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NOTIZ E
periodico di informazione dibattito e cultura
del Comune di Villa Santina
anno 19, numero 3 DICEMBRE 2013
Si chiude il 2013
Si chiude l’anno
2013, un anno da
ricordare certamente a lungo per la
grave crisi economica che interessa
il nostro Paese e si
ripercuote un po’ su tutte le famiglie: giovani senza lavoro, esodati
senza prospettive, anziani al limite
dell’indigenza costituiscono anche
da noi un problema assillante. Il
nostro comune comunque si sforza
di arginare questo fenomeno, mettendo a disposizione dei cittadini
ogni possibilità di aiuto, nella speranza di uscire presto da questa
impasse. Il mese di dicembre porta
in sè la speranza di una novità, di
una rinascita.
È questo il mio personale augurio
ad ognuno di voi.
Detto questo faccio un breve accenno alle ultime novità.
L’Amministrazione comunale di
Villa Santina può ritenersi soddisfatta per l’ennesimo risultato portato a casa: ora infatti è ufficiale,
Euroleader ha finanziato altri 19
progetti, per complessivi un milione e 400 mila euro, per musei, centri sportivi e parchi gioco in Carnia
tra i quali figurano il nuovo Palazzetto dello sport e il Maneggio di
Villa Santina, tutto ciò grazie alla
variante al Piano di Sviluppo Locale di Euroleader del presidente
Daniele Petris che ha deciso di
destinare questi nuovi fondi per il
sostegno di progetti per la creazione o il potenziamento del turismo
didattico e per attività ricreative,
sportive e culturali.
“Euroleader - dice Daniele Petris “sta puntando fortemente, oltre che a
creare posti letto “extra alberghieri” e
alla multifunzionalità delle aziende
agricole (agriturismo e filiera corta), al
miglioramento della qualità della vita
dei residenti in Carnia, obiettivo primario che ritiene possa portare anche ad
un incremento della qualità dell’offerta
turistica”.
I bandi scadevano a ottobre 2012 e
da allora sono già state finanziate
12 iniziative, portando a termine le
istruttorie di ben 43 progetti.
Grazie a questo contributo, a Villa
Santina, si potrà procedere al completamento del nuovo Palazzetto
dello sport (il finanziamento sarà
destinato all’acquisto degli arredi,
delle attrezzature sportive e di un
idoneo impianto di amplificazione)
e alla sistemazione della struttura
del Maneggio (completamento servizi accessori alla struttura).
“L’obiettivo di Euroleader - continua il
presidente, Daniele Petris – resta
sempre quello di lavorare con e per i
residenti cercando di mettere in rete e
far collaborare assieme i soggetti che
operano sul territorio carnico. Un ringraziamento va ai nostri soci che continuano a credere in questo grande progetto che è il Gal Euroleader e che con il
loro impegno continuano a rendere possibile lo stanziamento dei finanziamenti
europei dedicati allo sviluppo rurale,
con gli occhi già puntati sulla nuova
programmazione 2014-2020”.
Tutti i progetti finanziati aderiscono ad una rete di promozione turistica che potrà garantire maggiore
visibilità per tutti i comuni della
Carnia.
Un altro contributo di € 8.741,04
su una spesa di euro 10.926,30 è
già stato concesso a favore della collettività per il sostegno di progetti
promossi dal comune, volti a garantire sul proprio territorio un servizio di accesso locale ad internet,
gratuito e senza fili, in modalità wifi, nelle aree ed edifici pubblici
(decreto INF 5588 ai sensi della LR
29.12.2010 n. 22 – finanziaria
2011).
Per quanto riguarda il Centro
Anziani, si è definitivamente chiusa
la spinosa questione dell’organizzazione della società Residence e dei
servizi forniti dalla società.
E’ stato nominato un nuovo direttore nella persona di una figura professionale di ampia e precedente
esperienza analoga, Ilaria Zatti, già
incaricata della direzione del centro
di Ampezzo, ed è stato formalizzato l’incarico di Presidente della
società Residence (Giovanni Mazzolini). La direttrice ha già avviato
contatti costruttivi con la società
gestrice dei Servizi alla persona del
CRA per appianare le difficoltà,
migliorare i servizi ed i rapporti con
il personale e gli anziani.
Un grazie è doveroso alle varie
associazioni che hanno dato il loro
contributo per la riuscita di manifestazioni e iniziative volte al bene di
tutta la comunità.
A nome dell’Amministrazion e comunale e mio personale
auguro a tutti Buone Feste in famiglia e nel cuore.
Romano Polonia
Sindaco di Villa Santina
A proposito di bilancio
Solamente nella seduta del 30 settembre 2013 si è potuto
approvare il bilancio
di previsione dell’attività per il corrente
anno 2013. Questo ritardo è dovuto
principalmente alla lentezza con cui
lo Stato e la Regione di conseguenza
hanno legiferato con una certa chiarezza per poter così permettere agli
uffici deputati alla stesura del bilancio di previsione 2013 di trattare i
dati contabili con una certa attendibilità. Il trasferimento ordinario dei
fondi regionali, purtroppo, ha subito
una decurtazione di euro 70.000 e
ciò ha costretto la Giunta comunale
ad effettuare conseguenti tagli di
importanti voci di spesa. Nella primavera 2013, prima delle elezioni
regionali, il nostro Comune ha ottenuto diversi contributi per la successiva contrazione di sei nuovi mutui e
precisamente: euro 400.000 per adeguamento normativo del campo di
calcio, euro 225.000 per adeguamento normativo delle scuole, euro
300.000 per la riqualificazione della
piazza Savorgnan ad Invillino e piazza Venezia a Villa Santina con collegamenti pedonali, euro 646.062 per
interventi sull’impiantistica e per
l’ampliamento dei servizi del Centro
residenziale per Anziani. Nonostante
il cospicuo aumento dell’indebitamento per questi ultimi mutui la
somma che il Comune dovrà accantonare annualmente è pari ad euro
25.909,64 al netto dei contributi
regionali a sollievo dei prestiti ventennali. Si segnala che per l’anno
2013 la capacità di indebitamento in
conto interessi è fissata nel limite di
euro 168.462,52 ed il nostro Comune ha in corso piani di ammortamento mutui molto al di sotto della soglia
autorizzata. Questa Amministrazio-
ne, nonostante le gravi difficoltà del
momento, ha rifinanziato tutte le
voci di spesa relative all’attività di
assistenza sociale che nel dettaglio
sono: contributi a sostegno delle
scuole materne pari ad euro 21.000,
organizzazione dei centri estivi
ricreativi pari ad euro 18.000; per
acquisto libri di testo delle scuole la
somma destinata è di euro 10.150,
per il sostegno ad integrazione degli
affitti euro 15.000, per vari interventi assistenziali per famiglie bisognose,
per assistenza agli anziani, (comprese
le rette di ricovero e/o la loro compartecipazione), handicappati ed
invalidi per complessiva dotazione
annua di euro 130.000.
Infine è stato deliberato di mantenere invariata la pressione fiscale comunale confermando le aliquote di
imposte e tasse e le relative detrazioni come per l’anno precedente.
Paolo Damiani
Nuova realtà a servizio delle fasce più fragili
In ottobre è stata
inaugurata a Villa
Santina “Casa Iaconissi”, un’abitazione
concessa in comodato d’uso dalla famiglia Iaconissi/Lorenzini, con un gesto di grande generosità, all’ Associazione onlus Vicini di
Casa di Udine. Con quest’ultima il
Servizio sociale dei Comuni n. 3.2
“Carnia” aveva già attivato una convenzione, nell’ambito del progetto
“Abitare Sociale”, con la quale ha potuto accedere all’utilizzo della casa con
la finalità di accogliere soggetti in
emergenza abitativa, familiare, disagio
sociale e di persone con disabilità.
Gli obiettivi di “Casa Iaconissi” sono i
seguenti:
1) offrire un’abitazione transitoria a
quei nuclei familiari che si trovano
in grave difficoltà o di emergenza;
2) promuovere le abilità e l’autonomia di minori e “giovani adulti” con
disabilità al fine di garantire l’inclusione sociale;
3) offrire uno spazio d’incontro a
gruppi, in particolare a gruppi di ragazzi, per promuovere
percorsi di legalità o
di autonomia personale e relazionale.
La casa è poi stata
ristrutturata accuratamente con l’idea
di riprodurre la casa
di famiglia, una casa
accogliente, semplice, essenziale ma
bella perché il bello
aiuta, cura e fa sentire bene.
Casa Iaconissi in via C. Battisti
“Casa Iaconissi” è discoordinatrice dell’Unità funzionale
posta su due piani ed è composta da
due appartamenti che attualmente
Socio-educativa del SSC, si incontra
vengono utilizzati per lo svolgimento
una volta a settimana condividendo
di due progetti con gruppi diversi di
anche la preparazione e la consumaragazzi.
zione del pranzo, quale momento
significativo a livello relazionale.
Il primo gruppo, formato da 6 ragazzi
Tale progetto ha preso avvio nel mese
e 2 ragazze, provenienti da diversi
di maggio u.s. con l’obiettivo di offricomuni della Carnia di età compresa
fra i 14 e i 18 anni, da 2 educatori, da
re uno spazio d’incontro a giovani già
un assistente sociale dell’Area Età
conosciuti dal servizio sociale. Fra i
Evolutiva e giovani del SSC e dalla
vari temi discussi in gruppo si è data
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particolare attenzione a quello della
legalità. Il percorso si è pertanto sviluppato con le seguenti azioni: a) attivazione di un laboratorio sulla legalità; b) partecipazione ai campi di lavoro nelle terre confiscate alla mafia; c)
restituzione alla comunità dell’esperienza svolta nei terreni confiscati alla
mafia. Lo svolgimento del laboratorio,
sviluppatosi in 10 incontri, con la collaborazione di un educatore della
cooperativa “Aracon” ed un educatore
della cooperativa “Itaca”, mirati ad
approfondire ed a fare emergere la
percezione dei ragazzi rispetto alle
mafie attraverso interventi, contributi video e discussioni di gruppo, ha
permesso ai ragazzi del gruppo di partecipare al campo di volontariato e
formazione organizzato da Libera nel
luglio 2013 a S.Cipriano d’Aversa
(Caserta), su terreni confiscati alla criminalità organizzata. L’esperienza ha
permesso ai giovani di acquisire maggiore consapevolezza rispetto al fenomeno mafioso e alle conseguenze che
esso produce. Con la popolazione
locale e con i gestori del bene confiscato alla mafia, i giovani hanno con-
diviso sia le difficoltà quotidianamente incontrate da chi si oppone alla diffusa mentalità omertosa e condizionata dal controllo mafioso, sia il forte
desiderio di cambiare e migliorare la
società coinvolgendo le persone nella
lotta alla criminalità attraverso strumenti come l’informazione e la cultura.
Il 18.10.2013 i ragazzi hanno poi
avuto modo di raccontare la loro esperienza ad un convegno promosso dal
Servizio Sociale “IN/OUT” alla presenza degli studenti di alcune classi
delle scuole medie superiori di Tolmezzo. Il primo piano dell’abitazione
è invece destinato all’accoglienza di
ragazzi e giovani adulti con disabilità.
Nello specifico, all’attuale, sono in
corso tre esperienze laboratoriali: un
laboratorio volto allo sviluppo delle
autonomie personali e sociali all’interno del quale i ragazzi che si stanno
avvicinando all’età adulta si sperimentano nella cura della propria persona,
nella gestione domestica e nelle mansioni della vita quotidiana. Sono inoltre in corso un laboratorio artisticocreativo ed un laboratorio motorio,
volto quest’ultimo alla conoscenza del
proprio corpo, a favorire la padronanza dei movimenti e la coordinazione
motoria. Tali laboratori coinvolgono
per due pomeriggi a settimana i ragazzi più giovani (dai 12 ai 17 anni) sulla
base dei loro interessi e delle loro attitudini. Nel mese di novembre e dicembre i ragazzi più grandi hanno partecipato ad alcune fiere locali (mercato di
Tolmezzo, “Idea Natale” a Udine, mercato di San Martino a Ovaro…) dove
hanno potuto sperimentarsi nella vendita delle loro creazioni.
È un esempio significativo di come
possa essere relativamente semplice
farsi carico, quando si è nelle condizioni di poterlo fare del bene comune
occupandosi delle persone in situazione di fragilità e di chi si trova in difficoltà, nel pieno rispetto della loro
autonomia e della loro libertà.
Da oggi si è aperta una nuova strada,
nel solco della tradizione della solidarietà, un gesto di generosità che ha
dato e darà grandi frutti.
Mi auguro che il modello si “diffonda”.
L’Assessore ai Servizi Sociali
Adelia Candotti
Centro aggregazione anziani
Anche quest’anno l’Amministrazione
Comunale di Villa Santina, con l’intento di rivolgere un “occhio di
riguardo” ai problemi delle fasce di
cittadini più deboli, si è impegnata
per attivare e finanziare la realizzazione del “Progetto Insieme edizione
2013/2014” rivolto principalmente
agli anziani residenti nel proprio territorio che aderiranno all’iniziativa.
Pur se in ritardo rispetto agli anni
precedenti dovuto per problemi organizzativi, le attività del Gruppo del
Centro di Aggregazione che si svolgono per un pomeriggio alla settimana,
sono iniziate alla fine di novembre e
si protrarranno fino al mese di maggio del prossimo anno. La realizzazione del progetto è stata data, su incarico dell’Amministrazione Comunale,
alla società Residence Stati Uniti d’America la quale si avvale della collaborazione di una animatrice della
Cooperativa “Dolce”.
Questo progetto, sul quale l’Ammini-
strazione Comunale si è fortemente
impegnata, ha come finalità quella di
offrire uno spazio di socializzazione
dove gli anziani possono non solo trascorrere insieme qualche ora spensierata impegnandosi nelle varie attività
proposte, ma anche quella di un
significativo momento di aggregazione per una risposta concreta ai problemi di solitudine che spesso accompagnano questa parte di popolazione.
Infatti gli anziani spesso si trovano in
una condizione di isolamento e non
hanno possibilità o sufficienti capacità per aggregarsi a possibili attività di
socializzazione del territorio; in questa categoria rientrano anche coloro
che, pur convivendo con dei familiari, necessitano di un ampliamento
della propria rete di relazioni al di
fuori delle mura domestiche;
Ricordo che, per chi non è in grado di
spostarsi con i mezzi propri, su richiesta, è messo a disposizione il trasporto tramite pulmino.
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Ringrazio per la collaborazione, l’impegno e la sensibilità dimostrati a
favore dei nostri anziani, tutti i
volontari, sia a quelli che collaborano
da anni sia a quelli che da quest’anno
hanno dato la loro disponibilità, per
collaborare alla realizzazione del progetto.
Colgo l’occasione per invitare coloro
che avessero del tempo libero e un
po’ di buona volontà ad unirsi al
gruppo dei volontari che opera all’interno del Centro Anziani.
Considerato che non sono stati recapitati a tutti gli anziani residenti nel
comune gli inviti, e di questo mi
scuso, chi fosse interessato ad aderire
all’iniziativa troverà all’interno di
Villa Notizie la scheda di adesione.
Per eventuali informazioni ci si può
rivolgere all’Ufficio Assistenza del
comune – referente Carla Scrocco al
numero telefonico 0433 748851.
A. C.
Cambio al vertice della Protezione civile:
Sabrina Coradazzi subentra ad Emanuele Lucchini
Stand per il “Marcjàt da Vile” dove sono stati esposti dalla squadra locale P.C. mezzi,
attrezzature e materiali divulgativi
Il 2013 è giunto al termine, per fortuna di tutti, senza eventi calamitosi di rilievo.
Nonostante ciò, nei mesi che andremo a raccontarvi, la nostra Squadra
Comunale di Protezione Civile ha
svolto svariate attività addestrative
ed un discreto numero di interventi,
il più delle volte al fine di promuovere e salvaguardare il nostro territorio comunale ma non solo.
Il primo mese dell'anno è forse stato
il più significativo sotto gli aspetti
emotivo e logistico essendoci stato
il cambio di Coordinatore. Avvicendamento che ha visto da un lato
Emanuele Lucchini rassegnare le
dimissioni dopo un quinquennio
vissuto e svolto in modo impeccabile e dall'altro Sabrina Coradazzi raccoglierne molto coscienziosamente
l'eredità.
Nemmeno il tempo di augurarle in
bocca al lupo ed era per noi già
giunta l'ora di garantire supporto
alla “Coppa Europa di sci alpino per
disabili” che si è tenuta a Tarvisio.
Nel mese febbraio sono iniziati i
lavori di adeguamento e ristrutturazione degli uffici e della sala riunioni nella nostra sede, mentre per i
volontari l'impegno più significativo
sono state le notevoli nevicate di
metà e fine mese.
Dopo un'accurata pianificazione
avvenuta a marzo, il mese di aprile
ci ha impegnati nel “Campo scuola
di orientamento al volontariato di
Protezione Civile”, rivolto agli studenti delle scuole superiori, tenutosi a Lignano Pineta mentre in maggio, oltre alle periodiche prove di
evacuazione delle scuole elementari
e medie, abbiamo garantito un passaggio in sicurezza della tappa da
Tarvisio ad Erto e Casso del “96°
Giro d'Italia”. Con l'arrivo della
bella stagione tra prove di “Allestimento tendopoli” a Raveo e il supporto a manifestazioni sportive
quali la “Cronoradime 2013” e la
“Vertical” di Resia siamo arrivati a
luglio dove anche grazie al supporto
dell'Amministrazione comunale e
alla meticolosa organizzazione da
parte del gruppo degli Alpini abbiamo collaborato alla perfetta riuscita
del “26° Raduno sezionale della sez.
Carnica” che celebrava il 90° anniversario della fondazione della
Sezione e dello stesso Gruppo di
Villa Santina. La tanto attesa estate
ha però portato con sè anche un'emergenza idrica dove abbiamo svolto alcune mansioni di assistenza alla
popolazione e il tristemente noto
incendio di Chiusaforte che per settimane ha impegnato un grandissi4
mo numero di Guardie Forestali e di
volontari. Settembre ci ha visti partecipare alla pianificazione della
vasta “Esercitazione nazionale
Nord-Est 2013“ di protezione civile
con simulazione di evento sismico e
relativo allertamento. In ottobre
oltre ad una esercitazione antincendio, ha tenuto banco la preparazione del nostro stand per il “Marcjàt
da Vile” dove abbiamo esposto
mezzi, attrezzature e materiali
divulgativi. Nel mese di novembre,
oltre alla partecipazione all’esercitazione teorica di antincendio boschivo a Raveo, la squadra ha collaborato con le scuole per le prove di evacuazione e alla “Giornata nazionale della colletta alimentare” garantendo il supporto logistico. Questo
è a grandi linee il resoconto di un
anno di attività. Un anno “fortunato”. I primi mesi dell’anno nuovo,
in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ci vedranno impegnati ad organizzare incontri informativi con la popolazione, con il
coinvolgimento diretto dei partecipanti alle dimostrazioni pratiche
delle principali attività di Protezione Civile. Siete tutti invitati a partecipare.
Squadra comunale Protezione civile
Corso di
ginnastica “dolce”
L’Amministrazione Comunale
comunica che sono aperte le iscrizioni al corso di “Ginnastica dolce”
che avranno inizio nel mese di
gennaio 2014.
Chi fosse interessato troverà
all’interno di Villa Notizie la
scheda di adesione.
Per eventuali informazioni ci si
può rivolgere all’Ufficio Assistenza del comune – referente Carla
Scrocco - al numero telefonico
0433 748851
Targhe alle società e persone meritevoli
L’Amministrazione
comunale ha deciso
di assegnare al
Villa, alla Folgore,
agli Amatori Ibligine, all’atleta Daniel
Maieron, al Gruppo
A.N.A. ed al fornaio-pasticciere
Enzo Chiaruttini delle targhe per
essersi distinti nelle loro rispettive
attività.
Il Villa nel Campionato carnico di
1^ categoria si è classificato secondo
(19 le vittorie, 6 i pareggi ed una
sola sconfitta con 61 reti segnate e
24 subite) proprio nel 90° di fondazione.
La Folgore in seconda categoria si è
piazzata al 2° posto ed ha raggiunto
la promozione in prima. Da evidenziare il bomber Patrick Adami che
con le sue 27 reti è l’attaccante che
ha realizzato il maggior numero tra
i tre gironi.
La squadra amatori Ibligine ha conquistato con due giornate d’anticipo
il suo quarto titolo di campione nel
girone di Eccellenza del Campionato
carnico Amatori ed ha partecipato
alle finali italiane CSEN di Cervia.
L’atleta Daniel Maieron è stato il
portacolori del gruppo sciatori Edelweiss dal 1999 al 2008 dove ha disputato gare Regionali e Nazionali
ottenendo buoni risultati.
Appassionato di corsa in montagna,
nel 2008, ha lasciato lo sci di fondo
per dedicarsi completamente alla
corsa, è entrato a far parte della
società Carniatletica di Tolmezzo
per il settore di corsa in montagna e
dell’ Atletica Alto Friuli per quanto
riguarda la corsa su pista dove ha
conseguito diversi titoli anche di
prestigio. Nel 2012 è entrato in
forza dell’Atletica Brugnera e da
allora ha ottenuto ottimi risultati sia
in campo regionale che nazionale.
Il Gruppo A.N.A. di Villa Santina,
grazie all’infaticabile capogruppo
Gianpietro Donada, lo scorso 14
luglio ha ospitato il 26° raduno
della Sezione carnica dell’A.N.A.
per festeggiare i suoi novant’anni e
quello locale che già nel 1923 era
presente sul territorio.
Il fornaio e pasticciere Enzo Chiaruttini ha manifestato sempre la
propria disponibilità e generosità
nei confronti di tutte le associazioni
mettendo a disposizione i prodotti
dei suoi negozi ed anche risorse
senza chiedere nulla in cambio.
Stefano Mecchia
Un anno veramente intenso
per l’associazione genitori
Bambini della Scuola dell’Infanzia in visita agli anziani nella Casa di Riposo di Villa Santina
Il 2013 è stato un anno molto
denso di attività per l’associazione
genitori “Il mondo che vogliamo”.
Infatti, anche grazie a un contributo regionale per il progetto chiamato “per educare un bambino ci vuole un
villaggio”, le iniziative promosse a
favore di bambini e ragazzi sono
state molto numerose. Oltre a pro-
seguire e migliorare le attività sportive già organizzate negli anni precedenti (corso di nuoto, corso di sci
e corso di ginnastica artistica) che
hanno visto la partecipazione complessiva nel 2003 di oltre 120 bambini, l’associazione in collaborazione con l’ASL Alto Friuli e l’Istituto
Comprensivo Val Tagliamento ha
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proposto una serie di attività educative.
Per i ragazzi delle scuole medie è
stata realizzata una nuova iniziativa
di assistenza ai compiti, organizzata
il venerdì pomeriggio con l’obiettivo
di aiutarli ad affrontare i compiti
più difficili ma anche di imparare a
studiare assieme. L’iniziativa ha
avuto un buon successo, tant’è che è
già stata riproposta per il corrente
anno scolastico, sempre in stretta
collaborazione con la scuola e con il
supporto degli educatori della
cooperativa ITACA.
Per i ragazzi delle medie sono stati
inoltre organizzati un corso di informatica e un corso di inglese, con un
insegnante di madrelingua.
A Lauco invece i bambini delle elementari hanno potuto cimentarsi
con l’informatica: all’interno dell’orario scolastico alcuni esperti hanno
affiancato i maestri nell’insegnare
l’uso dei principali programmi di
scrittura, calcolo e disegno. Anche
questa attività verrà riproposta a
continua a pag. 6
segue da pag. 5
Lauco a partire dal prossimo mese
di gennaio.
Per i bambini di Villa Santina il
maestro Giulio Venier ha invece
organizzato 10 lezioni di musica,
con strani strumenti, tanto divertimento e un bellissimo concerto
finale!
Durante l’estate infine sono stati
organizzati 4 corsi di inglese full
immersion, 3 ore ogni giorno per un’
intera settimana. Imparare l’inglese
è elemento fondamentale per la formazione dei ragazzi, anche in vista
di un loro futuro lavoro e per questo
l’associazione ha voluto rafforzare
lo studio fatto a scuola con la possibilità di parlare per intere mattine
con un insegnante di madrelingua.
Ultimo, ma non certo per importanza, il centro estivo per i più piccoli!
Dopo due anni di stop per i lavori
alla scuola dell’infanzia, finalmente
l’associazione ha potuto riproporre
le attività estive per i piccoli dai 3 a
6 anni. Oltre agli animatori adulti,
un gruppo di ragazzi molto motivati ha partecipato al centro estivo: in
questo modo oltre ad aiutare gli animatori i ragazzi hanno potuto
imparare le basi per poter in futuro,
a loro volta, diventare animatori.
Concludendo nel 2013 alle diverse
attività organizzate dalla associazione hanno partecipato oltre 350
bambini e ragazzi: i costi delle varie
attività sono stati molto abbordabili grazie al contributo regionale e al
lavoro dei soci della associazione.
Un grazie di cuore per la collaborazione all’Istituto Comprensivo Val
Tagliamento, con i maestri e professori che hanno aiutato nella promozione delle varie attività, l’azienda
sanitaria n. 3 e gli operatori della
coop. ITACA.
Lorella Baron
Tempo di vacanze: come difendersi
Un tempo il turismo era un fenomeno
raro: il viaggio e la vacanza venivano
organizzati individualmente e autonomamente ed il turista si rivolgeva ad un
operatore professionale solo per singole
prestazioni come l’acquisto del biglietto
per il trasporto o la prenotazione dell’albergo.
Con il diffondersi dei viaggi organizzati, la prima disciplina organica diretta a
regolamentare i rapporti privatistici tra
gli operatori turistici ed i loro clienti è
offerta dalla Legge 27 dicembre 1977 n.
1084 di ratifica della Convenzione
internazionale relativa al contratto di
viaggio (CCV), ma l’intervento legislativo più importante è sicuramente il
decreto legislativo n. 111/1995 che ha
dato attuazione alla direttiva comunitaria 90/314/CEE, regolamentando i
cosiddetti “pacchetti turistici” (attualmente nel Codice del Consumo, artt.
82-100). L’art. 84 Cod. Consumo, definisce, i pacchetti turistici che hanno ad
oggetto “i viaggi, le vacanze ed i circuiti
tutto compreso, risultanti dalla prefissata
combinazione di almeno due degli elementi di
seguito indicati, venduti od offerti in vendita
ad un prezzo forfetario, e di durata superiore alle ventiquattro ore ovvero comprendente
almeno una notte: a) trasporto, b) alloggio,
c) servizi turistici non accessori al trasporto o
all’alloggio (…) che costituiscano parte significativa del pacchetto turistico”.
Ricordarsi, che la fatturazione separata
degli elementi di uno stesso pacchetto
turistico non sottrae l'organizzatore o il
venditore agli obblighi della presente
sezione. I pacchetti turistici devono
essere redatti in forma scritta in “termini chiari e precisi” e l’art. 86 Cod. cons.
indica tutti gli elementi che il contratto
deve contenere: destinazione, durata,
data d'inizio e conclusione; nome, indirizzo, numero di telefono dell'organizzatore o venditore che sottoscrive il
contratto; prezzo del pacchetto e modalità della sua revisione, diritti e tasse;
estremi della copertura assicurativa e
delle ulteriori polizze convenute con il
viaggiatore; presupposti e modalità di
intervento del fondo di garanzia di cui
all'articolo 100; mezzi, caratteristiche e
tipologie di trasporto, data, ora, luogo
della partenza e del ritorno, tipo di
posto assegnato; l'ubicazione dell’albergo e la categoria turistica; itinerario,
visite, escursioni o altri servizi inclusi
nel pacchetto turistico, ivi compresa la
presenza di accompagnatori e guide
turistiche e molte altre.
Si tratta di obblighi informativi molto
rilevanti, cui si aggiungono alcune
informazioni obbligatorie nella fase
precontrattuale (riguardanti le condizioni applicabili in materia di passaporto e visto, nonché gli obblighi sanitari e
le relative formalità per l'effettuazione
del viaggio e del soggiorno) e sul catalogo (secondo l’art. 88, il contenuto dell’opuscolo informativo è vincolante).
Nel caso in cui vengono modificate le condizioni contrattuali e il prezzo l’art. 89
Cod. cons. prevede la facoltà per il consumatore di sostituire a sé un terzo nel
caso si trovi nell’impossibilità di usu6
fruire del pacchetto turistico, ove ne dia
comunicazione per iscritto all’organizzatore o al venditore entro e non oltre 4
giorni lavorativi prima della partenza.
L’art. 90 Cod. cons. dà la possibilità di
rivedere il prezzo di vendita del pacchetto quando sia espressamente previsto nel contratto in conseguenza della
variazione del costo del trasporto, del
carburante, dei diritti e delle tasse quali
quelle di atterraggio, di sbarco o imbarco, del tasso di cambio applicato. La
revisione non può in ogni caso essere
superiore al 10% del prezzo nel suo originario ammontare (in caso contrario,
l’acquirente può recedere dal contratto,
previo rimborso di quanto già versato)
e non può avvenire nei venti giorni che
precedono la partenza.
Le modifiche delle condizioni contrattuali sono disciplinate dall’art 91 Cod.
cons. che prevede due ipotesi. Nella
fase anteriore alla partenza l’organizzatore o il venditore devono dare immediato avviso in forma scritta al consumatore qualora abbiano la necessità di
modificare in modo significativo uno o
più elementi del contratto; il consumatore ove non accetti la proposta di
modifica può recedere senza pagamento di penale.
Sulle modifiche intervenute dopo la
partenza, nel caso in cui una parte
essenziale dei servizi previsti nel contratto non possa essere effettuata, l’organizzatore dovrà predisporre adeguate
soluzioni alternative per la prosecuzione del viaggio programmato non com-
portanti oneri di qualsiasi tipo a carico
del consumatore oppure dovrà rimborsarlo nei limiti della differenza tra le
prestazioni originariamente previste e
quelle effettuate, salvo il risarcimento
del danno.
L’art. 92 Cod. cons. prevede i diritti del
consumatore in caso di recesso o annullamento del servizio: prima della partenza l'organizzatore o il venditore che
abbia necessità di modificare in modo
significativo uno o più elementi del
contratto, ne dà immediato avviso in
forma scritta al consumatore, indicando il tipo di modifica e la variazione del
prezzo che ne consegue, ai sensi dell’articolo 90.
Ove non accetti la proposta di modifica di cui al comma 1, il consumatore
può recedere, senza pagamento di
penali, ed ha diritto a quanto previsto
nell'articolo 92. Il consumatore comunica la propria scelta all'organizzatore o
al venditore entro due giorni lavorativi
dal momento in cui ha ricevuto l'avviso
indicato al comma 2.
Quando, invece, dopo la partenza, una
parte essenziale dei servizi previsti dal
contratto non può essere effettuata,
l'organizzatore predispone adeguate
soluzioni alternative per la prosecuzione del viaggio programmato non comportanti oneri di qualsiasi tipo a carico
del consumatore, oppure rimborsa quest'ultimo nei limiti della differenza tra
le prestazioni originariamente previste
e quelle effettuate, salvo il risarcimento
del danno.
Se non è possibile alcuna soluzione
alternativa o il consumatore non l'accetta per un giustificato motivo, l'organizzatore è tenuto (art. 91, comma 5) a
mettere a disposizione un mezzo di trasporto equivalente per il ritorno al
luogo di partenza o ad altro luogo convenuto, e gli restituisce la differenza tra
il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al
momento del rientro anticipato. Continueremo ad approfondire questo argomento, con la prossima uscita.
Federconsumatori- Villa Santina
Ufficio Turistico Comune di Villa Santina
M.Rosaria Santoro
Orario ricevimento: ogni Martedi dalle
ore 10.00 alle ore 12.00
Buon compleanno Villa!
Giocatori e dirigenti del Villa che si è piazzato al secondo posto nel Campionato carnico nel girone di Eccellenza
Per il calcio a Villa Santina il 2013
è stato un anno particolare: 90 anni
fa, nel 1923, veniva fondata l'Unione Sportiva Villa.
In tutti questi anni molte sono state
le persone che hanno fatto parte di
questa grande famiglia: persone
dalle più disparate personalità e
modi di pensare, tutte mosse
comunque dallo stesso entusiasmo e
passione per il calcio e per la maglia
arancione. Nel Campionato Carnico 2013 di prima categoria la squadra ha onorato questa maglia nel
migliore dei modi piazzandosi al
secondo posto con 63 punti (19 vittorie 6 pareggi 1 sconfitta) dietro al
plurititolato Cedarchis. Il Villa è
stato protagonista assoluto condu-
cendo in testa gran parte del campionato e venendo superato solo a 3
giornate dal termine in seguito all'unica sconfitta su 26 partite avvenuta ad Ovaro. La squadra può andare
fiera di questo risultato, perché oltre
ai meriti sportivi, ha avuto un comportamento esemplare uscendo a
testa alta da tutti i campi.
Grande merito di questa straordinaria stagione va ai ragazzi che con
grande serietà e spirito di sacrificio,
unito alle loro indiscusse qualità
tecniche, hanno seguito le indicazioni dell'ottimo mister Fausto Barburini che ha dato loro mentalità
vincente e cultura sportiva. Il Villa
inoltre può contare sul supporto di
una società seria “capitanata” dal
7
presidentissimo Enzo Dorigo e dal
suo staff che continuano con la
stessa passione l'opera intrapresa
dai suoi predecessori nel lontano
1923. Nel segno della continuità e
del futuro il fiore all'occhiello del
Villa è il suo settore giovanile. Da
rilevare a tal proposito il risultato
dei ragazzi della categoria juniores,
guidati dall'esperto Sandro Clapiz
insieme ai suoi collaboratori, arrivati fino alle semifinali del loro torneo, raggiungendo, durante la fase a
gironi, l'invidiabile traguardo di 12
vittorie consecutive.
Complimenti ragazzi!!! Ottima è
stata la collaborazione ricevuta
dalla Folgore per il completamento
delle restanti attività del settore giovanile (giovanissimi, esordienti, pulcini, piccoli amici) con la partecipazione anche di Rapid e Lauco dando
valore ai principi del progetto
"Sport per i Giovani del Parco Intercomunale delle Colline Carniche".
Dirigenti, collaboratori, simpatizzanti, genitori per ognuno di loro c'è
un grazie per l'impegno e la passione che ci mettono per la crescita dei
nostri ragazzi.
Buon compleanno Villa e arrivederci alla prossima stagione perché quel
sogno tinto di arancione iniziato 90
anni fa continui.
Dino Zorzi
Mandi Nesto!
bel canto.
Tanti, tanti volti
di coristi che lo
hanno avuto da
maestro, venuti
da tutte le parti,
da Vodo di
Cadore, dove
aveva trovato la
sua Cecilia, da
Sappada,
da
tutte le parrocchie della Val
Ta g l i a m e n t o ,
della Val Degano e dai rispettiErnesto mentre dirige una corale
vi gruppi folcloCon profondo dolore, mi accingo a
ristici dei quali era stato insegnante.
comunicare, a chi non ne fosse
Egli ha trasmesso a tutti il piacere
venuto a conoscenza, che venerdi
di cantare, di cantare bene ed insie22 novembre, una grande folla ha
me, come lui esigeva, e poi sempre
accompagnato all’ultima dimora il
ci riusciva.
maestro Ernesto Dario.
Organista nelle solennità religiose,
Coetaneo ed amico, maestro di
interpretava con grande spirito i
canto, che sin dai suoi primi esordi
brani più conosciuti.
dopo gli studi e fino a pochi mesi fa,
Non c’è Pieve o Chiesa parrocchiale
trasmetteva la sua passione per il
del nostro territorio che non fosse
rappresentata.
Anche all’ U.T.E. lo ricordano con
ammirazione e gratitudine.
E poi la comunità di Villa Santina,
in particolare, gli è grata sia sotto
l’aspetto parrocchiale che civile,
perché con lui, siamo riusciti, a
quei tempi, a trarre dal Coro parrocchiale il gruppo folcloristico Sot
la Nape ed è grazie a lui che tante
persone ancor oggi amano il canto.
Ho vissuto con il maestro “Nesto”,
tutti questi anni, meravigliosi, pur
negli scontri ed incomprensioni, ma
posso dirlo, con tanto orgoglio.
Grazie a lui e con lui abbiamo
lasciato un tesoro alla Comunità,
per la continuazione e per la passione per il bel canto corale.
Sia lode quindi a questo semplice
uomo, coetaneo ed amico e mio
grande insegnante di canto così
come per tanti altri.
Mandi Nesto !!!...e a non di duch i
coscrits sperin di viodisi quant che il
Signor al vularà!!!
Gigi
Le scuole elementari dalle origini:
si celebra quest’anno il centenario di fondazione
Bando di concorso al posto di maestro
elementare
Le prime notizie sull’istruzione in
Carnia si rifanno alla Comunità
vescovile di Giulio Carnico (490-
711 d.C.) allorchè, per promuovere
le Sacre Scritture, si insegnava il
Catechismo e di conseguenza scrittura e lettura.
Dopo il trasferimento a Cividale
della sede vescovile di Zuglio (711
d. C.) per quattro secoli non si
hanno notizie sull’istruzione in Carnia sino a quando, nel XII secolo,
vengono menzionate le Pievi, tra le
quali quella di Invillino. I pievani
insegnavano la lettura ai chierici ed
ai giovani laici perché potessero
assistere l’officiante sull’altare. Con
il tempo le Pievi si frazionarono in
Parrocchie ed in proporzione l’insegnamento con grande beneficio per
l’istruzione.
Questo tipo di “scuola” durò per
secoli sino a quando, nel periodo
napoleonico, si cercò, con tiepido
successo, di demandare ai Comuni
l’onere dell’istruzione tramite scuo8
le pubbliche. Successivamente l’Austria in maniera intelligente riprese
il progetto francese, lo migliorò e lo
fece progredire pur se certi paesi
erano ancora legati al vecchio metodo ecclesiastico.
Dal 1824 a Villa (di Invillino) si
ebbe una scuola unica, diretta dall’eccellente maestro D. Leonardo
Del Bianco ed era sita presso i locali del comune; nel 1836 Invillino si
staccò ed affidò la propria scuola ai
cappellani ubicandola nei locali
della vecchia sede comunale o
meglio della “vicinia” posta in Piazza. Lo stipendio degli insegnanti,
che ammontava a £ 345, fu diviso
in ragione di £ 230 a Villa e £ 115
per Invillino.
Un documento ci rammenta che nel
1869 tra la Carnia ed il Canal del
Ferro vi erano ben 81 scuole tra
maschili, femminili e miste.
lastici”: quello di
Villa Santina aveva
competenze anche
per la Val di Gorto e
per l’Ampezzano.
Nel 1913 furono
ultimati i lavori dei
nuovi edifici scolastici di Villa ed Invillino ed a questo proposito riportiamo il
testo di un giornale
dell’epoca:
-Villa Santina 12
maggio 1913Questa settimana il
treno arrivò carico delle
Villa Santina maggio 1913: “questa settimana il treno arrivò carico
più alte autorità della
delle più alte autorità della Provincia venute qui per inaugurare la
Provincia venute qui
nuova scuola edificata vicino alla chiesa...”
per inaugurare la
nuova scuola edificata vicino alla chiesa.
Con l’unificazione dell’Italia del
Tenne discorso il sig. Marco Renier (sin1866 la scuola divenne laica, lettedaco n.d.r.) che poi consegnò una medararia e scientifica ma il nuovo diretglia d’oro alla maestra Angela Polonia.
tore generale avv. Michele Grassi
Seguì un banchetto di ben 130 commendovette rivolgersi sia alle amminisali.
strazioni locali che ai parroci per
Durante la 1^ Guerra mondiale la
coordinare e riorganizzare l’onere
assunto.
qualità delle scuole decadde in
A questo punto sorse il problema per
quanto parte dei maestri furono
la “Scuola femminile”. Il Comune,
chiamati al fronte e gli edifici sequeper risparmiare il più possibile, ne
strati dai militari che ne fecero un
aprì due, una a Villa Santina e l’altra
ospedale. Ma l’insegnamento contiad Invillino ma con una sola maestra
nuò con le maestre ed i parroci.
(stipendio £ 250) che al mattino
Superate le difficoltà dell’immediato
insegnava da una parte ed al pomedopoguerra la scuola rinacque anche
riggio dall’altra con una situazione
grazie alla riforma fascista del 1923
che durò per parecchi anni.
che introdusse i corsi integrativi di
Nel 1895 ci fu la necessità di elegavviamento estesi a due anni e cioè
gere un “direttore didattico” e l’inle classi V e VI che portarono gli
carico venne assegnato al sac. Franalunni ad una maturità superiore.
cesco Castellani, esimio maestro che
Nel 1925 fu istituita anche una
insegnò a Villa Santina fino al 1904
“scuola per l’istruzione professionae fu fregiato della medaglia al merile maschile”, onde apprendere diseto per l’ “insegnamento popolare”.
Nel 1906 Villa
divenne “Scuola
superiore” con l’apertura delle classi quarta e quinta.
Nel 1911 tutte le
scuole del Regno
passarono
da
comunali a statali
ed in sostituzione
delle
direzioni
didattiche
si Vecchia cartolina spedita da alcuni maestri al loro beneamato Ispettore.
Si nota anche la firma della maestra Angela Polonia che in occasione
nominarono
i dell’inaugurazione delle Scuole è stata premiata con una medaglia d’oro
dal sindaco di allora Marco Renier
“viceispettori sco9
gno e mestiere, molto ben sviluppata ed arredata.
Il 22 agosto 1926 S.A.R. Umberto
di Savoia principe di Piemonte, in
occasione dell’inugurazione del
monumento ai caduti, visitò la
scuola e la cronaca del tempo così
riportava sull’avvenimento:
“…all’ingresso della scuola S.A.R.
espresse al sindaco la sua ammirazione
per il bellissimo giardino annesso al locale e, salendo lo scalone, disse parole di
grande meraviglia per lo splendido edificio scolastico. Il sindaco, a questa regale
effusione, rispose che riguardo all’istruzione, la Carnia occupa il primo posto.”
Durante il ventennio il piazzale a
fronte venne spesso utilizzato per
continua a pag. 10
VILLA NOTIZIE
Direttore responsabile:
Gianfranco Pittino
Hanno collaborato:
Adelia Candotti, Stefano Mecchia, Fabio
Cargnelutti, Lorella Baron Elena Rupil,
Paola Gaier, Paolo Damiani, Roberto Duratti, Luciano e Glauco Romano,Silva Floreanini, Maria Zuliani, Alessia e Marzia Mazzolini Polonia, Luciano Spangaro, Nadia Colmano, Giovanni Puntel, Bruno Tonizzo,
Elena Larice, Sonia Cecchini, Cesare Nagostinis, Angelica Stefani, Giacomo Bonanni,
Maria Grazia Del Fabbro, Natale Barca,
Adelchi Marin, Maria R. Santoro della
Federconsumatori, Gruppo A.N.T.E.A. Villa
Santina, Gianpietro Donada, Squadra Protezione civile Villa Santina, Carmen Buttazzoni, Dino Zorzi, Luigi Del Fabbro
Foto:
Renato Simonetti
Dir. Red. Amministrazione:
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n. 11502333 intestato a: Comune di Villa
Santina - Servizio Tesoreria
Stampa:
Il Segno - Amaro (Ud)
Aut. Trib. Tolmezzo N. 114 del
9 ottobre 1995
DIFFUSIONE GRATUITA
segue da pag. 9
triestina della Croce Rossa. Si ricordano ancora le frotte di bambini
festanti e le deliziose accompagnatrici, bionde, belle e generose.
Purtroppo nel 1976, a causa del terremoto venne dichiarato inagibile
dopo 63 anni di onorato servizio
che non valsero ad evitare la sua
pietosa e struggente demolizione.
Roberto Duratti
Maestri del Cicolo didattico di Villa Santina con il direttore (al centro) Romano Linussio
sfilate, prove ginniche e quant’altro,
serviva all’ “ irreggimentazione dei
figli della lupa”
A fine 1944 l’edificio venne sequestrato dalle truppe cosacche che lo
elessero a “Scuola sottufficiali”
(circa 300 allievi) agli ordini del
colonnello Mikail Salamachin, ospite a Villa Masieri.
I nostri alunni furono ospitati in
stanze private. Il 12 novembre 1956
vi fu l’inaugurazione, dietro le elementari, della “Scuola serale professionale” e nel 1958 si dette avvio
alla “Scuola di Avviamento professionale” a tipo industriale, formata
da due corsi con ben 100 allievi.
Da menzionare che tra gli anni quaranta e sessanta la scuola, durante il
periodo estivo, ospitò la Colonia
Esercizi ginnici obbligatori per le scuole
durante il fascismo
Testimonianze
Maria Grazia Del Fabbro
fascismo.
Singolare la famiglia di maestri di
Arnaldo Fior, che era anche poeta e
aveva sposato la maestra Maria
Lunazzi e padre della maestra
Maria, che a sua volta aveva sposato il maestro Pietro Di Piazza, tutti
con una grande passione per l’insegnamento che è stato impartito a
stuoli di ragazzini e
ragazzine.
È lungo l’elenco dei
maestri che hanno
insegnato
nelle
scuole di Villa ed
Invillino e che certamente hanno lasciato un segno.
Ricordiamo, tra i più
anziani,
Stamuri
Menchetti, Dante
Marzona,
Angela
Polonia, Anna Del
Maestri ed alunni davanti alle Scuole di Villa (si riconoscono tra
Celestina
gli altri i maestri Bonutti, Fior, Macrelli Tomat e Banchig Travani) Fabbro,
Picotti,
Adolfo
Come maestra che a lungo ha seguito tanti bambini in varie scuole elementari compresa quella di Villa
Santina faccio un piccolo elenco di
tanti colleghi che hanno portato
nelle varie aule il loro sapere e
soprattutto una sana educazione
anche in periodi difficili come il
10
Madele, Marianna Lorenzini, Rosina Giuliana Florit, Elisabetta Fantoni, Domenico Romano, Romano e
Maria Linussio, i già ricordati Arnaldo e Maria Lunazzi Fior.
Poi negli anni ante terremoto del
1976 Gemma Damiani, i maestri
Bonutti, Gonano e Tullio, Emilia
Banchig Travani, Salvatrice Cannì
Morocutti, Maria Fior Di Piazza,
Magda Primus, Lidia Zuliani, Germana Adami, Elvira Conte, Silvio
Polonia, Giuseppina Dell’Orto
Menegon, Giacomo Donada, Ines
Diana De Prato…
Adelchi Marin
Dalla classe prima fino alla quarta
ho avuto la maestra Maria Linussio
di Sutrio, persona severa e autoritaria, fervente fascista, molto vicina al
podestà Venier ed alle autorità del
tempo.
Anche nello svolgimento della sua
attività metteva ben in pratica le
idee del regime, ma al di là del comportamento, quasi obbligatorio, dettato dalle regole del Fascio, era
un’insegnante preparata, puntuale
ed esigente. Qualche volta invidiavo
però miei amici seguiti dalla maestra Rina Copetti di temperamento
più materno ed affettuoso. Invece la
classe quinta l'ho fatta col maestro
Arnaldo Fior, appena trasferito da
altra sede. Di lui ricordo con simpatia le battute, i proverbi e le poesie
in "cjargniel di Vergegnas", nonchè la
sua passione per gli uccelli e per
altri animali del bosco che sapeva
anche imbalsamare.
Era un cristiano profondamente credente e praticante.
parando per diventare direttrice
didattica.
Sono ricordi questi di una maestra
che, nonostante la severità, era
anche comprensiva con i suoi alunni!
Luciano Romano
Luciano ci traccia qualche nota sui
due maestri che hanno fatto parte
integrante della sua vita ed hanno
anche lasciato un buon ricordo nell’insegnamento: il padre Domenico
e la suocera Maria Macrelli Tomat.
Domenico Romano, diplomato maestro alla Scuola Normale di Sacile, a
cavallo della prima guerra mondiale,
Gianfranco Pittino
e Luciano Spangaro
Una quinta elementare molto attiva e animata quella dell’anno scolastico 1954-1955 con la maestra
Gemma Damiani che, con la sua
severità ereditata dal padre Luigi di
Lauco (Morut), anche lui maestro
molto rigido e severo, incuteva
parecchio timore fra noi ragazzi.
Chi non ricorda le bacchettate prese
un po’ da tutti per qualche marachella o qualche errore commesso
durante le interrogazioni o nelle
operazioni di aritmetica?
A seconda della gravità (si fa per
dire) il numero delle bacchettate
poteva partire dalle cinque (minime) alla cinquanta (massime). Persino le orfanelle dell’ Istituto San Pio
X non sfuggivano alle punizioni
come quella gracile bambina di
nome Irene, buona come il pane,
che faceva tanta tenerezza!
Ma contro ogni aspettativa gratificava anche i suoi alunni (metodo
carota e bastone) con tante dimostrazioni di affetto.
Ricordiamo la sua grande soddisfazione quando dirigenti della Cassa
di Risparmio di Udine, vennero in
aula per premiare un alunno risultato vincitore di un concorso per un
tema, naturalmente sul risparmio, e
per consegnarle un riconoscimento
quale maestra ed una bella carta
geografica per la classe oppure
quando andavamo a casa sua per
abbellire alcuni quaderni con disegni e colorarli perché si stava pre-
so la Scuola Normale “G. Carducci”
di Forlimpopoli. Ha avuto incarichi
di insegnamento come supplente
dal 9 maggio 1920 al 15 giugno
1922 in 10 scuole di cinque comuni
della provincia di Forlì. Come insegnante provvisoria dal novembre del
1924 ha insegnato nella scuola di
Unie, una frazione di Lussinpiccolo
e dal 1926 nella scuola di Lubenizze, frazione dell’isola di Cherso. Qui
è passata di ruolo dal 16 marzo
1926, essendo risultata vincitrice
del concorso regionale del Provveditorato della Venezia Giulia e di
Zara. Nell’agosto dello stesso anno,
ha ottenuto il trasferimento da
Lubenizze a Lauco, frazione di Avaglio. Nove anni dopo ha ottenuto il
trasferimento da Avaglio a Villa
Santina, dove è andata in pensione.
RINGRAZIAMENTI
Ringraziamo le seguenti persone che
hanno effettuato dei versamenti a sostegno delle attività culturali (comprese le
spese di spedizione del giornale) ed assistenziali del comune di Villa Santina:
attività culturali
Domenico Romano
nella quale ha combattuto sulle
montagne di Cortina, ha insegnato
a Pontebba dove si è sposato. Dal
1921 al 1928 ha insegnato a Sutrio,
dove ha fondato e diretto la scuola
serale di disegno, e da Sutrio è stato
trasferito, perché antifascista, a Colloredo di Montalbano. Ha qui conosciuto una maestra che insegnava a
Ravascletto ed è riuscito a fare lo
scambio di sede. A Ravascletto ha
insegnato dal 1929 al 1934, anno in
cui ha ottenuto il trasferimento per
Villa Santina. Gli ultimi due anni
prima del pensionamento ha svolto,
causa le condizioni di salute, le funzioni di segretario dell’Ispettorato
Scolastico di Tolmezzo. In tutte le
sedi dove ha insegnato come maestro elementare ha anche insegnato
nelle scuole serali di disegno.
Maria Macrelli Tomat, nata a Santarcangelo di Romagna il 9 agosto
1899, è stata diplomata maestra
elementare nel luglio del 1919 pres11
SANTELLANI Maria
Roma
BERSAN Vito
San Giovanni al Natisone
MISSANA Italia
Cologno Monzese
FLOREANI Candida
Tel Aviv (Israele)
PRODORUTTI Mirella
Villa Santina
MENEGON Guerrino
Udine
CESCUTTI Luigino
Germania
SANTELLANI Antonino
Francia
POLONIA Caterina
Trieste
N.M.
Villa Santina
€ 50,00
€ 30,00
€ 10,00
€ 50,00
€ 20,00
€ 20,00
€ 50.00
€ 50,00
€ 30,00
€ 50,00
Per quanti volessero seguirne l’esempio
i versamenti (per i residenti in Italia)
possono essere effettuati tramite il:
c/c bancario:
IT11T0533664390000035290283
FRIULADRIA - Crédit Agricole
c/c postale: n. 11502333
intestati a: Servizio di Tesoreria
– filiale di Villa Santina –
causale: sostegno attività culturali o
attività assistenziali
Lettere al giornale
Rispetto per i cani…
ma anche per le persone
Qualche sera fa, pedalando tranquillamente verso casa sono stata
assalita da un cane che mi ha fatta
cadere dalla bicicletta e si è lanciato
su di me; l’arrivo del suo padrone,
qualche minuto dopo, mi ha, forse,
evitato il morso ma non certo la gran
paura che ho preso unita a una serie
di lividi che sono emersi, a seguito
della caduta, l’indomani. Considerato che una cosa analoga, seppur più
lieve, mi era già successa ed altri episodi simili mi sono stati raccontati
da conoscenti, mi permetto di scrivere due righe per sensibilizzare i
miei concittadini a prestare più
attenzione ai loro cani. Io rispetto la
natura e gli animali ma credo che ci
debba essere pari rispetto per le persone che vanno a farsi una passeggiata o una pedalata per il paese che
devono sentirsi libere di farlo senza
temere di essere “aggredite”. Non
voglio far polemica, né denunce,
come mi è stato consigliato di fare,
perché confido ancora nel buonsenso delle persone… e voglio sperare in
una maggiore attenzione per una
migliore e pacifica convivenza.
Luisa Adami
Nuovo “look”
per via Aquileia
Finalmente, dopo tante gimkane e
dopo lunga attesa, è stata messa a
posto con nuova asfaltatura e lavori
di rifinitura via Aquileia che fino a
poco tempo fa sembrava fosse stata
messa in disparte.
Si potrebbe dire “meglio tardi che
mai” ed è per questo che, a nome
mio e di tutti gli abitanti della zona,
voglio ringraziare sinceramente
l’Amministrazione comunale che ha
accolto l’invito programmando l’intervento e portandolo a compimento.
In particolare mi sia concesso esternare la mia gratitudine nei confronti
del tecnico comunale geom. Michele
Di Vora che ha preso a cuore l’annoso problema ed ha diretto con com-
Via Aquileia rimessa a nuovo
ha superato la prova neve
petenza tutte le operazioni.
Anche l’impresa esecutrice dei lavori
ha effettuato l’intervento con cura e
meticolosità, prima dell’arrivo dell’inverno, evitando il ripetersi di
notevoli disagi soprattutto nella
brutta stagione.
Giuseppe Campus
Enzo Bernardis
appassionato collezionista
Enzo Bernardis, per gli amici detto
Enso, è vissuto semplicemente nella
sua casetta in via Boscut assistendo
con enormi sacrifici la madre anziana sino al suo ricovero nella Casa di
Riposo di Tolmezzo ove si recava
ogni giorno per portarle conforto.
Alla sua morte, rimasto solo, conduceva una vita con tutta parsimonia
evitando le agiatezze di questo
mondo.
Unico svago era quello del collezionismo che lo portò a spendere
parecchi soldi per l’acquisto, nei vari
mercatini di antiquariato, di francobolli, cartoline vecchie, corrispondenza militare, schede telefoniche,
oggetti vari da collezione (dai puffi
dei Kinder alle tazzine Illy, dai pennini alle lamette…). Le cartoline raccolte in oltre venti raccoglitori sono
più di 1500, delle quali alcune
molto rare e costose.
12
Colpito da una lenta ed inesorabile
malattia è deceduto nella Casa di
Riposo di Tolmezzo, ove era ricoverato, senza lasciare disposizioni
testamentarie e conseguentemente
tutti i suoi averi sono andati agli
eredi (pare quindici).
Malauguratamente non si sa dove
siano finite le cartoline e le carte rare
che potevano essere acquistate dal
comune per conservarle in nome
della cultura e metterle a disposizione della popolazione di Villa Santina.
Se non tutte almeno quelle specifiche dei comuni del Parco delle Colline carniche (Villa, Enemonzo,
Raveo e Lauco) potevano servire per
far maggiormente conoscere le radici del nostro passato.
Enzo in vita aveva collaborato, seppure con qualche riserva, all’allestimento di mostre ed alla pubblicazione di sue cartoline o foto su vari
giornali (Tuttomontagna, Villa Notizie…).
Non si era però mai espresso sulla
destinazione del suo patrimonio.
Ultimamente un erede era stato contattato dal comune il quale aveva
data assicurazione circa un eventuale acquisto.
Purtroppo è finita diversamente e
malauguratamente il materiale ha
trovato altre vie!
Per Villa Santina però è una grande
perdita e non solo sotto il profilo
culturale!
P.V.
Cari amici di Villa Santina,
Dopo dodici anni di assiduo lavoro
nella conduzione del Caffè Moderno,
è giunto il momento dei saluti e dei
ringraziamenti. Saluti e ringraziamenti estesi a tutti coloro che con la
loro presenza pressocché giornaliera
hanno voluto starci vicino in tutti
questi anni, contribuendo così alla
crescita, in tutti i sensi, del nostro
locale.
Un grazie particolare all’amico
Renato, sempre assiduo e presente in
tutti questi anni, per averci donato
Gabriella ed Ernesto
le splendide foto storiche che hanno
fatto e che fanno bella mostra nel
nostro locale.
Il nostro pensiero va poi a quanti, in
questi anni, ci hanno lasciati: in particolare Marcello, Lucia e, per ultimo, Guido che con la sua simpatia
allietava le nostre giornate e le riempiva di buon umore.
Sono stati anni belli e di intenso
lavoro che siamo riusciti a portare
avanti grazie all’impegno, alla serietà e al supporto di tutti i nostri collaboratori.
Un ringraziamento particolare vada
al sindaco Romano Polonia, ai vigili
urbani e a tutti quelli che ci sono
stati vicino fino all’ultimo.
Vogliamo, infine, ringraziare tutti gli
amici di Villa Santina e dei dintorni
e ci scusiamo se qualche volta non
siamo stati all’altezza del nostro
compito.
Ernesto e Gabriella
L’Amministrazione comunale e la redazione di Villa Notizie augurano di cuore
ogni bene agli esercenti Ernesto e Gabriella e li ringraziano per l’accurato lavoro
svolto nei confronti della collettività certi
che il tratto familiare, la gentilezza ed il
serio impegno nella conduzione dello storico Caffè Moderno, che li ha contraddistinti, resteranno a lungo nel ricordo non
solo degli abitanti di Villa ma anche dei
numerosi turisti e della gente di passaggio che frequentavano il loro ambiente.
Da Villa Santina a Berkeley (U.S.A.)
Seconda parte
Un apposito programma consente a
studiosi stranieri di condurre all'UC
Berkeley studi e ricerche in proprio o
nell’interesse dei loro, rispettivi enti di
appartenenza (università, istituti di
ricerca, musei, ecc. Si chiama VSPA Visiting Scholar and Postdoc Affairs
(http://vspa.berkeley.edu/visiting-scholar). I Visiting scholars sono persone in
possesso del Ph.D. o di un equivalente,
e il cui primario proposito per la visita
all’UC Berkeley è quello di condurre
ricerche indipendenti. La lunghezza del
periodo di studio e ricerca è di almeno
un mese, e normalmente non supera i
due anni. La posizione di Visiting Scholar non è retribuita, salvo un possibile
contributo a ristoro delle spese vive
(viaggio ed eventuali spese di ricerca),
che non può superare i $10,000 per
L’Università di Berkeley
anno. I Visiting Scholar possono, senza
pagare alcunchè, conferire con membri
della facoltà, assistere alle lezioni, partecipare ai seminari, con il consenso del
personale insegnante incaricato, salvo
per quanto riguarda i corsi delle Summer Sessions e della University Extension. Inoltre, godono di tutta una serie
di privilegi, inclusi la registrazione presso l’Università, l’attribuzione di una
casella di posta elettronica dell’Università, il libero accesso alle Biblioteche
dell’Università, facilitazioni per il parcheggio dell’automobile, l’uso di
impianti sportivi e ricreativi.
Il 20 agosto 2012 chi scrive è stato
nominato Visiting Scholar Researcher)
presso il Dipartimento AHMA, dove si
è recato nel Gennaio 2013, per realizzare un proprio progetto, quello di scrivere un libro dal titolo “Blood calls for
blood. Revenge, terror and
atrocities in the Rome of
Marius and Sulla" ("Sangue
chiama sangue. Terrore, vendetta e atrocità nella Roma di
Mario e Silla").
"Blood calls for blood" narra
gli avvenimenti storici avvenuti a Roma e nel mondo romano fra gli ultimi anni del sec. II
a.C. e i primi decenni del sec.
I a.C. A quei tempi fu combattuta la prima di tre guerre civili che hanno insanguinato
13
Roma e il suo "imperium". Quel conflitto fu la tragica conseguenza di un contrasto personale che era esploso tra due
comandanti militari: Gaio Mario e
Lucio Cornelio Silla. Nato per futili
motivi, quel conflitto subì una "escalation" attraverso il tempo, fino a trascendere i limiti del fatto privato, diventare
un caso politico di alto profilo e una
causa aggiuntiva del conflitto sociale,
infine degenerare in un confronto militare tra numerosi seguaci di entrambe le
parti, i cui episodi più numerosi furono
il Terrore e le Proscrizioni. Il vincitore fu
Silla, che poi divenne dittatore.
"Blood call for blood" esplora le cause
remote e lo svolgimento di quella polemica, come questa si sia ripercossa sulla
società, sulle istituzioni politiche e sugli
schieramenti politici, e come si sia
intrecciata con tre guerre contro nemici
esterni e con una "guerra di classi". Inoltre esamina la legislazione e gli sviluppi
politici del periodo dittatoriale.
Scrivere questo libro è stato per me un
vero piacere. L'UC Berkeley mi ha fornito un ambiente ideale dove leggere,
pensare e scrivere. Non potrò mai
dimenticare le ore trascorse alla Bancroft Library, alla Doe Library, e alla
Law Dpt Library, e il campus immerso
nel verde, in cui ho potuto vedere la realizzazione dei progetto delle scuole filosofiche di Platone e Aristotele.
Natale Barca
Quanti funghi al Circolo “Vita Serena”!
Premiazioni al Circolo Vita Serena: il presidente Cesare Nagostinis durante la premiazione
alla presenza del sindaco Romano Polonia e del vice Bruno Polonia
Lo scorso 29 settembre si è svolta la
quarta edizione della “Festa dei
Funghi” organizzata dal Circolo
ricreativo Vita Serena.
Sedici sono stati i partecipanti che
hanno presentato numerose varietà
di funghi valutate dal micologo
dott. Euro Marchetti che ha decretato la graduatoria del concorso.
Al primo posto per numero di varietà, con ben 56, il signor Flavio
Simonetti
seguito da Gelmino
Adami con 40 e Amelia Stefani con
38.
Il riconoscimento per il fungo più
bello è stato assegnato al signor
Valentino Rugo mentre quello per il
porcino più pesante è andato a Stefano Rupil.
Grazie all’interessamento della
maestra, nonché vice presidente del
Circolo, Lucia Concina, i bambini
dell’Istituto comprensivo di Villa
Santina hanno realizzato “il Bosco
nella fantasia” creando con le loro
mani tanti simpatici funghetti esposti per l’occasione al Circolo.
Simpatica questa sinergia e condivisione di iniziative che il Circolo
cerca sempre con le altre realtà del
Comune, in particolare con la scuola e il Centro anziani.
Erano presenti alla manifestazione
il sindaco Romano Polonia e il vice
Bruno Polonia che hanno consegnato ai tre vincitori assoluti una
buona forma di formaggio e salami
per tutti i partecipanti.
Marzia Mazzolini Polonia
Cerimonie ai monumenti ai caduti in guerra
La cerimonia presso il Monumento di Villa Santina
La cerimonia di Invillino
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Buon compleanno Italo!
Dopo la morte di mamma Maria,
nel 1950, Italo con la famiglia ritorna a Villa Santina per fare dapprima
il taxista e di seguito il commerciante di legname all'ingrosso.
Per lunghi anni ha diretto anche
una ditta boschiva con operai provenienti soprattutto dai comuni di
Forni Avoltri e Rigolato.
La sua intraprendenza e flessibilità
lo portò ad aprire con competenza il
mercato degli alberi di Natale prima
a Udine e poi anche a Gorizia e
Trieste. Andava personalmente a
scegliere gli alberi nei boschi e nei
Il festeggiato Italo mentre taglia la torta
Italo Del Fabbro il 28 settembre
u.s. ha raggiunto, in ottima forma, il
traguardo dei 90 anni. Circondato
dall'affetto delle figlie, dei generi,
delle nipoti nonchè dei parenti ed
amici, all'Albergo al Sole di Forni
Avoltri quel giorno è stato veramente indimenticabile e commovente!
C'era anche la rappresentanza del
Coro di quel paese “par fà quatri
cjantados a Gambin”. Perchè a
Forni Avoltri?
Il padre Giulio era originario di quel
paese, precisamente di Avoltri, di
"chei dal Stradin", ed ancora adolescente andò ad imparare il mestiere
di sellaio e tappezziere ad Ospedaletto di Gemona.
Negli anni 1919/20 Gjulio Sielàr
(così soprannaminato) venne ad
aprire bottega a Villa Santina dove
incontrò Maria Del Fabbro (da Carline) che ben presto sposò.
Dal quel matrimonio nacquero
Italo (1923 ) e Rosina (1925 ). Ma
nel tempo le cose cambiarono e la
famiglia intorno al 1930 si trasferì a
Sappada dove ebbe in gestione l'Albergo Corona Ferrea fino all'anno
1939 per spostarsi poi a Zovello di
Ravascletto a gestire l'allora Albergo
Della Pietra, attualmente Harry's
Hotel. E' là che Italo incontrò la
moglie Evelina dalla quale ha avuto
tre figlie (Maria Grazia, Vanda e
Claudia).
vivai e, data la sua proverbiale meticolosità, disponeva sempre dei
migliori della piazza.
Fino ad età avanzata ha esercitato
questo commercio sicuramente per
la grande passione che aveva in sé,
nonostante il grande impegno, ed
anche perchè sospinto dallo spirito
d’un tempo che non l’ha mai abbandonato.
Quando poi oggi lo vediamo spesso conversare con gli amici, per le
vie del paese e nei bar, ci vien da
pensare che il tempo per lui si sia
proprio fermato!
G.P.
Cinquant’anni insieme
Nozze d’oro per Enzo (Enzo da Pinete) e Domenica (Meneucci)
La classe 1937
La classe 1937 insieme per la festa dei loro cinquant’anni nel 1987
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l’angolo dei ricordi
Villa Notizie, con il 2013 esce
ogni quattro mesi e, pertanto, è
programmato per la fine dei mesi
di aprile, agosto e dicembre.
Per consentire la pubblicazione
degli articoli e delle lettere è
indispensabile che il materiale
pervenga, firmato, nella sede
municipale entro il giorno 8 di
ciascuno dei suddetti mesi.
Il materiale giunto in ritardo
potrà essere pubblicato sul
numero successivo solo se mantiene l’attualità.
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Villa Notizie è necessario segnalare
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Riservato ogni diritto ed utilizzo
Undici calciatori in erba in posa per una foto ricordo
Fiera e mercatino di Natale
nel segno della tradizione
Villa Notizie è sul sito del Comune
www.comune.villasantina.ud.it
Colonna destra: Villa News
L’angolo
NEVICA
della poesia
La barba del rude gigante di pietra
s’intreccia di bianco.
Il nudo malinconico melo
si veste di un candido manto di stelle.
Moto ed automobili d’epoca presentate Al Marcjàt da Vile
dal club CAMEC di Enemonzo
Nel tiepido rifugio
la fiamma di un odoroso ceppo di pino
illumina il volto di un meraviglioso bambino.
Cesare Nagostinis (2013)
NOTTE D’INVERNO
D’inverno,
pigra e lunga scivola la notte.
Di sua linfa nutre cielo e ombre.
Incauto,
chi a tale fonte attinge e lo spirito
tenta di pace saturare.
Alla sua fine troverà gelo
e livida luce.
Anche gli zampognari presenti al Mercatino di Natale
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Gabriele Savignano (1999)
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