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FORNASINI MICROFILM SERVICE '5
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PROPRIETE EXCLUSIVE DES
ARCHIVES HISTORIQUES DE
L 'UNION EUROPEENNE.
TOUS LES DROITS DE
REPRODUCTION El'
D'EXPLOITATION LEUR SONT
i5TRICTEMENT RESERVES.
PROPERTY OJ? TI-lE
HlSTORICAL ARCHIVES or, THJ~
EUROPEAN UNION.
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J~~tCLTJSIVE
ARCHIVES HISTORIQUES DE
L'UNION EUROPEENNE
AS-189
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FONDS CODE:
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no 000189
DATE:
TITLE
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DOSSIER:
1969- 1976
: Collaboration d'A. Spine/li
aux activités de I'UEFIMFE
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MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO
SEZIONE ITALIANA DELL' U. E. F.
~ ~ oo~o.
;;_d L,
MilANO li,
(
I L PRESIDENTE
.16 maggio 1976
" · nmoNO <m> o"·"
Caro Altiero,
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a causa della durezza con la quale la sorte ti ha colpito, non mi
ero più fatto vivo per parlarti di politica come avrei voluto. Tuttavia,
avendo sentito dire che tu saresti decisamente contrario alla proposta di
Giscard, volevo scriverti per dirti che non si dovrebbe mettere in peric~
lo l'elezione europea per una questione come quella del numero dei deput~
ti, ed anche per farti sapere che si può benissimo far digerire il rospo
all'Italia (mi sono dato da fare per togliere di mezzo l'alibi dei partiti minori, e a tutt'oggi ho ricevuto assicurazioni scritte di La Malfa,
Malagodi, Zanone e Ba~glia, oltre che da Rumor).
Ma adesso c'è la questione della tua candidatura italiana. Come
fatto personale la tua scelta mi pare buona, e credo che potrà diventare
eccellente se diventerà il punto di forza di una manovra generale che coin
volga gli altri partiti, anche negli altri paesi. A questo scopo sono utili l'UEF, il Movimento Europeo, e il loro raggio possibile d'azione. Noi
abbiamo un piano, non ancora noto nel suo vero carattere, che per ora non
sarebbe capito. Gli obiettivi sono due, collegati: l'elezione, a qualunque costo, purchè con la stessa c· ata, e lo sfruttamento della campagna elettorale europea per cercare di ottenere il primo fatto costituente, e
dico primo perchè con un primo atto si potrà fare solo un primo o iniziale governo europeo (l'opera costituente europea, a differenza di quelle del
passato, non si riduce al compito di dare una veste nuova ad uno Stato che
c'è già). In sostanza, si potrà cominciare solo con la formazione di un si
stema di governo da sviluppare in seguito, e ciò rende più facile dire che,
nel primo momento, si tratta di seguire la stessa procedura usata per l'elezione europea: progetto (cioè rapporto sull'Unione) del Parlamento europeo; decisione finale nelle sedi nazionali.
Il piano è la campagna per l'elezione europea e il suo significato, già approvato al Congresso di Bruxelles (una campagna per tutti, anche
per gente che non aderirebbe al Movimento Europeo). Naturalmente le adesioni delle personalità, e la campagna stessa come fatto organizzativo; sono
solo l'indispensabile contorno, la preparazione, il luccichio. La sostanza
riguarda la campagna elettorale europea. Probabilmente i partiti l'affronteranno senza un'idea precisa della questione essenziale. Per ciò, e a meno che la cosa non sia acquisita prima, noi vorremmo diffondere durante la
campagna elettorale, col mezzo dei grandi quotidiani (pagine a pagamento)
uno slogan o parola d'ordine (da studiare) che mette in evidenza l'idea i~
plicita nell'elezione stessa, e cioè il fatto che non si può chiedere il
voto agli Europei e poi farli governare da non si sa chi.
Per ora siamo ai preliminari. Abbiamo ottenuto i mezzi per fare
MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO
SEZIONE ITAUANA DELL' U. E. F.
MILANO LI , .
VIA
ROCCO,
20 -
TELEFONO (02) 57.32.46
PR E SIDENTE
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qualche pagina sui giornali (anche il Monde) allo scopo di non dover imrpo~
visare tutto all'ultimo momento. Abbiamo contatti (molto embrionali) con po~
sibili finanziatori. Abbiamo una certa influenza sul Movimento Europeo (che
potrà crescere col crescere dei fatti) e un certo controllo sull'UEF.
Per realizzare questo piano occorre naturalmente essere neutrali nei
confronti dei partiti (a dire il vero in Italia ci siamo scoperti a favore
del FCI dal 1971 proprio per il timore di un disastro, ma siamo sempre stati molto attenti a mollare la corda quando si tendeva troppo per mantenere
buoni rapporti con tutti i partiti). Da questo punto di vista la tua candi datura pone un problema. La tua candidatura è oggettivamente federalista
perchè tu sei il fondatore del MFE. Ma si può essere federalisti fuori dal
MFE e senza coinvolgere il MFE. In caso contrario tutte le nostre possibilità d'azione sarebbero compromesse. Per questo tu dovresti trovare il modo
di fare una dichiarazione. Tu conti molto come persona, e puoi agire effic~
cemente come persona singola. Ma, per non compromettere l'azione del MFE (che
è poi il punto di forza dell'UEF), dovresti affermare con chiarezza che la
tua azione e quella del MFE sono due cose diverse, e che l'azione del MFE è
utile pr~prio perchè si rivolge a tutti i partiti costituzionali senza privilegiarne alcuno.
Io spero che sia possibile questa collaborazione. Tu potresti raffor
zare la nostra azione, e noi la tua. Ma per questo bisogna accordarsi, integ
dersi, e restare costantemente in contatto. E tu dovresti tener presente che
noi, agendo come una organizzazione, non possiamo agire a nostro piacimento,
ma dobbiamo spesso- come dici tu- parlare turco ai turchi ecc.; e dobbiamo spesso puntare su certe cose proprio per attenerne altre, cioè quelle
che ci interessano ma che non sempre possiamo perseguire direttamente.
Con molta cordialità
HA
IL
S.
(Mario Albertini)
MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO
SEZIONE ITALIANA DELL' U.E.F.
~J...,J ..~ ..1.. Q.7..6..............
MILANO LI, .••••
VIA SAN ROCCO,
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TEL EF ONO (e>gl
~7.lg . 46
IL PllSIDENTi
Cari amici,
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Tindeman~ ha reso pubblico il suo rapporto sull'T~ione
europea, e noi dobbiamo evidentemente esprimere il nostro
giudizio su questo rapporto sia in sede UEF sia in sede MFE.
"Per orientare il dibattito al riguardo, vi allego pertanto
l'eccellente nota redatta da Petrilli per il Consiglio di
Presidenza del CIME.
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E' opportuno notare subito- come del resto fa Petrilli - che i l ranporto è noca cosa, ma che in sede colitica
non conviene nrendere una nosizione aprioristica di rifiuto perchè si tratta in effetti di valutare, niQ che il t esto per sé stesso, il fatto politico. Come fatto politico,
il rapporto non darà luogo alla formazione di un consistente raggruppamento di _forze europee perchè non esprime nè le
posizioni comunitarie, nè quelle federalistiche, nè nuelle
confederalistiche, ed è proprio per questo che non vale la
pena di combatterlo. Ma il rapporto aprirà un dibattito, e
si tratta dunque di giudicarlo in funz~one dello svilunpo
del dibattito europeo, e della posizione che noi dobbiamo
tenere in seno a ~ue~ to dibattito.
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Per la nostra posizione il criterio fondamentale ~
1 1 elezione europea. Dobbiamo dunque servirei nei riferime~
ti che il rapporto stabilisce tra l'elezione e l'nnione, e
svilupparli. Con questo orientamento si potrebbe non rifi~
tare (con le riserve che fa lo- stesso Petrilli) il rapporto Tindemans nella misura in cùi fa proposte da adottare su
bito (e cioè prima dell'elezione europea), ma os~ervando
che non si deve rimandare al 1980, come propone Tindemans,
un primo bilancio dell'Unione, ma anticiparlo al 1978 ner
tener conto della situazione creata dalla prima elez~one
europea e del nuovo ruo·lo del Parlamento ~ ·euròpeo.
~
-
Noi dovremo tenere questa posizione sia in F.urona che
in Italia. L~ p~im~~cadenza eur~pea è il Congresso eurooeo
di Bruxelles, oromosso dal Movimento Europeo, nel quale sa-
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.rà .lo stesso Tindemans a fare la relazione iritroduttiva (al
lo stato àei fatti il progetto di risoluzione _ner questo Co~
qresso contiene, sia nure in modo imperfetto, l'idea ~i fnre
il punto nell'autunno del 1978, dopo l'elezione del Pa rlame~
to europeo). La prima scadenza italiana P. j_nvece in relazione con il oro~~imo Consigliò europeo (data. nrobabile 8 marzo) . La crisi di qovern9 rende evident~mente difficile una
azione sui nartiti in funzione della posizione che l'Italia
dovrà tenere 1'8 marzo nei èonfronti del rapporto Tindemans.
Resta il fatto che noi dobbiamo in ogni caso nrendere contatto con i parti ti-, ancfie. in sede locale, e magari per iscritto, per far osservare che non è possibile non prendere
posizione sul rapporto Tindemans.
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Con i migliori auguri di buon lavoro.
(All.to)
A
(Mario Albertini)
NOTA DEL PRESIDENTE DEL C.I.M.E. PROF. G. PETRILLI SUL
"RAPPORTO TINDEMANS 11
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Va notato anzitutto che nella lettera di trasmissione
del rapporto ai suoi colleghi del Consiglio Europeo, l'On.le
Tindemans sottolinea espressamente il carattere provvisorio
e pragmatico del documento, cui è del tutto estranea "la pretesa di essere, in parte, la Cost~tuzione della futura Unione
Europea". Pur ribadendo espressamente la propria fede federali
sta, l'autore considera quindi l'Unione Europea come 11 una nuova
fase sul cammino dell'unificazione dell'Europa, unificazione
che sarà il risultato di un processo continuo" e in ordine al
quale sarà determinante il ruolo di un Parlamento Europeo eletto direttamente. La .p roposta formulata dallo stesso On .le
Tindemans "di procedere nel .1980 ad una valutazione di quanto
sarà stato realizzato al fine di trarne nuove prospettive e
di compiere nuovi progressi" conferma di per sé il carattere
non definitivo delle indicazioni fornite dal rapporto, che veg
gono così a porsi in un ambito di breve periodo e non pretendono comunque di spingersi oltre i prossimi cinque anni.
Questa impostazione generale è iinportante, in quanto lascia impregiudicati gli ulteriori sviluppi dell'Unione Europea.
Essa consente quindi dì dare del Rapporto Tindemans una valuta
zione globalmente meno negativa dì quanto comporterebbe la sostanziale povertà e limitatezza delle sue proposte. Ciò che
pi ù conta, esso non è di ostacolo ad una strategia che intenda
assumere le scadenze ineren·ti all'elezione diretta del Parlamento Europeo (periodo ~nteriore alla prima elezione, prima l~
gislatura, seconda legislatura) come punti di riferimento val~
di anche ai finì della cost ruzione dell'Unione Europeao Da questo punto di vista, le proposte della relazione potrebbero anzi intendersi come un primo pacchetto . dì provvedimenti, conne~
so alla prima di queste fasi.
Venendo ad esaminare sommariamente il contenuto del documento, e a prescind~re dalla genericità del capitolo introduttivo,. su cui non me~te conto soffermarsi, · si può dare un giudi
zio moderatamente positivo della trattazione inerente ai problemi della politica esterna e della difesa, in ordine ai quali appare condivisibile tanto la preoccupazione di superare la
distinzione formale tra la cooperazione intergovernativa in qu~
ste materie e quella inerente ai problemi comunitari quanto e s2
prattutto quella di introdurre anche a questo riguard~ seppure
in forma non del tutto esplicita, il principio del voto a maggioranza nelle deliberazioni comuni. Appaiono importanti in
questo contesto anche le proposte .relative alla messa in com~
ne di una parte rilevante dei crediti nazionali inerenti
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alla politica di aiuto allo sviluppo e quelle concernenti la
creazione di un'agenzia europea degli armamenti, che potreb be avere riflessi positivi anche sotto il profilo di una politica industriale comuneo Può avere infine qualche interesse
la proposta di affidare ad uno dei membri del Consiglio Europeo il compito di avere con gli Stati Uniti conversazioni ave~
ti per oggetto una sorta di riconsiderazione globale dei rapporti transatlantici.
Del tntto negativo deve essere viceversa il nostro giu-·
dizio sul capitolo del rapporto relativo ai problemi dell'uni~
ne economica e monetaria, capitolo caratterizzato da un flagra~
te contrasto tra la parte critica, che giustamente esprime un
accentuato pessimismo intorno alla gravità dei dissensi che a~
tualmente dividono i Paesi membri, e la parte propositiva, fondata sul riconoscimJnto dellfimpossibilità di promuovere un'azione comune e sulla conseguente necessità di introdurre all'in
terno dell'Unione una di~tinzione tra i Paesi più forti e i più
deboli, relegando questi ultimi in una posizione di attesa desti
nata eon ogni verosimiglianza a protrarsi indefinitamente. A qu~
sto riguardo, si deve rilevare che ciò che rr.aggiormente preoccupa non è l'introduzione di una discriminazione formale tra i Pa~
si membri, bensì la -volontà di riproporre, attraverso il ruolo
discriminante attribuito alla partecipazione al cosidetto s-erpe~
te monetario, un tipo di integrazione prevalentemente monetaristica che ha già dimostrato la sua inapplicabilità all'in-tegrazione tra Paesi caratterizz ati da strutture economiche assai diversificateo Pur riservandoci di approfondire ulteriormente il
problema in vista del Congresso di Bruxelles, possiamo notare a
questo riguardo che il proposto rafforzamento dell 1 at·tuale sistema, nella misura in cui tende a vincolare più rigidamente i
Paesi membri ad una politica di ortodossia monetaria, non manche
rebbe di avere ripercussioni negative su quelli di loro che, come
il nostro, hanno al proprio interno gravi problemi di sviluppo e
potrebbe comportare un consolidamento ·dell r emarginazione delle
regioni meno favorit~, analogamente a quanto avvenne nel proce~
so di unificazione poli·tica del nostro Paese. Anche i riferimenti al~a predisposizione di misure· di solidarietà e di sostegno
a favore dei Paesi membri di 11 seconda classen, che non fanno paE_
te del serpente, è chiaramente concepita in termini assistenzialistici, che per loro natura non potrebbero condurre ad una positiva soluzione del problema. Anche. ammettendo che squilibri
di questa natura debbano accettarsi di fatto in una fase come
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l r at·tuale., caratterizzata da una generale debolezza delle istituzioni comunitarie, appare del tutto improponibile una
loro istituzionalizzazione nei termini preconizzati dall 1 Qn.
Tindemans. Si può anzi aggiungere che il rilancio di una impostazione di questa . natura, chiaramen·te influenzato dagli
orientamenti neo-nazionalistici che si vanno facendo strada
nella Germania Federale, potrebbe aggravare ulteriormente la
crisi della Comuni·tà, traducen.dola in ·termini esplicitamen
te politicia
Va rilevato infine a questo proposito
che questo tipo di approccio ai problemi dell'Unione Econ~
mica e Monetaria appare manifestamente contradditorio rispetto all'intendimento, espresso· dallo s·tesso rapporto, di
favorire l'associazione e l'adesione alla Comunità dei Pae
si terzi europei, che sono, in grande maggioranza, Paesi e
conomicamente debolio
Anche a prescindere da queste considerazioni, è del re
sto difficile individuare in q~esto capitolo degli aspetti p~
sitivi, al di fuori delle proposte relative all~ disponibilità di adeguate risorse finanziarie ai fini del perseguimento
di una politica comune della ricerca, dell'auspicato rafforzamento del ruolo del Comitato per l'Occupazione e dell 1 affeE.
mazione secondo cui l'attribuzione dei fòndi disponibili nell'ambito della politica regionale dovrebbe avvenire secondo
criteri oggettivi e al di fuori di "11 quote 11 nazionali.
Di qualche interesse è il capitolo successivo, relativo all'Europa dei .cittadini, nella misura in cui sottolinea
la necessità di assicurare TTil riconoscimento e la protezione
dei diritti e delle libert;à fondamentali, compresi i diritti
economici e socialirr, prevendendo la possibilità di un ricorso
diretto dei cittadini alla Corte di Giustizia contro gli atti
delle istituzioni comunitarie.
Per quanto riguarda. le proposte di natura istituzionale
contenute nel Rapporto Tindemans, il nostro giudizio complessi
vo può essere ancora una volta moderatamente positivo, purché
si tenga conto delle considerazioni svolte all 1 inizio di questo appunto a proposito della prospe·t·tiva generale assunt,a dal
documento. E' significativo a questo r~guardo che sia espress~
mente sottolineata l'autorità che deriverà al Parlamento dalla
sua elezione a suffragio diretto e che sia ric·onosciuta la responsabilità importante che il Parlamento dovrà assumersi nell'edificazione dell'Unione. Pur traducendosi soltanto nella ri
chiesta che al Parlamento Europeo sia riconosciuta una facoltà
di iniziativa, impegnando il Consiglio a deliberare sulle ris~
luzioni che da esso gli saranno sottoposte, questa parte del do
cumento appare suscettibile di essere interpretata con qualche
forzatura come unlimplicita ammissione che, a partire dall'el~
zione europea, tutto il discorso istituzionale sarà subordina-
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to alle iniziative che il Parlamento potrà assumereo In questo
senso potrebbe intendersi anche la proposta di promuov~re, con
frequenza almeno annuale, un dibattito parlamentare sullo stato dell'Unione, cui sarebbero invitati il Presidente del Cons_i
glio Europeo e un numero limit~to di ·personalità estranee al
Parlamento medesimo.
Circa le altre istituzioni della Comunità, sono meri_
tevoli di menzione l'accentuazione del collegamento tra il
Consiglio Europeo e le istituzioni comunitarie - collegarne~
to di cui dovrebbe essere garanzia la presenza della Commi~
sione Europea alle riunioni del Consiglio relative ad argomenti comunitari - la proposta di pqrtare ad un anno la durata della presidenza del Consiglio Europeo e del Consiglio
della Comunità, con una larga possibilità di delega alla Co~
missione, al COREPER, ad un singolo Paese membro e ad una o
più persone per quanto attiene a compiti specifici o tempor~
nei. Ancor più importante è il suggerimento secondo cui il
Presidente della Commissione dovrebbe essere designato dal
Consiglio Europeo e dovrebbe successivamente ricevere la f_i
ducia del Parlamento designando quindi i suoi colleghi in co~
sultazione con il Consiglio e tenuto conto della ripartizione
nazionale. Si tratta di una proposta interessante, anche se
bisognosa di approfondimento, e che comunque, a prescindere
dal suo accentuato carattere presidenzialistico, tende senza
dubbio a politicizzare la Commissione Europea e a rafforzare
la posizione del Parlamento. Per quanto riguarda invece il
principio della delega ricordato in precedenza e manifestamente ispirato a preoccupazioni di efficienza, qualche rise~
va potrebbe essere giustificata dall'attuale debolezza delle
istituzioni comuni che potrebbe favorire la proliferazione
di strutture di tipo tecnocratico.
15/1/76
MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO
SEZIONE ITALIANA DELL' U.E. F. .
MI LANO LI, . . .
J .. maggio. 1976. . ... .
VIA S. ROCCO, 20
TELEFO NO
C02)
57,,~. 46
PRESIDE NTE
Ai Membri della C.I.
Ai Segretari di Sezione
Ai Segretari Regionali
LORO SEDI
Cari Amici,
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la Giunta del MFE ha preso in esame la nostra presenza nella campagna elettorale. E' parso utile diffondere con ogni mezzo a disposizione qu~
sta parola d'ordine: "L'ITALIA NON SI SALVA SENZA L'EUROPA. L'EUROPA NON SI
SALVA SENZA L'ELEZIONE EUROPEA", con il seguente invito: "Non votare il tuo
partito se non si impegna per l'elezione europea e per la Costituente europea".
Si tratta ora di at.t ri buire il maggior peso possibile a questa pos!_
zio~e. La difficoltà sta naturalmente nella limitatezza dei nostri mezzi. A
vevamo pensat~ di intervenir~ sub~to, prima ancora che i partiti iniziassero la campagna elettorale, per evitare di aggiungere una goccia troppo de~
le ad un coro già assordante •. L'ideale sarebbe stato intervenire sui partiti prima dell'apertura della campagna elettor~le, danòo nel contempo il ma~
simo di pubblicità all'intervento con pagine sui giornali, ecc., allo scopo
di condizionare la loro propaganda. Ciò non è stato possibile •. Abbiamo tuttavia rivolto ai partiti una lettera aperta e dobbiamo cercare di fare il
possibile per farci ascoltare in tempo, dand~ la maggiore diffusione possibile alla lettera aperta, indirizzandola personalmente ai dirigenti dei pa~
titi in sede l~cale, cercando di farla pubblicare sui giornali locali, ecc.
Va da sé che cercheremo ugualmente di _diffondere la nostra posizione attraverso qualche giornale nazionale, e c.he pubblicheremo un manifesto
elettorale che tutte le sezioni dovranno utilizzare per la . nostra presenz~
nella campagna elettorale.
La campagna elettorale coincide con il tempo durante il quale si d~
ciderà la sorte dell'elezione europea. Dobbiamo dunque impegnarci al massimo e sfruttare, nella misura del possibile, la campagna elettorale.· per i no
stri obiettivi europei.
Con i miei auguri qi buon lavoro
HA
IL
•
(Mario Albertini)
All.: . L'unità europea ·è la campagna elettorale. Lettera aperta del MFE ai
partiti costituzionali.
L'UNITA' EUROPEA E LA CAMPAGNA ELETTORALE.
Lettera aperta del Movimento ·Federalista Etiropeo ·ai partiti costi tuzJ onali. ·
HA
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Il MFE crede giusto ed opportuno far sapere ai partiti costi tuzionali, ed in
particolare al Suo partito, che diffonderà durante la campagna elettorale
queste parole d'ordine: "L'ITALIA NON SI SALVA SENZA L'EUROPA. L'EUROPA NON
SI SALVA SENZA L'ELEZIONE EUROPEA", e che commenterà queste parole d'ordine
con brevi chiarimenti sia a mezzo di manifesti, _sia a mezzo di riunioni di
informazione. ·
Uno di questi chiarimenti riguarderà la moneta. Noi mostreremo la nece~
sità di una politica europea e di una moneta europea facendo presente l'i~
possibilità di restituire alla lira e alla bilancia dei pagamenti, la forza che sare bbe indispensabile per evitare la recessione e l'inflazione. Tut
ti sono in grado di capire che un sistema economico, come quello italiano,
nel quale gli scambi con l'estero costituiscono grosso modo il so% rispet-·
to al prodotto nazionale, non consente né un serio sostegno né un serio co~
tr~llo della moneta; come non consente, d'altra parte, una efficace politica economica, e tanto meno una efficace programmazione economica, _perchè non
permette di controllare fatti economici di grande rilievo.che riguardano, i~
sieme con l'Italia, altri paesi.
F.acendo questa comunicazione, il MFE si permette di attirare l'attenzione
del Suo partito sulla necessità di non limitare la campagna elettorale. a temi difensivi, che presenterebbero ·il sistema democratico solo come una cosa
da difendere, e non anche come una cosa che può consentire la costruzione di
un avvenire migliore. La situazione Ìmpone ovviamente provvedimenti di emergenza per evitare il collasso sùl piano monetario, economico e dell'ordine
pubblico. Ma ùna cosa è evitare il collasso, un'altra riprendere il cammino:
per guarire non basta sconfiggere la malatti~, bisogna recuperare la salute.
Ne consegue la necessità di affiancare i temi difensivi con un tema centrale
che riguardi lo sviluppo economico a medio, se non a breve termine, per il
rinnovamenta de.lla democrazia e della società. Ma bisogna che questo tema sia
tale da suscitare la fiducia dei cittadini, che è stata guastata dalle troppe .
parole che non sono mai state seguite dai fatti. Per questa ragione- che im- ·
pone da sola obiettivi nuovi, e un linguaggio nuovo e chiaro- e per una cogente ragione di fatto- si può riacquistare l'indipendenza politica, econo-·
mica, monetaria e sociale in Europa, non in Italia- questo tema . dovrebbe es
sere quello europeo.
In passato il tema europeo non aveva rilevanza politica nelle elezioni na
zionali per il limite stesso della Comunità europea, che lasciando in dispa~
te i cittadini non consentiva la formazione di un loro interesse, di loro
scelte, di . loro opinioni, ecc. Ma, con l'elezione europea alla data di maggiogiugno 1978, l'Europa acquista ciò che le mancava: la credibilità politica a!
la base. Essa può dunque diventare un~ dei temi fondamentali di formazione de!
la visione politica dei cittadini. Naturalmente, l'elezione europea, per avere
questo ruolo nella formazione della coscienza dei cittadini, dovrà essere un
fatto, un fatto nel 1978, e non una parola vana. Bisogna dunque ricordare che
l'elezione europea non'è ancora decisa, e che la decisone finale, a tempo per
rispettare la scadenza del 1978, dipende dall'Italia che ha imprudentemente
bloccato a Lussemburgo tale decisione. I partiti potranno dunque, proprio durante la campagna elettorale, precisare che cosa stanno facendo per assicurare l'elezione europea, e per annunziare quali saranno i l<:>ro programmi europei per l'elezione europea. In questo modo daranno finalmente all'Europa il ri
lievo di un concreto impe~o politico, e daranno nel co~tempo concretezza al-l'idea dell'Italia in Europa.
M O V I ME N T O
Centro Regionale Lombardo
FEDERALISTA
EUROPEO
Via San Rocco n. 20 · Hilano
Ai membri del Comitato Regionale Lombardo
Ai membri della Commissione Italiana
Ai Segretari Regionali
Ai Segretari di Sezione
L OR O
S E D I
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Hilano, 24 luglio 1973
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Cari .(\.miei,:· •. ,
·":''martedì 17 luglio la Giunta Regionale della Lomb ardia, ha approvato per' iniziativa della Assessore alla Cultura, informazione e partecipazione, Sandra Fontana, l 1 0rdine del Giorno che qui Vi allego.
Il testo della delibi:!razione, così come risulta dal Verbale
d~lla sedura, è il seguente:
11 La Giunta ha ritenuto, stante l'urgenza della questione, di procedere
al1 1 ado z·· one di un proprio ordine del giorno di solJ.eci tazione al Parlamento nazionale per l 1 approvazione della legge in oggetto 11 •
1-i:ercoledì 18 luglio, il Presidente della Gilmta regionale della Lombardia, Piero Bassetti, ha inviato al President.e del Consiglio On i
Mariano Rumor il teleg:ra1mna, di cui pure Vi allego il testo.
Corà.iali saluti
(
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Il segretario regionale lombardo
Gi11~
}1a.j occh_i
On . Pr o -f • Ma r i a no Ru:n o r - Pr c s i de nt o Co ns i .11 l i o (·, i n i s t r i Pa1i L zo Ch i o i -· RO::1 A
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Gi unt a Re o i o nal e Lor11 bar da r i un i t a ;.1 i l a no rn art edì 1 7 .
1u 1l io ha.Jannrovato nrd i ne dcd qiorno osr so.l1ccitare
approvnzion~ · Parlamento nazionale pronetto lenoe ini-·
z i 8. t i va oo no 1nr e P. er c l c z i o ne ~ uf f r 2 qro un i 'J p r· s~ 1c
diretto de1Gr8ti it aliani PP.r1ame:nto - ouronro Pì i mo
p a s s o ve r s o e1e z i o n i oe ne r a l i P0 r l n111 e nt o 8 ur o~) eo et
h2. rtccioazione cittadini costruzionb Eurona STOP ~\tfs·~i Gi u. nt a r e :·· i a né:d -: c s i' c f c i n Sua r· ep 1 i c r. Ca,:n ol · ·~ ·
aut in occ?Gione narimont i solenne Elìa ooss8. ri b11dir·o
ci o
·Pi ero Bassetti
Presidente Giunta Regionale
Lombard i a
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i m~ccno Governo per pronta aonrovazione sucdotta lc aqo
s cooò av ' i ar c co nc r c t am, nt e pr o c c sso t r as ·f or mq z i o nc -- Comunità ou1ooea ria·r·fcrmare volontà Italia rimanere
in Europa vsranente demo cr atica et r :st i tuire no ·tra
Pa ese r~olo i niz iati va europea ch e ebbe con De Gasperi
STOP Rin graz iament i et ossGqui
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REGIONE LOMBARDIA
GIUNTA REGIONALE
Preso
atto
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che 1 1 11 giugno 1969 è stato presentato al Senato il progetto di legge
di iniziativa popolare per l e el zioni a suffragio universale diretto
dei delegati italiani al Parlamento europeo a. fi~'ma ,li oltre 65.000. ci t
tadini;
che a.ll 1 iniziative, hanno contribuito attiva1::1ente munerose ammì.nistrazio
ni PI'OVinciali e comlmali della nostra Regione (più di 50 ne lla sola pro
vincia _di Milano e più di 30 in quelle di Pavia, Brescia e Sondrio) non=
chè ampi strati della nostra popolazione;
c
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HA
- che le prospettive di unione economica, monetaria e politica, riaffermf:
te solennemente all'ultimo Vertice di Parigi, implicano la democratizza
zione della Comunità attraverso le elezioni a suffragio unive r sale diret
to del Parlamento Europeo, come vigorosamente richiesto dall'Olanda nel
lo stesso Vertice di Parigi;
AH
U
- che ini ziative unilaterali , per affermare il diritto dei cittadini a paE_
tecipare alla costruzione dell' Europa, appaiono indispensabili per superare le difficoltà frapposte da alcuni Paesi e la conseguente incapacità
del Consiglio dei Hinistri della Comunità di dare real i zzazione al disp.2_
sto dell'articolo 138 del Trattato di Roma;
HA
EU
che iniziative analoghe sono state proposte in Olanda, Belgio, Repubblica
Federale tedesca e Gran Bretagna;
a
f
e
f
r
m a
t
o
come la richiesta della democrazia europea sia espressione è.i quella stessa cultura federalistica da cui. le nostre region.i sono nate e cui la Regi2_
ne Lombardia intende costantemente ispirarsi;
nella profonda convin zione di adempiere al compito isti-t uzionale di dare
espressione a vaste richieste della base, manifestatesi con una così larga
partecipazione lombarda all'iniziativa popolare in questione
i
n
v
i
t
a
il Parla.;rnento a discutere ed approvare senza ulteriori indugi il progetto
di legge n. l per le elezioni a suffragio universale diretto dei delegati
italiani al Parla.Jnento europeo.
QUESTIONARIO
IL J:.gpEAALISMO E LA RESISTE!)r~~
Ha preso parte alla Resistenza? ····-~·-··· .............................................................................................
-
o (Il
7JJ . F. t . . . . .. .:?.. ....1...ti.. 7L .................
In quali formazioni o gruppo politico? ..........
Ritiene di poter recare testimonianze: sulla circolazione delle idee federaliste nella
'-
sulla costituzione di organizzazioni federaliste e del MFE in particolare?
-
\.....
EU
·······································~---·························································································································
HA
IL FEDERALISMO DOPO LA GUERRA
Dopo la guerra ha preso parte all'attività federalista?
È stato iscritto al MFE?
······---~---··········· --~---········································································
.............. .
E
kf4 ~d, ~-~è: .J ~, -
AH
U
In quali anni?
Ha ricoperto cariche? Quali? __
J~~"" ~4------------
È stato iscritto a altra Associazione di carattere· e orientamento europeista?
EU
··········································~---·····························································································································
Quali? ..:........................ ~---············· ················· ····:............................................................................................... .
HA
-/:
AH
UE
Resistenza? ... ---~~---······················ ................................................................................... ................ .
Che funzioni vi ha svolto?
· ·········---~----········-~---· · · ···· ··········· ······················· ······· ·······························
.
'//
~A
Ha partecipato a Congressi di organizzazioni federaliste? Quali? -~~- __('k'---/_IY« ·
L.
Ha fatto parte del Congresso del Popolo Europeo?
········-~---··········· ................... :..........
"--
Partecipa tuttora all'attività federalista? ................... :~ .............................................................. .
6~~--- -~---·················· ······················· · · ·
Presso quale sezione è iscritto? ....
\.:.;
PUBBLICISTICA FEDERALISTA
\
Ha pubblicato libri ____________T: ·--~----···-·---···'-
articoli __________rh.:__________________ _
opuscoli di carattere federalista?
4-cl
··--·-·----··---- ----·-···-----------------------------------
--------1~---d?.·---~-- ---~-:-·-·--------------·-·---·-·-----·------------·--------------··----·----·-----------------
In che anni? __ ...... 1...
9. ~-- 3- - ~ - - 1_9_ _~ _ _ ( ______________________________ ·---·-· - ··--·----------·----------·---------- -------------------
Ne conserva copia?
----P ---------------·-----·- ·--- -·- ---- -----------·--------·· -- ---·--------- ---·-·---- ---- - ··------------· ···---------------------------
AH
UE
Su quali periodici?
EU
'
RICERCA SULLA STORIA DEL MFE
HA
È disposto a fornire il contributo della sua esperienza e della sua conoscenza alla
'--
E
ricerca intrapresa da questo Centro Studì sulla storia del MFE?
-----------~----------------~-
- -
AH
U
Ritiene di essere a conoscenza di documenti e di testimonianze che possano essere
significativi per la storia del MFE?
\__
-------------------~---·---------------· -------------------------------------------------------·- _
Conosce altre persone che possano essere interessate alla presente inchiesta?
'--
EU
--·---·····----------~-----·---------------------------·----------------------····· ···············------····-----------------------------···------------·-···-----········--------·-··
Può · indicarci indirizzi di persone cui è opportuno segnalare comunque la p re- ·'
iniziativa~ Bd!:~~~~ ~:!:::0-;
HA
sente
71JM~~ Jk ~T ~;;:················· ·
·
:J~,·· rf!)j]~4r· ~f··~·· · · · · · · · · · · t··ff~
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~
3
Centro Europeo di Studi e Informazioni
Via Bligny, 5 - 10122 Torino - Tel. 534279
Torino,
Caro Amico,
HA
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AH
U
E
HA
EU
AH
UE
il 27 agosto 1973 si compiranno esattamente trent'anni dalla data di
fondazione del Movimento Federalista Europeo, avvenuta a Milano in casa del
prof. Mario Alberto Rollier per iniziativa di Altiero Spinelli e di altri militanti
antifascisti, passati dalla prigionia alla semi-clandestinità che caratterizzò il periodo tra il 25 luglio e 1'8 settembre 1943.
A trent'anni da quella data, trascorsa cioè una generazione, l'obiettivo
che si ponevano i fondatori del MFE sta ancora davanti agli europei: incontestabilmente una Federazione Europea non è nata, nè fa parte della previsione
politica a breve periodo. E tuttavia questi trent'anni sono stati profondamente
marcati dall'aspirazione degli Europei alla propria unità, alla ricostruzione in
Europa, da cui sono partite le guerre che hanno devastato il mondo negli ultimi
secoli, di una solidarietà che prefiguri quella dell'umanità tutta intiera.
Hanno avuto origine così, oltre all'organizzazione del MFE in senso
proprio che in Italia e poi in Europa ha catalizzato talune delle più valide energie, progetti di riformatori, piani di tecnici, sogni di utopisti, invocazioni di
ribelli: è nato soprattutto, come fatto storico di incancellabile momento, l'edificio della Comunità Economica Europea, testimonianza visibile di questo progetto sempre presente e mai realizzato, di questa potenza non ancora atto, di
questa sfida tutt'ora aperta al destino degli europei.
In questa situazione sarebbe retorica e sterile presunzione parlare di
celebrazioni del trentennale: non si celebra una lotta che è ancora tutta nel suo
corso, un processo storico di cui non conosciamo il domani. La ricorrenza può
tuttavia essere l'occasione di una meditazione comune, scevra di ogni compiacimento e marcata anzi dal senso tragico del nostro futuro. A questa meditazione
comune l'MFE invita tutti quelli che da presso o da lontano hanno seguito la
sua vita e la sua lotta, sollecitando in particolare la ricostruzione di aspetti poco
noti del proprio passato e al tempo stesso un'immagine del proprio avvenire,
ricercando, come è stato suo costume in questi trent'anni, la libera critica antitesi di ogni « reducismo ».
In questo spirito la Commissione Italiana del MFE ha dato incarico al
C.E.S .I. di Torino, che ha già realizzato altre iniziative culturali di ispirazione
federalista, di predisporre per il mese di settembre 197 3 delle Giornate di Studio
EU
AH
UE
che dovrebbe svolgersi appunto a Milano, a ricordo della costituzione in quella
città del Movimento Federalista Europeo.
Il C.E.S.I. si appresta a dare esecuzione al mandato ricevuto, ricercando
prima di tutto la solidarietà e la collaborazione di chi di questo trentennio di
attività federalista è stato, a vario titolo, partecipe e protagonista.
Poichè tra queste persone si inserisce a pieno titolo il Suo nome, Le saremmo oltremodo grati se Lei potesse assicurarci il Suo ambito consenso alla
nostra iniziativa e indicarci i modi possibili di una Sua auspicata collaborazione,
riempiendo il modulo che ci permettiamo di unirLe e ritornandolo alla nostra
sede di Via Bligny, 5 - Torino.
La ringraziamo di tutto cuore della collaborazione che Lei potrà dare
alla nostra iniziativa e restiamo dal canto nostro a Sua disposizione per ogni ulteriore chiarimento che Ella vorrà gradire sul programma del C.E.S.I.: tale programma, va detto subito, non ha tuttavia nulla di predeterminato e dipenderà
essenzialmente dalle risposte e dai suggerimenti che, attraverso il suddetto questionario, contiamo di raccogliere.
Con i più cordiali saluti
(
GIANNI MERLINI
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HA
Il Presidente del C.E.S.I.
J
Bruxelles 1 avril 1 9 73
_________
,..._
Madame M. FOUCAUD
70 Rue J ul es Le j eune
1060 BRUXELLES
_,_.:
ARRtVATC.J
r
J,.J ons i eur A. SPINELLI .
Commi s sion des
COIV
Il\TUNAUTES EUROPEENNES
PALAIS B ERLATI~ONT
~00 rue de la Loi
1040 BRUXELLES
AH
UE
Monsieur,
Bien que ne vous connaissant pas personnellement . Je viens d ' ap prendre
incidemment que vous présentiez votre candidature à la pré sidence du
M. FoE
EU
Pour avoir ét é durant près de quatre ans secrétaire , puis membre du
Comité de Bruxelles . Je peux vous affirmer que ce mouvement n ' a plus
à sa - t~te, aucune direction, et sur le plan régional , très peu d '
animateurs . Il est dane plus qu ' urgent d ' instaurer un nouvel état d '
esprit et d ' anéantir les querelles partisanes .
AH
U
E
HA
Pour ne parler que du Comité de Bruxelles, il faut regretter que cette
ville , si importru1te par sa situation· européenne et internationale soit
dirigée dans le cadre du M. F. E par des éléments statiques ou perturbateurs
qui au fil des années sont les plus sérieux artisans d ' un pro c essus
inexorable de désinté gration .
EU
Vous avez , Monsieur , la ré puta tion d ' ~tre un homme peu influençable,
c ' est pour cette raison que je prends la liberté de vous écrire . Je
crois que le Mouvement Féd éraliste subit t rop d ' influence s contraires
et tend ancieuses , et qu ' il lui f aut un chef pour le diri ger et le
r é organiser sur des bases solides . Je souhaite instamment que vous
soyez le futur Président du M. F. E et que vous donniez à notre action
un nouvel essor pour une plus grande crédibilité .
HA
Espérant une suite favor abler soyez assuré , Monsieur , de mon profond
dévouement à la c ause européenne .
Madeleine FOUCAUD
~.
Europese Federalistische Bewcgmg
Mouvement Fédéraliste Européen
Europaische Foderalistische Bewegung
Movimento Fèderalista Europeo
RV / 32
le 23 mars 1973.
EU
HA
Monsieur le Commissaire,
Cher Ami Fédéraliste Européen,
AH
UE
Monsieur A. Spinelli
Commissaire à la Communauté
Economique Européenne
p. a. Berliamont
Square R. Schuman
1040 Bruxelles.
E
Le fait d'avoir milité pour l'idée Européenne, d'avoir animé le MFE avec
dynamisme et succès pendant de si longues années et par après d'avoir pu
compléter cette expérience par celle de Commissaire européen est un fait
unique et de grande importance pratique et historique.
EU
AH
U
Au moment où les différents Mouvements Européens sont sur le point de
sceller leur réunion, il se pose le problème de trouver ces hommes qui
par leur valeur personnelle ont prouvé et prouvent toujours qu 'ils sont à
la hauteur de leur t~che et en plus peuvent assumer avec succès les nouvelles fonctions, lourdes de responsabilités, de direction du futur UEF.
HA
Dans les régions nous croyons fermement que certaines choses devraient
maintenant devenir possibles, sinon elles ne le seront plus jamais. Ce
moment est donc historique pour le Mouvement Européen en général.
Nous ne c royons nullement que c e point de vue so i t exagé ré.
Il y a toutefois une condition qui doit etre remplie : une volonté politique
ferme doit voir le jour basée sur une approche moderne et dynamique.
Une personne clef, dans cet édifice que sera le futur UEF, sera son Président. Son exemple, son dynamisme, sa détermination, son rayonnement
devront susciter cet élan d 'enthousiasme et de renouveau dont nous avons
tant besoin.
Comme candidat à cette fonction nous croyons qu'il n'y a qu'une personne
qui pourrait entrer en ligne de compte : vous !
. /.. 2
2.
En tant qu 'anciens militants du Congrès du Peuple Européen nous nous
rappelons cette époque avec émotion parcequ 'à ce moment vous avez pu
provoquer et maintenir un élan magnifique.
Soyez convaincu Monsieur le Commi ssaire et Cher Ami Fédéraliste
Européen, que notre soutien moral et effectif pour épauler par tous les
moyens à notre disposition votre candidature à la Présidence de l'UEF,
vous est acquis .
-7t~~f,
HA
EU
AH
U
E
HA
EU
~
Sec rétaire Régional
AH
UE
Veuillez agréer, Monsieur le Commissaire et Cher Ami Fédéraliste
Européen, l'expression d.e notre estime et de notre soutien le plus complet.
C O MI T E
C O MMU N D E S
F E D E RA L I S
E U R O P E E NS
s
L
OUVEMENT FEDERALISTE
EUROPEEN
1lV\
Bruxelles, le
AH
UE
Preg .mo Signore
Prof. Altiero SPINELLI,
Membre de la Commission
des Communautés Européennes,
200, rue de la Loi
1040 BRUXELLES
~~
-
EU
)
Preg.mo Professore,
E
~
il Signor W. Verheyden, direttore del Segreteriato Genrale della Commissione, che ho visto l •altro giorno
insieme al nostro Tesoriere Henk Aben ci a consigliato di scrivere
al Presidente Ortoli per chiedere una sovvenzione speciale per il
nostro congresso.
HA
~~
t ~,_
AH
U
Mi permetto di inviale il
11
dossier .. completo per informazione.
Helios Radresa, presidente dei Giovani Federalisti di Bruxelles,
mi a portato ieri i tre preziosi opuscoli e le fotocopie dei documenti del suo archivio.
EU
~r-!11~)
16 mars 1973.
(O 2 J 13 2 7 94
T.
HA
La ringrazio molto vivamente e la prego di gradire i miei migliori
saluti.
")
D-
-
; ·)!) -
;
~~.AT-- ~)''1p-~
~aterina CHIZZOLA,
1·
Segretario Generale dei
Federalisti Europei.
Secr é tariat Gé néral Eur op éen
14 , r ue Ouquesn oy - 1000 BRUXEL LES .
16 ,.ars 1973.
AH
UE
r-ionsieur François-Xavier ORTOLI,
résident de la Commission des
Communautés Européennes,
200 .. rue de l a Lo i ,
1040
EU
Mon ieur le Président,
BRUXELLES
HA
Au nom du Con:ité Com un des Fédéral istes Européens, je ,,~ permets de
vous adr·ss ·r cette lettre, pour vous donner quelques prècisions et
demander votre soutien pour le Congres que" comme j•a; eu 1•honneur
de vous annoncer parma lettre du 13 mars 1973 , 1 s Fédéralistes
Européens orgtnisent ~ Br u xelles ~ les 13 - 14 et 15 avril 1973.
Congr·ès aur~ pour the?me : "Les Fédét·alistes Européens unis dans la
1utte pour la démocrat'e européenne . "
AH
U
E
Ce
HA
EU
A l'ordre du jour, la stratégie des Fédéralistes Européens ~ pour les
prochaines années. Le problème de la stratégie sera pré5enté du point
de vue politiqu par le Professeur ~1. /-\ l~~rtin' . Président de la
Commiss'on Italienne u '·1ouvenent Fédéralisfe Européen et du point de
vuo de l'onJan·sation , par \l . J.H.C. r'16lenaor, président du Mouvel\ent
Européen aux Pays-Bas. De brefs rapports set'Ont éga l ement présentés
par des représentants des Fédéralistes Europeens des divers pays.
Il s'a~it non seulement d'un Congrès politique mais aussi d'un Congrès
constitutif. 420 délégués, venus de treize pays, (Autriche, Belgique,
Danemark, Espa"ne, France, Grande-Bretagne, Irlande, Italie, Luxembourg,
tbrvège, Pays-Bas, République Fédérale Allemande, Suèd,,) donneront
naissance à une orvanisation unique supranationale, qui sera appelée
''Union des fédéralistes Européens. 11
C' est parce qu'i1s sont préoccupés du manque de partic ipation des citoyens
à la construction d'une Europe Unie que les F dèralistes Européens ont
décidé de s•unir pour pouvoir disposer d'un instrument qui leur permette
de coordonner étroitement leur action auprès de l'opinion publique
européenne.
Notre but est le développement de la iommunauté Européenne en Fédération
Européenne, sur la base du Traité de Rome, avec toutes les conséquences
que cela comporte, c'est-à-dire, entre autres, l'élection dtrecte du
Parlement Européen et l'élargissement de ses compétences.
Dans ce sens notre préoccupation que 1 Traité de Hmne soit appliqué
rejoint celle de la Comrnission des COf'11lumwtt-s Europt! r1nes.
ce
Congrès nous demande un effort financier consi-
AH
UE
L 'organisation de
dérable. Nous "ous permettons de nous adress€r
a vous
por.rr vous
demander de bi n vouloir prendro en considératior la p.ssibi1ité
de nous octroyer un subside exceptionnel .
EU
Je me permet'i de jointre à c et te 1et tre 1e pl'·ogramme de no tre Congrès
ainsi qu'une circulairo concernant los conditions do particip~tion de
cos consr~ss.,stes ùt qu"'·1ques notes con ernant nos frais d'organisation.
HA
EU
AH
U
E
hautc consid_ration.
HA
En vous remerei 2-nt rl' avance~ ~HJ nom du ford t.:. Comr.Jtm de~ Ftdéra1 istes
l:.uropèens, cie 1 'attent'ion qut.: vous voudrez bie-n réserver à r.otre lettre,
je vouspprie d'agrée"'~ . .t"~neiNJr 1e Prés 4 de:nt~ l'expression de ma plus
f\u no~~ Ò..l Corr;ité Commun dés
FS.-i?.;r-1'; l i :stes. Européens ~
Ca t ' .
C~l ZZOLA ~
Secrétaire Cènéral des
Fédér·a li stos Europèens.
CONGRE3 DES FIDERALISTES N.JROPEENS
BRUXELLES LES 13 - 14 ET 1 5 AVRIL 1973
PROJET DE PROGRAMME
Vendredi 13 avril 1973
Ouverture du Congrès par E. HIRSCH~Co-Président du
Comité Commun des Fédéralistes Eurapéens.
14 H 30 - 15 H
d'Auderghem~
M.P.
DELFORGE~
AH
UE
AllocL:tion du Bourgmestre
08puté.
Présentation des projets de statuts et de déclaration
politique par M. K. MOMMER~ Vice-Président de l'EUropa
Un io n Oeutschland, - Oé tets et va te.
16 H 30 - 18 H
Séance solonnelle avec la participatian de personnalités
européennes.
18 H 30
Inauguration de l'Exposition "La pensée et l'action des
Fédéralistes Européens, de la résistance à nos jours "
en la Salle de la Milice de l'Hotel de Ville de
Bruxelles,et réception par le Bourgmestre de la Ville
de Bruxelles, r . L. COOREMANS.
E
HA
EU
15 H - 16 H 30
13 H
9 H -
PrésentatiC1n de trefs rapports par MM. N. HARL A. KRAUSE,
R. MONTAUT , P.OSTEI\J~ S. PISTONE, C. SCHONOUBE~
R. VERS:HOOTEI\J. - Oé t::ats
Rapports d e synthèse du point de vue politique :
le Professeur M. ALBERTINI. Président de la Commission
italienns du M.F.E ..
du point de vue stratégique :
M. J.H.C. MOLEN~AR, Co-Président du Comité Commun des
Fédéralistes Européens.
Oé b9t général.
EU
30 - 19 H
HA
14 H
AH
U
Samedi 15 avril 1973. La stratégie des Fédéralistes Européens.
Oimanche 15 avril 1973.
9 H
30
S.G.C. 176
Présentation et vote des résolutions.
Election du Président de l'U.E.F.
Election du Comité Fédéral.
Election du Conseil d' Ar bitrage.
ACTION EUROPEENNE FEOERALISTE
MOUVEMENT FEDERALISTE EUROPEEN
14·; rue'. Ou;quesnoy - 1000
le 5 mars 1973.
AH
UE
Bruxelles~
BRUXELLES
Aux membres du Comité Commun et aux
Responsables Régionaux.
Amis~
EU
Chers
HA
Veuill..eZ:: trot,Jv~r . ci -joint le premier projet de programma pour le Congrès.
Je vous prie de prendre bonne note des points suivants
1. t..Ja ·d atei limi te _pour la communication :
E
:.:: .. '
AH
U
A. des noms des délégués~
B. du nombre de participants non-délégués~
C. des responsables des délégations nationales~
est le 31 mars 1973.
commu~ication~
et de résolutions est le
EU
2. La date limite pour l'envoi de
20 mars1973.
HA
3. Le droit d'inscription au Congrès est de 400 FB pour les adultes et de 300 FB
pour les jeunes. Le paiement de cette somme donne droit à un dossier et à
deux repas ( boisso·n s- non comprises) qui sont organisés sur place (samedi midi
et s.oirT.
Les participants devront payer le droit d'inscription et retirer
entre 14 H et 14 H 30, le vendredi 13 avril j973:·
~eur
dossier
Aucun remboursement de frais de voyege ni de frais de séjour n'est prévu.
4. Pour atteindre le Centre Culturel d'Auderghem~ où se tiendra le Congrès~ à
partir du Centre de la Ville (place de Brouckère~ Gare Centrale~ rond-point
Schuman)~ on peut prendre le tram (métro) n° 25.
Un parking souterrain gratuit est à la disposition des
Centre Culturel d'Auderghem.
Congressistes~
au
Le plan de Bruxelles avec plan du tram (métro) sera envoyé aux participants
dont le nom sera connu à temps (avant le 31 mars)
S. G. C. 166
. l'
l
•
Vous trouverez· ci -joint les fiches concernant . l es délégués et l es participants
au Congrès qui devront ~tre renvoyées au Secrétariat Général.
Par courrier imprimé~ nous vous faisons parvenir le projet de statuts, revu
du point de vue juridique, en qualité d'Association internationale ayant son
siège en Belgique, conformémént à la loi belge du 25 octotre 1919 modifiéep
par la. loi du 6 décembre 1954.
AH
UE
Si vous ne recevez pas ces documents, nous vous prions de nous le faire savoir
afin que nous puission vous les faire parvenir.
Je vous prie d'agréer, Chers Amis, mes amitiés les meilleures.
Caterina CHIZZOLA,
Secrétaire Général des
Fédéralistes Européens.
EU
AH
U
E
Permettez-moi d ' attirer une fois encore votre attention sur la nécessité
d'envoyer tous les documsnts •.• dans .les délais indiqués, ' ceci afin de
nous aider dans l'organisation du ~pngrès.
HA
P.S.
HA
EU
Gt~~JrL
.
.:.
:':..
URIO!{ DES BDDALIS·' HS EUROPEENS
Jfadame CATERINA OHIZZOLA ·
aecrétaire GinArale.
AH
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rue Duqueeno7, 14
1 ooo;&IUJDtLIS
l
l
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EU
Chère Madame ,
HA
Par la présente nous voua eonfirmons la r'servation
de toutes le·s eallea dlt Centre Culture l d' Audergbem pour les
13 - 14 et 15 avril prochaina.
E
Nous vous prions de trouver oi-annexé, le contrat
dtl.m ent rempli et aigné relatif à cette location.
AH
U
Nous a'Yons bien reçu votre dhèque .de 22.200,- frs
repr.ésentant .l'acompte pour la location d'un montant ferfaitaire
de 42.200 fra.
HA
EU
Nous sommes à votre entière disposition pour tout
reruteignement que voua souhai teriez encore obten:i.r et souhai ta.nt
plein sucoès à votre Oongrès, nous vous prions d'agrier, Madame,
l'asaurance de nos sentiments distingués.
Arinexe
T EL.
60.03.03
73.98.90
C. C. P.
P. C. R.
DE LA BANQUE DE BRUXELLES POUR LE COMPTE N°
1090·00 VAN BANK VAN BRUSSEL VOOR DE REKENING W
A. 61.829
Centre Culturel d'Auderghem
e. c. P. 080.00 de la Banqu. de aruxell• pour le compte no A.eua
R.C.B. : 344.184
T.V.A.: 8.258.884
....... : 173, Bd du Souveraln • 1180 BRUXELLES
T.l.phol• : 80.03.03 • 73.••80
Geellon : .1.........1 WITTIIIANI
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LOCATION DE 8ALLE8 DU CENTRE cULTUREL o•AUOERGHEM
estllxé A
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IDEPENDAMMENT de :
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Le prix de
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PERSONNEL . Ouvrt""' ouppl6menlal- ................................
à ........
pendant la durée dea prestatlons
Contr61eur :
............................................... . ·······v•·:. -F.
Calalire:
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H6teae:
LOCATIONS:
Piano:
Amplification :
····· / ·<: ......................
F.
................................................................ F.
.......................... F.
(Condltlona ......,..... au versc»)
JL.SH 73/63
Bruxelles, le 13 février 1973.
UNION DES FEDERALISTES EUROPEENS
14, rue Duquesnoy
1000 BRUXELLES
A l'attention de Madame CHIZZOLA.
Concerne
Votre Congrès au Centre Culturel d'Auderghem, les 13,14 et 15.4.TI
AH
UE
Messieurs,
Nous vous remercions vivement de la confiance qu~il vous p1att
de nous témoigner en nous demandant de vous présenter une offre détaillée
concernant l'organisation partielle du Congrès dont question en marge.
I. INSTALLATION INTERPRETATION SIMULTANEE
Prix forfaitaire pour les 3 jours
(+une réserve de SO)
48.680 F + T.V.A. 6% (sauf exemption.
-------------------------------------·
1es cabines pour les interprètes
E
Ce prix comprend
~~
HA
nombre d'appareils nécessaires :
EU
Nous vous remettons ci-dessous nos mei1leures conditions pour
1es divers services que vous nous avez demandés, à savoir :
AH
U
5 micros orateurs ou interpellateurs
la sonorisation
les récepteurs
EU
le montage et le démontage de l'installation
HA
la présence d'un technicien durant les débats •
..l ..
CLASSE INTERNATIONALE l STENOTYPISTES PARLEMENT AIRES EN TOUTES f,ANGUES l TRADUCTBURS l
'ESSES l IMPRESSION DE TOUS DOCUMENTS l PUBLIC RELATIONS l SERVICE DE PRESSE l ENREGISTREMENT l
TRANSCRIPTION DACTYLOGRAPHIQUE DE BANDES MAGNETIQUES
f-
BRUSSELS CONFERENCE SERVICE
Un département de I'Agence Générale d'lntérims
4, rlJe de la Chancellerie - 1000 Bruxelles
Tél.: (02) 12.94.19-12.94.66
~----------------------------~
Nom et adresse du Secrétaire général
ou
reapoJ~sable
Nom et adresse de l'lnterprète
de la Conférence
UNION DES FEDERALISTES EUROPEENS
Madame Suzanne MANDL
14, rue Duquesnriy
56, rue Ch. Legre1le
l 040 . BRUXELLES
1000 BRUXELLES
.,
LETTRE D'ENGAGEMENT
l . - - A 'la suite de
nos entretiens
notre correspondance
ave c
AH
UE
Modèle agréé par I'Association lnternationale des lnterprètes de Conférences- A.I.I.C.
Madame CHIZZOLA
nous avons l'honneur de vous confrrmer votre engagement
---------------------------------------titre d'interprètes de conférences, du
13 avril
au
français/anglais/allemand
= langues
-
avrj l
l
973
actives
~aaeé@e~~~t~a~RHèMari~s~;~'~i~taa+l~i~e~ft~------•--+l~a~n~s~u~e~s~e~a~s~s+inv~e~s~----------
't ti
[ consécutive dans
erpre a on sera [ simultanée dans
salle(s).
salle(s).
1
consécutive
simultanée
Vous serez appeJé(e) à interpréter en
de
en cabine allemande
E
L''10 t
5
HA
2. - - Les langues de la conférence seront :
l
EU
pour
Congrès
se tenant à
Bruxelles
a.u
7
interprètes de conférence .
-----La liaison entre l'équipe d'interprètes et les organisateurs sera assurée par : Monsieur LA.NGHim>lUES
en
AH
U
. Léquipe se composera de
$
4650 JPar jour, ou leur contre-valeur, pour __L jours, ___________ soit:
---
par jour, ou leur contre-valeur, pour
HA
~
EU
3. - - a) Votre collaboration pendant la durée d'engagement fixée au paragraphe l, ci~essus,
soit
3
jours, sera rémunérée aux conditions suivantes :
jours,
13.950 F
soit:
b) La conférence se tenant hors du lieu de votre domicile, nous vous verserons en outre
le prix du billet en première classe : fer l airlj mer, de
à
--------~-------
aller-retour,
soit :
une indemnité (per diem) par jour d'absence de votre domicile, d'un montant de
$
ou leur contre-valeur, soit pour
jours d'absence :
Pour chacune des journées qu'il est nécessaire de consacrer au voyage, une rémupar jour ou
nération s'ajoutant au per diem, d'un montant de $
leur contrevaleur, soit pour
jours de voyage :
une compensation forfaitaire de déplacement d'un montant de
-----------
les indemnités supplémen taires suivantes
13.950 F
( *)
Mesdames SHAW, DOLDER, KADELKE, TOLEDAN\P,T A L :
Nom des autres interprètes : SLIVKO e t Monsieur LANGHENDRIES
(l) E n classe économique le cas échéant.
------~~-------------------------------------
diem en ~na!e locale dès votl'f .1rrivée.
b)
UNION DES
vous règlera ~~ sommes dues contre remise de votre facture tiJMnl~Wk~df~~ft~fi"lH"fì·
•
·.t
N.B. Vou.r reme~z votre facture à
5.-
EUROPEENS
FED~ISTES
------~----------------------------------------------------
Lesséancesaurontlieuà Centre Culture! d'Audergh~m-173, bd du Souverain-1160 Bruxelles
(.Adreue)
La première séance commencera à
13 avril 1973
Nous vous enverrons dès que possible uh dossier complet en langues
AH
UE
6. --
heures, le
avec le programme des travaux de la conUrence ef toute la documentation pertinente pour votre préparation technique et
terminologique.
7.
SiUNION FEDERALISTES EURQPEENS
devait renoncer à avoir recours à vos services aux dates ou dans
EU
les conditions prévues au présent engagement, le ntontant des rémunérations fixées aux paragraphes 3 a) et b) ci-dessus,
ainsi que les frais don t vous pourriez justifier vous seraient dus.
Si pour un motif grave, vous etiez em~~é(~) d'honorer le présent engagement, vous assureriez votre remplacement,aux
meme conditions, par. un confrère qualifié don t ~e choix aur~tr~cueilli votre approbation.
9.--
Nous vous demandons de bien vouloir retoumer le duplicata de cette lettre revetu de votre signature.
HA
8. -
AH
U
E
J'accepte les termes de cet engagement.
~~L··r•~rc.,{-a<Z_,
t.
w'
'"'ti./\
l.;
...... l
,\:..; t
L
al
EU
BRUXELLES 1
(Cachet de l'organi.ration et ngruJture habilitée)
HA
le,
-----------Brussels Conférence Service
~~
J. LEKENNE
Observations
r
, ';_i(! .- . ...tì { ~'flt;l
14, Rue Duquesnoy
(Sigttature de l'lnterprète)
le,
Le Secrétaire général ou le Responsable
de la Conférence.
Horaire vous sera comauniqué ultérieurement
•
Bruxelles, 1 5 marzi o 1973.
16 f-1Ak J973
Preg.mo Professore,
AH
UE
Preg.mo Signore
Professore Altiero SPINELLI,
200, rue de la Loi,
1040 . . .... BRUXELLES
EU
Le invio qui unito
l'invito ufficiale per il Congresso
inviato ai - membri della Commissione.
HA
Mi auguro che Lei possa restare tra noi
non soltanto durante la seduta ufficiale.
QJ-~
CL.JyL
Caterina CHIZZOLA,
Segretario Generale dei
Federalisti Europei.
HA
EU
AH
U
E
Molti distinti saluti,
Secrétariat général : 14, rue Duquesnoy - 1000 Bruxelles
Banque de Bruxelles compte no A/00/404642 · Compte Chèques Postaux de la Banque de Bruxelles no 1090.00
!·
24, RUE DU GRAND C;ERF
BRUXELLES l (PORTE LOUISE)
T,l,phonea : 12.49.08 - 12.38.52
REGISTRE DU COMMERCE BRUXELLES : 20.258
Cfrlai"on ~obert :s·r.~.L
TR!ITEUR •
RESTAURANT
HA
EU
AH
U
E
HA
EU
AH
UE
ORGANISATION DE BANOUETS
/
1
RJ pport financier ler juin au 31 décembre 197 3
Recettes
Bud get
Hfls
AH
UE
Coti s ations
20.461
Contributions indtsries
2. 5Ln
Contributions C.~.E.
15."330
Contribution gouvernement Belge
5 082
Subvention C.E.E.-Congres Auder~hem 7.500
Réserves
10.000
Co mité Coi:J.m un
b 0.9l4
EU
{
HA
EU
AH
U
E
HA
Dép en s es
Cotis a tion lVlouver.J.ent .B;uropéen
Sécretariat
Réunions du Comi t é Féderal
Vo ya ges Sécr. Géneral
Vo y a ge s Bureau
FrRis ae Tr aduction
ìV1eubl es
l ecettes
Dé r en s es
.t ; o l
de
en Bfrs
~07 .02 8
298 .864
8 .164
1.277,)0
20.440
l. 500
1.500
500
2.000
1.000
Compte
Bfrs
159 . 83 5
10.000
100.000
37.19 3
~ 0 7 . 028
~o . oo o
26~ . 32 3
63 0
) . 0l)0
33. 217,50
298 864
COMITE
C OMM U N
D E S
F ED E RA L I S T E S
EU ROP E E NS
MOUVEMENT FEDERALISTE
EURO PEEN
ACTION EUROPEENNE
FEDERALISTE
Bru xe lles, le 13 mars 1973,
T.
(0 2 ) 1 3 27 94
AH
UE
Monsieur Altiero SPINELLI,
Membre de la Commission des
Communautés Européennes,
200, rue de la Loi,
1040
Monsieur le Commissaire,
BRUXELLES
HA
EU
Au nom du Comité Commun des Fédéralistes EUropéens, j'ai l'honneur de vous
inviter à la séance solennelle du Congrès extraordinaire des Fédéralistes
Européens, ~ui aura lieu à Bruxelles, dans les salles du Centre Culturel
d'Auderghem, boulevard du Souverain, 185 - !160 Bruxelles, les 13 - 14
et 15 avril 1973.
E
La séance solennelle aura lieu le vendredi à 16 H 30.
AH
U
Ce Congrès donnera naissance à une organisation supranationale des Fédéralistes
EUropéens, groupés jus~u!alors dans les deux organisations : Mouvement
Fédéraliste EUropéen et Action EUropéenne Fédéraliste.
HA
EU
Les Fédéralistes EUropéens, préoccupés par le man~ue de participation des
citoyens au processus d'intégration européenne, ont décidé de s'unir pour
lutter ensemble et par là de façon plus efficace pour la démocratie européenne,
par la création de la Fédération Européenne, seule réponse aux exigences
d ' une nouvelle société et seul instrument efficace de renouvellement de la
démocratie en Europe.
Ce Congrès réunira les délégués de treize pays : Autriche, Belgi~ue, Danemark,
Espagne, France, Grande-Bretagne, Irlande, Italie, Luxembourg, Norvège,
Pays-Bas, Républi~ue Fédérale Allemande et Suède.
Eh vous remerciant dès à présent de l'attention ~ue vous voudrez bien
réserver à notre invitation, je vous prie d'agréer, Monsieur le Commissaire,
l'expression de ma plus haute considération.
uc~~e~DLA,CL:
;rf___
Secrétaire Général des
Fédéralistes Européens.
't,:r~~~ .;,...
Secrétariat Général Européen
14, ru e Duqu es noy - 1ODO BRUXELLES .
Agen , le 30 janvier 1973
René JviONTAUT
Membre du Comite Cownun des
Fédéralistes
18, rue H0 noré de Balzac
47000 ACEN
Tél : 66- 47- 59
AH
UE
r:onsieur 3PINELLI
Avenru. Boileau
BRUXELL~::S
EU
1Oli-O
HA
Cher Ami ,
E
Je vous adresse ci- joint un rapport strategique . Je serais heureu.x de
com1aitre votre avis sur ce sujet et vos suggestions éventuelles .
HA
EU
AH
U
Veuille z agréer, Cher Ami , l'expression ae mes l·•.etllel.::L'·-·
~.oc::.:.t; .~LCC_.-, .
l
RAPPORT STRATEGIQUE AU CONGRES Dl1JNIFICL.TION
DES FEDERALISTES
l
l
Ave c d 'autre s , j 1 ai souha ité qu 1 une é t ude stra t égique soit ét ablie
et j 1 ai eu s a tisf action puisque la stra tégie s era le t hème du congrès d'unific ation .
P ur 6tablir ce ra~;_,_ ' ol~ t, nous devons L :s 1...~ et l os autres avoir
deux chososnà. l' espr it :
- n ous i nspi r cr de ce qui a é t é util i s é cora;.u.e str a t égio par les diff érents militants des d:!_verses régions
- é tudier ce qui sépare auj ourd 1 hui l a co:nr:lu,."l.aut é euro1')émme d 'une-·
fédération d 1 états 9 tel l e q~e l'on en trouve dru1s le monde (Suisse , Etats-U is
d' .Arnérique du Nord, etc).
n
AH
UE
l
Ain s i que je 1 1 indiq_uO:_"3 dru1s mon étude du 16/12/72, nous avons connu dans la lut te des f édéra Jistes pour l a constr uction d 1 tme ~~'.).rope fé dér ale
des actions très diverse s :
HA
EU
-groupe s de pres s i cn , c' est-à-dire, démarches notanm1ent auprès des
gouvernements , des partis nationaux, puis après l os pre1~crs succès de la
construction europée1n1e,auprès du parlement européen , de la co~ :ission, etc •••
- congr ès du peuple eur péen (cadre etu~opéen )
l
l
E
front démocratiq_'l1.e européen ( cadre européen)
AH
U
- recensement du peup2.e européen (Italie s urt out)
- dép8t du projet de loi pour l \ élection au suffra;::;e un:Lversel de la
dQ.égation ita lienne au par1ement européen (Ita lie)
HA
tentati ve de regroupement sur l e pl ru1 européen des purtis poli tiques nationaux , no t wDillent che z l es sociali stes
actions
front ~ères
a cti ons spéc ialisées
c r~.~ a t:i_on et a ct:Lon du cvns .;il cle s cOilli.1lli1:.::. s cl t ::;-, ~rope
association etTopéewie cks ense::.g11a:rts
- a cti on pmli' l o f éc~é rc:.lisme intéc ro..l
étude et pv_blica tior: de l a char te f édéraliste
actions
l
parti euro:;J~en f édéralis te (rio l de n )
EU
cré a ti on
d 1 v_n
l
cultur~lle s
- a cti ons régi ona~J3 '3 (culture, ethnie)
- a ctions pour les t :r:.::sai.llaur s '\ ;)trangers" (Allemagne)
actions envisélgée s non réalisées (grève européenne , marche européenne)
Toutes ces a ctions re:.èvent à la fois de l' a c tion populaire (apl)ui
sur le peuple) et du group.:- ,lG pre s s::!.on puisqu 1 elles fini s sent par une démarche
auprès d ' un gouvernement ou d ' une conféronce au s01mne t.
l
-2On pev.t dir e que l 8s pr emières a ctions ont en part:i.e r éussies
naissance du Con.seil de 1 1 Eprope , de l a CECA, de la CE: ;, de l 1 Dur a tom, et que l es
derni èr es ont é choué au moins ])artielloment . Le s ucc ès e t 1 1 eclle c s ont semblet-il dus, plus 3. la période penda:nt l nquolle l e s a c tions se s ont déroulées qu 1 à
la mé t hoè.e .
De s e f forts plus i m_;_:ort ants en.r~a ~és pendant l a cluu~d è:-11e :période n 1 ont
donn.é auctm r é s ul tat par sui te du r enf H"CD.ent cle s états e t do l OL.'T i n s ensibilisa tion progress ive au...""{ l;re s sions lJOpul airo s .
1
AH
UE
Ceponc.ant, un o cortaino f éd8r ,3.ti on é conomi que s L :Jr3t con:::; trui to de
1950 à 1973 . Avant d 1 établir uno s tra t égie , il c onv~;_on t cl 1 étuclior ce qui sépare l a coimimnauté europé onne de 1 1 ospri t et du con te ~m dn 'J:lrai t 8 de llone d'une
p art et de l a f édération ettropéenne poli ti que d 1 aatre pc. rt.
·c· · · · -· · · · · · · · · ··· · · --· ·--···· · -.. · · . · · · · --· -- -· · ·
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Trai t é cle Rome
(
:
li\~c~éra tion européenne)
~) oli t ique
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appl i ca t ion du Trait é
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tion al ors qu 'elle ne )
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m:r v-2.1 })l an t r ?:;s pa,Z- )
t i e1 . La politi<:1uo r é-)
gi on~ l c: , not ammont n l a)
pas é t é e ngag8e jusqu•)
ici.
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ne déc i do pa s à la majorité en violation de
1 1 a rticle 148 du 'I'r a i té
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s orait probab l eme n t
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r m::1placé par l e Sénat )
))
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Le Parlement euro-
il n ' est pas él u au suf- :
frage unive r sel, non
ai)_) lication de 1 1 a rt •
138 du Tra ité de R0 me
il n 1 a lX:tS de pouvoir
lég:i.slatif , i l e n au- ~)
r ai t for cé. ·ent claJ.lS
une f éclc~ ro. t:i. on
(
Cour de J t.:tstice
e l le foncti onne bi en ,
:raais e lle n 1 a pa s 1 1 i mp or tance qu 1 e l l o pm:ITr ait avoir, car l es jugomcnts ont porté pl us
strr des que s t i ons écono- :
miques que politique s,
faute de r e cours de l a
cornmission du Parl cmoDt
européen ou du peupl e
européen l ui-moJne par
ses roprésen t a.rlts .
atrra i t dcs pouvoirs
)
ùans 1..m dm:léùno ·olus )
étenè..u quo l e s·Lcn a c-)
tuol.
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( ··· ·---·-·- ........_
.... ··---- . - -·. ------
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:F'OlWTIOlTI::rEJ:Jl:lTr DU HARCBE
COblw~
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forrctionne normalement en~
ce qui conceri18 l e s doua-- :
nes extérietrres ptLi.sqtl_ , il:
y a un tarif extérieu.r
c ornmun à la com.mm1auté .
A l ' intériet:t:r , le s d.roits~
de douane ont été abolis
entre l es états , mais le :
cordon dou~1ier continue :
Èt foncti onacr pour l e re-:
c ouvre1nent de l a '11 • V. A . ;
chaq_ue pays ayant des taux
différents.
Ai~si il existe un r:J.axché :
coirJntm pour les c or.'li:erçants
et l es indl;_strieJ. s raa:Ls pas
tot~t à fai t pour lcs con- :
)
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il y a égali té de traite-: il y a un accroissement)
HA
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ment douanier que lle que
so i t l a provenance de la
marchandise. Le Harché
Cornnun existe pour les
commerçants mais pas tout:
à fai t pour l es consomra.a-:
tetrrs .
énorn·ç: des écha:nces en-)
tre l e s pa3rs r.1embres . )
La situation du L.'U'ché )
Com-_lLm est assez proche)
de celle des r~ -cats-U is)
cl ' Lurope sm· le Dl o.:nn ~
COITliJe rcial •
~
)
)
l'intégration aucuelle
n 1 est pas suffisw1te . Les
s oc iétés multi-nationales:
sont plus souvent améri- :
caines qu'européennes "
Cependant, il y a commen-:
c ement d ' intégrati on, Jil~-:
me sur le plan industriel:
l a si tu.s:cion actuelle )
est diff~rerrce de ce lle)
d 1 m1e féclé rat ~~ml , plu- )
t ot en raison du IJeu de )
te;_l.j)S qui s 1 os t dérov.lé )
è.eDuis l a r é:J.lisa tion du
lla_;c;lé Com:; :un~ que pour)
dcs insui'J:~j_sc..nces ins- )
ti tc.~tioru:.e lles telles )
que 1 1 absence d ' un sta-)
tut de la s ociété euro-)
)
péeruLe .
le Traité de Home a été
appliqué a s nez complètement su:r ce point. Les
réalisa tions ont dépassé
le Traité puisqu 1 il y a
des prix collll-n1.U1s et m1e
politique agTicole c omr.i'..:~- ~
ne .
uno
.:1urai t
cré <: une politique a·- )
)
gricol e plus clé:tire,
mais il est probable qu)
)
elJ.e a t!.:rc,i t fermé d 1
él.Y~_m ·caGG l' accòs des mar
ch8s am: IJrodui ts du
)
l'inter-pénétration de
sc onomie s' est réalisée solidement sur le
plan corruuercial
~
féclcr~:_ t:i_ml
~
)
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)
l
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risca1 ~- -· - · ·
···.....·--..·-·---·---·
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PQJ!.f.!I.RU]l
( V~dans une comm'Ul18.uté
com( me dans un état isolé, la
( vie politique ne consis- :
( te pas seulement en l'exis:
tence d'un parl~ent
(
l
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EU
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Ils n 1 ont pv s 1 imp§er l a :
discipline qu 1 ils ont exi~
gé des inclustr iels et des :
agricul t eurs .
)
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)
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)
e n application clu 'l):> o. i t é
de Rome, l e Parlement
européen devrait etre élu:
au suffrage universel,
mais il n' aurait pas de
pouvoir plus import ru1t
que lo parlemont actuel.
Si les partis poli tiq;t es ~
éta ient logique s avec
:
eux-memes, le fonctio11ne-:
:Jl.ent réel de l a C011lilUYl8.1..;: -:
t é économi que auru.i t pu
eng;ndr er l a naissance de :
groupespolit:iq 1.e s communautaires. Le ~app ort
des partis poli tiqt:es av
niveau européen s' est bor:
né à la constitution de :
groupes politiques se ré-:
uniss ant au Parlement,
mais n ' ayant aucune projection sur l a vie politique des états membres.
Les groupes politique s de~
états membres continuent :
à fonctionner exactejùent :
cornme si le Harché Commun:
n 1 existait pas, ainsi ils:
n 1 ont plus aucune action
sur la vie éconornique de
leur pays respectif.
Les gouvernoments des
états do la communauté me-t
me quand ils sont assez
réticents à 1 1 égard de la:
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(T. V. A.)
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en douze ans 9 la COlll!'rLmav: r•o qui s é:)2.r e l e I·iarché )
t é e t ses ét a ts membre s : ComLJlm è. 1 vne union éco-)
ont contrai nt l es agr i cu1:_nomiqno est d 1 ava:ntage)
teurs et les indus triel s : le f ai t du retard poli-)
à subir l a concurrence re~ tique et ailininistratif )
doutable d 1 tm gr and marque celui du domaine
)
ché et à perdre toute
comnercial ou indus)
triel.
)
protection douanière .
Par con tre, en quinze ailS:
)
l os états n 1 ont pa s pu
)
rapprocher l eur taux de
)
taxe sur le chiffre cl' af-:
))
: faires. C'est à peine s i
l es les quinze ans ont
)
suffi pour réaliser un
)
système unique d 1 a ssiette::
)
AH
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( Pla:n ad.!.l:ini s -Gr a ti.f e t
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construction etr o ~· éenne
sont beaucoup pl us f édéralistes que l e s partis:
p oli t iques qui ont pris du
r e tard dans l 1 anal yse de
l a situatim é conomique
et politiquç en E-ur ope .
co r-J t ard n, c onsist,; lX1.S ~
sotùen.lGnt à r efuser de r8-t
a liser ce qui se r ait né- ~
cessaire pour l a r éal i sa- :
t ion de l a f édér ation eu- :
ropéemle mais meme à exa- :
minor la s i t uat ion d·3 l a
comn1unauté é conomi que .
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-··r.e·11arché c muntm
o. fonc:
tion.n é ave c l us s.i.x mon- :
naies national e s e t conti:
nue à lo f a ire . Il a i ns :
titué une m1i té de oo~p t e :
de référence pour l e s prix
agricoles . Des emp~ nts :
ont été faits par l a c~:
munaut é d&'1S cos uni tés
de compt e ou encore par
l es ét:t t s membres ou par
des sociétés .
Cepondant , 1 1 absence d 1
une monnai o unique s 1 est
f aite crue lloment sentir
La caren co de s états mem-:
br es n ' a pa s empeché l a
naissaa co de l ' euro-dolJ.ar .
C1 est so1.:ù o;:J1Cilt en 73,
qu 1 es t né l o f ond de coo-:
pération monétair e , pr emi e r r éstùtat du plan
Verncr.
EU
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Vie général e
- Dans--·un-pays , l a vie ne cons1 s"Ge p a D soul omen t e :o :
vie politiquo au s omrnet . Ce qui s e passo au parloment nat:i. ona l o-t au gouvc r nemont n 1 est que l e s omme t d t un i ceborcr . I l e:d ste uno vie hori zonta l e généralo fai t e de r appor ts syndicaux , de r apports entre l c s assc ociations 7 do pri s e s de contact quotidi en.nc s eEtr c cos groupcmonts et l es dive r s é chelons insti h~timr·"..e l s :rrrunici.paux , r égiona tue , , nat i onaux . t out coc:i. co:1s tituc une vie d 1 abo r cl hori-zontal c pn:i.s vc:;:-b.co.lo . To1.lte cotte vi e n ' ar:;_~ete
aUX frC~1t :') . • · c: ,::; ~1éì"~:i. o::-•. a J • • fJ , meme cla:::1s l 2. COmmUJ:.u.V.·W etrro:péc··,r1c; ol}.e n o l es fran chi t qu.e do..i.lS l o
domai ne cor.E!.o r cia l, que l quos f ois syndical , patrona l ou ouvrier.
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-6-
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viDES
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CCliBI.J~R
INS'r_l!ù~~~-Clli§.
pour 1 1 union é conomique
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dans 1.me f édér 2.tion, il)
e st certa:i.n que toutes )
l e s d2. c i ai. ons se pren- )
cì.raimri:; à la ma j ori té, )
alors aue l e Traité de )
Rome n; pr évoi t que cerJ
t e.:i.nos d 1 oa tro elles de)
cet ~ e f a çon .
)
l
pour l 1 tu1.ion politique
)
Conseil dcs Hinis tros
( ------------- ------ -· . -·-···-- --(
(
le vote à l a rnajo:ri té
n 1 e st pas du tout appl i qué .
(
~
(
(
(
)
aucun reccur s politi que
e l l e at'..:i.~ a~. t un él argis.._,)
n'a été fai t contro l '
semen t de compétence. )
absence de décisions du
))
Conseil des rvli nistres? ni:
par le Parlement européen:
)
ni par la commission, ni :
)
par une personne physique :
))
ou morale .
( !0JtçJIQ.l_i!1iJ:P!~~~_l~_pu
le parlement européen
n ' est pa s élu au suffrage universel
(
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( MJ\RCHE ~~9~~r~r
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l e parlement aurni t un )
pouvoir législ~tif pour)
établir la constitution)
de la fédéra tion
~
(Le nationalisme ~~nistratif et fiscal maintiont
( les fronti èr e s ~~s entre l os éta ts membros
( Il y a un rot.J.rd de s éta ts dans 1 1 application de
( 1a comr.J.una~~ doma ine fisc al, dru1s l e do( maine des -~ .c.~'-- s pu oliques qui sont r éservés
( aux fourni s smrrs nationau,-:: . Il n 1 y a pas è 1 é_€F-( lité des citoyens devru1t la fonction publique .
( Un employe;_u~ privé ne doi t pa s f a ire de diffé( rence entre l os cito~ ~ ~s de la comnunauté , mais
( les éta ts cont L ruont , à le f a ire.
( Il n'y a pas d 1 égalité de diplomes, il ~1que
( une banque européenne de r éserve , il manque un
( statut de la société européenne "
E
))
_(___ _ _ ._
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• •• • · • • -- - •• - ·•
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Quelles actions pouvons-nous mener pour comble r l es vides clans l'achèvement de la communauté économique en tant que progr c s vors l a f édé r a tion europée~ne et pour constituer les Etats-Unis d 1Europe ?
1°) Recours à la Cour de J stice
·-·---- -----·--·-----··-------·-----u- ..---·--
Sur le plan d es insti tutions . 'Y'1.ous devons fair.e un recours à la Cours
de Just ice européenne. En eff e t, l 1 article 13J- du Trai té de R·.- :·me J)r évoi t qu' après
l'élaboration par l'ass emblée d'un projet d' élection au suffrag~ universel du
Parlement européen , le Conseil doit arr~ ter toutes les dispos itions nécessaires
pour l'adoption par les états mem bres, des modalités d'appl ication de cette
élection, or 7 1 1 ass emblée europée:rlYl..e dR Strasbourg c. é t cibli ce projet et l'a
transmis au Conseil dès 1960.
l
l
l
l
l
l
-7Treize ans après, le Conseil des I'iinistres n'a toujours pas statué,
il s 1 agit d'une violation flagrante du Traité de Rome.
L'article 175 prévoit que "dans le cas où, en viol.ation du présent
Traité, le Conseil ou la Commission stabstient de statuer, les Etats membres et
les autres institutions de la Communauté peuvent saisir la Cour de Justice en vue
de faire constate r cette violati on.
Ce recours n.' est recevable que si 1 1 insti tv.tion en. caEse a été prélablement inv:Ltéeò agir. Si, à. l 1 expiration dlun délai de cl.eu.::~ mois à compter
de cette invitation, 1 1 insti tuti.:m n'a pas pris position, le recours :peut ~tre
formé dans un nouveau délai de deux mois.
Toute personne physique ou morale peut saisir la C0 tT de Justice
dans les conditions fixées aux alinéas précédents pour faire grief à l'une des
institutions de la Communauté d 1 avoir manqué de lui adresser un acte autre qu•une
reconmandation ou un avis."
nous pouvons, en tant que personne morale exercer
AH
UE
conséqu~ce,
En
ce recours.
Certains membres du Parlement européen avaient évoqué la possibilité pour ce dernier de le faire, si aucune décision n 1 était prise à la conférence au. sommet.
HA
EU
Bien en~ndu, cette action judiciaire peut et doit Stre soutenue
par la poursuite de l'action engagée, notamment en Italie pour l'élection direote unilatérale. Elle peut également ~tre soutenue en France par l es pétitions
à adresser aux parlementaires.
Je crois qu'il serait préférable que nous fassions
reeours.
ce
E
~J~~~~--~~--9~~~ei!
AH
U
2o)
nous-m~me
EU
Le Conseil des Hinistres ne décide pas à la majori té en contradic.
tion avec l 1 article 148 du Traité. Nous pourrions également faire un recours
à la Cour de Justice sur ce point. Cependant, nous somn1os moins assurésde la
légali té de cette dém.arche, il conviendrai t que le ITouveJ.: lent fasse UJ."le étude
sur ce point.
5°)
Le nationalisme administratif et fiscal
HA
L'étucle objective de la situation du liB.rcJA Corm~~un en 73, démontre qua
le retF.J'd dan8 1' a) : _;l;i,.cation du Trai té provient plutot des états que des ir:dustriels et des co:mnorçants.
N us constatons que
o
qua tre ru1s après 1 1 achèvement du Harché Comrnun, il existe un
cloisonne:ment dot~"lier inteTI1e les états n 1 appliqv3nt pas un taDJc commun de T.V.A.
De ce fai t, l e ci toyen ~ européen ne se rend . ,.. . pas compte de l 1 existence du
Marché Co:mmun puisqu'il est soumis aux fronti ères, aux forr~lit é s, alDc fouilles.
en matière :monétaire, non seul c;:ncnt . aucune mannaie collEUJ."le n 1 a
été instituée, et c'est bien là le role des états, mais il n 1 existe pas de réserve commune. La Frru1ce pratique toujours l o controle des chang,~ s , l a livre flotte, ce qui provoquo des perturbations dro"ls les échan,çes coDll ~.orciaux et la circulation des capitaux.
il n' y a toujours pas dc statuts de s oci été europée:me
-8-
~
il n' ~ a pas d' équivalence des diplomes .
Les employ~rs du commerce et de l'industrie offrent l es m~es collditions de travail aux citoyens de la Co~~unaut é , quel que soit leur pays d'origine ; par contre, les états contil1uont à r éserver l es emplois de f onctionnaires
à leurs nationaux .
- pou:r l es comn.andes publiques, le Harché CommUll n 1 est pas respecté,
les fournitures étru1t eu général réservées aux indus triels na tiona ~~.
AH
UE
4 o ) ~-8: ~:i:?.~~~~~~~.J2?.~~!~9:~~
nous devons dénonce r le nationalisme des J:;artis pol:l:Ciques, y compris
celui des pn.r tis "européis tes " qui refusent de passer au s t 2.,de fédéra~ européen,
meme si ce r efus l es empeche d' exercer une acti on réelle sur l a poli tique e.t
1 1 économie de leu~ pays.
5o) ~~!~~~-~~!~~~~
conscience, nous nous sorames efforcés de combler
politiques en ne jouant pas l eur r8le au stade
pa.s les leviers de commande sur le plan national
partis.
HA
Sanse~voir toujours
le vide que laisse les partis
européen, ìJiais, nous n' avons
et étatique dont dispose l es
EU
Le drrune est que l es partis politiques sont l'o ~~ne naturel de liaison entre le peuple s ouverain et l es échelons législat ifs et exécutif,S de l' Etat
au stade local, r éeional et national. S'ils f onctionrLaient normal ement, ils
auraient du devenir cette structure naturelle au pl an européen pour etre la
liaison entre l'exécutif et le législatif d'une part, entre ces st ades et les
stades nationaux d 'autre part.
AH
U
E
Le problème du lien entre 1 1 acfion des f édéralistes et le 1ouvoir
réel (gouvernement , conseil des ministres européen) ou potentiel (partis nationaux, Parlement Européen) n'a jamais trouvé de s olution . Il y a d'un c8té l es
fédérali stes résolus à agir, de l'autre ? des gouvernements bien décidés à ne
rien faire.
HA
EU
Entro ce s deu:x: p8les extremes, il y a tout l e peuple européen et ses
moyens d 1 express ion démocratique intermédiaire (orgru1es municipatcr , départementaux, régionaux et nationaux).
Il faut utiliser ces corps intermédiaires p ou~ ébr anl er l 1 immobi lisme des états.
Comr11ent ?
Il f audr ai t t r ouver un moyen de lier tous ces orga;1es i nter médiaires
et l es parti s , olitiques à notre action. Il mo para:Lt en oxi.:rccr un seul , c'est
le congrès du peuple curopéer:. .
Les congr ès précédents ont bénéficié d 'un gTE0d concours poptùaire et
réuni des centaines de milliers de citoyens e~rropéens . A l" époque , l' Eu~ope avait
le vent en poupe bien plus qu ' aujourd ' hui.
Pourtant , le congrès n ' a pas réussi.A l 1 époque , l a construction européenne était moins avancée qu' aujourd'hui ; l a C~ E. C. A. était à ses débuts,
in n'était pas question de Narché Cornmun ; aujourd 1 hui, celui-ci est r éalisé,
il s'élargit m~me à trois nouveaux états.
Le congrès du peuple européen était celui des voaux pi eux . l!.; n 1973,
il serait celui d'une entité économique ayant sa Cour de Justice, sa ComLrission,
son Conseil des 11inistres , s on Parl ement, s on "1-),ldget d.oté de ressources pr opres,
une ci toyenneté du travai l européenne, une poli tic:_uc agricole corrnTì.V..i.18 .
t-
-9Ltancienne action du congrès était une oeuvre de prévision, la nouvelle
devrait avoir l es memes objectifs que ltancienne:établissement d 1 Q~G fédération
européenne# mais aussi
~estion démocratique de la comr~mauté existante.
Le C0 ngrès 73 d01:t bénéficier de la réalisation pratiquc du }Iarché Commun, de l'existence diorganisations plus spécialisées de militants européens et
par exemple du C0 nseil des C0 mmunes d 1Europe.
L t élection du congrès dovrai t se faire à l t appel coiTL.:nm des maires,
du Parlement etrropéen, de la C0 mmission, de quelques gouvernemonts, des autorités politiques régionales.
L1 élection devrait avoir lieu avec plusieurs collèges . Les sim) les
citoyens éliraient au suffrage universel 50 %des délé6~é s au congrès.
Le dcuxième collège devrait ~tre composé do personnalités déjà élues
et par exemplo : 20 de maires
20 %, de d.élégués régionaux
10 % de membres du Parlement européen .
AH
UE
%
EU
La participation au congrès de 50 % d 1 élus déjà mandatés sur le plan
national devrait donner une certaine autorité au congrès. Le fai t que 1 1 autre
moitié sera:i.t élue directement par les citoyens devrait prouver que le peuple
s'intére sse à l a construction de l a fédéra tion européenne .
HA
Les dél égués élus des delL~ collèges auraient à établir une constituante européem1e , à l a soumettre au Parlement européen, à l a Commission et au
C. :mseil des IEnistres en application de 1 1 arti cle 235. Bien cntendu, 11 élection directc au suffrage Ul1iversel du Parlement européen pourralt ~tre un
des voeux de co congr ès ,
EU
AH
U
E
Grace à l 1 action du congrès, nous pourrions ainsi obtenir une Ji.aison
permanente avec l es partis polit iques. Après une période d 1 adaptation, nous devrions créer au se in de l' U. E. F. , UJ."l groupe pour cho.q ae f .:::.ni l l e poli tique
(socialistes , démocrates chrétiens , ~ libéraux:, i ntellectuels de gaucl1e, etc).
Ces gr oupes devraient agir à ltintérieur de leu~ parti dans un sens
fédéraliste • Ceci est possible ; de nornbreux militants fédéralistes sont déjà rnernbres de partis politiques. Bien entondu, ces groupes n'auraient pas d'autori té sur l' U. L . l". ( ils devraient travailler en commission à l t intérieur de
l'U. E. lll.).
HA
Lcs actions que certains mili tants ont engagé dans l e se:.ls d 1 lli1e fusion
de partic politiques sttr le plan supra national n 1 ont eu que peu de résultats,
les partis ne se sentru1t pas concernés.
Grace à la réussite d'un grand congr ès du peuple européen, cette
action devrai t enfin obtenir un é cho ~ dans les partis politiques et ces groupes
pourraient ainsi y agir .
Ce rap·1ort tend évidernrnent à conjuguer 1 1 action du front démocratique européen avec celui du congrès du peuple etrropéen.
:Clle devrait constituer un programme permanent d taction pour les
fédéralistes .
Un appel dans ce sens devrait etre l ancé au congrès d 1 unification
d avril 73 à Bruxelles .
1
-1 0-
Ce congr ès devrait se proclamer
congrès préparatoire du peuple
européen.
Le r apJ?ort que je Jlrésente aujourd 1 hui do i t constituer un él ément
de dialogue avec les camar ades fédéraliste s en vue d ' établir un rapport stratégique de synthèse à la réunion de Bruxelles .
René MONTAUT
Hembre du C0 mi té Comrnun des
Fédéraliste s
18, rue Honoré de Balzac
Agen~
l e 25 janvier 1973
47000 AGEN
HA
EU
AH
U
E
HA
EU
AH
UE
Tél : 66-47-59
ACTION EUROPEENNE FEDERALISTE
Secrétariat Général
-------------------
MOUVB~ENT
FEDERALISTE EUROPEEN
14. rue Ouquesnoy - 1000 ffiUXaLES
Bruxelles, le 16 janvier 1973.
AH
UE
Aux Membres du Comité Commun.
Chers Amis,
Je vous ai envoyé, par courrier séparé, (imprimés), les statuts avec le
prÉambule, ainsi que la déclaration politique.
HA
EU
J'ai apporté aux statuts les modifications décidées lors de la dernière
réunion du Comité Commun. Puisqu'il s'agit de J.a dernière rédection, j'ai
apporté quelques changements dans l'ordre des paragraphes pour donner une
suite logique aux articles. J'ai t!len entendu 8gale~ent divisé le texte en
articles.
AH
U
E
Plus pr.écisément, j'ai résumé ùn peu le pre~ier paragraphe concernant les
b.Jts e:t j'ai ajouté à cette merne section le paragraphe sur le Mouvement
Européen; j'ai enlevé un paragraphe au Chapitre V, Comité Fédéral. Pouvoirs
et Fonctions, pour le mettre sous Composition et Pracéd1Jre. A cette meme
section. j'ai ajouté un paragraphe concernant les suppléants.
EU
Au Chapitre ~III, Conseil d'Art!ltrage, j'ei r smis la phrase qui avait été
enlevée et j'ai ajouté la phrase propos6e par M. RGinGrs. J'en ai un peu
changé l 'ordre.
HA
Quant à la traduction du préambJle. elle a été rsvue. c~'ai enlevé le dernier
paragraphe qui faisait double emplo~. ·JV::c le parr..:graphe 5, Chapitre I. Buts.
J'ai donc complété ce paragraphe des statuts avec le contenu du paragraphe
enlevé au -Préerntule.
Je vous prie de trouver ci-joint la circulaire que j 'ai envoyée aux Responsables
Régionaux et eux Secrétaires Nationaux~ conc8rna nt les décisions prises
par la dernière réunion du Comité Commun à Paris. les 16 et 1.7 décsnbre ainsi
que le p la n d e trava i l pour 1 'Action Euro p e 73. que j 'ai présenté à c et te
meme réu nio n.
Oans les prochaine jours je vous enverrai le compte-rendu de la dernière
réunion du Comité Commun.
Avec mes amitiés les meilleures.
~1-~9- ~trL
Caterina CHIZZOLA.
Secrétaire Général des
Fédéralistes Ei.Jropéens.
S.G.C. 135.
AC TID N BJROPE ENNE F ED ERAL IS TE
Secrétariat Général
MOUV EME NT F ED ERAL IS TE BJRO PE EN
14, rue Duquesnoy - 1000 ERUXaLES
Bruxelles, le 9 janvier 1973.
AH
UE
Aux Responsables des Comités Régionaux.
Chers Amis,
EU
Lors de sa dernière réunion, à Paris, les 16 et 17 décenbre 1972, le Comité
Commun a pris an certain nom tre d e décisions très importantes pour la préparation du Congrès constitutif de la nouvelle organisation des Fédéralistes
Européens.
HA
~ • COf\GRES
E
Le Congrès aura très pro re blement lieu à Bruxelles, l es W3ek-ends d es 6 - 7
et 8 avril 73 ou d es 13 - 14 - 15 avril 73.
AH
U
Nous vous ferons connaitre la date avec précision, dès que le Comité Exécutif
aura pris une décision à ce sujet, lors de sa prochaine réunion.
2. CALCUL DES DaEGUES
HA
EU
Comme annoncé dans ma dernière circulaire. le calcul des délégués sera fait
sur la base des cotisations de l'a,,ée 1972, et conformément aux dispositions
des statuts de la nouvelle organisation (voir accord AEF - MFE de Nancy,
P.S. Chap. III § 1). Selon les statuts préparés pour la nouvelle organisation:
"Les délégués sont élus démocratiquement par les organisations locales ou
régionales selon d es modalités à fixer dans chaque pays. L.eur nomtre total est
fixé par le Comité Fédéral pour chaque session du Congrès. Indépendamment de
la procédure de leur élection, 10 % du nom tre total d es délégués sont répartis
par~tairement entre les pays; le reste est réparti
entre les pays proportionnellement au nom tre d' adhérents dans chaqu e pays".
Le Comité Commun a décidé qu'il s'agira d'un Congrès d'environ 400 personnes.
Vous recevrez les chiffres exacts des délégués à élire par pays, dès que les
calculs auront été faits.
S. G. C. 129.
,.\ ·
2.
3. TEXTES AOOPTES PAR LE COMITE COMMUN A SOUMETTRE AU CONGRES
Le Comité Commun a adopté, à l 'unanimité et en bloc, les statuts et la déclaration politique élarorés respectivement par la Commission Statuts et la
Commission Politique.
Les sta tu ts doivent c ependant encore su trl.r un pol issage juridique afin d' etre
adaptés à la loi belge, ce qui nous permettra d'obtenir la personnalité
juridique camme association internationale. Ce polissage provoquera des changements de forme mais pas de substance.
Le Comité Commun a, en outre, décidé, à l'unanimité que ces documents seront
soumis au Congrès pour "ratification".
AH
UE
Le concept de ratification exclut le fait que lors du Congrès puissent avoir
li eu d es amend ements aux textes; c flUX -ci ont été l'o tU et d e longues discussions
et de votes multiplos soit au sein de la Commission Statuts et de la Commission Politique soit au sein du Comité Commun. Il serait .dès lors dangereux
de remettre en question ce long et difficile travail.
4, CARTES DE MEMBRE ET COTISATIONS 73.
EU
Nous espérons pouvoir compter sur votre compréhension.
HA
Camme le Congrès aura lieu assez tardivement dans le cours du printemps, et,
pour ne pas entraver le recrutement de membres, le système des cotisations et
c art es d e mem tres com:iouera encore pour c et t e an né e, camme par le passé.
5. ACTION ElJROPE 73.
AH
U
E
Le Comité Central a cependant décidé de prévoir une majoratior de 10 % des
cotisations. compte-tenu de la situation qus la nouvelle organisation devra
affrontar et du taux d'inflation.
EU
Le Comi té Commun a, en outre, .. approuvé le p l an d' Action Europe 13 ~ · présenté par
le Comi té ad hoc paur l' Action furope 73, issu du Comi té Exécutif. c e p la n
d'Action vous sera envoyé très trl.entot.
HA
L' Action Euro p~ 7 3 sera la p-r emière action commu ne d es Fédéralistes Européens
après leur Congrès de réunification. Elle revet par là une importance qui ne
vous échappera certainement pas. Cela sera, en effet, l'occasion de démontrer
la solidari té d es Fédéralistes Européens à travers toute l' Europe.
Je vous envoie sous pli séparé, les documents de la déclaration politique et
des statuts. Si à cause du mauvais fonctionnement de la poste cela ne vous
parvenait pas, je vous pris de réclamer les dccuments au Secrétariat Général.
Je vous erv errai, dès que possible, les détails d es calculs des membres cotisants ot du nom tre d es délégués par pays.
Avec mes amitiés les meilleures,
CJr~S- ~{~ot,_
Caterina CHIZZOLA,
Secrétsir e Général.
ACTION EUROPEENNE FEDERALISTE
MOUVEMENT FEDERALISTE B.JROPEEN
~~~r:_~-t:_a_r:~a_t_~~~~r:_a_l_
14, ru é Ouquesnoy - 1000
BRUXELLES
PLAN DE TRAVAIL POUR L'ACTION EUROPE '73
- L'Action Europe, aux frontières età
l' occasion une fois par an pour tous
.différents pays de l'Europa de faire
la plus frappante en ce qui concerne
l' action -frontières.
AH
UE
INTROOUCTION
l'intérieur des pays, dans le passé, était
l es mi li tants fédéralistes, d_a ns l es
une action commune. Evidemment, l'action
la collaboration des Fédtralistes était
EU
- Outre ce tut de travail en commun et d e solidari té, o n poursuivai t égal anent
le tut de recruter des membres et de sensitd.liser l'!llpinion publique.
E
HA
-L 'acticn consistait surtout en une distri tution de tracts et autre matériel
de propagande. Les tracts étaient s em bla bl es pour toute l'Euro p e et rédigés
en plusieurs langues.
AH
U
ACTION EUROPE :73
EU
- Oorénavant, pour intéresser à l'action de nouveaux milieux de l'opinion publique,
nos militants et surtout les militants jeunes, il ·me semble néces·s aire de donner
un contenu politique à l' Action Europe. Tout en gardant l es cara.ctéristiques
de l' Action Europe passée (recrutement d e mem tres et sensi t:ilisat"io"n d e l' opinion
pu blique), j e propose que c et te action so i t au niveau lo ca l et régional,
favorar~es
à l'unifi-
HA
a) l'occasicn de faire appel aux forces politiques,
cation d e l' Eutope,
b) ainsi qu'aux groupes sociaux et culturels.
- Cela sera i t un appel à une action commune d e contestation à l' égard d es Gouvernements, ainsi ·que l'occasion d'un détat avec ces forces. D'a'illeurs on pourrait
concevoir l' Action Ei..Jrope '73 camme le dé tut d 'une action qui cOntinuerai t
jusqu'au prochain sommet des Chefs d'Etat et de Gouvernement, prévu pour 1975.
- Oepuis le communiqué final du Sommet de Paris, d'octobre 1972, nous pouvons
an effet faire en sorte que notre action prenne au niveau de nos groupes les plus
politisés, l'allure d'une vérification du sens dans lequel est avancement aurait
liau, c'est-è ·--dire si cela se fait d'une façon démocratique, pour la construction
d'une Europe fédérale.
-Mais il faut trouver une action commune qui permette aux fédéralistes de se
sentir solidaires.
S~G.C.
125
-l
2.
Marche sur Stras tourg
- Je propose que nous prenions en considération l'initiative d'un enseignant
telge M. Rochette.
Oepuis quelques années, M. Rochette anime des "cercles européens" dans les écoles
d'Uccle, une des communes de l'agglomération truxelloise, cercles qu'il appella
"Euro -rencontres". En se tesant sur c es gro\Jpes d e j eu n es il prépare pour le
printemps prochain une "Marche sur Stras tourg" - à pied bien entendu.
Il con çoi t so n action camme sui t
Il s'agit de sensibiliser l'opinion publique par une action européenne ayant
camme point de départ et camme origine les Communes d'Europa avec la collat:Dration de l' ABJE et le maximum de participation de la jeunesse.
AH
UE
But
:
Modalités : "La Marche si.Jr Stras tourg" est con çue camme une sorte de relais de
communes à communes avec camme point de départ les grandes villes dans un
rayon de plus ou moins 400 km autour de Stras tourg.
Bruxelles~
aux vacances de Paques.
EU
La marche détutera au départ de
HA
Des volontaires marcheraient d'une commune à l'autre où d'autres volontaires
prendraient la relève. A chaque étape, le maire de la commune pourrait organiser une journée d'information européenne avec le concours d'enseignants et
d e toute personne compétentt~ (d es fédéralistes si passi ble). Les fédéralistes
quant à eux pourront organiser des meetings avec les travailleurs étrangers ou
avec des groupes plus spécialement politisés.
EU
AH
U
E
Le groupe de volontaires remettrait d'une part le drapeau européen, d'autre
part un manifeste signé par les maires, et peut~tre aussi des pétitions que
1•on donnerait à signer à la population réclamant les élections directes au
Parlement Européen et des drcits civiques pour tous les habitants de l'Europa
quelle que soit leur origine eu leur résidence. Tout cela serait remis par
les délégations de la dernière étape aux parlementaires à Strastourg qui seront
en séance dès le 7 mai.
Cette action sera adaptée plus particulièrement aux petites et moyennes comm,1nes,
HA
-Il me semble qu ' elle ne serait pas une réplique de notre action à Strastourg, du
5 juillet dernier. Elle est une action spontanée de groupes de jeunes de tendance
européenne, provoquée et inspirée par les fédéralistes et que nous devons
soutenir.
O'autres "marches" ?
- Les Fédéralistes pourraient pensar à des actions da ns les différents
qui s'adresseraient aux gou vernements et/ou Parlements nationaux, et
envoyer d es délégations à Stras tourg; les Comités régionaux des deux
frontière Franco -Allemande pourraient provoquer une marche de jeunes
treraient l es t:Blges.
ppys, actions
éventuell ement
cotés de l a
qui rencon-
D'autre part, des marches sur les capitales de nos pays pourraient etre organisées
(et cela peut -etre en bicyclette pJ.ut6t qu 'à pied). Le fa ire en voi tu re pourrai t
ne pas etre opportun, car cela attirerait moins l'attention de la presse et de
la population. O' ai l l eurs, avec d es bicycl et t es o n bloque plus facilsment la
l
3.
circulation. Sur le chemin vers les capitales on pourrait toujours faire étape
dans les communes, pour rencontrer d'autres groupes d8 jeunes par exemple~mais
aussi des groupes politiques et sociaux et des parlementaires et faire signer
des pétitions.
-A Kassel, l'année passée il avait été suggéré d'organiser à l'occasion de la
journée de l'Europa des rencontres des fédéralistes avec les travailleurs étrangers, ce que je trouverais très opportun.
- O'autre part, les fédéralistes pourraient organiser, camme toujours, des distri~tions de tracts et des manifestations puhliques du 5 au 12 mai.
AH
UE
- Nous devons, en tout cas, essayer de coordonner notre action avec les manifestations prévues par les Comités pour la Journée de l'Europa pour apportar notre
sens critique.
EU
En effet, c'est un fait inacceptable d'etre spectateur de manifestations et cérémonies qui fetent l'Europa, au moment où nous sommes ancore tellement loin d'une
Europa fédérale ou tout au moins d 'une Europe démocratique.
HA
EU
AH
U
E
HA
Plan élabJré par H. ABEN, P. OSTEN, C. CHIZZOLA et présenté au Comité Commun
des Fédéralistes Européens à Paris, le 17 décembre 1972.
COMITE
COMMUN
OES
FEOERALISTES
ACTION EUROPEENNE FEDERALISTE
MOUVEMENT FEDERALISTE EUROPEEN
14. rue Ouquesnoy - 1000
BRUXaLES
HA
EU
AH
UE
Secrétariat Général
EUROPEENS
AH
U
E
STATUTS
L 'UNION DES
FEDERALISTES EUROPEENS
HA
EU
adoptés par le Comité Commun des Fédéralistes Européens le 17 décembre 1972
S.G.C. 132
à Paris
PREAMBULE
Persuadés que la division de l'humanité en Etats souverains entraine sans
cesse de nouvelles injustices, hostilités, guerres, souffrances et misères,
Convaincus que tous les peuples, groupes et individus ont le droit naturel
d'organiser leur vie selon leurs aspirations, et que les problèmes communs
doivent etre résolus sur la tese d 'un droit démocratique commun,
AH
UE
S'inspirant de l'oeuvre de I. I<ANT, A. HAMILTON et P.J. PROUOHON qui ont été
parmi l es praniers à se pencher sur ces pro blèmes dans notre monde des Etats,
en développant l' idée d 'unité dans la diversité, et qui. pour cette raison,
sont considérés camme les pères du fédéralisme; désireux de lutter pour une
société litre, démo c ratiqu e ~ fédérale at c o nstit u tionnelle, seule garante
du progrès social en Europa,
EU
Oifférents mouvements se sont constitués de fa rpn indépendante, mais avec la
meme orientation, surtout depuis les deux guerres mordiales.
AH
U
E
HA
Prenant camme points de départ à leur action d'auj ourd'hui les études faites,
l es textes pu bliés et les résolutions adopté es à d i v ers moments de la.Jr
existence et dans le meme esprit par ces mouvements, et notamment les directives de "Federai Union" de 1939, les principes pour une nouvelle 8..Jrope d e
1•Europa-tJnion suisse de février 1940, le Manifeste de Ventotene de juillet 1941,
les déclarations des résistants a.Jropéens de Genève de mai 1944, le progra r:~me
de Hertenstein de septantre 1946, la déclaration du premier Congrès de Montreux
en 1947. la résolution poli tiqu e du pranier Congrès d e l'Europa -union Oeutschland en mai 1949, la Charte fédéraliste adoptée par le second Congrès de
Montreux en 1964, jusqu'au document historique retenu par le Congrès de Nancy
en avril 1972,
HA
EU
Ces mouvements ont décidé, après une sépa r a tion d e plus de dix années, de se
réunir. Leurs délégués, démocratiquement élus, se sont rencontrés le
, à
• pour fonder une organisation européenne supranationale,
afin d e lutter ens an bl e et par là d e fa çon plus efficace, pour la création
de la Fédération européenne. A c ett e orga nisation européenne supranationale,
ils ont donné le nom d 'Union d es Féd ér ali st es Euro pé ens.
*-Y-•*************
2.
Chapi tre I : Oénomination, siège,
Article 1er
b.J ts.
Il est constitué une association supranationale sans tut lucratif,
dénommée Union des Fédéralistes Européens (Union der EuroplUschen
Fèideralisten, Union of European Federa lists, Unione dei Federalisti
Europei ••• ) portant le sigle commun UEF et ayant san siège à Bruxelles.
Par décision du Comité Fédéral le siège peut etre transféré.
B..Jts
L'U.E.F. a pour tut de travailler à la création d'une Fédération
Européenne dotée d'institutions supranationales et de pouvoirs souverains limités mais réels, à savoir, un Gouvernement fédéral, une
Ass em bl ée popu l aire élu e au suffrage u niversel direct, un Sénat fédéral
représentant les Etate mem tres et éventuellement les régions, une
Cour de Justice. La Fédération Européenne devra garantir l es li bertés
fondamentalss - y compris le droit d 'opposition - et assurer le
maximum de participation des citoyens à tous les niveaux.
Art. 3
L' U. E.F. est indépendtìnte d e tou t parti poli tiqu e et poursui t ses bJ ts
en pleine autonomie.
Art. 4
1.- S6n ré)le est en particulier de réunir les citoyens désireux de
travailler à l'unité fédérale de l'Europa et d'agir camme catalyseur
des forces démocratiques ainsi que d'organiser et de stimuler le
dét::at public sur le contenu politique de la Fédération Européenne.
E
HA
EU
AH
UE
Art. 2
AH
U
2.- Son amtd.tion est de rassembler et d'organiser sur le plan européen
l'ensemble des adhérents individuels du Mouvement Européen.
Son orientation, déterminée par la situation politique au moment du
Congrès d'unification, est exposée dans la déclaration politique en
annexe, déclaration qui indique la ligne directrice engageant toutes
les organisations de bese et ses memtres pour un travail commun.
Chapitre II
Mem tres et Structures.
Art. 6
HA
Mern tres
EU
Art. 5
1 • - L' U. E. F. se compose d e personnes physiqu es qui en so n t directe ~
ment mem tres et qui y adhèrent par le truchement d es organisations de
t::ase conformes aux statuts.
2.- Les membres adhèrent à l'U.E.F. moyennant une cotisation annuelle,
dont le montant revenant à l'échelon européen est uniforme et fixé par
le Comité Fédéral.
3. - Ils c ess ent d e fair 8 parti e d 8 l' organisation par démission, par
déoès ou en s'a tst8nant d e payer la cotisation. Le Conseil d' Ar bi trage
peut prononcer l' exclusion de ·cout membre ne respectant pas les statuts.
Le droit d'appel au Congrès est reconnu.
3.
Art. 7
Les Jeunes Fédéralistes peuvent s'organiser de manière autonome dans
leur propre organisation.
Les rapports entre la "Jeunesse Européenne Fédéraliste" et l'U.E.F.
sont réglés par un acco rd qui détermine aussi la représentètion deé
jeunes dans les organes de l'U.E.F ••
Structure
1.-Les adhérents s' organisent litrE?-ment aux niveaux locaL régional
et national en respectant les principes fédéralistes et démocratiques.
Ils constittient ainsi des organisations de tese, centres autonomes
d'action permettant de mettre en oGuvre leur tactique propre tout en
interprétant la ligne poli tiqu e générale définie par l' ens em bl e de
l'organisation à l'échelon européen.
AH
UE
Art. 8
2.- Toute organisation de tese à ces échelons définit sa structure
interne en accord avec l'échelon immédiatement supérieur. En cas de
désaccord, le Conseil d'Artii.trage tranchera.
Les organes de l'U.E.F. à son éch e lon européen sont
le
le
le
le
le
Congrès,
Comité Fédéral,
Bureau,
Secrétaire Général,
Conseil d' Ar bi trage.
E
-
HA
Art. 9
EU
Chapitre III : Organes
Chaque organe peut déléguer une parti e de ses pouvoirs à l'exception
des cas prévus par les présents statuts.
Chapitre IV
le Congrès.
1.- Le Congrès est l'organe souverain de l'organisation.
Il a les pouvoirs les plus 6tendus pour définir la ligne politique
et pour faire approuver tous les actes intéressant celle-ci.
HA
Art. 11
EU
Pouvoirs
AH
U
Art. 10
2.- Il exerco à l' exclusion d o tout autre organe l es pouvoirs pour
adopter ou modifier l es dispositions statutaires.
3.- Il élit le Président de l'U.E.F ., parmi ses adhérents, à la
majorité absolue d es délégués présents au Congrès, selon les dispositions contenues dans le Règlement Intérieur.
4.- Il élit les mernbres et les suppl éants du Comité Fédéral en
conformité avec les articles 17 et 19 parmi les adhérents de l'organisation.
Art. 12
Le Congrès se compose de dé légués représentant l'ensemble des adhérents
de l ' organisation.
4.
Art. 13
Les délégués sont élus démocratiquement par las organisations locales
ou régionales selon des modalités à fixer dans chaque pays. Leur
nornbre tot a l est fixé par le Comité Fédéral pour chaque session du
Congrès. Indépendamment de la procédure de leur élection, 10 % du
nomtre total des délégués sont répartis paritairement entra les pays;
le reste est réparti entra les pays proportionnellEment au nomtre
d'adhérents dans chaque pays.
Procédure
Le Congrès se réunit au moins tous les deux ans, sur convocation du
Comité Fédéral. Le délai de convocation est d'au moins deux mois. Le
Comité Fédéral lorsqu'il l'estima nécessaire peut convoquer un Congrès
extraordinaire. Le délai de convocation est d'au moins deux mais.
Art. 1 5
Chaque déJ.égué au Congrès dispose d 'une voix, Un délégué empeché de
participer au Congrès peut dannar procuration écrite à un autre délégué. Aucun délégué ne peut disposer de plus de 1~% des voix au Congrès.
AH
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Art. 14
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Chapitre V : Le Comité Fédéral
Pouvoirs et Fonctions.
1.- Le Comité Féd8ral dirige et représente l 'organisation et assure
la continuité de sa ligne politique et de san action dans l'intervalla des sessions du Congrès dont il assure la préparation.
E
Art. 16
HA
- -- -- ---- - -- --- -- --- -
AH
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2 .- Il convoque le Congrès et établit son ordre du jour.
3.- Il approuve le b.Jdget et donne décharge au Trésorier après
vérification d es comptes de l' exercice annuel par des experts comptables .
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4.- Le Comité Fédéral élit en son sein pour une durée de deux ans le
ou les vi ce -présidents, ainsi que les memtres du Bureau qui sont
rééligi bles.
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5. - Le Comité Fédéral élit le Trésorier sur proposition du Bureau
Exécutif.
6.- Il désigne le Secrétaire Gén6ral sur proposition du Bureau Exécutif.
Le mandat de ce dernier peut etre révoqué par le Comité Fédéral.
7.- Le Comité Fédéral établit le règlement intérieur de l'U.E.F ..
Art. 17
L'élection des meml::!r'es du Comité Fédéral se fait conformémént aux
disposi tions du règl ernent intérieur. Oeu x tiers d es mem tres sont élus
directement par le Congrès. Le tiers restant, composé d'un minimum
de deux représentants par pays. est élu par les délégations nationales.
Art. 18
Entra deux Congrès, le Comité Fédéra l peut cooptar d'autres memtres
jusqu 'à un maximum de 10 % des membres élus directEment par le Congrès.
\
5.
Art. 19
Un nomt:re de memtres suppléants égal à la moitié des memtres directement élus est élu conformément aux dispositions du Règls:nent Intérieur
et en rnE:rne temps que les memtres direct61Tlent élus par le Congrès.
Art. 2JJ
L~s
décisions du Comité Fédérel sont prises ~ la majorité des voix
exprimées. sauf disposi t io n: spéciale d es présents statuts.
Chapitre VI : Le Bureau
Pouvoirs et Fonctions
------------ ---- ----1.- Le Bureau assure l' exécution d es décisions prises par le Comité
Fédéral dont il prépare les réunions. Il est responsable devant ce
.d ernier.
2.- Il convoque le Comité Fédéral.
Le Bureau se compose d'au minimum 5 et d'au maximum 10 memtres élus
par le Comité Fédéral. Le Président de l'U.E.F. et le Trésorier sont
m61Tl tres d e dro i t du Bureau.
Che pitre VII :Le Secrétaire Général.
--
--
Le Secrétaire Général exécute les décisions des organes européens de
l'U.E.F. dont il assure le secrétariat. Il assiste à toute réunion
de ces organes sans droit devote. Il organise l'information mutuelle
d es m61Tlbres et d es organes d es échelons intermédiaires de l 1 0!'ganisation dont il coordonne l'action.
EU
AH
U
Art. 23
E
Pouvoirs et fonctions
- - - --- - -- --- -- - -
HA
EU
Art. 22
AH
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Art. 21
Chapitre VIII : Le Conseil d'Arbitrage
Pouvoirs et fonctions
Art. 24
HA
---------------------
1 . - L e Conseil d' Ar bi trag e veille à l 1 application d es disposi tions sta tutaires et règlementaires qu 1 il interprète dans cles cas particuliers
et arbitre tous conflits éventuels.
2.- Le Conseil d'Arbitrage informe le Comité Fédéral de ses décisions.
3.- Le Conseil d 1 Arbitrage peut déléguer uniquement sa fonction d 1 instruction.
Art. 25
Chaque partie en cause a le droit de récuser un membre et d'aller en
appel devant le Congrès qui tranche en dernière instance.
f\rt. 26
Le Conseil d 1 Arbitrage se compose de 7 membres qui sont élus par le
Congrès selon les dispositions du Règlement Intérieur.
6.
Art. 27
Art.
28 .
Le Conseil d'Arbitrage déliberera valablanent quand au moins 3 de ses
mem tres sont présents.
La qualité de memtre du Conseil d'Arbitrage est incomratible avec celle
de meml:ra du Comité Fédéral.
Ressources et gestion d es biens.
Art.
29
Les ressources financi ères de l'U.E.F. sont constituées par
- l es cotisations de s es mem br es
- les dons et l es su twentions dont l 'U. E.F. sera ténéficiaire
- toute autre ressource légale.
Art.
30
Le Trésorier est chargé de la gestion d es fonds et il est responsa ble
devant le Comité Fédéral.
Art.
31
En cas d e dissolution. l es td.ens d e l' U. E. F. s ero nt transférés à un
organisme européen désigné par le Congrès.
Dispositions générales.
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Chapitre X
AH
UE
s;:hapitre IX
32
Les statuts et règlements de tous les organes à tous les échelons de
l'organisation doivent etre en conformité avec les présents statuts.
Art.
33
Les présents statuts ne pourront etre modifiés qu e par le Congrès
statuant à la majorité des 2/3 des délégués sur des prorositions inscrites à son ordre du jour et communiquées d'avance : ces propositions
devront 8tre examinées par le Comité Fédéral qui exprimera son avis.
Art.
34
Un règlement fixe les modalités d'app lication des présents statuts. Il
est é t a bli par le Comité FédéraJ. à la majorité des 2/3 de ses memtres
et peut etre modifié dans les m8mes co nditions.
Art.
35
AH
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E
HA
Art.
La dissolution de l'U.E.F. peut otre prononcée par doc ision du Congrès
à la majorité des 2/3 des délégués, sur proposition du Comité Fédéral.
HA
EU
Les échelons intermédiaires de l' orga nisation doivent 8tre avisés de
le décision du Comité Féd~r Al au moins trois mois avant le Congrès.