RASSEGNA STAMPA
SABATO 7 MARZO 2009
Rassegna per testata/edizione
N° Titolo
Testata-Edizione
1
Il Gazzettino Pordenone
07-03-2009
Il Gazzettino Pordenone
07-03-2009
Il Gazzettino Pordenone
07-03-2009
Il Gazzettino Pordenone
07-03-2009
Il Gazzettino Pordenone
07-03-2009
Il Gazzettino Udine
07-03-2009
Il Popolo
07-03-2009
Il Popolo
07-03-2009
Il Popolo
07-03-2009
Il Popolo
07-03-2009
Il Popolo
07-03-2009
Il Popolo
07-03-2009
Il Popolo
07-03-2009
Il Popolo
07-03-2009
Il Popolo
07-03-2009
Il Popolo
07-03-2009
La Vita Cattolica
07-03-2009
La Vita Cattolica
07-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
07-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
07-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
07-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
07-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
07-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
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Messaggero Veneto Pordenone
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Messaggero Veneto Pordenone
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Prima casa
Data
Provincia di Pordenone -
Il Motorhome della Provincia
Eligio Grizzo - Provincia di Pordenone -
Elezioni
Provincia di Pordenone -
La memoria delle Foibe
Ciriani Alessandro -
Italian Baja
Provincia di Pordenone -
Arriva l'assegno anti-crisi
Provincia di Pordenone -
Renato Pizzolitto riconfermato. Governare la recessione
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
Il prefetto Landolfi lascia, incontro con Bolzonello e Ciriani
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
Nella comunita' di Torrate
Provincia di Pordenone -
La circonvallazione si deve fare
Provincia di Pordenone -
Mutui casa, 300mila euro per le famiglie in difficolta'
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
Stop al traffico pesante
Provincia di Pordenone -
Causano danni all'agricoltura e cose per quasi 500mila euro
Eligio Grizzo - Provincia di Pordenone -
Giuseppe Malattia della Vallata
Provincia di Pordenone -
Coppa Provincia di Pordenone
Provincia di Pordenone -
Judo Club San Vito: e' il trentennale
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
L'unesco protegga i friulani
Provincia di Pordenone -
Via l'erba dalla piazza
Provincia di Pordenone -
Le luci di 'Dedica, le ombre della crisi
Provincia di Pordenone -
Chiarotto o Zanin, domani il verdetto
Provincia di Pordenone -
I nuovi volti della disabilita'
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
Il giardino sostenibile, come gestire il rifiuto verde
Provincia di Pordenone -
Le Pro loco della regione mettono insieme gli eventi
Provincia di Pordenone -
Educazione ambientale, progetto per le scuole
Provincia di Pordenone -
Picchetto degli animalisti contro il circo acquatico
Del Pup Riccardo - Eligio Grizzo -
Il Motorhome della sicurezza fa tappa a Clauzetto e Vito d'Asio
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Eligio Grizzo - Provincia di Pordenone -
Obbligo di tagli di arbusti e alberi pericolanti
Messaggero Veneto Pordenone
07-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
07-03-2009
Messaggero Veneto Udine
07-03-2009
Del Pup Riccardo -
Zoppola, Masotti replica a Cardente sul nuovo progetto della Pontebbana
Provincia di Pordenone -
Una guida per viaggiare fra 1.500 eventi in regione
Provincia di Pordenone -
7 MAR 2009
Il Gazzettino Pordenone Citta'
pagina 2
Presentato il "borsino" provinciale. Gli agenti si organizzano dotandosi di un circuito comune per la vendita on line
Prima casa, l'ostacolo dei mutui
La Fimaa: «Oltre alla crisi anche la diffidenza delle banche frena il mercato immobiliare»
MERCATO
DELLA CASA
Gli agenti
immobiliari
della provincia
di sono
incontrati
ieri per il loro
appuntamento
annuale
perla
presentazione
del borsino
immobiliare
Oltre alla crisi economica che sta
facendo calare in maniera considerevole le cotrattazioni sul mercato
immobiliare, la diffidenza delle
banche sta penalizzando anche coloro che sarebbero disposti a fare
sacrifici pur di acquistare la prima
casa. "Mentre sino a qualche anno
fa si concedevano senza troppi indugi mutui che coprivano sino al
100 per cento il valore degli immobili - ha considerato infatti Maria
Grazia Lozzer, vice presidente della
Fimaa provinciale (Federazione italiana mediatori e agenti d'affari) ora ottenere un finanziamento, per
altro mai oltre 1'80%, è diventata
una corsa a ostacoli. E se uno non
ha risparmi di una certa entità, la
transazione non va a buon fine». Il
problema dei mutui è stato però
soltanto uno dei tanti affrontati nel
corso della presentazine del "borsino immobiliare" della Fimaa (tenutasì ieri al Mantica), che ha fotografato l'andamento del mercato
immobiliare e delle locazioni nella
in provincia di Pordenone nell'arco
del 2008. «Questo borsino - ha detto
subito Bruno Paludet, presidente
provinciale e nazionale della Federazione - non è la Bibbia, ma è un
punto di riferimento, poichè fornisce i dati medio-minimi e mediomassimi di compravendite e locazioni. Il mercato, è vero, si sta contraendo, e c'è grande preoccupazione però, nonostante le svalutazioni
quello del mattone rimane ancora
l'investimento più sicuro». Nel Por-
denonese come è stato messo in luce anche dall'Osservatorio regionale, il mercato è sceso di oltre il l 0%,
mentre i prezzi degli immobili hanno registrato un andamento disomogeneo a seconda delle aree. Per
esempio, nel centro storico sono rimasti stabilì (da 3 a 3.500 euro a mq
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
nel nuovo; da 1.500 a 2.400 nell'usato) mentre sono scesi nell'area all'interno del ring (in particolare in
zona Rivierasca, Don Bosco, via
Molinari) del 4,5% nel nuovo (da
2.500 a 2.900 mq) e del 3,8% nell'usato (da 1.100 a 1.600). I prezzi
dell'usato sono scesi del 4% anche a
Torre, viale libertà, viale Grigoletti,
via Montereale e Ferrovia, mentre
sono leggermente cresciuti nell'area a Sud della città (Borgomeduna, Villanova, Policlinico) dove il
nuovo è salito addirittura del 3,3%
(da 1.600 a 1.900). Ma a detta della
Lozzer, in certe zone piuttosto frequentate
dagli immigrati
(per
esempio piazza Risorgimento e dintorni) si stanno verificando consistenti contrazioni anche del 20%.
"Per uscire da questa situazione ha continuato Paludet, rivolgendosi
ai mediatori che riempivano la sala
- è necessario puntare sull'innovazione e sulla formazione. Molto in
questo senso lo stiamo già facendo
(con le visure catastali e ipotecarie
on line, facendo da consulenti ai
comuni in fase di stesura di strumenti urbanistici) ma si deve andare oltre. Da uno studio di NilsenGoogle è emerso che nel corso del
2008 sono cresciute del 250% le ricerche di case on Iine, Per questo
abbiamo deciso di dotarci di MIs,
un sistema che permette a tutti gli
operatori, pagando un canone annuo che va da 700 a 4 mila euro, di
entrare in un circuito Firnaa in cui è
possibile vedere tutte le case a disposizione. Così da accontentare le
richieste più particolari di ogni nostro cliente. Inoltre dobbiamo contare su esperti per la certificazione
energetica dei palazzi e trovare formule per aiutare i clienti a ottenere
i finanziamenti».
Antonella Santarelli
Apertura
7 MAR 2009
Il Gazzettino Pordenone Citta'
pagina 3
Il Motorhome della Provincia sale in montagna
Dopo la sosta di ieri a Frisanco, il Motorhome della
sicurezza stradale raggiungerà domani, alle 9 circa,
il comune di Clauzetto, e si posizionerà in Via Fabricio, all'altezza dell'ex Municipio. Alle 14, la prima
settimana di viaggio si potrà dire conclusa con l'arrivo del grande camper in Piazza Vittoria a Casiacco,
Comune di Vito D'Asio: questo il luogo scelto per lo
stazionamento pomeridiano, che terminerà alle 19.
Durante tutta la giornata, nei luoghi indicati, la popolazione potrà visitare il Motorhome e conoscere
meglio l'iniziativa di sensibilizzazione "Sulla
Strada per la Sicurezza" - promossa dalla
Provìncia- grazie a dépliant, gadget, volantini e materiale informativo a disposizione
dei presenti; il personale incaricato potrà
rispondere a ogni curiosità e domanda sull'argomento.
La seconda settimana del road show itinerante proseguirà nella fascia orientale della
provincia di Pordenone e coinvolgerà i territori dei
comuni di Castelnovo, Meduno, Tramonti di Sopra,
Tramonti di Sotto, Travesio, Cavasso Nuovo, Sequals,
Pinzano, Spilimbergo, Arba e Fanna; nella terza settimana il tour inizierà la sua discesa verso la fascia
meridionale della Provincia.
L'assessore provinciale alla Sicurezza, Eligio GrizZO, si è detto ieri compiaciuto
dell'andamento del
progetto: "Sebbene sino a ora ci siamo mossi all'intemo di una zona non molto popolosa, siamo riusciti,
grazie ad un'organizzazione
attenta e al
coinvolgimento degli enti locali, ad ottenere
un certo successo di pubblico, e a sollecitare
su questo tema decisivo persone di ogni età e
ceto sociale».
Tutte le informazioni sul progetto sono vi-
Eligio Grizzo
«È stato
un successo»
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
sionabili sul sito www.sìcurìsullastrada.info:
tutti sono caldamente invitati a seguire on-line le numerose iniziative in programma.
Taglio medio
Il Gazzettino Pordenone Citta'
7 MAR 2009
pagina 5
L'altra sera il direttivo ha messo nero su bianco le indicazioni per le prossime amministrative: oltre alla Provincia in corsa per i Comuni
Elezioni, la Lega vuole sei Municipi
Il Carroccio non molla il sindaco a Fiume, Porcia e Brugnera. Difficile il confronto con il Pdl
Il confronto tra la Lega e gli
alleati del Pdl in vista delle amministrative,
rischia di farsi
sempre più duro. L'altra sera,
infatti, la segreteria provinciale
dei padani ha messo nero su
bianco i desiderata per giugno.
Nessun tentennamento
per la
Provincia, Ente che i leghisti vogliono potare a casa con Enzo
Bortolotti, ma anche corsa nei
Comuni. Già, perché il Carroccio ha deciso che i sindaci sono
importanti al punto che ne vuole
almeno sei per le prossime amministrative. Dove presto spiegato: Morsano, Cordovado, Vivaro, Porcia, Brugnera e Fiume
Veneto. Ma non tutto. La Lega,
infatti, non ritiene ancora chiusa
la discussione a Sacile e a Budoia, comune che i padani tengono
in grande considerazione.
"La
Lega pronta per amministrare
il territorio - spiegano dalla segreteria provinciale - e per farlo
ha bisogno di avere sindaci. Noi
riteniamo che i nostri militanti, i
nostri iscritti e simpatizzanti che
si sono messi in lista siano in
grado di amministrare i Comuni
e quindi siamo pronti per entrare a pieno titolo a governare gli
Enti locali-. Un messaggio chia• ro agli alleati del Pdl che ora non
dovranno fare i conti al tavolo di
confronto solo con la candidatura provinciale, ma anche con
quelle comunali. Non tutto. La
Lega potrebbe anche decidere,
nel caso in cui non venissero
raggiunti accordi con gli alleati,
di correre da sola in tutti i Comuni. Questo significherebbe,
però, ridare respiro al centrosinistra che - almeno allo stato
appare in grossa difficoltà su più
fronti del territorio. Discorso simile per la Provincia dove il
Carroccio non ha alcuna inten-
zione di mollare. Se da Milano
non arriveranno indicazioni diverse (ad esempio obbligo di non
rompere gli equilibri nel centrodestra con accordi che vanno
ben oltre la Destra Tagliamento
e che costringerebbero
i padani
locali a mollare la candidatura a
vantaggio del Pdl) la Lega non
ha alcuna intenzione di mollare
il suo segretario. Come dire, insomma, che potrebbe esserci
uno "scontro diretto" nel centrodestra. Del resto lo stesso rischio
esiste anche nel centrosinistra.
Donne in pensione. Dopo che
Umberto Bossi ha bollato la possibilità che le donne vadano in
pensione obbligatoriamente
a 65
anni, il Carroccio locale ha in-
tenzione di presentare in tutti i
Comuni della provincia un ordine del giorno (da votare e inviare al Presidente del Consiglio)
contro la proposta del ministro
Maurizio Sacconi. Il primo scontro tra alleati inizierà in provincia ben prima delle amministrative di giugno.
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Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Taglio medio
7 MAR 2009
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 9
SACILE
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La memoria delle Foibe
Il Oggi, dalle 8,30 alle 11.15 allo Zancanaro,
organizzato dall'Istituto statale di istruzione superiore "Giuseppe Marchesini",
è previsto l'incontro sul tema "La memoria delle foibe". Interverranno l'onorevole Isidoro Gottardo, il presidente della
Provincia Alessandro Ciriani e il sindaco
Roberto Cappuzzo.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Breve
Il Gazzettino Pordenone Speciali
7 MAR 2009
ITALIAN
pagina 10
BAJA 2009 - 19/22 MARZO
Italian Baja, la sfida si rinnova
Più forte di ogni difficoltà, la gara del Fuoristrada Club 4x4 si ripropone sugli
splendidi scenari del fiume Tagliamento e del torrente Cosa.
Oggi la presentazione ufficiale nella sala consiliare della Provincia di Pordenone
M
via della 16. edizione dell'Italia n Baja,
anca
ormaicorsa
menodeidifuoristrada
due settimane
al
la
grande
in programma da giovedì 19 a domenica 20 marzo.
Le iscrizioni si chiudono dopodomani, lunedì
9, e alla segreteria del Fuoristrada Club 4x4 di
viale Dante 38 a Pordenone tutti aspettano di rimpinguare una lista che già
comprende i migliori specialisti italiani e
il russo Boris Gadasin, che la corsa pordenonese l'ha vinta nel 2007, proietta ndosi poi in cima al Fia International Cup
for Cross Country Bajas di quell'anno.
Oggi, nella sala consiliare della Provincia di Pordenone (ore 11.15), è in programma la conferenza stampa di presentazione della gara. Ospite d'onore
l'irlandese Ronan Morgan, vice presidente della Commissione Fia Cross
Country Rally e uno dei massimi esponenti del settore Cross Country Baja. La
sua partecipazione alla cerimonia significa che la Federazione Internazionale
dell'Automobile tiene in gran conto l'ltalian
Baja e intende garantire efficacemente il suo
appoggio al comitato organizzatore guidato da Mauro Tavella. A fare gli onori di casa
sarà il Presidente della Provincia, Alessandro
Clriani, e interverranno l'assessore regionale
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
allo sport, Elio De Anna, il presidente dell'Automobile Club Pordenone, Corrado Della
Mattia, il vice presidente dell'Associazione
Commercianti, Giuseppe Bortolussi, il presidente della Fiera, Alvaro Cardino E' l'occasione per gli addetti ai lavori, ma anche per tutti
gli appassionati, di conoscere finalmente il percorso, che si snoderà
lungo i greti del fiume Tagliamento
e del torrente Cosa, attraversando i
comuni di San Vito al Tagliamento,
Spilimbergo, Valvasone, San Martino al Tagliamento e San Giorgio Richinvelda. Un unico giro di oltre 82
km che le auto dovranno ripetere 3
volte sabato 21 e 2 volte domenica 22 marzo, dopo aver affrontato
venerdì 20 nel pomeriggio un breve prologo di 9.90 km che darà la
prima classifica ufficiale. In gara
anche moto e quad, che dovranno
completare 2 giri sabato e 1 domenica.
Taglio alto
7 MAR 2009
Il Gazzettino Udine Regione
pagina 5
L'accordo mette in campo risorse statali e del Fondo sociale europeo per 45 milioni
AlTival'assegno anttaisi
Intesa tra Regione e parti sociali sull'indennità mensile di mobilità
Trieste
Regione Friuli Venezia Giulia e parti sociali hanno raggiunto l'intesa istituzionale sugli ammortizzatori sociali in
deroga, così come previsto dalla legge finanziaria dello Stato
per l'anno in corso e dalla legge
2 del 2009. È questo il risultato
del tavolo di concertazione cui
hanno preso parte, a Trieste,
l'assessore regionale al Lavoro,
Alessia Rosolen, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali, delle quattro
amministrazioni
provinciali,
dell'Inps e della direzione regionale del Ministero del Lavoro. L'accordo - informa una nota - prevede l'attivazione di
strumenti di salvaguardia del
reddito, sia per i lavoratori licenziati per i quali non è prevista una indennità di disoccupazione che per quei dipendenti
di aziende in difficoltà che non
hanno titolo ad ottenere i benefici della cassa integrazione. In
particolare, è stata dunque prevista una indennità mensile di
mobilità, ovvero di cassa integrazione straordinaria, che sa·
rà erogata a favore dei lavoratori coinvolti nei processi di
crisi.
A pagina V
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Apertura
Il Gazzettino Udine Regione
7 MAR 2009
pagina 5
Trentatrè milioni per gli ammortizzatori sociali per il 2009 . Seimila lavoratori coperti
Patto sulle misure anti crisi
Accordo tra Regione e categorie: indennità di cassa anche ai precari
Pordenone
Regione e parti sociali hanno raggiunto l'intesa sugli ammortizzatori
sociali in deroga, così come previsto
dalla legge finanziaria dello Stato
per l'anno in corso. È questo il risultato del tavolo di concertazione cui
hanno preso parte, ieri a Trieste,
l'assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, i rappresentanti delle
organizzazioni sindacali e datoriali.
L'accordo prevede l'attivazione di
strumenti di salvaguardia del reddito in particolare, è stata prevista una
indennità mensile di mobilità. L'intesa riguarda i lavoratori che operano
in imprese industriali e del terziario
non tutelati dai tradizionali ammortizzatori sociali. Una particolare attenzione è stata dedicata a favore dei
lavoratori a tempo determinato, degli apprendisti, degli interinali. Il ricorso alla cassa integrazione ha subito un'impennata nei primi due mesi
del 2009 (quasi un milione 375 mila
ore), rispetto a gennaio e febbraio
dello scorso anno (circa 667 mila
ore). Una crescita che si è registrata
soprattutto nella provincia di Pordenone. L'accordo odierno mette in
campo risorse statali e del Fondo sociale europeo per circa 45 milioni di
euro nel 2009, di cui 33 per gli ammortizzatori sociali e la parte restante per le politiche attive. Dai primi
calcoli si ritiene che nell'anno in corso possano beneficiarne circa 6 mila
lavoratori.
In regione
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Apertura
Il Gazzettino Udine Regione
7 MAR 2009
pagina 5
Una
manifestazione operaia
La Regione
ha raggiunto
l'intesa
con le
parti sociali
sugli
ammortizzatori
Un assegno a chi perde il lavoro
Raggiunto l'accordo tra Regione e parti sociali: indennità mensile di mobilità
Trieste
Regione Friuli Venezia Giulia e
parti sociali hanno raggiunto l'intesa
istituzionale sugli ammortizzatori sociali in deroga, così come previsto
dalla legge finanziaria dello Stato per
l'anno in corso e dalla legge 2 del 2009.
È questo il positivo risultato del tavolo di concertazione cui hanno preso
parte, ieri a Trieste, l'assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali, delle quattro amministrazioni provinciali, dell'Inps e della direzione regionale del Ministero
del Lavoro. L'accordo prevede l'attivazione di strumenti di salvaguardia del
reddito sia per i lavoratori licenziati
per i quali non è prevista una indennità di disoccupazione che per quei dipendenti di aziende in difficoltà che
non hanno titolo ad ottenere i benefici
della cassa integrazione.
In particolare
è stata prevista
un'indennità mensile di mobilità, ovvero di cassa integrazione straordinaria che sarà erogata a favore dei lavoratori coinvolti nei processi di crisi.
L'intesa riguarda i lavoratori che operano in imprese industriali e del terziario, non tutelati dai tradizionali
ammortizzatori sociali. Una particolare attenzione è stata dedicata a favore
dei lavoratori a tempo determinato,
degli apprendisti, dei somministrati.
Si tratta, come fa notare l'assessore
Rosolen, del «primo accordo raggiunto a livello regionale" che offre «una
risposta tempestiva e concreta alle
crescenti difficoltà del mercato del lavoro, legate alla pesante crisi economica in atto». Una crisi palpabile anche in Friuli Venezia Giulia, mette in
evidenza
Rosolen,
esemplificata
dall'aumento addirittura vertiginoso
del ricorso alla cassa integrazione, ordinaria e straordinaria, nei primi due
Tutela per chi non riceve
cassa integrazione né
altri ammortizzatori
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Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
mesi del 2009 (quasi un milione 375
mila ore), rispetto a gennaio e febbraio dello scorso anno (circa 667 mila
ore). Una crescita che si è registrata
soprattutto nella provincia di Pordenone.
L'accordo di ieri mette in campo
risorse statali e del Fondo sociale europeo per circa 45 milioni di euro nel
2009 di cui 33 per gli ammortizzatori
sociali e la parte restante per le politiche attive. L'accordo prevede che l'indennità di mobilità e di Cigs sia assicurata per un massimo di quattro mesi. Dai primi calcoli si ritiene che
nell'anno in corso possano beneficiarne circa 6 mila lavoratori. L'assessore
Rosolen ricorda come a tutto ciò si
aggiungono le risorse già previste il
2010 e quelle rivolte alle politiche attive ed allo sviluppo dei servizi per il
lavoro.
Nel corso della riunione si è provveduto anche all'esame del settore
chimico regionale con particolare riferimento alla crisi della Caffaro. Su
questo tema la concertazione si è dichiarata favorevole al riconoscimento
dello stato di crisi del settore ai sensi
della legge 18/2005.
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Apertura
7 MAR 2009
Il Popolo Attualita' e Politica
pagina 6
UNDICESIMO
CONGRESSO CISL
Renato Pizzolitto riconfermato
Governare la recessione
R
enato Pizzolitto è stato eletto
dall’undicesimo Congresso della Cisl, segretario generale per la
seconda volta.
Un congresso celebrato in un momento di crisi che ha colpito le industrie e le piccole aziende del Friuli
Occidentale. Cassa integrazione,
mobilità, precariato, migliaia di persone che vivono l’incertezza del posto di lavoro.
Segretario cosa ne pensa?
C`e` preoccupazione e paura per questa grave crisi ma anche voglia di partecipare alla costruzione di un progetto nuovo. Qualcosa che rappresenti gli
interessi delle lavoratrici, dei lavoratori e dei pensionati dando una prospettiva al senso di insicurezza sempre più
crescente fra la nostra gente.
Sembrava che il Pordenonese, dopo l’avvento della globalizzazione,
avesse trovato un suo equilibrio.
Bisogna porre fine a quel pensiero
unico identificato nel libero mercato,
caratterizzato da un processo di deregolamentazione e privatizzazione. Va
ricercato un equilibrio diverso tra sviluppo sostenibile, democrazia e coesione sociale, dove la politica torni a fare
il suo mestiere governando l’economia,
il sociale interagisca con politica ed
economia e l’etica sia il valore che unifica.
Segretario parliamo di casa nostra.
La congiuntura italiana è entrata ufficialmente in recessione. Si deteriora il
quadro in tutti i settori: l’industria manifatturiera appare in forte difficoltà
(nessun settore in espansione) in termini di produzione, ordinativi e fatturato.Viene meno la domanda estera ed
è probabile che questa si contragga ancora di più nei prossimi mesi per il ridimensionamento del commercio
mondiale.
Quali misure per combattere la crisi?
Il decreto incentivi risponde, in parte,
all’ esigenza - più volte ribadita dalla
CISL - di misure urgenti a sostegno sia
dei consumi che delle imprese. Le misure per l’ auto sono sostanzialmente in
linea con quanto attuato o in attuazione in molti paesi europei ma non affrontano, a monte,
una politica di sostegno all’innovazione e
alla ricerca verso nuove produzioni più ecocompatibili come invece accade ad esempio in Francia e Germania.
Nei giorni scorsi è
avvenuta la prima assegnazione di fondi
da parte del Governo
pari a 151,5 milioni al
Friuli V.G. spettano 4
milioni.Vi è anche
un’altra importante
novità economica verso i contratti di
solidarietà, l’indennità di integrazione
salariale passa dal 60 al 80%.
Un capitolo della sua relazione lo ha
dedicato alla famiglia.
Infatti, la famiglia si trova a vivere in
situazioni difficili, non dipendenti
spesso dalla propria volontà ma costretta in tensioni continue. Il tenore di
vita insieme alla rata del mutuo, o l’affitto e le spese per casa, alimentazione,
il trasporto, la scuola, portano al lavoro entrambi i coniugi. Difficilmente (a
meno che lo stipendio del marito arrivi almeno a 2.500 euro, il che non è da
tutti) si può vivere con un reddito solo
lasciando la donna in casa attenta alla educazione dei figli e l’uomo, fuori
casa, al lavoro.
Segretario Pizzolitto non c’è tempo
da perdere.
La ricca provincia Pordenonese è investita dai venti della crisi e della recessione. Sono delle ultime ore le notizie
preoccupanti per Electrolux e
Ideal Standard per le quali si
configurano scenari che po-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
trebbero appesantire ulteriormente le difficoltà per i
lavoratori e per le aziende
stesse, mentre più gravi sono
le notizie che riguardano il
Mercatone Emmezeta. Dal
secondo semestre 2008 è notevolmente aumentato il ricorso alla cassa integrazione
ordinaria e alla mobilità per molti lavoratori del manifatturiero, dell’edilizia e per quelli impegnati nelle attività
di servizio alle imprese e alle persone.
Gli indicatori di crisi, ossia le ore di
Cassa Integrazione Guadagni e gli ingressi in mobilità nel 2008 hanno registrato un forte incremento in Friuli Venezia Giulia.
La CIG si è attestata a 4,2 milioni di
ore con un incremento del 54% rispetto al 2007 e 5324 lavoratori che sono
stati complessivamente collocati in
mobilità.
La provincia di Pordenone è tra quelle che contribuisce in misura maggiore
al ricorso alla CIG attestandosi a
1.948.147 ore di cui 471.682 ore di
CIG.O, 1.289.493 ore di CIG.S 186.972
ore gestione Edilizia.
Per la nostra provincia siamo intervenuti con la richiesta alla Regione
Friuli Venezia Giulia di riconoscimento di grave stato di crisi appunto per i
comparti della meccanica, del legno
arredamento, del commercio e con l’istituzione di un tavolo permanente di
crisi per studiare e proporre soluzioni
utili.
Non solo il manifatturiero desta forti preoccupazioni. Tutti gli altri settori
sono parimenti investiti dalle difficoltà. E’ molto difficile avere numeri
reali ma vi potremmo mostrare gli occhi di chi invece perde il posto di lavoro senza un sostegno come cassa integrazione ordinaria, straordinaria, mobilità lunga. Mentre tutti parlano di infrastrutture le aziende di servizio della
nostra provincia abbandonano le reti
fisse essenziali ma costose.
Accade nella telefonia, così accade
nelle Poste che a Pordenone annunciano esuberi, mentre non sono capaci di
tenere gli Uffici aperti, e lasciano troppo spesso senza posta aziende e famiglie calpestando così il concetto di universalità del servizio postale.
Sergio Rosolen
Apertura
7 MAR 2009
Il Popolo Attualita' e Politica
pagina 6
Insieme decisi ad uscire dalla crisi
Tra gli ospiti hanno parlato i sindacalisti Jodice e Infanti rispettivamente della Cgil e Uil. Il sindaco di Pordenone Bolzonello che ha invitato tutte le forze alla coesione
sociale; elemento fondamentale in questi momenti di
difficoltà è quello di tenere il timone dritto. Non ha nascosto la sua preoccupazione per la crisi di alcune industrie a cominciare dall’Electrolux e ha esaltato una industria locale, la Valcucine, che si è ritagliata una fetta del
mercato mondiale grazie ai suoi prodotti di qualità. Per
Ciriani, presidente della Provincia, in questo momento
di crisi, è importanti che ciascuno faccia la sua parte, come lo sta facendo la Provincia per i lavoratori in Cig e
per quelli che si trovano in difficoltà a pagare il mutuo
prima casa. Poi, ha chiesto di utilizzare i fondi della formazione per i lavoratori in Cig o senza lavoro. "Si esce
dalla crisi - ha detto - facendo appello anche ai nostri
bravi imprenditori affinchè sappiano importare modelli
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che altrove hanno avuto successo per creare nel Friuli Occidentale un’area di attrattiva per investimenti".
Il presidente degli Industriali Cini: "La Cig, il calo degli
ordinativi e dei consumi sono una parte dell’iceberg. La ricerca e le eccellenze fanno parte del nostro passato e del
nostro futuro per lo sviluppo di questo territorio. Credo ha detto - che sapremo risollevarci utilizzando tutte le
competenze".
Atteso dall’assemblea il saluto del vescovo mons. Ovidio Poletto. "Prendo la parola con coraggio - ha detto sollecitando tutti ad essere presenti per realizzare il bene
comune: attenti, solleciti, critici e solidali. Scavare dentro
a ciascuno per scoprire i valori condivisi. A ricercare nuovi stili di vita". Alla Comunità cristiana il Presule ha fatto giungere per la Quaresima una lettera pastorale invitandola a iniziative rivolte alle famiglie colpite da varie
difficoltà a cominciare da quella della perdita del lavoro.
Apertura
7 MAR 2009
Il Popolo Attualita' e Politica
pagina 6
Renato Pizzolitto
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Apertura
7 MAR 2009
Il Popolo Citta'
pagina 7
IL PREFETTO LANDOLFI LASCIA
INCONTRO CON BOLZONELLO E CIRIANI
Il Prefetto uscente Elio Maria Landolfi che ha lasciato l’incarico per andare in quiescenza, ha incontrato il Sindaco Bolzonello e il presidente della Provincia Ciriani, salutando così idealmente
tutta la cittadinanza.
Il Sindaco e il
Presidente
hanno ringraziato
il
Prefetto per
la collaborazione sempre
avuta nel corso del suo
mandato.
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7 MAR 2009
Il Popolo Chiesa
pagina 17
Nella comunità di Torrate
Sabato 28 febbraio, nel tardo pomeriggio, il Vescovo ha incontrato per la Visita Pastorale i fedeli che frequentano la chiesa di
Torrate, in comune di Chions.
Quel borgo un tempo si chiamava Sbrojavacca, aveva un castello che, nella prima metà del 1800 fu demolito risparmiando
soltanto una torre che attualmente si sta restaurando.
I conti Sbrojavacca, assai prima che il castello fosse demolito,
erano emigrati, parte a Villotta e parte a Pordenone i via Vittorio Emanuele dove costruirono il palazzo che attualmente è sede della Provincia. Dopo la demolizione del castello, il borgo
venne popolarmente chiamato "Torrate".
La zona, ricca di risorgive, un tempo
era formata in buona parte da acquitrini ed era infestata da zanzare.
Dopo la costruzione dell’Acquedotto
Basso Livenza, che aspira dal terreno
una grande quantità di acqua, la zona è diventata salubre.
A Torrate esiste una chiesa costruita
nel 1661, in sostituzione di quella del
1332. Fu soggetta alla giurisdizione
temporale degli abati di Sesto al Reghena e a quella spirituale del Patriarca di Aquileia fino al 1818.
La parrocchia di Torrate fu soppressa nel 1947 ed il territorio fu annesso alla parrocchia di Taiedo. Ultimo parroco di Torrate fu mons.
Pietro Nonis, attualmente Vescovo emerito di Vicenza. La chiesa
non è consacrata e, in questa occasione, il parroco ha chiesto al
Vescovo di consacrarla.
A Torrate alla messa festiva partecipano in media 30/35 persone alle quali si aggiungono d’estate gruppi scout provenienti da
molte parrocchie della diocesi e anche dall’Austria. I signori
Sbrojavacca hanno messo a disposizione degli scout uno stabile capiente di 2 piani dove possono fermarsi e pernottare.
Il Vescovo, giunto a Torrate alle 17.30, ha incontrato nella sede
scout il parroco, i capi scout e i rappresentanti dei fedeli. Dopo
aver espresso ammirazione per il uogo dove non si era mai fermato prima d’ora, ha ascoltato gli interventi del parroco degli
scout e della signora Paola Pascatti Sbrojavacca.
Rivolgendosi agli scout ha parlato con calore della emergenza
educativa; ha lodato e incoraggiato il metodo e l’azione scautistica. La signora Paola ha illustrato al Vescovo le iniziative che
la sua famiglia intende svolgere in accordo con la Società Acquedotto Basso Livenza al fine di creare un’oasi di verde a vantaggio di tutta la zona ed ha anche espresso il proposito di ridar
vita al borgo Torrate.
Il Vescovo ha preso spunto per parlare dalla salvaguardia del
Creato che è affidato a noi per trasmetterlo alle generazioni future.
Dopo questo interessante incontro il Vescovo ha celebratol’Eucarestia, alla presenza dell’amministrazione comunale e dei rappresentanti delle associazioni. Nell’omelia il Vescovo ha esortato i presenti a vivere la Quaresima cristianamente, anche proponendo iniziative concrete.
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7 MAR 2009
Il Popolo Friuli Occidentale
pagina 19
SAN VITO AL TAGLIAMENTO In corteo da Madonna di Rosa alla Piazza
La circonvallazione si deve fare
Beneficio per la città e per la zona industriale
S
i è parlato ancora di circonvallazione.
Questa volta non chiacchiere ma fatti.
Una manifestazione in piena regola
promossa dall’Amministrazione, cui hanno
aderito i gruppi presenti nell’Assise Comunale. Tutti in corteo, da Madonna di Rosa in
Piazza, per dire che la circonvallazione è necessaria a San Vito. Tanti cartelli, tanta voglia
di vivere in un luogo su cui i Tir non spadroneggino, tanta voglia di riappropriarsi
della propria città. Manifestazione di Piazza,
di popolo, che vuole mettere in chiaro le
proprie ragioni. Della circonvallazione si
parla da decenni. Tutto appare pronto, ma
nulla inizia. Novità dopo la manifestazione?
Qualche risultato concreto? Nulla. "La Soprintendenza ha in esame il progetto" spiega il sindaco, che aggiunge: "L’analisi dura
da qualche tempo". Nessuno comunque
pensava che la manifestazione raggiungesse obiettivi concreti per lo sveltimento dell’iter. "Voleva e vuole essere una chiara volontà della gente, un’identità di vedute fra il
Consiglio e la popolazione" dice ancora il
sindaco Gregoris. Certo non c’è l’unanimità
e il San Carlis ne è la prova. I Sanvitesi sono
convinti che il tracciato della nuova viabilità porti più benefici che disagi. La Zipr vedrebbe non solo sveltire la mobilità delle
merci, ma apprezzare sempre di più la zona
industriale per nuovi insediamenti. La popolazione potrebbe percorrere in santa
tranquillità alcune arterie non secondarie.
Viale del Mattino e viale del Tramonto cesserebbero di essere teatro d’incidenti anche
mortali e certamente non sarebbero più i
luoghi in cui le polveri sottili si affollano. A
quanto pare, la circonvallazione sarebbe un
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toccasana che permetterebbe una migliore
qualità della vita e un più rapido spostamento di merci. Ad oggi quali sono i paletti
che impediscono una veloce realizzazione,
quali i dossi da superare? Il Comune ha fatto tutto quanto era in suo potere. Ha messo
anche 750mila euro che non erano di sua
competenza. La Provincia ha ritardato nella presentazione della relazione paesaggistica alla Soprintendenza. Una volta approvata, il progetto della Circonvallazione diventa opera pubblica. La Provincia curerà
gli espropri e procederà alle gare d’appalto,
quindi si procederà alla canterizzazione.
Tempi? Entro l’anno. Ma attenzione, ci sono
le elezioni provinciali e i ritardi e i ripensamenti per un pugno di voti potrebbero venire allo scoperto.
Sandra Carniel
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Il Popolo Friuli Occidentale
7 MAR 2009
pagina 19
Via libera al bando della Provincia di Pordenone
Mutui casa,300 mila euro per famiglie
e lavoratori in difficoltà
L
a Provincia ha varato il
bando per aiutare famiglie e lavoratori in difficoltà a pagare le rate del mutuo della prima casa. Gli aiuti
ammontano a complessivi
300 mila euro e ciascun beneficiario percepirà fino a 1000
euro.
Aiuti fino a 1000
euro per famiglie e
lavoratori italiani
residenti in
provincia in cassa
integrazione o
mobilità. Il
Presidente
Alessandro Ciriani:
"Grande sforzo
della Provincia per
sostenere le persone
colpite da crisi."
Destinatari degli
aiuti sono i cittadini italiani residenti in Provincia
di Pordenone, in
cassa integrazione o mobilità o
che hanno perso
il lavoro o, ancora, che hanno un
contratto part time. La graduatoria degli
aventi diritto verrà redatta tenendo conto di criteri che
privilegiano i redditi bassi, le
famiglie numerose e quelle
con persone disabili o invalide all’80% e oltre.
"È un altro dei grandi sforzi
profusi dalla Provincia per
aumentare la rete di protezione sociale delle persone colpite da crisi" - commenta il
Presidente Ciriani, che ha fortemente voluto il provvedimento. "Siamo consapevoli
che si tratta di una misura
parziale e non risolutiva, ma è
nostra intenzione rafforzarne
la portata e replicarla nel corso degli anni. Compito delle
istituzioni - continua Cirianiè far sentire concretamente la
loro vicinanza e attenzione
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alle famiglie, specie quelle più
fragili. Credo di poter affermare con legittimo orgoglio
che la Provincia si afferma come ente centrale nel campo
del sociale e del supporto a
famiglie, imprese, lavoratori,
fasce sociali più deboli" -conclude il presidente provinciale. I termini per presentare la
domanda scadono il 31 marzo 2009. Per informazioni è
possibile contattare il numero della Provincia 0434
231386 oppure il 0434 231380.
Nei prossimi giorni, inoltre,
inoltre, il bando completo e la
domanda di ammissione saranno disponibili online sul
sito ufficiale della Provincia
www.provincia.pordenone.it
e su quello del presidente
www.alessandrociriani.it
Taglio basso
7 MAR 2009
C’
è stata grande partecipazione all’assemblea organizzata a Cimpello dall’amministrazione comunale di Fiume Veneto per illustrare gli
interventi che saranno intrapresi in merito alla chiusura
del traffico pesante lungo la
strada provinciale “delle
Cinque Strade” che attraversa il centro abitato della frazione e la messa in sicurezza
di via Fratte. All’incontro era
presente anche il sindaco di
Azzano Decimo, Enzo Bortolotti, in quanto parte dell’intervento ricade sul suo
territorio comunale.
Nello specifico, attraverso
un finanziamento regionale
Il Popolo Friuli Occidentale
CIMPELLO Assemblea con la popolazione
Stop al traffico pesante
e sistemazione di via Fratte
e con la progettazione della
Provincia, il Comune di Azzano Decimo provvederà a
sistemare il tratto della statale 251dall’incrocio con via
Peperate fino all’intersezione con via Santa Croce, sostituendo i semafori ora esistenti con rotatorie. Una volta realizzate tali opere, lo
stesso Comune di Azzano
Decimo introdurrà un divie-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
to di transito per i camion da
via Peperate in direzione
Cimpello. Il comune di Fiume Veneto ha più volte sollecitato l’introduzione del divieto di transito ai camion
all’interno del centro abitato
di Cimpello sia per una questione di sicurezza e di salubrità dell’aria, sia perchè esistono delle valide alternative
al passaggio dei tir lungo la
pagina 20
provinciale “delle Cinque
Strade”.
Successivamente è stato illustrato il progetto di sistemazione di via Fratte che riguarderà un allargamento
della strada, l’individuazione di una pista ciclabile su di
un lato e l’illuminazione di
tutto l’asse
stradale
(lungo circa
800 metri)
per una spesa di 530 mila euro. Spazio, quindi,
alle domande da parte
del pubblico
presente che
ha riempito la sala dell’ex
latteria di Cimpello, alle
quali il sindaco ha risposto.
A margine dell’assemblea, il
sindaco Borlina ha tranquillizzato i presenti in merito al
futuro della scuola elementare di Cimpello.
Taglio basso
7 MAR 2009
P
roblema cinghiali sempre in primo piano a Travesio. Lo spunto è dato
da un recente ciclo di incontri
promossi dalla Comunità
montana del Friuli Occidentale in collaborazione con la Provincia e la Coldiretti, finalizzato alla presentazione - e sottoscrizione da parte degli attori
interessati, Comuni e riserve
naturali - delle linee guida del
protocollo di intesa sulla prevenzione ai danni provocati
dal cinghiale alle colture agricole e alla circolazione stradale. Un giro di consultazioni
aperto a tutti che ha visto protagonisti intorno al tavolo decisionale l’assessore della Comunità Montana del Friuli Oc-
Il Popolo Friuli Occidentale
pagina 27
TRAVESIO L’assalto dei cingiali
Causano danni all’agricoltura
e cose per quasi 500 mila euro
cidentale e vice sindaco di Travesio Adelchi Pellarin, il rappresentante della Coldiretti
Sandro Rovedo ed i responsabili delle Riserve naturali presenti sul territorio della Comunità. Particolarmente soddisfatto dei risultati degli incontri e del documento stilato proprio il vice sindaco di Travesio:
"un documento - ha sottolineato Pellarin - che è prova di
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ottima collaborazione tra enti
e sensibilità differenti. Il componente della giunta si è detto
soddisfatto per le numerose
sottoscrizioni e ha preso atto
delle osservazioni rivolte dagli
operatori di settore, esortando
tutti a essere il più rapidi possibile nelle convocazioni delle
singole assemblee per l’assunzione di decisioni importanti,
onde evitare di restare esclusi
dai benefici delle somme stanziate a sostegno del progetto. Significative le cifre rese note durante gli incontri: nel 2008 la
Provincia, come ha spiegato
l’assessore Eligio Grizzo, presente all’incontro, "ha ricevuto
415 denunce stilate in presenza di periti e relative a danni
all’agricoltura per 220 mila euro più altre 125 per sinistri ad
automobili per oltre 200 mila
euro". Quasi mezzo milione di
euro, quindi, pagati dalla collettività. Senza contare che c’è
anche un "sommerso", ossia
danni di minore entità che l’agricoltore, per propria scelta,
non segnala. Il protocollo, come è stato ricordato anche dai
rappresentanti della Coldiretti, va proprio nella direzione,
grazie alla condivisione di regole certe e tutelanti, di salvaguardare da un lato le colture
agevolando il contributo dei
cacciatori con norme meno
vincolanti e alleggerendo, infine, la collettività di oneri così
importanti.
G. Z.
Taglio medio
7 MAR 2009
Il Popolo Cultura e Spettacolo
BARCIS
pagina 31
PREMIO
"Giuseppe Malattia
dellaVallata"
La valorizzazione delle testimonianze e delle tradizioni locali attraverso
il linguaggio universale della poesia
è l’obiettivo culturale del premio letterario nazionale "Giuseppe Malattia della Vallata". L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Comune
di Barcis, della Provincia di Pordenone, della Comunità Montana, della Pro Barcis e della famiglia Malattia. La manifestazione intende anche ricordare la figura dello studioso
al quale il premio è intitolato e ripercorrere il suo impegno sociale e
culturale in favore di questa terra.
Possono concorrere opere inedite e
mai premiate in altri concorsi. I testi
presentati fanno riferimento alle etnie ed alle lingue minoritarie dell’area italiana (albanese, catalano, grecanico, tedesco, occitanico, croato,
franco-provenzale, friulano, ladino,
sardo e sloveno) e alle parlate locali.
Il concorso, nell’arco degli oltre
vent’anni di vita, ha visto ampliarsi
l’adesione di autori provenienti dall’Italia e dall’estero.
Anche l’edizione 2009 del premio si
articola in due sezioni: poesia in lingua italiana; poesia in idiomi delle
minoranze etnolinguistiche italiane
(albanese, catalano, grecanico, tedesco, occitanico, croato, franco-provenzale, friulano, ladino, sardo e sloveno) e nelle parlate locali. I partecipanti devono presentare un massimo di tre poesie non superiori a
cinquanta versi ciascuna. Nel caso si
tratti di un’opera di poesia in lingua
minoritaria, al testo originale va affiancata la traduzione in italiano. I
plichi contenenti i testi devono essere inviati alla segreteria del premio
(Casella Postale 211 - 33170 Pordenone) entro il 5 maggio 2009. Ulteriori informazioni sono disponibili
consultando il sito www.premiogiuseppemalattia.it, oppure contattando la Pro Barcis (tel. 0427 76300) o il
Comune di Barcis (0427 76014 - 0427
76187).
Antonio Danin
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Taglio basso
Il Popolo Sport e Turismo
7 MAR 2009
pagina 35
COPPA PROVINCIA PORDENONE
In programma 8 tappe
Domenica la mezza a Brugnera
C
oppa Provincia di Pordenone atto primo. L’edizione 2009 del circuito di
gare su strada,per Amatori,Master e giovanili,organizzato dalla Fidal di Pordenone in collaborazione con la Provincia,scatta con la 10ª Maratonina Comune di Brugnera-Alto Livenza
domenica 15 marzo, valida come Criterium e Campionato regionale del Friuli Venezia Giulia
individuale e per società e come
seconda prova dell’International Half Marathon Cup, aperta
alla partecipazione di atleti di
Italia, Austria, Slovenia e Croazia. La Coppa quest’anno è denominata Gran Premio Gioielleria Basso di Prata di Pordenone: 8 tappe (chiusura il 13 settembre) con il Giro Podistico In-
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ternazionale Città di Pordenone. Nel mezzo altre 6 prove: il 4
aprile a San Vito al Tagliamento, il 13 aprile, lunedì di Pasquetta, a Tramonti di Sotto, il
26 aprile ad Aviano,il 17 maggio
a Cordenons, il 7 giugno a Montereale e il 6 settembre a Sacile.
In tutto 8 gare per Amatori e Master e 6 per le categorie giovanili. «Novità importante di quest’anno - spiega il presidente della Fidal provinciale Ezio Rover è l’assegnazione dei punteggi per
la classifica per società,visto che
ci siamo adeguati al regolamento nazionale». E’ già caccia all’Atletica Coop Casarsa di San
Martino al Tagliamento e all’Atletica Aviano, vincitrici della
classifica 2008.
P.G.
Spalla sinistra
7 MAR 2009
Il Popolo Sport e Turismo
pagina 38
JUDO Ricco il programma dei festeggiamenti da sabato 8 marzo
T
rent’anni: un traguardo importante. Il
Judo Club San Vito,
fondato nel 1979, lo raggiunge quest’anno. E sempre con gli stessi obiettivi:
«Avviare i giovani alla pratica agonistica di questa
disciplina sportiva, importante e interessante soprattutto come difesa personale - si legge in una nota della società - ma anche
come palestra per conoscere e rispettare gli altri,
valutare le proprie forze e
capacità, partecipare alle
competizioni con spirito
costruttivo». Motivo per cui
l’ente di promozione sportiva, affiliato da quest’anno
all’Asi, «si rivolge con particolare cura e attenzione al
settore giovanissimi del
gruppo Cas (Centro di Avviamento allo Sport) con
un’età dai 5 ai 9 anni, bravissimi e numerosi: in media 40 iscritti all’anno. Se-
Judo Club San Vito: è il trentennale
Sodalizio fondato nel ’79 soprattutto per i giovani
Il Judo San Vito festeggia quest’anno il trentennale dalla fondazione
gue il gruppo Esordienti AEsordienti B con un’età dai
10 ai 14 anni e una media annua di 25 iscritti. Leggermente più esiguo, ma sempre di decorose dimensioni,
il gruppo degli adulti, da 15
anni in sù, che comunque
vanta mediamente 20 unità
all’anno».
Tra le attività del sodalizio la
promozione del judo nelle
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scuole, nelle sagre paesane e
nelle piazze di diversi comuni. Inoltre il Club collabora e
partecipa alle gare organizzate da diverse realtà del Friuli
Venezia Giulia e del Veneto ed
è gemellato con la Società di
Judo della cittadina tedesca di
Stadtlohn.
Programma Ma intanto si
prepara a festeggiare il trentennale. Il primo appunta-
mento in programma è
domenica 8 marzo con
lo stage di difesa personale per le forze armate
al palazzetto dello sport
di Ligugnana di San Vito
al Tagliamento. Il clou
sabato 28: alle 16 celebrazione della santa
messa nel duomo di San
Vito con don Luigi Zadro
e don Flavio Martin, alle
17 brindisi e taglio della
torta del trentennale oltre alla mostra fotografica e alla presentazione
dell’opuscolo, alle 18
spazio alle autorità. E a
due interventi: del presidente della Provincia,
Alessandro Ciriani, su
"Funzione educativa e
progetti futuri a favore
dello sport provinciale",
e della psicologa del Coni, Francesca Del Rizzo,
su "Diventare grandi
con lo sport - il valore
educativo dell’attività
sportiva". Infine sabato
4 aprile, alle 15.30, nella palestra superiore
della Casa della Gioventù, 14° Torneo Città
San Vito e 2° Torneo Saratoga, con gara di judo
giovanile e mostra fotografica.
Per un trentennale da
ricordare.
Alberto Francescut
Taglio medio
7 MAR 2009
La Vita Cattolica Regione
pagina 12
LE PROVINCE DI UDINE, PORDENONE, BELLUNO, TRENTO
E BOLZANO LANCIANO LA CANDIDATURA
PER LE DOLOMITI QUALE «PATRIMONIO DELL’UMANITÀ»
L’Unesco protegga i friulani
Il presidente Pietro Fontanini a Cortina ha raccomandato
che la tutela del territorio parta dal patrimonio linguistico
«perché costituisce l’elemento più forte di identificazione»
I
N GIUGNO, a Siviglia, si deciderà se le
Dolomiti, da quelle della Carnia a
quelle del Brenta, meritano o no di essere riconosciute dall’Unesco «patrimonio dell’umanità». A Parigi, quest’estate, la solenne proclamazione. La candidatura è stata lanciata il 27 febbraio a
Cortina d’Ampezzo in un convegno tra le
province di Udine, Pordenone, Belluno,
Trento e Bolzano.
Un po’ di storia
Tutela naturale
La valorizzazione considerata dall’Unesco è quella naturale, ma il presidente Pietro Fontanini ha portato a Cortina l’esigenza che venga salvaguardato anche il patrimonio linguistico «perché costituisce l’elemento più forte di identificazione» da parte
delle popolazioni, che in questo caso sono
cementate nelle radici ladine. In questo
senso va considerata anche la richiesta di
Sappada di partecipare alla comunità friulana.
Sappada
«Quella dei sappadini è una volontà da
rispettare – ha sottolineato Fontanini, rivolgendosi direttamente al presidente della
Provincia di Belluno, Sergio Reolon –, perché si fonda su presupposti storici certificati. Può esser vero – ha concesso il presidente di Udine – che non manca qualche
interesse per ciò che rappresenta la nostra
autonomia dal punto di vista economico,
ma il dato culturale e, quindi, identitario,
ha una valenza ben superiore». Fontanini,
inoltre, ha sottolineato l’importanza del riconoscimento Unesco alle Dolomiti ai fini
dell’ulteriore sviluppo del turismo. «Le nostre montagne richiamano un numero
sempre maggiore di appassionati dai paesi
dell’Est». A questo proposito il presidente
di Belluno, Reolon, ha puntualizzato che i
siti protetti dall’Unesco hanno registrato,
statistiche alla mano, l’aumento di un terzo
delle presenze turistiche.
Piattaforma alpina
A Cortina è stata lanciata, oltre alla candidatura, anche una «piattaforma alpina»,
nell’auspicio che le «rivendicazioni» in essa
contenute siano portate avanti unitariamente dalla montagna dolomitica. Il bellunese Reolon ha posto al centro l’autogoverno della montagna – tema, questo, che trova molto sensibile la Carnia –, con un di più
di autonomia da «conquistare», secondo
Reolon, grazie alle opportunità della riforma federalista.
Fontanini ha preferito soffermarsi di più
sul concreto, proponendo il massimo im-
re nel patrimonio dell’Unesco, secondo
Prestigiacomo, «significa dare un riconoscimento al valore universale del territorio,
rispettando nel contempo l’unicità e l’integrità dello stesso e rendendo gli abitanti del
luogo di ciò pienamente consapevoli».
Dopo aver dichiarato che «si tratta di un
riconoscimento che le Dolomiti meritano»,
Prestigiamo conclude confermando che il
ministero dell’ambiente attiverà tutti i canali di dialogo con l’Unesco affinché l’Italia
possa uscire vittoriosa dall’appuntamento
di Siviglia.
Pietro Fontanini
pegno per risolvere i problemi dell’energia,
magari attraverso lo sviluppo di fonti rinnovabili (biomasse, ma anche fotovoltaico
e solare), come quelli dei maggiori costi
che deve affrontare chi vive ed opera sulle
terre alte. «Quanto meno – ha specificato
Fontanini – bisogna adoperarsi per la defiscalizzazione della benzina e del gasolio».
Il Governo
Il Governo ci sta: «Le Dolomiti hanno
tutte le carte in regola per diventare patrimonio dell’umanità dell’Unesco».
Lo ha scritto ai convegnisti di Cortina il
ministro dell’ambiente e della Tutela del
Territorio, Stefania Prestigiacomo, confermando che «il riconoscimento di un territorio dal valore naturalistico eccezionale ha
tutto il sostegno del ministero dell’ambiente, che sta seguendo il processo di candidatura, avviato nel 2004, con grande attenzione, specialmente in questa fase finale, in vista della decisione definitiva della Commissione Unesco che si riunirà in giugno a
Siviglia».
Il ministro assicura il suo appoggio «per
un esito certo di quest’unica candidatura italiana, la seconda in assoluto dal punto di
vista ambientale, dopo quella delle isole
Eolie, diventata patrimonio Unesco nel
2002». Tutt’altro che formale il messaggio
del ministro Prestigiacomo. «Mi preme sottolineare il valore di questa candidatura –
sottolinea ancora Prestigiacomo – come esempio di sinergia tra enti locali. Per la prima volta, infatti, cinque province hanno
messo al centro il territorio, senza discutere di confine e competenze, con un obiettivo comune: valorizzare le Dolomiti». Entra-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
L’idea di una così alta protezione delle
Dolomiti è arrivata da Mountain Wilderness e Lega Ambiente, ancora nei primi anni ’90.
Si è formalizzata nel 2004, ma due anni
dopo è stata stoppata, per l’esigenza di insistere sui criteri di eccezionale bellezza
naturale ed eccezionale valore geologico e
geomorfologico, non considerando di valore universale i processi biologici ed ecologici presenti nell’area, né le biodiversità.
L’anno scorso la candidatura è stata ripresentata, secondo il nuovo approccio e
con la considerazione di 9 siti, per un totale di 142 mila ettari di «area cuore» e di 89
mila ettari di area cuscinetto.
I siti protetti
Questi i siti che saranno protetti dall’Unesco: Pelmo-Croda da Lago (6.770 ettari);
Marmolada (2.785 ettari); Pale di San Martino-San
Lucano-Dolomiti
Bellunesi
(55.334 ettari); Dolomiti Friulane e d’Oltre
Piave (46.488 ettari), Dolomiti Settentrionali (78.768 mila ettari); Puez Odle (10.793
ettari); Sciliar, Catinaccio, Latemar (14.072
ettari); Rio Delle Foglie (819 ettari); Dolomiti di Brenta (15.336 ettari). L’area protetta è di 142 mila ettari di «area cuore» e di
89.226 edi «aree buffer», complessivamente
più di 231 mila ettari.
La candidatura delle Dolomiti – come ha
spiegato a Cortina Cesare Micheletti – assume una rilevante importanza a livello italiano, essendo il nostro lo Stato con il
maggior numero di siti Unisco (42 culturali
e solo 1 naturale, le isole Eolie), allo scopo
di riequilibrare la lista e fornire un quadro
più rappresentativo del Patrimonio mondiale italiano.
Fondazione
Ci sarà una Fondazione ad occuparsi
della protezione dell’Unesco. Fondazione
che si prefigura «quale soggetto che promuove la cooperazione tra le province al fine di assicurare l’armonizzazione delle politiche di gestione in atto del patrimonio
mondiale Unisco Dolomiti, distinto dalle istituzioni che hanno responsabilità diretta
nella pianificazione dei territori candidati».
FRANCESCO DAL MAS
Apertura
La Vita Cattolica Medio Friuli
7 MAR 2009
pagina 23
AL VIA NEL 2010 I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELL’AMPIO
PRATO COMPRESO TRA LE ESEDRE DI VILLA MANIN
Via l’erba dalla piazza
U
Nella foto:
l’ingresso
alla piazza
antistante
la residenza
dogale.
Il prato
potrebbe
scomparire.
600 mila euro per riportare
la piazza di Villa Manin alle caratteristiche originarie del periodo dogale. È
quanto ha deciso di investire il Comune di Codroipo (grazie ai contributi stanziati dalla Regione Friuli-Venezia Giulia, proprietaria della residenza settecentesca), che nella stesura del programma triennale dei lavori
pubblici 2009-2011 ha inserito tra le
priorità, insieme alla sistemazione
della viabilità esterna alla piscina codroipese (per una spesa pari a un milione 300 mila euro), l’intervento di
riqualificazione dello spazio antistante la Villa.
L’idea dell’amministrazione comunale è quella di rispettare il disegno originale della piazza, riscoperto in seguito agli scavi archeologici, mantenendo quindi la forma dei due cerchi
concentrici centrali e delle due semiraggiere tutto intorno, ma rendendo
allo stesso tempo più resistente la co-
N MILIONE
pertura. Una prima proposta progettuale è stata elaborata nel 2007 dall’architetto Paolo Zampese, con la
consulenza storica di Christoph Ulmer: la soluzione prevede di rinnovare la copertura della piazza tonda, sostituendo l’attuale manto erboso con
un materiale misto di inerte e calce idraulica.
«Si tratta di un legante meno resistente del cemento – chiarisce il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Codroipo, Edi Zanello – per
cui va testata la sua effettiva tenuta.
Lo spazio della piazza ospita eventi,
come concerti e manifestazioni, che
richiamano migliaia di persone e
comportano soprattutto in questi
frangenti, un frequente passaggio di
veicoli». Proprio per verificare l’idoneità del nuovo materiale, all’inizio
della primavera verrà ricoperta con lo
stesso sedime una strada appena al di
fuori del perimetro di Villa Manin.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
«Una prova che speriamo dia i suoi
frutti – prosegue Zanello –. Se il materiale dimostrerà di essere forte e adattabile agli eventi atmosferici, è possibile che questa sia la soluzione ottimale. La decisione definitiva, però,
sarà presa solo in seguito a un successivo incontro tra il Comune di Codroipo, la Regione, l’Azienda speciale
Villa Manin (che gestisce l’area del
prato), la Provincia di Udine, enti
coinvolti nell’intervento secondo
l’accordo di programma sottoscritto
nel 2006».
Accanto alla proposta di utilizzo del
nuovo materiale di copertura, ci sono
altre ipotesi da vagliare: lasciare il
manto erboso, come rimarrà nell’area
compresa tra le due barchesse della
residenza, oppure optare per la terra
battuta. «Soluzioni sicuramente adatte dal punto di vista estetico – sottolinea il responsabile dell’ufficio tecnico
– ma non da quello della praticità,
perché in caso di pioggia la piazza risulterebbe impraticabile. La parte in
erba, secondo gli esperti, potrebbe
essere eventualmente mantenuta nella porzione di piazza che solitamente
ospita gli eventi. Elementi certi, nel
progetto in fase di studio e approvazione, saranno invece la ripavimentazione in blocchi di pietra della strada
che passa davanti alla Villa, la riqualificazione dell’impianto d’illuminazione e la sistemazione dello scolo delle
acque». Una volta scelta l’ipotesi più
valida e se tutto andrà come da calendario, il progetto definitivo sarà elaborato entro la fine di quest’anno e a
settembre 2010 potranno partire i lavori che, con tutta probabilità, dureranno circa un anno e mezzo.
MARZIA PARON
Apertura
7 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 1
Pordenone. Congelati
i finanziamenti pubblici
“Dedica” parte
col problema
delle risorse
Il festival dal 21 marzo al 4 aprile
Quest’anno la rassegna è dedicata
allo scrittore newyorkese Paul Auster
PORDENONE.Sfidaall’ultimocentesimo.Lacrisieconomicacongelaifinanziamenti pubblici per i grandi eventi e crea
concorrenza. «Saranno privilegiati – ha
detto ieri mattina alla presentazione di
“Dedica2009”,ilvicepresidentedellaRegione, Luca Ciriani – le manifestazioni di
qualità e capaci di portare anche ricadute sul piano turistico». Ma anche su questo Pordenone non si fa trovare impreparata: «Pensiamo a pacchetti destinati ai
concittadini–lancialapropostaBolzonello– dell’autoredi“Dedica”».Larassegna,
dedicata allo scrittore newyorkese Paul
Auster, è sostenuta da organismi pubblici
(inspecialmodoRegione,ComunediPordenone e Provincia) e da alcuni sponsor
privati del territorio.
I SERVIZI IN CRONACA
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Apertura
7 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 1
Le luci di “Dedica”, le ombre della crisi
Ciriani: faremo fatica a mantenere i fondi. E gli sponsor privati sono pochi
Sfida all’ultimo centesimo. La crisi economica congela i
finanziamentipubblici perigrandi eventie creaconcorrenza. «Saranno privilegiati – ha detto ieri mattina alla presentazione di “Dedica 2009”, il vicepresidente della Regione,
Luca Ciriani – le manifestazioni di qualità e capaci di portare anche ricadute sul piano turistico». Ma anche su questo
Pordenone non si fa trovare impreparata: «Pensiamo a pacchettidestinatiai concittadini– lancialaproposta Bolzonello – dell’autore di “Dedica”».
Larassegna,quest’annode- tendono, però, un paio d’anni
dicataalloscrittorenewyorke- in cui non sarà semplice decisePaul Auster,è una diquelle dere come spendere le risormanifestazioni che meglio di se per cui il criterio sarà quelaltre regge al difficile clima lo di premiare la qualità e la
economico che soffia anche capacità di trasformare gli
sulla cultura. E’ sostenuta da eventi in attrazioni turistiorganismipubblici (in special che».
Unasfida, per
modo Regione,
Pordenone, che
Comune di Porda sempre comdenoneeProvinbatte contro la
cia) e da alcuni
difficoltà di far
sponsor privati
mettere radici
del territorio:
Bolzonello:
al turismo. AnFondazione
«Interscambi
che su questo
Crup, Ente Returistici
fronte, però, la
gionale Teatracoi paesi
città è pronta a
le del Friuli Veraccoglierel’imnezia Giulia, Codegli autori»
pegno. «Lancio
op Consumatori
una proposta alNord
Est,
la Regione – ha detto il sindaElectrolux, Malìparmi.
La Regione ha pressoché co Sergio Bolzonello -. Credo
confermato il finanziamento che in occasione di “Dedica”
anche per questa edizione si possano creare, attraverso
(110 mila euro) e la rete degli Turismo Fvg, pacchetti per
sponsor privati, consente di farvenireaPordenoneeinrecoprire il 30% circa delle spe- gione i residenti del Paese da
se. Ma il futuro non si prean- cuiprovienel’ospite di“Dedinuncia facile né per questa, ca”e,dall’altra parte,farviagné per le altre manifestazioni giare verso quel Paese i nostri
dipunta(Pordenoneleggee le cittadini».
Il Comune aveva cercato di
Giornate del Cinema Muto in
primis), anche perchè gli far decollare l’idea quest’ansponsor privati sono sempre no, prendendo contatti con
New York, città di provenienpiù difficili da trovare.
«Il sostegno che la Regione za di Paul Auster. Le forze nedàinunclimadicrescentedif- cessarie per mettere in piedi
ficoltà, visto che ogni annoau- un’operazione di questo tipo,
mentano le richieste in termi- però, chiamano in causa un
ni numerici e le risorse do- ente più “robusto” e la Regiomandate dai diversi soggetti – ne questo supporto ce l’ha.
ha spiegato Ciriani – sarà ga- «Ormai per quest’anno non si
rantito a quanti producono riesce a fare – ha commentato
manifestazioni di qualità. La Ciriani – ma possiamo verifiRegione farà il suo dovere care la fattibilità della propoconfermando gli stanziamen- sta per la prossima edizione».
Martina Milia
ti,manonaumentandoli.Ciat-
LA PROPOSTA
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7 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 1
Lo scenario
Coinvolte associazioni e Coop Meduna
An polemizza: invito a Illy, non a Tondo
L’unionefalaforzaecosì“De- con musicisti, fumettisti, carica- PordenoneinoccasionediDedidica” apre le porte alle associa- turisti, artisti di strada, come cafestival,nonpossiamononcozioni. L’edizione 2009, partico- omaggioalleatmosferedeiquar- gliere come a differenza dello
larmente ricca di eventi ed ap- tieri newyorkesi tanto care a scorso anno, non vi sarà il presipuntamenti, è il frutto di quello Paul Auster.
dente della Regione – scrive LocheaPordenonevienespessoinMa “Dedica” non è solo spiri- perfido -. Lo scorso anno, in pievocato, ma che fa fatica a tradur- to di collaborazione. Nel giorno nacampagnaelettorale,in occasi dalle parole ai fatti: “il siste- dellapresentazionearrivanoan- sione della visita di Kofi Annan,
ma”. L’associazione
all’insegna del politiThesis, invece riesce
camente scorretto,
a creare una rete siDedica festival invinergica con le altre
tò il presidente
realtà
cittadini,
uscente della Regioesempio importante
ne Riccardo Illy. Dusoprattutto in un morante detta giornata
mento di difficoltà
aPordenonel’exPreeconomica.
sidente fu presente
«Ringrazio il cenad ogni iniziativa di
troiniziativeculturacarattere mediatico,
li di Pordenone, la
sfruttando il traino
galleria Vastagam(assenziente?) della
ma, Cinemazero per- Due fasi della presentazione di “Dedica” in municipio (F.Missinato) manifestazione e deché proietterà già la
gliorganizzatori,presettimanaprossima–
sentandosi finanche
ha detto Claudio Catin consiglio comunataruzza – il documenle al fianco del presitarioPaulAustercondente del Consiglio
fidential che consenin corsa per un posto
tirà al pubblico di coda consigliere regionoscere l’autore prinale».
ma». Un ringraziaLa “propensione”
mento anche agli
politica secondo il
amici della cultura
consigliere si capidi Pordenone e agli
rebbe dal fatto che
sponsor, che oltre a
«quest’anno, a diffesostenere economirenzadelloscorsoancamente l’iniziativa collabora- che le polemiche di natura poli- no,andandoavederetragliinvino all’organizzazione. E’ il caso tica. A sollevarla è il consigliere tati alle varie iniziative di caratdell’appuntamento in program- comunale di An, Emanuele Lo- tere culturale, spicca l’assenza
ma domenica 22 marzo al Medu- perfido che evidenzia una grave del attuale, nuovo, presidente
na, targato Coop consumatori. mancanza nel programma: l’as- della Regione, Renzo Tondo.
L’iniziativa “Sognando New senza di un invito al presidente Quantomeno – rincara la dose il
York. Suoni, sapori, e colori dal- della Regione Tondo. «In attesa consigliere - è un segnale di coela Grande Mela”, consisterà in di poter apprezzare le interes- renza con la linea del politicaanimazioni e intrattenimento santi iniziative organizzate a mente scorretto». (m.m.)
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Apertura
7 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 1
Le eccellenze della cultura. Il 21 marzo si aprirà il festival dedicato ad Auster
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Apertura
7 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 2
Chiarotto o Zanin?
Domani il verdetto
Ultimo giorno di “campagna elettorale” per
Sergio Chiarotto e Giorgio Zanin, aspiranti alla candidatura alla presidenza della Provincia per il Partito democratico. Domani il responsodelleurne, aperte in tuttoil Friulioccidentale dalle 9 alle 21: i luoghi di voto sono a
disposizione nel sito www.pdpn.it, così come
sullo stesso sito si trovano le risposte alle domande più frequenti relative
all’appuntamento
elettorale. I seggi saranno
predisposti in gran parte
dei comuni della provincia, 5 solo nel capoluogo.
Potrà votare chi si presenta al seggio con un documentodiidentità,icittadini italiani, comunitari e
straniericonregolarepermesso di soggiorno, di età
non inferiore a 16 anni.
Pervotaresiversaconcontributo minimo pari ad un
euro;pervotaresideve dichiarare di riconoscersi
nella propostapolitica del
Pd e di sostenerlo alle ele- Il voto alle primarie
zioni.
Si vota barrando nella scheda il nominativo
del candidato prescelto: o Sergio Chiarotto o
Giorgio Zanin. Anche coloro che non hanno
votato alle primarie del 14 ottobre scorso possono recarsi alle urne.
Si può votare in un seggio fuori dal proprio
Comune di residenza se non si è in condizioni
accertate di poterlo fare nel proprio.
Rispettoalle primarie di un anno e mezzo fa
è molto probabile che l’affluenza sarà minore.
Se nel 2007, infatti, si presentarono ai seggi 13
mila 300 cittadini, nello specifico caso delle
primarie per la scelta del candidato presidente della Provincia è attesa un’affluenza di elettori tra i 4 e i 6 mila simpatizzanti del Partito
democratico.
Due, appunto, i candidati: Sergio Chiarotto,
preside al Leopardi-Majorana di Pordenone,
già presidente della Provincia all’inizio degli
anni Novanta e Giorgio Zanin, insegnante e
già presidente delle Acli.
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Spalla destra
7 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Citta'
pagina 5
CONVEGNO
"I nuovi volti della disabilità"
stamattina a villa Carinzia
Oggia partire dalle 10, a villa Carinzia (viale Martelli, 51
a Pordenone) si svolgerà il
convegno "l nuovi volti della
disabilità" ,riservato a operatori, associazioni, cooperative. L'incontro presenta i risultati di una ricerca - condotta
dai servizi sociali della Pr0vincia - sull'assistenza domiciliare alle cosiddette disabilità emergenti, come per
esempio le persone colpite
da incidente. Il programma
prevede un breve saluto del
presidente della Provincia
Alessandro Ciriani e le relazioni dei tecnici e dei ricercatori che hanno lavorato all'indagine. La conclusione dei lavori è affidata all'assessore
regionale V1adimir Kosic.
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Breve
7 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Agenda e Taccuino
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pagina 8
Taglio alto
7 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Agenda e Taccuino
pagina 8
L’ottava edizione è già in distribuzione
Le Pro loco della regione
mettono insieme gli eventi
e pubblicano il calendario
E’tornatoperl’ottavo anno consecutivo il Calendario delle manifestazioni in
Friuli Venezia Giulia da
questo mese a febbraio
2010. Una pubblicazione
cheracchiudeinordinecronologico oltre 1.500 eventi a
carattereculturale,folcloristico ed enogastronomico
della nostra regione. Uno
strumento che deve fornire
una panoramica completa
della vivace
realtà regionale, dedicato a tutti friulani e a tutti i
turistiche desiderano
orientarsi fra
le proposte
del territorio.
Il calendario nasce dallo sforzo congiunto dell’Associazione fra le Pro
loco del Friuli
Venezia
Giulia, in col- Flavio Barbina
laborazione
con la Regione, le Province
e le Camere di commercio
di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste, oltre all’indispensabile supporto della
Fondazione Crup. E ieri
mattina, nella sede dell’ente,èstatapresentatalapubblicazione, che è distribuita a richiesta con il Messaggero Veneto. Il Calendario
era già stato presentato alla
Bit di Milano a fine febbraio ed è stato ultimato proprio per questa importante
occasione a tempo di record.Losforzoèstatopossibilegrazieallacollaborazione di tutte le 220 Pro loco
dellaregioneedi219Comuni. Presente all’appuntamentoilpresidentedell’Associazione fra le Pro loco
della regione,Flavio Barbina, che ha sottolineato proprio l’importanza del lavoro svolto dai vari sodalizi,
perché «pur essendo associazioni di volontariato so-
no riuscite a fornirci la loro
programmazione
degli
eventi con grande anticipo». E se per il presidente
delleFondazioneCrup,Lionello D’Agostini, «l’associazionefraleProlocoèstraordinaria, perché rappresenta il cuore del Friuli con le
suetradizionielasuastoria
ed è ormai un’istituzione
bensaldaconcuicollaborare per lo sviluppo della regione», per il
direttore della Cassa di risparmio del
Friuli VeneziaGiulia,Roberto
Dal
Mas, «è doveroso sostenere questa associazione
perché è l’ossaturaportante del Friuli.
Elanostravocazioneèproprio quella di
essere una
bancaprofondamentelegataalterritorio».Maallapresentazione della pubblicazionesièparlatoanchedell’importante ruolo che deve assumere Villa Manin.
«Villa Manin – ha detto il
commissario dell’azienda
speciale di Passariano, Enzo Cainero – deve essere il
punto di incontro di tutte le
forzevitalidellanostrarealtà regionale». Durante l’incontro, infatti, è stato presentatoanche un video promozionale realizzato dall’agenzia Clarius Film, che
mette in luce le potenzialitàdelcentroculturaleattraverso una sequenza di immagini dell’edizione dell’anno scorso di “Sapori
Pro loco”. Infine, il segretariogeneraledell’associazione,DinoPersello,haribadito che «la pubblicazione
permetterà a tutti di sapere
quello che accade in Friuli,
giorno dopo giorno».
Una delle passate edizioni di “Sapori Pro loco” a Villa Manin
Renato Schinko
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Spalla destra
7 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 10
Educazione ambientale, progetto per le scuole
E l’assessore plaude al market col dispenser
SACILE. “I bambini di
Sacile ci insegnano l’ambiente” é il titolo del programma di sensibilizzazione rivolto agli alunni delle
scuole elementari in materia di differenziazione dei
rifiuti varato dall’amministrazione comunale. Il Comune nei giorni scorsi ha
decisodiaffidareallasocietà Achab Triveneto srl di
Scorzé l’incarico di avviare
lacampagnadisensibilizzazioneambientaleperunimporto complessivo di 14 mila 820 euro. Di questi 8.140
sonouncontributoassegnato dalla Provincia, mentre i
restanti 6.680 sono coperti
con fondi propri. La scelta
é caduta sulla ditta veneta
in quanto il programma
presentato é stato giudicato coerente e in linea col
progetto redatto dall’Ufficio ambiente.
In tema di rifiuti e tutela
ambientale arriva dall’assessore Antonello Bontempilasegnalazione diun’iniziativameritevole,natasull’onda di altre analoghe avviate in regione e in provincia. «L’esercente Domenico Moras (supermercato
“Ditutto”)-spiegal’assessoreall’ambiente -ha da poco
iniziato la vendita a Topaligo di alcune tipologie di
prodotti alimentari col sistema del dispenser, ossia
senzagliimballaggichesuc-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
cessivamente dovrebbero
essere smaltiti. Tra questi
possiamo trovare pasta, legumi, riso, dolciumi, frutta
secca».«L’iniziativa–osserva – dimostra sensibilità all’ambiente e all’economia
locale, e si sta diffondendo,
a vantaggio di tutti noi. I
prodotti venduti con questo sistema non creano rifiuti, tutelano l’ambiente e
costano decisamente meno». «Auspico quindi - conclude l’assessore sacilese chetaleopportunitàsiaraccolta anche da altri esercenti locali. A Moras vanno
i miei complimenti, cui si
associano il sindaco e l’amministrazione comunale
tutta». (m.mo.)
Taglio basso
7 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 10
Cordenons. Domani la protesta della Lav, il sindaco replica: «Ci risulta tutto in regola». Nel mirino anche il regolamento comunale sugli attendamenti circensi
Picchetto degli animalisti contro il circo acquatico
CORDENONS.Animalistisul
piedediguerracontroilcircoacquaticoBellucci,insediatoaCordenonsdagiovedìfinoadomenica 15 marzo. La presenza dello
spettacolo che “mette in scena”
animali piuttosto particolari
(pinguini, istrici, leoni marini,
iguane e serpenti) ha scatenato
le ire della Lav, la quale ha preannunciatounpicchettoevolantinaggioperdomanipomeriggio.
La sezione di Pordenone della Lega antivivisezione, presieduta da Guido Iemmi, si scaglia
contro l’utilizzo di animali per
gli spettacoli circensi, che costringerebberogliesemplariesotici a vivere rinchiusi in piccole
gabbie, al di fuori del loro habitat, a temperature non naturali.
Per questo, la Lav ha previsto un
picchetto e un volantinaggio all’entrata dello spettacolo di domenica pomeriggio, per sensibilizzare la gente che si reca al circoallostatoincuisarebberotrattati, a suo dire, gli animali.
Nelmirinoc’èancheilregolamentocomunaleperlatuteladeglianimalilicenziatocircatreannifadall’alloragiuntaDelPup,il
quale, a differenza di Pordenone, non prevede il divieto di attendamento degli spettacoli ambulanti. «Al tempo – ha spiegato
Iemmi–ilregolamentoèstatoredatto con l’assessore Eligio Grizzo,referenteall’Ambiente,ilquale non ha voluto inserire l’articolo cheprevede il divieto di attendamento degli spettacoli circensi». Cambiata l’amministrazione, Iemmi ha contattato il nuovo
assessore, Lanfranco Lincetto,
al quale ha «fatto presente questo particolare». Secondo quantodichiaratodaLincetto,sull’argomento si sta già lavorando: taledecisionedovràcomunqueessere prima vagliata dalla giunta
comunale. In merito alle proteste degli animalisti, pervenute
in massa al sindaco cordenoneseCarloMucignat(hannointasa-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
to pure, e non è la prima volta,
l’indirizzo mail della redazione
del Messaggero Veneto) il primo
cittadinoha sottolineato che«da
parte dei veterinari e della polizia muncipale non ci sono state
segnalazioni, pertanto vuol dire
cheètuttoinregola». Perquanto
riguarda l’opportunità o meno
della presenza di un circo con
animali, «sta alla sensibilità di
ciascuno».
Lo spettacolo propone un modonuovodipresentarsi,moltoviciniaun’impostazione teatraleo
di nouveau-cirque, (un esempio
su tutti, l’arena circolare è stata
sostituita da un vero e proprio
palcoscenico). Laparte dedicata
aglianimalièlasecondaconpinguini,pellicani,serpenti(un’anaconda di 4 metri sarà a stretto
contatto con il pubblico), l’ippopotamo pigmeo, il leone marino,
coccodrilli, squali (con i quali si
immergerà un sommozzatore).
Laura Venerus
Taglio medio
7 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 11
Il Motorhome della sicurezza
fa tappa a Clauzetto e Vito d’Asio
CLAUZETTO. Dopo la sosta di ieri a
Frisanco, il Motorhome della sicurezza
stradale raggiungerà domani, alle 9 circa,
il comune di Clauzetto e si posizionerà in
viaFabricio,all’altezzadelcivico17,ossia
in prossimità dell’ex municipio. Alle 14
dello stesso giorno, la prima settimana di
viaggio si potrà dire conclusa con l’arrivo
delgrande camper inpiazza Vittoriaa Casiacco, in comune di Vito d’Asio: questo il
luogosceltoperlostazionamentopomeridiano, che terminerà alle 19 circa.
Durante tutta la giornata, nei luoghi indicati, la popolazione potrà visitare il Motorhomeeconosceremegliol’iniziativadi
sensibilizzazione“Sullastradaperlasicurezza”, promossa dalla Provincia di Pordenone, grazie a dépliant, gadget, volanti-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
ni e materiale informativo. Il personale
incaricatopotràrispondereaognicuriosità e domanda sull’argomento. La seconda
settimanadelroadshowitineranteproseguirà nella fascia orientale della provincia di Pordenone, e coinvolgerà Castelnovo,Meduno, Tramonti di Sopra,Tramonti
di Sotto, Travesio, Cavasso Nuovo, Sequals, Pinzano, Spilimbergo, Arba e Fanna. Nella terza settimana il tour cominceràlasuadiscesaversolafasciameridionale della provincia.
L’assessore provinciale alla sicurezza
Eligio Grizzo si dice compiaciuto sull’andamento del progetto: «Sebbene sinora ci
siamo mossi all’interno di una zona non
molto popolosa, siamo riusciti a ottenere
un certo successo di pubblico».
Taglio basso
7 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 11
Tramonti di Sotto. Il sindaco ha emesso un’ordinanza che riguarda i proprietari dei terreni situati lungo la statale 552 e la provinciale di Campone
Obbligo di taglio di arbusti e alberi pericolanti
TRAMONTI DI SOTTO. E’
passatoallemanierefortiperché
il problema sta diventando sempre più grave: il Comune di Tramonti di Sotto ha infatti emesso
un’ordinanza che impone ai proprietari dei terreni situati lungo
la statale 552 e la provinciale di
Campone di tagliare alberi e arbusti. Il provvedimento è immediatamente esecutivo e i titolari
dei fondi hanno trenta giorni di
tempo per adempiere. In caso di
inerzia, l’ente locale si rivolgerà
a una ditta boschiva per recidere
lepianteineccessoeimputeràle
spese ai trasgressori. L’ordinanzaportalafirmadelsindacoArturo Cappello che spiega come «le
nevicatediquestastagioneinvernale abbiano messo a dura prova
latenutadivariepiante.Laprotezione civile e i volontari sono intervenuti per ripristinare la viabilità, ma ora bisogna rimboccarsi le maniche e rimuovere tutti i
motivi di pericolo potenziale. Ci
sono alberi piegati quasi sino a
bordo strada, con ovvi rischi per
la pubblica incolumità e per la
circolazione.Hoordinatolabonificadeiterrenisinoa25metridal
ciglio delle due carreggiate. Non
vogliamo che i tipici fortunali
estivi ci trovino impreparati: entro qualche settimana la 552 e la
carreggiata di Campone devono
essere ripulite».
Il provvedimento del Comune
di Tramonti di Sotto è stato inoltrato ai proprietari catastali e affissoneiprincipaliluoghidiritrovodellavalle.Copiesonostateinviate per conoscenza alla guardiaforestale,aicarabinieridiMe-
dunoeallapoliziastradalediSpilimbergo.Cappelloèilprimosindacodellamontagnapordenoneseadattivarsiintalsenso.Soltanto l’altro giorno l’assessore provinciale alla mobilità, Riccardo
Del Pup, aveva annunciato la volontà di convocare un tavolo tecnico sull’argomento. Alla riunione saranno invitati tutti i Comuni, la Protezione civile, l’assessoreregionaleVanniLennaeleforzedell’ordine.Restainfattidacapire come sia possibile mettere
mano ai terreni invasi da erbacce e arbusti pericolanti senza il
consensodeltitolare.Moltospesso gli appezzamenti di montagna
sono di fatto abbandonati a loro
stessi perché i proprietari sono
emigrati all’estero e se ne sono
perse le tracce. Emergenze viarie di questo genere si sono registrate anche in Val d’Arzino, a
Frisanco e a Erto. I primi cittadini stanno pensando anche di ricorrere a pesanti sanzioni amministrative per arginare la cattiva
gestione dei terreni.
Fabiano Filippin
Arbusti e ramaglie sulla 552
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Taglio medio
7 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 13
Zoppola, Masotti replica a Cardente
sul nuovo progetto della Pontebbana
ZOPPOLA. «Ancora una
voltaCardenteraccontaqualche bugia sulla Pontebbana». Questo il laconico commento del sindaco, Angelo
Masotti Cristofoli, alla recente presa di posizione del consigliere comunale del Pdl relativamente alla questione
“ossodicane”. «Saputoche la
giunta regionale intende dirottare
sulla
A4
una
parte dei fondi destinati alla
messainsicurezzadellastatale 13 – prosegue il primo cittadino – eliminando alcuni passaggi in trincea, ma anche la
rotonda prevista proprio a
Poincicco, Cardente finge di
avere sempre sostenuto il
nuovo progetto. In realtà, come testimoniano le cronache
del
2004,
Cardente
e
Gustavo Bomben non avevano proposto alcuna correzioneaiprogetti ditrincee e galleriesponsorizzatidall’assessore
leghista
alla
viabilità provinciale
dell’epoca e avevano invece attaccato la maggioranza perché il piano regolatore comunaleprevedevalarealizzazione di un sottopasso a Orcenico Inferiore che, secondo loro,
contrastava
con
il progetto». In consiglio comunale, ricorda il sindaco,
poi era stata «la maggioranza
a presentare un ordine del
giorno con cui si chiedeva al-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
la Provincia di correggere il
progetto stesso».
Per quanto riguarda il tratto fra Piandipan e il Meduna,
il sindaco Masotti chiede
che il Comune di Zoppola
«sia considerato come gli altri,chehannoottenutoimportanti
correzioni
al
progetto originario
dopo
averloapprovato,inquantolimiti e carenze sono emersi
soltanto successivamente».
Nuovo capitolo, dunque, di
unavicendaannosa.Conlarecente presa di posizione, Cardenteaveva voluto mettere in
evidenza «le responsabilità
nelle problematiche attuali
delle ultime amministrazioni
comunali». (m.p.)
Taglio alto
7 MAR 2009
Messaggero Veneto Udine Agenda e Taccuino
pagina 8
Presentato alla Fondazione Crup il calendario delle oltre 200 Pro loco. È in distribuzione con il “Messaggero Veneto”
Una guida per viaggiare fra 1.500 eventi in regione
Dentroc’èl’animadeipaesi,ilfervore di chi si impegna per il bene comune,la soddisfazione di crearequalcosa
insieme. E per raccontare tutto ciò in
maniera precisa ed efficace c’è uno
strumento indispensabile. È tornato
per l’ottavo anno consecutivo (ed è in
distribuzioneconilMessaggeroVeneto)
il Calendario delle manifestazioni che
si tengono in Friuli Venezia Giulia da
questo mese fino al febbraio 2010. Una
pubblicazione che snocciola in ordine
cronologicooltre1.500eventiacarattereculturale,folcloristicoedenogastronomico della nostra regione. Uno strumentochevuolefornireunapanoramica completa su una realtà molto vivace, dedicato a tutti i friulani e a tutti i
turisti che desiderano orientarsi fra le
proposte del territorio. Il Calendario
nasce dallo sforzo congiunto fra le oltre duecento Pro loco del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con la Regione, le Province e le Camere di commercio di Udine, Pordenone, Gorizia e
Trieste, oltre che con l’indispensabile
supporto della Fondazione Crup. E ieri mattina, nella sede appunto della
Fondazione, in via Manin, a Udine, è
stata presentata la pubblicazione.
Il Calendario aveva già debuttato al-
la Bit di Milano a fine febbraio ed è ra portante in Friuli. E la nostra vocastato ultimato proprio per questa im- zione è proprio quella di essere una
portante occasione a tempo di record. bancaprofondamentelegataalterritoLo sforzo è stato possibile grazie alla rio».
collaborazione di tutte le 220 Pro loco
AllapresentazionedelCalendariosi
della regione (con oltre 35 mila soci) e è parlato anche dell’importante ruolo
di 219 comuni. Presente all’appunta- che deve assumere Villa Manin. «La
mentodiieriilpresidentedell’Associa- dimoradi Passariano – ha detto il comzione fra le Pro loco, Flavio Barbina, il missario dell’Azienda speciale, Enzo
quale ha sottolineato proprio l’impor- Cainero–deveessereilpuntodiincontanzadellavorocomtro di tutte le forze vipiuto dalle singole
tali della nostra realassociazioni perché,
tà». Durante l’incon«pur - ha detto - estro di ieri è stato presendo sodalizi di vo- L’efficacia delle Pro loco
sentato pure un vilontariato, sono riu- Ł garantita dall’impegno
deopromozionalerescitia fornircila proalizzato dall’agenzia
grammazione degli di 35 mila soci distribuiti nei paesi Clarius Film, che
eventicongrandean- del Friuli Venezia Giulia
metteinlucelepotenticipo». E se, per il
zialità del centro culpresidente della Fondazione Crup, Li- turale attraverso una sequenza di imonello D’Agostini, «l’Associazione fra magini dell’edizione dell’anno scorso
le Pro loco è una realtà straordinaria, di “Sapori Pro loco”. Infine, il segretain quanto rappresenta il cuore del rio generale dell’Associazione, Dino
Friuli con le sue tradizioni e la sua sto- Persello, ha ribadito «che la pubblicaria ed è ormai un’istituzione ben salda zionepermetteràatuttidisaperequelcon cui collaborare per lo sviluppo di lo che accade in Friuli, giorno dopo
tutta la regione», secondo il direttore giorno». Un viaggio tra date, immagini
dellaCassadiRisparmiodelFriuliVe- e curiosità che ci accompagnerà per
neziaGiulia,RobertoDalMas,«èdove- un anno, fin da oggi.
Renato Schinko
roso sostenerla in quanto è un’ossatu-
FORZA
Ecco la
bellissima
Athina
Covassi, di
Ovaro, in
costume
carnico. Nel
2008 Ł
arrivata terza
a miss Italia,
ma Ł stata
eletta anche
miss Sapori
Pro loco
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rassegna stampa - Provincia di Pordenone