1 Prot n. 7918/B23 Amministrazione 12/10/2012 MIUR ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “PADRE PIO DA PIETRALCINA” VIA MODENA 21, 95045 MISTERBIANCO (CT) CTIC88900L 2 Presentazione dell’Amministrazione 1. Tipologia di amministrazione/settore: Istituto comprensivo statale “Padre Pio da Pietralcina” 2. Una breve storia in relazione al contesto in cui opera: L’Istituto Comprensivo Statale “Padre Pio da Pietralcina” insiste nel territorio di Misterbianco che comprende le frazioni di Lineri, Montepalma. Lineri è sorta intorno agli anni Sessanta, all'insegna dell'abusivismo edilizio, su un'area sciarosa, a seguito di una duplice migrazione: dalle campagne circostanti del capoluogo di provincia e da alcuni quartieri della periferia e del centro storico del Comune di Catania. La frazione di Montepalma, che accoglie la sede principale dell’Istituto Padre Pio sorta un decennio più tardi, è meglio strutturata dal punto di vista urbanistico e presenta una migliore situazione socio-economico-culturale. Tuttavia preme segnalare che in entrambe le frazioni manca ancora una piena identità culturale a causa dell'eterogeneità dei nuclei familiari che le compongono. Si precisa altresì che tali nuclei sono formati in prevalenza da genitori molto giovani e con un basso livello di scolarizzazione e con condizioni economiche e lavorative precarie. 3. Principali servizi erogati: l’Istituto Padre Pio offre una molteplicità di servizi all’intera comunità scolastica e quindi a tutti i portatori di interesse: genitori, studenti, personale scolastico. Le azioni di formazione in rete tra istituzioni del territorio, con gli EE.LL., con il Partenariato Sociale hanno permesso la riqualificazione di un contesto vasto e diversificato. 4. Principali partnership stabilite: Reti con istituzioni del territorio locale e regionale, con i Comuni di Catania e Misterbianco, ASP3, Associazioni onlus e socioculturali come Cittadinanza Attiva, Marianella Garcia, Fidapa, FAI, Associazioni Sportive, Parrocchie, ACLI. L’istituto ha attivato gemellaggi con istituzioni scolastiche del Territorio Nazionale. 5. Principali stakeholder (interni ed esterni) di riferimento: La scuola individua i seguenti portatori di interesse: Genitori Alunni Personale Ministero, USR, Ambito territoriale per la provincia di Catania Comune di Catania, Comune di Misterbianco 6. Organigramma dell’amministrazione: N.1 Dirigente scolastico N.1 DSGA 3 N 2 docenti Vicari n.5 personale ATA Di segreteria n.12 personale ATA Collaboratori scolastici di cui n.1 a tempo determinato (18 ore su 36) n. docenti di cui : n.19 di Scuola dell’Infanzia di cui n.2 a tempo determinato n.40 di Scuola Primaria di cui n.4 a tempo determinato n.25 di Scuola Secondaria di Primo Grado di cui n.6 a tempo determinato. 4 Presentazione del processo di autovalutazione svolto La partecipazione dell’istituzione scolastica al bando di selezione CAF è stata promossa dal Dirigente Scolastico con Circolare Informativa. In sede Collegiale è stata deliberata l’adesione al percorso suddetto. In data 24 aprile 2012 l’Istituto è stato selezionato per la partecipazione al percorso Scuole Pilota CAF. Il dirigente scolastico ha concordato, insieme alla funzione strumentale e alla commissione autoanalisi di istituto, di applicare il processo di autovalutazione a livello globale cioè a tutte le aree organizzative della scuola avendo già fatto esperienze di questo tipo attraverso la partecipazione alla Rete F.A.R.O.. Con successiva delibera del 04 maggio 2012 l’Istituto ha deliberato la fase di attuazione del percorso che avrebbe coinvolto tutto il personale con la somministrazione di un questionario già strutturato e la successiva tabulazione a cura della commissione autoanalisi poi trasformata in G.A.V.. Il G.A.V. è composto dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, dai collaboratori del dirigente, dalla Funzione Strumentale per l’autoanalisi, n. 3 docenti di scuola secondaria di primo grado, n. 3 docenti di scuola primaria, n. 2 docenti di scuola dell’infanzia, n. 1 personale ATA. Il G.A.V. è stato formalizzato attraverso regolari verbali. Nella fase preliminare di avvio dei lavori, il G.A.V. riunitosi periodicamente si è autoformato attraverso lettura delle linee guida e del CAF. Quindi tutti i componenti hanno partecipato a webinar e aule virtuali così come previste dal FORMEZ. Il Dirigente ha preso parte ai lavori preliminari e ad alcuni webinair. L’attività di autovalutazione è stata pianificata in incontri formali regolarmente verbalizzati cui hanno partecipato tutti i membri del G.A.V.. Sono quindi stati somministrati a tutto il personale n. 112 questionari e ne sono stati restituiti 109. Inoltre è stata somministrata l’intervista sui fattori abilitanti al dirigente scolastico. Dopo aver raccolto i questionari e procurato altri documenti utili quali, POF, verbali, piani delle attività del personale Docente ed Ata, il G.A.V. ha proceduto alla compilazione delle griglie. Funzionale al percorso intrapreso è stata l’esperienza rete F.A.R.O.. I dati in possesso degli ultimi tre anni, raccolti attraverso i report F.A.R.O., sono stati elementi fondamentali per la realizzazione del report. La banca dati acquisita dalla Commissione Autoanalisi e strutturata dall’ISTITUTOnegli anni ha permesso l’ottimizzazione dei risultati . I membri del G.A.V. hanno operato per ordine di scuola, hanno con azione di reporting comunicato al DS quanto prodotto e insieme hanno poi ricostruito il RAV. Dell’attribuzione dei punteggi o meglio della loro applicazione si è molto discusso. L’ISTITUTOpossiede grandi risorse, ma appare carente nella valutazione dei risultati in assenza di metodi di misurazione assoluti (TQM o SWOT). Il RAV condiviso con il Dirigente è stato presentato al Collegio dei docenti e al Consiglio d’Istituto entrambi il 10 ottobre 2012 per la sua approvazione formale. 5 Criterio 1: Leadership 1.1. Orientare l’istituzione, attraverso lo sviluppo di una missione, una visione e dei valori Sintesi complessiva del sottocriterio L’istituzione scolastica ha definito la Vision (Quale formazione ci prefiggiamo di fornire ai nostri discenti) e la Mission (Quale contributo ci prefiggiamo di dare alla società) della scuola. Il percorso di definizione è stato lungo e partecipato. Per definire la vision è stata creata una Commissione di studio e ricerca ogni qual volta il MIUR ha emanato direttive ed indicazioni; il gruppo di studio ha poi curato la diffusione e la disseminazione degli atti di studio e dei documenti interni elaborati attraverso la pubblicazione di quanto prodotto sul sito web della scuola. Attualmente la scuola ha redatto un Curricolo Verticale di Istituto risultato di un percorso di formazione iniziale ed in itinere. L’intenzione della leadership è quella utilizzare l’esperienza consolidata in campo didattico e organizzativo per implementare negli alunni l’importanza della formazione scolastica. Punti di forza La Leadership attraverso il confronto, la scelta condivisa dei principi e dei valori, la lettura integrata dei bisogni formativi della popolazione scolastica del territorio, in ottemperanza alla Comunicazione emanata dalla Commissione Europea, “Europa 2020” alle Indicazioni Nazionali e tenendo conto del PECUP, ha definito le macroaeree per la predisposizione del Curricolo d’Istituto concernente: FINALITA’ TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE, OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. La leadership ha posto al centro dell’azione educativa lo studente in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivo- relazionali, estetici, per promuoverne il pieno sviluppo della Persona, nell’intento di formare la nuova dimensione dell’ ”essere cittadino”: Italiano, d’Europa e del mondo. Aree da migliorare Occorre migliorare la tempestività delle comunicazioni per una incisiva partecipazione dei soggetti coinvolti. Idee per il miglioramento Costruzione di un nuovo sito con i criteri previsti da Digit PA Sul dominio GOV.it Evidenze POF-Verbali Collegio-Verbali Consiglio- 6 Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 175 /400 PUNTEGGIO 43,75/100 Criterio 1: Leadership 1.2 Sviluppare e implementare un sistema di gestione dell’istituzione, delle sue performance e del cambiamento Sintesi complessiva del sottocriterio L’organizzazione scolastica è flessibile. Lo staff e il personale scolastico organizzano il proprio lavoro adattandolo alle esigenze della comunità scolastica, attraverso la pianificazione operativa e le aspettative dei portatori di interesse. La definizione delle responsabilità connesse ai ruoli il “CHI FA CHE COSA” è obiettivo prioritario. Esempio è la Commissione Autovalutazione di Istituto che è divenuto il G.A.V. a seguito di adesione al progetto CAF. L’alto senso di responsabilità e il profondo attaccamento all’istituzione della maggior parte del personale rende possibile conseguire la piena funzionalità. Annualmente sono stati realizzati piccoli cambiamenti dell’organizzazione didattica e del personale ATA a seguito di verifiche del lavoro svolto e delle criticità rilevate a seguito alla somministrazione di questionari come da Protocollo Rete Faro. Ad esempio in sede di collegio, ogni anno, l’organizzazione delle commissioni, la definizione delle FFSS e dei referenti tengono conto delle esigenze emerse nel precedente anno; parimenti l’assetto della segreteria è stato adattato alle nuove esigenze (passaggio da circolo didattico a istituto comprensivo, pensionamento del personale storico) e al numero di figure assegnate in organico; l’assegnazione dei collaboratori scolastici ai plessi è dipesa dal numero di alunni diversamente abili e dalle qualifiche dei collaboratori stessi (formati per l’assistenza igienico personale; addetti antincendio, addetti primo soccorso). Punti di forza Osservatorio Dispersione Scolastica Coinvolgimento della comunità scolastica alle iniziative di miglioramento Didattica laboratoriale -Lim in ogni classe Rete Faro Documentazione Gold Invalsi Percorsi di formazione Pon Partenariati sociali, collaborazione EELL , ASP. Aree da migliorare Uso stabile e sistematico di strumenti codificati quali CAF Idee per il miglioramento Sarebbe auspicabile la predisposizione di un vademecum semplificato per l’uso del Caf Evidenze L’osservatorio dispersione scolastica ha permesso di elaborare in rete opuscoli informativi sul tasso di dispersione scolastica e di successo formativo degli alunni della scuola e delle scuole territorio. L’opuscolo “La scuola in cifre” è stato pubblicato e diffuso su tutto il territorio locale. L’istituzione scolastica ha implementato la rilevazione Invalsi trasformandola in prassi didattica non occasionale realizzando un percorso di rilevazione “Mettiamoci alla 8 prova” articolato in 4 step simulando con prove strutturate regolarmente progettate la prova nazionale Invalsi. Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 170 /400 PUNTEGGIO 42,50/100 8 9 Criterio 1: Leadership 1.3 Motivare e supportare il personale dell'istituzione e agire come modello di ruolo Sintesi complessiva del sottocriterio La leadership si è prodigata per realizzare azioni di miglioramento e di qualità. Le azioni attivate sono state molteplici: Fungere da esempio comportandosi coerentemente con gli obiettivi e i valori stabiliti (rispetto dell’orario di servizio, rispetto dell’interlocutore, senso di responsabilità…); Mantenere il personale regolarmente informato sui tutti i temi di interesse con comunicazioni chiare e trasparenti; Coinvolgere le diverse componenti nelle azioni progettuali del POF; Valorizzare le competenze del personale scolastico; Creare un sistema di relazioni personali e intrapersonali tra i collaboratori; Creare momenti di condivisione tra il personale; Stimolare e garantire il dialogo costante; Rispettare e dare risposta adeguata ai bisogni e alle problematiche individuali del personale. Punti di forza Annualmente vengono attivate azioni di formazione del personale docente ed ATA. Inoltre viene programmata e gestita in modo centralizzata la formazione obbligatoria del personale sulla sicurezza. Creazione all’interno della scuola di un clima fondato sullo spirito di collaborazione tra colleghi. Aree da migliorare Partecipazione attiva continuativa all’itinerario operativo dell’istituzione scolastica. Idee per il miglioramento Sarebbe auspicabile realizzare incontri periodici e sistematici con tutto il personale scolastico. Evidenze Pof-Verbali Collegio –Verbali Consiglio-Clima positivo di relazione formale e non interno ed esterno- Direttive e Circolari 9 10 Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 170 /400 PUNTEGGIO 42,50/100 10 11 Criterio 1: Leadership 1.4 Gestire i rapporti con i politici e gli altri portatori di interesse al fine di assicurare la condivisione delle responsabilità Sintesi complessiva del sottocriterio L’istituzione scolastica opera in un territorio particolarmente difficile, non è possibile garantire il diritto allo studio, senza l’attivazione di sinergie locali; è necessario, pertanto, identificare le decisioni politiche che influiscono sull’istituzione, assicurare che gli obiettivi e le finalità dell’istituzione siano coerenti con le indicazioni della politica scolastica, mantenendo tuttavia inalterata il più possibile l’identità scolastica. I portatori di interesse sono coinvolti attivamente negli organi collegiali, all’interno dei quali vengono stimolati a proporre suggerimenti o a partecipare esigenze. Le partnership sviluppate sono finalizzate a garantire il diritto allo studio: con l’Ente Locale per i servizi essenziali (Assessorato alla Pubblica Istruzione) e per i servizi di prevenzione e lotta al disagio scolastico e sociale (Assessorato ai Servizi Sociali) e con una cooperativa sociale onlus che fornisce alla scuola figure professionali (educatori di strada e di corridoio) e supporto psicologico (al personale e agli studente e alle famiglie). I rapporti sono anche in questo caso gestiti con un primo momento interlocutorio informale a cui segue sempre la formalizzazione delle procedure messe in atto. La leadership si è prodigata per realizzare azioni di miglioramento e di qualità. L’immagine della scuola come circolo didattico era buona e ben consolidata nell’immaginario dei portatori di interesse. Per costruire l’immagine dell’istituto comprensivo si è lavorato in continuità con quanto già fatto senza creare contrapposizioni tra il passato e ciò che si stava realizzando. Nella fase di progettazione del POF vengono realizzati momenti di apertura al territorio (manifestazioni) per spiegare ciò che è progettato, realizzato e con quali finalità. La scuola ha imparato, negli ultimi anni, a documentare con maggiore cura quanto realizzato. Inoltre i docenti stimolano gli alunni alla partecipazione ad attività culturali in collaborazione e/o competizione (ad esempio concorsi, bandi di gara, gare disciplinari). Inoltre la costante coerenza tra il dichiarato e l’agito (comportamenti coerenti e corretti del personale, ricche proposte progettuali pof, miglioramento costante delle dotazioni tecnologiche, costante attenzione alla sfera educazionale- con riguardo all’educazione alla legalità) ha permesso alla scuola di essere tenuta in considerazione dall’Amministrazione comunale. L’elevato numero di iscrizioni che annualmente non possono essere accolte dimostra che la scuola gode di una buona immagine. Punti di forza Coinvolgimento dei principali portatori di interesse (personale della scuola e utenti dell’intero territorio, Ente Locale, partenariato sociale cooperative ONULS) Partecipazione attiva alle consulte comunali Servizi sociali Aree da migliorare Strutturazione del sito della scuola con un link di collegamento per rendere evidenti le azioni condotte in sinergia con il Comune e7o con gli altri partner. 11 12 Idee per il miglioramento Sarebbe auspicabile realizzare incontri periodici e sistematici con i portatori di interesse locale. Evidenze Protocolli –Accordi di rete Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 155 /400 PUNTEGGIO 38,75/100 12 13 Criterio 2: Politiche e strategie 2.1. Raccogliere informazioni relative ai bisogni presenti e futuri dei portatori di interesse Sintesi complessiva del sottocriterio L’istituzione scolastica come agenzia formativa è ente portatore di interesse e contestualmente vettore di portatori di interesse. La raccolta sistematica di dati sui nuclei familiari, in occasione delle iscrizioni, e la rilevazione dei bisogni (es. somministrazione di questionari di gradimento,colloqui, riunioni, incontri periodici) la cooperazione tra la scuola e l’Ente Locale, l’ assessorato ai servizi sociali hanno permesso di definire e di pianificare dell’offerta formativa. L’adesione alla Rete Faro, negli ultimi tre anni, ha permesso all’istituzione di valutare il livello di qualità del servizio offerto tra tutte le componenti (il personale interno è stato oggetto di valutazione e soggetto valutante). Punti di forza Ricognizione dei punti di forza. Ricognizione dei punti di criticità Incontri periodici tra i soggetti portatori di interesse: famiglie, alunni, personale scolastico docente e non Azioni sinergiche tra Ente Locale e soggetti del partenariato sociale e/o ASP Confronto tra agenzie formative del territorio Aree da migliorare Non viene utilizzato il modello SWOT o il Metodo TQM Idee per il miglioramento Possibile uso del modello SWOT o il Metodo TQM Evidenze Formulario- Rete Faro 14 Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 175 /400 PUNTEGGIO 43,75/100 15 Criterio 2: Politiche e strategie 2.2 Sviluppare, rivedere e aggiornare politiche e strategie tenendo considerazione i bisogni dei portatori di interesse e le risorse disponibili in Sintesi complessiva del sottocriterio Da oltre 10 anni presso la scuola è istituita una Commissione di autovalutazione che alternativamente ha monitorato gli apprendimenti degli alunni e/o gli aspetti organizzativi gestionali, dapprima con strumenti definiti dallo stesso gruppo di lavoro e negli ultimi anni attraverso gli strumenti offerti dalla Rete Faro. La stessa si occupa annualmente anche dell’analisi dei risultati delle prove Invalsi. Nell’istituzione scolastica opera anche la Commissione POF che definisce la tempistica del raggiungimento degli obiettivi operativi coerenti con la missione, la visione e i valori dell’istituto ma soprattutto il raggiungimento delle competenze chiave Lisbona 2020. I membri della commissione POF appartengono ai tre ordini di scuola, vi fanno parte anche i coordinatori di intersezione interclasse e di dipartimento. La commissione ha documentato le azioni progettuali svolte, è stata portavoce della revisione e dell’aggiornamento dei percorsi progettuali, dando priorità ai bisogni o alle aspettative dei portatori di interesse. Punti di forza Raccolta e analisi delle informazioni relative ai portatori di interesse Rimodulazione dei percorsi formativi e progettuali Rilevazione di gradimento Aree da migliorare La Commissione POF si limita a documentare le azioni progettuali svolte; è carente ancora la verifica sistematica della qualità e dell’incidenza dell’azione progettuale. Idee per il miglioramento Effettuare un’analisi basata su modelli definiti. Evidenze Formulario Rete Faro 16 Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 160 /400 PUNTEGGIO 40/100 17 Criterio 2: Politiche e strategie 2.3 Implementare le strategie e le politiche nell’intera organizzazione Sintesi complessiva del sottocriterio Le politiche e le strategie organizzative sono modulate in riferimento ai bisogni formativi della comunità scolastica e adattate al contesto socio-culturale nonché ai bisogni prioritari degli alunni. In termini di applicazione fattiva, una volta definite la mission e la vision della scuola, vengono stabilite le articolazioni delle FFSS, dei referenti e delle commissioni, con i rispettivi compiti da svolgere. Gli impegni di ciascuno sono definiti in sede di collegio dei docenti e all’interno del piano delle attività annuali. Le azioni vengono formalmente monitorate dal dirigente. Tali attività vengono ovviamente tradotte in impegni economici a favore del personale docente e ATA impegnato nella realizzazione delle azioni progettuali. I soggetti preposti allo svolgimento degli incarichi e delle funzioni relazionano in sede di riunione di staff. In questa stessa sede vengono ridefinite, se necessario, eventuali priorità. L’istituzione scolastica si è dotata di un sito web e di una web mail per la circolazione delle comunicazioni e la fruizione di materiale didattico. Punti di forza Sito web e web mail Dematerializzazione documenti cartacei Firma digitale Rilevazione della customer satisfation Archivio informatizzato Registri strutturati con copyright realizzati dai coordinatori consigli di interclasse per la scuola primaria, dai coordinatori di intersezione per la scuola dell’infanzia e docenti di sostegno di tutti e te gli ordini di scuola Aree da migliorare Assenza Area riservata genitori sito web Idee per il miglioramento Creazione di area riservata ai genitori Evidenze Sito web www.icspadrepio.it 18 Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 140/400 PUNTEGGIO 35/100 19 Criterio 2: Politiche e strategie 2.4 Pianificare, l’innovazione attuare e rivedere le attività per la modernizzazione e Sintesi complessiva del sottocriterio In piena rispondenza ai percorsi di dematerializzazione del sistema della P.A e della spending review, l’istituzione scolastica ha razionalizzato le risorse economiche rimodernando la macchina amministrativa sia nei contenuti che nelle performance, pianificando interventi formativi rivolti al personale docente con formazione in servizio per l’uso delle Lim, nell’implementazione di un processo di insegnamento-apprendimento a forte valenza operativa con il trasferimento delle best practies. Sono stati realizzati percorsi di formazione con fondi europei azioni PON B9, D1. La scuola è dotata di Impianto solare termico realizzato in con fondi europei e comunali. L’istituzione scolastica è dotata di lim in ogni classe, di n.2 laboratori di informatica di n.1 laboratorio linguistico multimediale, di un laboratorio musicale realizzati con Fondi europei. Punti di forza Pof verticalizzato in linea con competenze chiave e indicazione nazionali Percorso di autovalutazione consolidato Rimodulazione delle azioni progettuali con articolazione in 4 UDA con curvatura didattica periodica Capacità progettuali capaci di attirare finanziamenti Incontri di staff periodici Aree da migliorare Registri on line Modernizzazione della macchina amministrativa Idee per il miglioramento Costruzione di un software didattico dell’ISTITUTO Padre Pio delle best praticties per disciplina per l’ottimizzazione e la fruizione dei percorsi didattici realizzati Evidenze Pof Allegati 20 Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 125 /400 PUNTEGGIO 31,25/100 21 Criterio 3: Personale 3.1. Pianificare, gestire e potenziare le risorse umane in modo trasparente e coerente con le politiche e le strategie Sintesi complessiva del sottocriterio La gestione del personale avviene nel rispetto delle normative vigenti. In sede di contrattazione di istituto,in applicazione del CCNL 2006, art 6, sono stabiliti i criteri e le modalità per l’attribuzione degli incarichi e per l’uso delle risorse finanziarie che costituiscono il salario accessorio. L’attribuzione degli incarichi è fatta dal dirigente in ragione di tali criteri e con la scopo di valorizzare le professionalità. La contrattazione di istituto è nota al personale e pertanto lo sono i criteri. Nella scelta del personale che deve ricoprire incarichi fiduciari, la cui scelta è discrezionale da parte del dirigente –ai sensi del D.Lgs 165/01 e successive modificazioni- si tiene conto oltre che delle qualità morali e professionali del personale anche del rapporto tra questo e gli altri membri dell’organizzazione. Gli incarichi e i compensi spettanti vengono comunicati con atti formali individuali; l’organigramma è poi pubblicato all’albo della scuola. All’interno della scuola c’è un buon clima di organizzazione. Ciò è dovuto al costante lavoro di diffusione della leadership, alla valorizzazione delle professionalità, all’attenzione per la condivisione, all’atteggiamento di ascolto attivo nei confronti di tutte le componenti e di tutto il personale in riferimento ad istanze personali e/o professionali, al comportamento il più possibile imparziale, al rispetto per la dignità di ogni persona. Punti di forza Applicazione trasparente delle vigenti normative Incontri interlocutori; Incontri collettivi con e figure di staff (collaboratori del ds, fiduciari di plesso, coordinatori, ffss, ). Incontri di contrattazione con la componente RSU e con Delegazioni Provinciali Aree da migliorare Nessuna Idee per il miglioramento Nessuna Evidenze La contrattazione di istituto è il risultato di un processo di elaborazione che ha visto il confronto sereno e costruttivo della parte pubblica e di quella sindacale e risponde alle esigenze dell’istituzione 22 Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 160 /400 PUNTEGGIO 40/100 23 Criterio 3: Personale 3.2. Identificare, sviluppare ed utilizzare le competenze del personale allineando gli obiettivi individuali a quelli dell’istituzione Sintesi complessiva del sottocriterio Il personale all’atto dell’assunzione in servizio compila una scheda anagraficoprofessionale. I docenti neoimmessi o che comunque operano per la prima volta nel nostro istituto sono accolti con un corso di informazione-formazione a cura dei docenti referenti per ogni ordine di scuola e dai collaboratori del dirigente per dare loro indicazioni sull’organizzazione scolastica sulle modalità di progettazione didattica e verticalizzata. Annualmente il personale aggiorna sul portale SIDI del MIUR il proprio curricolo. Per ricoprire gli incarichi interni di particolare rilievo il personale deve allegare una copia del curricolo aggiornato. Il personale nel ricoprire gli incarichi mette a disposizione della scuola la propria professionalità e nel contempo vive tale esperienza come momento di crescita personale e professionale. Sono stati previsti percorsi di formazione sulla relazione docente-alunno in presenza di problematiche degli alunni. I percorsi di formazione sono stati realizzati con i fondi europei PON FSE 2007-13. Punti di forza Realizzazione di interventi formativi rivolti al personale per l’implementazione delle competenze manageriali e per la diffusione e condivisione delle buone pratiche Uso sito web Uso posta elettronica www.icspadrepio.it Aree da migliorare Non esistono strumenti formalizzati attraverso il quale il personale può fornire idee e suggerimenti. Le commissioni o le figure di staff formulano proposte attraverso un canale informale interlocutorio con il dirigente e durante la riunione di staff e/o degli organi collegiali. Idee per il miglioramento Creare area riservata docenti per la condivisione di idee strumenti e proposte. Evidenze Pof-Portale Sidi-Anagrafe Professionale 24 Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 145/400 PUNTEGGIO 36,25/100 25 Criterio 3: Personale 3.3. Coinvolgere il personale attraverso lo sviluppo del dialogo e dell’empowerment Sintesi complessiva del sottocriterio Prassi consolidata è la condivisione anche informale delle proposte, delle ipotesi organizzative, delle scelte metodologiche, delle possibili risoluzioni in vista di problematiche connesse all’applicazione di strategie aggiuntive. L’istituto attribuisce alla comunicazione interna ed esterna notevole importanza, si utilizzano diversi strumenti: le circolari interne, la bacheca, l’affissione all’albo e la pubblicazione sul sito. Il dirigente presta molta attenzione alla comunicazione con le scuole del territorio, con l’Ente Locale con gli Assessorati locali e il partenariato sociale. Le indagini vengono svolte con cadenza annuale, attraverso gli strumenti predisposti dalla Rete Faro. I dati sono analizzati prima in sede di commissione e poi in sede collegiale. Punti di forza Verifica con tabulazione delle azioni progettuali attivate in riferimento a costi benefici Prassi Consolidate Rete Faro Clima partecipato Coinvolgimento di tutte le componenti del personale nell’analisi dei problemi e nella risoluzione. Aree da migliorare Area riservata docenti sul web Idee per il miglioramento Creazione area riservata docenti Evidenze Rete Faro 26 Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 135/400 PUNTEGGIO 33,75/100 27 Criterio 4: Partnership e risorse 4.1. Sviluppare e implementare relazioni con i partner chiave Sintesi complessiva del sottocriterio Per la piena attuazione della libertà e dell’uguaglianza, nel rispetto delle differenze di tutti e dell’identità di ciascuno e nell’ottica di integrazione tra scuola e territorio, il nostro istituto, al fine di migliorare la qualità del sistema educativo e di istruzione, collabora con ENTI LOCALI, SERVIZI SOCIO-SANITARI, ASP, ORGANISMI ASSOCIATIVI che sul territorio operano nel settore educativo, culturale, sportivo. La nostra scuola fa parte dell’Osservatorio Integrato d’Area per la prevenzione e il recupero del disagio minorile e della dispersione scolastica del comune di Misterbianco, istituito con Decreto del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale con la finalità di promuovere azioni integrate di prevenzione e di contrasto alla dispersione scolastica. A tal proposito il nostro istituto, costituitosi in rete con le altre istituzioni scolastiche del territorio, ha stipulato un protocollo d’intesa con: gli Assessorati alle Politiche Scolastiche, alle Politiche sociali e della famiglia, alle Politiche giovanili, alle Pari Opportunità del Comune di Misterbianco; i Carabinieri della Tenenza di Misterbianco; l’Azienda Sanitaria Provinciale; la Parrocchia “Beato Cardinale Benedetto Dusmet”; le Associazioni di volontariato. Nell’ a.s. 2011-12 il nostro istituto ha aderito al progetto promosso dall’ASP, che prevede un servizio di assistenza semiresidenziale (educativa domiciliare) e residenziale per i soggetti adolescenti affetti da psicopatologia. I percorsi terapeutici previsti dal progetto hanno la finalità di integrare la dimensione sanitaria con la dimensione educativa, riabilitativa e sociale dell’adolescente e hanno come partners, oltre all’ASP anche la cooperativa sociale Marianella Garcia. Inoltre il nostro istituto collabora con l’ASP nella prevenzione di patologie legate alla fase della crescita attraverso screenings e incontri di informazione rivolti ai docenti, agli studenti e alle famiglie. A testimonianza dell’attenzione che la nostra scuola pone al tema della legalità, nell’ a.s. 2008-09 il nostro istituto ha siglato un accordo di rete con altre due scuole del comune di Catania per la conduzione di un progetto alla Legalità dal titolo “La forza della memoria” e nell’ a.s. 2009-10, in rete con il C.D. Maria Montessori e l’I.C. P. Mascagni di Catania, ha partecipato al progetto dal titolo “La Res Publica mi appartiene: nessuno la tocchi” avente come finalità la salvaguardia del patrimonio culturale e ambientale. Nell’anno scolastico 2010/11 il nostro istituto ha siglato un accordo di rete con la Cooperativa sociale Marianella Garcia e l’Associazione Onlus Cittadinanzattiva quali partners nella conduzione di un progetto P.O.N dal titolo “In viaggio verso la legalità” avente come finalità quella di diffondere tra i giovani l’esercizio consapevole della cittadinanza, intesa come conoscenza delle regole del vivere civile, del funzionamento delle istituzioni dello stato, come partecipazione attiva e responsabile alle decisioni della comunità in interazione con gli altri. Con l’intento di rendere partecipi gli alunni alle attività della collettività e di impegnarsi in modo efficace nella sfera pubblica gli alunni hanno partecipato ad un viaggio d’istruzione a Roma, recandosi presso la Camera dei Deputati, il Quirinale e altre sedi istituzionali. In merito ai rapporti con i nostri fornitori, essi avvengono tramite bandi e capitolati di gara con procedure ad evidenza pubblica. Nell’ottica di una gestione trasparente e chiara 28 vengono definite le modalità di gestione con i partners quali i fornitori e i manutentori dei Computer, delle macchine fotocopiatrici e dei fax; le ditte assicuratrici; la ditta fornitrice dei distributori automatici. Punti di forza La nostra scuola ricerca la collaborazione con i partners perché consapevole che solo un approccio integrato consente di affrontare le problematiche legate al contesto sociale di riferimento in cui l’istituzione opera. Grazie a tale collaborazione il nostro istituto: riesce a fornire un servizio formativo efficiente per la «persona», per favorire la definizione della propria identità e l’orientamento nel complesso sistema dei rapporti sociali. si apre al territorio, instaurando dinamiche e funzionali interazioni con le agenzie formative e con gli organismi sociali . Individua i partners e gestisce le relazioni con trasparenza. Aree da migliorare Implementare la stipula di collaborazioni plurime tra personale della scuola e il personale appartenente alle altre istituzioni scolastiche presenti nel territorio per l’ottimizzazione e la fruizione delle risorse Idee per il miglioramento Favorire la stipula di collaborazioni plurime ai sensi dell’art. 35 del CCNL Evidenze Protocollo Osservatorio d’Area. Accordi di rete con altre istituzioni scolastiche. Partecipazione alle azioni promosse dall’ASP e dall’Ente Locale Accordo di rete siglato dalla nostra istituzione, dalla Cooperativa Marianella Garcia e dall’Associazione Cittadinanzattiva. 29 Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 135 /400 PUNTEGGIO 33,75 /100 30 Criterio 4: Partnership e risorse 4.2. Sviluppare e implementare relazioni con i discenti/ le famiglie Sintesi complessiva del sottocriterio Il rapporto fra famiglia e scuola, il dialogo fra genitori e insegnanti anche se talvolta faticoso è possibile in codesta istituzione scolastica, in quanto si è da sempre superato il problema di considerare i due istituti, scuola e famiglia, quasi come fossero due contenitori separati: ognuno, infatti, fa la sua parte all’ interno di un contenitore condiviso. Molte famiglie hanno dimostrato di essere comunque una realtà complessa, ricca di contraddizioni, incertezze, ma allo stesso tempo sono diventate le migliori alleate nel percorso di integrazione scolastica e sociale dei propri figli. L’equilibrio tra le due istituzioni non è stato raggiunto facilmente, ma ricercando la collaborazione delle famiglie si è riusciti, insegnanti e genitori, sebbene su piani diversi, ad indirizzare gli interventi all’insegna dell’ integrazione e del rinforzo scambievole. Dall’analisi dei risultati emersi dai report della rete F.A.R.O. dell’anno scolastico 2009/2010, la Commissione di Autovalutazione d’istituto aveva riscontrato la difficoltà di instaurare una comunicazione costruttiva tra scuola e famiglia, necessaria per una effettiva cooperazione nell’azione educativa e formativa e aveva quindi formulato un piano di miglioramento che prevedeva incontri con i genitori, per ordine di scuola, finalizzati alla presentazione delle attività didattiche, iniziative, progetti, manifestazioni. Gli incontri sono stati organizzati in due tranche in orario antimeridiano. Tale prassi si è dimostrata produttiva e pertanto viene posta in atto ogniqualvolta è necessario partecipare modifiche dell’organizzazione o stimolare comportamenti. Avere un continuo confronto con i genitori, anche al di fuori dei cinque incontri annuali previsti dal calendario scolastico, nasce dalla possibilità di dire e conoscere i bisogni “speciali” dei genitori e quelli degli insegnanti, le aspettative dei docenti verso la famiglia e quelle della famiglia verso docenti e scuola, nell’ottica di una collaborazione costruttiva e dialogante. Gli obiettivi principali degli incontri con le famiglie sono quelli di offrire ai genitori un’opportunità di confronto su strategie comuni volte a favorire il miglioramento degli apprendimenti dei discenti e la socializzazione in relazione all’età; informare sui rapporti con gli insegnanti e con i compagni di classe; far circolare informazioni riguardo iniziative, esperienze e servizi sul territorio; rendere il ruolo del genitore attivo e propositivo nella scuola; promuovere – seppur in piccola parte e lentamente – un cambiamento culturale. In tal senso è stata fondamentale la partecipazione: ai PON F-1 attivati negli anni scolastici precedenti e che hanno visto in sinergia alunni, genitori e operatori scolastici e che si sono conclusi con manifestazioni e pubblicazioni; ai percorsi di formazione sul tema della genitorialità responsabile con finanziamenti legge 440; al Programma nazionale “Scuole aperte”, al Programma nazionale “Scuola e cibo”, ai progetti Di.Sco. annualmente realizzati, al progetto “Un capolavoro a più mani” realizzato grazie ad un finanziamento di “Fondazione per il sud”. Alla scuola dell’infanzia i progetti pomeridiani hanno sempre un modulo genitori per favorire un primo rapporto informale e favorire la diffusione del valore educativo della scuola. Nel periodo di attuazione della Riforma Moratti erano previste due ore alla settimana che ogni insegnante tutor di classe dedicava alle famiglie per la stesura partecipata del Portfolio. 31 Altre manifestazioni oramai consolidate nell’organizzazione scolastica, inoltre, vedono il coinvolgimento diretto delle famiglie come la Festa dell’Accoglienza, La Fiera del Dolce e Il Presepe vivente. La presenza della componente dei genitori negli organi collegiali permette alla stessa di essere coinvolta nella definizione dei tempi e dei modi per lo svolgimento delle attività curricolari e opzionali. Al fine di rendere la comunicazione più agevole con le famiglie, dallo scorso anno scolastico è stato implementato, e da quest’anno migliorato, il sito scolastico all’interno del quale sono pubblicati, oltre che gli orari di ricevimento di segreteria e dirigenza, il Piano dell’Offerta Formativa ed anche le varie iniziative messe in atto con i loro prodotti finali. In quest’anno scolastico è stato richiesto alle famiglie di fornire una loro e-mail personale per le eventuali comunicazioni ufficiali e non. Punti di forza Il nostro istituto promuove il coinvolgimento delle famiglie sia sotto l'aspetto formativo sia sotto quello partecipativo. Stipula del Patto di corresponsabilità Famiglia – Scuola con la condivisione dei diritti e dei doveri di ciascun componente Regolamento d’istituto Organo di Garanzia Aree da migliorare Area genitori riservata Idee per il miglioramento Costituzione web mail genitori Evidenze Presentazione ad inizio d’anno scolastico del Regolamento d’Istituto e stipula del Patto di Corresponsabilità 32 Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 210 /400 PUNTEGGIO 52,5 /100 33 Criterio 4: Partnership e risorse 4.3 Gestire le risorse finanziarie Sintesi complessiva del sottocriterio Le risorse finanziarie sono allineate alle esigenze del POF. Prima della predisposizione del POF viene fornita una puntuale informazione sulle risorse disponibili a tutte le figure di staff e alle RSU. Successivamente la Commissione POF definisce il documento nelle linee essenziali e negli aspetti particolari. Da esso vengono rilevate le esigenze finanziarie derivanti dalla progettazione, che mai sforano le disponibilità, ed eventualmente si procede ad una riduzione in quota parte delle dotazioni. L’Istituto partecipa da anni ai progetti P.O.N. e P.O.R. finanziati dai fondi strutturali europei che hanno permesso di accrescere le competenze e di dotare l’istituto di nuove attrezzature specifiche (laboratorio linguistico, scientifico e musicale). I Fondi statali (FONDI FIS) hanno permesso l’organizzazione e la realizzazione di altri progetti extracurriculari. Le altre risorse finanziarie di cui dispone l’istituto sono i fondi regionali (spese di funzionamento e didattiche), fondi comunali (manutenzioni ordinarie) e contributi volontari da privati (assicurazione alunni e personale, visite d’istruzione) e vengono gestite secondo la normativa vigente. Altri contributi utilizzati per la manutenzione e la sicurezza degli edifici scolastici provengono da privati che utilizzano spazi comunali. Gli acquisti vengono effettuati tramite un’analisi preventiva e comparativa dei costi tramite la CONSIP o mediante bandi e capitolati di gara con procedure di evidenza pubblica. Il Programma Annuale e la relativa relazione del Dirigente scolastico sono pubblicati all’Albo e sul sito della scuola, Le relazioni illustrative al Conto Consuntivo del Dirigente scolastico e del Direttore dei Servizi Amministrativi sono pubblicate all’Albo sul sito della scuola. Ai fini della dematerializzazione della documentazione, le circolari cartacee vengono mantenute per le comunicazioni ufficiali e di funzionamento dell’istituto, tutte le altre comunicazioni al personale vengono inviate tramite e-mail utilizzando il dominio del sito dell’istituto. Punti di forza Capacità progettuale diffusa in grado di attirare finanziamenti europei Trasparenza nella gestione delle risorse finanziarie Analisi comparata negli acquisti/ Consip/ Evidenza pubblica Buon utilizzo delle risorse per l’acquisto di attrezzature (PC, LIM, attrezzature scientifiche e musicali) Partecipazione a bandi europei e nazionali Aree da migliorare Monitorare il costo dei progetti per alunno Idee per il miglioramento Introduzione di sistemi di controllo finanziario più moderni ed efficienti e in linea con i principi della Rendicontazione Sociale. 34 Evidenze Stesura dei progetti conforme alle richieste dei bandi Relazioni illustrative al conto consuntivo del DS e del DSGA Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 95 /400 PUNTEGGIO 23,75 /100 35 Criterio 4: Partnership e risorse 4.4 Gestire le informazioni e la conoscenza Sintesi complessiva del sottocriterio La gestione delle informazioni all’interno della scuola è stato oggetto di un’azione di miglioramento a seguito di processo di autovalutazione Rete Faro. È stato istituito un sistema di e-mail interno per le comunicazioni informali e formali ed è stata migliorata la funzionalità del sito che a breve traslerà sulla piattaforma governativa. Il sito attuale contiene notizie relative a: organigramma d’Istituto, organizzazione interna comprensiva di sedi e strutture, organizzazione e funzionamento degli uffici di segreteria, POF, progettazione didattica, eventi scolastici, regolamenti d’Istituto, progetti, contrattazione d’Istituto. Inoltre è stato potenziato il sistema delle circolari interne: per le comunicazioni importanti il Dirigente e lo staff predispongono copie cartacee per il personale potenzialmente coinvolto nel processo. Ogni anno vengono fatti degli abbonamenti a riviste di settore secondo le scelte del Collegio dei Docenti e le stesse sono rimesse al personale appena giungono a scuola. Punti di forza Senso di appartenenza del personale che permette lo scambio di informazioni in forma amichevole anche dopo i trasferimenti in altre istituzioni Strutturazione del nuovo sito Uso della posta elettronica per le comunicazioni, anche riservate, a singoli docenti Aree da migliorare Migliorare l’informazione della documentazione nel passaggio di consegne tra personale Idee per il miglioramento Archiviazione digitale delle informazioni e delle “buone pratiche”, al fine di permettere il trasferimento delle conoscenze all’interno dell’istituto Evidenze Il sito permette la trasmissione e lo scambio di informazioni in modo tempestivo. 36 Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 115 /400 PUNTEGGIO 28,75/100 37 Criterio 4: Partnership e risorse 4.5 Gestire la tecnologia Sintesi complessiva del sottocriterio Per l’attività amministrativa si usano tecnologie multimediali e negli ultimi tre anni il parco macchine è stato rinnovato quasi completamente. Per l’attività didattica sono a disposizione tecnologie multimediali (28 LIM, 3 laboratori multimediali, uno dei quali particolarmente attrezzato per lo studio delle lingue, 14 notebook per alunni con disturbi specifici dell’apprendimento e software dedicato). È previsto l’acquisto di ulteriori 5 LIM. Tutto ciò, unito alla presenza di un cablaggio strutturato via cavo, dà la possibilità di postazioni multimediali in aula che, in termini metodologici e didattici si traducono in un’offerta formativa motivante ed efficace, volta ad ampliare gli orizzonti informativi e comunicativi. L’introduzione delle tecnologie nella didattica è stata graduale e supportata da percorsi di formazione, negli anni scolastici precedenti, per alcuni docenti, che ora stanno diffondendo le competenze al restante personale, in modo informale. Le esperienze positive hanno indotto alla diffusione delle tecnologie. Un gruppo di docenti sta accrescendo la propria preparazione informatica mediante un P.O.N. D1, che si concluderà con l’acquisizione della Patente informatica europea ECDL, tramite esami che si svolgeranno presso una sede accreditata. Durante quest’anno scolastico, alcuni Consigli di classe inizieranno la sperimentazione dei “registri on line” che dall’anno prossimo dovrebbero entrare a regime in tutte le realtà scolastiche. Punti di forza LIM in quasi tutte le classi della scuola primaria e secondaria di primo grado e loro abituale utilizzo nella prassi didattica di molti insegnanti Presenza di 3 laboratori multimediali Aree da migliorare Ampliare la varietà di software applicativi e didattici registri informatici- e –book in comodato d’uso Idee per il miglioramento Wi-fi e ampliamento della varietà di software applicativi e didattici nei plessi Evidenze Pof- Allegati- Organigramma –Documentio di valutazione dei rischi 38 Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 180 /400 PUNTEGGIO 45/100 39 Criterio 4: Partnership e risorse 4.6 Gestire le infrastrutture Sintesi complessiva del sottocriterio L’Istituto è costituito da quattro plessi: Plesso sito in via Modena, sede centrale, e che ospita 20 classi di scuola Primaria è inoltre dotato di aula magna, due laboratori multimediali, laboratorio scientifico, aula insegnanti e palestra. In questo plesso sono presenti gli uffici di segreteria amministrativa e didattica e l’ufficio del Dirigente Plesso sito in via Ferrara, che ospita 10 classi di scuola Secondaria di Primo Grado, è inoltre dotato di laboratorio musicale, laboratorio multimediale, biblioteca che funge anche da aula insegnanti Questi plessi sono dotati di sussidi ed attrezzature per la didattica quali: Computer Lavagne Interattive Multimediali Lettore CD/DVD Televisori Proiettore per diapositive Impianti stereo Videoregistratori Mixer Microfoni Materiale didattico vario Plesso “ Borsellino”, sito in via Allende, che ospita 1 sezione di scuola dell’Infanzia e 2 classi prime di Scuola Primaria e un’aula per attività di psicomotricità e di drammatizzazione Plesso “G.Falcone”, sito in via Lenin e totalmente adibito all’accoglienza dei piccoli della scuola dell’Infanzia, ospita 15 sezioni. È dotato di aule laboratorio (informatica-psicomotricità-grafico/pittorica) e locali antibagno Tutti i plessi, tranne il plesso Borsellino, che presto sarà trasferito nei nuovi locali in ristrutturazione in via Ferrara, sono dotati di ampi spazi esterni per attività ludiche, sportive e di socializzazione. L’istituzione ha avuto finanziato con fondi europei ASSE II, la costruzione di un anfiteatro all’aperto, la costruzione di una seconda scala di emergenza e la realizzazione di segnaletica di emergenza per disabili uditivi nel plesso centrale, l’insonorizzazione del laboratorio di musica nel plesso B e l’istallazione di un servoscala per la scala di collegamento tra due edifici di quote differenti. Tali interventi sono in fase di realizzazione e i lavori si concluderanno entro il 2013. Il programma inventario consente di tenere aggiornato il quadro delle dotazioni presenti; per il monitoraggio sull’uso delle stesse si fa riferimento al registro firme (nei laboratori) e alle richieste di assistenza (LIM in aula). Le dotazioni di alcuni settori sono insufficienti per le esigenze della popolazione scolastica (una sola palestra allocata nel plesso centrale per 48 classi; la mancanza di un’aula per gli alunni con bisogni speciali; edifici non sempre a norma sotto il profilo della sicurezza). Le necessità del personale e degli utenti sono tenute in considerazione, ma non sono sempre evase per insufficienza di risorse economiche o 40 perché la competenza alla realizzazione degli interventi e/o all’acquisto è di terzi (Ente Locale). Punti di forza Vicinanza reciproca delle sedi e possibilità di condividere le risorse strumentali Aree da migliorare Sicurezza strutturale e potenziamento delle dotazioni strumentali Idee per il miglioramento Supportare l’Ente Locale nella progettazione delle opere di miglioramento delle infrastrutture in dotazione alla scuola Evidenze Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 135 /400 PUNTEGGIO 33,75/100 41 Criterio 5: Processi 5.1. Identificare, progettare, gestire e migliorare i processi su base sistematica Sintesi complessiva del sottocriterio All’interno delle finalità istituzionali imposte dalle normative vigenti nazionali ed europee dalla Costituzione italiana, l’istituzione ha definito i processi chiave della scuola: formazione degli alunni; educazione alla cittadinanza; educazione alla salute; tutela degli alunni diversamente abili; lotta alla dispersione scolastica; gestione dell’attività amministrativo-contabile; gestione dei servizi informatici e scientifici, gestione della autovalutazione gestione della sicurezza. Per ognuno dei processi è individuato un referente e/o responsabile. Non esiste un mappa dei processi, ma è stato definito un organigramma in cui oltre alle figure sono definiti i compiti di ciascuna figura. Durante i Collegi dei Docenti del mese di Settembre di ogni anno scolastico vengono definite funzioni e figure (funzioni strumentali, referenti, coordinatori, fiduciari) e su proposta del Direttore SGA, sentita l’assemblea del personale ATA i destinatari di art 2,7,47. I compiti vengono assegnati con formale nomina in cui sono specificati gli obiettivi da conseguire e i compensi spettanti. Per i processi connessi alla sfera formativa- educazionale il monitoraggio viene realizzato in sede di verifica delle unità di apprendimento. Per i restanti processi la verifica è realizzata al 30 dicembre e al 30 giugno di ogni anno. I responsabili agiscono con una certa libertà operativa, fermo restando l’obbligo di relazionare alle riunioni di staff e in sede di organi collegiali. I processi vengono modificati all’inizio di ogni nuovo anno in ragione del risultato del monitoraggio conclusivo del precedente anno scolastico. Negli anni scolastici precedenti è stato elaborato, con la collaborazione dei docenti dei tre ordini scolastici un Curricolo Verticale d’Istituto, articolato in moduli (per ciascuna area disciplinare), per favorire una maggior corrispondenza nel rapporto competenza-obiettivo -attività-contenuti–valutazione, e garantire l’unitarietà del sapere. Esso, all’inizio di quest’anno scolastico è stato rivisto, in funzione della Bozza sulle nuove Indicazioni Nazionali. Punti di forza Analisi della situazione di partenza degli alunni; Scelta delle finalità dell’istituto in relazione ai bisogni degli alunni; Progettazione dei Piani di Studio Personalizzati; Progettazione delle quattro U.D.A. annuali, all’interno del Curricolo verticale d’Istituto; Verifica durante i Consigli di classe, dell’andamento didattico-disciplinare e della corrispondenza con il Piano di lavoro annuale; Eventuale correzione delle strategie in itinere dei Piani di studi adottati; 42 Valutazione quadrimestrale dei risultati; Ratifica finale dei risultati ottenuti a giugno; Organizzazione di visite didattiche e culturali coerenti con il Piano di studio Certificazione delle competenze per gli alunni in uscita. Aree da migliorare Registri informatici Idee per il miglioramento Nessuna Evidenze Curricolo verticalizzato-piano ata piano attività docenti- contrattazione d’istituto- sistemi di valutazione degli apprendimenti strutturati con grilgle appositamente predisposte-relazioni DS- relazioni DSGA Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 175 /400 PUNTEGGIO 43,75/100 43 Criterio 5: Processi 5.2 Sviluppare ed erogare famiglie/cittadini/clienti servizi e prodotti orientati a discenti/ Sintesi complessiva del sottocriterio Al fine di comprendere le esigenze dei servizi da erogare agli studenti e alle famiglie e per valutare l’adeguatezza dei servizi offerti sono state condotte indagini a campione utilizzando il questionario della Rete Faro, che ha coinvolto genitori e alunni (nel caso della scuola secondaria di primo grado) delle ultime sezioni della Scuola dell’Infanzia, le seconde e le quarte classi della Scuola Primaria, le prime e le seconde classi della Scuola Secondaria di primo grado. Sono anche stati somministrati questionari di gradimento per alcuni servizi opzionali (sportello di supporto psicologico, progetti PON, progetti di arricchimento) ai diversi fruitori degli stessi. I risultati sono serviti per riprogettare i servizi e per ricalibrare gli stessi. All’inizio di quest’anno scolastico sono state richieste alle famiglie le e-mail personali, per eventuali comunicazioni, ma solo poche hanno dato un riscontro. I reclami e le eventuali richieste vengono presentati dai portatori di interesse in incontri interlocutori o in forma scritta al protocollo, anche, riservato del dirigente. Nel secondo caso, il dirigente ascolta successivamente gli studenti e/o le famiglie, verifica i fatti, adotta eventuali provvedimenti, anche di tipo organizzativo, e, in ragione della gravità dei fatti, risponde in forma interlocutoria o scritta. Nella definizione dei tempi e modalità di erogazione dei servizi sono stati coinvolti i rappresentati dei portatori di interesse eletti nel Consiglio di istituto. La Carta dei servizi e gli altri regolamenti sono pubblicati all’albo della scuola e sul sito istituzionale. Per la presentazione del POF, del regolamento di disciplina degli alunni e del Patto di corresponsabilità vengono organizzati degli incontri scuola-famiglia ad inizio d’anno e ne viene consegnata una copia ai portatori di interesse. Punti di forza Insegnamento delle lingue comunitarie (preparazione all’esame Trinity) Alfabetizzazione informatica Integrazione degli alunni diversamente abili Attenzione all’elaborazione dei piani didattici personalizzati per gli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento Corsi di recupero delle abilità di base, all’interno del progetto Di.Sco. Incontri di informazione Pof Percorsi dio orientamento scolastico Percorsi di formazione /lavoro Incontri di continuità tra gli ordini di scuola. Aree da migliorare Inserire nel sito un link di rendicontazione sociale Idee per il miglioramento 44 Implementare processi di analisi dei costi-benefici a lungo termine dei servizi erogati e del processo di rendicontazione sociale Evidenze Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 120/400 PUNTEGGIO 30/100 45 Criterio 5: Processi 5.3 Innovare i processi coinvolgendo i cittadini/clienti Sintesi complessiva del sottocriterio Nel corso dei vari anni scolastici l’Istituto si è mostrato aperto verso i cambiamenti e le innovazioni. Esempi sono stati l’applicazione del piano di dimensionamento o della riforma degli ordinamenti. Ogni volta il personale è stato informato in seno agli organi collegiali di riferimento ed è stato fornito il materiale informativo necessario alla creazione di una consapevolezza dei processi da mettere in atto. Quando è stato necessario, è stata costituita una commissione di studio allo scopo di trovare il giusto equilibrio tra i cambiamenti imposti e l’organizzazione già consolidata. Innovazione dei processi didattici in presenza di particolari condizioni straordinarie (gravi patologie) che richiedono soluzioni alternative alla didattica ordinaria (progetto di istruzione domiciliare in gestione modalità Blended). Le innovazioni e i cambiamenti di norma sono stati discussi anche con i rappresentanti dei portatori di interesse presenti negli organi collegiali e nella stessa sede sono sistematicamente state raccolte le informazioni in merito ai risultati. Sono state realizzate riunioni plenarie per favorire la diffusione delle buone pratiche alimentari. Relativamente alle innovazioni e ai cambiamenti introdotti nella scuola ultimamente (ad esempio le LIM in tutte le aule della scuola primaria e secondaria) non sono ancora stati effettuati dei monitoraggi, che verranno realizzati a conclusione del corso di formazione (settembrenovembre 2012). Punti di forza Riunioni con gli EE.LL Commissioni di studio Consulte Raccordi con ASP –USP-USR Forte disponibilità dell’Istituto all’innovazione Aree da migliorare Istituire procedure per favorire un maggior coinvolgimento attivo dei portatori di interesse nei processi decisionali Idee per il miglioramento Costruire sistemi di partecipazione dei portatori di interesse per la definizione delle politiche sociali. Focus group Evidenze 46 Punteggio FASE Scala GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI 0-10 11- 30 31-50 51- 70 Evidenza P Forti evidenze relative alla maggior parte delle aree 71 - 90 91-100 Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni relative a tutte le aree 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio A Alcune buone evidenze relative ad aree significative L’esecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio C Alcune deboli evidenze relative a poche aree La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio D Nessuna evidenza o solo qualche idea I correttivi e le azioni di miglioramento sono prese a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente in significative parti dell’organizzazione. Punteggio 100 Totale 100 /400 PUNTEGGIO 25/100 47 Criterio 6: Risultati orientati ai discenti/ alle famiglie 6.1. I risultati della misurazione della soddisfazione dei discenti /delle famiglie Sintesi complessiva del sottocriterio La nostra scuola opera nel territorio di Misterbianco dall’anno 1978 e da sempre si riscontra una buona soddisfazione da parte dell’utenza per la chiarezza delle informazioni, per la capacità di coinvolgimento nei processi decisionali, per l’accoglienza riservata ad alunni e familiari da parte del dirigente, dei docenti, del personale di segreteria e dei collaboratori scolastici. Il Dirigente scolastico dimostra di essere aperto verso i miglioramento e l’innovazione, compresa quella tecnologica, e ricerca la condivisione del personale nelle decisioni di grande interesse per la scuola; comunica, altresì, nei Collegi i riconoscimenti e gli attestati ricevuti dall’istituzione come: il Premio Speciale per il gemellaggio al concorso “Io museo, e tu?” promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano, due primi premi a due concorsi promossi da altrettanti Istituti Superiori della Provincia di Catania; la pubblicazione su piattaforma Gold di esperienze condotte in classe in merito a “Linguaggi espressivi”. Per valutare il grado di soddisfazione degli utenti, negli anni scorsi la nostra scuola, attraverso la Rete Faro, ha somministrato dei questionari a genitori e alunni. Dai risultati è emerso che le famiglie sono soddisfatte per: - le comunicazioni tra scuola e famiglia - la disponibilità del Capo d’Istituto al colloquio con genitori e alunni, - la realizzazione di attività che favoriscono la continuità e l’orientamento, - l’informazione sull’offerta formativa e sugli obiettivi da raggiungere alla fine dell’anno, - il servizio svolto dai collaboratori circa l’assistenza , le informazioni, la vigilanza, il rapporto con gli alunni, - le attività promosse dalla scuola circa l’educazione ambientale, l’ intercultura, la cittadinanza e la prevenzione del disagio, - la partecipazione a manifestazioni culturali, sociali, corsi pomeridiani aggiuntivi …, - l’ accoglienza e l’efficienza dei servizi di segreteria. Inoltre circa il 70% dei genitori ritiene che i propri figli vengano a scuola volentieri, che siano incoraggiati nel lavoro e ben accolti dai docenti; giudica positivamente la crescita culturale dei propri figli associandola anche al miglioramento dei rapporti con gli altri e dell’’autonomia personale. Punti di forza Condivisione nei processi decisionali Disponibilità all’ascolto da parte del Dirigente, dei docenti del personale ATA Trasparenza dei regolamenti, delle delibere e dei verbali dei Collegi e del Consiglio di istituto Rilevazione con foglio firma della partecipazione dei genitori Incontri scuola – famiglia Carta dei servizi 48 Aree da migliorare Diffusione sistematica dei dati della rendicontazione sociale Idee per il miglioramento Rendicontazione sociale partecipata. Evidenze Dall’Albo della scuola è possibile visionare i verbali dei Collegi dei docenti a testimonianza della trasparenza, qualità che contraddistingue la nostra istituzione scolastica. Il POF è consultabile nel sito della scuola, come anche i regolamenti che disciplinano la vita scolastica all’interno dell’istituto. Monitoraggi presenza genitori Incontri periodici –Riunioni-Manifestazioni Punteggio Fase TREND Attributi / Scala I trend sono positivi e/o le performance sono costantemente buone 0 - 10 11 - 30 31 - 50 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Nessuna misurazione o indicazioni sporadiche o trend negativi non motivati Alcuni trend positivi o alcune performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano le aree e/ o attività pertinenti Trend positivi o performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 40% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi o performance buone negli ultimi 3 anni e che riguardano il 60% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 80% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano tutti i risultati delle aree e/o attività pertinenti 55 75 Punteggio TREND OBIETTIVI Gli obiettivi (Target o Risultati attesi) sono stati raggiunti e gli stessi sono stati definiti in modo appropriato. 0 TARGET 0 0 10 5 10 Nessun risultato o indicazioni sporadiche Punteggio COPERTURA Punteggio Totale % (Somma / 4) 5 15 0 10 20 25 30 Alcuni obiettivi raggiunti e appropriati 15 20 25 30 Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto o confronti con organizzazioni scelte in modo non appropriato Punteggio CONFRONTI COPERTURA I risultati sono relativi alle aree pertinenti ed eventualmente segmentati quando appropriato. 10 Non ci sono obiettivi o vengono fornite indicazioni sporadiche Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI Confronti favorevoli con altre organizzazioni (interne e/o esterne) e scelte in modo appropriato. 5 15 20 25 35 40 45 50 Raggiunti e appropriati per il 40% circa dei risultati 35 40 45 50 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al 25% dei risultati scelti in modo appropriato 30 35 40 45 50 60 65 70 Raggiunti e appropriati per il 60% circa dei risultati 55 60 65 70 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 40% dei risultati scelti in modo appropriato 55 60 65 70 80 85 90 Raggiunti e appropriati per il 80% circa dei risultati 75 80 85 90 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 60% dei risultati scelti in modo appropriato 75 80 85 90 95 100 Raggiunti e appropriati per tutti i risultati 95 100 Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato 95 100 I risultati riguardano il 20% delle aree e/o attività pertinenti I risultati riguardano il 40% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 60% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 80% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano tutte le aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato 15 35 55 75 95 0 5 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 20 25 30 40 45 50 60 65 70 80 85 90 100 49 Criterio 6: Risultati orientati al discente/alla famiglia 6.2 Gli indicatori di orientamento ai discenti/alle famiglie Sintesi complessiva del sottocriterio Il nostro istituto scolastico agisce all’insegna della disponibilità nei confronti delle esigenze delle famiglie e gli orari per l’accesso agli uffici di segreteria sono organizzati in tal senso. La celerità nell’elaborazione dei procedimenti amministrativi, anche in periodi dell’anno difficili, contraddistingue il nostro istituto, infatti si cerca di procedere al rilascio di certificazioni nel più breve tempo possibile. In merito ai reclami, essi vengono gestiti nell’immediato dal Dirigente o dai collaboratori dello stesso, dal personale di segreteria o dai collaboratori scolastici, ciascuno secondo le proprie competenze o funzioni. A testimonianza della fiducia che le famiglie del territorio ripongono nella nostra scuola, ogni anno, per mancanza di locali, nel passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria di I grado, per le iscrizioni è necessario procedere con una graduatoria pubblica, per formulare la quale il Collegio dei docenti propone al Consiglio dei criteri dallo stesso adottati. I genitori vengono coinvolti nel processo formativo dei propri figli sin dal primo giorno di scuola, quando, dopo essere stati accolti in classe, vengono informati circa il Regolamento d’istituto e firmano il Patto di Corresponsabilità. In questa prima fase, dell’accoglienza, risulta fondamentale l’azione dei collaboratori scolastici che, in sinergia con i docenti, permettono il regolare svolgimento di questa delicata fase d’inizio anno scolastico. Nei primi Consigli di classe viene loro illustrato il POF e la progettazione annuale con attività curriculari e non, mentre gli incontri scuola-famiglia sono occasioni importanti con un’elevata partecipazione. La creazione e il miglioramento del sito web della scuola permette ai genitori di avere informazioni utili di carattere didattico-organizzativo e, al fine di ottimizzare i costi e comunicare tempestivamente, da quest’anno scolastico la scuola potrà informare i genitori attraverso il sistema delle e-mail. In merito alle attività che vedono i genitori parte attiva citiamo i moduli dei PON F-1; i percorsi di formazione sul tema della genitorialità responsabile con finanziamenti legge 440; il Programma nazionale “Scuole aperte”, il Programma nazionale “Scuola e cibo”, il progetto Di.Sco, il progetto “Fondazione per il sud”; il progetto “Colombo” condotto dai rappresentanti del Dipartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni in merito ai rischi della navigazione in rete. Punti di forza Efficienza dei canali di comunicazione Disponibilità del personale docente e non Presenza negli organi collegiali dei genitori Flessibilità degli orari di ricevimento dei docenti Flessibilità gestione orario segreteria Organigramma sicurezza Collaborazione sinergica dei collaboratori scolastici Scelte partecipate ai genitori in relazione ai percorsi formativi dei propri figli 50 Aree da migliorare Feedback più immediato, per il riscontro di commenti, reclami, riflessioni, gradimenti da parte dei genitori. Utilizzo di rilevazione SWOT e TQM. Idee per il miglioramento Creazione di un Forum on line Implementazione della mailinglist per le famiglie Evidenze La presenza dei genitori negli organi collegiali rende chiaro il percorso didattico –educativo degli utenti, così come si evidenzia nei verbali dei Consigli di istituto e dei Consigli di Classe. La presenza molto forte delle famiglie nelle manifestazioni organizzate dalla scuola è l’evidenza dell’interazione tra le due istituzioni: la famiglia e la scuola. Punteggio Fase TREND Attributi / Scala I trend sono positivi e/o le performance sono costantemente buone 0 - 10 11 - 30 31 - 50 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Nessuna misurazione o indicazioni sporadiche o trend negativi non motivati Alcuni trend positivi o alcune performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano le aree e/ o attività pertinenti Trend positivi o performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 40% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi o performance buone negli ultimi 3 anni e che riguardano il 60% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 80% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano tutti i risultati delle aree e/o attività pertinenti 55 75 Punteggio TREND OBIETTIVI Gli obiettivi (Target o Risultati attesi) sono stati raggiunti e gli stessi sono stati definiti in modo appropriato. 0 TARGET 0 0 10 5 10 Nessun risultato o indicazioni sporadiche Punteggio COPERTURA Punteggio Totale % (Somma / 4) 5 15 0 10 20 25 30 Alcuni obiettivi raggiunti e appropriati 15 20 25 30 Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto o confronti con organizzazioni scelte in modo non appropriato Punteggio CONFRONTI COPERTURA I risultati sono relativi alle aree pertinenti ed eventualmente segmentati quando appropriato. 10 Non ci sono obiettivi o vengono fornite indicazioni sporadiche Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI Confronti favorevoli con altre organizzazioni (interne e/o esterne) e scelte in modo appropriato. 5 15 20 25 35 40 45 50 Raggiunti e appropriati per il 40% circa dei risultati 35 40 45 50 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al 25% dei risultati scelti in modo appropriato 30 35 40 45 50 60 65 70 Raggiunti e appropriati per il 60% circa dei risultati 55 60 65 70 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 40% dei risultati scelti in modo appropriato 55 60 65 70 80 85 90 Raggiunti e appropriati per il 80% circa dei risultati 75 80 85 90 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 60% dei risultati scelti in modo appropriato 75 80 85 90 95 100 Raggiunti e appropriati per tutti i risultati 95 100 Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato 95 100 I risultati riguardano il 20% delle aree e/o attività pertinenti I risultati riguardano il 40% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 60% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 80% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano tutte le aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato 15 35 55 75 95 0 5 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 20 25 30 40 45 50 60 65 70 80 85 90 100 51 Criterio 7: Risultati relativi al personale 7.1. I risultati della misurazione della soddisfazione del personale Sintesi complessiva del sottocriterio Per quanto riguarda l’immagine complessiva dell’organizzazione non solo il personale risulta avere una buona auto-percezione della scuola, ma anche i discenti, le famiglie e gli altri portatori di interesse mostrano di possedere un’immagine altamente positiva di essa. E’ possibile, attraverso un confronto con i dati in possesso della scuola, relativi agli anni scolastici passati, segnalare un miglioramento stesso di tale immagine nel tempo. Infatti l’immagine della scuola come circolo didattico era buona e ben consolidata nell’immaginario dei portatori di interesse, ma l’istituto comprensivo che è venuto a crearsi dall’a. s.2008, lavorando in continuità con quanto fatto, si è impegnato ad aprirsi sempre più al territorio attraverso manifestazioni di vario genere e attività che coinvolgono discenti e famiglie. Tutte le attività didattiche sono costantemente socializzate alle famiglie sia in incontri formali (quali le periodiche assemblee) sia attraverso pubblicazione sul sito della scuola. La scuola quindi ha imparato negli ultimi anni a documentare, anche se ancora occorre migliorarsi in tal senso. D’altra parte l’elevato numero di iscrizioni degli alunni che annualmente non possono essere accettate dimostra che la scuola gode di una buona immagine. E’ consuetudine del dirigente guidare l’organizzazione con una chiara definizione di vision e mission esplicitate nel POF ed enucleate nella direttiva di inizio anno a tutto il personale docente. Quest’ultimo è coinvolto non solo nel processo di conoscenza degli atti puramente amministrativi (anche il personale di nuova nomina con incontri formativi/informativi ad inizio d’anno), ma lo stesso processo di definizione della mission e della vision è piuttosto partecipato e condiviso. Infatti, per definire la vision della scuola è stata creata una commissione ogni qual volta il MIUR ha emanato i nuovi programmi/indicazioni e il gruppo di studio ha poi curato la diffusione dei documenti interni elaborati. Per quanto riguarda la mission, il processo di definizione si è basato sulla consolidata conoscenza del territorio di una parte del personale che da anni opera nella scuola. Ovviamente il tutto è stato condiviso con i genitori membri degli organi collegiali, ma probabilmente occorre migliorare la partecipazione dei restanti genitori. Il coinvolgimento del personale sia nell’organizzazione sia nella mission della scuola è quindi sicuramente in fase di miglioramento rispetto agli anni passati in cui la percentuale relativa a tale dato si aggirava intorno al 40% contro il 60% circa (4,68) rilevata dal questionario CAF. Tale dato potrebbe crescere con la creazione di uno strumento formalizzato attraverso il quale tutto il personale e non solo le figure di staff, può fornire idee e suggerimenti. Anche il dato relativo alla gestione dell’informazione è stato oggetto di una precedente azione di miglioramento a seguito di individuazione di punto di debolezza- rilevazione FARO. Allo stato attuale la comunicazione avviene attraverso circolari in copia ai singoli plessi e diffuse a tutto il personale attraverso un sistema di e-mail sul dominio della scuola. Infine occorre mettere in evidenza che è consuetudine del D.S. riconoscere l’impegno individuale e/o di gruppo del personale con attestazioni di merito,con menzione pubblica in occasione di manifestazioni, con ricompense a carico del fondo di istituto che sono soltanto simboliche in quanto il fondo non è tale da ricompensare per l’intero lavoro svolto. 52 Il personale condivide le scelte del D.S. sostenendolo anche nei cambiamenti e nelle innovazioni dell’organizzazione stessa che appare quindi molto flessibile. Ne è esempio l’avvio di attività innovative come l’applicazione del caf, avvenuta nella seconda parte dell’anno scorso, che ha comportato la trasformazione della commissione autoanalisi di istituto in G.A.V.. Ulteriori cambiamenti sono stati realizzati nell’organizzazione didattica a seguito di verifiche del lavoro svolto e delle criticità anche minime riscontrate e in ultimo l’assetto della segreteria è stato adattato alle nuove esigenze e al numero di figure assegnate in organico. Solo l’alto senso di responsabilità del personale e il profondo attaccamento all’istituzione della maggior parte del personale da anni presente nella scuola ha reso possibile tutto questo dimostrando che il clima di lavoro è sicuramente positivo e collaborativo. Punti di forza o Buona immagine della scuola o Buon clima di lavoro tra tutti i componenti del personale o Flessibilità dell’organizzazione e di tutto il suo personale o Consolidata rilevazione della soddisfazione complessiva del personale, dei discenti e delle famiglie con l’ausilio di questionari di gradimento . Aree da migliorare Costituzione banca dati archiviazione buone pratiche da parte del personale Documentazione attraverso la creazione di un software delle attività per ambito disciplinare e per ordine di scuola Idee per il miglioramento Forum per la condivisione di esperienze e la socializzazione di interventi Area Web mail riservata personale ATA Evidenze Questionari RETE FARO anni scolastici passati; intervista dirigente; questionari docenti. 53 Punteggio Fase TREND Attributi / Scala I trend sono positivi e/o le performance sono costantemente buone 0 - 10 11 - 30 31 - 50 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Nessuna misurazione o indicazioni sporadiche o trend negativi non motivati Alcuni trend positivi o alcune performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano le aree e/ o attività pertinenti Trend positivi o performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 40% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi o performance buone negli ultimi 3 anni e che riguardano il 60% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 80% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano tutti i risultati delle aree e/o attività pertinenti 55 75 Punteggio TREND OBIETTIVI Gli obiettivi (Target o Risultati attesi) sono stati raggiunti e gli stessi sono stati definiti in modo appropriato. 0 TARGET 0 0 10 5 10 Nessun risultato o indicazioni sporadiche Punteggio COPERTURA Punteggio Totale % (Somma / 4) 5 15 0 10 20 25 30 Alcuni obiettivi raggiunti e appropriati 15 20 25 30 Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto o confronti con organizzazioni scelte in modo non appropriato Punteggio CONFRONTI COPERTURA I risultati sono relativi alle aree pertinenti ed eventualmente segmentati quando appropriato. 10 Non ci sono obiettivi o vengono fornite indicazioni sporadiche Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI Confronti favorevoli con altre organizzazioni (interne e/o esterne) e scelte in modo appropriato. 5 15 20 25 35 40 45 50 Raggiunti e appropriati per il 40% circa dei risultati 35 40 45 50 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al 25% dei risultati scelti in modo appropriato 30 35 40 45 50 60 65 70 Raggiunti e appropriati per il 60% circa dei risultati 55 60 65 70 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 40% dei risultati scelti in modo appropriato 55 60 65 70 80 85 90 Raggiunti e appropriati per il 80% circa dei risultati 75 80 85 90 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 60% dei risultati scelti in modo appropriato 75 80 85 90 95 100 Raggiunti e appropriati per tutti i risultati 95 100 Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato 95 100 I risultati riguardano il 20% delle aree e/o attività pertinenti I risultati riguardano il 40% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 60% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 80% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano tutte le aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato 15 35 55 75 95 0 5 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 20 25 30 40 45 50 60 65 70 80 85 90 100 54 Criterio 7: Risultati relativi al personale 7.2 Gli indicatori di risultato del personale Sintesi complessiva del sottocriterio Relativamente agli indicatori in analisi, dalla rilevazione delle assenze del personale emerge che il livello di assenteismo non è molto alto. Per quanto riguarda invece gli indicatori di performance molti sono gli incarichi ricoperti dal personale. In particolare le figure di sistema sono così distribuite tra i docenti: N. 2 Docenti con funzione di Collaboratore del D. S; N. 4 Docenti con l’incarico di Fiduciari di plesso; N. 8 Docenti Funzioni Strumentali; N. 16 Coordinatori di interclasse/classe; N. 16 segretari consigli interclasse/classe; N. 2 coordinatori consigli di dipartimento N. 2 segretari consigli di dipartimento N. 8 docenti referenti progetti vari N. 43 docenti impegnati in commissioni e gruppi di lavoro N. 53 docenti impegnati in progetti extracurriculari rivolti agli alunni. Tutti gli incarichi vengono approvati in sede di collegio dei docenti e ratificati con nomina protocollata negli uffici di segreteria. Il personale ATA invece, risulta coinvolto in commissioni e progetti extracurriculari. Inoltre è destinatario di incarichi specifici che comportano intensificazione del lavoro o prestazioni straordinarie. Inoltre come già esplicitato nel sottocriterio 7.1, tra il personale della scuola si sta consolidando sempre più l’abitudine ad utilizzare il sito della scuola oltre che l’e-mail come mezzi di comunicazione e informazione oltre che di aggiornamento e trasmissione di documenti. D’altra parte tutto il personale rivela un buon utilizzo delle tecnologie digitali in quanto da sempre l’istituzione è stata attenta a curare tale aspetto attraverso l’organizzazione di corsi di formazione mirati. In particolare poi negli ultimi anni tutte le classi di scuola primaria e secondaria di primo grado sono state dotate di LIM; sono stati attrezzati i tre laboratori di informatica e sono stati acquistati 14 notebook per alunni con DSA. Ciò ha permesso anche agli studenti di accostarsi sempre più alle nuove tecnologie. In ordine agli indicatori di sviluppo delle competenze emerge che anche se il personale docente partecipa alle attività formative organizzate dalla scuola, il budget destinato alla formazione stessa è piuttosto basso. Annualmente infatti le azioni di formazione del personale docente e ATA sono proposte e deliberate dai componenti organi all’interno delle proposte dei fondi strutturali che attualmente rappresentano l’unica fonte di finanziamento. Invece viene programmata e gestita in modo centralizzata la formazione obbligatoria del personale sulla sicurezza. Punti di forza Buon utilizzo delle tecnologie informatiche. Buona percentuale di docenti che ricopre incarichi funzionali al POF Basso grado di mobilità del personale all’interno dell’organizzazione. 55 Aree da migliorare Utilizzo di sistemi TQM e SWOT per la misurazione del gradimento Idee per il miglioramento Fornire a tutto il personale strumenti formalizzati attraverso il quale poter offrire idee e suggerimenti. Evidenze Pof Punteggio Fase TREND Attributi / Scala I trend sono positivi e/o le performance sono costantemente buone 0 - 10 11 - 30 31 - 50 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Nessuna misurazione o indicazioni sporadiche o trend negativi non motivati Alcuni trend positivi o alcune performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano le aree e/ o attività pertinenti Trend positivi o performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 40% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi o performance buone negli ultimi 3 anni e che riguardano il 60% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 80% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano tutti i risultati delle aree e/o attività pertinenti 55 75 Punteggio TREND OBIETTIVI Gli obiettivi (Target o Risultati attesi) sono stati raggiunti e gli stessi sono stati definiti in modo appropriato. 0 TARGET 0 0 10 5 10 Nessun risultato o indicazioni sporadiche Punteggio COPERTURA Punteggio Totale % (Somma / 4) 5 15 0 10 20 25 30 Alcuni obiettivi raggiunti e appropriati 15 20 25 30 Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto o confronti con organizzazioni scelte in modo non appropriato Punteggio CONFRONTI COPERTURA I risultati sono relativi alle aree pertinenti ed eventualmente segmentati quando appropriato. 10 Non ci sono obiettivi o vengono fornite indicazioni sporadiche Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI Confronti favorevoli con altre organizzazioni (interne e/o esterne) e scelte in modo appropriato. 5 15 20 25 35 40 45 50 Raggiunti e appropriati per il 40% circa dei risultati 35 40 45 50 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al 25% dei risultati scelti in modo appropriato 30 35 40 45 50 60 65 70 Raggiunti e appropriati per il 60% circa dei risultati 55 60 65 70 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 40% dei risultati scelti in modo appropriato 55 60 65 70 80 85 90 Raggiunti e appropriati per il 80% circa dei risultati 75 80 85 90 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 60% dei risultati scelti in modo appropriato 75 80 85 90 95 100 Raggiunti e appropriati per tutti i risultati 95 100 Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato 95 100 I risultati riguardano il 20% delle aree e/o attività pertinenti I risultati riguardano il 40% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 60% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 80% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano tutte le aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato 15 35 55 75 95 0 5 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 20 25 30 40 45 50 60 65 70 80 85 90 100 56 Criterio 8: Risultati relativi alla società 8.1. I risultati sociali percepiti dai portatori di interesse Sintesi complessiva del sottocriterio Il percorso educativo dell’Iistituto ha tenuto conto, negli anni, della reale possibilità di contribuire alla crescita e allo sviluppo del territorio di pertinenza. Per tale motivo la scuola è impegnata in iniziative che coinvolgono sia l’associazione “Marianella Garcia” sia la realizzazione di progetti PON con moduli rivolti alla comunità scolastica . La scuola, inoltre ha dato spazio alla divulgazione di iniziative proposte da associazioni sportive che operano in strutture vicinorie. Ultimamente ci si è impegnati nel sensibilizzare i discenti sul tema del riciclaggio, sia ospitando all’interno dei cortili, contenitori per la raccolta differenziata sia realizzando progetti extracurriculari per il recupero di materiali di risulta. Sono stati realizzati Percorsi di Educazione alla cittadinanza attiva con associazioni onlus per favorire nell’alunno e nei portatori di interesse la consapevolezza di essere cittadino del mondo . Si ritiene che, a livello sociale, la percezione che i portatori di interesse hanno dell’istituzione sia positiva come testimonia il continuo incremento di iscrizioni a cui spesso la scuola non riesce a far fronte. Di forte impatto educativo è stata la realizzazione del progetto “La tavolozza del benessere” che ha inteso far fronte al bisogno di educare i genitori e gli alunni ad una sana alimentazione incoraggiando il consumo di frutta e verdura e divulgando i principi alimentari della dieta mediterranea. (Progetto Nazionale Scuola e Cibo). Per ultimo occorre ricordare le numerose iniziative umanitarie, quali le fiere di beneficenza interamente organizzate dalle famiglie in occasione delle festività che hanno permesso di sostenere: l’adozione a distanza di n. 4 bambini; la ricerca per la lotta alla fibrosi cistica, e al neuroblastoma; nuclei familiari fortemente disagiati presenti nel territorio Punti di forza Sensibilità sempre crescente verso le tematiche ambientali. Interventi a sostegno delle fasce più deboli o disagiate attraverso azioni benefiche. Azioni di prevenzione sanitaria: - screening senologico per giovani donne - screening auxologico per alunni ASP di appartenenza - screening dentistico per alunni ASP di appartenenza - vaccinazione papilloma virus per alunne preadolescenti Aree da migliorare Il territorio risulta essere disagiato dal punto di vista culturale e non sempre i modelli educativi forniti dalle famiglie e gli stessi stili di vita sono adeguati ai discenti Idee per il miglioramento Potenziare comportamenti di ecosostenibilità ambientale nei portatori di interessi Evidenze Pof. 57 Punteggio Fase TREND Attributi / Scala I trend sono positivi e/o le performance sono costantemente buone 0 - 10 11 - 30 31 - 50 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Nessuna misurazione o indicazioni sporadiche o trend negativi non motivati Alcuni trend positivi o alcune performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano le aree e/ o attività pertinenti Trend positivi o performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 40% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi o performance buone negli ultimi 3 anni e che riguardano il 60% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 80% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano tutti i risultati delle aree e/o attività pertinenti 55 75 Punteggio TREND OBIETTIVI Gli obiettivi (Target o Risultati attesi) sono stati raggiunti e gli stessi sono stati definiti in modo appropriato. 0 TARGET 0 0 10 5 10 Nessun risultato o indicazioni sporadiche Punteggio COPERTURA Punteggio Totale % (Somma / 4) 5 15 0 10 20 25 30 Alcuni obiettivi raggiunti e appropriati 15 20 25 30 Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto o confronti con organizzazioni scelte in modo non appropriato Punteggio CONFRONTI COPERTURA I risultati sono relativi alle aree pertinenti ed eventualmente segmentati quando appropriato. 10 Non ci sono obiettivi o vengono fornite indicazioni sporadiche Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI Confronti favorevoli con altre organizzazioni (interne e/o esterne) e scelte in modo appropriato. 5 15 20 25 35 40 45 50 Raggiunti e appropriati per il 40% circa dei risultati 35 40 45 50 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al 25% dei risultati scelti in modo appropriato 30 35 40 45 50 60 65 70 Raggiunti e appropriati per il 60% circa dei risultati 55 60 65 70 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 40% dei risultati scelti in modo appropriato 55 60 65 70 80 85 90 Raggiunti e appropriati per il 80% circa dei risultati 75 80 85 90 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 60% dei risultati scelti in modo appropriato 75 80 85 90 95 100 Raggiunti e appropriati per tutti i risultati 95 100 Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato 95 100 I risultati riguardano il 20% delle aree e/o attività pertinenti I risultati riguardano il 40% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 60% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 80% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano tutte le aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato 15 35 55 75 95 0 5 20 25 30 40 45 50 60 65 70 80 85 90 100 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 58 Criterio 8: Risultati relativi alla società 8.2 Gli indicatori della performance sociale dell’organizzazione Sintesi complessiva del sottocriterio L’istituto opera in un territorio molto difficile in quanto manca ancora una piena identità culturale a causa dell'eterogeneità dei nuclei familiari che lo compongono. Pertanto, non è possibile garantire il diritto allo studio, senza l’attivazione di sinergie locali. I portatori di interesse sono coinvolti attivamente negli organi collegiali, all’interno dei quali vengono stimolati a proporre suggerimenti o a partecipare esigenze. Negli ordini di scuola inferiori (scuola dell’infanzia e primaria) il rapporto con i portatori di interesse è quotidiano. Le partnership sviluppate sono finalizzate a garantire il diritto allo studio: con l’Ente Locale per i servizi essenziali (assessorato alla pubblica istruzione) e per i servizi di prevenzione e lotta al disagio scolastico e sociale (assessorato ai servizi sociali) e con una cooperativa sociale onlus che fornisce alla scuola figure professionali (educatori di strada e di corridoio) e supporto psicologico (al personale e agli studente e alle famiglie). I rapporti sono anche in questo caso gestiti con un primo momento interlocutorio informale a cui segue sempre la formalizzazione delle procedure messe in atto. Inoltre negli ultimi anni vi sono stati diversi accordi di rete con altre scuola o istituzioni. Tra le priorità specifiche l’Istituzione ha previsto l’innalzamento del successo scolastico attraverso la lotta alla dispersione scolastica intesa non solo come abbandono ma anche come disaffezione, disinteresse, demotivazione, noia e disturbi comportamentali, tutte manifestazioni queste, che incidono sull’ apprendimento (linguistico-espressivo, logico-matematico e del metodo di studio) e su una carriera scolastica vissuta più come obbligo esterno (familiare, sociale), che interno (bisogno di affermazione, crescita, acquisizione di saperi, capacità, cittadinanza) . La dispersione scolastica è stata sempre un fenomeno presente, contro il quale le istituzioni del territorio si sono trovate e si trovano ancora oggi a combattere sinergicamente. Ancora, l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo. La scuola, infatti, vuole essere una comunità accogliente nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, possono realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. La piena inclusione degli alunni con disabilità è un obiettivo che la scuola dell’autonomia persegue attraverso una intensa e articolata progettualità, valorizzando le professionalità interne e le risorse offerte dal territorio. Inoltre, la scuola allo scopo di assicurare agli alunni ospedalizzati/con gravi patologie, su richiesta delle famiglie, l’erogazione di servizi scolastici alternativi, che permettano agli stessi di non interrompere il proprio corso di studi, aderisce all’iniziativa del MIUR relativa all’attivazione dei seguenti servizi: La scuola in ospedale Il servizio di istruzione domiciliare Tali iniziative permettono di garantire il diritto allo studio e il successo scolastico dell’allievo limitandone il disagio attraverso il continuo collegamento dell’alunno con la scuola; favorire la continuità del rapporto apprendimento-insegnamento; mantenere rapporti relazionali/affettivi con l’ambiente di provenienza; recuperare l’interesse per le attività di tipo cognitivo e soprattutto contribuire al mantenimento e al recupero dell’equilibrio psicofisico dell’allievo. 59 Dal 2006/2007 la scuola partecipa a bandi per l’implementazione del fondo di istituto e per finanziare il miglioramento teconolgico con particolare attenzione ai fondi europei. Punti di forza Significativo numero di accordi di rete; La scuola promuove e gestisce la partecipazione a progetti finanziati con i fondi europei; Aumento significativo di iniziative umanitarie; Aree da migliorare Sistematicità della rilevazione della rendicontazione sociale . Idee per il miglioramento Implementare processi di rendicontazione sociale Evidenze Pof; verbali. Punteggio Fase TREND Attributi / Scala I trend sono positivi e/o le performance sono costantemente buone 0 - 10 11 - 30 31 - 50 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Nessuna misurazione o indicazioni sporadiche o trend negativi non motivati Alcuni trend positivi o alcune performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano le aree e/ o attività pertinenti Trend positivi o performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 40% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi o performance buone negli ultimi 3 anni e che riguardano il 60% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 80% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano tutti i risultati delle aree e/o attività pertinenti 55 75 Punteggio TREND OBIETTIVI Gli obiettivi (Target o Risultati attesi) sono stati raggiunti e gli stessi sono stati definiti in modo appropriato. 0 TARGET 0 0 10 5 10 Nessun risultato o indicazioni sporadiche Punteggio COPERTURA Punteggio Totale % (Somma / 4) 5 15 0 10 20 25 30 Alcuni obiettivi raggiunti e appropriati 15 20 25 30 Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto o confronti con organizzazioni scelte in modo non appropriato Punteggio CONFRONTI COPERTURA I risultati sono relativi alle aree pertinenti ed eventualmente segmentati quando appropriato. 10 Non ci sono obiettivi o vengono fornite indicazioni sporadiche Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI Confronti favorevoli con altre organizzazioni (interne e/o esterne) e scelte in modo appropriato. 5 15 20 25 35 40 45 50 Raggiunti e appropriati per il 40% circa dei risultati 35 40 45 50 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al 25% dei risultati scelti in modo appropriato 30 35 40 45 50 60 65 70 Raggiunti e appropriati per il 60% circa dei risultati 55 60 65 70 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 40% dei risultati scelti in modo appropriato 55 60 65 70 80 85 90 Raggiunti e appropriati per il 80% circa dei risultati 75 80 85 90 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 60% dei risultati scelti in modo appropriato 75 80 85 90 95 100 Raggiunti e appropriati per tutti i risultati 95 100 Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato 95 100 I risultati riguardano il 20% delle aree e/o attività pertinenti I risultati riguardano il 40% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 60% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 80% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano tutte le aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato 15 35 55 75 95 0 5 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 20 25 30 40 45 50 60 65 70 80 85 90 100 60 Criterio 9: Risultati delle performance chiave 9.1. I risultati esterni: output e outcome riferiti agli obiettivi. Sintesi complessiva del sottocriterio La nostra istituzione scolastica già da tempo struttura il processo di insegnamentoapprendimento avendo come punto di riferimento i bisogni e le necessità degli alunni, delle loro famiglie e del territorio. In questo processo tutti i soggetti facenti parte dell’I.S. sono coinvolti. Per quanto riguarda i risultati esterni abbiamo tenuto conto del numero degli alunni iscritti alle classi finali della Scuola Primaria ammessi al grado successivo. e della valutazione finale espressa durante gli esami di Licenza di Scuola Secondaria di I Grado. SCUOLA PRIMARIA Alunni iscritti alla 5° classe di scuola primaria Alunni di 5° primaria ammessi alla1° classe di SSIG a.s 2010/11 121 119 134 132 Sez. A-B-C-D-E a.s 2011/12 Sez. A-B-C-D-EF SCUOLA Alunni iscritti SECONDARIA classi terze DI I GRADO a.s 2010/11 Sez. A-B-C a.s 2011/12 Sez. A-BC-D 63 + 3= esterni Alunni licenziati classi terze 64 66 85+ 8= esterni 93 83 Risultato finale Esami licenza SSIG n. 16 n. 24 n. 10 n. 11 n. 3 alunni con valutazione espressa: 6 alunni con valutazione espressa: 7 alunni con valutazione espressa: 8 alunni con valutazione espressa: 9 alunni con valutazione espressa: 10 n. 25 n. 29 n. 12 n. 14 n. 2 alunni con valutazione espressa: 6 alunni con valutazione espressa: 7 alunni con valutazione espressa: 8 alunni con valutazione espressa: 9 alunni con valutazione espressa: 10 61 Nel nostro sistema le attività di confronto esterno delle tra le diverse istituzioni scolastiche, in merito alle performance degli utenti, alla gestione del processo di apprendimento e ai risultati raggiunti sono demandate all’Invalsi , i cui dati raccolti rappresentano un utile strumento di raffronto. Per quanto riguarda il rapporto bisogni/benefici e costi/ benefici già da quest’anno l’Istituzione, considerando le disponibilità del Fondo di Istituto, ha attivato un percorso finalizzato al gestione mirata della spesa adeguata alle reali esigenze. La nostra istituzione scolastica è periodicamente sottoposta ad attività di audit, principalmente in merito al controllo e alla valutazione della gestione della parte economica, effettuata dai revisori dei conti inviati da strutture esterne. Da alcuni anni l’I.S. è sottoposta anche ad ispezioni relative all’organizzazione e alla gestione di PON FSE. Tutti i controlli effettuati hanno prodotto un esito finale positivo. Punti di forza Trend positivo relativo alla permanenza degli alunni nell’I.S. dal loro ingresso nella Scuola dell’Infanzia agli Esami di Stato di Licenza di SSIG. Alta percentuale alunni promossi/licenziati Risultati delle prove Invalsi Esito positivo delle attività di audit Aree da migliorare Consolidare l’utilizzo della customer satisfaction nelle attività di formazione del personale Individuare e definire indicatori di performance relativi agli obiettivi Sistematizzare la raccolta dati Idee per il miglioramento Standardizzare l’utilizzo della customer satisfcation nelle attività di formazione del personale al fine di elaborare statisticamente i risultati e individuare interventi finalizzati al miglioramento del processo. Implementare un’azione strutturata di benchmarking con altri settori della PA finalizzata al miglioramento e al monitoraggio sistematico dei risultati evidenziati durante il confronto 62 Punteggio Fase TREND Attributi / Scala I trend sono positivi e/o le performance sono costantemente buone 0 - 10 11 - 30 31 - 50 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Nessuna misurazione o indicazioni sporadiche o trend negativi non motivati Alcuni trend positivi o alcune performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano le aree e/ o attività pertinenti Trend positivi o performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 40% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi o performance buone negli ultimi 3 anni e che riguardano il 60% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 80% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano tutti i risultati delle aree e/o attività pertinenti 55 75 Punteggio TREND OBIETTIVI Gli obiettivi (Target o Risultati attesi) sono stati raggiunti e gli stessi sono stati definiti in modo appropriato. 0 TARGET 0 0 10 5 10 Nessun risultato o indicazioni sporadiche Punteggio COPERTURA Punteggio Totale % (Somma / 4) 5 15 0 10 20 25 30 Alcuni obiettivi raggiunti e appropriati 15 20 25 30 Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto o confronti con organizzazioni scelte in modo non appropriato Punteggio CONFRONTI COPERTURA I risultati sono relativi alle aree pertinenti ed eventualmente segmentati quando appropriato. 10 Non ci sono obiettivi o vengono fornite indicazioni sporadiche Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI Confronti favorevoli con altre organizzazioni (interne e/o esterne) e scelte in modo appropriato. 5 15 20 25 35 40 45 50 Raggiunti e appropriati per il 40% circa dei risultati 35 40 45 50 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al 25% dei risultati scelti in modo appropriato 30 35 40 45 50 60 65 70 Raggiunti e appropriati per il 60% circa dei risultati 55 60 65 70 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 40% dei risultati scelti in modo appropriato 55 60 65 70 80 85 90 Raggiunti e appropriati per il 80% circa dei risultati 75 80 85 90 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 60% dei risultati scelti in modo appropriato 75 80 85 90 95 100 Raggiunti e appropriati per tutti i risultati 95 100 Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato 95 100 I risultati riguardano il 20% delle aree e/o attività pertinenti I risultati riguardano il 40% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 60% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 80% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano tutte le aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato 15 35 55 75 95 0 5 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 20 25 30 40 45 50 60 65 70 80 85 90 100 63 Criterio 9: Risultati relativi alle performance chiave 9.2 I risultati interni Sintesi complessiva del sottocriterio L’istituto si è impegnato a stipulare, laddove si è reso possibile, partnership per favorire la realizzazione di progetti i cui finanziamenti non sono a carico totale del FIS. Per quanto riguarda l’attività di monitoraggio delle strategie, negli ultimi anni essa è stata condotta in modo sistematico attraverso gli strumenti predisposti dalla rete FARO, a cui è seguita l’adesione alla sperimentazione del progetto pilota CAF per monitorare scientificamente i risultati e i processi. A seguito dei risultati emersi si procederà alla elaborazione di un piano di miglioramento. Per quanto riguarda l’utilizzo di tecnologie informatiche, la scuola è riuscita a garantire ad un alto numero di alunni l’utilizzo dei PC aumentando le postazioni a disposizione della scolaresca e prevedendo un utilizzo organizzato del laboratorio informatico. Sono in uso inoltre le lavagne multimediali LIM il cui acquisto è stato possibile a seguito di partecipazione a bandi ministeriali. Risultati finanziari: la congruenza tra Programma Annuale e Conto Consuntivo è continuamente monitorata e periodicamente sottoposta ad ispezione da parte dei revisori dei conti, sempre conclusasi positivamente. L’istituto ha avuto accesso ai finanziamenti europei realizzando PON. Inoltre da quest’anno sono stati chiesti contributi volontari alle famiglie degli alunni frequentanti, che serviranno sia per la copertura assicurativa degli alunni stessi che per l’acquisto di materiale necessario per il regolare svolgimento delle attività didattiche. Punti di forza Diffusione e utilizzo sempre crescente delle tecnologie informatiche fra tutto il personale e gli alunni; Avvio di un percorso di miglioramento con stesura di piano di miglioramento; Opportunità di finanziamenti esterni (es. Fondi europei); Congruenza tra piano annuale e conto consuntivo. Aree da migliorare Scarsa percezione del trend dei livelli di soddisfazione, in merito all’uso delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione. Idee per il miglioramento Progettazioni di indagini statistiche tra il personale e gli alunni volte a rilevare il livello di soddisfazione circa la gestione e l’organizzazione delle tecnologie informatiche in uso a scuola. Per i dati finanziari si potrebbero elaborare delle indagini statistiche finalizzate alla rilevazione del trend di gestione. Evidenze 64 Punteggio Fase TREND Attributi / Scala I trend sono positivi e/o le performance sono costantemente buone 0 - 10 11 - 30 31 - 50 51 - 70 71 - 90 91 - 100 Nessuna misurazione o indicazioni sporadiche o trend negativi non motivati Alcuni trend positivi o alcune performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano le aree e/ o attività pertinenti Trend positivi o performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 40% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi o performance buone negli ultimi 3 anni e che riguardano il 60% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 80% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano tutti i risultati delle aree e/o attività pertinenti 55 75 Punteggio TREND OBIETTIVI Gli obiettivi (Target o Risultati attesi) sono stati raggiunti e gli stessi sono stati definiti in modo appropriato. 0 TARGET 0 0 10 5 10 Nessun risultato o indicazioni sporadiche Punteggio COPERTURA Punteggio Totale % (Somma / 4) 5 15 0 10 20 25 30 Alcuni obiettivi raggiunti e appropriati 15 20 25 30 Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Nessun confronto o confronti con organizzazioni scelte in modo non appropriato Punteggio CONFRONTI COPERTURA I risultati sono relativi alle aree pertinenti ed eventualmente segmentati quando appropriato. 10 Non ci sono obiettivi o vengono fornite indicazioni sporadiche Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI Confronti favorevoli con altre organizzazioni (interne e/o esterne) e scelte in modo appropriato. 5 15 20 25 35 40 45 50 Raggiunti e appropriati per il 40% circa dei risultati 35 40 45 50 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al 25% dei risultati scelti in modo appropriato 30 35 40 45 50 60 65 70 Raggiunti e appropriati per il 60% circa dei risultati 55 60 65 70 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 40% dei risultati scelti in modo appropriato 55 60 65 70 80 85 90 Raggiunti e appropriati per il 80% circa dei risultati 75 80 85 90 Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 60% dei risultati scelti in modo appropriato 75 80 85 90 95 100 Raggiunti e appropriati per tutti i risultati 95 100 Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato 95 100 I risultati riguardano il 20% delle aree e/o attività pertinenti I risultati riguardano il 40% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 60% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 80% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano tutte le aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato 15 35 55 75 95 0 5 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 20 25 30 40 PUNTEGGIO TOTALE DEL RAPPORTO (1070:9) 118,8 45 50 60 65 70 80 85 90 100