Federigo Tozzi – Con gli occhi chiusi Concordanze per forma a 963 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 Domenico Rosi, il padrone, rimase mutato mestiere, era capace di pigliare poveri al loro paese di maremma, presi dal fiume, con le finestre in faccia faccia a una montagna di galestro tanto in bocca! Egli era troppo astuto! era troppo astuto! A pena stabilitosi astuto! A pena stabilitosi a Siena, nati sette altri, morti l'uno dopo l'altro con i seminaristi, e poi tornavano che, del resto, era stata sempre soggetta coniglio stride e cava l'unghie! Accanto anche per lei simili soltanto astratti e dovuti abbandonare, certo una spalla, non si sarebbe mai decisa si sarebbe mai decisa a farlo portare scamiciate, lo svegliava e lo mandava e uscivano. La trattoria seguitava fino di riposare. Se restava ancora qualcuno Se il fruttivendolo era riuscito naso. Anna, per lo più, andava un macchinista briaco che s'ostinava medico le disse di stare più che poteva comprato da poco. Il sabato tornava una sporta di vivande, nel suo legnetto solitaria che dal Palazzo dei Diavoli va una vecchia casetta rintonacata di rosso, le stalle. Il rosso pareva molto bello il pozzo da una parte e un pergolato cerchio, sotto il quale Domenico teneva, pianeggiante e coltivato bene; il resto si vedeva Siena. Ogni domenica, di mandarli via. Poi, ripetuti sempre diceva che se ne potevano tornare era già l'ora che gli avventori andavano si trovava una dolcezza che invogliava di tufo asciutto e sodo, quasi giallo. e l'autunno ci metteva un bel pezzo Per la strada passavano, di solito, mezzogiorno, i mendicanti che andavano stavano fuori la sera. Le domeniche, non sia uno sciocco, comincia presto restate con le foglie sole; e pigliava Per ore intere andava lungo i filari, tenere la vanga, per arrivare più tino. Siccome Anna s'era affezionata sposare benché l'avesse resa madre, e altre figliole che se n'erano andate di tenere Ghìsola, una loro nipote nata giovine. Siccome ella non riusciva mai ella non riusciva mai a far da mangiare Giacco s'impazientiva; e cominciava piede: voleva serbarle per le galline! alla moglie: «Prima di venire attento quando una nuvola era sopra insieme ad ogni passo. «Mettetevi troppo». «Vi dico che vi mettiate a contare in fretta, al lume di una candela a pugni uno che non avesse avuto fede alla a Civitella, tra le boscaglie piene di a una montagna di galestro tanto a a ridosso e ripida che pareva di rimanerci A pena stabilitosi a Siena, a vent'anni, a Siena, a vent'anni, sposò Anna, una a vent'anni, sposò Anna, una bastarda a pena tolti da balia. Pietro, molto tardi a casa senza aver l'obbligo però di vestire a qualche sintomo isterico: una malattia a Domenico, siccome desideravano un a tentativi astratti e dovuti abbandonare, a fine di bene; se il destino aveva voluto a farlo portare a letto da Rebecca; che a letto da Rebecca; che era stata la sua a letto. E la sera dopo gli diceva, sottovoce a tardi ad esser piena. Il lavoro eccitava a tavola, spengevano l'uno dopo l'altro a dargliene uno di buccia grossa o a letto, se le era possibile, qualche a non uscir di bottega. Quegli allora aprì a Poggio a' Meli, al podere comprato da a Siena perché, essendo giorno di mercato, a due posti; stringendola con le gambe, a finire poco più in là del convento di a un piano solo; e congiunta al tinaio e alle a Domenico; mentre Anna, come le aveva a cerchio, sotto il quale Domenico teneva, a stagione buona, una dozzina di conche a pendice, fino al fosso di un'altra a fin di mese, gli assalariati andavano, a voce più forte gli ordini da eseguirsi il a casa; ed egli, perché era già l'ora a mangiare, si tirava su subito le maniche a starci: cinque cipressi, in fila, dietro il A primavera, meno il lavorato con l'aratro a scolorirli. Per la strada passavano, di a seconda delle ore, qualche cappuccino la a mangiare la zuppa del convento. In a tempo bello, qualche comitiva che a modificarsi in un modo visibile agli a frustate Toppa, che abbaiava e saltava a vedere se c'era entrata la malattia. a fondo. Durante le svinature, puliva e a Rebecca, che il suo seduttore non aveva a Domenico piaceva, avevano messo tra a marito. Dopo qualche anno, perciò, si a Radda, figliola di una delle sorelle di a far da mangiare a tempo, Giacco a tempo, Giacco s'impazientiva; e a imprecarla seguendo con gli occhi ogni A pena entrato, Giacco si lavava in un a sedere, metti al fuoco il beverone per la a lui; e, quand'era trascorsa, ne aspettava a sedere». Risposero, come sempre: « a sedere». Anna ci teneva a fare la - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [2] 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 vi mettiate a sedere». Anna ci teneva rispettata, ma voleva bene da vero se ne stette seria e attenta dietro al rocchetto, non fece più caso ma gli pareva che le persone intorno nei sogni; e la mamma, rivolgendosi andò sul canapè, incapace di sottrarsi di sottrarsi a una specie di spavento la maltrattò. Ora Ghìsola apparteneva consunto; e, perché non si mettesse pieno di sogni. La mamma, quando fu desto: mosse il braccio ma non arrivò senso delizioso di quel che aveva detto vedendo la mamma che simile i calzinotti e le mutande. Si destò Le sue note gli parvero un discorso, di lontano. Allora li ascoltò ambedue perché le cose e le persone intorno tirato uno schiaffo. Orsola rifletteva, disse: «Non ve la prendete. Venite E la lasciò. Masa andò incontro lasciò. Masa andò incontro a Giacco e che non erano morti nel campo. Ma e non volle entrare in camera al buio, se lo mise su le ginocchia; e cominciò Allora, schiacciò con le dita la testa avvenne; ed Orsola, dopo cena, disse una cosa che per l'oscurità non riusciva toccarlo con le labbra, tagliandolo meglio che si rompessero le costole di un cavallaio che aveva due poderi non voleva che Pietro parlasse troppo le cose che pensava e non diceva soltanto guardandola; per tirarla Perché non aveva i polsi eguali la camicia? E perché quando si provava e lucido, quando si provava piacevole dicendo certe cose, che suoi stornelli. Ma non riusciva né meno che ridesse, le faceva qualche dispetto Vi sono esseri che non chiedono nulla chiedono nulla a nessuno e rinunziano Non la interessava niente; obbediva quando era andata alla trattoria, e la stordivano quanto le stanze calde Pietro, con gratitudine, sentiva vicino E come tutta la natura gli apparve vertigini. Talvolta gli pareva di trovarsi pareva di trovarsi a scuola dove tutto di spazzare con una granata infilata fatta d'un pezzo di stoffa bianca intorno quella bambola, rimasta supina, parve Masa le gridò: «Pensi sempre Pietro, per burlarla, affondò la bambola di spazzare e tornò in casa; andando che gli avevano fatto un grande effetto che tutti i suoi scherzi lo portassero e poi tornò indietro, arrischiandosi sentimento che non somigliava né meno forse?» «Subito dopo». Parve Se tu vuoi fare ora lo stesso a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a fare la signora e ad essere rispettata, ma quelle donne. Ghìsola se ne stette seria tutte; e Pietro, che doveva studiare, dopo lei se non quando la mamma le lui agissero come nei sogni; e la lui doveva ripetere due o tre volte la una specie di spavento a cui s'era cui s'era abituato; subendo quel fascino quella brusca realtà meno forte delle sue piangere, Anna rimandò via la contadina letto, gli disse guardandolo: «Sono tre toccarsi la fronte, sentendo il segno Ghìsola. S'addormentò vedendo la un'ombra girava intorno al letto per mezzanotte. Udì un usignolo, forse tra cui rispondeva un'usignola di lontano. lungo, e non avrebbe voluto; e pensò che lui non gli potessero sembrare altro che volto in giù, quale disgrazia potesse dirmi quello che vi succederà: sono Giacco e a Ghìsola, per assicurarsi che Ghìsola, per assicurarsi che non erano Giacco, per non essere rimproverata, cambiarsi il grembiale. Ma avendo riempire di briciole le loro bocche tutti; e li cosse dentro il padellino del Masa: «Ora non c'è più pericolo distinguere. Poi guardava un poco verso morsi, con un movimento ammodato di te». Masa arrossiva; ma era contenta. confine con Poggio a' Meli, non voleva Ghìsola; per quell'amor proprio che posta. Talvolta gli raccattava una pietra pena visto un uccello sopra un ramo lui, le ciglia, gli orecchi, la camicia fare come lui, con la stessa aria di non rispondere alle sue domande e lei sola potevano venire in mente; e cantare; e ne aveva vergogna. Talvolta posta. Sotto il largo cappello di paglia, nessuno e rinunziano a tutto; e, non tutto; e, non essendo rispettati come gli Masa e ai padroni, perché da se stessa chiedere le ghiottonerie che vedeva; e cui non era abituata. Ma c'era in Ghìsola le sue prime emozioni delicate. un tratto misteriosa, con violenza! scuola dove tutto a un tratto entrava un tratto entrava una grancassa; e allora un vecchio manico d'ombrello; alzando un mestolo. Pietro ebbe voglia di Pietro che fosse viva. E non la toccò. queste cose?». Pietro, per burlarla, calcagnate, nella melma; e poi ci si mise trovare Ghìsola che si sentiva frignare impararli; tutto contento di aver trovato qualche terrore. Gliene venne una chiederle: «Ti feci male parecchio?». quello supposto; e le chiese: «Te lui che volesse dire: "queste son cose me...» «Io?» «Ti giuro - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [3] - [3] - [3] - [3] - [3] - [3] - [3] - [3] - [3] - [3] - [4] - [4] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 giuro io è la verità. Non feci male fargli la stessa ferita; ed ella, per dargli E provò uno spiacere disgustoso e cattivo, che hanno quelli costretti non la guardava né meno, si metteva con la sua ilarità nervosa; li costringeva di comprendere, si sforzava di badare dentro le tempie, incapace di mettersi avventori meno ricchi che desinavano briciole del pane, e Pietro le mangiava «Che vuoi affaticarti gli occhi? Vai «Ieri il rimprovero non toccò Allora qualcuno proponeva: «Venga direttamente; ma uno alla volta, la cosa come un racconto; da prima femmina avvezzata male, quando diceva due o tre volte la pietanza, se era meglio, sputacchiava e si decideva E, tornatagli la gaiezza, era primo lui risposto, si rifaceva pensoso, fumando in un angolo, perché così sputava sul canapè: perché ci si tirava in dietro i baffi e pagavano il conto andando, se la prendeva. «Mezzo posto mi basta far capire agli altri che aveva pensato E poi: «Ho due figliole, casa, da maritare! Son belle da vero, e, certo, non si sarebbe messo dimenticata, doveva dirgli: «Mettetevi immobile, con una romba greve. E questi indefinibili turbamenti del marzo e i loro rami e i loro tralci, sparsi tagliati dai frutti, che esitano ancora vanghe, e i contadini sono costretti quasi matrimoniale e sconosciuto una mano su la spalla: «Come cresce Giacco per non sentir male era pronto ora basta». E lo allontanò da sé basta». E lo allontanò da sé a poco quanto il palmo della mano. «Grazie prese, dal focolare, un fuscello acceso. un malessere, la mamma che andava sua espressione sbigottita, gli chiese: « uscio, e disse: «Bisogna che vada quanto mi pare; quanto te». Poi chiese è qui?» «È voluta andare alla messa la difese: «Ha fatto bene. Qui a' Meli non si vede mai nessuno». E rallentò il passo, come se fosse indecisa si comportava così? Sarebbe andato aveva voglia d'imporlesi. Ma, aveva voglia d'imporlesi. Ma, a poco sverza da un dito. Egli si sentì uguale imbarazzò; e non sarebbe stato capace sei bucata codesto dito?». Riuscendo olivastro, ch'era lì in terra; e cominciò attraversavano in fila. Ghìsola si chinò in fila. Ghìsola si chinò a prendere e lo sterzo delle stanghe restava molestava e impacciava Pietro. «Tiralo a te?». E le spiegò che avrebbe dovuto, a intendere che lo prendeva sul serio, a stare con lei. "Forse", pensava egli, a ubbidire. Del resto, credette volentieri a cantare. A scuola Pietro motteggiava i più vicini di a dargli retta, li chiamava con soprannomi a tutta la lezione rimanente; e sentiva a studiare; stanco sfinito; senza aver fatto a una tavola lunga, sopra alla quale a pizzichi. Questi avventori, divenuti amici a ruzzare». Ma Anna si alzava dalla sua a me! Non è vero, padrona?». Era a darci da bere. Ma non di quello a vicenda, si rivolgevano agli altri a bassa voce, poi con veemenza e con a Domenico che lo servisse bene, quasi si a modo suo respirava meglio, a mangiare. E, tornatagli la gaiezza, era a svegliare Giacomino, mettendogli una a boccate più lunghe. Giacomino, anche a piacere; Giacomino sotto la finestra; a modo suo, magari addormentandocisi a uno per volta, dinanzi al bugigattolo di a me. Non sono un signore io! Ah, a lavarsele; e in fatti se l'era lavate nel a casa, da maritare! Son belle da vero, a dirvela in un orecchio. Ma la mia a sedere prima. Tanto che Anna, quando a sedere!». «Ah, mi ci posso mettere a Pietro era venuta un'allegria insolita, a cui è unita quasi sempre una sottile a terra, che saranno portati via per a fiorire su le rame nuove! La terra un a pulirle con i pollici; e le zolle che a noi di tutti gli esseri che s'aiutano; e a fretta! Scommetto che mi ha portato da a girare il collo. Il ragazzo rise, guardando a poco a poco, ma risolutamente. Poi a poco, ma risolutamente. Poi chiese: « a Dio, ci ho sempre quello che la sua A stento, gli uscì di bocca un poco di fumo a un cassetto, in casa, e voleva prendere A che pensa?». Il vecchio si avvicinò a governare le vacche. Dammi la fune». a Pietro, per distrarlo; credendo che a Siena». Disse Giacco, con l'aria di a Poggio a' Meli non si vede mai a Pietro soggiunse: «Credevo che l'avesse a voler dissimulare qualche segreto. Egli a trovarla anche in casa, dov'ella entrò a poco a poco, si sentì rappacifichito e a poco, si sentì rappacifichito e lieto a quella mano. E il silenzio di lei, a parlarle per primo. Perciò le dette una a parlare, non gli parve poco. «Che a frustare l'uscio della capanna come per a prendere a manciate il fieno, con a manciate il fieno, con movimenti bruschi a traverso. Anche lo sguardo di Toppa, a te!». Non aveva più forza, non riesciva - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 io che hai. Ma ti fo doventare buono allo spigolo del pozzo, uno zoccolo sempre con la frusta in mano, andò con la frusta in mano, andò a parlare che aumentava la sua confusione simile che ci fosse il segno delle parole dette togliendosi il cappello. Pietro l'angolo della bocca un piccolo cenno il calesse fuori del piazzale mettendosi fuori del piazzale mettendosi a trotto più rossa che rosea, era sopra Siena. Ma i cipressi sparsi da per tutto, i cipressi sparsi da per tutto, a fila o parlava mai; rispondendo con il capo Sorrideva in vece che il loro rumore variasse di tempo con lo scheggiale dei calzoni, fino gli disse più niente. Anna spiegò lasciava con queste parole: «Pensaci tu se la rifacesse con Pietro; stordendolo Né meno la notte era possibile, perché i denari incassati oggi? Prima di venire contesa in bottega, Pietro saltò fuori una enorme risata. Pietro lo guardò i capelli biondicci, la fronte bassa. Disse alla fronte, esclamò: «Che importa infilò mezzo sigaro. Poi disse: «Vai perdere gli avventori, non ci si metteva sempre più di aver ragione. E diceva E diceva a Pietro: «Stai attento le scuole, e mandati tutti gli insegnanti scherno: «Quanto tempo ci sei andata mangiavano tutti insieme. Domenico i due camerieri; lo sguattero si sedeva Il cuoco era andato su l'uscio di cucina saltando come un ragazzo, corse il mugolìo della sua voce saltò sul legno già attaccato; e furono ridesse anche lei; e allora egli si mise e allora egli si mise a picchiare calci dimenticare d'averlo visto. Si rimise nessuna parola, si avvicinò di più un poco il capo. Pietro continuò niente. Domenico lo guardò; e si mise Sei matto oppure no? Che ci fai costì, cialtrona, al meno, è scappata aperto; e allora Domenico cominciò una sferzata. «Se anche tu non impari si fermò. Domenico dette la sferza attaccate al calesse, si buttò accanto al calesse, si buttò accanto a Pietro, «Non dubiti». «Se non fossimo capaci consegnerai le chiavi del tinaio; le hai struggeva di non essere sempre accanto e anche più violento. Pensò di tornare per assicurarsi che nessuno era rimasto tempo nel mezzo del piazzale, magari s'inquietasse di più, non voleva andare angoscia, perché era incapace di badare bastava credere in Dio. Ella si metteva di dolore desolato; perché era avvezza a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a qualche cosa io». Ghìsola si avvicinò al cui s'era attaccato il concio della stalla. parlare a Giacco che ascoltava con le Giacco che ascoltava con le braccia una malattia. Ghìsola lo aiutò ancora; e, Ghìsola. Ma subito dopo gli dispiacque pena ebbe tempo di far con l'angolo Ghìsola; ma ella era così attenta al trotto a pena nella strada. La luce del pena nella strada. La luce del sole Siena. Ma i cipressi sparsi da per tutto, fila o a cerchio in cima alle colline, gli cerchio in cima alle colline, gli dettero coloro che lo salutavano. Sorrideva in qualche ragazza che conosceva; e, seconda delle arie che gli passavano per far piangere anche Anna. Ma, il giorno Rebecca: «Sono le imprecazioni di lui. Anche tu ora...». Ella non osava forza di pugni, con il pretesto di essersi pena gliene discorreva, stringeva i pugni letto, dovevi contarli. È necessario». Se dire: «Imparerò il disegno». Lo lungo, sbigottito dei suoi occhi dolci e Domenico, con convinzione tranquilla: lei?». Costui trasse da un astuccio di comprarmi una scatola di fiammiferi». tu per tu. Invece Domenico se n'esaltava; Pietro: «Stai attento a quello che ti quello che ti dico io. Non hai più vangare. La terra è la migliore cosa che scuola tu?». Non ci mancava che da capo di tavola, Pietro tra lui e Rebecca. un piccolo tavolo, che serviva anche per fumare una cicca, appoggiandosi al dire allo stalliere che attaccasse il bocca chiusa; gli dette una manata sul Poggio a' Meli poco prima del picchiare calci a un ulivo, che era lì, un ulivo, che era lì, perché ella testa bassa, pensando che avrebbe lei quasi tremando. Tra gli olivi ci si starsene lì, sbocconcellando, con un ridere con Enrico, l'assalariato che lo sciupare il muro?». E, poi, all' tempo!». «Oh, ma per ora son sferzarlo sopra i ginocchi. La bestia si fare il tuo dovere...». E gli dette un' Pietro, e si riabbottonò la giubba Pietro, a cui gridò: «Vai più cui gridò: «Vai più costà». vangarle in quanti siamo e in tutto il posta». «Sissignore. Come vuole». loro. Talvolta, per la voglia di dietro per assicurarsi che nessuno era perder tempo nel mezzo del piazzale, parlare di lui. Guardò le nuvole, e gli letto. Ma in quei momenti sentiva una Pietro. Le sembrava di non guardare Pietro con questo sentimento, dover guarire da sé, senza sentire mai - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [10] - [10] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [12] - [12] - [12] - [12] 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 ch'egli cresceva senza che riuscisse che riuscisse a farselo proprio suo, ascoltarla. Anna ci piangeva, dicendolo e desiderava che fosse affezionato anche riguardi delicati, come quando diceva per capo d'anno, pensava sempre di fiori, che, per averli, andava magari di Domenico, quando andavano che il suo figliolo Antonio imparasse imparasse a fare il muratore, come che lo affidasse e lo raccomandasse Domenico, i giorni di festa, lo invitava quasi sempre, come voleva il trattore, non doveva mentire. Che aveva detto sentimenti e obbligavano la sua anima facevano di lui quello che volevano, e le mani troppo grosse; affannandosi grosse; affannandosi a non riflettere che la sua faccia non fosse capace tra le altre, tornò con Antonio di farlo passare da bugiardo dinanzi giorno. Ha promesso di voler bene Ha promesso di voler bene a me e non Antonio, sempre più sicuro, seguitava a ripetere: «Tu non ti avvicinerai quel che aveva detto! E seguitarono in quel mentre; e s'avviava nel campo alla bella pianta di ciliegio da capo in fretta. Ma Ghìsola rise di più Ghìsola rise di più a Pietro; e dette «È vero che vuoi bene soltanto Gli rispose con dolcezza: «Soltanto che lo rimproverasse di non stare esclamò: «Perché me le levi? Dàlle il ramo io». Allora, Pietro notò come E pensò: "Perché non è venuto laccio del grembiule, come per invitare ne volesse andare, perché non riusciva aperte da vero?". Ma Antonio disse a Ghìsola: «È possibile che tu pensi non se la prendesse troppo. Poi seguitò la sua cattiveria: «Io me ne torno a Siena». Ghìsola suggerì sottovoce faccia di lei s'indurì; ed ella si mise E raggiunse Antonio, prendendolo a braccetto. Cominciarono allora e anche perché Pietro non pensasse più più a Ghìsola: «Perché siamo venuti pareva scosso da un brivido, aprendo tasca un coltellino con il manico d'osso tagliando anche i cerchietti dei nodi, Pietro non si volse indietro e si ravversarono il cappello aiutandosi di non parlare più nessuno dei due palpebre. Le saltò addosso e la gettò Niente!». E lesta, alzandosi, lo afferrò a mezza vita; per fare altrettanto mi pare!». «Credevi che volessi venire bugiarda; con me no». E seguitava troppo! Non la sa guidare». Il ciuffo lì, pentita di trovarsi stesa in terra a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a farselo proprio suo, a dirgli almeno dirgli almeno una di quelle parole che Rebecca; che le domandava, con un lei, ci sentiva quasi piacere. Ma Anna, Masa che non la facesse lavorare regalarle un vestituccio nuovo, comprato rubare; e le faceva gli augurii. Siena, mangiavano sempre alla sua fare il muratore, come a Civitella non Civitella non avrebbe potuto, gli chiese qualche bravo capomastro. Domenico, i stare con Pietro; e così ambedue i Poggio a' Meli, dopo qualche mese Ghìsola? E perché le aveva parlato disfarsi! Gli altri facevano di lui quello lui si stringeva la gola dall'emozione. non riflettere a ciò, di convincersi del ciò, di convincersi del contrario, nascondere la lealtà troppo aperta e Poggio a' Meli; perché aveva Ghìsola, Ma si vergognava di dirgli me e non a te». E, per te». E, per troncar corto, gli ripetere: «Tu non ti avvicinerai a lei lei». «Né meno tu». « camminare accanto. Ma, dopo un poco, chiamare il nonno, passando accanto un filare di viti. Antonio, per fare Pietro; e dette a capire che si fermava capire che si fermava lì per lui. Allora me? Dimmelo. Se non fosse vero...». lei... Però, Antonio non vorrebbe». solo con lei e credette che ne soffrisse. Ghìsola, piuttosto». Pietro non seppe lui non sfuggiva mai nulla per me di dirglielo prima? Ora non c'è più farselo sciogliere. Ma Pietro credeva dirle niente. Il ciliegio aveva il pedano Ghìsola: «È possibile che tu pensi a lui? Non vedi com'è brutto?». La difenderlo: «Che gliene importa?». Siena». Ghìsola suggerì sottovoce a Pietro, sapendo che Antonio avrebbe guardare Antonio già discosto parecchi braccetto. Cominciarono allora a ridacchiare. Poi, Antonio disse Ghìsola: «Perché siamo venuti a Poggio a' Meli? Non ci siamo divertiti». tratti i suoi fiori chiari. Antonio cavò coda di pesce, spingendolo sotto la colpi che assomigliavano al suo riso. vedere dove fosse Ghìsola perché non rifarci la piega nel mezzo. Prima Ghìsola. terra; facendola piangere. Allora le mezza vita; per fare altrettanto a lui. lui. Ma Agostino le tirò giù le braccia. mangiare le ciliegie con lui?». E le farla indietreggiare. Ma ambedue punta de' suoi capelli sudati gli quel modo. Si alzò in fretta, pulendosi e - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [14] - [14] - [14] - [14] - [14] - [14] - [14] 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 i polpacci delle mani chiuse mani chiuse a pugno; come quando era l'erba e si riposava. Quando era lacerato, come di una saliva, cominciava tenere i fiori, anche perché vicino c'era un giardino; che andava sempre pagare il conto alla trattoria, le portava perché erano doventati anche rochi e, sopra un mobile verniciato le mandavano, con un fiasco d'olio, contadine; che, del resto, per rispetto, alle spalle e alla cintura, stava fino per la trattoria, aveva un vestito rosso a palline bianche e celesti. Ella diceva Ella diceva a Ghìsola che imparasse le insegnasse, perché si metteva subito Ghìsola avrebbe imparato volentieri; e, e, a sapere che Pietro andava le canzonette stampate che vendevano Ella si fermava, con gli altri contadini, capace di smuovere il cappello i colori, involtate in cartocci ritagliati frange con le forbici. Quando tornava una certa tendenza al disegno, che certa tendenza al disegno, che a lei e in casa, ricopiando un brutto ritratto veder meglio gli effetti; ma il disegno, arricciava in giù e in su le labbra, fino del naso. I libri di quando andava lo irritò. Una specie di struggimento le palme delle mani finché riuscì spazzato tutte le camere, passò accanto la vecchia, borbottando, andò in cucina Io non ho da sprecare più il fiato. E Non voglio lavorare. Non devo tornare di stoffa; che, talvolta, si divertiva Poi se ne andò nel campo, cantando succhii, smuovendo la lingua, respirando naso, con il collo allungato in su fino la bocca; scostandosi dalle mangiatoie, pranzo, fuggiva da casa; e la rivedevano la rivedevano a buio. La nonna andava a cercarla per i poderi: era stata del pollaio; si spogliava ed entrava insieme, Giacco dava un'occhiata non vederli. L'ultimo giorno che stette altezza e battere sul tetto della casa d'esser brontolata. Poi rifletté, e brontolata. Poi rifletté, e a lei parve collo. I suoi capelli, sciolti, finivano e, sopra il capezzale, assomigliavano così orribile ch'ella si slanciava addosso di sangue, tanto sangue che andava rassomiglianti. Non aveva mai pensato biasciava. Ghìsola gli aveva insegnato di miele sciapo, certi fiori rossicci simili seppe che Ghìsola era tornata la testa per ascoltare meglio, e continuò la stanza. Era una di quelle pioggie tutti i palazzi antichi stanno addosso Ghìsola, per cattiveria, l'obbligassero a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a pugno; come quando era a tagliare tagliare l'erba e si riposava. Quando tagliare l'erba ficcava la punta del cantare; interrompendosi, e stando Poggio a' Meli c'era un giardino; che vedere, per ambire di averne un altro far vedere ogni specie di oggetti vecchi forza di vociare e di trattarsi male. Ma noce, due ciociare di gesso che tenerle accese quando facevano i farle posto ci pensavano anche da sé. mezze maniche. Su la guarnizione palline bianche e celesti. Ella diceva a Ghìsola che imparasse a scrivere, scrivere, almeno un poco; ma siccome farle dispetti, lei stessa ci si dedicava sapere che Pietro andava a scuola, le scuola, le faceva un grande effetto. Ella un soldo con il racconto di qualche sentirle con la chitarra da Cicciosodo, tuba contraendo la pelle della fronte, frange con le forbici. Quando tornava Poggio a' Meli, aveva già imparato lei e a qualche avventore era sembrata qualche avventore era sembrata da non stampa, Pietro si chiese perché provasse malgrado de' suoi sforzi, era incerto e toccarsi la punta del naso. I libri di scuola, sporchi e slegati, erano tra i suoi lui noto assalì il suo cervello come una non scorgerle più. Allora percepì un lui e gli disse: «Perché stai costì mangiare. Dopo un poco, riaprì l'uscio; star con te non compiccio niente». Radda? Perché state così impalata?». sciorinare in fila sul davanzale della voce alta; e pensando ai suoi nastri e lungo per i buchi del naso, con il collo dovere aprire la bocca; scostandosi dalle traverso. Questa volta ella, ad un tratto buio. La nonna andava a cercarla per i cercarla per i poderi: era stata a zonzo zonzo per Siena, invece; e, per le letto senza cenare; arrabbiandosi con il Masa. Alla fine, la nonna capiva che Poggio a' Meli, mentr'era per Radda: gemendo, si scosse tutta. Il lei parve a voce alta: "Non ci pensano voce alta: "Non ci pensano più. Bisogna punta; e, sopra il capezzale, una falce. Le pareva d'entrare in casa loro; perché andassero nell'altra stanza. empire la gora del mulino, salì le quelli di giardino senza arrossire e far l'inchiostro con le more e come si gigli selvatici; che si trovano tra gli Radda: Rebecca lo diceva ad Adamo. mangiare; ma stette quasi vento che battono sopra un muro come loro. Cerchi e linee contorte di case, camminar sola, tutta molle. E, - [14] - [14] - [14] - [14] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [16] - [16] - [16] - [16] - [16] - [16] - [16] - [16] - [16] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [19] - [19] - [19] - [19] - [19] - [19] - [19] - [19] 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 sola, tutta molle. E, pensando così, e dolorosa. Rebecca, ch'era andata per ravviarle i capelli, fu la prima tutta, corse in cucina e s'affacciò «Non è ancora tornato: è restato conto dal droghiere». «Correte subito subito Domenico, che era andato gelare tutto, con un gelo che gli veniva sua intelligenza; ma il respiro affannoso, si buttò sopra la moglie e cominciò I suoi gridi stessi lo facevano tremare. stessi lo facevano tremare. A poco abbastanza! Anna s'era raffreddata Anna s'era raffreddata a poco estranea per la prima volta sé per la trattoria. Continuava intanto scendere da letto!». Disse Rebecca. «Povera mamma, voleva tanto bene mamma, voleva tanto bene a te!». lui gliene importava poco, anzi s'ebbe il perché, paura d'esser percosso di qualche sciagura che dovesse capitare lui! Discese dal letto; e, fingendo con il sentire una ilarità muta, mista per risparmio avrebbe voluto andare Pietro si preoccupava della gente ferma più economo, e dovette rinunciare voluto portarne uno lui e darne uno le mani il fiammifero. Domenico, quasi sode e rotonde, si gonfiavano fino con Domenico: ma Pietro se ne stava Su la Torre del Palazzo Pubblico, curava punto di lei, la sola persona che con gli occhi, chiese al figliolo: « Pietro sorrise, e disse: «Io? E momenti creduti da lui più opportuni «E, allora, pensaci bene: sarò costretto esser distolto dalla voglia di tornare ha due figlie. La signora... che venne perché gli parve una cosa troppo sopra avanti si era dimenticato di mandare ne abbiamo parlato?». Si arrischiò Se non la finisci! Vedi: dovresti andare dette altro, quando la lasciai per venire tua mamma?». Ma, accortosi che ora, Ad un tratto, come un'insinuazione camminasse accanto, in silenzio, magari in silenzio, magari a testa bassa, fino e, fatta tutta la spesa, lo mandò mai essere un padrone. Come farai un tordo, e questa un'allodola: aiutami aiutami a pelare». E si sedé dinanzi rispose: «Se tu sei contento, vado Domenico, ormai, non pensava più preparare tutte le pietanze, non riusciva fatto tacere tutti; e nessuno poteva fare lasciare cruda, Guerrino si volse subito vere! Ecco perché l'aveva rimandata imbarazzante e spiacevole. Talvolta, qualche albero! Interrompeva la lettura a lungo, gli venne sonno. a cercarla per ravviarle i capelli, fu la a vederla. Ella aprì subito le boccette a gridare dalla finestra che rispondeva a pagare il conto dal droghiere». a cercarlo! La padrona si sente male!». a fare altre spese. Quando lo vide, a ondate dalla cima delle dita e si a lui che respirava così bene, gli ricordò a piangere. I suoi gridi stessi lo A poco a poco sentì il suo dolore. Tutta a poco sentì il suo dolore. Tutta la sua a poco a poco; e, avendole qualcuno a poco; e, avendole qualcuno stese le a tutta la gente che le era attorno. a gridare che l'udivano anche dalla strada. A un tratto Domenico le si accostò a te!». A lui gliene importava poco, anzi A lui gliene importava poco, anzi s'ebbe a male di queste parole; e si allontanò a sangue. Domenico gli disse: «Vestiti a lui! Discese dal letto; e, fingendo a se stesso, si vestì cercando d'imitare i a terrore. Ma, quando gli fecero baciare a piedi. Ma Pietro si preoccupava della a guardare nella strada e perfino dinanzi a molti progetti per la trattoria e per il a Pietro; ma Pietro non l'ubbidiva. a metà della strada, entrava in un bar a farle socchiudere gli occhi. Dava quel a capo chino, impacciato di lei, del suo a sereno, batteva una luce più limpida, e a quell'ora si trovasse sempre come loro A che pensi?» Pietro sorrise, e disse: A niente». «Perché, dunque, stai con a scuola perché ci vuoi tornare? Non ti a influire sul suo animo. Il giovinetto a riprenderla io. Ti dispiacerebbe?». a scuola, chiese: «E chi sarebbe?». a mangiare anche ieri l'altro». Si a se stesso; quantunque lo agitasse un a dire ai suoi assalariati che portassero a chiedere Pietro. Ma Domenico gridò a Poggio a' Meli!». E, come faceva ad a Siena. E tu che cos'hai che ti ricordi a sua volta, Pietro non lo ascoltava né a tradimento, capì che anche egli era a testa bassa, fino a batterla sul lastrico. a batterla sul lastrico. Pietro portò le a chiamare perché aveva lasciato i a comandare se tu stesso non impari?». a pelare». E si sedé dinanzi a un gran a un gran paniere, dove andavano le a leggere un libro». Domenico finì a Pietro; ma, quando lo rivide lì, gli a toglierlo da quelle distrazioni. Già la a meno d'obbedire, magari sbagliando a Pietro, mettendo la lingua tra i denti, a Radda! Ma egli n'ebbe invece simpatia; a giornate intere, sembrava malcontento; a mezze pagine, a caso, per alzarsi in - [19] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 Interrompeva la lettura a mezze pagine, parte, come se dovessero spargersi avesse scorto, sospirava ricominciando chiesa; ed ella non riusciva quasi mai E Domenico ne dava tutta la colpa e lo mise con la testa all'ingiù dentro anche per esagerare il ribrezzo, disse che vuole. Tanto con lei bisogna fare «Ti dò mezza lira; e verrai sarà andato il gatto? Vuoi che vada come se avesse capito. Ma tornò subito attenti quando il padrone, andato Pietro stava in mezzo stava in mezzo a loro, divertendosi bucare, come se tu dài una coltellata una coltellata a qualcuno o la dànno primo, perché non mi ci faccia pensare. rivederci». Sputò e bestemmiò. Carlo la licenza tecnica. In fatti, rimandato e non poca diffidenza, s'era impegnato permetteva perfino che entrassero Ma fu il tempo ch'egli cominciò i libri e qualche oggetto che riesciva faceva da posalume. Uno dei lavoranti a giornata, che Domenico teneva invece. Infatti Domenico continuava Ma Giacco non chiedeva più le cicche povero vecchio che tutti spregiavano, ginocchia, per farsi compatire, alludendo le gambe gli si erano piegate fino la pelle paralizzata, con le rughe, simili arruffati e cascanti, che assomigliavano per non convenire di aver parlato il collo; facendoglici una recisa. «È «È a Radda, io credo». Rispose l'effetto di una tartaruga, che comincia stesso; e, senza dirgli più niente, andò contentezza immensa. Radda gli pareva per infilarlo nell'ago. La busta, e e a lui dispiacque, era stata strappata, per cavare la lettera dettata certo Ghìsola non sapeva scrivere. Pietro, lo intenerì. «Non avete pensato prima volendo rimproveri, disse: «Saremo rimproveri, disse: «Saremo a tempo me». Quand'ella parlava di lui, invece!». Sarebbero stati pronti guasto. «Abbia pazienza». Egli trasse volesse dir bella. Il cuore gli si mise al muro. Pietro mise da sé la fotografia meglio con noi... le vorrei più bene». molte volte. «Stia zitto. Non dica zitto. Non dica a nessuno, né meno anche sospettare!». Egli uscì. E, tutto stato più sicuro, l'avrebbe detto subito a Masa. Facendole capire che, sopra esser ricca? Tre giorni dopo, tornò visibile per la sua inclinatura fin quasi e sovente malato, aveva sempre fatto Chi scriveva un libro era un truffatore, a cui non avrebbe dato da mangiare a caso, per alzarsi in piedi e tirare fino a terra. E, assicuratosi che nessuno lo a leggere. Non aveva trovato ancora il a farlo pregare. Ormai si sentiva ateo. a quei maledetti libri della scuola. a un sacco stretto tra le sue ginocchia; e a quell'uomo: «Quanto devi avere?» a modo suo». Gli era rimasta la bocca a mangiare un piatto di spaghetti alla a vedere?» «Lascialo fare, quando avrà a dietro, perché gli assalariati a vedere le vacche, tornasse. Pietro a loro, divertendosi a vederli masticare: a vederli masticare: qualcuno, per non a qualcuno o la dànno a te; e questo è a te; e questo è consumato tanto che A rivederci». Sputò e bestemmiò. Carlo a pena gli rispose. Poi disse, quando non a scuola, dopo molte difficoltà e non a studiare. Passava tutte le ore libere a prenderlo dentro la trattoria. Ma fu il a conoscere le donne. Vi andava di a portare via di casa senza che a giornata, che Domenico teneva a a Poggio a' Meli, s'innamorò di Rebecca; a benvolerla, perché lo teneva informato a Pietro; anzi, creduto ch'egli si fosse fatto a Poggio a' Meli avrebbero magari rubato a Pietro, gridava: «Non ho fortuna io a battersi insieme; e sembravano a piccoli scheggiali, bruciate dal sole; tra a pelo di bestia. Le congiuntive, di un a vuoto. Ma ripigliava, cupo, quasi per a Radda, io credo». Rispose a voce bassa a voce bassa; e con il falcino indicò le a muoversi quando confida di non esser a casa del vecchio, con una contentezza a pochi chilometri di distanza! Le spighe a lui dispiacque, era stata strappata, a a pizzicotti, intorno; per cavare la lettera a qualche parente, perché Ghìsola non a voce alta, la lesse tutta: i suoi genitori a raccattarla?». Ormai si sentiva certo di a tempo a prenderla! Chi ci pensa? La a prenderla! Chi ci pensa? La mattina ci a Pietro pareva di doversi infilare in a bisticciare; ma ella tolse, adagio, ad uno a sé il canterano tarlato; e allora la a battere in fretta, con una felicità dolce. a posto, e riaccostò il canterano. A una mossa brusca di Pietro, come a nessuno, né meno a Rebecca, che a Rebecca, che gliel'ho fatta vedere. a un tratto, si accorse che era innamorato a Masa. Facendole capire che, sopra a a tutto, si trattava di una riparazione a Poggio a' Meli. Su la capanna a un metro da terra, era cresciuto, largo a Domenico un senso d'avversione: ora lo a cui non avrebbe dato da mangiare a a credito. E intanto Pietro gli aveva - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 scuola tecnica! Dopo averlo guardato, ironica, non si provava né meno Ma come avrebbe potuto sottrarsi che non avrebbe dovuto soffrire chiamava «compagno», si sarebbe fatto La marmittona di rame seguitava rientrando in punta di piedi, riesciva sorprenderlo. «Perché non sei attento Una volta gli gridò, proprio dentro proprio dentro a un orecchio: «Vieni Urlò quegli che con la fune aiutava capanna. Ora, essi si riposavano; stando addetta alla trattoria. «Volete fare alla trattoria. «Volete fare a peso o Domandò Ceccaccio: «Dunque onesti noi!». E bestemmiò. Ma corsero Siamo stanchi. Non possiamo aiutare escirono, con il loro barroccio. «Tocca e vi misero l'uncino della stadera; uno dei polsi. Come il fastello cominciò Ceccaccio con calma. «Non dico I due uomini divennero inquieti, perché andarsene, rientrò nella trattoria. Disse uomini, storditi dalla fatica, sfamatisi Via dei Rossi, con un'insegna di ferro, il cristallo della porta, una vetrina calessi e d'ogni specie di legni. Accanto la stalla; che poteva contenere fino il bastoncino. C'era una mendicante, ambedue rasentando i muri; di più. Quando mangiavano la zuppa convento, la figliola voltava il dorso gli altri poveri erano andati incontro fuori, esclamava: «Guardatela: viene cominciava un alterco: «Viene è ricca quanto vuole». «Che importa aperti; ed era costretta, per guardare, vecchio, che sopravveniva quasi sempre adoprano: «Per amor di Dio... anche lavorato tutta la vita; e pensava, come tutto il giorno steso sopra il letto. E come trovare uno scalone e mettercisi matrigna, gli diceva: «Ora toccherebbe e bestemmiava quando doveva decidersi piaceva, perché con le unghie riusciva bottega; salutando anche chi conosceva E, per levarsi il sonno, andava messo poco pepe. Quando imparerai Il rimproverato restava male ed alzava restava male ed alzava a poco Quegli obbediva, restando poi dritto della cucina gli pareva di perder tempo, di perder tempo, a meno che non fosse Pietro era riuscito quasi da sé, il primo corso si trattarono come due estranei costretti autorità; credendo che, comportandosi d'aver già vent'anni, e d'essere così studii: questa cosa l'avviliva. Presa una camera in Via Cimabue, mangiava Il giorno dopo non era capace più a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a lungo, su un orecchio o su la nuca chiedergli un poco d'affetto. Ma come lui? Bastava uno sguardo meno quel modo, si esaltò sempre più nelle pezzi per lui; senza né meno pensarci. bollire; un gatto, sotto la tavola, sorprenderlo. «Perché non sei attento quello che fanno le persone di servizio? un orecchio: «Vieni a pesare la paglia pesare la paglia». «Io?» « trarre innanzi il barroccio. «Dieci coccoloni con le spalle appoggiate al peso o a occhio?». Domenico chiese, occhio?». Domenico chiese, togliendosi peso?». Disse il trattore: «Non sciogliere le funi, per scendere la tirarla su». «Guarda che muscoli!». noi ora». «Dunque quanto ci vuole cui attaccarono il laccio della fune. salire, il legno della carrucola te. Dico che è stata portata via». vicenda l'uno temeva che l'altro fosse Pietro, riprendendolo per il colletto: qualche convento, si addormentavano banderuola, ferma al muro e con un due piani, foderata con la carta che questa, la stalla; che poteva contenere trenta bestie. Sopra la stalla, la capanna. cui Domenico faceva l'elemosina tre passi lunghi, come se avessero voluto qualche convento, la figliola voltava il tutti; e ritraendo il cucchiaio dalla Rosaura come un branco di polli verso chiedere l'elemosina, e poi la scrafia!». chiedere il pane, ed è ricca quanto te? Sono ricca?... Non le dia retta». sollevare il capo di traverso; mentre, elemosina finita, cercava d'impietosire me». «Non c'è più niente. una magnificenza, che se si ammalasse mangiare bene! La moglie almeno gli sedere senza che lo mandassero via. te! Ma tu, imbecille, fai il socialista rifarsele nuove. L'istinto di conservarsi grattare il metallo; che, allora, pareva pena. D'estate, vi si faceva portare dare qualche ordine. Durante la fare da te?». Il rimproverato restava poco a poco una spalla. «Portami poco una spalla. «Portami quell'altro guardarlo; con una mano sopra la meno che non fosse a Poggio a' Meli. Poggio a' Meli. iscriversi all'istituto tecnico di Firenze, Siena. Ma fu la completa sparizione vivere insieme; e Domenico aveva quel modo, gli facesse rimorso. Ma, dietro degli studii: questa cosa l'avviliva. Firenze una camera in Via Cimabue, una trattoria, lì vicina. Stava lunghe ore ricordarsi e a raccapezzarsi del giorno - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 606 dopo non era capace più a ricordarsi e del giorno avanti; e provava difficoltà subito dopo mezzogiorno, andavano mezzogiorno, andavano a cantare e al muro della casa, era lunga e andava della casa, era lunga e andava a finire ogni cosa. Si trovava sempre ed era come una cosa che non riesciva velata quasi sempre di nebbia in fondo che egli vedeva prima di rientrare di rientrare a scuola, quando andava timidezza e paura. Quando andava Quando andava a cenare, cominciava Entrando in casa, trovava la padrona senso di compatimento. Ma non riesciva alla sua stanchezza, non andò più padre non aveva più denaro per tenerlo con piacere, sempre più differente altri studiassero senza essere costretti con il denaro ricevuto dal padre, tornò ricevuta da Rebecca, che Ghìsola era a Firenze da molto tempo e non più apprezzato il suo ritorno spontaneo di quello che il padre voleva, si dette a studiare con una soddisfazione prima tutta la fiducia della sua vita. Stava conosce più, di famiglie scomparse; case case a muri con due metri di spessore, Talvolta, all'improvviso, pensava all'improvviso, pensava a Firenze e che lo esaltava; all'Arno scrosciante; a tutte le colline sempre belle; cose s'erano svolte senza bisogno di lui; non tenerne conto, per credere ancora riperdeva; ed egli non riesciva né meno stati suoi amici prima che fosse andato di cui gli altri s'erano approfittati. di se stesso; come un dovere, fino fino a stimarsi cattivo ad andare Ma, tornato da Firenze, era riuscito Firenze, era riuscito a non parlare più che doveva adoprare per sotterrarlo gli trovarono quel nome. Da piccolo, assalariati avevano l'ordine di pigliarlo dal cancello del podere, si metteva Quando aveva mangiato, andava invece seminavano, dovevano prenderlo i fichi anche di più. Obbediva soltanto più. Obbediva soltanto a Domenico e voglia di mordere; come fece una volta una volta a Ghìsola che gli era salita Due li sbranò perché erano andati né meno da cucciolo. E si comportava non sbagliava. Non avrebbe obbedito vecchi al mondo?». E dette un'occhiata del tuo!». «Io non ho voluto alludere non ho voluto alludere a te». «E Carlo, allora, cominciò Carlo, allora, cominciò a bestemmiare e lui, Giacco facesse il viso bianco e per dispetto. Masa, venuta a raccapezzarsi del giorno avanti; e a pensare ai giorni successivi. E non a cantare e a ruzzare un centinaio di a ruzzare un centinaio di bambine. a finire a un fabbricato così grande che a un fabbricato così grande che gli a disagio: ed era come una cosa che non a spiegarsi. Non si affidava agli amici, e ne a Via dei Servi, che egli vedeva prima di a scuola, quando andava a prendere a prendere cinque minuti di sole in a cenare, cominciava a farsi buio; e, sotto a farsi buio; e, sotto gli alberi della Piazza a cucire insieme con altre donne; alle a ridere di quel che li divertiva; e, molte a scuola; e ai compagni, che ne ridevano, a Firenze. Gli ultimi giorni si era sentito, a tutti; e non seppe spiegarsi come gli a fare come lui. Ed ebbe più fretta a Siena senza né meno avvertirlo. Fu a Firenze da molto tempo e non più a a Radda, prese senz'altro la decisione. a Siena, spiegandolo come un a studiare con una soddisfazione prima a a lui ignota. Al seminario si erano a giornate intere, solo, in casa; a muri con due metri di spessore, a a voltoni, le stanze quasi senz'aria. I a Firenze e a Ghìsola che forse, a Ghìsola che forse, aspettandolo, gli a tutte le colline sempre belle; a quelle a quelle nebbie che lasciano i muri a sua insaputa. I suoi occhi, che avevano a se stesso? Si confortava, sognando a capire come l'avesse sognata. Per a Firenze. Avrebbe voluto farsi A Siena aveva voluto essere amico anche a stimarsi cattivo ad andare a spasso a spasso solo, senza qualcuno di loro. a non parlare più a nessuno, con una a nessuno, con una smania amara di non a un olivo, suonò come un tamburo; e a pena slattato, Domenico lo legò al a calci. Poi gli comprò un collare con i a correre da un punto all'altro della a correre per i campi, e ci lasciava i a sassate perché dove passava saltando a Domenico e a Giacco; degli altri aveva a Giacco; degli altri aveva soltanto a Ghìsola che gli era salita a cavallo. a cavallo. Non c'era nessun altro cane a mangiargli la zuppa nel catino. a seconda di chi lo avvicinasse: non a Pietro, né mai gli fece una carezza. a Carlo, che rideva. Ma Giacco buttò via a te». «E a chi, dunque? a chi, dunque? Il cervello l'ho debole ora a bestemmiare e a pigliarsela con il cane: a pigliarsela con il cane: «Non poteva a quel modo. E Giacco guardava il cane, a vederlo mettere sottoterra, si fermò un - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651 652 653 654 655 656 657 658 659 660 661 662 663 664 665 666 667 Signore lo sa!». Sospirò; e, seguitando trovarsi in impicci. Ella era andata Ella era andata a Poggio a' Meli a' Meli a dodici anni ed era tornata a dodici anni ed era tornata a Radda non vivevano insieme; ma andarono tutte le volte che Ghìsola si voltava non disse niente. Quando giunsero l'aspettavano i genitori, Ghìsola si mise alla messa andava sola; e ripensava ripensava a Poggio a' Meli. Già tornare sempre che non ci sarebbe rimasta dintorni dietro ad una piccola croce, aperto con ambedue le mani, sempre testa bassa, come quando si va incontro Poi il prete. Il vedovo ricondusse che non aveva mai voluto dare retta campi. Percorsero un sentiero scosceso, nano e coperto di querci alte. Ghìsola, vedere; e se non ci fosse stato Borio, ascoltandolo respirare, sarebbe andata spalle. Ma, forse, non sarebbe riuscito un'altra volta! E siccome non si voltava parte opposta. Ad un tratto si sedette tutto. Non gli pareva di essere accanto il viso tutto rasato; e i capelli, sul naso. Ella stessa l'indomani andò la lasciarono più in pace. Andavano attraverso i ginepri. Si doveva difendere con le unghie, piangendo e rifugiandosi dov'è un mulino, sale in mezzo con i filari delle viti tra i muriccioli delle viti, talvolta abbattuta, in proda di altre colline, scoscendimenti ripidi e con tre o quattro facce che si attaccano che si attaccano a ondulazioni di prati, di prati, a ripiani di terra rossastra, le lunghe ore di seguito! E uguale si fermano sopra, quasi si mettessero e par che né meno il vento riesca La strada, dopo il villaggio, si volge tutta la Castellina. E in quel punto, altre colline poco più alte. Mentre, la Montagnola e Montemaggio; e dietro loro si stendono altre file di monti, che e sopra, per lo più, i contadini Le donne, che avevano i bambini di quanto ce ne fosse bisogno, andava che si vedeva tutto il solco della lingua una lingua aguzzata con il coltello. abitavano fuori del paese si avviavano al sole; come i cani che scodinzolavano tra le boscaglie; che continuava e le ostilità che quello ha. Ora, anzi si divertiva riconoscendo anzi si divertiva riconoscendo a uno uno quegli che cantavano senza badare se suonasse anche la valle tortuosa, la persona che li scopriva e andava in una sua casetta nei dintorni di Badia venuto il tempo degli esami, andò a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a A a a a a a a a a a a a camminare innanzi agli altri, aggiunse Poggio a' Meli a dodici anni ed era dodici anni ed era tornata a Radda a Radda a diciassette. Conosceva quasi diciassette. Conosceva quasi soltanto prenderla alla diligenza, mettendosi le lei, perché non voleva far vedere che casa, dove l'aspettavano i genitori, piangere. Ma, poi, fecero un bel pranzo Poggio a' Meli. Già tornare a Radda Radda era stato un dispiacere; e Borio costo di farsi ammazzare! Un anno coppie, con i loro cappelli in mano. Le testa bassa, come quando si va incontro un vento impetuoso. Poi un'altra croce, casa Ghìsola che non aveva mai voluto nessun giovinotto, perché si teneva metà di un grande poggio nano e cui Borio piaceva molto, camminava un cui stava vicino ascoltandolo respirare, battere in qualche proda. Di quando baciarla un'altra volta! E siccome non dietro, le cinse la vita con il braccio. metà del viottolo sopra una pietra, quella Ghìsola che conosceva da tanto spazzola, che gli coprivano fin giù le ritrovarlo; e ne divenne gelosa. cercarla nel campo, sotto i fichi e i morsi e con le unghie, piangendo e casa di corsa. E allora le veniva da linee contorte e raggomitolate di colli secco, di sassi, con le fattorie dietro i una scorciatoia per i contadini e per le un tratto pianeggianti, con tre o ondulazioni di prati, a ripiani di terra ripiani di terra rossastra, a balze. Dopo balze. Dopo Fonterutoli, un villaggio quello delle pietre aggavignate dalle guardare; e par che né meno il vento smuoverle. Talvolta sono immobili le gomito, in salita, come una fetta bianca destra, seguitano altre colline poco più sinistra, sono sempre più basse fino loro si stendono altre file di monti, che vederli di lassù sono uguali alle nuvole coccoloni per stare più comodi! raspare la terra, quasi in mezzo alla sfogarsi con gli amici, seduto sopra uno punta; una lingua aguzzata con il mezzogiorno, quando il sole troppo mangiare; indugiandosi, però, al sole; tutti. La metà superiore della torre cantare per conto proprio, mescolando Ghìsola, s'erano aggiunte molte dicerie; uno a uno quegli che cantavano senza uno quegli che cantavano senza badare lei, dicendo mentalmente i loro nomi, nicchia: quella musica quasi che dirlo. Così non avevano più il modo di Ripoli; dove da tutti era chiamato, alla trovarla. Suonò al piccolo uscio, la cui - [28] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] 668 669 670 671 672 673 674 675 676 677 678 679 680 681 682 683 684 685 686 687 688 689 690 691 692 693 694 695 696 697 698 699 700 701 702 703 704 705 706 707 708 709 710 711 712 713 714 715 716 717 718 719 720 721 722 723 724 725 726 727 728 come se il troppo fiato durasse fatica impressione non aveva corrisposto c'era una specie di ostilità. Non pensò ella lo toccò sopra una mano, lo invitò glielo disse con una disinvoltura che senza guardarla: «Ho pensato sempre Perché sta con te?». Ella non si trovò Egli pensò: "Si è affezionata ora "Si è affezionata ora a lei, come prima ora a lei, come prima a Giacco e lo prese: non doveva prometterle domandò: «E tu hai mai pensato fece l'incredula, aggiungendo: «Ma non dovuto combattere per chiamarla la sua bellezza non sarebbe valsa in mezzo alla stanza, dette un'occhiata verniciato di rosso: le pareti sono fatte tra l'abside della chiesa di San Iacopo, Cascine; nella luce e lontani. Tornò si disse, sempre con gioia, sempre con gioia, a voce alta: « si ripetessero i suoi movimenti intorno si fece leggere la lettera dal suo amico; dal suo amico; a cui aveva già detto, che non sarebbero stati possibili ridere di più, ma anche per l'allegrezza, l'allegrezza, a camminare con i tacchi e si divertì, ma chiese: «Come fai e le domandò sottovoce: «Anche lui». Il signor Alberto credette nascosta. Temendo che stesse troppo con le spalle volte al lume. Poi si mise sentendosi in fallo, volse la testa. «... di sorridere, si lisciò i baffi, andò con diffidenza comica: «Non ti riesce e siccome la donna entrava, si sederono con un'altra lettera, andò lei stessa da vero? E allora sarebbe tornata ne aveva dato uno solo; e pensava Egli non aveva mai detto così subito! Com'era bella! Si sederono provando egli un piacere impacciato impacciato a sorriderle, ed ella badando ma gli sorrideva, quasi invitandolo sorrideva, quasi invitandolo a capire e a capire e a smettere di amarla e disse lesta: «Bisogna che torni fare, incuriosita. E gli sorrise come per rassicurarsi che non fosse costretta chiese: «Quella che vidi quando venni andò, senza voltarsi mai. Ed egli stette gli rasentò il volto: se fosse stato a' Meli, l'avrebbe presa. Ghìsola, e di non rispondere. Andò invece «Mi aspettavi?». Ella, per tenerlo provasse una specie di contrarietà anche L'aspettò soltanto per non mancare anche le loro ombre parevano chiome: da quelle vere. Ella venne ridicolo dicendole che doveva tornare chiese sospirando: «Penserai sempre a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a A a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a passargli per le narici, e fosse quella aspettata: c'era una specie di nulla; ma cercò di ricordare, con quel sedersi; e si appoggiò alla tavola, Pietro dispiacque e tenendo le mani te». Ghìsola si volse verso uno degli corto di bugie; e, dopo aver cavato la lei, come prima a Giacco e a Masa!". Giacco e a Masa!". E disse, per timore Masa!". E disse, per timore e per un tratto il suo amore, per non me?». Sentì che con queste parole s'era me sola!». Egli era incapace di sé. Il suo sogno d'amare era ancora niente se non avesse avuto anche un Ghìsola, le stese la mano, e uscì brandelli dalle finestre troppo larghe e sponda del fiume, e tra la chiesa di casa molto tardi; cambiò di posto ai voce alta: «A domani c'è poco domani c'è poco!». Stette indeciso lui. Il colore del suo vestito era cui aveva già detto, a modo suo, della modo suo, della visita, non fidandosi loro. Finita la lettera, egli baciò camminare con i tacchi e a girare su girare su se stessa. Egli ci si divertì, volergli bene?» «Così». E rifece lui?». Ella si rialzò tutta e impallidì, Ghìsola, e ne fu contento. Mentre ella pensare, gli disse: «Che cosa c' girare un dito intorno all'orlo del suo fare il comodo vostro». Ella rise. guardarla negli occhi, le dette un farti baciare da lui?». E aggiunse per cenare. Ghìsola, lusingata perché trovarlo. Non poteva darsi che la Siena non contadina, ma padrona. Ghìsola. No; egli non doveva andare nessuna donna! Ella, quasi che lo faccia, provando egli un piacere sorriderle, ed ella badando a fare come fare come lui. Poi avvicinarono le mani capire e a smettere di amarla a quel smettere di amarla a quel modo con la quel modo con la pretesa di non esser casa». Pietro pensò: "È bene in un ragazzo: già con una dolcezza ch'era mentirgli, chiese: «Quella che vidi trovarti?». Ma Ghìsola se ne accorse e vederla sparire dietro una piegata, Poggio a' Meli, l'avrebbe presa. Ghìsola pena distante, le parve di aver perso cercare Ghìsola, con un'impazienza che bada, rispose: «Forse». Allora parlare, gli venne detto: «Non ciò che egli stesso le aveva chiesto. pena si distinguevano da quelle vere. passi rapidi. Era senza cappello e Siena. Ma, infine, ella gli chiese, me?». Allora Ghìsola rispose, con - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] 729 730 731 732 733 734 735 736 737 738 739 740 741 742 743 744 745 746 747 748 749 750 751 752 753 754 755 756 757 758 759 760 761 762 763 764 765 766 767 768 769 770 771 772 773 774 775 776 777 778 779 780 781 782 783 784 785 786 787 788 789 subito». Egli si soffermò dinanzi si soffermò dinanzi a lei, e l'obbligò tempo è?» «Anno, quando venne «Perché? Dimmelo. Se non lo dici senza dir nulla. E siccome si mise Pietro si commoveva fino approfittarne. Piangerei. L'aiuterei Talvolta si diceva: "Sono proprio verso la metà d'agosto, decise d'andare d'andare a prenderla, perché tornasse il consenso? Intanto, facendola stare prestare il denaro per il viaggio. Ma poche ore, gli pareva d'essere sempre attorno al Duomo, fermandovisi sotto sotto a pena che lo toccano; ma, gli facevano angoscia. I vicoli, simili angoscia. I vicoli, simili a spaccature e i muri rettangolari, che spesso hanno che cadesse come quando piove piove a dirotto. Un briaco cominciava d'un abisso, e il Costone quasi e storti: alcune volte le case stanno due e tre angoli l'uno dentro l'altro, angoli l'uno dentro l'altro, a cerchio, e s'avventano case, di sghembo, dai Tufi, sorreggono quelle che hanno rialzi sembra che ci sia un parapiglia frane. Oppure si possono contare fino campagna, non volessero più tornare qualcuno dei suoi compagni, di spiegare fresca e annaffiata, si cominciava e nella Piazza del Duomo. In fondo il poggio di Fiesole; alto e verde. subito si dolse che non fosse già andata Gli fece caso che rispondesse proprio mi devi rispondere di no; devi aspettare ella era per ubbidire, chiese: «Vieni insieme, mentre ella si tirava fece caso che potesse venirsene via così nessuno, né meno da lei, che andava tempo. Egli l'aveva pregata di tornare volta, Ghìsola aveva dovuto cominciare qualche frutta. Ma, non volendo tornare «Se ti vuoi riposare, vengo vicino correva, correva troppo! Pareva stati mentali; ma non gli apparteneva. un treno, allontanandosi, divenne treno, allontanandosi, divenne a poco delle stazioni le aumentavano la noia. dir niente di me». Ella ci riusciva «Sì: accontentami. Vuoi fare sempre delle tre vie, che s'annodano insieme pezzetto d'una delle vie assomigliava «Scusami se non voglio... Ma dài retta «Ascoltami... ho pensato di portarti mio padre. Io gli ho detto che andavo guardarla, e poi rispose: «E crederà Ghìsola stette molto tempo non per riflettere, ma per sforzarsi Tacquero perché si sentirono vicini in cui si odono tutte le cose, la prese a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a A a a a a a a a a a a a a A a a A a a a a a a a a a a a a lei, e l'obbligò a fare lo stesso. fare lo stesso. «La mia sorella Lucia trovarmi». «E ti vuol bene?» me!». «Non lo so. Non ci camminar lesta lesta come se avesse pensare: "Se anche fosse disonesta per fare in modo che si cambiasse. Siena? Non mi pare la stessa. prenderla, perché tornasse a Radda ad Radda ad aspettare il loro matrimonio; Radda, si sentiva più sicuro di lei. Firenze, in quelle poche ore, gli pareva Siena, in cima alla Via di Camporegio, pena che lo toccano; ma, a guardare di guardare di lì la profondità vuota di spaccature e a cretti enormi, cretti enormi, s'anneravano. Tra i comune, nelle insenature o nelle dirotto. Un briaco cominciava a cantare e poi smetteva. La Costaccia picco, con il suo arco greve e largo che due e tre angoli l'uno dentro l'altro, cerchio, a nodi, serrate insieme, nodi, serrate insieme, mescolate, traverso, come riescono e possono; ridosso, le trattengono dalla loro voglia mulinello, negli abbassamenti le case dieci file di tetti, lunghe lunghe, dietro. Ma gli pareva d'essere loro l'equivoco avuto, e come si fosse rivedere la gente: più fitta in Via Via Cavour, il poggio di Fiesole; alto e Badia, quando scese dal tranvai, Pietro Radda; ed ella rispose che aspettava lui quel modo e non altrimenti. casa tua. Mi farai piacere». Poi pensò Siena con me, allora». Ella sorrise e dietro, quasi chiudendogli l'uscio in pena glie ne aveva parlato. Il signor trovarlo, di rado, qualche mezz'ora, nello Radda, soltanto finché il processo non contentarsi di pane mangiato soltanto casa e non avendo dove andare, te. Vuoi appoggiare la testa su la mia Pietro che lo sfuggisse e non lo volesse Poggibonsi, un treno, allontanandosi, poco a poco più corto, finché non ne poco più corto, finché non ne restò Siena, ricusò di andare in casa della vivere come voleva! La sentiva forte e modo tuo. Non è vero che questa sera Porta Ovile, scendevano, pendendo tutti un baratro pietroso; e una donna, me». Ella s'impazientì e si fermò un' mangiare da mio padre. Io gli ho detto Poggibonsi, dove ho un amico; e gli noi?». Già la curiosità dei passanti li testa bassa, non per riflettere, ma per non pensare ad altro: e poi rispose: bisticciare; poi egli, dopo uno di quei braccetto fino allo scalino della - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [33] - [33] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] 790 791 792 793 794 795 796 797 798 799 800 801 802 803 804 805 806 807 808 809 810 811 812 813 814 815 816 817 818 819 820 821 822 823 824 825 826 827 828 829 830 831 832 833 834 835 836 837 838 839 840 841 842 843 844 845 846 847 848 849 850 mano, si fermò e le disse: « esser di pretesto per essere venuta così irriconoscibile da quando stava se si fosse trattato di avventori, ordinò pagano!». Ghìsola, disinvolta, si mise in trattoria, non voleva sedersi bassa, senza guardarli mai, uscì e andò le amanti, sia pure che facesse bene il malumore. Poi la lasciò nella trattoria E Ghìsola accompagnata da lei andò curiosa di vedere come sarebbe andata ammucchiate in mezzo ai campi. nella sua anima, ma non riesciva Evitava di pensarci, per essere attenta attenta a quel che accadeva intorno a quel che accadeva intorno a lei e almeno due ore prima d'andare gli disse volentieri: «Io salgo in casa Ghìsola passando rapidamente vicino quando era piccino. Ma vorresti andare bene la casa, si avanzò quasi dormiva. Allora si chinò e cominciò di destarsi, sentì un brivido; ed esclamò Le disse anche: «Bisogna che impari volesse: sentiva rimorso di mandarla sul serio niente e fece subito sapere andata. Accompagnata da Pietro, andò delle altre; e le parve che girasse e poi saltasse in qua e là; sentendosi, rientrarono in casa; e allora si rimise su le ginocchia. Che risate insieme, non era vero. Allora, Carlo le si mise prima d'entrare da Giacco, si soffermò strada del campo, che dall'aia menava fronde. Ghìsola era nervosa e pronta contraffacendo la voce di lui, si fermò un uomo!». Pietro le rispose come estasi doventava sensuale, volle tornare lontani». Gli assalariati si chetarono era rimasto inclinato verso un tiglio. fossero state gommose. Cominciarono cancellata di legno, ed egli stringendosi rispondere agli assalariati che ascoltava mentre; e Pietro e Ghìsola andarono mese. Carlo rimase un po' di tempo perché non gli pareva vero d'andare far la strada da sola. Camminarono non osando avvicinarsi troppo, si teneva le braccia nude, voleva che si affrettasse esciva ed entrava, dando un'occhiata per vedere se gli assalariati stessero lì sua pretesa! Non s'arrischiava né meno detto altre volte: «Non si può chiedere di cui non siamo degni». Pietro porse giovinetta. Il suo volto s'indurì, sino Ma somigliava ad altre volte; muoversi più: credeva di dover stare sempre. Pietro e Masa, così intorno venire un brivido. E li avrebbe presi da sole sopra un ginocchio. Appoggiata un ginocchio. Appoggiata a Masa e A a a a a a a a a a a A a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a A a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a pena che avrò servito questi signori, Siena, lo ringraziò. Domenico, ch'era Poggio a' Meli, andò in cucina; e, voce alta da cena per Pietro e per lei. ridere; e le dispiacque solo per orgoglio tavola; ma Pietro la supplicò, sottovoce, sfogarsi dal suo amico droghiere: un fare il comodo suo ora che era giovine. chiacchierare con la cugina Rosaura, trovare la zia, raccontandole una filza finire! Già era prossima la mezzanotte; Ghìsola, presa dalla stanchezza e dal togliere tutte le cose che c'erano. Si quel che accadeva intorno a lei e a lei e a quel che le dicevano. Domenico quel che le dicevano. Domenico, letto, ordinò: «Chiudete le porte». trovare le lenzuola per Ghìsola». lui, quasi provocandolo, lo salutò. La vederlo? Che braccia grosse tu hai!». « tastoni, attraversando la stanza baciarlo su la bocca. Egli, senza finire di voce alta: «Sei tu, Ghìsola!». leggere, almeno; me l'ha promesso». Ma Radda! E non osò più né meno tenerle Domenico che se ne sarebbe andata. Poggio a' Meli, dai nonni; e così non cerchio e poi saltasse in qua e là; seconda di quel moto, strappare le sedere e guardò verso gli usci: pena nella strada passava qualcuno! Il sedere accanto; tossì prima, e dopo un guardare la luna che pareva escita quel ciliegio vicino al quale s'erano darglisi tutta. Stava per dirgli: "Perché guardare il cielo. Egli, credendole, se stesso: «Io ti voglio bene!». dietro: Ghìsola non doveva accorgersene posta; anche per riguardo al Poggio a' Meli ci si divertiva! Fuori baciarsi, ella appoggiandosi alla lei; nascosti nell'ombra della siepe. Ma, suo malgrado, chiamò proprio in quel casa. Qualche assalariato, invaso da spiare dal suo uscio quando letto senza aver parlato con Ghìsola. braccetto; mentre l'altra ragazza, non distanza. Ma, volgendosi, la vedevano rimettersi il giacchetto color rosa; e loro e una nel piazzale; per vedere se curiosare. Temeva più che mai le loro ringraziarne Dio, perché temeva Dio una cosa, di cui non siamo degni». Ghìsola il pettine, poi le abbottonò il prendere un'aria d'angoscia sinistra. quando s'era accontentato di toccare quel modo un tempo indefinibile, forse lei, le facevano venire un brivido. E li pedate. Quando Pietro la decise ad Masa e a Pietro, prese un'aria di Pietro, prese un'aria di bambina. Masa - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [36] - [36] - [36] - [36] - [37] - [37] - [37] - [37] - [37] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] 851 852 853 854 855 856 857 858 859 860 861 862 863 864 865 866 867 868 869 870 871 872 873 874 875 876 877 878 879 880 881 882 883 884 885 886 887 888 889 890 891 892 893 894 895 896 897 898 899 900 901 902 903 904 905 906 907 908 909 910 911 pensiero; e attesero che cominciasse dall'ospedale. Egli reggeva accanto gli occhi velati, e pareva che si trovasse dipinto lo stemma postale. Ghìsola salì, "Non sta bene qui!". Ella sorrise, Verso settembre, andò Verso settembre, andò a trovarla il cui mucchio di case si continua per parecchi chilometri in fondo chilometri in fondo a un bosco, in cima lo avrebbe atteso la sera per riportarlo la sera per riportarlo a Siena. Di lì a Siena. Di lì a Radda, andò e fitti, d'un colore che sbiadisce fino dove drizzare il volo, dopo un tratto tutti avrebbero pensato ch'egli andasse Lucia, che l'aveva una volta conosciuto ambedue se ne stavano in silenzio a guardarsi, Lucia tornò in cucina «Perché non sei torcerle un polso: ella con gli occhi fissi una mano la sdrucitura, pronta invece faccio il comodo mio. Perché sei venuto è vero?». Ella, allora, si mise e le baciò tutta la gola, l'obbligò gli volse le spalle. Egli l'esaminò così la bocca; egli esitò, poi lasciò venire È impossibile che tu possa farne mezzogiorno, Pietro doveva già pensare già pensare a tornarsene via; e lo disse Ghìsola insisté: «Dormi qui. Io verrò verrò a baciarti come feci l'altra volta parola; ma siccome sembrava che più, non le disse altro, e s'avviò più d'una volta avrebbe voluto tornare Se dopo partorito, fosse riescita ingannato fino al punto da dargli fatto niente per piacere in quel modo molte cose del tempo ch'era stata che sarebbe tornata via subito e che volevano bene, i parenti erano i primi rivale s'era fatto vecchio anzi tempo; e, Ma Ghìsola, dopo che l'amico di Badia paura di se stessa. I mesi di Badia I mesi di Badia a Ripoli le tornavano mente spesso; perché là si era divertita tutte le sere il signor Alberto tornava ma non le mancava mai niente. E muricciolo, coperto e riempito sopra tendevano sul prato del campo; accanto per conto suo, nessuno aveva pensato Era, ormai, A settembre egli tornò e fosse tentato di vincersi. Ghìsola, già la faccia perché non poté fare purezza assoluta, rispose senza badare che tornassi la mia padrona di Badia la mia padrona di Badia a Ripoli. E a Ripoli. E a Radda non ho potuto a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a A a a a a a a a a a a a a a A a a a a a a a mangiare il pane che stringeva con sé un fazzoletto rosso, pieno di disagio; come se avesse voluto che la capo basso. Poi fece comprendere che se stessa, di lui; mentre la diligenza si trovarla a Radda. Questo paese, il cui Radda. Questo paese, il cui mucchio di vedere, prima di arrivarci, per parecchi un bosco, in cima a una collinetta, è una collinetta, è così silenzioso che si Siena. Di lì a Radda, andò a Radda, andò a piedi. Traversò tutto il piedi. Traversò tutto il bosco: tra i divenire una trasparenza. Incontrò sghembo, risparivano nelle profondità. trovare Ghìsola perché gli si dava. Poggio a' Meli, gli andò incontro in guardarsi, Lucia tornò in cucina a far far da mangiare. «Perché non sei a casa dei tuoi genitori?». Ella lo terra, lo lasciò fare, senza curarsene. togliersi tutta la veste; e gli disse: Radda? Sei venuto proprio per me? Ci ridere, sempre più lasciva. Egli riprese, guardarlo, affascinandosi degli occhi. lungo, impacciato. Ma ella avendo sé tutta quella sensazione che lo meno. Del resto, se tu vuoi, io tornarsene via; e lo disse a Ghìsola. Ma Ghìsola. Ma ella, che se n'era baciarti come feci l'altra volta a Siena». Siena». Egli temette, allora, che lui non ci pensasse né meno più, non le passi lenti fuori del paese; e più d'una dietro. Ghìsola si riscosse, e guardò farsi sposare, era sicura di avere un intendere ch'era incinta per colpa sua! Pietro e perché egli si ricordasse di lei: Poggio a' Meli. Ci s'era affezionata; e Radda i suoi genitori non avevano loro non doveva importare niente delle difenderla. Borio era morto d'una Ghìsola, quando la vide due o tre Ripoli l'aveva lasciata, sentì una certa Ripoli le tornavano a mente spesso; mente spesso; perché là si era divertita esser libera e sola, e sicura che tutte le casa. È vero che doveva star fuori di Firenze, purché accompagnata, ci calcina sola, nascevano le primole e un cancello tra due pilastri quadrati, scandalizzarsi. Ora doveva guadagnare quel modo; e ogni giorno ci si settembre egli tornò a Firenze con il Firenze con il pretesto degli esami di Firenze prima di lui, stava in una di meno di chiederle: «Perché eri già quel che diceva: «Sono arrivata ora. Ripoli. E a Radda non ho potuto a Radda non ho potuto a nessuno nessuno dettare la lettera per te, - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] 912 913 914 915 916 917 918 919 920 921 922 923 924 925 926 927 928 929 930 931 932 933 934 935 936 937 938 939 940 941 942 943 944 945 946 947 948 949 950 951 952 953 954 955 956 957 958 959 960 961 962 963 restare con me?» «Ho già pensato Escirono subito insieme; e andarono Mangiarono; e, poi, si trattennero tutto degli esami; e non sapeva se e di paura; ricordandogli la sua vita Se non avesse temuto di far dispiacere con lui. Ma quando Ghìsola tornò che egli non facesse alcuna allusione stesso; anzi, si credette perduto dinanzi ritrarsi tutta la tranquillità morale, un uomo semplice e rozzo dinanzi aveva fatto, accordandogli troppo anche i servi e con qualche cliente che andava che andava a salutarlo. Pietro pensava lane e i suoi due soli libri, due romanzi illustrate. Pensava ai quattro guanciali un'altra impronta e un altro significato esciva prestissimo senza dir niente senza dir niente a lui, che si provava si provava a dare un'altra intonazione dunque, d'esser destinato soltanto Ghìsola? Nessuno è costretto come me è costretto come me a rinunciare bottega, perché non volesse obbligarlo lavorare. "È possibile ch'io sia costretto sia costretto a correre dal pizzicagnolo, a comprare il formaggio? Oppure del resto, non acconsentirebbe più al modo di trovarsi i denari per andare insisté: «Come vuoi che possa chiederli Gli disse: «Non può fare altra volta». «Dio mio, come faccio faccio a trovarli! Perché non pensa che Ghìsola si faceva spedire le lettere si faceva spedire le lettere a Badia una piccola felicità che non somigliava insieme; oltrepassava le pinete dietro i pali telegrafici, i cipressi l'amore, che fino allora aveva portato possibile che Ghìsola si trovi in mezzo come dinanzi ad un incubo improvviso; si arrestò subito; impallidì fino quasi fino quasi a svenire; ma poi tornò afferrare come da una forza, la seguì profilo della gravidanza. Egli si curvò davanti alla sorpresa. Egli si decise alla vita; una levatrice che teneva Pietro si volse coda dell'occhio e cercando di chiedere volle chiuderlo; ma non riuscì ci ode nessuno». Allora egli, voltandosi a a a a a a a A a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a chiederle il permesso». Egli, spasso per Firenze. Mangiarono; e, poi, parlarsi in uno di quei sedili del Ghìsola gliene importasse o no. E Siena. Se non avesse temuto di far Ghìsola, l'avrebbe pregata, con tutta la trovarlo, tutto cambiò. L'avrebbe Siena, Pietro inventò che gli esami Ghìsola. Il suo malumore e la sua lei. Ma pensava, ogni mattina, cui s'era soltanto avvicinato. un raffinato ed un cattivo. E allora riguardo di Ghìsola. Egli stesso l'aveva salutarlo. Pietro pensava a tutte le tutte le cose famigliari che avrebbe dispense illustrate. Pensava ai quattro cui ella s'appoggiava; i quali si erano tali cose. Ghìsola sarebbe stata la lui, che si provava a dare un'altra dare un'altra intonazione a quei sogni quei sogni che si hanno durante il soffrire: "Perché io non posso vedere rinunciare a tutto. E nessuno se ne tutto. E nessuno se ne immischia. Non lavorare. "È possibile ch'io sia costretto correre dal pizzicagnolo, a comprare il comprare il formaggio? Oppure a prendere una sporta e farla riempire di sposarmi". Un giorno, ricevette una sorprendere Ghìsola. Rebecca non glieli mio padre?» «Se li faccia dare da meno d'andare subito domattina?». trovarli! Perché non pensa a metterli metterli da parte un pochi per Badia a Ripoli; ma non poteva darsi Ripoli; ma non poteva darsi che avesse nessun'altra. Pensò: "Perché ho creduto picco, acuminate, ancora sparse fasci, cipressi come rinchiusi dagli altri Ghìsola, gli pareva un'indegnità tale gente?". E, come per fuggire, salì cui non voleva credere. Balbettò svenire; ma poi tornò a dietro, dietro, sorreggendosi con un gomito caso in una stanza di cui vide soltanto baciarla, quasi piangendo: «Perché stai parlare più in fretta. «Alzati». retta le partorienti. Pietro si volse a lei lei intimorito dell'effetto che i suoi Ghìsola quel che dovesse fare. Pietro spingere il chiavistello. Nondimeno non lei con uno sguardo pieno di pietà e di a' a' a' a' a' a' a' Meli, al podere comprato da poco. Il Meli si trovava fuori di Porta Camollia Meli. Egli fermava il cavallo quando fin Meli i suoi vecchi genitori Giacco e Meli; udendone solo parlare tra il Meli, non voleva che Pietro parlasse Meli e gli assalariati. Alla nuova - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [43] - [43] - [43] - [43] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] a' 33 1 2 3 4 5 6 7 disse di stare più che poteva a Poggio le gambe, perché non cadesse. Poggio E il Rosi cambiò addirittura Poggio messo tra gli assalariati di Poggio un inverno, Pietro non rivide Poggio aveva due poderi a confine con Poggio altri: la trattoria e gli avventori, Poggio - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [5] - [6] 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 il giorno di San Giuseppe. Da Poggio «Ha fatto bene. Qui a Poggio legno già attaccato; e furono a Poggio come voleva il trattore, a Poggio le altre, tornò con Antonio a Poggio «Perché siamo venuti a Poggio i fiori, anche perché vicino a Poggio le forbici. Quando tornava a Poggio L'ultimo giorno che stette a Poggio in paura; gli pareva che Poggio finisci! Vedi: dovresti andare a Poggio faceva castrare tutte le bestie di Poggio che Domenico teneva a Poggio vecchio che tutti spregiavano, a Poggio ricca? Tre giorni dopo, tornò a Poggio tempo, a meno che non fosse a Poggio era stata mandata via da Poggio in impicci. Ella era andata a Poggio andava sola; e ripensava a Poggio rasentò il volto: se fosse stato a Poggio irriconoscibile da quando stava a Poggio che mi fece mandar via da Poggio Accompagnata da Pietro, andò a Poggio inclinato verso un tiglio. A Poggio l'aveva una volta conosciuto a Poggio cose del tempo ch'era stata a Poggio a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' a' Meli s'udivano gli scampanii, che si Meli non si vede mai nessuno». E a Meli poco prima del tramonto. Meli, dopo qualche mese Antonio si Meli; perché aveva scommesso di farlo Meli? Non ci siamo divertiti». Una Meli c'era un giardino; che andava Meli, aveva già imparato l'aria della Meli, mentr'era per addormentarsi con Meli fosse trascinato via lontano ed Meli!». E, come faceva ad ogni Meli; e gli assalariati ci si divertivano, Meli, s'innamorò di Rebecca; e fece Meli avrebbero magari rubato i Meli. Su la capanna soleggiata batteva Meli. Meli, con astuta precauzione, da Meli a dodici anni ed era tornata a Meli. Già tornare a Radda era stato Meli, l'avrebbe presa. Ghìsola, a Meli, andò in cucina; e, come se Meli quando s'accorse che anche allora Meli, dai nonni; e così non rimise più Meli ci si divertiva! Fuori del cancello, Meli, gli andò incontro in cima alle Meli. Ci s'era affezionata; e, tornataci - [8] - [8] - [11] - [13] - [13] - [13] - [15] - [15] - [18] - [20] - [21] - [22] - [23] - [23] - [23] - [26] - [29] - [29] - [29] - [31] - [35] - [36] - [36] - [38] - [40] - [41] abbagliavano con i loro lumi ad acetilene, - [27] abbaiare . Quando il cavallo appariva ad - [28] abbagliavano 1 1 le baracche di un circo equestre 1 esciva nella strada; e cominciava ad 1 sole; e pigliava a frustate Toppa, che 1 All'improvviso, faceva un balzo con un 1 soltanto a tentativi astratti e dovuti 1 sul margine della vecchia strada 1 Egli si sentì proprio solo e 1 discostò lo stoino verde; e vide, in uno 1 ci sia un parapiglia a mulinello, negli 1 2 3 volte. Cercò di smettere il suo sorriso, enormi, respirando forte e alzando e più volentieri con alterigia; ma arrossì, abbaiare 1 abbaiava 1 abbaiava e saltava dalla contentezza per il - [1] abbaio 1 abbaio che stordiva. Non ebbe voglia di - [28] abbandonare , certo a fine di bene; se il - [1] abbandonata ; dietro tre cipressi smilzi, - [40] abbandonato e non si ricordò più di - [35] abbarbagliamento di sole, alcune aiuole - [31] abbassamenti le case precipitano l'una - [34] abbassando il volto; ma rallentò il passo, abbassando un poco il capo. Pietro abbassando il volto. «E chi ti leggerà le - [8] - [11] - [31] abbandonare 1 abbandonata 1 abbandonato 1 abbarbagliamento 1 abbassamenti 1 abbassando 3 abbassandosi 1 1 tengono ancora, con forza, pigiandosi e 1 colme! Una sorsata sola, che faceva 1 2 parlare, pur non sapendo come, dovette si piegano insieme, con sforzo, per 1 che li avrebbe disturbati. Le tende, 1 la brace s'addormentasse. Tutti i lumi 1 2 3 4 specie di quella di Toppa; che venature troppo visibili e lisce; e Pietro lo spiava quand'egli, senza accorgersene, il suo odore di sudore. Ghìsola 1 animo: «Se non ci arrivi, ti 1 2 3 4 5 6 «Non dirgli niente!». Ella «Vattene!». Pietro stette fermo, e in camera; scavalcando la donna, che bene!». Ella lo fissò con disprezzo; ma non se ne fosse né meno accorta, così buona da commoverlo. Allora s' 1 2 3 4 possiamo piegarle». «E non ci vediamo non aveva avuto tempo di dormire si pentiva di non averle voluto bene approfittarsi di lui soltanto perché era 1 proprio me». Egli non comprese; e si 1 croce, fatta con i pali delle viti, talvolta 1 dalla vertigine violenta che l'aveva 1 scroscia l'acqua dentro un 1 2 La prese la mia donna. Io credo che l' di specchio verdognolo e guasto. « 1 2 senza saper né meno la nostra firma, vacche. «Se non rispondi, perché ne abbassandosi e poi risalendo e girando - [34] abbassare subito l'acqua! E, da ultimo, - [17] abbassarsi tutto. Non gli pareva di essere abbassarsi . Le nuvole si fermano sopra, - [29] - [30] abbassate per parare il sole, - [39] abbassati ; e la trattoria piena di - [35] abbassava abbassava abbassava abbassava la coda tra le gambe e gli occhi, credendo di la testa; aspettando la sua più le palpebre tutte le volte che - [22] - [24] - [31] - [31] abbasso il ramo io». Allora, Pietro notò - [13] abbassò la testa, rispondendo: «Allora abbassò la testa; guardando da sotto in abbassò tutta la schiena. Masa gli era abbassò in fretta le palpebre, per abbassò un'altra volta il capo e impallidì: abbassò e le baciò tutta la gola, l'obbligò - [13] - [21] - [23] - [35] - [39] - [40] abbastanza ». Aggiunse quella che aveva la abbastanza . E sorrideva, tra il sonno. abbastanza ! Anna s'era raffreddata a abbastanza ricco e poteva toglierla alla - [2] - [7] - [20] - [41] abbatté su di lei, chiedendole: «Perché - [40] abbattuta , in proda a una scorciatoia per - [30] abbattuto ai piedi di Ghìsola, egli non - [46] abbeveratoio massiccio. Il silenzio di - [30] abbia conservata. Credo, almeno! Abbia pazienza». Egli trasse a sé il - [23] - [23] abbiamo fatto fortuna». Gli avventori abbiamo parlato?». Si arrischiò a - [9] - [21] abbassare 1 abbassarsi 2 abbassate 1 abbassati 1 abbassava 4 abbasso 1 abbassò 6 abbastanza 4 abbatté 1 abbattuta 1 abbattuto 1 abbeveratoio 1 abbia 2 abbiamo 4 3 4 mattina ci alziamo presto; la sera non quattro lire. È anche troppo». «L' 1 strette, grigie, sporche, vecchie, quasi 1 2 viti nuove, vivai di frutti, sementi più rotta. «Almeno che gli spaghetti siano 1 parte. Molte volte, dalla veste male 1 Pietro porse a Ghìsola il pettine, poi le 1 Ella arrossì. Egli le nascose il volto 1 Pietro e Ghìsola allentarono il loro 1 2 3 anche per questa faccenda. La donna l' si fece docile; e gli sorrise. Egli l' il permesso». Egli, credendole, l' 1 Quando l'aglio era doventato giallo ed 1 era coperto dall'ombra nera di un 1 la zia, raccontandole una filza di 1 2 3 sentirla, ancora immerso in quel suo Ma quel silenzio sembrava un La Costaccia come il parapetto d'un 1 erano chiuse ad un tratto. E coloro che 1 «Alzati». Entrò la padrona dell' 1 piano solo; e congiunta al tinaio e alle 1 2 quell'odore particolare, che avevano gli troppo faticose, il sole troppo caldo, gli 1 quanto le stanze calde a cui non era abbiamo voglia, perché siamo stracchi». abbiamo rubata, è vero, Ceccaccio?». - [23] - [24] abbiano paura di essere rovesciate giù; - [31] abbondanti ; e il vino della prima abbondanti !». E girati gli occhi attorno - [2] - [22] abbottonata e sudicia, si vedeva il petto - [25] abbottonò il giacchetto lungo la spalle. - [39] abbracciandola , perché non si vergognasse - [40] abbraccio , rasentando l'aia; mentre Masa - [38] abbracciò piangendo; con una tenerezza abbracciò e la baciò. Ed ella gli disse: abbracciò in un impeto di riconoscenza. - [34] - [40] - [42] abbrustolito , metteva il soffritto nella - [1] abbiano 1 abbondanti 2 abbottonata 1 abbottonò 1 abbracciandola 1 abbraccio 1 abbracciò 3 abbrustolito 1 abete 1 abete enorme. Di là da questa rocca, non - [35] abili menzogne, con l'aria più ingenua - [35] abisso schiacciato. Poi, senza alzare gli abisso e un agguato inspiegabili! abisso , e il Costone quasi a picco, con il - [2] - [31] - [34] abitavano fuori del paese si avviavano a - [30] abitazione : una donna robusta e tarchiata, - [45] abitazioni degli assalariati, fatte sopra le - [1] abiti del padre. abiti tagliati male, le mani troppo grosse; - [8] - [13] abituata . Ma c'era in lei il presentimento - [5] abili 1 abisso 3 abitavano 1 abitazione 1 abitazioni 1 abiti 2 abituata 1 abituato 1 1 a una specie di spavento a cui s'era 1 2 arrossire e sentirsi molto confuso. Per il Rosi doveva pigliare quella stessa 1 mosse che rivelano di scorcio tutte le 1 la moltiplicazione. Dovrebbero esser 1 a Ghìsola, gli pareva un'indegnità 1 del Ponte Santa Trinità; che finisce tra l' 1 un tradimento cercato: il seminario, l' 1 chiodo era venuto via, attendeva che le 1 pensarci, per essere attenta a quel che 1 quella specie di perdizione sempre più abituato ; subendo quel fascino di - [2] abitudine 2 abitudine , se ne empiva le tasche: abitudine quando era noto per tutta la - [19] - [21] abitudini di una esistenza. Pietro non - [31] abitudini 1 abolite 1 abolite le scuole, e mandati tutti gli - [9] abominevole senza saper perché: "E - [44] abside della chiesa di San Iacopo, a - [31] accademia di belle arti, la scuola tecnica, - [44] abominevole 1 abside 1 accademia 1 accadesse 1 accadesse una disgrazia. Si sedé sul - [3] accadeva intorno a lei e a quel che le - [35] accanita . Aveva voglia di riparlare con - [34] Accanto a Domenico, siccome accanto alla zia Rebecca; ed egli la accanto all'aia. Le sue note gli parvero un accanto alla strada. E come il vento accanto ; per dirne, con una frase sola o accanto a Pietro, a cui gridò: «Vai accanto a loro. Talvolta, per la voglia di accanto . Ma, dopo un poco, Antonio lo accanto alla bella pianta di ciliegio da accanto , scendeva, brulicanti; pareva di accanto avevano perfino il libro da accanto a lui e gli disse: «Perché stai accanto , in silenzio, magari a testa bassa, accanto , lo prendeva per una manica, Accanto a questa, la stalla; che poteva accanto all'uscio. Allora Rosaura, accanto alle file dei cipressi folti, accanto a quella Ghìsola che conosceva accanto . Grumoli piccoli e grandi di case accanto ; e si tennero per mano. La gente accanto alla dispensa, dov'era meno luce. accanto ; tossì prima, e dopo un altro accanto a sé un fazzoletto rosso, pieno di accanto a un cancello tra due pilastri - [1] - [2] - [2] - [5] - [7] - [11] - [11] - [13] - [13] - [13] - [15] - [16] - [21] - [23] - [25] - [25] - [29] - [29] - [34] - [35] - [35] - [37] - [39] - [41] accapponati , mogi, che beccavano di mala - [22] accadeva 1 accanita 1 accanto 24 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 se un coniglio stride e cava l'unghie! alla trattoria, capitava Ghìsola zitta usignolo, forse tra le querci del podere, a pena visto un uccello sopra un ramo lunga conversazione fatta nella stanza le mani attaccate al calesse, si buttò e si struggeva di non essere sempre detto! E seguitarono a camminare campo a chiamare il nonno, passando una fila di formiche saliva, ed un'altra, molte delle sue amiche dei poderi aveva spazzato tutte le camere, passò più, sopportando che camminasse Quando il padroncino gli passava di calessi e d'ogni specie di legni. dentro una fenditura del muro, che era più buia, che porta fuori del paese; tutto. Non gli pareva di essere due tetti della stessa altezza, anche se lei, ora. Allora Ghìsola lo fece sedere a chiacchierare con la cugina Rosaura, vero. Allora, Carlo le si mise a sedere aveva ripreso dall'ospedale. Egli reggeva e poi li tendevano sul prato del campo; accapponati 1 1 volta ci erano dieci o dodici galletti accarezzandola 1 1 sudore freddo; ma procurò di calmarsi, 1 fino alla faccia un ramo, quasi per farsi 1 Domandò Pietro, pentito d'averla 1 Pietro, allora, senza sapere perché, lo 1 restata incinta, gli chiese: «Perché mi 1 «Lo so. Ho indovinato... Ora mi 1 2 a quel modo e non altrimenti. L' dovresti piacermi meno?». E le 1 Mascalzone!». E tendeva un orecchio, 1 violaceo; con le unghie lunghe e strette, 1 era stata presa il giorno innanzi da un 1 gli occhi! Qualche volta ho paura d' 1 che si recavano all'arrivo dei treni, 1 alla cui meria erano anch'essi: se lo 1 ora no». Strascicava la voce con un 1 più pericolo». Ne fu invidiosa; e, 1 è il tradimento suo? Così non mi 1 2 si vedeva la sua luce immobile, sempre di lui come la volpe quando le hanno 1 2 con un fiasco d'olio, a tenerle lo stesso. Qualche lampo, silenzioso, s' accarezzandola e dicendole: «Non amo - [40] accarezzare . Ma avrebbe voluto chiedergli - [21] accarezzata in quel momento. «Io faccio - [40] accarezzava . D'inverno, quando era tutto - [7] accarezzare 1 accarezzata 1 accarezzava 1 accarezzavi 1 accarezzavi dianzi?». Pietro non glielo - [40] accarezzi in un altro modo! Anche tu mi - [40] accarezzò , pregandola: «Tu non mi devi accarezzò tutta la faccia: ella si discostò e - [34] - [34] accartocciandovi dietro una mano; per - [25] accartocciate . Si faceva ancora più di - [24] accattone forestiero. La sera questi - [24] accarezzi 1 accarezzò 2 accartocciandovi 1 accartocciate 1 accattone 1 accecare 1 accecare ». Una era la Battaglia di Adua - [7] accendeva 1 accendeva la pipa, coprendo con ambedue - [21] accennarono , sorridendo d'aver avuto lo - [39] accennarono 1 accento 1 accento , che sembrava sincero benché - [7] accertatasi che l'olio era stato versato da - [3] accertatasi 1 accerterò 1 accerterò mai di niente. Che posso dirle?". - [45] accesa , sotto i colpi delle gocciole. Pietro accesa la paglia dentro la tana. Degli - [2] - [33] accese quando facevano i Sepolcri. Ella accese tra le nuvole. Allora, ella - [15] - [35] accesa 2 accese 2 accesi 1 1 vedeva di lontano il primo dei lampioni 1 2 3 Poi prese, dal focolare, un fuscello settimana; una donna grande, dal volto in casa, malcontento di dover tenere 1 Voleva essere la più forte, facendosi 1 camminare addosso. Vicino, su l'erba 1 d'esser stata per cadere, lo guardò 1 cosa egli tentasse di dire; con gli occhi 1 riguardo di Ghìsola. Egli stesso l'aveva 1 sua gravidanza. La donna s'indugiò, 1 2 cifre ricamare, accostare i piedi insieme, da altre che fanno l'effetto di volersi 1 tamburellava con le dita sopra un vetro, 1 Le sorrise e la ringraziò. Rebecca, 1 2 3 4 una solenne festa religiosa, egli l'aveva dispensa, dov'era meno luce. E Ghìsola a Domenico che se ne sarebbe andata. mai niente. E a Firenze, purché 1 il bosco è un tremolio che s'attenua, 1 rispose: «Quando vuole...». Ma l' 1 il conto? Ghìsola, del resto, non 1 il ventaglio sopra un braccio: «Sì: 1 il cuoco non gli rispondesse male; 1 sincerità. E credeva che Dio, quasi per accesi dentro la città. Gli alberi del - [11] acceso . A stento, gli uscì di bocca un poco acceso ed uguale come una maschera acceso troppo il lume ad olio, contro il - [8] - [25] - [38] accettare com'era; per sentire anche lui in - [41] acciaccata , c'era rimasta una pozzanghera - [13] accigliata . Egli disse: «Quest'altra volta - [8] acceso 3 accettare 1 acciaccata 1 accigliata 1 accigliati 1 accigliati e torbidi, la bocca gonfia di - [39] accolta in casa! Ed ora, la disonesta, glielo - [44] accomodando il lavamano, ripiegando una - [45] accomodare sui capelli un fiore scivolato accomodare meglio ed assestarsi, ciascuna - [20] - [34] accompagnando il mugolìo della sua voce - [11] accompagnandolo in cima alle scale, gli - [44] accompagnata alla processione su dentro accompagnata da lei andò a trovare la Accompagnata da Pietro, andò a Poggio accompagnata , ci poteva andare quando - [29] - [35] - [36] - [41] accompagnato da qualche suono, che - [30] acconsentimento diminuì la sua voglia. - [6] acconsentirebbe più a sposarmi". Un - [44] accontentami . Vuoi fare sempre a modo - [35] accontentandosi di quello che gli davano, - [44] accontentarlo , avesse pensato, insieme con - [1] accolta 1 accomodando 1 accomodare 2 accompagnando 1 accompagnandolo 1 accompagnata 4 accompagnato 1 acconsentimento 1 acconsentirebbe 1 accontentami 1 accontentandosi 1 accontentarlo 1 accontentato 1 1 ad altre volte; a quando s'era 1 modo tuo. Non è vero che questa sera 1 si accorse dell'errore che aveva fatto, 1 2 3 4 5 6 7 amici, sebbene non andassero d' ed Anna, dopo mezz'ora per mettersi d' magari rubato i mattoni dell'aia d' colpevole; e li credette tutti e quattro d' quella mezza sbornia mise tutti d' mese, per mezzo di alcune amicizie, d' quali tutti avrebbero dovuto insorgere d' 1 s'è percosso un animale e poi ci s' 1 2 piedi su la stecca della sedia. Anna, l'uscio, ponendosi ad origliare. Pietro, 1 se le imaginasse luminose di bontà; 1 rassicurato. «Ma non se ne faccia 1 2 3 4 di non mangiare più, di morire senza Ghìsola lo spiava quand'egli, senza troppo fitte. Ambedue, senza tornare a dietro: Ghìsola non doveva 1 leticata. Pietro lo capì, fingendo di non 1 via di casa senza che Domenico se ne 1 anche questo e non leggeva; non s' 1 2 che guadagnavano lo stesso, se ne che lo avrebbero scorto. Ma non se ne 1 2 Dio ti deve toccare il cuore. Non te ne Stava per dirgli: "Perché non te n' 1 con la testa bassa?» «Non me ne accontentato di toccare qualche cosa che - [39] accontenterai la tua Ghìsola?». Volevano - [35] accordandogli troppo anche a riguardo di - [44] accordo ; ed Agostino, che aveva antipatia accordo , e avergli detto che sarebbe stata accordo con il suo figliolo. «Non ha accordo . E, fatto un gesto per invitarli ad accordo . Ma Ghìsola non se la sentiva accordo con una mezzana, fu presa da un accordo . Domenico gridò: «Che hai fatto - [13] - [15] - [23] - [24] - [29] - [30] - [43] accorge che s'è fatto senza ragione. «Ti - [40] accorgendosene , si trasse alquanto indietro, accorgendosene , prima di chiedere - [2] - [45] accorgendosi talvolta di aver pensato - [27] accorgere da lui. Perché ce lo porta?». - [13] accorgersene . Le veniva anche voglia di accorgersene , abbassava la testa; accorgersene , smisero di parlare. La Via accorgersene né meno! Masa attendeva - [14] - [31] - [35] - [38] accorgersi di quello che pensasse suo - [44] accorgesse : un servito di maiolica, alcuni - [23] accontenterai 1 accordandogli 1 accordo 7 accorge 1 accorgendosene 2 accorgendosi 1 accorgere 1 accorgersene 4 accorgersi 1 accorgesse 1 accorgeva 1 accorgeva né meno più d'averli dinanzi. - [7] accorgevano 2 accorgevano ; e perciò la invidiavano e le accorgevano né meno; e, allora, - [23] - [27] accorgi ?». Ma, visto che né meno ora accorgi ?". Ma Pietro era in un'estasi che - [27] - [38] accorgo , lo sai!». «Così tu sei brutto - [21] accorgi 2 accorgo 1 accorse 13 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 collo. Morì presto; e nessuno se ne Non venga in qua troppo». Ghisola s' stretto; ma non poteva gridare. Non s' si faceva sempre più bianca; e Pietro si uscì. E, tutto a un tratto, si Pietro si stanza: «La chiamo subito». Egli s' venni a trovarti?». Ma Ghìsola se ne di più proprio nel petto. Ghìsola se ne volto, i guanti di filo bianco. Pietro s' mandar via da Poggio a' Meli quando s' siepe. Ma, ad un tratto, Pietro s' in rovina il patrimonio? Allora si accorse . accorse che non distoglieva gli occhi dalle accorse né meno di cadere. Fu trovata accorse , guardandola, d'esser pieno d'ira. accorse che era innamorato di Ghìsola; e accorse che, nella parte più alta del tetto, accorse che la sua prima impressione non accorse e rise; rispondendo: «Un'altra. accorse e aspettava. Egli, allora, quando accorse di quell'eleganza grossolana; e accorse che anche allora ci volevamo accorse che faceva movimenti troppo accorse dell'errore che aveva fatto, - [7] - [11] - [20] - [21] - [23] - [23] - [31] - [31] - [32] - [35] - [36] - [38] - [44] accorta , le disse: «Perché lo tieni?». accorta , abbassò un'altra volta il capo e - [32] - [39] accortasene , aggiunse: «Non ci crede?». - [13] accortasi , alla fine, dopo tanti anni di accortasi di questo, rispondeva: «Non lo - [1] - [12] accorto ch'ella girava da una passata accorto che sono gravida? E quando - [19] - [45] accortosi che ora, a sua volta, Pietro non - [21] accostando insieme le foglie, quando si - [30] accostare i piedi insieme, accomodare sui - [20] accosto , intorno ad una goccia di brodo - [24] accostò un'altra volta, la toccò su i - [20] acetilene , mentre un carosello non - [27] accorta 2 1 2 Egli, allora, quando vide che se n'era se prima non se ne fosse né meno 1 e guardò il dorso dell'amico. Ghìsola, 1 2 Anna, remissiva e fanatica per lui, ci sentiva quasi piacere. Ma Anna, mai 1 2 di tirarle le zolle; quando s'era non sapeva quel che rispondere: "S'è 1 che ti ricordi la tua mamma?». Ma, 1 e sibilando: ogni fronda, ristrettasi 1 il cuscino scelto con le cifre ricamare, 1 strofinacci untuosi; si fermavano, tutte 1 Rebecca. A un tratto Domenico le si 1 abbagliavano con i loro lumi ad 1 quasi rabbiosa; e, odorando il suo 1 2 3 4 5 6 7 fondi, salci e orti, perché c'era l' metteva il soffritto nella pentola piena d' sul volto. Masa, finalmente, votava l' che sappiamo fare noi? Un poco di trova proprio ai piedi una fonte piena d' le palpebre gli sembrarono come lo stesso effetto di quando siamo sotto l' accortasene 1 accortasi 2 accorto 2 accortosi 1 accostando 1 accostare 1 accosto 1 accostò 1 acetilene 1 aceto 1 aceto aromatico, le lacrime le andavano - [1] acqua . Dall'aia si vedeva Siena. Ogni acqua salata; la riaccostava al fuoco ed acqua sopra il pane affettato; e Ghìsola acqua cotta per i nostri uomini. E male acqua . Agostino aveva il naso piccolo e acqua calda. Il cavallo attaccato al calesse, acqua e non si possono tenere gli occhi - [1] - [1] - [1] - [2] - [5] - [8] - [8] acqua 24 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 sola, che faceva abbassare subito l' di porcellana, dov'era restata un poco d' dalla contentezza, con le braccia nell' di casa. «Attingimi una brocca d' e pulsanti come le sue vene; come parete, i riflessi trasparenti della loro radi, per quanto se li bagnasse con un' passate, come si vede se è passata l' vecchio e sbocconcellato, scroscia l' dell'argine, non guardò l'Arno con poca già carichi di rena; e lì attorno l' ponte; rettangoli di case e rettangoli di Se torna qui, gli butto un secchio d' le cose quando stanno in fondo all' fece paura; come se tirasse giù, dentro l' riconoscibile. Pensava all'odore dell' Il treno correva vicino all'Arno, la cui 1 2 puliva il pesce ammonticchiato dentro l' insieme. In un corbello vicino all' 1 2 3 4 Sentì tale differenza, con pena cosa?» chiese Pietro. «Ditemelo». Un' e v'introdusse il capo, fiutando l'odore amici di Siena, ora conosceva lo sbaglio 1 insieme; oltrepassava le pinete a picco, 1 che, seduta dinanzi, lo guardava con 1 verso Domenico con i suoi occhi acqua ! E, da ultimo, certi loro succhii, acqua quasi nera, sempre la stessa, acqua tiepida delle zangole untuose e acqua , Adele!» disse Carlo avanzandosi da acqua bollente. Sul tetto della parata, acqua ; che, di quando in quando, erano acqua di sua invenzione, fatta con le acqua su la rena. Credutosi inferiore ai acqua dentro un abbeveratoio massiccio. acqua verdastra dove era qualche acqua , più bassa che altrove, era tutta acqua : tutti di seguito, diseguali. L'Arno acqua addosso». E suonò il campanello acqua . Ma nel mettersi il cappello, si acqua , lei e tutta la luna. Poi pensando acqua di Colonia, alle boccette acqua luccicava come se migliaia di - [17] - [21] - [21] - [22] - [23] - [24] - [24] - [27] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [37] - [44] - [44] acquaio e tolto allora allora dalla sporta, acquaio , le bucce della frutta e gli avanzi. - [20] - [35] acre . «Mi hai fatto male!». Egli acre curiosità lo invase: «Ma dov'è? acre del lievito che s'era aperto secondo acre ; che poteva aver conseguenze anche - [2] - [8] - [17] - [27] acuminate , ancora sparse d'ombre - [44] acuta curiosità; e allora i suoi occhi - [35] acquaio 2 acre 4 acuminate 1 acuta 1 acuti 1 acuti e neri, quasi che le palpebre - [8] ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad ad - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [3] - [5] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] ad 98 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 al suo paese troppo angusto, come parto aveva lasciato le convulsioni Ed ella, perché non venisse da sé La trattoria seguitava fino a tardi «È la padrona. Su, va' di calcina e di topi: e le serrature, che entrarono inciampando insieme Anna ci teneva a fare la signora e la testa su le ginocchia. Ghìsola, non si diradavano. Qualcuna aderiva Masa, essendosi capovolto il suo lume seduta. Non si sarebbe arrischiata vangato. Una volta Pietro s'era seduto lezione rimanente; e sentiva quasi gusto spontanea. Ed Anna pensava subito tra le labbra. Era capace di mettersi stava così con gli occhi giù, divertendosi un'allegria insolita, un'allegria simile attaccato al calesse, legato nel piazzale mi s'avvicini». Egli, invece, continuò te!». Non aveva più forza, non riesciva Fece tutti i giorni alcune preghiere una cosa che non esistesse più, o Anna; che, del resto, era stata sempre alzarlo con quelle sue braccia esser piena. Il lavoro eccitava anche lei; aprire. Quanto ci metti?». adoprarle, ci voleva forza. Chiamavano ogni passo. «Mettetevi a sedere». essere rispettata, ma voleva bene da un cenno della padrona, gli si avvicinò uno stelo di grano, e non si moveva più olio, perché il chiodo era venuto via, avere qualche idea perché ne aveva attendere il padre su lo scalone di aumentare la disistima di tutti, benché un'altra cosa. Allora qualcuno ascoltare una lunga conversazione fatta ascoltare, senza veder nessuno; e allora un benessere troppo forte, che lo una campanella di ferro, si ripiegava andarle incontro; ma ella fece una afferrare bene la briglia; e le dita gli un santo; ma non trovò mai modo di 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 interminabile della sua anima. più di quello che s'erano detto fino le piegò la testa indietro, costringendola «Ho visto che ridevi!». E continuò Questa volta ella, disse: «Parlate!». Quelle si volsero era tornata a Radda: Rebecca lo diceva testa tra i pugni. La pioggia cominciò suo amico e avventore, che scendeva dietro gli orecchi e sotto la gola. a Poggio a' Meli!». E, come faceva obbedire più degli altri, invece? con gli occhi sempre aperti. Ora, avevano tenuti gli occhi addosso; e poi, e di cipolle, di cui era ghiottissimo: morte di Anna, Rebecca aveva seguitato dal padroncino; esitando, nondimeno, Giacco, tutto allegro, appoggiandosi a bisticciare; ma ella tolse, adagio, si fermavano, tutte accosto, intorno adunato sotto la camicia si raffreddava potessero mordere. «Prima aiuterete dalla carrucola alta. Domenico l'avvolse pagliaioli si guardarono, e continuarono d'accordo. E, fatto un gesto per invitarli due ingressi dalla Via Cavour. Ed un poco rigirato tra le mani sudicie. guadagnata lo costringeva anche equestre abbagliavano con i loro lumi parlava mai. Ma, intanto, cominciarono Ripensava ai compagni di Firenze, conseguenze anche nell'avvenire simile come un dovere, fino a stimarsi cattivo Allora, esciva nella strada; e cominciava ad abbaiare. Quando il cavallo appariva con i contadini dei dintorni dietro parevano intirizzite e così lunghe che su per il muro dalla parte opposta. l'altra, così insieme che somigliavano da Siena, dopo essere discesa fin giù la strada si fa ripidissima; e riesce le muraglie. Le botteghe erano chiuse che anche le sue mani parlassero. alzò gli occhi e vide Ghìsola affacciata che stanno aggrappate sopra le mensole lettera curiosa. Fammela rileggere». Ghìsola che gli stava appoggiata sopra il tavolino, ed egli le pigiò il tavolino, ed egli le pigiò ad uno che scappava con la groppa ossuta, a prenderla, perché tornasse a Radda alle piazze che dall'alto paiono buche. sono come richiami alle case costrette che dovesse provare una gran dolcezza Pietro, lontano dall'uscio, e fiammeggiare; ora, gli pareva, è la tua zia». «Se andassi vi sembrava rinchiusa. Tutti quei tetti, ma per sforzarsi a non pensare E proseguì verso il letto messo piazzale fino al pozzo, ed una entratura Ad un tratto, con un moto improvviso e ad allora. Ghìsola sembrava più lieta, si ad aprire i denti. Poi, piuttosto in collera, ad ingoiar la zuppa diaccia, tenendo la ad un tratto, pianse; e sbatté, con tutta ad un uscio; e il babbo, con due sacchi ad Adamo. Alzò la testa per ascoltare ad ammollare i vetri della finestra chiusa, ad aspettarlo: «Caro Domenico... Ad ogni passo, una sua vecchia piuma ad ogni occasione, trasse dal taschino del Ad un tratto, come un'insinuazione a ad una gatta, fece scegliere soltanto un ad uno per volta, bevvero e intinsero le ad ogni morso, guardava i segni dei denti ad essere in buoni rapporti con il ad approfittarne. «Oh, era tanto tempo ad un olivo per seguitare, esclamò: «Da ad uno per volta, tutti i ninnoli: un vaso ad una goccia di brodo rimasta sopra la ad un tratto; e il cuoco si sdrusciava un ad alzare anche questa paglia». «Se ci dà ad uno dei polsi. Come il fastello ad avvolgere le loro funi. «Giovinotti, chi ad andarsene, rientrò nella trattoria. ad uno di questi, dietro il cristallo della Ad un tratto, dal mormorio basso e ad inutili economie; che, del resto, faceva ad acetilene, mentre un carosello non ad affittirsi i giorni, in cui sentiva ad uno per volta. E perché loro, forse, ad un'espiazione arida. Ma perché aveva ad andare a spasso solo, senza qualcuno ad abbaiare. Quando il cavallo appariva ad una svolta poco distante dal cancello ad una piccola croce, a coppie, con i loro ad ogni passo la facevano rintronare tutta. Ad un tratto si sedette a metà del ad un aratro voltato in sù. Allora Borio, ad un torrentello dov'è un mulino, sale ad esser più alta che altrove. Talvolta ad un tratto. E coloro che abitavano Ad un tratto percepì Ghìsola lontana, ad una loggetta di ferro: lo salutava ad archi e sopra i puntelli di legno Ad ogni frase, questa volta, si fermò per ad una spalla. Riprovavano quei ad uno ad uno le dita, in silenzio; come ad uno le dita, in silenzio; come per ad arco. Per la strada di Grassina, guardò ad aspettare il loro matrimonio; un anno Ad un tratto, uno stacco tra due case, e ad obbedire per non restare troppo sole. ad ubbidirgli; ma Ghìsola, che aveva ad ogni passo che udiva sperava che fosse ad ogni stazione, che avessero paura di ad un albergo?» «Vedendoti sola ad angolo, s'appiattivano; e alla casa più ad altro: e poi rispose: «Mi piace ad una parete: Pietro dormiva. Allora si ad arco sotto il quale era un carro; ma le - [11] - [13] - [14] - [17] - [17] - [18] - [19] - [19] - [20] - [21] - [21] - [21] - [22] - [22] - [22] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [26] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [28] - [29] - [29] - [29] - [29] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [37] 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 di dover tenere acceso troppo il lume lei; nascosti nell'ombra della siepe. Ma, dispiacere d'andarsene? Ma somigliava a pedate. Quando Pietro la decise che si ripiegavano, lasciando battere da dove s'erano fermati, videro, in cima polverosa che era doventata bianca. lo stesso; pronto con la sua adorazione Il grano s'impolverava, e i cenci con tutta la dolcezza che ne provava, glielo metteva contro, insegnandogli di Colonia, alle boccette antisteriche, non avere più gambe: era come dinanzi e non chiuse l'uscio, ponendosi domande che doveva fare, più propenso ad ad ad ad ad ad Ad ad ad ad ad ad ad ad ad olio, contro il quale si buttava una un tratto, Pietro s'accorse che faceva altre volte; a quando s'era alzarsi, dicendole che altrimenti non ogni passo il suo ombrellino da sole una collina alta, Vico Bello tra i suoi una donna che, scortolo, non gli offenderla, senza ch'egli se n'avvedesse. asciugare volavano per aria; come gli uccidersi con lui. Ma quando Ghìsola odiarlo! Gli parve un tradimento una crocettina d'oro consunto. Prima un incubo improvviso; a cui non origliare. Pietro, accorgendosene, attendere ancora. Ella si alzò: « - [38] - [38] - [39] - [39] - [39] - [39] - [40] - [41] - [41] - [42] - [44] - [44] - [45] - [45] - [45] adagiava 1 1 tutti i giorni; finché la tesa, che si 1 2 Egli si sentì esaltare: ella camminava stati pronti a bisticciare; ma ella tolse, 1 2 3 4 5 Un soldo». «Io due soldi...». da un grosso boccone inghiottito. Volevano sempre gli stessi posti: è stantia, ma non puzza tanto». tornata a Radda: Rebecca lo diceva ad 1 sentivasi perso. E nessuna cosa era 1 io, l'avrei mangiato!». Qualcuna rideva, 1 bastava fino all'anno dopo per la stalla 1 perché ne aveva troppe che non le si 1 2 3 4 5 e poi di tutti. E il Rosi cambiò ormai, non ne conteneva più. C'era poi poteva sopportare la stanchezza. E fu insieme; e Domenico aveva smesso Pietro; appunto perché si sentiva 1 E, allora, egli facendo l'offeso che s' 1 si tirava in dietro a modo suo, magari 1 2 stette a Poggio a' Meli, mentr'era per una crocettina d'oro consunto. Prima d' adagiava su gli orecchi, rovesciandoli più - [26] adagio smuovendo un poco la testa, i cui adagio , ad uno per volta, tutti i ninnoli: - [8] - [23] Adamo metteva il bicchiere contro l'aria: Adamo , con piccole nervosità da femmina Adamo in un angolo, perché così sputava Adamo e Giacomino gli buttavano fette di Adamo . Alzò la testa per ascoltare - [7] - [7] - [7] - [7] - [19] adatta per lui: le strade troppo faticose, - [13] addentando il pane; dopo averlo un poco - [25] addetta alla trattoria. «Volete fare a - [24] addicevano ; come non si arrischiava, - [5] adagio 2 adamo 5 adatta 1 addentando 1 addetta 1 addicevano 1 addirittura 5 addirittura addirittura addirittura addirittura addirittura Poggio a' Meli. Egli fermava il una parete ricoperta con le incapace di pensare per il di voler su di lui qualunque incapace di essere almeno - [1] - [15] - [21] - [27] - [41] addolora 1 addolora , e mostrando d'aver parlato - [23] addormentandocisi 1 addormentandocisi quando non gli davano - [7] addormentarsi 2 addormentarsi con una forcella in bocca, addormentarsi nel suo letto duro, - [18] - [44] addormentasse 1 1 si spegnevano: come se anche la brace s' 1 Allora si risentiva, dicendo: «Mi ero 1 2 d'averlo sempre vicino. Quando le si tentando di questionare; ma poi si 1 fatica, sfamatisi a qualche convento, si 1 di quel che aveva detto a Ghìsola. S' addormentasse . Tutti i lumi abbassati; e - [35] addormentato un poco». E, per levarsi il - [26] addormentava sopra una spalla, non si addormentava . Durante una loro contesa - [1] - [9] addormentavano briachi in una bettola, e - [24] addormentò vedendo la mamma che simile - [2] addosso ?». Ed ella, perché non venisse addosso . Ma Domenico si scansò, e i addosso ; con un senso delizioso di quel addosso ; e disse con voce che pareva uno addosso . Vicino, su l'erba acciaccata, c'era addosso e la gettò a terra; facendola addosso un'altra volta, per pestarle la addosso , specie la camicietta che si addosso , dietro le spalle, allacciando le addosso a loro; perché andassero addosso , urlò. addosso a loro. Cerchi e linee contorte addosso ; e poi, ad uno per volta, bevvero addosso ». E suonò il campanello addosso all'altra; come frane. Oppure si addosso . Egli fece un altro passo, ma gli - [1] - [1] - [2] - [11] - [13] - [14] - [14] - [14] - [16] - [18] - [18] - [19] - [22] - [31] - [34] - [45] Adele . «Ma che sappiamo fare noi? Un Adele !» disse Carlo avanzandosi da dove - [2] - [22] addormentato 1 addormentava 2 addormentavano 1 addormentò 1 addosso 16 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 dalla cucina: «Tieni codesto peso allora aprì il coltello e gli si slanciò la fronte, sentendo il segno della croce detto così, con l'aria di avventarglisi pareva di sentirsele camminare sembravano senza palpebre. Le saltò le ciliegie con lui?». E le andò un albero, assettandosi un poco le vesti stai costì senza far niente?». Le saltò silenzio così orribile ch'ella si slanciava Ella, sentendo il peso dei sacchi perché tutti i palazzi antichi stanno ancora. Le avevano tenuti gli occhi torna qui, gli butto un secchio d'acqua abbassamenti le case precipitano l'una ed ambedue gli posero gli occhi adele 2 1 2 quella che aveva la vista più debole, casa. «Attingimi una brocca d'acqua, 1 che non si diradavano. Qualcuna 1 2 3 di guardare in volto Ghìsola, i cui occhi a ritrovarlo; e ne divenne gelosa. chiese, quasi scherzando: «Le piaccio 1 2 l'ho tenuto anche sopra le ginocchia... È non fosse stata la sorella, si sarebbe 1 bontà, gli disse: «Ed io mi 1 Ghìsola; per quell'amor proprio che nell' 1 con quel tono che i mendicanti aderiva 1 aderiva ad uno stelo di grano, e non si - [2] adesso 3 adesso lo seguivano sempre. Le gambe gli Adesso i suoi occhi parevano sempre adesso ?». Egli non volle risponderle, - [8] - [30] - [31] adirato con me, forse?». Procurava di adirato perché subito, quasi non sapesse - [23] - [40] adirerò con te». «E che m'importa? - [13] adirato 2 adirerò 1 adolescenza 1 adolescenza somiglia alla gelosia. E capì - [5] adoprano : «Per amor di Dio... anche a - [25] adoprano 1 adoprare 1 1 Carlo gli ci picchiò la pala che doveva 1 calcina e di topi: e le serrature, ad 1 una volta voleva convertire gli altri; ma 1 noto per tutta la città che non aveva 1 era sempre lo stesso; pronto con la sua 1 d'accecare». Una era la Battaglia di 1 altre donne, nella stradicciola, s'erano 1 «Non dormire più». Allora il sudore 1 parlavano, doventava subito tranquillo e 1 le conversazioni doventavano di quell' 1 e lo trasse indietro: «Non si 1 automobile, proprio delle prime, faceva 1 forte, alzò gli occhi e vide Ghìsola 1 Dopo un poco, riaprì l'uscio; e 1 là su, all'ultime finestre, qualcuno 1 Marte. Da un balcone della cucina, s' 1 diminuiva; e allora le cose avverse gli s' 1 e tremando tutta, corse in cucina e s' 1 tagliati male, le mani troppo grosse; adoprare per sotterrarlo a un olivo, - [28] adoprarle 1 adoprarle , ci voleva forza. Chiamavano - [2] adoprava la moralità socialista per i suoi - [27] adorato la moglie, come ora voleva far - [21] adorazione ad offenderla, senza ch'egli se - [41] Adua e un'altra I fattori dell'unità italiana - [7] adunate per la curiosità di saper chi fosse. - [40] adunato sotto la camicia si raffreddava ad - [24] affabile . Tartagliava meno. Quel che - [21] affabilità affettata, che cela in sé gli - [44] affacci !». Egli s'intimorì come se stessero - [31] affacciare alla finestra e agli usci quelli - [30] affacciata ad una loggetta di ferro: lo - [31] affacciatasi , richiese: «Perché non mi - [17] affacciato che non conosceva né meno! E - [27] affacciava per chiamare la fruttivendola; e - [41] affacciavano all'anima. Sapeva che il - [40] affacciò a gridare dalla finestra che - [20] affannandosi a non riflettere a ciò, di - [13] adoprava 1 adorato 1 adorazione 1 adua 1 adunate 1 adunato 1 affabile 1 affabilità 1 affacci 1 affacciare 1 affacciata 1 affacciatasi 1 affacciato 1 affacciava 1 affacciavano 1 affacciò 1 affannandosi 1 affannato 1 1 Si sentiva debole sotto il suo spirito 1 tanto scoraggiato che ne provò quasi 1 della sua intelligenza; ma il respiro 1 2 la voglia, restarle amico. Ma i suoi aveva di veder Pietro occuparsi degli 1 tutta la gola, l'obbligò a guardarlo, 1 i suoi occhi avevano una immobilità 1 2 le loro burlette dicendogli: «Che vuoi stai volentieri? Come ti tiene? Hai da 1 2 dietro quelle che hanno un movimento della continua umiliazione, non pensava 1 mentre un sentimento delizioso gli si 1 tra due case, e poi le altre che s' 1 2 Non aveva più forza, non riesciva ad perdere l'equilibrio, dopo essersi sentito 1 mie braccia sono più forti». E tutti si 1 fastello penzolava su le loro teste; poi, 1 2 3 4 prima di lui. Una notte, Domenico disse: «Vai, dunque!». Egli Niente!». E lesta, alzandosi, lo farsi male anche se egli era lì! Le 1 2 umore; e dopo avere esaminata con doventavano di quell'affabilità 1 finalmente, votava l'acqua sopra il pane 1 salata; la riaccostava al fuoco ed intanto affannato , che egli stesso voleva cambiare. - [13] affanno , come il culmine dell'indecisione e - [16] affannoso , a lui che respirava così bene, - [20] affari non andavano bene e bisognava affari . Ma come le conversazioni - [31] - [44] affascinandosi degli occhi. «Perché - [40] affascinante . Quand'egli, dopo aver - [35] affaticarti gli occhi? Vai a ruzzare». Ma affaticarti troppo?» «Oh, mi vuol bene!». - [7] - [31] affatto diseguale e che vengono incontro affatto di cambiare vita finché non ci - [34] - [41] affermava sempre di più. Ghìsola riuscì - [8] afferrano e si tengono ancora, con forza, - [34] afferrare bene la briglia; e le dita gli afferrare come da una forza, la seguì a - [8] - [45] afferrarono alla fune, che pendeva dalla - [24] afferrato dallo stalliere, imboccò nella - [24] afferrò afferrò afferrò afferrò - [1] - [9] - [14] - [31] affanno 1 affannoso 1 affari 2 affascinandosi 1 affascinante 1 affaticarti 2 affatto 2 affermava 1 afferrano 1 afferrare 2 afferrarono 1 afferrato 1 afferrò 4 dalla sedia, portandolo nella strada, la moneta, e corse dal tabaccaio. a mezza vita; per fare altrettanto la mano, guardando la stilla di affettata 2 affettata diffidenza tutta la stanza, andò affettata , che cela in sé gli scoppi della - [31] - [44] affettato 1 affettato ; e Ghìsola portava in tavola i - [1] affettava un pane, appoggiandoselo al petto - [1] affettava 1 affetto 6 1 2 3 4 5 6 così. Perciò ella amava Pietro con un glielo rammentò. Ma senza nessun con le lacrime e con quei segni di né meno a chiedergli un poco d' prima d'aver trovato un vero lei con uno sguardo pieno di pietà e di 1 diffidenza, che avrebbe voluto sembrare 1 2 Si sforzava d'essere soddisfatto e di Si avvide di aver tentato invano di 1 2 3 cannella del tino. Siccome Anna s'era vuol bene!». Egli pensò: "Si è era stata a Poggio a' Meli. Ci s'era 1 veduto le due sorelle, che non le erano 1 aveva allattato e desiderava che fosse 1 le cose più note; alle quali portava un' 1 i finimenti del cavallo se erano ancora affetto superstizioso. Ma era incapace, per affetto ; quasi con il bisogno di sfuggirlo. affetto che non sembravano mai finiti; affetto . Ma come avrebbe potuto affetto . E perciò l'ostilità contro affetto , vide il suo ventre. - [1] - [20] - [20] - [24] - [41] - [45] affettuosa : «E pure io lo conosco fin da - [23] affezionarsi alla scuola; ma gli pareva che affezionarsi ai compagni: le indifferenze - [27] - [27] affezionata a Rebecca, che il suo seduttore affezionata ora a lei, come prima a affezionata ; e, tornataci, le piaceva di - [1] - [31] - [41] affezionate perché non vivevano insieme; - [29] affezionato anche a lei, ci sentiva quasi - [12] affezione intensa per quanto incosciente. - [44] affibbiati bene, gli gridò: «Scioglilo e - [8] Affibbiò meglio una delle redini, e salì; - [11] affidasse e lo raccomandasse a qualche - [13] affidava agli amici, e ne sentiva la - [27] affittirsi i giorni, in cui sentiva stanchezza - [27] afflitti , con gli occhi più oscuri e tetri. - [22] afflitto . Ora era un giovinetto magro e - [21] affondare nella campagna, da Porta Ovile, - [34] affondate tra le cosce, stropicciandosi le affondate , senza spazio, perché tutti i - [3] - [19] affettuosa 1 affezionarsi 2 affezionata 3 affezionate 1 affezionato 1 affezione 1 affibbiati 1 affibbiò 1 1 affidasse 1 1 non avrebbe potuto, gli chiese che lo 1 che non riesciva a spiegarsi. Non si 1 mai. Ma, intanto, cominciarono ad 1 stalla, i vitelli intontiti dalla castratura, 1 con i diti appuntellati sul tavolino, 1 Le case, bassissime, quasi per 1 2 torcendosi le mani dentro le sottane con le piazze piccole e sbilenche, ripide, affidava 1 affittirsi 1 afflitti 1 afflitto 1 affondare 1 affondate 2 affondava 1 1 guadagnare giorno per giorno; ma, più 1 feci male parecchio?». I suoi piedi, che 1 a queste cose?». Pietro, per burlarla, 1 Pietro non aveva trovato nessun modo d' 1 con le braccia nude, voleva che si 1 la strada da una parte all'altra, si 1 presentita era ormai venuta. Come 1 seguito! E uguale a quello delle pietre 1 E di mano in mano che la strada s' 1 un pericolo. Ghìsola fece l'incredula, affondava e si corrompeva nella sua vita, - [41] affondavano 1 affondavano nella terra lavorata, gli - [6] affondò la bambola a calcagnate, nella - [6] affondò 1 affrettare 1 affrettare il matrimonio. Masa esciva ed - [39] affrettasse a rimettersi il giacchetto color - [39] affrettavano anche di più. Quando - [25] affrontarla ? Come vedere Anna morta? - [20] aggavignate dalle radici degli alberi. Ma - [30] aggira , quasi tormentandosi della sua - [30] aggiungendo : «Ma non a me sola!». - [31] Aggiunse quella che aveva la vista più aggiunse : «Vada via». Egli provava lo aggiunse : «Fatelo ubbidire più che aggiunse : «So quel che vuol dirmi». aggiunse : «Non ci crede?». E scosse aggiunse : «Mi hanno detto quella Aggiunse Palloccola che reggeva le Aggiunse Palloccola: «Siamo onesti noi!». aggiunse tra sé: «Pazienza, pazienza!». aggiunse , con una certa serietà: «Basta aggiunse per burletta: «È più furbo di aggiunse : «Ti perdono. Dammi un - [2] - [8] - [9] - [11] - [13] - [21] - [24] - [24] - [28] - [31] - [31] - [40] aggiunte molte dicerie; che facevano - [30] aggiustavano alla meglio. Il robivendolo - [15] aggrappate sopra le mensole ad archi e - [31] aggrottò in fretta le sopracciglia. Allora - [8] affrettasse 1 affrettavano 1 affrontarla 1 aggavignate 1 aggira 1 aggiungendo 1 aggiunse 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 «E non ci vediamo abbastanza». non si potrebbe descrivere. Ella congestionato; e, tra gli scoppi di tosse, pareva vero. Ma non m'importa!». E dorso dell'amico. Ghìsola, accortasene, ne aveva parlato come di cose altrui; e innanzi il barroccio. «Dieci quintali!». Che cosa dice? Un quintale e mezzo». a camminare innanzi agli altri, «Tu doventi più ricca di me». E ti riesce a farti baciare da lui?». E forse?». E sorpreso del suo silenzio, aggiunte 1 1 quello ha. Ora, a Ghìsola, s'erano 1 detto che sarebbe stata l'ultima volta, si 1 picce e insieme con le altre che stanno 1 ma ella era così attenta al padrone che 1 a nodi, serrate insieme, mescolate, aggiustavano 1 aggrappate 1 aggrottò 1 aggrovigliate 1 aggrovigliate , con curve rotte o - [34] aggrovigliavano 1 1 e i numeri, turchini, danzavano e s' 1 2 quel silenzio sembrava un abisso e un simpatia per quel silenzio improvviso d' 1 quella specie di quiete, che le dava l' 1 gli pareva che le persone intorno a lui 1 troppo sopra a se stesso; quantunque lo 1 2 di mangiare, sebbene si sentisse la vedevano sorridere attenta e 1 Pietro, il primo giorno, ebbe un' 1 far sapere che ci vediamo. Non ho aggrovigliavano . Udì un calpestìo; e poi - [31] agguato inspiegabili! Nondimeno, egli si agguato , perché per lui era una cosa - [31] - [31] agiatezza , era sempre sciupata dal ricordo - [12] agguato 2 agiatezza 1 agissero 1 agissero come nei sogni; e la mamma, - [2] agitasse un poco. «T'insegnerò quella - [21] agitata . Quand'ebbero finito, si picchiò il agitata ; e, poi, quasi convulsamente. - [28] - [38] agitazione che gli toglieva la coscienza; e - [2] agitasse 1 agitata 2 agitazione 1 agito 1 agito bene?» «Tanto. Ti riprende lei, - [42] agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli agli - [1] - [1] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [10] - [11] - [11] - [15] - [15] - [21] - [21] - [22] - [24] - [25] - [26] - [26] - [27] - [27] - [28] - [28] - [30] - [31] - [32] - [35] - [38] - [39] - [39] - [42] - [44] agli 32 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 non sbagliava mai le somme dei conti presto a modificarsi in un modo visibile risposta dei compagni gli arrivasse le sue lezioni e scrivere dinanzi uno alla volta, a vicenda, si rivolgevano guardava bene le mani, per far capire con i pollici; e le zolle che rimangono di traverso, per non voltare le spalle detto! E si giudicava perciò inferiore in costà, imbecille!». E, subito, o alle galline. Anna scendeva fin giù almeno una volta al mese, il cinabro paura si aprisse tutta. Ella rideva un bugigattolo buio per attaccare da sé abbondanti!». E girati gli occhi attorno lo considerava, magro e pallido, inutile l'elemosina dei pezzi di pane avanzati E credendo che Pietro si sarebbe dato economie; che, del resto, faceva notare non riesciva a spiegarsi. Non si affidava Aretina, terminano dritte dinanzi guardando il cadavere della bestia, disse e, seguitando a camminare innanzi prime, faceva affacciare alla finestra e a Ghìsola. No; egli non doveva andare di non amarla cresceva. E non andava «Vorrà sapere troppe cose da me: io turandosi la bocca per non rispondere Masa pensava ancora il morso. Si sorreggeva, appoggiandosi i brigidini e i semi di zucca ai soldati e ne immischia. Non so spiegarmi come avventori. Faceva tenere bene in occhi di coloro che se n'intendono e orecchi con un rammarico strano. avventori meno ricchi che desinavano altri esponendo la cosa come un altri che aveva pensato a lavarsele; e zoccoli di legno! E quest'amore quasi altri. Anna restava nella sua poltrona, altri. Parlava bene con Ghìsola assalariati: «Fate il vostro dovere, orti, e qualcuna delle donne le impiantiti; e, allora, bisognava che si avventori; e allora le sue gote uncini i pezzi di carne che voleva assalariati, che si erano riuniti per interessi; come un idiota qualunque! avventori. La stretta Via dei Rossi, interessi, per non trovarsi in casa altri; anzi, volendo che fossero amici, e ne sentiva la mancanza. Si alberi e alla campagna. Entrando in altri: «Noi faremo la stessa fine». altri, aggiunse tra sé: «Pazienza, usci quelli che erano in tempo, esami! Doveva fare in quel modo! esami, quantunque ci pensasse altri non voglio dir niente di me». assalariati che ascoltava a suo assalariati e alla casa lasciata aperta; stanghini. Puzzava di sudore. Pietro oziosi. La sera ella gli disse, ridendo altri sia possibile avere qualche aglio 4 1 2 3 4 La padellina bolliva, ed ella vi buttava buttava aglio e cipolla tritata. Quando l' puzzava di concio; e il fiato gli sapeva d' per gridargli: «Hai fatto bruciare l' 1 vedeva la Via Ghibellina e la Via dell' 1 2 3 4 un filo così sottile come la punta di un qualche gocciolina come la punta di un con il movimento e la forza di un mordicchiava il refe per infilarlo nell' aglio e cipolla tritata. Quando l'aglio era aglio era doventato giallo ed abbrustolito, aglio e di cipolle, di cui era ghiottissimo: aglio ». Si puliva i baffi, sdrusciandoseli - [1] - [1] - [22] - [26] Agnolo così strette che le loro case si - [27] ago . Sgocciolato bene il forellino, prima di ago diaccio. E tutte le strade cambiano i ago infilato; come se le fronde si fossero ago . La busta, e a lui dispiacque, - [1] - [19] - [21] - [23] Agostino , figliolo di un cavallaio che aveva Agostino ; e con lui doventava remissivo ed Agostino , tutta sbottonata! Perché non Agostino aveva il naso piccolo e corto, di Agostino !». Ma gli parve così scontenta Agostino , che aveva antipatia per Agostino le piaceva più di tutti e tre. In Agostino le tirò giù le braccia. Ella Agostino , spingendo il braccio, le piegò la - [5] - [5] - [5] - [5] - [6] - [13] - [14] - [14] - [14] agosto , decise d'andare a prenderla, - [34] aguzzata con il coltello. A mezzogiorno, - [30] Ah , come mi dolgono le ossa!». Un occhio Ah , mi ci posso mettere? Credevo di dar - [7] - [7] agnolo 1 ago 4 agostino 9 1 2 3 4 5 6 7 8 9 convincersi che preferiva l'amicizia di E come il vento gonfiava la camicia d' ai piedi una fonte piena d'acqua. «Ho mai detto bugie io? Non sono sebbene non andassero d'accordo; ed non faceva nessun conto di Pietro; ed vita; per fare altrettanto a lui. Ma Ella, allora, gli azzannò un braccio. 1 non poteva vivere; e, verso la metà d' 1 il solco della lingua a punta; una lingua 1 2 basta a me. Non sono un signore io! dirgli: «Mettetevi a sedere!». « agosto 1 aguzzata 1 ah 2 ai 39 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 la mano perché aveva da rendere i resti sbucciato. Staccava le zampe e le ali un solo velo trattenuto e avvolto avvisti prima, ci si trova proprio in Pietro sentimenti inaspettati; interessava niente; obbediva a Masa e fitti, piegarsi i fili d'erba in cima irritandosi perché non aveva imposto con tutte le fronde dinanzi l'erba nata attorno alla casa; buttandola finti, con certi pezzetti di filo di ferro; e la picciona volavano battendo il becco cantando a voce alta; e pensando sopra tutte le altre per darle da sé dalla finestra di camera, attaccandosi di una vaga inquietudine, si appoggiò si era dimenticato di mandare a dire Pietro portò le chiavi della bottega si scambiavano le opinioni relative la cui camicia era rimboccata fino c'era rimasto il giorno innanzi in fondo avanti; e provava difficoltà a pensare ai ai ai ai ai ai ai ai ai ai ai ai ai ai ai ai ai ai ai ai ai ai camerieri; e anche da salutare gli grilli, e poi li infilzava con uno spillo. rami aperti di ciascun albero. I piedi una fonte piena d'acqua. quali da solo non avrebbe mai sognato. padroni, perché da se stessa non quali saltavano gli insetti. Mentre contadini di aprire le buche per gli monti di un violetto limpidissimo: conigli o alle galline. Anna scendeva quali, l'anno avanti, era stata attaccata vetri per chiederle il granturco o le suoi nastri e alle sue scatolette vitelli; che se le mangiavano come una sostegni del pollaio; si spogliava ed guanciali e cercò di piangere: dentro suoi assalariati che portassero alla camerieri che lo attendevano nella loro lavori campestri; attenti quando il gomiti. Esclamò Nosse: «Con quelle recipienti della dispensa. Ma del vino giorni successivi. E non riuscendo - [1] - [2] - [3] - [5] - [5] - [5] - [11] - [11] - [11] - [15] - [17] - [17] - [17] - [17] - [18] - [20] - [21] - [21] - [22] - [24] - [26] - [27] 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 di aver tentato invano di affezionarsi stanchezza, non andò più a scuola; e Come erano fatti gli altri? Ripensava l'acqua su la rena. Credutosi inferiore Il gelo lo aveva attaccato mezzo messi in prigione, non è vero? E Ghìsola, mandando il suo indirizzo bugiarda». Egli, così, voleva alludere a casa molto tardi; cambiò di posto obbedendo alle forme delle colline, l'immondizie ammucchiate in mezzo si moveva. Dopo aver dato un'occhiata saper chi fosse. E, allora, per sottrarsi scandalo. E, poi, portavano rispetto vendono i brigidini e i semi di zucca romanzi a dispense illustrate. Pensava vertigine violenta che l'aveva abbattuto 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 giallo canarino. Si entrava subito nell' e orti, perché c'era l'acqua. Dall' cipressi, in fila, dietro il muricciolo dell' tra le querci del podere, accanto all' aperti di ciascun albero. I cipressi dell' allora, lo faceva riaccompagnare fino all' con le mani in tasca, nel mezzo dell' il padrone s'incamminava verso l' altrettanto. Quando giunsero davanti all' oscuri e tetri. Il cane disteso su l' avrebbero magari rubato i mattoni dell' mattina di febbraio, sotto il carro; nell' Ghìsola stava sola sul murello dell' poco udì qualcuno che camminava sull' per la strada del campo, che dall' allegre degli assalariati seduti attorno all' il loro abbraccio, rasentando l' dopo essere stata in mezzo all' Prima di giungervi, avevano veduto l' 1 in uno abbarbagliamento di sole, alcune 1 è un tordo, e questa un'allodola: 1 2 3 delle ciliegie mangiate tutte insieme; il sudore e si ravversarono il cappello la prese per la legatura e la sollevò; 1 a noi di tutti gli esseri che s' 1 confuso e mortificato, riprese: «Potresti 1 «No, no. Siamo stanchi. Non possiamo ai compagni: le indifferenze con alcuni si ai compagni, che ne ridevano, disse che ai compagni di Firenze, ad uno per volta. ai suoi amici di Siena, ora conosceva lo ai mattoni; e la pancia, quando Carlo gli Ai nostri tempi, queste stupidaggini non ai parenti, scrisse d'aver trovato servizio. ai loro rapporti. E intanto si meravigliò ai libri portati da Siena, tolse dalla valigia ai pendii e alle svolte delle vie, alle ai campi. A Ghìsola, presa dalla ai due che le sedevano dinanzi, come se ai loro sguardi, salì senza attendere che ai suoi genitori piuttosto poveri. Ma ai soldati e agli oziosi. La sera ella gli ai quattro guanciali a cui ella ai piedi di Ghìsola, egli non l'amava più. - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [30] - [30] - [31] - [31] - [34] - [35] - [39] - [40] - [41] - [42] - [44] - [46] aia ; con il pozzo da una parte e un aia si vedeva Siena. Ogni domenica, a fin aia ; e poi tutto pieno d'olivi e di frutti aia . Le sue note gli parvero un discorso, a aia erano neri. I moscerini e le farfalle aia da qualcuna delle donne, che saliva aia ; e lo rimproverò, seria: «Che aia , con le sue scarpe enormi, respirando aia , Ghìsola usciva di casa proprio in aia , i gatti silenziosi e immaligniti, aia d'accordo con il suo figliolo. «Non aia . Il gelo lo aveva attaccato mezzo ai aia . Masa e le altre donne degli aia verso di lei: certo, era scalzo. Ma aia menava a quel ciliegio vicino al quale aia . Giacco s'era rincantucciato in casa, aia ; mentre Masa disse sottovoce: «Non aia , turandosi la bocca per non aia di un contadino tutta occupata da - [1] - [1] - [1] - [2] - [3] - [6] - [11] - [11] - [13] - [22] - [23] - [28] - [37] - [37] - [38] - [38] - [38] - [38] - [39] aiuole fiorite con bambù nel mezzo. - [31] aiutami a pelare». E si sedé dinanzi a un - [21] aiutandosi con un dito per cacciarseli di aiutandosi a rifarci la piega nel mezzo. aiutandosi con i ginocchi. «Vi dò - [13] - [13] - [24] aia 19 aiuole 1 aiutami 1 aiutandosi 3 aiutano 1 aiutano ; e anche i loro odii! E il vischio - [8] aiutar me, e tra qualche anno prender - [21] aiutare a tirarla su». «Guarda che - [24] aiutar 1 aiutare 1 aiutarla 1 1 lo allontanò dicendogli che non voleva 1 dal podere; e non c'era nessuno che l' aiutarla , ma toccarla. Domenico - [8] aiutasse 1 aiutasse ! Nelle ore di caldo asfissiante, - [24] Aiutatemi , invece!». Sarebbero stati - [23] aiutato le formiche, togliendo dal loro aiutato quell'assopimento. Si alzò. La aiutato . E Pietro, per scrupolo di aiutato ; e le chiacchiere insinuanti non - [6] - [16] - [27] - [39] aiutava ; ma non doveva toccare quel che aiutava a trarre innanzi il barroccio. aiutava anche con il denaro, aveva - [2] - [24] - [29] aiutavano invece. Infatti Domenico - [23] aiuterei a fare in modo che si cambiasse. - [33] aiuterete ad alzare anche questa paglia». - [24] aiuti . Se tu stai costì appoggiato al muro, - [25] aiuto ». Ella finse di canzonarlo come se - [8] aiutò prima che il padre potesse vedere. aiutò ; dopo aver sdrusciato, allo spigolo aiutò ancora; e, nel prendere la coperta - [8] - [8] - [8] aiutatemi 1 1 « 1 2 3 4 un pulcino per tenerlo con sé! Aveva essendo troppo basso, gli aveva di più; sicuro che il tempo l'avrebbe sicuro che il tempo lo avrebbe 1 2 3 empito le stanze. Anche Ghìsola pagliaio!». Urlò quegli che con la fune un vedovo amico della famiglia che 1 ladra; ma per stare nelle sue grazie l' 1 io non potrei approfittarne. Piangerei. L' 1 sembrava potessero mordere. «Prima 1 «Sei un mascalzone, e non mi 1 disse: «Ghìsola, se vuoi, ti 1 2 3 Allora Pietro l' io». Ghìsola si avvicinò al calesse e lo simile a una malattia. Ghìsola lo 1 non gli rispose né meno; ma si sentì aiutato 4 aiutava 3 aiutavano 1 aiuterei 1 aiuterete 1 aiuti 1 aiuto 1 aiutò 3 aizzato 1 aizzato contro di lui come la volpe - [33] al 133 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 il padrone, rimase a contare in fretta, e i suoi tre fratelli erano rimasti poveri o l'altro precipitare. E il Rosi pensava perciò, poteva dire d'averlo visto mai riguardo alla sua salute, lo mandavano stare più che poteva a Poggio a' Meli, poco più in là del convento di Poggio di rosso, a un piano solo; e congiunta e coltivato bene; il resto a pendice, fino anno, perciò, si raccomandarono piena d'acqua salata; la riaccostava affettava un pane, appoggiandoselo perché sfregava troppo le spalle all'altro della stanza. Giacco, pensando «Prima di venire a sedere, metti capelli, uniti come il refe avvoltolato al al al al al al al al al al al al al al al al lume di una candela che sgocciolava loro paese di maremma, a Civitella, tra suo paese troppo angusto, come ad una teatro; o, peggio, con il sigaro in seminario, ch'era la scuola più vicina; tra podere comprato da poco. Il sabato Vento. C'era una vecchia casetta tinaio e alle abitazioni degli assalariati, fosso di un'altra collinetta che regge le padrone perché fosse contento di tenere fuoco ed intanto affettava un pane, petto e spingendo il coltello con muro per andare da un punto all'altro vitello che gli aveva ficcato il muso fuoco il beverone per la bestiola. Lo rocchetto, non fece più caso a lei se non - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 che simile a un'ombra girava intorno e non volle entrare in camera invano di distrarsi; raccomandandosi una debolezza. Ghìsola, infatti, dava migliori di prima. E andava di più d'erba fresca o con la gramigna tolta buttando via il pane. La vecchia, esser così cattivo. Non voglio. Lo dirò più d'averli dinanzi. Allora, si divertiva Allora, si divertiva al movimento e conto andando, a uno per volta, dinanzi si faceva rispiegare, quasi una volta per una manica: «Non dia retta come acqua calda. Il cavallo attaccato a qualche cosa io». Ghìsola si avvicinò a Ghìsola; ma ella era così attenta trovò mai modo di parlarne sul serio volete». Tutti risero, perché alludeva Pietro tra lui e Rebecca. In faccia a fumare una cicca, appoggiandosi vergognoso. Il colletto gli dava fastidio all'assalariato: «Quell'altra cialtrona, Il cavallo non voleva star fermo dinanzi fece l'atto di scendere. «Tu stai lo slancio, con le mani attaccate sperava di guarire, non perché credesse quando mi pare. Anzi tuo padre, qui dei nodi, a colpi che assomigliavano giacché ora fingeva d'esser attento d'Antonio che era capace di ridire tutto Egli che, da casa, lo aveva riconosciuto Quel poco tempo che Anna stava i Sepolcri. Ella dava, almeno una volta alla Madonna del Convento di Poggio nero con una guarnizione di seta gialla aveva sempre avuto una certa tendenza un dolore dietro la scapola sinistra; Doveva esser quella la sua vita? Ma, e, per non sentirlo, se le avvoltolò finché, di quando in quando, giunge le mani, ravvolse il grembiule su attenzioni. Volle seguire il trasporto Pietro era sempre più triste. Giunti diffidente, rispondendo imbarazzata pieno d'ira. Incontrarono la vedova dopo averla seguita con gli occhi, chiese tu sei brutto, mentre io ti avrei messo vuole per te». E si mise la mano insanguinato e impennato. Poi andò Vestiva male, con un cordoncino rosso «Non morirà mica?» domandò informato di tutto quel che facevano ch'egli si fosse fatto cattivo, arrivò che sopraggiungesse Giacco, dinanzi infatti, sotto una fila di santi, attaccati tolse con un cencio i ragnateli attaccati la fotografia». La guardò in fretta, di quelli più ragguardevoli; dinanzi sorrise delle loro esagerazioni. Andò a coccoloni con le spalle appoggiate E si alzò, appoggiandosi un'altra volta al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al letto per benedirlo. «Dammi la buona buio, a cambiarsi il grembiale. Ma crocifisso nero di fumo. Si sedeva, suo padroncino un senso di disagio e podere, quasi per compensarsi dello vangato. Una volta Pietro s'era seduto rumore delle sedie urtate, smise di padrone». «Io non ci ho colpa». movimento e al vocìo della trattoria. vocìo della trattoria. Del resto avrebbe bugigattolo di Anna. E Pino? Pino, mese, che cosa erano le due oleografie babbo: studi. Me ne intendo!». Pietro calesse, legato nel piazzale ad una calesse e lo aiutò; dopo aver sdrusciato, padrone che aggrottò in fretta le marito, che le rispondeva sempre: conto che doveva pagare. Pietro, padrone, il cuoco; e, dall'altra parte muro con le spalle e con la testa; la mento. Ghìsola lo guardò come se meno, è scappata a tempo!». «Oh cancello aperto; e allora Domenico tuo posto. Se scendi, frusto anche te». calesse, si buttò accanto a Pietro, a cui medico, ma perché aveva Pietro. Ella podere, mi ci porta più volentieri che suo riso. Pietro non si volse indietro a suo lavoro di pulitura. Antonio infatti padrone; non faceva nessun conto di vestito, ed era venuto per vederlo, le podere, quando non aveva più da mese, il cinabro agli impiantiti; e, allora Vento. Se fosse stato già tardi e collo; e con una trina che, attaccata disegno, che a lei e a qualche quale gli parve ridotto tutto il suo rumore dei nonni quando entravano, collo. I suoi capelli, sciolti, finivano viso soltanto qualche gocciolina come legacciolo; ed uscì. Ma non poté cimitero in carrozza chiusa, tirando giù cimitero, Domenico chiacchierava con suo saluto. E quale effetto le faceva cancello; e Domenico la salutò. Ella figliolo: «A che pensi?» Pietro mondo simpatico. E a scuola perché ci petto, come per confermare che diceva fornello, spezzò con la paletta la brace colletto sempre sgualcito e sporco; i castrino. «È impossibile: si lecca la podere. Ma Giacco non chiedeva più punto di maldolersene con il padrone, quale sarebbe stato zitto; perché muro, lungo una cordicella, una cornice muro. Pietro mise da sé la fotografia muro, perché la vecchia non quale Domenico non diceva di no. nuovo fastello di paglia, lo toccò e lo muro. Il sudore della fronte sgocciolava muro. Domenico sorrise, promettendo. - [2] - [3] - [3] - [5] - [6] - [6] - [6] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [9] - [9] - [10] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [12] - [13] - [13] - [13] - [14] - [14] - [15] - [15] - [15] - [15] - [16] - [16] - [18] - [18] - [19] - [20] - [20] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [22] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 egli doveva conservare, per servirsene Disse Ceccaccio, spolverandosi intorno un'insegna di ferro, a banderuola, ferma avventori. La stretta Via dei Rossi, non mi aiuti. Se tu stai costì appoggiato usciva fuori, per farla esaminare prima farla esaminare prima al droghiere, poi prima al droghiere, poi al mercante e tutte le frutta trapassate; e diceva rumore; perché la cinta, perpendicolare una soddisfazione prima a lui ignota. significava quel tentativo inutile, dinanzi a pena slattato, Domenico lo legò cavallo di Domenico quando ancora era gli andassero vicino. Ma quando stava poteva campare. Che ci fanno i vecchi Ella non sapeva quel che avevano detto di quei vecchi fattori arricchiti, strettosi a mangiare; indugiandosi, però, rimproverò la signora che l'aveva presa degli esami, andò a trovarla. Suonò la cui vernice celeste s'era screpolata strappo dello stoino della finestra fino che con queste parole s'era riallacciato per aver sbagliato strada. Giunse qualche campana; e i cipressi di Torre le labbra, in fretta, con le spalle volte seria, si sedé, alzando la veletta fino rapidi. Era senza cappello e portava lo dovrebbe dire?". E, per contrasto un anno forse, un anno e mezzo un'altra volta, in ogni direzione attorno con le stecche di legno, era seduto indefinibile sonnecchiavano appoggiati I cuochi sonnecchiavano appoggiati Masa e le altre donne degli assalariati, stava quasi la metà del piazzale fino Pietro giunse poco dopo dall'aia menava a quel ciliegio vicino chetarono a posta; anche per riguardo di riaccompagnare con lei Pietro fino che Ghìsola se ne andasse, per riguardo di mano in mano che s'avvicinava nelle profondità. Quando giunse tutta la sua avversione morale. Ella, invece, che non l'aveva ingannato fino con Domenico: far perdere così la testa ginocchia. Ma egli ebbe un tuffo caldo vita? Morendo, non avrebbe consegnato mani in tasca dei calzoni e appoggiando per sé e per Ghìsola. Pensava o di continuare il sonno. Si sedeva ignota aveva avuto di lui. Poi rifletté sé i denari; mentre ella, appoggiandosi con odore di lezzo e di cipria. che lo guardò quasi ironicamente. al al al al al al al al al al Al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al al Al Al bisogno. Domandò Ceccaccio: collo, dove le festuche restavano muro e con un pesce dipinto tanto principio, dov'era l'uscio vecchio della muro, non troverai più pane per noi. droghiere, poi al mercante e al mercante e al barbiere; che erano i barbiere; che erano i suoi amici più cuoco, i cui capelli neri toccavano muro della casa, era lunga e andava a seminario si erano sovrapposti i tre suo amor proprio? Poteva non tenerne ferro del pozzo; e, quando guaiva, gli borgo fuor di Porta Camollia. Allora, sole, non ce li voleva in nessun modo: mondo?». E dette un'occhiata a Carlo, marito. muro più di quanto ce ne fosse sole; come i cani che scodinzolavano a servizio. La giovine sentì in lui un piccolo uscio, la cui vernice celeste sole. La piastra di porcellana, mezzo della stanza; e dal raggio si suo sentimento; e credette di chiudere Lungarno degli Archibusieri: il Ponte Gallo su nell'aria con una immobilità lume. Poi si mise a girare un dito cappello ornato di violette finte; ed collo una catena con un cuoricino dubbio, gli pareva d'una purità più. Perché non avrebbe avuto il Duomo, fermandovisi sotto a pena che principio del Ponte alle Grazie. muricciolo dell'argine. Un'allodola volò ceppo del tagliere. I fornelli si chiaro di luna, aumentavano la sua pozzo, ed una entratura ad arco sotto cancello aperto; e, prima d'entrare da quale s'erano parlati molti anni innanzi. padroncino; e si vedevano i loro volti borgo; così, dopo, tornando, non padrone. Ella non si sentiva degna luogo da dove doveva passare la paese, stanco e irritato, aveva sospetto, tacque. Pietro allora le punto da dargli a intendere ch'era suo figliolo era un piacere maligno. cuore, e sentì arrossarsi la faccia figliolo ciò che aveva potuto strappare muro il capo già calvo. Ma non diceva lume così quieto e sempre eguale, con suo tavolino, senza far niente, con i modo di trovarsi i denari per andare a cassetto aperto, lo guardava in viso. primo piano, dalla porta aperta un secondo piano era un altro - [24] - [24] - [25] - [25] - [25] - [26] - [26] - [26] - [26] - [27] - [27] - [27] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [33] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [37] - [37] - [38] - [38] - [38] - [38] - [39] - [39] - [40] - [40] - [41] - [41] - [42] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [45] - [45] alabastro 1 1 Cinque parti del mondo , i portafiori d' alba 1 alabastro ingiallito, le anfore di vera - [15] 1 immensi chiarori, che vengono dall' 1 la tua zia». «Se andassi ad un 1 2 3 4 5 6 7 8 9 dei lampioni accesi dentro la città. Gli cominciava a farsi buio; e, sotto gli Aretina, terminano dritte dinanzi agli pietre aggavignate dalle radici degli di San Miniato, e dal Belvedere, gli il Ponte della Carraia: in fondo, i primi sempre!». In Piazza Beccaria, e gli dell'argine. Un'allodola volò dagli una collina alta, Vico Bello tra i suoi 1 2 3 4 5 alle viti; o con un palo batteva un e avvolto ai rami aperti di ciascun la punta del falcino nel tronco di un Leggere, allora, un libro sotto qualche di lei stessa. Una foglia, staccatasi dall' 1 2 3 4 5 6 tutti era chiamato, alla buona, il signor di servizio veduta da Pietro. Il signor ce l'ha mandato lui». Il signor che portasse la cena. Ma il signor a pena glie ne aveva parlato. Il signor sola, e sicura che tutte le sere il signor 1 Ma era destino che non potesse in 1 2 è vero? Ti ho mai rimproverata senza ma gli bastava che egli non facesse alba ancora lontana; le strade erano tetre - [21] albergo ?» «Vedendoti sola penserebbero - [35] alberi del viale, su la balza della ferrovia, alberi della Piazza Beccaria, le baracche alberi e alla campagna. Entrando in alberi . Ma quando il vento soffia da dove alberi come una siepe alta, sparsa di ville alberi delle Cascine; nella luce e lontani. alberi mossi dal vento pareva che non ci alberi di San Miniato, verso le Cascine, alberi fasciati da un muro: tutta la - [11] - [27] - [27] - [30] - [31] - [31] - [31] - [34] - [39] albero finché si fosse sbucciato. Staccava albero . I cipressi dell'aia erano neri. albero , assettandosi un poco le vesti albero ! Interrompeva la lettura a mezze albero di un giardino, gli rasentò il volto: - [2] - [3] - [14] - [21] - [31] Alberto . E Ghìsola, mandando il suo Alberto le domandò, ridendo: «Perché ti Alberto credette a Ghìsola, e ne fu Alberto , come se concludesse le sue Alberto s'era impigliato in un processo di Alberto tornava a casa. È vero che - [30] - [31] - [31] - [31] - [34] - [41] alcun modo fargli del bene. Una mattina - [20] alcuna ragione?». La gola gli si alcuna allusione a Ghìsola. Il suo - [40] - [43] alcune alcune alcune alcune alcune alcune alcune alcune alcune alcune febbriciattole, verso il giugno, tornò preghiere ad un santo; ma non strisciate verdi di erba e con i sterline d'oro; e disse la solita volte Pietro sorrideva tremando e amicizie, d'accordo con una aiuole fiorite con bambù nel volte le case stanno a due e tre donne che non si scansarono. La voci allegre di donne; una - [2] - [9] - [21] - [21] - [24] - [30] - [31] - [34] - [45] - [45] alcuni alcuni alcuni alcuni alcuni alcuni alcuni alcuni alcuni sprazzi di luce s'indugiarono sopra medaglioni di pietre buone e rotti. Giacco gli gridò dietro: «M' si mutarono in ostilità e inimicizie; passi rapidi: era Ghìsola. barrocci già carichi di rena; e lì cipressi si movevano in fondo alla minuti: una di quelle pioggie che passi verso l'uscio. Ghìsola, allora, - [2] - [23] - [23] - [27] - [31] - [31] - [32] - [35] - [40] albergo 1 alberi 9 albero 5 alberto 6 alcun 1 alcuna 2 alcune 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 che non si fossero parlati mai. Dopo ci vogliono male». Fece tutti i giorni Piazza del Campo era tutta rosea, con piccola corona nera, che teneva lì con capace d'alzare un barile. E siccome Dopo né meno un mese, per mezzo di vide, in uno abbarbagliamento di sole, parallelamente obliqui e storti: indicato dalla lettera, passando tra stesso. Si soffermò per ascoltare: udiva 1 2 3 4 5 6 7 8 9 alle docce. Poi, diradatesi le nuvole, se ne accorgesse: un servito di maiolica, tenue; gli steli erano arruffati e ai compagni: le indifferenze con Nondimeno, egli si sentiva lieto. Udì fatta dal fondo del fiume, stavano di luglio. Per la strada di Bisarno, la notte si fece più oscura e piovve Egli impallidì; ma ebbe la forza di fare alcuni 9 ali 3 1 2 3 fosse sbucciato. Staccava le zampe e le occhi; un altro all'improvviso alzava le quanto un dito. Il rumore delle sue 1 per quelle carezze nella stalla; quando l' 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 alla fine d'ogni giorno sentire in fondo spalle al muro per andare da un punto forse tra le querci del podere, accanto Qualcuno chiudeva gli occhi; un altro allora, lo faceva riaccompagnare fino «A che pensa?». Il vecchio si avvicinò a sciupare il muro?». E, poi, invaso Pietro: il cavallo era trascinato, barroccini di merciai che si fermavano di dover cadere da un momento altrettanto. Quando giunsero davanti accorto ch'ella girava da una passata un muro come per buttarlo giù; e, risapesse: ci andava quasi di nascosto. dalla finestra che rispondeva dinanzi più forte. Pietro, senza provar niente, guardare nella strada e perfino dinanzi per lo più facchini che si recavano di timidezza crescesse da una settimana castrino lo prese e lo mise con la testa dai loro usci aperti l'uno di fronte il labbro di sotto, piantando i loro fastelli di paglia, alzandoli fino Essi erano andati da un podere provviste di paglia, che poi bastava fino Nell'attraversare la strada da una parte una fenditura del muro, che era accanto ti vergogni?». Comprava un cappello Talvolta si appoggiava, senza cappello, Pietro era riuscito a iscriversi suore! Quando le bambine arrivavano come attraventate. Soltanto là su, alle case oscure e deserte, l'una stretta sporgenti dalle facciate. Talvolta, fatto un rimprovero che lo esaltava; si metteva a correre da un punto ne apriva uno e ne chiudeva un altro. dell'ombre di quei cipressi: le quali, qualche suono, che sbalza da un punto bianca tra due spianatine di verde; poi, provando una gran contentezza. Poi si mise a girare un dito intorno pigliano le cose quando stanno in fondo le case precipitano l'una addosso obbedì; e si sederono l'uno di fronte una scalinata di tetti larghi fino s'appiattivano; e alla casa più bassa, vivande insieme. In un corbello vicino allegre degli assalariati seduti attorno intollerante, dopo essere stata in mezzo come l'orizzonte. Gli uccelli, alzandosi ali ai grilli, e poi li infilzava con uno spillo ali , e invece ricadeva; sotto, uno pigolava ali , che di quando in quando si - [2] - [3] - [38] alito 1 alito del vitello era caldo e umido come il - [1] all' 56 all' anima la carezza del passato: era come all' altro della stanza. Giacco, pensando al all' aia. Le sue note gli parvero un discorso, all' improvviso alzava le ali, e invece all' aia da qualcuna delle donne, che saliva all' uscio, e disse: «Bisogna che vada all' assalariato: «Quell'altra cialtrona, al all' inverso, con il calesse, dentro una all' uscio della trattoria. Ghìsola, allora, le all' altro. Gli sembrava che la sua faccia all' aia, Ghìsola usciva di casa proprio in all' altra non certo per lavorare. Un all' improvviso, cadono dritte, trasparenti e All' improvviso, sentì chiudersi il cuore all' uscio della trattoria. La intese un all' infuori di una vaga inquietudine, si all' uscio di casa. Notò che si alzavano in all' arrivo dei treni, accendeva la pipa, all' altra; divenisse come una malattia; e, all' ingiù dentro a un sacco stretto tra le all' altro sul piazzale; mentre le donne all' improvviso un coltello su la tavola e all' imboccatura della capanna. Ora, essi si all' altro, capitando nelle ore della all' anno dopo per la stalla addetta alla all' altra, si affrettavano anche di più. all' uscio. Allora Rosaura, sporgendosi all' anno, portandolo tutti i giorni; finché all' uscio della bottega; salutando anche all' istituto tecnico di Firenze, dopo aver all' angolo più vicino, sorrideva all' ultime finestre, qualcuno affacciato che all' altra; con stemmi scolpiti che nessuno all' improvviso, pensava a Firenze e a all' Arno scrosciante; a tutte le colline all' altro della strada. Le persone si All' improvviso, faceva un balzo con un all' improvviso, subito fuori del paese, all' altro, flebile e melodioso. I ramicelli si all' improvviso e dritta, precipita per più All' infuori di loro e della stanza, non all' orlo del suo piatto. Egli le chiese: all' acqua. Ma nel mettersi il cappello, si all' altra; come frane. Oppure si possono all' altro. «Se ti vuoi riposare, vengo all' antica rocca dei Salimbeni; il cui all' ultima, s'appoggiava tutta la fila delle all' acquaio, le bucce della frutta e gli all' aia. Giacco s'era rincantucciato in casa, all' aia, turandosi la bocca per non all' improvviso dalle valli, che si aprono - [1] - [1] - [2] - [3] - [6] - [8] - [11] - [11] - [12] - [13] - [13] - [19] - [19] - [20] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [22] - [22] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [26] - [26] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [28] - [29] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [34] - [35] - [35] - [35] - [35] - [38] - [38] - [40] 52 53 54 55 56 allora le cose avverse gli s'affacciavano ciascuno in modo riconoscibile. Pensava Ma evitava d'entrare nella bottega, fino di giungere. Il treno correva vicino Si fermò, con il respiro mozzato, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 sempre i primi guadagni, e gli piaceva a pugni uno che non avesse avuto fede avesse pensato, insieme con lui, balia. Pietro, molto tardi per riguardo non portava nessun rimedio; e c'era remissiva e fanatica per lui, accortasi, ogni sera, per il giorno dopo, portava gli assalariati andavano, dopo la messa, facendosi fare da ognuno una croce, altre ville, molto più belle, che vanno vedi che m'impeli tutto?» comandava silenzio. Anna, qualche volta, bussava e bruciava lo stomaco. Qualche volta, trattoria, capitava Ghìsola zitta accanto un'altra quasi per farsi vedere. poi si rincantucciò, con gli occhi intenti «Com'è brava!». Masa si volse mise una mano sopra la tavola, sedie una per volta; sbattendo la coda fortune sono le sue!". Ghìsola si mise proprio che nell'adolescenza somiglia visto un uccello sopra un ramo accanto se stessa non avrebbe pensato né meno non si arrischiava, quando era andata Poggio a' Meli e gli assalariati. quasi per compensarsi dello strapazzo desinavano a una tavola lunga, sopra avventore delle altre sale, si chetavano non s'insultavano direttamente; ma uno anche mangiando appoggiava la testa tirandosi con le dita i capelli vicini mento sopra il pugno chiuso, in proda bagnato, con il bavero della giubba fino Un altro anno; e s'era gli scampanii, che si rimescolavano La terra un poco umida, che s'attacca Credeva che fosse ridicola e disadatta alla sua età la giubba con il bavero non è vero!». Batté la pipa in proda «Non è qui?» «È voluta andare le tolse il piccolo fazzoletto orlato, di maggio il rettore non lo volle più attraversava il suo volto, dal mento nuove; e, prima di rimettersele, con una verso il padre, che voltava il cavallo e si riabbottonò la giubba dinanzi Le sembrava di non appartenere più andavano a Siena, mangiavano sempre a chiamare il nonno, passando accanto Si capiva bene però che voleva mettere che non ce ne fosse bisogno. Giunti con una zappa, l'erba nata attorno volte che non aveva da pagare il conto stata l'ultima volta, si aggiustavano all' anima. Sapeva che il padre l'avrebbe all' odore dell'acqua di Colonia, alle all' ora del pranzo. E doveva aspettare il all' Arno, la cui acqua luccicava come se all' ultimo piano. Vi era un salotto con - [40] - [44] - [44] - [44] - [45] alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla Alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla Alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [3] - [3] - [5] - [5] - [5] - [5] - [6] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] - [9] - [11] - [11] - [11] - [12] - [13] - [13] - [13] - [13] - [15] - [15] - [15] alla 138 fine d'ogni giorno sentire in fondo sua sincerità. E credeva che Dio, sua fortuna. Del resto, sentiva la sua salute, lo mandavano al seminario, farmacia il conto da pagare. Anna, fine, dopo tanti anni di matrimonio, moglie una sporta di vivande, nel suo trattoria; e il Rosi li pagava, facendosi meglio, sopra le marche da bollo. chiesa di Marciano; e un ammasso di moglie: «Prima di venire a sedere, loro porta. Allora si alzavano tutti e trattoria, capitava Ghìsola zitta accanto zia Rebecca; ed egli la guardava senza fine piovve, senza tuonare, con uno trina della padrona, con i piedi su la nipote: «Quanto saresti contenta se luce; facendola vedere da ambedue le tovaglia di canapa; poi uscì. Che cosa finestra; tirando sputi, di quando in gelosia. E capì che doveva odiare il strada. E come il vento gonfiava la calza; e sentiva malvolentieri che tutto trattoria, a chiedere le ghiottonerie nuova primavera, Domenico aveva trattoria. E siccome la stagione era quale ciascuno di loro distendeva un meglio e lo seguivano con lo sguardo. volta, a vicenda, si rivolgevano agli mano, tirandosi con le dita i capelli nuca. Bibe metteva il mento sopra il tavola, e stava così con gli occhi giù, cima degli orecchi, con il cappello su fine di marzo, il giorno di San rinfusa nel cielo come un suono che punta delle vanghe, e i contadini sono sua età la giubba con il bavero alla marinaia, tagliata per economia da tavola: schizzò fuori una specie di messa a Siena». Disse Giacco, con l' meglio, di stame celeste. «Me lo scuola. Domenico lo percosse con lo fronte, esclamò: «Che importa a lei volta gli bucò le mani. Ma egli non strada, menandolo per la briglia. bestia: «Bada che io voglio essere vita, di non avere mai fatto niente sua trattoria; portandogli i saluti e le bella pianta di ciliegio da capo a un prova Pietro, che le disse con la Porta Camollia, si spolverarono con casa; buttandola ai conigli o alle trattoria, le portava a far vedere ogni meglio. Il robivendolo giurava che da 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 avrebbe pagato sempre con i soldi non voleva tenerlo in casa; e l'offriva una pianta. Mentre invece, andando una trina che, attaccata alle spalle e che ella si ritrovava sempre in fondo le mani guazzose, sdrusciandosele operai vestiti bene. Quando arrivava Giacco dava un'occhiata a Masa. ma stette quasi rincantucciato, fino rincantucciato, fino alla sera, in fondo e chiare; poi si vedono voltate difendeva. E, allora, smetteva; ma, trattore andava con due mazzi di fiori peggio. Domenico, una volta, ormai come tutte le altre volte: «Ora va ora, faceva la spesa; e nessuno, fino a dire ai suoi assalariati che portassero che faccio io. Darei da mangiare anche un fascello! Proprio il figlio sfuggiva prese per le spalle Tiburzi, e lo piegò a caso, per alzarsi in piedi e tirare fino soltanto un maschio, per tenerlo verrai a mangiare un piatto di spaghetti dare il consenso; facendo prendere l'ha presa?». Domenico lo rassicurava soltanto quello che prima toccava s'offendesse e magari non lo scrivesse colpa. Ma questa docilità, che fuggiva fino all'anno dopo per la stalla addetta alle guance, si arruffavano intorno sono più forti». E tutti si afferrarono d'essere soddisfatto e di affezionarsi terminano dritte dinanzi agli alberi e Finalmente, convinto che doveva cedere mesi soli di scuola, invece di pagare Aveva quel pelo bianco che vicino insieme; ma andarono a prenderla che volessero incominciare. Anche festa religiosa, egli l'aveva accompagnata per il muro. Poi facevano le sassaiuole proprio delle prime, faceva affacciare a raspare la terra, quasi in mezzo le segolette, le fruste, le funi attaccate metà superiore della torre era dentro Ghìsola aveva creduto di trovare città e non nei paesi. E, poi, a Ripoli; dove da tutti era chiamato, con i numeri della casa, luccicava mano, lo invitò a sedersi; e si appoggiò d'andarsene. Si piantò in mezzo nessuno. Poi tossì e appoggiò il dorso baciare; strofinandosi poi il fazzoletto e poi rispose: «Aspettami dinanzi alcuni cipressi si movevano in fondo e tepida, un avanzo del meriggio; simile pareva d'essere sempre a Siena, in cima Domenico e le case che s'arrampicano da tutto quell'arruffio. E attorno vollero le altre persuasioni di Beatrice; in fretta dalla Piazza del Duomo alla stazione perché c'era poco tempo alla alla alla alla alla alla alla Alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla mano; e allora bevevano insieme un Madonna del Convento di Poggio al messa, lo portava volentieri; e magari cintura, stava fino a mezze maniche. tasca del grembiule. Si piccò anche sottana. Il granturchetto, gremito, le Porta Camollia, doveva far presto; fine, la nonna capiva che era in casa; sera, in fondo alla tavola, con la testa tavola, con la testa tra i pugni. parte opposta; e poi scompaiono; prima occasione, faceva peggio come sua tomba. Avrebbe voluto portarne fine dell'inverno, gl'impose: «Vattene tomba del marito». Tutti la mattina dopo, la rivedeva più. Era monta le vacche. «Se non rispondi, tua moglie? Se non la finisci! Vedi: sua volontà? Non doveva obbedire buca del carbone, gridando: «Non faccia un ramo, quasi per farsi trattoria. Il castrino lo prese e lo trattoria». E gli contò i soldi. nipote il posto della zia. Fornì lui la meglio; ma non tanto, per calcolo. E sua nipote; le gambe gli si erano nipote. Il Monte Amiata, di un sua violenza, irritava di più trattoria. «Volete fare a peso o a bocca; che aveva un senso di bontà. fune, che pendeva dalla carrucola scuola; ma gli pareva che i giorni campagna. Entrando in casa, trovava sua stanchezza, non andò più a padrona di casa la nuova mesata pelle è giallo, con una macchia nera diligenza, mettendosi le scarpe nuove messa andava sola; e ripensava a processione su dentro il paese. Era porta. Il fattore voleva tirare finestra e agli usci quelli che erano strada, gridavano imprecando. bottega che vendeva anche lo zolfo, luce, e pareva dovesse consumarsi Castellina gente che s'occupasse Castellina! Ma Ghìsola gli piaceva, e buona, il signor Alberto. E Ghìsola, luce; e i numeri, turchini, danzavano e tavola, aspettando che parlasse. Lì stanza, dette un'occhiata a Ghìsola, le sedia per stare più discosta. Ella, bocca, quasi fosse pentita; e disse Badia». Pietro non ne provò nessun svolta. E pareva che la luce fosse luce d'una lanterna, che illumini Via di Camporegio, dove era andato rinfusa, un'altra volta, in ogni città, gli olivi e i cipressi si fanno quale, evidentemente, il padrone stazione perché c'era poco tempo alla partenza del treno. Nelle vie la folla - [15] - [15] - [15] - [15] - [17] - [17] - [18] - [18] - [19] - [19] - [19] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [22] - [22] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [29] - [29] - [29] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [32] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 decidersi, perché la strada fino e allora camminavano più in fretta. quei tetti, ad angolo, s'appiattivano; e ma senza avvicinarsi; e credette lì per lì che veniva e andava dalla cucina con la cugina Rosaura, accanto sé dalla voluttà, era come un'anfora che né meno! Masa attendeva in cima a baciarsi, ella appoggiandosi con Ghìsola. Ma Ghìsola propose non sarebbe più stata in tempo Masa pensava ancora agli assalariati e si sedette su gli scalini della Cappella; case dalla via. Pietro era andato, fino In fondo alle scale, Ghìsola si appoggiò era abbastanza ricco e poteva toglierla farsi udire, batté con la punta delle dita con la campana di latta. Pensava d'insistere; ma Rebecca, credendo Pensò: "Perché ho creduto subito dal colpo avuto. Per non soccombere e voleva nasconderla proprio davanti con una cintola di cuoio bianco intorno alla Alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla trattoria era corta e già faceva oscuro. loro sinistra si scoprì una parte di casa più bassa, all'ultima, scusa di Pietro; che del resto non stanza dov'erano essi, con le mani in dispensa, dov'era meno luce. E fine s'apre tutta secondo una sua strada, con le mani su i fianchi, cancellata di legno, ed egli figliola di un assalariato di diligenza, ella sentì rientrare la voglia casa lasciata aperta; e si volgeva cui meria erano anch'essi: se lo Castellina, con la vettura di un suo soglia. Egli mise un piede nella sua condizione sempre malsicura. porta della camera. Egli, poltrona della mamma, sotto il cui sua promessa, cedette. Pietro contò lettera?". Durante il viaggio, gli sensazione che Pietro aveva di sorpresa. Egli si decise a parlare più vita; una levatrice che teneva a retta - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [38] - [38] - [38] - [38] - [39] - [39] - [39] - [40] - [40] - [41] - [42] - [44] - [44] - [44] - [45] - [45] - [45] allacciando 1 1 Le saltò addosso, dietro le spalle, 1 della finestra chiusa, quasi avesse voluto 1 attorno esclamava: «Come si 1 il morbillo, la zia Giuseppa non poteva 1 prende così?». E siccome glielo aveva 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 a un piano solo; e congiunta al tinaio e comitiva che cantava; dopo aver bevuto dopo aver bevuto alle trattorie e da lui. Bestemmiando alzava gli occhi la prima volta, per non farsi male sotto mano, strappava i tralci uno sgocciolìo che non finiva più sotto le costasse; la farina che le si attaccava quando si provava a non rispondere per tutto, a fila o a cerchio in cima gliene strappò una piccia infilata alla casa; buttandola ai conigli o al collo; e con una trina che, attaccata Pietro proprio in ozio, Anna lo mise di pane. «Di che cosa campi? a voce alta; e pensando ai suoi nastri e scuotendo la testa e le catene legate Aveva già perduto un anno di tempo, meno. Quel che provava dinanzi quantunque l'inverno soffrisse di doglie allacciando le mani sopra il volto. - [16] allagare tutta la stanza. Era una di quelle - [19] allarga in fretta! Quando morì la tua - [21] allattare la bambina. Allora, chiese: « - [23] allattato e desiderava che fosse - [12] alle abitazioni degli assalariati, fatte sopra alle trattorie e alle bettole del borgo fuori alle bettole del borgo fuori porta. La alle fronde restate con le foglie sole; e alle mani; e Masa era incaricata di levare alle viti; o con un palo batteva un albero alle docce. Poi, diradatesi le nuvole, alcuni alle dita, chiusa nella madia con un alle sue domande e quando non aveva alle colline, gli dettero il rammarico di alle dita. Antonio esclamò: «Perché me alle galline. Anna scendeva fin giù agli alle spalle e alla cintura, stava fino a alle belle arti; perché aveva sempre avuto Alle volte, invece, t'inghebbi». La alle sue scatolette odorose. Dove l'erba alle corna. Quel mastichìo nel silenzio alle belle arti, senza che ancora fosse alle cose rimaneva troppo indefinibile, ed alle gambe. La sua camicia di lino grosso - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [2] - [4] - [5] - [8] - [13] - [15] - [15] - [16] - [17] - [17] - [17] - [20] - [21] - [22] allagare 1 allarga 1 allattare 1 allattato 1 alle 47 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 le coccole di ginepro; i baffi, attaccati a cucire insieme con altre donne; il teatro Arco dei Rossi; in mezzo vuotano l'essere con piacere frenetico: «Vorrei ridere, allora! Piuttosto va' buia, che porta fuori del paese; accanto voleva tirare qualche fucilata, come a sinistra, sono sempre più basse fino che a vederli di lassù sono uguali il solito sguardo e tornavano così; ma s'era rallegrata, pensando il campanile di Santo Spirito, dinanzi alle case più rade e più basse; fino con improvvisi cambiamenti; obbedendo alle forme delle colline, ai pendii e colline, ai pendii e alle svolte delle vie, i punti più alti sono come richiami file che vanno in senso perpendicolare legno, era seduto al principio del Ponte il chiaro di luna rimanesse attaccato le lucciole che, talvolta, s'appiccicavano che non smetteva mai di guardarla. a' Meli, gli andò incontro in cima In fondo Pensava all'odore dell'acqua di Colonia, duro, ricordava tutte le cose più note; Rebecca, accompagnandolo in cima alle alle alle alle alle alle alle alle alle alle alle alle alle alle alle alle alle alle alle alle alle Alle alle alle alle alle alle guance, si arruffavano intorno alla quali non parlava mai. Ma, intanto, case oscure e deserte, l'una stretta quali succedono paure folli, giorni tue faccende. Creperesti prima di file dei cipressi folti, entrando poi nei lepri. Ma ella, per non buscarne pianure della Val d'Elsa; con i paesi nuvole lontane. Ci si imbatte, quasi faccende. Che fretta! Le donne, che risate che ne avrebbero fatte insieme, case più rade e più basse; fino alle ciminiere del Pignone. E, quasi forme delle colline, ai pendii e alle svolte delle vie, alle piazze che piazze che dall'alto paiono buche. case costrette ad obbedire per non prime. La Torre del Mangia esce Grazie. Qualche facchino e qualche loro vesti e se lo trascinassero seco mani come se fossero state gommose. finestre del Palazzo dei Diavoli non scale. Ed egli, senza né meno scale, Ghìsola si appoggiò alla soglia. boccette antisteriche, ad una quali portava un'affezione intensa per scale, gli raccomandò ancora: «Pensi - [24] - [27] - [27] - [27] - [28] - [29] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [37] - [38] - [39] - [40] - [40] - [44] - [44] - [44] allegra 2 1 2 «Perché?». Tutti gli si volsero, con che se n'era dimenticata, esclamò tutta 1 2 inquieta per tutte le insinuazioni per ascoltare: udiva alcune voci 1 per farlo ridere di più, ma anche per l' 1 2 3 romba greve. E a Pietro era venuta un' Pietro era venuta un'allegria insolita, un' poco triste come succede sovente dopo l' 1 2 mandata? Rispondete». Giacco, tutto si trattava di un divertimento molto 1 dall'uscio scostato. Pietro e Ghìsola 1 2 3 4 5 6 7 8 calesse e lo aiutò; dopo aver sdrusciato, saltando come un ragazzo, corse a dire oca. Era vestita, chi sa da quando, tutti i mazzi degli uccelli da cuocere affettata diffidenza tutta la stanza, andò tutte le cose, la prese a braccetto fino Radda. Le cose erano rimaste sempre le mani, che teneva insieme appoggiate allegra curiosità. Come la incolpava? allegra : «Dormi in casa nostra». « - [21] - [40] allegre degli assalariati seduti attorno allegre di donne; una canticchiava. Se ne - [38] - [45] allegrezza , a camminare con i tacchi e a - [31] allegria insolita, un'allegria simile ad un allegria simile ad un benessere troppo allegria insolita e quasi involontaria di - [8] - [8] - [29] allegro , appoggiandosi ad un olivo per allegro ; e ognuno se la spacciava per sua - [23] - [30] allentarono il loro abbraccio, rasentando - [38] allo allo allo allo allo allo allo allo - [8] - [11] - [21] - [21] - [31] - [35] - [39] - [40] allegre 2 allegrezza 1 allegria 3 allegro 2 allentarono 1 allo 8 spigolo del pozzo, uno zoccolo a cui stalliere che attaccasse il cavallo. stesso modo; forse non per miseria. spiedo, gli disse: «Questo è un specchio, sfilò lo spillo, se lo mise in scalino della trattoria. Domenico, stesso punto: Domenico aveva finto spigolo della soglia, spinse innanzi allodola 2 1 2 «Questo è un tordo, e questa un' appoggiati al muricciolo dell'argine. Un' 1 s'era abituato; subendo quel fascino di 1 apparteneva. A Poggibonsi, un treno, 1 tutti i sensi, si rasentano tra sé, s' 1 2 3 la mangiatoia, sì che lo aveva fatto affari non andavano bene e bisognava Radda, andò subito da lui: anche per 1 2 a fare come lui. Ed ebbe più fretta d' il resto; e che volesse trovare il modo d' 1 prendere qualche cosa. Ma tutti s'erano 1 indefinibile quando il padre fu 1 2 3 4 5 mano che cadevano. Masa, disperata, lo «Tu?». Pietro, piegando la testa, una malinconia invidiosa: e si non voleva esser toccato, prima si rumore di passi; ma poi il calpisticcio si 1 2 3 4 5 6 7 8 9 per caso sola nel campo, prima s' No, no; ora basta». E lo come se non fosse stato capace; e lo siccome si faceva sempre più vicino, lo lo prese per le spalle. Il medico gli s'ebbe a male di queste parole; e si s'erano voltati verso la bestia, che s' hanno rubato perché sono poveri. E si ormai era impossibile smettere. Ella 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 chiudendo gli occhi con il sonno. Anna, a non uscir di bottega. Quegli alla meglio, sopra le marche da bollo. qualche volta, bussava alla loro porta. contenta se tu potessi imparare?». a cui rispondeva un'usignola di lontano. m'ero scordata di chiudere in casa? sotto, uno pigolava sempre di seguito. che cosa questo bene esiga. E ne era distaccato di soprassalto; e a un tratto entrava una grancassa; e allodola : aiutami a pelare». E si sedé allodola volò dagli alberi di San Miniato, - [21] - [34] allontanamento , che talvolta gli dava un - [2] allontanamento 1 allontanandosi 1 allontanandosi , divenne a poco a poco - [35] allontanano , si ritrovano due o tre volte, - [19] allontanare dicendogli: «non vedi che allontanare da sé quella vita troppo allontanare qualunque sospetto. Quando - [1] - [31] - [42] allontanarsene . Dopo quattro mesi soli allontanarsene subito. Già gli aveva - [27] - [36] allontanano 1 allontanare 3 allontanarsene 2 allontanati 1 allontanati da lei! E mentr'ella si ostinava, - [8] allontanato 1 allontanato in modo ch'egli non vide e - [20] allontanava con un piede: voleva serbarle allontanava pian piano quel pugno, con allontanava per non udirlo, per non allontanava ; e poi, se non smettevano, si allontanava . Pareva che Ghìsola volesse - [1] - [24] - [27] - [28] - [29] allontanò e poi tornò indietro, allontanò da sé a poco a poco, ma allontanò dicendogli che non voleva allontanò con le mani magre e dure. allontanò le mani, fermandogli i polsi. allontanò per distrarsi, vergognandosi. allontanò come se avesse capito. Ma allontanò con quello stato d'ansia, che lo allontanò le gambe. Poi pianse. - [6] - [8] - [8] - [11] - [20] - [20] - [22] - [24] - [29] allontanava 5 allontanò 9 allora 139 allora , svincolava la mano perché aveva da allora aprì il coltello e gli si slanciò Allora spiegava le sue intenzioni e Allora si alzavano tutti e tre: «È la Allora Orsola, grattandosi i capelli con un Allora li ascoltò ambedue a lungo, e non Allora , io avevo versato l'olio. E il mio Allora , schiacciò con le dita la testa a tutti; allora lo evitano. Quando Masa batteva le allora gli veniva uno stato mentale confuso allora si sentiva tanta voglia di ridere che - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [3] - [3] - [5] - [6] - [6] 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 «Ti viene la febbre?». Egli gridava, vedesse e non udisse niente. Domenico, gettò la spazzatura fuori dell'uscio. E un pezzo di pane trovato nella madia. atto di slanciarsi un'altra volta; ma ella, Ghìsola; e gli fecero chiedere perdono. né meno più d'averli dinanzi. tutto il fumo delle pipe e dei sigari; e Anna pensava subito ad un'altra cosa. le mani dei contendenti si toccavano; ad ascoltare, senza veder nessuno; e studi. Me ne intendo!». Pietro, ostinava, il cassetto spariva nel muro. e aspra, strillava come una gallina. lo rasentarono, poi lo pestarono. che aggrottò in fretta le sopracciglia. scritturale di un notaio, che aveva finito la moneta, e corse dal tabaccaio. come se proprio ci ridesse anche lei; e di te. Stai zitto». Enrico convenne, star fermo dinanzi al cancello aperto; e e vide che non poteva più indugiarsi. E di non avere mai fatto niente per lui. E «Tu non rispetti la mamma!». Egli, all'uscio della trattoria. Ghìsola, la vedesse. Ma quegli proseguiva; e, a capire che si fermava lì per lui. a lei... Però, Antonio non vorrebbe». ci arrivi, ti abbasso il ramo io». più di quello che s'erano detto fino ad a difenderlo: «Che gliene importa?». stesso: «Lo lasci andare». E Ella abbassò la testa, rispondendo: « prendendolo a braccetto. Cominciarono e la gettò a terra; facendola piangere. Non ruzzo. Tu lo sai!». Ella, caddero; battendo la fronte insieme. pagato sempre con i soldi alla mano; e al mese, il cinabro agli impiantiti; e, mani finché riuscì a non scorgerle più. con il capo in una parete invisibile. qualche loggia dimenticata e deserta. ammonticchiato dentro l'acquaio e tolto dentro l'acquaio e tolto allora il volto già freddo e un po' rigido; e che anche Rebecca lo difendeva. E, tutta. Ella rideva agli avventori; e Io... non mi sposerò». «E, come un'altra persona qualunque. E, era come una violenza. Leggere, giungeva sopra il libro, smetteva anche ma non tanto, per calcolo. E, farò finché Dio mi terrà in piedi». E non poteva allattare la bambina. Egli trasse a sé il canterano tarlato; e tutto senza mai fiatare. E la scuola voce lo spaventava, gli faceva male; e trattoria. La sua ambizione doventò, il cuoco. «Non dormire più». del muro, che era accanto all'uscio. allora : «No! No! Lasciami stare!». allora , lo faceva riaccompagnare fino allora quella bambola, rimasta supina, Allora egli aperse un temperino che aveva allora , gli tirò un calcio, e corse in camera Allora Pietro, quantunque il castigo gli Allora , si divertiva al movimento e al allora gli avventori si toglievano la giubba; Allora qualcuno proponeva: «Venga a allora , qualcuno diceva: «È vergogna! allora alzava, una per volta e piano, le allora , senza sapere perché, lo accarezzava. Allora gli parve di sentire sul volto le sue Allora egli la guardò con dispetto, Allora Pietro l'aiutò prima che il padre Allora Domenico prese in mano la frusta, Allora Pietro guardò la testa del cavallo, allora di mangiare, fece una enorme risata. Allora lo scritturale rise tanto che fece il allora egli si mise a picchiare calci a un allora : «Comincerebbero presto!». E allora Domenico cominciò a sferzarlo allora li lasciò. Il tramonto era stato allora quella specie di quiete, che le dava allora , si esasperava; svignandosela senza allora , le portava un mazzo di fiori, che, allora , Pietro dovette fare altrettanto. Allora Antonio si mosse per cogliersi una Allora non si sentì sicuro, e guardò il Allora , Pietro notò come a lui non allora . Ghìsola sembrava più lieta, si Allora Pietro fu quasi sicuro di non allora Antonio, senza aspettarlo, s'avviò; Allora vada via!». Ma Pietro credette allora a ridacchiare. Poi, Antonio disse Allora le chiese, per celia: «Hai sentito allora , gli azzannò un braccio. Agostino, Allora egli ebbe il desiderio di litigare da allora bevevano insieme un bicchiere di allora , bisognava che si pulissero bene le Allora percepì un dolore dietro la Allora sentiva che il cuore cambiava di Allora Pietro s'immaginò che Ghìsola, allora allora dalla sporta, si asciugò le allora dalla sporta, si asciugò le mani, allora chiuse gli occhi, si buttò sopra la allora , smetteva; ma, alla prima allora le sue gote incipriate, sode e allora , pensaci bene: sarò costretto a allora , sarebbe stato meglio che non gli allora , un libro sotto qualche albero! allora . Qualche uccello entrava tra le allora , egli facendo l'offeso che allora la sua voce doventava quasi Allora , chiese: «E la fotografia dov'è allora la fotografia, rimasta tra quello e il allora gli parve più che altro un pretesto, allora si rincantucciava, senza piangere, allora , quella di scrivere articoli in una Allora il sudore adunato sotto la camicia Allora Rosaura, sporgendosi tutta fuori, - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] - [9] - [11] - [11] - [11] - [11] - [12] - [12] - [12] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [14] - [14] - [14] - [15] - [15] - [16] - [18] - [19] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 «Ma per arrivare ora vi reggono!». riusciva a grattare il metallo; che, destasse con un colpo sopra la coscia. Ma non se ne accorgevano né meno; e, che non conosceva né meno! E era al borgo fuor di Porta Camollia. ce li voleva in nessun modo: teneva, Carlo, testa e la guardò: «Vorrei ridere, passo la facevano rintronare tutta. E parte di ombre fievoli e trasparenti. ad un aratro voltato in sù. per gelosia, ne sparlavano con tutti: e rifugiandosi a casa di corsa. E Talvolta sono immobili le querci, e un chilometro, tagliata tra i macigni; e con gli occhi noccioluti e miopi. Ed ella volto; e non fu capace di salutarla. aveva ritrovata! S'alzò di scatto; e, occhi e la bocca, un segno di dolcezza. che ella doveva lavorare per vivere. dovuto, però, esser subito sincera! proseguì: «Mi amerebbe ancora?». mi sposa, perché non vorresti?». Egli, a fare il comodo vostro». Ella rise. poteva darsi che la sposasse da vero? E dolcezza che voleva fosse apprezzata. chiese il permesso di ribaciarla. Ghìsola a bada, rispose: «Forse». «Penserai sempre a me?». Ghìsola se ne accorse e aspettava. Egli, in modo che si cambiasse. Qualcuno, gli pareva d'una purità mirabile. chiese: «Vieni a Siena con me, loro decisione, come se trasalissero. E, più; anzi, lo disapprovasse. E lo guardava con acuta curiosità; e capire, attese che parlasse lei, ora. il passo per guardarli meglio, e silenzioso, s'accese tra le nuvole. messo ad una parete: Pietro dormiva. a' Meli quando s'accorse che anche Poi le donne rientrarono in casa; e per quanto sapesse che non era vero. a guardare la luna che pareva escita la luna che pareva escita allora Prima di lasciarsi, si dettero altri baci. le labbra. La diligenza tardava. che di quando in quando diminuiva; e per la curiosità di saper chi fosse. E, le voleva, non glielo aveva già detto. si trasse indietro, perché la lasciasse: voglio bene, non è vero?». Ella, gli parve così buona da commoverlo. Pietro «Non amo te, dunque?». fare alcuni passi verso l'uscio. Ghìsola, l'altra volta a Siena». Egli temette, lei, dunque?» «Sì». « nel lasciarsi assopire sul letto. E dinanzi a un raffinato ed un cattivo. E Allora egli aspettava ancora per lungo allora , pareva nuovo. Quando gli avevano Allora si risentiva, dicendo: «Mi ero allora , s'infastidiva anche di loro. Della allora sentiva il vuoto di quella solitudine Allora , esciva nella strada; e cominciava allora , un occhio chiuso e un altro allora , cominciò a bestemmiare e a allora ! Piuttosto va' alle tue faccende. allora pensò di fermarsi. Credeva d'aver Allora egli la prese per mano, ed ella Allora Borio, dopo una lotta silenziosa, allora molti di quei giovinotti, da lei allora le veniva da ridere; e aspettava che allora le nuvole passano. La strada, allora si vede giù tutta la Castellina. E in allora camminò più rimpettita, più lasciva, Allora ella lo toccò sopra una mano, lo allora , poté chiederle, guardando una Allora Pietro, credendo giunto il Allora uno scrupolo lo prese: non doveva Allora si chiese se poteva parlarle con la Allora rispose con sforzo, come se avesse allora , si sarebbe perfino scusato! Allora egli s'intristì: «E non voglio che allora sarebbe tornata a Siena non Allora ella lo baciò per la prima volta, allora finse di rimproverarlo, perché non Allora , quantunque provasse una specie Allora Ghìsola rispose, con convinzione, allora , quando vide che se n'era accorta, le allora , potrebbe stimarla e sposarla. Ma Allora ne era geloso e piangeva. "Deve allora ». Ella sorrise e gli fece cenno di allora , si guardavano negli occhi. Ma allora aveva più bisogno d'amare Ghìsola. allora i suoi occhi avevano una Allora Ghìsola lo fece sedere accanto; e allora camminavano più in fretta. Alla Allora , ella credette che avrebbe risentito Allora si chinò e cominciò a baciarlo su allora ci volevamo bene?». Tutti i suoi allora si rimise a sedere e guardò verso Allora , Carlo le si mise a sedere accanto; allora allora dalle finestre dalla parte di allora dalle finestre dalla parte di dietro Allora la ragazza, che s'era coperta la Allora la vecchia, tenendo le mani allora le cose avverse gli s'affacciavano allora , per sottrarsi ai loro sguardi, salì Allora Lucia, visto il suo desiderio, allora la veste finì di rompersi; ed egli le allora , si mise a ridere, sempre più Allora s'abbassò e le baciò tutta la gola, allora le riprese il volto con ambedue le Allora ella disse con calma, senza nessun allora , gridò, per offenderlo: «Mi vuoi allora , che avrebbero anche potuto Allora sono contento. Ma non puoi allora gli pareva che le tempie battessero allora temeva d'averne la peggio. Che - [25] - [26] - [26] - [27] - [27] - [28] - [28] - [28] - [28] - [29] - [29] - [29] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [32] - [32] - [33] - [33] - [34] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [36] - [37] - [37] - [38] - [38] - [38] - [39] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [42] - [42] - [44] 134 135 136 137 138 139 mandare in rovina il patrimonio? con in mano la lucerna d'ottone. E l'umiliava. Mentre l'amore, che fino ovale in mezzo: la vista gli si offuscò. qualche cosa, ma la donna non rispose. «Non chiudere... Non ci ode nessuno». Allora si accorse dell'errore che aveva allora Pietro si destava e gli veniva voglia allora aveva portato a Ghìsola, gli pareva Allora intravide, confusamente, una donna Allora egli si convinse d'averla offesa e Allora egli, voltandosi a lei con uno - [44] - [44] - [44] - [45] - [45] - [45] allucinazione che lo spaventava, d'essere - [32] alludendo a Pietro, gridava: «Non ho - [23] alludere a te». «E a chi, dunque alludere ai loro rapporti. E intanto si - [28] - [31] alludeva al conto che doveva pagare. - [9] allucinazione 1 1 e s'imaginasse, come in una 1 su le ginocchia, per farsi compatire, 1 2 buono del tuo!». «Io non ho voluto devi esser bugiarda». Egli, così, voleva 1 quanto volete». Tutti risero, perché 1 Grumoli piccoli e grandi di case che s' 1 lungo per i buchi del naso, con il collo alludendo 1 alludere 2 alludeva 1 allungano 1 allungano parallelamente obliqui e storti: - [34] allungato in su fino a dovere aprire la - [17] Allungava e piegava il collo per veder - [16] allungavano le mani per levarglielo. allungavano il collo per veder meglio. - [18] - [20] allungò il passo senza rispondergli. - [32] allusione a Ghìsola. Il suo malumore e - [43] almeno soltanto per gli altri: i ricordi della almeno !». Ma egli già dormiva da vero almeno , non si potrebbe descrivere. Ella Almeno che non piova!». Il padrone almeno una di quelle parole che almeno una volta al mese, il cinabro agli almeno un poco; ma siccome non poteva almeno leggere, perché molte delle sue almeno una mezz'ora, faceva la spesa; e Almeno che gli spaghetti siano almeno ! Diamine, non l'avrà buttata via!». almeno gli era morta giovine, e non almeno per due settimane; e bestemmiava almeno due ore prima d'andare a letto, almeno ; me l'ha promesso». Ma Ghìsola almeno un'ora come voleva lui. Perciò almeno per oggi restare con me?» «Ho - [1] - [2] - [8] - [11] - [12] - [15] - [15] - [15] - [21] - [22] - [23] - [25] - [26] - [35] - [36] - [41] - [42] allungato 1 allungava 1 1 quell'indefinitezza per Ghìsola. allungavano 2 1 2 ritti su l'uscio delle loro botteghe, casa. Notò che si alzavano in piedi ed 1 devi preoccupartene». Ella sorrise, ed 1 gli bastava che egli non facesse alcuna 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 ad una cosa che non esistesse più, o per benedirlo. «Dammi la buona notte, suono della voce di chi si ama; o, quanti siamo e in tutto il giorno!». « riuscisse a farselo proprio suo, a dirgli quando facevano i Sepolcri. Ella dava, a Ghìsola che imparasse a scrivere, un grande effetto. Ella avrebbe voluto Tornando dal cimitero, dove pregava aver guardato che non fosse rotta. « Io credo che l'abbia conservata. Credo, letto. E a mangiare bene! La moglie Gli piaceva di tenere la camicia canapè dove da qualche tempo dormiva anche: «Bisogna che impari a leggere, si sentiva addirittura incapace di essere «Allora sono contento. Ma non puoi allungò 1 allusione 1 almeno 17 alquanto 3 1 2 3 sedia. Anna, accorgendosene, si trasse risero, ammirando. Domenico, tenutosi aveva un senso di bontà. S'era fatto 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 battendo le mani su le spighe dell'avena che gli pareva di statura anche più se ne andò nel campo, cantando a voce Poi rifletté, e a lei parve a voce non sapeva scrivere. Pietro, a voce Pietro si accorse che, nella parte più alla fune, che pendeva dalla carrucola mani pallide sul petto. La sua figliola, si fa ripidissima; e riesce ad esser più dal Belvedere, gli alberi come una siepe si disse, sempre con gioia, a voce trattato di avventori, ordinò a voce sentì un brivido; ed esclamò a voce fermati, videro, in cima ad una collina e magro: uno di quei cavalli dalla testa passano di lassù. Ivi la strada è più 1 2 3 grande poggio nano e coperto di querci destra, seguitano altre colline poco più file di tetti, lunghe lunghe, sempre più 1 2 stata contenta. Rispose, con voce lo vedeva bene dalla sua fisonomia 1 Fermo! Fermo! Ce ne andiamo!». Gli 1 basso e incomprensibile, cominciava un 1 mentire, guardandolo più volentieri con 1 2 denti, le parve di cadere da una grande le case. Non due tetti della stessa 1 2 Ma quando il vento soffia da dove gli di sparpagliarsi più rade; i punti più alquanto indietro, sul canapè; alzò le mani alquanto discosto, anche per esagerare il alquanto curvo, con le spalle ingrossate; - [2] - [22] - [24] alta ; tutto confuso e deciso di non alta del solito. Già, camminando, s'erano alta ; e pensando ai suoi nastri e alle sue alta : "Non ci pensano più. Bisogna che alta , la lesse tutta: i suoi genitori avevano alta del tetto, era rimasto uno straccio alta . Domenico l'avvolse ad uno dei polsi. alta e leggiadra, non la lasciava mai, alta che altrove. Talvolta tutto un pezzo alta , sparsa di ville bianche e scendenti alta : «A domani c'è poco!». alta da cena per Pietro e per lei. Ma alta : «Sei tu, Ghìsola!». alta , Vico Bello tra i suoi alberi fasciati alta e le mandibole enormi. Tra i alta che altrove, tutta contorta, fatta di - [6] - [13] - [17] - [18] - [23] - [23] - [24] - [25] - [30] - [31] - [31] - [35] - [35] - [39] - [39] - [40] alte . Ghìsola, a cui Borio piaceva molto, alte . Mentre, a sinistra, sono sempre più alte : di fianco, altre file che vanno in - [29] - [30] - [34] alterata : «Tenetela qui, nella sua cornice. alterata e biancastrona quand'egli la - [23] - [30] alterchi erano radi; e, quando avvenivano, - [7] alta 16 alte 3 alterata 2 alterchi 1 alterco 1 alterco : «Viene a chiedere il pane, ed - [25] alterigia ; ma arrossì, abbassando il volto. - [31] altezza e battere sul tetto della casa a altezza , anche se accanto. Grumoli piccoli - [18] - [34] alti monti doventano quasi diafani, gli alti sono come richiami alle case costrette - [30] - [34] alto alto; e, nei fondi, salci e orti alto ; e, nei fondi, salci e orti, Alto tagliavano l'aria. La Porta Camollia alto un mezzo metro. Aveva quel pelo alto ci restava un solco che si vedeva alto il becco. Come odiava Radda, ora! alto su le mura, rosso sangue, lo vedeva alto dell'altro, chiusi dentro i muri alto paiono buche. Ad un tratto, uno alto e verde. A Badia, quando scese dal - [1] - [1] - [11] - [28] - [28] - [30] - [34] - [34] - [34] - [34] alterigia 1 altezza 2 alti 2 alto 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 querci grosse e nere, con qualche noce grosse e nere, con qualche noce alto dare un pugno. I cipressi di Vico digrignando i denti. Era bastardo e da per tutto; specie dov'era il grano più lasciva, come un'anatra che tiene sente mozzare il respiro. L'Ospedale, Tra i giardini e gli orti, l'uno più alle svolte delle vie, alle piazze che dall' a Via Cavour, il poggio di Fiesole; altra 78 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 portafogli di cuoio giallo, li guardò un' girato bene la chiave. Di casa stava dall' il resto a pendice, fino al fosso di un' e, quand'era trascorsa, ne aspettava un' comandò di prendere un gomitolo nell' cielo, dove era venuta sempre qualche tra le dita; con una gamba sopra l' e indispettito, fece l'atto di slanciarsi un' più, credendo anche che una volta o l' Ed Anna pensava subito ad un' Una era la Battaglia di Adua e un' di portargliele. Masa intervenne un' Pietro vide un' a poco, si sentì rappacifichito e lieto un' guardò accigliata. Egli disse: «Quest' faccia al padrone, il cuoco; e, dall' «Mi lasci, ora! Ci parleremo un' ora! Ci parleremo un'altra volta... Un' E, poi, all'assalariato: «Quell' fare il tuo dovere...». E gli dette un' non avendogliele potute fare, cercava un' una fila di formiche saliva, ed un' con lui?». E le andò addosso un' barcollare; poi, saltando, andò in un' addosso a loro; perché andassero nell' accorto ch'ella girava da una passata all' A un tratto Domenico le si accostò un' con i colonnini di pietra bianca. "Quest' timidezza crescesse da una settimana all' di quelle». «Io?». Arrossì un' capì che anche egli era come un' disse sottovoce: «Raccontamene un' il vizio di tenere una spalla più su dell' aveva fatto venire, sempre da Radda, un' la testa dietro gli orecchi, tenendo con l' disse poi: «Ha mandato anche un' l'una pianta quasi ficcata dentro l' Nosse. E si alzò, appoggiandosi un' dipinto tanto dall'una parte che dall' la strada da una parte all' altrimenti non ve ne daremo più». Un' case oscure e deserte, l'una stretta all' incontro a un vento impetuoso. Poi un' la confusione. Erano soli! Tutta l' forse, non sarebbe riuscito a baciarla un' fa. Ella strinse le gambe l'una contro l' non sono piante e si rimboscano dall' giù per una viottola, l'una dopo l' Borio non avrebbe fatto così con un' l'amava, invece di rispondergli con un' «Lo so». E sorrise un' ne accorse e rise; rispondendo: «Un' case che s'arrampicano alla rinfusa, un' lo tiene fermo perché sopra ci passi un' le case precipitano l'una addosso all' con movimento eguale l'una dopo l' Provenzano, quasi rinchiusa dentro un' me». Ella s'impazientì e si fermò un' una cosa mettendone fuori un' Camminarono a braccetto; mentre l' altra volta, piegati; e soffiò su la altra parte della strada, quasi dirimpetto. altra collinetta che regge le mura della altra quasi per farsi vedere. Alla fine altra stanza. Ella obbedì rapidamente, altra stella. Una striscia umida di nuvole altra . La farina era lei stessa e tutta la altra volta; ma ella, allora, gli tirò un altra gli potesse succedere molto male. E altra cosa. Allora qualcuno proponeva: altra I fattori dell'unità italiana . E altra volta: «Non fuma mica il altra volta quel fumo, e dentro di sé, come altra volta; come se non le dovesse altra volta ti butto in terra da vero!» « altra parte, i due camerieri; lo sguattero altra volta... Un'altra volta, ho detto!». altra volta, ho detto!». Gli parve che la altra cialtrona, al meno, è scappata a altra sferzata. «Te lo insegno io. Devi altra volta d'imporgliele. «Tu non rispetti altra , accanto, scendeva, brulicanti; pareva altra volta, per pestarle la punta delle altra stanza. altra stanza. Ma le pareva di non poter altra non certo per lavorare. Un giorno, altra volta, la toccò su i capelli, fece un altra domenica, io entrerò senza che egli altra ; divenisse come una malattia; e, altra volta, perché gli parve una cosa altra persona qualunque. E, allora, altra ». Il cuoco, sdrucciolando in una altra . Vestiva male, con un cordoncino altra nipote di Rebecca, cugina di altra mano il cappello alzato; come se altra cosa». E strizzò un occhio. « altra , con le foglie spinose, con un fiore altra volta al muro. Domenico sorrise, altra . Sulla porta, una Madonna in altra , si affrettavano anche di più. altra donna, con il volto guasto da un altra ; con stemmi scolpiti che nessuno altra croce, grande e nera, polverosa, con altra gente non si sa dove fosse altra volta! E siccome non si voltava a altra , così insieme che somigliavano ad altra parte, trotterellando. Oppure altra ; come si buttassero con il capo in altra : con una delle sue sorelle, per altra lettera, andò lei stessa a trovarlo. altra volta. «Ti posso scrivere?... Ma sai altra . Non venire più oltre». Egli disse: altra volta, in ogni direzione attorno al altra strada, salgono di squincio, verso le altra ; come frane. Oppure si possono altra su le medesime rotaie, e i vagoni di altra spianata di case. Mentre i tetti delle altra volta. «Ascoltami... ho pensato di altra . S'imaginò che si fosse offesa di altra ragazza, non osando avvicinarsi - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [3] - [4] - [6] - [6] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [10] - [11] - [11] - [11] - [11] - [12] - [13] - [14] - [16] - [18] - [19] - [20] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [25] - [25] - [25] - [27] - [29] - [29] - [29] - [29] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [36] - [38] 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 bottone, si volse, e si fece baciare un' li guardava ambedue, ora l'uno ora l' che ella avesse potuto scambiare con un' ne fosse né meno accorta, abbassò un' nessun sentimento: «Tu sposerai un' qui. Io verrò a baciarti come feci l' come una spugna d'olio, entrò in un' perché, se faccio troppo tardi, un' insieme un altro giorno intero, come l' incosciente. Gli pareva di dover dare un' gli veniva voglia d'alzare il capo. Ma l' niente a lui, che si provava a dare un' dolorose gli comparvero l'una dopo l' «Quanti gliene occorrono?» «Più dell' felicità che non somigliava a nessun' tra le colline l'una più soave dell' Io non esco oggi». Ci fu un' avendo nel frattempo infilata un' 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 l'uno dopo l'altro tutti i lumi delle legno, siepi potate. Mentre si vedono le Giacco e Masa. Erano poveri e avevano dopo cena, chiamò in casa Masa e le lui delle viti da potare e di tutte le Quando passava un avventore delle pettinati in modo diverso da tutte le voleva cambiare. Una domenica, tra le le piante più belle sopra tutte le subito Domenico, che era andato a fare si fermò, e disse come tutte le più bravi di noi!». E parlarono delle della zia. Fornì lui la dote e molte gambe dove sentiva continui dolori. Le i suoi occhi non erano cattivi come le polli già pelati, di carni arrostite, e d' Beccaria; e, di qua e di là, case si chiudono insieme; mentre le trovava la padrona a cucire insieme con si vedono prominenze e insenature di E in quel punto, a destra, seguitano e dietro a loro si stendono orefici come picce e insieme con le uno stacco tra due case, e poi le come riescono e possono; spinte da lunghe, sempre più alte: di fianco, che Pietro l'aspettava, ci vollero le all'ultima, s'appoggiava tutta la fila delle sola sul murello dell'aia. Masa e le Fissò una stella più grande delle le pareva che fossero soltanto colori di ne voleva esser più sicura! Aveva detto d'andarsene? Ma somigliava ad biancospino. Attorno, i bei boschi delle ma ridiscese per bussare. Già tre Sei venuto proprio per me? Ci sono su la strada, senza che ci fossero gli odori della sua bottega. Nelle per Ghìsola cresceva sempre. Tutte le altra volta. E siccome c'era ancora altra . Pietro la baciò su i piedi: ella li altra persona uno dei suoi ninnoli! altra volta il capo e impallidì: aveva altra ». Egli impallidì; ma ebbe la forza altra volta a Siena». Egli temette, allora, altra stanza, chiudendosi l'uscio dietro. altra volta non mi lascerebbero libera». altra volta; e, poi, non si videro più altra impronta e un altro significato a tali altra porta si richiudeva; ed egli rimaneva altra intonazione a quei sogni che si altra , provando meraviglia della altra volta». «Dio mio, come faccio a altra . Pensò: "Perché ho creduto subito altra . Quella bellezza meravigliosa altra pausa, che gli fece pensare: "Perché altra camicetta, senza alzarsi dal canapè e - [39] - [39] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [42] - [42] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [45] - [45] altre stanze. I camerieri si toglievano le altre ville, molto più belle, che vanno alla altre figliole che se n'erano andate a altre donne degli assalariati; che entrarono altre faccende. Ma era come se Pietro non altre sale, si chetavano alla meglio e lo altre volte. Cercò di smettere il suo altre , tornò con Antonio a Poggio a' altre per darle da sé ai vitelli; che se le altre spese. Quando lo vide, tornarono altre volte: «Ora va alla tomba del altre castrature, specie di quella di altre spese; e, per di più, pigliò cameriere altre donne, che guadagnavano lo stesso, altre volte: c'era dolcezza, benché torbida altre delizie. Dopo l'ingresso da Via dei altre case, quantunque più basse, quasi in altre , dalla parte della Barriera Aretina, altre donne; alle quali non parlava mai. altre colline, scoscendimenti ripidi e a un altre colline poco più alte. Mentre, a altre file di monti, che a vederli di lassù altre che stanno aggrappate sopra le altre che s'afferrano e si tengono ancora, altre che fanno l'effetto di volersi altre file che vanno in senso altre persuasioni di Beatrice; alla quale, altre . Pietro, interrompendo la altre donne degli assalariati, al chiaro di altre ; e le parve che girasse a cerchio e altre ombre. Il murello era quello stesso altre volte: «Non si può chiedere a Dio altre volte; a quando s'era accontentato altre colline; sempre più chiusi e fitti, d'un altre donne, nella stradicciola, s'erano altre ragazze! Anche tu l'hai con me?» altre case davanti. C'era invece un altre case più vicine, ci stavano famiglie altre cose non lasciavano traccia, come se - [1] - [1] - [1] - [2] - [6] - [7] - [8] - [13] - [17] - [20] - [21] - [22] - [23] - [23] - [23] - [25] - [27] - [27] - [27] - [30] - [30] - [30] - [31] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [37] - [37] - [37] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [41] - [41] - [43] altre 39 altrettanto 3 1 2 3 proseguiva; e, allora, Pietro dovette fare dove fosse Ghìsola perché non facesse lo afferrò a mezza vita; per fare 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 esistesse più, o almeno soltanto per gli ma prima di quello n'erano nati sette piana e stretta, con parecchie ville e tutto; e, non essendo rispettati come gli si vuole. Perciò quel che riguarda gli che il suo viso offendesse. Quando gli testa come la ricchezza e il lusso degli degli usignoli, un anno come tutti gli con la parola in bocca e tutti gli vuotava il bicchiere riposandolo con gli alla volta, a vicenda, si rivolgevano agli bene le mani, per far capire agli traverso, per non voltare le spalle agli Egli pensò: "Sì, lo sa. Gli E si giudicava perciò inferiore agli guarire da sé, senza sentire mai che gli Quale umiliazione provava quando gli la sua anima a disfarsi! Gli non mi hai detto la verità? Con gli figurina. Ella si fermava, con gli della sua morte soltanto per gli dentro di sé chiedevasi se anche gli della veste. E si meravigliò che gli e Domenico non ne sapeva più degli volontà? Non doveva obbedire più degli tra le gambe e ringhiava quando gli Il castrino, stimandolo da più degli anche lei, conoscendolo meglio degli io!». Ma non lavorava più con gli rispondeva la porta della cucina, erano Tutti gli che, del resto, faceva notare agli mutarono in ostilità e inimicizie; per gli a tutti; e non seppe spiegarsi come gli la quale una volta voleva convertire gli tentare invano di essere come gli come gli altri? Come erano fatti gli sue sottomissioni morali, di cui gli soltanto a Domenico e a Giacco; degli il cadavere della bestia, disse agli guardava il cane, stando attento che gli e, seguitando a camminare innanzi agli Conosceva quasi soltanto di nome gli che avessero paura di restare negli sapere troppe cose da me: io agli Prima di lasciarsi, si dettero teneva per i suoi nonni e per tutti gli immischia. Non so spiegarmi come agli Egli che aveva amato idealmente gli che non le avesse restituiti né meno gli a fasci, cipressi come rinchiusi dagli come per fuggire, salì più in fretta gli 1 2 agli assalariati: «Fate il vostro dovere, Rosaura interrompeva: «State zitta, altrettanto . Quando giunsero davanti altrettanto Antonio, giacché ora fingeva altrettanto a lui. Ma Agostino le tirò giù - [13] - [13] - [14] altri : i ricordi della giovinezza avevano la altri , morti l'uno dopo l'altro a pena tolti altri poderi; e poi lecci, querci, castagni, altri , pare che di loro se ne possa fare altri lo trovano antipatico. Se qualcuno li altri parlavano si metteva silenziosa; altri . altri : la trattoria e gli avventori, Poggio a' altri tacevano; e la conversazione era altri nel mezzo della tavola. Anna, fattosi altri esponendo la cosa come un racconto; altri che aveva pensato a lavarsele; e in altri . Anna restava nella sua poltrona, altri sanno tutto di me. Io no". Quella altri . Parlava bene con Ghìsola soltanto altri potevano farle qualche cosa. Ma altri non rispettavano i suoi sentimenti e altri facevano di lui quello che volevano, altri devi esser bugiarda; con me no». E altri contadini, a sentirle con la chitarra altri , chiedendo di non esserne altri sentissero così poco e provò una altri facessero tutto come se si trattasse altri . Tornando dal cimitero, dove altri , invece? Ad un tratto, come un' altri cani gli si avvicinavano. Tutti s'erano altri , prima d'andarsene, gli mostrò tutti i altri . Sedendosi, alzava la sottana, altri , facendo soltanto quello che prima altri due uomini sudati per la fatica; altri poveri erano andati incontro a altri ; anzi, volendo che fossero altri provava avversione, specie per quelli altri studiassero senza essere costretti a altri ; ma adoprava la moralità socialista altri ? Come erano fatti gli altri? altri ? Ripensava ai compagni di Firenze, altri s'erano approfittati. A Siena aveva altri aveva soltanto timore, quando non altri : «Noi faremo la stessa fine». altri non lo pestassero per sbadataggine e altri , aggiunse tra sé: «Pazienza, pazienza altri parenti e non aveva più veduto le altri binarii, tutti intrecciati, dritti e curvi; altri non voglio dir niente di me». Ella ci altri baci. Allora la ragazza, che s'era altri parenti. Era capace di doventare una altri sia possibile avere qualche altri , provava ora uno struggimento altri . Ma Pietro insisté: «Come vuoi che altri cipressi. Andava verso la città sovra altri scalini. Si fermò, con il respiro - [1] - [1] - [1] - [5] - [5] - [5] - [5] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [10] - [11] - [11] - [12] - [13] - [13] - [14] - [15] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [22] - [22] - [23] - [23] - [24] - [25] - [26] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [28] - [28] - [28] - [29] - [35] - [35] - [38] - [41] - [44] - [44] - [44] - [44] - [45] altrimenti vi mando via tutti. Domani altrimenti non ve ne daremo più». - [11] - [25] altri 52 altrimenti 7 3 4 5 6 7 rispondesse proprio a quel modo e non disse: «Così mi piaci di più. la decise ad alzarsi, dicendole che per mangiare. Ma non gli era possibile Altrimenti , mi pare che potresti restare altrimenti . L'accarezzò, pregandola: «Tu Altrimenti , non ti potevo baciare. Lo sai! altrimenti non sarebbe più stata in tempo altrimenti , sebbene gliene rincrescesse e - [31] - [34] - [39] - [39] - [42] altro denaro nel cassetto della moglie; ma altro precipitare. E il Rosi pensava al suo altro a pena tolti da balia. Pietro, molto altro tutti i lumi delle altre stanze. I altro proprietario che non sia uno sciocco, altro salcio e lì in presenza sua faceva altro della stanza. Giacco, pensando al altro che un incubo oscillante e pesante. altro all'improvviso alzava le ali, e invece altro ragazzo che si trovava, senza ch'egli altro , lasciava anche questo e non leggeva; altro occhio per tutta la stanza, altro anno; e s'era alla fine di marzo, altro bicchiere di vino; poi tolsesi la altro . Gli sembrava che la sua faccia non altro , invece, ci si divertisse. Antonio, altro giorno. Ha promesso di voler bene altro eguale. Ma dovevano bastarle i altro letto, le grido: «Stai zitta! altro ». Si trattava di una ciarla, e basta altro , quando la lasciai per venire a altro gesto per fargli capire d'aspettare. altro sul piazzale; mentre le donne altro . Questo è stato battuto con il altro è piegato, come se uno è zoppo; altro lo volevano bucare, come se tu dài altro . Una volta gli domandò: «E altro un pretesto, per star lontano dalla altro aveva: «Tu?». Pietro, piegando altro lo chiamava «compagno», si sarebbe altro barroccio di paglia, padrone!». altro , capitando nelle ore della altro fosse stato il ladro. Ma Palloccola altro tegame, ora». Quegli obbediva, altro che sentiva prendersi dallo altro la decisione. Domenico, che invece altro , e sul punto di cambiare ancora. Il altro che mentre lo tosavano. Egli udiva altro della strada. Le persone si tiravano altro cane che la potesse con lui; e ne altro aperto: ne apriva uno e ne chiudeva altro . All'improvviso, faceva un balzo con altro , le budella mi fanno gomìcciolo in altro paese distante da Radda pochi altro , flebile e melodioso. I ramicelli si altro paese vicino e conosciuto, si porta altro di Radda, rimproverò la signora che altro : «Se tu non hai amato mai!». altro punto, per tornare un momento altro modo, e più grassa. "Sì, anche altro , chiusi dentro i muri rettangolari, altro , a cerchio, a nodi, serrate insieme, altro , gli chiese: «Ti piaccio meno?» altro . «Se ti vuoi riposare, vengo vicino - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [3] - [6] - [7] - [7] - [8] - [11] - [13] - [13] - [13] - [15] - [18] - [21] - [21] - [21] - [22] - [22] - [22] - [22] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [26] - [27] - [27] - [27] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [32] - [34] - [34] - [34] - [35] altro 64 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 troppo, avrebbe contato anche l' sotto, quasi avesse dovuto un giorno o l' erano nati sette altri, morti l'uno dopo l' a tavola, spengevano l'uno dopo l' un podere passa nelle mani di un non stava forte, si faceva portare un al muro per andare da un punto all' a lui non gli potessero sembrare terrore. Qualcuno chiudeva gli occhi; un scaraventando un sasso, aveva ferito un lasciava un libro e ne prendeva un Girava quell' Un il cavallo. Domenico bevve un di dover cadere da un momento all' smettere e di piangere, disperato che l' l'amico soggiunse: «Le parlai anche l' a vedere, per ambire di averne un gemendo, si scosse tutta. Il nonno, dall' che venne a mangiare anche ieri l' la porto sempre con me. Non mi dette in una fetta di codenna, gli fece un dai loro usci aperti l'uno di fronte all' chi è fatto in un modo e chi in un e appena si conosce com'è. Quest' è piegato, come se uno è zoppo; quest' anche perché poteva andarsene senz' E la scuola allora gli parve più che gli gridava con una voce che nessun ed anche la rivoluzione. Quando un del pianto che lo invadeva. «Ecco un Essi erano andati da un podere all' perché a vicenda l'uno temeva che l' poco a poco una spalla. «Portami quell' fossero così staccati e separati l'uno dall' tempo e non più a Radda, prese senz' cambiando tutto: si sentiva proprio un un collare che non gli levavano mai si metteva a correre da un punto all' era salita a cavallo. Non c'era nessun teneva, allora, un occhio chiuso e un aperto: ne apriva uno e ne chiudeva un pugno, e disse: «Se mangio dell' da una signora della Castellina, un suono, che sbalza da un punto all' Una ragazza, venuta da un ridere. Il prete, avvertito certo da quell' se avesse parlato con la voce di un pareva più distante, spostarsi verso un nessuno. Ghìsola gli pareva bella in un giardini e gli orti, l'uno più alto dell' stanno a due e tre angoli l'uno dentro l' che aveva voglia di scherzare più che d' obbedì; e si sederono l'uno di fronte all' 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 ma per sforzarsi a non pensare ad volta erano parsi serii, l'uno più dell' sedere accanto; tossì prima, e dopo un Ho indovinato... Ora mi accarezzi in un ci pensasse né meno più, non le disse il cuore: il cuore gli batteva in un facesse più bella! Stettero insieme un di dover dare un'altra impronta e un ironicamente. Al secondo piano era un posero gli occhi addosso. Egli fece un altro : e poi rispose: «Mi piace poco altro ; e Pietro convenne che avrebbe altro secondo le posò una mano sul petto. altro modo! Anche tu mi desideri. È altro , e s'avviò a passi lenti fuori del altro modo! Dalla sua casa di Via altro giorno intero, come l'altra volta; e, altro significato a tali cose. Ghìsola altro appartamento aperto lo stesso. Si altro passo, ma gli pareva di non avere - [35] - [36] - [37] - [40] - [40] - [42] - [42] - [44] - [45] - [45] altrove . Talvolta tutto un pezzo di bosco altrove , era tutta guizzi di scintillamenti. altrove , tutta contorta, fatta di risvolte, di - [30] - [31] - [40] altrui ; e aggiunse: «Mi hanno detto quella - [21] alunni chiamati esterni; cioè tra quelli che - [1] altrove 3 1 2 3 e riesce ad esser più alta che e lì attorno l'acqua, più bassa che di lassù. Ivi la strada è più alta che 1 Pietro ne aveva parlato come di cose 1 ch'era la scuola più vicina; tra gli 1 2 3 4 infilata a un vecchio manico d'ombrello; le sue scarpe enormi, respirando forte e i ginocchi. La bestia si trasse in dietro, Ella, un poco seria, si sedé, 1 scaricato i loro fastelli di paglia, 1 2 3 e con bestemmie, battendo i pugni, «Niente! Niente!». E lesta, d'aria come l'orizzonte. Gli uccelli, 1 2 3 4 5 6 quel suo abisso schiacciato. Poi, senza essere solo; ma non ebbe la forza d' pugno su la faccia, un pugno capace d' mordere. «Prima aiuterete ad in quando si dibattevano, gli faceva Pietro si destava e gli veniva voglia d' 1 Ed ella, perché non venisse da sé ad 1 2 3 4 5 per ascoltare meglio. Poi finì d' stessa mattina, Ghìsola s'intestò di non la lettura a mezze pagine, a caso, per a pedate. Quando Pietro la decise ad infilata un'altra camicetta, senza 1 volevate?». E, senza aspettare che s' 1 stesso». Domenico, tenendo una mano altrui 1 alunni 1 alzando 4 alzando alzando alzando alzando una polvere così fitta che ne e abbassando un poco il capo. le gambe anteriori; il calesse urtò la veletta fino al cappello ornato - [6] - [11] - [11] - [31] alzandoli 1 alzandoli fino all'imboccatura della - [24] alzandosi da sedere. Quasi, le mani dei alzandosi , lo afferrò a mezza vita; per alzandosi all'improvviso dalle valli, che si - [7] - [14] - [40] alzare gli occhi, la maltrattò. Ora Ghìsola alzare gli occhi, benché Antonio non alzare un barile. E siccome alcune volte alzare anche questa paglia». «Se ci dà alzare la testa e poi guardare dall'uscio alzare il capo. Ma l'altra porta si - [2] - [13] - [24] - [24] - [38] - [44] alzarlo con quelle sue braccia scamiciate, - [1] alzandosi 3 alzare 6 alzarlo 1 alzarsi 5 alzarsi e se ne andò vociando: «Se l' alzarsi . Masa le chiese, con ira: alzarsi in piedi e tirare fino alla faccia alzarsi , dicendole che altrimenti non alzarsi dal canapè e senza che egli - [14] - [17] - [21] - [39] - [45] alzasse , entrò in camera; scavalcando la - [23] alzata , sentenziò con la sua aria di - [21] alzasse 1 alzata 1 alzati 1 1 si decise a parlare più in fretta. « 1 tenendo con l'altra mano il cappello 1 tesa, sporgendosi dall'apertura. Gli 1 2 3 4 5 6 7 fatti piantare da lui. Bestemmiando gli occhi; un altro all'improvviso occhi? Vai a ruzzare». Ma Anna si ascoltare, senza veder nessuno; e allora per rendergli il cambio, stava zitta, le meglio degli altri. Sedendosi, te?». Il rimproverato restava male ed 1 2 3 4 volta, bussava alla loro porta. Allora si tenendo un ramaiolo, di brodo. Tutti dinanzi all'uscio di casa. Notò che si Le campane si muovevano; tutti si 1 2 in bocca. Ella si raccomandò: «Si vuoto egli le disse: «Perché non t' 1 prenderla! Chi ci pensa? La mattina ci Alzati ». Entrò la padrona dell'abitazione: - [45] alzato ; come se avesse cercato di rifletter - [23] alzatori si piegavano con un solo respiro; - [24] alzava gli occhi alle fronde restate con le alzava le ali, e invece ricadeva; sotto, uno alzava dalla sua poltrona posta nell'angolo alzava , una per volta e piano, le punte dei alzava il capo dal guanciale: «Rispondi!». alzava la sottana, rovesciava in giù le alzava a poco a poco una spalla. - [1] - [3] - [7] - [7] - [9] - [23] - [26] alzavano alzavano alzavano alzavano - [1] - [7] - [20] - [30] alzato 1 alzatori 1 alzava 7 alzavano 4 tutti e tre: «È la padrona. le mani: «Fermo! Fermo! Ce in piedi ed allungavano il collo come sorpresi: quasi avessero alzi 2 alzi ». Ma egli non si mosse né meno. alzi la veletta?». E le soggiunse - [6] - [35] alziamo presto; la sera non abbiamo - [23] alzò le mani e disse: «Ecco: l' alzò . Ma la vecchia, preso tempo, gettò la Alzò gli occhi verso Pietro, seria e muta; ed alzò per mettersela in spalla, ma non fu alzò sul naso. «Lo so io che hai alzò in fretta, pulendosi e guardandosi i alzò . La matita cadde, spezzandosi. alzò . In camicia, fece una ghirlanda di alzò il coperchio della madia e Alzò la testa per ascoltare meglio, e alzò da sedere, prendendolo per il alzò , appoggiandosi un'altra volta al muro. alzò sopra il capo le mani; mentre il alzò le spalle, pensando: hanno rubato alzò la testa e la guardò: «Vorrei ridere alzò di scatto; e, allora, poté chiederle, alzò gli occhi e vide Ghìsola affacciata ad alzò e la baciò; ed ella socchiuse gli occhi. alzò gli occhi era già dentro Firenze, alzò mai la testa; e pareva che avesse alzò la faccia senza guardarlo, fece una alzò il volto piegato in giù con forza, con alzò : «Non chiudere... Non ci ode - [2] - [6] - [8] - [8] - [8] - [14] - [16] - [17] - [17] - [19] - [24] - [24] - [24] - [24] - [28] - [31] - [31] - [31] - [32] - [35] - [37] - [40] - [45] alziamo 1 alzò 23 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 si trasse alquanto indietro, sul canapè; Pietro ebbe voglia di raccattarla, e s' mettendosi un grembiule rosso sbiadito. mucchio, finì d'empire la cesta. Poi l' mano la frusta, andò verso Pietro e gliel' trovarsi stesa in terra a quel modo. Si gli aveva aiutato quell'assopimento. Si di buon umore da quelle parole, si volte, invece, t'inghebbi». La giovinetta a Radda: Rebecca lo diceva ad Adamo. «Io?» «Tu». E lo piena di polvere!». Disse Nosse. E si avendo su la spalla la stanga, Palloccola ti porterebbero via la roba». Pietro mi fanno gomìcciolo in corpo». Giacco sua buona Ghìsola! L'aveva ritrovata! S' un tonfo che gli parve troppo forte, le stecche della persiana chiusa. Egli si svolta un tranvai, egli vi salì. Quando bella ragazza. Ghìsola, mangiando, non le posò una mano sul petto. Ella furono per baciarsi, si ritrasse. Pietro le propenso ad attendere ancora. Ella si ama 3 1 2 lo trovano antipatico. Se qualcuno li si sente il suono della voce di chi si ama , non vogliono cambiarsi; chiedendo ama ; o, almeno, non si potrebbe - [5] - [8] 3 esser certo, per il bene tuo, che ti 1 2 e ognuno se la spacciava per sua a loro. Finita la lettera, egli baciò l' 1 figliolo non doveva portarsi in casa le 1 2 E la stanchezza di esser vissuta era così parlare più a nessuno, con una smania 1 all'angolo più vicino, sorrideva 1 2 3 4 5 per chiamarla a sé. Il suo sogno d' aprì l'uscio; e Pietro fu sorpreso di E allora aveva più bisogno d' mi chiedi così? Perché non ti dovrei "E possibile che io non la debba 1 2 3 4 5 e la sera le scrisse; perché sentiva d' invitandolo a capire e a smettere di d'averla trovata soltanto e di non e piangeva. "Deve esser mia! Voglio Voglio amarla io! Perché non dovrei 1 gioia? E perciò le chiese: «Puoi 1 gli altri, provava ora uno struggimento 1 dunque non esser contenta ch'egli l' 1 "Ti puoi fidare; ma se io non ti 1 2 3 4 vada via!». Ma Pietro credette d'essere di un altro: «Se tu non hai parso impossibile che Ghìsola avesse posate nella dispensa. Egli che aveva 1 2 3 4 5 il destino aveva voluto così. Perciò ella aveva capito subito quanto Pietro l' strette le mani, per provarle che l' che andava cercando? Perché, dunque, abbattuto ai piedi di Ghìsola, egli non l' 1 2 3 al petto e spingendo il coltello con la tavola, alla luce; facendola vedere da un'usignola di lontano. Allora li ascoltò ama da vero e che è ricco, come tante - [31] amante . La mezza dozzina di signorine, amante : «Questo è suo». Ella strappò - [30] - [31] amanti , sia pure che facesse bene a fare - [35] amara che aveva paura di non sentirsi amara di non vederli più! Egli era il - [12] - [27] amaramente , sperando che lo avrebbero - [27] amare era ancora remoto! Come amare proprio lei nel momento che le amare Ghìsola. Ma il giorno veniva amare ?». E fece l'atto di torcerle un amare ?" - [31] - [32] - [35] - [40] - [44] amarla da vero. Di Ghìsola non si amarla a quel modo con la pretesa di amarla cresceva. E non andava agli amarla io! Perché non dovrei amarla?". amarla ?". Non era anche il suo dovere - [31] - [31] - [32] - [33] - [33] amarmi anche tu?». Ghìsola tacque, - [31] amaro . Ma c'era caso che suo padre gli - [44] amasse in quel modo; ma, per rifarsi - [41] amassi così da vero?". E le teneva strette - [31] amato . E raggiunse Antonio, prendendolo amato mai!». C'era un silenzio tale che amato qualcuno, perché sarebbe stato una amato idealmente gli altri, provava ora - [13] - [31] - [34] - [44] amava Pietro con un affetto superstizioso. amava , invece di rispondergli con un'altra amava ; piacendogli il suo odore di sudore. amava lei e non qualche signorina di amava più. - [1] - [31] - [31] - [41] - [46] ambedue le mani. Il cane da guardia, ambedue le parti: era piccola e grassoccia, ambedue a lungo, e non avrebbe voluto; e - [1] - [2] - [2] amante 2 amanti 1 amara 2 amaramente 1 amare 5 amarla 5 amarmi 1 amaro 1 amasse 1 amassi 1 amato 4 amava 5 ambedue 24 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 metterle sotto il tondo del piatto, con le loro nocche batterono insieme; ed lo invitava a stare con Pietro; e così E seguitava a farla indietreggiare. Ma altre spese. Quando lo vide, tornarono treni, accendeva la pipa, coprendo con dolce ed appassionato. Camminavano Una donna rispondeva, tenendosi capace di prendere tutto in scherzo; e leggendo in un libro tenuto aperto con Ma anche il suo fattore la possedette; e mai!». C'era un silenzio tale che dentro la tana. Degli esami tacquero «Verrò. Ora vattene». Le baciò Tutte le case sembravano troppo fitte. ragazza, che s'era coperta la faccia con fare, Masa». Ghìsola li guardava dalle valli, che si aprono da che toccava il pavimento. E siccome Pietro allora le riprese il volto con una mano il ginocchio del soldato, ed 1 volte: c'era dolcezza, benché torbida e 1 2 di qualche bellezza. Questi soli facevano; complimenti, è vero, un poco 1 che andava sempre a vedere, per 1 che capitavano nella trattoria. La sua 1 aveva più il buon contegno di prima. 1 da un astuccio di cuoio un bocchino d' 1 più niente! Ghìsola proseguì: «Mi 1 2 3 «Perché ti scrive? Sembra che ti riprese: «Tu pensi ch'io ti Ed ella gli disse: «Ma tu non 1 2 3 verso la parte di maremma e il Monte verso Siena, vanno sopra il Monte non lo scrivesse alla nipote. Il Monte 1 2 leggere quando nel campo trovava un' vuol sapere!" gli rispose: «È l' ambedue le mani. «Oh, oggi sto meglio ambedue sentirono male, ma avrebbero ambedue i giovanetti, ch'erano quasi della ambedue caddero; battendo la fronte ambedue quasi correndo. Per le scale, ambedue le mani il fiammifero. ambedue rasentando i muri; a passi ambedue le mani strette sopra i fianchi: ambedue si dicevano facezie, che qualche ambedue le mani, sempre a testa bassa, ambedue , per gelosia, ne sparlavano con ambedue credevano d'udire i movimenti ambedue . Pietro per non fargli sapere la ambedue le mani, tenendogliele insieme, Ambedue , senza accorgersene, smisero di ambedue le mani, guardandoli tra le ambedue , ora l'uno ora l'altra. Pietro la ambedue le parti, lo rasentavano. E, ambedue se ne stavano in silenzio a ambedue le mani, il suo volto rigido ambedue gli posero gli occhi addosso. - [7] - [8] - [13] - [14] - [20] - [21] - [25] - [25] - [27] - [29] - [30] - [31] - [33] - [34] - [35] - [38] - [39] - [40] - [40] - [40] - [45] ambigua . «Perché?» «Il canterano è - [23] ambigui , questi cinguettii ancora nascosti e ambigui perché le lasciavano capire che - [8] - [41] ambire di averne un altro eguale. Ma - [15] ambizione doventò, allora, quella di - [24] Ambiziosa e caparbia, voleva fare il - [18] ambigua 1 ambigui 2 ambire 1 ambizione 1 ambiziosa 1 ambra 1 ambra cerchiata d'oro, e v'infilò mezzo - [9] amerebbe 1 amerebbe ancora?». Allora rispose con - [31] ami da molto tempo. È una lettera ami poco». Egli, quantunque fosse vero, ami proprio me». Egli non comprese; e - [31] - [32] - [40] Amiata . Quando un podere passa nelle Amiata . Strade che si dirigono in tutti i Amiata , di un aspetto liquido, sembrava - [1] - [19] - [23] amica . C'erano da vero cose belle, che la amica della mia padrona». «È sola la tua - [15] - [31] ami 3 amiata 3 amica 2 amiche 1 1 almeno leggere, perché molte delle sue 1 2 3 4 5 6 7 8 a pizzichi. Questi avventori, divenuti della stessa età, dovettero doventare cerchio; ma si sentirono per un istante e al barbiere; che erano i suoi riesciva a spiegarsi. Non si affidava agli su la rena. Credutosi inferiore ai suoi una volta per quelli ch'erano stati suoi fosse bisogno, andava a sfogarsi con gli 1 2 3 4 e cercava di convincersi che preferiva l' erano radi; e, quando avvenivano, l' voluto farsi perdonare di non avere più non trovò né meno uno da farci 1 2 fosse molto buona con tutti, non voleva né meno un mese, per mezzo di alcune 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 pigliava tutto il suo amor proprio. Un di sé; e sentivasi così da meno del suo vero!». Pietro non rispose più; e l' Io sono si sentì sicuro, e guardò il dorso dell' Domenico sbatté contro il medico, suo approfittati. A Siena aveva voluto essere stessa. Borio di Sandro, un vedovo perché avrebbe potuto giungere il suo si fece leggere la lettera dal suo se gliene fosse venuta la voglia, restarle torni?». Ghìsola non sapeva se il suo da incaricare Beatrice di salutare il suo che andavo a Poggibonsi, dove ho un mai, uscì e andò a sfogarsi dal suo poveri. Ma Ghìsola, dopo che l' «Se li faccia dare da qualche suo amiche dei poderi accanto avevano - [15] amici di Domenico e di Anna, lo facevano amici , sebbene non andassero d'accordo; amici e senza ostilità. E sentirono anche amici più vicini. Ma né meno loro, amici , e ne sentiva la mancanza. Si amici di Siena, ora conosceva lo sbaglio amici prima che fosse andato a Firenze. amici , seduto sopra uno sgabello, con il - [7] - [13] - [13] - [26] - [27] - [27] - [27] - [30] amicizia di Agostino; e con lui doventava amicizia era rotta per poco tempo. Di amicizia per loro; ma si vergognava e si amicizia ; perché, appena si parlavano, - [5] - [7] - [27] - [30] amicizie . Però, si sentiva come soffocata, amicizie , d'accordo con una mezzana, fu - [1] - [30] amico non doveva mentire. Che aveva amico che gli pareva di statura anche più amico soggiunse: «Le parlai anche l'altro amico di tuo padre, e verrò quando mi amico . Ghìsola, accortasene, aggiunse: « amico e avventore, che scendeva ad amico anche dei più cretini e dei più amico della famiglia che aiutava anche amico . La scala era di mattonelle amico ; a cui aveva già detto, a modo suo amico . Ma i suoi affari non andavano amico le avrebbe fatto far subito da vero amico , pregandolo che non la amico ; e gli inventerò che ti ho trovata in amico droghiere: un figliolo non doveva amico di Badia a Ripoli l'aveva lasciata, amico ». Intanto si mosse verso il - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [20] - [27] - [29] - [31] - [31] - [31] - [31] - [34] - [35] - [35] - [41] - [44] ammaccature ; poi sedeva passandosi le - [1] ammalasse avrebbe potuto entrare in un - [25] ammalata , le portava di nascosto un - [18] ammasso di colline verso la parte di - [1] amici 8 amicizia 4 amicizie 2 amico 17 ammaccature 1 1 si lavava in un catino di rame tutto 1 come a una magnificenza, che se si 1 era in casa; e, pensando che si sarebbe 1 che vanno alla chiesa di Marciano; e un 1 non ci sarebbe rimasta a costo di farsi 1 d'argento. E gli era impossibile ammalasse 1 ammalata 1 ammasso 1 ammazzare 1 ammazzare ! Un anno dopo, la sera di - [29] ammettere che ella avesse potuto - [39] ammettere 1 ammirando 1 1 è voluto poco da vero!». E risero, 1 anche che gli assalariati avrebbero 1 pian piano quel pugno, con ribrezzo ed 1 Ghìsola le sue prime emozioni delicate. 1 tagliandolo a morsi, con un movimento 1 Domenico trovava conveniente 1 tra i pugni. La pioggia cominciò ad 1 il coltello con il quale puliva il pesce 1 come quelle che ribollono l'immondizie 1 2 «Ma perché dici così, se io ti accarezzandola e dicendole: «Non 1 2 3 4 parlasse troppo a Ghìsola; per quell' un dispiacere che pigliava tutto il suo tono che i mendicanti adoprano: «Per quel tentativo inutile, dinanzi al suo 1 complimenti osceni e proposte di 1 2 3 4 5 6 7 8 rimangono agli zoccoli di legno! E quest' doveva prometterle a un tratto il suo non sapesse né meno niente del loro gli assalariati avrebbero ammirato il suo L' la umiliasse. Più grande e folle era quell' e, questa volta, peggio, perché l' bellezza meravigliosa l'umiliava. Mentre l' 1 una testa enorme, gonfia, con la fronte 1 2 più. Bisognava vederla! Versava da un' bene il forellino, prima di richiudere l' ammirando . Domenico, tenutosi alquanto - [22] ammirato il suo amore per una - [38] ammirazione . Da ragazzo quella voce lo - [24] Ammirò un fiore quando gli venne voglia - [6] ammodato di tutta la bocca, lo inghiottiva - [4] ammirato 1 ammirazione 1 ammirò 1 ammodato 1 ammogliarlo 1 ammogliarlo presto, ora che non c'era - [21] ammollare i vetri della finestra chiusa, - [19] ammonticchiato dentro l'acquaio e tolto - [20] ammucchiate in mezzo ai campi. A - [35] amo da vero? Tu non devi amo te, dunque?». Allora ella disse con - [32] - [40] amor proprio che nell'adolescenza somiglia amor proprio. Un amico non doveva amor di Dio... anche a me». «Non amor proprio? Poteva non tenerne conto, - [5] - [13] - [25] - [27] amorazzi . C'era qualcuno che la - [18] amore quasi matrimoniale e sconosciuto a amore , per non offenderla: era stata la amore ; mentre quel che aveva provato gli amore per una contadina, per una che amore di Pietro era stato per Ghìsola il amore e più ella si trovava nella necessità amore per Ghìsola cresceva sempre. amore , che fino allora aveva portato a - [8] - [31] - [31] - [38] - [41] - [41] - [43] - [44] ampia . E gli occhi ceruli erano dolci, di - [24] ampolla di latta un filo d'olio, un filo così ampolla dentro la madia, vi passava sopra - [1] - [1] ammollare 1 ammonticchiato 1 ammucchiate 1 amo 2 amor 4 amorazzi 1 amore 8 ampia 1 ampolla 2 anatra 1 1 più rimpettita, più lasciva, come un' 1 2 3 4 5 vi succederà: sono curiosa di saperlo testa. Le canzonette erano belle perché la cassa, pensò: "Perché non c'entro di serbare il collare, Giacco pianse. della Cappella; alla cui meria erano anatra che tiene alto il becco. Come - [30] anch' io». E la lasciò. Masa andò anch' esse, prima delle rime, ci avevano anch' io? Metteteci me". Poi l'assalì uno Anch' egli si sentiva vecchio; e, guardando anch' essi: se lo accennarono, sorridendo - [3] - [15] - [20] - [28] - [39] anche l'altro denaro nel cassetto della anche per lei simili soltanto a tentativi anche da salutare gli avventori che anche lei; ma, verso la mezzanotte, erano anche per fare qualche ricamo dei più anche detto qualche conoscente, avrebbe anche parecchie famiglie di villeggianti, e i anche come dovevano tenere la vanga, per Anche Ghìsola aiutava; ma non doveva anche quella». Tutte risero, e Masa anche noi?». E quando ficcava il braccio Anche gli pareva d'imparare chi sa che. anche lui delle viti da potare e di tutte le anche che una volta o l'altra gli potesse anche quando tutti tacevano, né meno anche questo e non leggeva; non anche lei. D'estate, quando tirava un poco anche oggi!». Quando passava un Anche per chi ci sente!». Anna non si anche mangiando appoggiava la testa alla anche per me?». Tutti glielo facevano, anche i loro odii! E il vischio che nasce su anche in casa, dov'ella entrò soffermandosi Anche lo sguardo di Toppa, sempre irato, anche perché sapeva che Ghìsola, tornata anche Anna. Ma, il giorno dopo, nessuno Anche tu ora...». Ella non osava di più, anche troppo. Né meno la notte era anche tu...». Oppure rispondeva: «Hai anche suo padre: tutti lo fissavano; i volti e anche quando io avrò sessant'anni, ed egli anche per tenerci sopra i piatti e le anche lei; e allora egli si mise a picchiare anche tu non impari a fare il tuo dovere... anche te». Tutti gli assalariati anche con loro, trattandoli male, anche più violento. Pensò di tornare a Anche quando l'aveva vicino, restavano anche a lei, ci sentiva quasi piacere. Ma anche lei dipendeva di più dalla sua anche più alta del solito. Già, anche l'altro giorno. Ha promesso di Anche quando non parlava gli si anche tu». Voleva evitare che Antonio anche questo, sorrise e disse: «Non anche il bisogno di dirsi più di quello anche che facesse l'atto di aprirgli le anche perché Pietro non pensasse più a anche i cerchietti dei nodi, a colpi che anche voglia di gridare; e aveva paura. anche perché vicino a Poggio a' Meli - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [4] - [5] - [6] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [10] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [12] - [12] - [12] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [14] - [15] anch' 5 anche 179 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 consumata troppo, avrebbe contato un erede, i figli morti doventavano aveva da rendere i resti ai camerieri; e tardi ad esser piena. Il lavoro eccitava finire tutti i suoi lavori di biancheria e Domenico; mentre Anna, come le aveva zuppa del convento. In autunno c'erano dovevano esser tolti. Oppure insegnava che avevano empito le stanze. acqua cotta per i nostri uomini. E male diceva: «Non siamo fatti di pane E il diletto d'ascoltarli era tanto! che andasse nel campo, per occuparsi tale che non giocò più, credendo li offendeva se non gli davano retta. E libro e ne prendeva un altro, lasciava «Lo lascino stare!». Poi, rideva contro l'aria: «È piovuto in cantina allora, qualcuno diceva: «È vergogna! a boccate più lunghe. Giacomino, Gridava, per ridere: «C'è posto noi di tutti gli esseri che s'aiutano; e così? Sarebbe andato a trovarla sterzo delle stanghe restava a traverso. e cattiva. Nondimeno fece di tutto, dei calzoni, fino a far piangere queste parole: «Pensaci tu a lui. con il pretesto di essersi arrabbiato è da stamani che lavoro. Riposati un soldo su la tavola. Pietro guardò quel che ci potrete ricavare». «Ma sedeva a un piccolo tavolo, che serviva lo guardò come se proprio ci ridesse E gli dette una sferzata. «Se Tu stai al tuo posto. Se scendi, frusto perché temevano che se la prendesse di sorprenderli, diveniva smanioso e che avrebbero dovuto consolarla. e desiderava che fosse affezionato una bontà da padrona; perché così del suo amico che gli pareva di statura e l'amico soggiunse: «Le parlai la saliva bianca che gli usciva di bocca. parlarci. Vattene». «Torna indietro ingraziarsela; ma Ghìsola, aspettandosi amici e senza ostilità. E sentirono odore strano; che lo eccitò. Gli parve Poi, Antonio disse sinceramente, e una canna, che aveva raccolta; tagliando morire senza accorgersene. Le veniva Ella avrebbe voluto tenere i fiori, 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 d'averne più di quando era ragazza. di vino, perché erano doventati per rispetto, a farle posto ci pensavano fronte, ritto sopra uno sgabello. C'erano un lieve malessere, che lo distrasse. permetteva mai di fare qualche cosa. stanchezze che, lì per lì, si sentono alla tasca del grembiule. Si piccò rabbia. Anna insisteva con pazienza, intanto a gridare che l'udivano di piangere: dentro di sé chiedevasi se "Credete che sia morta? Fingete tutti. visto da nessuno; mentre Domenico qualcuno senza nessuna ragione. Si fece una violenza così sproporzionata che e i piedi si rifiutavano di muoversi. La signora... che venne a mangiare quello che faccio io. Darei da mangiare un'insinuazione a tradimento, capì che nella strada; ed entrò con loro cuochi, continuamente stimolati e ripresi a meno d'obbedire, magari sbagliando dicendo: «Ghìsola ha avvezzato male giungeva sopra il libro, smetteva fossero aperte e poi richiuse per lui. Domenico, tenutosi alquanto discosto, non avvenne il matrimonio, leticavano più che del padrone si fidava poco senza ritegno, come potesse stimarsi conosco fin da bambino, e l'ho tenuto gli riusciva. Ma Pietro sentivasi liberato, e incuriosito, disse poi: «Ha mandato c'era da far valere un rispetto, lavorava e riaccostò il canterano. «Conservate Vada via di casa, e guai se lo fa offriva se stesso volentieri. Perché processi, martirii, conferenze ed «Quanto ci dà? Vogliamo mangiare mordere. «Prima aiuterete ad alzare ginocchi. «Vi dò quattro lire. È per trarla su con la carrucola. «Lavora tirarlo giù mancava. Poi furono aperti tempo, di mendicanti; fra i quali era petto vuoto e senza i seni. C'era da una parte all'altra, si affrettavano adoprano: «Per amor di Dio... condizione guadagnata lo costringeva all'uscio della bottega; salutando né meno; e, allora, s'infastidiva di una colpa inspiegabile. Pensava giorni si era sentito, con angoscia, ma giorno solo, perdevano ogni consistenza, dato tempo di respirare. Gli esami, lo trattavano come se lo tollerassero, e senza mèta; che lasciano una traccia acre; che poteva aver conseguenze A Siena aveva voluto essere amico sebbene debole, porta impeti di energie; alto ci restava un solco che si vedeva Gli piaceva l'uva matura e i fichi non voleva far vedere che la guardava. Anche per comprare quei pochi ninnoli anche rochi a forza di vociare e di anche da sé. S'era fatto un vestito nero anche le scimmie che sceglievano i Anche il disegno lo irritò. Una specie di Anche gli sembrava strano d'esistere; anche moralmente. Ma Masa, con una anche di non mangiare, quantunque Masa anche dopo l'infelice prova del disegno, anche dalla strada. «Sembra che stia per anche gli altri sentissero così poco e Anche questa è una finzione. Lo sapevo anche per risparmio avrebbe voluto anche più economo, e dovette rinunciare anche Rebecca lo difendeva. E, allora, Anche Domenico, del resto, camminava anche ieri l'altro». Si trattava di una anche alla tua moglie? Se non la finisci! anche egli era come un'altra persona anche lui; ma, senza la voglia di restarci, anche con male parole e con spinte da anche di più. Ma quando egli entrò in anche te!». Pietro, impaurito e sorpreso, anche allora. Qualche uccello entrava tra Anche prima che Anna morisse, non anche per esagerare il ribrezzo, disse a anche dentro la trattoria; con grande anche lei, conoscendolo meglio degli altri. anche da più di lui. Rattenendolo, gli anche sopra le ginocchia... È adirato con anche perché poteva andarsene senz'altro. anche un'altra cosa». E strizzò un occhio. anche lui! «Non mi faccia inquietare!». anche la lettera». «Veramente, se si fosse anche sospettare!». Egli uscì. E, tutto a anche lei non doveva esser ricca? Tre anche la rivoluzione. Quando un altro lo anche noi». Rispose Ceccaccio. E anche questa paglia». «Se ci dà bevere!». anche troppo». «L'abbiamo rubata, è vero anche lei, padrone?» «Più di te, anche due ingressi dalla Via Cavour. Ed anche la moglie di Pipi, giovine, ma così anche una vecchia, dal naso enorme e anche di più. Quando mangiavano la anche a me». «Non c'è più niente anche ad inutili economie; che, del resto, anche chi conosceva a pena. D'estate, vi anche di loro. Della città, invece, non anche che non tutti avevano i mezzi per anche con piacere, sempre più differente anche mentale; come se appena gli anche contro la volontà che voleva avere, anche ora? Perché tentare invano di anche quando sono passate, come si vede anche nell'avvenire simile ad un'espiazione anche dei più cretini e dei più farabutti, anche se sbaglia. Molte volte, in sogno, anche di lontano. Quando seminavano, anche di più. Obbediva soltanto a Anche la sorella più grande parlò poco, - [15] - [15] - [15] - [15] - [16] - [16] - [17] - [17] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [22] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [26] - [26] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [28] - [29] 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 vedovo amico della famiglia che aiutava discorso che volessero incominciare. da tanto tempo e che era con lui Borio, più anziano, le incuteva si era perso, e l'avrebbe sposata. Ma Qualcuno cercava d'arrampicarsi funi attaccate alla bottega che vendeva quasi avessero dovuto cambiar di posto musica riecheggiata, come se suonasse Ghìsola gli piaceva, e ci faceva invece doventava troppo; e bisognava venir via Ghìsola si preoccupava così poco. Ma e credette di chiudere dentro esso Se te lo dico io...». Gli parve che valsa a niente se non avesse avuto si mise, per farlo ridere di più, ma un orecchio e le domandò sottovoce: « E mentalmente proseguì: "Perdo E perciò le chiese: «Puoi amarmi perché non glielo aveva chiesto con lo spillo un dito. Poteva farsi male provasse una specie di contrarietà verde tenero, vi sbattevano sopra. E altro modo, e più grassa. "Sì, perché erano completamente dissimili Ma nondimeno era geloso lo stesso si commoveva fino a pensare: "Se Perché non dovrei amarla?". Non era in campagna, dopo essersi consigliato silenzio indefinibile. "Quando ci sarà case. Non due tetti della stessa altezza, dalla parte opposta; salite su; ma per quanto gli dispiacesse tenere segreti finché il processo non fosse finito; evidentemente, il padrone aveva ricorso da cena per Pietro e per lei. Ma disse I fornelli si spegnevano: come se dava in una corte angusta e umida di rimproverare la nipote. Le disse credi ch'io voglia stare con tuo padre, da Poggio a' Meli quando s'accorse che quelle donnucce sporche come era stata luna. Poi pensando che quel lume era parte di dietro della casa. Pensava vedremo mai più! Le stelle scintillano «Io ti voglio bene!». E siccome Gli assalariati si chetarono a posta; troppo voluttuosi con tutte le le appartenesse: un nastro, uno spillo; e «Ti si vedono le gambe... la sottana è proprio per me? Ci sono altre ragazze! Ora mi accarezzi in un altro modo! Tu sai che doventerebbe più cattivo Egli temette, allora, che avrebbero facendosi accettare com'era; per sentire sciocca e vestita male. Si sentiva paura d'essere scoperta. Sentiva che ch'era incinta per colpa sua! Ma aveva delle chiacchiere sentite sul suo conto lei arrossendo e levandosi il cappello. in là, c'era un pizzicagnolo che vendeva anche con il denaro, aveva portato un Anche alla messa andava sola; e anche poco fa. Ella strinse le gambe l'una anche una certa obbedienza. Aveva la anche il suo fattore la possedette; e anche su per il muro. Poi facevano le anche lo zolfo, le spazzole e le bullette anche le muraglie. Le botteghe erano anche la valle tortuosa, a nicchia: quella anche il galante. Ella, benché ce ne anche dalla Castellina: "Che ci faceva, là anche rifletteva che ella doveva lavorare anche Ghìsola. Era necessario strapparla anche le sue mani parlassero. Ad un anche un istinto profondo di onestà, anche per l'allegrezza, a camminare con i Anche a lui?». Ella si rialzò tutta e anche lei. Doveva essere così, mi pare". anche tu?». Ghìsola tacque, piegando la anche prima; mortificandolo, senza ch'egli anche se egli era lì! Le afferrò la mano, anche a parlare, gli venne detto: «Non anche le loro ombre parevano chiome: a anche così è vestita bene!". Ma egli non anche di persona; e ne ebbe piacere. Ma anche della sorella. E le disse: «Te anche fosse disonesta per necessità di anche il suo dovere morale? Ma come anche con l'aria. Talvolta gli era parso anche Ghìsola, le dirò quel che provo". anche se accanto. Grumoli piccoli e anche queste s'interrompono quasi subito anche ora che sentiva la necessità squisita anche perché i parenti della moglie, anche per questa faccenda. La donna anche per farsi intendere subito: «Questi anche la brace s'addormentasse. Tutti i anche d'estate. Messe le lenzuola, anche : «Bisogna che impari a leggere, anche se mi ci vuole?». Pietro sentì che anche allora ci volevamo bene?». Tutti i anche lei! Si sdraiò sul murello; con un anche sopra la sua faccia, se la nascose anche che gli assalariati avrebbero anche dentro i tuoi occhi. Te le vedo io! anche la sua estasi doventava sensuale, anche per riguardo al padroncino; e si anche : si discostò e la rimproverò. Masa, anche il suo braccialetto d'argento. E gli anche aperta». Quelle parole che non Anche tu l'hai con me?» «Devi tacermi Anche tu mi desideri. È impossibile che anche contro di te». Ghìsola insisté: « anche potuto dormire insieme; e rifiutò. anche lui in quella colpevolezza morale, anche più intelligente e più astuta; e anche l'ingenuità di lui era un contrasto anche da vendicarsi con Domenico: far anche perché non erano vere. Ma gli Anche in paese, non la giudicarono anche il vino; e quando veniva il vento - [29] - [29] - [29] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [33] - [33] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [36] - [36] - [36] - [37] - [37] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [39] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] 174 175 176 177 178 179 giorno ci si rassegnava sempre di più; respinta da Radda, andò subito da lui: Gli erano insopportabili i rumori, cela in sé gli scoppi della collera, così che aveva fatto, accordandogli troppo aspettare il momento opportuno, perché anche anche anche anche anche anche perché era inutile smettere. Le per allontanare qualunque sospetto. lievi; trovando rimedio nel lasciarsi evitarono di parlarsi. Tutti a riguardo di Ghìsola. Egli stesso il cuoco non gli rispondesse male; - [41] - [42] - [42] - [44] - [44] - [44] ancor 1 1 molti anni innanzi. Il ricordo pareva ancor lì, sotto le fronde. Ghìsola era - [38] ancora qualcuno a tavola, spengevano ancora gonfie dietro gli orecchi. Sbarbava ancora immerso in quel suo abisso ancora calda; torcendosi le mani dentro le ancora per non crederci, provando una ancora un poco di vino, vuotava il ancora nascosti e che si dimenticano ancora sopra i grani germogliati, ancora sopra l'erbe per rinnovarsi; le ancora a fiorire su le rame nuove! La ancora calmo quando scorse Ghìsola. Era ancora affibbiati bene, gli gridò: ancora ; e, nel prendere la coperta rossa ancora : «Sbrigati! Che cos'hai nel labbro ancora giovine. Non c'è da capire quel che ancora più fisso, con la bocca ridente, ancora : «Io non ho da sprecare più il ancora fosse deciso sul suo conto; il che ancora di vita, con il viso un poco ancora tornato: è restato a pagare il ancora di più di tenerlo con sé per la ancora lontana; le strade erano tetre ed ancora umido. Le lapidi erano coperte ancora il libro per la sua anima. Talvolta ancora . Le avevano tenuti gli occhi ancora aperta. ancora bianchi. «È una settimana che m'è ancora più di rado la barba, di un ancora il lume attaccato, ma la fune per ancora i lembi del fazzoletto pieno di ancora ; mentre la voce era la stessa di ancora per lungo tempo; con ancora . Il suo socialismo doventava, ancora a se stesso? Si confortava, ancora era al borgo fuor di Porta ancora , guardando dopo fissamente la sua ancora ?». Allora rispose con sforzo, ancora ; è vero». Pietro rise per imitare ancora remoto! Come profondamente ancora , con forza, pigiandosi e ancora ; gridava di gioia. Ghìsola, fuori di ancora molto tempo, si distese sul letto ancora agli assalariati e alla casa lasciata ancora , senza rispondere. Poi gli chiese ancora le mani sopra le tempie, disse, più ancora ; poi, come gli riesciva bene, fece l' ancora il capo giù, come per riflettere: se ancora , non avrebbe avuto l'animo ancora : «Pensi che me li deve ancora sparse d'ombre violacee, tra i - [1] - [2] - [2] - [3] - [6] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] - [11] - [17] - [20] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [21] - [22] - [22] - [23] - [24] - [25] - [25] - [25] - [25] - [27] - [27] - [28] - [29] - [31] - [31] - [31] - [34] - [38] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [44] - [44] - [44] - [44] ancora 51 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 e impazienti di riposare. Se restava la coscienza; e gli dolevano le glandole Pietro finse prima di non sentirla, sul focolare spento, la cui pietra era lo buttava via; quando era Non ci castighi!». Chi aveva Questi soli ambigui, questi cinguettii del tempo! E le foglie secche, che sono foglie di tutte le specie, che si trovano secchi tagliati dai frutti, che esitano per roderlo meglio. Pietro non era toccati i finimenti del cavallo se erano simile a una malattia. Ghìsola lo aiutò salì sul calesse, sbirciò Pietro e gridò per non scontentare di più Anna: «È risollevò gli occhi, Ghìsola lo guardava con una persistenza uggiosa, le disse di tempo, alle belle arti, senza che con gli occhi mezzo schiusi e pieni «Dov'è il padrone?» «Non è E proprio in quel momento, sperò immensi chiarori, che vengono dall'alba soltanto lunghe striscie di colore a leggere. Non aveva trovato mentre la molla della catena oscillava verso la sua casa, dov'era la madia rideva, si vedevano i suoi denti fitti e e strette, accartocciate. Si faceva bassorilievo; del quattrocento. Ci stava ne ha avuto più di me». Ed apriva per capire quanta elemosina ci fosse ora vi reggono!». Allora egli aspettava un altro, e sul punto di cambiare Poteva non tenerne conto, per credere del cavallo di Domenico quando ed ella si discostò, trasalendo. La baciò Ghìsola proseguì: «Mi amerebbe riavesse, disse ridendo: «Mi vuol bene a sé. Il suo sogno d'amare era poi le altre che s'afferrano e si tengono Era pazzo? La faceva soffermare baciare un'altra volta. E siccome c'era Masa pensava casa dei tuoi genitori?». Ella lo guardò come una sorgente profonda. Tenendole più la mia sposa?». Ella lo guardò le facesse dimenticare il denaro. Tenne tu». Se avesse dovuto attendere in cima alle scale, gli raccomandò le pinete a picco, acuminate, 51 doveva fare, più propenso ad attendere 1 2 3 4 smise di spazzare e tornò in casa; si tiravano i baffi e pagavano il conto sotto una pianta. Mentre invece, le Cascine, come una cosa scintillante. 1 di lui; aprendo un'osteria che con l' 1 vedere Anna morta? Doveva proprio ancora . Ella si alzò: «Non chiudere - [45] andando a trovare Ghìsola che si sentiva andando , a uno per volta, dinanzi al andando alla messa, lo portava volentieri; Andando verso la Piazza della Signoria, - [6] - [7] - [15] - [34] andando 4 andar 1 andar del tempo divenne una delle - [1] andarci lui? E quando entrò nella - [20] andare da un punto all'altro della stanza. andare alla messa a Siena». Disse Giacco, andare a letto. Ma in quei momenti andare , perché non riusciva a dirle niente. andare ». E allora Antonio, senza andare rasente il muro perché parecchi, andare ; con le piazze piccole e sbilenche, andare per conto proprio; pezzi di andare a piedi. Ma Pietro si preoccupava andare a Poggio a' Meli!». E, come andare in chiesa; ed ella non riusciva andare a spasso solo, senza qualcuno di andare agli esami! Doveva fare in quel andare a prenderla, perché tornasse a andare , aspettava prima di decidere andare in casa della zia. «Ma perché non andare a letto, ordinò: «Chiudete le porte andare a vederlo? Che braccia grosse tu andare nella sua. Ella vide il tavolino con andare dove volesse: sentiva rimorso di andare a letto senza aver parlato con andare quando avesse voluto. Aveva la andare a sorprendere Ghìsola. Rebecca andare subito domattina?». Egli rispose: - [1] - [8] - [12] - [13] - [13] - [18] - [19] - [19] - [20] - [21] - [21] - [27] - [31] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [35] - [36] - [38] - [41] - [44] - [44] andarglici attorno. Masa gli chiedeva: «Ci - [4] andarle vicino. Ma gli faceva meno andarle incontro; ma ella fece una - [2] - [8] andarmene , perché, se faccio troppo - [42] andarono Andarono andarono andarono andarono - [29] - [35] - [38] - [38] - [42] andarci 1 andare 24 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 sfregava troppo le spalle al muro per «Non è qui?» «È voluta non s'inquietasse di più, non voleva Ma Pietro credeva che se ne volesse avrebbe udito lo stesso: «Lo lasci E quando aveva un fiore, non doveva fermano; come se non sapessero dove come se ogni strada tentasse di anche per risparmio avrebbe voluto moglie? Se non la finisci! Vedi: dovresti prima che Anna morisse, non voleva un dovere, fino a stimarsi cattivo ad pensava a Ghìsola. No; egli non doveva e, verso la metà d'agosto, decise d' tornare a casa e non avendo dove la noia. A Siena, ricusò di tempo dormiva almeno due ore prima d' di quando era piccino. Ma vorresti perché vi doveva passare Domenico per convenne che avrebbe dovuto lasciarla perché non gli pareva vero d' Firenze, purché accompagnata, ci poteva rifletté al modo di trovarsi i denari per disse: «Non può fare a meno d' andarglici 1 1 pareva che tutti i chicchi volessero 1 2 zia Rebecca; ed egli la guardava senza s'avvicini». Egli, invece, continuò ad 1 sera ella gli disse, ridendo: «Devo 1 2 3 4 5 perché non vivevano insieme; ma ed egli ne era contento per lei. una che era di loro. Egli e Ghìsola in quel mentre; e Pietro e Ghìsola Escirono subito insieme; e 1 2 e torbido che pareva sempre per stimandolo da più degli altri, prima d' andarle 2 andarmene 1 andarono 5 a prenderla alla diligenza, in fretta dalla Piazza del per la strada del campo, che a casa. Qualche assalariato, a spasso per Firenze. andarsene 9 andarsene . E aveva l'illusione che il suo andarsene , gli mostrò tutti i soldi riscossi: - [6] - [22] 3 4 5 6 7 8 9 sentivasi liberato, anche perché poteva E, fatto un gesto per invitarli ad di luce, movendosi la sottana, volesse gli pareva che qualcuno gli imponesse d' sotto la sottana. Era il dispiacere d' non sapeva più se aspettarla o si convinse d'averla offesa e stava per 1 2 3 4 5 6 si sarebbe più riammalato! Voleva che erano impazienti che il padrone se ne certo, gli parve impossibile ch'ella se ne e non le pareva l'ora che Ghìsola se ne che quasi tutti avrebbero pensato ch'egli fare. Pietro aspettava ch'ella se ne 1 2 3 dovettero doventare amici, sebbene non si slanciava addosso a loro; perché Tollerava invece i gatti, purché non gli 1 male: è la tua zia». «Se 1 2 3 4 5 6 7 8 9 come non si arrischiava, quando era con scherno: «Quanto tempo ci sei e dolorosa. Rebecca, ch'era non volle trovarsi in impicci. Ella era vicino ascoltandolo respirare, sarebbe egli subito si dolse che non fosse già bottega, curiosa di vedere come sarebbe sapere a Domenico che se ne sarebbe per riflettere: se fosse valso, sarebbe 1 2 e avevano altre figliole che se n'erano mentre Masa disse sottovoce: «Non 1 2 3 4 Facciamo per strapazzarci». Essi erano Tutti gli altri poveri erano dorsale. Due li sbranò perché erano Pietro inventò che gli esami erano 1 2 3 4 5 6 7 8 Perché si comportava così? Sarebbe Il cuoco era poté trovare subito Domenico, che era le labbra. Pietro chiese: «Dove sarà campestri; attenti quando il padrone, stati suoi amici prima che fosse cima alla Via di Camporegio, dove era dentro le case dalla via. Pietro era 1 2 3 4 il naso. Anna, per lo più, per il suo arrivo. Per ore intere che aspettava migliori di prima. E gli dette un malessere, la mamma che andarsene senz'altro. Una volta gli andarsene , rientrò nella trattoria. Disse a andarsene ; e Pietro chiese, sottovoce: andarsene . Si piantò in mezzo alla stanza, andarsene ? Ma somigliava ad altre volte; andarsene . Egli le disse, con voce quasi andarsene . Ma in quel momento, Ghìsola - [23] - [24] - [31] - [31] - [39] - [40] - [45] andasse nel campo, per occuparsi anche andasse perché temevano che se la andasse . «Domani?». Ma gli dispiacque andasse , per riguardo al padrone. Ella andasse a trovare Ghìsola perché gli si andasse , mentre tutti i suoi gesti lo - [6] - [11] - [31] - [39] - [40] - [45] andassero d'accordo; ed Agostino, che andassero nell'altra stanza. Ma le pareva andassero vicino. Ma quando stava al - [13] - [18] - [28] andassi ad un albergo?» «Vedendoti sola - [35] andata alla trattoria, a chiedere le andata a scuola tu?». Non ci mancava che andata a cercarla per ravviarle i capelli, andata a Poggio a' Meli a dodici anni ed andata a battere in qualche proda. Di andata a Radda; ed ella rispose che andata a finire! Già era prossima la andata . Accompagnata da Pietro, andò a andata invece di lui da Domenico; ma - [5] - [9] - [20] - [29] - [29] - [34] - [35] - [36] - [44] andate a marito. Dopo qualche anno, andate lontani». Gli assalariati si - [1] - [38] andati andati andati andati - [24] - [25] - [28] - [43] andasse 6 andassero 3 andassi 1 andata 9 andate 2 andati 4 da un podere all'altro, capitando incontro a Rosaura come un a mangiargli la zuppa nel catino. male. Egli si sentiva sempre di andato 8 andato a trovarla anche in casa, dov'ella andato su l'uscio di cucina a fumare una andato a fare altre spese. Quando lo andato il gatto? Vuoi che vada a vedere? andato a vedere le vacche, tornasse. andato a Firenze. Avrebbe voluto farsi andato tutti i giorni quando faceva la andato , fino alla Castellina, con la vettura - [8] - [11] - [20] - [22] - [22] - [27] - [34] - [40] andava 34 andava andava andava andava a letto, se le era possibile, qualche lungo i filari, a vedere se c'era di più al podere, quasi per a un cassetto, in casa, e voleva - [1] - [1] - [6] - [8] 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 un mazzo di fiori, che, per averli, a Poggio a' Meli c'era un giardino; che Domenico le avrebbe domandato se volentieri; e, a sapere che Pietro la punta del naso. I libri di quando casa; e la rivedevano a buio. La nonna grondante di sangue, tanto sangue che perché il marito non lo risapesse: ci domeniche, prima di giorno, il trattore cominciò a conoscere le donne. Vi bocca era come un taglio senza labbra: la prima elemosina, e non se ne su lo scalino dell'uscio. Rosaura se ne poco». E, per levarsi il sonno, litigi. Pietro era sempre socialista, ma al muro della casa, era lunga e prima di rientrare a scuola, quando aveva quasi timidezza e paura. Quando in tempo. Quando aveva mangiato, insieme; e, quando le era possibile, incominciare. Anche alla messa più di quanto ce ne fosse bisogno, sempre la persona che li scopriva e e di non amarla cresceva. E non vedere da nessuno, né meno da lei, che state chiarite. Domenico, che veniva e né meno dovuto avere. Ma che egli non pensò né meno di curarsi dove con i servi e con qualche cliente che come rinchiusi dagli altri cipressi. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 il suo aceto aromatico, le lacrime le potuto lasciare la trattoria. Con lei domenica, a fin di mese, gli assalariati perché era già l'ora che gli avventori verso mezzogiorno, i mendicanti che I compaesani di Domenico, quando si sedé dinanzi a un gran paniere, dove quasi subito dopo mezzogiorno, respinti, non la lasciarono più in pace. restarle amico. Ma i suoi affari non come certe sue illusioni. I vagoni che andava magari a rubare; e le faceva gli andava sempre a vedere, per ambire di andava in campagna per curarsi oppure andava a scuola, le faceva un grande andava a scuola, sporchi e slegati, erano andava a cercarla per i poderi: era stata andava a empire la gora del mulino, salì andava quasi di nascosto. All'improvviso, andava con due mazzi di fiori alla sua andava di nascosto; e, per procurarsi i andava come se non avesse potuto andava finché tutti i pezzi di pane non andava senza dargli niente; dopo avergli andava a dare qualche ordine. Durante andava meno con gli operai. Si andava a finire a un fabbricato così andava a prendere cinque minuti di sole andava a cenare, cominciava a farsi buio; andava invece a correre per i campi, e ci andava nel campo sola. Non le volevano andava sola; e ripensava a Poggio a' Meli. andava a sfogarsi con gli amici, seduto andava a dirlo. Così non avevano più il andava agli esami, quantunque ci pensasse andava a trovarlo, di rado, qualche andava dalla cucina alla stanza dov'erano andava cercando? Perché, dunque, amava andava . L'attese tre giorni sempre andava a salutarlo. Pietro pensava a Andava verso la città sovra la quale si - [12] - [15] - [15] - [15] - [16] - [18] - [18] - [20] - [21] - [23] - [25] - [25] - [25] - [26] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [29] - [29] - [30] - [30] - [32] - [34] - [35] - [41] - [42] - [44] - [44] andavano fin su le labbra. Con il volto un andavano Pietro e Rebecca. Domenico andavano , dopo la messa, alla trattoria; e il andavano a mangiare, si tirava su subito andavano a mangiare la zuppa del andavano a Siena, mangiavano sempre andavano le penne. Ma Pietro era così andavano a cantare e a ruzzare un Andavano a cercarla nel campo, sotto i andavano bene e bisognava allontanare andavano su e giù, trainati, con le ruote - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [13] - [21] - [27] - [30] - [31] - [35] andavo a Poggibonsi, dove ho un amico; - [35] andiamo !». Gli alterchi erano radi; e, Andiamo via di qui, ti voglio parlare». « - [7] - [45] Andiamocene , è inutile aspettarla». «È - [21] andò sul canapè, incapace di sottrarsi a andò , riparando il lume con tutta la andò incontro a Giacco e a Ghìsola, per andò , battendo le mani su le spighe andò nel campo, seguito dai suoi - [2] - [2] - [3] - [6] - [8] andavano 11 andavo 1 1 da mio padre. Io gli ho detto che 1 2 mani: «Fermo! Fermo! Ce ne che tutto si dissipasse, le disse: « 1 stamani?» «Prima di noi, forse. 1 2 3 4 5 temeva di rispondere. E dalla sedia dormiva da vero quando Anna se ne anch'io». E la lasciò. Masa scontenta di quell'insistenza ch'egli se n' E le gemme dei castagni! Domenico andiamo 2 andiamocene 1 andò 42 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 Domenico prese in mano la frusta, sempre con la frusta in mano, qualche ordine. In punta di piedi saltando le passate del grano nuovo, le a mangiare le ciliegie con lui?». E le meglio. Poi finì d'alzarsi e se ne con le more delle siepi. Ma non Egli la fece barcollare; poi, saltando, non rispose; e la vecchia, borbottando, la costola d'un coltello. Poi se ne posò il cencio che aveva in mano e tutto insanguinato e impennato. Poi se stesso; e, senza dirgli più niente, raccolse; e, senza smettere di guardarla, pioggie: mezza sottana di Ghìsola. trattore sorrise delle loro esagerazioni. Il trattore, venutogli sospetto, doveva cedere alla sua stanchezza, non Ghìsola la chiamò con sé, invece sul naso. Ella stessa l'indomani Pietro, venuto il tempo degli esami, forse umiliata rimproverandola. ". Procurò di sorridere, si lisciò i baffi, di rispondergli con un'altra lettera, con affettata diffidenza tutta la stanza, di piacere e d'orgoglio!". Ella se ne interrogato e di non rispondere. da quando stava a Poggio a' Meli, testa bassa, senza guardarli mai, uscì e luce. E Ghìsola accompagnata da lei Si fece pizzicare un fianco, e poi andata. Accompagnata da Pietro, le mani insieme sul ventre se ne Verso settembre, riportarlo a Siena. Di lì a Radda, volta conosciuto a Poggio a' Meli, gli lettera di Pietro, respinta da Radda, andò verso Pietro e gliel'alzò sul naso. « andò a parlare a Giacco che ascoltava con andò dietro il figliolo che tamburellava andò incontro come quando con un palo andò addosso un'altra volta, per pestarle andò vociando: «Se l'ha strapazzata andò mai avanti oltre le prime aste. Per andò in un'altra stanza. andò in cucina a mangiare. Dopo un andò nel campo, cantando a voce alta; e andò in cucina: «Dov'è il padrone?» andò al fornello, spezzò con la paletta la andò a casa del vecchio, con una andò verso la finestra, con la stessa Andò da Masa, e le disse: «Fatemi Andò al nuovo fastello di paglia, lo toccò andò verso un mucchio di mattoni rotti e andò più a scuola; e ai compagni, che ne andò lungo la proda sul margine erboso andò a ritrovarlo; e ne divenne gelosa. andò a trovarla. Suonò al piccolo uscio, Andò verso la finestra, discostò lo stoino andò a guardarla negli occhi, le dette un andò lei stessa a trovarlo. Non poteva andò allo specchio, sfilò lo spillo, se lo andò , senza voltarsi mai. Ed egli stette a Andò invece a cercare Ghìsola, con andò in cucina; e, come se si fosse andò a sfogarsi dal suo amico droghiere: andò a trovare la zia, raccontandole una andò . Riconoscendo bene la casa, si andò a Poggio a' Meli, dai nonni; e così andò , dopo aver detto: «Badiamo che andò a trovarla a Radda. Questo paese, andò a piedi. Traversò tutto il bosco: tra i andò incontro in cima alle scale. Ed egli, andò subito da lui: anche per allontanare - [8] - [8] - [11] - [14] - [14] - [14] - [15] - [16] - [17] - [17] - [20] - [21] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [27] - [29] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [35] - [35] - [35] - [35] - [36] - [39] - [40] - [40] - [40] - [42] Andrebbero messi in prigione, non è - [30] andremo ». «O non volevate bere?». - [24] anelli d'oro falso, per regalo. La - [29] anfora che alla fine s'apre tutta secondo - [38] anfore di vera porcellana entravano in - [15] angoli l'uno dentro l'altro, a cerchio, a - [34] angolo più oscuro della stanza, dietro un angolo , perché così sputava a piacere; angolo della bocca un piccolo cenno a - [7] - [7] - [8] andrebbero 1 1 qualche ragazzo, per non muoversi. « 1 «Dunque, paghi noi; ce ne 1 delle feste. Ella portò loro due 1 fuori di sé dalla voluttà, era come un' 1 i portafiori d'alabastro ingiallito, le 1 alcune volte le case stanno a due e tre 1 2 3 si alzava dalla sua poltrona posta nell' sempre gli stessi posti: Adamo in un Pietro a pena ebbe tempo di far con l' andremo 1 anelli 1 anfora 1 anfore 1 angoli 1 angolo 6 4 5 6 Quando le bambine arrivavano all' Dopo Fonterutoli, un villaggio come un sembrava rinchiusa. Tutti quei tetti, ad 1 2 3 4 5 6 Ma in quei momenti sentiva una grande Gli ultimi giorni si era sentito, con qua e là, così sparse che gli facevano volto s'indurì, sino a prendere un'aria d' una trafitta della maternità. Pietro, con volontà d'inabissarsi, che nasceva da un' 1 grosso di un metro, dava in una corte 1 E il Rosi pensava al suo paese troppo angolo più vicino, sorrideva amaramente, angolo di case, con quattro botteghe, la angolo , s'appiattivano; e alla casa più - [27] - [30] - [35] angoscia , perché era incapace di badare a angoscia , ma anche con piacere, sempre angoscia . I vicoli, simili a spaccature e a angoscia sinistra. Respinse tutte le angoscia quasi mortale, aspettò invano angoscia , gli faceva gonfiare il cuore: il - [12] - [27] - [34] - [39] - [39] - [42] angusta e umida anche d'estate. Messe - [35] angoscia 6 angusta 1 angusto 1 angusto , come ad una cosa che non - [1] anima 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 fine d'ogni giorno sentire in fondo all' Ora gli pareva di avere la propria i volti e gli occhi bruciavano la sua una spalancatura interminabile della sua i suoi sentimenti e obbligavano la sua aveva trovato ancora il libro per la sua che gli portavano via la bocca e l' una cosa che forse era come la sua quasi piangere. Tutti scuotevano la sua se le sentiva come portare via dall' dal sonno, parve che piovesse nella sua le cose avverse gli s'affacciavano all' anima la carezza del passato: era come un anima ; ora diminuiva; mentre questi anima . Il cuore gli batteva. Domenico anima . Ad un tratto, con un moto anima a disfarsi! Gli altri facevano di lui anima . Talvolta non leggeva più, perché anima ! Parole avventate che non si anima stessa. Un venditore di limoni, anima , la schiacciavano! Egli si sentì anima . Il giovine, senza capire, attese che anima , ma non riesciva a togliere tutte le anima . Sapeva che il padre l'avrebbe - [1] - [6] - [9] - [11] - [13] - [21] - [27] - [34] - [35] - [35] - [35] - [40] animale e poi ci s'accorge che s'è fatto - [40] animali tormentati. Si ride, in fatti, che una animali che hanno avuto una calcagnata - [1] - [20] anime ; che parevano pesanti. Tutta la - [35] animo , senza fiato, con la paura di animo ansioso, gli pareva di seguire quel animo : «Se non ci arrivi, ti abbasso animo . Il giovinetto tacque, sentendosi animo . La mattina, Domenico esciva animo d'insistere; ma Rebecca, credendo - [5] - [11] - [13] - [21] - [44] - [44] animosità ingenua e malinconica, ma - [21] animale 1 1 ne pentì, come quando s'è percosso un 1 2 quanto innocuo: come certe rivolte di tutta stesa in avanti; come quegli 1 legati dai loro sguardi, come dalle loro 1 2 3 4 5 6 aria di noncuranza, si trovava perso d' fossero eseguiti con precisione, con l' Ma Antonio non si perse d' da lui più opportuni a influire sul suo quando è interrotta una disposizione d' attendere ancora, non avrebbe avuto l' 1 cosa da difendere. Il volto con un' 1 2 3 4 5 stabilitosi a Siena, a vent'anni, sposò parto aveva lasciato le convulsioni ad c'era alla farmacia il conto da pagare. e chiudendo gli occhi con il sonno. In questi momenti di attesa e di sosta, animali 2 anime 1 animo 6 animosità 1 anna 53 Anna , una bastarda senza dote, piuttosto Anna ; che, del resto, era stata sempre Anna , remissiva e fanatica per lui, Anna , allora, svincolava la mano perché Anna ne approfittava per finire tutti i suoi - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 dopo averglielo battuto sotto il naso. e i camerieri si misero di mezzo. molto bello a Domenico; mentre mai dalla cannella del tino. Siccome Ricordandosene, mangiava in silenzio. come se fosse stato lì già pronto. «Vi dico che vi mettiate a sedere». con i piedi su la stecca della sedia. Sembra perfino impossibile!». e, perché non si mettesse a piangere, Ma egli già dormiva da vero quando liso e con due rosette buttate via da soffocando il grido dell'incubo. di ripeterli. Ma Domenico ed divenuti amici di Domenico e di gli occhi? Vai a ruzzare». Ma Quando qualcuno bestemmiava troppo, Era una risata spontanea. Ed con gli altri nel mezzo della tavola. È vergogna! Anche per chi ci sente!». uno per volta, dinanzi al bugigattolo di meglio!». Salutava con molto rispetto messo a sedere prima. Tanto che dei calzoni, fino a far piangere anche dopo, nessuno gli disse più niente. «Fatelo ubbidire più che potete». la migliore cosa che Dio ci ha data». tanto per non scontentare di più per non voltare le spalle agli altri. tenendo le mani sotto la tavola. Quando senza né meno ascoltarla. a lei, ci sentiva quasi piacere. Ma cattiva, gli veniva voglia di far peggio. Quel poco tempo che buttandola ai conigli o alle galline. settimana, egli tornava, Domenico ed di vociare e di trattarsi male. Ma Per non tenere Pietro proprio in ozio, soltanto molto di rado e con rabbia. quando si trattava delle convulsioni, ma Come affrontarla? Come vedere sé e non volessero esser riaperti; e che di non averle voluto bene abbastanza! La morte di come se avesse dovuto vendicarsi. poi richiuse per lui. Anche prima che cameriere il marito. Dopo la morte di Anna , per lo più, andava a letto, se Anna , ch'era lì, con la testa avvolta in Anna , come le aveva anche detto qualche Anna s'era affezionata a Rebecca, che il Anna , qualche volta, bussava alla loro Anna , dopo cena, chiamò in casa Masa e Anna ci teneva a fare la signora e ad Anna , accorgendosene, si trasse alquanto Anna lasciò la trina; e, arrossendo, mise Anna rimandò via la contadina prima del Anna se ne andò, riparando il lume con Anna , il volto di Ghìsola era Anna credeva che avesse male; e gli Anna lo picchiarono su le mani, in Anna , lo facevano ridere con le loro Anna si alzava dalla sua poltrona posta Anna impallidiva e lo guardava in faccia. Anna pensava subito ad un'altra cosa. Anna , fattosi portare un fiasco, Anna non si teneva più; e la sfilata delle Anna . E Pino? Pino, il vecchio barrocciaio Anna , aspettando che gli rispondesse: e, Anna , quando se n'era dimenticata, doveva Anna . Ma, il giorno dopo, nessuno gli disse Anna spiegò a Rebecca: «Sono le Anna soffriva di queste domestichezze; ma, Anna , scontenta, rispondeva: «Codeste Anna : «È ancora giovine. Non c'è Anna restava nella sua poltrona, perché Anna , per cucire, prese una camicia. Anna aveva avuto le convulsioni, restava Anna ci piangeva, dicendolo a Rebecca; Anna , mai accortasi di questo, Anna consigliava Rebecca e Masa come Anna stava al podere, quando non aveva Anna scendeva fin giù agli orti, e Anna , dopo mezz'ora per mettersi Anna ne era contenta; e così i quadri, Anna lo mise alle belle arti; perché Anna insisteva con pazienza, anche dopo Anna non respirava più. «Signora Anna morta? Doveva proprio andarci lui? Anna avesse tanto sofferto per non poter Anna s'era raffreddata a poco a poco; e, Anna era stato un vero danno per Anna era morta la seconda settimana di Anna morisse, non voleva andare in Anna , Rebecca aveva seguitato ad essere - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [5] - [6] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [10] - [11] - [12] - [12] - [12] - [12] - [15] - [15] - [15] - [15] - [16] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [21] - [23] annacquato . Non ci castighi!». Chi aveva - [7] annacquato 1 1 a darci da bere. Ma non di quello 1 il cavallo per far più presto; gli spazzini 1 verso la Piazza della Signoria, fresca e 1 le brocche da Ghìsola; e poi, con un annaffiano 1 annaffiano ". Ma evitava d'entrare nella - [44] annaffiata , si cominciava a rivedere la - [34] annaffiatoio , bagnava le piante dei limoni. - [15] annaffiata 1 annaffiatoio 1 annaspi 1 1 ride, in fatti, che una gallina scannata 1 simili a spaccature e a cretti enormi, s' 1 nebbie che lasciano i muri bagnati, annaspi o se un coniglio stride e cava - [1] anneravano . Tra i giardini e gli orti, l' - [34] annerendo le pietre delle strade che - [27] anni di questa vita; ma ricordava sempre i anni , sposò Anna, una bastarda senza anni , Pietro; ma prima di quello n'erano anni di matrimonio, che la tradiva, aveva anni prima: scaraventando un sasso, aveva anni . Credeva che fosse ridicola e disadatta anni , ed egli più di venti, sarò sempre anni . Ella, quando vedeva le assalariate, anni . «Io... non mi sposerò». anni ; e Pietro aveva preso la licenza anni di seguito per la scuola tecnica! anni , e d'essere così a dietro degli studii: anni della scuola tecnica, cambiando anni gli parevano rapidi come un giorno anni . E tutte le cose s'erano svolte senza anni ed era tornata a Radda a diciassette. anni innanzi. Il ricordo pareva ancor lì, anni , lo seguiva con lo sguardo, tenendo - [1] - [1] - [1] - [1] - [6] - [8] - [9] - [15] - [21] - [23] - [24] - [27] - [27] - [27] - [27] - [29] - [38] - [44] anno , perciò, si raccomandarono al anno , ci trovavano sempre un odore di anno dalla notte degli usignoli, un anno anno come tutti gli altri: la trattoria e gli anno ; e s'era alla fine di marzo, il anno , pensava sempre a regalarle un anno avanti, era stata attaccata l'uva. Poi, anno di tempo, alle belle arti, senza che anno prender moglie». Domenico trovava anno dopo per la stalla addetta alla anno , portandolo tutti i giorni; finché la anno dopo, la sera di una solenne festa Anno , quando venne a trovarmi». «E ti anno forse, un anno e mezzo al più. anno e mezzo al più. Perché non avrebbe - [1] - [2] - [6] - [6] - [8] - [12] - [17] - [20] - [21] - [24] - [26] - [29] - [32] - [34] - [34] annodano insieme a Porta Ovile, - [35] annodata dietro la testa, rispondeva: - [25] annodato dietro il dorso. Teneva sempre - [25] annoiato , dall'apertura della capanna. - [24] anneravano 1 annerendo 1 anni 18 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 quasi dirimpetto. Ormai erano trent' A pena stabilitosi a Siena, a vent' un figliolo che ormai terminava tredici per lui, accortasi, alla fine, dopo tanti male. E ne aveva avuto la prova due un'aria di gracilità: entrava in quindici «Ma anche quando io avrò sessant' d'avorio; un ombrellino di parecchi per quanto avesse soltanto sedici Erano passati tre gli aveva fatto spendere le tasse tre gli operai. Si vergognava d'aver già vent' Al seminario si erano sovrapposti i tre Ora quei tre morta la mamma? Gli parevano cento era andata a Poggio a' Meli a dodici vicino al quale s'erano parlati molti la sedia che gli serviva da più di venti 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 n'erano andate a marito. Dopo qualche la casetta stava chiusa parecchi mesi dell' No! No! Lasciami stare!». Era un un anno dalla notte degli usignoli, un Un altro troppo; e come quando, per capo d' pezzetti di filo di ferro; ai quali, l' Aveva già perduto un «Potresti aiutar me, e tra qualche di paglia, che poi bastava fino all' ti vergogni?». Comprava un cappello all' a costo di farsi ammazzare! Un Lucia». «Quanto tempo è?» « ad aspettare il loro matrimonio; un il loro matrimonio; un anno forse, un anno 15 annodano 1 1 Mentre i tetti delle tre vie, che s' 1 bendato con una pezzuola azzurra 1 e d'inverno, uno scialletto di lana nera 1 volevate bere?». Domandò lo stalliere annodata 1 annodato 1 annoiato 1 annoiava 1 1 agli amici, e ne sentiva la mancanza. Si 1 qualche cosa, ma senza farsi male. Lo 1 cinque minuti di sole in Piazza dell' 1 nuovo fastello di paglia, lo toccò e lo 1 2 3 poveri. E si allontanò con quello stato d' mani, imaginandosi di studiare; con un a Ghìsola. Il suo malumore e la sua 1 eseguiti con precisione, con l'animo 1 si trasse in dietro, alzando le gambe 1 una scalinata di tetti larghi fino all' 1 2 senza spazio, perché tutti i palazzi solitudine rinchiusa in uno dei più 1 alla padrona di casa la nuova mesata 1 medaglioni di pietre buone e perfino un 1 d'accordo; ed Agostino, che aveva 1 2 quel che riguarda gli altri lo trovano non udì più il suo dolore; che gli era 1 dell'acqua di Colonia, alle boccette annoiava di tutto; e la cupola di Santa - [27] annunciava con veemenza, di proposito, - [26] Annunziata , gli dava uno scoraggiamento - [27] annusò . Poi, senza rispondere, guardò in - [24] ansia , che lo invadeva tutte le volte che ansia attraversata e tagliata in tutti i ansia si riaprirono; e, questa volta, - [24] - [27] - [43] ansioso , gli pareva di seguire quel che - [11] anteriori ; il calesse urtò contro il muro. « - [11] antica rocca dei Salimbeni; il cui sprone - [35] antichi stanno addosso a loro. Cerchi e antichi palazzi di Siena, tutto disabitato, - [19] - [27] anticipata con il denaro ricevuto dal - [27] antico ventaglio d'avorio e di seta. Poi ne - [23] antipatia per Antonio, fu sostituito. E - [13] antipatico . Se qualcuno li ama, non antipatico come le sue collere. Rebecca - [5] - [20] antisteriche , ad una crocettina d'oro - [44] Antonio imparasse a fare il muratore, Antonio , fu sostituito. E siccome, per Antonio si vantò di aver parlato di Antonio a Poggio a' Meli; perché aveva Antonio , avvedendosi facilmente dei Antonio , sempre più sicuro, seguitava a Antonio lo fermò per guardarlo in faccia; Antonio la vedesse. Ma quegli proseguiva; Antonio , per fare il più bravo, le mosse Antonio si mosse per cogliersi una piccia Antonio non vorrebbe». Allora non si Antonio aveva detto. Antonio, intanto, si Antonio , intanto, si riavvicinò; certo dopo - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] annunciava 1 annunziata 1 annusò 1 ansia 3 ansioso 1 anteriori 1 antica 1 antichi 2 anticipata 1 antico 1 antipatia 1 antipatico 2 antisteriche 1 antonio 30 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 di costoro, volendo che il suo figliolo ed Agostino, che aveva antipatia per a Poggio a' Meli, dopo qualche mese Una domenica, tra le altre, tornò con l'altro, invece, ci si divertisse. ma Pietro se lo riparò con una mano. camminare accanto. Ma, dopo un poco, indietro anche tu». Voleva evitare che ciliegio da capo a un filare di viti. che si fermava lì per lui. Allora dolcezza: «Soltanto a lei... Però, e gli fece dimenticare quel che quel che Antonio aveva detto. 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 strappò una piccia infilata alle dita. gli parve buona e intelligente! Ma le piante, salivano dalle terre vangate. presso Ghìsola; ma non fiatò perché "Se l'avesse aperte da vero?". Ma che non era vero; ma in modo che ebbe la forza d'alzare gli occhi, benché involontariamente dolcissimi. Perciò suggerì sottovoce a Pietro, sapendo che «Lo lasci andare». E allora lei s'indurì; ed ella si mise a guardare credette d'essere amato. E raggiunse Cominciarono allora a ridacchiare. Poi, aprendo a tratti i suoi fiori chiari. Ghìsola perché non facesse altrettanto attento al suo lavoro di pulitura. sentiva né meno. Ella non si fidava d' 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 cambiava d'umore come un ragazzo. di tuo padre, e verrò quando mi pare. a te!». A lui gliene importava poco, non chiedeva più le cicche a Pietro; Mi permetta di dirglielo... Mi scusi, trovò niente di strano né di spiacevole. che, del resto, faceva notare agli altri; sempre di posto. La minore, Anche la sorella più grande parlò poco, Rivedeva tutta la processione: ma io devo rispettarla lo stesso, e non lo volesse comprendere più; Egli le disse con collera: «Chiamala... fattore suo rivale s'era fatto vecchio Ghìsola? No: soltanto se stesso; Antonio esclamò: «Perché me le levi? Antonio non si perse d'animo: «Se non Antonio , vedendo Pietro assorto, lo urtò. Antonio non volesse picchiarlo proprio lì: Antonio disse a Ghìsola: «È possibile Antonio non se la prendesse troppo. Poi Antonio non sapesse più quel che dire. Antonio , non trovando da proporre di Antonio avrebbe udito lo stesso: «Lo Antonio , senza aspettarlo, s'avviò; ma, Antonio già discosto parecchi passi. Antonio , prendendolo a braccetto. Antonio disse sinceramente, e anche Antonio cavò di tasca un coltellino con il Antonio , giacché ora fingeva d'esser Antonio infatti lo spiava; ma era sicuro Antonio che era capace di ridire tutto al - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [14] Anzi , chiedeva scusa dell'inurbanità del Anzi tuo padre, qui al podere, mi ci anzi s'ebbe a male di queste parole; e si anzi , creduto ch'egli si fosse fatto cattivo, anzi ! E con me perché ce l'ha presa?». Anzi , se fosse stato più sicuro, l'avrebbe anzi , volendo che fossero apprezzate, anzi , si mise dietro; e, quando Ghìsola la anzi non disse niente. Quando giunsero anzi si divertiva riconoscendo a uno a anzi di più: dopo, la odierei". Invece anzi , lo disapprovasse. E allora aveva più anzi , la chiamo io». Ma Ghìsola si fece anzi tempo; e, a Ghìsola, quando la vide anzi , si credette perduto dinanzi a lei. - [7] - [13] - [20] - [23] - [23] - [23] - [26] - [29] - [29] - [30] - [34] - [35] - [40] - [41] - [43] Anziano , basso e corpulento, con i baffi anziano , le incuteva anche una certa anziano per te; e ti sacrificherei. Sono io - [7] - [30] - [31] aperse ; come se fosse stato lì già pronto. aperse un temperino che aveva in tasca e - [2] - [6] aperta tutto il fumo delle pipe e dei sigari; aperta e ostinata; provandone una aperta . aperta contro il petto incavato: «Non aperta si vedeva la strada. E passò una aperta ; e si volgeva indietro, storcendosi aperta ». Quelle parole che non avrebbe aperta un poco, scorse, con una vestaglia - [7] - [13] - [22] - [23] - [24] - [39] - [40] - [45] aperte ; per soddisfazione e per vanto. aperte da vero?". Ma Antonio disse a aperte e poi richiuse per lui. Anche - [1] - [13] - [21] anzi 15 anziano 3 1 2 3 una buccia di mela nel collo. Borio, più rispose: «Hai ragione; io sono troppo 1 2 potuto romperli tutti. L'arcobaleno si di pane trovato nella madia. Allora egli 1 2 3 4 5 6 7 8 di vento, si vedeva uscire dalla finestra capace a nascondere la lealtà troppo la sua casa, dov'era la madia ancora dargliela, disse, tenendola con la mano «Fate lesti, figlioli». Dalla porta mezza agli assalariati e alla casa lasciata si vedono le gambe... la sottana è anche di cipria. Al primo piano, dalla porta 1 2 3 parlandone, batteva su le pareti le mani e ne fu tutto sconvolto: "Se l'avesse infilato; come se le fronde si fossero aperse 2 aperta 8 aperte 3 aperti 7 1 2 3 4 5 6 7 spogliare, con gli occhi che non stavano solo velo trattenuto e avvolto ai rami e non si possono tenere gli occhi dietro le fastelle, con gli occhi sempre chiacchierando dai loro usci per tirarlo giù mancava. Poi furono come piaghe, che non potevano stare 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 ossa!». Un occhio non gli voleva stare voleva star fermo dinanzi al cancello aveva il pedano nero e rossiccio, l'odore acre del lievito che s'era pavimento, verso l'armadio che aveva tutto, quando intravide dall'uscio mezzo allora, un occhio chiuso e un altro cantavano leggendo in un libro tenuto L'uscio della camera di Pietro era Pietro giunse poco dopo al cancello Si fece indicare l'uscio; e, trovatolo mentre ella, appoggiandosi al cassetto piano era un altro appartamento momento, Ghìsola s'avanzò da un uscio aperti , pieno di sogni. La mamma, quando aperti di ciascun albero. I cipressi dell'aia aperti ; ma rispose: «Ghìsola, tu mi aperti . Ora, ad una gatta, fece scegliere aperti l'uno di fronte all'altro sul piazzale; aperti anche due ingressi dalla Via aperti ; ed era costretta, per guardare, a - [2] - [3] - [8] - [22] - [22] - [25] - [25] aperto , e le palpebre battevano insieme aperto ; e allora Domenico cominciò a aperto da profonde screpolature come aperto secondo la croce fattavi da Masa aperto ; tutta stesa in avanti; come quegli aperto il padre che gli si avvicinava. aperto : ne apriva uno e ne chiudeva un aperto con ambedue le mani, sempre a aperto perché vi doveva passare aperto ; e, prima d'entrare da Giacco, si aperto , entrò; ma ridiscese per bussare. aperto , lo guardava in viso. Le sorrise e aperto lo stesso. Si soffermò per aperto . Scorgendolo, si arrestò subito; - [7] - [11] - [13] - [17] - [20] - [20] - [28] - [29] - [35] - [38] - [40] - [44] - [45] - [45] Apertogli l'uscio proprio da Ghìsola, che - [34] apertura rotonda da cui poteva sorvegliare apertura della capanna. «No, no. Siamo apertura . Gli alzatori si piegavano con un - [7] - [24] - [24] appaiono dalla fessura di un vicolo visto - [19] appare quanto è largo, e un uccello vi - [30] appariva ad una svolta poco distante dal - [28] apparivano e sparivano come una luce - [37] appartamento aperto lo stesso. Si - [45] appartenere più alla vita, di non avere - [12] appartenergli ! Quasi l'avrebbe preso con - [21] appartenesse : un nastro, uno spillo; e - [39] apparteneva a quella brusca realtà meno apparteneva . A Poggibonsi, un treno, - [2] - [35] aperto 14 apertogli 1 1 soltanto piante di geranii polverosi. apertura 3 1 2 3 dietro un paravento di legno con un' Domandò lo stalliere annoiato, dall' stava con la mano tesa, sporgendosi dall' 1 conto proprio; pezzi di campagne che 1 Talvolta tutto un pezzo di bosco 1 ad abbaiare. Quando il cavallo 1 su i poggi neri del Chianti, i lampi 1 Al secondo piano era un altro 1 badare a Pietro. Le sembrava di non 1 suo nome, tanto doveva assomigliargli, 1 di toccare qualche cosa che le 1 2 gli occhi, la maltrattò. Ora Ghìsola come i suoi stati mentali; ma non gli appaiono 1 appare 1 appariva 1 apparivano 1 appartamento 1 appartenere 1 appartenergli 1 appartenesse 1 apparteneva 2 apparve 2 1 2 di se stesso. E come tutta la natura gli di parlare. Ella se n'avvide e le 1 sempre; ma di un sorriso dolce ed 1 di lei?». La guazza aveva come 1 2 3 4 5 6 della padrona, gli si avvicinò e gli bucò, soltanto quando se lo imaginava, specie tremando. Tra gli olivi ci si vedeva è stato battuto con il martello, e consistenza, anche mentale; come se né meno uno da farci amicizia; perché, 1 risvolte, di salite e di scese; tra l' 1 mai la testa; e pareva che avesse poco 1 2 biancospini su la strada: un piccolissimo fosse più grande, piacerebbe meno!». L' 1 di un aspetto liquido, sembrava per 1 Tutti quei tetti, ad angolo, s' 1 le lucciole che, talvolta, s' 1 2 di legno sbucciato tra le gambe, tenendo le mani in tasca dei calzoni e 1 al fuoco ed intanto affettava un pane, 1 2 3 4 5 6 su l'uscio di cucina a fumare una cicca, Rispondete». Giacco, tutto allegro, polvere!». Disse Nosse. E si alzò, Cominciarono a baciarsi, ella infilato sotto il morso. Si sorreggeva, contò da sé i denari; mentre ella, 1 ti vuoi riposare, vengo vicino a te. Vuoi 1 Pesi bene, padrone!». «E tu non apparve a un tratto misteriosa, con apparve , tra gli occhi e la bocca, un segno - [6] - [31] appassionato . Camminavano ambedue - [25] appastata la terra delle fosse nuove. - [21] appena , con un ferro della calza, una appena desto. E divenne più vergognoso. appena ; e la terra era già bruna. « appena si conosce com'è. Quest'altro è appena gli avessero dato tempo di appena si parlavano, c'era sempre la - [2] - [11] - [11] - [22] - [27] - [30] Appennino aretino e il Monte di Santa - [40] appetito . Ma Pietro le pestava - [35] appassionato 1 appastata 1 appena 6 appennino 1 appetito 1 appezzamento 2 appezzamento pianeggiante e coltivato appezzamento pianeggiante era di una - [1] - [1] appianarsi 1 appianarsi . - [23] appiattivano ; e alla casa più bassa, - [35] appiccicavano alle mani come se fossero - [38] appoggiando la schiena torta su le appoggiando al muro il capo già calvo. - [30] - [44] appoggiandoselo al petto e spingendo il - [1] appiattivano 1 appiccicavano 1 appoggiando 2 appoggiandoselo 1 appoggiandosi 6 appoggiandosi appoggiandosi appoggiandosi appoggiandosi appoggiandosi appoggiandosi al muro con le spalle e ad un olivo per seguitare, un'altra volta al muro. alla cancellata di legno, ed agli stanghini. Puzzava di al cassetto aperto, lo - [11] - [23] - [24] - [38] - [39] - [44] appoggiare 1 appoggiare la testa su la mia spalla?» - [35] appoggiarti con le ginocchia». «Io? - [24] appoggiarti 1 appoggiata 2 1 2 per guardare Ghìsola che gli stava ombrellino da sole sopra un ginocchio. 1 2 stando a coccoloni con le spalle e con le mani, che teneva insieme 1 2 persona indefinibile sonnecchiavano sparecchiate. I cuochi sonnecchiavano 1 2 e il cuoco dormivano con il capo e non mi aiuti. Se tu stai costì 1 2 3 4 lunghe. Giacomino, anche mangiando che medaglietta fosse. Talvolta si e alla casa più bassa, all'ultima, s' Pensava ai quattro guanciali a cui ella s' 1 2 3 4 all'infuori di una vaga inquietudine, si una mano, lo invitò a sedersi; e si esser mai stata di nessuno. Poi tossì e In fondo alle scale, Ghìsola si 1 campo, sotto i fichi e i peschi; l' 1 2 quel che si dice!». Egli, con un' parlare. «Ditemelo; non mi tenete in 1 nella sua vita, e più era in grado d' 1 con una dolcezza che voleva fosse 1 agli altri; anzi, volendo che fossero 1 aveva subito sperato troppo, avendo 1 e l'astuzia? E proprio il figliolo non l' 1 2 padroncino; esitando, nondimeno, ad di non patire la fame, io non potrei 1 avrebbe provato Pietro. Ella voleva appoggiata ad una spalla. Riprovavano Appoggiata a Masa e a Pietro, prese - [31] - [39] appoggiate al muro. Il sudore della appoggiate allo spigolo della soglia, - [24] - [40] appoggiati al muricciolo dell'argine. appoggiati al ceppo del tagliere. I fornelli - [34] - [35] appoggiato sopra il ceppo, coprendosi appoggiato al muro, non troverai più - [24] - [25] appoggiava la testa alla mano, tirandosi appoggiava , senza cappello, all'uscio della appoggiava tutta la fila delle altre. appoggiava ; i quali si erano deformati - [7] - [26] - [35] - [44] appoggiò appoggiò appoggiò appoggiò ai guanciali e cercò di piangere: alla tavola, aspettando che il dorso alla sedia per stare più alla soglia. Egli mise un piede - [20] - [31] - [31] - [40] appostavano , quando tornava, attraverso i - [30] apprensione strana, temeva di rispondere. apprensione . Perché m'avete chiamata?» - [2] - [3] appoggiate 2 appoggiati 2 appoggiato 2 appoggiava 4 appoggiò 4 appostavano 1 apprensione 2 apprezzare 1 apprezzare Pietro; appunto perché si - [41] apprezzata . Allora ella lo baciò per la - [31] apprezzate , diceva, ed era vero: «Io - [26] apprezzato il suo ritorno spontaneo a - [27] apprezzava ? Proprio il figliolo voleva - [44] approfittarne . «Oh, era tanto tempo che approfittarne . Piangerei. L'aiuterei a fare - [23] - [33] approfittarsi di lui soltanto perché era - [41] apprezzata 1 apprezzate 1 apprezzato 1 apprezzava 1 approfittarne 2 approfittarsi 1 approfittati 1 1 morali, di cui gli altri s'erano 1 2 momenti di attesa e di sosta, Anna ne stare zitto. Era piuttosto il figliolo che s' 1 da sé, però con la sorveglianza e l' 1 senza far niente, con i ginocchi 1 quel che aveva detto? Rimase con i diti 1 2 3 Domenico, che parecchie volte fingeva stoviglie separato dalla moglie; il quale e più era in grado d'apprezzare Pietro; 1 determinata di prestarglieli perché 1 era come un'anfora che alla fine s' 1 2 piuttosto bella e più giovine di lui; stelo pareva scosso da un brivido, 1 2 3 4 5 6 a non uscir di bottega. Quegli allora i capelli, fu la prima a vederla. Ella Doveva fare in quel modo! Quand'ella lo faceva perfino piangere. Ella stessa stanghini. Puzzava di sudore. Pietro ch'era lei, balzò in piedi ed 1 2 3 4 «È la padrona. Su, va' ad non aveva imposto ai contadini di la testa indietro, costringendola ad il collo allungato in su fino a dovere 1 Gli parve anche che facesse l'atto di 1 un avvenimento inevitabile. Non voleva 1 scollacciata che Pietro aveva paura si 1 2 3 ne ha avuto più di me». Ed un occhio chiuso e un altro aperto: ne gli rispose nel momento che la porta s' approfittati . A Siena aveva voluto essere - [27] approfittava per finire tutti i suoi lavori di approfittava di lei, perché era stata la - [1] - [41] approfittava 2 approvazione 1 approvazione di Domenico, e con una - [1] appuntati sotto il cassetto. Gli pareva - [44] appuntellati sul tavolino, afflitto. Ora era - [21] appunto di non udire e di non vedere appunto voleva conoscere una ragazza di appunto perché si sentiva addirittura - [21] - [30] - [41] appurasse l'innocenza della nipote. Ma - [44] apre tutta secondo una sua incrinatura. E - [38] aprendo un'osteria che con l'andar del aprendo a tratti i suoi fiori chiari. - [1] - [13] aprì il coltello e gli si slanciò addosso. Ma aprì subito le boccette che servivano aprì l'uscio senza aver né meno bussato, aprì l'uscio; e Pietro fu sorpreso di amare aprì lo sportello della carrozza, su la aprì . Ghìsola finse di non voler entrare. - [1] - [20] - [31] - [32] - [39] - [42] aprire . Quanto ci metti?». aprire le buche per gli olivi. Temendo aprire i denti. Poi, piuttosto in collera, le aprire la bocca; scostandosi dalle - [1] - [11] - [14] - [17] aprirgli le braccia; e ne fu tutto - [13] aprirla . E lesse: «Ghìsola lo tradisce. Se - [44] aprisse tutta. Ella rideva agli avventori; e - [21] apriva ancora i lembi del fazzoletto pieno apriva uno e ne chiudeva un altro. apriva . Egli salì in fretta, respirando forte, - [25] - [28] - [31] appuntati 1 appuntellati 1 appunto 3 appurasse 1 apre 1 aprendo 2 aprì 6 aprire 4 aprirgli 1 aprirla 1 aprisse 1 apriva 3 aprono 1 1 all'improvviso dalle valli, che si 1 asciugare volavano per aria; come gli 1 2 A primavera, meno il lavorato con l' così insieme che somigliavano ad un 1 2 stanno aggrappate sopra le mensole ad L'Arno rasentava gli 1 strada. Giunse al Lungarno degli 1 2 3 4 con la torre mozza sopra il teatro che scappava con la groppa ossuta, ad e il Costone quasi a picco, con il suo fino al pozzo, ed una entratura ad 1 il vento avrebbe potuto romperli tutti. L' 1 Tirava vento; ma c'era dovunque il sole 1 le altre, dalla parte della Barriera 1 di salite e di scese; tra l'Appennino 1 uno spillo; e anche il suo braccialetto d' 1 2 sul marciapiede rasente il muro dell' appoggiati al muricciolo dell' aprono da ambedue le parti, lo - [40] aquiloni che i ragazzi lasciavano venire - [41] aratro o con la vanga, doventava di cento aratro voltato in sù. Allora Borio, dopo - [1] - [29] archi e sopra i puntelli di legno archi delle mensole: il suo silenzio e - [31] - [31] Archibusieri : il Ponte Vecchio con i due - [31] Arco dei Rossi; in mezzo alle case oscure arco . Per la strada di Grassina, guardò la arco greve e largo che lo tiene fermo arco sotto il quale era un carro; ma le - [27] - [32] - [34] - [37] arcobaleno si aperse; come se fosse stato - [2] aquiloni 1 aratro 2 archi 2 archibusieri 1 arco 4 arcobaleno 1 ardente 1 ardente di luglio. Per la strada di - [32] Aretina , terminano dritte dinanzi agli - [27] aretino e il Monte di Santa Fiora, ma - [40] argento . E gli era impossibile ammettere - [39] argine , non guardò l'Arno con poca argine . Un'allodola volò dagli alberi di - [31] - [34] aria di noncuranza, si trovava perso aria : «È piovuto in cantina anche oggi!». aria di gracilità: entrava in quindici anni. aria di chi ripiglia un battibecco. Ma Masa aria di avventarglisi addosso; e disse con aria . La Porta Camollia era rossiccia e si aria ; di non mangiare più, di morire aria della canzonetta che le era piaciuta aria assonnata o impertinente! Pietro aria di padrone: «Io me ne intendo più aria ascoltasse; quell'aria trasparente, della aria trasparente, della quale aveva quasi aria . I ragnateli larghi come stracci e la aria con una immobilità dolcissima. Di aria . Talvolta gli era parso impossibile - [5] - [7] - [8] - [8] - [11] - [11] - [14] - [15] - [21] - [21] - [27] - [27] - [27] - [31] - [34] aretina 1 aretino 1 argento 1 argine 2 aria 22 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 provava a fare come lui, con la stessa Adamo metteva il bicchiere contro l' Pietro era grasso, ma pallido e con un' messa a Siena». Disse Giacco, con l' quello che aveva detto così, con l' I cipressi di Vico Alto tagliavano l' così; di non esser veduta che dall' a Poggio a' Meli, aveva già imparato l' tombe, con le mani in tasca, e un' una mano alzata, sentenziò con la sua gli veniva voglia di fuggire; come se l' fuggire; come se l'aria ascoltasse; quell' spessore, a voltoni, le stanze quasi senz' e i cipressi di Torre al Gallo su nell' dopo essersi consigliato anche con l' 16 17 18 19 20 21 22 una filza di abili menzogne, con l' Il suo volto s'indurì, sino a prendere un' Appoggiata a Masa e a Pietro, prese un' Fiora, ma così lontani che paion d' senza far niente di male?». E, con un' intrecciate; e siccome ella aveva un' e i cenci ad asciugare volavano per aria più ingenua che ci fosse. Rebecca le aria d'angoscia sinistra. Respinse tutte le aria di bambina. Masa pensava ancora aria come l'orizzonte. Gli uccelli, aria innocente, disse: «Ti giuro che tu aria timida e pudica, egli n'ebbe aria ; come gli aquiloni che i ragazzi - [35] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [41] arida . Ma perché aveva sperato di poter - [27] aride e solitarie. Vi sono poggi con aride : «Se non ti volessi bene, non - [30] - [40] aridità che dovrebbero bagnare. Talvolta, - [27] arida 1 1 nell'avvenire simile ad un'espiazione 1 2 più silenziosa; e le campagne più le labbra che doventavano sempre più 1 pioggie calde e asciutte più della stessa 1 variasse di tempo a seconda delle 1 2 con la testa sul pavimento, verso l' sopra il letto, buttò quella sporca sotto l' 1 nel cielo; ma la sua campana, con l' 1 2 3 4 5 6 fatto un rimprovero che lo esaltava; all' il muro dell'argine, non guardò l' troppo larghe e troppo fitte. Di là d' L' una immobilità dolcissima. Di qua d' di giungere. Il treno correva vicino all' 1 quasi rabbiosa; e, odorando il suo aceto 1 ed entrava a letto senza cenare; 1 2 forza di pugni, con il pretesto di essersi deve offendere!». Egli fingeva d'essere 1 veemenza, di proposito, dopo ogni sua 1 di San Domenico e le case che s' 1 la sua finestra. Qualcuno cercava d' 1 avendo preso, su un pioppo dove s'era aride 2 aridità 1 arie 1 arie che gli passavano per la mente. - [8] armadio 2 armadio che aveva aperto; tutta stesa in armadio ; e pareva che il bambino, - [20] - [44] armatura di ferro, più nera. - [11] Arno scrosciante; a tutte le colline Arno con poca acqua verdastra dove era Arno , case strette strette, grigie, sporche, Arno rasentava gli archi delle mensole: il Arno le botteghe semichiuse, arse dal Arno , la cui acqua luccicava come se - [27] - [31] - [31] - [31] - [31] - [44] armatura 1 arno 6 aromatico 1 aromatico , le lacrime le andavano fin su le - [1] arrabbiandosi 1 arrabbiandosi con il rumore della - [18] arrabbiato anche troppo. Né meno la arrabbiato ; ma invece, aveva piacere che, - [9] - [28] arrabbiatura . E credendo che Pietro si - [26] arrampicano alla rinfusa, un'altra volta, in - [34] arrampicarsi anche su per il muro. Poi - [30] arrampicata da sé, un nido con cinque - [3] arrabbiato 2 arrabbiatura 1 arrampicano 1 arrampicarsi 1 arrampicata 1 arrembata 1 1 La bestia fu per restare lì dentro, 1 E se la polizia lo avesse fatto 1 il sole, ondeggiavano. Il cavallo s'era 1 da un uscio aperto. Scorgendolo, si 1 Del resto, sentiva la necessità di 1 Qualcuno di quei vecchi fattori 1 2 sbagliato. Si stupiva di non riescirci, e è bisogno che tu me lo dica?». E 1 2 venne voglia di coglierlo per lei; e, non prima s'allontanò e poi tornò indietro, 1 solito, ci stava seduta. Non si sarebbe 1 2 che non le si addicevano; come non si aveva superato ogni sua pretesa! Non s' 1 perché ne abbiamo parlato?». Si 1 di case si continua a vedere, prima di 1 2 come dovevano tenere la vanga, per niente; dopo avergli risposto: «Ma per 1 2 qualche risposta dei compagni gli senza rispondergli. Pietro lasciò che 1 senza badare a quel che diceva: «Sono arrembata ; poi, miagolando, saltò e sparì - [22] arrestare , sarebbe stato contento. Sognava - [24] arrestato con un movimento brusco, - [39] arrestò subito; impallidì fino quasi a - [45] arrestare 1 arrestato 1 arrestò 1 arricchire 1 arricchire di più; per paura delle invidie. - [1] arricchiti , strettosi al muro più di quanto - [30] arricciava in giù e in su le labbra, fino a arricciava con una mano il labbro di - [16] - [31] arricchiti 1 arricciava 2 arrischiandosi 2 arrischiandosi , lo buttava via; quando era arrischiandosi a chiederle: «Ti feci male - [6] - [6] arrischiata ad avere qualche idea perché - [5] arrischiata 1 arrischiava 2 arrischiava , quando era andata alla arrischiava né meno a ringraziarne Dio, - [5] - [39] arrischiò a chiedere Pietro. Ma Domenico - [21] arrivarci , per parecchi chilometri in fondo - [40] arrivare più a fondo. Durante le arrivare ora vi reggono!». Allora egli - [1] - [25] arrivasse agli orecchi con un rammarico arrivasse sola nella piazza; poi, facendo - [7] - [32] arrivata ora. Ha voluto, per forza, che - [42] Arrivato da quella svolta un tranvai, egli - [32] arrivava alla Porta Camollia, doveva far - [18] arrivavano quasi sempre, come voleva il - [13] arrischiò 1 arrivarci 1 arrivare 2 arrivasse 2 arrivata 1 arrivato 1 1 cipressi qua e là, mescolati, sottili. arrivava 1 1 ma giovini operai vestiti bene. Quando 1 E siccome, per passeggiata, soli, arrivavano 3 2 3 Quando morì la tua mamma, le tombe odiava le suore! Quando le bambine 1 si perse d'animo: «Se non ci 1 2 3 4 e saltava dalla contentezza per il suo per lo più facchini che si recavano all' Così non aveva, dunque, dopo l' gli aveva risposto la mattina dopo dell' 1 2 3 4 più desto: mosse il braccio ma non creduto ch'egli si fosse fatto cattivo, non contadina, ma padrona. Quand'ella con tutte e due le mani. La diligenza 1 E allora la sua voce doventava quasi 1 dov'è?». Masa rideva, e la sua 1 ebbe un tuffo caldo al cuore, e sentì 1 2 3 impossibile!». Anna lasciò la trina; e, socchiusi, si voltava dalla parte opposta, la vide due o tre volte, dette del lei 1 2 3 4 5 6 7 8 9 le costole di certi fili d'erba. Ma Pietro gl'impose: «Vattene». Pietro tu una di quelle». «Io?». «Perché? Chi glielo ridice?». Ella era Ghìsola. Riconosciutolo, rise e più volentieri con alterigia; ma disse: «Perché lo tieni?». Ella Badia, quando scese dal tranvai, Pietro rompersi; ed egli le vide un fianco. Ella 1 mai pensato a quelli di giardino senza 1 2 3 si rompessero le costole a te». Masa fuori di qui! Per la strada!». Quegli a lui si stringeva la gola dall'emozione. 1 piena di polli già pelati, di carni 1 un libro in mano, ma senza studiare: 1 qualcuno, per non sprecare le briciole, arrivavano soltanto qui». Restava fermo, arrivavano all'angolo più vicino, sorrideva - [21] - [27] arrivi , ti abbasso il ramo io». Allora, - [13] arrivo . Per ore intere andava lungo i filari, arrivo dei treni, accendeva la pipa, arrivo di Pietro, che da incaricare arrivo : «E tu credi ch'io voglia stare - [1] - [21] - [34] - [36] arrivò a toccarsi la fronte, sentendo il arrivò al punto di maldolersene con il arrivò , Pietro stava in camera con un arrivò . Dentro, c'era una donna e un - [2] - [23] - [31] - [39] arrogante . Il giovinetto aveva una specie - [23] arroganza se ne compiaceva molto. Si - [23] arrossarsi la faccia perché non poté fare - [42] arrossendo , mise una mano sopra la arrossendo ; poi si distraeva guardando le arrossendo e levandosi il cappello. - [2] - [8] - [41] arrossì e tremò perché ella, innanzi di arrossì , ma disse: «Che me ne importa Arrossì un'altra volta, perché gli parve arrossì , e rispose: «Il perché lo sa arrossì ; poi, rimase il sorriso soltanto. Ed arrossì , abbassando il volto. «E chi ti arrossì e parve che volesse proteggere il arrossì quantunque non ci fosse nessuno. arrossì . Egli le nascose il volto - [8] - [21] - [21] - [23] - [31] - [31] - [32] - [34] - [40] arrossire e sentirsi molto confuso. Per - [19] arrossiva ; ma era contenta. arrossiva : «Ieri il rimprovero non toccò a Arrossiva , si sgomentava; sentivasi perso. - [4] - [7] - [13] arrostite , e d'altre delizie. Dopo l'ingresso - [25] arrotolava con le dita i lembi delle pagine. - [31] arrovesciava indietro la testa; e si metteva - [22] arrivi 1 arrivo 4 arrivò 4 arrogante 1 arroganza 1 arrossarsi 1 arrossendo 3 arrossì 9 arrossire 1 arrossiva 3 arrostite 1 arrotolava 1 arrovesciava 1 arruffati 3 1 2 3 una foglia, tutto liscio, con i rami quasi La bocca non si vedeva sotto i baffi un'indoratura tenue; gli steli erano 1 ginepro; i baffi, attaccati alle guance, si 1 Mangia esce fuori placida da tutto quell' 1 vi erano una veste di fiasco e due falci 1 via né meno un mezzo chiodo 1 Di qua d'Arno le botteghe semichiuse, 1 2 3 proprio in ozio, Anna lo mise alle belle perduto un anno di tempo, alle belle il seminario, l'accademia di belle 1 doventò, allora, quella di scrivere 1 pieno di pane duro, sorreggendo sotto l' 1 «Stai zitto?». Poi sputò sull'erba, 1 Il grano s'impolverava, e i cenci ad 1 con il fazzoletto le scarpe, si 1 2 presto, con un colpo di falcinello. Si «M'ascolti, m'ascolti...». Masa 1 e tolto allora allora dalla sporta, si 1 giorni temporaleschi, pioggie calde e 1 terra scura e rossiccia; il resto di tufo 1 raccomandandosi, con disperazione: « arruffati insieme; e la sua buccia era di arruffati e cascanti, che assomigliavano a arruffati e alcuni rotti. Giacco gli gridò - [13] - [23] - [23] arruffavano intorno alla bocca; che aveva - [24] arruffio . E attorno alla città, gli olivi e - [34] arrugginite . E Carlo vi teneva, perché - [23] arrugginito . Giacco aveva i calzoni di - [1] arse dal sole, con l'ombra troppo calda - [31] arti ; perché aveva sempre avuto una certa arti , senza che ancora fosse deciso sul arti , la scuola tecnica, l'istituto tecnico, i - [16] - [20] - [44] articoli in una Lotta di classe ; che usciva - [24] ascella il bastoncino. C'era una - [25] asciugandosi la bocca con il dorso della - [13] asciugare volavano per aria; come gli - [41] asciugarono il sudore e si ravversarono il - [13] asciugava , di quando in quando, le mani asciugava i piatti, seduta sopra lo scalino - [17] - [23] asciugò le mani, ravvolse il grembiule su - [20] asciutte più della stessa aridità che - [27] arruffavano 1 arruffio 1 arrugginite 1 arrugginito 1 arse 1 arti 3 articoli 1 ascella 1 asciugandosi 1 asciugare 1 asciugarono 1 asciugava 2 asciugò 1 asciutte 1 asciutto 1 asciutto e sodo, quasi giallo. A primavera, - [1] ascolta 1 ascoltami 1 Ascolta ». Ella lo guardò. «Forse non - [40] 1 impazientì e si fermò un'altra volta. « 1 ci fosse stato Borio, a cui stava vicino 1 2 3 4 5 6 tra le labbra. Era capace di mettersi ad così con gli occhi giù, divertendosi ad che torna!». Si drizzò in ginocchio, per lo diceva ad Adamo. Alzò la testa per il suo imbarazzo, disse: «Potrebbe aperto lo stesso. Si soffermò per 1 svignandosela senza né meno 1 non avrebbe mai sognato. E il diletto d' 1 veniva voglia di fuggire; come se l'aria 1 ad aspettarlo: «Caro Domenico... 1 2 3 4 5 con le unghie corte e gonfie. Pietro in mano, andò a parlare a Giacco che che ora, a sua volta, Pietro non lo di granturco. Il giovinetto del cieco per non rispondere agli assalariati che 1 la voce. La mamma e le sorelle 1 2 rotti. Giacco gli gridò dietro: «M' gli gridò dietro: «M'ascolti, m' 1 un'usignola di lontano. Allora li 1 che l'aiutasse! Nelle ore di caldo 1 2 avesse fatto tardi, egli chiese: «T' Dormi in casa nostra». «Mio padre m' 1 Ghìsola rifletté; e poi rispose: « 1 2 3 4 5 in viso, si volgeva da una parte, Salutava con molto rispetto Anna, a sedersi; e si appoggiò alla tavola, senza accorgersene, abbassava la testa; a rimettersi il giacchetto color rosa; e Ascoltami ... ho pensato di portarti a - [35] ascoltandolo respirare, sarebbe andata a - [29] ascoltare una lunga conversazione fatta ascoltare , senza veder nessuno; e allora ascoltare meglio. Poi finì d'alzarsi e se ascoltare meglio, e continuò a mangiare; ascoltare . Non importa!». «Chi è? Perché ascoltare : udiva alcune voci allegre di - [7] - [7] - [14] - [19] - [31] - [45] ascoltarla . Anna ci piangeva, dicendolo a - [12] ascoltandolo 1 ascoltare 6 ascoltarla 1 ascoltarli 1 ascoltarli era tanto! Anche gli pareva - [5] ascoltasse 1 ascoltasse ; quell'aria trasparente, della - [27] Ascoltate un momento!». Il trattore lo - [20] ascoltava , ma gli pareva che le persone ascoltava con le braccia penzoloni e i ascoltava né meno, s'inquietò: gli pareva ascoltava , scalcinando con le dita le ascoltava a suo malgrado, chiamò proprio - [2] - [8] - [21] - [25] - [38] ascoltavano e guardavano, con un silenzio - [18] ascolti , m'ascolti...». Masa asciugava i ascolti ...». Masa asciugava i piatti, seduta - [23] - [23] ascoltò ambedue a lungo, e non avrebbe - [2] ascoltate 1 ascoltava 5 ascoltavano 1 ascolti 2 ascoltò 1 asfissiante 1 asfissiante , quando la trattoria restava - [24] aspetta quella donna?» «Sì, siamo stati aspetta . Tu sai che doventerebbe più - [32] - [40] Aspettami dinanzi alla Badia». Pietro - [32] aspettando , sempre con la paura che aspettando che gli rispondesse: e, certo, aspettando che parlasse. Lì per lì, un aspettando la sua più intima risoluzione, aspettando per baciarla. Poi le disse: - [7] - [7] - [31] - [31] - [39] aspetta 2 aspettami 1 aspettando 5 aspettandolo 1 1 a Firenze e a Ghìsola che forse, 1 2 mai nulla per ingraziarsela; ma Ghìsola, voluto che la diligenza non si fermasse, 1 2 3 4 5 6 7 «È presto. Perché non la vuoi fece un altro gesto per fargli capire d' «Non volevate?». E, senza sola nella piazza; poi, facendo finta d' prenderla, perché tornasse a Radda ad «Tu non mi devi rispondere di no; devi fino all'ora del pranzo. E doveva 1 2 di noi, forse. Andiamocene, è inutile subito, mentr'egli non sapeva più se 1 2 lasci andare». E allora Antonio, senza suo amico e avventore, che scendeva ad 1 non aveva corrisposto a quella 1 Ella comprese e sospirò. Egli, aspettandolo , gli avrebbe fatto un - [27] aspettandosi anche questo, sorrise e disse: aspettandosi una cosa che li avrebbe - [13] - [39] aspettare ? Tutte le mattine porta i fiori». aspettare . Tiburzi, con la giacca turchina, aspettare che s'alzasse, entrò in camera; aspettare qualcuno, camminò lì d'intorno. aspettare il loro matrimonio; un anno aspettare a casa tua. Mi farai piacere». aspettare il momento opportuno, perché - [21] - [21] - [23] - [32] - [34] - [34] - [44] aspettarla ». «È presto. Perché non la aspettarla o andarsene. Egli le disse, con - [21] - [40] aspettarlo , s'avviò; ma, volgendosi con aspettarlo : «Caro Domenico... Ascoltate - [13] - [20] aspettata : c'era una specie di ostilità. Non - [31] aspettato un poco, disse: «Dammeli». - [44] aspettava un'altra quasi per farsi vedere. aspettava migliori di prima. E andava di aspettava , tenendo le mani insieme. Da Aspettava un poco, tentando di aspettava che ci fosse qualche avventore aspettava ancora per lungo tempo; con aspettava di aver ingoiato il boccone, per aspettava il giorno dell'incontro con aspettava che passassero sotto la sua aspettava che le campane suonassero: aspettava . Egli, allora, quando vide che aspettava lui e voleva prima essere sicura aspettava prima di decidere qualche cosa. aspettava , ci vollero le altre persuasioni aspettava ch'ella se ne andasse, mentre - [2] - [6] - [7] - [9] - [24] - [25] - [26] - [27] - [30] - [30] - [32] - [34] - [34] - [34] - [45] aspettavano i genitori, Ghìsola si mise a aspettavano una leticata. Pietro lo capì, - [29] - [44] aspettavi ?». Ella, per tenerlo a bada, - [32] aspettavo !». Ella, un poco seria, si sedé aspettavo che avvenisse questo". Poi - [31] - [45] aspettandosi 2 aspettare 7 aspettarla 2 aspettarlo 2 aspettata 1 aspettato 1 aspettava 15 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 a lui; e, quand'era trascorsa, ne grandi preparativi per le raccolte che dar noia oggi! Sono tanto stanco!». E il capo dal guanciale: «Rispondi!». per la scuola aveva bisogno di soldi, arrivare ora vi reggono!». Allora egli mano sopra la tavola. Domenico non ragione. E con quale gioia stravolta corsa. E allora le veniva da ridere; e silenzio, egli, con l'orologio in mano, nel petto. Ghìsola se ne accorse e già andata a Radda; ed ella rispose che a casa e non avendo dove andare, Tuttavia, per farle ricordare che Pietro l' Ghìsola quel che dovesse fare. Pietro 1 2 niente. Quando giunsero a casa, dove l' tenevano dalla parte del Rosi, e si 1 lei nel momento che le chiese: «Mi 1 2 Ed esclamò: «Vieni! Ti gravida? E quando glielo devo dire? Mi aspettavano 2 aspettavi 1 aspettavo 2 aspetto 4 1 2 3 4 gli aveva misurato con un'occhiata l' alla nipote. Il Monte Amiata, di un per prendere tempo. «Pensa che t' «Perché non vuoi? Ti 1 2 3 4 per lui era una cosa insolita. Ella menzogna indefinibile l'opprimeva. L' che ti ho trovata in treno». Ella Pietro, con angoscia quasi mortale, 1 voleva, la sua voce diveniva dura e 1 soffritto; mentre Masa, che non volle 1 parlassero male di lui in cucina; poi, 1 le ciglia: «Portami un tegame!». aspetto e la statura; per convincersi che aspetto liquido, sembrava per appianarsi. aspetto ... Non mi credi? Dimmelo che mi aspetto nella strada, verso la Badia». - [21] - [23] - [31] - [34] aspettò che rialzasse la testa, con una aspettò soltanto per non mancare a ciò aspettò che uno smettesse di guardarla, e aspettò invano che si volgesse. - [31] - [32] - [35] - [39] aspra , strillava come una gallina. Allora - [8] assaggiarli , cercava invano di distrarsi; - [3] assaggiata due o tre volte la pietanza, se - [7] aspettò 4 aspra 1 assaggiarli 1 assaggiata 1 assaggiava 1 Assaggiava e rimandava via il cuoco, - [26] assalariata ; era lei che doveva fidarsi del - [41] assalariate , se ne vergognava; e, assalariate le facevano; complimenti, è - [15] - [41] assalariati , fatte sopra le stalle. Il rosso assalariati andavano, dopo la messa, alla assalariati lo seguiva; e dovevano sempre assalariati di Poggio a' Meli i suoi vecchi assalariati ; che entrarono inciampando assalariati . Alla nuova primavera, assalariati , per combinare le faccende assalariati e Giacco salutarono, togliendosi assalariati guardavano inquieti; ed erano assalariati : «Fate il vostro dovere, assalariati che portassero alla monta le assalariati ci si divertivano, con un'ironia assalariati , che si erano riuniti per far assalariati fecero finta di non udire; e assalariati mangiavano, chiacchierando dai assalariati vangavano. Per guardarla assalariati avevano l'ordine di pigliarlo a assalariati , al chiaro di luna, aumentavano assalariati avrebbero ammirato il suo assalariati seduti attorno all'aia. Giacco assalariati si chetarono a posta; anche per assalariati che ascoltava a suo malgrado, assalariati stessero lì a curiosare. Temeva assalariati e alla casa lasciata aperta; e si - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [6] - [8] - [8] - [11] - [11] - [21] - [22] - [22] - [22] - [22] - [26] - [28] - [37] - [38] - [38] - [38] - [38] - [39] - [39] assalariato che lo seguiva. «Sei matto assalariato : «Quell'altra cialtrona, al assalariato si ringalluzzì tutto, intuendo - [11] - [11] - [23] assalariata 1 1 di lei, perché era stata la loro 1 2 di parecchi anni. Ella, quando vedeva le piaceva di sentire i complimenti che le 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 al tinaio e alle abitazioni degli Ogni domenica, a fin di mese, gli c'era entrata la malattia. Qualcuno degli piaceva, avevano messo tra gli in casa Masa e le altre donne degli e gli avventori, Poggio a' Meli e gli andò nel campo, seguito dai suoi gli balzava come per escire fuori. Gli Se scendi, frusto anche te». Tutti gli costà, imbecille!». E, subito, agli dimenticato di mandare a dire ai suoi tutte le bestie di Poggio a' Meli; e gli E girati gli occhi attorno agli come ingrassano i ricchi!». Ma gli Ma tornò subito a dietro, perché gli una medaglietta trovata mentre gli ferro del pozzo; e, quando guaiva, gli dell'aia. Masa e le altre donne degli della casa. Pensava anche che gli per tutte le insinuazioni allegre degli sottovoce: «Non andate lontani». Gli la bocca per non rispondere agli e una nel piazzale; per vedere se gli Masa pensava ancora agli assalariate 2 assalariati 24 assalariato 5 1 2 3 e si mise a ridere con Enrico, l' sciupare il muro?». E, poi, all' gli domandò: «E Ghìsola?». L' 4 5 Qualche Ma Ghìsola propose alla figliola di un 1 2 Una specie di struggimento a lui noto entro anch'io? Metteteci me". Poi l' 1 che il padre potesse vedere. Ghìsola, 1 il suo essere. Il movimento delle gambe 1 la fate cadere più». Masa, soddisfatta, 1 di volersi accomodare meglio ed 1 del falcino nel tronco di un albero, 1 lo seguiva; e dovevano sempre 1 2 3 4 incontro a Giacco e a Ghìsola, per nudo dentro un sacco di grano, per violento. Pensò di tornare a dietro per La sentiva forte e indipendente. Ma per 1 come se dovessero spargersi a terra. E, 1 piede su lo scalone! Si struggeva; era 1 suo volto doventava bianco; e Rebecca, 1 viso che talvolta pigliava una purezza 1 era sicura di avere un sopravvento 1 me!». «Non lo so. Non ci 1 contorte e raggomitolate di colli che s' 1 di mettergli il suo nome, tanto doveva 1 stare dritte. Un pezzetto d'una delle vie assalariato , invaso da una giocondità assalariato di riaccompagnare con lei - [38] - [38] assalì il suo cervello come una polla assalì uno sgomento inaudito. "Credete - [16] - [20] assalì 2 assecondando 1 assecondando il movimento di lui, - [8] assecondava 1 assecondava questa ebrezza; e le sottane - [14] assentì ; e tolse con un cencio i ragnateli - [23] assestarsi , ciascuna per conto proprio. Le - [34] assettandosi un poco le vesti addosso, - [14] assentì 1 assestarsi 1 assettandosi 1 assicurarlo 1 assicurarlo che non era colpa di loro. Se - [1] assicurarsi 4 assicurarsi assicurarsi assicurarsi assicurarsi che non erano morti nel campo. che non fosse riscaldato, pareva che nessuno era rimasto a che non lo faceva per - [3] - [4] - [11] - [35] assicuratosi 1 assicuratosi che nessuno lo avesse scorto, - [21] assillato 1 assillato da una cosa che non - [8] assistendola 1 assistendola , le slacciava il busto. Ma - [12] assoluta , rispose senza badare a quel che - [42] assoluto sul suo carattere; era certa di - [41] assomigliamo di carattere». Egli pensò - [32] assomigliano e della stessa dolcezza, con i - [30] assomigliargli , appartenergli! Quasi - [21] assomigliava a un baratro pietroso; e una - [35] assoluta 1 assoluto 1 assomigliamo 1 assomigliano 1 assomigliargli 1 assomigliava 1 assomigliavano 3 1 2 3 anche i cerchietti dei nodi, a colpi che finivano a punta; e, sopra il capezzale, sotto i baffi arruffati e cascanti, che 1 con le mani in tasca, e un'aria 1 troppo basso, gli aveva aiutato quell' 1 lievi; trovando rimedio nel lasciarsi 1 terre vangate. Antonio, vedendo Pietro 1 E aveva l'illusione che il suo spirito 1 Ma non andò mai avanti oltre le prime 1 e astiò il figlio del padrone, con quell' 1 che non parlasse sinceramente: e 1 anche per lei simili soltanto a tentativi 1 brusca realtà meno forte delle sue 1 importa a lei?». Costui trasse da un 1 2 3 mandata via da Poggio a' Meli, con testa, con una fisonomia tra bonaria e Si sentiva anche più intelligente e più 1 con il sigaro in bocca! Egli era troppo 1 aveva potuto strappare con il lavoro e l' 1 mai a farlo pregare. Ormai si sentiva 1 nuove! La terra un poco umida, che s' 1 passava dalla finestra di camera, assomigliavano al suo riso. Pietro non si assomigliavano a una falce. Le pareva assomigliavano a pelo di bestia. Le - [13] - [18] - [23] assonnata o impertinente! Pietro - [21] assopimento . Si alzò. La matita cadde, - [16] assopire sul letto. E allora gli pareva che - [42] assorto , lo urtò. Quegli per non cadere - [13] assonnata 1 assopimento 1 assopire 1 assorto 1 assumesse 1 assumesse così enormi proporzioni che i - [6] aste . Per dire la verità, invece, Ghìsola - [15] astio istintivo e cattivo, che hanno quelli - [6] astiò il figlio del padrone, con quell'astio - [6] astratti e dovuti abbandonare, certo a fine - [1] astrazioni . Sentì tale differenza, con pena - [2] astuccio di cuoio un bocchino d'ambra - [9] aste 1 astio 1 astiò 1 astratti 1 astrazioni 1 astuccio 1 astuta 3 astuta precauzione, da Domenico; che, astuta ; e gli chiese, quasi scherzando: « astuta ; e l'orgoglio non le permetteva di - [29] - [31] - [41] astuto ! A pena stabilitosi a Siena, a vent' - [1] astuto 1 astuzia 1 astuzia ? E proprio il figliolo non - [44] ateo . Bestemmiava, perché non voleva - [21] ateo 1 attacca 1 attacca alla punta delle vanghe, e i - [8] attaccandosi 1 attaccandosi ai sostegni del pollaio; si - [18] attaccano 1 1 con tre o quattro facce che si 1 egli entrò in un bugigattolo buio per 1 e vi misero l'uncino della stadera; a cui 1 ragazzo, corse a dire allo stalliere che 1 2 gialla al collo; e con una trina che, ai quali, l'anno avanti, era stata 1 2 3 4 5 poi, prendendo lo slancio, con le mani al collo, dove le festuche restavano sopracciglia come lunghe setole nere e torta su le segolette, le fruste, le funi case come strisce sottili, d'ogni colore, 1 2 3 scorse, infatti, sotto una fila di santi, e tolse con un cencio i ragnateli fatta con le coccole di ginepro; i baffi, 1 2 3 4 5 6 7 come acqua calda. Il cavallo del pozzo, uno zoccolo a cui s'era rispondere niente, saltò sul legno già uno straccio ormai scolorito dal sole, quattrocento. Ci stava ancora il lume il carro; nell'aia. Il gelo lo aveva pareva che il chiaro di luna rimanesse 1 e quanto le costasse; la farina che le si 1 2 Il cameriere, credendo che fosse un Gli era rimasta la bocca storta dopo un 1 2 3 4 Una volta Pietro s'era seduto ad per sottrarsi ai loro sguardi, salì senza volta... dammeli tu». Se avesse dovuto che doveva fare, più propenso ad 1 2 olio, perché il chiodo era venuto via, doveva accorgersene né meno! Masa 1 chiavi della bottega ai camerieri che lo 1 donne. Ghìsola se ne stette seria e attaccano a ondulazioni di prati, a ripiani - [30] attaccare da sé agli uncini i pezzi di - [21] attaccarono il laccio della fune. «Pesi - [24] attaccasse il cavallo. Domenico bevve un - [11] attaccata alle spalle e alla cintura, stava attaccata l'uva. Poi, la nascose nel - [15] - [17] attaccate al calesse, si buttò accanto a attaccate . Ma le braccia gli dolevano, attaccate insieme sul naso. Ella stessa attaccate alla bottega che vendeva anche attaccate con quelle del ponte; rettangoli - [11] - [24] - [30] - [30] - [31] attaccati al muro, lungo una cordicella, attaccati al muro. Pietro mise da sé la attaccati alle guance, si arruffavano - [23] - [23] - [24] attaccato al calesse, legato nel piazzale ad attaccato il concio della stalla. Domenico, attaccato ; e furono a Poggio a' Meli poco attaccato lì dalle pioggie: mezza sottana attaccato , ma la fune per tirarlo giù attaccato mezzo ai mattoni; e la pancia, attaccato alle loro vesti e se lo - [8] - [8] - [11] - [23] - [25] - [28] - [37] attaccava alle dita, chiusa nella madia con - [4] attaccare 1 attaccarono 1 attaccasse 1 attaccata 2 attaccate 5 attaccati 3 attaccato 7 attaccava 1 attacco 2 attacco di convulsioni più forte del attacco di paralisi; e i suoi occhi cisposi - [20] - [22] attendere attendere attendere attendere il padre su lo scalone di Giacco, che gli fosse risposto. Lucia, ancora, non avrebbe avuto ancora. Ella si alzò: «Non - [6] - [40] - [44] - [45] attendeva che le accadesse una disgrazia. attendeva in cima alla strada, con le mani - [3] - [38] attendevano nella strada; ed entrò con - [21] attendere 4 attendeva 2 attendevano 1 attenta 4 attenta dietro a tutte; e Pietro, che doveva - [2] 2 3 4 cenno a Ghìsola; ma ella era così sogno. Evitava di pensarci, per essere Ma, volgendosi, la vedevano sorridere 1 relative ai loro lavori campestri; 1 2 3 4 5 6 7 e poi li infilzava con uno spillo. Stava se ne compiangesse. Quando era stato ragione. E diceva a Pietro: «Stai Antonio, giacché ora fingeva d'esser a sorprenderlo. «Perché non sei per il colletto: «Se tu stessi E Giacco guardava il cane, stando 1 per tutto il bosco è un tremolio che s' 1 un poco calmato da tutte quelle 1 le giubbe. In questi momenti di 1 2 3 4 Tutti i giorni Pietro l' Il giovine, senza capire, Egli mise un piede nella strada, ed né meno di curarsi dove andava. L' 1 d'aver avuto lo stesso pensiero; e 1 di un suo conoscente che lo avrebbe 1 terminavano le faccende di casa. « 1 2 3 4 5 6 7 8 in mano, offeso e indispettito, fece l' il cavallo scosse la testa, e Pietro fece l' lo eccitò. Gli parve anche che facesse l' impertinente con me?». E fece l' ma questa volta la bocca s'indugiò nell' Perché non ti dovrei amare?». E fece l' Ella si volse verso di lui con un poi, come gli riesciva bene, fece l' 1 2 3 4 5 6 7 8 aver due o tre volte girato gli occhi che tutti i chicchi volessero andarglici toglieva, con una zappa, l'erba nata celeste, ma incompleto; che aveva prima volta a tutta la gente che le era nera, sempre la stessa, guardandosi siano abbondanti!». E girati gli occhi alcuni barrocci già carichi di rena; e lì attenta al padrone che aggrottò in fretta attenta a quel che accadeva intorno a lei attenta e agitata; e, poi, quasi - [8] - [35] - [38] attenti quando il padrone, andato a - [22] attento quando una nuvola era sopra a attento , usciva con la mente quasi attento a quello che ti dico io. Non hai più attento al suo lavoro di pulitura. Antonio attento a quello che fanno le persone di attento , com'io ti comando, non ti attento che gli altri non lo pestassero per - [2] - [7] - [9] - [13] - [24] - [24] - [28] attenua , accompagnato da qualche suono, - [30] attenzioni . Volle seguire il trasporto al - [20] attenti 1 attento 7 attenua 1 attenzioni 1 attesa 1 attesa e di sosta, Anna ne approfittava per - [1] attese 4 attese : la rivedeva lì con le braccia sul attese che parlasse lei, ora. Allora attese qualche parola; ma siccome attese tre giorni sempre chiuso in casa; - [32] - [35] - [40] - [42] attesero che cominciasse a mangiare il - [39] atteso la sera per riportarlo a Siena. Di - [40] Attingimi una brocca d'acqua, Adele!» - [22] atto di slanciarsi un'altra volta; ma ella, atto di scendere. «Tu stai al tuo posto atto di aprirgli le braccia; e ne fu tutto atto di batterle il cucchiaio su la faccia, atto piacevole. Quella strada, dove il atto di torcerle un polso: ella con gli atto lento e pudico, quasi avesse temuto atto d'inghiottire le lacrime. E perché - [6] - [11] - [13] - [17] - [32] - [40] - [40] - [40] attorno , diceva: «se fosse più grande, attorno . Masa gli chiedeva: «Ci sono attorno alla casa; buttandola ai conigli o attorno cinque lucernine di ottone attorno . Qualcuno la prese sotto il attorno esclamava: «Come si allarga in attorno agli assalariati, che si erano attorno l'acqua, più bassa che altrove, era - [1] - [4] - [15] - [15] - [20] - [21] - [22] - [31] attesero 1 atteso 1 attingimi 1 atto 8 attorno 13 9 10 11 12 13 rinfusa, un'altra volta, in ogni direzione fuori placida da tutto quell'arruffio. E rispettosa. Ella volgeva gli occhi allegre degli assalariati seduti insieme con un enorme biancospino. attorno al Duomo, fermandovisi sotto a attorno alla città, gli olivi e i cipressi si attorno ; ed egli seguitava sempre i suoi attorno all'aia. Giacco s'era rincantucciato Attorno , i bei boschi delle altre colline; - [34] - [34] - [35] - [38] - [40] attraventate . Soltanto là su, all'ultime - [27] attraversando la stanza d'ingresso e poi il - [35] attraversano lo spazio dove non sono attraversano quello spazio, sembrano - [30] - [34] attraversare la strada da una parte - [25] attraversata e tagliata in tutti i sensi da - [27] attraversati dall'ombra di una mosca. Se - [24] attraversava il suo volto, dal mento alla attraversava la camera, con in mano la - [9] - [44] attraversavano in fila. Ghìsola si chinò a attraversavano la strada, risalendo come - [8] - [29] attraverso i filari delle viti, e saltando le attraverso i ginepri. Si doveva difendere a - [14] - [30] augurii . - [12] aumentare la disistima di tutti, benché se aumentare continuamente: le lucciole che, - [7] - [38] aumentava la sua confusione simile a una aumentava perché metteva in Ghìsola aumentava la confusione. Erano soli! aumentava il silenzio, egli, con l'orologio aumentava la chiarità. La sua buona aumentava sempre più l'impossibilità di aumentava . Quasi parevagli di camminare - [8] - [27] - [29] - [30] - [31] - [31] - [38] aumentavano la noia. A Siena, ricusò di aumentavano la sua collera. E le pareva - [35] - [37] automobile , proprio delle prime, faceva - [30] attraventate 1 1 di lì parevano nere, passavano come 1 bene la casa, si avanzò quasi a tastoni, 1 2 sempre, in un branco di pecore, che là dentro; mentre le persone, che 1 come se avessero voluto fuggire. Nell' 1 imaginandosi di studiare; con un ansia 1 acqua; che, di quando in quando, erano 1 2 mentre una specie di formicolìo lieve Domenico, verso la mezzanotte, 1 2 come per uccidere le formiche, che lo all'improvviso, subito fuori del paese, 1 2 e tre. In quel mentre questi, correndo i peschi; l'appostavano, quando tornava, 1 andava magari a rubare; e le faceva gli 1 2 rimanente; e sentiva quasi gusto ad chiome pallide degli olivi, sembravano 1 2 3 4 5 6 7 con una snervatezza nuova; che la sua impazienza di rivedere Ghìsola il sigaro che ora gli faceva male e gli quando il sole troppo caldo della luce, essendo su la sottana, tutto intenerito per lei e pensando che ". Ma Pietro era in un'estasi che 1 2 dal treno, i segnali delle stazioni le degli assalariati, al chiaro di luna, 1 per stare più comodi! Qualche attraversando 1 attraversano 2 attraversare 1 attraversata 1 attraversati 1 attraversava 2 attraversavano 2 attraverso 2 augurii 1 aumentare 2 aumentava 7 aumentavano 2 automobile 1 autorità 2 1 2 di poterlo contraddire con la sua addirittura di voler su di lui qualunque 1 2 la vanga, doventava di cento verdi; e l' a mangiare la zuppa del convento. In 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 tamburellandole, con la testa in Il robivendolo giurava che da qui in le more delle siepi. Ma non andò mai Pietro pensò: "È finita. Non vado più di filo di ferro; ai quali, l'anno volevano smettere, avendo avuto, poco che aveva aperto; tutta stesa in rispose più, già pensando che la sera a ricordarsi e a raccapezzarsi del giorno come si buttassero con il capo in Dopo le prime case, lasciò passare 1 una brocca d'acqua, Adele!» disse Carlo 1 faceva l'elemosina dei pezzi di pane 1 2 all'acquaio, le bucce della frutta e gli i tronchi pieni di rigonfiature. E su gli 1 rimane una luce pallida e tepida, un 1 2 3 la paglia dal barroccio. Domenico s' andò. Riconoscendo bene la casa, si Ma in quel momento, Ghìsola s' 1 tre sere che non dici né meno un' 1 2 battendo le mani su le spighe dell' si dilatavano nel respiro. Un filo d' 1 2 3 4 5 6 7 8 al buio, a cambiarsi il grembiale. Ma di lacrime, che non volevano smettere, prendendolo per il colletto. Ma poi, c'è un braccio di distanza». Ed che invece aveva subito sperato troppo, Ma, non volendo tornare a casa e non così a lungo, impacciato. Ma ella restare solo con Ghìsola». E Ghìsola, 1 gli aveva tante cure. Mentre ella, non autorità , rispose: «Io me ne intendo più autorità ; credendo che, comportandosi a - [11] - [27] autunno ci metteva un bel pezzo a autunno c'erano anche parecchie famiglie - [1] - [1] avanti e bassa. Si stropicciava le guance avanti avrebbe pagato sempre con i soldi avanti oltre le prime aste. Per dire la avanti ". Rebecca, che aveva spazzato avanti , era stata attaccata l'uva. Poi, la avanti , piuttosto voglia di ridere. Doveva avanti ; come quegli animali che hanno avanti si era dimenticato di mandare a avanti ; e provava difficoltà a pensare ai avanti ; e il peso della prima le traesse avanti una carrozza così polverosa che - [7] - [15] - [15] - [16] - [17] - [18] - [20] - [21] - [27] - [30] - [40] avanzandosi da dove era. Ella obbedì; e - [22] avanzati agli avventori. La stretta Via - [25] avanzi . Improvvisamente la notte si fece avanzi del muro, che cominciava da quel - [35] - [40] avanzo del meriggio; simile alla luce - [34] avanzò , la prese per la legatura e la avanzò quasi a tastoni, attraversando la avanzò da un uscio aperto. Scorgendolo, - [24] - [35] - [45] autunno 2 avanti 11 avanzandosi 1 avanzati 1 avanzi 2 avanzo 1 avanzò 3 avemaria 1 avemaria ! Ségnati». Avrebbe obbedito se - [2] avena 2 avena alta; tutto confuso e deciso di non avena gli era rimasto tra le labbra - [6] - [39] avendo avendo avendo avendo avendo avendo avendo avendo - [3] - [18] - [24] - [24] - [27] - [34] - [40] - [45] avendo 8 preso, su un pioppo dove s'era avuto, poco avanti, piuttosto fretta, si avviò dove erano i su la spalla la stanga, Palloccola apprezzato il suo ritorno dove andare, aspettava prima di paura ch'egli fosse capace di nel frattempo infilata un'altra avendogliele 1 avendogliele potute fare, cercava un'altra - [12] avendola 2 1 2 di tutte le parole. Qualche volta, una ragazza di quel genere. Egli, 1 s'era raffreddata a poco a poco; e, avendola comprata lo stesso e tenendola avendola trovata di suo piacimento e - [15] - [30] avendole qualcuno stese le palpebre, - [20] aver l'obbligo però di vestire come loro. Il aver due o tre volte girato gli occhi aver bevuto alle trattorie e alle bettole del aver guardato la divisa dei suoi capelli, aver capito niente: «Com'è brava!». aver fatto niente di male». «Ma queste aver trovato l'occasione di ripeterli. Ma aver sofferto da vero. Se tu vuoi fare ora lo aver cercato di comprendere, si sforzava di aver fatto nulla: lasciava un libro e ne aver fatto una sciocchezza, glielo rese. «Ti aver sdrusciato, allo spigolo del pozzo, uno aver ragione. E diceva a Pietro: «Stai aver terminato le faccende; ma, la sera, aver parlato. Pietro s'era impaurito del aver sentito il sapore della propria bocca, aver parlato di nascosto con Ghìsola. Ed aver progettato qualche cosa, sputando aver sputato: «Son la più debole. Te aver toccato la punta del falcino, umida aver dormito; e si stupì che Masa aver guardato che non fosse rotta. aver parlato contro la propria volontà, aver parlato a vuoto. Ma ripigliava, cupo, aver dovuto rimandar via la nipote! Si aver ingoiato il boccone, per gridargli: aver fatto privatamente, quasi da sé, il aver già vent'anni, e d'essere così a dietro aver tentato invano di affezionarsi ai aver conseguenze anche nell'avvenire aver pensato parole senza significato, che aver avvertito il Rosi, che ricordò di aver bevuto troppo; e si sentiva portar aver trovato servizio. aver cavato la lingua fuori per dire: aver preteso di sapere troppo per la aver sbagliato strada. Giunse al aver né meno bussato, il cuore gli fece aver perso tempo e basta. aver camminato in silenzio, mentre egli le aver qualche cosa da nascondere; una aver sospirato, glieli vide così, esclamò: « aver visto quella risata, e non la ragazza. aver parlato con Ghìsola. Ma Ghìsola aver detto: «Badiamo che tutto finisca aver avuto lo stesso pensiero; e attesero aver dato un'occhiata ai due che le aver prima sentito le sue parole. In aver bisogno di tradirmi?». E disse la aver trovato un vero affetto. E perciò - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [3] - [6] - [6] - [7] - [7] - [8] - [8] - [9] - [10] - [11] - [11] - [13] - [13] - [14] - [14] - [17] - [22] - [23] - [23] - [23] - [26] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [29] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [34] - [35] - [37] - [38] - [39] - [39] - [39] - [40] - [40] - [41] avendole 1 aver 50 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 e poi tornavano a casa senza Qualcuno, dopo qualche comitiva che cantava; dopo e Pietro, che doveva studiare, dopo di una ectasia venosa, rispose senza potesse avvenirle. «Ed io credo di non effetto a impararli; tutto contento di e non ci si pensa". «Ma devi lo canzonavano. Qualche volta, dopo mettersi a studiare; stanco sfinito; senza «Me lo renda». Egli, temendo di si avvicinò al calesse e lo aiutò; dopo n'esaltava; e gli pareva sempre più di quando ne trovava il tempo, dopo E inghiottì, come faceva sempre dopo moto improvviso e involontario, dopo dopo qualche mese Antonio si vantò di intanto, si riavvicinò; certo dopo che cosa fai?». Ghìsola rispose, dopo Dopo così impalata?». Le pareva di non malizioso, se li cacciò in tasca dopo l'offeso che s'addolora, e mostrando d' sorridere Pietro, per non convenire di me; e basta». S'era offesa di la tavola. Domenico non aspettava di all'istituto tecnico di Firenze, dopo meno con gli operai. Si vergognava d' con gli occhi chiusi. Si avvide di conosceva lo sbaglio acre; che poteva di bontà; accorgendosi talvolta di carezza. Quando lo sotterrarono, dopo E allora pensò di fermarsi. Credeva d' il suo indirizzo ai parenti, scrisse d' si trovò a corto di bugie; e, dopo Non rispose lo stesso: credette di in quando doveva soffermarsi per modo! Quand'ella aprì l'uscio senza Ghìsola, a pena distante, le parve di Ma, infine, ella gli chiese, dopo ora che sentiva la necessità squisita d' affascinante. Quand'egli, dopo in casa. Carlo ebbe l'impressione di gli pareva vero d'andare a letto senza insieme sul ventre se ne andò, dopo se lo accennarono, sorridendo d' mentre la diligenza si moveva. Dopo Ma Ghìsola si fece innanzi da sé, dopo degli occhi. «Perché dovresti Aveva timore d'invecchiare prima d' averci 1 1 settimana?». Egli si rammaricò di non 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 seduta. Non si sarebbe arrischiata ad senza tregua! Ora gli pareva di con lui come di una burla. Dopo di non appartenere più alla vita, di non del muro. Masa non era capace di ateo. Bestemmiava, perché non voleva disse a quell'uomo: «Quanto devi buttata via? Se le volete bene, dovete un giro di meno. Questa pretendeva d' mandato da Dio, cercava d' anche contro la volontà che voleva Avrebbe voluto farsi perdonare di non voce, sorrise di buon umore; e dopo riescita a farsi sposare, era sicura di giovine non avrebbe né meno dovuto spiegarmi come agli altri sia possibile un altro passo, ma gli pareva di non 1 2 3 4 il lume con tutta la persona; dopo dopo mezz'ora per mettersi d'accordo, e d'oro; e disse la solita frase, dopo se ne andava senza dargli niente; dopo 1 gli avevano portato gli occhiali, dopo 1 Domenico se lo faceva cambiare dopo 1 2 3 4 5 6 non per miseria. Domenico, dopo il cappello sul marmo del canterano. braccia sul tavolino. Ma la sensazione d' Domenico, ch'era di buon umore, dopo stai così?». Domandò Pietro, pentito d' non rispose. Allora egli si convinse d' 1 2 di contenersi. Egli, credendo di non consolarlo! Ora si pentiva di non 1 2 3 leggeva; non s'accorgeva né meno più d' le portava un mazzo di fiori, che, per lui; e ne fece morire più d'uno per 1 2 3 4 5 6 7 E nessuno, perciò, poteva dire d' grande tenerezza; sebbene le piacesse d' bene, quasi si raccomandava. Dopo sorriso; volendo perfino dimenticare d' di seguito per la scuola tecnica! Dopo rideva, addentando il pane; dopo aver avvertito il Rosi, che ricordò di averci mai pensato; e gli parve - [44] avere qualche idea perché ne aveva troppe avere la propria anima; ora diminuiva; avere riso, storceva le labbra e se le avere mai fatto niente per lui. E allora avere una lunga collera; e, per avere i pregiudizii dei preti. E Domenico avere ?» «Una lira. È troppo?» avere questa lettera. La voglio vedere». avere la prima elemosina, e non se ne avere piuttosto buone maniere; e gli avere , doventavano sempre più un avere più amicizia per loro; ma si avere esaminata con affettata diffidenza avere un sopravvento assoluto sul suo avere . Ma che andava cercando? Perché, avere qualche occupazione ch'io non avrò avere più gambe: era come dinanzi ad un - [5] - [6] - [8] - [12] - [17] - [21] - [22] - [23] - [25] - [27] - [27] - [27] - [31] - [41] - [41] - [44] - [45] avergli avergli avergli avergli - [2] - [15] - [21] - [25] avere 17 avergli 4 messo sotto il piumino i calzinotti detto che sarebbe stata l'ultima quasi toccato la fronte con la risposto: «Ma per arrivare ora vi averglieli 1 averglieli cercati da per tutto, sedeva, li - [26] averglielo 1 averglielo battuto sotto il naso. Anna, per - [1] averla 6 averla seguita con gli occhi, chiese al Averla sposata subito! Com'era bella! Si averla trovata soltanto e di non amarla averla guardata sorridendo, così averla accarezzata in quel momento. «Io averla offesa e stava per andarsene. Ma - [21] - [31] - [32] - [35] - [40] - [45] averle fatto male, con il temperino in averle voluto bene abbastanza! Anna - [6] - [20] averli dinanzi. Allora, si divertiva al averli , andava magari a rubare; e le averli azzannati su la spina dorsale. Due - [7] - [12] - [28] averlo visto mai al teatro; o, peggio, con averlo sempre vicino. Quando le si averlo guardato in viso, si volgeva da una averlo visto. Si rimise a testa bassa, averlo guardato, a lungo, su un orecchio averlo un poco rigirato tra le mani averlo pagato due lire soltanto, dando - [1] - [1] - [7] - [11] - [24] - [25] - [28] averle 2 averli 3 averlo 7 avermelo 1 1 eri già venuta via da Radda senza 1 2 3 4 andava sempre a vedere, per ambire di Del resto ella stessa si contentava d' ed un cattivo. E allora temeva d' E lesse: «Ghìsola lo tradisce. Se vuole 1 male? Lo vorrei sapere che male può avermelo scritto?». Ed ella, con il suo - [42] averne un altro eguale. Ma dovevano averne più di quando era ragazza. Anche averne la peggio. Che cosa erano valsi i averne la prova, vada in via della Pergola. - [15] - [15] - [44] - [44] avervi fatto! Inventate!». «Non lo posso - [23] avesse presto mutato mestiere, era capace avesse avuto fede alla sua sincerità. E avesse pensato, insieme con lui, alla sua avesse dovuto un giorno o l'altro avesse resa madre, e a Domenico piaceva, avesse sognato. avesse male; e gli metteva una mano su avesse fatto quasi piacere, si sentì lungo avesse voluto metterle sotto il tondo del avesse incontrata!». I due vecchi avesse piacere per Giacco e Masa. Ma avesse sonno e gli voleva dare un pugno. avesse da vero certi riguardi delicati, avesse piantati nel labbro. E aveva il naso avesse aperte da vero?". Ma Antonio avesse tagliato un pezzo di pane. «Di che avesse voluto allagare tutta la stanza. Era avesse tanto sofferto per non poter avesse dovuto vendicarsi. Anna era avesse avuto il tempo di bevere; e, dai avesse soltanto sedici anni. «Io... non mi avesse qualche cosa da difendere. Il volto avesse scorto, sospirava ricominciando a avesse capito. Ma tornò subito a dietro, avesse cercato di rifletter bene. Quando avesse fatto arrestare, sarebbe stato avesse potuto piegare la testa da nessuna avesse messo giudizio, sebbene un poco avesse sognata. Per quanto di una avesse dato ragione. E con quale gioia avesse risposto tutta la stanza: «La avesse parlato di una cosa che la avesse parlato con la voce di un altro: « avesse avuto anche un istinto profondo di avesse la coscienza dell'onestà, e che ne avesse fatto tardi, egli chiese: «T'aspetta avesse amato qualcuno, perché sarebbe avesse poco appetito. Ma Pietro le avesse potuto scambiare con un'altra avesse voluto che la diligenza non si avesse temuto di concedere troppo. Poi, avesse capito! Pensò, invece, che non l' avesse dato qualche scandalo. E, poi, avesse voluto. Aveva la camera che dava avesse temuto di far dispiacere a Ghìsola, avesse restituiti né meno gli altri. Ma avesse dovuto attendere ancora, non avesse cambiato dimora soltanto da pochi - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [3] - [6] - [6] - [7] - [8] - [11] - [11] - [12] - [13] - [13] - [17] - [19] - [20] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [22] - [23] - [24] - [25] - [27] - [27] - [27] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [34] - [35] - [39] - [39] - [40] - [41] - [41] - [41] - [42] - [44] - [44] - [44] averne 4 avervi 1 avesse 48 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 e per vanto. Restato contadino, benché capace di pigliare a pugni uno che non che Dio, quasi per accontentarlo, che pareva di rimanerci sotto, quasi non aveva voluto sposare benché l' fiori erano mollicci e resinosi: come se il grido dell'incubo. Anna credeva che Allora Pietro, quantunque il castigo gli faccia, se le radunava più vicino, quasi E a Pietro soggiunse: «Credevo che l' difendeva supponendo che il padrone ci gridò: «Che hai?». Credette che di più dalla sua volontà. Benché le sopra, sani ma storti: sembrava che li e ne fu tutto sconvolto: "Se l' di non mangiare, quantunque Masa le i vetri della finestra chiusa, quasi volessero esser riaperti; e che Anna prima occasione, faceva peggio come se e la bocca. Esciva prima che il padre che non era presto; per quanto un celeste chiaro chiaro e come se egli a terra. E, assicuratosi che nessuno lo verso la bestia, che s'allontanò come se l'altra mano il cappello alzato; come se tutte le settimane. E se la polizia lo senza labbra: andava come se non meno avvertirlo. Fu ricevuto come se non riesciva né meno a capire come l' un'esistenza superiore e indefinibile gli del suo imbarazzo, gli rispose come un gesto di furbizia; e riprese, come se Allora rispose con sforzo, come se non sarebbe valsa a niente se non onestà, proprio come lui. Voleva che si mise a camminar lesta lesta come se gli era parso impossibile che Ghìsola non alzò mai la testa; e pareva che gli era impossibile ammettere che ella che si trovasse a disagio; come se di lui con un atto lento e pudico, quasi primo giorno parlargli più chiaro, finché sempre stata una buona ragazza, benché accompagnata, ci poteva andare quando Se non prestare, rimproverandolo che non le Questa volta... dammeli tu». Se a Ripoli; ma non poteva darsi che avessero 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 presero un tono di gravità, quasi la sua opinione. E, se per caso gli l'aveva vicino, restavano come due che salotto di città, era bisognato che glieli mi devi dare i calci». E se lo i muri; a passi lunghi, come se anche mentale; come se appena gli tutti si alzavano come sorpresi: quasi gli pareva che i suoi sentimenti non ora, gli pareva, ad ogni stazione, che 1 2 3 4 ti manca». «Quanto chiacchieri! Se tu piacere ella avrebbe avuto se glielo mani strette sopra i fianchi: «Se l' gridò: «Che hai fatto? Se tu 1 2 3 4 5 6 7 8 9 cosa ho fatto?» «No. Che cosa non mi tenete in apprensione. Perché m' «La bestemmia non sta bene. «Ridete voi, eh, boia! Che Senti come ti ho servito?» «Sì, "Portatela via presto! Perché non l' fa... Vede? Radda è là». « «Il vostro marito m'ha detto che un foglio bianco, lo intenerì. «Non 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 ginocchiata forte per essere sicuro che di vestire come loro. Il penultimo parto tanti anni di matrimonio, che la tradiva, certo a fine di bene; se il destino Anna, allora, svincolava la mano perché da ragazza, era stata cameriera; e non niente. Sapeva scrivere, però; e ci a Domenico; mentre Anna, come le fin nel mezzo della strada il vento a Rebecca, che il suo seduttore non un mezzo chiodo arrugginito. Giacco Il fazzoletto che Masa portava in capo l' Giacco, pensando al vitello che gli empiva di erba la mangiatoia, sì che lo abbastanza». Aggiunse quella che con un senso delizioso di quel che Agostino, figliolo di un cavallaio che d'Agostino, tutta sbottonata! Perché non alle sue domande e quando non una fonte piena d'acqua. Agostino pareva d'imparare chi sa che. Ghìsola non riusciva né meno a cantare; e ne ad avere qualche idea perché ne braccia un pulcino per tenerlo con sé! che pareva sempre per andarsene. E Alla nuova primavera, Domenico zitta perché la nonna da tanto tempo le Allora egli aperse un temperino che gli potesse succedere molto male. E ne due anni prima: scaraventando un sasso, Già quel sorriso, contrariandolo, gli avessero avessero avessero avessero avessero avessero avessero avessero avessero avessero dovuto nascondere un significato risposto, si rifaceva pensoso, l'impossibilità d'intendersi. venduti quasi per forza. Infatti riconosciuto? Nel cielo voluto fuggire. Nell'attraversare dato tempo di respirare. Gli dovuto cambiar di posto anche avuto nessuna relazione né con paura di restare negli altri - [6] - [7] - [12] - [15] - [21] - [25] - [27] - [30] - [31] - [35] avessi 4 avessi trovato la fune, senza rispondermi avessi detto io!". Si guardarono tutti e avessi avuto io, l'avrei mangiato!». avessi studiato... Sei convinto che non sei - [8] - [13] - [25] - [43] avete fatto?». Masa mosse le labbra, avete chiamata?» «Ho versato l'olio». Avete tempo fuori di qui! Per la strada!». avete rubato oggi? Si piglia la roba delle avete ragione, è stantia, ma non puzza avete portata via? Non ce la voglio più in Avete sempre la lettera?». «La prese la avete una lettera di Ghìsola. È vero?». avete pensato prima a raccattarla?». - [3] - [3] - [7] - [7] - [7] - [20] - [23] - [23] - [23] avete 9 aveva 232 aveva girato bene la chiave. Di casa stava aveva lasciato le convulsioni ad Anna; che, aveva creduto più di una volta che le aveva voluto così. Perciò ella amava Pietro aveva da rendere i resti ai camerieri; e aveva avuto tempo d'imparare niente. aveva preso così pratica, che non sbagliava aveva anche detto qualche conoscente, aveva portato i fiori dei peschi e dei aveva voluto sposare benché l'avesse resa aveva i calzoni di frustagno verde così aveva comprato da giovine. Siccome ella aveva ficcato il muso sopra la schiena aveva fatto allontanare dicendogli: «non aveva la vista più debole, Adele. «Ma aveva detto a Ghìsola. S'addormentò aveva due poderi a confine con Poggio a' aveva i polsi eguali a lui, le ciglia, gli aveva indovinato? Quello sguardo lo aveva il naso piccolo e corto, di bambino, aveva un sorriso piacevole dicendo certe aveva vergogna. Talvolta non volendo che aveva troppe che non le si addicevano; Aveva aiutato le formiche, togliendo dal aveva l'illusione che il suo spirito aveva voluto fare grandi preparativi per le aveva detto di buttarla via, ma fece viso aveva in tasca e le ferì una coscia. La aveva avuto la prova due anni prima: aveva ferito un altro ragazzo che si aveva fatto perdere il filo. «Ci pensa - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 annacquato. Non ci castighi!». Chi «Poco no». E raccontava perché non le mani, per far capire agli altri che trinciato, oggi!». Indi con il pollice che perché sono le più belle; quasi magra, Come s'era imbellita da che non l' da una cosa che non comprendeva; presto di casa: s'era tolto il nastro, Pietro. «Tiralo a te!». Non e fermi sotto la moticcia. Pietro non Lo scritturale di un notaio, che lucido e purpureo, sparso di bitorzoli. e nel silenzio di se stesso, quel che s'era impaurito del rimprovero; e già piova!». Il padrone guardò quello che guidava, irritandosi perché non rimandarle giù. Intanto un sogno cupo Quando Anna di esser vissuta era così amara che perché credesse al medico, ma perché dovuto consolarla. Anche quando l' E perciò Pietro temeva quando gli se la prende così?». E siccome glielo andassero d'accordo; ed Agostino, che Un amico non doveva mentire. Che aveva detto a Ghìsola? E perché le con Antonio a Poggio a' Meli; perché picchiandosi su la schiena; ed egli che li avesse piantati nel labbro. E senza riparo: era proprio vero quel che e gli fece dimenticare quel che Antonio non riusciva a dirle niente. Il ciliegio sotto la buccia secca di una canna, che Ghìsola più!». Egli che, da casa, lo Le veniva anche voglia di gridare; e che Anna stava al podere, quando non robivendolo, tutte le volte che non di cristallo celeste, ma incompleto; che che le faceva subito dolere la testa, catena d'oro. Invece, per la trattoria, Quando tornava a Poggio a' Meli, Anna lo mise alle belle arti; perché lavorava, essendo troppo basso, gli di sole, un raggio pieno di sonno, Non vado più avanti". Rebecca, che in mano. Ghìsola era molto stanca; Ghìsola non e le impedivano di passare. E quando con una forcella in bocca, che Le pareva d'entrare in casa: la mamma odori incerti e quasi rassomiglianti. Non selvatico. Poi li biasciava. Ghìsola gli le bacche rosse delle siepi. Glielo dal parroco, perché la consigliasse. testa sul pavimento, verso l'armadio che forte del consueto, posò il cencio che si sente male!». Lo sguattero, che fosse trascinato via lontano ed egli non cercando d'imitare i gesti di dolore che aveva ancora un poco di vino, vuotava il aveva avuto tempo di dormire abbastanza. aveva pensato a lavarsele; e in fatti se l'era aveva l'unghia mozzata da un taglio fattosi aveva le labbra sottili. Egli si sentì aveva più veduta! Notò, con gelosia, un aveva voglia d'imporlesi. Ma, a poco a aveva cambiato le scarpe, mettendosi un aveva più forza, non riesciva ad afferrare aveva il coraggio di guardare in volto aveva finito allora di mangiare, fece una Aveva un vestito chiaro e una catena aveva provato e non detto! E si giudicava aveva dimenticato Ghìsola; sebbene gliene aveva detto così, con l'aria di aveva imposto ai contadini di aprire le aveva invaso Pietro: il cavallo era aveva avuto le convulsioni, restava tutto il aveva paura di non sentirsi più buona. Il aveva Pietro. Ella non gli sapeva parlare; aveva vicino, restavano come due che aveva tante cure. Mentre ella, non aveva allattato e desiderava che fosse aveva antipatia per Antonio, fu sostituito. aveva detto a Ghìsola? E perché le aveva aveva parlato senza avvertirlo? Quale aveva scommesso di farlo passare da aveva piuttosto voglia di smettere e di aveva il naso piegato da una parte. aveva detto! E seguitarono a camminare aveva detto. Antonio, intanto, si aveva il pedano nero e rossiccio, aperto aveva raccolta; tagliando anche i cerchietti aveva ripreso la sua strada verso il aveva riconosciuto al vestito, ed era aveva paura. aveva più da lavorare in casa, si faceva aveva da pagare il conto alla trattoria, le aveva attorno cinque lucernine di ottone aveva un ombrellino rosso con il manico aveva un vestito rosso a palline bianche aveva già imparato l'aria della canzonetta aveva sempre avuto una certa tendenza al aveva aiutato quell'assopimento. Si alzò. aveva invaso tutto il foglio di carta. E aveva spazzato tutte le camere, passò aveva una di quelle stanchezze che, lì per aveva più il buon contegno di prima. aveva un fiore, non doveva andare aveva mangiucchiata con i denti, le parve aveva un vestito nuovo, le due sorelle aveva mai pensato a quelli di giardino aveva insegnato a far l'inchiostro con le aveva insegnato, perché smettesse di Aveva già perduto un anno di tempo, Aveva già preparato il suo più bel aveva aperto; tutta stesa in avanti; come aveva in mano e andò in cucina: «Dov' aveva risposto, posò il coltello con il aveva il tempo di far qualche cosa; gli aveva veduti. In tal modo finì con il - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] - [9] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [14] - [14] - [14] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [16] - [16] - [16] - [16] - [17] - [18] - [18] - [18] - [18] - [19] - [19] - [19] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 una veste così scollacciata che Pietro loro dentro il cimitero! Ma la vedova era noto per tutta la città che non me ne importa di lei?». La guazza nella trattoria; e più di una volta gli presto». E lo guardò. Ma Pietro ne che un figliolo facesse così! E dire che dovuto, salì in casa. Domenico gli la spesa, lo mandò a chiamare perché distrazioni. Già la violenza del trattore untuose e piene di piatti da lavare. Egli Come la incolpava? Qualcuno certo gli bevere cose non vere! Ecco perché l' suo padre era così convinto di quel che sospirava ricominciando a leggere. Non Erano passati tre anni; e Pietro Il Rosi che da qualche tempo Dopo la morte di Anna, Rebecca il padrone; ma questa nipote, Rosaura, l' doventava quasi arrogante. Il giovinetto È vero?». La vecchia, che tante volte brusca di Pietro, come prima non gli spinose, con un fiore che il gambo non Pietro, gracile e sovente malato, a credito. E intanto Pietro gli in casa; e, quando per la scuola al quale Domenico non diceva di no. gridava con una voce che nessun altro i pollici nelle tasche del panciotto. ogni contadino, per levarseli di torno, dolci, di una dolcezza infantile. Nosse si arruffavano intorno alla bocca; che che imprecava contro il figlio; che i movimenti della bocca. E che bocca mia, non mi faccia soffrire più!». costretti a vivere insieme; e Domenico quell'aria trasparente, della quale i compagni, si sentiva un giovine che ne ridevano, disse che suo padre non la decisione. Domenico, che invece com'era di moda, intellettuale. Egli non che subito se ne notava la differenza. ad un'espiazione arida. Ma perché cui gli altri s'erano approfittati. A Siena che dovrebbero bagnare. Talvolta, sotto il carro; nell'aia. Il gelo lo Era bastardo e alto un mezzo metro. persone si tiravano da parte; ma Toppa che non erano stati in tempo. Quando a Domenico e a Giacco; degli altri in mente. Vedi questa povera bestia? fingeva d'essere arrabbiato; ma invece, soltanto di nome gli altri parenti e non che aiutava anche con il denaro, sera di una solenne festa religiosa, egli l' ricondusse a casa Ghìsola che non vita con il braccio. Stava zitta! Ella loro dita, sudate, si sguisciavano; egli le incuteva anche una certa obbedienza. di Radda, rimproverò la signora che l' aveva paura si aprisse tutta. Ella rideva aveva sentito diminuire l'importanza della aveva adorato la moglie, come ora voleva aveva come appastata la terra delle fosse aveva misurato con un'occhiata l'aspetto e aveva parlato come di cose altrui; e aveva avuto intenzione perfino di aveva dato le chiavi evitando che i loro aveva lasciato i sottoposti soli. «Tu non aveva fatto tacere tutti; e nessuno poteva aveva un gozzo duro e giallastro, come aveva fatto bevere cose non vere! Ecco aveva rimandata a Radda! Ma egli n'ebbe aveva detto? Rimase con i diti aveva trovato ancora il libro per la sua aveva preso la licenza tecnica. In fatti, aveva fatto venire, sempre da Radda, aveva seguitato ad essere in buoni aveva ben presto surrogata; e zia e Aveva un volto indefinibile, con la pelle aveva una specie di repugnanza per aveva pensato di fargliela leggere, gli aveva veduto fare mai, ella riprese: «Ma aveva forza di reggere; vi erano una aveva sempre fatto a Domenico un senso aveva fatto spendere le tasse tre anni di aveva bisogno di soldi, aspettava che ci Aveva trovato modo di resistere, subendo aveva : «Tu?». Pietro, piegando la Aveva il dorso d'una mano sgraffiato; e aveva regalato una forcatella di paglia. I aveva i baffi neri, e i piccoli occhi aveva un senso di bontà. S'era fatto aveva una mano secca con un dito di aveva ! Un vecchio, che sopravveniva Aveva lavorato tutta la vita; e pensava, aveva smesso addirittura di voler su di aveva quasi timidezza e paura. Quando aveva già troppo vissuto più di loro. aveva più denaro per tenerlo a Firenze. aveva subito sperato troppo, avendo aveva più la fede con la quale una volta Aveva quelle indefinitezze profonde e aveva sperato di poter doventare un aveva voluto essere amico anche dei più aveva voglia di farsi uccidere; forse da aveva attaccato mezzo ai mattoni; e la Aveva quel pelo bianco che vicino alla aveva buttato giù parecchi ragazzi, che aveva mangiato, andava invece a correre aveva soltanto timore, quando non gli Aveva il cuore più buono del tuo!». «Io aveva piacere che, senza compromettersi aveva più veduto le due sorelle, che non aveva portato un fiasco del suo buon aveva accompagnata alla processione su aveva mai voluto dare retta a nessun aveva paura di parlare, quanto dell'ombre aveva voglia di storcergliele: si Aveva la testa grossa e con un aveva presa al servizio. La giovine sentì - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [25] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [30] - [30] 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 così forte da farle staccare. Ghìsola che la sua prima impressione non ma cercò di ricordare, con quel che ne la chiarità. La sua buona Ghìsola! L' ci oda quella donna?». Infatti, Ghìsola ancora remoto! Come profondamente San Iacopo. Il Poggio dell'Incontro leggere la lettera dal suo amico; a cui Ella rise per non piangere. Egli non a cenare. Ghìsola, lusingata perché delle pagine. Invece di due esami ne le disse: «Lèvatelo». Egli non di rimproverarlo, perché non glielo che rispondere: il nero delle sue pupille niente del loro amore; mentre quel che non mancare a ciò che egli stesso le niente è più mio. Sei contenta?». Ella che in casa del padre? Ghìsola gli Ghìsola e che, se fosse stato contento, di perdizione sempre più accanita. dolcezza ad ubbidirgli; ma Ghìsola, che venirsene via così a pena glie ne ormai passava tutto il suo tempo. Egli l' più; e, più d'una volta, Ghìsola di decidere qualche cosa. Così non alla quale, evidentemente, il padrone il tranvai si fermò, salirono. Ella più; anzi, lo disapprovasse. E allora alla scusa di Pietro; che del resto non in casa sua! Per far vedere che non il modo d'allontanarsene subito. Già gli se mi ci vuole?». Pietro sentì che non sghignazzava tutte le volte che una mano gli pareva di tenere quel che sempre allo stesso punto: Domenico non erano state confutate: Pietro non la moglie di Pietro: era una cosa che poi, prima, ne voleva esser più sicura! molto tempo, si distese sul letto dove non rasata: un malato che la moglie che gli avrebbe messo la sera. L'uomo un'altra volta il capo e impallidì: giunse al paese, stanco e irritato, Ad una donna che, scortolo, non gli che gli fosse risposto. Lucia, che l' del bene che le voleva, non glielo In pochi giorni s'era fatta più bruna, e La gola gli si chiudeva, ed egli stesso farti veder più!». Ella gli disse che le mani intrecciate; e siccome ella quella colpevolezza morale, che ella non alla sua condizione sempre malsicura. onesta, doventava quasi odio; quando capito! Pensò, invece, che non l' ch'era incinta per colpa sua! Ma molto in conto. E, poi, ella non dopo che l'amico di Badia a Ripoli l' poteva andare quando avesse voluto. che dava in quel giardino, di cui Pietro ella viveva per conto suo, nessuno gliene importava sempre meno; e non aveva creduto di trovare alla Castellina aveva corrisposto a quella aspettata: c'era aveva provato, la fotografia. La donna, aveva ritrovata! S'alzò di scatto; e, allora aveva sospettato proprio così; ma s'era aveva sognato! Che era bella non glielo aveva una chiarità celestrina. Sul Ponte aveva già detto, a modo suo, della visita, aveva voglia d'intenerirsi; e chiese con aveva capito subito quanto Pietro l'amava, aveva dato uno solo; e pensava a Ghìsola. aveva mai detto così a nessuna donna! aveva chiesto anche prima; mortificandolo, aveva quella lavatura, che pigliano le cose aveva provato gli pareva più reale di lei aveva chiesto. Tirava vento; ma c'era aveva voglia da vero di ridere; ma, certo, aveva detto: «È ricco; dipende tutto da aveva deciso di sposarla, non gli rispose Aveva voglia di riparlare con qualcuno aveva voglia di scherzare più che d'altro, aveva parlato. Il signor Alberto s'era aveva pregata di tornare a Radda, aveva dovuto cominciare a contentarsi di aveva , dunque, dopo l'arrivo di Pietro, che aveva ricorso anche per questa faccenda. aveva un cappello di paglia, con un solo aveva più bisogno d'amare Ghìsola. Ma aveva mentito mai. Il marito di Rebecca, aveva bisogno di mangiare in trattoria, aveva risposto la mattina dopo dell'arrivo: aveva niente da prometterle e disse: aveva dato uno sguardo verso Masa; e aveva toccato. Le chiacchiere, che se ne aveva finto di non occuparsi di Pietro e aveva trovato nessun modo d'affrettare il aveva superato ogni sua pretesa! Non Aveva detto altre volte: «Non si può aveva dormito giovinetta. Il suo volto aveva ripreso dall'ospedale. Egli reggeva aveva gli occhi velati, e pareva che si aveva sentito una trafitta della maternità. aveva un'esaltazione che di quando in aveva più tolto gli occhi di dosso, mentre aveva una volta conosciuto a Poggio a' aveva già detto. Allora Lucia, visto il suo aveva una sottana sdrucita che toccava il aveva voglia di smettere. «Ma se non mi aveva indovinato; svincolò le mani dalle aveva un'aria timida e pudica, egli n'ebbe aveva saputo respingere. Se dopo Aveva timore d'invecchiare prima d'aver aveva paura d'essere scoperta. Sentiva aveva ingannato fino al punto da dargli a aveva anche da vendicarsi con Domenico: aveva fatto niente per piacere in quel aveva lasciata, sentì una certa paura di se Aveva la camera che dava in quel aveva avuto paura; e la stanza da pranzo aveva pensato a scandalizzarsi. Ora aveva più quel disagio morale, che le - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [32] - [33] - [33] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [35] - [36] - [36] - [38] - [38] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 sospetto. Quando la padrona, che l' in faccia, con quel suo riso di cui egli non manifestò subito l'impazienza che cosa erano valsi i lunghi sforzi, di cui avrebbe consegnato al figliolo ciò che Allora si accorse dell'errore che a riguardo di Ghìsola. Egli stesso l' maestri privati, tutto. Questi pensieri li una specie di cassetto di legno, dov'ella Ed egli provava la stessa dolcezza che e le posate nella dispensa. Egli che compassione che una persona ignota stato d'incoscienza e con la febbre. Ma Mentre l'amore, che fino allora soccombere alla sensazione che Pietro troppo sporca, quando egli entrò; ma non c'è niente di male». Ella si riebbe dalla vertigine violenta che l' 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 per gli altri: i ricordi della giovinezza piacevoli per gli sfaccendati, che città: Il Pesce Azzurro . Ora resa madre, e a Domenico piaceva, genitori Giacco e Masa. Erano poveri e di levare la polvere e le ragnatele che perfino con certi giuramenti che gli non sentire quell'odore particolare, che Ma siccome i cuochi e i camerieri al Vento. Se fosse stato già tardi e delle sue amiche dei poderi accanto perché anch'esse, prima delle rime, ci una cupa disperazione. Perché non gli molla della catena oscillava ancora. Le venti e dalle pioggie, come tanti uncini, voce alta, la lesse tutta: i suoi genitori Disse l'uno dei due uomini che due uomini sudati per la fatica; perché più di furti che di lavoro; e non che, allora, pareva nuovo. Quando gli Pensava anche che non tutti a sua insaputa. I suoi occhi, che pozzo; e, quando guaiva, gli assalariati pazienza!». Ella non sapeva quel che che avrebbero dovuto campare, perché faccende. Che fretta! Le donne, che li scopriva e andava a dirlo. Così non lo stesso. Tuttavia, da poche parole che con acuta curiosità; e allora i suoi occhi Gli olivi non c'era nessuno. Prima di giungervi, perché le lasciavano capire che non A Radda i suoi genitori non aveva fatta passare, si mosse per aveva spavento, benché la facesse più aveva di veder Pietro occuparsi degli aveva riempito tutta la vita? Morendo, aveva potuto strappare con il lavoro e aveva fatto, accordandogli troppo anche a aveva accolta in casa! Ed ora, la aveva avuti tante volte, che stimava aveva tenuto i gomitoli delle lane e i aveva provato stando insieme con lei. aveva amato idealmente gli altri, provava aveva avuto di lui. Poi rifletté al modo aveva fretta di giungere. Il treno correva aveva portato a Ghìsola, gli pareva aveva di perdere l'equilibrio, dopo essersi aveva dovuto sedersi, perché fosse meno aveva deliberato più d'una volta di aveva abbattuto ai piedi di Ghìsola, egli - [42] - [42] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [45] - [45] - [45] - [46] avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano avevano - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [6] - [8] - [12] - [15] - [15] - [15] - [20] - [22] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [26] - [27] - [27] - [28] - [28] - [29] - [30] - [30] - [35] - [35] - [37] - [39] - [41] - [41] avevano 33 la stessa importanza dei teatri e soldi da buttar via. Lo stesso un figliolo che ormai terminava messo tra gli assalariati di Poggio altre figliole che se n'erano empito le stanze. Anche Ghìsola fatto un grande effetto a gli abiti del padre. sempre qualche cosa da chiusa la chiesa, lo metteva in perfino il libro da messa, quello sempre qualche figurina. Ella si detto prima ch'era morta? tenuti gli occhi addosso; e poi, un'indoratura tenue; gli steli avuto il morbillo, la zia scaricato quella portata prima. scaricato i loro fastelli di paglia, mai un mestiere fisso. portato gli occhiali, dopo i mezzi per studiare! Tra i una mansuetudine mistica, l'ordine di pigliarlo a calci. Poi detto al marito. le ovaie grasse e piene. Il pane i bambini a raspare la terra, più il modo di riavvicinarsi. Per dovuto dirsi, sentirono svanire il una immobilità affascinante. messo una bella trama bianca, veduto l'aia di un contadino tutta per lei la fiducia di Pietro; e né osato dirle niente; perché ella, la avevate 1 1 le mani sopra i ginocchi. «Non 1 scordata di chiudere in casa? Allora, io avevate furia, dianzi?» «È vero. Ci - [24] avevo 1 avorio 2 avevo versato l'olio. E il mio marito mi - [3] 1 2 un ombrellino rosso con il manico d' buone e perfino un antico ventaglio d' 1 2 3 a vedere?» «Lascialo fare, quando Credo, almeno! Diamine, non l' Palloccola con odio e risentimento. «L' 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 candela non si fosse consumata troppo, perché, essendo giorno di mercato, non aveva anche detto qualche conoscente, di tanti fili sottilissimi che il vento dici né meno un'avemaria! Ségnati». li ascoltò ambedue a lungo, e non io, del resto. Badate!». Masa le inaspettati; ai quali da solo non e ai padroni, perché da se stessa non ma non poteva dimenticarle quanto feci male a te?». E le spiegò che e al vocìo della trattoria. Del resto Si rimise a testa bassa, pensando che teneva le mani in tasca, pensando che a fare il muratore, come a Civitella non non seppe che rispondere; perché c'è più tempo! E quanto piacere ella a Pietro, sapendo che Antonio le pigliava l'insalata e i cavoli. Ella molti, perché certo Domenico le giurava che da qui in avanti Per dire la verità, invece, Ghìsola scuola, le faceva un grande effetto. Ella e la compianse: «Chi sa che il cadavere dentro la cassa; ma non Egli mentre Domenico anche per risparmio incapace di pensare per il figliolo come con due mazzi di fiori alla sua tomba. assomigliargli, appartenergli! Quasi l' ma, senza la voglia di restarci, come ramo, quasi per farsi accarezzare. Ma di Rebecca; e fece capire che l' gli diceva con diffidenza, che invece di farglielo sapere subito, perché gli occhi da lui, incerta di quel che gli che la volesse prendere; ma Pietro non Anzi, se fosse stato più sicuro, l' voglia di canzonarlo. Quei libri! Li un libro era un truffatore, a cui non chiedergli un poco d'affetto. Ma come esasperante. E, convinto che non senza leticare, era sicuro che Rosaura una magnificenza, che se si ammalasse gli facesse rimorso. Ma, ormai, non l' successivi. E non riuscendo quanto lo lasciò di più; sicuro che il tempo l' e a Ghìsola che forse, aspettandolo, gli di una sincerità fanatica, nessuno avorio ; un ombrellino di parecchi anni. avorio e di seta. Poi ne rimetteva le - [15] - [23] avrà fame tornerà». «Non morirà mica?» avrà buttata via!». E dicendo così, faceva avrà presa Pipi! Lui ci mercanta! Disse, - [22] - [23] - [24] avrebbe contato anche l'altro denaro nel avrebbe potuto lasciare la trattoria. Con avrebbe voluto scegliere o un celeste o un avrebbe potuto romperli tutti. L'arcobaleno Avrebbe obbedito se fosse stato più desto: avrebbe voluto; e pensò che Ghìsola fosse avrebbe tirato uno schiaffo. Orsola avrebbe mai sognato. E il diletto avrebbe pensato né meno alla calza; e avrebbe voluto. Talvolta ne era distaccato avrebbe dovuto, con quel temperino, fargli avrebbe dovuto imparare le sue lezioni e avrebbe dovuto capire perché non gli avrebbe fischiato se fosse stato solo. avrebbe potuto, gli chiese che lo affidasse avrebbe voluto che quella cosa non gli avrebbe avuto se glielo avessi detto io!". avrebbe udito lo stesso: «Lo lasci avrebbe voluto tenere i fiori, anche avrebbe domandato se andava in avrebbe pagato sempre con i soldi alla avrebbe imparato volentieri; e, a sapere avrebbe voluto almeno leggere, perché avrebbe voluto dire! Che passione! avrebbe toccato né meno il lembo della avrebbe voluto che nessuno fosse stato lì; avrebbe voluto andare a piedi. Ma Pietro avrebbe dovuto. Lo lasciò quasi libero; Avrebbe voluto portarne uno lui e darne avrebbe preso con le mani, per stroncarlo avrebbe dovuto, salì in casa. Domenico avrebbe voluto chiedergli il permesso; avrebbe sposata volentieri. Il Rosi che da avrebbe voluto sembrare affettuosa: «E avrebbe voluto dir tante cose, si grattò il avrebbe fatto e di quel che provava: le avrebbe osato perché Ghìsola, forse, non avrebbe detto subito a Masa. Facendole avrebbe schiacciati con il calcagno! avrebbe dato da mangiare a credito. E avrebbe potuto sottrarsi a lui? Bastava avrebbe dovuto soffrire a quel modo, si avrebbe serbato qualche cosa per lui. avrebbe potuto entrare in un ospedale, avrebbe perdonato mai più. Durante avrebbe voluto, né meno ora che ci avrebbe aiutato. E Pietro, per scrupolo avrebbe fatto un rimprovero che lo avrebbe potuto rendersene conto. Sentiva Avrebbe voluto farsi perdonare di non avrebbe detto, quantunque se le avrebbe obbedito a Pietro, né mai gli - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [2] - [3] - [5] - [5] - [6] - [6] - [7] - [11] - [11] - [13] - [13] - [13] - [13] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [20] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] avrà 3 avrebbe 97 essere! Non sapeva le parole che le chi lo avvicinasse: non sbagliava. Non 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 Borio ci si era perso, e l' odiava Radda, ora! No, Borio non solo nel silenzio improvviso; e non offenderla: era stata la sua contadina, e di sapere troppo per la prima volta. la padrona, risapendo della sua visita, l' come un presentimento nemico che visita fosse finita così in fretta, perché per metterli su la tavola, pensò che più intima risoluzione, quella forse che gli occhi. Ma nello stesso tempo Ghìsola non sapeva se il suo amico le Ma sai leggere?» «No». E se fosse stato a Poggio a' Meli, l' potrebbe stimarla e sposarla. Ma me lo un anno e mezzo al più. Perché non una mano. Egli, certo, sposatala, l' tra le nuvole. Allora, ella credette che più dell'altro; e Pietro convenne che il braccio. Ghìsola, sapendo che non gli si volgeva soltanto di sfuggita, e lo al borgo; così, dopo, tornando, non dominare, sicuro che il tempo lo persona uno dei suoi ninnoli! Ghìsola lei, le facevano venire un brivido. E li su le ginocchia uno scialle bigio che gli fermasse, aspettandosi una cosa che li essere baciata; e Pietro la baciò; ma le la vettura di un suo conoscente che lo all'anima. Sapeva che il padre l' anche aperta». Quelle parole che non di un candore così naturale che lenti fuori del paese; e più d'una volta di riconoscere la delusione dolorosa che da un certo punto; perché non l' È vero, però, che non pensò mai che sciocchezza; che un giovine non temuto di far dispiacere a Ghìsola, l' tornò a trovarlo, tutto cambiò. L' riempito tutta la vita? Morendo, non pensava a tutte le cose famigliari che Se avesse dovuto attendere ancora, non riparo per Ghìsola; e temette ch'egli l' terrore non diminuiva; e le pareva che spingere il chiavistello. Nondimeno non 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 di più; per paura delle invidie. Quanti ed ambedue sentirono male, ma dirgli almeno una di quelle parole che Il suo dolore era così pieno che tutti riposarsi sempre; temendo che l' che tutti spregiavano, a Poggio a' Meli sorrideva amaramente, sperando che lo Molte volte, in sogno, provava come e due galline in padella; due galline che rallegrata, pensando alle risate che ne glielo voleva portar via, perché se no l' prima essere sicura che i suoi genitori l' casa. Pensava anche che gli assalariati l'avrebbe maltrattato e che quasi tutti avrebbe sposata. Ma anche il suo fattore avrebbe fatto così con un'altra: con una avrebbe voluto esserci: gli pareva che i avrebbe potuto non credergli. Ma, vinto Avrebbe dovuto, però, esser subito avrebbe forse umiliata rimproverandola. avrebbe dovuto combattere per chiamarla avrebbe potuto giungere il suo amico. avrebbe potuto, se gliene fosse venuta la avrebbe nascosta. Temendo che stesse avrebbe voluto rimproverarla dicendo: "Ti avrebbe fatto far subito da vero quel che avrebbe invece voluto mentire, avrebbe presa. Ghìsola, a pena distante, avrebbe detto. Perché non me lo avrebbe avuto il consenso? Intanto, avrebbe fatta vestire molto meglio. Ma avrebbe risentito quella pioggia in avrebbe dovuto lasciarla andare dove avrebbe potuto trattenersi più di due o avrebbe lasciato lì solo volentieri. Ma, avrebbe dovuto far la strada da sola. avrebbe aiutato; e le chiacchiere avrebbe voluto non muoversi più: credeva avrebbe presi a pedate. Quando Pietro avrebbe messo la sera. L'uomo aveva gli avrebbe disturbati. Le tende, abbassate avrebbe detto: "Non sta bene qui!". Ella avrebbe atteso la sera per riportarlo a avrebbe maltrattato e che quasi tutti avrebbe voluto dire, lo facevano quasi avrebbe ingannato chiunque. «Perché ti avrebbe voluto tornare a dietro. Ghìsola avrebbe provato Pietro. Ella voleva avrebbe mai scusata se fosse trapelato avrebbe dovuto fin dal primo giorno avrebbe né meno dovuto avere. Ma che avrebbe pregata, con tutta la dolcezza che avrebbe trattato da pazzo, ridendogli in avrebbe consegnato al figliolo ciò che avrebbe voluto possedere per sé e per avrebbe avuto l'animo d'insistere; ma avrebbe uccisa. Ghìsola guardava la avrebbe dovuto inginocchiarsi subito. La avrebbe voluto offendere Ghìsola, con le - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [33] - [34] - [35] - [35] - [36] - [36] - [38] - [38] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [41] - [41] - [41] - [41] - [42] - [42] - [44] - [44] - [44] - [45] - [45] - [45] avrebbero fatto di tutto per rivederlo avrebbero avuto voglia di ridere. avrebbero dovuto consolarla. Anche avrebbero dovuto consolarlo! Ora si avrebbero fatta licenziare, tanto più che avrebbero magari rubato i mattoni avrebbero scorto. Ma non se ne avrebbero dovuto svolgersi i suoi avrebbero dovuto campare, perché avrebbero fatte insieme, pigliandosi, per il avrebbero guardata di più proprio nel avrebbero volentieri ripresa in casa. Gli avrebbero ammirato il suo amore per avrebbero pensato ch'egli andasse a - [1] - [8] - [12] - [20] - [23] - [23] - [27] - [27] - [29] - [31] - [32] - [34] - [38] - [40] avrebbero 17 15 16 17 a Siena». Egli temette, allora, che di quelle ingiustizie, contro le quali tutti intimorito dell'effetto che i suoi sospetti avrebbero anche potuto dormire insieme; avrebbero dovuto insorgere d'accordo. avrebbero potuto produrle. Cercò di - [40] - [43] - [45] avrei messo al mondo simpatico. E a avrei mangiato!». Qualcuna rideva, - [21] - [25] avreste dato qualche dispiacere violento; - [20] avresti fatto meglio?» «Io chiacchiero - [8] avrei 2 1 2 «Così tu sei brutto, mentre io ti «Se l'avessi avuto io, l' 1 questa è una finzione. Lo sapevo che m' 1 la fune, senza rispondermi niente? Non 1 2 3 ricavare». «Ma anche quando io fermò e le disse: «A pena che avere qualche occupazione ch'io non 1 privati, tutto. Questi pensieri li aveva avreste 1 avresti 1 avrò 3 avrò sessant'anni, ed egli più di venti, sarò avrò servito questi signori, avvertirò la avrò mai: il vetturino frusta il cavallo per - [9] - [35] - [44] avuti tante volte, che stimava essere il - [44] avuto fede alla sua sincerità. E credeva avuto tempo d'imparare niente. Sapeva avuto la prova due anni prima: avuto tempo di dormire abbastanza. E avuto voglia di ridere. Domenico salì sul avuto le convulsioni, restava tutto il avuto se glielo avessi detto io!". Si avuto una certa tendenza al disegno, che avuto , poco avanti, piuttosto voglia di avuto una calcagnata sul capo; con gli avuto il tempo di bevere; e, dai vetri avuto intenzione perfino di mettergli il avuto il morbillo, la zia Giuseppa non avuto più di me». Ed apriva ancora i avuto ; e qualcuna ne riposava un pezzo avuto io, l'avrei mangiato!». Qualcuna avuto nessuna relazione né con quel avuto anche un istinto profondo di avuto il consenso? Intanto, facendola stare avuto , e come si fosse perso per una avuto lo stesso pensiero; e attesero che avuto paura; e la stanza da pranzo su la avuto di lui. Poi rifletté al modo di avuto l'animo d'insistere; ma Rebecca, avuto . Per non soccombere alla - [1] - [1] - [6] - [7] - [8] - [12] - [13] - [16] - [18] - [20] - [21] - [21] - [23] - [25] - [25] - [25] - [31] - [31] - [34] - [34] - [39] - [41] - [44] - [44] - [45] avuti 1 avuto 25 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 di pigliare a pugni uno che non avesse era stata cameriera; e non aveva succedere molto male. E ne aveva no». E raccontava perché non aveva ambedue sentirono male, ma avrebbero Quando Anna aveva tempo! E quanto piacere ella avrebbe alle belle arti; perché aveva sempre che non volevano smettere, avendo avanti; come quegli animali che hanno Esciva prima che il padre avesse figliolo facesse così! E dire che aveva la lesse tutta: i suoi genitori avevano gridava: «Quella vecchiaccia ne ha Tutte le mendicanti guardavano il pane strette sopra i fianchi: «Se l'avessi che i suoi sentimenti non avessero sarebbe valsa a niente se non avesse e mezzo al più. Perché non avrebbe compagni, di spiegare a loro l'equivoco se lo accennarono, sorridendo d'aver in quel giardino, di cui Pietro aveva che una persona ignota aveva dovuto attendere ancora, non avrebbe un topo mezzo schiacciato dal colpo 1 le ghiottonerie che vedeva; e invece le 1 invece, ci si divertisse. Antonio, 1 2 3 stava sempre Ghìsola, perché senza e si sentiva portar via la testa; senza Ed entrò in città senza né meno avvampavano 1 avvampavano il viso, e la stordivano - [5] avvedendosi 1 avvedendosi facilmente dei turbamenti di - [13] avvedersene faceva come lei. Masa finiva avvedersene , sospirava sollevando avvedersene . Quantunque camminasse - [6] - [29] - [31] avvedersene 3 avvedersi 1 1 di vacanza, leggendo quasi senza 1 ad offenderla, senza ch'egli se n' 1 lo credevano pieno di pulci. Egli se ne 1 busta gli dette subito il senso di un 1 che poteva aver conseguenze anche nell' 1 a volto in giù, quale disgrazia potesse 1 glielo devo dire? Mi aspettavo che 1 Gli alterchi erano radi; e, quando 1 2 negli occhi. Ma la disgrazia non surrogata; e zia e nipote, finché non 1 contorta; dentro la quale si mettono e s' 1 che aveva detto così, con l'aria di 1 via la bocca e l'anima! Parole 1 e poi, se non smettevano, si 1 ma, quando lo rivide lì, gli s' 1 2 3 4 anche oggi!». Quando passava un al disegno, che a lei e a qualche sbatté contro il medico, suo amico e di soldi, aspettava che ci fosse qualche 1 2 3 4 5 6 7 8 ai camerieri; e anche da salutare gli sbagliava mai le somme dei conti agli ed egli, perché era già l'ora che gli solo parlare tra il babbo e gli come tutti gli altri: la trattoria e gli le sue lezioni e scrivere dinanzi agli e Pietro le mangiava a pizzichi. Questi delle pipe e dei sigari; e allora gli avvedersi del tempo. Domenico, - [24] avvedesse . Lo considerava egoista; - [41] avvedeva , ma non osava dir niente: - [7] avvedesse 1 avvedeva 1 avvenimento 1 avvenimento inevitabile. Non voleva - [44] avvenire simile ad un'espiazione arida. - [27] avvenire 1 avvenirle 1 avvenirle . «Ed io credo di non aver fatto - [3] avvenisse questo". Poi parlò: «Sono tutte - [45] avvenivano , l'amicizia era rotta per poco - [7] avvenne ; ed Orsola, dopo cena, disse a avvenne il matrimonio, leticavano anche - [3] - [23] avventano case, di sghembo, a traverso, - [34] avventarglisi addosso; e disse con voce - [11] avventate che non si ritolgono più, come - [27] avventava digrignando i denti. Era - [28] avventò con il pugno chiuso: «Vattene!». - [21] avventore delle altre sale, si chetavano alla avventore era sembrata da non trascurare. avventore , che scendeva ad aspettarlo: avventore di quelli più ragguardevoli; - [7] - [16] - [20] - [24] avventori che entravano e uscivano. La avventori . Faceva tenere bene in ordine avventori andavano a mangiare, si tirava su avventori : viti nuove, vivai di frutti, avventori , Poggio a' Meli e gli assalariati. avventori meno ricchi che desinavano a avventori , divenuti amici di Domenico e di avventori si toglievano la giubba; mentre, - [1] - [1] - [1] - [2] - [6] - [7] - [7] - [7] avvenisse 1 avvenivano 1 avvenne 2 avventano 1 avventarglisi 1 avventate 1 avventava 1 avventò 1 avventore 4 avventori 14 9 10 11 12 13 14 ma, per paura di perdere gli firma, abbiamo fatto fortuna». Gli dai diversi pareri dei più vecchi paura si aprisse tutta. Ella rideva agli dei pezzi di pane avanzati agli cucina; e, come se si fosse trattato di 1 in quando diminuiva; e allora le cose 1 2 3 sempre fatto a Domenico un senso d' ostilità e inimicizie; per gli altri provava dalla repugnanza, con tutta la sua 1 essere un vero motivo". E tutte le 1 2 E perché le aveva parlato senza padre, tornò a Siena senza né meno 1 «A pena che avrò servito questi signori, 1 2 Quando lo sotterrarono, dopo aver dicerie; che facevano ridere. Il prete, 1 di dolore desolato; perché era 1 con piccole nervosità da femmina 1 rientrò dicendo: «Ghìsola ha 1 tempo a spiare dal suo uscio quando s' 1 di casa proprio in quel mentre; e s' 1 coloro che abitavano fuori del paese si 1 giovinetta; e una fragranza ignota s' 1 volta, piegati; e soffiò su la fiammella 1 obbedire: «Mi dài fastidio: non ti 1 ed ella badando a fare come lui. Poi avventori , non ci si metteva a tu per tu. avventori rimanevano pensosi; poi avventori , e da suo padre che se ne avventori ; e allora le sue gote incipriate, avventori . La stretta Via dei Rossi, al avventori , ordinò a voce alta da cena per - [9] - [9] - [20] - [21] - [25] - [35] avverse gli s'affacciavano all'anima. - [40] avversione : ora lo considerava, magro e avversione , specie per quelli più ricchi, avversione morale. Ella, al sospetto, - [24] - [27] - [40] avversità dolorose gli comparvero l'una - [44] avvertirlo ? Quale umiliazione provava avvertirlo . Fu ricevuto come se avesse - [13] - [27] avvertirò la tua zia». Ghìsola, vedendo - [35] avvertito il Rosi, che ricordò di averlo avvertito certo da quell'altro di Radda, - [28] - [30] avvezza a dover guarire da sé, senza - [12] avverse 1 avversione 3 avversità 1 avvertirlo 2 avvertirò 1 avvertito 2 avvezza 1 avvezzata 1 avvezzata male, quando diceva a Domenico - [7] avvezzato 1 avvezzato male anche te!». Pietro, - [21] avviassero , perché non gli pareva vero - [38] avviava nel campo a chiamare il nonno, - [13] avviavano a mangiare; indugiandosi, però, - [30] avvicendava con il fetore caldo della stalla - [3] avvicinandocisi con la bocca. Se la candela - [1] avvicinare ». Ma Pietro non le dava retta, - [1] avviassero 1 avviava 1 avviavano 1 avvicendava 1 avvicinandocisi 1 avvicinare 1 avvicinarono 1 avvicinarono le mani insieme sopra il - [31] avvicinarsi 2 1 2 li vide entrare, salutò Ghìsola ma senza mentre l'altra ragazza, non osando 1 E si comportava a seconda di chi lo 1 tranquillità morale, a cui s'era soltanto 1 2 mezzo aperto il padre che gli si Si quietò di mano in mano che s' 1 e ringhiava quando gli altri cani gli si 1 seguitava a ripetere: «Tu non ti avvicinarsi ; e credette lì per lì alla scusa avvicinarsi troppo, si teneva a distanza. - [35] - [38] avvicinasse : non sbagliava. Non avrebbe - [28] avvicinato . - [43] avvicinava . Ebbe, senza spiegarsi il avvicinava al luogo da dove doveva - [20] - [39] avvicinavano . Tutti s'erano voltati verso la - [22] avvicinerai a lei». «Né meno tu». - [13] avvicini ». Egli, invece, continuò ad - [8] avvicinasse 1 avvicinato 1 avvicinava 2 avvicinavano 1 avvicinerai 1 avvicini 1 1 Non mi s' 1 2 3 4 5 6 ad un cenno della padrona, gli si ridendo sommessamente di spavento, s' «A che pensa?». Il vecchio si buono a qualche cosa io». Ghìsola si potendo pronunziare nessuna parola, si con bambù nel mezzo. Ghìsola gli si 1 2 3 suo essere. E dopo un pezzo, si sul letto, con gli occhi chiusi. Si era incapace di parlare. Ella se n' 1 così a dietro degli studii: questa cosa l' 1 2 3 E allora Antonio, senza aspettarlo, s' il colletto. Ma poi, avendo fretta, si meno più, non le disse altro, e s' 1 così come quando, senza essercene 1 mezz'ora, nello studio d'uno dei suoi 1 poi gli si fa pigliare il filo... si 1 si guardarono, e continuarono ad avvicinò 6 avvicinò e gli bucò, appena, con un ferro avvicinò pian piano per vedere. Ma in quel avvicinò all'uscio, e disse: «Bisogna che avvicinò al calesse e lo aiutò; dopo aver avvicinò di più a lei quasi tremando. Tra avvicinò in fretta, con un passo solo; e lo - [2] - [6] - [8] - [8] - [11] - [31] avvide che il tavolino sul quale lavorava, avvide di aver tentato invano di avvide e le apparve, tra gli occhi e la - [16] - [27] - [31] avviliva . Presa a Firenze una camera in - [27] avviò ; ma, volgendosi con collera, chiese: avviò dove erano i pagliaioli. Pietro non avviò a passi lenti fuori del paese; e più - [13] - [24] - [40] avvisti prima, ci si trova proprio ai piedi - [5] avvocati dove ormai passava tutto il suo - [34] avvolge da questa parte... si ripiglia. Non - [2] avvolgere le loro funi. «Giovinotti, chi ha - [24] avvide 3 avviliva 1 avviò 3 avvisti 1 avvocati 1 avvolge 1 avvolgere 1 avvolgono 1 1 le funi di due campane vicine, se s' 1 dalla carrucola alta. Domenico l' 1 Anna, ch'era lì, con la testa 1 del barroccio, rinforzate con parecchie 1 sembravano un solo velo trattenuto e 1 dei suoi capelli, uniti come il refe 1 pulite; e, per non sentirlo, se le 1 e ne fece morire più d'uno per averli 1 Tu lo sai!». Ella, allora, gli 1 un ezzema, bendato con una pezzuola 1 e si vide subito dai suoi occhi 1 2 3 4 5 6 7 8 9 migliori trattorie della città: Il Pesce gli uscì di bocca un poco di fumo, Rosi era doventato padrone del Pesce faccia su i vetri, il sottile rettangolo di rettangolo di azzurro tra i tetti. Quell' Certamente, il suo cielo ora è più pecore. Vide il tabernacolo dipinto d' il figliolo del padrone del Pesce la quale si raccoglieva una dolcezza d' 1 2 3 4 a' Meli; udendone solo parlare tra il per una manica: «Non dia retta al non ci sono venuta da me. Ma il Quelle si volsero ad un uscio; e il 1 di bambine. Quanta tristezza quel 1 e, quand'eran mature da mangiarsi, le 1 Prima di lasciarsi, si dettero altri avvolgono tra sé. Quando doveva - [23] avvolse ad uno dei polsi. Come il fastello - [24] avvolse 1 avvolta 1 avvolta in uno scialle di lana, come teneva - [1] avvolte di funicella e di filo di ferro. - [7] avvolto ai rami aperti di ciascun albero. I - [3] avvoltolato al rocchetto, non fece più caso - [2] avvolte 1 avvolto 1 avvoltolato 1 avvoltolò 1 avvoltolò al collo. I suoi capelli, sciolti, - [18] azzannati su la spina dorsale. Due li - [28] azzannò un braccio. Agostino, spingendo - [14] azzurra annodata dietro la testa, - [25] azzannati 1 azzannò 1 azzurra 1 azzurri 1 azzurri , sempre così buoni che tutti lo - [8] azzurro 9 Azzurro . Ora avevano un figliolo che azzurro chiaro. Ed egli, guardandolo, Azzurro , c'era un ingresso solo, quello da azzurro tra i tetti. Quell'azzurro sciocco, azzurro sciocco, così lontano, gli metteva azzurro di prima: non era così una volta". azzurro , sul margine della vecchia strada Azzurro . Tutti si ricordavano del tempo azzurro , tra le colline l'una più soave - [1] - [8] - [25] - [27] - [27] - [34] - [40] - [41] - [44] babbo e gli avventori: viti nuove, vivai di babbo : studi. Me ne intendo!». Pietro, babbo dov'è nascosto?» «La colpa è tua babbo , con due sacchi pieni su le spalle, - [2] - [7] - [18] - [18] baccano ! E poi egli odiava le suore! - [27] bacche rosse delle siepi. Glielo aveva - [19] baci . Allora la ragazza, che s'era coperta la - [38] babbo 4 baccano 1 bacche 1 baci 1 baciare 5 1 2 3 4 5 mista a terrore. Ma, quando gli fecero comica: «Non ti riesce a farti la prima volta, come se non sapesse piaci di più. Altrimenti, non ti potevo l'ultimo bottone, si volse, e si fece 1 2 3 Ma, forse, non sarebbe riuscito a giacchetto color rosa; e aspettando per della gravidanza. Egli si curvò a 1 dormiva. Allora si chinò e cominciò a 1 due anelli d'oro falso, per regalo. La 1 2 state gommose. Cominciarono a troppo. Poi, quando furono per 1 insisté: «Dormi qui. Io verrò a 1 un grande bacio, come se le mani lo 1 2 le carezze di Pietro; non volle esser più Poi fece comprendere che voleva essere 1 2 sul volto le sue mani, come un grande aggiunse: «Ti perdono. Dammi un baciare la mamma, prima che la baciare da lui?». E aggiunse per baciare ; strofinandosi poi il fazzoletto alla baciare . Lo sai!». Ella sarebbe partita baciare un'altra volta. E siccome c'era - [20] - [31] - [31] - [39] - [39] baciarla un'altra volta! E siccome non si baciarla . Poi le disse: «Così mi piaci baciarla , quasi piangendo: «Perché stai - [29] - [39] - [45] baciarlo su la bocca. Egli, senza finire di - [35] baciarono e poi si trovarono tutte e due - [29] baciarsi , ella appoggiandosi alla cancellata baciarsi , si ritrasse. Pietro le alzò il volto - [38] - [40] baciarti come feci l'altra volta a Siena». - [40] baciassero . Masa, meravigliata della sua - [8] baciata , non gli rispose né meno; baciata ; e Pietro la baciò; ma le avrebbe - [39] - [39] bacio , come se le mani lo baciassero. bacio ». Ella si volse verso di lui con un - [8] - [40] baciò ; ed ella si discostò, trasalendo. La baciò ancora, guardando dopo fissamente baciò l'amante: «Questo è suo». baciò ; ed ella socchiuse gli occhi. Ma baciò per la prima volta, come se non baciò ambedue le mani, tenendogliele baciò lungamente. Ella scosse il capo, baciò su i piedi: ella li nascose sotto la baciò ; ma le avrebbe detto: "Non sta bene baciò tutta la gola, l'obbligò a guardarlo, baciò . Ed ella gli disse: «Ma tu baciò , tremando tutto. Ella disse, - [29] - [29] - [31] - [31] - [31] - [34] - [38] - [39] - [39] - [40] - [40] - [42] Bada che io voglio essere obbedito! Non Bada se viene qua». «Che cosa si fa Bada se per una carogna ci si deve Bada di fartele leggere soltanto da una bada , rispose: «Forse». Allora, - [11] - [24] - [28] - [31] - [32] badando Pietro con la coda dell'occhio. - [21] baciarla 3 baciarlo 1 baciarono 1 baciarsi 2 baciarti 1 baciassero 1 baciata 2 bacio 2 baciò 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 essere debole, quasi buffa. Ma capì. La baciò; ed ella si discostò, trasalendo. La possibili a loro. Finita la lettera, egli della persiana chiusa. Egli si alzò e la voleva fosse apprezzata. Allora ella lo «Verrò. Ora vattene». Le occhi. Te le vedo io!». E la ora l'uno ora l'altra. Pietro la che voleva essere baciata; e Pietro la da commoverlo. Allora s'abbassò e le e gli sorrise. Egli l'abbracciò e la voler entrare. Egli la portò dentro; e la bada 5 1 2 3 4 5 la giubba dinanzi alla bestia: « con un fischio. Disse Pipi: « stata; e né meno questa questione. le lettere? Una donna, non è vero?... «Mi aspettavi?». Ella, per tenerlo a 1 Ella rispose senza né meno voltarsi; ma badando 2 2 piacere impacciato a sorriderle, ed ella 1 2 3 4 cercato di comprendere, si sforzava di grande angoscia, perché era incapace di uno a uno quegli che cantavano senza una purezza assoluta, rispose senza 1 «Né meno io, del resto. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 mise in una sua casetta nei dintorni di faccia vedere insieme qui dalla gente di e poi rispose: «Aspettami dinanzi alla poggio di Fiesole; alto e verde. A vuoi? Ti aspetto nella strada, verso la Ma Ghìsola, dopo che l'amico di certa paura di se stessa. I mesi di forza, che tornassi la mia padrona di Ghìsola si faceva spedire le lettere a 1 se ne andò, dopo aver detto: « 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Anziano, basso e corpulento, con i si scapaccionavano, si tiravano i portato da fumare». Pietro gli prese i come fosse stato pieno di vermi, con i La bocca non si vedeva sotto i di una dolcezza infantile. Nosse aveva i fatta con le coccole di ginepro; i Hai fatto bruciare l'aglio». Si puliva i pare". Procurò di sorridere, si lisciò i 1 più della stessa aridità che dovrebbero 1 gli erano divenuti radi, per quanto se li 1 a quelle nebbie che lasciano i muri 1 2 3 4 quando era tutto infreddolito e e le dita gli entravano nel morso giù le braccia. Ella sorrise, con il viso muro; meravigliandosi che il pane fosse 1 da Ghìsola; e poi, con un annaffiatoio, 1 Quando ci pensava, gli occhi le si 1 bene». E rise, terminando con un badando a fare come lui. Poi - [31] badare badare badare badare - [7] - [12] - [30] - [42] badare 4 a tutta la lezione rimanente; e a Pietro. Le sembrava di non a lei, dicendo mentalmente i loro a quel che diceva: «Sono arrivata badate 1 Badate !». Masa le avrebbe tirato uno - [3] badia 9 Badia a Ripoli; dove da tutti era Badia . Mi conoscono». E mentalmente Badia ». Pietro non ne provò nessun Badia , quando scese dal tranvai, Pietro Badia ». «Verrò. Ora vattene». Le Badia a Ripoli l'aveva lasciata, sentì una Badia a Ripoli le tornavano a mente Badia a Ripoli. E a Radda non ho Badia a Ripoli; ma non poteva darsi che - [30] - [31] - [32] - [34] - [34] - [41] - [41] - [42] - [44] Badiamo che tutto finisca bene!». Ma - [39] baffi sempre in bocca, cambiava d'umore baffi e pagavano il conto andando, a uno baffi e glieli tirò di qua e di là; Giacco baffi bianchicci; e, infilati i mazzi dentro baffi arruffati e cascanti, che baffi neri, e i piccoli occhi vivacissimi baffi , attaccati alle guance, si arruffavano baffi , sdrusciandoseli con il tovagliolo; e baffi , andò a guardarla negli occhi, le - [7] - [7] - [8] - [21] - [23] - [24] - [24] - [26] - [31] bagnare . Talvolta, aveva voglia di farsi - [27] bagnasse con un'acqua di sua invenzione, - [24] bagnati , annerendo le pietre delle strade - [27] bagnato , con il bavero della giubba fino bagnato di bava verdognola e cattiva. bagnato di lagrime; volle svignarsela; e bagnato di lacrime, che non volevano - [7] - [8] - [14] - [18] bagnava le piante dei limoni. La sera - [15] badiamo 1 baffi 9 bagnare 1 bagnasse 1 bagnati 1 bagnato 4 bagnava 1 bagnavano 1 bagnavano ; ma non ne parlava mai con - [1] balbettìo . Ghìsola lo guardò come se ci si - [8] balbettìo 1 balbettò 1 1 improvviso; a cui non voleva credere. 1 venire dal Campo di Marte. Da un 1 vertiginosamente, dentro i suoi occhi! Il 1 2 morti l'uno dopo l'altro a pena tolti da a letto da Rebecca; che era stata la sua 1 la mia moglie è già ridotta come una 1 città. Gli alberi del viale, su la 1 essere così sciocco; mentre il cuore gli 1 di prati, a ripiani di terra rossastra, a 1 2 un altro. All'improvviso, faceva un né meno bussato, il cuore gli fece un 1 camera. Egli, indovinando ch'era lei, 1 2 la zia Giuseppa non poteva allattare la a Masa e a Pietro, prese un'aria di 1 2 3 mano. Ci ho quelle due figliole, povere a cantare e a ruzzare un centinaio di E poi egli odiava le suore! Quando le 1 Che fretta! Le donne, che avevano i 1 2 3 4 aveva il naso piccolo e corto, di «E pure io lo conosco fin da prese una pezza pulita per il suo sporca sotto l'armadio; e pareva che il 1 2 3 capelli, le scatolette sfondate, c'era una fuori dell'uscio. E allora quella cose?». Pietro, per burlarla, affondò la 1 di sole, alcune aiuole fiorite con Balbettò qualche cosa, ma la donna non - [45] balcone della cucina, s'affacciava per - [41] baldacchino un poco di sghembo, e la - [30] balcone 1 baldacchino 1 balia 2 balia . Pietro, molto tardi per riguardo alla balia e ora faceva da serva e da cantiniera. - [1] - [1] balla di cenci unti, che non si - [7] balla 1 balza 1 balza della ferrovia, si movevano - [11] balzava come per escire fuori. Gli - [8] balzava 1 balze 1 balze . Dopo Fonterutoli, un villaggio - [30] balzo con un abbaio che stordiva. Non balzo . Ed esclamò: «Vieni! Ti aspettavo - [28] - [31] balzò in piedi ed aprì. Ghìsola finse di - [42] bambina . Allora, chiese: «E la bambina . Masa pensava ancora agli - [23] - [39] bambine ! O che devo fare io per loro?». bambine . Quanta tristezza quel baccano! bambine arrivavano all'angolo più vicino, - [7] - [27] - [27] bambini a raspare la terra, quasi in - [30] bambino , tutto lentigginoso; ma il suo bambino , e l'ho tenuto anche sopra le bambino , che teneva in collo. La distese bambino , piangendo, le facesse - [5] - [23] - [44] - [44] bambola fatta d'un pezzo di stoffa bianca bambola , rimasta supina, parve a Pietro bambola a calcagnate, nella melma; e poi - [6] - [6] - [6] bambù nel mezzo. Ghìsola gli si avvicinò - [31] balzo 2 balzò 1 bambina 2 bambine 3 bambini 1 bambino 4 bambola 3 bambù 1 banco 2 1 2 scuola Pietro motteggiava i più vicini di di oggetti vecchi e glieli lasciava sul 1 dei Rossi, con un'insegna di ferro, a 1 quasi a metà della strada, entrava in un 1 sotto gli alberi della Piazza Beccaria, le 1 d'una delle vie assomigliava a un 1 2 3 strana, le sue guancie, tra il pelo della Si faceva ancora più di rado la e un contadino dalla faccia smunta e la 1 2 di propaganda prestatigli dal suo al droghiere, poi al mercante e al 1 insalivandogli le dita. Egli la fece 1 la faccia, un pugno capace d'alzare un 1 puliva e sciacquava da sé le botti e i 1 e seguendo i loro pendii diseguali, il 1 2 mentre le altre, dalla parte della già dentro Firenze, passato di poco la 1 dal fondo del fiume, stavano alcuni 1 Anna. E Pino? Pino, il vecchio 1 un vestituccio nuovo, comprato su quei 1 2 3 4 5 mezzo stronco come le stanghine del pianto che lo invadeva. «Ecco un altro con la fune aiutava a trarre innanzi il le funi, per scendere la paglia dal Pipi e Nosse escirono, con il loro banco con la sua ilarità nervosa; li banco ; benché lei non volesse in nessun - [7] - [15] banderuola , ferma al muro e con un - [25] bar dov'era una ragazza con una veste - [21] baracche di un circo equestre - [27] baratro pietroso; e una donna, ferma, vi - [35] barba rada, erano delicate come quelle di barba , di un biondo quasi bianco. Gli barba non rasata: un malato che la - [7] - [24] - [39] barbiere . Entrò nel partito socialista, e barbiere ; che erano i suoi amici più vicini. - [24] - [26] barcollare ; poi, saltando, andò in un'altra - [16] barile . E siccome alcune volte Pietro - [24] banderuola 1 bar 1 baracche 1 baratro 1 barba 3 barbiere 2 barcollare 1 barile 1 barili 1 barili ; e non si muoveva mai dalla - [1] barlume 1 barlume della notte gli sembrava che - [34] Barriera Aretina, terminano dritte dinanzi Barriera , sul Lungarno biancheggiante; e - [27] - [32] barrocci già carichi di rena; e lì attorno - [31] barriera 2 barrocci 1 barrocciaio 1 barrocciaio di Poggibonsi, era il più - [7] barroccini 1 barroccini di merciai che si fermavano - [12] barroccio , rinforzate con parecchie avvolte barroccio di paglia, padrone!». Disse barroccio . «Dieci quintali!». Aggiunse barroccio . Domenico s'avanzò, la prese barroccio . «Tocca a noi ora». « - [7] - [24] - [24] - [24] - [24] barroccio 5 barzelletta 1 1 i denti, perché si ricordasse di una sua 1 e già faceva oscuro. Videro, dietro la barzelletta raccontata la sera innanzi. - [21] basilica di San Francesco, una sfilata - [35] bassa voce, poi con veemenza e con bassa . Si stropicciava le guance con il bassa . Disse a Domenico, con convinzione bassa , pensando che avrebbe dovuto bassa , faceva presto, con un colpo di bassa e grassa; e, camminando, le bassa ?» «Non me ne accorgo, lo sai bassa , fino a batterla sul lastrico. Pietro bassa ; e con il falcino indicò le colline bassa , come quando si va incontro a un bassa che altrove, era tutta guizzi di bassa , risorrise; ma questa volta la bocca bassa di nuvole come il fuoco. Qualcuno bassa , all'ultima, s'appoggiava tutta la fila bassa , non per riflettere, ma per sforzarsi bassa , senza guardarli mai, uscì e andò a bassa che, stando sdraiati su uno di quei - [7] - [7] - [9] - [11] - [17] - [21] - [21] - [21] - [23] - [29] - [31] - [32] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] basse come le piante, salivano dalle terre basse , quasi in semicerchio, chiudevano basse fino alle pianure della Val d'Elsa; basse ; fino alle ciminiere del Pignone. E, - [13] - [27] - [30] - [31] bassi delle spighe; e, quand'eran mature - [19] bassissime , quasi per affondare nella - [34] basso e corpulento, con i baffi sempre in basso , gli aveva aiutato quell'assopimento. basso e incomprensibile, cominciava un basso . Poi fece comprendere che voleva basso delle spighe del grano, e un - [7] - [16] - [25] - [39] - [41] bassorilievo ; del quattrocento. Ci stava - [25] basta a me. Non sono un signore io! Ah basta ». E lo allontanò da sé a poco a Basta che tu sappia fare la moltiplicazione. basta . Domenico riprese: «Sarebbe basta ». S'era offesa di aver dovuto Basta però che tu non lo faccia venire in basta . - [7] - [8] - [9] - [21] - [23] - [31] - [31] bastarda senza dote, piuttosto bella e più - [1] basilica 1 bassa 17 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 la cosa come un racconto; da prima a con la testa in avanti e d'oro; i capelli biondicci, la fronte d'averlo visto. Si rimise a testa ci stava di più; dov'era rada e alla mattina dopo, la rivedeva più. Era «Perché, dunque, stai con la testa accanto, in silenzio, magari a testa a Radda, io credo». Rispose a voce con ambedue le mani, sempre a testa di rena; e lì attorno l'acqua, più fido di te». Ghìsola, tenendo la testa la basilica di San Francesco, una sfilata angolo, s'appiattivano; e alla casa più Ghìsola stette molto tempo a testa con le mani in tasca e con la testa La camera di Rosaura era così 1 2 3 4 ma le nebbioline, che restavano qua e di là, altre case, quantunque più Mentre, a sinistra, sono sempre più Spirito, dinanzi alle case più rade e più 1 si trovano tra gli steli del grano, più basse 4 bassi 1 bassissime 1 1 Le case, 1 2 3 4 5 una buccia di mela nel collo. Anziano, sul quale lavorava, essendo troppo sudicie. Ad un tratto, dal mormorio lo stemma postale. Ghìsola salì, a capo C'era invece un muricciolo ch'era più 1 dall'altra. Sulla porta, una Madonna in 1 2 3 4 5 6 7 non se la prendeva. «Mezzo posto mi Più forte». «No, no; ora io. Non hai più bisogno di studiare. altro». Si trattava di una ciarla, e «Non lo posso dire: riguarda me; e E aggiunse, con una certa serietà: « le parve di aver perso tempo e 1 Siena, a vent'anni, sposò Anna, una basso 5 bassorilievo 1 basta 7 bastarda 1 bastardo 1 1 si avventava digrignando i denti. Era 1 di averne un altro eguale. Ma dovevano 1 mi voleva picchiare, come se non 1 2 3 4 morte le era sempre presente, e non le come avrebbe potuto sottrarsi a lui? grandi provviste di paglia, che poi La collera gli parve meritata, ma gli 1 male, pensando magari di poterli 1 pane duro, sorreggendo sotto l'ascella il 1 2 3 togliendo dal loro cammino un mi reggono più!». E batteva il suo amici, seduto sopra uno sgabello, con il 1 ho paura d'accecare». Una era la 1 2 3 passata. Guardi se non è vero!». Devi star fermo». Voltò la frusta e gli di no; e, camminando senza farsi udire, 1 2 3 4 5 6 7 di quell'insistenza ch'egli se n'andò, poi con veemenza e con bestemmie, dell'inurbanità del momento prima, indietreggiare. Ma ambedue caddero; dove il piccione e la picciona volavano stringendo la pelle della gola e poi lentamente; non sapendo come uscire, 1 di voce quasi infantile, con certe moine; 1 per volta e piano, le punte dei piedi, 1 2 3 4 5 la tesa del cappello: quasi gli ci faceva di cadere da una grande altezza e volesse dir bella. Il cuore gli si mise a ascoltandolo respirare, sarebbe andata a le gambe che si ripiegavano, lasciando 1 in silenzio, magari a testa bassa, fino a bastardo e alto un mezzo metro. Aveva - [28] bastarle i geranii e i garofani; quando - [15] bastarle 1 bastasse 1 bastasse !». Masa si sdrusciò con il palmo - [3] bastava 4 bastava Bastava bastava bastava credere in Dio. Ella si metteva uno sguardo meno impaurito, fino all'anno dopo per la stalla che egli non facesse alcuna - [12] - [24] - [24] - [43] bastonare 1 bastonare . Il cavallo si fermò. - [11] bastoncino . C'era una mendicante, a cui - [25] bastone che dovevano valicare esitando e bastone su lo scalino dell'uscio. Rosaura bastone di legno sbucciato tra le gambe, - [6] - [25] - [30] bastoncino 1 bastone 3 battaglia 1 Battaglia di Adua e un'altra I fattori dell' - [7] Batté la pipa in proda alla tavola: schizzò batté il manico sulle frogie; il cavallo batté con la punta delle dita alla porta - [8] - [11] - [42] battendo battendo battendo battendo battendo battendo battendo le mani su le spighe dell'avena i pugni, alzandosi da sedere. insieme le dita sopra il la fronte insieme. Allora egli il becco ai vetri per chiederle il le nocche su qualche cosa, ma una spalla nell'uscio. Ella fu - [6] - [7] - [7] - [14] - [17] - [26] - [31] battendogli il ventaglio sopra un braccio: - [35] batté 3 battendo 7 battendogli 1 battendole 1 battendole in tempo; finché qualcuno, - [7] battere 5 battere battere battere battere battere il naso: «Senti come ti ho servito sul tetto della casa a Radda: in fretta, con una felicità dolce. in qualche proda. Di quando in ad ogni passo il suo ombrellino - [7] - [18] - [23] - [29] - [39] batterla 1 batterla sul lastrico. Pietro portò le - [21] batterle 1 1 con me?». E fece l'atto di 1 nel metterla sul sedile, le loro nocche 1 le gambe gli si erano piegate fino a 1 2 fuori di sé, mancò poco che non gli di vernice rossa come sangue vero, che 1 2 nell'oscurità, che le gambe del cavallo letto. E allora gli pareva che le tempie 1 2 3 4 5 6 7 8 9 trattoria! Qualche volta, parlandone, i tralci alle viti; o con un palo E allora lo evitano. Quando Masa bruciavano la sua anima. Il cuore gli di pane; ma, prima di darglielo, glielo Torre del Palazzo Pubblico, a sereno, a' Meli. Su la capanna soleggiata «Le gambe non mi reggono più!». E gli faceva gonfiare il cuore: il cuore gli 1 2 gli voleva stare aperto, e le palpebre un sibilo incessante. Le due zangole 1 2 Giacco, con l'aria di chi ripiglia un «Io vado via». E questo 1 Era una di quelle pioggie a vento che 1 2 se lo faceva cambiare dopo averglielo modo e chi in un altro. Questo è stato 1 dita gli entravano nel morso bagnato di 1 2 era tutto infreddolito e bagnato, con il e disadatta alla sua età la giubba con il 1 2 3 4 visita, non fidandosi della lingua di il campanello elettrico, per chiamare l'arrivo di Pietro, che da incaricare ci vollero le altre persuasioni di 1 2 che gli tappava quasi tutta la Piazza buio; e, sotto gli alberi della Piazza batterle il cucchiaio su la faccia, ma - [17] batterono 1 batterono insieme; ed ambedue sentirono - [8] battersi insieme; e sembravano raccorcite, - [23] battesse qualche cosa su la testa. Pietro, battesse in terra, spaccando gli zoccoli di - [6] - [30] battessero insieme. Domenico guidava, battessero con meno fatica; e che il cuore - [11] - [42] batteva su le pareti le mani aperte; per batteva un albero finché si fosse sbucciato. batteva le nocche su la fronte di Ghìsola batteva . Domenico disse: «Vai, dunque batteva sul capo. Ghìsola masticava, batteva una luce più limpida, e il cielo batteva l'ombra lieve di un pero; ed era batteva il suo bastone su lo scalino batteva in un altro modo! Dalla sua - [1] - [2] - [5] - [9] - [18] - [21] - [23] - [25] - [42] battevano insieme come fanno quelle delle battevano , sopra una parete, i riflessi - [7] - [24] battibecco . Ma Masa la difese: «Ha fatto battibecco doventava sempre peggio. - [8] - [21] battono sopra un muro come per - [19] battuto sotto il naso. Anna, per lo più battuto con il martello, e appena si - [1] - [22] battersi 1 battesse 2 battessero 2 batteva 9 battevano 2 battibecco 2 battono 1 battuto 2 bava 1 bava verdognola e cattiva. Nondimeno fece - [8] bavero della giubba fino alla cima degli bavero alla marinaia, tagliata per economia - [7] - [8] bavero 2 beatrice 4 Beatrice , la donna di servizio veduta da Beatrice che portasse la cena. Ma il Beatrice di salutare il suo amico, Beatrice ; alla quale, evidentemente, il - [31] - [31] - [34] - [34] Beccaria ; e, di qua e di là, altre Beccaria , le baracche di un circo equestre - [27] - [27] beccaria 3 3 «Me ne ricorderò sempre!». In Piazza 1 o dodici galletti accapponati, mogi, che 1 Domenico chiacchierava con Braciola, il 1 2 e la picciona volavano battendo il lasciva, come un'anatra che tiene alto il 1 con un enorme biancospino. Attorno, i 1 2 3 4 cento verdi; e l'autunno ci metteva un Aveva già preparato il suo più mise a piangere. Ma, poi, fecero un avermelo scritto?». Ed ella, con il suo 1 la carezza del passato: era come un Beccaria , e gli alberi mossi dal vento - [31] beccavano di mala voglia, con le penne - [22] becchino del colore della sua terra, - [21] becco ai vetri per chiederle il granturco o becco . Come odiava Radda, ora! No, - [17] - [30] bei boschi delle altre colline; sempre più - [40] bel bel bel bel - [1] - [20] - [29] - [42] beccavano 1 becchino 1 becco 2 bei 1 bel 4 pezzo a scolorirli. Per la strada vestito, e voleva far lesta perché il pranzo, mangiando un coniglio fritto e viso che talvolta pigliava una purezza bell' 1 bell' incasso. La sua trattoria! Qualche - [1] bella 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 una bastarda senza dote, piuttosto ma il suo collo era come quello di una il nonno, passando accanto alla è caduto vicino. «Vede com'è fatta istantaneamente, quel che volesse dir profondamente aveva sognato! Che era Averla sposata subito! Com'era mai passato nessuno. Ghìsola gli pareva divertire, giacché si trattava di una Gli olivi avevano messo una aveva spavento, benché la facesse più 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 si vedono le altre ville, molto più due figliole, a casa, da maritare! Son subito nella rama, perché sono le più dietro la testa. Le canzonette erano trovava un'amica. C'erano da vero cose proprio in ozio, Anna lo mise alle quasi gioia; e metteva le piante più già perduto un anno di tempo, alle scrosciante; a tutte le colline sempre cercato: il seminario, l'accademia di 1 2 3 4 5 sottile voluttà, un desiderio di qualche e credette che ne soffrisse. Ma la sua magari equivoco; e poi perché la sua stato una contaminazione della sua colline l'una più soave dell'altra. Quella 1 2 sopra le stalle. Il rosso pareva molto piccolo e con le case in quel modo, era bella e più giovine di lui; aprendo bella donna; le mani fatte bene. I suoi bella pianta di ciliegio da capo a un bella ? Ora le piacerebbe da vero!». bella . Il cuore gli si mise a battere in bella non glielo doveva dire, per non bella ! Si sederono a faccia, provando bella in un altro modo, e più grassa. " bella ragazza. Ghìsola, mangiando, non bella trama bianca, che s'illuminava di bella ! Stettero insieme un altro giorno - [1] - [5] - [13] - [23] - [23] - [31] - [31] - [32] - [35] - [37] - [42] belle , che vanno alla chiesa di Marciano; e belle da vero, a dirvela in un orecchio. Ma belle ; quasi magra, aveva le labbra sottili. belle perché anch'esse, prima delle rime, belle , che la commovevano o la facevano belle arti; perché aveva sempre avuto una belle sopra tutte le altre per darle da sé belle arti, senza che ancora fosse deciso belle ; a quelle nebbie che lasciano i muri belle arti, la scuola tecnica, l'istituto - [1] - [7] - [8] - [15] - [15] - [16] - [17] - [20] - [27] - [44] bellezza . Questi soli ambigui, questi bellezza lo distrasse e gli fece bellezza non sarebbe valsa a niente se bellezza . Piuttosto era lui un geloso! bellezza meravigliosa l'umiliava. Mentre - [8] - [13] - [31] - [34] - [44] bello a Domenico; mentre Anna, come le bello : ci si trovava una dolcezza che - [1] - [1] belle 10 bellezza 5 bello 4 3 4 fuori la sera. Le domeniche, a tempo in cima ad una collina alta, Vico 1 su la nuca debole e vuota, faceva gesti 1 dalla chiesa di San Miniato, e dal 1 ma questa nipote, Rosaura, l'aveva bello , qualche comitiva che cantava; dopo Bello tra i suoi alberi fasciati da un - [1] - [39] belluini , mordendosi il labbro di sotto, - [24] Belvedere , gli alberi come una siepe alta, - [31] ben presto surrogata; e zia e nipote, - [23] benché benché benché benché benché benché Benché benché benché benché benché benché benché benché avesse presto mutato mestiere, era fosse stata una spesa che gli piccolo e con le case in quel l'avesse resa madre, e a Domenico se ne compiangesse. Quando era malizioso. E poi: «Ho due figliole le avesse da vero certi riguardi Antonio non sapesse più quel che lei non volesse in nessun modo. torbida e ambigua. «Perché?» « ce ne fossero parecchi, non trovò parlandone male. Per Ghìsola avesse dato qualche scandalo. E, la facesse più bella! Stettero - [1] - [1] - [1] - [1] - [7] - [7] - [12] - [13] - [15] - [23] - [30] - [30] - [41] - [42] benda seguiva i movimenti della bocca. E - [25] bendato con una pezzuola azzurra - [25] bene la chiave. Di casa stava dall'altra bene ; se il destino aveva voluto così. bene in ordine tutto: i piatti e le scodelle bene ; il resto a pendice, fino al fosso di bene il forellino, prima di richiudere bene da vero a quelle donne. Ghìsola se bene . Ma noi non possiamo piegarle». «E bene quel che è la farina e quanto le bene . I suoi colloqui con Ghìsola, che bene esiga. E allora lo evitano. Quando bene , e forse non si sarebbe più bene . Avete tempo fuori di qui! Per la bene , quasi si raccomandava. Dopo averlo bene le mani, per far capire agli altri che bene . Qui a Poggio a' Meli non si vede bene . Non te ne ricordi? Io me ne ricordo bene ». E rise, terminando con un bene , gli gridò: «Scioglilo e voltalo tu bene la briglia; e le dita gli entravano nel bene i denari incassati oggi? Prima di bene con Ghìsola soltanto quando se lo bene ». E scappò dalla parte opposta bene , per paura di doventare troppo bene a me e non a te». E, bene soltanto a me? Dimmelo. Se non - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [4] - [5] - [5] - [6] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] - [11] - [11] - [12] - [13] - [13] belluini 1 belvedere 1 ben 1 benché 14 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 e per vanto. Restato contadino, Egli ne faceva un gran conto però, pagava, faceva colazione. Il podere, suo seduttore non aveva voluto sposare gusto ad aumentare la disistima di tutti, con un accento, che sembrava sincero lei dipendeva di più dalla sua volontà. ma non ebbe la forza d'alzare gli occhi, vecchi e glieli lasciava sul banco; come le altre volte: c'era dolcezza, ci faceva invece anche il galante. Ella, così e che gli uomini la guardassero ch'era sempre stata una buona ragazza, suo riso di cui egli aveva spavento, 1 il capo di traverso; mentre, parlando, la 1 con il volto guasto da un ezzema, benda 1 bendato 1 bene 77 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 forte per essere sicuro che aveva girato e dovuti abbandonare, certo a fine di dei conti agli avventori. Faceva tenere appezzamento pianeggiante e coltivato come la punta di un ago. Sgocciolato e ad essere rispettata, ma voleva è giovine, e le dita le si prestano La farina! Masa sapeva di una bella donna; le mani fatte cambiarsi; chiedendo che cosa questo sempre con sé Pietro. Gli faceva era cambiata. «La bestemmia non sta diceva a Domenico che lo servisse sempre da capo. Si guardava Ma Masa la difese: «Ha fatto tu mi dicesti un mese fa che mi volevi ricordi? Io me ne ricordo, e ti voglio del cavallo se erano ancora affibbiati più forza, non riesciva ad afferrare Oppure rispondeva: «Hai contato perciò inferiore agli altri. Parlava sparire. Ghìsola sussurrò: «Le voglio sempre di farle sentire che le voleva l'altro giorno. Ha promesso di voler Pietro le domandò: «È vero che vuoi 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 non lasciava trapelar nulla. Si capiva e, allora, bisognava che si pulissero della stalla! E poi bevevano così eran contadini ma giovini operai vestiti non potesse in alcun modo fargli del affannoso, a lui che respirava così Ora si pentiva di non averle voluto disse: «Povera mamma, voleva tanto camminando in fretta; e si udiva mi sposerò». «E, allora, pensaci Masa credevano per la loro nipote: «È come se avesse cercato di rifletter con risentimento: «Perché non mi vuol «Perché buttata via? Se le volete meglio con noi... le vorrei più «Pesi steso sopra il letto. E a mangiare puzzolente di lezzo: «Non la vedo seccato e li rimproverava. Stava pazzo; ma gli volevano quasi tutti «Io camperò più di te: mettitelo lui un persecutore fanatico: lo vedeva e diceva che certe donne stanno da affaticarti troppo?» «Oh, mi vuol domandò: «E nessuno ti ha mai voluto si riavesse, disse ridendo: «Mi vuol ma chiese: «Come fai a volergli «Soltanto voglio esser certo, per il amico. Ma i suoi affari non andavano torni a casa». Pietro pensò: "È sforzò di capire se ne dovesse pensare più grassa. "Sì, anche così è vestita quando venne a trovarmi». «E ti vuol con un sospiro. E come si ricordava così, esclamò: «Oggi mi vuoi più in casa le amanti, sia pure che facesse un fianco, e poi andò. Riconoscendo «Mi odia. E non vuole che ci vogliamo s'accorse che anche allora ci volevamo come a se stesso: «Io ti voglio aver detto: «Badiamo che tutto finisca baciò; ma le avrebbe detto: "Non sta subito, quasi non sapesse niente del meraviglia sincera: «Mi vuoi sempre vuoi così, perché...» «Perché ti voglio sempre più aride: «Se non ti volessi lo guardò ancora; poi, come gli riesciva gridò, per offenderlo: «Mi vuoi stesso che te lo dico, perché ti voglio furba di loro. E siccome le volevano private; dove guadagnava molto sapere che ci vediamo. Non ho agito bene però che voleva mettere alla prova bene le scarpe prima d'entrare. Quando, bene nelle conche colme! Una sorsata bene . Quando arrivava alla Porta bene . Una mattina decise di portarlo dal bene , gli ricordò che la cosa quasi bene abbastanza! Anna s'era raffreddata bene a te!». A lui gliene importava bene quel che dicevano: le voci bene : sarò costretto a riprenderla io. Ti bene : così non si muoveranno da casa! E bene . Quando il padroncino gli passava bene ?». Pietro non sapeva quel che bene , dovete avere questa lettera. La bene ». A una mossa brusca di Pietro, bene , padrone!». «E tu non appoggiarti bene ! La moglie almeno gli era morta bene !». E usciva fuori, per farla bene sul letto, con gli occhi chiusi. Si bene . Finalmente, convinto che doveva bene in mente. Vedi questa povera bestia? bene dalla sua fisonomia alterata e bene nella città e non nei paesi. E, poi bene !». Egli pensò: "Si è affezionata ora bene ?». Ella non rispose: egli ripeté la bene ancora; è vero». Pietro rise per bene ?» «Così». E rifece un gerbo bene tuo, che ti ama da vero e che è bene e bisognava allontanare da sé quella bene in fatti che non stia molto tempo bene o male: certo, gli parve impossibile bene !". Ma egli non poteva levare gli bene ?» «Lei sì, ma io no». bene dei sogni! Ma senza Ghìsola non bene !». Ella lo fissò con disprezzo; ma bene a fare il comodo suo ora che era bene la casa, si avanzò quasi a tastoni, bene . Non ti ricordi che mi fece mandar bene ?». Tutti i suoi progetti gli bene !». E siccome anche la sua estasi bene !». Ma Ghìsola non la salutò né bene qui!". Ella sorrise, a se stessa, di bene che le voleva, non glielo aveva già bene ?». Ma egli s'inquietò e le disse: bene , non è vero?». Ella, allora, bene , non ti dispiacerebbe forse?». E bene , fece l'atto d'inghiottire le lacrime. E bene così?». Per prima gli offrì la bocca; bene ». Ma ella, con la carne imbevuta di bene , i parenti erano i primi a difenderla. bene . E, informata da una lettera di bene ?» «Tanto. Ti riprende lei, dunque - [13] - [15] - [17] - [18] - [20] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [22] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [25] - [26] - [27] - [27] - [28] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [32] - [34] - [35] - [35] - [35] - [36] - [36] - [38] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [41] - [42] - [42] benedirlo 1 1 a un'ombra girava intorno al letto per 1 2 che talvolta gli dava un terribile insolita, un'allegria simile ad un benedirlo . «Dammi la buona notte, - [2] benessere ; finché il sonno non gli fece benessere troppo forte, che lo faceva più - [2] - [8] benessere 2 benvolere 1 1 quale poteva essere il mezzo per farsi 1 invece. Infatti Domenico continuava a 1 2 proponeva: «Venga a darci da ce ne andremo». «O non volevate 1 che conversava con un soldato; il cui 1 e la conversazione era cambiata. «La 1 mandorli nuovi, fatti piantare da lui. 1 Carlo, allora, cominciò a 1 è vero, Ceccaccio?». Tutti risero. Poi 1 2 3 il pane e le frutta. Quando qualcuno a farlo pregare. Ormai si sentiva ateo. la camicia almeno per due settimane; e 1 2 a bassa voce, poi con veemenza e con non si teneva più; e la sfilata delle 1 2 faccia pensare. A rivederci». Sputò e Palloccola: «Siamo onesti noi!». E benvolere dal padroncino; esitando, - [23] benvolerla , perché lo teneva informato di - [23] bere . Ma non di quello annacquato. Non bere ?». Domandò lo stalliere annoiato, - [7] - [24] berretto era distante da loro, sopra una - [45] bestemmia non sta bene. Avete tempo - [7] Bestemmiando alzava gli occhi alle fronde - [1] benvolerla 1 bere 2 berretto 1 bestemmia 1 bestemmiando 1 bestemmiare 1 bestemmiare e a pigliarsela con il cane: - [28] bestemmiarono e gridarono, confusamente. - [24] bestemmiava troppo, Anna impallidiva e lo Bestemmiava , perché non voleva avere i bestemmiava quando doveva decidersi a - [7] - [21] - [26] bestemmie , battendo i pugni, alzandosi da bestemmie era interrotta, finalmente, da un - [7] - [7] bestemmiarono 1 bestemmiava 3 bestemmie 2 bestemmiò 2 bestemmiò . Carlo a pena gli rispose. Poi bestemmiò . Ma corsero a sciogliere le - [22] - [24] bestia ?» «Poco no». E raccontava perché bestia non voleva voltare; e lo sterzo delle bestia si trasse in dietro, alzando le bestia : «Bada che io voglio essere bestia smuoveva la testa. Affibbiò meglio bestia fu per restare lì dentro, arrembata; bestia , che s'allontanò come se avesse bestia . Le congiuntive, di un colore bestia , disse agli altri: «Noi faremo la bestia ? Aveva il cuore più buono del tuo! - [7] - [8] - [11] - [11] - [11] - [22] - [22] - [23] - [28] - [28] bestie di Poggio a' Meli; e gli assalariati bestie . Sopra la stalla, la capanna. Tutti bestie . Boschi di querci, ma radi; e - [22] - [25] - [30] bestia 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Che divertimento c'è?» «Hai sonno, la coperta e mettila sul sedile». La a sferzarlo sopra i ginocchi. La e si riabbottonò la giubba dinanzi alla la giubba, interrompendosi quando la e con un coltellaccio tagliò di colpo. La Tutti s'erano voltati verso la e cascanti, che assomigliavano a pelo di vecchio; e, guardando il cadavere della bene in mente. Vedi questa povera bestie 3 1 2 3 Domenico faceva castrare tutte le che poteva contenere fino a trenta una scorciatoia per i contadini e per le 1 metti al fuoco il beverone per la 1 si addormentavano briachi in una bestiola 1 bestiola . Lo sai; ma fingi sempre di - [1] bettola 1 bettola , e Pipi con la moglie. - [24] bettole 1 1 dopo aver bevuto alle trattorie e alle 1 2 3 che il padre avesse avuto il tempo di Qualcuno certo gli aveva fatto alzare anche questa paglia». «Se ci dà 1 è un povero come me; e me lo 1 di venire a sedere, metti al fuoco il 1 della dispensa. Ma del vino ne 1 2 sempre con i soldi alla mano; e allora mastichìo nel silenzio della stalla! E poi 1 2 comitiva che cantava; dopo aver allora pensò di fermarsi. Credeva d'aver 1 che attaccasse il cavallo. Domenico 1 addosso; e poi, ad uno per volta, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 una bambola fatta d'un pezzo di stoffa Via Camollia, la cima del Mangia era risentito, si riaccostò con la saliva di erba e con i colonnini di pietra La Cattedrale si faceva sempre più a gomito, in salita, come una fetta sollevava qua e là nembi di polvere olivi avevano messo una bella trama così polverosa che era doventata 1 bene dalla sua fisonomia alterata e 1 2 3 4 erano neri. I moscerini e le farfalle aveva un vestito rosso a palline se ne empiva le tasche: margherite come una siepe alta, sparsa di ville 1 di poco la Barriera, sul Lungarno 1 si dimenticano presto, queste nuvole bettole del borgo fuori porta. La strada è - [1] bevere 3 bevere ; e, dai vetri velati di vapore, che bevere cose non vere! Ecco perché bevere !». Disse, ridendo, Pipi; che, - [21] - [21] - [24] beverò per il primo, perché non mi ci - [22] beverò 1 beverone 1 beverone per la bestiola. Lo sai; ma fingi - [1] beveva quasi un fiasco: e ruttava sopra il - [26] bevevano insieme un bicchiere di vino, bevevano così bene nelle conche colme! - [15] - [17] bevuto alle trattorie e alle bettole del bevuto troppo; e si sentiva portar via la - [1] - [29] bevve un altro bicchiere di vino; poi - [11] bevvero e intinsero le loro fette di pane - [22] bianca intorno a un mestolo. Pietro ebbe bianca , quasi splendente, su nel cielo; ma bianca che gli usciva di bocca. Anche bianca . "Quest'altra domenica, io entrerò bianca ; e Pietro si accorse, guardandola, bianca tra due spianatine di verde; poi, bianca , senza farsi sentire, era così bianca , che s'illuminava di lucciole. bianca . Ad una donna che, scortolo, non - [6] - [11] - [13] - [21] - [21] - [30] - [32] - [37] - [40] biancastrona quand'egli la guardava - [30] bianche bianche bianche bianche - [3] - [15] - [19] - [31] beveva 1 bevevano 2 bevuto 2 bevve 1 bevvero 1 bianca 9 biancastrona 1 bianche 4 rasentavano la fronte della e celesti. Ella diceva a Ghìsola e rosse, pisciacani gialli, vecci e scendenti dietro i tetti di biancheggiante 1 biancheggiante ; e vide da quel punto tutti - [32] biancheggianti 1 biancheggianti che sembrano venute prima - [8] biancheria 2 1 2 per finire tutti i suoi lavori di da Siena, tolse dalla valigia tutta la 1 2 si vedevano i suoi denti fitti e ancora sparse d'ombre violacee, tra i pioppi 1 fosse stato pieno di vermi, con i baffi 1 al sole. La piastra di porcellana, biancheria e anche per fare qualche biancheria . Durante la notte, si svegliò - [1] - [31] bianchi . «È una settimana che m'è caduta bianchi e tremuli, dietro i pali telegrafici, - [23] - [44] bianchicci ; e, infilati i mazzi dentro due - [21] bianchissima , con i numeri della casa, - [31] bianco che pareva consunto; e, perché non bianco ; e Rebecca, assistendola, le bianco roseo. Qualche rospo s'udiva dai bianco , e grattavasi le gambe dove bianco , lo intenerì. «Non avete pensato bianco . Gli occhi gli lustravano come i bianco . «Io no di certo». Rispose bianco che vicino alla pelle è giallo, con bianco a quel modo. E Giacco guardava bianco . Pietro s'accorse di quell'eleganza bianco , sigillati, pazienti, lo fecero quasi bianco intorno alla vita; una levatrice che - [2] - [12] - [13] - [23] - [23] - [24] - [24] - [28] - [28] - [35] - [35] - [45] biancospini su la strada: un piccolissimo biancospini , fiori di pisello selvatico. Poi - [1] - [19] biancospino . Attorno, i bei boschi delle - [40] biasciava . Ghìsola gli aveva insegnato a - [19] bianchi 2 bianchicci 1 bianchissima 1 bianco 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 era già meno tranquillo, con un viso la trattoria. Il suo volto doventava insieme; e la sua buccia era di un rovesciava in giù le calze di cotone ma vuota. Quel vuoto, con un foglio di rado la barba, di un biondo quasi Ridomandò Domenico, doventando alto un mezzo metro. Aveva quel pelo lui, Giacco facesse il viso veletta chiara sul volto, i guanti di filo merci verniciati di rosso, con le cifre in e tarchiata, con una cintola di cuoio biancospini 2 1 2 ettaro, con la siepe di marruche e di ginestre, violette, rose di macchia, 1 caduto, l'edere insieme con un enorme 1 fiori di pisello selvatico. Poi li 1 mano, silenzioso, con il sigaro in bocca, 1 2 con le dita i capelli vicini alla nuca. a piacere; Giacomino sotto la finestra; 1 2 3 4 ancora un poco di vino, vuotava il «Io due soldi...». Adamo metteva il il cavallo. Domenico bevve un altro mano; e allora bevevano insieme un 1 2 3 le scarpe lustre di sugna e un vestito terra bruciata; il turchino del cielo, teneva su le ginocchia uno scialle 1 Gli si strinsero le dita toccando due biancospino 1 biasciava 1 biascicandolo 1 biascicandolo e facendolo girare tra le - [7] Bibe metteva il mento sopra il pugno Bibe il più giovane, sul canapè: perché ci - [7] - [7] bibe 2 bicchiere 4 bicchiere bicchiere bicchiere bicchiere riposandolo con gli altri nel contro l'aria: «È piovuto in di vino; poi tolsesi la dentiera di vino, perché erano doventati - [7] - [7] - [11] - [15] bigio quasi nuovo; e fece un sospiro. Ma bigio . E poi le prime stelle, qua e là bigio che gli avrebbe messo la sera. - [8] - [34] - [39] bigio 3 biglietti 1 biglietti da cinquanta lire; e, prima di - [1] binarii 1 1 che avessero paura di restare negli altri 1 sempre sgualcito e sporco; i capelli 1 chiaro e una catena d'oro; i capelli 1 ancora più di rado la barba, di un 1 Aveva la testa grossa e con un 1 sole ardente di luglio. Per la strada di 1 2 3 4 5 6 si avvicinò all'uscio, e disse: « che le disse con la voce strozzata: « a voce alta: "Non ci pensano più. «Mi dia quello che vuole. Tanto con lei quasi fosse pentita; e disse lesta: « la nipote. Le disse anche: « 1 che teneva nel suo salotto di città, era 1 2 3 4 5 che si confondeva e ci metteva di più. il cinabro agli impiantiti; e, allora, a sassate perché dove passava saltando male. Per Ghìsola doventava troppo; e Ma i suoi affari non andavano bene e 1 2 con il tovagliolo; e concludeva: « «Tornerà più tardi del solito, oggi. 1 2 diminuì la sua voglia. « pensò: "Certo sa quello che voglio. Ma 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 a quello che ti dico io. Non hai più e senza ostilità. E sentirono anche il ma era sicuro che non ce ne fosse per far credere che dormisse e per il Ma senza nessun affetto; quasi con il in casa; e, quando per la scuola aveva doveva conservare, per servirsene al E tutte le cose s'erano svolte senza al muro più di quanto ce ne fosse «Ma perché ne parli? Ce n'è donna». «Da una donna: c'è lo disapprovasse. E allora aveva più sua! Per far vedere che non aveva degli occhi. «Perché dovresti aver binarii , tutti intrecciati, dritti e curvi; che - [35] biondi , gli orecchi troppo larghi e discosti - [21] biondi 1 biondicci 1 biondicci , la fronte bassa. Disse a - [9] biondo quasi bianco. Gli occhi gli - [24] birignoccolo , il viso tutto rasato; e i - [30] Bisarno , alcuni cipressi si movevano in - [32] Bisogna che vada a governare le vacche. Bisogna che vada. Mio padre...». Tutta Bisogna che non russi". Ma le dava bisogna fare a modo suo». Gli era Bisogna che torni a casa». Pietro pensò: Bisogna che impari a leggere, almeno; - [8] - [13] - [18] - [22] - [31] - [36] bisognato che glieli avessero venduti - [15] Bisognava bisognava bisognava bisognava bisognava - [1] - [15] - [28] - [30] - [31] biondo 1 birignoccolo 1 bisarno 1 bisogna 6 bisognato 1 bisognava 5 vederla! Versava da un'ampolla che si pulissero bene le scarpe rifare il lavoro. Gli piaceva venir via anche dalla allontanare da sé quella vita bisognerà 2 Bisognerà che in cucina non ti lasci più Bisognerà ch'io le dica che ci è stato lei». - [26] - [31] Bisognerebbe che nessuno lo risapesse». bisognerebbe che glielo potessi dire: è - [6] - [11] bisogno di studiare. Basta che tu sappia bisogno di dirsi più di quello che s'erano bisogno . Giunti alla Porta Camollia, si bisogno di non vederli. L'ultimo giorno bisogno di sfuggirlo. E proprio in quel bisogno di soldi, aspettava che ci fosse bisogno . Domandò Ceccaccio: «Dunque bisogno di lui; a sua insaputa. I suoi bisogno , andava a sfogarsi con gli amici, bisogno ? Mi fai rabbia». «Sei tu che bisogno che tu me lo dica?». E bisogno d'amare Ghìsola. Ma il giorno bisogno di mangiare in trattoria, non bisogno di tradirmi?». E disse la frase - [9] - [13] - [13] - [18] - [20] - [24] - [24] - [27] - [30] - [31] - [31] - [35] - [35] - [40] bisognerebbe 2 bisogno 14 bisticciare 2 1 2 invece!». Sarebbero stati pronti a Tacquero perché si sentirono vicini a 1 del solito. Già, camminando, s'erano 1 dal volto lucido e purpureo, sparso di bisticciare ; ma ella tolse, adagio, ad uno bisticciare ; poi egli, dopo uno di quei - [23] - [35] bisticciati , picchiandosi su la schiena; ed - [13] bitorzoli . Aveva un vestito chiaro e una - [9] bisticciati 1 bitorzoli 1 bocca 41 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 su la fiammella avvicinandocisi con la teatro; o, peggio, con il sigaro in un ragazzo di montagna si mette in un movimento ammodato di tutta la così fitta che ne sentiva il sapore in faccia. Egli rimaneva con la parola in e corpulento, con i baffi sempre in della mano, silenzioso, con il sigaro in viso ridente senza sapere perché: la sua un fuscello acceso. A stento, gli uscì di ebbe tempo di far con l'angolo della il mugolìo della sua voce a lo guardava ancora più fisso, con la aver sentito il sapore della propria con la saliva bianca che gli usciva di Poi sputò sull'erba, asciugandosi la aiutandosi con un dito per cacciarseli di mani sopra il volto. Rebecca rise con la allungato in su fino a dovere aprire la per addormentarsi con una forcella in il caffè. E si bruciava le dita e la fare a modo suo». Gli era rimasta la indietro la testa; e si metteva in si radunava il sudiciume untuoso. La alle guance, si arruffavano intorno alla ma così smunta e gialla che la sua a tutti; e ritraendo il cucchiaio dalla la benda seguiva i movimenti della seguiva i movimenti della bocca. E che significato, che gli portavano via la E rideva spalancando tanto la quand'egli la guardava torcendo la avvide e le apparve, tra gli occhi e la specchio, sfilò lo spillo, se lo mise in strofinandosi poi il fazzoletto alla testa bassa, risorrise; ma questa volta la si chinò e cominciò a baciarlo su la stata in mezzo all'aia, turandosi la dire; con gli occhi accigliati e torbidi, la di parlare con tenerezza; e la sua vuoi bene così?». Per prima gli offrì la 1 risposto, si rifaceva pensoso, fumando a 1 pigliasse il sole, tra due pietre, una bocca . Se la candela non si fosse bocca ! Egli era troppo astuto! A pena bocca per la prima volta un pezzo di bocca , lo inghiottiva con gli occhi fermi su bocca . Ella si raccomandò: «Si alzi». bocca e tutti gli altri tacevano; e la bocca , cambiava d'umore come un ragazzo. bocca , biascicandolo e facendolo girare tra bocca , con quel sorriso, pareva larga il bocca un poco di fumo, azzurro chiaro. bocca un piccolo cenno a Ghìsola; ma ella bocca chiusa; gli dette una manata sul bocca ridente, per burla: non c'era più bocca , sospirò; e mosse la testa innanzi, bocca . Anche quando non parlava gli si bocca con il dorso della mano. Pietro bocca . Pietro, mentre un brivido lo bocca chiusa, insalivandogli le dita. Egli la bocca ; scostandosi dalle mangiatoie, a bocca , che aveva mangiucchiata con i bocca . Esciva prima che il padre avesse bocca storta dopo un attacco di paralisi; e bocca il pane con il palmo della mano. bocca non si vedeva sotto i baffi arruffati bocca ; che aveva un senso di bontà. S' bocca era come un taglio senza labbra: bocca , faceva grandi risate silenziose. bocca . E che bocca aveva! Un vecchio, bocca aveva! Un vecchio, che bocca e l'anima! Parole avventate che bocca che si vedeva tutto il solco della bocca tutta da una parte; con gli occhi bocca , un segno di dolcezza. Allora bocca , lo posò con il cappello sul marmo bocca , quasi fosse pentita; e disse lesta: bocca s'indugiò nell'atto piacevole. bocca . Egli, senza finire di destarsi, sentì bocca per non rispondere agli assalariati bocca gonfia di collera. Masa disse: « bocca fece una smorfia cattiva ma bocca ; egli esitò, poi lasciò venire a sé - [1] - [1] - [4] - [4] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [11] - [11] - [11] - [13] - [13] - [13] - [16] - [17] - [18] - [21] - [22] - [22] - [23] - [24] - [25] - [25] - [25] - [25] - [27] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [32] - [35] - [38] - [39] - [39] - [40] boccate 1 boccate più lunghe. Giacomino, anche - [7] boccetta 1 boccetta piena di olio con uno scorpione - [23] boccette 2 1 2 la prima a vederla. Ella aprì subito le all'odore dell'acqua di Colonia, alle 1 cominciò a riempire di briciole le loro 1 trasse da un astuccio di cuoio un 1 2 era interrotta, finalmente, da un grosso non aspettava di aver ingoiato il 1 cosa da disperarsene! Era stato 1 il doppio. «Ridete voi, eh, 1 pulsanti come le sue vene; come acqua 1 La marmittona di rame seguitava a 1 la lingua più di una volta. La padellina 1 croce, alla meglio, sopra le marche da 1 rialzasse la testa, con una fisonomia tra 1 2 3 4 5 6 7 si sentiva come soffocata, con una Tutta la sua fisonomia pigliava una educare Ghìsola: era, però, una Pietro, cercando di persuaderlo con la e il suo rimprovero era pieno di alla bocca; che aveva un senso di se le imaginasse luminose di 1 Ma quella non rispose; e la vecchia, 1 Ghìsola, guardandolo dall'uscio, 1 Tra i finimenti, su cui luccicavano le 1 2 3 4 bevuto alle trattorie e alle bettole del di Domenico quando ancora era al bianche e scendenti dietro i tetti di di riaccompagnare con lei Pietro fino al boccette che servivano quando si trattava boccette antisteriche, ad una crocettina - [20] - [44] bocche spalancate. Li voleva far crescere; - [3] bocchino d'ambra cerchiata d'oro, e v'infilò - [9] bocche 1 bocchino 1 boccone 2 boccone inghiottito. Adamo, con piccole boccone , per gridargli: «Hai fatto - [7] - [26] bocconi in terra, chiudendo tra le braccia - [6] boia ! Che avete rubato oggi? Si piglia la - [7] bocconi 1 boia 1 bollente 1 bollente . Sul tetto della parata, tutto - [23] bollire ; un gatto, sotto la tavola, - [24] bollire 1 bolliva 1 bolliva , ed ella vi buttava aglio e cipolla - [1] bollo . Allora spiegava le sue intenzioni e - [1] bollo 1 bonaria 1 bonaria e astuta; e gli chiese, quasi - [31] bontà quasi rabbiosa; e, odorando il suo bontà umile ma ostinata; e, cosa strana, le bontà da padrona; perché così anche lei bontà , gli disse: «Ed io mi adirerò bontà . Poi, presi in mano tutti i mazzi bontà . S'era fatto alquanto curvo, con le bontà ; accorgendosi talvolta di aver - [1] - [7] - [12] - [13] - [21] - [24] - [27] borbottando , andò in cucina a mangiare. - [17] bontà 7 borbottando 1 borbottò 1 borbottò : «Stupido!». Pietro sentì - [6] borchie 1 borchie d'ottone, tutte le sue costole si - [39] borgo fuori porta. La strada è quasi da borgo fuor di Porta Camollia. Allora, Borgo San Iacopo. Il Poggio borgo ; così, dopo, tornando, non avrebbe - [1] - [28] - [31] - [38] borgo 4 borio 9 1 2 3 4 5 6 7 8 9 era stato sfornato la mattina stessa. a Radda era stato un dispiacere; e coperto di querci alte. Ghìsola, a cui senza vedere; e se non ci fosse stato ad un aratro voltato in sù. Allora morbidi; con la fronte troppo piccola. Come odiava Radda, ora! No, i parenti erano i primi a difenderla. 1 Qualche rospo s'udiva dai fondi dei 1 2 paese di maremma, a Civitella, tra le se ne udiva una lontana sperduta tra le 1 2 3 per i contadini e per le bestie. massiccio. Il silenzio di quei un enorme biancospino. Attorno, i bei 1 2 3 4 che altrove. Talvolta tutto un pezzo di le foglie, quando si riapre per tutto il per parecchi chilometri in fondo a un Radda, andò a piedi. Traversò tutto il 1 2 3 4 5 6 7 8 9 briaco che s'ostinava a non uscir di Durante una loro contesa in Pietro portò le chiavi della senza cappello, all'uscio della segolette, le fruste, le funi attaccate alla Ghìsola ridiscese ed entrò nella parte, si sentivano gli odori della sua annaffiano". Ma evitava d'entrare nella Tu non lavori!». Poi esciva di 1 2 3 4 parecchi, ritti su l'uscio delle loro come un angolo di case, con quattro cambiar di posto anche le muraglie. Le dolcissima. Di qua d'Arno le 1 svinature, puliva e sciacquava da sé le 1 lungo la spalle. Ella, dopo l'ultimo 1 Quanti carri verniciati di rosso, con i 1 2 E raggiunse Antonio, prendendolo a cui si odono tutte le cose, la prese a Borio di Sandro, un vedovo amico della Borio soltanto lo capiva. Ella gli diceva Borio piaceva molto, camminava un passo Borio , a cui stava vicino ascoltandolo Borio , dopo una lotta silenziosa, con le Borio , più anziano, le incuteva anche una Borio ci si era perso, e l'avrebbe sposata. Borio non avrebbe fatto così con un'altra: Borio era morto d'una polmonite; e quel - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [30] - [30] - [30] - [41] borri , tra i salci potati e rossi. Pareva che - [13] boscaglie piene di cinghiali; nella casa di boscaglie ; che continuava a cantare per - [1] - [30] Boschi di querci, ma radi; e, tra il boschi , le lunghe ore di seguito! E boschi delle altre colline; sempre più - [30] - [30] - [40] bosco appare quanto è largo, e un bosco è un tremolio che s'attenua, bosco , in cima a una collinetta, è così bosco : tra i macigni e i cespugli di - [30] - [30] - [40] - [40] bottega . Quegli allora aprì il coltello e gli bottega , Pietro saltò fuori a dire: bottega ai camerieri che lo attendevano bottega ; salutando anche chi conosceva a bottega che vendeva anche lo zolfo, le bottega , curiosa di vedere come sarebbe bottega . Nelle altre case più vicine, ci bottega , fino all'ora del pranzo. E doveva bottega , perché non volesse obbligarlo a - [1] - [9] - [21] - [26] - [30] - [35] - [41] - [44] - [44] botteghe , allungavano le mani per botteghe , la strada si fa ripidissima; e botteghe erano chiuse ad un tratto. E botteghe semichiuse, arse dal sole, con - [18] - [30] - [30] - [31] borri 1 boscaglie 2 boschi 3 bosco 4 bottega 9 botteghe 4 botti 1 botti e i barili; e non si muoveva mai dalla - [1] bottone , si volse, e si fece baciare un'altra - [39] bovi ; e sopra, per lo più, i contadini - [30] braccetto . Cominciarono allora a braccetto fino allo scalino della trattoria. - [13] - [35] bottone 1 bovi 1 braccetto 3 3 far la strada da sola. Camminarono a 1 2 ma non fu capace da sé: gli ossi dei una mano infilata sotto uno dei suoi braccetto ; mentre l'altra ragazza, non - [38] bracci pareva che le volessero sfondare i bracci ; era scema e sorrideva sempre; ma - [8] - [25] braccia scamiciate, lo svegliava e lo braccia un pulcino per tenerlo con sé! braccia penzoloni e i pollici ripiegati tra le braccia ; e ne fu tutto sconvolto: "Se l' braccia . Ella sorrise, con il viso bagnato braccia , e di urtare con il capo in una braccia nell'acqua tiepida delle zangole braccia !». Disse Ceccaccio: «Fate lesti, braccia sono più forti». E tutti si braccia gli dolevano, come se fossero braccia . Quasi si dimenticava di braccia sul tavolino. Ma la sensazione braccia grosse tu hai!». «Senti come braccia nude, voleva che si affrettasse a - [1] - [6] - [8] - [13] - [14] - [18] - [21] - [24] - [24] - [24] - [31] - [32] - [35] - [39] bracci 2 braccia 14 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 venisse da sé ad alzarlo con quelle sue stato bocconi in terra, chiudendo tra le a parlare a Giacco che ascoltava con le anche che facesse l'atto di aprirgli le a lui. Ma Agostino le tirò giù le Ma le pareva di non poter muovere le i piedi dalla contentezza, con le gomiti. Esclamò Nosse: «Con quelle «Più di te, perché le mie le festuche restavano attaccate. Ma le pigliandosi, per il troppo ridere, le Pietro l'attese: la rivedeva lì con le Ma vorresti andare a vederlo? Che «Vestiti». Trovatala in camera con le bracciale 1 1 dava retta, e si ficcava tra lei e un 1 un nastro, uno spillo; e anche il suo bracciale della poltrona tenendole una - [1] braccialetto 1 braccialetto d'argento. E gli era - [39] braccio ma non arrivò a toccarsi la fronte, braccio nudo dentro un sacco di grano, braccio . Poi fece una sghignazzata: «Stai braccio . Agostino, spingendo il braccio, le braccio , le piegò la testa indietro, braccio , gli chiese: «Ed ora che cosa braccio e la testa. La trattoria braccio di Domenico; la cui camicia era braccio di distanza». Ed avendo su la braccio : «Ci hai messo poco pepe. braccio . Stava zitta! Ella aveva paura di braccio : «Sì: accontentami. Vuoi fare braccio ; ma ella sapendo che era sempre braccio . Ghìsola, sapendo che non braccio spingendola nella sua stanza. braccio ?». Ella temeva d'imbrogliarsi, ma - [2] - [4] - [13] - [14] - [14] - [23] - [24] - [24] - [24] - [26] - [29] - [35] - [36] - [36] - [40] - [45] brace rimasta nella pipa. Pietro vide brace grossa; prese per le spalle Tiburzi, brace . Denari non li dava più; e, brace s'addormentasse. Tutti i lumi - [8] - [21] - [34] - [35] Braciola , il becchino del colore della sua - [21] branco di polli verso il punto dov'è branco di pecore, che attraversano lo - [25] - [30] braccio 16 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 se fosse stato più desto: mosse il pane anche noi?». E quando ficcava il in faccia; trattenendolo per un sai!». Ella, allora, gli azzannò un un braccio. Agostino, spingendo il palpebre sbattevano. Cozzatolo in un perché gli era rimasto ripiegato tra il muscoli!». Disse Pipi, prendendo un «Io? Guardi: c'è un rimandava via il cuoco, spingendolo sul voltava a dietro, le cinse la vita con il moine; battendogli il ventaglio sopra un la mia moglie?». E la teneva per un E non osò più né meno tenerle il la tentazione sensuale, le prese un Rivestiti. Perché hai questo livido nel brace 4 1 2 3 4 da giovine, pigiò dentro il pezzetto di al fornello, spezzò con la paletta la tra i testimonii, non soffiassero nella si spegnevano: come se anche la 1 cimitero, Domenico chiacchierava con 1 2 andati incontro a Rosaura come un Ci si imbatte, quasi sempre, in un braciola 1 branco 2 brandelli 1 1 di rosso: le pareti sono fatte a 1 senza aver capito niente: «Com'è 1 è rimarginata. Per medicarsi sono più 1 2 3 ed era il più grande e il meno affidasse e lo raccomandasse a qualche di viti. Antonio, per fare il più 1 quando faceva la scuola tecnica. È 1 a qualche convento, si addormentavano 1 2 portandolo nella strada, un macchinista come quando piove a dirotto. Un 1 2 3 4 5 6 da guardia, Toppa, faceva sparire le le ginocchia; e cominciò a riempire di delle piegature, si raccoglievano le un colpo del suo tovagliolo si levò le ai vetri per chiederle il granturco o le qualcuno, per non sprecare le 1 di Piazza San Marco, dove vendono i 1 2 forza, non riesciva ad afferrare bene la il cavallo alla strada, menandolo per la 1 2 3 4 5 6 dubbio! Il sole tramontò tutto; e un cacciarseli di bocca. Pietro, mentre un qualche stelo pareva scosso da un non udirlo, per non vederlo; con un Egli, senza finire di destarsi, sentì un così intorno a lei, le facevano venire un 1 2 3 le faccende di casa. «Attingimi una dove era. Ella obbedì; e lasciò la tolto gli occhi di dosso, mentre la sua 1 da lavorare in casa, si faceva empire le 1 2 dalla cucina tenendo un ramaiolo, di tutte accosto, intorno ad una goccia di brandelli dalle finestre troppo larghe e - [31] brava !». Masa si volse alla nipote: « - [2] bravi di noi!». E parlarono delle altre - [22] bravo ; e i seminaristi lo canzonavano. bravo capomastro. Domenico, i giorni di bravo , le mosse incontro in fretta. Ma - [7] - [13] - [13] breve la distanza tra la mole rude e - [34] briachi in una bettola, e Pipi con la - [24] briaco che s'ostinava a non uscir di briaco cominciava a cantare e poi - [1] - [34] briciole di mano in mano che cadevano. briciole le loro bocche spalancate. Li briciole del pane, e Pietro le mangiava a briciole da sopra i calzoni; si fece briciole secche di pane che ella si briciole , arrovesciava indietro la testa; e - [1] - [3] - [7] - [11] - [17] - [22] brigidini e i semi di zucca ai soldati e - [42] briglia ; e le dita gli entravano nel morso briglia . «Sali su». Egli obbedì, - [8] - [11] brivido passò sopra Pietro, che non poté brivido lo scuoteva, gliene strappò una brivido , aprendo a tratti i suoi fiori chiari. brivido . Perché nessuna parola era brivido ; ed esclamò a voce alta: «Sei brivido . E li avrebbe presi a pedate. - [11] - [13] - [13] - [27] - [35] - [39] brocca d'acqua, Adele!» disse Carlo brocca sul pozzo mentre la molla della brocca , sotto il rocchio di una fontana, - [22] - [22] - [40] brocche da Ghìsola; e poi, con un - [15] brodo . Tutti alzavano le mani: «Fermo! brodo rimasta sopra la tavola; - [7] - [24] brava 1 bravi 1 bravo 3 breve 1 briachi 1 briaco 2 briciole 6 brigidini 1 briglia 2 brivido 6 brocca 3 brocche 1 brodo 2 brontolata 1 1 non mi dispiaccia?». Temette d'esser 1 ne avvedeva, ma non osava dir niente: 1 per levarglielo. Tornata, per non udire 1 tasca, e rispose: «Sei un gran 1 vicino! Se sapesse, Pietrino, come mi 1 2 il boccone, per gridargli: «Hai fatto gli era parso che i vagoni fossero per 1 vedeva doventare del colore della terra 1 con le rughe, simili a piccoli scheggiali, 1 2 chiaro chiaro; che sapeva di solfo e né meno come prendere il caffè. E si 1 tutti lo fissavano; i volti e gli occhi 1 saliva, ed un'altra, accanto, scendeva, 1 2 ci si vedeva appena; e la terra era già parole. In pochi giorni s'era fatta più 1 2 Ora Ghìsola apparteneva a quella le vorrei più bene». A una mossa 1 a manciate il fieno, con movimenti 1 s'era arrestato con un movimento 1 e quello delle case faceva udire i 1 2 3 che tu pensi a lui? Non vedi com'è Una mattina, in casa, ricopiando un accorgo, lo sai!». «Così tu sei 1 per le spalle Tiburzi, e lo piegò alla brontolata . Poi rifletté, e a lei parve a - [18] brontolava un poco tra sé: e, siccome - [7] brontolava 1 brontolii 1 brontolii , passava dalla finestra di - [18] brontolone ! Il Signore lo sa!». Sospirò; e - [28] bruciano gli occhi! Qualche volta ho paura - [7] brontolone 1 bruciano 1 bruciare 2 bruciare l'aglio». Si puliva i baffi, bruciare e fiammeggiare; ora, gli pareva, - [26] - [35] bruciata ; il turchino del cielo, bigio. E poi - [34] bruciate dal sole; tra cui si radunava il - [23] bruciava lo stomaco. Qualche volta, alla bruciava le dita e la bocca. Esciva prima - [2] - [21] bruciata 1 bruciate 1 bruciava 2 bruciavano 1 bruciavano la sua anima. Il cuore gli - [9] brulicanti 1 brulicanti ; pareva di sentirsele camminare - [13] bruna . «Che vuole? Me lo dica di bruna , e aveva una sottana sdrucita che - [11] - [40] brusca realtà meno forte delle sue brusca di Pietro, come prima non gli - [2] - [23] bruna 2 brusca 2 bruschi 1 bruschi e rapidi; e, voltasi dalla parte del - [8] brusco 1 brusco , ripiegando le gambe di dietro. - [39] brusii lontani, intonati quasi sempre con - [31] brutto ?». La contadina, specie per brutto ritratto a stampa, Pietro si chiese brutto , mentre io ti avrei messo al - [13] - [16] - [21] buca del carbone, gridando: «Non vedi da - [21] brusii 1 brutto 3 buca 3 2 3 «Non poteva campare? La fatica per la si fermò un poco distante dalla 1 se uno è zoppo; quest'altro lo volevano 1 una sciocchezza, glielo rese. «Ti sei 1 saltavano gli insetti. Mentre Ghìsola lo 1 In un corbello vicino all'acquaio, le 1 2 3 4 era riuscito a dargliene uno di a svegliare Giacomino, mettendogli una i rami quasi arruffati insieme; e la sua a coda di pesce, spingendolo sotto la 1 2 aveva imposto ai contadini di aprire le vie, alle piazze che dall'alto paiono 1 la lingua, respirando a lungo per i 1 2 3 della padrona, gli si avvicinò e gli di rimettersele, con una alla volta gli acqua. Ma nel mettersi il cappello, si 1 disse: «Se mangio dell'altro, le 1 fosse doventata un essere debole, quasi 1 ebbe voglia, chi sa perché, di dirle una 1 2 detto la verità? Con gli altri devi esser non ti rimprovererà. Non devi esser 1 aveva scommesso di farlo passare da 1 2 smorfia d'incredulità. «Ho mai detto te?». Ella non si trovò a corto di 1 2 andando, a uno per volta, dinanzi al di più. Ma quando egli entrò in un buca non ci sarebbe stata; e né meno buca ; senza smettere di mangiare, - [28] - [28] bucare , come se tu dài una coltellata a - [22] bucare 1 bucata 1 bucata codesto dito?». Riuscendo a - [8] bucava 1 bucava , Pietro pensò: "Certo sa quello - [11] bucce della frutta e gli avanzi. - [35] buccia buccia buccia buccia - [1] - [7] - [13] - [13] bucce 1 buccia 4 grossa o sciupata, Domenico se lo di mela nel collo. Anziano, basso e era di un bianco roseo. Qualche secca di una canna, che aveva buche 2 buche per gli olivi. Temendo che i suoi buche . Ad un tratto, uno stacco tra due - [11] - [34] buchi del naso, con il collo allungato in - [17] bucò , appena, con un ferro della calza, una bucò le mani. Ma egli non si mosse. Si bucò con lo spillo un dito. Poteva farsi - [2] - [11] - [31] budella mi fanno gomìcciolo in corpo». - [28] buffa . Ma capì. La baciò; ed ella si - [29] bugia . «So che è fidanzato, invece». - [31] bugiarda ; con me no». E seguitava a bugiarda ». Egli, così, voleva alludere ai - [14] - [31] bugiardo dinanzi a Ghìsola, Ma si - [13] bugie io? Non sono Agostino!». Ma gli bugie ; e, dopo aver cavato la lingua fuori - [6] - [31] bugigattolo di Anna. E Pino? Pino, il bugigattolo buio per attaccare da sé agli - [7] - [21] buchi 1 bucò 3 budella 1 buffa 1 bugia 1 bugiarda 2 bugiardo 1 bugie 2 bugigattolo 2 buia 2 1 2 per una strada ripida, sempre più che non si scansarono. La scala era 1 2 3 4 5 e non volle entrare in camera al fuggiva da casa; e la rivedevano a Ma quando egli entrò in un bugigattolo andava a cenare, cominciava a farsi stanza d'ingresso e poi il salotto meno 1 vendeva anche lo zolfo, le spazzole e le 1 2 3 4 5 6 Tornò in cucina. Ghìsola, messa di Ghìsola non aveva più il denaro, aveva portato un fiasco del suo parlato di una cosa che la mettesse di o lo sentisse dalla voce, sorrise di lo ringraziò. Domenico, ch'era di 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 perché, per quanto fosse molto il quale Domenico teneva, a stagione al letto per benedirlo. «Dammi la alla trattoria. E siccome la stagione era che aveva paura di non sentirsi più le prendo da me». Quanto gli parve dire! Che passione! Povera donna! Così Ripoli; dove da tutti era chiamato, alla sottana, aumentava la chiarità. La sua parli, cara Ghìsola! Ma mi viene una dolcezza ch'era più confidenziale e più E perché non pianse gli parve così perfino ch'era sempre stata una per qualche fidanzata ingenua e 1 2 di maiolica, alcuni medaglioni di pietre da Dio, cercava d'avere piuttosto 1 2 dai suoi occhi azzurri, sempre così Rebecca aveva seguitato ad essere in 1 2 Lo so io che hai. Ma ti fo doventare povera bestia? Aveva il cuore più 1 2 E ne rise insieme con lui come di una più fisso, con la bocca ridente, per 1 sempre a queste cose?». Pietro, per buia , che porta fuori del paese; accanto buia e sudicia, con odore di lezzo e di - [29] - [45] buio , a cambiarsi il grembiale. Ma avendo buio . La nonna andava a cercarla per i buio per attaccare da sé agli uncini i buio ; e, sotto gli alberi della Piazza buio perché c'era la luce elettrica della - [3] - [18] - [21] - [27] - [35] bullette per le scarpe. Se ne stava lì - [30] buon buon buon buon buon buon - [17] - [18] - [29] - [31] - [31] - [35] buio 5 bullette 1 buon 6 umore da quelle parole, si alzò. In contegno di prima. Ambiziosa e vino. E, il primo giorno, quella umore: «Crede ch'io non sia umore; e dopo avere esaminata con umore, dopo averla guardata buona 14 buona con tutti, non voleva amicizie. Però, buona , una dozzina di conche con le buona notte, almeno!». Ma egli già buona , portava sempre con sé Pietro. Gli buona . Il sentimento della morte le era buona e intelligente! Ma Antonio non si buona !». Pietro la vide già portata sul buona , il signor Alberto. E Ghìsola, buona Ghìsola! L'aveva ritrovata! S'alzò buona idea!». «Dimmela!». «Devi buona . Pietro, inebriato, le disse: buona da commoverlo. Allora s'abbassò buona ragazza, benché avesse dato buona . E lo compativa, sorridendo. - [1] - [1] - [2] - [6] - [12] - [13] - [20] - [30] - [31] - [31] - [31] - [40] - [41] - [41] buone e perfino un antico ventaglio buone maniere; e gli chiedeva: «Perché - [23] - [27] buoni che tutti lo sapevano: le palpebre buoni rapporti con il padrone; ma questa - [8] - [23] buono a qualche cosa io». Ghìsola si buono del tuo!». «Io non ho voluto - [8] - [28] burla . Dopo avere riso, storceva le labbra burla : non c'era più dubbio! Il sole - [8] - [11] burlarla , affondò la bambola a calcagnate, - [6] Burlavano tra loro, portandosi via il pane - [7] buone 2 buoni 2 buono 2 burla 2 burlarla 1 burlavano 1 1 d'inverno, si passavano uno scaldino. burlesca 1 1 mai niente». Gli rispose con superbia 1 farti baciare da lui?». E aggiunse per 1 di Anna, lo facevano ridere con le loro 1 come alle lepri. Ma ella, per non 1 aperto, entrò; ma ridiscese per 1 aprì l'uscio senza aver né meno 1 in silenzio. Anna, qualche volta, 1 2 il refe per infilarlo nell'ago. La ricevette una lettera. La calligrafia della 1 e Rebecca, assistendola, le slacciava il 1 gli tirò un calcio, e corse in camera 1 una zappa, l'erba nata attorno alla casa; 1 gli sfaccendati, che avevano soldi da 1 nonna da tanto tempo le aveva detto di 1 che battono sopra un muro come per 1 Ghìsola guardava la finestra, per 1 viottola, l'una dopo l'altra; come si 1 2 Credo, almeno! Diamine, non l'avrà di no. Pietro domandò: «Perché 1 nastro di raso liso e con due rosette 1 si tiravano da parte; ma Toppa aveva burlesca e sfacciata; ma egli la prese sul - [8] burletta 1 burletta : «È più furbo di me; perché - [31] burlette 1 burlette dicendogli: «Che vuoi affaticarti - [7] buscarne 1 buscarne tutti i giorni dai suoi, e per - [30] bussare . Già tre altre donne, nella - [40] bussato , il cuore gli fece un balzo. Ed - [31] bussare 1 bussato 1 bussava 1 bussava alla loro porta. Allora si alzavano - [1] busta 2 busta , e a lui dispiacque, era stata busta gli dette subito il senso di un - [23] - [44] busto . Ma siccome i cuochi e i camerieri - [12] busto 1 buttando 1 buttando via il pane. La vecchia, al - [6] buttandola 1 buttandola ai conigli o alle galline. Anna - [15] buttar 1 buttar via. Lo stesso pensava per chi - [1] buttarla via, ma fece viso da piangere. - [6] buttarlo giù; e, all'improvviso, cadono - [19] buttarvisi ; con un impulso isterico, reso - [45] buttassero con il capo in avanti; e il peso - [30] buttata via!». E dicendo così, faceva buttata via? Se le volete bene, dovete - [23] - [23] buttarla 1 buttarlo 1 buttarvisi 1 buttassero 1 buttata 2 buttate 1 buttate via da Anna, il volto di Ghìsola - [5] buttato 1 buttato giù parecchi ragazzi, che non - [28] buttava 3 1 2 3 volta. La padellina bolliva, ed ella vi per lei; e, non arrischiandosi, lo il lume ad olio, contro il quale si 1 2 di Rebecca. Giacco e Masa non puzza tanto». Adamo e Giacomino gli 1 2 Egli disse: «Quest'altra volta ti gli rispondo né meno. Se torna qui, gli 1 2 3 4 5 con le mani attaccate al calesse, si po' rigido; e allora chiuse gli occhi, si a Carlo, che rideva. Ma Giacco le mani, guardandoli tra le dita, si in collo. La distese sopra il letto, buttava aglio e cipolla tritata. Quando buttava via; quando era ancora per non buttava una farfalla con un corpo grosso - [1] - [6] - [38] buttavano via né meno un mezzo chiodo buttavano fette di pane o mezze frutta. - [1] - [7] buttavano 2 butto 2 butto in terra da vero!» «Ci si provi butto un secchio d'acqua addosso». E - [8] - [31] buttò buttò buttò buttò buttò - [11] - [20] - [28] - [38] - [44] buttò 5 accanto a Pietro, a cui gridò: « sopra la moglie e cominciò a via la zappa, e gridò: «Io nel mezzo della strada e si rotolò quella sporca sotto l'armadio; e c' 66 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 il ridere non portava nessun rimedio; e in là del convento di Poggio al Vento. e, nei fondi, salci e orti, perché la zuppa del convento. In autunno intere andava lungo i filari, a vedere se da questa parte... si ripiglia. Non cena, disse a Masa: «Ora non calde a cui non era abituata. Ma di capelli, le scatolette sfondate, «Dio! Mi fate male! Che divertimento più povero. Gridava, per ridere: « egli, guardandolo, disse: «Oh, possibile, gli gridò: «Vada via, più Anna: «È ancora giovine. Non con la bocca ridente, per burla: non a me di dirglielo prima? Ora non addosso. Vicino, su l'erba acciaccata, anche perché vicino a Poggio a' Meli Il salotto, ormai, non ne conteneva più. di qualche fatto miracoloso, dove della fronte, ritto sopra uno sgabello. numeri con la Ruota della Fortuna ; e quando nel campo trovava un'amica. osceni e proposte di amorazzi. dentro la cassa, pensò: "Perché non ammogliarlo presto, ora che non gridando: «Non vedi da te che S'è ricordato tardi di miagolare!». « «Scanserò il canterano io». Quando non erano cattivi come le altre volte: sbocconcellato, dentro il quale di più dal lavoro e dal podere; e non con le ginocchia». «Io? Guardi: doventato padrone del Pesce Azzurro , vedeva il petto vuoto e senza i seni. sotto l'ascella il bastoncino. morì, fu rinchiusa in un manicomio. di Dio... anche a me». «Non c' era alla farmacia il conto da pagare. C' era una vecchia casetta rintonacata di c' era l'acqua. Dall'aia si vedeva Siena. c' erano anche parecchie famiglie di c' era entrata la malattia. Qualcuno degli c' è da sbagliare». Orsola, il cui naso c' è più pericolo». Ne fu invidiosa; e c' era in lei il presentimento e il senso di c' era una bambola fatta d'un pezzo di c' è?» «Hai sonno, bestia?» C' è posto anche per me?». Tutti glielo c' è poco trinciato, oggi!». Indi con il c' è suo padre. Non mi s'avvicini». c' è da capire quel che ci potrete ricavare». c' era più dubbio! Il sole tramontò tutto; c' è più tempo! E quanto piacere ella c' era rimasta una pozzanghera di solfato c' era un giardino; che andava sempre a C' era poi addirittura una parete ricoperta c' era sempre una Madonna con una gran C' erano anche le scimmie che sceglievano c' era chi vendeva certe chicche di tutti i C' erano da vero cose belle, che la C' era qualcuno che la riconosceva e la c' entro anch'io? Metteteci me". Poi l' c' era una padrona nella trattoria; e più di c' è più fuoco?». Domenico, ormai, non C' è voluto poco da vero!». E risero, c' era da far valere un rispetto, lavorava c' era dolcezza, benché torbida e ambigua. c' erano stati ritti chi sa quanti fiori; c' era nessuno che l'aiutasse! Nelle ore di c' è un braccio di distanza». Ed avendo su c' era un ingresso solo, quello da Via dei C' era anche una vecchia, dal naso C' era una mendicante, a cui Domenico C' era un cieco, che imprecava contro il c' è più niente. Perché non venite prima?» - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [3] - [5] - [6] - [7] - [7] - [8] - [8] - [9] - [11] - [13] - [13] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [18] - [20] - [21] - [21] - [22] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 Ogni mattina mangiava di quel che meno! Sotto la sua finestra di camera che gli era salita a cavallo. Non Ai nostri tempi, queste stupidaggini non meno di lei; ma questa differenza non amicizia; perché, appena si parlavano, le narici, e fosse doventato liquido. « aveva corrisposto a quella aspettata: «Se tu non hai amato mai!». gioia, a voce alta: «A domani spalla. Riprovavano quei sentimenti che a pensare, gli disse: «Che cosa silenzio; come per convincerla che non da una donna». «Da una donna: le aveva chiesto. Tirava vento; ma qualcuno, camminò lì d'intorno. Ma non pronunciarono né meno una parola: Piazza del Duomo alla stazione perché non riesciva a togliere tutte le cose che e poi il salotto meno buio perché fece baciare un'altra volta. E siccome finestre del Palazzo dei Diavoli non le mani. La diligenza arrivò. Dentro, senza che ci fossero altre case davanti. proprio sotto. Un poco più in là, ora uno struggimento amaro. Ma da Domenico; ma per quello scopo non casa è?» «Te lo dirò; non c' era rimasto il giorno innanzi in fondo ai c' era la cinta di un convento di suore; nel c' era nessun altro cane che la potesse con c' erano». E rideva spalancando tanto la c' era. Tutti sapevano qualche cosa; e chi c' era sempre la persona che li scopriva e C' è Ghìsola?». La donna, incuriosita e c' era una specie di ostilità. Non pensò a C' era un silenzio tale che ambedue c' è poco!». Stette indeciso tutta la c' erano espressi, sapendo che non c' è stasera? Sei tornato con i nervi?». c' era niente di male. Il sole faceva c' è bisogno che tu me lo dica?». E c' era dovunque il sole ardente di luglio. c' era nessuno! Vide un cane che c' era tra loro una specie d'ostilità c' era poco tempo alla partenza del treno. c' erano. Si sentiva soffocare lo stesso. c' era la luce elettrica della strada. c' era ancora molto tempo, si distese sul c' era nessuno. Prima di giungervi, c' era una donna e un contadino dalla C' era invece un muricciolo ch'era più c' era un pizzicagnolo che vendeva anche c' era caso che suo padre gli dicesse: « c' era da immischiarsene! Gli disse: «Non c' è niente di male». Ella aveva - [26] - [27] - [28] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [32] - [35] - [35] - [35] - [35] - [39] - [39] - [39] - [41] - [41] - [44] - [44] - [45] cacciarseli di bocca. Pietro, mentre un - [13] cacciò in tasca dopo aver guardato che - [22] cadavere dentro la cassa; ma non avrebbe cadavere della bestia, disse agli altri: - [20] - [28] cadde , spezzandosi. Raccattò i pezzettini cadde . La raccolse; e, senza smettere di cadde di mano. Egli lo raccolse, e lo tenne - [16] - [23] - [31] caddero ; battendo la fronte insieme. - [14] cadere capovolte! Teneva con tenerezza un cadere , lo guardò accigliata. Egli disse: cadere . Domenico gridò: «Che hai?». cadere da un momento all'altro. Gli cadere fece un passo innanzi, presso cadere da una grande altezza e battere cadere . Fu trovata con la testa sul cadere più». Masa, soddisfatta, assentì; e cadere , la succhiò. Ella lo lasciò fare, - [6] - [8] - [11] - [13] - [13] - [18] - [20] - [23] - [31] cacciarseli 1 1 insieme; aiutandosi con un dito per 1 una smorfia di scontento malizioso, se li 1 2 Restò tra le persone che mettevano il si sentiva vecchio; e, guardando il 1 2 3 quell'assopimento. Si alzò. La matita fotografia, rimasta tra quello e il muro, ci dovessero entrare più, il fazzoletto le 1 a farla indietreggiare. Ma ambedue 1 2 3 4 5 6 7 8 9 un chicco troppo grosso, che le faceva lieve; ed ella, fingendo d'esser stata per mosse la testa innanzi, quasi fosse per gli rombavano, e credeva di dover Pietro assorto, lo urtò. Quegli per non mangiucchiata con i denti, le parve di gridare. Non s'accorse né meno di nella sua cornice. Voglio io: non la fate sempre di più; e quando fu per 1 stringendola con le gambe, perché non cacciò 1 cadavere 2 cadde 3 caddero 1 cadere 9 cadesse 2 cadesse . Poggio a' Meli si trovava fuori - [1] 2 il barlume della notte gli sembrava che 1 sparire le briciole di mano in mano che 1 come per buttarlo giù; e, all'improvviso, 1 2 dispiacere quasi superstizioso: "Perché è bianchi. «È una settimana che m'è 1 2 3 4 la stessa paura di quando un fulmine è nascondendo la faccia con lo scialletto tabernacolo, dopo pochi metri tutto riguardassero né meno. Sentiva d'esser 1 non sapendo né meno come prendere il 1 Sotto il largo cappello di paglia, che le 1 spaccando gli zoccoli di tutta quella 1 quegli animali che hanno avuto una 1 per burlarla, affondò la bambola a 1 Quei libri! Li avrebbe schiacciati con il 1 2 3 lei; e allora egli si mise a picchiare «Ma perché? Non mi devi dare i assalariati avevano l'ordine di pigliarlo a 1 2 ci trovavano sempre un odore di muricciolo, coperto e riempito sopra a 1 volta; ma ella, allora, gli tirò un 1 alla meglio; ma non tanto, per 1 2 3 focolare spento, la cui pietra era ancora le palpebre gli sembrarono come acqua arse dal sole, con l'ombra troppo 1 il viso, e la stordivano quanto le stanze cadesse come quando piove a dirotto. - [34] cadevano 1 cadevano . Masa, disperata, lo allontanava - [1] cadono 1 cadono dritte, trasparenti e chiare; poi si - [19] caduta ?". Esaminò il ritratto e poi la caduta dietro il canterano; mentre la - [16] - [23] caduto vicino. «Vede com'è fatta bella? caduto giù dai capelli; e, sopra, le mani caduto , l'edere insieme con un enorme caduto dentro un vuoto, dal quale non - [23] - [29] - [40] - [43] caffè . E si bruciava le dita e la bocca. - [21] caduta 2 caduto 4 caffè 1 calava 1 calava sempre sopra un orecchio, guarnito - [5] calca 1 calca ! Le pareva che la processione - [30] calcagnata sul capo; con gli occhi mezzo - [20] calcagnate , nella melma; e poi ci si mise - [6] calcagno ! Vedendoglieli in mano, talvolta - [24] calci a un ulivo, che era lì, perché ella calci ». E se lo avessero riconosciuto? calci . Poi gli comprò un collare con i - [11] - [21] - [28] calcina e di topi: e le serrature, ad calcina sola, nascevano le primole e - [2] - [41] calcagnata 1 calcagnate 1 calcagno 1 calci 3 calcina 2 calcio 1 calcio , e corse in camera buttando via il - [6] calcolo 1 calcolo . E, allora, egli facendo l'offeso che - [23] calda ; torcendosi le mani dentro le sottane calda . Il cavallo attaccato al calesse, calda delle loro tende corte; con le - [3] - [8] - [31] calda 3 calde 2 calde a cui non era abituata. Ma c'era - [5] 2 paure folli, giorni temporaleschi, pioggie 1 2 3 4 5 6 stalla; quando l'alito del vitello era ignota s'avvicendava con il fetore le strade troppo faticose, il sole troppo nessuno che l'aiutasse! Nelle ore di A mezzogiorno, quando il sole troppo su le ginocchia. Ma egli ebbe un tuffo 1 2 3 4 5 6 7 acqua calda. Il cavallo attaccato al qualche cosa io». Ghìsola si avvicinò al voglia di ridere. Domenico salì sul la testa del cavallo, che già tirava il in dietro, alzando le gambe anteriori; il lo slancio, con le mani attaccate al cavallo era trascinato, all'inverso, con il 1 piazzola interna sempre ingombra di 1 ". Un giorno, ricevette una lettera. La 1 poi sedeva passandosi le dita corte e 1 2 3 no di certo». Rispose Ceccaccio con più, dunque!». Egli, sorpreso di quella te, dunque?». Allora ella disse con 1 venne il sudore freddo; ma procurò di 1 padre, che non s'impazientiva, un poco 1 roderlo meglio. Pietro non era ancora 1 danzavano e s'aggrovigliavano. Udì un 1 di lei, rumore di passi; ma poi il 1 e appoggiando al muro il capo già 1 2 3 i capelli con un ferro della sua e gli bucò, appena, con un ferro della non avrebbe pensato né meno alla 1 a rivedere la gente: più fitta in Via calde e asciutte più della stessa aridità - [27] caldo e umido come il suo sudore. caldo della stalla di sotto. Una cicala fece caldo , gli abiti tagliati male, le mani caldo asfissiante, quando la trattoria caldo aumentava il silenzio, egli, con caldo al cuore, e sentì arrossarsi la faccia - [1] - [3] - [13] - [24] - [30] - [42] calesse , legato nel piazzale ad una calesse e lo aiutò; dopo aver sdrusciato, calesse , sbirciò Pietro e gridò ancora: calesse fuori del piazzale mettendosi a calesse urtò contro il muro. «Sta' fermo. calesse , si buttò accanto a Pietro, a cui calesse , dentro una spalancatura - [8] - [8] - [8] - [8] - [11] - [11] - [11] calessi e d'ogni specie di legni. Accanto a - [25] calligrafia della busta gli dette subito il - [44] caldo 6 calesse 7 calessi 1 calligrafia 1 callose 1 callose sul volto. Masa, finalmente, votava - [1] calma 3 calma . «Non dico a te. Dico che calma un poco scherzosa, chiese calma , senza nessun sentimento: «Tu - [24] - [32] - [40] calmarsi , accarezzandola e dicendole: - [40] calmato da tutte quelle attenzioni. Volle - [20] calmarsi 1 calmato 1 calmo 1 calmo quando scorse Ghìsola. Era - [8] calpestìo 1 calpestìo ; e poi una voce di donna gli - [31] calpisticcio si allontanava. Pareva che - [29] calvo . Ma non diceva niente, procurando - [44] calza , disse: «Ghìsola è giovine, e calza , una mano, perché si smuovesse. calza ; e sentiva malvolentieri che tutto ciò - [2] - [2] - [5] calpisticcio 1 calvo 1 calza 3 calzaioli 1 Calzaioli e nella Piazza del Duomo. In - [34] calze 3 1 2 3 potessi dire: è necessario". Le sue che non distoglieva gli occhi dalle sue alzava la sottana, rovesciava in giù le 1 dopo avergli messo sotto il piumino i 1 2 3 4 5 6 chiodo arrugginito. Giacco aveva i davano fastidio. Si riabbottonavano i lo percosse con lo scheggiale dei tovagliolo si levò le briciole da sopra i Se un insetto, salitogli su per i sguardo, tenendo le mani in tasca dei 1 o schiacciate, sempre con improvvisi 1 i tre anni della scuola tecnica, 1 di un ago diaccio. E tutte le strade 1 come sorpresi: quasi avessero dovuto 1 2 3 4 o sciupata, Domenico se lo faceva spirito affannato, che egli stesso voleva sentiva proprio un altro, e sul punto di umiliazione, non pensava affatto di 1 2 non volle entrare in camera al buio, a Se qualcuno li ama, non vogliono 1 L'aiuterei a fare in modo che si 1 2 3 gli altri tacevano; e la conversazione era la sua enorme violenza, ora, gli pareva pareva che la luce fosse continuamente 1 2 di casa: s'era tolto il nastro, aveva Ripoli; ma non poteva darsi che avesse 1 2 3 corpulento, con i baffi sempre in bocca, invisibile. Allora sentiva che il cuore lontananze diafane. La campagna si 1 2 3 le giacche da lavoro; i cuochi si a due piani, foderata con la carta che la tenevano nel mezzo; e, camminando, calze rosse gli facevano coraggio; ma, non calze ; ma con la sottana troppo corta calze di cotone bianco, e grattavasi le - [11] - [11] - [23] calzinotti 1 calzinotti e le mutande. Si destò a - [2] calzoni 6 calzoni di frustagno verde così sparsi di calzoni , si riagganciavano gli scheggiali, calzoni , fino a far piangere anche Anna. calzoni ; si fece spolverare da Rebecca e calzoni , giungeva sopra il libro, smetteva calzoni e appoggiando al muro il capo - [1] - [7] - [9] - [11] - [21] - [44] cambiamenti ; obbedendo alle forme delle - [34] cambiando tutto: si sentiva proprio un - [27] cambiano i loro colori; respirano; - [19] cambiar di posto anche le muraglie. Le - [30] cambiare dopo averglielo battuto sotto il cambiare . Una domenica, tra le altre, cambiare ancora. Il suo socialismo cambiare vita finché non ci fosse - [1] - [13] - [27] - [41] cambiamenti 1 cambiando 1 cambiano 1 cambiar 1 cambiare 4 cambiarsi 2 cambiarsi il grembiale. Ma avendo preso, cambiarsi ; chiedendo che cosa questo bene - [3] - [5] cambiasse 1 cambiasse . Qualcuno, allora, potrebbe - [33] cambiata . «La bestemmia non sta bene. cambiata in paura; gli pareva che Poggio cambiata dal vento. Olivi, in fila, - [7] - [20] - [32] cambiato le scarpe, mettendosi un cambiato dimora soltanto da pochi giorni? - [8] - [44] cambiava d'umore come un ragazzo. Anzi, cambiava di posto, il ventre faceva lo cambiava come i suoi stati mentali; ma - [7] - [18] - [35] cambiavano le giubbe. In questi momenti cambiavano una volta tutte le settimane; cambiavano sempre di posto. La minore, - [1] - [25] - [29] cambiata 3 cambiato 2 cambiava 3 cambiavano 3 cambio 2 1 2 È necessario». Se ella, per rendergli il dunque, era sua! Ma che le dava in 1 2 3 4 n'intendono e poi di tutti. E il Rosi Ella si coperse di un rossore, che le e lontani. Tornò a casa molto tardi; quando Ghìsola tornò a trovarlo, tutto cambio , stava zitta, le alzava il capo dal cambio di tanta gioia? E perciò le chiese: - [9] - [31] cambiò addirittura Poggio a' Meli. Egli cambiò la fisonomia. «Lo so». E cambiò di posto ai libri portati da Siena, cambiò . L'avrebbe trattato da pazzo, - [1] - [11] - [31] - [42] camera al buio, a cambiarsi il grembiale. camera buttando via il pane. La vecchia, al camera , attaccandosi ai sostegni del camera , i muri e le porte traballavano e camera . «Il vostro marito m'ha detto che camera ; scavalcando la donna, che camera in Via Cimabue, mangiava a una camera c'era la cinta di un convento di camera con un libro in mano, ma senza camera di Rosaura era così bassa che, camera di Pietro era aperto perché vi camera con le braccia nude, voleva che si camera che dava in quel giardino, di cui camera . Egli, indovinando ch'era lei, camera , con in mano la lucerna d'ottone. - [3] - [6] - [18] - [20] - [23] - [23] - [27] - [27] - [31] - [35] - [35] - [39] - [41] - [42] - [44] camere , passò accanto a lui e gli disse: - [16] cambiò 4 camera 15 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 superstizioso; e non volle entrare in allora, gli tirò un calcio, e corse in udire brontolii, passava dalla finestra di andarci lui? E quando entrò nella i piatti, seduta sopra lo scalino di senza aspettare che s'alzasse, entrò in cosa l'avviliva. Presa a Firenze una sempre meno! Sotto la sua finestra di Quand'ella arrivò, Pietro stava in La luce elettrica della strada. L'uscio della «Vestiti». Trovatala in andare quando avesse voluto. Aveva la con la punta delle dita alla porta della verso la mezzanotte, attraversava la camere 1 1 Rebecca, che aveva spazzato tutte le 1 fare meglio. Ella, da ragazza, era stata 1 2 3 4 all'uscio della trattoria. La intese un «Il padrone! Che venga subito!». Il altre spese; e, per di più, pigliò una mosca. Se giungeva un cliente, il 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Usciti dalla trattoria i cuochi e i mano perché aveva da rendere i resti ai l'altro tutti i lumi delle altre stanze. I addosso. Ma Domenico si scansò, e i rotonda da cui poteva sorvegliare i cuoco; e, dall'altra parte, i due il busto. Ma siccome i cuochi e i Pietro portò le chiavi della bottega ai «Non stare nel mezzo, mentre passano i 1 avendo nel frattempo infilata un'altra 1 2 3 4 5 si tirava su subito le maniche della alla strada. E come il vento gonfiava la a lui, le ciglia, gli orecchi, la tavola. Anna, per cucire, prese una sfondava le zucche. Era in maniche di cameriera 1 cameriera ; e non aveva avuto tempo - [1] cameriere 4 cameriere . «Il padrone! Che venga cameriere , credendo che fosse un attacco cameriere il marito. Dopo la morte di cameriere pigliava il primo piatto della - [20] - [20] - [23] - [24] camerieri , Domenico Rosi, il padrone, camerieri ; e anche da salutare gli camerieri si toglievano le giacche da camerieri si misero di mezzo. Anna, ch'era camerieri e la cantiniera, per dire: «Lo camerieri ; lo sguattero si sedeva a un camerieri avevano sempre qualche cosa camerieri che lo attendevano nella strada; camerieri . Tu non lavori!». Poi esciva di - [1] - [1] - [1] - [1] - [7] - [10] - [12] - [21] - [44] camicetta , senza alzarsi dal canapè e - [45] camicia ed entrava in cucina. Per solito, camicia d'Agostino, tutta sbottonata! camicia ? E perché quando si provava a camicia . Finalmente, Domenico con un camicia , con i polsi tondi e forti e le vene - [1] - [5] - [5] - [11] - [14] camerieri 9 camicetta 1 camicia 11 6 7 8 9 10 11 umore da quelle parole, si alzò. In soffrisse di doglie alle gambe. La sua si grattò il petto. Da uno strappo della più». Allora il sudore adunato sotto la un braccio di Domenico; la cui fosse untuosa. Gli piaceva di tenere la camicia , fece una ghirlanda di fiori finti, camicia di lino grosso era sempre la più camicia si vedevano i capezzoloni, di camicia si raffreddava ad un tratto; e il camicia era rimboccata fino ai gomiti. camicia almeno per due settimane; e - [17] - [22] - [23] - [24] - [24] - [26] camicietta che si sbottonava sempre; - [14] camminando , s'erano bisticciati, camminando in fretta; e si udiva bene camminando , le rimbalzava il seno quasi camminando , cambiavano sempre di posto. camminando quasi senza vedere; e se camminando senza farsi udire, batté con - [13] - [21] - [21] - [29] - [29] - [42] camminar sola, tutta molle. E, pensando camminar lesta lesta come se avesse fatto - [19] - [32] camminare camminare camminare camminare camminare - [13] - [13] - [28] - [31] - [38] camicietta 1 1 un poco le vesti addosso, specie la 1 2 3 4 5 6 statura anche più alta del solito. Già, soltanto poche persone passavano, più. Era bassa e grassa; e, sapevano se la tenevano nel mezzo; e, Ghìsola volesse farsi sempre più piccola, chiamarlo, ella fece cenno di no; e, 1 2 Ghìsola, per cattiveria, l'obbligassero a senza dir nulla. E siccome si mise a 1 2 3 4 5 quel che aveva detto! E seguitarono a scendeva, brulicanti; pareva di sentirsele lo sa!». Sospirò; e, seguitando a di più, ma anche per l'allegrezza, a che aumentava. Quasi parevagli di camminando 6 camminar 2 camminare 5 accanto. Ma, dopo un poco, addosso. Vicino, su l'erba innanzi agli altri, aggiunse tra con i tacchi e a girare su se sognando. Diceva: «Perché camminarono 1 1 avrebbe dovuto far la strada da sola. 1 2 3 non parlargli più, sopportando che né meno avvedersene. Quantunque non si sapeva più se stesse fermo o se 1 Ma, infine, ella gli chiese, dopo aver 1 2 3 4 5 6 labbra sottili. Egli si sentì esaltare: ella muoversi. Anche Domenico, del resto, Ghìsola, a cui Borio piaceva molto, un momento dopo; e siccome Pietro così. Dopo poco udì qualcuno che da dove doveva passare la diligenza. 1 2 3 goccia di brodo rimasta sopra la tavola; di un sorriso dolce ed appassionato. il passo per guardarli meglio, e allora 1 aiutato le formiche, togliendo dal loro 1 2 occhi noccioluti e miopi. Ed ella allora poi, facendo finta d'aspettare qualcuno, Camminarono a braccetto; mentre l'altra - [38] camminasse accanto, in silenzio, magari a camminasse sul marciapiede rasente il camminasse : come certe sue illusioni. I - [21] - [31] - [35] camminato in silenzio, mentre egli le - [32] camminava adagio smuovendo un poco la camminava lentamente; e quando era camminava un passo innanzi, un poco camminava in fretta, di quando in camminava sull'aia verso di lei: certo, Camminava con le gambe che si - [8] - [21] - [29] - [31] - [37] - [39] camminavano in su e in giù sopra i pezzi Camminavano ambedue rasentando i camminavano più in fretta. Alla loro - [24] - [25] - [35] camminasse 3 camminato 1 camminava 6 camminavano 3 cammino 1 cammino un bastone che dovevano valicare - [6] camminò 2 camminò più rimpettita, più lasciva, come camminò lì d'intorno. Ma non c'era - [30] - [32] camollia 7 1 2 3 4 5 6 7 Poggio a' Meli si trovava fuori di Porta collinetta che regge le mura della Porta di Vico Alto tagliavano l'aria. La Porta era dolce. Di là dai tetti della Via ce ne fosse bisogno. Giunti alla Porta vestiti bene. Quando arrivava alla Porta ancora era al borgo fuor di Porta 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 verso il giugno, tornò con la mamma in sul collo, e disse: «Vieni in le avrebbe domandato se andava in le scarpe prima d'entrare. Quando, in dritte dinanzi agli alberi e alla solo da lunghissime passeggiate in bassissime, quasi per affondare nella posto tra le case; come se, venuti dalla anime; che parevano pesanti. Tutta la delle lontananze diafane. La star fuori di Firenze, piuttosto in Camollia per quella strada piuttosto Camollia . Lungo i confini, querci grosse e Camollia era rossiccia e si vedeva di Camollia , la cima del Mangia era bianca, Camollia , si spolverarono con il fazzoletto Camollia , doveva far presto; perché le Camollia . Allora, esciva nella strada; e - [1] - [1] - [11] - [11] - [13] - [18] - [28] campagna . Siccome la casetta stava chiusa campagna con me». Pietro, senza campagna per curarsi oppure per starci campagna , le portavano qualche fiore, non campagna . Entrando in casa, trovava la campagna , dopo essersi consigliato anche campagna , da Porta Ovile, da campagna , non volessero più tornare a campagna correva, correva troppo! Pareva campagna si cambiava come i suoi stati campagna ; ma non le mancava mai - [2] - [11] - [15] - [15] - [27] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [41] campagne che appaiono dalla fessura di campagne più aride e solitarie. Vi sono - [19] - [30] campana , con l'armatura di ferro, più campana di vetro; un pezzo di specchio campana suonava. E tra tutti i rumori, campana ; e i cipressi di Torre al Gallo campana di latta. Pensava alla poltrona - [11] - [23] - [27] - [31] - [44] campane campane campane campane campane vicine, se s'avvolgono tra sé. suonassero: «Tu che ora hai?». si muovevano; tutti si alzavano tacevano, se ne udiva una così forte da farle staccare. - [23] - [30] - [30] - [30] - [30] campanella di ferro, si ripiegava tutto da - [8] campagna 11 campagne 2 1 2 di andare per conto proprio; pezzi di si fa sempre più silenziosa; e le 1 2 3 4 5 splendente, su nel cielo; ma la sua di cera, di Santa Caterina, sotto una languido, che ingrandiva se qualche intonati quasi sempre con qualche così quieto e sempre eguale, con la 1 2 3 4 5 raccorcite, come talvolta le funi di due con l'orologio in mano, aspettava che le «Tu che ora hai?». Le come una fiamma. Quando le quasi che parlasse; e il suono delle 1 al calesse, legato nel piazzale ad una 1 secchio d'acqua addosso». E suonò il 1 proprio, mescolando il suono con i 1 2 3 le fattorie dietro i cipressi, con qualche e tra la chiesa di Cestello. Poi il padre, pur sentendosi rasserenato dal 1 e vide da quel punto tutti i campana 5 campane 5 campanella 1 campanello 1 campanello elettrico, per chiamare - [31] campani dei greggi. Una ragazza, venuta - [30] campanile così lontano che dopo una campanile di Santo Spirito, dinanzi alle campanile di Giotto, da Santa Maria del - [30] - [31] - [34] campanili insieme. - [32] campani 1 campanile 3 campanili 1 campare 3 1 2 3 rispose: «Di più ormai non poteva a pigliarsela con il cane: «Non poteva due galline che avrebbero dovuto 1 via la zappa, e gridò: «Io 1 le opinioni relative ai loro lavori 1 2 3 4 un pezzo di pane. «Di che cosa mangiato, andava invece a correre per i file dei cipressi folti, entrando poi nei l'immondizie ammucchiate in mezzo ai 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 per assicurarsi che non erano morti nel riammalato! Voleva che andasse nel da qualcuna delle donne, che saliva dal non la toccò. Ghìsola, sopraggiunta dal mese, trovatala per caso sola nel dei castagni! Domenico andò nel toccarla. Domenico sopraggiunse dal che tutta l'ombra dietro di lei e il proprio in quel mentre; e s'avviava nel aveva ripreso la sua strada verso il comunione; e poi perché, in Piazza del vedesse, se la faceva leggere quando nel d'un coltello. Poi se ne andò nel Pietro prediligeva i fiori di lunghi come i loro voli. La Piazza del e, quando le era possibile, andava nel più in pace. Andavano a cercarla nel d'estate, verso sera, nella Piazza del e Ghìsola andarono per la strada del i panni e poi li tendevano sul prato del che i ragazzi lasciavano venire dal campare . Che ci fanno i vecchi al mondo? campare ? La fatica per la buca non ci campare , perché avevano le ovaie grasse - [28] - [28] - [29] camperò più di te: mettitelo bene in - [28] campestri ; attenti quando il padrone, - [22] campi ? Alle volte, invece, t'inghebbi». campi , e ci lasciava i segni da per tutto; campi . Percorsero un sentiero scosceso, a campi . A Ghìsola, presa dalla stanchezza - [17] - [28] - [29] - [35] campo . Ma a Giacco, per non essere campo , per occuparsi anche lui delle viti campo con un fascio d'erba fresca o con campo , vistala tra la spazzatura, stette zitta campo , prima s'allontanò e poi tornò campo , seguito dai suoi assalariati, per campo . Pietro raccolse in fretta un campo insieme si muovessero secondo i campo a chiamare il nonno, passando campo , con un'ebrezza che empiva di Campo , le domeniche mattine, le veniva campo trovava un'amica. C'erano da vero campo , cantando a voce alta; e pensando campo , i fiori sbiaditi dagli odori incerti Campo era tutta rosea, con alcune campo sola. Non le volevano male, ma campo , sotto i fichi e i peschi; Campo rimane una luce pallida e tepida, campo , che dall'aia menava a quel ciliegio campo ; accanto a un cancello tra due Campo di Marte. Da un balcone della - [3] - [6] - [6] - [6] - [6] - [8] - [8] - [11] - [13] - [14] - [15] - [15] - [17] - [19] - [21] - [29] - [30] - [34] - [38] - [41] - [41] Camporegio , dove era andato tutti i - [34] camperò 1 campestri 1 campi 4 campo 21 camporegio 1 1 sempre a Siena, in cima alla Via di 1 volta; sbattendo la coda alla tovaglia di 1 2 3 4 5 6 si trasse alquanto indietro, sul di rispondere. E dalla sedia andò sul la finestra; Bibe il più giovane, sul le dicevano. Domenico, svegliatosi dal confusamente, una donna distesa in un un'altra camicetta, senza alzarsi dal 1 voluto scegliere o un celeste o un giallo 1 a baciarsi, ella appoggiandosi alla canapa 1 canapa ; poi uscì. Che cosa significava - [3] canapè 6 canapè ; alzò le mani e disse: «Ecco canapè , incapace di sottrarsi a una specie canapè : perché ci si tirava in dietro a canapè dove da qualche tempo dormiva canapè , che conversava con un soldato; il canapè e senza che egli vedesse niente, - [2] - [2] - [7] - [35] - [45] - [45] canarino . Si entrava subito nell'aia; con il - [1] cancellata di legno, ed egli stringendosi a - [38] canarino 1 cancellata 1 cancelli 1 1 poderi; e poi lecci, querci, castagni, 1 2 3 4 5 6 cavallo non voleva star fermo dinanzi al pieno d'ira. Incontrarono la vedova al ad una svolta poco distante dal Pietro giunse poco dopo al a' Meli ci si divertiva! Fuori del sul prato del campo; accanto a un 1 2 3 a contare in fretta, al lume di una avvicinandocisi con la bocca. Se la stando insieme con lei. Spenta la 1 2 dinanzi le colline ricoperte di chiome strade sopra il fiume. Ed ecco le statue 1 il volto nel grembiule, fingendosi di un 1 2 3 4 5 6 il coltello con ambedue le mani. Il con gli occhi più oscuri e tetri. Il salita a cavallo. Non c'era nessun altro a bestemmiare e a pigliarsela con il a quel modo. E Giacco guardava il intorno. Ma non c'era nessuno! Vide un 1 2 3 le gambe e ringhiava quando gli altri indugiandosi, però, al sole; come i due pilastri quadrati, sopra i quali due 1 spingendolo sotto la buccia secca di una 1 2 e i barili; e non si muoveva mai dalla gatto, sotto la tavola, rosicchiava. Una 1 una pipa sbocconcellata, con una 1 coltello. Poi se ne andò nel campo, 1 2 3 4 5 6 stornelli. Ma non riusciva né meno a non la guardava né meno, si metteva a come di una saliva, cominciava a subito dopo mezzogiorno, andavano a tra le boscaglie; che continuava a a dirotto. Un briaco cominciava a 1 con la chitarra da Cicciosodo, quel cancelli di legno, siepi potate. Mentre si - [1] cancello aperto; e allora Domenico cancello ; e Domenico la salutò. Ella cancello del podere, si metteva a correre cancello aperto; e, prima d'entrare da cancello , i due giovini si ripresero per cancello tra due pilastri quadrati, sopra i - [11] - [21] - [28] - [38] - [38] - [41] candela che sgocciolava fitto, il denaro candela non si fosse consumata troppo, candela , si voltava dalla parte del muro e - [1] - [1] - [44] candide e spioventi, mandorli e peschi, candide , con le ombre gialle, del Ponte - [21] - [31] candore così naturale che avrebbe - [40] cane da guardia, Toppa, faceva sparire le cane disteso su l'aia, i gatti silenziosi e cane che la potesse con lui; e ne fece cane : «Non poteva campare? La fatica cane , stando attento che gli altri non lo cane che scappava con la groppa ossuta, - [1] - [22] - [28] - [28] - [28] - [32] cani gli si avvicinavano. Tutti s'erano cani che scodinzolavano a tutti. La metà cani di terracotta si guardavano. Il - [22] - [30] - [41] canna , che aveva raccolta; tagliando anche - [13] cannella del tino. Siccome Anna s'era cannella d'ottone, mal chiusa, sgocciolava - [1] - [24] cancello 6 candela 3 candide 2 candore 1 cane 6 cani 3 canna 1 cannella 2 cannuccia 1 cannuccia corta quanto il palmo della - [8] cantando 1 cantando a voce alta; e pensando ai suoi - [17] cantare ; e ne aveva vergogna. Talvolta non cantare . cantare ; interrompendosi, e stando dritta cantare e a ruzzare un centinaio di cantare per conto proprio, mescolando il cantare e poi smetteva. La Costaccia - [5] - [6] - [14] - [27] - [30] - [34] cantastorie capace di smuovere il cappello - [15] cantare 6 cantastorie 1 cantava 1 1 a tempo bello, qualche comitiva che 1 2 3 «È il tale». Qualche volta, mano. Le ragazze, tutte insieme dopo, riconoscendo a uno a uno quegli che 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 stata attaccata l'uva. Poi, la nascose nel «Ora vengo io! Non frughi nel una settimana che m'è caduta dietro il perché siamo stracchi». «Scanserò il e ambigua. «Perché?» «Il «Abbia pazienza». Egli trasse a sé il sé la fotografia a posto, e riaccostò il lo posò con il cappello sul marmo del Ella vide il tavolino con i libri, il suo amico». Intanto si mosse verso il 1 udiva alcune voci allegre di donne; una 1 penne. Ma Pietro era così distratto che 1 bicchiere contro l'aria: «È piovuto in 1 2 3 la sua balia e ora faceva da serva e da cui poteva sorvegliare i camerieri e la muro con le spalle e con la testa; la 1 e credeva d'imprecare contro quel 1 Non ci siamo divertiti». Una cicala 1 2 tramonto. Ghìsola, sbucando da una un sasso che s'era ritrovato in tasca, la 1 2 se vuoi, ti aiuto». Ella finse di di più Domenico. E gli veniva voglia di 1 e il meno bravo; e i seminaristi lo 1 a' Meli, aveva già imparato l'aria della 1 2 mattine, le veniva voglia di comprare le con una gran corona dietro la testa. Le cantava ; dopo aver bevuto alle trattorie e - [1] cantavano 3 cantavano . Ma Domenico usciva dalla cantavano leggendo in un libro tenuto cantavano senza badare a lei, dicendo - [7] - [29] - [30] canterano insieme con i suoi ritagli di canterano ... Non la trova». Egli disse canterano ; mentre la volevo spolverare». canterano io». Quando c'era da far canterano è peso, e lei potrebbe farsi canterano tarlato; e allora la fotografia, canterano . «Conservate anche la lettera». canterano . Averla sposata subito! canterano con lo specchio che luccicava. canterano , determinata di prestarglieli - [17] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [31] - [35] - [44] canticchiava . Se ne dette la peggiore - [45] canticchiò un poco, sottovoce; e poi - [21] canterano 10 canticchiava 1 canticchiò 1 cantina 1 cantina anche oggi!». Quando passava un - [7] cantiniera . Ma Domenico, tutto in cantiniera , per dire: «Lo lascino stare!». cantiniera portava i piatti; e lo sguattero, - [1] - [7] - [11] cantiniera 3 canto 1 canto . - [2] cantò 1 cantò da un olivo. La saggina ondeggiava - [13] cantonata della capanna, lo vide solo e cantonata della capanna. Si sbucciava le - [11] - [11] canzonarlo come se non fosse stato capace; canzonarlo . Quei libri! Li avrebbe - [8] - [24] cantonata 2 canzonarlo 2 canzonavano 1 canzonavano . Qualche volta, dopo aver - [7] canzonetta che le era piaciuta di più; ma - [15] canzonette stampate che vendevano a un canzonette erano belle perché anch'esse, - [15] - [15] canzonetta 1 canzonette 2 capace 17 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 avesse presto mutato mestiere, era e facendolo girare tra le labbra. Era lo imbarazzò; e non sarebbe stato di canzonarlo come se non fosse stato per mettersela in spalla, ma non fu anni, ed egli più di venti, sarò sempre sembrava che la sua faccia non fosse Ella non si fidava d'Antonio che era chitarra da Cicciosodo, quel cantastorie dalla parte del muro. Masa non era un pugno su la faccia, un pugno magari un mese, Domenico era stato scoraggiamento. Il giorno dopo non era di non vedere il suo volto; e non fu Ma ella avendo paura ch'egli fosse e gli parve impossibile d'essere stato nonni e per tutti gli altri parenti. Era capace di pigliare a pugni uno che non capace di mettersi ad ascoltare una lunga capace a parlarle per primo. Perciò le capace ; e lo allontanò dicendogli che non capace da sé: gli ossi dei bracci pareva capace di rompergli la testa». «Oh, grosso capace a nascondere la lealtà troppo capace di ridire tutto al padrone; non capace di smuovere il cappello a tuba capace di avere una lunga collera; e, per capace d'alzare un barile. E siccome capace di prendere tutto in scherzo; e capace più a ricordarsi e a raccapezzarsi capace di salutarla. Allora ella lo toccò capace di vendicarsi, gli si fece docile; e capace di rimproverarla. In fondo alle capace di doventare una signora, e di - [1] - [7] - [8] - [8] - [8] - [9] - [13] - [14] - [15] - [17] - [24] - [27] - [27] - [31] - [40] - [40] - [41] capaci a vangarle in quanti siamo e in - [11] capanna dimenandosi tutta. Pose dentro capanna come per uccidere le formiche, capanna , lo vide solo e fermo, con le capanna : il padrone s'incamminava verso capanna . Si sbucciava le nocche, ma non capanna soleggiata batteva l'ombra lieve capanna . Ora, essi si riposavano; stando a capanna . «No, no. Siamo stanchi. capanna . Tutti i sabati, Domenico faceva - [8] - [8] - [11] - [11] - [11] - [23] - [24] - [24] - [25] caparbia , voleva fare il comodo suo, - [18] capelli , uniti come il refe avvoltolato al capelli con un ferro della sua calza, disse: capelli , le scatolette sfondate, c'era una capelli vicini alla nuca. Bibe metteva il capelli ricciuti, non gli facesse volger la capelli nerissimi, lisciati con l'olio, erano capelli , le scarpe lustre di sugna e un capelli biondicci, la fronte bassa. Disse a capelli , tenendo in mano le forcelle per capelli ; toccava il laccio del grembiule, capelli sudati gli sbatteva su le ciglia; e, capelli unti d'olio. Dopo aver toccato la capelli , sciolti, finivano a punta; e, sopra capelli , fu la prima a vederla. Ella aprì capelli , fece un gesto di disperazione; ed capelli un fiore scivolato tra una spalla e capelli , radi e tirati con forza, con una capelli biondi, gli orecchi troppo larghi e capelli gli erano divenuti radi, per quanto capelli neri toccavano quasi le ciglia: capelli ; e, sopra, le mani: mani che capelli , a spazzola, che gli coprivano fin capelli più morbidi; con la fronte troppo - [2] - [2] - [6] - [7] - [7] - [8] - [8] - [9] - [11] - [13] - [14] - [14] - [18] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [24] - [26] - [29] - [30] - [30] capaci 1 1 «Non dubiti». «Se non fossimo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 verso Pietro, seria e muta; ed entrò in terra; e cominciò a frustare l'uscio della sbucando da una cantonata della E scappò dalla parte opposta della ritrovato in tasca, la cantonata della tornò a Poggio a' Meli. Su la alzandoli fino all'imboccatura della lo stalliere annoiato, dall'apertura della fino a trenta bestie. Sopra la stalla, la 1 il buon contegno di prima. Ambiziosa e 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 dopo aver guardato la divisa dei suoi Allora Orsola, grattandosi i stracci d'ogni colore, le matassine di testa alla mano, tirandosi con le dita i in tempo; finché qualcuno, presolo per i smuovendo un poco la testa, i cui con gelosia, un nastro rosso tra i suoi un vestito chiaro e una catena d'oro; i non gli piaceva. Ghìsola si riavviava i più lieta, si mandava in dietro i sa guidare». Il ciuffo a punta de' suoi per volta ripigliava per mettersele nei se le avvoltolò al collo. I suoi ch'era andata a cercarla per ravviarle i si accostò un'altra volta, la toccò su i i piedi insieme, accomodare sui come se ricevesse un colpo. Tra i al colletto sempre sgualcito e sporco; i erano gonfie, con due fili purpurei. I trapassate; e diceva al cuoco, i cui la faccia con lo scialletto caduto giù dai un birignoccolo, il viso tutto rasato; e i i suoi occhi parevano sempre molli; e i capanna 9 caparbia 1 capelli 23 capezzale 1 1 sciolti, finivano a punta; e, sopra il 1 uno strappo della camicia si vedevano i 1 2 3 4 nell'adolescenza somiglia alla gelosia. E come un'insinuazione a tradimento, un essere debole, quasi buffa. Ma e si aspettavano una leticata. Pietro lo 1 «Quando te l'ho detto, non capezzale , assomigliavano a una falce. - [18] capezzoloni , di sangue nero, con i peli - [23] capì che doveva odiare il rispetto ingenuo capì che anche egli era come un'altra capì . La baciò; ed ella si discostò, capì , fingendo di non accorgersi di quello - [5] - [21] - [29] - [44] capirai lo stesso». Domenico, tenendo - [21] capire agli altri che aveva pensato a capire quel che ci potrete ricavare». «Ma capire perché non gli piaceva. Ghìsola si capire che si fermava lì per lui. Allora capire d'aspettare. Tiburzi, con la giacca capire che l'avrebbe sposata volentieri. Il capire di no. Pietro domandò: «Perché capire che, sopra a tutto, si trattava di capire quanta elemosina ci fosse ancora; capire come l'avesse sognata. Per capire e a smettere di amarla a quel capire se ne dovesse pensare bene o capire , attese che parlasse lei, ora. Allora capire che non avevano per lei la fiducia - [7] - [9] - [11] - [13] - [21] - [23] - [23] - [23] - [25] - [27] - [31] - [31] - [35] - [41] capisci quel che si dice!». Egli, con un' capisci che mi fai rabbia?». Masa mise il - [2] - [28] capitando nelle ore della trebbiatura; in - [24] capitare a lui! Discese dal letto; e, - [20] capezzoloni 1 capì 4 capirai 1 capire 14 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 capo. Si guardava bene le mani, per far «È ancora giovine. Non c'è da bassa, pensando che avrebbe dovuto Ghìsola rise di più a Pietro; e dette a gli fece un altro gesto per fargli a' Meli, s'innamorò di Rebecca; e fece buttata via!». E dicendo così, faceva detto subito a Masa. Facendole accartocciandovi dietro una mano; per ed egli non riesciva né meno a ma gli sorrideva, quasi invitandolo a «Non lo so...». Pietro si sforzò di Il giovine, senza un poco ambigui perché le lasciavano capisci 2 1 2 perché sei così distratto? E pure tu Creperesti prima di smettere! Lo 1 erano andati da un podere all'altro, 1 di qualche sciagura che dovesse 1 stomaco. Qualche volta, alla trattoria, 1 2 con una stratta tutte le piante che gli e poi vantandosene con tutti quelli che 1 «Spicciatevi. Siete una stupida. Non 1 2 3 4 5 una ectasia venosa, rispose senza aver piacerebbe per te». Egli rise: «Ho bestia, che s'allontanò come se avesse cenare. Ghìsola, lusingata perché aveva parlargli più chiaro, finché avesse capitando 1 capitare 1 capitava 1 capitava Ghìsola zitta accanto alla zia - [2] capitavano 2 capitavano sotto mano, strappava i tralci capitavano nella trattoria. La sua - [2] - [24] capite quel che io penso di lei». - [23] capito niente: «Com'è brava!». Masa capito : la minore». Ma Domenico non capito . Ma tornò subito a dietro, perché capito subito quanto Pietro l'amava, capito ! Pensò, invece, che non l'aveva - [2] - [21] - [22] - [31] - [41] capite 1 capito 5 capiva 5 1 2 3 4 5 una specie di facezia ch'egli non Pietro. Ella non gli sapeva parlare; silenzio non lasciava trapelar nulla. Si occhiata a Masa. Alla fine, la nonna stato un dispiacere; e Borio soltanto lo 1 2 rotondo, di donna ingrassata, non si parole senza senso, convenzionali, che capiva . E se ne irritava come se capiva ch'egli cresceva senza che riuscisse capiva bene però che voleva mettere alla capiva che era in casa; e, pensando che si capiva . Ella gli diceva sempre che non ci - [1] - [12] - [13] - [18] - [29] capivano le sue collere repentine, che capivano loro due soltanto, suscitavano in - [1] - [5] capivano 2 capo 27 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 Il fazzoletto che Masa portava in Si sedeva, scuoteva la testa, metteva il lentamente; ricominciando sempre da non parlava mai; rispondendo con il il cambio, stava zitta, le alzava il mangiavano tutti insieme. Domenico a e alzando e abbassando un poco il lavorare troppo; e come quando, per accanto alla bella pianta di ciliegio da coperchio della madia e v'introdusse il prima di darglielo, glielo batteva sul sul capo. Ghìsola masticava, tenendo il muovere le braccia, e di urtare con il che hanno avuto una calcagnata sul delle dita e si fermava nel mezzo del con Domenico: ma Pietro se ne stava a lo sguattero e il cuoco dormivano con il spalla la stanga, Palloccola alzò sopra il costretta, per guardare, a sollevare il dopo l'altra; come si buttassero con il loggetta di ferro: lo salutava movendo il E la baciò lungamente. Ella scosse il lo stemma postale. Ghìsola salì, a meno accorta, abbassò un'altra volta il dei calzoni e appoggiando al muro il si destava e gli veniva voglia d'alzare il dimenticare il denaro. Tenne ancora il capo l'aveva comprato da giovine. Siccome capo fuori dell'uscio. Toppa entrò sotto capo . Si guardava bene le mani, per far capo a coloro che lo salutavano. Sorrideva capo dal guanciale: «Rispondi!». capo di tavola, Pietro tra lui e Rebecca. In capo . Pietro continuò a starsene lì, capo d'anno, pensava sempre a regalarle capo a un filare di viti. Antonio, per capo , fiutando l'odore acre del lievito che capo . Ghìsola masticava, tenendo il capo capo volto dalla parte del muro; capo in una parete invisibile. Allora capo ; con gli occhi mezzo schiusi e pieni capo . Credette, lì per lì, che si trattasse capo chino, impacciato di lei, del suo capo appoggiato sopra il ceppo, capo le mani; mentre il corpo gli tremava capo di traverso; mentre, parlando, la capo in avanti; e il peso della prima le capo . Ma egli non ebbe la forza di capo , discostandosi. Era pazzo? La faceva capo basso. Poi fece comprendere che capo e impallidì: aveva sentito una trafitta capo già calvo. Ma non diceva niente, capo . Ma l'altra porta si richiudeva; ed capo giù, come per riflettere: se fosse - [1] - [3] - [7] - [8] - [9] - [10] - [11] - [12] - [13] - [17] - [18] - [18] - [18] - [20] - [20] - [21] - [24] - [24] - [25] - [30] - [31] - [38] - [39] - [39] - [44] - [44] - [44] capomastro . Domenico, i giorni di festa, - [13] capomastro 1 1 e lo raccomandasse a qualche bravo 1 troppo grosso, che le faceva cadere 1 Masa, essendosi 1 si sedette su gli scalini della 1 una piccola croce, a coppie, con i loro 1 2 3 4 qualche dispetto a posta. Sotto il largo piatto solo. Lo pigliava per la tesa del fino alla cima degli orecchi, con il e Giacco salutarono, togliendosi il capovolte 1 capovolte ! Teneva con tenerezza un - [6] capovolto il suo lume ad olio, perché il - [3] Cappella ; alla cui meria erano anch'essi: - [39] cappelli in mano. Le ragazze, tutte - [29] capovolto 1 cappella 1 cappelli 1 cappello 20 cappello di paglia, che le calava sempre cappello : quasi gli ci faceva battere il cappello su gli occhi, Pietro gli si faceva cappello . Pietro a pena ebbe tempo di far - [5] - [7] - [7] - [8] 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 il sudore e si ravversarono il strette dalla carne soda. Non portava il quel cantastorie capace di smuovere il dalla sporgenza del ventre. Il suo taceva subito. Qualche volta, toltosi il gli orecchi, tenendo con l'altra mano il dal naso enorme e pavonazzo, con un Non ti vergogni?». Comprava un fosse. Talvolta si appoggiava, senza seria, si sedé, alzando la veletta fino al se lo mise in bocca, lo posò con il in fondo all'acqua. Ma nel mettersi il Ella venne a passi rapidi. Era senza si fermò, salirono. Ella aveva un dette del lei arrossendo e levandosi il Poi si sedé; dopo essersi tolto il cappello aiutandosi a rifarci la piega nel cappello ; e gli occhi verdognoli, di una cappello a tuba contraendo la pelle della cappello , troppo piccolo, era tenuto cappello e sbattutolo su le ginocchia, per cappello alzato; come se avesse cercato di cappello da contadina, del quale le trecce cappello all'anno, portandolo tutti i cappello , all'uscio della bottega; salutando cappello ornato di violette finte; ed egli cappello sul marmo del canterano. cappello , si bucò con lo spillo un dito. cappello e portava al collo una catena cappello di paglia, con un solo nastro di cappello . Anche in paese, non la cappello , che mise su le ginocchia. Ma - [13] - [14] - [15] - [21] - [23] - [23] - [25] - [26] - [26] - [31] - [31] - [31] - [32] - [35] - [41] - [42] cappuccini per la prima comunione; e poi - [15] cappuccino la mattina, i contadini e i loro - [1] cappuccini 1 1 il libro da messa, quello regalato dai 1 di solito, a seconda delle ore, qualche 1 certi odii di Ghìsola, che parevan 1 rabbia». «Sei tu che ne parli, 1 2 «Non lo so. Non ci assomigliamo di avere un sopravvento assoluto sul suo 1 spalle Tiburzi, e lo piegò alla buca del 1 2 giorno sentire in fondo all'anima la obbedito a Pietro, né mai gli fece una 1 2 provava una gran tenerezza per quelle d'angoscia sinistra. Respinse tutte le 1 del fiume, stavano alcuni barrocci già 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Udendo i passi di Orsola, la moglie di assalariati fecero finta di non udire; e una brocca d'acqua, Adele!» disse il pane con il palmo della mano. A rivederci». Sputò e bestemmiò. di fiasco e due falci arrugginite. E mezzo ai mattoni; e la pancia, quando al mondo?». E dette un'occhiata a cappuccino 1 capricci 1 capricci , contro i parenti. E se ne dolse - [36] cara Ghìsola! Ma mi viene una buona - [31] carattere ». Egli pensò che potesse esser carattere ; era certa di fargli credere quel - [32] - [41] carbone , gridando: «Non vedi da te che - [21] carezza del passato: era come un carezza . Quando lo sotterrarono, dopo - [1] - [28] carezze nella stalla; quando l'alito del carezze di Pietro; non volle esser più - [1] - [39] carichi di rena; e lì attorno l'acqua, più - [31] Carlo , la chiamò; quantunque volesse stare Carlo si mise una mano su le labbra. Carlo avanzandosi da dove era. Ella Carlo era un uomo grasso e robusto, Carlo a pena gli rispose. Poi disse, Carlo vi teneva, perché pigliasse il sole, Carlo gli ci picchiò la pala che doveva Carlo , che rideva. Ma Giacco buttò via la Carlo , allora, cominciò a bestemmiare e Carlo le si mise a sedere accanto; tossì Carlo ebbe l'impressione di aver visto - [3] - [22] - [22] - [22] - [22] - [23] - [28] - [28] - [28] - [37] - [37] cara 1 carattere 2 carbone 1 carezza 2 carezze 2 carichi 1 carlo 13 sapesse che non era vero. Allora, fece una risata ed entrò in casa. 12 13 intrattenibile, si grattava forte la testa. ne fecero, durarono più di un mese. Carlo , curvo con le mani su le ginocchia, Carlo rimase un po' di tempo a spiare - [38] - [38] carne ». Già quel sorriso, contrariandolo, carne , lo facesse sparire. Ghìsola carne soda. Non portava il cappello; e gli carne che voleva lasciare cruda, Guerrino carne , strisciandovisi sopra. La carne imbevuta di voluttà, come una - [6] - [11] - [14] - [21] - [24] - [40] carni arrostite, e d'altre delizie. Dopo l' - [25] Caro Domenico... Ascoltate un momento! - [20] carogna ci si deve offendere!». Egli - [28] carosello non smetteva più di girare con - [27] Carraia : in fondo, i primi alberi delle - [31] carri sempre; tutti i giovedì, verso carri verniciati di rosso, con i bovi; e - [1] - [30] carro e dietro le fastelle, con gli occhi carro ; nell'aia. Il gelo lo aveva attaccato carro ; ma le pareva che fossero soltanto - [22] - [28] - [37] carrozza chiusa, tirando giù nervosamente carrozza , su la quale era dipinto lo carrozza così polverosa che era doventata - [20] - [39] - [40] carrucola . «Lavora anche lei, padrone?» carrucola alta. Domenico l'avvolse ad uno carrucola scricchiolò; mentre la polvere - [24] - [24] - [24] carta . E Pietro pensò: "È finita. Non carta colorata, con le scatole da carta che cambiavano una volta tutte le - [16] - [17] - [25] cartocci del sale e del pepe, facendosi cartocci ritagliati a frange con le forbici. - [1] - [15] casa stava dall'altra parte della strada, casa di pietre scheggiate, con la scala che casa senza aver l'obbligo però di vestire casa ; ed egli, perché era già l'ora che - [1] - [1] - [1] - [1] carne 6 1 2 3 4 5 6 ti ficcai, senza volere, il temperino nella Gli parve che la sera gli togliesse la tondi e forti e le vene strette dalla attaccare da sé agli uncini i pezzi di in su e in giù sopra i pezzi della ti voglio bene». Ma ella, con la 1 le settimane; piena di polli già pelati, di 1 che scendeva ad aspettarlo: « 1 questa questione. Bada se per una 1 con i loro lumi ad acetilene, mentre un 1 E, quasi solitario, il Ponte della 1 2 la mattina, i contadini e i loro prima le traesse dietro tutte. Quanti 1 2 3 e immaligniti, rincantucciati sotto il una mattina di febbraio, sotto il entratura ad arco sotto il quale era un 1 2 3 Volle seguire il trasporto al cimitero in di sudore. Pietro aprì lo sportello della le prime case, lasciò passare avanti una 1 2 3 e la legarono, per trarla su con la afferrarono alla fune, che pendeva dalla fastello cominciò a salire, il legno della 1 2 3 di sonno, aveva invaso tutto il foglio di canterano insieme con i suoi ritagli di una vetrina a due piani, foderata con la 1 2 affettato; e Ghìsola portava in tavola i chicche di tutti i colori, involtate in 1 2 3 4 che aveva girato bene la chiave. Di tra le boscaglie piene di cinghiali; nella con i seminaristi, e poi tornavano a diceva che se ne potevano tornare a carni 1 caro 1 carogna 1 carosello 1 carraia 1 carri 2 carro 3 carrozza 3 carrucola 3 carta 3 cartocci 2 casa 77 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 pronto. Anna, dopo cena, chiamò in che m'ero scordata di chiudere in piuttosto che parlasse con lo scalone di urtate, smise di spazzare e tornò in E poi: «Ho due figliole, a da una veste vecchia. Entrò svelto in la mamma che andava a un cassetto, in Sarebbe andato a trovarla anche in sempre di più. Ghìsola riuscì presto di davanti all'aia, Ghìsola usciva di «Non viene più!». Egli che, da quando non aveva più da lavorare in con una zappa, l'erba nata attorno alla anfore di vera porcellana entravano in qualche fiore, non voleva tenerlo in da non trascurare. Una mattina, in le domeniche, dopo pranzo, fuggiva da Alla fine, la nonna capiva che era in grande altezza e battere sul tetto della a una falce. Le pareva d'entrare in portata via? Non ce la voglio più in strada e perfino dinanzi all'uscio di di restarci, come avrebbe dovuto, salì in «È bene: così non si muoveranno da le donne terminavano le faccende di gli è riuscito». E guardò verso la sua oggetto che riesciva a portare via di e, senza dirgli più niente, andò a che gliel'ho fatta vedere. Vada via di meno che gli fosse possibile in dato agli interessi, per non trovarsi in la cinta, perpendicolare al muro della alberi e alla campagna. Entrando in scuola, invece di pagare alla padrona di Stava a giornate intere, solo, in non disse niente. Quando giunsero a Poi il prete. Il vedovo ricondusse a le unghie, piangendo e rifugiandosi a bianchissima, con i numeri della si meravigliò del modo di fare di quella Cascine; nella luce e lontani. Tornò a però che tu non lo faccia venire in e disse lesta: «Bisogna che torni a trovare il modo di star meglio che in genitori l'avrebbero volentieri ripresa in devi rispondere di no; devi aspettare a Soffre perché deve stare in una frutta. Ma, non volendo tornare a noia. A Siena, ricusò di andare in tetti, ad angolo, s'appiattivano; e alla furbo, e non contava proprio niente in un figliolo non doveva portarsi in non gli disse volentieri: «Io salgo in e poi andò. Riconoscendo bene la gli occhi. Poi le donne rientrarono in guardarlo, fece una risata ed entrò in dalle finestre dalla parte di dietro della all'aia. Giacco s'era rincantucciato in mentre; e Pietro e Ghìsola andarono a pensava ancora agli assalariati e alla grano. Ed era parso che dal tetto della casa Masa e le altre donne degli casa ? Allora, io avevo versato l'olio. E casa ; quando, secondo il suo solito, ci stava casa ; andando a trovare Ghìsola che si casa , da maritare! Son belle da vero, a casa di Giacco; il quale, come il solito, casa , e voleva prendere qualche cosa. Ma casa , dov'ella entrò soffermandosi prima casa : s'era tolto il nastro, aveva cambiato le casa proprio in quel mentre; e s'avviava casa , lo aveva riconosciuto al vestito, ed casa , si faceva empire le brocche da casa ; buttandola ai conigli o alle galline. casa sua. Il salotto, ormai, non ne casa ; e l'offriva alla Madonna del casa , ricopiando un brutto ritratto a casa ; e la rivedevano a buio. La nonna casa ; e, pensando che si sarebbe casa a Radda: gemendo, si scosse tutta. Il casa : la mamma aveva un vestito nuovo, casa ". E si meravigliò del padre, che non casa . Notò che si alzavano in piedi ed casa . Domenico gli aveva dato le chiavi casa ! E poi ingrasseranno di più». casa . «Attingimi una brocca d'acqua, casa , dov'era la madia ancora aperta. casa senza che Domenico se ne casa del vecchio, con una contentezza casa , e guai se lo fa anche sospettare!». casa ; e, quando per la scuola aveva casa una matrigna, gli diceva: «Ora casa , era lunga e andava a finire a un casa , trovava la padrona a cucire insieme casa la nuova mesata anticipata con il casa ; guardando, con la faccia su i vetri, casa , dove l'aspettavano i genitori, casa Ghìsola che non aveva mai voluto casa di corsa. E allora le veniva da ridere; casa , luccicava alla luce; e i numeri, casa e di quella donna, di cui Ghìsola si casa molto tardi; cambiò di posto ai libri casa mia...». Ella, sentendosi in fallo, casa ». Pietro pensò: "È bene in fatti casa del padre? Ghìsola gli aveva detto: « casa . Gli era inesplicabile la sensazione casa tua. Mi farai piacere». Poi pensò: casa che non è sua. I genitori, forse, casa e non avendo dove andare, casa della zia. «Ma perché non vuoi?» casa più bassa, all'ultima, s'appoggiava casa sua! Per far vedere che non aveva casa le amanti, sia pure che facesse bene casa a trovare le lenzuola per Ghìsola». casa , si avanzò quasi a tastoni, casa ; e allora si rimise a sedere e guardò casa . Carlo ebbe l'impressione di aver casa . Pensava anche che gli assalariati casa , malcontento di dover tenere acceso casa . Qualche assalariato, invaso da una casa lasciata aperta; e si volgeva indietro, casa grondasse giù la luce del sole e - [2] - [3] - [5] - [6] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [13] - [14] - [15] - [15] - [15] - [15] - [16] - [18] - [18] - [18] - [18] - [20] - [20] - [21] - [22] - [22] - [22] - [23] - [23] - [23] - [24] - [26] - [27] - [27] - [27] - [27] - [29] - [29] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [33] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [37] - [37] - [38] - [38] - [38] - [39] - [39] 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 di Ghìsola. E seppe che stava in «Perché non sei a esclamò tutta allegra: «Dormi in il corpo, discostandosi. Poi, rientrò in perché ella, la prima sera, entrando in tutte le sere il signor Alberto tornava a batteva in un altro modo! Dalla sua L'attese tre giorni sempre chiuso in di Ghìsola. Egli stesso l'aveva accolta in Pergola...». Vi era il numero della posso dirle?". «Non mi piace questa «Non mi piace questa casa. E che casa di Lucia, la sorella maggiore che casa dei tuoi genitori?». Ella lo guardò casa nostra». «Mio padre m'aspetta. Tu casa . Con la sorella non disse né meno casa , disse che sarebbe tornata via subito casa . È vero che doveva star fuori di casa di Via Cimabue, non esciva ormai casa ; imaginandosi di confidarle tutto casa ! Ed ora, la disonesta, glielo metteva casa , e un nome di donna; forse, falso casa . E che casa è?» «Te lo casa è?» «Te lo dirò; non c' - [40] - [40] - [40] - [40] - [41] - [41] - [42] - [42] - [44] - [44] - [45] - [45] cascanti , che assomigliavano a pelo di - [23] Cascine ; nella luce e lontani. Tornò a Cascine , come una cosa scintillante. - [31] - [34] case in quel modo, era bello: ci si trovava case , quasi mescolandosi come se ogni case , quantunque più basse, quasi in case si chiudono insieme; mentre le altre, case oscure e deserte, l'una stretta case a muri con due metri di spessore, a case , con quattro botteghe, la strada si fa case degli orefici come picce e insieme case strette strette, grigie, sporche, case come strisce sottili, d'ogni colore, case e rettangoli di acqua: tutti di case faceva udire i brusii lontani, intonati case più rade e più basse; fino alle case che s'arrampicano alla rinfusa, case . Non due tetti della stessa altezza, case che s'allungano parallelamente case stanno a due e tre angoli l'uno case , e poi le altre che s'afferrano e si case , di sghembo, a traverso, come case , bassissime, quasi per affondare nella case costrette ad obbedire per non case precipitano l'una addosso all'altra; case ; come se, venuti dalla campagna, non case sembravano troppo fitte. Ambedue, case . Mentre i tetti delle tre vie, che s' case non potessero stare dritte. Un case si continua a vedere, prima di case dalla via. Pietro era andato, fino alla case , lasciò passare avanti una carrozza case davanti. C'era invece un muricciolo case più vicine, ci stavano famiglie case che si chiamano private; dove - [1] - [19] - [27] - [27] - [27] - [27] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [40] - [40] - [40] - [41] - [41] - [42] casetta rintonacata di rosso, a un piano casetta stava chiusa parecchi mesi casetta nei dintorni di Badia a Ripoli; - [1] - [2] - [30] cascanti 1 1 non si vedeva sotto i baffi arruffati e 1 2 Carraia: in fondo, i primi alberi delle dagli alberi di San Miniato, verso le cascine 2 case 32 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 Il podere, benché piccolo e con le a loro. Cerchi e linee contorte di e, di qua e di là, altre Via dell'Agnolo così strette che le loro il teatro Arco dei Rossi; in mezzo alle conosce più, di famiglie scomparse; un villaggio come un angolo di con i due piloni che sorreggono le e troppo fitte. Di là d'Arno, abbiano paura di essere rovesciate giù; con quelle del ponte; rettangoli di mensole: il suo silenzio e quello delle campanile di Santo Spirito, dinanzi alle rude e rossiccia di San Domenico e le strada, salgono di squincio, verso le se accanto. Grumoli piccoli e grandi di obliqui e storti: alcune volte le Ad un tratto, uno stacco tra due la quale si mettono e s'avventano Le i punti più alti sono come richiami alle a mulinello, negli abbassamenti le olivi e i cipressi si fanno posto tra le della Madonna di Provenzano. Tutte le rinchiusa dentro un'altra spianata di tutti da una parte; come se le Questo paese, il cui mucchio di silenzioso che si ode parlare dentro le perché gli si dava. Dopo le prime su la strada, senza che ci fossero altre gli odori della sua bottega. Nelle altre prima di lui, stava in una di quelle 1 2 3 di Poggio al Vento. C'era una vecchia con la mamma in campagna. Siccome la e disposta, la mise in una sua casetta 3 caso 9 1 2 3 4 5 6 7 8 9 avvoltolato al rocchetto, non fece più Dopo qualche mese, trovatala per sospiro, la sua opinione. E, se per la lettura a mezze pagine, a fare gli esami lo stesso. Ma saputo, per «Io non ci sto volentieri». Gli fece dopo, la odierei". Invece non gli fece ora uno struggimento amaro. Ma c'era afferrare come da una forza, la seguì a 1 2 3 prima che la mettessero dentro la che mettevano il cadavere dentro la un fiore scivolato tra una spalla e la 1 2 3 4 5 6 avrebbe contato anche l'altro denaro nel malessere, la mamma che andava a un da lei! E mentr'ella si ostinava, il sotto il cui guanciale era una specie di niente, con i ginocchi appuntati sotto il i denari; mentre ella, appoggiandosi al 1 2 e altri poderi; e poi lecci, querci, farà subito il ributto. E le gemme dei 1 2 3 4 5 6 trovò servizio da una signora della i macigni; e allora si vede giù tutta la Ghìsola aveva creduto di trovare alla e non nei paesi. E, poi, alla e bisognava venir via anche dalla dalla via. Pietro era andato, fino alla 1 Ma non di quello annacquato. Non ci 1 2 perdono. Allora Pietro, quantunque il trovando giusto, come un 1 Domenico faceva 1 2 nella stalla, i vitelli intontiti dalla perciò, ridere. Era stato, dopo la 1 bravi di noi!». E parlarono delle altre 1 2 3 un maschio, per tenerlo alla trattoria. Il «Non morirà mica?» domandò al guardava i segni dei denti nel pane. Il 1 bitorzoli. Aveva un vestito chiaro e una caso a lei se non quando la mamma le caso sola nel campo, prima s'allontanò e caso gli avessero risposto, si rifaceva caso , per alzarsi in piedi e tirare fino alla caso , da una lettera ricevuta da Rebecca, caso che rispondesse proprio a quel caso che potesse venirsene via così a caso che suo padre gli dicesse: «Non caso in una stanza di cui vide soltanto la - [2] - [6] - [7] - [21] - [27] - [34] - [34] - [44] - [45] cassa , pensò: "Perché non c'entro anch'io cassa ; ma non avrebbe toccato né meno cassa . Egli avrebbe voluto che nessuno - [20] - [20] - [20] cassetto della moglie; ma chiuse la porta, cassetto , in casa, e voleva prendere cassetto spariva nel muro. Allora gli parve cassetto di legno, dov'ella aveva tenuto i cassetto . Gli pareva impossibile che tutte cassetto aperto, lo guardava in viso. Le - [1] - [8] - [8] - [44] - [44] - [44] cassa 3 cassetto 6 castagni 2 castagni , cancelli di legno, siepi potate. castagni ! Domenico andò nel campo, - [1] - [8] castellina 6 Castellina , un altro paese distante da Castellina . E in quel punto, a destra, Castellina gente che s'occupasse meno di Castellina ! Ma Ghìsola gli piaceva, e ci Castellina : "Che ci faceva, là su, tra Castellina , con la vettura di un suo - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [40] castighi !». Chi aveva ancora un poco di - [7] castigo gli avesse fatto quasi piacere, si castigo , di star lontano dai suoi libri, dai - [6] - [42] castrare tutte le bestie di Poggio a' Meli; - [22] castratura , afflitti, con gli occhi più oscuri castratura , piuttosto cattivo: quando non - [22] - [28] castrature , specie di quella di Toppa; che - [22] castrino lo prese e lo mise con la testa castrino . «È impossibile: si lecca la ferita castrino , stimandolo da più degli altri, - [22] - [22] - [22] catena d'oro; i capelli biondicci, la fronte - [9] castighi 1 castigo 2 castrare 1 castratura 2 castrature 1 castrino 3 catena 4 2 3 4 maniche. Su la guarnizione teneva una brocca sul pozzo mentre la molla della senza cappello e portava al collo una 1 mani e i polsi, scuotendo la testa e le 1 fiori; un'imagine di cera, di Santa 1 2 A pena entrato, Giacco si lavava in un erano andati a mangiargli la zuppa nel 1 erano coperte di chioccioline grigie. La 1 2 3 nel morso bagnato di bava verdognola e la vedeva piangere, credendo che fosse e la sua bocca fece una smorfia 1 2 a lui che volesse dire: "queste son cose tempo passato, ma ci ridevano senza 1 2 3 Poi, nei sogni, sentiva la sua troppo insieme, disse con tutta la sua Pietro s'immaginò che Ghìsola, per 1 2 Ma i suoi occhi non erano tanto tempo. «E perché no? Sono 1 2 3 4 5 6 7 fatto far sangue? Non deve esser così del padrone, con quell'astio istintivo e anzi, creduto ch'egli si fosse fatto stesso; come un dovere, fino a stimarsi Era stato, dopo la castratura, piuttosto m'aspetta. Tu sai che doventerebbe più e rozzo dinanzi a un raffinato ed un 1 sguardi lo facevano diffidente, se non 1 annaspi o se un coniglio stride e 1 Agostino, figliolo di un 1 dietro. Era lungo e magro: uno di quei 1 2 Poggio a' Meli. Egli fermava il fatti se l'era lavate nel secchio del suo catena d'oro. Invece, per la trattoria, aveva catena oscillava ancora. Le avevano catena con un cuoricino d'oro. Pietro - [15] - [22] - [32] catene legate alle corna. Quel mastichìo - [17] Caterina , sotto una campana di vetro; un - [23] catino di rame tutto ammaccature; poi catino . Tollerava invece i gatti, purché - [1] - [28] Cattedrale si faceva sempre più bianca; e - [21] cattiva . Nondimeno fece di tutto, anche cattiva , gli veniva voglia di far peggio. cattiva ma graziosa. Si quietò di mano - [8] - [12] - [39] cattive e non ci si pensa". «Ma devi cattive intenzioni; trovando perfino ch'era - [6] - [41] cattiveria ; e credeva d'imprecare contro cattiveria : «Io me ne torno a Siena». cattiveria , l'obbligassero a camminar sola, - [2] - [13] - [19] cattivi come le altre volte: c'era dolcezza, cattivi con te?» «Io non ci sto volentieri - [23] - [34] cattivo . Non voglio. Lo dirò al padrone». cattivo , che hanno quelli costretti a cattivo , arrivò al punto di maldolersene cattivo ad andare a spasso solo, senza cattivo : quando non voleva esser toccato, cattivo anche contro di te». Ghìsola cattivo . E allora temeva d'averne la - [6] - [6] - [23] - [27] - [28] - [40] - [44] cauto . Masa trovò la lettera; ma, prima - [23] catene 1 caterina 1 catino 2 cattedrale 1 cattiva 3 cattive 2 cattiveria 3 cattivi 2 cattivo 7 cauto 1 cava 1 cava l'unghie! Accanto a Domenico, - [1] cavallaio che aveva due poderi a confine - [5] cavallaio 1 cavalli 1 cavalli dalla testa alta e le mandibole - [39] cavallo 21 cavallo quando fin nel mezzo della strada cavallo mezzo stronco come le stanghine - [1] - [7] 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 gli sembrarono come acqua calda. Il ". Domenico, toccati i finimenti del Tremava sempre di più. E le zampe del la coperta rossa che era stata stesa sul Allora Pietro guardò la testa del conosceva; e, facendo prima rallentare il poi si distraeva guardando le gambe del a dire allo stalliere che attaccasse il verso il padre, che voltava il e non guardando in volto nessuno. Il e gli batté il manico sulle frogie; il magari di poterli bastonare. Il Pareva, nell'oscurità, che le gambe del un sogno cupo aveva invaso Pietro: il tosavano. Egli udiva la sonagliera del e cominciava ad abbaiare. Quando il una volta a Ghìsola che gli era salita a per parare il sole, ondeggiavano. Il ch'io non avrò mai: il vetturino frusta il 1 2 e quando era infreddato, per stata strappata, a pizzicotti, intorno; per 1 trovò a corto di bugie; e, dopo aver 1 2 3 4 le labbra e se le mordeva. Il vecchio con le ciliegie in mano. Ma Ghìsola lo a tratti i suoi fiori chiari. Antonio «Quant'è che non vedi Pietro?». Ella 1 delle donne le pigliava l'insalata e i 1 2 aperti anche due ingressi dalla Via Piazza del Duomo. In fondo a Via cavallo attaccato al calesse, legato nel cavallo se erano ancora affibbiati bene, cavallo lo rasentarono, poi lo pestarono. cavallo , le sue dita lo toccarono; nel cavallo , che già tirava il calesse fuori del cavallo la toccava con la punta della frusta cavallo ; e gli pareva che il loro rumore cavallo . Domenico bevve un altro cavallo alla strada, menandolo per la cavallo non voleva star fermo dinanzi al cavallo scosse la testa, e Pietro fece l'atto cavallo si fermò. Domenico dette la cavallo battessero insieme. Domenico cavallo era trascinato, all'inverso, con il cavallo di Domenico quando ancora era cavallo appariva ad una svolta poco cavallo . Non c'era nessun altro cane che cavallo s'era arrestato con un movimento cavallo per far più presto; gli spazzini - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [28] - [28] - [28] - [39] - [44] cavare il fazzoletto e soffiarsi il naso, si cavare la lettera dettata certo a qualche - [21] - [23] cavato la lingua fuori per dire: "quante - [31] cavò cavò cavò cavò - [8] - [13] - [13] - [14] cavare 2 cavato 1 cavò 4 dal taschino una pipa sbocconcellata, d'impaccio: «Io le prendo da me di tasca un coltellino con il manico fuori la punta della lingua. «Non cavoli 1 cavoli . Ella avrebbe voluto tenere i fiori, - [15] Cavour . Ed ad uno di questi, dietro il Cavour , il poggio di Fiesole; alto e verde. - [25] - [34] Ce ne andiamo!». Gli alterchi erano radi; ce lo porta?». Gli sembrò che lo ce ne fosse bisogno. Giunti alla Porta ce la voglio più in casa". E si meravigliò ce l'ha presa?». Domenico lo rassicurava ce ne andremo». «O non volevate bere?». ce li voleva in nessun modo: teneva, ce ne fosse bisogno, andava a sfogarsi ce ne fossero parecchi, non trovò né ce l'ha mandato lui». Il signor Alberto Ce n'è bisogno? Mi fai rabbia». « - [7] - [13] - [13] - [20] - [23] - [24] - [28] - [30] - [30] - [31] - [31] Ceccaccio . E Palloccola: «Questi Ceccaccio : «Dunque a peso?». Disse il Ceccaccio : «Che cosa dice? Un quintale e Ceccaccio ?». Tutti risero. Poi Ceccaccio : «Fate lesti, figlioli». Dalla Ceccaccio la chiamò, con un fischio. - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] cavour 2 ce 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 alzavano le mani: «Fermo! Fermo! se ne faccia accorgere da lui. Perché infatti lo spiava; ma era sicuro che non Perché non l'avete portata via? Non Mi scusi, anzi! E con me perché confusamente. «Dunque, paghi noi; vicino. Ma quando stava al sole, non strettosi al muro più di quanto invece anche il galante. Ella, benché «Ma il suo consenso?» «Scommetto faccia sposare». «Ma perché ne parli? 1 2 3 4 5 6 mangiare anche noi». Rispose per servirsene al bisogno. Domandò «Non sarà cento chili». Urlò «L'abbiamo rubata, è vero, Nosse: «Con quelle braccia!». Disse vedeva la strada. E passò una giovine. ceccaccio 10 7 8 9 10 cosa vuoi fare?». E il compagno di nell'ombra. «È fatta!». Disse «Io no di certo». Rispose Lui ci mercanta! Disse, ridendo, Ceccaccio si sedé su la paglia, mettendosi Ceccaccio , spolverandosi intorno al collo, Ceccaccio con calma. «Non dico a te. Ceccaccio . «Io non lo so. Ma, - [24] - [24] - [24] - [24] cedere alla sua stanchezza, non andò più - [27] cedette . Pietro contò da sé i denari; - [44] cela in sé gli scoppi della collera, così - [44] celeste o un giallo canarino. Si entrava celeste . «Me lo renda». Egli, celeste , ma incompleto; che aveva attorno celeste chiaro chiaro e come se egli celeste s'era screpolata al sole. La piastra - [1] - [8] - [15] - [21] - [31] celesti . Ella diceva a Ghìsola che - [15] celestrina . Sul Ponte Vecchio il vento - [31] celia : «Hai sentito male?» «Niente - [14] cena , chiamò in casa Masa e le altre cena , disse a Masa: «Ora non c' cena . Ma il signor Alberto, come se cena per Pietro e per lei. Ma disse anche - [2] - [3] - [31] - [35] cenare ; arrabbiandosi con il rumore della cenare , cominciava a farsi buio; e, sotto cenare . Ghìsola, lusingata perché aveva - [18] - [27] - [31] cenci unti, che non si piglierebbero né cenci ad asciugare volavano per aria; - [7] - [41] cencio che aveva in mano e andò in cencio i ragnateli attaccati al muro. Pietro - [20] - [23] cenno cenno cenno cenno - [2] - [8] - [34] - [42] cedere 1 1 bene. Finalmente, convinto che doveva 1 Rebecca, credendo alla sua promessa, 1 di quell'affabilità affettata, che 1 2 3 4 5 avrebbe voluto scegliere o un fazzoletto orlato, alla meglio, di stame tavolino di mezzo, un servito di cristallo e discosti dalla testa; gli occhi di un Suonò al piccolo uscio, la cui vernice 1 un vestito rosso a palline bianche e 1 Poggio dell'Incontro aveva una chiarità 1 facendola piangere. Allora le chiese, per 1 2 3 4 fosse stato lì già pronto. Anna, dopo disgrazia non avvenne; ed Orsola, dopo per chiamare Beatrice che portasse la di avventori, ordinò a voce alta da 1 2 3 si spogliava ed entrava a letto senza timidezza e paura. Quando andava a siccome la donna entrava, si sederono a 1 2 moglie è già ridotta come una balla di guardavano. Il grano s'impolverava, e i 1 2 più forte del consueto, posò il soddisfatta, assentì; e tolse con un 1 2 3 4 la testa su le ginocchia. Ghìsola, ad un far con l'angolo della bocca un piccolo me, allora». Ella sorrise e gli fece si mosse per chiamarlo, ella fece 1 andavano a cantare e a ruzzare un cedette 1 cela 1 celeste 5 celesti 1 celestrina 1 celia 1 cena 4 cenare 3 cenci 2 cencio 2 cenno 4 della padrona, gli si avvicinò e gli a Ghìsola; ma ella era così attenta di tacere. Era convinto che di no; e, camminando senza farsi centinaio 1 cento 3 centinaio di bambine. Quanta tristezza - [27] 1 2 3 l'aratro o con la vanga, doventava di Disse il trattore: «Non sarà era morta la mamma? Gli parevano 1 2 con il capo appoggiato sopra il I cuochi sonnecchiavano appoggiati al 1 ritti chi sa quanti fiori; un'imagine di 1 l'hai messa?». E Giacco: « 1 2 3 4 5 «Sali su». Egli obbedì, il naso piegato da una parte. Pietro, e, fingendo a se stesso, si vestì né meno dovuto avere. Ma che andava Pietro con la coda dell'occhio e 1 e di non rispondere. Andò invece a 1 2 3 rivedevano a buio. La nonna andava a e dolorosa. Rebecca, ch'era andata a la lasciarono più in pace. Andavano a 1 dal droghiere». «Correte subito a 1 portato gli occhiali, dopo averglieli 1 2 3 canzonavano. Qualche volta, dopo aver mano il cappello alzato; come se avesse ad odiarlo! Gli parve un tradimento 1 2 3 4 5 6 7 8 mentre Masa, che non volle assaggiarli, ma egli voleva essere forte e e lo rimproverava quando volava via! che gli passavano per la mente. Oppure ella, non avendogliele potute fare, quasi sempre a elemosina finita, come un ravvedimento mandato da Dio, sotto la sua finestra. Qualcuno 1 palazzi antichi stanno addosso a loro. 1 astuccio di cuoio un bocchino d'ambra 1 che aveva raccolta; tagliando anche i cento verdi; e l'autunno ci metteva un bel cento chili». Urlò Ceccaccio: «Che cosa cento anni. E tutte le cose s'erano svolte - [1] - [24] - [27] ceppo , coprendosi con i loro grembiuli ceppo del tagliere. I fornelli si - [24] - [35] cera , di Santa Caterina, sotto una - [23] ceppo 2 cera 1 cercamela 1 Cercamela ». «Non sai mai quello che fai. - [8] cercando di pulirsi le mani terrose; e non cercando di persuaderlo con la bontà, gli cercando d'imitare i gesti di dolore che cercando ? Perché, dunque, amava lei e cercando di chiedere a Ghìsola quel che - [11] - [13] - [20] - [41] - [45] cercare Ghìsola, con un'impazienza che lo - [32] cercarla per i poderi: era stata a zonzo cercarla per ravviarle i capelli, fu la cercarla nel campo, sotto i fichi e i - [18] - [20] - [30] cercarlo ! La padrona si sente male!». - [20] cercati da per tutto, sedeva, li puliva con - [26] cercato di comprendere, si sforzava di cercato di rifletter bene. Quando il cercato : il seminario, l'accademia di belle - [7] - [23] - [44] cercava cercava Cercava cercava cercava cercava cercava cercava - [3] - [5] - [6] - [8] - [12] - [25] - [27] - [30] cercando 5 cercare 1 cercarla 3 cercarlo 1 cercati 1 cercato 3 cercava 8 invano di distrarsi; di convincersi che preferiva di superare le sue malinconie; ma di non sentire quell'odore un'altra volta d'imporgliele. «Tu d'impietosire con quel tono che i d'avere piuttosto buone maniere; d'arrampicarsi anche su per il cerchi 1 Cerchi e linee contorte di case, quasi - [19] cerchiata 1 cerchiata d'oro, e v'infilò mezzo sigaro. - [9] cerchietti 1 cerchietti dei nodi, a colpi che - [13] cerchio 6 1 2 3 4 5 6 il pozzo da una parte e un pergolato a cipressi sparsi da per tutto, a fila o a tutti e tre in silenzio, stando in e tre angoli l'uno dentro l'altro, a delle altre; e le parve che girasse a del sole e rimbalzasse in terra in un 1 2 3 4 5 modo diverso da tutte le altre volte. perciò ebbe paura di se stesso, e inquietudine, si appoggiò ai guanciali e di ostilità. Non pensò a nulla; ma sospetti avrebbero potuto produrle. 1 2 3 4 5 arti; perché aveva sempre avuto una più anziano, le incuteva anche una ricca di me». E aggiunse, con una assoluto sul suo carattere; era a Ripoli l'aveva lasciata, sentì una 1 2 a Siena? Non mi pare la stessa. con molestia, con tedio penoso. « 1 2 3 4 5 6 nervoso per quanto innocuo: come aveva un sorriso piacevole dicendo della Fortuna ; e c'era chi vendeva un vero scandalo; e diceva che se stesse fermo o se camminasse: come con tono di voce quasi infantile, con 1 2 3 4 5 6 7 8 di quel che diceva, giurò perfino con palpebre tagliassero come le costole di sua volontà. Benché le avesse da vero fece una ghirlanda di fiori finti, con abbassare subito l'acqua! E, da ultimo, per il loro sapore di miele sciapo, e di giustizia; come trovava scritto in Pietro non sapeva spiegarsi 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 tentativi astratti e dovuti abbandonare, Anna, aspettando che gli rispondesse: e, grosso e forte come voi non verrà di Ghìsola lo bucava, Pietro pensò: " detto. Antonio, intanto, si riavvicinò; Non osava, però, tenerne molti, perché girava da una passata all'altra non Come la incolpava? Qualcuno repugnanza per quella sua ostinazione intorno; per cavare la lettera dettata prima a raccattarla?». Ormai si sentiva doventando bianco. «Io no di che facevano ridere. Il prete, avvertito perfino scusato! «Soltanto voglio esser se ne dovesse pensare bene o male: cerchio , sotto il quale Domenico teneva, a cerchio in cima alle colline, gli dettero il cerchio ; ma si sentirono per un istante cerchio , a nodi, serrate insieme, cerchio e poi saltasse in qua e là; cerchio di fiamme. Ma, da dove s'erano - [1] - [8] - [13] - [34] - [37] - [39] Cercò di smettere il suo sorriso, cercò di dimenticarsi, fissando lungamente cercò di piangere: dentro di sé chiedevasi cercò di ricordare, con quel che ne aveva Cercò di spiegarle perché si trovasse lì. - [8] - [16] - [20] - [31] - [45] certa certa certa certa certa - [16] - [30] - [31] - [41] - [41] cercò 5 certa 5 tendenza al disegno, che a lei e a obbedienza. Aveva la testa grossa e serietà: «Basta però che tu non lo di fargli credere quel che voleva! paura di se stessa. I mesi di Badia certamente 2 Certamente , il suo cielo ora è più Certamente !». Ghìsola stette molto - [34] - [35] certe certe certe certe certe certe rivolte di animali tormentati. Si ride, cose, che a lei sola potevano venire chicche di tutti i colori, involtate in donne stanno bene nella città e non sue illusioni. I vagoni che andavano moine; battendogli il ventaglio sopra - [1] - [5] - [15] - [30] - [35] - [35] certi certi certi certi certi certi certi certi giuramenti che gli avevano fatto un fili d'erba. Ma Pietro arrossì e tremò riguardi delicati, come quando diceva pezzetti di filo di ferro; ai quali, l' loro succhii, smuovendo la lingua, fiori rossicci simili a gigli selvatici; opuscoli di propaganda prestatigli odii di Ghìsola, che parevan - [6] - [8] - [12] - [17] - [17] - [19] - [24] - [36] certe 6 certi 8 certo 20 certo a fine di bene; se il destino aveva certo , non si sarebbe messo a sedere certo !». Certo sa quello che voglio. Ma certo dopo aver progettato qualche cosa, certo Domenico le avrebbe domandato se certo per lavorare. Un giorno, mentre certo gli aveva fatto bevere cose non certo esagerata. Il vecchio lo guardava certo a qualche parente, perché Ghìsola certo di vederla. E gli pareva di compiere certo ». Rispose Ceccaccio con calma. certo da quell'altro di Radda, rimproverò certo , per il bene tuo, che ti ama da certo , gli parve impossibile ch'ella se ne - [1] - [7] - [9] - [11] - [13] - [15] - [19] - [21] - [23] - [23] - [23] - [24] - [30] - [31] - [31] 16 17 18 19 20 Ella aveva voglia da vero di ridere; ma, tutto da lui. Ma egli non vorrà di commosso, le toccò una mano. Egli, che camminava sull'aia verso di lei: considerava egoista; giustamente da un 1 gonfia, con la fronte ampia. E gli occhi 1 2 di struggimento a lui noto assalì il suo «E a chi, dunque? Il 1 tutto il bosco: tra i macigni e i 1 2 dimenandosi tutta. Pose dentro una dalla parte del mucchio, finì d'empire la 1 su ordinava quel che voleva, perché le 1 a sponda del fiume, e tra la chiesa di certo , non era il momento. Invece tornò certo ». Domenico, quando Pietro, certo , sposatala, l'avrebbe fatta vestire certo , era scalzo. Ma ella non si mosse; certo punto; perché non l'avrebbe mai - [32] - [33] - [35] - [37] - [41] ceruli erano dolci, di una dolcezza - [24] cervello come una polla diaccia, che non cervello l'ho debole ora, ma la ragione - [16] - [28] cespugli di ginepri, tra le querci, sentiva - [40] cesta il fieno già falciato dal nonno; poi cesta . Poi l'alzò per mettersela in spalla, - [8] - [8] ceste delle frutta erano esposte proprio - [41] Cestello . Poi il campanile di Santo - [31] ch' era la scuola più vicina; tra gli alunni ch' egli non capiva. E se ne irritava come se ch' era lì, con la testa avvolta in uno scialle ch' egli lo sapesse, dietro una siepe. Perciò i ch' egli se n'andò, battendo le mani su le ch' era lì in terra; e cominciò a frustare l' ch' egli cresceva senza che riuscisse a ch' erano quasi della stessa età, dovettero ch' egli fu subito rassicurato. «Ma non se ch' ella si slanciava addosso a loro; perché ch' ella girava da una passata all'altra non ch' egli fosse intelligente. Ma era destino ch' era andata a cercarla per ravviarle i ch' egli non vide e non udì più il suo ch' era morta? Restò tra le persone che ch' egli cominciò a conoscere le donne. Vi ch' egli si fosse fatto cattivo, arrivò al ch' essi per vendetta ne rubassero molta di ch' era impossibile trovare il colpevole; e ch' erano stati suoi amici prima che fosse ch' io non sia informata di lei?». Ma ch' io le dica che ci è stato lei». ch' egli sapesse quel che rispondere: il ch' era più confidenziale e più buona. ch' ella se ne andasse. «Domani?». ch' io ti ami poco». Egli, quantunque ch' era innamorato di Ghìsola e che, se ch' ella era per ubbidire, chiese: «Vieni ch' erano tra i testimonii, non soffiassero ch' io sono tua?». E insisté con tono di ch' era di buon umore, dopo averla ch' io voglia stare con tuo padre, anche se ch' egli andasse a trovare Ghìsola perché - [1] - [1] - [1] - [6] - [6] - [8] - [12] - [13] - [13] - [18] - [19] - [20] - [20] - [20] - [20] - [23] - [23] - [24] - [24] - [27] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [33] - [34] - [34] - [35] - [35] - [36] - [40] ceruli 1 cervello 2 cespugli 1 cesta 2 ceste 1 cestello 1 ch' 51 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 sua salute, lo mandavano al seminario, ridere Domenico, una specie di facezia e i camerieri si misero di mezzo. Anna, un altro ragazzo che si trovava, senza parve così scontenta di quell'insistenza Pietro raccolse in fretta un olivastro, Ella non gli sapeva parlare; capiva con Pietro; e così ambedue i giovanetti, con una tranquillità così profonda, guardavano, con un silenzio così orribile di tirarle le zolle; quando s'era accorto l'infelice prova del disegno, persuasa indescrivibile e dolorosa. Rebecca, quando il padre fu allontanato in modo Perché non gli avevano detto prima dentro la trattoria. Ma fu il tempo più le cicche a Pietro; anzi, creduto contadini non rifiutavano mai, temendo niente!». Domenico si convinse essere più come una volta per quelli la mettesse di buon umore: «Crede più tardi del solito, oggi. Bisognerà anche prima; mortificandolo, senza a un ragazzo: già con una dolcezza o male: certo, gli parve impossibile la sua scontentezza, riprese: «Tu pensi Pietro, tornato da Firenze, gli disse così?". «Se tu vuoi...». Visto anche perché i parenti della moglie, male di te». «E tu non sai a Siena, lo ringraziò. Domenico, mattina dopo dell'arrivo: «E tu credi e che quasi tutti avrebbero pensato 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 come la selce, glielo piegò in modo impacciato. Ma ella avendo paura la sua adorazione ad offenderla, senza Doveva dunque non esser contenta fino al punto da dargli a intendere della sua condizione? È vero, però, tempo, ricordava molte cose del tempo meglio perfino della figliola del sindaco, invidia, e dentro di sé dicevano cattive intenzioni; trovando perfino davanti. C'era invece un muricciolo Le lettere di Pietro le facevano l'effetto porta della camera. Egli, indovinando e che il cuore gli si gonfiasse senza sia possibile avere qualche occupazione obbligarlo a lavorare. "È possibile nessun riparo per Ghìsola; e temette quel che dovesse fare. Pietro aspettava 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 in fretta, al lume di una candela una ginocchiata forte per essere sicuro era capace di pigliare a pugni uno avuto fede alla sua sincerità. E credeva casa di pietre scheggiate, con la scala di galestro tanto a ridosso e ripida troppo angusto, come ad una cosa dei teatri e delle figure dei giornali, stupidaggini piacevoli per gli sfaccendati, e più giovine di lui; aprendo un'osteria Pesce Azzurro . Ora avevano un figliolo alunni chiamati esterni; cioè tra quelli aveva lasciato le convulsioni ad Anna; a qualche sintomo isterico: una malattia alla fine, dopo tanti anni di matrimonio, tradiva, aveva creduto più di una volta non si capivano le sue collere repentine, di animali tormentati. Si ride, in fatti, a farlo portare a letto da Rebecca; e anche da salutare gli avventori però; e ci aveva preso così pratica, di Domenico, e con una meticolosità una meticolosità che la inorgogliva e nella strada, un macchinista briaco teneva sempre, s'impressionò tanto curarsi, il medico le disse di stare più per quella strada piuttosto solitaria però, benché fosse stata una spesa secondo l'umore, non voleva né meno fino al fosso di un'altra collinetta da eseguirsi il giorno dopo, diceva casa; ed egli, perché era già l'ora era bello: ci si trovava una dolcezza giovedì, verso mezzogiorno, i mendicanti a tempo bello, qualche comitiva si vedono le altre ville, molto più belle, nelle mani di un altro proprietario in un modo visibile agli occhi di coloro foglie sole; e pigliava a frustate Toppa, seguiva; e dovevano sempre assicurarlo che non era colpa di loro. Se gli pareva ch' ella dovette guardarlo: si torceva come ch' egli fosse capace di vendicarsi, gli si ch' egli se n'avvedesse. Lo considerava ch' egli l'amasse in quel modo; ma, per ch' era incinta per colpa sua! Ma aveva ch' ella se ne teneva per i suoi nonni e ch' era stata a Poggio a' Meli. Ci s'era ch' era ricchissimo. Le sorelle ne ch' era molto più furba di loro. E siccome ch' era sempre stata una buona ragazza, ch' era più basso delle spighe del grano, e ch' egli le pensasse per qualche fidanzata ch' era lei, balzò in piedi ed aprì. ch' egli ne sentisse la gonfiezza. Ma le sue ch' io non avrò mai: il vetturino frusta il ch' io sia costretto a correre dal ch' egli l'avrebbe uccisa. Ghìsola ch' ella se ne andasse, mentre tutti i suoi - [40] - [40] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [42] - [42] - [44] - [44] - [45] - [45] che sgocciolava fitto, il denaro della che aveva girato bene la chiave. Di casa che non avesse avuto fede alla sua che Dio, quasi per accontentarlo, avesse che si muoveva sotto i piedi, fatta con i che pareva di rimanerci sotto, quasi avesse che non esistesse più, o almeno soltanto che egli odiava con disprezzo: stupidaggini che avevano soldi da buttar via. Lo stesso che con l'andar del tempo divenne una che ormai terminava tredici anni, Pietro; che prendevano le lezioni con i che , del resto, era stata sempre soggetta a che faceva ridere Domenico, una specie di che la tradiva, aveva creduto più di una che le tirassero giù il cuore con tutte e che rivelavano un fondo nervoso per che una gallina scannata annaspi o se un che era stata la sua balia e ora faceva da che entravano e uscivano. La trattoria che non sbagliava mai le somme dei conti che la inorgogliva e che faceva piacere. Se che faceva piacere. Se il fruttivendolo era che s'ostinava a non uscir di bottega. che , in seguito, le sue convulsioni si fecero che poteva a Poggio a' Meli, al podere che dal Palazzo dei Diavoli va a finire che gli rendeva poco. Molte volte, secondo che Pietro le toccasse. Il podere era di che regge le mura della Porta Camollia. che se ne potevano tornare a casa; ed egli, che gli avventori andavano a mangiare, si che invogliava a starci: cinque cipressi, in che andavano a mangiare la zuppa del che cantava; dopo aver bevuto alle che vanno alla chiesa di Marciano; e un che non sia uno sciocco, comincia presto a che se n'intendono e poi di tutti. E il che abbaiava e saltava dalla contentezza che non era colpa di loro. Se gli pareva che una vite fosse stata legata male o se - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] che 1147 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 degli olivi succedevano discussioni giù da terra, diceva quali erano i rami Anna s'era affezionata a Rebecca, Erano poveri e avevano altre figliole di frustagno verde così sparsi di toppe Il fazzoletto con gli occhi ogni passo di lei, sparire le briciole di mano in mano stanza. Giacco, pensando al vitello gli empiva di erba la mangiatoia, sì fatto allontanare dicendogli: «non vedi un vino, però, chiaro chiaro; Ma gli faceva meno piacere; e sembrava di levare la polvere e le ragnatele aiutava; ma non doveva toccare quel il primo giorno, ebbe un'agitazione Sbarbava con una stratta tutte le piante senza tuonare, con uno sgocciolìo sopra le colline di là dalla pioggia, che le velava di tanti fili sottilissimi Masa e le altre donne degli assalariati; incomoderemo troppo». «Vi dico seria e attenta dietro a tutte; e Pietro, vediamo abbastanza». Aggiunse quella la vista più debole, Adele. «Ma risero, e Masa esclamò: «Ma guardate gonfie. Pietro ascoltava, ma gli pareva così distratto? E pure tu capisci quel subendo quel fascino di allontanamento, già meno tranquillo, con un viso bianco un crepitìo sommesso fra le lucciole Pietro si fece spogliare, con gli occhi gli disse guardandolo: «Sono tre sere addosso; con un senso delizioso di quel S'addormentò vedendo la mamma a lungo, e non avrebbe voluto; e pensò a lui non gli potessero sembrare altro il chiodo era venuto via, attendeva quantunque volesse stare zitta: «Sapete Sapete che cosa ho fatto?» «No. di quando la volpe straziò la chioccia ve la prendete. Venite a dirmi quello a Giacco e a Ghìsola, per assicurarsi il padellino del soffritto; mentre Masa, coda alla tovaglia di canapa; poi uscì. Ne fu invidiosa; e, accertatasi di quando in quando, sopra una cosa La farina! Masa sapeva bene quel la farina e quanto le costasse; la farina inghiottiva con gli occhi fermi su quello un sacco di grano, per assicurarsi che non fosse riscaldato, pareva entrati i farfallini?» «Sarebbe meglio Agostino, figliolo di un cavallaio confine con Poggio a' Meli, non voleva a Ghìsola; per quell'amor proprio somiglia alla gelosia. E capì essere forte e cercava di convincersi procurando d'indovinare le cose con la paura di provocare la sua collera fatte bene. I suoi colloqui con Ghìsola, che non finivano più. Metteva da sé la che dovevano esser tolti. Oppure che il suo seduttore non aveva voluto che se n'erano andate a marito. Dopo che della prima stoffa rimaneva solamente che Masa portava in capo l'aveva comprato che si confondeva e ci metteva di più. che cadevano. Masa, disperata, lo che gli aveva ficcato il muso sopra la che lo aveva fatto allontanare dicendogli: che m'impeli tutto?» comandava alla che sapeva di solfo e bruciava lo stomaco. che non si fossero parlati mai. Dopo che avevano empito le stanze. Anche che si poteva rompere. Pietro, il primo che gli toglieva la coscienza; e gli dolevano che gli capitavano sotto mano, strappava i che non finiva più sotto alle docce. Poi, che le velava di tanti fili sottilissimi che il che il vento avrebbe potuto romperli tutti. che entrarono inciampando insieme ad che vi mettiate a sedere». Anna ci teneva che doveva studiare, dopo aver guardato che aveva la vista più debole, Adele. « che sappiamo fare noi? Un poco di acqua che dita delicate ha la padrona! Sembra che le persone intorno a lui agissero come che si dice!». Egli, con un'apprensione che talvolta gli dava un terribile benessere; che pareva consunto; e, perché non si che non si diradavano. Qualcuna aderiva che non stavano aperti, pieno di sogni. La che non dici né meno un'avemaria! che aveva detto a Ghìsola. S'addormentò che simile a un'ombra girava intorno al che Ghìsola fosse fuori per prenderli. Ma che un incubo oscillante e pesante. Poi, che le accadesse una disgrazia. Si sedé sul che cosa ho fatto?» «No. Che cosa Che cosa avete fatto?». Masa mosse le che m'ero scordata di chiudere in casa? che vi succederà: sono curiosa di saperlo che non erano morti nel campo. Ma a che non volle assaggiarli, cercava invano di Che cosa significava quel giro dentro la che l'olio era stato versato da vero, pensò: che per l'oscurità non riusciva a che è la farina e quanto le costasse; la che le si attaccava alle dita, chiusa nella che stringeva tra le dita; con una gamba che non fosse riscaldato, pareva che tutti i che tutti i chicchi volessero andarglici che si rompessero le costole a te». Masa che aveva due poderi a confine con che Pietro parlasse troppo a Ghìsola; per che nell'adolescenza somiglia alla gelosia. che doveva odiare il rispetto ingenuo di che preferiva l'amicizia di Agostino; e con che pensava e non diceva a posta. Talvolta che lo faceva tremare? Perché non poteva che consistevano in parole senza senso, - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [3] - [3] - [3] - [3] - [3] - [3] - [3] - [3] - [3] - [3] - [4] - [4] - [4] - [4] - [4] - [4] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 in parole senza senso, convenzionali, Anche gli pareva d'imparare chi sa un sorriso piacevole dicendo certe cose, aveva vergogna. Talvolta non volendo posta. Sotto il largo cappello di paglia, e quasi stupida. Vi sono esseri essendo rispettati come gli altri, pare pare che di loro se ne possa fare quel fare quel che si vuole. Perciò quel ama, non vogliono cambiarsi; chiedendo su la fronte di Ghìsola dicendole: « rispondeva quasi con esasperazione: « esasperazione: «Che ne sapete voi? credeva, con piacere e con stizza, meno alla calza; e sentiva malvolentieri e sentiva malvolentieri che tutto ciò Talvolta pareva piuttosto qualche idea perché ne aveva troppe alla trattoria, a chiedere le ghiottonerie il presentimento e il senso di una vita, togliendo dal loro cammino un bastone con un chicco troppo grosso, uno stato mentale confuso e torbido per andarsene. E aveva l'illusione assumesse così enormi proporzioni e allora si sentiva tanta voglia di ridere il grido dell'incubo. Anna credeva fare grandi preparativi per le raccolte non si sarebbe più riammalato! Voleva fino all'aia da qualcuna delle donne, alzando una polvere così fitta bambola, rimasta supina, parve a Pietro madia. Allora egli aperse un temperino in casa; andando a trovare Ghìsola quel frigno tutto unito e senza stacchi, Masa, fuori di sé, mancò poco su la testa. Pietro, convinto di quel giurò perfino con certi giuramenti si sentì lungo tempo mortificato, quasi Gliene venne una superstizione tale tale che non giocò più, credendo anche un sasso, aveva ferito un altro ragazzo Ti feci male parecchio?». I suoi piedi, di trovare in lei un sentimento «Subito dopo». Parve a lui «Io?» «Ti giuro... Tu sai Non feci male a te?». E le spiegò ferita; ed ella, per dargli a intendere diminuì la sua voglia. «Bisognerebbe che nessuno lo risapesse». «Dirò la zia". Ghìsola, invece, si convinse con quell'astio istintivo e cattivo, ubbidire. Del resto, credette volentieri dinanzi agli avventori meno ricchi ridere con le loro burlette dicendogli: « male, quando diceva a Domenico parte, aspettando, sempre con la paura testa. «Dio! Mi fate male! bene le mani, per far capire agli altri «Ridete voi, eh, boia! la roba delle commissioni e poi dice che capivano loro due soltanto, suscitavano che . Ghìsola aveva un sorriso piacevole che a lei sola potevano venire in mente; e che ridesse, le faceva qualche dispetto a che le calava sempre sopra un orecchio, che non chiedono nulla a nessuno e che di loro se ne possa fare quel che si che si vuole. Perciò quel che riguarda gli che riguarda gli altri lo trovano antipatico. che cosa questo bene esiga. E allora lo che ci hai qui?» ella rispondeva quasi con Che ne sapete voi? Che ve ne importa?». Che ve ne importa?». Talvolta credeva, che il suo viso offendesse. Quando gli altri che tutto ciò che esiste non era soltanto che esiste non era soltanto in lei. che parlasse con lo scalone di casa; che non le si addicevano; come non si che vedeva; e invece le avvampavano il che le montava la testa come la ricchezza che dovevano valicare esitando e poi che le faceva cadere capovolte! Teneva che pareva sempre per andarsene. E aveva che il suo spirito assumesse così enormi che i suoi pensieri vi si smarrivano dentro, che si spaventava, soffocando il grido che avesse male; e gli metteva una mano che aspettava migliori di prima. E andava che andasse nel campo, per occuparsi che saliva dal campo con un fascio d'erba che ne sentiva il sapore in bocca. Ella si che fosse viva. E non la toccò. Ghìsola, che aveva in tasca e le ferì una coscia. La che si sentiva frignare con quel frigno che smette subito. Pietro, solo in cucina, che non gli battesse qualche cosa su la che diceva, giurò perfino con certi che gli avevano fatto un grande effetto a che tutti i suoi scherzi lo portassero a che non giocò più, credendo anche che che una volta o l'altra gli potesse che si trovava, senza ch'egli lo sapesse, che affondavano nella terra lavorata, gli che non somigliava né meno a quello che volesse dire: "queste son cose cattive che quando giuro io è la verità. Non feci che avrebbe dovuto, con quel temperino, che lo prendeva sul serio, rispose: che nessuno lo risapesse». «Dirò che che sono stato io». Egli le prese la mano che non parlasse sinceramente: e astiò il che hanno quelli costretti a ubbidire. Del che non fosse sincero: era una ragione di che desinavano a una tavola lunga, sopra Che vuoi affaticarti gli occhi? Vai a che lo servisse bene, quasi si che parlassero male di lui in cucina; poi, Che divertimento c'è?» «Hai sonno, bestia che aveva pensato a lavarsele; e in fatti se Che avete rubato oggi? Si piglia la roba che l'ha persa per la strada». «Io - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 Strascicava la voce con un accento, già ridotta come una balla di cenci unti, quelle due figliole, povere bambine! O con molto rispetto Anna, aspettando si sarebbe messo a sedere prima. Tanto rispiegare, quasi una volta al mese, gli metteva il viso tanto vicino, Poggio a' Meli s'udivano gli scampanii, alla rinfusa nel cielo come un suono simile ad un benessere troppo forte, questi cinguettii ancora nascosti e presto, queste nuvole biancheggianti prima del tempo! E le foglie secche, vita! Queste foglie di tutte le specie, rami e i loro tralci, sparsi a terra, E questi rami secchi tagliati dai frutti, rame nuove! La terra un poco umida, a pulirle con i pollici; e le zolle e sconosciuto a noi di tutti gli esseri e anche i loro odii! E il vischio entrava in quindici anni. Credeva «Come cresce a fretta! Scommetto collo. Il ragazzo rise, guardando Masa, «Grazie a Dio, ci ho sempre quello trinciato, oggi!». Indi con il pollice e dentro di sé, come una cosa reale, che gli dette un malessere, la mamma espressione sbigottita, gli chiese: «A avvicinò all'uscio, e disse: «Bisogna «Cercamela». «Non sai mai quello vuole la moglie intorno per darti quello chiese a Pietro, per distrarlo; credendo E a Pietro soggiunse: «Credevo pensierosi, guardandosi con occhiate Masa esclamò sospirando: «Sarà quel «Sarà quel che Dio vuole!». «Di suoi occhi azzurri, sempre così buoni I suoi occhi neri sembravano due olive d'offenderla. Come s'era imbellita da fece un sospiro. Ma ella, così risentita Si struggeva; era assillato da una cosa egli la guardò con dispetto, sentendo «Ghìsola, tu mi dicesti un mese fa a parlare, non gli parve poco. « stato capace; e lo allontanò dicendogli capanna come per uccidere le formiche, capace da sé: gli ossi dei bracci pareva Allora Pietro l'aiutò prima con i suoi occhi acuti e neri, quasi sbalordito, con una tale dolcezza, fece di tutto, anche perché sapeva gliel'alzò sul naso. «Lo so io in mano, andò a parlare a Giacco piegavano, con una snervatezza nuova; ancora; e, nel prendere la coperta rossa Pietro e gridò ancora: «Sbrigati! rispose: «Niente». Poi pensò ma ella era così attenta al padrone Pietro guardò la testa del cavallo, dietro la Montagnola, più rossa mai; rispondendo con il capo a coloro che sembrava sincero benché malizioso. E che non si piglierebbero né meno in mano. che devo fare io per loro?». Tutta la sua che gli rispondesse: e, certo, non si che Anna, quando se n'era dimenticata, che cosa erano le due oleografie delle che Domenico lo tirava in dietro per il che si rimescolavano alla rinfusa nel cielo che crescesse sempre, quasi immobile, con che lo faceva più nervoso. Vorrei parlare che si dimenticano presto, queste nuvole che sembrano venute prima del tempo! E che sono ancora sopra i grani germogliati, che si trovano ancora sopra l'erbe per che saranno portati via per sempre! E che esitano ancora a fiorire su le rame che s'attacca alla punta delle vanghe, e i che rimangono agli zoccoli di legno! E che s'aiutano; e anche i loro odii! E che nasce su i rami dei testucchi, tagliato che fosse ridicola e disadatta alla sua età che mi ha portato da fumare». Pietro gli che disse: «Più forte». «No che la sua mamma mi dette la settimana che aveva l'unghia mozzata da un taglio che gli dette un malessere, la mamma che che andava a un cassetto, in casa, e voleva che pensa?». Il vecchio si avvicinò che vada a governare le vacche. Dammi la che fai. Poi ti ci vuole la moglie intorno che ti manca». «Quanto chiacchieri! Se tu che soffrisse di qualche rimbrotto: «Ha che l'avesse incontrata!». I due vecchi che Pietro non comprendeva. Masa che Dio vuole!». «Di che cosa?» chiese che cosa?» chiese Pietro. «Ditemelo». Un' che tutti lo sapevano: le palpebre gli che si riconoscono subito nella rama, che non l'aveva più veduta! Notò, con che non gli parve né meno possibile, gli che non comprendeva; aveva voglia che doveva obbedire. Per solito, mentre che mi volevi bene. Non te ne ricordi? Io Che cosa le importa? Tanto lei non lavora. che non voleva aiutarla, ma toccarla. che lo attraversavano in fila. Ghìsola si che le volessero sfondare i gomiti. Allora che il padre potesse vedere. Ghìsola, che le palpebre tagliassero come le costole che divenne quasi incosciente; pensando: che Ghìsola, tornata dalla stalla, doveva che hai. Ma ti fo doventare buono a che ascoltava con le braccia penzoloni e i che aumentava la sua confusione simile a che era stata stesa sul cavallo, le sue dita lo Che cos'hai nel labbro di sotto? Pulisciti». che ci fosse il segno delle parole dette a che aggrottò in fretta le sopracciglia. che già tirava il calesse fuori del piazzale che rosea, era sopra a Siena. Ma i cipressi che lo salutavano. Sorrideva in vece a - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 Sorrideva in vece a qualche ragazza le gambe del cavallo; e gli pareva variasse di tempo a seconda delle arie di non sentire quell'odore particolare, Pietro era doventato così negligente, «Sono le imprecazioni di quelli modo di parlarne sul serio al marito, ora...». Ella non osava di più, temendo dormire. Ho sonno; è da stamani il disegno». Lo scritturale di un notaio, sbigottito dei suoi occhi dolci e contenti Tutti risero, perché alludeva al conto dal mento alla fronte, esclamò: « Allora lo scritturale rise tanto di tosse, aggiunse: «Fatelo ubbidire più diceva a Pietro: «Stai attento a quello Non hai più bisogno di studiare. Basta a vangare. La terra è la migliore cosa andata a scuola tu?». Non ci mancava ancora giovine. Non c'è da capire quel sguattero si sedeva a un piccolo tavolo, un ragazzo, corse a dire allo stalliere In punta di piedi andò dietro il figliolo aia; e lo rimproverò, seria: « importa!». E aggiunse: «So quel me. Io no". Quella sua vita interiore dopo, e nel silenzio di se stesso, quel egli si mise a picchiare calci a un ulivo, tutto; e un brivido passò sopra Pietro, visto. Si rimise a testa bassa, pensando in mano le forcelle per fargli vedere bucava, Pietro pensò: "Certo sa quello sa quello che voglio. Ma bisognerebbe e la terra era già bruna. « in qua troppo». Ghisola s'accorse Ella si coperse di un rossore, magre e dure. Pietro era così ebbro vedeva soltanto quegli occhi; e credette Un'altra volta, ho detto!». Gli parve lì, sbocconcellando, con un sasso si mise a ridere con Enrico, l'assalariato lo seguiva. «Sei matto oppure no? ora son tutti e due ragazzi! Io credo sempre». Li difendeva supponendo per lui. S'incamminò verso il padre, inquieti; ed erano impazienti padrone se ne andasse perché temevano la giubba dinanzi alla bestia: «Bada che io voglio essere obbedito! Non vedi più costà». Pietro era così imbarazzato siamo e in tutto il giorno!». «Almeno non piova!». Il padrone guardò quello avventarglisi addosso; e disse con voce della trattoria; guardò l'orologio e vide stato rapido e pieno di quelle nuvole teneva le mani in tasca, pensando se fosse stato solo. Pareva, nell'oscurità, aprire le buche per gli olivi. Temendo ansioso, gli pareva di seguire quel di tornare a dietro per assicurarsi fosse per cadere. Domenico gridò: « che conosceva; e, facendo prima rallentare che il loro rumore variasse di tempo a che gli passavano per la mente. Oppure che avevano gli abiti del padre. che verso il mese di maggio il rettore non che ci vogliono male». Fece tutti i giorni che le rispondeva sempre: «Oggi non che se la rifacesse con Pietro; stordendolo che lavoro. Riposati anche tu...». Oppure che aveva finito allora di mangiare, fece che lo compativano. Era un uomo grasso; che doveva pagare. Pietro, mentre una Che importa a lei?». Costui trasse da un che fece il viso congestionato; e, tra gli che potete». Anna soffriva di queste che ti dico io. Non hai più bisogno di che tu sappia fare la moltiplicazione. che Dio ci ha data». Anna, scontenta, che da contrastare con la moglie! Ella che ci potrete ricavare». «Ma anche che serviva anche per tenerci sopra i che attaccasse il cavallo. Domenico bevve che tamburellava con le dita sopra un Che cosa fa qui? Perché non è venuto che vuol dirmi». Egli pensò: "Sì, che si sovrapponeva sempre! Come si che aveva provato e non detto! E si che era lì, perché ella smettesse. Ma che non poté più sopportare quel sorriso; che avrebbe dovuto capire perché non gli che erano nuove; e, prima di che voglio. Ma bisognerebbe che glielo che glielo potessi dire: è necessario". Le Che vuole? Me lo dica di costì. Non che non distoglieva gli occhi dalle sue che le cambiò la fisonomia. «Lo so». che quasi vacillava. Gli occhi di Ghìsola che tutta l'ombra dietro di lei e il campo che la sera gli togliesse la carne, lo che s'era ritrovato in tasca, la cantonata che lo seguiva. «Sei matto oppure no? Che ci fai costì, a sciupare il muro?». che ruzzino sempre». Li difendeva che il padrone ci avesse piacere per che voltava il cavallo alla strada, che il padrone se ne andasse perché che se la prendesse anche con loro, che io voglio essere obbedito! Non vedi che stai fermo? Ora farò tutto il mio che non si mosse. «Ma vai in costà che non piova!». Il padrone guardò che aveva detto così, con l'aria di che pareva uno scalpello percosso sopra che non poteva più indugiarsi. E allora li che portano la pioggia. Pietro teneva le che avrebbe fischiato se fosse stato solo. che le gambe del cavallo battessero che i suoi ordini non fossero eseguiti con che facevano; e si struggeva di non che nessuno era rimasto a perder tempo Che hai?». Credette che avesse sonno e - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [10] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 Domenico gridò: «Che hai?». Credette per lui. E allora quella specie di quiete, di esser vissuta era così amara sentimento, e ne provava uno sconforto a dover guarire da sé, senza sentire mai parlare; capiva ch'egli cresceva senza a dirgli almeno una di quelle parole l'aveva vicino, restavano come due Pietro evitava sempre di farle sentire Anna ci piangeva, dicendolo a Rebecca; glielo aveva allattato e desiderava poi Pietro la vedeva piangere, credendo delicati, come quando diceva a Masa comprato su quei barroccini di merciai allora, le portava un mazzo di fiori, di frutta. Uno di costoro, volendo Civitella non avrebbe potuto, gli chiese non andassero d'accordo; ed Agostino, era vero; ma Pietro, da prima, suppose delusione violenta, con un dispiacere proprio. Un amico non doveva mentire. disfarsi! Gli altri facevano di lui quello da un momento all'altro. Gli sembrava e ostinata; provandone una violenza debole sotto il suo spirito affannato, Ghìsola, Ma si vergognava di dirgli quel e sentivasi così da meno del suo amico di smettere e di piangere, disperato «Né meno tu». «Io farò quello si riaccostò con la saliva bianca denti di sopra, sani ma storti: sembrava Ed io mi adirerò con te». «E «E che m'importa? Fai quello qui al podere, mi ci porta più volentieri senza riparo: era proprio vero quel indietro anche tu». Voleva evitare rise di più a Pietro; e dette a capire e Pietro le domandò: «È vero lui. Perché ce lo porta?». Gli sembrò di non stare a solo con lei e credette lo distrasse e gli fece dimenticare quel a Ghìsola, piuttosto». Pietro non seppe che rispondere; perché avrebbe voluto «Non importa». Ma con una insolenza, anche il bisogno di dirsi più di quello Ma Pietro credeva borri, tra i salci potati e rossi. Pareva ci fosse nessun'ombra; ma le nebbioline, volesse picchiarlo proprio lì: gli parve ella odorasse molto, di un odore strano; strano; che lo eccitò. Gli parve anche Antonio disse a Ghìsola: «È possibile contadina, specie per rispetto, rispose rispose che non era vero; ma in modo troppo. Poi seguitò a difenderlo: « benché Antonio non sapesse più quel suggerì sottovoce a Pietro, sapendo trapelar nulla. Si capiva bene però che voleva mettere alla prova Pietro, disse con la voce strozzata: «Bisogna sotto la buccia secca di una canna, che avesse sonno e gli voleva dare un che le dava l'agiatezza, era sempre che aveva paura di non sentirsi più buona. che le faceva perfino paura. I suoi nervi che gli altri potevano farle qualche cosa. che riuscisse a farselo proprio suo, a che avrebbero dovuto consolarla. Anche che avessero l'impossibilità d'intendersi. che le voleva bene, per paura di che le domandava, con un mezzo sorriso: che fosse affezionato anche a lei, ci che fosse cattiva, gli veniva voglia di far che non la facesse lavorare troppo; e che si fermavano all'uscio della trattoria. che , per averli, andava magari a rubare; e che il suo figliolo Antonio imparasse a che lo affidasse e lo raccomandasse a che aveva antipatia per Antonio, fu che mentisse, con una delusione violenta, che pigliava tutto il suo amor proprio. Che aveva detto a Ghìsola? E perché le che volevano, e a lui si stringeva la gola che la sua faccia non fosse capace a che gli dava il malessere. Si sentiva che egli stesso voleva cambiare. Una che soffriva dentro di sé; e sentivasi così che gli pareva di statura anche più alta che l'altro, invece, ci si divertisse. che voglio». E, fingendosi risentito, si che gli usciva di bocca. Anche quando che li avesse piantati nel labbro. E aveva che m'importa? Fai quello che vuoi. Io che vuoi. Io sono amico di tuo padre, e che te». Pietro si sentì combattuto senza che aveva detto! E seguitarono a che Antonio la vedesse. Ma quegli che si fermava lì per lui. Allora Antonio che vuoi bene soltanto a me? Dimmelo. che lo rimproverasse di non stare a solo che ne soffrisse. Ma la sua bellezza lo che Antonio aveva detto. Antonio, che rispondere; perché avrebbe voluto che che quella cosa non gli fosse stata che Pietro sussultò sorpreso. E pensò: che s'erano detto fino ad allora. Ghìsola che se ne volesse andare, perché non che non ci fosse nessun'ombra; ma le che restavano basse come le piante, che ella odorasse molto, di un odore che lo eccitò. Gli parve anche che che facesse l'atto di aprirgli le braccia; e che tu pensi a lui? Non vedi com'è brutto che non era vero; ma in modo che che Antonio non se la prendesse troppo. Che gliene importa?». Allora Pietro fu che dire. Poi Pietro la guardò; ed ella gli che Antonio avrebbe udito lo stesso: che voleva mettere alla prova Pietro, che che le disse con la voce strozzata: che vada. Mio padre...». Tutta la faccia che aveva raccolta; tagliando anche i - [11] - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 anche i cerchietti dei nodi, a colpi Antonio infatti lo spiava; ma era sicuro strada verso il campo, con un'ebrezza ebrezza; e le sottane erano così lievi né meno. Ella non si fidava d'Antonio dentro gli orecchi: «Ti faccio quello in collera, le domandò: «Ed ora negli occhi, per impaurirla. «Quant'è lingua. «Non viene più!». Egli «È quanto mi pare!». «Credevi della sua mula: «È il mio fratello le vesti addosso, specie la camicietta stringendo tra i denti le forcelle e di restare così; di non esser veduta Quel poco tempo a Poggio a' Meli c'era un giardino; Anche per comprare quei pochi ninnoli nel suo salotto di città, era bisognato un ebreo robivendolo, tutte le volte per mettersi d'accordo, e avergli detto alla meglio. Il robivendolo giurava verniciato a noce, due ciociare di gesso di cristallo celeste, ma incompleto; agli impiantiti; e, allora, bisognava la prima faccenda. Per pararsi il sole, panca, un poco distante dalle contadine; di seta gialla al collo; e con una trina bianche e celesti. Ella diceva a Ghìsola un poco; ma siccome non poteva fidarsi avrebbe imparato volentieri; e, a sapere di comprare le canzonette stampate uno sgabello. C'erano anche le scimmie già imparato l'aria della canzonetta un'amica. C'erano da vero cose belle, avuto una certa tendenza al disegno, Urtandoli provò un lieve malessere, il suo cervello come una polla diaccia, essere. E dopo un pezzo, si avvide poi la copia; e si sentì tanto scoraggiato il culmine dell'indecisione e del dubbio finita. Non vado più avanti". Rebecca, per giustificarsi, disse: «Ho visto stanca; aveva una di quelle stanchezze pareva di non aver dormito; e si stupì di nastri e di striscioline di stoffa; il granturco o le briciole secche di pane avesse tagliato un pezzo di pane. «Di il capo, fiutando l'odore acre del lievito tutte le altre per darle da sé ai vitelli; nelle conche colme! Una sorsata sola, e proposte di amorazzi. C'era qualcuno a Masa. Alla fine, la nonna capiva capiva che era in casa; e, pensando dalla parte del muro; meravigliandosi che il pane fosse bagnato di lacrime, chiudeva gli occhi; per far credere bisogno di non vederli. L'ultimo giorno con una forcella in bocca, le grido: «Stai zitta! Credi voce alta: "Non ci pensano più. Bisogna erano ingrassate. Una voce le chiese: « che assomigliavano al suo riso. Pietro che non ce ne fosse bisogno. Giunti alla che empiva di gioia tutto il suo essere. Il che non le sentiva né meno. Ella non si che era capace di ridire tutto al padrone; che voglio io! Non ruzzo. Tu lo sai!». che cosa fai?». Ghìsola rispose, dopo che non vedi Pietro?». Ella cavò fuori la che , da casa, lo aveva riconosciuto al che volessi venire a mangiare le ciliegie che torna!». Si drizzò in ginocchio, per che si sbottonava sempre; stringendo tra i che una per volta ripigliava per che dall'aria; di non mangiare più, di che Anna stava al podere, quando non che andava sempre a vedere, per ambire che teneva nel suo salotto di città, era che glieli avessero venduti quasi per forza. che non aveva da pagare il conto alla che sarebbe stata l'ultima volta, si che da qui in avanti avrebbe pagato che sorridevano. Nel tavolino di mezzo, che aveva attorno cinque lucernine di che si pulissero bene le scarpe prima che le faceva subito dolere la testa, aveva che , del resto, per rispetto, a farle posto che , attaccata alle spalle e alla cintura, che imparasse a scrivere, almeno un che Pietro le insegnasse, perché si che Pietro andava a scuola, le faceva un che vendevano a un soldo con il racconto che sceglievano i numeri con la Ruota che le era piaciuta di più; ma non si che la commovevano o la facevano ridere. che a lei e a qualche avventore era che lo distrasse. Anche il disegno lo che non gli permetteva mai di fare che il tavolino sul quale lavorava, che ne provò quasi affanno, come il che mai lo lasciavano in pace. E in tanto che aveva spazzato tutte le camere, passò che ridevi!». E continuò ad ingoiar la che , lì per lì, si sentono anche che Masa continuasse: «E se il padrone che , talvolta, si divertiva a sciorinare in che ella si ritrovava sempre in fondo alla che cosa campi? Alle volte, invece, che s'era aperto secondo la croce fattavi che se le mangiavano come una che faceva abbassare subito l'acqua! E, da che la riconosceva e la seguiva per che era in casa; e, pensando che si che si sarebbe ammalata, le portava di che il pane fosse bagnato di lacrime, che che non volevano smettere, avendo avuto, che dormisse e per il bisogno di non che stette a Poggio a' Meli, mentr'era per che aveva mangiucchiata con i denti, le che non mi dispiaccia?». Temette d'esser che non russi". Ma le dava fastidio Che cosa ci fai qui?». Ed ella rispose: - [13] - [13] - [14] - [14] - [14] - [14] - [14] - [14] - [14] - [14] - [14] - [14] - [14] - [14] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [16] - [16] - [16] - [16] - [16] - [16] - [16] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 in una parete invisibile. Allora sentiva viso grondante di sangue, tanto sangue certi fiori rossicci simili a gigli selvatici; mentre egli faceva colazione, seppe Era una di quelle pioggie a vento colori; respirano; s'empiono di sole, vanno sopra il Monte Amiata. Strade per conto proprio; pezzi di campagne e deserta. Allora Pietro s'immaginò un anno di tempo, alle belle arti, senza ancora fosse deciso sul suo conto; il dei più vecchi avventori, e da suo padre ch'egli fosse intelligente. Ma era destino la testa sul pavimento, verso l'armadio stesa in avanti; come quegli animali con il viso un poco contratto, quasi a vederla. Ella aprì subito le boccette e s'affacciò a gridare dalla finestra La intese un cameriere. «Il padrone! venga subito!». Il cameriere, credendo più forte del consueto, posò il cencio padrona si sente male!». Lo sguattero, Ma non poté trovare subito Domenico, il medico, suo amico e avventore, Ma si sentì gelare tutto, con un gelo mezzo del capo. Credette, lì per lì, ma il respiro affannoso, a lui lui che respirava così bene, gli ricordò gli pareva cambiata in paura; gli pareva il tempo di far qualche cosa; gli pareva da sé e non volessero esser riaperti; e in lui. Il suo dolore era così pieno per la prima volta a tutta la gente mento, e la compianse: «Chi sa «Chi sa che avrebbe voluto dire! già portata sul letto, senza saper quel trattoria. Continuava intanto a gridare l'udivano anche dalla strada. «Sembra non vide e non udì più il suo dolore; dall'uscio mezzo aperto il padre era ora spaventato di qualche sciagura vestì cercando d'imitare i gesti di dolore gli fecero baciare la mamma, prima l'assalì uno sgomento inaudito. "Credete Anche questa è una finzione. Lo sapevo ch'era morta? Restò tra le persone il lembo della veste. E si meravigliò le lacrime e con quei segni di affetto Egli avrebbe voluto e gli facevano male tutte quelle mani, più in casa". E si meravigliò del padre, e perfino dinanzi all'uscio di casa. Notò prima; ed egli, preso da uno sconforto più irascibile; e non era infrequente e con una violenza così sproporzionata cominciavano quegli immensi chiarori, in fretta; e si udiva bene quel pietre. E qualcuno, per lo più facchini ragazza con una veste così scollacciata le dita e la bocca. Esciva prima bevere; e, dai vetri velati di vapore, che il cuore cambiava di posto, il ventre che andava a empire la gora del mulino, che si trovano tra gli steli del grano, più che Ghìsola era tornata a Radda: che battono sopra un muro come per che poi doventa ombra e ridoventa luce. che si dirigono in tutti i sensi, si che appaiono dalla fessura di un vicolo che Ghìsola, per cattiveria, l'obbligassero che ancora fosse deciso sul suo conto; il che doveva dipendere dai diversi pareri che se ne ricordava soltanto molto di che non potesse in alcun modo fargli del che aveva aperto; tutta stesa in avanti; che hanno avuto una calcagnata sul capo; che le rincrescesse della sua morte che servivano quando si trattava delle che rispondeva dinanzi all'uscio della Che venga subito!». Il cameriere, che fosse un attacco di convulsioni più che aveva in mano e andò in cucina: « che aveva risposto, posò il coltello con il che era andato a fare altre spese. che scendeva ad aspettarlo: «Caro che gli veniva a ondate dalla cima delle che si trattasse di un turbamento della che respirava così bene, gli ricordò che la che la cosa quasi presentita era ormai che Poggio a' Meli fosse trascinato via che gli usci della sua trattoria si che Anna avesse tanto sofferto per non che tutti avrebbero dovuto consolarlo! che le era attorno. Qualcuno la prese che avrebbe voluto dire! Che passione! Che passione! Povera donna! Così buona! che ne dovesse pensare. Domenico gli che l'udivano anche dalla strada. che stia per scendere da letto!». Disse che gli era antipatico come le sue collere. che gli si avvicinava. Ebbe, senza che dovesse capitare a lui! Discese dal che aveva veduti. In tal modo finì con il che la mettessero dentro la cassa, pensò: che sia morta? Fingete tutti. Anche che m'avreste dato qualche dispiacere che mettevano il cadavere dentro la che gli altri facessero tutto come se si che non sembravano mai finiti; che nessuno fosse stato lì; e gli facevano che si muovevano in fretta. Quelle mani, che non s'impazientiva, un poco calmato che si alzavano in piedi ed allungavano il che lo rendeva furioso, doventava più che se la pigliasse con qualcuno senza che anche Rebecca lo difendeva. E, che vengono dall'alba ancora lontana; le che dicevano: le voci risuonavano come le che si recavano all'arrivo dei treni, che Pietro aveva paura si aprisse tutta. che il padre avesse avuto il tempo di che si scioglieva in sgocciolature lunghe e - [18] - [18] - [19] - [19] - [19] - [19] - [19] - [19] - [19] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 limpida, e il cielo era pieno di rondoni, "Quest'altra domenica, io entrerò senza senza che egli mi ci forzi". Ma pareva i fiori». Pensava male del figliolo, si curava punto di lei, la sola persona quando era noto per tutta la città E quale effetto le faceva quel ragazzo Pietro arrossì, ma disse: « Tra i cipressi si vedevano le montagne, era tenuto fermo con un elastico nero gli occhi, chiese al figliolo: «A conveniente ammogliarlo presto, ora l'aspetto e la statura; per convincersi «Mi hanno detto quella signora... signora... che ha due figlie. La signora... Domenico riprese: «Sarebbe meglio agitasse un poco. «T'insegnerò quella non rispose più, già pensando di mandare a dire ai suoi assalariati sei in grado d'immischiarti in quello del panciotto una piccola corona nera, la lasciai per venire a Siena. E tu per venire a Siena. E tu che cos'hai ricordi la tua mamma?». Ma, accortosi meno, s'inquietò: gli pareva impossibile che un figliolo facesse così! E dire come un'insinuazione a tradimento, capì E, allora, sarebbe stato meglio Meglio non parlargli più, sopportando le chiavi della bottega ai camerieri gli aveva dato le chiavi evitando le penne. Ma Pietro era così distratto in ordine il girarrosto; poi gli chiese: « padre. Nessuno meglio di me sa quello la mano al petto, come per confermare carbone, gridando: «Non vedi da te male parole e con spinte da Domenico, da sé agli uncini i pezzi di carne Tiburzi, con la giacca turchina, gozzi da galline satolle. Ma Domenico, suo padre era così convinto di quel e affabile. Tartagliava meno. Quel candide e spioventi, mandorli e peschi, spargersi a terra. E, assicuratosi gli pareva di vedere di là dalle pagine e poi richiuse per lui. Anche prima ci si divertivano, con un'ironia dieci o dodici galletti accapponati, mogi, «Una lira?» «Mi dia quello se li cacciò in tasca dopo aver guardato guardato che non fosse rotta. «Almeno E girati gli occhi attorno agli assalariati, «Dove sarà andato il gatto? Vuoi castrature, specie di quella di Toppa; Tutti s'erano voltati verso la bestia, dànno a te; e questo è consumato tanto e Domenico permetteva perfino soldi, vendeva i libri e qualche oggetto che riesciva a portare via di casa senza le chiavi sotto un tondino di lana, Uno dei lavoranti a giornata, che che che che che che che Che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che Che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che stridevano con stridi lunghi come i egli mi ci forzi". Ma pareva che quella specie di timidezza crescesse non si curava punto di lei, la sola a quell'ora si trovasse sempre come non aveva adorato la moglie, come non guardava né meno le tombe, con me ne importa di lei?». La guazza sembravano soltanto lunghe striscie di le girava dietro gli orecchi e sotto la pensi?» Pietro sorrise, e disse: non c'era una padrona nella trattoria; non era presto; per quanto avesse ha due figlie. La signora... che venne venne a mangiare anche ieri l'altro». sposassi tu una di quelle». «Io?». mi piacerebbe per te». Egli rise: « la sera avanti si era dimenticato di portassero alla monta le vacche. «Se faccio io. Darei da mangiare anche teneva lì con alcune sterline d'oro; e cos'hai che ti ricordi la tua mamma?». ti ricordi la tua mamma?». Ma, ora, a sua volta, Pietro non lo un figliolo facesse così! E dire che aveva avuto intenzione perfino di anche egli era come un'altra persona non gli fosse nato. Perché gli era camminasse accanto, in silenzio, lo attendevano nella strada; ed entrò i loro occhi s'incontrassero; e, fatta canticchiò un poco, sottovoce; e poi libro è?» «Quando te l'ho detto ci vuole per te». E si mise la diceva la verità; sul grembiule tutto c'è più fuoco?». Domenico, ormai, in un'ora voleva sempre preparare voleva lasciare cruda, Guerrino si sopra la legatura del grembiule gli si parecchie volte fingeva appunto di aveva detto? Rimase con i diti provava dinanzi alle cose rimaneva pendevano da qualche parte, come se nessuno lo avesse scorto, sospirava doventavano come trasparenti e Anna morisse, non voleva andare in Giacco e Masa credevano per la loro beccavano di mala voglia, con le vuole. Tanto con lei bisogna fare a non fosse rotta. «Almeno che gli gli spaghetti siano abbondanti!». E si erano riuniti per far colazione, vada a vedere?» «Lascialo fare, abbassava la coda tra le gambe e s'allontanò come se avesse capito. Ma pesa metà: è un povero come me; e entrassero a prenderlo dentro la riesciva a portare via di casa senza Domenico se ne accorgesse: un faceva da posalume. Uno dei Domenico teneva a Poggio a' Meli, - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587 588 589 590 s'innamorò di Rebecca; e fece capire che l'avrebbe sposata volentieri. Il Rosi di Rebecca, cugina di Ghìsola, pensò con grande paura di Giacco e Masa, la vedessero riposarsi sempre; temendo l'avrebbero fatta licenziare, tanto più sentiva continui dolori. Le altre donne, perché lo teneva informato di tutto quel maldolersene con il padrone, dicendogli se non fosse stato lui, povero vecchio calcolo. E, allora, egli facendo l'offeso più con gli altri, facendo soltanto quello vedeva sotto i baffi arruffati e cascanti, piaceva quel suo modo di fare doppio, Rattenendolo, gli diceva con diffidenza, vuol bene?». Pietro non sapeva quel ad approfittarne. «Oh, era tanto tempo «La prese la mia donna. Io credo E s'inasprì la sua ostilità con il vecchio; cosa». E strizzò un occhio. « Faceva l'effetto di una tartaruga, camera. «Il vostro marito m'ha detto di Ghìsola. È vero?». La vecchia, «Non volevate?». E, senza aspettare entrò in camera; scavalcando la donna, Siete una stupida. Non capite quel quel che io penso di lei». Temeva contro il petto incavato: «Non voglio e ancora bianchi. «È una settimana Pietro comprese, istantaneamente, quel mai gli occhi da lui, incerta di quel di quel che gli avrebbe fatto e di quel un braccio, gli chiese: «Ed ora Ed ora che cosa se ne fa?». Temeva «Ma glielo voglio lo stesso». « vi ha fatto di male? Lo vorrei sapere dica a nessuno, né meno a Rebecca, E, tutto a un tratto, si accorse detto subito a Masa. Facendole capire altra, con le foglie spinose, con un fiore Pietro si accorse come di una colpa. Ma questa docilità, non gli obbediva. Si tratteneva meno scuola aveva bisogno di soldi, aspettava fiatare. E la scuola allora gli parve più te!» Domenico gli gridava con una voce scontentezza esasperante. E, convinto e poi vantandosene con tutti quelli scrivere articoli in una Lotta di classe ; e dal podere; e non c'era nessuno i loro grembiuli per via delle mosche i riflessi trasparenti della loro acqua; «Perché non sei attento a quello una grande repugnanza del pianto padrone!». Disse l'uno dei due uomini «È un pagliaio!». Urlò quegli «Dieci quintali!». Aggiunse Palloccola nelle ore della trebbiatura; in modo di più. Infatti, vivevano più di furti sotto prezzo, grandi provviste di paglia, dà bevere!». Disse, ridendo, Pipi; che l'avrebbe sposata volentieri. Il Rosi che da qualche tempo aveva fatto venire, che poteva dare il consenso; facendo che non volevano compromettere il pane che l'avrebbero fatta licenziare, tanto più che del padrone si fidava poco anche lei, che guadagnavano lo stesso, se ne che facevano al podere. Ma Giacco non che se non fosse stato lui, povero vecchio che tutti spregiavano, a Poggio a' Meli che s'addolora, e mostrando d'aver che prima toccava alla sua nipote; le che assomigliavano a pelo di bestia. Le che lasciava intravedere, senza ritegno, che avrebbe voluto sembrare affettuosa: che rispondere, contento di vederlo quasi che non ne parlava più!». «Ma dov'è che l'abbia conservata. Credo, almeno! che , incerto e incuriosito, disse poi: « Che cosa? Scommetto, la sua fotografia?». che comincia a muoversi quando confida che avete una lettera di Ghìsola. È vero? che tante volte aveva pensato di fargliela che s'alzasse, entrò in camera; che abbassò tutta la schiena. Masa gli che io penso di lei». Temeva che che sopraggiungesse Giacco, dinanzi al che ne risappia niente il padrone». che m'è caduta dietro il canterano; che volesse dir bella. Il cuore gli si mise a che gli avrebbe fatto e di quel che che provava: le sue palpebre sbattevano. che cosa se ne fa?». Temeva che la che la volesse prendere; ma Pietro non Che vi ha fatto di male? Lo vorrei che male può avervi fatto! Inventate!». che gliel'ho fatta vedere. Vada via di casa, che era innamorato di Ghìsola; e non ci che , sopra a tutto, si trattava di una che il gambo non aveva forza di reggere; che , nella parte più alta del tetto, era che fuggiva alla sua violenza, irritava di che gli fosse possibile in casa; e, quando che ci fosse qualche avventore di quelli che altro un pretesto, per star lontano che nessun altro aveva: «Tu?». Pietro che non avrebbe dovuto soffrire a quel che capitavano nella trattoria. La sua che usciva tutte le settimane. E se la che l'aiutasse! Nelle ore di caldo che volavano su gli strofinacci untuosi; si che , di quando in quando, erano che fanno le persone di servizio?». E il che lo invadeva. «Ecco un altro che avevano scaricato quella portata che con la fune aiutava a trarre innanzi che reggeva le stanghe. Il trattore sorrise che ogni contadino, per levarseli di torno, che di lavoro; e non avevano mai un che poi bastava fino all'anno dopo per la che , poi, sputò nel muro. «Ho - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 606 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651 si arruffavano intorno alla bocca; di pesare più di un quintale. Gli pareva fossero quasi indomabili; qualche cosa sarà cento chili». Urlò Ceccaccio: « aiutare a tirarla su». «Guarda «Bada se viene qua». « trattore. «Si chiacchiera soltanto?» «O forti». E tutti si afferrarono alla fune, calma. «Non dico a te. Dico Dico che è stata portata via». « inquieti, perché a vicenda l'uno temeva E si allontanò con quello stato d'ansia, d'ansia, che lo invadeva tutte le volte un pesce dipinto tanto dall'una parte a due piani, foderata con la carta di legni. Accanto a questa, la stalla; di Pipi, giovine, ma così smunta e gialla ed uguale come una maschera sottile, in un manicomio. C'era un cieco, un cieco, che imprecava contro il figlio; perché, senza leticare, era sicuro secco dentro una fenditura del muro, pane, ed è ricca quanto vuole». « i suoi occhi infiammati, come piaghe, seguiva i movimenti della bocca. E E che bocca aveva! Un vecchio, cercava d'impietosire con quel tono e pensava, come a una magnificenza, uno scalone e mettercisi a sedere senza dopo ogni sua arrabbiatura. E credendo portandolo tutti i giorni; finché la tesa, costringeva anche ad inutili economie; faceva notare agli altri; anzi, volendo vangavano. Per guardarla meglio, il il che gli succedeva tutte le volte le unghie riusciva a grattare il metallo; poi al mercante e al barbiere; né meno loro, naturalmente, sapevano sedia; sonnecchiando, finché qualcuno, il tovagliolo; e concludeva: «Bisognerà più» Ogni mattina mangiava di quel gli pareva di perder tempo, a meno su di lui qualunque autorità; credendo scherzo; e ambedue si dicevano facezie, di affezionarsi alla scuola; ma gli pareva così staccati e separati l'uno dall'altro quanto avrebbe voluto, né meno ora vicino, sorrideva amaramente, sperando a finire a un fabbricato così grande sempre a disagio: ed era come una cosa di nebbia in fondo a Via dei Servi, gli dava uno scoraggiamento languido, e la Via dell'Agnolo così strette stanchezza della scuola; una stanchezza una colpa inspiegabile. Pensava anche Tra i compagni, si sentiva un giovine Ma non riesciva a ridere di quel avversione, specie per quelli più ricchi, quasi tutti bene. Finalmente, convinto non andò più a scuola; e ai compagni, e ai compagni, che ne ridevano, disse che aveva un senso di bontà. S'era fatto che i suoi polsi e il suo collo fossero che egli doveva conservare, per servirsene Che cosa dice? Un quintale e mezzo». che muscoli!». Disse Pipi, prendendo un Che cosa si fa qui?» domandò il trattore. che cosa vuoi fare?». E il compagno di che pendeva dalla carrucola alta. che è stata portata via». «Che ne Che ne facciamo noi?». Chiese Palloccola che l'altro fosse stato il ladro. Ma che lo invadeva tutte le volte che suo che suo padre era per percuoterlo. che dall'altra. Sulla porta, una Madonna che cambiavano una volta tutte le che poteva contenere fino a trenta bestie. che la sua bocca era come un taglio che non si poteva togliere, una maschera che imprecava contro il figlio; che aveva che aveva una mano secca con un dito di che Rosaura avrebbe serbato qualche che era accanto all'uscio. Allora Rosaura, Che importa a te? Sono ricca?... Non le che non potevano stare aperti; ed era che bocca aveva! Un vecchio, che che sopravveniva quasi sempre a che i mendicanti adoprano: «Per amor che se si ammalasse avrebbe potuto che lo mandassero via. che Pietro si sarebbe dato agli interessi, che si adagiava su gli orecchi, che , del resto, faceva notare agli altri; che fossero apprezzate, diceva, ed era che gli succedeva tutte le volte che gli che gli veniva in mano, mettevasi gli che , allora, pareva nuovo. Quando gli che erano i suoi amici più vicini. Ma né che medaglietta fosse. Talvolta si che passava, non lo destasse con un che in cucina non ti lasci più solo o ti che c'era rimasto il giorno innanzi in che non fosse a Poggio a' Meli. che , comportandosi a quel modo, gli che qualche volta doventavano litigi. che i giorni fossero così staccati e che sentiva prendersi dallo che ci metteva tutto il suo impegno, che lo avrebbero scorto. Ma non se ne che gli tappava quasi tutta la Piazza che non riesciva a spiegarsi. Non si che egli vedeva prima di rientrare a che ingrandiva se qualche campana che le loro case si chiudono insieme; che gli faceva lo stesso effetto di una che non tutti avevano i mezzi per che aveva già troppo vissuto più di loro. che li divertiva; e, molte volte, se ne che lo stimavano da poco perché era che doveva cedere alla sua stanchezza, che ne ridevano, disse che suo padre non che suo padre non aveva più denaro per - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] 652 653 654 655 656 657 658 659 660 661 662 663 664 665 666 667 668 669 670 671 672 673 674 675 676 677 678 679 680 681 682 683 684 685 686 687 688 689 690 691 692 693 694 695 696 697 698 699 700 701 702 703 704 705 706 707 708 709 710 711 712 un poco tardi. Ed egli non osava dire da una lettera ricevuta da Rebecca, senz'altro la decisione. Domenico, «Perché preferisci stare lontano da me, Non te ne accorgi?». Ma, visto farsi obbedire, lo lasciò di più; sicuro in diritto di fare il contrario di quello Gli esami, anche contro la volontà non ne distaccava gli occhi. Le rondini, all'ultime finestre, qualcuno affacciato stretta all'altra; con stemmi scolpiti pensava a Firenze e a Ghìsola gli avrebbe fatto un rimprovero le colline sempre belle; a quelle nebbie bagnati, annerendo le pietre delle strade a sua insaputa. I suoi occhi, le linee magre e sfuggenti del volto; sì e persistenti, senza nome e senza mèta; di Siena, ora conosceva lo sbaglio acre; sperato di poter doventare un pittore? quelli ch'erano stati suoi amici prima di non vederli più! Egli era il giovine il giorno dell'incontro con quella, il suo essere! Non sapeva le parole di aver pensato parole senza significato, via la bocca e l'anima! Parole avventate infilati troppo forte, con rabbia. Parole calde e asciutte più della stessa aridità di farsi uccidere; forse da Ghìsola, quando Carlo gli ci picchiò la pala mezzo metro. Aveva quel pelo bianco collare con i chiodi d'ottone; un collare collare che non gli levavano mai altro aveva buttato giù parecchi ragazzi, dov'era il grano alto ci restava un solco mordere; come fece una volta a Ghìsola a cavallo. Non c'era nessun altro cane faceva un balzo con un abbaio dopo aver avvertito il Rosi, «Di più ormai non poteva campare. mondo?». E dette un'occhiata a Carlo, arrabbiato; ma invece, aveva piacere Giacco guardava il cane, stando attento Creperesti prima di smettere! Lo capisci pazienza!». Ella non sapeva quel con astuta precauzione, da Domenico; e non aveva più veduto le due sorelle, riabbassando la testa tutte le volte a lei, perché non voleva far vedere e due galline in padella; due galline Sandro, un vedovo amico della famiglia se la sentiva di faticare come le sorelle, di smetter subito qualunque discorso lo capiva. Ella gli diceva sempre Il vedovo ricondusse a casa Ghìsola per una strada ripida, sempre più buia, mi guarda più?". Gettò via il sigaro non si sa dove fosse scomparsa! È vero poi il calpisticcio si allontanava. Pareva gambe parevano intirizzite e così lunghe per mano, ed ella lasciò fare: gli pareva che voleva studiare da sé per fare gli che Ghìsola era a Firenze da molto che invece aveva subito sperato troppo, che sono tuo padre? Dio ti deve toccare che né meno ora poteva farsi obbedire, che il tempo l'avrebbe aiutato. E Pietro, che il padre voleva, si dette a studiare che voleva avere, doventavano sempre più che di lì parevano nere, passavano come che non conosceva né meno! E allora che nessuno conosce più, di famiglie che forse, aspettandolo, gli avrebbe fatto che lo esaltava; all'Arno scrosciante; a che lasciano i muri bagnati, annerendo le che sembrano rappezzature. Il padre, che avevano una mansuetudine mistica, che subito se ne notava la differenza. che lasciano una traccia anche quando che poteva aver conseguenze anche Che significava quel tentativo inutile, che fosse andato a Firenze. Avrebbe che , sebbene debole, porta impeti di che già metteva sottosopra tutto il suo che le avrebbe detto, quantunque se le che gli portavano via la bocca e l'anima! che non si ritolgono più, come coltelli che vuotano l'essere con piacere che dovrebbero bagnare. Talvolta, aveva che già sentiva sua; tornata come una che doveva adoprare per sotterrarlo a un che vicino alla pelle è giallo, con una che non gli levavano mai altro che che mentre lo tosavano. Egli udiva la che non erano stati in tempo. Quando che si vedeva anche di lontano. Quando che gli era salita a cavallo. Non c'era che la potesse con lui; e ne fece morire che stordiva. Non ebbe voglia di ruzzare che ricordò di averlo pagato due lire Che ci fanno i vecchi al mondo?». E che rideva. Ma Giacco buttò via la che , senza compromettersi lui, Giacco che gli altri non lo pestassero per che mi fai rabbia?». Masa mise il pane in che avevano detto al marito. che , vedendo il contegno poco sicuro di che non le erano affezionate perché non che Ghìsola si voltava a lei, perché non che la guardava. Anche la sorella più che avrebbero dovuto campare, perché che aiutava anche con il denaro, aveva che la chiamavano tra sé la «signorina che volessero incominciare. Anche alla che non ci sarebbe rimasta a costo di che non aveva mai voluto dare retta a che porta fuori del paese; accanto alle che ora gli faceva male e gli aumentava che qualche volta egli udiva, prima di lei, che Ghìsola volesse farsi sempre più che ad ogni passo la facevano rintronare che Ghìsola fosse doventata un essere - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] 713 714 715 716 717 718 719 720 721 722 723 724 725 726 727 728 729 730 731 732 733 734 735 736 737 738 739 740 741 742 743 744 745 746 747 748 749 750 751 752 753 754 755 756 757 758 759 760 761 762 763 764 765 766 767 768 769 770 771 772 773 capelli; e, sopra, le mani: mani di essere accanto a quella Ghìsola che conosceva da tanto tempo e gambe l'una contro l'altra, così insieme tutto rasato; e i capelli, a spazzola, E allora le veniva da ridere; e aspettava a linee contorte e raggomitolate di colli con qualche campanile così lontano non si vede più. E di mano in mano pianeggianti, con tre o quattro facce fa ripidissima; e riesce ad esser più alta vi passa sopra; da un doccio, il solo riapre per tutto il bosco è un tremolio accompagnato da qualche suono, quasi si mettessero a guardare; e par pianure della Val d'Elsa; con i paesi a loro si stendono altre file di monti, quasi sempre, in un branco di pecore, affacciare alla finestra e agli usci quelli quelli che erano in tempo, meravigliati sguardo e tornavano alle faccende. alle faccende. Che fretta! Le donne, le fruste, le funi attaccate alla bottega E rideva spalancando tanto la bocca egli, con l'orologio in mano, aspettava che le campane suonassero: «Tu erano chiuse ad un tratto. E coloro indugiandosi, però, al sole; come i cani una lontana sperduta tra le boscaglie; i pregiudizi con le simpatie e le ostilità Ghìsola, s'erano aggiunte molte dicerie; di Radda, rimproverò la signora rimpettita, più lasciva, come un'anatra riconoscendo a uno a uno quegli di vernice rossa come sangue vero, zoccoli di tutta quella calca! Le pareva tortuosa, a nicchia: quella musica quasi creduto di trovare alla Castellina gente doventava un vero scandalo; e diceva si parlavano, c'era sempre la persona di signorine, in fondo, la invidiavano la invidiavano che piacesse così e venir via anche dalla Castellina: " voce di donna gli rispose nel momento «La chiamo subito». Egli s'accorse a nulla; ma cercò di ricordare, con quel e non avrebbe voluto esserci: gli pareva e si appoggiò alla tavola, aspettando Ella glielo disse con una disinvoltura perché, di dirle una bugia. «So come se avesse parlato di una cosa si volse verso uno degli usci: parve e Pietro chiese, sottovoce: «Credi ma s'era rallegrata, pensando alle risate del solito, oggi. Bisognerà ch'io le dica così poco. Ma anche rifletteva E tu hai mai pensato a me?». Sentì necessario strapparla da quella gente, da quella gente, che la teneva con sé e ed ella fece una di quelle mosse lui era una cosa insolita. Ella aspettò che parevano di ferro, come le punte del che conosceva da tanto tempo e che era che era con lui anche poco fa. Ella che somigliavano ad un aratro voltato in che gli coprivano fin giù le tempia: le che passassero sotto la sua finestra. che s'assomigliano e della stessa dolcezza, che dopo una voltata non si vede più. E che la strada s'aggira, quasi che si attaccano a ondulazioni di prati, a che altrove. Talvolta tutto un pezzo di che è per quella strada, vecchio e che s'attenua, accompagnato da qualche che sbalza da un punto all'altro, flebile e che né meno il vento riesca a smuoverle. che sembrano piccole macie; poi che a vederli di lassù sono uguali alle che attraversano lo spazio dove non sono che erano in tempo, meravigliati che che passasse tra loro come se non ci Che fretta! Le donne, che avevano i che avevano i bambini a raspare la terra, che vendeva anche lo zolfo, le spazzole e che si vedeva tutto il solco della lingua a che le campane suonassero: «Tu che ora che ora hai?». Le campane si che abitavano fuori del paese si che scodinzolavano a tutti. La metà che continuava a cantare per conto che quello ha. Ora, a Ghìsola, s'erano che facevano ridere. Il prete, avvertito che l'aveva presa al servizio. La giovine che tiene alto il becco. Come odiava che cantavano senza badare a lei, dicendo che battesse in terra, spaccando gli che la processione entrasse, che parlasse; e il suono delle campane che s'occupasse meno di lei; ma questa che certe donne stanno bene nella città e che li scopriva e andava a dirlo. Così che piacesse così e che gli uomini la che gli uomini la guardassero benché Che ci faceva, là su, tra quel che la porta s'apriva. Egli salì in fretta, che la sua prima impressione non aveva che ne aveva provato, la fotografia. La che i suoi sentimenti non avessero avuto che parlasse. Lì per lì, un poco sconvolta che a Pietro dispiacque e tenendo le che è fidanzato, invece». Fece un gesto che la mettesse di buon umore: «Crede che la striscia di luce, movendosi la che ci oda quella donna?». Infatti, che ne avrebbero fatte insieme, che ci è stato lei». «Diglielo; non che ella doveva lavorare per vivere. che con queste parole s'era riallacciato al che la teneva con sé e che egli non che egli non conosceva! Divenne che rivelano di scorcio tutte le abitudini che rialzasse la testa, con una fisonomia - [29] - [29] - [29] - [29] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] 774 775 776 777 778 779 780 781 782 783 784 785 786 787 788 789 790 791 792 793 794 795 796 797 798 799 800 801 802 803 804 805 806 807 808 809 810 811 812 813 814 815 816 817 818 819 820 821 822 823 824 825 826 827 828 829 830 831 832 833 834 hai amato mai!». C'era un silenzio tale di guardarsi. Egli ebbe compassione ebbe compassione che fosse serva e Ella, dopo essersi subito scostata, prima Se te lo dico io...». Gli parve come un presentimento nemico Come profondamente aveva sognato! dire, per non farle un complimento di onestà, proprio come lui. Voleva che avesse la coscienza dell'onestà, e era necessario; per quei principii morali tutto in seguito. Non trovava più Non trovava più che dirle e gli pareva una spalla nell'uscio. Ella fu contenta e sottili: guardandole, gli pareva scuoteva. Richiuso l'uscio con un tonfo voltò due volte sempre con il desiderio lì, tutto intenerito per lei e pensando rena; e lì attorno l'acqua, più bassa il Ponte Vecchio con i due piloni come picce e insieme con le altre delle loro tende corte; con le strade ombre gialle, del Ponte Santa Trinità; senza vederli chiaramente, gli pareva del suo vestito era doventato una luce, ridendo: «Perché ti scrive? Sembra volta, si fermò per guardare Ghìsola una spalla. Riprovavano quei sentimenti sentimenti che c'erano espressi, sapendo tutta e impallidì, rispondendo più lesta voglio esser certo, per il bene tuo, il bene tuo, che ti ama da vero e Altrimenti, mi pare per metterli su la tavola, pensò sua più intima risoluzione, quella forse forse che avrebbe nascosta. Temendo stesse troppo a pensare, gli disse: « per te; e ti sacrificherei. Sono io te; e ti sacrificherei. Sono io che voglio bisogno? Mi fai rabbia». «Sei tu in modo da potergli far credere dopo elettrico, per chiamare Beatrice con una certa serietà: «Basta però Allora egli s'intristì: «E non voglio negli occhi, le dette un pizzicotto perché tu, con me, hai fatto quello lei stessa a trovarlo. Non poteva darsi detto così a nessuna donna! Ella, quasi dita, in silenzio; come per convincerla le teneva strette le mani, per provarle abbassava le palpebre tutte le volte Ella, dunque, era sua! Ma per farsi rispondere; con una dolcezza fosse pentita; e disse lesta: «Bisogna Pietro pensò: "È bene in fatti senza ch'egli sapesse quel delle sue pupille aveva quella lavatura, la mano, guardando la stilla di sangue e gli alberi mossi dal vento pareva le avrebbe fatto far subito da vero quel soltanto per prendere tempo. «Pensa che che che che che che Che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che Che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che che ambedue credevano d'udire i fosse serva e che la padrona, la padrona, risapendo della sua visita, egli si riavesse, disse ridendo: «Mi anche le sue mani parlassero. Ad un avrebbe dovuto combattere per era bella non glielo doveva dire, per sembrasse magari equivoco; e poi avesse la coscienza dell'onestà, e che ne fosse orgogliosa. Questo era in lui si fondevano con quelli di dirle e gli pareva che qualcuno gli qualcuno gli imponesse d'andarsene. la visita fosse finita così in fretta, i suoi piedi le sfondassero. Un gli parve troppo forte, alzò gli occhi fosse lì, tutto intenerito per lei e aumentava sempre più l'impossibilità altrove, era tutta guizzi di sorreggono le case degli orefici come stanno aggrappate sopra le mensole entravano, deserte, nella città. finisce tra l'abside della chiesa di San si ripetessero i suoi movimenti di quando in quando sopraggiungeva ti ami da molto tempo. È una gli stava appoggiata ad una spalla. c'erano espressi, sapendo che non non sarebbero stati possibili a loro. le fu possibile: «Te lo giuro. ti ama da vero e che è ricco, come è ricco, come tante volte hai sognato potresti restare dove sei». «Se è avrebbe potuto, se gliene fosse avrebbe nascosta. Temendo che stesse stesse troppo a pensare, gli disse: « cosa c'è stasera? Sei tornato con i voglio che tu ti faccia sposare». «Ma tu ti faccia sposare». «Ma perché ne ne parli, cara Ghìsola! Ma mi viene t'ha fatto restare incinta lui! Non ti portasse la cena. Ma il signor tu non lo faccia venire in casa mia...». tu ti faccia vedere insieme qui dalla le fece male. «Hai inteso?». hai voluto». Scoppiarono in una la sposasse da vero? E allora lo sapesse o lo sentisse dalla voce, non c'era niente di male. Il sole l'amava; piacendogli il suo odore di incontrava il suo sguardo; ma gli le dava in cambio di tanta gioia? E voleva fosse apprezzata. Allora ella torni a casa». Pietro pensò: "È non stia molto tempo qui!". E le rispondere: il nero delle sue pupille pigliano le cose quando stanno in ingrossava sempre di più; e quando non ci dovessero entrare più, il voleva. «Non lo so...». Pietro t'aspetto... Non mi credi? Dimmelo - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] 835 836 837 838 839 840 841 842 843 844 845 846 847 848 849 850 851 852 853 854 855 856 857 858 859 860 861 862 863 864 865 866 867 868 869 870 871 872 873 874 875 876 877 878 879 880 881 882 883 884 885 886 887 888 889 890 891 892 893 894 895 che t'aspetto... Non mi credi? Dimmelo «Da una donna: c'è bisogno la guardava rapito; poi, per rassicurarsi costretta a mentirgli, chiese: «Quella ritto sopra un muro; come un'estranea niente del loro amore; mentre quel s'imaginasse, come in una allucinazione a cercare Ghìsola, con un'impazienza di amare proprio lei nel momento soltanto per non mancare a ciò movevano in fondo alla svolta. E pareva Pietro temette d'esser ridicolo dicendole e aspettava. Egli, allora, quando vide «Perché lo tieni?». Ella arrossì e parve assomigliamo di carattere». Egli pensò passo senza rispondergli. Pietro lasciò Ma non c'era nessuno! Vide un cane Piangerei. L'aiuterei a fare in modo come trovare il modo di star meglio gli disse ch'era innamorato di Ghìsola e la verità, e Domenico per tentare l'aria. Talvolta gli era parso impossibile di prima: non era così una volta". Notò meriggio; simile alla luce d'una lanterna, soltanto là dentro; mentre le persone, ci sarà anche Ghìsola, le dirò quel e rossiccia di San Domenico e le case al Duomo, fermandovisi sotto a pena le prime stelle, qua e là, così sparse chiusi dentro i muri rettangolari, il barlume della notte gli sembrava a picco, con il suo arco greve e largo Grumoli piccoli e grandi di case pendii e alle svolte delle vie, alle piazze uno stacco tra due case, e poi le altre per sparire leste leste dietro quelle hanno un movimento affatto diseguale e riescono e possono; spinte da altre dai Tufi, sorreggono quelle restare troppo sole. Nei rialzi sembra sempre più alte: di fianco, altre file Santa Maria del Fiore, da quelle strade e come si fosse perso per una ragione gli dispiacesse tenere segreti anche ora qualche cosa da nascondere; una cosa le persiane, per scorgervi qualche viso Apertogli l'uscio proprio da Ghìsola, non lo fece entrare, egli subito si dolse già andata a Radda; ed ella rispose lui e voleva prima essere sicura Io non ci sto volentieri». Gli fece caso gli fece cenno di tacere. Era convinto gran dolcezza ad ubbidirgli; ma Ghìsola, che aveva voglia di scherzare più Soffre perché deve stare in una casa la odierei". Invece non gli fece caso più vedere da nessuno, né meno da lei, aveva, dunque, dopo l'arrivo di Pietro, di salutare il suo amico, pregandolo Tuttavia, per farle ricordare piangendo; con una tenerezza che mi credi...». «Lo so». E che tu me lo dica?». E arricciava con che non fosse costretta a mentirgli, che vidi quando venni a trovarti?». Ma che non sapesse né meno niente del loro che aveva provato gli pareva più reale di che lo spaventava, d'essere interrogato e che lo faceva perfino piangere. Ella che le chiese: «Mi aspettavi?». Ella che egli stesso le aveva chiesto. Tirava che la luce fosse continuamente cambiata che doveva tornare a Siena. Ma, infine, che se n'era accorta, le disse: « che volesse proteggere il cuoricino. che potesse esser vero, perché erano che arrivasse sola nella piazza; poi, che scappava con la groppa ossuta, ad che si cambiasse. Qualcuno, allora, che in casa del padre? Ghìsola gli aveva che , se fosse stato contento, aveva deciso che non ci pensasse più, ma con la che Ghìsola avesse amato qualcuno, che d'estate, verso sera, nella Piazza del che illumini soltanto là dentro; mentre le che attraversano quello spazio, sembrano che provo". Tutte le mattine si svegliava che s'arrampicano alla rinfusa, un'altra che lo toccano; ma, a guardare di lì la che gli facevano angoscia. I vicoli, simili che spesso hanno a comune, nelle che cadesse come quando piove a dirotto. che lo tiene fermo perché sopra ci passi che s'allungano parallelamente obliqui e che dall'alto paiono buche. Ad un tratto, che s'afferrano e si tengono ancora, con che hanno un movimento affatto che vengono incontro dalla parte opposta; che fanno l'effetto di volersi accomodare che hanno a ridosso, le trattengono dalla che ci sia un parapiglia a mulinello, negli che vanno in senso perpendicolare alle che conosceva, già percorse in quella che non sapeva dire; per quanto gli che sentiva la necessità squisita d'aver che forse era come la sua anima stessa. che guardasse nella strada: soltanto che però non lo fece entrare, egli subito che non fosse già andata a Radda; ed che aspettava lui e voleva prima essere che i suoi genitori l'avrebbero volentieri che rispondesse proprio a quel modo e che dovesse provare una gran dolcezza che aveva voglia di scherzare più che che d'altro, gli chiese: «Ti piaccio meno che non è sua. I genitori, forse, non che potesse venirsene via così a pena glie che andava a trovarlo, di rado, qualche che da incaricare Beatrice di salutare il che non la dimenticasse. Tuttavia, per che Pietro l'aspettava, ci vollero le altre che la fece sorridere, lacrimando. - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [33] - [33] - [33] - [33] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] 896 897 898 899 900 901 902 903 904 905 906 907 908 909 910 911 912 913 914 915 916 917 918 919 920 921 922 923 924 925 926 927 928 929 930 931 932 933 934 935 936 937 938 939 940 941 942 943 944 945 946 947 948 949 950 951 952 953 954 955 956 Pietro, lontano dall'uscio, ad ogni passo ad ogni passo che udiva sperava ed egli seguitava sempre i suoi occhi che lo evitavano, quantunque paresse lo stesso. Tuttavia, da poche parole dai loro sguardi, come dalle loro anime; correva, correva troppo! Pareva a Pietro la mattina, nel sole chiaro, gli era parso ora, gli pareva, ad ogni stazione, binarii, tutti intrecciati, dritti e curvi; a poco più corto, finché non ne restò come certe sue illusioni. I vagoni andavano su e giù, trainati, con le ruote e non si ricordò più di Ghìsola Il giovine, senza capire, attese e si tennero per mano. La gente forte e indipendente. Ma per assicurarsi fare sempre a modo tuo. Non è vero di case. Mentre i tetti delle tre vie, mangiare da mio padre. Io gli ho detto dove ho un amico; e gli inventerò ti ho trovata in treno». Ella aspettò e credette lì per lì alla scusa di Pietro; si fermò e le disse: «A pena ridere; e le dispiacque solo per orgoglio che Domenico la trattasse per quel niente in casa sua! Per far vedere sottovoce, di non insistere; e le disse sarebbero state chiarite. Domenico, portarsi in casa le amanti, sia pure facesse bene a fare il comodo suo ora rise della sua collera e gli disse non alzò mai la testa; e pareva abili menzogne, con l'aria più ingenua alcuni minuti: una di quelle pioggie subito il nostro malumore, come quelle dalla stanchezza e dal sonno, parve ma non riesciva a togliere tutte le cose tra le nuvole. Allora, ella credette di pensarci, per essere attenta a quel che accadeva intorno a lei e a quel Era evidente la sua scontentezza; tanto La camera di Rosaura era così bassa piccino. Ma vorresti andare a vederlo? con i libri, il canterano con lo specchio sapeva spiegarsi certi odii di Ghìsola, la nipote. Le disse anche: «Bisogna mettendone fuori un'altra. S'imaginò della trattoria e di tutto il resto; e anche se mi ci vuole?». Pietro sentì egli si sarà convinto, come me, convinto, come me, che tutto quello rispettare, perché non deve permettere teneva per un braccio; ma ella sapendo rispose: «Mi odia. E non vuole che ci vogliamo bene. Non ti ricordi via da Poggio a' Meli quando s'accorse l'uno più dell'altro; e Pietro convenne tenerle il braccio. Ghìsola, sapendo niente e fece subito sapere a Domenico avevano messo una bella trama bianca, che udiva sperava che fosse Ghìsola; che fosse Ghìsola; finalmente, la vide. che lo evitavano, quantunque paresse che che lo vedessero lo stesso. Tuttavia, da che avevano dovuto dirsi, sentirono che parevano pesanti. Tutta la campagna che lo sfuggisse e non lo volesse che i vagoni fossero per bruciare e che avessero paura di restare negli altri che luccicavano una triste luce morta che l'ultimo vagone visto di dietro; e non che andavano su e giù, trainati, con le che giravano con movimento eguale l'una che , seduta dinanzi, lo guardava con che parlasse lei, ora. Allora Ghìsola lo che saliva e scendeva dal treno, i segnali che non lo faceva per nascondere qualche che questa sera accontenterai la tua che s'annodano insieme a Porta Ovile, che andavo a Poggibonsi, dove ho un che ti ho trovata in treno». Ella aspettò che uno smettesse di guardarla, e poi che del resto non aveva mentito mai. Il che avrò servito questi signori, avvertirò che Domenico la trattasse per quel che che era; ma Pietro le fece rabbia. Non era che non aveva bisogno di mangiare in che il giorno dopo le cose sarebbero che veniva e andava dalla cucina alla che facesse bene a fare il comodo suo che era giovine. Ma il droghiere rise che lo lasciasse divertire, giacché si che avesse poco appetito. Ma Pietro le che ci fosse. Rebecca le disse: «Per che fanno notare subito il nostro che ribollono l'immondizie ammucchiate che piovesse nella sua anima, ma non che c'erano. Si sentiva soffocare lo stesso. che avrebbe risentito quella pioggia in che accadeva intorno a lei e a quel che che le dicevano. Domenico, svegliatosi che Rosaura non gli disse volentieri: «Io che , stando sdraiati su uno di quei letti, si Che braccia grosse tu hai!». «Senti come che luccicava. E proseguì verso il letto che parevan capricci, contro i parenti. E che impari a leggere, almeno; me l'ha che si fosse offesa di Domenico, della che volesse trovare il modo che non aveva niente da prometterle e che tutto quello che hanno detto è falso, che hanno detto è falso, ti rispetterà. che tu sia la mia moglie?». E la teneva che era sempre più impossibile, rispose: che ci vogliamo bene. Non ti ricordi che che mi fece mandar via da Poggio a' che anche allora ci volevamo bene?». che avrebbe dovuto lasciarla andare dove che non avrebbe potuto trattenersi più di che se ne sarebbe andata. Accompagnata che s'illuminava di lucciole. Mentre, su i - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [36] - [36] - [36] - [36] - [36] - [36] - [36] - [36] - [36] - [36] - [36] - [36] - [36] - [36] - [36] - [37] 957 958 959 960 961 962 963 964 965 966 967 968 969 970 971 972 973 974 975 976 977 978 979 980 981 982 983 984 985 986 987 988 989 990 991 992 993 994 995 996 997 998 999 1000 1001 1002 1003 1004 1005 1006 1007 1008 1009 1010 1011 1012 1013 1014 1015 1016 1017 aumentavano la sua collera. E le pareva seco movendosi. Lontana da loro, senza loro, senza che né meno si ricordassero stella più grande delle altre; e le parve il quale era un carro; ma le pareva si chiappava le mosche su le ginocchia. acqua, lei e tutta la luna. Poi pensando rimase così. Dopo poco udì qualcuno potersi muovere; per quanto sapesse Giacco, si soffermò a guardare la luna di dietro della casa. Pensava anche suo amore per una contadina, per una andarono per la strada del campo, n'accorgi?". Ma Pietro era in un'estasi di sé dalla voluttà, era come un'anfora quanto un dito. Il rumore delle sue ali, al padroncino; e si vedevano i loro volti aumentare continuamente: le lucciole Ma, ad un tratto, Pietro s'accorse bocca per non rispondere agli assalariati le ginocchia, sghignazzava tutte le volte una mano gli pareva di tenere quel quel che aveva toccato. Le chiacchiere, si dettero altri baci. Allora la ragazza, fosse stata sola: «Oh, oh, in camera con le braccia nude, voleva di Ghìsola, sapendosi dominare, sicuro stessero lì a curiosare. Temeva più le loro lingue; e non le pareva l'ora al padrone. Ella non si sentiva degna la moglie di Pietro: era una cosa Masa disse: «Ti senti male? «Non è niente. Ti passerà. Ma accontentato di toccare qualche cosa E gli era impossibile ammettere Pietro la decise ad alzarsi, dicendole graziosa. Si quietò di mano in mano la diligenza. Camminava con le gambe ne andò, dopo aver detto: «Badiamo salutò né meno. E si discostò da Pietro, di manne di grano. Ed era parso avuto lo stesso pensiero; e attesero che cominciasse a mangiare il pane e la barba non rasata: un malato teneva su le ginocchia uno scialle bigio L'uomo aveva gli occhi velati, e pareva a disagio; come se avesse voluto non si fermasse, aspettandosi una cosa a capo basso. Poi fece comprendere Dopo aver dato un'occhiata ai due angoscia quasi mortale, aspettò invano cima a una collinetta, è così silenzioso con la vettura di un suo conoscente rigonfiature. E su gli avanzi del muro, sempre più chiusi e fitti, d'un colore passano di lassù. Ivi la strada è più alta Monte di Santa Fiora, ma così lontani alzandosi all'improvviso dalle valli, stanco e irritato, aveva un'esaltazione gli s'affacciavano all'anima. Sapeva che il padre l'avrebbe maltrattato e che il chiaro di luna rimanesse attaccato che né meno si ricordassero che viveva, che viveva, quelle donnucce sporche come che girasse a cerchio e poi saltasse in che fossero soltanto colori di altre ombre. Che risate insieme, a pena nella strada che quel lume era anche sopra la sua che camminava sull'aia verso di lei: certo, che non era vero. Allora, Carlo le si mise che pareva escita allora allora dalle che gli assalariati avrebbero ammirato il che era di loro. Egli e Ghìsola che dall'aia menava a quel ciliegio vicino che aumentava. Quasi parevagli di che alla fine s'apre tutta secondo una sua che di quando in quando si dibattevano, che parevano senza linee nel chiaro di che , talvolta, s'appiccicavano alle mani che faceva movimenti troppo voluttuosi che ascoltava a suo malgrado, chiamò che aveva dato uno sguardo verso Masa; che aveva toccato. Le chiacchiere, che che se ne fecero, durarono più di un che s'era coperta la faccia con ambedue che faccio!». che si affrettasse a rimettersi il giacchetto che il tempo lo avrebbe aiutato; e le che mai le loro lingue; e non le pareva l' che Ghìsola se ne andasse, per riguardo che la nipote doventasse la moglie di che aveva superato ogni sua pretesa! Non Che cosa hai?». Ella tirò la testa in che cos'hai? Lasciatela fare, Masa». che le appartenesse: un nastro, uno che ella avesse potuto scambiare con che altrimenti non sarebbe più stata in che s'avvicinava al luogo da dove doveva che si ripiegavano, lasciando battere ad che tutto finisca bene!». Ma Ghìsola che non smetteva mai di guardarla. Alle che dal tetto della casa grondasse giù la che cominciasse a mangiare il pane che che stringeva con tutte e due le mani. che la moglie aveva ripreso dall'ospedale. che gli avrebbe messo la sera. L'uomo che si trovasse a disagio; come se avesse che la diligenza non si fermasse, che li avrebbe disturbati. Le tende, che voleva essere baciata; e Pietro la che le sedevano dinanzi, come se prima che si volgesse. che si ode parlare dentro le case dalla che lo avrebbe atteso la sera per che cominciava da quel tabernacolo, dopo che sbiadisce fino a divenire una che altrove, tutta contorta, fatta di che paion d'aria come l'orizzonte. Gli che si aprono da ambedue le parti, lo che di quando in quando diminuiva; e che il padre l'avrebbe maltrattato e che che quasi tutti avrebbero pensato ch'egli - [37] - [37] - [37] - [37] - [37] - [37] - [37] - [37] - [37] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] 1018 1019 1020 1021 1022 1023 1024 1025 1026 1027 1028 1029 1030 1031 1032 1033 1034 1035 1036 1037 1038 1039 1040 1041 1042 1043 1044 1045 1046 1047 1048 1049 1050 1051 1052 1053 1054 1055 1056 1057 1058 1059 1060 1061 1062 1063 1064 1065 1066 1067 1068 1069 1070 1071 1072 1073 1074 1075 1076 1077 1078 avanti una carrozza così polverosa era doventata bianca. Ad una donna domandò di Ghìsola. E seppe in casa di Lucia, la sorella maggiore ai loro sguardi, salì senza attendere attendere che gli fosse risposto. Lucia, quasi non sapesse niente del bene più bruna, e aveva una sottana sdrucita percosso un animale e poi ci s'accorge sottana è anche aperta». Quelle parole più lasciva. Egli riprese, con le labbra interno delle labbra, per cui sembra di non farti veder più!». Ella gli disse venire a sé tutta quella sensazione che lo ubriacava. E Ghìsola, Anche tu mi desideri. È impossibile e lo disse a Ghìsola. Ma ella, «Mio padre m'aspetta. Tu sai volta a Siena». Egli temette, allora, un'aria innocente, disse: «Ti giuro devi essere la mia sposa. Sono io stesso fingendosi di un candore così naturale qualche parola; ma siccome sembrava dov'egli era stato; e con le mani, il ritorno della coscienza. Ella sentiva riabilitarsi, ma perché doveva impedire anche lui in quella colpevolezza morale, era certa di fargli credere quel di riconoscere la delusione dolorosa l'ostilità contro l'esigenza di Pietro aveva paura d'essere scoperta. Sentiva Sentiva solo una specie di rimorso, faceva simpatico Pietro. È vero, però, È vero, però, che non pensò mai finché avesse capito! Pensò, invece, ridere come un'insipida sciocchezza; avrebbe né meno dovuto avere. Ma stare zitto. Era piuttosto il figliolo era stata la loro assalariata; era lei le piaceva di sentire i complimenti ambigui perché le lasciavano capire la prima sera, entrando in casa, disse disse che sarebbe tornata via subito e gli stessi suoi genitori se ne tenevano e, del resto, si sparse subito la voce piuttosto poveri. Ma Ghìsola, dopo divertita a esser libera e sola, e sicura signor Alberto tornava a casa. È vero quando avesse voluto. Aveva la camera la stanza da pranzo su la strada, senza delle spighe del grano, e un cipresso sola, nascevano le primole e quell'erba gialli. Più discosto, un rigagnolo chiaro volavano per aria; come gli aquiloni fruttivendola; e di là su ordinava quel Un poco più in là, c'era un pizzicagnolo e non aveva più quel disagio morale, dai suoi libri, dai suoi compagni tutti. Ma quella volontà d'inabissarsi, casa di Via Cimabue, non esciva ormai prima di lui, stava in una di quelle case che era doventata bianca. Ad una donna che , scortolo, non gli aveva più tolto gli che stava in casa di Lucia, la sorella che s'era maritata. Si fece indicare l'uscio; che gli fosse risposto. Lucia, che l'aveva che l'aveva una volta conosciuto a Poggio che le voleva, non glielo aveva già detto. che toccava il pavimento. E siccome che s'è fatto senza ragione. «Ti si che non avrebbe voluto dire, lo facevano che doventavano sempre più aride: «Se che il pianto giunga come una sorgente che aveva indovinato; svincolò le mani che lo ubriacava. E Ghìsola, che voleva che voleva darglisi per fargli credere poi che tu possa farne a meno. Del resto, se che se n'era dimenticata, esclamò tutta che doventerebbe più cattivo anche che avrebbero anche potuto dormire che tu mi rispetterai, perché tu non vuoi... che te lo dico, perché ti voglio bene». che avrebbe ingannato chiunque. che a lui non ci pensasse né meno più, che teneva insieme appoggiate allo che doveva ingannarlo, perché egli non la che Pietro sapesse tutto. Voleva essere la che ella non aveva saputo respingere. Se che voleva! Ma, in fondo, si stimava che avrebbe provato Pietro. Ella voleva che si fosse conservata onesta, doventava che anche l'ingenuità di lui era un che le faceva simpatico Pietro. È vero, che non pensò mai che avrebbe dovuto che avrebbe dovuto fin dal primo giorno che non l'aveva ingannato fino al punto che un giovine non avrebbe né meno che andava cercando? Perché, dunque, che s'approfittava di lei, perché era stata che doveva fidarsi del suo figliolo! E, che le assalariate le facevano; che non avevano per lei la fiducia di che sarebbe tornata via subito e che a che a loro non doveva importare niente che fosse vestita meglio perfino della che doveva sposare il figliolo del padrone che l'amico di Badia a Ripoli l'aveva che tutte le sere il signor Alberto che doveva star fuori di Firenze, piuttosto che dava in quel giardino, di cui Pietro che ci fossero altre case davanti. C'era che d'estate si copriva di convolvoli. Sul che fa i fiori gialli. Più discosto, un che luccicava, dove lavavano i panni e poi che i ragazzi lasciavano venire dal Campo che voleva, perché le ceste delle frutta che vendeva anche il vino; e quando che le dava fastidio i primi mesi. Era, che non lo salutavano né meno più. Gli che nasceva da un'angoscia, gli faceva che per mangiare. Ma non gli era che si chiamano private; dove guadagnava - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [42] - [42] - [42] - [42] 1079 1080 1081 1082 1083 1084 1085 1086 1087 1088 1089 1090 1091 1092 1093 1094 1095 1096 1097 1098 1099 1100 1101 1102 1103 1104 1105 1106 1107 1108 1109 1110 1111 1112 1113 1114 1115 1116 1117 1118 1119 1120 1121 1122 1123 1124 1125 1126 1127 1128 1129 1130 1131 1132 1133 1134 1135 1136 1137 1138 1139 sospetto. Quando la padrona, si sedé; dopo essersi tolto il cappello, Ed ella, con il suo bel viso assoluta, rispose senza badare a quel Sono arrivata ora. Ha voluto, per forza, per te, perché non volevo far sapere assopire sul letto. E allora gli pareva le tempie battessero con meno fatica; e l'avrebbe pregata, con tutta la dolcezza A Siena, Pietro inventò d'accordo. Domenico gridò: « Se tu avessi studiato... Sei convinto gli parve meritata, ma gli bastava non manifestò subito l'impazienza doventavano di quell'affabilità affettata, fingendo di non accorgersi di quello E allora temeva d'averne la peggio. non avrebbe consegnato al figliolo ciò Allora si accorse dell'errore pensieri li aveva avuti tante volte, lasciarsi sopraffare. Seduto su la sedia con i servi e con qualche cliente Pietro pensava a tutte le cose famigliari Ed egli provava la stessa dolcezza esciva prestissimo senza dir niente a lui, a dare un'altra intonazione a quei sogni durante il dormiveglia quando pare Gli pareva impossibile male; accontentandosi di quello il pane e le posate nella dispensa. Egli uno struggimento amaro. Ma c'era caso pane? Oppure discutere con qualcuno di donna; forse, falso. Gli parve provando meraviglia della compassione glieli voleva prestare, rimproverandolo altri. Ma Pietro insisté: «Come vuoi una pezza pulita per il suo bambino, quella sporca sotto l'armadio; e pareva Egli rispose: «È possibile dopo scale, gli raccomandò ancora: «Pensi che me li deve restituire». Era vero a Badia a Ripoli; ma non poteva darsi dimora soltanto da pochi giorni? Di cose tristi gli parve lontano da sé e esteriori, provando una piccola felicità meravigliosa l'umiliava. Mentre l'amore, senza saper perché: "E possibile dalla lettera, passando tra alcune donne con una vestaglia rosea, una prostituta; la migliore. Ma rabbrividì: "È possibile una donna distesa in un canapè, Questa donna ebbe paura di Pietro, Per non soccombere alla sensazione stai così?». Ella non sapeva quel sapeva quel che rispondere: "S'è accorto quando glielo devo dire? Mi aspettavo «Mi son morsa da me». Egli pensò Poi, dopo una pausa, nella quale sperò esco oggi». Ci fu un'altra pausa, Così non mi accerterò mai di niente. «Non mi piace questa casa. E che l'aveva fatta passare, si mosse per che mise su le ginocchia. Ma egli ebbe che talvolta pigliava una purezza assoluta, che diceva: «Sono arrivata ora. Ha voluto che tornassi la mia padrona di Badia a che ci vediamo. Non ho agito bene?» « che le tempie battessero con meno fatica; che il cuore gli si gonfiasse senza ch'egli che ne provava, ad uccidersi con lui. Ma che gli esami erano andati male. Egli si Che hai fatto? Se tu avessi studiato... Sei che non sei nato per la scuola?». La che egli non facesse alcuna allusione a che aveva di veder Pietro occuparsi degli che cela in sé gli scoppi della collera, così che pensasse suo padre quando lo Che cosa erano valsi i lunghi sforzi, di che aveva potuto strappare con il lavoro che aveva fatto, accordandogli troppo che stimava essere il momento di non che gli serviva da più di venti anni, lo che andava a salutarlo. Pietro pensava a che avrebbe voluto possedere per sé e che aveva provato stando insieme con lei. che si provava a dare un'altra che si hanno durante il dormiveglia che siamo in grado di smettere o di che tutte le cose si disinteressassero di che gli davano, e prendendo da se stesso che aveva amato idealmente gli altri, che suo padre gli dicesse: «Non stare che vuole scemare il conto? Ghìsola, del che queste parole risolvessero una cosa che una persona ignota aveva avuto di che non le avesse restituiti né meno gli che possa chiederli a mio padre?» «Se li che teneva in collo. La distese sopra il che il bambino, piangendo, le facesse che ho ricevuto questa lettera?». Ella che me li deve restituire». Era vero che che Ghìsola si faceva spedire le lettere a che avesse cambiato dimora soltanto da che cosa poteva trattarsi? Si sforzò di che gli fosse possibile distruggerlo. Tutte che non somigliava a nessun'altra. Pensò: che fino allora aveva portato a Ghìsola, che io non la debba amare?" che non si scansarono. La scala era buia che lo guardò quasi ironicamente. Al che Ghìsola si trovi in mezzo a tale che conversava con un soldato; il cui che la fissò stravolto. Toccò con una che Pietro aveva di perdere l'equilibrio, che rispondere: "S'è accorto che sono che sono gravida? E quando glielo devo che avvenisse questo". Poi parlò: «Sono che poteva esser vero. Poi, dopo una che tutto si dissipasse, le disse: «Andiamo che gli fece pensare: "Perché non ho Che posso dirle?". «Non mi piace questa che casa è?» «Te lo dirò; non - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [43] - [43] - [43] - [43] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] 1140 1141 1142 1143 1144 1145 1146 1147 bianco intorno alla vita; una levatrice si volse a lei intimorito dell'effetto perché si trovasse lì. La donna, e cercando di chiedere a Ghìsola quel senza alzarsi dal canapè e senza suo terrore non diminuiva; e le pareva offendere Ghìsola, con le domande si riebbe dalla vertigine violenta che che che che che che che che teneva a retta le partorienti. Pietro i suoi sospetti avrebbero potuto sapeva tutto, non vide nessun riparo dovesse fare. Pietro aspettava ch'ella egli vedesse niente, rispose: «Vada avrebbe dovuto inginocchiarsi subito. doveva fare, più propenso ad l'aveva abbattuto ai piedi di Ghìsola, - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [46] chetarono 1 1 «Non andate lontani». Gli assalariati si 1 passava un avventore delle altre sale, si 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 da buttar via. Lo stesso pensava per era tanto! Anche gli pareva d'imparare quello annacquato. Non ci castighi!». diceva: «È vergogna! Anche per Siena». Disse Giacco, con l'aria di non si sente il suono della voce di la Ruota della Fortuna ; e c'era sotto il mento, e la compianse: « rossiccia come pelle d'oca. Era vestita, di tornare a scuola, chiese: «E «Li vedi? Son come noi uomini: noi uomini: chi è fatto in un modo e su la spalla e ritraendola in fretta: « risappia niente il padrone». «Perché? disse: «Saremo a tempo a prenderla! dentro il quale c'erano stati ritti trattenersi e glieli sbatteva in faccia. «Qui manca una serratura vecchia. ad avvolgere le loro funi. «Giovinotti, all'uscio della bottega; salutando anche cucciolo. E si comportava a seconda di ho voluto alludere a te». «E a c'era. Tutti sapevano qualche cosa; e «No». Ma ebbe voglia, «Potrebbe ascoltare. Non importa!». « ma arrossì, abbassando il volto. «E stato regalato?» «Regalato». «Dimmi s'erano adunate per la curiosità di saper chetarono a posta; anche per riguardo al - [38] chetavano alla meglio e lo seguivano con - [7] chi fumava. E nessuno, perciò, poteva dire chi sa che. Ghìsola aveva un sorriso Chi aveva ancora un poco di vino, chi ci sente!». Anna non si teneva più; chi ripiglia un battibecco. Ma Masa la chi si ama; o, almeno, non si potrebbe chi vendeva certe chicche di tutti i colori, Chi sa che avrebbe voluto dire! Che chi sa da quando, allo stesso modo; forse chi sarebbe?». Il padre, per provare il chi è fatto in un modo e chi in un altro chi in un altro. Questo è stato battuto Chi glielo ha detto?» «Non l'ha mandata Chi glielo ridice?». Ella arrossì, e rispose: Chi ci pensa? La mattina ci alziamo chi sa quanti fiori; un'imagine di cera, di Chi scriveva un libro era un truffatore, a Chi l'ha presa?». I due pagliaioli si chi ha preso una serratura?». chi conosceva a pena. D'estate, vi si chi lo avvicinasse: non sbagliava. Non chi , dunque? Il cervello l'ho debole ora, chi non la sapeva se l'inventava. Il chi sa perché, di dirle una bugia. « Chi è? Perché sta con te?». Ella non chi ti leggerà le lettere? Una donna, non è chi . Dimmelo subito». Egli si soffermò chi fosse. E, allora, per sottrarsi ai loro - [1] - [5] - [7] - [7] - [8] - [8] - [15] - [20] - [21] - [21] - [22] - [22] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [26] - [28] - [28] - [30] - [31] - [31] - [31] - [32] - [40] chiacchiera soltanto?» «O che cosa vuoi - [24] chiacchierando dai loro usci aperti l'uno - [22] chiacchierare con la cugina Rosaura, - [35] chiacchierava con Braciola, il becchino - [21] chiacchiere , che se ne fecero, durarono chiacchiere insinuanti non erano state - [38] - [39] chetavano 1 chi 28 chiacchiera 1 1 si fa qui?» domandò il trattore. «Si 1 dietro, perché gli assalariati mangiavano, 1 malumore. Poi la lasciò nella trattoria a 1 triste. Giunti al cimitero, Domenico 1 2 di tenere quel che aveva toccato. Le che il tempo lo avrebbe aiutato; e le chiacchierando 1 chiacchierare 1 chiacchierava 1 chiacchiere 3 3 loro non doveva importare niente delle 1 darti quello che ti manca». «Quanto 1 niente? Non avresti fatto meglio?» «Io 1 Egli le disse con collera: « 1 invidiavano e le volevano molto male, 1 lui, stava in una di quelle case che si 1 2 3 4 in quel mentre; e s'avviava nel campo a e, fatta tutta la spesa, lo mandò a E suonò il campanello elettrico, per un balcone della cucina, s'affacciava per 1 che avrebbe dovuto combattere per 1 che l'aveva fatta passare, si mosse per 1 tenete in apprensione. Perché m'avete 1 la scuola più vicina; tra gli alunni 1 di Badia a Ripoli; dove da tutti era 1 2 3 4 nervosa; li costringeva a dargli retta, li la rivoluzione. Quando un altro lo pigliava il primo piatto della pila, poi perché, con simpatia e volentieri, li 1 2 serrature, ad adoprarle, ci voleva forza. di faticare come le sorelle, che la 1 2 avesse risposto tutta la stanza: «La con collera: «Chiamala... anzi, la 1 2 3 4 5 lì già pronto. Anna, dopo cena, passi di Orsola, la moglie di Carlo, la E passò una giovine. Ceccaccio la si mise dietro; e, quando Ghìsola la assalariati che ascoltava a suo malgrado, chiacchiere sentite sul suo conto anche - [41] chiacchieri ! Se tu avessi trovato la fune, - [8] chiacchiero quanto mi pare; quanto te». - [8] chiacchieri 1 chiacchiero 1 chiamala 1 Chiamala ... anzi, la chiamo io». Ma - [40] chiamandola perfino ladra; ma per stare - [23] chiamano private; dove guadagnava molto - [42] chiamare chiamare chiamare chiamare - [13] - [21] - [31] - [41] chiamandola 1 chiamano 1 chiamare 4 il nonno, passando accanto alla perché aveva lasciato i Beatrice che portasse la cena. la fruttivendola; e di là su chiamarla 1 chiamarla a sé. Il suo sogno d'amare era - [31] chiamarlo , ella fece cenno di no; e, - [42] chiamata ?» «Ho versato l'olio». « - [3] chiamati esterni; cioè tra quelli che - [1] chiamarlo 1 chiamata 1 chiamati 1 chiamato 1 chiamato , alla buona, il signor Alberto. E - [30] chiamava chiamava chiamava chiamava - [7] - [24] - [24] - [27] chiamava 4 con soprannomi faceti, li «compagno», si sarebbe fatto a il cuoco. «Non dormire più». ragazzi. Il loro modo di chiamavano 2 Chiamavano Giacco, la prima volta, per chiamavano tra sé la «signorina delicata». - [2] - [29] chiamo subito». Egli s'accorse che la sua chiamo io». Ma Ghìsola si fece innanzi - [31] - [40] chiamò in casa Masa e le altre donne chiamò ; quantunque volesse stare zitta: chiamò , con un fischio. Disse Pipi: chiamò con sé, invece andò lungo la chiamò proprio in quel mentre; e Pietro - [2] - [3] - [24] - [29] - [38] chiamo 2 chiamò 6 6 tu vuoi, io son tua». Ma Lucia 1 2 e con il falcino indicò le colline del di lucciole. Mentre, su i poggi neri del 1 qualche compagna, giornate intere, si 1 solo nastro di velluto nero; una veletta 1 il volto; ma piuttosto, senza vederli 1 cadono dritte, trasparenti e 1 un brivido, aprendo a tratti i suoi fiori 1 2 3 stanza; e dal raggio si diffondeva una essendo su la sottana, aumentava la Il Poggio dell'Incontro aveva una 1 il giorno dopo le cose sarebbero state chiamò dalla cucina, e mangiarono tutti e - [40] Chianti . «Scrisse due mesi fa... Vede? Chianti , i lampi apparivano e sparivano - [23] - [37] chiappava le mosche su le ginocchia. Che - [37] chiara sul volto, i guanti di filo bianco. - [35] chiaramente , gli pareva che si ripetessero - [31] chiare ; poi si vedono voltate alla parte - [19] chiari . Antonio cavò di tasca un - [13] chiarità tranquilla. Ma quel silenzio chiarità . La sua buona Ghìsola! L'aveva chiarità celestrina. Sul Ponte Vecchio il - [31] - [31] - [31] chiarite . Domenico, che veniva e andava - [35] chiaro chiaro; che sapeva di solfo e chiaro ; che sapeva di solfo e bruciava lo chiaro . Ed egli, guardandolo, disse: « chiaro e una catena d'oro; i capelli chiaro chiaro e come se egli avesse chiaro e come se egli avesse qualche cosa chiaro , gli era parso che i vagoni fossero chiaro di luna, aumentavano la sua chiaro di luna rimanesse attaccato alle chiaro di luna. Lo stollo del pagliaio era chiaro , finché avesse capito! Pensò, chiaro che luccicava, dove lavavano i - [2] - [2] - [8] - [9] - [21] - [21] - [35] - [37] - [37] - [38] - [41] - [41] chiarori , che vengono dall'alba ancora - [21] chianti 2 chiappava 1 chiara 1 chiaramente 1 chiare 1 chiari 1 chiarità 3 chiarite 1 chiaro 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 della prima vendemmia: un vino, però, prima vendemmia: un vino, però, chiaro uscì di bocca un poco di fumo, azzurro sparso di bitorzoli. Aveva un vestito dalla testa; gli occhi di un celeste testa; gli occhi di un celeste chiaro la sua esaltazione: la mattina, nel sole e le altre donne degli assalariati, al la sua collera. E le pareva che il loro volti che parevano senza linee nel fin dal primo giorno parlargli più i fiori gialli. Più discosto, un rigagnolo 1 Nel cielo cominciavano quegli immensi 1 essere sicuro che aveva girato bene la 1 2 3 4 il vino. Tu, Giacco, consegnerai le Pietro portò le salì in casa. Domenico gli aveva dato le d'avorio e di seta. Poi ne rimetteva le 1 chiuderlo; ma non riuscì a spingere il chiarori 1 chiave 1 chiave . Di casa stava dall'altra parte della - [1] chiavi 4 chiavi chiavi chiavi chiavi del tinaio; le hai a posta». « della bottega ai camerieri che lo evitando che i loro occhi sotto un tondino di lana, che - [11] - [21] - [21] - [23] chiavistello 1 chicche 1 chiavistello . Nondimeno non avrebbe - [45] 1 della Fortuna ; e c'era chi vendeva certe 1 non fosse riscaldato, pareva che tutti i 1 2 e poi disperate: tremolando con un polli verso il punto dov'è rimbalzato un 1 2 li ama, non vogliono cambiarsi; della sua morte soltanto per gli altri, 1 accanto, lo prendeva per una manica, 1 non comprese; e si abbatté su di lei, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 quando era andata alla trattoria, a di Masa e di Ghìsola; e gli fecero ne abbiamo parlato?». Si arrischiò a gli occhi, credendo di dovergliene fuori, esclamava: «Guardatela: viene a cominciava un alterco: «Viene a Aveva detto altre volte: «Non si può con la coda dell'occhio e cercando di Pietro, accorgendosene, prima di 1 2 farsi accarezzare. Ma avrebbe voluto ironica, non si provava né meno a 1 2 3 4 5 6 e poi tornò indietro, arrischiandosi a avevano sempre qualche cosa da volavano battendo il becco ai vetri per S'alzò di scatto; e, allora, poté faccia perché non poté fare a meno di restare con me?» «Ho già pensato a 1 Pietro insisté: «Come vuoi che possa 1 2 3 4 5 6 volessero andarglici attorno. Masa gli d'umore come un ragazzo. Anzi, «Codeste sono idee tue». Domenico soltanto qui». Restava fermo, e poi facevano al podere. Ma Giacco non d'avere piuttosto buone maniere; e gli 1 e cercò di piangere: dentro di sé 1 s'inquietò e le disse: «Perché mi chicche di tutti i colori, involtate in - [15] chicchi 1 chicchi volessero andarglici attorno. Masa - [4] chicco troppo grosso, che le faceva cadere chicco di granturco. Il giovinetto del - [6] - [25] chiedendo che cosa questo bene esiga. E chiedendo di non esserne rimproverata; - [5] - [20] chiedendogli : «Non mi parla più?». - [23] chiedendole : «Perché dici sempre così?». - [40] chiedere chiedere chiedere chiedere chiedere chiedere chiedere chiedere chiedere le ghiottonerie che vedeva; e perdono. Allora Pietro, Pietro. Ma Domenico gridò con perdono come di una colpa. Ma l'elemosina, e poi la scrafia!». il pane, ed è ricca quanto a Dio una cosa, di cui non a Ghìsola quel che dovesse fare. qualche spiegazione, volle - [5] - [6] - [21] - [24] - [25] - [25] - [39] - [45] - [45] chiedergli il permesso; guardando dinanzi chiedergli un poco d'affetto. Ma come - [21] - [24] chiederle : «Ti feci male parecchio?». I chiederle , ella riapriva gli occhi, guardava chiederle il granturco o le briciole secche chiederle , guardando una parete: «Da chiederle : «Perché eri già venuta via da chiederle il permesso». Egli, credendole, - [6] - [12] - [17] - [31] - [42] - [42] chiederli a mio padre?» «Se li faccia dare - [44] chiedeva : «Ci sono entrati i farfallini?» chiedeva scusa dell'inurbanità del momento chiedeva , con scherno: «Quanto tempo ci chiedeva : «La vedova non è venuta chiedeva più le cicche a Pietro; anzi, chiedeva : «Perché preferisci stare - [4] - [7] - [9] - [21] - [23] - [27] chiedevasi se anche gli altri sentissero - [20] chiedi così? Perché non ti dovrei amare? - [40] chicco 2 chiedendo 2 chiedendogli 1 chiedendole 1 chiedere 9 chiedergli 2 chiederle 6 chiederli 1 chiedeva 6 chiedevasi 1 chiedi 1 chiedono 1 1 quasi stupida. Vi sono esseri che non 1 2 3 4 5 6 7 8 9 ville, molto più belle, che vanno alla fosse stato già tardi e avevano chiusa la se lo faceva reggere da Ghìsola. In visto in tralice, dalla scalinata d'una che Anna morisse, non voleva andare in deserte, nella città. Mentre dalla Trinità; che finisce tra l'abside della Iacopo, a sponda del fiume, e tra la si scoprì una parte di Siena, con la 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 Ghìsola fosse fuori per prenderli. Ma si né meno a quello supposto; e le a poco a poco, ma risolutamente. Poi della sua espressione sbigottita, gli quanto mi pare; quanto te». Poi che Dio vuole!». «Di che cosa?» come a Civitella non avrebbe potuto, gli s'avviò; ma, volgendosi con collera, a terra; facendola piangere. Allora le un brutto ritratto a stampa, Pietro si s'intestò di non alzarsi. Masa le sorelle erano ingrassate. Una voce le dopo averla seguita con gli occhi, distolto dalla voglia di tornare a scuola, pose in ordine il girarrosto; poi gli si mise una mano su le labbra. Pietro Scommetto, la sua fotografia?». Giacco gli rispose la verità; e, poi, poteva allattare la bambina. Allora, sbattevano. Cozzatolo in un braccio, gli fare a peso o a occhio?». Domenico via». «Che ne facciamo noi?». e tenendo le mani insieme dinanzi, la sottana, volesse andarsene; e Pietro però, esser subito sincera! Allora si fisonomia tra bonaria e astuta; e gli su se stessa. Egli ci si divertì, ma intorno all'orlo del suo piatto. Egli le Egli non aveva voglia d'intenerirsi; e in cambio di tanta gioia? E perciò le che non stia molto tempo qui!". E le che non fosse costretta a mentirgli, amare proprio lei nel momento che le tornare a Siena. Ma, infine, ella gli di quella calma un poco scherzosa, lesta come se avesse fatto tardi, egli vuoi...». Visto ch'ella era per ubbidire, voglia di scherzare più che d'altro, gli guardò ancora, senza rispondere. Poi gli credere poi di essere restata incinta, gli e rifiutò. Ghìsola, indovinandolo, 1 2 3 rimproverarlo, perché non glielo aveva mancare a ciò che egli stesso le aveva che gli fece pensare: "Perché non ho chiedono nulla a nessuno e rinunziano a - [5] chiesa di Marciano; e un ammasso di chiesa , lo metteva in fresco, ma sopra il chiesa si metteva su una panca, un poco chiesa , da qualche loggia dimenticata e chiesa ; ed ella non riusciva quasi mai a chiesa di San Miniato, e dal Belvedere, chiesa di San Iacopo, a sponda del chiesa di Cestello. Poi il campanile di chiesa della Madonna di Provenzano. - [1] - [15] - [15] - [19] - [21] - [31] - [31] - [31] - [35] chiese perché le cose e le persone intorno chiese : «Te n'eri scordata, forse?» chiese : «Dunque, né meno una cicca?». chiese : «A che pensa?». Il vecchio chiese a Pietro, per distrarlo; credendo che chiese Pietro. «Ditemelo». Un'acre chiese che lo affidasse e lo chiese : «E tu non vieni?». Ghìsola chiese , per celia: «Hai sentito male?» chiese perché provasse quell'indefinitezza chiese , con ira: «Ti senti male, chiese : «Che cosa ci fai qui?». chiese al figliolo: «A che pensi?» chiese : «E chi sarebbe?». Il padre chiese : «Che libro è?» «Quando te chiese : «Dove sarà andato il gatto? Vuoi chiese , mettendogli una mano su la spalla chiese : «Glielo ha detto proprio lui?» chiese : «E la fotografia dov'è?». chiese : «Ed ora che cosa se ne fa chiese , togliendosi le mani dal panciotto. Chiese Palloccola con odio e chiese : «È fidanzato?» «No». chiese , sottovoce: «Credi che ci oda chiese se poteva parlarle con la stessa chiese , quasi scherzando: «Le piaccio chiese : «Come fai a volergli bene?» chiese : «Ebbene?» «Non gli rispondo chiese con diffidenza comica: «Non ti chiese : «Puoi amarmi anche tu?». chiese il permesso di ribaciarla. Ghìsola chiese : «Quella che vidi quando venni a chiese : «Mi aspettavi?». Ella, per chiese , dopo aver camminato in silenzio, chiese sospirando: «Penserai sempre a chiese : «T'aspetta quella donna?» « chiese : «Vieni a Siena con me, allora chiese : «Ti piaccio meno?» «Perché chiese con una meraviglia sincera: «Mi chiese : «Perché mi accarezzavi dianzi?». chiese : «Ci stiamo insieme di giorno, - [2] - [6] - [8] - [8] - [8] - [8] - [13] - [13] - [14] - [16] - [17] - [18] - [21] - [21] - [21] - [22] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [32] - [32] - [32] - [34] - [34] - [40] - [40] - [40] chiesto anche prima; mortificandolo, chiesto . Tirava vento; ma c'era dovunque chiesto di quale specie è il tradimento - [31] - [32] - [45] chiesa 9 chiese 41 chiesto 3 chili 1 1 Disse il trattore: «Non sarà cento 1 2 3 immensa. Radda gli pareva a pochi un altro paese distante da Radda pochi vedere, prima di arrivarci, per parecchi 1 e dritta, precipita per più di un 1 ma Pietro se ne stava a capo 1 2 che lo attraversavano in fila. Ghìsola si una parete: Pietro dormiva. Allora si 1 ricordate di quando la volpe straziò la 1 umido. Le lapidi erano coperte di 1 2 voci risuonavano come le scarpe con i calci. Poi gli comprò un collare con i 1 2 non buttavano via né meno un mezzo capovolto il suo lume ad olio, perché il 1 2 3 4 5 l'orizzonte lucente di raggi serotini. Le guardando dinanzi le colline ricoperte di con i rami lungo un muro. E le loro sopra. E anche le loro ombre parevano mano. Le lucciole, innumerevoli tra le 1 con gli altri contadini, a sentirle con la 1 2 della poltrona tenendole una mano; e Era stato bocconi in terra, 1 mentre ella si tirava a dietro, quasi 1 le assalariate, se ne vergognava; e, 1 spugna d'olio, entrò in un'altra stanza, 1 straziò la chioccia che m'ero scordata di chili ». Urlò Ceccaccio: «Che cosa dice - [24] chilometri di distanza! Le spighe del chilometri . La strada da Siena, dopo chilometri in fondo a un bosco, in cima a - [23] - [30] - [40] chilometro , tagliata tra i macigni; e allora - [30] chino , impacciato di lei, del suo vezzo, e - [21] chinò a prendere a manciate il fieno, con chinò e cominciò a baciarlo su la bocca. - [8] - [35] chioccia che m'ero scordata di chiudere in - [3] chioccioline grigie. La Cattedrale si faceva - [21] chiodi su le pietre. E qualcuno, per lo più chiodi d'ottone; un collare che non gli - [21] - [28] chiodo arrugginito. Giacco aveva i calzoni chiodo era venuto via, attendeva che le - [1] - [3] chiome degli olivi sembravano un solo velo chiome candide e spioventi, mandorli e chiome , d'un verde tenero, vi sbattevano chiome : a pena si distinguevano da quelle chiome pallide degli olivi, sembravano - [3] - [21] - [32] - [32] - [38] chitarra da Cicciosodo, quel cantastorie - [15] chiudendo gli occhi con il sonno. Anna, chiudendo tra le braccia un pulcino per - [1] - [6] chilometri 3 chilometro 1 chino 1 chinò 2 chioccia 1 chioccioline 1 chiodi 2 chiodo 2 chiome 5 chitarra 1 chiudendo 2 chiudendogli 1 chiudendogli l'uscio in faccia. Ed egli - [34] chiudendolo , stava piuttosto sotto una - [15] chiudendosi l'uscio dietro. Ricomparve - [40] chiudendolo 1 chiudendosi 1 chiudere 3 chiudere in casa? Allora, io avevo versato - [3] 2 3 al suo sentimento; e credette di ancora. Ella si alzò: «Non 1 di chiedere qualche spiegazione, volle 1 quasi di nascosto. All'improvviso, sentì 1 pareva che gli usci della sua trattoria si 1 prima d'andare a letto, ordinò: « 1 2 3 4 eccitata dal suo terrore. Qualcuno al rumore dei nonni quando entravano, e un altro aperto: ne apriva uno e ne senza alcuna ragione?». La gola gli si 1 più basse, quasi in semicerchio, 1 così strette che le loro case si 1 così naturale che avrebbe ingannato 1 2 3 4 5 6 7 8 9 in campagna. Siccome la casetta stava la farina che le si attaccava alle dita, il mugolìo della sua voce a bocca Se fosse stato già tardi e avevano il volto. Rebecca rise con la bocca ad ammollare i vetri della finestra il trasporto al cimitero in carrozza rosicchiava. Una cannella d'ottone, mal rosse le stecche della persiana 1 2 3 4 5 6 7 denaro nel cassetto della moglie; ma e guardandosi i polpacci delle mani già freddo e un po' rigido; e allora e la polvere su le finestre sempre anche le muraglie. Le botteghe erano Ti ho vista... ma non volevo». Ella La donna escì con circospezione; e non 1 2 3 Stava bene sul letto, con gli occhi gli orti, l'uno più alto dell'altro, boschi delle altre colline; sempre più 1 2 3 grattò il petto, smuovendo con il pugno Bibe metteva il mento sopra il pugno lo rivide lì, gli s'avventò con il pugno chiudere dentro esso anche Ghìsola. Era chiudere ... Non ci ode nessuno». Allora - [31] - [45] chiuderlo ; ma non riuscì a spingere il - [45] chiudersi il cuore sempre più stretto; ma - [20] chiudessero da sé e non volessero esser - [20] Chiudete le porte». Era evidente la sua - [35] chiudeva gli occhi; un altro all'improvviso chiudeva gli occhi; per far credere che chiudeva un altro. All'improvviso, faceva chiudeva , ed egli stesso aveva voglia di - [3] - [18] - [28] - [40] chiudevano ogni cosa. Si trovava sempre - [27] chiudono insieme; mentre le altre, dalla - [27] chiunque . «Perché ti nascondi? Non ti - [40] chiusa parecchi mesi dell'anno, ci chiusa nella madia con un rispetto quasi chiusa ; gli dette una manata sul collo, e chiusa la chiesa, lo metteva in fresco, ma chiusa , insalivandogli le dita. Egli la fece chiusa , quasi avesse voluto allagare tutta chiusa , tirando giù nervosamente le chiusa , sgocciolava con un sibilo chiusa . Egli si alzò e la baciò; ed - [2] - [4] - [11] - [15] - [16] - [19] - [20] - [24] - [31] chiuse chiuse chiuse chiuse chiuse chiuse chiuse - [1] - [14] - [20] - [27] - [30] - [40] - [45] chiuderlo 1 chiudersi 1 chiudessero 1 chiudete 1 chiudeva 4 chiudevano 1 chiudono 1 chiunque 1 chiusa 9 chiuse 7 la porta, dandoci poi una a pugno; come quando era a gli occhi, si buttò sopra la moglie e i davanzali sporgenti dalle ad un tratto. E coloro che con una mano la sdrucitura, l'uscio, ponendosi ad origliare. chiusi 3 chiusi . Si avvide di aver tentato invano chiusi dentro i muri rettangolari, che chiusi e fitti, d'un colore che sbiadisce - [27] - [34] - [40] chiuso tutto il giacchetto dinanzi. Poi disse: chiuso , in proda alla tavola, e stava così chiuso : «Vattene!». Pietro stette fermo, - [3] - [7] - [21] chiuso 5 4 5 nessun modo: teneva, allora, un occhio andava. L'attese tre giorni sempre 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 e imbruttire prima del tempo. Quando niente. Sapeva scrivere, però; e con le case in quel modo, era bello: doventava di cento verdi; e l'autunno la scala dove giudicava meglio; ma non ogni passo di lei, che si confondeva e la padrona. Su, va' ad aprire. Quanto stava chiusa parecchi mesi dell'anno, di topi: e le serrature, ad adoprarle, dico che vi mettiate a sedere». Anna noi non possiamo piegarle». «E non andarglici attorno. Masa gli chiedeva: « quando, senza essercene avvisti prima, su la fronte di Ghìsola dicendole: «che di casa; quando, secondo il suo solito, a calcagnate, nella melma; e poi Lo dirò al padrone». «Io non gli aveva fatto perdere il filo. « dire: "queste son cose cattive e non Ma non di quello annacquato. Non diceva: «È vergogna! Anche per chi Bibe il più giovane, sul canapè: perché non si piglierebbero né meno in mano. per la tesa del cappello: quasi gli «Mettetevi a sedere!». «Ah, mi palmo della mano. «Grazie a Dio, «Non sai mai quello che fai. Poi ti volta ti butto in terra da vero!» « un balbettìo. Ghìsola lo guardò come se rispose: «Niente». Poi pensò che «Sono le imprecazioni di quelli che per paura di perdere gli avventori, non La terra è la migliore cosa che Dio chiedeva, con scherno: «Quanto tempo ci sei andata a scuola tu?». Non giovine. Non c'è da capire quel che Ghìsola lo guardò come se proprio più a lei quasi tremando. Tra gli olivi suoi gesti. «Mi lasci, ora! seguiva. «Sei matto oppure no? Che Li difendeva supponendo che il padrone senza né meno ascoltarla. Anna che fosse affezionato anche a lei, di piangere, disperato che l'altro, invece, Anzi tuo padre, qui al podere, mi Ghìsola, accortasene, aggiunse: «Non non si perse d'animo: «Se non i salci potati e rossi. Pareva che non siamo venuti a Poggio a' Meli? Non del resto, per rispetto, a farle posto metteva subito a farle dispetti, lei stessa perché anch'esse, prima delle rime, odorose. Dove l'erba era folta, e a lei parve a voce alta: "Non Una voce le chiese: «Che cosa ella rispose: «Non lo so: non lesta perché il marito non lo risapesse: chiuso e un altro aperto: ne apriva uno e chiuso in casa; imaginandosi di confidarle - [28] - [42] ci pensava, gli occhi le si bagnavano; ma ci aveva preso così pratica, che non ci si trovava una dolcezza che invogliava a ci metteva un bel pezzo a scolorirli. Per la ci saliva perché era troppo grave: giù da ci metteva di più. Bisognava vederla! ci metti?». ci trovavano sempre un odore di calcina e ci voleva forza. Chiamavano Giacco, la ci teneva a fare la signora e ad essere ci vediamo abbastanza». Aggiunse quella Ci sono entrati i farfallini?» «Sarebbe ci si trova proprio ai piedi una fonte ci hai qui?» ella rispondeva quasi con ci stava seduta. Non si sarebbe arrischiata ci si mise con furore, con il cuore ci ho colpa». Masa, fuori di sé, Ci pensa sempre?». Egli si meravigliò di ci si pensa". «Ma devi aver sofferto da ci castighi!». Chi aveva ancora un poco di ci sente!». Anna non si teneva più; e ci si tirava in dietro a modo suo, magari Ci ho quelle due figliole, povere bambine! ci faceva battere il naso: «Senti come ti ci posso mettere? Credevo di dar noia ci ho sempre quello che la sua mamma mi ci vuole la moglie intorno per darti quello Ci si provi!». Quand'ella voleva, la sua ci si divertisse; e, in fatti, le piacque ci fosse il segno delle parole dette a ci vogliono male». Fece tutti i giorni ci si metteva a tu per tu. Invece ci ha data». Anna, scontenta, rispondeva: ci sei andata a scuola tu?». Non ci ci mancava che da contrastare con la ci potrete ricavare». «Ma anche quando ci ridesse anche lei; e allora egli si mise a ci si vedeva appena; e la terra era già Ci parleremo un'altra volta... Un'altra ci fai costì, a sciupare il muro?». E ci avesse piacere per Giacco e Masa. Ma ci piangeva, dicendolo a Rebecca; che le ci sentiva quasi piacere. Ma Anna, mai ci si divertisse. Antonio, avvedendosi ci porta più volentieri che te». Pietro si ci crede?». E scosse la testa. Ella parlava ci arrivi, ti abbasso il ramo io». Allora ci fosse nessun'ombra; ma le nebbioline, ci siamo divertiti». Una cicala cantò da ci pensavano anche da sé. S'era fatto un ci si dedicava qualche ora del giorno, ci avevano sempre qualche figurina. Ella ci stava di più; dov'era rada e bassa, ci pensano più. Bisogna che non russi". ci fai qui?». Ed ella rispose: « ci sono venuta da me. Ma il babbo dov'è ci andava quasi di nascosto. - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [2] - [2] - [4] - [5] - [5] - [5] - [6] - [6] - [6] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [12] - [12] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [15] - [15] - [15] - [17] - [18] - [18] - [18] - [20] ci 133 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 domenica, io entrerò senza che egli mi E a scuola perché Nessuno meglio di me sa quello che un gozzo duro e giallastro, come gli di Poggio a' Meli; e gli assalariati ingrasseranno di più». Qualche volta lo beverò per il primo, perché non mi «Saremo a tempo a prenderla! Chi a prenderla! Chi ci pensa? La mattina che era innamorato di Ghìsola; e non aveva bisogno di soldi, aspettava che vi si succhiava il sangue. «Quanto E Palloccola: «Questi contadinacci non interruppero: «Intanto mandi via noi. ad alzare anche questa paglia». «Se avevate furia, dianzi?» «È vero. «Tocca a noi ora». «Dunque quanto risentimento. «L'avrà presa Pipi! Lui stato il ladro. Ma Palloccola gridò: « in bassorilievo; del quattrocento. una mano; per capire quanta elemosina via il cuoco, spingendolo sul braccio: « avrebbe voluto, né meno ora che mattoni; e la pancia, quando Carlo gli andava invece a correre per i campi, e per tutto; specie dov'era il grano alto più ormai non poteva campare. Che campare? La fatica per la buca non questione. Bada se per una carogna capiva. Ella gli diceva sempre che non quasi senza vedere; e se non con la fronte troppo piccola. Borio lassù sono uguali alle nuvole lontane. che passasse tra loro come se non Castellina! Ma Ghìsola gli piaceva, e venir via anche dalla Castellina: "Che né con quel luogo né con Ghìsola. e Pietro chiese, sottovoce: «Credi che non fa entrare mai nessun uomo». «E solito, oggi. Bisognerà ch'io le dica che i tacchi e a girare su se stessa. Egli alberi mossi dal vento pareva che non E non andava agli esami, quantunque vai via?» «Domani». «Non farsi sentire, era così solitaria come non a me!». «Non lo so. Non verità, e Domenico per tentare che non con un silenzio indefinibile. "Quando lì la profondità vuota di Fontebranda, e largo che lo tiene fermo perché sopra troppo sole. Nei rialzi sembra che tranvai, Pietro arrossì quantunque non Sono cattivi con te?» «Io non farle ricordare che Pietro l'aspettava, altri non voglio dir niente di me». Ella menzogne, con l'aria più ingenua che voglia stare con tuo padre, anche se mi «Mi odia. E non vuole che Meli quando s'accorse che anche allora verso un tiglio. A Poggio a' Meli quando s'è percosso un animale e poi ci forzi". Ma pareva che quella specie di ci vuoi tornare? Non ti sei fatto mandar ci vuole per te». E si mise la mano ci fosse rimasta una pietra; uno di quei ci si divertivano, con un'ironia che Giacco ci erano dieci o dodici galletti ci faccia pensare. A rivederci». Sputò e ci pensa? La mattina ci alziamo presto; ci alziamo presto; la sera non abbiamo ci trovò niente di strano né di spiacevole. ci fosse qualche avventore di quelli più ci dà? Vogliamo mangiare anche noi». ci regalano più niente. Facciamo per Ci paghi». Erano due giovini. Pipi con ci dà bevere!». Disse, ridendo, Pipi; Ci paghi». «Eccovi sei lire. Levatevi di ci vuole dare?» «Pesiamola». I due ci mercanta! Disse, ridendo, Ceccaccio. Ci fruchi!» «Io non fruco nessuno! Ci stava ancora il lume attaccato, ma la ci fosse ancora; mentre la voce era la Ci hai messo poco pepe. Quando ci metteva tutto il suo impegno, studiava ci picchiò la pala che doveva adoprare ci lasciava i segni da per tutto; specie ci restava un solco che si vedeva anche ci fanno i vecchi al mondo?». E dette ci sarebbe stata; e né meno questa ci si deve offendere!». Egli fingeva ci sarebbe rimasta a costo di farsi ci fosse stato Borio, a cui stava vicino ci si era perso, e l'avrebbe sposata. Ma Ci si imbatte, quasi sempre, in un branco ci fossero né meno stati; poi si ci faceva invece anche il galante. Ella, ci faceva, là su, tra quel pettegolezzaio?". Ci stava proprio lei? Un raggio di sole ci oda quella donna?». Infatti, Ghìsola ci stai volentieri? Come ti tiene? Hai da ci è stato lei». «Diglielo; non ti ci si divertì, ma chiese: «Come fai ci dovessero entrare più, il fazzoletto le ci pensasse continuamente e s'imaginasse, ci vedremo più, dunque!». Egli, sorpreso ci fosse mai passato nessuno. Ghìsola gli ci assomigliamo di carattere». Egli pensò ci pensasse più, ma con la voglia di ci sarà anche Ghìsola, le dirò quel che ci si sente mozzare il respiro. ci passi un'altra strada, salgono di ci sia un parapiglia a mulinello, negli ci fosse nessuno. E scrutò sotto le ci sto volentieri». Gli fece caso che ci vollero le altre persuasioni di Beatrice; ci riusciva a vivere come voleva! La ci fosse. Rebecca le disse: «Per stasera ci vuole?». Pietro sentì che non aveva ci vogliamo bene. Non ti ricordi che mi ci volevamo bene?». Tutti i suoi progetti ci si divertiva! Fuori del cancello, i due ci s'accorge che s'è fatto senza ragione. - [21] - [21] - [21] - [21] - [22] - [22] - [22] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [26] - [27] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [29] - [29] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [32] - [32] - [32] - [33] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [36] - [36] - [36] - [38] - [40] 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 a Radda? Sei venuto proprio per me? Ghìsola, indovinandolo, chiese: « ma siccome sembrava che a lui non affatto di cambiare vita finché non tempo ch'era stata a Poggio a' Meli. si ricordavano del tempo passato, ma E a Firenze, purché accompagnata, stanza da pranzo su la strada, senza che sua bottega. Nelle altre case più vicine, ormai, a quel modo; e ogni giorno te, perché non volevo far sapere che ogni mattina, destandosi: "Se non «Stiamo qui. Io non esco oggi». vedesse niente, rispose: «Vada pure... Ella si alzò: «Non chiudere... Non 1 la fotografia. La donna, strascicando le 1 poi, all'assalariato: «Quell'altra 1 anche ieri l'altro». Si trattava di una 1 trattenuto e avvolto ai rami aperti di 1 volersi accomodare meglio ed assestarsi, 1 2 3 a una tavola lunga, sopra alla quale La mattina, s'appoggiava; i quali si erano deformati 1 2 fetore caldo della stalla di sotto. Una a' Meli? Non ci siamo divertiti». Una 1 2 Poi chiese: «Dunque, né meno una su l'uscio di cucina a fumare una 1 2 la trattoria, metteva in serbo le Ma Giacco non chiedeva più le 1 contadini, a sentirle con la chitarra da 1 2 rinchiusa in un manicomio. C'era un chicco di granturco. Il giovinetto del 1 2 3 Poi guardava un poco verso il della seppia divideva esattamente dal che si rimescolavano alla rinfusa nel Ci sono altre ragazze! Anche tu l'hai con Ci stiamo insieme di giorno, senza far ci pensasse né meno più, non le disse ci fosse costretta. Sentiva solo una specie Ci s'era affezionata; e, tornataci, le ci ridevano senza cattive intenzioni; ci poteva andare quando avesse voluto. ci fossero altre case davanti. C'era ci stavano famiglie d'impiegati piuttosto ci si rassegnava sempre di più; anche ci vediamo. Non ho agito bene?» «Tanto ci fosse Ghìsola, io mi ucciderei!". E Ci fu un'altra pausa, che gli fece pensare: Ci penso io». Ma il suo terrore non ci ode nessuno». Allora egli, voltandosi - [40] - [40] - [40] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [42] - [43] - [45] - [45] - [45] ciabatte , uscì. Pietro restò troppo solo - [31] cialtrona , al meno, è scappata a tempo!». - [11] ciarla , e basta. Domenico riprese: - [21] ciabatte 1 cialtrona 1 ciarla 1 ciascun 1 ciascun albero. I cipressi dell'aia erano - [3] ciascuna 1 ciascuna per conto proprio. Le case, - [34] ciascuno di loro distendeva un piccolo ciascuno prendeva la colazione quando ne ciascuno in modo riconoscibile. Pensava - [7] - [10] - [44] cicala fece uno strido da un pesco, i cui cicala cantò da un olivo. La saggina - [3] - [13] cicca ?». Rebecca, spazzando la trattoria, cicca , appoggiandosi al muro con le - [8] - [11] cicche trovate, e lo incaricava di cicche a Pietro; anzi, creduto ch'egli si - [8] - [23] Cicciosodo , quel cantastorie capace di - [15] cieco , che imprecava contro il figlio; che cieco ascoltava, scalcinando con le dita le - [25] - [25] cielo , dove era venuta sempre qualche cielo turchino l'orizzonte lucente di raggi cielo come un suono che crescesse sempre, - [3] - [3] - [8] ciascuno 3 cicala 2 cicca 2 cicche 2 cicciosodo 1 cieco 2 cielo 9 4 5 6 7 8 9 era bianca, quasi splendente, su nel E se lo avessero riconosciuto? Nel batteva una luce più limpida, e il mi pare la stessa. Certamente, il suo della terra bruciata; il turchino del la voce di lui, si fermò a guardare il 1 2 la testa sopra il cuscino scelto con le treno merci verniciati di rosso, con le 1 2 3 4 affondate tra le cosce, stropicciandosi le Perché non aveva i polsi eguali a lui, le de' suoi capelli sudati gli sbatteva su le i cui capelli neri toccavano quasi le 1 2 3 4 si mosse per cogliersi una piccia di cosa, sputando lontano i noccioli delle gli fosse stata suggerita; e restò con le che volessi venire a mangiare le 1 2 3 passando accanto alla bella pianta di perché non riusciva a dirle niente. Il del campo, che dall'aia menava a quel 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 con il bavero della giubba fino alla da per tutto, a fila o a cerchio in vedevano, fitti, piegarsi i fili d'erba in Di là dai tetti della Via Camollia, la un gelo che gli veniva a ondate dalla risalendo come se fossero vive, con la gli pareva d'essere sempre a Siena, in da questa rocca, non si sa dove, la né meno! Masa attendeva in da dove s'erano fermati, videro, in chilometri in fondo a un bosco, in a Poggio a' Meli, gli andò incontro in Rebecca, accompagnandolo in 1 2 Presa a Firenze una camera in Via un altro modo! Dalla sua casa di Via 1 aride e solitarie. Vi sono poggi con 1 alle case più rade e più basse; fino alle 1 2 3 4 attenzioni. Volle seguire il trasporto al Pietro era sempre più triste. Giunti al si trovasse sempre come loro dentro il ne sapeva più degli altri. Tornando dal cielo ; ma la sua campana, con l'armatura cielo cominciavano quegli immensi cielo era pieno di rondoni, che stridevano cielo ora è più azzurro di prima: non era cielo , bigio. E poi le prime stelle, qua cielo . Egli, credendole, esclamò: «Una - [11] - [21] - [21] - [34] - [34] - [38] cifre ricamare, accostare i piedi insieme, cifre in bianco, sigillati, pazienti, lo fecero - [20] - [35] ciglia , toccandosi lo stomaco dove sentiva ciglia , gli orecchi, la camicia? E perché ciglia ; e, con quegli orecchi stretti, tutta la ciglia : «Portami un tegame!». - [3] - [5] - [14] - [26] ciliegie , lasciandoli discosti; e Pietro le ciliegie mangiate tutte insieme; aiutandosi ciliegie in mano. Ma Ghìsola lo cavò ciliegie con lui?». E le andò addosso - [13] - [13] - [13] - [14] ciliegio da capo a un filare di viti. ciliegio aveva il pedano nero e rossiccio, ciliegio vicino al quale s'erano parlati - [13] - [13] - [38] cima cima cima cima cima cima cima cima cima cima cima cima cima - [7] - [8] - [11] - [11] - [20] - [29] - [34] - [35] - [38] - [39] - [40] - [40] - [44] cifre 2 ciglia 4 ciliegie 4 ciliegio 3 cima 13 degli orecchi, con il cappello su gli alle colline, gli dettero il rammarico ai quali saltavano gli insetti. del Mangia era bianca, quasi delle dita e si fermava nel mezzo su per il muro dalla parte opposta. alla Via di Camporegio, dove era della Torre; e, più discosto, la cupola alla strada, con le mani su i fianchi, ad una collina alta, Vico Bello tra i a una collinetta, è così silenzioso alle scale. Ed egli, senza né meno alle scale, gli raccomandò ancora: cimabue 2 Cimabue , mangiava a una trattoria, lì Cimabue , non esciva ormai che per - [27] - [42] cime piane, lastricate di pietre, sterpigne: - [30] ciminiere del Pignone. E, quasi solitario, - [31] cimitero in carrozza chiusa, tirando giù cimitero , Domenico chiacchierava con cimitero ! Ma la vedova aveva sentito cimitero , dove pregava almeno una - [20] - [21] - [21] - [21] cime 1 ciminiere 1 cimitero 4 cinabro 1 1 Ella dava, almeno una volta al mese, il 1 a Civitella, tra le boscaglie piene di 1 bellezza. Questi soli ambigui, questi 1 le dita toccando due biglietti da 1 sorrise, promettendo. Passava già la 1 2 3 4 5 6 una dolcezza che invogliava a starci: s'era arrampicata da sé, un nido con così i quadri, dipinti sul vetro, delle ma incompleto; che aveva attorno a scuola, quando andava a prendere se sbagliava. «È troppo presto. Tra 1 E siccome non si voltava a dietro, le 1 2 Sotto la sua finestra di camera c'era la sentiva né meno il rumore; perché la 1 una donna robusta e tarchiata, con una 1 trina che, attaccata alle spalle e alla 1 2 3 4 5 calza; e sentiva malvolentieri che tutto grosse; affannandosi a non riflettere a istantanea: "Perché l'obbedisco? Ma L'aspettò soltanto per non mancare a non avrebbe consegnato al figliolo 1 sopra un mobile verniciato a noce, due 1 vicina; tra gli alunni chiamati esterni; 1 benessere; finché il sonno non gli fece 1 e me li voglio mantenere». In una 1 bolliva, ed ella vi buttava aglio e cinabro agli impiantiti; e, allora, - [15] cinghiali 1 cinghiali ; nella casa di pietre scheggiate, - [1] cinguettii ancora nascosti e che si - [8] cinquanta lire; e, prima di metterli nel - [1] cinguettii 1 cinquanta 1 cinquantina 1 cinquantina . Le mani gli erano doventate - [24] cinque cipressi, in fila, dietro il muricciolo cinque passerotti, se lo mise su le Cinque parti del mondo , i portafiori cinque lucernine di ottone sempre cinque minuti di sole in Piazza cinque giorni». Ella sorrise soltanto per - [1] - [3] - [15] - [15] - [27] - [31] cinse la vita con il braccio. Stava zitta! - [29] cinta di un convento di suore; nel cui cinta , perpendicolare al muro della casa, - [27] - [27] cintola di cuoio bianco intorno alla vita; - [45] cintura , stava fino a mezze maniche. Su - [15] ciò che esiste non era soltanto in lei. ciò , di convincersi del contrario, ciò mi procura un senso di piacere e ciò che egli stesso le aveva chiesto. ciò che aveva potuto strappare con il - [5] - [13] - [31] - [32] - [44] ciociare di gesso che sorridevano. Nel - [15] cinque 6 cinse 1 cinta 2 cintola 1 cintura 1 ciò 5 ciociare 1 cioè 1 cioè tra quelli che prendevano le lezioni - [1] ciondolare la testa su le ginocchia. Ghìsola, - [2] ciondolare 1 ciotola 1 ciotola di legno, teneva, insieme con le - [26] cipolla 1 cipolla tritata. Quando l'aglio era - [1] cipolle 1 1 e il fiato gli sapeva d'aglio e di cipolle , di cui era ghiottissimo: ad ogni - [22] cipressi , in fila, dietro il muricciolo dell'aia; cipressi dell'aia erano neri. I moscerini e le cipressi sparsi da per tutto, a fila o a cipressi di Vico Alto tagliavano l'aria. La cipressi si vedevano le montagne, che cipressi folti, entrando poi nei campi. cipressi : le quali, all'improvviso, subito cipressi , con qualche campanile così cipressi di Torre al Gallo su nell'aria con cipressi si movevano in fondo alla svolta. cipressi qua e là, mescolati, sottili. cipressi si fanno posto tra le case; come cipressi smilzi, con i tronchi pieni di cipressi a fasci, cipressi come rinchiusi cipressi come rinchiusi dagli altri cipressi. cipressi . Andava verso la città sovra la - [1] - [3] - [8] - [11] - [21] - [29] - [29] - [30] - [31] - [32] - [32] - [34] - [40] - [44] - [44] - [44] cipresso ritto sopra un muro; come cipresso che d'estate si copriva di - [31] - [41] cipria . Al primo piano, dalla porta - [45] circo equestre abbagliavano con i loro - [27] circolo giovanile. Prima di nascosto, e poi - [24] circospezione ; e non chiuse l'uscio, - [45] cisposi lagrimavano sempre. «Ti dò - [22] città : Il Pesce Azzurro . Ora avevano città ; ma, ogni sera, per il giorno dopo città . Gli alberi del viale, su la balza città , era bisognato che glieli avessero Città e poi quella di Stalloreggi, Pietro città che non aveva adorato la moglie, città , invece, non sentiva né meno il città e non nei paesi. E, poi, alla città senza né meno avvedersene. città pareva più distante, spostarsi verso città . Mentre dalla chiesa di San città , gli olivi e i cipressi si fanno posto città sovra la quale si raccoglieva una - [1] - [1] - [11] - [15] - [21] - [21] - [27] - [30] - [31] - [31] - [31] - [34] - [44] ciuffo a punta de' suoi capelli sudati gli - [14] cipressi 16 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 dolcezza che invogliava a starci: cinque ai rami aperti di ciascun albero. I che rosea, era sopra a Siena. Ma i sonno e gli voleva dare un pugno. I tutto inclinato da una parte. Tra i fuori del paese; accanto alle file dei di parlare, quanto dell'ombre di quei secco, di sassi, con le fattorie dietro i quasi sempre con qualche campana; e i luglio. Per la strada di Bisarno, alcuni pallido e sbiadito, tutta oliveti; con E attorno alla città, gli olivi e i vecchia strada abbandonata; dietro tre e tremuli, dietro i pali telegrafici, i dietro i pali telegrafici, i cipressi a fasci, fasci, cipressi come rinchiusi dagli altri cipresso 2 1 2 sparire dietro una piegata, dov'era un più basso delle spighe del grano, e un 1 buia e sudicia, con odore di lezzo e di 1 della Piazza Beccaria, le baracche di un 1 partito socialista, e fondò perfino un 1 subito. La donna escì con 1 un attacco di paralisi; e i suoi occhi cipria 1 circo 1 circolo 1 circospezione 1 cisposi 1 città 13 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 divenne una delle migliori trattorie della Pietro e Rebecca. Domenico dormiva in il primo dei lampioni accesi dentro la ninnoli che teneva nel suo salotto di Salendo la Via di abitudine quando era noto per tutta la allora, s'infastidiva anche di loro. Della che certe donne stanno bene nella di poterla salutare. Ed entrò in scintillamenti. Talvolta, il rumore della le strade che entravano, deserte, nella da tutto quell'arruffio. E attorno alla dagli altri cipressi. Andava verso la ciuffo 1 1 troppo! Non la sa guidare». Il civette 1 1 insieme come fanno quelle delle 1 2 poveri al loro paese di maremma, a imparasse a fare il muratore, come a 1 di scrivere articoli in una Lotta di 1 2 3 se entrasse in quel frattempo qualche di una mosca. Se giungeva un di distrarsi con i servi e con qualche 1 un'acqua di sua invenzione, fatta con le 1 2 Ora, essi si riposavano; stando a e sopra, per lo più, i contadini a 1 2 3 4 5 le sedie una per volta; sbattendo la un coltellino con il manico d'osso a voltarsi; ma badando Pietro con la di quella di Toppa; che abbassava la una salvietta, vigilando Pietro con la 1 Il cuoco, sdrucciolando in una fetta di 1 Anna, scontenta, rispondeva: « 1 2 lavorare, gridava dalla cucina: «Tieni sciocchezza, glielo rese. «Ti sei bucata 1 un fiore quando gli venne voglia di 1 lì per lui. Allora Antonio si mosse per 1 2 3 4 5 cucina. Per solito, mentre pagava, faceva La mattina, ciascuno prendeva la lavorare. Un giorno, mentre egli faceva assalariati, che si erano riuniti per far più essere udito da lui: «Voleva far 1 2 3 di pigliarlo a calci. Poi gli comprò un un collare con i chiodi d'ottone; un soltanto, dando l'ordine di serbare il 1 2 fiato, con la paura di provocare la sua in quel mentre Masa uscì e gridò con civette . Girava quell'altro occhio per tutta - [7] civitella 2 Civitella , tra le boscaglie piene di Civitella non avrebbe potuto, gli chiese - [1] - [13] classe ; che usciva tutte le settimane. E se - [24] cliente . cliente , il cameriere pigliava il primo cliente che andava a salutarlo. Pietro - [10] - [24] - [44] coccole di ginepro; i baffi, attaccati alle - [24] coccoloni con le spalle appoggiate al coccoloni per stare più comodi! Qualche - [24] - [30] coda coda coda coda coda - [3] - [13] - [21] - [22] - [45] classe 1 cliente 3 coccole 1 coccoloni 2 coda 5 alla tovaglia di canapa; poi uscì. Che di pesce, spingendolo sotto la buccia dell'occhio. Domenico si fermò, e tra le gambe e ringhiava quando gli dell'occhio e cercando di chiedere a codenna 1 codenna , gli fece un altro gesto per fargli - [21] codeste 1 Codeste sono idee tue». Domenico - [9] codesto peso addosso?». Ed ella, perché codesto dito?». Riuscendo a parlare, non - [1] - [8] coglierlo per lei; e, non arrischiandosi, lo - [6] cogliersi una piccia di ciliegie, lasciandoli - [13] colazione . Il podere, benché piccolo e colazione quando ne trovava il tempo, colazione , seppe che Ghìsola era tornata colazione , toccò il ventre di Domenico; colazione con il mio pane. Ma non gli è - [1] - [10] - [19] - [22] - [22] collare con i chiodi d'ottone; un collare collare che non gli levavano mai altro collare , Giacco pianse. Anch'egli si sentiva - [28] - [28] - [28] collera che lo faceva tremare? Perché non collera : «Perché le ha fatto far sangue? - [5] - [6] codesto 2 coglierlo 1 cogliersi 1 colazione 5 collare 3 collera 13 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 aspettarlo, s'avviò; ma, volgendosi con ad aprire i denti. Poi, piuttosto in non era capace di avere una lunga Pietro. Ma Domenico gridò con sciocco, così lontano, gli metteva quasi giovine. Ma il droghiere rise della sua al chiaro di luna, aumentavano la sua accigliati e torbidi, la bocca gonfia di «È di sopra». Egli le disse con che non sei nato per la scuola?». La affettata, che cela in sé gli scoppi della 1 2 donna ingrassata, non si capivano le sue che gli era antipatico come le sue 1 2 3 4 desto. E divenne più vergognoso. Il male, con un cordoncino rosso al E lo alzò da sedere, prendendolo per il Disse a Pietro, riprendendolo per il 1 a linee contorte e raggomitolate di 1 2 s'erano fermati, videro, in cima ad una suoi alberi fasciati da un muro: tutta la collera , chiese: «E tu non vieni?». collera , le domandò: «Ed ora che cosa collera ; e, per giustificarsi, disse: « collera : «Tu non sei in grado collera ; ma non ne distaccava gli occhi. collera e gli disse che lo lasciasse collera . E le pareva che il chiaro di luna collera . Masa disse: «Ti senti male collera : «Chiamala... anzi, la chiamo io collera gli parve meritata, ma gli bastava collera , così anche evitarono di parlarsi. - [13] - [14] - [17] - [21] - [27] - [35] - [37] - [39] - [40] - [43] - [44] collere repentine, che rivelavano un fondo collere . Rebecca gli disse: «Povera - [1] - [20] colletto gli dava fastidio al mento. colletto sempre sgualcito e sporco; i colletto . Ma poi, avendo fretta, si avviò colletto : «Se tu stessi attento, com'io - [11] - [21] - [24] - [24] colli che s'assomigliano e della stessa - [30] collina alta, Vico Bello tra i suoi alberi collina era verde di granturcheti, mentre - [39] - [39] colline verso la parte di maremma e il colline di là dalla pioggia, che le velava di colline , gli dettero il rammarico di staccarsi colline ricoperte di chiome candide e colline del Chianti. «Scrisse due mesi fa.. colline sempre belle; a quelle nebbie che colline , scoscendimenti ripidi e a un colline poco più alte. Mentre, a sinistra, colline , e seguendo i loro pendii diseguali, colline , ai pendii e alle svolte delle vie, colline ; sempre più chiusi e fitti, d'un colline l'una più soave dell'altra. Quella - [1] - [2] - [8] - [21] - [23] - [27] - [30] - [30] - [34] - [34] - [40] - [44] collinetta che regge le mura della Porta collinetta d'un verde pallido e sbiadito, collinetta , è così silenzioso che si ode - [1] - [32] - [40] collo era come quello di una bella donna; collo . Anziano, basso e corpulento, con i collo . Morì presto; e nessuno se ne accorse collo . Il ragazzo rise, guardando Masa, che collo , e disse: «Vieni in campagna con collo ; e con una trina che, attaccata alle collo per veder meglio gli effetti; ma il collo allungato in su fino a dovere aprire collo . I suoi capelli, sciolti, finivano a collo per veder meglio. collo ; facendoglici una recisa. «È a Radda - [5] - [7] - [7] - [8] - [11] - [15] - [16] - [17] - [18] - [20] - [23] collere 2 colletto 4 colli 1 collina 2 colline 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 chiesa di Marciano; e un ammasso di sprazzi di luce s'indugiarono sopra le tutto, a fila o a cerchio in cima alle il permesso; guardando dinanzi le a voce bassa; e con il falcino indicò le esaltava; all'Arno scrosciante; a tutte le vedono prominenze e insenature di altre in quel punto, a destra, seguitano altre nelle insenature o nelle sporgenze delle obbedendo alle forme delle Attorno, i bei boschi delle altre una dolcezza d'azzurro, tra le 1 2 3 resto a pendice, fino al fosso di un'altra Per la strada di Grassina, guardò la in fondo a un bosco, in cima a una 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 bambino, tutto lentigginoso; ma il suo mettendogli una buccia di mela nel che Domenico lo tirava in dietro per il non sentir male era pronto a girare il a bocca chiusa; gli dette una manata sul con una guarnizione di seta gialla al per Ghìsola. Allungava e piegava il a lungo per i buchi del naso, con il e, per non sentirlo, se le avvoltolò al si alzavano in piedi ed allungavano il sporco di sudore, gli stringeva il collinetta 3 collo 17 12 13 14 15 16 17 un idiota qualunque! Toccava il suo Gli pareva che i suoi polsi e il suo Ceccaccio, spolverandosi intorno al rapidi. Era senza cappello e portava al Ella tirò la testa in dietro, quasi il pulita per il suo bambino, che teneva in collo esile, con un dito sopra le venature collo fossero quasi indomabili; qualche collo , dove le festuche restavano attaccate. collo una catena con un cuoricino d'oro. collo s'irrigidisse. Pietro le prese le mani: collo . La distese sopra il letto, buttò - [24] - [24] - [24] - [32] - [39] - [44] colloqui con Ghìsola, che consistevano in - [5] colloqui 1 1 bella donna; le mani fatte bene. I suoi 1 E poi bevevano così bene nelle conche 1 Pensava all'odore dell'acqua di 1 alcune strisciate verdi di erba e con i 1 2 Una striscia umida di nuvole si affrettasse a rimettersi il giacchetto 1 insieme con i suoi ritagli di carta 1 2 3 4 5 6 7 8 si fermò. Tra quegli stracci d'ogni con Braciola, il becchino del sembravano soltanto lunghe striscie di a pelo di bestia. Le congiuntive, di un giù; case come strisce sottili, d'ogni i suoi movimenti intorno a lui. Il rosso sangue, lo vedeva doventare del colline; sempre più chiusi e fitti, d'un 1 2 3 c'era chi vendeva certe chicche di tutti i E tutte le strade cambiano i loro carro; ma le pareva che fossero soltanto 1 2 3 in un modo visibile agli occhi di parlava mai; rispondendo con il capo a botteghe erano chiuse ad un tratto. E 1 2 3 4 5 6 7 8 sempre assicurarlo che non era dirò al padrone». «Io non ci ho Ma il babbo dov'è nascosto?» «La dei preti. E Domenico ne dava tutta la chiedere perdono come di una che gli faceva lo stesso effetto di una tutti i mattoni della finestra, per da dargli a intendere ch'era incinta per 1 si convinse ch'era impossibile trovare il colme 1 colme ! Una sorsata sola, che faceva - [17] Colonia , alle boccette antisteriche, ad una - [44] colonnini di pietra bianca. "Quest'altra - [21] color della seppia divideva esattamente dal color rosa; e aspettando per baciarla. Poi - [3] - [39] colorata , con le scatole da saponette, con - [17] colore , le matassine di capelli, le scatolette colore della sua terra, grasso come fosse colore ancora umido. Le lapidi erano colore gialliccio, gli si erano ispessite. colore , attaccate con quelle del ponte; colore del suo vestito era doventato una colore della terra bruciata; il turchino del colore che sbiadisce fino a divenire una - [6] - [21] - [21] - [23] - [31] - [31] - [34] - [40] colori , involtate in cartocci ritagliati a colori ; respirano; s'empiono di sole, che colori di altre ombre. Il murello era - [15] - [19] - [37] coloro che se n'intendono e poi di tutti. E coloro che lo salutavano. Sorrideva in vece coloro che abitavano fuori del paese si - [1] - [8] - [30] colpa di loro. Se gli pareva che una vite colpa ». Masa, fuori di sé, mancò poco colpa è tua». Ripigliava la voce. La colpa a quei maledetti libri della scuola. colpa . Ma questa docilità, che fuggiva alla colpa inspiegabile. Pensava anche che colpa sua. Ma quando Ghìsola lo toccò, colpa sua! Ma aveva anche da vendicarsi - [1] - [6] - [18] - [21] - [24] - [27] - [31] - [41] colpevole ; e li credette tutti e quattro - [24] colonia 1 colonnini 1 color 2 colorata 1 colore 8 colori 3 coloro 3 colpa 8 colpevole 1 colpevolezza 1 1 com'era; per sentire anche lui in quella 1 2 luce immobile, sempre accesa, sotto i tagliando anche i cerchietti dei nodi, a 1 2 3 4 5 6 7 su i rami dei testucchi, tagliato con un camicia. Finalmente, Domenico con un era rada e bassa, faceva presto, con un si scuoteva come se ricevesse un ginocchia; e con un coltellaccio tagliò di che passava, non lo destasse con un indietro un topo mezzo schiacciato dal 1 stretto tra le sue ginocchia; e con un 1 lo volevano bucare, come se tu dài una 1 che non si ritolgono più, come 1 fiori chiari. Antonio cavò di tasca un 1 2 3 4 5 6 uscir di bottega. Quegli allora aprì il appoggiandoselo al petto e spingendo il fattavi da Masa con la costola d'un sguattero, che aveva risposto, posò il di sotto, piantando all'improvviso un a punta; una lingua aguzzata con il 1 appezzamento pianeggiante e colpevolezza morale, che ella non aveva - [41] colpi delle gocciole. Pietro si fece colpi che assomigliavano al suo riso. - [2] - [13] colpo di pennato! Ma farà subito il colpo del suo tovagliolo si levò le colpo di falcinello. Si asciugava, di colpo . Tra i capelli, radi e tirati con forza colpo . La bestia fu per restare lì dentro, colpo sopra la coscia. Allora si risentiva, colpo avuto. Per non soccombere alla - [8] - [11] - [17] - [21] - [22] - [26] - [45] coltellaccio tagliò di colpo. La bestia fu - [22] coltellata a qualcuno o la dànno a te; e - [22] coltelli infilati troppo forte, con rabbia. - [27] coltellino con il manico d'osso a coda di - [13] coltello e gli si slanciò addosso. Ma coltello con ambedue le mani. Il cane da coltello . Poi se ne andò nel campo, coltello con il quale puliva il pesce coltello su la tavola e smettendo di coltello . A mezzogiorno, quando il sole - [1] - [1] - [17] - [20] - [24] - [30] coltivato bene; il resto a pendice, fino al - [1] colpi 2 colpo 7 coltellaccio 1 coltellata 1 coltelli 1 coltellino 1 coltello 6 coltivato 1 com' 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 rispose senza aver capito niente: « posta. Talvolta gli raccattava una pietra possibile che tu pensi a lui? Non vedi «Son la più debole. Te ne vanti? con il martello, e appena si conosce un fulmine è caduto vicino. «Vede il colletto: «Se tu stessi attento, socialismo doventava, come diceva lui, e del canterano. Averla sposata subito! vede qualcuno?». E ripeté, per sapere essere la più forte, facendosi accettare Com' è brava!». Masa si volse alla nipote: com' egli comandava soltanto guardandola; com' è brutto?». La contadina, specie per Com' è salata la tua pelle!». Egli la com' è. Quest'altro è piegato, come se uno com' è fatta bella? Ora le piacerebbe da com' io ti comando, non ti porterebbero com' era di moda, intellettuale. Egli non Com' era bella! Si sederono a faccia, com' ella rispondesse: «Se ti vede com' era; per sentire anche lui in quella - [2] - [5] - [13] - [14] - [22] - [23] - [24] - [27] - [31] - [40] - [41] comandare se tu stesso non impari?». - [21] comandare 1 1 mai essere un padrone. Come farai a 1 2 «non vedi che m'impeli tutto?» gli raccattava una pietra com'egli comandava 2 comandava alla moglie: «Prima di venire comandava soltanto guardandola; per - [1] - [5] comando 1 1 «Se tu stessi attento, com'io ti 1 caso a lei se non quando la mamma le 1 nemico che avrebbe dovuto 1 più volentieri che te». Pietro si sentì 1 campo, seguito dai suoi assalariati, per 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 all'anima la carezza del passato: era pensava al suo paese troppo angusto, casa senza aver l'obbligo però di vestire E se ne irritava non voleva amicizie. Però, si sentiva un fondo nervoso per quanto innocuo: la testa avvolta in uno scialle di lana, molto bello a Domenico; mentre Anna, esser tolti. Oppure insegnava anche latta un filo d'olio, un filo così sottile l'alito del vitello era caldo e umido romperli tutti. L'arcobaleno si aperse; «Mettetevi a sedere». Risposero, guardato la divisa dei suoi capelli, uniti stanza. Ella obbedì rapidamente, che le persone intorno a lui agissero «Dite per scherzo?» «Non son mica E il mio marito mi voleva picchiare, i cui fiori erano mollicci e resinosi: fanatico. Mangiava le fette di pane rispetto ingenuo di Pietro; e compatirlo sopra un ramo accanto alla strada. E E perché quando si provava a fare Quello sguardo lo impauriva così tutto lentigginoso; ma il suo collo era si struggeva dalla voglia d'impararle a tutto; e, non essendo rispettati aveva troppe che non le si addicevano; di una vita, che le montava la testa una diminuzione di se stesso. E insieme con i loro echi improvvisi, movimenti gli davano un malessere anno dalla notte degli usignoli, un anno e di tutte le altre faccende. Ma era perché senza avvedersene faceva rivolgevano agli altri esponendo la cosa sempre in bocca, cambiava d'umore me. Non sono un signore io! Ah, aperto, e le palpebre battevano insieme secchio del suo cavallo mezzo stronco Ma la mia moglie è già ridotta il pelo della barba rada, erano delicate gli ci faceva battere il naso: «Senti metta più vicino! Se sapesse, Pietrino, comando , non ti porterebbero via la - [24] comandò 1 comandò di prendere un gomitolo - [2] combattere 1 combattere per chiamarla a sé. Il suo - [31] combattuto senza riparo: era proprio vero - [13] combattuto 1 combinare 1 combinare le faccende dell'indomani. - [8] come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [3] - [3] - [3] - [4] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] come 307 un bell'incasso. La sua trattoria! ad una cosa che non esistesse più, o loro. Il penultimo parto aveva se l'offendesse quando il ridere non soffocata, con una bontà quasi certe rivolte di animali tormentati. teneva sempre, s'impressionò tanto le aveva anche detto qualche dovevano tenere la vanga, per la punta di un ago. Sgocciolato bene il suo sudore. Ricordandosene, se fosse stato lì già pronto. Anna, sempre: «Ma, signora padrona, il refe avvoltolato al rocchetto, non una grande marionetta; poi si nei sogni; e la mamma, rivolgendosi voi! Su queste cose non posso se non bastasse!». Masa si sdrusciò se avesse sognato. un ragazzo di montagna si mette in una debolezza. Ghìsola, infatti, dava il vento gonfiava la camicia lui, con la stessa aria di noncuranza, quando, senza essercene avvisti quello di una bella donna; le mani i suoi stornelli. Ma non riusciva né gli altri, pare che di loro se ne possa non si arrischiava, quando era la ricchezza e il lusso degli altri. tutta la natura gli apparve a un in una stanza troppo grande. quello delle vertigini. Talvolta gli tutti gli altri: la trattoria e gli se Pietro non vedesse e non udisse lei. Masa finiva di spazzare con una un racconto; da prima a bassa voce, un ragazzo. Anzi, chiedeva scusa mi dolgono le ossa!». Un occhio fanno quelle delle civette. Girava le stanghine del barroccio, rinforzate una balla di cenci unti, che non si quelle di una donna. Egli non ti ho servito?» «Sì, avete ragione mi bruciano gli occhi! Qualche volta 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 si rimescolavano alla rinfusa nel cielo Entrò svelto in casa di Giacco; il quale, gli mise una mano su la spalla: « E ne rise insieme con lui altra volta quel fumo, e dentro di sé, parve di sentire sul volto le sue mani, le sue mani, come un grande bacio, lo sapevano: le palpebre gli sembrarono il volto; ma rallentò il passo, un dispiacere vivo, e le mosse incontro, cosa, con la voglia d'offenderla. sentì rappacifichito e lieto un'altra volta; sua voce diveniva dura e aspra, strillava con un balbettìo. Ghìsola lo guardò Egli, invece di poter seguitare, notò vuoi, ti aiuto». Ella finse di canzonarlo a frustare l'uscio della capanna e neri, quasi che le palpebre tagliassero le dita, le cui vene sollevavano la pelle, così sciocco; mentre il cuore gli balzava la testa». «Oh, grosso e forte portava i piatti; e lo sguattero, saltando interiore che si sovrapponeva sempre! fastidio al mento. Ghìsola lo guardò «Comincerebbero presto!». E inghiottì, le hai a posta». «Sissignore. diceva: «È impossibile esser contenti Anche quando l'aveva vicino, restavano Anna consigliava Rebecca e Masa le avesse da vero certi riguardi delicati, che non la facesse lavorare troppo; e Antonio imparasse a fare il muratore, soli, arrivavano quasi sempre, il ramo io». Allora, Pietro notò i capelli; toccava il laccio del grembiule, aperto da profonde screpolature ma le nebbioline, che restavano basse del grano nuovo, le andò incontro i polpacci delle mani chiuse a pugno; del falcino, umida del legno lacerato, a lui noto assalì il suo cervello scoraggiato che ne provò quasi affanno, da sé ai vitelli; che se le mangiavano a far l'inchiostro con le more e a vento che battono sopra un muro al viso soltanto qualche gocciolina luce. Mentre dalla Montagnola, si ritrovano due o tre volte, si fermano; contorte di case, quasi mescolandosi che aveva aperto; tutta stesa in avanti; cosa quasi presentita era ormai venuta. era ormai venuta. Come affrontarla? più il suo dolore; che gli era antipatico si meravigliò che gli altri facessero tutto incapace di pensare per il figliolo ma, alla prima occasione, faceva peggio quel che dicevano: le voci risuonavano socchiudere gli occhi. Dava quel sorriso del suo vezzo, e degli specchi grandi come le pareti; non sapendo né meno rondoni, che stridevano con stridi lunghi come un suono che crescesse sempre, come il solito, gli mise una mano su la Come cresce a fretta! Scommetto che mi come di una burla. Dopo avere riso, come una cosa reale, che gli dette un come un grande bacio, come se le mani lo come se le mani lo baciassero. Masa, come acqua calda. Il cavallo attaccato al come se fosse indecisa a voler dissimulare come quando erano più ragazzi, per farle Come s'era imbellita da che non l'aveva come se non le dovesse rimproverare come una gallina. Allora egli la guardò come se ci si divertisse; e, in fatti, come la tasca del suo grembiule era come se non fosse stato capace; e lo come per uccidere le formiche, che lo come le costole di certi fili d'erba. Ma come lombrici lunghi e fermi sotto la come per escire fuori. Gli assalariati e come voi non verrà di certo!». come un ragazzo, corse a dire allo Come si disperava di poter gustare come se proprio ci ridesse anche lei; e come faceva sempre dopo aver parlato. Come vuole». Finalmente, si ricordò come vorremmo!». E la stanchezza di come due che avessero l'impossibilità come dovevano educare Ghìsola: era, come quando diceva a Masa che non la come quando, per capo d'anno, pensava come a Civitella non avrebbe potuto, gli come voleva il trattore, a Poggio a' Meli, come a lui non sfuggiva mai nulla per come per invitare a farselo sciogliere. Ma come spacchi, ripieni di resina dura e come le piante, salivano dalle terre come quando con un palo in mano come quando era a tagliare l'erba e si come di una saliva, cominciava a cantare; come una polla diaccia, che non gli come il culmine dell'indecisione e del come una ghiottoneria, leccandole, dopo, come si succhiano, per il loro sapore di come per buttarlo giù; e, all'improvviso, come la punta di un ago diaccio. E tutte come da un riparo, le nuvole vengono come se non sapessero dove andare; con come se ogni strada tentasse di andare come quegli animali che hanno avuto una Come affrontarla? Come vedere Anna Come vedere Anna morta? Doveva come le sue collere. Rebecca gli disse: come se si trattasse di una faccenda come avrebbe dovuto. Lo lasciò quasi come se avesse dovuto vendicarsi. Anna come le scarpe con i chiodi su le pietre. E come le tazzine di porcellana filettare come le pareti; non sapendo né meno come prendere il caffè. E si bruciava le come i loro voli. La Piazza del Campo - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [12] - [12] - [12] - [12] - [12] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [14] - [14] - [14] - [16] - [16] - [17] - [19] - [19] - [19] - [19] - [19] - [19] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 da una settimana all'altra; divenisse del colore della sua terra, grasso guardandosi attorno esclamava: « che a quell'ora si trovasse sempre città che non aveva adorato la moglie, ne importa di lei?». La guazza aveva dell'occhio. Domenico si fermò, e disse vecchia piuma verdognola si scuoteva si vedeva la nuca untuosa e rossiccia animo. Il giovinetto tacque, sentendosi lo guardò. Ma Pietro ne aveva parlato dovresti andare a Poggio a' Meli!». E, preso con le mani, per stroncarlo degli altri, invece? Ad un tratto, a tradimento, capì che anche egli era lui; ma, senza la voglia di restarci, «Tu non saprai mai essere un padrone. E si mise la mano al petto, Egli aveva un gozzo duro e giallastro, gli occhi di un celeste chiaro chiaro e ed egli ne soffriva. La primavera era peschi, che pendevano da qualche parte, di là dalle pagine che doventavano movimento e la forza di un ago infilato; il ventre di Domenico; dicendo: «Ecco voltati verso la bestia, che s'allontanò i soldi riscossi: «Li vedi? Son si conosce com'è. Quest'altro è piegato, è zoppo; quest'altro lo volevano bucare, tanto che pesa metà: è un povero insieme; e sembravano raccorcite, con l'altra mano il cappello alzato; che lasciava intravedere, senza ritegno, lettera. La voglio vedere». Egli parlava incurvate dai venti e dalle pioggie, meglio di me». Poi mosse le labbra, Ma i suoi occhi non erano cattivi bene». A una mossa brusca di Pietro, pure quelle righe d'ombra gli parevano come segni di febbre, e pulsanti di febbre, e pulsanti come le sue vene; magro e pallido, inutile agli interessi; di dovergliene chiedere perdono a chiedergli un poco d'affetto. Ma nelle parole di riscatto e di giustizia; togliendosi le mani dal panciotto. « quasi bianco. Gli occhi gli lustravano ma se ne teneva d'esser forte Domenico l'avvolse ad uno dei polsi. attaccate. Ma le braccia gli dolevano, smunta e gialla che la sua bocca era era come un taglio senza labbra: andava grande, dal volto acceso ed uguale rasentando i muri; a passi lunghi, poveri erano andati incontro a Rosaura soltanto i suoi occhi infiammati, Aveva lavorato tutta la vita; e pensava, con il credere un obbligo l'elemosina, e figliolo. Sempre di più si trattarono i sensi da malumore e da malinconia, come una malattia; e, sovvenendosene, come fosse stato pieno di vermi, con i Come si allarga in fretta! Quando morì come loro dentro il cimitero! Ma la come ora voleva far credere? Gli dava come appastata la terra delle fosse nuove. come tutte le altre volte: «Ora va alla come se ricevesse un colpo. Tra i capelli, come pelle d'oca. Era vestita, chi sa da come svenire: il padre non si sarebbe mai come di cose altrui; e aggiunse: «Mi come faceva ad ogni occasione, trasse dal come un fascello! Proprio il figlio come un'insinuazione a tradimento, capì come un'altra persona qualunque. E, come avrebbe dovuto, salì in casa. Come farai a comandare se tu stesso non come per confermare che diceva la verità; come gli ci fosse rimasta una pietra; uno Come la incolpava? Qualcuno certo gli come se egli avesse qualche cosa da come una violenza. Leggere, allora, un come se dovessero spargersi a terra. E, come trasparenti e sfondate. Se un come se le fronde si fossero aperte e poi come ingrassano i ricchi!». Ma gli come se avesse capito. Ma tornò subito a come noi uomini: chi è fatto in un modo come se uno è zoppo; quest'altro lo come se tu dài una coltellata a qualcuno come me; e me lo beverò per il primo, come talvolta le funi di due campane come se avesse cercato di rifletter bene. come potesse stimarsi anche da più di lui. come se dovesse difendere un diritto. E come tanti uncini, avevano un'indoratura come quando mordicchiava il refe per come le altre volte: c'era dolcezza, come prima non gli aveva veduto fare come segni di febbre, e pulsanti come le come le sue vene; come acqua bollente. come acqua bollente. Sul tetto della come un idiota qualunque! Toccava il come di una colpa. Ma questa docilità, come avrebbe potuto sottrarsi a lui? come trovava scritto in certi opuscoli di Come vuole. Siamo contenti in tutte le come i gusci delle ostriche; ma le come prima e di pesare più di un Come il fastello cominciò a salire, il come se fossero state strappate. Il come un taglio senza labbra: andava come se non avesse potuto piegare la come una maschera sottile, che non si come se avessero voluto fuggire. come un branco di polli verso il punto come piaghe, che non potevano stare come a una magnificenza, che se si come trovare uno scalone e mettercisi a come due estranei costretti a vivere come da linee tirate con una squadra. Si - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [27] - [27] 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 Si trovava sempre a disagio: ed era e lontani, gli veniva voglia di fuggire; differente a tutti; e non seppe spiegarsi studiassero senza essere costretti a fare senza né meno avvertirlo. Fu ricevuto ritorno spontaneo a Siena, spiegandolo ancora. Il suo socialismo doventava, Ora quei tre anni gli parevano rapidi ogni consistenza, anche mentale; che di lì parevano nere, passavano stanze quasi senz'aria. I ragnateli larghi proprio per lui? Perché lo trattavano ora? Perché tentare invano di essere tentare invano di essere come gli altri? una traccia anche quando sono passate, ed egli non riesciva né meno a capire conto. Sentiva di non essere più farabutti, credendoli degni di se stesso; sbaglia. Molte volte, in sogno, provava svegliandosi quasi soddisfatto, avventate che non si ritolgono più, da Ghìsola, che già sentiva sua; tornata per sotterrarlo a un olivo, suonò non gli veniva voglia di mordere; Ghìsola non se la sentiva di faticare ambedue le mani, sempre a testa bassa, un passo innanzi, un poco triste attraversavano la strada, risalendo le mani: mani che parevano di ferro, volendole parlare, pur non sapendo voglia di storcergliele: si guardavano fin giù le tempia: le sopracciglia Il fattore voleva tirare qualche fucilata, a balze. Dopo Fonterutoli, un villaggio le pietraie; gli uccelli volano qua e là villaggio, si volge a gomito, in salita, per una viottola, l'una dopo l'altra; meravigliati che passasse tra loro campane si muovevano; tutti si alzavano a mangiare; indugiandosi, però, al sole; alla luce, e pareva dovesse consumarsi camminò più rimpettita, più lasciva, un'anatra che tiene alto il becco. e tarlato; con le gocce di vernice rossa di sghembo, e la musica riecheggiata, Egli salì in fretta, respirando forte, del suo imbarazzo, gli rispose Fece un gesto di furbizia; e riprese, nessun uomo». «E ci stai volentieri? pensò: "Si è affezionata ora a lei, ancora?». Allora rispose con sforzo, «Non si affacci!». Egli s'intimorì Ghìsola lo toccò, si sentì impallidire. Ghìsola; sentendosi girare la testa lontana, fuori d'ogni illusione, sentendo suo sogno d'amare era ancora remoto! un istinto profondo di onestà, proprio mano, e uscì lentamente; non sapendo che sorreggono le case degli orefici paura di essere rovesciate giù; case San Miniato, e dal Belvedere, gli alberi come una cosa che non riesciva a come se l'aria ascoltasse; quell'aria come gli altri studiassero senza essere come lui. Ed ebbe più fretta come se avesse messo giudizio, sebbene come un ravvedimento mandato da Dio, come diceva lui, e com'era di moda, come un giorno solo, perdevano ogni come se appena gli avessero dato tempo come attraventate. Soltanto là su, come stracci e la polvere su le finestre come se lo tollerassero, anche ora? come gli altri? Come erano fatti gli altri? Come erano fatti gli altri? Ripensava ai come si vede se è passata l'acqua su la come l'avesse sognata. Per quanto di come una volta per quelli ch'erano stati come un dovere, fino a stimarsi cattivo come avrebbero dovuto svolgersi i suoi come se un'esistenza superiore e come coltelli infilati troppo forte, con come una tentazione deliziosa dal tempo come un tamburo; e fece, perciò, ridere. come fece una volta a Ghìsola che gli come le sorelle, che la chiamavano tra sé come quando si va incontro a un vento come succede sovente dopo l'allegria come se fossero vive, con la cima su per come le punte del forcone. Egli, come , dovette abbassarsi tutto. Non gli come quando si sta per leticare, perché come lunghe setole nere e attaccate come alle lepri. Ma ella, per non come un angolo di case, con quattro come portati dal vento. Nel temporale come una fetta bianca tra due spianatine come si buttassero con il capo in avanti; come se non ci fossero né meno stati; come sorpresi: quasi avessero dovuto come i cani che scodinzolavano a tutti. come una fiamma. Quando le campane come un'anatra che tiene alto il becco. Come odiava Radda, ora! No, Borio non come sangue vero, che battesse in terra, come se suonasse anche la valle tortuosa, come se il troppo fiato durasse fatica a come avesse risposto tutta la stanza: «La come se avesse parlato di una cosa che Come ti tiene? Hai da affaticarti troppo? come prima a Giacco e a Masa!". E come se avesse parlato con la voce di un come se stessero per staccarsi tutti i Come una volta! Ella, dopo essersi come dopo un pericolo. Ghìsola fece come un presentimento nemico che Come profondamente aveva sognato! come lui. Voleva che avesse la coscienza come uscire, battendo una spalla come picce e insieme con le altre che come strisce sottili, d'ogni colore, come una siepe alta, sparsa di ville - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [28] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 da vero. Di Ghìsola non si ricordava di quando in quando sopraggiungeva Egli ci si divertì, ma chiese: « che ti ama da vero e che è ricco, portasse la cena. Ma il signor Alberto, a sorriderle, ed ella badando a fare ad uno ad uno le dita, in silenzio; Allora ella lo baciò per la prima volta, lo lasciò fare, incuriosita. E gli sorrise un cipresso ritto sopra un muro; pensasse continuamente e s'imaginasse, senza farsi sentire, era così solitaria siccome si mise a camminar lesta lesta era anche il suo dovere morale? Ma meno; ma si sentì aizzato contro di lui ma con la voglia di sbatterlo nel muro mattine si svegliava con un sospiro. E della notte gli sembrava che cadesse a cantare e poi smetteva. La Costaccia case, di sghembo, a traverso, più rade; i punti più alti sono case precipitano l'una addosso all'altra; e i cipressi si fanno posto tra le case; di spiegare a loro l'equivoco avuto, e da nascondere; una cosa che forse era alberi di San Miniato, verso le Cascine, di se stessi e della loro decisione, Si sentivano legati dai loro sguardi, Ghìsola. Ma il giorno veniva meno diafane. La campagna si cambiava più se stesse fermo o se camminasse: per nascondere lo sguardo: se le sentiva niente di me». Ella ci riusciva a vivere Francesco, una sfilata bassa di nuvole pendendo tutti da una parte; avvertirò la tua zia». Ghìsola, vedendo Poggio a' Meli, andò in cucina; e, entrò nella bottega, curiosa di vedere del tagliere. I fornelli si spegnevano: fanno notare subito il nostro malumore, Che braccia grosse tu hai!». «Senti disse: «Quando egli si sarà convinto, i suoi progetti gli doventavano ridicoli, Chianti, i lampi apparivano e sparivano che viveva, quelle donnucce sporche qualcuno! Il pozzo le fece paura; lì solo volentieri. Ma, dominandosi Ghìsola, fuori di sé dalla voluttà, era tu fossi un uomo!». Pietro le rispose che, talvolta, s'appiccicavano alle mani e si rotolò nella polvere. Poi gridò, e pareva che si trovasse a disagio; ai due che le sedevano dinanzi, Fiora, ma così lontani che paion d'aria qualcuno?». E siccome Ghìsola taceva taceva come offesa, Pietro se ne pentì, per cui sembra che il pianto giunga sposa?». Ella lo guardò ancora; poi, ambedue le mani, il suo volto rigido ch'ella dovette guardarlo: si torceva «Dormi qui. Io verrò a baciarti come come Come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come come fosse il volto; ma piuttosto, senza un lampo. Ghìsola si fece leggere fai a volergli bene?» «Così». tante volte hai sognato di trovar se concludesse le sue riflessioni, lui. Poi avvicinarono le mani per convincerla che non c'era se non sapesse baciare; a un ragazzo: già con una dolcezza un'estranea che non sapesse né in una allucinazione che lo non ci fosse mai passato nessuno. se avesse fatto tardi, egli chiese: « trovare il modo di star meglio che la volpe quando le hanno accesa la un cuscino. si ricordava bene dei sogni! Ma quando piove a dirotto. Un briaco il parapetto d'un abisso, e il riescono e possono; spinte da altre richiami alle case costrette ad frane. Oppure si possono contare se, venuti dalla campagna, non si fosse perso per una ragione che la sua anima stessa. Un venditore una cosa scintillante. Andando se trasalissero. E, allora, si dalle loro anime; che parevano la sua esaltazione: la mattina, nel i suoi stati mentali; ma non gli certe sue illusioni. I vagoni che portare via dall'anima. Il giovine, voleva! La sentiva forte e il fuoco. Qualcuno rallentava il se le case non potessero stare la parente le potesse esser di se si fosse trattato di avventori, sarebbe andata a finire! Già era se anche la brace s'addormentasse. quelle che ribollono l'immondizie sono ingrassata!». Si fece pizzicare me, che tutto quello che hanno una volta erano parsi serii, l'uno una luce liquida ma densa. era stata anche lei! Si sdraiò sul se tirasse giù, dentro l'acqua, lei e quando s'era stesa con la schiena un'anfora che alla fine s'apre tutta a se stesso: «Io ti voglio bene se fossero state gommose. se fosse stata sola: «Oh, oh se avesse voluto che la diligenza se prima non se ne fosse né meno l'orizzonte. Gli uccelli, alzandosi offesa, Pietro se ne pentì, come quando s'è percosso un animale e una sorgente profonda. Tenendole gli riesciva bene, fece l'atto la selce, glielo piegò in modo il ramarro quando svolta e fugge. feci l'altra volta a Siena». Egli - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [32] - [32] - [33] - [33] - [33] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [36] - [36] - [37] - [37] - [37] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 ella, con la carne imbevuta di voluttà, la pretesa di Pietro la faceva ridere i cenci ad asciugare volavano per aria; incapace di essere almeno un'ora tempo inevitabilmente, trovando giusto, Stettero insieme un altro giorno intero, le altre cose non lasciavano traccia, veder Pietro occuparsi degli affari. Ma vedere Ghìsola? Nessuno è costretto se ne immischia. Non so spiegarmi meno gli altri. Ma Pietro insisté: « il denaro. Tenne ancora il capo giù, Più dell'altra volta». «Dio mio, vicino all'Arno, la cui acqua luccicava pali telegrafici, i cipressi a fasci, cipressi si trovi in mezzo a tale gente?". E, gli pareva di non avere più gambe: era con un gomito lungo il muro, dopo essersi sentito afferrare come come come come come come come come come come Come come come come come come come come come una spugna d'olio, entrò in un'altra un'insipida sciocchezza; che un gli aquiloni che i ragazzi lasciavano voleva lui. Perciò gliene importava un castigo, di star lontano dai suoi l'altra volta; e, poi, non si se non lo riguardassero né meno. le conversazioni doventavano di me a rinunciare a tutto. E nessuno agli altri sia possibile avere qualche vuoi che possa chiederli a mio per riflettere: se fosse valso, faccio a trovarli! Perché non pensa se migliaia di specchi vi si rinchiusi dagli altri cipressi. Andava per fuggire, salì più in fretta gli dinanzi ad un incubo improvviso; a torna indietro un topo mezzo da una forza, la seguì a caso in una - [40] - [41] - [41] - [41] - [42] - [42] - [43] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [45] - [45] - [45] - [45] comica 1 1 d'intenerirsi; e chiese con diffidenza 1 zitto». Enrico convenne, allora: « 1 2 proprietario che non sia uno sciocco, Faceva l'effetto di una tartaruga, che 1 i paesi che sembrano piccole macie; poi 1 più d'una volta, Ghìsola aveva dovuto 1 2 3 Antonio, prendendolo a braccetto. quali non parlava mai. Ma, intanto, mani come se fossero state gommose. 1 avuto lo stesso pensiero; e attesero che 1 2 3 4 5 6 7 8 a tempo, Giacco s'impazientiva; e del legno lacerato, come di una saliva, dal mormorio basso e incomprensibile, e paura. Quando andava a cenare, Camollia. Allora, esciva nella strada; e quando piove a dirotto. Un briaco della Signoria, fresca e annaffiata, si E su gli avanzi del muro, che 1 se lo avessero riconosciuto? Nel cielo 1 passerotti, se lo mise su le ginocchia; e comica : «Non ti riesce a farti baciare da - [31] Comincerebbero presto!». E inghiottì, - [11] comincia presto a modificarsi in un modo comincia a muoversi quando confida di - [1] - [23] cominciano la Montagnola e - [30] cominciare a contentarsi di pane mangiato - [34] Cominciarono allora a ridacchiare. Poi, cominciarono ad affittirsi i giorni, in cui Cominciarono a baciarsi, ella - [13] - [27] - [38] cominciasse a mangiare il pane che - [39] cominciava cominciava cominciava cominciava cominciava cominciava cominciava cominciava - [1] - [14] - [25] - [27] - [28] - [34] - [34] - [40] comincerebbero 1 comincia 2 cominciano 1 cominciare 1 cominciarono 3 cominciasse 1 cominciava 8 a imprecarla seguendo con gli a cantare; interrompendosi, e un alterco: «Viene a chiedere a farsi buio; e, sotto gli alberi ad abbaiare. Quando il a cantare e poi smetteva. La a rivedere la gente: più fitta da quel tabernacolo, dopo cominciavano 1 cominciavano quegli immensi chiarori, che - [21] cominciò 9 cominciò a riempire di briciole le loro - [3] 2 3 4 5 6 7 8 9 un olivastro, ch'era lì in terra; e al cancello aperto; e allora Domenico con la testa tra i pugni. La pioggia gli occhi, si buttò sopra la moglie e la trattoria. Ma fu il tempo ch'egli ad uno dei polsi. Come il fastello Carlo, allora, Pietro dormiva. Allora si chinò e 1 Le domeniche, a tempo bello, qualche 1 con una mezzana, fu presa da un 1 ascoltava, scalcinando con le dita le 1 rubato oggi? Si piglia la roba delle 1 grossolana; e perché se ne sentì 1 non pianse gli parve così buona da cominciò cominciò cominciò cominciò cominciò cominciò cominciò cominciò a frustare l'uscio della capanna a sferzarlo sopra i ginocchi. La ad ammollare i vetri della a piangere. I suoi gridi stessi a conoscere le donne. Vi a salire, il legno della carrucola a bestemmiare e a pigliarsela a baciarlo su la bocca. Egli, - [8] - [11] - [19] - [20] - [23] - [24] - [28] - [35] comitiva 1 comitiva che cantava; dopo aver bevuto - [1] commerciante di stoviglie separato dalla - [30] commessure dei mattoni: preferiva essere - [25] commissioni e poi dice che l'ha persa per - [7] commosso , le toccò una mano. Egli, certo, - [35] commoverlo . Allora s'abbassò e le baciò - [40] commoveva fino a pensare: "Se anche commoveva , dunque, d'esser destinato - [33] - [44] commovevano o la facevano ridere. - [15] comodi ! Qualche automobile, proprio - [30] comodo , e poi salirò». E, per farne comodo suo, Tutte le domeniche, dopo comodo vostro». Ella rise. Allora egli comodo suo ora che era giovine. Ma il comodo mio. Perché sei venuto a Radda? - [11] - [18] - [31] - [35] - [40] compaesani di Domenico, quando - [13] compagna , giornate intere, si chiappava le - [37] compagni gli arrivasse agli orecchi con un compagni ; e Domenico permetteva compagni , si sentiva un giovine che aveva compagni : le indifferenze con alcuni si compagni , che ne ridevano, disse che suo compagni di Firenze, ad uno per volta. E compagni , di spiegare a loro l'equivoco compagni che non lo salutavano né meno - [7] - [23] - [27] - [27] - [27] - [27] - [34] - [42] commerciante 1 commessure 1 commissioni 1 commosso 1 commoverlo 1 commoveva 2 1 2 Pietro si una sovreccitazione inebriante. Si 1 C'erano da vero cose belle, che la 1 i contadini a coccoloni per stare più 1 2 3 4 5 che stai fermo? Ora farò tutto il mio Ambiziosa e caparbia, voleva fare il volse la testa. «... a fare il sia pure che facesse bene a fare il in quel momento. «Io faccio il commovevano 1 comodi 1 comodo 5 compaesani 1 1 I 1 era quello stesso quando, con qualche 1 2 3 4 5 6 7 8 quantunque qualche risposta dei Passava tutte le ore libere con i avevano i mezzi per studiare! Tra i di aver tentato invano di affezionarsi ai stanchezza, non andò più a scuola; e ai erano fatti gli altri? Ripensava ai di riparlare con qualcuno dei suoi di star lontano dai suoi libri, dai suoi compagna 1 compagni 8 compagnia 1 1 «Sola: tiene questa donna per 1 2 Quando un altro lo chiamava « «O che cosa vuoi fare?». E il 1 alta; tutto confuso e deciso di non 1 E tutte le avversità dolorose gli 1 2 3 ed evitarono di guardarsi. Egli ebbe un'aria timida e pudica, egli n'ebbe dopo l'altra, provando meraviglia della 1 verso gli insegnanti gli dava un senso di 1 e sbattutolo su le ginocchia, per farsi 1 odiare il rispetto ingenuo di Pietro; e 1 2 leccò di sopra e di sotto. In fondo la fidanzata ingenua e buona. E lo 1 dei suoi occhi dolci e contenti che lo 1 E andava di più al podere, quasi per 1 la fiducia di Pietro; e né meno quella 1 Masa rideva, e la sua arroganza se ne 1 la disistima di tutti, benché se ne 1 Qualcuno la prese sotto il mento, e la 1 più il fiato. E a star con te non 1 sentiva certo di vederla. E gli pareva di 1 di una riparazione sociale, per il cui compagnia , perché non fa entrare mai - [31] compagno », si sarebbe fatto a pezzi per compagno di Ceccaccio si sedé su la - [24] - [24] compagno 2 comparirle 1 comparirle più dinanzi. E provò uno - [6] comparvero 1 comparvero l'una dopo l'altra, provando - [44] compassione che fosse serva e che la compassione , e gli parve impossibile compassione che una persona ignota - [31] - [40] - [44] compatimento . Ma non riesciva a ridere - [27] compatire , alludendo a Pietro, gridava: - [23] compassione 3 compatimento 1 compatire 1 compatirlo 1 compatirlo come una debolezza. Ghìsola, - [5] compativa , e le dispiaceva di separarsene. compativa , sorridendo. - [17] - [41] compativa 2 compativano 1 compativano . Era un uomo grasso; dal - [9] compensarsi dello strapazzo alla trattoria. - [6] compiacente di Giacco e Masa. A Radda - [41] compiaceva molto. Si pigiò, più volte, i - [23] compiangesse . Quando era stato attento, - [7] compianse : «Chi sa che avrebbe voluto - [20] compiccio niente». «Smettete, dunque! - [17] compiere un dovere. Ma Masa, non - [23] còmpito offriva se stesso volentieri. - [23] compensarsi 1 compiacente 1 compiaceva 1 compiangesse 1 compianse 1 compiccio 1 compiere 1 còmpito 1 completa 1 1 il primo corso a Siena. Ma fu la 1 che potesse esser vero, perché erano 1 2 3 invece; e, per le strade, le facevano e, tornataci, le piaceva di sentire i che le assalariate le facevano; 1 glielo doveva dire, per non farle un 1 di lui qualunque autorità; credendo che, 1 li chiamava ragazzi. Il loro modo di 1 buona idea!». «Dimmela!». «Devi 1 la lettera». «Veramente, se si fosse 1 2 era già offeso e mortificato. Perché si di ruzzare né meno da cucciolo. E si 1 2 3 4 più di quando era ragazza. Anche per domeniche mattine, le veniva voglia di sempre dalla stessa parte; facendosi costretto a correre dal pizzicagnolo, a 1 mezzo sigaro. Poi disse: «Vai a 1 tutte le parole. Qualche volta, avendola 1 2 3 4 che poteva a Poggio a' Meli, al podere che Masa portava in capo l'aveva sempre a regalarle un vestituccio nuovo, volesse proteggere il cuoricino. «L'hai completa sparizione d'ogni legame tra - [27] completamente dissimili anche di persona; - [32] complimenti osceni e proposte di complimenti che le assalariate le facevano; complimenti , è vero, un poco ambigui - [18] - [41] - [41] complimento che sembrasse magari - [31] comportandosi a quel modo, gli facesse - [27] comportarsi verso gli insegnanti gli dava - [27] comportarti in modo da potergli far - [31] comportata meglio con noi... le vorrei più - [23] comportava così? Sarebbe andato a comportava a seconda di chi lo - [8] - [28] comprare comprare comprare comprare - [15] - [15] - [30] - [44] completamente 1 complimenti 3 complimento 1 comportandosi 1 comportarsi 1 comportarti 1 comportata 1 comportava 2 comprare 4 quei pochi ninnoli che teneva le canzonette stampate che il sigaro da qualche ragazzo, il formaggio? Oppure a comprarmi 1 comprarmi una scatola di fiammiferi». E - [9] comprata lo stesso e tenendola piegata in - [15] comprato comprato comprato comprato - [1] - [1] - [12] - [32] comprata 1 comprato 4 da poco. Il sabato tornava a da giovine. Siccome ella non su quei barroccini di merciai tu o ti è stato regalato?» comprava 1 1 fai il socialista! Non ti vergogni?». Comprava un cappello all'anno, - [26] comprendere , si sforzava di badare a tutta comprendere più; anzi, lo disapprovasse. comprendere che voleva essere baciata; e - [7] - [35] - [39] comprendere 3 1 2 3 Qualche volta, dopo aver cercato di Pietro che lo sfuggisse e non lo volesse Ghìsola salì, a capo basso. Poi fece comprendeva 2 1 2 con occhiate che Pietro non era assillato da una cosa che non 1 sorella. E le disse: «Te ne 1 2 3 4 Ora le piacerebbe da vero!». Pietro le abitudini di una esistenza. Pietro non Ma tu non ami proprio me». Egli non che ho ricevuto questa lettera?». Ella 1 l'ordine di pigliarlo a calci. Poi gli 1 di Giacco e Masa, che non volevano 1 2 ma invece, aveva piacere che, senza Gli faceva l'effetto di nascondersi, e di 1 i muri rettangolari, che spesso hanno a 1 regalato dai cappuccini per la prima comprendeva . Masa esclamò sospirando: comprendeva ; aveva voglia d'imporlesi. - [8] - [8] comprerò uno io, e porterai il mio. Ossia - [32] comprese , istantaneamente, quel che comprese , ma però le domandò: «E comprese ; e si abbatté su di lei, comprese e sospirò. Egli, aspettato un - [23] - [31] - [40] - [44] comprò un collare con i chiodi d'ottone; - [28] compromettere il pane della loro - [23] compromettersi lui, Giacco facesse il viso compromettersi verso tutti. Ma quella - [28] - [42] comune , nelle insenature o nelle - [34] comunione ; e poi perché, in Piazza del - [15] comprerò 1 comprese 4 comprò 1 compromettere 1 compromettersi 2 comune 1 comunione 1 con 655 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 e soffiò su la fiammella avvicinandocisi accontentarlo, avesse pensato, insieme cinghiali; nella casa di pietre scheggiate, scala che si muoveva sotto i piedi, fatta piedi, fatta con i sassi presi dal fiume, delle figure dei giornali, che egli odiava averlo visto mai al teatro; o, peggio, giovine di lui; aprendo un'osteria che cioè tra quelli che prendevano le lezioni una volta che le tirassero giù il cuore le si bagnavano; ma non ne parlava mai perché, per quanto fosse molto buona Però, si sentiva come soffocata, lacrime le andavano fin su le labbra. voluto così. Perciò ella amava Pietro perché non venisse da sé ad alzarlo una mano; e chiudendo gli occhi dentro la dispensa. E sapeva trattare I limoni se li sceglieva da sé, però e l'approvazione di Domenico, e misero di mezzo. Anna, ch'era lì, non avrebbe potuto lasciare la trattoria. suo legnetto a due posti; stringendola canarino. Si entrava subito nell'aia; stagione buona, una dozzina di conche Il podere era di qualche ettaro, Lungo i confini, querci grosse e nere, colazione. Il podere, benché piccolo e giallo. A primavera, meno il lavorato meno il lavorato con l'aratro o è quasi da per tutto piana e stretta, con la bocca. Se la candela non si fosse con lui, alla sua fortuna. Del resto, sentiva con la scala che si muoveva sotto i piedi, con i sassi presi dal fiume, con le finestre con le finestre in faccia a una montagna di con disprezzo: stupidaggini piacevoli per gli con il sigaro in bocca! Egli era troppo con l'andar del tempo divenne una delle con i seminaristi, e poi tornavano a casa con tutte e due le mani; e si sentiva con nessuno: perché, per quanto fosse con tutti, non voleva amicizie. Però, si con una bontà quasi rabbiosa; e, Con il volto un poco rotondo, di donna con un affetto superstizioso. Ma era con quelle sue braccia scamiciate, lo con il sonno. Anna, allora, svincolava la con i fornitori. I limoni se li sceglieva da sé con la sorveglianza e l'approvazione di con una meticolosità che la inorgogliva e con la testa avvolta in uno scialle di lana, Con lei andavano Pietro e Rebecca. con le gambe, perché non cadesse. Poggio con il pozzo da una parte e un pergolato con le piante di limone: il solo lusso con la siepe di marruche e di biancospini con qualche noce alto alto; e, nei fondi, con le case in quel modo, era bello: ci con l'aratro o con la vanga, doventava di con la vanga, doventava di cento verdi; e l' con parecchie ville e altri poderi; e poi - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 alzava gli occhi alle fronde restate e cominciava a imprecarla seguendo al petto e spingendo il coltello Masa, disperata, lo allontanava febbriciattole, verso il giugno, tornò gonfie dietro gli orecchi. Sbarbava sotto mano, strappava i tralci alle viti; o e le ali ai grilli, e poi li infilzava vedere. Alla fine piovve, senza tuonare, grande marionetta; poi si rincantucciò, gli occhi intenti alla trina della padrona, Allora Orsola, grattandosi i capelli le parti: era piccola e grassoccia, tu capisci quel che si dice!». Egli, gli si avvicinò e gli bucò, appena, sue astrazioni. Sentì tale differenza, male!». Egli era già meno tranquillo, prima del solito. Ghìsola, quasi offesa e delle gocciole. Pietro si fece spogliare, sentendo il segno della croce addosso; Anna se ne andò, riparando il lume se non bastasse!». Masa si sdrusciò Orsola si grattò il petto, smuovendo dove s'era arrampicata da sé, un nido sempre di seguito. Allora, schiacciò e una fragranza ignota s'avvicendava si attaccava alle dita, chiusa nella madia di finirlo troppo presto. Senza toccarlo con le labbra, tagliandolo a morsi, di tutta la bocca, lo inghiottiva su quello che stringeva tra le dita; che aveva due poderi a confine che preferiva l'amicizia di Agostino; e quando si provava a fare come lui, si trovava perso d'animo, senza fiato, le mani fatte bene. I suoi colloqui sempre sopra un orecchio, guarnito guarnito con un nastro di raso liso e insignificante e sciatto. Sembrava, «che ci hai qui?» ella rispondeva quasi Che ve ne importa?». Talvolta credeva, Talvolta credeva, con piacere e Talvolta pareva piuttosto che parlasse Pietro, gli apparve a un tratto misteriosa, tra le braccia un pulcino per tenerlo esitando e poi disperate: tremolando che le faceva cadere capovolte! Teneva pensieri vi si smarrivano dentro, insieme la stagione era buona, portava sempre delle donne, che saliva dal campo dal campo con un fascio d'erba fresca o faceva come lei. Masa finiva di spazzare nella melma; e poi ci si mise melma; e poi ci si mise con furore, Egli, credendo di non averle fatto male, a trovare Ghìsola che si sentiva frignare Ma in quel mentre Masa uscì e gridò di quel che diceva, giurò perfino dietro una siepe. Perciò i suoi discorsi te?». E le spiegò che avrebbe dovuto, con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con le foglie sole; e pigliava a frustate gli occhi ogni passo di lei, che si ambedue le mani. Il cane da guardia, un piede: voleva serbarle per le la mamma in campagna. Siccome la una stratta tutte le piante che gli un palo batteva un albero finché si uno spillo. Stava attento quando una uno sgocciolìo che non finiva più sotto gli occhi intenti alla trina della i piedi su la stecca della sedia. Anna un ferro della sua calza, disse: « le unghie corte e gonfie. Pietro un'apprensione strana, temeva di un ferro della calza, una mano, pena acre. «Mi hai fatto male!». un viso bianco che pareva consunto; e, timore, se l'era svignata subito. La gli occhi che non stavano aperti, pieno un senso delizioso di quel che aveva tutta la persona; dopo avergli messo il palmo di una mano una guancia; il pugno chiuso tutto il giacchetto cinque passerotti, se lo mise su le le dita la testa a tutti; e li cosse il fetore caldo della stalla di sotto. un rispetto quasi fanatico. Mangiava le labbra, tagliandolo a morsi, con un un movimento ammodato di tutta la gli occhi fermi su quello che stringeva una gamba sopra l'altra. La farina era Poggio a' Meli, non voleva che Pietro lui doventava remissivo ed obbediente; la stessa aria di noncuranza, si trovava la paura di provocare la sua collera Ghìsola, che consistevano in parole un nastro di raso liso e con due due rosette buttate via da Anna, il la sottana rimendata male, troppo esasperazione: «Che ne sapete voi? piacere e con stizza, che il suo viso stizza, che il suo viso offendesse. lo scalone di casa; quando, secondo il gratitudine, sentiva vicino a Ghìsola le violenza! Qualche cosa da sé! Aveva aiutato le formiche, un chicco troppo grosso, che le faceva tenerezza un indovinello in mano, e i loro echi improvvisi, come in una sé Pietro. Gli faceva bene, e forse non un fascio d'erba fresca o con la la gramigna tolta al vangato. Una una granata infilata a un vecchio furore, con il cuore palpitante, il cuore palpitante, impaurito di il temperino in mano, offeso e quel frigno tutto unito e senza stacchi, collera: «Perché le ha fatto far sangue certi giuramenti che gli avevano fatto Ghìsola presero un tono di gravità, quel temperino, fargli la stessa ferita; - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [3] - [3] - [3] - [3] - [3] - [4] - [4] - [4] - [4] - [4] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 E provò uno spiacere disgustoso a stare e astiò il figlio del padrone, Pietro motteggiava i più vicini di banco li costringeva a dargli retta, li chiamava dei compagni gli arrivasse agli orecchi Quando era stato attento, usciva usciva con la mente quasi stravolta, e di Anna, lo facevano ridere stanza, dietro un paravento di legno e lo guardava in faccia. Egli rimaneva di vino, vuotava il bicchiere riposandolo si chetavano alla meglio e lo seguivano un racconto; da prima a bassa voce, poi a bassa voce, poi con veemenza e un grosso boccone inghiottito. Adamo, da una parte, aspettando, sempre nel collo. Anziano, basso e corpulento, dita sopra il tovagliolo, tamburellandole, avanti e bassa. Si stropicciava le guance con il dorso della mano, silenzioso, fatta nella stanza accanto; per dirne, accanto; per dirne, con una frase sola o appoggiava la testa alla mano, tirandosi chiuso, in proda alla tavola, e stava così le stanghine del barroccio, rinforzate tutti i giorni! Si stropicciava gli occhi Si stropicciava gli occhi con un dito, senza sapere perché: la sua bocca, così, ma ora no». Strascicava la voce metterle sotto il tondo del piatto, «Oh, oggi sto meglio!». Salutava quando era tutto infreddolito e bagnato, giubba fino alla cima degli orecchi, che crescesse sempre, quasi immobile, mescolando il pallore della morte e i contadini sono costretti a pulirle nasce su i rami dei testucchi, tagliato Pietro era grasso, ma pallido e e disadatta alla sua età la giubba il padroncino!». E ne rise insieme dal taschino una pipa sbocconcellata, c'è poco trinciato, oggi!». Indi alla messa a Siena». Disse Giacco, vecchi divennero pensierosi, guardandosi un seccarello terroso; tenendolo fermo la testa, i cui capelli nerissimi, lisciati oppure per raccontarle qualche cosa, che non l'aveva più veduta! Notò, casa, dov'ella entrò soffermandosi prima come una gallina. Allora egli la guardò e ti voglio bene». E rise, terminando lavora. Non fa mai niente». Gli rispose si chinò a prendere a manciate il fieno, di lui, guardava verso Domenico gli prese una mano. Rimase sbalordito, concio della stalla. Domenico, sempre andò a parlare a Giacco che ascoltava sempre. Le gambe gli si piegavano, Pietro a pena ebbe tempo di far guidando, non parlava mai; rispondendo prima rallentare il cavallo la toccava con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con lei. "Forse", pensava egli, "ha quell'astio istintivo e cattivo, che la sua ilarità nervosa; li costringeva a soprannomi faceti, li offendeva se non un rammarico strano. Stava per la mente quasi stravolta, con un peso un peso dentro le tempie, incapace di le loro burlette dicendogli: «Che vuoi un'apertura rotonda da cui poteva la parola in bocca e tutti gli altri gli altri nel mezzo della tavola. Anna, lo sguardo. «È il tale». veemenza e con bestemmie, battendo i bestemmie, battendo i pugni, alzandosi piccole nervosità da femmina la paura che parlassero male di lui in i baffi sempre in bocca, cambiava la testa in avanti e bassa. Si il dorso della mano, silenzioso, con il il sigaro in bocca, biascicandolo e una frase sola o con un sospiro, la sua un sospiro, la sua opinione. E, se le dita i capelli vicini alla nuca. Bibe gli occhi giù, divertendosi ad parecchie avvolte di funicella e di filo un dito, con il viso ridente senza il viso ridente senza sapere perché: la quel sorriso, pareva larga il doppio. « un accento, che sembrava sincero ambedue le mani. «Oh, oggi sto molto rispetto Anna, aspettando che il bavero della giubba fino alla cima il cappello su gli occhi, Pietro gli si una romba greve. E a Pietro era il pallore della vita! Queste foglie di i pollici; e le zolle che rimangono agli un colpo di pennato! Ma farà subito il un'aria di gracilità: entrava in quindici il bavero alla marinaia, tagliata per lui come di una burla. Dopo avere una cannuccia corta quanto il palmo il pollice che aveva l'unghia mozzata l'aria di chi ripiglia un battibecco. Ma occhiate che Pietro non comprendeva. le zampe, per roderlo meglio. Pietro l'olio, erano pettinati in modo diverso la voglia d'offenderla. Come s'era gelosia, un nastro rosso tra i suoi un piede su lo scalone! Si struggeva; dispetto, sentendo che doveva un balbettìo. Ghìsola lo guardò come superbia burlesca e sfacciata; ma egli movimenti bruschi e rapidi; e, voltasi i suoi occhi acuti e neri, quasi che le una tale dolcezza, che divenne quasi la frusta in mano, andò a parlare a le braccia penzoloni e i pollici una snervatezza nuova; che aumentava l'angolo della bocca un piccolo cenno il capo a coloro che lo salutavano. la punta della frusta nel mezzo del - [6] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 nel mezzo del grembiule. E Pietro, più alla scuola. Domenico lo percosse tratteneva per la giubba, egli la lasciava di più, temendo che se la rifacesse Pietro; stordendolo a forza di pugni, la fronte bassa. Disse a Domenico, sono idee tue». Domenico chiedeva, Non ci mancava che da contrastare una cicca, appoggiandosi al muro appoggiandosi al muro con le spalle e vino; poi tolsesi la dentiera per pulirla una camicia. Finalmente, Domenico andò dietro il figliolo che tamburellava collo, e disse: «Vieni in campagna della capanna, lo vide solo e fermo, perciò inferiore agli altri. Parlava bene Ghìsola lo guardava ancora più fisso, erano nuove; e, prima di rimettersele, distoglieva gli occhi dalle sue calze; ma si faceva sempre più vicino, lo allontanò il padrone s'incamminava verso l'aia, continuò a starsene lì, sbocconcellando, Domenico lo guardò; e si mise a ridere contento di poterlo contraddire temevano che se la prendesse anche una delle redini, e salì; fermandosi montatoio; poi, prendendo lo slancio, guardò quello che aveva detto così, l'aria di avventarglisi addosso; e disse che i suoi ordini non fossero eseguiti non fossero eseguiti con precisione, il cavallo era trascinato, all'inverso, della sua anima. Ad un tratto, ferrovia, si movevano silenziosamente su nel cielo; ma la sua campana, Dio. Ella si metteva a guardare Pietro a Rebecca; che le domandava, i giorni di festa, lo invitava a stare si vantò di aver parlato di nascosto Pietro, da prima, suppose che mentisse, mentisse, con una delusione violenta, Una domenica, tra le altre, tornò dette un pugno; ma Pietro se lo riparò E, fingendosi risentito, si riaccostò parte. Pietro, cercando di persuaderlo gli disse: «Ed io mi adirerò sputò sull'erba, asciugandosi la bocca Se non fosse vero...». Gli rispose la testa. Ella parlava, questa volta, lo rimproverasse di non stare a solo mangiate tutte insieme; aiutandosi non gli fosse stata suggerita; e restò e disse: «Non importa». Ma senza né meno una foglia, tutto liscio, Poi Pietro la guardò; ed ella gli sorrise due non stessero troppo insieme, disse senza aspettarlo, s'avviò; ma, volgendosi mettere alla prova Pietro, che le disse Antonio cavò di tasca un coltellino alla Porta Camollia, si spolverarono ripreso la sua strada verso il campo, con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con gli occhi socchiusi, si voltava dalla lo scheggiale dei calzoni, fino a far queste parole: «Pensaci tu a lui. Pietro; stordendolo a forza di pugni, il pretesto di essersi arrabbiato anche convinzione tranquilla: «Non gli date scherno: «Quanto tempo ci sei la moglie! Ella scuoteva la testa. « le spalle e con la testa; la cantiniera la testa; la cantiniera portava i piatti; la salvietta, di nascosto, tenendo le un colpo del suo tovagliolo si levò le le dita sopra un vetro, me». Pietro, senza rispondere le mani in tasca, nel mezzo dell'aia; Ghìsola soltanto quando se lo la bocca ridente, per burla: non c'era una alla volta gli bucò le mani. Ma la sottana troppo corta non poteva le mani magre e dure. Pietro era le sue scarpe enormi, respirando un sasso che s'era ritrovato in tasca, Enrico, l'assalariato che lo seguiva. « la sua autorità, rispose: «Io me loro, trattandoli male, pensando un piede sul montatoio; poi, le mani attaccate al calesse, si buttò l'aria di avventarglisi addosso; e disse voce che pareva uno scalpello precisione, con l'animo ansioso, gli l'animo ansioso, gli pareva di seguire il calesse, dentro una spalancatura un moto improvviso e involontario, tutte le fronde dinanzi ai monti di un l'armatura di ferro, più nera. questo sentimento, e ne provava uno un mezzo sorriso: «Ma perché se la Pietro; e così ambedue i giovanetti, Ghìsola. Ed era vero; ma Pietro, da una delusione violenta, con un un dispiacere che pigliava tutto il suo Antonio a Poggio a' Meli; perché una mano. Antonio, sempre più la saliva bianca che gli usciva di la bontà, gli disse: «Ed io te». «E che m'importa? Fai il dorso della mano. Pietro disse: « dolcezza: «Soltanto a lei... Però, una tranquillità così profonda, ch'egli lei e credette che ne soffrisse. Ma la un dito per cacciarseli di bocca. le ciliegie in mano. Ma Ghìsola lo una insolenza, che Pietro sussultò i rami quasi arruffati insieme; e la uno di quei sorrisi involontariamente tutta la sua cattiveria: «Io me ne collera, chiese: «E tu non vieni la voce strozzata: «Bisogna che vada. il manico d'osso a coda di pesce, il fazzoletto le scarpe, si asciugarono un'ebrezza che empiva di gioia tutto - [8] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [9] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [12] - [12] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [14] 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 nuovo, le andò incontro come quando le zucche. Era in maniche di camicia, le tirò giù le braccia. Ella sorrise, che volessi venire a mangiare le ciliegie «Perché non mi hai detto la verità? verità? Con gli altri devi esser bugiarda; capelli sudati gli sbatteva su le ciglia; e, empire le brocche da Ghìsola; e poi, dei limoni. La sera Giacco toglieva, da qui in avanti avrebbe pagato sempre poi addirittura una parete ricoperta su nel manico perché le mandavano, la testa, aveva un ombrellino rosso S'era fatto un vestito nero una guarnizione di seta gialla al collo; e meglio. E Ghìsola s'era fatto l'inchiostro stampate che vendevano a un soldo dove c'era sempre una Madonna qualche figurina. Ella si fermava, con gli altri contadini, a sentirle le scimmie che sceglievano i numeri involtate in cartocci ritagliati a frange cadde, spezzandosi. Raccattò i pezzettini le mani sopra il volto. Rebecca rise intestò di non alzarsi. Masa le chiese, e si ravvoltolò sotto le coperte, sentono anche moralmente. Ma Masa, ho da sprecare più il fiato. E a star ti vuole più qui, doventi impertinente camicia, fece una ghirlanda di fiori finti, Poi, la nascose nel canterano insieme con i suoi ritagli di carta colorata, colorata, con le scatole da saponette, aperto secondo la croce fattavi da Masa dov'era rada e bassa, faceva presto, a lungo per i buchi del naso, ad un tratto, pianse; e sbatté, a letto senza cenare; arrabbiandosi dove Giacco e Masa mangiavano a' Meli, mentr'era per addormentarsi in bocca, che aveva mangiucchiata e le sorelle ascoltavano e guardavano, poter muovere le braccia, e di urtare si volsero ad un uscio; e il babbo, con due sacchi pieni su le spalle, gli aveva insegnato a far l'inchiostro fino alla sera, in fondo alla tavola, come se non sapessero dove andare; ne ricordava soltanto molto di rado e di rado e con rabbia. Anna insisteva né meno di cadere. Fu trovata hanno avuto una calcagnata sul capo; mezzo schiusi e pieni ancora di vita, chiedendo di non esserne rimproverata; che aveva risposto, posò il coltello convulsione». Ma si sentì gelare tutto, Ma senza nessun affetto; quasi sperò ancora di più di tenerlo che aveva veduti. In tal modo finì se si trattasse di una faccenda qualsiasi, una faccenda qualsiasi, con le lacrime e con un palo in mano sfondava le zucche. con i polsi tondi e forti e le vene strette con il viso bagnato di lagrime; volle con lui?». E le andò addosso un'altra Con gli altri devi esser bugiarda; con me con me no». E seguitava a farla con quegli orecchi stretti, tutta la testa, con un annaffiatoio, bagnava le piante con una zappa, l'erba nata attorno alla con i soldi alla mano; e allora bevevano con le fotografie di quasi tutti i con un fiasco d'olio, a tenerle accese con il manico d'avorio; un ombrellino di con una guarnizione di seta gialla al con una trina che, attaccata alle spalle e con le more delle siepi. Ma non andò con il racconto di qualche fatto con una gran corona dietro la testa. Le con gli altri contadini, a sentirle con la con la chitarra da Cicciosodo, quel con la Ruota della Fortuna ; e c'era con le forbici. Quando tornava a Poggio con un vivo dispiacere quasi con la bocca chiusa, insalivandogli le dita. con ira: «Ti senti male, forse, con il viso dalla parte del muro. Masa con una persistenza uggiosa, le disse con te non compiccio niente». «Smettete, con me?». E fece l'atto di batterle il con certi pezzetti di filo di ferro; ai quali, con i suoi ritagli di carta colorata, con le con le scatole da saponette, con un con un mucchio di nastri e di striscioline con la costola d'un coltello. Poi se ne con un colpo di falcinello. Si asciugava, con il collo allungato in su fino a dovere con tutta la sua forza, l'uscio; correndo con il rumore della zuppiera, dove con i loro cucchiai d'ottone; e quando si con una forcella in bocca, che aveva con i denti, le parve di cadere da una con un silenzio così orribile ch'ella si con il capo in una parete invisibile. con due sacchi pieni su le spalle, con il con il viso grondante di sangue, tanto con le more e come si succhiano, per il con la testa tra i pugni. La pioggia con le piazze piccole e sbilenche, ripide, con rabbia. Anna insisteva con pazienza, con pazienza, anche dopo l'infelice prova con la testa sul pavimento, verso con gli occhi mezzo schiusi e pieni con il viso un poco contratto, quasi che con una preoccupazione indescrivibile e con il quale puliva il pesce con un gelo che gli veniva a ondate dalla con il bisogno di sfuggirlo. E proprio in con sé per la trattoria. Continuava intanto con il sentire una ilarità muta, mista a con le lacrime e con quei segni di affetto con quei segni di affetto che non - [14] - [14] - [14] - [14] - [14] - [14] - [14] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [16] - [16] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [18] - [19] - [19] - [19] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 la testa sopra il cuscino scelto non era infrequente che se la pigliasse ne pentiva, lo trattava senza riguardi e prima di giorno, il trattore andava le voci risuonavano come le scarpe dei treni, accendeva la pipa, coprendo entrava in un bar dov'era una ragazza La ragazza faceva la sguaiata lunghe e torte, lo vedeva ridere era pieno di rondoni, che stridevano La Piazza del Campo era tutta rosea, con alcune strisciate verdi di erba e le mani gli si irrigidivano in tasca, al cimitero, Domenico chiacchierava grasso come fosse stato pieno di vermi, che non guardava né meno le tombe, né meno voltarsi; ma badando Pietro troppo piccolo, era tenuto fermo un colpo. Tra i capelli, radi e tirati Tra i capelli, radi e tirati con forza, miseria. Domenico, dopo averla seguita A niente». «Perché, dunque, stai Domenico gli parlava della scuola e più di una volta gli aveva misurato a chiedere Pietro. Ma Domenico gridò una piccola corona nera, che teneva lì dopo avergli quasi toccato la fronte mamma Gigella. Io la porto sempre appartenergli! Quasi l'avrebbe preso lo attendevano nella strada; ed entrò se tu stesso non impari?». Ora parlava tenendo una mano alzata, sentenziò impennato. Poi andò al fornello, spezzò ma, quando lo rivide lì, gli s'avventò continuamente stimolati e ripresi anche e ripresi anche con male parole e per fargli capire d'aspettare. Tiburzi, e pestando i piedi dalla contentezza, «Perché?». Tutti gli si volsero, invece simpatia; contro l'ingiustizia rivederla. Ma perché tutti lo guardavano di quel che aveva detto? Rimase Ora era un giovinetto magro e pallido, spalla più su dell'altra. Vestiva male, qualche cosa da difendere. Il volto uccello entrava tra le rame in fiore, Meli; e gli assalariati ci si divertivano, mogi, che beccavano di mala voglia, i vitelli intontiti dalla castratura, afflitti, sotto il carro e dietro le fastelle, trattoria. Il castrino lo prese e lo mise un sacco stretto tra le sue ginocchia; e «Mi dia quello che vuole. Tanto la testa; e si metteva in bocca il pane chi in un altro. Questo è stato battuto udito da lui: «Voleva far colazione a studiare. Passava tutte le ore libere seguitato ad essere in buoni rapporti leticavano anche dentro la trattoria; cattivo, arrivò al punto di maldolersene rubato i mattoni dell'aia d'accordo con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con le cifre ricamare, accostare i piedi qualcuno senza nessuna ragione. Si una violenza così sproporzionata che due mazzi di fiori alla sua tomba. i chiodi su le pietre. E qualcuno, per ambedue le mani il fiammifero. una veste così scollacciata che Pietro Domenico: ma Pietro se ne stava a la ragazza. Su la Torre del Palazzo stridi lunghi come i loro voli. La alcune strisciate verdi di erba e con i i colonnini di pietra bianca. la fodera presa tra le dita; e i piedi Braciola, il becchino del colore della i baffi bianchicci; e, infilati i mazzi le mani in tasca, e un'aria assonnata o la coda dell'occhio. Domenico si un elastico nero che le girava dietro forza, con una forcellina, si vedeva la una forcellina, si vedeva la nuca gli occhi, chiese al figliolo: «A la testa bassa?» «Non me ne accorgo risentimento e in quei momenti un'occhiata l'aspetto e la statura; per collera: «Tu non sei in grado d' alcune sterline d'oro; e disse la solita la croce: «Vedi? Questo è il me. Non mi dette altro, quando la le mani, per stroncarlo come un loro anche lui; ma, senza la voglia di il figliolo per sfogarsi; e il suo la sua aria di padrone: «Io me la paletta la brace grossa; prese per il pugno chiuso: «Vattene!». Pietro male parole e con spinte da spinte da Domenico, che in un'ora la giacca turchina, che sopra la le braccia nell'acqua tiepida delle allegra curiosità. Come la incolpava? la quale la dileggiavano; e desiderò malizia, ridendo e divertendocisi? E i diti appuntellati sul tavolino, afflitto. il vizio di tenere una spalla più su un cordoncino rosso al colletto un'animosità ingenua e malinconica, il movimento e la forza di un ago un'ironia che Giacco e Masa le penne insanguinate; nella stalla, i gli occhi più oscuri e tetri. Il cane gli occhi sempre aperti. Ora, ad una la testa all'ingiù dentro a un sacco un coltellaccio tagliò di colpo. La lei bisogna fare a modo suo». Gli il palmo della mano. Carlo era un il martello, e appena si conosce il mio pane. Ma non gli è riuscito». i compagni; e Domenico permetteva il padrone; ma questa nipote, grande paura di Giacco e Masa, che il padrone, dicendogli che se non il suo figliolo. «Non ha giudizio! - [20] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 permetta di dirglielo... Mi scusi, anzi! E ho fortuna io!». Ma non lavorava più Aveva un volto indefinibile, indefinibile, con la pelle paralizzata, la testa dietro gli orecchi, tenendo da più di lui. Rattenendolo, gli diceva anche sopra le ginocchia... È adirato ripigliava, cupo, quasi per convincere, vedevano i capezzoloni, di sangue nero, di sangue nero, con i peli lunghi, lunghi, con i pori gonfi. Un filo, io credo». Rispose a voce bassa; e un diritto. E s'inasprì la sua ostilità più niente, andò a casa del vecchio, Masa gli era più simpatica; ma ma, prima di dargliela, disse, tenendola molto. Si pigiò, più volte, i fianchi velluto turchino, ma vuota. Quel vuoto, di guardarla, andò verso la finestra, Il cuore gli si mise a battere in fretta, non sarebbe stata contenta. Rispose, Masa, soddisfatta, assentì; e tolse se si fosse comportata meglio l'una pianta quasi ficcata dentro l'altra, dentro l'altra, con le foglie spinose, due pietre, una boccetta piena di olio qualunque! Toccava il suo collo esile, Quei libri! Li avrebbe schiacciati forte quanto te!» Domenico gli gridava allontanava pian piano quel pugno, Prima di nascosto, e poi vantandosene lo sguattero e il cuoco dormivano appoggiato sopra il ceppo, coprendosi d'ottone, mal chiusa, sgocciolava pagliaioli. Pietro non si mosse, restando «È un pagliaio!». Urlò quegli che essi si riposavano; stando a coccoloni Ci paghi». Erano due giovini. Pipi Pipi con una testa enorme, gonfia, le loro vene di un rosso violaceo; le estremità delle palpebre erano gonfie, divenuti radi, per quanto se li bagnasse con un'acqua di sua invenzione, fatta di bontà. S'era fatto alquanto curvo, per la legatura e la sollevò; aiutandosi fino ai gomiti. Esclamò Nosse: « passò una giovine. Ceccaccio la chiamò, di qui!». Pipi e Nosse escirono, padrone!». «E tu non appoggiarti il conto; e la legarono, per trarla su carrucola scricchiolò; mentre la polvere su gli uomini. Lo stalliere stava dall'apertura. Gli alzatori si piegavano «Io no di certo». Rispose Ceccaccio ne facciamo noi?». Chiese Palloccola perché sono poveri. E si allontanò briachi in una bettola, e Pipi ingresso solo, quello da Via dei Rossi, di ferro, a banderuola, ferma al muro e porta, una vetrina a due piani, foderata vecchia, dal naso enorme e pavonazzo, con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con Con con con con con con con con con con con con con con con con me perché ce l'ha presa?». gli altri, facendo soltanto quello che la pelle paralizzata, con le rughe, le rughe, simili a piccoli scheggiali, l'altra mano il cappello alzato; come diffidenza, che avrebbe voluto me, forse?». Procurava di far risentimento: «Perché non mi vuol i peli lunghi, con i pori gonfi. Un i pori gonfi. Un filo, con un sacchetto un sacchetto di medagliuzze, sporco il falcino indicò le colline del Chianti. il vecchio; che, incerto e incuriosito, una contentezza immensa. Radda gli il padrone ella parlava male di lui la mano aperta contro il petto le nocche. Quando rideva, si un foglio bianco, lo intenerì. «Non la stessa paura di quando un fulmine una felicità dolce. Non rispose, voce alterata: «Tenetela qui, nella un cencio i ragnateli attaccati al noi... le vorrei più bene». A una le foglie spinose, con un fiore che il un fiore che il gambo non aveva uno scorpione dentro, servendosene un dito sopra le venature troppo il calcagno! Vedendoglieli in mano, una voce che nessun altro aveva: ribrezzo ed ammirazione. Da tutti quelli che capitavano nella il capo appoggiato sopra il ceppo, i loro grembiuli per via delle mosche un sibilo incessante. Le due zangole la testa contro uno spigolo del muro; la fune aiutava a trarre innanzi il le spalle appoggiate al muro. Il una testa enorme, gonfia, con la la fronte ampia. E gli occhi ceruli le unghie lunghe e strette, due fili purpurei. I capelli gli erano un'acqua di sua invenzione, fatta con le coccole di ginepro; i baffi, le spalle ingrossate; ma se ne teneva i ginocchi. «Vi dò quattro lire. quelle braccia!». Disse Ceccaccio: un fischio. Disse Pipi: «Bada il loro barroccio. «Tocca a noi ora le ginocchia». «Io? Guardi: c' la carrucola. «Lavora anche lei, le festuche ricadevano su gli uomini. la mano tesa, sporgendosi un solo respiro; e il fastello calma. «Non dico a te. Dico odio e risentimento. «L'avrà presa quello stato d'ansia, che lo invadeva la moglie. un'insegna di ferro, a banderuola, un pesce dipinto tanto dall'una parte la carta che cambiavano una volta un cappello da contadina, del quale - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [25] - [25] 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 il figlio; che aveva una mano secca del cieco ascoltava, scalcinando ve ne daremo più». Un'altra donna, il volto guasto da un ezzema, bendato a elemosina finita, cercava d'impietosire egli aspettava ancora per lungo tempo; giovine, e non soffriva più! Ma egli finì vi riflettesse sovente, grattandosi forte ma senza farsi male. Lo annunciava sono un galantuomo: ho fatto i denari In una ciotola di legno, teneva, insieme La medaglietta gli piaceva, perché cercati da per tutto, sedeva, li puliva qualcuno, che passava, non lo destasse restando poi dritto a guardarlo; Si puliva i baffi, sdrusciandoseli era sempre socialista, ma andava meno trattoria, lì vicina. Stava lunghe ore tra le mani, imaginandosi di studiare; e da malinconia, come da linee tirate di un circo equestre abbagliavano un carosello non smetteva più di girare trovava la padrona a cucire insieme troppo vissuto più di loro. Ecco perché, e li rimproverava. Stava bene sul letto, affezionarsi ai compagni: le indifferenze Firenze. Gli ultimi giorni si era sentito, si era sentito, con angoscia, ma anche di casa la nuova mesata anticipata che il padre voleva, si dette a studiare intellettuale. Egli non aveva più la fede intere, solo, in casa; guardando, antichi palazzi di Siena, tutto disabitato, oscure e deserte, l'una stretta all'altra; più, di famiglie scomparse; case a muri per non udirlo, per non vederlo; una mansuetudine mistica, contrastavano riuscito a non parlare più a nessuno, indefinibile gli avesse dato ragione. E stravolta aspettava il giorno dell'incontro più, come coltelli infilati troppo forte, con rabbia. Parole che vuotano l'essere bianco che vicino alla pelle è giallo, a calci. Poi gli comprò un collare c'era nessun altro cane che la potesse un altro. All'improvviso, faceva un balzo cominciò a bestemmiare e a pigliarsela Quand'ebbero finito, si picchiò il ventre stata mandata via da Poggio a' Meli, dietro; e, quando Ghìsola la chiamò amico della famiglia che aiutava anche il paese. Era stata una processione dietro ad una piccola croce, a coppie, leggendo in un libro tenuto aperto un'altra croce, grande e nera, polverosa, polverosa, con una corona di spine e lungamente lo stomaco. L'oscurità, non si voltava a dietro, le cinse la vita strada, risalendo come se fossero vive, sopra una pietra, nascondendo la faccia conosceva da tanto tempo e che era con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con un dito di meno: «Sei un mascalzone le dita le commessure dei mattoni: il volto guasto da un ezzema, una pezzuola azzurra annodata dietro quel tono che i mendicanti adoprano: un'ostinazione rabbiosa: «Signora il credere un obbligo l'elemosina, le unghie il mento poco rasato, veemenza, di proposito, dopo ogni il mio sudore; e me li voglio le monete di rame, per superstizione, le unghie riusciva a grattare il il suo fazzoletto rosso, puzzolente di un colpo sopra la coscia. Allora si una mano sopra la tavola. il tovagliolo; e concludeva: gli operai. Si vergognava d'aver già la testa tra le mani, imaginandosi di un ansia attraversata e tagliata in una squadra. Si sforzava d'essere i loro lumi ad acetilene, mentre un la musica del suo organo. Egli altre donne; alle quali non parlava simpatia e volentieri, li chiamava gli occhi chiusi. Si avvide di aver alcuni si mutarono in ostilità e angoscia, ma anche con piacere, piacere, sempre più differente a tutti; il denaro ricevuto dal padre, tornò a una soddisfazione prima a lui ignota. la quale una volta voleva convertire la faccia su i vetri, il sottile la torre mozza sopra il teatro Arco stemmi scolpiti che nessuno conosce due metri di spessore, a voltoni, le un brivido. Perché nessuna parola era le linee magre e sfuggenti del volto; una smania amara di non vederli più! quale gioia stravolta aspettava il quella, che già metteva sottosopra rabbia. Parole che vuotano l'essere piacere frenetico: alle quali succedono una macchia nera sopra un orecchio; i chiodi d'ottone; un collare che non lui; e ne fece morire più d'uno per un abbaio che stordiva. Non ebbe il cane: «Non poteva campare? La un pugno, e disse: «Se mangio astuta precauzione, da Domenico; sé, invece andò lungo la proda sul il denaro, aveva portato un fiasco del i contadini dei dintorni dietro ad una i loro cappelli in mano. Le ragazze, ambedue le mani, sempre a testa una corona di spine e con i flagelli i flagelli di corda pendenti. Poi il la luna palpitante sotto un velo di il braccio. Stava zitta! Ella aveva la cima su per il muro dalla parte lo scialletto caduto giù dai capelli; e, lui anche poco fa. Ella strinse le - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [26] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [28] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 Allora Borio, dopo una lotta silenziosa, obbedienza. Aveva la testa grossa e sempre molli; e i capelli più morbidi; e ambedue, per gelosia, ne sparlavano i ginepri. Si doveva difendere a morsi e s'assomigliano e della stessa dolcezza, viti tra i muriccioli a secco, di sassi, di sassi, con le fattorie dietro i cipressi, più aride e solitarie. Vi sono poggi di pietre, sterpigne: qualche croce, fatta ripidi e a un tratto pianeggianti, un villaggio come un angolo di case, tutte le querci si piegano insieme, basse fino alle pianure della Val d'Elsa; l'una dopo l'altra; come si buttassero tutte. Quanti carri verniciati di rosso, ce ne fosse bisogno, andava a sfogarsi gli amici, seduto sopra uno sgabello, lingua a punta; una lingua aguzzata troppo caldo aumentava il silenzio, egli, per conto proprio, mescolando il suono vicino e conosciuto, si porta sempre si porta sempre con sé tutti i pregiudizi torcendo la bocca tutta da una parte; ora! No, Borio non avrebbe fatto così non avrebbe fatto così con un'altra: dietro quel crocifisso nudo e tarlato; per mezzo di alcune amicizie, d'accordo La piastra di porcellana, bianchissima, pensò a nulla; ma cercò di ricordare, avessero avuto nessuna relazione né nessuna relazione né con quel luogo né «Da quanto sei qui?». Ella glielo disse Non importa!». «Chi è? Perché sta tu hai mai pensato a me?». Sentì che da quella gente, che la teneva Allora si chiese se poteva parlarle Ella aspettò che rialzasse la testa, «Mi amerebbe ancora?». Allora rispose con sforzo, come se avesse parlato di sole, alcune aiuole fiorite mezzo. Ghìsola gli si avvicinò in fretta, principii morali che in lui si fondevano tremito lo scuoteva. Richiuso l'uscio risponderle: si voltò due volte sempre il muro dell'argine, non guardò l'Arno degli Archibusieri: il Ponte Vecchio case degli orefici come picce e insieme strisce sottili, d'ogni colore, attaccate i brusii lontani, intonati quasi sempre i cipressi di Torre al Gallo su nell'aria le botteghe semichiuse, arse dal sole, troppo calda delle loro tende corte; il fiume. Ed ecco le statue candide, di riaddormentarsi, si disse, sempre ma anche per l'allegrezza, a camminare E rifece un gerbo sentimentale, «Che cosa c'è stasera? Sei tornato Ella si morse le labbra, in fretta, doventi più ricca di me». E aggiunse, non aveva voglia d'intenerirsi; e chiese con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con le mani, poté dire, sentendo già il un birignoccolo, il viso tutto rasato; la fronte troppo piccola. Borio ci si tutti: allora molti di quei giovinotti, le unghie, piangendo e rifugiandosi a i filari delle viti tra i muriccioli a le fattorie dietro i cipressi, con qualche campanile così lontano che cime piane, lastricate di pietre, i pali delle viti, talvolta abbattuta, in tre o quattro facce che si attaccano a quattro botteghe, la strada si fa sforzo, per abbassarsi. Le nuvole si i paesi che sembrano piccole macie; il capo in avanti; e il peso della i bovi; e sopra, per lo più, gli amici, seduto sopra uno sgabello, il bastone di legno sbucciato tra le il coltello. A mezzogiorno, quando il l'orologio in mano, aspettava che le i campani dei greggi. Una ragazza, sé tutti i pregiudizi con le simpatie e le simpatie e le ostilità che quello ha. gli occhi noccioluti e miopi. Ed ella un'altra: con una delle sue sorelle, per una delle sue sorelle, per esempio! le gocce di vernice rossa come una mezzana, fu presa da un i numeri della casa, luccicava alla quel che ne aveva provato, la quel luogo né con Ghìsola. Ci stava Ghìsola. Ci stava proprio lei? Un una disinvoltura che a Pietro te?». Ella non si trovò a corto di queste parole s'era riallacciato al suo sé e che egli non conosceva! la stessa confidenza di prima; e sentì una fisonomia tra bonaria e astuta; e sforzo, come se avesse parlato con la la voce di un altro: «Se tu bambù nel mezzo. Ghìsola gli si un passo solo; e lo trasse indietro: quelli di redenzione e di giustizia un tonfo che gli parve troppo forte, il desiderio che fosse lì, tutto poca acqua verdastra dove era i due piloni che sorreggono le case le altre che stanno aggrappate sopra quelle del ponte; rettangoli di case e qualche campana; e i cipressi di una immobilità dolcissima. Di qua l'ombra troppo calda delle loro tende le strade che entravano, deserte, nella le ombre gialle, del Ponte Santa gioia, a voce alta: «A domani i tacchi e a girare su se stessa. Egli tutta la persona. «Però tu non mi i nervi?». Egli sorrise e rispose: le spalle volte al lume. Poi si mise a una certa serietà: «Basta però che tu diffidenza comica: «Non ti riesce a - [29] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 «È più furbo di me; perché tu, Pietro l'amava, invece di rispondergli arrivò, Pietro stava in camera in mano, ma senza studiare: arrotolava di buon umore; e dopo avere esaminata spillo, se lo mise in bocca, lo posò e a smettere di amarla a quel modo testa. Egli insisté per farsi rispondere; Ma nel mettersi il cappello, si bucò E gli sorrise come a un ragazzo: già Il fazzoletto era quasi la stessa cosa mentire, guardandolo più volentieri che tu me lo dica?». E arricciava i giorni Pietro l'attese: la rivedeva lì Andò invece a cercare Ghìsola, dal vento. Olivi, in fila, sporgevano cappello e portava al collo una catena a me?». Allora Ghìsola rispose, Ghìsola rispose, con convinzione, quasi nessuno! Vide un cane che scappava verde pallido e sbiadito, tutta oliveti; per tentare che non ci pensasse più, ma dopo essersi consigliato anche spazio, sembrano lontane nel tempo, provo". Tutte le mattine si svegliava un abisso, e il Costone quasi a picco, serrate insieme, mescolate, aggrovigliate, con curve rotte o schiacciate, sempre che s'afferrano e si tengono ancora, più accanita. Aveva voglia di riparlare di limoni, sotto un ombrello verde inesplicabile la sensazione di trovarsi tempo. «E perché no? Sono cattivi per ubbidire, chiese: «Vieni a Siena a contentarsi di pane mangiato soltanto La donna l'abbracciò piangendo; Ella aveva un cappello di paglia, una triste luce morta portandola vagoni che andavano su e giù, trainati, giù, trainati, con le ruote che giravano di un treno merci verniciati di rosso, Ghìsola che, seduta dinanzi, lo guardava Oggi mi vuoi più bene!». Ella lo fissò non sai ch'io sono tua?». E insisté insisté con tono di voce quasi infantile, sinistra si scoprì una parte di Siena, la curiosità dei passanti li impacciava dei passanti li impacciava con molestia, Il marito di Rebecca, dalla cucina alla stanza dov'erano essi, dov'erano essi, con le mani in tasca e la lasciò nella trattoria a chiacchierare una filza di abili menzogne, ho da darti da dormire qui. Dormirai andare nella sua. Ella vide il tavolino vide il tavolino con i libri, il canterano capricci, contro i parenti. E se ne dolse «E tu credi ch'io voglia stare stata anche lei! Si sdraiò sul murello; Il murello era quello stesso quando, dominandosi come quando s'era stesa con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con me, hai fatto quello che hai voluto». un'altra lettera, andò lei stessa a un libro in mano, ma senza studiare: le dita i lembi delle pagine. Invece affettata diffidenza tutta la stanza, il cappello sul marmo del canterano. la pretesa di non esser mai stata di una dolcezza che voleva fosse lo spillo un dito. Poteva farsi male una dolcezza ch'era più confidenziale il vestito di lei. «Quando torni?». alterigia; ma arrossì, abbassando il una mano il labbro di sotto; Pietro le braccia sul tavolino. Ma la un'impazienza che lo faceva perfino i rami lungo un muro. E le loro un cuoricino d'oro. Pietro temette convinzione, quasi con ubbidienza: ubbidienza: «Sempre». Poi lo la groppa ossuta, ad arco. Per la cipressi qua e là, mescolati, sottili. la voglia di sbatterlo nel muro come l'aria. Talvolta gli era parso un silenzio indefinibile. "Quando ci un sospiro. E come si ricordava bene il suo arco greve e largo che lo curve rotte o schiacciate, sempre con improvvisi cambiamenti; obbedendo forza, pigiandosi e abbassandosi e poi qualcuno dei suoi compagni, di le stecche di legno, era seduto al lei già da tanto tempo. «E perché te?» «Io non ci sto volentieri». me, allora». Ella sorrise e gli fece qualche frutta. Ma, non volendo una tenerezza che la fece sorridere, un solo nastro di velluto nero; una sé nell'oscurità delle lontananze le ruote che giravano con movimento movimento eguale l'una dopo l'altra le cifre in bianco, sigillati, pazienti, lo acuta curiosità; e allora i suoi occhi disprezzo; ma abbassò in fretta le tono di voce quasi infantile, con certe moine; battendogli il ventaglio la chiesa della Madonna di molestia, con tedio penoso. tedio penoso. «Certamente!». un piatto in mano, si fermò e le disse le mani in tasca e con la testa bassa, la testa bassa, senza guardarli mai, la cugina Rosaura, accanto alla l'aria più ingenua che ci fosse. la tua cugina, se il padrone è i libri, il canterano con lo specchio lo specchio che luccicava. E proseguì Rebecca, consigliandola di tuo padre, anche se mi ci vuole?». un tremito convulso. Fissò una stella qualche compagna, giornate intere, si la schiena sul murello, contraffacendo - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [33] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [36] - [36] - [37] - [37] - [38] 581 582 583 584 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 606 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 Masa attendeva in cima alla strada, contro il quale si buttava una farfalla che faceva movimenti troppo voluttuosi si grattava forte la testa. Carlo, curvo vero d'andare a letto senza aver parlato di un assalariato di riaccompagnare la ragazza, che s'era coperta la faccia «Vestiti». Trovatala in camera baciare. Lo sai!». Ella sarebbe partita qualunque cosa egli tentasse di dire; che ella avesse potuto scambiare rientrare la voglia immensa di parlare doveva passare la diligenza. Camminava a mangiare il pane che stringeva ondeggiavano. Il cavallo s'era arrestato una trafitta della maternità. Pietro, Pietro era andato, fino alla Castellina, abbandonata; dietro tre cipressi smilzi, metri tutto caduto, l'edere insieme «È di sopra». Egli le disse ancora, senza rispondere. Poi gli chiese E fece l'atto di torcerle un polso: ella senza curarsene. «Tu non devi stare ho vista... ma non volevo». Ella chiuse Ci sono altre ragazze! Anche tu l'hai ridere, sempre più lasciva. Egli riprese, un bacio». Ella si volse verso di lui Pietro le alzò il volto piegato in giù le alzò il volto piegato in giù con forza, più remissivo, quasi raccomandandosi, bisogno di tradirmi?». E disse la frase con la gola strozzata dalla repugnanza, Pietro allora le riprese il volto amo te, dunque?». Allora ella disse giorno, senza far niente di male?». E, perché ti voglio bene». Ma ella, se aspettarla o andarsene. Egli le disse, e guardò nel posto dov'egli era stato; e discostandosi. Poi, rientrò in casa. Pietro era sempre lo stesso; pronto sua! Ma aveva anche da vendicarsi A settembre egli tornò a Firenze e, camminando senza farsi udire, batté senza avermelo scritto?». Ed ella, Ma non puoi almeno per oggi restare gli pareva che le tempie battessero dispiacere a Ghìsola, l'avrebbe pregata, la dolcezza che ne provava, ad uccidersi trattato da pazzo, ridendogli in faccia, figliolo ciò che aveva potuto strappare serviva da più di venti anni, lo seguiva diceva niente, procurando di distrarsi procurando di distrarsi con i servi e al lume così quieto e sempre eguale, che aveva provato stando insieme la mezzanotte, attraversava la camera, porta si richiudeva; ed egli rimaneva sedeva al suo tavolino, senza far niente, riempire di pane? Oppure discutere d'essere in uno stato d'incoscienza e scansarono. La scala era buia e sudicia, con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con Con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con con le mani su i fianchi, inquieta per un corpo grosso quanto un dito. Il tutte le anche: si discostò e la le mani su le ginocchia, sghignazzava Ghìsola. Ma Ghìsola propose alla lei Pietro fino al borgo; così, dopo, ambedue le mani, guardandoli tra le le braccia nude, voleva che si la diligenza di Radda. Le cose gli occhi accigliati e torbidi, la bocca un'altra persona uno dei suoi ninnoli! tenerezza; e la sua bocca fece una le gambe che si ripiegavano, tutte e due le mani. La diligenza un movimento brusco, ripiegando le angoscia quasi mortale, aspettò la vettura di un suo conoscente che i tronchi pieni di rigonfiature. E su un enorme biancospino. Attorno, i collera: «Chiamala... anzi, la chiamo una meraviglia sincera: «Mi vuoi gli occhi fissi a terra, lo lasciò fare, questa veste... Se ti vede qualcuno?». una mano la sdrucitura, pronta me?» «Devi tacermi qualche cosa le labbra che doventavano sempre un atto lento e pudico, quasi avesse forza, con tutta la sua volontà; e le tutta la sua volontà; e le disse: disperazione: «Ascolta». Ella lo la gola strozzata dalla repugnanza, tutta la sua avversione morale. Ella, ambedue le mani, il suo volto rigido calma, senza nessun sentimento: un'aria innocente, disse: «Ti giuro la carne imbevuta di voluttà, come voce quasi piagnucolosa, imitando la le mani, che teneva insieme la sorella non disse né meno una la sua adorazione ad offenderla, Domenico: far perdere così la testa il pretesto degli esami di riparazione; la punta delle dita alla porta della il suo bel viso che talvolta pigliava me?» «Ho già pensato a chiederle il meno fatica; e che il cuore gli si tutta la dolcezza che ne provava, ad lui. Ma quando Ghìsola tornò a quel suo riso di cui egli aveva il lavoro e l'astuzia? E proprio il lo sguardo, tenendo le mani in tasca i servi e con qualche cliente che qualche cliente che andava a la campana di latta. Pensava alla lei. Spenta la candela, si voltava in mano la lucerna d'ottone. E allora quello scontento di quando è i ginocchi appuntati sotto il cassetto. qualcuno che vuole scemare il conto? la febbre. Ma aveva fretta di odore di lezzo e di cipria. Al primo - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [38] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [41] - [41] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [45] 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651 652 653 654 655 dalla porta aperta un poco, scorse, in fretta gli altri scalini. Si fermò, all'ultimo piano. Vi era un salotto distesa in un canapè, che conversava di Pietro, che la fissò stravolto. Toccò ma poi tornò a dietro, sorreggendosi una donna robusta e tarchiata, guardava la finestra, per buttarvisi; ripiegando una salvietta, vigilando Pietro i suoi gesti lo impazientivano. In fine, sforzo, le disse: «Voglio restare solo inginocchiarsi subito. La donna escì non avrebbe voluto offendere Ghìsola, nessuno». Allora egli, voltandosi a lei con con con con con con con con con con con con con con una vestaglia rosea, una prostituta; il respiro mozzato, all'ultimo piano. una tavola ovale in mezzo: la vista un soldato; il cui berretto era una mano il ginocchio del soldato, un gomito lungo il muro, come torna una cintola di cuoio bianco intorno un impulso isterico, reso più possibile la coda dell'occhio e cercando di grande sforzo, le disse: «Voglio Ghìsola». E Ghìsola, avendo nel circospezione; e non chiuse l'uscio, le domande che doveva fare, più uno sguardo pieno di pietà e di - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] - [45] concave 1 1 La scala era di mattonelle consumate, 1 lento e pudico, quasi avesse temuto di 1 2 a stagione buona, una dozzina di stalla! E poi bevevano così bene nelle 1 2 uno zoccolo a cui s'era attaccato il era sempre la più pulita. Ma puzzava di 1 la cena. Ma il signor Alberto, come se 1 baffi, sdrusciandoseli con il tovagliolo; e 1 2 3 nuove. L'istinto di conservarsi nella ricco e poteva toglierla alla sua di Siena, una signorina della sua 1 contento. Sognava processi, martirii, 1 E si mise la mano al petto, come per 1 Ella aveva deliberato più d'una volta di 1 che comincia a muoversi quando 1 sempre chiuso in casa; imaginandosi di 1 chiese se poteva parlarle con la stessa concave e sottili: guardandole, gli pareva - [31] concedere troppo. Poi, quando furono per - [40] conche con le piante di limone: il solo conche colme! Una sorsata sola, che - [1] - [17] concio della stalla. Domenico, sempre con concio ; e il fiato gli sapeva d'aglio e di - [8] - [22] concludesse le sue riflessioni, esclamò: - [31] concludeva : «Bisognerà che in cucina - [26] condizione guadagnata lo costringeva condizione sempre malsicura. Aveva condizione ? È vero, però, ch'ella se - [26] - [41] - [41] conferenze ed anche la rivoluzione. - [24] confermare che diceva la verità; sul - [21] confessargli la gravidanza; ma ora le - [45] confida di non esser molestata più. - [23] confidarle tutto degli esami; e non sapeva - [42] confidenza di prima; e sentì una gran - [31] concedere 1 conche 2 concio 2 concludesse 1 concludeva 1 condizione 3 conferenze 1 confermare 1 confessargli 1 confida 1 confidarle 1 confidenza 1 confidenziale 1 1 ragazzo: già con una dolcezza ch'era più 1 di un cavallaio che aveva due poderi a 1 le mura della Porta Camollia. Lungo i 1 con gli occhi ogni passo di lei, che si 1 per credere ancora a se stesso? Si 1 2 risero. Poi bestemmiarono e gridarono, la vista gli si offuscò. Allora intravide, 1 2 nuova; che aumentava la sua ora gli faceva male e gli aumentava la 1 2 3 4 e allora gli veniva uno stato mentale mani su le spighe dell'avena alta; tutto giardino senza arrossire e sentirsi molto rinfaccio, per valersene! E, vedutolo 1 le chiacchiere insinuanti non erano state 1 lo scritturale rise tanto che fece il viso 1 rintonacata di rosso, a un piano solo; e 1 che assomigliavano a pelo di bestia. Le 1 d'udire i movimenti delle loro 1 nata attorno alla casa; buttandola ai 1 2 una gallina scannata annaspi o se un fecero un bel pranzo, mangiando un 1 2 battuto con il martello, e appena si con stemmi scolpiti che nessuno 1 del padrone si fidava poco anche lei, confidenziale e più buona. Pietro, - [31] confine 1 confine con Poggio a' Meli, non voleva - [5] confini , querci grosse e nere, con qualche - [1] confondeva e ci metteva di più. Bisognava - [1] confortava , sognando un'esistenza nuova e - [27] confusamente . «Dunque, paghi noi; ce ne confusamente , una donna distesa in un - [24] - [45] confusione simile a una malattia. Ghìsola confusione . Erano soli! Tutta l'altra gente - [8] - [29] confuso e torbido che pareva sempre per confuso e deciso di non comparirle più confuso . Per abitudine, se ne empiva le confuso e mortificato, riprese: «Potresti - [6] - [6] - [19] - [21] confutate : Pietro non aveva trovato - [39] confini 1 confondeva 1 confortava 1 confusamente 2 confusione 2 confuso 4 confutate 1 congestionato 1 congestionato ; e, tra gli scoppi di tosse, - [9] congiunta al tinaio e alle abitazioni degli - [1] congiuntive , di un colore gialliccio, gli si - [23] congiunture ; ed evitarono di guardarsi. - [31] conigli o alle galline. Anna scendeva fin - [15] coniglio stride e cava l'unghie! Accanto a coniglio fritto e due galline in padella; - [1] - [29] conosce com'è. Quest'altro è piegato, conosce più, di famiglie scomparse; case - [22] - [27] conoscendolo meglio degli altri. - [23] congiunta 1 congiuntive 1 congiunture 1 conigli 1 coniglio 2 conosce 2 conoscendolo 1 conoscente 2 1 2 come le aveva anche detto qualche alla Castellina, con la vettura di un suo 1 con le fotografie di quasi tutti i 1 2 3 di non udire e di non vedere per Ma fu il tempo ch'egli cominciò a dalla moglie; il quale appunto voleva 1 2 3 4 5 6 7 8 Sorrideva in vece a qualche ragazza che della bottega; salutando anche chi finestre, qualcuno affacciato che non inferiore ai suoi amici di Siena, ora ed era tornata a Radda a diciassette. di essere accanto a quella Ghìsola che che la teneva con sé e che egli non Maria del Fiore, da quelle strade che 1 va alla tomba del marito». Tutti la 1 2 venuta da un altro paese vicino e risposto. Lucia, che l'aveva una volta 1 sembrare affettuosa: «E pure io lo 1 insieme qui dalla gente di Badia. Mi 1 tutta la vita? Morendo, non avrebbe 1 piove, tramuterete il vino. Tu, Giacco, 1 lo sbaglio acre; che poteva aver 1 2 3 di Ghìsola, pensò che poteva dare il e una grande trattoria». «Ma il suo al più. Perché non avrebbe avuto il 1 qualche cosa che egli doveva 1 decidersi a rifarsele nuove. L'istinto di 1 2 la mia donna. Io credo che l'abbia contro l'esigenza di Pietro che si fosse conoscente , avrebbe voluto scegliere o un conoscente che lo avrebbe atteso la sera - [1] - [40] conoscenti ; e, sopra un mobile verniciato - [15] conoscere meglio i suoi sottoposti, rientrò conoscere le donne. Vi andava di conoscere una ragazza di quel genere. - [21] - [23] - [30] conosceva ; e, facendo prima rallentare il conosceva a pena. D'estate, vi si faceva conosceva né meno! E allora sentiva il conosceva lo sbaglio acre; che poteva Conosceva quasi soltanto di nome gli altri conosceva da tanto tempo e che era con conosceva ! Divenne taciturno, ed ella conosceva , già percorse in quella specie - [8] - [26] - [27] - [27] - [29] - [29] - [31] - [34] conoscevano soltanto di vista, e - [21] conosciuto , si porta sempre con sé tutti i conosciuto a Poggio a' Meli, gli andò - [30] - [40] conosco fin da bambino, e l'ho tenuto - [23] conoscono ». E mentalmente proseguì: - [31] consegnato al figliolo ciò che aveva - [44] consegnerai le chiavi del tinaio; le hai a - [11] conseguenze anche nell'avvenire simile ad - [27] consenso ; facendo prendere alla nipote il consenso ?» «Scommetto ce l'ha mandato consenso ? Intanto, facendola stare a - [23] - [31] - [34] conservare , per servirsene al bisogno. - [24] conservarsi nella condizione guadagnata lo - [26] conservata . Credo, almeno! Diamine, non conservata onesta, doventava quasi odio; - [23] - [41] conoscenti 1 conoscere 3 conosceva 8 conoscevano 1 conosciuto 2 conosco 1 conoscono 1 consegnato 1 consegnerai 1 conseguenze 1 consenso 3 conservare 1 conservarsi 1 conservata 2 conservate 1 1 a posto, e riaccostò il canterano. « 1 troppo grande. Quante volte non s'era 1 2 Domenico un senso d'avversione: ora lo senza ch'egli se n'avvedesse. Lo 1 i parenti. E se ne dolse con Rebecca, 1 decise di portarlo dal parroco, perché la 1 passeggiate in campagna, dopo essersi 1 gli veniva voglia di far peggio. Anna 1 come un giorno solo, perdevano ogni 1 bene. I suoi colloqui con Ghìsola, che 1 di quelle parole che avrebbero dovuto 1 così pieno che tutti avrebbero dovuto 1 altri sentissero così poco e provò una 1 un attacco di convulsioni più forte del 1 era dentro alla luce, e pareva dovesse 1 con la bocca. Se la candela non si fosse 1 suo amico. La scala era di mattonelle 1 qualcuno o la dànno a te; e questo è 1 2 con un viso bianco che pareva antisteriche, ad una crocettina d'oro 1 a piangere, Anna rimandò via la Conservate anche la lettera». - [23] considerato 1 considerato perduto, mentre le imagini - [6] considerava 2 considerava , magro e pallido, inutile agli considerava egoista; giustamente da un - [24] - [41] consigliandola di rimproverare la nipote. - [36] consigliasse . Aveva già preparato il suo - [20] consigliato anche con l'aria. Talvolta gli - [34] consigliava Rebecca e Masa come - [12] consistenza , anche mentale; come se - [27] consistevano in parole senza senso, - [5] consigliandola 1 consigliasse 1 consigliato 1 consigliava 1 consistenza 1 consistevano 1 consolarla 1 consolarla . Anche quando l'aveva vicino, - [12] consolarlo ! Ora si pentiva di non averle - [20] consolazione indefinibile quando il padre - [20] consueto , posò il cencio che aveva in - [20] consumarsi come una fiamma. Quando - [30] consolarlo 1 consolazione 1 consueto 1 consumarsi 1 consumata 1 consumata troppo, avrebbe contato anche - [1] consumate , concave e sottili: guardandole, - [31] consumato tanto che pesa metà: è un - [22] consunto ; e, perché non si mettesse a consunto . Prima d'addormentarsi nel suo - [2] - [44] contadina prima del solito. Ghìsola, quasi - [2] consumate 1 consumato 1 consunto 2 contadina 7 2 3 4 5 6 7 lui? Non vedi com'è brutto?». La e pavonazzo, con un cappello da per non offenderla: era stata la sua E allora sarebbe tornata a Siena non ammirato il suo amore per una desiderabile di quand'era soltanto una 1 Ceccaccio. E Palloccola: «Questi 1 su una panca, un poco distante dalle 1 2 3 4 5 6 7 8 9 ore, qualche cappuccino la mattina, i s'attacca alla punta delle vanghe, e i irritandosi perché non aveva imposto ai figurina. Ella si fermava, con gli altri stordita e lusingata; perché non eran aveva regalato una forcatella di paglia. I paese. Era stata una processione con i in proda a una scorciatoia per i bovi; e sopra, per lo più, i 1 2 3 4 per soddisfazione e per vanto. Restato ore della trebbiatura; in modo che ogni di giungervi, avevano veduto l'aia di un arrivò. Dentro, c'era una donna e un 1 qualcuno, perché sarebbe stato una 1 2 Domenico Rosi, il padrone, rimase a all'altra; come frane. Oppure si possono 1 oggi? Prima di venire a letto, dovevi 1 2 non si fosse consumata troppo, avrebbe anche tu...». Oppure rispondeva: «Hai 1 rabbia. Non era punto furbo, e non 1 2 Ghìsola non aveva più il buon da Domenico; che, vedendo il 1 alzandosi da sedere. Quasi, le mani dei 1 Accanto a questa, la stalla; che poteva 1 La giovinetta, impallidita, si sforzò di contadina , specie per rispetto, rispose che contadina , del quale le trecce di paglia si contadina , e avrebbe potuto non credergli. contadina , ma padrona. Quand'ella contadina , per una che era di loro. Egli contadina sciocca e vestita male. Si - [13] - [25] - [31] - [31] - [38] - [41] contadinacci non ci regalano più niente. - [24] contadine ; che, del resto, per rispetto, a - [15] contadini e i loro carri sempre; tutti i contadini sono costretti a pulirle con i contadini di aprire le buche per gli olivi. contadini , a sentirle con la chitarra da contadini ma giovini operai vestiti bene. contadini non rifiutavano mai, temendo contadini dei dintorni dietro ad una contadini e per le bestie. Boschi di contadini a coccoloni per stare più - [1] - [8] - [11] - [15] - [18] - [24] - [29] - [30] - [30] contadino , benché avesse presto mutato contadino , per levarseli di torno, aveva contadino tutta occupata da una mucchia contadino dalla faccia smunta e la barba - [1] - [24] - [39] - [39] contaminazione della sua bellezza. - [34] contare in fretta, al lume di una candela contare fino a dieci file di tetti, lunghe - [1] - [34] contadinacci 1 contadine 1 contadini 9 contadino 4 contaminazione 1 contare 2 contarli 1 contarli . È necessario». Se ella, per - [9] contato anche l'altro denaro nel cassetto contato bene i denari incassati oggi? - [1] - [9] contava proprio niente in casa sua! Per - [35] contegno di prima. Ambiziosa e caparbia, contegno poco sicuro di lei, non volle - [18] - [29] contendenti si toccavano; allora, qualcuno - [7] contato 2 contava 1 contegno 2 contendenti 1 contenere 1 contenere fino a trenta bestie. Sopra la - [25] contenersi . Egli, credendo di non averle - [6] contenersi 1 conteneva 1 1 sua. Il salotto, ormai, non ne 1 2 3 4 5 6 7 si volse alla nipote: «Quanto saresti costole a te». Masa arrossiva; ma era e di trattarsi male. Ma Anna ne era perché Ghìsola, forse, non sarebbe stata battendo una spalla nell'uscio. Ella fu il tuo, perché niente è più mio. Sei qualche cosa. Doveva dunque non esser 1 Ghìsola aveva dovuto cominciare a 1 in villeggiatura. Del resto ella stessa si 1 2 3 4 5 6 Toppa, che abbaiava e saltava dalla la testa; ilare e pestando i piedi dalla andò a casa del vecchio, con una informata di lei?». Ma Pietro, per la volle risponderle, provando una gran temeva dovesse punirla della sua troppa 1 2 3 a lungo, sbigottito dei suoi occhi dolci e Ella diceva: «È impossibile esser Siamo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 e discuteva dei lavori. Era sempre poco al padrone perché fosse un grande effetto a impararli; tutto per Giacco e Masa. Ma Domenico, e poi rispose: «Se tu sei Pietro non sapeva quel che rispondere, lo avesse fatto arrestare, sarebbe stato Alberto credette a Ghìsola, e ne fu di Ghìsola e che, se fosse stato Ma tutti la guardavano; ed egli ne era con la tua cugina, se il padrone è dunque?» «Sì». «Allora sono 1 poi si addormentava. Durante una loro 1 che non sbagliava mai le somme dei 1 2 Questo paese, il cui mucchio di case si in quel modo; ma, per rifarsi della 1 2 su. Il movimento trafelato dei cuochi, agli esami, quantunque ci pensasse conteneva più. C'era poi addirittura una - [15] contenta se tu potessi imparare?». Allora contenta . contenta ; e così i quadri, dipinti sul vetro, contenta . Rispose, con voce alterata: contenta che la visita fosse finita così in contenta ?». Ella aveva voglia da vero di contenta ch'egli l'amasse in quel modo; - [2] - [4] - [15] - [23] - [31] - [32] - [41] contentarsi di pane mangiato soltanto con - [34] contentava d'averne più di quando era - [15] contentezza per il suo arrivo. Per ore contentezza , con le braccia nell'acqua contentezza immensa. Radda gli pareva a contentezza , era incapace di parlare. Ella contentezza . All'infuori di loro e della contentezza ; e poi, prima, ne voleva esser - [1] - [21] - [23] - [31] - [31] - [39] contenti che lo compativano. Era un contenti come vorremmo!». E la contenti in tutte le maniere». Pipi e - [9] - [12] - [24] contento ; e li minacciava, contento di tenere Ghìsola, una loro contento di aver trovato l'occasione di contento di poterlo contraddire con la sua contento , vado a leggere un libro». contento di vederlo quasi supplicare. «E contento . Sognava processi, martirii, contento . Mentre ella prendeva i piatti contento , aveva deciso di sposarla, non contento per lei. Andarono in fretta contento ». Ghìsola ridiscese ed entrò contento . Ma non puoi almeno per oggi - [1] - [1] - [6] - [11] - [21] - [23] - [24] - [31] - [33] - [35] - [35] - [42] contenta 7 contentarsi 1 contentava 1 contentezza 6 contenti 3 contento 12 contesa 1 contesa in bottega, Pietro saltò fuori a - [9] conti agli avventori. Faceva tenere bene - [1] conti 1 continua 2 continua a vedere, prima di arrivarci, per continua umiliazione, non pensava affatto - [40] - [41] continuamente stimolati e ripresi anche continuamente e s'imaginasse, come in - [21] - [32] continuamente 4 3 4 alla svolta. E pareva che la luce fosse degli olivi, sembravano aumentare 1 che siamo in grado di smettere o di 1 I due pagliaioli si guardarono, e 1 non aver dormito; e si stupì che Masa 1 2 3 più di tenerlo con sé per la trattoria. l'aiutavano invece. Infatti Domenico lontana sperduta tra le boscaglie; che 1 e grattavasi le gambe dove sentiva 1 e le sue parole seguivano una 1 2 3 4 Non mi s'avvicini». Egli, invece, e abbassando un poco il capo. Pietro «Ho visto che ridevi!». E Alzò la testa per ascoltare meglio, e continuamente cambiata dal vento. Olivi, continuamente : le lucciole che, talvolta, - [32] - [38] continuare il sonno. Si sedeva al suo - [44] continuarono ad avvolgere le loro funi. - [24] continuasse : «E se il padrone non ti - [17] Continuava intanto a gridare che l'udivano continuava a benvolerla, perché lo teneva continuava a cantare per conto proprio, - [20] - [23] - [30] continui dolori. Le altre donne, che - [23] continuità incosciente. «Perché mi - [31] continuò continuò continuò continuò ad andarle incontro; ma ella fece a starsene lì, sbocconcellando, ad ingoiar la zuppa diaccia, a mangiare; ma stette quasi - [8] - [11] - [17] - [19] conto da pagare. Anna, remissiva e conto però, benché fosse stata una spesa conto andando, a uno per volta, dinanzi al conto che doveva pagare. Pietro, mentre conto di Pietro; ed Agostino le piaceva conto alla trattoria, le portava a far conto proprio; pezzi di campagne che conto ; il che doveva dipendere dai diversi conto dal droghiere». «Correte subito a conto ; e la legarono, per trarla su con la conto , per credere ancora a se stesso? Si conto . Sentiva di non essere più come conto proprio, mescolando il suono con i conto proprio. Le case, bassissime, quasi conto . E, poi, ella non aveva fatto niente conto anche perché non erano vere. Ma conto suo, nessuno aveva pensato a conto ? Ghìsola, del resto, non conto , gli fu impossibile rispondersi. Per - [1] - [1] - [7] - [9] - [14] - [15] - [19] - [20] - [20] - [24] - [27] - [27] - [30] - [34] - [41] - [41] - [41] - [44] - [44] contò i soldi. L'uomo li tenne un contò da sé i denari; mentre ella, - [22] - [44] contorta ; dentro la quale si mettono e contorta , fatta di risvolte, di salite e di - [34] - [40] continuare 1 continuarono 1 continuasse 1 continuava 3 continui 1 continuità 1 continuò 4 conto 19 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 nessun rimedio; e c'era alla farmacia il del giardino. Egli ne faceva un gran si tiravano i baffi e pagavano il volete». Tutti risero, perché alludeva al tutto al padrone; non faceva nessun le volte che non aveva da pagare il se ogni strada tentasse di andare per senza che ancora fosse deciso sul suo è ancora tornato: è restato a pagare il La paglia era un quintale. Fecero il suo amor proprio? Poteva non tenerne nessuno avrebbe potuto rendersene boscaglie; che continuava a cantare per meglio ed assestarsi, ciascuna per quindi, dovevano tenerla molto in niente delle chiacchiere sentite sul suo ortolano. E siccome ella viveva per con qualcuno che vuole scemare il ma poiché non ne teneva nessun 1 2 piatto di spaghetti alla trattoria». E gli alla sua promessa, cedette. Pietro 1 2 più larga, irregolare, tutta piana oppure la strada è più alta che altrove, tutta contò 2 contorta 2 contorte 2 1 2 stanno addosso a loro. Cerchi e linee dov'è un mulino, sale in mezzo a linee 1 Ma Domenico, contento di poterlo 1 capace di smuovere il cappello a tuba 1 s'era stesa con la schiena sul murello, 1 nella carne». Già quel sorriso, 1 quantunque provasse una specie di 1 2 a non riflettere a ciò, di convincersi del e per sentirsi in diritto di fare il 1 a scuola tu?». Non ci mancava che da 1 che avevano una mansuetudine mistica, 1 2 non me lo dovrebbe dire?". E, per che anche l'ingenuità di lui era un 1 tutte le maniere». Pipi e Nosse, già 1 pieni ancora di vita, con il viso un poco 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 la sua cattiveria; e credeva d'imprecare soldi...». Adamo metteva il bicchiere le gambe anteriori; il calesse urtò correndo. Per le scale, Domenico sbatté Radda! Ma egli n'ebbe invece simpatia; s'addolora, e mostrando d'aver parlato disse, tenendola con la mano aperta non si mosse, restando con la testa C'era un cieco, che imprecava tempo di respirare. Gli esami, anche poco fa. Ella strinse le gambe l'una gli rispose né meno; ma si sentì aizzato odii di Ghìsola, che parevan capricci, tenere acceso troppo il lume ad olio, sai che doventerebbe più cattivo anche un vero affetto. E perciò l'ostilità di più una vittima di quelle ingiustizie, Ed ora, la disonesta, glielo metteva contorte di case, quasi mescolandosi come contorte e raggomitolate di colli che - [19] - [30] contraddire con la sua autorità, rispose: - [11] contraendo la pelle della fronte, ritto - [15] contraffacendo la voce di lui, si fermò a - [38] contrariandolo , gli aveva fatto perdere il - [6] contraddire 1 contraendo 1 contraffacendo 1 contrariandolo 1 contrarietà 1 contrarietà anche a parlare, gli venne - [32] contrario , stordendosi; mentre gli orecchi contrario di quello che il padre voleva, si - [13] - [27] contrario 2 contrastare 1 contrastare con la moglie! Ella scuoteva la - [9] contrastavano 1 contrastavano con le linee magre e - [27] contrasto al dubbio, gli pareva d'una contrasto serio; non una debolezza di cui - [33] - [41] contrattato , interruppero: «Intanto mandi - [24] contratto , quasi che le rincrescesse della - [20] contro quel canto. contro l'aria: «È piovuto in cantina anche contro il muro. «Sta' fermo. Devi contro il medico, suo amico e avventore, contro l'ingiustizia con la quale la contro la propria volontà, taceva subito. contro il petto incavato: «Non voglio contro uno spigolo del muro; e provando contro il figlio; che aveva una mano contro la volontà che voleva avere, contro l'altra, così insieme che contro di lui come la volpe quando le contro i parenti. E se ne dolse con contro il quale si buttava una farfalla con contro di te». Ghìsola insisté: «Dormi contro l'esigenza di Pietro che si fosse contro le quali tutti avrebbero dovuto contro , insegnandogli ad odiarlo! Gli - [2] - [7] - [11] - [20] - [21] - [23] - [23] - [24] - [25] - [27] - [29] - [33] - [36] - [38] - [40] - [41] - [43] - [44] contrasto 2 contrattato 1 contratto 1 contro 18 conveniente 1 1 prender moglie». Domenico trovava 1 di far sorridere Pietro, per non 1 2 intendo più di te. Stai zitto». Enrico serii, l'uno più dell'altro; e Pietro 1 2 3 4 5 6 Diavoli va a finire poco più in là del che andavano a mangiare la zuppa del in casa; e l'offriva alla Madonna del storditi dalla fatica, sfamatisi a qualche Quando mangiavano la zuppa a qualche finestra di camera c'era la cinta di un 1 che consistevano in parole senza senso, 1 una donna distesa in un canapè, che 1 2 in bocca e tutti gli altri tacevano; e la di mettersi ad ascoltare una lunga 1 occuparsi degli affari. Ma come le 1 la fede con la quale una volta voleva 1 a vuoto. Ma ripigliava, cupo, quasi per 1 ad uno le dita, in silenzio; come per 1 2 3 ma egli voleva essere forte e cercava di affannandosi a non riflettere a ciò, di un'occhiata l'aspetto e la statura; per 1 2 3 per la zia". Ghìsola, invece, si ne sappiamo niente!». Domenico si ma la donna non rispose. Allora egli si 1 2 3 4 5 6 7 qualche cosa su la testa. Pietro, E perché suo padre era così una scontentezza esasperante. E, volevano quasi tutti bene. Finalmente, sorrise e gli fece cenno di tacere. Era e disse: «Quando egli si sarà hai fatto? Se tu avessi studiato... Sei conveniente ammogliarlo presto, ora che - [21] convenire di aver parlato a vuoto. Ma - [23] convenne , allora: «Comincerebbero convenne che avrebbe dovuto lasciarla - [11] - [36] convento di Poggio al Vento. C'era una convento . In autunno c'erano anche Convento di Poggio al Vento. Se fosse convento , si addormentavano briachi in convento , la figliola voltava il dorso a convento di suore; nel cui giardino, quasi - [1] - [1] - [15] - [24] - [25] - [27] convenire 1 convenne 2 convento 6 convenzionali 1 convenzionali , che capivano loro due - [5] conversava 1 conversava con un soldato; il cui berretto - [45] conversazione era cambiata. «La conversazione fatta nella stanza accanto; - [7] - [7] conversazione 2 conversazioni 1 conversazioni doventavano di - [44] convertire gli altri; ma adoprava la - [27] convincere , con risentimento: «Perché - [23] convincerla che non c'era niente di male. - [31] convincersi che preferiva l'amicizia di convincersi del contrario, stordendosi; convincersi che non era presto; per - [5] - [13] - [21] convinse che non parlasse sinceramente: e convinse ch'era impossibile trovare il convinse d'averla offesa e stava per - [6] - [24] - [45] convinto di quel che diceva, giurò perfino convinto di quel che aveva detto? Rimase convinto che non avrebbe dovuto soffrire convinto che doveva cedere alla sua convinto che dovesse provare una gran convinto , come me, che tutto quello che convinto che non sei nato per la scuola?». - [6] - [21] - [24] - [27] - [34] - [36] - [43] convertire 1 convincere 1 convincerla 1 convincersi 3 convinse 3 convinto 7 convinzione 2 1 2 la fronte bassa. Disse a Domenico, con a me?». Allora Ghìsola rispose, con 1 e un cipresso che d'estate si copriva di 1 sorridere attenta e agitata; e, poi, quasi 1 2 perfino paura. I suoi nervi scossi dalla Egli gridò: «Mi lasci! È una 1 2 3 4 5 Il penultimo parto aveva lasciato le tanto che, in seguito, le sue Quando Anna aveva avuto le che servivano quando si trattava delle credendo che fosse un attacco di 1 Si sdraiò sul murello; con un tremito 1 t'inghebbi». La giovinetta alzò il 1 «Lo sai? Dimmelo». Ella si 1 2 3 4 «Scioglilo e voltalo tu. Ripiega la lo aiutò ancora; e, nel prendere la e, sovvenendosene, sentiva la fronte altri baci. Allora la ragazza, che s'era 1 2 sgorgugliò e si ravvoltolò sotto le colore ancora umido. Le lapidi erano 1 2 3 a metà di un grande poggio nano e rocca dei Salimbeni; il cui sprone era si copriva di convolvoli. Sul muricciolo, 1 è caduta?". Esaminò il ritratto e poi la 1 dintorni dietro ad una piccola croce, a 1 all'arrivo dei treni, accendeva la pipa, 1 con il capo appoggiato sopra il ceppo, 1 del grano, e un cipresso che d'estate si convinzione tranquilla: «Non gli date convinzione , quasi con ubbidienza: - [9] - [32] convolvoli . Sul muricciolo, coperto e - [41] convulsamente . Prima di lasciarsi, si - [38] convulsione le prolungavano un senso convulsione ». Ma si sentì gelare tutto, - [12] - [20] convulsioni ad Anna; che, del resto, era convulsioni si fecero più frequenti e più convulsioni , restava tutto il giorno stesa convulsioni , ma Anna non respirava più. convulsioni più forte del consueto, posò il - [1] - [1] - [12] - [20] - [20] convulso . Fissò una stella più grande - [37] coperchio della madia e v'introdusse il - [17] coperse di un rossore, che le cambiò la - [11] coperta coperta coperta coperta e mettila sul sedile». La bestia rossa che era stata stesa sul di sudore diaccio. Dopo, le mani la faccia con ambedue le mani, - [8] - [8] - [21] - [38] coperte , con il viso dalla parte del muro. coperte di chioccioline grigie. La - [17] - [21] coperto di querci alte. Ghìsola, a cui coperto dall'ombra nera di un abete coperto e riempito sopra a calcina sola, - [29] - [35] - [41] copia ; e si sentì tanto scoraggiato che ne - [16] coppie , con i loro cappelli in mano. Le - [29] coprendo con ambedue le mani il - [21] coprendosi con i loro grembiuli per via - [24] copriva di convolvoli. Sul muricciolo, - [41] convolvoli 1 convulsamente 1 convulsione 2 convulsioni 5 convulso 1 coperchio 1 coperse 1 coperta 4 coperte 2 coperto 3 copia 1 coppie 1 coprendo 1 coprendosi 1 copriva 1 coprivano 1 1 e i capelli, a spazzola, che gli 1 2 sotto la moticcia. Pietro non aveva il Le sue calze rosse gli facevano 1 di tante vivande insieme. In un 1 una corona di spine e con i flagelli di 1 di santi, attaccati al muro, lungo una 1 più su dell'altra. Vestiva male, con un 1 la testa e le catene legate alle 1 2 al muro, lungo una cordicella, una voce alterata: «Tenetela qui, nella sua 1 2 3 sempre una Madonna con una gran dal taschino del panciotto una piccola grande e nera, polverosa, con una 1 2 3 4 alzò sopra il capo le mani; mentre il le budella mi fanno gomìcciolo in il quale si buttava una farfalla con un della soglia, spinse innanzi tutto il 1 di mela nel collo. Anziano, basso e 1 2 3 tutti e tre. In quel mentre questi, con tutta la sua forza, l'uscio; lo vide, tornarono ambedue quasi 1 2 3 dal cancello del podere, si metteva a aveva mangiato, andava invece a "È possibile ch'io sia costretto a 1 a pagare il conto dal droghiere». « 1 2 3 parevano pesanti. Tutta la campagna pesanti. Tutta la campagna correva, Ma aveva fretta di giungere. Il treno coprivano fin giù le tempia: le - [30] coraggio di guardare in volto Ghìsola, i coraggio ; ma, non potendo pronunziare - [8] - [11] corbello vicino all'acquaio, le bucce della - [35] corda pendenti. Poi il prete. Il vedovo - [29] cordicella , una cornice di vecchio velluto - [23] cordoncino rosso al colletto sempre - [21] corna . Quel mastichìo nel silenzio della - [17] cornice di vecchio velluto turchino, ma cornice . Voglio io: non la fate cadere - [23] - [23] corona dietro la testa. Le canzonette corona nera, che teneva lì con alcune corona di spine e con i flagelli di corda - [15] - [21] - [29] corpo gli tremava per lo sforzo. La corpo ». Giacco alzò la testa e la guardò: corpo grosso quanto un dito. Il rumore corpo , discostandosi. Poi, rientrò in casa. - [24] - [28] - [38] - [40] corpulento , con i baffi sempre in bocca, - [7] correndo attraverso i filari delle viti, e correndo dalla nonna. correndo . Per le scale, Domenico sbatté - [14] - [17] - [20] correre da un punto all'altro della strada. correre per i campi, e ci lasciava i segni correre dal pizzicagnolo, a comprare il - [28] - [28] - [44] Correte subito a cercarlo! La padrona si - [20] correva , correva troppo! Pareva a Pietro correva troppo! Pareva a Pietro che lo correva vicino all'Arno, la cui acqua - [35] - [35] - [44] coraggio 2 corbello 1 corda 1 cordicella 1 cordoncino 1 corna 1 cornice 2 corona 3 corpo 4 corpulento 1 correndo 3 correre 3 correte 1 correva 3 corrisposto 1 1 che la sua prima impressione non aveva 1 per giorno; ma, più affondava e si 1 piangendo e rifugiandosi a casa di 1 2 3 4 ella, allora, gli tirò un calcio, e dunque!». Egli afferrò la moneta, e lo sguattero, saltando come un ragazzo, Spaventata e tremando tutta, 1 «Siamo onesti noi!». E bestemmiò. Ma 1 fatto privatamente, quasi da sé, il primo 1 2 3 pipa sbocconcellata, con una cannuccia sue calze; ma con la sottana troppo perché la strada fino alla trattoria era 1 2 3 4 poi sedeva passandosi le dita era piccola e grassoccia, con le unghie l'ombra troppo calda delle loro tende più grosso di un metro, dava in una 1 me?». Tutti glielo facevano, non per 1 2 3 4 Agostino aveva il naso piccolo e e non a te». E, per troncar sta con te?». Ella non si trovò a divenne a poco a poco più 1 2 3 Pietro e gridò ancora: «Sbrigati! Che la lasciai per venire a Siena. E tu che «Non è niente. Ti passerà. Ma che corrisposto a quella aspettata: c'era una - [31] corrompeva nella sua vita, e più era in - [41] corsa . E allora le veniva da ridere; e - [30] corse corse corse corse in camera buttando via il pane. La dal tabaccaio. Allora lo scritturale a dire allo stalliere che attaccasse il in cucina e s'affacciò a gridare - [6] - [9] - [11] - [20] corsero a sciogliere le funi, per scendere - [24] corso a Siena. Ma fu la completa - [27] corta quanto il palmo della mano. corta non poteva nasconderle. «Lo sai?». corta e già faceva oscuro. Videro, dietro - [8] - [11] - [35] corte e callose sul volto. Masa, corte e gonfie. Pietro ascoltava, ma gli corte ; con le strade che entravano, corte angusta e umida anche d'estate. - [1] - [2] - [31] - [35] corrompeva 1 corsa 1 corse 4 corsero 1 corso 1 corta 3 corte 4 cortesia 1 cortesia , ma perché lo credevano pieno di - [7] corto , di bambino, tutto lentigginoso; ma il corto , gli dette un pugno; ma Pietro se lo corto di bugie; e, dopo aver cavato la corto , finché non ne restò che l'ultimo - [5] - [13] - [31] - [35] cos' hai nel labbro di sotto? Pulisciti». Egli cos' hai che ti ricordi la tua mamma?». cos' hai? Lasciatela fare, Masa». Ghìsola - [8] - [21] - [39] cosa che non esistesse più, o almeno cosa : «Ma perché sei così distratto? E cosa ho fatto?» «No. Che cosa avete cosa avete fatto?». Masa mosse le labbra, cosa significava quel giro dentro la stanza? cosa che per l'oscurità non riusciva a cosa questo bene esiga. E allora lo evitano. cosa da disperarsene! Era stato bocconi cosa su la testa. Pietro, convinto di quel cosa . Allora qualcuno proponeva: cosa come un racconto; da prima a bassa - [1] - [2] - [3] - [3] - [3] - [3] - [5] - [6] - [6] - [7] - [7] corto 4 cos' 3 cosa 75 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 suo paese troppo angusto, come ad una ripetere due o tre volte la stessa volesse stare zitta: «Sapete che che cosa ho fatto?» «No. Che alla tovaglia di canapa; poi uscì. Che sputi, di quando in quando, sopra una non vogliono cambiarsi; chiedendo che tratto misteriosa, con violenza! Qualche poco che non gli battesse qualche Ed Anna pensava subito ad un'altra si rivolgevano agli altri esponendo la 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 pigliava una bontà umile ma ostinata; e, rispiegare, quasi una volta al mese, che quel fumo, e dentro di sé, come una in casa, e voleva prendere qualche Sarà quel che Dio vuole!». «Di che dispetto oppure per raccontarle qualche Si struggeva; era assillato da una le piacque quel ripiego d'inventare una parlare, non gli parve poco. «Che Ma ti fo doventare buono a qualche dettero il rammarico di staccarsi da una a vangare. La terra è la migliore e lo rimproverò, seria: «Che e i camerieri avevano sempre qualche mai che gli altri potevano farle qualche sgomentava; sentivasi perso. E nessuna certo dopo aver progettato qualche perché avrebbe voluto che quella collera, le domandò: «Ed ora che non gli permetteva mai di fare qualche tagliato un pezzo di pane. «Di che ingrassate. Una voce le chiese: «Che respirava così bene, gli ricordò che la egli non aveva il tempo di far qualche un'altra volta, perché gli parve una chiaro e come se egli avesse qualche erano ispessite. Prima di eseguire una disse poi: «Ha mandato anche un'altra E strizzò un occhio. «Che braccio, gli chiese: «Ed ora che collo fossero quasi indomabili; qualche cento chili». Urlò Ceccaccio: «Che «Bada se viene qua». «Che «Si chiacchiera soltanto?» «O che che Rosaura avrebbe serbato qualche e poi battendo le nocche su qualche così a dietro degli studii: questa quasi in semicerchio, chiudevano ogni sempre a disagio: ed era come una non c'era. Tutti sapevano qualche riprese, come se avesse parlato di una d'agguato, perché per lui era una persona. «Però tu non mi dici ogni troppo a pensare, gli disse: «Che Il fazzoletto era quasi la stessa la necessità squisita d'aver qualche d'aver qualche cosa da nascondere; una Miniato, verso le Cascine, come una aspettava prima di decidere qualche non lo faceva per nascondere qualche Ma Ghìsola sapeva far dimenticare una doventasse la moglie di Pietro: era una «Non si può chiedere a Dio una non gli rispose né meno; qualunque Masa disse: «Ti senti male? Che s'era accontentato di toccare qualche non si fermasse, aspettandosi una l'hai con me?» «Devi tacermi qualche cosa oggi!». «Io ho sempre qualche mai scusata se fosse trapelato qualche allora temeva d'averne la peggio. Che cosa strana, le sue guancie, tra il pelo della cosa erano le due oleografie delle pareti. cosa reale, che gli dette un malessere, la cosa . Ma tutti s'erano allontanati da lei! E cosa ?» chiese Pietro. «Ditemelo». Un'acre cosa , con la voglia d'offenderla. Come s' cosa che non comprendeva; aveva voglia cosa per dirne una vera. Ella rispose: cosa le importa? Tanto lei non lavora. cosa io». Ghìsola si avvicinò al calesse e lo cosa immensa. Domenico, guidando, non cosa che Dio ci ha data». Anna, scontenta cosa fa qui? Perché non è venuto prima? cosa da chiederle, ella riapriva gli occhi, cosa . Ma sperava di guarire, non perché cosa era adatta per lui: le strade troppo cosa , sputando lontano i noccioli delle cosa non gli fosse stata suggerita; e restò cosa fai?». Ghìsola rispose, dopo aver cosa . Anche gli sembrava strano cosa campi? Alle volte, invece, t'inghebbi». cosa ci fai qui?». Ed ella rispose: cosa quasi presentita era ormai venuta. cosa ; gli pareva che gli usci della sua cosa troppo sopra a se stesso; cosa da difendere. Il volto con cosa , si grattava la testa dietro gli cosa ». E strizzò un occhio. «Che cosa ? Scommetto, la sua fotografia?». cosa se ne fa?». Temeva che la volesse cosa che egli doveva conservare, per cosa dice? Un quintale e mezzo». cosa si fa qui?» domandò il trattore. «Si cosa vuoi fare?». E il compagno di cosa per lui. Tutte le mendicanti cosa , ma senza farsi male. Lo annunciava cosa l'avviliva. Presa a Firenze una cosa . Si trovava sempre a disagio: ed era cosa che non riesciva a spiegarsi. Non si cosa ; e chi non la sapeva se l'inventava. cosa che la mettesse di buon umore: cosa insolita. Ella aspettò che rialzasse cosa ». La prese per un orecchio e le cosa c'è stasera? Sei tornato con i nervi? cosa con il vestito di lei. «Quando torni cosa da nascondere; una cosa che forse cosa che forse era come la sua anima cosa scintillante. Andando verso la cosa . Così non aveva, dunque, dopo l' cosa , disse: «Fai male: è la cosa mettendone fuori un'altra. S'imaginò cosa che aveva superato ogni sua pretesa! cosa , di cui non siamo degni». Pietro cosa egli tentasse di dire; con gli occhi cosa hai?». Ella tirò la testa in dietro, cosa che le appartenesse: un nastro, uno cosa che li avrebbe disturbati. Le tende, cosa oggi!». «Io ho sempre qualche cosa, cosa , dici tu, da tacere». «Forse cosa . Doveva dunque non esser contenta cosa erano valsi i lunghi sforzi, di cui - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] - [11] - [12] - [12] - [13] - [13] - [13] - [14] - [16] - [17] - [18] - [20] - [20] - [21] - [21] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [26] - [27] - [27] - [27] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [36] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [40] - [40] - [41] - [44] 73 74 75 parve che queste parole risolvessero una dimora soltanto da pochi giorni? Di che non voleva credere. Balbettò qualche cosa inspiegabile. Egli pensò: "Vi deve cosa poteva trattarsi? Si sforzò di cosa , ma la donna non rispose. Allora - [44] - [44] - [45] cosce 1 1 mani dentro le sottane affondate tra le 1 2 che aveva in tasca e le ferì una non lo destasse con un colpo sopra la 1 2 3 4 ebbe un'agitazione che gli toglieva la aiutato. E Pietro, per scrupolo di proprio come lui. Voleva che avesse la era stato per Ghìsola il ritorno della 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 per prenderli. Ma si chiese perché le «Non son mica come voi! Su queste aver fatto niente di male». «Ma queste obbediente; procurando d'indovinare le aveva un sorriso piacevole dicendo certe Masa le gridò: «Pensi sempre a queste a lui che volesse dire: "queste son trovava un'amica. C'erano da vero Ma Pietro ne aveva parlato come di Qualcuno certo gli aveva fatto bevere meno. Quel che provava dinanzi alle subito, perché avrebbe voluto dir tante sapessi, me la farei rendere. Non sono Gli parevano cento anni. E tutte le aveva quella lavatura, che pigliano le non vuoi?» «Vorrà sapere troppe di quei silenzi in cui si odono tutte le e le disse che il giorno dopo le ma non riesciva a togliere tutte le partita con la diligenza di Radda. Le quando in quando diminuiva; e allora le E, nello stesso tempo, ricordava molte Ghìsola cresceva sempre. Tutte le altre a salutarlo. Pietro pensava a tutte le nel suo letto duro, ricordava tutte le impronta e un altro significato a tali Gli pareva impossibile che tutte le Per la prima volta, tutto il cumulo delle 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 fine di bene; se il destino aveva voluto Sapeva scrivere, però; e ci aveva preso aveva i calzoni di frustagno verde ampolla di latta un filo d'olio, un filo disse: «Ecco: l'uncinetto si tiene volte la stessa cosa: «Ma perché sei Quello sguardo lo impauriva l'illusione che il suo spirito assumesse manico d'ombrello; alzando una polvere le ha fatto far sangue? Non deve esser io? Non sono Agostino!». Ma gli parve chiuso, in proda alla tavola, e stava cosce , stropicciandosi le ciglia, toccandosi - [3] coscia . La giovinetta, impallidita, si sforzò coscia . Allora si risentiva, dicendo: «Mi - [6] - [26] coscienza ; e gli dolevano le glandole coscienza e per sentirsi in diritto di fare coscienza dell'onestà, e che ne fosse coscienza . Ella sentiva che doveva - [2] - [27] - [31] - [41] cose e le persone intorno a lui non gli cose non posso scherzare io!» «Né meno cose non rispettano nessuno, lo sapete. Vi cose che pensava e non diceva a posta. cose , che a lei sola potevano venire in cose ?». Pietro, per burlarla, affondò la cose cattive e non ci si pensa". «Ma cose belle, che la commovevano o la cose altrui; e aggiunse: «Mi hanno detto cose non vere! Ecco perché l'aveva cose rimaneva troppo indefinibile, ed egli cose , si grattò il petto. Da uno strappo cose da lodare». I due uomini divennero cose s'erano svolte senza bisogno di lui; cose quando stanno in fondo all'acqua. cose da me: io agli altri non voglio dir cose , la prese a braccetto fino allo scalino cose sarebbero state chiarite. Domenico, cose che c'erano. Si sentiva soffocare lo cose erano rimaste sempre allo stesso cose avverse gli s'affacciavano all'anima. cose del tempo ch'era stata a Poggio a' cose non lasciavano traccia, come se non cose famigliari che avrebbe voluto cose più note; alle quali portava cose . Ghìsola sarebbe stata la rinnovatrice. cose si disinteressassero di lui; mentre la cose tristi gli parve lontano da sé e che - [2] - [3] - [3] - [5] - [5] - [6] - [6] - [15] - [21] - [21] - [21] - [23] - [24] - [27] - [31] - [35] - [35] - [35] - [35] - [39] - [40] - [41] - [43] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] così . Perciò ella amava Pietro con un così pratica, che non sbagliava mai le così sparsi di toppe che della prima stoffa così sottile come la punta di un ago. così , poi gli si fa pigliare il filo... si così distratto? E pure tu capisci quel che così come quando, senza essercene avvisti così enormi proporzioni che i suoi pensieri così fitta che ne sentiva il sapore in bocca. così cattivo. Non voglio. Lo dirò al così scontenta di quell'insistenza ch'egli se così con gli occhi giù, divertendosi ad - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [5] - [6] - [6] - [6] - [6] - [7] coscia 2 coscienza 4 cose 28 così 109 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 posti: Adamo in un angolo, perché tra sé: e, siccome dovunque era trattato Io? Oh, poverino! Una volta lo facevo preoccupata di vedere il padroncino subito dai suoi occhi azzurri, sempre e fece un sospiro. Ma ella, e mortificato. Perché si comportava divenne quasi incosciente; pensando: " Ma subito dopo gli dispiacque di essere un piccolo cenno a Ghìsola; ma ella era Pietro era doventato Anna restava nella sua poltrona, perché con le mani magre e dure. Pietro era «Vai più costà». Pietro era padrone guardò quello che aveva detto E la stanchezza di esser vissuta era sorriso: «Ma perché se la prende però, una bontà da padrona; perché festa, lo invitava a stare con Pietro; e che soffriva dentro di sé; e sentivasi questa volta, con una tranquillità questa ebrezza; e le sottane erano di nascondere tutto il viso; e di restare male. Ma Anna ne era contenta; e devo tornare a Radda? Perché state nel silenzio della stalla! E poi bevevano e guardavano, con un silenzio camminar sola, tutta molle. E, pensando il respiro affannoso, a lui che respirava tutto crollava in lui. Il suo dolore era dire! Che passione! Povera donna! chiedevasi se anche gli altri sentissero senza riguardi e con una violenza bar dov'era una ragazza con una veste Non me ne accorgo, lo sai!». « impossibile che un figliolo facesse dove andavano le penne. Ma Pietro era divertendocisi? E perché suo padre era per la loro nipote: «È bene: non l'avrà buttata via!». E dicendo era anche la moglie di Pipi, giovine, ma d'aver già vent'anni, e d'essere ma gli pareva che i giorni fossero lunga e andava a finire a un fabbricato la Via Ghibellina e la Via dell'Agnolo azzurro tra i tetti. Quell'azzurro sciocco, le sue gambe parevano intirizzite e strinse le gambe l'una contro l'altra, dietro i cipressi, con qualche campanile ora! No, Borio non avrebbe fatto che parlasse; e il suono delle campane che li scopriva e andava a dirlo. in fondo, la invidiavano che piacesse Ghìsola viveva più volentieri Infatti, Ghìsola aveva sospettato proprio Non devi esser bugiarda». Egli, donna, di cui Ghìsola si preoccupava incosciente. «Perché mi rispondi fu contenta che la visita fosse finita «Come fai a volergli bene?» « "Perdo anche lei. Doveva essere così sputava a piacere; Giacomino sotto la così , non se la prendeva. «Mezzo posto così , ma ora no». Strascicava la voce con così , rispose di malumore: «Dove l'hai così buoni che tutti lo sapevano: le così risentita che non gli parve né meno così ? Sarebbe andato a trovarla anche in Così dev'essere!". Domenico, toccati i così sciocco; mentre il cuore gli balzava così attenta al padrone che aggrottò in così negligente, che verso il mese di così poteva vedere se entrasse in quel così ebbro che quasi vacillava. Gli occhi così imbarazzato che non si mosse. «Ma così , con l'aria di avventarglisi addosso; e così amara che aveva paura di non così ?». E siccome glielo aveva allattato e così anche lei dipendeva di più dalla sua così ambedue i giovanetti, ch'erano quasi così da meno del suo amico che gli così profonda, ch'egli fu subito rassicurato. così lievi che non le sentiva né meno. così ; di non esser veduta che dall'aria; di così i quadri, dipinti sul vetro, delle così impalata?». Le pareva di non aver così bene nelle conche colme! Una così orribile ch'ella si slanciava addosso a così , a lungo, gli venne sonno. così bene, gli ricordò che la cosa quasi così pieno che tutti avrebbero dovuto Così buona!». Pietro la vide già portata così poco e provò una consolazione così sproporzionata che anche Rebecca lo così scollacciata che Pietro aveva paura si Così tu sei brutto, mentre io ti avrei così ! E dire che aveva avuto intenzione così distratto che canticchiò un poco, così convinto di quel che aveva detto? così non si muoveranno da casa! E poi così , faceva capire di no. Pietro così smunta e gialla che la sua bocca era così a dietro degli studii: questa cosa così staccati e separati l'uno dall'altro che così grande che gli tappava quasi tutta la così strette che le loro case si chiudono così lontano, gli metteva quasi collera; così lunghe che ad ogni passo la facevano così insieme che somigliavano ad un così lontano che dopo una voltata non si così con un'altra: con una delle sue così forte da farle staccare. Ghìsola Così non avevano più il modo di così e che gli uomini la guardassero così , quando Pietro, venuto il tempo così ; ma s'era rallegrata, pensando alle così , voleva alludere ai loro rapporti. E così poco. Ma anche rifletteva che ella così ? Se te lo dico io...». Gli parve così in fretta, perché avrebbe potuto Così ». E rifece un gerbo sentimentale, così , mi pare". Procurò di sorridere, si - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] - [10] - [11] - [11] - [11] - [12] - [12] - [12] - [13] - [13] - [13] - [14] - [14] - [15] - [17] - [17] - [18] - [19] - [20] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [22] - [23] - [25] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [29] - [29] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 «Lèvatelo». Egli non aveva mai detto Ti puoi fidare; ma se io non ti amassi polvere bianca, senza farsi sentire, era modo, e più grassa. "Sì, anche stati imprudenti». «Ma perché dici ora è più azzurro di prima: non era E poi le prime stelle, qua e là, Poi pensò: "Perché le domando di fare gli fece caso che potesse venirsene via prima di decidere qualche cosa. dopo aver sospirato, glieli vide dopo averla guardata sorridendo, La camera di Rosaura era andò a Poggio a' Meli, dai nonni; e se la nascose entro le mani e rimase Egli, credendole, esclamò: «Una notte con lei Pietro fino al borgo; aspettando per baciarla. Poi le disse: « forse per sempre. Pietro e Masa, un bosco, in cima a una collinetta, è aretino e il Monte di Santa Fiora, ma case, lasciò passare avanti una carrozza inquietò e le disse: «Perché mi chiedi «Lasciami». «Perché, dunque, stai di smettere. «Ma se non mi vuoi lacrime. E perché non pianse gli parve gli volse le spalle. Egli l'esaminò lei, chiedendole: «Perché dici sempre gridò, per offenderlo: «Mi vuoi bene nel grembiule, fingendosi di un candore vendicarsi con Domenico: far perdere che cela in sé gli scoppi della collera, per sé e per Ghìsola. Pensava al lume pensato; e gli parve inspiegabile. «Farò baciarla, quasi piangendo: «Perché stai di quale specie è il tradimento suo? così a nessuna donna! Ella, quasi che lo così da vero?". E le teneva strette le così solitaria come non ci fosse mai così è vestita bene!". Ma egli non poteva così , se io ti amo da vero? Tu non così una volta". Notò che d'estate, verso così sparse che gli facevano angoscia. I così ?". «Se tu vuoi...». Visto ch' così a pena glie ne aveva parlato. Il Così non aveva, dunque, dopo l'arrivo di così , esclamò: «Oggi mi vuoi più bene così irriconoscibile da quando stava a così bassa che, stando sdraiati su uno di così non rimise più piede nella trattoria. così . Dopo poco udì qualcuno che così non la vedremo mai più! Le stelle così , dopo, tornando, non avrebbe dovuto Così mi piaci di più. Altrimenti, non ti così intorno a lei, le facevano venire un così silenzioso che si ode parlare dentro così lontani che paion d'aria come così polverosa che era doventata bianca. così ? Perché non ti dovrei amare?». E così ?». Domandò Pietro, pentito così , perché...» «Perché ti voglio bene, così buona da commoverlo. Allora così a lungo, impacciato. Ma ella avendo così ?». Gli venne il sudore freddo; ma così ?». Per prima gli offrì la bocca; egli così naturale che avrebbe ingannato così la testa al suo figliolo era un piacere così anche evitarono di parlarsi. Tutti così quieto e sempre eguale, con la così da qui innanzi. Questa volta... così ?». Ella non sapeva quel che Così non mi accerterò mai di niente. Che - [31] - [31] - [32] - [32] - [32] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [36] - [37] - [38] - [38] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [41] - [44] - [44] - [44] - [45] - [45] cosse 1 1 con le dita la testa a tutti; e li 1 2 Pietro, a cui gridò: «Vai più che non si mosse. «Ma vai in 1 a cantare e poi smetteva. La 1 bene quel che è la farina e quanto le 1 2 3 4 «Che vuole? Me lo dica di «Sei matto oppure no? Che ci fai a lui e gli disse: «Perché stai mascalzone, e non mi aiuti. Se tu stai 1 sempre che non ci sarebbe rimasta a cosse dentro il padellino del soffritto; - [3] costà 2 costà ». Pietro era così imbarazzato che costà , imbecille!». E, subito, agli - [11] - [11] Costaccia come il parapetto d'un abisso, - [34] costasse ; la farina che le si attaccava alle - [4] costaccia 1 costasse 1 costì 4 costì . Non venga in qua troppo». costì , a sciupare il muro?». E, poi costì senza far niente?». Le saltò costì appoggiato al muro, non troverai - [11] - [11] - [16] - [25] costo di farsi ammazzare! Un anno - [29] costo 1 costola 1 1 secondo la croce fattavi da Masa con la 1 2 3 «Sarebbe meglio che si rompessero le che le palpebre tagliassero come le le borchie d'ottone, tutte le sue 1 come il parapetto d'un abisso, e il 1 una fazzolettata di frutta. Uno di 1 2 3 che non potevano stare aperti; ed era poi, per rassicurarsi che non fosse di cambiare vita finché non ci fosse 1 più alti sono come richiami alle case 1 2 3 4 istintivo e cattivo, che hanno quelli punta delle vanghe, e i contadini sono di più si trattarono come due estranei come gli altri studiassero senza essere 1 2 3 «E, allora, pensaci bene: sarò non posso vedere Ghìsola? Nessuno è a lavorare. "È possibile ch'io sia 1 il braccio, le piegò la testa indietro, 1 2 di banco con la sua ilarità nervosa; li nella condizione guadagnata lo costola d'un coltello. Poi se ne andò nel - [17] costole a te». Masa arrossiva; ma era costole di certi fili d'erba. Ma Pietro costole si dilatavano nel respiro. Un filo - [4] - [8] - [39] Costone quasi a picco, con il suo arco - [34] costoro , volendo che il suo figliolo - [13] costretta , per guardare, a sollevare il capo costretta a mentirgli, chiese: «Quella che costretta . Sentiva solo una specie di - [25] - [31] - [41] costrette ad obbedire per non restare - [34] costretti costretti costretti costretti a ubbidire. Del resto, credette a pulirle con i pollici; e le zolle a vivere insieme; e Domenico a fare come lui. Ed ebbe più - [6] - [8] - [27] - [27] costretto a riprenderla io. Ti costretto come me a rinunciare a tutto. E costretto a correre dal pizzicagnolo, a - [21] - [44] - [44] costringendola ad aprire i denti. Poi, - [14] costringeva a dargli retta, li chiamava con costringeva anche ad inutili economie; - [7] - [26] costole 3 costone 1 costoro 1 costretta 3 costrette 1 costretti 4 costretto 3 costringendola 1 costringeva 2 costui 1 1 esclamò: «Che importa a lei?». Costui trasse da un astuccio di cuoio un - [9] cotone 1 1 la sottana, rovesciava in giù le calze di 1 sappiamo fare noi? Un poco di acqua 1 provava: le sue palpebre sbattevano. 1 2 Ghìsola, accortasene, aggiunse: «Non ci cosa che la mettesse di buon umore: « 1 2 impallidita, si sforzò di contenersi. Egli, superstizione tale che non giocò più, cotone bianco, e grattavasi le gambe dove - [23] cotta 1 cotta per i nostri uomini. E male anche - [2] cozzatolo 1 Cozzatolo in un braccio, gli chiese: «Ed - [23] crede ?». E scosse la testa. Ella parlava, Crede ch'io non sia informata di lei?». - [13] - [31] crede 2 credendo 11 credendo di non averle fatto male, con il credendo anche che una volta o l'altra gli - [6] - [6] 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Poi chiese a Pietro, per distrarlo; Quando poi Pietro la vedeva piangere, Che venga subito!». Il cameriere, e lisce; e Pietro abbassava gli occhi, dopo ogni sua arrabbiatura. E di voler su di lui qualunque autorità; un segno di dolcezza. Allora Pietro, di quel moto, strappare le tempie. avuto l'animo d'insistere; ma Rebecca, 1 2 si fermò a guardare il cielo. Egli, pensato a chiederle il permesso». Egli, 1 2 gli altri parlavano si metteva silenziosa; anche dei più cretini e dei più farabutti, 1 di guardarla, e poi rispose: «E 1 buttava via; quando era ancora per non 1 2 3 4 5 6 7 8 9 era sempre presente, e non le bastava entravano, chiudeva gli occhi; per far adorato la moglie, come ora voleva far e non soffriva più! Ma egli finì con il proprio? Poteva non tenerne conto, per comportarti in modo da potergli far E Ghìsola, che voleva darglisi per fargli sul suo carattere; era certa di fargli un incubo improvviso; a cui non voleva 1 la sua contadina, e avrebbe potuto non 1 Ma sperava di guarire, non perché 1 ". Poi l'assalì uno sgomento inaudito. " 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 quelli costretti a ubbidire. Del resto, sempre: vedeva soltanto quegli occhi; e Domenico gridò: «Che hai?». di non stare a solo con lei e «Allora vada via!». Ma Pietro dita e si fermava nel mezzo del capo. traballavano e si spalancavano da sé, impossibile trovare il colpevole; e li s'era riallacciato al suo sentimento; e la domanda. Non rispose lo stesso: ce l'ha mandato lui». Il signor Alberto salutò Ghìsola ma senza avvicinarsi; e s'accese tra le nuvole. Allora, ella No: soltanto se stesso; anzi, si qui». Egli, istantaneamente, non le credendo credendo credendo credendo credendo credendo credendo Credendo credendo che soffrisse di qualche che fosse cattiva, gli veniva che fosse un attacco di di dovergliene chiedere perdono che Pietro si sarebbe dato agli che, comportandosi a quel giunto il momento opportuno, d'impazzire, scosse vivacemente alla sua promessa, cedette. - [8] - [12] - [20] - [24] - [26] - [27] - [31] - [37] - [44] credendole 2 credendole , esclamò: «Una notte così credendole , l'abbracciò in un impeto di - [38] - [42] credendoli diffidenti. Non la interessava credendoli degni di se stesso; come un - [5] - [27] crederà a noi?». Già la curiosità dei - [35] credendoli 2 crederà 1 crederci 1 crederci , provando una diminuzione di se - [6] credere in Dio. Ella si metteva a credere che dormisse e per il bisogno di credere ? Gli dava un'occhiata diffidente, credere un obbligo l'elemosina, come credere ancora a se stesso? Si credere dopo che t'ha fatto restare credere poi di essere restata incinta, gli credere quel che voleva! Ma, in fondo, credere . Balbettò qualche cosa, ma la - [12] - [18] - [21] - [25] - [27] - [31] - [40] - [41] - [45] credergli . Ma, vinto dall'impazienza, - [31] credesse al medico, ma perché aveva - [12] Credete che sia morta? Fingete tutti. - [20] credette volentieri che non fosse sincero: credette che tutta l'ombra dietro di lei e Credette che avesse sonno e gli voleva credette che ne soffrisse. Ma la sua credette d'essere amato. E raggiunse Credette , lì per lì, che si trattasse di un credette di non vedere niente. Poi toccò credette tutti e quattro d'accordo. E, credette di chiudere dentro esso anche credette di aver preteso di sapere troppo credette a Ghìsola, e ne fu contento. credette lì per lì alla scusa di Pietro; che credette che avrebbe risentito quella credette perduto dinanzi a lei. Ma credette più, e rispose: «Ma io non - [6] - [11] - [11] - [13] - [13] - [20] - [20] - [24] - [31] - [31] - [31] - [35] - [35] - [43] - [45] credere 9 credergli 1 credesse 1 credete 1 credette 15 credeva 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 avesse avuto fede alla sua sincerità. E nei sogni, sentiva la sua cattiveria; e voi? Che ve ne importa?». Talvolta soffocando il grido dell'incubo. Anna di gracilità: entrava in quindici anni. mentre gli orecchi gli rombavano, e Ma Pietro tutta. E allora pensò di fermarsi. poi, rimase il sorriso soltanto. Ed egli avrebbe voluto non muoversi più: 1 2 3 4 non per cortesia, ma perché lo con un'ironia che Giacco e Masa da poco perché era socialista. I più lo C'era un silenzio tale che ambedue 1 «È quanto mi pare!». « 1 2 «Ah, mi ci posso mettere? nessuno». E a Pietro soggiunse: « 1 2 3 4 5 letto, le grido: «Stai zitta! andarsene; e Pietro chiese, sottovoce: « «Pensa che t'aspetto... Non mi Non mi credi? Dimmelo che mi la mattina dopo dell'arrivo: «E tu 1 a cui non avrebbe dato da mangiare a 1 2 3 4 5 disgrazia potesse avvenirle. «Ed io ma per ora son tutti e due ragazzi! Io una recisa. «È a Radda, io «La prese la mia donna. Io donna. Io credo che l'abbia conservata. 1 con risentimento e in quei momenti 1 2 3 4 di matrimonio, che la tradiva, aveva chiedeva più le cicche a Pietro; anzi, forte da farle staccare. Ghìsola aveva a nessun'altra. Pensò: "Perché ho credeva che Dio, quasi per accontentarlo, credeva d'imprecare contro quel canto. credeva , con piacere e con stizza, che il suo credeva che avesse male; e gli metteva Credeva che fosse ridicola e disadatta alla credeva di dover cadere da un momento credeva che se ne volesse andare, perché Credeva d'aver bevuto troppo; e si credeva , guardandola, di non vedere il credeva di dover stare a quel modo un - [1] - [2] - [5] - [6] - [8] - [13] - [13] - [29] - [31] - [39] credevano credevano credevano credevano - [7] - [22] - [27] - [31] credevano 4 pieno di pulci. Egli se ne per la loro nipote: «È bene: pazzo; ma gli volevano quasi d'udire i movimenti delle loro credevi 1 Credevi che volessi venire a mangiare le - [14] Credevo di dar noia oggi! Sono tanto Credevo che l'avesse incontrata!». I due - [7] - [8] Credi che non mi dispiaccia?». Temette Credi che ci oda quella donna?». Infatti, credi ? Dimmelo che mi credi...». «Lo so credi ...». «Lo so». E sorrise un' credi ch'io voglia stare con tuo padre, - [18] - [31] - [31] - [31] - [36] credito . E intanto Pietro gli aveva fatto - [24] credo di non aver fatto niente di male». « credo che ruzzino sempre». Li difendeva credo ». Rispose a voce bassa; e con il credo che l'abbia conservata. Credo, Credo , almeno! Diamine, non l'avrà - [3] - [11] - [23] - [23] - [23] creduti da lui più opportuni a influire sul - [21] creduto creduto creduto creduto - [1] - [23] - [30] - [44] credevo 2 credi 5 credito 1 credo 5 creduti 1 creduto 4 più di una volta che le tirassero ch'egli si fosse fatto cattivo, di trovare alla Castellina gente subito alla lettera?". Durante il credutosi 1 1 se è passata l'acqua su la rena. Credutosi inferiore ai suoi amici di Siena, - [27] Creperesti prima di smettere! Lo capisci - [28] creperesti 1 1 allora! Piuttosto va' alle tue faccende. crepitìo 1 1 dopo il tramonto, faceva un 1 mise una mano su la spalla: «Come 1 le loro bocche spalancate. Li voleva far 1 2 rinfusa nel cielo come un suono che pareva che quella specie di timidezza 1 2 3 non gli sapeva parlare; capiva ch'egli trovata soltanto e di non amarla peggio, perché l'amore per Ghìsola 1 fin quasi a un metro da terra, era 1 aveva voluto essere amico anche dei più 1 I vicoli, simili a spaccature e a 1 2 Nel tavolino di mezzo, un servito di Cavour. Ed ad uno di questi, dietro il 1 2 3 4 5 6 7 li pagava, facendosi fare da ognuno una la fronte, sentendo il segno della del lievito che s'era aperto secondo la avergli quasi toccato la fronte con la dei dintorni dietro ad una piccola a un vento impetuoso. Poi un'altra lastricate di pietre, sterpigne: qualche 1 alle boccette antisteriche, ad una 1 2 invano di distrarsi; raccomandandosi al mentalmente i loro nomi, dietro quel 1 sofferto per non poter parlare; e tutto 1 non poteva sostenere il suo sguardo 1 i pezzi di carne che voleva lasciare 1 Giacco e Masa mangiavano con i loro crepitìo sommesso fra le lucciole che non - [2] cresce a fretta! Scommetto che mi ha - [8] crescere ; ma invece le venne voglia di - [3] cresce 1 crescere 1 crescesse 2 crescesse sempre, quasi immobile, con una crescesse da una settimana all'altra; - [8] - [21] cresceva senza che riuscisse a farselo cresceva . E non andava agli esami, cresceva sempre. Tutte le altre cose non - [12] - [32] - [43] cresciuto , largo due metri, il sopravvivo, - [23] cretini e dei più farabutti, credendoli - [27] cretti enormi, s'anneravano. Tra i - [34] cristallo celeste, ma incompleto; che aveva cristallo della porta, una vetrina a due - [15] - [25] croce , alla meglio, sopra le marche da croce addosso; con un senso delizioso di croce fattavi da Masa con la costola d'un croce : «Vedi? Questo è il ricordo della croce , a coppie, con i loro cappelli in croce , grande e nera, polverosa, con una croce , fatta con i pali delle viti, talvolta - [1] - [2] - [17] - [21] - [29] - [29] - [30] crocettina d'oro consunto. Prima - [44] crocifisso nero di fumo. Si sedeva, crocifisso nudo e tarlato; con le gocce di - [3] - [30] crollava in lui. Il suo dolore era così - [20] cresceva 3 cresciuto 1 cretini 1 cretti 1 cristallo 2 croce 7 crocettina 1 crocifisso 2 crollava 1 crucciato 1 crucciato , impenetrabile e lucido, quando si - [5] cruda 1 cruda , Guerrino si volse subito a Pietro, - [21] cucchiai d'ottone; e quando si sbattevano - [18] cucchiai 1 cucchiaio 2 1 2 me?». E fece l'atto di batterle il voltava il dorso a tutti; e ritraendo il 1 Non ebbe voglia di ruzzare né meno da 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 senza smettere di lavorare, gridava dalla le maniche della camicia ed entrava in che smette subito. Pietro, solo in cantavano. Ma Domenico usciva dalla la paura che parlassero male di lui in Il cuoco era andato su l'uscio di e la vecchia, borbottando, andò in e le dispiaceva di separarsene. Tornò in Spaventata e tremando tutta, corse in il cencio che aveva in mano e andò in piazzola, dove rispondeva la porta della e concludeva: «Bisognerà che in lo facevano loquace; e fuori della quando stava a Poggio a' Meli, andò in Domenico, che veniva e andava dalla in silenzio a guardarsi, Lucia tornò in io son tua». Ma Lucia chiamò dalla Campo di Marte. Da un balcone della cucchiaio su la faccia, ma invece lo leccò cucchiaio dalla bocca, faceva grandi risate - [17] - [25] cucciolo . E si comportava a seconda di - [28] cucina : «Tieni codesto peso addosso?». Ed cucina . Per solito, mentre pagava, faceva cucina , ridendo sommessamente di cucina tenendo un ramaiolo, di brodo. cucina ; poi, assaggiata due o tre volte la cucina a fumare una cicca, appoggiandosi cucina a mangiare. Dopo un poco, riaprì cucina . Ghìsola, messa di buon umore cucina e s'affacciò a gridare dalla finestra cucina : «Dov'è il padrone?» « cucina , erano altri due uomini sudati per cucina non ti lasci più solo o ti mandi cucina gli pareva di perder tempo, a cucina ; e, come se si fosse trattato di cucina alla stanza dov'erano essi, con le cucina a far da mangiare. «Perché non cucina , e mangiarono tutti e tre insieme: cucina , s'affacciava per chiamare la - [1] - [1] - [6] - [7] - [7] - [11] - [17] - [17] - [20] - [20] - [24] - [26] - [26] - [35] - [35] - [40] - [40] - [41] cucire , prese una camicia. Finalmente, cucire insieme con altre donne; alle quali - [11] - [27] cugina di Ghìsola, pensò che poteva dare cugina Rosaura, accanto alla dispensa, cugina , se il padrone è contento». - [23] - [35] - [35] cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui - [2] - [2] - [2] - [3] - [3] - [5] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [11] - [22] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [26] - [27] cucciolo 1 cucina 18 cucire 2 1 2 le mani sotto la tavola. Anna, per Entrando in casa, trovava la padrona a 1 2 3 da Radda, un'altra nipote di Rebecca, nella trattoria a chiacchierare con la da dormire qui. Dormirai con la tua cugina 3 cui 48 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 Non c'è da sbagliare». Orsola, il di sottrarsi a una specie di spavento a Le sue note gli parvero un discorso, a Si sedé sul focolare spento, la cicala fece uno strido da un pesco, i e la stordivano quanto le stanze calde a di legno con un'apertura rotonda da indefinibili turbamenti del marzo a adagio smuovendo un poco la testa, i allo spigolo del pozzo, uno zoccolo a e i pollici ripiegati tra le dita, le coraggio di guardare in volto Ghìsola, i al calesse, si buttò accanto a Pietro, a fiato gli sapeva d'aglio e di cipolle, di piccoli scheggiali, bruciate dal sole; tra di una riparazione sociale, per il scriveva un libro era un truffatore, a su la punta delle scarpe polverose; il prendendo un braccio di Domenico; la e vi misero l'uncino della stadera; a il bastoncino. C'era una mendicante, a le frutta trapassate; e diceva al cuoco, i la cinta di un convento di suore; nel naso era rosso di una ectasia venosa, s'era abituato; subendo quel fascino di rispondeva un'usignola di lontano. pietra era ancora calda; torcendosi le fiori erano mollicci e resinosi: come se non era abituata. Ma c'era in lei poteva sorvegliare i camerieri e la è unita quasi sempre una sottile capelli nerissimi, lisciati con l'olio, s'era attaccato il concio della stalla. vene sollevavano la pelle, come occhi adesso lo seguivano sempre. Le gridò: «Vai più costà». Pietro era ghiottissimo: ad ogni morso, si radunava il sudiciume untuoso. La còmpito offriva se stesso volentieri. non avrebbe dato da mangiare a cuoio era gonfio di piegature. camicia era rimboccata fino ai gomiti. attaccarono il laccio della fune. «Pesi Domenico faceva l'elemosina tre capelli neri toccavano quasi le ciglia: giardino, quasi subito dopo 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 cominciarono ad affittirsi i giorni, in quelle sue sottomissioni morali, di e coperto di querci alte. Ghìsola, a e se non ci fosse stato Borio, a a trovarla. Suonò al piccolo uscio, la di quella casa e di quella donna, di fece leggere la lettera dal suo amico; a fino all'antica rocca dei Salimbeni; il poi egli, dopo uno di quei silenzi in Non si può chiedere a Dio una cosa, di sedette su gli scalini della Cappella; alla le mandibole enormi. Tra i finimenti, su a trovarla a Radda. Questo paese, il quel tremolio interno delle labbra, per contrasto serio; non una debolezza di la camera che dava in quel giardino, di in faccia, con quel suo riso di ritrarsi tutta la tranquillità morale, a Che cosa erano valsi i lunghi sforzi, di alla poltrona della mamma, sotto il illustrate. Pensava ai quattro guanciali a Il treno correva vicino all'Arno, la che conversava con un soldato; il dinanzi ad un incubo improvviso; a forza, la seguì a caso in una stanza di cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui cui sentiva stanchezza della scuola; una gli altri s'erano approfittati. A Siena Borio piaceva molto, camminava un stava vicino ascoltandolo respirare, vernice celeste s'era screpolata al sole. Ghìsola si preoccupava così poco. Ma aveva già detto, a modo suo, della sprone era coperto dall'ombra nera di si odono tutte le cose, la prese a non siamo degni». Pietro porse a meria erano anch'essi: se lo luccicavano le borchie d'ottone, tutte mucchio di case si continua a vedere, sembra che il pianto giunga come potesse sorridere tranquillamente. Ed Pietro aveva avuto paura; e la stanza egli aveva spavento, benché la facesse s'era soltanto avvicinato. aveva riempito tutta la vita? Morendo, guanciale era una specie di cassetto di ella s'appoggiava; i quali si erano acqua luccicava come se migliaia di berretto era distante da loro, sopra non voleva credere. Balbettò qualche vide soltanto la finestra. Ella si era - [27] - [27] - [29] - [29] - [31] - [31] - [31] - [35] - [35] - [39] - [39] - [39] - [40] - [40] - [41] - [41] - [42] - [43] - [44] - [44] - [44] - [44] - [45] - [45] - [45] culmine dell'indecisione e del dubbio che - [16] cumulo delle cose tristi gli parve lontano - [44] cuocere allo spiedo, gli disse: «Questo è - [21] cuochi e i camerieri, Domenico Rosi, il cuochi si cambiavano le giubbe. In questi cuochi e i camerieri avevano sempre cuochi , continuamente stimolati e ripresi cuochi sonnecchiavano appoggiati al - [1] - [1] - [12] - [21] - [35] cuoco ; e, dall'altra parte, i due camerieri cuoco era andato su l'uscio di cucina a cuoco , sdrucciolando in una fetta di cuoco dormivano con il capo appoggiato cuoco . «Non dormire più». Allora il cuoco si sdrusciava un orecchio cuoco , i cui capelli neri toccavano quasi cuoco , spingendolo sul braccio: «Ci hai cuoco non gli rispondesse male; - [10] - [11] - [21] - [24] - [24] - [24] - [26] - [26] - [44] cuoio cuoio cuoio cuoio - [1] - [9] - [24] - [45] culmine 1 1 che ne provò quasi affanno, come il 1 rispondersi. Per la prima volta, tutto il 1 in mano tutti i mazzi degli uccelli da 1 2 3 4 5 Usciti dalla trattoria i si toglievano le giacche da lavoro; i le slacciava il busto. Ma siccome i sotto in su. Il movimento trafelato dei e le tavole della trattoria sparecchiate. I 1 2 3 4 5 6 7 8 9 lui e Rebecca. In faccia al padrone, il Il sottovoce: «Raccontamene un'altra». Il trattoria restava vuota, lo sguattero e il primo piatto della pila, poi chiamava il camicia si raffreddava ad un tratto; e il tutte le frutta trapassate; e diceva al Assaggiava e rimandava via il il momento opportuno, perché anche il 1 2 3 4 e, prima di metterli nel portafogli di a lei?». Costui trasse da un astuccio di la punta delle scarpe polverose; il cui robusta e tarchiata, con una cintola di cumulo 1 cuocere 1 cuochi 5 cuoco 9 cuoio 4 cuore 14 giallo, li guardò un'altra volta, un bocchino d'ambra cerchiata era gonfio di piegature. «Quanto bianco intorno alla vita; una 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 più di una volta che le tirassero giù il e poi ci si mise con furore, con il di essere così sciocco; mentre il e gli occhi bruciavano la sua anima. Il parete invisibile. Allora sentiva che il All'improvviso, sentì chiudersi il quel che volesse dir bella. Il sono tuo padre? Dio ti deve toccare il Vedi questa povera bestia? Aveva il l'uscio senza aver né meno bussato, il da un'angoscia, gli faceva gonfiare il gli faceva gonfiare il cuore: il Ma egli ebbe un tuffo caldo al battessero con meno fatica; e che il cuore con tutte e due le mani; e si sentiva cuore palpitante, impaurito di vederla cuore gli balzava come per escire fuori. cuore gli batteva. Domenico disse: «Vai cuore cambiava di posto, il ventre faceva cuore sempre più stretto; ma non poteva cuore gli si mise a battere in fretta, con cuore . Non te ne accorgi?». Ma, visto cuore più buono del tuo!». «Io non ho cuore gli fece un balzo. Ed esclamò: « cuore : il cuore gli batteva in un altro cuore gli batteva in un altro modo! cuore , e sentì arrossarsi la faccia perché cuore gli si gonfiasse senza ch'egli ne - [1] - [6] - [8] - [9] - [18] - [20] - [23] - [27] - [28] - [31] - [42] - [42] - [42] - [42] cuoricino d'oro. Pietro temette d'esser cuoricino : glielo voleva portar via, perché cuoricino . «L'hai comprato tu o ti è - [32] - [32] - [32] cupa disperazione. Perché non gli - [20] cupo aveva invaso Pietro: il cavallo era cupo , quasi per convincere, con - [11] - [23] cupola di Santa Maria del Fiore, velata cupola della Madonna di Provenzano, - [27] - [35] curarsene . «Tu non devi stare con - [40] curarsi , il medico le disse di stare più che curarsi oppure per starci in villeggiatura. curarsi dove andava. L'attese tre giorni - [1] - [15] - [42] curava punto di lei, la sola persona che - [21] cure . Mentre ella, non avendogliele - [12] curiosa di saperlo anch'io». E la lasciò. curiosa . Fammela rileggere». Ad ogni curiosa di vedere come sarebbe andata a - [3] - [31] - [35] curiosare . Temeva più che mai le loro - [39] curiosità lo invase: «Ma dov'è? Tornerà curiosità . Come la incolpava? Qualcuno curiosità ; e allora i suoi occhi avevano curiosità dei passanti li impacciava con curiosità di saper chi fosse. E, allora, per - [8] - [21] - [35] - [35] - [40] cuoricino 3 1 2 3 e portava al collo una catena con un egli non poteva levare gli occhi da quel arrossì e parve che volesse proteggere il 1 lo merito". Singhiozzò, invaso da una 1 2 per rimandarle giù. Intanto un sogno di aver parlato a vuoto. Ma ripigliava, 1 2 la mancanza. Si annoiava di tutto; e la cima della Torre; e, più discosto, la 1 occhi fissi a terra, lo lasciò fare, senza 1 2 3 si fecero più frequenti e più forti. Per domandato se andava in campagna per lasciarono: egli non pensò né meno di 1 Pensava male del figliolo, che non si 1 Pietro temeva quando gli aveva tante 1 2 3 a dirmi quello che vi succederà: sono ti ami da molto tempo. È una lettera Ghìsola ridiscese ed entrò nella bottega, 1 per vedere se gli assalariati stessero lì a 1 2 3 4 5 chiese Pietro. «Ditemelo». Un'acre Tutti gli si volsero, con allegra seduta dinanzi, lo guardava con acuta «E crederà a noi?». Già la nella stradicciola, s'erano adunate per la cupa 1 cupo 2 cupola 2 curarsene 1 curarsi 3 curava 1 cure 1 curiosa 3 curiosare 1 curiosità 5 curve 2 1 2 per star dritta su le spalle stremenzite e insieme, mescolate, aggrovigliate, con 1 altri binarii, tutti intrecciati, dritti e 1 2 un senso di bontà. S'era fatto alquanto si grattava forte la testa. Carlo, 1 il profilo della gravidanza. Egli si 1 2 mai finiti; raddrizzare la testa sopra il la voglia di sbatterlo nel muro come un 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 i primi guadagni, e gli piaceva alla fine fumava. E nessuno, perciò, poteva dire grande tenerezza; sebbene le piacesse sera dopo gli diceva, sottovoce e stizzita cameriera; e non aveva avuto tempo il muricciolo dell'aia; e poi tutto pieno famiglie di villeggianti, e i forestieri Versava da un'ampolla di latta un filo metteva il soffritto nella pentola piena sentiva la sua cattiveria; e credeva al suo padroncino un senso di disagio e remissivo ed obbediente; procurando E come il vento gonfiava la camicia aria di noncuranza, si trovava perso trova proprio ai piedi una fonte piena non avrebbe mai sognato. E il diletto d'ascoltarli era tanto! Anche gli pareva mente; e Pietro si struggeva dalla voglia che saliva dal campo con un fascio granata infilata a un vecchio manico la vecchia si fermò. Tra quegli stracci sfondate, c'era una bambola fatta si divincolò subito, e fece una smorfia leggeva; non s'accorgeva né meno più stare!». Poi, rideva anche lei. si toglievano la giubba; mentre, con i baffi sempre in bocca, cambiava gli occhi! Qualche volta ho paura senza sapere perché, lo accarezzava. raccontarle qualche cosa, con la voglia che non comprendeva; aveva voglia una spinta, ma lieve; ed ella, fingendo e, in fatti, le piacque quel ripiego del suo grembiule era graziosa. E di lì, e, voltasi dalla parte del mucchio, finì tagliassero come le costole di certi fili Aveva un vestito chiaro e una catena da un astuccio di cuoio un bocchino di cuoio un bocchino d'ambra cerchiata sorriso; volendo perfino dimenticare curve . Aveva un volto indefinibile, con la curve rotte o schiacciate, sempre con - [23] - [34] curvi ; che luccicavano una triste luce - [35] curvo , con le spalle ingrossate; ma se ne curvo con le mani su le ginocchia, - [24] - [38] curvò a baciarla, quasi piangendo: - [45] cuscino scelto con le cifre ricamare, cuscino . - [20] - [33] d' ogni giorno sentire in fondo all'anima la d' averlo visto mai al teatro; o, peggio, d' averlo sempre vicino. Quando le si d' obbedire: «Mi dài fastidio: non ti d' imparare niente. Sapeva scrivere, però; e d' olivi e di frutti. Qualcuno, dopo aver due d' una pensione: e questi stavano fuori la d' olio, un filo così sottile come la punta di d' acqua salata; la riaccostava al fuoco ed d' imprecare contro quel canto. d' impaccio; ma egli voleva essere forte e d' indovinare le cose che pensava e non d' Agostino, tutta sbottonata! Perché non d' animo, senza fiato, con la paura di d' acqua. Agostino aveva il naso piccolo e d' ascoltarli era tanto! Anche gli pareva d' imparare chi sa che. Ghìsola aveva un d' impararle come i suoi stornelli. Ma non d' erba fresca o con la gramigna tolta al d' ombrello; alzando una polvere così fitta d' ogni colore, le matassine di capelli, le d' un pezzo di stoffa bianca intorno a un d' incredulità. «Ho mai detto bugie io? d' averli dinanzi. Allora, si divertiva al D' estate, quando tirava un poco di vento, d' inverno, si passavano uno scaldino. d' umore come un ragazzo. Anzi, chiedeva d' accecare». Una era la Battaglia di Adua D' inverno, quando era tutto infreddolito e d' offenderla. Come s'era imbellita da che d' imporlesi. Ma, a poco a poco, d' esser stata per cadere, lo guardò d' inventare una cosa per dirne una vera. d' un tratto, le tolse il piccolo fazzoletto d' empire la cesta. Poi l'alzò per mettersela d' erba. Ma Pietro arrossì e tremò perché d' oro; i capelli biondicci, la fronte bassa. d' ambra cerchiata d'oro, e v'infilò mezzo d' oro, e v'infilò mezzo sigaro. Poi disse d' averlo visto. Si rimise a testa bassa, - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [5] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] - [9] - [9] - [11] curvi 1 curvo 2 curvò 1 cuscino 2 d' 205 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 mosse. Si vedevano, fitti, piegarsi i fili come due che avessero l'impossibilità potute fare, cercava un'altra volta troppo; e come quando, per capo doventare amici, sebbene non andassero le ciliegie in mano. Ma Ghìsola lo cavò intelligente! Ma Antonio non si perse non essere solo; ma non ebbe la forza «Allora vada via!». Ma Pietro credette di tasca un coltellino con il manico altrettanto Antonio, giacché ora fingeva a rifarci la piega nel mezzo. Prima le sentiva né meno. Ella non si fidava ginocchio, per ascoltare meglio. Poi finì ripigliava per mettersele nei capelli unti Del resto ella stessa si contentava ed Anna, dopo mezz'ora per mettersi Cinque parti del mondo , i portafiori perché le mandavano, con un fiasco che si pulissero bene le scarpe prima fresco, ma sopra il tavolo della stanza un ombrellino rosso con il manico Su la guarnizione teneva una catena cosa. Anche gli sembrava strano la croce fattavi da Masa con la costola e Masa mangiavano con i loro cucchiai che non mi dispiaccia?». Temette assomigliavano a una falce. Le pareva un vicolo visto in tralice, dalla scalinata Ebbe, senza spiegarsi il perché, paura tua povera mamma». Pietro si sforzò fingendo a se stesso, si vestì cercando come le tazzine di porcellana filettare di porcellana, dov'era restata un poco bianca; e Pietro si accorse, guardandola, si accorse, guardandola, d'esser pieno la nuca untuosa e rossiccia come pelle con collera: «Tu non sei in grado nera, che teneva lì con alcune sterline a leggere un libro». Domenico finì tutti; e nessuno poteva fare a meno gli fece un altro gesto per fargli capire di casa. «Attingimi una brocca puzzava di concio; e il fiato gli sapeva stimandolo da più degli altri, prima buone e perfino un antico ventaglio magari rubato i mattoni dell'aia l'offeso che s'addolora, e mostrando ed era immobile. E pure quelle righe sempre fatto a Domenico un senso provava né meno a chiedergli un poco un pugno su la faccia, un pugno capace la tavola, rosicchiava. Una cannella tasche del panciotto. Aveva il dorso le spalle ingrossate; ma se ne teneva il colpevole; e li credette tutti e quattro poveri. E si allontanò con quello stato di polli già pelati, di carni arrostite, e interna sempre ingombra di calessi e un giro di meno. Questa pretendeva una maschera di pelle rossa. Portava, d' erba in cima ai quali saltavano gli d' intendersi. Pietro evitava sempre di d' imporgliele. «Tu non rispetti la d' anno, pensava sempre a regalarle un d' accordo; ed Agostino, che aveva d' impaccio: «Io le prendo da me». d' animo: «Se non ci arrivi, ti d' alzare gli occhi, benché Antonio non d' essere amato. E raggiunse Antonio, d' osso a coda di pesce, spingendolo sotto d' esser attento al suo lavoro di pulitura. d' entrare nella trattoria, si promisero di d' Antonio che era capace di ridire tutto d' alzarsi e se ne andò vociando: «Se d' olio. Dopo aver toccato la punta del d' averne più di quando era ragazza. d' accordo, e avergli detto che sarebbe d' alabastro ingiallito, le anfore di vera d' olio, a tenerle accese quando facevano i d' entrare. Quando, in campagna, le d' ingresso; e la mattina dopo era la d' avorio; un ombrellino di parecchi anni. d' oro. Invece, per la trattoria, aveva un d' esistere; perciò ebbe paura di se stesso, d' un coltello. Poi se ne andò nel campo d' ottone; e quando si sbattevano insieme, d' esser brontolata. Poi rifletté, e a lei d' entrare in casa: la mamma aveva un d' una chiesa, da qualche loggia d' esser percosso a sangue. Domenico gli d' obbedire. Piuttosto, era ora spaventato d' imitare i gesti di dolore che aveva d' oro. Pietro non voleva entrare. d' acqua quasi nera, sempre la stessa, d' esser pieno d'ira. Incontrarono la d' ira. Incontrarono la vedova al cancello; d' oca. Era vestita, chi sa da quando, d' immischiarti in quello che faccio io. d' oro; e disse la solita frase, dopo avergli d' infilare in uno spiedo gli uccelli già d' obbedire, magari sbagliando anche di d' aspettare. Tiburzi, con la giacca d' acqua, Adele!» disse Carlo avanzandosi d' aglio e di cipolle, di cui era ghiottissimo: d' andarsene, gli mostrò tutti i soldi d' avorio e di seta. Poi ne rimetteva le d' accordo con il suo figliolo. «Non ha d' aver parlato contro la propria volontà, d' ombra gli parevano come segni di d' avversione: ora lo considerava, magro e d' affetto. Ma come avrebbe potuto d' alzare un barile. E siccome alcune volte d' ottone, mal chiusa, sgocciolava con un d' una mano sgraffiato; e perciò, spesso, vi d' esser forte come prima e di pesare più d' accordo. E, fatto un gesto per invitarli d' ansia, che lo invadeva tutte le volte che d' altre delizie. Dopo l'ingresso da Via d' ogni specie di legni. Accanto a questa, la d' avere la prima elemosina, e non se ne d' estate e d'inverno, uno scialletto di lana - [11] - [12] - [12] - [12] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [14] - [14] - [14] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [16] - [17] - [18] - [18] - [18] - [19] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [22] - [22] - [22] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [25] - [25] 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 di pelle rossa. Portava, d'estate e quasi sempre a elemosina finita, cercava salutando anche chi conosceva a pena. a Siena. Ma fu la completa sparizione meno con gli operai. Si vergognava Si vergognava d'aver già vent'anni, e tirate con una squadra. Si sforzava a fare come lui. Ed ebbe più fretta ravvedimento mandato da Dio, cercava Poi gli comprò un collare con i chiodi la potesse con lui; e ne fece morire più ci si deve offendere!». Egli fingeva delle feste. Ella portò loro due anelli giorno, quella mezza sbornia mise tutti E allora pensò di fermarsi. Credeva sotto la sua finestra. Qualcuno cercava più basse fino alle pianure della Val un mese, per mezzo di alcune amicizie, il suo indirizzo ai parenti, scrisse simpatia per quel silenzio improvviso un silenzio tale che ambedue credevano un tratto percepì Ghìsola lontana, fuori per chiamarla a sé. Il suo sogno e gli pareva che qualcuno gli imponesse troppo larghe e troppo fitte. Di là rovesciate giù; case come strisce sottili, con una immobilità dolcissima. Di qua e la sera le scrisse; perché sentiva Se torna qui, gli butto un secchio per non piangere. Egli non aveva voglia ciò mi procura un senso di piacere e braccia sul tavolino. Ma la sensazione in una allucinazione che lo spaventava, piacere, perché il senso disagevole rami lungo un muro. E le loro chiome, al collo una catena con un cuoricino con un cuoricino d'oro. Pietro temette sola nella piazza; poi, facendo finta finta d'aspettare qualcuno, camminò lì strada di Grassina, guardò la collinetta E, per contrasto al dubbio, gli pareva non era così una volta". Notò che un avanzo del meriggio; simile alla luce non poteva vivere; e, verso la metà e, verso la metà d'agosto, decise Firenze, in quelle poche ore, gli pareva La Costaccia come il parapetto più tornare a dietro. Ma gli pareva ora che sentiva la necessità squisita che aveva voglia di scherzare più che di rado, qualche mezz'ora, nello studio Denari non li dava più; e, più una parola: c'era tra loro una specie E allora aveva più bisogno non potessero stare dritte. Un pezzetto tempo dormiva almeno due ore prima in una corte angusta e umida anche quasi a tastoni, attraversando la stanza il resto; e che volesse trovare il modo moto, strappare le tempie. Credendo poco dopo al cancello aperto; e, prima d' inverno, uno scialletto di lana nera d' impietosire con quel tono che i D' estate, vi si faceva portare una sedia; d' ogni legame tra padre e figliolo. Sempre d' aver già vent'anni, e d'essere così a d' essere così a dietro degli studii: questa d' essere soddisfatto e di affezionarsi alla d' allontanarsene. Dopo quattro mesi soli d' avere piuttosto buone maniere; e gli d' ottone; un collare che non gli levavano d' uno per averli azzannati su la spina d' essere arrabbiato; ma invece, aveva d' oro falso, per regalo. La baciarono e d' accordo. Ma Ghìsola non se la sentiva d' aver bevuto troppo; e si sentiva portar d' arrampicarsi anche su per il muro. Poi d' Elsa; con i paesi che sembrano piccole d' accordo con una mezzana, fu presa da d' aver trovato servizio. d' agguato, perché per lui era una cosa d' udire i movimenti delle loro d' ogni illusione, sentendo come un d' amare era ancora remoto! Come d' andarsene. Si piantò in mezzo alla d' Arno, case strette strette, grigie, d' ogni colore, attaccate con quelle del d' Arno le botteghe semichiuse, arse dal d' amarla da vero. Di Ghìsola non si d' acqua addosso». E suonò il campanello d' intenerirsi; e chiese con diffidenza d' orgoglio!". Ella se ne andò, senza d' averla trovata soltanto e di non amarla d' essere interrogato e di non rispondere. d' una menzogna indefinibile l'opprimeva. d' un verde tenero, vi sbattevano sopra. E d' oro. Pietro temette d'esser ridicolo d' esser ridicolo dicendole che doveva d' aspettare qualcuno, camminò lì d' intorno. Ma non c'era nessuno! Vide un d' un verde pallido e sbiadito, tutta oliveti; d' una purità mirabile. Allora ne era d' estate, verso sera, nella Piazza del d' una lanterna, che illumini soltanto là d' agosto, decise d'andare a prenderla, d' andare a prenderla, perché tornasse a d' essere sempre a Siena, in cima alla Via d' un abisso, e il Costone quasi a picco, d' essere inseguito da suo padre, pur d' aver qualche cosa da nascondere; una d' altro, gli chiese: «Ti piaccio meno?» d' uno dei suoi avvocati dove ormai d' una volta, Ghìsola aveva dovuto d' ostilità rispettosa. Ella volgeva gli occhi d' amare Ghìsola. Ma il giorno veniva d' una delle vie assomigliava a un baratro d' andare a letto, ordinò: «Chiudete le d' estate. Messe le lenzuola, Ghìsola d' ingresso e poi il salotto meno buio d' allontanarsene subito. Già gli aveva d' impazzire, scosse vivacemente la testa e d' entrare da Giacco, si soffermò a - [25] - [25] - [26] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [28] - [28] - [29] - [29] - [29] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [33] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [36] - [37] - [38] 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 s'avviassero, perché non gli pareva vero Pietro non aveva trovato nessun modo volto s'indurì, sino a prendere un'aria sotto la sottana. Era il dispiacere uno spillo; e anche il suo braccialetto anch'essi: se lo accennarono, sorridendo finimenti, su cui luccicavano le borchie si dilatavano nel respiro. Un filo di pecore. Vide il tabernacolo dipinto altre colline; sempre più chiusi e fitti, Santa Fiora, ma così lontani che paion stai così?». Domandò Pietro, pentito poi, come gli riesciva bene, fece l'atto imbevuta di voluttà, come una spugna compassione, e gli parve impossibile a passi lenti fuori del paese; e più sempre malsicura. Aveva timore Aveva timore d'invecchiare prima quasi odio; quando aveva paura i primi a difenderla. Borio era morto spighe del grano, e un cipresso che altre case più vicine, ci stavano famiglie nella sua vita, e più era in grado verso tutti. Ma quella volontà quali tutti avrebbero dovuto insorgere non lo riguardassero né meno. Sentiva raffinato ed un cattivo. E allora temeva boccette antisteriche, ad una crocettina una crocettina d'oro consunto. Prima la camera, con in mano la lucerna Pietro si destava e gli veniva voglia di quando è interrotta una disposizione inebriante. Si commoveva, dunque, gli spazzini annaffiano". Ma evitava Gli disse: «Non può fare a meno ancora, non avrebbe avuto l'animo ". Durante il viaggio, gli sembrò gli sembrò d'essere in uno stato pinete a picco, acuminate, ancora sparse la quale si raccoglieva una dolcezza non rispose. Allora egli si convinse livido nel braccio?». Ella temeva di male». Ella aveva deliberato più 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 strinsero le dita toccando due biglietti per gli sfaccendati, che avevano soldi morti l'uno dopo l'altro a pena tolti rimedio; e c'era alla farmacia il conto mai decisa a farlo portare a letto che era stata la sua balia e ora faceva la sua balia e ora faceva da serva e addosso?». Ed ella, perché non venisse allora, svincolava la mano perché aveva da rendere i resti ai camerieri; e anche I camerieri si toglievano le giacche e per non saperli fare meglio. Ella, con i fornitori. I limoni se li sceglieva a Poggio a' Meli, al podere comprato Si entrava subito nell'aia; con il pozzo e il Rosi li pagava, facendosi fare d' andare a letto senza aver parlato con d' affrettare il matrimonio. Masa esciva d' angoscia sinistra. Respinse tutte le d' andarsene? Ma somigliava ad altre d' argento. E gli era impossibile d' aver avuto lo stesso pensiero; e attesero d' ottone, tutte le sue costole si dilatavano d' avena gli era rimasto tra le labbra d' azzurro, sul margine della vecchia strada d' un colore che sbiadisce fino a divenire d' aria come l'orizzonte. Gli uccelli, d' averla accarezzata in quel momento. d' inghiottire le lacrime. E perché non d' olio, entrò in un'altra stanza, d' essere stato capace di rimproverarla. d' una volta avrebbe voluto tornare a d' invecchiare prima d'aver trovato un d' aver trovato un vero affetto. E perciò d' essere scoperta. Sentiva che anche d' una polmonite; e quel fattore suo rivale d' estate si copriva di convolvoli. Sul d' impiegati piuttosto ricchi, e qualche d' apprezzare Pietro; appunto perché si d' inabissarsi, che nasceva da un'angoscia, d' accordo. Domenico gridò: «Che hai d' esser caduto dentro un vuoto, dal quale d' averne la peggio. Che cosa erano valsi d' oro consunto. Prima d'addormentarsi d' addormentarsi nel suo letto duro, d' ottone. E allora Pietro si destava e gli d' alzare il capo. Ma l'altra porta si d' animo. La mattina, Domenico esciva d' esser destinato soltanto a soffrire: d' entrare nella bottega, fino all'ora del d' andare subito domattina?». Egli d' insistere; ma Rebecca, credendo alla d' essere in uno stato d'incoscienza e con d' incoscienza e con la febbre. Ma aveva d' ombre violacee, tra i pioppi bianchi e d' azzurro, tra le colline l'una più soave d' averla offesa e stava per andarsene. Ma d' imbrogliarsi, ma rispose: «Mi son morsa d' una volta di confessargli la gravidanza; - [38] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [42] - [43] - [43] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [45] - [45] - [45] da 319 da da da da da da da da da da da da da da da da cinquanta lire; e, prima di metterli nel buttar via. Lo stesso pensava per chi balia. Pietro, molto tardi per riguardo pagare. Anna, remissiva e fanatica per Rebecca; che era stata la sua balia e serva e da cantiniera. Ma Domenico, cantiniera. Ma Domenico, tutto in sé ad alzarlo con quelle sue braccia rendere i resti ai camerieri; e anche da salutare gli avventori che entravano e lavoro; i cuochi si cambiavano le ragazza, era stata cameriera; e non sé, però con la sorveglianza e poco. Il sabato tornava a Siena perché, una parte e un pergolato a cerchio, ognuno una croce, alla meglio, sopra le - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 una croce, alla meglio, sopra le marche sempre a voce più forte gli ordini borgo fuori porta. La strada è quasi e dei mandorli nuovi, fatti piantare che non finivano più. Metteva ci saliva perché era troppo grave: giù le svinature, puliva e sciacquava Masa portava in capo l'aveva comprato Siccome ella non riusciva mai a far di più. Bisognava vederla! Versava il coltello con ambedue le mani. Il cane troppo le spalle al muro per andare e ad essere rispettata, ma voleva bene poi gli si fa pigliare il filo... si avvolge da questa parte... si ripiglia. Non c'è la tavola, alla luce; facendola vedere notte, almeno!». Ma egli già dormiva su un pioppo dove s'era arrampicata e, accertatasi che l'olio era stato versato di sotto. Una cicala fece uno strido in Pietro sentimenti inaspettati; ai quali raso liso e con due rosette buttate via obbediva a Masa e ai padroni, perché misteriosa, con violenza! Qualche cosa per occuparsi anche lui delle viti lo faceva riaccompagnare fino all'aia spazzatura, stette zitta perché la nonna detto di buttarla via, ma fece viso ci si pensa". «Ma devi aver sofferto per volergli male! Quando lo vedeva di legno con un'apertura rotonda qualcuno proponeva: «Venga a darci esponendo la cosa come un racconto; bestemmie, battendo i pugni, alzandosi bestemmie era interrotta, finalmente, Adamo, con piccole nervosità averlo guardato in viso, si volgeva lentamente; ricominciando sempre «Ho due figliole, a casa, figliole, a casa, da maritare! Son belle E aspettava, tenendo le mani insieme. di marzo, il giorno di San Giuseppe. alla marinaia, tagliata per economia a fretta! Scommetto che mi ha portato no; ora basta». E lo allontanò il pollice che aveva l'unghia mozzata l'unghia mozzata da un taglio fattosi cosa. Ma tutti s'erano allontanati campanella di ferro, si ripiegava tutto l'olio, erano pettinati in modo diverso d'offenderla. Come s'era imbellita su lo scalone! Si struggeva; era assillato poi smise, per levarsi una sverza «Quest'altra volta ti butto in terra mettersela in spalla, ma non fu capace era sopra a Siena. Ma i cipressi sparsi gli dettero il rammarico di staccarsi «Lasciami dormire. Ho sonno; è «Che importa a lei?». Costui trasse a scuola tu?». Non ci mancava che «È ancora giovine. Non c'è da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da Da Da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da bollo. Allora spiegava le sue intenzioni eseguirsi il giorno dopo, diceva che se per tutto piana e stretta, con parecchie lui. Bestemmiando alzava gli occhi alle sé la scala dove giudicava meglio; ma terra, diceva quali erano i rami che sé le botti e i barili; e non si giovine. Siccome ella non riusciva mai mangiare a tempo, Giacco un'ampolla di latta un filo d'olio, un guardia, Toppa, faceva sparire le un punto all'altro della stanza. Giacco, vero a quelle donne. Ghìsola se ne questa parte... si ripiglia. Non c'è da sbagliare». Orsola, il cui naso era rosso ambedue le parti: era piccola e vero quando Anna se ne andò, sé, un nido con cinque passerotti, se lo vero, pensò: "Tutte le fortune sono un pesco, i cui fiori erano mollicci e solo non avrebbe mai sognato. E il Anna, il volto di Ghìsola era se stessa non avrebbe pensato né meno disperarsene! Era stato bocconi in potare e di tutte le altre faccende. Ma qualcuna delle donne, che saliva dal tanto tempo le aveva detto di buttarla piangere. Masa le gridò: «Pensi sempre vero. Se tu vuoi fare ora lo stesso a lontano, ed egli per timore non la cui poteva sorvegliare i camerieri e la bere. Ma non di quello annacquato. prima a bassa voce, poi con veemenza sedere. Quasi, le mani dei contendenti un grosso boccone inghiottito. Adamo, femmina avvezzata male, quando diceva una parte, aspettando, sempre con la capo. Si guardava bene le mani, per far maritare! Son belle da vero, a dirvela in vero, a dirvela in un orecchio. Ma la Pietro si faceva rispiegare, quasi una Poggio a' Meli s'udivano gli scampanii, una veste vecchia. Entrò svelto in casa fumare». Pietro gli prese i baffi e sé a poco a poco, ma risolutamente. Poi un taglio fattosi da giovine, pigiò giovine, pigiò dentro il pezzetto di lei! E mentr'ella si ostinava, il cassetto una parte, riposandosi. Toppa finiva un tutte le altre volte. Cercò di smettere che non l'aveva più veduta! Notò, una cosa che non comprendeva; aveva un dito. Egli si sentì uguale a quella vero!» «Ci si provi!». Quand' sé: gli ossi dei bracci pareva che le per tutto, a fila o a cerchio in cima una cosa immensa. Domenico, stamani che lavoro. Riposati anche tu... un astuccio di cuoio un bocchino contrastare con la moglie! Ella capire quel che ci potrete ricavare». - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [3] - [3] - [3] - [5] - [5] - [5] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] - [9] - [9] - [9] 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 del suo tovagliolo si levò le briciole da sopra i calzoni; si fece spolverare da Rebecca e untare le scarpe prima del tramonto. Ghìsola, sbucando camerieri avevano sempre qualche cosa perché era avvezza a dover guarire educare Ghìsola: era, però, una bontà più dalla sua volontà. Benché le avesse con Ghìsola. Ed era vero; ma Pietro, rombavano, e credeva di dover cadere aveva scommesso di farlo passare soffriva dentro di sé; e sentivasi così nel labbro. E aveva il naso piegato accanto alla bella pianta di ciliegio «Ma non se ne faccia accorgere lo cavò d'impaccio: «Io le prendo aveva il pedano nero e rossiccio, aperto fu tutto sconvolto: "Se l'avesse aperte Perciò Antonio, non trovando ci siamo divertiti». Una cicala cantò talvolta qualche stelo pareva scosso «Non viene più!». Egli che, per vederlo, le rifece la voce: « Allora egli ebbe il desiderio di litigare stava al podere, quando non aveva più in casa, si faceva empire le brocche e i garofani; quando glieli regalavano tutte le volte che non aveva alla meglio. Il robivendolo giurava che volentieri; e magari se lo faceva reggere a farle posto ci pensavano anche poderi accanto avevano perfino il libro altri contadini, a sentirle con la chitarra nel campo trovava un'amica. C'erano lei e a qualche avventore era sembrata le disse ancora: «Io non ho cucina. Ghìsola, messa di buon umore ritagli di carta colorata, con le scatole s'era aperto secondo la croce fattavi più belle sopra tutte le altre per darle che faceva abbassare subito l'acqua! E, le domeniche, dopo pranzo, fuggiva con i denti, le parve di cadere «Non lo so: non ci sono venuta bassi delle spighe; e, quand'eran mature quando s'era accorto ch'ella girava luce. Mentre dalla Montagnola, come in tralice, dalla scalinata d'una chiesa, pareri dei più vecchi avventori, e le porte traballavano e si spalancavano usci della sua trattoria si chiudessero strada. «Sembra che stia per scendere e non lo merito". Singhiozzò, invaso non s'impazientiva, un poco calmato di seta turchina per non esser visto più quanto prima; ed egli, preso che quella specie di timidezza crescesse volava di traverso, tutto inclinato come pelle d'oca. Era vestita, chi sa risentimento e in quei momenti creduti in quello che faccio io. Darei da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da Da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da sopra i calzoni; si fece spolverare da Rebecca e untare le scarpe da Tiburzi, Tiburzi, dando nel frattempo qualche una cantonata della capanna, lo vide chiederle, ella riapriva gli occhi, sé, senza sentire mai che gli altri padrona; perché così anche lei vero certi riguardi delicati, come prima, suppose che mentisse, con una un momento all'altro. Gli sembrava bugiardo dinanzi a Ghìsola, Ma si meno del suo amico che gli pareva di una parte. Pietro, cercando di capo a un filare di viti. Antonio, lui. Perché ce lo porta?». Gli sembrò me». Quanto gli parve buona e profonde screpolature come spacchi, vero?". Ma Antonio disse a Ghìsola: proporre di meglio, perché quei due un olivo. La saggina ondeggiava prima un brivido, aprendo a tratti i suoi fiori casa, lo aveva riconosciuto al vestito, vero?» «È quanto mi pare!». vero; ma udì la sonagliera della sua lavorare in casa, si faceva empire le Ghìsola; e poi, con un annaffiatoio, trapiantare. Non osava, però, tenerne pagare il conto alla trattoria, le qui in avanti avrebbe pagato sempre Ghìsola. In chiesa si metteva su una sé. S'era fatto un vestito nero con messa, quello regalato dai cappuccini Cicciosodo, quel cantastorie capace di vero cose belle, che la commovevano non trascurare. Una mattina, in casa, sprecare più il fiato. E a star con te quelle parole, si alzò. In camicia, fece saponette, con un mucchio di nastri e Masa con la costola d'un coltello. Poi sé ai vitelli; che se le mangiavano ultimo, certi loro succhii, smuovendo casa; e la rivedevano a buio. La nonna una grande altezza e battere sul tetto me. Ma il babbo dov'è nascosto?» mangiarsi, le bacche rosse delle siepi. una passata all'altra non certo per un riparo, le nuvole vengono dritte qualche loggia dimenticata e deserta. suo padre che se ne ricordava soltanto sé, credette di non vedere niente. Poi sé e non volessero esser riaperti; e letto!». Disse Rebecca. A un tratto una cupa disperazione. Perché non gli tutte quelle attenzioni. Volle seguire nessuno; mentre Domenico anche per uno sconforto che lo rendeva furioso, una settimana all'altra; divenisse come una parte. Tra i cipressi si vedevano quando, allo stesso modo; forse non lui più opportuni a influire sul suo mangiare anche alla tua moglie? Se - [11] - [11] - [11] - [11] - [12] - [12] - [12] - [12] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [14] - [14] - [14] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [16] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [17] - [18] - [18] - [18] - [19] - [19] - [19] - [19] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 presi in mano tutti i mazzi degli uccelli buca del carbone, gridando: «Non vedi fermo, e abbassò la testa; guardando anche con male parole e con spinte le pietanze, non riusciva a toglierlo in un bugigattolo buio per attaccare delle zangole untuose e piene di piatti rimasta una pietra; uno di quei gozzi e come se egli avesse qualche cosa mandorli e peschi, che pendevano «È bene: così non si muoveranno tardi di miagolare!». «C'è voluto poco Adele!» disse Carlo avanzandosi denti nel pane. Il castrino, stimandolo quando non poteva più essere udito sotto un tondino di lana, che faceva l'avrebbe sposata volentieri. Il Rosi che tempo aveva fatto venire, sempre ritegno, come potesse stimarsi anche affettuosa: «E pure io lo conosco fin voluto dir tante cose, si grattò il petto. ad un olivo per seguitare, esclamò: « il canterano io». Quando c'era com'è fatta bella? Ora le piacerebbe Masa non distolse mai gli occhi ragnateli attaccati al muro. Pietro mise la sua inclinatura fin quasi a un metro mezza sottana di Ghìsola. Andò un truffatore, a cui non avrebbe dato pugno, con ribrezzo ed ammirazione. Io?» «Tu». E lo alzò per strapazzarci». Essi erano andati me la farei rendere. Non sono cose Ma non ricomprerò mai più la paglia era stata presa il giorno innanzi Azzurro , c'era un ingresso solo, quello e d'altre delizie. Dopo l'ingresso se non avesse potuto piegare la testa enorme e pavonazzo, con un cappello fuggire. Nell'attraversare la strada Un'altra donna, con il volto guasto gli occhiali, dopo averglieli cercati poco pepe. Quando imparerai a fare dopo aver fatto privatamente, quasi attraversata e tagliata in tutti i sensi tagliata in tutti i sensi da malumore e da malumore e da malinconia, come per quelli più ricchi, che lo stimavano egli non osava dire che voleva studiare esami lo stesso. Ma saputo, per caso, per caso, da una lettera ricevuta da Rebecca, che Ghìsola era a Firenze come un ravvedimento mandato «Perché preferisci stare lontano forse, non lo ricordavano né meno? senza qualcuno di loro. Ma, tornato aveva voglia di farsi uccidere; forse e perciò gli trovarono quel nome. del podere, si metteva a correre della strada. Le persone si tiravano per i campi, e ci lasciava i segni da cuocere allo spiedo, gli disse: «Questo da te che c'è più fuoco?». Domenico, da sotto in su. Il movimento trafelato da Domenico, che in un'ora voleva da quelle distrazioni. Già la violenza del da sé agli uncini i pezzi di carne che da lavare. Egli aveva un gozzo duro e da galline satolle. Ma Domenico, che da difendere. Il volto con un'animosità da qualche parte, come se dovessero da casa! E poi ingrasseranno di più». da vero!». E risero, ammirando. da dove era. Ella obbedì; e lasciò la da più degli altri, prima d'andarsene, gli da lui: «Voleva far colazione con il mio da posalume. Uno dei lavoranti a da qualche tempo aveva fatto venire, da Radda, un'altra nipote di Rebecca, da più di lui. Rattenendolo, gli diceva da bambino, e l'ho tenuto anche sopra le Da uno strappo della camicia si vedevano Da vero!». Faceva l'effetto di una da far valere un rispetto, lavorava anche da vero!». Pietro comprese, da lui, incerta di quel che gli avrebbe da sé la fotografia a posto, e riaccostò il da terra, era cresciuto, largo due metri, il da Masa, e le disse: «Fatemi rivedere da mangiare a credito. E intanto Pietro Da ragazzo quella voce lo spaventava, gli da sedere, prendendolo per il colletto. da un podere all'altro, capitando nelle da lodare». I due uomini divennero da voi!» «Noi non ne sappiamo niente!». da un accattone forestiero. La sera da Via dei Rossi, con un'insegna di ferro, da Via dei Rossi una gran porta, per da nessuna parte. Molte volte, dalla veste da contadina, del quale le trecce di paglia da una parte all'altra, si affrettavano da un ezzema, bendato con una pezzuola da per tutto, sedeva, li puliva con il suo da te?». Il rimproverato restava male ed da sé, il primo corso a Siena. Ma fu da malumore e da malinconia, come da da malinconia, come da linee tirate con da linee tirate con una squadra. Si da poco perché era socialista. I più lo da sé per fare gli esami lo stesso. Ma da una lettera ricevuta da Rebecca, che da Rebecca, che Ghìsola era a Firenze da molto tempo e non più a Radda, da Dio, cercava d'avere piuttosto buone da me, che sono tuo padre? Dio ti deve Da quanto tempo era morta la mamma? da Firenze, era riuscito a non parlare più da Ghìsola, che già sentiva sua; tornata Da piccolo, a pena slattato, Domenico lo da un punto all'altro della strada. Le da parte; ma Toppa aveva buttato giù da per tutto; specie dov'era il grano alto - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [22] - [22] - [22] - [22] - [22] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [26] - [26] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [28] - [28] - [28] 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 Non ebbe voglia di ruzzare né meno Ghìsola era stata mandata via Poggio a' Meli, con astuta precauzione, giovinotto, perché si teneva molto accanto a quella Ghìsola che conosceva con tutti: allora molti di quei giovinotti, a casa di corsa. E allora le veniva essere più indipendente, trovò servizio della Castellina, un altro paese distante da Radda pochi chilometri. La strada è largo, e un uccello vi passa sopra; degli alberi. Ma quando il vento soffia tremolio che s'attenua, accompagnato da qualche suono, che sbalza parte; facendosi comprare il sigaro Una ragazza, venuta ridere. Il prete, avvertito certo la guardava torcendo la bocca tutta e il suono delle campane così forte parecchi, non trovò né meno uno d'accordo con una mezzana, fu presa nei dintorni di Badia a Ripoli; dove lei? Un raggio di sole penetrava chiederle, guardando una parete: « E ci stai volentieri? Come ti tiene? Hai Ghìsola. Era necessario strapparla tardi; cambiò di posto ai libri portati sera le scrisse; perché sentiva d'amarla di Beatrice, la donna di servizio veduta «Perché ti scrive? Sembra che ti ami certo, per il bene tuo, che ti ama andavano bene e bisognava allontanare «Devi comportarti in modo comica: «Non ti riesce a farti baciare Non poteva darsi che la sposasse puoi fidare; ma se io non ti amassi così il suo amico le avrebbe fatto far subito vero?... Bada di fartele leggere soltanto leggere soltanto da una donna». « chiome: a pena si distinguevano ". Ma egli non poteva levare gli occhi mio. Sei contenta?». Ella aveva voglia «Ma perché dici così, se io ti amo qua e là, mescolati, sottili. Arrivato sul Lungarno biancheggiante; e vide aveva detto: «È ricco; dipende tutto Domenico, quando Pietro, tornato Pietro tornava solo Radda, si sentiva più sicuro di lei. come riescono e possono; spinte quasi per affondare nella campagna, nella campagna, da Porta Ovile, La Torre del Mangia esce fuori placida Ma gli pareva d'essere inseguito rasserenato dal campanile di Giotto, di Giotto, da Santa Maria del Fiore, la necessità squisita d'aver qualche cosa polverosi. Apertogli l'uscio proprio la sensazione di trovarsi con lei già in un processo di fallimento; e di giorni non si faceva più vedere da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da Da da da da da da da da da da da da da da da Da da da da da da da da da da Da da da da da da da da da da da da da cucciolo. E si comportava a seconda Poggio a' Meli, con astuta Domenico; che, vedendo il contegno più di tutti. Scesero per una strada tanto tempo e che era con lui anche lei respinti, non la lasciarono più in ridere; e aspettava che passassero una signora della Castellina, un altro Radda pochi chilometri. La strada da Siena, dopo essere discesa fin giù ad un doccio, il solo che è per quella dove gli alti monti doventano quasi qualche suono, che sbalza da un un punto all'altro, flebile e melodioso. qualche ragazzo, per non muoversi. un altro paese vicino e conosciuto, si quell'altro di Radda, rimproverò la una parte; con gli occhi noccioluti e farle staccare. Ghìsola aveva creduto farci amicizia; perché, appena si un commerciante di stoviglie separato tutti era chiamato, alla buona, il uno strappo dello stoino della finestra quanto sei qui?». Ella glielo disse affaticarti troppo?» «Oh, mi vuol bene quella gente, che la teneva con sé e Siena, tolse dalla valigia tutta la vero. Di Ghìsola non si ricordava Pietro. Il signor Alberto le domandò, molto tempo. È una lettera curiosa. vero e che è ricco, come tante volte sé quella vita troppo pacifica e troppo potergli far credere dopo che t'ha lui?». E aggiunse per burletta: « vero? E allora sarebbe tornata a Siena vero?". E le teneva strette le mani, per vero quel che voleva. «Non lo so una donna». «Da una donna: c' una donna: c'è bisogno che tu me lo quelle vere. Ella venne a passi rapidi. quel cuoricino: glielo voleva portar vero di ridere; ma, certo, non era vero? Tu non devi preoccupartene». quella svolta un tranvai, egli vi salì. quel punto tutti i campanili insieme. lui. Ma egli non vorrà di certo». Firenze, gli disse ch'era innamorato di lunghissime passeggiate in campagna, Rebecca si fece prestare il denaro per altre che fanno l'effetto di volersi Porta Ovile, da Fontebranda, dai Tufi, Fontebranda, dai Tufi, sorreggono tutto quell'arruffio. E attorno alla suo padre, pur sentendosi rasserenato Santa Maria del Fiore, da quelle quelle strade che conosceva, già nascondere; una cosa che forse era Ghìsola, che però non lo fece entrare, tanto tempo. «E perché no? Sono una quindicina di giorni non si faceva nessuno, né meno da lei, che andava a - [28] - [29] - [29] - [29] - [29] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [32] - [33] - [33] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 faceva più vedere da nessuno, né meno dunque, dopo l'arrivo di Pietro, che che lo vedessero lo stesso. Tuttavia, non vuoi?» «Vorrà sapere troppe cose nera di un abete enorme. Di là Porta Ovile, scendevano, pendendo tutti ho pensato di portarti a mangiare guardata sorridendo, così irriconoscibile trattato di avventori, ordinò a voce alta meno luce. E Ghìsola accompagnata le disse: «Per stasera, non ho «Per stasera, non ho da darti Domenico, svegliatosi dal canapè dove Pietro sentì che non aveva niente Non ti ricordi che mi fece mandar via se ne sarebbe andata. Accompagnata trascinassero seco movendosi. Lontana al cancello aperto; e, prima d'entrare Qualche assalariato, invaso non avrebbe dovuto far la strada mano in mano che s'avvicinava al luogo battere ad ogni passo il suo ombrellino non la salutò né meno. E si discostò l'aia di un contadino tutta occupata terra in un cerchio di fiamme. Ma, alta, Vico Bello tra i suoi alberi fasciati di quando in quando l'odore lasciatovi su gli avanzi del muro, che cominciava all'improvviso dalle valli, che si aprono io». Ma Ghìsola si fece innanzi a guardarsi, Lucia tornò in cucina a far «Io ho sempre qualche cosa, dici tu, perché non pianse gli parve così buona Lo considerava egoista; giustamente che non l'aveva ingannato fino al punto incinta per colpa sua! Ma aveva anche Pietro aveva avuto paura; e la stanza venire dal Campo di Marte. anche il vino; e quando veniva il vento quella volontà d'inabissarsi, che nasceva guadagnava molto bene. E, informata da una lettera di Pietro, respinta Pietro, respinta da Radda, andò subito chiederle: «Perché eri già venuta via tutto cambiò. L'avrebbe trattato Seduto su la sedia che gli serviva di quello che gli davano, e prendendo a mio padre?» «Se li faccia dare fosse valso, sarebbe andata invece di lui ma per quello scopo non c'era a trovarli! Perché non pensa a metterli e gli parve inspiegabile. «Farò così sua promessa, cedette. Pietro contò che avesse cambiato dimora soltanto delle cose tristi gli parve lontano un soldato; il cui berretto era distante Ma in quel momento, Ghìsola s'avanzò dopo essersi sentito afferrare come ma rispose: «Mi son morsa dà 2 da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da Da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da da lei, che andava a trovarlo, di rado, incaricare Beatrice di salutare il suo poche parole che avevano dovuto me: io agli altri non voglio dir niente questa rocca, non si sa dove, la cima una parte; come se le case non mio padre. Io gli ho detto che andavo quando stava a Poggio a' Meli, andò cena per Pietro e per lei. Ma disse lei andò a trovare la zia, darti da dormire qui. Dormirai con la dormire qui. Dormirai con la tua qualche tempo dormiva almeno due prometterle e disse: «Quando egli si Poggio a' Meli quando s'accorse che Pietro, andò a Poggio a' Meli, dai loro, senza che né meno si Giacco, si soffermò a guardare la luna una giocondità intrattenibile, si sola. Camminarono a braccetto; dove doveva passare la diligenza. sole sopra un ginocchio. Appoggiata a Pietro, che non smetteva mai di una mucchia di manne di grano. Ed dove s'erano fermati, videro, in cima un muro: tutta la collina era verde di qualche gregge di pecore. Vide il quel tabernacolo, dopo pochi metri ambedue le parti, lo rasentavano. E, sé, dopo aver prima sentito le sue mangiare. «Perché non sei a casa dei tacere». «Forse non è vero? Ti commoverlo. Allora s'abbassò e le un certo punto; perché non l'avrebbe dargli a intendere ch'era incinta per vendicarsi con Domenico: far perdere pranzo su la strada, senza che ci un balcone della cucina, s'affacciava quella parte, si sentivano gli odori un'angoscia, gli faceva gonfiare il una lettera di Pietro, respinta da Radda, andò subito da lui: anche per lui: anche per allontanare qualunque Radda senza avermelo scritto?». Ed pazzo, ridendogli in faccia, con quel più di venti anni, lo seguiva con lo se stesso il pane e le posate nella qualche suo amico». Intanto si mosse Domenico; ma per quello scopo non immischiarsene! Gli disse: «Non può parte un pochi per settimana?». Egli qui innanzi. Questa volta... dammeli sé i denari; mentre ella, appoggiandosi pochi giorni? Di che cosa poteva sé e che gli fosse possibile loro, sopra una sedia. Questa donna un uscio aperto. Scorgendolo, si una forza, la seguì a caso in una me». Egli pensò che poteva esser - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [36] - [36] - [36] - [37] - [38] - [38] - [38] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [42] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [45] - [45] - [45] - [45] 1 2 vi si succhiava il sangue. «Quanto ci ad alzare anche questa paglia». «Se ci 1 2 3 i fiori di campo, i fiori sbiaditi muricciolo dell'argine. Un'allodola volò i cipressi a fasci, cipressi come rinchiusi 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 sempre! E questi rami secchi tagliati Domenico andò nel campo, seguito Si sentì sbigottito; e si vide subito l'Osservanza era dolce. Di là un bianco roseo. Qualche rospo s'udiva il libro da messa, quello regalato sul suo conto; il che doveva dipendere avesse avuto il tempo di bevere; e, assalariati mangiavano, chiacchierando Le spighe del grano, incurvate la faccia con lo scialletto caduto giù Ma ella, per non buscarne tutti i giorni da Porta Ovile, da Fontebranda, «Non importa». Si sentivano legati da Pietro, andò a Poggio a' Meli, giusto, come un castigo, di star lontano castigo, di star lontano dai suoi libri, 1 2 3 sottovoce e stizzita d'obbedire: «Mi lo volevano bucare, come se tu riprese: «Scusami se non voglio... Ma dà ? Vogliamo mangiare anche noi». dà bevere!». Disse, ridendo, Pipi; che - [24] - [24] dagli odori incerti e quasi rassomiglianti. dagli alberi di San Miniato, verso le dagli altri cipressi. Andava verso la città - [19] - [34] - [44] dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai frutti, che esitano ancora a fiorire su suoi assalariati, per combinare le suoi occhi azzurri, sempre così buoni tetti della Via Camollia, la cima del fondi dei borri, tra i salci potati e cappuccini per la prima comunione; e diversi pareri dei più vecchi avventori, vetri velati di vapore, che si scioglieva loro usci aperti l'uno di fronte venti e dalle pioggie, come tanti capelli; e, sopra, le mani: mani suoi, e per essere più indipendente, Tufi, sorreggono quelle che hanno a loro sguardi, come dalle loro anime; nonni; e così non rimise più piede suoi libri, dai suoi compagni che non suoi compagni che non lo salutavano - [8] - [8] - [8] - [11] - [13] - [15] - [20] - [21] - [22] - [23] - [29] - [30] - [34] - [35] - [36] - [42] - [42] dài fastidio: non ti avvicinare». Ma Pietro dài una coltellata a qualcuno o la dànno dài retta a me». Ella s'impazientì e si - [1] - [22] - [35] dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal - [1] - [1] - [3] - [3] - [6] - [6] - [6] - [8] - [8] - [8] - [8] - [9] - [9] - [9] - [9] - [12] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] dagli 3 dai 17 dài 3 dal 58 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 sotto i piedi, fatta con i sassi presi per quella strada piuttosto solitaria che le venne voglia di ucciderli, eccitata color della seppia divideva esattamente sé! Aveva aiutato le formiche, togliendo da qualcuna delle donne, che saliva E non la toccò. Ghìsola, sopraggiunta labbra e se le mordeva. Il vecchio cavò mescolò e la rimise dentro. Poi prese, dentro una cesta il fieno già falciato ma toccarla. Domenico sopraggiunse il cambio, stava zitta, le alzava il capo lo compativano. Era un uomo grasso; lieve attraversava il suo volto, Egli afferrò la moneta, e corse le dava l'agiatezza, era sempre sciupata bene. Una mattina decise di portarlo tornato: è restato a pagare il conto che dovesse capitare a lui! Discese non ne sapeva più degli altri. Tornando come faceva ad ogni occasione, trasse simili a piccoli scheggiali, bruciate essere il mezzo per farsi benvolere era rimasto uno straccio ormai scolorito certi opuscoli di propaganda prestatigli invece, era preso sempre di più era preso sempre di più dal lavoro e Domenico chiese, togliendosi le mani fiume, con le finestre in faccia a una Palazzo dei Diavoli va a finire poco suo terrore. Qualcuno chiudeva gli cielo turchino l'orizzonte lucente di loro cammino un bastone che campo con un fascio d'erba fresca o campo, vistala tra la spazzatura, stette taschino una pipa sbocconcellata, con focolare, un fuscello acceso. A stento, nonno; poi smise, per levarsi una campo. Pietro raccolse in fretta un guanciale: «Rispondi!». Aspettava un volto lucido e purpureo, sparso di mento alla fronte, esclamò: «Che tabaccaio. Allora lo scritturale rise ricordo della sua miseria. Ella diceva: parroco, perché la consigliasse. Aveva droghiere». «Correte subito a letto; e, fingendo a se stesso, si cimitero, dove pregava almeno una taschino del panciotto una piccola sole; tra cui si radunava il sudiciume padroncino; esitando, nondimeno, ad sole, attaccato lì dalle pioggie: mezza suo barbiere. Entrò nel partito lavoro e dal podere; e non c'era podere; e non c'era nessuno che panciotto. «Come vuole. Siamo 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 sciogliere le funi, per scendere la paglia i seni. C'era anche una vecchia, della settimana; una donna grande, tra le mani sudicie. Ad un tratto, mesata anticipata con il denaro ricevuto tornata come una tentazione deliziosa appariva ad una svolta poco distante gli uccelli volano qua e là come portati finestra fino al mezzo della stanza; e sopra una specie di penisoletta fatta qua d'Arno le botteghe semichiuse, arse Mentre dalla chiesa di San Miniato, e Ghìsola si fece leggere la lettera In Piazza Beccaria, e gli alberi mossi la luce fosse continuamente cambiata suo padre, pur sentendosi rasserenato alto e verde. A Badia, quando scese mano. La gente che saliva e scendeva guardarli mai, uscì e andò a sfogarsi A Ghìsola, presa dalla stanchezza e che le dicevano. Domenico, svegliatosi una sua incrinatura. E non si tenne Carlo rimase un po' di tempo a spiare di manne di grano. Ed era parso che non pensò mai che avrebbe dovuto fin aquiloni che i ragazzi lasciavano venire Sentiva d'esser caduto dentro un vuoto, "È possibile ch'io sia costretto a correre indietro un topo mezzo schiacciato infilata un'altra camicetta, senza alzarsi 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 girato bene la chiave. Di casa stava salci e orti, perché c'era l'acqua. fuori, pallido. Ghìsola, guardandolo In faccia al padrone, il cuoco; e, volevano, e a lui si stringeva la gola di restare così; di non esser veduta che gemendo, si scosse tutta. Il nonno, dimenticato di tutto, quando intravide quegli immensi chiarori, che vengono di quando in quando, erano attraversati bere?». Domandò lo stalliere annoiato, stava con la mano tesa, sporgendosi al muro e con un pesce dipinto tanto pesce dipinto tanto dall'una parte che fossero così staccati e separati l'uno dove non sono piante e si rimboscano avrebbe potuto non credergli. Ma, vinto di lei stessa. Una foglia, staccatasi e alle svolte delle vie, alle piazze che Pietro, lontano sguardo: se le sentiva come portare via dei Salimbeni; il cui sprone era coperto andarono per la strada del campo, che gli faceva alzare la testa e poi guardare un malato che la moglie aveva ripreso dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal dal barroccio. Domenico s'avanzò, la naso enorme e pavonazzo, con un volto acceso ed uguale come una mormorio basso e incomprensibile, padre, tornò a Siena senza né meno tempo scorso. cancello del podere, si metteva a vento. Nel temporale tutte le querci raggio si diffondeva una chiarità fondo del fiume, stavano alcuni sole, con l'ombra troppo calda delle Belvedere, gli alberi come una siepe suo amico; a cui aveva già detto, a vento pareva che non ci dovessero vento. Olivi, in fila, sporgevano con i campanile di Giotto, da Santa Maria tranvai, Pietro arrossì quantunque treno, i segnali delle stazioni le suo amico droghiere: un figliolo non sonno, parve che piovesse nella sua canapè dove da qualche tempo dirgli: «Se tu fossi un uomo!». suo uscio quando s'avviassero, perché tetto della casa grondasse giù la luce primo giorno parlargli più chiaro, Campo di Marte. Da un balcone quale non sarebbe più uscito. Ma pizzicagnolo, a comprare il formaggio? colpo avuto. Per non soccombere canapè e senza che egli vedesse - [24] - [25] - [25] - [25] - [27] - [27] - [28] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [32] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [35] - [38] - [38] - [39] - [41] - [41] - [43] - [44] - [45] - [45] dall' altra parte della strada, quasi Dall' aia si vedeva Siena. Ogni domenica, a dall' uscio, borbottò: «Stupido!». Pietro dall' altra parte, i due camerieri; lo dall' emozione. Arrossiva, si sgomentava; dall' aria; di non mangiare più, di morire dall' altro letto, le grido: «Stai zitta dall' uscio mezzo aperto il padre che gli si dall' alba ancora lontana; le strade erano dall' ombra di una mosca. Se giungeva dall' apertura della capanna. «No, no. dall' apertura. Gli alzatori si piegavano dall' una parte che dall'altra. Sulla porta, dall' altra. Sulla porta, una Madonna in dall' altro che sentiva prendersi dallo dall' altra parte, trotterellando. Oppure dall' impazienza, domandò: «E tu hai mai dall' albero di un giardino, gli rasentò il dall' alto paiono buche. Ad un tratto, uno dall' uscio, ad ogni passo che udiva dall' anima. Il giovine, senza capire, attese dall' ombra nera di un abete enorme. Di dall' aia menava a quel ciliegio vicino al dall' uscio scostato. Pietro e Ghìsola dall' ospedale. Egli reggeva accanto a sé - [1] - [1] - [6] - [10] - [13] - [14] - [18] - [20] - [21] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [27] - [30] - [31] - [31] - [34] - [35] - [35] - [35] - [38] - [38] - [39] dalla trattoria i cuochi e i camerieri, dalla cucina: «Tieni codesto peso addosso? - [1] - [1] dall' 25 dalla 76 1 2 Usciti senza smettere di lavorare, gridava 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 di lui. Una notte, Domenico afferrò frustate Toppa, che abbaiava e saltava botti e i barili; e non si muoveva mai luce s'indugiarono sopra le colline di là strana, temeva di rispondere. E venire in mente; e Pietro si struggeva No! Lasciami stare!». Era un anno Vai a ruzzare». Ma Anna si alzava un poco di vento, si vedeva uscire volta, cantavano. Ma Domenico usciva movimenti bruschi e rapidi; e, voltasi perché sapeva che Ghìsola, tornata con gli occhi socchiusi, si voltava «Le voglio bene». E scappò perfino paura. I suoi nervi scossi perché così anche lei dipendeva di più i polsi tondi e forti e le vene strette ravvoltolò sotto le coperte, con il viso con tutta la sua forza, l'uscio; correndo per non udire brontolii, passava masticava, tenendo il capo volto ombra e ridoventa luce. Mentre pezzi di campagne che appaiono fessura di un vicolo visto in tralice, corse in cucina e s'affacciò a gridare dentro l'acquaio e tolto allora allora con un gelo che gli veniva a ondate intanto a gridare che l'udivano anche le rimbalzava il seno quasi sorretto Pietro esitò; ma, per non esser distolto la testa; ilare e pestando i piedi gli orecchi troppo larghi e discosti nella stalla, i vitelli intontiti che altro un pretesto, per star lontano Ceccaccio: «Fate lesti, figlioli». si afferrarono alla fune, che pendeva La sera questi uomini, storditi Poi furono aperti anche due ingressi la testa da nessuna parte. Molte volte, il dorso a tutti; e ritraendo il cucchiaio si chiudono insieme; mentre le altre, sottoterra, si fermò un poco distante vive, con la cima su per il muro lì magari due ore, sputando sempre un persecutore fanatico: lo vedeva bene troppo; e bisognava venir via anche un commerciante di stoviglie separato poco sconvolta, s'era sentita prendere entravano, deserte, nella città. Mentre di posto ai libri portati da Siena, tolse contento. Mentre ella prendeva i piatti che tu ti faccia vedere insieme qui Ella, quasi che lo sapesse o lo sentisse diseguale e che vengono incontro che hanno a ridosso, le trattengono fanno posto tra le case; come se, venuti contento per lei. Andarono in fretta Domenico, che veniva e andava in mezzo ai campi. A Ghìsola, presa non disse né sì né no; e si volse pareva escita allora allora dalle finestre dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla Dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla sedia, portandolo nella strada, un contentezza per il suo arrivo. Per ore cannella del tino. Siccome Anna pioggia, che le velava di tanti fili sedia andò sul canapè, incapace di voglia d'impararle come i suoi notte degli usignoli, un anno come sua poltrona posta nell'angolo più finestra aperta tutto il fumo delle cucina tenendo un ramaiolo, di parte del mucchio, finì d'empire la stalla, doveva essere lì. Tremava parte opposta, arrossendo; poi si parte opposta della capanna: il convulsione le prolungavano un sua volontà. Benché le avesse da carne soda. Non portava il cappello; parte del muro. Masa non era nonna. finestra di camera, attaccandosi ai parte del muro; meravigliandosi che Montagnola, come da un riparo, le fessura di un vicolo visto in tralice, scalinata d'una chiesa, da qualche finestra che rispondeva dinanzi sporta, si asciugò le mani, ravvolse cima delle dita e si fermava nel strada. «Sembra che stia per sporgenza del ventre. Il suo voglia di tornare a scuola, chiese: « contentezza, con le braccia testa; gli occhi di un celeste chiaro castratura, afflitti, con gli occhi più trattoria. Trovando negli occhi del porta mezza aperta si vedeva la carrucola alta. Domenico l'avvolse fatica, sfamatisi a qualche convento, Via Cavour. Ed ad uno di questi, veste male abbottonata e sudicia, si bocca, faceva grandi risate silenziose. parte della Barriera Aretina, buca; senza smettere di mangiare, parte opposta. Ad un tratto si stessa parte; facendosi comprare il sua fisonomia alterata e Castellina: "Che ci faceva, là su, moglie; il quale appunto voleva voglia di piangere; vincendosi perché chiesa di San Miniato, e dal valigia tutta la biancheria. Durante dispensa per metterli su la tavola, gente di Badia. Mi conoscono». E voce, sorrise di buon umore; e parte opposta; salite su; ma anche loro voglia di sparpagliarsi più rade; campagna, non volessero più Piazza del Duomo alla stazione cucina alla stanza dov'erano essi, stanchezza e dal sonno, parve che parte opposta quando Ghìsola parte di dietro della casa. Pensava - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [5] - [6] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [11] - [12] - [12] - [14] - [17] - [17] - [18] - [18] - [19] - [19] - [19] - [20] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [21] - [21] - [22] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [25] - [27] - [28] - [29] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [35] - [38] 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 gridava di gioia. Ghìsola, fuori di sé c'era una donna e un contadino Era lungo e magro: uno di quei cavalli che si ode parlare dentro le case E disse la frase con la gola strozzata vuoi, io son tua». Ma Lucia chiamò il cuore gli batteva in un altro modo! evitarono di parlarsi. Tutti tenevano con lei. Spenta la candela, si voltava Entrò nell'uscio indicato lezzo e di cipria. Al primo piano, un impulso isterico, reso più possibile Quando si riebbe 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 s'accorse che non distoglieva gli occhi restavano basse come le piante, salivano metteva su una panca, un poco distante a dovere aprire la bocca; scostandosi non l'ubbidiva. Piegando i ginocchi più, perché gli pareva di vedere di là spighe del grano, incurvate dai venti e ormai scolorito dal sole, attaccato lì sempre chiuse e i davanzali sporgenti uguale a quello delle pietre aggavignate rosso: le pareti sono fatte a brandelli sentivano legati dai loro sguardi, come la luna che pareva escita allora allora e trasparenti. I filari delle viti ingrossati Gli uccelli, alzandosi all'improvviso che aveva indovinato; svincolò le mani dalla dalla dalla dalla dalla dalla Dalla dalla dalla dalla dalla dalla dalla voluttà, era come un'anfora che alla faccia smunta e la barba non testa alta e le mandibole enormi. via. Pietro era andato, fino alla repugnanza, con tutta la sua cucina, e mangiarono tutti e tre sua casa di Via Cimabue, non parte del Rosi, e si aspettavano una parte del muro e dormiva. lettera, passando tra alcune donne porta aperta un poco, scorse, con sua gravidanza. La donna s'indugiò, vertigine violenta che l'aveva - [38] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [42] - [44] - [44] - [45] - [45] - [45] - [46] dalle dalle dalle dalle dalle dalle dalle dalle dalle dalle dalle dalle dalle dalle dalle dalle sue calze; ma con la sottana troppo terre vangate. Antonio, vedendo contadine; che, del resto, per mangiatoie, a traverso. Questa percosse, mortificato, diceva: «Ma pagine che doventavano come pioggie, come tanti uncini, avevano pioggie: mezza sottana di Ghìsola. facciate. Talvolta, all'improvviso, radici degli alberi. Ma quando il finestre troppo larghe e troppo fitte. loro anime; che parevano pesanti. finestre dalla parte di dietro della proprie ombre. Un mendicante si valli, che si aprono da ambedue le sue, gli volse le spalle. Egli l' - [11] - [13] - [15] - [17] - [21] - [21] - [23] - [23] - [27] - [30] - [31] - [35] - [38] - [39] - [40] - [40] dalle 16 dàlle 1 1 Antonio esclamò: «Perché me le levi? 1 2 penzolava su le loro teste; poi, afferrato l'uno dall'altro che sentiva prendersi 1 2 Egli, aspettato un poco, disse: « Questa volta... 1 2 3 girava intorno al letto per benedirlo. « che vada a governare le vacche. suo silenzio, aggiunse: «Ti perdono. 1 2 3 Rebecca e untare le scarpe da Tiburzi, di averlo pagato due lire soltanto, il matrimonio. Masa esciva ed entrava, 1 della moglie; ma chiuse la porta, 1 La morte di Anna era stato un vero Dàlle a Ghìsola, piuttosto». Pietro non - [13] dallo stalliere, imboccò nella finestra e dallo scoraggiamento. Il giorno dopo non - [24] - [27] Dammeli ». «Quanti gliene occorrono?» dammeli tu». Se avesse dovuto attendere - [44] - [44] Dammi la buona notte, almeno!». Ma Dammi la fune». Ma Masa, preoccupata Dammi un bacio». Ella si volse verso di - [2] - [8] - [40] dando nel frattempo qualche ordine. In dando l'ordine di serbare il collare, dando un'occhiata a loro e una nel - [11] - [28] - [39] dallo 2 dammeli 2 dammi 3 dando 3 dandoci 1 dandoci poi una ginocchiata forte per - [1] danno per Domenico. I sottoposti non - [21] danno 1 dànno 1 1 se tu dài una coltellata a qualcuno o la 1 luccicava alla luce; e i numeri, turchini, 1 «Ah, mi ci posso mettere? Credevo di 1 Allora qualcuno proponeva: «Venga a 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Credette che avesse sonno e gli voleva diceva: «Ma perché? Non mi devi cugina di Ghìsola, pensò che poteva a noi ora». «Dunque quanto ci vuole E, per levarsi il sonno, andava a casa Ghìsola che non aveva mai voluto quanto incosciente. Gli pareva di dover senza dir niente a lui, che si provava a chiederli a mio padre?» «Se li faccia 1 d'immischiarti in quello che faccio io. 1 «State zitta, altrimenti non ve ne 1 2 3 4 fargli la stessa ferita; ed ella, per la sua ilarità nervosa; li costringeva a dell'uscio. Rosaura se ne andava senza non l'aveva ingannato fino al punto da 1 Masa trovò la lettera; ma, prima di 1 un pezzo di pane; ma, prima di 1 2 Se il fruttivendolo era riuscito a vita. Perciò egli, per primo, doveva 1 2 Ghìsola era nervosa e pronta a lo ubriacava. E Ghìsola, che voleva 1 piante più belle sopra tutte le altre per 1 Avrebbe voluto portarne uno lui e 1 2 andò lei stessa a trovarlo. Non poteva a Badia a Ripoli; ma non poteva dànno a te; e questo è consumato tanto - [22] danzavano e s'aggrovigliavano. Udì un - [31] danzavano 1 dar 1 dar noia oggi! Sono tanto stanco!». E - [7] darci da bere. Ma non di quello - [7] darci 1 dare 9 dare un pugno. I cipressi di Vico Alto dare i calci». E se lo avessero dare il consenso; facendo prendere alla dare ?» «Pesiamola». I due presero una dare qualche ordine. Durante la dare retta a nessun giovinotto, perché si dare un'altra impronta e un altro dare un'altra intonazione a quei sogni dare da qualche suo amico». Intanto si - [11] - [21] - [23] - [24] - [26] - [29] - [44] - [44] - [44] Darei da mangiare anche alla tua moglie? - [21] daremo più». Un'altra donna, con il volto - [25] dargli dargli dargli dargli - [6] - [7] - [25] - [41] darei 1 daremo 1 dargli 4 a intendere che lo prendeva sul retta, li chiamava con soprannomi niente; dopo avergli risposto: «Ma a intendere ch'era incinta per colpa dargliela 1 dargliela , disse, tenendola con la mano - [23] darglielo , glielo batteva sul capo. Ghìsola - [18] dargliene uno di buccia grossa o sciupata, dargliene l'esempio. E si propose di - [1] - [31] darglisi tutta. Stava per dirgli: "Perché darglisi per fargli credere poi di essere - [38] - [40] darle da sé ai vitelli; che se le - [17] darne uno a Pietro; ma Pietro non - [21] darsi che la sposasse da vero? E allora darsi che avesse cambiato dimora soltanto - [31] - [44] darglielo 1 dargliene 2 darglisi 2 darle 1 darne 1 darsi 2 darti 2 1 2 Poi ti ci vuole la moglie intorno per disse: «Per stasera, non ho da 1 terra è la migliore cosa che Dio ci ha 1 con convinzione tranquilla: «Non gli darti quello che ti manca». «Quanto darti da dormire qui. Dormirai con la - [8] - [35] data 1 data ». Anna, scontenta, rispondeva: « - [9] date retta. Fategli imparare il vostro - [9] date 1 dato 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 una finzione. Lo sapevo che m'avreste salì in casa. Domenico gli aveva era un truffatore, a cui non avrebbe E credendo che Pietro si sarebbe mentale; come se appena gli avessero superiore e indefinibile gli avesse pagine. Invece di due esami ne aveva sghignazzava tutte le volte che aveva la diligenza si moveva. Dopo aver stata una buona ragazza, benché avesse 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 non ti avvicinare». Ma Pietro non le di allontanamento, che talvolta gli come una debolezza. Ghìsola, infatti, divenne più vergognoso. Il colletto gli E allora quella specie di quiete, che le provandone una violenza che gli quando facevano i Sepolcri. Ella sottana. Il granturchetto, gremito, le e quando si sbattevano insieme, Giacco più. Bisogna che non russi". Ma le fino a farle socchiudere gli occhi. come ora voleva far credere? Gli i pregiudizii dei preti. E Domenico ne Il vecchio lo guardava fisso; Pietro gli di sole in Piazza dell'Annunziata, gli di comportarsi verso gli insegnanti gli Ella, dunque, era sua! Ma che le soffiassero nella brace. Denari non li nel muro più grosso di un metro, andasse a trovare Ghìsola perché gli si avesse voluto. Aveva la camera che aveva più quel disagio morale, che le importasse o no. E questo proposito gli 1 2 3 4 5 diminuiva; mentre questi movimenti gli che affondavano nella terra lavorata, gli faceti, li offendeva se non gli addormentandocisi quando non gli male; accontentandosi di quello che gli 1 2 3 fare altrettanto. Quando giunsero strada, senza che ci fossero altre case e voleva nasconderla proprio dato dato dato dato dato dato dato dato dato dato qualche dispiacere violento; e non lo le chiavi evitando che i loro occhi da mangiare a credito. E intanto agli interessi, per non trovarsi in tempo di respirare. Gli esami, ragione. E con quale gioia stravolta uno solo; e pensava a Ghìsola. No; uno sguardo verso Masa; e dentro un'occhiata ai due che le sedevano qualche scandalo. E, poi, portavano - [20] - [21] - [24] - [26] - [27] - [27] - [31] - [38] - [39] - [41] dava 23 dava retta, e si ficcava tra lei e un dava un terribile benessere; finché il sonno dava al suo padroncino un senso di dava fastidio al mento. Ghìsola lo dava l'agiatezza, era sempre sciupata dal dava il malessere. Si sentiva debole sotto dava , almeno una volta al mese, il dava quasi gioia; e metteva le piante più dava un'occhiata a Masa. Alla fine, la dava fastidio l'odore delle lenzuola poco Dava quel sorriso come le tazzine di dava un'occhiata diffidente, rispondendo dava tutta la colpa a quei maledetti libri dava un'occhiata timida, divincolandosi. dava uno scoraggiamento languido, che dava un senso di compatimento. Ma non dava in cambio di tanta gioia? E perciò dava più; e, più d'una volta, Ghìsola dava in una corte angusta e umida anche dava . Dopo le prime case, lasciò passare dava in quel giardino, di cui Pietro aveva dava fastidio i primi mesi. Era, ormai, dava un godimento quasi voluttuoso. Gli - [1] - [2] - [5] - [11] - [12] - [13] - [15] - [17] - [18] - [18] - [21] - [21] - [21] - [23] - [27] - [27] - [31] - [34] - [35] - [40] - [41] - [41] - [42] davano un malessere come quello delle davano un senso di sgomento. Ma ella lo davano retta. E anche quando tutti davano fastidio. Si riabbottonavano i davano , e prendendo da se stesso il pane - [6] - [6] - [7] - [7] - [44] davanti all'aia, Ghìsola usciva di casa davanti . C'era invece un muricciolo davanti alla sorpresa. Egli si decise a - [13] - [41] - [45] davano 5 davanti 3 davanzale 1 1 si divertiva a sciorinare in fila sul 1 polvere su le finestre sempre chiuse e i 1 doveva far presto; perché le guardie 1 2 Non la sa guidare». Il ciuffo a punta gli effetti; ma il disegno, a malgrado 1 perché: "E possibile che io non la 1 2 3 4 5 6 7 Aggiunse quella che aveva la vista più che gli dava il malessere. Si sentiva dopo aver sputato: «Son la più a lungo, su un orecchio o su la nuca più! Egli era il giovine che, sebbene E a chi, dunque? Il cervello l'ho che Ghìsola fosse doventata un essere 1 2 di Pietro; e compatirlo come una di lui era un contrasto serio; non una 1 avendo dove andare, aspettava prima di 1 2 e bestemmiava quando doveva la tua Ghìsola?». Volevano 1 suo respirava meglio, sputacchiava e si 1 sopra una spalla, non si sarebbe mai 1 2 3 4 modo fargli del bene. Una mattina vivere; e, verso la metà d'agosto, presi a pedate. Quando Pietro la proprio davanti alla sorpresa. Egli si 1 2 e non più a Radda, prese senz'altro la sovvenire di se stessi e della loro 1 2 3 spighe dell'avena alta; tutto confuso e alle belle arti, senza che ancora fosse e che, se fosse stato contento, aveva 1 subito a farle dispetti, lei stessa ci si davanzale della finestra; dove il piccione - [17] davanzali sporgenti dalle facciate. - [27] daziarie se la mettevano in mezzo e le - [18] de' suoi capelli sudati gli sbatteva su le de' suoi sforzi, era incerto e sbagliato. Si - [14] - [16] debba amare?" - [44] debole , Adele. «Ma che sappiamo fare debole sotto il suo spirito affannato, che debole . Te ne vanti? Com'è salata la tua debole e vuota, faceva gesti belluini, debole , porta impeti di energie; anche se debole ora, ma la ragione l'ho sempre...». debole , quasi buffa. Ma capì. La baciò; - [2] - [13] - [14] - [24] - [27] - [28] - [29] debolezza . Ghìsola, infatti, dava al suo debolezza di cui potesse sorridere - [5] - [41] decidere qualche cosa. Così non aveva, - [34] decidersi a rifarsele nuove. L'istinto di decidersi , perché la strada fino alla - [26] - [35] davanzali 1 daziarie 1 de' 2 debba 1 debole 7 debolezza 2 decidere 1 decidersi 2 decideva 1 decideva a mangiare. E, tornatagli la - [7] decisa a farlo portare a letto da Rebecca; - [1] decisa 1 decise 4 decise decise decise decise di portarlo dal parroco, perché la d'andare a prenderla, perché ad alzarsi, dicendole che altrimenti a parlare più in fretta. «Alzati». - [20] - [34] - [39] - [45] decisione . Domenico, che invece aveva decisione , come se trasalissero. E, allora, - [27] - [35] deciso di non comparirle più dinanzi. E deciso sul suo conto; il che doveva deciso di sposarla, non gli rispose né - [6] - [20] - [33] dedicava qualche ora del giorno, quando - [15] decisione 2 deciso 3 dedicava 1 definire 1 1 che cosa poteva trattarsi? Si sforzò di 1 a cui ella s'appoggiava; i quali si erano 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 e congiunta al tinaio e alle abitazioni se c'era entrata la malattia. Qualcuno faceva rifare il lavoro. Per la potatura chiamò in casa Masa e le altre donne lucente di raggi serotini. Le chiome la testa come la ricchezza e il lusso stare!». Era un anno dalla notte il bavero della giubba fino alla cima impacciato di lei, del suo vezzo, e di vista, e Domenico non ne sapeva più sua volontà? Non doveva obbedire più bontà. Poi, presi in mano tutti i mazzi pane. Il castrino, stimandolo da più poco anche lei, conoscendolo meglio non ti lasci più solo o ti mandi via. già vent'anni, e d'essere così a dietro soltanto a Domenico e a Giacco; delle pietre aggavignate dalle radici così, quando Pietro, venuto il tempo a te». Ghìsola si volse verso uno sbagliato strada. Giunse al Lungarno con i due piloni che sorreggono le case il vento sbatteva le tende scolorite hanno accesa la paglia dentro la tana. murello dell'aia. Masa e le altre donne inquieta per tutte le insinuazioni allegre innumerevoli tra le chiome pallide l'obbligò a guardarlo, affascinandosi egli tornò a Firenze con il pretesto in casa; imaginandosi di confidarle tutto che aveva di veder Pietro occuparsi definire tutte le specie di dubbii; ma - [44] deformati ciascuno in modo riconoscibile. - [44] degli assalariati, fatte sopra le stalle. Il degli assalariati lo seguiva; e dovevano degli olivi succedevano discussioni che non degli assalariati; che entrarono degli olivi sembravano un solo velo degli altri. degli usignoli, un anno come tutti gli altri: degli orecchi, con il cappello su gli occhi, degli specchi grandi come le pareti; non degli altri. Tornando dal cimitero, dove degli altri, invece? Ad un tratto, come degli uccelli da cuocere allo spiedo, gli degli altri, prima d'andarsene, gli mostrò degli altri. Sedendosi, alzava la sottana, Degli uomini non ne nascono più» Ogni degli studii: questa cosa l'avviliva. Presa a degli altri aveva soltanto timore, quando degli alberi. Ma quando il vento soffia da degli esami, andò a trovarla. Suonò al degli usci: parve che la striscia di luce, degli Archibusieri: il Ponte Vecchio con i degli orefici come picce e insieme con le degli orefici, portava la polvere delle Degli esami tacquero ambedue. Pietro degli assalariati, al chiaro di luna, degli assalariati seduti attorno all'aia. degli olivi, sembravano aumentare degli occhi. «Perché dovresti aver degli esami di riparazione; quantunque si degli esami; e non sapeva se a Ghìsola degli affari. Ma come le conversazioni - [1] - [1] - [1] - [2] - [3] - [5] - [6] - [7] - [21] - [21] - [21] - [21] - [22] - [23] - [26] - [27] - [28] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [33] - [37] - [38] - [38] - [40] - [42] - [42] - [44] degna che la nipote doventasse la moglie - [39] degni di se stesso; come un dovere, fino a degni ». Pietro porse a Ghìsola il pettine, - [27] - [39] deformati 1 degli 31 degna 1 1 al padrone. Ella non si sentiva 1 2 cretini e dei più farabutti, credendoli a Dio una cosa, di cui non siamo degni 2 dei 59 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 giovinezza avevano la stessa importanza importanza dei teatri e delle figure e anche per fare qualche ricamo che non sbagliava mai le somme piuttosto solitaria che dal Palazzo spiegava le sue intenzioni e discuteva strada il vento aveva portato i fiori vento aveva portato i fiori dei peschi e studiare, dopo aver guardato la divisa quantunque qualche risposta aperta tutto il fumo delle pipe e alzandosi da sedere. Quasi, le mani alzava, una per volta e piano, le punte dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei teatri e delle figure dei giornali, che giornali, che egli odiava con disprezzo: più semplici: per non spendere troppo conti agli avventori. Faceva tenere Diavoli va a finire poco più in là del lavori. Era sempre poco contento; e li peschi e dei mandorli nuovi, fatti mandorli nuovi, fatti piantare da lui. suoi capelli, uniti come il refe compagni gli arrivasse agli orecchi con sigari; e allora gli avventori si contendenti si toccavano; allora, piedi, battendole in tempo; finché - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [7] - [7] - [7] - [7] 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 odii! E il vischio che nasce su i rami Ma farà subito il ributto. E le gemme ma non fu capace da sé: gli ossi Domenico lo percosse con lo scheggiale Pietro lo guardò a lungo, sbigottito e si vedeva di lontano il primo portandogli i saluti e le notizie Antonio, avvedendosi facilmente roseo. Qualche rospo s'udiva dai fondi raccolta; tagliando anche i cerchietti promisero di non parlare più nessuno con un annaffiatoio, bagnava le piante leggere, perché molte delle sue amiche quella la sua vita? Ma, al rumore Ella, sentendo il peso che doveva dipendere dai diversi pareri lo più facchini che si recavano all'arrivo da sotto in su. Il movimento trafelato perché non voleva avere i pregiudizii ad ogni morso, guardava i segni di lana, che faceva da posalume. Uno di paglia, padrone!». Disse l'uno alta. Domenico l'avvolse ad uno c'era un ingresso solo, quello da Via d'altre delizie. Dopo l'ingresso da Via i sabati, Domenico faceva l'elemosina avanzati agli avventori. La stretta Via tenendo una mano infilata sotto uno scalcinando con le dita le commessure quasi sempre di nebbia in fondo a Via di quella solitudine rinchiusa in uno con la torre mozza sopra il teatro Arco Siena aveva voluto essere amico anche essere amico anche dei più cretini e stata una processione con i contadini porta fuori del paese; accanto alle file mescolando il suono con i campani un sospiro. E come si ricordava bene Aveva voglia di riparlare con qualcuno qualche mezz'ora, nello studio d'uno di tetti larghi fino all'antica rocca «E crederà a noi?». Già la curiosità scambiare con un'altra persona uno di guardarla. Alle finestre del Palazzo «Perché non sei a casa lo sguardo, tenendo le mani in tasca 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 sentire in fondo all'anima la carezza insieme con lui, alla sua fortuna. lui; aprendo un'osteria che con l'andar lasciato le convulsioni ad Anna; che, si sentiva invecchiare e imbruttire prima una vecchia madia, il pane e i fiaschi dei Diavoli va a finire poco più in là le piante di limone: il solo lusso invece che andavano a mangiare la zuppa aver bevuto alle trattorie e alle bettole e non si muoveva mai dalla cannella e Ghìsola portava in tavola i cartocci portava in tavola i cartocci del sale e dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei dei testucchi, tagliato con un colpo di castagni! Domenico andò nel campo, bracci pareva che le volessero sfondare calzoni, fino a far piangere anche suoi occhi dolci e contenti che lo lampioni accesi dentro la città. Gli parenti, e magari una fazzolettata di turbamenti di Pietro, gli gridò: borri, tra i salci potati e rossi. Pareva nodi, a colpi che assomigliavano al due a Ghìsola. limoni. La sera Giacco toglieva, con poderi accanto avevano perfino il nonni quando entravano, chiudeva gli sacchi addosso, urlò. più vecchi avventori, e da suo padre treni, accendeva la pipa, coprendo cuochi, continuamente stimolati e preti. E Domenico ne dava tutta la denti nel pane. Il castrino, lavoranti a giornata, che Domenico due uomini che avevano scaricato polsi. Come il fastello cominciò a Rossi, con un'insegna di ferro, a Rossi una gran porta, per entrare in pezzi di pane avanzati agli avventori. Rossi, al principio, dov'era l'uscio suoi bracci; era scema e sorrideva mattoni: preferiva essere l'ultimo Servi, che egli vedeva prima di più antichi palazzi di Siena, tutto Rossi; in mezzo alle case oscure e più cretini e dei più farabutti, più farabutti, credendoli degni di se dintorni dietro ad una piccola croce, cipressi folti, entrando poi nei campi. greggi. Una ragazza, venuta da un sogni! Ma senza Ghìsola non poteva suoi compagni, di spiegare a loro suoi avvocati dove ormai passava Salimbeni; il cui sprone era coperto passanti li impacciava con molestia, suoi ninnoli! Ghìsola avrebbe voluto Diavoli non c'era nessuno. Prima di tuoi genitori?». Ella lo guardò calzoni e appoggiando al muro il - [8] - [8] - [8] - [9] - [9] - [11] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [15] - [15] - [18] - [18] - [20] - [21] - [21] - [21] - [22] - [23] - [24] - [24] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [29] - [29] - [30] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [39] - [39] - [40] - [44] del Del del del del del del del del del del del del passato: era come un bell'incasso. La resto, sentiva la necessità di arricchire tempo divenne una delle migliori resto, era stata sempre soggetta a tempo. Quando ci pensava, gli occhi le vino dentro la dispensa. E sapeva convento di Poggio al Vento. C'era giardino. Egli ne faceva un gran conto convento. In autunno c'erano anche borgo fuori porta. La strada è quasi tino. Siccome Anna s'era affezionata a sale e del pepe, facendosi rimproverare pepe, facendosi rimproverare perché - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] del 176 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 carezze nella stalla; quando l'alito Anna rimandò via la contadina prima Udì un usignolo, forse tra le querci posso scherzare io!» «Né meno io, a tutti; e li cosse dentro il padellino parlasse sinceramente: e astiò il figlio che hanno quelli costretti a ubbidire. movimento e al vocìo della trattoria. piegature, si raccoglievano le briciole Anzi, chiedeva scusa dell'inurbanità e in fatti se l'era lavate nel secchio mezzo stronco come le stanghine ma Domenico gli sceglieva tra la roba un piatto solo. Lo pigliava per la tesa avesse voluto metterle sotto il tondo parlare di questi indefinibili turbamenti che sembrano venute prima di poter seguitare, notò come la tasca bruschi e rapidi; e, voltasi dalla parte ". Domenico, toccati i finimenti lì. Tremava sempre di più. E le zampe aiutò; dopo aver sdrusciato, allo spigolo Allora Pietro guardò la testa cavallo, che già tirava il calesse fuori a trotto a pena nella strada. La luce con la punta della frusta nel mezzo poi si distraeva guardando le gambe particolare, che avevano gli abiti Finalmente, Domenico con un colpo e furono a Poggio a' Meli poco prima aver parlato. Pietro s'era impaurito vino. Tu, Giacco, consegnerai le chiavi solo. Pareva, nell'oscurità, che le gambe era rimasto a perder tempo nel mezzo accesi dentro la città. Gli alberi là dai tetti della Via Camollia, la cima a non riflettere a ciò, di convincersi dentro di sé; e sentivasi così da meno che gli pareva di statura anche più alta in dietro i capelli; toccava il laccio i filari delle viti, e saltando le passate era a tagliare l'erba ficcava la punta Dopo aver toccato la punta aver toccato la punta del falcino, umida oppure per starci in villeggiatura. dipinti sul vetro, delle Cinque parti tenerlo in casa; e l'offriva alla Madonna un poco distante dalle contadine; che, lei stessa ci si dedicava qualche ora comunione; e poi perché, in Piazza in su le labbra, fino a toccarsi la punta come il culmine dell'indecisione e sotto le coperte, con il viso dalla parte si ritrovava sempre in fondo alla tasca il capo, fiutando l'odore acre lingua, respirando a lungo per i buchi di camera, attaccandosi ai sostegni tenendo il capo volto dalla parte sangue che andava a empire la gora gigli selvatici; che si trovano tra gli steli pazienza, anche dopo l'infelice prova del vitello era caldo e umido come il suo del solito. Ghìsola, quasi offesa e con del podere, accanto all'aia. Le sue note gli del resto. Badate!». Masa le avrebbe del soffritto; mentre Masa, che non volle del padrone, con quell'astio istintivo e Del resto, credette volentieri che non fosse Del resto avrebbe dovuto imparare le sue del pane, e Pietro le mangiava a pizzichi. del momento prima, battendo insieme le del suo cavallo mezzo stronco come le del barroccio, rinforzate con parecchie del giorno innanzi e gliene faceva un del cappello: quasi gli ci faceva battere il del piatto, con ambedue le mani. «Oh del marzo a cui è unita quasi sempre una del tempo! E le foglie secche, che sono del suo grembiule era graziosa. E di lì, d' del mucchio, finì d'empire la cesta. Poi l' del cavallo se erano ancora affibbiati del cavallo lo rasentarono, poi lo del pozzo, uno zoccolo a cui s'era del cavallo, che già tirava il calesse fuori del piazzale mettendosi a trotto a pena del sole tramontato dietro la Montagnola, del grembiule. E Pietro, con gli occhi del cavallo; e gli pareva che il loro del padre. del suo tovagliolo si levò le briciole da del tramonto. Ghìsola, sbucando da una del rimprovero; e già aveva dimenticato del tinaio; le hai a posta». «Sissignore del cavallo battessero insieme. Domenico del piazzale, magari a parlare di lui. del viale, su la balza della ferrovia, si del Mangia era bianca, quasi splendente, del contrario, stordendosi; mentre gli del suo amico che gli pareva di statura del solito. Già, camminando, s'erano del grembiule, come per invitare a farselo del grano nuovo, le andò incontro come del falcino nel tronco di un albero, del falcino, umida del legno lacerato, del legno lacerato, come di una saliva, Del resto ella stessa si contentava del mondo , i portafiori d'alabastro del Convento di Poggio al Vento. Se del resto, per rispetto, a farle posto ci del giorno, quando stava meglio. E del Campo, le domeniche mattine, le del naso. I libri di quando andava a del dubbio che mai lo lasciavano in pace. del muro. Masa non era capace di avere del grembiule. Si piccò anche di non del lievito che s'era aperto secondo la del naso, con il collo allungato in su fino del pollaio; si spogliava ed entrava a del muro; meravigliandosi che il pane del mulino, salì le scale. Ella, sentendo del grano, più bassi delle spighe; e, del disegno, persuasa ch'egli fosse - [1] - [2] - [2] - [3] - [3] - [6] - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [13] - [13] - [13] - [13] - [14] - [14] - [14] - [14] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [16] - [16] - [17] - [17] - [17] - [17] - [18] - [18] - [18] - [19] - [20] 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 che non potesse in alcun modo fargli fosse un attacco di convulsioni più forte cima delle dita e si fermava nel mezzo la voglio più in casa". E si meravigliò stava a capo chino, impacciato di lei, ridere con la ragazza. Su la Torre stridi lunghi come i loro voli. La Piazza di muoversi. Anche Domenico, chiacchierava con Braciola, il becchino le mattine porta i fiori». Pensava male le altre volte: «Ora va alla tomba il seno quasi sorretto dalla sporgenza ad ogni occasione, trasse dal taschino le spalle Tiburzi, e lo piegò alla buca da quelle distrazioni. Già la violenza la giacca turchina, che sopra la legatura fatta licenziare, tanto più che bassa; e con il falcino indicò le colline e, senza dirgli più niente, andò a casa pochi chilometri di distanza! Le spighe si accorse che, nella parte più alta dalla trattoria. Trovando negli occhi vacanza, leggendo quasi senza avvedersi con la testa contro uno spigolo e provando una grande repugnanza mettendosi i pollici nelle tasche Quando il Rosi era doventato padrone porta, una Madonna in bassorilievo; della trattoria, si empiva un'ora prima con un cappello da contadina, più di me». Ed apriva ancora i lembi un chicco di granturco. Il giovinetto troppo secco dentro una fenditura anche ad inutili economie; che, fondo ai recipienti della dispensa. Ma più a ricordarsi e a raccapezzarsi di tutto; e la cupola di Santa Maria smetteva più di girare con la musica con le linee magre e sfuggenti slattato, Domenico lo legò al ferro lo tosavano. Egli udiva la sonagliera ad una svolta poco distante dal cancello bestia? Aveva il cuore più buono con il denaro, aveva portato un fiasco ripida, sempre più buia, che porta fuori le quali, all'improvviso, subito fuori Ad un tratto si sedette a metà che parevano di ferro, come le punte un tratto. E coloro che abitavano fuori La donna, incuriosita e sorridendo Dov'è ora?» «Tornerà più tardi ai loro rapporti. E intanto si meravigliò specie di penisoletta fatta dal fondo d'ogni colore, attaccate con quelle le statue candide, con le ombre gialle, della chiesa di San Iacopo, a sponda più rade e più basse; fino alle ciminiere i suoi movimenti intorno a lui. Il colore si mise a girare un dito intorno all'orlo lo posò con il cappello sul marmo che non sapesse né meno niente del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del bene. Una mattina decise di portarlo consueto, posò il cencio che aveva in capo. Credette, lì per lì, che si padre, che non s'impazientiva, un suo vezzo, e degli specchi grandi Palazzo Pubblico, a sereno, batteva Campo era tutta rosea, con alcune resto, camminava lentamente; e colore della sua terra, grasso come figliolo, che non si curava punto di marito». Tutti la conoscevano ventre. Il suo cappello, troppo panciotto una piccola corona nera, carbone, gridando: «Non vedi da te trattore aveva fatto tacere tutti; e grembiule gli si gonfiava in tante padrone si fidava poco anche lei, Chianti. «Scrisse due mesi fa... Vede vecchio, con una contentezza grano, incurvate dai venti e dalle tetto, era rimasto uno straccio ormai padre un'ostilità ironica, non si tempo. Domenico, rientrando in punta muro; e provando una grande pianto che lo invadeva. «Ecco un panciotto. Aveva il dorso d'una mano Pesce Azzurro , c'era un ingresso solo quattrocento. Ci stava ancora il lume tempo, di mendicanti; fra i quali era quale le trecce di paglia si fazzoletto pieno di pane duro, cieco ascoltava, scalcinando con le muro, che era accanto all'uscio. resto, faceva notare agli altri; anzi, vino ne beveva quasi un fiasco: e giorno avanti; e provava difficoltà a Fiore, velata quasi sempre di nebbia suo organo. Egli vedeva la Via volto; sì che subito se ne notava la pozzo; e, quando guaiva, gli cavallo di Domenico quando ancora podere, si metteva a correre da un tuo!». «Io non ho voluto alludere a suo buon vino. E, il primo giorno, paese; accanto alle file dei cipressi paese, attraversavano la strada, viottolo sopra una pietra, forcone. Egli, volendole parlare, pur paese si avviavano a mangiare; suo imbarazzo, gli rispose come solito, oggi. Bisognerà ch'io le dica modo di fare di quella casa e di fiume, stavano alcuni barrocci già ponte; rettangoli di case e rettangoli Ponte Santa Trinità; che finisce tra fiume, e tra la chiesa di Cestello. Poi Pignone. E, quasi solitario, il Ponte suo vestito era doventato una luce, suo piatto. Egli le chiese: « canterano. Averla sposata subito! loro amore; mentre quel che aveva - [20] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [21] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [25] - [26] - [26] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [28] - [28] - [28] - [29] - [29] - [29] - [29] - [29] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 il modo di star meglio che in casa che d'estate, verso sera, nella Piazza una luce pallida e tepida, un avanzo rosso sangue, lo vedeva doventare colore della terra bruciata; il turchino perpendicolare alle prime. La Torre campanile di Giotto, da Santa Maria stecche di legno, era seduto al principio più fitta in Via Calzaioli e nella Piazza lei. Andarono in fretta dalla Piazza perché c'era poco tempo alla partenza lì per lì alla scusa di Pietro; che sonnecchiavano appoggiati al ceppo di lucciole. Mentre, su i poggi neri gli usci: nell'ombra stava quasi la metà Egli e Ghìsola andarono per la strada linee nel chiaro di luna. Lo stollo A Poggio a' Meli ci si divertiva! Fuori mai di guardarla. Alle finestre tetto della casa grondasse giù la luce pieni di rigonfiature. E su gli avanzi perché subito, quasi non sapesse niente ti dispiacerebbe forse?». E sorpreso impossibile che tu possa farne a meno. disse altro, e s'avviò a passi lenti fuori assalariata; era lei che doveva fidarsi stesso tempo, ricordava molte cose vestita meglio perfino della figliola quando la vide due o tre volte, dette non la giudicarono troppo male; e, la voce che doveva sposare il figliolo doveva sposare il figliolo del padrone del Pesce Azzurro . Tutti si ricordavano muricciolo ch'era più basso delle spighe i panni e poi li tendevano sul prato a parlarsi in uno di quei sedili di parlarsi. Tutti tenevano dalla parte Spenta la candela, si voltava dalla parte d'entrare nella bottega, fino all'ora che vuole scemare il conto? Ghìsola, Toccò con una mano il ginocchio del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del del Del del del del del del del del del del del del del del del del del del padre? Ghìsola gli aveva detto: «È Campo rimane una luce pallida e meriggio; simile alla luce d'una colore della terra bruciata; il turchino cielo, bigio. E poi le prime stelle, Mangia esce fuori placida da tutto Fiore, da quelle strade che conosceva, Ponte alle Grazie. Qualche facchino e Duomo. In fondo a Via Cavour, il Duomo alla stazione perché c'era treno. Nelle vie la folla li faceva resto non aveva mentito mai. Il tagliere. I fornelli si spegnevano: Chianti, i lampi apparivano e piazzale fino al pozzo, ed una campo, che dall'aia menava a quel pagliaio era rimasto inclinato verso un cancello, i due giovini si ripresero per Palazzo dei Diavoli non c'era nessuno. sole e rimbalzasse in terra in un muro, che cominciava da quel bene che le voleva, non glielo aveva suo silenzio, aggiunse: «Ti perdono. resto, se tu vuoi, io son tua». paese; e più d'una volta avrebbe suo figliolo! E, nello stesso tempo, tempo ch'era stata a Poggio a' Meli. sindaco, ch'era ricchissimo. Le sorelle lei arrossendo e levandosi il cappello. resto, si sparse subito la voce che padrone del Pesce Azzurro . Tutti si Pesce Azzurro . Tutti si ricordavano tempo passato, ma ci ridevano senza grano, e un cipresso che d'estate si campo; accanto a un cancello tra due giardinetto di Piazza San Marco, dove Rosi, e si aspettavano una leticata. muro e dormiva. Domenico, verso la pranzo. E doveva aspettare il resto, non acconsentirebbe più a soldato, ed ambedue gli posero gli - [33] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [35] - [37] - [37] - [38] - [38] - [38] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [40] - [40] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [42] - [44] - [44] - [44] - [44] - [45] deliberato 1 1 non c'è niente di male». Ella aveva 1 che la chiamavano tra sé la «signorina 1 2 3 Masa esclamò: «Ma guardate che dita vicino a Ghìsola le sue prime emozioni tra il pelo della barba rada, erano 1 Benché le avesse da vero certi riguardi 1 già pelati, di carni arrostite, e d'altre deliberato più d'una volta di confessargli - [45] delicata ». Non voleva saperne di starci - [29] delicate ha la padrona! Sembra perfino delicate . Ammirò un fiore quando gli delicate come quelle di una donna. Egli - [2] - [6] - [7] delicati , come quando diceva a Masa che - [12] delizie . Dopo l'ingresso da Via dei - [25] delicata 1 delicate 3 delicati 1 delizie 1 deliziosa 1 1 sua; tornata come una tentazione 1 2 della croce addosso; con un senso nulla; mentre un sentimento deliziosa dal tempo scorso. - [27] delizioso 2 delizioso di quel che aveva detto a delizioso gli si affermava sempre di più. - [2] - [8] dell' 40 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 cipressi, in fila, dietro il muricciolo la casetta stava chiusa parecchi mesi scuoteva la testa, metteva il capo fuori aperti di ciascun albero. I cipressi che si spaventava, soffocando il grido preso tempo, gettò la spazzatura fuori n'andò, battendo le mani su le spighe tutti tacevano, né meno udiva la voce come un ragazzo. Anzi, chiedeva scusa Battaglia di Adua e un'altra I fattori assalariati, per combinare le faccende fermo, con le mani in tasca, nel mezzo non si sentì sicuro, e guardò il dorso provò quasi affanno, come il culmine distrarsi, vergognandosi. La mattina Domenico, una volta, ormai alla fine voltarsi; ma badando Pietro con la coda con il vizio di tenere una spalla più su Meli avrebbero magari rubato i mattoni E batteva il suo bastone su lo scalino cinque minuti di sole in Piazza Egli vedeva la Via Ghibellina e la Via quale gioia stravolta aspettava il giorno un pugno, e disse: «Se mangio Ella aveva paura di parlare, quanto lui. Voleva che avesse la coscienza sul marciapiede rasente il muro i tetti di Borgo San Iacopo. Il Poggio i giardini e gli orti, l'uno più alto sonnecchiavano appoggiati al muricciolo Già gli aveva risposto la mattina dopo una volta erano parsi serii, l'uno più densa. Ghìsola stava sola sul murello rovina il patrimonio? Allora si accorse in modo riconoscibile. Pensava all'odore «Quanti gliene occorrono?» «Più d'azzurro, tra le colline l'una più soave fretta. «Alzati». Entrò la padrona Pietro si volse a lei intimorito salvietta, vigilando Pietro con la coda 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 candela che sgocciolava fitto, il denaro anche l'altro denaro nel cassetto la chiave. Di casa stava dall'altra parte o almeno soltanto per gli altri: i ricordi divenne una delle migliori trattorie retta, e si ficcava tra lei e un bracciale di un'altra collinetta che regge le mura mangiare, si tirava su subito le maniche fermava il cavallo quando fin nel mezzo frustagno verde così sparsi di toppe che muro per andare da un punto all'altro frutti, sementi più abbondanti; e il vino dell' aia; e poi tutto pieno d'olivi e di dell' anno, ci trovavano sempre un odore di dell' uscio. Toppa entrò sotto la tavola, e dell' aia erano neri. I moscerini e le dell' incubo. Anna credeva che avesse male; dell' uscio. E allora quella bambola, rimasta dell' avena alta; tutto confuso e deciso di dell' insegnante, quantunque qualche dell' inurbanità del momento prima, dell'unità italiana . E tenendolo, dopo, per dell' indomani. Pietro era grasso, ma dell' aia; e lo rimproverò, seria: « dell' amico. Ghìsola, accortasene, dell' indecisione e del dubbio che mai lo dell' esequie s'era dimenticato di tutto, dell' inverno, gl'impose: «Vattene». dell' occhio. Domenico si fermò, e disse dell' altra. Vestiva male, con un dell' aia d'accordo con il suo figliolo. « dell' uscio. Rosaura se ne andava senza dell' Annunziata, gli dava uno dell' Agnolo così strette che le loro case dell' incontro con quella, che già metteva dell' altro, le budella mi fanno gomìcciolo dell' ombre di quei cipressi: le quali, dell' onestà, e che ne fosse orgogliosa. dell' argine, non guardò l'Arno con poca dell' Incontro aveva una chiarità celestrina. dell' altro, chiusi dentro i muri dell' argine. Un'allodola volò dagli alberi dell' arrivo: «E tu credi ch'io voglia dell' altro; e Pietro convenne che avrebbe dell' aia. Masa e le altre donne degli dell' errore che aveva fatto, accordandogli dell' acqua di Colonia, alle boccette dell' altra volta». «Dio mio, come faccio dell' altra. Quella bellezza meravigliosa dell' abitazione: una donna robusta e dell' effetto che i suoi sospetti avrebbero dell' occhio e cercando di chiedere a - [1] - [2] - [3] - [3] - [6] - [6] - [6] - [7] - [7] - [7] - [8] - [11] - [13] - [16] - [20] - [21] - [21] - [21] - [23] - [25] - [27] - [27] - [27] - [28] - [29] - [31] - [31] - [31] - [34] - [34] - [36] - [36] - [37] - [44] - [44] - [44] - [44] - [45] - [45] - [45] della 182 della della della della della della della della della della della della giornata. Gli si strinsero le dita moglie; ma chiuse la porta, dandoci strada, quasi dirimpetto. Ormai giovinezza avevano la stessa città: Il Pesce Azzurro . Ora poltrona tenendole una mano; e Porta Camollia. Lungo i confini, camicia ed entrava in cucina. Per strada il vento aveva portato i fiori prima stoffa rimaneva solamente stanza. Giacco, pensando al vitello prima vendemmia: un vino, però, - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 con gli occhi intenti alla trina della padrona, con i piedi su la stecca grattandosi i capelli con un ferro su le ginocchia. Ghìsola, ad un cenno e gli bucò, appena, con un ferro a toccarsi la fronte, sentendo il segno Una striscia umida di nuvole color le farfalle bianche rasentavano la fronte ignota s'avvicendava con il fetore caldo si divertiva al movimento e al vocìo poltrona posta nell'angolo più oscuro riposandolo con gli altri nel mezzo Si stropicciava le guance con il dorso cosa strana, le sue guancie, tra il pelo infreddolito e bagnato, con il bavero grani germogliati, mescolando il pallore il pallore della morte con il pallore una cannuccia corta quanto il palmo mani lo baciassero. Masa, meravigliata mentre parla, non si sente il suono lì in terra; e cominciò a frustare l'uscio zoccolo a cui s'era attaccato il concio a pena ebbe tempo di far con l'angolo il cavallo la toccava con la punta un vetro, accompagnando il mugolìo Ghìsola, sbucando da una cantonata bene». E scappò dalla parte opposta che s'era ritrovato in tasca, la cantonata Come vuole». Finalmente, si ricordò dentro una spalancatura interminabile involontario, dopo aver sentito il sapore Gli alberi del viale, su la balza l'Osservanza era dolce. Di là dai tetti era sempre sciupata dal ricordo di non sentirsi più buona. Il sentimento di merciai che si fermavano all'uscio ambedue i giovanetti, ch'erano quasi asciugandosi la bocca con il dorso puntò i piedi serrandoli insieme. Sicuro vedi Pietro?». Ella cavò fuori la punta di litigare da vero; ma udì la sonagliera lo metteva in fresco, ma sopra il tavolo il cappello a tuba contraendo la pelle che sceglievano i numeri con la Ruota a' Meli, aveva già imparato l'aria a sciorinare in fila sul davanzale La giovinetta alzò il coperchio alle corna. Quel mastichìo nel silenzio cenare; arrabbiandosi con il rumore una grande altezza e battere sul tetto stesso, la gola si spellava; e i volti pioggia cominciò ad ammollare i vetri poco contratto, quasi che le rincrescesse finestra che rispondeva dinanzi all'uscio per lì, che si trattasse di un turbamento far qualche cosa; gli pareva che gli usci non avrebbe toccato né meno il lembo a piedi. Ma Pietro si preoccupava il fiammifero. Domenico, quasi a metà con Braciola, il becchino del colore aveva sentito diminuire l'importanza della padrona, con i piedi su la stecca della sedia. Anna, accorgendosene, si della sua calza, disse: «Ghìsola è giovine della padrona, gli si avvicinò e gli bucò, della calza, una mano, perché si smuovesse. della croce addosso; con un senso della seppia divideva esattamente dal cielo della giovinetta; e una fragranza ignota della stalla di sotto. Una cicala fece uno della trattoria. Del resto avrebbe dovuto della stanza, dietro un paravento di legno della tavola. Anna, fattosi portare un della mano, silenzioso, con il sigaro in della barba rada, erano delicate come della giubba fino alla cima degli orecchi, della morte con il pallore della vita! della vita! Queste foglie di tutte le specie, della mano. «Grazie a Dio, ci ho della sua espressione sbigottita, gli chiese: della voce di chi si ama; o, almeno, della capanna come per uccidere le della stalla. Domenico, sempre con la della bocca un piccolo cenno a Ghìsola; della frusta nel mezzo del grembiule. E della sua voce a bocca chiusa; gli dette della capanna, lo vide solo e fermo, con della capanna: il padrone s'incamminava della capanna. Si sbucciava le nocche, ma della trattoria; guardò l'orologio e vide della sua anima. Ad un tratto, con un della propria bocca, sospirò; e mosse la della ferrovia, si movevano della Via Camollia, la cima del Mangia della sua miseria. Ella diceva: «È della morte le era sempre presente, e della trattoria. Ghìsola, allora, le portava della stessa età, dovettero doventare della mano. Pietro disse: «Io torno della sua forza, il giovine le gridava della lingua. «Non viene più!». Egli della sua mula: «È il mio fratello che della stanza d'ingresso; e la mattina dopo della fronte, ritto sopra uno sgabello. della Fortuna ; e c'era chi vendeva certe della canzonetta che le era piaciuta di della finestra; dove il piccione e la della madia e v'introdusse il capo, della stalla! E poi bevevano così bene della zuppiera, dove Giacco e Masa della casa a Radda: gemendo, si scosse della mamma e delle sorelle doventavano della finestra chiusa, quasi avesse voluto della sua morte soltanto per gli altri, della trattoria. La intese un cameriere. della sua intelligenza; ma il respiro della sua trattoria si chiudessero da sé e della veste. E si meravigliò che gli altri della gente ferma a guardare nella strada della strada, entrava in un bar dov'era della sua terra, grasso come fosse stato della sua fedeltà devota. Perché proprio - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [2] - [3] - [3] - [3] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [8] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [11] - [12] - [12] - [12] - [13] - [13] - [14] - [14] - [14] - [15] - [15] - [15] - [15] - [17] - [17] - [17] - [18] - [18] - [18] - [19] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [21] 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 mandar via?». Domenico gli parlava croce: «Vedi? Questo è il ricordo Pietro portò le chiavi tutta la colpa a quei maledetti libri li tenne un momento nel palmo la brocca sul pozzo mentre la molla metteva in bocca il pane con il palmo facendo prendere alla nipote il posto non volevano compromettere il pane cose, si grattò il petto. Da uno strappo vene; come acqua bollente. Sul tetto in su e in giù sopra i pezzi sopra una parete, i riflessi trasparenti il cameriere pigliava il primo piatto piazzola, dove rispondeva la porta di paglia, alzandoli fino all'imboccatura le spalle appoggiate al muro. Il sudore un podere all'altro, capitando nelle ore lo stalliere annoiato, dall'apertura presero una stanga, e vi misero l'uncino della stadera; a cui attaccarono il laccio il fastello cominciò a salire, il legno Ed ad uno di questi, dietro il cristallo al principio, dov'era l'uscio vecchio Domenico faceva l'elemosina tre giorni parlando, la benda seguiva i movimenti mento poco rasato, stringendo la pelle si appoggiava, senza cappello, all'uscio il giorno innanzi in fondo ai recipienti esaltavano, lo facevano loquace; e fuori allora, s'infastidiva anche di loro. perché la cinta, perpendicolare al muro l'aria ascoltasse; quell'aria trasparente, a farsi buio; e, sotto gli alberi insieme; mentre le altre, dalla parte i giorni, in cui sentiva stanchezza si erano sovrapposti i tre anni metteva in Ghìsola tutta la fiducia pioggie calde e asciutte più metteva a correre da un punto all'altro vecchio; e, guardando il cadavere lungo la proda sul margine erboso Borio di Sandro, un vedovo amico trovò servizio da una signora di colli che s'assomigliano e la strada s'aggira, quasi tormentandosi sono sempre più basse fino alle pianure con il capo in avanti; e il peso la bocca che si vedeva tutto il solco a tutti. La metà superiore porcellana, bianchissima, con i numeri penetrava da uno strappo dello stoino dello stoino della finestra fino al mezzo la vedesse subito imbellita. La striscia sapere!" gli rispose: «È l'amica gran contentezza. All'infuori di loro e fosse serva e che la padrona, risapendo se stessero per staccarsi tutti i mattoni di scintillamenti. Talvolta, il rumore Santa Trinità; che finisce tra l'abside del Pignone. E, quasi solitario, il Ponte della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della Della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della scuola con risentimento e in quei mia povera mamma Gigella. Io la bottega ai camerieri che lo scuola. mano, quasi pesandoli; poi, facendo catena oscillava ancora. Le mano. Carlo era un uomo grasso e zia. Fornì lui la dote e molte altre loro vecchiaia. Masa si nascondeva camicia si vedevano i capezzoloni, parata, tutto visibile per la sua carne, strisciandovisi sopra. La loro acqua; che, di quando in pila, poi chiamava il cuoco. «Non cucina, erano altri due uomini capanna. Ora, essi si riposavano; fronte sgocciolava su la punta delle trebbiatura; in modo che ogni capanna. «No, no. Siamo stanchi stadera; a cui attaccarono il laccio fune. «Pesi bene, padrone!». carrucola scricchiolò; mentre la porta, una vetrina a due piani, trattoria, si empiva un'ora prima del settimana; una donna grande, dal bocca. E che bocca aveva! Un gola e poi battendo le nocche su bottega; salutando anche chi dispensa. Ma del vino ne beveva cucina gli pareva di perder tempo, città, invece, non sentiva né meno casa, era lunga e andava a finire a quale aveva quasi timidezza e paura. Piazza Beccaria, le baracche di un Barriera Aretina, terminano dritte scuola; una stanchezza che gli scuola tecnica, cambiando tutto: si sua vita. Stava a giornate intere, stessa aridità che dovrebbero strada. Le persone si tiravano da bestia, disse agli altri: «Noi faremo strada; riabbassando la testa tutte le famiglia che aiutava anche con il Castellina, un altro paese distante stessa dolcezza, con i filari delle viti sua lunghezza, impaziente, si fa Val d'Elsa; con i paesi che prima le traesse dietro tutte. lingua a punta; una lingua aguzzata torre era dentro alla luce, e pareva casa, luccicava alla luce; e i numeri, finestra fino al mezzo della stanza; stanza; e dal raggio si diffondeva luce, essendo su la sottana, mia padrona». «È sola la tua stanza, non esisteva più niente! sua visita, l'avrebbe forse umiliata finestra, per colpa sua. Ma quando città pareva più distante, spostarsi chiesa di San Iacopo, a sponda del Carraia: in fondo, i primi alberi - [21] - [21] - [21] - [21] - [22] - [22] - [22] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [25] - [25] - [25] - [25] - [26] - [26] - [26] - [26] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [27] - [28] - [28] - [29] - [29] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 a cui aveva già detto, a modo suo, a modo suo, della visita, non fidandosi Il sole faceva doventare rosse le stecche nondimeno era geloso lo stesso anche sarebbe stato una contaminazione sangue, lo vedeva doventare del colore i loro pendii diseguali, il barlume squincio, verso le case. Non due tetti scintillante. Andando verso la Piazza non fosse finito; anche perché i parenti la folla li faceva sovvenire di se stessi e A Siena, ricusò di andare in casa scoprì una parte di Siena, con la chiesa questa rocca, non si sa dove, la cima della Torre; e, più discosto, la cupola la prese a braccetto fino allo scalino che era giovine. Ma il droghiere rise era prossima la mezzanotte; e le tavole un corbello vicino all'acquaio, le bucce meno buio perché c'era la luce elettrica la luce elettrica della strada. L'uscio che si fosse offesa di Domenico, dalle finestre dalla parte di dietro stringendosi a lei; nascosti nell'ombra tra le dita, si buttò nel mezzo Dio, perché temeva dovesse punirla di grano. Ed era parso che dal tetto Un mendicante si sedette su gli scalini di sudore. Pietro aprì lo sportello e impallidì: aveva sentito una trafitta dipinto d'azzurro, sul margine tutti e tre insieme: il marito teneva insieme appoggiate allo spigolo Pietro era stato per Ghìsola il ritorno l'amasse in quel modo; ma, per rifarsi signorina di Siena, una signorina che fosse vestita meglio perfino dal Campo di Marte. Da un balcone da quella parte, si sentivano gli odori batté con la punta delle dita alla porta affettata, che cela in sé gli scoppi campana di latta. Pensava alla poltrona ricevette una lettera. La calligrafia Se vuole averne la prova, vada in via via della Pergola...». Vi era il numero l'una dopo l'altra, provando meraviglia perché appurasse l'innocenza perché fosse meno visibile il profilo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 necessità di arricchire di più; per paura la stessa importanza dei teatri e che con l'andar del tempo divenne una l'uno dopo l'altro tutti i lumi la strada passavano, di solito, a seconda nipote nata a Radda, figliola di una a quella brusca realtà meno forte immobile, sempre accesa, sotto i colpi gli davano un malessere come quello nel campo, per occuparsi anche lui riaccompagnare fino all'aia da qualcuna della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della della visita, non fidandosi della lingua di lingua di Beatrice, la donna di persiana chiusa. Egli si alzò e la sorella. E le disse: «Te ne sua bellezza. Piuttosto era lui un terra bruciata; il turchino del cielo, notte gli sembrava che cadesse stessa altezza, anche se accanto. Signoria, fresca e annaffiata, si moglie, ch'erano tra i testimonii, loro decisione, come se trasalissero. zia. «Ma perché non vuoi?» Madonna di Provenzano. Tutte le Torre; e, più discosto, la cupola Madonna di Provenzano, quasi trattoria. Domenico, quando li vide sua collera e gli disse che lo trattoria sparecchiate. I cuochi frutta e gli avanzi. Improvvisamente strada. L'uscio della camera di camera di Pietro era aperto perché trattoria e di tutto il resto; e che casa. Pensava anche che gli siepe. Ma, ad un tratto, Pietro s' strada e si rotolò nella polvere. Poi sua troppa contentezza; e poi, casa grondasse giù la luce del sole Cappella; alla cui meria erano carrozza, su la quale era dipinto lo maternità. Pietro, con angoscia vecchia strada abbandonata; dietro sorella era fuori di Radda. Due soglia, spinse innanzi tutto il corpo, coscienza. Ella sentiva che doveva continua umiliazione, non pensava sua condizione? È vero, però, ch' figliola del sindaco, ch'era cucina, s'affacciava per chiamare la sua bottega. Nelle altre case più camera. Egli, indovinando ch'era lei, collera, così anche evitarono di mamma, sotto il cui guanciale era busta gli dette subito il senso di un Pergola...». Vi era il numero della casa, e un nome di donna; forse, compassione che una persona ignota nipote. Ma innanzi prese una pezza gravidanza. Egli si curvò a baciarla, - [31] - [31] - [31] - [32] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [35] - [36] - [38] - [38] - [38] - [39] - [39] - [39] - [39] - [39] - [40] - [40] - [40] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [41] - [42] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [44] - [45] delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle invidie. Quanti avrebbero fatto di figure dei giornali, che egli odiava migliori trattorie della città: Il Pesce altre stanze. I camerieri si toglievano ore, qualche cappuccino la mattina, i sorelle di Rebecca. Giacco e Masa sue astrazioni. Sentì tale differenza, gocciole. Pietro si fece spogliare, vertigini. Talvolta gli pareva di viti da potare e di tutte le altre donne, che saliva dal campo con un - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [1] - [2] - [2] - [6] - [6] - [6] delle 87 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 via il pane. La vecchia, al rumore un piccolo tovagliolo: lungo i solchi uscire dalla finestra aperta tutto il fumo oggi!». Quando passava un avventore Anna non si teneva più; e la sfilata battevano insieme come fanno quelle avete rubato oggi? Si piglia la roba mese, che cosa erano le due oleografie un poco umida, che s'attacca alla punta bestia non voleva voltare; e lo sterzo Poi pensò che ci fosse il segno rumore variasse di tempo a seconda Affibbiò meglio una cosa, sputando lontano i noccioli gioia tutto il suo essere. Il movimento questi, correndo attraverso i filari un'altra volta, per pestarle la punta pulendosi e guardandosi i polpacci scendeva fin giù agli orti, e qualcuna e così i quadri, dipinti sul vetro, s'era fatto l'inchiostro con le more voluto almeno leggere, perché molte erano belle perché anch'esse, prima fissando lungamente le palme il muro perché parecchi, ritti su l'uscio non russi". Ma le dava fastidio l'odore si spellava; e i volti della mamma e trovano tra gli steli del grano, più bassi mature da mangiarsi, le bacche rosse che servivano quando si trattava gelo che gli veniva a ondate dalla cima guazza aveva come appastata la terra con le braccia nell'acqua tiepida sono più bravi di noi!». E parlarono coprendosi con i loro grembiuli per via reggeva le stanghe. Il trattore sorrise della fronte sgocciolava su la punta Gli occhi gli lustravano come i gusci i gusci delle ostriche; ma le estremità i muri bagnati, annerendo le pietre le scarpe nuove e gli scialletti e della stessa dolcezza, con i filari sterpigne: qualche croce, fatta con i pali ore di seguito! E uguale a quello quasi diafani, gli scontorcimenti comodi! Qualche automobile, proprio avrebbe fatto così con un'altra: con una musica quasi che parlasse; e il suono ambedue credevano d'udire i movimenti L'Arno rasentava gli archi delle mensole: il suo silenzio e quello arse dal sole, con l'ombra troppo calda degli orefici, portava la polvere della Carraia: in fondo, i primi alberi studiare: arrotolava con le dita i lembi sapesse quel che rispondere: il nero nelle insenature o nelle sporgenze cambiamenti; obbedendo alle forme delle colline, ai pendii e alle svolte ella si discostò e gli guardò la punta morta portandola con sé nell'oscurità delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle sedie urtate, smise di spazzare e piegature, si raccoglievano le briciole pipe e dei sigari; e allora gli altre sale, si chetavano alla meglio e bestemmie era interrotta, finalmente, civette. Girava quell'altro occhio per commissioni e poi dice che l'ha pareti. Pietro saliva in piedi su la vanghe, e i contadini sono costretti a stanghe restava a traverso. Anche lo parole dette a Ghìsola. Ma subito arie che gli passavano per la mente. redini, e salì; fermandosi con un ciliegie mangiate tutte insieme; gambe assecondava questa ebrezza; viti, e saltando le passate del grano scarpe tutte rotte lungo le ricuciture. mani chiuse a pugno; come quando donne le pigliava l'insalata e i Cinque parti del mondo , i portafiori siepi. Ma non andò mai avanti oltre sue amiche dei poderi accanto rime, ci avevano sempre qualche mani finché riuscì a non scorgerle loro botteghe, allungavano le mani lenzuola poco pulite; e, per non sorelle doventavano spaventevoli. spighe; e, quand'eran mature da siepi. Glielo aveva insegnato, perché convulsioni, ma Anna non respirava dita e si fermava nel mezzo del fosse nuove. Qualche uccello volava zangole untuose e piene di piatti da altre castrature, specie di quella di mosche che volavano su gli loro esagerazioni. Andò al nuovo scarpe polverose; il cui cuoio era ostriche; ma le estremità delle palpebre erano gonfie, con due fili strade che sembrano rappezzature. feste. Ella portò loro due anelli viti tra i muriccioli a secco, di sassi, viti, talvolta abbattuta, in proda a pietre aggavignate dalle radici degli fronde impauriscono, strepitando e prime, faceva affacciare alla finestra sue sorelle, per esempio! Rivedeva campane così forte da farle staccare. loro congiunture; ed evitarono di mensole: il suo silenzio e quello case faceva udire i brusii lontani, loro tende corte; con le strade che strade sopra il fiume. Ed ecco le Cascine; nella luce e lontani. pagine. Invece di due esami ne sue pupille aveva quella lavatura, colline, e seguendo i loro pendii colline, ai pendii e alle svolte delle vie, alle piazze che dall'alto paiono dita. «Perché non vuoi? Ti aspetto lontananze diafane. La campagna si - [6] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [11] - [13] - [14] - [14] - [14] - [14] - [15] - [15] - [15] - [15] - [15] - [16] - [18] - [18] - [18] - [19] - [19] - [20] - [20] - [21] - [21] - [22] - [24] - [24] - [24] - [24] - [24] - [27] - [29] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [30] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [31] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 saliva e scendeva dal treno, i segnali un'altra spianata di case. Mentre i tetti stare dritte. Un pezzetto d'una all'ultima, s'appoggiava tutta la fila convulso. Fissò una stella più grande corpo grosso quanto un dito. Il rumore incolori e trasparenti. I filari biancospino. Attorno, i bei boschi temeva di vedere quel tremolio interno che a loro non doveva importare niente invece un muricciolo ch'era più basso quel che voleva, perché le ceste senza farsi udire, batté con la punta legno, dov'ella aveva tenuto i gomitoli Per la prima volta, tutto il cumulo 1 2 di più al podere, quasi per compensarsi raggio di sole penetrava da uno strappo 1 2 prima, suppose che mentisse, con una non le permetteva di riconoscere la 1 2 3 4 5 rispondeva: «Hai contato bene i «Io sono un galantuomo: ho fatto i testimonii, non soffiassero nella brace. lui. Poi rifletté al modo di trovarsi i promessa, cedette. Pietro contò da sé i 1 2 3 4 5 6 7 8 di una candela che sgocciolava fitto, il troppo, avrebbe contato anche l'altro «Io non fruco nessuno! Eccovi il disse che suo padre non aveva più casa la nuova mesata anticipata con il della famiglia che aiutava anche con il di lei. Da Rebecca si fece prestare il piangendo, le facesse dimenticare il 1 e sparivano come una luce liquida ma 1 2 3 4 5 6 7 8 non parlava gli si vedevano tutti i testa indietro, costringendola ad aprire i si sbottonava sempre; stringendo tra i in bocca, che aveva mangiucchiata con i a Pietro, mettendo la lingua tra i ad ogni morso, guardava i segni dei Quando rideva, si vedevano i suoi smettevano, si avventava digrignando i 1 un altro bicchiere di vino; poi tolsesi la 1 2 madia, il pane e i fiaschi del vino forellino, prima di richiudere l'ampolla delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle delle stazioni le aumentavano la noia. A tre vie, che s'annodano insieme a vie assomigliava a un baratro altre. Pietro, interrompendo la altre; e le parve che girasse a sue ali, che di quando in quando si viti ingrossati dalle proprie ombre. altre colline; sempre più chiusi e labbra, per cui sembra che il pianto chiacchiere sentite sul suo conto spighe del grano, e un cipresso che frutta erano esposte proprio sotto. dita alla porta della camera. Egli, lane e i suoi due soli libri, due cose tristi gli parve lontano da sé e - [35] - [35] - [35] - [35] - [37] - [38] - [39] - [40] - [40] - [41] - [41] - [41] - [42] - [44] - [44] dello 2 dello strapazzo alla trattoria. E siccome la dello stoino della finestra fino al mezzo - [6] - [31] delusione violenta, con un dispiacere che delusione dolorosa che avrebbe provato - [13] - [41] denari incassati oggi? Prima di venire a denari con il mio sudore; e me li voglio Denari non li dava più; e, più d'una denari per andare a sorprendere Ghìsola. denari ; mentre ella, appoggiandosi al - [9] - [26] - [34] - [44] - [44] denaro della giornata. Gli si strinsero le denaro nel cassetto della moglie; ma denaro . Ma non ricomprerò mai più la denaro per tenerlo a Firenze. Gli ultimi denaro ricevuto dal padre, tornò a Siena denaro , aveva portato un fiasco del suo denaro per il viaggio. Ma a Firenze, in denaro . Tenne ancora il capo giù, come - [1] - [1] - [24] - [27] - [27] - [29] - [34] - [44] densa . Ghìsola stava sola sul murello - [37] denti di sopra, sani ma storti: sembrava denti . Poi, piuttosto in collera, le denti le forcelle che una per volta denti , le parve di cadere da una grande denti , perché si ricordasse di una sua denti nel pane. Il castrino, stimandolo denti fitti e ancora bianchi. «È una denti . Era bastardo e alto un mezzo - [13] - [14] - [14] - [18] - [21] - [22] - [23] - [28] dentiera per pulirla con la salvietta, di - [11] delusione 2 denari 5 denaro 8 densa 1 denti 8 dentiera 1 dentro 52 dentro la dispensa. E sapeva trattare con i dentro la madia, vi passava sopra la lingua - [1] - [1] 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 era ancora calda; torcendosi le mani le dita la testa a tutti; e li cosse poi uscì. Che cosa significava quel giro E quando ficcava il braccio nudo che i suoi pensieri vi si smarrivano la mente quasi stravolta, con un peso radunò insieme, la mescolò e la rimise da un taglio fattosi da giovine, pigiò Pietro vide un'altra volta quel fumo, e in capanna dimenandosi tutta. Pose era trascinato, all'inverso, con il calesse, di lontano il primo dei lampioni accesi tutto il giorno stesa nella poltrona; si vergognava di dirgli quel che soffriva della sua forza, il giovine le gridava il quale puliva il pesce ammonticchiato ai guanciali e cercò di piangere: la mamma, prima che la mettessero le persone che mettevano il cadavere con i baffi bianchicci; e, infilati i mazzi quell'ora si trovasse sempre come loro lo prese e lo mise con la testa all'ingiù di colpo. La bestia fu per restare lì perfino che entrassero a prenderlo avvenne il matrimonio, leticavano anche un vaso di porcellana sbocconcellato, il sopravvivo, l'una pianta quasi ficcata piena di olio con uno scorpione Una volta gli gridò, proprio ne riposava un pezzo troppo secco accompagnata alla processione su e sbocconcellato, scroscia l'acqua La metà superiore della torre era processione entrasse, vertiginosamente, suo sentimento; e credette di chiudere vi salì. Quando alzò gli occhi era già volpe quando le hanno accesa la paglia d'una lanterna, che illumini soltanto là orti, l'uno più alto dell'altro, chiusi le case stanno a due e tre angoli l'uno irregolare, tutta piana oppure contorta; di Provenzano, quasi rinchiusa le fece paura; come se tirasse giù, mai più! Le stelle scintillano anche aveva dato uno sguardo verso Masa; e e due le mani. La diligenza arrivò. è così silenzioso che si ode parlare Le sorelle ne sentivano invidia, e finse di non voler entrare. Egli la portò né meno. Sentiva d'esser caduto dentro le sottane affondate tra le cosce, dentro il padellino del soffritto; mentre dentro la stanza? La nonna e la nipote si dentro un sacco di grano, per assicurarsi dentro , insieme con i loro echi improvvisi, dentro le tempie, incapace di mettersi a dentro . Poi prese, dal focolare, un fuscello dentro il pezzetto di brace rimasta nella dentro di sé, come una cosa reale, che gli dentro una cesta il fieno già falciato dal dentro una spalancatura interminabile dentro la città. Gli alberi del viale, su dentro la trattoria. Il suo volto doventava dentro di sé; e sentivasi così da meno dentro gli orecchi: «Ti faccio quello che dentro l'acquaio e tolto allora allora dalla dentro di sé chiedevasi se anche gli altri dentro la cassa, pensò: "Perché non c'entro dentro la cassa; ma non avrebbe toccato dentro due lunghi vasi di porcellana, dentro il cimitero! Ma la vedova aveva dentro a un sacco stretto tra le sue dentro , arrembata; poi, miagolando, saltò dentro la trattoria. Ma fu il tempo dentro la trattoria; con grande paura di dentro il quale c'erano stati ritti chi sa dentro l'altra, con le foglie spinose, con dentro , servendosene per medicarsi i tagli. dentro a un orecchio: «Vieni a pesare la dentro una fenditura del muro, che era dentro il paese. Era stata una dentro un abbeveratoio massiccio. Il dentro alla luce, e pareva dovesse dentro i suoi occhi! Il baldacchino un dentro esso anche Ghìsola. Era necessario dentro Firenze, passato di poco la dentro la tana. Degli esami tacquero dentro ; mentre le persone, che dentro i muri rettangolari, che spesso dentro l'altro, a cerchio, a nodi, serrate dentro la quale si mettono e s'avventano dentro un'altra spianata di case. Mentre i dentro l'acqua, lei e tutta la luna. Poi dentro i tuoi occhi. Te le vedo io!». dentro una mano gli pareva di tenere Dentro , c'era una donna e un contadino dentro le case dalla via. Pietro era dentro di sé dicevano ch'era molto più dentro ; e la baciò, tremando tutto. Ella dentro un vuoto, dal quale non sarebbe - [3] - [3] - [3] - [4] - [6] - [7] - [8] - [8] - [8] - [8] - [11] - [11] - [12] - [13] - [14] - [20] - [20] - [20] - [20] - [21] - [21] - [22] - [22] - [23] - [23] - [23] - [23] - [23] - [24] - [25] - [29] - [30] - [30] - [30] - [31] - [32] - [33] - [34] - [34] - [34] - [34] - [35] - [37] - [38] - [38] - [39] - [40] - [41] - [42] - [43] descrivere 1 1 si ama; o, almeno, non si potrebbe 1 chiesa, da qualche loggia dimenticata e 1 2 dei Rossi; in mezzo alle case oscure e corte; con le strade che entravano, descrivere . Ella aggiunse: «Vada via». - [8] deserta . Allora Pietro s'immaginò che - [19] deserte , l'una stretta all'altra; con stemmi deserte , nella città. Mentre dalla chiesa - [27] - [31] deserta 1 deserte 2 desiderabile 1 1 fondo, si stimava molto migliore e più 1 necessità di difendersi; non perché lo 1 E siccome glielo aveva allattato e 1 l'unghie! Accanto a Domenico, siccome 1 in un altro modo! Anche tu mi 1 2 3 4 quasi sempre una sottile voluttà, un la fronte insieme. Allora egli ebbe il si voltò due volte sempre con il già detto. Allora Lucia, visto il suo 1 con la quale la dileggiavano; e 1 dinanzi agli avventori meno ricchi che 1 un senso indefinibile di dolore 1 dinanzi a lei. Ma pensava, ogni mattina, 1 su la bocca. Egli, senza finire di 1 finché qualcuno, che passava, non lo 1 la lucerna d'ottone. E allora Pietro si 1 Si commoveva, dunque, d'esser 1 2 abbandonare, certo a fine di bene; se il ch'egli fosse intelligente. Ma era 1 2 Avrebbe obbedito se fosse stato più quando se lo imaginava, specie appena 1 il piumino i calzinotti e le mutande. Si 1 la Castellina. E in quel punto, a desiderabile di quand'era soltanto una - [41] desiderasse o perché volesse riabilitarsi, - [41] desiderava che fosse affezionato anche a - [12] desiderasse 1 desiderava 1 desideravano 1 desideravano un erede, i figli morti - [1] desideri 1 desideri . È impossibile che tu possa farne - [40] desiderio di qualche bellezza. Questi soli desiderio di litigare da vero; ma udì la desiderio che fosse lì, tutto intenerito per desiderio , rispose: «È di sopra». - [8] - [14] - [31] - [40] desiderò di rivederla. Ma perché tutti lo - [21] desiderio 4 desiderò 1 desinavano 1 desinavano a una tavola lunga, sopra alla - [7] desolato 1 desolato ; perché era avvezza a dover - [12] destandosi : "Se non ci fosse Ghìsola, io - [43] destarsi , sentì un brivido; ed esclamò a - [35] destasse con un colpo sopra la coscia. - [26] destava e gli veniva voglia d'alzare il - [44] destinato soltanto a soffrire: "Perché io - [44] destino aveva voluto così. Perciò ella destino che non potesse in alcun modo - [1] - [20] desto : mosse il braccio ma non arrivò a desto . E divenne più vergognoso. Il - [2] - [11] destandosi 1 destarsi 1 destasse 1 destava 1 destinato 1 destino 2 desto 2 destò 1 destò a mezzanotte. Udì un usignolo, forse - [2] destra 1 destra , seguitano altre colline poco più - [30] determinata 1 1 Intanto si mosse verso il canterano, 1 E a Radda non ho potuto a nessuno 1 pizzicotti, intorno; per cavare la lettera 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 sempre quello che la sua mamma mi di sé, come una cosa reale, che gli capace a parlarle per primo. Perciò le pensò che ci fosse il segno delle parole della sua voce a bocca chiusa; gli imparare. E se non impari...». E gli impari a fare il tuo dovere...». E gli Il cavallo si fermò. Domenico te». E, per troncar corto, gli Ma Ghìsola rise di più a Pietro; e Io la porto sempre con me. Non mi di quello che il padre voleva, si Che ci fanno i vecchi al mondo?». E Si piantò in mezzo alla stanza, i baffi, andò a guardarla negli occhi, le quando la vide due o tre volte, una lettera. La calligrafia della busta gli di donne; una canticchiava. Se ne 1 2 fila o a cerchio in cima alle colline, gli convulsamente. Prima di lasciarsi, si 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 mentre Anna, come le aveva anche un senso delizioso di quel che aveva la nonna da tanto tempo le aveva una smorfia d'incredulità. «Ho mai se stesso, quel che aveva provato e non un'altra volta... Un'altra volta, ho Il padrone guardò quello che aveva amico non doveva mentire. Che aveva riparo: era proprio vero quel che aveva dimenticare quel che Antonio aveva ella avrebbe avuto se glielo avessi di dirsi più di quello che s'erano le ricuciture. «Perché non mi hai per mettersi d'accordo, e avergli disperazione. Perché non gli avevano cose altrui; e aggiunse: «Mi hanno Che libro è?» «Quando te l'ho era così convinto di quel che aveva e ritraendola in fretta: «Chi glielo ha di camera. «Il vostro marito m'ha e, poi, chiese: «Glielo ha se fosse stato più sicuro, l'avrebbe Non sapeva le parole che le avrebbe Ella non sapeva quel che avevano lettera dal suo amico; a cui aveva già determinata di prestarglieli perché - [44] dettare la lettera per te, perché non - [42] dettata certo a qualche parente, perché - [23] dette dette dette dette dette dette dette dette dette dette dette dette dette dette dette dette dette dette - [8] - [8] - [8] - [8] - [11] - [11] - [11] - [11] - [13] - [13] - [21] - [27] - [28] - [31] - [31] - [41] - [44] - [45] dettare 1 dettata 1 dette 18 la settimana passata. Guardi se non un malessere, la mamma che andava una spinta, ma lieve; ed ella, fingendo a Ghìsola. Ma subito dopo gli una manata sul collo, e disse: « una sferzata. «Se anche tu non un'altra sferzata. «Te lo insegno io la sferza a Pietro, e si riabbottonò un pugno; ma Pietro se lo riparò a capire che si fermava lì per lui. altro, quando la lasciai per venire a a studiare con una soddisfazione un'occhiata a Carlo, che rideva. Ma un'occhiata a Ghìsola, le stese la un pizzicotto che le fece male. del lei arrossendo e levandosi il subito il senso di un avvenimento la peggiore spiegazione e poi la dettero 2 dettero il rammarico di staccarsi da una dettero altri baci. Allora la ragazza, che - [8] - [38] detto qualche conoscente, avrebbe voluto detto a Ghìsola. S'addormentò vedendo la detto di buttarla via, ma fece viso da detto bugie io? Non sono Agostino!». Ma detto ! E si giudicava perciò inferiore agli detto !». Gli parve che la sera gli detto così, con l'aria di avventarglisi detto a Ghìsola? E perché le aveva detto ! E seguitarono a camminare detto . Antonio, intanto, si riavvicinò; detto io!". Si guardarono tutti e tre in detto fino ad allora. Ghìsola sembrava detto la verità? Con gli altri devi esser detto che sarebbe stata l'ultima volta, si detto prima ch'era morta? Restò tra le detto quella signora... che ha due figlie. detto , non capirai lo stesso». Domenico, detto ? Rimase con i diti appuntellati sul detto ?» «Non l'ha mandata? Rispondete». detto che avete una lettera di Ghìsola. È detto proprio lui?» «Non volevate?». E detto subito a Masa. Facendole capire detto , quantunque se le imaginasse detto al marito. detto , a modo suo, della visita, non - [1] - [2] - [6] - [6] - [11] - [11] - [11] - [13] - [13] - [13] - [13] - [13] - [14] - [15] - [20] - [21] - [21] - [21] - [23] - [23] - [23] - [23] - [27] - [28] - [31] detto 35 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 «Lèvatelo». Egli non aveva mai di contrarietà anche a parlare, gli venne stimarla e sposarla. Ma me lo avrebbe in casa del padre? Ghìsola gli aveva a mangiare da mio padre. Io gli ho come me, che tutto quello che hanno ne voleva esser più sicura! Aveva sul ventre se ne andò, dopo aver e Pietro la baciò; ma le avrebbe bene che le voleva, non glielo aveva già detto così a nessuna donna! Ella, quasi detto : «Non potremmo stare insieme detto . Perché non me lo dovrebbe dire?". detto : «È ricco; dipende tutto da lui detto che andavo a Poggibonsi, dove ho detto è falso, ti rispetterà. Perché non ti detto altre volte: «Non si può chiedere a detto : «Badiamo che tutto finisca bene!». detto : "Non sta bene qui!". Ella sorrise, detto . Allora Lucia, visto il suo desiderio, - [31] - [32] - [33] - [33] - [35] - [36] - [39] - [39] - [39] - [40] dev' essere!". Domenico, toccati i finimenti - [8] dev' 1 1 quasi incosciente; pensando: "Così 1 2 3 4 5 6 7 8 9 «Perché le ha fatto far sangue? Non da me, che sono tuo padre? Dio ti Bada se per una carogna ci si Allora ne era geloso e piangeva. " le scale: "Ha sofferto. Soffre perché è falso, ti rispetterà. Perché non ti non ti deve rispettare, perché non una cosa inspiegabile. Egli pensò: "Vi raccomandò ancora: «Pensi che me li 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 cattive e non ci si pensa". «Ma urtò contro il muro. «Sta' fermo. altra sferzata. «Te lo insegno io. di questo, rispondeva: «Non lo mi hai detto la verità? Con gli altri diceva: «Ma perché? Non mi ribrezzo, disse a quell'uomo: «Quanto «Diglielo; non ti rimprovererà. Non una buona idea!». «Dimmela!». « se io ti amo da vero? Tu non L'accarezzò, pregandola: «Tu non mi «Tu non mi devi rispondere di no; lasciò fare, senza curarsene. «Tu non Anche tu l'hai con me?» « perché tu non vuoi...». «No; prima deve 9 deve deve deve Deve deve deve deve deve deve esser così cattivo. Non voglio. Lo toccare il cuore. Non te ne accorgi? offendere!». Egli fingeva d'essere esser mia! Voglio amarla io! stare in una casa che non è sua. I rispettare, perché non deve permettere che tu sia la mia moglie? essere un vero motivo". E tutte le restituire». Era vero che Ghìsola si - [6] - [27] - [28] - [33] - [34] - [36] - [36] - [44] - [44] devi aver sofferto da vero. Se tu vuoi fare Devi imparare. E se non impari...». E gli Devi star fermo». Voltò la frusta e gli devi scusare tu!». «Io?». E Rebecca devi esser bugiarda; con me no». E devi dare i calci». E se lo avessero devi avere?» «Una lira. È troppo?» devi esser bugiarda». Egli, così, voleva Devi comportarti in modo da potergli far devi preoccupartene». Ella sorrise, ed devi rispondere di no; devi aspettare a devi aspettare a casa tua. Mi farai devi stare con questa veste... Se ti vede Devi tacermi qualche cosa oggi!». «Io devi essere la mia sposa. Sono io stesso - [6] - [11] - [11] - [12] - [14] - [21] - [22] - [31] - [31] - [32] - [34] - [34] - [40] - [40] - [40] devo devo devo Devo devo - [7] - [17] - [34] - [42] - [45] devi 15 devo 5 1 2 3 4 5 due figliole, povere bambine! O che dormire? Non voglio lavorare. Non M'è parsa più sensuale; ma io La sera ella gli disse, ridendo: « che sono gravida? E quando glielo 1 vi mando via tutti. Domani quelle prese 1 diminuire l'importanza della sua fedeltà 1 voce era la stessa di quando recitava le 1 rimase a contare in fretta, al lume fare io per loro?». Tutta la sua tornare a Radda? Perché state così rispettarla lo stesso, anzi di più: andarmene, perché, se faccio troppo dire? Mi aspettavo che avvenisse devono 1 devono essere vangate». «Sissignore». - [11] devota . Perché proprio il Rosi doveva - [21] devozioni . Tutti gli altri poveri erano - [25] di una candela che sgocciolava fitto, il - [1] devota 1 devozioni 1 di 1322 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51