Gruppo Mobilità Sostenibile
Un Anno di Lavoro
2013
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Sommario
PREFAZIONE ....................................................................................................................................................... 3
Calendario 2013................................................................................................................................................. 4
Avvio attività 2013............................................................................................................................................. 5
Bus senza gasolio ............................................................................................................................................... 5
WWF incontra il prof. Gennaro D'Amato .......................................................................................................... 6
Conferenza Stampa sul Bike Sharing ................................................................................................................. 6
Analisi sull’Incidentalità ..................................................................................................................................... 8
Il crollo di palazzo Guevara.............................................................................................................................. 10
La partecipazione del WWF a EnergyMed 2013.............................................................................................. 10
Comunicato stampa Coordinamento Associazioni Ambientaliste ................................................................... 15
Incontro delle Associazioni col Sindaco ........................................................................................................... 16
Pubblicazione Business Plan NewCo Trasporto Pubblico................................................................................. 18
Incontro con l’ing. Sannino (UnicoCampania) ................................................................................................. 19
Lettera del WWF agli aderenti a UnicoCampania ........................................................................................... 20
Inaugurazione delle stazione metro Toledo .................................................................................................... 21
Richiesta di incontro con ANM ........................................................................................................................ 22
Atto di fusione di ANM in Metronapoli............................................................................................................ 23
Costituzione Holding AtN ................................................................................................................................. 23
Lettera aperta al Sindaco ................................................................................................................................ 24
Incontro con Anna Donati ................................................................................................................................ 25
Comunicato stampa WWF su disservizi Metro ................................................................................................ 28
Il rapporto Euromobility .................................................................................................................................. 29
Apertura Stazione Garibaldi ............................................................................................................................ 33
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PREFAZIONE
Il presente opuscolo si propone come aggiornamento alla pubblicazione del 2012 che trattava le
attività del Gruppo di Lavoro Mobilità Sostenibile del WWF.
Volendo fare un bilancio della Mobilità Sostenibile in città nel 2013 bisogna rilevare che l‘anno
trascorso ha ―brillato‖ per il tracollo del Trasporto Pubblico Locale.
L‘unico evento significativo in termini positivi è stata l‘apertura
della stazione della Linea 1 di piazza Garibaldi, che ha consentito
di collegare, senza l‘utilizzo di una navetta da piazza Dante, tutte le
stazioni precedenti con la stazione Università (piazza Bovio) e la
Stazione Centrale.
Nel corso del 2013 l‘offerta di TPL da parte delle Società che
gestiscono il servizio è significativamente peggiorata; sono state
eliminate o ridimensionate alcune ZTL (vedi quella del Mare) e soppresse le
corsie riservate (le cosiddette corsie preferenziali) di piazza Dante e di via Duomo, con conseguenti
ripercussioni sull‘inquinamento da traffico; il bilancio della Mobilità Sostenibile in città si presenta
dunque negativo.
Per entrare più nel dettaglio, a causa della riduzione e
dell‘inaffidabilità del servizio di TPL a livello regionale, la
domanda di trasporto pubblico ha subito pesanti flessioni, con
cittadini costretti, loro malgrado, a rinunciare al trasporto
pubblico e ad utilizzare i mezzi privati.
Il 2013 ha visto il fallimento di EAV Bus, ed il riproporsi (come
già avvenuto per gli anni 2010, 2011 e 2012) del
ridimensionamento dei fondi provenienti dal governo. Tutto ciò senza
l‘assunzione di tempestivi provvedimenti da parte dei gestori per far fronte al problema. In
conseguenza di ciò il TPL presenta mezzi datati e mancanti di forniture di parti di ricambio, risulta
inoltre gravato di debiti ed inefficienze, sia a livello comunale che regionale, addirittura soffre della
mancanza di autisti e di figure professionali addestrate per presenziare i servizi di stazione e di
controllo ai varchi e a bordo.
Una ricerca di Legambiente, pubblicata in data 10.12.2013,
riferisce che in Circumvesuviana le corse hanno subito una
riduzione del 40% e sono state chiuse ben 22 biglietterie. In
Campania i passeggeri sono diminuiti da 467mila del 2011 a
395mila nel 2012, scendendo nel 2013 a 310mila utenti, a fronte
di un aumento delle tariffe medie del 23% nell‘ultimo biennio.
Contemporaneamente sono cresciuti i problemi legati alla
sicurezza dei viaggiatori, testimoniata da incidenti alla
Circumvesuviana in data 1 agosto (passaggio a livello) e 18 settembre (deragliamento di un treno). I
moderni treni Metrostar, forniti a Circumvesuviana a far data dal 2008 da Ansaldo-Firema, e costati
4 milioni a treno, presentano pericolosi malfunzionamenti tanto da non poter essere tenuti
regolarmente in esercizio e dover essere sottoposti ad un programma di recupero.
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Calendario 2013
Calendario delle Attività e degli Eventi - 2013
23 gennaio
29 gennaio
5 febbraio
27 Febbraio
4 Marzo
12 Aprile
24 Maggio
31 Maggio
Giugno
10 Giugno
14 giugno
20 Giugno
dopo la pausa
estiva
18 settembre
17 Ottobre
24 Ottobre
11 Novembre
12 Novembre
26 Novembre
3 dicembre
5 dicembre
16 dicembre
18 dicembre
18 dicembre
31 dicembre
Comunicato dopo incontro Assessore Donati
Proposta provocatoria del WWF dopo il fermo bus per
mancanza di gasolio
Il WWF incontra il prof. Gennaro D'Amato, direttore dell'Unità
Operativa Complessa di Malattie Respiratorie con indirizzo
Allergologico dell' Azienda Ospedaliera Cardarelli di Napoli
Conferenza Stampa Comune su Bike sharing (Smart cities) e
Analisi incidentalità
Crollo Riviera di Chiaia sospensione lavori Linea 6
Il WWF partecipa ad Energymed
Comunicato Stampa Ass. Ambientaliste
Comunicato Stampa Ass. Ambientaliste dopo il rimpasto
Pubblicazione Business Plan della NewCo per la Mobilità della
città di Napoli per Il rilancio del Trasporto Pubblico a Napoli
Il Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste incontra il
Sindaco
Il WWF incontra l‘ing. Sannino di UnicoCampania
Il WWF scrive una lettera agli aderenti al Consorzio su Tariffa
integrata e bigliettazione aziendale
Il WWF richiede incontro ad ANM per acquisire informazioni
Inaugurazione uscita metro Linea 1 sui quartieri spagnoli
Il WWF visita la Centrale Operativa di ANM
Viene sottoscritto dinanzi al notaio l‘atto di fusione per
incorporazione di ANM, in Metronapoli
Costituzione Holding AtN
Il WWF inoltra richiesta di incontro al Sindaco
Il WWF inoltra richiesta di incontro ad EAV
Il WWF incontra la delegata del Sindaco in materia di Mobilità
Anna Donati
Il WWF partecipa ad un incontro nella V Municipalità sulla
qualità dell‘aria
Il WWF partecipa all‘illustrazione del Progetto Isola alla Mostra
d‘Oltremare
Comunicato Stampa del WWF: la Metropolitana lascia gli utenti
a terra
Euromobility pubblica il VII Rapporto sulla mobilità sostenibile
nelle principali 50 città italiane
Apertura Stazione Garibaldi della Linea 1 della Metropolitana
4
Avvio attività 2013
Nel mese di Gennaio il WWF, preoccupato per la grave situazione del TPL a Napoli, richiede
ed ottiene un incontro con l’Ass. Donati, che assicura il miglioramento del TPL dal marzo
successivo
Il WWF chiede all'Assessore interventi
strutturali urgenti per recuperare e sviluppare
la situazione di arretramento, specialmente
del trasporto su gomma, ribadendo che la
carenza del Trasporto pubblico rende
vulnerabili e facile bersaglio tutti quegli
interventi di mobilità sostenibile, quali ZTL
e Pedonalizzazioni che non possono essere
messi più in discussione, perché ridanno
vivibilità e qualità della vita alla città di
Napoli.
L'Assessore illustra alcune iniziative relative al TP che sono a buon punto:

l'avvenuta aggregazione di 3 aziende, ANM, Metronapoli e NapoliPark, che consentiranno
fin da subito economie gestionali, fiscali ed operative;

la disabilitazione di alcuni depositi ANM, che potranno configurare nuove opportunità di
impiego o patrimonializzazione;

l'estensione della linea 1 della metropolitana fino a Piazza Garibaldi, la cui stazione
dovrebbe essere operativa entro settembre 2013;

la nuova formulazione del Piano Generale del Traffico Urbano.
Bus senza gasolio
29 gennaio Bus senza gasolio – tutti a piedi
Gli utenti del Trasporto Pubblico napoletano subiscono un evento surreale: la mancata uscita dei
Bus dai depositi per mancanza dei fondi per il gasolio.
La risposta del WWF è immediata e provocatoria: si attui l‘autoriduzione degli emolumenti della
Giunta e dell‘intero Consiglio Comunale e la sospensione di tutte le attività ludiche in città.
l‘OSSERVATORIO del WWF infatti propone
all‘Amministrazione, affinché tali avvenimenti non
abbiano più a ripetersi, di mettere a garanzia della
fornitura di gasolio per gli autobus la somma derivante
da una adeguata autoriduzione degli emolumenti di tutti i
rappresentanti di Giunta e Consiglio; prospetta inoltre la
sospensione
di
ogni
iniziativa
ludica
dell‘Amministrazione, invitando a stabilire una priorità
di azioni che rispettino le emergenze della città, a cominciare dal
trasporto pubblico.
Il tutto almeno sino a quando la situazione delle casse dell‘Azienda di Trasporto Pubblico, con
l‘arrivo dei fondi governativi ai primi di marzo (come assicurato dall‘Ass. Donati), non comincerà a
migliorare.
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WWF incontra il prof. Gennaro D'Amato
il prof. Gennaro D'Amato direttore dell'Unità Operativa Complessa di Malattie Respiratorie con
indirizzo Allergologico dell' Azienda Ospedaliera Cardarelli di Napoli, di fresca nomina a
presidente della " World Allergy Organization "
Scopo dell'incontro ricevere delle informazioni sullo stato
delle malattie e delle allergie respiratorie, in relazione
all'inquinamento atmosferico, che nella città raggiunge livelli
sempre più preoccupanti.
E' ben noto che a Napoli l'inquinamento dell'aria è provocato
dalle emissioni dei gas di scarico dei veicoli a motore, oltre
che dagli impianti di riscaldamento domestico e dai camini
delle navi ormeggiate nel porto, ancora privo di banchine
elettrificate. Biossido di azoto, monossido di carbonio, polveri sottili
con il contributo dell'ozono nelle giornate più assolate, i maggiori
responsabili.
Nei
soggetti
allergici,
nella
stagione
dell‘impollinazione, si crea in più una miscela dannosissima di
pollini misti a gas di scarico e polveri sottili.
Il docente informa che è possibile consultare la pagina Facebook "
Respiro Campania " dove sono disponibili informazioni e dati su
inquinamento, allergie e malattie respiratorie.
Il prof. D'Amato ha dato la propria disponibilità a farci da consulente,
ribadendo che il monitoraggio continuo degli agenti inquinanti è
indispensabile e questo si può ottenere solo con l'efficienza delle
centraline, purtroppo però le otto centraline presenti attualmente in
città forniscono dati non sempre completi sugli elementi nocivi,
soprattutto per il particolato ultrasottile, il PM2,5, di gran lunga il più
pericoloso in quanto in grado di arrivare ai bronchioli terminali fino
agli alveoli. Siamo stati invitati, in merito, a rivolgerci all'ARPAC per avere un quadro chiaro della
situazione.
Conferenza Stampa sul Bike Sharing
Il 27 Febbraio esponenti del WWF partecipano ad una Conferenza Stampa sul Bike Sharing
(nell’ambito delle Smart Cities)
Ma che cosa si intende per Smart City? Per Smart City si intende una città in cui c‘è un elevato
livello di qualità della vita, dove gli spazi urbani ci aiutano a realizzare i nostri progetti e a
muoverci in maniera più agevole, risparmiando tempo. Il tutto con un occhio di riguardo per
l‘Ambiente e la sua salvaguardia.
Sono tante le forme in cui una città può divenire smart, una di esse è rappresentata, in città sempre
più congestionate, dalla necessità di introdurre una nuova gestione e nuovi modelli della mobilità,
che valorizzino il trasporto pubblico, introducano tipologie e modelli di trasporto (per esempio, i
modelli di sharing del mezzo), prevedano servizi innovativi di monitoraggio, analisi, pianificazione
e gestione.
6
Grazie a questa evoluzione dell‘utilizzo della Rete, tutti gli oggetti che si trovano in città (arredi
urbani, edifici pubblici, monumenti ecc) possono acquisire un ruolo attivo e diventare collettori e
distributori di informazioni sulla mobilità, il consumo energetico, i servizi e l‘assistenza al cittadino,
l‘offerta culturale e turistica e molto altro ancora.
In quest‘ambito si inserisce il progetto Bike Sharing Napoli
Nella sala della giunta comunale il vicesindaco Tommaso
Sodano, l'assessore alla Mobilità Anna Donati, il direttore
Anea
Michele
Macaluso
e
Cristiano
May
dell‘Associazione CleaNap annunciano una novità di cui
viene promessa la realizzazione nei mesi successivi: un
sistema di bike sharing; le prime postazioni verranno installate
entro aprile (2013), dichiara Sodano, l'obiettivo è arrivare a 44 stazioni e almeno a 350
biciclette;
Il progetto di CleaNap, un‘associazione no profit che si occupa tra l‘altro di sostenibilità ambientale
e di Smart City, ha come finalità il portare un servizio gratuito di bike sharing a Napoli e condurre
una
ricerca con cui dimostrare che con l‘utilizzo della bicicletta in
sostituzione di altri mezzi di trasporto urbano, con conseguente
diminuzione di auto e/o scooter, porterà a un miglioramento sensibile
della viabilità e dell'aria Nel 2012 il progetto ―Bike Sharing
Napoli‖ risulta vincitore del bando del MIUR ―Smart Cities and
Communities and Social Innovation‖.
Cosa prevede? E‘ presto detto: come dice il sito del Bike Sharing la logica,
l'intelligenza e la praticità del bike sharing stanno nel poter prendere una bici in un
punto e lasciarla in un altro, senza doverla necessariamente riportare allo stesso
punto di prelievo. Questo ne fa un reale strumento di mobilità da poter essere
utilizzato per raggiungere il luogo di studio o di lavoro, andare a un appuntamento
e così via. Tutti questi aspetti differenziano il bike sharing dal "bici noleggio",
solitamente utilizzato per scopi ludico-turistici.
Il bike sharing è un sistema di mobilità sostenibile che si integra con il trasporto
pubblico ed è una delle soluzioni al problema dell'"ultimo km", ovvero quel
tratto di percorso che solitamente separa l'utente dalla stazione della metro o
dalla fermata dell'autobus alla sua destinazione finale. Il sistema prevede di
norma spostamenti brevi, sia nella durata che nel tragitto percorso: una bici in
condivisione è prevalentemente utilizzata per meno di 30 minuti e per coprire
distanze inferiori ai 3 km, ovvero un tratto di strada un po' lungo da fare a piedi, ma non
così tanto da richiedere l'utilizzo dell'auto.
Questo il 27 Febbraio, ma il 17 settembre i giornali riportano: secondo Cleanap è difficile fare una
previsione di quando il servizio sarà disponibile per la cittadinanza, ma sicuramente non lo sarà
prima del prossimo anno.
E il 24 Luglio 2013 il Corriere del Mezzogiorno titola.: Mobilità, che fine ha fatto il bike sharing?
Dove sono finite le bici e i ciclo posteggi? Il primo a fare luce sulla questione è Tommaso Sodano,
«Il progetto CleaNap è già operativo — dice —, ma tra settembre e ottobre le bici ci saranno.
Nel momento in cui scriviamo (marzo 2014) delle bici non c‘è traccia.
7
Analisi sull’Incidentalità
Nel medesimo convegno viene illustrata anche un’Analisi sull’Incidentalità
a cura dell‘ing. Aveta, che fornisce i
dati degli incidenti stradali dal 2009 al
2012 annunciando un trend di incidenti
in calo del 28%
e un rapporto feriti / incidenti intorno al 70% e una
riduzione degli incidenti superiore al 12% tra 2011
e 2010 e tra 2012 e 2011
L‘analisi degli incidenti sulla Tangenziale tra il 2009 e
il 2011 evidenzia la stabilità nel tempo degli incidenti
stradali e l‘aumento del numero dei feriti
L‘Analisi mensile degli incidenti stradali dal 2009 al
2012 denuncia un picco di incidentalità nel mese di
marzo.
8
L‘Analisi degli incidenti del 2012 suddivisi per Municipalità evidenzia che il maggior
numero di incidenti si verifica nella Municipalità 4, ma
nella Municipalità 1 è maggiore il numero dei feriti,
mentre il numero maggiore di incidenti mortali si è
verificato nelle Municipalità 6 ed 8, entrambe con 6
deceduti.
Paragonando gli incidenti che hanno
coinvolto i veicoli a due ruote si osserva tra
il 2011 e il 2012 una riduzione del 29%
Effettuando lo stesso paragone per gli
incidenti che hanno coinvolto i pedoni tra il
2011 e il 2012 si osserva un trend costante,
con riduzione del numero dei feriti
A proposito di incidenti che coinvolgono i pedoni c‘è da rilevare che nell'ultimo anno in Italia tra i
pedoni si sono registrate 589 vittime e oltre 20mila feriti e ogni settimana sulle strade italiane,
secondo la fondazione Ania per la Sicurezza Stradale, perdono la vita 11 pedoni. Un terzo dei
pedoni morti in Italia è stato travolto proprio mentre era su un attraversamento pedonale.
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Il crollo di palazzo Guevara
4 Marzo 2013 Crolla Palazzo Guevara – Modifiche alla viabilità sul lungomare
Crolla Palazzo Guevara alla Riviera di Chiaia, la viabilità della
Riviera di Chiaia e di via Caracciolo viene stravolta, le limitazioni
imposte dalla ZTL subiscono ridimensionamenti: il lungomare viene
riaperto; è caos per raggiungere Mergellina: gli automobilisti costretti
a una vera gimkana tra sensi vietati e fioriere disposte per la Ztl
proprio nell'area in cui dovrebbe nascere la «città della Vela» per
l'America's Cup di aprile; la Linea 6 della Metropolitana patisce uno
stop forzato che presumibilmente non consentirà la prevista apertura
della stazione di Municipio in concomitanza con quella della Linea 1 ed il raccordo tra le due linee.
La partecipazione del WWF a EnergyMed 2013
11-13 Aprile 2013 si svolge a Napoli, alla Mostra
D’Oltremare, EnergyMed, l'annuale mostra convegno
sulla sostenibilità ambientale.
Ancora una volta la mobilita' sostenibile è uno dei temi al centro della 6°edizione di EnergyMed: Il
WWF è presente con uno stand (salone Mobility Med) e con un intervento alla
sessione convegni.
La Sessione Convegnistica vede la partecipazione in qualità di
relatori, esperti di livello nazionale sui temi tecnico-scientifici della
manifestazione collegati alla parte espositiva, quali rinnovabili,
efficienza energetica nell‘edilizia, riciclo e mobilità sostenibile.
Il WWF propone ai visitatori del proprio stand un
questionario sul Trasporto Pubblico Locale.
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Il raffronto con i risultati del questionario dell‘anno precedente produce i seguenti risultati:
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Al Convegno è presente anche l‘Assessore alla Mobilità e Infrastrutture del Comune di Napoli
Anna Donati; nella sua relazione illustra le linee guida per l‘aggiornamento 2013-2015 del Piano
Generale del Traffico (che alla data di estensione del
presente articolo non ha
ancora visto la luce).
Le azioni e gli interventi previsti in tale Piano sono:
• Apertura stazioni linea 1
o Garibaldi (fine 2013, con incremento dei
passeggeri linea 1 da 100.000 a 146.000);
o Municipio (2014);
o Duomo (2015 con incremento sino 180.000
passeggeri/giorno)
• Apertura stazioni linea 6 di Arco Mirelli e San Pasquale
• Potenziamento dei nodi di scambio di Scampia, Garibaldi, Tecchio, Colli Aminei, Frullone, Brin,
Mergellina e nuovi i parcheggi di scambio (individuati nel Programma Urbano Parcheggi in
corso di elaborazione)
• Riorganizzazione del trasporto su gomma (direttrici di connessione tra aree non servite dal
trasporto su ferro e linee adduttrici sui principali nodi di scambio, attivazione corsie
preferenziali protette da varchi telematici
- Consolidamento delle ZTL esistenti e di quelle programmate ed attivazione di ZTL in ogni
Municipalità
• Realizzazione di una rete di itinerari ciclopedonali (80 Km.) con misure per favorire lo scambio
metro/bici
• Incremento modalità innovative (car sharing, bike sharing, taxi multipli, servizio a chiamata)
• Interventi per la sicurezza stradale
• Maggior utilizzo di ITS e di sistemi di infomobilità
•Razionalizzazione degli schemi di circolazione per la riduzione dei flussi veicolari di
attraversamento
• Incremento delle Aree Pedonali Urbane e dei percorsi sicuri a servizio delle utenze deboli
• Provvedimenti per l'attivazione del mobility management
• Sostegno a misure per il rinnovo del parco autoveicoli
• Attivazione misure per la razionalizzazione e l'innovazione nella distribuzione delle merci
L‘intervento dell‘Assessore mette in luce anche:
la riduzione dei flussi veicolari tra il 2001 e
il 2012 prendendo in esame talune arterie
cittadine;
l‘analisi dei flussi in ingresso sulla Tangenziale
cittadina tra il 2002 e il 2011;
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la rilevazione effettuata nella medesima arteria autostradale
dalle ore 6,00 alle 21,00 nei giorni 25, 26 e 27 settembre
2012.
L‘intervento illustra anche l‘ubicazione delle centraline
dell‘ARPAC deputate al monitoraggio della qualità dell‘aria ed il
raffronto dei dati forniti dalle predette centraline negli anni 20102011 e 2012, nonché i superamenti di PM10 e O3.
L‘Assessore fornisce i dati sulla domanda di trasporto merci cittadino rendendo noto che:
•
•
il numero totale di veicoli merci circolanti è di 720.201unità (anno 2011);
il 10% dei veicoli leggeri è di classe Euro 4 o Euro 5 (mentre il 33% degli stessi è di classe
Euro 0);
• il 6% dei veicoli pesanti è di classe Euro 4 o Euro 5 (mentre il 54% degli stessi è di classe
Euro 0).
Ne consegue che questi veicoli per il trasporto merci producono il 25% delle tonnellate di CO2 per
anno e il 42% delle tonnellate di PM10 per anno.
Per quanto attiene alla distribuzione urbana delle merci, l‘Assessore informa che in data 27
Settembre 2012il Comune di Napoli ha sottoscritto, unitamente ai Comuni di Milano e di Torino,
un Accordo Quadro Promosso dal Ministero Infrastrutture e Trasporti.
Obiettivo dell‘Accordo Quadro: la Gestione ottimale dell‘ultimo miglio nelle Aree Metropolitane.
Per quanto attiene ai parcheggi e alla sosta su strada l‘Ass. Donati riferisce che:
i posti auto su strada, compreso quelli per i residenti, ammontano a 16.395
i posti auto su strada, escluso quelli per i residenti, sono 1.673
i posti auto su strada solo per i residenti sono 14.722
i posti auto fuori strada in aree di interscambio e aree assimilate sono 4.639
i posti auto Napoli parcheggia facile: 130
Per un totale di posti auto di 22.837 unità.
13
Lo scenario di progetto per i parcheggi prevede:
Parcheggi di Interscambio:
• Nuovo parcheggio stazione Bagnoli - Linea 2 (n. 325 posti auto)
• Potenziamento parcheggio Brin (sino a 1.035 posti auto)
• Potenziamento parcheggio Scampia- Linea 1
• Ottimizzazione parcheggi del Frullone e dei Colli Aminei
• Nuove aree previste nel PUP in corso di elaborazione
Sosta su strada, nuove aree:
• Municipalità 3 – area viale Colli Aminei
• Municipalità 10 – area via Diocleziano – via Giochi del Mediterraneo
• Municipalità 5 – via Bernardo Cavallino
L‘Assessore annuncia il Piano della nuova rete ciclopedonale ed 80 Km di
piste ciclabili.
Passa poi ad illustrare il programma
di Bike Sharing e le 44 stazioni
programmate.
L‘Assessore annuncia anche in questa sede la fusione delle
partecipate del Comune che si occupano di mobilità in un‘unica
azienda.
Comunicato stampa delle Associazioni Ambientaliste
24 Maggio Comunicato Stampa Associazioni Ambientaliste
Il Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste per la Mobilità Sostenibile, che vede il WWF
quale
quale fondatore, il 24 maggio 2013, a seguito della
sostituzione dell‘Ass. Donati e dell‘assunzione delle
deleghe sulla mobilità da parte diretta del Sindaco,
emettono il Comunicato Stampa qui a lato, chiedendo di
conoscere il programma che si prefigge il Sindaco, in
qualità di referente per la Mobilità Sostenibile.
Il Coordinamento nel medesimo documento anticipa la
richiesta di un incontro.
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Comunicato stampa Coordinamento Associazioni Ambientaliste
Il 31 Maggio il WWF, unitamente al Coordinamento delle Associazioni
Ambientaliste per la Mobilità Sostenibile, è presente in Consiglio Comunale
nella prima seduta dopo il rimpasto della Giunta Comunale
Al termine della manifestazione viene emesso un
Coordinamento delle Associazioni per la Mobilità
Sostenibile evidenzia che:
• Napoli ha 58 auto ogni 100 abitanti, quasi il doppio
delle principali città europee (Barcellona 38,
Monaco 35, Londra 31, Berlino 29);
• il 30% degli spostamenti in auto copre distanze tra
1 e 3 km (percorribili a piedi tra i 10 e i 30 minuti);
•
Comunicato Stampa in cui il
la velocità media dei bus a Napoli è di 5-7 km/h, a
Londra di 15-20/h, e questa differenza è dovuta al
fatto che ha una ZTL di 25 km2, quindi un autobus
a Napoli, in termini di efficienza, rende 4 volte
meno che a Londra, sia come trasporto passeggeri
che come biglietti venduti.
Nel Comunicato stampa del Coordinamento si ribadisce anche che:
se si vuole garantire un‘effettiva mobilità, trasporti pubblici efficienti, vivibilità, e migliori
prospettive al commercio e al turismo, è necessario impegnarsi in politiche di mobilità sostenibile
che contrastino l‘uso eccessivo e improprio del mezzo privato.
15
Incontro delle Associazioni col Sindaco
10 Giugno 2013 Il Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste per la
Mobilità Sostenibile ha incontrato il Sindaco
Le Associazioni hanno manifestato al Sindaco la preoccupazione
circa il rischio di vedere messe in discussione le politiche della
mobilità sostenibile fin qui perseguite dall‗Amministrazione e
sostenute dal Coordinamento, ed hanno chiesto conferma circa
la prosecuzione della stessa linea ispiratrice ed anche della
continuazione della interlocuzione faticosamente raggiunta con
l'Amministrazione Comunale.
Il Sindaco De Magistris ha dato le più ampie rassicurazioni in
tal senso, anzi ha riaffermato la volontà di rafforzare, con
uomini e risorse finanziarie, le iniziative volte ad una più
sostenibile politica del trasporto pubblico attraverso la rimessa in servizio di altri autobus
ANM, per arrivare a ca. 600 entro Settembre, l'apertura prossima di nuove stazioni della
metropolitana quali Montecalvario il 7 Settembre e Piazza Garibaldi il 30 Novembre, ma se non si
riuscirà ad ottenere dei treni nuovi dalla Regione si rischia di avere corse di 10/12 minuti, invece di
2/3. In merito il Sindaco si sta muovendo anche con il viceministro De Luca. Si sta spingendo
l‘Ansaldo a velocizzare i lavori per la linea 6 e si sta cercando di sbloccare il tratto Centro
Direzionale/Aeroporto della Metropolitana, linea 1, dando garanzia su aperture certe dei cantieri.
Sarebbe vicina la fusione delle tre aziende di trasporto cittadine con unico amministratore, mettendo
a gara il 40% del servizio.
Il Sindaco ha comunicato, inoltre, di voler aumentare le ZTL e voler implementare il numero delle
piste ciclabili. Per il lungomare si lavorerà su sede stradale e arredo urbano per una definitiva
pedonalizzazione, procedendo in tempi diversi su tre tratti.
Il Sindaco ha espresso anche l‘intenzione di puntare all‘uso dei taxi collettivi.
Su due punti invece il Coordinamento delle Associazioni per la Mobilità Sostenibile ha espresso la
propria contrarietà:
 la prossima ridefinizione del blocco della circolazione per le auto private in piazza
Dante e Via Duomo, con l‘istituzione di una
ZTL, che sarà attiva solo dalle ore 9 alle 18.
Tale provvedimento incentiverà l‘uso
dell‘auto per raggiungere il posto di lavoro
al Centro e peggiorerà la situazione del
traffico su un‘ampia zona di Napoli (i flussi
da Capodimonte, Vomero e Piazza Carlo
Terzo verso il Museo sono ora infatti
fortemente diminuiti). Inoltre ricomincerà in
piazza
Dante
l‘invasione di motorini e motociclette di grossa cilindrata a tutte le ore del giorno e
specialmente di notte con gare e gincane, con grave nocumento alla vivibilità e alle attività
turistiche della zona.
 la riapertura sperimentale dei varchi di accesso di Piazza Sannazaro e di Via Acton.
Tale riapertura incentiva i flussi di attraversamento della città sull‘asse Est-Ovest, che la ztl
cercava di spostare sulla tangenziale o sul mezzo pubblico. Tale riapertura dei varchi può
essere accettata solo se temporanea e da ripristinare appena un maggiore numero di autobus
sarà funzionante (entro settembre, secondo le dichiarazioni del Sindaco).
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Le Associazioni hanno infine ribadito la loro contrarietà alla realizzazione di parcheggi (tranne i
parcheggi di interscambio alla periferia della città), in quanto attrattori di traffico e/o incentivo al
mantenimento di uno spropositato parco auto (Napoli ha 58 auto ogni 100 abitanti contro una media
di 35 auto ogni 100 abitanti nelle principali città europee),ed inoltre perché propulsori di
speculazione economica. In particolare hanno chiesto un più incisivo impegno
dell‘Amministrazione a rigettare definitivamente i 12 parcheggi attualmente sospesi da oltre un
anno grazie alla delibera di giunta del 26/2/12.
Il Sindaco si è dichiarato in sintonia con le Associazioni e ha promesso una maggiore impegno
contro i 12 parcheggi della delibera del 26/2/12, contro i parcheggi su aree verdi e a rischio
idrogeologico.
Il Coordinamento delle Associazioni, alla luce di queste considerazioni, ha dichiarato che
continuerà a proporre e sostenere i provvedimenti dell‘Amministrazione tesi alla difesa
dell'ambiente e del territorio, strategia che passa attraverso inequivocabili scelte di mobilità
sostenibile ed alternativa, in linea con altre città europee; ha ribadito che manifesterà il proprio
dissenso nelle forme e nei modi più determinati possibili su provvedimenti che entrassero in
conflitto con le idee ambientaliste sulla salvaguardia del territorio e, conseguentemente, della salute
dei cittadini.
17
Pubblicazione Business Plan NewCo Trasporto Pubblico
Nel giugno 2013 viene pubblicato il Business Plan della NewCo per la Mobilità
della città di Napoli per Il rilancio del Trasporto Pubblico a Napoli
Questo, grosso modo il contenuto:
La delibera di consiglio n° 59 del 30/11/2012 ha stabilito,
autorizzato ed avviato, il conferimento di A.N.M. S.p.A. e
Metronapoli S.p.A. a Napolipark s.r.l.; il documento sottolinea che
è intenzione dell‘Amministrazione di avvalersi di un soggetto
gestore unico, capace di intervenire su tutte le modalità presenti
nell‘area napoletana: autobus, tram, filobus, metropolitana,
funicolari, ascensori, scale mobili ecc.; la fusione verso un unico
soggetto gestore, quale punto di arrivo per il TPL, è resa
necessaria anche dalla riorganizzazione dei servizi di trasporto,
con l‘estensione in corso di realizzazione della rete
metropolitana linea 1 e la progressiva apertura delle stazioni
Garibaldi, Municipio e Duomo, e la correlata riorganizzazione dei servizi di
trasporto su gomma attuali.
La citata delibera ha inoltre dato mandato:
- agli amministratori unici delle tre società di elaborare il definitivo piano industriale della nuova
società del TPL che dia piena evidenza della sostenibilità economica, finanziaria e patrimoniale del
nuovo assetto societario e delle prospettive di attuazione dello stesso in relazione alle future
eventuali gare previste dalla normativa vigente in tema di servizi pubblici locali;
- all‘amministratore unico di Napolipark s.r.l. di redigere, in attuazione del piano industriale e il
progetto di fusione tra le società ANM S.p.A. e Metronapoli S.p.A.,
- all‘amministratore unico di Napolipark s.r.l. di costituire in capo alla stessa società una cabina di
regia.
La cabina di regia ha predisposto i seguenti documenti:
- il progetto di fusione tra le società ANM S.p.A. e Metronapoli S.p.A.;
- il piano industriale della nuova società per il TPL, dal quale si evince la sostenibilità economica,
finanziaria e patrimoniale del nuovo assetto societario e delle prospettive di attuazione dello stesso
in relazione alle future eventuali gare;
- gli statuti modificati in coerenza con il nuovo assetto di gruppo e le nuove funzioni assegnate alla
holding.
Il nuovo gruppo societario risulterà così strutturato:
· Napolipark assumerà la funzione di Holding per la gestione delle
partecipazioni comunali, in primo luogo quelle afferenti al settore della
mobilità,
· Metronapoli ed Anm si fonderanno per incorporazione (della prima nella seconda) e la
NewCo derivante erogherà eventualmente - in regime di in house providing e secondo le
determinazioni del Consiglio Comunale - il servizio di trasporto
pubblico locale e
gli ulteriori altri servizi previsti dall‘oggetto sociale.
Il piano industriale elaborato assicura il progressivo
conseguimento dell‘equilibrio economicofinanziario.
Successivamente alla fusione delle società ANM Spa e Metronapoli Spa, le
attività che attualmente fanno capo alla Società Napolipark confluiranno nel nuovo soggetto
societario, andando a costituire una società unica per la mobilità a Napoli.
18
Incontro con l’ing. Sannino (UnicoCampania)
14 giugno Il WWF incontra l’ing. Sannino direttore di UnicoCampania
L‘incontro con il Consorzio Unico Campania ha lo scopo di chiarire gli aspetti legati alle
annunciate variazioni nella gestione della tariffazione integrata.
L‘ing. Sannino illustra la storia della tariffazione integrata partita nel 1994 dalla città di Napoli, ove
operavano 7 aziende diverse con 250.000 viaggiatori/giorno.
Con l‘introduzione della bigliettazione integrata i viaggiatori del TPL passarono nell‘anno 2000 a
474.000 e gli introiti passarono nello stesso periodo da 40 a
119,5 miliardi di lire con una media di 2 mezzi utilizzati per
viaggio.
Invece, con l‘introduzione di Unico Campania, dal 2001 al 2011
si adottò per volontà della Regione un livello tariffario più basso
rispetto alle tariffe preesistenti al fine di promuovere il TPL. La
Regione provvedeva ad
integrare i minori introiti
aziendali con un contributo
annuo di circa 12 milioni di euro.
La nuova Giunta Regionale, ad Aprile 2011, deliberò un aumento
tariffario del 12% che, nelle previsioni, avrebbe dovuto
apportare maggiori introiti per 18 milioni di euro rendendo, così,
indipendente il sistema tariffario integrato dal contributo
regionale che si era deciso di non riconoscere più. Tutto ciò non
è avvenuto a causa della riduzione del servizio offerto dalle
aziende di trasporto, con tagli dal 19% fino al 51%, e forte
diminuzione di passeggeri trasportati, che ha di fatto vanificato l‘aumento degli introiti
previsto.
L‘ing. Sannino ha tenuto a precisare che non esiste in Campania un problema di ―tariffa integrata‖,
ma un problema di aziende al collasso, pur in presenza di una domanda sostenuta di trasporto
pubblico: una indagine statistica certificata ha evidenziato che in un anno il taglio dei servizi ha
portato alla diminuzione di 182.000 passeggeri al giorno (-14% rispetto al 2011) ovvero -55
milioni/anno.
A seguito della introduzione - da parte della Regione - della possibilità per le società di trasporto di
emettere biglietti aziendali di corsa semplice a minor costo (in aggiunta a quelli integrati) l‘ing.
Sannino teme la possibilità di minori introiti da parte delle aziende in difficoltà, minori introiti che
stima ammontare ad oltre 25 milioni di euro difficilmente ripianabili e ritiene che si configurerebbe,
a tutti gli effetti, un danno erariale di elevate proporzioni.
L‘ing. Sannino sottolinea anche l‘aggravio di costi legati alla stampa, distribuzione e aggi da
sostenere singolarmente da ciascuna azienda rinunciando alle economie di scala realizzabili da un
consorzio e mette in risalto che il Consorzio è riuscito a produrre titoli di viaggio sicuri, debellando
tentativi di clonazione riusciti precedentemente alla nascita di UNICO.
In conclusione, la richiesta di convocazione del Comitato direttivo del Consorzio per procedere alla
modifica dello statuto - formulata da ANM, METRONAPOLI, CTP ed EAV - al fine di consentire
l‘introduzione dei titoli aziendali, condurrà inevitabilmente, a detta dell‘ing. Sannino, verso la fine
della tariffa integrata.
Al termine dell‘incontro l‘ing. Sannino consegna agli esponenti del Gruppo Mobilità Sostenibile del
WWF presenti il documento: ―Tariffa integrata e bigliettazione aziendale‖.
19
Lettera del WWF agli aderenti a UnicoCampania
20 Giugno - Il WWF scrive una lettera agli aderenti al Consorzio Unico Campania - ANM,
CTP, EAV, METRONAPOLI, avente per oggetto la Tariffa integrata e la bigliettazione
aziendale
Nella lettera si richiede, alla luce del documento consegnato dall‘ing. Sannino, di fornire il parere
degli Enti in indirizzo sui singoli punti sottoelencati, in considerazione della posizione di aziende
aderenti al Consorzio stesso:
•
•
•
•
•
•
•
Quali sono le motivazioni delle singole aziende per promuovere l'adozione del biglietto
monocorsa?
La perdita annuale di introiti a seguito dell'avvio della bigliettazione aziendale è stimata pari
a 25 milioni di euro: tale stima è condivisa dalle aziende? Quali le motivazioni?
Se il Consorzio realizza un'economia di scala, come si giustifica il conseguente aggravio dei
costi per le aziende che devono gestire tale bigliettazione? E quali conseguenze comporterà?
Ritenete che l'introduzione della bigliettazione aziendale possa preludere alla decadenza
delle compensazioni economiche da parte della Regione Campania?
Quali azioni le aziende intendono mettere in campo per fronteggiare il notevole incremento
del fenomeno dell'evasione, che rappresenta una delle concause della riduzione degli introiti
del TPL?
A fronte della prevista perdita di introiti, di cui al punto 2, quali azioni di efficientamento ed
incremento di produttività state predisponendo al fine di compensare almeno tale perdita?
Cosa ne pensate del sistema di bigliettazione elettronica su base chilometrica?
20
Inaugurazione delle stazione metro Toledo
18 settembre Inaugurazione seconda uscita della stazione Toledo sui Quartieri Spagnoli
Dopo la pausa estiva, nel corso della settimana per la mobilità sostenibile, il
18 settembre 2013, una delegazione del WWF è presente all‘inaugurazione
della seconda uscita della stazione Toledo. Posta a
monte della stazione Toledo, cui è collegata attraverso
una galleria di 170 metri, la nuova uscita si propone di
allargare il bacino di utenza servito dalla Linea 1 del
metrò e ridisegnare lo spazio urbano attraverso la
sistemazione superficiale e la riqualificazione di piazza Montecalvario, nel
cuore dei quartieri spagnoli.
La stazione Toledo fa parte della tratta Dante – Municipio - Garibaldi - Centro Direzionale che
rientra nella cosiddetta ―tratta bassa‖ della Linea 1, che ha una lunghezza totale di 5,1 km e
comprende 5 stazioni: ―Toledo‖ e ―Università‖, Municipio, Duomo e
Garibaldi. Queste ultime tre in corso di realizzazione alla data di
inaugurazione della 2° uscita della stazione Toledo. La ―tratta alta‖ della
Linea 1 è invece tutta in esercizio, con 14 stazioni e si sviluppa a partire della
stazione Dante fino alla stazione di Piscinola - Secondigliano, per una
lunghezza complessiva di 13,5 km l.
Premesso che, sicuramente la realizzazione di una metro comporta benefici
quali:
• la riduzione dei livelli di inquinamento e dei tempi di percorrenza
della città dovuti al decongestionamento del traffico, nonché la
diminuzione dei consumi di carburante;
• la riduzione del tasso di incidentalità a seguito dell‘utilizzo, in
alternativa al mezzo privato, della metropolitana.
resta lo sconcerto di quanti, utenti della più bella metropolitana d‘Europa,
registrano una frequenza reale delle corse ed un‘affidabilità del servizio
decisamente inadeguati; le opere d‘arte che vi si trovano inserite
rimangono lì, a creare uno dei più bei musei di Napoli, che, solo
pretestuosamente, è anche una metropolitana, ma presta un servizio che
appare non adeguato a tale funzione.
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Richiesta di incontro con ANM
Il Gruppo Mobilità Sostenibile del WWF riprende la sua attività volta a spingere
l’Amministrazione a riprendere una politica di mobilità sostenibile ai fini della tutela della
salute pubblica, a tal fine richiede un incontro ad ANM per acquisire informazioni
Nella sua attività di Osservatorio per
l‘efficienza del Trasporto pubblico il
Gruppo Mobilità Sostenibile del
WWF
Campania il 22 ottobre
incontra ANM, per informare i
cittadini sulle condizioni dell‘Azienda alla vigilia della fusione in azienda unica dei trasporti del
Comune di Napoli, con Metronapoli e Napolipark.
Dall‘incontro emerge che gli impegni presi a Maggio del 2012 - in appositi incontri con il Comune
di Napoli e l‘ANM stessa - in relazione alla sistemazione dei capolinea dei Piazzali Tecchio,Argine
e Frullone, sono rimasti ancora disattesi. A detta di ANM, il prolungarsi dei tempi è dovuto a meri
problemi burocratici (da attribuirsi all‘Amministrazione Comunale) ed i lavori (già assegnati) in
circa 60 gg. potrebbero rendere operativi i nuovi attestamenti.
In considerazione del fatto che tali attestamenti continuano a risultare non
solo poco funzionali, ma soprattutto pericolosi per l‘incolumità dell‘utenza e
degli addetti a causa della commistione tra veicoli in movimento e cittadini
alla ricerca dei bus in partenza, l‘Osservatorio del WWF si riserverà di
richiede al Sindaco, in quanto detentore della delega alla Mobilità
Sostenibile, l‘immediato avvio delle opere previste.
Le informazioni assunte in merito al numero dei ―mezzi‖ circolanti riportano che è in continuo
incremento il numero di autobus, filobus e tram, recuperati al servizio:
• attualmente le vetture disponibili sono ca. 500 e riescono ad assicurare un servizio in strada
di ca. 360 veicoli, considerando i rimpiazzi necessari per i fermi di manutenzione, le
eventuali rotture in strada, i blocchi nel traffico, etc. …..
• per novembre la disponibilità totale di una flotta di ca. 600 veicoli consentirà di mettere su
strada 440 mezzi;
• entro i prossimi sei mesi saranno messi in circolazione 22 nuovi mezzi: (2 sono già in
circolazione), recuperati attraverso la chiusura di una contesa aziendale;
• 10 saranno in circolazione per fine novembre, tramite un finanziamento avviato dal
precedente assessore all‘ambiente;
• altri dieci più piccoli ( 6 m. ) saranno in circolazione in
primavera.
L‘azienda rimane interessata all‘emissione del biglietto di corsa unica,
che è visto favorevolmente anche dai cittadini che utilizzano un unico
mezzo di trasporto, ma spetta alla Regione Campania la chiusura della
procedura che renda possibile l‘attivazione del biglietto.
Nel corso dell‘incontro il Gruppo
Mobilità Sostenibile ha avuto modo di
visitare la Centrale operativa di controllo degli
autobus, in via Gianbattista Marino. Nella visita si è potuto rilevare
che la centrale, base su cui si sviluppa tutto il sistema informativo
delle paline alle fermate e della informazione all‘utenza, si presenta
molto efficiente e tecnologicamente avanzata, ed è in grado di
monitorare in tempo reale tutto il servizio offerto sulla rete.
22
Atto di fusione di ANM in Metronapoli
Il 24 Ottobre Viene sottoscritto dinanzi al notaio l’atto di fusione per incorporazione di
ANM, in Metronapoli
Costituzione Holding AtN
L’11 Novembre Viene costituita la Holding AtN
L‘11.11.2013 nasce formalmente la holding AtN (Azienda trasporti Napoli), 3.300 dipendenti e
costi in stipendi di 155 milioni di euro. Il nuovo Cda di 5 membri è composto dall‘amministratore
delegato Alberto Ramaglia ex Metronapoli, dal presidente Renzo Brunetti ex di Anm e da tre
comunali, Bartolo Cassaglia, Pasquale Palladino e Francesca Tommasino.
Il business plan della NewCo ha un orizzonte temporale decennale dal 2013 al 2022, ma con azioni
prioritarie da realizzarsi entro il 2016. Gli obiettivi della fusione sono: riorganizzazione integrata
dei servizi ferro-gomma, riorganizzazione logistica, valorizzazione delle competenze dei lavoratori;
servizi innovativi per l'utenza; investimenti per nuovi bus e treni per un complessivo «rilancio del
trasporto pubblico a Napoli.
Il pareggio di bilancio della holding del trasporto è previsto a partire dal 2015. Secondo i dati, nel
2015 si avrà un utile netto pari a 10milioni 146mila euro e nel 2016 un utile netto di 9milioni
262mila euro. Sul fronte dell'evoluzione del parco mezzi, si prevede dal 2014 il rinnovamento
progressivo del parco bus e l'acquisto di 10 treni metropolitani per consentire il passaggio della
Linea1 ogni 5 minuti.
23
Lettera aperta al Sindaco
Il 12 Novembre il WWF inoltra una lettera aperta al Sindaco, con una richiesta di incontro
La lettera è qui di seguito riportata:
Signor Sindaco,
l'Osservatorio Mobilità' Sostenibile del WWF Campania ha tenuto, nel corso del 2013, numerosi
incontri con i vertici delle Aziende di Trasporto Pubblico Locale e delle Istituzioni Comunali e
Regionali.
Facendo particolare riferimento all’incontro con Lei avuto il 10 giugno u.s., e preso atto della
costituzione della holding AtN in data 11 novembre 2013, con la presente chiediamo risposte
urgenti in merito agli impegni da Lei assunti in quella occasione e in gran parte disattesi:
1. Per settembre era previsto un servizio autobus implementato di 550/600 mezzi. A tutt’oggi
ne sono in circolazione meno di 300! Permangono disservizi e carenza di informazioni alle
paline telematiche.
2. Orari e frequenze della Linea 1 della metropolitana sono sempre più aleatori e inaffidabili.
3. Il 30 novembre si inaugurerà la stazione Piazza Garibaldi della Linea 1 ma senza nuovi treni
si rischia di allungare i tempi di percorrenza. Come si è attivata l’Amministrazione per
affrontare il problema?
4. Prima di Natale ( 8 dicembre?) prevista l’inaugurazione della nuova Linea tramviaria Piazza
Vittoria – Piazza Municipio. E’ confermato?
5. Nel corso di un incontro del maggio 2012 con l’Assessorato alla Mobilità, presente l’Ing.
Paribelli di ANM, ci era stato assicurato che a settembre dello stesso anno si sarebbe dato
avvio ai lavori di ristrutturazione di tre importanti piazzali di sosta autobus: Frullone,
Piazzale Tecchio e Via Argine. A tutt’oggi, dopo più di un anno, nulla è stato fatto.
6. Perché non è stato attivato il biglietto monocorsa aziendale?
7. ZTL Mare e pedonalizzazione di via Caracciolo: situazione poco chiara. Quali sono le
prospettive reali?
8. Richiesta di 5 navette alla camera di Commercio o, in alternativa a Confesercenti. Ha avuto
risposte concrete?
9. Uso di Taxi collettivi. E’ pronto il piano per l’attivazione del servizio?
10. Attivazione di Bike Sharing prevista per settembre. Perché il servizio non è stato attuato?
Ribadiamo il nostro dissenso riguardo ai nuovi dispositivi di limitazione del traffico a Piazza Dante e
in via Duomo, da noi ritenuti troppo permissivi. Nello specifico, contestiamo la liberalizzazione dei
motorini, altamente inquinanti e rumorosi, e gli orari della ZTL. Le chiediamo di non cedere a
interessi di parte.
Alla luce di quanto esposto, chiediamo cortesemente un incontro urgente per un chiarimento sui
temi sollevati.
24
Incontro con Anna Donati
Il 3 dicembre, a seguito della Lettera aperta, il Gruppo Mobilità Sostenibile del WWF
incontra:
la delegata del Sindaco in materia di mobilità Anna Donati; il Presidente della Commissione
Mobilità del Comune Giovanni Formisano; il Presidente di AtN Renzo Brunetti; l‘Amm.re delegato
di AtN Alberto Ramaglia; Carlo Pino, della segreteria Donati.
Qui di seguito vengono riportate in corsivo le risposte date punto per punto dai convenuti alla lettera
aperta indirizzata al Sindaco:
1. Per settembre era previsto un servizio autobus implementato a 550/600 mezzi. A tutt‘oggi
(12 novembre 2013) ne sono in circolazione meno di 300! Permangono disservizi e carenza
di informazioni alle paline telematiche.
Nella giornata di oggi sono in
circolazione 360 mezzi (bus, filobus,
tram); a fine gennaio si prevede di
disporre di una flotta di circa 600
mezzi, essendo quindi in grado di
metterne in strada circa 400.
I problemi per aumentare il numero e
migliorare il servizio sono:
 tempi lunghi per ricevere i
ricambi;
 vetustà dei mezzi (flotta con
13 anni medi di età);
 mancanza di autisti, in quanto
negli ultimi 2 anni sono andati
in pensione 700 autisti e inoltre una parte di quelli rimasti andranno a fare gli
agenti di stazione per la Metro.
Il fondo nazionale per l’acquisto di nuovi bus dal 2010 è stato azzerato dal governo, da qui
anche la crisi delle aziende che fabbricano i mezzi; In ogni caso il tempo medio per disporre
di nuovi mezzi è di 2,5 anni (analogo a quello per nuovi treni) tra gara di appalto,
fabbricazione, collaudo e consegna.
Le società di trasporto devono contare sempre di più su risorse proprie scaturenti dai
contratti di servizio che a Napoli, per il vettore su gomma ex ANM, prevede 19 milioni di
km/anno.
La Regione Campania contribuisce per soli 59 milioni di euro/anno.
Gli obiettivi dell’azienda per il 2014 sono principalmente:
a)
Piano di rinnovo della flotta;
b)
Adeguare il numero di autisti.
2. Orari e frequenze della Linea 1 della metropolitana sono sempre più aleatori e inaffidabili.
Il 30 novembre si inaugurerà la stazione Piazza Garibaldi della Linea 1 ma senza nuovi
treni si rischia di allungare i tempi di percorrenza.
Come si è attivata l‘Amministrazione per affrontare il problema?
I treni della Metro linea 1 hanno un’età media di 30 anni.
Nel 2013, disponendo di 24 vetture (corrispondenti a 12 treni; ogni treno può portare max
800 passeggeri) si è potuto assicurare un servizio con frequenza di 10-12 minuti.
25
Si dispone di 100 milioni di euro da UE per acquisto nuovi treni più moderni e di portata
max di 1.200 passeggeri; con tali risorse si potranno acquistare 10 nuovi treni che saranno
disponibili non prima di 2,5 anni.
L’obiettivo per il 2014, essendosi risolto il problema dei ricambi, è di disporre,, entro
marzo-aprile, un
numero complessivo di 44 vetture (pari a
22 treni), avendo così in circolazione 18
treni e 4 di riserva; disponendo di tale
parco mezzi, la frequenza dei passaggi
diminuirà da 8’ a 7’ ed il servizio
risulterà più affidabile.
Soltanto fra tre anni, con la disponibilità
di 100 mil€ della Comunità Europea, si
potrà procedere all’acquisto di nuovi
treni ( con capienza 1200 persone e la
totale copertura dei 110 m. delle
banchine)
Si sta lavorando alla riorganizzazione
dell’orario di lavoro, per consentire
turnazioni ordinarie, in modo da permettere anche
un’estensione del servizio serale.
A breve sarà ripristinata la visualizzazione in banchina del tempo d’attesa del treno.
Tra il 6 e il 12 dicembre si dovrebbe avere la definitiva approvazione del Cipe per
l’apertura del cantiere per la stazione della metro al Centro Direzionale.
3. Prima di Natale ( 8 dicembre?) prevista l‘inaugurazione della nuova Linea tramviaria Piazza
Vittoria – Piazza Municipio. E‘ confermato?
Entro la fine di marzo del 2014 si avrà l’allungamento della linea tranviaria da P.zza
Municipio a P.zza Vittoria con un tratto di 160 metri a semplice binario sovrastante il
cantiere del Metro di P.zza Municipio. Si recupereranno 8 bus per il servizio in aree
periferiche non raggiunte da Metro. Finanziamento dell’opera interamente comunale.
Per Natale si sperimenterà una navetta tramviaria dal parcheggio Brin a Piazza Municipio.
4. Nel corso di un incontro del maggio 2012 con l‘Assessorato alla Mobilità, presente l‘Ing.
Paribelli di ANM, ci era stato assicurato che a settembre dello stesso anno si sarebbe dato
avvio ai lavori di ristrutturazione di tre importanti piazzali di sosta autobus: Frullone,
Piazzale Tecchio e Via Argine. A tutt‘oggi, dopo più di un anno, nulla è stato fatto.
C’è un rallentamento burocratico dovuto al CUAG (Centro Unico Acquisti e Gare) del
Comune di Napoli, che verrà superato entro gennaio, data in cui potranno partire i lavori
già finanziati e affidati.
5. Perché non è stato attivato il biglietto mono-corsa aziendale?
Solo ad Aprile 2013 la Regione Campania ha emesso delibera corretta con possibilità di
biglietto monomodale e non monocorsa. Il biglietto Unico resta e lo stesso consorzio (ora
presidente avv. Gaetano Ratto) emetterà i biglietti monomodali. Si tratta comunque di un
progetto ancora in itinere e di difficile concertazione.
AtN però vuole gestire in proprio tutti gli aspetti commerciali del servizio, secondo modalità
che si stanno affermando anche in altre parti d’Italia. Verrà attuata lotta all’evasione che
ora è del 30% su mezzi ANM e del 7% su Metro.
6. ZTL Mare e pedonalizzazione di via Caracciolo: situazione poco chiara. Quali sono le
prospettive reali?
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Si mantiene la sospensione della ZTL del mare finchè non sarà ripristinata l’agibilità della
Riviera di Chiaia.
Non si torna indietro per la pedonalizzazione di Via Partenope.
Per Via Caracciolo ci si sta orientando su un sistema con differenze stagionali: mantenere
d’estate la pedonalizzazione integrale, mentre d’inverno verrebbero aperte due corsie per
passaggio veicolare.
7. Richiesta di 5 navette alla camera di Commercio o, in alternativa, a Confesercenti. Ha avuto
risposte concrete?
Non se ne è fatto nulla con Camera di Commercio. Confesercenti, sollecitata anche da
WWF, non ha risposto.
8. Uso di Taxi collettivi. E‘ pronto il piano per l‘attivazione del servizio?
Questa problematica è seguita direttamente dal presidente della Commissione Mobilità N.
Formisano che ci informa sulla attuale fase di stesura del Regolamento, ma i taxisti non
sono d’accordo con questo progetto e ritengono che
mancherebbero la domanda e l’offerta (esempio
esperimento sulla Gaiola fatto questa estate , finito
miseramente)
Iommazzo chiede al Presidente Formisano di
risolvere il problema dei taxi che non sono dotati di
telepass e di ricevute uniformi e contenenti dati utili
all’utente.
N.d.r.: A tal proposito, si riporta quanto contenuto nell‘ultimo
report dell‘osservatorio qualità urbana.
TAXI: i taxi napoletani non sono dotati di telepass (ai caselli
della tangenziale grava di conseguenza sul passeggero un imprevisto extracosto
proporzionale alla coda), rilasciano ricevute su cui non è stampigliato il numero del taxi e non son riportati i
numeri di telefono (081-795.2922; .3) del cosiddetto Corso Pubblico (sito in Via A. Poerio, 21 cap 80139 NA) nel caso l‘utente ne abbia bisogno.
Occorre incentivare una regolamentazione che dia garanzie di regolarità e trasparenza al fruitore di tali mezzi.
Per es. rendere obbligatorio che, all‘atto del pagamento, il cliente venga informato del numero e del costo dei
supplementi rispetto alla tariffa riportata dal tassametro e che tale importo analitico venga riportato anche sulla
eventuale ricevuta, quando richiesta.
Dal 22.4.2013 sono aumentate le tariffe (delibera G.M. n° 135/2013). Obiettivamente ciò tende a scoraggiare
l‘uso più intensivo dei taxi che, invece, possono essere considerati una risorsa utile per la mobilità cittadina in
tempi di crisi per il TPL. Si assiste spesso a scene di molti taxi fermi al parcheggio.
Perchè non si fa un esperimento di annullamento dell'importo iniziale e di far pagare solo gli scatti del
tassametro (magari aggiungendo 1 euro per l'eventuale bagaglio e per ogni passeggero oltre il primo)? Perchè
non istituire delle fasce orarie in cui la tariffa è scontata del 20 o 30 % ? Potrebbe succedere di non vedere più
taxi fermi, anzi contesi tra i clienti e invitati a fermarsi mentre passano (come nei film). I loro introiti sarebbero
più interessanti e vedremmo meno macchine private ad intasare le strade, spesso ferme a lungo in seconda o
terza fila.
9. Attivazione di Bike Sharing prevista per settembre. Perché il servizio non è stato attuato?
Per l’attuazione del progetto sono in corso le procedure autorizzative e potrebbe partire in
primavera 2014.
Al termine dell‘incontro i rappresentati del WWF hanno ribadito il loro dissenso riguardo ai nuovi
dispositivi di limitazione del traffico a Piazza Dante e in via Duomo, ritenuti troppo permissivi.
Nello specifico, hanno contestato la liberalizzazione dei motorini, altamente inquinanti e rumorosi,
e gli orari della ZTL. Viene richiesto di non cedere a interessi di parte.
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Comunicato stampa WWF su disservizi Metro
18 dicembre Comunicato Stampa del WWF dal titolo: “La Metropolitana lascia gli utenti a
terra”
Questo il contenuto del comunicato:
Stamani Numerose telefonate sono pervenute al WWF da cittadini che hanno denunciato di non
essere riusciti a salire sui treni stracolmi della Metropolitana collinare.
L'asse portante della mobilità sostenibile: la linea 1 della metropolitana, si mostra talmente
insufficiente a sopportare l'aumento di richiesta della domanda generata
dall'introduzione delle targhe alterne, da
lasciare la gente sulle banchine.
L‘Osservatorio del WWF sul Trasporto
pubblico denuncia: ―Questa situazione nelle
stazioni ci preoccupa così come l'abbandono di
una politica coerente di mobilità sostenibile
che sta portando l'Amm.ne ad adottare
provvedimenti che riportano con la memoria
indietro nel tempo. Le targhe alterne sono la
dimostrazione
dell’assenza di strategie di mobilità sostenibile, che mirino ad anticipare fenomeni cui fatalmente si
va, di nuovo, incontro.”
I livelli di inquinamento sono così elevati e così costanti (e stato superato il limite massimo dei
superamenti annuali di pM 10) da imporre all'Amm.ne Comunale provvedimenti tampone che nulla
hanno di strutturale e che per numero di deroghe finiscono per infierire solo sui ceti meno abbienti.
La perdurante situazione di riduzione dell'offerta di trasporto pubblico comunale, aggravata
fortemente dal tenace smantellamento del servizio di trasporto pubblico da parte della Regione
Campania, stanno mettendo in grave crisi la mobilità dei cittadini. L‘inaffidabilità del trasporto
pubblico contribuisce all‘utilizzo dell‘auto per i necessari spostamenti, con la conseguenza di
contribuire a rendere l'aria irrespirabile.
La mobilità sostenibile non è uno ―slogan‖, è una idea di città vivibile che deve essere perseguita
con convinzione e perseveranza, attraverso tutti i suoi strumenti, senza lasciarsi influenzare da
interessi di parte.
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Il rapporto Euromobility
18 dicembre Euromobility pubblica il VII Settimo rapporto sulla mobilità sostenibile nelle
principali 50 città italiane
La settima edizione del rapporto di Euromobility che sviluppa un‘indagine tra le 50 principali città
italiane, tiene conto delle innovazioni introdotte (car sharing, bike sharing, mobility manager),
della presenza di auto di nuova generazione o alimentate a combustibili a più basso impatto (gpl,
metano), dell'offerta e dell’uso del trasporto pubblico, delle corsie ciclabili, delle zone a traffico
limitato e di quelle pedonali. Ma anche dei dati sui parcheggi di scambio e a pagamento, di quelli
sulla sicurezza, sulle flotte di veicoli comunali e sulla distribuzione delle merci in città, nonché
delle iniziative di promozione e comunicazione a favore della mobilità sostenibile.
Napoli non figura tra le città più eco-mobili d‘Italia: non è presente né tra le città in cui è attivo il
bike sharing, né in quelle in cui è operativo il car sharing, né è compresa tra le 41 città in cui è presente
il mobility manager di Area.
Il Rapporto registra una riduzione dell‘offerta di trasporto pubblico in 21 città. Le città con il più
alto numero di autovetture per ogni kmq di territorio permangono Torino e Milano e Napoli,
quest‘ultima continua ad avere il maggior numero di auto più inquinanti: il 54% di auto con più di
12 anni di vita. A Napoli si registrano 2,3 incidenti ogni 1000 abitanti.
Nella maggior parte delle città l‘estensione delle aree pedonali è praticamente invariata rispetto al
precedente anno e lo spazio destinato ai soli pedoni è inferiore al mq/ab.
L‘Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile di Euromobility (anno 2012) vede Napoli al terzo posto
come popolazione ed al primo posto come densità abitativa: 8057,7 ab/Kmq contro una media di
1321 ab/Kmq.
Questa la comparazione tra le città 50 città di riferimento, che vede Napoli passare dal 33° posto del
2011 al 32° posto nel 2012:
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L‘indice di motorizzazione delle auto a Napoli si presenta in diminuzione rispetto al 2011, risulta
tra i più bassi ed in ogni caso è inferiore alla media, mentre la densità veicolare è la più alta in
assoluto sfiorando il valore di 4500, contro una media di 799.
Questa la comparazione tra le città in riferimento allo standard emissivo degli autoveicoli:
L‘indice di motorizzazione dei motocicli a Napoli è prossimo alla media delle principali 50 città
italiane, che è del 14,02.
Per quanto riguarda la qualità dell‘aria, i giorni di superamento di PM10 sono superiori agli 80
(contro una media di58 giorni), mentre in riferimento
alla media annuale di PM10 Napoli patisce uno dei
valori più alti, collocandosi al quarto posto, con oltre
40 μg/m3.
In riferimento all‘NO2 Napoli si trova, invece, al di
otto della media che è di 6 ore; a tal proposito va
sottolineato che il limite in un anno è pari a 18 ore e
che in 20 città non si è registrato alcun superamento
del valore limite.
Rispetto alla media annuale di NO2 tra le 50 città,
pari a 47,28 μg/m3, Napoli si pone tra il Valore
Limite annuale che è pari a 40 μg/m3 e il valore
medio di 47,28 μg/m3.
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Circa l‘offerta di trasporto pubblico Napoli si posiziona come nel grafico sottostante:
Mentre, per quanto riguarda la domanda di trasporto pubblico, il grafico vede Napoli nella parte alta
quanto a numero di passeggeri per abitante
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Per quel che riguarda le ZTL, Napoli ha meno di 5 mq/ab, contro i quasi 50 mq/ab di Terni e gli
oltre 20 di Catanzaro. mentre si trova nella parte
alta della graduatoria, prima di Milano, in
riferimento alle aree pedonali, espresse in
mq/ab.
Napoli nel 2011 e 2012 non compare nella
schermata relativa alle piste ciclabili.
Per quanto attiene agli stalli di parcheggio a
pagamento, a Napoli il numero degli stalli/1.000
autovetture circolanti è superiore a 40,
mentre si trova al sestultimo posto per quel
che riguarda i parcheggi d‘interscambio, per
n. stalli/1.000 autovetture circolanti.
Al di la di quanto si possa immaginare, Napoli è terzultima nella schermata rappresentante l‘indice
di incidentalità con valori di poco superiori a 2(incidenti/abitanti)*1000 , contro una media di 5,4,
mentre l‘indice di mortalità supera la media.
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Apertura Stazione Garibaldi
31 dicembre Apertura al pubblico della stazione Garibaldi della Linea 1 della metropolitana
Martedì 31 dicembre a partire dalle 15 apre al pubblico la nuova stazione Garibaldi. Garibaldi è la
17esima stazione della
Linea 1. Con la sua
apertura l'intera tratta
raggiunge i 18 chilometri
di rete. Il servizio sarà
attivo, ogni 8 minuti,
sulla tratta unica a doppio
binario Garibaldi-Piscinola, con un tempo di percorrenza di 33 minuti.
Grazie alla realizzazione di questa nuova stazione, infatti, con un'unica corsa dalla Stazione centrale
si potranno raggiungere il centro antico, con le fermate Università, Toledo, Dante e Museo e i
quartieri collinari, fino al capolinea di Piscinola-Scampia, alla periferia Nord della città.
Per proseguire oltre pizza Dante non occorrerà più utilizzare il servizio di navetta, né sarà più
necessario effettuare lo scmbio a piazza Cavour tra Linea 1 e
Linea 2 per raggiungere piazza Garibaldi.
La nuova stazione rappresenta un tassello cruciale per la rete
di trasporti partenopea, rappresentando un nodo in cui
confluiscono le linee su ferro nazionali, regionali e quella
comunale.
La stazione era stata inaugurata
2 dicembre alla presenza tra
l‘altro del ministro delle
Infrastrutture, Maurizio Lupi
che aveva annunciato in quell‘occasione che la successiva riunione del
Cipe avrebbe dato il via libera definitivo al progetto della tratta
"Centro Direzionale-Capodichino".Ed infatti, il 10 dicembre, viene
firmato l'Accordo di Programma Quadro tra il Ministero dei Trasporti,
il Ministero per lo Sviluppo e la Coesione e la Regione Campania, con
un finanziamento complessivo di circa
635 milioni, di cui circa 40 a carico del
Ministero dei Trasporti e la rimanente
parte suddivisa tra lo Stato (413 milioni
di fondi Cipe) ed il Comune di Napoli
(180 milioni).
Tali risorse serviranno a chiudere, entro il 2018, il sistema "ad
anello" progettato per il trasporto cittadino su ferro. Il finaziamento,
nello specifico, riguarda il prolungamento della "Linea 1" da piazza
Garibaldi all'aeroporto di Capodichino, ove la stazione della metro la metro
che emergerà in corrispondenza dell'ex Terminal 2.
Il progetto di completamento, la cui ultimazione è prevista per il 2018,
prevede la realizzazione di circa 3.5 km di metropolitana, con quattro
nuove stazioni (Centro Direzionale, Poggioreale, Tribunale, Capodichino),
e un tratto aggiuntivo di circa 800 metri da Capodichino fino alla futura
stazione di piazza Di Vittorio, che però non è inclusa.
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A seguito della realizzazione di tale progetto, la Linea 1 costituirà un anello che collegherà
Piscinola con il Vomero, piazza Municipio e corso Umberto e giungendo alla Stazione Centrale di
Piazza Garibaldi fino all‘Aeroporto di Capodichino.
Quattro gli importanti nodi di interscambio che si renderanno disponibili:
• stazione di Piscinola: interscambio con la linea
Metrocampania Nordest che serve il bacino
aversano;
•
stazione Cilea: interscambio con la linea
Circumflegrea che collega il centro di Napoli con
l‘area nord-occidentale della provincia di Napoli;
•
stazione Municipio: interscambio con la linea 6
che collega il centro della città con l‘area flegrea;
•
stazione Garibaldi: interscambio con la linea 2,
con le linee della Circumvesuviana nonché con
la rete nazionale delle Ferrovie dello Stato.
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