Centro Studi
Innovazione e Sostenibiltà
Aggiornamento II trimestre 2014
Aprile -Giugno 2014
a cura di Giuliana Giovannelli e Alessandra Graziani
Indice
Nota di sintesi
Legislazione nazionale e regionale edilizia sostenibile
Buone pratiche nazionali edilizia sostenibile
Piattaforme tecnologiche e distretti della bioedilizia
Principali studi specialistici pubblicati nel trimestre
Principali eventi specialistici del trimestre (Allegato resoconti)
n. 2/2014
Nota di sintesi dei contenuti giugno 2014
Dall’analisi delle tematiche sullo sviluppo dell’edilizia sostenibile in Italia, dalla legislazione
nazionale e regionale, dal censimento degli esempi di buone pratiche nazionali, dallo studio
delle piattaforme tecnologiche, dall’individuazione dei principali studi specialistici pubblicati e
dei principali eventi del trimestre aprile-giugno 2014, emergono segnali positivi di come questo
settore costituisca un’opportunità per uscire dalla crisi in atto.
Al di fuori degli confini nazionali, segnaliamo il nuovo pacchetto clima-energia al 2030
presentato e approvato dalla Commissione europea: i punti cardine consistono in una riduzione
della CO2 del 40%, un obiettivo vincolante del 27% per le rinnovabili e politiche più ambiziose
in materia di efficienza energetica. Occorre proseguire sulla strada di una forte riduzione
delle emissioni climalteranti attraverso i due principali strumenti a disposizione: l'efficienza
energetica e le fonti rinnovabili.
Risparmio energetico:
Greenpeace, Legambiente e WWF hanno scritto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi,
avanzando sei proposte concrete sul Pacchetto Clima ed Energia 2030 in vista del vertice
sul clima del prossimo 23 settembre, accogliendo la richiesta del Consiglio europeo di
presentare un piano comunitario per la riduzione delle importazioni di energia, che vada oltre
l'obiettivo del 40% di riduzione interna delle emissioni di gas-serra entro il 2030.
Il Consiglio dei Ministri recepisce il 30 giugno la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza
energetica. Respinta dal Governo la stabilizzazione dell’ecobonus 65%; ok alla
riqualificazione energetica degli immobili della P.A.
E’ stata in consultazione fino al 15 giugno la proposta di Piano di Azione Nazionale per
l’Efficienza Energetica 2014 (PAEE 2014) predisposta dall'Enea. Il documento riporta gli
obiettivi di efficienza energetica fissati dall’Italia al 2020 e le misure di policy previste per il
raggiungimento del target, coerentemente con le disposizioni dello schema di decreto di
recepimento della direttiva 2012/27/UE, attualmente all’esame delle competenti Commissioni
Parlamentari.
Con il decreto direttoriale 19 maggio 2014, il Ministero dello Sviluppo economico ha disposto la
chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione in favore di
programmi integrati d'investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici all’interno
delle attività produttive localizzate nelle regioni dell’obiettivo Convergenza (Calabria,
Campania, Puglia, Sicilia).
Il Cipe nella seduta del 30 giugno scorso ha sbloccato 510 milioni per l’edilizia scolastica
Nel decreto-legge
91/2014 del 24.06.2014, 350 MLN dal fondo Kyoto per
l'efficientamento energetico delle scuole.
Il progetto “Idee per lo sviluppo sostenibile” si è arricchito di tre nuove proposte che
l’ENEA ha inviato al Governo e al Parlamento. Le proposte avanzate dal “gruppo di esperti”
istituito dall’ENEA, sono state selezionate per il loro potenziale di sviluppo a favore delle PMI e
della Pubblica Amministrazione
Nuova iniziativa del POI Energia che lancia l’Avviso pubblico CSE - Comuni per la
Sostenibilità e l’Efficienza Energetica, mettendo a disposizione 15 milioni di euro, a valere
sulle linee di attività 1.3 e 2.7 del POI Energia.
Detrazioni Fiscali 65%:
Con il recepimento il 30 giugno della Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza energetica è
stata respinta dal Governo la stabilizzazione dell’ecobonus 65%.
Abrogata la comunicazione all’Agenzia delle Entrate per i lavori di riqualificazione
energetica degli edifici, ammessi alla detrazione del 65%, che proseguono per più periodi di
imposta. La novità è contenuta nel Dlgs “Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi
precompilata” approvato dal Consiglio dei Ministri, in attuazione dell’articolo 7 della Delega
fiscale (Legge 23/2014).
Certificazione energetica:
26 soggetti, tra Consigli, Ordini e Collegi professionali, enti privati e Università, si aggiungono
ai 18 già accreditati. Il Ministero dello Sviluppo economico ha aggiornato l’elenco degli enti
autorizzati a svolgere corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici
Fonti rinnovabili:
Segnaliamo numerose e importantissime novità relative al comparto energetico.
Nel decreto-legge 91/2014 del 24.06.2014 è stato confermato, purtroppo,il temuto
“spalma-incentivi” per gli impianti fotovoltaici sopra i 200 kW. Come ricordato da più parti,
si tratta di una norma con forti profili di incostituzionalità e che probabilmente vedrà numerosi
tentativi di modifica in fase di conversione in legge. Due le opzioni per gli impianti oltre i 200
kW: rimodulazione e allungamento da 20 a 24 anni del periodo di erogazione oppure riduzione
dell’8% degli incentivi agli impianti fotovoltaici.
E’ confermata in via definitiva per gli imprenditori agricoli l’introduzione, dal 2015, del
coefficiente di redditività del 25% su produzione e cessione di energia elettrica e termica
da fotovoltaico e da rinnovabili agroforestali. Per l’anno 2014 è stata introdotta una soluzione
transitoria, con una franchigia al di sotto della quale l’attività di produzione di energia viene
considerata ancora produttiva di reddito agrari (DL.90/2014)
Il nuovo volano dell’edilizia privata e pubblica potrebbe essere l’emissione dei certificati
bianchi, strumenti che hanno già registrato un grande successo nel 2013. I consumatori alle
prese con la scelta del mutuo per la casa si orientano più volentieri verso abitazioni in buone
condizioni
È uscita la nuova Guida FIRE sui Certificati Bianchi, redatta in collaborazione con Avvenia,
Enel Distribuzione, Enel Energia, Gewiss, Turboden H-Reii Demo, Yousave. La pubblicazione ha
lo scopo di fornire informazioni e stimoli per l’utilizzo del principale meccanismo di
incentivazione per l’efficienza energetica: i certificati bianchi o titoli di efficienza energetica
(TEE).
Il ruolo dell'eolico negli obiettivi europei al 2030. In occasione della Giornata Mondiale del
Vento Anev chiede di innalzare il target del 27% di rinnovabili in più al 2030 proposto dalla
Commissione Ue e di renderlo vincolante per i singoli Stati membri
Nasce Anie Rinnovabili: il settore energie rinnovabili si aggrega alla Federazione nazionale
che rappresenta l'industria elettronica ed elettrotecnica italiana.
Sintesi dei contenuti nel trimestre in esame:
-Legislazione nazionale e regionale sull’edilizia sostenibile: per fornire un quadro generale sull’
edilizia sostenibile sono state individuate 5 grandi aree tematiche: risparmio energetico:
iniziative europee e italiani; risparmio energetico: detrazioni 65%; certificazione energetico
ambientale; certificazione energetica e fonti rinnovabili, delle quali vengono evidenziate le
normative nazionali e regionali.
-Buone pratiche nazionali di edilizia sostenibili: il quadro di sintesi delle realizzazioni
maggiormente significative nelle Regioni nel trimestre, mostra un settore in grande fermento,
nel quale ogni Regione continua a sviluppare, in modo autonomo, il tema
della sostenibilità edilizia.
-Piattaforme tecnologiche: per fornire un quadro generale sull’innovazione e la sostenibilità
nell’edilizia, sono state individuate le principali piattaforme tecnologiche, che sviluppano, a
livello nazionale, i temi di innovazione e ricerca settoriale già delineati, a livello strategico,
dalle piattaforme europee
-Principali studi specialistici pubblicati nel territorio: per completare il quadro di conoscenze è
stato selezionato un elenco dei rapporti e degli studi specialistici, presentati a livello nazionale
nel periodo luglio-settembre 2013 e disponibili per la consultazione.
-Principali eventi specialistici del trimestre: per completare il quadro si elencano i principali
eventi di settore del trimestre a livello nazionale.
Legislazione nazionale e regionale sull’edilizia sostenibile
Per fornire un quadro generale sull’ edilizia sostenibile, sono state individuate le seguenti aree
tematiche:
1. risparmio energetico: iniziative europee e italiane
2. risparmio energetico: detrazioni 65%
3. certificazione energetico ambientale
4. certificazione energetica
5. fonti rinnovabili
In ognuna di esse vengono selezionati gli aggiornamenti maggiormente significativi per il
settore nel trimestre in esame, in forma sintetica sia a carattere nazionale che regionale.
1-Risparmio energetico: iniziative europee e italiane:
Aggiornamenti nazionali:
6 proposte concrete sul Pacchetto Clima ed Energia 2030.
Greenpeace, Legambiente e WWF hanno scritto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi,
avanzando sei proposte concrete sul Pacchetto Clima ed Energia 2030 in vista del vertice
sul clima del prossimo 23 settembre, accogliendo la richiesta del Consiglio europeo di
presentare un piano comunitario per la riduzione delle importazioni di energia, che vada oltre
l'obiettivo del 40% di riduzione interna delle emissioni di gas-serra entro il 2030. Le
6 azioni proposte dalle Associazion sono le seguenti:
•introdurre un obiettivo di riduzione interna delle emissioni di gas-serra che vada ben oltre il
40% attualmente proposto per il 2030;
•escludere il ricorso a "crediti internazionali" per il raggiungimento di questo obiettivo.
Attualmente il 75% dei "crediti internazionali" utilizzati dall'Unione europea sono realizzati in
Russia, Ucraina e Cina penalizzando fortemente gli investimenti in tecnologie pulite sul
territorio Ue;
•introdurre un meccanismo di finanziamento comunitario a sostegno di programmi per le
ristrutturazioni edilizie su larga scala e accelerare la diffusione di tecnologie per il
riscaldamento con fonti rinnovabili;
•dare priorità alle interconnessioni che aiutano il completamento del mercato interno
dell'energia rispetto a quelle infrastrutture che, invece, aumentano la nostra dipendenza dalle
importazioni energetiche;
•trasformare in vincolante l'attuale obiettivo al 2020 per l'efficienza energetica ed estendere a
tutti gli edifici - non solo quelli pubblici - la percentuale annua di ristrutturazione prevista dalla
direttiva sull'efficienza energetica;
•introdurre un obiettivo vincolante del 40% al 2030 per l'efficienza energetica ed aumentare
l'ambizione dell'obiettivo proposto al 2030 per le fonti rinnovabili. (Fonte: sito internet
infobuild energia, 27/06/2014)
Via libera al Decreto di recepimento della Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica
Respinta dal Governo la stabilizzazione dell’ecobonus 65%; ok alla riqualificazione energetica
degli immobili della P.A. Via libera definitivo del Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2014 al
decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica. La
Direttiva prevede: - l’elaborazione di un documento strategico per la riqualificazione energetica
degli edifici residenziali e commerciali pubblici e privati; - la riqualificazione energetica annua
del 3% della superficie degli immobili della P.A. centrale dello Stato; - la riduzione dell’1,5%
annuo del volume delle vendite di energia.
Si prevede che l’ENEA predisponga ogni 3 anni una proposta per la riqualificazione energetica
degli edifici residenziali e commerciali, sia pubblici che privati, anche per aumentare il numero
di Edifici a Energia Quasi Zero di cui al Dlgs 192/2005. A partire dal quest’anno, e fino al 2020,
si dovrà procedere alla riqualificazione energetica di almeno il 3% della superficie coperta utile
climatizzata degli edifici di proprietà della pubblica amministrazione centrale. A questo
proposito, le Commissioni di Camera e Senato chiedevano di estendere quest’obbligo al
patrimonio edilizio di Regioni ed enti locali, proposta non accolta perché le Regioni hanno
preferito conservare la propria autonomia nella scelta degli obiettivi di efficienza energetica e
perché l’estensione dell’obbligo non è richiesto dalla Direttiva. Gli interventi devono basarsi su
una diagnosi energetica o seguire quanto indicato nell’Attestato di Prestazione Energetica
(APE) e, tra i criteri per l’individuazione delle priorità, invece del contratto di rendimento
energetico, si deve utilizzare il finanziamento tramite terzi. Al raggiungimento dell’obiettivo
annuo di riqualificazione energetica devono collaborare gli occupanti degli edifici, con misure
organizzative e comportamentali di consumo energetico. Alla riqualificazione energetica
degli edifici pubblici sono destinati 30 milioni di euro per il 2014 e 2015, a cui
possono aggiungersi altri 25 milioni fino al 2020, altri 50 milioni provenienti dalle
aste delle quote di emissione di CO2 e altri fondi ministeriali. Le pubbliche
amministrazioni centrali, in fase di acquisto o di nuova locazione di immobili, negli appalti per
l’acquisto di prodotti e servizi e nei contratti di leasing, devono rispettare i requisiti minimi di
efficienza energetica di cui all’Allegato 1 al decreto.
Il decreto prevede che siano messi a punto, a livello nazionale, regimi di qualificazione,
accreditamento e certificazione dei soggetti operanti nel settore dei servizi energetici. A tal fine
Accredia, entro il 31 dicembre 2014, dovrà definire e sottoporre ai Ministeri dello sviluppo
economico e dell’ambiente, schemi di certificazione e/o di accreditamento per la conformità
alle norme tecniche in materia di ESCO, esperti in gestione dell’energia, sistemi di gestione
dell’energia e diagnosi energetiche. Su richiesta della Conferenza Unificata, è stata cancellata
la norma che equiparava l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) redatto secondo il DM 26
giugno 2009, allegato A, par 4, comma 2, lettera i), ad una diagnosi energetica nel settore
civile conforme all’allegato 2. Infine, è istituito il Fondo nazionale per l’efficienza
energetica, diviso in due sezioni: uno per la concessione di garanzie, l’altro per l’erogazione di
finanziamenti per interventi di efficienza energetica realizzati anche attraverso le ESCO e
attraverso forme di partenariato pubblico-privato, società di progetto e/o di scopo
appositamente costituite. Il Fondo finanzierà: la riqualificazione energetica degli edifici di
proprietà della pubblica amministrazione; la realizzazione di reti per il teleriscaldamento e/o
per il telereffrescamento; l'efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa
l'illuminazione pubblica; la riqualificazione energetica di interi edifici, compresi gli edifici di
edilizia popolare; la riduzione dei consumi di energia nei processi industriali. (Fonte: sito
internet edilportale,01/07/2014)
In consultazione pubblica il PAEE 2014
E’ stato in consultazione fino al 15 giugno la proposta di Piano di Azione Nazionale per
l’Efficienza Energetica 2014 (PAEE 2014) predisposta dall'Enea. Il documento riporta gli
obiettivi di efficienza energetica fissati dall’Italia al 2020 e le misure di policy previste per il
raggiungimento del target, coerentemente con le disposizioni dello schema di decreto di
recepimento della direttiva 2012/27/UE, attualmente all’esame delle competenti Commissioni
Parlamentari. Nel documento si ricorda che la Strategia Energetica Nazionale (SEN), approvata
con il Decreto Interministeriale dell’8 marzo 2013, orienta gli sforzi del Paese verso un
miglioramento sostanziale della competitività del sistema energetico insieme con la
sostenibilità ambientale.
In particolare, la SEN si propone di traguardare al 2020 quattro obiettivi principali:
- riduzione dei costi energetici con l'allineamento dei prezzi ai livelli europei (risparmio sulla
bolletta nazionale di elettricità e gas stimato in circa 9 miliardi di euro l’anno);
- superamento degli obiettivi europei definiti dal Pacchetto europeo Clima-Energia 2020
(riduzione delle emissioni di GHG del 21% rispetto al 2005, riduzione del 24% dei consumi
primari rispetto all’andamento inerziale e raggiungimento del 19-20% di incidenza dell’energia
rinnovabile sui consumi finali lordi);
- maggiore sicurezza di approvvigionamento, con una riduzione della fattura energetica estera
di circa 14 miliardi di euro l’anno;
- spinta alla crescita e all'occupazione con l'avvio di investimenti, sia nei settori tradizionali che
nella green economy, per 170-180 miliardi di euro entro il 2020.
Le azioni proposte nella strategia energetica si inseriscono nella definizione di un percorso di
decarbonizzazione al 2050 per l’Italia secondo lo scenario Roadmap 2050 analizzato dalla DG
Energia della Commissione Europea. (Fonte: sito internet casa e clima, 6/06/2014)
Edilizia scolastica: Cipe: sbloccati 510 milioni
Oltre 500 milioni di euro assegnati al “Piano Scuola”. Lo ha deciso il Cipe (Comitato
Interministeriale per la Programmazione Economica) che ha approvato nella seduta del 30
giugno scorso i criteri di utilizzo delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2007-2013
sulla base degli esiti della ricognizione prevista dalla delibera n. 94/2013 sullo stato di
attuazione degli interventi finanziati con le proprie delibere e delle previsioni di assunzione
delle relative obbligazioni giuridicamente vincolanti (OGV).
Al fine di recuperare risorse inutilizzate, il finanziamento di interventi regionali in ritardo di
realizzazione e che non hanno maturato OGV entro la fine del 2014 (tenendo conto che la
scadenza iniziale era a fine 2013, già prorogata al 30 giugno 2014) è stato spostato dal FSC
2007-2013 al FSC 2014-2020. Sono state previste alcune eccezioni a questo rinvio, relative tra
le altre alla risoluzione di infrazioni comunitarie in materia ambientale, ad interventi su “frane e
versanti”( delibera n.8/2012), interventi che sono invece stati preservati. Il Cipe ha destinato i
fondi resi così disponibili (pari a circa 1.345,7 milioni di euro) ad una serie di misure. Sono
stati assegnati 510 milioni di euro per il “Piano Scuola”. Contestualmente ha assegnato 33,4
milioni di euro per la ricostruzione della Città della Scienza di Bagnoli e ha coperto
finalizzazioni disposte per legge a carico del FSC per un totale di 729,7 milioni di euro.
Nell’ambito della programmazione FSC 2014-2020 verranno riassegnati alle Regioni 1.143,9
milioni di euro, corrispondenti al valore delle somme sottratte alla loro disponibilità - pari a
1.345,7 milioni di euro, decurtati di una sanzione da applicare pari al 15%. (Fonte. sito
internet casa e clima, 2/07/2014)
Decreto Legge 91/2014 del 24.06.2014: 350 MLN dal fondo Kyoto per l'efficientamento
energetico delle scuole
Sbloccare 5-6 miliardi di euro per l'avvio di piccole e grandi opere per l'edilizia scolastica, la
difesa del suolo e gli impianti di depurazione. Questo il piano del Governo per le scuole e
l'ambiente di cui uno dei tasselli è una norma inserita nel decreto sulla PA licenziato dal
Consiglio dei ministri . La norma prevede un piano straordinario per la difesa del suolo da
finanziare con i fondi europei. Per quanto riguarda l'edilizia scolastica, gli interventi di
riqualificazione energetica saranno finanziati dal fondo Kyoto fino a 350 milioni di
euro. La prima fase del programma di edilizia scolastica consta di 21.000 interventi di
riqualificazione e manutenzione. Superare alcune emergenze, semplificare le procedure e
scongiurare diverse infrazioni comunitarie sono gli obiettivi del decreto con disposizioni urgenti
per la tutela dell’ambiente, approvato dal Consiglio dei Ministri. (Fonte: sito internet casa e
clima, 16/06/2014)
Idee per lo sviluppo sostenibile. Da ENEA nuove proposte
Il progetto “Idee per lo sviluppo sostenibile” si è arricchito di tre nuove proposte che
l’ENEA ha inviato al Governo e al Parlamento. Le proposte avanzate dal “gruppo di esperti”
istituito dall’ENEA, presieduto da Alessandro Ortis (Presidente degli Stati Generali
dell’Efficienza Energetica e già Presidente dell’Autorità per l’Energia) e composto da Marcello
Clarich, Luigi De Paoli, Tullio Fanelli, Vincenzo Ferrara, Giulio Napolitano, Stefano Saglia,
Gianni Silvestrini e Federico Testa, sono state selezionate per il loro potenziale di sviluppo a
favore delle PMI e della Pubblica Amministrazione.
Prima proposta: “Efficienza energetica, sviluppo delle imprese e concorrenza”.
Seconda proposta: “PMI Orizzonte 2020 – Intervento innovazione sistema produttivo e
occupazione”
Terza proposta: “L’Italia, la UE ed uno sviluppo sostenibile integrato nell’area del
Mediterraneo”
Le nuove proposte sopra sintetizzate si aggiungono a quelle già inviate a Governo e
Parlamento nel mese di gennaio e riguardanti:
1. Riforma della gestione dei rifiuti urbani; 2. Un meccanismo alternativo all’ETS per governare
i cambiamenti climatici; 3. Un intervento nell’edilizia per promuovere l’efficienza energetica,
l’antisismica e il contrasto dell’abusivismo. (Fonte. sito internet edilio, 12/06/2014)
Bando Efficienza Energetica, chiuso lo sportello. Plafond da 100 MLN raggiunto il 16 maggio
Con il decreto direttoriale 19 maggio 2014, il Ministero dello Sviluppo economico ha disposto la
chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione in favore di
programmi integrati d'investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici all’interno
delle attività produttive localizzate nelle regioni dell’obiettivo Convergenza (Calabria,
Campania, Puglia, Sicilia). Il bando, ricordiamo, aveva una disponibilità finanziaria di 100
milioni di euro, raggiunta e superata a seguito delle domande presentate alle ore 24.00 del 16
maggio 2014. Pertanto, a partire dal 17 maggio si è chiuso lo sportello per la presentazione
delle domande, il cui termine iniziale era stato posticipato alle ore 10.00 del 29 aprile.
Graduatoria di merito - Con un successivo provvedimento, che sarà pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale e nel sito web del Mise, sarà definita la graduatoria di merito per l'ammissione
all'istruttoria delle domande di agevolazione presentate in data 16 maggio, in ottemperanza a
quanto previsto dall'articolo 8, comma 5 del decreto 5 dicembre 2013. (Fonte: sito internet
casa e clima, 19/05/2014)
Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica, nuovo Avviso pubblico
Concessione di contributi a fondo perduto per progetti di efficientamento e/o produzione di
energia da FER sugli edifici delle amministrazioni comunali delle Regioni Convergenza,
attraverso l’acquisto e l’approvvigionamento di beni e servizi tramite il Mercato Elettronico
della Pubblica Amministrazione (MePA). È la nuova iniziativa del POI Energia che lancia l’Avviso
pubblico CSE - Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica, mettendo a disposizione 15
milioni di euro, a valere sulle linee di attività 1.3 e 2.7 del POI Energia.
Soglia minima e massima - I contributi dell’Avviso CSE finanziano interventi per un valore
ammesso che non può essere:
- inferiore a 40.000,00 euro Iva esclusa
- superiore alla soglia di rilevanza comunitaria di cui all’art. 28, co. 1, lett. b) del D.Lgs. n.
163/2006, di volta in volta vigente alla data di emissione della Richiesta di Offerta (RDO), e
attualmente pari ad 207.000,00 euro (duecentosettemila/00), oltre Iva.
Richiesta di offerta dal 4 luglio - È possibile attivare la Richiesta di Offerta (Rdo) tramite il
MePA a partire dal 4 luglio 2014, per l’acquisto e l’approvvigionamento di beni e servizi
proposti dai fornitori abilitati all’interno del MePA in riferimento al bando di abilitazione “Fonti
rinnovabili ed efficienza energetica”. La RdO dovrà fare riferimento a beni e servizi rispondenti
alle caratteristiche, agli obiettivi ed alle finalità indicate nella diagnosi energetica dell’edificio su
cui si intende realizzare l’intervento, previamente effettuata dal Comune (per approfondimenti
sulle diagnosi energetiche, leggi le FAQ sul sito POI - Energia).
Il finanziamento è nella forma del contributo a fondo perduto fino al 100% del costo
ammissibile.
Domande dal 21 luglio - Le richieste di concessione del contributo potranno essere presentate
a partire dal 21 luglio 2014; i contributi saranno assegnati sulla base di una procedura a
sportello, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze e fino ad
esaurimento delle risorse disponibili. Le richieste di concessione del contributo potranno essere
presentate secondo le modalità indicate dal Ministero dello Sviluppo Economico sui siti di
riferimento il 4 luglio. Non potranno essere richiesti contributi in relazione a edifici ricompresi
tra i beni culturali di cui all’art. 10 del D.Lgs. 22 gennaio 2004. (Fonte: sito internet casa e
clima, 24/06/2014)
Notizie dai territori:
Regione Campania: Venerdì 20 giugno l’assessore alle Attività produttive della Regione Campania, Fulvio Martusciello,
ha consegnato ai sindaci di 11 Comuni campani (Castellammare di Stabia, Giugliano, San Valentino Torio, Sessa
Aurunca, Trentola Ducenta, Castel Morrone, Eboli, Valle di Maddaloni, Parolise, Sturno, Conca della Campania) i decreti
dei progetti ammessi a finanziamento, nell’ambito degli interventi di accelerazione della spesa dei Fondi strutturali
europei. Lo stanziamento totale di cui i comuni sono beneficiari ammonta a circa 15 milioni e 400mila
euro.(24.06.2014)
Nasce il Distretto dell'Alta tecnologia per le costruzioni sostenibili
Finanziato dal Miur, il progetto Stress prevede la collaborazione di università, cnr e aziende per progetti edilizi che
puntano alla sostenibilità. L'intervento della domotica, delle tecnologie informatiche e della sempre maggiore
attenzione alla sostenibilità ambientale stanno modificando il comparto delle costruzioni. E il cambiamento in atto
dovrebbe modificare anche le logiche di filiera, con il contributo di competenze provenienti dai più disparati campi,
dall'ingegneria alla biologia, promuovendo la stretta collaborazione tra realtà aziendali e poli di ricerca
Regione Emilia Romagna: Sette milioni di euro per la riqualificazione di imprese turistiche, stabilimenti balneari e
imprese commerciali. È lo stanziamento messo a disposizione in Emilia Romagna attingendo da risorse del Programma
operativo regionale Por-Fesr 2007-2013.(11.04.2014)
Nella Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste è protagonista del Piano di azione per l'energia sostenibile: tra
gli obiettivi la riduzione delle emissioni (15.04.2014)
Nella Regione Lazio, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, e il Presidente e Amministratore delegato del Gestore dei
Servizi Energetici, Nando Pasquali hanno firmato una convenzione per lo sviluppo sostenibile della Capitale, con
l'obiettivo di aumentare l’efficienza energetica degli edifici comunali, abbattendo sia i costi della bolletta che le
emissioni di CO2. In base all'accordo verranno sviluppate nuove iniziative volte a migliorare l’efficienza energetica
degli edifici comunali e delle scuole romane, inoltre verranno promosse la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie,
anche al fine di sostenere la formazione di specifiche filiere produttive locali della green economy. (1.04.2014)
Regione Lombardia: Rete Irene, fondatrice di Assiren, l’Associazione Italiana Riqualificazione Energetica Italiana,
propone per i prossimi mesi un ricco programma di iniziative, che comprendono 40 eventi sul territorio, di cui 16 nei
parchi di Milano, per sensibilizzare i cittadini italiani sui temi della riqualificazione energetica (31.03.2014)
Con 27 voti favorevoli e 12 voti contrari, il Consiglio comunale di Milano ha adottato il nuovo Regolamento Edilizio,
che prende il posto del precedente Regolamento approvato il 20 luglio 1999. Le principali novità introdotte dal nuovo
R.E. riguardano le norme per gli incentivi volumetrici per stabili riqualificati energeticamente, per beni storici e per
concorsi privati; le norme per il recupero degli immobili abbandonati; le norme per sale gioco e scommesse lontane da
scuole, chiese, parchi e ospedali; le norme per incentivare l'abbattimento delle barriere architettoniche; lo snellimento
e la semplificazione delle procedure edilizie; l'aggiornamento delle metrature per alloggi, camere da letto e bagni; la
revisione obbligatoria per stabili con almeno 50 anni di vita; la norma a favore delle biciclette e dei giochi dei bambini
nei cortili; le norme per la legalità, l'antimafia e la sicurezza nei cantieri. (16.04.2014)
Regione Piemonte: Da ECOndominio risparmi in media del 26%. 23 interventi di efficientamento eviteranno l’emissione
di 363 tonnellate di C02 . In occasione dell’incontro organizzato da ANACI Piemonte e Valle D’Aosta e dal Consiglio
dell’Ordine degli Avvocati di Verbania sul tema delle criticità della Riforma del Condominio, ECOndominio prosegue la
sua attività di informazione Istituzionale in Piemonte attraverso la Campagna di Diagnosi Energetica Gratuita dei
condomìni con impianto centralizzato, offrendo agli amministratori condominiali un Carnet di 5 diagnosi gratuite per gli
edifici più energivori da loro amministrati.
RISULTATI DELLE DIAGNOSI REALIZZATE. La Campagna attualmente ha già coinvolto in Piemonte 118 condomini
centralizzati sottoposti a diagnosi energetica gratuita da cui emergono i seguenti risultati, possibili se tutti i 118
deliberassero di realizzare un intervento di efficientamento:
RISULTATI DEGLI INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO. La Campagna di informazione intende portare al condominio
soluzioni concrete di efficientamento autoliquidante attraverso la formula contrattuale del Contratto di Rendimento
Energetico EPC (come da D.lgs. n. 115/2008).
A seguito dell’attività di informazione di ECOndominio sono già stati deliberati 23 interventi di efficientamento
energetico che consentono di tagliare 363 tonnellate/anno di emissioni inquinanti, equivalenti all’inquinamento
prodotto da 180 AUTO di media cilindrata che percorrono 15.000 km/anno. Realizzare questi interventi ha garantito un
volume d’affari totale a rilancio dell’economia locale pari a € 3.211.900 a dimostrazione che l’attività informativa
interviene positiamente anche sul tessuto sociale ed economico.
L’Efficienza Energetica dei condomini è un tema particolarmente attuale ed urgente per i cittadini e gli amministratori
di Piemonte sia in considerazione della scadenza delle opportunità di detrazione fiscale per il condominio (il 65%
scadrà a giugno 2015), sia in considerazione dell’imminente termine degli obblighi regionali per l’installazione delle
valvole termostatiche e della contabilizzazione del calore, che, a loro volta, richiedono necessariamente la realizzazione
di una diagnosi energetica preventiva che indichi esattamente come prevedere una corretta ed equa ripartizione delle
spese tra condòmini (1.04.2014)
Regione Toscana: E’ partita una campagna volta a far arrivare alle famiglie il messaggio che "ristrutturare casa per
renderla energeticamente più efficiente conviene”, grazie anche all’aiuto che la Regione offre sostenendo per esempio
gli utenti ad accendere un mutuo. Se infatti più della metà della spesa può essere abbattuta in dieci anni, grazie alle
detrazioni fiscali, l'ostacolo per molti è ancora quello di anticipare tutti i soldi subito (4.04.2014)
Al via Smart Giglio, concorso d’idee sulle energie rinnovabili dedicato all'isola, promosso da Provincia di Grosseto,
Parco dell’Arcipelago Toscano, Comune di Isola del Giglio, Ordine degli Architetti di Grosseto, Ordine degli Ingegneri di
Grosseto e Ordine dei Geologi della Toscana. Obiettivo del concorso è favorire la ricerca di soluzioni per la produzione
di energia termica e elettrica dalle fonti rinnovabili, nel il rispetto dell’ambiente, dei caratteri tipologici dell’architettura
propri del luogo e del paesaggio del comune dell’Isola del Giglio.
Il concorso è aperto ad architetti, ingegneri, geologi, studi o gruppi professionali, società di progettazione. Il progetto
dovrà essere innovativo, capace di sperimentare nuovi modelli di produzione elettrica rispettando l’equilibrio tra
sviluppo e salvaguardia del paesaggio. (24.04.2014)
2-Risparmio energetico: detrazioni 65%:
Aggiornamenti nazionali:
Studi recenti confermano il forte contributo dell'edilizia al raggiungimento degli obiettivi di
risparmio energetico, gli effetti sull'occupazione ed il punto chiave è rappresentato dalle
agevolazioni fiscali come mostrato dai Rapporti presentati nel precedente Trimestrale.
Nonostante ciò il Governo con il Decreto di recepimento della Direttiva 2012/27/UE
sull’Efficienza Energetica ha respinto dal Governo la stabilizzazione dell’ecobonus 65%.
Il Consiglio dei Ministri recepisce la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica. Respinta
dal Governo la stabilizzazione dell’ecobonus 65%; ok alla riqualificazione energetica degli
immobili della P.A.
Via libera definitivo del Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2014 al decreto legislativo di
recepimento della Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica. La Direttiva prevede: l’elaborazione di un documento strategico per la riqualificazione energetica degli edifici
residenziali e commerciali pubblici e privati; - la riqualificazione energetica annua del 3% della
superficie degli immobili della P.A. centrale dello Stato; - la riduzione dell’1,5% annuo del
volume delle vendite di energia.
Il provvedimento, approvato in via preliminare dal Governo nell’aprile scorso, è stato
sottoposto all’esame della Conferenza Unificata e delle commissioni parlamentari, che hanno
proposto diverse modifiche al testo, alcune delle quali sono state accolte, altre no.
Partendo da quelle respinte, non è passata la messa a regime delle detrazioni fiscali per
l’efficienza energetica (ecobonus 65%), richiesta dalle Commissioni parlamentari:
‘sebbene siano auspicabili - si legge nella relazione -, necessitano di una più adeguata
valutazione delle coperture e una più ampia ridefinizione del perimetro degli interventi al fine
di razionalizzare la spesa pubblica”. Si tratta di una richiesta ribadita in ogni occasione utile
dal Parlamento e da tutti gli operatori della filiera delle costruzioni, che renderebbe finalmente
stabile il quadro normativo facilitando gli investimenti nel settore delle ristrutturazioni, l’unico
che negli ultimi anni è cresciuto, consentendo all’edilizia di reggere alla crisi. (Fonte: sito
internet edilportale, 01/07/2014)
Ecobonus 65%, abolita la comunicazione all’Agenzia Entrate
Abrogazione della comunicazione all’Agenzia delle Entrate per i lavori di riqualificazione
energetica degli edifici, ammessi alla detrazione del 65%, che proseguono per più periodi di
imposta. La novità è contenuta nel Dlgs “Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi
precompilata” approvato dal Consiglio dei Ministri, in attuazione dell’articolo 7 della Delega
fiscale (Legge 23/2014).
Si tratta della cancellazione di un adempimento previsto dal comma 6, dell’articolo 29, del DL
185/2008, convertito dalla Legge 2/2009, che impone a chi sta realizzando interventi di
riqualificazione energetica usufruendo della detrazione fiscale del 55%-65%, di comunicare
all’Agenzia delle Entrate i lavori che proseguono da un anno all’altro. (Fonte: Rossella
Calabrese, sito internet edilportale, 20/06/2014 )
3-Certificazione energetico ambientale:
Aggiornamenti nazionali:
Occorre chiarire che esiste una significativa differenza tra certificazione energetica e
certificazione di sostenibilità edilizia: la seconda espressione include non solo il tema dei
consumi energetici ma si rivolge alle questioni della tutela del sito, dell'utilizzo di materiali
ecocompatibili, della verifica della qualità degli ambienti interni, dell'innovazione nel processo
di progettazione e cantierizzazione. Mentre la situazione in materia di certificazione energetica
si va delineando con le linee guida nazionali, assai più confuso rimane lo scenario delle
procedure per la valutazione della sostenibilità di un edificio.
Notizie dai territori:
La Regione Lombardia aveva già riconosciuto al progetto la Classe energetica A
Completato nel 2013 a Paullo (MI) da La Ducale Spa, il progetto residenziale Habitaria ha ottenuto la Certificazione
LEED GOLD da parte dell’Istituto di Certificazione Statunitense GBCI (Green Building Certification Institute) con sede a
Washington US, secondo il protocollo LEED ITALIA NC 2009. Il rating LEED, documentato con i protocolli di USGBC
(US Green Building Council), è stato confermato con 62 Crediti ambientali raggiunti conferendo al complesso il titolo
GOLD. (9.06.2014)
I consumatori italiani hanno ormai imparato a confrontare le promozioni proposte da operatori come Eni, di Illumia, di
Enel e degli altri operatori energetici per risparmiare sulla bolletta luce e gas. Sanno anche come usare in modo
razionale gli elettrodomestici, ma a volte la vera origine di una spesa troppo alta per l’energia sta nelle mura del
proprio appartamento. Lo sanno bene i proprietari delle case a Milano, che devono fare i conti con prestazioni
energetiche davvero insoddisfacenti. È quanto emerso durante le rilevazioni della campagna “Condomini efficienti”,
promossa dal Comune, dall’Associazione nazionale degli amministratori di condominio (Anaci) e Legambiente. Il 52%
delle abitazioni meneghine si trova in classe energetica G, il 18% in classe F: ben 7 case su 10 sono quindi ben
lontane dal raggiungimento di prestazioni energetiche quanto meno soddisfacenti. (23.06.2014)
Nella seduta del 17 aprile, la Regione Puglia ha dato il via libera al protocollo Itaca per “abitare sostenibile” relativo
alle strutture ricettive. Il Protocollo approvato prevede valutazioni sulla sostenibilità ambientale degli edifici da
destinare a ricezione turistica con i seguenti parametri: qualità del sito, consumo di risorse, carichi ambientali, qualità
ambientale indoor, qualità del servizio.
Le classi di prestazione della sostenibilità ambientale degli edifici vanno da -1 a 5. In Puglia esiste già il Protocollo
ITACA 2011 - Residenziale, sistema di valutazione del livello di sostenibilità ambientale degli edifici ad uso abitativo,
applicabile anche agli interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale esistente. (18.04.2014)
4-Certificazione energetica:
Aggiornamenti nazionali:
Corsi per certificatori energetici: il Ministero autorizza nuovi enti
26 soggetti, tra Consigli, Ordini e Collegi professionali, enti privati e Università, si aggiungono
ai 18 già accreditati. Il Ministero dello Sviluppo economico ha aggiornato l’elenco degli enti
autorizzati a svolgere corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici. Ai primi
18 Enti autorizzati il mese scorso, si aggiungono ora ulteriori 26 soggetti, tra Consigli, Ordini e
Collegi professionali, enti privati e Università: - il Consiglio Nazionale Geometri e i relativi
Collegi Provinciali di Teramo, Palermo, Nuoro, Taranto, Viterbo, Pistoia, Lucera, BarlettaAndria-Trani, Treviso, Lecce, Foggia;- gli Ordini degli Ingegneri di Catanzaro e di Lecce; l’Ordine degli Architetti di Padova;- il Consiglio Nazionale dei Geologi; - i Collegi dei Periti
Industriali di Ascoli Piceno e Fermo e di Terni; - il Collegio Nazionale dei Periti Agrari e quello di
Caserta; - le Società Accademia Eraclitea, ISES ITALIA e Sinergie; - il Consorzio Universitario
di Ricerca Applicata presso l’Università degli Studi di Padova; - il Centro Universitario per la
Tutela e la Gestione degli Ambienti Naturali e degli Agro-Ecosistemi dell’Università degli Studi
di Catania; - il Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia
dell’Università degli Studi dell’Aquila.
Ricordiamo che un Ente, pubblico o privato, che intenda erogare corsi di formazione per
attribuire la qualifica di certificatore energetico deve richiedere ed ottenere l’autorizzazione del
Ministero, secondo quanto previsto dal Regolamento recante disciplina dei criteri di
accreditamento per assicurare la qualificazione e l'indipendenza degli esperti e degli organismi
a cui affidare la certificazione energetica degli edifici (Dpr 75/2013).Dopo le modifiche
introdotte dal decreto Destinazione Italia, il corso deve durare almeno 80 ore ma è obbligatorio
solo per determinate classi di Laurea e Diplomi. Vedi i nuovi requisiti per diventare certificatore
energeticoI certificatori possono dunque rilasciare l’Attestato di Prestazione Energetica (APE)
degli edifici, uno strumento - ricorda il Ministero - per valorizzare la qualità degli immobili, che
costituisce un’opportunità per la creazione di nuove figure professionali e la specializzazione di
quelle esistenti.(Fonte: Rossella Calabrese, sito internet edilportale, 22/04/2014)
Notizie dai territori:
La Regione Campania ha dato il via a Napoli dal 9 maggio al 12 luglio prossimi, il corso di formazione “Certificazione
energetica degli edifici”, organizzato con l’obiettivo di fornire ai professionisti le competenze progettuali, tecniche e
normative per diventare certificatore energetico degli edifici, secondo la vigente normativa (DPR 75/2013 e s.m.i.), e
abilitare al rilascio dell'attestato di prestazione energetica (A.P.E).(7.05.2014)
Sugli Attestati di Prestazione Energetica (A.P.E.) sono stati rilevati molti errori e omissioni. La Regione invita i tecnici
responsabili a integrare i documenti pena il rischio di sanzioni (13.05.2014)
La Regione Emilia Romagna uniforma i criteri di accreditamento dei certificatori energetici degli edifici alle disposizioni
di cui al DPR 75/2013, come modificato dalla legge 21 febbraio 2014 n. 9.La modifica dei criteri di riconoscimento dei
soggetti cui affidare la certificazione energetica degli edifici è contenuta nella deliberazione della Giunta regionale 7
aprile 2014 n. 453, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna n. 119 del 23 aprile.
La nuova delibera introduce modifiche alla deliberazione dell'Assemblea legislativa del 4 marzo 2008 n. 156 “Atto di
indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli
edifici - Parte prima - Disposizioni generali” e alle deliberazioni di Giunta regionale n. 1754/2008 e n. 429/2012 e ai
successivi provvedimenti (28.04.2014)
Regione Sicilia: Classe energetica A obbligatoria per ottenere le nuove concessioni edilizie. Varato il nuovo
regolamento edilizio: fascicolo di manutenzione per le nuove costruzioni e gli edifici in ristrutturazione. Sgravi sugli
oneri di costruzione per la sicurezza sismica(16.04.2014)
Azione disciplinare dell’Ordine Ingegneri Catania contro le certificazioni energetiche low cost
Segnalati ai Consigli di disciplina territoriali i professionisti iscritti all’Albo che tramite Groupon.it hanno pubblicizzato
certificazioni a prezzi stracciati (26.05.2014)
Regione Toscana: Il 6 maggio i primi esami abilitanti per Certificatore Energetico ai sensi del dpr 75/2013 e della
delibera R. Toscana n.1171/2013, presso l’Ente Formativo accreditato dalla Regione Toscana I.P.A. Ingegneria Per
l’Ambiente Srl. Le prove finali sono disciplinate dalla delibera n 1171/2013 e la commissione è composta dall’Ing.
Maccioni Lorenzo Maria (direttore Ente Formativo IPA e docente del corso), dall’Ing. Benvenuti Giovanna (docente e
responsabile del centro formativo), da un presidente e due esperti di settore nominati dall’Amministrazione.
(30.04.2014)
5-Fonti Rinnovabili:
Aggiornamenti nazionali:
Nel nuovo pacchetto clima-energia al 2030 presentato di recente dalla Commissione europea i
punti cardine consistono in una riduzione della CO2 del 40%, un obiettivo vincolante del 27%
per le rinnovabili e politiche più ambiziose in materia di efficienza energetica. Appare chiara la
volontà unanime di proseguire sulla strada di una forte riduzione delle emissioni climalteranti
attraverso i due principali strumenti a disposizione: le fonti rinnovabili e l'efficienza energetica.
Segnaliamo numerose e importantissime novità relative al comparto energetico.
Nel decreto-legge 91/2014 del 24.06.2014 è contenuto purtroppo anche il temuto
“spalma-incentivi” per gli impianti fotovoltaici sopra i 200 kW. Come ricordato da più parti,
si tratta di una norma con forti profili di incostituzionalità e che probabilmente vedrà numerosi
tentativi di modifica in fase di conversione in legge.
Due le opzioni per gli impianti oltre i 200 kW: rimodulazione e allungamento da 20 a 24 anni
del periodo di erogazione oppure riduzione dell’8% degli incentivi agli impianti fotovoltaici. Tra
queste due opzioni potrà scegliere chi ha installato un impianto fotovoltaico di potenza
superiore a 200 kW. La novità è contenuta nel Decreto Legge 91/2014 pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale del 24 giugno 2014 ed entrato in vigore il giorno dopo.
Opzione 1- A decorrere dal 1° gennaio 2015 - si legge all’articolo 26 - la tariffa incentivante
per l’energia prodotta dagli impianti oltre i 200 kW è rimodulata secondo la percentuale di
riduzione indicata nell’allegato 2 al DL 91/2014 ed è erogata in 24 anni, decorrenti dall’entrata
in esercizio degli impianti. L’allegato 2 riporta una tabella che indica: - 12 anni residui >
riduzione incentivo pari al 25% - 13 anni residui > riduzione incentivo pari al 24% - 14 anni
residui > riduzione incentivo pari al 22% - 15 anni residui > riduzione incentivo pari al 21% 16 anni residui > riduzione incentivo pari al 20% - 17 anni residui > riduzione incentivo pari al
19% - 18 anni residui > riduzione incentivo pari al 18% - oltre 19 anni residui > riduzione
incentivo pari al 17%Per le tariffe onnicomprensive erogate ai sensi del quinto Conto Energia
(DM 5 luglio 2012), le suddette riduzioni si applicano alla sola componente incentivante
(calcolata secondo l’art. 5, comma 2, del DM 5 luglio 2012).
Opzione 2- In alternativa allo scenario appena descritto, i titolari degli impianti fotovoltaici di
potenza superiore a 200 kW potranno optare per una riduzione dell’8% dell’incentivo
riconosciuto al 25 giugno 2014 (data di entrata in vigore del DL 91/2014), per la durata
residua del periodo di incentivazione. Chi sceglie questa alternativa dovrà comunicarlo al GSE
entro il 30 novembre 2014 e la riduzione dell’incentivo decorrerà dal 1° gennaio
2015.L’obiettivo della misura, dichiarato nel comma 1 dell’articolo 26, è quello di “ottimizzare
le gestione dei tempi di raccolta ed erogazione degli incentivi e favorire una migliore
sostenibilità nella politica di supporto alle energie rinnovabili”.Anche se il Ministero dello
Sviluppo economico ha stimato che la misura riguarda circa 8.600 imprese, su un totale di
200.000, che percepiscono il 60% degli incentivi per il fotovoltaico, le associazioni
imprenditoriali
del
settore
fotovoltaico
hanno
duramente
protestato
contro
il
Decreto.Assorinnovabili, associazione di produttori di energia da fonti rinnovabili che conta più
di 500 iscritti, già la scorsa settimana ha denunciato che il provvedimento potrebbe portare al
fallimento di un grande numero di imprese che hanno investito nelle rinnovabili, con un danno
in termini di minori entrate per l’erario quantificabile tra 500 e 700 milioni di euro e il rischio di
perdere oltre 10 mila posti di lavoro.Ma il suo appello al presidente della Repubblica a non
firmare il decreto, supportato dal parere di incostituzionalità del presidente emerito della Corte
Costituzionale, Valerio Onida, è rimasto inascoltato.
Sempre in tema di impianti da fonti rinnovabili, il DL 91/2014 introduce un modello unico,
valido su tutto il territorio nazionale, per i piccoli impianti, cioè quelli con una potenza fino a
1 Mw elettrico. Dal 1° ottobre 2014, la comunicazione per la realizzazione, la connessione e
l’esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per cui è prevista
la procedura abilitativa semplificata (PAS) sarà effettuata utilizzando un modello unico.Il nuovo
modello sarà predisposto dal Ministro dello sviluppo economico, sentita l'Autorità per l'energia
elettrica e il gas ed il sistema idrico, e sostituirà quelli predisposti dai Comuni, dai gestori di
rete e dal GSE.Inoltre, diventa libera l’installazione di impianti solari fotovoltaici e termici sui
tetti di edifici non vincolati, con la stessa inclinazione e orientamento di falda, realizzata per
l’incremento dell’efficienza energetica e per la quale il Dlgs 115/2008 non richiede la DIA. In
questi casi sarà quindi sufficiente il nuovo modello unico.(Fonte: sito internet edilportale,
26/06/2014 )
E’ confermata in via definitiva per gli imprenditori agricoli l’introduzione, dal 2015, del
coefficiente di redditività del 25% su produzione e cessione di energia elettrica e termica
da fotovoltaico e da rinnovabili agroforestali. Per l’anno 2014 è stata introdotta una soluzione
transitoria, con una franchigia al di sotto della quale l’attività di produzione di energia viene
considerata ancora produttiva di reddito agrario (DL 90/2014). (Fonte: sito internet Nextville,
27/06/2014)
Edilizia privata e pubblica, la rinascita passa dai certificati bianchi?
Il nuovo volano dell’edilizia privata e pubblica potrebbe essere l’emissione dei certificati
bianchi, strumenti che hanno già registrato un grande successo nel 2013. I consumatori alle
prese con la scelta del mutuo per la casa si orientano più volentieri verso abitazioni in buone
condizioni e con elevate prestazioni energetiche anziché verso quelle che necessitano di
interventi di ristrutturazione. Ecco perché chi vende casa dovrebbe considerare di investire
nell’ammodernamento dell’immobile prima di metterlo sul mercato, magari approfittando degli
incentivi fiscali destinati a questo scopo.Chi invece è responsabile della manutenzione e della
gestione delle prestazioni energetiche di grandi complessi edilizi, pubblici e privati, o
addirittura di industrie e aziende, ha a disposizione degli strumenti più adatti per interventi di
dimensioni maggiori, ovvero i Titoli di efficienza energetica, meglio noti come certificati
bianchi. Si tratta di documenti che certificano il risparmio energetico raggiunto dopo aver
avviato lavori per ridurre gli sprechi di energia.
I Titoli di efficienza energetica hanno appena compiuto dieci anni e il GSE ha stimato che ne
siano stati rilasciati circa 6 milioni in tutta Italia, prevalentemente per il settore industriale, con
un vero e proprio picco durante il 2013, anno in cui le richieste per i certificati bianchi sono
cresciute di ben tre volte rispetto al 2012. In merito a questo dato, il Sole 24 Ore ha
intervistato l’amministratore unico di Avvenia Giovanni Campaniello. La sua azienda è
specializzata nella consulenza energetica per le imprese e ha assistito diverse compagnie nella
richiesta e nell’acquisto dei certificati bianchi, garantendo “una riduzione delle emissioni di
origine industriale di oltre 1,5 milioni di tonnellate di CO2”. Campaniello ha confermato
l’interesse per questo strumento anche nel corso del 2014, periodo in cui “sono state
presentate circa un migliaio di proposte di progetto, che porteranno a emettere Tee per un
valore complessivo di oltre cento milioni di euro”. Non stupisce, se si pensa che secondo la Fire
(Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia, ndr) ogni Titolo corrisponde a un
risparmio variabile dagli 650 agli 800 euro. L’investimento è del resto presto recuperabile: “Il
contributo dei certificati bianchi è tra il 70 e l'80% del taglio ottenuto sulla bolletta: se con
l'efficientamento si raggiungono risparmi per 10mila euro annui, vengono riconosciuti 8mila
euro per cinque anni; così l'investimento, che ad esempio è stato di 30mila euro, non ritorna in
tre anni, ma in meno di due”, conclude Campaniello.(Fonte: sito internet infobuild energia,
12/06/2014)
Certificati Bianchi, online la nuova Guida di FIRE
È uscita la nuova Guida FIRE sui Certificati Bianchi, redatta in collaborazione con Avvenia, Enel
Distribuzione, Enel Energia, Gewiss, Turboden H-Reii Demo, Yousave. La pubblicazione ha lo
scopo di fornire informazioni e stimoli per l’utilizzo del principale meccanismo di incentivazione
per l’efficienza energetica: i certificati bianchi o titoli di efficienza energetica (TEE). L’opuscolo
si rivolge prevalentemente agli utenti finali, alle società di servizi energetici e ai produttori di
tecnologie efficienti ed è stato scritto in modo da essere fruibile da imprenditori, decisori e
manager, oltreché da tecnici, ai quali fornisce gli elementi per approfondire il funzionamento
del meccanismo. Mira, inoltre, ad illustrare gli effetti e offrire delle indicazioni utili su come
sfruttare le opportunità offerte dal meccanismo. Nella guida vengono dunque trattati argomenti
quali il calcolo dell’incentivo, i progetti presentabili con annessi esempi, gli attori che possono
richiedere i CB e la modalità di accesso all’incentivo stesso. In chiusura sono delineati alcuni
casi di successo. (Fonte: sito internet casa e clima, 27/05/2014)
Il ruolo dell'eolico negli obiettivi europei al 2030
In occasione della Giornata Mondiale del Vento Anev chiede di innalzare il target del 27% di
rinnovabili in più al 2030 proposto dalla Commissione Ue e di renderlo vincolante per i singoli
Stati membri
Occorre che il Consiglio europeo, in procinto di prendere una decisione sul target europeo di
incremento delle rinnovabili al 2030, introduca un obiettivo ambizioso e vincolante per i singoli
Stati membri, per consentire ad un settore promettente come quello eolico di poter fornire
ulteriori benefici all’Europa.
L'indicazione arriva dal convegno della Giornata Mondiale del Vento “Eolico: come raggiungere
gli obiettivi europei al 2030 tra falsi miti e fatti concreti”, svoltosi oggi a Roma presso
l’Auditorium del GSE.
”. ANEV: INNALZARE IL TARGET DEL 27% DI RINNOVABILI IN PIÙ AL 2030. Ma quali sono i
benefici che l’eolico ha portato in Italia? “Il solo eolico crea ogni anno un flusso finanziario di
circa 3,5 miliardi di euro fra investimenti diretti e indiretti; conta oggi oltre 37.000 addetti e
con un adeguata crescita, si potrebbe giungere a oltre 67.000 addetti nel 2020”, ha spiegato il
presidente dell’Anev, Simone Togni. “Per raggiungere questi obiettivi – ha aggiunto Togni - è
indispensabile innalzare il target del 27% di rinnovabili in più al 2030 proposto dalla
Commissione Europea e renderlo vincolante per i singoli Stati membri.”
IN EUROPA 1,2 MILIONI DI OCCUPATI NEL SETTORE DELLE RINNOVABILI. Aprendo i lavori,
Chiara Braga, responsabile Ambiente del PD ha messo in luce quanto l’eolico sia essenziale per
il nostro Paese e per l’Europa: “Il futuro energetico dell'Europa e del nostro Paese non potrà
che scommettere sul settore delle rinnovabili, che ha già creato in Europa oltre 1,2 milioni di
posti di lavoro che potrebbero aumentare fino a 2,9 milioni nel 2020. L'eolico rappresenta una
delle fonti con migliori prestazioni tecnologiche e di sostenibilità e costituisce a tutti gli effetti
una componente essenziale della filiera delle rinnovabili. Oggi la vera sfida è governare la
transizione verso una maggiore indipendenza energetica ed un quadro di maggiore sostenibilità
ambientale ed economica. Si apre per il nostro Paese uno scenario di grande interesse e l'Italia
giocherà un ruolo fondamentale alla guida dell'Europa, anche su queste partite, nel guidare il
processo che porterà alla fissazione dei nuovi target europei in materia di clima e energia al
2030”.
SVILUPPO SMART DELLA RETE. Gianni Vittorio Armani, amministratore delegato di Terna Rete
Italia ha ricordato che “Raggiunti i tre obiettivi del Pacchetto clima-energia (complice anche il
perdurare della crisi del sistema economico del 2008) sono stati già raggiunti a livello
comunitario i primi due relativi ai gas ad effetto serra e alle energie rinnovabili, la
Commissione Europea, lo scorso 22 Gennaio 2014, ha quindi proposto nuovi ed importanti
obiettivi per il 2030 attraverso il Pacchetto clima-energia 2030 come passo intermedio per
pianificare un percorso economico ed elettrico dell’Unione verso il Progetto Roadmap 2050,
pubblicato nel 2011. Gli obiettivi che si è posta l’Unione europea per il 2050 risultano molto
ambiziosi soprattutto se messi in relazione alla situazione attuale; obiettivi ai quali tendere
senza incorrere in costi eccessivi o dover effettuate delle “virate” dell’ultima ora. A questi ed ai
futuri obiettivi è chiamata “a rispondere” anche la Rete di Trasmissione Nazionale mediante
soluzioni che vanno oltre la pianificazione così come storicamente concepita: sviluppo smart
della rete ed integrazione del mercato elettrico europeo”.
AEEG: INTEGRARE GLI IMPIANTI FER NEL SISTEMA ELETTRICO. L'azione dell'Autorità per
l'energia nel settore delle Fer è stata illustrata dal commissario AEEG Rocco Colicchio: “In un
contesto di rapida evoluzione del settore elettrico, l'obiettivo dell’Autorità in relazione alle fonti
rinnovabili è quello di promuovere una piena integrazione degli impianti alimentati da tali fonti,
fra cui l'eolico, nel sistema elettrico affinché la loro penetrazione possa continuare a crescere
nel tempo, garantendo la sicurezza del sistema medesimo in un'ottica di sostenibilità”.
CONVERGENZA TRA LO SVILUPPO DELLE FER E LE NUOVE TENDENZE DELL'INDUSTRIA. GB
Zorzoli, presidente del Coordinamento FREE, ha messo in evidenza come lo sviluppo delle
rinnovabili sia congruente con le nuove linee di tendenza in campo industriale: manifattura
diffusa, filiere produttive corte e a ciclo chiuso.
ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO. “Il nostro Paese dovrebbe puntare molto di più sull’eolico
invece di mettere i bastoni tra le ruote a un settore decisivo per il futuro e in grado di dare
occupazione da subito. In Italia peraltro ci sono grandi spazi di diffusione e agibilità nel segno
della sostenibilità e dell’integrazione col territorio”, ha dichiarato Francesco Ferrante, fondatore
di Green Italia. “I campi eolici vanno ovviamente progettati con grande attenzione, valutando il
contesto ambientale e paesaggistico, ma si può progettare un campo eolico coniugandolo con
un’idea di progetto di architettura del paesaggio, e non si deve mai dimenticare il contributo
fondamentale che tutte le rinnovabili compreso l’eolico danno alla lotta contro i cambiamenti
climatici”. (Fonte: sito internet casa e clima, 13/06/2014)
Fonti alternative, nasce Anie Rinnovabili
Nasce Anie Rinnovabili: il settore energie rinnovabili si aggrega alla Federazione nazionale che
rappresenta l'industria elettronica ed elettrotecnica italiana. Il progetto di aggregazione è stato
presentato ieri al Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, accompagnato dal Direttore
Generale Marcella Panucci e dal vice Presidente Antonella Mansi. Il presidente di Anie, Claudio
Andrea Gemme, era accompagnato dal Direttore generale di Anie, Maria Antonietta Portaluri,
dal presidente di Anie Energia Matteo Marini e dal presidente del Gifi (Gruppo imprese
fotovoltaiche italiane) Emilio Cremona. Si è deliberato di costituire in Anie una nuova
associazione che riunisce: i costruttori di componenti e di impianti chiavi in mano per la
produzione di energia da fotovoltaico, eolico, biomasse e geotermia, mini idraulico; le aziende
interessate a promuovere la costruzione di impianti per la produzione di energia da fonte
rinnovabile in Italia e all'estero; i promotori di nuove tecnologie per la produzione di energia da
fonti rinnovabili.Il progetto va nell'ottica promossa dalla Commissione Pesenti di favorire
l'aggregazione e la rappresentanza unitaria in Confindustria. “Con la nascita di Anie Rinnovabili
- dichiara il presidente di Anie Claudio Andrea Gemme - Anie aggregherà le aziende che
lavorano per l'efficientamento del sistema energetico nazionale. Questa operazione ci
permetterà di cogliere le potenzialità di tutte quelle nuove tecnologie che, nate sulla scia del
grande sviluppo delle rinnovabili, sono oggi in realtà perfettamente integrate in un sistema
bilanciato e costituiscono una ricchezza per tutto il Paese”. (Fonte: sito internet casa e clima,
07/05/2014)
Notizie dai territori:
La regione Abruzzo con un colpo di coda ha cancellato la recente moratoria introdotta per fotovoltaico nei campi,
l'eolico selvaggio e le centrali a biomasse. Il Consiglio regionale ha infatti approvato un emendamento, inserito di
soppiatto alla proposta di legge regionale n. 637/2013, che abroga l'articolo 14 della legge regionale n. 23 del 28
aprile 2014, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regione Abruzzo Speciale n. 48 del 28 Aprile 2014, ed entrata in vigore il
giorno successivo.
Regione Calabria: La Federazione Calabrese delle BCC e Legambiente hanno rinnovato per la terza volta l'accordo per
concedere agevolazioni al finanziamento di impianti ad energia solare, fotovoltaici, eolici, mini-idroelettrico, biomasse
e mini-cogenerazione. La convenzione, oltre a promuovere l'innovazione e le opportunità di lavoro, punta anche sugli
interventi di bioedilizia, risparmio idrico, mobilità sostenibile, difesa e tutela del territorio. Sono previsti finanziamenti
fino ad un massimo di 150 mila euro che potranno essere restituiti in 15 anni. Per richiederli basta rivolgersi
direttamente all’istituto di credito cooperativo; dall’accordo non sono esclusi anche gli acquisti di abitazioni costruite
secondo le nuove norme sul risparmio energetico.
La Regione Campania, con il decreto dirigenziale n 220 del 28 marzo 2014, ha annullato il decreto n. 108/2014 che
approvava la bozza di bando e il disciplinare per i Comuni destinatari dell'avviso PAES di cui al decreto dirigenziale
332/2013. Sono state riscontrate alcune anomalie ed errori nell’ambito della bozza di Bando di cui al DD Dip.51/DG2
n. 108/14, anche di natura sistemica, tali da poter inficiare la legittimità della procedura”. (1.04,2014)
La Giunta regionale attraverso l’assessorato allo Sviluppo economico ed Attività produttive della Regione Campania, ha
incrementato di ulteriori 43 milioni e 400 mila le risorse per i Comuni e le loro forme associative per gli interventi
finalizzati alla creazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile al servizio di edifici di loro proprietà ed alla
realizzazione di interventi di efficientamento energetico degli stessi. La somma si aggiunge ai 116 milioni già stanziati
in precedenza, di cui 96 per l’efficientamento energetico dei Comuni campani e 20 per la realizzazione di impianti per
la produzione di energia rinnovabile al servizio di edifici di proprietà di aziende sanitarie locali, aziende sanitarie
ospedaliere, consorzi di bonifica e consorzi ASI. L’avviso è parte integrante del programma “Energia efficiente - Piano
per promuovere e sostenere l'efficienza energetica della Regione Campania, con risorse POR FESR 2007-2013.
(23.04.2014).
La Regione Emilia Romagna ha deciso di stanziare fondi per supportare le piccole e medie imprese che decidono di
installare pannelli fotovoltaici. Il bando, che prevede finanziamenti a fondo perduto fino al 40% delle spese
ammissibili, sarà aperto fino al 15 luglio 2014. (26.05.2014)
Nella Regione Lazio è stato sottoscritto un Accordo Quadro tra CNR e Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e
Gaeta, che prevede una collaborazione per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l'innovazione nell'ambito della
sostenibilità ambientale, dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili, smart grid e smart city. In particolare è
prevista una stretta collaborazione nei settori delle energie rinnovabili (energia eolica, solare ma soprattutto energia
dal moto ondoso), nello studio dell'inquinamento atmosferico, nello sviluppo di modelli previsionali per la qualità
dell'aria, nel monitoraggio e miglioramento della qualità del mare, nelle tecnologie marittime e nella logistica,
nell'osservazione della terra e telerilevamento dell'inquinamento del mare, anche a seguito di sversamenti di
carburanti e altri inquinanti in mare. (29.04.2014)
Regione Puglia: Mix equilibrato delle Fer con un limite massimo per i grandi impianti soprattutto se progettati su suolo
agricolo. Dialogo con le autorità centrali e con il MISE. (4.04.2014)
Regione Sardegna: A Iglesias il primo bio distretto in Italia. Inaugurato il cantiere per la realizzazione della centrale
termoelettrica alimentata a biomassa vegetale. (19.06.2014)
Regione Umbria: La Regione punta su mini eolico e biomasse per raggiungere l’obiettivo ‘Burden Sharing’
L'Umbria è vicina all'obiettivo del 13,7 per cento di produzione di energia da fonti rinnovabili, assegnatole per il 2020 dal decreto
ministeriale "Burden Sharing", e sta lavorando per il nuovo traguardo del 27% che si sta delineando a livello europeo per il 2030.
Il nuovo sistema energetico regionale – hanno sottolineato in una nota i rappresentanti regionali - dovrà essere
fondato su una generazione distribuita ad alta efficienza che garantisca riduzione dei consumi e che sia integrato da
una progressiva e crescente quota di energia da fonti rinnovabili prodotta in impianti di piccola e media dimensione,
diffusi sul territorio, da realizzare nel rispetto dell'ambiente, così come definito dal quadro di regole che la Regione ha
fissato.(23.04.2014)
Buone pratiche nazionali di edilizia sostenibile
Dalla pubblicazione sul sito della Fillea Nazionale dell’Osservatorio Fillea Casa, presentato in
occasione della Conferenza di Organizzazione a Torino il 5 maggio 2008, la sezione Abitare
Sostenibile fa parte da dicembre 2012 del nuovo Osservatorio Innovazione e
Sostenibilità. Dagli aggiornamenti trimestrali emerge un quadro complessivo che mostra un
settore in fermento, nel quale ogni Regione ha sviluppato autonomamente il tema della
sostenibilità edilizia.
La cartina dell'Italia che segue, tratta dal secondo rapporto congiunto Fillea-Legambiente su
Innovazione e sostenibilità nel settore edilizio1, riassume i provvedimenti regionali in materia
di sostenibilità in edilizia, mostrando chiaramente le diversità presenti in Italia ed al tempo
stesso fa emergere con forza quanto questo tema sia ormai considerato in tutte le aree del
nostro Paese, Sicilia esclusa.
Mappa regionale sull’edilizia sostenibile
Legge che obbliga interventi di efficienza energetica, fonti
rinnovabili e certificazione energetica
Legge che obbliga l’uso di fonti rinnovabili
Linee guida non prescrittive
Semplici indicazioni per la promozione delle fonti rinnovabili
Le quattro fasce in cui sono state suddivise le Regioni indicano che in molte aree del Nord, a
cui si aggiunge la Puglia, sono state emanate Leggi che definiscono i criteri per la certificazione
1
Fonte:Innovazione e sostenibilità nel settore edilizio-Costruire il futuro,Secondo rapporto congiunto Fillea-Legambiente, 18 novembre
2013
energetica, obbligano l’installazione delle fonti rinnovabili per i nuovi edifici e definiscono i
criteri per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici. Per quanto riguarda il Lazio e
l’Umbria invece gli obblighi di Legge si riferiscono all’uso dell’energia fotovoltaica ed ai pannelli
solari termici. Ci sono poi cinque Regioni, il Veneto, la Toscana, la Campania, la Calabria e le
Marche, che hanno emanato Linee Guida per l’edilizia sostenibile ma non prevedono obblighi.
In queste Regioni si promuove la sostenibilità in edilizia e si invitano i Comuni a prevedere
incentivi in tal senso, si promuove la certificazione energetico-ambientale degli edifici
(facoltativa), come la corretta selezione dei materiali da costruzione ed il risparmio delle
risorse naturali. Le suddette indicazioni devono essere recepite ed adottate dai Regolamenti
Edilizi Comunali per entrare in vigore. Recentemente anche la Regione Calabria ha deciso di
introdurre delle Linee Guida per la realizzazione sostenibile degli edifici, ma l’aspetto ancor più
interessante riguarda la decisione di intervenire sul sistema di certificazione, includendo
controlli a campione sulla sussistenza dei requisiti dei soggetti certificatori e sul loro operato.
La sezione Abitare Sostenibile dell’Osservatorio Innovazione e sostenibilità, relativo al
secondo trimestre 2014, va ad implementare il lavoro dei trimestri passati e si struttura sui
temi del risparmio energetico e dell’edilizia sostenibile, con una tabella di sintesi dei progetti
sostenibili maggiormente rappresentativi, a cui seguono specifiche schede di sintesi dei
progetti nelle varie realtà locali.
Per approfondimenti sono disponibili le schede introduttive regionali e le relative schede di
censimento in versione integrale, che vengono anche pubblicate sulla newsletter quindicinale
Politiche Abitative e Abitare sostenibile, periodico di informazione ed approfondimento sui temi
delle politiche dell'abitare e dell’abitare sostenibile, curato dal Centro Studi FILLEA nazionale in
collaborazione con l'Area Welfare - Politiche abitative CGIL nazionale.
Quadro di sintesi delle schede di censimento sulle realizzazioni di edilizia sostenibile
nelle Regioni:
(aggiornamento giugno 2014)
Regione
Emilia
Romagna
Aggiornamento
schede
censimento:
Regione
Friuli
Venezia
Giulia
Regione
Lombardia
Aggiornamento
schede
censimento:
Aggiornamento
schede
censimento
Regione
Piemonte
-Palazzo Bellotti
Scheda Parma-Fidenza n. 1.2014
-Parco dei mulini, housing sociale ecosostenibile certificato GBC Home
Scheda Ravenna n. 1.2014
-Ampliamento edificio in classe energetica B
Scheda Rimini n. 1.2014
-Borgo Solare Bioclimatico Zero Energy a Basiliano
Scheda Udine n. 1.2014
-Nuove palazzine ad Albate in classe A
Scheda Como n. 1.2014
-Casa passiva a Bollate secondo lo standard passivo mediterraneo
Scheda Milano n. 4.2014
-Residenze dei Giardini
Scheda Milano n. 5.2014
-Riqualificazione sostenibile in classe A nel quartiere Brera a Milano
Scheda Milano n.6.2014
-Residenze Parco vittoria
Scheda Milano n. 7.2014
-Riqualificazione statica ed energetica Casa bifamiliare a Rivalta di Torino
Scheda Torino n. 1.2014
aggiornamento
schede
censimento:
AbitareSostenibile: Aggiornamento giugno 2014.
Sintesi delle schede di censimento delle realizzazioni di edilizia sostenibile nelle
Regioni:
(aggiornamento giugno 2014)
Centro studi
Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Emilia Romagna
Palazzo Bellotti
Scheda Parma-Fidenza n.1.2014
Tipologia di intervento:
quattro piani fuori terra: piano interrato con
autorimesse, cantine, vani tecnici; piano terra in cui
trovano posto locali commerciali e/o direzionali,
galleria, cortile interno; tre piani superiori dedicati
alle abitazioni
Fonti:sito internet infobuild energia
Centro studi
Caratteristiche di sostenibilità
Il risparmio energetico è consentito dall’utilizzo di una caldaia
centralizzata modulare alimentata a gas naturale dotata di due
cogeneratori: mentre produce energia termica, produce anche
energia elettrica, dotata di dispositivo per il recupero del calore.
La dispersione del calore attraverso le pareti viene evitata grazie
all’applicazione del sistema di isolamento termico a cappotto
ROFIX EPS LIGHT (pannello in EPS spessore 14 cm). Particolare
attenzione è stata posta nella gestione dei dettagli tecnici e nodi
costruttivi. Sono stati applicati speciali elementi di raccordo RÖFIX
W29+ per la tenuta di pioggia battente nei punti di raccordo
dell’intonaco a finestre e porte. La zona delle persiane invece è
stata supportata nel montaggio con RÖFIX Elemento di supporto
per perni K1-PH Box e con l’applicazione del cilindro di montaggio
RÖFIX ZyRillo, appunto per garantire un fissaggio di elementi in
facciata sul sistema a cappotto senza ponti termici.La parte alta
della facciata ventilata è stata trattata con l’applicazione in
sistema dei prodotti RÖFIX Una speciale pittura, è stata sviluppata
appositamente per risolvere i problemi di facciate di colore scuro
con sistema a cappotto, cioè il maggior assorbimento dei raggi
solari: per assicurare la durabilità nel tempo della facciata anche
dal punto di vista estetico,.La temperatura ideale all’interno
dell’edificio viene raggiunta grazie alla collaborazione tra un
sistema di riscaldamento/raffrescamento a pavimento e un
impianto di deumidificazione degli ambienti. Moltissimi sono gli
accorgimenti che rendono Palazzo Bellotti un edificio storico ad
alto contenuto tecnologico, per il comfort e per la sicurezza
Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Emilia Romagna
Parco dei Mulini, social housing
ecosostenibile
Scheda Ravenna n.1.2014
Tipologia di intervento:
complesso residenziale Parco dei Mulini di
Lugo (RA): housing sociale che sorge
all’interno del grande parco certificato in
classe energetica A
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità
Il nuovo complesso è realizzato con il sistema costruttivo
innovativo “Easy Building System” (EBS), brevettato dalla società
Cogefrin che, grazie all’utilizzo di una serie di accorgimenti
progettuali e l’impiego di materiali sostenibili, permette di
ottenere edifici ecocompatibili ed altamente efficienti dal punto di
vista energetico.
L’Easy Building System, in particolare, si basa sull’utilizzo della
tecnologia di costruzione ibrida – cemento armato per le strutture
portanti verticali e legno lamellare per i solai – e sulla
realizzazione di tramezzature a secco Gyproc Saint-Gobain ed
Isover Saint-Gobain in grado di garantire leggerezza, velocità
nella posa in opera ed un elevato isolamento termico ed acustico
a tutti gli ambienti interni.
In particolare è stata utilizzata per le pareti interne, le
contropareti e i divisori tra appartamenti, la nuova tecnologia dei
sistemi a secco Habito activ’air di Gyproc Saint-Gobain, che
assicura ottime
performance sul fronte della rapidità di
installazione e versatilità progettuale, sia la qualità dell'aria
all'interno degli ambienti, grazie all’abbinamento di lastre speciali
Gyproc Habito 13 activ’air e Rigidur H con i pannelli in isolante
minerale Isover PAR G3 touch che, posti nell’intercapedine delle
strutture metalliche, garantiscono isolamento acustico e sicurezza
al fuoco.
Centro studi
Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Emilia Romagna
Ampliamento edificio bifamiliare in classe B
Scheda Rimini n.1.2014
Tipologia di intervento:
ampliamento di edificio bifamiliare, con la
realizzazione di una terza unità immobiliare
in classe energetica B secondo i parametri
della regione Emilia Romagna
Fonti:sito internet infobuild energia
Centro studi
Caratteristiche di sostenibilità
Trattandosi di un lotto nelle vicinanze di un corso d'acqua,
oltre ai consueti vincoli edilizi ed urbanistici, vi erano
anche delle ulteriori limitazioni, che prevedevano, tra
l'altro, il parere da parte della Soprintendenza per i Beni
Architettonici e Paesaggistici.L'edificio d'ampliamento è
caratterizzato dalla forma compatta e regolare, presenta
degli incavi evidenziati dall'utilizzo di rivestimento di tavole
in legno naturale non trattato, lo stesso materiale che
definisce la parte centrale del prospetto ovest. Gli scuri di
finestre e portefinestre sono realizzati nello stesso
materiale,
all'apertura svelano
le aperture verso
l'esterno.Al piano terra la zona giorno è composta da
ingresso, cucina abitabile, soggiorno e bagno. Il locale
tecnico è ricavato in una porzione del sottoscala con
altezza adeguata.Al primo piano si trova la camera
matrimoniale con una stanza guardaroba, la seconda
camera ed il bagno. Non è stato richiesto l'accesso al tetto
piano che ospita i necessari pannelli solari termici e
fotovoltaici.Considerato che l'edificio è progettato per il
clima della provincia di Rimini, oltre ad un consistente
isolamento termico (con la relativa correzione dei ponti
termici), sono state proposte murature e solai ci copertura
con elevata massa, al fine di contribuire attraverso l'inerzia
termica, al benessere estivo.Un sistema di schermatura
solare sarà in grado di proteggere le aperture del
prospetto Ovest dall'irraggiamento solare nei mesi estivi.
Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Friuli Venezia Giulia
Borgo solare bioclimatico a Basiliano
Scheda Udine n.1.2014
Tipologia di intervento:
11 nuove abitazioni certificate casa clima Gold
Fonti:sito internet edilio
Caratteristiche di sostenibilità
Ispirandosi ai vecchi borghi rurali del Friuli, le 11 abitazioni del
progetto Zero Energy sono disposte attorno ad un’unica piazza
centrale secondo un orientamento accuratamente pensato dalla
progettazione bioclimatica, studiando la disposizione delle aperture
e la forma degli edifici per sfruttare al massimo i guadagni solari
passivi invernali ed ottenere il completo ombreggiamento estivo.
IIl sistema costruttivo, trasforma la muratura armata in laterizio nella
massa termica dell’involucro, garantendo il comfort ottimale ed
assicurando ottime prestazioni antisismiche e termiche. Gli impianti
tecnologici sono ridotti all’essenziali: l’impianto di riscaldamento è
stato completamente eliminato, mentre la produzione energetica è
affidata ad un sistema fotovoltaico da 6 kwp, capace di generare il
doppio dell’energia richiesta dal fabbisogno delle singole abitazioni
generando un surplus tale da consentire l’eventuale ricarica di una
vettura elettrica.
Grazie all’elevato isolamento termico e ad una serie di aggetti e
veneziane regolabili, ciascuna abitazione è in grado di autoregolare
il guadagno solare, consentendo l’accumulo di calore durante
l’inverno quando il sole è più basso all’orizzonte, schermandolo
invece durante i mesi più caldi.
La flessibilità degli ambienti e la scelta di materiali ecosostenibili
completa il quadro qualitativo che può vantare anche un costo di
costruzione praticamente pari a quello tradizionale, ma azzerando
completamente i costi in bolletta.. L’intero borgo sarà certificato in
classe Gold Casa Clima (tra 1 e 4 kwh/mq*anno).
Centro studi
Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Nuove palazzine a Albate in classe A
Scheda Como n.1.2014
Tipologia di intervento:
sei nuove palazzine a destinazione residenziale
e commerciale ad Albate in provincia di Como,
realizzate in classe A. La struttura portante è in
calcestruzzo, sistema a telaio, i tamponamenti
sono in blocchi Perlitech® Termico in perlite
espansa e cemento rivestiti con un cappotto
esterno
Caratteristiche di sostenibilità:Il progetto ecosostenibile ed a
risparmio energetico è stato studiato con l’obiettivo di
raggiungere la Classe A attraverso l’efficienza dell’involucro, con
materiali garantiti e certificati e l’efficienza degli impianti.
Dal punto di vista impiantistico si è adottata la soluzione del
teleriscaldamento per la produzione di acqua calda sanitaria e per
poter implementare il sistema di riscaldamento a bassa
temperatura previsto nei solai di calpestio negli ambienti
riscaldati. Un involucro efficiente con un blocco ecosostenibile in
calcestruzzo e perlite espansa
La struttura portante è in calcestruzzo, sistema a telaio, i
tamponamenti sono in blocchi Perlitech Termico in perlite espansa
e cemento rivestiti con un cappotto esterno.
Il Sistema costruttivo innovativo Perlitech nasce da una joint
venture tra M.V.B. e Perlite Italiana, aziende che hanno unito la
propria esperienza e professionalità per proporre soluzioni
innovative che rispondono alle esigenze di cantiere e
progettazione in un’ottica di ecosostenibilità
Fonti:sito internet infobuild energia
Centro studi
Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Casa passiva a Bollate secondo lo standard
passivo mediterraneo
Scheda Milano n.4.2014
Tipologia di intervento:
casa passiva mediterranee
portante in legno
Fonti:sito internet infobuild energia
con
struttura
Caratteristiche di sostenibilità:
L’abitazione è stata concepita da BLM Domus in
standard passivo mediterraneo, sfruttando al massimo
tutti gli apporti gratuiti, come il calore prodotto dagli
elettrodomestici in funzione, dalle persone che vivono
in casa o dai raggi del sole che penetrano attraverso le
ampie finestre. La casa, inoltre, è dotata di un
impianto in pompa di calore aria-acqua per riscaldare
nei mesi invernali e raffrescare nel periodo estivo. Tra
le altre dotazioni tecnologiche, il sistema di
ventilazione meccanica e l’impianto fotovoltaico da 6
kWp in silicio policristallino. Dal punto di vista
dell’involucro, il perfetto isolamento termico e acustico
è garantito dalla struttura portante a telaio in abete
lamellare, dal cappotto in fibra di legno, dai serramenti
ad alto rendimento e dalle schermature solari in
doppia colorazione. Per garantire il massimo comfort
abitativo, i solai (realizzati con sistema Brettstapel)
sono appoggiati su dissipatori acustici così da evitare
la propagazione di rumore da calpestio. Inoltre, gli
impianti elettrici e termici sono stati strategicamente
collocati in un piccolo locale tecnico nel piano interrato,
rendendo gli interventi di manutenzione più rapidi e
agevoli. Il risultato finale è un’abitazione che, in base
ai test e alle simulazioni effettuate, rispetta tutti i
parametri di una casa passiva mediterranea,
garantendo il benessere termico in ogni stagione
dell’anno
Centro studi
Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Residenze dei Giardini
Scheda Milano n.5.2014
Tipologia di intervento:
abitazioni che inaugurano a Milano il concetto di
townhomes e offrono il privilegio di vivere immersi
nel verde e, allo stesso tempo, nel centro della città
Fonti:sito internet infobuild energia
Centro studi
Caratteristiche di sostenibilità:
Progettate dallo studio americano Lucien Lagrange
Architects, le Residenze dei Giardini realizzano
un'armoniosa integrazione tra la classica architettura
milanese e la contemporaneità dell'area di Porta Nuova.
Nel rispetto delle proporzioni e dei modelli architettonici
dell'isolato esistente, Le Residenze dei Giardini
sviluppano un edificio con altezze limitate a quattro
piani.
A Sud, il complesso si affaccia sul Giardino De Castillia e
sul grande parco pubblico e presenta una struttura molto
ariosa grazie agli arretramenti del secondo, terzo e
quarto piano e la conseguente creazione di terrazzi che si
pongono in continuità con il verde; il lato nord invece,
presenta linee più sobrie, ispirate all'architettura
tradizionale della città. In linea con gli obiettivi principali
del progetto di Porta Nuova, Le Residenze dei Giardini
sono costruzioni sostenibili e funzionali.
L'edificio è orientato per poter beneficiare della luce
naturale, mentre la disposizione dei terrazzi riduce
l'irraggiamento solare durante i mesi estivi. Pannelli
fotovoltaici incorporati nei tetti vengono utilizzati per la
produzione di energia elettrica, mentre viene utilizzata
esclusivamente acqua di falda per il funzionamento degli
impianti di riscaldamento e condizionamento.
Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Riqualificazione sostenibile nel quartiere
Brera
Scheda Milano n.6.2014
Tipologia di intervento:
complesso residenziale nel centro di Milano per un totale
di 11 appartamenti con locali e spazi commerciali al piano
terreno e al primo piano interrato, in via Ponte Vetero
16/18, Milano (quartiere Brera)
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
I lavori di demolizione del precedente fabbricato con destinazione
d’uso commerciale, negozio e laboratorio, sono iniziati nel 2010. Il
progetto architettonico si caratterizza per l’attenzione al risparmio
energetico e per il rispetto vigoroso dei vincoli volumetrici. L’uso di
tecnologie impiantistiche e costruttive molto avanzate permette
all’edificio di raggiungere la classe A con massima efficienza per
quanto riguarda i consumi energetici, grande ecosostenibilità, costi
di manutenzione minimi, riduzione dell’inquinamento sonoro e
reimpiego della acque di pozzo per l’irrigazione delle aree verdi.
Oltre all’impianto di climatizzazione imperniato su un sistema di
pozzi geotermici che consente di riscaldare o rinfrescare tutti gli
ambienti utilizzando la temperatura naturale delle falde acquifere,
sono stati utilizzati anche elementi costruttivi speciali per
l’eliminazione dei ponti termici. Si tratta dei giunti isolanti Isokorb
tipo D prodotti dalla Schöck, ossia elementi di raccordo tra le solette
a sbalzo e il solaio interno dell’edificio, applicati in corrispondenza
dei balconi.Isokorb, che ha anche ottenuto la certificazione di
idoneità tecnica (CIT) dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio
Superiore dei Lavori Pubblici, protegge la struttura e riduce la
perdita di energia, garantisce inoltre la sicurezza strutturale e può
essere utilizzato con tutti i materiali.Isokorb è costituito da tre
elementi con funzione strutturale: barre di trazione, ferri piegati per
il taglio e reggispinta. I reggispinta sono realizzati in calcestruzzo ad
elevata resistenza meccanica con microfibre di acciaio. Le barre
sono in acciaio inossidabile di alta qualità con una maggiore
resistenza alla trazione e gli spezzoni costituenti le barre sono tra
loro uniti per fusione. Il corpo isolante di Isokorb® è realizzato in
Neopor® della ditta BASF, un polistirene espandibile (EPS)
contenente grafite con una conducibilità termica pari a
0,031W/(m•K). Questo materiale assorbe meglio le radiazioni
termiche e garantisce dunque un isolamento termico più efficace.
Centro studi
Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Residenze Parco Vittoria
Scheda Milano n.7.2014
Tipologia di intervento:
sei torri di tredici piani e due edifici in linea di sei piani in
classe A
Fonti:sito internet infobuild energia
Centro studi
Caratteristiche di sostenibilità:
L’intero complesso è dotato di pannelli fotovoltaici installati in
copertura dei fabbricati e ubicati in aree comuni al fine di
evitare servitù di passaggio in aree private. Tale impianto
consentirà la re-immissione in rete dell’energia prodotta con il
beneficio del recupero economico su quella utilizzata nelle
parti comuni.
Realizzazione di impianto domotico per il controllo
dell’impianto antintrusione e comando con scenari per la
motorizzazione delle tapparelle elettriche. La centralina è
predisposta per essere collegata ad altri terminali tramite rete
wireless; i terminali possono essere adattati alle più svariate
esigenze.
L’impianto di riscaldamento è del tipo centralizzato e
distribuito in teleriscaldamento di comprensorio dalla centrale
termica principale alle sottocentrali dei singoli edifici; le unità
abitative sono dotate di contabilizzatori autonomi. La
diffusione del calore negli appartamenti avviene attraverso
pannelli radianti a pavimento; nei servizi igienici la diffusione
del calore è garantita da scaldasalviette a parete dotate di
valvola termostatica.
La termoregolazione dell’unità abitativa avviene tramite un
unico cronotermostato ambiente, programmabile dall’utente.
Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Piemonte
Riqualificazione statica e energetica Casa
bifamiliare a Rivalta di Torino
Scheda Torino n.1.2014
Tipologia di intervento:
riqualificazione statica ed energetica dell’edificio
esistente con aumento di cubatura e consumo
energetico del sistema abitativo quantificato in 20
kWh/m2 anno
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
La riqualificazione statica ed energetica dell’edificio con
aumento di cubatura ha tecnicamente sviluppato un
meticoloso isolamento termico della struttura esistente.
A completamento dell’intervento di isolamento termico
eseguito sulla struttura dell’edificio si è provveduto a
dotare il sistema di pannelli solari sul piano di copertura
e di un impianto centralizzato di ventilazione meccanica
controllata (VMC) con recuperatore di calore, con
l’obiettivo di ottimizzare la resa termica del volume
coibentato ed il comfort interno.
Ristrutturare un edificio e raggiungere prestazioni
termiche molto elevate comporta inoltre un’elevata
attenzione in fase di posa.
L’edificio è stato progettato per avvicinarsi al traguardo
della passivehaus. L’intervento ha infatti condotto alla
definizione, attualmente teorica, di un consumo
energetico del sistema abitativo quantificato in 20
kWh/m2 anno. La verifica di tale condizione verrà
eseguita mediante un monitoraggio nell’arco del primo
anno di occupazione dell’immobile che consentirà alla
committenza di imparare a convivere con questo nuovo
“organismo casa” senza necessariamente stravolgere le
proprie abitudini di vita
L’aggiornamento trimestrale conferma la situazione emersa dai precedenti aggiornamenti: le
Regioni centro-settentrionali che hanno intrapreso da anni, seppur in modi diversi, la strada
della Edilizia Sostenibile, ne testimoniano l’impegno attraverso progetti di edilizia sociale
realizzati a vari livelli di sostenibilità edilizia. Permane il ritardo delle Regioni del Mezzogiorno,
il cui impegno verso l’Edilizia Sostenibile comincia ad essere rilevante, soprattutto in alcune
Regioni, che stanno elaborando strumenti normativi in tale direzione e cominciano a realizzare
esempi ‘virtuosi’ che possono fungere da progetti pilota.
Piattaforme tecnologiche e distretti della bioedilizia
Per fornire un quadro generale sull’ edilizia sostenibile, sono state individuate le seguenti
piattaforme tecnologiche che si occupano delle tematiche dell’edilizia sostenibile ed in generale
dell’industria delle costruzioni:
1.
2.
3.
4.
5.
ENEA: Efficienza Energetica Edifici Esistenti
Fondazione Sviluppo Sostenibile e Efficienza energetica degli edifici
Stati Generali della Green Economy
“Foresta-Legno-Carta”
Piattaforma Tecnologica Italiana delle Costruzioni
Per completare il quadro relativo agli aspetti occupazionali che l’edilizia sostenibile produce
sono stati individuati i principali distretti tecnologici della bioedilizia, poli di innovazione,
cooperative e reti di imprese in varie realtà regionali.
1-ENEA: Efficienza Energetica Edifici
Relativamente al trimestre aprile-giugno 2014 segnaliamo la presentazione del Progetto
ELIHMED, efficienza energetica nelle abitazioni a basso reddito, organizzata da Enea,
tenutosi a Roma, il 30 aprile 2014, la presentazione del ‘Rapporto Enea 2012 - le
detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio
esistente’,organizzata da Enea, e tenutasi a Roma il 30 aprile 2014, e la riunione del
Tavolo Enea su efficienza energetica e fonti rinnovabili, tenutasi a Roma il 15 maggio
2014, con l’obiettivo di rafforzare, in affiancamento ad altre iniziative già esistenti, la coesione
e la forza propositiva di settori diversi, Rinnovabili (non al fossile)2, la cui elaborazione è
affidata in primis ad Enea, i cui resoconti sono consultabili rispettivamente nella Scheda n.3 e
4 dell’ Allegato resoconti sui principali eventi specialistici del II trimestre 2014
2-Fondazione sviluppo sostenibile e efficienza energetica degli edifici
Relativamente al trimestre aprile-giugno 2014 segnaliamo la presentazione dell’Italian
Council for Eco Innovation, l’Osservatorio Innovazione e Tecnologia per la Green
Economy, volano d’azione per imprese green, organizzato da Fondazione Sviluppo
Sostenibile, tenutosi a Roma il 29 maggio 2014, il cui resoconto è consultabile nella Scheda
n.8 dell’ Allegato resoconti sui principali eventi specialistici del II trimestre 2014
3-Stati Generali della Green Economy
Il Consiglio Nazionale della Green Economy, costituito per
dare seguito
al successo
dell'iniziativa degli Stati Generali della Green Economy del 2012 e per promuovere lo sviluppo
della Green Economy in Italia, costituisce una sede di confronto, di analisi, di proposta e di
iniziativa. Esso ha coinvolto organizzazioni di imprese di diversi settori per dare più forza e
peso ad una visione condivisa e a un'azione comune. Il Consiglio Nazionale ha affidato alla
Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile la funzione di organizzazione di supporto delle proprie
attività.
Relativamente al trimestre aprile-giugno 2014 segnaliamo Il meeting di primavera
2014, Imprese e lavori per una Green Economy,organizzato da Fondazione Sviluppo
2
Dal Tavolo Enea del 15 maggio è scaturito un primo documento di posizione comune in merito al recepimento della
Direttiva 2012/27/UE, poi inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri alla vigilia della discussione governativa sul
Decreto Legislativo n. 90, di cui appare rilevante la successiva fase di decretazione attuativa e di proposta di interventi
di medio lungo termine per la riqualificazione energetica degli immobili, nell’ambito del PAEE
Sostenibile, tenutosi a Roma il 15 aprile 2014, il cui resoconto è consultabile nella Scheda n.2
dell’ Allegato resoconti sui principali eventi specialistici del II trimestre 2014.
Per completare il quadro relativo agli aspetti occupazionali che l’edilizia sostenibile produce
sono stati individuati i distretti della bioedilizia
Segnaliamo, in ordine cronologico, distretti tecnologici della bioedilizia, poli di innovazione,
cooperative e reti di imprese in varie realtà regionali, che mostrano l’indotto occupazionale che
il settore sta creando nonostante la crisi in corso:
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metadistretto Veneto della Bioedilizia
distretto tecnologico Trenitno Habitech
distretto Pugliese dell’Edilizia Sostenibile e distretto Produttivo Pugliese delle Energie Rinnovabili e
dell’Efficienza energetica
distretto Siciliano Ecodomus Agrigento
polo Piemontese di innovazione per l’eco-efficienza in edilizia Polight, network dell’economia sostenibile, a
Torino
distretto Marchigiano industriale per la domotica e per le tecnologie dell’abitare
distretto industriale Lombardo della domotica e della bioedilizia a Milano
distretto Lombardo Green&High Tech della Provincia di Monza e Brianza
polo tecnologico Lombardo per il risparmio energetico e le fonti rinnovabili a Brescia
associazione Veneta Cà Filiera di Vicenza
distretto Siciliano energia e edilizia sostenibile a Enna
consorzio Marchigiano della domotica ‘Home lab’ nelle Marche
polo di innovazione Toscano sulla sostenibilità urbana Polis a Firenze
comitato promotore della Green economy network a Milano
distretto Agroenergetico Lombardo a Sondrio
distretto Emiliano della ceramica a Sassuolo
distretto regionale edilizia sostenibile in Trentino Alto Adige
prima cooperativa italiana dell’edilizia sostenibile in trentino: Officine Zero Emission Building –ZEB
prima rete del sistema casa a Firenze: Re.t.e: Rete Toscana Edilizia
Enea, Tecnomarche e la Provincia ascolana firmano intesa green
distretto tecnologico campano di ingegneria dei materiali
Distretto campano ad alta tecnologia sulla sostenibilità delle costruzioni, STRESS
Polo tecnologico Andrea Galvani di Pordenone
Polo produttivo della bioedilizia La Casa verde CO2, Sardegna
Laboratorio internazionale multidisciplinare di design IMM per la sostenibilità urbana
Polo Energie Rinnovabili di Macchiareddu
Refit, rete di impresa green in Lombardia
Distretto Alta tecnologia per le costruzioni sostenibili
Laboratorio “Microreti di generazione ed accumulo”. Tecnopolo di Ravenna
Negli ultimi anni istituzioni, enti di ricerca e formazione, imprese edili e produttrici di
componenti sono in fermento per creare reti, dar vita a filiere, sperimentare e portare
innovazione sul mercato. La forma di aggregazione più strutturata e diffusa è il distretto
produttivo, istituito e regolamentato da apposite leggi regionali redatte per promuovere azioni
di sostegno allo sviluppo del sistema produttivo locale.
L’obiettivo è quello di trasferire conoscenze dai centri di ricerca al mondo produttivo.
Relativamente al trimestre aprile-giugno 2014 si segnalano:
- la nascita in Campania del Distretto dell'Alta tecnologia per le costruzioni sostenibili,
finanziato dal Miur, prevede la collaborazione di università, cnr e aziende per progetti edilizi
che puntano alla sostenibilità
Primo obiettivo del progetto è quello di monitorare gli edifici pubblici e storici per garantirne la
sopravvivenza e la sicura fruizione. Un esempio a Napoli, nel centro storico, è rappresentato da
Palazzo Penne, un sito - è stato spiegato - coinvolto per le attività dimostrative del progetto
PON Provaci (di cui Stress è capofila) attraverso un accordo di collaborazione tra Regione
Campania, Stress e il dipartimento di Ingegneria Strutturale e dell'Architettura della Federico II
di Napoli che prevede attività di diagnostica, valutazione della vulnerabilità sismica e la
redazione del progetto di recupero architettonico, funzionale, strutturale ed impiantistico.
-la nascita del laboratorio di “Microreti di Generazione ed Accumulo” dell’Università di
Bologna, i cui spazi, ubicati all’interno del Tecnopolo di Ravenna, sono stati inaugurati
ufficialmente nel mese di giugno.
Il laboratorio è stato progettato e realizzato, sotto la responsabilità del Prof. Michele Bianchi,
da un team dell’Unità Operativa Bioenergie del CIRI EA (Centro Interdipartimentale per la
Ricerca Industriale sull'Energia e l'Ambiente), struttura che è parte integrante della Rete Alta
Tecnologia dell'Emilia-Romagna.
Tale laboratorio sarà uno strumento di fondamentale importanza per lo studio dei sistemi di
accumulo dell’energia elettrica e termica, sia tradizionali che innovativi, rivolti allo
sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili non programmabili.
3- La Piattaforma “Foresta-Legno-Carta”
La Piattaforma Tecnologica Forestale (Agenda Strategica Italiana di Ricerca per la filiera
forestale) nasce nel 2006 come emanazione nazionale della omonima Piattaforma europea, ed
è costituita da imprese, associazioni e istituzioni scientifiche di settore. Essa, istituita su
iniziativa della Consulta Nazionale per le Foreste il Legno e la Carta, è il luogo di incontro,
confronto e partecipazione tra tutti i soggetti, pubblici e privati, impegnati nella ricerca e
nell'innovazione nella filiera foresta-legno-carta.
Obiettivo della Piattaforma Tecnologica è di promuovere la ricerca e il trasferimento
tecnologico nell'industria nazionale, favorire l'interscambio di competenze lungo la filiera
produttiva e sostenere l'azione della Forest-Based Sector Technology Platform, rafforzando la
presenza delle imprese e degli istituti di ricerca nazionali nei progetti di ricerca europei.
Nel trimestre gennaio-marzo 2014 non si sono svolti incontri diretti tra gli aderenti
alla Piattaforma.
A livello europeo, non si segnalano nel trimestre eventi direttamente organizzati dalla
Piattaforma europea o gruppi di supporto nazionale.
Sono disponibili i seguenti documenti:
• FTP Newsletter n.12, Dicember 2013;
• FTP Newsletter n.13, January-February 2014.
4-Piattaforma Tecnologica Italiana delle Costruzioni
Piattaforma Tecnologica Europea delle Costruzioni
La piattaforma Europea ECTP è sostenuta da rappresentanti delle più importanti organizzazioni
nel settore delle Costruzioni in Europa. La Piattaforma è comunque aperta alla partecipazione
di chiunque voglia parteciparvi.
Scopo della Piattaforma ECTP è quello di far crescere il settore Europeo delle Costruzioni in
modo che diventi un punto di riferimento a livello mondiale. Questo obiettivo sarà raggiunto
individuando ed analizzando le maggiori sfide del settore nei prossimi anni sotto gli aspetti
sociali, tecnologici e di sviluppo sostenibile. Le strategie per la Ricerca e l’Innovazione saranno
sviluppate in modo da raggiungere questi obiettivi coinvolgendo e mobilitando il più ampio
possibile spettro di risorse, esperienze e talenti.
Piattaforma Tecnologica Italiana delle Costruzioni
Il 26 maggio 2006 è partita l’iniziativa, coordinata da Autostrade e Università Politecnica delle
Marche, di attivare anche in Italia una piattaforma tecnologica delle costruzioni sul modello ed
in stretta collaborazione con quella europea già attiva da due anni, in cui il futuro delle
costruzioni è visto come client-driven, sostenibile e basato sulla conoscenza, anche attraverso
lo studio di nuovi materiali, servizi e tecnologie innovative.
Nel trimestre gennaio-marzo 2014 non si segnalano eventi organizzati direttamente dalla
Piattaforma, ma un importante convegno della Piattaforma europea:
• 6th ECPT Conference – Construction and Built Environment Future Horizons - Bruxelles, 1719 giugno 2014.
Principali studi specialistici pubblicati nel trimestre
Questo lavoro raccoglie l’elenco dei rapporti e degli studi emersi nel settore, presentati nel
periodo aprile - Giugno 2014 e disponibili per la consultazione.
I Rapporti selezionati in ordine cronologico sono i seguenti:
-IPCC –Intergovernmrntal panel on climate change-15.04.2014
-BIM – Business value of BIM for construction in major global markets- 15.04.2014
-ENEA – Sintesi rapporto detrazioni 55%- 30.04.2014
-IPR – XI rapporto gli italiani e il solare-13.05.2014
-LEGAMBIENTE- Dossier stop al consumo di suolo – 13.05.2014
-IRENA – International renewable Energy agency- Rapporto annuale rinnovabili- 15.05.2014
-EEnergy Tour- Vademecum – 19.05.2014
Presso il Centro Studi sono disponibili i documenti pubblicati in libera consultazione.
Principali eventi specialistici del trimestre
Questo lavoro raccoglie i contributi più interessanti emersi dai Convegni di Area, che si sono
svolti nel periodo aprile/giugno 2014, estremamente utili per comprendere il delinearsi di
questo settore in espansione, coinvolgendo tutti i settori dello scenario, da quello socioeconomico e culturale, a quello politico e tecnologico.
I Convegni selezionati sono i seguenti:
1.
2.
Salone del Mobile, Milano 8-13 aprile 2014
Meeting di primavera 2014, Imprese e lavori per una green economy,Fondazione sviluppo sostenibile, Roma
15 aprile 2014
3. Presentazione del Progetto ELIHMED, efficienza energetica nelle abitazioni a basso reddito, Enea,
Roma, 30 aprile 2014
4. Presentazione del Rapporto Enea 2012’ Le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica del
patrimonio edilizio esistente’,Enea, Roma 30 aprile 2014
5. Presentazione del Rapporto Ambiente in Europa 2014, Legambiente in collaborazione con l’Istituto Ambiente
Italia,Roma, 7 maggio 2014
6. Presentazione del Rapporto ‘Comuni Rinnovabili 2014’, Legambiente, Milano 7 maggio 2014
7. Convegno Nazionale: Rigenerare Italia. Ruoli, obiettivi, strumenti per ripartire dalle città, Audis (Associazione
Aree Urbane Dismesse), Modena 16 maggio 2014
8. Presentazione dell’Italian Council for Eco Innovation, l’Osservatorio Innovazione e Tecnologia per la Green
Economy, volano d’azione per imprese green,Fondazione sviluppo sostenibile, Roma 29 maggio 2014
9. Forum ABI “Green economy 2014- Sostenibilità ambientale, risparmio energetico e finanza green”
ABI Energia, Competence center ABI Lab su Energia e Ambiente, Roma 4 e 5 giugno 2014
10. Terzo Forum Legno Arredo _Disegna il tuo futuro, MiCo, Milano 5 giugno 2014
11. L’innovazione nel mercato europeo delle costruzioni, Horizon 2020 e la ricerca nel settore edilizio in Italia una opportunità da non perdere, Piattaforma Tecnologica Italiana delle Costruzioni - PTIC, insieme a CRESME
ed ISTEA, Roma 5 giugno 2014
12. Presentazione Rapporto 2014 del Centro Ricerca sui Consumi di Suolo, Legambiente,Istituto Nazionale di
Urbanistica (INU) e DaSTU, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, Milano 5
giugno 2014
Per i resoconti degli eventi consultare le Schede dedicate dell’allegato resoconti sui principali
eventi specialistici del II trimestre 2014.
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