Centro Studi Innovazione e Sostenibiltà Aggiornamento II trimestre 2014 Aprile -Giugno 2014 a cura di Giuliana Giovannelli e Alessandra Graziani Indice Nota di sintesi Legislazione nazionale e regionale edilizia sostenibile Buone pratiche nazionali edilizia sostenibile Piattaforme tecnologiche e distretti della bioedilizia Principali studi specialistici pubblicati nel trimestre Principali eventi specialistici del trimestre (Allegato resoconti) n. 2/2014 Nota di sintesi dei contenuti giugno 2014 Dall’analisi delle tematiche sullo sviluppo dell’edilizia sostenibile in Italia, dalla legislazione nazionale e regionale, dal censimento degli esempi di buone pratiche nazionali, dallo studio delle piattaforme tecnologiche, dall’individuazione dei principali studi specialistici pubblicati e dei principali eventi del trimestre aprile-giugno 2014, emergono segnali positivi di come questo settore costituisca un’opportunità per uscire dalla crisi in atto. Al di fuori degli confini nazionali, segnaliamo il nuovo pacchetto clima-energia al 2030 presentato e approvato dalla Commissione europea: i punti cardine consistono in una riduzione della CO2 del 40%, un obiettivo vincolante del 27% per le rinnovabili e politiche più ambiziose in materia di efficienza energetica. Occorre proseguire sulla strada di una forte riduzione delle emissioni climalteranti attraverso i due principali strumenti a disposizione: l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili. Risparmio energetico: Greenpeace, Legambiente e WWF hanno scritto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, avanzando sei proposte concrete sul Pacchetto Clima ed Energia 2030 in vista del vertice sul clima del prossimo 23 settembre, accogliendo la richiesta del Consiglio europeo di presentare un piano comunitario per la riduzione delle importazioni di energia, che vada oltre l'obiettivo del 40% di riduzione interna delle emissioni di gas-serra entro il 2030. Il Consiglio dei Ministri recepisce il 30 giugno la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza energetica. Respinta dal Governo la stabilizzazione dell’ecobonus 65%; ok alla riqualificazione energetica degli immobili della P.A. E’ stata in consultazione fino al 15 giugno la proposta di Piano di Azione Nazionale per l’Efficienza Energetica 2014 (PAEE 2014) predisposta dall'Enea. Il documento riporta gli obiettivi di efficienza energetica fissati dall’Italia al 2020 e le misure di policy previste per il raggiungimento del target, coerentemente con le disposizioni dello schema di decreto di recepimento della direttiva 2012/27/UE, attualmente all’esame delle competenti Commissioni Parlamentari. Con il decreto direttoriale 19 maggio 2014, il Ministero dello Sviluppo economico ha disposto la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione in favore di programmi integrati d'investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici all’interno delle attività produttive localizzate nelle regioni dell’obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia). Il Cipe nella seduta del 30 giugno scorso ha sbloccato 510 milioni per l’edilizia scolastica Nel decreto-legge 91/2014 del 24.06.2014, 350 MLN dal fondo Kyoto per l'efficientamento energetico delle scuole. Il progetto “Idee per lo sviluppo sostenibile” si è arricchito di tre nuove proposte che l’ENEA ha inviato al Governo e al Parlamento. Le proposte avanzate dal “gruppo di esperti” istituito dall’ENEA, sono state selezionate per il loro potenziale di sviluppo a favore delle PMI e della Pubblica Amministrazione Nuova iniziativa del POI Energia che lancia l’Avviso pubblico CSE - Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica, mettendo a disposizione 15 milioni di euro, a valere sulle linee di attività 1.3 e 2.7 del POI Energia. Detrazioni Fiscali 65%: Con il recepimento il 30 giugno della Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza energetica è stata respinta dal Governo la stabilizzazione dell’ecobonus 65%. Abrogata la comunicazione all’Agenzia delle Entrate per i lavori di riqualificazione energetica degli edifici, ammessi alla detrazione del 65%, che proseguono per più periodi di imposta. La novità è contenuta nel Dlgs “Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata” approvato dal Consiglio dei Ministri, in attuazione dell’articolo 7 della Delega fiscale (Legge 23/2014). Certificazione energetica: 26 soggetti, tra Consigli, Ordini e Collegi professionali, enti privati e Università, si aggiungono ai 18 già accreditati. Il Ministero dello Sviluppo economico ha aggiornato l’elenco degli enti autorizzati a svolgere corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici Fonti rinnovabili: Segnaliamo numerose e importantissime novità relative al comparto energetico. Nel decreto-legge 91/2014 del 24.06.2014 è stato confermato, purtroppo,il temuto “spalma-incentivi” per gli impianti fotovoltaici sopra i 200 kW. Come ricordato da più parti, si tratta di una norma con forti profili di incostituzionalità e che probabilmente vedrà numerosi tentativi di modifica in fase di conversione in legge. Due le opzioni per gli impianti oltre i 200 kW: rimodulazione e allungamento da 20 a 24 anni del periodo di erogazione oppure riduzione dell’8% degli incentivi agli impianti fotovoltaici. E’ confermata in via definitiva per gli imprenditori agricoli l’introduzione, dal 2015, del coefficiente di redditività del 25% su produzione e cessione di energia elettrica e termica da fotovoltaico e da rinnovabili agroforestali. Per l’anno 2014 è stata introdotta una soluzione transitoria, con una franchigia al di sotto della quale l’attività di produzione di energia viene considerata ancora produttiva di reddito agrari (DL.90/2014) Il nuovo volano dell’edilizia privata e pubblica potrebbe essere l’emissione dei certificati bianchi, strumenti che hanno già registrato un grande successo nel 2013. I consumatori alle prese con la scelta del mutuo per la casa si orientano più volentieri verso abitazioni in buone condizioni È uscita la nuova Guida FIRE sui Certificati Bianchi, redatta in collaborazione con Avvenia, Enel Distribuzione, Enel Energia, Gewiss, Turboden H-Reii Demo, Yousave. La pubblicazione ha lo scopo di fornire informazioni e stimoli per l’utilizzo del principale meccanismo di incentivazione per l’efficienza energetica: i certificati bianchi o titoli di efficienza energetica (TEE). Il ruolo dell'eolico negli obiettivi europei al 2030. In occasione della Giornata Mondiale del Vento Anev chiede di innalzare il target del 27% di rinnovabili in più al 2030 proposto dalla Commissione Ue e di renderlo vincolante per i singoli Stati membri Nasce Anie Rinnovabili: il settore energie rinnovabili si aggrega alla Federazione nazionale che rappresenta l'industria elettronica ed elettrotecnica italiana. Sintesi dei contenuti nel trimestre in esame: -Legislazione nazionale e regionale sull’edilizia sostenibile: per fornire un quadro generale sull’ edilizia sostenibile sono state individuate 5 grandi aree tematiche: risparmio energetico: iniziative europee e italiani; risparmio energetico: detrazioni 65%; certificazione energetico ambientale; certificazione energetica e fonti rinnovabili, delle quali vengono evidenziate le normative nazionali e regionali. -Buone pratiche nazionali di edilizia sostenibili: il quadro di sintesi delle realizzazioni maggiormente significative nelle Regioni nel trimestre, mostra un settore in grande fermento, nel quale ogni Regione continua a sviluppare, in modo autonomo, il tema della sostenibilità edilizia. -Piattaforme tecnologiche: per fornire un quadro generale sull’innovazione e la sostenibilità nell’edilizia, sono state individuate le principali piattaforme tecnologiche, che sviluppano, a livello nazionale, i temi di innovazione e ricerca settoriale già delineati, a livello strategico, dalle piattaforme europee -Principali studi specialistici pubblicati nel territorio: per completare il quadro di conoscenze è stato selezionato un elenco dei rapporti e degli studi specialistici, presentati a livello nazionale nel periodo luglio-settembre 2013 e disponibili per la consultazione. -Principali eventi specialistici del trimestre: per completare il quadro si elencano i principali eventi di settore del trimestre a livello nazionale. Legislazione nazionale e regionale sull’edilizia sostenibile Per fornire un quadro generale sull’ edilizia sostenibile, sono state individuate le seguenti aree tematiche: 1. risparmio energetico: iniziative europee e italiane 2. risparmio energetico: detrazioni 65% 3. certificazione energetico ambientale 4. certificazione energetica 5. fonti rinnovabili In ognuna di esse vengono selezionati gli aggiornamenti maggiormente significativi per il settore nel trimestre in esame, in forma sintetica sia a carattere nazionale che regionale. 1-Risparmio energetico: iniziative europee e italiane: Aggiornamenti nazionali: 6 proposte concrete sul Pacchetto Clima ed Energia 2030. Greenpeace, Legambiente e WWF hanno scritto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, avanzando sei proposte concrete sul Pacchetto Clima ed Energia 2030 in vista del vertice sul clima del prossimo 23 settembre, accogliendo la richiesta del Consiglio europeo di presentare un piano comunitario per la riduzione delle importazioni di energia, che vada oltre l'obiettivo del 40% di riduzione interna delle emissioni di gas-serra entro il 2030. Le 6 azioni proposte dalle Associazion sono le seguenti: •introdurre un obiettivo di riduzione interna delle emissioni di gas-serra che vada ben oltre il 40% attualmente proposto per il 2030; •escludere il ricorso a "crediti internazionali" per il raggiungimento di questo obiettivo. Attualmente il 75% dei "crediti internazionali" utilizzati dall'Unione europea sono realizzati in Russia, Ucraina e Cina penalizzando fortemente gli investimenti in tecnologie pulite sul territorio Ue; •introdurre un meccanismo di finanziamento comunitario a sostegno di programmi per le ristrutturazioni edilizie su larga scala e accelerare la diffusione di tecnologie per il riscaldamento con fonti rinnovabili; •dare priorità alle interconnessioni che aiutano il completamento del mercato interno dell'energia rispetto a quelle infrastrutture che, invece, aumentano la nostra dipendenza dalle importazioni energetiche; •trasformare in vincolante l'attuale obiettivo al 2020 per l'efficienza energetica ed estendere a tutti gli edifici - non solo quelli pubblici - la percentuale annua di ristrutturazione prevista dalla direttiva sull'efficienza energetica; •introdurre un obiettivo vincolante del 40% al 2030 per l'efficienza energetica ed aumentare l'ambizione dell'obiettivo proposto al 2030 per le fonti rinnovabili. (Fonte: sito internet infobuild energia, 27/06/2014) Via libera al Decreto di recepimento della Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica Respinta dal Governo la stabilizzazione dell’ecobonus 65%; ok alla riqualificazione energetica degli immobili della P.A. Via libera definitivo del Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2014 al decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica. La Direttiva prevede: - l’elaborazione di un documento strategico per la riqualificazione energetica degli edifici residenziali e commerciali pubblici e privati; - la riqualificazione energetica annua del 3% della superficie degli immobili della P.A. centrale dello Stato; - la riduzione dell’1,5% annuo del volume delle vendite di energia. Si prevede che l’ENEA predisponga ogni 3 anni una proposta per la riqualificazione energetica degli edifici residenziali e commerciali, sia pubblici che privati, anche per aumentare il numero di Edifici a Energia Quasi Zero di cui al Dlgs 192/2005. A partire dal quest’anno, e fino al 2020, si dovrà procedere alla riqualificazione energetica di almeno il 3% della superficie coperta utile climatizzata degli edifici di proprietà della pubblica amministrazione centrale. A questo proposito, le Commissioni di Camera e Senato chiedevano di estendere quest’obbligo al patrimonio edilizio di Regioni ed enti locali, proposta non accolta perché le Regioni hanno preferito conservare la propria autonomia nella scelta degli obiettivi di efficienza energetica e perché l’estensione dell’obbligo non è richiesto dalla Direttiva. Gli interventi devono basarsi su una diagnosi energetica o seguire quanto indicato nell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) e, tra i criteri per l’individuazione delle priorità, invece del contratto di rendimento energetico, si deve utilizzare il finanziamento tramite terzi. Al raggiungimento dell’obiettivo annuo di riqualificazione energetica devono collaborare gli occupanti degli edifici, con misure organizzative e comportamentali di consumo energetico. Alla riqualificazione energetica degli edifici pubblici sono destinati 30 milioni di euro per il 2014 e 2015, a cui possono aggiungersi altri 25 milioni fino al 2020, altri 50 milioni provenienti dalle aste delle quote di emissione di CO2 e altri fondi ministeriali. Le pubbliche amministrazioni centrali, in fase di acquisto o di nuova locazione di immobili, negli appalti per l’acquisto di prodotti e servizi e nei contratti di leasing, devono rispettare i requisiti minimi di efficienza energetica di cui all’Allegato 1 al decreto. Il decreto prevede che siano messi a punto, a livello nazionale, regimi di qualificazione, accreditamento e certificazione dei soggetti operanti nel settore dei servizi energetici. A tal fine Accredia, entro il 31 dicembre 2014, dovrà definire e sottoporre ai Ministeri dello sviluppo economico e dell’ambiente, schemi di certificazione e/o di accreditamento per la conformità alle norme tecniche in materia di ESCO, esperti in gestione dell’energia, sistemi di gestione dell’energia e diagnosi energetiche. Su richiesta della Conferenza Unificata, è stata cancellata la norma che equiparava l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) redatto secondo il DM 26 giugno 2009, allegato A, par 4, comma 2, lettera i), ad una diagnosi energetica nel settore civile conforme all’allegato 2. Infine, è istituito il Fondo nazionale per l’efficienza energetica, diviso in due sezioni: uno per la concessione di garanzie, l’altro per l’erogazione di finanziamenti per interventi di efficienza energetica realizzati anche attraverso le ESCO e attraverso forme di partenariato pubblico-privato, società di progetto e/o di scopo appositamente costituite. Il Fondo finanzierà: la riqualificazione energetica degli edifici di proprietà della pubblica amministrazione; la realizzazione di reti per il teleriscaldamento e/o per il telereffrescamento; l'efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa l'illuminazione pubblica; la riqualificazione energetica di interi edifici, compresi gli edifici di edilizia popolare; la riduzione dei consumi di energia nei processi industriali. (Fonte: sito internet edilportale,01/07/2014) In consultazione pubblica il PAEE 2014 E’ stato in consultazione fino al 15 giugno la proposta di Piano di Azione Nazionale per l’Efficienza Energetica 2014 (PAEE 2014) predisposta dall'Enea. Il documento riporta gli obiettivi di efficienza energetica fissati dall’Italia al 2020 e le misure di policy previste per il raggiungimento del target, coerentemente con le disposizioni dello schema di decreto di recepimento della direttiva 2012/27/UE, attualmente all’esame delle competenti Commissioni Parlamentari. Nel documento si ricorda che la Strategia Energetica Nazionale (SEN), approvata con il Decreto Interministeriale dell’8 marzo 2013, orienta gli sforzi del Paese verso un miglioramento sostanziale della competitività del sistema energetico insieme con la sostenibilità ambientale. In particolare, la SEN si propone di traguardare al 2020 quattro obiettivi principali: - riduzione dei costi energetici con l'allineamento dei prezzi ai livelli europei (risparmio sulla bolletta nazionale di elettricità e gas stimato in circa 9 miliardi di euro l’anno); - superamento degli obiettivi europei definiti dal Pacchetto europeo Clima-Energia 2020 (riduzione delle emissioni di GHG del 21% rispetto al 2005, riduzione del 24% dei consumi primari rispetto all’andamento inerziale e raggiungimento del 19-20% di incidenza dell’energia rinnovabile sui consumi finali lordi); - maggiore sicurezza di approvvigionamento, con una riduzione della fattura energetica estera di circa 14 miliardi di euro l’anno; - spinta alla crescita e all'occupazione con l'avvio di investimenti, sia nei settori tradizionali che nella green economy, per 170-180 miliardi di euro entro il 2020. Le azioni proposte nella strategia energetica si inseriscono nella definizione di un percorso di decarbonizzazione al 2050 per l’Italia secondo lo scenario Roadmap 2050 analizzato dalla DG Energia della Commissione Europea. (Fonte: sito internet casa e clima, 6/06/2014) Edilizia scolastica: Cipe: sbloccati 510 milioni Oltre 500 milioni di euro assegnati al “Piano Scuola”. Lo ha deciso il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) che ha approvato nella seduta del 30 giugno scorso i criteri di utilizzo delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2007-2013 sulla base degli esiti della ricognizione prevista dalla delibera n. 94/2013 sullo stato di attuazione degli interventi finanziati con le proprie delibere e delle previsioni di assunzione delle relative obbligazioni giuridicamente vincolanti (OGV). Al fine di recuperare risorse inutilizzate, il finanziamento di interventi regionali in ritardo di realizzazione e che non hanno maturato OGV entro la fine del 2014 (tenendo conto che la scadenza iniziale era a fine 2013, già prorogata al 30 giugno 2014) è stato spostato dal FSC 2007-2013 al FSC 2014-2020. Sono state previste alcune eccezioni a questo rinvio, relative tra le altre alla risoluzione di infrazioni comunitarie in materia ambientale, ad interventi su “frane e versanti”( delibera n.8/2012), interventi che sono invece stati preservati. Il Cipe ha destinato i fondi resi così disponibili (pari a circa 1.345,7 milioni di euro) ad una serie di misure. Sono stati assegnati 510 milioni di euro per il “Piano Scuola”. Contestualmente ha assegnato 33,4 milioni di euro per la ricostruzione della Città della Scienza di Bagnoli e ha coperto finalizzazioni disposte per legge a carico del FSC per un totale di 729,7 milioni di euro. Nell’ambito della programmazione FSC 2014-2020 verranno riassegnati alle Regioni 1.143,9 milioni di euro, corrispondenti al valore delle somme sottratte alla loro disponibilità - pari a 1.345,7 milioni di euro, decurtati di una sanzione da applicare pari al 15%. (Fonte. sito internet casa e clima, 2/07/2014) Decreto Legge 91/2014 del 24.06.2014: 350 MLN dal fondo Kyoto per l'efficientamento energetico delle scuole Sbloccare 5-6 miliardi di euro per l'avvio di piccole e grandi opere per l'edilizia scolastica, la difesa del suolo e gli impianti di depurazione. Questo il piano del Governo per le scuole e l'ambiente di cui uno dei tasselli è una norma inserita nel decreto sulla PA licenziato dal Consiglio dei ministri . La norma prevede un piano straordinario per la difesa del suolo da finanziare con i fondi europei. Per quanto riguarda l'edilizia scolastica, gli interventi di riqualificazione energetica saranno finanziati dal fondo Kyoto fino a 350 milioni di euro. La prima fase del programma di edilizia scolastica consta di 21.000 interventi di riqualificazione e manutenzione. Superare alcune emergenze, semplificare le procedure e scongiurare diverse infrazioni comunitarie sono gli obiettivi del decreto con disposizioni urgenti per la tutela dell’ambiente, approvato dal Consiglio dei Ministri. (Fonte: sito internet casa e clima, 16/06/2014) Idee per lo sviluppo sostenibile. Da ENEA nuove proposte Il progetto “Idee per lo sviluppo sostenibile” si è arricchito di tre nuove proposte che l’ENEA ha inviato al Governo e al Parlamento. Le proposte avanzate dal “gruppo di esperti” istituito dall’ENEA, presieduto da Alessandro Ortis (Presidente degli Stati Generali dell’Efficienza Energetica e già Presidente dell’Autorità per l’Energia) e composto da Marcello Clarich, Luigi De Paoli, Tullio Fanelli, Vincenzo Ferrara, Giulio Napolitano, Stefano Saglia, Gianni Silvestrini e Federico Testa, sono state selezionate per il loro potenziale di sviluppo a favore delle PMI e della Pubblica Amministrazione. Prima proposta: “Efficienza energetica, sviluppo delle imprese e concorrenza”. Seconda proposta: “PMI Orizzonte 2020 – Intervento innovazione sistema produttivo e occupazione” Terza proposta: “L’Italia, la UE ed uno sviluppo sostenibile integrato nell’area del Mediterraneo” Le nuove proposte sopra sintetizzate si aggiungono a quelle già inviate a Governo e Parlamento nel mese di gennaio e riguardanti: 1. Riforma della gestione dei rifiuti urbani; 2. Un meccanismo alternativo all’ETS per governare i cambiamenti climatici; 3. Un intervento nell’edilizia per promuovere l’efficienza energetica, l’antisismica e il contrasto dell’abusivismo. (Fonte. sito internet edilio, 12/06/2014) Bando Efficienza Energetica, chiuso lo sportello. Plafond da 100 MLN raggiunto il 16 maggio Con il decreto direttoriale 19 maggio 2014, il Ministero dello Sviluppo economico ha disposto la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione in favore di programmi integrati d'investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici all’interno delle attività produttive localizzate nelle regioni dell’obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia). Il bando, ricordiamo, aveva una disponibilità finanziaria di 100 milioni di euro, raggiunta e superata a seguito delle domande presentate alle ore 24.00 del 16 maggio 2014. Pertanto, a partire dal 17 maggio si è chiuso lo sportello per la presentazione delle domande, il cui termine iniziale era stato posticipato alle ore 10.00 del 29 aprile. Graduatoria di merito - Con un successivo provvedimento, che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e nel sito web del Mise, sarà definita la graduatoria di merito per l'ammissione all'istruttoria delle domande di agevolazione presentate in data 16 maggio, in ottemperanza a quanto previsto dall'articolo 8, comma 5 del decreto 5 dicembre 2013. (Fonte: sito internet casa e clima, 19/05/2014) Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica, nuovo Avviso pubblico Concessione di contributi a fondo perduto per progetti di efficientamento e/o produzione di energia da FER sugli edifici delle amministrazioni comunali delle Regioni Convergenza, attraverso l’acquisto e l’approvvigionamento di beni e servizi tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA). È la nuova iniziativa del POI Energia che lancia l’Avviso pubblico CSE - Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica, mettendo a disposizione 15 milioni di euro, a valere sulle linee di attività 1.3 e 2.7 del POI Energia. Soglia minima e massima - I contributi dell’Avviso CSE finanziano interventi per un valore ammesso che non può essere: - inferiore a 40.000,00 euro Iva esclusa - superiore alla soglia di rilevanza comunitaria di cui all’art. 28, co. 1, lett. b) del D.Lgs. n. 163/2006, di volta in volta vigente alla data di emissione della Richiesta di Offerta (RDO), e attualmente pari ad 207.000,00 euro (duecentosettemila/00), oltre Iva. Richiesta di offerta dal 4 luglio - È possibile attivare la Richiesta di Offerta (Rdo) tramite il MePA a partire dal 4 luglio 2014, per l’acquisto e l’approvvigionamento di beni e servizi proposti dai fornitori abilitati all’interno del MePA in riferimento al bando di abilitazione “Fonti rinnovabili ed efficienza energetica”. La RdO dovrà fare riferimento a beni e servizi rispondenti alle caratteristiche, agli obiettivi ed alle finalità indicate nella diagnosi energetica dell’edificio su cui si intende realizzare l’intervento, previamente effettuata dal Comune (per approfondimenti sulle diagnosi energetiche, leggi le FAQ sul sito POI - Energia). Il finanziamento è nella forma del contributo a fondo perduto fino al 100% del costo ammissibile. Domande dal 21 luglio - Le richieste di concessione del contributo potranno essere presentate a partire dal 21 luglio 2014; i contributi saranno assegnati sulla base di una procedura a sportello, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Le richieste di concessione del contributo potranno essere presentate secondo le modalità indicate dal Ministero dello Sviluppo Economico sui siti di riferimento il 4 luglio. Non potranno essere richiesti contributi in relazione a edifici ricompresi tra i beni culturali di cui all’art. 10 del D.Lgs. 22 gennaio 2004. (Fonte: sito internet casa e clima, 24/06/2014) Notizie dai territori: Regione Campania: Venerdì 20 giugno l’assessore alle Attività produttive della Regione Campania, Fulvio Martusciello, ha consegnato ai sindaci di 11 Comuni campani (Castellammare di Stabia, Giugliano, San Valentino Torio, Sessa Aurunca, Trentola Ducenta, Castel Morrone, Eboli, Valle di Maddaloni, Parolise, Sturno, Conca della Campania) i decreti dei progetti ammessi a finanziamento, nell’ambito degli interventi di accelerazione della spesa dei Fondi strutturali europei. Lo stanziamento totale di cui i comuni sono beneficiari ammonta a circa 15 milioni e 400mila euro.(24.06.2014) Nasce il Distretto dell'Alta tecnologia per le costruzioni sostenibili Finanziato dal Miur, il progetto Stress prevede la collaborazione di università, cnr e aziende per progetti edilizi che puntano alla sostenibilità. L'intervento della domotica, delle tecnologie informatiche e della sempre maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale stanno modificando il comparto delle costruzioni. E il cambiamento in atto dovrebbe modificare anche le logiche di filiera, con il contributo di competenze provenienti dai più disparati campi, dall'ingegneria alla biologia, promuovendo la stretta collaborazione tra realtà aziendali e poli di ricerca Regione Emilia Romagna: Sette milioni di euro per la riqualificazione di imprese turistiche, stabilimenti balneari e imprese commerciali. È lo stanziamento messo a disposizione in Emilia Romagna attingendo da risorse del Programma operativo regionale Por-Fesr 2007-2013.(11.04.2014) Nella Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste è protagonista del Piano di azione per l'energia sostenibile: tra gli obiettivi la riduzione delle emissioni (15.04.2014) Nella Regione Lazio, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, e il Presidente e Amministratore delegato del Gestore dei Servizi Energetici, Nando Pasquali hanno firmato una convenzione per lo sviluppo sostenibile della Capitale, con l'obiettivo di aumentare l’efficienza energetica degli edifici comunali, abbattendo sia i costi della bolletta che le emissioni di CO2. In base all'accordo verranno sviluppate nuove iniziative volte a migliorare l’efficienza energetica degli edifici comunali e delle scuole romane, inoltre verranno promosse la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie, anche al fine di sostenere la formazione di specifiche filiere produttive locali della green economy. (1.04.2014) Regione Lombardia: Rete Irene, fondatrice di Assiren, l’Associazione Italiana Riqualificazione Energetica Italiana, propone per i prossimi mesi un ricco programma di iniziative, che comprendono 40 eventi sul territorio, di cui 16 nei parchi di Milano, per sensibilizzare i cittadini italiani sui temi della riqualificazione energetica (31.03.2014) Con 27 voti favorevoli e 12 voti contrari, il Consiglio comunale di Milano ha adottato il nuovo Regolamento Edilizio, che prende il posto del precedente Regolamento approvato il 20 luglio 1999. Le principali novità introdotte dal nuovo R.E. riguardano le norme per gli incentivi volumetrici per stabili riqualificati energeticamente, per beni storici e per concorsi privati; le norme per il recupero degli immobili abbandonati; le norme per sale gioco e scommesse lontane da scuole, chiese, parchi e ospedali; le norme per incentivare l'abbattimento delle barriere architettoniche; lo snellimento e la semplificazione delle procedure edilizie; l'aggiornamento delle metrature per alloggi, camere da letto e bagni; la revisione obbligatoria per stabili con almeno 50 anni di vita; la norma a favore delle biciclette e dei giochi dei bambini nei cortili; le norme per la legalità, l'antimafia e la sicurezza nei cantieri. (16.04.2014) Regione Piemonte: Da ECOndominio risparmi in media del 26%. 23 interventi di efficientamento eviteranno l’emissione di 363 tonnellate di C02 . In occasione dell’incontro organizzato da ANACI Piemonte e Valle D’Aosta e dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Verbania sul tema delle criticità della Riforma del Condominio, ECOndominio prosegue la sua attività di informazione Istituzionale in Piemonte attraverso la Campagna di Diagnosi Energetica Gratuita dei condomìni con impianto centralizzato, offrendo agli amministratori condominiali un Carnet di 5 diagnosi gratuite per gli edifici più energivori da loro amministrati. RISULTATI DELLE DIAGNOSI REALIZZATE. La Campagna attualmente ha già coinvolto in Piemonte 118 condomini centralizzati sottoposti a diagnosi energetica gratuita da cui emergono i seguenti risultati, possibili se tutti i 118 deliberassero di realizzare un intervento di efficientamento: RISULTATI DEGLI INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO. La Campagna di informazione intende portare al condominio soluzioni concrete di efficientamento autoliquidante attraverso la formula contrattuale del Contratto di Rendimento Energetico EPC (come da D.lgs. n. 115/2008). A seguito dell’attività di informazione di ECOndominio sono già stati deliberati 23 interventi di efficientamento energetico che consentono di tagliare 363 tonnellate/anno di emissioni inquinanti, equivalenti all’inquinamento prodotto da 180 AUTO di media cilindrata che percorrono 15.000 km/anno. Realizzare questi interventi ha garantito un volume d’affari totale a rilancio dell’economia locale pari a € 3.211.900 a dimostrazione che l’attività informativa interviene positiamente anche sul tessuto sociale ed economico. L’Efficienza Energetica dei condomini è un tema particolarmente attuale ed urgente per i cittadini e gli amministratori di Piemonte sia in considerazione della scadenza delle opportunità di detrazione fiscale per il condominio (il 65% scadrà a giugno 2015), sia in considerazione dell’imminente termine degli obblighi regionali per l’installazione delle valvole termostatiche e della contabilizzazione del calore, che, a loro volta, richiedono necessariamente la realizzazione di una diagnosi energetica preventiva che indichi esattamente come prevedere una corretta ed equa ripartizione delle spese tra condòmini (1.04.2014) Regione Toscana: E’ partita una campagna volta a far arrivare alle famiglie il messaggio che "ristrutturare casa per renderla energeticamente più efficiente conviene”, grazie anche all’aiuto che la Regione offre sostenendo per esempio gli utenti ad accendere un mutuo. Se infatti più della metà della spesa può essere abbattuta in dieci anni, grazie alle detrazioni fiscali, l'ostacolo per molti è ancora quello di anticipare tutti i soldi subito (4.04.2014) Al via Smart Giglio, concorso d’idee sulle energie rinnovabili dedicato all'isola, promosso da Provincia di Grosseto, Parco dell’Arcipelago Toscano, Comune di Isola del Giglio, Ordine degli Architetti di Grosseto, Ordine degli Ingegneri di Grosseto e Ordine dei Geologi della Toscana. Obiettivo del concorso è favorire la ricerca di soluzioni per la produzione di energia termica e elettrica dalle fonti rinnovabili, nel il rispetto dell’ambiente, dei caratteri tipologici dell’architettura propri del luogo e del paesaggio del comune dell’Isola del Giglio. Il concorso è aperto ad architetti, ingegneri, geologi, studi o gruppi professionali, società di progettazione. Il progetto dovrà essere innovativo, capace di sperimentare nuovi modelli di produzione elettrica rispettando l’equilibrio tra sviluppo e salvaguardia del paesaggio. (24.04.2014) 2-Risparmio energetico: detrazioni 65%: Aggiornamenti nazionali: Studi recenti confermano il forte contributo dell'edilizia al raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico, gli effetti sull'occupazione ed il punto chiave è rappresentato dalle agevolazioni fiscali come mostrato dai Rapporti presentati nel precedente Trimestrale. Nonostante ciò il Governo con il Decreto di recepimento della Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica ha respinto dal Governo la stabilizzazione dell’ecobonus 65%. Il Consiglio dei Ministri recepisce la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica. Respinta dal Governo la stabilizzazione dell’ecobonus 65%; ok alla riqualificazione energetica degli immobili della P.A. Via libera definitivo del Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2014 al decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica. La Direttiva prevede: l’elaborazione di un documento strategico per la riqualificazione energetica degli edifici residenziali e commerciali pubblici e privati; - la riqualificazione energetica annua del 3% della superficie degli immobili della P.A. centrale dello Stato; - la riduzione dell’1,5% annuo del volume delle vendite di energia. Il provvedimento, approvato in via preliminare dal Governo nell’aprile scorso, è stato sottoposto all’esame della Conferenza Unificata e delle commissioni parlamentari, che hanno proposto diverse modifiche al testo, alcune delle quali sono state accolte, altre no. Partendo da quelle respinte, non è passata la messa a regime delle detrazioni fiscali per l’efficienza energetica (ecobonus 65%), richiesta dalle Commissioni parlamentari: ‘sebbene siano auspicabili - si legge nella relazione -, necessitano di una più adeguata valutazione delle coperture e una più ampia ridefinizione del perimetro degli interventi al fine di razionalizzare la spesa pubblica”. Si tratta di una richiesta ribadita in ogni occasione utile dal Parlamento e da tutti gli operatori della filiera delle costruzioni, che renderebbe finalmente stabile il quadro normativo facilitando gli investimenti nel settore delle ristrutturazioni, l’unico che negli ultimi anni è cresciuto, consentendo all’edilizia di reggere alla crisi. (Fonte: sito internet edilportale, 01/07/2014) Ecobonus 65%, abolita la comunicazione all’Agenzia Entrate Abrogazione della comunicazione all’Agenzia delle Entrate per i lavori di riqualificazione energetica degli edifici, ammessi alla detrazione del 65%, che proseguono per più periodi di imposta. La novità è contenuta nel Dlgs “Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata” approvato dal Consiglio dei Ministri, in attuazione dell’articolo 7 della Delega fiscale (Legge 23/2014). Si tratta della cancellazione di un adempimento previsto dal comma 6, dell’articolo 29, del DL 185/2008, convertito dalla Legge 2/2009, che impone a chi sta realizzando interventi di riqualificazione energetica usufruendo della detrazione fiscale del 55%-65%, di comunicare all’Agenzia delle Entrate i lavori che proseguono da un anno all’altro. (Fonte: Rossella Calabrese, sito internet edilportale, 20/06/2014 ) 3-Certificazione energetico ambientale: Aggiornamenti nazionali: Occorre chiarire che esiste una significativa differenza tra certificazione energetica e certificazione di sostenibilità edilizia: la seconda espressione include non solo il tema dei consumi energetici ma si rivolge alle questioni della tutela del sito, dell'utilizzo di materiali ecocompatibili, della verifica della qualità degli ambienti interni, dell'innovazione nel processo di progettazione e cantierizzazione. Mentre la situazione in materia di certificazione energetica si va delineando con le linee guida nazionali, assai più confuso rimane lo scenario delle procedure per la valutazione della sostenibilità di un edificio. Notizie dai territori: La Regione Lombardia aveva già riconosciuto al progetto la Classe energetica A Completato nel 2013 a Paullo (MI) da La Ducale Spa, il progetto residenziale Habitaria ha ottenuto la Certificazione LEED GOLD da parte dell’Istituto di Certificazione Statunitense GBCI (Green Building Certification Institute) con sede a Washington US, secondo il protocollo LEED ITALIA NC 2009. Il rating LEED, documentato con i protocolli di USGBC (US Green Building Council), è stato confermato con 62 Crediti ambientali raggiunti conferendo al complesso il titolo GOLD. (9.06.2014) I consumatori italiani hanno ormai imparato a confrontare le promozioni proposte da operatori come Eni, di Illumia, di Enel e degli altri operatori energetici per risparmiare sulla bolletta luce e gas. Sanno anche come usare in modo razionale gli elettrodomestici, ma a volte la vera origine di una spesa troppo alta per l’energia sta nelle mura del proprio appartamento. Lo sanno bene i proprietari delle case a Milano, che devono fare i conti con prestazioni energetiche davvero insoddisfacenti. È quanto emerso durante le rilevazioni della campagna “Condomini efficienti”, promossa dal Comune, dall’Associazione nazionale degli amministratori di condominio (Anaci) e Legambiente. Il 52% delle abitazioni meneghine si trova in classe energetica G, il 18% in classe F: ben 7 case su 10 sono quindi ben lontane dal raggiungimento di prestazioni energetiche quanto meno soddisfacenti. (23.06.2014) Nella seduta del 17 aprile, la Regione Puglia ha dato il via libera al protocollo Itaca per “abitare sostenibile” relativo alle strutture ricettive. Il Protocollo approvato prevede valutazioni sulla sostenibilità ambientale degli edifici da destinare a ricezione turistica con i seguenti parametri: qualità del sito, consumo di risorse, carichi ambientali, qualità ambientale indoor, qualità del servizio. Le classi di prestazione della sostenibilità ambientale degli edifici vanno da -1 a 5. In Puglia esiste già il Protocollo ITACA 2011 - Residenziale, sistema di valutazione del livello di sostenibilità ambientale degli edifici ad uso abitativo, applicabile anche agli interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale esistente. (18.04.2014) 4-Certificazione energetica: Aggiornamenti nazionali: Corsi per certificatori energetici: il Ministero autorizza nuovi enti 26 soggetti, tra Consigli, Ordini e Collegi professionali, enti privati e Università, si aggiungono ai 18 già accreditati. Il Ministero dello Sviluppo economico ha aggiornato l’elenco degli enti autorizzati a svolgere corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici. Ai primi 18 Enti autorizzati il mese scorso, si aggiungono ora ulteriori 26 soggetti, tra Consigli, Ordini e Collegi professionali, enti privati e Università: - il Consiglio Nazionale Geometri e i relativi Collegi Provinciali di Teramo, Palermo, Nuoro, Taranto, Viterbo, Pistoia, Lucera, BarlettaAndria-Trani, Treviso, Lecce, Foggia;- gli Ordini degli Ingegneri di Catanzaro e di Lecce; l’Ordine degli Architetti di Padova;- il Consiglio Nazionale dei Geologi; - i Collegi dei Periti Industriali di Ascoli Piceno e Fermo e di Terni; - il Collegio Nazionale dei Periti Agrari e quello di Caserta; - le Società Accademia Eraclitea, ISES ITALIA e Sinergie; - il Consorzio Universitario di Ricerca Applicata presso l’Università degli Studi di Padova; - il Centro Universitario per la Tutela e la Gestione degli Ambienti Naturali e degli Agro-Ecosistemi dell’Università degli Studi di Catania; - il Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia dell’Università degli Studi dell’Aquila. Ricordiamo che un Ente, pubblico o privato, che intenda erogare corsi di formazione per attribuire la qualifica di certificatore energetico deve richiedere ed ottenere l’autorizzazione del Ministero, secondo quanto previsto dal Regolamento recante disciplina dei criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l'indipendenza degli esperti e degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici (Dpr 75/2013).Dopo le modifiche introdotte dal decreto Destinazione Italia, il corso deve durare almeno 80 ore ma è obbligatorio solo per determinate classi di Laurea e Diplomi. Vedi i nuovi requisiti per diventare certificatore energeticoI certificatori possono dunque rilasciare l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) degli edifici, uno strumento - ricorda il Ministero - per valorizzare la qualità degli immobili, che costituisce un’opportunità per la creazione di nuove figure professionali e la specializzazione di quelle esistenti.(Fonte: Rossella Calabrese, sito internet edilportale, 22/04/2014) Notizie dai territori: La Regione Campania ha dato il via a Napoli dal 9 maggio al 12 luglio prossimi, il corso di formazione “Certificazione energetica degli edifici”, organizzato con l’obiettivo di fornire ai professionisti le competenze progettuali, tecniche e normative per diventare certificatore energetico degli edifici, secondo la vigente normativa (DPR 75/2013 e s.m.i.), e abilitare al rilascio dell'attestato di prestazione energetica (A.P.E).(7.05.2014) Sugli Attestati di Prestazione Energetica (A.P.E.) sono stati rilevati molti errori e omissioni. La Regione invita i tecnici responsabili a integrare i documenti pena il rischio di sanzioni (13.05.2014) La Regione Emilia Romagna uniforma i criteri di accreditamento dei certificatori energetici degli edifici alle disposizioni di cui al DPR 75/2013, come modificato dalla legge 21 febbraio 2014 n. 9.La modifica dei criteri di riconoscimento dei soggetti cui affidare la certificazione energetica degli edifici è contenuta nella deliberazione della Giunta regionale 7 aprile 2014 n. 453, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna n. 119 del 23 aprile. La nuova delibera introduce modifiche alla deliberazione dell'Assemblea legislativa del 4 marzo 2008 n. 156 “Atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici - Parte prima - Disposizioni generali” e alle deliberazioni di Giunta regionale n. 1754/2008 e n. 429/2012 e ai successivi provvedimenti (28.04.2014) Regione Sicilia: Classe energetica A obbligatoria per ottenere le nuove concessioni edilizie. Varato il nuovo regolamento edilizio: fascicolo di manutenzione per le nuove costruzioni e gli edifici in ristrutturazione. Sgravi sugli oneri di costruzione per la sicurezza sismica(16.04.2014) Azione disciplinare dell’Ordine Ingegneri Catania contro le certificazioni energetiche low cost Segnalati ai Consigli di disciplina territoriali i professionisti iscritti all’Albo che tramite Groupon.it hanno pubblicizzato certificazioni a prezzi stracciati (26.05.2014) Regione Toscana: Il 6 maggio i primi esami abilitanti per Certificatore Energetico ai sensi del dpr 75/2013 e della delibera R. Toscana n.1171/2013, presso l’Ente Formativo accreditato dalla Regione Toscana I.P.A. Ingegneria Per l’Ambiente Srl. Le prove finali sono disciplinate dalla delibera n 1171/2013 e la commissione è composta dall’Ing. Maccioni Lorenzo Maria (direttore Ente Formativo IPA e docente del corso), dall’Ing. Benvenuti Giovanna (docente e responsabile del centro formativo), da un presidente e due esperti di settore nominati dall’Amministrazione. (30.04.2014) 5-Fonti Rinnovabili: Aggiornamenti nazionali: Nel nuovo pacchetto clima-energia al 2030 presentato di recente dalla Commissione europea i punti cardine consistono in una riduzione della CO2 del 40%, un obiettivo vincolante del 27% per le rinnovabili e politiche più ambiziose in materia di efficienza energetica. Appare chiara la volontà unanime di proseguire sulla strada di una forte riduzione delle emissioni climalteranti attraverso i due principali strumenti a disposizione: le fonti rinnovabili e l'efficienza energetica. Segnaliamo numerose e importantissime novità relative al comparto energetico. Nel decreto-legge 91/2014 del 24.06.2014 è contenuto purtroppo anche il temuto “spalma-incentivi” per gli impianti fotovoltaici sopra i 200 kW. Come ricordato da più parti, si tratta di una norma con forti profili di incostituzionalità e che probabilmente vedrà numerosi tentativi di modifica in fase di conversione in legge. Due le opzioni per gli impianti oltre i 200 kW: rimodulazione e allungamento da 20 a 24 anni del periodo di erogazione oppure riduzione dell’8% degli incentivi agli impianti fotovoltaici. Tra queste due opzioni potrà scegliere chi ha installato un impianto fotovoltaico di potenza superiore a 200 kW. La novità è contenuta nel Decreto Legge 91/2014 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 giugno 2014 ed entrato in vigore il giorno dopo. Opzione 1- A decorrere dal 1° gennaio 2015 - si legge all’articolo 26 - la tariffa incentivante per l’energia prodotta dagli impianti oltre i 200 kW è rimodulata secondo la percentuale di riduzione indicata nell’allegato 2 al DL 91/2014 ed è erogata in 24 anni, decorrenti dall’entrata in esercizio degli impianti. L’allegato 2 riporta una tabella che indica: - 12 anni residui > riduzione incentivo pari al 25% - 13 anni residui > riduzione incentivo pari al 24% - 14 anni residui > riduzione incentivo pari al 22% - 15 anni residui > riduzione incentivo pari al 21% 16 anni residui > riduzione incentivo pari al 20% - 17 anni residui > riduzione incentivo pari al 19% - 18 anni residui > riduzione incentivo pari al 18% - oltre 19 anni residui > riduzione incentivo pari al 17%Per le tariffe onnicomprensive erogate ai sensi del quinto Conto Energia (DM 5 luglio 2012), le suddette riduzioni si applicano alla sola componente incentivante (calcolata secondo l’art. 5, comma 2, del DM 5 luglio 2012). Opzione 2- In alternativa allo scenario appena descritto, i titolari degli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 200 kW potranno optare per una riduzione dell’8% dell’incentivo riconosciuto al 25 giugno 2014 (data di entrata in vigore del DL 91/2014), per la durata residua del periodo di incentivazione. Chi sceglie questa alternativa dovrà comunicarlo al GSE entro il 30 novembre 2014 e la riduzione dell’incentivo decorrerà dal 1° gennaio 2015.L’obiettivo della misura, dichiarato nel comma 1 dell’articolo 26, è quello di “ottimizzare le gestione dei tempi di raccolta ed erogazione degli incentivi e favorire una migliore sostenibilità nella politica di supporto alle energie rinnovabili”.Anche se il Ministero dello Sviluppo economico ha stimato che la misura riguarda circa 8.600 imprese, su un totale di 200.000, che percepiscono il 60% degli incentivi per il fotovoltaico, le associazioni imprenditoriali del settore fotovoltaico hanno duramente protestato contro il Decreto.Assorinnovabili, associazione di produttori di energia da fonti rinnovabili che conta più di 500 iscritti, già la scorsa settimana ha denunciato che il provvedimento potrebbe portare al fallimento di un grande numero di imprese che hanno investito nelle rinnovabili, con un danno in termini di minori entrate per l’erario quantificabile tra 500 e 700 milioni di euro e il rischio di perdere oltre 10 mila posti di lavoro.Ma il suo appello al presidente della Repubblica a non firmare il decreto, supportato dal parere di incostituzionalità del presidente emerito della Corte Costituzionale, Valerio Onida, è rimasto inascoltato. Sempre in tema di impianti da fonti rinnovabili, il DL 91/2014 introduce un modello unico, valido su tutto il territorio nazionale, per i piccoli impianti, cioè quelli con una potenza fino a 1 Mw elettrico. Dal 1° ottobre 2014, la comunicazione per la realizzazione, la connessione e l’esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per cui è prevista la procedura abilitativa semplificata (PAS) sarà effettuata utilizzando un modello unico.Il nuovo modello sarà predisposto dal Ministro dello sviluppo economico, sentita l'Autorità per l'energia elettrica e il gas ed il sistema idrico, e sostituirà quelli predisposti dai Comuni, dai gestori di rete e dal GSE.Inoltre, diventa libera l’installazione di impianti solari fotovoltaici e termici sui tetti di edifici non vincolati, con la stessa inclinazione e orientamento di falda, realizzata per l’incremento dell’efficienza energetica e per la quale il Dlgs 115/2008 non richiede la DIA. In questi casi sarà quindi sufficiente il nuovo modello unico.(Fonte: sito internet edilportale, 26/06/2014 ) E’ confermata in via definitiva per gli imprenditori agricoli l’introduzione, dal 2015, del coefficiente di redditività del 25% su produzione e cessione di energia elettrica e termica da fotovoltaico e da rinnovabili agroforestali. Per l’anno 2014 è stata introdotta una soluzione transitoria, con una franchigia al di sotto della quale l’attività di produzione di energia viene considerata ancora produttiva di reddito agrario (DL 90/2014). (Fonte: sito internet Nextville, 27/06/2014) Edilizia privata e pubblica, la rinascita passa dai certificati bianchi? Il nuovo volano dell’edilizia privata e pubblica potrebbe essere l’emissione dei certificati bianchi, strumenti che hanno già registrato un grande successo nel 2013. I consumatori alle prese con la scelta del mutuo per la casa si orientano più volentieri verso abitazioni in buone condizioni e con elevate prestazioni energetiche anziché verso quelle che necessitano di interventi di ristrutturazione. Ecco perché chi vende casa dovrebbe considerare di investire nell’ammodernamento dell’immobile prima di metterlo sul mercato, magari approfittando degli incentivi fiscali destinati a questo scopo.Chi invece è responsabile della manutenzione e della gestione delle prestazioni energetiche di grandi complessi edilizi, pubblici e privati, o addirittura di industrie e aziende, ha a disposizione degli strumenti più adatti per interventi di dimensioni maggiori, ovvero i Titoli di efficienza energetica, meglio noti come certificati bianchi. Si tratta di documenti che certificano il risparmio energetico raggiunto dopo aver avviato lavori per ridurre gli sprechi di energia. I Titoli di efficienza energetica hanno appena compiuto dieci anni e il GSE ha stimato che ne siano stati rilasciati circa 6 milioni in tutta Italia, prevalentemente per il settore industriale, con un vero e proprio picco durante il 2013, anno in cui le richieste per i certificati bianchi sono cresciute di ben tre volte rispetto al 2012. In merito a questo dato, il Sole 24 Ore ha intervistato l’amministratore unico di Avvenia Giovanni Campaniello. La sua azienda è specializzata nella consulenza energetica per le imprese e ha assistito diverse compagnie nella richiesta e nell’acquisto dei certificati bianchi, garantendo “una riduzione delle emissioni di origine industriale di oltre 1,5 milioni di tonnellate di CO2”. Campaniello ha confermato l’interesse per questo strumento anche nel corso del 2014, periodo in cui “sono state presentate circa un migliaio di proposte di progetto, che porteranno a emettere Tee per un valore complessivo di oltre cento milioni di euro”. Non stupisce, se si pensa che secondo la Fire (Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia, ndr) ogni Titolo corrisponde a un risparmio variabile dagli 650 agli 800 euro. L’investimento è del resto presto recuperabile: “Il contributo dei certificati bianchi è tra il 70 e l'80% del taglio ottenuto sulla bolletta: se con l'efficientamento si raggiungono risparmi per 10mila euro annui, vengono riconosciuti 8mila euro per cinque anni; così l'investimento, che ad esempio è stato di 30mila euro, non ritorna in tre anni, ma in meno di due”, conclude Campaniello.(Fonte: sito internet infobuild energia, 12/06/2014) Certificati Bianchi, online la nuova Guida di FIRE È uscita la nuova Guida FIRE sui Certificati Bianchi, redatta in collaborazione con Avvenia, Enel Distribuzione, Enel Energia, Gewiss, Turboden H-Reii Demo, Yousave. La pubblicazione ha lo scopo di fornire informazioni e stimoli per l’utilizzo del principale meccanismo di incentivazione per l’efficienza energetica: i certificati bianchi o titoli di efficienza energetica (TEE). L’opuscolo si rivolge prevalentemente agli utenti finali, alle società di servizi energetici e ai produttori di tecnologie efficienti ed è stato scritto in modo da essere fruibile da imprenditori, decisori e manager, oltreché da tecnici, ai quali fornisce gli elementi per approfondire il funzionamento del meccanismo. Mira, inoltre, ad illustrare gli effetti e offrire delle indicazioni utili su come sfruttare le opportunità offerte dal meccanismo. Nella guida vengono dunque trattati argomenti quali il calcolo dell’incentivo, i progetti presentabili con annessi esempi, gli attori che possono richiedere i CB e la modalità di accesso all’incentivo stesso. In chiusura sono delineati alcuni casi di successo. (Fonte: sito internet casa e clima, 27/05/2014) Il ruolo dell'eolico negli obiettivi europei al 2030 In occasione della Giornata Mondiale del Vento Anev chiede di innalzare il target del 27% di rinnovabili in più al 2030 proposto dalla Commissione Ue e di renderlo vincolante per i singoli Stati membri Occorre che il Consiglio europeo, in procinto di prendere una decisione sul target europeo di incremento delle rinnovabili al 2030, introduca un obiettivo ambizioso e vincolante per i singoli Stati membri, per consentire ad un settore promettente come quello eolico di poter fornire ulteriori benefici all’Europa. L'indicazione arriva dal convegno della Giornata Mondiale del Vento “Eolico: come raggiungere gli obiettivi europei al 2030 tra falsi miti e fatti concreti”, svoltosi oggi a Roma presso l’Auditorium del GSE. ”. ANEV: INNALZARE IL TARGET DEL 27% DI RINNOVABILI IN PIÙ AL 2030. Ma quali sono i benefici che l’eolico ha portato in Italia? “Il solo eolico crea ogni anno un flusso finanziario di circa 3,5 miliardi di euro fra investimenti diretti e indiretti; conta oggi oltre 37.000 addetti e con un adeguata crescita, si potrebbe giungere a oltre 67.000 addetti nel 2020”, ha spiegato il presidente dell’Anev, Simone Togni. “Per raggiungere questi obiettivi – ha aggiunto Togni - è indispensabile innalzare il target del 27% di rinnovabili in più al 2030 proposto dalla Commissione Europea e renderlo vincolante per i singoli Stati membri.” IN EUROPA 1,2 MILIONI DI OCCUPATI NEL SETTORE DELLE RINNOVABILI. Aprendo i lavori, Chiara Braga, responsabile Ambiente del PD ha messo in luce quanto l’eolico sia essenziale per il nostro Paese e per l’Europa: “Il futuro energetico dell'Europa e del nostro Paese non potrà che scommettere sul settore delle rinnovabili, che ha già creato in Europa oltre 1,2 milioni di posti di lavoro che potrebbero aumentare fino a 2,9 milioni nel 2020. L'eolico rappresenta una delle fonti con migliori prestazioni tecnologiche e di sostenibilità e costituisce a tutti gli effetti una componente essenziale della filiera delle rinnovabili. Oggi la vera sfida è governare la transizione verso una maggiore indipendenza energetica ed un quadro di maggiore sostenibilità ambientale ed economica. Si apre per il nostro Paese uno scenario di grande interesse e l'Italia giocherà un ruolo fondamentale alla guida dell'Europa, anche su queste partite, nel guidare il processo che porterà alla fissazione dei nuovi target europei in materia di clima e energia al 2030”. SVILUPPO SMART DELLA RETE. Gianni Vittorio Armani, amministratore delegato di Terna Rete Italia ha ricordato che “Raggiunti i tre obiettivi del Pacchetto clima-energia (complice anche il perdurare della crisi del sistema economico del 2008) sono stati già raggiunti a livello comunitario i primi due relativi ai gas ad effetto serra e alle energie rinnovabili, la Commissione Europea, lo scorso 22 Gennaio 2014, ha quindi proposto nuovi ed importanti obiettivi per il 2030 attraverso il Pacchetto clima-energia 2030 come passo intermedio per pianificare un percorso economico ed elettrico dell’Unione verso il Progetto Roadmap 2050, pubblicato nel 2011. Gli obiettivi che si è posta l’Unione europea per il 2050 risultano molto ambiziosi soprattutto se messi in relazione alla situazione attuale; obiettivi ai quali tendere senza incorrere in costi eccessivi o dover effettuate delle “virate” dell’ultima ora. A questi ed ai futuri obiettivi è chiamata “a rispondere” anche la Rete di Trasmissione Nazionale mediante soluzioni che vanno oltre la pianificazione così come storicamente concepita: sviluppo smart della rete ed integrazione del mercato elettrico europeo”. AEEG: INTEGRARE GLI IMPIANTI FER NEL SISTEMA ELETTRICO. L'azione dell'Autorità per l'energia nel settore delle Fer è stata illustrata dal commissario AEEG Rocco Colicchio: “In un contesto di rapida evoluzione del settore elettrico, l'obiettivo dell’Autorità in relazione alle fonti rinnovabili è quello di promuovere una piena integrazione degli impianti alimentati da tali fonti, fra cui l'eolico, nel sistema elettrico affinché la loro penetrazione possa continuare a crescere nel tempo, garantendo la sicurezza del sistema medesimo in un'ottica di sostenibilità”. CONVERGENZA TRA LO SVILUPPO DELLE FER E LE NUOVE TENDENZE DELL'INDUSTRIA. GB Zorzoli, presidente del Coordinamento FREE, ha messo in evidenza come lo sviluppo delle rinnovabili sia congruente con le nuove linee di tendenza in campo industriale: manifattura diffusa, filiere produttive corte e a ciclo chiuso. ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO. “Il nostro Paese dovrebbe puntare molto di più sull’eolico invece di mettere i bastoni tra le ruote a un settore decisivo per il futuro e in grado di dare occupazione da subito. In Italia peraltro ci sono grandi spazi di diffusione e agibilità nel segno della sostenibilità e dell’integrazione col territorio”, ha dichiarato Francesco Ferrante, fondatore di Green Italia. “I campi eolici vanno ovviamente progettati con grande attenzione, valutando il contesto ambientale e paesaggistico, ma si può progettare un campo eolico coniugandolo con un’idea di progetto di architettura del paesaggio, e non si deve mai dimenticare il contributo fondamentale che tutte le rinnovabili compreso l’eolico danno alla lotta contro i cambiamenti climatici”. (Fonte: sito internet casa e clima, 13/06/2014) Fonti alternative, nasce Anie Rinnovabili Nasce Anie Rinnovabili: il settore energie rinnovabili si aggrega alla Federazione nazionale che rappresenta l'industria elettronica ed elettrotecnica italiana. Il progetto di aggregazione è stato presentato ieri al Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, accompagnato dal Direttore Generale Marcella Panucci e dal vice Presidente Antonella Mansi. Il presidente di Anie, Claudio Andrea Gemme, era accompagnato dal Direttore generale di Anie, Maria Antonietta Portaluri, dal presidente di Anie Energia Matteo Marini e dal presidente del Gifi (Gruppo imprese fotovoltaiche italiane) Emilio Cremona. Si è deliberato di costituire in Anie una nuova associazione che riunisce: i costruttori di componenti e di impianti chiavi in mano per la produzione di energia da fotovoltaico, eolico, biomasse e geotermia, mini idraulico; le aziende interessate a promuovere la costruzione di impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile in Italia e all'estero; i promotori di nuove tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili.Il progetto va nell'ottica promossa dalla Commissione Pesenti di favorire l'aggregazione e la rappresentanza unitaria in Confindustria. “Con la nascita di Anie Rinnovabili - dichiara il presidente di Anie Claudio Andrea Gemme - Anie aggregherà le aziende che lavorano per l'efficientamento del sistema energetico nazionale. Questa operazione ci permetterà di cogliere le potenzialità di tutte quelle nuove tecnologie che, nate sulla scia del grande sviluppo delle rinnovabili, sono oggi in realtà perfettamente integrate in un sistema bilanciato e costituiscono una ricchezza per tutto il Paese”. (Fonte: sito internet casa e clima, 07/05/2014) Notizie dai territori: La regione Abruzzo con un colpo di coda ha cancellato la recente moratoria introdotta per fotovoltaico nei campi, l'eolico selvaggio e le centrali a biomasse. Il Consiglio regionale ha infatti approvato un emendamento, inserito di soppiatto alla proposta di legge regionale n. 637/2013, che abroga l'articolo 14 della legge regionale n. 23 del 28 aprile 2014, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regione Abruzzo Speciale n. 48 del 28 Aprile 2014, ed entrata in vigore il giorno successivo. Regione Calabria: La Federazione Calabrese delle BCC e Legambiente hanno rinnovato per la terza volta l'accordo per concedere agevolazioni al finanziamento di impianti ad energia solare, fotovoltaici, eolici, mini-idroelettrico, biomasse e mini-cogenerazione. La convenzione, oltre a promuovere l'innovazione e le opportunità di lavoro, punta anche sugli interventi di bioedilizia, risparmio idrico, mobilità sostenibile, difesa e tutela del territorio. Sono previsti finanziamenti fino ad un massimo di 150 mila euro che potranno essere restituiti in 15 anni. Per richiederli basta rivolgersi direttamente all’istituto di credito cooperativo; dall’accordo non sono esclusi anche gli acquisti di abitazioni costruite secondo le nuove norme sul risparmio energetico. La Regione Campania, con il decreto dirigenziale n 220 del 28 marzo 2014, ha annullato il decreto n. 108/2014 che approvava la bozza di bando e il disciplinare per i Comuni destinatari dell'avviso PAES di cui al decreto dirigenziale 332/2013. Sono state riscontrate alcune anomalie ed errori nell’ambito della bozza di Bando di cui al DD Dip.51/DG2 n. 108/14, anche di natura sistemica, tali da poter inficiare la legittimità della procedura”. (1.04,2014) La Giunta regionale attraverso l’assessorato allo Sviluppo economico ed Attività produttive della Regione Campania, ha incrementato di ulteriori 43 milioni e 400 mila le risorse per i Comuni e le loro forme associative per gli interventi finalizzati alla creazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile al servizio di edifici di loro proprietà ed alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico degli stessi. La somma si aggiunge ai 116 milioni già stanziati in precedenza, di cui 96 per l’efficientamento energetico dei Comuni campani e 20 per la realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile al servizio di edifici di proprietà di aziende sanitarie locali, aziende sanitarie ospedaliere, consorzi di bonifica e consorzi ASI. L’avviso è parte integrante del programma “Energia efficiente - Piano per promuovere e sostenere l'efficienza energetica della Regione Campania, con risorse POR FESR 2007-2013. (23.04.2014). La Regione Emilia Romagna ha deciso di stanziare fondi per supportare le piccole e medie imprese che decidono di installare pannelli fotovoltaici. Il bando, che prevede finanziamenti a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili, sarà aperto fino al 15 luglio 2014. (26.05.2014) Nella Regione Lazio è stato sottoscritto un Accordo Quadro tra CNR e Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, che prevede una collaborazione per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l'innovazione nell'ambito della sostenibilità ambientale, dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili, smart grid e smart city. In particolare è prevista una stretta collaborazione nei settori delle energie rinnovabili (energia eolica, solare ma soprattutto energia dal moto ondoso), nello studio dell'inquinamento atmosferico, nello sviluppo di modelli previsionali per la qualità dell'aria, nel monitoraggio e miglioramento della qualità del mare, nelle tecnologie marittime e nella logistica, nell'osservazione della terra e telerilevamento dell'inquinamento del mare, anche a seguito di sversamenti di carburanti e altri inquinanti in mare. (29.04.2014) Regione Puglia: Mix equilibrato delle Fer con un limite massimo per i grandi impianti soprattutto se progettati su suolo agricolo. Dialogo con le autorità centrali e con il MISE. (4.04.2014) Regione Sardegna: A Iglesias il primo bio distretto in Italia. Inaugurato il cantiere per la realizzazione della centrale termoelettrica alimentata a biomassa vegetale. (19.06.2014) Regione Umbria: La Regione punta su mini eolico e biomasse per raggiungere l’obiettivo ‘Burden Sharing’ L'Umbria è vicina all'obiettivo del 13,7 per cento di produzione di energia da fonti rinnovabili, assegnatole per il 2020 dal decreto ministeriale "Burden Sharing", e sta lavorando per il nuovo traguardo del 27% che si sta delineando a livello europeo per il 2030. Il nuovo sistema energetico regionale – hanno sottolineato in una nota i rappresentanti regionali - dovrà essere fondato su una generazione distribuita ad alta efficienza che garantisca riduzione dei consumi e che sia integrato da una progressiva e crescente quota di energia da fonti rinnovabili prodotta in impianti di piccola e media dimensione, diffusi sul territorio, da realizzare nel rispetto dell'ambiente, così come definito dal quadro di regole che la Regione ha fissato.(23.04.2014) Buone pratiche nazionali di edilizia sostenibile Dalla pubblicazione sul sito della Fillea Nazionale dell’Osservatorio Fillea Casa, presentato in occasione della Conferenza di Organizzazione a Torino il 5 maggio 2008, la sezione Abitare Sostenibile fa parte da dicembre 2012 del nuovo Osservatorio Innovazione e Sostenibilità. Dagli aggiornamenti trimestrali emerge un quadro complessivo che mostra un settore in fermento, nel quale ogni Regione ha sviluppato autonomamente il tema della sostenibilità edilizia. La cartina dell'Italia che segue, tratta dal secondo rapporto congiunto Fillea-Legambiente su Innovazione e sostenibilità nel settore edilizio1, riassume i provvedimenti regionali in materia di sostenibilità in edilizia, mostrando chiaramente le diversità presenti in Italia ed al tempo stesso fa emergere con forza quanto questo tema sia ormai considerato in tutte le aree del nostro Paese, Sicilia esclusa. Mappa regionale sull’edilizia sostenibile Legge che obbliga interventi di efficienza energetica, fonti rinnovabili e certificazione energetica Legge che obbliga l’uso di fonti rinnovabili Linee guida non prescrittive Semplici indicazioni per la promozione delle fonti rinnovabili Le quattro fasce in cui sono state suddivise le Regioni indicano che in molte aree del Nord, a cui si aggiunge la Puglia, sono state emanate Leggi che definiscono i criteri per la certificazione 1 Fonte:Innovazione e sostenibilità nel settore edilizio-Costruire il futuro,Secondo rapporto congiunto Fillea-Legambiente, 18 novembre 2013 energetica, obbligano l’installazione delle fonti rinnovabili per i nuovi edifici e definiscono i criteri per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici. Per quanto riguarda il Lazio e l’Umbria invece gli obblighi di Legge si riferiscono all’uso dell’energia fotovoltaica ed ai pannelli solari termici. Ci sono poi cinque Regioni, il Veneto, la Toscana, la Campania, la Calabria e le Marche, che hanno emanato Linee Guida per l’edilizia sostenibile ma non prevedono obblighi. In queste Regioni si promuove la sostenibilità in edilizia e si invitano i Comuni a prevedere incentivi in tal senso, si promuove la certificazione energetico-ambientale degli edifici (facoltativa), come la corretta selezione dei materiali da costruzione ed il risparmio delle risorse naturali. Le suddette indicazioni devono essere recepite ed adottate dai Regolamenti Edilizi Comunali per entrare in vigore. Recentemente anche la Regione Calabria ha deciso di introdurre delle Linee Guida per la realizzazione sostenibile degli edifici, ma l’aspetto ancor più interessante riguarda la decisione di intervenire sul sistema di certificazione, includendo controlli a campione sulla sussistenza dei requisiti dei soggetti certificatori e sul loro operato. La sezione Abitare Sostenibile dell’Osservatorio Innovazione e sostenibilità, relativo al secondo trimestre 2014, va ad implementare il lavoro dei trimestri passati e si struttura sui temi del risparmio energetico e dell’edilizia sostenibile, con una tabella di sintesi dei progetti sostenibili maggiormente rappresentativi, a cui seguono specifiche schede di sintesi dei progetti nelle varie realtà locali. Per approfondimenti sono disponibili le schede introduttive regionali e le relative schede di censimento in versione integrale, che vengono anche pubblicate sulla newsletter quindicinale Politiche Abitative e Abitare sostenibile, periodico di informazione ed approfondimento sui temi delle politiche dell'abitare e dell’abitare sostenibile, curato dal Centro Studi FILLEA nazionale in collaborazione con l'Area Welfare - Politiche abitative CGIL nazionale. Quadro di sintesi delle schede di censimento sulle realizzazioni di edilizia sostenibile nelle Regioni: (aggiornamento giugno 2014) Regione Emilia Romagna Aggiornamento schede censimento: Regione Friuli Venezia Giulia Regione Lombardia Aggiornamento schede censimento: Aggiornamento schede censimento Regione Piemonte -Palazzo Bellotti Scheda Parma-Fidenza n. 1.2014 -Parco dei mulini, housing sociale ecosostenibile certificato GBC Home Scheda Ravenna n. 1.2014 -Ampliamento edificio in classe energetica B Scheda Rimini n. 1.2014 -Borgo Solare Bioclimatico Zero Energy a Basiliano Scheda Udine n. 1.2014 -Nuove palazzine ad Albate in classe A Scheda Como n. 1.2014 -Casa passiva a Bollate secondo lo standard passivo mediterraneo Scheda Milano n. 4.2014 -Residenze dei Giardini Scheda Milano n. 5.2014 -Riqualificazione sostenibile in classe A nel quartiere Brera a Milano Scheda Milano n.6.2014 -Residenze Parco vittoria Scheda Milano n. 7.2014 -Riqualificazione statica ed energetica Casa bifamiliare a Rivalta di Torino Scheda Torino n. 1.2014 aggiornamento schede censimento: AbitareSostenibile: Aggiornamento giugno 2014. Sintesi delle schede di censimento delle realizzazioni di edilizia sostenibile nelle Regioni: (aggiornamento giugno 2014) Centro studi Innovazione e Sostenibilità Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile: Regione Emilia Romagna Palazzo Bellotti Scheda Parma-Fidenza n.1.2014 Tipologia di intervento: quattro piani fuori terra: piano interrato con autorimesse, cantine, vani tecnici; piano terra in cui trovano posto locali commerciali e/o direzionali, galleria, cortile interno; tre piani superiori dedicati alle abitazioni Fonti:sito internet infobuild energia Centro studi Caratteristiche di sostenibilità Il risparmio energetico è consentito dall’utilizzo di una caldaia centralizzata modulare alimentata a gas naturale dotata di due cogeneratori: mentre produce energia termica, produce anche energia elettrica, dotata di dispositivo per il recupero del calore. La dispersione del calore attraverso le pareti viene evitata grazie all’applicazione del sistema di isolamento termico a cappotto ROFIX EPS LIGHT (pannello in EPS spessore 14 cm). Particolare attenzione è stata posta nella gestione dei dettagli tecnici e nodi costruttivi. Sono stati applicati speciali elementi di raccordo RÖFIX W29+ per la tenuta di pioggia battente nei punti di raccordo dell’intonaco a finestre e porte. La zona delle persiane invece è stata supportata nel montaggio con RÖFIX Elemento di supporto per perni K1-PH Box e con l’applicazione del cilindro di montaggio RÖFIX ZyRillo, appunto per garantire un fissaggio di elementi in facciata sul sistema a cappotto senza ponti termici.La parte alta della facciata ventilata è stata trattata con l’applicazione in sistema dei prodotti RÖFIX Una speciale pittura, è stata sviluppata appositamente per risolvere i problemi di facciate di colore scuro con sistema a cappotto, cioè il maggior assorbimento dei raggi solari: per assicurare la durabilità nel tempo della facciata anche dal punto di vista estetico,.La temperatura ideale all’interno dell’edificio viene raggiunta grazie alla collaborazione tra un sistema di riscaldamento/raffrescamento a pavimento e un impianto di deumidificazione degli ambienti. Moltissimi sono gli accorgimenti che rendono Palazzo Bellotti un edificio storico ad alto contenuto tecnologico, per il comfort e per la sicurezza Innovazione e Sostenibilità Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile: Regione Emilia Romagna Parco dei Mulini, social housing ecosostenibile Scheda Ravenna n.1.2014 Tipologia di intervento: complesso residenziale Parco dei Mulini di Lugo (RA): housing sociale che sorge all’interno del grande parco certificato in classe energetica A Fonti:sito internet infobuild energia Caratteristiche di sostenibilità Il nuovo complesso è realizzato con il sistema costruttivo innovativo “Easy Building System” (EBS), brevettato dalla società Cogefrin che, grazie all’utilizzo di una serie di accorgimenti progettuali e l’impiego di materiali sostenibili, permette di ottenere edifici ecocompatibili ed altamente efficienti dal punto di vista energetico. L’Easy Building System, in particolare, si basa sull’utilizzo della tecnologia di costruzione ibrida – cemento armato per le strutture portanti verticali e legno lamellare per i solai – e sulla realizzazione di tramezzature a secco Gyproc Saint-Gobain ed Isover Saint-Gobain in grado di garantire leggerezza, velocità nella posa in opera ed un elevato isolamento termico ed acustico a tutti gli ambienti interni. In particolare è stata utilizzata per le pareti interne, le contropareti e i divisori tra appartamenti, la nuova tecnologia dei sistemi a secco Habito activ’air di Gyproc Saint-Gobain, che assicura ottime performance sul fronte della rapidità di installazione e versatilità progettuale, sia la qualità dell'aria all'interno degli ambienti, grazie all’abbinamento di lastre speciali Gyproc Habito 13 activ’air e Rigidur H con i pannelli in isolante minerale Isover PAR G3 touch che, posti nell’intercapedine delle strutture metalliche, garantiscono isolamento acustico e sicurezza al fuoco. Centro studi Innovazione e Sostenibilità Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile: Regione Emilia Romagna Ampliamento edificio bifamiliare in classe B Scheda Rimini n.1.2014 Tipologia di intervento: ampliamento di edificio bifamiliare, con la realizzazione di una terza unità immobiliare in classe energetica B secondo i parametri della regione Emilia Romagna Fonti:sito internet infobuild energia Centro studi Caratteristiche di sostenibilità Trattandosi di un lotto nelle vicinanze di un corso d'acqua, oltre ai consueti vincoli edilizi ed urbanistici, vi erano anche delle ulteriori limitazioni, che prevedevano, tra l'altro, il parere da parte della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici.L'edificio d'ampliamento è caratterizzato dalla forma compatta e regolare, presenta degli incavi evidenziati dall'utilizzo di rivestimento di tavole in legno naturale non trattato, lo stesso materiale che definisce la parte centrale del prospetto ovest. Gli scuri di finestre e portefinestre sono realizzati nello stesso materiale, all'apertura svelano le aperture verso l'esterno.Al piano terra la zona giorno è composta da ingresso, cucina abitabile, soggiorno e bagno. Il locale tecnico è ricavato in una porzione del sottoscala con altezza adeguata.Al primo piano si trova la camera matrimoniale con una stanza guardaroba, la seconda camera ed il bagno. Non è stato richiesto l'accesso al tetto piano che ospita i necessari pannelli solari termici e fotovoltaici.Considerato che l'edificio è progettato per il clima della provincia di Rimini, oltre ad un consistente isolamento termico (con la relativa correzione dei ponti termici), sono state proposte murature e solai ci copertura con elevata massa, al fine di contribuire attraverso l'inerzia termica, al benessere estivo.Un sistema di schermatura solare sarà in grado di proteggere le aperture del prospetto Ovest dall'irraggiamento solare nei mesi estivi. Innovazione e Sostenibilità Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile: Regione Friuli Venezia Giulia Borgo solare bioclimatico a Basiliano Scheda Udine n.1.2014 Tipologia di intervento: 11 nuove abitazioni certificate casa clima Gold Fonti:sito internet edilio Caratteristiche di sostenibilità Ispirandosi ai vecchi borghi rurali del Friuli, le 11 abitazioni del progetto Zero Energy sono disposte attorno ad un’unica piazza centrale secondo un orientamento accuratamente pensato dalla progettazione bioclimatica, studiando la disposizione delle aperture e la forma degli edifici per sfruttare al massimo i guadagni solari passivi invernali ed ottenere il completo ombreggiamento estivo. IIl sistema costruttivo, trasforma la muratura armata in laterizio nella massa termica dell’involucro, garantendo il comfort ottimale ed assicurando ottime prestazioni antisismiche e termiche. Gli impianti tecnologici sono ridotti all’essenziali: l’impianto di riscaldamento è stato completamente eliminato, mentre la produzione energetica è affidata ad un sistema fotovoltaico da 6 kwp, capace di generare il doppio dell’energia richiesta dal fabbisogno delle singole abitazioni generando un surplus tale da consentire l’eventuale ricarica di una vettura elettrica. Grazie all’elevato isolamento termico e ad una serie di aggetti e veneziane regolabili, ciascuna abitazione è in grado di autoregolare il guadagno solare, consentendo l’accumulo di calore durante l’inverno quando il sole è più basso all’orizzonte, schermandolo invece durante i mesi più caldi. La flessibilità degli ambienti e la scelta di materiali ecosostenibili completa il quadro qualitativo che può vantare anche un costo di costruzione praticamente pari a quello tradizionale, ma azzerando completamente i costi in bolletta.. L’intero borgo sarà certificato in classe Gold Casa Clima (tra 1 e 4 kwh/mq*anno). Centro studi Innovazione e Sostenibilità Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile: Regione Lombardia Nuove palazzine a Albate in classe A Scheda Como n.1.2014 Tipologia di intervento: sei nuove palazzine a destinazione residenziale e commerciale ad Albate in provincia di Como, realizzate in classe A. La struttura portante è in calcestruzzo, sistema a telaio, i tamponamenti sono in blocchi Perlitech® Termico in perlite espansa e cemento rivestiti con un cappotto esterno Caratteristiche di sostenibilità:Il progetto ecosostenibile ed a risparmio energetico è stato studiato con l’obiettivo di raggiungere la Classe A attraverso l’efficienza dell’involucro, con materiali garantiti e certificati e l’efficienza degli impianti. Dal punto di vista impiantistico si è adottata la soluzione del teleriscaldamento per la produzione di acqua calda sanitaria e per poter implementare il sistema di riscaldamento a bassa temperatura previsto nei solai di calpestio negli ambienti riscaldati. Un involucro efficiente con un blocco ecosostenibile in calcestruzzo e perlite espansa La struttura portante è in calcestruzzo, sistema a telaio, i tamponamenti sono in blocchi Perlitech Termico in perlite espansa e cemento rivestiti con un cappotto esterno. Il Sistema costruttivo innovativo Perlitech nasce da una joint venture tra M.V.B. e Perlite Italiana, aziende che hanno unito la propria esperienza e professionalità per proporre soluzioni innovative che rispondono alle esigenze di cantiere e progettazione in un’ottica di ecosostenibilità Fonti:sito internet infobuild energia Centro studi Innovazione e Sostenibilità Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile: Regione Lombardia Casa passiva a Bollate secondo lo standard passivo mediterraneo Scheda Milano n.4.2014 Tipologia di intervento: casa passiva mediterranee portante in legno Fonti:sito internet infobuild energia con struttura Caratteristiche di sostenibilità: L’abitazione è stata concepita da BLM Domus in standard passivo mediterraneo, sfruttando al massimo tutti gli apporti gratuiti, come il calore prodotto dagli elettrodomestici in funzione, dalle persone che vivono in casa o dai raggi del sole che penetrano attraverso le ampie finestre. La casa, inoltre, è dotata di un impianto in pompa di calore aria-acqua per riscaldare nei mesi invernali e raffrescare nel periodo estivo. Tra le altre dotazioni tecnologiche, il sistema di ventilazione meccanica e l’impianto fotovoltaico da 6 kWp in silicio policristallino. Dal punto di vista dell’involucro, il perfetto isolamento termico e acustico è garantito dalla struttura portante a telaio in abete lamellare, dal cappotto in fibra di legno, dai serramenti ad alto rendimento e dalle schermature solari in doppia colorazione. Per garantire il massimo comfort abitativo, i solai (realizzati con sistema Brettstapel) sono appoggiati su dissipatori acustici così da evitare la propagazione di rumore da calpestio. Inoltre, gli impianti elettrici e termici sono stati strategicamente collocati in un piccolo locale tecnico nel piano interrato, rendendo gli interventi di manutenzione più rapidi e agevoli. Il risultato finale è un’abitazione che, in base ai test e alle simulazioni effettuate, rispetta tutti i parametri di una casa passiva mediterranea, garantendo il benessere termico in ogni stagione dell’anno Centro studi Innovazione e Sostenibilità Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile: Regione Lombardia Residenze dei Giardini Scheda Milano n.5.2014 Tipologia di intervento: abitazioni che inaugurano a Milano il concetto di townhomes e offrono il privilegio di vivere immersi nel verde e, allo stesso tempo, nel centro della città Fonti:sito internet infobuild energia Centro studi Caratteristiche di sostenibilità: Progettate dallo studio americano Lucien Lagrange Architects, le Residenze dei Giardini realizzano un'armoniosa integrazione tra la classica architettura milanese e la contemporaneità dell'area di Porta Nuova. Nel rispetto delle proporzioni e dei modelli architettonici dell'isolato esistente, Le Residenze dei Giardini sviluppano un edificio con altezze limitate a quattro piani. A Sud, il complesso si affaccia sul Giardino De Castillia e sul grande parco pubblico e presenta una struttura molto ariosa grazie agli arretramenti del secondo, terzo e quarto piano e la conseguente creazione di terrazzi che si pongono in continuità con il verde; il lato nord invece, presenta linee più sobrie, ispirate all'architettura tradizionale della città. In linea con gli obiettivi principali del progetto di Porta Nuova, Le Residenze dei Giardini sono costruzioni sostenibili e funzionali. L'edificio è orientato per poter beneficiare della luce naturale, mentre la disposizione dei terrazzi riduce l'irraggiamento solare durante i mesi estivi. Pannelli fotovoltaici incorporati nei tetti vengono utilizzati per la produzione di energia elettrica, mentre viene utilizzata esclusivamente acqua di falda per il funzionamento degli impianti di riscaldamento e condizionamento. Innovazione e Sostenibilità Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile: Regione Lombardia Riqualificazione sostenibile nel quartiere Brera Scheda Milano n.6.2014 Tipologia di intervento: complesso residenziale nel centro di Milano per un totale di 11 appartamenti con locali e spazi commerciali al piano terreno e al primo piano interrato, in via Ponte Vetero 16/18, Milano (quartiere Brera) Fonti:sito internet infobuild energia Caratteristiche di sostenibilità: I lavori di demolizione del precedente fabbricato con destinazione d’uso commerciale, negozio e laboratorio, sono iniziati nel 2010. Il progetto architettonico si caratterizza per l’attenzione al risparmio energetico e per il rispetto vigoroso dei vincoli volumetrici. L’uso di tecnologie impiantistiche e costruttive molto avanzate permette all’edificio di raggiungere la classe A con massima efficienza per quanto riguarda i consumi energetici, grande ecosostenibilità, costi di manutenzione minimi, riduzione dell’inquinamento sonoro e reimpiego della acque di pozzo per l’irrigazione delle aree verdi. Oltre all’impianto di climatizzazione imperniato su un sistema di pozzi geotermici che consente di riscaldare o rinfrescare tutti gli ambienti utilizzando la temperatura naturale delle falde acquifere, sono stati utilizzati anche elementi costruttivi speciali per l’eliminazione dei ponti termici. Si tratta dei giunti isolanti Isokorb tipo D prodotti dalla Schöck, ossia elementi di raccordo tra le solette a sbalzo e il solaio interno dell’edificio, applicati in corrispondenza dei balconi.Isokorb, che ha anche ottenuto la certificazione di idoneità tecnica (CIT) dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, protegge la struttura e riduce la perdita di energia, garantisce inoltre la sicurezza strutturale e può essere utilizzato con tutti i materiali.Isokorb è costituito da tre elementi con funzione strutturale: barre di trazione, ferri piegati per il taglio e reggispinta. I reggispinta sono realizzati in calcestruzzo ad elevata resistenza meccanica con microfibre di acciaio. Le barre sono in acciaio inossidabile di alta qualità con una maggiore resistenza alla trazione e gli spezzoni costituenti le barre sono tra loro uniti per fusione. Il corpo isolante di Isokorb® è realizzato in Neopor® della ditta BASF, un polistirene espandibile (EPS) contenente grafite con una conducibilità termica pari a 0,031W/(m•K). Questo materiale assorbe meglio le radiazioni termiche e garantisce dunque un isolamento termico più efficace. Centro studi Innovazione e Sostenibilità Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile: Regione Lombardia Residenze Parco Vittoria Scheda Milano n.7.2014 Tipologia di intervento: sei torri di tredici piani e due edifici in linea di sei piani in classe A Fonti:sito internet infobuild energia Centro studi Caratteristiche di sostenibilità: L’intero complesso è dotato di pannelli fotovoltaici installati in copertura dei fabbricati e ubicati in aree comuni al fine di evitare servitù di passaggio in aree private. Tale impianto consentirà la re-immissione in rete dell’energia prodotta con il beneficio del recupero economico su quella utilizzata nelle parti comuni. Realizzazione di impianto domotico per il controllo dell’impianto antintrusione e comando con scenari per la motorizzazione delle tapparelle elettriche. La centralina è predisposta per essere collegata ad altri terminali tramite rete wireless; i terminali possono essere adattati alle più svariate esigenze. L’impianto di riscaldamento è del tipo centralizzato e distribuito in teleriscaldamento di comprensorio dalla centrale termica principale alle sottocentrali dei singoli edifici; le unità abitative sono dotate di contabilizzatori autonomi. La diffusione del calore negli appartamenti avviene attraverso pannelli radianti a pavimento; nei servizi igienici la diffusione del calore è garantita da scaldasalviette a parete dotate di valvola termostatica. La termoregolazione dell’unità abitativa avviene tramite un unico cronotermostato ambiente, programmabile dall’utente. Innovazione e Sostenibilità Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile: Regione Piemonte Riqualificazione statica e energetica Casa bifamiliare a Rivalta di Torino Scheda Torino n.1.2014 Tipologia di intervento: riqualificazione statica ed energetica dell’edificio esistente con aumento di cubatura e consumo energetico del sistema abitativo quantificato in 20 kWh/m2 anno Fonti:sito internet infobuild energia Caratteristiche di sostenibilità: La riqualificazione statica ed energetica dell’edificio con aumento di cubatura ha tecnicamente sviluppato un meticoloso isolamento termico della struttura esistente. A completamento dell’intervento di isolamento termico eseguito sulla struttura dell’edificio si è provveduto a dotare il sistema di pannelli solari sul piano di copertura e di un impianto centralizzato di ventilazione meccanica controllata (VMC) con recuperatore di calore, con l’obiettivo di ottimizzare la resa termica del volume coibentato ed il comfort interno. Ristrutturare un edificio e raggiungere prestazioni termiche molto elevate comporta inoltre un’elevata attenzione in fase di posa. L’edificio è stato progettato per avvicinarsi al traguardo della passivehaus. L’intervento ha infatti condotto alla definizione, attualmente teorica, di un consumo energetico del sistema abitativo quantificato in 20 kWh/m2 anno. La verifica di tale condizione verrà eseguita mediante un monitoraggio nell’arco del primo anno di occupazione dell’immobile che consentirà alla committenza di imparare a convivere con questo nuovo “organismo casa” senza necessariamente stravolgere le proprie abitudini di vita L’aggiornamento trimestrale conferma la situazione emersa dai precedenti aggiornamenti: le Regioni centro-settentrionali che hanno intrapreso da anni, seppur in modi diversi, la strada della Edilizia Sostenibile, ne testimoniano l’impegno attraverso progetti di edilizia sociale realizzati a vari livelli di sostenibilità edilizia. Permane il ritardo delle Regioni del Mezzogiorno, il cui impegno verso l’Edilizia Sostenibile comincia ad essere rilevante, soprattutto in alcune Regioni, che stanno elaborando strumenti normativi in tale direzione e cominciano a realizzare esempi ‘virtuosi’ che possono fungere da progetti pilota. Piattaforme tecnologiche e distretti della bioedilizia Per fornire un quadro generale sull’ edilizia sostenibile, sono state individuate le seguenti piattaforme tecnologiche che si occupano delle tematiche dell’edilizia sostenibile ed in generale dell’industria delle costruzioni: 1. 2. 3. 4. 5. ENEA: Efficienza Energetica Edifici Esistenti Fondazione Sviluppo Sostenibile e Efficienza energetica degli edifici Stati Generali della Green Economy “Foresta-Legno-Carta” Piattaforma Tecnologica Italiana delle Costruzioni Per completare il quadro relativo agli aspetti occupazionali che l’edilizia sostenibile produce sono stati individuati i principali distretti tecnologici della bioedilizia, poli di innovazione, cooperative e reti di imprese in varie realtà regionali. 1-ENEA: Efficienza Energetica Edifici Relativamente al trimestre aprile-giugno 2014 segnaliamo la presentazione del Progetto ELIHMED, efficienza energetica nelle abitazioni a basso reddito, organizzata da Enea, tenutosi a Roma, il 30 aprile 2014, la presentazione del ‘Rapporto Enea 2012 - le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente’,organizzata da Enea, e tenutasi a Roma il 30 aprile 2014, e la riunione del Tavolo Enea su efficienza energetica e fonti rinnovabili, tenutasi a Roma il 15 maggio 2014, con l’obiettivo di rafforzare, in affiancamento ad altre iniziative già esistenti, la coesione e la forza propositiva di settori diversi, Rinnovabili (non al fossile)2, la cui elaborazione è affidata in primis ad Enea, i cui resoconti sono consultabili rispettivamente nella Scheda n.3 e 4 dell’ Allegato resoconti sui principali eventi specialistici del II trimestre 2014 2-Fondazione sviluppo sostenibile e efficienza energetica degli edifici Relativamente al trimestre aprile-giugno 2014 segnaliamo la presentazione dell’Italian Council for Eco Innovation, l’Osservatorio Innovazione e Tecnologia per la Green Economy, volano d’azione per imprese green, organizzato da Fondazione Sviluppo Sostenibile, tenutosi a Roma il 29 maggio 2014, il cui resoconto è consultabile nella Scheda n.8 dell’ Allegato resoconti sui principali eventi specialistici del II trimestre 2014 3-Stati Generali della Green Economy Il Consiglio Nazionale della Green Economy, costituito per dare seguito al successo dell'iniziativa degli Stati Generali della Green Economy del 2012 e per promuovere lo sviluppo della Green Economy in Italia, costituisce una sede di confronto, di analisi, di proposta e di iniziativa. Esso ha coinvolto organizzazioni di imprese di diversi settori per dare più forza e peso ad una visione condivisa e a un'azione comune. Il Consiglio Nazionale ha affidato alla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile la funzione di organizzazione di supporto delle proprie attività. Relativamente al trimestre aprile-giugno 2014 segnaliamo Il meeting di primavera 2014, Imprese e lavori per una Green Economy,organizzato da Fondazione Sviluppo 2 Dal Tavolo Enea del 15 maggio è scaturito un primo documento di posizione comune in merito al recepimento della Direttiva 2012/27/UE, poi inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri alla vigilia della discussione governativa sul Decreto Legislativo n. 90, di cui appare rilevante la successiva fase di decretazione attuativa e di proposta di interventi di medio lungo termine per la riqualificazione energetica degli immobili, nell’ambito del PAEE Sostenibile, tenutosi a Roma il 15 aprile 2014, il cui resoconto è consultabile nella Scheda n.2 dell’ Allegato resoconti sui principali eventi specialistici del II trimestre 2014. Per completare il quadro relativo agli aspetti occupazionali che l’edilizia sostenibile produce sono stati individuati i distretti della bioedilizia Segnaliamo, in ordine cronologico, distretti tecnologici della bioedilizia, poli di innovazione, cooperative e reti di imprese in varie realtà regionali, che mostrano l’indotto occupazionale che il settore sta creando nonostante la crisi in corso: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. 24 25 26 27 28 29 metadistretto Veneto della Bioedilizia distretto tecnologico Trenitno Habitech distretto Pugliese dell’Edilizia Sostenibile e distretto Produttivo Pugliese delle Energie Rinnovabili e dell’Efficienza energetica distretto Siciliano Ecodomus Agrigento polo Piemontese di innovazione per l’eco-efficienza in edilizia Polight, network dell’economia sostenibile, a Torino distretto Marchigiano industriale per la domotica e per le tecnologie dell’abitare distretto industriale Lombardo della domotica e della bioedilizia a Milano distretto Lombardo Green&High Tech della Provincia di Monza e Brianza polo tecnologico Lombardo per il risparmio energetico e le fonti rinnovabili a Brescia associazione Veneta Cà Filiera di Vicenza distretto Siciliano energia e edilizia sostenibile a Enna consorzio Marchigiano della domotica ‘Home lab’ nelle Marche polo di innovazione Toscano sulla sostenibilità urbana Polis a Firenze comitato promotore della Green economy network a Milano distretto Agroenergetico Lombardo a Sondrio distretto Emiliano della ceramica a Sassuolo distretto regionale edilizia sostenibile in Trentino Alto Adige prima cooperativa italiana dell’edilizia sostenibile in trentino: Officine Zero Emission Building –ZEB prima rete del sistema casa a Firenze: Re.t.e: Rete Toscana Edilizia Enea, Tecnomarche e la Provincia ascolana firmano intesa green distretto tecnologico campano di ingegneria dei materiali Distretto campano ad alta tecnologia sulla sostenibilità delle costruzioni, STRESS Polo tecnologico Andrea Galvani di Pordenone Polo produttivo della bioedilizia La Casa verde CO2, Sardegna Laboratorio internazionale multidisciplinare di design IMM per la sostenibilità urbana Polo Energie Rinnovabili di Macchiareddu Refit, rete di impresa green in Lombardia Distretto Alta tecnologia per le costruzioni sostenibili Laboratorio “Microreti di generazione ed accumulo”. Tecnopolo di Ravenna Negli ultimi anni istituzioni, enti di ricerca e formazione, imprese edili e produttrici di componenti sono in fermento per creare reti, dar vita a filiere, sperimentare e portare innovazione sul mercato. La forma di aggregazione più strutturata e diffusa è il distretto produttivo, istituito e regolamentato da apposite leggi regionali redatte per promuovere azioni di sostegno allo sviluppo del sistema produttivo locale. L’obiettivo è quello di trasferire conoscenze dai centri di ricerca al mondo produttivo. Relativamente al trimestre aprile-giugno 2014 si segnalano: - la nascita in Campania del Distretto dell'Alta tecnologia per le costruzioni sostenibili, finanziato dal Miur, prevede la collaborazione di università, cnr e aziende per progetti edilizi che puntano alla sostenibilità Primo obiettivo del progetto è quello di monitorare gli edifici pubblici e storici per garantirne la sopravvivenza e la sicura fruizione. Un esempio a Napoli, nel centro storico, è rappresentato da Palazzo Penne, un sito - è stato spiegato - coinvolto per le attività dimostrative del progetto PON Provaci (di cui Stress è capofila) attraverso un accordo di collaborazione tra Regione Campania, Stress e il dipartimento di Ingegneria Strutturale e dell'Architettura della Federico II di Napoli che prevede attività di diagnostica, valutazione della vulnerabilità sismica e la redazione del progetto di recupero architettonico, funzionale, strutturale ed impiantistico. -la nascita del laboratorio di “Microreti di Generazione ed Accumulo” dell’Università di Bologna, i cui spazi, ubicati all’interno del Tecnopolo di Ravenna, sono stati inaugurati ufficialmente nel mese di giugno. Il laboratorio è stato progettato e realizzato, sotto la responsabilità del Prof. Michele Bianchi, da un team dell’Unità Operativa Bioenergie del CIRI EA (Centro Interdipartimentale per la Ricerca Industriale sull'Energia e l'Ambiente), struttura che è parte integrante della Rete Alta Tecnologia dell'Emilia-Romagna. Tale laboratorio sarà uno strumento di fondamentale importanza per lo studio dei sistemi di accumulo dell’energia elettrica e termica, sia tradizionali che innovativi, rivolti allo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili non programmabili. 3- La Piattaforma “Foresta-Legno-Carta” La Piattaforma Tecnologica Forestale (Agenda Strategica Italiana di Ricerca per la filiera forestale) nasce nel 2006 come emanazione nazionale della omonima Piattaforma europea, ed è costituita da imprese, associazioni e istituzioni scientifiche di settore. Essa, istituita su iniziativa della Consulta Nazionale per le Foreste il Legno e la Carta, è il luogo di incontro, confronto e partecipazione tra tutti i soggetti, pubblici e privati, impegnati nella ricerca e nell'innovazione nella filiera foresta-legno-carta. Obiettivo della Piattaforma Tecnologica è di promuovere la ricerca e il trasferimento tecnologico nell'industria nazionale, favorire l'interscambio di competenze lungo la filiera produttiva e sostenere l'azione della Forest-Based Sector Technology Platform, rafforzando la presenza delle imprese e degli istituti di ricerca nazionali nei progetti di ricerca europei. Nel trimestre gennaio-marzo 2014 non si sono svolti incontri diretti tra gli aderenti alla Piattaforma. A livello europeo, non si segnalano nel trimestre eventi direttamente organizzati dalla Piattaforma europea o gruppi di supporto nazionale. Sono disponibili i seguenti documenti: • FTP Newsletter n.12, Dicember 2013; • FTP Newsletter n.13, January-February 2014. 4-Piattaforma Tecnologica Italiana delle Costruzioni Piattaforma Tecnologica Europea delle Costruzioni La piattaforma Europea ECTP è sostenuta da rappresentanti delle più importanti organizzazioni nel settore delle Costruzioni in Europa. La Piattaforma è comunque aperta alla partecipazione di chiunque voglia parteciparvi. Scopo della Piattaforma ECTP è quello di far crescere il settore Europeo delle Costruzioni in modo che diventi un punto di riferimento a livello mondiale. Questo obiettivo sarà raggiunto individuando ed analizzando le maggiori sfide del settore nei prossimi anni sotto gli aspetti sociali, tecnologici e di sviluppo sostenibile. Le strategie per la Ricerca e l’Innovazione saranno sviluppate in modo da raggiungere questi obiettivi coinvolgendo e mobilitando il più ampio possibile spettro di risorse, esperienze e talenti. Piattaforma Tecnologica Italiana delle Costruzioni Il 26 maggio 2006 è partita l’iniziativa, coordinata da Autostrade e Università Politecnica delle Marche, di attivare anche in Italia una piattaforma tecnologica delle costruzioni sul modello ed in stretta collaborazione con quella europea già attiva da due anni, in cui il futuro delle costruzioni è visto come client-driven, sostenibile e basato sulla conoscenza, anche attraverso lo studio di nuovi materiali, servizi e tecnologie innovative. Nel trimestre gennaio-marzo 2014 non si segnalano eventi organizzati direttamente dalla Piattaforma, ma un importante convegno della Piattaforma europea: • 6th ECPT Conference – Construction and Built Environment Future Horizons - Bruxelles, 1719 giugno 2014. Principali studi specialistici pubblicati nel trimestre Questo lavoro raccoglie l’elenco dei rapporti e degli studi emersi nel settore, presentati nel periodo aprile - Giugno 2014 e disponibili per la consultazione. I Rapporti selezionati in ordine cronologico sono i seguenti: -IPCC –Intergovernmrntal panel on climate change-15.04.2014 -BIM – Business value of BIM for construction in major global markets- 15.04.2014 -ENEA – Sintesi rapporto detrazioni 55%- 30.04.2014 -IPR – XI rapporto gli italiani e il solare-13.05.2014 -LEGAMBIENTE- Dossier stop al consumo di suolo – 13.05.2014 -IRENA – International renewable Energy agency- Rapporto annuale rinnovabili- 15.05.2014 -EEnergy Tour- Vademecum – 19.05.2014 Presso il Centro Studi sono disponibili i documenti pubblicati in libera consultazione. Principali eventi specialistici del trimestre Questo lavoro raccoglie i contributi più interessanti emersi dai Convegni di Area, che si sono svolti nel periodo aprile/giugno 2014, estremamente utili per comprendere il delinearsi di questo settore in espansione, coinvolgendo tutti i settori dello scenario, da quello socioeconomico e culturale, a quello politico e tecnologico. I Convegni selezionati sono i seguenti: 1. 2. Salone del Mobile, Milano 8-13 aprile 2014 Meeting di primavera 2014, Imprese e lavori per una green economy,Fondazione sviluppo sostenibile, Roma 15 aprile 2014 3. Presentazione del Progetto ELIHMED, efficienza energetica nelle abitazioni a basso reddito, Enea, Roma, 30 aprile 2014 4. Presentazione del Rapporto Enea 2012’ Le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente’,Enea, Roma 30 aprile 2014 5. Presentazione del Rapporto Ambiente in Europa 2014, Legambiente in collaborazione con l’Istituto Ambiente Italia,Roma, 7 maggio 2014 6. Presentazione del Rapporto ‘Comuni Rinnovabili 2014’, Legambiente, Milano 7 maggio 2014 7. Convegno Nazionale: Rigenerare Italia. Ruoli, obiettivi, strumenti per ripartire dalle città, Audis (Associazione Aree Urbane Dismesse), Modena 16 maggio 2014 8. Presentazione dell’Italian Council for Eco Innovation, l’Osservatorio Innovazione e Tecnologia per la Green Economy, volano d’azione per imprese green,Fondazione sviluppo sostenibile, Roma 29 maggio 2014 9. Forum ABI “Green economy 2014- Sostenibilità ambientale, risparmio energetico e finanza green” ABI Energia, Competence center ABI Lab su Energia e Ambiente, Roma 4 e 5 giugno 2014 10. Terzo Forum Legno Arredo _Disegna il tuo futuro, MiCo, Milano 5 giugno 2014 11. L’innovazione nel mercato europeo delle costruzioni, Horizon 2020 e la ricerca nel settore edilizio in Italia una opportunità da non perdere, Piattaforma Tecnologica Italiana delle Costruzioni - PTIC, insieme a CRESME ed ISTEA, Roma 5 giugno 2014 12. Presentazione Rapporto 2014 del Centro Ricerca sui Consumi di Suolo, Legambiente,Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) e DaSTU, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, Milano 5 giugno 2014 Per i resoconti degli eventi consultare le Schede dedicate dell’allegato resoconti sui principali eventi specialistici del II trimestre 2014.