Regione Toscana
Azienda USL 3 Pistoia
Via Sandro Pertini, 708 – 51100 PISTOIA
Partita IVA 01241740479
Oggetto:
Lavori di manutenzione ordinaria delle opere edili ed affini, degli impianti
idrico sanitari, impianti elettrici e speciali,degli impianti e dei presidi
antincendio, sugli immobili dell’Azienda USL 3 di Pistoia.
Indirizzo:
Sede legale Via Pertini, 708 – 51100 Pistoia
Responsabile del Procedimento
timbro e firma
Ing. Paolo Calastrini
Gruppo di Progettazione:
timbro e firma
Progetto opere edili:
Collaboratore :
Geom. Sandro Paolini
P.I. Sandro Niccolai
Progetto impianti idrico sanitari e idrici antincendio:
P.I. Sandro Niccolai
Progetto impianti elettrici, elettrici speciali e elettrici antincendio:
P.I. Alessio Incerpi
Collaboratori: Geom. Luciana Bianucci
Progetto per la sicurezza:
Collaboartori:
Geom. Sandro Paolini
P.I. Sandro Niccolai
Fase Progettuale:
Pratica:
PROGETTO ESECUTIVO
-
Oggetto della Tavola
PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO
S.N.;S.P.;
Calastrini P.
Calastrini P.
Redatto:
Controllato:
Approvato:
Settembre 2013
Scala:
Sistema:
Data:
1
Revisione:
Area Funzionale Tecnica
Piazza Giovanni XXIII, 14 – 51100 Pistoia – telefono 0573 35 2070 – fax 0573 35 2059
E_AS_PSC
Codice Elaborato:
1 PREMESSA, IDENTIFICAZIONE E DESCRIZIONE DELL’OPERA
INDIRIZZO DEL CANTIERE
Comune:
Pistoia (ed altri comuni della Provincia di Pistoia)
Via:
Viale Matteotti (ed altri indirizzi propri degli immobili
oggetto di intervento dell’Azienda USL 3 di Pistoia)
Natura dell’opera:
Lavori edili e stradali, elettrici, idrico e sanitario ed affini
Oggetto:
Opere di Manutenzione Ordinaria delle Opere Edili e
Stradali, Carpenteria leggera e Falegnameria, Impianti
Elettrici e Idrosanitari, ed affini degli immobili e impianti
dell’Azienda USL 3 di Pistoia.
1.1 PREMESSA
I lavori di manutenzione di cui alla presente relazione interessano i beni mobili ed
immobili dell’Azienda USL per tutto il periodo di vigenza contrattuale, in giorni
settimanali ordinari e/o festivi, in tutti i periodi stagionali, estivi e invernali, in orario
diurno o notturno.
Le opere sono eseguite principalmente in ambiti ospedalieri di degenza, locali di
diagnosi e cura, uffici di supporto amministrativo, locali e vani tecnici, locali di
assistenza sociale, residenze sociali assistenziali, case famiglia e, comunque, in tutti
i fabbricati e locali vari di pertinenza dell’Azienda USL 3.
I fabbricati sono compresi nell’area territoriale dell’Azienda USL 3 che si divide in due
zone di intervento: Zona/Distretto di Pistoia e Zona/Distretto della Valdinievole, I citati
Distretti comprendono fabbricati e locali disseminati su tutto il territorio provinciale di
appartenenza, pianeggiante e montano.
1.2 DESCRIZIONE E COLLOCAZIONE DELL’AREA DI CANTIERE La tipologia delle opere di Manutenzione Ordinaria di cui trattiamo, non consente di
individuare (per lo meno in questa fase), le varie aree interessate dalle lavorazioni e
conseguentemente le aree che saranno messe a disposizione per le operazioni di
cantiere; infatti le condizioni principali “normali” di attività, non comportano la
definizione di un vero e proprio cantiere edile per l’esecuzione degli interventi, in
particolare perché per il cantiere propriamente detto, si configurano una molteplicità
di specifici, celeri e limitati interventi. Nella maggior parte degli interventi, la velocità,
prontezza ed esiguità è dettata dal sito e dalle intrinseche condizioni dei locali in cui
si deve intervenire. Sanno fondamentali quindi, le indicazioni fornite dal Coordinatore
per la sicurezza in fase di esecuzione, prima dell’inizio di ogni lavorazione. Lo stesso
Coordinatore, fornirà indicazioni atte ad eliminare i rischi interferenti, oltre a indicare
l’area per il cantiere.
Definito quanto sopra comunque,
saranno previste due aree di cantiere
“permanenti”, collocate presso i due ospedali principali (P.O. di Pistoia e P.O. di
Pescia) la cui durata è prevista per tutto il periodo dell’Appalto.
La collocazione dei cantieri “permanenti” trova la sua maggiore giustificazione, nella
moltitudine di interventi (la quasi totalità) che vengono effettuati presso i Presidi
Ospedalieri, dove è insediata l’attività principale di questa Aziernda. Quindi si
riscontra la comodità, nonché l’opportunità di riferirsi ai cantieri “permanenti” (in
particolare nei riguardi delle aree di carico e scarico, nell’area stoccaggio materiale,
nell’area parcheggio mezzi nonchè per le dotazioni proprie dell’impresa,
baraccamenti, aree servizi ecc.) , anche per altre piccole lavorazioni che possono
essere eseguite nei paraggi (o comunque in ambito comunale) degli ospedali.
Il cantiere principale è sito presso l’ospedale di Pistoia, in Viale G.Matteotti, n.c. 9, ed
è completo di tutti gli allestimenti necessari ai fini della sicurezza, che ad esempio si
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riassumono nell’elenco di seguito:
-recinzione di cantiere, fornita di idonea segnaletica atta a limitare gli accessi, nonché
a regolare gli accessi dei mezzi di fornitura dei materiali;
-indicazione viabilità di cantiere;
-individuazione zona di carico e scarico materiali;
-individuazione zone di deposito attrezzature;
-individuazione zone di stoccaggio dei materiali e dei rifiuti;
-individuazione zone di deposito dei materiali con pericolo d’incendio o di esplosione,
appositamente compartimentata con gli ambienti limitrofi;
-protezioni o misure di sicurezza contro i possibili rischi provenienti dall’ambiente
esterno e/o contro quelli trasferibili all’esterno, con particolare riferimento agli accessi
(apposita segnaletica);
-ecc.
Una sede secondaria di cantiere è presso l’ospedale di Pescia con le dotazioni
indicate nel successivo punto.
Tutti gli altri immobili dell’ Azienda USL 3 di Pistoia fanno riferimento, ai fini della
sicurezza, alle dotazioni dei due cantieri indicati in precedenza.
1.3 DESCRIZIONE SINTETICA DELL’OPERA
I lavori da eseguire riguardano opere di manutenzione ordinaria sia interne che
esterne, in particolare tutte le lavorazioni ed attività necessarie all’esecuzione di
manutenzioni ordinarie secondo il presente progetto relative ad infissi, impianti
elettrici e speciali, impianti idrico-sanitari e fognari, opere edili ed affini.
Le opere che vengono affidate alla ditta che assumerà l’appalto, sono le seguenti:
OPERE EDILI E STRADALI
• Demolizione-rimozione di pavimentazione stradale bitumata o altro;
• Esecuzione di pavimentazione stradale in bitume o altro;
• Controllo manutenzione e pulizia di caditoie e griglie per la raccolta di acque
meteoriche, manutenzione edile di condotte fognarie e di fosse biologiche
• Demolizione-rimozione di muratura di qualsiasi tipo;
• Esecuzione di muratura di qualsiasi tipo;
• Demolizione-rimozione di intonaci di qualsiasi tipo;
• Esecuzione di intonaci di qualsiasi tipo;
• Demolizione-rimozione di pavimentazione di qualsiasi tipo;
• Esecuzione di pavimentazione di qualsiasi tipo;
• Demolizione-rimozione di rivestimenti di qualsiasi tipo;
• Esecuzione di rivestimenti di qualsiasi tipo;
• Demolizione-rimozione di massetto di qualsiasi tipo;
• Esecuzione di massetto di qualsiasi tipo;
• Smontaggio-rimozione di controsoffitti di qualsiasi tipo;
• Esecuzione di controsoffitti di qualsiasi tipo;
• Smontaggio-rimozione manto di copertura di tetto e minuta struttura portante
di qualsiasi tipo;
• Esecuzione di manto di copertura di tetto e minuta struttura portante di
qualsiasi tipo;
• Smontaggio-rimozione di lattoneria, gronde docce, canali etc.
• Esecuzione di opere di lattoneria di qualsiasi tipo;
• Tinteggiatura su opere edili esterna e interna, di qualsiasi tipo;
• Opere di assistenza edile per montaggio di manufatti vari;
• Verifiche periodiche sullo stato delle linee vita, opere edili, e stradali;
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Trasporto delle provviste, materiali, attrezzature, accessori, apparecchiature
etc. e movimentazione degli operai entro il territorio della usl 3;
• Gestione trasporto dei materiali di risulta e dei rifiuti a discarica autorizzata nei
tempi e modi prescritti dalla vigente legislazione sullo smaltimento dei rifiuti.
OPERE DI CARPENTERIA LEGGERA-MECCANICA E FALEGNAMERIA
• Smontaggio-rimontaggio-fornitura in opera di infissi esterni ed interni in legno
o metallo con o senza opere di verniciatura;
• Revisione-riparazione-fornitura in opera di serramenti in legno o metallo o
materiali misti, con o senza opere di verniciatura;
• Revisione-riparazione-fornitura in opera di avvolgibili in legno o metallo con o
senza opere di verniciatura;
• Revisione-riparazione di attrezzatura sanitaria varia (non elettromedicale) in
metallo o legno, con o senza sostituzione di parti e accessori, (letti di degenza,
sedie a rotelle, carrelli per trasporto materiali, sedie, poltroncine, ruote pivot
etc.;
• Revisione-Riparazione o sostituzione di serramenti e accessori di infissi (
serrature, maniglie, cerniere, chiudiporta a molla, catenacci, paletti, maniglioni
antipanico etc., in legno, metallo o materiale misto;
• Riparazione o sostituzione di serrature e cerniere per mobili vari, cassettiere,
scrivanie, schedari etc.;
• Opere da vetraio con sostituzione-fornitura in opera di vetri di qualsiasi tipo e
misura;
• Trasporto dei materiali di risulta a discarica autorizzata;
• Verifiche periodiche sullo stato degli infissi e dei serramenti;
• Trasporto delle provviste, materiali, attrezzature, accessori, apparecchiature
etc. e movimentazione degli operai entro il territorio della usl 3;
• Gestione e trasporto a discarica autorizzata dei materiali di risulta e dei rifiuti
nei tempi e modi prescritti dalla vigente legislazione sullo smaltimento dei
rifiuti.
OPERE SU IMPIANTI IDROSANITARI ED AFFINI
• Smontaggio-rimozione di sanitari vari, lavabo, bidet, vaso wc.vasca tc.;
• Fornitura in opera-sostituzione di sanitari vari, come sopra;
• Smontaggio-rimozione di rubinetteria varia, rubinetti normali, miscelatori etc.;
• Fornitura in opera-sostituzione di rubinetteria varia, come sopra;
• Smontaggio-rimozione di pilette di qualsiasi tipo, vasca doccia etc;
• Fornitura in opera-sostituzione di pilette di qualsiasi tipo, come sopra;
• Smontaggio-rimozione di raccordi flessibili di varie misure e tipo;
• Fornitura in opera-sostituzione di raccordi flessibili di qualsiasi tipo;
• Smontaggio-rimozione di cassetta di cacciata di qualsiasi tipo;
• Fornitura in opera-sostituzione di cassetta di cacciata di qualsiasi tipo;
• Smontaggio-rimozione di sedile wc di qualsiasi tipo e materiale;
• Fornitura in opera-sostituzione di sedile wc come sopra;
• Smontaggio-rimozione di scaldabagno di qualsiasi tipo
• Fornitura in opera-sostituzione di scaldabagno di qualsiasi tipo;
• Smontaggio-rimozione di ausili per disabili di qualsiasi tipo;
• Fornitura in opera-sostituzione di ausili per disabili di qualsiasi tipo;
• Smontaggio rimozione di macchinari idraulici di qualsiasi tipo;
• Fornitura in opera-sostituzione di macchinari idraulici di qualsiasi tipo
• Opere varie di allacciamento alla rete idrica di tutti i sanitari, apparecchi
idraulici etc;
•
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•
•
•
Verifiche periodiche sullo stato delle apparecchiature, accessori sanitari,
sanitari etc.
Trasporto delle provviste, materiali, attrezzature, accessori, apparecchiature
etc. e movimentazione degli operai entro il territorio della usl 3;
Gestione e trasporto a discarica autorizzata dei materiali di risulta e dei rifiuti
nei tempi e modi prescritti dalla vigente legislazione sullo smaltimento dei
rifiuti.
2 SOGGETTI RESPONSABILI
2.1 COMMITTENTE
Nome
o
Ragione
Sociale:
Indirizzo:
Telefono - Fax:
C.F./p.IVA:
nella persona di:
qualifica:
Indirizzo:
Telefono:
2.2 PROGETTISTA
Nome e Cognome:
Indirizzo:
Telefono - Fax:
AZIENDA USL 3 PISTOIA
Via S. Pertini, 708 – 51100 PISTOIA
0573 – 3521
0573-352059
01241740479
Dott. Roberto Abati
Direttore Generale
Via S. Pertini, 708 – 51100 PISTOIA
0573 – 3521
Geom. Sandro Paolini
Azienda USL 3 PISTOIA – Area Funzionale Tecnica
Piazza Giovanni XXIII – 51100 PISTOIA
0573-352034
0573-352059
2.3 DIRETTORE DEI LAVORI
Geom. Sandro Paolini
Nome e Cognome:
Indirizzo:
Azienda USL 3 PISTOIA – Area Funzionale Tecnica
Piazza Giovanni XXIII – 51100 PISTOIA
Telefono - Fax:
0573 – 352034
0573-352059
2.4 RESPONSABILE DEI LAVORI
Nome e Cognome:
Dott. Ing. Paolo Calastrini
Indirizzo:
Azienda USL 3 PISTOIA – Area Funzionale Tecnica
Piazza Giovanni XXIII – 51100 PISTOIA
Telefono - Fax:
0573 – 352070
0573-352059
2.5 COORDINATORE PER LA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE
Geom. Sandro Paolini
Nome e Cognome:
Indirizzo:
Azienda USL 3 PISTOIA – Area Funzionale Tecnica
Piazza Giovanni XXIII – 51100 PISTOIA
Telefono - Fax:
0573 – 352034
0573-352059
2.6 COORDINATORE PER LA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE
Nome e Cognome:
Geom. Sandro Paolini
Indirizzo:
Azienda USL 3 PISTOIA – Area Funzionale Tecnica
Piazza Giovanni XXIII – 51100 PISTOIA
Telefono - Fax:
0573 – 352034
0573-352056
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3 IMPRESE
3.1 IMPRESA ESECUTRICE DEI LAVORI
Nome
o
Ragione
Sociale:
Indirizzo:
Telefono - Fax:
C.F./p.IVA:
nella persona di:
qualifica:
Indirizzo:
Telefono:
Numero
Registro
imprese:
Codice INAIL attività:
A.S.L. competente:
Direttore tecnico di
cantiere:
Medico competente:
Responsabile
dei
lavoratori:
3.2 IMPRESA/E SUBAPPALTATRICE/I
Nome
o
Ragione
Sociale:
Indirizzo:
Telefono - Fax:
C.F./p.IVA:
nella persona di:
qualifica:
Indirizzo:
Telefono:
Numero
Registro
imprese:
Codice INAIL attività:
A.S.L. competente:
Direttore tecnico di
cantiere:
Medico competente:
Responsabile
dei
lavoratori:
3.3 LAVORATORI AUTONOMI
Nome e Cognome:
Qualifica:
Indirizzo:
Telefono - Fax:
Prima dell’inizio dei lavori il PSC sarà integrato con l’indicazione dei nominativi
dell’impresa esecutrice, eventuali imprese subappaltatrici e lavoratori autonomi.
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4 DOCUMENTAZIONE TECNICA DA PRESENTARE DA PARTE DELL’ IMPRESA
PRIMA DELL’INIZIO DEI LAVORI
Tutte le imprese che entreranno all'interno del cantiere dovranno presentare la
seguente documentazione tecnica prima dell'inizio dei lavori:
P.O.S. in base al T.U. 81/08;
Libro Presenze;
Valutazione dei rischi lavorativi T.U. 81/08;
Valutazione del rumore L. 277/91;
Documentazione attestante l'iscrizione alla Camera di Commercio della Ditta
(visura aggiornata);
Registro infortuni con vidimazioni USL (in copia);
D.M. 10 (resoconto pagamenti INPS dipendenti);
Verbali avvenuta informazione e Formazione dei lavoratori;
Contratti di subappalto;
Denuncia messa a terra cantiere e ponteggio (Mod.B);
Denuncia scariche atmosferiche (Mod. A) se necessaria;
Libretti delle macchine in cantiere;
Disegno e/o progetto ponteggi se dovuto;
PiMUS (piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio) ai sensi del T.U.
81/2008.
Progetto ponteggio nel rispetto delle norme vigenti in materia infortunistica.
Tali documenti devono essere prodotti per tutte le ditte (e gli eventuali lavoratori
autonomi) presenti in cantiere, prima dell'inizio lavori e comunque prima della loro
presenza in cantiere.
5 ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE
CANTIERE DI PISTOIA
Per l’allestimento del cantiere, viene concessa la disponibilità di collocare le funzioni
in alcuni locali del fabbricato ex-Guardaroba (cfr. PSC 2) e per tanto in tale sede e
nell’area limitrofa trovano diretta sistemazione i depositi, i magazzini e servizi igienici
e assistenziale.
E’ tassativamente esclusa (tranne nel caso di adeguamento con oneri a carico
dell’appaltatore) adibire i locali ad officina.
L’accesso al “cantiere” avviene dalla pubblica via (via degli Armeni) per qualsiasi tipo
di mezzo.
MODALITA’ DI ACCESSO AL CANTIERE
L’accesso al cantiere sarà consentito solamente al personale addetto ai lavori
(personale dell’Impresa ed eventuali Ditte sub-appaltatrici), al Responsabile dei
Lavori, al Coordinatore per l’ Esecuzione, al Direttore dei Lavori, al personale di
vigilanza degli organi territoriali competenti.
Eventuali terzi potranno accedere al cantiere solo se autorizzati ed accompagnati dal
capocantiere, dopo averli informati sui rischi delle lavorazioni in corso e dotati dei
mezzi di protezione necessari in riferimento al tipo di lavorazione in fase di
esecuzione al momento della visita.
Salvo diversa comunicazione del responsabile dei lavori, non s’intendono come terzi,
ma già esplicitamente autorizzati, il personale dell’Area tecnica a qualsiasi titolo
facente parte del gruppo di progettazione.
In prossimità dell’ingresso al cantiere saranno posti in opera cartelli di pericolo con
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l’indicazione “Attenzione: Uscita mezzi operativi” e cartelli di limitazione velocità. La
velocità dei mezzi in entrata, uscita e transito nell'area di cantiere deve essere ridotta
il più possibile osservando i limiti stabiliti.
DISLOCAZIONE IMPIANTI DI CANTIERE
Sulla planimetria allegata è riportato lo schema dei servizi ad uso del cantiere che si
stimano necessari per l’opera in oggetto.
Servizi igienici ed assistenziali.
Per i servizi igienici, dovrà essere prevista l’adeguamento e manutenzione del
servizio igienico presente adeguatamente mantenuto e pulito.
Per il locale spogliatoio, è necessario l’adeguamento a carico dell’appaltatore dei
locali consegnati o l’installazione di idonea baracca in loco, salva diversa – ma
equivalente – proposta contenuta nel P.O.S..
Per la refezione, è disponibile – a pagamento – la mensa aziendale.
A carico della ditta appaltatrice sono gli oneri per tutte le utenze del cantiere (acqua,
energia elettrica, ecc…)
Servizi sanitari e di pronto soccorso:
I servizi sanitari e di pronto soccorso previsti in cantiere saranno realizzati secondo le
prescrizioni di legge. Il datore di lavoro dell’Impresa aggiudicataria dei lavori, sentito il
medico competente, prenderà i provvedimenti necessari in materia di pronto
soccorso e di assistenza medica di emergenza, tenendo conto anche della presenza
in cantiere di eventuali subappaltatori, fornendo in cantiere i recapiti dei presidi di
pronto soccorso più vicini e dei mezzi di emergenza.
Dovrà altresì nominare una o più persone incaricate a prestare i servizi di pronto
soccorso ai sensi del D. Lgs. 81/2008.
Saranno comunque allestiti i presidi sanitari indispensabili per prestare le prime
immediate cure ai lavoratori feriti o colpiti da malore improvviso consistenti nella
cassetta di pronto soccorso contenente quanto indicato nel D.Lgs. 81/2008 e nell’art.
29 del DPR 303/56.
Impianto elettrico di cantiere:
Per il cantiere in oggetto, l’Appaltatore dovrà provvedere a specifico allacciamento
ENEL di cantiere. L’impianto elettrico di cantiere dovrà essere conforme alle norme
CEI e l’impresa esecutrice dovrà, una volta eseguita l’opera, rilasciare la
dichiarazione di conformità degli impianti realizzati nel rispetto delle norme di cui alla
L. 46/90 art. 9.
Impianto di illuminazione esterna:
Dovrà essere prevista l’illuminazione dei ponteggi e della segnaletica lungo la
pubblica via conforme al codice della strada ed alle indicazioni dei competenti uffici
comunali.
Non si prevede lo svolgimento di alcun tipo di lavoro serale. Saranno comunque
disposte, dove occorrano, le usuali segnalazioni di cantiere anche luminose per
segnalarne la presenza in quanto inserito in un contesto soggetto a transito di cose e
persone.
Impianto di terra e contro le scariche atmosferiche:
L’impianto di terra è obbligatorio. Il collegamento equipotenziale dei box di cantiere
sarà realizzato se la resistenza verso terra delle masse metalliche è > di 200 Ω.
L’impianto contro le scariche atmosferiche per le masse metalliche presenti (box di
cantiere) non è necessario perchè trattasi di masse metalliche di piccole dimensioni.
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Impianto idrico di cantiere:
L’impianto idrico di cantiere sarà realizzato in tubo di pead esterno dal punto di
fornitura fino ai servizi di cantiere.
Avvertenze per gli installatori di macchinari ed impianti:
Gli installatori e montatori di impianti, macchine o altri mezzi tecnici dovranno
attenersi alle norme di sicurezza e igiene del lavoro, nonchè alle istruzioni fornite dai
rispettivi fabbricanti dei macchinari e degli altri mezzi tecnici per la parte di loro
competenza ai sensi del Decreto Legislativo 81/2008.
Prevenzione incendi:
Il cantiere non presenta particolari rischi di incendio per le lavorazioni previste, però
essendo collocato all’interno di una struttura sanitaria (attività a rischio elevato), la
ditta esecutrice dovrà conformare la propria organizzazione ed attività al Piano di
Emergenza ed alle indicazioni fornite anche dal Servizio Prevenzione e Protezione
dell’Azienda USL 3.
L’accesso di via degli armeni e la viabilità interna adiacente al cantiere deve
essere sempre mantenuta libera per l’accesso dei veicoli di soccorso (VV.F.,
ecc….)
Saranno posti in opera estintori a polvere kg 9 in prossimità dei servizi di cantiere. La
presenza degli estintori dovrà essere segnalata con apposita cartellonistica.
La ditta esecutrice dovrà altresì designare i lavoratori incaricati di attuare le misure di
prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori in caso di
pericolo grave e immediato, di salvataggio, di pronto soccorso e comunque, di
gestione dell’emergenza.
Per eliminare o ridurre i rischi di incendio è necessario avere le seguenti avvertenze :
1. non fumare, saldare, smerigliare o introdurre fiamme libere in luoghi dove
esista pericolo di incendio e di esplosione per presenza di gas , vapori e
polveri facilmente infiammabili o esplosive (ad esempio i locali di ricarica degli
accumulatori);
2. spegnere il motore dei veicoli e delle installazioni durante il rifornimento di
carburante;
3. non gettare mozziconi di sigaretta all’interno di depositi e di ambienti dove
sono presenti materiali o strutture incendiabili;
4. evitare l’accumulo di materiali infiammabili (ad esempio legname, carta,
stracci) in luoghi dove per le condizioni ambientali o per le lavorazioni svolte
esiste pericolo di incendio;
5. adottare schermi e ripari idonei, durante lavori di saldatura, smerigliatura e
molatura in vicinanza di materiali strutture incendiabili.
6. prestare attenzione all’utilizzo e collocazione di elementi combustibili ed
infiammabili (ad es. bombole per saldare le guaine, ecc..) e – ad ogni fine
turno di lavoro – collocare le sostanze combustibili e infiammabili lontano dai
fabbricati esistenti in posizione idonea e protetta (al fine di evitare possibili
accidentali principi d’incendio che possono estendersi al complesso
ospedaliero.
Smaltimento dei rifiuti:
Deve essere realizzata un’ apposita area di deposito del materiale di risulta prima del
suo trasporto alla pubblica discarica. I materiali di rifiuto devono essere posti
ordinatamente assicurando la stabilità contro la caduta e il ribaltamento.
I materiali soggetti a rotolamento devono essere bloccati tenendo conto delle
operazioni di movimentazione manuale meccanica.
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CANTIERE DI PESCIA
L’Ospedale di Pescia ha in corso una serie di interventi di ristrutturazione che hanno
ridotto considerevolmente le disponibilità interne per gli operatori delle manutenzioni.
A tal fine, l’impresa dovrà garantire una presenza continuativa (salvo diversa
disposizione della DD.LL.) presso la struttura.
Allo scopo sono disponibili due locali, ad uso esclusivo interno all’ospedale, per
l’Appaltatore in stretta relazione con i locali tecnici degli altri manutentori.
Per quanto riguarda i servizi igienici interni all’ospedale, sono disponibili in comune
con gli altri manutentori.
Negli stessi locali l’appaltatore dovrà realizzare tutti i necessari allestimenti per un
cantiere completo.
MODALITA’ DI ACCESSO AL CANTIERE
L’accesso al locale di Pescia avviene da pubblica via e sarà consentito solamente al
personale addetto ai lavori (personale dell’Impresa ed eventuali Ditte subappaltatrici), al Responsabile dei Lavori, al Coordinatore per l’ Esecuzione, al
Direttore dei Lavori, al personale di vigilanza degli organi territoriali competenti.
Si applica quanto già indicato per il cantiere di Pistoia.
Servizi igienici ed assistenziali.
Per i servizi igienici, dovrà essere prevista l’adeguamento e manutenzione del
servizio igienico presente adeguatamente mantenuto e pulito.
Per il locale spogliatoio, ci si dovrà riferire alla stregua dei servizi igienici, in comune
con gli altri manutentori, o equivalente proposta contenuta nel P.O.S..
Per la refezione, è disponibile – a pagamento – la mensa aziendale.
A carico della ditta appaltatrice sono gli oneri per tutte le utenze del cantiere (acqua,
energia elettrica, ecc…)
Servizi sanitari e di pronto soccorso:
Si applica quanto già indicato per il cantiere di Pistoia.
Impianto elettrico di cantiere:
Si applica quanto già indicato per il cantiere di Pistoia.
Impianto di illuminazione esterna:
Si applica quanto già indicato per il cantiere di Pistoia.
Impianto di terra e contro le scariche atmosferiche:
Si applica quanto già indicato per il cantiere di Pistoia.
Impianto idrico di cantiere:
Si applica quanto già indicato per il cantiere di Pistoia.
Avvertenze per gli installatori di macchinari ed impianti:
Si applica quanto già indicato per il cantiere di Pistoia.
Prevenzione incendi:
Il cantiere non presenta particolari rischi di incendio per le lavorazioni previste, però
essendo collocato all’interno di una struttura sanitaria (attività a rischio elevato), la
ditta esecutrice dovrà conformare la propria organizzazione ed attività al Piano di
Emergenza ed alle indicazioni fornite anche dal Servizio Prevenzione e Protezione
dell’Azienda USL 3.
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L’accesso che avviene dalla via Cesare Battistii e la viabilità interna adiacente
al cantiere, deve essere sempre mantenuta libera per l’accesso dei veicoli di
soccorso (ambulanze, VV.F., ecc….)
Saranno posti in opera estintori a polvere kg 9 in prossimità dei servizi di cantiere. La
presenza degli estintori dovrà essere segnalata con apposita cartellonistica.
La ditta esecutrice dovrà altresì designare i lavoratori incaricati di attuare le misure di
prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori in caso di
pericolo grave e immediato, di salvataggio, di pronto soccorso e comunque, di
gestione dell’emergenza.
Per eliminare o ridurre i rischi di incendio è necessario avere le seguenti avvertenze :
7. non fumare, saldare, smerigliare o introdurre fiamme libere in luoghi dove
esista pericolo di incendio e di esplosione per presenza di gas , vapori e
polveri facilmente infiammabili o esplosive (ad esempio i locali di ricarica degli
accumulatori);
8. spegnere il motore dei veicoli e delle installazioni durante il rifornimento di
carburante;
9. non gettare mozziconi di sigaretta all’interno di depositi e di ambienti dove
sono presenti materiali o strutture incendiabili;
10. evitare l’accumulo di materiali infiammabili (ad esempio legname, carta,
stracci) in luoghi dove per le condizioni ambientali o per le lavorazioni svolte
esiste pericolo di incendio;
11. adottare schermi e ripari idonei, durante lavori di saldatura, smerigliatura e
molatura in vicinanza di materiali strutture incendiabili.
12. prestare attenzione all’utilizzo e collocazione di elementi combustibili ed
infiammabili (ad es. bombole per saldare le guaine, ecc..) e – ad ogni fine
turno di lavoro – collocare le sostanze combustibili e infiammabili lontano dai
fabbricati esistenti in posizione idonea e protetta (al fine di evitare possibili
accidentali principi d’incendio che possono estendersi al complesso
ospedaliero.
Smaltimento dei rifiuti:
Deve essere realizzata un’ apposita area di deposito del materiale di risulta prima del
suo trasporto alla pubblica discarica. I materiali di rifiuto devono essere posti
ordinatamente assicurando la stabilità contro la caduta e il ribaltamento.
I materiali soggetti a rotolamento devono essere bloccati tenendo conto delle
operazioni di movimentazione manuale meccanica.
SUB-CANTIERI
Considerata la tipologia di lavorazioni previste nei sub-cantieri (essenzialmente
tinteggiature interne), i sub-cantieri presentano una organizzazione semplificata
anche in considerazione che le lavorazioni procederanno per gruppi limitati di stanze
(2-3).
L’area di cantiere consisterà nei locali di volta in volta assegnati per la lavorazione e
sarà integrata – ove necessario – da una pertinenza esterna per ricovero materiali da
recintare e segnalare come previsto per il cantiere principale.
I veicoli, di norma, dovranno essere lasciati parcheggiati su aree di sosta pubbliche
come da Codice della Strada.
L’ingresso dell’operatore e dei mezzi d’opera e materiali sarà concordato con il
responsabile della struttura al fine di ridurre le interferenze.
Per i servizi igienici, verrà assegnato un servizio interno alla struttura che dovrà
essere adeguatamente mantenuto e pulito.
Per il locale spogliatoio, si rimanda al cantiere principale.
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Per la refezione, qualora gli stessi consumino il pasto in cantiere, potrà essere
utilizzata idonea baracca montata in loco.
6 INDIVIDUAZIONE, ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI
Oltre ai rischi normali per lavorazioni tipiche dell’appalto, i rischi più concreti da
prendere in considerazione sono:
1. le cadute dall’alto (trabattelli, ponteggi, …);
2. elettrocuzione e contatti con parti elettriche in tensione;
3. schiacciamento da mezzi
4. mobilità con mezzi (auto, furgoni, ecc…) e pedonale da e verso i vari immobili
oggetto dell’appalto
5. le interferenze tra le diverse categorie di lavoro, nel caso sussista la presenza
di più ditte all’interno del cantiere (in questo caso le singole ditte dovranno
attenersi al cronoprogramma allegato al progetto);
6. il transito di mezzi per carico e scarico materiali, la collocazione e
movimentazione della gru che possono interferire con il transito dei mezzi di
altri
7. transito promiscuo pedonale con operatorio socio-sanitari e terzi
8. presenza di attività socio-sanitarie (interferenza)
9. rischio biologico, chimico e radiogeno
Tutti i suddetti rischi hanno frequenza di accadimento bassa.
Vedi per AZIONI SPECIFICHE PER LA SICUREZZA.
I rischi relativi alle singole lavorazioni previste per la realizzazione dei lavori in
oggetto sono descritti all’interno delle schede di cui allegato PSC 1, oltre che trattati
per lo specifico dei punti precenti nelle seguenti sezioni (in particolare: “Area di
cantiere”, “Azioni specifiche per la sicurezza” e “interferenze tra le lavorazioni”).
7 AREA DI CANTIERE
CARATTERISTICHE DELL’AREA DI CANTIERE
La recinzione di cantiere dovrà essere costituita con idonei e robusti materiali (ad es.
tavolato in legno, pannelli metallici, ecc…) nel rispetto delle vigenti normative in
materia, e comunque dovrà essere di altezza non inferiore a 2 m e dotata di due
cancelli, uno pedonale ed uno carrabile, chiudibili con chiave.
Entrambi dovranno essere dotati di apposita cartellonistica.
All’interno del cantiere saranno installate:
• una baracca per il ricovero di attrezzature per lavoro;
• spazi per lo stoccaggio materiali da costruzione e di resulta
• un servizio igienico chimico (ove previsto)
• idonea/e baracca/e per locali spogliatoio (ove previsto);
• castelli di tiro, per il sollevamento e lo scarico dei materiali di resulta;
• quant’altro necessario.
Per il tipo di attività non risulta necessario l’impiego di baracca mensa; l’Appaltatore
dovrà provvedere mediante i normali esercizi commerciali.
PRESENZA DI FATTORI ESTERNI CHE COMPORTANO RISCHI PER L’AREA DI
CANTIERE
I fattori esterni al cantiere che comportano rischi sono:
Pagina 11 di 21
•
•
la presenza di operatori socio-sanitarie ed utenti;
per l’accesso al cantiere è la promiscuità dei percorsi con il transito veicolare
e, talune volte, anche pedonale può essere pericolosa la immissione e l’uscita
dei mezzi delle ditte che intervengono alle lavorazioni, sia dal cantiere che
quelle in transito nella via privata che immette sulla strada principale, con la
possibilità di investimento.
RISCHI CHE LE LAVORAZIONI POSSONO COMPORTARE PER L’AREA
CIRCOSTANTE
I rischi che le lavorazioni possono comportare per l’area circostante possono essere
così elencati:
- formazioni di polveri e rumori;
- investimenti da mezzi meccanici in entrata ed uscita dall’area di cantiere;
- caduta di detriti e materiali;
- interruzione accidentale di impianti (tipo linee dell’acquedotto o dell’energia
elettrica);
- eventuale formazione di vapori (in base al tipo di lavorazione, ed all’impiego di
resine e solventi – cfr. indicazioni produttore)
8 LAVORAZIONI
Vedi schede lavorazioni, (allegato n.1 codice PSC 1).
9 AZIONI SPECIFICHE PER LA SICUREZZA
Con riferimento alla precedente sezione di “Identificazione, Analisi e Valutazione dei
rischi” ed ai rischi più concreti rilevati.
Per tutti i rischi, i lavoratori dovranno conoscere e capire la lingua italiana.
Azione nei confronti del rischio di cui al punto 1 “Caduta dell’alto”
L’esecuzione delle opere provvisionali e ponteggi dovrà essere eseguita dall’impiego
delle normali misure previste dalla legislazione vigente e dalla buona tecnica cui si
rinvia.
In particolare, occorre prima dell’inizio dei lavori la presentazione del progetto del
ponteggio e dell’opera provvisionale, il PiMUS, copia dell’attestato della squadra dei
“ponteggisti” e del caposquadra.
Azione nei confronti del rischio di cui al punto 2 “Elettrocuzione e contatti
diretti”
Impiego personale qualificato ad eseguire lavori in tensione munito di idonei DPI.
Per lavorazione specifiche su Cabine e linee di MT, saranno date eventuali
indicazioni dalla DD.LL. e dal C.S.E.
Il personale individuato dovrà essere appositamente formato ed informato dalla
DD.LL. e dal C.S.E..
Azione nei confronti del rischio di cui ai punti da 3 a 7 “Vie di transito”
Le misure per la sicurezza delle vie di transito veicolare e pedonale interne al
cantiere ’esecuzione delle opere provvisionali e ponteggi dovrà essere eseguita
dall’impiego delle normali misure previste dalla legislazione vigente e dalla buona
tecnica cui si rinvia.
Su strade interne ed esterne (fuori area di cantiere) attenersi al Codice della Strada.
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Azione nei confronti del rischio di cui ai punti da 5 a 9 “Interferenze”
Vedi prf. Successivo specifico.
Azione nei confronti del rischio di cui ai punto 9 “Rischio chimico, biologico e
radiogeno”
Attenersi all’Opuscolo informativo riischi presenti redatto dalla U.O. S.P.P..
Prima di entrare in ogni ambiente per eseguire un lavoro informarsi presso
caposala/medici degli eventuali rischi presenti e delle misure di prevenzione da
adottare.
10 INTERFERENZE TRA LE LAVORAZIONI
Come indicato nel cronoprogramma dei lavori è previsto che le singole fasi lavorative
siano eseguite senza interferenze temporali.
Nel caso in cui sussistano interferenze tra le lavorazioni, il Coordinatore per
l’esecuzione dei lavori, prima dell’inizio delle lavorazioni che saranno realizzate
contemporaneamente da diverse imprese o da lavoratori autonomi, convocherà una
specifica riunione. In tale riunione si programmeranno le azioni finalizzate alla
cooperazione ed al coordinamento delle attività contemporanee, la reciproca
informazione tra i Responsabili di cantiere, nonché gli interventi di prevenzione e
protezione in relazione alle specifiche attività ed ai rischi connessi alla presenza
simultanea o successiva delle diverse imprese e/o lavoratori autonomi, anche al fine
di prevedere, definire e regolamentare l’eventuale utilizzazione di impianti comuni
quali infrastrutture, mezzi logistici e di protezione collettiva. In fase di realizzazione
dei lavori il Coordinatore per l’esecuzione dei lavori sarà responsabile di questa
attività di coordinamento che dovrà essere opportunamente documentata.
11 UTILIZZO E MANUTENZIONE DI MACCHINE E IMPIANTI
Tutte le macchine e gli attrezzi di lavoro comunque alimentati (escluso gli utensili a
mano) utilizzati in cantiere dovranno essere muniti di libretto rilasciato dall'Ente
competente da cui risulterà :
- l'avvenuta omologazione a seguito di prova ufficiale;
- tutte le istruzioni per le eventuali manutenzioni di carattere ordinario e straordinario
(libretto rilasciato dalla Casa Costruttrice).
I comandi di messa in moto delle macchine saranno collocati in modo da evitare
avviamenti accidentali od essere provvisti di dispositivi idonei a conseguire lo stesso
scopo.
Sarà vietato compiere su organi in movimento qualsiasi operazione di riparazione o
registrazione.
Qualora sia necessario eseguire tali operazioni durante il moto, si adotteranno
adeguate cautele a difesa del lavoratore. Di tale divieto dovranno essere resi edotti i
lavoratori mediante avvisi chiaramente visibili.
Le operazioni di manutenzione specifica, con particolare riguardo alle misure di
sicurezza saranno eseguite da personale tecnico specializzato. Tali interventi
dovranno essere opportunamente documentati.
Prima di consentire al lavoratore l'uso di una qualsiasi macchina di cantiere il
preposto dovrà accertare che l'operatore o il conduttore incaricato - in possesso di
Patente e dotato degli opportuni DPI - conosca:
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- le principali caratteristiche della macchina (dimensioni, peso a vuoto, capacità
prestazionale, ecc.);
- le pendenze massime longitudinali e trasversali su cui la macchina può stazionare
od operare senza pericolo;
- il posizionamento, il funzionamento degli organi di comando e il significato dei
dispositivi di segnalazione di sicurezza;
- la presenza di altri lavoratori che nelle immediate vicinanze attendono ad altre
lavorazioni;
- la presenza di canalizzazioni, cavi sotterranei o aerei.
12 UTILIZZO AGENTI CANCEROGENI
Si intendono per agenti cancerogeni:
a) quelle sostanze alle quali sia attribuita la menzione R45 o R49 di cui all’ ALL.
1 della Direttiva CEE 67/548;
b) i preparati su cui deve essere apposta l’etichetta con la menzione R45 ed R49
– a norma dell’art. 3 della Direttiva CEE 88/379;
c) sostanze, preparati o processi di cui all’ALL. VIII ex D. Lgs. 626/94, nonché
sostanze o preparati prodotti durante un processo previsto nell’ALL. VIII ex D.
Lgs. 626/94.
La normativa prevede che il datore di lavoro eviti o riduca l’utilizzo di agenti
cancerogeni sul luogo di lavoro. Quando non sia possibile evitarne l’utilizzo questo
deve avvenire in un sistema chiuso.
Nel caso che il ricorso ad un sistema chiuso non è tecnicamente possibile il datore di
lavoro procede affinché il livello di esposizione dei lavoratori sia il più basso.
Pertanto se è accertata la presenza di agenti cancerogeni deve essere effettuata una
attenta valutazione dei rischi ai sensi del D. Lgs. 81/2008 con la successiva
definizione e adozione delle misure preventive e protettive di concerto con il medico
competente. Il coordinatore per l'esecuzione dei lavori dovrà richiedere la
documentazione comprovante l'avvenuta definizione delle misure preventive e
protettive. ( scheda tossicologica).
Nella rimozione e smaltimento di elementi contenenti amianto, l’Appaltatore dovrà
procedere conformemente alla normativa vigente in materia, previa redazione di
piano di lavoro da approvare nei modi di legge.
13 UTILIZZO AGENTI BIOLOGICI
Si intendono per agenti biologici:
qualsiasi microrganismo ed endoparassita che potrebbe provocare infezioni, allergie
o intossicazioni.
Qualora sia accertata la presenza di agenti biologici deve essere effettuata una
attenta valutazione dei rischi ai sensi del D.Lgs. 81/2008 con la successiva
definizione e adozione delle misure preventive e protettive di concerto con il medico
competente.
La valutazione del rischio deve mirare ad evidenziare le situazioni di pericolo,
tenendo conto che in edilizia si tratta - comunque - di esposizioni occasionali legate
alla tipologia del lavoro (lavori in galleria, in terreni utilizzati come discariche, in
ambienti infestati da ratti o deiezioni di animali; manutenzioni, ristrutturazioni di
impianti fognari; ecc.).
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14 MISURE DI COORDINAMENTO PER L’USO COMUNE DI ATTREZZATURE
La presa in carico delle attrezzature deve essere regolarmente turnata tra i lavoratori
delle diverse fasi lavorative.
E’ buona norma redigere una scrittura privata tra la ditta appaltatrice e quella in
subappalto, che autorizza quest’ultima all’utilizzo delle attrezzature non di sua
proprietà.
Nel caso che nell’area sono presenti addetti a diverse lavorazioni coordinare gli
interventi e assicurare spazio e viabilità che consentano i movimenti e le manovre
necessarie alla lavorazione.
15 COOPERAZIONE E COORDINAMENTO TRA DATORI DI LAVORO E
LAVORATORI AUTONOMI
Per lavorazioni affidate a soggetti autonomi, questi ultimi devono essere provvisti di
documentazione, del tipo: contratto di subappalto, Piano Operativo di Sicurezza,
visura Camera di Commercio aggiornata a non più di sei mesi, ecc. Nel caso in cui i
lavoratori autonomi utilizzino le attrezzature della ditta appaltatrice dovranno attenersi
a quanto riportato alla voce sopra descritta.
16 PRONTO SOCCORSO E GESTIONE EMERGENZE
L'impresa appaltatrice ha il dovere di garantire ai propri dipendenti la necessaria
formazione e fornire le informazioni affinché qualunque situazione di emergenza
collettiva o individuale possa essere affrontata in modo adeguato. Il piano indicherà
inoltre il percorso più breve per il raggiungimento del più prossimo posto di soccorso
sanitario. Alcuni numeri di potenziale immediata utilità devono essere conservati in
cantiere e posti in maniera visibile.
·Carabinieri
tel. 112
·Vigili del Fuoco
tel. 115
·Ambulanze:
tel. 118
·Telecom guasti
tel. 191
·Gas guasti
tel.
·Enel guasti
tel. 800190620
Nell'area di cantiere vanno tenuti a disposizione idonei presidi sanitari di primo
soccorso conformi al DM 28-07-58 dimensionati in base al numero degli addetti e
all'ubicazione del cantiere: pacchetto di medicazione, cassetta di pronto soccorso o
camera di medicazione.
I presidi sanitari devono essere immediatamente riforniti nel caso di utilizzo.
Se il cantiere è molto esteso utilizzare radio-ricetrasmittenti per permettere il
coordinamento e l'organizzazione dei lavoratori.
Devono essere predisposte idonee squadre di pronto soccorso , i cui componenti
devono essere adeguatamente formati ed informati sulle modalità di intervento.
La composizione delle squadre deve essere nota ai lavoratori e ai responsabili per la
sicurezza dei lavoratori.
Nell'area di cantiere è indispensabile la presenza di un telefono o in alternativa di un
cellulare per consentire la chiamata dei soccorsi esterni.
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BASSO
3
MEDIO
4
ALTO
Magnitudo
Probabile
Molto
Probabile
gravissima).
Frequenza
Improbabile
Possibile
Gravissi
ma
2
Grave
MOLTO BASSO
Lieve
1
Modesta
17 METODOLOGIA E CRITERI ADOTTATI
1
2
3
4
1
1
1
2
2
2
1
2
3
3
3
2
3
4
4
4
2
3
4
4
La metodologia adottata nella
Valutazione dei Rischi ha tenuto
conto del contenuto specifico del D.
Lgs. 81/08.
La valutazione dei rischi ha avuto
ad oggetto l’individuazione di tutti i
pericoli esistenti negli ambienti e nei
luoghi in cui operano gli addetti al
Cantiere.
In particolare è stata valutata la
Probabilità di ogni rischio analizzato
(con
gradualità:
improbabile,
possibile,
probabile,
molto
probabile) e la sua Magnitudo (con
gradualità: lieve, modesta, grave,
Dalla combinazione dei due fattori si è ricavata la Entità del rischio (nel seguito
denominato semplicemente RISCHIO), con gradualità:
<{Entita1}>
<{Entita2}>
<{Entita3}>
<{Entita4}>
Gli orientamenti considerati si sono basati sui seguenti aspetti:
Studio del Cantiere di lavoro (requisiti degli ambienti di lavoro, vie di accesso,
sicurezza delle attrezzature, microclima, illuminazione, rumore, agenti fisici e
nocivi);
Identificazione delle attività eseguite in Cantiere (per valutare i rischi derivanti
dalle singole fasi);
Conoscenza delle modalità di esecuzione del lavoro (in modo da controllare il
rispetto delle procedure e se queste comportano altri rischi, ivi compresi i rischi
determinati da interferenze tra due o più lavorazioni singole);
Le osservazioni compiute vengono confrontate con criteri stabiliti al fine di garantire la
sicurezza e la Salute in base a:
norme legali Nazionali ed Internazionali;
norme di buona tecnica;
norme ed orientamenti pubblicati.
Principi gerarchici della prevenzione dei rischi:
1. eliminazione dei rischi;
2. sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non è pericoloso o lo è meno;
3. combattere i rischi alla fonte;
4. applicare provvedimenti collettivi di protezione piuttosto che individuali;
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5. adeguarsi al progresso tecnico ed ai cambiamenti nel campo dell’informazione;
6. cercare di garantire un miglioramento del livello di protezione.
18 CARTELLONISTICA
La disposizione dei cartelli è una fase importantissima per cercare di segnalare al
meglio le varie situazioni di pericolo che vengono riscontrate all'interno del cantiere.
In particolar modo dovranno essere segnalati:
- gli accessi al cantiere, resi ben identificabili da chiunque, con segnalazione di mezzi
in entrata ed in uscita;
- l'eventuale caduta di materiali dall’alto all'interno dell’area di cantiere ogni qualvolta
venga svolta un’ attività lavorativa che possa arrecare pericolo alle persone presenti
all'interno del cantiere o nelle zone circostanti all'area di intervento.
Altre particolari situazioni dovranno essere segnalate quando verranno ad interferire
varie attività fra loro incompatibili.
In particolar modo, quindi, dovranno essere segnalate tutte le varie situazioni di
pericolo che si possono creare all'interno del cantiere.
L'unico cartello in cui sono riportati più di un avvertimento deve essere posto al solo
scopo di identificazione generica di pericolo a cui una persona può andare incontro
se si accinge ad entrare all'interno del cantiere.
18.1 TABELLA INFORMATIVA
Il “cartello di cantiere” deve essere collocato in posizione ben visibile e contenere
tutte le indicazioni necessarie a qualificare il cantiere. Cartello e sistema di sostegno
devono essere realizzati con materiali d’adeguata resistenza e aspetto decoroso.
18.2 SEGNALETICA DI SICUREZZA
La segnaletica di sicurezza non sostituisce le misure di protezione necessarie, ma
può integrarle o completarle.
Scopo della segnaletica di sicurezza è quello di avvisare sui rischi presenti
nell'ambiente di lavoro, dando informazioni, imponendo divieti secondo quanto
previsto dalla legislazione vigente. La segnaletica non sostituisce l'informazione e la
formazione che deve essere sempre fatta al lavoratore.
18.3 TIPI DI CARTELLI
- Cartelli di avvertimento: segnalano un pericolo, sono di forma triangolare, con fondo
giallo e bordo e simbolo nero. Possono essere completati con scritte esplicative.
- Cartelli di divieto: sono di forma rotonda, con disegno nero su fondo bianco con
bordo e banda rossa. Vietano determinate azioni. Possono essere integrati da scritte.
- Cartelli di prescrizione: prescrivono comportamenti , uso dei DPI, abbigliamento
ecc. sono di colore azzurro, forma rotonda con simbolo bianco. Possono essere
integrati da scritte.
- Cartelli di salvataggio: di forma quadrata o rettangolare, fondo verde e simbolo
bianco.
- Cartelli per attrezzature antincendio: di forma quadrata o rettangolare, fondo rosso
e simbolo bianco.
18.4 DISLOCAZIONE DELLA CARTELLONISTICA
Per studiare la più conveniente posizione nella quale esporre i cartelli, si deve
sempre tener presente la finalità del messaggio che si vuole trasmettere, pertanto i
vari cartelli non devono essere solo conglobati su di un unico tabellone ma posti
anche ove occorra.
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ALL’INGRESSO DEL CANTIERE
- cartello indicante il divieto di ingresso ai non addetti ai lavori;
- cartello con divieto di avvicinarsi ai mezzi d'opera;
- cartello indicante l'uso dei dispositivi di protezione (casco, tute ecc.).
SULL’ACCESSO CARRAIO
- cartello di pericolo generico con l'indicazione procedere adagio;
- cartello indicante la velocità massima in cantiere di 15 Km/h;
- cartello dei carichi sospesi ( da posizionarsi inoltre in vicinanza della gru, dei
montacarichi ecc.).
SUI MEZZI DI TRASPORTO
- cartello di divieto di trasporto di persone.
DOVE ESISTE UNO SPECIFICO RISCHIO:
- cartello di divieto di fumare ed usare fiamme libere in tutti i luoghi in cui può esservi
pericolo di incendio ed esplosione;
- cartello di divieto di eseguire pulizia e lubrificazioni su organi in movimento;
- cartello di divieto ad eseguire riparazioni su macchine in movimento;
- cartello di divieto di avvicinarsi alle macchine utensili con vestiti svolazzanti;
- cartello di divieto di rimozione delle protezioni delle macchine e utensili.
DOVE E' POSSIBILE ACCEDERE AGLI IMPIANTI ELETTRICI:
- cartello indicante la tensione in esercizio;
- cartello indicante la presenza di cavi elettrici;
- cartello indicante la presenza di cavi elettrici aerei.
PRESSO GLI APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO:
- cartello indicante la portata massima dell'apparecchio;
- cartello indicante le norme di sicurezza per gli imbracatori;
- cartello indicante il codice di segnalazione per la manovra della gru.
PRESSO I PONTEGGI:
- cartello indicante il pericolo di caduta dall'alto;
- cartello indicante il divieto di gettare materiali dai ponteggi;
- cartello indicante il divieto di salire o scendere dai ponteggi senza l'utilizzo delle
apposite scale;
- cartello indicante il divieto di utilizzo di scale in cattivo stato di conservazione.
PRESSO SCAVI:
- cartello di divieto di accedere o sostare vicino agli scavi;
- cartello di divieto di depositare materiali sui cigli.
PRESSO LE STRUTTURE IGIENICO ASSISTENZIALI:
- cartello indicante la potabilità o meno dell'acqua;
- cartello indicante la cassetta del pronto soccorso;
- cartello riportante le norme di igiene da seguire.
PRESSO I MEZZI ANTINCENDIO:
- cartello indicante la posizione di estintori;
- cartello indicante le norme di comportamento in caso di incendio.
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vietato l'accesso ai non addetti
non passare sotto ponteggi o carichi sospesi
divieto di salita e discesa all'esterno dei ponteggi
norme generali apparecchi di sollevamento
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cartello generico ( non obbligatorio )
19 ENTITA’ PRESUNTA DEL CANTIERE ESPRESSA IN UOMINI GIORNO
Uomini giorno:
> di 200 U/G
Giorni:
n° 730
Importo lavori:
€ 3.816.000,00
Data presunta inizio 01/01/2014
lavori:
Data
presunta
fine 31/12/2015
lavori:
20 NOTIFICA PRELIMINARE
1. Data della comunicazione
2. Indirizzo del cantiere:
Viale Matteotti 0 – Pistoia
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3. Committente:
Azienda USL 3 Pistoia
C.F./P. IVA 01241740479
4. Natura dell’opera:
Lavori Edili ed Elettrici
5. Direttore dei Lavori:
Geom. Sandro Paolini
U.O. Manutenzione Immobili
Azienda USL 3 di Pistoia
6. Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione
dell’opera:
Geom. Sandro Paolini
U.O. Manutenzione Immobili
Azienda USL 3 di Pistoia
7. Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante l'esecuzione dell’opera:
Geom. Sandro Paolini
U.O. Manutenzione Immobili
Azienda USL 3 di Pistoia
8. Data presunta di inizio lavori in cantiere: 01/01/2014
9. Durata presunta dei lavori in cantiere:
730 gg. naturali e consecutivi
10. Numero massimo presunto dei lavoratori in cantiere:
n° 10
11. Identificazione delle Imprese già selezionate:
da stabilirsi a seguito di procedura di gara
12. Ammontare complessivo dei lavori:
Di cui oneri per di sicurezza
Euro
Euro
3.220.000,00
99.000,00
20 STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA
Ai sensi D.Lgs. 81/08, si riporta in allegato la stima dei costi relativi all'
individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi, e le conseguenti procedure
esecutive, gli apprestamenti e le attrezzature atte a garantire per tutta la durata dei
lavori, il rispetto delle norme di prevenzione infortuni e la tutela e la salute dei
lavoratori.
La stima risulta essere pari a € 99.000,00 da contabilizzarsi con prezzi a corpo e a
misura come da allegato computo metrico estimativo.
Il Coordinatore in materia di sicurezza
durante la progettazione e l'esecuzione dell’opera
Geom. Sandro Paolini
L’impresa appaltante
Per accettazione
Pagina 21 di 21
AC.02
AC.01
Art.
OPERE
U.M.
Nel prezzo è compreso ogni ulteriore onere, anche non specificato, atto a dare
il cantiere perfettamente organizzato nel rispetto delle vigenti normative e del
P.S.C.( Oneri per la sicurezza)
Metodo di misura: a corpo x anno
ALLESTIMENTO DI CANTIERE, consistente in tutte le installazione, fisse e
mobili, civile ed impiantistiche, necessarie all'esecuzione dei lavori secondo le
vigenti disposizioni e del P.S.C. (ad eccezione solo di quelle riportate in altre
voci) - OSPEDALE DI PESCIA
Il cantiere sarà rappresenttato da un solo locale interno al Presidio e dovrà
essere supportato da un immobile nelle vicinanze di supporto logistico
contenente le dotazioni di cui alla voce AC.01.
Nei prezzi sono anche inclusi noli e manutenzioni per tutta la durata dei lavori.
parti
simili
lungh.
largh.
Pagina Oneri della Sicurezza-1
Nel prezzo è compreso ogni ulteriore onere, anche non specificato, atto a dare
il cantiere perfettamente organizzato nel rispetto delle vigenti normative e del
P.S.C.( Oneri per la sicurezza)
Metodo di misura: a corpo ad avvenuta ultimazione dell'allestimento di ciascuna
delle singole voci
corpo x
baraccamenti o manutenzione delle strutture assegnate
anno
wc chimico per tutta la durata dei lavori o manutenzione delle strutture corpo x
assegnate
anno
recinzioni di cantiere, aree esterne stoccaggio, cancelli pedonali o carrabili, corpo x
ecc…
anno
illuminazione e imp.terra (complessivo) - revisione impianto esistente nel caso
di immobile/locali assegnati
corpo
Squadre di emergenza (sanitaria, incendi, ecc..
corpo x
anno
Segnaletica stradale, di sicurezza, ecc.. e quant'altro indicato nel PSC
corpo
sommano per allestimento cantiere
ALLESTIMENTO DI CANTIERE, consistente in tutte le installazione, fisse e
mobili, civile ed impiantistiche, necessarie all'esecuzione dei lavori secondo le
vigenti disposizioni e del P.S.C. (ad eccezione solo di quelle riportate in altre
voci) - OSPEDALE DI PISTOIA
Nei prezzi sono anche inclusi noli e manutenzioni per tutta la durata dei lavori.
ALLESTIMENTO CANTIERE
Cap.
ONERI
DELLA
SICUREZZA,
PROVVISIONALI, cantiere e ponteggi
Descrizione
alt./spes.
200,00
200,00
250,00
600,00
300,00
500,00
2,00 €
2,00 €
1,00 €
2,00 €
1,00 €
Prezzi unitari
€
2,00 €
Quantità
€
€
€
€
€
€
€
600,00
500,00
3.000,00
600,00
500,00
400,00
400,00
Sub totale
€
3.000,00
TOTALE
Cap. Oneri della Sicurezza
U.M.
parti
simili
lungh.
largh.
Pagina Oneri della Sicurezza-2
ore
IMPIEGO E NOLO DI PIATTAFORMA ELEVATRICE PER LAVORI IN quota
fino a h 28 m incluso manovratore
SP.10
mq
mq
IMPIEGO DI ATTREZZATURE MOBILI PE LAVORI IN QUOTA, realizzate
mediante impiego di idoeni TRABATTELLI per altezza max piano di lavoro fino
a 9 m, scale, scalei, ponteggi interni su cavelletti, ecc..
Tutte le attrezzature devono essere a norma di legge.
Nel prezzo sono inclusi noli e manutenzioni di tutte le attrezzature occorrenti
per tutta la durata dei lavori, valutata per ciascun anno di contratto a fine dello
stesso
Nel prezzo è compreso ogni ulteriore onere, anche non specificato, atto a dare
il cantiere perfettamente organizzato nel rispetto delle vigenti normative e del corpo x
P.S.C.( Oneri per la sicurezza)
anno
Esecuzione di PONTEGGIO VERTICALE INTERNO/ESTERNO di servizio con
tavoloni sp.5cm a tutti i ripiani con struttura in tubolari e giunti metallici completi
di ancoraggi, controventature, scale, parapetti, fermapiede, mantovane,
parasassi, scalette interne dotate di botole di chiusura, pianerottoli se
necessari, ecc…
Misurato in proiezione verticale. Per altezze fino a 20 m.
montaggio - stima
smontaggio - stima
PONTEGGI E STRUTTURE PROVVISIONALI
Per le particolari situazioni logistiche dell'Ospedale di Pescia, l'appaltatore deve
individare nelle vicinanza idoneo immobile da destinare a supporto logistico di
cantiere e contenente le stesse dotazioni previste in AC.01 e di cui risponderà
per le stesse obbligazioni.
corpo x
anno
maggior onere per distanza tra "cantiere-supporto logistico"
corpo x
anno
corpo x
manutenzione locale/i assegnati interni al P.O.
anno
corpo x
Squadre di emergenza (sanitaria, incendi, ecc..)
anno
sommano per allestimento cantiere
Descrizione
SP.05
sp.01 A
sp.01 B
SP.01
Art.
alt./spes.
300,00
2,00 €
400,00 €
2,00 €
€
€
€
€
€
71,00
10.000,00
€
€
15,00 €
8,00 €
300,00
2,00 €
€
€
1.000,00
2,00 €
400,00
400,00
8.000,00
Prezzi unitari
€
2,00 €
Quantità
28.400,00
20.000,00
6.000,00
3.200,00
600,00
19.200,00
600,00
2.000,00
16.000,00
Sub totale
€
€
€
€
€
28.400,00
20.000,00
6.000,00
3.200,00
19.200,00
TOTALE
Cap. Oneri della Sicurezza
SOMMANO
CAP.
ONERI
PROVVISIONALI, ECC….
DELLA
SICUREZZA,
OPERE
parti
simili
lungh.
largh.
Pagina Oneri della Sicurezza-3
Risoluzione interferenze con attività mediante dilazione temporale e tempi
tecnici di attesa disponibilità di locali/ambienti da parte delle attività socio- corpo x
sanitarie per consentire gli interventi. art.44 CSA.
anno
OS.02
U.M.
Oneri per la sicurezza relativi a COSTI AGGIUNTIVI , dovuti alle seguenti
1) Coordinamento diverse imprese
corpo x
anno
2) Interferenze rese compatibili
corpo x
anno
3) Interventi per dilazionare lavorazioni incompatibili
corpo x
anno
4) Necessità di uso comune di impianti, infrastrutture, mezzi logistici di corpo x
protezione collettiva, ecc.
anno
5) Adeguare le lavorazioni all'ambiente della struttura sociosanitaria ed al piano corpo x
di emergenza di questa.
anno
Nel prezzo sono inclusi ogni altro onere connesso all'attuazione del PSC dei
Pos e di quanto altro necessario a garantire le attività ospedaliere e la
compatibilità delle lavorazioni.
Metodo di misura: a corpo ad avvenuta ultimazione dell'allestimento di ciascuna
delle singole voci
ONERI DELLA SICUREZZA SPECIFICI
Descrizione
OS.01
Art.
alt./spes.
600,00
500,00
2.000,00
2,00 €
2,00 €
2,00 €
4.000,00
1.500,00
2,00 €
2,00 €
1.000,00
Prezzi unitari
€
2,00 €
Quantità
€
€
€
€
€
€
8.000,00
4.000,00
1.000,00
1.200,00
3.000,00
2.000,00
Sub totale
1.200,00
1.000,00
4.000,00
€
€
€
€
99.000,00
8.000,00
3.000,00
€
€
2.000,00
€
TOTALE
Cap. Oneri della Sicurezza
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