MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I.I.S. Statale"V.Simoncelli" Sede legale Viale Simoncelli, 118 03039 SORACFR) 0776831137 ~ 0776839145 [email protected]@PEC.ISTRUZIONE..IT CODICE FISCALE 91024400607 C.M.FRlS02100A LICEO GINNAIO STATALE "V. Simoncellì", Viale Simoncelli, 118, Sora, . FRPC02101N @istruzione.it LICEO ARTISTICO STATALE "A. Valente", Via Biancale, Sora [email protected] ANNO SCOLASTICO 2014 - 2015 CLASSE Va sez. A ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI (Legge 425/97, DPR 323/98 art.5.2 e Legge 1/2007) INDIRIZZO DI STUDIO: LICEO CLASSICO 1 vvv DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Sora, lì 15 Maggio 2015 Il Coordinatore di Classe Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Fantauzzi Barbara Prof.ssa Clelia Giona 2 Sommario 1. Presentazione dell’Istituto .......................................................................................................................................... 4 2. Caratteri specifici dell’indirizzo e profilo professionale in uscita .............................................................................. 4 3. Il Consiglio di classe e relative discipline d’insegnamento........................................................................................ 6 4. Ripartizione settimanale delle ore di lezione nel triennio e monte ore annuale ......................................................... 7 5. Elenco degli alunni .................................................................................................................................................... 9 6. Profilo della classe ................................................................................................................................................... 10 a) Storia della classe nel triennio ............................................................................................................................. 10 b) Continuità didattica nel triennio .......................................................................................................................... 10 c) Situazione di partenza della classe nel corrente anno scolastico ............................................................................. 7. Situazione finale della classe nel corrente anno scolastico .......................................................................................... 8. Attività extra-para-interculturali .............................................................................................................................. 12 9. Percorso formativo realizzato sulla base della progettazione collegiale .................................................................. 13 10. Obiettivi definiti nella programmazione del consiglio di classe: ......................................................................... 14 11. Conoscenze, competenze e capacità acquisiste nell’ambito disciplinare: ............................................................ 15 12. Metodologie didattiche seguite: ........................................................................................................................... 15 13. Materiali e strumenti didattici utilizzati ............................................................................................................... 16 14. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione: ............................................................................ 16 15. Criteri, strumenti e metodi di valutazione ........................................................................................................... 16 16. Scheda informativa generale del consiglio di classe ............................................................................................ 18 17. Simulazione prove Esami di Stato ....................................................................................................................... 20 18. Griglie di valutazione .......................................................................................................................................... 21 18.1 Griglia di valutazione decimi/quindicesimi ..................................................................................................... 21 18.2 Griglia di valutazione prima prova .................................................................................................................. 23 18.4 Griglia di valutazione della simulazione della terza prova. ............................................................................. 31 18.5 Griglia di valutazione della simulazione del colloquio. .................................................................................. 36 ALLEGATI: Simulazioni, Contenuti disciplinari, Relazioni 3 1. Presentazione dell’Istituto Le finalità della scuola con riferimento al POF e alle risorse della scuola sono le seguenti: -formare la persona, orientare e favorire lo sviluppo delle capacità di conoscere se stessi, di strutturare la propria personalità e di costruire percorsi formativi autonomi. La scuola guida e sostiene i giovani nella loro crescita, aiutandoli a misurare i punti di forza, a relazionarsi con gli altri, a fronteggiare il nuovo, a compiere scelte, ad individuare adeguate strategie per vivere serenamente il proprio rapporto con la società; la scuola cerca di ridurre la dispersione scolastica e agevola il successo formativo; -educare alla cittadinanza attiva,educare il giovane ad esercitare i suoi diritti ed a riconoscere e rispettare i suoi doveri. La scuola educa alle virtù civili della giustizia, della tolleranza, della solidarietà, della legalità, del rispetto e della valorizzazione delle diversità, potenziando la formazione interculturale, europea e il senso di identità nazionale e di appartenenza. -istruire al lavoro, insegnare la cultura e la tecnica, le conoscenze e le competenze relative alle tecnologie informatiche. La scuola incoraggia nei propri studenti la costruzione di un percorso autonomo di realizzazione del sé, prepara all’ingresso nel mondo del lavoro, orienta a scelte di vita. 2. Caratteri specifici dell’indirizzo e profilo professionale in uscita Il Liceo classico è caratterizzato dall'approfondimento della cultura classica (in particolare greco e latino). Prevede un ciclo di durata quinquennale al termine del quale si ottiene un diploma di maturità classica col quale si può accedere al mondo del lavoro (concorsi pubblici, terziario) ma generalmente si prosegue verso corsi di laurea universitari in particolare verso facoltà umanistiche. Prevede un ciclo di durata quinquennale al termine del quale si ottiene un diploma di maturità classica col quale si può accedere al mondo del lavoro (concorsi pubblici, terziario) ma generalmente si prosegue verso corsi di laurea universitari in particolare verso facoltà umanistiche La figura culturale e professionale da formare deve: - avere padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta; - comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica; - acquisire le capacità di riesaminare criticamente e sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite; 4 -ampliare il proprio orizzonte culturale, attraverso la conoscenza di culture diverse; - acquisire la formazione umana, sociale e culturale; - percepire l’importanza della conservazione degli ambienti naturali come patrimonio non rinnovabile; - consolidare e sviluppare la capacità di lettura del territorio nei suoi aspetti naturali ed antropici; - raggiungere un armonico sviluppo corporeo e motorio attraverso il miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari; - acquisire il valore della corporeità, attraverso esperienze di attività motorie e sportive; - avere la competenza comunicativa, in contesti diversificati, sostenuta da un patrimonio linguistico ricco; - integrare le competenze linguistiche acquisite con la scientificità del linguaggio tecnico e giuridico; - cogliere la dimensione storica dei fenomeni e dei sistemi economici; - stimolare la capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere; - acquisire capacità di rivisitazione e riorganizzazione di contenuti appresi in altre discipline per condurre, in modo completo, un progetto specifico; - acquisire le idee generali e i metodi di analisi e di indagine per interpretare i diversi processi filosofici, pedagogici e sociologici; - acquisire capacità generali di sintesi e di organizzazione attraverso un’attività progettuale rivolta alla conoscenza pedagogica e filosofica; - stimolare, attraverso il processo di astrazione, la capacità di sintetizzare e di sistematizzare; - ottenere la crescita di capacità e di abilità professionali; - concorrere alla formazione di capacità progettuali; - Acquisire le metodologie e le tecniche per la ricerca e l’applicazione in campo socio-relazionale; - sensibilizzare alle problematiche legate alla conoscenza, alla comprensione ed alla conservazione del patrimonio culturale storico-artistico; - acquisire gli specifici strumenti di interpretazione e di orientamento nella realtà quotidiana e nel mondo circostante;. - comprendere i problemi del territorio, della società civile e del mondo del lavoro; - rendere i soggetti consapevoli della loro autonomia e del loro situarsi in una pluralità di rapporti naturali e umani; - sviluppare una cultura fondata sulla tolleranza, la valorizzazione delle differenze, i valori del pluralismo e della libertà; - sviluppare la coscienza democratica, educare al rispetto delle differenze di religione, di etnia, di condizione sociale ed economica. Il diploma del Liceo Classico garantisce l’accesso a tutte le facoltà universitarie . 5 3. Il Consiglio di classe e relative discipline d’insegnamento Discipline curricolo Docente Italiano (**) Rugghia Paola Storia Reale Annamaria Filosofia Reale Annamaria Latino(***) Rugghia Paola Greco(**) Greco Alessandra Matematica (***) Biancale Alessandra Fisica Biancale Alessandra Inglese (***) Taggi Maristella Educazione fisica Fantauzzi Barbara (*) Storia dell'Arte(**) Petrillo Bianca Maria Scienze Isola Stanislaa Religione Speranza Antonella (*) Coordinatore di classe (**) Membro interno (***)Materie affidate al membro esterno 6 4. Ripartizione settimanale delle ore di lezione nel triennio Materie III IV V Lingua e lett. Italiane 4 4 4 Storia 3 3 3 Filosofia 3 3 3 Latino 4 4 4 Greco 3 3 3 Matematica 3 2 2 2 3 Fisica Inglese 3 3 3 Educazione fisica 2 2 2 Storia dell'Arte 1 1 2 Scienze 4 3 2 Religione 1 1 1 Totale ore settimanali 31 31 32 7 Tipo di prova Monte ore annuale anno scolastico 2013/2014 Base di calcolo per la definizione del monte ore annuo di riferimento per ogni anno di corso: determinazione dei tre quarti di presenza per la validità dell’anno, assumendo come orario di riferimento quello curricolare e obbligatorio (C.M. n. 20 del 4 marzo 2011 in applicazione degli artt. 4 e 12 del D.P.R. n. 122/2009) Percorso Liceo classico classe prime Monte ore annuale Ore presenza lezioni validità anno 891 668 Max ore assenze 223 223 Liceo classico seconde 891 668 Liceo classico terze 1023 766 256 Liceo classico quarte 1023 767 256 Liceo classico quinte 1023 767 256 8 5. Elenco degli alunni 17. 18. 1. BACCANO YASMIN AZZURRA 2. BASCIANI UMBERTO 3. BRANCO SEPHORA 4. CASULA BEATRICE 5. DI CIOCCIO FRANCESCA 6. DI POCE CHIARA 7. MANCINI LINDA 8. MANCINI VALENTINO 9. PATRIARCA LUDOVICA 10. QUADRINI ELISA 11. QUINTILIANI CHIARA 12. ROSSI MARCO 13. SANTILLI CHIARA 14. SIMONCELLI GIORGIA 15. SIMONELLI GIORGIA 16. VALENTINO ROBERTA BALDASSARRE ILARIA TRINCHIERI RICCARDO CANDIDATA ESTERNA CANDIDATO PER MERITO proveniente dalla classe IV sez. A 9 6. Profilo della classe a) Storia della classe nel triennio numero Iscritti stessa classe Classe studenti Terza 18 18 Quarta 18 18 Quinta 17 17 b) Iscritti da altro istituto Ripetenti stessa classe Promossi a giugno Promossi con debito _ Non promossi _ _ _ _ Continuità didattica nel triennio Disciplina Lingua e lett. Italiane Anni di corso 3-5 Docente classe terza Provenza Giada Docente classe quarta Docente classe quinta Palleschi Maria Gabriella Rugghia Paola Storia 3-5 Giuseppe Serapiglia Reale Anna Maria Reale Anna Maria Filosofia 3-5 Giuseppe Serapiglia Reale Annamaria Reale Annamaria Latino 3-5 Pellecchia Alessandra Abballe Daniela Rugghia Paola Greco 3-5 Pellecchia Alessandra Abballe Daniela Greco Alessandra Matematica 3-5 Abballe Daniela Biancale Alessandra Biancale Alessandra Fisica 3-5 Biancale Alessandra Biancale Alessandra Biancale Alessandra 10 Inglese 3-5 Taggi Maristella Taggi Maristella Taggi Maristella Educazione fisica 3-5 Egidio Luigi Elia Fantauzzi Barbara Fantauzzi Barbara Storia dell'Arte 3-5 Petrillo Bianca Maria Petrillo Bianca Maria Petrillo Bianca Maria Scienze 3-5 Isola Stanislaa Isola Stanislaa Isola Stanislaa Religione 3-5 Antonella Speranza Antonella Speranza Antonella Speranza C) Situazione di partenza della classe nel corrente a.s.2014/2015 La classe risulta formata da 16 alunni, 13 ragazze e 3 ragazzi ; due allievi si sono aggiunti all’inizio della classe quinta , nel corso dello stesso anno scolastico, si sono poi ritirati. La classe non ha avuto nel corso del triennio una stabile continuità didattica; in quarta alla prof.ssa Pellecchia Alessandra è subentrata la prof.ssa Abballe Daniela nell’insegnamento del latino e greco , alla prof.ssa Provenza Giada la prof.ssa Palleschi Mariella per italiano, al Prof.GiuseppeSerapiglia docente di Storia e Filosofia è subentrata la prof.ssa Reale Anna Maria ed in quinta alla prof, ssa Palleschi Mariella docente di italiano è subentrata la prof.ssa Rugghia Paola. Questa situazione all’inizio ha generato disorientamento negli alunni, successivamente ha favorito una progressiva maturazione personale e una consapevole responsabilizzazione, le cui conseguenze sul dialogo educativo si sono rivelate positive. Nell’ambito della classe si è creata una buona armonia di rapporti ed un clima di solidarietà, che ha incoraggiato all’individuazione, la comprensione e la soluzione dei problemi, sempre affrontati con serenità e disponibilità verso l’altro. Gli studenti, pur diversi per capacità individuali e impegno nello studio, hanno raggiunto un’ottima coesione e una chiara coscienza dei propri diritti e doveri, nel totale rispetto del ruolo degli insegnanti. La maturità e sensibilità degli studenti ha consentito loro di far tesoro dei consigli dei docenti. Non ci sono stati mai problemi a livello disciplinare, anzi, lungo il corso del triennio gli alunni hanno evidenziato un sempre maggiore coinvolgimento nel dialogo educativo-didattico, che ha determinato, soprattutto negli elementi più attivi e interessati ,una crescita sul piano sia umano che scolastico. Molte sono state le iniziative alle quali gli studenti hanno aderito con entusiasmo, affinando in tal modo le proprie qualità di organizzazione ,inventiva, adattamento e comunicazione. 11 7. Situazione finale della classe nel corrente a.s.2014/2015 Per quanto concerne il processo di apprendimento, alcuni alunni hanno dimostrato capacità di analisi e sintesi ed interessi polivalenti che, li hanno condotti a risultati mediamente soddisfacenti, un cospicuo gruppo ha acquisito gradualmente un metodo di studio sistematico e coerente che ha loro consentito un profitto positivo; alcuni,invece, hanno avuto bisogno di sollecitazioni e interventi personalizzati per pervenire ad un accettabile apprendimento delle conoscenze. La continuità didattica durante il presente anno scolastico è stata garantita dall’assidua presenza dei docenti ,che si sono assentati solo eccezionalmente. Il Consiglio di Classe, seguendo un’impostazione interdisciplinare, per quanto è stato possibile, ha individuato connessioni sincroniche fra i contenuti delle diverse materie di studio e linee di sviluppo diacroniche, in modo da valorizzare la personalità dell’allievo in ogni suo aspetto. La valutazione ha tenuto conto non solo dei risultati cognitivi, ma anche dello sviluppo di competenze, abilità e conoscenze nell’ambito della maturazione umana complessiva del singolo alunno. La pratica educativa, volta al raggiungimento dell’autonomia intellettuale, ha coniugato armonicamente i contenuti delle discipline umanistiche con quelli dei settori storico-sociale e scientifico-matematico. Dai giudizi di ogni insegnante è emersa dunque l’immagine di una classe articolata nei valori individuali che tuttavia ha raggiunto appieno, pur con livelli di preparazione diversi, gli obiettivi prefissati dal Consiglio di Classe. 8. Attività extra-para-interculturali Nel corso dell’anno scolastico gli alunni della classe hanno partecipato alle seguenti attività: Progetti P.O.F. Progetto: Solidarietà (vedi griglia allegata punto 8.1) Orientamento: Università di Cassino, Università di Tor Vergata, incontro con le Forze Armate. Progetti esterni: Ed. alla legalità Ed. alla salute: Incontro formazione-informazione:AVIS Incontro formazione-informazione: Giovani obiettivo lavoro Incontro formazione-informazione:La violenza sulle donne Educazione finanziaria con la Guardia di Finanza presso il liceo “ Gioberti “ Viaggio d’ istruzione a Praga. 12 COGNOME BACCANO NOME YASMIN AZZURRA BALDASSARRE ILARIA BASCIANI UMBERTO BRANCO SEPHORA CASULA BEATRICE DI CIOCCIO FRANCESCA DI POCE CHIARA MANCINI LINDA MANCINI VALENTINO PATRIARCA LUDOVICA QUADRINI ELISA QUINTILIANI CHIARA ROSSI MARCO SANTILLI CHIARA SIMONCELLI GIORGIA SIMONELLI GIORGIA VALENTINO ROBERTA Adozione Resp.Adoz. x x x x x x x x x x x x x x x x x x Volontariato Tappi Uova Pasqua Open Day Don. Sangue CLIL x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x 9. Percorso formativo realizzato sulla base della progettazione collegiale OBIETTIVI EDUCATIVI E COGNITIVI - Avere padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta. - Acquisire le capacità di riesaminare criticamente e sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite. - Acquisire la formazione umana, sociale e culturale. - Percepire l’importanza della conservazione degli ambienti naturali come patrimonio non rinnovabile. - Integrare le competenze linguistiche acquisite con la scientificità del linguaggio tecnico e giuridico. 13 OBIETTIVI COMUNI TRASVERSALI sfera cognitiva: Sviluppo delle capacità comunicative, attraverso la comprensione, l’apprendimento e l’utilizzo dei vari linguaggi specifici; Sviluppo e/o miglioramento delle capacità logico-operative, delle capacità di rielaborazione, collegamento e valutazione; Acquisizione di un metodo di studio autonomo con capacità di ascolto, comprensione, analisi, sintesi, interpretazione, organizzazione dei dati e avvio alla rielaborazione critica. Pratica didattica: attenzione allo sviluppo delle abilità di studio promozione dell’apprendimento cooperativo valorizzazione dei diversi stili e ritmi di apprendimento di apprendimento articolazione dei programmi in moduli e/o unità didattiche/d’apprendimento sfera comportamentale: socializzazione: capacità di gestire i rapporti interpersonali rispetto di sé e degli altri, capacità a lavorare in gruppo responsabilizzazione: sviluppo del senso della legalità, rispetto delle regole e dei compiti e tempi assegnati migliorare il metodo di lavoro autonomia operativa 10.Obiettivi definiti nella programmazione del consiglio di classe: a. Obiettivi trasversali formativo-cognitivi: Raggiunto da Obiettivo quasi tutti Sapersi esprimere in modo chiaro, logico e pertinente, utilizzando un lessico appropriato alla situazione comunicativa e di contenuto la maggioranza X Saper comprendere un testo e individuarne i punti fondamentali X Saper procedere in modo analitico nel lavoro e nello studio X Saper proporre soluzioni X Aver capacità di sintesi a livello di X 14 Alcuni apprendimento dei contenuti Saper cogliere la coerenza all’interno dei procedimenti X Saper interpretare fatti e fenomeni ed esprimere giudizi personali X Saper documentare adeguatamente il proprio lavoro X 11. Conoscenze, competenze e capacità acquisiste nell’ambito disciplinare: Obiettivi perseguiti/raggiunti (vedi il “percorso formativo” ed il “programma svolto” dei docenti per ogni singola disciplina in allegato al presente documento) 12. Metodologie didattiche seguite: L’impostazione dell’attività didattica è stata mirata sistematicamente a stimolare gli allievi nella ricerca di un vivo interesse per le discipline con continui riferimenti alla realtà che ci circonda. Si è cercato, dunque, mediante questa metodologia, di richiamare gli allievi ad una partecipazione attiva, incitandoli ed invogliandoli, con continui incoraggiamenti e, se necessario, richiami. Per quanto riguarda l’organizzazione didattica, essa è stata articolata e strutturata in maniera tale da dare organicità e costrutto a tutto il corso di formazione. Essa è stata articolata in varie fasi che hanno teso innanzitutto alle ripetizioni, verifica ed accertamento dei prerequisiti necessari all’apprendimento degli argomenti trattati nei programmi. La fase successiva è stata quella dell’apprendimento, che ha compreso una elaborazione teorica a partire dalla formulazione di ipotesi e principi. L’applicazione delle conoscenze acquisite è stata effettuata attraverso le verifiche orali e le prove scritte, per accertare l’effettivo apprendimento delle lezioni teoriche. L’ultima fase ha previsto, infine, delle opportune strategie di consolidamento delle conoscenze acquisite ed eventualmente, ove necessario, anche di recupero. Alla base di tutto, comunque resta il fatto che la metodologia adottata, è stata comunque abbastanza elastica da prevedere le molteplici esigenze dell’allievo. 15 13. Materiali e strumenti didattici utilizzati Libri di testo Dizionari/atlanti, cartine Opuscoli, riviste, quotidiani Biblioteca di Istituto Fotocopie, come approfondimento di alcuni argomenti tecnici proposti. Laboratori e dvd Strumenti informatici e tecnologici. Materiale predisposto dal docente e materiale autentico in possesso e/o elaborato dal docente Palestra 14. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione: VERIFICA FORMATIVA Colloquio/interrogazione breve/esposizioni/conversazioni Prove oggettive Prove soggettive Prove integrate Prove (semi)strutturate Griglie (osservazione sistematica e strategie di autovalutazione) VERIFICA SOMMATIVA prove già menzionate per la verifica formativa, simulazioni della prima, seconda e terza prova Per le singole discipline si veda, in allegato, “percorso formativo” ed il “programma svolto” dei docenti per ogni singola disciplina. 15.Criteri, strumenti e metodi di valutazione (indicatori e descrittori dell’apprendimento; individualizzazione dei livelli, distribuzione dei punteggi; corrispondenza voto-giudizio) - letture e discussione di testi - questionari - prove strutturate o semistrutturate - prove scritte - prove orali - prove grafiche 16 Griglia per il criterio di valutazione % di competenze acquisite voto 0 – 30 3 non conseguiti gravi insufficienze 31 – 44 4 conseguiti in forma minima Insufficiente 45 – 54 5 parzialmente conseguiti Mediocre 55 – 64 6 In parte conseguiti Sufficiente 65 – 74 7 In buona parte conseguiti Discreto 75 – 84 8 Completamente conseguiti Buono 85 – 94 9 Conseguiti con apporto personale Ottimo 95 – 100 10 Brillantemente conseguiti e con apporto personale Eccellente Obiettivi giudizio sintetico Griglia per il metodo di misurazione del profitto VOTO GIUDIZIO NEGATIVO - Rifiuta la verifica. Non ha nessuna conoscenza degli argomenti proposti. 1–3 4 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE - Conosce in modo frammentario e superficiale gli argomenti proposti. Si esprime in modo scorretto. Commette errori: pur avendo conseguito alcune abilità non è in grado di utilizzarle anche in compiti semplici 17 5 INSUFFICIENTE - Conosce gli argomenti proposti parzialmente o in modo non approfondito. Si esprime in modo non sempre corretto. Riesce ad orientarsi solo se guidato. 6 SUFFICIENTE - Conosce gli argomenti fondamentali, ma non li ha approfonditi. Si esprime con accettabile correttezza. Non commette errori nell’esecuzione di compiti semplici. DISCRETO - Conosce, comprende e applica anche se non sempre in modo autonomo. Si esprime in modo appropriato. Commette pochi errori e non sostanziali. 7 BUONO - Conosce, comprende in modo analitico e sa applicare i contenuti e le 8 procedure proposte.Si esprime in modo appropriato. Non commette errori, ma soltanto imprecisioni. OTTIMO - Conosce e rielabora in modo organico gli argomenti proposti. Possiede 9 – 10 una buona proprietà di linguaggio. Sa organizzare le conoscenze anche in situazione nuova. Sa esprimere valutazioni critiche. 16.Scheda informativa generale del consiglio di classe La presente scheda viene redatta nell’ambito del Consiglio di classe, al fine di dare una visione di insieme che rispecchi gli obiettivi conseguiti nel presente anno scolastico nell’ambito della classe, in termini di conoscenza, competenza e capacità. Si ritiene di poter affermare responsabilmente che gli alunni hanno acquisito, a conclusione del ciclo di studi liceali: Conoscenza di contenuti teorici, regole e termini, procedure e linguaggi. Competenza di sviluppo, esercizio ed affinamento della razionalità, sono in grado di analizzare un problema, di effettuare ricerche per la realizzazione di progetti; - Capacità di comprendere gli eventi della realtà e di elaborare in modo autonomo. Uno schema a carattere generale degli obiettivi trasversali conseguiti e dei metodi di valutazione adottati, nonché delle strategie di apprendimento, risulta elaborato a parte, nell’ambito del presente documento, a cui si rimanda per un riscontro globale del lavoro svolto dal Consiglio di classe. - 18 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - SCHEDA INFORMATIVA GENERALE OBIETTIVI EDUCTIVI E DIDATTICI TRASVERSALI COGNITIVI Conoscenza di termini, Si è privilegiato un concetti, fatti e regole. percorso formativo inteso EDUCATIVI a favorire la Comprensione e decodifica coglierne il significato essenziale. Applicazione di metodi e procedure in contesti noti e diversi. Uso appropriato dei termini e linguaggio settoriale. regole e metodi operativi. partecipazione e la socializzazione. di un testo con parole proprie e capacità di SOCIO-RELAZIONALI Capacità di saper comunicare e utilizzare adeguatamente Potenziamento di una coscienza di rispetto delle Istituzioni e della legalità. Capacità da parte degli allievi di agire in modo adeguato in situazioni differenziate, facendo acquisire loro un bagaglio specifico, aiutandoli a capire, analizzare documenti scritti ed orali ed a redigerne altri in modo coerente e corretto. Sviluppo della capacità di MISURAZIONE DELL’ STRUMENTI E STRATEGIE DI APPRENDIMENTO Obiettivo VERIFICHE APPRENDIMENTO pienamente Tema Obiettivo raggiunto raggiunto 910 7– Verifiche Scritte Lezione frontale 6 Colloquio Analisi testuale Unità didattiche in modo Obiettivo soddisfacente raggiunto 8 in linea di massima Obiettivo raggiunto 5 Questionario solo parzialmente Obiettivo non 1-2 Laboratori e Raggiunto 3-4 Strumentazione Sussidi Perseguimento di una Audiovisivi Esercitazioni metodologia attiva, centrata scritte inerenti Sviluppo della coscienza sullo studente che alle nuove al rispetto per la deve essere in grado di19agire ed interagire autonomamente tipologie di ascolto e di dialogo. diversità come valore di nel mondo sociale. Lavori di gruppo scrittura DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - 17. Simulazione prove Esami di Stato I. Indicazioni sulla prima prova Data di svolgimento Tempo assegnato Materia coinvolta 25/02/2015 6 ore Italiano 14/04/2015 6 ore Italiano Per la valutazione di questa prova è stato adottato il seguente criterio: vedi griglia valutazione punto 18.2 II. Indicazioni sulla seconda prova Data di svolgimento Tempo assegnato Materia coinvolta 24/02/2015 4 ore Latino 15/04/2015 4 ore Latino Per la valutazione di questa prova è stato adottato il seguente criterio: vedi griglia valutazione punto 18.3 III. Indicazioni sulla terza prova Data di svolgimento Tempo assegnato Materie coinvolte 23/02/2015 2 ore Scienze-MatematicaInglese-Storia 16/04/2015 2 ore Inglese-Matematica Greco- Arte 20 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - Per la valutazione di questa prova è stato adottato il seguente criterio: vedi griglia valutazione 18.4 Gli studenti hanno dimostrato di sapersi orientare meglio nella tipologia B Si allegano in calce al documento i testi delle simulazioni 18.Griglie di valutazione Griglia di valutazione decimi/quindicesimi Voto Voto (/15 (/10) ) CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA' 1 1 Nessuna Nessuna Nessuna 2 2 Gravemente errate, espressione sconnessa Non sa cosa fare Non si orienta 3 2,5 Grosse lacune ed errori Non riesce ad applicare le minime conoscenze, anche se guidato Non riesce ad analizzare e comprendere 4 3 Conoscenze frammentarie Applica le conoscenze e gravemente lacunose minime solo se guidato, ma con gravi errori Compie analisi errate, non sintetizza, commette errori 5 3,5 Conoscenze frammentarie Applica le conoscenze con errori e lacune minime solo se guidato, ma con errori Compie analisi lacunose, sintesi incoerenti, compie errori 6 4 Conoscenze carenti con errori ed espressione impropria Applica le conoscenze minime solo se guidato Compie analisi parziali ed effettua sintesi scorrette 7 4,5 Conoscenze carenti, espressione difficoltosa Applica le conoscenze minime ma con gravi errori Commette errori ed effettua analisi e sintesi parziali 8 5 Conoscenze superficiali con alcune improprietà di linguaggio Applica le conoscenze minime con qualche errore Analisi parziali, sintesi imprecise 9 5,5 Conoscenze essenziali con Applica le conoscenze imperfezioni, esposizione minime con imperfezioni a volte imprecisa Imprecisioni, analisi non sempre corrette, difficoltà nel gestire semplici situazioni nuove 10 6 Conoscenze essenziali, ma Applica correttamente le non approfondite, conoscenze acquisite Coglie il significato, delle informazioni, analizza 21 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - esposizione semplice ma corretta 11 6,5 12 semplici situazioni nuove Conoscenze complete, poco approfondite, esposizione corretta Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi di una certa complessità, ma con qualche errore Interpreta correttamente il testo, sa ridefinire un concetto, riesce a gestire con qualche aiuto semplici situazioni nuove 7 Conoscenze complete, quando guidato sa approfondire, esposizione corretta con proprietà linguistica Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi di una certa complessità, ma con imperfezioni Coglie le implicazioni, compie analisi complete e coerenti, gestisce autonomamente semplici situazioni nuove 13 8 Conoscenze complete, qualche approfondimento autonomo, esposizione con proprietà linguistica Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi complessi, in modo corretto Coglie le implicazioni, compie correlazioni con qualche imprecisione. Rielabora correttamente 14 9 Conoscenze complete, con approfondimento autonomo, esposizione fluida con utilizzo del linguaggio specifico Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze, anche a problemi complessi: guidato trova le soluzioni migliori Coglie le implicazioni, compie correlazioni esatte e analisi approfondite. Rielabora correttamente in modo completo ed autonomo 15 10 Conoscenze complete, approfondite ed ampliate, esposizione fluida con utilizzo di lessico ricco ed appropriato Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze, anche a problemi complessi: trova da solo le soluzioni migliori Sa rielaborare correttamente e approfondire in modo autonomo e critico situazioni complesse 22 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - Griglia di valutazione prima prova CANDIDATO/A…………………………………………….. CLASSE V SEZ. A GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA SCRITTA: ANALISI TESTUALE PARAMETRI INDICATORI a- COMPRENSIONE DEL TESTO MISURAZIONE E VALUTAZIONE 1- L’IDEA CENTRALE DEL TESTO NON è STATA COMPRESA 2 2- IL NUCLEO CENTRALE DEL TESTO E’ STATO COMPRESO,ANCHE SE IN MODO SUPERFICIALE 3 4 3- IL CONTENUTO DEL TESTO E’ STATO SINTETIZZATO IN MODO CHIARO E COMPIUTO b - ANALISI DELLE COMPOENTI TESTUALI 1- L’elaborato non risponde alle richieste di analisi del testo 2 2-L’elaborato individua in modo essenziale la natura e le strutture del testo 3 4 3-L’elaborato individua in modo corretto e preciso la natura e le strutture del testo c- RIELABORAZIONE DEI 1- L’ELABORATO E’ PRIVO DI ORIGINALITA’ E DI SVILUPPO CRITICO 0 CONTENUTI VEICOLATI DAL TESTO 2-L’ELABORATO PRESENTA QUALCHE ELEMENTO DI ORIGINALITA’ E 1 QUALCHE MOTIVAZIONE CRITICA 3-L’ELABORATO E’ ORIGINALE E PRESENTA QUALCHE SVILUPPO 23 2 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - CRITICO d- CONTESTUALIZZAZIONE (RAPPORTO DEL TESTO CON IL CONTESTO STORICOLETTERARIOFILOSOFICO-SCIENTIFICO) 1-Il contesto storico,letterario,filosofico e scientifico non è conosciuto. 0 1 2- Il contesto storico,letterario,filosofico e scientifico è conosciuto in 2 modo essenziale. 3- Il contesto storico,letterario,filosofico e scientifico è conosciuto in modo adeguato e corretto e- CORRETTEZZA E 1-L’ELABORATO PRESENTA ERRORI DI ORTOGRAFIA,DI SINTASSI E DI PROPRIETA’ LINGUISTICA SEMANTICA. 2-L’ELABORATO PRESENTA QUALCHE ERRORE DI ORTOGRAFIA,DI 1 2 SINTASSI E DI SEMANTICA 3-L’ELABORATO NON PRESENTA ERRORI DI ORTOGRAFIA,DI SINTASSI ,DI SEMANTICA 3 PUNTEGGIO TOTALE DELLA PROVA 24 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - CANDIDATO/A…………………………………………….. CLASSE V SEZ. A GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA SCRITTA: SAGGIO (O ARTICOLO) PARAMETRI INDICATORI a- PERTINENZA TRACCIA MISURAZIONE E VALUTAZIONE 1- l’IDEA CENTRALE DEI TESTI NON È’STATA COMPRESA 2 2- L’IDEA CENTRALE DEI TESTI E’ STATA COMPRESA IN MODOESSENZIALE 3 4 3- - L’IDEA CENTRALE DEI TESTI E’ STATA COMPRESA IN MODO CHIARO E CORRETTO b – CONOSCENZA DEI CONTENUTI 1-Il contesto storico,letterario,filosofico e scientifico non è conosciuto. 2 3 2- Il contesto storico,letterario,filosofico e scientifico è conosciuto in modo essenziale. 4 3- Il contesto storico,letterario,filosofico e scientifico è conosciuto in modo adeguato e corretto c- CORRETTEZZA E PROPRIETA’ LINGUISTICA 1-L’ELABORATO PRESENTA ERRORI DI ORTOGRAFIA,DI SINTASSI E DI SEMANTICA. 1 2 2-L’ELABORATO PRESENTA QUALCHE ERRORE DI ORTOGRAFIA,DI SINTASSI E DI SEMANTICA 3 3-L’ELABORATO NON PRESENTA ERRORI DI ORTOGRAFIA,DI SINTASSI ,DI SEMANTICA d- PERTINENZA, 1-Elaborato privo di coerenza ed originalità in relazione alla tipologia di scrittura. 1 COERENZA ED ORIGINALITA’ NELL’ARGOMENTAZINE LOGICO-ESPOSITIVA 0 2- Elaborato impostato in modo pertinente,coerente ed originale in relazione alla tipologia di scrittura. 3- Elaborato impostato e sviluppato in modo coerente,pertinente ed originale in relazione alla tipologia di scrittura. 25 2 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - e- CAPACITA’ DI SINTESI E DI GIUDIZIO 1-L’ELABORATO NON E’ SVILUPPATO IN MODO SINTETICO E 0 MANCA DI ELEMETI CRITICI. 2-L’ELABORATO E’ IMPOSTATO IN MODO SINTETICO E AFFIORANO ELEMENTI DI CAPACITA’ E DI GIUDIZIO 3-L’ELABORATO E’ IMPOSTATO IN MODO CORRETTAMENTE SINTETICO ED EVIDENZIA CAPACITA’ DI GIUDIZIO PUNTEGGIO TOTALE DELLA PROVA 26 1 2 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - CANDIDATO/A…………………………………………….. CLASSE V SEZ. A GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA SCRITTA: TEMA PARAMETRI INDICATORI a- PERTINENZA TRACCIA MISURAZIONE E VALUTAZIONE 1- LE RICHIESTE DELLA TRACCIA NON SONO STATE COMPRESE 2 3 2- LE RICHIESTE DELLA TRACCIA SONO STATE COMPRESE IN MODO ESSENZIALE 4 3- LE RICHIESTE DELLA TRACCIA SONO STATE COMPRESE IN MODO CHIARO E CORRETTO b – CONOSCENZA DEI CONTENUTI 1-I contenuti richiesti dalla traccia non sono conosciuti 2 2-I contenuti richiesti dalla traccia sono conosciuti in modo 3 4 essenziale 3- I contenuti richiesti dalla traccia sono conosciuti in modo adeguato e pertinente c- CORRETTEZZA E PROPRIETA’ LINGUISTICA 1-L’ELABORATO PRESENTA ERRORI DI ORTOGRAFIA, DI SINTASSI E DI SEMANTICA. 1 2 2-L’ELABORATO PRESENTA QUALCHE ERRORE DI ORTOGRAFIA,DI SINTASSI E DI SEMANTICA 3 3-L’ELABORATO NON PRESENTA ERRORI DI ORTOGRAFIA, DI SINTASSI ,DI SEMANTICA d- SVILUPPO E COERENZA 1-Elaborato privo di coerenza sviluppo è disorganico. 27 0 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - NELL’ARGOMENTAZIONE e- ELABORAZIONE PERSONALE 2- Elaborato svolto in modo abbastanza organico. 1 3- Elaborato sviluppato in modo coerente ed organico. 2 1-L’ELABORATO NON MOSTRA UNA ELABORAZIONE 0 PERSONALE DEI CONTENUTI . 2-L’ELABORATO MOSTRA QUALCHE ELEMENTO DI 1 ORIGINALITA’ E QUIALCHE SPUNTO CRITICO 3-L’ELABORATO EVIDENZIA ORIGINALITA’ CON QUALCHE SVILUPPO CRITICO. PUNTEGGIO TOTALE DELLA PROVA 28 2 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - Griglia di valutazione seconda prova CANDIDATO/A…………………………………………….........Classe V sez. A GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA II PROVA SCRITTA: LATINO – GRECO PARAMETRI INDICATORI a- COMPRENSIONE DEL TESTO MISURAZIONE E VALUTAZIONE 1- COMPRENDE SINGOLE PROPOSIZIONI E/O PERIODI BREVI 1-2 2- COMPRENDE ALCUNI PASSI MA NON IL 3 SIGNIFICATO GLOBALE DEL TESTO 3-COMPRENDE PIU’ PASSI MA NON INTERAMENTE IL SIGNIFICATIO DEL TESTO 4-COMPRENDE IL SIGNIFICATO GLOBALE DEL 4 5-6 TESTO 5-COMPRENDE ADEGUATAMENTE IL SIGNIFICATO DEL TESTO 7 6- COMPRENDE IL SIGNIFICATO DEL TESTO IN MODO COMPLETO ED ESAUSTIVO b – CONOSCENZA 1-Molto superficialmente DELLE STRUTTURE 29 8 1 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - DELLA LINGUA Riconosce le principali strutture morfosintattiche c- RICODIFICAZIONI 2-Parzialmente 2 3- Adeguatamente 3 1-RICODIFICA CON DIFFICOLTA’ LESSICALI E/O SINTATTICHE 1-2 2-RICODIFICA CON LESSICO E STRUTTURE COMPLESSIVAMENTE ADEGUATI 3 3-RICODIFICA CON EFFICACIA E CORRISPONDENZA DI STILE,PROPONENDO UNA INTERPRETAZIONE ORIGINALE DEL TESTO 4 PUNTEGGIO TOTALE DELLA PROVA 30 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - Griglia di valutazione della simulazione della terza prova. Tipologia B Quesiti a risposta singola Descrittori Conoscenza degli argomenti Indicatori A. Completa, approfondita e corretta B. Adeguata ed abbastanza approfondita C. Essenziale Misurazione Misurazione Domanda 1 Domanda 2 6 6 5 5 4 4 3 3 2 2 1 1 3 3 2 2 1 1 D. Superficiale e generica E. Frammentaria e lacunosa F. Scarsa e confusa Competenze A. Sviluppo organico dell’argomentazione, anche personale B. Elaborazione coerente e abbastanza organica anche se talvolta imprecisa e/o incompleta C. Elaborazione e organizzazione non sempre coerente 31 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - Capacità di analisi e sintesi A. Sviluppo coerente e autonomo nell’analisi e 3 3 2 2 1 1 3 3 2 2 1 1 nella sintesi, e/o nell’applicazione B. Effettua analisi e sintesi anche se talvolta parziali e imprecise C. Effettua analisi e sintesi scorrette Linguaggio specifico A. Preciso, approfondito, corretto e scorrevole B. Pressoché corretto anche se talvolta generico e con qualche imprecisione C. Confuso e scorretto 32 Totale 1 Totale 2 ………... …………. DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - Descrittori Conoscenza degli argomenti Indicatori A. Completa, approfondita e corretta B. Adeguata ed abbastanza approfondita C. Essenziale D. Superficiale e generica Misurazione Misurazione Misurazione Domanda 1 Domanda 2 Domanda 3 6 6 6 5 5 5 4 4 4 3 3 3 2 2 2 1 1 1 3 3 3 2 2 2 1 1 1 E. Frammentaria e lacunosa F. Scarsa e confusa Competenze A. Sviluppo organico dell’argomentazione, anche personale B. Elaborazione coerente e abbastanza organica anche se talvolta imprecisa e/o incompleta C. Elaborazione e organizzazione non sempre coerente Capacità di analisi e sintesi A. Sviluppo coerente e autonomo nell’analisi e 3 nella sintesi, e/o nell’applicazione 33 3 3 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - B. Effettua analisi e sintesi anche se talvolta 2 2 2 1 1 1 3 3 3 2 2 2 1 1 1 parziali e imprecise C. Effettua analisi e sintesi scorrette Linguaggio specifico A. Preciso, approfondito, corretto e scorrevole B. Pressoché corretto anche se talvolta generico e con qualche imprecisione C. Confuso e scorretto 34 Totale 1 Totale 2 Totale 3 ………... …………. ………... DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - SCHEDA PER VOTO FINALE DELLA III PROVA SCRITTA CANDIDATO/A-------------------------------------------------------- MATERIA: CLASSE V sez. A DOMANDA N°1 PUNTEGGIO DOMANDA N°2 PUNTEGGIO DOMANDA N°1 PUNTEGGIO DOMANDA N°2 PUNTEGGIO DOMANDA N°3 PUNTEGGIO DOMANDA N°1 PUNTEGGIO MATERIA: DOMANDA N°2 PUNTEGGIO MATERIA: DOMANDA N°1 PUNTEGGIO DOMANDA N°2 PUNTEGGIO DOMANDA N°3 PUNTEGGIO MATERIA: PUNTEGGIO TOTALE : MEDIA DELLE PROPOSTE: PUNTEGGIO FINALE : Il punteggio finale si ottiene arrotondando la media delle proposte per difetto se la parte decimale è inferiore allo 0,50 e per eccesso se la parte decimale è uguale o superiore allo 0,50. 35 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - LA COMMISSIONE: Griglia di valutazione della simulazione del colloquio. CANDIDATO/A………………………………………………….. CLASSE V SEZ. A GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO PUNTEGGI PARZIALI VALUTAZIONE IN GRAV. INSUF. INSUF. NON SUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO 21 - 23 24 - 26 27 - 29 ECCELLENTE TRENTESIMI 1 - 11 16 - 19 12 - 15 20 POSSESSO DEI DATI INFORMATIVI ORGANIZZAZIONE DELLE CONOSCENZE CORRETTEZZA E CHIAREZZA ESPRESSIVA _ USO APPRPRIATO DEI LINGUAGGI DELLE SINGOLE DISCIPLINE CAPACITA’ DI STABILIRE CORRELAZIONI – RIELABORAZIONE CRITICA 36 30 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - SOMMA PUNTEGGI PARZIALI MEDIA PUNTEGGI PARZIALI PUNTEGGIO DEFINITIVO SORA lì …......................................... IL PRESIDENTE: LA COMMISSIONE: 37 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - Il Consiglio di Classe Docente Docente Lingua e lett. Italiane Rugghia Paola Latino Rugghia Paola Greco Greco Alessandra Storia Reale Annamaria Filosofia Reale Annamaria Matematica Biancale Alessandra Fisica Biancale Alessandra Inglese Taggi Mariastella Educazione fisica Fantauzzi Barbara Storia dell'Arte Petrillo Bianca Maria Scienze Isola Stanislaa Religione Speranza Antonella Il coordinatore di classe Firma Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Fantauzzi Barbara Prof.ssa Clelia Giona 38 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - ALLEGATI SIMULAZIONE TERZA PROVA Tipologia B 39 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I.I.S. Statale “V. Simoncelli” Sede legale Viale Simoncelli, 118 03039 SORA (FR) 0776831137 0776839145 FRIS02100A @istruzione.it PEC FRIS02100A @PEC.ISTRUZIONE.IT CODICE FISCALE 91024400607C.M. FRIS02100A LICEO GINNAIO STATALE “V. Simoncelli”, Viale Simoncelli, 118, Sora, FRPC02101N @istruzione.it LICEO ARTISTICO STATALE “A. Valente” , Via Biancale, Sora [email protected] ESAMI DI STATO Anno scolastico 2014-2015 I SIMULAZIONE TERZA PROVA DURATA DELLA PROVA:120 minuti Tipologia B Classe V sez. A MATERIE : SCIENZE - MATEMATICA – INGLESE - STORIA 40 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - MATEMATICA x 1. Risolvere le seguenti equazioni e disequazioni: 2 1; 5 x 2 x 1 1; 2 2 x x 1 log 2 x 1 2 . 2. Classificare le seguenti funzioni e determinarne il dominio a) b) f x 5 x ; x2 c) f x log x 2 2 x . 41 f x 2x 1 ; x2 9 1 9 ; 3; 3 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - Inglese 1) “Wuthering Heights“ is a complex novel which presents many interesting aspect. Highlight the ones you appreciated most . ( max 7 lines ) ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ 2) Give a definition of “ Aesthecicism” ( max 7 lines ) ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ 3) Describe the protagonist of “ The Picture of Dorian Gray “ by Oscar Wilde. ( max 7 lines ) ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________________ 42 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - STORIA 1) Chiarisci il significato e il fondamento dell’ideologia fascista. ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ 2) Esponi, in breve, l’anno 1925 della Repubblica di Weimar ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ 3) Hitler e l’ideologia nazista : esponi i contenuti di tale ideologia ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ 43 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - SCIENZE NATURALI 1) Spiegare il concetto di isomeria e dopo aver espresso la sua classificazione spiegarne le differenze ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 2) Spiegare la struttura ad elettroni de localizzati degli idrocarburi aromatici. ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 44 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I.I.S. Statale “V. Simoncelli” Sede legale Viale Simoncelli, 118 03039 SORA (FR) 0776831137 0776839145 FRIS02100A @istruzione.it PEC FRIS02100A @PEC.ISTRUZIONE.IT CODICE FISCALE 91024400607C.M. FRIS02100A LICEO GINNAIO STATALE “V. Simoncelli”, Viale Simoncelli, 118, Sora, FRPC02101N @istruzione.it LICEO ARTISTICO STATALE “A. Valente” , Via Biancale, Sora [email protected] ESAMI DI STATO Anno scolastico 2014-2015 II SIMULAZIONE TERZA PROVA DURATA DELLA PROVA:120 minuti Tipologia B Classe V sez. A Materie : Inglese Matematica Greco Storia dell’arte 45 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - STORIA DELL’ARTE 1. lllustra sinteticamente attraverso quali scelte tematiche e quali mezzi espressivi si configura il realismo di G. Courbet. ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ 2. Quali sono le principali novità tecniche della pittura impressionista? _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ 46 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - Inglese 1) Which were the main scientific and philosophical theories that most affected the way of thinking of the first part of the 20th century. (max 7 lines) ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… 2) Give a definition of “Modernism”. (max 7 lines) ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………… 47 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - QUESITI III PROVA - GRECO TIPOLOGIA B 1. Cosa esprimono i concetti di cosmopolitismo e individualismo in ambito ellenistico? ( max 8 righe) 2. Quali elementi di idealizzazione troviamo nell’idillio pastorale di Teocrito? (max 8 righe) 3. Come si situa la poetica di Callimaco tra tradizione e innovazione,con particolare riferimento alla sua concezione della bellezza e dell'arte per l'arte? (max 8 righe) 48 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - MATEMATICA 1. Dare le definizioni di: lim f x l e lim f x . x x0 x x0 …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… x2 x 2 . x2 x 6 …………………………………………………………………………………………………… 2. Individuare e classificare i punti di discontinuità della funzione: f x …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… x 2 2x 3 . x5 …………………………………………………………………………………………………… 3.Determinare il dominio e gli asintoti della seguente funzione: f x …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… 49 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - ALLEGATI Documento di classe V A CONTENUTI DISCIPLINARI 50 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “V. S I M O N C E L L I” LICEO CLASSICO DI SORA Programma di Italiano della classe V sez. A Anno Scolastico 2014/2015 Insegnante: prof.ssa Paola RUGGHIA IL ROMANTICISMO Origine del temine ROMANTICISMO. Il Romanticismo tedesco. Lo STURM UND DRANG. La rivista Athenaeum. Le tematiche negative dalla poesia romantica come riflesso della grande trasformazione moderna e come espressione della delusione storica. La “novità” della poesia romantica. W.A.Schlegel, da Corso di letteratura drammatica, La “melancolia” romantica e l’ansia d’assoluto. Gli intellettuali e il pubblico: l’intellettuale “declassato” tra estraniamento e ribellione. Arte e mercato nel XIX secolo. La concezione dell’arte e della letteratura. IL ROMANTICISMO ITALIANO Movimento romantico e la polemica tra romantici e classicisti. Madame de Stael: Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni. P. Giordani: Un italiano risponde al discorso della Stael. G. Berchet: La lettera semiseria di Grisostomo. La fisionomia sociale e il ruolo degli intellettuali. I generi letterari (la poesia, il romanzo). La poesia patriottica. G. Berchet, dalle Fantasie, Il giuramento di Pontida. ALESSANDRO MANZONI La vita; le opere classicistiche; la conversione e la concezione della storia e della letteratura; gli Inni sacri; le tragedie: novità della tragedia manzoniana e il rifiuto delle unità aristoteliche. I Promessi sposi. Dalla Lettre à M. Chauvet, Storia e invenzione poetica. Dall’Epistolario, La funzione della letteratura: render le cose un po’ più come dovrebbono essere. Dalla Lettera sul Romanticismo, L’utile, il vero, l’interessante. Dagli Inni sacri, La Pentecoste. GIACOMO LEOPARDI La vita; il pensiero; la poetica del vago e indefinito. Leopardi ed il Romanticismo. Gli Idilli. Le Operette morali Dallo Zibaldone, 28 luglio 1820 (la teoria del piacere) 01 agosto 1821 (indefinito e infinito) 18 agosto 1821 (il vero è brutto) 20 settembre 1821 (teoria della visione) 16 ottobre 1821 (teoria del suono) 14 dicembre 1828 (la rimembranza) Dai Canti: l’Infinito; La sera del dì di festa; A Silvia; 51 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - La quiete dopo la tempesta; Il sabato del villaggio; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia; Il passero solitario. Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese L’ETA’ DEL POSITIVISMO Le strutture politiche, economiche e sociali dell’Italia post unitaria. La cultura positivistica. Il ruolo degli intellettuali. IL VERISMO GIOVANNI VERGA La vita e la prima maniera. La fase verista: l’ideologia e la teoria dell’impersonalità. Vita dei campi; Novelle rusticane. Il ciclo dei vinti: I Malavoglia; Mastro-don-Gesualdo. Prefazione a L’amante di Gramigna; Da Vita dei campi, Rosso Malpelo Fantasticheria I Malavoglia, prefazione, IV, XV L’ETA’ DEL DECADENTISMO L’origine del termine “Decadentismo”. La visione del mondo decadente. La poetica. Temi e miti della letteratura decadente. Coordinate storiche e radici sociali del Decadentismo. GIOVANNI PASCOLI: la vita, l’ideologia, la poetica e i temi della poesia. Da Il fanciullino, passi scelti. Da Myricae, Novembre; Temporale; X Agosto; I puffini dell’adriatico; L’assiuolo. Da Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno. LUIGI PIRANDELLO La vita, la visione del mondo e la poetica ( il vitalismo e il relativismo conoscitivo, l’ “umorismo”). I romanzi: Il fu Mattia Pascal. Da L’umorismo, Un’arte che scompone il reale. Dalle Novelle per un anno: La trappola; Il treno ha fischiato LA DIVINA COMMEDIA. PARADISO: I, III, V, VI, XI, XII, XV, XXXIII (lettura, analisi e commento). L’insegnante Prof.ssa Paola RUGGHIA Sora, 14/05/2015 Alunni 52 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “V. S I M O N C E L L I” LICEO CLASSICO DI SORA Programma di Latino della classe V sez. A Anno Scolastico 2014/2015 Insegnante: prof.ssa Paola RUGGHIA STORIA DELLA LETTERATURA LA LETTERATURA DELL’ETA’ DI TIBERIO FEDRO: le FABULAE ( la tipologia; la morale pessimistica) LA LETTERATURA AL TEMPO DI NERONE LUCIO ANNEO SENECA DIALOGI: filosofia e topica consolatoria APOKOLOKYNTOSIS; LE TRAGEDIE AULO PERSIO FLACCO SATIRE: il diverso orizzonte; i diversi destinatari; il moralismo e l’invettiva. MARCO ANNEO LUCANO BELLUM CIVILE: Lucano e Virgilio; Lucano e la guerra civile; gli eroi positivi e negativi. PETRONIO ARBITRO: l’autore dagli incerti contorni. SATYRICON: il genere letterario “aperto” e il rapporto con i modelli; i fili tematici e la tecnica narrativa; il realismo petroniano (definizione di Luca Canali). CORNELIO TACITO DIALOGUS DE ORATORIBUS Le opere storiche: AGRICOLA; GERMANIA; HISTORIAE; ANNALES. GIOVENALE Le SATIRE: i contenuti; la scelta poetica come espressione del disagio di fronte al vizio. STAZIO Vita e opere SILIO ITALICO Vita e opere PLINIO IL VECCHIO Vita e opere QUINTILIANO INSTITUTIO ORATORIA MARZIALE EPIGRAMMI CLASSICO SENECA, DE BREVITATE VITAE, I (1-4); II (1–2); XII (1-4); XIV (1-2); XV (1-4); DE TRANQUILLITATE ANIMI, IV(1-5); EPISTULAE AD LUCILIUM, I (1-3); VII (1-3). TACITO, AGRICOLA I (1-4); II (1-3); III (1-2) MARZIALE, EPIGRAMMI, LIBER I (9, 10, 11, 20, 24, 28, 30, 32, 33, 37) L’insegnante Prof.ssa Paola RUGGHIA Sora ,14/05/2015 Alunni 53 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - PROGRAMMA DI GRECO A.S. 2014/2015 CLASSE V A GRECO PROF.SSA ALESSANDRA Storia della letteratura Riepilogo programma finale dell’anno precedente La storiografia: Erodoto, Tucidide La tragedia: Eschilo, Sofocle, Euripide Programma svolto del quinto anno Dalla sofistica all’oratoria I generi dell'oratoria e la struttura dell’orazione giudiziaria Lisia Isocrate Demostene Dalla commedia attica alla commedia nuova Menandro Età ellenistica: caratteri generali Callimaco Apollonio Rodio Le filosofie ellenistiche: caratteri generali dell’epicureismo e dello stoicismo Teocrito L'epigramma. L'Antologia Palatina La storiografia: Polibio Età imperiale: caratteri generali Plutarco Programma da svolgere La seconda sofistica: Lucian 54 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - Classici Lettura metrica in lingua originale con analisi morfosintattica e commento tematico di passi scelti dalla tragedia Medea e dalle Baccanti di Euripide Lettura di passi scelti in originale e/o in traduzione dall’Apologia di Socrate di Platone Sono stati inoltre letti in traduzione e/o in lingua originale, per esemplificare e precisare le istanze fondamentali dei principali autori di età ellenistica, brani tratti dalle opere di Sofocle, Callimaco, Apollonio Rodio, Teocrito, autori dell’Antologia Palatina, Polibio, Plutarco, Luciano. L’INSEGNANTE SORA, 14/05/2015 Gli alunni 55 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - PROGRAMMA DI FILOSOFIA CLASSE V SEZ. A A.S. 2014/2015 IDEALISMO CLASSICO TEDESCO Lo sviluppo del Criticismo kantiano; Kant “Critica della Ragion pura”, “Critica della Ragion pratica”, “Critica del Giudizio” J.G. FICHTE Il principio infinito e assoluto La dottrina della scienza I principi dell’Io SCHELLING Identità di natura e spirito G.W.F. HEGEL Il sistema La dialettica La Fenomenologia Il Panlogismo La Filosofia dello Spirito: Soggettivo, Oggettivo, Assoluto La concezione dello Stato e della storia 56 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - DOPO HEGEL Il Materialismo dialettico: Feuerbach: l’alienazione religiosa; Materialismo storico e dialettico; La lotta di classe; Il Capitale GLI AVVERSARI DI HEGEL La sinistra hegeliana ARTHUR SCHOPENHAUER Il mondo come volontà e rappresentazione Il pessimismo (dolore, piacere e noia) Le vie della liberazione (l’arte, la pietà e l’ascesi) KIERKEGAARD L’esistenza come possibilità e la categoria del singolo; vita estetica, etica e religiosa; angoscia, disperazione e fede IL POSITIVISMO : caratteri generali. Compte: classificazione delle Scienze LE FILOSOFIE POSTPOSITIVISTICHE TRA OTTOCENTO E NOVECENTO F. NIETZSCHE La nascita della tragedia : l’apollineo e il dionisiaco La morte di Dio La nascita di nuovi valori Nichilismo La filosofia dell’eterno ritorno 57 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - Il superuomo La volontà di potenza SIGMUND FREUD E LA PSICANALISI La portata filosofica del pensiero di Freud L’inconscio e la struttura della psiche : l’Io-l’Es-il Super-io La scoperta della sessualità infantile Il complesso di Edipo L’interpretazione dei sogni Testo in adozione: Abbagnano-Fornero: Ed. Paravia “I nuovi protagonisti e testi della filosofia” Gli Alunni Il docente 58 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - PROGRAMMA DI STORIA CLASSE V SEZA A.S. 2014/2015 VERSO IL NOVECENTO : ideologie e istituzioni L’ITALIA LIBERALE La svolta liberale di Giolitti LA PRIMA GUERRA MONDIALE Un conflitto continentale : 1914-17 Dalle svolte del 1917 alla fine del conflitto I trattati di pace e il dopoguerra in Europa GLI ANNI VENTI E TRENTA L’instabilità politica in Europa La crisi dello Stato liberale L’affermazione del fascismo Gli Stati Uniti dalla depressione al “New Deal” La Repubblica di Weimar La crisi del 1929 e il nazionalsocialismo Trotskij, Stalin e le prospettive rivoluzionarie 59 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - L’ETA’ DEI TOTALITARISMI Il fascismo Il nazionalsocialismo La dittatura staliniana PREMESSE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE Lavoro di gruppo sugli eventi della storia contemporanea relativi ai conflitti a tutt’oggi in corso sullo scenario mondiale Testo di adozione : M.Manzoni- Occhipinti Cereda- Innocenti LEGGERE LA STORIA Einaudi Scuola Gli alunni Il docente 60 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - I.I.S “Vincenzo Simoncelli” – SORA (FR) PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE A.S. 2014/2015 CLASSE 5° A PROF.SSA TAGGI MARISTELLA CONTENUTI SVOLTI ALLA DATA DEL 15-05-2015 : Mid Victorian novel Charlotte Bronte : “Jane Eyre” (the plot , the characters and themes) Emily Bronte : “Wuthering Heights” ( the plot , the characters , themes) Reading: pag. (global understanding) Late Victorian novel Aestheticism Oscar Wilde : Wilde and Aestheticism “ The picture of Dorian Gray” ( the plot , the characters , themes and style) R.L. Stevenson : “Dr Jekyll and Mr Hyde” ( the plot , the characters , themes and style ) ( da Fotocopie ) Victorian theatre George Bernard Shaw : “Pygmalion” ( the plot , the characters , themes) Literary context : the twentieth century Modernism: general features The modernist novel : stream of consciousness and interior monologue James Joyce : literary techniques ( interior monologue , mythical method ) Themes ( epiphany and paralysis ) “ Dubliners “ ( the plot , the characters , themes) 61 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - Reading: “Eveline” (global understanding) “Ulysses “ ( the plot , the characters ,general features) Virginia Woolf : literary techniques ( indirect interior monologue ) Themes ( moments of being ) “ Mrs Dalloway” ( the plot, the characters ,general features) T.S. Eliot : literary techniques ( the mythical method , the objective correlative) “The Waste Land” (general features) Reading: “The fire sermon”:(global understanding) Mid – century writers : the novel George Orwell : literary techniques and message “Animal Farm” ( the plot, the characters , themes) Reading: pag. 306 “the whole farm…” (global understanding) “ Nineteen Eighty-Four” ( the plot , the characters , themes) Reading: text 1 (global understanding) Argomenti da sviluppare dopo il 15 Maggio: Mid – century writers : the theatre of the absurd Samuel Beckett : “ Waiting for Godot” ( the plot , the characters , themes) Reading: text 1 , text 2 .(global understanding). Modernists of the second generation W.H. Auden : literary techniques of the first period and the second period “ Funeral Blues” (global understanding, themes) (da fotocopia) “ Refugee Blues” (global understanding, themes) (da fotocopia) Sora,14/05/2015 Gli Alunni L’insegnante 62 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - LICEO CLASSICO “SIMONCELLI” - SORA CONTENUTI DISCIPLINARI DI MATEMATICA A.S.2014/15 Classe V Sez. A Insegnante:Prof.ssaAlessandra Biancale Richiami di algebra Equazioni di grado superiore al secondo; equazioni frazionarie Disequazioni di 2° grado e grado superiore al secondo; disequazioni frazionarie; sistemi di disequazioni La funzione esponenziale e la funzione logaritmica Modelli di crescita: la funzione esponenziale e le sue caratteristiche Definizione di logaritmo Proprietà dei logaritmi e formula del cambiamento di base La funzione logaritmica Equazioni esponenziali elementari e riconducibili ad elementari Disequazioni esponenziali elementari e riconducibili ad elementari Equazioni logaritmiche elementari e riconducibili ad elementari Disequazioni logaritmiche elementari e riconducibili ad elementari Funzioni in R Concetto di funzione: dominio, codominio, variabile indipendente e dipendente. Grafico di una funzione Funzioni iniettive, suriettive e biiettive; funzione inversa; funzioni crescenti e decrescenti Funzioni pari e dispari Funzioni periodiche; funzione composta Funzioni limitate. Massimi e minimi assoluti Classificazione delle funzioni matematiche Determinazione del dominio di una funzione Il segno di una funzione Insiemi numerici Intervalli; intorni; definizione di punto isolato e punto di accumulazione di un insieme numerico I limiti Limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito: definizione espressa in simboli, con il linguaggio degli intorni ed interpretata graficamente; limite destro e limite sinistro Limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito: definizione espressa in simboli, con il linguaggio degli intorni ed interpretata graficamente; asintoti verticali Limite finito di una funzione per x che tende all’infinito: definizione espressa in simboli, con il linguaggio degli intorni ed interpretata graficamente; asintoti orizzontali Limite infinito di una funzione per x che tende all’infinito: definizione espressa in simboli, con il linguaggio degli intorni ed interpretata graficamente Operazioni sui limiti: teorema sullimite della somma algebrica, del prodotto, del quoziente di due funzioni e sul limite della potenza (senza dim.) 63 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - Forme indeterminate: , 0 , , per le funzioni algebriche razionali 0 Funzioni continue Funzione continua in un punto e in un intervallo; continuità delle funzioni elementari(senza dim.) x senx 1 Calcolo dei limiti. Limiti notevoli: lim 1 (con dim.), lim 1 e (senza dim.) x 0 x x x Proprietà delle funzioni continue: teorema di Weierstrass (senza dim.). Punti di discontinuità di una funzione e loro classificazione Ricerca degli asintoti obliqui Grafico probabile di una funzione algebrica razionale Derivata di una funzione La derivata di una funzione: il problema della tangente, rapporto incrementale e significato geometrico, la derivata di una funzione e il calcolo della derivata, la derivata sinistra e la derivata destra. La retta tangente in un punto al grafico di una funzione Punti stazionari. Punti di non derivabilità. La continuità e la derivabilità (senza dim.) Derivate fondamentali (con dim. per le funzioni: y c , y x , y x2 e y x3 ) Teoremi sul calcolo delle derivate (senza dim.): somma algebrica, prodotto, quoziente e sua applicazione alla determinazione della derivata di y tgx e y ctgx Calcolo delle funzioni derivate. Calcolo della derivata di una funzione composta. Derivate di ordine superiore Teoremi fondamentali del calcolo differenziale in R Teorema di Rolle: enunciato e significato geometrico; Teorema di Lagrange: enunciato e significato geometrico; conseguenza del teorema di Lagrange per la determinazione degli intervalli in cui una funzione è crescente e decrescente (senza dim.) Teorema di de L’Hospital (senza dim.) e sua applicazione per il calcolo dei limiti che si 0 presentano sotto le forme indeterminate 0 Massimi, Minimi, flessi. Studio di funzione. Definizione di massimo e minimo relativo, concavità e flessi Ricerca dei massimi e minimi relativi, flessi orizzontali: studio del segno della derivata prima Ricerca dei massimi e minimi assoluti Concavità e punti di flesso: studio del segno della derivata seconda Studio di una funzione algebrica razionale e sua rappresentazione grafica. Esempi Sora, 14/05/2015 Gli Alunni L’Insegnante 64 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - CLIL – Mathematicsclass VA School Year 2014/2015 Content Definitions: a real-valued function of a real variable, the domain, the range, the graph of a function, even and odd functions, increasing and decreasing functions, injective function and suriective function The classification of the functions Finding the domain of a function The sign of a function Definition of asymptotes; rules for horizontal and oblique asymptote for rational function Definition of continuous function Limit theorems: the limit of the algebraic sum of two functions and the limit of the product of two functions (only the statement) x senx 1 Notable special limits: lim 1 lim 1 e x 0 x x x Derivatives: rules for basic functions Main features of the graph of the exponential function and of the natural logarithm Main features of the graph of a function Sora, 13/05/2015 Teacher Alessandra Biancale Students 65 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - LICEO CLASSICO “SIMONCELLI” - SORA CONTENUTI DISCIPLINARI DI FISICA A.S. 2014/2015 Classe V Sez.A Insegnante: prof.ssa Alessandra Biancale L’Elettrostatica L’ elettrizzazione per strofinio; i conduttori e gli isolanti L’elettrizzazione per contatto; l’elettroscopio a foglie La carica elettrica e la conservazione della carica La legge di Coulomb nel vuoto e nella materia, il principio di sovrapposizione La forza elettrica e la forza gravitazionale L’elettrizzazione per induzione; l’elettroforo di Volta La polarizzazione degli isolanti Il concetto di campo elettrico Il vettore campo elettrico Il campo elettrico generato da una carica puntiforme e il campo generato da più cariche puntiformi; le linee di campo Il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss L’energia potenziale elettrica e il potenziale elettrico La differenza di potenziale e il moto delle cariche La relazione tra campo e potenziale elettrico La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico Il campo elettrico e il potenziale in un conduttore all’equilibrio La capacità di un conduttore ed in particolare di un conduttore sferico Il condensatore piano La corrente elettrica La corrente elettrica nei conduttori metallici I generatori di tensione e i circuiti elettrici Le leggi di Ohm; i resistori in serie e in parallelo Le leggi di Kirchhoff La trasformazione dell’energia elettrica Il Magnetismo 66 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - Magneti naturali e artificiali; il campo magnetico terrestre Le linee del campo magnetico Confronto tra campo magnetico e campo elettrico Esperienze di Oersted, Faraday, Ampère Il vettore campo magnetico La forza magnetica su un filo percorso da corrente Il campo magnetico di un filo infinito rettilineo Sora, 14/05/2015 Gli Alunni L’Insegnante 67 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - CONTENUTI DISCIPLINARI Di scienze naturali A.S.2014/15 Classe V Sez. A CHIMICA ORGANICA La chimica del carbonio Le proprietà del carbonio e la sua ibridazione. Le varie forme di isomeria .Le regole di nomenclatura dei composti organici Gli idrocarburi Classificazione degli idrocarburi. Caratteristiche fisiche e chimiche, nomenclatura e principali reazioni di: alcani, alcheni, alchini, cicloalcani e idrocarburi aromatici I derivati degli idrocarburi I gruppi funzionali. Struttura, nomenclatura, proprietà fisiche e principali reazioni di: alogenuri alchilici, alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri, ammine BIOCHIMICA Le proteine Gli amminoacidi e il legame peptidico. L’isomeria ottica. La struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. Il processo di denaturazione Gli enzimi Meccanismo d’azione dei catalizzatori. L’energia di attivazione. La specificità degli enzimi. Gli acidi nucleici Composizione chimica, struttura e funzione degli acidi nucleici: DNA e RNA. Geni e cromosomi. La duplicazione semiconservativa del DNA. Il codice genetico. La sintesi delle proteine e il ruolo dell’RNA. L’INSEGNANTE SORA, 14.05.2015 Alunni ( Prof.ssa ISOLA STANISLAA ) 68 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPINA: STORIA DELL’ARTE CLASSE: 5A Insegnante : Bianca Maria Petrillo Libro di testo: G. Nifosì, Arte in primo piano, voll. II - III PROGRAMMA 1. IL NEOCLASSICISMO La condanna dell’arte barocca. Gli ideali etici ed estetici della cultura neoclassica. A. Canova: Dalla formazione rococò all’adesione agli ideali neoclassici: Dedalo e Icaro e Teseo sul Minotauro a confronto L’iter creativo: dai bozzetti alle opere finali; Amore e Psiche ; I monumenti a Clemente XIII e Clemente XIV. Il monumento a Maria Cristina d’Austria. Paolina Borghese Approfondimento: “Canova”, la mostra di Bassano. J. L. David: L’antico come ideale etico. Il giuramento degli Orazi; La morte di Marat; Il mito di Napoleone nella pittura di David: Bonaparte al Gran San Bernardo, Incoronazione di Napoleone e Giuseppina 2. IL ROMANTICISMO La cultura e l’arte romantica. La poetica romantica. “Il sublime” Il rapporto uomo-natura nell’opera di Friedrich: Monaco sulla spiaggia. La religiosità di Friedrich: Croce in Montagna, Viandante nel mare di nebbia. La pittura di paesaggio in Inghilterra: Il paesaggio sublime e pittoresco. Constable : Il Mulino diFlatford. Gli studi sul cielo Turner: Bufera di neve. Pioggia, vapore velocità La pittura in Francia T. Gèricault : La zattera della Medusa; Ritratti di alienati. E. Delacroix : Il massacro di Scio; La libertà guida il popolo Il fascino dell’oriente: La morte di Sardanapalo. Donne di Algeri. 3. IL REALISMO L’interesse per la realtà e il paesaggio G. Courbet. Glispaccapietre. Un funerale ad Ornans. La scuola di Barbizon e il paesaggio realista J. F. Millet: L’angelus, Le spigolatrici 69 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - 4. L’IMPRESSIONISMO Le anticipazioni nell’operadi E. Manet: Colazione sull’Erba; l’ Olimpia; Il Bar delle Folies-Bergére La rivoluzione impressionista: La nascita delmovimento. La tecnica, lo studio della luce e del colore. Le tematiche. C. Monet : Donne in giardino.Impressione, sole nascente; La grenouillère. Le tele in serie :La cattedrale di Rouen; Lo stagno delle Ninfee Renoir : confronto con Monet . La grenouillère. Ilmoulin de la Galette. Colazione dei Canottieri a Bougival. Bagnante seduta 5. Il POST-IMPRESSIONISMO Il superamento dell’ impressionismo e le nuove tendenze della pittura francese. L’influenza della grafica giapponese. G. Seurat e il Neo-impressionismo: Il bagno ad Asnierès . Una domenica pomeriggio all’isola della Grande-Jatte. P. Cèzanne : La semplificazione geometrica e le novità prospettiche: Natura morta: tavolo da cucina; La montagna Sainte-Victoire. V. Van Gogh: La vita e le tappe artistiche. Espressione e colore nell’opera di Van Gogh. I mangiatori di patate; Il caffè di notte ; Notte stellata; Campo di grano con volo di corvi. P. Gauguin: Sintetismo e simbolismo: La visione dopo il Sermone; 6. IL PRIMO ‘900 L' ESPRESSIONISMO. Il superamento dell’Impressionismo. L’arte come espressione. Il primitivismo. La pittura francese: I "Fauves": H.Matisse: Donna con cappello; La Stanza rossa . La Danza La pittura tedesca : "Die Brucke". Espressionismo e primitivismo E. Kirchner: Scena distrada berlinese. Marcella IL CUBISMO La meditazione su Cézanne: l’avvio della rivoluzione cubista nella ricerca di Picasso e Braque P. Picasso: LesDemoiselles d’Avignon. Dal Cubismo primitivo al cubismo analitico: Natura morta con bottiglia di anice, Ritratto di AmbroiseVoillard Il Cubismo sintetico:Bicchiere e bottiglia di Suze. Pipa, bicchiere, bottiglia di Vieux Marc Sora, lì 14/05/2015 L'insegnante Prof. Bianca Maria Petrillo Alunni 70 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014-2015 - CONTENUTI DISCIPLINARI RELIGIONE CATTOLICA CLASSE 5 LICEO SEZ . A -A.S. 2014/2015 1. Il percorso delle religioni come espressione della ricerca interiore di senso fatta da ogni uomo. Visione-confronto-dibattito-recensione del film “7 km da Gerusalemme”. 2. L’immagine di Dio e dell’uomo nelle Religioni monoteiste e nelle Religioni politeiste. 3. La Sindone: reliquia e mistero. 4. Valori etici e morali a confronto: Divorzio, contraccezione ed aborto, omosessualità, eutanasia, pena di morte, trapianti nelle principali Religioni monoteiste e politeiste. 5. Il fenomeno contemporaneo della nuova religiosità e delle sette come rifiuto della Religione Cristiana. 6. La libertà e la norma come condizione per l’impegno morale dell’uomo. 7.Il valore e la sacralità della vita 8.L’inizio della vita umana, basi biologiche e questioni etiche. Confutazione ai 15 argomenti usati dagli abortisti per giustificare l’aborto. 9.Il V comandamento: Non uccidere l’Aborto: alcuni dati sulla pratica della legge 194/78, , il dramma dell’aborto nelle testimonianze di protagonisti, articoli, Video e commento del Prof. Bernard Nathanson (Urlo),ascolto video conferenza Gianna Jessen -AbortionSurvivor. l’Eutanasia e accanimento terapeutico :Dichiarazione sull’Eutanasia Congregazione per la dottrina della fede, Catechismo della Chiesa Cattolica n.2279 la Pena di morte: Lettura documenti e dati. Visione-confronto-dibattito-recensione del film “Il miglio verde” 10 . La Bioetica: Gli ambiti di intervento e la ricerca del limite. La procreazione medicalmente assistita omologa ed eterologa. La dignità della procreazione secondo la Chiesa Cattolica 11. L’amicizia come valore per conoscersi, apprezzarsi a vicenda e rispettarsi. Visioneconfronto-dibattito-recensione del film “Quasi amici”. Sora,lì 14/05/2015 LA PROFESSORESSA Gli alunni Antonella Speranza 71 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014 -2015 Liceo Classico “ V.SIMONCELLI - SORA (FR) Contenuti disciplinari Educazione Fisica classe 5 sez. A a. s. 2014/15 1) Test per rilevare il livello di prestazione, di alcune capacità condizionali e coordinative, con rilevazione dei risultati personali: resistenza; forza dei principali distretti muscolari, velocizzazione e reazione, destrezza generale e specifica. 2) Miglioramento delle capacità condizionali e coordinative : Esercitazioni di corsa, attività a carico naturale o aggiuntivi, attività con piccoli attrezzi codificati e non; attività con varietà di ritmo, esercizi di coordinazione, esercizi di rapidità e precisione del gesto, esercizi con piccoli e grandi attrezzi e a corpo libero, analisi di alcuni elementi di base come capovolte, verticali, esercizi combinati a corpo libero singoli o in successione, semplici esercizi alla trave. 3) Lo Stretching : esercizi specifici con utilizzazione anche di attrezzature . 4) Pallavolo: esercitazioni per i fondamentali tecnici basilari ( palleggio, bagher, schiacciata, muro, battute). Principi tattici basilari per lo svolgimento del gioco. Regolamento. Prove di gioco su campo. 5)Pallacanestro, esercitazioni per i fondamentali con la palla: passaggi, palleggio e tiro. 6)Calcio a 5: esercizi per il controllo oculo-podalico della palla ed esercizi specifici per diversi tipi di passaggio, tiro e parata 72 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014 -2015 Liceo Classico “ V.SIMONCELLI - SORA (FR) 7)Esercizi con l’utilizzo di alcuni grandi e piccoli attrezzi presenti in palestra: spalliere, funicelle, bacchette, palla medica,cerchi, trave , materassini, per la stimolazione delle capacità condizionali e coordinative. 8)Lavoro in circuito : spiegazione teorica e prova del Circuit training con utilizzazione di diverse attrezzature e tempi di svolgimento del lavoro. 9)Esercizi per il controllo posturale e spiegazione relativa agli atteggiamenti corretti e scorretti principalmente, del rachide . Teoria: 1) I meccanismi energetici che utilizza il corpo umano, nel corso di diversi tipi di prestazione ( lavoro aerobico e anaerobico; lattacido ed alattacido ) 2)Norme principali di igiene personale e igiene alimentare; 3)Tecniche elementari di pronto soccorso in caso di incidenti; 4)L’apparato respiratorio e cardiocircolatorio; 5) Il sistema muscolare: proprietà del muscolo, muscoli strati, lisci, struttura dei muscoli scheletrici e caratteristiche delle fibre muscolari. 7)L’apparato scheletrico ed articolare: struttura delle ossa , principali ossa ed articolazioni, le principali alterazioni morfologiche. Sora , 14/05/2014 Prof.ssa Barbara Fantauzzi Alunni 73 DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE – A. S.2014 -2015 Liceo Classico “ V.SIMONCELLI - SORA (FR) 74