INValSI
Servizio Nazionale di Valutazione del
Sistema dell’Istruzione
a.s. 2004-2005
Valutazione degli apprendimenti
Referente
provinciale
M. Ludovica Battista
(da materiale Invalsi)
Pesaro 9 febbraio 2005
Finalità
Informare e sensibilizzare sul tema della
valutazione e dell’autovalutazione del
sistema scolastico (del sistema e degli
apprendimenti).
Fornire supporto alle istituzioni scolastiche
per l’organizzazione e la gestione delle
attività di somministrazione delle prove e
di compilazione del questionario di
sistema.
Il progetto formativo
La I Fase è destinata prevalentemente ai
dirigenti del I ciclo, impegnati per la prima
volta nei processi di valutazione esterna e
finalizzato a dare una formazione di base sul
sistema nazionale di valutazione
La II Fase è rivolta ai referenti di tutti gli istituti
scolastici che aderiscono al sistema di
valutazione nazionale, sia in modo obbligatorio
che volontario, e orientato a fornire indicazioni
sulla lettura e interpretazione dei dati e sulle
modalità organizzative per la somministrazione
delle prove.
Quadro normativo (1)
Legge n. 53 del 28/3/2003
(Riforma)
art.3 – c.1

Valutazione interna

Valutazione esterna

Esami di stato
Testo della legge
Art. 3.
(Valutazione degli apprendimenti e della qualità del sistema educativo di istruzione e di formazione)
1. Con i decreti di cui all’articolo 1 sono dettate le norme generali sulla valutazione del sistema educativo di
istruzione e di formazione e degli apprendimenti degli studenti, con l’osservanza dei seguenti princìpi e criteri
direttivi:
a) la valutazione, periodica e annuale, degli apprendimenti e del comportamento degli studenti del sistema
educativo di istruzione e di formazione, e la certificazione delle competenze da essi acquisite, sono affidate ai
docenti delle istituzioni di istruzione e formazione frequentate; agli stessi docenti è affidata la valutazione dei
periodi didattici ai fini del passaggio al periodo successivo; il miglioramento dei processi di apprendimento e
della relativa valutazione, nonché la continuità didattica, sono assicurati anche attraverso una congrua
permanenza dei docenti nella sede di titolarità;
b) ai fini del progressivo miglioramento e dell’armonizzazione della qualità del sistema di istruzione e di
formazione, l’Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione effettua verifiche periodiche e
sistematiche sulle conoscenze e abilità degli studenti e sulla qualità complessiva dell’offerta formativa delle
istituzioni scolastiche e formative; in funzione dei predetti compiti vengono rideterminate le funzioni e la
struttura del predetto Istituto;
c) l’esame di Stato conclusivo dei cicli di istruzione considera e valuta le competenze acquisite dagli
studenti nel corso e al termine del ciclo e si svolge su prove organizzate dalle commissioni d’esame e su prove
predisposte e gestite dall’Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione, sulla base degli obiettivi
specifici di apprendimento del corso ed in relazione alle discipline di insegnamento dell’ultimo anno.
Quadro normativo (2)
D. lgs. N. 59 del 2004 (Riforma)

i livelli scolastici interessati
inizio I, II e III biennio (II e IV primaria, I
secondaria I grado)

il periodo della somministrazione
inizio anno scolastico

cosa valutare
“… i livelli di padronanza mostrati dagli allievi
nelle conoscenze e nelle abilità raccolte negli
OSA ……”
Quadro normativo (3)
Direttiva n.56
12/7/2004
• Indicazione delle discipline da testare (italiano,
matematica e scienze)
• Obbligatorietà della valutazione nel I ciclo
• Adesione volontaria scuole II ciclo
• Continuità con le sperimentazioni PP1, PP2, PP3
• Deroga dai tempi previsti
• Sviluppo della cultura della valutazione e azioni
formative per personale della scuola
Quadro normativo (4)
D.legislativo n.286
1.
2.
3.
1/12/2004
Istituzione del Servizio nazionale di valutazione
del sistema educativo (SNV) per valutare
efficienza e efficacia del sistema all’interno del
contesto internazionale
Riordino dell’Istituto nazionale di valutazione del
sistema dell’istruzione (InVALsi)
Compiti dell’InVALsi
• Verifiche periodiche su conoscenze e abilità
studenti e su qualità offerta formativa
• …
Concorrono con l’Invalsi
–
Istituzioni scolastiche
–
Regioni
–
Province
–
Comuni
Metodi:

Coordinamento di attività e servizi

Interoperabilità dei sistemi informativi

Scambio di dati e informazioni
Quadro nazionale e internazionale
 Progetti pilota PP1 (2001/02) PP2
(2002/03) PP3 (2003/04)
Obiettivi strategici di Lisbona (maggio
2000)
 Indagini internazionali come OCSE-PISA,
IEA-TIMSS
Lisbona 2000
http://www.istruzione.it/buongiorno_europa/lisbona.shtml
Nel marzo del 2000, a Lisbona, il Consiglio Europeo ha adottato un nuovo obiettivo
strategico: "diventare l'economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del
mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di
lavoro e una maggiore coesione sociale."
La strategia di Lisbona per l'istruzione e la formazione
Nelle Conclusioni del vertice di Lisbona, i capi di Stato e di governo hanno riconosciuto il ruolo
fondamentale di istruzione e formazione per la crescita e lo sviluppo economico.
Il Rapporto sugli obiettivi futuri e concreti dei sistemi di istruzione e di formazione è
stato presentato al Consiglio europeo di Stoccolma nel marzo 2001.
Esso definisce i tre obiettivi strategici seguenti:
• aumentare la qualità e l'efficacia
dei sistemi di istruzione e di
formazione nell'Unione europea;
• facilitare l'accesso ai sistemi di istruzione e di formazione;
• aprire i sistemi di istruzione e formazione. al mondo esterno.
Aree prioritarie di intervento e livelli da
raggiungere entro il 2010:
diminuzione degli abbandoni precoci (percentuale non
superiore al 10%);

aumento dei laureati in matematica, scienze e tecnologia
(aumento almeno del 15% e diminuzione dello squilibrio
fra sessi);

aumento dei giovani che completano gli studi secondari
superiori (almeno l'85% della popolazione
ventiduenne);

diminuzione della percentuale dei quindicenni con scarsa
capacità di lettura (almeno del 20% rispetto al 2000);

aumento della media europea di partecipazione ad
iniziative di lifelong learning (almeno fino al 12% della
popolazione adulta in età lavorativa 25/64 anni)

OCSE-PISA
Programme for
International
Student
Assessment
http://www.invalsi.it/ri2003/pisa2003/
E’ un’indagine internazionale promossa dall’OCSE
(Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico)
che mira ad accertare con periodicità triennale conoscenze e capacità
dei quindicenni scolarizzati dei principali Paesi industrializzati.
In questo sito è presentata l’indagine OCSE/PISA e la sua realizzazione
in Italia.
IEA-TIMSS
International Association for
the Evaluation of Educational
Achievement (IEA) è una
associazione indipendente noprofit di centri di ricerca
educativa (53 paesi) fondata
nel 1958 con sede ad
Amsterdam che conduce
ricerche comparative
internazionali nel campo della
valutazione
TIMSS: Rilevazione internazionale sugli apprendimenti in matematica e
scienze in 50 paesi
http://www.invalsi.it/ricerche-internazionali/ieaimss/2003/pdf/TIMSS_2003_conferenza_stampa.pdf
Attività di valutazione
Valutare la scuola
Non si valuta la singola scuola, ma il sistema
scolastico
Valutare significa analizzare cosa non va e perché
per apportare correzioni e miglioramenti
Non esiste miglioramento senza valutazione
Non esiste autonomia senza responsabilità
Si valuta l’efficacia e l’efficienza dell’offerta
formativa
La valutazione NON è sanzionatrice
le informazioni
ricavate non
riguardano il
valore degli
insegnanti o
degli alunni di
una scuola ma
le scelte
didattiche
fatte
Obiettivi dei sistemi di istruzione e
formazione in Europa
(2002)
 Lettura, scrittura e calcolo;
 Matematica, scienze e tecnologia;
 Lingue straniere;
 Settore delle TIC e uso della tecnologia;
 Apprendere ad apprendere;
 Competenze sociali;
 Spirito d’impresa;
 Cultura generale.
Costruzione delle prove
 Continuità con esperienze pregresse (stesse discipline,
stessi esperti, stesso metodo di lavoro)
 Restituzione dei risultati entro l’anno (prove chiuse
per lettura ottica)
 Gruppo di lavoro: esperti scolastici, accademici e
ricercatori Invalsi, suddivisi in gruppi disciplinari;
 Analisi e calibrazione quesiti PP3
 Individuazione di un numero limitato di conoscenze e
abilità irrinunciabili (OSA I ciclo e programmazione scuole)
 Ricorsività dei concetti Gli OSA hanno lo scopo di
indicare con la maggior chiarezza
 Quesiti per riflettere e non per rispondere
possibile i livelli essenziali di
meccanicamente
prestazione
Criteri per la costruzione della prove
• Uniformità della struttura
scelta multipla a 4 o 5 alternative, 3 alternative solo per la
II primaria
• Durata delle prove adatta al livello
• Numero limitato di obiettivi
contenuti e abilità sulla base del programma precedente
• Garanzia delle stesse condizioni di misura
Leggere istruzioni per utilizzare lo stesso linguaggio
• Taratura delle prove su indici medio/medio-facili
Pretesting
Italiano: il tipo di testo
LIVELLO
TIPO
II primaria
narrativo
IV primaria
narrativo, espositivo
I sec. I grado
narrativo, espositivo
----------------------------------------------------------------------------------------I sec. II grado
III sec. II grado
narrativo, espositivo/argomentativo
narrativo, espositivo/argomentativo, poetico
Italiano: criteri per la scelta dei testi
 Lunghezza media, crescente dalla primaria alle superiori
 Autosufficienza
 Non troppo correnti nella pratica didattica
 Originali in italiano
 D’autore o comunque di buona qualità (registro medio o medio-alto)
 Concettualmente densi, complessi ma non troppo rispetto al livello
scolastico
 Di validità generale (se troppo legati all’attualità diventano rapidamente
obsoleti)
Italiano: mappa concettuale
Come ha lavorato il Gruppo di lavoro
Tema
Idea principale
Idea di fondo
Personaggi principali
Contenuti
Tratti caratteristici
Abilità
Funzione
Quesiti
Ambientazione
Espressioni chiave
Italiano: contenuti
Quesiti per una prova di IV primaria
Categoria
Frequenza quesiti
Ortografia
2
Lessico
4
Morfo-sintassi
2
Organizzazione logico-semantica
1
Aspetti retorici e formali
2
Comprensione particolare del testo
5
Comprensione globale del testo
4
Quel che NON si testa
conoscenze letterarie, culturali o “enciclopediche”
abilità produttive scritte o orali
Matematica: criteri generali
 Evitare ragionamenti meccanici, basati su
stereotipi
 Non una replica del linguaggio dell'insegnante,
per proporre stimoli nuovi, diversi da quelli consueti
 Evidenziare i livelli di formazione di base
 Mettere in luce anche la presenza o meno di
livelli di eccellenza
Matematica: contenuti
Numero
Geometria
Numeri naturali, interi, razionali
Calcolo numerico
Figure piane e dello spazio
Manipolazione elementare dei
simboli algebrici
Trasformazioni geometriche
elementari: riconoscimento e
proprietà
Introduzione
al pensiero razionale
Formalizzazione
di semplici
situazioni proposte in contesti
Riferimenti cartesiani
tipologia
“trasversale”
concreti
corretto del linguaggio
e
Relazioni e uso
funzioni
Dati everbale
previsioni
simbolico
Quesiti da risolvere in modo non standard
Semplici valutazioni probabilistiche
(creatività)
Lettura di grafici e tabelle
Relazioni e funzioni in contesti
diversi
Saper ricavare semplici dati
statistici da una descrizione a
parole
Calcolo della probabilita di eventi
elementari
Matematica: II primaria
Numero
Lettura e scrittura dei numeri
naturali; riconoscimento di
regolarità.
Nozione di “precedente” e
“successivo”, maggiore e minore.
Capacità di riconoscere ed
eseguire semplici operazioni di
addizione e sottrazione.
Saper risolvere un problema
scegliendo le operazioni
opportune da eseguire per
giungere alla soluzione.
Geometria
Capacità di attuare percorsi e di
riconoscerne caratteristiche (più
o meno lungo, aperto, etc.)
Capacità di identificare e
denominare correttamente forme
geometriche.
Saper individuare punti in una
quadrettatura piana.
Matematica: IV primaria
Numero
Numeri naturali ; scrittura
posizionale; scrittura decimale dei
numeri.
Approssimazioni e confronto tra i
numeri.
Proprietà delle operazioni.
Frazione
come operatore
Misura,
Geometria II
Riconoscere, denominare,
classificare, descrivere figure
geometriche del piano e dello
spazio; conoscere proprietà
elementari delle figure geometriche
piane.
Individuare simmetrie in oggetti e
figure.
Calcolare per conteggio aree e
perimetri di semplici figure, data la
unità di misura.
Saper risolvere un problema, saper
Sistema
metrico
decimale.
Saper
risolvere
un problema
identificare il percorso per arrivare
scegliendo le operazioni opportune
della
da Stima
eseguire
per misura
arrivare di
allaoggetti comuni.
alla soluzione.
soluzione.
Sscelta dell’unità di misura.
.
Dati e previsioni
Saper rappresentare e leggere grafici.
Matematica: I secondaria primo grado
Numero
Geometria II
Numeri naturali e interi;
operazioni tra di essi, proprietà
delle operazioni confronto.
Scrittura decimale dei numeri:
ordinamento e confronto.
Conoscere le proprietà
elementari delle principali
figure geometriche piane
(triangolo, quadrangolo,
cerchio etc.) e solide
(parallelepipedo, cono, cilindro
..)
Calcoli approssimati; ordine di
grandezza.
Numeri razionali e frazioni:
scrittura, confronto,
Misura,
ordinamento.
Riconoscere figure tra loro
corrispondenti in una
simmetria.
Sistema metrico decimale.
Saper risolvere un problema
Stima della misura di oggetti comuni.
scegliendo le operazioni
Calcolare area e perimetro di
Sscelta dell’unità
di misura.
opportune
da eseguire
per
figure geometriche conosciute.
arrivare alla soluzione.
Leggere le coordinate di un
Dati e previsioni
punto su un reticolo.
Saper rappresentare e leggere grafici.
Risolvere un problema, saper
identificare il percorso per
arrivare alla soluzione.
Scienze
Problema della cultura scientifica in Italia:
- numeri ritardatari del lotto
- astrologia e indovini
- ….
II primaria:
Elementi di metodo sperimentale (“come fare scienza”)
Viventi/non viventi
Uomo/ambiente
IV primaria e I media
+ trasformazioni
Secondaria II grado
5 ambiti disciplinari : Fisica, Chimica, Scienze della vita, Scienze della terra,
Scienze ambientali
Scienze: abilità
IV primaria
I secondaria I grado
II primaria
Osservare
Osservare
• esplorare
attraverso i sensi
• discriminare tra
vivente/non
vivente
Osservare
• descrivere:
• raccogliere dati
• riflettere su indizi
• riconoscere
caratteristiche specifiche
di un fenomeno
Ordinare
• in sequenze temporali
e/o logiche
Classificare
Ordinare
Classificare
• stabilire relazioni
I secondaria II grado
• stabilire relazioni
• in base a caratteristiche
specifiche
• confrontare in termini
qualitativi e/o quantitativi
Linguaggi specifici
• Leggere e comprendere
un breve testo scientifico,
usando termini del lessico
specifico
• Leggere il linguaggio
grafico
• riconoscere fenomeni di
natura diversa
Classificare
• ordinare (in sequenze
temporali e/o logiche, in
termini quantitativi)
• stabilire relazioni
• riconoscere
caratteristiche specifiche
Linguaggi specifici
• Utilizzare il linguaggio
matematico
• calcolare, quantificare
(unità di misura,
strumenti di misura),
confrontare
• leggere tabelle, grafici,
leggere ed eseguire
disegni in scala
• Interpretare dati
empirici e/o sperimentali
• Risolvere situazioni
problematiche
• Leggere e comprendere
un breve testo scientifico
II primaria
Italiano
testo narrativo
12 quesiti a 3 alternative
35 minuti
COMPRENSIONE TESTO, SEQUENZE
Matematica
Scienze
16 quesiti a 3 alternative
30 minuti
10 quesiti a 3 alternative
30 minuti
NUMERO (lettura/scrittura,
riconoscimento di regole, scelta di
operazioni opportune)
ELEMENTI DI METODO
SPERIMENTALE
GEOMETRIA (riconoscimento figure,
individuazione di punti in una
quadrettatura)
UOMO / AMBIENTE
VIVENTI e NON VIVENTI
Osservare, ordinare, classificare
II primaria: Italiano
Prova del PP3
Dove il ragno invita la lucciola?
• A pranzo a casa sua
• A cena fuori
• A cena a casa sua
Che cosa vuol dire “calò” nella frase “quando calò
la sera”?
• Venne
• Diminuì
• Finì
II primaria: Matematica
Prova del PP3
Quale numero corrisponde a 4 decine e 7 unità?
• 40
• 74
• 47
Quanti triangoli vedi nella figura?
•2
•3
•5
II primaria: Scienze
Prova del PP3
La lumachina affamata, dopo essere salita su alcuni sassi,
ha finalmente raggiunto le gustose foglie di una piantina di
insalata.
Quali sono gli esseri viventi presenti in questo breve
racconto?
• La piantina di insalata, la lumachina e i sassi
• Solo la piantina di insalata e la lumachina
• Solo la lumachina
Ester assaggia questi alimenti.
Quale di queste affermazioni è VERA?
• il cioccolato è salato
• il limone è aspro
• tutti i cibi sono dolci
IV primaria
Italiano
testo narrativo, espositivo
15 + 15 quesiti a 4 alternative
45 minuti
Matematica
25-28 quesiti a 4 alternative
45 minuti
Scienze
NUMERO (naturali, decimali, operazioni,
metodo posizionale, approssimazioni,
frazioni, scelta di operazioni opportune)
25-28 quesiti a 4 alternative
45 minuti
GEOMETRIA (riconoscimento figure,
qualche proprietà, simmetrie, aree e
perimetri di figure semplici)
ELEMENTI DI METODO
SPERIMENTALE
MISURA (sistema metrico decimale,
semplici conversioni, stima di misure,
scelta di unità adatte)
UOMO / AMBIENTE
PENSIERO RAZIONALE (utilizzo di termini
specifici, classificazione di figure,
identificazione di dati e percorso di
soluzione di problemi)
Osservare, ordinare, classificare,
linguaggi specifici
VIVENTI e NON VIVENTI
TRASFORMAZIONI
IV primaria: Italiano
Quesito sul lessico
Che cosa significa “Lo prese l’impulso di scappare” (riga
13)?
• A. Prese la decisione di scappare
• B. Valutò l’opportunità di fuggire
• C. Si sentì costretto a scappare
• D. Provò l’istinto di fuggire
PRETESTING
A
22,92%
B
7,99%
C
14,93%
D
53,47%
Omesso
0,52 (punto biseriale)
0,69%
IV primaria: Matematica
Prova del PP3
Quanto può essere l’altezza di un gradino delle scale di un
palazzo?
• 20 mm
• 20 cm
• 20 dm
• 20 m
Quale coppia di figure è simmetrica rispetto alla retta r?
r
r
r
r
IV primaria: Scienze
Prova del PP3
Il grafico rappresenta le temperature minime registrate
con un termometro in una calda mattina di luglio.
Quale tra le seguenti osservazioni è vera?
• Mercoledì e domenica si è registrata la stessa temperatura
• Lunedì si è registrata la temperatura più bassa
• Giovedì si è registrata la temperatura più alta
• Martedì e domenica si è registrata la stessa temperatura
Analisi su campione
A
2,30%
B
1,03%
C
2,91%
D
93,38%
0,38 (punto biseriale)
Doppia risposta
Omesso
0,03%
0,34%
I secondaria I grado (I media) :
Italiano
Prova del PP3
I BRANO: AGORA’ da U.E.Paoli “Come vivevano i
Greci” Torino E.R.I. 1957 pp. 12-23
II BRANO: IL MONDO da P. Quarantotti Gambini “Il
mondo” da “Gli scrittori e i giovani 2” Bologna,
Paccagnella 1977 pp.459-60
L’agorà, cuore della città, è caratterizzata dal fatto
che in essa
• si svolgeva solo il mercato
• non venivano edificati luoghi di culto
• non esistevano edifici destinati all’attività politica
• si svolgevano attività economiche, politiche, religiose
I secondaria I grado:
Matematica
Prova del PP3
Ogni parallelogramma ha sempre
• tutti gli angoli uguali
• le diagonali uguali
• tutti i lati uguali
• i lati opposti paralleli
Quanto misura l’area della parte colorata in grigio della figura?
10 cm
8 cm
8 cm
20 cm
I diversamente abili?
• Difficoltà motorie: somministrazione informatica;
• Difficoltà sensoriali (vista/udito): edizioni speciali delle prove
(caratteri grandi o braille) o presenza insegnante che conosce
linguaggio gesti o prolungamento tempi;
• Difficoltà intellettive: la scuola prepara le prove in modo
autonomo (anche attingendo a prove nazionali) e somministra in
contemporanea;
• Dislessie: al momento della conferma si è chiesto di che cosa si
avvalgano normalmente, nel manuale ci sono consigli di vario tipo
(tempi più lunghi, insegnante sostegno, lettore). La scuola decide
cosa somministrare (numero inferiore di quesiti,…);
• Prima lingua diversa: se integrati svolgono le prove nazionali,
se hanno problemi a decodificare messaggio scritto, la scuola
prepara le prove in modo autonomo (anche attingendo a prove
nazionali) e somministra in contemporanea;
• Invio prove personalizzate all’Invalsi per archivio.
Le date delle prove – Regione Marche
Prova di
Italiano
Prova di
Matematica
Prova di
Scienze
mercoledì
giovedì
venerdì
6 aprile 2005
7 aprile 2005
8 aprile 2005
Recupero entro il 22 aprile 2005
Comunicare le nuove date!
Le procedure da seguire
Controllare i materiali inviati dall’INvalSI:
• Fascicoli delle prove di Italiano, Matematica e Scienze
• Manuali del Somministratore, manuale del Coordinatore
• Elenco delle classi (da compilare)
• Elenco degli studenti (da compilare)
• Etichette autoadesive da applicare sulle copertine dei
fascicoli
• Avvertire tempestivamente l’INvalSI in caso di materiale
mancante
Conservare il materiale in luogo sicuro fino al giorno della
somministrazione
Elenco classi
Codice scuola
Classe
Codice
meccanografico
30009
prima
PSPS........
Codice
classi
Sezione
Numero
studenti
Sede
3000901
A
25
centrale
3000902
B
30
centrale
3000903
C
27
centrale
3000904
D
25
succursale
Elenco studenti
Codice scuola
Codice classe
classe
sezione
30009
3000901
prima
A
Codice
studente
Sesso
Prova di
italiano
C, A, AB
M
C
300090102
F
C
300090103
F
A
300090104
M
AB
300090101
Cognome
e nome
Abate
Mario
Codice
esclusione
1,2,3
Data di
nascita
11/88
Prova di
matematica
C, A, AB
Pianificazione dei giorni delle prove
Prova di
Italiano
Prova di
Matematica
Prova di
Scienze
20 minuti
20 minuti
20 minuti
per la distribuzione
dei fascicoli e per la
lettura delle
spiegazioni
per la distribuzione
dei fascicoli e per la
lettura delle
spiegazioni
per la distribuzione
dei fascicoli e per la
lettura delle
spiegazioni
Tempo
prescritto
Tempo
prescritto
Tempo
prescritto
per lo
svolgimento
della prova
per lo
svolgimento
della prova
per lo
svolgimento
della prova
Somministratori
• Docenti in servizio nel giorno e nelle ore della
somministrazione
Oppure scelta del Dirigente per un maggiore
coinvolgimento
l’anno scorso la somministrazione non è andata sempre
bene
• Rotazione
No docente della classe, no docente della materia
• Ogni somministratore dovrebbe avere una copia del
Manuale del Somministratore (con un pò di anticipo)
• Rispetto assoluto della durata prescritta per la prova
Dopo le prove
Dopo ogni prova il referente, aiutato dai somministratori,
controlla che ogni studente abbia restituito il fascicolo
Raccoglie i fascicoli per ogni classe (compresi quelli bianchi)
Relaziona sinteticamente sull’andamento delle prove e su
eventuali problemi riscontrati
Conserva copia elenchi
Prepara pacco dei materiali (fascicoli, elenchi studenti e classi
compilati, relazione)
Restituzione (3 giorni)
Il campione statistico
 I stadio
selezione di scuole con probabilità proporzionale al
numero degli studenti di quel tipo di scuola
 II stadio
classi selezionate casualmente nelle scuole campionate
 III stadio
tutti gli studenti delle classi campionate (90%)
Intervallo di confidenza al 95%
Le scuole campione
Necessità di raggiungere il 90% di presenze (tasso di
rispondenza)
Eventuale sessione di recupero solo per gli assenti
Riconsegna dei materiali in tempi più lunghi
Controllo di qualità
Assenze ammesse per le classi normali: 50%
Tecnica di risoluzione test
Consigli
• Prima lettura rapida
• Spunta delle risposte sicure
• Rileggere ed andare per esclusione
• Lasciare in bianco le domande su cui non si riesce
a escludere nulla
• Su due risposte, tentare la sorte
Come scaricare le prove dei
progetti pilota?
• Vai nel sito del PROGETTO PILOTA 3
http://www.invalsi.it/pilota3/pp3/
• seleziona prove pp3
• registrati come utente esterno oppure
• vai su accesso utenti esterni (in fondo)
• Login: ludus
• Password: pilota
• clicca su Accedi alle prove
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La rilevazione degli apprendimenti