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Prot. nr. 2244/C12/a
Torino, 13 marzo 2003
Circ. Reg. nr. 72
Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione di
ogni ordine e grado Statali e Paritari
della Regione Piemonte – LORO SEDI
Ai C.S.A. del Piemonte
e p. c.
All’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Piazza Diaz,6 – 20123 MILANO -
Oggetto: Progetto “La Primavera della Scienza”
Questa Direzione Generale, aderendo al Progetto “La Primavera della Scienza”, redatto in
collaborazione con la Direzione Generale per la Lombardia, con il Museo Nazionale della Scienza
e della Tecnologia di Milano e con il MIUR, intende organizzare “Le giornate della Scienza
2003”, ad integrazione e a rafforzamento della “Settimana della cultura scientifica”, prevista nel
periodo intercorrente tra il 30 marzo e il 6 aprile 2003.
Si tratta di un progetto che contempla lo svolgimento di una serie di iniziative che si
svolgeranno in contemporanea in alcune Regioni italiane, allo scopo di promuovere e rafforzare la
cultura scientifica, specialmente su argomenti di particolare rilevanza e sui quali le scuole già
lavorano ordinariamente, ed inoltre per far convergere l’attenzione sul ruolo che scienza e
tecnologia svolgono nella vita quotidiana e per stimolare riflessioni sui grandi temi di discussione
che la scienza e le sue applicazioni suscitano nella società moderna.
L’iniziativa si propone, inoltre, di promuovere e favorire la diffusione di nuove tecniche di
insegnamento/apprendimento (didattica sperimentale e laboratoriale, apprendimento cooperativo,
sviluppo delle capacità di comunicazione, valorizzazione della creatività e del self concept) miranti
a porre lo studente al centro del proprio processo di apprendimento, e infine di divulgare, tra le
scuole stesse, il materiale e i percorsi didattici già sperimentati, come specificato nella brochure
informativa che sarà inviata direttamente alle Scuole dal Museo della Scienza di Milano.
Al fine di agevolare concretamente la fattibilità e la diffusione dell’iniziativa, le Scuole potranno
avvalersi del citato opuscolo informativo , per le indicazioni relative a: email, manuali operativi e
proposte di percorsi anche interattivi tra scuole e con enti e agenti esterni , costituenti le risorse
scientifiche e tecniche presenti nel proprio territorio .
Per l’organizzazione è stata individuata come scuola polo la seguente:
Istituto Comprensivo “Turoldo” – via delle magnolie 9 – 10151 Torino
Referente Valeria Poma
tel. 011/734302 – fax. 011/4551236
[email protected]
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Referente scientifico regionale è il prof. Alessandro Militerno (cell. 320.0560380 –
[email protected]), coadiuvato dal referente regionale della scuola-polo docente Valeria
Poma, il quale coordinerà i rapporti con le scuole della Regione e la Segreteria Organizzativa del
Museo della Scienza di Milano.
Le scuole che aderiranno potranno presentare i loro lavori durante le giornate della scienza
che si terranno venerdì 23 e sabato 24 maggio o in altre date se già programmate, nei luoghi e con
i modi esemplificativamente descritti nell’opuscolo informativo citato e potranno inviare i lavori
più significativi per la partecipazione al concorso ivi descritto, oltre che per l’inserimento nella
pubblicazione che sarà inviata il prossimo anno scolastico.
Si allega il programma provvisorio del progetto, che sarà integrato dalla brochure che il
Museo della Scienza di Milano invierà nei prossimi giorni a ciascuna istituzione scolastica .
IL DIRETTORE GENERALE
Luigi Catalano
Via Pietro Micca, 20 10122 Torino tel. 011/5163611 e-mail: [email protected]
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
Ufficio Scolastico Regionale
per la Lombardia
P.zza A.Diaz, 6 – 20123 Milano
MUSEO NAZIONALE
DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA
LEONARDO DA VINCI
Via San Vittore, 21– 20123 Milano
La Primavera della Scienza
LA SCIENZA PER GLI STUDENTI. PROGETTI ED EVENTI SULLA SCIENZA E LA
TECNOLOGIA (dalla Settimana della cultura scientifica 2003 alle Giornate della
scienza del 23/24 maggio)
Ente proponente
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano
Persone di riferimento:
Dott. Fiorenzo Galli, Direttore generale
(tel: 02.48555.402, fax: 02. 48010016, [email protected])
Dott. Salvatore Sutera, Dirigente
(tel: 02.48555.407, fax: 02. 48010016, [email protected])
Ente partner
Direzione Regionale Scolastica per la Lombardia
Persone di riferimento:
Dott. Mario Dutto, Direttore
(tel: 02.876490, fax: 02.72022414, [email protected])
Dott.ssa Marisa Valagussa, Ispettrice
(tel: 02.865330, fax: 02.874211, [email protected])
Lo scopo dell’iniziativa è di convergere l’attenzione del mondo della scuola sull’importanza
dell’investimento nella ricerca scientifica e tecnologica per il nostro paese e congiuntamente di
favorire la diffusione nella scuola di nuovi approcci pedagogici nell’insegnamento delle scienze.
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Descrizione progetto
L’iniziativa ha come protagonista il mondo della scuola a livello nazionale (scuole elementari, medie, superiori
statali e paritarie).
Con questo progetto le scuole avranno un’occasione ulteriore per dialogare con soggetti esterni che si
dedicano allo studio, alla produzione e alla diffusione della scienza e della tecnologia: gli enti di ricerca,
l’università, gli esperti di comunicazione della scienza (musei scientifici, science centres, media), il mondo
dell’impresa e della produzione.
Le iniziative si svolgeranno con modalità diverse nelle scuole e fuori delle scuole, e secondo diversi livelli di
impegno al fine di garantire la più ampia partecipazione possibile:
1. Attività per tutte le scuole
Per le Giornate i presidi e gli insegnanti di materie scientifiche saranno invitati ad organizzare
autonomamente un evento che abbia come tema il ruolo della scienza e della tecnologia nella nostra società.
Nel materiale informativo distribuito alle scuole saranno suggeriti esempi di attività possibili:
1. visita alle iniziative delle Giornate organizzate dai vari soggetti coinvolti (università, centri di
ricerca, musei, aziende)
2. gita ai luoghi della scienza e della tecnologia del territorio (progetto Turista scientifico)
3. visita ai musei tecnico scientifici italiani e ai centri per la diffusione della cultura scientifica
del territorio
4. attività laboratoriale, conferenza, incontro con esperti sul tema della Giornata
5. spettacolo, concorso a premi, attività ludica sui temi della Giornata con il coinvolgimento
delle famiglie degli allievi
e diversi ambiti di sviluppo dei progetti:
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
scienza del vivere quotidiano: scoprire i segreti delle “cose di tutti i giorni”
scienza e ambiente
scienza e alimentazione
scienza e turismo (scoperta del territorio e della sua storia)
giocare con la scienza
scrivere la scienza
la scienza diventa immagine
scienza e realtà produttiva
La metodologia di riferimento sarà quella di un approccio innovativo e laboratoriale alla didattica delle
materie scientifiche basato sulla centralità e il protagonismo degli studenti quali attori del proprio
apprendimento.
2. Attività per un gruppo di scuole o reti di scuole selezionate
Esposizione e presentazione al pubblico da parte dei ragazzi dei risultati delle ricerche svolte durante l’anno
scolastico nelle materie tecnico-scientifiche in spazi all’interno o fuori della scuola, in particolare nei musei
scientifici italiani e in altri spazi cittadini anche all’aperto, come le piazze.
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Questi prodotti saranno il risultato del lavoro svolto in classe durante l’anno scolastico nell’ambito di un
progetto di collaborazione trasversale tra insegnanti ed operatori esterni coinvolti nel progetto (enti di
ricerca, università italiane, operatori di musei e centri di diffusione della cultura scientifica e tecnologica,
rappresentanti di associazioni imprenditoriali o altri tecnici, che abbiano già esperienza di collaborazione con
il mondo della scuola e con i giovani).
Le modalità organizzative e metodologiche rifletteranno l’esperienza della manifestazione Scienza under 18
realizzata annualmente presso il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano e giunta alla sua V
edizione.
Coadiuvati dagli insegnanti e dagli operatori di settore i bambini e i ragazzi delle scuole organizzeranno e
gestiranno di persona la presentazione del proprio lavoro in tutte le sue parti (esposizione, allestimento degli
exhibit, predisposizione del materiale informativo per il pubblico, presentazione orale e interattiva del
prodotto, animazione del laboratorio).
3. Attività delle università e dei centri di ricerca
Questi soggetti potranno essere coinvolti nell’iniziativa secondo diverse modalità.
Una modalità sarà quella di organizzare autonomamente degli eventi in occasione delle Giornate al fine di
distribuire materiale divulgativo dedicato specificatamente alle scuole e promuovere i propri progetti e le
proprie attività (Open day, incontri con docenti, con studenti universitari, mostre su progetti di ricerca
specifici, conferenze, etc.).
Un’altra modalità sarà quella di collaborare direttamente con le scuole e i musei nella progettazione e
realizzazione di progetti specifici da presentare durante le Giornate, offrendo una consulenza in termini di
competenze scientifiche e di risorse umane (Facoltà tecnico-scientifiche, Facoltà di Scienze dell’Educazione).
4. Attività parallele
Per rendere possibile un reale coinvolgimento delle scuole a livello nazionale e dare alle giornate un’effettiva
risonanza nazionale, è opportuno pensare anche ad un insieme di iniziative parallele da svolgersi durante il
fine settimana:
1. esibizioni e gare fra modelli costruiti dagli studenti;
2. giochi di squadra;
3. workshops, incontri a tema con i protagonisti della scienza, animatori scientifici, artisti, scrittori e
autori di pubblicazioni scientifiche, giornalisti che si occupano delle pagine della scienza sui
quotidiani o di riviste scientifiche divulgative ecc;
4. laboratori condotti da studenti delle scuole superiori che possano coinvolgere gli studenti più piccoli
che hanno partecipato al progetto (quest’ultima esperienza è già stata positivamente testata
nell’ultimo biennio a Milano nell’ambito delle iniziative di orientamento di Federchimica);
5. un simposio, che si configura come un vero e proprio convegno scientifico con un conduttore
(studente) dei relatori (studenti) e un pubblico formato da studenti, docenti e pubblico informale. Il
simposio prevede anche la partecipazione di un autorevole rappresentante del mondo scientifico che
ha il compito di tenere una invited lecture e restituire agli studenti la propria autobiografia scientifica.
Al fine di dare risalto e far uscire l’iniziativa dai confini scolastici, verrà dato adeguato supporto comunicativo
all’organizzazione, ai contenuti ed agli scopi delle Giornate stessa.
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Questa iniziativa, promossa dal M.I.U.R. anche a supporto della Settimana della Cultura scientifica, sarà
coordinata a livello nazionale dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e dal Museo Nazionale della
Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
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Finalità e metodologia
La finalità specifica dell’iniziativa è quella di far emergere tra gli operatori del settore e di riflesso nella società,
in particolare nelle famiglie degli studenti, l’importanza che rivestono scienza e tecnologia nella nostra vita e
quindi anche il valore formativo dell’insegnamento scolastico nell’incoraggiare un approccio critico nei
confronti di queste tematiche.
In particolare, per quanto riguarda i ragazzi più grandi, si intende promuovere l’offerta formativa di ambito
tecnico scientifico presente nel nostro paese (università, enti di ricerca) evidenziando i riscontri di queste
competenze in termini di opportunità di lavoro e di produzione (aziende).
L’iniziativa nasce a seguito di una riflessione sui seguenti punti:
1.
2.
3.
4.
la didattica delle discipline scientifiche;
i processi di costruzione dell’apprendimento e le motivazioni ad apprendere;
i livelli di competenza raggiunti dagli studenti italiani in ambito scientifico1;
i dati di adesione delle scuole a Progetti per il miglioramento dell’educazione scientifica e
tecnologica2;
5. l’avvio di progetti in partnership per la diffusione della cultura scientifica3
6. la crisi di vocazioni scientifiche che si registra ormai da tempo nel nostro Paese4.
Le Giornate della Scienza e della Tecnologia vogliono rappresentare la conclusione di un percorso
progettuale, in cui le istituzioni scolastiche possano riconoscere un’opportunità di lavoro innovativa e creativa
1
Dall’indagine internazionale TIMSS del 1999 sui livelli medi di apprendimento in scienze degli
studenti quattordicenni di 38 paesi risulta che il livello di apprendimento dell’Italia non è
significativamente differente dalla media internazionale; più nel dettaglio sono identificabili due
livelli: il livello del nord che ha prestazioni simili agli Stati Uniti, Bulgaria, Federazione Russa e
Hong Kong e un livello del centro e sud che ha prestazioni simili alla media internazionale. Se poi si
disaggrega il dato italiano per prestazioni in due gruppi, si nota che in Italia il livello di
apprendimento medio dei migliori non è significativamente diverso da quello di Singapore (al
secondo posto nella rilevazione, dopo la Cina); il livello di apprendimento medio dei peggiori
colloca al livello della Tunisia, dove il livello è significativamente più basso della media
internazionale. In particolare il livello di apprendimento massimo si raggiunge nel nord ovest,
seguito dal sud. Nel complesso le prestazioni medie degli studenti italiani risultano comunque
piuttosto piatte.
2
Il Progetto Nazionale SeT Scienza e Tecnologia ha coinvolto a livello nazionale nell’ultimo biennio quasi 500
istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado ogni anno.
3
Progetto Pilota promosso nell’ambito del Progetto SeT dalla BDP; progetti promossi da consorzi di scuole in
collaborazione con Università e Imprese, come per esempio il Progetto “Onde nell’acqua, nelle corde, nelle molle,
nell’aria…nel vuoto” - promosso da un consorzio di scuole lombardo in collaborazione con l’Università degli Studi di
Milano Bicocca - e il Progetto “Scienza Under 18” promosso in Lombardia da una rete di scuole in collaborazione con
il Museo della Scienza e della Tecnologia e l’Ufficio Scolastico Regionale, giunto quest’anno alla quinta edizione, con
il coinvolgimento di 95 scuole (11 materne, 8 elementari, 31 medie e 14 comprensivi, 31 superiori).
4
A semplice titolo di esempio nel 2000 le matricole in chimica e chimica industriale in Italia sono
calate di oltre il 60% rispetto al 1993, passando da 3326 a 1392. Con queste immatricolazioni nel
2007 si stima che i laureati scenderanno del 63% rispetto al 2000. A Milano in particolare nel 2000
le matricole di chimica e chimica industriale risultano ridotte del 74% rispetto al 1995 e sono in
tutto 79. Le proiezioni al 2007 stimano un calo dei laureati pari all’84%.
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per bambini e ragazzi, finalizzata a sviluppare competenze scientifiche nell’ambito di una dimensione
laboratoriale e sperimentale, anche ludica, e comunque orientata a valorizzarne la creatività.
Il percorso progettuale che si propone alle scuole intende valorizzare:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
l’apprendimento cooperativo;
la centralità e il protagonismo degli studenti quali attori del loro apprendimento;
il piacere dello scoprire e dell’inventare;
l’approccio innovativo e laboratoriale alla didattica delle materie scientifiche;
la capacità di comunicare in maniera efficace i risultati;
il ruolo di altre istituzioni (i musei in particolare) nell’iter formativo dei giovani.
Si intende suggerire un contesto operativo orientato ad aumentare il self-concept, a sviluppare le abilità per
la risoluzione di problemi e la creatività, a migliorare le competenze organizzative e comunicative,
arricchendo più in generale la conoscenza delle problematiche scientifiche.
In tal senso si propone alle scuole di avviare un progetto integrato nel Piano dell’Offerta Formativa, che
valorizzi la dimensione sperimentale e l’attività di laboratorio, con un’attenzione alla prospettiva
transdisciplinare.
L’obiettivo è che il lavoro dei ragazzi possa prendere avvio da contenuti funzionali al contesto territoriale
della scuola, attuali e socialmente rilevanti, nonché vicini ai loro interessi e anche agli sviluppi della ricerca
scientifica contemporanea.
L’interazione Scienza-Tecnologia può essere affrontata, per quanto possibile in relazione all’età degli studenti,
con l’ausilio di simulazioni ottenute mediante modelli, anche fortemente semplificati, che emulano le
performances di determinati prodotti tecnologici o ottenute virtualmente mediante supporti informatici.
Ogni istituzione scolastica nella sua autonomia potrà individuare soluzioni organizzative funzionali alla
realizzazione del percorso, anche attraverso reti con altre scuole e con soggetti impegnati nella diffusione
della cultura scientifica o avvalendosi della consulenza del Comitato tecnico scientifico.
Il percorso - prodotto di tutte le classi che aderiranno all’iniziativa troverà spazio in un expo virtuale
all’interno di uno spazio web appositamente predisposto all’interno del sito del MIUR.
A livello regionale ciascuna Direzione Scolastica predisporrà un percorso di apprezzamento dei lavori delle
classi al fine di individuare i prodotti da esporre all’expo reale durante la Settimana della Cultura scientifica,
negli spazi cittadini appositamente individuati (in primo luogo i musei tecnico scientifici e i centri di diffusione
della cultura scientifica, luoghi per eccellenza dell’esposizione e della comunicazione della scienza e della
tecnologia).
Le Giornate Nazionali della Scienza e della Tecnologia possono diventare così per tutte le scuole coinvolte
una “festa” della scienza, giornate speciali di attività interamente dedicata alla scienza, da organizzare
liberamente all’interno dell’autonomia organizzativa e didattica da parte di singole scuole, di più ordini di
scuola all’interno degli istituti comprensivi o di reti di scuole.
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Organizzazione dell’evento
Coordinamento (settore scuola)
Direzione Regionale Scolastica per la Lombardia
Piazza Diaz 6
20123 Milano
Persone di riferimento:
Dott. Mario Dutto, Direttore
(tel: 02.876490, fax: 02.72022414, [email protected])
Dott.ssa Marisa Valagussa, Ispettrice
(tel: 02.865330, fax: 02.874211, [email protected])
Coordinamento (altri soggetti coinvolti: enti ricerca, università, musei, media, industria)
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
Via San Vittore 21
20123 Milano
Persone di riferimento:
Dott. Fiorenzo Galli, Direttore generale
(tel: 02.48555.402, fax: 02. 48010016, [email protected])
Dott. Salvatore Sutera, Dirigente
(tel: 02.48555.407, fax: 02. 48010016, [email protected])
Soggetti coinvolti
1. SCUOLA
Le Direzioni Regionali Scolastiche, coordinate dalla Direzione Regionale Scolastica per la Lombardia,
avranno il compito di promuovere l’iniziativa nelle scuole del territorio di competenza attraverso
azioni che facilitino il coinvolgimento più ampio possibile di soggetti (spedizione materiale
informativo, presentazione progetto a livello locale, riunioni e seminari con gli insegnanti, etc..)
Scuole
statali e paritarie
elementari
medie
superiori
Associazioni docenti di materie scientifiche
2. ENTI LOCALI
Avranno il compito di facilitare l’utilizzo degli spazi cittadini per la realizzazione dei progetti delle
Giornate.
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3. ENTI DI RICERCA
Saranno coinvolti per le proprie competenze scientifiche sia con eventi di promozione in sede sia con
collaborazioni dirette nei progetti delle scuole e dei musei.
4. UNIVERSITA’
Saranno coinvolte a più livelli (eventi autonomamente organizzati o collaborazione diretta nei singoli
progetti) in termini di competenze scientifiche e di formazione di risorse umane (stagisti e
tirocinanti).
Facoltà tecnico scientifiche
Facoltà di Scienze della Formazione
5. MUSEI e centri di diffusione del sapere scientifico, tra cui sono già stati contattati:
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano
IS science centre immaginario scientifico di Trieste
Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze
Città della Scienza di Napoli
In collaborazione con l’Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS).
6. MONDO DELL’IMPRESA
Saranno coinvolte le Associazioni d’impresa che hanno già esperienza di collaborazione con il mondo
della scuola e con i centri di diffusione del sapere scientifico, anche per raccogliere eventuali
sponsorizzazioni.
Descrizione fasi del progetto
1. definizione proposta progettuale e presentazione della stessa alle scuole sul territorio nazionale
(entro un mese dall’approvazione del progetto);
2. individuazione delle scuole coinvolte, dei progetti da realizzare e dei soggetti esterni alla scuola da
coinvolgere;
3. trasmissione del know-how (riunioni, incontri, seminari)
4. realizzazione del progetto da parte delle scuole (Aprile-maggio 2003);
5. individuazione dei luoghi e degli spazi espositivi dei progetti e delle iniziative parallele;
6. invio dei prodotti allo spazio web dedicato
7. apprezzamento in sede regionale
8. comunicazione dell’evento a livello nazionale
9. esposizione dei migliori progetti nelle “Giornate Nazionale della Scienza e della Tecnologia” presso i
luoghi individuati.
10. premiazione dei lavori
11. valutazione finale
Tempi di attuazione
Dalla Settimana della Cultura Scientifica 2003 promossa dal MIUR (31 marzo-6 aprile) alle Giornate della
Scienza e della tecnologia (23/24 maggio) fino alla fine dell’anno scolastico.
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Circ. Reg. n. 72 - Ufficio Scolastico Regionale Piemonte