Villa pagina Prima i NOTIZ E periodico di informazione dibattito e cultura del Comune di Villa Santina anno 19, numero 3 DICEMBRE 2013 Si chiude il 2013 Si chiude l’anno 2013, un anno da ricordare certamente a lungo per la grave crisi economica che interessa il nostro Paese e si ripercuote un po’ su tutte le famiglie: giovani senza lavoro, esodati senza prospettive, anziani al limite dell’indigenza costituiscono anche da noi un problema assillante. Il nostro comune comunque si sforza di arginare questo fenomeno, mettendo a disposizione dei cittadini ogni possibilità di aiuto, nella speranza di uscire presto da questa impasse. Il mese di dicembre porta in sè la speranza di una novità, di una rinascita. È questo il mio personale augurio ad ognuno di voi. Detto questo faccio un breve accenno alle ultime novità. L’Amministrazione comunale di Villa Santina può ritenersi soddisfatta per l’ennesimo risultato portato a casa: ora infatti è ufficiale, Euroleader ha finanziato altri 19 progetti, per complessivi un milione e 400 mila euro, per musei, centri sportivi e parchi gioco in Carnia tra i quali figurano il nuovo Palazzetto dello sport e il Maneggio di Villa Santina, tutto ciò grazie alla variante al Piano di Sviluppo Locale di Euroleader del presidente Daniele Petris che ha deciso di destinare questi nuovi fondi per il sostegno di progetti per la creazione o il potenziamento del turismo didattico e per attività ricreative, sportive e culturali. “Euroleader - dice Daniele Petris “sta puntando fortemente, oltre che a creare posti letto “extra alberghieri” e alla multifunzionalità delle aziende agricole (agriturismo e filiera corta), al miglioramento della qualità della vita dei residenti in Carnia, obiettivo primario che ritiene possa portare anche ad un incremento della qualità dell’offerta turistica”. I bandi scadevano a ottobre 2012 e da allora sono già state finanziate 12 iniziative, portando a termine le istruttorie di ben 43 progetti. Grazie a questo contributo, a Villa Santina, si potrà procedere al completamento del nuovo Palazzetto dello sport (il finanziamento sarà destinato all’acquisto degli arredi, delle attrezzature sportive e di un idoneo impianto di amplificazione) e alla sistemazione della struttura del Maneggio (completamento servizi accessori alla struttura). “L’obiettivo di Euroleader - continua il presidente, Daniele Petris – resta sempre quello di lavorare con e per i residenti cercando di mettere in rete e far collaborare assieme i soggetti che operano sul territorio carnico. Un ringraziamento va ai nostri soci che continuano a credere in questo grande progetto che è il Gal Euroleader e che con il loro impegno continuano a rendere possibile lo stanziamento dei finanziamenti europei dedicati allo sviluppo rurale, con gli occhi già puntati sulla nuova programmazione 2014-2020”. Tutti i progetti finanziati aderiscono ad una rete di promozione turistica che potrà garantire maggiore visibilità per tutti i comuni della Carnia. Un altro contributo di € 8.741,04 su una spesa di euro 10.926,30 è già stato concesso a favore della collettività per il sostegno di progetti promossi dal comune, volti a garantire sul proprio territorio un servizio di accesso locale ad internet, gratuito e senza fili, in modalità wifi, nelle aree ed edifici pubblici (decreto INF 5588 ai sensi della LR 29.12.2010 n. 22 – finanziaria 2011). Per quanto riguarda il Centro Anziani, si è definitivamente chiusa la spinosa questione dell’organizzazione della società Residence e dei servizi forniti dalla società. E’ stato nominato un nuovo direttore nella persona di una figura professionale di ampia e precedente esperienza analoga, Ilaria Zatti, già incaricata della direzione del centro di Ampezzo, ed è stato formalizzato l’incarico di Presidente della società Residence (Giovanni Mazzolini). La direttrice ha già avviato contatti costruttivi con la società gestrice dei Servizi alla persona del CRA per appianare le difficoltà, migliorare i servizi ed i rapporti con il personale e gli anziani. Un grazie è doveroso alle varie associazioni che hanno dato il loro contributo per la riuscita di manifestazioni e iniziative volte al bene di tutta la comunità. A nome dell’Amministrazion e comunale e mio personale auguro a tutti Buone Feste in famiglia e nel cuore. Romano Polonia Sindaco di Villa Santina A proposito di bilancio Solamente nella seduta del 30 settembre 2013 si è potuto approvare il bilancio di previsione dell’attività per il corrente anno 2013. Questo ritardo è dovuto principalmente alla lentezza con cui lo Stato e la Regione di conseguenza hanno legiferato con una certa chiarezza per poter così permettere agli uffici deputati alla stesura del bilancio di previsione 2013 di trattare i dati contabili con una certa attendibilità. Il trasferimento ordinario dei fondi regionali, purtroppo, ha subito una decurtazione di euro 70.000 e ciò ha costretto la Giunta comunale ad effettuare conseguenti tagli di importanti voci di spesa. Nella primavera 2013, prima delle elezioni regionali, il nostro Comune ha ottenuto diversi contributi per la successiva contrazione di sei nuovi mutui e precisamente: euro 400.000 per adeguamento normativo del campo di calcio, euro 225.000 per adeguamento normativo delle scuole, euro 300.000 per la riqualificazione della piazza Savorgnan ad Invillino e piazza Venezia a Villa Santina con collegamenti pedonali, euro 646.062 per interventi sull’impiantistica e per l’ampliamento dei servizi del Centro residenziale per Anziani. Nonostante il cospicuo aumento dell’indebitamento per questi ultimi mutui la somma che il Comune dovrà accantonare annualmente è pari ad euro 25.909,64 al netto dei contributi regionali a sollievo dei prestiti ventennali. Si segnala che per l’anno 2013 la capacità di indebitamento in conto interessi è fissata nel limite di euro 168.462,52 ed il nostro Comune ha in corso piani di ammortamento mutui molto al di sotto della soglia autorizzata. Questa Amministrazio- ne, nonostante le gravi difficoltà del momento, ha rifinanziato tutte le voci di spesa relative all’attività di assistenza sociale che nel dettaglio sono: contributi a sostegno delle scuole materne pari ad euro 21.000, organizzazione dei centri estivi ricreativi pari ad euro 18.000; per acquisto libri di testo delle scuole la somma destinata è di euro 10.150, per il sostegno ad integrazione degli affitti euro 15.000, per vari interventi assistenziali per famiglie bisognose, per assistenza agli anziani, (comprese le rette di ricovero e/o la loro compartecipazione), handicappati ed invalidi per complessiva dotazione annua di euro 130.000. Infine è stato deliberato di mantenere invariata la pressione fiscale comunale confermando le aliquote di imposte e tasse e le relative detrazioni come per l’anno precedente. Paolo Damiani Nuova realtà a servizio delle fasce più fragili In ottobre è stata inaugurata a Villa Santina “Casa Iaconissi”, un’abitazione concessa in comodato d’uso dalla famiglia Iaconissi/Lorenzini, con un gesto di grande generosità, all’ Associazione onlus Vicini di Casa di Udine. Con quest’ultima il Servizio sociale dei Comuni n. 3.2 “Carnia” aveva già attivato una convenzione, nell’ambito del progetto “Abitare Sociale”, con la quale ha potuto accedere all’utilizzo della casa con la finalità di accogliere soggetti in emergenza abitativa, familiare, disagio sociale e di persone con disabilità. Gli obiettivi di “Casa Iaconissi” sono i seguenti: 1) offrire un’abitazione transitoria a quei nuclei familiari che si trovano in grave difficoltà o di emergenza; 2) promuovere le abilità e l’autonomia di minori e “giovani adulti” con disabilità al fine di garantire l’inclusione sociale; 3) offrire uno spazio d’incontro a gruppi, in particolare a gruppi di ragazzi, per promuovere percorsi di legalità o di autonomia personale e relazionale. La casa è poi stata ristrutturata accuratamente con l’idea di riprodurre la casa di famiglia, una casa accogliente, semplice, essenziale ma bella perché il bello aiuta, cura e fa sentire bene. Casa Iaconissi in via C. Battisti “Casa Iaconissi” è discoordinatrice dell’Unità funzionale posta su due piani ed è composta da due appartamenti che attualmente Socio-educativa del SSC, si incontra vengono utilizzati per lo svolgimento una volta a settimana condividendo di due progetti con gruppi diversi di anche la preparazione e la consumaragazzi. zione del pranzo, quale momento significativo a livello relazionale. Il primo gruppo, formato da 6 ragazzi Tale progetto ha preso avvio nel mese e 2 ragazze, provenienti da diversi di maggio u.s. con l’obiettivo di offricomuni della Carnia di età compresa fra i 14 e i 18 anni, da 2 educatori, da re uno spazio d’incontro a giovani già un assistente sociale dell’Area Età conosciuti dal servizio sociale. Fra i Evolutiva e giovani del SSC e dalla vari temi discussi in gruppo si è data 2 particolare attenzione a quello della legalità. Il percorso si è pertanto sviluppato con le seguenti azioni: a) attivazione di un laboratorio sulla legalità; b) partecipazione ai campi di lavoro nelle terre confiscate alla mafia; c) restituzione alla comunità dell’esperienza svolta nei terreni confiscati alla mafia. Lo svolgimento del laboratorio, sviluppatosi in 10 incontri, con la collaborazione di un educatore della cooperativa “Aracon” ed un educatore della cooperativa “Itaca”, mirati ad approfondire ed a fare emergere la percezione dei ragazzi rispetto alle mafie attraverso interventi, contributi video e discussioni di gruppo, ha permesso ai ragazzi del gruppo di partecipare al campo di volontariato e formazione organizzato da Libera nel luglio 2013 a S.Cipriano d’Aversa (Caserta), su terreni confiscati alla criminalità organizzata. L’esperienza ha permesso ai giovani di acquisire maggiore consapevolezza rispetto al fenomeno mafioso e alle conseguenze che esso produce. Con la popolazione locale e con i gestori del bene confiscato alla mafia, i giovani hanno con- diviso sia le difficoltà quotidianamente incontrate da chi si oppone alla diffusa mentalità omertosa e condizionata dal controllo mafioso, sia il forte desiderio di cambiare e migliorare la società coinvolgendo le persone nella lotta alla criminalità attraverso strumenti come l’informazione e la cultura. Il 18.10.2013 i ragazzi hanno poi avuto modo di raccontare la loro esperienza ad un convegno promosso dal Servizio Sociale “IN/OUT” alla presenza degli studenti di alcune classi delle scuole medie superiori di Tolmezzo. Il primo piano dell’abitazione è invece destinato all’accoglienza di ragazzi e giovani adulti con disabilità. Nello specifico, all’attuale, sono in corso tre esperienze laboratoriali: un laboratorio volto allo sviluppo delle autonomie personali e sociali all’interno del quale i ragazzi che si stanno avvicinando all’età adulta si sperimentano nella cura della propria persona, nella gestione domestica e nelle mansioni della vita quotidiana. Sono inoltre in corso un laboratorio artisticocreativo ed un laboratorio motorio, volto quest’ultimo alla conoscenza del proprio corpo, a favorire la padronanza dei movimenti e la coordinazione motoria. Tali laboratori coinvolgono per due pomeriggi a settimana i ragazzi più giovani (dai 12 ai 17 anni) sulla base dei loro interessi e delle loro attitudini. Nel mese di novembre e dicembre i ragazzi più grandi hanno partecipato ad alcune fiere locali (mercato di Tolmezzo, “Idea Natale” a Udine, mercato di San Martino a Ovaro…) dove hanno potuto sperimentarsi nella vendita delle loro creazioni. È un esempio significativo di come possa essere relativamente semplice farsi carico, quando si è nelle condizioni di poterlo fare del bene comune occupandosi delle persone in situazione di fragilità e di chi si trova in difficoltà, nel pieno rispetto della loro autonomia e della loro libertà. Da oggi si è aperta una nuova strada, nel solco della tradizione della solidarietà, un gesto di generosità che ha dato e darà grandi frutti. Mi auguro che il modello si “diffonda”. L’Assessore ai Servizi Sociali Adelia Candotti Centro aggregazione anziani Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Villa Santina, con l’intento di rivolgere un “occhio di riguardo” ai problemi delle fasce di cittadini più deboli, si è impegnata per attivare e finanziare la realizzazione del “Progetto Insieme edizione 2013/2014” rivolto principalmente agli anziani residenti nel proprio territorio che aderiranno all’iniziativa. Pur se in ritardo rispetto agli anni precedenti dovuto per problemi organizzativi, le attività del Gruppo del Centro di Aggregazione che si svolgono per un pomeriggio alla settimana, sono iniziate alla fine di novembre e si protrarranno fino al mese di maggio del prossimo anno. La realizzazione del progetto è stata data, su incarico dell’Amministrazione Comunale, alla società Residence Stati Uniti d’America la quale si avvale della collaborazione di una animatrice della Cooperativa “Dolce”. Questo progetto, sul quale l’Ammini- strazione Comunale si è fortemente impegnata, ha come finalità quella di offrire uno spazio di socializzazione dove gli anziani possono non solo trascorrere insieme qualche ora spensierata impegnandosi nelle varie attività proposte, ma anche quella di un significativo momento di aggregazione per una risposta concreta ai problemi di solitudine che spesso accompagnano questa parte di popolazione. Infatti gli anziani spesso si trovano in una condizione di isolamento e non hanno possibilità o sufficienti capacità per aggregarsi a possibili attività di socializzazione del territorio; in questa categoria rientrano anche coloro che, pur convivendo con dei familiari, necessitano di un ampliamento della propria rete di relazioni al di fuori delle mura domestiche; Ricordo che, per chi non è in grado di spostarsi con i mezzi propri, su richiesta, è messo a disposizione il trasporto tramite pulmino. 3 Ringrazio per la collaborazione, l’impegno e la sensibilità dimostrati a favore dei nostri anziani, tutti i volontari, sia a quelli che collaborano da anni sia a quelli che da quest’anno hanno dato la loro disponibilità, per collaborare alla realizzazione del progetto. Colgo l’occasione per invitare coloro che avessero del tempo libero e un po’ di buona volontà ad unirsi al gruppo dei volontari che opera all’interno del Centro Anziani. Considerato che non sono stati recapitati a tutti gli anziani residenti nel comune gli inviti, e di questo mi scuso, chi fosse interessato ad aderire all’iniziativa troverà all’interno di Villa Notizie la scheda di adesione. Per eventuali informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Assistenza del comune – referente Carla Scrocco al numero telefonico 0433 748851. A. C. Cambio al vertice della Protezione civile: Sabrina Coradazzi subentra ad Emanuele Lucchini Stand per il “Marcjàt da Vile” dove sono stati esposti dalla squadra locale P.C. mezzi, attrezzature e materiali divulgativi Il 2013 è giunto al termine, per fortuna di tutti, senza eventi calamitosi di rilievo. Nonostante ciò, nei mesi che andremo a raccontarvi, la nostra Squadra Comunale di Protezione Civile ha svolto svariate attività addestrative ed un discreto numero di interventi, il più delle volte al fine di promuovere e salvaguardare il nostro territorio comunale ma non solo. Il primo mese dell'anno è forse stato il più significativo sotto gli aspetti emotivo e logistico essendoci stato il cambio di Coordinatore. Avvicendamento che ha visto da un lato Emanuele Lucchini rassegnare le dimissioni dopo un quinquennio vissuto e svolto in modo impeccabile e dall'altro Sabrina Coradazzi raccoglierne molto coscienziosamente l'eredità. Nemmeno il tempo di augurarle in bocca al lupo ed era per noi già giunta l'ora di garantire supporto alla “Coppa Europa di sci alpino per disabili” che si è tenuta a Tarvisio. Nel mese febbraio sono iniziati i lavori di adeguamento e ristrutturazione degli uffici e della sala riunioni nella nostra sede, mentre per i volontari l'impegno più significativo sono state le notevoli nevicate di metà e fine mese. Dopo un'accurata pianificazione avvenuta a marzo, il mese di aprile ci ha impegnati nel “Campo scuola di orientamento al volontariato di Protezione Civile”, rivolto agli studenti delle scuole superiori, tenutosi a Lignano Pineta mentre in maggio, oltre alle periodiche prove di evacuazione delle scuole elementari e medie, abbiamo garantito un passaggio in sicurezza della tappa da Tarvisio ad Erto e Casso del “96° Giro d'Italia”. Con l'arrivo della bella stagione tra prove di “Allestimento tendopoli” a Raveo e il supporto a manifestazioni sportive quali la “Cronoradime 2013” e la “Vertical” di Resia siamo arrivati a luglio dove anche grazie al supporto dell'Amministrazione comunale e alla meticolosa organizzazione da parte del gruppo degli Alpini abbiamo collaborato alla perfetta riuscita del “26° Raduno sezionale della sez. Carnica” che celebrava il 90° anniversario della fondazione della Sezione e dello stesso Gruppo di Villa Santina. La tanto attesa estate ha però portato con sè anche un'emergenza idrica dove abbiamo svolto alcune mansioni di assistenza alla popolazione e il tristemente noto incendio di Chiusaforte che per settimane ha impegnato un grandissi4 mo numero di Guardie Forestali e di volontari. Settembre ci ha visti partecipare alla pianificazione della vasta “Esercitazione nazionale Nord-Est 2013“ di protezione civile con simulazione di evento sismico e relativo allertamento. In ottobre oltre ad una esercitazione antincendio, ha tenuto banco la preparazione del nostro stand per il “Marcjàt da Vile” dove abbiamo esposto mezzi, attrezzature e materiali divulgativi. Nel mese di novembre, oltre alla partecipazione all’esercitazione teorica di antincendio boschivo a Raveo, la squadra ha collaborato con le scuole per le prove di evacuazione e alla “Giornata nazionale della colletta alimentare” garantendo il supporto logistico. Questo è a grandi linee il resoconto di un anno di attività. Un anno “fortunato”. I primi mesi dell’anno nuovo, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ci vedranno impegnati ad organizzare incontri informativi con la popolazione, con il coinvolgimento diretto dei partecipanti alle dimostrazioni pratiche delle principali attività di Protezione Civile. Siete tutti invitati a partecipare. Squadra comunale Protezione civile Corso di ginnastica “dolce” L’Amministrazione Comunale comunica che sono aperte le iscrizioni al corso di “Ginnastica dolce” che avranno inizio nel mese di gennaio 2014. Chi fosse interessato troverà all’interno di Villa Notizie la scheda di adesione. Per eventuali informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Assistenza del comune – referente Carla Scrocco - al numero telefonico 0433 748851 Targhe alle società e persone meritevoli L’Amministrazione comunale ha deciso di assegnare al Villa, alla Folgore, agli Amatori Ibligine, all’atleta Daniel Maieron, al Gruppo A.N.A. ed al fornaio-pasticciere Enzo Chiaruttini delle targhe per essersi distinti nelle loro rispettive attività. Il Villa nel Campionato carnico di 1^ categoria si è classificato secondo (19 le vittorie, 6 i pareggi ed una sola sconfitta con 61 reti segnate e 24 subite) proprio nel 90° di fondazione. La Folgore in seconda categoria si è piazzata al 2° posto ed ha raggiunto la promozione in prima. Da evidenziare il bomber Patrick Adami che con le sue 27 reti è l’attaccante che ha realizzato il maggior numero tra i tre gironi. La squadra amatori Ibligine ha conquistato con due giornate d’anticipo il suo quarto titolo di campione nel girone di Eccellenza del Campionato carnico Amatori ed ha partecipato alle finali italiane CSEN di Cervia. L’atleta Daniel Maieron è stato il portacolori del gruppo sciatori Edelweiss dal 1999 al 2008 dove ha disputato gare Regionali e Nazionali ottenendo buoni risultati. Appassionato di corsa in montagna, nel 2008, ha lasciato lo sci di fondo per dedicarsi completamente alla corsa, è entrato a far parte della società Carniatletica di Tolmezzo per il settore di corsa in montagna e dell’ Atletica Alto Friuli per quanto riguarda la corsa su pista dove ha conseguito diversi titoli anche di prestigio. Nel 2012 è entrato in forza dell’Atletica Brugnera e da allora ha ottenuto ottimi risultati sia in campo regionale che nazionale. Il Gruppo A.N.A. di Villa Santina, grazie all’infaticabile capogruppo Gianpietro Donada, lo scorso 14 luglio ha ospitato il 26° raduno della Sezione carnica dell’A.N.A. per festeggiare i suoi novant’anni e quello locale che già nel 1923 era presente sul territorio. Il fornaio e pasticciere Enzo Chiaruttini ha manifestato sempre la propria disponibilità e generosità nei confronti di tutte le associazioni mettendo a disposizione i prodotti dei suoi negozi ed anche risorse senza chiedere nulla in cambio. Stefano Mecchia Un anno veramente intenso per l’associazione genitori Bambini della Scuola dell’Infanzia in visita agli anziani nella Casa di Riposo di Villa Santina Il 2013 è stato un anno molto denso di attività per l’associazione genitori “Il mondo che vogliamo”. Infatti, anche grazie a un contributo regionale per il progetto chiamato “per educare un bambino ci vuole un villaggio”, le iniziative promosse a favore di bambini e ragazzi sono state molto numerose. Oltre a pro- seguire e migliorare le attività sportive già organizzate negli anni precedenti (corso di nuoto, corso di sci e corso di ginnastica artistica) che hanno visto la partecipazione complessiva nel 2003 di oltre 120 bambini, l’associazione in collaborazione con l’ASL Alto Friuli e l’Istituto Comprensivo Val Tagliamento ha 5 proposto una serie di attività educative. Per i ragazzi delle scuole medie è stata realizzata una nuova iniziativa di assistenza ai compiti, organizzata il venerdì pomeriggio con l’obiettivo di aiutarli ad affrontare i compiti più difficili ma anche di imparare a studiare assieme. L’iniziativa ha avuto un buon successo, tant’è che è già stata riproposta per il corrente anno scolastico, sempre in stretta collaborazione con la scuola e con il supporto degli educatori della cooperativa ITACA. Per i ragazzi delle medie sono stati inoltre organizzati un corso di informatica e un corso di inglese, con un insegnante di madrelingua. A Lauco invece i bambini delle elementari hanno potuto cimentarsi con l’informatica: all’interno dell’orario scolastico alcuni esperti hanno affiancato i maestri nell’insegnare l’uso dei principali programmi di scrittura, calcolo e disegno. Anche questa attività verrà riproposta a continua a pag. 6 segue da pag. 5 Lauco a partire dal prossimo mese di gennaio. Per i bambini di Villa Santina il maestro Giulio Venier ha invece organizzato 10 lezioni di musica, con strani strumenti, tanto divertimento e un bellissimo concerto finale! Durante l’estate infine sono stati organizzati 4 corsi di inglese full immersion, 3 ore ogni giorno per un’ intera settimana. Imparare l’inglese è elemento fondamentale per la formazione dei ragazzi, anche in vista di un loro futuro lavoro e per questo l’associazione ha voluto rafforzare lo studio fatto a scuola con la possibilità di parlare per intere mattine con un insegnante di madrelingua. Ultimo, ma non certo per importanza, il centro estivo per i più piccoli! Dopo due anni di stop per i lavori alla scuola dell’infanzia, finalmente l’associazione ha potuto riproporre le attività estive per i piccoli dai 3 a 6 anni. Oltre agli animatori adulti, un gruppo di ragazzi molto motivati ha partecipato al centro estivo: in questo modo oltre ad aiutare gli animatori i ragazzi hanno potuto imparare le basi per poter in futuro, a loro volta, diventare animatori. Concludendo nel 2013 alle diverse attività organizzate dalla associazione hanno partecipato oltre 350 bambini e ragazzi: i costi delle varie attività sono stati molto abbordabili grazie al contributo regionale e al lavoro dei soci della associazione. Un grazie di cuore per la collaborazione all’Istituto Comprensivo Val Tagliamento, con i maestri e professori che hanno aiutato nella promozione delle varie attività, l’azienda sanitaria n. 3 e gli operatori della coop. ITACA. Lorella Baron Tempo di vacanze: come difendersi Un tempo il turismo era un fenomeno raro: il viaggio e la vacanza venivano organizzati individualmente e autonomamente ed il turista si rivolgeva ad un operatore professionale solo per singole prestazioni come l’acquisto del biglietto per il trasporto o la prenotazione dell’albergo. Con il diffondersi dei viaggi organizzati, la prima disciplina organica diretta a regolamentare i rapporti privatistici tra gli operatori turistici ed i loro clienti è offerta dalla Legge 27 dicembre 1977 n. 1084 di ratifica della Convenzione internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV), ma l’intervento legislativo più importante è sicuramente il decreto legislativo n. 111/1995 che ha dato attuazione alla direttiva comunitaria 90/314/CEE, regolamentando i cosiddetti “pacchetti turistici” (attualmente nel Codice del Consumo, artt. 82-100). L’art. 84 Cod. Consumo, definisce, i pacchetti turistici che hanno ad oggetto “i viaggi, le vacanze ed i circuiti tutto compreso, risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfetario, e di durata superiore alle ventiquattro ore ovvero comprendente almeno una notte: a) trasporto, b) alloggio, c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio (…) che costituiscano parte significativa del pacchetto turistico”. Ricordarsi, che la fatturazione separata degli elementi di uno stesso pacchetto turistico non sottrae l'organizzatore o il venditore agli obblighi della presente sezione. I pacchetti turistici devono essere redatti in forma scritta in “termini chiari e precisi” e l’art. 86 Cod. cons. indica tutti gli elementi che il contratto deve contenere: destinazione, durata, data d'inizio e conclusione; nome, indirizzo, numero di telefono dell'organizzatore o venditore che sottoscrive il contratto; prezzo del pacchetto e modalità della sua revisione, diritti e tasse; estremi della copertura assicurativa e delle ulteriori polizze convenute con il viaggiatore; presupposti e modalità di intervento del fondo di garanzia di cui all'articolo 100; mezzi, caratteristiche e tipologie di trasporto, data, ora, luogo della partenza e del ritorno, tipo di posto assegnato; l'ubicazione dell’albergo e la categoria turistica; itinerario, visite, escursioni o altri servizi inclusi nel pacchetto turistico, ivi compresa la presenza di accompagnatori e guide turistiche e molte altre. Si tratta di obblighi informativi molto rilevanti, cui si aggiungono alcune informazioni obbligatorie nella fase precontrattuale (riguardanti le condizioni applicabili in materia di passaporto e visto, nonché gli obblighi sanitari e le relative formalità per l'effettuazione del viaggio e del soggiorno) e sul catalogo (secondo l’art. 88, il contenuto dell’opuscolo informativo è vincolante). Nel caso in cui vengono modificate le condizioni contrattuali e il prezzo l’art. 89 Cod. cons. prevede la facoltà per il consumatore di sostituire a sé un terzo nel caso si trovi nell’impossibilità di usu6 fruire del pacchetto turistico, ove ne dia comunicazione per iscritto all’organizzatore o al venditore entro e non oltre 4 giorni lavorativi prima della partenza. L’art. 90 Cod. cons. dà la possibilità di rivedere il prezzo di vendita del pacchetto quando sia espressamente previsto nel contratto in conseguenza della variazione del costo del trasporto, del carburante, dei diritti e delle tasse quali quelle di atterraggio, di sbarco o imbarco, del tasso di cambio applicato. La revisione non può in ogni caso essere superiore al 10% del prezzo nel suo originario ammontare (in caso contrario, l’acquirente può recedere dal contratto, previo rimborso di quanto già versato) e non può avvenire nei venti giorni che precedono la partenza. Le modifiche delle condizioni contrattuali sono disciplinate dall’art 91 Cod. cons. che prevede due ipotesi. Nella fase anteriore alla partenza l’organizzatore o il venditore devono dare immediato avviso in forma scritta al consumatore qualora abbiano la necessità di modificare in modo significativo uno o più elementi del contratto; il consumatore ove non accetti la proposta di modifica può recedere senza pagamento di penale. Sulle modifiche intervenute dopo la partenza, nel caso in cui una parte essenziale dei servizi previsti nel contratto non possa essere effettuata, l’organizzatore dovrà predisporre adeguate soluzioni alternative per la prosecuzione del viaggio programmato non com- portanti oneri di qualsiasi tipo a carico del consumatore oppure dovrà rimborsarlo nei limiti della differenza tra le prestazioni originariamente previste e quelle effettuate, salvo il risarcimento del danno. L’art. 92 Cod. cons. prevede i diritti del consumatore in caso di recesso o annullamento del servizio: prima della partenza l'organizzatore o il venditore che abbia necessità di modificare in modo significativo uno o più elementi del contratto, ne dà immediato avviso in forma scritta al consumatore, indicando il tipo di modifica e la variazione del prezzo che ne consegue, ai sensi dell’articolo 90. Ove non accetti la proposta di modifica di cui al comma 1, il consumatore può recedere, senza pagamento di penali, ed ha diritto a quanto previsto nell'articolo 92. Il consumatore comunica la propria scelta all'organizzatore o al venditore entro due giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto l'avviso indicato al comma 2. Quando, invece, dopo la partenza, una parte essenziale dei servizi previsti dal contratto non può essere effettuata, l'organizzatore predispone adeguate soluzioni alternative per la prosecuzione del viaggio programmato non comportanti oneri di qualsiasi tipo a carico del consumatore, oppure rimborsa quest'ultimo nei limiti della differenza tra le prestazioni originariamente previste e quelle effettuate, salvo il risarcimento del danno. Se non è possibile alcuna soluzione alternativa o il consumatore non l'accetta per un giustificato motivo, l'organizzatore è tenuto (art. 91, comma 5) a mettere a disposizione un mezzo di trasporto equivalente per il ritorno al luogo di partenza o ad altro luogo convenuto, e gli restituisce la differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato. Continueremo ad approfondire questo argomento, con la prossima uscita. Federconsumatori- Villa Santina Ufficio Turistico Comune di Villa Santina M.Rosaria Santoro Orario ricevimento: ogni Martedi dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Buon compleanno Villa! Giocatori e dirigenti del Villa che si è piazzato al secondo posto nel Campionato carnico nel girone di Eccellenza Per il calcio a Villa Santina il 2013 è stato un anno particolare: 90 anni fa, nel 1923, veniva fondata l'Unione Sportiva Villa. In tutti questi anni molte sono state le persone che hanno fatto parte di questa grande famiglia: persone dalle più disparate personalità e modi di pensare, tutte mosse comunque dallo stesso entusiasmo e passione per il calcio e per la maglia arancione. Nel Campionato Carnico 2013 di prima categoria la squadra ha onorato questa maglia nel migliore dei modi piazzandosi al secondo posto con 63 punti (19 vittorie 6 pareggi 1 sconfitta) dietro al plurititolato Cedarchis. Il Villa è stato protagonista assoluto condu- cendo in testa gran parte del campionato e venendo superato solo a 3 giornate dal termine in seguito all'unica sconfitta su 26 partite avvenuta ad Ovaro. La squadra può andare fiera di questo risultato, perché oltre ai meriti sportivi, ha avuto un comportamento esemplare uscendo a testa alta da tutti i campi. Grande merito di questa straordinaria stagione va ai ragazzi che con grande serietà e spirito di sacrificio, unito alle loro indiscusse qualità tecniche, hanno seguito le indicazioni dell'ottimo mister Fausto Barburini che ha dato loro mentalità vincente e cultura sportiva. Il Villa inoltre può contare sul supporto di una società seria “capitanata” dal 7 presidentissimo Enzo Dorigo e dal suo staff che continuano con la stessa passione l'opera intrapresa dai suoi predecessori nel lontano 1923. Nel segno della continuità e del futuro il fiore all'occhiello del Villa è il suo settore giovanile. Da rilevare a tal proposito il risultato dei ragazzi della categoria juniores, guidati dall'esperto Sandro Clapiz insieme ai suoi collaboratori, arrivati fino alle semifinali del loro torneo, raggiungendo, durante la fase a gironi, l'invidiabile traguardo di 12 vittorie consecutive. Complimenti ragazzi!!! Ottima è stata la collaborazione ricevuta dalla Folgore per il completamento delle restanti attività del settore giovanile (giovanissimi, esordienti, pulcini, piccoli amici) con la partecipazione anche di Rapid e Lauco dando valore ai principi del progetto "Sport per i Giovani del Parco Intercomunale delle Colline Carniche". Dirigenti, collaboratori, simpatizzanti, genitori per ognuno di loro c'è un grazie per l'impegno e la passione che ci mettono per la crescita dei nostri ragazzi. Buon compleanno Villa e arrivederci alla prossima stagione perché quel sogno tinto di arancione iniziato 90 anni fa continui. Dino Zorzi Mandi Nesto! bel canto. Tanti, tanti volti di coristi che lo hanno avuto da maestro, venuti da tutte le parti, da Vodo di Cadore, dove aveva trovato la sua Cecilia, da Sappada, da tutte le parrocchie della Val Ta g l i a m e n t o , della Val Degano e dai rispettiErnesto mentre dirige una corale vi gruppi folcloCon profondo dolore, mi accingo a ristici dei quali era stato insegnante. comunicare, a chi non ne fosse Egli ha trasmesso a tutti il piacere venuto a conoscenza, che venerdi di cantare, di cantare bene ed insie22 novembre, una grande folla ha me, come lui esigeva, e poi sempre accompagnato all’ultima dimora il ci riusciva. maestro Ernesto Dario. Organista nelle solennità religiose, Coetaneo ed amico, maestro di interpretava con grande spirito i canto, che sin dai suoi primi esordi brani più conosciuti. dopo gli studi e fino a pochi mesi fa, Non c’è Pieve o Chiesa parrocchiale trasmetteva la sua passione per il del nostro territorio che non fosse rappresentata. Anche all’ U.T.E. lo ricordano con ammirazione e gratitudine. E poi la comunità di Villa Santina, in particolare, gli è grata sia sotto l’aspetto parrocchiale che civile, perché con lui, siamo riusciti, a quei tempi, a trarre dal Coro parrocchiale il gruppo folcloristico Sot la Nape ed è grazie a lui che tante persone ancor oggi amano il canto. Ho vissuto con il maestro “Nesto”, tutti questi anni, meravigliosi, pur negli scontri ed incomprensioni, ma posso dirlo, con tanto orgoglio. Grazie a lui e con lui abbiamo lasciato un tesoro alla Comunità, per la continuazione e per la passione per il bel canto corale. Sia lode quindi a questo semplice uomo, coetaneo ed amico e mio grande insegnante di canto così come per tanti altri. Mandi Nesto !!!...e a non di duch i coscrits sperin di viodisi quant che il Signor al vularà!!! Gigi Le scuole elementari dalle origini: si celebra quest’anno il centenario di fondazione Bando di concorso al posto di maestro elementare Le prime notizie sull’istruzione in Carnia si rifanno alla Comunità vescovile di Giulio Carnico (490- 711 d.C.) allorchè, per promuovere le Sacre Scritture, si insegnava il Catechismo e di conseguenza scrittura e lettura. Dopo il trasferimento a Cividale della sede vescovile di Zuglio (711 d. C.) per quattro secoli non si hanno notizie sull’istruzione in Carnia sino a quando, nel XII secolo, vengono menzionate le Pievi, tra le quali quella di Invillino. I pievani insegnavano la lettura ai chierici ed ai giovani laici perché potessero assistere l’officiante sull’altare. Con il tempo le Pievi si frazionarono in Parrocchie ed in proporzione l’insegnamento con grande beneficio per l’istruzione. Questo tipo di “scuola” durò per secoli sino a quando, nel periodo napoleonico, si cercò, con tiepido successo, di demandare ai Comuni l’onere dell’istruzione tramite scuo8 le pubbliche. Successivamente l’Austria in maniera intelligente riprese il progetto francese, lo migliorò e lo fece progredire pur se certi paesi erano ancora legati al vecchio metodo ecclesiastico. Dal 1824 a Villa (di Invillino) si ebbe una scuola unica, diretta dall’eccellente maestro D. Leonardo Del Bianco ed era sita presso i locali del comune; nel 1836 Invillino si staccò ed affidò la propria scuola ai cappellani ubicandola nei locali della vecchia sede comunale o meglio della “vicinia” posta in Piazza. Lo stipendio degli insegnanti, che ammontava a £ 345, fu diviso in ragione di £ 230 a Villa e £ 115 per Invillino. Un documento ci rammenta che nel 1869 tra la Carnia ed il Canal del Ferro vi erano ben 81 scuole tra maschili, femminili e miste. lastici”: quello di Villa Santina aveva competenze anche per la Val di Gorto e per l’Ampezzano. Nel 1913 furono ultimati i lavori dei nuovi edifici scolastici di Villa ed Invillino ed a questo proposito riportiamo il testo di un giornale dell’epoca: -Villa Santina 12 maggio 1913Questa settimana il treno arrivò carico delle Villa Santina maggio 1913: “questa settimana il treno arrivò carico più alte autorità della delle più alte autorità della Provincia venute qui per inaugurare la Provincia venute qui nuova scuola edificata vicino alla chiesa...” per inaugurare la nuova scuola edificata vicino alla chiesa. Con l’unificazione dell’Italia del Tenne discorso il sig. Marco Renier (sin1866 la scuola divenne laica, lettedaco n.d.r.) che poi consegnò una medararia e scientifica ma il nuovo diretglia d’oro alla maestra Angela Polonia. tore generale avv. Michele Grassi Seguì un banchetto di ben 130 commendovette rivolgersi sia alle amminisali. strazioni locali che ai parroci per Durante la 1^ Guerra mondiale la coordinare e riorganizzare l’onere assunto. qualità delle scuole decadde in A questo punto sorse il problema per quanto parte dei maestri furono la “Scuola femminile”. Il Comune, chiamati al fronte e gli edifici sequeper risparmiare il più possibile, ne strati dai militari che ne fecero un aprì due, una a Villa Santina e l’altra ospedale. Ma l’insegnamento contiad Invillino ma con una sola maestra nuò con le maestre ed i parroci. (stipendio £ 250) che al mattino Superate le difficoltà dell’immediato insegnava da una parte ed al pomedopoguerra la scuola rinacque anche riggio dall’altra con una situazione grazie alla riforma fascista del 1923 che durò per parecchi anni. che introdusse i corsi integrativi di Nel 1895 ci fu la necessità di elegavviamento estesi a due anni e cioè gere un “direttore didattico” e l’inle classi V e VI che portarono gli carico venne assegnato al sac. Franalunni ad una maturità superiore. cesco Castellani, esimio maestro che Nel 1925 fu istituita anche una insegnò a Villa Santina fino al 1904 “scuola per l’istruzione professionae fu fregiato della medaglia al merile maschile”, onde apprendere diseto per l’ “insegnamento popolare”. Nel 1906 Villa divenne “Scuola superiore” con l’apertura delle classi quarta e quinta. Nel 1911 tutte le scuole del Regno passarono da comunali a statali ed in sostituzione delle direzioni didattiche si Vecchia cartolina spedita da alcuni maestri al loro beneamato Ispettore. Si nota anche la firma della maestra Angela Polonia che in occasione nominarono i dell’inaugurazione delle Scuole è stata premiata con una medaglia d’oro dal sindaco di allora Marco Renier “viceispettori sco9 gno e mestiere, molto ben sviluppata ed arredata. Il 22 agosto 1926 S.A.R. Umberto di Savoia principe di Piemonte, in occasione dell’inugurazione del monumento ai caduti, visitò la scuola e la cronaca del tempo così riportava sull’avvenimento: “…all’ingresso della scuola S.A.R. espresse al sindaco la sua ammirazione per il bellissimo giardino annesso al locale e, salendo lo scalone, disse parole di grande meraviglia per lo splendido edificio scolastico. Il sindaco, a questa regale effusione, rispose che riguardo all’istruzione, la Carnia occupa il primo posto.” Durante il ventennio il piazzale a fronte venne spesso utilizzato per continua a pag. 10 VILLA NOTIZIE Direttore responsabile: Gianfranco Pittino Hanno collaborato: Adelia Candotti, Stefano Mecchia, Fabio Cargnelutti, Lorella Baron Elena Rupil, Paola Gaier, Paolo Damiani, Roberto Duratti, Luciano e Glauco Romano,Silva Floreanini, Maria Zuliani, Alessia e Marzia Mazzolini Polonia, Luciano Spangaro, Nadia Colmano, Giovanni Puntel, Bruno Tonizzo, Elena Larice, Sonia Cecchini, Cesare Nagostinis, Angelica Stefani, Giacomo Bonanni, Maria Grazia Del Fabbro, Natale Barca, Adelchi Marin, Maria R. Santoro della Federconsumatori, Gruppo A.N.T.E.A. Villa Santina, Gianpietro Donada, Squadra Protezione civile Villa Santina, Carmen Buttazzoni, Dino Zorzi, Luigi Del Fabbro Foto: Renato Simonetti Dir. Red. Amministrazione: c/o Municipio Piazza Venezia, 1 33029 Villa Santina (UD) tel. 0433 748851 - fax 0433 750105 cellulari: 335 5971634 - 334 9753878 E-mail: [email protected] [email protected] Web site: www.comune.villasantina.ud.it C/C Postale: n. 11502333 intestato a: Comune di Villa Santina - Servizio Tesoreria Stampa: Il Segno - Amaro (Ud) Aut. Trib. Tolmezzo N. 114 del 9 ottobre 1995 DIFFUSIONE GRATUITA segue da pag. 9 triestina della Croce Rossa. Si ricordano ancora le frotte di bambini festanti e le deliziose accompagnatrici, bionde, belle e generose. Purtroppo nel 1976, a causa del terremoto venne dichiarato inagibile dopo 63 anni di onorato servizio che non valsero ad evitare la sua pietosa e struggente demolizione. Roberto Duratti Maestri del Cicolo didattico di Villa Santina con il direttore (al centro) Romano Linussio sfilate, prove ginniche e quant’altro, serviva all’ “ irreggimentazione dei figli della lupa” A fine 1944 l’edificio venne sequestrato dalle truppe cosacche che lo elessero a “Scuola sottufficiali” (circa 300 allievi) agli ordini del colonnello Mikail Salamachin, ospite a Villa Masieri. I nostri alunni furono ospitati in stanze private. Il 12 novembre 1956 vi fu l’inaugurazione, dietro le elementari, della “Scuola serale professionale” e nel 1958 si dette avvio alla “Scuola di Avviamento professionale” a tipo industriale, formata da due corsi con ben 100 allievi. Da menzionare che tra gli anni quaranta e sessanta la scuola, durante il periodo estivo, ospitò la Colonia Esercizi ginnici obbligatori per le scuole durante il fascismo Testimonianze Maria Grazia Del Fabbro fascismo. Singolare la famiglia di maestri di Arnaldo Fior, che era anche poeta e aveva sposato la maestra Maria Lunazzi e padre della maestra Maria, che a sua volta aveva sposato il maestro Pietro Di Piazza, tutti con una grande passione per l’insegnamento che è stato impartito a stuoli di ragazzini e ragazzine. È lungo l’elenco dei maestri che hanno insegnato nelle scuole di Villa ed Invillino e che certamente hanno lasciato un segno. Ricordiamo, tra i più anziani, Stamuri Menchetti, Dante Marzona, Angela Polonia, Anna Del Maestri ed alunni davanti alle Scuole di Villa (si riconoscono tra Celestina gli altri i maestri Bonutti, Fior, Macrelli Tomat e Banchig Travani) Fabbro, Picotti, Adolfo Come maestra che a lungo ha seguito tanti bambini in varie scuole elementari compresa quella di Villa Santina faccio un piccolo elenco di tanti colleghi che hanno portato nelle varie aule il loro sapere e soprattutto una sana educazione anche in periodi difficili come il 10 Madele, Marianna Lorenzini, Rosina Giuliana Florit, Elisabetta Fantoni, Domenico Romano, Romano e Maria Linussio, i già ricordati Arnaldo e Maria Lunazzi Fior. Poi negli anni ante terremoto del 1976 Gemma Damiani, i maestri Bonutti, Gonano e Tullio, Emilia Banchig Travani, Salvatrice Cannì Morocutti, Maria Fior Di Piazza, Magda Primus, Lidia Zuliani, Germana Adami, Elvira Conte, Silvio Polonia, Giuseppina Dell’Orto Menegon, Giacomo Donada, Ines Diana De Prato… Adelchi Marin Dalla classe prima fino alla quarta ho avuto la maestra Maria Linussio di Sutrio, persona severa e autoritaria, fervente fascista, molto vicina al podestà Venier ed alle autorità del tempo. Anche nello svolgimento della sua attività metteva ben in pratica le idee del regime, ma al di là del comportamento, quasi obbligatorio, dettato dalle regole del Fascio, era un’insegnante preparata, puntuale ed esigente. Qualche volta invidiavo però miei amici seguiti dalla maestra Rina Copetti di temperamento più materno ed affettuoso. Invece la classe quinta l'ho fatta col maestro Arnaldo Fior, appena trasferito da altra sede. Di lui ricordo con simpatia le battute, i proverbi e le poesie in "cjargniel di Vergegnas", nonchè la sua passione per gli uccelli e per altri animali del bosco che sapeva anche imbalsamare. Era un cristiano profondamente credente e praticante. parando per diventare direttrice didattica. Sono ricordi questi di una maestra che, nonostante la severità, era anche comprensiva con i suoi alunni! Luciano Romano Luciano ci traccia qualche nota sui due maestri che hanno fatto parte integrante della sua vita ed hanno anche lasciato un buon ricordo nell’insegnamento: il padre Domenico e la suocera Maria Macrelli Tomat. Domenico Romano, diplomato maestro alla Scuola Normale di Sacile, a cavallo della prima guerra mondiale, Gianfranco Pittino e Luciano Spangaro Una quinta elementare molto attiva e animata quella dell’anno scolastico 1954-1955 con la maestra Gemma Damiani che, con la sua severità ereditata dal padre Luigi di Lauco (Morut), anche lui maestro molto rigido e severo, incuteva parecchio timore fra noi ragazzi. Chi non ricorda le bacchettate prese un po’ da tutti per qualche marachella o qualche errore commesso durante le interrogazioni o nelle operazioni di aritmetica? A seconda della gravità (si fa per dire) il numero delle bacchettate poteva partire dalle cinque (minime) alla cinquanta (massime). Persino le orfanelle dell’ Istituto San Pio X non sfuggivano alle punizioni come quella gracile bambina di nome Irene, buona come il pane, che faceva tanta tenerezza! Ma contro ogni aspettativa gratificava anche i suoi alunni (metodo carota e bastone) con tante dimostrazioni di affetto. Ricordiamo la sua grande soddisfazione quando dirigenti della Cassa di Risparmio di Udine, vennero in aula per premiare un alunno risultato vincitore di un concorso per un tema, naturalmente sul risparmio, e per consegnarle un riconoscimento quale maestra ed una bella carta geografica per la classe oppure quando andavamo a casa sua per abbellire alcuni quaderni con disegni e colorarli perché si stava pre- so la Scuola Normale “G. Carducci” di Forlimpopoli. Ha avuto incarichi di insegnamento come supplente dal 9 maggio 1920 al 15 giugno 1922 in 10 scuole di cinque comuni della provincia di Forlì. Come insegnante provvisoria dal novembre del 1924 ha insegnato nella scuola di Unie, una frazione di Lussinpiccolo e dal 1926 nella scuola di Lubenizze, frazione dell’isola di Cherso. Qui è passata di ruolo dal 16 marzo 1926, essendo risultata vincitrice del concorso regionale del Provveditorato della Venezia Giulia e di Zara. Nell’agosto dello stesso anno, ha ottenuto il trasferimento da Lubenizze a Lauco, frazione di Avaglio. Nove anni dopo ha ottenuto il trasferimento da Avaglio a Villa Santina, dove è andata in pensione. RINGRAZIAMENTI Ringraziamo le seguenti persone che hanno effettuato dei versamenti a sostegno delle attività culturali (comprese le spese di spedizione del giornale) ed assistenziali del comune di Villa Santina: attività culturali Domenico Romano nella quale ha combattuto sulle montagne di Cortina, ha insegnato a Pontebba dove si è sposato. Dal 1921 al 1928 ha insegnato a Sutrio, dove ha fondato e diretto la scuola serale di disegno, e da Sutrio è stato trasferito, perché antifascista, a Colloredo di Montalbano. Ha qui conosciuto una maestra che insegnava a Ravascletto ed è riuscito a fare lo scambio di sede. A Ravascletto ha insegnato dal 1929 al 1934, anno in cui ha ottenuto il trasferimento per Villa Santina. Gli ultimi due anni prima del pensionamento ha svolto, causa le condizioni di salute, le funzioni di segretario dell’Ispettorato Scolastico di Tolmezzo. In tutte le sedi dove ha insegnato come maestro elementare ha anche insegnato nelle scuole serali di disegno. Maria Macrelli Tomat, nata a Santarcangelo di Romagna il 9 agosto 1899, è stata diplomata maestra elementare nel luglio del 1919 pres11 SANTELLANI Maria Roma BERSAN Vito San Giovanni al Natisone MISSANA Italia Cologno Monzese FLOREANI Candida Tel Aviv (Israele) PRODORUTTI Mirella Villa Santina MENEGON Guerrino Udine CESCUTTI Luigino Germania SANTELLANI Antonino Francia POLONIA Caterina Trieste N.M. Villa Santina € 50,00 € 30,00 € 10,00 € 50,00 € 20,00 € 20,00 € 50.00 € 50,00 € 30,00 € 50,00 Per quanti volessero seguirne l’esempio i versamenti (per i residenti in Italia) possono essere effettuati tramite il: c/c bancario: IT11T0533664390000035290283 FRIULADRIA - Crédit Agricole c/c postale: n. 11502333 intestati a: Servizio di Tesoreria – filiale di Villa Santina – causale: sostegno attività culturali o attività assistenziali Lettere al giornale Rispetto per i cani… ma anche per le persone Qualche sera fa, pedalando tranquillamente verso casa sono stata assalita da un cane che mi ha fatta cadere dalla bicicletta e si è lanciato su di me; l’arrivo del suo padrone, qualche minuto dopo, mi ha, forse, evitato il morso ma non certo la gran paura che ho preso unita a una serie di lividi che sono emersi, a seguito della caduta, l’indomani. Considerato che una cosa analoga, seppur più lieve, mi era già successa ed altri episodi simili mi sono stati raccontati da conoscenti, mi permetto di scrivere due righe per sensibilizzare i miei concittadini a prestare più attenzione ai loro cani. Io rispetto la natura e gli animali ma credo che ci debba essere pari rispetto per le persone che vanno a farsi una passeggiata o una pedalata per il paese che devono sentirsi libere di farlo senza temere di essere “aggredite”. Non voglio far polemica, né denunce, come mi è stato consigliato di fare, perché confido ancora nel buonsenso delle persone… e voglio sperare in una maggiore attenzione per una migliore e pacifica convivenza. Luisa Adami Nuovo “look” per via Aquileia Finalmente, dopo tante gimkane e dopo lunga attesa, è stata messa a posto con nuova asfaltatura e lavori di rifinitura via Aquileia che fino a poco tempo fa sembrava fosse stata messa in disparte. Si potrebbe dire “meglio tardi che mai” ed è per questo che, a nome mio e di tutti gli abitanti della zona, voglio ringraziare sinceramente l’Amministrazione comunale che ha accolto l’invito programmando l’intervento e portandolo a compimento. In particolare mi sia concesso esternare la mia gratitudine nei confronti del tecnico comunale geom. Michele Di Vora che ha preso a cuore l’annoso problema ed ha diretto con com- Via Aquileia rimessa a nuovo ha superato la prova neve petenza tutte le operazioni. Anche l’impresa esecutrice dei lavori ha effettuato l’intervento con cura e meticolosità, prima dell’arrivo dell’inverno, evitando il ripetersi di notevoli disagi soprattutto nella brutta stagione. Giuseppe Campus Enzo Bernardis appassionato collezionista Enzo Bernardis, per gli amici detto Enso, è vissuto semplicemente nella sua casetta in via Boscut assistendo con enormi sacrifici la madre anziana sino al suo ricovero nella Casa di Riposo di Tolmezzo ove si recava ogni giorno per portarle conforto. Alla sua morte, rimasto solo, conduceva una vita con tutta parsimonia evitando le agiatezze di questo mondo. Unico svago era quello del collezionismo che lo portò a spendere parecchi soldi per l’acquisto, nei vari mercatini di antiquariato, di francobolli, cartoline vecchie, corrispondenza militare, schede telefoniche, oggetti vari da collezione (dai puffi dei Kinder alle tazzine Illy, dai pennini alle lamette…). Le cartoline raccolte in oltre venti raccoglitori sono più di 1500, delle quali alcune molto rare e costose. 12 Colpito da una lenta ed inesorabile malattia è deceduto nella Casa di Riposo di Tolmezzo, ove era ricoverato, senza lasciare disposizioni testamentarie e conseguentemente tutti i suoi averi sono andati agli eredi (pare quindici). Malauguratamente non si sa dove siano finite le cartoline e le carte rare che potevano essere acquistate dal comune per conservarle in nome della cultura e metterle a disposizione della popolazione di Villa Santina. Se non tutte almeno quelle specifiche dei comuni del Parco delle Colline carniche (Villa, Enemonzo, Raveo e Lauco) potevano servire per far maggiormente conoscere le radici del nostro passato. Enzo in vita aveva collaborato, seppure con qualche riserva, all’allestimento di mostre ed alla pubblicazione di sue cartoline o foto su vari giornali (Tuttomontagna, Villa Notizie…). Non si era però mai espresso sulla destinazione del suo patrimonio. Ultimamente un erede era stato contattato dal comune il quale aveva data assicurazione circa un eventuale acquisto. Purtroppo è finita diversamente e malauguratamente il materiale ha trovato altre vie! Per Villa Santina però è una grande perdita e non solo sotto il profilo culturale! P.V. Cari amici di Villa Santina, Dopo dodici anni di assiduo lavoro nella conduzione del Caffè Moderno, è giunto il momento dei saluti e dei ringraziamenti. Saluti e ringraziamenti estesi a tutti coloro che con la loro presenza pressocché giornaliera hanno voluto starci vicino in tutti questi anni, contribuendo così alla crescita, in tutti i sensi, del nostro locale. Un grazie particolare all’amico Renato, sempre assiduo e presente in tutti questi anni, per averci donato Gabriella ed Ernesto le splendide foto storiche che hanno fatto e che fanno bella mostra nel nostro locale. Il nostro pensiero va poi a quanti, in questi anni, ci hanno lasciati: in particolare Marcello, Lucia e, per ultimo, Guido che con la sua simpatia allietava le nostre giornate e le riempiva di buon umore. Sono stati anni belli e di intenso lavoro che siamo riusciti a portare avanti grazie all’impegno, alla serietà e al supporto di tutti i nostri collaboratori. Un ringraziamento particolare vada al sindaco Romano Polonia, ai vigili urbani e a tutti quelli che ci sono stati vicino fino all’ultimo. Vogliamo, infine, ringraziare tutti gli amici di Villa Santina e dei dintorni e ci scusiamo se qualche volta non siamo stati all’altezza del nostro compito. Ernesto e Gabriella L’Amministrazione comunale e la redazione di Villa Notizie augurano di cuore ogni bene agli esercenti Ernesto e Gabriella e li ringraziano per l’accurato lavoro svolto nei confronti della collettività certi che il tratto familiare, la gentilezza ed il serio impegno nella conduzione dello storico Caffè Moderno, che li ha contraddistinti, resteranno a lungo nel ricordo non solo degli abitanti di Villa ma anche dei numerosi turisti e della gente di passaggio che frequentavano il loro ambiente. Da Villa Santina a Berkeley (U.S.A.) Seconda parte Un apposito programma consente a studiosi stranieri di condurre all'UC Berkeley studi e ricerche in proprio o nell’interesse dei loro, rispettivi enti di appartenenza (università, istituti di ricerca, musei, ecc. Si chiama VSPA Visiting Scholar and Postdoc Affairs (http://vspa.berkeley.edu/visiting-scholar). I Visiting scholars sono persone in possesso del Ph.D. o di un equivalente, e il cui primario proposito per la visita all’UC Berkeley è quello di condurre ricerche indipendenti. La lunghezza del periodo di studio e ricerca è di almeno un mese, e normalmente non supera i due anni. La posizione di Visiting Scholar non è retribuita, salvo un possibile contributo a ristoro delle spese vive (viaggio ed eventuali spese di ricerca), che non può superare i $10,000 per L’Università di Berkeley anno. I Visiting Scholar possono, senza pagare alcunchè, conferire con membri della facoltà, assistere alle lezioni, partecipare ai seminari, con il consenso del personale insegnante incaricato, salvo per quanto riguarda i corsi delle Summer Sessions e della University Extension. Inoltre, godono di tutta una serie di privilegi, inclusi la registrazione presso l’Università, l’attribuzione di una casella di posta elettronica dell’Università, il libero accesso alle Biblioteche dell’Università, facilitazioni per il parcheggio dell’automobile, l’uso di impianti sportivi e ricreativi. Il 20 agosto 2012 chi scrive è stato nominato Visiting Scholar Researcher) presso il Dipartimento AHMA, dove si è recato nel Gennaio 2013, per realizzare un proprio progetto, quello di scrivere un libro dal titolo “Blood calls for blood. Revenge, terror and atrocities in the Rome of Marius and Sulla" ("Sangue chiama sangue. Terrore, vendetta e atrocità nella Roma di Mario e Silla"). "Blood calls for blood" narra gli avvenimenti storici avvenuti a Roma e nel mondo romano fra gli ultimi anni del sec. II a.C. e i primi decenni del sec. I a.C. A quei tempi fu combattuta la prima di tre guerre civili che hanno insanguinato 13 Roma e il suo "imperium". Quel conflitto fu la tragica conseguenza di un contrasto personale che era esploso tra due comandanti militari: Gaio Mario e Lucio Cornelio Silla. Nato per futili motivi, quel conflitto subì una "escalation" attraverso il tempo, fino a trascendere i limiti del fatto privato, diventare un caso politico di alto profilo e una causa aggiuntiva del conflitto sociale, infine degenerare in un confronto militare tra numerosi seguaci di entrambe le parti, i cui episodi più numerosi furono il Terrore e le Proscrizioni. Il vincitore fu Silla, che poi divenne dittatore. "Blood call for blood" esplora le cause remote e lo svolgimento di quella polemica, come questa si sia ripercossa sulla società, sulle istituzioni politiche e sugli schieramenti politici, e come si sia intrecciata con tre guerre contro nemici esterni e con una "guerra di classi". Inoltre esamina la legislazione e gli sviluppi politici del periodo dittatoriale. Scrivere questo libro è stato per me un vero piacere. L'UC Berkeley mi ha fornito un ambiente ideale dove leggere, pensare e scrivere. Non potrò mai dimenticare le ore trascorse alla Bancroft Library, alla Doe Library, e alla Law Dpt Library, e il campus immerso nel verde, in cui ho potuto vedere la realizzazione dei progetto delle scuole filosofiche di Platone e Aristotele. Natale Barca Quanti funghi al Circolo “Vita Serena”! Premiazioni al Circolo Vita Serena: il presidente Cesare Nagostinis durante la premiazione alla presenza del sindaco Romano Polonia e del vice Bruno Polonia Lo scorso 29 settembre si è svolta la quarta edizione della “Festa dei Funghi” organizzata dal Circolo ricreativo Vita Serena. Sedici sono stati i partecipanti che hanno presentato numerose varietà di funghi valutate dal micologo dott. Euro Marchetti che ha decretato la graduatoria del concorso. Al primo posto per numero di varietà, con ben 56, il signor Flavio Simonetti seguito da Gelmino Adami con 40 e Amelia Stefani con 38. Il riconoscimento per il fungo più bello è stato assegnato al signor Valentino Rugo mentre quello per il porcino più pesante è andato a Stefano Rupil. Grazie all’interessamento della maestra, nonché vice presidente del Circolo, Lucia Concina, i bambini dell’Istituto comprensivo di Villa Santina hanno realizzato “il Bosco nella fantasia” creando con le loro mani tanti simpatici funghetti esposti per l’occasione al Circolo. Simpatica questa sinergia e condivisione di iniziative che il Circolo cerca sempre con le altre realtà del Comune, in particolare con la scuola e il Centro anziani. Erano presenti alla manifestazione il sindaco Romano Polonia e il vice Bruno Polonia che hanno consegnato ai tre vincitori assoluti una buona forma di formaggio e salami per tutti i partecipanti. Marzia Mazzolini Polonia Cerimonie ai monumenti ai caduti in guerra La cerimonia presso il Monumento di Villa Santina La cerimonia di Invillino 14 Buon compleanno Italo! Dopo la morte di mamma Maria, nel 1950, Italo con la famiglia ritorna a Villa Santina per fare dapprima il taxista e di seguito il commerciante di legname all'ingrosso. Per lunghi anni ha diretto anche una ditta boschiva con operai provenienti soprattutto dai comuni di Forni Avoltri e Rigolato. La sua intraprendenza e flessibilità lo portò ad aprire con competenza il mercato degli alberi di Natale prima a Udine e poi anche a Gorizia e Trieste. Andava personalmente a scegliere gli alberi nei boschi e nei Il festeggiato Italo mentre taglia la torta Italo Del Fabbro il 28 settembre u.s. ha raggiunto, in ottima forma, il traguardo dei 90 anni. Circondato dall'affetto delle figlie, dei generi, delle nipoti nonchè dei parenti ed amici, all'Albergo al Sole di Forni Avoltri quel giorno è stato veramente indimenticabile e commovente! C'era anche la rappresentanza del Coro di quel paese “par fà quatri cjantados a Gambin”. Perchè a Forni Avoltri? Il padre Giulio era originario di quel paese, precisamente di Avoltri, di "chei dal Stradin", ed ancora adolescente andò ad imparare il mestiere di sellaio e tappezziere ad Ospedaletto di Gemona. Negli anni 1919/20 Gjulio Sielàr (così soprannaminato) venne ad aprire bottega a Villa Santina dove incontrò Maria Del Fabbro (da Carline) che ben presto sposò. Dal quel matrimonio nacquero Italo (1923 ) e Rosina (1925 ). Ma nel tempo le cose cambiarono e la famiglia intorno al 1930 si trasferì a Sappada dove ebbe in gestione l'Albergo Corona Ferrea fino all'anno 1939 per spostarsi poi a Zovello di Ravascletto a gestire l'allora Albergo Della Pietra, attualmente Harry's Hotel. E' là che Italo incontrò la moglie Evelina dalla quale ha avuto tre figlie (Maria Grazia, Vanda e Claudia). vivai e, data la sua proverbiale meticolosità, disponeva sempre dei migliori della piazza. Fino ad età avanzata ha esercitato questo commercio sicuramente per la grande passione che aveva in sé, nonostante il grande impegno, ed anche perchè sospinto dallo spirito d’un tempo che non l’ha mai abbandonato. Quando poi oggi lo vediamo spesso conversare con gli amici, per le vie del paese e nei bar, ci vien da pensare che il tempo per lui si sia proprio fermato! G.P. Cinquant’anni insieme Nozze d’oro per Enzo (Enzo da Pinete) e Domenica (Meneucci) La classe 1937 La classe 1937 insieme per la festa dei loro cinquant’anni nel 1987 15 l’angolo dei ricordi Villa Notizie, con il 2013 esce ogni quattro mesi e, pertanto, è programmato per la fine dei mesi di aprile, agosto e dicembre. Per consentire la pubblicazione degli articoli e delle lettere è indispensabile che il materiale pervenga, firmato, nella sede municipale entro il giorno 8 di ciascuno dei suddetti mesi. Il materiale giunto in ritardo potrà essere pubblicato sul numero successivo solo se mantiene l’attualità. Per ricevere in anticipo Villa Notizie è necessario segnalare l’indirizzo di posta elettronica Riservato ogni diritto ed utilizzo Undici calciatori in erba in posa per una foto ricordo Fiera e mercatino di Natale nel segno della tradizione Villa Notizie è sul sito del Comune www.comune.villasantina.ud.it Colonna destra: Villa News L’angolo NEVICA della poesia La barba del rude gigante di pietra s’intreccia di bianco. Il nudo malinconico melo si veste di un candido manto di stelle. Moto ed automobili d’epoca presentate Al Marcjàt da Vile dal club CAMEC di Enemonzo Nel tiepido rifugio la fiamma di un odoroso ceppo di pino illumina il volto di un meraviglioso bambino. Cesare Nagostinis (2013) NOTTE D’INVERNO D’inverno, pigra e lunga scivola la notte. Di sua linfa nutre cielo e ombre. Incauto, chi a tale fonte attinge e lo spirito tenta di pace saturare. Alla sua fine troverà gelo e livida luce. Anche gli zampognari presenti al Mercatino di Natale 16 Gabriele Savignano (1999)