PAESE:
ARGENTINA
I.
Analisi del contesto sociale ed economico di riferimento
A. Quadro degli indici economici, demografici, e sociali
Dati Generali:
Superficie: 2.791.810 kmq
Lingua ufficiale: Spagnolo
Religione: cattolica
Unità monetaria: Peso
Forma istituzionale: Repubblica federale
Sede di governo: Buenos Aires
Dati demografici:
Popolazione: 37.486.938 abitanti (Donne: 51% Uomini: 49 %)
Popolazione Urbana: 89,2 % Rurale: 10,8 %
Popolazione 15 a 64 anni: 60%
Terza Età (pensioni da lavoro e di reversibilità): circa 3.000.000
Popolazione economicamente attiva: 16.000.000 abitanti
Tasso di crescita annuale: 1,1 %
Densità popolazione (ab/km2): 13
Speranza di vita alla nascita: Donne: 77 anni Uomini: 70 anni
Tasso di natalità per 0/00: 18,8
Tasso di mortalità per 0/00: 7,9
Suddivisione Territoriale: 23 province
Aree più importanti:
Abitanti
Città di Buenos Aires……..........3.049.941
Provincia di Buenos Aires..... .14.381.806
Prov. Cordoba.…………………………3.112.302
Prov. Entre Ríos……………………….1.121.970
Prov. Mendoza…………………….……1.627.108
Prov. Misiones……………………….…1.108.263
Prov. Santa Fe………………………...3.128.696
Prov.Salta………………………………..1.090.04
Prov. Tucumán………………………..1.308.414
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Argentina
Lavoro
Tasso di
Tasso di
Tasso di
Tasso di
attività: 42,9 %
occupazione: 35,3%
disoccupazione: 14,4%
sotto-impiego (under-employement): 19,9 %
Categoria occupazionale:
Operai - Impiegati: 64,5 %
Settore Pubblico:
18 %
Settore Privato:
39,4 %
Servizio Domestico: 7,1 %
Lavoratori indipendenti: 22,8 %
Lavoratori familiare (senza rimunerazione fissa): 5,4 %
Popolazione occupata secondo attività:
Industria manufatturiera: 17,3 %
Elettricità, gas, acqua:
0,8 %
Costruzione:
6,8 %
Commercio, ristoranti, alberghi: 25,4 %
Trasporto e comunicazioni: 6,4 %
Finanze, assicurazioni, consulenza: 5,9 %
Servizi comunali, sociali, personali: 35,3 %
Agricoltura, caccia, pesca: 8 %
Minerario: 0,4 %
(Fonte: INDEC- Istituto Nazionale di Statistiche e Censimenti)
A quasi tre anni dalla dichiarazione di default, l’Argentina sta sperimentando un
periodo di ripresa economica, come registrano i principali indicatori
macroeconomici. Spicca, in particolare, l’andamento positivo del PIL che, secondo
il Ministero dell’Economia argentino, nel 2003 è aumentato del 8,8 % dopo uno
storico calo complessivo di circa 18 punti percentuali nei precedenti 4 anni.
L’abbandono della convertibilità del peso argentino con il dollaro statunitense ad
un tasso di cambio di 1 a 1 (gennaio 2002) e la successiva svalutazione del peso
argentino hanno reso la produzione locale assai più competitiva sui mercati
internazionali, con effetti limitati sull’inflazione: sebbene infatti da allora il
rapporto di cambio dollaro/peso, dopo aver toccato un massimo di 3,91
pesos/dollaro nel giugno 2002, si sia stabilizzato attorno ai 2,8 - 3 pesos/dollaro, i
prezzi al consumo sono aumentati solo del 45%.
Alcuni settori dell’industria locale (ad esempio: industria manifatturiera, servizi
legati al turismo, produzione agrozootecnica), sono stati favoriti dalla nuova
situazione, ma la transizione economica ha imposto al Paese un costo sociale
senza precedenti: il 47,8% della popolazione vive al di sotto della soglia della
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Argentina
povertà, mentre la disoccupazione, che nel 2002 aveva raggiunto il valore record
del 21,5%, è scesa nel 2003 al 16,3% e attualmente si attesta sul 14,4% (dati
dell’Istituto di Statistica argentino – INDEC, primo quadrimestre 2004). Occorre
peraltro rilevare che una parte sostanziale di questo calo é attribuibile al
programma statale di sussidi diretti ai capi famiglia, che permangono comunque
disoccupati, e che il reddito medio pro-capite è di 200 dollari al mese.
Secondo i dati del Ministero dell’Economia argentino, il debito pubblico
complessivo a dicembre 2003 è pari a 178.5 miliardi di dollari (circa il 140% del
PIL), dei quali 106,3 miliardi (59.5% del totale) è debito in default oggetto di
ristrutturazione. Secondo le proiezioni del FMI, nel 2004 il debito pubblico
argentino dovrebbe raggiungere i 199,6 miliardi di dollari, dei quali 113,5 in
default.
In materia di rinegoziazione del debito contratto con le istituzioni finanziarie
internazionali, nel settembre 2003 Argentina e FMI hanno raggiunto un accordo di
durata triennale per il rifinanziamento del debito con il Fondo ed altri organismi
internazionali in scadenza nel periodo settembre 2003 – settembre 2006, per un
totale di circa 13.500 milioni di dollari .
Per quanto riguarda il debito in default nei confronti dei creditori privati, a seguito
di una prima proposta di rimborso del 25% del capitale presentata nel settembre
2003 a Dubai, il Governo argentino ha presentato nel giugno 2004 una nuova
offerta migliorata che include, tra l’altro, un “cupon” addizionale legato alla
crescita dell’economia argentina. Anche quest’ultima offerta è stata respinta dalle
principali associazioni di creditori che contestano le condizioni della proposta e il
mancato avvio di un reale negoziato tra le parti, al quale il Governo argentino si
era impegnato di fronte allo stesso FMI.
Quanto alle previsioni di crescita del PIL, si stima che nel secondo semestre del
2004 l’industria crescerà ad un tasso dello 0,6% mensile, mentre alla fine
dell’anno l’aumento finale sarà compreso tra il 10,5 e l’11%. Con questo ritmo di
aumento, i dati finali del 2004 potrebbero raggiungere gli stessi livelli del 1997.
2000
2001
2002
2003
2004
PIL NOMINALE (in milioni di pesos)
285.000 268.697 312.580 375.909 392.796
PIL NOMINALE PRO CAPITE
dollari USA)
(in
PIL REALE
(Variazione % rispetto a uguale
periodo anno precedente)
7.696
7.418
2.872
3.471
3.650
-0,8
-4,4
-10,9
8,8
11,2
Rapporto Paese congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2006
Argentina
L’inflazione, appena superiore all’anno scorso, si mantiene su livelli bassi: 3,3%
durante il primo semestre del 2004 contro il 2,1% dello stesso periodo del 2003.
Durante tutto il 2003 l’indice dei prezzi al consumo é aumentato del 3,7%, mentre
le proiezioni per tutto il 2004 indicano un tasso di crescita del 4,6%.
2000
2001
2002
PREZZI AL
CONSUMO
-0,7
-1,5
41
(Variazione % )
PREZZI
ALL’INGROSSO
2,4
-5,3
118
(Variazione %)
Fonte: ICE Buenos Aires (sett. 2004)
2003
2004
(I semestre)
3,7
3,3
2,0
3,8
Educazione
Tasso di alfabetismo della popolazione con più di 10 anni: 96.7 %
Tasso frequenza scolastica:
Scuola Inferiore: 96%
Scuola Superiore: 74%
Università: 45%
Tempo Libero
Lettura media quotidiani:
Lunedi - Sabato:
1.295.700 copie
Domenica:
2.040.500 copie
Lettura media riviste:
nazionali:
162.000 (di cui 15 % Sport e Tempo Libero)
internazionali: 17.100
B. Previsioni per il biennio 2005 - 2006
Le previsioni dell’evoluzione dell’economia argentina per i prossimi anni sono
positive: le proiezioni macroeconomiche ufficiali indicano un aumento del PIL del
4% per il 2005, con un incremento del 3,8% del consumo e del 7,6% per gli
investimenti. Gli analisti privati sono piú ottimisti e prevedono un aumento del PIL
compreso tra il 4,4 ed il 5,5%.
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Argentina
La crescita del Prodotto Interno Lordo per il 2006 risulta meno certa. Gli esperti
privati ritengono che, nel caso in cui le attuali condizioni esterne si mantengano
invariate, con particolare riferimento alla positiva evoluzione dei principali mercati
mondiali, l’aumento si potrebbe aggirare intorno al 4,4%.
In materia di prezzi, la Banca Centrale prevede un tasso di inflazione compreso
tra il 5% e l’ 8% per il 2005 e tra il 4% ed il 7% per il 2006. Tale previsione
risulta in linea con quella degli economisti privati, che stimano un tasso
d’inflazione intorno al 7,4% per il 2005.
Il tasso di cambio si stima che si manterrà sui 3,05 pesos/ US$ durante il 2005.
In materia di spesa pubblica, si segnala che è previsto per i prossimi anni l’avvio
di un importante piano di opere pubbliche infrastrutturali: il progetto di bilancio
per il 2005 prevede un aumento del 46,7% delle risorse destinate a tale scopo.
Per quanto riguarda il commercio estero, si registrano stime molto positive per il
2005: le esportazioni dovrebbero raggiungere i 34 miliardi di dollari USA e le
importazioni i 24 miliardi di dollari USA, con un incremento rispettivamente del
1,5% e del 15% rispetto al 2004. In particolare, come già accaduto nel 2004
(+50% rispetto al 2003), le previsioni di aumento delle importazioni nel 2005 si
basano sulla ripresa sostenuta degli acquisti esteri, in linea con il tasso di crescita
del prodotto interno lordo e degli investimenti. Gli acquisti di beni strumentali e
loro parti faranno registrare un incremento più significativo rispetto ai beni
intermedi. I beni di consumo, settore che aveva evidenziato un forte disavanzo a
seguito della svalutazione, beneficeranno invece di una ripresa più contenuta
rispetto agli altri prodotti.
II.
Analisi del mercato turistico
A. Analisi del turismo outgoing
Nell’anno 2003, il turismo Argentino all’estero è aumentato dell’11,2 %. I paesi
preferiti continuano ad essere i Paesi limitrofi. Nonostante ciò, l’Europa in generale
e l’Italia in particolare occupano una posizione importante. É importante inoltre
sottolineare che le spese del turismo Argentino verso l’Europa hanno registrato un
aumento del 18,9%
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Argentina
OUTGOING ARGENTINI ALL’ESTERO
Totale 2002:
3.008.090
Totale 2003:
3.346.093
(var 02/03: +11,2 %)
* America del Nord:
192.618
* America del Nord
178.973
* Paesi Limitrofi:
2.375453
* Paesi Limitrofi:
2.746.575
* Resto di America:
120.293
* Resto di America:
110.347
* Europa:
310.828
* Europa:
298.731
* Resto del mondo:
8.903
* Resto del mondo:
11.466
Totale Spese 2002: Usd 2.255 milioni - Quota Europa: Usd 731 milioni
Totale Spese 2003: Usd 2.498 milioni - Quota Europa: Usd 869 milioni
Var. Quota Europa 02/03: +18,9 %
Fonte: SECTUR (Secretaria de Turismo de la Nación) sui dati del Ministero di
Economia –Direzione Nazionale di Conti Internazionali- Dati 2003
PAESI PREFERITI - Graduatoria e posizione Italia
1- Cile
2- Brasile
3- Uruguay
4- Paraguay
5- Nord America / Caraibi
6- Spagna
7- Italia
8- Francia
9- Regno Unito
10- Altre paesi Europee
PRINCIPALI LOCALITÀ ITALIANE PREFERITE DAI TURISTI ARGENTINI
a) grandi città d’arte: Roma, Venezia, Firenze, ecc.
b) città d’arte minori: Siena, San Gimignano, Bergamo, Ravenna, ecc
c) la costiera Amalfitana, Sorrentina e Capri, la Sicilia e la Calabria
PROSPETTIVE FUTURE
Secondo l’INDEC (Istituto Statistico argentino) il “Profilo del consumatore
argentino”indica un 42% di risposta positiva alla propensione al viaggio nel 2004
contro il 29% del 2003.
Sempre secondo le fonti INDEC, e sulla basi di OCEANS CDT (Air France)
l’incremento delle partenze per l’Europa nel 2003 è stato del +20 % rispetto al
2002.
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Argentina
I BACINI DEL TURISMO ARGENTINO
Aree geografiche più importanti per % abitanti
45,6%
8,4%
8,3%
6,4%
4,3%
Prov. Buenos Aires
Prov. Cordoba
Prov. Santa Fe (Rosario)
Prov. Mendoza
Prov. Salta-Tucumán
ARGENTINI ALL'ESTERO - Totale
4.786.366
4.952.978
4.591.877
4.627.681
3.446.093
3.008.090
1998
1999
2000
2001
2002
Rapporto Paese congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2006
2003
Argentina
Nota: Il calo 2001 / 2002 è dovuto alla svalutazione del Peso Argentino in
confronto al Dollaro USA
Nonostante tale situazione, si verifica una ripresa del turismo Argentino verso
l’estero.
Fonte: SECTUR (Secretaría de Turismo de la Nación)
ARGENTINI ALL'ESTERO - Quota Europa sul totale
312.882
6,81 %
1998
379.547
7,66 %
344.024
7,19 %
1999
345.339
7,46 %
2000
2001
310.828
10,33 %
2002
Rapporto Paese congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2006
298.731
8,67 %
2003
Argentina
ARGENTINI ALL’ESTERO: METE PIÚ
678.223
FREQUENTATE
687.523
649.154
524.947
298.731
206.728
178.973
110.347
11.466
Altri paesi
Am.Latina
Bolivia
Brasile
Cile
Paraguay
Uruguay
America
del Norte
Europa
Asia ed
altri paesi
Fonte: SECTUR (Secretaria de Turismo de la Nación) sui dati del Ministero di
Economia –Direzione Nazionale di Conti Internazionali- Dati 2003
B. Analisi della domanda
Profilo del Turista Argentino
Il turista argentino che si reca in Italia appartiene ad un segmento socioeconomico medio-alto / alto ed ha un livello culturale elevato.
La fasce di età è collegata con il tipo di prodotto:
13-19 anni: turismo scolastico
20-30 anni: turismo culturale, vacanza attiva
30-50 anni: turismo culturale, turismo relax, etnico-religioso, enogastronomia,
affari-lavoro/stage
+ 50 anni: turismo culturale, turismo relax, etnico-religioso, enogastronomia
L’Argentina è da sempre un mercato fidelizzato all’Europa ed all’Italia ed ha,
pertanto, una forte propensione al viaggio.
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Argentina
I prodotti turistici preferiti sono:
Beni Culturali : 73 %
Etnico-religioso: 15 %
Etnogastronomia: 2%
Vacanza attiva: 1 %
Vacanza relax: 0,5 %
Parchi, oasi, ambiente: 0,5 %
Terme e benessere: 0,5 %
(vedere grafico)
M o tiv a z io n i p e r tip o lo g ia d i p ro d o tto
80
B e n i C u ltu ra li
E tn ic o -re lig io s o
70
60
73
A ffa ri -L a v o ro /S ta g e
E n o g a s tro n o m ia
V a c a n z a a ttiv a
V a c a n z a re la x
50
40
30
20
15
P a rc h i, O a s i, a m b ie n te
T e rm e e B e n e s s e re
7 ,5
10
2
1
0 ,5
0 ,5
0 ,5
0
Fattori determinanti della nella scelta delle destinazione:
- prezzi
- qualità dei servizi
- sicurezza
Tipo di alloggio preferito in Italia:
Alberghi 5 *:
3,2 %
Alberghi 4*: 15 %
Alberghi 3*: 26 %
Alberghi 2 *: 10,2 %
Alberghi 1 * : 4,5%
Alloggi privati: 14%
B&B:
11,5%
Pens. Religiose: 4,3%
Agriturismo:
8,5%
Residence:
2,8 %
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Argentina
TIPO D'ALLOGGIO PREFERITO IN ITALIA
Residence
2,8 %
Agriturismo
8,5 %
Alberghi 5*
3,2 %
Alberghi 4*
14%
Pens. Religiosi
4,3%
B&B 11,5 %
Alberghi 3*
26%
Alloggi privati
14%
Alberghi 1*
4,5%
Alberghi 2*
10,2%
Mesi preferiti per i viaggi
I viaggi degli argentini, per quanto riguarda il turismo tradizionale, si
concentrano tra i mesi di marzo-aprile ed giugno –ottobre.
Per quanto riguarda i viaggi d’affari, incentives e stages, c’è un’importante
quantità distribuita lungo tutto l’anno (tranne i mesi di gennaio-febbraio-luglio
ed agosto)
I viaggi scolastici (specialmente delle scuole italiane a Buenos Aires, Rosario,
Córdoba e Mendoza) si concentrano a gennaio-febbraio.
Nota: vacanze scolastiche argentine: gennaio-febbraio (estate Argentino) e 2
settimane a luglio (inverno)
Fonti di informazione preferiti
Ufficio Enit Buenos Aires
Siti web
Agenzie di viaggio
Riviste specializzate
Canali utilizzati
Agenzie di viaggio
Compagnie aeree
Internet
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Argentina
C. Analisi SWOT (Strenghts, Weaknesses, Opportunities, Threats) della
destinazione “Italia”
1. Punti di forza
2. Punti di debolezza
3. Opportunità
4. Rischi/Difficoltà Potenziali
1) Punti di forza dell’offerta italiana
I punti di forza dell’´offerta turistica italiana sono legati al gran fascino del
patrimonio artistico
culturale del nostro Paese, all’eno-gastronomia ed ai legami storico-culturali che
uniscono l’Argentina con l’Italia. In questo senso, il ruolo della comunità italiana
é importante per approfondire i rapporti bilaterali, la diffusione del “made in Italy”
e lo scambio turistico.
a) Gran varietà e diversificazione degli attrattivi e prodotti turistici.
b) Ricchissimo e unico patrimonio artistico-storico-culturale.
c) Radici italiane del 47% della popolazione argentina, perciò esiste una forte
relazione affettiva ed una maggiore propensione ai viaggi verso il nostro Paese.
d) Le vacanze degli argentini coincidono con la bassa e media stagione turistica
italiana, con la conseguente diminuzione dei costi e la destagionalizzazione.
e) Accoglienza ed ospitalità degli italiani.
2) Punti di debolezza dell’offerta italiana.
a) Alto costo del biglietto aereo rispetto ai mercati di concorrenza
indiretta,
specialmente quelli dell’America del Nord e Caraibi.
b) Alto costo dell’alloggio alberghiero.
c) Mancanza di voli charter.
d) Voli diretti soltanto su Milano e pochi su Roma.
e) Scarso materiale promo-pubblicitario da offrire ai turisti, totale mancanza di
opuscoli di alcune regioni italiane molto richieste.
f) Scarsa informazione disponibile sui piccoli centri e le città d´arte minori.
g) Commercializzazione prevalente dei prodotti standardizzati;
h) Alto costo dei pacchetti “a forfait”.
3) Le opportunità sono costituite da:
a) una ripresa rapida ed efficace dell’azione promozionale, lo “sfruttamento” dei
buonissimi rapporti con tutte le Istituzione Italiane, incluso Comites e CGIE;
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Argentina
b) una maggiore collaborazione da parte delle regioni meridionali italiane (ad
esclusione della Sicilia) sotto tutti i punti di vista, mentre le regioni del
centro-nord in genere collaborano maggiormente;
c) la ripresa economica del Paese.
4) Rischi/Difficoltà Potenziali
I rischi potrebbero derivare da un’eventuale ulteriore crisi finanziario-politica del
Paese, nonché dal rischio terrorismo in Europa.
Dal punto di vista meramente turistico, tra le difficoltà principali si segnalano: la
concorrenza sempre attiva della Spagna, della Francia, del Regno Unito; il rilancio
ripresa del turismo verso gli USA (malgrado il più stretto regime dei visti); il
rafforzamento della pubblicità dei paesi sudamericani vicini quali il Cile, il Brasile e
l’Uruguay.
III. Obiettivi
Obiettivi perseguiti ai fini dell’incremento dei flussi turistici verso l’Italia con
riferimento a:
1. Prodotti turistici tradizionali
L’obiettivo è il consolidamento ed incremento della notorietà e competitività dei
prodotti tradizionali Italiani
in confronto con i nostri Paesi concorrenti
(specialmente la Spagna e la Francia).
2. Prodotti turistici di nicchia
Obiettivo: individuare nuove tipologie di prodotti adatti al mercato argentino per
promuovere i servizi a pù alto valore aggiunto
3. Destagionalizzazione
Obiettivo: individuare, per i periodi di “bassa stagione”,
ecc. che possano attrarre un flusso turistico importante.
eventi, festività, fiere,
4. Promozione dell’Italia minore
Obiettivo: aumentare la notorietà ed immagine dei punti turistici dell’Italia minore
per attirare l’interesse dei potenziali turisti.
5. Promozione delle Regioni dell’Italia del Sud
Obiettivo: aumentare la notorietà ed immagine dei punti turistici dell’Italia del Sud
per attirare l’interesse dei potenziali turisti, ed attivare formule sinergiche di
promozione con le Associazioni Italiane delle Regioni del Sud in Argentina.
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Argentina
6. Attrazioni di nuovi bacini di formazione del flusso turistico
Obiettivo: gestire le misure e gli incentivi alla promozione dei seguenti settori
turistici con maggiori potenzialità verso l’Italia:
- Turismo Culturale
- Turismo Etnico - di Ritorno
- Domanda di Turismo Lavoro (stages presso le piccole e medie imprese
italiane)
- Turismo per Studio (aumento sensibile della domanda della lingua italiana)
- Turismo di laghi e montagna, Turismo Enogastronomico, Sportivo (Sci, e
Golf), di Benessere ed Agrituristico
- Turismo Shopping (moda di maglieria, calzature, artigianato, design)
- Turismo d’affari/Incentives
7) Miglioramento dell’assistenza alle imprese italiane
Obiettivi:
- attivare formule sinergiche di promozione con accordi fra le diverse
Istituzione Italiane;
- promozione di servizi innovativi a valore aggiunto per le imprese,
potenziando l’uso delle tecnologie;
- potenziare la funzione di ricerca ed osservazione del sistema turistico
argentino.
IV.
Tipologie di intervento
1. Manifestazioni fieristiche
*Expo Todo Esqui – Buenos Aires, maggio
*FIT (Fiera Internazionale del Turismo ) Buenos Aires, novembre
2. Eventi di Sistema
Realizzazione di eventi di sistema volti alla valorizzazione delle sinergie di
promozione turistica, economica, commerciale, culturale e fieristica.
* Workshop ITALIA, coinvolgendo la promozione turistica, commerciale,
economica e culturale
* Conferenza stampa ITALIA.
* Evento dedicato all’Arte, Cultura, Turismo, Alta Gastronomia.
* Settimana Enogastonomica Italiana.
AZIONI PROMOZIONALI TURISTICHE NELL’AREA CUYO – Proposte Consolato di
Mendoza:
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* Partenariato con la Regione Toscana per la realizzazione della Strada del Vino
dagli Apennini alle Ande, che vede come partners le Province di Grosseto ed
Arezzo, come rappresentanti della Regione Toscana, e le sudamericane di
Valparaiso (Cile) e Mendoza (Argentina). L’iniziativa promuove l’interscambio
enoturistico, nonché tecnologico, commerciale ed associativo, tra le quattro
Province. Promuove anche la partecipazione congiunta delle quattro Province a
manifestazioni ed eventi italiani ed internazionali. Da realizzare durante il 2005 ed
anni successivi.
* Partenariato con la Regione Alto Adige, che vede come partners la Scuola Alto
Adige come rappresentante della Provincia di Bolzano e Mendoza. L’iniziativa
promuove la formazione di event manager con speciale enfasi all’interscambio
turistico. Promuove anche la zona turistica alpina dell’Alto Adige.
*Partenariato con Gourmet’s International, del comune di Merano e Mendoza.
L’iniziativa promuove la partecipazione locale al Merano International Wine
Festival e propone l’organizzazione di un evento simile in Argentina.
* Promozione turistica dell’Italia nell’ambito della Repubblica Argentina. Le quattro
Camere di Commercio Italiane operanti nel territorio e riconosciute dal Governo
Italiano propongono un programma di promozione con la presentazione della
cultura, l’arte, la musica e la geografia italiana in varie città del Paese.
*Partecipazione alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo, in calendario a
Milano, con la partecipazione del Ministero di Turismo e Cultura della Provincia di
Mendoza ed operatori turistici locali.
*Italia in Mendoza, manifestazione di promozione del Made in Italy, con la
partecipazione di Regioni, istituzioni, enti ed aziende Italiane per la promozione
della cultura, l’arte, la musica, la geografia e la produzione italiana. Da realizzarsi
a settembre del 2005.
3. Eventi di promozione del “Made in Italy”
Utilizzo di eventi di promozione del “Made in Italy” e realizzazione di iniziative
mirate ad attrarre
espositori e visitatori di fiere italiane.
* Promozione integrata delle diverse “borse” di turismo in Italia (BIT Milano, BTC
Firenze, ecc), nonché delle fiere del settore turistico- commerciale.
4. Supporto alle iniziative di Regioni Italiane
* Assistenza a tutte le Regioni Italiane nella realizzazione delle rispettive iniziative
programmate in Argentina.
* Educational tour regionali ed interregionali per Tour Operators, Agenti di Viaggio
e Giornalisti.
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Argentina
5. Collaborazione con istituzioni, aziende ed associazioni nazionali
* Azioni dirette alla collettività italiana – Turismo di Ritorno (etnico)
* Partecipazione alla “Festa in Piazza” – Mendoza.
* Partecipazione alla “FIAR” – Rosario.
*Collaborazione con soggetti preposti alla promozione del settore enogastronomico.
* Collaborazione con la Dante Alighieri e le Scuole Italiane per l’organizzazione
degli abituali viaggi in Italia di fine corso.
* Coinvolgimento degli Istituti Italiani di Cultura per iniziative quali l’inclusione
della promozione turistica nei Protocolli di cooperazione culturale bilaterale.
* Collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura per gli interscambi culturali
(soprattutto musicali e di danza)
* Collaborazione con l’ICE, Camere di Commercio Italiane, ecc.
* Partecipazione nel Festival Internazionale del Cinema di Mar del Plata.
* Attività di promozione e di sostegno alla penetrazione dei prodotti turistici ed
alla internazionalizzazione delle imprese.
* Collaborazione con la RAI per la diffusione dell’immagine del Paese all’estero
tramite la diffusione di programmi e documentari.
* Show –Rooms ITALIA presso diverse compagnie aeree.
* Azioni di promozione legate ad eventi sportivi e culturali in Italia.
6. Azioni promozionali presso Operatori Turistici, strutture alberghiere, case
editrici, stampa specializzata
* Partecipazione dell’ENIT Buenos Aires a manifestazioni / workshops / seminari
sull’Italia organizzati da diversi Operatori Turistici, Associazioni Regionali di
Agenzie di Viaggio e Compagnie Aeree a Buenos Aires ed altre città dell’interno
dell’Argentina.
* Organizzazione di incontri-colazioni di lavoro con operatori turistici, stampa ed
autorità.
*Incontri vari con operatori ed agenzie di viaggio in occasione di pranzi,
workshops, seminari, fiere e briefings.
* Assistenza generale agli operatori, fornitura materiale.
* Assistenza generale ai giornalisti, fornitura materiale audiovisivo e grafico.
* Promozione del prodotto turistico italiano con le case editrici (allestimento
vetrinistico)
* Monitoraggio dei cataloghi degli operatori.
* Realizzazione e diffusioni di presentazioni ITALIA (in formato power point) su
diversi prodotti e per diversi target.
* Rilascio di interviste sulla stampa scritta, radiofonica e televisiva.
* Monitoraggio di articoli apparsi sulla stampa.
• Redazione e distribuzione di una newsletter mensile diramata anche
attraverso la rete telematica e di diversi comunicati stampa.
Rapporto Paese congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2006
Argentina
•
* Aggiornamento e diffusione della pubblicazione “Argentina Util” destinata alle
imprese italiane.
* Redazione e diffusione della pubblicazione “Italia Util” destinata alla domanda
turistica verso l’Italia.
* Collaborazione con le diverse strutture alberghiere nelle diverse “serate
gastronomiche italiane”.
* Collaborazione con diversi ristoranti italiani nella promozione turistica
attraverso eventi di “Alta Gastronomia Italiana”.
V.
Destinatari degli interventi
Principali Target degli interventi:
Tour Operators – Agenzie di Viaggio
Obiettivo: realizzare contatti con i principali Tour Operators (TO) ed Agenzie
Viaggi per rafforzare l’immagine dell’Italia e la commercializzazione del prodotto
turistico Italiano. Monitoraggio dei cataloghi dei TO e collaborazione per
l’inserimento e la promozione di nuove destinazioni e prodotti. Stimolazione della
domanda dei TO verso nuovi segmenti di offerta.
Azioni:
workshops, seminari, educational tours, monitoraggio cataloghi,
assistenza generale (vedere punto IV)
Giornalisti-Organi di stampa
Obiettivo: realizzare contatti con i rappresentanti
della stampa per la
pubblicazione di articoli senza costo per l’Ente, per promuovere nuove tipologie di
offerta, nuove destinazioni e l’immagine d’Italia in generale, nonché viaggi in
Italia coinvolgendo le diverse Regioni e vettori.
Azioni: incontri conviviali, educational tours, rilascio di interviste, monitoraggio di
articoli/pubblicazioni, redazione e distribuzione di una newsletter mensile e diversi
comunicati stampa, assistenza generale. (vedere punto IV)
Leader di opinioni
Obiettivo: realizzare contatti per presentare il “prodotto turistico Italia” nei
molteplici aspetti e per promuovere l’immagine d’Italia in generale e le realtà
turistiche regionali.
Azioni (vedere punto IV)
Strutture Alberghiere Internazionali
Obiettivo: Individuare e stabilire accordi con le principali strutture alberghiere
internazionali presenti in Argentina per la promozione della Italia Turistica e la
organizzazione di serate di Alta Gastronomia.
Azioni (vedere punto IV)
Rapporto Paese congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2006
Argentina
Grande distribuzione (Grandi Magazzini)
Obiettivo: Individuare i principali Grandi Magazzini - Patio Bullrich, Galeria
Pacifico, Alto Palermo, ecc – a Buenos Aires, Rosario, Cordoba, Mendoza, ecc
Azioni: Settimana Enogastronomica Italiana
Turisti Individuali
Obiettivo: rafforzare la conoscenza dei segmenti turistici tradizionali ed
individuare nuovi segmenti da sviluppare secondo le nuove tendenze ed esigenze
del mercato.
Attività: assistenza, informazione e distribuzione di materiale promopubblicitario,
diffusione
di
elenchi
recanti
siti
web
di
utilità
turistico/culturale/economica , assistenza nella consultazione in internet ed altri
mezzi informatici, informazione e diffusione di materiale presso le fiere e grande
mostre. Indagine/sondaggio al pubblico che si reca all’ufficio informazione.
Ricerche di mercato: sarebbe consigliabile far effettuare una ricerca di mercato
usufruendo di un’apposita struttura.
Rapporto Paese congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2006
Argentina
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