ALLEGATO 2 Bando “Contributi per interventi finalizzati alla riduzione della produzione dei rifiuti” SCHEDA DESCRITTIVA DEL PROGETTO 1. DATI SOGETTO ATTUATORE Soggetto Promotore Comune di Pontecagnano Faiano (SA) Via M.A.Alfani – 84098 Pontecagnano Faiano www.comune.pontecagnanofaiano.sa.it • Referente del progetto: Dr.ssa Daniela Sibilio Responsabile Servizio Politiche Comunitarie Via M.A.Alfani – 84098 Pontecagnano Faiano Tel.089 386398 cell.3485165989 [email protected] Partner: Istituto comprensivo “A.Moscati” –Faiano I Circolo Didattico – Pontecagnano Istituto Comprensivo “D.Zoccola” –S.Antonio Scuola Media Picentia - Pontecagnano Legambiente- Circolo Occhi Verdi –Pontecagnano Faiano Sarim s.r.l. -Salerno DESCRIZIONE GENERALE DELL’AZIONE -TITOLO “NON DIFFERIRE…DIFFERENZIA” -OBIETTIVI Radicare negli usi quotidiani ( a scuola e a casa ) la pratica della riduzione dei rifiuti e della raccolta differenziata. Nello specifico ci si propone di intervenire nel mondo della scuola , dalla scuola dell’infanzia,alla primaria di I e II grado con una serie di azioni differenziate per i vari ordini di scuola . Realizzare, inoltre, una filiera completa della riduzione degli imballaggi dei prodotti alimentari e vari utilizzati per il servizio di mensa scolastica, attraverso una serie di azioni didattico-educative di riuso e riciclaggio, fino alla realizzazione del compostaggio con il residuo umido delle mense. In particolare: 1) Individuazione nel capitolato disciplinare per l’aggiudicazione del nuovo servizio di mensa scolastica (settembre 2010/giugno 2015) di elementi significativi di ecosostenibilità ai fini dell’assegnazione del punteggio , implementazione dell’appalto in essere,fino all’ aggiudica definitiva della nuova gara, dei punti indicati di seguito: a) fornitura della materie prime da parte della ditta appaltatrice limitando gli imballaggi o almeno utilizzando imballaggi che è possibile riusare, riciclabili, preferendo le confezioni più grandi , evitando dove possibile le monoporzioni; b) utilizzo di confezioni in vetro ; c) ottimizzazione delle quantità dei prodotti consegnati e della qualità del cibo preparato per ridurre lo scarto; d) attenta raccolta differenziata degli avanzi rispetto ai quali l’Assessorato intende attivare la trasformazione in compost , da utilizzare nei giardini scolastici; e) utilizzo di prodotti per la pulizia (detergenti per piatti, lavastoviglie, mani, superfici) a marchio Ecolabel , in contenitori ecologici presso distributori alla spina ; f) prodotti in carta riciclata, se forniti ; g) sacchetti della spesa in materiale biodegradabile, se forniti; h) utilizzo di imballaggi in carta vergine per i prodotti del settore pasticceria e panetteria; i) frutta fresca, ortaggi, pasta e prodotti di gastronomia, se forniti, confezionati in contenitori in PLA (acido polilattico, un biopolimero, che pur presentando le caratteristiche della plastica tradizionale è compostabile in quanto derivato dall’amido di mais), j) “Etichettaggio informativo dei prodotti ” che prevede l’utilizzo di etichette che indicano chiaramente i materiali utilizzati per la realizzazione degli imballaggi e forniscono le relative indicazioni sul corretto conferimento dei medesimi, al servizio di raccolta differenziata. 2) recupero e riutilizzo dei contenitori non evitabili (tetrapak uova,bustine microforate per il pane,ecc.) con progetti di didattica curati dal personale docente delle scuole dell’infanzia , eliminazione delle bottiglie di plastica e consumo di acqua potabile , riduzione del consumo di merendine e riduzione del consumo della carta nelle scuole primarie di I e II grado , dove non viene erogato il servizio di mensa scolastica; 3) istallazione delle compostiere, cura delle stesse e formazione-informazione alle cuoche , agli utenti della mensa e ai genitori delle fasi del compostaggio realizzato nei giardini delle scuole in cui si erogano i pasti con l’utilizzo dei residui dell’umido. -PRESENTAZIONE SINTETICA Il progetto elaborato rappresenta il potenziamento degli elementi di sostenibilità di un servizio che già è caratterizzato da : utilizzo di prodotti biologici (100%) , utilizzo di prodotti tipici locali dei picentini (olio extravergine d’oliva delle colline salernitane, nocciola tonda di Giffoni, castagna , miele, pane a biscotto,ecc.) , realizzazione di piatti della tradizione locale, utilizzo unicamente di stoviglie in ceramica, bicchieri in vetro e posate in acciaio, presenza di lavastoviglie in tutti i plessi (n.14 centri di cottura), uso di acqua potabile, attività sperimentali in tre plessi di compostaggio dell’umido, attività didattiche sulla sostenibilità ambientale,ecc.). Il servizio di mensa scolastica segue da ca. 15 anni un percorso di ottimizzazione , di qualificazione e di educazione alimentare. Negli ultimi 5 anni in particolare , la gara per la fornitura delle derrate ha previsto esclusivamente l’uso di prodotti biologici e tipici locali , con una operazione tesa al raggiungimento di alcuni obiettivi : -invogliare gli agricoltori locali alla riconversione delle aziende all’agricoltura biologica, in modo da poter attivare la fornitura di prodotti a Km. Zero, con il coinvolgimento degli stessi in attività di visite guidate alle aziende seguendo la stagionalità delle produzioni (fattorie didattiche); -incidere sulle abitudini alimentari dei genitori invogliandoli ad adottare atteggiamenti sostenibili e a determinare una domanda sul territorio di prodotti biologici (presenti oggi nelle grandi catene della distribuzione:Conad, Carrefour); -approfondire il lavoro di formazione dei piccoli utenti e dei genitori elaborando una didattica innovativa attraverso progetti sui temi dell’ambiente, dell’agricoltura e della qualità della vita (es. “Progetto Naturalizziamoci: coinvolti n.800 alunni e n. 1.000 genitori nell’arco di n.3 anni); -valorizzare le tipicità locali ed il rapporto con il territorio, anche attraverso una serie di iniziative che hanno coinvolto oltre ai bambini anche i genitori ( cura degli orti stagionali, manifestazioni pubbliche sui temi affrontati, elaborazione di rappresentazioni teatrali,giornalini,gare di gastronomia),tutte improntate ad una rilettura delle tematiche ambientali,nutrizionali,educative affrontate a scuola dai bambini. Le scuole presenti sul territorio hanno realizzato negli ultimi 5 anni una serie di corsi,laboratori,progetti sulle tematiche ambientali , che si riportano a titolo esemplificativo: PON-Laboratori di educazione ambientale , Laboratorio salute-ambiente, Corso gestione rifiuti e riciclo,conoscenza dei materiali e degli imballaggi, Progetto Regionale ScuolAmbiente “Differenziamola anche a scuola”, Ecoprofit-guadagnare riducendo gli sprechi energetici , Rifiutiamo…i rifiuti:da cosa nasce cosa, Dall’immondizia alla cultura delle materie terze, campagne annuali di Puliamo il mondo , Non ti scordar di me,ecc. I punti di forza e di debolezza dell’iniziativa si possono così individuare: -la capacità di coinvolgere nella progettazione la ditta appaltatrice , così come già realizzato con la ditta che opera attualmente , che ha sostenuto tutte le attività curando annualmente la formazione e l’aggiornamento del personale , sulle tematiche della differenziata ; -la partecipazione dei genitori ed il loro coinvolgimento nelle fasi di formazione-informazione e nell’attuazione dei progetti; -la presenza di esperti collaboratori (Prof.Amilcare Acerbi) e il rapporto di scambio di esperienze con altre realtà avanzate(Torino,Ferrara) nel campo delle mense scolastiche sostenibili; -il rapporto di collaborazione costante con il personale dell’ASL Sa 2. Punti di debolezza: -la riduzione del tempo pieno in alcune scuole a seguito della riforma scolastica e di conseguenza la soppressione del servizio di mensa e dell’opportunità di fare educazione alimentare ed ambientale; -difficoltà a continuare il discorso di educazione ambientale ed alimentare oltre le scuole dell’infanzia e primaria, dove è presente il servizio di mensa; -la mancanza di risorse economiche che diano continuità ai progetti, che rischiano di essere episodici e sperimentali. Originalità Capacità di coinvolgere varie componenti del territorio(ente locale, scuola, ASL, genitori, operatori scolastici,esperti, imprese locali,agricoltori) in un progetto innovativo e replicabile, con varie modalità e tematiche, rispetto al ricambio continuo dell’utenza (bambini e genitori). Didattica (pubblicazione Bambini) -TIPOLOGIA Riduzione della produzione dei rifiuti nelle mense scolastiche attraverso la gestione sostenibile del servizio, riduzione della produzione dei rifiuti,della carta e incentivazione dell’uso dell’acqua potabile , con conseguente riduzione della plastica (bottiglie,bicchieri). Obiettivi specifici: sensibilizzare la collettività sul tema “riduzione dei rifiuti :ambiente e salute”; promuovere la partecipazione attiva dei cittadini e delle parti sociali; costruire un modello educativo replicabile ed innovativo; valutare l’efficacia del modello applicativo utilizzato. -LOCALIZZAZIONE Scuole pubbliche del Comune di Pontecagnano Faiano. -ELEMENTI QUANTITATIVI UTENTI COINVOLTI ALUNNI n.14 plessi scuola dell’infanzia n. 646 utenti n. 7 plessi scuola primaria n. 1452 utenti n.3 plessi scuola primaria II grado n.890 DOCENTI n. 302 OPERATORI SCOLASTICI n. 53 GENITORI n.1.000 AZIENDE n.35 CUOCHE E AIUTO CUOCHE n.25 utenti SIGNIFICATIVITA’ DEGLI UTENTI COINVOLTI Gli attori del mondo della scuola direttamente coinvolti come utenti –destinatari dell’intervento rappresentano i punti nodali per avviare una campagna di sensibilizzazione e per trasferire le buone prassi dalla scuola a casa , in modo da incidere sui comportamenti collettivi,in particolare il coinvolgimento delle aziende potrebbe consentire l’ avvio di un percorso di riduzione degli imballaggi e di rivisitazione delle scelte di ecosostenibilità. -TEMPI DI ATTUAZIONE Durata del progetto luglio 2010/luglio 2011 Mesi n.12 -STATO DI AVANZAMENTO: Le scuole dell’infanzia e della primaria dove si eroga il servizio di mensa partono da una situazione di sostenibilità già evidenziato in premessa(stoviglie riutilizzabili,lavastoviglie, acqua potabile, prodotti biologici e tipici locali) e quindi notevolmente avanzata. -COSTI Costo del progetto totale € 32.200,00 Importo totale progetto: € 32.200,00 (trentaduemiladuecento/00) Finanziamento richiesto: € 22.540,00 (ventiduemilacinquecentoquaranta/00) pari al 70,00% del totale Co-finanziamento comunale: € 9.660,00 (novemilaseicentosessanta/00) pari al 30,00% del totale -RIPARTIZIONE SPESE Personale per attività didattica e di laboratorio € 17.200,00 Personale di accompagnamento (fasi di coinvolgimento, monitoraggio, valutazione) Attrezzature (compostaggio e laboratori) Attività informazione e divulgazione (max.10%) -RIDUZIONE DEI RIFIUTI -Quantità di riduzione dei rifiuti prodotti -Quantità di rifiuti con maggiori problematiche di riciclo ridotti dalla realizzazione dell’azione -Quantità di prodotti utilizzati di cui effettivamente si allunga la durata della vita -Utilizzo di materiali riciclati o di recupero € 7.200,00 € 5.300,00 € 2.500,00 ELEMENTI QUANTITATIVI -INCIDENZA SUI COMPORTAMENTI E GLI STILI DI VITA Obiettivi - Sensibilizzazione degli alunni in termini di informazione e responsabilità. - Condivisione sociale della sperimentazione prevista in tema di gestione dei rifiuti. - Acquisizione di input, idee e proposte operative. L’intervento si pone l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere gli alunni, i docenti e gli operatori scolastici sui temi della sostenibilità ambientale e, nello specifico, sulle questioni dello smaltimento e recupero dei rifiuti urbani. L’intervento così incisivo sul mondo della scuola dovrebbe promuovere un nuovo rapporto di collaborazione e condivisione tra i cittadini e l’ amministrazione locale, volto al miglioramento complessivo della qualità della vita nella città. Il coinvolgimento dei cittadini e delle parti sociali costituisce un aspetto di fondamentale importanza per la riuscita e la condivisione del progetto di incremento delle raccolte differenziate, promosso dall’ Amministrazione Comunale, e, più in generale, per un’implementazione a scala sempre più ampia delle politiche ambientali. -COLLABORAZIONI E PARTENARIATI Soggetti coinvolti: Comune di Pontecagnano Faiano-Assessorato alle Politiche Ambientali e Comunitarie Istituto Comprensivo “A.Moscati” – Faiano Istituto Comprensivo S.Antonio I Circolo Didattico- Pontecagnano Scuola Media Picentia –Pontecagnano Coop. Italiana di Ristorazione Cirfood –Reggio Emilia Legambiente –Circolo Occhiverdi-Pontecagnano Faiano Sarim s.r.l. - Salerno -RUOLO DEI SOGGETTI: Comune: Definisce nel nuovo capitolato disciplinare del servizio di mensa le linee di indirizzo per la riduzione degli imballaggi , per il confezionamento dei prodotti alimentari , per l’utilizzo di prodotti ecosostenibili. Coordina le attività delle istituzioni scolastiche,della ditta fornitrice della mensa,dell’Associazione Legambiente. Coordina gli interventi di informazione,formazione ed affiancamento del personale docente e degli operatori scolastici lungo tutta la durata del progetto. Sostiene gli interventi delle scuole mettendo a disposizione il servizio di trasporto scolastico per le uscite sul territorio. Scuole: Istituto Comprensivo “A.Moscati” – Faiano Istituto Comprensivo S.Antonio I Circolo Didattico- Pontecagnano Scuola Media Picentia –Pontecagnano Le istituzioni scolastiche ciascuna nei vari ordini attueranno i seguenti progetti: Progetto scuole materne: “In viaggio con Giovannino perdigiorno nel paese… • dell’acqua • dell’aria • della terra • del vetro • della plastica • dell’umido Sviluppare l’identità,l’autonomia e le competenze attraverso il Desiderio di fare, valorizzando il bambino come portatore di una cultura familiare ed ambientale propria sistematizzando le conoscenza spontanee creando nei “piccoli cittadini” una coscienza ambientale attiva incentivando regole comportamentali finalizzate alla riduzione della produzione dei rifiuti. LE INDAGINI DEL PROGETTO Le ricadute sull’utenza in termini di: • Modifiche comportamentali e loro interiorizzazione • Partecipazione attiva alla conservazione del territorio • Conoscenza del ruolo di elementi naturali quali l’acqua,l’aria ,la terra • Le emozioni vissute a scuola e le informazioni acquisite UN PERCORSO PER: • • • • Scoprire e ri-scoprire insieme le ricchezze della natura nel nostro territorio stimolando la formazione di una coscienza ambientale “attiva ed ecologica” Rispettare abitudini di convivenza civile preservando il territorio Stimolare la creatività finalizzata al riciclaggio e all’utilizzazione intelligente del materiale oggi buttato Comprendere il ruolo fondamentale del “piccolo cittadino” nell’equilibrio della natura LE TEMATICHE DEL PROGETTO I viaggi nel presente: Il viaggio nel paese delle azioni corrette… • Le sue caratteristiche • Le agenzie preposte alla sua conservazione • Le “AZIONI” di tutti noi I tesori del passato:Il viaggio nel paese del riutilizzabile…. • La conservazione del territorio • L’abitudine all’uso di “poche cose” • La capacità di creare con l’abitudine all’uso del “SE FOSSE….” I tesori del futuro: Il viaggio nel paese del…. riciclabile • Il bene–essere attraverso regole corrette di comportamento • Il rispetto consapevole dei doni della natura • La creatività LE AZIONI DEL PROGETTO • Visite guidate “sul campo” • Laboratori • Stimolo della creatività attraverso l’uso di linguaggi diversi ( motorio, grafico, manipolativo, sonoro – musicale, verbale ) per la rielaborazione delle esperienze proposte • Creazione di scatole “del chi cerca trova…” per un riutilizzo creativo • Informazioni ai genitori e coinvolgimento nei laboratori creativi • Uso nelle mense comunali di involucri e materiali riutilizzabili attenzione alla diminuzione dell’indifferenziato • Acquisizioni di norme finalizzate alla diminuzione dei rifiuti ( uso per il disegno di fogli piegati in due e/o di piccoli ritagli, riutilizzo dell’acqua avanzata a mensa per innaffiare le piante, creazione di scorte con ritagli e rimanenze da mettere a disposizione dei piccoli e della loro creatività, uso di bicchieri riutilizzabili) • Le compostiere nella scuola • coinvolgimento dell’ Ente comunale, di esperti, di enti preposti allo smaltimento ed al riciclaggio di carta, vetro e plastica NUCLEO DI INTERESSE DEL PROGETTO In viaggio con Giovannino perdigiorno nel paese…. • Il rafforzamento di una coscienza sociale • La consapevolezza ed il rispetto dei tesori messi a nostra disposizione dalla natura • Ricerca di un giusto equilibrio tra consumi e smaltimento • Attivazione di sistemi autogestiti di difesa contro l’ inquinamento del territorio • conoscenza e rivisitazione di spazi naturali ed urbani • Sviluppo di tutti i linguaggi nella rielaborazione delle esperienze vissute ( motorio, grafico, manipolativo, verbale, sonoro, mimiche, altro) • Coinvolgimento attivo dei genitori nel percorso educativo del progetto • Partecipazione di tutti gli Enti ai progetti della istituzione scolastica del ….. COLLABORAZIONI CON ALTRI ORDINI DI SCUOLA ED ASSOCIAZIONI 1. incontri con LEGAMBIENTE per il progetto di compostiera 2. laboratori con esperti e/o pedagogisti con bambini in “azioni di riciclaggio creativo” 3.incontri con gruppi di progetto di altri circoli didattici per le informazioni relative alle strategie poste in essere. PROGETTO ELEMENTARI E MEDIE PROGETTO SULLA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI PREMESSA Lo scopo del progetto è quello di promuovere buone pratiche ambientali sulla raccolta differenziata dei rifiuti e la riduzione della produzione degli stessi, contribuendo alla costruzione di una cultura “ambientale” di carattere operativo, che sappia trasferire nella vita di tutti i giorni, comportamenti individuali e collettivi, di gestione corretta dei rifiuti, attraverso la realizzazione di sinergie tra scuole, enti locali, associazioni, famiglie e intero territorio. OBIETTIVI • Riconoscere, classificare e separare i vari tipi di rifiuti. • Saper utilizzare correttamente i contenitori del Comune adibiti alla raccolta differenziata. • Far comprendere l’importanza della raccolta differenziata, del recupero e del riciclaggio, al fine di diminuire il volume dei rifiuti e risparmiare risorse • Rendere consapevoli della quantità di rifiuti cartacei prodotti a scuola • Far conoscere l’importanza di trasformare i rifiuti cartacei in risorse • Incentivare il consumo di prodotti in carta riciclata • Promuovere azioni quotidiane di risparmio della carta • Utilizzare il rifiuto carta per produzioni creative PRESENTAZIONE SINTETICA In ambito scolastico nei diversi plessi del nostro istituto si registra un aumento notevolissimo di consumo di carta, con il conseguente accumulo di rifiuti cartacei. L’iniziativa programmata prevede le seguenti fasi di realizzazione: FASE AZIONE FASE PRELIMINARE 1. Riunione tra i vari soggetti coinvolti (scuole comune associazioni……….) MONITORAGGI O RISULTATI Luglio/Ott Verbali riunioni Pianificazione attività 1. FASE ATTUATIVA Riunioni informative con personale scolastico (dirigenti, docenti,ATA) e famiglie; 2. corsi di aggiornamento destinati al personale scolastico; 3. campagne di sensibilizzazione ambientale rivolte all’intero territorio: lezioni e stand informativi per educare l’opinione pubblica sull’enorme impatto ambientale dell’intero ciclo di vita della carta e promuovere interventi di riduzione dei rifiuti cartacei nei vari ambienti, PERIOD O Verbali Relazioni Nov/Dic Informazione Materiali cartacei e multimediali divulgativi elaborati in base alle esigenze delle diverse sezioni e Formazione classi 4. Attività didattiche con le classi, in orario curriculare ed extracurriculare, con la presenza dei docenti, di esperti e rappresentati associazioni: indagine preliminare sul consumo di carta a scuola, registrazione dati, grafici; confronto dati post sperimentazione; Prodotti didattici multimediali. da Gennaio a Maggio Prodotti di sintesi del monitoraggio. Formazione alunni, informazione famiglie, in itinere, sulle attività realizzate raccolta punti e premi per favorire la raccolta differenziata; assunzione di responsabilità di ciascun alunno:contratto e decalogo; percorsi di approfondimento interdisciplinari sulla carta:caratteristiche,percorso storico, varietà ed impieghi, riciclaggio e suoi prodotti; recuperare in fase di svuotamento e riordino cartelle e raccoglitori ad anelli da poter riutilizzare; stop alle fotocopie; esperienze laboratoriali di carattere storico, scientifico; esperienze laboratoriali di riciclaggio e di ri-creazione di nuovi oggetti con il rifiuto “carta”; azione divulgativa di prodotti scolastici in carta riciclata per favorire gli acquisti verdi realizzazione di un codice di comportamento per migliorare la gestione del rifiuto cartaceo concorso finalizzato all’invenzione del logo del progetto; visite guidate (…………………………) esperienze didattiche in rete con altre scuole e contatti diretti per esperienze in comune creazione di una mostra itinerante con i prodotti più significativi realizzati questionari di gradimento e di cambiamenti di abitudini indirizzati ad alunni, personale scolastico e famiglie. FASE CONCLUSIVA 1. Divulgazione dei risultati conseguiti territorio sul 2. Estensione della pratica sperimentata in altre scuole o strutture territoriali Maggio luglio Produzione di opuscoli informativi, volantini, locandine. Manifestazione finale “La giornata della carta” Utilizzo dei diversi canali di distribuzione degli Verifica finale sui risultati raggiunti eventi (stampa TV, siti scolastici) Un punto di forza dell’iniziativa è la possibilità offerta alla scuola di veicolare, dall’alunno alla famiglia e al territorio, l’acquisizione e l’attuazione di buone pratiche per la tutela e il rispetto dell’ambiente, secondo un’ottica di programmazione verticale a partire dalla scuola dell’infanzia, attraverso la primaria e la secondaria di I grado, con possibilità di continuarla nella scuola superiore. Inoltre sul territorio, in ambito scolastico, la sperimentazione risulta innovativa e facilmente attuabile. PROGETTO SULLA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI OBIETTIVI • Rendere consapevoli della quantità di rifiuti prodotti a scuola • Riconoscere, classificare e separare i vari tipi di rifiuti. • Saper utilizzare correttamente i contenitori del Comune adibiti alla raccolta differenziata. • Economizzare sull’uso di alcuni materiali. • Riutilizzare alcuni materiali, anche in forma creativa. • Conoscere il “viaggio” dei rifiuti • Incentivare l’uso dell’acqua potabile • Incentivare la riduzione del rifiuto “bottiglietta di plastica” in ambito scolastico • Promuovere l’utilizzo di una bottiglietta individuale eco-compatibile • Ridurre lo spreco di acqua nei comportamenti quotidiani • Trasferire in altri contesti la pratica sperimentata. PRESENTAZIONE SINTETICA In ambito scolastico nei diversi plessi del nostro istituto si registra un aumento notevolissimo di consumo di acqua in bottigliette, con il conseguente accumulo di rifiuti in plastica. L’iniziativa programmata prevede le seguenti fasi di realizzazione: FASE AZIONE FASE PRELIMINARE 2. 5. Riunione tra i vari soggetti coinvolti (scuole comune associazioni……….) Riunioni informative con personale scolastico PERIOD O MONITORAGGI O RISULTATI luglio/Ott Verbali riunioni Pianificazione attività Verbali FASE ATTUATIVA (dirigenti, docenti,ATA) e famiglie; corsi di aggiornamento destinati al personale scolastico; 7. campagne di sensibilizzazione ambientale rivolte all’intero territorio: lezioni e stand informativi per educare l’opinione pubblica sull’enorme impatto ambientale dell’intero ciclo di vita delle acque imbottigliate, dall’imballaggio al trasporto, proponendo come alternativa l’adozione dell’ottima acqua del rubinetto. Saranno forniti dati sulla qualità dell’acqua di rubinetto in collaborazione con la società gestore dell’acquedotto locale per dimostrarne l’assoluta sicurezza, qualità e convenienza, e per educare all’importanza del consumo critico e della riduzione degli imballaggi. Relazioni 6. Nov/Dic Materiali cartacei e multimediali divulgativi elaborati in base alle esigenze delle diverse sezioni e classi da Gennaio a Maggio Prodotti didattici cartacei e multimediali. Prodotti di sintesi del monitoraggio. 8. Attività didattiche con le classi, in orario curriculare ed extracurriculare, con la presenza dei docenti, di esperti e rappresentati associazioni: indagine preliminare sul consumo di bottigliette a scuola, conteggio e registrazione dati, installazione erogatori o altro, conteggio e confronto dati post installazione; raccolta punti e premi per favorire la raccolta differenziata; assunzione di responsabilità di ciascun alunno:contratto e decalogo percorsi di approfondimento sull’acqua e la plastica; interdisciplinari esperienze laboratoriali di carattere scientifico; esperienze laboratoriali di riciclaggio e di ri-creazione di nuovi oggetti con il rifiuto “bottiglia di plastica”; concorso finalizzato all’invenzione del logo del progetto; visite guidate (acqua e plastica……………) esperienze didattiche in rete con altre scuole e contatti diretti per esperienze in comune creazione di una mostra itinerante con i prodotti più significativi realizzati questionari di gradimento e di cambiamenti di abitudini indirizzati ad alunni, personale scolastico e famiglie. Produzione opuscoli di Informazione Formazione Formazione alunni, informazione famiglie, in itinere, sulle attività realizzate FASE CONCLUSIVA 3. Divulgazione dei risultati conseguiti territorio sul 4. Estensione della pratica sperimentata in altre scuole o strutture territoriali Maggio luglio informativi, volantini, locandine. Manifestazione finale “La giornata dell’acqua”. Utilizzo dei diversi canali di distribuzione degli eventi (stampa TV, siti scolastici) Verifica finale sui risultati raggiunti PROGETTO SULLA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI OBIETTIVI • Sensibilizzare gli alunni sul tema dei “rifiuti” • Ridurre il quantitativo di rifiuti prodotti durante la ricreazione a scuola • Promuovere l’acquisizione di regole corrette di comportamento per una sana prima colazione e merenda. • Migliorare le proprie abitudini alimentari estendendo tale pratica alle famiglie. • Favorire il consumo di prodotti alimentari naturali e stagionali PRESENTAZIONE SINTETICA In ambito scolastico nei diversi plessi del nostro istituto si registra un aumento notevolissimo di rifiuti legati al consumo di merendine preconfezionate e succhi di frutti nei brik, con il conseguente accumulo di rifiuti indifferenziati. L’iniziativa programmata prevede le seguenti fasi di realizzazione: FASE AZIONE PERIOD O MONITORAGGI O RISULTATI FASE PRELIMINARE 1.Riunione tra i vari soggetti coinvolti (scuole comune associazioni……….) Sluglio/Ot t Verbali riunioni Pianificazione attività FASE ATTUATIVA 1.Riunioni informative con personale scolastico (dirigenti, docenti,ATA) e famiglie; 2.corsi di aggiornamento destinati al personale scolastico; 3.campagne di sensibilizzazione ambientale e alimentare rivolte all’intero territorio. 9. Attività didattiche con le classi, in orario curriculare ed extracurriculare, con la presenza dei docenti, di esperti e rappresentati Nov/Dic Verbali Relazioni Materiali cartacei e multimediali divulgativi Informazione Formazione Prodotti didattici cartacei e multimediali. associazioni: indagine preliminare sul consumo di merendine a scuola, registrazione e tabulazione dati; uso quotidiano di un contenitore lavabile per riporvi la merenda; box con prodotti naturali (frutta e verdura); registrazione e tabulazione dati dopo la pratica sperimentata; raccolta punti su scheda personale incentivare la pratica; Formazione alunni. da Gennaio a Maggio Prodotti di sintesi del monitoraggio. Informazione famiglie, in itinere, sulle attività realizzate e premi per percorsi di approfondimento interdisciplinari sull’alimentazione: in particolare prima colazione e merenda. esperienze laboratoriali di carattere culinario in collaborazione con le associazioni e le famiglie esperienze laboratoriali di educazione alimentare: alimenti e salute concorso finalizzato all’invenzione del logo del progetto; visite guidate (prodotti stagionali……………) territoriali e esperienze didattiche in rete con altre scuole e contatti diretti per esperienze in comune creazione di una mostra itinerante con i prodotti più significativi realizzati questionari di gradimento e di cambiamento di abitudini indirizzati ad alunni, personale scolastico e famiglie. 5. FASE CONCLUSIVA 6. Divulgazione dei risultati conseguiti territorio sul Estensione della pratica sperimentata in altre scuole Maggio giugno Produzione di opuscoli informativi, volantini, locandine. Manifestazione finale “RICREAMOCI” Utilizzo dei diversi canali di distribuzione degli eventi (stampa TV, siti scolastici) LEGAMBIENTE- CIRCOLO OCCHI VERDI –PONTECAGNANO FAIANO Verifica finale sui risultati raggiunti Il Circolo nasce nel 1984 e opera sul territorio di Pontecagnano Faiano da 25 anni. Oltre la gestione del Parco Archeologico e la numerosa serie di attività nazionali ed internazione curate dall’Associazione , Legambiente affianca da anni gli alunni del territorio lungo i progetti didattici che la scuola , il Comune o la stessa associazione propongono:visite guidate, campus estivo, orti scolastici,laboratori cre-attivi, “100 strade per giocare”, “Earth day”, Progetto fuori scuola, attività estive , progetto “Dall’immondizia alla cultura delle materie terze” con la scuola media Picentia, progetto per una sana alimentazione “Mani in pasta”, partecipazione a tutte le edizioni di Exposcuola,, attivazione del C.E.A., “Puliamo il mondo”, “Voler bene all’Italia”, tre edizioni di Scuole aperte. Nell’ambito delle varie fasi progettuali Legambiente curerà il seguente intervento: “PICCOLO è BELLO” PROGETTO PER IL RECUPERO E COMPOSTAGGIO DEI RIFIUTI ALIMENTARI DELLE MENSE SCOLASTICHE - Il progetto è relativo ad una esperienza di recupero e compostaggio dei rifiuti alimentari delle mense scolastiche con conseguente attività educativo-didattica e sperimentale, ed è così articolato: 1-progetto guida per attività di compostaggio da svolgersi in classe con gli alunni attraverso lezioni teoriche; 2-programma di attività relativo al coordinamento dei laboratori didattico sperimentali. Scopi del progetto: nei rifiuti solidi urbani prodotti ogni giorno ,finiscono materiali che potrebbero essere recuperati e riciclati , riducendo così la necessità di smaltimento e gli elevati costi che esso comporta. Il riciclo dei materiali presenti nei RSU permette, inoltre ,un notevole risparmio energetico e di risorse impiegate per la produzione industriale. E’ questo il principio che sta alla base della raccolta differenziata ed il presente progetto nasce dalla volontà di trasmettere agli aulunni le principali regole per poter contribuire in maniera concreta alla diminuzione della produzione dei rifiuti, ma soprattutto l’importanza ecologica ed economica legata al loro riciclo e riutilizzo. In particolare con questo progetto ci si propone di dar vita ad una esperienza concreta di compostaggio nell’ambito scolastico:nella pratica , oltre a paglia,residui di potature,farina di roccia,sostanze vegetali umide, ecc. finiranno nella compostiera anche gli scarti alimentari provenienti dalle mense scolastiche. Gli alunni potranno così toccare con mano l’affinità tra cicli naturali della materia ed il ciclo che si realizza col compostaggio:quel che resta di ciò che hanno mangiato si trasforma in sostanza nutritiva(fertilizzante) che può essere utilizzata in agricoltura o in un eventuale orto scolastico appositamente realizzato. ATTIVITA’ Il progetto si sviluppa in una serie di incontri di due ore ciascuno, per un totale di 10 ore a scuola (130 ore) da svolgersi nell’anno scolastico 2020/11. I tempi del progetto saranno quelli per ottenere un compost maturo,osservandone in maniera completa le varie fasi di formazione ed il suo utilizzo finale. Le modalità di coinvolgimento degli alunni ed il livello di approfondimento teorico-scientifico si differenzieranno tra il primo e secondo ciclo scolastico. Grande spazio viene dato all’uso di cartelloni,disegni,fotografie che stimolano molto i bambini e favoriscono il loro coinvolgimento. Le attività saranno curate da operatori specializzati di Legambiente. Ditta SARIM La Ditta a cui è affidato il servizio di Igiene Urbana (raccolta e trasporto rifiuti urbani ed assimilati secondo il criterio della multimateriale differenziata) ci fornirà i dati relativi alle quantità di multimateriale, secco indifferenziato e carta prodotti nelle scuole per verificarne i termini di riduzione della produzione. -RIPRODUCIBILITA’ E TRASFERIBILITA’ La proposta di progetto consente l’utilizzo di un modello innovativo di applicazione integrata delle politiche pubbliche ,in particolare delle politiche ambientali , culturali e sociali. In quest’ottica, si determineranno i presupposti per cui la creazione delle condizioni sostenibili di sviluppo urbano diventi un’esigenza sentita consciamente dalla collettività e non un’imposizione di cui non tutti comprendono il senso. L’innovatività delle attività da svolgere favorisce, inoltre, la diffusione del modello, sia per futuri lavori congiunti, sia, soprattutto, per diffondere in altre realtà le esperienze maturate e, viceversa, per acquisire metodologie di lavoro sperimentate con successo altrove. Una parte importante del progetto di partenariato sarà svolto anche attraverso la rete, strumento che agevola la flessibilità e la rapidità di contatto e comunicazione. A partire dal sito web proposto si svilupperà un lavoro di scambio costante di informazioni e valutazioni. Tutti i reports e le analisi delle attività già svolte, nonché le strategie in merito a quelle ancora da svolgere, verranno messe in rete in un’ottica di sinergia e apporto costante. -CONTROLLO DEI RISULTATI OBIETTIVI - Avere costantemente sotto controllo che le attività previste dal progetto ed i prodotti finali ottenuti soddisfino gli obiettivi generali e specifici prefissati; - individuare gli eventuali correttivi da apportare per raggiungere i risultati attesi. - Diffondere l’iniziativa ed i risultati conseguiti a livello locale e sovralocale al fine di incrementare la cultura ambientale . Descrizione Si prevede una valutazione intermedia ed una finale dei risultati ottenuti dalle diverse azioni del progetto. L’attività di valutazione sarà effettuata analizzando : quantità di umido prodotte anno scol..2009/10 / quantità prodotte 2010/11 quantità di risme di carta utilizzate anno scol 2009/10 / quantità utilizzate 2010/11 quantità carta prodotta 2009/10 / quantità prodotta 2010/11 quantità plastica prodotta 2009/10 / quantità prodotta 2010/11 quantità imballaggi mensa 2009/10 / quantità 2010711 n. bicchieri di plastica 2009/10 / quantità 2010/11 Oltre ai risultati saranno analizzate anche le procedure, le metodologie e le tecniche seguite ed utilizzando gli indicatori previsti in fase di progettazione quali fattori quantitativi e qualitativi di riferimento. In particolare la valutazione intermedia, da effettuare a sei mesi dell’avvio del progetto, dovrà fornire indicazioni precise per apportare eventuali correttivi alle attività in corso. Come ultima azione del progetto, saranno attivate operazioni di rilievo diretto e indiretto sul territorio volte a verificare che le attività messe in atto, abbiano concretamente influenzato il modus vivendi degli alunni nelle scuole e che, di conseguenza, il territorio abbia raggiunto un reale miglioramento della qualità ambientale complessiva. Le verifiche di riduzione dell’impatto ambientale saranno effettuate anche attraverso l’analisi dei risultati prodotti da questionari realizzati nelle scuole. -INFORMAZIONE E DIFFUSIONE DEI RISULTATI Al fine di promuovere il progetto e le tematiche affrontate sarà elaborata e realizzata una campagna di comunicazione che prevederà: 1- l’elaborazione e la diffusione di materiale informativo per illustrare le motivazioni e le modalità di attuazione del progetto. È previsto l’utilizzo di manifesti e locandine realizzati dagli stessi alunni . Inoltre sarà realizzata ed ospitata sul sito dell’amministrazione Comunale, una pagina web illustrativa dell’iniziativa e dei risultati via via raggiunti. 2 - il potenziamento dello sportello d’informazione e del numero verde, quale mezzo più diretto ed efficace per sensibilizzare la collettività sulle politiche ambientali ed informarla in merito alle iniziative che l’Amministrazione Comunale intende attivare per promuovere la qualità e sostenibilità ambientale. 3- l’organizzazione di incontri periodici nelle scuole d’intesa con l’Associazione Legambiente e con i genitori, finalizzati, oltre che a sensibilizzare i cittadini in merito alle tematiche ambientali, anche a creare occasioni di coinvolgimento e confronto per trarre importanti spunti operativi ed eventuali correttivi alle iniziative promosse. Si presume di organizzare almeno tre momenti ufficiali di incontro, rispettivamente nelle fasi iniziale (coinvolgimento), intermedia (monitoraggio) e finale (valutazione) del progetto. 4- l’organizzazione di iniziative culturali ed educative nelle scuole e sul territorio, affinchè i bambini rafforzino le conoscenze relative all’ambiente e maturino il senso di responsabilità nell’impatto con la natura e nella gestione delle risorse.Anche dalle scuole saranno recepiti i segnali riguardanti nuove idee promozionali sulle tematiche ambientali con l’elaborazione di nuovi messaggi informativi che saranno oggetto di premiazione e di utilizzo sul sito web dei Comuni. 5- la “disseminazione” dell’iniziativa sarà attuata anche attraverso la stampa e le reti televisive locali. -ORIGINALITA’ E INNOVAZIONE La proposta consente l’utilizzo di un modello innovativo di applicazione integrata delle politiche pubbliche ,in particolare delle politiche ambientali culturali e sociali. Il Comune di Pontecagnano Faiano è inoltre già impegnato da anni a promuovere azioni orientate ad una riqualificazione urbana sostenibile attraverso la raccolta differenziata porta a porta, e si ritiene pertanto di estrema rilevanza che i cittadini acquisiscano sempre maggiore coscienza dell’importanza dell’iniziativa e pertanto contribuiscano alla sua realizzazione ed al suo rafforzamento. In quest’ottica, si determineranno i presupposti per cui la creazione delle condizioni sostenibili di sviluppo urbano diventi un’esigenza sentita consciamente dalla collettività e non un’imposizione di cui non tutti comprendono il senso. L’innovatività delle attività da svolgere favorisce, inoltre, la diffusione del modello, sia per futuri lavori congiunti con altri Comuni, sia, soprattutto, per diffondere in altre realtà le esperienze maturate e, viceversa, per acquisire metodologie di lavoro sperimentate con successo altrove. La progettualità stimolerà la collaborazione attiva delle istituzioni locali e provinciali necessarie per il recepimento delle sperimentazioni nella programmazione corrente e l’innovazione delle politiche e dei sistemi. Una parte importante del rapporto di collaborazione sarà svolto anche attraverso la rete, strumento che agevola la flessibilità e la rapidità di contatto e comunicazione. A partire dal sito web proposto si svilupperà un lavoro di scambio costante di informazioni e valutazioni. Tutti i reports e le analisi delle attività già svolte, nonché le strategie in merito a quelle ancora da svolgere, verranno messe in rete in un’ottica di sinergia ed apporto costante.