IL TUO COMUNE
RENDE CONTO
DEL PROPRIO OPERATO
Bilancio Partecipativo di Mandato
2006-2011
e presentazione del Progetto
“SERAVEZZA 2011-2016”
R E L A Z I O N I
-----------“I figli hanno da crescere normali nel mondo tra la gente, in comunità, e in comunità l’uomo sano deve operare”
Enrico Pea
Presentazione del Sindaco
Nell’autunno 2008 la Giunta Comunale ha deciso di verificare lo stato di attuazione del
Programma Elettorale e delle Linee di Mandato del Sindaco scegliendo, dopo una
approfondita verifica interna degli obbiettivi raggiunti e di quelli ancora da perseguire,
di confrontarsi pubblicamente con i cittadini, con le categorie, con le associazioni, con i
lavoratori e con gli operatori economici per analizzare e valutare il lavoro svolto e per
condividere le nuove scelte da prendere e gli obbiettivi da cogliere entro la scadenza del
mandato amministrativo.
A questa opera di analisi, sintesi e rivisitazione degli obbiettivi raggiunti, e di rilancio ed
aggiornamento di quelli da raggiungere in vista del 2011, effettuate sulla base dei
documenti programmatici elettorali e delle Linee di Mandato del Sindaco a suo tempo
presentate al Consiglio Comunale, sono stati chiamati a lavorare la Giunta Municipale nel
suo complesso, il Direttore Generale ed i Funzionari Responsabili dei singoli Settori.
Abbiamo valutato che fosse giusto e forse indispensabile fermarsi a riflettere per fare
il punto della situazione, per, poi, ripartire con nuovo e maggiore slancio avendo ben
chiari e definiti i rinnovati obbiettivi da cogliere.
L’idea, fin dall’inizio, è stata quella di concederci, immediatamente dopo aver analizzato
noi il nostro lavoro, un ritorno alla comunità del Comune di Seravezza, da realizzarsi in
questa precisa fase della nostra azione di governo del territorio, per confrontare le
nostre sensazioni, le nostre elaborazioni ed i nostri obbiettivi con i cittadini.
Riteniamo veramente indispensabile ed utile avviare ora un largo confronto pubblico,
aperto e trasparente, franco e coraggioso con tutti quelli che avranno voglia di prendere
in esame, valutare e giudicare il nostro lavoro.
Indispensabile ed utile perché oggi, con la imminente approvazione del Regolamento
Urbanistico, abbiamo, sostanzialmente definito il nostro progetto per il futuro del
Comune di Seravezza; perché abbiamo realizzato e stiamo realizzando sul territorio una
mole consistente di opere pubbliche di primaria importanza; perché in questa fase siamo
chiamati a fare scelte fondamentali che incideranno profondamente sul futuro della
nostra comunità (Attività estrattive e produttive; gestione di un Polo Culturale di rilievo
nazionale; Unione dei Comuni; potenziamento delle strutture e dei servizi socio sanitari;
gestione e diffusione delle strutture sportive e sociali ecc.); perché in molti settori
abbiamo ottenuto risultati di cui è bene informare la cittadinanza; perché presto
inizieranno i lavori del primo lotto dell’area industriale; perché sul piano socio-culturale e
su quello del comune sentire dei nostri cittadini dobbiamo lavorare ancora molto per
costruire una coscienza unitaria della nostra comunità comunale.
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Sentiamo la necessità di essere ancor più vicini ai nostri cittadini perché la crisi
internazionale sta mettendo a rischio i bilanci familiari e le famiglie, in primo luogo quelle
più deboli e già in difficoltà, stanno pagando il dazio più alto.
Per i Comuni la tutela dei cittadini più in difficoltà e la difesa dei servizi esistenti (in
termini di quantità e qualità) è, oggi, l’obbiettivo primario.
Siamo, dunque, convinti che il sistema della partecipazione democratica applicato alle
scelte strategiche del Comune (che, per altro, abbiamo largamente già utilizzato in
questi primi anni del nostro mandato) risulti il miglior metodo per raccogliere critiche,
suggerimenti, osservazioni e stimoli e per migliorare e rafforzare la progettualità e
l’azione amministrativa.
Scopo del Bilancio Partecipativo, che scriveremo al termine di questo lungo percorso
di incontri, è, per la nostra Amministrazione, quello di delineare con chiarezza la
bontà o meno dei risultati conseguiti in attuazione delle Linee Programmatiche di
Mandato approvate dal Consiglio Comunale all’indomani dell’insediamento, all’inizio
dell’estate 2006.
Con questo documento dovremo realizzare uno dei nostri principali e fondamentali
momenti di verifica rispetto al mandato ricevuto, rendendo conto ai cittadini dei
diversi elementi che caratterizzano l’andamento dell’azione di governo della cosa
pubblica.
Le relazioni che seguono e che sottoponiamo alla lettura dei cittadini del Comune di
Seravezza sono aggiornate al maggio 2009.
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Staff del Sindaco/URP e Staff della Direzione Generale
E’ un po’ difficoltoso riassumere le attività svolte dai due Uffici di Staff nel periodo che
va dal giugno 2006 ad oggi, difficoltà dovute al fatto che molte delle attività di questi
Uffici si intrecciano per loro natura con quelle di altri settori.
Si cercherà quindi di riassumere quello che si ritiene sia stato veramente incisivo nella
vita dell’Ente, senza soffermarsi sulla quotidiana attività di supporto amministrativo
all’azione degli Amministratori, in ogni aspetto ed in stretto legame con gli altri Uffici.
Nelle Linee di Mandato si auspicava, innanzitutto, una maggiore trasparenza degli
atti e delle determinazioni amministrative.
Dalla metà del 2008, con la messa on-line del nuovo sito Internet dell’Ente, le delibere
della Giunta e del Consiglio Comunale sono automaticamente pubblicate in rete e sono
facilmente consultabili e scaricabili.
Oltre a questo, vengono pubblicate le ordinanze (sia quelle gestionali che quelle del
Sindaco) e le determinazioni dei Responsabili che rivestano interesse generale, così
come tutti i Bandi emessi dall’Ente, anche se di modesto importo contrattuale.
Le sedute del Consiglio vengono rese note attraverso i manifesti distribuiti per
l’affissione sul territorio, nonché tramite specifici Avvisi sulla stessa rete Internet.
Una maggiore diffusione anche on-line dei moduli per l’accesso agli atti fa sì che le
richieste pervengano immediatamente agli Uffici e trovino pronto accoglimento.
Sito Internet: come già accennato e come meglio descritto dal punto di vista tecnico
nella sezione del Settore Informatico, nell’estate 2008 è stato messo in rete il nuovo
sito del Comune, di più facile lettura, con una grafica molto più gradevole e con un
continuo aggiornamento da parte dei singoli Settori dell’Ente.
L’URP che è stato incaricato del coordinamento del Sito e della gestione esclusiva e
diretta della Home Page.
Il nuovo sito è stato creato da una Associazione di volontariato, in convenzione con il
Comune, e dunque non ha comportato alcun costo a carico dell’Ente.
Attraverso tale strumento oltre agli adempimenti di legge (concorsi, bandi, incarichi) si
cerca così di portare gli utenti a conoscenza di tutti gli avvenimenti della vita del
Comune. Vi è poi la possibilità di dialogare con il Sindaco, su argomenti specifici,
attraverso il Blog nonché, come logico, di contattare sia gli Amministratori che i
Funzionari, a ciascuno dei quali è stato assegnato un indirizzo di posta elettronica.
In questo modo il cittadino–utente può assumere il ruolo fondamentale di interlocutoreprotagonista dell’azione amministrativa.
Il rinnovato sito Internet si collega con un nuovo Ufficio Relazioni con il Pubblico.
Rafforzato e meglio strutturato nel corso del 2007, tale ufficio si è rivelato fin da
subito un punto di forza fondamentale per la comunicazione con i cittadini; le richieste, a
360°, che arrivano all’Ufficio vengono prontamente gestite ed evase, spesso in modi e
tempi immediati. E’ con piacere e soddisfazione che si nota come gli strumenti
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telematici, in primis ovviamente la posta elettronica, nel tempo vengano utilizzati con
sempre maggiore frequenza e disinvoltura dai cittadini che hanno così la possibilità di
far pervenire all’Ente nel modo più diretto e sicuro le proprie richieste, osservazioni,
reclami, segnalazioni o quant’altro.
In questo periodo stiamo pensando ad un ulteriore rafforzamento, anche in termini
logistici, per offrire agli utenti una sempre maggiore visibilità, accessibilità e fruibilità
di tutti i servizi e di tutte le informazioni comunali.
Con l’URP si sono inoltre creati specifici strumenti per tendere ad una sempre maggiore
trasparenza dell’azione amministrativa: ad esempio, una maggiore diffusione della
modulistica per l’accesso agli atti; la pubblicizzazione del nuovo regolamento per la
concessione di contributi, ad Enti ed associazioni, tesi a per valorizzare e premiare chi
propone attività in linea con le azioni proposte dall’ amministrazione.
A tale proposito, dato che la diffusione dell’utilizzo delle nuove tecnologie è uno dei
mezzi fondamentali per favorire la crescita di un’Amministrazione più vicina al cittadino,
ci siamo impegnati per arrivare ad attuare, con il supporto indispensabile della Regione
Toscana, un progetto di diffusione della Banda Larga anche in quelle zone del nostro
territorio finora svantaggiate (per es. aree rurali o montane); il progetto è in corso di
ultimazione e si prevede, salvo rallentamenti per cause fortuite, di giungere a pieno
regime entro la fine del 2009.
Nel corso del 2008 l’URP ha curato, tra l’altro, la realizzazione di un opuscolo dedicato
alla diffusione della conoscenza dei servizi comunali e dei diritti dei cittadini; l’opuscolo
(“Noi cittadini del Comune di Seravezza”) è stato realizzato a costo zero grazie ad un
progetto proposto da una Associazione per la tutela dei diritti di tutti.
Nell’ottica di una visione del Comune come principale struttura di servizio alla comunità,
dall’inizio del 2009, l’URP si è inoltre fatto carico della gestione del cosiddetto “Bonus
per l’Energia Elettrica” previsto dal Governo per alcune categorie svantaggiate di
cittadini. Dato che è prevista un’analoga estensione del Bonus anche per la fornitura del
Gas, si presume che sarà ancora l’URP a seguire le relative pratiche, istituendo in tal
modo l’interfaccia del Comune anche in relazione ai sostegni economici di questo tipo.
Da non dimenticare, tra le attività dello Staff del Sindaco, l’attenzione continua alle
notizie ed alle nuove opportunità in campo Europeo, soprattutto in riferimento alle
possibilità di accesso a Finanziamenti Comunitari e/o Regionali.
Questo ha permesso di cogliere, ovviamente in strettissima e complementare
collaborazione con gli Uffici di volta in volta interessati, alcune importanti occasioni in
questo campo, concretizzatesi nella redazione di Progetti ed iniziative per esempio in
ambito culturale, ambientale e di gestione e tutela del territorio.
Passando invece alla Direzione Generale, tra i procedimenti Amministrativi che si
intendono portare a compimento uno ci sta particolarmente a cuore: l’esatta
individuazione del patrimonio mobiliare e immobiliare del Comune.
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E’ infatti dovere di ogni buona Amministrazione conoscere, inventariare, stimare e
valorizzare il proprio patrimonio. La reale conoscenza di tutto il patrimonio e la sua
corretta gestione porteranno alle seguenti finalità:
a) Corretta individuazione di tutti i beni;
b) Stima;
c) Corretto affidamento a esterni (locazioni, comodato o uso ecc.)
d) Conoscenza del patrimonio c.d. infruttifero (es. fustoli di terreno, relitti stradali
non più in uso ) e sua dimensione,
e) Utilizzo dei proventi delle dismissioni per creare nuovo e più utile patrimonio e/o
mantenere in efficienza altri beni.
E’ stata creata una Commissione apposita, che settimanalmente esamina i mappali di
proprietà comunale, esegue sopralluoghi per verificare lo stato dei beni e propone caso
per caso il mantenimento o l’alienazione degli stessi.
L’economo comunale, a sua volta, inserisce tutti i dati, con le relative stime di valori, in
un programma correlato alla legge finanziaria dello Stato.
Usi Civici
All’interno del patrimonio vi è poi il gravoso quanto difficile percorso per il
riconoscimento degli USI CIVICI.
L’uso civico è un istituto del passato.
La lettura degli Statuti delle comunità esistenti prima della riforma Amministrativa di
Pietro Leopoldo informa sulla articolata presenza in Versilia degli usi civici, ossia di beni
di uso collettivo, beni goduti dalle Comunità da tempo immemorabile perché ne
disponessero secondo la necessità e le consuetudini. L’utilizzo era in origine per fini
solitamente legati alla terra (legnatico, pascolo, piccole coltivazioni). Risultano ancora,
nel nostro Comune, vasti territori gravati da tale vincolo e su di essi sono sorti
contenziosi oramai più che ventennali per il reale riconoscimento della proprietà.
Nei primi anni di questo mandato si è cercato di dare un forte impulso perché si potesse
giungere ad una definizione dei contenziosi.
Le aree interessate al contenzioso sono quasi tutte, attualmente, nella disponibilità
dell’azienda Henraux: al loro interno si trovano i più importanti e pregiati siti estrattivi
di marmo del nostro Comune.
Al fine di verificare le possibilità di un accordo tra Comune ed Henraux è stata istituita
una Commissione Consiliare Speciale, presieduta da un Consigliere di minoranza, al fine di
coinvolgere tutte le forze politiche in questa importante vicenda.
Al Tribunale degli Usi Civici, presso il Ministero dell’Agricoltura a Roma, si è così
riaperta e definita una procedura che potrebbe portare, nel corso del prossimo anno, a
concludere questa intricata ed importantissima vicenda.
Gestioni Associate
Al fine di ottimizzare le potenzialità dei nostri Enti Locali e contenere i costi,
sfruttando le opportunità dovute alla L.R. n° 40/2001, aggiornata dalla L.R. 35/2007,
con i vicini comuni di Pietrasanta, Stazzema, Forte dei Marmi e con la Comunità Montana
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(oggi Unione di Comuni) “Alta Versilia”, si è avviata la promettente esperienza della
Gestione Associata di alcuni servizi:
• Gestione associata protezione civile (CC116/06)
• Gestione associata di servizi ed interventi educativi per l’adolescenza e i giovani
(CC 11/06)
• Gestione associata del servizio statistico (livello minimo di integrazione) (CC
188/06);
• Gestione associata del catasto dei boschi percorsi dal fuoco e dei pascoli situati
entro 50 metri dai boschi percorsi dal fuoco (CC120/06);
• Gestione associata delle funzioni di competenza dei Comuni relative alla
valutazione di impatto ambientale (VIA) (CC 111/06);
• Gestione associata vincolo idrogeologico ( CC121/06);
• Gestione associata ISEE (CC 113/06);
• Gestione associata relazioni sindacali (CC115/06)
• Gestione associata del personale: reclutamento e concorsi (CC117/06)
• Gestione associata del personale: trattamento giuridico (CC114/06)
• Gestione associata del personale: trattamento economico (CC114/06);
• . Gestione associata, mediante ufficio unico,per il supporto giuridico alle gestioni
associate attivate, il miglioramento della qualità dell’integrazione gestionale e
delle forme associative, la promozione di ulteriori gestioni associate, la
valutazione delle esperienze associative realizzate (cc 119/06)
• Gestione associata delle funzioni catastali di cui all’at.-3 del DPCM 14.06.07
opzione di primo livello ( CC 91/07)
• Gestione associata dei servizi informatici e società dell’informazione
In questo modo, ogni Comune che partecipa alla Gestione Associata si occupa di una o più
materie anche per conto tutti gli altri: si crea, così, una sorta di specializzazione basata
sull’esperienza e sulla professionalità che può garantire un consistente risparmio di
tempo e di risorse finanziarie ed umane.
Nel frattempo è sorto, dicevamo, un nuovo Ente sovra-comunale in sostituzione della
Comunità Montana Alta Versilia: l’Unione di Comuni.
Essa, per il momento, è costituita dal nostro Comune, dal Comune di Stazzema e dal
Comune di Camaiore; è auspicabile un rapido allargamento della partecipazione anche agli
altri quattro Comuni versiliesi.
L’obiettivo statutario dell’Unione è di esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni
e servizi di competenza dei Comuni aderenti nonché funzioni conferite dalla Provincia,
dalla Regione e da altri Enti pubblici.
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Ufficio Contratti
L’attività contrattuale viene svolta interamente all’interno dell’Ente .
Questo porta ad un risparmio per l’amministrazione, che non necessita così di rivolgersi
ai notai con conseguente lievitazione della spesa.
Anche l’attività di visura presso la conservatoria dei registri immobiliari o al catasto
viene svolta internamente.
Gestione Giuridica del Personale
Le normative degli ultimi anni hanno ristretto la possibilità di assunzione del personale.
Tuttavia, rispettando i vincoli e le limitazioni imposte del Governo centrale ed anche a
fronte di cessazioni dovute a collocamento a riposo o a mobilità sono state possibili, nel
periodo preso in esame, le seguenti assunzioni:
N. 1 operaio addetto ai LLPP
N. 1 collaboratore per ufficio anagrafe
N. 1 collaboratore per ufficio affari generali
N. 3 agenti di vigilanza
N. 1 istruttore comandante polizia municipale
N. 1 istruttore vice-comandante polizia municipale
N. 1 istruttore bibliotecario
N. 1 istruttore amministrativo ufficio servizi sociali
N. 1 istruttore assistente sociale
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Settore Informatico
Il Servizio Informatico
La nascita del Settore Informatico del Comune di Seravezza è successiva all’
insediamento della presente amministrazione in quanto esso è stato ufficialmente
istituito dalla stessa il 1° luglio del 2007.
1. Obiettivi di Massima
Il Settore (o Sistema) Informatico è un servizio comunale che non ha rapporti diretti
con l’utenza esterna, in quanto è principalmente rivolto all’amministrazione stessa.
Il suo principale compito è infatti quello di rendere efficiente e migliorare le attività
amministrative, ridurre i costi, garantire la sicurezza delle informazioni digitali.
Il Servizio riveste anche l’importante ruolo di consulente tecnico per tutte le iniziative
di carattere informatico e tecnologico che l’ amministrazione intende intraprendere sul
territorio.
2. Obiettivi Raggiunti nella prima metà di mandato
Il Sistema Informatico, nella prima metà di questo mandato, ha raggiunto i seguenti
obiettivi:
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Completamento riorganizzazione Sistema Informatico
Nuovo Sito Internet
Avvio della Gestione Associata
Posta elettronica Certificata
Firma Digitale
Razionalizzazione linee telefoniche
Piena adesione a RTRT
Diffusione Punti PAAS
Collaborazione con l’associazione ACROS
Documento Programmatico sulla Sicurezza
Completamento riorganizzazione Sistema Informatico
Nel Dicembre 2007 è stato portato a compimento il macroprogetto di
riorganizzazione del sistema informatico ottimizzando le risorse server e
l’ambiente in cui esse sono collocate (vedi ultimo punto del paragrafo
precedente). Sono così stati predisposti più server, ciascuno dedicato a
particolari compiti (firewall, web, mail ecc) e di potenza adeguata alle attuali
necessità. Tutti i dispositivi sono ospitati in un locale climatizzato, protetto da
accessi indesiderati e dotato di un minimo sistema di alimentazione elettrica di
emergenza (UPS). E’ stato prediletto l’utilizzo di soluzioni Open Source per la
loro qualità e il grande risparmio (sono infatti completamente gratuite) che
esse permettono di realizzare.
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Nuovo Sito Internet
E’ stata realizzato, ed inaugurato nel mese di Agosto 2008, il nuovo sito
internet dell’amministrazione comunale.
Tale sito, basato su Drupal, un moderno CMS (Content Management Sistem) è
andato a sostituire il vecchio portale statico, ormai non più adeguato alle
moderne necessità. Tra le principali caratteristiche c’è la completa autonomia
dei settori nella pubblicazione dei contenuti, l’organizzazione intelligente delle
informazioni, la gestione automatica della grafica, la possibilità di fare
ricerche sui dati, l’accesso agli atti, il blog del sindaco, la gestione dei bandi,
ecc. ecc. Di fondamentale importanza è il fatto che il sito è stato realizzato
gratuitamente grazie all’uso di strumenti Open source e alla collaborazione con
l’associazione culturale ACROS con la quale l’amministrazione ha stipulato una
convenzione.
Avvio della Gestione Associata Informatica
Da febbraio 2008 è attiva la gestione in forma associata dei sistemi
informatici dei comuni di Seravezza, Stazzema e della Comunità Montana Alta
Versilia (ora Unione di Comuni), con Capofila il nostro Comune.
L’obiettivo principale che si intende raggiungere è quello offrire ai tre enti un
servizio informatico veloce ed efficiente in grado da un lato di proporre
soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate alle problematiche lavorative
ed organizzative degli enti coinvolti, e dall’altro di offrire assistenza e
consulenza nelle questioni di carattere informatico che si dovessero porre.
Si vuole altresì ottenere un risparmio di gestione rispetto all’utilizzo di tre
servizi informatici distinti.
Posta elettronica Certificata
Nel mese di Gennaio 2008 l’Ufficio Informatico ha attivato una casella di Posta
Certificata ed ha effettuato il collegamento al Protocollo Informatico. Il
Comune di Seravezza è quindi in possesso di una casella di posta elettronica
Certificata (PEC) di indirizzo [email protected] che dall’
Ottobre 2008 viene verificata quotidianamente dall’ufficio Protocollo.
Il risparmio per il Comune di Seravezza fornito dall’uso della PEC, se
adeguatamente utilizzata, può superare i 6.000 € annui.
Firma Digitale
Nel mese di Maggio 2006, grazie ad un finanziamento della Regione Toscana, 17
dipendenti del nostro Comune (in posizioni di responsabilità) hanno ricevuto
gratuitamente un kit per la firma digitale. Nel mese di Ottobre 2007 sono
state poi acquistate altre firme digitali, in modo tale che ciascun Responsabile
di settore o servizio fosse in grado di firmare digitalmente un atto, cosi come
prevede il codice dell’amministrazione digitale (D. Lgs 82.2005).
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Razionalizzazione linee telefoniche
A seguito di un’attenta analisi di tutte le linee ed i servizi telefonici intestati
al Comune di Seravezza, nel mese di Novembre 2007 si è provveduto ad
eliminare quelli inutilizzati e per i quali l’amministrazione corrispondeva
inutilmente un canone; si è così ottenuto un risparmio di oltre 1.500 € annui.
Piena adesione a RTRT
A seguito dell’attivazione di una Connessione dedicata a RTRT (Ottobre 2007)
e dell’approvazione da parte del Consiglio per il rinnovo dell’adesione a RTRT
nel Novembre 2008, il Comune di Seravezza è ormai pienamente aderente alla
Rete Regionale Telematica Toscana.
Questo ci permette di continuare ad usufruire di notevoli contributi da parte
della Regione Toscana in materia di Information Tecnology (vedi Firma digitale,
rete a banda larga, E-governement, PAAS ecc).
Diffusione Punti PAAS
Nel maggio 2008, a seguito dell’adesione al Progetto PAAS della Regione
Toscana, si è provveduto ad istituire un secondo Punto di Accesso Assistito
presso il Palazzo Mediceo (il primo è attivo dal 2005 a Querceta), che avvicini i
cittadini alla rete e ai suoi servizi, riducendo il “Digital Divide” che spesso
affligge gli abitanti delle zone rurali della nostra regione.
Tale intervento è stato quasi totalmente finanziato dalla Regione.
Collaborazione con l’Associazione ACROS
A seguito della stipula di una convezione, nel Gennaio 2007, con l’Associazione
Culturale ACROS, il nostro Comune, in cambio dell’uso di una sala riunioni
ubicata presso la sede comunale di Querceta, riceve diversi servizi da tale
associazione.
Documento Programmatico sulla Sicurezza
Il servizio Informatico ha redatto tale documento nel marzo 2008.
Sono poi in fase di completamento (entro l’anno 2009) i seguenti tre obiettivi:
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E-government: AIDA
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Video Sorveglianza Territorio
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Connessione a Banda Larga tra le sedi Comunali
E-government: AIDA
A seguito dell’adesione del Comune di Seravezza al progetto C3 (Aida)
appartenente al Catalogo del Riuso della Regione Toscana, l’amministrazione
avrà tra pochi mesi a disposizione un potente software per gestire le Pratiche
dello Sportello Unico delle Attività Produttive.
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Video Sorveglianza Territorio
La realizzazione di un sistema di Videosorveglianza del territorio, progetto
molto caro all’amministrazione e coordinato dal Settore Polizia Municipale,
vede il Servizio Informatico coinvolto come referente tecnico per la selezione,
l’installazione e la gestione dei sistemi informatici coinvolti.
Tale progetto è interconnesso, per sinergia sui collegamenti, col progetto di
connessione a banda larga tra le sedi.
Connessione a banda Larga tra le sedi comunali
La realizzazione di una connessione permanente a banda larga, di proprietà
comunale e indipendente da terzi, tra le sedi del Comune di Seravezza
permette da un lato un risparmio economico e dall’altro il miglioramento della
connessione in termini di velocità di affidabilità, oltre che di nuovi uffici
raggiunti dal servizio.
Velocità e tempi di risposta
La velocità che si otterrebbe dalla nuova connessione, dipendente sia dalla
tecnologia scelta che dai vari prodotti proposti, è da 10 a 50 volte maggiore
di quella attuale e soprattutto è garantita.
Telefonia VOIP
Una struttura di rete di questo tipo permette di collegare gli impianti
telefonici delle sedi con tecnologia VOIP realizzando ingenti risparmi e una
notevole semplificazione grazie ad un'unica numerazione interna di tutti gli
uffici dell’Ente.
Per il futuro sono da raggiungere i seguenti obiettivi:
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Connettività a banda larga per i territori della Montagna
Telefonia VOIP
Riduzione della carta
Razionalizzazione stampe
Digitalizzazione archivi
Sviluppo della Gestione associata
Nuovi siti internet (risparmio e funzionalità)
Interconnessione delle banche dati delle gestioni associate
Video Sorveglianza Edificio
Nuovi Gruppi di Continuità
Fax Server
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Affari Generali (Suap, Segreteria e Protocollo)
Al Settore Affari Generali fanno capo i Servizi Segreteria, Protocollo e Sportello Unico
Attività Produttive.
L’attività dei Servizi di Protocollo e Segreteria è prevalentemente di supporto agli
Uffici ed all’Amministrazione.
Il Servizio Protocollo si è adeguato nei tempi recenti alle numerose innovazioni
introdotte dalla normativa statale, e ad oggi opera in modo esclusivamente
informatizzato, con attivazione della scansione ottica dei documenti, che dal momento
della loro registrazione sono immediatamente a disposizione degli Uffici dell’Ente.
Dal mese di Gennaio 2008 Il Comune di Seravezza è in possesso di una casella di posta
elettronica Certificata (PEC) di indirizzo [email protected] e da
Ottobre 2008 l’Ufficio Protocollo la consulta quotidianamente. La PEC, come
espressamente indicato nella DL 82 del 7 marzo 2005 e ribadito nella legge finanziaria
2008 (art2 comma 589) è destinata a sostituire in breve tempo la Raccomandata A.R. e
gli enti pubblici che non si adegueranno al più presto vedranno tagliate le loro risorse
economico destinate alla corrispondenza cartacea. Il risparmio per il Comune di
Seravezza, se adeguatamente utilizzata, può superare i 6000€ annui.
Il Servizio Segreteria si occupa della sistemazione degli atti degli organi collegiali, del
Sindaco e degli Uffici. Anche questo servizio è interamente informatizzato.
Ciò consente la consultazione sul sito degli atti di Giunta e di Consiglio, visibili dalla data
della loro pubblicazione all’albo pretorio.
Lo Sportello Unico Attività Produttive è stato istituito nel Comune di Seravezza da
diversi anni, in esecuzione delle normativa statale, con lo scopo di semplificare e
ottimizzare la gestione delle pratiche presentate dalle imprese, attraverso il
coordinamento ed il controllo di tutti i procedimenti sia all’interno dell’amministrazione
comunale che all’esterno degli enti che risultano coinvolti nei procedimenti di cui al D.P.R.
447/98.
L'attività dello Sportello è improntata alle seguenti finalità:
sportello unico caratterizzato dall’attività informativa e di consulenza alle imprese in
merito al quadro normativo economico - territoriale;
sportello unico quale promotore orientato alla promozione dell’immagine del territorio
con iniziative per attrarre investimenti a sostegno dell’imprenditoria locale;
sportello unico quale coordinatore nei processi di semplificazione amministrativa e
nell'azione integrata dei diversi enti pubblici;
sportello unico quale consulente al fine di sviluppare una funzione di assistenza tecnica
alle imprese in tutte le fasi rilevanti dei procedimenti amministrativi più complessi e
significativi. In assenza di regolamento dell’attività del servizio, il nostro SUAP, che è
essenzialmente struttura amministrativa, gestisce tutte le pratiche che riguardano non
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solo l’esercizio di attività produttive, ma anche quelle relative agli insediamenti
produttivi nei quali ancora non si svolge attività. Pertanto cura, ovviamente in
collaborazione con l’Ufficio Edilizia Privata, anche pratiche meramente edilizie.
Preliminare all'esercizio delle attività di competenza è lo studio e l'aggiornamento degli
strumenti normativi comunali: regolamenti, ordinanze, provvedimenti in genere.
Nell'elaborazione degli atti sottoposti all'approvazione degli organi comunali l'Ufficio ha
considerato, come direttive impartite, le linee di mandato.
Nell'ambito delle altre attività produttive si sono realizzati i seguenti obiettivi:
− l'adozione di un regolamento per noleggio con conducente e di servizio taxi
− la gestione della procedura dei bandi relativi
− disciplina degli orari degli acconciatori ed estetisti
− l’aggiornamento dell’archivio delle attività produttive, mediante sistemazione
dell’archivio cartaceo e predisposizione di una banca dati informatica contenente i
dati essenziali delle n. 546 ditte censite (ragione sociale, unità locale, attività
esercitata, indirizzo, codice fiscale).
Industria e artigianato
Davanti ad una crisi internazionale, della portata di quella che stiamo vivendo, stiamo
cercando di dare il nostro contributo nel dar seguito a quel programma di lungo corso
che, a suo tempo, è stato apertamente dichiarato in occasione dell’adozione dello
strumento urbanistico dell’ area industriale-artigianale Ciocche-Puntone. Un programma
che per i suoi contenuti rivolti alla capacità di partecipare alle nuove dinamiche dei
mercati, proprio oggi, può rappresentare una risposta alle difficoltà del momento,
nell’impostazione dell’economia locale su presupposti quali: il risanamento delle aree
produttive presenti sul nostro territorio; la riqualificazione e l’innovazione dell’apparato
produttivo, in armonia con l’ambiente, a garanzia della sicurezza sui luoghi di lavoro e a
recupero di manifeste diseconomie presenti in diverse, troppe, delle strutture azienda
presenti nel nostro comune; la diversificazione industriale, in particolare attività
moderne di più alto contenuto innovativo e con saggi di crescita più elevati; lo sviluppo di
servizi che non siano solo quelli finalizzati ai bisogni fondamentali della popolazione; la
valorizzazione delle risorse naturali locali; la valorizzazione delle risorse umane e la
formazione di nuovi tecnici e nuove figure professionali. Su questi temi
l’Amministrazione ha partecipato e continua a partecipare ai tavoli di concertazione del
Piano Locale di Sviluppo della Provincia di Lucca, dando il proprio contributo alla
definizione delle strategie da mettere in atto per le azioni future; mentre alcune delle
suddette problematiche hanno trovato una prima risposta importante nel Regolamento
Urbanistico del nuovo Piano Strutturale, adottato di recente dal Consiglio Comunale.
Come è noto, inoltre, proprio nell’ambito del Piano di Sviluppo Locale l’Amministrazione ha
mandato a finanziamento, per circa 3.000.000 di euro, opere per l’infrastrutturazione
della zona industriale Ciocche-Puntone che hanno travato positivo riscontro con gli
strumenti di sostegno, in materia, previsti dai recenti accordi CIPE Stato Regione.
14
Nonostante le pesanti difficoltà attuali, si deve continuare a ritenere che vi sia ancora
spazio per un ruolo di primo piano del nostro settore del marmo e il suo indotto. Con
questa consapevolezza sta continuando l’impegno dell’Amministrazione Comunale nel
Distretto Lapideo Apuo-Versiliese, al fine dello sviluppo di politiche integrate sul piano
organizzativo e produttivo capaci di dare maggior sviluppo alle imprese ed al territorio,
attraverso la valorizzazione massima del materiale e l’orientamento a recuperare la
filiera, attivando e favorendo progetti consortili idonei, in special modo, a promuovere il
prodotto, ad individuare nuovi mercati, a dare impulso ad una ricerca che sia anche
ricerca di nuovi prodotti.
La gestione del settore cave, in particolare, nel periodo di riferimento è stata orientata
dalle direttive dell'Amministrazione: volte al superamento della logica dell’asportazione
selvaggia degli inerti dalle cave ed al sostegno alle attività inserite nella logica della
filiera produttiva del marmo e del recupero e riuso delle cave di inerti ad altre e meno
invasive attività imprenditoriali.
Si è operato anche per la modifica degli indirizzi del PRAE e del PRAER.
In particolare, nel periodo di riferimento, la gestione del settore cave è stata orientata
dalle direttive dell'Amministrazione volte al superamento della logica dell’ asportazione
selvaggia degli inerti dalle cave ed al sostegno alle attività inserite nella logica della
filiera produttiva del marmo e del recupero e riuso delle cave di inerti, ad altre e meno
invasive attività imprenditoriali.
Si è operato anche per la modifica degli indirizzi del PRAE e del PRAER.
Si sono recentemente ricomposte le vicende amministrative legate alla gestione della
cava “Cappella” gestita dalla IMP CAPPELLA SRL. L'Amministrazione, nell'intento di far
cessare l'attività di produzione di materiale lapideo per uso industriale, ha chiesto
l'esclusione negli strumenti di pianificazione regionale della cava “Cappella” dalle aree
estrattive; coerentemente, ha consentito il rinnovo dell'autorizzazione estrattiva solo
fino al 31.12.2007. Tra la società titolare ed il Comune è sorto un importante contenzioso
tendente a ottenere che l'attività estrattiva potesse proseguire almeno fino al 2011.
L'Ente ha insistito per la cessazione dell'attività ed ha previsto una diversa destinazione
urbanistica dell'area.
In tale logica è stato possibile addivenire ad un accordo che prevede la ripresa
dell'attività fino a tutto il 2009, con la finalità di mettere in sicurezza l'area stessa e
nel contempo realizzare gli interventi necessari a predisporla per la futura destinazione.
La società ha, così, rinunciato a tutto il contenzioso e si è impegnata a presentare un
progetto di riqualificazione dell'area.
Oltre a ciò l'Ufficio ha rilasciato le autorizzazioni di:
− attività estrattiva cava “Burrone” - Monte Costa – Costa Medicea
− recupero ravaneto cava “Vestito” - Henraux
− attività estrattiva cava “Cervaiole” - variante - Henraux
− ripristino sorgente “La Polla” - Henraux
− attività estrattiva cava “Buca” - variante- Henraux
− attività estrattiva cava “Cappella” - rinnovo fino al 31.12.2007 - IMP
− asportazione materiale giacente sul sito di cava “Cappella” – IMP
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L'Ufficio ha effettuato i prescritti controlli sui versamenti del contributo attività
estrattive procedendo alle richieste di pagamento del maggiore contributo dovuto e non
versato ed alla irrogazione delle sanzioni previste.
Il Servizio Sportello Unico Attività Produttive utilizza la tecnologia informatica per la
gestione delle pratiche di sua competenza. Aggiorna costantemente il sito comunale, per
la parte di sua competenza, ed ha messo in rete la modulistica.
A seguito dell’adesione del Comune di Seravezza al progetto C3 (Aida) appartenente al
Catalogo del Riuso della Regione Toscana, l’amministrazione avrà tra pochi mesi a
disposizione un potente software per gestire le Pratiche dello Sportello Unico delle
Attività Produttive. Tale software avrà un costo molto contenuto perché realizzato su
tecnologia Open source e perché nato dalla collaborazione di numerosi enti appartenenti
a RTRT. Il costo sarà coperto in parte da un finanziamento regionale già erogato ed in
parte con risorse proprie, già impegnate.
Il Servizio Sportello Unico, in collaborazione con il Servizio Informatico, sta seguendo
tale progetto dal Mese di Maggio 2006 partecipando a numerose riunioni e scambi di email. La piattaforma sarà gestita in ambito provinciale con il coordinamento e
l’aggiornamento della parte informatica del Comune di Lucca. Il personale dell’Ufficio
seguirà i corsi di formazione predisposti dal partner informatico prescelto.
Quando il sistema sarà definitivamente operativo, sarà possibile per gli utenti, che al
momento possono scaricare la modulistica e la normativa occorrente, anche compilare e
inoltrare gli stampati on-line e consultare lo stato dell’istruttoria delle loro pratiche.
Commercio
Negli anni trascorsi l'Ufficio è stato impegnato nell’aggiornamento degli strumenti di
programmazione in vigore, in particolare nell’esecuzione degli adempimenti conseguenti
all’approvazione del Codice Regionale del Commercio. La L.R. 28/2005 ha profondamente
innovato la disciplina di alcuni settori del commercio, prevedendo l’abrogazione di 5 leggi
e relativi regolamenti di esecuzione e riscrivendone la normativa. In particolare ha
curato:
− la parte amministrativa del piano e del regolamento per il commercio su aree
pubbliche e tutti i provvedimenti conseguenti all’approvazione degli stessi
− i criteri provvisori per il rilascio di autorizzazioni di somministrazione di alimenti e
bevande, approvati da parte del Consiglio Comunale e la predisposizione dei bandi per
l’assegnazione dei parametri numerici.
− la verifica degli strumenti di programmazione comunale alla luce delle innovazioni
contenute nel decreto Bersani- Visco 2006.
− le autorizzazioni posteggi provvisori
− la gestione posteggi fuori mercato
− la regolamentazione della consumazione sul posto negli esercizi di vicinato
− l'adozione criteri qualitativi per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande
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−
−
−
−
−
−
−
−
la gestione Regolamento Regionale 40R/2006 e relativa circolare per applicazione
Reg. 852 e 853/2004 (procedura di inizio di attività in sostituzione
dell'autorizzazione tributaria)
l'adozione pianificazione giornali e riviste.
La gestione bandi concessioni decennali mercati;
l'autorizzazione delle fiere promozionali non comprese nel piano
l'adeguamento degli atti e dei regolamenti comunali ai decreti sulla liberalizzazione
la nuova disciplina degli orari degli esercizi di somministrazione
l'approvazione della regolamentazione amministrativa in materia di commercio in sede
fissa
l'adozione dei criteri urbanistici in materia commerciale, da recepire nel regolamento
urbanistico
Dal 21 aprile 2009 è in vigore nella Regione Toscana il regolamento n. 15/R di esecuzione
del Codice del Commercio, con conseguente piena operatività di tutte le norme del
Codice stesso. I comuni dovranno adeguare i propri strumenti di programmazione e
pianificazione alle nuove disposizioni entro 180 giorni dall’entrata in vigore,
esclusivamente previa concertazione con le Associazioni indicate dalla legge e dal
regolamento e con le procedure da quest’ultimo previste. L’attività dell’ufficio sarà
dunque rivolta principalmente indirizzata a modificare piani e regolamenti.
Grazie alla proficua collaborazione con il CAT Confesercenti Toscana, nel 2006 è stato
istituito il Centro Commerciale Naturale si Seravezza e nel 2008 abbiamo formalizzato
alla Regione Toscana l’istituzione del Centro Commerciale Naturale del centro di
Querceta. Quest’ultimo, pur con le difficoltà del caso, inizia ora inserirsi nel tessuto
sociale ed economico della cittadina, che costituisce, ormai, il vero e proprio motore
economico del comune. Intanto si è concluso, di concerto con Confesercenti Viareggio, un
progetto di valorizzazione e animazione del Centro Commerciale Naturale di Seravezza
che ha dato risultati apprezzabili. D’altro canto, va rilevato che la persistente debolezza
del tessuto commerciale del capoluogo necessiti di interventi di forte consistenza,
individuabili anche nell’ambito delle infrastrutturazioni; ed è in questo senso che
l’Ufficio si è adoperato nella gestione dei bandi regionali per finanziamenti ad
infrastrutture dei centri commerciali naturali, cogliendo un risultato di portata storica
con le risorse, in arrivo entro fine 2008, che consentiranno importanti lavori di
riqualificazione della centrale Piazza Carducci di Seravezza.
Nel settore della promozione e del Turismo l'Ufficio si è occupato di:
− gestione attività di somministrazione in agriturismo in aree svantaggiate,
conseguente all’individuazione delle aree ai sensi dell’art. 26 della L.R. 30/2003
− gestione dei bandi regionali per finanziamenti infrastrutture e centri commerciali
naturali
− autorizzazione delle manifestazioni promosse dalle Pro Loco, dal Centro Commerciale
Naturale, dalle Contrade
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− Adozione del regolamento comunale per la disciplina delle manifestazioni all’aperto
− Autorizzazione all'agibilità, prima temporanea per un anno ed infine definitiva, della
piscina comunale
− Autorizzazione all’agibilità parziale dello stadio Buon Riposo
L’Ufficio Turismo, d’altra parte, ha impresso all’attività di promozione un impulso nuovo
nella concreta convinzione che le notevoli potenzialità del territorio di Seravezza siano
ancora da conoscere e valorizzare. Nel contempo l’organizzazione di interessanti eventi
rappresenta un polo di attrazione per il settore commerciale, per le categorie
economiche interessate e coinvolte nello sviluppo sociale ed economico del nostro
Comune,
La promozione del territorio ha puntato al potenziamento e alla valorizzazione di feste,
fiere e mercati, mostre di prodotti tipici e tradizionali, manifestazioni folcloristiche che
si tengono durante l’anno.
La prima fiera importante dell’anno è quella patronale di San Giuseppe a Querceta, che
viene organizzata in collaborazione con l’Unione dei Comuni Alta Versilia, la Pro Loco di
Querceta, l’Associazione Versilia Cavalli ed i commercianti della zona. Mercato di merci
varie e prodotti tipici con particolare attenzione a quelli della Versilia, esposizione di
macchine e di attrezzature agricole, gare ed esibizioni equine. In appendice spettacoli,
mostre e menù di San Giuseppe.
Una analoga, forte, azione di valorizzazione è stata messa in atto, in collaborazione con
la Pro Loco di Seravezza, anche per la fiera del patrono del Capoluogo San Lorenzo.
Il terzo fine settimana di aprile, nella cornice di Palazzo Mediceo, si tiene la kermesse
di Enolia, manifestazione ormai al top nel suo genere. Legare l’arte all’olio è stata una
scommessa vincente. Delle ultime edizioni si è scritto e detto diffusamente a tutti i
livelli, attraverso i mezzi di comunicazione, per i prodotti esposti, degni rappresentanti
dell’Italia olivicola e delle produzioni locali, ma anche per le iniziative collaterali presenti
presso gli spazi dell’Area Medicea e nel centro del capoluogo.
Questo Assessorato ha inoltre stabilito un proficuo rapporto di collaborazione con l’ APT
Versilia per la partecipazione ad iniziative di promozione di alto livello: da segnalare la
nostra recente partecipazione al Children’s Tour di Modena e, per gli ultimi due anni
consecutivi, alla BIT di Milano, la cui prima presenza ha permesso di presentare quella
che per l’Amministrazione è l’idea-progetto per eccellenza in termini di valorizzazione
del territorio, un’idea che ha la capacità di coniugare cultura e tradizione del lavoro con
le bellezze dei nostri paesaggi: il recupero, lo sviluppo e la rivalutazione degli itinerari
michelangioleschi del marmo. Una proposta, quest’ultima, che può rappresentare un
importante piano di lavoro per il futuro, ma che delinea anche il presente, considerato
l’aumento di richieste che già ha provocato circa la possibilità di effettuare visite alle
nostre cave, considerato il conseguente impegno, in tal senso, che già si sono assunti
alcuni dagli operatori turistici locali. Inoltre, l’intelligente sinergia con APT Versilia ha
pure consentito: di promuovere al meglio il Palio dei Micci di Querceta e di puntare i
riflettori della Televisione Italiana sulla tradizionale Festa della Castagna di Azzano.
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Dal 2001 al 2008 l’Ufficio di informazioni turistiche è cresciuto, l’apertura è
definitivamente annuale. Il servizio ha svolto un lavoro egregio per la promozione delle
iniziative turistiche e per l’accoglienza dei visitatori che sono aumentati nel tempo. Il
servizio è garantito da una cooperazione tra il nostro Comune, l’Unione dei Comuni Alta
Versilia, il Parco delle Apuane ed il Comune di Stazzema ed ha trovato il significativo
sostegno dell’APT Versilia.
Non ultimo, l’impegno dell’assessorato per fornire utili indicazioni nella prossima fase di
approvazione del Regolamento Urbanistico, sì che tale strumento possa, in futuro,
configurarsi come reale volano di sviluppo del settore.
Dal 15 aprile 2009, a seguito dell’adesione del Comune di Seravezza all’Unione di Comuni,
il Suap viene gestito in forma associata ed opera presso l’Unione con sedi nei Municipi di
Seravezza, Stazzema e Camaiore.
19
Settore C u l t u r a
Il triennio di mandato trascorso si sta affermando come periodo del concretizzarsi, con
l’avvio e l’esecuzione dei lavori, di uno degli obiettivi più importanti per l’Amministrazione
comunale: il recupero dell’Area Medicea. Dalla primavera del 2009, Seravezza ha
l’importante opportunità di utilizzare le Scuderie Granducali con le sue sale
polifunzionali, che possono andare dal concerto allo spettacolo, dal convegno alla mostra
d’arte, dalla fiera del prodotto tipico alla fiera del libro. Ma, evidentemente, intervento
ancor più importante è lo spostamento del campo sportivo de I Platani, per il quale è
stato ottenuto cospicuo finanziamento sulla misura Docup-cultura della Regione Toscana,
che consentirà il completo realizzarsi dell’Area Medicea stessa come polo culturale di
rilevante importanza in Versilia: con il complesso di Palazzo Mediceo e la Cappella
Medicea, anch’essi interessati da significativi interventi di restauro e miglioramento.
Per ciò che concerne l’attività espositiva e convegnistica di Palazzo Mediceo e sue
pertinenze, la proposta ormai annoverano, di consueto, il patrocinio e del sostegno del
Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, della Regione Toscana, della Provincia di
Lucca, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Banca della Lunigiana e della
Versilia - Credito Cooperativo. I palinsesti programmati sono stati realizzati, così come
preventivato, sulla estensione di un’offerta annua continua; le iniziative hanno portato
presso le nostre sedi una media ragguardevole di visitatori, oscillante tra i 12.000 e i
15.000 l’anno. E’ da segnalare, in particolare: il successo di critica assurto alla rassegna
Seravezza Fotografia, ormai una delle maggiori in Italia, con la proposta di artisti di
elevatissima qualità internazionale; il successo di pubblico delle esposizioni estive, L’oro
delle Apuane e Terre d’Arno, che hanno caratterizzato Palazzo Mediceo anche come
sede di mostre volte a proporre le qualità estetiche, la storia e le tradizioni del
territorio, in forza di profili di elevato valore storico-artistico che ne hanno sorretto i
rispettivi progetti.
Nell’ambito dello spettacolo, da ricordare, senz’altro: i concerti estivi dedicati alla
musica classica, che hanno fatto registrare, nella piazza del capoluogo, la presenza di
circa 1000 spettatori; gli eventi di Cava Barghetti, scenario singolare per la sua
peculiarità, con rappresentazioni teatrali che hanno offerto anche l’esibizione di attori
quali Paolo Rossi, Carlo Monni, Paolo Migone.
L’Ufficio cultura si è inoltre occupato, con competenza, e in collaborazione sempre più
stretta e proficua con l’ANPI Versilia e la Direzione Didattica del nostro Istituto
Comprensivo, delle ricorrenze istituzionali, nel proposito di valorizzare l’importante
patrimonio morale, etico e culturale che tali ricorrenze rivestono, nell’intento di
sostenere e favorire lo scambio e il confronto di idee ed opinioni, a tutela del senso più
autentico della democrazia: in gennaio, con l’organizzazione de’ La Giornata della
Memoria, in febbraio con l’organizzazione de’ Il Giorno del Ricordo, dedicato alla pagina
nera delle “foibe”, in aprile, con le annuali celebrazioni dell’anniversario della Liberazione,
in giugno, con le iniziative rivolte alla Festa della Repubblica e alla memoria del partigiano
Amos Paoli, per finire con la ricorrenza del IV novembre. E’ da ricordare, in proposito,
l’iniziativa realizzata in occasione della Festa della Repubblica 2008, culminata con
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l’inaugurazione dell’opera scultorea Il canto del gallo risveglia la pace di Massimo Lippi,
posta ad adornare la nuova rotatoria di via Federigi a Querceta.
Tra i momenti di maggiore interesse non possono certo essere tralasciate le iniziative in
onore del 50° anniversario della morte di Enrico Pea. L'Ufficio Cultura del Comune di
Seravezza ha predisposto, per l’occasione, la costituzione, nel 2008, di un Comitato
Scientifico e di un Comitato d'Onore, per discutere e pianificare un programma di
attività ed eventi volti a celebrare opportunamente il 50° anniversario della scomparsa
del poeta e scrittore di Seravezza, in collaborazione con il Comune di Forte dei Marmi e
con il Gabinetto Vieusseux di Firenze. Presso le Scuderie Granducali si è innanzitutto
svolta una Giornata di studio dedicata ad Enrico Pea. intervallata ed impreziosita dalla
performance dell’attore Andrea Buscemi che, con accompagnamento strumentale, ha
letto ed interpretato alcuni brani tratti dalle opere più famose di Pea. Il seminario ha
avuto poi una logica e degna prosecuzione, a pochi giorni di distanza, presso la sede del
prestigioso Gabinetto Vieusseux di Firenze. Sabato 13 dicembre 2008 è stato invece
presentato il libro Enrico Pea e il Maggio drammatico, a cura di Costantino Paolicchi ed
Enrico Lorenzetti. La compagnia dei Maggianti di Gragnanella-Filicaia e Casatico,
autentici portatori dell’antica tradizione, è intervenuta proponendo brani del Maggio di
tradizione garfagnina. Il 30 marzo 2009, le Scuderie Granducali hanno accolto la lettura
drammatizzata del romanzo Moscardino, a cura de Il Piccolo Teatro della Versilia,
facendo rergistrare il tutto esaurito; mentre il 21 giugno 2009 è stata data
rappresentazione del dramma sacro La passione di Cristo della Compagnia Teatro
ODEIA.
Altre attività e progetti particolarmente significativi sono stati quelli attuati attraverso
la biblioteca comunale “Sirio Giannini”. In relazione alla promozione alla lettura è da
ricordare, in particolare, quanto segue.
L’Ufficio Cultura e la Biblioteca del Comune di Seravezza hanno aderito nel 2008 al
progetto ministeriale Ottobre piovono libri, con una serie di incontri che hanno per tema
il libro e la lettura.
Numerose e qualificate iniziative sono state dedicate, nel corso dell'ultimo anno, alla
narrativa, al giallo, alle letture per ragazzi come l'iniziativa di promozione alla lettura
Libri in Maschera.
Per quanto riguarda i progetti per l'incremento documentario e la catalogazione il
Comune di Seravezza è stato individuato come capofila per il potenziamento e
l'incremento della documentazione all'interno del progetto LUCCA.NET (PIC 20082010). Negli ultimi anni il processo di sviluppo delle raccolte si è consolidato diventando
una delle attività fondamentali per l'ottimale funzionamento della biblioteca. L'obiettivo
che il Comune di Seravezza si propone di raggiungere è l'acquisto non solo centralizzato
ma anche coordinato per ciascuna delle aree presenti sul territorio in oggetto.
I documenti acquistati dovranno essere disponibili al prestito locale e interbibliotecario
per favorire e facilitare la circolazione documentaria all'interno del polo e anche della
rete nazionale.
Per il 2008 è stato richiesto, attraverso il finanziamento PIC per la rete archivistica
assegnato al Comune di Seravezza, la revisione della documentazione suddetta,
l’ampliamento della ricerca storico-istituzionale presso l’Archivio storico comunale di
21
Pietrasanta, nonché il proseguimento schedatura analitica informatizzata di circa 250
unità archivistiche afferenti il Regio Conservatorio e l'Ospedale Campana.
Il Comune di Seravezza è stato individuato come Ente capofila della Versilia del
progetto regionale “Milione di libri”, le biblioteche aderenti sono, oltre alla Biblioteca
Sirio Giannini di Seravezza: Forte dei Marmi, Biblioteca “Lorenzo Quartieri”; Camaiore,
Biblioteca “Michele Rosi”; Massarosa, Biblioteca Civica; Viareggio, Biblioteca “Guglielmo
Marconi” e Biblioteca dei Ragazzi e delle Ragazze.
In questo modo ciascuna biblioteca ha potuto usufruire di un finanziamento ingente per
l'incremento del proprio patrimonio documentario.
Tra i servizi all’utenza da segnalare quanto segue.
Consultazione de “Il Sole 24” ore on-line.
Dall'ottobre 2008, la biblioteca Sirio Giannini, oltre all'orario di apertura pomeridiano e
serale (lun-sab 14,30-19,30 e giov 21-24), ha adottato anche un orario d'apertura
mattutino il martedì e il sabato dalle 9 alle 13.
Importante anche l’attività intrapresa, sempre nell’ambito del Piano Integrato dell
Cultura – Regione Toscana, relativa al Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della
Versilia Storica. Secondo quanto stabilito, gli ambiti di intervento del progetto si stanno
realizzando così come previsto.
Si è così proceduto alla revisione dell’inventario esistente.
Sono stati individuati, in accordo con la Soprintendenza, i nuovi oggetti da catalogare. Si
tratta di circa una quarantina di opere tra dipinti e disegni.
L’intervento sugli allestimenti del museo riguarda soprattutto il rinnovo dei pannelli
didascalici, con la stesura di testi più sintetici e l’inserimento di immagini e fotografie. Il
rinnovo dei contenuti avverrà per sezioni tematiche (sale) del museo.
E’ evidente, in definitiva, come il nostro Comune con sacrifici, ma con lungimiranza stia
compiendo, in questi anni, un investimento nel recupero, nella valorizzazione e nella
promozione di un patrimonio storico-culturale, materiale ed immateriale, unico; con il
concorso della Regione Toscana e di privati. Oggi, però, ha un compito molto più gravoso,
fare “sistema” e gestire il patrimonio, rilanciando l’immagine della nostra terra. Per fare
questo c’è bisogno di fondi, di professionalità e di alleanze strategiche.
L’Amministrazione Comunale, a fronte del grande patrimonio rappresentato dall’Area
Medicea in corso di completo recupero, ha intenzione di costruire un soggetto gestore
che, pur restando del territorio, abbia la capacità di attrarre fondi, compiere alleanze e
operare come impresa (culturale), adottandone i punti cardinali: efficienza, efficacia,
economicità e produzione di beni e di servizi di alta qualità.
Pensiamo ad una struttura che sia in grado di diventare volano di rilancio, non solo
culturale e civile, ma anche economico del territorio; che favorisca il decollo di un
nostro specifico settore turistico e, nello stesso tempo, sia capace di rafforzare il
settore economico nel suo insieme.
In sintesi pensiamo ad una struttura gestionale a cui affidare l'attuazione delle
strategie dell'Amministrazione Comunale nel settore della cultura, dell'arte, del turismo
e della promozione territoriale.
22
Abbiamo individuato nel complesso monumentale Mediceo il fulcro fondamentale per
produrre politiche culturali ed artistiche di eccellenza e per cercare e creare una
politica di sinergia con le eccellenze produttive del territorio.
Sarà questo, secondo noi, il motore capace di tradurre le legittime aspirazioni della
nostra terra e le sue vocazioni in un progetto operativo che diventi reale riferimento per
la Toscana e per le altre realtà del comprensorio.
A questa intuizione affidiamo buona parte delle nostre aspettative future per il bene
immateriale e materiale della nostra comunità e dei nostri cittadini.
23
Settore Servizi Demografici
Il Settore ha avuto nel tempo, e mantiene anche oggi, un continuo e crescente
contatto con la cittadinanza, in particolare con i residenti nel nostro territorio,
dovuto ai molteplici e notevoli impegni che questo settore assolve nei confronti degli
stessi. Numerosi sono anche i contatti con i cittadini residenti all’estero e iscritti
nella nostra AIRE.
Sono assegnati a questo Settore i seguenti uffici o Servizi:
-
Ufficio di Stato Civile
Ufficio Anagrafe
Ufficio Elettorale
Ufficio Statistica
Ufficio Cimiteriale
Nell’ottica di favorire la partecipazione democratica dei cittadini alla vita
amministrativa e con l’intento di migliorare la qualità del servizio offerto alla
cittadinanza il settore servizi demografici ha esteso la partecipazione del proprio
personale ai corsi di formazione specifici all’attività d’ufficio e si è sottoposto al
giudizio dei cittadini – utenti attraverso lo strumento del questionario anonimo.
L’obbiettivo per i prossimi anni è quello di:
a) mantenere e migliorare la cortesia e preparazione
b) incrementare l’informatizzazione delle procedure utilizzate
c) implementare il sito del Comune e l’uso della posta elettronica
Già oggi possiamo dire con soddisfazione che:
• La sezione Servizi Demografici del sito internet comunale è curata con
attenzione, e le pagine vengono costantemente aggiornate.
• L’ufficio è raggiungibile anche attraverso l’utilizzo della posta elettronica
• Il contatto con il pubblico è sempre e costantemente improntato alla cortesia
• La preparazione viene costantemente incrementata attraverso corsi di formazione
• La disponibilità è sottolineata dalla ancor maggiormente fruibilità dei servizi
erogati da questo Settore attraverso una modifica agli orari di apertura al
pubblico, apportata dal 2009, che complessivamente coprono la fascia oraria dalle
8,30 alle 13,00 dal lunedì al sabato e dalle 14,00 alle 17,00 il lunedì e mercoledì di
tutti i giorni feriali, con reperibilità festiva dello stato civile per il ricevimento
delle denunce di morte.
Anagrafe
•
Si è proceduto a:
Proroga carta d’identità : dall’entrata in vigore dell’art. 31 del D.L. 25/06/2008,
questo ufficio ha provveduto ad avvisare per via postale tutti i cittadini (circa
24
2000), che hanno il documento d’identità in scadenza dal 26/06/2008 fino al
31/12/2008, per la proroga della validità dello stesso di ulteriori cinque anni;
questa attività prosegue anche per il 2009.
• Contenimento spesa per stampati: in segno di innovazione e minore utilizzo di
stampati cartacei è stata attivata una nuova procedura informatica per le
iscrizioni e variazioni anagrafiche;
• Codici fiscali: è in corso l’allineamento tra le varie banche dati della PP.AA. infatti:
L’ allineamento dei codici fiscali dei cittadini residenti nel Comune permetterà il
rilascio della carta d’identità elettronica, in sostituzione di quella attualmente in
vigore anche per i cittadini del Comune di Seravezza, obbiettivo che se il Bilancio del
Comune e le disposizioni tecniche governative relative al CIE lo permetteranno,
cercheremo di raggiungere o attivare entro la fine del 2011.
L’allineamento consiste nel contattare il cittadino, verificare l’errore, concordare
con lo stesso il tipo di correzione che possa arrecare minor disagio.
Il mancato allineamento del CF oggi può provocare l’interruzione dei servizi
erogati dal Servizio Sanitario Nazionale, compresa l’erogazione dei o la mancata
erogazione di bonus governativi.
L’informatizzazione generale servirà a migliorare l’interscambio di informazioni
con le altre PP. AA.( Ministero, Inps, Saia, Agenzia delle Entrate, Comuni).
Cimiteri
•
•
•
•
•
•
•
Sono state predisposte nuove tariffe ed alcune agevolazioni sulle modalità di
esecuzione dei lavori, con atto Giunta Comunale 159 del 29/10/2008 al fine di
favorire il recupero dei posti nelle concessioni delle tombe esistenti e
conseguentemente rallentare la richiesta e la necessità di costruzione di nuovi
loculi prevedendo una minore spesa complessiva a carico del bilancio del Comune.
Queste tariffe in vigore per il 2009 verranno monitorate per verificare
l’effettivo vantaggio che ne ricaveranno l’Ente e la Cittadinanza nel loro insieme
Entro il 2009 verrà proposta l’approvazione del Regolamento per la cremazione e
dispersione ceneri con l’individuazione aree di proprietà comunale.
Entro il 2009 verrà proposta l’approvazione del Regolamento utilizzo dei cimiteri.
Entro il 2009 verrà proposta l’approvazione del Regolamento servizi cimiteriali.
Entro il 2009 verrà proposta l’approvazione del Regolamento servizio luci votive.
Servizio luci votive: è stato chiesto nell’anno 2008 ai cittadini/utenti il pagamento
del servizio dall’anno 2003 al 2005, ed è in corso nel 2009 la riscossione del
servizio erogato dall’anno 2006 al 2009. E’ emerso che a parte le iniziali
difficoltà e diffidenze, tutti gli utenti, fatte salve pochissime eccezioni, hanno
regolarmente pagato le bollette inviate, ed anche apprezzato l’ esigenza di avere
una corretta e puntuale emissione delle bollette relative al servizio luci votive, che
riprenderà dal 2010.
Al fine di migliorare il servizio offerto dal Comune alla cittadinanza è in corso la
fornitura di specifico programma informatico di gestione dello stesso.
25
Stato Civile
• Nel corso del 2008 è stata effettuata una cerimonia ufficiale di benvenuto nella
nostra comunità per cittadini extracomunitari e comunitari diventati cittadini
italiani e consegna agli stessi della carta costituzionale. Dal 2008, quale
innovazione rispetto al passato, viene consegnata ad ogni nuovo cittadino italiano
che dimora nel nostro Comune, in forma di condivisione dei valori, una copia della
Carta Costituzionale ed una lettera di benvenuto da parte del Sindaco.
• L’ufficio di Stato civile ha garantito negli anni scorsi ed anche per il 2009 la
possibilità di effettuare cerimonie civili anche in orari diversi dal normale orario
di lavoro degli impiegati e si è reso disponibile anche nei giorni festivi.
Elettorale
•
•
•
Nel corso del 2009 i cittadini italiani ed i cittadini comunitari saranno interessati
alle elezioni del Parlamento Europeo; i cittadini italiani anche dai Referendum del
21.6.2009.
L’ufficio ha già messo sul sito comunale, tutti i dati relativi ai risultati elettorali
delle precedenti consultazioni elettorali, e tutte le notizie di pubblica utilità
necessarie al buon funzionamento delle operazioni elettorali
Sarà interessato anche dalla nomina degli scrutatori, nominati dalla Commissione
comunale elettorale attingendo ai nominativi inseriti nell’Albo scrutatori, per un
totale di 60 per le Europee e di 45 per i Referendum.
E’ dall’inizio del 2009 che questo ufficio è a disposizione dei cittadini per dare
informazioni al fine del coretto esercizio del diritto di voto, garantendo al contempo
tutti gli adempimenti di legge necessari.
Statistica e Censimento Generale della Popolazione
•
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Nel 2009 stanno iniziando i preparativi amministrativi e tecnici per il censimento
generale della popolazione – ISTAT -che avverrà nell’ottobre del 2011.
L’ufficio è interessato da sempre alle rilevazioni statistiche mensili ed annuali
richieste dall’ISTAT.
La popolazione residente verrà coinvolta nella compilazione dei questionari ISTAT ma
verrà accompagnata/supportata in questo adempimento dagli addetti dell’ufficio secondo
le scadenze che verranno dettate a livello nazionale.
Questo censimento permetterà di conteggiare la popolazione residente e sarà il
dato ufficiale da utilizzare nel decennio successivo.
Tutti i dati statistici sono già stati inseriti o sono in corso di inserimento nel sito
ufficiale del Comune.
Obbiettivo strategico del settore per il periodo 2009/2011:
26
PROGETTO INA – SAIA
INA = indice nazionale Anagrafe
(è una anagrafe nazionale, contiene i dati di tutti i cittadini)
SAIA = interscambio anagrafico
(permette di scambiare i dati tra le PP.AA. quali INPS – AGENZIA ENTRATE –
MOTORIZZAZIONE CIVILE – USL – PROVINCIA – MINISTERO, ecc)
L’allineamento dei Codici Fiscali dei cittadini residenti, l’inserimento, obbligatorio per
legge, all’INA dei cittadini con i codici allineati permette l’interscambio di tutti i dati in
via informatica, velocità di scambi, contenimento delle spese, miglioramento dei servizi.
Permetterà anche di verificare la possibilità di stipulare delle convenzioni con Enti
Pubblici e Privati con il Comune ed il Ministero per l’erogazione di alcuni servizi comunali,
come già viene fatto da altri Comuni italiani, quali ad esempio Prato e Milano.
27
Pubblica Istruzione
L’Amministrazione Comunale ha riconosciuto l’alto valore della scuola pubblica
nell’ambito della società e del territorio comunale, e si è impegnata fin dal suo
insediamento a sostenere l’attività formativa in essa svolta.
La volontà di dedicare molte risorse a questo importante settore consente di mantenere
uno stretto rapporto di collaborazione con tutto il mondo della scuola, e contribuisce a
rendere i plessi scolastici luoghi di corretta socializzazione e centri di crescita culturale
e personale.
Una particolare attenzione è stata rivolta al Piano dell’offerta formativa della scuola
(POF) provvedendo ad integrarla con progetti aggiuntivi, totalmente finanziati dall’AC, al
fine di inserire percorsi alternativi ed integrativi concernenti l’ambiente e la tutela del
territorio (progetti didattici ambientali), progetti per la salute (prevenzione fumo, la
droga o sostanze stupefacenti), progetti per il sostegno all’Handicap o per limitare il
disagio nelle scuole (attività di sostegno, sportello d’ascolto, progetto co-aiuto ecc),
progetti teatrali finalizzati alla conoscenza del sé ed al riconoscimento del ruolo attivo
nella società, progetti di perfezionamento della lingua inglese (attivazione percorso con
docente di madre lingua), percorsi di educazione stradale e alla legalità (patentino),
percorsi per la settimana della memoria (incontri con partigiani, viaggi a Mathausen ecc)
per non dimenticare gli orrori del passato quale monito per il futuro, nonché altri
percorsi formativi al fine di educare i nostri giovani al rispetto delle norme più
elementari del vivere civile e per formare cittadini consapevoli e rispettosi del proprio
ruolo, del proprio territorio e della società in cui vivono.
Tali progetti sono mirati a stabilire un nuovo e più intenso rapporto con il territorio, con
la sua storia e la sua memoria collettiva, con le diversità, con la natura.
L’amministrazione in questo triennio ha altresì proseguito nel forte impegno finalizzato
al miglioramento della qualità di tutte le scuole pubbliche. A tale scopo sono stati
realizzati nuovi interventi relativi all’abbattimento delle barriere architettoniche ed
interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria alle strutture scolastiche,
proseguendo, per quanto possibile, nell’acquisto di arredi per il miglioramento della
vivibilità di ciascun plesso.
Sono state create aule informatiche in rete nei plessi di Seravezza, Ripa e Marzocchino,
provvedendo ad acquistare specifiche attrezzature ed arredi.
Un intervento di enorme importanza per l’AC è stato quello di contribuire alla nascita del
nuovo Istituto Professionale Alberghiero. L’idea di ampliare l’offerta formativa del
nostro territorio era scaturita nella precedente amministrazione che vedeva nel nuovo
istituto una possibilità alternativa ad integrazione della formazione professionale
industriale già presente nel Comune (IPIA). Il reperimento dei finanziamenti e della
struttura, le opere di adeguamento strutturale, gli arredi didattici dei laboratori di
cucina, sala bar, reception, spogliatoi ecc. hanno impegnato enormemente l’attuale AC.
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Il risultato ottimale è stato vedere in questi tre anni nascere e crescere un Istituto che
attualmente conta due prime, una seconda ed una terza classe, frequentate da circa
ottanta studenti. L’Istituto, con un percorso di studio di durata quinquennale, ha ottime
prospettive di sviluppo e, fin dalla sua apertura, ha avuto riscontri positivi sul territorio.
L’aver realizzato una nuova scuola superiore ad indirizzo turistico – alberghiero,
rappresenta un grande obiettivo per la nostra comunità, con l’auspicio di formare nuove
figure professionali idonee alla forte vocazione turistica del territorio. Anche l’IPIA
(istituto professionale industriale) grazie al macchinario specifico reperito dall’AC ed
alla forte spinta del Comune, della Provincia e della scuola, per l’anno scolastico 20082009 ha ottenuto nuovamente la classe prima e quindi è stato scongiurato il pericolo di
chiusura della scuola.
Nell’ottica di una migliore razionalizzazione dei plessi scolatici esistenti, al fine di
ridurre le spese di gestione e di organizzazione delle scuole, l’AC ha attuato
l’accorpamento della scuola secondaria di I° grado A. Paoli, nell’edificio già sede della
scuola primaria di Seravezza capoluogo; tutto questo con un notevole sforzo in termini di
risorse economiche e di mezzi, ma che alla fine ha portato ad avere una struttura unica
molto più funzionale ed incentivante.
Strutture scolastiche.
Nel periodo 2006–2008, in stretta collaborazione con l’Assessorato ai Lavori Pubblici, si
è realizzata una serie di interventi importanti sull’edilizia scolastica sia attingendo a
risorse comunali sia usufruendo di finanziamenti esterni, pubblici e privati, ottenuti a
seguito della presentazione di progetti specifici.
In particolare le opere di maggior rilievo sono state:
• Spostamento della scuola secondaria di I° grado A.Paoli nel plesso scolastico della
scuola primaria del capoluogo di Seravezza, attraverso tutta una serie di
interventi strutturali quali adeguamenti dell’impiantistica elettrica ed idraulica
generali, nuove uscite di sicurezza, creazione di nuove aule, sistemazione esterna
scale di accesso, recinzione esterna e miglioramenti interni anche su
pavimentazioni, installazione di nuovi infissi esterni ed interni, rifacimento
integrale aula informatica con potenziamento accessi per le postazioni PC, allacci
predisposti per Internet e proiettore, nonché acquisto integrale delle relative
postazioni a norma di legge e armadi vari al fine di rendere la sala funzionale
all’uso e con una capienza di 20 postazioni PC.
• Adeguamento strutturale nell’edificio ex scuola secondaria di I° grado, per la
creazione del nuovo Istituto Alberghiero, sede distaccata dell’Istituto Marconi di
Viareggio, con importanti interventi edilizi di adeguamento strutturale ed
impiantistico, creazione di zona ristorante – bar - reception completamente
arredata e dotata di attrezzature specifiche (macchina caffè, lavatazzine, ecc.),
creazione di spogliatoi con acquisto relativi arredi (armadietti e panche), il tutto
concertato ed in pieno accordo con la presidenza dell’Istituto di Viareggio;
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Realizzazione di asfaltatura ed allacciamento alla fognatura bianca del piazzale
antistante alle scuole secondarie di I° grado “E. Pea” di Marzocchino, in continuità
con la strada pubblica (Via Menchini) e comprensivo di definitivo intervento di
riordino generale dell’ingresso di questo importante plesso;
Ristrutturazione della copertura degli spogliatoi della palestra di Marzocchino e
realizzazione dell’Impianto fotovoltaico sopra la copertura della palestra che ha
dotato tutto il plesso di energia elettrica materializzata da fonti rinnovabili, quali
appunto l’energia solare;
Realizzazione e completamento del parcheggio, in autobloccante, della scuola
primaria Alessandrini, ubicata in via Cugnia (loc. Frasso), con sistemazione e
riqualificazione generale dell’esterno. Anche per la scuola di che trattasi è stato
provveduto a dotare l’aula informatica di specifici arredi ed armadi a norma di
legge, al fine di rendere funzionale e a norma l’aula multimediale.
realizzazione della sistemazione esterna della scuola primaria di Ripa con relative
opere di intonacatura esterne, di realizzazione di un campetto in asfaltatura
colorata nel cortile interno, con sistemazione e riordino dell’intero cortile e
sostituzione delle vecchie recinzioni con nuovi cancelli lungo le due strade
pubbliche, con intera imbiancatura del plesso e ampliamento della sala mensa. Sono
stati altresì sostituiti gli infissi della scuola con nuovi infissi a norma di legge.
Anche nel plesso di Ripa sono stati effettuati i lavori di adeguamento e creazione
della nuova sala informatica per n.10 postazioni PC complete ed in rete,
comprensive di arredi a norma di legge, dotando così la struttura di un’aula idonea
allo svolgimento delle attività multimediali.
Anche nella scuola primaria di Marzocchino sono stati effettuati i lavori relativi
alla messa a norma dell’impianto elettrico della sala multimediale con acquisto di
nuovi arredi per l’adeguamento a norma di legge ed una maggiore funzionalità della
sala stessa.
Nella scuola materna di Querceta Sud, oltre alla sistemazione della piazzetta
antistante in termini di arredo urbano, è stato effettuato un collegamento con
creazioni di tunnel in vetro e ferro fra la scuola e l’ingresso, creazione di nuovi
ingressi e nuova area di sosta antistante per i pulmini scolastici,
Verifica vari impianti di riscaldamento ed idraulici su tutti i plessi scolastici;
E’ stato altresì proseguito il progetto di adeguamento alla normativa antincendio
dei plessi scolastici.
Tendaggi esterni a tutte le aule della scuola Pea hanno permesso di rendere più
vivibili gli ambienti della scuole.
Anche per quanto riguarda gli arredi scolastici si è continuato, sulla base delle richieste
presentate ogni anno dalle scuole, il programma di acquisto di banchi, sedie, armadietti,
tavoli così da poter proseguire nel dare risposte sempre più adeguate alle varie esigenze
segnalate dalle scuole.
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Servizio di refezione e Trasporto scolastico.
Per gli anni 2007/2010 è stato affidato, tramite gara ad evidenza pubblica, la gestione
del servizio di ristorazione scolastica. La carenza di personale interno con specifiche
mansioni, nonché l’impossibilità di poter gestire la refezione scolastica così come
indicato e previsto dalla normativa sull’HCCP, che prevede appositi corsi e procedure,
inducono l’Amministrazione a ritenere più economico ed afficiente l’affidamento del
servizio di refezione scolastica a terzi, ciò sia per esigenze economiche che per la
natura stessa del servizio, proprio in considerazione dell’assolvimento degli obblighi
imposti dal Decreto L.vo 155/97 - sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control
Points), che impone il possesso, da parte dei gestori delle mense scolastiche, di
certificazioni di qualità e numerosi altri obblighi, anche formativi del personale, al fine
di tutelare l’igiene degli alimenti e delle attrezzature utilizzate per il confezionamento e
lo sporzionamento dei pasti agli utenti.
L’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione della Ditta aggiudicataria il centro
di cottura ubicato in via XXIV Maggio, comprensivo di tutte le attrezzature; i locali
adibiti a refettori nelle varie scuole del Comprensivo, con le relative attrezzature; i
mezzi di trasporto pasti (n.2 automezzi).
Nel servizio di ristorazione scolastica è compresa altresì la fornitura di pasti e servizi
per le necessità dei soggiorni estivi (colonia marina e scuola materna), nonché i pasti per
le necessità dei dipendenti comunali e degli indigenti.
E’ stato deliberato il rinnovo della Commissione per la qualità delle mense scolastiche al
fine di effettuare tutti i controlli a garanzia degli utenti, sia nei refettori che nella
cucina centralizzata fornendo, fra l’altro, ottima collaborazione e utili strumenti di
conoscenza all’ufficio Pubblica Istruzione ed agli utilizzatori del servizio.
Per quanto riguarda la tariffa (SERVIZIO MENSA e SERVIZIO TRASPORTO
SCOLASTICO) e le agevolazioni concesse tramite l’utilizzo dello strumento normativo
dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), è stato determinato di
procedere ad aumenti di live entità al fine di adeguare le tariffe agli aumenti ISTAT, in
relazione all’aumento dei costi ed alla necessità di mantenere l’equilibrio economicofinanziario del bilancio. Le tariffe attuali quindi non possono essere fisse e statiche, ma
devono seguire il flusso dei costi e quindi restano suscettibili di adeguamento.
Per quanto concerne i servizi di mensa e/o trasporto scolastico, anche per il triennio
trascorso è stata mantenuta la partecipazione degli utenti alle agevolazione tariffarie
con applicazione della tariffa personalizzata o esonero.
E’ stato istituito e prosegue il rilascio del tesserino relativo al servizio di trasporto
scolastico quale valido sistema finalizzato al monitoraggio dell’utenza del servizio ed ai
relativi pagamenti della tariffa. Con l’attivazione del tesserino l’utenza mantiene la
precedenza rispetto a nuove domande e quindi è un servizio garantito fino a disdetta.
La nuova utenza si inserisce nei posti che annualmente si liberano.
Per il triennio 2009 – 2001 ci proponiamo i seguenti obbiettivi:
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Al fine di gestire in maniera più efficiente e veloce i piccoli interventi di
manutenzione ordinaria dei plessi scolastici, soprattutto in merito alla costante
richiesta di manovalanza per spostamenti arredi o piccoli interventi tecnici, sarà
attivata a breve una convenzione con l’ICS per l’affidamento allo stesso della
gestione delle piccole manutenzioni ordinarie a valere su fondi comunali e previo
utilizzo delle ditte specializzate già individuate dall’UT comunale.
Ristrutturazione e messa a norma del palco della scuola media Pea e
dell’impianto di luci, microfoni ed amplificazione con fornitura di un nuovo lotto di
sedie a completamento di quelle già fornite.
Completamento della recinzione esterna della scuola media Pea
Pavimentazione del vialetto di accesso alla scuola materna di Marzocchino
Sostituzione infissi scuola elementare del Frasso con rifacimento cancelli
esterni (già realizzati)
Messa a norma aula multimediale scuola del Frasso
Lavori di ampliamento edificio scolastico ubicato nel capoluogo, con
creazione di nuovi spazi per le necessità dei due poli (primaria e media di
Seravezza), con installazione di ascensore al fine dell’eliminazione delle barriere
architettoniche.
Completamento della messa in sicurezza di tutte le strutture scolastiche
con la consecuzione del Certificato di Prevenzione Incendi.
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Sport e strutture sportive
La nostra Amministrazione si è impegnata a seguire con cura le necessità delle
strutture di tutte le scuole ed a potenziare tutti gli impianti sportivi presenti sul nostro
territorio. Sono proseguiti i programmi relativi alla realizzazione di migliorie per lo
Stadio del Buon Riposo, eliminando il Campo dei Platani di Seravezza ormai non più
adeguato all’uso, e nell’attesa di poter effettuare i lavori di un nuovo polo sportivo.
Non di poco conto è stata l’apertura della nuova Piscina Comunale “ Città di
Seravezza” posta lungo la via Emilia: si tratta di un risultato di grandissimi rilievo sociale
e politico; oggi il Comune di Seravezza è infatti l’unico della Versilia Storica in grado di
vantare un impianto ed un servizio per i propri cittadini di così forte importanza.
L’apertura della Piscina Comunale, con la quale siamo riusciti a valorizzare lo
sviluppo didattico, sportivo-promozionale e sociale dei servizi resi alla cittadinanza, al di
là di vuote polemiche di cortile, pone infatti il nostro comune al centro ed anzi al vertice
dell’offerta sportiva nella Versilia Storica e permette a sportivi, appassionati, giovani e
giovanissimi, anziani, persone con particolari problemi fisici e necessità terapeutiche, di
usufruire di una struttura nuova e moderna, a due passi da casa.
Una cosa impensabile solo pochi anni fa.
Che la domanda di una piscina pubblica nella nostra zona fosse molto elevata noi, a
differenza di altri, l’avevamo compreso e ribadito in tutti i modi.
Oggi possiamo dire che i dati sull’affluenza ci hanno dato ampiamente ragione.
Buoni risultati si sono ottenuti anche con la presentazione del progetto didattico
sperimentale “Nuoto in Cartella” effettuato nell’anno scolastico 2007-2008 e
ripresentato per il 2008-2009, al quale hanno aderito diversi plessi scolastici.
Per quanto riguarda invece lo Stadio comunale Buon Riposo di Pozzi è da rilevare
come, dal 2002, ci si sia dovuti impegnare con investimenti di rilievo straordinario per
poter garantire la continuità della fruizione dell'impianto che versava, allora, in
condizioni disastrose e che rischiava la chiusura definitiva per la completa carenza di
adeguamenti strutturali alle normative sulla sicurezza e per la totale assenza di
certificazioni di agibilità.
Senza i continui e positivi interventi messi in atto da allora e tutt'ora in corso, da
tempo non avremmo più, nel nostro Comune, il regolare svolgimento dei campionati di
calcio, il Palio dei Micci, le attività di atletica e di ciclismo.
Negli ultimi mesi sono si è proceduto alla realizzazione dei seguenti interventi:
- adeguamento della tribuna scoperta, biglietteria lato Via del Campo,
adeguamento servizi igienici ed impianto elettrico;
- progetto per la sostituzione dell’impianto di illuminazione.
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Di grandissimo rilievo sociale e sportivo è stata la realizzazione dei lavori di
manutenzione straordinaria dell’impianto calcistico delle Campore in frazione Minazzana .
In questi anni è proseguito l'impegno e la collaborazione con le numerose realtà
sportive del nostro Comune. Le varie attività, dal calcio (società di categoria e
campionato, tornei ed amatoriale), all'atletica, alla pallavolo, al ciclismo (manifestazioni
sul territorio ed allo stadio), ai giochi di bandiere e musici del Palio dei Micci sostenute
come in passato dall'amministrazione secondo le sue competenze.
Nel Luglio 2006 si è tenuto l’evento del “II Rally Massarosa – Pietrasanta” che ha
visto interessare la strada della montagna, da Seravezza a Giustagnana e Basati, con
notevole successo di pubblico e gradimento generale.
E’ proseguita inoltre la stretta collaborazione con gli appuntamenti sportivi
rappresentati dai tornei calcistici ospitati presso lo Stadio del Buon Riposo (Trofeo
"Maestrelli" e Torneo delle Contrade).
Nel corso di ogni estate si sono disputate poi le tradizionali gare ciclistiche su
circuito, a Pozzi e dentro lo Stadio del Buon Riposo, organizzate dall'U.S. Pozzese.
E’ altresì proseguito, come ormai da diversi anni, il progetto di educazione motoria
che l'Amministrazione sta portando avanti con l'Istituto Comprensivo di Seravezza per
la preparazione dei giochi sportivi studenteschi, progetto che prevede a fine maggio il
tradizionale appuntamento con i Giochi della Gioventù allo Stadio del Buon Riposo.
Dal 2008 la gestione dello Stadio "Buon Riposo" di Pozzi, è ritornata in forma
diretta al Comune; l’utilizzo del campo è gestito ora, dunque, con concessione diretta
alle associazioni sportive previa firma di apposita convenzione.
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Associazionismo e Manifestazioni Storico- Folkloristiche
Rapporti con le Pro Loco
L’AC in questi anni si è prodigata per la diffusione di iniziative sportive, ricreative,
artistiche, culturali anche in collaborazione e con il sostegno del mondo associativo.
Ci siamo impegnati nel sostegno e recupero delle tradizioni popolari e nella
salvaguardia della memoria storica e civica della comunità; producendo azioni ed
iniziative per la diffusione di una cultura di pace, solidarietà e di accoglienza.
E’ proseguito il lavoro di coordinamento della Consulta Comunale del Volontariato,
che ha visto la elezione di un nuovo Presidente con parecchie modifiche innovative e
migliorative, nella propria struttura, per esempio attraverso l'attivazione al suo interno
di varie Commissioni ristrette, con solo potere consuntivo, di supporto al Presidente e
all'assessorato di riferimento. Tale innovazione, attraverso una rappresentatività anche
territoriale, consente di preparare al meglio gli argomenti da presentare in assemblea,
che quindi risulta funzionale ad una più proficua pianificazione, favorendo una maggiore
comunicazione tra le associazioni stesse e la Consulta.
L'azione di questa Amministrazione è stata costantemente tesa al sostegno ed alla
collaborazione nei confronti delle associazioni e delle loro iniziative, per quanto possibile
anche attraverso contributi, consapevoli tra le altre cose che le associazioni di
volontariato sono realtà che aiuta a mantenere sano e vivo il tessuto sociale.
A tale scopo, all’inizio del 2008 è stato approvato uno specifico Regolamento per la
concessione di contributi e patrocini ad enti ed associazione del territorio.
Nel corso del 2007 in collaborazione con la Commissione Provinciale Giovanile di
Lucca ed i Comuni di Forte dei Marmi, Pietrasanta e Stazzema è stata realizzata
l’iniziativa dedicata ai giovani “Consigli in Consiglio”, avvalendosi della collaborazione dello
staff della Web-Tv “Ondaforte” per l’organizzazione della trasmissione live con la
diretta dei 4 consigli comunali dei giovani. L’evento ha coinvolto numerose scuole ed
associazioni ed è servito per stimolare il dibattito all’interno delle scuole su
problematiche inerenti la realtà giovanile, nel confronto con la realtà politica.
La collaborazione con la Pro-Loco di Seravezza, ogni anno, ha visto
l'amministrazione in prima fila nel sostenere gli appuntamenti dell'agosto Seravezzino, la
gestione di servizi quali l'ufficio del turismo e l'erogazione di contributi.
La collaborazione con la Pro-Loco di Querceta, analogamente, riguarda come
sempre l'organizzazione (insieme alle contrade) delle manifestazioni legate al Palio dei
Micci (allestimento dei Presepi, Miss Palio, Staffetta Podistica, Festival del Miccio
Canterino, Palio, Giochi di bandiere e Torneo di Calcio).
Negli ultimi tempi si sono mossi i primi significativi passi, in primis con l’adozione
del Regolamento Urbanistico, per la realizzazione del “PalaPalio”: struttura che, tra
l’altro, ospiterà le attività dei gruppi di sbandieratori e musici del Palio dei Micci e che
consentirà di riportare, finalmente, sul territorio comunale la manifestazione canora del
Festival di Contrada ("Miccio Canterino"), da tempo emigrata a Forte dei Marmi.
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Infine, questa AC, ha messo a disposizione delle Contrade la struttura della
palestra della scuola media Pea, attraverso la gestione della stessa in carico alla Pro Loco
di Querceta per il coordinamento degli orari di utilizzo da parte delle otto contrade.
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Settore Servizi Sociali
1. Premesse
L’azione politica ed amministrativa relativamente al settore sociale ha favorito da una
parte la continuazione dei servizi istituzionali, ed incrementato dell’altra la risposta alle
esigenze della popolazione mediante la sperimentazione ed istituzione di servizi nuovi.
Il sistema integrato, come contemplato dalla legge 328/2000, è stato e viene concepito
come il risultato di un processo dinamico e flessibile teso ad incrementare sempre di più
l’adeguatezza delle risposte alla complessità del bisogno di assistenza.
Obiettivi prioritari sono stati realizzati nella finalità di ridurre le sacche di disagio
conclamato, i fattori di rischio e le disfunzioni presenti nel corpo sociale, onde
ottimizzare in maniera progressiva la salute individuale e collettiva dei cittadini.
In tali prospettive, oltre allo sviluppo di adeguate politiche sociali proprie dell’Ente,
concepito nella sua singolarità quale collettore delle istanze della propria popolazione,
l’amministrazione comunale ha partecipato e partecipa attivamente alle iniziative di
concertazione e di programmazione degli interventi a livello zonale.
Complessivamente l’amministrazione ha indirizzato la propria azione e le proprie risorse
per garantire alla popolazione interventi adeguati nelle seguenti aree di intervento:
- minori
- anziani
- casa
- indigenti e recupero sociale
- servizi informativi – iniziative per i giovani
- disabilità.
Nella cura e tutela della salute della popolazione, l’amministrazione ha costantemente
promosso il coinvolgimento delle organizzazioni del terzo settore: associazioni di
volontariato e cooperative sociali.
Ciò ha sortito effetti positivi sia in termini di organizzazione ed erogazione delle
prestazioni, sia in termini di diffusione capillare degli interventi.
Nell’arco di tempo 2006-2008 sono state stipulate diverse convenzioni con organismi del
terzo settore, che hanno consentito l’instaurazione di dinamici rapporti collaborativi
forieri di un’oculata allocazione delle risorse e di un’adeguata risposta alla complessità
dei bisogni di assistenza.
Il coinvolgimento del terzo settore, utilizzando gli strumenti della progettazione e della
convenzione, ha permesso anche la sperimentazione prima, e la stabilizzazione poi, di
nuovi servizi, che rendono sempre più idoneo il sistema integrato a garantire livelli
efficaci di presa in carico.
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2. Descrizione delle singole aree di intervento
2.1 Area Minori e famiglie.
In relazione all’area minori e famiglie la tipologia di interventi è risultata assai
diversificata, data anche l’eterogenea compagine dei bisogni manifestatisi, che per
tradizione vanno dal sostegno educativo agli affidamenti, dalla presa in carico del nucleo
familiare anche mediante l’erogazione di contributi economici, sino all’eventuale
allontanamento del minore dalla famiglia di origine.
L’amministrazione comunale ha garantito la continuazione dei servizi rivolti ai minori
anche nell’ambito delle iniziative di tipo ludico-ricreativo, che hanno assunto importanza
sempre maggiore non solo per lo sviluppo “sociale” del minore, ma anche per fornire un
adeguato supporto ai genitori che lavorano.
Deve anche prendersi in considerazione il servizio dello Sportello d’Ascolto, svolto
presso gli istituti scolastici nella finalità di costituire un valido punto di riferimento per
le problematiche, scolastiche e non, dei minori che frequentano le scuole comunali.
Sulla base degli obiettivi prefissati nel mandato elettorale, l’Amministrazione ha anche
provveduto a migliorare ed implementare l’offerta di servizi ai minori ed alle famiglie.
Nell’anno 2008 è stato infatti ampliato il servizio Bimbo in Famiglia con l’attivazione di
un ulteriore modulo in aggiunta ai sei già esistenti.
Il settimo modulo è stato attivato in località Cerreta S.A. al fine di agevolare nella
fruizione dei servizi per la prima infanzia le famiglie residenti nelle frazioni montane.
L’attivazione del micronido di Cerreta consente attualmente di disporre di 27 posti utili
complessivi; l’Amministrazione sta inoltre prendendo in seria considerazione l’eventualità
di realizzare un vero e proprio asilo nido.
Anche in relazione ai servizi ricreativi del periodo estivo, l’Amministrazione ha
intrapreso azioni rivolte al miglioramento della qualità dell’offerta.
All’uopo è stato presentato un progetto presso la Regione Toscana finalizzato ad
apportare migliorie al complesso della Colonia Marina, onde garantire il massimo livello di
igiene e sicurezza degli ambienti.
Il progetto citato è stato approvato dalla Regione e durante il corso dell’anno 2009 ne è
stata prevista la realizzazione in collaborazione con il settore Lavori Pubblici.
Servizi in continuità triennio 2006-2008
Tipologia intervento
Educativa territoriale
Affido a terzi
Inserimenti in struttura
Contributi per minori a carico
Servizi per la prima infanzia (nidi familiari): Bimbo in Famiglia
Colonia
Centro estivo
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Ludoteca Linus
Sportello ascolto + Progetto Co-Aiuto
Implementazioni e nuove progettualità
Tipologia intervento
Servizi per la prima infanzia (nidi familiari): Bimbo in Famiglia
Ampliamento servizio mediante attivazione di nuovo modulo in località Cerreta S.A. –
modulo principalmente dedicato alle famiglie residenti delle frazioni montante
Servizi ricreativi estivi: Colonia Marina e Centro Estivo
Progettazione intervento di miglioramento del complesso colonia – progetto approvato
dalla Regione Toscana – si prevede realizzazione nel 2009
2.2 Area anziani
Gli interventi rivolti alla persona anziana sono stati attuati sia in forma diretta che in
forma indiretta.
Sono risultati di prioritaria importanza i servizi rivolti a sostenere la domiciliarità della
persona anziana non autosufficiente, onde ritardare l’ingresso in istituto.
L’amministrazione comunale ha attivato sia interventi diretti di assistenza presso il
domicilio della persona, sia interventi indiretti, erogando contributi economici: assegno
di cura e contributi ADI.
Nelle ipotesi più gravi, determinanti il ricovero presso centro diurno, ovvero il ricovero
permanente presso R.S.A., l’Amministrazione ha provveduto al pagamento delle rette di
ricovero ad integrazione della quota sociale.
Rilevante l’impegno dell’Amministrazione anche in relazione all’assistenza economica per
gli anziani con livelli di reddito tale da non garantire il minimo vitale.
Hanno trovato dunque adeguata continuazione i servizi essenziali, rivolti a migliorare le
condizioni di vita degli anziani non autosufficienti e dei rispettivi nuclei familiari, servizi
attivati sia per far fronte a situazioni ormai stabilizzate, ma anche in relazione a
fattispecie caratterizzate dall’urgenza: basti pensare in questi ultimi casi ai ricoveri
temporanei in struttura ed al servizio di assistenza domiciliare d’urgenza, entrambi
coperti, dal punto di vista finanziario, con risorse zonali.
L’amministrazione ha anche garantito la continuità dei servizi ricreativi estivi sia per
quanto riguarda la colonia marina anziani, sia in relazione alle attività di supporto per il
soggiorno termale in Salsomaggiore Terme.
Al fine di agevolare gli anziani residenti nella richiesta della carta argento, che prevede
agevolazioni sulle tariffe dei trasporti pubblici, l’amministrazione ha messo a disposizione i
propri uffici per l’espletamento delle pratiche relative al rilascio della carta.
In relazione all’implementazione dell’offerta di servizi, l’Amministrazione comunale nella
fase temporale novembre–dicembre 2007 e gennaio–dicembre 2008 ha proceduto alla
sperimentazione e consolidamento del servizio di Corriera Sociale, essenzialmente
finalizzato a promuovere la mobilità delle persone anziane con difficoltà di spostamento.
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Il servizio in questione è stato rivolto all’espletamento delle piccole pratiche quotidiane
ed ha consentito di incrementare i livelli di autonomie ed emancipazione degli anziani
residenti nelle zone meno raggiungibili dai mezzi pubblici ordinari.
Il servizio è stato attuato in collaborazione con associazioni di volontariato del territorio.
Servizi in continuità triennio 2006-2008
Tipologia intervento
Assistenza domiciliare diretta
Assistenza domiciliare indiretta
Assegno di cura
Inserimenti in struttura (RSA e CD)
Ricoveri sollievo
Contributi economici agli anziani
Colonia
Soggiorno termale in Salsomaggiore
Ass. Domic. Urgenza (S.A.D.U)
Ricoveri d’urgenza (RITU)
Implementazioni e nuove progettualità
Tipologia intervento
Corriera Sociale
Servizio istituito nel periodo novembre – dicembre 2007, in continuità durante tutto il
2008.
2.3 Area indigenti e sostegno al reddito
Al fine di realizzare adeguati interventi di contrasto all’indigenza e sostegno ai nuclei
familiari a basso reddito, l’amministrazione comunale nel triennio 2006/2008 ha
provveduto all’erogazione di contributi economici sia in forma ordinaria che straordinaria.
L’erogazione dei contributi non è mai stata concepita come sostitutiva dei redditi, bensì
quale forma transitoria di assistenza finalizzata a sostenere singole persone e nuclei
familiari in situazione di oggettiva e transitoria difficoltà economica.
Relativamente agli interventi di recupero sociale, invece, l’Amministrazione ha aderito al
progetto “New Opportunity”, che, realizzato in collaborazione con il Comune di
Pietrasanta, prevede l’erogazione di borse lavoro a compenso dell’attività svolta presso
strutture comunali da parte di ex detenuti; ciò al fine di agevolare il reinserimento nel
mondo del lavoro e consentire il recupero sociale delle persone che grazie alla legge
sull’indulto sono fuoriuscite dal circuito penale.
40
Nell’ambito delle problematiche di tipo abitativo la risposta dell’amministrazione è stata
rivolta a fronteggiare sia situazioni di emergenza, mediante la collocazione di persone
sprovviste di idoneo alloggio presso strutture alberghiere, sia a rinnovare l’impegno
relativo alla concessione dei contributi ad integrazione dei canoni di locazione.
Servizi in continuità triennio 2006 - 2008
Tipologia intervento
Contributi economici agli indigenti
Progetto New Opportunity
Contributi Affitto albergo (emergenza abitativa)
Contributi ad integrazione canoni di locazione L.431/1998
2.4 Servizi informativi –iniziative per i giovani
In relazione ai servizi informativi l’Amministrazione ha garantito la continuazione dello
sportello Informagiovani/PAAS, che ormai costituisce un valido punto di riferimento per
tutti i giovani residenti nel Comune.
Il servizio di cui trattasi rientra nella gestione associata per le politiche giovanili alla
quale hanno aderito anche i Comuni di Stazzema, Pietrasanta, Forte Dei Marmi, e la ex
Comunità Montana (ora Unione di Comuni) Alta Versilia. La gestione associata ha
permesso sia la condivisione di esperienze, sia la pianificazione concertata di iniziative
rivolte ai giovani: carta giovani, carta giovani plus, progetto alcool nei giovani.
L’amministrazione ha partecipato alle iniziative di cui sopra mettendo a disposizione sia
risorse umane che risorse economiche.
Nel periodo novembre–dicembre 2007 è stato attivato un nuovo servizio denominato
Sportello Nuovi Cittadini con compiti di consulenza ed informazione in materia di
immigrazione. Lo sportello è stato concepito nell’ambito delle politiche rivolte a
facilitare i processi di integrazione delle persone immigrate, sempre più bisognose di
informazioni complete e corrette, nonché di assistenza nello svolgimento delle complesse
burocrazie che riguardano l’immigrazione.
Servizi in continuità triennio 2006/2008
Tipologia intervento
Informagiovani e Sportello PAAS
Sportello Nuovi Cittadini
Attivato nel periodo novembre – dicembre 2007; in continuità per tutto il 2008
41
Implementazioni e nuove progettualità
Tipologia intervento
Carta Giovani
Attivata e conclusa nel 2007
Carta giovani Plus
In corso di attivazione
Progetto Alcool nei giovani
In corso di attivazione
2.5 Disabilità.
Nella presa in carico dei soggetti disabili e delle loro famiglie, l’Amministrazione ha
sostenuto forme di intervento diversificate e personalizzate proiettandosi nell’ottica
dell’effettiva realizzazione di condizioni di integrazione, non discriminazione, sviluppo e
valorizzazione delle capacità residue.
Sono state attuate fattive collaborazioni con operatori delle varie pubbliche
amministrazioni, nonché degli organismi del terzo settore.
L’amministrazione ha garantito la continuazione di tutti i servizi rivolti alla disabilità:
trasporto sociale per scuola e terapie, inserimenti in struttura, erogazione di borse
lavoro, assistenza scolastica, aiuto alla persona, centri diurni di socializzazione.
Servizi in continuità triennio 2006/2008
Tipologia intervento
Inserimenti in struttura
Trasporto scolastico
Assistenza scolastica
Borse lavoro
Centri diurni di socializzazione
Aiuto alla persona+progetto ragazzi arcobaleno
3. Considerazioni conclusive
L’azione condotta dall’amministrazione durante il triennio si è dimostra attinente alle
linee programmatiche del mandato elettorale. In ogni area di intervento, infatti, sono
stati mantenuti i servizi essenziali, dando seguito anche all’istituzione di servizi nuovi
che si sono dimostrati effettivamente confacenti ai bisogni della popolazione.
Dalla crescita e diffusione dell’esperienza dei nidi familiari, all’istituzione della Corriera
Sociale, dall’adesione al progetto New Opportunity, all’istituzione dello Sportello nuovi
42
cittadini, dall’adesione a nuove progettualità per le politiche giovanili è derivata una
strutturazione più complessa e più completa dell’assetto dei servizi sociali.
Strutturazione che risulta foriera di miglioramenti nella presa in carico dei bisogni della
cittadinanza e capace di garantire livelli essenziali di assistenza.
Riportiamo di seguito i valori della spesa sociale riferita alle singole annualità.
Spesa sociale
Annualità
2006
959.685
2007
957.171
2008
978.420
Incidenza delle singole aree di intervento riferita al triennio.
Minori e famiglie = 42%
Disabilità = 30%
Anziani = 19%
Indigenti e sostegno al reddito = 7%
Servizi informativi = 2%
43
Lavori Pubblici
L'analisi delle risorse disponibili
Nel merito delle risorse che si sono rese disponibili nell’arco del periodo esaminato, che
va dal 2006 al 2008, si ritiene opportuno rendicontare tramite una tabella riassuntiva le
singole voci raggruppate per voci di entrata.
Nella tabella e nel grafico sottostante sono riportate, in forma riepilogativa, le somme
stanziate per ciascuna entrata nei tre anni considerati.
RISORSE DISPONIBILI
R1 - Entrate aventi destinazione
vincolata per legge (contributi R.T.,
Provincia, Docup, Fondazione CR Lucca ecc)
ANNO 2007
ANNO 2006
ANNO 2008
1.887.500,00
1.933.518,00
889.108,00
281.949,00
0,00
0,00
R3 - Entrate acquisite mediante
apporti di capitali privati
0,00
0,00
0,00
R4 - Trasferimento di immobili ex
art.19, c.5-ter L.109/94
0,00
0,00
0,00
458.128,00
1.341.175,00
386.386,00
0,00
0,00
0,00
R2- Entrate acquisite mediante
contrazione di mutuo
R5 - Stanziamento di bilancio
R6 – Altro
TOTALI 2.627.577,00 3.274.693,00 1.275.494,00
Volendo approfondire le singole voci di entrate possiamo notare:
ENTRATE AVENTI DESTINAZIONE VINCOLATA PER LEGGE.
Si tratta di entrate che si rendono disponibili a seguito di erogazioni di contributi da
parte dello Stato, della regione o di altri enti pubblici e che, pertanto, trovano
evidenziazione anche nella parte Entrata (titolo IV – cat. 2, 3 e 4) del bilancio dell'ente.
Riferendoci al nostro Comune, detta voce interessa i seguenti lavori:
OPERA
2006
2007
2008
44
restauro campo polivalente
scuola elementare di Ripa
22400
II° lotto allestimento Istituto
Alberghiero
54136
adeguamento edifici scolastici
per richiesta CPI
178866
abbattimento barriere
architettoniche scuola
Marzocchino
Lavori di restauro
I° lotto Scuderie Granducali
Lavori di completamento e
restauro
II° lotto Scuderie Granducali
48600
1096000
130000
Lavori di restauro
III° lotto Scuderie Granducali
330000
Lavori di restauro e
riqualificazione del complesso
Mediceo
1300000
Restauro Chiesa Madonna del
Carmine I° lotto I° stralcio
15000
Restauro Chiesa Madonna del
Carmine I° lotto III° stralcio
Restauro e risanamento
conservativo sala Cope e
servizi annessi
10000
26500
Realizzazione di nuova
rotatoria e bretella tra via
Cugnia e Z.I.A. Ciocche
Puntone
120000
Fognatura nera e depuratore
Minazzana
interventi di riduzione rischio
idrogeologico in loc. Zingola e
Cappella
interventi di riduzione rischio
idrogeologico
versante dx torrente Vezza
163442
500000
211982
45
Lavori di adeguamento
torrente Vezza in Seravezza
500000
ENTRATE ACQUISITE MEDIANTE CONTRAZIONE DI MUTUO.
La voce raccoglie le entrate acquisite a seguito di contrazione di prestiti con istituti
mutuanti. Questa forma di finanziamento comprende il totale delle categorie 3 e 4 del
titolo IV dell'entrata del bilancio e riveste, ancora oggi, la fonte finanziaria cui
maggiormente si ricorre per la copertura di un investimento pubblico.
Riferendoci al nostro ente detta voce interessa i seguenti lavori:
OPERA
2006
2007
Realizzazione di impianto
fotovoltaico presso la scuola
media Pea
176000
Realizzazione di impianto
fotovoltaico presso la scuola
media Pea - opere edili
105049
2008
STANZIAMENTI DI BILANCIO.
Si tratta di una soluzione residuale di acquisizione di risorse per il finanziamento delle
opere pubbliche. Riferendoci al nostro ente detta voce interessa i seguenti lavori:
OPERA
2006
2007
manutenzione straordinaria
scuole
18000
manutenzione straordinaria
scuole
18773
restauro e riqualificazione
parcheggio interno scuola del
Frasso
trasferimento scuola media Paoli
di Seravezza
I° lotto allestimento
Istituto Alberghiero
recinzione scuola media
Marzocchino
2008
37049
46608
55518
75000
46
Copertura spogliatoi palestra
Marzocchino
50000
restauro campo sportivo di
Minazzana
85000
lavori di restauro e
riqualificazione del complesso
Mediceo
Restauro Chiesa Madonna del
Carmine I° lotto II° stralcio
400000
10000
abbattimento barriere
architettoniche Centro
Informagiovani e Sala Cope a
Querceta
Restauro sorgente
"Il Fontanaccio"
5000
25000
asfaltatura della via Stradone,
strada della Montagna, via
Bastia ecc
150000
asfaltatura della via Barsanti,
via Cocci e via S.Maria della
Neve ecc.
69594
realizzazione nuova rotatoria
all'intersezione tra via Federigi
110137
rifacimento pavimentazione in
via Barsacchi a Cerreta
S.Antonio
36400
rifacimento pavimentazione e
fognatura nera in via S.Ansano a
Basati e via Venezia a Azzano
141250
Restauro e riqualificazione
piazzetta della fontana a
Cerreta S.Antonio
Completamento di via Tridentina
a Minazzana
Realizzazione di parcheggio in
fz. Pozzi via S.Maria della Neve
Realizzazione parcheggio in via
Interna in fz. Corvaia
6500
20177
32000
58400
47
Realizzazione parcheggio in fz.
Azzano
92450
Riqualificazione del parcheggio
in Piazza Primo Levi a Querceta
73553
Restauro parcheggio cimitero di
Querceta
40000
Recupero parcheggio via Monte
Altissimo
17255
realizzazione di fognatura
bianca in via Pirandello a
Querceta
10000
realizzazione di fognatura
bianca e illuminazione in via
Pascoli
68017
realizzazione di fognatura
bianca in via Sceltino a Pozzi
10000
realizzazione di fognatura
bianca in via Meccheri a
Querceta
Manutenzione straordinaria
sifoni fognatura a Basati
13300
18200
realizzazione di fognatura
bianca in via Seravezza a
Querceta
60000
nuova illuminazione pubblica in
via Roosevelt in Seravezza
16451
nuova illuminazione pubblica in
via Stradone e via Belvedere in
Basati
27500
nuova illuminazione pubblica in
via Sipe presso cimitero di
Querceta
8888
riqualificazione impianto
illuminazione pubblica nelle
frazioni montane
15000
riqualificazione impianto
illuminazione pubblica in via
Aurelia
40000
48
Lavori di somma urgenza
sovrastanti l'abitato di Ruosina
Ampliamento del cimitero della
Cappella in fz. Azzano
18281
132855
Analisi delle modalità di soddisfacimento dei bisogni attraverso la realizzazione dei lavori
pubblici
La fase di analisi del giusto grado di soddisfazione dei bisogni del territorio in rapporto
alle risorse finanziarie che di anno in anno si sono rese disponibili, è stata caratterizzata
dall'individuazione di quelle opere che annualmente venivano inserite nei Programmi
annuali dei lavori da realizzare .
Per essi, ai sensi della normativa vigente, si è provveduto ad effettuare opportuni studi
sulle caratteristiche funzionali, tecniche, gestionali ed economico-finanziarie di ciascun
intervento, corredati dall'analisi sullo stato di fatto delle eventuali componenti storicoartistiche, architettoniche, paesaggistiche e di sostenibilità ambientale, socioeconomiche, amministrative e tecniche.
E' stata, infine, effettuata una ricognizione sull'attività di programmazione in corso
rivolta a verificare se le opere che si andavano ad inserire nell'Elenco annuale
presentavano un grado sufficiente di attendibilità in merito alla possibilità dell'ente di
giungere all'approvazione della progettazione preliminare redatta ai sensi dell'ex
articolo 16, comma 3, della Legge n. 109/94 prima del termine di approvazione del
bilancio (31 dicembre di ciascun anno ) ai sensi del D.M. 4 agosto 2000.
Durante gli anni tali piani sono stati comunque integrati in corso d’anno attraverso
l’inserimento di vari interventi che per sopraggiunte priorità si riteneva utile realizzare
per sopravvenute esigenze e disponibilità finanziarie.
Alla fine del periodo le opere portate in esecuzione sono complessivamente le seguenti:
Cod
ice
inte
rno
1
2
3
4
6
7
8
9
Opera
manutenzione straordinaria scuole
manutenzione straordinaria scuole
restauro campo polivalente scuola elementare di Ripa
restauro e riqualificazione parcheggio interno scuola
del Frasso
Trasferimento scuola media Paoli di Seravezza
I° lotto allestimento Istituto Alberghiero
II° lotto allestimento Istituto Alberghiero
Adeguamento edifici scolastici per richiesta CPI
Importo
18.000,00
18.773,00
22.400,00
37.049,00
46.608,00
55.518,00
54.136,00
178.866,00
49
10 Abbattimento barriere architettoniche scuola
Marzocchino
11 recinzione scuola media Marzocchino
12 Copertura spogliatoi palestra Marzocchino
13 restauro campo sportivo di Minazzana
14 Lavori di restauro I° lotto Teatro Costanti
15 lavori di completamento e restauro II° lotto Teatro
Costanti
16 Lavori restauro Teatro Costanti III° lotto
17 Lavori di restauro e riqualificazione del complesso
Mediceo
18 Restauro Chiesa Madonna del Carmine I° lotto I°
stralcio
19 Restauro Chiesa Madonna del Carmine I° lotto II°
stralcio
20 Restauro Chiesa Madonna del Carmine I° lotto III°
stralcio
21 Restauro e risanamento conservativo sala Cope e
servizi annessi
22 abbattimento barriere architettoniche Centro
Informagiovani e Sa
23 Realizzazione di impianto fotovoltaico presso la scuola
media Pe
24 Realizzazione di impianto fotovoltaico presso la scuola
media Pe
25 Restauro sorgente "Il Fontanaccio"
26 asfaltatura della via Stradone, strada della Montagna,
via Basti
27 asfaltatura della via Barsanti, via Cocci e via S. Maria
della Ne
28 Realizzazione di nuova rotatoria e bretella tra via
Cugnia e Z. I.
29 realizzazione nuova rotatoria all'intersezione tra via
Federigi
30 rifacimento pavimentazione in via Barsacchi a Cerreta
S. Antonio
31 Rifacimento pavimentazione e fognatura nera in via S.
Ansano a Basati
32 Restauro e riqualificazione piazzetta della fontana a
Cerreta S.
33 Completamento di via Tridentina a Minazzana
34 Realizzazione di parcheggio in fz. Pozzi via S. Maria
della Neve
35 Realizzazione parcheggio in via Interna in fz. Corvaia
46.800,00
75.000,00
50.000,00
85.000,00
1.096.000,00
130.000,00
330.000,00
1.700.000,00
15.000,00
10.000,00
15.000,00
26.500,00
5.000,00
105.049,00
176.900,00
25.000,00
150.000,00
69.594,00
120.000,00
110.137,00
36.400,00
141.250,00
6.500,00
20.177,00
32.000,00
58.400,00
50
36 Realizzazione parcheggio di Azzano
37 Riqualificazione del parcheggio in Piazza Primo Levi a
Querceta
38 Restauro parcheggio cimitero di Querceta
39 Recupero parcheggio via Monte Altissimo
40 Fognatura nera e depuratore Minazzana
41 realizzazione di fognatura bianca in via Pirandello a
Querceta
42 realizzazione di fognatura bianca e illuminazione in via
Pascoli
43 realizzazione di fognatura bianca in via Sceltino a
Pozzi
44 realizzazione di fognatura bianca in via Meccheri a
Querceta
45 Manutenzione straordinaria sifoni fognatura a Basati
46 realizzazione di fognatura bianca in via Seravezza a
Querceta
47 nuova illuminazione pubblica in via Roosevelt in
Seravezza
48 nuova illuminazione pubblica in via Stradone e via
Belvedere in
49 nuova illuminazione pubblica in via Sipe presso
cimitero di Querceta
50 riqualificazione impianto illuminazione pubblica nelle
frazioni
51 riqualificazione impianto illuminazione pubblica in via
Aurelia
52 interventi di riduzione rischio idrogeologico in loc.
Zingola
53 interventi di riduzione rischio idrogeologico versante
dx torrente Vezza (Minazzana, Fossone e Ruosina)
54 Lavori di adeguamento torrente Vezza in Seravezza
55 Lavori di somma urgenza sovrastanti l'abitato di
Ruosina
56 Ampliamento del cimitero della Cappella in fz. Azzano
92.450,00
73.553,00
40.000,00
17.255,00
163.442,00
10.000,00
68.017,00
10.000,00
13.300,00
18.200,00
60.000,00
16.451,00
27.500,00
8.888,00
15.000,00
40.000,00
500.000,00
211.982,00
500.000,00
18.281,00
132.855,00
Un ulteriore aspetto di approfondimento nel processo di realizzazione dei Programmi
annuali e triennali dei lavori pubblici ha riguardato la definizione delle priorità tra i vari
interventi. Nel rispetto di quanto previsto dalla Legge nella redazione dei vari
Programmi triennali è stato definito e, quindi, indicato l'ordine di priorità tra i vari
lavori, seguendo i vincoli e gli indirizzi legislativi.
51
In particolare, alla luce delle modifiche introdotte dalla legge, si è proceduto alla
costruzione delle priorità per opere relative a:
1. manutenzione;
2. recupero del patrimonio esistente;
3. completamento dei lavori già iniziati;
4. interventi per i quali ricorra la possibilità di finanziamento con capitale privato
maggioritario;
5. progetti esecutivi approvati.
Le ulteriori priorità sono state definite tenendo conto degli indirizzi programmatici,
dello stato di programmazione e dei tempi previsti per l'appalto.
Si precisa che in certi casi è stata attribuita stessa priorità a più opere. Detta
soluzione, infatti, non risulta in contrasto con il disposto legislativo e permette una
maggior flessibilità di azione e di scelta nella fase di gestione del programma.
Un discorso a parte deve essere fatto per i lavori di manutenzione ordinaria.
Per essi, seguendo la specifica disposizione legislativa, si è proceduto alla loro
esecuzione nel corso dei vari anni di gestione, tenendo conto delle varie esigenze
condivise con i settori di competenza, scuola, territorio, patrimonio etc.
Inoltre, sempre con riferimento ai lavori di manutenzione ordinaria, si precisa che
nell'Elenco annuale gli interventi di importo superiore a 100.000,00 euro sono stati
sempre indicati singolarmente, mentre sono stati aggregati quelli di importo inferiore.
Altre opere realizzate
Preme subito evidenziare, a fianco delle opere previste nei Programmi triennali e
nell'Elenco annuale, che non possono essere trascurati i lavori di importo inferiore a
100.000,00 euro. A tal fine appare interessante riepilogare dette opere :
Nr.
Opera
Scuole
1
2
3
manutenzione straordinaria scuole
manutenzione straordinaria scuole
restauro campo polivalente scuola elementare
di Ripa
restauro e riqualificazione parcheggio interno
scuola del Frasso
Trasferimento scuola media Paoli di Seravezza
I° lotto allestimento Istituto Alberghiero
II° lotto allestimento Istituto Alberghiero
Abbattimento barriere architettoniche scuola
Marzocchino
recinzione scuola media Marzocchino
Copertura spogliatoi palestra Marzocchino
4
6
7
8
10
11
12
Totali parziali
18.000
18.773
22.400
37.049
46.608
55.518
54.136
46.800
75.000
50.000
52
13
18
19
20
21
22
25
27
30
32
33
34
35
36
37
38
39
41
42
43
44
45
46
47
48
Impianti sportivi
Restauro campo sportivo di Minazzana
Restauro immobili e ripristino pavimentazioni
stradali
Restauro Chiesa Madonna del Carmine I° lotto
I° stralcio
Restauro Chiesa Madonna del Carmine I° lotto
II° stralcio
Restauro Chiesa Madonna del Carmine I° lotto
III° stralcio
Restauro e risanamento conservativo sala Cope
e servizi annessi
abbattimento barriere architettoniche Centro
Informagiovani e Sala Cope
Restauro sorgente "Il Fontanaccio"
asfaltatura della via Barsanti, via Cocci e via
S.Maria della Ne
rifacimento pavimentazione in via Barsacchi a
Cerreta S.Antonio
Restauro e riqualificazione piazzetta della
fontana a Cerreta S. Antonio
Completamento di via Tridentina a Minazzana
Parcheggi
Realizzazione di parcheggio in fz. Pozzi via
S.Maria della Neve
Realizzazione parcheggio in via Interna in fz.
Corvaia
Realizzazione parcheggio in fz. Azzano
Riqualificazione del parcheggio in via Manzoni a
Querceta
Restauro parcheggio cimitero di Querceta
Recupero parcheggio via Monte Altissimo
Fognature Bianche
Realizzazione di fognatura bianca in via
Pirandello a Querceta
realizzazione di fognatura bianca e
illuminazione in via Pascoli
realizzazione di fognatura bianca in via
Sceltino a Pozzi
realizzazione di fognatura bianca in via
Meccheri a Querceta
Manutenzione straordinaria sifoni fognatura a
Basati
realizzazione di fognatura bianca in via
Seravezza a Querceta
Nuovi punti illuminazione pubblica
nuova illuminazione pubblica in via Roosevelt in
Seravezza
nuova illuminazione pubblica in via Stradone e
85.000
15.000
10.000
15.000
26.500
5.000
25.000
69.594
36.400
6.500
20.177
32.000
58.400
92.450
73.553
40.000
17.255
10.000
68.017
10.000
13.300
18.200
60.000
16.451
27.500
53
49
50
51
55
via Belvedere in
nuova illuminazione pubblica in via Sipe presso
cimitero di Quer
riqualificazione impianto illuminazione pubblica
nelle frazioni
riqualificazione impianto illuminazione pubblica
in via Aurelia
Lavori di somma urgenza sovrastanti l'abitato
di Ruosina
8.888
15.000
40.000
18.281
Totale
Analisi generale delle opere realizzate
L'analisi generale costituisce una prima forma di rielaborazione dei dati, si tratta
infatti di una rielaborazione realizzata attraverso una tabella nella quale vengono
riproposti, suddivisi per nuove macro categorie, tutti i principali lavori indicando per
ciascuno l'importo complessivo, l'anno di realizzazione e la fonte di finanziamento.
Tali categorie rappresentano una prima aggregazione sintetica ma significativa dei
settori di intervento in cui si è concentrata l'attività in questo periodo.
Questo schema rappresenta uno strumento utile per una lettura diversa dei dati e
certamente ancor più interessante nella discussione politica e nella successiva
individuazione di eventuali scelte alternative.
Manutenzione straordinaria patrimonio
Fonti di
Finanzia
mento
Edifici scolastici
Lavori di manutenzione straordinaria per ampliamento
mensa alla scuola di
Ripa e scuole elementari di
Seravezza
Restauro campo polivalente scuola Ripa
2007
TURBA EMIL
36.773,00
2007
GIANNECCH
INI
22.400,00
2006
ESSEVU
37.049,00
oneri
Legge
Regional
e
72/2000
oneri
54
Restauro e riqualificazione parcheggio interno scuola del
Frasso
Realizzazione nuova copertura del viale di accesso alla
scuola materna di Querceta Sud
Trasferimento scuola media Paoli a Seravezza
I° lotto allestimento Istituto Alberghiero
II° lotto allestimento Istituto alberghiero
2007
ESSEVU
73.553,00
oneri
2006
TURBA EMIL
46.608,00
oneri
2007
Varie
55.518,00
2007
Varie
54.136,00
oneri
Contribu
to
Provincia
Legge
Regional
e
23/1999
Adeguamento edifici scolastici per richiesta CPI
2008
Abbattimento Barriere Architettoniche Scuola di
Marzocchino
178.866,00
2008
2008
Recinzione Scuola Media Marzocchino
Varie
46.800,00
contribu
ti
Varie
75.000,00
oneri
Fonti di
Finanziamento
Impianti sportivi
Copertura spogliatoi palestra Marzocchino
2006
ELLEEMME
2008
Varie
Oneri
Restauro Campo sportivo di Minazzana
85.000,00
oneri
55
Scuderie Granducali (ex Teatro De’
Costanti) e Complesso Mediceo
Lavori di restauro II° lotto
Lavori di completamento del restauro del II° lotto
Progetto, appalto ed esecuzione III° lotto
Progetto ed appalto dei lavori di restauro e
riqualificazione del complesso Mediceo di
Seravezza
Anno
Importo
Lavori
2006
Mantelli 1948
1.096.000,00
2006
Mantelli 1948
130.000,00
CIPE
2007
G.S.G.
330.000,00
PRSE
1.700.000,00
Contributo
fondazione
Cassa di
Risparmio di
Lucca per €
1.300.000,00 e
oneri pari a €
400.000,00
2007
EDILPAV
I° lotto II° stralcio restauro copertura
CIPE
Fonti di
Finanziamento
Chiesa Madonna del Carmine
I° lotto I° stralcio restauro facciate
Fonti di
Finanziamento
2006
TURBA EMIL
15.000,00
contributi
2006
TURBA EMIL
10.000,00
oneri
2007
EVANGELISTI
10.000,00
contributi
I° lotto III° stralcio restauro infissi
56
Fonti di
Finanziamento
Sala Cope Querceta
Restauro e risanamento conservativo sala Cope e
servizi annessi
2006
Varie
26.500,00
contributi
Abbattimento barriere architettoniche centro
informagiovani e sala Cope a Querceta
2007
Varie
5.000,00
oneri
Fonti di
Finanziamento
Impianto Fotovoltaico scuola media “E.
Pea”
Opere Edili
Impianto fotovoltaico
2006
2006
ELLE EMME
BORSARI
105.049,00
176.900,00
mutuo
mutuo
o
Restauro e Risanamento conservativo
sorgente il Fontanaccio a Ripa
Anno
Ditta
Importo Lavori
Fonti di
Finanziamento
2006
TURBA EMIL
25.000,00
oneri
Opere di Urbanizzazione Primaria
57
Fonti di
Finanziamento
Asfaltature
Nuova asfaltatura delle seguenti strade:
via Stradone - via Barsanti - via S. Maria della
Neve - via Cocci - via Bastia - Strada della
montagna - via Pea - via Paesetto –
via Comuneta
Varie
219.594,00
Fonti di
Finanziamento
Nuova viabilità
Realizzazione nuova rotatoria e bretella via Cugnia
Z.I.A. Ciocche Puntone
Realizzazione nuova rotatoria intersezione via
Federigi via delle Contrade
oneri
2006
TORCIGLIANI
ALESSIO
120.000,00
contributi
2007
TORCIGLIANI
ALESSIO
110.137,00
oneri
58
Rifacimento pavimentazione via Barsacchi a
Cerreta S.Antonio
Rifacimento pavimentazione + fognatura nera in via
S. Ansano a Basati e rifacimento pavimentazione
via Venezia ad Azzano
Restauro e riqualificazione piazzetta della fontana
a Cerreta S. Antonio
Completamento via Tridentina a Minazzana
2006
MAGGIANI
36.400,00
oneri
2007
M.T.M.
141.250,00
oneri
2007
ESSEVU
6.500,00
oneri
2006
ALDOVARDI DEL
FREO
20.177,00
oneri
Fonti di
Finanziamento
Parcheggi
Nuovo parcheggio via S.Maria della Neve a Pozzi
Nuovo parcheggio pubblico in via interna a Corvaia
Nuovo parcheggio pubblico ad Azzano
Riqualificazione del parcheggio pubblico in via
Manzoni a Querceta
Parcheggio presso cimitero di Querceta
Parcheggio in Via Monte Altissimo
2007
GIANNECCHINI
32.000,00
oneri
2008
ESSEVU
58.400,00
oneri
2008
TORCIGLIANI
ALESSIO
92.450,00
2007
ESSEVU
73.553,00
oneri
2008
TORCIGLIANI
ALESSIO
40.000,00
oneri
17.255,00
oneri
2008
TORCIGLIANI
ALESSIO
oneri
59
Impianto di depurazione acque reflue
Fonti di
Finanziamento
Nuovo depuratore di Minazzana
2008
TORCIGLIANI
ALESSIO
163.442,00
contributi
Fonti di
Finanziamento
Fognature bianche
realizzazione nuova fognatura bianca via Pirandello
a Querceta
2007
ESSEVU
10.000,00
oneri
realizzazione nuova fognatura bianca e
illuminazione pubblica in via Pascoli e traverse a
Querceta
2007
Varie
68.017,00
oneri
2007
ESSEVU
10.000,00
oneri
2006
ESSEVU
13.300,00
oneri
2007
TORCIGLIANI
ALESSIO
18.200,00
oneri
2008
ESSEVU
60.000,00
oneri
realizzazione nuova fognatura bianca via Sceltino
in Pozzi
realizzazione nuova fognatura via Meccheri a
Querceta
manutenzione straordinaria sifoni della fognatura
a Basati
nuova fognatura bianca via Seravezza a Querceta
60
Fonti di
Finanziamento
Illuminazione pubblica
Nuova illuminazione pubblica via Roosevelt a
Seravezza
Nuova illuminazione pubblica via Stradone e via
Belvedere a Basati
Nuova illuminazione pubblica via della Sipe presso il
cimitero a Querceta
Riqualificazione degli impianti di illuminazione
pubblica delle frazioni montane
Riqualificazione dell'impianto di illuminazione
pubblica sulla via Aurelia in loc. Querceta
2007
Varie
16.451,00
oneri
2007
CIEM
27.500,00
oneri
2007
SOLE
8.888,00
oneri
2007
SOLE
15.000,00
oneri
2007
CIEM
40.000,00
oneri
Fonti di
Finanziamento
o
Interventi di riduzione del rischio
idrogeologico
Interventi di riduzione del rischio idrogeologico in
loc. Zingola e Cappella
2006
TERRA
UOMINI
AMBIENTE
500.000,00
contributi
Interventi di riduzione del rischio idrogeologico sul
versante in destra idraulica del torrente Vezza in
loc. Minazzana e Ruosina
2007
TERRA
UOMINI
AMBIENTE
211.982,00
Contributo
Regionale
Lavori di adeguamento Torrente VEZZA
2008
F.A.R.
500.000,00
Contributo
Regionale
Lavori di soma urgenza sovrastanti l’abitato di
Ruosina
2008
TERRA
UOMINI
AMBIENTE
18.281,00
oneri
61
Fonti di
Finanziamento
Ampliamento e Ristrutturazioni cimiteri
comunali
Ampliamento cimitero de La Cappella ad Azzano
2007
ALDOVARDI
DEL FREO
132.855,00
oneri
Analisi per micro categorie di opere
Una seconda valutazione sulla struttura del complesso di opere realizzato proposta, può
essere ottenuta attraverso la lettura della tabella che segue, dove sono indicati gli
importi delle opere ripartiti secondo le varie categorie di spesa.
Questa tabella permette di dedurre, per ciascuna categoria di opera, il numero di
interventi realizzati, l'importo assoluto oltre che la percentuale indicata rispetto al
totale complessivo della spesa, nonché di trarre adeguati giudizi sull'attenzione posta ai
vari settori da parte di questa amministrazione nel corso del mandato fin qui espletato:
CATEGORIA
cod.
Intervento
%
Stradali
01
1.004.765
14,00
Difesa del suolo
05
1.391.580
19,39
Telecomunicazione e tecnologie informatiche
07
105.049
1,46
Edilizia sociale e scolastica
08
752.981
10,6
Altra edilizia pubblica
09
31.500
0,44
Opere di protezione dell'ambiente e Beni culturali
11
3.286.000
45,78
Sport e spettacolo
12
85.000
1,18
Risorse idriche
15
25.000
0,35
Igienico sanitario
35
314.497
4,38
Altro
99
107.839
2,42
TOTALE DELLE OPERE PER CATEGORIA
7.104.211
100,00
62
Analisi per tipologia di opera
L'analisi successiva, per tipologia d'intervento, favorisce l'approfondimento della
precedente classificazione in quanto aggrega gli stessi dati in funzione della natura
tipologica. Questa lettura appare altrettanto utile in quanto permette di comprendere
gli effetti della manovra posta in essere dall'amministrazione sul patrimonio dell'ente.
INTERVENTO
Cod.
intervento
%
Nuova costruzione
01
2.412.451
33,61
Recupero
03
17.255
0,24
Ristrutturazione
04
306.203
4,27
Restauro
05
3.528.449
49,16
Manutenzione straordinaria
07
324.567
4,52
Completamento
08
335823
4,73
Ampliamento
09
132.855
1,85
Altro
99
46.608
1,62
TOTALE DELLE OPERE PER TIPOLOGIA DI
INTERVENTO
7.104.211
100,00
63
Ambiente e Tutela del territorio
Azioni ed interventi svolti
Rifiuti
La campagna per il compostaggio domestico iniziata nel mese di ottobre del 2006 e
proseguita nei primi mesi del 2007 e 2008 con incontri pubblici presso le diverse
frazioni del territorio, ha portato ad oggi ad un totale di ca. 1800 utenti che praticano
l’autosmaltimento dei rifiuti organici e verdi attraverso l’uso dei bidoni composter (ca.
1550) e delle pile di concime (ca. 250). In termini quantitativi, il calcolo presunto di
minor conferimento di rifiuti al servizio è complessivamente di ca. 900 Kg al giorno (si
stima infatti in almeno ca. 500 gr al giorno il quantitativo medio di umido prodotto da una
famiglia) che, moltiplicato per 365 giorni, dà un totale di Kg. 328.500 ossia più di 328
tonnellate, per un risparmio di circa euro 33.000,00.
Il risparmio in denaro si quantifica moltiplicando il costo della raccolta e smaltimento
dell’organico a tonnellata per le tonnellate autosmaltite. Va tuttavia ricordato, sempre
sul piano finanziario, che le famiglie che praticano il compostaggio usufruiscono di una
riduzione del 10 % sulla TARSU.
Servizio di Raccolta Differenziata Totale dei rifiuti Porta a Porta : il servizio ha
preso il via dal 1° di luglio 2007 in Pozzi, dal 5 di novembre 2007 a Seravezza e frazioni
limitrofe e dal 3 novembre 2008 a Ripa, Marocchino, Cafaggio e Querceta nord.
Nel maggio 2009 il servizio è stato esteso a tutta la pianura ed oggi viaggia a pieno
regime e con ottimi risultato coprendo tutto il Comune con la sola esclusione dei paesi di
collina.
Per la buona riuscita del progetto, e sempre nell’ottica della condivisione e
partecipazione con la cittadinanza, sono state svolte oltre trenta assemblee pubbliche
con larga adesione popolare e sono stati distribuiti migliaia di pieghevoli ed opuscoli con
le informazioni dettagliate sulle modalità della differenziazione e sulla tempistica della
raccolta. Per questo servizio sono stati impiegati gli operatori dell’ERSU, l’addetto
all’Ufficio Ambiente comunale ed alcuni volontari della C.R.I. di Ripa, guidati e coordinati
dall’Assessore all’Ambiente.
Inoltre, per la progettualità e la buona riuscita del servizio nella fase iniziale, ci si è
avvalsi della collaborazione dell’Ing. Campioni. La realizzazione dei primi due progetti si è
avvalsa del contributo finanziario della Regione Toscana e della Provincia di Lucca.
La modifica del Regolamento Comunale che disciplina la raccolta dei rifiuti industriali
assimilati agli urbani (delibera del Consiglio Comunale del 08/05/07), ha stabilito di
porre al conferimento gratuito da parte delle utenze non domestiche, prima illimitato, un
limite di 15 kg al mq dell’area soggetta a tassazione.
La nuova disposizione ha contribuito sicuramente ad un risparmio di costi per l’A.C.
64
Revisione e rifacimento del contratto di servizi con ERSU, con un abbassamento dei
costi ed un miglioramento sia del contratto stesso, predisponendo i tempi di scadenza e
le clausole di salvaguardia, sia dei costi complessivi del servizio.
Servizio di raccolta differenziata del multimateriale tramite le campane in strada: il
servizio è passato alla gestione diretta dell’ERSU, con miglioramento del servizio stesso,
ma con gli stessi costi.
G.P.P. (Green Pubblic Procurement): il sistema, adottato con Deliberazione G.C. n. 196 del
21.12.2006, impegna l’A.C. ad un 30 % di acquisti “verdi” del totale del materiale
acquistato. Tale sistema ha l’obiettivo di incentivare la produzione di materiali ecologici,
a basso impatto ambientale ed a ridotti consumi energetici, e di favorire un rapporto di
maggior fiducia da parte dei cittadini verso l’Amministrazione nell’uso delle pratiche
“virtuose”. Attualmente l’obiettivo risulta raggiunto sia nel 2007 che nel 2008.
Campagna di informazione dei cittadini sui RSU in genere, e contro le mini-discariche
abusive, presenti purtroppo in gran numero sul nostro territorio.
Sottoscrizione Protocollo d’Intesa con ATO 2 per la riduzione della produzione dei
rifiuti: è stato approvato con Deliberazione G.C. del 09.05.2007 un protocollo d’intesa
con ATO 2 sulla prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti.
Contestualmente, sullo stesso tema, abbiamo dato la nostra adesione alla costituzione di
un tavolo tecnico di concertazione permanente.
Riepilogando:
nel 2007 sono stati conferiti complessivamente 8.681 tonnellate di materiale, 936 in
meno rispetto all’anno precedente, quando furono 9.617 (dati ATO 2 di Lucca).
nel 2008 sono stati conferiti al servizio di gestione dei rifiuti circa 6.250 tonnellate di
R.S.U., ovvero circa 2400 tonnellate in meno rispetto al 2007.
Le scelte qui esposte sono state assunte in conformità al Programma elettorale ed alle
Linee di mandato, che prevedono interventi concreti volti ad una diversa gestione del
problema dei rifiuti, con l’obbiettivo di una soluzione valida sia sotto il profilo ambientale
che economico.
Energia
Adesione al C.E.T. (Consorzio Energia Toscano):
dovrebbe consentire un risparmio di ca. il 10 % sulle tariffe elettriche applicate da
ENEL S.p.A. Purtroppo allo stato attuale non è possibile produrre calcoli precisi a causa
dei conguagli dei consumi pregressi, anche di molti anni, che sono stati effettuati –
Deliberazione di G.C. n. 155 del 24/10/2006 Impianto fotovoltaico:
65
installato nel 2006 sul tetto della palestra della scuola media “E. Pea” di Marzocchino,
produce ogni anno 18 MWh = 18.000 KW/h di energia che è stata utilizzata dalla scuola
con una minor emissione nell’aria di 12.050 Kg. di CO2, equivalenti a 4,1 Tonnellate
Equivalenti di Petrolio (T.E.P.) e permette inoltre di incassare dal conto energia un
contributo di ca. 10.000,00 euro, che va a pagare in buona parte il mutuo di euro
180.000,00 a rate semestrali di euro 6.913,00 per un totale di euro 13.826,00 annue,
stipulato per l’installazione dell’impianto. A compensare la differenza c’è il risparmio
economico determinato dall’utilizzo della corrente elettrica prodotta.
Sono state approfondite le conoscenze delle problematiche del settore, ma, dopo la
messa in funzione dell’impianto fotovoltaico della palestra della scuola media di
Marzocchino, si è preferito attendere per l’installazione di nuovi impianti il varo delle
nuove e più vantaggiose condizioni offerte dalla finanziaria 2008.
Sono stati contattati operatori del settore, per il risparmio energetico attraverso i
riduttori di flusso da applicare alle luci pubbliche e per eventuali impianti di microeolico:
siamo in attesa di verificare progetti e costi per procedere al loro utilizzo.
Nell’ambito del progetto di risparmio energetico ai sensi del D.M. 20 luglio 2004, sono
stati installati degli erogatori a basso flusso per le docce negli impianti sportivi comunali.
Ambiente e qualità della vita
Interventi sul territorio
Moltissime sono state le segnalazioni e gli esposti pervenuti all’Ufficio, in base ai motivi
qui sotto elencati:
degrado ambientale : n. 9 (anno 2006) + n. 14 (anno 2007) + n. 9 (anno 2008) = n. 32
abbandono di rifiuti: n. 3 (anno 2006) + n. 5 (anno 2007) + n. 2 (anno 2008) = n. 10
inquinamento acustico e da polveri: n. 2 (anno 2006) + n. 8 (anno 2007) + n. 3 (anno
2008) = n. 13
problemi igienico-sanitari: n. 2 (anno 2006) + n. 11 (anno 2007) + n. 16 (anno 2008) = n. 29
inquinamento acustico: n. 3 (anno 2007) + n. 6 (anno 2008) = n. 9
emissioni di fumi: n. 1 (anno 2006) + n. 1 (anno 2007) = n. 2
acque di scolo: n. 4 (anno 2006) + n. 1 (anno 2007) = n. 5
fuoriuscita liquami: n. 3 (anno 2007) + n. 1 (anno 2008) = n. 4
inquinamento da marmettola: n. 1 (anno 2007) + n. 1 (anno 2008) = n. 2
inquinamento di acque: n. 3 (anno 2007) = n. 3
inquinamento da emissioni elettromagnetiche: n. 2 (anno 2007) = n. 2
66
Sono stati richiesti con sollecitudine per i succitati n. 111 esposti, i dovuti interventi
dell’ARPAT, della Azienda U.S.L. e della nostra PM. La loro azione, quasi sempre
tempestiva anche nelle risposte, ha consentito il pronto avvio delle procedure per la
risoluzione delle situazioni segnalate; si sono così risolti addirittura alcuni contenziosi
tra Aziende e privati che andavano avanti da anni.
Altre questioni più complesse sono tuttora in fase di soluzione anche attraverso le nuove
opportunità che saranno fornite dal Regolamento Urbanistico adottato.
Monitoraggio della qualità dell’aria: effettuato dall’ARPAT su nostra richiesta dal 22
Aprile 2008 al 19 Maggio 2008 con due centraline poste in piazza Mazzini ed in via
Marconi; le rilevazioni non hanno evidenziato sforamenti dei limiti di legge per nessuno
degli elementi considerati (monossido di carbonio, polveri sottili, biossido di azoto etc.).
Monitoraggio dei rumori: effettuato dall’ARPAT su nostra richiesta dal 14/06/2008 al
04/07/2008 con due centraline poste anch’esse in via Marconi e Piazza Mazzini; anche in
questo caso le rilevazioni non hanno evidenziato sforamenti dei limiti di legge.
Progetto “Alleati contro le zanzare”: d’intesa con i comuni limitrofi, è stato realizzato
anche nel corso del 2008 il progetto di lotta ai culicidi. Questo progetto non elimina
ovviamente tutte le zanzare, ma ne limita fortemente la presenza e, attraverso un’opera
di informazione e monitoraggio, permette una lotta responsabile e sostenibile dei culicidi
– Deliberazione GC n. 75 del 28.05.2008 –
Analisi Acque e qualità dell’aria
Campionamento ed effettuazione analisi delle acque del torrente Vezza in seguito a
fenomeni di intorpidimento delle acque. La presenza di carbonato di calcio disciolto
nell’acqua, allo stato attuale delle nostre conoscenze, sembra essere dovuta ad un
naturale dilavamento delle sponde del torrente a seguito delle piogge.
Effettuazione analisi dell’acqua nelle due sorgenti pubbliche del Comune : Riomagno e
Fontanaccio (Ripa) ed affissione di tabelle contenenti i risultati che attestano la qualità
oligominerale dell’acqua.
Effettuazione rilievi, come già descritti, della qualità dell’aria e fonometrici presso Via
Marconi e piazza Mazzini a Seravezza.
Rumori ed elettromagnetismo
Piano di Classificazione Acustica Comunale - P.C.C.A.:
Adottato con Deliberazione C.C. n.63 del 12.11.2008, il Piano Comunale di Classificazione
Acustica è un importante strumento di gestione del territorio, indispensabile per
67
stabilire i limiti rumorosi consentiti nelle diverse zone del Comune ai fini di interventi di
risanamento e/o di soluzione di contenziosi.
Il Piano sarà approvato, sempre dal C.C., alla scadenza del periodo delle osservazioni.
Regolamento d’insediamento degli impianti di telefonia mobile:
Adottato con Deliberazione C.C. n.64 del 12.11.2008, questo Regolamento permette di
disciplinare i criteri e le procedure per l’installazione degli impianti di telefonia mobile
sul territorio comunale, mettendo ordine, in linea con la normativa vigente, in una materia
altrimenti lasciata solo alle intemperie del libero mercato.
Interventi educativi ed altro
Realizzazione del progetto “A proposito di microdiscariche” in collaborazione con
l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, l’Istituto Comprensivo di Seravezza, la Comunità
Montana, il Parco delle Alpi Apuane, la Pro Loco di Seravezza e l’ARCI di Marina di
Pietrasanta. Il progetto ha comportato un monitoraggio delle microdiscariche presenti
sul territorio, eseguito dagli alunni delle scuole medie, ed è stato finanziato all’85% dalla
Provincia di Lucca.
Iniziativa “Puliamo il fiume”: realizzata il 20 settembre 2007 in occasione della giornata
nazionale di “Puliamo il mondo” promossa da Legambiente.
Hanno aderito varie associazioni di volontariato e vari enti, come la Comunità Montana ed
il Parco delle Apuane. Con i volontari ed i ragazzi delle scuole di Seravezza è stata
effettuata la pulizia del fiume in località Puntone.
Iniziativa “M’ Illumino di meno”: in occasione della giornata del risparmio energetico
indetta per il 15 febbraio 2008, in concomitanza con il secondo anniversario del
protocollo di Kyoto, l’Amministrazione comunale ha aderito alla campagna promossa da
Caterpillar-Rai2 denominata appunto “M’illumino di meno” (patrocinata dal Ministero
dell’Ambiente) volta a favorire il risparmio energetico, invitando i cittadini a spegnere le
luci non indispensabili; tale azione per dimostrare, a titolo simbolico, la possibilità
concreta per tutti di evitare inutili emissioni di gas serra nell’atmosfera e di risparmiare
sui conti della bolletta della luce.
Oltre allo spegnimento all’ora stabilita delle luci di piazza Matteotti a Querceta,
l’Amministrazione Comunale ha celebrato l’evento con un incontro sull’argomento con gli
alunni delle Scuole Medie del nostro territorio ed ha distribuito gratuitamente a tutti gli
alunni delle scuole e a tutti i cittadini che si presentavano presso l’Ufficio Ambiente una
lampadina a basso consumo (fornite gratuitamente dalla Società ENEL) fino ad
esaurimento scorte.
Concessione di un contributo di euro 1.000,00 al WWF per l’acquisto di materiale utile
alla realizzazione di nuove staccionate di recinzione in località “Le dune”, ovvero nel
tratto di spiaggia libera in concessione al nostro Comune.
68
Abbiamo inoltre aderito, come osservatori, al progetto “Echoaction”.
Il progetto, che vede la partecipazione di nove città europee, tra cui Londra, e tre
italiane (Venezia, Bologna e Capannori) e di alcune Agenzie, tra cui la nostra ALERR, ha
l’obiettivo di promuovere e sviluppare la sostenibilità attraverso un coinvolgimento attivo
e volontario dei cittadini nell’applicazione di stili di vita ecologici e pratiche virtuose di
risparmio energetico.
Il progetto, della durata di 30 mesi, è ancora in fase di attuazione e prevede che ogni
partner coinvolga, in veste di osservatori, alcuni comuni del territorio, come il nostro.
Toscana Eco-efficiente: siamo stati premiati nel 2008, grazie ad una iniziativa promossa
annualmente dalla Regione Toscana, tra i Comuni impegnati in azioni a vantaggio
dell’ambiente .
Obbiettivi da realizzare
Rifiuti
Campagna per il compostaggio domestico: continuare a promuovere la conoscenza e l’uso
del compostaggio domestico per il raggiungimento della maggiore riduzione possibile di
rifiuti organici e verdi conferiti al servizio.
GPP (Green Pubblic Procurement): aumentare la percentuale degli acquisti verdi dal 30%
al 40-50%.
Piazzole di stoccaggio e conferimento: aprire almeno un’altra piazzola nella parte nord
del territorio.
Energia
Installazione di impianti di produzione di energia rinnovabile su edifici e territorio di
proprietà comunale; iniziative pubbliche di promozione dell’uso delle energie alternative
con le aziende ed i privati; iniziative in collaborazione con altri enti pubblici ed i privati
per la costituzione di consorzi o altro al fine di promuovere la produzione e l’uso di
energie rinnovabili; installazione, inizialmente in via sperimentale, di apparecchi di
riduzione di flusso per il risparmio energetico.
Monitoraggio dei consumi energetici.
Ambiente e qualità della vita
Viabilità: avviare la realizzazione di percorsi di pista ciclabile, prevista dal Piano
Strutturale come da programma elettorale e linee di Mandato.
69
Regolamento del verde urbano: predisporre un Regolamento Comunale che disciplini l’uso
e la gestione del verde urbano, e portarlo all’approvazione del C.C. entro il 2009.
Attualmente manca, e si tratta di una grave lacuna nel nostro ordinamento.
Regolamento dei rumori : predisporre un apposito regolamento che disciplini i rumori.
Soluzione delle principali criticità ambientali del nostro territorio in atto (vedi per
esempio i casi dei granulatori)
Acquisizione di certificazioni di qualità ambientale
Interventi educativi ed altro
Continuare la collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, l’Istituto
Comprensivo di Seravezza, gli altri enti pubblici del territorio e le associazioni
ambientaliste per la realizzazione di iniziative volte ad una maggior diffusione di una
cultura ambientale, soprattutto nei giovani e giovanissimi, a cominciare da una corretta
pratica di separazione dei rifiuti.
Partecipazione alle giornate nazionali ed internazionali di promozione di pratiche
ambientali virtuose, come “Puliamo il mondo” o la giornata del risparmio energetico, sulla
mobilità sostenibile, sulla riduzione dei rifiuti ed il loro recupero, sulla lotta agli sprechi
ecc…
Partecipazione ai Bandi regionali, nazionali ed europei per l’attivazione di pratiche
ecologiche, come quelle sui rifiuti e sull’energia alternativa, col duplice scopo di
migliorare la qualità dell’ambiente e della vita e di ridurre i costi della spesa pubblica.
Toscana Eco-efficiente: partecipazione, anche nei prossimi anni, al bando regionale.
Iniziative volte alla riduzione della produzione dei rifiuti: utilizzo di centralina di
distribuzione del latte ed erogatori monouso di acqua e detersivi nei negozi di generi
alimentari.
Controllo del territorio per quanto riguarda tutte le tipologie di inquinamento da rifiuti
(discariche abusive, abbandono di rifiuti, inquinamento delle acque ecc.) tramite l’impiego
delle G.A.V. – Guardie Ambientali Volontarie – e di operatori terzi.
70
Polizia Municipale
Costante e significativa è stata la nostra attività di vigilanza sulla circolazione stradale,
con effettuazione di posti di controllo sui veicoli in movimento e sulla regolarità delle
soste; però, se raffrontata con quella di alcuni Comuni a noi vicini e con la nostra
complessità territoriale, si nota come la nostra potenzialità operativa debba ancora
crescere e si debba proseguire una riflessione già avviata sul numero troppo ridotto di
Agenti a disposizione del nostro Comando.
Abbiamo comunque perseguito, fin dall’insediamento, una attenta politica di interventi
sul territorio per rendere più sicure le nostre strade.
L’esperienza delle “Aree 30” ha avuto un ottimo successo ed è in costante espansione.
La nostra decisione di concordare con le aziende il blocco del transito dei grandi mezzi
di trasporto nel mese di agosto e per le festività natalizie ha dato ottimi risultati ed ha
ottenuto un vasto gradimento dalla popolazione.
E’ attivo ed efficiente il “Progetto Sicurezza” che ha consentito la messa in opera di
strumenti di controllo del traffico elettronici e visivi.
Questa nostra iniziativa che pone il nostro Comune all'avanguardia in Versilia ci consente
di controllare e monitorare in tempo reale zone nodali del nostro territorio e di
registrare ed archiviare immagini 24 ore su 24.
La nostra strumentazione ha consentito, negli ultimi mesi, alle forze dell'ordine e agli
inquirenti di risolvere alcune indagini per rapine messe in atto nella zona di Querceta.
In tutte le scuole (materne, elementari e medie) del Comune vengono tenuti corsi di
educazione stradale, educazione alla legalità e corsi per il rilascio del certificato di
idoneità alla guida dei ciclomotori.
Oltre a questo, i nostri agenti sono presenti, durante l’anno scolastico, davanti ad alcune
scuole al momento dell’entrata e dell’uscita dei ragazzi.
L’obiettivo fondamentale che si è cercato di perseguire è stato infatti quello di
sensibilizzare per tempo le nuove generazioni al valore della civile convivenza, ma
soprattutto al valore della vita e della sicurezza stradale. L’ambito scolastico è
certamente tra i più idonei per diffondere e promuovere un processo formativo dei
giovani in materia di comportamento nella sicurezza del traffico e della circolazione.
E’ innegabile che ci sia, ancora oggi, la necessità di rafforzare, numericamente, l’organico
ed in questa direzione, seppur lentamente anche a causa delle disposizioni delle leggi
finanziarie nazionali, stiamo cercando di dirigerci.
Molto è stato fatto per migliorare la nostra dotazione di mezzi e strumenti operativi.
Riteniamo un fatto positivo l’aver unificato sotto la guida del nuovo Comandante le
funzioni di Polizia e quelle di Protezione Civile.
E’ nostra volontà, inoltre, confermare per il periodo estivo l’esperienza fatta negli ultimi
anni con l’assunzione di vigili stagionali, in modo da poter garantire una presenza serale
delle pattuglie sul territorio.
71
Il lavoro svolto in questi anni, e che appunto andrà rafforzato in quelli a venire, è stato
tutto rivolto a garantire la massima attenzione ai problemi dei cittadini e a offrire loro
la più ampia possibilità di sicurezza e serenità; si è attuato il massimo sforzo nel
controllo e nella vigilanza del territorio, e si è garantito il pieno svolgimento delle
attività di vigilanza sul traffico, sull’ambiente e sull’attività edilizia.
72
Gestione e tutela del territorio
Scopo del Bilancio Partecipativo di Mandato del Comune di Seravezza è essenzialmente
quello di confermare il percorso di trasparenza e comunicazione verso i propri
stakeholders di riferimento, già ampiamente utilizzato per specifici piani e progetti di
natura urbanistica, per indicare i risultati conseguiti in attuazione delle linee
programmatiche di mandato approvate dal Consiglio comunale nel 2006.
Con questo documento, come sappiamo, l’Ente realizza uno dei principali momenti di
verifica rispetto al mandato ricevuto, rendendo conto di vari elementi che governano
l’azione amministrativa. Relativamente al Settore che si occupa della gestione e tutela
del territorio, tale azione in questi due anni e mezzo, è stata improntata da una serie di
atti aventi quale componente fondante lo scopo di:
• promuovere uno sviluppo territoriale sostenibile;
• qualificare e tutelare l’ambiente;
• garantire l’equità sociale.
Di seguito si riportano gli elementi essenziali dell’attuazione della politica amministrativa
in materia di pianificazione territoriale e governo del territorio.
La pianificazione territoriale
La pianificazione territoriale rappresenta, con molta probabilità, l’elemento più
qualificante ed incisivo per l’azione di un Comune. Questa attività si è realizzata, negli
ultimi anni, attraverso l’approvazione del Piano Strutturale, e quindi con l’elaborazione,
condivisa e partecipata, dei conseguenti atti di governo del territorio previsti dalla
legislazione regionale; primo tra tutti, il Regolamento Urbanistico.
La legge regionale n°1/2005 affida al Piano Strutturale il compito di orientare i processi
di trasformazione territoriale di rilievo comunale, indicando tra l’altro le risorse del
territorio, le invarianti strutturali e le regole di fondo per l’uso del territorio stesso.
Il Piano Strutturale
Al momento dell’insediamento della nuova Amministrazione si era da poco concluso il
periodo di presentazione delle osservazioni al Piano Strutturale, adottato nel febbraio
2006. Nella seconda metà dell’anno, l’Amministrazione ha esaminato le (circa 200)
osservazioni pervenute, risolto le problematiche sollevate dagli enti sovraordinati e, nel
dicembre 2006, approvato definitivamente il Piano.
Il nuovo strumento della pianificazione territoriale si è formato in piena coerenza con i
disposti della legge regionale 1/2005 e con il Piano di Indirizzo Territoriale (PIT) 20052010 della Regione Toscana, e ne recepisce i contenuti innovativi.
Il Piano Strutturale di Seravezza, in coerenza e conformità con la pianificazione
regionale e provinciale, disciplina l’insieme delle attività relative all’uso del territorio con
riferimento sia agli aspetti conoscitivi sia a quelli normativi e gestionali riguardanti la
tutela, la valorizzazione e le trasformazioni delle risorse territoriali e ambientali.
In particolare il Piano Strutturale contiene:
73
•
lo Statuto del territorio comunale, ovvero la struttura identitaria definita
attraverso l’individuazione di sistemi e sub-sistemi territoriali e le invarianti
strutturali;
•
la Strategia di sviluppo che definisce il dimensionamento sostenibile e i principali
temi per la crescita del territorio e il benessere dei cittadini individuando sistemi e
sub-sistemi funzionali per i temi trasversali, nonché Unità Territoriali Organiche
Elementari (U.T.O.E.) per quelli locali, oltre a disciplinare la sostenibilità mediante la
valutazione integrata degli effetti territoriali, ambientali e socioeconomici e la tutela
dell’integrità delle risorse essenziali del territorio.
Il Piano Strutturale costituisce, quindi, il riferimento primario per l’azione ordinaria di
organizzazione e gestione del territorio, dell’attività amministrativa, degli enti e delle
aziende che svolgono un ruolo di gestione e tutela del territorio e delle risorse
ambientali.
Le disposizioni dell’atto di pianificazione territoriale si attuano poi attraverso gli atti di
governo del territorio: principalmente, il Regolamento Urbanistico comunale, ma anche i
Piani Complessi di Intervento e i Piani attuativi.
Infine, qualora incidano sull’assetto costituito del Piano Strutturale determinando
modifiche o variazione di esso, si attuano con Piani e Programmi di Settore, accordi di
programma e altri atti della programmazione negoziata.
Il Governo del Territorio
Il governo del territorio è l’insieme delle attività finalizzate alla tutela, alla
valorizzazione e alla trasformazione del territorio. Il governo del territorio comprende
quindi tutto ciò che attiene alla regolazione dell’uso del suolo e alla localizzazione di
opere, interventi o attività. Tra le altre rientrano nella materia del governo del
territorio le discipline riguardanti l’urbanistica, l’edilizia privata, l’edilizia residenziale
pubblica, gli interventi di riqualificazione e la disciplina dei centri storici e la gestione
della pianificazione paesaggistica.
Nel Comune di Seravezza il governo del territorio si esplica essenzialmente con il
Regolamento Urbanistico, con la pianificazione di settore e con i piani attuativi di
iniziativa sia pubblica che privata.
Il Regolamento Urbanistico
Il Regolamento Urbanistico è l’atto di governo del territorio che esplicita e attua la
disciplina del Piano Strutturale comunale e, in conformità con quanto disciplinato dalla
legge regionale 1/2005, disciplina l’attività urbanistica ed edilizia per l’intero territorio
comunale. Il Regolamento Urbanistico si compone, fondamentalmente, di due parti:
1. la disciplina per la gestione degli insediamenti esistenti;
2. la disciplina delle trasformazioni e degli assetti insediamenti, infrastrutturali ed
edilizi del territorio.
Il processo di realizzazione del Regolamento Urbanistico comunale ha preso l’avvio nel
dicembre 2006, all’indomani dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale del Piano
74
Strutturale, con la costituzione dell’Ufficio di Piano e la formalizzazione degli incarichi
per la redazione delle indagini relative al quadro conoscitivo, al progetto, alla Valutazione
integrata e per la formazione delle indagini geologico-tecniche di supporto all’atto. Nel
maggio 2007 il procedimento di redazione del Regolamento e la proposta relativa al
processo partecipativo sono stati illustrati alla cittadinanza; alcune settimane dopo, il
Consiglio Comunale ha approvato il documento programmatico contenente le “Linee guida,
gli indirizzi ed il programma di lavoro”.
Tale documento ha previsto, in coerenza e conformità con quanto indicato all’articolo 59
del Piano Strutturale, lo svolgimento di un processo di pianificazione ampio e articolato
volto a dare concretezza, contenuto e significato a tutte le fasi di costruzione del Piano.
Lo scopo prioritario dell’atto è stato quello di “[...] aprire sin dalle prime fasi di
elaborazione del R.U. il confronto aperto e trasparente, con tutti i soggetti interessati,
sui contenuti dello strumento urbanistico ed in particolare sul percorso metodologico,
tecnico, scientifico, nonché di partecipazione e comunicazione che si intendeva adottare,
sui tempi e le modalità per la costruzione dei quadri analitici e propositivi e sullo
svolgimento dei percorsi di democrazia partecipata [...]”. Si è trattato in particolare, per
la comunità di Seravezza, di un documento e di un contestuale momento partecipativo e
istituzionale (necessariamente preliminare) finalizzato a puntualizzare i riferimenti
disciplinari e normativi entro cui potevano essere elaborate le scelte progettuali, ovvero
la “cornice” - definita dalle disposizioni legislative e regolamentari regionali e dallo
stesso Piano Strutturale – entro cui erano possibili le proposte di assetto urbanistico,
territoriale e/o di sviluppo sostenibile, conformanti il regime dei suoli. Il 15 dicembre
2007, durante un Consiglio comunale aperto, sono stati presentati il Quadro conoscitivo
ed i risultati del percorso partecipativo.
Al fine di migliorare la qualità dell’atto e nell’ottica della massima trasparenza e
imparzialità dell’azione amministrativa il 25 settembre 2008 il Consiglio comunale ha
approvato lo “Schema Direttore Generale” del Regolamento Urbanistico elaborato
dall’Ufficio di Piano in conformità con il documento contenente le “Linee guida, gli
indirizzi ed il programma di lavoro” approvato dallo stesso Consiglio il 7 giugno 2007.
Il 9 gennaio 2009 il Consiglio comunale ha adottato il nuovo Regolamento Urbanistico
comunale. Dal 4 febbraio, per 60 giorni è stato possibile presentare le osservazioni e/o
opposizioni all’atto di governo del territorio.
Il Regolamento Urbanistico del Comune di Seravezza non solo recepisce i contenuti della
legge regionale 1/2005 sulla sostenibilità, ma li estende fino a permettere un consumo di
nuovo suolo di dimensioni pressoché uguali a quelle delle aree urbanizzate che verranno
recuperate come verde pubblico.
Il nuovo atto di regolamentazione e gestione dell’uso dei suoli è stato concepito come uno
strumento fortemente improntato alla risoluzione dei problemi legati al disagio abitativo
delle famiglie residenti. Il Regolamento, infatti, offre ampie e innovative possibilità di
recupero, potenziamento e valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e prevede un
copioso numero di alloggi di edilizia sociale in grado di rispondere alle richieste delle
categorie meno abbienti e della cosiddetta “fascia grigia”.
75
Elemento di rilevante importanza e innovazione nell’ambito delle aree di trasformazione
è invece la perequazione urbanistica. Tramite la perequazione e la partecipazione attiva
alle scelte, il Regolamento Urbanistico del Comune di Seravezza riesce, da un lato, a
garantire un’equa distribuzione dei vantaggi e degli oneri economici che derivano dalla
proprietà immobiliare interessata da processi di espansione e/o di trasformazione e,
dall’altro, ad assicurare l’efficacia e la reale operatività del piano, coniugando sviluppo ed
efficienza del territorio.
La Partecipazione dei Cittadini alla stesura del Regolamento Urbanistico
L’elaborazione di una proposta di percorso partecipativo per la redazione del
Regolamento Urbanistico è partita dall’individuazione di alcuni criteri guida – obiettivi
che lo stesso doveva soddisfare. Il processo partecipativo nello specifico doveva essere
in grado di apportare contenuti utili all’atto di governo del territorio mettendo, al
contempo, i partecipanti in condizione di avanzare delle proposte sotto forma di
progetti, bisogni, ecc. Altro presupposto era costituito dagli attori locali da coinvolgere
nel processo individuati in:
• soggetti istituzionali: parti politiche, altri enti pubblici di governo e gestione del
territorio.
• parti sociali: associazioni sindacali, rappresentanti di categorie economiche e
sociali.
• gruppi di espressione della società civile: associazioni di volontariato, pubbliche
assistenze, associazioni culturali ecc.
• abitanti e residenti del territorio comunale.
Per far ciò è stato ideato un percorso partecipativo organizzato su base territoriale e
strutturato in diversi momenti ed attività interconessi fra loro che, privilegiando
momenti di dialogo collettivo, ha favorito la costruzione delle condizioni essenziali per
aiutare l’inclusione e l’interazione di diversi soggetti nel processo di elaborazione
dell’atto.
Tale percorso è stato realizzato essenzialmente attraverso l’istituzione di forum: tre a
carattere territoriale (montagna, Seravezza e pianura) e sei a carattere tematico
(ambiente, economia, scuola, sociale, sport e tempo libero, turismo e commercio).
I forum territoriali, oltre a favorire l’inclusione dei singoli cittadini, hanno consentito di
legare le varie riflessioni, indicazioni, proposte ed azioni che sono emerse a riguardo di
un territorio specifico. I forum tematici, invece, hanno permesso la partecipazione
attiva di tutti quei soggetti, in genere i più organizzati, che difficilmente avrebbero
preso parte ai forum territoriali.
Lo strumento dei forum si è inoltre dimostrato efficace ed utile per l’approfondimento
di temi di carattere generale e funzionale che coinvolgevano l’intero territorio comunale
o sue porzioni estese come i sistemi o i sub sistemi territoriali.
Le proposte emerse dai forum sono state analizzate, e una volta verificata attraverso la
valutazione integrata la loro coerenza con i contenuti del Piano Strutturale e con quanto
emerso dall’analisi dei quadri conoscitivi, accolte nel progetto di Regolamento
Urbanistico.
76
La Conoscenza
I quadri conoscitivi di supporto al Piano Strutturale, al Regolamento Urbanistico e agli
altri atti di governo del territorio realizzati negli ultimi anni rappresentano, assieme al
percorso partecipativo, un elemento fondamentale per la comprensione della realtà
locale, un supporto importante all’attività di programmazione dell’attività comunale e un
patrimonio consolidato, sia in termini di dati sia di esperienze metodologiche acquisite. Il
Comune di Seravezza nel corso del 2007 ha commissionato la revisione della cartografia
comunale della pianura in scala 1;2000 e la restituzione da foto aerea in analoga scala
delle cartografie dei centri di Azzano, Basati e Minazzana.
Il completamento dell’informatizzazione dei dati e l’incrocio di questi con quelli già
disponibili nel S.I.T.E.F. dimostratosi essenziale per la fase progettuale, è allo stesso
tempo strumento di monitoraggio attuativo e strumento di raccordo tra programmazione
e valutazione della pianificazione comunale.
Al quadro conoscitivo del Regolamento Urbanistico è stato affidato il compito fare il
punto della situazione sullo stato della conservazione del patrimonio edilizio esistente di
natura storica e sulle trasformazioni che hanno interessano il territorio, di definire
puntualmente la situazione sul rischio geologico ed idrogeologico e, più in generale, di
introdurre nel processo di piano l’innovazione dell’informazione “territoriale permanente”.
Con il completamento del progetto di Regolamento Urbanistico si è ravvisata la
necessità di divulgare anche in rete la conoscenza acquisita, al fine di allargare il campo
dei fruitori e facilitarne la diffusione. L’intero corpus cartografico del Regolamento
Urbanistico è oggi presente, visualizzabile e scaricabile (in formato pdf) all’indirizzo
www.comune.seravezza.lucca.it nell’apposita pagina della sezione “Urbanistica”.
Il Piano di Recupero della “Serra”
Nel Piano Strutturale approvato nel dicembre 2006 è presente un sub-sistema
funzionale specifico per il principale corso d’acqua comunale definito “del Parco fluviale
del Versilia”. Il sub-sistema si compone dall’asta del fiume omonimo, dalla foce alle
sorgenti del Serra e del Vezza, dalle infrastrutture ad esso pertinenziali, nonché dagli
ambiti territoriali di stretta pertinenza sia da un punto di vista idraulico che da un punto
di vista paesaggistico ambientale.
In attuazione degli obiettivi del Piano Strutturale e quale anticipazione del Regolamento
Urbanistico, nel 2007, è stato adottato ed approvato uno specifico piano di recupero
riguardante un’ampia zona del territorio comunale di pianura..
L’area interessata dall’atto di governo del territorio è relativa all’ansa del Fiume Versilia
per la parte di territorio compresa tra Ponte Rosso e Ponte alla Pescarella, comunemente
denominata “la Serra”. L’obiettivo del piano di recupero è stato quello di creare un’area a
parco fluviale originata dalla riqualificazione di un ambito territoriale significativo sotto
il profilo ambientale e paesistico, che allo stato attuale versa in condizioni insediative
77
critiche, soprattutto per la presenza di insediamenti industriali non più compatibili.
Attraverso una serie coordinata di progetti e di interventi, il piano si propone pertanto:
• la riconversione delle attività produttive di maggior conflitto con l’intorno
ambientale attraverso interventi tesi al reperimento di spazi pubblici
complementari all’attuale assetto del fiume;
• la messa in campo di un’offerta di funzioni che riequilibri l’area di Pozzi in modo da
guardare all’ambito della Serra come al polmone verde dell’insediamento di Pozzi;
• la creazione di un impianto urbanistico e normativo per la realizzazione di un parco
fluviale con caratteristiche di naturalità che favorisca la creazione di corridoi
ecologici di valenza comunale;
• la riqualificazione dei tracciati viari, pensati secondo funzioni e gerarchie
indirizzate alla fruizione del parco ed al collegamento qualificato con Pozzi, senza
escludere brevi tratti da realizzare ex novo;
• il mantenimento dell’oliveto per la valorizzazione delle aree agricole, con
l’individuazione degli elementi e delle parti soggette a ripristino rispetto al suo
assetto storico;
• la valorizzazione dei nuclei rurali con il recupero e la rifunzionalizzazione dei
manufatti esistenti.
Alcune bozze di progetto relative al recupero delle aree industriali sono al momento
all’esame degli Uffici.
Il Polo socio-assistenziale e la “Casa dei Giovani”
Nella prima metà del 2008 il Consiglio comunale ha adottato ed approvato una variante
per la creazione di un Polo socio assistenziale e della “Casa dei Giovani” nel parco urbano
degli ulivi storici posto su Via delle Contrade.
Il progetto di variante, in conformità con le previsione del Piano Strutturale, ha lo scopo
di dotare il nostro territorio di una nuova struttura capace di fornire servizi sociali e
sanitari altamente qualificati all’interno di un ampio spazio di verde pubblico.
La nuova funzione da attribuire all’area ben s’inquadra nella logica del potenziamento dei
servizi e delle attrezzature pubbliche e di interesse pubblico che concorrono al pieno
svolgimento di una vita urbana e all’innalzamento della qualità urbana.
La maggior parte della superficie complessiva è occupata da un oliveto di impianto
storico; per questa parte la variante prevede la realizzazione di un parco urbano
attraverso la manutenzione, tutela e conservazione dell’oliveto stesso.
All’interno del parco è prevista la realizzazione di una “Casa dei giovani” di proprietà
pubblica destinata a servizi sociali, culturali, circoli associativi e ricreativi.
La Zona Industriale di Ciocche e Puntone
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Uno dei primi atti compiuti dalla nuova amministrazione, poco dopo l’insediamento, è
stata l’approvazione della variante alla zona industriale-artigianale (Z.I.A.) di CiocchePuntone adottata nel dicembre 2003.
Con la messa in efficacia della variante è, di fatto, arrivato a conclusione un progetto
urbanistico che ha avuto la propria genesi già nei primi anni Settanta. Alla base della
variante vi era la riqualificazione e lo sviluppo del settore produttivo secondo principi di
sostenibilità che tenessero conto delle esigenze di espansione delle attività industriali –
peraltro già previste nella variante approvata nel 2000 - ma anche degli aspetti
paesaggistici ambientali preesistenti della zona.
Al fine di raggiungere tale obiettivo e per ottenere una pianificazione urbanistica di
qualità, la variante ha individuato i seguenti criteri che hanno indirizzato le scelte
progettuali in modo rilevante:
• la riorganizzazione del tessuto edilizio produttivo esistente attraverso azioni di
recupero urbanistico e potenziamento delle aree industriali più qualificate;
• la ridistribuzione delle nuove previsioni di sviluppo in modo tale che la
localizzazione dei nuovi standard urbanistici fossero a servizio anche degli
insediamenti produttivi esistenti;
• il riconoscimento e la tutela delle aree a prevalente funzione residenziale e dei
caratteri storico rurali di alcune parti del territorio interessato;
• la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse essenziali non riproducibili
presenti nel territorio.
A poco più di due anni dall’approvazione della variante gran parte dei progetti relativi al
completamento dell’area di Via Ciocche sono in fase di ultimazione e, a breve, saranno
oggetto di rilascio del permesso di costruire.
Gli altri atti di governo del territorio e i progetti convenzionati
Tra gli atti di governo del territorio messi in cantiere o definiti dall’amministrazione nei
primi due anni e mezzo di mandato ve ne sono alcuni che, per le loro caratteristiche,
rivestono importanza a livello territoriale.
Tra il 2006 ed il 2007 è stato adottato ed approvato il “Piano di Recupero dell’alpeggio
di Cerreta San Nicola (R1) e dell’area del centro di Seravezza prospiciente Via
Buonarroti (R5)”, finanziato dalla Regione Toscana. Anche in questo caso lo scopo è stato
quello di dare uno strumento in grado di agevolare il recupero e la riqualificazione del
tessuto edilizio tradizionale, la valorizzazione e il restauro del patrimonio storicoculturale, il riordino e la riqualificazione degli spazi aperti esistenti e il reperimento di
nuovi spazi pubblici. Altri obiettivi dell’atto di governo del territorio, realizzato secondo
criteri compatibili con l’ambiente e rispettosi dell’identità e delle risorse naturali e
culturali dei centri storici e delle aree collinari versiliesi, sono stati la riorganizzazione
dei percorsi e dei parcheggi e la razionalizzazione del tessuto insediato recente con
l’abbattimento dei fenomeni di degrado.
79
Diversi anche i progetti edilizi i progetti di rilievo rilasciati quello dell’area di
lottizzazione BC32 di Via Barsanti a Pozzi dove, a fronte della realizzazione di alloggi
residenziali privati, verranno realizzati e ceduti al pubblico parcheggi pubblici ed un
importante verde pubblico di quartiere e la ristrutturazione urbanistica dell’area
produttiva “Biagi” a Ponte di Tavole per l’attuazione della quale è prevista la
riorganizzazione di Via D’Annunzio, la realizzazione di un percorso ciclabile di accesso
all’argine del Fiume Versilia e la cessione al pubblico di una sala di 130 mq.
All’interno del programma di reperimento di alloggi di edilizia sociale è in fase di
redazione un piano attuativo di iniziativa pubblica per la creazione di 12 appartamenti
ERP nell’area di proprietà comunale di Valventosa.
Per l’attuazione delle previsioni dell’atto di governo del territorio il Comune potrà
accedere ai finanziamenti regionali previsti per i “contratti di quartiere”.
A breve verrà, inoltre, assegnato l’incarico per la redazione del “Piano di recupero della
rocca di Corvaia” e del “Parco storico ambientale della Via dei Marmi e della
Desiata” interamente finanziati dalla Regione Toscana che, a fronte del recupero di
alcuni fabbricati residenziali, prevedranno, in conformità con il Regolamento Urbanistico,
l’acquisizione al patrimonio pubblico dei resti dell’antica rocca di Corvaia oltre che di
cinque ettari di suolo necessari a formare un parco archeologico - ambientale, il primo, e
il recupero ambientale ed edilizio di un’ampia zona della Valle del Serra, il secondo,
consentendo all’A.C. di porre le basi urbanistiche per la realizzazione dell’ambizioso
progetto della “Via di Michelangelo”.
Nel corso del 2009, contestualmente alla definitiva approvazione del Regolamento
Urbanistico, l’Amministrazione Comunale presenterà all’approvazione del Consiglio
Comunale il nuovo Regolamento Edilizio così da uniformare tutti gli strumenti di
intervento sul patrimonio edilizio.
80
Protezione Civile
All’ Ufficio Protezione Civile di Marzocchino sono state diligentemente adempiute
le funzioni ordinarie: la gestione degli stati di allerta attraverso monitoraggi meteo, con
relativa attivazione del Piano di Emergenza Comunale in caso di necessità, così come la
gestione degli stati di pericolosità attraverso sopralluoghi, verifiche, ordinanze ecc., o lo
svolgimento delle attività logistiche di supporto alle unità dei Vigili del Fuoco, della
Guardia Forestale e dell’Unione dei Comuni Alta Versilia in caso di incendio. Negli ultimi
anni, il Centro ha anche assunto, con professionalità, la piena gestione delle condizioni di
emergenza e pericolosità provocati da nevicate e formazioni di ghiaccio sulla viabilità
principale, come pure il controllo delle stimate situazioni di criticità per possibile
congestionamento del traffico.
Per quanto riguarda la gestione degli stati di pericolosità, si è insistito, inoltre,
con il monitoraggio idrogeologico di quelle aree ritenute particolarmente sensibili e a
rischio, le cui problematiche sono state oggetto di istanze o di progettazione finalizzata
al reperimento, presso enti superiori, delle risorse necessarie agli interventi di
risanamento. Quest’azione ha portato, ad esempio: alla realizzazione degli ultimi
interventi di messa in sicurezza idraulica lungo il corso del Versilia e a quelli,
attualmente in opera, lungo il torrente Vezza, sbloccando i fondi del dopo alluvione ‘96;
nonché alla realizzazione di interventi di messa in sicurezza di versante, come quelli del
Canale del Casino o di ampi tratti del Monte Costa. Per tali suddette aree
particolarmente a rischio, non ancora interessate da interventi di risanamento, l’Ufficio,
all’occorrenza, ha redatto piani stralcio di emergenza specifici e particolareggiati.
Nel frattempo, grazie alla pionieristica attività di centro situazioni svolta, da anni,
anche a servizio dei comuni limitrofi, il Comune di Seravezza è stato indicato come
capofila della nuova funzione associata di protezione civile, individuazione che ha
condotto alla riconoscimento dell’ Ufficio di Marzocchino quale Centro Intercomunale di
Protezione Civile, in osservanza della Delibera n°1170, del 2001, della Giunta della
Regione Toscana e in base alla Legge regionale n°40/2001. In ottemperanza di una nuova
convenzione, stipulata con l’Unione dei Comuni Alta Versilia e i comuni di Forte dei
Marmi, Pietrasanta e Stazzema, si è lavorato al completamento del Piano d’Emergenza
Intercomunale, che è andato in approvazione nel Consiglio Comunale. Ed è proprio in
funzione di tale nuovo strumento che si sono tenuti, con successo, momenti di
formazione specifica del volontariato di Protezione Civile, come pure importanti attività
di esercitazione generale. Ma per quanto attiene alla formazione, in modo da continuare
ad alimentare spirito di solidarietà e conoscenza dei rischi, che sono la base della
Protezione Civile, si prosegue anche ad offrire corsi di protezione civile per il personale
scolastico e gli allievi del nostro Istituto Comprensivo, nonché delle scuole medie dei
comuni associati. Si è andati avanti, però, anche con forme di comunicazione che
coinvolgono porzioni più ampie di cittadinanza: attraverso il sito internet del Centro, di
recente rinnovato, o con la pubblicazione di volantini e altro materiale informativo.
A margine di tutto ciò è stata fatta anche la gestione degli impianti ascensori,
facendo nuove immatricolazioni, verificando le vecchie con la ASL e le ditte incaricate.
81
Calendario Assemblee Pubbliche
19
26
30
3
9
14
17
11
18
21
25
1
4
11
15
22
1
6
12
novembre
novembre
novembre
dicembre
dicembre
dicembre
dicembre
gennaio
gennaio
gennaio
gennaio
febbraio
febbraio
febbraio
febbraio
febbraio
marzo
marzo
marzo
2009
2009
2009
2009
2009
2009
2009
2010
2010
2010
2010
2010
2010
2010
2010
2010
2010
2010
2010
Basati (PA)
Azzano (PA)
Cerreta S. Antonio (PA)
Fabbiano (PA)
Seravezza (Scuderie)
Minazzana (PA)
Ruosina (PA)
Giustagnana (PA)
Corvaia (CHIESA)
Querceta (SALA COPE)
Marzocchino (CIRCOLO)
Pozzi (PA)
Ponte di Tavole - Via Federigi / Emilia
Madonnina – Ponterosso
Ripa (BAR OTELLO)
Ranocchiaio-Frasso-Cugnia
Riomagno (CRO)
Forum Giovani – Scuderie Granducali
Forum Associazioni - Scuderie Gran.li
h. 21,15
h. 21,15
h. 21,15
h. 21,15
h. 21,15
h. 21,15
h. 21,15
h. 21,15
h. 21,15
h. 21,15
h. 21,15
h. 21,15
h. 21,15 *
h. 21,15 *
h. 21,15
h. 21,15 *
h. 21,15
h. 16,00
h. 21,15
* sedi da definire
21 e 22 maggio 2010
Assemblea Comunale di presentazione del Progetto:
“SERAVEZZA 2011 – 2016”
Primo giorno h. 17,00 – 20,00
Secondo giorno h. 10,30 – 18,00
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Relazioni - Comune di Seravezza