MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
I.I.S. Statale"V.Simoncelli"
Sede legale Viale Simoncelli, 118 03039 SORACFR)
0776831137 ~ 0776839145 [email protected]@PEC.ISTRUZIONE..IT
CODICE FISCALE 91024400607 C.M.FRlS02100A
LICEO GINNAIO STATALE "V. Simoncellì", Viale Simoncelli, 118, Sora, . FRPC02101N @istruzione.it
LICEO ARTISTICO STATALE "A. Valente", Via Biancale, Sora [email protected]
ANNO SCOLASTICO 2014 - 2015
CLASSE Va sez. A
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
(Legge 425/97, DPR 323/98 art.5.2 e Legge 1/2007)
INDIRIZZO DI STUDIO: LICEO CLASSICO
1
vvv
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE
Sora, lì 15 Maggio 2015
Il Coordinatore di Classe
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Fantauzzi Barbara
Prof.ssa Clelia Giona
2
Sommario
1.
Presentazione dell’Istituto .......................................................................................................................................... 4
2.
Caratteri specifici dell’indirizzo e profilo professionale in uscita .............................................................................. 4
3.
Il Consiglio di classe e relative discipline d’insegnamento........................................................................................ 6
4.
Ripartizione settimanale delle ore di lezione nel triennio e monte ore annuale ......................................................... 7
5.
Elenco degli alunni .................................................................................................................................................... 9
6.
Profilo della classe ................................................................................................................................................... 10
a)
Storia della classe nel triennio ............................................................................................................................. 10
b)
Continuità didattica nel triennio .......................................................................................................................... 10
c)
Situazione di partenza della classe nel corrente anno scolastico .............................................................................
7.
Situazione finale della classe nel corrente anno scolastico ..........................................................................................
8.
Attività extra-para-interculturali .............................................................................................................................. 12
9.
Percorso formativo realizzato sulla base della progettazione collegiale .................................................................. 13
10.
Obiettivi definiti nella programmazione del consiglio di classe: ......................................................................... 14
11.
Conoscenze, competenze e capacità acquisiste nell’ambito disciplinare: ............................................................ 15
12.
Metodologie didattiche seguite: ........................................................................................................................... 15
13.
Materiali e strumenti didattici utilizzati ............................................................................................................... 16
14.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione: ............................................................................ 16
15.
Criteri, strumenti e metodi di valutazione ........................................................................................................... 16
16.
Scheda informativa generale del consiglio di classe ............................................................................................ 18
17.
Simulazione prove Esami di Stato ....................................................................................................................... 20
18.
Griglie di valutazione .......................................................................................................................................... 21
18.1
Griglia di valutazione decimi/quindicesimi ..................................................................................................... 21
18.2
Griglia di valutazione prima prova .................................................................................................................. 23
18.4
Griglia di valutazione della simulazione della terza prova. ............................................................................. 31
18.5
Griglia di valutazione della simulazione del colloquio. .................................................................................. 36
ALLEGATI: Simulazioni, Contenuti disciplinari, Relazioni
3
1. Presentazione dell’Istituto
Le finalità della scuola con riferimento al POF e alle risorse della scuola sono le seguenti:
-formare la persona, orientare e favorire lo sviluppo delle capacità di conoscere se stessi, di
strutturare la propria personalità e di costruire percorsi formativi autonomi. La scuola guida e
sostiene i giovani nella loro crescita, aiutandoli a misurare i punti di forza, a relazionarsi con gli
altri, a fronteggiare il nuovo, a compiere scelte, ad individuare adeguate strategie per vivere
serenamente il proprio rapporto con la società; la scuola cerca di ridurre la dispersione scolastica e
agevola il successo formativo;
-educare alla cittadinanza attiva,educare il giovane ad esercitare i suoi diritti ed a riconoscere e
rispettare i suoi doveri. La scuola educa alle virtù civili della giustizia, della tolleranza, della
solidarietà, della legalità, del rispetto e della valorizzazione delle diversità, potenziando la
formazione interculturale, europea e il senso di identità nazionale e di appartenenza.
-istruire al lavoro, insegnare la cultura e la tecnica, le conoscenze e le competenze relative alle
tecnologie informatiche. La scuola incoraggia nei propri studenti la costruzione di un percorso
autonomo di realizzazione del sé, prepara all’ingresso nel mondo del lavoro, orienta a scelte di vita.
2. Caratteri specifici dell’indirizzo e profilo professionale in uscita
Il Liceo classico è caratterizzato dall'approfondimento della cultura classica (in particolare greco e
latino). Prevede un ciclo di durata quinquennale al termine del quale si ottiene un diploma di
maturità classica col quale si può accedere al mondo del lavoro (concorsi pubblici, terziario) ma
generalmente si prosegue verso corsi di laurea universitari in particolare verso facoltà umanistiche.
Prevede un ciclo di durata quinquennale al termine del quale si ottiene un diploma di maturità
classica col quale si può accedere al mondo del lavoro (concorsi pubblici, terziario) ma
generalmente si prosegue verso corsi di laurea universitari in particolare verso facoltà umanistiche
La figura culturale e professionale da formare deve:
- avere padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta;
- comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica;
- acquisire le capacità di riesaminare criticamente e sistemare logicamente le conoscenze via via
acquisite;
4
-ampliare il proprio orizzonte culturale, attraverso la conoscenza di culture diverse;
- acquisire la formazione umana, sociale e culturale;
- percepire l’importanza della conservazione degli ambienti naturali come patrimonio non
rinnovabile;
- consolidare e sviluppare la capacità di lettura del territorio nei suoi aspetti naturali ed antropici;
- raggiungere un armonico sviluppo corporeo e motorio attraverso il miglioramento delle qualità
fisiche e neuromuscolari;
- acquisire il valore della corporeità, attraverso esperienze di attività motorie e sportive;
- avere la competenza comunicativa, in contesti diversificati, sostenuta da un patrimonio linguistico
ricco;
- integrare le competenze linguistiche acquisite con la scientificità del linguaggio tecnico e
giuridico;
- cogliere la dimensione storica dei fenomeni e dei sistemi economici;
- stimolare la capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere;
- acquisire capacità di rivisitazione e riorganizzazione di contenuti appresi in altre discipline per
condurre, in modo completo, un progetto specifico;
- acquisire le idee generali e i metodi di analisi e di indagine per interpretare i diversi processi
filosofici, pedagogici e sociologici;
- acquisire capacità generali di sintesi e di organizzazione attraverso un’attività progettuale rivolta
alla conoscenza pedagogica e filosofica;
- stimolare, attraverso il processo di astrazione, la capacità di sintetizzare e di sistematizzare;
- ottenere la crescita di capacità e di abilità professionali;
- concorrere alla formazione di capacità progettuali;
- Acquisire le metodologie e le tecniche per la ricerca e l’applicazione in campo socio-relazionale;
- sensibilizzare alle problematiche legate alla conoscenza, alla comprensione ed alla conservazione
del patrimonio culturale storico-artistico;
- acquisire gli specifici strumenti di interpretazione e di orientamento nella realtà quotidiana e nel
mondo circostante;.
- comprendere i problemi del territorio, della società civile e del mondo del lavoro;
- rendere i soggetti consapevoli della loro autonomia e del loro situarsi in una pluralità di rapporti
naturali e umani;
- sviluppare una cultura fondata sulla tolleranza, la valorizzazione delle differenze, i valori del
pluralismo e della libertà;
- sviluppare la coscienza democratica, educare al rispetto delle differenze di religione, di
etnia, di condizione sociale ed economica.
Il diploma del Liceo Classico garantisce l’accesso a tutte le facoltà universitarie .
5
3. Il Consiglio di classe e relative discipline d’insegnamento
Discipline curricolo
Docente
Italiano (**)
Rugghia Paola
Storia
Reale Annamaria
Filosofia
Reale Annamaria
Latino(***)
Rugghia Paola
Greco(**)
Greco Alessandra
Matematica (***)
Biancale Alessandra
Fisica
Biancale Alessandra
Inglese (***)
Taggi Maristella
Educazione fisica
Fantauzzi Barbara
(*)
Storia dell'Arte(**)
Petrillo Bianca Maria
Scienze
Isola Stanislaa
Religione
Speranza Antonella
(*) Coordinatore di classe
(**) Membro interno
(***)Materie affidate al membro esterno
6
4. Ripartizione settimanale delle ore di lezione nel triennio
Materie
III
IV
V
Lingua e lett. Italiane
4
4
4
Storia
3
3
3
Filosofia
3
3
3
Latino
4
4
4
Greco
3
3
3
Matematica
3
2
2
2
3
Fisica
Inglese
3
3
3
Educazione fisica
2
2
2
Storia dell'Arte
1
1
2
Scienze
4
3
2
Religione
1
1
1
Totale ore settimanali
31
31
32
7
Tipo di prova
Monte ore annuale anno scolastico 2013/2014
Base di calcolo per la definizione del monte ore annuo di riferimento per ogni anno di corso:
determinazione dei tre quarti di presenza per la validità dell’anno, assumendo come orario di riferimento
quello curricolare e obbligatorio (C.M. n. 20 del 4 marzo 2011 in applicazione degli artt. 4 e 12 del D.P.R. n.
122/2009)
Percorso
Liceo classico
classe
prime
Monte ore annuale
Ore presenza
lezioni
validità anno
891
668
Max ore assenze
223
223
Liceo classico
seconde
891
668
Liceo classico
terze
1023
766
256
Liceo classico
quarte
1023
767
256
Liceo classico
quinte
1023
767
256
8
5. Elenco degli alunni
17.
18.
1.
BACCANO
YASMIN AZZURRA
2.
BASCIANI
UMBERTO
3.
BRANCO
SEPHORA
4.
CASULA
BEATRICE
5.
DI CIOCCIO
FRANCESCA
6.
DI POCE
CHIARA
7.
MANCINI
LINDA
8.
MANCINI
VALENTINO
9.
PATRIARCA
LUDOVICA
10.
QUADRINI
ELISA
11.
QUINTILIANI
CHIARA
12.
ROSSI
MARCO
13.
SANTILLI
CHIARA
14.
SIMONCELLI
GIORGIA
15.
SIMONELLI
GIORGIA
16.
VALENTINO
ROBERTA
BALDASSARRE
ILARIA
TRINCHIERI
RICCARDO
CANDIDATA ESTERNA
CANDIDATO PER MERITO
proveniente dalla classe IV sez. A
9
6. Profilo della classe
a)
Storia della classe nel triennio
numero
Iscritti
stessa
classe
Classe
studenti
Terza
18
18
Quarta
18
18
Quinta
17
17
b)
Iscritti
da altro
istituto
Ripetenti
stessa
classe
Promossi
a giugno
Promossi
con
debito
_
Non
promossi
_
_
_
_
Continuità didattica nel triennio
Disciplina
Lingua e lett. Italiane
Anni di
corso
3-5
Docente
classe terza
Provenza
Giada
Docente
classe
quarta
Docente
classe quinta
Palleschi Maria
Gabriella
Rugghia Paola
Storia
3-5
Giuseppe
Serapiglia
Reale Anna
Maria
Reale Anna
Maria
Filosofia
3-5
Giuseppe
Serapiglia
Reale
Annamaria
Reale
Annamaria
Latino
3-5
Pellecchia
Alessandra
Abballe Daniela
Rugghia Paola
Greco
3-5
Pellecchia
Alessandra
Abballe Daniela
Greco
Alessandra
Matematica
3-5
Abballe Daniela
Biancale
Alessandra
Biancale
Alessandra
Fisica
3-5
Biancale
Alessandra
Biancale
Alessandra
Biancale
Alessandra
10
Inglese
3-5
Taggi Maristella
Taggi Maristella
Taggi Maristella
Educazione fisica
3-5
Egidio Luigi Elia
Fantauzzi
Barbara
Fantauzzi
Barbara
Storia dell'Arte
3-5
Petrillo Bianca
Maria
Petrillo Bianca
Maria
Petrillo Bianca
Maria
Scienze
3-5
Isola Stanislaa
Isola Stanislaa
Isola Stanislaa
Religione
3-5
Antonella
Speranza
Antonella
Speranza
Antonella
Speranza
C) Situazione di partenza della classe nel corrente a.s.2014/2015
La classe risulta formata da 16 alunni, 13 ragazze e 3 ragazzi ; due allievi si sono aggiunti all’inizio
della classe quinta , nel corso dello stesso anno scolastico, si sono poi ritirati. La classe non ha avuto nel
corso del triennio una stabile continuità didattica; in quarta alla prof.ssa Pellecchia Alessandra è
subentrata la prof.ssa Abballe Daniela nell’insegnamento del latino e greco , alla prof.ssa
Provenza Giada la prof.ssa Palleschi Mariella per italiano, al Prof.GiuseppeSerapiglia docente di
Storia e Filosofia è subentrata la prof.ssa Reale Anna Maria ed in quinta alla prof, ssa Palleschi
Mariella docente di italiano è subentrata la prof.ssa Rugghia Paola.
Questa situazione all’inizio ha generato disorientamento negli alunni, successivamente ha favorito
una progressiva maturazione personale e una consapevole responsabilizzazione, le cui
conseguenze sul dialogo educativo si sono rivelate positive.
Nell’ambito della classe si è creata una buona armonia di rapporti ed un clima di solidarietà, che
ha incoraggiato all’individuazione, la comprensione e la soluzione dei problemi, sempre affrontati
con serenità e disponibilità verso l’altro.
Gli studenti, pur diversi per capacità individuali e impegno nello studio, hanno raggiunto un’ottima
coesione e una chiara coscienza dei propri diritti e doveri, nel totale rispetto del ruolo degli
insegnanti. La maturità e sensibilità degli studenti ha consentito loro di far tesoro dei consigli dei
docenti. Non ci sono stati mai problemi a livello disciplinare, anzi, lungo il corso del triennio gli
alunni hanno evidenziato un sempre maggiore coinvolgimento nel dialogo educativo-didattico, che
ha determinato, soprattutto negli elementi più attivi e interessati ,una crescita sul piano sia umano
che scolastico.
Molte sono state le iniziative alle quali gli studenti hanno aderito con entusiasmo, affinando in tal
modo le proprie qualità di organizzazione ,inventiva, adattamento e comunicazione.
11
7.
Situazione finale della classe nel corrente a.s.2014/2015
Per quanto concerne il processo di apprendimento, alcuni alunni hanno dimostrato capacità di
analisi e sintesi ed interessi polivalenti che, li hanno condotti a risultati mediamente soddisfacenti,
un cospicuo gruppo ha acquisito gradualmente un metodo di studio sistematico e coerente che ha
loro consentito un profitto positivo; alcuni,invece, hanno avuto bisogno di sollecitazioni e
interventi personalizzati per pervenire ad un accettabile apprendimento delle conoscenze. La
continuità didattica durante il presente anno scolastico è stata garantita dall’assidua presenza dei
docenti ,che si sono assentati solo eccezionalmente.
Il Consiglio di Classe, seguendo un’impostazione interdisciplinare, per quanto è stato possibile, ha
individuato connessioni sincroniche fra i contenuti delle diverse materie di studio e linee di
sviluppo diacroniche, in modo da valorizzare la personalità dell’allievo in ogni suo aspetto.
La valutazione ha tenuto conto non solo dei risultati cognitivi, ma anche dello sviluppo di
competenze, abilità e conoscenze nell’ambito della maturazione umana complessiva del singolo
alunno. La pratica educativa, volta al raggiungimento dell’autonomia intellettuale, ha coniugato
armonicamente i contenuti delle discipline umanistiche con quelli dei settori storico-sociale e
scientifico-matematico.
Dai giudizi di ogni insegnante è emersa dunque l’immagine di una classe articolata nei valori
individuali che tuttavia ha raggiunto appieno, pur con livelli di preparazione diversi, gli obiettivi
prefissati dal Consiglio di Classe.
8. Attività extra-para-interculturali
Nel corso dell’anno scolastico gli alunni della classe hanno partecipato alle seguenti attività:
Progetti P.O.F.
 Progetto: Solidarietà (vedi griglia allegata punto 8.1)
 Orientamento: Università di Cassino, Università di Tor Vergata, incontro con le Forze Armate.
 Progetti esterni: Ed. alla legalità
 Ed. alla salute: Incontro formazione-informazione:AVIS
 Incontro formazione-informazione: Giovani obiettivo lavoro
 Incontro formazione-informazione:La violenza sulle donne
 Educazione finanziaria con la Guardia di Finanza presso il liceo “ Gioberti “
 Viaggio d’ istruzione a Praga.
12
COGNOME
BACCANO
NOME
YASMIN
AZZURRA
BALDASSARRE ILARIA
BASCIANI
UMBERTO
BRANCO
SEPHORA
CASULA
BEATRICE
DI CIOCCIO
FRANCESCA
DI POCE
CHIARA
MANCINI
LINDA
MANCINI
VALENTINO
PATRIARCA
LUDOVICA
QUADRINI
ELISA
QUINTILIANI
CHIARA
ROSSI
MARCO
SANTILLI
CHIARA
SIMONCELLI
GIORGIA
SIMONELLI
GIORGIA
VALENTINO
ROBERTA
Adozione
Resp.Adoz.
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Volontariato
Tappi
Uova
Pasqua
Open
Day
Don.
Sangue
CLIL
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
9. Percorso formativo realizzato sulla base della progettazione collegiale
OBIETTIVI EDUCATIVI E COGNITIVI
- Avere padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta.
- Acquisire le capacità di riesaminare criticamente e sistemare logicamente le conoscenze via via
acquisite.
- Acquisire la formazione umana, sociale e culturale.
- Percepire l’importanza della conservazione degli ambienti naturali come patrimonio non
rinnovabile.
- Integrare le competenze linguistiche acquisite con la scientificità del linguaggio tecnico e
giuridico.
13
OBIETTIVI COMUNI TRASVERSALI
sfera cognitiva:
 Sviluppo delle capacità comunicative, attraverso la comprensione, l’apprendimento e l’utilizzo
dei vari linguaggi specifici;
 Sviluppo e/o miglioramento delle capacità logico-operative, delle capacità di rielaborazione,
collegamento e valutazione;
 Acquisizione di un metodo di studio autonomo con capacità di ascolto, comprensione, analisi,
sintesi, interpretazione, organizzazione dei dati e avvio alla rielaborazione critica.
Pratica didattica:
 attenzione allo sviluppo delle abilità di studio
 promozione dell’apprendimento cooperativo
 valorizzazione dei diversi stili e ritmi di apprendimento di apprendimento
 articolazione dei programmi in moduli e/o unità didattiche/d’apprendimento
sfera comportamentale:
 socializzazione: capacità di gestire i rapporti interpersonali
 rispetto di sé e degli altri, capacità a lavorare in gruppo
 responsabilizzazione: sviluppo del senso della legalità, rispetto delle regole e dei compiti e
tempi assegnati
 migliorare il metodo di lavoro
 autonomia operativa
10.Obiettivi definiti nella programmazione del consiglio di classe:
a. Obiettivi trasversali formativo-cognitivi:
Raggiunto da
Obiettivo
quasi tutti
Sapersi esprimere in modo chiaro,
logico e pertinente, utilizzando un
lessico appropriato alla situazione
comunicativa e di contenuto
la maggioranza
X
Saper comprendere un testo e
individuarne i punti fondamentali
X
Saper procedere in modo analitico
nel lavoro e nello studio
X
Saper proporre soluzioni
X
Aver capacità di sintesi a livello di
X
14
Alcuni
apprendimento dei contenuti
Saper cogliere la coerenza all’interno
dei procedimenti
X
Saper interpretare fatti e fenomeni
ed esprimere giudizi personali
X
Saper documentare adeguatamente
il proprio lavoro
X
11. Conoscenze, competenze e capacità acquisiste nell’ambito disciplinare:
Obiettivi perseguiti/raggiunti
(vedi il “percorso formativo” ed il “programma svolto” dei docenti per ogni singola disciplina in
allegato al presente documento)
12. Metodologie didattiche seguite:
L’impostazione dell’attività didattica è stata mirata sistematicamente a stimolare gli allievi nella
ricerca di un vivo interesse per le discipline con continui riferimenti alla realtà che ci circonda.
Si è cercato, dunque, mediante questa metodologia, di richiamare gli allievi ad una partecipazione
attiva, incitandoli ed invogliandoli, con continui incoraggiamenti e, se necessario, richiami.
Per quanto riguarda l’organizzazione didattica, essa è stata articolata e strutturata in maniera tale
da dare organicità e costrutto a tutto il corso di formazione.
Essa è stata articolata in varie fasi che hanno teso innanzitutto alle ripetizioni, verifica ed
accertamento dei prerequisiti necessari all’apprendimento degli argomenti trattati nei programmi.
La fase successiva è stata quella dell’apprendimento, che ha compreso una elaborazione teorica a
partire dalla formulazione di ipotesi e principi.
L’applicazione delle conoscenze acquisite è stata effettuata attraverso le verifiche orali e le prove
scritte, per accertare l’effettivo apprendimento delle lezioni teoriche.
L’ultima fase ha previsto, infine, delle opportune strategie di consolidamento delle conoscenze
acquisite ed eventualmente, ove necessario, anche di recupero.
Alla base di tutto, comunque resta il fatto che la metodologia adottata, è stata comunque
abbastanza elastica da prevedere le molteplici esigenze dell’allievo.
15
13. Materiali e strumenti didattici utilizzati
Libri di testo
Dizionari/atlanti, cartine
Opuscoli, riviste, quotidiani
Biblioteca di Istituto
Fotocopie, come approfondimento di alcuni argomenti tecnici proposti.
Laboratori e dvd
Strumenti informatici e tecnologici.
Materiale predisposto dal docente e materiale autentico in possesso e/o elaborato dal docente
Palestra
14.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione:
VERIFICA FORMATIVA






Colloquio/interrogazione breve/esposizioni/conversazioni
Prove oggettive
Prove soggettive
Prove integrate
Prove (semi)strutturate
Griglie (osservazione sistematica e strategie di autovalutazione)
VERIFICA SOMMATIVA
prove già menzionate per la verifica formativa, simulazioni della prima, seconda e terza prova
Per le singole discipline si veda, in allegato, “percorso formativo” ed il “programma svolto” dei
docenti per ogni singola disciplina.
15.Criteri, strumenti e metodi di valutazione
(indicatori e descrittori dell’apprendimento; individualizzazione dei livelli, distribuzione dei
punteggi; corrispondenza voto-giudizio)
- letture e discussione di testi
- questionari
- prove strutturate o semistrutturate
- prove scritte
- prove orali
- prove grafiche
16
Griglia per il criterio di valutazione
% di competenze
acquisite
voto
0 – 30
3
non conseguiti
gravi insufficienze
31 – 44
4
conseguiti in forma minima
Insufficiente
45 – 54
5
parzialmente conseguiti
Mediocre
55 – 64
6
In parte conseguiti
Sufficiente
65 – 74
7
In buona parte conseguiti
Discreto
75 – 84
8
Completamente conseguiti
Buono
85 – 94
9
Conseguiti con apporto
personale
Ottimo
95 – 100
10
Brillantemente conseguiti e
con apporto personale
Eccellente
Obiettivi
giudizio sintetico
Griglia per il metodo di misurazione del profitto
VOTO
GIUDIZIO
NEGATIVO - Rifiuta la verifica. Non ha nessuna conoscenza degli argomenti
proposti.
1–3
4
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE - Conosce in modo frammentario e superficiale
gli argomenti proposti. Si esprime in modo scorretto.
Commette errori: pur avendo conseguito alcune abilità non è in grado di utilizzarle
anche in compiti semplici
17
5
INSUFFICIENTE - Conosce gli argomenti proposti parzialmente o in modo non
approfondito. Si esprime in modo non sempre corretto. Riesce ad orientarsi solo se
guidato.
6
SUFFICIENTE - Conosce gli argomenti fondamentali, ma non li ha approfonditi. Si
esprime con accettabile correttezza. Non commette errori nell’esecuzione di compiti
semplici.
DISCRETO - Conosce, comprende e applica anche se non sempre in modo
autonomo. Si esprime in modo appropriato. Commette pochi errori e non sostanziali.
7
BUONO - Conosce, comprende in modo analitico e sa applicare i contenuti e le
8
procedure proposte.Si esprime in modo appropriato. Non commette errori, ma
soltanto imprecisioni.
OTTIMO - Conosce e rielabora in modo organico gli argomenti proposti. Possiede
9 – 10
una buona proprietà di linguaggio. Sa organizzare le conoscenze anche in situazione
nuova. Sa esprimere valutazioni critiche.
16.Scheda informativa generale del consiglio di classe
La presente scheda viene redatta nell’ambito del Consiglio di classe, al fine di dare una visione di
insieme che rispecchi gli obiettivi conseguiti nel presente anno scolastico nell’ambito della classe,
in termini di conoscenza, competenza e capacità.
Si ritiene di poter affermare responsabilmente che gli alunni hanno acquisito, a conclusione del
ciclo di studi liceali:
Conoscenza di contenuti teorici, regole e termini, procedure e linguaggi.
Competenza di sviluppo, esercizio ed affinamento della razionalità, sono in grado di
analizzare un problema, di effettuare ricerche per la realizzazione di progetti;
- Capacità di comprendere gli eventi della realtà e di elaborare in modo autonomo.
Uno schema a carattere generale degli obiettivi trasversali conseguiti e dei metodi di valutazione
adottati, nonché delle strategie di apprendimento, risulta elaborato a parte, nell’ambito del
presente documento, a cui si rimanda per un riscontro globale del lavoro svolto dal Consiglio di
classe.
-
18
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
SCHEDA INFORMATIVA GENERALE
OBIETTIVI EDUCTIVI E DIDATTICI TRASVERSALI
COGNITIVI
Conoscenza di termini,
Si è privilegiato un
concetti, fatti e regole.
percorso formativo inteso
EDUCATIVI
a favorire la
Comprensione e
decodifica
coglierne il significato
essenziale.
Applicazione di metodi e
procedure in contesti noti
e diversi.
Uso appropriato dei
termini e linguaggio
settoriale.
regole e metodi operativi.
partecipazione e la
socializzazione.
di un testo con parole
proprie e capacità di
SOCIO-RELAZIONALI
Capacità di saper comunicare
e utilizzare adeguatamente
Potenziamento di una
coscienza di rispetto delle
Istituzioni e della legalità.
Capacità da parte degli allievi
di agire in modo adeguato in
situazioni differenziate,
facendo acquisire loro un
bagaglio specifico, aiutandoli
a capire, analizzare documenti
scritti ed orali ed a redigerne
altri in modo coerente e
corretto.
Sviluppo della capacità di
MISURAZIONE DELL’
STRUMENTI E
STRATEGIE DI
APPRENDIMENTO
Obiettivo
VERIFICHE
APPRENDIMENTO
pienamente
Tema
Obiettivo
raggiunto
raggiunto
910
7–
Verifiche
Scritte
Lezione frontale
6
Colloquio
Analisi testuale
Unità didattiche
in modo
Obiettivo
soddisfacente
raggiunto
8
in linea di
massima
Obiettivo
raggiunto
5
Questionario
solo
parzialmente
Obiettivo non
1-2
Laboratori e
Raggiunto
3-4
Strumentazione
Sussidi
Perseguimento di una
Audiovisivi
Esercitazioni
metodologia attiva, centrata
scritte inerenti
Sviluppo della coscienza
sullo studente che
alle nuove
al rispetto per la
deve essere in grado di19agire
ed interagire autonomamente
tipologie di
ascolto e di dialogo.
diversità come valore di
nel mondo sociale.
Lavori di gruppo
scrittura
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
17. Simulazione prove Esami di Stato
I.
Indicazioni sulla prima prova
Data di svolgimento
Tempo assegnato
Materia coinvolta
25/02/2015
6 ore
Italiano
14/04/2015
6 ore
Italiano
Per la valutazione di questa prova è stato adottato il seguente criterio:
vedi griglia valutazione punto 18.2
II.
Indicazioni sulla seconda prova
Data di svolgimento
Tempo assegnato
Materia coinvolta
24/02/2015
4 ore
Latino
15/04/2015
4 ore
Latino
Per la valutazione di questa prova è stato adottato il seguente criterio:
vedi griglia valutazione punto 18.3
III.
Indicazioni sulla terza prova
Data di svolgimento
Tempo assegnato
Materie coinvolte
23/02/2015
2 ore
Scienze-MatematicaInglese-Storia
16/04/2015
2 ore
Inglese-Matematica
Greco- Arte
20
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
Per la valutazione di questa prova è stato adottato il seguente criterio:
vedi griglia valutazione 18.4
Gli studenti hanno dimostrato di sapersi orientare meglio nella tipologia B
Si allegano in calce al documento i testi delle simulazioni
18.Griglie di valutazione
Griglia di valutazione decimi/quindicesimi
Voto Voto
(/15 (/10)
)
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITA'
1
1
Nessuna
Nessuna
Nessuna
2
2
Gravemente errate,
espressione sconnessa
Non sa cosa fare
Non si orienta
3
2,5
Grosse lacune ed errori
Non riesce ad applicare le
minime conoscenze,
anche se guidato
Non riesce ad analizzare e
comprendere
4
3
Conoscenze frammentarie Applica le conoscenze
e gravemente lacunose
minime solo se guidato,
ma con gravi errori
Compie analisi errate, non
sintetizza, commette errori
5
3,5
Conoscenze frammentarie Applica le conoscenze
con errori e lacune
minime solo se guidato,
ma con errori
Compie analisi lacunose,
sintesi incoerenti, compie
errori
6
4
Conoscenze carenti con
errori ed espressione
impropria
Applica le conoscenze
minime solo se guidato
Compie analisi parziali ed
effettua sintesi scorrette
7
4,5
Conoscenze carenti,
espressione difficoltosa
Applica le conoscenze
minime ma con gravi
errori
Commette errori ed
effettua analisi e sintesi
parziali
8
5
Conoscenze superficiali
con alcune improprietà di
linguaggio
Applica le conoscenze
minime con qualche
errore
Analisi parziali, sintesi
imprecise
9
5,5
Conoscenze essenziali con Applica le conoscenze
imperfezioni, esposizione minime con imperfezioni
a volte imprecisa
Imprecisioni, analisi non
sempre corrette, difficoltà
nel gestire semplici
situazioni nuove
10
6
Conoscenze essenziali, ma Applica correttamente le
non approfondite,
conoscenze acquisite
Coglie il significato, delle
informazioni, analizza
21
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
esposizione semplice ma
corretta
11
6,5
12
semplici situazioni nuove
Conoscenze complete,
poco approfondite,
esposizione corretta
Applica autonomamente
le conoscenze anche a
problemi di una certa
complessità, ma con
qualche errore
Interpreta correttamente il
testo, sa ridefinire un
concetto, riesce a gestire
con qualche aiuto semplici
situazioni nuove
7
Conoscenze complete,
quando guidato sa
approfondire, esposizione
corretta con proprietà
linguistica
Applica autonomamente
le conoscenze anche a
problemi di una certa
complessità, ma con
imperfezioni
Coglie le implicazioni,
compie analisi complete e
coerenti, gestisce
autonomamente semplici
situazioni nuove
13
8
Conoscenze complete,
qualche approfondimento
autonomo, esposizione
con proprietà linguistica
Applica autonomamente
le conoscenze anche a
problemi complessi, in
modo corretto
Coglie le implicazioni,
compie correlazioni con
qualche imprecisione.
Rielabora correttamente
14
9
Conoscenze complete, con
approfondimento
autonomo, esposizione
fluida con utilizzo del
linguaggio specifico
Applica in modo
autonomo e corretto le
conoscenze, anche a
problemi complessi:
guidato trova le soluzioni
migliori
Coglie le implicazioni,
compie correlazioni esatte
e analisi approfondite.
Rielabora correttamente in
modo completo ed
autonomo
15
10
Conoscenze complete,
approfondite ed ampliate,
esposizione fluida con
utilizzo di lessico ricco ed
appropriato
Applica in modo
autonomo e corretto le
conoscenze, anche a
problemi complessi: trova
da solo le soluzioni migliori
Sa rielaborare
correttamente e
approfondire in modo
autonomo e critico
situazioni complesse
22
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
Griglia di valutazione prima prova
CANDIDATO/A……………………………………………..
CLASSE V SEZ. A
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA SCRITTA:
ANALISI TESTUALE
PARAMETRI INDICATORI
a-
COMPRENSIONE DEL
TESTO
MISURAZIONE E
VALUTAZIONE
1- L’IDEA CENTRALE DEL TESTO NON è STATA COMPRESA
2
2- IL NUCLEO CENTRALE DEL TESTO E’ STATO COMPRESO,ANCHE SE
IN MODO SUPERFICIALE
3
4
3- IL CONTENUTO DEL TESTO E’ STATO SINTETIZZATO IN MODO
CHIARO E COMPIUTO
b - ANALISI DELLE
COMPOENTI TESTUALI
1- L’elaborato non risponde alle richieste di analisi del testo
2
2-L’elaborato individua in modo essenziale la natura e le strutture del
testo
3
4
3-L’elaborato individua in modo corretto e preciso la natura e le
strutture del testo
c- RIELABORAZIONE DEI
1- L’ELABORATO E’ PRIVO DI ORIGINALITA’ E DI SVILUPPO CRITICO
0
CONTENUTI VEICOLATI DAL
TESTO
2-L’ELABORATO PRESENTA QUALCHE ELEMENTO DI ORIGINALITA’ E
1
QUALCHE MOTIVAZIONE CRITICA
3-L’ELABORATO E’ ORIGINALE E PRESENTA QUALCHE SVILUPPO
23
2
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
CRITICO
d- CONTESTUALIZZAZIONE
(RAPPORTO DEL TESTO
CON IL CONTESTO
STORICOLETTERARIOFILOSOFICO-SCIENTIFICO)
1-Il contesto storico,letterario,filosofico e scientifico non è
conosciuto.
0
1
2- Il contesto storico,letterario,filosofico e scientifico è conosciuto in
2
modo essenziale.
3- Il contesto storico,letterario,filosofico e scientifico è conosciuto in
modo adeguato e corretto
e- CORRETTEZZA E
1-L’ELABORATO PRESENTA ERRORI DI ORTOGRAFIA,DI SINTASSI E DI
PROPRIETA’ LINGUISTICA
SEMANTICA.
2-L’ELABORATO PRESENTA QUALCHE ERRORE DI ORTOGRAFIA,DI
1
2
SINTASSI E DI SEMANTICA
3-L’ELABORATO NON PRESENTA ERRORI DI ORTOGRAFIA,DI SINTASSI
,DI SEMANTICA
3
PUNTEGGIO TOTALE DELLA PROVA
24
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
CANDIDATO/A……………………………………………..
CLASSE V SEZ. A
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA SCRITTA: SAGGIO (O ARTICOLO)
PARAMETRI INDICATORI
a-
PERTINENZA TRACCIA
MISURAZIONE E
VALUTAZIONE
1- l’IDEA CENTRALE DEI TESTI NON È’STATA COMPRESA
2
2- L’IDEA CENTRALE DEI TESTI E’ STATA COMPRESA IN
MODOESSENZIALE
3
4
3- - L’IDEA CENTRALE DEI TESTI E’ STATA COMPRESA IN MODO
CHIARO E CORRETTO
b – CONOSCENZA DEI
CONTENUTI
1-Il contesto storico,letterario,filosofico e scientifico non è
conosciuto.
2
3
2- Il contesto storico,letterario,filosofico e scientifico è conosciuto in
modo essenziale.
4
3- Il contesto storico,letterario,filosofico e scientifico è conosciuto
in modo adeguato e corretto
c- CORRETTEZZA E
PROPRIETA’ LINGUISTICA
1-L’ELABORATO PRESENTA ERRORI DI ORTOGRAFIA,DI SINTASSI E
DI SEMANTICA.
1
2
2-L’ELABORATO PRESENTA QUALCHE ERRORE DI ORTOGRAFIA,DI
SINTASSI E DI SEMANTICA
3
3-L’ELABORATO NON PRESENTA ERRORI DI ORTOGRAFIA,DI
SINTASSI ,DI SEMANTICA
d- PERTINENZA,
1-Elaborato privo di coerenza ed originalità in relazione alla
tipologia di scrittura.
1
COERENZA ED
ORIGINALITA’
NELL’ARGOMENTAZINE
LOGICO-ESPOSITIVA
0
2- Elaborato impostato in modo pertinente,coerente ed originale in
relazione alla tipologia di scrittura.
3- Elaborato impostato e sviluppato in modo coerente,pertinente
ed originale in relazione alla tipologia di scrittura.
25
2
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
e- CAPACITA’ DI SINTESI E
DI GIUDIZIO
1-L’ELABORATO NON E’ SVILUPPATO IN MODO SINTETICO E
0
MANCA DI ELEMETI CRITICI.
2-L’ELABORATO E’ IMPOSTATO IN MODO SINTETICO E AFFIORANO
ELEMENTI DI CAPACITA’ E DI GIUDIZIO
3-L’ELABORATO E’ IMPOSTATO IN MODO CORRETTAMENTE
SINTETICO ED EVIDENZIA CAPACITA’ DI GIUDIZIO
PUNTEGGIO TOTALE DELLA PROVA
26
1
2
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
CANDIDATO/A……………………………………………..
CLASSE V SEZ. A
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA SCRITTA:
TEMA
PARAMETRI INDICATORI
a-
PERTINENZA TRACCIA
MISURAZIONE E
VALUTAZIONE
1- LE RICHIESTE DELLA TRACCIA NON SONO STATE
COMPRESE
2
3
2- LE RICHIESTE DELLA TRACCIA SONO STATE COMPRESE IN
MODO ESSENZIALE
4
3- LE RICHIESTE DELLA TRACCIA SONO STATE COMPRESE IN
MODO CHIARO E CORRETTO
b – CONOSCENZA DEI
CONTENUTI
1-I contenuti richiesti dalla traccia non sono conosciuti
2
2-I contenuti richiesti dalla traccia sono conosciuti in modo
3
4
essenziale
3- I contenuti richiesti dalla traccia sono conosciuti in modo
adeguato e pertinente
c- CORRETTEZZA E
PROPRIETA’ LINGUISTICA
1-L’ELABORATO PRESENTA ERRORI DI ORTOGRAFIA, DI
SINTASSI E DI SEMANTICA.
1
2
2-L’ELABORATO PRESENTA QUALCHE ERRORE DI
ORTOGRAFIA,DI SINTASSI E DI SEMANTICA
3
3-L’ELABORATO NON PRESENTA ERRORI DI ORTOGRAFIA,
DI SINTASSI ,DI SEMANTICA
d- SVILUPPO E COERENZA
1-Elaborato privo di coerenza sviluppo è disorganico.
27
0
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
NELL’ARGOMENTAZIONE
e- ELABORAZIONE
PERSONALE
2- Elaborato svolto in modo abbastanza organico.
1
3- Elaborato sviluppato in modo coerente ed organico.
2
1-L’ELABORATO NON MOSTRA UNA ELABORAZIONE
0
PERSONALE DEI CONTENUTI .
2-L’ELABORATO MOSTRA QUALCHE ELEMENTO DI
1
ORIGINALITA’ E QUIALCHE SPUNTO CRITICO
3-L’ELABORATO EVIDENZIA ORIGINALITA’ CON QUALCHE
SVILUPPO CRITICO.
PUNTEGGIO TOTALE DELLA PROVA
28
2
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
Griglia di valutazione seconda prova
CANDIDATO/A…………………………………………….........Classe V sez. A
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA II PROVA SCRITTA:
LATINO – GRECO
PARAMETRI INDICATORI
a-
COMPRENSIONE
DEL TESTO
MISURAZIONE E
VALUTAZIONE
1- COMPRENDE SINGOLE PROPOSIZIONI E/O PERIODI BREVI
1-2
2- COMPRENDE ALCUNI PASSI MA NON IL
3
SIGNIFICATO GLOBALE DEL TESTO
3-COMPRENDE PIU’ PASSI MA NON INTERAMENTE IL
SIGNIFICATIO DEL TESTO
4-COMPRENDE IL SIGNIFICATO GLOBALE DEL
4
5-6
TESTO
5-COMPRENDE ADEGUATAMENTE IL SIGNIFICATO
DEL TESTO
7
6- COMPRENDE IL SIGNIFICATO DEL TESTO IN
MODO COMPLETO ED ESAUSTIVO
b – CONOSCENZA
1-Molto superficialmente
DELLE STRUTTURE
29
8
1
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
DELLA LINGUA
Riconosce le principali
strutture
morfosintattiche
c- RICODIFICAZIONI
2-Parzialmente
2
3- Adeguatamente
3
1-RICODIFICA CON DIFFICOLTA’ LESSICALI E/O
SINTATTICHE
1-2
2-RICODIFICA CON LESSICO E STRUTTURE
COMPLESSIVAMENTE ADEGUATI
3
3-RICODIFICA CON EFFICACIA E CORRISPONDENZA DI
STILE,PROPONENDO UNA INTERPRETAZIONE
ORIGINALE DEL TESTO
4
PUNTEGGIO TOTALE DELLA PROVA
30
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
Griglia di valutazione della simulazione della terza prova.
Tipologia B Quesiti a risposta singola
Descrittori
Conoscenza degli
argomenti
Indicatori
A. Completa, approfondita
e corretta
B. Adeguata ed abbastanza
approfondita
C. Essenziale
Misurazione
Misurazione
Domanda 1
Domanda 2
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
3
3
2
2
1
1
D. Superficiale e generica
E. Frammentaria e lacunosa
F. Scarsa e confusa
Competenze
A. Sviluppo organico
dell’argomentazione,
anche personale
B. Elaborazione coerente e
abbastanza organica
anche se talvolta
imprecisa e/o incompleta
C. Elaborazione e
organizzazione non
sempre coerente
31
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
Capacità di
analisi e sintesi
A. Sviluppo coerente e
autonomo nell’analisi e
3
3
2
2
1
1
3
3
2
2
1
1
nella sintesi, e/o
nell’applicazione
B. Effettua analisi e sintesi
anche se talvolta parziali
e imprecise
C. Effettua analisi e sintesi
scorrette
Linguaggio
specifico
A. Preciso, approfondito,
corretto e scorrevole
B. Pressoché corretto anche
se talvolta generico e
con qualche imprecisione
C. Confuso e scorretto
32
Totale 1
Totale 2
………...
………….
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
Descrittori
Conoscenza degli
argomenti
Indicatori
A. Completa, approfondita
e corretta
B. Adeguata ed abbastanza
approfondita
C. Essenziale
D. Superficiale e generica
Misurazione
Misurazione
Misurazione
Domanda 1
Domanda 2
Domanda 3
6
6
6
5
5
5
4
4
4
3
3
3
2
2
2
1
1
1
3
3
3
2
2
2
1
1
1
E. Frammentaria e
lacunosa
F. Scarsa e confusa
Competenze
A. Sviluppo organico
dell’argomentazione,
anche personale
B. Elaborazione coerente e
abbastanza organica
anche se talvolta
imprecisa e/o incompleta
C. Elaborazione e
organizzazione
non sempre coerente
Capacità di
analisi e sintesi
A. Sviluppo coerente e
autonomo nell’analisi e
3
nella sintesi, e/o
nell’applicazione
33
3
3
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
B. Effettua analisi e sintesi
anche se talvolta
2
2
2
1
1
1
3
3
3
2
2
2
1
1
1
parziali e imprecise
C. Effettua analisi e sintesi
scorrette
Linguaggio
specifico
A. Preciso, approfondito,
corretto e scorrevole
B. Pressoché corretto
anche se talvolta
generico e con qualche
imprecisione
C. Confuso e scorretto
34
Totale 1
Totale 2
Totale 3
………...
………….
………...
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
SCHEDA PER VOTO FINALE DELLA III PROVA SCRITTA
CANDIDATO/A--------------------------------------------------------
MATERIA:
CLASSE V sez. A
DOMANDA N°1
PUNTEGGIO
DOMANDA N°2
PUNTEGGIO
DOMANDA N°1
PUNTEGGIO
DOMANDA N°2
PUNTEGGIO
DOMANDA N°3
PUNTEGGIO
DOMANDA N°1
PUNTEGGIO
MATERIA:
DOMANDA N°2
PUNTEGGIO
MATERIA:
DOMANDA N°1
PUNTEGGIO
DOMANDA N°2
PUNTEGGIO
DOMANDA N°3
PUNTEGGIO
MATERIA:
PUNTEGGIO
TOTALE :
MEDIA DELLE
PROPOSTE:
PUNTEGGIO
FINALE :
Il punteggio finale si ottiene arrotondando la media delle proposte per difetto se la parte
decimale è inferiore allo 0,50 e per eccesso se la parte decimale è uguale o superiore allo
0,50.
35
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
LA COMMISSIONE:
Griglia di valutazione della simulazione del colloquio.
CANDIDATO/A…………………………………………………..
CLASSE V SEZ. A
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
PUNTEGGI
PARZIALI
VALUTAZIONE IN
GRAV.
INSUF.
INSUF.
NON
SUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
21 - 23
24 - 26
27 - 29
ECCELLENTE
TRENTESIMI
1 - 11
16 - 19
12 - 15
20
POSSESSO DEI DATI
INFORMATIVI
ORGANIZZAZIONE DELLE
CONOSCENZE
CORRETTEZZA E
CHIAREZZA
ESPRESSIVA _ USO
APPRPRIATO DEI
LINGUAGGI DELLE
SINGOLE
DISCIPLINE
CAPACITA’ DI
STABILIRE
CORRELAZIONI –
RIELABORAZIONE
CRITICA
36
30
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
SOMMA PUNTEGGI PARZIALI
MEDIA PUNTEGGI PARZIALI
PUNTEGGIO DEFINITIVO
SORA lì ….........................................
IL PRESIDENTE:
LA COMMISSIONE:
37
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
Il Consiglio di Classe
Docente
Docente
Lingua e lett. Italiane
Rugghia Paola
Latino
Rugghia Paola
Greco
Greco Alessandra
Storia
Reale Annamaria
Filosofia
Reale Annamaria
Matematica
Biancale Alessandra
Fisica
Biancale Alessandra
Inglese
Taggi Mariastella
Educazione fisica
Fantauzzi Barbara
Storia dell'Arte
Petrillo Bianca Maria
Scienze
Isola Stanislaa
Religione
Speranza Antonella
Il coordinatore di classe
Firma
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Fantauzzi Barbara
Prof.ssa Clelia Giona
38
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
ALLEGATI
SIMULAZIONE TERZA PROVA
Tipologia B
39
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
I.I.S. Statale “V. Simoncelli”
Sede legale
Viale Simoncelli, 118 03039 SORA (FR)
 0776831137  0776839145 FRIS02100A @istruzione.it PEC FRIS02100A @PEC.ISTRUZIONE.IT CODICE
FISCALE 91024400607C.M. FRIS02100A
LICEO GINNAIO STATALE “V. Simoncelli”, Viale Simoncelli, 118, Sora, FRPC02101N
@istruzione.it
LICEO ARTISTICO STATALE “A. Valente” , Via Biancale, Sora [email protected]
ESAMI DI STATO
Anno scolastico 2014-2015
I SIMULAZIONE TERZA PROVA
DURATA DELLA PROVA:120 minuti
Tipologia B
Classe V sez. A
MATERIE : SCIENZE - MATEMATICA – INGLESE - STORIA
40
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
MATEMATICA
x
1. Risolvere le seguenti equazioni e disequazioni:
2  1; 5
x
2 x 1
 1; 2  2
x
x 1
log 2 x  1  2 .
2. Classificare le seguenti funzioni e determinarne il dominio a)
b) f x  
5 x
;
x2


c) f x   log x 2  2 x .
41
f x  
2x  1
;
x2  9
1
 9 ;   3;
 3
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
Inglese
1) “Wuthering Heights“ is a complex novel which presents many interesting aspect. Highlight the ones you
appreciated most . ( max 7 lines )
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
2) Give a definition of “ Aesthecicism” ( max 7 lines )
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
3) Describe the protagonist of “ The Picture of Dorian Gray “ by Oscar Wilde. ( max 7 lines )
____________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
42
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
STORIA
1) Chiarisci il significato e il fondamento dell’ideologia fascista.
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
2) Esponi, in breve, l’anno 1925 della Repubblica di Weimar
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
3) Hitler e l’ideologia nazista : esponi i contenuti di tale ideologia
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
43
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
SCIENZE NATURALI
1) Spiegare il concetto di isomeria e dopo aver espresso la sua classificazione spiegarne le
differenze
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
2) Spiegare la struttura ad elettroni de localizzati degli idrocarburi aromatici.
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
44
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
I.I.S. Statale “V. Simoncelli”
Sede legale
Viale Simoncelli, 118 03039 SORA (FR)
 0776831137  0776839145 FRIS02100A @istruzione.it PEC FRIS02100A @PEC.ISTRUZIONE.IT CODICE
FISCALE 91024400607C.M. FRIS02100A
LICEO GINNAIO STATALE “V. Simoncelli”, Viale Simoncelli, 118, Sora, FRPC02101N
@istruzione.it
LICEO ARTISTICO STATALE “A. Valente” , Via Biancale, Sora [email protected]
ESAMI DI STATO
Anno scolastico 2014-2015
II SIMULAZIONE TERZA PROVA
DURATA DELLA PROVA:120 minuti
Tipologia B
Classe V sez. A
Materie :
Inglese
Matematica
Greco
Storia dell’arte
45
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
STORIA DELL’ARTE
1. lllustra sinteticamente attraverso quali scelte tematiche e quali
mezzi espressivi si configura il realismo di G. Courbet.
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2. Quali sono le principali novità tecniche della pittura impressionista?
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46
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
Inglese
1) Which were the main scientific and philosophical theories that most affected the way of
thinking of the first part of the 20th century. (max 7 lines)
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
2) Give a definition of “Modernism”. (max 7 lines)
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
47
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
QUESITI III PROVA - GRECO
TIPOLOGIA B
1. Cosa esprimono i concetti di cosmopolitismo e individualismo in ambito
ellenistico? ( max 8 righe)
2. Quali elementi di idealizzazione troviamo nell’idillio pastorale di Teocrito?
(max 8 righe)
3. Come si situa la poetica di Callimaco tra tradizione e innovazione,con
particolare riferimento alla sua concezione della bellezza e dell'arte per
l'arte? (max 8 righe)
48
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
MATEMATICA
1. Dare le definizioni di: lim f x   l e lim f x    .
x  x0
x  x0
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
x2  x  2
.
x2  x  6
……………………………………………………………………………………………………
2. Individuare e classificare i punti di discontinuità della funzione: f x  
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
x 2  2x  3
.
x5
……………………………………………………………………………………………………
3.Determinare il dominio e gli asintoti della seguente funzione: f x  
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
49
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
ALLEGATI
Documento di classe V A
CONTENUTI DISCIPLINARI
50
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “V. S I M O N C E L L I”
LICEO CLASSICO DI SORA
Programma di Italiano della classe V sez. A
Anno Scolastico 2014/2015
Insegnante: prof.ssa Paola RUGGHIA
IL ROMANTICISMO
Origine del temine ROMANTICISMO.
Il Romanticismo tedesco. Lo STURM UND DRANG. La rivista Athenaeum.
Le tematiche negative dalla poesia romantica come riflesso della grande trasformazione moderna e
come
espressione della delusione storica.
La “novità” della poesia romantica.
W.A.Schlegel, da Corso di letteratura drammatica, La “melancolia” romantica e l’ansia
d’assoluto.
Gli intellettuali e il pubblico: l’intellettuale “declassato” tra estraniamento e ribellione.
Arte e mercato nel XIX secolo. La concezione dell’arte e della letteratura.
IL ROMANTICISMO ITALIANO
Movimento romantico e la polemica tra romantici e classicisti.
Madame de Stael: Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni.
P. Giordani: Un italiano risponde al discorso della Stael.
G. Berchet: La lettera semiseria di Grisostomo.
La fisionomia sociale e il ruolo degli intellettuali.
I generi letterari (la poesia, il romanzo).
La poesia patriottica. G. Berchet, dalle Fantasie, Il giuramento di Pontida.
ALESSANDRO MANZONI
La vita; le opere classicistiche; la conversione e la concezione della storia e della letteratura;
gli Inni sacri; le tragedie: novità della tragedia manzoniana e il rifiuto delle unità aristoteliche. I
Promessi
sposi.
Dalla Lettre à M. Chauvet, Storia e invenzione poetica.
Dall’Epistolario, La funzione della letteratura: render le cose un po’ più come dovrebbono
essere.
Dalla Lettera sul Romanticismo, L’utile, il vero, l’interessante.
Dagli Inni sacri, La Pentecoste.
GIACOMO LEOPARDI
La vita; il pensiero; la poetica del vago e indefinito.
Leopardi ed il Romanticismo.
Gli Idilli. Le Operette morali
Dallo Zibaldone, 28 luglio 1820 (la teoria del piacere)
01 agosto 1821 (indefinito e infinito)
18 agosto 1821 (il vero è brutto)
20 settembre 1821 (teoria della visione)
16 ottobre 1821 (teoria del suono)
14 dicembre 1828 (la rimembranza)
Dai Canti: l’Infinito;
La sera del dì di festa;
A Silvia;
51
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
La quiete dopo la tempesta;
Il sabato del villaggio;
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia;
Il passero solitario.
Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese
L’ETA’ DEL POSITIVISMO
Le strutture politiche, economiche e sociali dell’Italia post unitaria. La cultura positivistica. Il ruolo
degli
intellettuali.
IL VERISMO
GIOVANNI VERGA
La vita e la prima maniera.
La fase verista: l’ideologia e la teoria dell’impersonalità. Vita dei campi; Novelle rusticane.
Il ciclo dei vinti: I Malavoglia; Mastro-don-Gesualdo.
Prefazione a L’amante di Gramigna;
Da Vita dei campi, Rosso Malpelo
Fantasticheria
I Malavoglia, prefazione, IV, XV
L’ETA’ DEL DECADENTISMO
L’origine del termine “Decadentismo”. La visione del mondo decadente. La poetica. Temi e miti
della
letteratura decadente. Coordinate storiche e radici sociali del Decadentismo.
GIOVANNI PASCOLI: la vita, l’ideologia, la poetica e i temi della poesia.
Da Il fanciullino, passi scelti.
Da Myricae, Novembre; Temporale; X Agosto; I puffini dell’adriatico; L’assiuolo.
Da Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno.
LUIGI PIRANDELLO
La vita, la visione del mondo e la poetica ( il vitalismo e il relativismo conoscitivo, l’ “umorismo”).
I romanzi: Il fu Mattia Pascal.
Da L’umorismo, Un’arte che scompone il reale.
Dalle Novelle per un anno: La trappola;
Il treno ha fischiato
LA DIVINA COMMEDIA.
PARADISO: I, III, V, VI, XI, XII, XV, XXXIII (lettura, analisi e commento).
L’insegnante
Prof.ssa Paola RUGGHIA
Sora, 14/05/2015
Alunni
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DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “V. S I M O N C E L L I”
LICEO CLASSICO DI SORA
Programma di Latino della classe V sez. A
Anno Scolastico 2014/2015
Insegnante: prof.ssa Paola RUGGHIA
STORIA DELLA LETTERATURA
LA LETTERATURA DELL’ETA’ DI TIBERIO
FEDRO: le FABULAE ( la tipologia; la morale pessimistica)
LA LETTERATURA AL TEMPO DI NERONE
LUCIO ANNEO SENECA
DIALOGI: filosofia e topica consolatoria
APOKOLOKYNTOSIS; LE TRAGEDIE
AULO PERSIO FLACCO
SATIRE: il diverso orizzonte; i diversi destinatari; il moralismo e l’invettiva.
MARCO ANNEO LUCANO
BELLUM CIVILE: Lucano e Virgilio; Lucano e la guerra civile; gli eroi positivi e negativi.
PETRONIO ARBITRO: l’autore dagli incerti contorni.
SATYRICON: il genere letterario “aperto” e il rapporto con i modelli; i fili tematici e la tecnica
narrativa; il
realismo petroniano (definizione di Luca Canali).
CORNELIO TACITO
DIALOGUS DE ORATORIBUS
Le opere storiche: AGRICOLA; GERMANIA; HISTORIAE; ANNALES.
GIOVENALE
Le SATIRE: i contenuti; la scelta poetica come espressione del disagio di fronte al vizio.
STAZIO
Vita e opere
SILIO ITALICO
Vita e opere
PLINIO IL VECCHIO
Vita e opere
QUINTILIANO
INSTITUTIO ORATORIA
MARZIALE
EPIGRAMMI
CLASSICO
SENECA, DE BREVITATE VITAE, I (1-4); II (1–2); XII (1-4); XIV (1-2); XV (1-4);
DE TRANQUILLITATE ANIMI, IV(1-5);
EPISTULAE AD LUCILIUM, I (1-3); VII (1-3).
TACITO, AGRICOLA I (1-4); II (1-3); III (1-2)
MARZIALE, EPIGRAMMI, LIBER I (9, 10, 11, 20, 24, 28, 30, 32, 33, 37)
L’insegnante
Prof.ssa Paola RUGGHIA
Sora ,14/05/2015
Alunni
53
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
PROGRAMMA DI GRECO
A.S. 2014/2015
CLASSE V A
GRECO
PROF.SSA ALESSANDRA
Storia della letteratura
Riepilogo programma finale dell’anno precedente
 La storiografia: Erodoto, Tucidide
 La tragedia: Eschilo, Sofocle, Euripide
Programma svolto del quinto anno
 Dalla sofistica all’oratoria
 I generi dell'oratoria e la struttura dell’orazione giudiziaria
 Lisia
 Isocrate
 Demostene
 Dalla commedia attica alla commedia nuova
 Menandro
 Età ellenistica: caratteri generali
 Callimaco
 Apollonio Rodio
 Le filosofie ellenistiche: caratteri generali dell’epicureismo e dello
stoicismo
 Teocrito
 L'epigramma. L'Antologia Palatina
 La storiografia: Polibio
 Età imperiale: caratteri generali
 Plutarco
Programma da svolgere
 La seconda sofistica: Lucian
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DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
Classici
 Lettura metrica in lingua originale con analisi morfosintattica e commento
tematico di passi scelti dalla tragedia Medea e dalle Baccanti di Euripide
 Lettura di passi scelti in originale e/o in traduzione dall’Apologia di
Socrate di Platone
Sono stati inoltre letti in traduzione e/o in lingua originale, per esemplificare e
precisare le istanze fondamentali dei principali autori di età ellenistica, brani tratti
dalle opere di Sofocle, Callimaco, Apollonio Rodio, Teocrito, autori
dell’Antologia Palatina, Polibio, Plutarco, Luciano.
L’INSEGNANTE
SORA, 14/05/2015
Gli alunni
55
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
CLASSE V SEZ. A
A.S. 2014/2015
IDEALISMO CLASSICO TEDESCO
Lo sviluppo del Criticismo kantiano; Kant “Critica della Ragion pura”, “Critica della Ragion
pratica”, “Critica del Giudizio”
J.G. FICHTE
Il principio infinito e assoluto
La dottrina della scienza
I principi dell’Io
SCHELLING
Identità di natura e spirito
G.W.F. HEGEL
Il sistema
La dialettica
La Fenomenologia
Il Panlogismo
La Filosofia dello Spirito: Soggettivo, Oggettivo, Assoluto
La concezione dello Stato e della storia
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DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
DOPO HEGEL
Il Materialismo dialettico: Feuerbach: l’alienazione religiosa; Materialismo storico e
dialettico; La lotta di classe; Il Capitale
GLI AVVERSARI DI HEGEL
La sinistra hegeliana
ARTHUR SCHOPENHAUER
Il mondo come volontà e rappresentazione
Il pessimismo (dolore, piacere e noia)
Le vie della liberazione (l’arte, la pietà e l’ascesi)
KIERKEGAARD
L’esistenza come possibilità e la categoria del singolo; vita estetica, etica e religiosa;
angoscia, disperazione e fede
IL POSITIVISMO : caratteri generali. Compte: classificazione delle Scienze
LE FILOSOFIE POSTPOSITIVISTICHE TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
F. NIETZSCHE
La nascita della tragedia : l’apollineo e il dionisiaco
La morte di Dio
La nascita di nuovi valori
Nichilismo
La filosofia dell’eterno ritorno
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DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
Il superuomo
La volontà di potenza
SIGMUND FREUD E LA PSICANALISI
La portata filosofica del pensiero di Freud
L’inconscio e la struttura della psiche : l’Io-l’Es-il Super-io
La scoperta della sessualità infantile
Il complesso di Edipo
L’interpretazione dei sogni
Testo in adozione: Abbagnano-Fornero: Ed. Paravia “I nuovi protagonisti e testi della filosofia”
Gli Alunni
Il docente
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DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
PROGRAMMA DI STORIA
CLASSE V
SEZA A.S. 2014/2015
VERSO IL NOVECENTO : ideologie e istituzioni
L’ITALIA LIBERALE
La svolta liberale di Giolitti
LA PRIMA GUERRA MONDIALE
Un conflitto continentale : 1914-17
Dalle svolte del 1917 alla fine del conflitto
I trattati di pace e il dopoguerra in Europa
GLI ANNI VENTI E TRENTA
L’instabilità politica in Europa
La crisi dello Stato liberale
L’affermazione del fascismo
Gli Stati Uniti dalla depressione al “New Deal”
La Repubblica di Weimar
La crisi del 1929 e il nazionalsocialismo
Trotskij, Stalin e le prospettive rivoluzionarie
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DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
L’ETA’ DEI TOTALITARISMI
Il fascismo
Il nazionalsocialismo
La dittatura staliniana
PREMESSE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE
Lavoro di gruppo sugli eventi della storia contemporanea relativi ai conflitti a tutt’oggi
in corso sullo scenario mondiale
Testo di adozione : M.Manzoni- Occhipinti Cereda- Innocenti LEGGERE LA STORIA
Einaudi Scuola
Gli alunni
Il docente
60
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
I.I.S “Vincenzo Simoncelli” – SORA (FR)
PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE
A.S. 2014/2015
CLASSE 5° A
PROF.SSA TAGGI MARISTELLA
CONTENUTI SVOLTI ALLA DATA DEL 15-05-2015 :

Mid Victorian novel
Charlotte Bronte : “Jane Eyre” (the plot , the characters and themes)
Emily Bronte : “Wuthering Heights” ( the plot , the characters , themes)
Reading: pag. (global understanding)

Late Victorian novel
Aestheticism
Oscar Wilde : Wilde and Aestheticism
“ The picture of Dorian Gray” ( the plot , the characters , themes and style)
R.L. Stevenson : “Dr Jekyll and Mr Hyde” ( the plot , the characters , themes and style ) ( da
Fotocopie )

Victorian theatre
George Bernard Shaw : “Pygmalion” ( the plot , the characters , themes)

Literary context : the twentieth century
Modernism: general features
The modernist novel : stream of consciousness and interior monologue
James Joyce : literary techniques ( interior monologue , mythical method )
Themes ( epiphany and paralysis )
“ Dubliners “ ( the plot , the characters , themes)
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DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
Reading: “Eveline” (global understanding)
“Ulysses “ ( the plot , the characters ,general features)
Virginia Woolf : literary techniques ( indirect interior monologue )
Themes ( moments of being )
“ Mrs Dalloway” ( the plot, the characters ,general features)
T.S. Eliot : literary techniques ( the mythical method , the objective correlative)
“The Waste Land” (general features)
Reading: “The fire sermon”:(global understanding)

Mid – century writers : the novel
George Orwell : literary techniques and message
“Animal Farm” ( the plot, the characters , themes)
Reading: pag. 306 “the whole farm…” (global understanding)
“ Nineteen Eighty-Four” ( the plot , the characters , themes)
Reading: text 1 (global understanding)
Argomenti da sviluppare dopo il 15 Maggio:

Mid – century writers : the theatre of the absurd
Samuel Beckett : “ Waiting for Godot” ( the plot , the characters , themes)
Reading: text 1 , text 2 .(global understanding).

Modernists of the second generation
W.H. Auden : literary techniques of the first period and the second period
“ Funeral Blues” (global understanding, themes) (da fotocopia)
“ Refugee Blues” (global understanding, themes) (da fotocopia)
Sora,14/05/2015
Gli Alunni
L’insegnante
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DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
LICEO CLASSICO “SIMONCELLI” - SORA
CONTENUTI DISCIPLINARI DI MATEMATICA
A.S.2014/15
Classe V Sez. A
Insegnante:Prof.ssaAlessandra Biancale
Richiami di algebra
Equazioni di grado superiore al secondo; equazioni frazionarie
Disequazioni di 2° grado e grado superiore al secondo; disequazioni frazionarie; sistemi di
disequazioni
La funzione esponenziale e la funzione logaritmica
Modelli di crescita: la funzione esponenziale e le sue caratteristiche
Definizione di logaritmo
Proprietà dei logaritmi e formula del cambiamento di base
La funzione logaritmica
Equazioni esponenziali elementari e riconducibili ad elementari
Disequazioni esponenziali elementari e riconducibili ad elementari
Equazioni logaritmiche elementari e riconducibili ad elementari
Disequazioni logaritmiche elementari e riconducibili ad elementari
Funzioni in R
Concetto di funzione: dominio, codominio, variabile indipendente e dipendente. Grafico di una
funzione
Funzioni iniettive, suriettive e biiettive; funzione inversa; funzioni crescenti e decrescenti
Funzioni pari e dispari
Funzioni periodiche; funzione composta
Funzioni limitate. Massimi e minimi assoluti
Classificazione delle funzioni matematiche
Determinazione del dominio di una funzione
Il segno di una funzione
Insiemi numerici
Intervalli; intorni; definizione di punto isolato e punto di accumulazione di un insieme
numerico
I limiti
Limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito: definizione espressa in
simboli, con il linguaggio degli intorni ed interpretata graficamente; limite destro e limite
sinistro
Limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito: definizione espressa in
simboli, con il linguaggio degli intorni ed interpretata graficamente; asintoti verticali
Limite finito di una funzione per x che tende all’infinito: definizione espressa in simboli,
con il linguaggio degli intorni ed interpretata graficamente; asintoti orizzontali
Limite infinito di una funzione per x che tende all’infinito: definizione espressa in simboli,
con il linguaggio degli intorni ed interpretata graficamente
Operazioni sui limiti: teorema sullimite della somma algebrica, del prodotto, del quoziente
di due funzioni e sul limite della potenza (senza dim.)
63
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
Forme indeterminate:    ,
 0
, , per le funzioni algebriche razionali
 0
Funzioni continue
Funzione continua in un punto e in un intervallo; continuità delle funzioni elementari(senza
dim.)
x
senx
 1
Calcolo dei limiti. Limiti notevoli: lim
 1 (con dim.), lim 1    e (senza dim.)
x 0
x 
x
x

Proprietà delle funzioni continue: teorema di Weierstrass (senza dim.).
Punti di discontinuità di una funzione e loro classificazione
Ricerca degli asintoti obliqui
Grafico probabile di una funzione algebrica razionale
Derivata di una funzione
La derivata di una funzione: il problema della tangente, rapporto incrementale e significato
geometrico, la derivata di una funzione e il calcolo della derivata, la derivata sinistra e la
derivata destra. La retta tangente in un punto al grafico di una funzione
Punti stazionari. Punti di non derivabilità. La continuità e la derivabilità (senza dim.)
Derivate fondamentali (con dim. per le funzioni:
y  c , y  x , y  x2 e y  x3 )
Teoremi sul calcolo delle derivate (senza dim.): somma algebrica, prodotto, quoziente e sua
applicazione alla determinazione della derivata di y  tgx e y  ctgx
Calcolo delle funzioni derivate. Calcolo della derivata di una funzione composta. Derivate di
ordine superiore
Teoremi fondamentali del calcolo differenziale in R
Teorema di Rolle: enunciato e significato geometrico; Teorema di Lagrange: enunciato e
significato geometrico; conseguenza del teorema di Lagrange per la determinazione degli
intervalli in cui una funzione è crescente e decrescente (senza dim.)
Teorema di de L’Hospital (senza dim.) e sua applicazione per il calcolo dei limiti che si
0 
presentano sotto le forme indeterminate 0 
Massimi, Minimi, flessi. Studio di funzione.
Definizione di massimo e minimo relativo, concavità e flessi
Ricerca dei massimi e minimi relativi, flessi orizzontali: studio del segno della derivata
prima Ricerca dei massimi e minimi assoluti
Concavità e punti di flesso: studio del segno della derivata seconda
Studio di una funzione algebrica razionale e sua rappresentazione grafica. Esempi
Sora, 14/05/2015
Gli Alunni
L’Insegnante
64
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
CLIL – Mathematicsclass VA School Year 2014/2015
Content
Definitions: a real-valued function of a real variable, the domain, the range, the graph of a
function, even and odd functions, increasing and decreasing functions, injective function and
suriective function
The classification of the functions
Finding the domain of a function
The sign of a function
Definition of asymptotes; rules for horizontal and oblique asymptote for rational function
Definition of continuous function
Limit theorems: the limit of the algebraic sum of two functions and the limit of the product of
two functions (only the statement)
x
senx
 1
Notable special limits: lim
 1 lim 1    e
x 0
x 
x
x

Derivatives: rules for basic functions
Main features of the graph of the exponential function and of the natural logarithm
Main features of the graph of a function
Sora, 13/05/2015
Teacher
Alessandra Biancale
Students
65
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
LICEO CLASSICO “SIMONCELLI” - SORA CONTENUTI DISCIPLINARI DI FISICA
A.S. 2014/2015
Classe V Sez.A
Insegnante: prof.ssa Alessandra Biancale
L’Elettrostatica
L’ elettrizzazione per strofinio; i conduttori e gli isolanti
L’elettrizzazione per contatto; l’elettroscopio a foglie
La carica elettrica e la conservazione della carica
La legge di Coulomb nel vuoto e nella materia, il principio di
sovrapposizione La forza elettrica e la forza gravitazionale
L’elettrizzazione per induzione; l’elettroforo di Volta
La polarizzazione degli isolanti
Il concetto di campo elettrico
Il vettore campo elettrico
Il campo elettrico generato da una carica puntiforme e il campo generato
da più cariche puntiformi; le linee di campo
Il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie; il flusso del
campo elettrico e il teorema di Gauss
L’energia potenziale elettrica e il potenziale elettrico
La differenza di potenziale e il moto delle cariche
La relazione tra campo e potenziale elettrico
La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico
Il campo elettrico e il potenziale in un conduttore all’equilibrio
La capacità di un conduttore ed in particolare di un conduttore sferico
Il condensatore piano
La corrente elettrica
La corrente elettrica nei conduttori metallici
I generatori di tensione e i circuiti elettrici
Le leggi di Ohm; i resistori in serie e in parallelo
Le leggi di Kirchhoff
La trasformazione dell’energia elettrica
Il Magnetismo
66
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
Magneti naturali e artificiali; il campo magnetico terrestre
Le linee del campo magnetico
Confronto tra campo magnetico e campo elettrico
Esperienze di Oersted, Faraday, Ampère
Il vettore campo magnetico
La forza magnetica su un filo percorso da corrente
Il campo magnetico di un filo infinito rettilineo
Sora, 14/05/2015
Gli Alunni
L’Insegnante
67
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
CONTENUTI DISCIPLINARI Di scienze naturali
A.S.2014/15
Classe V Sez. A
CHIMICA ORGANICA
 La chimica del carbonio
Le proprietà del carbonio e la sua ibridazione. Le varie forme di isomeria .Le regole di
nomenclatura dei composti organici
 Gli idrocarburi
Classificazione degli idrocarburi. Caratteristiche fisiche e chimiche, nomenclatura e principali
reazioni di: alcani, alcheni, alchini, cicloalcani e idrocarburi aromatici
 I derivati degli idrocarburi
I gruppi funzionali. Struttura, nomenclatura, proprietà fisiche e principali reazioni di: alogenuri
alchilici, alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri, ammine
BIOCHIMICA
 Le proteine
Gli amminoacidi e il legame peptidico. L’isomeria ottica. La struttura primaria, secondaria,
terziaria e quaternaria delle proteine. Il processo di denaturazione
 Gli enzimi
Meccanismo d’azione dei catalizzatori. L’energia di attivazione. La specificità degli enzimi.
 Gli acidi nucleici
Composizione chimica, struttura e funzione degli acidi nucleici: DNA e RNA. Geni e
cromosomi. La duplicazione semiconservativa del DNA. Il codice genetico. La sintesi delle
proteine e il ruolo dell’RNA.
L’INSEGNANTE
SORA, 14.05.2015
Alunni
( Prof.ssa ISOLA STANISLAA )
68
DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
RELATIVO ALLA DISCIPINA:
STORIA DELL’ARTE
CLASSE: 5A
Insegnante : Bianca Maria Petrillo
Libro di testo: G. Nifosì, Arte in primo piano, voll. II - III
PROGRAMMA
1.
IL NEOCLASSICISMO
La condanna dell’arte barocca.
Gli ideali etici ed estetici della cultura neoclassica.
A. Canova:
Dalla formazione rococò all’adesione agli ideali neoclassici:
Dedalo e Icaro e Teseo sul Minotauro a confronto
L’iter creativo: dai bozzetti alle opere finali;
Amore e Psiche ; I monumenti a Clemente XIII e Clemente XIV.
Il monumento a Maria Cristina d’Austria. Paolina Borghese
Approfondimento: “Canova”, la mostra di Bassano.
J. L. David:
L’antico come ideale etico.
Il giuramento degli Orazi; La morte di Marat;
Il mito di Napoleone nella pittura di David:
Bonaparte al Gran San Bernardo, Incoronazione di Napoleone e Giuseppina
2.
IL ROMANTICISMO
La cultura e l’arte romantica. La poetica romantica. “Il sublime”
Il rapporto uomo-natura nell’opera di Friedrich: Monaco sulla spiaggia.
La religiosità di Friedrich: Croce in Montagna, Viandante nel mare di nebbia.
La pittura di paesaggio in Inghilterra:
Il paesaggio sublime e pittoresco.
Constable : Il Mulino diFlatford. Gli studi sul cielo
Turner: Bufera di neve. Pioggia, vapore velocità
La pittura in Francia
T. Gèricault : La zattera della Medusa; Ritratti di alienati.
E. Delacroix : Il massacro di Scio; La libertà guida il popolo
Il fascino dell’oriente: La morte di Sardanapalo. Donne di Algeri.
3. IL REALISMO
L’interesse per la realtà e il paesaggio
G. Courbet. Glispaccapietre. Un funerale ad Ornans.
La scuola di Barbizon e il paesaggio realista
J. F. Millet: L’angelus, Le spigolatrici
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DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
4. L’IMPRESSIONISMO
Le anticipazioni nell’operadi E. Manet:
Colazione sull’Erba; l’ Olimpia; Il Bar delle Folies-Bergére
La rivoluzione impressionista:
La nascita delmovimento. La tecnica, lo studio della luce e del colore. Le tematiche.
C. Monet : Donne in giardino.Impressione, sole nascente; La grenouillère.
Le tele in serie :La cattedrale di Rouen; Lo stagno delle Ninfee
Renoir : confronto con Monet . La grenouillère.
Ilmoulin de la Galette. Colazione dei Canottieri a Bougival. Bagnante seduta
5. Il POST-IMPRESSIONISMO
Il superamento dell’ impressionismo e le nuove tendenze della pittura francese.
L’influenza della grafica giapponese.
G. Seurat e il Neo-impressionismo:
Il bagno ad Asnierès . Una domenica pomeriggio all’isola della Grande-Jatte.
P. Cèzanne :
La semplificazione geometrica e le novità prospettiche:
Natura morta: tavolo da cucina; La montagna Sainte-Victoire.
V. Van Gogh:
La vita e le tappe artistiche. Espressione e colore nell’opera di Van Gogh.
I mangiatori di patate; Il caffè di notte ; Notte stellata; Campo di grano con volo di corvi.
P. Gauguin:
Sintetismo e simbolismo: La visione dopo il Sermone;
6. IL PRIMO ‘900
L' ESPRESSIONISMO.
Il superamento dell’Impressionismo. L’arte come espressione. Il primitivismo.
La pittura francese: I "Fauves":
H.Matisse: Donna con cappello; La Stanza rossa . La Danza
La pittura tedesca : "Die Brucke". Espressionismo e primitivismo
E. Kirchner: Scena distrada berlinese. Marcella
IL CUBISMO
La meditazione su Cézanne: l’avvio della rivoluzione cubista nella ricerca di Picasso e Braque
P. Picasso: LesDemoiselles d’Avignon.
Dal Cubismo primitivo al cubismo analitico: Natura morta con bottiglia di anice, Ritratto di
AmbroiseVoillard
Il Cubismo sintetico:Bicchiere e bottiglia di Suze. Pipa, bicchiere, bottiglia di Vieux Marc
Sora, lì 14/05/2015
L'insegnante
Prof. Bianca Maria Petrillo
Alunni
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DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 -
CONTENUTI DISCIPLINARI
RELIGIONE CATTOLICA
CLASSE 5 LICEO SEZ . A -A.S. 2014/2015
1. Il percorso delle religioni come espressione della ricerca interiore di senso fatta da ogni
uomo. Visione-confronto-dibattito-recensione del film “7 km da Gerusalemme”.
2. L’immagine di Dio e dell’uomo nelle Religioni monoteiste e nelle Religioni politeiste.
3. La Sindone: reliquia e mistero.
4. Valori etici e morali a confronto: Divorzio, contraccezione ed aborto, omosessualità,
eutanasia, pena di morte, trapianti nelle principali Religioni monoteiste e politeiste.
5. Il fenomeno contemporaneo della nuova religiosità e delle sette come rifiuto della
Religione Cristiana.
6. La libertà e la norma come condizione per l’impegno morale dell’uomo.
7.Il valore e la sacralità della vita
8.L’inizio della vita umana, basi biologiche e questioni etiche. Confutazione ai 15
argomenti usati dagli abortisti per giustificare l’aborto.
9.Il V comandamento: Non uccidere
 l’Aborto: alcuni dati sulla pratica della legge 194/78, , il dramma dell’aborto nelle
testimonianze di protagonisti, articoli, Video e commento del Prof. Bernard Nathanson
(Urlo),ascolto video conferenza Gianna Jessen -AbortionSurvivor.
 l’Eutanasia e accanimento terapeutico :Dichiarazione sull’Eutanasia Congregazione per la
dottrina della fede, Catechismo della Chiesa Cattolica n.2279
 la Pena di morte: Lettura documenti e dati. Visione-confronto-dibattito-recensione del
film “Il miglio verde”
10 . La Bioetica:
 Gli ambiti di intervento e la ricerca del limite.
 La procreazione medicalmente assistita omologa ed eterologa.
 La dignità della procreazione secondo la Chiesa Cattolica
11. L’amicizia come valore per conoscersi, apprezzarsi a vicenda e rispettarsi. Visioneconfronto-dibattito-recensione del film “Quasi amici”.
Sora,lì 14/05/2015
LA PROFESSORESSA
Gli alunni
Antonella Speranza
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DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014 -2015 Liceo Classico “ V.SIMONCELLI - SORA (FR)
Contenuti disciplinari
Educazione Fisica
classe 5 sez. A
a. s. 2014/15
1) Test per rilevare il livello di prestazione, di alcune capacità condizionali e coordinative, con
rilevazione dei risultati personali:
resistenza; forza dei principali distretti muscolari, velocizzazione e reazione, destrezza
generale e specifica.
2) Miglioramento delle capacità condizionali e coordinative :









Esercitazioni di corsa, attività a carico naturale o aggiuntivi,
attività con piccoli attrezzi codificati e non;
attività con varietà di ritmo,
esercizi di coordinazione,
esercizi di rapidità e precisione del gesto,
esercizi con piccoli e grandi attrezzi e a corpo libero,
analisi di alcuni elementi di base come capovolte, verticali,
esercizi combinati a corpo libero singoli o in successione,
semplici esercizi alla trave.
3) Lo Stretching : esercizi specifici con utilizzazione anche di attrezzature
.
4) Pallavolo: esercitazioni per i fondamentali tecnici basilari ( palleggio, bagher, schiacciata, muro,
battute).
 Principi tattici basilari per lo svolgimento del gioco. Regolamento. Prove di gioco su campo.
5)Pallacanestro, esercitazioni per i fondamentali con la palla: passaggi, palleggio e tiro.
6)Calcio a 5: esercizi per il controllo oculo-podalico della palla ed esercizi specifici per diversi tipi di
passaggio, tiro e parata
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DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014 -2015 Liceo Classico “ V.SIMONCELLI - SORA (FR)
7)Esercizi con l’utilizzo di alcuni grandi e piccoli attrezzi presenti in palestra: spalliere, funicelle,
bacchette, palla medica,cerchi, trave , materassini, per la stimolazione delle capacità condizionali e
coordinative.
8)Lavoro in circuito : spiegazione teorica e prova del Circuit training con utilizzazione di diverse
attrezzature e tempi di svolgimento del lavoro.
9)Esercizi per il controllo posturale e spiegazione relativa agli atteggiamenti corretti e scorretti
principalmente, del rachide .
Teoria:
1) I meccanismi energetici che utilizza il corpo umano, nel corso di diversi tipi di prestazione (
lavoro aerobico e anaerobico; lattacido ed alattacido )
2)Norme principali di igiene personale e igiene alimentare;
3)Tecniche elementari di pronto soccorso in caso di incidenti;
4)L’apparato respiratorio e cardiocircolatorio;
5) Il sistema muscolare: proprietà del muscolo, muscoli strati, lisci, struttura dei muscoli scheletrici
e caratteristiche delle fibre muscolari.
7)L’apparato scheletrico ed articolare: struttura delle ossa , principali ossa ed articolazioni, le
principali alterazioni morfologiche.
Sora , 14/05/2014
Prof.ssa Barbara Fantauzzi
Alunni
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