Federigo Tozzi – Con gli occhi chiusi
Concordanze per forma
a 963
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
Domenico Rosi, il padrone, rimase
mutato mestiere, era capace di pigliare
poveri al loro paese di maremma,
presi dal fiume, con le finestre in faccia
faccia a una montagna di galestro tanto
in bocca! Egli era troppo astuto!
era troppo astuto! A pena stabilitosi
astuto! A pena stabilitosi a Siena,
nati sette altri, morti l'uno dopo l'altro
con i seminaristi, e poi tornavano
che, del resto, era stata sempre soggetta
coniglio stride e cava l'unghie! Accanto
anche per lei simili soltanto
astratti e dovuti abbandonare, certo
una spalla, non si sarebbe mai decisa
si sarebbe mai decisa a farlo portare
scamiciate, lo svegliava e lo mandava
e uscivano. La trattoria seguitava fino
di riposare. Se restava ancora qualcuno
Se il fruttivendolo era riuscito
naso. Anna, per lo più, andava
un macchinista briaco che s'ostinava
medico le disse di stare più che poteva
comprato da poco. Il sabato tornava
una sporta di vivande, nel suo legnetto
solitaria che dal Palazzo dei Diavoli va
una vecchia casetta rintonacata di rosso,
le stalle. Il rosso pareva molto bello
il pozzo da una parte e un pergolato
cerchio, sotto il quale Domenico teneva,
pianeggiante e coltivato bene; il resto
si vedeva Siena. Ogni domenica,
di mandarli via. Poi, ripetuti sempre
diceva che se ne potevano tornare
era già l'ora che gli avventori andavano
si trovava una dolcezza che invogliava
di tufo asciutto e sodo, quasi giallo.
e l'autunno ci metteva un bel pezzo
Per la strada passavano, di solito,
mezzogiorno, i mendicanti che andavano
stavano fuori la sera. Le domeniche,
non sia uno sciocco, comincia presto
restate con le foglie sole; e pigliava
Per ore intere andava lungo i filari,
tenere la vanga, per arrivare più
tino. Siccome Anna s'era affezionata
sposare benché l'avesse resa madre, e
altre figliole che se n'erano andate
di tenere Ghìsola, una loro nipote nata
giovine. Siccome ella non riusciva mai
ella non riusciva mai a far da mangiare
Giacco s'impazientiva; e cominciava
piede: voleva serbarle per le galline!
alla moglie: «Prima di venire
attento quando una nuvola era sopra
insieme ad ogni passo. «Mettetevi
troppo». «Vi dico che vi mettiate
a contare in fretta, al lume di una candela
a pugni uno che non avesse avuto fede alla
a Civitella, tra le boscaglie piene di
a una montagna di galestro tanto a
a ridosso e ripida che pareva di rimanerci
A pena stabilitosi a Siena, a vent'anni,
a Siena, a vent'anni, sposò Anna, una
a vent'anni, sposò Anna, una bastarda
a pena tolti da balia. Pietro, molto tardi
a casa senza aver l'obbligo però di vestire
a qualche sintomo isterico: una malattia
a Domenico, siccome desideravano un
a tentativi astratti e dovuti abbandonare,
a fine di bene; se il destino aveva voluto
a farlo portare a letto da Rebecca; che
a letto da Rebecca; che era stata la sua
a letto. E la sera dopo gli diceva, sottovoce
a tardi ad esser piena. Il lavoro eccitava
a tavola, spengevano l'uno dopo l'altro
a dargliene uno di buccia grossa o
a letto, se le era possibile, qualche
a non uscir di bottega. Quegli allora aprì
a Poggio a' Meli, al podere comprato da
a Siena perché, essendo giorno di mercato,
a due posti; stringendola con le gambe,
a finire poco più in là del convento di
a un piano solo; e congiunta al tinaio e alle
a Domenico; mentre Anna, come le aveva
a cerchio, sotto il quale Domenico teneva,
a stagione buona, una dozzina di conche
a pendice, fino al fosso di un'altra
a fin di mese, gli assalariati andavano,
a voce più forte gli ordini da eseguirsi il
a casa; ed egli, perché era già l'ora
a mangiare, si tirava su subito le maniche
a starci: cinque cipressi, in fila, dietro il
A primavera, meno il lavorato con l'aratro
a scolorirli. Per la strada passavano, di
a seconda delle ore, qualche cappuccino la
a mangiare la zuppa del convento. In
a tempo bello, qualche comitiva che
a modificarsi in un modo visibile agli
a frustate Toppa, che abbaiava e saltava
a vedere se c'era entrata la malattia.
a fondo. Durante le svinature, puliva e
a Rebecca, che il suo seduttore non aveva
a Domenico piaceva, avevano messo tra
a marito. Dopo qualche anno, perciò, si
a Radda, figliola di una delle sorelle di
a far da mangiare a tempo, Giacco
a tempo, Giacco s'impazientiva; e
a imprecarla seguendo con gli occhi ogni
A pena entrato, Giacco si lavava in un
a sedere, metti al fuoco il beverone per la
a lui; e, quand'era trascorsa, ne aspettava
a sedere». Risposero, come sempre: «
a sedere». Anna ci teneva a fare la
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [2]
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
vi mettiate a sedere». Anna ci teneva
rispettata, ma voleva bene da vero
se ne stette seria e attenta dietro
al rocchetto, non fece più caso
ma gli pareva che le persone intorno
nei sogni; e la mamma, rivolgendosi
andò sul canapè, incapace di sottrarsi
di sottrarsi a una specie di spavento
la maltrattò. Ora Ghìsola apparteneva
consunto; e, perché non si mettesse
pieno di sogni. La mamma, quando fu
desto: mosse il braccio ma non arrivò
senso delizioso di quel che aveva detto
vedendo la mamma che simile
i calzinotti e le mutande. Si destò
Le sue note gli parvero un discorso,
di lontano. Allora li ascoltò ambedue
perché le cose e le persone intorno
tirato uno schiaffo. Orsola rifletteva,
disse: «Non ve la prendete. Venite
E la lasciò. Masa andò incontro
lasciò. Masa andò incontro a Giacco e
che non erano morti nel campo. Ma
e non volle entrare in camera al buio,
se lo mise su le ginocchia; e cominciò
Allora, schiacciò con le dita la testa
avvenne; ed Orsola, dopo cena, disse
una cosa che per l'oscurità non riusciva
toccarlo con le labbra, tagliandolo
meglio che si rompessero le costole
di un cavallaio che aveva due poderi
non voleva che Pietro parlasse troppo
le cose che pensava e non diceva
soltanto guardandola; per tirarla
Perché non aveva i polsi eguali
la camicia? E perché quando si provava
e lucido, quando si provava
piacevole dicendo certe cose, che
suoi stornelli. Ma non riusciva né meno
che ridesse, le faceva qualche dispetto
Vi sono esseri che non chiedono nulla
chiedono nulla a nessuno e rinunziano
Non la interessava niente; obbediva
quando era andata alla trattoria,
e la stordivano quanto le stanze calde
Pietro, con gratitudine, sentiva vicino
E come tutta la natura gli apparve
vertigini. Talvolta gli pareva di trovarsi
pareva di trovarsi a scuola dove tutto
di spazzare con una granata infilata
fatta d'un pezzo di stoffa bianca intorno
quella bambola, rimasta supina, parve
Masa le gridò: «Pensi sempre
Pietro, per burlarla, affondò la bambola
di spazzare e tornò in casa; andando
che gli avevano fatto un grande effetto
che tutti i suoi scherzi lo portassero
e poi tornò indietro, arrischiandosi
sentimento che non somigliava né meno
forse?» «Subito dopo». Parve
Se tu vuoi fare ora lo stesso
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
fare la signora e ad essere rispettata, ma
quelle donne. Ghìsola se ne stette seria
tutte; e Pietro, che doveva studiare, dopo
lei se non quando la mamma le
lui agissero come nei sogni; e la
lui doveva ripetere due o tre volte la
una specie di spavento a cui s'era
cui s'era abituato; subendo quel fascino
quella brusca realtà meno forte delle sue
piangere, Anna rimandò via la contadina
letto, gli disse guardandolo: «Sono tre
toccarsi la fronte, sentendo il segno
Ghìsola. S'addormentò vedendo la
un'ombra girava intorno al letto per
mezzanotte. Udì un usignolo, forse tra
cui rispondeva un'usignola di lontano.
lungo, e non avrebbe voluto; e pensò che
lui non gli potessero sembrare altro che
volto in giù, quale disgrazia potesse
dirmi quello che vi succederà: sono
Giacco e a Ghìsola, per assicurarsi che
Ghìsola, per assicurarsi che non erano
Giacco, per non essere rimproverata,
cambiarsi il grembiale. Ma avendo
riempire di briciole le loro bocche
tutti; e li cosse dentro il padellino del
Masa: «Ora non c'è più pericolo
distinguere. Poi guardava un poco verso
morsi, con un movimento ammodato di
te». Masa arrossiva; ma era contenta.
confine con Poggio a' Meli, non voleva
Ghìsola; per quell'amor proprio che
posta. Talvolta gli raccattava una pietra
pena visto un uccello sopra un ramo
lui, le ciglia, gli orecchi, la camicia
fare come lui, con la stessa aria di
non rispondere alle sue domande e
lei sola potevano venire in mente; e
cantare; e ne aveva vergogna. Talvolta
posta. Sotto il largo cappello di paglia,
nessuno e rinunziano a tutto; e, non
tutto; e, non essendo rispettati come gli
Masa e ai padroni, perché da se stessa
chiedere le ghiottonerie che vedeva; e
cui non era abituata. Ma c'era in
Ghìsola le sue prime emozioni delicate.
un tratto misteriosa, con violenza!
scuola dove tutto a un tratto entrava
un tratto entrava una grancassa; e allora
un vecchio manico d'ombrello; alzando
un mestolo. Pietro ebbe voglia di
Pietro che fosse viva. E non la toccò.
queste cose?». Pietro, per burlarla,
calcagnate, nella melma; e poi ci si mise
trovare Ghìsola che si sentiva frignare
impararli; tutto contento di aver trovato
qualche terrore. Gliene venne una
chiederle: «Ti feci male parecchio?».
quello supposto; e le chiese: «Te
lui che volesse dire: "queste son cose
me...» «Io?» «Ti giuro
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [4]
- [4]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
giuro io è la verità. Non feci male
fargli la stessa ferita; ed ella, per dargli
E provò uno spiacere disgustoso
e cattivo, che hanno quelli costretti
non la guardava né meno, si metteva
con la sua ilarità nervosa; li costringeva
di comprendere, si sforzava di badare
dentro le tempie, incapace di mettersi
avventori meno ricchi che desinavano
briciole del pane, e Pietro le mangiava
«Che vuoi affaticarti gli occhi? Vai
«Ieri il rimprovero non toccò
Allora qualcuno proponeva: «Venga
direttamente; ma uno alla volta,
la cosa come un racconto; da prima
femmina avvezzata male, quando diceva
due o tre volte la pietanza, se era
meglio, sputacchiava e si decideva
E, tornatagli la gaiezza, era primo lui
risposto, si rifaceva pensoso, fumando
in un angolo, perché così sputava
sul canapè: perché ci si tirava in dietro
i baffi e pagavano il conto andando,
se la prendeva. «Mezzo posto mi basta
far capire agli altri che aveva pensato
E poi: «Ho due figliole,
casa, da maritare! Son belle da vero,
e, certo, non si sarebbe messo
dimenticata, doveva dirgli: «Mettetevi
immobile, con una romba greve. E
questi indefinibili turbamenti del marzo
e i loro rami e i loro tralci, sparsi
tagliati dai frutti, che esitano ancora
vanghe, e i contadini sono costretti
quasi matrimoniale e sconosciuto
una mano su la spalla: «Come cresce
Giacco per non sentir male era pronto
ora basta». E lo allontanò da sé
basta». E lo allontanò da sé a poco
quanto il palmo della mano. «Grazie
prese, dal focolare, un fuscello acceso.
un malessere, la mamma che andava
sua espressione sbigottita, gli chiese: «
uscio, e disse: «Bisogna che vada
quanto mi pare; quanto te». Poi chiese
è qui?» «È voluta andare alla messa
la difese: «Ha fatto bene. Qui
a' Meli non si vede mai nessuno». E
rallentò il passo, come se fosse indecisa
si comportava così? Sarebbe andato
aveva voglia d'imporlesi. Ma,
aveva voglia d'imporlesi. Ma, a poco
sverza da un dito. Egli si sentì uguale
imbarazzò; e non sarebbe stato capace
sei bucata codesto dito?». Riuscendo
olivastro, ch'era lì in terra; e cominciò
attraversavano in fila. Ghìsola si chinò
in fila. Ghìsola si chinò a prendere
e lo sterzo delle stanghe restava
molestava e impacciava Pietro. «Tiralo
a te?». E le spiegò che avrebbe dovuto,
a intendere che lo prendeva sul serio,
a stare con lei. "Forse", pensava egli,
a ubbidire. Del resto, credette volentieri
a cantare.
A scuola Pietro motteggiava i più vicini di
a dargli retta, li chiamava con soprannomi
a tutta la lezione rimanente; e sentiva
a studiare; stanco sfinito; senza aver fatto
a una tavola lunga, sopra alla quale
a pizzichi. Questi avventori, divenuti amici
a ruzzare». Ma Anna si alzava dalla sua
a me! Non è vero, padrona?». Era
a darci da bere. Ma non di quello
a vicenda, si rivolgevano agli altri
a bassa voce, poi con veemenza e con
a Domenico che lo servisse bene, quasi si
a modo suo respirava meglio,
a mangiare. E, tornatagli la gaiezza, era
a svegliare Giacomino, mettendogli una
a boccate più lunghe. Giacomino, anche
a piacere; Giacomino sotto la finestra;
a modo suo, magari addormentandocisi
a uno per volta, dinanzi al bugigattolo di
a me. Non sono un signore io! Ah,
a lavarsele; e in fatti se l'era lavate nel
a casa, da maritare! Son belle da vero,
a dirvela in un orecchio. Ma la mia
a sedere prima. Tanto che Anna, quando
a sedere!». «Ah, mi ci posso mettere
a Pietro era venuta un'allegria insolita,
a cui è unita quasi sempre una sottile
a terra, che saranno portati via per
a fiorire su le rame nuove! La terra un
a pulirle con i pollici; e le zolle che
a noi di tutti gli esseri che s'aiutano; e
a fretta! Scommetto che mi ha portato da
a girare il collo. Il ragazzo rise, guardando
a poco a poco, ma risolutamente. Poi
a poco, ma risolutamente. Poi chiese: «
a Dio, ci ho sempre quello che la sua
A stento, gli uscì di bocca un poco di fumo
a un cassetto, in casa, e voleva prendere
A che pensa?». Il vecchio si avvicinò
a governare le vacche. Dammi la fune».
a Pietro, per distrarlo; credendo che
a Siena». Disse Giacco, con l'aria di
a Poggio a' Meli non si vede mai
a Pietro soggiunse: «Credevo che l'avesse
a voler dissimulare qualche segreto. Egli
a trovarla anche in casa, dov'ella entrò
a poco a poco, si sentì rappacifichito e
a poco, si sentì rappacifichito e lieto
a quella mano. E il silenzio di lei,
a parlarle per primo. Perciò le dette una
a parlare, non gli parve poco. «Che
a frustare l'uscio della capanna come per
a prendere a manciate il fieno, con
a manciate il fieno, con movimenti bruschi
a traverso. Anche lo sguardo di Toppa,
a te!». Non aveva più forza, non riesciva
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
191
192
193
194
195
196
197
198
199
200
201
202
203
204
205
206
207
208
209
210
211
212
213
214
215
216
217
218
219
220
221
222
223
224
225
226
227
228
229
230
231
232
233
234
235
236
237
238
239
240
io che hai. Ma ti fo doventare buono
allo spigolo del pozzo, uno zoccolo
sempre con la frusta in mano, andò
con la frusta in mano, andò a parlare
che aumentava la sua confusione simile
che ci fosse il segno delle parole dette
togliendosi il cappello. Pietro
l'angolo della bocca un piccolo cenno
il calesse fuori del piazzale mettendosi
fuori del piazzale mettendosi a trotto
più rossa che rosea, era sopra
Siena. Ma i cipressi sparsi da per tutto,
i cipressi sparsi da per tutto, a fila o
parlava mai; rispondendo con il capo
Sorrideva in vece
che il loro rumore variasse di tempo
con lo scheggiale dei calzoni, fino
gli disse più niente. Anna spiegò
lasciava con queste parole: «Pensaci tu
se la rifacesse con Pietro; stordendolo
Né meno la notte era possibile, perché
i denari incassati oggi? Prima di venire
contesa in bottega, Pietro saltò fuori
una enorme risata. Pietro lo guardò
i capelli biondicci, la fronte bassa. Disse
alla fronte, esclamò: «Che importa
infilò mezzo sigaro. Poi disse: «Vai
perdere gli avventori, non ci si metteva
sempre più di aver ragione. E diceva
E diceva a Pietro: «Stai attento
le scuole, e mandati tutti gli insegnanti
scherno: «Quanto tempo ci sei andata
mangiavano tutti insieme. Domenico
i due camerieri; lo sguattero si sedeva
Il cuoco era andato su l'uscio di cucina
saltando come un ragazzo, corse
il mugolìo della sua voce
saltò sul legno già attaccato; e furono
ridesse anche lei; e allora egli si mise
e allora egli si mise a picchiare calci
dimenticare d'averlo visto. Si rimise
nessuna parola, si avvicinò di più
un poco il capo. Pietro continuò
niente. Domenico lo guardò; e si mise
Sei matto oppure no? Che ci fai costì,
cialtrona, al meno, è scappata
aperto; e allora Domenico cominciò
una sferzata. «Se anche tu non impari
si fermò. Domenico dette la sferza
attaccate al calesse, si buttò accanto
al calesse, si buttò accanto a Pietro,
«Non dubiti». «Se non fossimo capaci
consegnerai le chiavi del tinaio; le hai
struggeva di non essere sempre accanto
e anche più violento. Pensò di tornare
per assicurarsi che nessuno era rimasto
tempo nel mezzo del piazzale, magari
s'inquietasse di più, non voleva andare
angoscia, perché era incapace di badare
bastava credere in Dio. Ella si metteva
di dolore desolato; perché era avvezza
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
qualche cosa io». Ghìsola si avvicinò al
cui s'era attaccato il concio della stalla.
parlare a Giacco che ascoltava con le
Giacco che ascoltava con le braccia
una malattia. Ghìsola lo aiutò ancora; e,
Ghìsola. Ma subito dopo gli dispiacque
pena ebbe tempo di far con l'angolo
Ghìsola; ma ella era così attenta al
trotto a pena nella strada. La luce del
pena nella strada. La luce del sole
Siena. Ma i cipressi sparsi da per tutto,
fila o a cerchio in cima alle colline, gli
cerchio in cima alle colline, gli dettero
coloro che lo salutavano. Sorrideva in
qualche ragazza che conosceva; e,
seconda delle arie che gli passavano per
far piangere anche Anna. Ma, il giorno
Rebecca: «Sono le imprecazioni di
lui. Anche tu ora...». Ella non osava
forza di pugni, con il pretesto di essersi
pena gliene discorreva, stringeva i pugni
letto, dovevi contarli. È necessario». Se
dire: «Imparerò il disegno». Lo
lungo, sbigottito dei suoi occhi dolci e
Domenico, con convinzione tranquilla:
lei?». Costui trasse da un astuccio di
comprarmi una scatola di fiammiferi».
tu per tu. Invece Domenico se n'esaltava;
Pietro: «Stai attento a quello che ti
quello che ti dico io. Non hai più
vangare. La terra è la migliore cosa che
scuola tu?». Non ci mancava che da
capo di tavola, Pietro tra lui e Rebecca.
un piccolo tavolo, che serviva anche per
fumare una cicca, appoggiandosi al
dire allo stalliere che attaccasse il
bocca chiusa; gli dette una manata sul
Poggio a' Meli poco prima del
picchiare calci a un ulivo, che era lì,
un ulivo, che era lì, perché ella
testa bassa, pensando che avrebbe
lei quasi tremando. Tra gli olivi ci si
starsene lì, sbocconcellando, con un
ridere con Enrico, l'assalariato che lo
sciupare il muro?». E, poi, all'
tempo!». «Oh, ma per ora son
sferzarlo sopra i ginocchi. La bestia si
fare il tuo dovere...». E gli dette un'
Pietro, e si riabbottonò la giubba
Pietro, a cui gridò: «Vai più
cui gridò: «Vai più costà».
vangarle in quanti siamo e in tutto il
posta». «Sissignore. Come vuole».
loro. Talvolta, per la voglia di
dietro per assicurarsi che nessuno era
perder tempo nel mezzo del piazzale,
parlare di lui. Guardò le nuvole, e gli
letto. Ma in quei momenti sentiva una
Pietro. Le sembrava di non
guardare Pietro con questo sentimento,
dover guarire da sé, senza sentire mai
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [10]
- [10]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
241
242
243
244
245
246
247
248
249
250
251
252
253
254
255
256
257
258
259
260
261
262
263
264
265
266
267
268
269
270
271
272
273
274
275
276
277
278
279
280
281
282
283
284
285
286
287
288
289
290
291
292
293
294
295
296
297
298
299
300
301
ch'egli cresceva senza che riuscisse
che riuscisse a farselo proprio suo,
ascoltarla. Anna ci piangeva, dicendolo
e desiderava che fosse affezionato anche
riguardi delicati, come quando diceva
per capo d'anno, pensava sempre
di fiori, che, per averli, andava magari
di Domenico, quando andavano
che il suo figliolo Antonio imparasse
imparasse a fare il muratore, come
che lo affidasse e lo raccomandasse
Domenico, i giorni di festa, lo invitava
quasi sempre, come voleva il trattore,
non doveva mentire. Che aveva detto
sentimenti e obbligavano la sua anima
facevano di lui quello che volevano, e
le mani troppo grosse; affannandosi
grosse; affannandosi a non riflettere
che la sua faccia non fosse capace
tra le altre, tornò con Antonio
di farlo passare da bugiardo dinanzi
giorno. Ha promesso di voler bene
Ha promesso di voler bene a me e non
Antonio, sempre più sicuro, seguitava
a ripetere: «Tu non ti avvicinerai
quel che aveva detto! E seguitarono
in quel mentre; e s'avviava nel campo
alla bella pianta di ciliegio da capo
in fretta. Ma Ghìsola rise di più
Ghìsola rise di più a Pietro; e dette
«È vero che vuoi bene soltanto
Gli rispose con dolcezza: «Soltanto
che lo rimproverasse di non stare
esclamò: «Perché me le levi? Dàlle
il ramo io». Allora, Pietro notò come
E pensò: "Perché non è venuto
laccio del grembiule, come per invitare
ne volesse andare, perché non riusciva
aperte da vero?". Ma Antonio disse
a Ghìsola: «È possibile che tu pensi
non se la prendesse troppo. Poi seguitò
la sua cattiveria: «Io me ne torno
a Siena». Ghìsola suggerì sottovoce
faccia di lei s'indurì; ed ella si mise
E raggiunse Antonio, prendendolo
a braccetto. Cominciarono allora
e anche perché Pietro non pensasse più
più a Ghìsola: «Perché siamo venuti
pareva scosso da un brivido, aprendo
tasca un coltellino con il manico d'osso
tagliando anche i cerchietti dei nodi,
Pietro non si volse indietro
e si ravversarono il cappello aiutandosi
di non parlare più nessuno dei due
palpebre. Le saltò addosso e la gettò
Niente!». E lesta, alzandosi, lo afferrò
a mezza vita; per fare altrettanto
mi pare!». «Credevi che volessi venire
bugiarda; con me no». E seguitava
troppo! Non la sa guidare». Il ciuffo
lì, pentita di trovarsi stesa in terra
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
farselo proprio suo, a dirgli almeno
dirgli almeno una di quelle parole che
Rebecca; che le domandava, con un
lei, ci sentiva quasi piacere. Ma Anna,
Masa che non la facesse lavorare
regalarle un vestituccio nuovo, comprato
rubare; e le faceva gli augurii.
Siena, mangiavano sempre alla sua
fare il muratore, come a Civitella non
Civitella non avrebbe potuto, gli chiese
qualche bravo capomastro. Domenico, i
stare con Pietro; e così ambedue i
Poggio a' Meli, dopo qualche mese
Ghìsola? E perché le aveva parlato
disfarsi! Gli altri facevano di lui quello
lui si stringeva la gola dall'emozione.
non riflettere a ciò, di convincersi del
ciò, di convincersi del contrario,
nascondere la lealtà troppo aperta e
Poggio a' Meli; perché aveva
Ghìsola, Ma si vergognava di dirgli
me e non a te». E, per
te». E, per troncar corto, gli
ripetere: «Tu non ti avvicinerai a lei
lei». «Né meno tu». «
camminare accanto. Ma, dopo un poco,
chiamare il nonno, passando accanto
un filare di viti. Antonio, per fare
Pietro; e dette a capire che si fermava
capire che si fermava lì per lui. Allora
me? Dimmelo. Se non fosse vero...».
lei... Però, Antonio non vorrebbe».
solo con lei e credette che ne soffrisse.
Ghìsola, piuttosto». Pietro non seppe
lui non sfuggiva mai nulla per
me di dirglielo prima? Ora non c'è più
farselo sciogliere. Ma Pietro credeva
dirle niente. Il ciliegio aveva il pedano
Ghìsola: «È possibile che tu pensi a
lui? Non vedi com'è brutto?». La
difenderlo: «Che gliene importa?».
Siena». Ghìsola suggerì sottovoce a
Pietro, sapendo che Antonio avrebbe
guardare Antonio già discosto parecchi
braccetto. Cominciarono allora a
ridacchiare. Poi, Antonio disse
Ghìsola: «Perché siamo venuti a
Poggio a' Meli? Non ci siamo divertiti».
tratti i suoi fiori chiari. Antonio cavò
coda di pesce, spingendolo sotto la
colpi che assomigliavano al suo riso.
vedere dove fosse Ghìsola perché non
rifarci la piega nel mezzo. Prima
Ghìsola.
terra; facendola piangere. Allora le
mezza vita; per fare altrettanto a lui.
lui. Ma Agostino le tirò giù le braccia.
mangiare le ciliegie con lui?». E le
farla indietreggiare. Ma ambedue
punta de' suoi capelli sudati gli
quel modo. Si alzò in fretta, pulendosi e
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
302
303
304
305
306
307
308
309
310
311
312
313
314
315
316
317
318
319
320
321
322
323
324
325
326
327
328
329
330
331
332
333
334
335
336
337
338
339
340
341
342
343
344
345
346
347
348
349
350
351
352
353
354
355
356
357
358
359
360
361
362
i polpacci delle mani chiuse
mani chiuse a pugno; come quando era
l'erba e si riposava. Quando era
lacerato, come di una saliva, cominciava
tenere i fiori, anche perché vicino
c'era un giardino; che andava sempre
pagare il conto alla trattoria, le portava
perché erano doventati anche rochi
e, sopra un mobile verniciato
le mandavano, con un fiasco d'olio,
contadine; che, del resto, per rispetto,
alle spalle e alla cintura, stava fino
per la trattoria, aveva un vestito rosso
a palline bianche e celesti. Ella diceva
Ella diceva a Ghìsola che imparasse
le insegnasse, perché si metteva subito
Ghìsola avrebbe imparato volentieri; e,
e, a sapere che Pietro andava
le canzonette stampate che vendevano
Ella si fermava, con gli altri contadini,
capace di smuovere il cappello
i colori, involtate in cartocci ritagliati
frange con le forbici. Quando tornava
una certa tendenza al disegno, che
certa tendenza al disegno, che a lei e
in casa, ricopiando un brutto ritratto
veder meglio gli effetti; ma il disegno,
arricciava in giù e in su le labbra, fino
del naso. I libri di quando andava
lo irritò. Una specie di struggimento
le palme delle mani finché riuscì
spazzato tutte le camere, passò accanto
la vecchia, borbottando, andò in cucina
Io non ho da sprecare più il fiato. E
Non voglio lavorare. Non devo tornare
di stoffa; che, talvolta, si divertiva
Poi se ne andò nel campo, cantando
succhii, smuovendo la lingua, respirando
naso, con il collo allungato in su fino
la bocca; scostandosi dalle mangiatoie,
pranzo, fuggiva da casa; e la rivedevano
la rivedevano a buio. La nonna andava
a cercarla per i poderi: era stata
del pollaio; si spogliava ed entrava
insieme, Giacco dava un'occhiata
non vederli. L'ultimo giorno che stette
altezza e battere sul tetto della casa
d'esser brontolata. Poi rifletté, e
brontolata. Poi rifletté, e a lei parve
collo. I suoi capelli, sciolti, finivano
e, sopra il capezzale, assomigliavano
così orribile ch'ella si slanciava addosso
di sangue, tanto sangue che andava
rassomiglianti. Non aveva mai pensato
biasciava. Ghìsola gli aveva insegnato
di miele sciapo, certi fiori rossicci simili
seppe che Ghìsola era tornata
la testa per ascoltare meglio, e continuò
la stanza. Era una di quelle pioggie
tutti i palazzi antichi stanno addosso
Ghìsola, per cattiveria, l'obbligassero
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
pugno; come quando era a tagliare
tagliare l'erba e si riposava. Quando
tagliare l'erba ficcava la punta del
cantare; interrompendosi, e stando
Poggio a' Meli c'era un giardino; che
vedere, per ambire di averne un altro
far vedere ogni specie di oggetti vecchi
forza di vociare e di trattarsi male. Ma
noce, due ciociare di gesso che
tenerle accese quando facevano i
farle posto ci pensavano anche da sé.
mezze maniche. Su la guarnizione
palline bianche e celesti. Ella diceva a
Ghìsola che imparasse a scrivere,
scrivere, almeno un poco; ma siccome
farle dispetti, lei stessa ci si dedicava
sapere che Pietro andava a scuola, le
scuola, le faceva un grande effetto. Ella
un soldo con il racconto di qualche
sentirle con la chitarra da Cicciosodo,
tuba contraendo la pelle della fronte,
frange con le forbici. Quando tornava
Poggio a' Meli, aveva già imparato
lei e a qualche avventore era sembrata
qualche avventore era sembrata da non
stampa, Pietro si chiese perché provasse
malgrado de' suoi sforzi, era incerto e
toccarsi la punta del naso. I libri di
scuola, sporchi e slegati, erano tra i suoi
lui noto assalì il suo cervello come una
non scorgerle più. Allora percepì un
lui e gli disse: «Perché stai costì
mangiare. Dopo un poco, riaprì l'uscio;
star con te non compiccio niente».
Radda? Perché state così impalata?».
sciorinare in fila sul davanzale della
voce alta; e pensando ai suoi nastri e
lungo per i buchi del naso, con il collo
dovere aprire la bocca; scostandosi dalle
traverso. Questa volta ella, ad un tratto
buio. La nonna andava a cercarla per i
cercarla per i poderi: era stata a zonzo
zonzo per Siena, invece; e, per le
letto senza cenare; arrabbiandosi con il
Masa. Alla fine, la nonna capiva che
Poggio a' Meli, mentr'era per
Radda: gemendo, si scosse tutta. Il
lei parve a voce alta: "Non ci pensano
voce alta: "Non ci pensano più. Bisogna
punta; e, sopra il capezzale,
una falce. Le pareva d'entrare in casa
loro; perché andassero nell'altra stanza.
empire la gora del mulino, salì le
quelli di giardino senza arrossire e
far l'inchiostro con le more e come si
gigli selvatici; che si trovano tra gli
Radda: Rebecca lo diceva ad Adamo.
mangiare; ma stette quasi
vento che battono sopra un muro come
loro. Cerchi e linee contorte di case,
camminar sola, tutta molle. E,
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [16]
- [16]
- [16]
- [16]
- [16]
- [16]
- [16]
- [16]
- [16]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [19]
- [19]
- [19]
- [19]
- [19]
- [19]
- [19]
- [19]
363
364
365
366
367
368
369
370
371
372
373
374
375
376
377
378
379
380
381
382
383
384
385
386
387
388
389
390
391
392
393
394
395
396
397
398
399
400
401
402
403
404
405
406
407
408
409
410
411
412
413
414
415
416
417
418
419
420
421
422
423
sola, tutta molle. E, pensando così,
e dolorosa. Rebecca, ch'era andata
per ravviarle i capelli, fu la prima
tutta, corse in cucina e s'affacciò
«Non è ancora tornato: è restato
conto dal droghiere». «Correte subito
subito Domenico, che era andato
gelare tutto, con un gelo che gli veniva
sua intelligenza; ma il respiro affannoso,
si buttò sopra la moglie e cominciò
I suoi gridi stessi lo facevano tremare.
stessi lo facevano tremare. A poco
abbastanza! Anna s'era raffreddata
Anna s'era raffreddata a poco
estranea per la prima volta
sé per la trattoria. Continuava intanto
scendere da letto!». Disse Rebecca.
«Povera mamma, voleva tanto bene
mamma, voleva tanto bene a te!».
lui gliene importava poco, anzi s'ebbe
il perché, paura d'esser percosso
di qualche sciagura che dovesse capitare
lui! Discese dal letto; e, fingendo
con il sentire una ilarità muta, mista
per risparmio avrebbe voluto andare
Pietro si preoccupava della gente ferma
più economo, e dovette rinunciare
voluto portarne uno lui e darne uno
le mani il fiammifero. Domenico, quasi
sode e rotonde, si gonfiavano fino
con Domenico: ma Pietro se ne stava
Su la Torre del Palazzo Pubblico,
curava punto di lei, la sola persona che
con gli occhi, chiese al figliolo: «
Pietro sorrise, e disse: «Io?
E
momenti creduti da lui più opportuni
«E, allora, pensaci bene: sarò costretto
esser distolto dalla voglia di tornare
ha due figlie. La signora... che venne
perché gli parve una cosa troppo sopra
avanti si era dimenticato di mandare
ne abbiamo parlato?». Si arrischiò
Se non la finisci! Vedi: dovresti andare
dette altro, quando la lasciai per venire
tua mamma?». Ma, accortosi che ora,
Ad un tratto, come un'insinuazione
camminasse accanto, in silenzio, magari
in silenzio, magari a testa bassa, fino
e, fatta tutta la spesa, lo mandò
mai essere un padrone. Come farai
un tordo, e questa un'allodola: aiutami
aiutami a pelare». E si sedé dinanzi
rispose: «Se tu sei contento, vado
Domenico, ormai, non pensava più
preparare tutte le pietanze, non riusciva
fatto tacere tutti; e nessuno poteva fare
lasciare cruda, Guerrino si volse subito
vere! Ecco perché l'aveva rimandata
imbarazzante e spiacevole. Talvolta,
qualche albero! Interrompeva la lettura
a lungo, gli venne sonno.
a cercarla per ravviarle i capelli, fu la
a vederla. Ella aprì subito le boccette
a gridare dalla finestra che rispondeva
a pagare il conto dal droghiere».
a cercarlo! La padrona si sente male!».
a fare altre spese. Quando lo vide,
a ondate dalla cima delle dita e si
a lui che respirava così bene, gli ricordò
a piangere. I suoi gridi stessi lo
A poco a poco sentì il suo dolore. Tutta
a poco sentì il suo dolore. Tutta la sua
a poco a poco; e, avendole qualcuno
a poco; e, avendole qualcuno stese le
a tutta la gente che le era attorno.
a gridare che l'udivano anche dalla strada.
A un tratto Domenico le si accostò
a te!». A lui gliene importava poco, anzi
A lui gliene importava poco, anzi s'ebbe
a male di queste parole; e si allontanò
a sangue. Domenico gli disse: «Vestiti
a lui! Discese dal letto; e, fingendo
a se stesso, si vestì cercando d'imitare i
a terrore. Ma, quando gli fecero baciare
a piedi. Ma Pietro si preoccupava della
a guardare nella strada e perfino dinanzi
a molti progetti per la trattoria e per il
a Pietro; ma Pietro non l'ubbidiva.
a metà della strada, entrava in un bar
a farle socchiudere gli occhi. Dava quel
a capo chino, impacciato di lei, del suo
a sereno, batteva una luce più limpida, e
a quell'ora si trovasse sempre come loro
A che pensi?» Pietro sorrise, e disse:
A niente». «Perché, dunque, stai con
a scuola perché ci vuoi tornare? Non ti
a influire sul suo animo. Il giovinetto
a riprenderla io. Ti dispiacerebbe?».
a scuola, chiese: «E chi sarebbe?».
a mangiare anche ieri l'altro». Si
a se stesso; quantunque lo agitasse un
a dire ai suoi assalariati che portassero
a chiedere Pietro. Ma Domenico gridò
a Poggio a' Meli!». E, come faceva ad
a Siena. E tu che cos'hai che ti ricordi
a sua volta, Pietro non lo ascoltava né
a tradimento, capì che anche egli era
a testa bassa, fino a batterla sul lastrico.
a batterla sul lastrico. Pietro portò le
a chiamare perché aveva lasciato i
a comandare se tu stesso non impari?».
a pelare». E si sedé dinanzi a un gran
a un gran paniere, dove andavano le
a leggere un libro». Domenico finì
a Pietro; ma, quando lo rivide lì, gli
a toglierlo da quelle distrazioni. Già la
a meno d'obbedire, magari sbagliando
a Pietro, mettendo la lingua tra i denti,
a Radda! Ma egli n'ebbe invece simpatia;
a giornate intere, sembrava malcontento;
a mezze pagine, a caso, per alzarsi in
- [19]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
424
425
426
427
428
429
430
431
432
433
434
435
436
437
438
439
440
441
442
443
444
445
446
447
448
449
450
451
452
453
454
455
456
457
458
459
460
461
462
463
464
465
466
467
468
469
470
471
472
473
474
475
476
477
478
479
480
481
482
483
484
Interrompeva la lettura a mezze pagine,
parte, come se dovessero spargersi
avesse scorto, sospirava ricominciando
chiesa; ed ella non riusciva quasi mai
E Domenico ne dava tutta la colpa
e lo mise con la testa all'ingiù dentro
anche per esagerare il ribrezzo, disse
che vuole. Tanto con lei bisogna fare
«Ti dò mezza lira; e verrai
sarà andato il gatto? Vuoi che vada
come se avesse capito. Ma tornò subito
attenti quando il padrone, andato
Pietro stava in mezzo
stava in mezzo a loro, divertendosi
bucare, come se tu dài una coltellata
una coltellata a qualcuno o la dànno
primo, perché non mi ci faccia pensare.
rivederci». Sputò e bestemmiò. Carlo
la licenza tecnica. In fatti, rimandato
e non poca diffidenza, s'era impegnato
permetteva perfino che entrassero
Ma fu il tempo ch'egli cominciò
i libri e qualche oggetto che riesciva
faceva da posalume. Uno dei lavoranti
a giornata, che Domenico teneva
invece. Infatti Domenico continuava
Ma Giacco non chiedeva più le cicche
povero vecchio che tutti spregiavano,
ginocchia, per farsi compatire, alludendo
le gambe gli si erano piegate fino
la pelle paralizzata, con le rughe, simili
arruffati e cascanti, che assomigliavano
per non convenire di aver parlato
il collo; facendoglici una recisa. «È
«È a Radda, io credo». Rispose
l'effetto di una tartaruga, che comincia
stesso; e, senza dirgli più niente, andò
contentezza immensa. Radda gli pareva
per infilarlo nell'ago. La busta, e
e a lui dispiacque, era stata strappata,
per cavare la lettera dettata certo
Ghìsola non sapeva scrivere. Pietro,
lo intenerì. «Non avete pensato prima
volendo rimproveri, disse: «Saremo
rimproveri, disse: «Saremo a tempo
me». Quand'ella parlava di lui,
invece!». Sarebbero stati pronti
guasto. «Abbia pazienza». Egli trasse
volesse dir bella. Il cuore gli si mise
al muro. Pietro mise da sé la fotografia
meglio con noi... le vorrei più bene».
molte volte. «Stia zitto. Non dica
zitto. Non dica a nessuno, né meno
anche sospettare!». Egli uscì. E, tutto
stato più sicuro, l'avrebbe detto subito
a Masa. Facendole capire che, sopra
esser ricca? Tre giorni dopo, tornò
visibile per la sua inclinatura fin quasi
e sovente malato, aveva sempre fatto
Chi scriveva un libro era un truffatore,
a cui non avrebbe dato da mangiare
a caso, per alzarsi in piedi e tirare fino
a terra. E, assicuratosi che nessuno lo
a leggere. Non aveva trovato ancora il
a farlo pregare. Ormai si sentiva ateo.
a quei maledetti libri della scuola.
a un sacco stretto tra le sue ginocchia; e
a quell'uomo: «Quanto devi avere?»
a modo suo». Gli era rimasta la bocca
a mangiare un piatto di spaghetti alla
a vedere?» «Lascialo fare, quando avrà
a dietro, perché gli assalariati
a vedere le vacche, tornasse. Pietro
a loro, divertendosi a vederli masticare:
a vederli masticare: qualcuno, per non
a qualcuno o la dànno a te; e questo è
a te; e questo è consumato tanto che
A rivederci». Sputò e bestemmiò. Carlo
a pena gli rispose. Poi disse, quando non
a scuola, dopo molte difficoltà e non
a studiare. Passava tutte le ore libere
a prenderlo dentro la trattoria. Ma fu il
a conoscere le donne. Vi andava di
a portare via di casa senza che
a giornata, che Domenico teneva a
a Poggio a' Meli, s'innamorò di Rebecca;
a benvolerla, perché lo teneva informato
a Pietro; anzi, creduto ch'egli si fosse fatto
a Poggio a' Meli avrebbero magari rubato
a Pietro, gridava: «Non ho fortuna io
a battersi insieme; e sembravano
a piccoli scheggiali, bruciate dal sole; tra
a pelo di bestia. Le congiuntive, di un
a vuoto. Ma ripigliava, cupo, quasi per
a Radda, io credo». Rispose a voce bassa
a voce bassa; e con il falcino indicò le
a muoversi quando confida di non esser
a casa del vecchio, con una contentezza
a pochi chilometri di distanza! Le spighe
a lui dispiacque, era stata strappata, a
a pizzicotti, intorno; per cavare la lettera
a qualche parente, perché Ghìsola non
a voce alta, la lesse tutta: i suoi genitori
a raccattarla?». Ormai si sentiva certo di
a tempo a prenderla! Chi ci pensa? La
a prenderla! Chi ci pensa? La mattina ci
a Pietro pareva di doversi infilare in
a bisticciare; ma ella tolse, adagio, ad uno
a sé il canterano tarlato; e allora la
a battere in fretta, con una felicità dolce.
a posto, e riaccostò il canterano.
A una mossa brusca di Pietro, come
a nessuno, né meno a Rebecca, che
a Rebecca, che gliel'ho fatta vedere.
a un tratto, si accorse che era innamorato
a Masa. Facendole capire che, sopra a
a tutto, si trattava di una riparazione
a Poggio a' Meli. Su la capanna
a un metro da terra, era cresciuto, largo
a Domenico un senso d'avversione: ora lo
a cui non avrebbe dato da mangiare a
a credito. E intanto Pietro gli aveva
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
485
486
487
488
489
490
491
492
493
494
495
496
497
498
499
500
501
502
503
504
505
506
507
508
509
510
511
512
513
514
515
516
517
518
519
520
521
522
523
524
525
526
527
528
529
530
531
532
533
534
535
536
537
538
539
540
541
542
543
544
545
scuola tecnica! Dopo averlo guardato,
ironica, non si provava né meno
Ma come avrebbe potuto sottrarsi
che non avrebbe dovuto soffrire
chiamava «compagno», si sarebbe fatto
La marmittona di rame seguitava
rientrando in punta di piedi, riesciva
sorprenderlo. «Perché non sei attento
Una volta gli gridò, proprio dentro
proprio dentro a un orecchio: «Vieni
Urlò quegli che con la fune aiutava
capanna. Ora, essi si riposavano; stando
addetta alla trattoria. «Volete fare
alla trattoria. «Volete fare a peso o
Domandò Ceccaccio: «Dunque
onesti noi!». E bestemmiò. Ma corsero
Siamo stanchi. Non possiamo aiutare
escirono, con il loro barroccio. «Tocca
e vi misero l'uncino della stadera;
uno dei polsi. Come il fastello cominciò
Ceccaccio con calma. «Non dico
I due uomini divennero inquieti, perché
andarsene, rientrò nella trattoria. Disse
uomini, storditi dalla fatica, sfamatisi
Via dei Rossi, con un'insegna di ferro,
il cristallo della porta, una vetrina
calessi e d'ogni specie di legni. Accanto
la stalla; che poteva contenere fino
il bastoncino. C'era una mendicante,
ambedue rasentando i muri;
di più. Quando mangiavano la zuppa
convento, la figliola voltava il dorso
gli altri poveri erano andati incontro
fuori, esclamava: «Guardatela: viene
cominciava un alterco: «Viene
è ricca quanto vuole». «Che importa
aperti; ed era costretta, per guardare,
vecchio, che sopravveniva quasi sempre
adoprano: «Per amor di Dio... anche
lavorato tutta la vita; e pensava, come
tutto il giorno steso sopra il letto. E
come trovare uno scalone e mettercisi
matrigna, gli diceva: «Ora toccherebbe
e bestemmiava quando doveva decidersi
piaceva, perché con le unghie riusciva
bottega; salutando anche chi conosceva
E, per levarsi il sonno, andava
messo poco pepe. Quando imparerai
Il rimproverato restava male ed alzava
restava male ed alzava a poco
Quegli obbediva, restando poi dritto
della cucina gli pareva di perder tempo,
di perder tempo, a meno che non fosse
Pietro era riuscito
quasi da sé, il primo corso
si trattarono come due estranei costretti
autorità; credendo che, comportandosi
d'aver già vent'anni, e d'essere così
studii: questa cosa l'avviliva. Presa
una camera in Via Cimabue, mangiava
Il giorno dopo non era capace più
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
lungo, su un orecchio o su la nuca
chiedergli un poco d'affetto. Ma come
lui? Bastava uno sguardo meno
quel modo, si esaltò sempre più nelle
pezzi per lui; senza né meno pensarci.
bollire; un gatto, sotto la tavola,
sorprenderlo. «Perché non sei attento
quello che fanno le persone di servizio?
un orecchio: «Vieni a pesare la paglia
pesare la paglia». «Io?» «
trarre innanzi il barroccio. «Dieci
coccoloni con le spalle appoggiate al
peso o a occhio?». Domenico chiese,
occhio?». Domenico chiese, togliendosi
peso?». Disse il trattore: «Non
sciogliere le funi, per scendere la
tirarla su». «Guarda che muscoli!».
noi ora». «Dunque quanto ci vuole
cui attaccarono il laccio della fune.
salire, il legno della carrucola
te. Dico che è stata portata via».
vicenda l'uno temeva che l'altro fosse
Pietro, riprendendolo per il colletto:
qualche convento, si addormentavano
banderuola, ferma al muro e con un
due piani, foderata con la carta che
questa, la stalla; che poteva contenere
trenta bestie. Sopra la stalla, la capanna.
cui Domenico faceva l'elemosina tre
passi lunghi, come se avessero voluto
qualche convento, la figliola voltava il
tutti; e ritraendo il cucchiaio dalla
Rosaura come un branco di polli verso
chiedere l'elemosina, e poi la scrafia!».
chiedere il pane, ed è ricca quanto
te? Sono ricca?... Non le dia retta».
sollevare il capo di traverso; mentre,
elemosina finita, cercava d'impietosire
me». «Non c'è più niente.
una magnificenza, che se si ammalasse
mangiare bene! La moglie almeno gli
sedere senza che lo mandassero via.
te! Ma tu, imbecille, fai il socialista
rifarsele nuove. L'istinto di conservarsi
grattare il metallo; che, allora, pareva
pena. D'estate, vi si faceva portare
dare qualche ordine. Durante la
fare da te?». Il rimproverato restava
poco a poco una spalla. «Portami
poco una spalla. «Portami quell'altro
guardarlo; con una mano sopra la
meno che non fosse a Poggio a' Meli.
Poggio a' Meli.
iscriversi all'istituto tecnico di Firenze,
Siena. Ma fu la completa sparizione
vivere insieme; e Domenico aveva
quel modo, gli facesse rimorso. Ma,
dietro degli studii: questa cosa l'avviliva.
Firenze una camera in Via Cimabue,
una trattoria, lì vicina. Stava lunghe ore
ricordarsi e a raccapezzarsi del giorno
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
546
547
548
549
550
551
552
553
554
555
556
557
558
559
560
561
562
563
564
565
566
567
568
569
570
571
572
573
574
575
576
577
578
579
580
581
582
583
584
585
586
587
588
589
590
591
592
593
594
595
596
597
598
599
600
601
602
603
604
605
606
dopo non era capace più a ricordarsi e
del giorno avanti; e provava difficoltà
subito dopo mezzogiorno, andavano
mezzogiorno, andavano a cantare e
al muro della casa, era lunga e andava
della casa, era lunga e andava a finire
ogni cosa. Si trovava sempre
ed era come una cosa che non riesciva
velata quasi sempre di nebbia in fondo
che egli vedeva prima di rientrare
di rientrare a scuola, quando andava
timidezza e paura. Quando andava
Quando andava a cenare, cominciava
Entrando in casa, trovava la padrona
senso di compatimento. Ma non riesciva
alla sua stanchezza, non andò più
padre non aveva più denaro per tenerlo
con piacere, sempre più differente
altri studiassero senza essere costretti
con il denaro ricevuto dal padre, tornò
ricevuta da Rebecca, che Ghìsola era
a Firenze da molto tempo e non più
apprezzato il suo ritorno spontaneo
di quello che il padre voleva, si dette
a studiare con una soddisfazione prima
tutta la fiducia della sua vita. Stava
conosce più, di famiglie scomparse; case
case a muri con due metri di spessore,
Talvolta, all'improvviso, pensava
all'improvviso, pensava a Firenze e
che lo esaltava; all'Arno scrosciante;
a tutte le colline sempre belle;
cose s'erano svolte senza bisogno di lui;
non tenerne conto, per credere ancora
riperdeva; ed egli non riesciva né meno
stati suoi amici prima che fosse andato
di cui gli altri s'erano approfittati.
di se stesso; come un dovere, fino
fino a stimarsi cattivo ad andare
Ma, tornato da Firenze, era riuscito
Firenze, era riuscito a non parlare più
che doveva adoprare per sotterrarlo
gli trovarono quel nome. Da piccolo,
assalariati avevano l'ordine di pigliarlo
dal cancello del podere, si metteva
Quando aveva mangiato, andava invece
seminavano, dovevano prenderlo
i fichi anche di più. Obbediva soltanto
più. Obbediva soltanto a Domenico e
voglia di mordere; come fece una volta
una volta a Ghìsola che gli era salita
Due li sbranò perché erano andati
né meno da cucciolo. E si comportava
non sbagliava. Non avrebbe obbedito
vecchi al mondo?». E dette un'occhiata
del tuo!». «Io non ho voluto alludere
non ho voluto alludere a te». «E
Carlo, allora, cominciò
Carlo, allora, cominciò a bestemmiare e
lui, Giacco facesse il viso bianco
e per dispetto. Masa, venuta
a raccapezzarsi del giorno avanti; e
a pensare ai giorni successivi. E non
a cantare e a ruzzare un centinaio di
a ruzzare un centinaio di bambine.
a finire a un fabbricato così grande che
a un fabbricato così grande che gli
a disagio: ed era come una cosa che non
a spiegarsi. Non si affidava agli amici, e ne
a Via dei Servi, che egli vedeva prima di
a scuola, quando andava a prendere
a prendere cinque minuti di sole in
a cenare, cominciava a farsi buio; e, sotto
a farsi buio; e, sotto gli alberi della Piazza
a cucire insieme con altre donne; alle
a ridere di quel che li divertiva; e, molte
a scuola; e ai compagni, che ne ridevano,
a Firenze. Gli ultimi giorni si era sentito,
a tutti; e non seppe spiegarsi come gli
a fare come lui. Ed ebbe più fretta
a Siena senza né meno avvertirlo. Fu
a Firenze da molto tempo e non più a
a Radda, prese senz'altro la decisione.
a Siena, spiegandolo come un
a studiare con una soddisfazione prima a
a lui ignota. Al seminario si erano
a giornate intere, solo, in casa;
a muri con due metri di spessore, a
a voltoni, le stanze quasi senz'aria. I
a Firenze e a Ghìsola che forse,
a Ghìsola che forse, aspettandolo, gli
a tutte le colline sempre belle; a quelle
a quelle nebbie che lasciano i muri
a sua insaputa. I suoi occhi, che avevano
a se stesso? Si confortava, sognando
a capire come l'avesse sognata. Per
a Firenze. Avrebbe voluto farsi
A Siena aveva voluto essere amico anche
a stimarsi cattivo ad andare a spasso
a spasso solo, senza qualcuno di loro.
a non parlare più a nessuno, con una
a nessuno, con una smania amara di non
a un olivo, suonò come un tamburo; e
a pena slattato, Domenico lo legò al
a calci. Poi gli comprò un collare con i
a correre da un punto all'altro della
a correre per i campi, e ci lasciava i
a sassate perché dove passava saltando
a Domenico e a Giacco; degli altri aveva
a Giacco; degli altri aveva soltanto
a Ghìsola che gli era salita a cavallo.
a cavallo. Non c'era nessun altro cane
a mangiargli la zuppa nel catino.
a seconda di chi lo avvicinasse: non
a Pietro, né mai gli fece una carezza.
a Carlo, che rideva. Ma Giacco buttò via
a te». «E a chi, dunque?
a chi, dunque? Il cervello l'ho debole ora
a bestemmiare e a pigliarsela con il cane:
a pigliarsela con il cane: «Non poteva
a quel modo. E Giacco guardava il cane,
a vederlo mettere sottoterra, si fermò un
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
607
608
609
610
611
612
613
614
615
616
617
618
619
620
621
622
623
624
625
626
627
628
629
630
631
632
633
634
635
636
637
638
639
640
641
642
643
644
645
646
647
648
649
650
651
652
653
654
655
656
657
658
659
660
661
662
663
664
665
666
667
Signore lo sa!». Sospirò; e, seguitando
trovarsi in impicci. Ella era andata
Ella era andata a Poggio a' Meli
a' Meli a dodici anni ed era tornata
a dodici anni ed era tornata a Radda
non vivevano insieme; ma andarono
tutte le volte che Ghìsola si voltava
non disse niente. Quando giunsero
l'aspettavano i genitori, Ghìsola si mise
alla messa andava sola; e ripensava
ripensava a Poggio a' Meli. Già tornare
sempre che non ci sarebbe rimasta
dintorni dietro ad una piccola croce,
aperto con ambedue le mani, sempre
testa bassa, come quando si va incontro
Poi il prete. Il vedovo ricondusse
che non aveva mai voluto dare retta
campi. Percorsero un sentiero scosceso,
nano e coperto di querci alte. Ghìsola,
vedere; e se non ci fosse stato Borio,
ascoltandolo respirare, sarebbe andata
spalle. Ma, forse, non sarebbe riuscito
un'altra volta! E siccome non si voltava
parte opposta. Ad un tratto si sedette
tutto. Non gli pareva di essere accanto
il viso tutto rasato; e i capelli,
sul naso. Ella stessa l'indomani andò
la lasciarono più in pace. Andavano
attraverso i ginepri. Si doveva difendere
con le unghie, piangendo e rifugiandosi
dov'è un mulino, sale in mezzo
con i filari delle viti tra i muriccioli
delle viti, talvolta abbattuta, in proda
di altre colline, scoscendimenti ripidi e
con tre o quattro facce che si attaccano
che si attaccano a ondulazioni di prati,
di prati, a ripiani di terra rossastra,
le lunghe ore di seguito! E uguale
si fermano sopra, quasi si mettessero
e par che né meno il vento riesca
La strada, dopo il villaggio, si volge
tutta la Castellina. E in quel punto,
altre colline poco più alte. Mentre,
la Montagnola e Montemaggio; e dietro
loro si stendono altre file di monti, che
e sopra, per lo più, i contadini
Le donne, che avevano i bambini
di quanto ce ne fosse bisogno, andava
che si vedeva tutto il solco della lingua
una lingua aguzzata con il coltello.
abitavano fuori del paese si avviavano
al sole; come i cani che scodinzolavano
tra le boscaglie; che continuava
e le ostilità che quello ha. Ora,
anzi si divertiva riconoscendo
anzi si divertiva riconoscendo a uno
uno quegli che cantavano senza badare
se suonasse anche la valle tortuosa,
la persona che li scopriva e andava
in una sua casetta nei dintorni di Badia
venuto il tempo degli esami, andò
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
A
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
camminare innanzi agli altri, aggiunse
Poggio a' Meli a dodici anni ed era
dodici anni ed era tornata a Radda a
Radda a diciassette. Conosceva quasi
diciassette. Conosceva quasi soltanto
prenderla alla diligenza, mettendosi le
lei, perché non voleva far vedere che
casa, dove l'aspettavano i genitori,
piangere. Ma, poi, fecero un bel pranzo
Poggio a' Meli. Già tornare a Radda
Radda era stato un dispiacere; e Borio
costo di farsi ammazzare! Un anno
coppie, con i loro cappelli in mano. Le
testa bassa, come quando si va incontro
un vento impetuoso. Poi un'altra croce,
casa Ghìsola che non aveva mai voluto
nessun giovinotto, perché si teneva
metà di un grande poggio nano e
cui Borio piaceva molto, camminava un
cui stava vicino ascoltandolo respirare,
battere in qualche proda. Di quando
baciarla un'altra volta! E siccome non
dietro, le cinse la vita con il braccio.
metà del viottolo sopra una pietra,
quella Ghìsola che conosceva da tanto
spazzola, che gli coprivano fin giù le
ritrovarlo; e ne divenne gelosa.
cercarla nel campo, sotto i fichi e i
morsi e con le unghie, piangendo e
casa di corsa. E allora le veniva da
linee contorte e raggomitolate di colli
secco, di sassi, con le fattorie dietro i
una scorciatoia per i contadini e per le
un tratto pianeggianti, con tre o
ondulazioni di prati, a ripiani di terra
ripiani di terra rossastra, a balze. Dopo
balze. Dopo Fonterutoli, un villaggio
quello delle pietre aggavignate dalle
guardare; e par che né meno il vento
smuoverle. Talvolta sono immobili le
gomito, in salita, come una fetta bianca
destra, seguitano altre colline poco più
sinistra, sono sempre più basse fino
loro si stendono altre file di monti, che
vederli di lassù sono uguali alle nuvole
coccoloni per stare più comodi!
raspare la terra, quasi in mezzo alla
sfogarsi con gli amici, seduto sopra uno
punta; una lingua aguzzata con il
mezzogiorno, quando il sole troppo
mangiare; indugiandosi, però, al sole;
tutti. La metà superiore della torre
cantare per conto proprio, mescolando
Ghìsola, s'erano aggiunte molte dicerie;
uno a uno quegli che cantavano senza
uno quegli che cantavano senza badare
lei, dicendo mentalmente i loro nomi,
nicchia: quella musica quasi che
dirlo. Così non avevano più il modo di
Ripoli; dove da tutti era chiamato, alla
trovarla. Suonò al piccolo uscio, la cui
- [28]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
668
669
670
671
672
673
674
675
676
677
678
679
680
681
682
683
684
685
686
687
688
689
690
691
692
693
694
695
696
697
698
699
700
701
702
703
704
705
706
707
708
709
710
711
712
713
714
715
716
717
718
719
720
721
722
723
724
725
726
727
728
come se il troppo fiato durasse fatica
impressione non aveva corrisposto
c'era una specie di ostilità. Non pensò
ella lo toccò sopra una mano, lo invitò
glielo disse con una disinvoltura che
senza guardarla: «Ho pensato sempre
Perché sta con te?». Ella non si trovò
Egli pensò: "Si è affezionata ora
"Si è affezionata ora a lei, come prima
ora a lei, come prima a Giacco e
lo prese: non doveva prometterle
domandò: «E tu hai mai pensato
fece l'incredula, aggiungendo: «Ma non
dovuto combattere per chiamarla
la sua bellezza non sarebbe valsa
in mezzo alla stanza, dette un'occhiata
verniciato di rosso: le pareti sono fatte
tra l'abside della chiesa di San Iacopo,
Cascine; nella luce e lontani. Tornò
si disse, sempre con gioia,
sempre con gioia, a voce alta: «
si ripetessero i suoi movimenti intorno
si fece leggere la lettera dal suo amico;
dal suo amico; a cui aveva già detto,
che non sarebbero stati possibili
ridere di più, ma anche per l'allegrezza,
l'allegrezza, a camminare con i tacchi e
si divertì, ma chiese: «Come fai
e le domandò sottovoce: «Anche
lui». Il signor Alberto credette
nascosta. Temendo che stesse troppo
con le spalle volte al lume. Poi si mise
sentendosi in fallo, volse la testa. «...
di sorridere, si lisciò i baffi, andò
con diffidenza comica: «Non ti riesce
e siccome la donna entrava, si sederono
con un'altra lettera, andò lei stessa
da vero? E allora sarebbe tornata
ne aveva dato uno solo; e pensava
Egli non aveva mai detto così
subito! Com'era bella! Si sederono
provando egli un piacere impacciato
impacciato a sorriderle, ed ella badando
ma gli sorrideva, quasi invitandolo
sorrideva, quasi invitandolo a capire e
a capire e a smettere di amarla
e disse lesta: «Bisogna che torni
fare, incuriosita. E gli sorrise come
per rassicurarsi che non fosse costretta
chiese: «Quella che vidi quando venni
andò, senza voltarsi mai. Ed egli stette
gli rasentò il volto: se fosse stato
a' Meli, l'avrebbe presa. Ghìsola,
e di non rispondere. Andò invece
«Mi aspettavi?». Ella, per tenerlo
provasse una specie di contrarietà anche
L'aspettò soltanto per non mancare
anche le loro ombre parevano chiome:
da quelle vere. Ella venne
ridicolo dicendole che doveva tornare
chiese sospirando: «Penserai sempre
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
A
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
passargli per le narici, e fosse
quella aspettata: c'era una specie di
nulla; ma cercò di ricordare, con quel
sedersi; e si appoggiò alla tavola,
Pietro dispiacque e tenendo le mani
te». Ghìsola si volse verso uno degli
corto di bugie; e, dopo aver cavato la
lei, come prima a Giacco e a Masa!".
Giacco e a Masa!". E disse, per timore
Masa!". E disse, per timore e per
un tratto il suo amore, per non
me?». Sentì che con queste parole s'era
me sola!». Egli era incapace di
sé. Il suo sogno d'amare era ancora
niente se non avesse avuto anche un
Ghìsola, le stese la mano, e uscì
brandelli dalle finestre troppo larghe e
sponda del fiume, e tra la chiesa di
casa molto tardi; cambiò di posto ai
voce alta: «A domani c'è poco
domani c'è poco!». Stette indeciso
lui. Il colore del suo vestito era
cui aveva già detto, a modo suo, della
modo suo, della visita, non fidandosi
loro. Finita la lettera, egli baciò
camminare con i tacchi e a girare su
girare su se stessa. Egli ci si divertì,
volergli bene?» «Così». E rifece
lui?». Ella si rialzò tutta e impallidì,
Ghìsola, e ne fu contento. Mentre ella
pensare, gli disse: «Che cosa c'
girare un dito intorno all'orlo del suo
fare il comodo vostro». Ella rise.
guardarla negli occhi, le dette un
farti baciare da lui?». E aggiunse per
cenare. Ghìsola, lusingata perché
trovarlo. Non poteva darsi che la
Siena non contadina, ma padrona.
Ghìsola. No; egli non doveva andare
nessuna donna! Ella, quasi che lo
faccia, provando egli un piacere
sorriderle, ed ella badando a fare come
fare come lui. Poi avvicinarono le mani
capire e a smettere di amarla a quel
smettere di amarla a quel modo con la
quel modo con la pretesa di non esser
casa». Pietro pensò: "È bene in
un ragazzo: già con una dolcezza ch'era
mentirgli, chiese: «Quella che vidi
trovarti?». Ma Ghìsola se ne accorse e
vederla sparire dietro una piegata,
Poggio a' Meli, l'avrebbe presa. Ghìsola
pena distante, le parve di aver perso
cercare Ghìsola, con un'impazienza che
bada, rispose: «Forse». Allora
parlare, gli venne detto: «Non
ciò che egli stesso le aveva chiesto.
pena si distinguevano da quelle vere.
passi rapidi. Era senza cappello e
Siena. Ma, infine, ella gli chiese,
me?». Allora Ghìsola rispose, con
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
729
730
731
732
733
734
735
736
737
738
739
740
741
742
743
744
745
746
747
748
749
750
751
752
753
754
755
756
757
758
759
760
761
762
763
764
765
766
767
768
769
770
771
772
773
774
775
776
777
778
779
780
781
782
783
784
785
786
787
788
789
subito». Egli si soffermò dinanzi
si soffermò dinanzi a lei, e l'obbligò
tempo è?» «Anno, quando venne
«Perché? Dimmelo. Se non lo dici
senza dir nulla. E siccome si mise
Pietro si commoveva fino
approfittarne. Piangerei. L'aiuterei
Talvolta si diceva: "Sono proprio
verso la metà d'agosto, decise d'andare
d'andare a prenderla, perché tornasse
il consenso? Intanto, facendola stare
prestare il denaro per il viaggio. Ma
poche ore, gli pareva d'essere sempre
attorno al Duomo, fermandovisi sotto
sotto a pena che lo toccano; ma,
gli facevano angoscia. I vicoli, simili
angoscia. I vicoli, simili a spaccature e
i muri rettangolari, che spesso hanno
che cadesse come quando piove
piove a dirotto. Un briaco cominciava
d'un abisso, e il Costone quasi
e storti: alcune volte le case stanno
due e tre angoli l'uno dentro l'altro,
angoli l'uno dentro l'altro, a cerchio,
e s'avventano case, di sghembo,
dai Tufi, sorreggono quelle che hanno
rialzi sembra che ci sia un parapiglia
frane. Oppure si possono contare fino
campagna, non volessero più tornare
qualcuno dei suoi compagni, di spiegare
fresca e annaffiata, si cominciava
e nella Piazza del Duomo. In fondo
il poggio di Fiesole; alto e verde.
subito si dolse che non fosse già andata
Gli fece caso che rispondesse proprio
mi devi rispondere di no; devi aspettare
ella era per ubbidire, chiese: «Vieni
insieme, mentre ella si tirava
fece caso che potesse venirsene via così
nessuno, né meno da lei, che andava
tempo. Egli l'aveva pregata di tornare
volta, Ghìsola aveva dovuto cominciare
qualche frutta. Ma, non volendo tornare
«Se ti vuoi riposare, vengo vicino
correva, correva troppo! Pareva
stati mentali; ma non gli apparteneva.
un treno, allontanandosi, divenne
treno, allontanandosi, divenne a poco
delle stazioni le aumentavano la noia.
dir niente di me». Ella ci riusciva
«Sì: accontentami. Vuoi fare sempre
delle tre vie, che s'annodano insieme
pezzetto d'una delle vie assomigliava
«Scusami se non voglio... Ma dài retta
«Ascoltami... ho pensato di portarti
mio padre. Io gli ho detto che andavo
guardarla, e poi rispose: «E crederà
Ghìsola stette molto tempo
non per riflettere, ma per sforzarsi
Tacquero perché si sentirono vicini
in cui si odono tutte le cose, la prese
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
A
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
A
a
a
A
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
lei, e l'obbligò a fare lo stesso.
fare lo stesso. «La mia sorella Lucia
trovarmi». «E ti vuol bene?»
me!». «Non lo so. Non ci
camminar lesta lesta come se avesse
pensare: "Se anche fosse disonesta per
fare in modo che si cambiasse.
Siena? Non mi pare la stessa.
prenderla, perché tornasse a Radda ad
Radda ad aspettare il loro matrimonio;
Radda, si sentiva più sicuro di lei.
Firenze, in quelle poche ore, gli pareva
Siena, in cima alla Via di Camporegio,
pena che lo toccano; ma, a guardare di
guardare di lì la profondità vuota di
spaccature e a cretti enormi,
cretti enormi, s'anneravano. Tra i
comune, nelle insenature o nelle
dirotto. Un briaco cominciava a
cantare e poi smetteva. La Costaccia
picco, con il suo arco greve e largo che
due e tre angoli l'uno dentro l'altro,
cerchio, a nodi, serrate insieme,
nodi, serrate insieme, mescolate,
traverso, come riescono e possono;
ridosso, le trattengono dalla loro voglia
mulinello, negli abbassamenti le case
dieci file di tetti, lunghe lunghe,
dietro. Ma gli pareva d'essere
loro l'equivoco avuto, e come si fosse
rivedere la gente: più fitta in Via
Via Cavour, il poggio di Fiesole; alto e
Badia, quando scese dal tranvai, Pietro
Radda; ed ella rispose che aspettava lui
quel modo e non altrimenti.
casa tua. Mi farai piacere». Poi pensò
Siena con me, allora». Ella sorrise e
dietro, quasi chiudendogli l'uscio in
pena glie ne aveva parlato. Il signor
trovarlo, di rado, qualche mezz'ora, nello
Radda, soltanto finché il processo non
contentarsi di pane mangiato soltanto
casa e non avendo dove andare,
te. Vuoi appoggiare la testa su la mia
Pietro che lo sfuggisse e non lo volesse
Poggibonsi, un treno, allontanandosi,
poco a poco più corto, finché non ne
poco più corto, finché non ne restò
Siena, ricusò di andare in casa della
vivere come voleva! La sentiva forte e
modo tuo. Non è vero che questa sera
Porta Ovile, scendevano, pendendo tutti
un baratro pietroso; e una donna,
me». Ella s'impazientì e si fermò un'
mangiare da mio padre. Io gli ho detto
Poggibonsi, dove ho un amico; e gli
noi?». Già la curiosità dei passanti li
testa bassa, non per riflettere, ma per
non pensare ad altro: e poi rispose:
bisticciare; poi egli, dopo uno di quei
braccetto fino allo scalino della
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [33]
- [33]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
790
791
792
793
794
795
796
797
798
799
800
801
802
803
804
805
806
807
808
809
810
811
812
813
814
815
816
817
818
819
820
821
822
823
824
825
826
827
828
829
830
831
832
833
834
835
836
837
838
839
840
841
842
843
844
845
846
847
848
849
850
mano, si fermò e le disse: «
esser di pretesto per essere venuta
così irriconoscibile da quando stava
se si fosse trattato di avventori, ordinò
pagano!». Ghìsola, disinvolta, si mise
in trattoria, non voleva sedersi
bassa, senza guardarli mai, uscì e andò
le amanti, sia pure che facesse bene
il malumore. Poi la lasciò nella trattoria
E Ghìsola accompagnata da lei andò
curiosa di vedere come sarebbe andata
ammucchiate in mezzo ai campi.
nella sua anima, ma non riesciva
Evitava di pensarci, per essere attenta
attenta a quel che accadeva intorno
a quel che accadeva intorno a lei e
almeno due ore prima d'andare
gli disse volentieri: «Io salgo in casa
Ghìsola passando rapidamente vicino
quando era piccino. Ma vorresti andare
bene la casa, si avanzò quasi
dormiva. Allora si chinò e cominciò
di destarsi, sentì un brivido; ed esclamò
Le disse anche: «Bisogna che impari
volesse: sentiva rimorso di mandarla
sul serio niente e fece subito sapere
andata. Accompagnata da Pietro, andò
delle altre; e le parve che girasse
e poi saltasse in qua e là; sentendosi,
rientrarono in casa; e allora si rimise
su le ginocchia. Che risate insieme,
non era vero. Allora, Carlo le si mise
prima d'entrare da Giacco, si soffermò
strada del campo, che dall'aia menava
fronde. Ghìsola era nervosa e pronta
contraffacendo la voce di lui, si fermò
un uomo!». Pietro le rispose come
estasi doventava sensuale, volle tornare
lontani». Gli assalariati si chetarono
era rimasto inclinato verso un tiglio.
fossero state gommose. Cominciarono
cancellata di legno, ed egli stringendosi
rispondere agli assalariati che ascoltava
mentre; e Pietro e Ghìsola andarono
mese. Carlo rimase un po' di tempo
perché non gli pareva vero d'andare
far la strada da sola. Camminarono
non osando avvicinarsi troppo, si teneva
le braccia nude, voleva che si affrettasse
esciva ed entrava, dando un'occhiata
per vedere se gli assalariati stessero lì
sua pretesa! Non s'arrischiava né meno
detto altre volte: «Non si può chiedere
di cui non siamo degni». Pietro porse
giovinetta. Il suo volto s'indurì, sino
Ma somigliava ad altre volte;
muoversi più: credeva di dover stare
sempre. Pietro e Masa, così intorno
venire un brivido. E li avrebbe presi
da sole sopra un ginocchio. Appoggiata
un ginocchio. Appoggiata a Masa e
A
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
A
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
A
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
pena che avrò servito questi signori,
Siena, lo ringraziò. Domenico, ch'era
Poggio a' Meli, andò in cucina; e,
voce alta da cena per Pietro e per lei.
ridere; e le dispiacque solo per orgoglio
tavola; ma Pietro la supplicò, sottovoce,
sfogarsi dal suo amico droghiere: un
fare il comodo suo ora che era giovine.
chiacchierare con la cugina Rosaura,
trovare la zia, raccontandole una filza
finire! Già era prossima la mezzanotte;
Ghìsola, presa dalla stanchezza e dal
togliere tutte le cose che c'erano. Si
quel che accadeva intorno a lei e a
lei e a quel che le dicevano. Domenico
quel che le dicevano. Domenico,
letto, ordinò: «Chiudete le porte».
trovare le lenzuola per Ghìsola».
lui, quasi provocandolo, lo salutò. La
vederlo? Che braccia grosse tu hai!». «
tastoni, attraversando la stanza
baciarlo su la bocca. Egli, senza finire di
voce alta: «Sei tu, Ghìsola!».
leggere, almeno; me l'ha promesso». Ma
Radda! E non osò più né meno tenerle
Domenico che se ne sarebbe andata.
Poggio a' Meli, dai nonni; e così non
cerchio e poi saltasse in qua e là;
seconda di quel moto, strappare le
sedere e guardò verso gli usci:
pena nella strada passava qualcuno! Il
sedere accanto; tossì prima, e dopo un
guardare la luna che pareva escita
quel ciliegio vicino al quale s'erano
darglisi tutta. Stava per dirgli: "Perché
guardare il cielo. Egli, credendole,
se stesso: «Io ti voglio bene!».
dietro: Ghìsola non doveva accorgersene
posta; anche per riguardo al
Poggio a' Meli ci si divertiva! Fuori
baciarsi, ella appoggiandosi alla
lei; nascosti nell'ombra della siepe. Ma,
suo malgrado, chiamò proprio in quel
casa. Qualche assalariato, invaso da
spiare dal suo uscio quando
letto senza aver parlato con Ghìsola.
braccetto; mentre l'altra ragazza, non
distanza. Ma, volgendosi, la vedevano
rimettersi il giacchetto color rosa; e
loro e una nel piazzale; per vedere se
curiosare. Temeva più che mai le loro
ringraziarne Dio, perché temeva
Dio una cosa, di cui non siamo degni».
Ghìsola il pettine, poi le abbottonò il
prendere un'aria d'angoscia sinistra.
quando s'era accontentato di toccare
quel modo un tempo indefinibile, forse
lei, le facevano venire un brivido. E li
pedate. Quando Pietro la decise ad
Masa e a Pietro, prese un'aria di
Pietro, prese un'aria di bambina. Masa
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [36]
- [36]
- [36]
- [36]
- [37]
- [37]
- [37]
- [37]
- [37]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
851
852
853
854
855
856
857
858
859
860
861
862
863
864
865
866
867
868
869
870
871
872
873
874
875
876
877
878
879
880
881
882
883
884
885
886
887
888
889
890
891
892
893
894
895
896
897
898
899
900
901
902
903
904
905
906
907
908
909
910
911
pensiero; e attesero che cominciasse
dall'ospedale. Egli reggeva accanto
gli occhi velati, e pareva che si trovasse
dipinto lo stemma postale. Ghìsola salì,
"Non sta bene qui!". Ella sorrise,
Verso settembre, andò
Verso settembre, andò a trovarla
il cui mucchio di case si continua
per parecchi chilometri in fondo
chilometri in fondo a un bosco, in cima
lo avrebbe atteso la sera per riportarlo
la sera per riportarlo a Siena. Di lì
a Siena. Di lì a Radda, andò
e fitti, d'un colore che sbiadisce fino
dove drizzare il volo, dopo un tratto
tutti avrebbero pensato ch'egli andasse
Lucia, che l'aveva una volta conosciuto
ambedue se ne stavano in silenzio
a guardarsi, Lucia tornò in cucina
«Perché non sei
torcerle un polso: ella con gli occhi fissi
una mano la sdrucitura, pronta invece
faccio il comodo mio. Perché sei venuto
è vero?». Ella, allora, si mise
e le baciò tutta la gola, l'obbligò
gli volse le spalle. Egli l'esaminò così
la bocca; egli esitò, poi lasciò venire
È impossibile che tu possa farne
mezzogiorno, Pietro doveva già pensare
già pensare a tornarsene via; e lo disse
Ghìsola insisté: «Dormi qui. Io verrò
verrò a baciarti come feci l'altra volta
parola; ma siccome sembrava che
più, non le disse altro, e s'avviò
più d'una volta avrebbe voluto tornare
Se dopo partorito, fosse riescita
ingannato fino al punto da dargli
fatto niente per piacere in quel modo
molte cose del tempo ch'era stata
che sarebbe tornata via subito e che
volevano bene, i parenti erano i primi
rivale s'era fatto vecchio anzi tempo; e,
Ma Ghìsola, dopo che l'amico di Badia
paura di se stessa. I mesi di Badia
I mesi di Badia a Ripoli le tornavano
mente spesso; perché là si era divertita
tutte le sere il signor Alberto tornava
ma non le mancava mai niente. E
muricciolo, coperto e riempito sopra
tendevano sul prato del campo; accanto
per conto suo, nessuno aveva pensato
Era, ormai,
A settembre egli tornò
e fosse tentato di vincersi. Ghìsola, già
la faccia perché non poté fare
purezza assoluta, rispose senza badare
che tornassi la mia padrona di Badia
la mia padrona di Badia a Ripoli. E
a Ripoli. E a Radda non ho potuto
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
A
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
A
a
a
a
a
a
a
a
mangiare il pane che stringeva con
sé un fazzoletto rosso, pieno di
disagio; come se avesse voluto che la
capo basso. Poi fece comprendere che
se stessa, di lui; mentre la diligenza si
trovarla a Radda. Questo paese, il cui
Radda. Questo paese, il cui mucchio di
vedere, prima di arrivarci, per parecchi
un bosco, in cima a una collinetta, è
una collinetta, è così silenzioso che si
Siena. Di lì a Radda, andò a
Radda, andò a piedi. Traversò tutto il
piedi. Traversò tutto il bosco: tra i
divenire una trasparenza. Incontrò
sghembo, risparivano nelle profondità.
trovare Ghìsola perché gli si dava.
Poggio a' Meli, gli andò incontro in
guardarsi, Lucia tornò in cucina a far
far da mangiare. «Perché non sei a
casa dei tuoi genitori?». Ella lo
terra, lo lasciò fare, senza curarsene.
togliersi tutta la veste; e gli disse:
Radda? Sei venuto proprio per me? Ci
ridere, sempre più lasciva. Egli riprese,
guardarlo, affascinandosi degli occhi.
lungo, impacciato. Ma ella avendo
sé tutta quella sensazione che lo
meno. Del resto, se tu vuoi, io
tornarsene via; e lo disse a Ghìsola. Ma
Ghìsola. Ma ella, che se n'era
baciarti come feci l'altra volta a Siena».
Siena». Egli temette, allora, che
lui non ci pensasse né meno più, non le
passi lenti fuori del paese; e più d'una
dietro. Ghìsola si riscosse, e guardò
farsi sposare, era sicura di avere un
intendere ch'era incinta per colpa sua!
Pietro e perché egli si ricordasse di lei:
Poggio a' Meli. Ci s'era affezionata; e
Radda i suoi genitori non avevano
loro non doveva importare niente delle
difenderla. Borio era morto d'una
Ghìsola, quando la vide due o tre
Ripoli l'aveva lasciata, sentì una certa
Ripoli le tornavano a mente spesso;
mente spesso; perché là si era divertita
esser libera e sola, e sicura che tutte le
casa. È vero che doveva star fuori di
Firenze, purché accompagnata, ci
calcina sola, nascevano le primole e
un cancello tra due pilastri quadrati,
scandalizzarsi. Ora doveva guadagnare
quel modo; e ogni giorno ci si
settembre egli tornò a Firenze con il
Firenze con il pretesto degli esami di
Firenze prima di lui, stava in una di
meno di chiederle: «Perché eri già
quel che diceva: «Sono arrivata ora.
Ripoli. E a Radda non ho potuto a
Radda non ho potuto a nessuno
nessuno dettare la lettera per te,
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
912
913
914
915
916
917
918
919
920
921
922
923
924
925
926
927
928
929
930
931
932
933
934
935
936
937
938
939
940
941
942
943
944
945
946
947
948
949
950
951
952
953
954
955
956
957
958
959
960
961
962
963
restare con me?» «Ho già pensato
Escirono subito insieme; e andarono
Mangiarono; e, poi, si trattennero
tutto degli esami; e non sapeva se
e di paura; ricordandogli la sua vita
Se non avesse temuto di far dispiacere
con lui. Ma quando Ghìsola tornò
che egli non facesse alcuna allusione
stesso; anzi, si credette perduto dinanzi
ritrarsi tutta la tranquillità morale,
un uomo semplice e rozzo dinanzi
aveva fatto, accordandogli troppo anche
i servi e con qualche cliente che andava
che andava a salutarlo. Pietro pensava
lane e i suoi due soli libri, due romanzi
illustrate. Pensava ai quattro guanciali
un'altra impronta e un altro significato
esciva prestissimo senza dir niente
senza dir niente a lui, che si provava
si provava a dare un'altra intonazione
dunque, d'esser destinato soltanto
Ghìsola? Nessuno è costretto come me
è costretto come me a rinunciare
bottega, perché non volesse obbligarlo
lavorare. "È possibile ch'io sia costretto
sia costretto a correre dal pizzicagnolo,
a comprare il formaggio? Oppure
del resto, non acconsentirebbe più
al modo di trovarsi i denari per andare
insisté: «Come vuoi che possa chiederli
Gli disse: «Non può fare
altra volta». «Dio mio, come faccio
faccio a trovarli! Perché non pensa
che Ghìsola si faceva spedire le lettere
si faceva spedire le lettere a Badia
una piccola felicità che non somigliava
insieme; oltrepassava le pinete
dietro i pali telegrafici, i cipressi
l'amore, che fino allora aveva portato
possibile che Ghìsola si trovi in mezzo
come dinanzi ad un incubo improvviso;
si arrestò subito; impallidì fino quasi
fino quasi a svenire; ma poi tornò
afferrare come da una forza, la seguì
profilo della gravidanza. Egli si curvò
davanti alla sorpresa. Egli si decise
alla vita; una levatrice che teneva
Pietro si volse
coda dell'occhio e cercando di chiedere
volle chiuderlo; ma non riuscì
ci ode nessuno». Allora egli, voltandosi
a
a
a
a
a
a
a
A
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
chiederle il permesso». Egli,
spasso per Firenze. Mangiarono; e, poi,
parlarsi in uno di quei sedili del
Ghìsola gliene importasse o no. E
Siena. Se non avesse temuto di far
Ghìsola, l'avrebbe pregata, con tutta la
trovarlo, tutto cambiò. L'avrebbe
Siena, Pietro inventò che gli esami
Ghìsola. Il suo malumore e la sua
lei. Ma pensava, ogni mattina,
cui s'era soltanto avvicinato.
un raffinato ed un cattivo. E allora
riguardo di Ghìsola. Egli stesso l'aveva
salutarlo. Pietro pensava a tutte le
tutte le cose famigliari che avrebbe
dispense illustrate. Pensava ai quattro
cui ella s'appoggiava; i quali si erano
tali cose. Ghìsola sarebbe stata la
lui, che si provava a dare un'altra
dare un'altra intonazione a quei sogni
quei sogni che si hanno durante il
soffrire: "Perché io non posso vedere
rinunciare a tutto. E nessuno se ne
tutto. E nessuno se ne immischia. Non
lavorare. "È possibile ch'io sia costretto
correre dal pizzicagnolo, a comprare il
comprare il formaggio? Oppure a
prendere una sporta e farla riempire di
sposarmi". Un giorno, ricevette una
sorprendere Ghìsola. Rebecca non glieli
mio padre?» «Se li faccia dare da
meno d'andare subito domattina?».
trovarli! Perché non pensa a metterli
metterli da parte un pochi per
Badia a Ripoli; ma non poteva darsi
Ripoli; ma non poteva darsi che avesse
nessun'altra. Pensò: "Perché ho creduto
picco, acuminate, ancora sparse
fasci, cipressi come rinchiusi dagli altri
Ghìsola, gli pareva un'indegnità
tale gente?". E, come per fuggire, salì
cui non voleva credere. Balbettò
svenire; ma poi tornò a dietro,
dietro, sorreggendosi con un gomito
caso in una stanza di cui vide soltanto
baciarla, quasi piangendo: «Perché stai
parlare più in fretta. «Alzati».
retta le partorienti. Pietro si volse a lei
lei intimorito dell'effetto che i suoi
Ghìsola quel che dovesse fare. Pietro
spingere il chiavistello. Nondimeno non
lei con uno sguardo pieno di pietà e di
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
Meli, al podere comprato da poco. Il
Meli si trovava fuori di Porta Camollia
Meli. Egli fermava il cavallo quando fin
Meli i suoi vecchi genitori Giacco e
Meli; udendone solo parlare tra il
Meli, non voleva che Pietro parlasse
Meli e gli assalariati. Alla nuova
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [43]
- [43]
- [43]
- [43]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
a' 33
1
2
3
4
5
6
7
disse di stare più che poteva a Poggio
le gambe, perché non cadesse. Poggio
E il Rosi cambiò addirittura Poggio
messo tra gli assalariati di Poggio
un inverno, Pietro non rivide Poggio
aveva due poderi a confine con Poggio
altri: la trattoria e gli avventori, Poggio
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [5]
- [6]
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
il giorno di San Giuseppe. Da Poggio
«Ha fatto bene. Qui a Poggio
legno già attaccato; e furono a Poggio
come voleva il trattore, a Poggio
le altre, tornò con Antonio a Poggio
«Perché siamo venuti a Poggio
i fiori, anche perché vicino a Poggio
le forbici. Quando tornava a Poggio
L'ultimo giorno che stette a Poggio
in paura; gli pareva che Poggio
finisci! Vedi: dovresti andare a Poggio
faceva castrare tutte le bestie di Poggio
che Domenico teneva a Poggio
vecchio che tutti spregiavano, a Poggio
ricca? Tre giorni dopo, tornò a Poggio
tempo, a meno che non fosse a Poggio
era stata mandata via da Poggio
in impicci. Ella era andata a Poggio
andava sola; e ripensava a Poggio
rasentò il volto: se fosse stato a Poggio
irriconoscibile da quando stava a Poggio
che mi fece mandar via da Poggio
Accompagnata da Pietro, andò a Poggio
inclinato verso un tiglio. A Poggio
l'aveva una volta conosciuto a Poggio
cose del tempo ch'era stata a Poggio
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
a'
Meli s'udivano gli scampanii, che si
Meli non si vede mai nessuno». E a
Meli poco prima del tramonto.
Meli, dopo qualche mese Antonio si
Meli; perché aveva scommesso di farlo
Meli? Non ci siamo divertiti». Una
Meli c'era un giardino; che andava
Meli, aveva già imparato l'aria della
Meli, mentr'era per addormentarsi con
Meli fosse trascinato via lontano ed
Meli!». E, come faceva ad ogni
Meli; e gli assalariati ci si divertivano,
Meli, s'innamorò di Rebecca; e fece
Meli avrebbero magari rubato i
Meli. Su la capanna soleggiata batteva
Meli.
Meli, con astuta precauzione, da
Meli a dodici anni ed era tornata a
Meli. Già tornare a Radda era stato
Meli, l'avrebbe presa. Ghìsola, a
Meli, andò in cucina; e, come se
Meli quando s'accorse che anche allora
Meli, dai nonni; e così non rimise più
Meli ci si divertiva! Fuori del cancello,
Meli, gli andò incontro in cima alle
Meli. Ci s'era affezionata; e, tornataci
- [8]
- [8]
- [11]
- [13]
- [13]
- [13]
- [15]
- [15]
- [18]
- [20]
- [21]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [26]
- [29]
- [29]
- [29]
- [31]
- [35]
- [36]
- [36]
- [38]
- [40]
- [41]
abbagliavano con i loro lumi ad acetilene,
- [27]
abbaiare . Quando il cavallo appariva ad
- [28]
abbagliavano 1
1
le baracche di un circo equestre
1
esciva nella strada; e cominciava ad
1
sole; e pigliava a frustate Toppa, che
1
All'improvviso, faceva un balzo con un
1
soltanto a tentativi astratti e dovuti
1
sul margine della vecchia strada
1
Egli si sentì proprio solo e
1
discostò lo stoino verde; e vide, in uno
1
ci sia un parapiglia a mulinello, negli
1
2
3
volte. Cercò di smettere il suo sorriso,
enormi, respirando forte e alzando e
più volentieri con alterigia; ma arrossì,
abbaiare 1
abbaiava 1
abbaiava e saltava dalla contentezza per il
- [1]
abbaio 1
abbaio che stordiva. Non ebbe voglia di
- [28]
abbandonare , certo a fine di bene; se il
- [1]
abbandonata ; dietro tre cipressi smilzi,
- [40]
abbandonato e non si ricordò più di
- [35]
abbarbagliamento di sole, alcune aiuole
- [31]
abbassamenti le case precipitano l'una
- [34]
abbassando il volto; ma rallentò il passo,
abbassando un poco il capo. Pietro
abbassando il volto. «E chi ti leggerà le
- [8]
- [11]
- [31]
abbandonare 1
abbandonata 1
abbandonato 1
abbarbagliamento 1
abbassamenti 1
abbassando 3
abbassandosi 1
1
tengono ancora, con forza, pigiandosi e
1
colme! Una sorsata sola, che faceva
1
2
parlare, pur non sapendo come, dovette
si piegano insieme, con sforzo, per
1
che li avrebbe disturbati. Le tende,
1
la brace s'addormentasse. Tutti i lumi
1
2
3
4
specie di quella di Toppa; che
venature troppo visibili e lisce; e Pietro
lo spiava quand'egli, senza accorgersene,
il suo odore di sudore. Ghìsola
1
animo: «Se non ci arrivi, ti
1
2
3
4
5
6
«Non dirgli niente!». Ella
«Vattene!». Pietro stette fermo, e
in camera; scavalcando la donna, che
bene!». Ella lo fissò con disprezzo; ma
non se ne fosse né meno accorta,
così buona da commoverlo. Allora s'
1
2
3
4
possiamo piegarle». «E non ci vediamo
non aveva avuto tempo di dormire
si pentiva di non averle voluto bene
approfittarsi di lui soltanto perché era
1
proprio me». Egli non comprese; e si
1
croce, fatta con i pali delle viti, talvolta
1
dalla vertigine violenta che l'aveva
1
scroscia l'acqua dentro un
1
2
La prese la mia donna. Io credo che l'
di specchio verdognolo e guasto. «
1
2
senza saper né meno la nostra firma,
vacche. «Se non rispondi, perché ne
abbassandosi e poi risalendo e girando
- [34]
abbassare subito l'acqua! E, da ultimo,
- [17]
abbassarsi tutto. Non gli pareva di essere
abbassarsi . Le nuvole si fermano sopra,
- [29]
- [30]
abbassate per parare il sole,
- [39]
abbassati ; e la trattoria piena di
- [35]
abbassava
abbassava
abbassava
abbassava
la coda tra le gambe e
gli occhi, credendo di
la testa; aspettando la sua più
le palpebre tutte le volte che
- [22]
- [24]
- [31]
- [31]
abbasso il ramo io». Allora, Pietro notò
- [13]
abbassò la testa, rispondendo: «Allora
abbassò la testa; guardando da sotto in
abbassò tutta la schiena. Masa gli era
abbassò in fretta le palpebre, per
abbassò un'altra volta il capo e impallidì:
abbassò e le baciò tutta la gola, l'obbligò
- [13]
- [21]
- [23]
- [35]
- [39]
- [40]
abbastanza ». Aggiunse quella che aveva la
abbastanza . E sorrideva, tra il sonno.
abbastanza ! Anna s'era raffreddata a
abbastanza ricco e poteva toglierla alla
- [2]
- [7]
- [20]
- [41]
abbatté su di lei, chiedendole: «Perché
- [40]
abbattuta , in proda a una scorciatoia per
- [30]
abbattuto ai piedi di Ghìsola, egli non
- [46]
abbeveratoio massiccio. Il silenzio di
- [30]
abbia conservata. Credo, almeno!
Abbia pazienza». Egli trasse a sé il
- [23]
- [23]
abbiamo fatto fortuna». Gli avventori
abbiamo parlato?». Si arrischiò a
- [9]
- [21]
abbassare 1
abbassarsi 2
abbassate 1
abbassati 1
abbassava 4
abbasso 1
abbassò 6
abbastanza 4
abbatté 1
abbattuta 1
abbattuto 1
abbeveratoio 1
abbia 2
abbiamo 4
3
4
mattina ci alziamo presto; la sera non
quattro lire. È anche troppo». «L'
1
strette, grigie, sporche, vecchie, quasi
1
2
viti nuove, vivai di frutti, sementi più
rotta. «Almeno che gli spaghetti siano
1
parte. Molte volte, dalla veste male
1
Pietro porse a Ghìsola il pettine, poi le
1
Ella arrossì. Egli le nascose il volto
1
Pietro e Ghìsola allentarono il loro
1
2
3
anche per questa faccenda. La donna l'
si fece docile; e gli sorrise. Egli l'
il permesso». Egli, credendole, l'
1
Quando l'aglio era doventato giallo ed
1
era coperto dall'ombra nera di un
1
la zia, raccontandole una filza di
1
2
3
sentirla, ancora immerso in quel suo
Ma quel silenzio sembrava un
La Costaccia come il parapetto d'un
1
erano chiuse ad un tratto. E coloro che
1
«Alzati». Entrò la padrona dell'
1
piano solo; e congiunta al tinaio e alle
1
2
quell'odore particolare, che avevano gli
troppo faticose, il sole troppo caldo, gli
1
quanto le stanze calde a cui non era
abbiamo voglia, perché siamo stracchi».
abbiamo rubata, è vero, Ceccaccio?».
- [23]
- [24]
abbiano paura di essere rovesciate giù;
- [31]
abbondanti ; e il vino della prima
abbondanti !». E girati gli occhi attorno
- [2]
- [22]
abbottonata e sudicia, si vedeva il petto
- [25]
abbottonò il giacchetto lungo la spalle.
- [39]
abbracciandola , perché non si vergognasse
- [40]
abbraccio , rasentando l'aia; mentre Masa
- [38]
abbracciò piangendo; con una tenerezza
abbracciò e la baciò. Ed ella gli disse:
abbracciò in un impeto di riconoscenza.
- [34]
- [40]
- [42]
abbrustolito , metteva il soffritto nella
- [1]
abbiano 1
abbondanti 2
abbottonata 1
abbottonò 1
abbracciandola 1
abbraccio 1
abbracciò 3
abbrustolito 1
abete 1
abete enorme. Di là da questa rocca, non
- [35]
abili menzogne, con l'aria più ingenua
- [35]
abisso schiacciato. Poi, senza alzare gli
abisso e un agguato inspiegabili!
abisso , e il Costone quasi a picco, con il
- [2]
- [31]
- [34]
abitavano fuori del paese si avviavano a
- [30]
abitazione : una donna robusta e tarchiata,
- [45]
abitazioni degli assalariati, fatte sopra le
- [1]
abiti del padre.
abiti tagliati male, le mani troppo grosse;
- [8]
- [13]
abituata . Ma c'era in lei il presentimento
- [5]
abili 1
abisso 3
abitavano 1
abitazione 1
abitazioni 1
abiti 2
abituata 1
abituato 1
1
a una specie di spavento a cui s'era
1
2
arrossire e sentirsi molto confuso. Per
il Rosi doveva pigliare quella stessa
1
mosse che rivelano di scorcio tutte le
1
la moltiplicazione. Dovrebbero esser
1
a Ghìsola, gli pareva un'indegnità
1
del Ponte Santa Trinità; che finisce tra l'
1
un tradimento cercato: il seminario, l'
1
chiodo era venuto via, attendeva che le
1
pensarci, per essere attenta a quel che
1
quella specie di perdizione sempre più
abituato ; subendo quel fascino di
- [2]
abitudine 2
abitudine , se ne empiva le tasche:
abitudine quando era noto per tutta la
- [19]
- [21]
abitudini di una esistenza. Pietro non
- [31]
abitudini 1
abolite 1
abolite le scuole, e mandati tutti gli
- [9]
abominevole senza saper perché: "E
- [44]
abside della chiesa di San Iacopo, a
- [31]
accademia di belle arti, la scuola tecnica,
- [44]
abominevole 1
abside 1
accademia 1
accadesse 1
accadesse una disgrazia. Si sedé sul
- [3]
accadeva intorno a lei e a quel che le
- [35]
accanita . Aveva voglia di riparlare con
- [34]
Accanto a Domenico, siccome
accanto alla zia Rebecca; ed egli la
accanto all'aia. Le sue note gli parvero un
accanto alla strada. E come il vento
accanto ; per dirne, con una frase sola o
accanto a Pietro, a cui gridò: «Vai
accanto a loro. Talvolta, per la voglia di
accanto . Ma, dopo un poco, Antonio lo
accanto alla bella pianta di ciliegio da
accanto , scendeva, brulicanti; pareva di
accanto avevano perfino il libro da
accanto a lui e gli disse: «Perché stai
accanto , in silenzio, magari a testa bassa,
accanto , lo prendeva per una manica,
Accanto a questa, la stalla; che poteva
accanto all'uscio. Allora Rosaura,
accanto alle file dei cipressi folti,
accanto a quella Ghìsola che conosceva
accanto . Grumoli piccoli e grandi di case
accanto ; e si tennero per mano. La gente
accanto alla dispensa, dov'era meno luce.
accanto ; tossì prima, e dopo un altro
accanto a sé un fazzoletto rosso, pieno di
accanto a un cancello tra due pilastri
- [1]
- [2]
- [2]
- [5]
- [7]
- [11]
- [11]
- [13]
- [13]
- [13]
- [15]
- [16]
- [21]
- [23]
- [25]
- [25]
- [29]
- [29]
- [34]
- [35]
- [35]
- [37]
- [39]
- [41]
accapponati , mogi, che beccavano di mala
- [22]
accadeva 1
accanita 1
accanto 24
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
se un coniglio stride e cava l'unghie!
alla trattoria, capitava Ghìsola zitta
usignolo, forse tra le querci del podere,
a pena visto un uccello sopra un ramo
lunga conversazione fatta nella stanza
le mani attaccate al calesse, si buttò
e si struggeva di non essere sempre
detto! E seguitarono a camminare
campo a chiamare il nonno, passando
una fila di formiche saliva, ed un'altra,
molte delle sue amiche dei poderi
aveva spazzato tutte le camere, passò
più, sopportando che camminasse
Quando il padroncino gli passava
di calessi e d'ogni specie di legni.
dentro una fenditura del muro, che era
più buia, che porta fuori del paese;
tutto. Non gli pareva di essere
due tetti della stessa altezza, anche se
lei, ora. Allora Ghìsola lo fece sedere
a chiacchierare con la cugina Rosaura,
vero. Allora, Carlo le si mise a sedere
aveva ripreso dall'ospedale. Egli reggeva
e poi li tendevano sul prato del campo;
accapponati 1
1
volta ci erano dieci o dodici galletti
accarezzandola 1
1
sudore freddo; ma procurò di calmarsi,
1
fino alla faccia un ramo, quasi per farsi
1
Domandò Pietro, pentito d'averla
1
Pietro, allora, senza sapere perché, lo
1
restata incinta, gli chiese: «Perché mi
1
«Lo so. Ho indovinato... Ora mi
1
2
a quel modo e non altrimenti. L'
dovresti piacermi meno?». E le
1
Mascalzone!». E tendeva un orecchio,
1
violaceo; con le unghie lunghe e strette,
1
era stata presa il giorno innanzi da un
1
gli occhi! Qualche volta ho paura d'
1
che si recavano all'arrivo dei treni,
1
alla cui meria erano anch'essi: se lo
1
ora no». Strascicava la voce con un
1
più pericolo». Ne fu invidiosa; e,
1
è il tradimento suo? Così non mi
1
2
si vedeva la sua luce immobile, sempre
di lui come la volpe quando le hanno
1
2
con un fiasco d'olio, a tenerle
lo stesso. Qualche lampo, silenzioso, s'
accarezzandola e dicendole: «Non amo
- [40]
accarezzare . Ma avrebbe voluto chiedergli
- [21]
accarezzata in quel momento. «Io faccio
- [40]
accarezzava . D'inverno, quando era tutto
- [7]
accarezzare 1
accarezzata 1
accarezzava 1
accarezzavi 1
accarezzavi dianzi?». Pietro non glielo
- [40]
accarezzi in un altro modo! Anche tu mi
- [40]
accarezzò , pregandola: «Tu non mi devi
accarezzò tutta la faccia: ella si discostò e
- [34]
- [34]
accartocciandovi dietro una mano; per
- [25]
accartocciate . Si faceva ancora più di
- [24]
accattone forestiero. La sera questi
- [24]
accarezzi 1
accarezzò 2
accartocciandovi 1
accartocciate 1
accattone 1
accecare 1
accecare ». Una era la Battaglia di Adua
- [7]
accendeva 1
accendeva la pipa, coprendo con ambedue
- [21]
accennarono , sorridendo d'aver avuto lo
- [39]
accennarono 1
accento 1
accento , che sembrava sincero benché
- [7]
accertatasi che l'olio era stato versato da
- [3]
accertatasi 1
accerterò 1
accerterò mai di niente. Che posso dirle?".
- [45]
accesa , sotto i colpi delle gocciole. Pietro
accesa la paglia dentro la tana. Degli
- [2]
- [33]
accese quando facevano i Sepolcri. Ella
accese tra le nuvole. Allora, ella
- [15]
- [35]
accesa 2
accese 2
accesi 1
1
vedeva di lontano il primo dei lampioni
1
2
3
Poi prese, dal focolare, un fuscello
settimana; una donna grande, dal volto
in casa, malcontento di dover tenere
1
Voleva essere la più forte, facendosi
1
camminare addosso. Vicino, su l'erba
1
d'esser stata per cadere, lo guardò
1
cosa egli tentasse di dire; con gli occhi
1
riguardo di Ghìsola. Egli stesso l'aveva
1
sua gravidanza. La donna s'indugiò,
1
2
cifre ricamare, accostare i piedi insieme,
da altre che fanno l'effetto di volersi
1
tamburellava con le dita sopra un vetro,
1
Le sorrise e la ringraziò. Rebecca,
1
2
3
4
una solenne festa religiosa, egli l'aveva
dispensa, dov'era meno luce. E Ghìsola
a Domenico che se ne sarebbe andata.
mai niente. E a Firenze, purché
1
il bosco è un tremolio che s'attenua,
1
rispose: «Quando vuole...». Ma l'
1
il conto? Ghìsola, del resto, non
1
il ventaglio sopra un braccio: «Sì:
1
il cuoco non gli rispondesse male;
1
sincerità. E credeva che Dio, quasi per
accesi dentro la città. Gli alberi del
- [11]
acceso . A stento, gli uscì di bocca un poco
acceso ed uguale come una maschera
acceso troppo il lume ad olio, contro il
- [8]
- [25]
- [38]
accettare com'era; per sentire anche lui in
- [41]
acciaccata , c'era rimasta una pozzanghera
- [13]
accigliata . Egli disse: «Quest'altra volta
- [8]
acceso 3
accettare 1
acciaccata 1
accigliata 1
accigliati 1
accigliati e torbidi, la bocca gonfia di
- [39]
accolta in casa! Ed ora, la disonesta, glielo
- [44]
accomodando il lavamano, ripiegando una
- [45]
accomodare sui capelli un fiore scivolato
accomodare meglio ed assestarsi, ciascuna
- [20]
- [34]
accompagnando il mugolìo della sua voce
- [11]
accompagnandolo in cima alle scale, gli
- [44]
accompagnata alla processione su dentro
accompagnata da lei andò a trovare la
Accompagnata da Pietro, andò a Poggio
accompagnata , ci poteva andare quando
- [29]
- [35]
- [36]
- [41]
accompagnato da qualche suono, che
- [30]
acconsentimento diminuì la sua voglia.
- [6]
acconsentirebbe più a sposarmi". Un
- [44]
accontentami . Vuoi fare sempre a modo
- [35]
accontentandosi di quello che gli davano,
- [44]
accontentarlo , avesse pensato, insieme con
- [1]
accolta 1
accomodando 1
accomodare 2
accompagnando 1
accompagnandolo 1
accompagnata 4
accompagnato 1
acconsentimento 1
acconsentirebbe 1
accontentami 1
accontentandosi 1
accontentarlo 1
accontentato 1
1
ad altre volte; a quando s'era
1
modo tuo. Non è vero che questa sera
1
si accorse dell'errore che aveva fatto,
1
2
3
4
5
6
7
amici, sebbene non andassero d'
ed Anna, dopo mezz'ora per mettersi d'
magari rubato i mattoni dell'aia d'
colpevole; e li credette tutti e quattro d'
quella mezza sbornia mise tutti d'
mese, per mezzo di alcune amicizie, d'
quali tutti avrebbero dovuto insorgere d'
1
s'è percosso un animale e poi ci s'
1
2
piedi su la stecca della sedia. Anna,
l'uscio, ponendosi ad origliare. Pietro,
1
se le imaginasse luminose di bontà;
1
rassicurato. «Ma non se ne faccia
1
2
3
4
di non mangiare più, di morire senza
Ghìsola lo spiava quand'egli, senza
troppo fitte. Ambedue, senza
tornare a dietro: Ghìsola non doveva
1
leticata. Pietro lo capì, fingendo di non
1
via di casa senza che Domenico se ne
1
anche questo e non leggeva; non s'
1
2
che guadagnavano lo stesso, se ne
che lo avrebbero scorto. Ma non se ne
1
2
Dio ti deve toccare il cuore. Non te ne
Stava per dirgli: "Perché non te n'
1
con la testa bassa?» «Non me ne
accontentato di toccare qualche cosa che
- [39]
accontenterai la tua Ghìsola?». Volevano
- [35]
accordandogli troppo anche a riguardo di
- [44]
accordo ; ed Agostino, che aveva antipatia
accordo , e avergli detto che sarebbe stata
accordo con il suo figliolo. «Non ha
accordo . E, fatto un gesto per invitarli ad
accordo . Ma Ghìsola non se la sentiva
accordo con una mezzana, fu presa da un
accordo . Domenico gridò: «Che hai fatto
- [13]
- [15]
- [23]
- [24]
- [29]
- [30]
- [43]
accorge che s'è fatto senza ragione. «Ti
- [40]
accorgendosene , si trasse alquanto indietro,
accorgendosene , prima di chiedere
- [2]
- [45]
accorgendosi talvolta di aver pensato
- [27]
accorgere da lui. Perché ce lo porta?».
- [13]
accorgersene . Le veniva anche voglia di
accorgersene , abbassava la testa;
accorgersene , smisero di parlare. La Via
accorgersene né meno! Masa attendeva
- [14]
- [31]
- [35]
- [38]
accorgersi di quello che pensasse suo
- [44]
accorgesse : un servito di maiolica, alcuni
- [23]
accontenterai 1
accordandogli 1
accordo 7
accorge 1
accorgendosene 2
accorgendosi 1
accorgere 1
accorgersene 4
accorgersi 1
accorgesse 1
accorgeva 1
accorgeva né meno più d'averli dinanzi.
- [7]
accorgevano 2
accorgevano ; e perciò la invidiavano e le
accorgevano né meno; e, allora,
- [23]
- [27]
accorgi ?». Ma, visto che né meno ora
accorgi ?". Ma Pietro era in un'estasi che
- [27]
- [38]
accorgo , lo sai!». «Così tu sei brutto
- [21]
accorgi 2
accorgo 1
accorse 13
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
collo. Morì presto; e nessuno se ne
Non venga in qua troppo». Ghisola s'
stretto; ma non poteva gridare. Non s'
si faceva sempre più bianca; e Pietro si
uscì. E, tutto a un tratto, si
Pietro si
stanza: «La chiamo subito». Egli s'
venni a trovarti?». Ma Ghìsola se ne
di più proprio nel petto. Ghìsola se ne
volto, i guanti di filo bianco. Pietro s'
mandar via da Poggio a' Meli quando s'
siepe. Ma, ad un tratto, Pietro s'
in rovina il patrimonio? Allora si
accorse .
accorse che non distoglieva gli occhi dalle
accorse né meno di cadere. Fu trovata
accorse , guardandola, d'esser pieno d'ira.
accorse che era innamorato di Ghìsola; e
accorse che, nella parte più alta del tetto,
accorse che la sua prima impressione non
accorse e rise; rispondendo: «Un'altra.
accorse e aspettava. Egli, allora, quando
accorse di quell'eleganza grossolana; e
accorse che anche allora ci volevamo
accorse che faceva movimenti troppo
accorse dell'errore che aveva fatto,
- [7]
- [11]
- [20]
- [21]
- [23]
- [23]
- [31]
- [31]
- [32]
- [35]
- [36]
- [38]
- [44]
accorta , le disse: «Perché lo tieni?».
accorta , abbassò un'altra volta il capo e
- [32]
- [39]
accortasene , aggiunse: «Non ci crede?».
- [13]
accortasi , alla fine, dopo tanti anni di
accortasi di questo, rispondeva: «Non lo
- [1]
- [12]
accorto ch'ella girava da una passata
accorto che sono gravida? E quando
- [19]
- [45]
accortosi che ora, a sua volta, Pietro non
- [21]
accostando insieme le foglie, quando si
- [30]
accostare i piedi insieme, accomodare sui
- [20]
accosto , intorno ad una goccia di brodo
- [24]
accostò un'altra volta, la toccò su i
- [20]
acetilene , mentre un carosello non
- [27]
accorta 2
1
2
Egli, allora, quando vide che se n'era
se prima non se ne fosse né meno
1
e guardò il dorso dell'amico. Ghìsola,
1
2
Anna, remissiva e fanatica per lui,
ci sentiva quasi piacere. Ma Anna, mai
1
2
di tirarle le zolle; quando s'era
non sapeva quel che rispondere: "S'è
1
che ti ricordi la tua mamma?». Ma,
1
e sibilando: ogni fronda, ristrettasi
1
il cuscino scelto con le cifre ricamare,
1
strofinacci untuosi; si fermavano, tutte
1
Rebecca. A un tratto Domenico le si
1
abbagliavano con i loro lumi ad
1
quasi rabbiosa; e, odorando il suo
1
2
3
4
5
6
7
fondi, salci e orti, perché c'era l'
metteva il soffritto nella pentola piena d'
sul volto. Masa, finalmente, votava l'
che sappiamo fare noi? Un poco di
trova proprio ai piedi una fonte piena d'
le palpebre gli sembrarono come
lo stesso effetto di quando siamo sotto l'
accortasene 1
accortasi 2
accorto 2
accortosi 1
accostando 1
accostare 1
accosto 1
accostò 1
acetilene 1
aceto 1
aceto aromatico, le lacrime le andavano
- [1]
acqua . Dall'aia si vedeva Siena. Ogni
acqua salata; la riaccostava al fuoco ed
acqua sopra il pane affettato; e Ghìsola
acqua cotta per i nostri uomini. E male
acqua . Agostino aveva il naso piccolo e
acqua calda. Il cavallo attaccato al calesse,
acqua e non si possono tenere gli occhi
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [5]
- [8]
- [8]
acqua 24
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
sola, che faceva abbassare subito l'
di porcellana, dov'era restata un poco d'
dalla contentezza, con le braccia nell'
di casa. «Attingimi una brocca d'
e pulsanti come le sue vene; come
parete, i riflessi trasparenti della loro
radi, per quanto se li bagnasse con un'
passate, come si vede se è passata l'
vecchio e sbocconcellato, scroscia l'
dell'argine, non guardò l'Arno con poca
già carichi di rena; e lì attorno l'
ponte; rettangoli di case e rettangoli di
Se torna qui, gli butto un secchio d'
le cose quando stanno in fondo all'
fece paura; come se tirasse giù, dentro l'
riconoscibile. Pensava all'odore dell'
Il treno correva vicino all'Arno, la cui
1
2
puliva il pesce ammonticchiato dentro l'
insieme. In un corbello vicino all'
1
2
3
4
Sentì tale differenza, con pena
cosa?» chiese Pietro. «Ditemelo». Un'
e v'introdusse il capo, fiutando l'odore
amici di Siena, ora conosceva lo sbaglio
1
insieme; oltrepassava le pinete a picco,
1
che, seduta dinanzi, lo guardava con
1
verso Domenico con i suoi occhi
acqua ! E, da ultimo, certi loro succhii,
acqua quasi nera, sempre la stessa,
acqua tiepida delle zangole untuose e
acqua , Adele!» disse Carlo avanzandosi da
acqua bollente. Sul tetto della parata,
acqua ; che, di quando in quando, erano
acqua di sua invenzione, fatta con le
acqua su la rena. Credutosi inferiore ai
acqua dentro un abbeveratoio massiccio.
acqua verdastra dove era qualche
acqua , più bassa che altrove, era tutta
acqua : tutti di seguito, diseguali. L'Arno
acqua addosso». E suonò il campanello
acqua . Ma nel mettersi il cappello, si
acqua , lei e tutta la luna. Poi pensando
acqua di Colonia, alle boccette
acqua luccicava come se migliaia di
- [17]
- [21]
- [21]
- [22]
- [23]
- [24]
- [24]
- [27]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [37]
- [44]
- [44]
acquaio e tolto allora allora dalla sporta,
acquaio , le bucce della frutta e gli avanzi.
- [20]
- [35]
acre . «Mi hai fatto male!». Egli
acre curiosità lo invase: «Ma dov'è?
acre del lievito che s'era aperto secondo
acre ; che poteva aver conseguenze anche
- [2]
- [8]
- [17]
- [27]
acuminate , ancora sparse d'ombre
- [44]
acuta curiosità; e allora i suoi occhi
- [35]
acquaio 2
acre 4
acuminate 1
acuta 1
acuti 1
acuti e neri, quasi che le palpebre
- [8]
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [3]
- [5]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
ad 98
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
al suo paese troppo angusto, come
parto aveva lasciato le convulsioni
Ed ella, perché non venisse da sé
La trattoria seguitava fino a tardi
«È la padrona. Su, va'
di calcina e di topi: e le serrature,
che entrarono inciampando insieme
Anna ci teneva a fare la signora e
la testa su le ginocchia. Ghìsola,
non si diradavano. Qualcuna aderiva
Masa, essendosi capovolto il suo lume
seduta. Non si sarebbe arrischiata
vangato. Una volta Pietro s'era seduto
lezione rimanente; e sentiva quasi gusto
spontanea. Ed Anna pensava subito
tra le labbra. Era capace di mettersi
stava così con gli occhi giù, divertendosi
un'allegria insolita, un'allegria simile
attaccato al calesse, legato nel piazzale
mi s'avvicini». Egli, invece, continuò
te!». Non aveva più forza, non riesciva
Fece tutti i giorni alcune preghiere
una cosa che non esistesse più, o
Anna; che, del resto, era stata sempre
alzarlo con quelle sue braccia
esser piena. Il lavoro eccitava anche lei;
aprire. Quanto ci metti?».
adoprarle, ci voleva forza. Chiamavano
ogni passo. «Mettetevi a sedere».
essere rispettata, ma voleva bene da
un cenno della padrona, gli si avvicinò
uno stelo di grano, e non si moveva più
olio, perché il chiodo era venuto via,
avere qualche idea perché ne aveva
attendere il padre su lo scalone di
aumentare la disistima di tutti, benché
un'altra cosa. Allora qualcuno
ascoltare una lunga conversazione fatta
ascoltare, senza veder nessuno; e allora
un benessere troppo forte, che lo
una campanella di ferro, si ripiegava
andarle incontro; ma ella fece una
afferrare bene la briglia; e le dita gli
un santo; ma non trovò mai modo di
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
interminabile della sua anima.
più di quello che s'erano detto fino
le piegò la testa indietro, costringendola
«Ho visto che ridevi!». E continuò
Questa volta ella,
disse: «Parlate!». Quelle si volsero
era tornata a Radda: Rebecca lo diceva
testa tra i pugni. La pioggia cominciò
suo amico e avventore, che scendeva
dietro gli orecchi e sotto la gola.
a Poggio a' Meli!». E, come faceva
obbedire più degli altri, invece?
con gli occhi sempre aperti. Ora,
avevano tenuti gli occhi addosso; e poi,
e di cipolle, di cui era ghiottissimo:
morte di Anna, Rebecca aveva seguitato
dal padroncino; esitando, nondimeno,
Giacco, tutto allegro, appoggiandosi
a bisticciare; ma ella tolse, adagio,
si fermavano, tutte accosto, intorno
adunato sotto la camicia si raffreddava
potessero mordere. «Prima aiuterete
dalla carrucola alta. Domenico l'avvolse
pagliaioli si guardarono, e continuarono
d'accordo. E, fatto un gesto per invitarli
due ingressi dalla Via Cavour. Ed
un poco rigirato tra le mani sudicie.
guadagnata lo costringeva anche
equestre abbagliavano con i loro lumi
parlava mai. Ma, intanto, cominciarono
Ripensava ai compagni di Firenze,
conseguenze anche nell'avvenire simile
come un dovere, fino a stimarsi cattivo
Allora, esciva nella strada; e cominciava
ad abbaiare. Quando il cavallo appariva
con i contadini dei dintorni dietro
parevano intirizzite e così lunghe che
su per il muro dalla parte opposta.
l'altra, così insieme che somigliavano
da Siena, dopo essere discesa fin giù
la strada si fa ripidissima; e riesce
le muraglie. Le botteghe erano chiuse
che anche le sue mani parlassero.
alzò gli occhi e vide Ghìsola affacciata
che stanno aggrappate sopra le mensole
lettera curiosa. Fammela rileggere».
Ghìsola che gli stava appoggiata
sopra il tavolino, ed egli le pigiò
il tavolino, ed egli le pigiò ad uno
che scappava con la groppa ossuta,
a prenderla, perché tornasse a Radda
alle piazze che dall'alto paiono buche.
sono come richiami alle case costrette
che dovesse provare una gran dolcezza
Pietro, lontano dall'uscio,
e fiammeggiare; ora, gli pareva,
è la tua zia». «Se andassi
vi sembrava rinchiusa. Tutti quei tetti,
ma per sforzarsi a non pensare
E proseguì verso il letto messo
piazzale fino al pozzo, ed una entratura
Ad un tratto, con un moto improvviso e
ad allora. Ghìsola sembrava più lieta, si
ad aprire i denti. Poi, piuttosto in collera,
ad ingoiar la zuppa diaccia, tenendo la
ad un tratto, pianse; e sbatté, con tutta
ad un uscio; e il babbo, con due sacchi
ad Adamo. Alzò la testa per ascoltare
ad ammollare i vetri della finestra chiusa,
ad aspettarlo: «Caro Domenico...
Ad ogni passo, una sua vecchia piuma
ad ogni occasione, trasse dal taschino del
Ad un tratto, come un'insinuazione a
ad una gatta, fece scegliere soltanto un
ad uno per volta, bevvero e intinsero le
ad ogni morso, guardava i segni dei denti
ad essere in buoni rapporti con il
ad approfittarne. «Oh, era tanto tempo
ad un olivo per seguitare, esclamò: «Da
ad uno per volta, tutti i ninnoli: un vaso
ad una goccia di brodo rimasta sopra la
ad un tratto; e il cuoco si sdrusciava un
ad alzare anche questa paglia». «Se ci dà
ad uno dei polsi. Come il fastello
ad avvolgere le loro funi. «Giovinotti, chi
ad andarsene, rientrò nella trattoria.
ad uno di questi, dietro il cristallo della
Ad un tratto, dal mormorio basso e
ad inutili economie; che, del resto, faceva
ad acetilene, mentre un carosello non
ad affittirsi i giorni, in cui sentiva
ad uno per volta. E perché loro, forse,
ad un'espiazione arida. Ma perché aveva
ad andare a spasso solo, senza qualcuno
ad abbaiare. Quando il cavallo appariva
ad una svolta poco distante dal cancello
ad una piccola croce, a coppie, con i loro
ad ogni passo la facevano rintronare tutta.
Ad un tratto si sedette a metà del
ad un aratro voltato in sù. Allora Borio,
ad un torrentello dov'è un mulino, sale
ad esser più alta che altrove. Talvolta
ad un tratto. E coloro che abitavano
Ad un tratto percepì Ghìsola lontana,
ad una loggetta di ferro: lo salutava
ad archi e sopra i puntelli di legno
Ad ogni frase, questa volta, si fermò per
ad una spalla. Riprovavano quei
ad uno ad uno le dita, in silenzio; come
ad uno le dita, in silenzio; come per
ad arco. Per la strada di Grassina, guardò
ad aspettare il loro matrimonio; un anno
Ad un tratto, uno stacco tra due case, e
ad obbedire per non restare troppo sole.
ad ubbidirgli; ma Ghìsola, che aveva
ad ogni passo che udiva sperava che fosse
ad ogni stazione, che avessero paura di
ad un albergo?» «Vedendoti sola
ad angolo, s'appiattivano; e alla casa più
ad altro: e poi rispose: «Mi piace
ad una parete: Pietro dormiva. Allora si
ad arco sotto il quale era un carro; ma le
- [11]
- [13]
- [14]
- [17]
- [17]
- [18]
- [19]
- [19]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [37]
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
di dover tenere acceso troppo il lume
lei; nascosti nell'ombra della siepe. Ma,
dispiacere d'andarsene? Ma somigliava
a pedate. Quando Pietro la decise
che si ripiegavano, lasciando battere
da dove s'erano fermati, videro, in cima
polverosa che era doventata bianca.
lo stesso; pronto con la sua adorazione
Il grano s'impolverava, e i cenci
con tutta la dolcezza che ne provava,
glielo metteva contro, insegnandogli
di Colonia, alle boccette antisteriche,
non avere più gambe: era come dinanzi
e non chiuse l'uscio, ponendosi
domande che doveva fare, più propenso
ad
ad
ad
ad
ad
ad
Ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
ad
olio, contro il quale si buttava una
un tratto, Pietro s'accorse che faceva
altre volte; a quando s'era
alzarsi, dicendole che altrimenti non
ogni passo il suo ombrellino da sole
una collina alta, Vico Bello tra i suoi
una donna che, scortolo, non gli
offenderla, senza ch'egli se n'avvedesse.
asciugare volavano per aria; come gli
uccidersi con lui. Ma quando Ghìsola
odiarlo! Gli parve un tradimento
una crocettina d'oro consunto. Prima
un incubo improvviso; a cui non
origliare. Pietro, accorgendosene,
attendere ancora. Ella si alzò: «
- [38]
- [38]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [40]
- [41]
- [41]
- [42]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
- [45]
adagiava 1
1
tutti i giorni; finché la tesa, che si
1
2
Egli si sentì esaltare: ella camminava
stati pronti a bisticciare; ma ella tolse,
1
2
3
4
5
Un soldo». «Io due soldi...».
da un grosso boccone inghiottito.
Volevano sempre gli stessi posti:
è stantia, ma non puzza tanto».
tornata a Radda: Rebecca lo diceva ad
1
sentivasi perso. E nessuna cosa era
1
io, l'avrei mangiato!». Qualcuna rideva,
1
bastava fino all'anno dopo per la stalla
1
perché ne aveva troppe che non le si
1
2
3
4
5
e poi di tutti. E il Rosi cambiò
ormai, non ne conteneva più. C'era poi
poteva sopportare la stanchezza. E fu
insieme; e Domenico aveva smesso
Pietro; appunto perché si sentiva
1
E, allora, egli facendo l'offeso che s'
1
si tirava in dietro a modo suo, magari
1
2
stette a Poggio a' Meli, mentr'era per
una crocettina d'oro consunto. Prima d'
adagiava su gli orecchi, rovesciandoli più
- [26]
adagio smuovendo un poco la testa, i cui
adagio , ad uno per volta, tutti i ninnoli:
- [8]
- [23]
Adamo metteva il bicchiere contro l'aria:
Adamo , con piccole nervosità da femmina
Adamo in un angolo, perché così sputava
Adamo e Giacomino gli buttavano fette di
Adamo . Alzò la testa per ascoltare
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [19]
adatta per lui: le strade troppo faticose,
- [13]
addentando il pane; dopo averlo un poco
- [25]
addetta alla trattoria. «Volete fare a
- [24]
addicevano ; come non si arrischiava,
- [5]
adagio 2
adamo 5
adatta 1
addentando 1
addetta 1
addicevano 1
addirittura 5
addirittura
addirittura
addirittura
addirittura
addirittura
Poggio a' Meli. Egli fermava il
una parete ricoperta con le
incapace di pensare per il
di voler su di lui qualunque
incapace di essere almeno
- [1]
- [15]
- [21]
- [27]
- [41]
addolora 1
addolora , e mostrando d'aver parlato
- [23]
addormentandocisi 1
addormentandocisi quando non gli davano
- [7]
addormentarsi 2
addormentarsi con una forcella in bocca,
addormentarsi nel suo letto duro,
- [18]
- [44]
addormentasse 1
1
si spegnevano: come se anche la brace s'
1
Allora si risentiva, dicendo: «Mi ero
1
2
d'averlo sempre vicino. Quando le si
tentando di questionare; ma poi si
1
fatica, sfamatisi a qualche convento, si
1
di quel che aveva detto a Ghìsola. S'
addormentasse . Tutti i lumi abbassati; e
- [35]
addormentato un poco». E, per levarsi il
- [26]
addormentava sopra una spalla, non si
addormentava . Durante una loro contesa
- [1]
- [9]
addormentavano briachi in una bettola, e
- [24]
addormentò vedendo la mamma che simile
- [2]
addosso ?». Ed ella, perché non venisse
addosso . Ma Domenico si scansò, e i
addosso ; con un senso delizioso di quel
addosso ; e disse con voce che pareva uno
addosso . Vicino, su l'erba acciaccata, c'era
addosso e la gettò a terra; facendola
addosso un'altra volta, per pestarle la
addosso , specie la camicietta che si
addosso , dietro le spalle, allacciando le
addosso a loro; perché andassero
addosso , urlò.
addosso a loro. Cerchi e linee contorte
addosso ; e poi, ad uno per volta, bevvero
addosso ». E suonò il campanello
addosso all'altra; come frane. Oppure si
addosso . Egli fece un altro passo, ma gli
- [1]
- [1]
- [2]
- [11]
- [13]
- [14]
- [14]
- [14]
- [16]
- [18]
- [18]
- [19]
- [22]
- [31]
- [34]
- [45]
Adele . «Ma che sappiamo fare noi? Un
Adele !» disse Carlo avanzandosi da dove
- [2]
- [22]
addormentato 1
addormentava 2
addormentavano 1
addormentò 1
addosso 16
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
dalla cucina: «Tieni codesto peso
allora aprì il coltello e gli si slanciò
la fronte, sentendo il segno della croce
detto così, con l'aria di avventarglisi
pareva di sentirsele camminare
sembravano senza palpebre. Le saltò
le ciliegie con lui?». E le andò
un albero, assettandosi un poco le vesti
stai costì senza far niente?». Le saltò
silenzio così orribile ch'ella si slanciava
Ella, sentendo il peso dei sacchi
perché tutti i palazzi antichi stanno
ancora. Le avevano tenuti gli occhi
torna qui, gli butto un secchio d'acqua
abbassamenti le case precipitano l'una
ed ambedue gli posero gli occhi
adele 2
1
2
quella che aveva la vista più debole,
casa. «Attingimi una brocca d'acqua,
1
che non si diradavano. Qualcuna
1
2
3
di guardare in volto Ghìsola, i cui occhi
a ritrovarlo; e ne divenne gelosa.
chiese, quasi scherzando: «Le piaccio
1
2
l'ho tenuto anche sopra le ginocchia... È
non fosse stata la sorella, si sarebbe
1
bontà, gli disse: «Ed io mi
1
Ghìsola; per quell'amor proprio che nell'
1
con quel tono che i mendicanti
aderiva 1
aderiva ad uno stelo di grano, e non si
- [2]
adesso 3
adesso lo seguivano sempre. Le gambe gli
Adesso i suoi occhi parevano sempre
adesso ?». Egli non volle risponderle,
- [8]
- [30]
- [31]
adirato con me, forse?». Procurava di
adirato perché subito, quasi non sapesse
- [23]
- [40]
adirerò con te». «E che m'importa?
- [13]
adirato 2
adirerò 1
adolescenza 1
adolescenza somiglia alla gelosia. E capì
- [5]
adoprano : «Per amor di Dio... anche a
- [25]
adoprano 1
adoprare 1
1
Carlo gli ci picchiò la pala che doveva
1
calcina e di topi: e le serrature, ad
1
una volta voleva convertire gli altri; ma
1
noto per tutta la città che non aveva
1
era sempre lo stesso; pronto con la sua
1
d'accecare». Una era la Battaglia di
1
altre donne, nella stradicciola, s'erano
1
«Non dormire più». Allora il sudore
1
parlavano, doventava subito tranquillo e
1
le conversazioni doventavano di quell'
1
e lo trasse indietro: «Non si
1
automobile, proprio delle prime, faceva
1
forte, alzò gli occhi e vide Ghìsola
1
Dopo un poco, riaprì l'uscio; e
1
là su, all'ultime finestre, qualcuno
1
Marte. Da un balcone della cucina, s'
1
diminuiva; e allora le cose avverse gli s'
1
e tremando tutta, corse in cucina e s'
1
tagliati male, le mani troppo grosse;
adoprare per sotterrarlo a un olivo,
- [28]
adoprarle 1
adoprarle , ci voleva forza. Chiamavano
- [2]
adoprava la moralità socialista per i suoi
- [27]
adorato la moglie, come ora voleva far
- [21]
adorazione ad offenderla, senza ch'egli se
- [41]
Adua e un'altra I fattori dell'unità italiana
- [7]
adunate per la curiosità di saper chi fosse.
- [40]
adunato sotto la camicia si raffreddava ad
- [24]
affabile . Tartagliava meno. Quel che
- [21]
affabilità affettata, che cela in sé gli
- [44]
affacci !». Egli s'intimorì come se stessero
- [31]
affacciare alla finestra e agli usci quelli
- [30]
affacciata ad una loggetta di ferro: lo
- [31]
affacciatasi , richiese: «Perché non mi
- [17]
affacciato che non conosceva né meno! E
- [27]
affacciava per chiamare la fruttivendola; e
- [41]
affacciavano all'anima. Sapeva che il
- [40]
affacciò a gridare dalla finestra che
- [20]
affannandosi a non riflettere a ciò, di
- [13]
adoprava 1
adorato 1
adorazione 1
adua 1
adunate 1
adunato 1
affabile 1
affabilità 1
affacci 1
affacciare 1
affacciata 1
affacciatasi 1
affacciato 1
affacciava 1
affacciavano 1
affacciò 1
affannandosi 1
affannato 1
1
Si sentiva debole sotto il suo spirito
1
tanto scoraggiato che ne provò quasi
1
della sua intelligenza; ma il respiro
1
2
la voglia, restarle amico. Ma i suoi
aveva di veder Pietro occuparsi degli
1
tutta la gola, l'obbligò a guardarlo,
1
i suoi occhi avevano una immobilità
1
2
le loro burlette dicendogli: «Che vuoi
stai volentieri? Come ti tiene? Hai da
1
2
dietro quelle che hanno un movimento
della continua umiliazione, non pensava
1
mentre un sentimento delizioso gli si
1
tra due case, e poi le altre che s'
1
2
Non aveva più forza, non riesciva ad
perdere l'equilibrio, dopo essersi sentito
1
mie braccia sono più forti». E tutti si
1
fastello penzolava su le loro teste; poi,
1
2
3
4
prima di lui. Una notte, Domenico
disse: «Vai, dunque!». Egli
Niente!». E lesta, alzandosi, lo
farsi male anche se egli era lì! Le
1
2
umore; e dopo avere esaminata con
doventavano di quell'affabilità
1
finalmente, votava l'acqua sopra il pane
1
salata; la riaccostava al fuoco ed intanto
affannato , che egli stesso voleva cambiare.
- [13]
affanno , come il culmine dell'indecisione e
- [16]
affannoso , a lui che respirava così bene,
- [20]
affari non andavano bene e bisognava
affari . Ma come le conversazioni
- [31]
- [44]
affascinandosi degli occhi. «Perché
- [40]
affascinante . Quand'egli, dopo aver
- [35]
affaticarti gli occhi? Vai a ruzzare». Ma
affaticarti troppo?» «Oh, mi vuol bene!».
- [7]
- [31]
affatto diseguale e che vengono incontro
affatto di cambiare vita finché non ci
- [34]
- [41]
affermava sempre di più. Ghìsola riuscì
- [8]
afferrano e si tengono ancora, con forza,
- [34]
afferrare bene la briglia; e le dita gli
afferrare come da una forza, la seguì a
- [8]
- [45]
afferrarono alla fune, che pendeva dalla
- [24]
afferrato dallo stalliere, imboccò nella
- [24]
afferrò
afferrò
afferrò
afferrò
- [1]
- [9]
- [14]
- [31]
affanno 1
affannoso 1
affari 2
affascinandosi 1
affascinante 1
affaticarti 2
affatto 2
affermava 1
afferrano 1
afferrare 2
afferrarono 1
afferrato 1
afferrò 4
dalla sedia, portandolo nella strada,
la moneta, e corse dal tabaccaio.
a mezza vita; per fare altrettanto
la mano, guardando la stilla di
affettata 2
affettata diffidenza tutta la stanza, andò
affettata , che cela in sé gli scoppi della
- [31]
- [44]
affettato 1
affettato ; e Ghìsola portava in tavola i
- [1]
affettava un pane, appoggiandoselo al petto
- [1]
affettava 1
affetto 6
1
2
3
4
5
6
così. Perciò ella amava Pietro con un
glielo rammentò. Ma senza nessun
con le lacrime e con quei segni di
né meno a chiedergli un poco d'
prima d'aver trovato un vero
lei con uno sguardo pieno di pietà e di
1
diffidenza, che avrebbe voluto sembrare
1
2
Si sforzava d'essere soddisfatto e di
Si avvide di aver tentato invano di
1
2
3
cannella del tino. Siccome Anna s'era
vuol bene!». Egli pensò: "Si è
era stata a Poggio a' Meli. Ci s'era
1
veduto le due sorelle, che non le erano
1
aveva allattato e desiderava che fosse
1
le cose più note; alle quali portava un'
1
i finimenti del cavallo se erano ancora
affetto superstizioso. Ma era incapace, per
affetto ; quasi con il bisogno di sfuggirlo.
affetto che non sembravano mai finiti;
affetto . Ma come avrebbe potuto
affetto . E perciò l'ostilità contro
affetto , vide il suo ventre.
- [1]
- [20]
- [20]
- [24]
- [41]
- [45]
affettuosa : «E pure io lo conosco fin da
- [23]
affezionarsi alla scuola; ma gli pareva che
affezionarsi ai compagni: le indifferenze
- [27]
- [27]
affezionata a Rebecca, che il suo seduttore
affezionata ora a lei, come prima a
affezionata ; e, tornataci, le piaceva di
- [1]
- [31]
- [41]
affezionate perché non vivevano insieme;
- [29]
affezionato anche a lei, ci sentiva quasi
- [12]
affezione intensa per quanto incosciente.
- [44]
affibbiati bene, gli gridò: «Scioglilo e
- [8]
Affibbiò meglio una delle redini, e salì;
- [11]
affidasse e lo raccomandasse a qualche
- [13]
affidava agli amici, e ne sentiva la
- [27]
affittirsi i giorni, in cui sentiva stanchezza
- [27]
afflitti , con gli occhi più oscuri e tetri.
- [22]
afflitto . Ora era un giovinetto magro e
- [21]
affondare nella campagna, da Porta Ovile,
- [34]
affondate tra le cosce, stropicciandosi le
affondate , senza spazio, perché tutti i
- [3]
- [19]
affettuosa 1
affezionarsi 2
affezionata 3
affezionate 1
affezionato 1
affezione 1
affibbiati 1
affibbiò 1
1
affidasse 1
1
non avrebbe potuto, gli chiese che lo
1
che non riesciva a spiegarsi. Non si
1
mai. Ma, intanto, cominciarono ad
1
stalla, i vitelli intontiti dalla castratura,
1
con i diti appuntellati sul tavolino,
1
Le case, bassissime, quasi per
1
2
torcendosi le mani dentro le sottane
con le piazze piccole e sbilenche, ripide,
affidava 1
affittirsi 1
afflitti 1
afflitto 1
affondare 1
affondate 2
affondava 1
1
guadagnare giorno per giorno; ma, più
1
feci male parecchio?». I suoi piedi, che
1
a queste cose?». Pietro, per burlarla,
1
Pietro non aveva trovato nessun modo d'
1
con le braccia nude, voleva che si
1
la strada da una parte all'altra, si
1
presentita era ormai venuta. Come
1
seguito! E uguale a quello delle pietre
1
E di mano in mano che la strada s'
1
un pericolo. Ghìsola fece l'incredula,
affondava e si corrompeva nella sua vita,
- [41]
affondavano 1
affondavano nella terra lavorata, gli
- [6]
affondò la bambola a calcagnate, nella
- [6]
affondò 1
affrettare 1
affrettare il matrimonio. Masa esciva ed
- [39]
affrettasse a rimettersi il giacchetto color
- [39]
affrettavano anche di più. Quando
- [25]
affrontarla ? Come vedere Anna morta?
- [20]
aggavignate dalle radici degli alberi. Ma
- [30]
aggira , quasi tormentandosi della sua
- [30]
aggiungendo : «Ma non a me sola!».
- [31]
Aggiunse quella che aveva la vista più
aggiunse : «Vada via». Egli provava lo
aggiunse : «Fatelo ubbidire più che
aggiunse : «So quel che vuol dirmi».
aggiunse : «Non ci crede?». E scosse
aggiunse : «Mi hanno detto quella
Aggiunse Palloccola che reggeva le
Aggiunse Palloccola: «Siamo onesti noi!».
aggiunse tra sé: «Pazienza, pazienza!».
aggiunse , con una certa serietà: «Basta
aggiunse per burletta: «È più furbo di
aggiunse : «Ti perdono. Dammi un
- [2]
- [8]
- [9]
- [11]
- [13]
- [21]
- [24]
- [24]
- [28]
- [31]
- [31]
- [40]
aggiunte molte dicerie; che facevano
- [30]
aggiustavano alla meglio. Il robivendolo
- [15]
aggrappate sopra le mensole ad archi e
- [31]
aggrottò in fretta le sopracciglia. Allora
- [8]
affrettasse 1
affrettavano 1
affrontarla 1
aggavignate 1
aggira 1
aggiungendo 1
aggiunse 12
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
«E non ci vediamo abbastanza».
non si potrebbe descrivere. Ella
congestionato; e, tra gli scoppi di tosse,
pareva vero. Ma non m'importa!». E
dorso dell'amico. Ghìsola, accortasene,
ne aveva parlato come di cose altrui; e
innanzi il barroccio. «Dieci quintali!».
Che cosa dice? Un quintale e mezzo».
a camminare innanzi agli altri,
«Tu doventi più ricca di me». E
ti riesce a farti baciare da lui?». E
forse?». E sorpreso del suo silenzio,
aggiunte 1
1
quello ha. Ora, a Ghìsola, s'erano
1
detto che sarebbe stata l'ultima volta, si
1
picce e insieme con le altre che stanno
1
ma ella era così attenta al padrone che
1
a nodi, serrate insieme, mescolate,
aggiustavano 1
aggrappate 1
aggrottò 1
aggrovigliate 1
aggrovigliate , con curve rotte o
- [34]
aggrovigliavano 1
1
e i numeri, turchini, danzavano e s'
1
2
quel silenzio sembrava un abisso e un
simpatia per quel silenzio improvviso d'
1
quella specie di quiete, che le dava l'
1
gli pareva che le persone intorno a lui
1
troppo sopra a se stesso; quantunque lo
1
2
di mangiare, sebbene si sentisse
la vedevano sorridere attenta e
1
Pietro, il primo giorno, ebbe un'
1
far sapere che ci vediamo. Non ho
aggrovigliavano . Udì un calpestìo; e poi
- [31]
agguato inspiegabili! Nondimeno, egli si
agguato , perché per lui era una cosa
- [31]
- [31]
agiatezza , era sempre sciupata dal ricordo
- [12]
agguato 2
agiatezza 1
agissero 1
agissero come nei sogni; e la mamma,
- [2]
agitasse un poco. «T'insegnerò quella
- [21]
agitata . Quand'ebbero finito, si picchiò il
agitata ; e, poi, quasi convulsamente.
- [28]
- [38]
agitazione che gli toglieva la coscienza; e
- [2]
agitasse 1
agitata 2
agitazione 1
agito 1
agito bene?» «Tanto. Ti riprende lei,
- [42]
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
agli
- [1]
- [1]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [10]
- [11]
- [11]
- [15]
- [15]
- [21]
- [21]
- [22]
- [24]
- [25]
- [26]
- [26]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [30]
- [31]
- [32]
- [35]
- [38]
- [39]
- [39]
- [42]
- [44]
agli 32
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
non sbagliava mai le somme dei conti
presto a modificarsi in un modo visibile
risposta dei compagni gli arrivasse
le sue lezioni e scrivere dinanzi
uno alla volta, a vicenda, si rivolgevano
guardava bene le mani, per far capire
con i pollici; e le zolle che rimangono
di traverso, per non voltare le spalle
detto! E si giudicava perciò inferiore
in costà, imbecille!». E, subito,
o alle galline. Anna scendeva fin giù
almeno una volta al mese, il cinabro
paura si aprisse tutta. Ella rideva
un bugigattolo buio per attaccare da sé
abbondanti!». E girati gli occhi attorno
lo considerava, magro e pallido, inutile
l'elemosina dei pezzi di pane avanzati
E credendo che Pietro si sarebbe dato
economie; che, del resto, faceva notare
non riesciva a spiegarsi. Non si affidava
Aretina, terminano dritte dinanzi
guardando il cadavere della bestia, disse
e, seguitando a camminare innanzi
prime, faceva affacciare alla finestra e
a Ghìsola. No; egli non doveva andare
di non amarla cresceva. E non andava
«Vorrà sapere troppe cose da me: io
turandosi la bocca per non rispondere
Masa pensava ancora
il morso. Si sorreggeva, appoggiandosi
i brigidini e i semi di zucca ai soldati e
ne immischia. Non so spiegarmi come
avventori. Faceva tenere bene in
occhi di coloro che se n'intendono e
orecchi con un rammarico strano.
avventori meno ricchi che desinavano
altri esponendo la cosa come un
altri che aveva pensato a lavarsele; e
zoccoli di legno! E quest'amore quasi
altri. Anna restava nella sua poltrona,
altri. Parlava bene con Ghìsola
assalariati: «Fate il vostro dovere,
orti, e qualcuna delle donne le
impiantiti; e, allora, bisognava che si
avventori; e allora le sue gote
uncini i pezzi di carne che voleva
assalariati, che si erano riuniti per
interessi; come un idiota qualunque!
avventori. La stretta Via dei Rossi,
interessi, per non trovarsi in casa
altri; anzi, volendo che fossero
amici, e ne sentiva la mancanza. Si
alberi e alla campagna. Entrando in
altri: «Noi faremo la stessa fine».
altri, aggiunse tra sé: «Pazienza,
usci quelli che erano in tempo,
esami! Doveva fare in quel modo!
esami, quantunque ci pensasse
altri non voglio dir niente di me».
assalariati che ascoltava a suo
assalariati e alla casa lasciata aperta;
stanghini. Puzzava di sudore. Pietro
oziosi. La sera ella gli disse, ridendo
altri sia possibile avere qualche
aglio 4
1
2
3
4
La padellina bolliva, ed ella vi buttava
buttava aglio e cipolla tritata. Quando l'
puzzava di concio; e il fiato gli sapeva d'
per gridargli: «Hai fatto bruciare l'
1
vedeva la Via Ghibellina e la Via dell'
1
2
3
4
un filo così sottile come la punta di un
qualche gocciolina come la punta di un
con il movimento e la forza di un
mordicchiava il refe per infilarlo nell'
aglio e cipolla tritata. Quando l'aglio era
aglio era doventato giallo ed abbrustolito,
aglio e di cipolle, di cui era ghiottissimo:
aglio ». Si puliva i baffi, sdrusciandoseli
- [1]
- [1]
- [22]
- [26]
Agnolo così strette che le loro case si
- [27]
ago . Sgocciolato bene il forellino, prima di
ago diaccio. E tutte le strade cambiano i
ago infilato; come se le fronde si fossero
ago . La busta, e a lui dispiacque,
- [1]
- [19]
- [21]
- [23]
Agostino , figliolo di un cavallaio che aveva
Agostino ; e con lui doventava remissivo ed
Agostino , tutta sbottonata! Perché non
Agostino aveva il naso piccolo e corto, di
Agostino !». Ma gli parve così scontenta
Agostino , che aveva antipatia per
Agostino le piaceva più di tutti e tre. In
Agostino le tirò giù le braccia. Ella
Agostino , spingendo il braccio, le piegò la
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [6]
- [13]
- [14]
- [14]
- [14]
agosto , decise d'andare a prenderla,
- [34]
aguzzata con il coltello. A mezzogiorno,
- [30]
Ah , come mi dolgono le ossa!». Un occhio
Ah , mi ci posso mettere? Credevo di dar
- [7]
- [7]
agnolo 1
ago 4
agostino 9
1
2
3
4
5
6
7
8
9
convincersi che preferiva l'amicizia di
E come il vento gonfiava la camicia d'
ai piedi una fonte piena d'acqua.
«Ho mai detto bugie io? Non sono
sebbene non andassero d'accordo; ed
non faceva nessun conto di Pietro; ed
vita; per fare altrettanto a lui. Ma
Ella, allora, gli azzannò un braccio.
1
non poteva vivere; e, verso la metà d'
1
il solco della lingua a punta; una lingua
1
2
basta a me. Non sono un signore io!
dirgli: «Mettetevi a sedere!». «
agosto 1
aguzzata 1
ah 2
ai 39
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
la mano perché aveva da rendere i resti
sbucciato. Staccava le zampe e le ali
un solo velo trattenuto e avvolto
avvisti prima, ci si trova proprio
in Pietro sentimenti inaspettati;
interessava niente; obbediva a Masa e
fitti, piegarsi i fili d'erba in cima
irritandosi perché non aveva imposto
con tutte le fronde dinanzi
l'erba nata attorno alla casa; buttandola
finti, con certi pezzetti di filo di ferro;
e la picciona volavano battendo il becco
cantando a voce alta; e pensando
sopra tutte le altre per darle da sé
dalla finestra di camera, attaccandosi
di una vaga inquietudine, si appoggiò
si era dimenticato di mandare a dire
Pietro portò le chiavi della bottega
si scambiavano le opinioni relative
la cui camicia era rimboccata fino
c'era rimasto il giorno innanzi in fondo
avanti; e provava difficoltà a pensare
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
ai
camerieri; e anche da salutare gli
grilli, e poi li infilzava con uno spillo.
rami aperti di ciascun albero. I
piedi una fonte piena d'acqua.
quali da solo non avrebbe mai sognato.
padroni, perché da se stessa non
quali saltavano gli insetti. Mentre
contadini di aprire le buche per gli
monti di un violetto limpidissimo:
conigli o alle galline. Anna scendeva
quali, l'anno avanti, era stata attaccata
vetri per chiederle il granturco o le
suoi nastri e alle sue scatolette
vitelli; che se le mangiavano come una
sostegni del pollaio; si spogliava ed
guanciali e cercò di piangere: dentro
suoi assalariati che portassero alla
camerieri che lo attendevano nella
loro lavori campestri; attenti quando il
gomiti. Esclamò Nosse: «Con quelle
recipienti della dispensa. Ma del vino
giorni successivi. E non riuscendo
- [1]
- [2]
- [3]
- [5]
- [5]
- [5]
- [11]
- [11]
- [11]
- [15]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [18]
- [20]
- [21]
- [21]
- [22]
- [24]
- [26]
- [27]
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
di aver tentato invano di affezionarsi
stanchezza, non andò più a scuola; e
Come erano fatti gli altri? Ripensava
l'acqua su la rena. Credutosi inferiore
Il gelo lo aveva attaccato mezzo
messi in prigione, non è vero?
E Ghìsola, mandando il suo indirizzo
bugiarda». Egli, così, voleva alludere
a casa molto tardi; cambiò di posto
obbedendo alle forme delle colline,
l'immondizie ammucchiate in mezzo
si moveva. Dopo aver dato un'occhiata
saper chi fosse. E, allora, per sottrarsi
scandalo. E, poi, portavano rispetto
vendono i brigidini e i semi di zucca
romanzi a dispense illustrate. Pensava
vertigine violenta che l'aveva abbattuto
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
giallo canarino. Si entrava subito nell'
e orti, perché c'era l'acqua. Dall'
cipressi, in fila, dietro il muricciolo dell'
tra le querci del podere, accanto all'
aperti di ciascun albero. I cipressi dell'
allora, lo faceva riaccompagnare fino all'
con le mani in tasca, nel mezzo dell'
il padrone s'incamminava verso l'
altrettanto. Quando giunsero davanti all'
oscuri e tetri. Il cane disteso su l'
avrebbero magari rubato i mattoni dell'
mattina di febbraio, sotto il carro; nell'
Ghìsola stava sola sul murello dell'
poco udì qualcuno che camminava sull'
per la strada del campo, che dall'
allegre degli assalariati seduti attorno all'
il loro abbraccio, rasentando l'
dopo essere stata in mezzo all'
Prima di giungervi, avevano veduto l'
1
in uno abbarbagliamento di sole, alcune
1
è un tordo, e questa un'allodola:
1
2
3
delle ciliegie mangiate tutte insieme;
il sudore e si ravversarono il cappello
la prese per la legatura e la sollevò;
1
a noi di tutti gli esseri che s'
1
confuso e mortificato, riprese: «Potresti
1
«No, no. Siamo stanchi. Non possiamo
ai compagni: le indifferenze con alcuni si
ai compagni, che ne ridevano, disse che
ai compagni di Firenze, ad uno per volta.
ai suoi amici di Siena, ora conosceva lo
ai mattoni; e la pancia, quando Carlo gli
Ai nostri tempi, queste stupidaggini non
ai parenti, scrisse d'aver trovato servizio.
ai loro rapporti. E intanto si meravigliò
ai libri portati da Siena, tolse dalla valigia
ai pendii e alle svolte delle vie, alle
ai campi. A Ghìsola, presa dalla
ai due che le sedevano dinanzi, come se
ai loro sguardi, salì senza attendere che
ai suoi genitori piuttosto poveri. Ma
ai soldati e agli oziosi. La sera ella gli
ai quattro guanciali a cui ella
ai piedi di Ghìsola, egli non l'amava più.
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [34]
- [35]
- [39]
- [40]
- [41]
- [42]
- [44]
- [46]
aia ; con il pozzo da una parte e un
aia si vedeva Siena. Ogni domenica, a fin
aia ; e poi tutto pieno d'olivi e di frutti
aia . Le sue note gli parvero un discorso, a
aia erano neri. I moscerini e le farfalle
aia da qualcuna delle donne, che saliva
aia ; e lo rimproverò, seria: «Che
aia , con le sue scarpe enormi, respirando
aia , Ghìsola usciva di casa proprio in
aia , i gatti silenziosi e immaligniti,
aia d'accordo con il suo figliolo. «Non
aia . Il gelo lo aveva attaccato mezzo ai
aia . Masa e le altre donne degli
aia verso di lei: certo, era scalzo. Ma
aia menava a quel ciliegio vicino al quale
aia . Giacco s'era rincantucciato in casa,
aia ; mentre Masa disse sottovoce: «Non
aia , turandosi la bocca per non
aia di un contadino tutta occupata da
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [3]
- [6]
- [11]
- [11]
- [13]
- [22]
- [23]
- [28]
- [37]
- [37]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [39]
aiuole fiorite con bambù nel mezzo.
- [31]
aiutami a pelare». E si sedé dinanzi a un
- [21]
aiutandosi con un dito per cacciarseli di
aiutandosi a rifarci la piega nel mezzo.
aiutandosi con i ginocchi. «Vi dò
- [13]
- [13]
- [24]
aia 19
aiuole 1
aiutami 1
aiutandosi 3
aiutano 1
aiutano ; e anche i loro odii! E il vischio
- [8]
aiutar me, e tra qualche anno prender
- [21]
aiutare a tirarla su». «Guarda che
- [24]
aiutar 1
aiutare 1
aiutarla 1
1
lo allontanò dicendogli che non voleva
1
dal podere; e non c'era nessuno che l'
aiutarla , ma toccarla. Domenico
- [8]
aiutasse 1
aiutasse ! Nelle ore di caldo asfissiante,
- [24]
Aiutatemi , invece!». Sarebbero stati
- [23]
aiutato le formiche, togliendo dal loro
aiutato quell'assopimento. Si alzò. La
aiutato . E Pietro, per scrupolo di
aiutato ; e le chiacchiere insinuanti non
- [6]
- [16]
- [27]
- [39]
aiutava ; ma non doveva toccare quel che
aiutava a trarre innanzi il barroccio.
aiutava anche con il denaro, aveva
- [2]
- [24]
- [29]
aiutavano invece. Infatti Domenico
- [23]
aiuterei a fare in modo che si cambiasse.
- [33]
aiuterete ad alzare anche questa paglia».
- [24]
aiuti . Se tu stai costì appoggiato al muro,
- [25]
aiuto ». Ella finse di canzonarlo come se
- [8]
aiutò prima che il padre potesse vedere.
aiutò ; dopo aver sdrusciato, allo spigolo
aiutò ancora; e, nel prendere la coperta
- [8]
- [8]
- [8]
aiutatemi 1
1
«
1
2
3
4
un pulcino per tenerlo con sé! Aveva
essendo troppo basso, gli aveva
di più; sicuro che il tempo l'avrebbe
sicuro che il tempo lo avrebbe
1
2
3
empito le stanze. Anche Ghìsola
pagliaio!». Urlò quegli che con la fune
un vedovo amico della famiglia che
1
ladra; ma per stare nelle sue grazie l'
1
io non potrei approfittarne. Piangerei. L'
1
sembrava potessero mordere. «Prima
1
«Sei un mascalzone, e non mi
1
disse: «Ghìsola, se vuoi, ti
1
2
3
Allora Pietro l'
io». Ghìsola si avvicinò al calesse e lo
simile a una malattia. Ghìsola lo
1
non gli rispose né meno; ma si sentì
aiutato 4
aiutava 3
aiutavano 1
aiuterei 1
aiuterete 1
aiuti 1
aiuto 1
aiutò 3
aizzato 1
aizzato contro di lui come la volpe
- [33]
al 133
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
il padrone, rimase a contare in fretta,
e i suoi tre fratelli erano rimasti poveri
o l'altro precipitare. E il Rosi pensava
perciò, poteva dire d'averlo visto mai
riguardo alla sua salute, lo mandavano
stare più che poteva a Poggio a' Meli,
poco più in là del convento di Poggio
di rosso, a un piano solo; e congiunta
e coltivato bene; il resto a pendice, fino
anno, perciò, si raccomandarono
piena d'acqua salata; la riaccostava
affettava un pane, appoggiandoselo
perché sfregava troppo le spalle
all'altro della stanza. Giacco, pensando
«Prima di venire a sedere, metti
capelli, uniti come il refe avvoltolato
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
lume di una candela che sgocciolava
loro paese di maremma, a Civitella, tra
suo paese troppo angusto, come ad una
teatro; o, peggio, con il sigaro in
seminario, ch'era la scuola più vicina; tra
podere comprato da poco. Il sabato
Vento. C'era una vecchia casetta
tinaio e alle abitazioni degli assalariati,
fosso di un'altra collinetta che regge le
padrone perché fosse contento di tenere
fuoco ed intanto affettava un pane,
petto e spingendo il coltello con
muro per andare da un punto all'altro
vitello che gli aveva ficcato il muso
fuoco il beverone per la bestiola. Lo
rocchetto, non fece più caso a lei se non
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
che simile a un'ombra girava intorno
e non volle entrare in camera
invano di distrarsi; raccomandandosi
una debolezza. Ghìsola, infatti, dava
migliori di prima. E andava di più
d'erba fresca o con la gramigna tolta
buttando via il pane. La vecchia,
esser così cattivo. Non voglio. Lo dirò
più d'averli dinanzi. Allora, si divertiva
Allora, si divertiva al movimento e
conto andando, a uno per volta, dinanzi
si faceva rispiegare, quasi una volta
per una manica: «Non dia retta
come acqua calda. Il cavallo attaccato
a qualche cosa io». Ghìsola si avvicinò
a Ghìsola; ma ella era così attenta
trovò mai modo di parlarne sul serio
volete». Tutti risero, perché alludeva
Pietro tra lui e Rebecca. In faccia
a fumare una cicca, appoggiandosi
vergognoso. Il colletto gli dava fastidio
all'assalariato: «Quell'altra cialtrona,
Il cavallo non voleva star fermo dinanzi
fece l'atto di scendere. «Tu stai
lo slancio, con le mani attaccate
sperava di guarire, non perché credesse
quando mi pare. Anzi tuo padre, qui
dei nodi, a colpi che assomigliavano
giacché ora fingeva d'esser attento
d'Antonio che era capace di ridire tutto
Egli che, da casa, lo aveva riconosciuto
Quel poco tempo che Anna stava
i Sepolcri. Ella dava, almeno una volta
alla Madonna del Convento di Poggio
nero con una guarnizione di seta gialla
aveva sempre avuto una certa tendenza
un dolore dietro la scapola sinistra;
Doveva esser quella la sua vita? Ma,
e, per non sentirlo, se le avvoltolò
finché, di quando in quando, giunge
le mani, ravvolse il grembiule su
attenzioni. Volle seguire il trasporto
Pietro era sempre più triste. Giunti
diffidente, rispondendo imbarazzata
pieno d'ira. Incontrarono la vedova
dopo averla seguita con gli occhi, chiese
tu sei brutto, mentre io ti avrei messo
vuole per te». E si mise la mano
insanguinato e impennato. Poi andò
Vestiva male, con un cordoncino rosso
«Non morirà mica?» domandò
informato di tutto quel che facevano
ch'egli si fosse fatto cattivo, arrivò
che sopraggiungesse Giacco, dinanzi
infatti, sotto una fila di santi, attaccati
tolse con un cencio i ragnateli attaccati
la fotografia». La guardò in fretta,
di quelli più ragguardevoli; dinanzi
sorrise delle loro esagerazioni. Andò
a coccoloni con le spalle appoggiate
E si alzò, appoggiandosi un'altra volta
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
letto per benedirlo. «Dammi la buona
buio, a cambiarsi il grembiale. Ma
crocifisso nero di fumo. Si sedeva,
suo padroncino un senso di disagio e
podere, quasi per compensarsi dello
vangato. Una volta Pietro s'era seduto
rumore delle sedie urtate, smise di
padrone». «Io non ci ho colpa».
movimento e al vocìo della trattoria.
vocìo della trattoria. Del resto avrebbe
bugigattolo di Anna. E Pino? Pino,
mese, che cosa erano le due oleografie
babbo: studi. Me ne intendo!». Pietro
calesse, legato nel piazzale ad una
calesse e lo aiutò; dopo aver sdrusciato,
padrone che aggrottò in fretta le
marito, che le rispondeva sempre:
conto che doveva pagare. Pietro,
padrone, il cuoco; e, dall'altra parte
muro con le spalle e con la testa; la
mento. Ghìsola lo guardò come se
meno, è scappata a tempo!». «Oh
cancello aperto; e allora Domenico
tuo posto. Se scendi, frusto anche te».
calesse, si buttò accanto a Pietro, a cui
medico, ma perché aveva Pietro. Ella
podere, mi ci porta più volentieri che
suo riso. Pietro non si volse indietro a
suo lavoro di pulitura. Antonio infatti
padrone; non faceva nessun conto di
vestito, ed era venuto per vederlo, le
podere, quando non aveva più da
mese, il cinabro agli impiantiti; e, allora
Vento. Se fosse stato già tardi e
collo; e con una trina che, attaccata
disegno, che a lei e a qualche
quale gli parve ridotto tutto il suo
rumore dei nonni quando entravano,
collo. I suoi capelli, sciolti, finivano
viso soltanto qualche gocciolina come
legacciolo; ed uscì. Ma non poté
cimitero in carrozza chiusa, tirando giù
cimitero, Domenico chiacchierava con
suo saluto. E quale effetto le faceva
cancello; e Domenico la salutò. Ella
figliolo: «A che pensi?» Pietro
mondo simpatico. E a scuola perché ci
petto, come per confermare che diceva
fornello, spezzò con la paletta la brace
colletto sempre sgualcito e sporco; i
castrino. «È impossibile: si lecca la
podere. Ma Giacco non chiedeva più
punto di maldolersene con il padrone,
quale sarebbe stato zitto; perché
muro, lungo una cordicella, una cornice
muro. Pietro mise da sé la fotografia
muro, perché la vecchia non
quale Domenico non diceva di no.
nuovo fastello di paglia, lo toccò e lo
muro. Il sudore della fronte sgocciolava
muro. Domenico sorrise, promettendo.
- [2]
- [3]
- [3]
- [5]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [9]
- [10]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [12]
- [13]
- [13]
- [13]
- [14]
- [14]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [16]
- [16]
- [18]
- [18]
- [19]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
egli doveva conservare, per servirsene
Disse Ceccaccio, spolverandosi intorno
un'insegna di ferro, a banderuola, ferma
avventori. La stretta Via dei Rossi,
non mi aiuti. Se tu stai costì appoggiato
usciva fuori, per farla esaminare prima
farla esaminare prima al droghiere, poi
prima al droghiere, poi al mercante e
tutte le frutta trapassate; e diceva
rumore; perché la cinta, perpendicolare
una soddisfazione prima a lui ignota.
significava quel tentativo inutile, dinanzi
a pena slattato, Domenico lo legò
cavallo di Domenico quando ancora era
gli andassero vicino. Ma quando stava
poteva campare. Che ci fanno i vecchi
Ella non sapeva quel che avevano detto
di quei vecchi fattori arricchiti, strettosi
a mangiare; indugiandosi, però,
rimproverò la signora che l'aveva presa
degli esami, andò a trovarla. Suonò
la cui vernice celeste s'era screpolata
strappo dello stoino della finestra fino
che con queste parole s'era riallacciato
per aver sbagliato strada. Giunse
qualche campana; e i cipressi di Torre
le labbra, in fretta, con le spalle volte
seria, si sedé, alzando la veletta fino
rapidi. Era senza cappello e portava
lo dovrebbe dire?". E, per contrasto
un anno forse, un anno e mezzo
un'altra volta, in ogni direzione attorno
con le stecche di legno, era seduto
indefinibile sonnecchiavano appoggiati
I cuochi sonnecchiavano appoggiati
Masa e le altre donne degli assalariati,
stava quasi la metà del piazzale fino
Pietro giunse poco dopo
dall'aia menava a quel ciliegio vicino
chetarono a posta; anche per riguardo
di riaccompagnare con lei Pietro fino
che Ghìsola se ne andasse, per riguardo
di mano in mano che s'avvicinava
nelle profondità. Quando giunse
tutta la sua avversione morale. Ella,
invece, che non l'aveva ingannato fino
con Domenico: far perdere così la testa
ginocchia. Ma egli ebbe un tuffo caldo
vita? Morendo, non avrebbe consegnato
mani in tasca dei calzoni e appoggiando
per sé e per Ghìsola. Pensava
o di continuare il sonno. Si sedeva
ignota aveva avuto di lui. Poi rifletté
sé i denari; mentre ella, appoggiandosi
con odore di lezzo e di cipria.
che lo guardò quasi ironicamente.
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
Al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
al
Al
Al
bisogno. Domandò Ceccaccio:
collo, dove le festuche restavano
muro e con un pesce dipinto tanto
principio, dov'era l'uscio vecchio della
muro, non troverai più pane per noi.
droghiere, poi al mercante e al
mercante e al barbiere; che erano i
barbiere; che erano i suoi amici più
cuoco, i cui capelli neri toccavano
muro della casa, era lunga e andava a
seminario si erano sovrapposti i tre
suo amor proprio? Poteva non tenerne
ferro del pozzo; e, quando guaiva, gli
borgo fuor di Porta Camollia. Allora,
sole, non ce li voleva in nessun modo:
mondo?». E dette un'occhiata a Carlo,
marito.
muro più di quanto ce ne fosse
sole; come i cani che scodinzolavano a
servizio. La giovine sentì in lui un
piccolo uscio, la cui vernice celeste
sole. La piastra di porcellana,
mezzo della stanza; e dal raggio si
suo sentimento; e credette di chiudere
Lungarno degli Archibusieri: il Ponte
Gallo su nell'aria con una immobilità
lume. Poi si mise a girare un dito
cappello ornato di violette finte; ed
collo una catena con un cuoricino
dubbio, gli pareva d'una purità
più. Perché non avrebbe avuto il
Duomo, fermandovisi sotto a pena che
principio del Ponte alle Grazie.
muricciolo dell'argine. Un'allodola volò
ceppo del tagliere. I fornelli si
chiaro di luna, aumentavano la sua
pozzo, ed una entratura ad arco sotto
cancello aperto; e, prima d'entrare da
quale s'erano parlati molti anni innanzi.
padroncino; e si vedevano i loro volti
borgo; così, dopo, tornando, non
padrone. Ella non si sentiva degna
luogo da dove doveva passare la
paese, stanco e irritato, aveva
sospetto, tacque. Pietro allora le
punto da dargli a intendere ch'era
suo figliolo era un piacere maligno.
cuore, e sentì arrossarsi la faccia
figliolo ciò che aveva potuto strappare
muro il capo già calvo. Ma non diceva
lume così quieto e sempre eguale, con
suo tavolino, senza far niente, con i
modo di trovarsi i denari per andare a
cassetto aperto, lo guardava in viso.
primo piano, dalla porta aperta un
secondo piano era un altro
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [33]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [37]
- [37]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [42]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
alabastro 1
1
Cinque parti del mondo , i portafiori d'
alba 1
alabastro ingiallito, le anfore di vera
- [15]
1
immensi chiarori, che vengono dall'
1
la tua zia». «Se andassi ad un
1
2
3
4
5
6
7
8
9
dei lampioni accesi dentro la città. Gli
cominciava a farsi buio; e, sotto gli
Aretina, terminano dritte dinanzi agli
pietre aggavignate dalle radici degli
di San Miniato, e dal Belvedere, gli
il Ponte della Carraia: in fondo, i primi
sempre!». In Piazza Beccaria, e gli
dell'argine. Un'allodola volò dagli
una collina alta, Vico Bello tra i suoi
1
2
3
4
5
alle viti; o con un palo batteva un
e avvolto ai rami aperti di ciascun
la punta del falcino nel tronco di un
Leggere, allora, un libro sotto qualche
di lei stessa. Una foglia, staccatasi dall'
1
2
3
4
5
6
tutti era chiamato, alla buona, il signor
di servizio veduta da Pietro. Il signor
ce l'ha mandato lui». Il signor
che portasse la cena. Ma il signor
a pena glie ne aveva parlato. Il signor
sola, e sicura che tutte le sere il signor
1
Ma era destino che non potesse in
1
2
è vero? Ti ho mai rimproverata senza
ma gli bastava che egli non facesse
alba ancora lontana; le strade erano tetre
- [21]
albergo ?» «Vedendoti sola penserebbero
- [35]
alberi del viale, su la balza della ferrovia,
alberi della Piazza Beccaria, le baracche
alberi e alla campagna. Entrando in
alberi . Ma quando il vento soffia da dove
alberi come una siepe alta, sparsa di ville
alberi delle Cascine; nella luce e lontani.
alberi mossi dal vento pareva che non ci
alberi di San Miniato, verso le Cascine,
alberi fasciati da un muro: tutta la
- [11]
- [27]
- [27]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [34]
- [39]
albero finché si fosse sbucciato. Staccava
albero . I cipressi dell'aia erano neri.
albero , assettandosi un poco le vesti
albero ! Interrompeva la lettura a mezze
albero di un giardino, gli rasentò il volto:
- [2]
- [3]
- [14]
- [21]
- [31]
Alberto . E Ghìsola, mandando il suo
Alberto le domandò, ridendo: «Perché ti
Alberto credette a Ghìsola, e ne fu
Alberto , come se concludesse le sue
Alberto s'era impigliato in un processo di
Alberto tornava a casa. È vero che
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [34]
- [41]
alcun modo fargli del bene. Una mattina
- [20]
alcuna ragione?». La gola gli si
alcuna allusione a Ghìsola. Il suo
- [40]
- [43]
alcune
alcune
alcune
alcune
alcune
alcune
alcune
alcune
alcune
alcune
febbriciattole, verso il giugno, tornò
preghiere ad un santo; ma non
strisciate verdi di erba e con i
sterline d'oro; e disse la solita
volte Pietro sorrideva tremando e
amicizie, d'accordo con una
aiuole fiorite con bambù nel
volte le case stanno a due e tre
donne che non si scansarono. La
voci allegre di donne; una
- [2]
- [9]
- [21]
- [21]
- [24]
- [30]
- [31]
- [34]
- [45]
- [45]
alcuni
alcuni
alcuni
alcuni
alcuni
alcuni
alcuni
alcuni
alcuni
sprazzi di luce s'indugiarono sopra
medaglioni di pietre buone e
rotti. Giacco gli gridò dietro: «M'
si mutarono in ostilità e inimicizie;
passi rapidi: era Ghìsola.
barrocci già carichi di rena; e lì
cipressi si movevano in fondo alla
minuti: una di quelle pioggie che
passi verso l'uscio. Ghìsola, allora,
- [2]
- [23]
- [23]
- [27]
- [31]
- [31]
- [32]
- [35]
- [40]
albergo 1
alberi 9
albero 5
alberto 6
alcun 1
alcuna 2
alcune 10
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
che non si fossero parlati mai. Dopo
ci vogliono male». Fece tutti i giorni
Piazza del Campo era tutta rosea, con
piccola corona nera, che teneva lì con
capace d'alzare un barile. E siccome
Dopo né meno un mese, per mezzo di
vide, in uno abbarbagliamento di sole,
parallelamente obliqui e storti:
indicato dalla lettera, passando tra
stesso. Si soffermò per ascoltare: udiva
1
2
3
4
5
6
7
8
9
alle docce. Poi, diradatesi le nuvole,
se ne accorgesse: un servito di maiolica,
tenue; gli steli erano arruffati e
ai compagni: le indifferenze con
Nondimeno, egli si sentiva lieto. Udì
fatta dal fondo del fiume, stavano
di luglio. Per la strada di Bisarno,
la notte si fece più oscura e piovve
Egli impallidì; ma ebbe la forza di fare
alcuni 9
ali 3
1
2
3
fosse sbucciato. Staccava le zampe e le
occhi; un altro all'improvviso alzava le
quanto un dito. Il rumore delle sue
1
per quelle carezze nella stalla; quando l'
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
alla fine d'ogni giorno sentire in fondo
spalle al muro per andare da un punto
forse tra le querci del podere, accanto
Qualcuno chiudeva gli occhi; un altro
allora, lo faceva riaccompagnare fino
«A che pensa?». Il vecchio si avvicinò
a sciupare il muro?». E, poi,
invaso Pietro: il cavallo era trascinato,
barroccini di merciai che si fermavano
di dover cadere da un momento
altrettanto. Quando giunsero davanti
accorto ch'ella girava da una passata
un muro come per buttarlo giù; e,
risapesse: ci andava quasi di nascosto.
dalla finestra che rispondeva dinanzi
più forte. Pietro, senza provar niente,
guardare nella strada e perfino dinanzi
per lo più facchini che si recavano
di timidezza crescesse da una settimana
castrino lo prese e lo mise con la testa
dai loro usci aperti l'uno di fronte
il labbro di sotto, piantando
i loro fastelli di paglia, alzandoli fino
Essi erano andati da un podere
provviste di paglia, che poi bastava fino
Nell'attraversare la strada da una parte
una fenditura del muro, che era accanto
ti vergogni?». Comprava un cappello
Talvolta si appoggiava, senza cappello,
Pietro era riuscito a iscriversi
suore! Quando le bambine arrivavano
come attraventate. Soltanto là su,
alle case oscure e deserte, l'una stretta
sporgenti dalle facciate. Talvolta,
fatto un rimprovero che lo esaltava;
si metteva a correre da un punto
ne apriva uno e ne chiudeva un altro.
dell'ombre di quei cipressi: le quali,
qualche suono, che sbalza da un punto
bianca tra due spianatine di verde; poi,
provando una gran contentezza.
Poi si mise a girare un dito intorno
pigliano le cose quando stanno in fondo
le case precipitano l'una addosso
obbedì; e si sederono l'uno di fronte
una scalinata di tetti larghi fino
s'appiattivano; e alla casa più bassa,
vivande insieme. In un corbello vicino
allegre degli assalariati seduti attorno
intollerante, dopo essere stata in mezzo
come l'orizzonte. Gli uccelli, alzandosi
ali ai grilli, e poi li infilzava con uno spillo
ali , e invece ricadeva; sotto, uno pigolava
ali , che di quando in quando si
- [2]
- [3]
- [38]
alito 1
alito del vitello era caldo e umido come il
- [1]
all' 56
all' anima la carezza del passato: era come
all' altro della stanza. Giacco, pensando al
all' aia. Le sue note gli parvero un discorso,
all' improvviso alzava le ali, e invece
all' aia da qualcuna delle donne, che saliva
all' uscio, e disse: «Bisogna che vada
all' assalariato: «Quell'altra cialtrona, al
all' inverso, con il calesse, dentro una
all' uscio della trattoria. Ghìsola, allora, le
all' altro. Gli sembrava che la sua faccia
all' aia, Ghìsola usciva di casa proprio in
all' altra non certo per lavorare. Un
all' improvviso, cadono dritte, trasparenti e
All' improvviso, sentì chiudersi il cuore
all' uscio della trattoria. La intese un
all' infuori di una vaga inquietudine, si
all' uscio di casa. Notò che si alzavano in
all' arrivo dei treni, accendeva la pipa,
all' altra; divenisse come una malattia; e,
all' ingiù dentro a un sacco stretto tra le
all' altro sul piazzale; mentre le donne
all' improvviso un coltello su la tavola e
all' imboccatura della capanna. Ora, essi si
all' altro, capitando nelle ore della
all' anno dopo per la stalla addetta alla
all' altra, si affrettavano anche di più.
all' uscio. Allora Rosaura, sporgendosi
all' anno, portandolo tutti i giorni; finché
all' uscio della bottega; salutando anche
all' istituto tecnico di Firenze, dopo aver
all' angolo più vicino, sorrideva
all' ultime finestre, qualcuno affacciato che
all' altra; con stemmi scolpiti che nessuno
all' improvviso, pensava a Firenze e a
all' Arno scrosciante; a tutte le colline
all' altro della strada. Le persone si
All' improvviso, faceva un balzo con un
all' improvviso, subito fuori del paese,
all' altro, flebile e melodioso. I ramicelli si
all' improvviso e dritta, precipita per più
All' infuori di loro e della stanza, non
all' orlo del suo piatto. Egli le chiese:
all' acqua. Ma nel mettersi il cappello, si
all' altra; come frane. Oppure si possono
all' altro. «Se ti vuoi riposare, vengo
all' antica rocca dei Salimbeni; il cui
all' ultima, s'appoggiava tutta la fila delle
all' acquaio, le bucce della frutta e gli
all' aia. Giacco s'era rincantucciato in casa,
all' aia, turandosi la bocca per non
all' improvviso dalle valli, che si aprono
- [1]
- [1]
- [2]
- [3]
- [6]
- [8]
- [11]
- [11]
- [12]
- [13]
- [13]
- [19]
- [19]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [26]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [29]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [38]
- [38]
- [40]
52
53
54
55
56
allora le cose avverse gli s'affacciavano
ciascuno in modo riconoscibile. Pensava
Ma evitava d'entrare nella bottega, fino
di giungere. Il treno correva vicino
Si fermò, con il respiro mozzato,
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
sempre i primi guadagni, e gli piaceva
a pugni uno che non avesse avuto fede
avesse pensato, insieme con lui,
balia. Pietro, molto tardi per riguardo
non portava nessun rimedio; e c'era
remissiva e fanatica per lui, accortasi,
ogni sera, per il giorno dopo, portava
gli assalariati andavano, dopo la messa,
facendosi fare da ognuno una croce,
altre ville, molto più belle, che vanno
vedi che m'impeli tutto?» comandava
silenzio. Anna, qualche volta, bussava
e bruciava lo stomaco. Qualche volta,
trattoria, capitava Ghìsola zitta accanto
un'altra quasi per farsi vedere.
poi si rincantucciò, con gli occhi intenti
«Com'è brava!». Masa si volse
mise una mano sopra la tavola,
sedie una per volta; sbattendo la coda
fortune sono le sue!". Ghìsola si mise
proprio che nell'adolescenza somiglia
visto un uccello sopra un ramo accanto
se stessa non avrebbe pensato né meno
non si arrischiava, quando era andata
Poggio a' Meli e gli assalariati.
quasi per compensarsi dello strapazzo
desinavano a una tavola lunga, sopra
avventore delle altre sale, si chetavano
non s'insultavano direttamente; ma uno
anche mangiando appoggiava la testa
tirandosi con le dita i capelli vicini
mento sopra il pugno chiuso, in proda
bagnato, con il bavero della giubba fino
Un altro anno; e s'era
gli scampanii, che si rimescolavano
La terra un poco umida, che s'attacca
Credeva che fosse ridicola e disadatta
alla sua età la giubba con il bavero
non è vero!». Batté la pipa in proda
«Non è qui?» «È voluta andare
le tolse il piccolo fazzoletto orlato,
di maggio il rettore non lo volle più
attraversava il suo volto, dal mento
nuove; e, prima di rimettersele, con una
verso il padre, che voltava il cavallo
e si riabbottonò la giubba dinanzi
Le sembrava di non appartenere più
andavano a Siena, mangiavano sempre
a chiamare il nonno, passando accanto
Si capiva bene però che voleva mettere
che non ce ne fosse bisogno. Giunti
con una zappa, l'erba nata attorno
volte che non aveva da pagare il conto
stata l'ultima volta, si aggiustavano
all' anima. Sapeva che il padre l'avrebbe
all' odore dell'acqua di Colonia, alle
all' ora del pranzo. E doveva aspettare il
all' Arno, la cui acqua luccicava come se
all' ultimo piano. Vi era un salotto con
- [40]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
Alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
Alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [3]
- [3]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [9]
- [11]
- [11]
- [11]
- [12]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [15]
- [15]
- [15]
alla 138
fine d'ogni giorno sentire in fondo
sua sincerità. E credeva che Dio,
sua fortuna. Del resto, sentiva la
sua salute, lo mandavano al seminario,
farmacia il conto da pagare. Anna,
fine, dopo tanti anni di matrimonio,
moglie una sporta di vivande, nel suo
trattoria; e il Rosi li pagava, facendosi
meglio, sopra le marche da bollo.
chiesa di Marciano; e un ammasso di
moglie: «Prima di venire a sedere,
loro porta. Allora si alzavano tutti e
trattoria, capitava Ghìsola zitta accanto
zia Rebecca; ed egli la guardava senza
fine piovve, senza tuonare, con uno
trina della padrona, con i piedi su la
nipote: «Quanto saresti contenta se
luce; facendola vedere da ambedue le
tovaglia di canapa; poi uscì. Che cosa
finestra; tirando sputi, di quando in
gelosia. E capì che doveva odiare il
strada. E come il vento gonfiava la
calza; e sentiva malvolentieri che tutto
trattoria, a chiedere le ghiottonerie
nuova primavera, Domenico aveva
trattoria. E siccome la stagione era
quale ciascuno di loro distendeva un
meglio e lo seguivano con lo sguardo.
volta, a vicenda, si rivolgevano agli
mano, tirandosi con le dita i capelli
nuca. Bibe metteva il mento sopra il
tavola, e stava così con gli occhi giù,
cima degli orecchi, con il cappello su
fine di marzo, il giorno di San
rinfusa nel cielo come un suono che
punta delle vanghe, e i contadini sono
sua età la giubba con il bavero alla
marinaia, tagliata per economia da
tavola: schizzò fuori una specie di
messa a Siena». Disse Giacco, con l'
meglio, di stame celeste. «Me lo
scuola. Domenico lo percosse con lo
fronte, esclamò: «Che importa a lei
volta gli bucò le mani. Ma egli non
strada, menandolo per la briglia.
bestia: «Bada che io voglio essere
vita, di non avere mai fatto niente
sua trattoria; portandogli i saluti e le
bella pianta di ciliegio da capo a un
prova Pietro, che le disse con la
Porta Camollia, si spolverarono con
casa; buttandola ai conigli o alle
trattoria, le portava a far vedere ogni
meglio. Il robivendolo giurava che da
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
avrebbe pagato sempre con i soldi
non voleva tenerlo in casa; e l'offriva
una pianta. Mentre invece, andando
una trina che, attaccata alle spalle e
che ella si ritrovava sempre in fondo
le mani guazzose, sdrusciandosele
operai vestiti bene. Quando arrivava
Giacco dava un'occhiata a Masa.
ma stette quasi rincantucciato, fino
rincantucciato, fino alla sera, in fondo
e chiare; poi si vedono voltate
difendeva. E, allora, smetteva; ma,
trattore andava con due mazzi di fiori
peggio. Domenico, una volta, ormai
come tutte le altre volte: «Ora va
ora, faceva la spesa; e nessuno, fino
a dire ai suoi assalariati che portassero
che faccio io. Darei da mangiare anche
un fascello! Proprio il figlio sfuggiva
prese per le spalle Tiburzi, e lo piegò
a caso, per alzarsi in piedi e tirare fino
soltanto un maschio, per tenerlo
verrai a mangiare un piatto di spaghetti
dare il consenso; facendo prendere
l'ha presa?». Domenico lo rassicurava
soltanto quello che prima toccava
s'offendesse e magari non lo scrivesse
colpa. Ma questa docilità, che fuggiva
fino all'anno dopo per la stalla addetta
alle guance, si arruffavano intorno
sono più forti». E tutti si afferrarono
d'essere soddisfatto e di affezionarsi
terminano dritte dinanzi agli alberi e
Finalmente, convinto che doveva cedere
mesi soli di scuola, invece di pagare
Aveva quel pelo bianco che vicino
insieme; ma andarono a prenderla
che volessero incominciare. Anche
festa religiosa, egli l'aveva accompagnata
per il muro. Poi facevano le sassaiuole
proprio delle prime, faceva affacciare
a raspare la terra, quasi in mezzo
le segolette, le fruste, le funi attaccate
metà superiore della torre era dentro
Ghìsola aveva creduto di trovare
città e non nei paesi. E, poi,
a Ripoli; dove da tutti era chiamato,
con i numeri della casa, luccicava
mano, lo invitò a sedersi; e si appoggiò
d'andarsene. Si piantò in mezzo
nessuno. Poi tossì e appoggiò il dorso
baciare; strofinandosi poi il fazzoletto
e poi rispose: «Aspettami dinanzi
alcuni cipressi si movevano in fondo
e tepida, un avanzo del meriggio; simile
pareva d'essere sempre a Siena, in cima
Domenico e le case che s'arrampicano
da tutto quell'arruffio. E attorno
vollero le altre persuasioni di Beatrice;
in fretta dalla Piazza del Duomo
alla stazione perché c'era poco tempo
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
Alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
mano; e allora bevevano insieme un
Madonna del Convento di Poggio al
messa, lo portava volentieri; e magari
cintura, stava fino a mezze maniche.
tasca del grembiule. Si piccò anche
sottana. Il granturchetto, gremito, le
Porta Camollia, doveva far presto;
fine, la nonna capiva che era in casa;
sera, in fondo alla tavola, con la testa
tavola, con la testa tra i pugni.
parte opposta; e poi scompaiono;
prima occasione, faceva peggio come
sua tomba. Avrebbe voluto portarne
fine dell'inverno, gl'impose: «Vattene
tomba del marito». Tutti la
mattina dopo, la rivedeva più. Era
monta le vacche. «Se non rispondi,
tua moglie? Se non la finisci! Vedi:
sua volontà? Non doveva obbedire
buca del carbone, gridando: «Non
faccia un ramo, quasi per farsi
trattoria. Il castrino lo prese e lo
trattoria». E gli contò i soldi.
nipote il posto della zia. Fornì lui la
meglio; ma non tanto, per calcolo. E
sua nipote; le gambe gli si erano
nipote. Il Monte Amiata, di un
sua violenza, irritava di più
trattoria. «Volete fare a peso o a
bocca; che aveva un senso di bontà.
fune, che pendeva dalla carrucola
scuola; ma gli pareva che i giorni
campagna. Entrando in casa, trovava
sua stanchezza, non andò più a
padrona di casa la nuova mesata
pelle è giallo, con una macchia nera
diligenza, mettendosi le scarpe nuove
messa andava sola; e ripensava a
processione su dentro il paese. Era
porta. Il fattore voleva tirare
finestra e agli usci quelli che erano
strada, gridavano imprecando.
bottega che vendeva anche lo zolfo,
luce, e pareva dovesse consumarsi
Castellina gente che s'occupasse
Castellina! Ma Ghìsola gli piaceva, e
buona, il signor Alberto. E Ghìsola,
luce; e i numeri, turchini, danzavano e
tavola, aspettando che parlasse. Lì
stanza, dette un'occhiata a Ghìsola, le
sedia per stare più discosta. Ella,
bocca, quasi fosse pentita; e disse
Badia». Pietro non ne provò nessun
svolta. E pareva che la luce fosse
luce d'una lanterna, che illumini
Via di Camporegio, dove era andato
rinfusa, un'altra volta, in ogni
città, gli olivi e i cipressi si fanno
quale, evidentemente, il padrone
stazione perché c'era poco tempo alla
partenza del treno. Nelle vie la folla
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [17]
- [17]
- [18]
- [18]
- [19]
- [19]
- [19]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [29]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [32]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
decidersi, perché la strada fino
e allora camminavano più in fretta.
quei tetti, ad angolo, s'appiattivano; e
ma senza avvicinarsi; e credette lì per lì
che veniva e andava dalla cucina
con la cugina Rosaura, accanto
sé dalla voluttà, era come un'anfora che
né meno! Masa attendeva in cima
a baciarsi, ella appoggiandosi
con Ghìsola. Ma Ghìsola propose
non sarebbe più stata in tempo
Masa pensava ancora agli assalariati e
si sedette su gli scalini della Cappella;
case dalla via. Pietro era andato, fino
In fondo alle scale, Ghìsola si appoggiò
era abbastanza ricco e poteva toglierla
farsi udire, batté con la punta delle dita
con la campana di latta. Pensava
d'insistere; ma Rebecca, credendo
Pensò: "Perché ho creduto subito
dal colpo avuto. Per non soccombere
e voleva nasconderla proprio davanti
con una cintola di cuoio bianco intorno
alla
Alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
alla
trattoria era corta e già faceva oscuro.
loro sinistra si scoprì una parte di
casa più bassa, all'ultima,
scusa di Pietro; che del resto non
stanza dov'erano essi, con le mani in
dispensa, dov'era meno luce. E
fine s'apre tutta secondo una sua
strada, con le mani su i fianchi,
cancellata di legno, ed egli
figliola di un assalariato di
diligenza, ella sentì rientrare la voglia
casa lasciata aperta; e si volgeva
cui meria erano anch'essi: se lo
Castellina, con la vettura di un suo
soglia. Egli mise un piede nella
sua condizione sempre malsicura.
porta della camera. Egli,
poltrona della mamma, sotto il cui
sua promessa, cedette. Pietro contò
lettera?". Durante il viaggio, gli
sensazione che Pietro aveva di
sorpresa. Egli si decise a parlare più
vita; una levatrice che teneva a retta
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [39]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [41]
- [42]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
- [45]
allacciando 1
1
Le saltò addosso, dietro le spalle,
1
della finestra chiusa, quasi avesse voluto
1
attorno esclamava: «Come si
1
il morbillo, la zia Giuseppa non poteva
1
prende così?». E siccome glielo aveva
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
a un piano solo; e congiunta al tinaio e
comitiva che cantava; dopo aver bevuto
dopo aver bevuto alle trattorie e
da lui. Bestemmiando alzava gli occhi
la prima volta, per non farsi male
sotto mano, strappava i tralci
uno sgocciolìo che non finiva più sotto
le costasse; la farina che le si attaccava
quando si provava a non rispondere
per tutto, a fila o a cerchio in cima
gliene strappò una piccia infilata
alla casa; buttandola ai conigli o
al collo; e con una trina che, attaccata
Pietro proprio in ozio, Anna lo mise
di pane. «Di che cosa campi?
a voce alta; e pensando ai suoi nastri e
scuotendo la testa e le catene legate
Aveva già perduto un anno di tempo,
meno. Quel che provava dinanzi
quantunque l'inverno soffrisse di doglie
allacciando le mani sopra il volto.
- [16]
allagare tutta la stanza. Era una di quelle
- [19]
allarga in fretta! Quando morì la tua
- [21]
allattare la bambina. Allora, chiese: «
- [23]
allattato e desiderava che fosse
- [12]
alle abitazioni degli assalariati, fatte sopra
alle trattorie e alle bettole del borgo fuori
alle bettole del borgo fuori porta. La
alle fronde restate con le foglie sole; e
alle mani; e Masa era incaricata di levare
alle viti; o con un palo batteva un albero
alle docce. Poi, diradatesi le nuvole, alcuni
alle dita, chiusa nella madia con un
alle sue domande e quando non aveva
alle colline, gli dettero il rammarico di
alle dita. Antonio esclamò: «Perché me
alle galline. Anna scendeva fin giù agli
alle spalle e alla cintura, stava fino a
alle belle arti; perché aveva sempre avuto
Alle volte, invece, t'inghebbi». La
alle sue scatolette odorose. Dove l'erba
alle corna. Quel mastichìo nel silenzio
alle belle arti, senza che ancora fosse
alle cose rimaneva troppo indefinibile, ed
alle gambe. La sua camicia di lino grosso
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [2]
- [4]
- [5]
- [8]
- [13]
- [15]
- [15]
- [16]
- [17]
- [17]
- [17]
- [20]
- [21]
- [22]
allagare 1
allarga 1
allattare 1
allattato 1
alle 47
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
le coccole di ginepro; i baffi, attaccati
a cucire insieme con altre donne;
il teatro Arco dei Rossi; in mezzo
vuotano l'essere con piacere frenetico:
«Vorrei ridere, allora! Piuttosto va'
buia, che porta fuori del paese; accanto
voleva tirare qualche fucilata, come
a sinistra, sono sempre più basse fino
che a vederli di lassù sono uguali
il solito sguardo e tornavano
così; ma s'era rallegrata, pensando
il campanile di Santo Spirito, dinanzi
alle case più rade e più basse; fino
con improvvisi cambiamenti; obbedendo
alle forme delle colline, ai pendii e
colline, ai pendii e alle svolte delle vie,
i punti più alti sono come richiami
file che vanno in senso perpendicolare
legno, era seduto al principio del Ponte
il chiaro di luna rimanesse attaccato
le lucciole che, talvolta, s'appiccicavano
che non smetteva mai di guardarla.
a' Meli, gli andò incontro in cima
In fondo
Pensava all'odore dell'acqua di Colonia,
duro, ricordava tutte le cose più note;
Rebecca, accompagnandolo in cima
alle
alle
alle
alle
alle
alle
alle
alle
alle
alle
alle
alle
alle
alle
alle
alle
alle
alle
alle
alle
alle
Alle
alle
alle
alle
alle
alle
guance, si arruffavano intorno alla
quali non parlava mai. Ma, intanto,
case oscure e deserte, l'una stretta
quali succedono paure folli, giorni
tue faccende. Creperesti prima di
file dei cipressi folti, entrando poi nei
lepri. Ma ella, per non buscarne
pianure della Val d'Elsa; con i paesi
nuvole lontane. Ci si imbatte, quasi
faccende. Che fretta! Le donne, che
risate che ne avrebbero fatte insieme,
case più rade e più basse; fino alle
ciminiere del Pignone. E, quasi
forme delle colline, ai pendii e alle
svolte delle vie, alle piazze che
piazze che dall'alto paiono buche.
case costrette ad obbedire per non
prime. La Torre del Mangia esce
Grazie. Qualche facchino e qualche
loro vesti e se lo trascinassero seco
mani come se fossero state gommose.
finestre del Palazzo dei Diavoli non
scale. Ed egli, senza né meno
scale, Ghìsola si appoggiò alla soglia.
boccette antisteriche, ad una
quali portava un'affezione intensa per
scale, gli raccomandò ancora: «Pensi
- [24]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [37]
- [38]
- [39]
- [40]
- [40]
- [44]
- [44]
- [44]
allegra 2
1
2
«Perché?». Tutti gli si volsero, con
che se n'era dimenticata, esclamò tutta
1
2
inquieta per tutte le insinuazioni
per ascoltare: udiva alcune voci
1
per farlo ridere di più, ma anche per l'
1
2
3
romba greve. E a Pietro era venuta un'
Pietro era venuta un'allegria insolita, un'
poco triste come succede sovente dopo l'
1
2
mandata? Rispondete». Giacco, tutto
si trattava di un divertimento molto
1
dall'uscio scostato. Pietro e Ghìsola
1
2
3
4
5
6
7
8
calesse e lo aiutò; dopo aver sdrusciato,
saltando come un ragazzo, corse a dire
oca. Era vestita, chi sa da quando,
tutti i mazzi degli uccelli da cuocere
affettata diffidenza tutta la stanza, andò
tutte le cose, la prese a braccetto fino
Radda. Le cose erano rimaste sempre
le mani, che teneva insieme appoggiate
allegra curiosità. Come la incolpava?
allegra : «Dormi in casa nostra». «
- [21]
- [40]
allegre degli assalariati seduti attorno
allegre di donne; una canticchiava. Se ne
- [38]
- [45]
allegrezza , a camminare con i tacchi e a
- [31]
allegria insolita, un'allegria simile ad un
allegria simile ad un benessere troppo
allegria insolita e quasi involontaria di
- [8]
- [8]
- [29]
allegro , appoggiandosi ad un olivo per
allegro ; e ognuno se la spacciava per sua
- [23]
- [30]
allentarono il loro abbraccio, rasentando
- [38]
allo
allo
allo
allo
allo
allo
allo
allo
- [8]
- [11]
- [21]
- [21]
- [31]
- [35]
- [39]
- [40]
allegre 2
allegrezza 1
allegria 3
allegro 2
allentarono 1
allo 8
spigolo del pozzo, uno zoccolo a cui
stalliere che attaccasse il cavallo.
stesso modo; forse non per miseria.
spiedo, gli disse: «Questo è un
specchio, sfilò lo spillo, se lo mise in
scalino della trattoria. Domenico,
stesso punto: Domenico aveva finto
spigolo della soglia, spinse innanzi
allodola 2
1
2
«Questo è un tordo, e questa un'
appoggiati al muricciolo dell'argine. Un'
1
s'era abituato; subendo quel fascino di
1
apparteneva. A Poggibonsi, un treno,
1
tutti i sensi, si rasentano tra sé, s'
1
2
3
la mangiatoia, sì che lo aveva fatto
affari non andavano bene e bisognava
Radda, andò subito da lui: anche per
1
2
a fare come lui. Ed ebbe più fretta d'
il resto; e che volesse trovare il modo d'
1
prendere qualche cosa. Ma tutti s'erano
1
indefinibile quando il padre fu
1
2
3
4
5
mano che cadevano. Masa, disperata, lo
«Tu?». Pietro, piegando la testa,
una malinconia invidiosa: e si
non voleva esser toccato, prima si
rumore di passi; ma poi il calpisticcio si
1
2
3
4
5
6
7
8
9
per caso sola nel campo, prima s'
No, no; ora basta». E lo
come se non fosse stato capace; e lo
siccome si faceva sempre più vicino, lo
lo prese per le spalle. Il medico gli
s'ebbe a male di queste parole; e si
s'erano voltati verso la bestia, che s'
hanno rubato perché sono poveri. E si
ormai era impossibile smettere. Ella
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
chiudendo gli occhi con il sonno. Anna,
a non uscir di bottega. Quegli
alla meglio, sopra le marche da bollo.
qualche volta, bussava alla loro porta.
contenta se tu potessi imparare?».
a cui rispondeva un'usignola di lontano.
m'ero scordata di chiudere in casa?
sotto, uno pigolava sempre di seguito.
che cosa questo bene esiga. E
ne era distaccato di soprassalto; e
a un tratto entrava una grancassa; e
allodola : aiutami a pelare». E si sedé
allodola volò dagli alberi di San Miniato,
- [21]
- [34]
allontanamento , che talvolta gli dava un
- [2]
allontanamento 1
allontanandosi 1
allontanandosi , divenne a poco a poco
- [35]
allontanano , si ritrovano due o tre volte,
- [19]
allontanare dicendogli: «non vedi che
allontanare da sé quella vita troppo
allontanare qualunque sospetto. Quando
- [1]
- [31]
- [42]
allontanarsene . Dopo quattro mesi soli
allontanarsene subito. Già gli aveva
- [27]
- [36]
allontanano 1
allontanare 3
allontanarsene 2
allontanati 1
allontanati da lei! E mentr'ella si ostinava,
- [8]
allontanato 1
allontanato in modo ch'egli non vide e
- [20]
allontanava con un piede: voleva serbarle
allontanava pian piano quel pugno, con
allontanava per non udirlo, per non
allontanava ; e poi, se non smettevano, si
allontanava . Pareva che Ghìsola volesse
- [1]
- [24]
- [27]
- [28]
- [29]
allontanò e poi tornò indietro,
allontanò da sé a poco a poco, ma
allontanò dicendogli che non voleva
allontanò con le mani magre e dure.
allontanò le mani, fermandogli i polsi.
allontanò per distrarsi, vergognandosi.
allontanò come se avesse capito. Ma
allontanò con quello stato d'ansia, che lo
allontanò le gambe. Poi pianse.
- [6]
- [8]
- [8]
- [11]
- [20]
- [20]
- [22]
- [24]
- [29]
allontanava 5
allontanò 9
allora 139
allora , svincolava la mano perché aveva da
allora aprì il coltello e gli si slanciò
Allora spiegava le sue intenzioni e
Allora si alzavano tutti e tre: «È la
Allora Orsola, grattandosi i capelli con un
Allora li ascoltò ambedue a lungo, e non
Allora , io avevo versato l'olio. E il mio
Allora , schiacciò con le dita la testa a tutti;
allora lo evitano. Quando Masa batteva le
allora gli veniva uno stato mentale confuso
allora si sentiva tanta voglia di ridere che
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [3]
- [3]
- [5]
- [6]
- [6]
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
«Ti viene la febbre?». Egli gridava,
vedesse e non udisse niente. Domenico,
gettò la spazzatura fuori dell'uscio. E
un pezzo di pane trovato nella madia.
atto di slanciarsi un'altra volta; ma ella,
Ghìsola; e gli fecero chiedere perdono.
né meno più d'averli dinanzi.
tutto il fumo delle pipe e dei sigari; e
Anna pensava subito ad un'altra cosa.
le mani dei contendenti si toccavano;
ad ascoltare, senza veder nessuno; e
studi. Me ne intendo!». Pietro,
ostinava, il cassetto spariva nel muro.
e aspra, strillava come una gallina.
lo rasentarono, poi lo pestarono.
che aggrottò in fretta le sopracciglia.
scritturale di un notaio, che aveva finito
la moneta, e corse dal tabaccaio.
come se proprio ci ridesse anche lei; e
di te. Stai zitto». Enrico convenne,
star fermo dinanzi al cancello aperto; e
e vide che non poteva più indugiarsi. E
di non avere mai fatto niente per lui. E
«Tu non rispetti la mamma!». Egli,
all'uscio della trattoria. Ghìsola,
la vedesse. Ma quegli proseguiva; e,
a capire che si fermava lì per lui.
a lei... Però, Antonio non vorrebbe».
ci arrivi, ti abbasso il ramo io».
più di quello che s'erano detto fino ad
a difenderlo: «Che gliene importa?».
stesso: «Lo lasci andare». E
Ella abbassò la testa, rispondendo: «
prendendolo a braccetto. Cominciarono
e la gettò a terra; facendola piangere.
Non ruzzo. Tu lo sai!». Ella,
caddero; battendo la fronte insieme.
pagato sempre con i soldi alla mano; e
al mese, il cinabro agli impiantiti; e,
mani finché riuscì a non scorgerle più.
con il capo in una parete invisibile.
qualche loggia dimenticata e deserta.
ammonticchiato dentro l'acquaio e tolto
dentro l'acquaio e tolto allora
il volto già freddo e un po' rigido; e
che anche Rebecca lo difendeva. E,
tutta. Ella rideva agli avventori; e
Io... non mi sposerò». «E,
come un'altra persona qualunque. E,
era come una violenza. Leggere,
giungeva sopra il libro, smetteva anche
ma non tanto, per calcolo. E,
farò finché Dio mi terrà in piedi». E
non poteva allattare la bambina.
Egli trasse a sé il canterano tarlato; e
tutto senza mai fiatare. E la scuola
voce lo spaventava, gli faceva male; e
trattoria. La sua ambizione doventò,
il cuoco. «Non dormire più».
del muro, che era accanto all'uscio.
allora : «No! No! Lasciami stare!».
allora , lo faceva riaccompagnare fino
allora quella bambola, rimasta supina,
Allora egli aperse un temperino che aveva
allora , gli tirò un calcio, e corse in camera
Allora Pietro, quantunque il castigo gli
Allora , si divertiva al movimento e al
allora gli avventori si toglievano la giubba;
Allora qualcuno proponeva: «Venga a
allora , qualcuno diceva: «È vergogna!
allora alzava, una per volta e piano, le
allora , senza sapere perché, lo accarezzava.
Allora gli parve di sentire sul volto le sue
Allora egli la guardò con dispetto,
Allora Pietro l'aiutò prima che il padre
Allora Domenico prese in mano la frusta,
Allora Pietro guardò la testa del cavallo,
allora di mangiare, fece una enorme risata.
Allora lo scritturale rise tanto che fece il
allora egli si mise a picchiare calci a un
allora : «Comincerebbero presto!». E
allora Domenico cominciò a sferzarlo
allora li lasciò. Il tramonto era stato
allora quella specie di quiete, che le dava
allora , si esasperava; svignandosela senza
allora , le portava un mazzo di fiori, che,
allora , Pietro dovette fare altrettanto.
Allora Antonio si mosse per cogliersi una
Allora non si sentì sicuro, e guardò il
Allora , Pietro notò come a lui non
allora . Ghìsola sembrava più lieta, si
Allora Pietro fu quasi sicuro di non
allora Antonio, senza aspettarlo, s'avviò;
Allora vada via!». Ma Pietro credette
allora a ridacchiare. Poi, Antonio disse
Allora le chiese, per celia: «Hai sentito
allora , gli azzannò un braccio. Agostino,
Allora egli ebbe il desiderio di litigare da
allora bevevano insieme un bicchiere di
allora , bisognava che si pulissero bene le
Allora percepì un dolore dietro la
Allora sentiva che il cuore cambiava di
Allora Pietro s'immaginò che Ghìsola,
allora allora dalla sporta, si asciugò le
allora dalla sporta, si asciugò le mani,
allora chiuse gli occhi, si buttò sopra la
allora , smetteva; ma, alla prima
allora le sue gote incipriate, sode e
allora , pensaci bene: sarò costretto a
allora , sarebbe stato meglio che non gli
allora , un libro sotto qualche albero!
allora . Qualche uccello entrava tra le
allora , egli facendo l'offeso che
allora la sua voce doventava quasi
Allora , chiese: «E la fotografia dov'è
allora la fotografia, rimasta tra quello e il
allora gli parve più che altro un pretesto,
allora si rincantucciava, senza piangere,
allora , quella di scrivere articoli in una
Allora il sudore adunato sotto la camicia
Allora Rosaura, sporgendosi tutta fuori,
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [9]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [12]
- [12]
- [12]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [14]
- [14]
- [14]
- [15]
- [15]
- [16]
- [18]
- [19]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
«Ma per arrivare ora vi reggono!».
riusciva a grattare il metallo; che,
destasse con un colpo sopra la coscia.
Ma non se ne accorgevano né meno; e,
che non conosceva né meno! E
era al borgo fuor di Porta Camollia.
ce li voleva in nessun modo: teneva,
Carlo,
testa e la guardò: «Vorrei ridere,
passo la facevano rintronare tutta. E
parte di ombre fievoli e trasparenti.
ad un aratro voltato in sù.
per gelosia, ne sparlavano con tutti:
e rifugiandosi a casa di corsa. E
Talvolta sono immobili le querci, e
un chilometro, tagliata tra i macigni; e
con gli occhi noccioluti e miopi. Ed ella
volto; e non fu capace di salutarla.
aveva ritrovata! S'alzò di scatto; e,
occhi e la bocca, un segno di dolcezza.
che ella doveva lavorare per vivere.
dovuto, però, esser subito sincera!
proseguì: «Mi amerebbe ancora?».
mi sposa, perché non vorresti?». Egli,
a fare il comodo vostro». Ella rise.
poteva darsi che la sposasse da vero? E
dolcezza che voleva fosse apprezzata.
chiese il permesso di ribaciarla. Ghìsola
a bada, rispose: «Forse».
«Penserai sempre a me?».
Ghìsola se ne accorse e aspettava. Egli,
in modo che si cambiasse. Qualcuno,
gli pareva d'una purità mirabile.
chiese: «Vieni a Siena con me,
loro decisione, come se trasalissero. E,
più; anzi, lo disapprovasse. E
lo guardava con acuta curiosità; e
capire, attese che parlasse lei, ora.
il passo per guardarli meglio, e
silenzioso, s'accese tra le nuvole.
messo ad una parete: Pietro dormiva.
a' Meli quando s'accorse che anche
Poi le donne rientrarono in casa; e
per quanto sapesse che non era vero.
a guardare la luna che pareva escita
la luna che pareva escita allora
Prima di lasciarsi, si dettero altri baci.
le labbra. La diligenza tardava.
che di quando in quando diminuiva; e
per la curiosità di saper chi fosse. E,
le voleva, non glielo aveva già detto.
si trasse indietro, perché la lasciasse:
voglio bene, non è vero?». Ella,
gli parve così buona da commoverlo.
Pietro
«Non amo te, dunque?».
fare alcuni passi verso l'uscio. Ghìsola,
l'altra volta a Siena». Egli temette,
lei, dunque?» «Sì». «
nel lasciarsi assopire sul letto. E
dinanzi a un raffinato ed un cattivo. E
Allora egli aspettava ancora per lungo
allora , pareva nuovo. Quando gli avevano
Allora si risentiva, dicendo: «Mi ero
allora , s'infastidiva anche di loro. Della
allora sentiva il vuoto di quella solitudine
Allora , esciva nella strada; e cominciava
allora , un occhio chiuso e un altro
allora , cominciò a bestemmiare e a
allora ! Piuttosto va' alle tue faccende.
allora pensò di fermarsi. Credeva d'aver
Allora egli la prese per mano, ed ella
Allora Borio, dopo una lotta silenziosa,
allora molti di quei giovinotti, da lei
allora le veniva da ridere; e aspettava che
allora le nuvole passano. La strada,
allora si vede giù tutta la Castellina. E in
allora camminò più rimpettita, più lasciva,
Allora ella lo toccò sopra una mano, lo
allora , poté chiederle, guardando una
Allora Pietro, credendo giunto il
Allora uno scrupolo lo prese: non doveva
Allora si chiese se poteva parlarle con la
Allora rispose con sforzo, come se avesse
allora , si sarebbe perfino scusato!
Allora egli s'intristì: «E non voglio che
allora sarebbe tornata a Siena non
Allora ella lo baciò per la prima volta,
allora finse di rimproverarlo, perché non
Allora , quantunque provasse una specie
Allora Ghìsola rispose, con convinzione,
allora , quando vide che se n'era accorta, le
allora , potrebbe stimarla e sposarla. Ma
Allora ne era geloso e piangeva. "Deve
allora ». Ella sorrise e gli fece cenno di
allora , si guardavano negli occhi. Ma
allora aveva più bisogno d'amare Ghìsola.
allora i suoi occhi avevano una
Allora Ghìsola lo fece sedere accanto; e
allora camminavano più in fretta. Alla
Allora , ella credette che avrebbe risentito
Allora si chinò e cominciò a baciarlo su
allora ci volevamo bene?». Tutti i suoi
allora si rimise a sedere e guardò verso
Allora , Carlo le si mise a sedere accanto;
allora allora dalle finestre dalla parte di
allora dalle finestre dalla parte di dietro
Allora la ragazza, che s'era coperta la
Allora la vecchia, tenendo le mani
allora le cose avverse gli s'affacciavano
allora , per sottrarsi ai loro sguardi, salì
Allora Lucia, visto il suo desiderio,
allora la veste finì di rompersi; ed egli le
allora , si mise a ridere, sempre più
Allora s'abbassò e le baciò tutta la gola,
allora le riprese il volto con ambedue le
Allora ella disse con calma, senza nessun
allora , gridò, per offenderlo: «Mi vuoi
allora , che avrebbero anche potuto
Allora sono contento. Ma non puoi
allora gli pareva che le tempie battessero
allora temeva d'averne la peggio. Che
- [25]
- [26]
- [26]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [29]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [32]
- [32]
- [33]
- [33]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [36]
- [37]
- [37]
- [38]
- [38]
- [38]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [42]
- [42]
- [44]
134
135
136
137
138
139
mandare in rovina il patrimonio?
con in mano la lucerna d'ottone. E
l'umiliava. Mentre l'amore, che fino
ovale in mezzo: la vista gli si offuscò.
qualche cosa, ma la donna non rispose.
«Non chiudere... Non ci ode nessuno».
Allora si accorse dell'errore che aveva
allora Pietro si destava e gli veniva voglia
allora aveva portato a Ghìsola, gli pareva
Allora intravide, confusamente, una donna
Allora egli si convinse d'averla offesa e
Allora egli, voltandosi a lei con uno
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
- [45]
allucinazione che lo spaventava, d'essere
- [32]
alludendo a Pietro, gridava: «Non ho
- [23]
alludere a te». «E a chi, dunque
alludere ai loro rapporti. E intanto si
- [28]
- [31]
alludeva al conto che doveva pagare.
- [9]
allucinazione 1
1
e s'imaginasse, come in una
1
su le ginocchia, per farsi compatire,
1
2
buono del tuo!». «Io non ho voluto
devi esser bugiarda». Egli, così, voleva
1
quanto volete». Tutti risero, perché
1
Grumoli piccoli e grandi di case che s'
1
lungo per i buchi del naso, con il collo
alludendo 1
alludere 2
alludeva 1
allungano 1
allungano parallelamente obliqui e storti:
- [34]
allungato in su fino a dovere aprire la
- [17]
Allungava e piegava il collo per veder
- [16]
allungavano le mani per levarglielo.
allungavano il collo per veder meglio.
- [18]
- [20]
allungò il passo senza rispondergli.
- [32]
allusione a Ghìsola. Il suo malumore e
- [43]
almeno soltanto per gli altri: i ricordi della
almeno !». Ma egli già dormiva da vero
almeno , non si potrebbe descrivere. Ella
Almeno che non piova!». Il padrone
almeno una di quelle parole che
almeno una volta al mese, il cinabro agli
almeno un poco; ma siccome non poteva
almeno leggere, perché molte delle sue
almeno una mezz'ora, faceva la spesa; e
Almeno che gli spaghetti siano
almeno ! Diamine, non l'avrà buttata via!».
almeno gli era morta giovine, e non
almeno per due settimane; e bestemmiava
almeno due ore prima d'andare a letto,
almeno ; me l'ha promesso». Ma Ghìsola
almeno un'ora come voleva lui. Perciò
almeno per oggi restare con me?» «Ho
- [1]
- [2]
- [8]
- [11]
- [12]
- [15]
- [15]
- [15]
- [21]
- [22]
- [23]
- [25]
- [26]
- [35]
- [36]
- [41]
- [42]
allungato 1
allungava 1
1
quell'indefinitezza per Ghìsola.
allungavano 2
1
2
ritti su l'uscio delle loro botteghe,
casa. Notò che si alzavano in piedi ed
1
devi preoccupartene». Ella sorrise, ed
1
gli bastava che egli non facesse alcuna
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
ad una cosa che non esistesse più, o
per benedirlo. «Dammi la buona notte,
suono della voce di chi si ama; o,
quanti siamo e in tutto il giorno!». «
riuscisse a farselo proprio suo, a dirgli
quando facevano i Sepolcri. Ella dava,
a Ghìsola che imparasse a scrivere,
un grande effetto. Ella avrebbe voluto
Tornando dal cimitero, dove pregava
aver guardato che non fosse rotta. «
Io credo che l'abbia conservata. Credo,
letto. E a mangiare bene! La moglie
Gli piaceva di tenere la camicia
canapè dove da qualche tempo dormiva
anche: «Bisogna che impari a leggere,
si sentiva addirittura incapace di essere
«Allora sono contento. Ma non puoi
allungò 1
allusione 1
almeno 17
alquanto 3
1
2
3
sedia. Anna, accorgendosene, si trasse
risero, ammirando. Domenico, tenutosi
aveva un senso di bontà. S'era fatto
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
battendo le mani su le spighe dell'avena
che gli pareva di statura anche più
se ne andò nel campo, cantando a voce
Poi rifletté, e a lei parve a voce
non sapeva scrivere. Pietro, a voce
Pietro si accorse che, nella parte più
alla fune, che pendeva dalla carrucola
mani pallide sul petto. La sua figliola,
si fa ripidissima; e riesce ad esser più
dal Belvedere, gli alberi come una siepe
si disse, sempre con gioia, a voce
trattato di avventori, ordinò a voce
sentì un brivido; ed esclamò a voce
fermati, videro, in cima ad una collina
e magro: uno di quei cavalli dalla testa
passano di lassù. Ivi la strada è più
1
2
3
grande poggio nano e coperto di querci
destra, seguitano altre colline poco più
file di tetti, lunghe lunghe, sempre più
1
2
stata contenta. Rispose, con voce
lo vedeva bene dalla sua fisonomia
1
Fermo! Fermo! Ce ne andiamo!». Gli
1
basso e incomprensibile, cominciava un
1
mentire, guardandolo più volentieri con
1
2
denti, le parve di cadere da una grande
le case. Non due tetti della stessa
1
2
Ma quando il vento soffia da dove gli
di sparpagliarsi più rade; i punti più
alquanto indietro, sul canapè; alzò le mani
alquanto discosto, anche per esagerare il
alquanto curvo, con le spalle ingrossate;
- [2]
- [22]
- [24]
alta ; tutto confuso e deciso di non
alta del solito. Già, camminando, s'erano
alta ; e pensando ai suoi nastri e alle sue
alta : "Non ci pensano più. Bisogna che
alta , la lesse tutta: i suoi genitori avevano
alta del tetto, era rimasto uno straccio
alta . Domenico l'avvolse ad uno dei polsi.
alta e leggiadra, non la lasciava mai,
alta che altrove. Talvolta tutto un pezzo
alta , sparsa di ville bianche e scendenti
alta : «A domani c'è poco!».
alta da cena per Pietro e per lei. Ma
alta : «Sei tu, Ghìsola!».
alta , Vico Bello tra i suoi alberi fasciati
alta e le mandibole enormi. Tra i
alta che altrove, tutta contorta, fatta di
- [6]
- [13]
- [17]
- [18]
- [23]
- [23]
- [24]
- [25]
- [30]
- [31]
- [31]
- [35]
- [35]
- [39]
- [39]
- [40]
alte . Ghìsola, a cui Borio piaceva molto,
alte . Mentre, a sinistra, sono sempre più
alte : di fianco, altre file che vanno in
- [29]
- [30]
- [34]
alterata : «Tenetela qui, nella sua cornice.
alterata e biancastrona quand'egli la
- [23]
- [30]
alterchi erano radi; e, quando avvenivano,
- [7]
alta 16
alte 3
alterata 2
alterchi 1
alterco 1
alterco : «Viene a chiedere il pane, ed
- [25]
alterigia ; ma arrossì, abbassando il volto.
- [31]
altezza e battere sul tetto della casa a
altezza , anche se accanto. Grumoli piccoli
- [18]
- [34]
alti monti doventano quasi diafani, gli
alti sono come richiami alle case costrette
- [30]
- [34]
alto alto; e, nei fondi, salci e orti
alto ; e, nei fondi, salci e orti,
Alto tagliavano l'aria. La Porta Camollia
alto un mezzo metro. Aveva quel pelo
alto ci restava un solco che si vedeva
alto il becco. Come odiava Radda, ora!
alto su le mura, rosso sangue, lo vedeva
alto dell'altro, chiusi dentro i muri
alto paiono buche. Ad un tratto, uno
alto e verde. A Badia, quando scese dal
- [1]
- [1]
- [11]
- [28]
- [28]
- [30]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
alterigia 1
altezza 2
alti 2
alto 10
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
querci grosse e nere, con qualche noce
grosse e nere, con qualche noce alto
dare un pugno. I cipressi di Vico
digrignando i denti. Era bastardo e
da per tutto; specie dov'era il grano
più lasciva, come un'anatra che tiene
sente mozzare il respiro. L'Ospedale,
Tra i giardini e gli orti, l'uno più
alle svolte delle vie, alle piazze che dall'
a Via Cavour, il poggio di Fiesole;
altra 78
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
portafogli di cuoio giallo, li guardò un'
girato bene la chiave. Di casa stava dall'
il resto a pendice, fino al fosso di un'
e, quand'era trascorsa, ne aspettava un'
comandò di prendere un gomitolo nell'
cielo, dove era venuta sempre qualche
tra le dita; con una gamba sopra l'
e indispettito, fece l'atto di slanciarsi un'
più, credendo anche che una volta o l'
Ed Anna pensava subito ad un'
Una era la Battaglia di Adua e un'
di portargliele. Masa intervenne un'
Pietro vide un'
a poco, si sentì rappacifichito e lieto un'
guardò accigliata. Egli disse: «Quest'
faccia al padrone, il cuoco; e, dall'
«Mi lasci, ora! Ci parleremo un'
ora! Ci parleremo un'altra volta... Un'
E, poi, all'assalariato: «Quell'
fare il tuo dovere...». E gli dette un'
non avendogliele potute fare, cercava un'
una fila di formiche saliva, ed un'
con lui?». E le andò addosso un'
barcollare; poi, saltando, andò in un'
addosso a loro; perché andassero nell'
accorto ch'ella girava da una passata all'
A un tratto Domenico le si accostò un'
con i colonnini di pietra bianca. "Quest'
timidezza crescesse da una settimana all'
di quelle». «Io?». Arrossì un'
capì che anche egli era come un'
disse sottovoce: «Raccontamene un'
il vizio di tenere una spalla più su dell'
aveva fatto venire, sempre da Radda, un'
la testa dietro gli orecchi, tenendo con l'
disse poi: «Ha mandato anche un'
l'una pianta quasi ficcata dentro l'
Nosse. E si alzò, appoggiandosi un'
dipinto tanto dall'una parte che dall'
la strada da una parte all'
altrimenti non ve ne daremo più». Un'
case oscure e deserte, l'una stretta all'
incontro a un vento impetuoso. Poi un'
la confusione. Erano soli! Tutta l'
forse, non sarebbe riuscito a baciarla un'
fa. Ella strinse le gambe l'una contro l'
non sono piante e si rimboscano dall'
giù per una viottola, l'una dopo l'
Borio non avrebbe fatto così con un'
l'amava, invece di rispondergli con un'
«Lo so». E sorrise un'
ne accorse e rise; rispondendo: «Un'
case che s'arrampicano alla rinfusa, un'
lo tiene fermo perché sopra ci passi un'
le case precipitano l'una addosso all'
con movimento eguale l'una dopo l'
Provenzano, quasi rinchiusa dentro un'
me». Ella s'impazientì e si fermò un'
una cosa mettendone fuori un'
Camminarono a braccetto; mentre l'
altra volta, piegati; e soffiò su la
altra parte della strada, quasi dirimpetto.
altra collinetta che regge le mura della
altra quasi per farsi vedere. Alla fine
altra stanza. Ella obbedì rapidamente,
altra stella. Una striscia umida di nuvole
altra . La farina era lei stessa e tutta la
altra volta; ma ella, allora, gli tirò un
altra gli potesse succedere molto male. E
altra cosa. Allora qualcuno proponeva:
altra I fattori dell'unità italiana . E
altra volta: «Non fuma mica il
altra volta quel fumo, e dentro di sé, come
altra volta; come se non le dovesse
altra volta ti butto in terra da vero!» «
altra parte, i due camerieri; lo sguattero
altra volta... Un'altra volta, ho detto!».
altra volta, ho detto!». Gli parve che la
altra cialtrona, al meno, è scappata a
altra sferzata. «Te lo insegno io. Devi
altra volta d'imporgliele. «Tu non rispetti
altra , accanto, scendeva, brulicanti; pareva
altra volta, per pestarle la punta delle
altra stanza.
altra stanza. Ma le pareva di non poter
altra non certo per lavorare. Un giorno,
altra volta, la toccò su i capelli, fece un
altra domenica, io entrerò senza che egli
altra ; divenisse come una malattia; e,
altra volta, perché gli parve una cosa
altra persona qualunque. E, allora,
altra ». Il cuoco, sdrucciolando in una
altra . Vestiva male, con un cordoncino
altra nipote di Rebecca, cugina di
altra mano il cappello alzato; come se
altra cosa». E strizzò un occhio. «
altra , con le foglie spinose, con un fiore
altra volta al muro. Domenico sorrise,
altra . Sulla porta, una Madonna in
altra , si affrettavano anche di più.
altra donna, con il volto guasto da un
altra ; con stemmi scolpiti che nessuno
altra croce, grande e nera, polverosa, con
altra gente non si sa dove fosse
altra volta! E siccome non si voltava a
altra , così insieme che somigliavano ad
altra parte, trotterellando. Oppure
altra ; come si buttassero con il capo in
altra : con una delle sue sorelle, per
altra lettera, andò lei stessa a trovarlo.
altra volta. «Ti posso scrivere?... Ma sai
altra . Non venire più oltre». Egli disse:
altra volta, in ogni direzione attorno al
altra strada, salgono di squincio, verso le
altra ; come frane. Oppure si possono
altra su le medesime rotaie, e i vagoni di
altra spianata di case. Mentre i tetti delle
altra volta. «Ascoltami... ho pensato di
altra . S'imaginò che si fosse offesa di
altra ragazza, non osando avvicinarsi
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [3]
- [4]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [10]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [12]
- [13]
- [14]
- [16]
- [18]
- [19]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [27]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [36]
- [38]
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
bottone, si volse, e si fece baciare un'
li guardava ambedue, ora l'uno ora l'
che ella avesse potuto scambiare con un'
ne fosse né meno accorta, abbassò un'
nessun sentimento: «Tu sposerai un'
qui. Io verrò a baciarti come feci l'
come una spugna d'olio, entrò in un'
perché, se faccio troppo tardi, un'
insieme un altro giorno intero, come l'
incosciente. Gli pareva di dover dare un'
gli veniva voglia d'alzare il capo. Ma l'
niente a lui, che si provava a dare un'
dolorose gli comparvero l'una dopo l'
«Quanti gliene occorrono?» «Più dell'
felicità che non somigliava a nessun'
tra le colline l'una più soave dell'
Io non esco oggi». Ci fu un'
avendo nel frattempo infilata un'
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
l'uno dopo l'altro tutti i lumi delle
legno, siepi potate. Mentre si vedono le
Giacco e Masa. Erano poveri e avevano
dopo cena, chiamò in casa Masa e le
lui delle viti da potare e di tutte le
Quando passava un avventore delle
pettinati in modo diverso da tutte le
voleva cambiare. Una domenica, tra le
le piante più belle sopra tutte le
subito Domenico, che era andato a fare
si fermò, e disse come tutte le
più bravi di noi!». E parlarono delle
della zia. Fornì lui la dote e molte
gambe dove sentiva continui dolori. Le
i suoi occhi non erano cattivi come le
polli già pelati, di carni arrostite, e d'
Beccaria; e, di qua e di là,
case si chiudono insieme; mentre le
trovava la padrona a cucire insieme con
si vedono prominenze e insenature di
E in quel punto, a destra, seguitano
e dietro a loro si stendono
orefici come picce e insieme con le
uno stacco tra due case, e poi le
come riescono e possono; spinte da
lunghe, sempre più alte: di fianco,
che Pietro l'aspettava, ci vollero le
all'ultima, s'appoggiava tutta la fila delle
sola sul murello dell'aia. Masa e le
Fissò una stella più grande delle
le pareva che fossero soltanto colori di
ne voleva esser più sicura! Aveva detto
d'andarsene? Ma somigliava ad
biancospino. Attorno, i bei boschi delle
ma ridiscese per bussare. Già tre
Sei venuto proprio per me? Ci sono
su la strada, senza che ci fossero
gli odori della sua bottega. Nelle
per Ghìsola cresceva sempre. Tutte le
altra volta. E siccome c'era ancora
altra . Pietro la baciò su i piedi: ella li
altra persona uno dei suoi ninnoli!
altra volta il capo e impallidì: aveva
altra ». Egli impallidì; ma ebbe la forza
altra volta a Siena». Egli temette, allora,
altra stanza, chiudendosi l'uscio dietro.
altra volta non mi lascerebbero libera».
altra volta; e, poi, non si videro più
altra impronta e un altro significato a tali
altra porta si richiudeva; ed egli rimaneva
altra intonazione a quei sogni che si
altra , provando meraviglia della
altra volta». «Dio mio, come faccio a
altra . Pensò: "Perché ho creduto subito
altra . Quella bellezza meravigliosa
altra pausa, che gli fece pensare: "Perché
altra camicetta, senza alzarsi dal canapè e
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [42]
- [42]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
altre stanze. I camerieri si toglievano le
altre ville, molto più belle, che vanno alla
altre figliole che se n'erano andate a
altre donne degli assalariati; che entrarono
altre faccende. Ma era come se Pietro non
altre sale, si chetavano alla meglio e lo
altre volte. Cercò di smettere il suo
altre , tornò con Antonio a Poggio a'
altre per darle da sé ai vitelli; che se le
altre spese. Quando lo vide, tornarono
altre volte: «Ora va alla tomba del
altre castrature, specie di quella di
altre spese; e, per di più, pigliò cameriere
altre donne, che guadagnavano lo stesso,
altre volte: c'era dolcezza, benché torbida
altre delizie. Dopo l'ingresso da Via dei
altre case, quantunque più basse, quasi in
altre , dalla parte della Barriera Aretina,
altre donne; alle quali non parlava mai.
altre colline, scoscendimenti ripidi e a un
altre colline poco più alte. Mentre, a
altre file di monti, che a vederli di lassù
altre che stanno aggrappate sopra le
altre che s'afferrano e si tengono ancora,
altre che fanno l'effetto di volersi
altre file che vanno in senso
altre persuasioni di Beatrice; alla quale,
altre . Pietro, interrompendo la
altre donne degli assalariati, al chiaro di
altre ; e le parve che girasse a cerchio e
altre ombre. Il murello era quello stesso
altre volte: «Non si può chiedere a Dio
altre volte; a quando s'era accontentato
altre colline; sempre più chiusi e fitti, d'un
altre donne, nella stradicciola, s'erano
altre ragazze! Anche tu l'hai con me?»
altre case davanti. C'era invece un
altre case più vicine, ci stavano famiglie
altre cose non lasciavano traccia, come se
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [6]
- [7]
- [8]
- [13]
- [17]
- [20]
- [21]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [25]
- [27]
- [27]
- [27]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [37]
- [37]
- [37]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [43]
altre 39
altrettanto 3
1
2
3
proseguiva; e, allora, Pietro dovette fare
dove fosse Ghìsola perché non facesse
lo afferrò a mezza vita; per fare
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
esistesse più, o almeno soltanto per gli
ma prima di quello n'erano nati sette
piana e stretta, con parecchie ville e
tutto; e, non essendo rispettati come gli
si vuole. Perciò quel che riguarda gli
che il suo viso offendesse. Quando gli
testa come la ricchezza e il lusso degli
degli usignoli, un anno come tutti gli
con la parola in bocca e tutti gli
vuotava il bicchiere riposandolo con gli
alla volta, a vicenda, si rivolgevano agli
bene le mani, per far capire agli
traverso, per non voltare le spalle agli
Egli pensò: "Sì, lo sa. Gli
E si giudicava perciò inferiore agli
guarire da sé, senza sentire mai che gli
Quale umiliazione provava quando gli
la sua anima a disfarsi! Gli
non mi hai detto la verità? Con gli
figurina. Ella si fermava, con gli
della sua morte soltanto per gli
dentro di sé chiedevasi se anche gli
della veste. E si meravigliò che gli
e Domenico non ne sapeva più degli
volontà? Non doveva obbedire più degli
tra le gambe e ringhiava quando gli
Il castrino, stimandolo da più degli
anche lei, conoscendolo meglio degli
io!». Ma non lavorava più con gli
rispondeva la porta della cucina, erano
Tutti gli
che, del resto, faceva notare agli
mutarono in ostilità e inimicizie; per gli
a tutti; e non seppe spiegarsi come gli
la quale una volta voleva convertire gli
tentare invano di essere come gli
come gli altri? Come erano fatti gli
sue sottomissioni morali, di cui gli
soltanto a Domenico e a Giacco; degli
il cadavere della bestia, disse agli
guardava il cane, stando attento che gli
e, seguitando a camminare innanzi agli
Conosceva quasi soltanto di nome gli
che avessero paura di restare negli
sapere troppe cose da me: io agli
Prima di lasciarsi, si dettero
teneva per i suoi nonni e per tutti gli
immischia. Non so spiegarmi come agli
Egli che aveva amato idealmente gli
che non le avesse restituiti né meno gli
a fasci, cipressi come rinchiusi dagli
come per fuggire, salì più in fretta gli
1
2
agli assalariati: «Fate il vostro dovere,
Rosaura interrompeva: «State zitta,
altrettanto . Quando giunsero davanti
altrettanto Antonio, giacché ora fingeva
altrettanto a lui. Ma Agostino le tirò giù
- [13]
- [13]
- [14]
altri : i ricordi della giovinezza avevano la
altri , morti l'uno dopo l'altro a pena tolti
altri poderi; e poi lecci, querci, castagni,
altri , pare che di loro se ne possa fare
altri lo trovano antipatico. Se qualcuno li
altri parlavano si metteva silenziosa;
altri .
altri : la trattoria e gli avventori, Poggio a'
altri tacevano; e la conversazione era
altri nel mezzo della tavola. Anna, fattosi
altri esponendo la cosa come un racconto;
altri che aveva pensato a lavarsele; e in
altri . Anna restava nella sua poltrona,
altri sanno tutto di me. Io no". Quella
altri . Parlava bene con Ghìsola soltanto
altri potevano farle qualche cosa. Ma
altri non rispettavano i suoi sentimenti e
altri facevano di lui quello che volevano,
altri devi esser bugiarda; con me no». E
altri contadini, a sentirle con la chitarra
altri , chiedendo di non esserne
altri sentissero così poco e provò una
altri facessero tutto come se si trattasse
altri . Tornando dal cimitero, dove
altri , invece? Ad un tratto, come un'
altri cani gli si avvicinavano. Tutti s'erano
altri , prima d'andarsene, gli mostrò tutti i
altri . Sedendosi, alzava la sottana,
altri , facendo soltanto quello che prima
altri due uomini sudati per la fatica;
altri poveri erano andati incontro a
altri ; anzi, volendo che fossero
altri provava avversione, specie per quelli
altri studiassero senza essere costretti a
altri ; ma adoprava la moralità socialista
altri ? Come erano fatti gli altri?
altri ? Ripensava ai compagni di Firenze,
altri s'erano approfittati. A Siena aveva
altri aveva soltanto timore, quando non
altri : «Noi faremo la stessa fine».
altri non lo pestassero per sbadataggine e
altri , aggiunse tra sé: «Pazienza, pazienza
altri parenti e non aveva più veduto le
altri binarii, tutti intrecciati, dritti e curvi;
altri non voglio dir niente di me». Ella ci
altri baci. Allora la ragazza, che s'era
altri parenti. Era capace di doventare una
altri sia possibile avere qualche
altri , provava ora uno struggimento
altri . Ma Pietro insisté: «Come vuoi che
altri cipressi. Andava verso la città sovra
altri scalini. Si fermò, con il respiro
- [1]
- [1]
- [1]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [10]
- [11]
- [11]
- [12]
- [13]
- [13]
- [14]
- [15]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [23]
- [23]
- [24]
- [25]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [29]
- [35]
- [35]
- [38]
- [41]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
altrimenti vi mando via tutti. Domani
altrimenti non ve ne daremo più».
- [11]
- [25]
altri 52
altrimenti 7
3
4
5
6
7
rispondesse proprio a quel modo e non
disse: «Così mi piaci di più.
la decise ad alzarsi, dicendole che
per mangiare. Ma non gli era possibile
Altrimenti , mi pare che potresti restare
altrimenti . L'accarezzò, pregandola: «Tu
Altrimenti , non ti potevo baciare. Lo sai!
altrimenti non sarebbe più stata in tempo
altrimenti , sebbene gliene rincrescesse e
- [31]
- [34]
- [39]
- [39]
- [42]
altro denaro nel cassetto della moglie; ma
altro precipitare. E il Rosi pensava al suo
altro a pena tolti da balia. Pietro, molto
altro tutti i lumi delle altre stanze. I
altro proprietario che non sia uno sciocco,
altro salcio e lì in presenza sua faceva
altro della stanza. Giacco, pensando al
altro che un incubo oscillante e pesante.
altro all'improvviso alzava le ali, e invece
altro ragazzo che si trovava, senza ch'egli
altro , lasciava anche questo e non leggeva;
altro occhio per tutta la stanza,
altro anno; e s'era alla fine di marzo,
altro bicchiere di vino; poi tolsesi la
altro . Gli sembrava che la sua faccia non
altro , invece, ci si divertisse. Antonio,
altro giorno. Ha promesso di voler bene
altro eguale. Ma dovevano bastarle i
altro letto, le grido: «Stai zitta!
altro ». Si trattava di una ciarla, e basta
altro , quando la lasciai per venire a
altro gesto per fargli capire d'aspettare.
altro sul piazzale; mentre le donne
altro . Questo è stato battuto con il
altro è piegato, come se uno è zoppo;
altro lo volevano bucare, come se tu dài
altro . Una volta gli domandò: «E
altro un pretesto, per star lontano dalla
altro aveva: «Tu?». Pietro, piegando
altro lo chiamava «compagno», si sarebbe
altro barroccio di paglia, padrone!».
altro , capitando nelle ore della
altro fosse stato il ladro. Ma Palloccola
altro tegame, ora». Quegli obbediva,
altro che sentiva prendersi dallo
altro la decisione. Domenico, che invece
altro , e sul punto di cambiare ancora. Il
altro che mentre lo tosavano. Egli udiva
altro della strada. Le persone si tiravano
altro cane che la potesse con lui; e ne
altro aperto: ne apriva uno e ne chiudeva
altro . All'improvviso, faceva un balzo con
altro , le budella mi fanno gomìcciolo in
altro paese distante da Radda pochi
altro , flebile e melodioso. I ramicelli si
altro paese vicino e conosciuto, si porta
altro di Radda, rimproverò la signora che
altro : «Se tu non hai amato mai!».
altro punto, per tornare un momento
altro modo, e più grassa. "Sì, anche
altro , chiusi dentro i muri rettangolari,
altro , a cerchio, a nodi, serrate insieme,
altro , gli chiese: «Ti piaccio meno?»
altro . «Se ti vuoi riposare, vengo vicino
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [3]
- [6]
- [7]
- [7]
- [8]
- [11]
- [13]
- [13]
- [13]
- [15]
- [18]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [32]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
altro 64
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
troppo, avrebbe contato anche l'
sotto, quasi avesse dovuto un giorno o l'
erano nati sette altri, morti l'uno dopo l'
a tavola, spengevano l'uno dopo l'
un podere passa nelle mani di un
non stava forte, si faceva portare un
al muro per andare da un punto all'
a lui non gli potessero sembrare
terrore. Qualcuno chiudeva gli occhi; un
scaraventando un sasso, aveva ferito un
lasciava un libro e ne prendeva un
Girava quell'
Un
il cavallo. Domenico bevve un
di dover cadere da un momento all'
smettere e di piangere, disperato che l'
l'amico soggiunse: «Le parlai anche l'
a vedere, per ambire di averne un
gemendo, si scosse tutta. Il nonno, dall'
che venne a mangiare anche ieri l'
la porto sempre con me. Non mi dette
in una fetta di codenna, gli fece un
dai loro usci aperti l'uno di fronte all'
chi è fatto in un modo e chi in un
e appena si conosce com'è. Quest'
è piegato, come se uno è zoppo; quest'
anche perché poteva andarsene senz'
E la scuola allora gli parve più che
gli gridava con una voce che nessun
ed anche la rivoluzione. Quando un
del pianto che lo invadeva. «Ecco un
Essi erano andati da un podere all'
perché a vicenda l'uno temeva che l'
poco a poco una spalla. «Portami quell'
fossero così staccati e separati l'uno dall'
tempo e non più a Radda, prese senz'
cambiando tutto: si sentiva proprio un
un collare che non gli levavano mai
si metteva a correre da un punto all'
era salita a cavallo. Non c'era nessun
teneva, allora, un occhio chiuso e un
aperto: ne apriva uno e ne chiudeva un
pugno, e disse: «Se mangio dell'
da una signora della Castellina, un
suono, che sbalza da un punto all'
Una ragazza, venuta da un
ridere. Il prete, avvertito certo da quell'
se avesse parlato con la voce di un
pareva più distante, spostarsi verso un
nessuno. Ghìsola gli pareva bella in un
giardini e gli orti, l'uno più alto dell'
stanno a due e tre angoli l'uno dentro l'
che aveva voglia di scherzare più che d'
obbedì; e si sederono l'uno di fronte all'
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
ma per sforzarsi a non pensare ad
volta erano parsi serii, l'uno più dell'
sedere accanto; tossì prima, e dopo un
Ho indovinato... Ora mi accarezzi in un
ci pensasse né meno più, non le disse
il cuore: il cuore gli batteva in un
facesse più bella! Stettero insieme un
di dover dare un'altra impronta e un
ironicamente. Al secondo piano era un
posero gli occhi addosso. Egli fece un
altro : e poi rispose: «Mi piace poco
altro ; e Pietro convenne che avrebbe
altro secondo le posò una mano sul petto.
altro modo! Anche tu mi desideri. È
altro , e s'avviò a passi lenti fuori del
altro modo! Dalla sua casa di Via
altro giorno intero, come l'altra volta; e,
altro significato a tali cose. Ghìsola
altro appartamento aperto lo stesso. Si
altro passo, ma gli pareva di non avere
- [35]
- [36]
- [37]
- [40]
- [40]
- [42]
- [42]
- [44]
- [45]
- [45]
altrove . Talvolta tutto un pezzo di bosco
altrove , era tutta guizzi di scintillamenti.
altrove , tutta contorta, fatta di risvolte, di
- [30]
- [31]
- [40]
altrui ; e aggiunse: «Mi hanno detto quella
- [21]
alunni chiamati esterni; cioè tra quelli che
- [1]
altrove 3
1
2
3
e riesce ad esser più alta che
e lì attorno l'acqua, più bassa che
di lassù. Ivi la strada è più alta che
1
Pietro ne aveva parlato come di cose
1
ch'era la scuola più vicina; tra gli
1
2
3
4
infilata a un vecchio manico d'ombrello;
le sue scarpe enormi, respirando forte e
i ginocchi. La bestia si trasse in dietro,
Ella, un poco seria, si sedé,
1
scaricato i loro fastelli di paglia,
1
2
3
e con bestemmie, battendo i pugni,
«Niente! Niente!». E lesta,
d'aria come l'orizzonte. Gli uccelli,
1
2
3
4
5
6
quel suo abisso schiacciato. Poi, senza
essere solo; ma non ebbe la forza d'
pugno su la faccia, un pugno capace d'
mordere. «Prima aiuterete ad
in quando si dibattevano, gli faceva
Pietro si destava e gli veniva voglia d'
1
Ed ella, perché non venisse da sé ad
1
2
3
4
5
per ascoltare meglio. Poi finì d'
stessa mattina, Ghìsola s'intestò di non
la lettura a mezze pagine, a caso, per
a pedate. Quando Pietro la decise ad
infilata un'altra camicetta, senza
1
volevate?». E, senza aspettare che s'
1
stesso». Domenico, tenendo una mano
altrui 1
alunni 1
alzando 4
alzando
alzando
alzando
alzando
una polvere così fitta che ne
e abbassando un poco il capo.
le gambe anteriori; il calesse urtò
la veletta fino al cappello ornato
- [6]
- [11]
- [11]
- [31]
alzandoli 1
alzandoli fino all'imboccatura della
- [24]
alzandosi da sedere. Quasi, le mani dei
alzandosi , lo afferrò a mezza vita; per
alzandosi all'improvviso dalle valli, che si
- [7]
- [14]
- [40]
alzare gli occhi, la maltrattò. Ora Ghìsola
alzare gli occhi, benché Antonio non
alzare un barile. E siccome alcune volte
alzare anche questa paglia». «Se ci dà
alzare la testa e poi guardare dall'uscio
alzare il capo. Ma l'altra porta si
- [2]
- [13]
- [24]
- [24]
- [38]
- [44]
alzarlo con quelle sue braccia scamiciate,
- [1]
alzandosi 3
alzare 6
alzarlo 1
alzarsi 5
alzarsi e se ne andò vociando: «Se l'
alzarsi . Masa le chiese, con ira:
alzarsi in piedi e tirare fino alla faccia
alzarsi , dicendole che altrimenti non
alzarsi dal canapè e senza che egli
- [14]
- [17]
- [21]
- [39]
- [45]
alzasse , entrò in camera; scavalcando la
- [23]
alzata , sentenziò con la sua aria di
- [21]
alzasse 1
alzata 1
alzati 1
1
si decise a parlare più in fretta. «
1
tenendo con l'altra mano il cappello
1
tesa, sporgendosi dall'apertura. Gli
1
2
3
4
5
6
7
fatti piantare da lui. Bestemmiando
gli occhi; un altro all'improvviso
occhi? Vai a ruzzare». Ma Anna si
ascoltare, senza veder nessuno; e allora
per rendergli il cambio, stava zitta, le
meglio degli altri. Sedendosi,
te?». Il rimproverato restava male ed
1
2
3
4
volta, bussava alla loro porta. Allora si
tenendo un ramaiolo, di brodo. Tutti
dinanzi all'uscio di casa. Notò che si
Le campane si muovevano; tutti si
1
2
in bocca. Ella si raccomandò: «Si
vuoto egli le disse: «Perché non t'
1
prenderla! Chi ci pensa? La mattina ci
Alzati ». Entrò la padrona dell'abitazione:
- [45]
alzato ; come se avesse cercato di rifletter
- [23]
alzatori si piegavano con un solo respiro;
- [24]
alzava gli occhi alle fronde restate con le
alzava le ali, e invece ricadeva; sotto, uno
alzava dalla sua poltrona posta nell'angolo
alzava , una per volta e piano, le punte dei
alzava il capo dal guanciale: «Rispondi!».
alzava la sottana, rovesciava in giù le
alzava a poco a poco una spalla.
- [1]
- [3]
- [7]
- [7]
- [9]
- [23]
- [26]
alzavano
alzavano
alzavano
alzavano
- [1]
- [7]
- [20]
- [30]
alzato 1
alzatori 1
alzava 7
alzavano 4
tutti e tre: «È la padrona.
le mani: «Fermo! Fermo! Ce
in piedi ed allungavano il collo
come sorpresi: quasi avessero
alzi 2
alzi ». Ma egli non si mosse né meno.
alzi la veletta?». E le soggiunse
- [6]
- [35]
alziamo presto; la sera non abbiamo
- [23]
alzò le mani e disse: «Ecco: l'
alzò . Ma la vecchia, preso tempo, gettò la
Alzò gli occhi verso Pietro, seria e muta; ed
alzò per mettersela in spalla, ma non fu
alzò sul naso. «Lo so io che hai
alzò in fretta, pulendosi e guardandosi i
alzò . La matita cadde, spezzandosi.
alzò . In camicia, fece una ghirlanda di
alzò il coperchio della madia e
Alzò la testa per ascoltare meglio, e
alzò da sedere, prendendolo per il
alzò , appoggiandosi un'altra volta al muro.
alzò sopra il capo le mani; mentre il
alzò le spalle, pensando: hanno rubato
alzò la testa e la guardò: «Vorrei ridere
alzò di scatto; e, allora, poté chiederle,
alzò gli occhi e vide Ghìsola affacciata ad
alzò e la baciò; ed ella socchiuse gli occhi.
alzò gli occhi era già dentro Firenze,
alzò mai la testa; e pareva che avesse
alzò la faccia senza guardarlo, fece una
alzò il volto piegato in giù con forza, con
alzò : «Non chiudere... Non ci ode
- [2]
- [6]
- [8]
- [8]
- [8]
- [14]
- [16]
- [17]
- [17]
- [19]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [28]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [35]
- [37]
- [40]
- [45]
alziamo 1
alzò 23
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
si trasse alquanto indietro, sul canapè;
Pietro ebbe voglia di raccattarla, e s'
mettendosi un grembiule rosso sbiadito.
mucchio, finì d'empire la cesta. Poi l'
mano la frusta, andò verso Pietro e gliel'
trovarsi stesa in terra a quel modo. Si
gli aveva aiutato quell'assopimento. Si
di buon umore da quelle parole, si
volte, invece, t'inghebbi». La giovinetta
a Radda: Rebecca lo diceva ad Adamo.
«Io?» «Tu». E lo
piena di polvere!». Disse Nosse. E si
avendo su la spalla la stanga, Palloccola
ti porterebbero via la roba». Pietro
mi fanno gomìcciolo in corpo». Giacco
sua buona Ghìsola! L'aveva ritrovata! S'
un tonfo che gli parve troppo forte,
le stecche della persiana chiusa. Egli si
svolta un tranvai, egli vi salì. Quando
bella ragazza. Ghìsola, mangiando, non
le posò una mano sul petto. Ella
furono per baciarsi, si ritrasse. Pietro le
propenso ad attendere ancora. Ella si
ama 3
1
2
lo trovano antipatico. Se qualcuno li
si sente il suono della voce di chi si
ama , non vogliono cambiarsi; chiedendo
ama ; o, almeno, non si potrebbe
- [5]
- [8]
3
esser certo, per il bene tuo, che ti
1
2
e ognuno se la spacciava per sua
a loro. Finita la lettera, egli baciò l'
1
figliolo non doveva portarsi in casa le
1
2
E la stanchezza di esser vissuta era così
parlare più a nessuno, con una smania
1
all'angolo più vicino, sorrideva
1
2
3
4
5
per chiamarla a sé. Il suo sogno d'
aprì l'uscio; e Pietro fu sorpreso di
E allora aveva più bisogno d'
mi chiedi così? Perché non ti dovrei
"E possibile che io non la debba
1
2
3
4
5
e la sera le scrisse; perché sentiva d'
invitandolo a capire e a smettere di
d'averla trovata soltanto e di non
e piangeva. "Deve esser mia! Voglio
Voglio amarla io! Perché non dovrei
1
gioia? E perciò le chiese: «Puoi
1
gli altri, provava ora uno struggimento
1
dunque non esser contenta ch'egli l'
1
"Ti puoi fidare; ma se io non ti
1
2
3
4
vada via!». Ma Pietro credette d'essere
di un altro: «Se tu non hai
parso impossibile che Ghìsola avesse
posate nella dispensa. Egli che aveva
1
2
3
4
5
il destino aveva voluto così. Perciò ella
aveva capito subito quanto Pietro l'
strette le mani, per provarle che l'
che andava cercando? Perché, dunque,
abbattuto ai piedi di Ghìsola, egli non l'
1
2
3
al petto e spingendo il coltello con
la tavola, alla luce; facendola vedere da
un'usignola di lontano. Allora li ascoltò
ama da vero e che è ricco, come tante
- [31]
amante . La mezza dozzina di signorine,
amante : «Questo è suo». Ella strappò
- [30]
- [31]
amanti , sia pure che facesse bene a fare
- [35]
amara che aveva paura di non sentirsi
amara di non vederli più! Egli era il
- [12]
- [27]
amaramente , sperando che lo avrebbero
- [27]
amare era ancora remoto! Come
amare proprio lei nel momento che le
amare Ghìsola. Ma il giorno veniva
amare ?». E fece l'atto di torcerle un
amare ?"
- [31]
- [32]
- [35]
- [40]
- [44]
amarla da vero. Di Ghìsola non si
amarla a quel modo con la pretesa di
amarla cresceva. E non andava agli
amarla io! Perché non dovrei amarla?".
amarla ?". Non era anche il suo dovere
- [31]
- [31]
- [32]
- [33]
- [33]
amarmi anche tu?». Ghìsola tacque,
- [31]
amaro . Ma c'era caso che suo padre gli
- [44]
amasse in quel modo; ma, per rifarsi
- [41]
amassi così da vero?". E le teneva strette
- [31]
amato . E raggiunse Antonio, prendendolo
amato mai!». C'era un silenzio tale che
amato qualcuno, perché sarebbe stato una
amato idealmente gli altri, provava ora
- [13]
- [31]
- [34]
- [44]
amava Pietro con un affetto superstizioso.
amava , invece di rispondergli con un'altra
amava ; piacendogli il suo odore di sudore.
amava lei e non qualche signorina di
amava più.
- [1]
- [31]
- [31]
- [41]
- [46]
ambedue le mani. Il cane da guardia,
ambedue le parti: era piccola e grassoccia,
ambedue a lungo, e non avrebbe voluto; e
- [1]
- [2]
- [2]
amante 2
amanti 1
amara 2
amaramente 1
amare 5
amarla 5
amarmi 1
amaro 1
amasse 1
amassi 1
amato 4
amava 5
ambedue 24
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
metterle sotto il tondo del piatto, con
le loro nocche batterono insieme; ed
lo invitava a stare con Pietro; e così
E seguitava a farla indietreggiare. Ma
altre spese. Quando lo vide, tornarono
treni, accendeva la pipa, coprendo con
dolce ed appassionato. Camminavano
Una donna rispondeva, tenendosi
capace di prendere tutto in scherzo; e
leggendo in un libro tenuto aperto con
Ma anche il suo fattore la possedette; e
mai!». C'era un silenzio tale che
dentro la tana. Degli esami tacquero
«Verrò. Ora vattene». Le baciò
Tutte le case sembravano troppo fitte.
ragazza, che s'era coperta la faccia con
fare, Masa». Ghìsola li guardava
dalle valli, che si aprono da
che toccava il pavimento. E siccome
Pietro allora le riprese il volto con
una mano il ginocchio del soldato, ed
1
volte: c'era dolcezza, benché torbida e
1
2
di qualche bellezza. Questi soli
facevano; complimenti, è vero, un poco
1
che andava sempre a vedere, per
1
che capitavano nella trattoria. La sua
1
aveva più il buon contegno di prima.
1
da un astuccio di cuoio un bocchino d'
1
più niente! Ghìsola proseguì: «Mi
1
2
3
«Perché ti scrive? Sembra che ti
riprese: «Tu pensi ch'io ti
Ed ella gli disse: «Ma tu non
1
2
3
verso la parte di maremma e il Monte
verso Siena, vanno sopra il Monte
non lo scrivesse alla nipote. Il Monte
1
2
leggere quando nel campo trovava un'
vuol sapere!" gli rispose: «È l'
ambedue le mani. «Oh, oggi sto meglio
ambedue sentirono male, ma avrebbero
ambedue i giovanetti, ch'erano quasi della
ambedue caddero; battendo la fronte
ambedue quasi correndo. Per le scale,
ambedue le mani il fiammifero.
ambedue rasentando i muri; a passi
ambedue le mani strette sopra i fianchi:
ambedue si dicevano facezie, che qualche
ambedue le mani, sempre a testa bassa,
ambedue , per gelosia, ne sparlavano con
ambedue credevano d'udire i movimenti
ambedue . Pietro per non fargli sapere la
ambedue le mani, tenendogliele insieme,
Ambedue , senza accorgersene, smisero di
ambedue le mani, guardandoli tra le
ambedue , ora l'uno ora l'altra. Pietro la
ambedue le parti, lo rasentavano. E,
ambedue se ne stavano in silenzio a
ambedue le mani, il suo volto rigido
ambedue gli posero gli occhi addosso.
- [7]
- [8]
- [13]
- [14]
- [20]
- [21]
- [25]
- [25]
- [27]
- [29]
- [30]
- [31]
- [33]
- [34]
- [35]
- [38]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [45]
ambigua . «Perché?» «Il canterano è
- [23]
ambigui , questi cinguettii ancora nascosti e
ambigui perché le lasciavano capire che
- [8]
- [41]
ambire di averne un altro eguale. Ma
- [15]
ambizione doventò, allora, quella di
- [24]
Ambiziosa e caparbia, voleva fare il
- [18]
ambigua 1
ambigui 2
ambire 1
ambizione 1
ambiziosa 1
ambra 1
ambra cerchiata d'oro, e v'infilò mezzo
- [9]
amerebbe 1
amerebbe ancora?». Allora rispose con
- [31]
ami da molto tempo. È una lettera
ami poco». Egli, quantunque fosse vero,
ami proprio me». Egli non comprese; e
- [31]
- [32]
- [40]
Amiata . Quando un podere passa nelle
Amiata . Strade che si dirigono in tutti i
Amiata , di un aspetto liquido, sembrava
- [1]
- [19]
- [23]
amica . C'erano da vero cose belle, che la
amica della mia padrona». «È sola la tua
- [15]
- [31]
ami 3
amiata 3
amica 2
amiche 1
1
almeno leggere, perché molte delle sue
1
2
3
4
5
6
7
8
a pizzichi. Questi avventori, divenuti
della stessa età, dovettero doventare
cerchio; ma si sentirono per un istante
e al barbiere; che erano i suoi
riesciva a spiegarsi. Non si affidava agli
su la rena. Credutosi inferiore ai suoi
una volta per quelli ch'erano stati suoi
fosse bisogno, andava a sfogarsi con gli
1
2
3
4
e cercava di convincersi che preferiva l'
erano radi; e, quando avvenivano, l'
voluto farsi perdonare di non avere più
non trovò né meno uno da farci
1
2
fosse molto buona con tutti, non voleva
né meno un mese, per mezzo di alcune
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
pigliava tutto il suo amor proprio. Un
di sé; e sentivasi così da meno del suo
vero!». Pietro non rispose più; e l'
Io sono
si sentì sicuro, e guardò il dorso dell'
Domenico sbatté contro il medico, suo
approfittati. A Siena aveva voluto essere
stessa. Borio di Sandro, un vedovo
perché avrebbe potuto giungere il suo
si fece leggere la lettera dal suo
se gliene fosse venuta la voglia, restarle
torni?». Ghìsola non sapeva se il suo
da incaricare Beatrice di salutare il suo
che andavo a Poggibonsi, dove ho un
mai, uscì e andò a sfogarsi dal suo
poveri. Ma Ghìsola, dopo che l'
«Se li faccia dare da qualche suo
amiche dei poderi accanto avevano
- [15]
amici di Domenico e di Anna, lo facevano
amici , sebbene non andassero d'accordo;
amici e senza ostilità. E sentirono anche
amici più vicini. Ma né meno loro,
amici , e ne sentiva la mancanza. Si
amici di Siena, ora conosceva lo sbaglio
amici prima che fosse andato a Firenze.
amici , seduto sopra uno sgabello, con il
- [7]
- [13]
- [13]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [30]
amicizia di Agostino; e con lui doventava
amicizia era rotta per poco tempo. Di
amicizia per loro; ma si vergognava e si
amicizia ; perché, appena si parlavano,
- [5]
- [7]
- [27]
- [30]
amicizie . Però, si sentiva come soffocata,
amicizie , d'accordo con una mezzana, fu
- [1]
- [30]
amico non doveva mentire. Che aveva
amico che gli pareva di statura anche più
amico soggiunse: «Le parlai anche l'altro
amico di tuo padre, e verrò quando mi
amico . Ghìsola, accortasene, aggiunse: «
amico e avventore, che scendeva ad
amico anche dei più cretini e dei più
amico della famiglia che aiutava anche
amico . La scala era di mattonelle
amico ; a cui aveva già detto, a modo suo
amico . Ma i suoi affari non andavano
amico le avrebbe fatto far subito da vero
amico , pregandolo che non la
amico ; e gli inventerò che ti ho trovata in
amico droghiere: un figliolo non doveva
amico di Badia a Ripoli l'aveva lasciata,
amico ». Intanto si mosse verso il
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [20]
- [27]
- [29]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [34]
- [35]
- [35]
- [41]
- [44]
ammaccature ; poi sedeva passandosi le
- [1]
ammalasse avrebbe potuto entrare in un
- [25]
ammalata , le portava di nascosto un
- [18]
ammasso di colline verso la parte di
- [1]
amici 8
amicizia 4
amicizie 2
amico 17
ammaccature 1
1
si lavava in un catino di rame tutto
1
come a una magnificenza, che se si
1
era in casa; e, pensando che si sarebbe
1
che vanno alla chiesa di Marciano; e un
1
non ci sarebbe rimasta a costo di farsi
1
d'argento. E gli era impossibile
ammalasse 1
ammalata 1
ammasso 1
ammazzare 1
ammazzare ! Un anno dopo, la sera di
- [29]
ammettere che ella avesse potuto
- [39]
ammettere 1
ammirando 1
1
è voluto poco da vero!». E risero,
1
anche che gli assalariati avrebbero
1
pian piano quel pugno, con ribrezzo ed
1
Ghìsola le sue prime emozioni delicate.
1
tagliandolo a morsi, con un movimento
1
Domenico trovava conveniente
1
tra i pugni. La pioggia cominciò ad
1
il coltello con il quale puliva il pesce
1
come quelle che ribollono l'immondizie
1
2
«Ma perché dici così, se io ti
accarezzandola e dicendole: «Non
1
2
3
4
parlasse troppo a Ghìsola; per quell'
un dispiacere che pigliava tutto il suo
tono che i mendicanti adoprano: «Per
quel tentativo inutile, dinanzi al suo
1
complimenti osceni e proposte di
1
2
3
4
5
6
7
8
rimangono agli zoccoli di legno! E quest'
doveva prometterle a un tratto il suo
non sapesse né meno niente del loro
gli assalariati avrebbero ammirato il suo
L'
la umiliasse. Più grande e folle era quell'
e, questa volta, peggio, perché l'
bellezza meravigliosa l'umiliava. Mentre l'
1
una testa enorme, gonfia, con la fronte
1
2
più. Bisognava vederla! Versava da un'
bene il forellino, prima di richiudere l'
ammirando . Domenico, tenutosi alquanto
- [22]
ammirato il suo amore per una
- [38]
ammirazione . Da ragazzo quella voce lo
- [24]
Ammirò un fiore quando gli venne voglia
- [6]
ammodato di tutta la bocca, lo inghiottiva
- [4]
ammirato 1
ammirazione 1
ammirò 1
ammodato 1
ammogliarlo 1
ammogliarlo presto, ora che non c'era
- [21]
ammollare i vetri della finestra chiusa,
- [19]
ammonticchiato dentro l'acquaio e tolto
- [20]
ammucchiate in mezzo ai campi. A
- [35]
amo da vero? Tu non devi
amo te, dunque?». Allora ella disse con
- [32]
- [40]
amor proprio che nell'adolescenza somiglia
amor proprio. Un amico non doveva
amor di Dio... anche a me». «Non
amor proprio? Poteva non tenerne conto,
- [5]
- [13]
- [25]
- [27]
amorazzi . C'era qualcuno che la
- [18]
amore quasi matrimoniale e sconosciuto a
amore , per non offenderla: era stata la
amore ; mentre quel che aveva provato gli
amore per una contadina, per una che
amore di Pietro era stato per Ghìsola il
amore e più ella si trovava nella necessità
amore per Ghìsola cresceva sempre.
amore , che fino allora aveva portato a
- [8]
- [31]
- [31]
- [38]
- [41]
- [41]
- [43]
- [44]
ampia . E gli occhi ceruli erano dolci, di
- [24]
ampolla di latta un filo d'olio, un filo così
ampolla dentro la madia, vi passava sopra
- [1]
- [1]
ammollare 1
ammonticchiato 1
ammucchiate 1
amo 2
amor 4
amorazzi 1
amore 8
ampia 1
ampolla 2
anatra 1
1
più rimpettita, più lasciva, come un'
1
2
3
4
5
vi succederà: sono curiosa di saperlo
testa. Le canzonette erano belle perché
la cassa, pensò: "Perché non c'entro
di serbare il collare, Giacco pianse.
della Cappella; alla cui meria erano
anatra che tiene alto il becco. Come
- [30]
anch' io». E la lasciò. Masa andò
anch' esse, prima delle rime, ci avevano
anch' io? Metteteci me". Poi l'assalì uno
Anch' egli si sentiva vecchio; e, guardando
anch' essi: se lo accennarono, sorridendo
- [3]
- [15]
- [20]
- [28]
- [39]
anche l'altro denaro nel cassetto della
anche per lei simili soltanto a tentativi
anche da salutare gli avventori che
anche lei; ma, verso la mezzanotte, erano
anche per fare qualche ricamo dei più
anche detto qualche conoscente, avrebbe
anche parecchie famiglie di villeggianti, e i
anche come dovevano tenere la vanga, per
Anche Ghìsola aiutava; ma non doveva
anche quella». Tutte risero, e Masa
anche noi?». E quando ficcava il braccio
Anche gli pareva d'imparare chi sa che.
anche lui delle viti da potare e di tutte le
anche che una volta o l'altra gli potesse
anche quando tutti tacevano, né meno
anche questo e non leggeva; non
anche lei. D'estate, quando tirava un poco
anche oggi!». Quando passava un
Anche per chi ci sente!». Anna non si
anche mangiando appoggiava la testa alla
anche per me?». Tutti glielo facevano,
anche i loro odii! E il vischio che nasce su
anche in casa, dov'ella entrò soffermandosi
Anche lo sguardo di Toppa, sempre irato,
anche perché sapeva che Ghìsola, tornata
anche Anna. Ma, il giorno dopo, nessuno
Anche tu ora...». Ella non osava di più,
anche troppo. Né meno la notte era
anche tu...». Oppure rispondeva: «Hai
anche suo padre: tutti lo fissavano; i volti e
anche quando io avrò sessant'anni, ed egli
anche per tenerci sopra i piatti e le
anche lei; e allora egli si mise a picchiare
anche tu non impari a fare il tuo dovere...
anche te». Tutti gli assalariati
anche con loro, trattandoli male,
anche più violento. Pensò di tornare a
Anche quando l'aveva vicino, restavano
anche a lei, ci sentiva quasi piacere. Ma
anche lei dipendeva di più dalla sua
anche più alta del solito. Già,
anche l'altro giorno. Ha promesso di
Anche quando non parlava gli si
anche tu». Voleva evitare che Antonio
anche questo, sorrise e disse: «Non
anche il bisogno di dirsi più di quello
anche che facesse l'atto di aprirgli le
anche perché Pietro non pensasse più a
anche i cerchietti dei nodi, a colpi che
anche voglia di gridare; e aveva paura.
anche perché vicino a Poggio a' Meli
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [4]
- [5]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [10]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [12]
- [12]
- [12]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [14]
- [15]
anch' 5
anche 179
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
consumata troppo, avrebbe contato
un erede, i figli morti doventavano
aveva da rendere i resti ai camerieri; e
tardi ad esser piena. Il lavoro eccitava
finire tutti i suoi lavori di biancheria e
Domenico; mentre Anna, come le aveva
zuppa del convento. In autunno c'erano
dovevano esser tolti. Oppure insegnava
che avevano empito le stanze.
acqua cotta per i nostri uomini. E male
diceva: «Non siamo fatti di pane
E il diletto d'ascoltarli era tanto!
che andasse nel campo, per occuparsi
tale che non giocò più, credendo
li offendeva se non gli davano retta. E
libro e ne prendeva un altro, lasciava
«Lo lascino stare!». Poi, rideva
contro l'aria: «È piovuto in cantina
allora, qualcuno diceva: «È vergogna!
a boccate più lunghe. Giacomino,
Gridava, per ridere: «C'è posto
noi di tutti gli esseri che s'aiutano; e
così? Sarebbe andato a trovarla
sterzo delle stanghe restava a traverso.
e cattiva. Nondimeno fece di tutto,
dei calzoni, fino a far piangere
queste parole: «Pensaci tu a lui.
con il pretesto di essersi arrabbiato
è da stamani che lavoro. Riposati
un soldo su la tavola. Pietro guardò
quel che ci potrete ricavare». «Ma
sedeva a un piccolo tavolo, che serviva
lo guardò come se proprio ci ridesse
E gli dette una sferzata. «Se
Tu stai al tuo posto. Se scendi, frusto
perché temevano che se la prendesse
di sorprenderli, diveniva smanioso e
che avrebbero dovuto consolarla.
e desiderava che fosse affezionato
una bontà da padrona; perché così
del suo amico che gli pareva di statura
e l'amico soggiunse: «Le parlai
la saliva bianca che gli usciva di bocca.
parlarci. Vattene». «Torna indietro
ingraziarsela; ma Ghìsola, aspettandosi
amici e senza ostilità. E sentirono
odore strano; che lo eccitò. Gli parve
Poi, Antonio disse sinceramente, e
una canna, che aveva raccolta; tagliando
morire senza accorgersene. Le veniva
Ella avrebbe voluto tenere i fiori,
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
d'averne più di quando era ragazza.
di vino, perché erano doventati
per rispetto, a farle posto ci pensavano
fronte, ritto sopra uno sgabello. C'erano
un lieve malessere, che lo distrasse.
permetteva mai di fare qualche cosa.
stanchezze che, lì per lì, si sentono
alla tasca del grembiule. Si piccò
rabbia. Anna insisteva con pazienza,
intanto a gridare che l'udivano
di piangere: dentro di sé chiedevasi se
"Credete che sia morta? Fingete tutti.
visto da nessuno; mentre Domenico
qualcuno senza nessuna ragione. Si fece
una violenza così sproporzionata che
e i piedi si rifiutavano di muoversi.
La signora... che venne a mangiare
quello che faccio io. Darei da mangiare
un'insinuazione a tradimento, capì che
nella strada; ed entrò con loro
cuochi, continuamente stimolati e ripresi
a meno d'obbedire, magari sbagliando
dicendo: «Ghìsola ha avvezzato male
giungeva sopra il libro, smetteva
fossero aperte e poi richiuse per lui.
Domenico, tenutosi alquanto discosto,
non avvenne il matrimonio, leticavano
più che del padrone si fidava poco
senza ritegno, come potesse stimarsi
conosco fin da bambino, e l'ho tenuto
gli riusciva. Ma Pietro sentivasi liberato,
e incuriosito, disse poi: «Ha mandato
c'era da far valere un rispetto, lavorava
e riaccostò il canterano. «Conservate
Vada via di casa, e guai se lo fa
offriva se stesso volentieri. Perché
processi, martirii, conferenze ed
«Quanto ci dà? Vogliamo mangiare
mordere. «Prima aiuterete ad alzare
ginocchi. «Vi dò quattro lire. È
per trarla su con la carrucola. «Lavora
tirarlo giù mancava. Poi furono aperti
tempo, di mendicanti; fra i quali era
petto vuoto e senza i seni. C'era
da una parte all'altra, si affrettavano
adoprano: «Per amor di Dio...
condizione guadagnata lo costringeva
all'uscio della bottega; salutando
né meno; e, allora, s'infastidiva
di una colpa inspiegabile. Pensava
giorni si era sentito, con angoscia, ma
giorno solo, perdevano ogni consistenza,
dato tempo di respirare. Gli esami,
lo trattavano come se lo tollerassero,
e senza mèta; che lasciano una traccia
acre; che poteva aver conseguenze
A Siena aveva voluto essere amico
sebbene debole, porta impeti di energie;
alto ci restava un solco che si vedeva
Gli piaceva l'uva matura e i fichi
non voleva far vedere che la guardava.
Anche per comprare quei pochi ninnoli
anche rochi a forza di vociare e di
anche da sé. S'era fatto un vestito nero
anche le scimmie che sceglievano i
Anche il disegno lo irritò. Una specie di
Anche gli sembrava strano d'esistere;
anche moralmente. Ma Masa, con una
anche di non mangiare, quantunque Masa
anche dopo l'infelice prova del disegno,
anche dalla strada. «Sembra che stia per
anche gli altri sentissero così poco e
Anche questa è una finzione. Lo sapevo
anche per risparmio avrebbe voluto
anche più economo, e dovette rinunciare
anche Rebecca lo difendeva. E, allora,
Anche Domenico, del resto, camminava
anche ieri l'altro». Si trattava di una
anche alla tua moglie? Se non la finisci!
anche egli era come un'altra persona
anche lui; ma, senza la voglia di restarci,
anche con male parole e con spinte da
anche di più. Ma quando egli entrò in
anche te!». Pietro, impaurito e sorpreso,
anche allora. Qualche uccello entrava tra
Anche prima che Anna morisse, non
anche per esagerare il ribrezzo, disse a
anche dentro la trattoria; con grande
anche lei, conoscendolo meglio degli altri.
anche da più di lui. Rattenendolo, gli
anche sopra le ginocchia... È adirato con
anche perché poteva andarsene senz'altro.
anche un'altra cosa». E strizzò un occhio.
anche lui! «Non mi faccia inquietare!».
anche la lettera». «Veramente, se si fosse
anche sospettare!». Egli uscì. E, tutto a
anche lei non doveva esser ricca? Tre
anche la rivoluzione. Quando un altro lo
anche noi». Rispose Ceccaccio. E
anche questa paglia». «Se ci dà bevere!».
anche troppo». «L'abbiamo rubata, è vero
anche lei, padrone?» «Più di te,
anche due ingressi dalla Via Cavour. Ed
anche la moglie di Pipi, giovine, ma così
anche una vecchia, dal naso enorme e
anche di più. Quando mangiavano la
anche a me». «Non c'è più niente
anche ad inutili economie; che, del resto,
anche chi conosceva a pena. D'estate, vi
anche di loro. Della città, invece, non
anche che non tutti avevano i mezzi per
anche con piacere, sempre più differente
anche mentale; come se appena gli
anche contro la volontà che voleva avere,
anche ora? Perché tentare invano di
anche quando sono passate, come si vede
anche nell'avvenire simile ad un'espiazione
anche dei più cretini e dei più farabutti,
anche se sbaglia. Molte volte, in sogno,
anche di lontano. Quando seminavano,
anche di più. Obbediva soltanto a
Anche la sorella più grande parlò poco,
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [16]
- [16]
- [17]
- [17]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [26]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [29]
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
vedovo amico della famiglia che aiutava
discorso che volessero incominciare.
da tanto tempo e che era con lui
Borio, più anziano, le incuteva
si era perso, e l'avrebbe sposata. Ma
Qualcuno cercava d'arrampicarsi
funi attaccate alla bottega che vendeva
quasi avessero dovuto cambiar di posto
musica riecheggiata, come se suonasse
Ghìsola gli piaceva, e ci faceva invece
doventava troppo; e bisognava venir via
Ghìsola si preoccupava così poco. Ma
e credette di chiudere dentro esso
Se te lo dico io...». Gli parve che
valsa a niente se non avesse avuto
si mise, per farlo ridere di più, ma
un orecchio e le domandò sottovoce: «
E mentalmente proseguì: "Perdo
E perciò le chiese: «Puoi amarmi
perché non glielo aveva chiesto
con lo spillo un dito. Poteva farsi male
provasse una specie di contrarietà
verde tenero, vi sbattevano sopra. E
altro modo, e più grassa. "Sì,
perché erano completamente dissimili
Ma nondimeno era geloso lo stesso
si commoveva fino a pensare: "Se
Perché non dovrei amarla?". Non era
in campagna, dopo essersi consigliato
silenzio indefinibile. "Quando ci sarà
case. Non due tetti della stessa altezza,
dalla parte opposta; salite su; ma
per quanto gli dispiacesse tenere segreti
finché il processo non fosse finito;
evidentemente, il padrone aveva ricorso
da cena per Pietro e per lei. Ma disse
I fornelli si spegnevano: come se
dava in una corte angusta e umida
di rimproverare la nipote. Le disse
credi ch'io voglia stare con tuo padre,
da Poggio a' Meli quando s'accorse che
quelle donnucce sporche come era stata
luna. Poi pensando che quel lume era
parte di dietro della casa. Pensava
vedremo mai più! Le stelle scintillano
«Io ti voglio bene!». E siccome
Gli assalariati si chetarono a posta;
troppo voluttuosi con tutte le
le appartenesse: un nastro, uno spillo; e
«Ti si vedono le gambe... la sottana è
proprio per me? Ci sono altre ragazze!
Ora mi accarezzi in un altro modo!
Tu sai che doventerebbe più cattivo
Egli temette, allora, che avrebbero
facendosi accettare com'era; per sentire
sciocca e vestita male. Si sentiva
paura d'essere scoperta. Sentiva che
ch'era incinta per colpa sua! Ma aveva
delle chiacchiere sentite sul suo conto
lei arrossendo e levandosi il cappello.
in là, c'era un pizzicagnolo che vendeva
anche con il denaro, aveva portato un
Anche alla messa andava sola; e
anche poco fa. Ella strinse le gambe l'una
anche una certa obbedienza. Aveva la
anche il suo fattore la possedette; e
anche su per il muro. Poi facevano le
anche lo zolfo, le spazzole e le bullette
anche le muraglie. Le botteghe erano
anche la valle tortuosa, a nicchia: quella
anche il galante. Ella, benché ce ne
anche dalla Castellina: "Che ci faceva, là
anche rifletteva che ella doveva lavorare
anche Ghìsola. Era necessario strapparla
anche le sue mani parlassero. Ad un
anche un istinto profondo di onestà,
anche per l'allegrezza, a camminare con i
Anche a lui?». Ella si rialzò tutta e
anche lei. Doveva essere così, mi pare".
anche tu?». Ghìsola tacque, piegando la
anche prima; mortificandolo, senza ch'egli
anche se egli era lì! Le afferrò la mano,
anche a parlare, gli venne detto: «Non
anche le loro ombre parevano chiome: a
anche così è vestita bene!". Ma egli non
anche di persona; e ne ebbe piacere. Ma
anche della sorella. E le disse: «Te
anche fosse disonesta per necessità di
anche il suo dovere morale? Ma come
anche con l'aria. Talvolta gli era parso
anche Ghìsola, le dirò quel che provo".
anche se accanto. Grumoli piccoli e
anche queste s'interrompono quasi subito
anche ora che sentiva la necessità squisita
anche perché i parenti della moglie,
anche per questa faccenda. La donna
anche per farsi intendere subito: «Questi
anche la brace s'addormentasse. Tutti i
anche d'estate. Messe le lenzuola,
anche : «Bisogna che impari a leggere,
anche se mi ci vuole?». Pietro sentì che
anche allora ci volevamo bene?». Tutti i
anche lei! Si sdraiò sul murello; con un
anche sopra la sua faccia, se la nascose
anche che gli assalariati avrebbero
anche dentro i tuoi occhi. Te le vedo io!
anche la sua estasi doventava sensuale,
anche per riguardo al padroncino; e si
anche : si discostò e la rimproverò. Masa,
anche il suo braccialetto d'argento. E gli
anche aperta». Quelle parole che non
Anche tu l'hai con me?» «Devi tacermi
Anche tu mi desideri. È impossibile che
anche contro di te». Ghìsola insisté: «
anche potuto dormire insieme; e rifiutò.
anche lui in quella colpevolezza morale,
anche più intelligente e più astuta; e
anche l'ingenuità di lui era un contrasto
anche da vendicarsi con Domenico: far
anche perché non erano vere. Ma gli
Anche in paese, non la giudicarono
anche il vino; e quando veniva il vento
- [29]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [33]
- [33]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [36]
- [36]
- [36]
- [37]
- [37]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
174
175
176
177
178
179
giorno ci si rassegnava sempre di più;
respinta da Radda, andò subito da lui:
Gli erano insopportabili i rumori,
cela in sé gli scoppi della collera, così
che aveva fatto, accordandogli troppo
aspettare il momento opportuno, perché
anche
anche
anche
anche
anche
anche
perché era inutile smettere. Le
per allontanare qualunque sospetto.
lievi; trovando rimedio nel lasciarsi
evitarono di parlarsi. Tutti
a riguardo di Ghìsola. Egli stesso
il cuoco non gli rispondesse male;
- [41]
- [42]
- [42]
- [44]
- [44]
- [44]
ancor 1
1
molti anni innanzi. Il ricordo pareva
ancor lì, sotto le fronde. Ghìsola era
- [38]
ancora qualcuno a tavola, spengevano
ancora gonfie dietro gli orecchi. Sbarbava
ancora immerso in quel suo abisso
ancora calda; torcendosi le mani dentro le
ancora per non crederci, provando una
ancora un poco di vino, vuotava il
ancora nascosti e che si dimenticano
ancora sopra i grani germogliati,
ancora sopra l'erbe per rinnovarsi; le
ancora a fiorire su le rame nuove! La
ancora calmo quando scorse Ghìsola. Era
ancora affibbiati bene, gli gridò:
ancora ; e, nel prendere la coperta rossa
ancora : «Sbrigati! Che cos'hai nel labbro
ancora giovine. Non c'è da capire quel che
ancora più fisso, con la bocca ridente,
ancora : «Io non ho da sprecare più il
ancora fosse deciso sul suo conto; il che
ancora di vita, con il viso un poco
ancora tornato: è restato a pagare il
ancora di più di tenerlo con sé per la
ancora lontana; le strade erano tetre ed
ancora umido. Le lapidi erano coperte
ancora il libro per la sua anima. Talvolta
ancora . Le avevano tenuti gli occhi
ancora aperta.
ancora bianchi. «È una settimana che m'è
ancora più di rado la barba, di un
ancora il lume attaccato, ma la fune per
ancora i lembi del fazzoletto pieno di
ancora ; mentre la voce era la stessa di
ancora per lungo tempo; con
ancora . Il suo socialismo doventava,
ancora a se stesso? Si confortava,
ancora era al borgo fuor di Porta
ancora , guardando dopo fissamente la sua
ancora ?». Allora rispose con sforzo,
ancora ; è vero». Pietro rise per imitare
ancora remoto! Come profondamente
ancora , con forza, pigiandosi e
ancora ; gridava di gioia. Ghìsola, fuori di
ancora molto tempo, si distese sul letto
ancora agli assalariati e alla casa lasciata
ancora , senza rispondere. Poi gli chiese
ancora le mani sopra le tempie, disse, più
ancora ; poi, come gli riesciva bene, fece l'
ancora il capo giù, come per riflettere: se
ancora , non avrebbe avuto l'animo
ancora : «Pensi che me li deve
ancora sparse d'ombre violacee, tra i
- [1]
- [2]
- [2]
- [3]
- [6]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [11]
- [17]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [23]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [27]
- [27]
- [28]
- [29]
- [31]
- [31]
- [31]
- [34]
- [38]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
ancora 51
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
e impazienti di riposare. Se restava
la coscienza; e gli dolevano le glandole
Pietro finse prima di non sentirla,
sul focolare spento, la cui pietra era
lo buttava via; quando era
Non ci castighi!». Chi aveva
Questi soli ambigui, questi cinguettii
del tempo! E le foglie secche, che sono
foglie di tutte le specie, che si trovano
secchi tagliati dai frutti, che esitano
per roderlo meglio. Pietro non era
toccati i finimenti del cavallo se erano
simile a una malattia. Ghìsola lo aiutò
salì sul calesse, sbirciò Pietro e gridò
per non scontentare di più Anna: «È
risollevò gli occhi, Ghìsola lo guardava
con una persistenza uggiosa, le disse
di tempo, alle belle arti, senza che
con gli occhi mezzo schiusi e pieni
«Dov'è il padrone?» «Non è
E proprio in quel momento, sperò
immensi chiarori, che vengono dall'alba
soltanto lunghe striscie di colore
a leggere. Non aveva trovato
mentre la molla della catena oscillava
verso la sua casa, dov'era la madia
rideva, si vedevano i suoi denti fitti e
e strette, accartocciate. Si faceva
bassorilievo; del quattrocento. Ci stava
ne ha avuto più di me». Ed apriva
per capire quanta elemosina ci fosse
ora vi reggono!». Allora egli aspettava
un altro, e sul punto di cambiare
Poteva non tenerne conto, per credere
del cavallo di Domenico quando
ed ella si discostò, trasalendo. La baciò
Ghìsola proseguì: «Mi amerebbe
riavesse, disse ridendo: «Mi vuol bene
a sé. Il suo sogno d'amare era
poi le altre che s'afferrano e si tengono
Era pazzo? La faceva soffermare
baciare un'altra volta. E siccome c'era
Masa pensava
casa dei tuoi genitori?». Ella lo guardò
come una sorgente profonda. Tenendole
più la mia sposa?». Ella lo guardò
le facesse dimenticare il denaro. Tenne
tu». Se avesse dovuto attendere
in cima alle scale, gli raccomandò
le pinete a picco, acuminate,
51
doveva fare, più propenso ad attendere
1
2
3
4
smise di spazzare e tornò in casa;
si tiravano i baffi e pagavano il conto
sotto una pianta. Mentre invece,
le Cascine, come una cosa scintillante.
1
di lui; aprendo un'osteria che con l'
1
vedere Anna morta? Doveva proprio
ancora . Ella si alzò: «Non chiudere
- [45]
andando a trovare Ghìsola che si sentiva
andando , a uno per volta, dinanzi al
andando alla messa, lo portava volentieri;
Andando verso la Piazza della Signoria,
- [6]
- [7]
- [15]
- [34]
andando 4
andar 1
andar del tempo divenne una delle
- [1]
andarci lui? E quando entrò nella
- [20]
andare da un punto all'altro della stanza.
andare alla messa a Siena». Disse Giacco,
andare a letto. Ma in quei momenti
andare , perché non riusciva a dirle niente.
andare ». E allora Antonio, senza
andare rasente il muro perché parecchi,
andare ; con le piazze piccole e sbilenche,
andare per conto proprio; pezzi di
andare a piedi. Ma Pietro si preoccupava
andare a Poggio a' Meli!». E, come
andare in chiesa; ed ella non riusciva
andare a spasso solo, senza qualcuno di
andare agli esami! Doveva fare in quel
andare a prenderla, perché tornasse a
andare , aspettava prima di decidere
andare in casa della zia. «Ma perché non
andare a letto, ordinò: «Chiudete le porte
andare a vederlo? Che braccia grosse tu
andare nella sua. Ella vide il tavolino con
andare dove volesse: sentiva rimorso di
andare a letto senza aver parlato con
andare quando avesse voluto. Aveva la
andare a sorprendere Ghìsola. Rebecca
andare subito domattina?». Egli rispose:
- [1]
- [8]
- [12]
- [13]
- [13]
- [18]
- [19]
- [19]
- [20]
- [21]
- [21]
- [27]
- [31]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [36]
- [38]
- [41]
- [44]
- [44]
andarglici attorno. Masa gli chiedeva: «Ci
- [4]
andarle vicino. Ma gli faceva meno
andarle incontro; ma ella fece una
- [2]
- [8]
andarmene , perché, se faccio troppo
- [42]
andarono
Andarono
andarono
andarono
andarono
- [29]
- [35]
- [38]
- [38]
- [42]
andarci 1
andare 24
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
sfregava troppo le spalle al muro per
«Non è qui?» «È voluta
non s'inquietasse di più, non voleva
Ma Pietro credeva che se ne volesse
avrebbe udito lo stesso: «Lo lasci
E quando aveva un fiore, non doveva
fermano; come se non sapessero dove
come se ogni strada tentasse di
anche per risparmio avrebbe voluto
moglie? Se non la finisci! Vedi: dovresti
prima che Anna morisse, non voleva
un dovere, fino a stimarsi cattivo ad
pensava a Ghìsola. No; egli non doveva
e, verso la metà d'agosto, decise d'
tornare a casa e non avendo dove
la noia. A Siena, ricusò di
tempo dormiva almeno due ore prima d'
di quando era piccino. Ma vorresti
perché vi doveva passare Domenico per
convenne che avrebbe dovuto lasciarla
perché non gli pareva vero d'
Firenze, purché accompagnata, ci poteva
rifletté al modo di trovarsi i denari per
disse: «Non può fare a meno d'
andarglici 1
1
pareva che tutti i chicchi volessero
1
2
zia Rebecca; ed egli la guardava senza
s'avvicini». Egli, invece, continuò ad
1
sera ella gli disse, ridendo: «Devo
1
2
3
4
5
perché non vivevano insieme; ma
ed egli ne era contento per lei.
una che era di loro. Egli e Ghìsola
in quel mentre; e Pietro e Ghìsola
Escirono subito insieme; e
1
2
e torbido che pareva sempre per
stimandolo da più degli altri, prima d'
andarle 2
andarmene 1
andarono 5
a prenderla alla diligenza,
in fretta dalla Piazza del
per la strada del campo, che
a casa. Qualche assalariato,
a spasso per Firenze.
andarsene 9
andarsene . E aveva l'illusione che il suo
andarsene , gli mostrò tutti i soldi riscossi:
- [6]
- [22]
3
4
5
6
7
8
9
sentivasi liberato, anche perché poteva
E, fatto un gesto per invitarli ad
di luce, movendosi la sottana, volesse
gli pareva che qualcuno gli imponesse d'
sotto la sottana. Era il dispiacere d'
non sapeva più se aspettarla o
si convinse d'averla offesa e stava per
1
2
3
4
5
6
si sarebbe più riammalato! Voleva che
erano impazienti che il padrone se ne
certo, gli parve impossibile ch'ella se ne
e non le pareva l'ora che Ghìsola se ne
che quasi tutti avrebbero pensato ch'egli
fare. Pietro aspettava ch'ella se ne
1
2
3
dovettero doventare amici, sebbene non
si slanciava addosso a loro; perché
Tollerava invece i gatti, purché non gli
1
male: è la tua zia». «Se
1
2
3
4
5
6
7
8
9
come non si arrischiava, quando era
con scherno: «Quanto tempo ci sei
e dolorosa. Rebecca, ch'era
non volle trovarsi in impicci. Ella era
vicino ascoltandolo respirare, sarebbe
egli subito si dolse che non fosse già
bottega, curiosa di vedere come sarebbe
sapere a Domenico che se ne sarebbe
per riflettere: se fosse valso, sarebbe
1
2
e avevano altre figliole che se n'erano
mentre Masa disse sottovoce: «Non
1
2
3
4
Facciamo per strapazzarci». Essi erano
Tutti gli altri poveri erano
dorsale. Due li sbranò perché erano
Pietro inventò che gli esami erano
1
2
3
4
5
6
7
8
Perché si comportava così? Sarebbe
Il cuoco era
poté trovare subito Domenico, che era
le labbra. Pietro chiese: «Dove sarà
campestri; attenti quando il padrone,
stati suoi amici prima che fosse
cima alla Via di Camporegio, dove era
dentro le case dalla via. Pietro era
1
2
3
4
il naso. Anna, per lo più,
per il suo arrivo. Per ore intere
che aspettava migliori di prima. E
gli dette un malessere, la mamma che
andarsene senz'altro. Una volta gli
andarsene , rientrò nella trattoria. Disse a
andarsene ; e Pietro chiese, sottovoce:
andarsene . Si piantò in mezzo alla stanza,
andarsene ? Ma somigliava ad altre volte;
andarsene . Egli le disse, con voce quasi
andarsene . Ma in quel momento, Ghìsola
- [23]
- [24]
- [31]
- [31]
- [39]
- [40]
- [45]
andasse nel campo, per occuparsi anche
andasse perché temevano che se la
andasse . «Domani?». Ma gli dispiacque
andasse , per riguardo al padrone. Ella
andasse a trovare Ghìsola perché gli si
andasse , mentre tutti i suoi gesti lo
- [6]
- [11]
- [31]
- [39]
- [40]
- [45]
andassero d'accordo; ed Agostino, che
andassero nell'altra stanza. Ma le pareva
andassero vicino. Ma quando stava al
- [13]
- [18]
- [28]
andassi ad un albergo?» «Vedendoti sola
- [35]
andata alla trattoria, a chiedere le
andata a scuola tu?». Non ci mancava che
andata a cercarla per ravviarle i capelli,
andata a Poggio a' Meli a dodici anni ed
andata a battere in qualche proda. Di
andata a Radda; ed ella rispose che
andata a finire! Già era prossima la
andata . Accompagnata da Pietro, andò a
andata invece di lui da Domenico; ma
- [5]
- [9]
- [20]
- [29]
- [29]
- [34]
- [35]
- [36]
- [44]
andate a marito. Dopo qualche anno,
andate lontani». Gli assalariati si
- [1]
- [38]
andati
andati
andati
andati
- [24]
- [25]
- [28]
- [43]
andasse 6
andassero 3
andassi 1
andata 9
andate 2
andati 4
da un podere all'altro, capitando
incontro a Rosaura come un
a mangiargli la zuppa nel catino.
male. Egli si sentiva sempre di
andato 8
andato a trovarla anche in casa, dov'ella
andato su l'uscio di cucina a fumare una
andato a fare altre spese. Quando lo
andato il gatto? Vuoi che vada a vedere?
andato a vedere le vacche, tornasse.
andato a Firenze. Avrebbe voluto farsi
andato tutti i giorni quando faceva la
andato , fino alla Castellina, con la vettura
- [8]
- [11]
- [20]
- [22]
- [22]
- [27]
- [34]
- [40]
andava 34
andava
andava
andava
andava
a letto, se le era possibile, qualche
lungo i filari, a vedere se c'era
di più al podere, quasi per
a un cassetto, in casa, e voleva
- [1]
- [1]
- [6]
- [8]
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
un mazzo di fiori, che, per averli,
a Poggio a' Meli c'era un giardino; che
Domenico le avrebbe domandato se
volentieri; e, a sapere che Pietro
la punta del naso. I libri di quando
casa; e la rivedevano a buio. La nonna
grondante di sangue, tanto sangue che
perché il marito non lo risapesse: ci
domeniche, prima di giorno, il trattore
cominciò a conoscere le donne. Vi
bocca era come un taglio senza labbra:
la prima elemosina, e non se ne
su lo scalino dell'uscio. Rosaura se ne
poco». E, per levarsi il sonno,
litigi. Pietro era sempre socialista, ma
al muro della casa, era lunga e
prima di rientrare a scuola, quando
aveva quasi timidezza e paura. Quando
in tempo. Quando aveva mangiato,
insieme; e, quando le era possibile,
incominciare. Anche alla messa
più di quanto ce ne fosse bisogno,
sempre la persona che li scopriva e
e di non amarla cresceva. E non
vedere da nessuno, né meno da lei, che
state chiarite. Domenico, che veniva e
né meno dovuto avere. Ma che
egli non pensò né meno di curarsi dove
con i servi e con qualche cliente che
come rinchiusi dagli altri cipressi.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
il suo aceto aromatico, le lacrime le
potuto lasciare la trattoria. Con lei
domenica, a fin di mese, gli assalariati
perché era già l'ora che gli avventori
verso mezzogiorno, i mendicanti che
I compaesani di Domenico, quando
si sedé dinanzi a un gran paniere, dove
quasi subito dopo mezzogiorno,
respinti, non la lasciarono più in pace.
restarle amico. Ma i suoi affari non
come certe sue illusioni. I vagoni che
andava magari a rubare; e le faceva gli
andava sempre a vedere, per ambire di
andava in campagna per curarsi oppure
andava a scuola, le faceva un grande
andava a scuola, sporchi e slegati, erano
andava a cercarla per i poderi: era stata
andava a empire la gora del mulino, salì
andava quasi di nascosto. All'improvviso,
andava con due mazzi di fiori alla sua
andava di nascosto; e, per procurarsi i
andava come se non avesse potuto
andava finché tutti i pezzi di pane non
andava senza dargli niente; dopo avergli
andava a dare qualche ordine. Durante
andava meno con gli operai. Si
andava a finire a un fabbricato così
andava a prendere cinque minuti di sole
andava a cenare, cominciava a farsi buio;
andava invece a correre per i campi, e ci
andava nel campo sola. Non le volevano
andava sola; e ripensava a Poggio a' Meli.
andava a sfogarsi con gli amici, seduto
andava a dirlo. Così non avevano più il
andava agli esami, quantunque ci pensasse
andava a trovarlo, di rado, qualche
andava dalla cucina alla stanza dov'erano
andava cercando? Perché, dunque, amava
andava . L'attese tre giorni sempre
andava a salutarlo. Pietro pensava a
Andava verso la città sovra la quale si
- [12]
- [15]
- [15]
- [15]
- [16]
- [18]
- [18]
- [20]
- [21]
- [23]
- [25]
- [25]
- [25]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
- [32]
- [34]
- [35]
- [41]
- [42]
- [44]
- [44]
andavano fin su le labbra. Con il volto un
andavano Pietro e Rebecca. Domenico
andavano , dopo la messa, alla trattoria; e il
andavano a mangiare, si tirava su subito
andavano a mangiare la zuppa del
andavano a Siena, mangiavano sempre
andavano le penne. Ma Pietro era così
andavano a cantare e a ruzzare un
Andavano a cercarla nel campo, sotto i
andavano bene e bisognava allontanare
andavano su e giù, trainati, con le ruote
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [13]
- [21]
- [27]
- [30]
- [31]
- [35]
andavo a Poggibonsi, dove ho un amico;
- [35]
andiamo !». Gli alterchi erano radi; e,
Andiamo via di qui, ti voglio parlare». «
- [7]
- [45]
Andiamocene , è inutile aspettarla». «È
- [21]
andò sul canapè, incapace di sottrarsi a
andò , riparando il lume con tutta la
andò incontro a Giacco e a Ghìsola, per
andò , battendo le mani su le spighe
andò nel campo, seguito dai suoi
- [2]
- [2]
- [3]
- [6]
- [8]
andavano 11
andavo 1
1
da mio padre. Io gli ho detto che
1
2
mani: «Fermo! Fermo! Ce ne
che tutto si dissipasse, le disse: «
1
stamani?» «Prima di noi, forse.
1
2
3
4
5
temeva di rispondere. E dalla sedia
dormiva da vero quando Anna se ne
anch'io». E la lasciò. Masa
scontenta di quell'insistenza ch'egli se n'
E le gemme dei castagni! Domenico
andiamo 2
andiamocene 1
andò 42
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
Domenico prese in mano la frusta,
sempre con la frusta in mano,
qualche ordine. In punta di piedi
saltando le passate del grano nuovo, le
a mangiare le ciliegie con lui?». E le
meglio. Poi finì d'alzarsi e se ne
con le more delle siepi. Ma non
Egli la fece barcollare; poi, saltando,
non rispose; e la vecchia, borbottando,
la costola d'un coltello. Poi se ne
posò il cencio che aveva in mano e
tutto insanguinato e impennato. Poi
se stesso; e, senza dirgli più niente,
raccolse; e, senza smettere di guardarla,
pioggie: mezza sottana di Ghìsola.
trattore sorrise delle loro esagerazioni.
Il trattore, venutogli sospetto,
doveva cedere alla sua stanchezza, non
Ghìsola la chiamò con sé, invece
sul naso. Ella stessa l'indomani
Pietro, venuto il tempo degli esami,
forse umiliata rimproverandola.
". Procurò di sorridere, si lisciò i baffi,
di rispondergli con un'altra lettera,
con affettata diffidenza tutta la stanza,
di piacere e d'orgoglio!". Ella se ne
interrogato e di non rispondere.
da quando stava a Poggio a' Meli,
testa bassa, senza guardarli mai, uscì e
luce. E Ghìsola accompagnata da lei
Si fece pizzicare un fianco, e poi
andata. Accompagnata da Pietro,
le mani insieme sul ventre se ne
Verso settembre,
riportarlo a Siena. Di lì a Radda,
volta conosciuto a Poggio a' Meli, gli
lettera di Pietro, respinta da Radda,
andò verso Pietro e gliel'alzò sul naso. «
andò a parlare a Giacco che ascoltava con
andò dietro il figliolo che tamburellava
andò incontro come quando con un palo
andò addosso un'altra volta, per pestarle
andò vociando: «Se l'ha strapazzata
andò mai avanti oltre le prime aste. Per
andò in un'altra stanza.
andò in cucina a mangiare. Dopo un
andò nel campo, cantando a voce alta; e
andò in cucina: «Dov'è il padrone?»
andò al fornello, spezzò con la paletta la
andò a casa del vecchio, con una
andò verso la finestra, con la stessa
Andò da Masa, e le disse: «Fatemi
Andò al nuovo fastello di paglia, lo toccò
andò verso un mucchio di mattoni rotti e
andò più a scuola; e ai compagni, che ne
andò lungo la proda sul margine erboso
andò a ritrovarlo; e ne divenne gelosa.
andò a trovarla. Suonò al piccolo uscio,
Andò verso la finestra, discostò lo stoino
andò a guardarla negli occhi, le dette un
andò lei stessa a trovarlo. Non poteva
andò allo specchio, sfilò lo spillo, se lo
andò , senza voltarsi mai. Ed egli stette a
Andò invece a cercare Ghìsola, con
andò in cucina; e, come se si fosse
andò a sfogarsi dal suo amico droghiere:
andò a trovare la zia, raccontandole una
andò . Riconoscendo bene la casa, si
andò a Poggio a' Meli, dai nonni; e così
andò , dopo aver detto: «Badiamo che
andò a trovarla a Radda. Questo paese,
andò a piedi. Traversò tutto il bosco: tra i
andò incontro in cima alle scale. Ed egli,
andò subito da lui: anche per allontanare
- [8]
- [8]
- [11]
- [14]
- [14]
- [14]
- [15]
- [16]
- [17]
- [17]
- [20]
- [21]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [27]
- [29]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [36]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [42]
Andrebbero messi in prigione, non è
- [30]
andremo ». «O non volevate bere?».
- [24]
anelli d'oro falso, per regalo. La
- [29]
anfora che alla fine s'apre tutta secondo
- [38]
anfore di vera porcellana entravano in
- [15]
angoli l'uno dentro l'altro, a cerchio, a
- [34]
angolo più oscuro della stanza, dietro un
angolo , perché così sputava a piacere;
angolo della bocca un piccolo cenno a
- [7]
- [7]
- [8]
andrebbero 1
1
qualche ragazzo, per non muoversi. «
1
«Dunque, paghi noi; ce ne
1
delle feste. Ella portò loro due
1
fuori di sé dalla voluttà, era come un'
1
i portafiori d'alabastro ingiallito, le
1
alcune volte le case stanno a due e tre
1
2
3
si alzava dalla sua poltrona posta nell'
sempre gli stessi posti: Adamo in un
Pietro a pena ebbe tempo di far con l'
andremo 1
anelli 1
anfora 1
anfore 1
angoli 1
angolo 6
4
5
6
Quando le bambine arrivavano all'
Dopo Fonterutoli, un villaggio come un
sembrava rinchiusa. Tutti quei tetti, ad
1
2
3
4
5
6
Ma in quei momenti sentiva una grande
Gli ultimi giorni si era sentito, con
qua e là, così sparse che gli facevano
volto s'indurì, sino a prendere un'aria d'
una trafitta della maternità. Pietro, con
volontà d'inabissarsi, che nasceva da un'
1
grosso di un metro, dava in una corte
1
E il Rosi pensava al suo paese troppo
angolo più vicino, sorrideva amaramente,
angolo di case, con quattro botteghe, la
angolo , s'appiattivano; e alla casa più
- [27]
- [30]
- [35]
angoscia , perché era incapace di badare a
angoscia , ma anche con piacere, sempre
angoscia . I vicoli, simili a spaccature e a
angoscia sinistra. Respinse tutte le
angoscia quasi mortale, aspettò invano
angoscia , gli faceva gonfiare il cuore: il
- [12]
- [27]
- [34]
- [39]
- [39]
- [42]
angusta e umida anche d'estate. Messe
- [35]
angoscia 6
angusta 1
angusto 1
angusto , come ad una cosa che non
- [1]
anima 12
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
fine d'ogni giorno sentire in fondo all'
Ora gli pareva di avere la propria
i volti e gli occhi bruciavano la sua
una spalancatura interminabile della sua
i suoi sentimenti e obbligavano la sua
aveva trovato ancora il libro per la sua
che gli portavano via la bocca e l'
una cosa che forse era come la sua
quasi piangere. Tutti scuotevano la sua
se le sentiva come portare via dall'
dal sonno, parve che piovesse nella sua
le cose avverse gli s'affacciavano all'
anima la carezza del passato: era come un
anima ; ora diminuiva; mentre questi
anima . Il cuore gli batteva. Domenico
anima . Ad un tratto, con un moto
anima a disfarsi! Gli altri facevano di lui
anima . Talvolta non leggeva più, perché
anima ! Parole avventate che non si
anima stessa. Un venditore di limoni,
anima , la schiacciavano! Egli si sentì
anima . Il giovine, senza capire, attese che
anima , ma non riesciva a togliere tutte le
anima . Sapeva che il padre l'avrebbe
- [1]
- [6]
- [9]
- [11]
- [13]
- [21]
- [27]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [40]
animale e poi ci s'accorge che s'è fatto
- [40]
animali tormentati. Si ride, in fatti, che una
animali che hanno avuto una calcagnata
- [1]
- [20]
anime ; che parevano pesanti. Tutta la
- [35]
animo , senza fiato, con la paura di
animo ansioso, gli pareva di seguire quel
animo : «Se non ci arrivi, ti abbasso
animo . Il giovinetto tacque, sentendosi
animo . La mattina, Domenico esciva
animo d'insistere; ma Rebecca, credendo
- [5]
- [11]
- [13]
- [21]
- [44]
- [44]
animosità ingenua e malinconica, ma
- [21]
animale 1
1
ne pentì, come quando s'è percosso un
1
2
quanto innocuo: come certe rivolte di
tutta stesa in avanti; come quegli
1
legati dai loro sguardi, come dalle loro
1
2
3
4
5
6
aria di noncuranza, si trovava perso d'
fossero eseguiti con precisione, con l'
Ma Antonio non si perse d'
da lui più opportuni a influire sul suo
quando è interrotta una disposizione d'
attendere ancora, non avrebbe avuto l'
1
cosa da difendere. Il volto con un'
1
2
3
4
5
stabilitosi a Siena, a vent'anni, sposò
parto aveva lasciato le convulsioni ad
c'era alla farmacia il conto da pagare.
e chiudendo gli occhi con il sonno.
In questi momenti di attesa e di sosta,
animali 2
anime 1
animo 6
animosità 1
anna 53
Anna , una bastarda senza dote, piuttosto
Anna ; che, del resto, era stata sempre
Anna , remissiva e fanatica per lui,
Anna , allora, svincolava la mano perché
Anna ne approfittava per finire tutti i suoi
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
dopo averglielo battuto sotto il naso.
e i camerieri si misero di mezzo.
molto bello a Domenico; mentre
mai dalla cannella del tino. Siccome
Ricordandosene, mangiava in silenzio.
come se fosse stato lì già pronto.
«Vi dico che vi mettiate a sedere».
con i piedi su la stecca della sedia.
Sembra perfino impossibile!».
e, perché non si mettesse a piangere,
Ma egli già dormiva da vero quando
liso e con due rosette buttate via da
soffocando il grido dell'incubo.
di ripeterli. Ma Domenico ed
divenuti amici di Domenico e di
gli occhi? Vai a ruzzare». Ma
Quando qualcuno bestemmiava troppo,
Era una risata spontanea. Ed
con gli altri nel mezzo della tavola.
È vergogna! Anche per chi ci sente!».
uno per volta, dinanzi al bugigattolo di
meglio!». Salutava con molto rispetto
messo a sedere prima. Tanto che
dei calzoni, fino a far piangere anche
dopo, nessuno gli disse più niente.
«Fatelo ubbidire più che potete».
la migliore cosa che Dio ci ha data».
tanto per non scontentare di più
per non voltare le spalle agli altri.
tenendo le mani sotto la tavola.
Quando
senza né meno ascoltarla.
a lei, ci sentiva quasi piacere. Ma
cattiva, gli veniva voglia di far peggio.
Quel poco tempo che
buttandola ai conigli o alle galline.
settimana, egli tornava, Domenico ed
di vociare e di trattarsi male. Ma
Per non tenere Pietro proprio in ozio,
soltanto molto di rado e con rabbia.
quando si trattava delle convulsioni, ma
Come affrontarla? Come vedere
sé e non volessero esser riaperti; e che
di non averle voluto bene abbastanza!
La morte di
come se avesse dovuto vendicarsi.
poi richiuse per lui. Anche prima che
cameriere il marito. Dopo la morte di
Anna , per lo più, andava a letto, se
Anna , ch'era lì, con la testa avvolta in
Anna , come le aveva anche detto qualche
Anna s'era affezionata a Rebecca, che il
Anna , qualche volta, bussava alla loro
Anna , dopo cena, chiamò in casa Masa e
Anna ci teneva a fare la signora e ad
Anna , accorgendosene, si trasse alquanto
Anna lasciò la trina; e, arrossendo, mise
Anna rimandò via la contadina prima del
Anna se ne andò, riparando il lume con
Anna , il volto di Ghìsola era
Anna credeva che avesse male; e gli
Anna lo picchiarono su le mani, in
Anna , lo facevano ridere con le loro
Anna si alzava dalla sua poltrona posta
Anna impallidiva e lo guardava in faccia.
Anna pensava subito ad un'altra cosa.
Anna , fattosi portare un fiasco,
Anna non si teneva più; e la sfilata delle
Anna . E Pino? Pino, il vecchio barrocciaio
Anna , aspettando che gli rispondesse: e,
Anna , quando se n'era dimenticata, doveva
Anna . Ma, il giorno dopo, nessuno gli disse
Anna spiegò a Rebecca: «Sono le
Anna soffriva di queste domestichezze; ma,
Anna , scontenta, rispondeva: «Codeste
Anna : «È ancora giovine. Non c'è
Anna restava nella sua poltrona, perché
Anna , per cucire, prese una camicia.
Anna aveva avuto le convulsioni, restava
Anna ci piangeva, dicendolo a Rebecca;
Anna , mai accortasi di questo,
Anna consigliava Rebecca e Masa come
Anna stava al podere, quando non aveva
Anna scendeva fin giù agli orti, e
Anna , dopo mezz'ora per mettersi
Anna ne era contenta; e così i quadri,
Anna lo mise alle belle arti; perché
Anna insisteva con pazienza, anche dopo
Anna non respirava più. «Signora
Anna morta? Doveva proprio andarci lui?
Anna avesse tanto sofferto per non poter
Anna s'era raffreddata a poco a poco; e,
Anna era stato un vero danno per
Anna era morta la seconda settimana di
Anna morisse, non voleva andare in
Anna , Rebecca aveva seguitato ad essere
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [5]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [10]
- [11]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [16]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [23]
annacquato . Non ci castighi!». Chi aveva
- [7]
annacquato 1
1
a darci da bere. Ma non di quello
1
il cavallo per far più presto; gli spazzini
1
verso la Piazza della Signoria, fresca e
1
le brocche da Ghìsola; e poi, con un
annaffiano 1
annaffiano ". Ma evitava d'entrare nella
- [44]
annaffiata , si cominciava a rivedere la
- [34]
annaffiatoio , bagnava le piante dei limoni.
- [15]
annaffiata 1
annaffiatoio 1
annaspi 1
1
ride, in fatti, che una gallina scannata
1
simili a spaccature e a cretti enormi, s'
1
nebbie che lasciano i muri bagnati,
annaspi o se un coniglio stride e cava
- [1]
anneravano . Tra i giardini e gli orti, l'
- [34]
annerendo le pietre delle strade che
- [27]
anni di questa vita; ma ricordava sempre i
anni , sposò Anna, una bastarda senza
anni , Pietro; ma prima di quello n'erano
anni di matrimonio, che la tradiva, aveva
anni prima: scaraventando un sasso, aveva
anni . Credeva che fosse ridicola e disadatta
anni , ed egli più di venti, sarò sempre
anni . Ella, quando vedeva le assalariate,
anni . «Io... non mi sposerò».
anni ; e Pietro aveva preso la licenza
anni di seguito per la scuola tecnica!
anni , e d'essere così a dietro degli studii:
anni della scuola tecnica, cambiando
anni gli parevano rapidi come un giorno
anni . E tutte le cose s'erano svolte senza
anni ed era tornata a Radda a diciassette.
anni innanzi. Il ricordo pareva ancor lì,
anni , lo seguiva con lo sguardo, tenendo
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [6]
- [8]
- [9]
- [15]
- [21]
- [23]
- [24]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [29]
- [38]
- [44]
anno , perciò, si raccomandarono al
anno , ci trovavano sempre un odore di
anno dalla notte degli usignoli, un anno
anno come tutti gli altri: la trattoria e gli
anno ; e s'era alla fine di marzo, il
anno , pensava sempre a regalarle un
anno avanti, era stata attaccata l'uva. Poi,
anno di tempo, alle belle arti, senza che
anno prender moglie». Domenico trovava
anno dopo per la stalla addetta alla
anno , portandolo tutti i giorni; finché la
anno dopo, la sera di una solenne festa
Anno , quando venne a trovarmi». «E ti
anno forse, un anno e mezzo al più.
anno e mezzo al più. Perché non avrebbe
- [1]
- [2]
- [6]
- [6]
- [8]
- [12]
- [17]
- [20]
- [21]
- [24]
- [26]
- [29]
- [32]
- [34]
- [34]
annodano insieme a Porta Ovile,
- [35]
annodata dietro la testa, rispondeva:
- [25]
annodato dietro il dorso. Teneva sempre
- [25]
annoiato , dall'apertura della capanna.
- [24]
anneravano 1
annerendo 1
anni 18
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
quasi dirimpetto. Ormai erano trent'
A pena stabilitosi a Siena, a vent'
un figliolo che ormai terminava tredici
per lui, accortasi, alla fine, dopo tanti
male. E ne aveva avuto la prova due
un'aria di gracilità: entrava in quindici
«Ma anche quando io avrò sessant'
d'avorio; un ombrellino di parecchi
per quanto avesse soltanto sedici
Erano passati tre
gli aveva fatto spendere le tasse tre
gli operai. Si vergognava d'aver già vent'
Al seminario si erano sovrapposti i tre
Ora quei tre
morta la mamma? Gli parevano cento
era andata a Poggio a' Meli a dodici
vicino al quale s'erano parlati molti
la sedia che gli serviva da più di venti
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
n'erano andate a marito. Dopo qualche
la casetta stava chiusa parecchi mesi dell'
No! No! Lasciami stare!». Era un
un anno dalla notte degli usignoli, un
Un altro
troppo; e come quando, per capo d'
pezzetti di filo di ferro; ai quali, l'
Aveva già perduto un
«Potresti aiutar me, e tra qualche
di paglia, che poi bastava fino all'
ti vergogni?». Comprava un cappello all'
a costo di farsi ammazzare! Un
Lucia». «Quanto tempo è?» «
ad aspettare il loro matrimonio; un
il loro matrimonio; un anno forse, un
anno 15
annodano 1
1
Mentre i tetti delle tre vie, che s'
1
bendato con una pezzuola azzurra
1
e d'inverno, uno scialletto di lana nera
1
volevate bere?». Domandò lo stalliere
annodata 1
annodato 1
annoiato 1
annoiava 1
1
agli amici, e ne sentiva la mancanza. Si
1
qualche cosa, ma senza farsi male. Lo
1
cinque minuti di sole in Piazza dell'
1
nuovo fastello di paglia, lo toccò e lo
1
2
3
poveri. E si allontanò con quello stato d'
mani, imaginandosi di studiare; con un
a Ghìsola. Il suo malumore e la sua
1
eseguiti con precisione, con l'animo
1
si trasse in dietro, alzando le gambe
1
una scalinata di tetti larghi fino all'
1
2
senza spazio, perché tutti i palazzi
solitudine rinchiusa in uno dei più
1
alla padrona di casa la nuova mesata
1
medaglioni di pietre buone e perfino un
1
d'accordo; ed Agostino, che aveva
1
2
quel che riguarda gli altri lo trovano
non udì più il suo dolore; che gli era
1
dell'acqua di Colonia, alle boccette
annoiava di tutto; e la cupola di Santa
- [27]
annunciava con veemenza, di proposito,
- [26]
Annunziata , gli dava uno scoraggiamento
- [27]
annusò . Poi, senza rispondere, guardò in
- [24]
ansia , che lo invadeva tutte le volte che
ansia attraversata e tagliata in tutti i
ansia si riaprirono; e, questa volta,
- [24]
- [27]
- [43]
ansioso , gli pareva di seguire quel che
- [11]
anteriori ; il calesse urtò contro il muro. «
- [11]
antica rocca dei Salimbeni; il cui sprone
- [35]
antichi stanno addosso a loro. Cerchi e
antichi palazzi di Siena, tutto disabitato,
- [19]
- [27]
anticipata con il denaro ricevuto dal
- [27]
antico ventaglio d'avorio e di seta. Poi ne
- [23]
antipatia per Antonio, fu sostituito. E
- [13]
antipatico . Se qualcuno li ama, non
antipatico come le sue collere. Rebecca
- [5]
- [20]
antisteriche , ad una crocettina d'oro
- [44]
Antonio imparasse a fare il muratore,
Antonio , fu sostituito. E siccome, per
Antonio si vantò di aver parlato di
Antonio a Poggio a' Meli; perché aveva
Antonio , avvedendosi facilmente dei
Antonio , sempre più sicuro, seguitava a
Antonio lo fermò per guardarlo in faccia;
Antonio la vedesse. Ma quegli proseguiva;
Antonio , per fare il più bravo, le mosse
Antonio si mosse per cogliersi una piccia
Antonio non vorrebbe». Allora non si
Antonio aveva detto. Antonio, intanto, si
Antonio , intanto, si riavvicinò; certo dopo
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
annunciava 1
annunziata 1
annusò 1
ansia 3
ansioso 1
anteriori 1
antica 1
antichi 2
anticipata 1
antico 1
antipatia 1
antipatico 2
antisteriche 1
antonio 30
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
di costoro, volendo che il suo figliolo
ed Agostino, che aveva antipatia per
a Poggio a' Meli, dopo qualche mese
Una domenica, tra le altre, tornò con
l'altro, invece, ci si divertisse.
ma Pietro se lo riparò con una mano.
camminare accanto. Ma, dopo un poco,
indietro anche tu». Voleva evitare che
ciliegio da capo a un filare di viti.
che si fermava lì per lui. Allora
dolcezza: «Soltanto a lei... Però,
e gli fece dimenticare quel che
quel che Antonio aveva detto.
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
strappò una piccia infilata alle dita.
gli parve buona e intelligente! Ma
le piante, salivano dalle terre vangate.
presso Ghìsola; ma non fiatò perché
"Se l'avesse aperte da vero?". Ma
che non era vero; ma in modo che
ebbe la forza d'alzare gli occhi, benché
involontariamente dolcissimi. Perciò
suggerì sottovoce a Pietro, sapendo che
«Lo lasci andare». E allora
lei s'indurì; ed ella si mise a guardare
credette d'essere amato. E raggiunse
Cominciarono allora a ridacchiare. Poi,
aprendo a tratti i suoi fiori chiari.
Ghìsola perché non facesse altrettanto
attento al suo lavoro di pulitura.
sentiva né meno. Ella non si fidava d'
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
cambiava d'umore come un ragazzo.
di tuo padre, e verrò quando mi pare.
a te!». A lui gliene importava poco,
non chiedeva più le cicche a Pietro;
Mi permetta di dirglielo... Mi scusi,
trovò niente di strano né di spiacevole.
che, del resto, faceva notare agli altri;
sempre di posto. La minore,
Anche la sorella più grande parlò poco,
Rivedeva tutta la processione:
ma io devo rispettarla lo stesso,
e non lo volesse comprendere più;
Egli le disse con collera: «Chiamala...
fattore suo rivale s'era fatto vecchio
Ghìsola? No: soltanto se stesso;
Antonio esclamò: «Perché me le levi?
Antonio non si perse d'animo: «Se non
Antonio , vedendo Pietro assorto, lo urtò.
Antonio non volesse picchiarlo proprio lì:
Antonio disse a Ghìsola: «È possibile
Antonio non se la prendesse troppo. Poi
Antonio non sapesse più quel che dire.
Antonio , non trovando da proporre di
Antonio avrebbe udito lo stesso: «Lo
Antonio , senza aspettarlo, s'avviò; ma,
Antonio già discosto parecchi passi.
Antonio , prendendolo a braccetto.
Antonio disse sinceramente, e anche
Antonio cavò di tasca un coltellino con il
Antonio , giacché ora fingeva d'esser
Antonio infatti lo spiava; ma era sicuro
Antonio che era capace di ridire tutto al
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [14]
Anzi , chiedeva scusa dell'inurbanità del
Anzi tuo padre, qui al podere, mi ci
anzi s'ebbe a male di queste parole; e si
anzi , creduto ch'egli si fosse fatto cattivo,
anzi ! E con me perché ce l'ha presa?».
Anzi , se fosse stato più sicuro, l'avrebbe
anzi , volendo che fossero apprezzate,
anzi , si mise dietro; e, quando Ghìsola la
anzi non disse niente. Quando giunsero
anzi si divertiva riconoscendo a uno a
anzi di più: dopo, la odierei". Invece
anzi , lo disapprovasse. E allora aveva più
anzi , la chiamo io». Ma Ghìsola si fece
anzi tempo; e, a Ghìsola, quando la vide
anzi , si credette perduto dinanzi a lei.
- [7]
- [13]
- [20]
- [23]
- [23]
- [23]
- [26]
- [29]
- [29]
- [30]
- [34]
- [35]
- [40]
- [41]
- [43]
Anziano , basso e corpulento, con i baffi
anziano , le incuteva anche una certa
anziano per te; e ti sacrificherei. Sono io
- [7]
- [30]
- [31]
aperse ; come se fosse stato lì già pronto.
aperse un temperino che aveva in tasca e
- [2]
- [6]
aperta tutto il fumo delle pipe e dei sigari;
aperta e ostinata; provandone una
aperta .
aperta contro il petto incavato: «Non
aperta si vedeva la strada. E passò una
aperta ; e si volgeva indietro, storcendosi
aperta ». Quelle parole che non avrebbe
aperta un poco, scorse, con una vestaglia
- [7]
- [13]
- [22]
- [23]
- [24]
- [39]
- [40]
- [45]
aperte ; per soddisfazione e per vanto.
aperte da vero?". Ma Antonio disse a
aperte e poi richiuse per lui. Anche
- [1]
- [13]
- [21]
anzi 15
anziano 3
1
2
3
una buccia di mela nel collo.
Borio, più
rispose: «Hai ragione; io sono troppo
1
2
potuto romperli tutti. L'arcobaleno si
di pane trovato nella madia. Allora egli
1
2
3
4
5
6
7
8
di vento, si vedeva uscire dalla finestra
capace a nascondere la lealtà troppo
la sua casa, dov'era la madia ancora
dargliela, disse, tenendola con la mano
«Fate lesti, figlioli». Dalla porta mezza
agli assalariati e alla casa lasciata
si vedono le gambe... la sottana è anche
di cipria. Al primo piano, dalla porta
1
2
3
parlandone, batteva su le pareti le mani
e ne fu tutto sconvolto: "Se l'avesse
infilato; come se le fronde si fossero
aperse 2
aperta 8
aperte 3
aperti 7
1
2
3
4
5
6
7
spogliare, con gli occhi che non stavano
solo velo trattenuto e avvolto ai rami
e non si possono tenere gli occhi
dietro le fastelle, con gli occhi sempre
chiacchierando dai loro usci
per tirarlo giù mancava. Poi furono
come piaghe, che non potevano stare
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
ossa!». Un occhio non gli voleva stare
voleva star fermo dinanzi al cancello
aveva il pedano nero e rossiccio,
l'odore acre del lievito che s'era
pavimento, verso l'armadio che aveva
tutto, quando intravide dall'uscio mezzo
allora, un occhio chiuso e un altro
cantavano leggendo in un libro tenuto
L'uscio della camera di Pietro era
Pietro giunse poco dopo al cancello
Si fece indicare l'uscio; e, trovatolo
mentre ella, appoggiandosi al cassetto
piano era un altro appartamento
momento, Ghìsola s'avanzò da un uscio
aperti , pieno di sogni. La mamma, quando
aperti di ciascun albero. I cipressi dell'aia
aperti ; ma rispose: «Ghìsola, tu mi
aperti . Ora, ad una gatta, fece scegliere
aperti l'uno di fronte all'altro sul piazzale;
aperti anche due ingressi dalla Via
aperti ; ed era costretta, per guardare, a
- [2]
- [3]
- [8]
- [22]
- [22]
- [25]
- [25]
aperto , e le palpebre battevano insieme
aperto ; e allora Domenico cominciò a
aperto da profonde screpolature come
aperto secondo la croce fattavi da Masa
aperto ; tutta stesa in avanti; come quegli
aperto il padre che gli si avvicinava.
aperto : ne apriva uno e ne chiudeva un
aperto con ambedue le mani, sempre a
aperto perché vi doveva passare
aperto ; e, prima d'entrare da Giacco, si
aperto , entrò; ma ridiscese per bussare.
aperto , lo guardava in viso. Le sorrise e
aperto lo stesso. Si soffermò per
aperto . Scorgendolo, si arrestò subito;
- [7]
- [11]
- [13]
- [17]
- [20]
- [20]
- [28]
- [29]
- [35]
- [38]
- [40]
- [44]
- [45]
- [45]
Apertogli l'uscio proprio da Ghìsola, che
- [34]
apertura rotonda da cui poteva sorvegliare
apertura della capanna. «No, no. Siamo
apertura . Gli alzatori si piegavano con un
- [7]
- [24]
- [24]
appaiono dalla fessura di un vicolo visto
- [19]
appare quanto è largo, e un uccello vi
- [30]
appariva ad una svolta poco distante dal
- [28]
apparivano e sparivano come una luce
- [37]
appartamento aperto lo stesso. Si
- [45]
appartenere più alla vita, di non avere
- [12]
appartenergli ! Quasi l'avrebbe preso con
- [21]
appartenesse : un nastro, uno spillo; e
- [39]
apparteneva a quella brusca realtà meno
apparteneva . A Poggibonsi, un treno,
- [2]
- [35]
aperto 14
apertogli 1
1
soltanto piante di geranii polverosi.
apertura 3
1
2
3
dietro un paravento di legno con un'
Domandò lo stalliere annoiato, dall'
stava con la mano tesa, sporgendosi dall'
1
conto proprio; pezzi di campagne che
1
Talvolta tutto un pezzo di bosco
1
ad abbaiare. Quando il cavallo
1
su i poggi neri del Chianti, i lampi
1
Al secondo piano era un altro
1
badare a Pietro. Le sembrava di non
1
suo nome, tanto doveva assomigliargli,
1
di toccare qualche cosa che le
1
2
gli occhi, la maltrattò. Ora Ghìsola
come i suoi stati mentali; ma non gli
appaiono 1
appare 1
appariva 1
apparivano 1
appartamento 1
appartenere 1
appartenergli 1
appartenesse 1
apparteneva 2
apparve 2
1
2
di se stesso. E come tutta la natura gli
di parlare. Ella se n'avvide e le
1
sempre; ma di un sorriso dolce ed
1
di lei?». La guazza aveva come
1
2
3
4
5
6
della padrona, gli si avvicinò e gli bucò,
soltanto quando se lo imaginava, specie
tremando. Tra gli olivi ci si vedeva
è stato battuto con il martello, e
consistenza, anche mentale; come se
né meno uno da farci amicizia; perché,
1
risvolte, di salite e di scese; tra l'
1
mai la testa; e pareva che avesse poco
1
2
biancospini su la strada: un piccolissimo
fosse più grande, piacerebbe meno!». L'
1
di un aspetto liquido, sembrava per
1
Tutti quei tetti, ad angolo, s'
1
le lucciole che, talvolta, s'
1
2
di legno sbucciato tra le gambe,
tenendo le mani in tasca dei calzoni e
1
al fuoco ed intanto affettava un pane,
1
2
3
4
5
6
su l'uscio di cucina a fumare una cicca,
Rispondete». Giacco, tutto allegro,
polvere!». Disse Nosse. E si alzò,
Cominciarono a baciarsi, ella
infilato sotto il morso. Si sorreggeva,
contò da sé i denari; mentre ella,
1
ti vuoi riposare, vengo vicino a te. Vuoi
1
Pesi bene, padrone!». «E tu non
apparve a un tratto misteriosa, con
apparve , tra gli occhi e la bocca, un segno
- [6]
- [31]
appassionato . Camminavano ambedue
- [25]
appastata la terra delle fosse nuove.
- [21]
appena , con un ferro della calza, una
appena desto. E divenne più vergognoso.
appena ; e la terra era già bruna. «
appena si conosce com'è. Quest'altro è
appena gli avessero dato tempo di
appena si parlavano, c'era sempre la
- [2]
- [11]
- [11]
- [22]
- [27]
- [30]
Appennino aretino e il Monte di Santa
- [40]
appetito . Ma Pietro le pestava
- [35]
appassionato 1
appastata 1
appena 6
appennino 1
appetito 1
appezzamento 2
appezzamento pianeggiante e coltivato
appezzamento pianeggiante era di una
- [1]
- [1]
appianarsi 1
appianarsi .
- [23]
appiattivano ; e alla casa più bassa,
- [35]
appiccicavano alle mani come se fossero
- [38]
appoggiando la schiena torta su le
appoggiando al muro il capo già calvo.
- [30]
- [44]
appoggiandoselo al petto e spingendo il
- [1]
appiattivano 1
appiccicavano 1
appoggiando 2
appoggiandoselo 1
appoggiandosi 6
appoggiandosi
appoggiandosi
appoggiandosi
appoggiandosi
appoggiandosi
appoggiandosi
al muro con le spalle e
ad un olivo per seguitare,
un'altra volta al muro.
alla cancellata di legno, ed
agli stanghini. Puzzava di
al cassetto aperto, lo
- [11]
- [23]
- [24]
- [38]
- [39]
- [44]
appoggiare 1
appoggiare la testa su la mia spalla?»
- [35]
appoggiarti con le ginocchia». «Io?
- [24]
appoggiarti 1
appoggiata 2
1
2
per guardare Ghìsola che gli stava
ombrellino da sole sopra un ginocchio.
1
2
stando a coccoloni con le spalle
e con le mani, che teneva insieme
1
2
persona indefinibile sonnecchiavano
sparecchiate. I cuochi sonnecchiavano
1
2
e il cuoco dormivano con il capo
e non mi aiuti. Se tu stai costì
1
2
3
4
lunghe. Giacomino, anche mangiando
che medaglietta fosse. Talvolta si
e alla casa più bassa, all'ultima, s'
Pensava ai quattro guanciali a cui ella s'
1
2
3
4
all'infuori di una vaga inquietudine, si
una mano, lo invitò a sedersi; e si
esser mai stata di nessuno. Poi tossì e
In fondo alle scale, Ghìsola si
1
campo, sotto i fichi e i peschi; l'
1
2
quel che si dice!». Egli, con un'
parlare. «Ditemelo; non mi tenete in
1
nella sua vita, e più era in grado d'
1
con una dolcezza che voleva fosse
1
agli altri; anzi, volendo che fossero
1
aveva subito sperato troppo, avendo
1
e l'astuzia? E proprio il figliolo non l'
1
2
padroncino; esitando, nondimeno, ad
di non patire la fame, io non potrei
1
avrebbe provato Pietro. Ella voleva
appoggiata ad una spalla. Riprovavano
Appoggiata a Masa e a Pietro, prese
- [31]
- [39]
appoggiate al muro. Il sudore della
appoggiate allo spigolo della soglia,
- [24]
- [40]
appoggiati al muricciolo dell'argine.
appoggiati al ceppo del tagliere. I fornelli
- [34]
- [35]
appoggiato sopra il ceppo, coprendosi
appoggiato al muro, non troverai più
- [24]
- [25]
appoggiava la testa alla mano, tirandosi
appoggiava , senza cappello, all'uscio della
appoggiava tutta la fila delle altre.
appoggiava ; i quali si erano deformati
- [7]
- [26]
- [35]
- [44]
appoggiò
appoggiò
appoggiò
appoggiò
ai guanciali e cercò di piangere:
alla tavola, aspettando che
il dorso alla sedia per stare più
alla soglia. Egli mise un piede
- [20]
- [31]
- [31]
- [40]
appostavano , quando tornava, attraverso i
- [30]
apprensione strana, temeva di rispondere.
apprensione . Perché m'avete chiamata?»
- [2]
- [3]
appoggiate 2
appoggiati 2
appoggiato 2
appoggiava 4
appoggiò 4
appostavano 1
apprensione 2
apprezzare 1
apprezzare Pietro; appunto perché si
- [41]
apprezzata . Allora ella lo baciò per la
- [31]
apprezzate , diceva, ed era vero: «Io
- [26]
apprezzato il suo ritorno spontaneo a
- [27]
apprezzava ? Proprio il figliolo voleva
- [44]
approfittarne . «Oh, era tanto tempo che
approfittarne . Piangerei. L'aiuterei a fare
- [23]
- [33]
approfittarsi di lui soltanto perché era
- [41]
apprezzata 1
apprezzate 1
apprezzato 1
apprezzava 1
approfittarne 2
approfittarsi 1
approfittati 1
1
morali, di cui gli altri s'erano
1
2
momenti di attesa e di sosta, Anna ne
stare zitto. Era piuttosto il figliolo che s'
1
da sé, però con la sorveglianza e l'
1
senza far niente, con i ginocchi
1
quel che aveva detto? Rimase con i diti
1
2
3
Domenico, che parecchie volte fingeva
stoviglie separato dalla moglie; il quale
e più era in grado d'apprezzare Pietro;
1
determinata di prestarglieli perché
1
era come un'anfora che alla fine s'
1
2
piuttosto bella e più giovine di lui;
stelo pareva scosso da un brivido,
1
2
3
4
5
6
a non uscir di bottega. Quegli allora
i capelli, fu la prima a vederla. Ella
Doveva fare in quel modo! Quand'ella
lo faceva perfino piangere. Ella stessa
stanghini. Puzzava di sudore. Pietro
ch'era lei, balzò in piedi ed
1
2
3
4
«È la padrona. Su, va' ad
non aveva imposto ai contadini di
la testa indietro, costringendola ad
il collo allungato in su fino a dovere
1
Gli parve anche che facesse l'atto di
1
un avvenimento inevitabile. Non voleva
1
scollacciata che Pietro aveva paura si
1
2
3
ne ha avuto più di me». Ed
un occhio chiuso e un altro aperto: ne
gli rispose nel momento che la porta s'
approfittati . A Siena aveva voluto essere
- [27]
approfittava per finire tutti i suoi lavori di
approfittava di lei, perché era stata la
- [1]
- [41]
approfittava 2
approvazione 1
approvazione di Domenico, e con una
- [1]
appuntati sotto il cassetto. Gli pareva
- [44]
appuntellati sul tavolino, afflitto. Ora era
- [21]
appunto di non udire e di non vedere
appunto voleva conoscere una ragazza di
appunto perché si sentiva addirittura
- [21]
- [30]
- [41]
appurasse l'innocenza della nipote. Ma
- [44]
apre tutta secondo una sua incrinatura. E
- [38]
aprendo un'osteria che con l'andar del
aprendo a tratti i suoi fiori chiari.
- [1]
- [13]
aprì il coltello e gli si slanciò addosso. Ma
aprì subito le boccette che servivano
aprì l'uscio senza aver né meno bussato,
aprì l'uscio; e Pietro fu sorpreso di amare
aprì lo sportello della carrozza, su la
aprì . Ghìsola finse di non voler entrare.
- [1]
- [20]
- [31]
- [32]
- [39]
- [42]
aprire . Quanto ci metti?».
aprire le buche per gli olivi. Temendo
aprire i denti. Poi, piuttosto in collera, le
aprire la bocca; scostandosi dalle
- [1]
- [11]
- [14]
- [17]
aprirgli le braccia; e ne fu tutto
- [13]
aprirla . E lesse: «Ghìsola lo tradisce. Se
- [44]
aprisse tutta. Ella rideva agli avventori; e
- [21]
apriva ancora i lembi del fazzoletto pieno
apriva uno e ne chiudeva un altro.
apriva . Egli salì in fretta, respirando forte,
- [25]
- [28]
- [31]
appuntati 1
appuntellati 1
appunto 3
appurasse 1
apre 1
aprendo 2
aprì 6
aprire 4
aprirgli 1
aprirla 1
aprisse 1
apriva 3
aprono 1
1
all'improvviso dalle valli, che si
1
asciugare volavano per aria; come gli
1
2
A primavera, meno il lavorato con l'
così insieme che somigliavano ad un
1
2
stanno aggrappate sopra le mensole ad
L'Arno rasentava gli
1
strada. Giunse al Lungarno degli
1
2
3
4
con la torre mozza sopra il teatro
che scappava con la groppa ossuta, ad
e il Costone quasi a picco, con il suo
fino al pozzo, ed una entratura ad
1
il vento avrebbe potuto romperli tutti. L'
1
Tirava vento; ma c'era dovunque il sole
1
le altre, dalla parte della Barriera
1
di salite e di scese; tra l'Appennino
1
uno spillo; e anche il suo braccialetto d'
1
2
sul marciapiede rasente il muro dell'
appoggiati al muricciolo dell'
aprono da ambedue le parti, lo
- [40]
aquiloni che i ragazzi lasciavano venire
- [41]
aratro o con la vanga, doventava di cento
aratro voltato in sù. Allora Borio, dopo
- [1]
- [29]
archi e sopra i puntelli di legno
archi delle mensole: il suo silenzio e
- [31]
- [31]
Archibusieri : il Ponte Vecchio con i due
- [31]
Arco dei Rossi; in mezzo alle case oscure
arco . Per la strada di Grassina, guardò la
arco greve e largo che lo tiene fermo
arco sotto il quale era un carro; ma le
- [27]
- [32]
- [34]
- [37]
arcobaleno si aperse; come se fosse stato
- [2]
aquiloni 1
aratro 2
archi 2
archibusieri 1
arco 4
arcobaleno 1
ardente 1
ardente di luglio. Per la strada di
- [32]
Aretina , terminano dritte dinanzi agli
- [27]
aretino e il Monte di Santa Fiora, ma
- [40]
argento . E gli era impossibile ammettere
- [39]
argine , non guardò l'Arno con poca
argine . Un'allodola volò dagli alberi di
- [31]
- [34]
aria di noncuranza, si trovava perso
aria : «È piovuto in cantina anche oggi!».
aria di gracilità: entrava in quindici anni.
aria di chi ripiglia un battibecco. Ma Masa
aria di avventarglisi addosso; e disse con
aria . La Porta Camollia era rossiccia e si
aria ; di non mangiare più, di morire
aria della canzonetta che le era piaciuta
aria assonnata o impertinente! Pietro
aria di padrone: «Io me ne intendo più
aria ascoltasse; quell'aria trasparente, della
aria trasparente, della quale aveva quasi
aria . I ragnateli larghi come stracci e la
aria con una immobilità dolcissima. Di
aria . Talvolta gli era parso impossibile
- [5]
- [7]
- [8]
- [8]
- [11]
- [11]
- [14]
- [15]
- [21]
- [21]
- [27]
- [27]
- [27]
- [31]
- [34]
aretina 1
aretino 1
argento 1
argine 2
aria 22
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
provava a fare come lui, con la stessa
Adamo metteva il bicchiere contro l'
Pietro era grasso, ma pallido e con un'
messa a Siena». Disse Giacco, con l'
quello che aveva detto così, con l'
I cipressi di Vico Alto tagliavano l'
così; di non esser veduta che dall'
a Poggio a' Meli, aveva già imparato l'
tombe, con le mani in tasca, e un'
una mano alzata, sentenziò con la sua
gli veniva voglia di fuggire; come se l'
fuggire; come se l'aria ascoltasse; quell'
spessore, a voltoni, le stanze quasi senz'
e i cipressi di Torre al Gallo su nell'
dopo essersi consigliato anche con l'
16
17
18
19
20
21
22
una filza di abili menzogne, con l'
Il suo volto s'indurì, sino a prendere un'
Appoggiata a Masa e a Pietro, prese un'
Fiora, ma così lontani che paion d'
senza far niente di male?». E, con un'
intrecciate; e siccome ella aveva un'
e i cenci ad asciugare volavano per
aria più ingenua che ci fosse. Rebecca le
aria d'angoscia sinistra. Respinse tutte le
aria di bambina. Masa pensava ancora
aria come l'orizzonte. Gli uccelli,
aria innocente, disse: «Ti giuro che tu
aria timida e pudica, egli n'ebbe
aria ; come gli aquiloni che i ragazzi
- [35]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
arida . Ma perché aveva sperato di poter
- [27]
aride e solitarie. Vi sono poggi con
aride : «Se non ti volessi bene, non
- [30]
- [40]
aridità che dovrebbero bagnare. Talvolta,
- [27]
arida 1
1
nell'avvenire simile ad un'espiazione
1
2
più silenziosa; e le campagne più
le labbra che doventavano sempre più
1
pioggie calde e asciutte più della stessa
1
variasse di tempo a seconda delle
1
2
con la testa sul pavimento, verso l'
sopra il letto, buttò quella sporca sotto l'
1
nel cielo; ma la sua campana, con l'
1
2
3
4
5
6
fatto un rimprovero che lo esaltava; all'
il muro dell'argine, non guardò l'
troppo larghe e troppo fitte. Di là d'
L'
una immobilità dolcissima. Di qua d'
di giungere. Il treno correva vicino all'
1
quasi rabbiosa; e, odorando il suo aceto
1
ed entrava a letto senza cenare;
1
2
forza di pugni, con il pretesto di essersi
deve offendere!». Egli fingeva d'essere
1
veemenza, di proposito, dopo ogni sua
1
di San Domenico e le case che s'
1
la sua finestra. Qualcuno cercava d'
1
avendo preso, su un pioppo dove s'era
aride 2
aridità 1
arie 1
arie che gli passavano per la mente.
- [8]
armadio 2
armadio che aveva aperto; tutta stesa in
armadio ; e pareva che il bambino,
- [20]
- [44]
armatura di ferro, più nera.
- [11]
Arno scrosciante; a tutte le colline
Arno con poca acqua verdastra dove era
Arno , case strette strette, grigie, sporche,
Arno rasentava gli archi delle mensole: il
Arno le botteghe semichiuse, arse dal
Arno , la cui acqua luccicava come se
- [27]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [44]
armatura 1
arno 6
aromatico 1
aromatico , le lacrime le andavano fin su le
- [1]
arrabbiandosi 1
arrabbiandosi con il rumore della
- [18]
arrabbiato anche troppo. Né meno la
arrabbiato ; ma invece, aveva piacere che,
- [9]
- [28]
arrabbiatura . E credendo che Pietro si
- [26]
arrampicano alla rinfusa, un'altra volta, in
- [34]
arrampicarsi anche su per il muro. Poi
- [30]
arrampicata da sé, un nido con cinque
- [3]
arrabbiato 2
arrabbiatura 1
arrampicano 1
arrampicarsi 1
arrampicata 1
arrembata 1
1
La bestia fu per restare lì dentro,
1
E se la polizia lo avesse fatto
1
il sole, ondeggiavano. Il cavallo s'era
1
da un uscio aperto. Scorgendolo, si
1
Del resto, sentiva la necessità di
1
Qualcuno di quei vecchi fattori
1
2
sbagliato. Si stupiva di non riescirci, e
è bisogno che tu me lo dica?». E
1
2
venne voglia di coglierlo per lei; e, non
prima s'allontanò e poi tornò indietro,
1
solito, ci stava seduta. Non si sarebbe
1
2
che non le si addicevano; come non si
aveva superato ogni sua pretesa! Non s'
1
perché ne abbiamo parlato?». Si
1
di case si continua a vedere, prima di
1
2
come dovevano tenere la vanga, per
niente; dopo avergli risposto: «Ma per
1
2
qualche risposta dei compagni gli
senza rispondergli. Pietro lasciò che
1
senza badare a quel che diceva: «Sono
arrembata ; poi, miagolando, saltò e sparì
- [22]
arrestare , sarebbe stato contento. Sognava
- [24]
arrestato con un movimento brusco,
- [39]
arrestò subito; impallidì fino quasi a
- [45]
arrestare 1
arrestato 1
arrestò 1
arricchire 1
arricchire di più; per paura delle invidie.
- [1]
arricchiti , strettosi al muro più di quanto
- [30]
arricciava in giù e in su le labbra, fino a
arricciava con una mano il labbro di
- [16]
- [31]
arricchiti 1
arricciava 2
arrischiandosi 2
arrischiandosi , lo buttava via; quando era
arrischiandosi a chiederle: «Ti feci male
- [6]
- [6]
arrischiata ad avere qualche idea perché
- [5]
arrischiata 1
arrischiava 2
arrischiava , quando era andata alla
arrischiava né meno a ringraziarne Dio,
- [5]
- [39]
arrischiò a chiedere Pietro. Ma Domenico
- [21]
arrivarci , per parecchi chilometri in fondo
- [40]
arrivare più a fondo. Durante le
arrivare ora vi reggono!». Allora egli
- [1]
- [25]
arrivasse agli orecchi con un rammarico
arrivasse sola nella piazza; poi, facendo
- [7]
- [32]
arrivata ora. Ha voluto, per forza, che
- [42]
Arrivato da quella svolta un tranvai, egli
- [32]
arrivava alla Porta Camollia, doveva far
- [18]
arrivavano quasi sempre, come voleva il
- [13]
arrischiò 1
arrivarci 1
arrivare 2
arrivasse 2
arrivata 1
arrivato 1
1
cipressi qua e là, mescolati, sottili.
arrivava 1
1
ma giovini operai vestiti bene. Quando
1
E siccome, per passeggiata, soli,
arrivavano 3
2
3
Quando morì la tua mamma, le tombe
odiava le suore! Quando le bambine
1
si perse d'animo: «Se non ci
1
2
3
4
e saltava dalla contentezza per il suo
per lo più facchini che si recavano all'
Così non aveva, dunque, dopo l'
gli aveva risposto la mattina dopo dell'
1
2
3
4
più desto: mosse il braccio ma non
creduto ch'egli si fosse fatto cattivo,
non contadina, ma padrona. Quand'ella
con tutte e due le mani. La diligenza
1
E allora la sua voce doventava quasi
1
dov'è?». Masa rideva, e la sua
1
ebbe un tuffo caldo al cuore, e sentì
1
2
3
impossibile!». Anna lasciò la trina; e,
socchiusi, si voltava dalla parte opposta,
la vide due o tre volte, dette del lei
1
2
3
4
5
6
7
8
9
le costole di certi fili d'erba. Ma Pietro
gl'impose: «Vattene». Pietro
tu una di quelle». «Io?».
«Perché? Chi glielo ridice?». Ella
era Ghìsola. Riconosciutolo, rise e
più volentieri con alterigia; ma
disse: «Perché lo tieni?». Ella
Badia, quando scese dal tranvai, Pietro
rompersi; ed egli le vide un fianco. Ella
1
mai pensato a quelli di giardino senza
1
2
3
si rompessero le costole a te». Masa
fuori di qui! Per la strada!». Quegli
a lui si stringeva la gola dall'emozione.
1
piena di polli già pelati, di carni
1
un libro in mano, ma senza studiare:
1
qualcuno, per non sprecare le briciole,
arrivavano soltanto qui». Restava fermo,
arrivavano all'angolo più vicino, sorrideva
- [21]
- [27]
arrivi , ti abbasso il ramo io». Allora,
- [13]
arrivo . Per ore intere andava lungo i filari,
arrivo dei treni, accendeva la pipa,
arrivo di Pietro, che da incaricare
arrivo : «E tu credi ch'io voglia stare
- [1]
- [21]
- [34]
- [36]
arrivò a toccarsi la fronte, sentendo il
arrivò al punto di maldolersene con il
arrivò , Pietro stava in camera con un
arrivò . Dentro, c'era una donna e un
- [2]
- [23]
- [31]
- [39]
arrogante . Il giovinetto aveva una specie
- [23]
arroganza se ne compiaceva molto. Si
- [23]
arrossarsi la faccia perché non poté fare
- [42]
arrossendo , mise una mano sopra la
arrossendo ; poi si distraeva guardando le
arrossendo e levandosi il cappello.
- [2]
- [8]
- [41]
arrossì e tremò perché ella, innanzi di
arrossì , ma disse: «Che me ne importa
Arrossì un'altra volta, perché gli parve
arrossì , e rispose: «Il perché lo sa
arrossì ; poi, rimase il sorriso soltanto. Ed
arrossì , abbassando il volto. «E chi ti
arrossì e parve che volesse proteggere il
arrossì quantunque non ci fosse nessuno.
arrossì . Egli le nascose il volto
- [8]
- [21]
- [21]
- [23]
- [31]
- [31]
- [32]
- [34]
- [40]
arrossire e sentirsi molto confuso. Per
- [19]
arrossiva ; ma era contenta.
arrossiva : «Ieri il rimprovero non toccò a
Arrossiva , si sgomentava; sentivasi perso.
- [4]
- [7]
- [13]
arrostite , e d'altre delizie. Dopo l'ingresso
- [25]
arrotolava con le dita i lembi delle pagine.
- [31]
arrovesciava indietro la testa; e si metteva
- [22]
arrivi 1
arrivo 4
arrivò 4
arrogante 1
arroganza 1
arrossarsi 1
arrossendo 3
arrossì 9
arrossire 1
arrossiva 3
arrostite 1
arrotolava 1
arrovesciava 1
arruffati 3
1
2
3
una foglia, tutto liscio, con i rami quasi
La bocca non si vedeva sotto i baffi
un'indoratura tenue; gli steli erano
1
ginepro; i baffi, attaccati alle guance, si
1
Mangia esce fuori placida da tutto quell'
1
vi erano una veste di fiasco e due falci
1
via né meno un mezzo chiodo
1
Di qua d'Arno le botteghe semichiuse,
1
2
3
proprio in ozio, Anna lo mise alle belle
perduto un anno di tempo, alle belle
il seminario, l'accademia di belle
1
doventò, allora, quella di scrivere
1
pieno di pane duro, sorreggendo sotto l'
1
«Stai zitto?». Poi sputò sull'erba,
1
Il grano s'impolverava, e i cenci ad
1
con il fazzoletto le scarpe, si
1
2
presto, con un colpo di falcinello. Si
«M'ascolti, m'ascolti...». Masa
1
e tolto allora allora dalla sporta, si
1
giorni temporaleschi, pioggie calde e
1
terra scura e rossiccia; il resto di tufo
1
raccomandandosi, con disperazione: «
arruffati insieme; e la sua buccia era di
arruffati e cascanti, che assomigliavano a
arruffati e alcuni rotti. Giacco gli gridò
- [13]
- [23]
- [23]
arruffavano intorno alla bocca; che aveva
- [24]
arruffio . E attorno alla città, gli olivi e
- [34]
arrugginite . E Carlo vi teneva, perché
- [23]
arrugginito . Giacco aveva i calzoni di
- [1]
arse dal sole, con l'ombra troppo calda
- [31]
arti ; perché aveva sempre avuto una certa
arti , senza che ancora fosse deciso sul
arti , la scuola tecnica, l'istituto tecnico, i
- [16]
- [20]
- [44]
articoli in una Lotta di classe ; che usciva
- [24]
ascella il bastoncino. C'era una
- [25]
asciugandosi la bocca con il dorso della
- [13]
asciugare volavano per aria; come gli
- [41]
asciugarono il sudore e si ravversarono il
- [13]
asciugava , di quando in quando, le mani
asciugava i piatti, seduta sopra lo scalino
- [17]
- [23]
asciugò le mani, ravvolse il grembiule su
- [20]
asciutte più della stessa aridità che
- [27]
arruffavano 1
arruffio 1
arrugginite 1
arrugginito 1
arse 1
arti 3
articoli 1
ascella 1
asciugandosi 1
asciugare 1
asciugarono 1
asciugava 2
asciugò 1
asciutte 1
asciutto 1
asciutto e sodo, quasi giallo. A primavera,
- [1]
ascolta 1
ascoltami 1
Ascolta ». Ella lo guardò. «Forse non
- [40]
1
impazientì e si fermò un'altra volta. «
1
ci fosse stato Borio, a cui stava vicino
1
2
3
4
5
6
tra le labbra. Era capace di mettersi ad
così con gli occhi giù, divertendosi ad
che torna!». Si drizzò in ginocchio, per
lo diceva ad Adamo. Alzò la testa per
il suo imbarazzo, disse: «Potrebbe
aperto lo stesso. Si soffermò per
1
svignandosela senza né meno
1
non avrebbe mai sognato. E il diletto d'
1
veniva voglia di fuggire; come se l'aria
1
ad aspettarlo: «Caro Domenico...
1
2
3
4
5
con le unghie corte e gonfie. Pietro
in mano, andò a parlare a Giacco che
che ora, a sua volta, Pietro non lo
di granturco. Il giovinetto del cieco
per non rispondere agli assalariati che
1
la voce. La mamma e le sorelle
1
2
rotti. Giacco gli gridò dietro: «M'
gli gridò dietro: «M'ascolti, m'
1
un'usignola di lontano. Allora li
1
che l'aiutasse! Nelle ore di caldo
1
2
avesse fatto tardi, egli chiese: «T'
Dormi in casa nostra». «Mio padre m'
1
Ghìsola rifletté; e poi rispose: «
1
2
3
4
5
in viso, si volgeva da una parte,
Salutava con molto rispetto Anna,
a sedersi; e si appoggiò alla tavola,
senza accorgersene, abbassava la testa;
a rimettersi il giacchetto color rosa; e
Ascoltami ... ho pensato di portarti a
- [35]
ascoltandolo respirare, sarebbe andata a
- [29]
ascoltare una lunga conversazione fatta
ascoltare , senza veder nessuno; e allora
ascoltare meglio. Poi finì d'alzarsi e se
ascoltare meglio, e continuò a mangiare;
ascoltare . Non importa!». «Chi è? Perché
ascoltare : udiva alcune voci allegre di
- [7]
- [7]
- [14]
- [19]
- [31]
- [45]
ascoltarla . Anna ci piangeva, dicendolo a
- [12]
ascoltandolo 1
ascoltare 6
ascoltarla 1
ascoltarli 1
ascoltarli era tanto! Anche gli pareva
- [5]
ascoltasse 1
ascoltasse ; quell'aria trasparente, della
- [27]
Ascoltate un momento!». Il trattore lo
- [20]
ascoltava , ma gli pareva che le persone
ascoltava con le braccia penzoloni e i
ascoltava né meno, s'inquietò: gli pareva
ascoltava , scalcinando con le dita le
ascoltava a suo malgrado, chiamò proprio
- [2]
- [8]
- [21]
- [25]
- [38]
ascoltavano e guardavano, con un silenzio
- [18]
ascolti , m'ascolti...». Masa asciugava i
ascolti ...». Masa asciugava i piatti, seduta
- [23]
- [23]
ascoltò ambedue a lungo, e non avrebbe
- [2]
ascoltate 1
ascoltava 5
ascoltavano 1
ascolti 2
ascoltò 1
asfissiante 1
asfissiante , quando la trattoria restava
- [24]
aspetta quella donna?» «Sì, siamo stati
aspetta . Tu sai che doventerebbe più
- [32]
- [40]
Aspettami dinanzi alla Badia». Pietro
- [32]
aspettando , sempre con la paura che
aspettando che gli rispondesse: e, certo,
aspettando che parlasse. Lì per lì, un
aspettando la sua più intima risoluzione,
aspettando per baciarla. Poi le disse:
- [7]
- [7]
- [31]
- [31]
- [39]
aspetta 2
aspettami 1
aspettando 5
aspettandolo 1
1
a Firenze e a Ghìsola che forse,
1
2
mai nulla per ingraziarsela; ma Ghìsola,
voluto che la diligenza non si fermasse,
1
2
3
4
5
6
7
«È presto. Perché non la vuoi
fece un altro gesto per fargli capire d'
«Non volevate?». E, senza
sola nella piazza; poi, facendo finta d'
prenderla, perché tornasse a Radda ad
«Tu non mi devi rispondere di no; devi
fino all'ora del pranzo. E doveva
1
2
di noi, forse. Andiamocene, è inutile
subito, mentr'egli non sapeva più se
1
2
lasci andare». E allora Antonio, senza
suo amico e avventore, che scendeva ad
1
non aveva corrisposto a quella
1
Ella comprese e sospirò. Egli,
aspettandolo , gli avrebbe fatto un
- [27]
aspettandosi anche questo, sorrise e disse:
aspettandosi una cosa che li avrebbe
- [13]
- [39]
aspettare ? Tutte le mattine porta i fiori».
aspettare . Tiburzi, con la giacca turchina,
aspettare che s'alzasse, entrò in camera;
aspettare qualcuno, camminò lì d'intorno.
aspettare il loro matrimonio; un anno
aspettare a casa tua. Mi farai piacere».
aspettare il momento opportuno, perché
- [21]
- [21]
- [23]
- [32]
- [34]
- [34]
- [44]
aspettarla ». «È presto. Perché non la
aspettarla o andarsene. Egli le disse, con
- [21]
- [40]
aspettarlo , s'avviò; ma, volgendosi con
aspettarlo : «Caro Domenico... Ascoltate
- [13]
- [20]
aspettata : c'era una specie di ostilità. Non
- [31]
aspettato un poco, disse: «Dammeli».
- [44]
aspettava un'altra quasi per farsi vedere.
aspettava migliori di prima. E andava di
aspettava , tenendo le mani insieme. Da
Aspettava un poco, tentando di
aspettava che ci fosse qualche avventore
aspettava ancora per lungo tempo; con
aspettava di aver ingoiato il boccone, per
aspettava il giorno dell'incontro con
aspettava che passassero sotto la sua
aspettava che le campane suonassero:
aspettava . Egli, allora, quando vide che
aspettava lui e voleva prima essere sicura
aspettava prima di decidere qualche cosa.
aspettava , ci vollero le altre persuasioni
aspettava ch'ella se ne andasse, mentre
- [2]
- [6]
- [7]
- [9]
- [24]
- [25]
- [26]
- [27]
- [30]
- [30]
- [32]
- [34]
- [34]
- [34]
- [45]
aspettavano i genitori, Ghìsola si mise a
aspettavano una leticata. Pietro lo capì,
- [29]
- [44]
aspettavi ?». Ella, per tenerlo a bada,
- [32]
aspettavo !». Ella, un poco seria, si sedé
aspettavo che avvenisse questo". Poi
- [31]
- [45]
aspettandosi 2
aspettare 7
aspettarla 2
aspettarlo 2
aspettata 1
aspettato 1
aspettava 15
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
a lui; e, quand'era trascorsa, ne
grandi preparativi per le raccolte che
dar noia oggi! Sono tanto stanco!». E
il capo dal guanciale: «Rispondi!».
per la scuola aveva bisogno di soldi,
arrivare ora vi reggono!». Allora egli
mano sopra la tavola. Domenico non
ragione. E con quale gioia stravolta
corsa. E allora le veniva da ridere; e
silenzio, egli, con l'orologio in mano,
nel petto. Ghìsola se ne accorse e
già andata a Radda; ed ella rispose che
a casa e non avendo dove andare,
Tuttavia, per farle ricordare che Pietro l'
Ghìsola quel che dovesse fare. Pietro
1
2
niente. Quando giunsero a casa, dove l'
tenevano dalla parte del Rosi, e si
1
lei nel momento che le chiese: «Mi
1
2
Ed esclamò: «Vieni! Ti
gravida? E quando glielo devo dire? Mi
aspettavano 2
aspettavi 1
aspettavo 2
aspetto 4
1
2
3
4
gli aveva misurato con un'occhiata l'
alla nipote. Il Monte Amiata, di un
per prendere tempo. «Pensa che t'
«Perché non vuoi? Ti
1
2
3
4
per lui era una cosa insolita. Ella
menzogna indefinibile l'opprimeva. L'
che ti ho trovata in treno». Ella
Pietro, con angoscia quasi mortale,
1
voleva, la sua voce diveniva dura e
1
soffritto; mentre Masa, che non volle
1
parlassero male di lui in cucina; poi,
1
le ciglia: «Portami un tegame!».
aspetto e la statura; per convincersi che
aspetto liquido, sembrava per appianarsi.
aspetto ... Non mi credi? Dimmelo che mi
aspetto nella strada, verso la Badia».
- [21]
- [23]
- [31]
- [34]
aspettò che rialzasse la testa, con una
aspettò soltanto per non mancare a ciò
aspettò che uno smettesse di guardarla, e
aspettò invano che si volgesse.
- [31]
- [32]
- [35]
- [39]
aspra , strillava come una gallina. Allora
- [8]
assaggiarli , cercava invano di distrarsi;
- [3]
assaggiata due o tre volte la pietanza, se
- [7]
aspettò 4
aspra 1
assaggiarli 1
assaggiata 1
assaggiava 1
Assaggiava e rimandava via il cuoco,
- [26]
assalariata ; era lei che doveva fidarsi del
- [41]
assalariate , se ne vergognava; e,
assalariate le facevano; complimenti, è
- [15]
- [41]
assalariati , fatte sopra le stalle. Il rosso
assalariati andavano, dopo la messa, alla
assalariati lo seguiva; e dovevano sempre
assalariati di Poggio a' Meli i suoi vecchi
assalariati ; che entrarono inciampando
assalariati . Alla nuova primavera,
assalariati , per combinare le faccende
assalariati e Giacco salutarono, togliendosi
assalariati guardavano inquieti; ed erano
assalariati : «Fate il vostro dovere,
assalariati che portassero alla monta le
assalariati ci si divertivano, con un'ironia
assalariati , che si erano riuniti per far
assalariati fecero finta di non udire; e
assalariati mangiavano, chiacchierando dai
assalariati vangavano. Per guardarla
assalariati avevano l'ordine di pigliarlo a
assalariati , al chiaro di luna, aumentavano
assalariati avrebbero ammirato il suo
assalariati seduti attorno all'aia. Giacco
assalariati si chetarono a posta; anche per
assalariati che ascoltava a suo malgrado,
assalariati stessero lì a curiosare. Temeva
assalariati e alla casa lasciata aperta; e si
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [6]
- [8]
- [8]
- [11]
- [11]
- [21]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [26]
- [28]
- [37]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [39]
- [39]
assalariato che lo seguiva. «Sei matto
assalariato : «Quell'altra cialtrona, al
assalariato si ringalluzzì tutto, intuendo
- [11]
- [11]
- [23]
assalariata 1
1
di lei, perché era stata la loro
1
2
di parecchi anni. Ella, quando vedeva le
piaceva di sentire i complimenti che le
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
al tinaio e alle abitazioni degli
Ogni domenica, a fin di mese, gli
c'era entrata la malattia. Qualcuno degli
piaceva, avevano messo tra gli
in casa Masa e le altre donne degli
e gli avventori, Poggio a' Meli e gli
andò nel campo, seguito dai suoi
gli balzava come per escire fuori. Gli
Se scendi, frusto anche te». Tutti gli
costà, imbecille!». E, subito, agli
dimenticato di mandare a dire ai suoi
tutte le bestie di Poggio a' Meli; e gli
E girati gli occhi attorno agli
come ingrassano i ricchi!». Ma gli
Ma tornò subito a dietro, perché gli
una medaglietta trovata mentre gli
ferro del pozzo; e, quando guaiva, gli
dell'aia. Masa e le altre donne degli
della casa. Pensava anche che gli
per tutte le insinuazioni allegre degli
sottovoce: «Non andate lontani». Gli
la bocca per non rispondere agli
e una nel piazzale; per vedere se gli
Masa pensava ancora agli
assalariate 2
assalariati 24
assalariato 5
1
2
3
e si mise a ridere con Enrico, l'
sciupare il muro?». E, poi, all'
gli domandò: «E Ghìsola?». L'
4
5
Qualche
Ma Ghìsola propose alla figliola di un
1
2
Una specie di struggimento a lui noto
entro anch'io? Metteteci me". Poi l'
1
che il padre potesse vedere. Ghìsola,
1
il suo essere. Il movimento delle gambe
1
la fate cadere più». Masa, soddisfatta,
1
di volersi accomodare meglio ed
1
del falcino nel tronco di un albero,
1
lo seguiva; e dovevano sempre
1
2
3
4
incontro a Giacco e a Ghìsola, per
nudo dentro un sacco di grano, per
violento. Pensò di tornare a dietro per
La sentiva forte e indipendente. Ma per
1
come se dovessero spargersi a terra. E,
1
piede su lo scalone! Si struggeva; era
1
suo volto doventava bianco; e Rebecca,
1
viso che talvolta pigliava una purezza
1
era sicura di avere un sopravvento
1
me!». «Non lo so. Non ci
1
contorte e raggomitolate di colli che s'
1
di mettergli il suo nome, tanto doveva
1
stare dritte. Un pezzetto d'una delle vie
assalariato , invaso da una giocondità
assalariato di riaccompagnare con lei
- [38]
- [38]
assalì il suo cervello come una polla
assalì uno sgomento inaudito. "Credete
- [16]
- [20]
assalì 2
assecondando 1
assecondando il movimento di lui,
- [8]
assecondava 1
assecondava questa ebrezza; e le sottane
- [14]
assentì ; e tolse con un cencio i ragnateli
- [23]
assestarsi , ciascuna per conto proprio. Le
- [34]
assettandosi un poco le vesti addosso,
- [14]
assentì 1
assestarsi 1
assettandosi 1
assicurarlo 1
assicurarlo che non era colpa di loro. Se
- [1]
assicurarsi 4
assicurarsi
assicurarsi
assicurarsi
assicurarsi
che non erano morti nel campo.
che non fosse riscaldato, pareva
che nessuno era rimasto a
che non lo faceva per
- [3]
- [4]
- [11]
- [35]
assicuratosi 1
assicuratosi che nessuno lo avesse scorto,
- [21]
assillato 1
assillato da una cosa che non
- [8]
assistendola 1
assistendola , le slacciava il busto. Ma
- [12]
assoluta , rispose senza badare a quel che
- [42]
assoluto sul suo carattere; era certa di
- [41]
assomigliamo di carattere». Egli pensò
- [32]
assomigliano e della stessa dolcezza, con i
- [30]
assomigliargli , appartenergli! Quasi
- [21]
assomigliava a un baratro pietroso; e una
- [35]
assoluta 1
assoluto 1
assomigliamo 1
assomigliano 1
assomigliargli 1
assomigliava 1
assomigliavano 3
1
2
3
anche i cerchietti dei nodi, a colpi che
finivano a punta; e, sopra il capezzale,
sotto i baffi arruffati e cascanti, che
1
con le mani in tasca, e un'aria
1
troppo basso, gli aveva aiutato quell'
1
lievi; trovando rimedio nel lasciarsi
1
terre vangate. Antonio, vedendo Pietro
1
E aveva l'illusione che il suo spirito
1
Ma non andò mai avanti oltre le prime
1
e astiò il figlio del padrone, con quell'
1
che non parlasse sinceramente: e
1
anche per lei simili soltanto a tentativi
1
brusca realtà meno forte delle sue
1
importa a lei?». Costui trasse da un
1
2
3
mandata via da Poggio a' Meli, con
testa, con una fisonomia tra bonaria e
Si sentiva anche più intelligente e più
1
con il sigaro in bocca! Egli era troppo
1
aveva potuto strappare con il lavoro e l'
1
mai a farlo pregare. Ormai si sentiva
1
nuove! La terra un poco umida, che s'
1
passava dalla finestra di camera,
assomigliavano al suo riso. Pietro non si
assomigliavano a una falce. Le pareva
assomigliavano a pelo di bestia. Le
- [13]
- [18]
- [23]
assonnata o impertinente! Pietro
- [21]
assopimento . Si alzò. La matita cadde,
- [16]
assopire sul letto. E allora gli pareva che
- [42]
assorto , lo urtò. Quegli per non cadere
- [13]
assonnata 1
assopimento 1
assopire 1
assorto 1
assumesse 1
assumesse così enormi proporzioni che i
- [6]
aste . Per dire la verità, invece, Ghìsola
- [15]
astio istintivo e cattivo, che hanno quelli
- [6]
astiò il figlio del padrone, con quell'astio
- [6]
astratti e dovuti abbandonare, certo a fine
- [1]
astrazioni . Sentì tale differenza, con pena
- [2]
astuccio di cuoio un bocchino d'ambra
- [9]
aste 1
astio 1
astiò 1
astratti 1
astrazioni 1
astuccio 1
astuta 3
astuta precauzione, da Domenico; che,
astuta ; e gli chiese, quasi scherzando: «
astuta ; e l'orgoglio non le permetteva di
- [29]
- [31]
- [41]
astuto ! A pena stabilitosi a Siena, a vent'
- [1]
astuto 1
astuzia 1
astuzia ? E proprio il figliolo non
- [44]
ateo . Bestemmiava, perché non voleva
- [21]
ateo 1
attacca 1
attacca alla punta delle vanghe, e i
- [8]
attaccandosi 1
attaccandosi ai sostegni del pollaio; si
- [18]
attaccano 1
1
con tre o quattro facce che si
1
egli entrò in un bugigattolo buio per
1
e vi misero l'uncino della stadera; a cui
1
ragazzo, corse a dire allo stalliere che
1
2
gialla al collo; e con una trina che,
ai quali, l'anno avanti, era stata
1
2
3
4
5
poi, prendendo lo slancio, con le mani
al collo, dove le festuche restavano
sopracciglia come lunghe setole nere e
torta su le segolette, le fruste, le funi
case come strisce sottili, d'ogni colore,
1
2
3
scorse, infatti, sotto una fila di santi,
e tolse con un cencio i ragnateli
fatta con le coccole di ginepro; i baffi,
1
2
3
4
5
6
7
come acqua calda. Il cavallo
del pozzo, uno zoccolo a cui s'era
rispondere niente, saltò sul legno già
uno straccio ormai scolorito dal sole,
quattrocento. Ci stava ancora il lume
il carro; nell'aia. Il gelo lo aveva
pareva che il chiaro di luna rimanesse
1
e quanto le costasse; la farina che le si
1
2
Il cameriere, credendo che fosse un
Gli era rimasta la bocca storta dopo un
1
2
3
4
Una volta Pietro s'era seduto ad
per sottrarsi ai loro sguardi, salì senza
volta... dammeli tu». Se avesse dovuto
che doveva fare, più propenso ad
1
2
olio, perché il chiodo era venuto via,
doveva accorgersene né meno! Masa
1
chiavi della bottega ai camerieri che lo
1
donne. Ghìsola se ne stette seria e
attaccano a ondulazioni di prati, a ripiani
- [30]
attaccare da sé agli uncini i pezzi di
- [21]
attaccarono il laccio della fune. «Pesi
- [24]
attaccasse il cavallo. Domenico bevve un
- [11]
attaccata alle spalle e alla cintura, stava
attaccata l'uva. Poi, la nascose nel
- [15]
- [17]
attaccate al calesse, si buttò accanto a
attaccate . Ma le braccia gli dolevano,
attaccate insieme sul naso. Ella stessa
attaccate alla bottega che vendeva anche
attaccate con quelle del ponte; rettangoli
- [11]
- [24]
- [30]
- [30]
- [31]
attaccati al muro, lungo una cordicella,
attaccati al muro. Pietro mise da sé la
attaccati alle guance, si arruffavano
- [23]
- [23]
- [24]
attaccato al calesse, legato nel piazzale ad
attaccato il concio della stalla. Domenico,
attaccato ; e furono a Poggio a' Meli poco
attaccato lì dalle pioggie: mezza sottana
attaccato , ma la fune per tirarlo giù
attaccato mezzo ai mattoni; e la pancia,
attaccato alle loro vesti e se lo
- [8]
- [8]
- [11]
- [23]
- [25]
- [28]
- [37]
attaccava alle dita, chiusa nella madia con
- [4]
attaccare 1
attaccarono 1
attaccasse 1
attaccata 2
attaccate 5
attaccati 3
attaccato 7
attaccava 1
attacco 2
attacco di convulsioni più forte del
attacco di paralisi; e i suoi occhi cisposi
- [20]
- [22]
attendere
attendere
attendere
attendere
il padre su lo scalone di Giacco,
che gli fosse risposto. Lucia,
ancora, non avrebbe avuto
ancora. Ella si alzò: «Non
- [6]
- [40]
- [44]
- [45]
attendeva che le accadesse una disgrazia.
attendeva in cima alla strada, con le mani
- [3]
- [38]
attendevano nella strada; ed entrò con
- [21]
attendere 4
attendeva 2
attendevano 1
attenta 4
attenta dietro a tutte; e Pietro, che doveva
- [2]
2
3
4
cenno a Ghìsola; ma ella era così
sogno. Evitava di pensarci, per essere
Ma, volgendosi, la vedevano sorridere
1
relative ai loro lavori campestri;
1
2
3
4
5
6
7
e poi li infilzava con uno spillo. Stava
se ne compiangesse. Quando era stato
ragione. E diceva a Pietro: «Stai
Antonio, giacché ora fingeva d'esser
a sorprenderlo. «Perché non sei
per il colletto: «Se tu stessi
E Giacco guardava il cane, stando
1
per tutto il bosco è un tremolio che s'
1
un poco calmato da tutte quelle
1
le giubbe. In questi momenti di
1
2
3
4
Tutti i giorni Pietro l'
Il giovine, senza capire,
Egli mise un piede nella strada, ed
né meno di curarsi dove andava. L'
1
d'aver avuto lo stesso pensiero; e
1
di un suo conoscente che lo avrebbe
1
terminavano le faccende di casa. «
1
2
3
4
5
6
7
8
in mano, offeso e indispettito, fece l'
il cavallo scosse la testa, e Pietro fece l'
lo eccitò. Gli parve anche che facesse l'
impertinente con me?». E fece l'
ma questa volta la bocca s'indugiò nell'
Perché non ti dovrei amare?». E fece l'
Ella si volse verso di lui con un
poi, come gli riesciva bene, fece l'
1
2
3
4
5
6
7
8
aver due o tre volte girato gli occhi
che tutti i chicchi volessero andarglici
toglieva, con una zappa, l'erba nata
celeste, ma incompleto; che aveva
prima volta a tutta la gente che le era
nera, sempre la stessa, guardandosi
siano abbondanti!». E girati gli occhi
alcuni barrocci già carichi di rena; e lì
attenta al padrone che aggrottò in fretta
attenta a quel che accadeva intorno a lei
attenta e agitata; e, poi, quasi
- [8]
- [35]
- [38]
attenti quando il padrone, andato a
- [22]
attento quando una nuvola era sopra a
attento , usciva con la mente quasi
attento a quello che ti dico io. Non hai più
attento al suo lavoro di pulitura. Antonio
attento a quello che fanno le persone di
attento , com'io ti comando, non ti
attento che gli altri non lo pestassero per
- [2]
- [7]
- [9]
- [13]
- [24]
- [24]
- [28]
attenua , accompagnato da qualche suono,
- [30]
attenzioni . Volle seguire il trasporto al
- [20]
attenti 1
attento 7
attenua 1
attenzioni 1
attesa 1
attesa e di sosta, Anna ne approfittava per
- [1]
attese 4
attese : la rivedeva lì con le braccia sul
attese che parlasse lei, ora. Allora
attese qualche parola; ma siccome
attese tre giorni sempre chiuso in casa;
- [32]
- [35]
- [40]
- [42]
attesero che cominciasse a mangiare il
- [39]
atteso la sera per riportarlo a Siena. Di
- [40]
Attingimi una brocca d'acqua, Adele!»
- [22]
atto di slanciarsi un'altra volta; ma ella,
atto di scendere. «Tu stai al tuo posto
atto di aprirgli le braccia; e ne fu tutto
atto di batterle il cucchiaio su la faccia,
atto piacevole. Quella strada, dove il
atto di torcerle un polso: ella con gli
atto lento e pudico, quasi avesse temuto
atto d'inghiottire le lacrime. E perché
- [6]
- [11]
- [13]
- [17]
- [32]
- [40]
- [40]
- [40]
attorno , diceva: «se fosse più grande,
attorno . Masa gli chiedeva: «Ci sono
attorno alla casa; buttandola ai conigli o
attorno cinque lucernine di ottone
attorno . Qualcuno la prese sotto il
attorno esclamava: «Come si allarga in
attorno agli assalariati, che si erano
attorno l'acqua, più bassa che altrove, era
- [1]
- [4]
- [15]
- [15]
- [20]
- [21]
- [22]
- [31]
attesero 1
atteso 1
attingimi 1
atto 8
attorno 13
9
10
11
12
13
rinfusa, un'altra volta, in ogni direzione
fuori placida da tutto quell'arruffio. E
rispettosa. Ella volgeva gli occhi
allegre degli assalariati seduti
insieme con un enorme biancospino.
attorno al Duomo, fermandovisi sotto a
attorno alla città, gli olivi e i cipressi si
attorno ; ed egli seguitava sempre i suoi
attorno all'aia. Giacco s'era rincantucciato
Attorno , i bei boschi delle altre colline;
- [34]
- [34]
- [35]
- [38]
- [40]
attraventate . Soltanto là su, all'ultime
- [27]
attraversando la stanza d'ingresso e poi il
- [35]
attraversano lo spazio dove non sono
attraversano quello spazio, sembrano
- [30]
- [34]
attraversare la strada da una parte
- [25]
attraversata e tagliata in tutti i sensi da
- [27]
attraversati dall'ombra di una mosca. Se
- [24]
attraversava il suo volto, dal mento alla
attraversava la camera, con in mano la
- [9]
- [44]
attraversavano in fila. Ghìsola si chinò a
attraversavano la strada, risalendo come
- [8]
- [29]
attraverso i filari delle viti, e saltando le
attraverso i ginepri. Si doveva difendere a
- [14]
- [30]
augurii .
- [12]
aumentare la disistima di tutti, benché se
aumentare continuamente: le lucciole che,
- [7]
- [38]
aumentava la sua confusione simile a una
aumentava perché metteva in Ghìsola
aumentava la confusione. Erano soli!
aumentava il silenzio, egli, con l'orologio
aumentava la chiarità. La sua buona
aumentava sempre più l'impossibilità di
aumentava . Quasi parevagli di camminare
- [8]
- [27]
- [29]
- [30]
- [31]
- [31]
- [38]
aumentavano la noia. A Siena, ricusò di
aumentavano la sua collera. E le pareva
- [35]
- [37]
automobile , proprio delle prime, faceva
- [30]
attraventate 1
1
di lì parevano nere, passavano come
1
bene la casa, si avanzò quasi a tastoni,
1
2
sempre, in un branco di pecore, che
là dentro; mentre le persone, che
1
come se avessero voluto fuggire. Nell'
1
imaginandosi di studiare; con un ansia
1
acqua; che, di quando in quando, erano
1
2
mentre una specie di formicolìo lieve
Domenico, verso la mezzanotte,
1
2
come per uccidere le formiche, che lo
all'improvviso, subito fuori del paese,
1
2
e tre. In quel mentre questi, correndo
i peschi; l'appostavano, quando tornava,
1
andava magari a rubare; e le faceva gli
1
2
rimanente; e sentiva quasi gusto ad
chiome pallide degli olivi, sembravano
1
2
3
4
5
6
7
con una snervatezza nuova; che
la sua impazienza di rivedere Ghìsola
il sigaro che ora gli faceva male e gli
quando il sole troppo caldo
della luce, essendo su la sottana,
tutto intenerito per lei e pensando che
". Ma Pietro era in un'estasi che
1
2
dal treno, i segnali delle stazioni le
degli assalariati, al chiaro di luna,
1
per stare più comodi! Qualche
attraversando 1
attraversano 2
attraversare 1
attraversata 1
attraversati 1
attraversava 2
attraversavano 2
attraverso 2
augurii 1
aumentare 2
aumentava 7
aumentavano 2
automobile 1
autorità 2
1
2
di poterlo contraddire con la sua
addirittura di voler su di lui qualunque
1
2
la vanga, doventava di cento verdi; e l'
a mangiare la zuppa del convento. In
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
tamburellandole, con la testa in
Il robivendolo giurava che da qui in
le more delle siepi. Ma non andò mai
Pietro pensò: "È finita. Non vado più
di filo di ferro; ai quali, l'anno
volevano smettere, avendo avuto, poco
che aveva aperto; tutta stesa in
rispose più, già pensando che la sera
a ricordarsi e a raccapezzarsi del giorno
come si buttassero con il capo in
Dopo le prime case, lasciò passare
1
una brocca d'acqua, Adele!» disse Carlo
1
faceva l'elemosina dei pezzi di pane
1
2
all'acquaio, le bucce della frutta e gli
i tronchi pieni di rigonfiature. E su gli
1
rimane una luce pallida e tepida, un
1
2
3
la paglia dal barroccio. Domenico s'
andò. Riconoscendo bene la casa, si
Ma in quel momento, Ghìsola s'
1
tre sere che non dici né meno un'
1
2
battendo le mani su le spighe dell'
si dilatavano nel respiro. Un filo d'
1
2
3
4
5
6
7
8
al buio, a cambiarsi il grembiale. Ma
di lacrime, che non volevano smettere,
prendendolo per il colletto. Ma poi,
c'è un braccio di distanza». Ed
che invece aveva subito sperato troppo,
Ma, non volendo tornare a casa e non
così a lungo, impacciato. Ma ella
restare solo con Ghìsola». E Ghìsola,
1
gli aveva tante cure. Mentre ella, non
autorità , rispose: «Io me ne intendo più
autorità ; credendo che, comportandosi a
- [11]
- [27]
autunno ci metteva un bel pezzo a
autunno c'erano anche parecchie famiglie
- [1]
- [1]
avanti e bassa. Si stropicciava le guance
avanti avrebbe pagato sempre con i soldi
avanti oltre le prime aste. Per dire la
avanti ". Rebecca, che aveva spazzato
avanti , era stata attaccata l'uva. Poi, la
avanti , piuttosto voglia di ridere. Doveva
avanti ; come quegli animali che hanno
avanti si era dimenticato di mandare a
avanti ; e provava difficoltà a pensare ai
avanti ; e il peso della prima le traesse
avanti una carrozza così polverosa che
- [7]
- [15]
- [15]
- [16]
- [17]
- [18]
- [20]
- [21]
- [27]
- [30]
- [40]
avanzandosi da dove era. Ella obbedì; e
- [22]
avanzati agli avventori. La stretta Via
- [25]
avanzi . Improvvisamente la notte si fece
avanzi del muro, che cominciava da quel
- [35]
- [40]
avanzo del meriggio; simile alla luce
- [34]
avanzò , la prese per la legatura e la
avanzò quasi a tastoni, attraversando la
avanzò da un uscio aperto. Scorgendolo,
- [24]
- [35]
- [45]
autunno 2
avanti 11
avanzandosi 1
avanzati 1
avanzi 2
avanzo 1
avanzò 3
avemaria 1
avemaria ! Ségnati». Avrebbe obbedito se
- [2]
avena 2
avena alta; tutto confuso e deciso di non
avena gli era rimasto tra le labbra
- [6]
- [39]
avendo
avendo
avendo
avendo
avendo
avendo
avendo
avendo
- [3]
- [18]
- [24]
- [24]
- [27]
- [34]
- [40]
- [45]
avendo 8
preso, su un pioppo dove s'era
avuto, poco avanti, piuttosto
fretta, si avviò dove erano i
su la spalla la stanga, Palloccola
apprezzato il suo ritorno
dove andare, aspettava prima di
paura ch'egli fosse capace di
nel frattempo infilata un'altra
avendogliele 1
avendogliele potute fare, cercava un'altra
- [12]
avendola 2
1
2
di tutte le parole. Qualche volta,
una ragazza di quel genere. Egli,
1
s'era raffreddata a poco a poco; e,
avendola comprata lo stesso e tenendola
avendola trovata di suo piacimento e
- [15]
- [30]
avendole qualcuno stese le palpebre,
- [20]
aver l'obbligo però di vestire come loro. Il
aver due o tre volte girato gli occhi
aver bevuto alle trattorie e alle bettole del
aver guardato la divisa dei suoi capelli,
aver capito niente: «Com'è brava!».
aver fatto niente di male». «Ma queste
aver trovato l'occasione di ripeterli. Ma
aver sofferto da vero. Se tu vuoi fare ora lo
aver cercato di comprendere, si sforzava di
aver fatto nulla: lasciava un libro e ne
aver fatto una sciocchezza, glielo rese. «Ti
aver sdrusciato, allo spigolo del pozzo, uno
aver ragione. E diceva a Pietro: «Stai
aver terminato le faccende; ma, la sera,
aver parlato. Pietro s'era impaurito del
aver sentito il sapore della propria bocca,
aver parlato di nascosto con Ghìsola. Ed
aver progettato qualche cosa, sputando
aver sputato: «Son la più debole. Te
aver toccato la punta del falcino, umida
aver dormito; e si stupì che Masa
aver guardato che non fosse rotta.
aver parlato contro la propria volontà,
aver parlato a vuoto. Ma ripigliava, cupo,
aver dovuto rimandar via la nipote! Si
aver ingoiato il boccone, per gridargli:
aver fatto privatamente, quasi da sé, il
aver già vent'anni, e d'essere così a dietro
aver tentato invano di affezionarsi ai
aver conseguenze anche nell'avvenire
aver pensato parole senza significato, che
aver avvertito il Rosi, che ricordò di
aver bevuto troppo; e si sentiva portar
aver trovato servizio.
aver cavato la lingua fuori per dire:
aver preteso di sapere troppo per la
aver sbagliato strada. Giunse al
aver né meno bussato, il cuore gli fece
aver perso tempo e basta.
aver camminato in silenzio, mentre egli le
aver qualche cosa da nascondere; una
aver sospirato, glieli vide così, esclamò: «
aver visto quella risata, e non la ragazza.
aver parlato con Ghìsola. Ma Ghìsola
aver detto: «Badiamo che tutto finisca
aver avuto lo stesso pensiero; e attesero
aver dato un'occhiata ai due che le
aver prima sentito le sue parole. In
aver bisogno di tradirmi?». E disse la
aver trovato un vero affetto. E perciò
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [3]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [9]
- [10]
- [11]
- [11]
- [13]
- [13]
- [14]
- [14]
- [17]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [29]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [34]
- [35]
- [37]
- [38]
- [39]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [41]
avendole 1
aver 50
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
e poi tornavano a casa senza
Qualcuno, dopo
qualche comitiva che cantava; dopo
e Pietro, che doveva studiare, dopo
di una ectasia venosa, rispose senza
potesse avvenirle. «Ed io credo di non
effetto a impararli; tutto contento di
e non ci si pensa". «Ma devi
lo canzonavano. Qualche volta, dopo
mettersi a studiare; stanco sfinito; senza
«Me lo renda». Egli, temendo di
si avvicinò al calesse e lo aiutò; dopo
n'esaltava; e gli pareva sempre più di
quando ne trovava il tempo, dopo
E inghiottì, come faceva sempre dopo
moto improvviso e involontario, dopo
dopo qualche mese Antonio si vantò di
intanto, si riavvicinò; certo dopo
che cosa fai?». Ghìsola rispose, dopo
Dopo
così impalata?». Le pareva di non
malizioso, se li cacciò in tasca dopo
l'offeso che s'addolora, e mostrando d'
sorridere Pietro, per non convenire di
me; e basta». S'era offesa di
la tavola. Domenico non aspettava di
all'istituto tecnico di Firenze, dopo
meno con gli operai. Si vergognava d'
con gli occhi chiusi. Si avvide di
conosceva lo sbaglio acre; che poteva
di bontà; accorgendosi talvolta di
carezza. Quando lo sotterrarono, dopo
E allora pensò di fermarsi. Credeva d'
il suo indirizzo ai parenti, scrisse d'
si trovò a corto di bugie; e, dopo
Non rispose lo stesso: credette di
in quando doveva soffermarsi per
modo! Quand'ella aprì l'uscio senza
Ghìsola, a pena distante, le parve di
Ma, infine, ella gli chiese, dopo
ora che sentiva la necessità squisita d'
affascinante. Quand'egli, dopo
in casa. Carlo ebbe l'impressione di
gli pareva vero d'andare a letto senza
insieme sul ventre se ne andò, dopo
se lo accennarono, sorridendo d'
mentre la diligenza si moveva. Dopo
Ma Ghìsola si fece innanzi da sé, dopo
degli occhi. «Perché dovresti
Aveva timore d'invecchiare prima d'
averci 1
1
settimana?». Egli si rammaricò di non
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
seduta. Non si sarebbe arrischiata ad
senza tregua! Ora gli pareva di
con lui come di una burla. Dopo
di non appartenere più alla vita, di non
del muro. Masa non era capace di
ateo. Bestemmiava, perché non voleva
disse a quell'uomo: «Quanto devi
buttata via? Se le volete bene, dovete
un giro di meno. Questa pretendeva d'
mandato da Dio, cercava d'
anche contro la volontà che voleva
Avrebbe voluto farsi perdonare di non
voce, sorrise di buon umore; e dopo
riescita a farsi sposare, era sicura di
giovine non avrebbe né meno dovuto
spiegarmi come agli altri sia possibile
un altro passo, ma gli pareva di non
1
2
3
4
il lume con tutta la persona; dopo
dopo mezz'ora per mettersi d'accordo, e
d'oro; e disse la solita frase, dopo
se ne andava senza dargli niente; dopo
1
gli avevano portato gli occhiali, dopo
1
Domenico se lo faceva cambiare dopo
1
2
3
4
5
6
non per miseria. Domenico, dopo
il cappello sul marmo del canterano.
braccia sul tavolino. Ma la sensazione d'
Domenico, ch'era di buon umore, dopo
stai così?». Domandò Pietro, pentito d'
non rispose. Allora egli si convinse d'
1
2
di contenersi. Egli, credendo di non
consolarlo! Ora si pentiva di non
1
2
3
leggeva; non s'accorgeva né meno più d'
le portava un mazzo di fiori, che, per
lui; e ne fece morire più d'uno per
1
2
3
4
5
6
7
E nessuno, perciò, poteva dire d'
grande tenerezza; sebbene le piacesse d'
bene, quasi si raccomandava. Dopo
sorriso; volendo perfino dimenticare d'
di seguito per la scuola tecnica! Dopo
rideva, addentando il pane; dopo
aver avvertito il Rosi, che ricordò di
averci mai pensato; e gli parve
- [44]
avere qualche idea perché ne aveva troppe
avere la propria anima; ora diminuiva;
avere riso, storceva le labbra e se le
avere mai fatto niente per lui. E allora
avere una lunga collera; e, per
avere i pregiudizii dei preti. E Domenico
avere ?» «Una lira. È troppo?»
avere questa lettera. La voglio vedere».
avere la prima elemosina, e non se ne
avere piuttosto buone maniere; e gli
avere , doventavano sempre più un
avere più amicizia per loro; ma si
avere esaminata con affettata diffidenza
avere un sopravvento assoluto sul suo
avere . Ma che andava cercando? Perché,
avere qualche occupazione ch'io non avrò
avere più gambe: era come dinanzi ad un
- [5]
- [6]
- [8]
- [12]
- [17]
- [21]
- [22]
- [23]
- [25]
- [27]
- [27]
- [27]
- [31]
- [41]
- [41]
- [44]
- [45]
avergli
avergli
avergli
avergli
- [2]
- [15]
- [21]
- [25]
avere 17
avergli 4
messo sotto il piumino i calzinotti
detto che sarebbe stata l'ultima
quasi toccato la fronte con la
risposto: «Ma per arrivare ora vi
averglieli 1
averglieli cercati da per tutto, sedeva, li
- [26]
averglielo 1
averglielo battuto sotto il naso. Anna, per
- [1]
averla 6
averla seguita con gli occhi, chiese al
Averla sposata subito! Com'era bella! Si
averla trovata soltanto e di non amarla
averla guardata sorridendo, così
averla accarezzata in quel momento. «Io
averla offesa e stava per andarsene. Ma
- [21]
- [31]
- [32]
- [35]
- [40]
- [45]
averle fatto male, con il temperino in
averle voluto bene abbastanza! Anna
- [6]
- [20]
averli dinanzi. Allora, si divertiva al
averli , andava magari a rubare; e le
averli azzannati su la spina dorsale. Due
- [7]
- [12]
- [28]
averlo visto mai al teatro; o, peggio, con
averlo sempre vicino. Quando le si
averlo guardato in viso, si volgeva da una
averlo visto. Si rimise a testa bassa,
averlo guardato, a lungo, su un orecchio
averlo un poco rigirato tra le mani
averlo pagato due lire soltanto, dando
- [1]
- [1]
- [7]
- [11]
- [24]
- [25]
- [28]
averle 2
averli 3
averlo 7
avermelo 1
1
eri già venuta via da Radda senza
1
2
3
4
andava sempre a vedere, per ambire di
Del resto ella stessa si contentava d'
ed un cattivo. E allora temeva d'
E lesse: «Ghìsola lo tradisce. Se vuole
1
male? Lo vorrei sapere che male può
avermelo scritto?». Ed ella, con il suo
- [42]
averne un altro eguale. Ma dovevano
averne più di quando era ragazza. Anche
averne la peggio. Che cosa erano valsi i
averne la prova, vada in via della Pergola.
- [15]
- [15]
- [44]
- [44]
avervi fatto! Inventate!». «Non lo posso
- [23]
avesse presto mutato mestiere, era capace
avesse avuto fede alla sua sincerità. E
avesse pensato, insieme con lui, alla sua
avesse dovuto un giorno o l'altro
avesse resa madre, e a Domenico piaceva,
avesse sognato.
avesse male; e gli metteva una mano su
avesse fatto quasi piacere, si sentì lungo
avesse voluto metterle sotto il tondo del
avesse incontrata!». I due vecchi
avesse piacere per Giacco e Masa. Ma
avesse sonno e gli voleva dare un pugno.
avesse da vero certi riguardi delicati,
avesse piantati nel labbro. E aveva il naso
avesse aperte da vero?". Ma Antonio
avesse tagliato un pezzo di pane. «Di che
avesse voluto allagare tutta la stanza. Era
avesse tanto sofferto per non poter
avesse dovuto vendicarsi. Anna era
avesse avuto il tempo di bevere; e, dai
avesse soltanto sedici anni. «Io... non mi
avesse qualche cosa da difendere. Il volto
avesse scorto, sospirava ricominciando a
avesse capito. Ma tornò subito a dietro,
avesse cercato di rifletter bene. Quando
avesse fatto arrestare, sarebbe stato
avesse potuto piegare la testa da nessuna
avesse messo giudizio, sebbene un poco
avesse sognata. Per quanto di una
avesse dato ragione. E con quale gioia
avesse risposto tutta la stanza: «La
avesse parlato di una cosa che la
avesse parlato con la voce di un altro: «
avesse avuto anche un istinto profondo di
avesse la coscienza dell'onestà, e che ne
avesse fatto tardi, egli chiese: «T'aspetta
avesse amato qualcuno, perché sarebbe
avesse poco appetito. Ma Pietro le
avesse potuto scambiare con un'altra
avesse voluto che la diligenza non si
avesse temuto di concedere troppo. Poi,
avesse capito! Pensò, invece, che non l'
avesse dato qualche scandalo. E, poi,
avesse voluto. Aveva la camera che dava
avesse temuto di far dispiacere a Ghìsola,
avesse restituiti né meno gli altri. Ma
avesse dovuto attendere ancora, non
avesse cambiato dimora soltanto da pochi
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [3]
- [6]
- [6]
- [7]
- [8]
- [11]
- [11]
- [12]
- [13]
- [13]
- [17]
- [19]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [23]
- [24]
- [25]
- [27]
- [27]
- [27]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [34]
- [35]
- [39]
- [39]
- [40]
- [41]
- [41]
- [41]
- [42]
- [44]
- [44]
- [44]
averne 4
avervi 1
avesse 48
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
e per vanto. Restato contadino, benché
capace di pigliare a pugni uno che non
che Dio, quasi per accontentarlo,
che pareva di rimanerci sotto, quasi
non aveva voluto sposare benché l'
fiori erano mollicci e resinosi: come se
il grido dell'incubo. Anna credeva che
Allora Pietro, quantunque il castigo gli
faccia, se le radunava più vicino, quasi
E a Pietro soggiunse: «Credevo che l'
difendeva supponendo che il padrone ci
gridò: «Che hai?». Credette che
di più dalla sua volontà. Benché le
sopra, sani ma storti: sembrava che li
e ne fu tutto sconvolto: "Se l'
di non mangiare, quantunque Masa le
i vetri della finestra chiusa, quasi
volessero esser riaperti; e che Anna
prima occasione, faceva peggio come se
e la bocca. Esciva prima che il padre
che non era presto; per quanto
un celeste chiaro chiaro e come se egli
a terra. E, assicuratosi che nessuno lo
verso la bestia, che s'allontanò come se
l'altra mano il cappello alzato; come se
tutte le settimane. E se la polizia lo
senza labbra: andava come se non
meno avvertirlo. Fu ricevuto come se
non riesciva né meno a capire come l'
un'esistenza superiore e indefinibile gli
del suo imbarazzo, gli rispose come
un gesto di furbizia; e riprese, come se
Allora rispose con sforzo, come se
non sarebbe valsa a niente se non
onestà, proprio come lui. Voleva che
si mise a camminar lesta lesta come se
gli era parso impossibile che Ghìsola
non alzò mai la testa; e pareva che
gli era impossibile ammettere che ella
che si trovasse a disagio; come se
di lui con un atto lento e pudico, quasi
primo giorno parlargli più chiaro, finché
sempre stata una buona ragazza, benché
accompagnata, ci poteva andare quando
Se non
prestare, rimproverandolo che non le
Questa volta... dammeli tu». Se
a Ripoli; ma non poteva darsi che
avessero 10
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
presero un tono di gravità, quasi
la sua opinione. E, se per caso gli
l'aveva vicino, restavano come due che
salotto di città, era bisognato che glieli
mi devi dare i calci». E se lo
i muri; a passi lunghi, come se
anche mentale; come se appena gli
tutti si alzavano come sorpresi: quasi
gli pareva che i suoi sentimenti non
ora, gli pareva, ad ogni stazione, che
1
2
3
4
ti manca». «Quanto chiacchieri! Se tu
piacere ella avrebbe avuto se glielo
mani strette sopra i fianchi: «Se l'
gridò: «Che hai fatto? Se tu
1
2
3
4
5
6
7
8
9
cosa ho fatto?» «No. Che cosa
non mi tenete in apprensione. Perché m'
«La bestemmia non sta bene.
«Ridete voi, eh, boia! Che
Senti come ti ho servito?» «Sì,
"Portatela via presto! Perché non l'
fa... Vede? Radda è là». «
«Il vostro marito m'ha detto che
un foglio bianco, lo intenerì. «Non
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
ginocchiata forte per essere sicuro che
di vestire come loro. Il penultimo parto
tanti anni di matrimonio, che la tradiva,
certo a fine di bene; se il destino
Anna, allora, svincolava la mano perché
da ragazza, era stata cameriera; e non
niente. Sapeva scrivere, però; e ci
a Domenico; mentre Anna, come le
fin nel mezzo della strada il vento
a Rebecca, che il suo seduttore non
un mezzo chiodo arrugginito. Giacco
Il fazzoletto che Masa portava in capo l'
Giacco, pensando al vitello che gli
empiva di erba la mangiatoia, sì che lo
abbastanza». Aggiunse quella che
con un senso delizioso di quel che
Agostino, figliolo di un cavallaio che
d'Agostino, tutta sbottonata! Perché non
alle sue domande e quando non
una fonte piena d'acqua. Agostino
pareva d'imparare chi sa che. Ghìsola
non riusciva né meno a cantare; e ne
ad avere qualche idea perché ne
braccia un pulcino per tenerlo con sé!
che pareva sempre per andarsene. E
Alla nuova primavera, Domenico
zitta perché la nonna da tanto tempo le
Allora egli aperse un temperino che
gli potesse succedere molto male. E ne
due anni prima: scaraventando un sasso,
Già quel sorriso, contrariandolo, gli
avessero
avessero
avessero
avessero
avessero
avessero
avessero
avessero
avessero
avessero
dovuto nascondere un significato
risposto, si rifaceva pensoso,
l'impossibilità d'intendersi.
venduti quasi per forza. Infatti
riconosciuto? Nel cielo
voluto fuggire. Nell'attraversare
dato tempo di respirare. Gli
dovuto cambiar di posto anche
avuto nessuna relazione né con
paura di restare negli altri
- [6]
- [7]
- [12]
- [15]
- [21]
- [25]
- [27]
- [30]
- [31]
- [35]
avessi 4
avessi trovato la fune, senza rispondermi
avessi detto io!". Si guardarono tutti e
avessi avuto io, l'avrei mangiato!».
avessi studiato... Sei convinto che non sei
- [8]
- [13]
- [25]
- [43]
avete fatto?». Masa mosse le labbra,
avete chiamata?» «Ho versato l'olio».
Avete tempo fuori di qui! Per la strada!».
avete rubato oggi? Si piglia la roba delle
avete ragione, è stantia, ma non puzza
avete portata via? Non ce la voglio più in
Avete sempre la lettera?». «La prese la
avete una lettera di Ghìsola. È vero?».
avete pensato prima a raccattarla?».
- [3]
- [3]
- [7]
- [7]
- [7]
- [20]
- [23]
- [23]
- [23]
avete 9
aveva 232
aveva girato bene la chiave. Di casa stava
aveva lasciato le convulsioni ad Anna; che,
aveva creduto più di una volta che le
aveva voluto così. Perciò ella amava Pietro
aveva da rendere i resti ai camerieri; e
aveva avuto tempo d'imparare niente.
aveva preso così pratica, che non sbagliava
aveva anche detto qualche conoscente,
aveva portato i fiori dei peschi e dei
aveva voluto sposare benché l'avesse resa
aveva i calzoni di frustagno verde così
aveva comprato da giovine. Siccome ella
aveva ficcato il muso sopra la schiena
aveva fatto allontanare dicendogli: «non
aveva la vista più debole, Adele. «Ma
aveva detto a Ghìsola. S'addormentò
aveva due poderi a confine con Poggio a'
aveva i polsi eguali a lui, le ciglia, gli
aveva indovinato? Quello sguardo lo
aveva il naso piccolo e corto, di bambino,
aveva un sorriso piacevole dicendo certe
aveva vergogna. Talvolta non volendo che
aveva troppe che non le si addicevano;
Aveva aiutato le formiche, togliendo dal
aveva l'illusione che il suo spirito
aveva voluto fare grandi preparativi per le
aveva detto di buttarla via, ma fece viso
aveva in tasca e le ferì una coscia. La
aveva avuto la prova due anni prima:
aveva ferito un altro ragazzo che si
aveva fatto perdere il filo. «Ci pensa
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
annacquato. Non ci castighi!». Chi
«Poco no». E raccontava perché non
le mani, per far capire agli altri che
trinciato, oggi!». Indi con il pollice che
perché sono le più belle; quasi magra,
Come s'era imbellita da che non l'
da una cosa che non comprendeva;
presto di casa: s'era tolto il nastro,
Pietro. «Tiralo a te!». Non
e fermi sotto la moticcia. Pietro non
Lo scritturale di un notaio, che
lucido e purpureo, sparso di bitorzoli.
e nel silenzio di se stesso, quel che
s'era impaurito del rimprovero; e già
piova!». Il padrone guardò quello che
guidava, irritandosi perché non
rimandarle giù. Intanto un sogno cupo
Quando Anna
di esser vissuta era così amara che
perché credesse al medico, ma perché
dovuto consolarla. Anche quando l'
E perciò Pietro temeva quando gli
se la prende così?». E siccome glielo
andassero d'accordo; ed Agostino, che
Un amico non doveva mentire. Che
aveva detto a Ghìsola? E perché le
con Antonio a Poggio a' Meli; perché
picchiandosi su la schiena; ed egli
che li avesse piantati nel labbro. E
senza riparo: era proprio vero quel che
e gli fece dimenticare quel che Antonio
non riusciva a dirle niente. Il ciliegio
sotto la buccia secca di una canna, che
Ghìsola
più!». Egli che, da casa, lo
Le veniva anche voglia di gridare; e
che Anna stava al podere, quando non
robivendolo, tutte le volte che non
di cristallo celeste, ma incompleto; che
che le faceva subito dolere la testa,
catena d'oro. Invece, per la trattoria,
Quando tornava a Poggio a' Meli,
Anna lo mise alle belle arti; perché
lavorava, essendo troppo basso, gli
di sole, un raggio pieno di sonno,
Non vado più avanti". Rebecca, che
in mano. Ghìsola era molto stanca;
Ghìsola non
e le impedivano di passare. E quando
con una forcella in bocca, che
Le pareva d'entrare in casa: la mamma
odori incerti e quasi rassomiglianti. Non
selvatico. Poi li biasciava. Ghìsola gli
le bacche rosse delle siepi. Glielo
dal parroco, perché la consigliasse.
testa sul pavimento, verso l'armadio che
forte del consueto, posò il cencio che
si sente male!». Lo sguattero, che
fosse trascinato via lontano ed egli non
cercando d'imitare i gesti di dolore che
aveva ancora un poco di vino, vuotava il
aveva avuto tempo di dormire abbastanza.
aveva pensato a lavarsele; e in fatti se l'era
aveva l'unghia mozzata da un taglio fattosi
aveva le labbra sottili. Egli si sentì
aveva più veduta! Notò, con gelosia, un
aveva voglia d'imporlesi. Ma, a poco a
aveva cambiato le scarpe, mettendosi un
aveva più forza, non riesciva ad afferrare
aveva il coraggio di guardare in volto
aveva finito allora di mangiare, fece una
Aveva un vestito chiaro e una catena
aveva provato e non detto! E si giudicava
aveva dimenticato Ghìsola; sebbene gliene
aveva detto così, con l'aria di
aveva imposto ai contadini di aprire le
aveva invaso Pietro: il cavallo era
aveva avuto le convulsioni, restava tutto il
aveva paura di non sentirsi più buona. Il
aveva Pietro. Ella non gli sapeva parlare;
aveva vicino, restavano come due che
aveva tante cure. Mentre ella, non
aveva allattato e desiderava che fosse
aveva antipatia per Antonio, fu sostituito.
aveva detto a Ghìsola? E perché le aveva
aveva parlato senza avvertirlo? Quale
aveva scommesso di farlo passare da
aveva piuttosto voglia di smettere e di
aveva il naso piegato da una parte.
aveva detto! E seguitarono a camminare
aveva detto. Antonio, intanto, si
aveva il pedano nero e rossiccio, aperto
aveva raccolta; tagliando anche i cerchietti
aveva ripreso la sua strada verso il
aveva riconosciuto al vestito, ed era
aveva paura.
aveva più da lavorare in casa, si faceva
aveva da pagare il conto alla trattoria, le
aveva attorno cinque lucernine di ottone
aveva un ombrellino rosso con il manico
aveva un vestito rosso a palline bianche
aveva già imparato l'aria della canzonetta
aveva sempre avuto una certa tendenza al
aveva aiutato quell'assopimento. Si alzò.
aveva invaso tutto il foglio di carta. E
aveva spazzato tutte le camere, passò
aveva una di quelle stanchezze che, lì per
aveva più il buon contegno di prima.
aveva un fiore, non doveva andare
aveva mangiucchiata con i denti, le parve
aveva un vestito nuovo, le due sorelle
aveva mai pensato a quelli di giardino
aveva insegnato a far l'inchiostro con le
aveva insegnato, perché smettesse di
Aveva già perduto un anno di tempo,
Aveva già preparato il suo più bel
aveva aperto; tutta stesa in avanti; come
aveva in mano e andò in cucina: «Dov'
aveva risposto, posò il coltello con il
aveva il tempo di far qualche cosa; gli
aveva veduti. In tal modo finì con il
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [9]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [14]
- [14]
- [14]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [16]
- [16]
- [16]
- [16]
- [17]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [19]
- [19]
- [19]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
una veste così scollacciata che Pietro
loro dentro il cimitero! Ma la vedova
era noto per tutta la città che non
me ne importa di lei?». La guazza
nella trattoria; e più di una volta gli
presto». E lo guardò. Ma Pietro ne
che un figliolo facesse così! E dire che
dovuto, salì in casa. Domenico gli
la spesa, lo mandò a chiamare perché
distrazioni. Già la violenza del trattore
untuose e piene di piatti da lavare. Egli
Come la incolpava? Qualcuno certo gli
bevere cose non vere! Ecco perché l'
suo padre era così convinto di quel che
sospirava ricominciando a leggere. Non
Erano passati tre anni; e Pietro
Il Rosi che da qualche tempo
Dopo la morte di Anna, Rebecca
il padrone; ma questa nipote, Rosaura, l'
doventava quasi arrogante. Il giovinetto
È vero?». La vecchia, che tante volte
brusca di Pietro, come prima non gli
spinose, con un fiore che il gambo non
Pietro, gracile e sovente malato,
a credito. E intanto Pietro gli
in casa; e, quando per la scuola
al quale Domenico non diceva di no.
gridava con una voce che nessun altro
i pollici nelle tasche del panciotto.
ogni contadino, per levarseli di torno,
dolci, di una dolcezza infantile. Nosse
si arruffavano intorno alla bocca; che
che imprecava contro il figlio; che
i movimenti della bocca. E che bocca
mia, non mi faccia soffrire più!».
costretti a vivere insieme; e Domenico
quell'aria trasparente, della quale
i compagni, si sentiva un giovine che
ne ridevano, disse che suo padre non
la decisione. Domenico, che invece
com'era di moda, intellettuale. Egli non
che subito se ne notava la differenza.
ad un'espiazione arida. Ma perché
cui gli altri s'erano approfittati. A Siena
che dovrebbero bagnare. Talvolta,
sotto il carro; nell'aia. Il gelo lo
Era bastardo e alto un mezzo metro.
persone si tiravano da parte; ma Toppa
che non erano stati in tempo. Quando
a Domenico e a Giacco; degli altri
in mente. Vedi questa povera bestia?
fingeva d'essere arrabbiato; ma invece,
soltanto di nome gli altri parenti e non
che aiutava anche con il denaro,
sera di una solenne festa religiosa, egli l'
ricondusse a casa Ghìsola che non
vita con il braccio. Stava zitta! Ella
loro dita, sudate, si sguisciavano; egli
le incuteva anche una certa obbedienza.
di Radda, rimproverò la signora che l'
aveva paura si aprisse tutta. Ella rideva
aveva sentito diminuire l'importanza della
aveva adorato la moglie, come ora voleva
aveva come appastata la terra delle fosse
aveva misurato con un'occhiata l'aspetto e
aveva parlato come di cose altrui; e
aveva avuto intenzione perfino di
aveva dato le chiavi evitando che i loro
aveva lasciato i sottoposti soli. «Tu non
aveva fatto tacere tutti; e nessuno poteva
aveva un gozzo duro e giallastro, come
aveva fatto bevere cose non vere! Ecco
aveva rimandata a Radda! Ma egli n'ebbe
aveva detto? Rimase con i diti
aveva trovato ancora il libro per la sua
aveva preso la licenza tecnica. In fatti,
aveva fatto venire, sempre da Radda,
aveva seguitato ad essere in buoni
aveva ben presto surrogata; e zia e
Aveva un volto indefinibile, con la pelle
aveva una specie di repugnanza per
aveva pensato di fargliela leggere, gli
aveva veduto fare mai, ella riprese: «Ma
aveva forza di reggere; vi erano una
aveva sempre fatto a Domenico un senso
aveva fatto spendere le tasse tre anni di
aveva bisogno di soldi, aspettava che ci
Aveva trovato modo di resistere, subendo
aveva : «Tu?». Pietro, piegando la
Aveva il dorso d'una mano sgraffiato; e
aveva regalato una forcatella di paglia. I
aveva i baffi neri, e i piccoli occhi
aveva un senso di bontà. S'era fatto
aveva una mano secca con un dito di
aveva ! Un vecchio, che sopravveniva
Aveva lavorato tutta la vita; e pensava,
aveva smesso addirittura di voler su di
aveva quasi timidezza e paura. Quando
aveva già troppo vissuto più di loro.
aveva più denaro per tenerlo a Firenze.
aveva subito sperato troppo, avendo
aveva più la fede con la quale una volta
Aveva quelle indefinitezze profonde e
aveva sperato di poter doventare un
aveva voluto essere amico anche dei più
aveva voglia di farsi uccidere; forse da
aveva attaccato mezzo ai mattoni; e la
Aveva quel pelo bianco che vicino alla
aveva buttato giù parecchi ragazzi, che
aveva mangiato, andava invece a correre
aveva soltanto timore, quando non gli
Aveva il cuore più buono del tuo!». «Io
aveva piacere che, senza compromettersi
aveva più veduto le due sorelle, che non
aveva portato un fiasco del suo buon
aveva accompagnata alla processione su
aveva mai voluto dare retta a nessun
aveva paura di parlare, quanto dell'ombre
aveva voglia di storcergliele: si
Aveva la testa grossa e con un
aveva presa al servizio. La giovine sentì
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
191
192
193
194
195
196
197
198
199
200
201
202
203
204
205
206
207
208
209
210
211
212
213
214
così forte da farle staccare. Ghìsola
che la sua prima impressione non
ma cercò di ricordare, con quel che ne
la chiarità. La sua buona Ghìsola! L'
ci oda quella donna?». Infatti, Ghìsola
ancora remoto! Come profondamente
San Iacopo. Il Poggio dell'Incontro
leggere la lettera dal suo amico; a cui
Ella rise per non piangere. Egli non
a cenare. Ghìsola, lusingata perché
delle pagine. Invece di due esami ne
le disse: «Lèvatelo». Egli non
di rimproverarlo, perché non glielo
che rispondere: il nero delle sue pupille
niente del loro amore; mentre quel che
non mancare a ciò che egli stesso le
niente è più mio. Sei contenta?». Ella
che in casa del padre? Ghìsola gli
Ghìsola e che, se fosse stato contento,
di perdizione sempre più accanita.
dolcezza ad ubbidirgli; ma Ghìsola, che
venirsene via così a pena glie ne
ormai passava tutto il suo tempo. Egli l'
più; e, più d'una volta, Ghìsola
di decidere qualche cosa. Così non
alla quale, evidentemente, il padrone
il tranvai si fermò, salirono. Ella
più; anzi, lo disapprovasse. E allora
alla scusa di Pietro; che del resto non
in casa sua! Per far vedere che non
il modo d'allontanarsene subito. Già gli
se mi ci vuole?». Pietro sentì che non
sghignazzava tutte le volte che
una mano gli pareva di tenere quel che
sempre allo stesso punto: Domenico
non erano state confutate: Pietro non
la moglie di Pietro: era una cosa che
poi, prima, ne voleva esser più sicura!
molto tempo, si distese sul letto dove
non rasata: un malato che la moglie
che gli avrebbe messo la sera. L'uomo
un'altra volta il capo e impallidì:
giunse al paese, stanco e irritato,
Ad una donna che, scortolo, non gli
che gli fosse risposto. Lucia, che l'
del bene che le voleva, non glielo
In pochi giorni s'era fatta più bruna, e
La gola gli si chiudeva, ed egli stesso
farti veder più!». Ella gli disse che
le mani intrecciate; e siccome ella
quella colpevolezza morale, che ella non
alla sua condizione sempre malsicura.
onesta, doventava quasi odio; quando
capito! Pensò, invece, che non l'
ch'era incinta per colpa sua! Ma
molto in conto. E, poi, ella non
dopo che l'amico di Badia a Ripoli l'
poteva andare quando avesse voluto.
che dava in quel giardino, di cui Pietro
ella viveva per conto suo, nessuno
gliene importava sempre meno; e non
aveva creduto di trovare alla Castellina
aveva corrisposto a quella aspettata: c'era
aveva provato, la fotografia. La donna,
aveva ritrovata! S'alzò di scatto; e, allora
aveva sospettato proprio così; ma s'era
aveva sognato! Che era bella non glielo
aveva una chiarità celestrina. Sul Ponte
aveva già detto, a modo suo, della visita,
aveva voglia d'intenerirsi; e chiese con
aveva capito subito quanto Pietro l'amava,
aveva dato uno solo; e pensava a Ghìsola.
aveva mai detto così a nessuna donna!
aveva chiesto anche prima; mortificandolo,
aveva quella lavatura, che pigliano le cose
aveva provato gli pareva più reale di lei
aveva chiesto. Tirava vento; ma c'era
aveva voglia da vero di ridere; ma, certo,
aveva detto: «È ricco; dipende tutto da
aveva deciso di sposarla, non gli rispose
Aveva voglia di riparlare con qualcuno
aveva voglia di scherzare più che d'altro,
aveva parlato. Il signor Alberto s'era
aveva pregata di tornare a Radda,
aveva dovuto cominciare a contentarsi di
aveva , dunque, dopo l'arrivo di Pietro, che
aveva ricorso anche per questa faccenda.
aveva un cappello di paglia, con un solo
aveva più bisogno d'amare Ghìsola. Ma
aveva mentito mai. Il marito di Rebecca,
aveva bisogno di mangiare in trattoria,
aveva risposto la mattina dopo dell'arrivo:
aveva niente da prometterle e disse:
aveva dato uno sguardo verso Masa; e
aveva toccato. Le chiacchiere, che se ne
aveva finto di non occuparsi di Pietro e
aveva trovato nessun modo d'affrettare il
aveva superato ogni sua pretesa! Non
Aveva detto altre volte: «Non si può
aveva dormito giovinetta. Il suo volto
aveva ripreso dall'ospedale. Egli reggeva
aveva gli occhi velati, e pareva che si
aveva sentito una trafitta della maternità.
aveva un'esaltazione che di quando in
aveva più tolto gli occhi di dosso, mentre
aveva una volta conosciuto a Poggio a'
aveva già detto. Allora Lucia, visto il suo
aveva una sottana sdrucita che toccava il
aveva voglia di smettere. «Ma se non mi
aveva indovinato; svincolò le mani dalle
aveva un'aria timida e pudica, egli n'ebbe
aveva saputo respingere. Se dopo
Aveva timore d'invecchiare prima d'aver
aveva paura d'essere scoperta. Sentiva
aveva ingannato fino al punto da dargli a
aveva anche da vendicarsi con Domenico:
aveva fatto niente per piacere in quel
aveva lasciata, sentì una certa paura di se
Aveva la camera che dava in quel
aveva avuto paura; e la stanza da pranzo
aveva pensato a scandalizzarsi. Ora
aveva più quel disagio morale, che le
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [32]
- [33]
- [33]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [36]
- [36]
- [38]
- [38]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
215
216
217
218
219
220
221
222
223
224
225
226
227
228
229
230
231
232
sospetto. Quando la padrona, che l'
in faccia, con quel suo riso di cui egli
non manifestò subito l'impazienza che
cosa erano valsi i lunghi sforzi, di cui
avrebbe consegnato al figliolo ciò che
Allora si accorse dell'errore che
a riguardo di Ghìsola. Egli stesso l'
maestri privati, tutto. Questi pensieri li
una specie di cassetto di legno, dov'ella
Ed egli provava la stessa dolcezza che
e le posate nella dispensa. Egli che
compassione che una persona ignota
stato d'incoscienza e con la febbre. Ma
Mentre l'amore, che fino allora
soccombere alla sensazione che Pietro
troppo sporca, quando egli entrò; ma
non c'è niente di male». Ella
si riebbe dalla vertigine violenta che l'
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
per gli altri: i ricordi della giovinezza
piacevoli per gli sfaccendati, che
città: Il Pesce Azzurro . Ora
resa madre, e a Domenico piaceva,
genitori Giacco e Masa. Erano poveri e
di levare la polvere e le ragnatele che
perfino con certi giuramenti che gli
non sentire quell'odore particolare, che
Ma siccome i cuochi e i camerieri
al Vento. Se fosse stato già tardi e
delle sue amiche dei poderi accanto
perché anch'esse, prima delle rime, ci
una cupa disperazione. Perché non gli
molla della catena oscillava ancora. Le
venti e dalle pioggie, come tanti uncini,
voce alta, la lesse tutta: i suoi genitori
Disse l'uno dei due uomini che
due uomini sudati per la fatica; perché
più di furti che di lavoro; e non
che, allora, pareva nuovo. Quando gli
Pensava anche che non tutti
a sua insaputa. I suoi occhi, che
pozzo; e, quando guaiva, gli assalariati
pazienza!». Ella non sapeva quel che
che avrebbero dovuto campare, perché
faccende. Che fretta! Le donne, che
li scopriva e andava a dirlo. Così non
lo stesso. Tuttavia, da poche parole che
con acuta curiosità; e allora i suoi occhi
Gli olivi
non c'era nessuno. Prima di giungervi,
perché le lasciavano capire che non
A Radda i suoi genitori non
aveva fatta passare, si mosse per
aveva spavento, benché la facesse più
aveva di veder Pietro occuparsi degli
aveva riempito tutta la vita? Morendo,
aveva potuto strappare con il lavoro e
aveva fatto, accordandogli troppo anche a
aveva accolta in casa! Ed ora, la
aveva avuti tante volte, che stimava
aveva tenuto i gomitoli delle lane e i
aveva provato stando insieme con lei.
aveva amato idealmente gli altri, provava
aveva avuto di lui. Poi rifletté al modo
aveva fretta di giungere. Il treno correva
aveva portato a Ghìsola, gli pareva
aveva di perdere l'equilibrio, dopo essersi
aveva dovuto sedersi, perché fosse meno
aveva deliberato più d'una volta di
aveva abbattuto ai piedi di Ghìsola, egli
- [42]
- [42]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
- [45]
- [46]
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
avevano
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [6]
- [8]
- [12]
- [15]
- [15]
- [15]
- [20]
- [22]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [26]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [29]
- [30]
- [30]
- [35]
- [35]
- [37]
- [39]
- [41]
- [41]
avevano 33
la stessa importanza dei teatri e
soldi da buttar via. Lo stesso
un figliolo che ormai terminava
messo tra gli assalariati di Poggio
altre figliole che se n'erano
empito le stanze. Anche Ghìsola
fatto un grande effetto a
gli abiti del padre.
sempre qualche cosa da
chiusa la chiesa, lo metteva in
perfino il libro da messa, quello
sempre qualche figurina. Ella si
detto prima ch'era morta?
tenuti gli occhi addosso; e poi,
un'indoratura tenue; gli steli
avuto il morbillo, la zia
scaricato quella portata prima.
scaricato i loro fastelli di paglia,
mai un mestiere fisso.
portato gli occhiali, dopo
i mezzi per studiare! Tra i
una mansuetudine mistica,
l'ordine di pigliarlo a calci. Poi
detto al marito.
le ovaie grasse e piene. Il pane
i bambini a raspare la terra,
più il modo di riavvicinarsi. Per
dovuto dirsi, sentirono svanire il
una immobilità affascinante.
messo una bella trama bianca,
veduto l'aia di un contadino tutta
per lei la fiducia di Pietro; e né
osato dirle niente; perché ella, la
avevate 1
1
le mani sopra i ginocchi. «Non
1
scordata di chiudere in casa? Allora, io
avevate furia, dianzi?» «È vero. Ci
- [24]
avevo 1
avorio 2
avevo versato l'olio. E il mio marito mi
- [3]
1
2
un ombrellino rosso con il manico d'
buone e perfino un antico ventaglio d'
1
2
3
a vedere?» «Lascialo fare, quando
Credo, almeno! Diamine, non l'
Palloccola con odio e risentimento. «L'
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
candela non si fosse consumata troppo,
perché, essendo giorno di mercato, non
aveva anche detto qualche conoscente,
di tanti fili sottilissimi che il vento
dici né meno un'avemaria! Ségnati».
li ascoltò ambedue a lungo, e non
io, del resto. Badate!». Masa le
inaspettati; ai quali da solo non
e ai padroni, perché da se stessa non
ma non poteva dimenticarle quanto
feci male a te?». E le spiegò che
e al vocìo della trattoria. Del resto
Si rimise a testa bassa, pensando che
teneva le mani in tasca, pensando che
a fare il muratore, come a Civitella non
non seppe che rispondere; perché
c'è più tempo! E quanto piacere ella
a Pietro, sapendo che Antonio
le pigliava l'insalata e i cavoli. Ella
molti, perché certo Domenico le
giurava che da qui in avanti
Per dire la verità, invece, Ghìsola
scuola, le faceva un grande effetto. Ella
e la compianse: «Chi sa che
il cadavere dentro la cassa; ma non
Egli
mentre Domenico anche per risparmio
incapace di pensare per il figliolo come
con due mazzi di fiori alla sua tomba.
assomigliargli, appartenergli! Quasi l'
ma, senza la voglia di restarci, come
ramo, quasi per farsi accarezzare. Ma
di Rebecca; e fece capire che l'
gli diceva con diffidenza, che
invece di farglielo sapere subito, perché
gli occhi da lui, incerta di quel che gli
che la volesse prendere; ma Pietro non
Anzi, se fosse stato più sicuro, l'
voglia di canzonarlo. Quei libri! Li
un libro era un truffatore, a cui non
chiedergli un poco d'affetto. Ma come
esasperante. E, convinto che non
senza leticare, era sicuro che Rosaura
una magnificenza, che se si ammalasse
gli facesse rimorso. Ma, ormai, non l'
successivi. E non riuscendo quanto
lo lasciò di più; sicuro che il tempo l'
e a Ghìsola che forse, aspettandolo, gli
di una sincerità fanatica, nessuno
avorio ; un ombrellino di parecchi anni.
avorio e di seta. Poi ne rimetteva le
- [15]
- [23]
avrà fame tornerà». «Non morirà mica?»
avrà buttata via!». E dicendo così, faceva
avrà presa Pipi! Lui ci mercanta! Disse,
- [22]
- [23]
- [24]
avrebbe contato anche l'altro denaro nel
avrebbe potuto lasciare la trattoria. Con
avrebbe voluto scegliere o un celeste o un
avrebbe potuto romperli tutti. L'arcobaleno
Avrebbe obbedito se fosse stato più desto:
avrebbe voluto; e pensò che Ghìsola fosse
avrebbe tirato uno schiaffo. Orsola
avrebbe mai sognato. E il diletto
avrebbe pensato né meno alla calza; e
avrebbe voluto. Talvolta ne era distaccato
avrebbe dovuto, con quel temperino, fargli
avrebbe dovuto imparare le sue lezioni e
avrebbe dovuto capire perché non gli
avrebbe fischiato se fosse stato solo.
avrebbe potuto, gli chiese che lo affidasse
avrebbe voluto che quella cosa non gli
avrebbe avuto se glielo avessi detto io!".
avrebbe udito lo stesso: «Lo lasci
avrebbe voluto tenere i fiori, anche
avrebbe domandato se andava in
avrebbe pagato sempre con i soldi alla
avrebbe imparato volentieri; e, a sapere
avrebbe voluto almeno leggere, perché
avrebbe voluto dire! Che passione!
avrebbe toccato né meno il lembo della
avrebbe voluto che nessuno fosse stato lì;
avrebbe voluto andare a piedi. Ma Pietro
avrebbe dovuto. Lo lasciò quasi libero;
Avrebbe voluto portarne uno lui e darne
avrebbe preso con le mani, per stroncarlo
avrebbe dovuto, salì in casa. Domenico
avrebbe voluto chiedergli il permesso;
avrebbe sposata volentieri. Il Rosi che da
avrebbe voluto sembrare affettuosa: «E
avrebbe voluto dir tante cose, si grattò il
avrebbe fatto e di quel che provava: le
avrebbe osato perché Ghìsola, forse, non
avrebbe detto subito a Masa. Facendole
avrebbe schiacciati con il calcagno!
avrebbe dato da mangiare a credito. E
avrebbe potuto sottrarsi a lui? Bastava
avrebbe dovuto soffrire a quel modo, si
avrebbe serbato qualche cosa per lui.
avrebbe potuto entrare in un ospedale,
avrebbe perdonato mai più. Durante
avrebbe voluto, né meno ora che ci
avrebbe aiutato. E Pietro, per scrupolo
avrebbe fatto un rimprovero che lo
avrebbe potuto rendersene conto. Sentiva
Avrebbe voluto farsi perdonare di non
avrebbe detto, quantunque se le
avrebbe obbedito a Pietro, né mai gli
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [2]
- [3]
- [5]
- [5]
- [6]
- [6]
- [7]
- [11]
- [11]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
avrà 3
avrebbe 97
essere! Non sapeva le parole che le
chi lo avvicinasse: non sbagliava. Non
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
Borio ci si era perso, e l'
odiava Radda, ora! No, Borio non
solo nel silenzio improvviso; e non
offenderla: era stata la sua contadina, e
di sapere troppo per la prima volta.
la padrona, risapendo della sua visita, l'
come un presentimento nemico che
visita fosse finita così in fretta, perché
per metterli su la tavola, pensò che
più intima risoluzione, quella forse che
gli occhi. Ma nello stesso tempo
Ghìsola non sapeva se il suo amico le
Ma sai leggere?» «No». E
se fosse stato a Poggio a' Meli, l'
potrebbe stimarla e sposarla. Ma me lo
un anno e mezzo al più. Perché non
una mano. Egli, certo, sposatala, l'
tra le nuvole. Allora, ella credette che
più dell'altro; e Pietro convenne che
il braccio. Ghìsola, sapendo che non
gli si volgeva soltanto di sfuggita, e lo
al borgo; così, dopo, tornando, non
dominare, sicuro che il tempo lo
persona uno dei suoi ninnoli! Ghìsola
lei, le facevano venire un brivido. E li
su le ginocchia uno scialle bigio che gli
fermasse, aspettandosi una cosa che li
essere baciata; e Pietro la baciò; ma le
la vettura di un suo conoscente che lo
all'anima. Sapeva che il padre l'
anche aperta». Quelle parole che non
di un candore così naturale che
lenti fuori del paese; e più d'una volta
di riconoscere la delusione dolorosa che
da un certo punto; perché non l'
È vero, però, che non pensò mai che
sciocchezza; che un giovine non
temuto di far dispiacere a Ghìsola, l'
tornò a trovarlo, tutto cambiò. L'
riempito tutta la vita? Morendo, non
pensava a tutte le cose famigliari che
Se avesse dovuto attendere ancora, non
riparo per Ghìsola; e temette ch'egli l'
terrore non diminuiva; e le pareva che
spingere il chiavistello. Nondimeno non
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
di più; per paura delle invidie. Quanti
ed ambedue sentirono male, ma
dirgli almeno una di quelle parole che
Il suo dolore era così pieno che tutti
riposarsi sempre; temendo che l'
che tutti spregiavano, a Poggio a' Meli
sorrideva amaramente, sperando che lo
Molte volte, in sogno, provava come
e due galline in padella; due galline che
rallegrata, pensando alle risate che ne
glielo voleva portar via, perché se no l'
prima essere sicura che i suoi genitori l'
casa. Pensava anche che gli assalariati
l'avrebbe maltrattato e che quasi tutti
avrebbe sposata. Ma anche il suo fattore
avrebbe fatto così con un'altra: con una
avrebbe voluto esserci: gli pareva che i
avrebbe potuto non credergli. Ma, vinto
Avrebbe dovuto, però, esser subito
avrebbe forse umiliata rimproverandola.
avrebbe dovuto combattere per chiamarla
avrebbe potuto giungere il suo amico.
avrebbe potuto, se gliene fosse venuta la
avrebbe nascosta. Temendo che stesse
avrebbe voluto rimproverarla dicendo: "Ti
avrebbe fatto far subito da vero quel che
avrebbe invece voluto mentire,
avrebbe presa. Ghìsola, a pena distante,
avrebbe detto. Perché non me lo
avrebbe avuto il consenso? Intanto,
avrebbe fatta vestire molto meglio. Ma
avrebbe risentito quella pioggia in
avrebbe dovuto lasciarla andare dove
avrebbe potuto trattenersi più di due o
avrebbe lasciato lì solo volentieri. Ma,
avrebbe dovuto far la strada da sola.
avrebbe aiutato; e le chiacchiere
avrebbe voluto non muoversi più: credeva
avrebbe presi a pedate. Quando Pietro
avrebbe messo la sera. L'uomo aveva gli
avrebbe disturbati. Le tende, abbassate
avrebbe detto: "Non sta bene qui!". Ella
avrebbe atteso la sera per riportarlo a
avrebbe maltrattato e che quasi tutti
avrebbe voluto dire, lo facevano quasi
avrebbe ingannato chiunque. «Perché ti
avrebbe voluto tornare a dietro. Ghìsola
avrebbe provato Pietro. Ella voleva
avrebbe mai scusata se fosse trapelato
avrebbe dovuto fin dal primo giorno
avrebbe né meno dovuto avere. Ma che
avrebbe pregata, con tutta la dolcezza che
avrebbe trattato da pazzo, ridendogli in
avrebbe consegnato al figliolo ciò che
avrebbe voluto possedere per sé e per
avrebbe avuto l'animo d'insistere; ma
avrebbe uccisa. Ghìsola guardava la
avrebbe dovuto inginocchiarsi subito. La
avrebbe voluto offendere Ghìsola, con le
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [33]
- [34]
- [35]
- [35]
- [36]
- [36]
- [38]
- [38]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [42]
- [42]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
- [45]
avrebbero fatto di tutto per rivederlo
avrebbero avuto voglia di ridere.
avrebbero dovuto consolarla. Anche
avrebbero dovuto consolarlo! Ora si
avrebbero fatta licenziare, tanto più che
avrebbero magari rubato i mattoni
avrebbero scorto. Ma non se ne
avrebbero dovuto svolgersi i suoi
avrebbero dovuto campare, perché
avrebbero fatte insieme, pigliandosi, per il
avrebbero guardata di più proprio nel
avrebbero volentieri ripresa in casa. Gli
avrebbero ammirato il suo amore per
avrebbero pensato ch'egli andasse a
- [1]
- [8]
- [12]
- [20]
- [23]
- [23]
- [27]
- [27]
- [29]
- [31]
- [32]
- [34]
- [38]
- [40]
avrebbero 17
15
16
17
a Siena». Egli temette, allora, che
di quelle ingiustizie, contro le quali tutti
intimorito dell'effetto che i suoi sospetti
avrebbero anche potuto dormire insieme;
avrebbero dovuto insorgere d'accordo.
avrebbero potuto produrle. Cercò di
- [40]
- [43]
- [45]
avrei messo al mondo simpatico. E a
avrei mangiato!». Qualcuna rideva,
- [21]
- [25]
avreste dato qualche dispiacere violento;
- [20]
avresti fatto meglio?» «Io chiacchiero
- [8]
avrei 2
1
2
«Così tu sei brutto, mentre io ti
«Se l'avessi avuto io, l'
1
questa è una finzione. Lo sapevo che m'
1
la fune, senza rispondermi niente? Non
1
2
3
ricavare». «Ma anche quando io
fermò e le disse: «A pena che
avere qualche occupazione ch'io non
1
privati, tutto. Questi pensieri li aveva
avreste 1
avresti 1
avrò 3
avrò sessant'anni, ed egli più di venti, sarò
avrò servito questi signori, avvertirò la
avrò mai: il vetturino frusta il cavallo per
- [9]
- [35]
- [44]
avuti tante volte, che stimava essere il
- [44]
avuto fede alla sua sincerità. E credeva
avuto tempo d'imparare niente. Sapeva
avuto la prova due anni prima:
avuto tempo di dormire abbastanza. E
avuto voglia di ridere. Domenico salì sul
avuto le convulsioni, restava tutto il
avuto se glielo avessi detto io!". Si
avuto una certa tendenza al disegno, che
avuto , poco avanti, piuttosto voglia di
avuto una calcagnata sul capo; con gli
avuto il tempo di bevere; e, dai vetri
avuto intenzione perfino di mettergli il
avuto il morbillo, la zia Giuseppa non
avuto più di me». Ed apriva ancora i
avuto ; e qualcuna ne riposava un pezzo
avuto io, l'avrei mangiato!». Qualcuna
avuto nessuna relazione né con quel
avuto anche un istinto profondo di
avuto il consenso? Intanto, facendola stare
avuto , e come si fosse perso per una
avuto lo stesso pensiero; e attesero che
avuto paura; e la stanza da pranzo su la
avuto di lui. Poi rifletté al modo di
avuto l'animo d'insistere; ma Rebecca,
avuto . Per non soccombere alla
- [1]
- [1]
- [6]
- [7]
- [8]
- [12]
- [13]
- [16]
- [18]
- [20]
- [21]
- [21]
- [23]
- [25]
- [25]
- [25]
- [31]
- [31]
- [34]
- [34]
- [39]
- [41]
- [44]
- [44]
- [45]
avuti 1
avuto 25
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
di pigliare a pugni uno che non avesse
era stata cameriera; e non aveva
succedere molto male. E ne aveva
no». E raccontava perché non aveva
ambedue sentirono male, ma avrebbero
Quando Anna aveva
tempo! E quanto piacere ella avrebbe
alle belle arti; perché aveva sempre
che non volevano smettere, avendo
avanti; come quegli animali che hanno
Esciva prima che il padre avesse
figliolo facesse così! E dire che aveva
la lesse tutta: i suoi genitori avevano
gridava: «Quella vecchiaccia ne ha
Tutte le mendicanti guardavano il pane
strette sopra i fianchi: «Se l'avessi
che i suoi sentimenti non avessero
sarebbe valsa a niente se non avesse
e mezzo al più. Perché non avrebbe
compagni, di spiegare a loro l'equivoco
se lo accennarono, sorridendo d'aver
in quel giardino, di cui Pietro aveva
che una persona ignota aveva
dovuto attendere ancora, non avrebbe
un topo mezzo schiacciato dal colpo
1
le ghiottonerie che vedeva; e invece le
1
invece, ci si divertisse. Antonio,
1
2
3
stava sempre Ghìsola, perché senza
e si sentiva portar via la testa; senza
Ed entrò in città senza né meno
avvampavano 1
avvampavano il viso, e la stordivano
- [5]
avvedendosi 1
avvedendosi facilmente dei turbamenti di
- [13]
avvedersene faceva come lei. Masa finiva
avvedersene , sospirava sollevando
avvedersene . Quantunque camminasse
- [6]
- [29]
- [31]
avvedersene 3
avvedersi 1
1
di vacanza, leggendo quasi senza
1
ad offenderla, senza ch'egli se n'
1
lo credevano pieno di pulci. Egli se ne
1
busta gli dette subito il senso di un
1
che poteva aver conseguenze anche nell'
1
a volto in giù, quale disgrazia potesse
1
glielo devo dire? Mi aspettavo che
1
Gli alterchi erano radi; e, quando
1
2
negli occhi. Ma la disgrazia non
surrogata; e zia e nipote, finché non
1
contorta; dentro la quale si mettono e s'
1
che aveva detto così, con l'aria di
1
via la bocca e l'anima! Parole
1
e poi, se non smettevano, si
1
ma, quando lo rivide lì, gli s'
1
2
3
4
anche oggi!». Quando passava un
al disegno, che a lei e a qualche
sbatté contro il medico, suo amico e
di soldi, aspettava che ci fosse qualche
1
2
3
4
5
6
7
8
ai camerieri; e anche da salutare gli
sbagliava mai le somme dei conti agli
ed egli, perché era già l'ora che gli
solo parlare tra il babbo e gli
come tutti gli altri: la trattoria e gli
le sue lezioni e scrivere dinanzi agli
e Pietro le mangiava a pizzichi. Questi
delle pipe e dei sigari; e allora gli
avvedersi del tempo. Domenico,
- [24]
avvedesse . Lo considerava egoista;
- [41]
avvedeva , ma non osava dir niente:
- [7]
avvedesse 1
avvedeva 1
avvenimento 1
avvenimento inevitabile. Non voleva
- [44]
avvenire simile ad un'espiazione arida.
- [27]
avvenire 1
avvenirle 1
avvenirle . «Ed io credo di non aver fatto
- [3]
avvenisse questo". Poi parlò: «Sono tutte
- [45]
avvenivano , l'amicizia era rotta per poco
- [7]
avvenne ; ed Orsola, dopo cena, disse a
avvenne il matrimonio, leticavano anche
- [3]
- [23]
avventano case, di sghembo, a traverso,
- [34]
avventarglisi addosso; e disse con voce
- [11]
avventate che non si ritolgono più, come
- [27]
avventava digrignando i denti. Era
- [28]
avventò con il pugno chiuso: «Vattene!».
- [21]
avventore delle altre sale, si chetavano alla
avventore era sembrata da non trascurare.
avventore , che scendeva ad aspettarlo:
avventore di quelli più ragguardevoli;
- [7]
- [16]
- [20]
- [24]
avventori che entravano e uscivano. La
avventori . Faceva tenere bene in ordine
avventori andavano a mangiare, si tirava su
avventori : viti nuove, vivai di frutti,
avventori , Poggio a' Meli e gli assalariati.
avventori meno ricchi che desinavano a
avventori , divenuti amici di Domenico e di
avventori si toglievano la giubba; mentre,
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
avvenisse 1
avvenivano 1
avvenne 2
avventano 1
avventarglisi 1
avventate 1
avventava 1
avventò 1
avventore 4
avventori 14
9
10
11
12
13
14
ma, per paura di perdere gli
firma, abbiamo fatto fortuna». Gli
dai diversi pareri dei più vecchi
paura si aprisse tutta. Ella rideva agli
dei pezzi di pane avanzati agli
cucina; e, come se si fosse trattato di
1
in quando diminuiva; e allora le cose
1
2
3
sempre fatto a Domenico un senso d'
ostilità e inimicizie; per gli altri provava
dalla repugnanza, con tutta la sua
1
essere un vero motivo". E tutte le
1
2
E perché le aveva parlato senza
padre, tornò a Siena senza né meno
1
«A pena che avrò servito questi signori,
1
2
Quando lo sotterrarono, dopo aver
dicerie; che facevano ridere. Il prete,
1
di dolore desolato; perché era
1
con piccole nervosità da femmina
1
rientrò dicendo: «Ghìsola ha
1
tempo a spiare dal suo uscio quando s'
1
di casa proprio in quel mentre; e s'
1
coloro che abitavano fuori del paese si
1
giovinetta; e una fragranza ignota s'
1
volta, piegati; e soffiò su la fiammella
1
obbedire: «Mi dài fastidio: non ti
1
ed ella badando a fare come lui. Poi
avventori , non ci si metteva a tu per tu.
avventori rimanevano pensosi; poi
avventori , e da suo padre che se ne
avventori ; e allora le sue gote incipriate,
avventori . La stretta Via dei Rossi, al
avventori , ordinò a voce alta da cena per
- [9]
- [9]
- [20]
- [21]
- [25]
- [35]
avverse gli s'affacciavano all'anima.
- [40]
avversione : ora lo considerava, magro e
avversione , specie per quelli più ricchi,
avversione morale. Ella, al sospetto,
- [24]
- [27]
- [40]
avversità dolorose gli comparvero l'una
- [44]
avvertirlo ? Quale umiliazione provava
avvertirlo . Fu ricevuto come se avesse
- [13]
- [27]
avvertirò la tua zia». Ghìsola, vedendo
- [35]
avvertito il Rosi, che ricordò di averlo
avvertito certo da quell'altro di Radda,
- [28]
- [30]
avvezza a dover guarire da sé, senza
- [12]
avverse 1
avversione 3
avversità 1
avvertirlo 2
avvertirò 1
avvertito 2
avvezza 1
avvezzata 1
avvezzata male, quando diceva a Domenico
- [7]
avvezzato 1
avvezzato male anche te!». Pietro,
- [21]
avviassero , perché non gli pareva vero
- [38]
avviava nel campo a chiamare il nonno,
- [13]
avviavano a mangiare; indugiandosi, però,
- [30]
avvicendava con il fetore caldo della stalla
- [3]
avvicinandocisi con la bocca. Se la candela
- [1]
avvicinare ». Ma Pietro non le dava retta,
- [1]
avviassero 1
avviava 1
avviavano 1
avvicendava 1
avvicinandocisi 1
avvicinare 1
avvicinarono 1
avvicinarono le mani insieme sopra il
- [31]
avvicinarsi 2
1
2
li vide entrare, salutò Ghìsola ma senza
mentre l'altra ragazza, non osando
1
E si comportava a seconda di chi lo
1
tranquillità morale, a cui s'era soltanto
1
2
mezzo aperto il padre che gli si
Si quietò di mano in mano che s'
1
e ringhiava quando gli altri cani gli si
1
seguitava a ripetere: «Tu non ti
avvicinarsi ; e credette lì per lì alla scusa
avvicinarsi troppo, si teneva a distanza.
- [35]
- [38]
avvicinasse : non sbagliava. Non avrebbe
- [28]
avvicinato .
- [43]
avvicinava . Ebbe, senza spiegarsi il
avvicinava al luogo da dove doveva
- [20]
- [39]
avvicinavano . Tutti s'erano voltati verso la
- [22]
avvicinerai a lei». «Né meno tu».
- [13]
avvicini ». Egli, invece, continuò ad
- [8]
avvicinasse 1
avvicinato 1
avvicinava 2
avvicinavano 1
avvicinerai 1
avvicini 1
1
Non mi s'
1
2
3
4
5
6
ad un cenno della padrona, gli si
ridendo sommessamente di spavento, s'
«A che pensa?». Il vecchio si
buono a qualche cosa io». Ghìsola si
potendo pronunziare nessuna parola, si
con bambù nel mezzo. Ghìsola gli si
1
2
3
suo essere. E dopo un pezzo, si
sul letto, con gli occhi chiusi. Si
era incapace di parlare. Ella se n'
1
così a dietro degli studii: questa cosa l'
1
2
3
E allora Antonio, senza aspettarlo, s'
il colletto. Ma poi, avendo fretta, si
meno più, non le disse altro, e s'
1
così come quando, senza essercene
1
mezz'ora, nello studio d'uno dei suoi
1
poi gli si fa pigliare il filo... si
1
si guardarono, e continuarono ad
avvicinò 6
avvicinò e gli bucò, appena, con un ferro
avvicinò pian piano per vedere. Ma in quel
avvicinò all'uscio, e disse: «Bisogna che
avvicinò al calesse e lo aiutò; dopo aver
avvicinò di più a lei quasi tremando. Tra
avvicinò in fretta, con un passo solo; e lo
- [2]
- [6]
- [8]
- [8]
- [11]
- [31]
avvide che il tavolino sul quale lavorava,
avvide di aver tentato invano di
avvide e le apparve, tra gli occhi e la
- [16]
- [27]
- [31]
avviliva . Presa a Firenze una camera in
- [27]
avviò ; ma, volgendosi con collera, chiese:
avviò dove erano i pagliaioli. Pietro non
avviò a passi lenti fuori del paese; e più
- [13]
- [24]
- [40]
avvisti prima, ci si trova proprio ai piedi
- [5]
avvocati dove ormai passava tutto il suo
- [34]
avvolge da questa parte... si ripiglia. Non
- [2]
avvolgere le loro funi. «Giovinotti, chi ha
- [24]
avvide 3
avviliva 1
avviò 3
avvisti 1
avvocati 1
avvolge 1
avvolgere 1
avvolgono 1
1
le funi di due campane vicine, se s'
1
dalla carrucola alta. Domenico l'
1
Anna, ch'era lì, con la testa
1
del barroccio, rinforzate con parecchie
1
sembravano un solo velo trattenuto e
1
dei suoi capelli, uniti come il refe
1
pulite; e, per non sentirlo, se le
1
e ne fece morire più d'uno per averli
1
Tu lo sai!». Ella, allora, gli
1
un ezzema, bendato con una pezzuola
1
e si vide subito dai suoi occhi
1
2
3
4
5
6
7
8
9
migliori trattorie della città: Il Pesce
gli uscì di bocca un poco di fumo,
Rosi era doventato padrone del Pesce
faccia su i vetri, il sottile rettangolo di
rettangolo di azzurro tra i tetti. Quell'
Certamente, il suo cielo ora è più
pecore. Vide il tabernacolo dipinto d'
il figliolo del padrone del Pesce
la quale si raccoglieva una dolcezza d'
1
2
3
4
a' Meli; udendone solo parlare tra il
per una manica: «Non dia retta al
non ci sono venuta da me. Ma il
Quelle si volsero ad un uscio; e il
1
di bambine. Quanta tristezza quel
1
e, quand'eran mature da mangiarsi, le
1
Prima di lasciarsi, si dettero altri
avvolgono tra sé. Quando doveva
- [23]
avvolse ad uno dei polsi. Come il fastello
- [24]
avvolse 1
avvolta 1
avvolta in uno scialle di lana, come teneva
- [1]
avvolte di funicella e di filo di ferro.
- [7]
avvolto ai rami aperti di ciascun albero. I
- [3]
avvoltolato al rocchetto, non fece più caso
- [2]
avvolte 1
avvolto 1
avvoltolato 1
avvoltolò 1
avvoltolò al collo. I suoi capelli, sciolti,
- [18]
azzannati su la spina dorsale. Due li
- [28]
azzannò un braccio. Agostino, spingendo
- [14]
azzurra annodata dietro la testa,
- [25]
azzannati 1
azzannò 1
azzurra 1
azzurri 1
azzurri , sempre così buoni che tutti lo
- [8]
azzurro 9
Azzurro . Ora avevano un figliolo che
azzurro chiaro. Ed egli, guardandolo,
Azzurro , c'era un ingresso solo, quello da
azzurro tra i tetti. Quell'azzurro sciocco,
azzurro sciocco, così lontano, gli metteva
azzurro di prima: non era così una volta".
azzurro , sul margine della vecchia strada
Azzurro . Tutti si ricordavano del tempo
azzurro , tra le colline l'una più soave
- [1]
- [8]
- [25]
- [27]
- [27]
- [34]
- [40]
- [41]
- [44]
babbo e gli avventori: viti nuove, vivai di
babbo : studi. Me ne intendo!». Pietro,
babbo dov'è nascosto?» «La colpa è tua
babbo , con due sacchi pieni su le spalle,
- [2]
- [7]
- [18]
- [18]
baccano ! E poi egli odiava le suore!
- [27]
bacche rosse delle siepi. Glielo aveva
- [19]
baci . Allora la ragazza, che s'era coperta la
- [38]
babbo 4
baccano 1
bacche 1
baci 1
baciare 5
1
2
3
4
5
mista a terrore. Ma, quando gli fecero
comica: «Non ti riesce a farti
la prima volta, come se non sapesse
piaci di più. Altrimenti, non ti potevo
l'ultimo bottone, si volse, e si fece
1
2
3
Ma, forse, non sarebbe riuscito a
giacchetto color rosa; e aspettando per
della gravidanza. Egli si curvò a
1
dormiva. Allora si chinò e cominciò a
1
due anelli d'oro falso, per regalo. La
1
2
state gommose. Cominciarono a
troppo. Poi, quando furono per
1
insisté: «Dormi qui. Io verrò a
1
un grande bacio, come se le mani lo
1
2
le carezze di Pietro; non volle esser più
Poi fece comprendere che voleva essere
1
2
sul volto le sue mani, come un grande
aggiunse: «Ti perdono. Dammi un
baciare la mamma, prima che la
baciare da lui?». E aggiunse per
baciare ; strofinandosi poi il fazzoletto alla
baciare . Lo sai!». Ella sarebbe partita
baciare un'altra volta. E siccome c'era
- [20]
- [31]
- [31]
- [39]
- [39]
baciarla un'altra volta! E siccome non si
baciarla . Poi le disse: «Così mi piaci
baciarla , quasi piangendo: «Perché stai
- [29]
- [39]
- [45]
baciarlo su la bocca. Egli, senza finire di
- [35]
baciarono e poi si trovarono tutte e due
- [29]
baciarsi , ella appoggiandosi alla cancellata
baciarsi , si ritrasse. Pietro le alzò il volto
- [38]
- [40]
baciarti come feci l'altra volta a Siena».
- [40]
baciassero . Masa, meravigliata della sua
- [8]
baciata , non gli rispose né meno;
baciata ; e Pietro la baciò; ma le avrebbe
- [39]
- [39]
bacio , come se le mani lo baciassero.
bacio ». Ella si volse verso di lui con un
- [8]
- [40]
baciò ; ed ella si discostò, trasalendo. La
baciò ancora, guardando dopo fissamente
baciò l'amante: «Questo è suo».
baciò ; ed ella socchiuse gli occhi. Ma
baciò per la prima volta, come se non
baciò ambedue le mani, tenendogliele
baciò lungamente. Ella scosse il capo,
baciò su i piedi: ella li nascose sotto la
baciò ; ma le avrebbe detto: "Non sta bene
baciò tutta la gola, l'obbligò a guardarlo,
baciò . Ed ella gli disse: «Ma tu
baciò , tremando tutto. Ella disse,
- [29]
- [29]
- [31]
- [31]
- [31]
- [34]
- [38]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [42]
Bada che io voglio essere obbedito! Non
Bada se viene qua». «Che cosa si fa
Bada se per una carogna ci si deve
Bada di fartele leggere soltanto da una
bada , rispose: «Forse». Allora,
- [11]
- [24]
- [28]
- [31]
- [32]
badando Pietro con la coda dell'occhio.
- [21]
baciarla 3
baciarlo 1
baciarono 1
baciarsi 2
baciarti 1
baciassero 1
baciata 2
bacio 2
baciò 12
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
essere debole, quasi buffa. Ma capì. La
baciò; ed ella si discostò, trasalendo. La
possibili a loro. Finita la lettera, egli
della persiana chiusa. Egli si alzò e la
voleva fosse apprezzata. Allora ella lo
«Verrò. Ora vattene». Le
occhi. Te le vedo io!». E la
ora l'uno ora l'altra. Pietro la
che voleva essere baciata; e Pietro la
da commoverlo. Allora s'abbassò e le
e gli sorrise. Egli l'abbracciò e la
voler entrare. Egli la portò dentro; e la
bada 5
1
2
3
4
5
la giubba dinanzi alla bestia: «
con un fischio. Disse Pipi: «
stata; e né meno questa questione.
le lettere? Una donna, non è vero?...
«Mi aspettavi?». Ella, per tenerlo a
1
Ella rispose senza né meno voltarsi; ma
badando 2
2
piacere impacciato a sorriderle, ed ella
1
2
3
4
cercato di comprendere, si sforzava di
grande angoscia, perché era incapace di
uno a uno quegli che cantavano senza
una purezza assoluta, rispose senza
1
«Né meno io, del resto.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
mise in una sua casetta nei dintorni di
faccia vedere insieme qui dalla gente di
e poi rispose: «Aspettami dinanzi alla
poggio di Fiesole; alto e verde. A
vuoi? Ti aspetto nella strada, verso la
Ma Ghìsola, dopo che l'amico di
certa paura di se stessa. I mesi di
forza, che tornassi la mia padrona di
Ghìsola si faceva spedire le lettere a
1
se ne andò, dopo aver detto: «
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Anziano, basso e corpulento, con i
si scapaccionavano, si tiravano i
portato da fumare». Pietro gli prese i
come fosse stato pieno di vermi, con i
La bocca non si vedeva sotto i
di una dolcezza infantile. Nosse aveva i
fatta con le coccole di ginepro; i
Hai fatto bruciare l'aglio». Si puliva i
pare". Procurò di sorridere, si lisciò i
1
più della stessa aridità che dovrebbero
1
gli erano divenuti radi, per quanto se li
1
a quelle nebbie che lasciano i muri
1
2
3
4
quando era tutto infreddolito e
e le dita gli entravano nel morso
giù le braccia. Ella sorrise, con il viso
muro; meravigliandosi che il pane fosse
1
da Ghìsola; e poi, con un annaffiatoio,
1
Quando ci pensava, gli occhi le si
1
bene». E rise, terminando con un
badando a fare come lui. Poi
- [31]
badare
badare
badare
badare
- [7]
- [12]
- [30]
- [42]
badare 4
a tutta la lezione rimanente; e
a Pietro. Le sembrava di non
a lei, dicendo mentalmente i loro
a quel che diceva: «Sono arrivata
badate 1
Badate !». Masa le avrebbe tirato uno
- [3]
badia 9
Badia a Ripoli; dove da tutti era
Badia . Mi conoscono». E mentalmente
Badia ». Pietro non ne provò nessun
Badia , quando scese dal tranvai, Pietro
Badia ». «Verrò. Ora vattene». Le
Badia a Ripoli l'aveva lasciata, sentì una
Badia a Ripoli le tornavano a mente
Badia a Ripoli. E a Radda non ho
Badia a Ripoli; ma non poteva darsi che
- [30]
- [31]
- [32]
- [34]
- [34]
- [41]
- [41]
- [42]
- [44]
Badiamo che tutto finisca bene!». Ma
- [39]
baffi sempre in bocca, cambiava d'umore
baffi e pagavano il conto andando, a uno
baffi e glieli tirò di qua e di là; Giacco
baffi bianchicci; e, infilati i mazzi dentro
baffi arruffati e cascanti, che
baffi neri, e i piccoli occhi vivacissimi
baffi , attaccati alle guance, si arruffavano
baffi , sdrusciandoseli con il tovagliolo; e
baffi , andò a guardarla negli occhi, le
- [7]
- [7]
- [8]
- [21]
- [23]
- [24]
- [24]
- [26]
- [31]
bagnare . Talvolta, aveva voglia di farsi
- [27]
bagnasse con un'acqua di sua invenzione,
- [24]
bagnati , annerendo le pietre delle strade
- [27]
bagnato , con il bavero della giubba fino
bagnato di bava verdognola e cattiva.
bagnato di lagrime; volle svignarsela; e
bagnato di lacrime, che non volevano
- [7]
- [8]
- [14]
- [18]
bagnava le piante dei limoni. La sera
- [15]
badiamo 1
baffi 9
bagnare 1
bagnasse 1
bagnati 1
bagnato 4
bagnava 1
bagnavano 1
bagnavano ; ma non ne parlava mai con
- [1]
balbettìo . Ghìsola lo guardò come se ci si
- [8]
balbettìo 1
balbettò 1
1
improvviso; a cui non voleva credere.
1
venire dal Campo di Marte. Da un
1
vertiginosamente, dentro i suoi occhi! Il
1
2
morti l'uno dopo l'altro a pena tolti da
a letto da Rebecca; che era stata la sua
1
la mia moglie è già ridotta come una
1
città. Gli alberi del viale, su la
1
essere così sciocco; mentre il cuore gli
1
di prati, a ripiani di terra rossastra, a
1
2
un altro. All'improvviso, faceva un
né meno bussato, il cuore gli fece un
1
camera. Egli, indovinando ch'era lei,
1
2
la zia Giuseppa non poteva allattare la
a Masa e a Pietro, prese un'aria di
1
2
3
mano. Ci ho quelle due figliole, povere
a cantare e a ruzzare un centinaio di
E poi egli odiava le suore! Quando le
1
Che fretta! Le donne, che avevano i
1
2
3
4
aveva il naso piccolo e corto, di
«E pure io lo conosco fin da
prese una pezza pulita per il suo
sporca sotto l'armadio; e pareva che il
1
2
3
capelli, le scatolette sfondate, c'era una
fuori dell'uscio. E allora quella
cose?». Pietro, per burlarla, affondò la
1
di sole, alcune aiuole fiorite con
Balbettò qualche cosa, ma la donna non
- [45]
balcone della cucina, s'affacciava per
- [41]
baldacchino un poco di sghembo, e la
- [30]
balcone 1
baldacchino 1
balia 2
balia . Pietro, molto tardi per riguardo alla
balia e ora faceva da serva e da cantiniera.
- [1]
- [1]
balla di cenci unti, che non si
- [7]
balla 1
balza 1
balza della ferrovia, si movevano
- [11]
balzava come per escire fuori. Gli
- [8]
balzava 1
balze 1
balze . Dopo Fonterutoli, un villaggio
- [30]
balzo con un abbaio che stordiva. Non
balzo . Ed esclamò: «Vieni! Ti aspettavo
- [28]
- [31]
balzò in piedi ed aprì. Ghìsola finse di
- [42]
bambina . Allora, chiese: «E la
bambina . Masa pensava ancora agli
- [23]
- [39]
bambine ! O che devo fare io per loro?».
bambine . Quanta tristezza quel baccano!
bambine arrivavano all'angolo più vicino,
- [7]
- [27]
- [27]
bambini a raspare la terra, quasi in
- [30]
bambino , tutto lentigginoso; ma il suo
bambino , e l'ho tenuto anche sopra le
bambino , che teneva in collo. La distese
bambino , piangendo, le facesse
- [5]
- [23]
- [44]
- [44]
bambola fatta d'un pezzo di stoffa bianca
bambola , rimasta supina, parve a Pietro
bambola a calcagnate, nella melma; e poi
- [6]
- [6]
- [6]
bambù nel mezzo. Ghìsola gli si avvicinò
- [31]
balzo 2
balzò 1
bambina 2
bambine 3
bambini 1
bambino 4
bambola 3
bambù 1
banco 2
1
2
scuola Pietro motteggiava i più vicini di
di oggetti vecchi e glieli lasciava sul
1
dei Rossi, con un'insegna di ferro, a
1
quasi a metà della strada, entrava in un
1
sotto gli alberi della Piazza Beccaria, le
1
d'una delle vie assomigliava a un
1
2
3
strana, le sue guancie, tra il pelo della
Si faceva ancora più di rado la
e un contadino dalla faccia smunta e la
1
2
di propaganda prestatigli dal suo
al droghiere, poi al mercante e al
1
insalivandogli le dita. Egli la fece
1
la faccia, un pugno capace d'alzare un
1
puliva e sciacquava da sé le botti e i
1
e seguendo i loro pendii diseguali, il
1
2
mentre le altre, dalla parte della
già dentro Firenze, passato di poco la
1
dal fondo del fiume, stavano alcuni
1
Anna. E Pino? Pino, il vecchio
1
un vestituccio nuovo, comprato su quei
1
2
3
4
5
mezzo stronco come le stanghine del
pianto che lo invadeva. «Ecco un altro
con la fune aiutava a trarre innanzi il
le funi, per scendere la paglia dal
Pipi e Nosse escirono, con il loro
banco con la sua ilarità nervosa; li
banco ; benché lei non volesse in nessun
- [7]
- [15]
banderuola , ferma al muro e con un
- [25]
bar dov'era una ragazza con una veste
- [21]
baracche di un circo equestre
- [27]
baratro pietroso; e una donna, ferma, vi
- [35]
barba rada, erano delicate come quelle di
barba , di un biondo quasi bianco. Gli
barba non rasata: un malato che la
- [7]
- [24]
- [39]
barbiere . Entrò nel partito socialista, e
barbiere ; che erano i suoi amici più vicini.
- [24]
- [26]
barcollare ; poi, saltando, andò in un'altra
- [16]
barile . E siccome alcune volte Pietro
- [24]
banderuola 1
bar 1
baracche 1
baratro 1
barba 3
barbiere 2
barcollare 1
barile 1
barili 1
barili ; e non si muoveva mai dalla
- [1]
barlume 1
barlume della notte gli sembrava che
- [34]
Barriera Aretina, terminano dritte dinanzi
Barriera , sul Lungarno biancheggiante; e
- [27]
- [32]
barrocci già carichi di rena; e lì attorno
- [31]
barriera 2
barrocci 1
barrocciaio 1
barrocciaio di Poggibonsi, era il più
- [7]
barroccini 1
barroccini di merciai che si fermavano
- [12]
barroccio , rinforzate con parecchie avvolte
barroccio di paglia, padrone!». Disse
barroccio . «Dieci quintali!». Aggiunse
barroccio . Domenico s'avanzò, la prese
barroccio . «Tocca a noi ora». «
- [7]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
barroccio 5
barzelletta 1
1
i denti, perché si ricordasse di una sua
1
e già faceva oscuro. Videro, dietro la
barzelletta raccontata la sera innanzi.
- [21]
basilica di San Francesco, una sfilata
- [35]
bassa voce, poi con veemenza e con
bassa . Si stropicciava le guance con il
bassa . Disse a Domenico, con convinzione
bassa , pensando che avrebbe dovuto
bassa , faceva presto, con un colpo di
bassa e grassa; e, camminando, le
bassa ?» «Non me ne accorgo, lo sai
bassa , fino a batterla sul lastrico. Pietro
bassa ; e con il falcino indicò le colline
bassa , come quando si va incontro a un
bassa che altrove, era tutta guizzi di
bassa , risorrise; ma questa volta la bocca
bassa di nuvole come il fuoco. Qualcuno
bassa , all'ultima, s'appoggiava tutta la fila
bassa , non per riflettere, ma per sforzarsi
bassa , senza guardarli mai, uscì e andò a
bassa che, stando sdraiati su uno di quei
- [7]
- [7]
- [9]
- [11]
- [17]
- [21]
- [21]
- [21]
- [23]
- [29]
- [31]
- [32]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
basse come le piante, salivano dalle terre
basse , quasi in semicerchio, chiudevano
basse fino alle pianure della Val d'Elsa;
basse ; fino alle ciminiere del Pignone. E,
- [13]
- [27]
- [30]
- [31]
bassi delle spighe; e, quand'eran mature
- [19]
bassissime , quasi per affondare nella
- [34]
basso e corpulento, con i baffi sempre in
basso , gli aveva aiutato quell'assopimento.
basso e incomprensibile, cominciava un
basso . Poi fece comprendere che voleva
basso delle spighe del grano, e un
- [7]
- [16]
- [25]
- [39]
- [41]
bassorilievo ; del quattrocento. Ci stava
- [25]
basta a me. Non sono un signore io! Ah
basta ». E lo allontanò da sé a poco a
Basta che tu sappia fare la moltiplicazione.
basta . Domenico riprese: «Sarebbe
basta ». S'era offesa di aver dovuto
Basta però che tu non lo faccia venire in
basta .
- [7]
- [8]
- [9]
- [21]
- [23]
- [31]
- [31]
bastarda senza dote, piuttosto bella e più
- [1]
basilica 1
bassa 17
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
la cosa come un racconto; da prima a
con la testa in avanti e
d'oro; i capelli biondicci, la fronte
d'averlo visto. Si rimise a testa
ci stava di più; dov'era rada e
alla mattina dopo, la rivedeva più. Era
«Perché, dunque, stai con la testa
accanto, in silenzio, magari a testa
a Radda, io credo». Rispose a voce
con ambedue le mani, sempre a testa
di rena; e lì attorno l'acqua, più
fido di te». Ghìsola, tenendo la testa
la basilica di San Francesco, una sfilata
angolo, s'appiattivano; e alla casa più
Ghìsola stette molto tempo a testa
con le mani in tasca e con la testa
La camera di Rosaura era così
1
2
3
4
ma le nebbioline, che restavano
qua e di là, altre case, quantunque più
Mentre, a sinistra, sono sempre più
Spirito, dinanzi alle case più rade e più
1
si trovano tra gli steli del grano, più
basse 4
bassi 1
bassissime 1
1
Le case,
1
2
3
4
5
una buccia di mela nel collo. Anziano,
sul quale lavorava, essendo troppo
sudicie. Ad un tratto, dal mormorio
lo stemma postale. Ghìsola salì, a capo
C'era invece un muricciolo ch'era più
1
dall'altra. Sulla porta, una Madonna in
1
2
3
4
5
6
7
non se la prendeva. «Mezzo posto mi
Più forte». «No, no; ora
io. Non hai più bisogno di studiare.
altro». Si trattava di una ciarla, e
«Non lo posso dire: riguarda me; e
E aggiunse, con una certa serietà: «
le parve di aver perso tempo e
1
Siena, a vent'anni, sposò Anna, una
basso 5
bassorilievo 1
basta 7
bastarda 1
bastardo 1
1
si avventava digrignando i denti. Era
1
di averne un altro eguale. Ma dovevano
1
mi voleva picchiare, come se non
1
2
3
4
morte le era sempre presente, e non le
come avrebbe potuto sottrarsi a lui?
grandi provviste di paglia, che poi
La collera gli parve meritata, ma gli
1
male, pensando magari di poterli
1
pane duro, sorreggendo sotto l'ascella il
1
2
3
togliendo dal loro cammino un
mi reggono più!». E batteva il suo
amici, seduto sopra uno sgabello, con il
1
ho paura d'accecare». Una era la
1
2
3
passata. Guardi se non è vero!».
Devi star fermo». Voltò la frusta e gli
di no; e, camminando senza farsi udire,
1
2
3
4
5
6
7
di quell'insistenza ch'egli se n'andò,
poi con veemenza e con bestemmie,
dell'inurbanità del momento prima,
indietreggiare. Ma ambedue caddero;
dove il piccione e la picciona volavano
stringendo la pelle della gola e poi
lentamente; non sapendo come uscire,
1
di voce quasi infantile, con certe moine;
1
per volta e piano, le punte dei piedi,
1
2
3
4
5
la tesa del cappello: quasi gli ci faceva
di cadere da una grande altezza e
volesse dir bella. Il cuore gli si mise a
ascoltandolo respirare, sarebbe andata a
le gambe che si ripiegavano, lasciando
1
in silenzio, magari a testa bassa, fino a
bastardo e alto un mezzo metro. Aveva
- [28]
bastarle i geranii e i garofani; quando
- [15]
bastarle 1
bastasse 1
bastasse !». Masa si sdrusciò con il palmo
- [3]
bastava 4
bastava
Bastava
bastava
bastava
credere in Dio. Ella si metteva
uno sguardo meno impaurito,
fino all'anno dopo per la stalla
che egli non facesse alcuna
- [12]
- [24]
- [24]
- [43]
bastonare 1
bastonare . Il cavallo si fermò.
- [11]
bastoncino . C'era una mendicante, a cui
- [25]
bastone che dovevano valicare esitando e
bastone su lo scalino dell'uscio. Rosaura
bastone di legno sbucciato tra le gambe,
- [6]
- [25]
- [30]
bastoncino 1
bastone 3
battaglia 1
Battaglia di Adua e un'altra I fattori dell'
- [7]
Batté la pipa in proda alla tavola: schizzò
batté il manico sulle frogie; il cavallo
batté con la punta delle dita alla porta
- [8]
- [11]
- [42]
battendo
battendo
battendo
battendo
battendo
battendo
battendo
le mani su le spighe dell'avena
i pugni, alzandosi da sedere.
insieme le dita sopra il
la fronte insieme. Allora egli
il becco ai vetri per chiederle il
le nocche su qualche cosa, ma
una spalla nell'uscio. Ella fu
- [6]
- [7]
- [7]
- [14]
- [17]
- [26]
- [31]
battendogli il ventaglio sopra un braccio:
- [35]
batté 3
battendo 7
battendogli 1
battendole 1
battendole in tempo; finché qualcuno,
- [7]
battere 5
battere
battere
battere
battere
battere
il naso: «Senti come ti ho servito
sul tetto della casa a Radda:
in fretta, con una felicità dolce.
in qualche proda. Di quando in
ad ogni passo il suo ombrellino
- [7]
- [18]
- [23]
- [29]
- [39]
batterla 1
batterla sul lastrico. Pietro portò le
- [21]
batterle 1
1
con me?». E fece l'atto di
1
nel metterla sul sedile, le loro nocche
1
le gambe gli si erano piegate fino a
1
2
fuori di sé, mancò poco che non gli
di vernice rossa come sangue vero, che
1
2
nell'oscurità, che le gambe del cavallo
letto. E allora gli pareva che le tempie
1
2
3
4
5
6
7
8
9
trattoria! Qualche volta, parlandone,
i tralci alle viti; o con un palo
E allora lo evitano. Quando Masa
bruciavano la sua anima. Il cuore gli
di pane; ma, prima di darglielo, glielo
Torre del Palazzo Pubblico, a sereno,
a' Meli. Su la capanna soleggiata
«Le gambe non mi reggono più!». E
gli faceva gonfiare il cuore: il cuore gli
1
2
gli voleva stare aperto, e le palpebre
un sibilo incessante. Le due zangole
1
2
Giacco, con l'aria di chi ripiglia un
«Io vado via». E questo
1
Era una di quelle pioggie a vento che
1
2
se lo faceva cambiare dopo averglielo
modo e chi in un altro. Questo è stato
1
dita gli entravano nel morso bagnato di
1
2
era tutto infreddolito e bagnato, con il
e disadatta alla sua età la giubba con il
1
2
3
4
visita, non fidandosi della lingua di
il campanello elettrico, per chiamare
l'arrivo di Pietro, che da incaricare
ci vollero le altre persuasioni di
1
2
che gli tappava quasi tutta la Piazza
buio; e, sotto gli alberi della Piazza
batterle il cucchiaio su la faccia, ma
- [17]
batterono 1
batterono insieme; ed ambedue sentirono
- [8]
battersi insieme; e sembravano raccorcite,
- [23]
battesse qualche cosa su la testa. Pietro,
battesse in terra, spaccando gli zoccoli di
- [6]
- [30]
battessero insieme. Domenico guidava,
battessero con meno fatica; e che il cuore
- [11]
- [42]
batteva su le pareti le mani aperte; per
batteva un albero finché si fosse sbucciato.
batteva le nocche su la fronte di Ghìsola
batteva . Domenico disse: «Vai, dunque
batteva sul capo. Ghìsola masticava,
batteva una luce più limpida, e il cielo
batteva l'ombra lieve di un pero; ed era
batteva il suo bastone su lo scalino
batteva in un altro modo! Dalla sua
- [1]
- [2]
- [5]
- [9]
- [18]
- [21]
- [23]
- [25]
- [42]
battevano insieme come fanno quelle delle
battevano , sopra una parete, i riflessi
- [7]
- [24]
battibecco . Ma Masa la difese: «Ha fatto
battibecco doventava sempre peggio.
- [8]
- [21]
battono sopra un muro come per
- [19]
battuto sotto il naso. Anna, per lo più
battuto con il martello, e appena si
- [1]
- [22]
battersi 1
battesse 2
battessero 2
batteva 9
battevano 2
battibecco 2
battono 1
battuto 2
bava 1
bava verdognola e cattiva. Nondimeno fece
- [8]
bavero della giubba fino alla cima degli
bavero alla marinaia, tagliata per economia
- [7]
- [8]
bavero 2
beatrice 4
Beatrice , la donna di servizio veduta da
Beatrice che portasse la cena. Ma il
Beatrice di salutare il suo amico,
Beatrice ; alla quale, evidentemente, il
- [31]
- [31]
- [34]
- [34]
Beccaria ; e, di qua e di là, altre
Beccaria , le baracche di un circo equestre
- [27]
- [27]
beccaria 3
3
«Me ne ricorderò sempre!». In Piazza
1
o dodici galletti accapponati, mogi, che
1
Domenico chiacchierava con Braciola, il
1
2
e la picciona volavano battendo il
lasciva, come un'anatra che tiene alto il
1
con un enorme biancospino. Attorno, i
1
2
3
4
cento verdi; e l'autunno ci metteva un
Aveva già preparato il suo più
mise a piangere. Ma, poi, fecero un
avermelo scritto?». Ed ella, con il suo
1
la carezza del passato: era come un
Beccaria , e gli alberi mossi dal vento
- [31]
beccavano di mala voglia, con le penne
- [22]
becchino del colore della sua terra,
- [21]
becco ai vetri per chiederle il granturco o
becco . Come odiava Radda, ora! No,
- [17]
- [30]
bei boschi delle altre colline; sempre più
- [40]
bel
bel
bel
bel
- [1]
- [20]
- [29]
- [42]
beccavano 1
becchino 1
becco 2
bei 1
bel 4
pezzo a scolorirli. Per la strada
vestito, e voleva far lesta perché il
pranzo, mangiando un coniglio fritto e
viso che talvolta pigliava una purezza
bell' 1
bell' incasso. La sua trattoria! Qualche
- [1]
bella 11
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
una bastarda senza dote, piuttosto
ma il suo collo era come quello di una
il nonno, passando accanto alla
è caduto vicino. «Vede com'è fatta
istantaneamente, quel che volesse dir
profondamente aveva sognato! Che era
Averla sposata subito! Com'era
mai passato nessuno. Ghìsola gli pareva
divertire, giacché si trattava di una
Gli olivi avevano messo una
aveva spavento, benché la facesse più
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
si vedono le altre ville, molto più
due figliole, a casa, da maritare! Son
subito nella rama, perché sono le più
dietro la testa. Le canzonette erano
trovava un'amica. C'erano da vero cose
proprio in ozio, Anna lo mise alle
quasi gioia; e metteva le piante più
già perduto un anno di tempo, alle
scrosciante; a tutte le colline sempre
cercato: il seminario, l'accademia di
1
2
3
4
5
sottile voluttà, un desiderio di qualche
e credette che ne soffrisse. Ma la sua
magari equivoco; e poi perché la sua
stato una contaminazione della sua
colline l'una più soave dell'altra. Quella
1
2
sopra le stalle. Il rosso pareva molto
piccolo e con le case in quel modo, era
bella e più giovine di lui; aprendo
bella donna; le mani fatte bene. I suoi
bella pianta di ciliegio da capo a un
bella ? Ora le piacerebbe da vero!».
bella . Il cuore gli si mise a battere in
bella non glielo doveva dire, per non
bella ! Si sederono a faccia, provando
bella in un altro modo, e più grassa. "
bella ragazza. Ghìsola, mangiando, non
bella trama bianca, che s'illuminava di
bella ! Stettero insieme un altro giorno
- [1]
- [5]
- [13]
- [23]
- [23]
- [31]
- [31]
- [32]
- [35]
- [37]
- [42]
belle , che vanno alla chiesa di Marciano; e
belle da vero, a dirvela in un orecchio. Ma
belle ; quasi magra, aveva le labbra sottili.
belle perché anch'esse, prima delle rime,
belle , che la commovevano o la facevano
belle arti; perché aveva sempre avuto una
belle sopra tutte le altre per darle da sé
belle arti, senza che ancora fosse deciso
belle ; a quelle nebbie che lasciano i muri
belle arti, la scuola tecnica, l'istituto
- [1]
- [7]
- [8]
- [15]
- [15]
- [16]
- [17]
- [20]
- [27]
- [44]
bellezza . Questi soli ambigui, questi
bellezza lo distrasse e gli fece
bellezza non sarebbe valsa a niente se
bellezza . Piuttosto era lui un geloso!
bellezza meravigliosa l'umiliava. Mentre
- [8]
- [13]
- [31]
- [34]
- [44]
bello a Domenico; mentre Anna, come le
bello : ci si trovava una dolcezza che
- [1]
- [1]
belle 10
bellezza 5
bello 4
3
4
fuori la sera. Le domeniche, a tempo
in cima ad una collina alta, Vico
1
su la nuca debole e vuota, faceva gesti
1
dalla chiesa di San Miniato, e dal
1
ma questa nipote, Rosaura, l'aveva
bello , qualche comitiva che cantava; dopo
Bello tra i suoi alberi fasciati da un
- [1]
- [39]
belluini , mordendosi il labbro di sotto,
- [24]
Belvedere , gli alberi come una siepe alta,
- [31]
ben presto surrogata; e zia e nipote,
- [23]
benché
benché
benché
benché
benché
benché
Benché
benché
benché
benché
benché
benché
benché
benché
avesse presto mutato mestiere, era
fosse stata una spesa che gli
piccolo e con le case in quel
l'avesse resa madre, e a Domenico
se ne compiangesse. Quando era
malizioso. E poi: «Ho due figliole
le avesse da vero certi riguardi
Antonio non sapesse più quel che
lei non volesse in nessun modo.
torbida e ambigua. «Perché?» «
ce ne fossero parecchi, non trovò
parlandone male. Per Ghìsola
avesse dato qualche scandalo. E,
la facesse più bella! Stettero
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [7]
- [7]
- [12]
- [13]
- [15]
- [23]
- [30]
- [30]
- [41]
- [42]
benda seguiva i movimenti della bocca. E
- [25]
bendato con una pezzuola azzurra
- [25]
bene la chiave. Di casa stava dall'altra
bene ; se il destino aveva voluto così.
bene in ordine tutto: i piatti e le scodelle
bene ; il resto a pendice, fino al fosso di
bene il forellino, prima di richiudere
bene da vero a quelle donne. Ghìsola se
bene . Ma noi non possiamo piegarle». «E
bene quel che è la farina e quanto le
bene . I suoi colloqui con Ghìsola, che
bene esiga. E allora lo evitano. Quando
bene , e forse non si sarebbe più
bene . Avete tempo fuori di qui! Per la
bene , quasi si raccomandava. Dopo averlo
bene le mani, per far capire agli altri che
bene . Qui a Poggio a' Meli non si vede
bene . Non te ne ricordi? Io me ne ricordo
bene ». E rise, terminando con un
bene , gli gridò: «Scioglilo e voltalo tu
bene la briglia; e le dita gli entravano nel
bene i denari incassati oggi? Prima di
bene con Ghìsola soltanto quando se lo
bene ». E scappò dalla parte opposta
bene , per paura di doventare troppo
bene a me e non a te». E,
bene soltanto a me? Dimmelo. Se non
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [4]
- [5]
- [5]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [11]
- [11]
- [12]
- [13]
- [13]
belluini 1
belvedere 1
ben 1
benché 14
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
e per vanto. Restato contadino,
Egli ne faceva un gran conto però,
pagava, faceva colazione. Il podere,
suo seduttore non aveva voluto sposare
gusto ad aumentare la disistima di tutti,
con un accento, che sembrava sincero
lei dipendeva di più dalla sua volontà.
ma non ebbe la forza d'alzare gli occhi,
vecchi e glieli lasciava sul banco;
come le altre volte: c'era dolcezza,
ci faceva invece anche il galante. Ella,
così e che gli uomini la guardassero
ch'era sempre stata una buona ragazza,
suo riso di cui egli aveva spavento,
1
il capo di traverso; mentre, parlando, la
1
con il volto guasto da un ezzema,
benda 1
bendato 1
bene 77
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
forte per essere sicuro che aveva girato
e dovuti abbandonare, certo a fine di
dei conti agli avventori. Faceva tenere
appezzamento pianeggiante e coltivato
come la punta di un ago. Sgocciolato
e ad essere rispettata, ma voleva
è giovine, e le dita le si prestano
La farina! Masa sapeva
di una bella donna; le mani fatte
cambiarsi; chiedendo che cosa questo
sempre con sé Pietro. Gli faceva
era cambiata. «La bestemmia non sta
diceva a Domenico che lo servisse
sempre da capo. Si guardava
Ma Masa la difese: «Ha fatto
tu mi dicesti un mese fa che mi volevi
ricordi? Io me ne ricordo, e ti voglio
del cavallo se erano ancora affibbiati
più forza, non riesciva ad afferrare
Oppure rispondeva: «Hai contato
perciò inferiore agli altri. Parlava
sparire. Ghìsola sussurrò: «Le voglio
sempre di farle sentire che le voleva
l'altro giorno. Ha promesso di voler
Pietro le domandò: «È vero che vuoi
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
non lasciava trapelar nulla. Si capiva
e, allora, bisognava che si pulissero
della stalla! E poi bevevano così
eran contadini ma giovini operai vestiti
non potesse in alcun modo fargli del
affannoso, a lui che respirava così
Ora si pentiva di non averle voluto
disse: «Povera mamma, voleva tanto
camminando in fretta; e si udiva
mi sposerò». «E, allora, pensaci
Masa credevano per la loro nipote: «È
come se avesse cercato di rifletter
con risentimento: «Perché non mi vuol
«Perché buttata via? Se le volete
meglio con noi... le vorrei più
«Pesi
steso sopra il letto. E a mangiare
puzzolente di lezzo: «Non la vedo
seccato e li rimproverava. Stava
pazzo; ma gli volevano quasi tutti
«Io camperò più di te: mettitelo
lui un persecutore fanatico: lo vedeva
e diceva che certe donne stanno
da affaticarti troppo?» «Oh, mi vuol
domandò: «E nessuno ti ha mai voluto
si riavesse, disse ridendo: «Mi vuol
ma chiese: «Come fai a volergli
«Soltanto voglio esser certo, per il
amico. Ma i suoi affari non andavano
torni a casa». Pietro pensò: "È
sforzò di capire se ne dovesse pensare
più grassa. "Sì, anche così è vestita
quando venne a trovarmi». «E ti vuol
con un sospiro. E come si ricordava
così, esclamò: «Oggi mi vuoi più
in casa le amanti, sia pure che facesse
un fianco, e poi andò. Riconoscendo
«Mi odia. E non vuole che ci vogliamo
s'accorse che anche allora ci volevamo
come a se stesso: «Io ti voglio
aver detto: «Badiamo che tutto finisca
baciò; ma le avrebbe detto: "Non sta
subito, quasi non sapesse niente del
meraviglia sincera: «Mi vuoi sempre
vuoi così, perché...» «Perché ti voglio
sempre più aride: «Se non ti volessi
lo guardò ancora; poi, come gli riesciva
gridò, per offenderlo: «Mi vuoi
stesso che te lo dico, perché ti voglio
furba di loro. E siccome le volevano
private; dove guadagnava molto
sapere che ci vediamo. Non ho agito
bene però che voleva mettere alla prova
bene le scarpe prima d'entrare. Quando,
bene nelle conche colme! Una sorsata
bene . Quando arrivava alla Porta
bene . Una mattina decise di portarlo dal
bene , gli ricordò che la cosa quasi
bene abbastanza! Anna s'era raffreddata
bene a te!». A lui gliene importava
bene quel che dicevano: le voci
bene : sarò costretto a riprenderla io. Ti
bene : così non si muoveranno da casa! E
bene . Quando il padroncino gli passava
bene ?». Pietro non sapeva quel che
bene , dovete avere questa lettera. La
bene ». A una mossa brusca di Pietro,
bene , padrone!». «E tu non appoggiarti
bene ! La moglie almeno gli era morta
bene !». E usciva fuori, per farla
bene sul letto, con gli occhi chiusi. Si
bene . Finalmente, convinto che doveva
bene in mente. Vedi questa povera bestia?
bene dalla sua fisonomia alterata e
bene nella città e non nei paesi. E, poi
bene !». Egli pensò: "Si è affezionata ora
bene ?». Ella non rispose: egli ripeté la
bene ancora; è vero». Pietro rise per
bene ?» «Così». E rifece un gerbo
bene tuo, che ti ama da vero e che è
bene e bisognava allontanare da sé quella
bene in fatti che non stia molto tempo
bene o male: certo, gli parve impossibile
bene !". Ma egli non poteva levare gli
bene ?» «Lei sì, ma io no».
bene dei sogni! Ma senza Ghìsola non
bene !». Ella lo fissò con disprezzo; ma
bene a fare il comodo suo ora che era
bene la casa, si avanzò quasi a tastoni,
bene . Non ti ricordi che mi fece mandar
bene ?». Tutti i suoi progetti gli
bene !». E siccome anche la sua estasi
bene !». Ma Ghìsola non la salutò né
bene qui!". Ella sorrise, a se stessa, di
bene che le voleva, non glielo aveva già
bene ?». Ma egli s'inquietò e le disse:
bene , non è vero?». Ella, allora,
bene , non ti dispiacerebbe forse?». E
bene , fece l'atto d'inghiottire le lacrime. E
bene così?». Per prima gli offrì la bocca;
bene ». Ma ella, con la carne imbevuta di
bene , i parenti erano i primi a difenderla.
bene . E, informata da una lettera di
bene ?» «Tanto. Ti riprende lei, dunque
- [13]
- [15]
- [17]
- [18]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [25]
- [26]
- [27]
- [27]
- [28]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [32]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [36]
- [36]
- [38]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [42]
- [42]
benedirlo 1
1
a un'ombra girava intorno al letto per
1
2
che talvolta gli dava un terribile
insolita, un'allegria simile ad un
benedirlo . «Dammi la buona notte,
- [2]
benessere ; finché il sonno non gli fece
benessere troppo forte, che lo faceva più
- [2]
- [8]
benessere 2
benvolere 1
1
quale poteva essere il mezzo per farsi
1
invece. Infatti Domenico continuava a
1
2
proponeva: «Venga a darci da
ce ne andremo». «O non volevate
1
che conversava con un soldato; il cui
1
e la conversazione era cambiata. «La
1
mandorli nuovi, fatti piantare da lui.
1
Carlo, allora, cominciò a
1
è vero, Ceccaccio?». Tutti risero. Poi
1
2
3
il pane e le frutta. Quando qualcuno
a farlo pregare. Ormai si sentiva ateo.
la camicia almeno per due settimane; e
1
2
a bassa voce, poi con veemenza e con
non si teneva più; e la sfilata delle
1
2
faccia pensare. A rivederci». Sputò e
Palloccola: «Siamo onesti noi!». E
benvolere dal padroncino; esitando,
- [23]
benvolerla , perché lo teneva informato di
- [23]
bere . Ma non di quello annacquato. Non
bere ?». Domandò lo stalliere annoiato,
- [7]
- [24]
berretto era distante da loro, sopra una
- [45]
bestemmia non sta bene. Avete tempo
- [7]
Bestemmiando alzava gli occhi alle fronde
- [1]
benvolerla 1
bere 2
berretto 1
bestemmia 1
bestemmiando 1
bestemmiare 1
bestemmiare e a pigliarsela con il cane:
- [28]
bestemmiarono e gridarono, confusamente.
- [24]
bestemmiava troppo, Anna impallidiva e lo
Bestemmiava , perché non voleva avere i
bestemmiava quando doveva decidersi a
- [7]
- [21]
- [26]
bestemmie , battendo i pugni, alzandosi da
bestemmie era interrotta, finalmente, da un
- [7]
- [7]
bestemmiarono 1
bestemmiava 3
bestemmie 2
bestemmiò 2
bestemmiò . Carlo a pena gli rispose. Poi
bestemmiò . Ma corsero a sciogliere le
- [22]
- [24]
bestia ?» «Poco no». E raccontava perché
bestia non voleva voltare; e lo sterzo delle
bestia si trasse in dietro, alzando le
bestia : «Bada che io voglio essere
bestia smuoveva la testa. Affibbiò meglio
bestia fu per restare lì dentro, arrembata;
bestia , che s'allontanò come se avesse
bestia . Le congiuntive, di un colore
bestia , disse agli altri: «Noi faremo la
bestia ? Aveva il cuore più buono del tuo!
- [7]
- [8]
- [11]
- [11]
- [11]
- [22]
- [22]
- [23]
- [28]
- [28]
bestie di Poggio a' Meli; e gli assalariati
bestie . Sopra la stalla, la capanna. Tutti
bestie . Boschi di querci, ma radi; e
- [22]
- [25]
- [30]
bestia 10
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Che divertimento c'è?» «Hai sonno,
la coperta e mettila sul sedile». La
a sferzarlo sopra i ginocchi. La
e si riabbottonò la giubba dinanzi alla
la giubba, interrompendosi quando la
e con un coltellaccio tagliò di colpo. La
Tutti s'erano voltati verso la
e cascanti, che assomigliavano a pelo di
vecchio; e, guardando il cadavere della
bene in mente. Vedi questa povera
bestie 3
1
2
3
Domenico faceva castrare tutte le
che poteva contenere fino a trenta
una scorciatoia per i contadini e per le
1
metti al fuoco il beverone per la
1
si addormentavano briachi in una
bestiola 1
bestiola . Lo sai; ma fingi sempre di
- [1]
bettola 1
bettola , e Pipi con la moglie.
- [24]
bettole 1
1
dopo aver bevuto alle trattorie e alle
1
2
3
che il padre avesse avuto il tempo di
Qualcuno certo gli aveva fatto
alzare anche questa paglia». «Se ci dà
1
è un povero come me; e me lo
1
di venire a sedere, metti al fuoco il
1
della dispensa. Ma del vino ne
1
2
sempre con i soldi alla mano; e allora
mastichìo nel silenzio della stalla! E poi
1
2
comitiva che cantava; dopo aver
allora pensò di fermarsi. Credeva d'aver
1
che attaccasse il cavallo. Domenico
1
addosso; e poi, ad uno per volta,
1
2
3
4
5
6
7
8
9
una bambola fatta d'un pezzo di stoffa
Via Camollia, la cima del Mangia era
risentito, si riaccostò con la saliva
di erba e con i colonnini di pietra
La Cattedrale si faceva sempre più
a gomito, in salita, come una fetta
sollevava qua e là nembi di polvere
olivi avevano messo una bella trama
così polverosa che era doventata
1
bene dalla sua fisonomia alterata e
1
2
3
4
erano neri. I moscerini e le farfalle
aveva un vestito rosso a palline
se ne empiva le tasche: margherite
come una siepe alta, sparsa di ville
1
di poco la Barriera, sul Lungarno
1
si dimenticano presto, queste nuvole
bettole del borgo fuori porta. La strada è
- [1]
bevere 3
bevere ; e, dai vetri velati di vapore, che
bevere cose non vere! Ecco perché
bevere !». Disse, ridendo, Pipi; che,
- [21]
- [21]
- [24]
beverò per il primo, perché non mi ci
- [22]
beverò 1
beverone 1
beverone per la bestiola. Lo sai; ma fingi
- [1]
beveva quasi un fiasco: e ruttava sopra il
- [26]
bevevano insieme un bicchiere di vino,
bevevano così bene nelle conche colme!
- [15]
- [17]
bevuto alle trattorie e alle bettole del
bevuto troppo; e si sentiva portar via la
- [1]
- [29]
bevve un altro bicchiere di vino; poi
- [11]
bevvero e intinsero le loro fette di pane
- [22]
bianca intorno a un mestolo. Pietro ebbe
bianca , quasi splendente, su nel cielo; ma
bianca che gli usciva di bocca. Anche
bianca . "Quest'altra domenica, io entrerò
bianca ; e Pietro si accorse, guardandola,
bianca tra due spianatine di verde; poi,
bianca , senza farsi sentire, era così
bianca , che s'illuminava di lucciole.
bianca . Ad una donna che, scortolo, non
- [6]
- [11]
- [13]
- [21]
- [21]
- [30]
- [32]
- [37]
- [40]
biancastrona quand'egli la guardava
- [30]
bianche
bianche
bianche
bianche
- [3]
- [15]
- [19]
- [31]
beveva 1
bevevano 2
bevuto 2
bevve 1
bevvero 1
bianca 9
biancastrona 1
bianche 4
rasentavano la fronte della
e celesti. Ella diceva a Ghìsola
e rosse, pisciacani gialli, vecci
e scendenti dietro i tetti di
biancheggiante 1
biancheggiante ; e vide da quel punto tutti
- [32]
biancheggianti 1
biancheggianti che sembrano venute prima
- [8]
biancheria 2
1
2
per finire tutti i suoi lavori di
da Siena, tolse dalla valigia tutta la
1
2
si vedevano i suoi denti fitti e ancora
sparse d'ombre violacee, tra i pioppi
1
fosse stato pieno di vermi, con i baffi
1
al sole. La piastra di porcellana,
biancheria e anche per fare qualche
biancheria . Durante la notte, si svegliò
- [1]
- [31]
bianchi . «È una settimana che m'è caduta
bianchi e tremuli, dietro i pali telegrafici,
- [23]
- [44]
bianchicci ; e, infilati i mazzi dentro due
- [21]
bianchissima , con i numeri della casa,
- [31]
bianco che pareva consunto; e, perché non
bianco ; e Rebecca, assistendola, le
bianco roseo. Qualche rospo s'udiva dai
bianco , e grattavasi le gambe dove
bianco , lo intenerì. «Non avete pensato
bianco . Gli occhi gli lustravano come i
bianco . «Io no di certo». Rispose
bianco che vicino alla pelle è giallo, con
bianco a quel modo. E Giacco guardava
bianco . Pietro s'accorse di quell'eleganza
bianco , sigillati, pazienti, lo fecero quasi
bianco intorno alla vita; una levatrice che
- [2]
- [12]
- [13]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [28]
- [28]
- [35]
- [35]
- [45]
biancospini su la strada: un piccolissimo
biancospini , fiori di pisello selvatico. Poi
- [1]
- [19]
biancospino . Attorno, i bei boschi delle
- [40]
biasciava . Ghìsola gli aveva insegnato a
- [19]
bianchi 2
bianchicci 1
bianchissima 1
bianco 12
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
era già meno tranquillo, con un viso
la trattoria. Il suo volto doventava
insieme; e la sua buccia era di un
rovesciava in giù le calze di cotone
ma vuota. Quel vuoto, con un foglio
di rado la barba, di un biondo quasi
Ridomandò Domenico, doventando
alto un mezzo metro. Aveva quel pelo
lui, Giacco facesse il viso
veletta chiara sul volto, i guanti di filo
merci verniciati di rosso, con le cifre in
e tarchiata, con una cintola di cuoio
biancospini 2
1
2
ettaro, con la siepe di marruche e di
ginestre, violette, rose di macchia,
1
caduto, l'edere insieme con un enorme
1
fiori di pisello selvatico. Poi li
1
mano, silenzioso, con il sigaro in bocca,
1
2
con le dita i capelli vicini alla nuca.
a piacere; Giacomino sotto la finestra;
1
2
3
4
ancora un poco di vino, vuotava il
«Io due soldi...». Adamo metteva il
il cavallo. Domenico bevve un altro
mano; e allora bevevano insieme un
1
2
3
le scarpe lustre di sugna e un vestito
terra bruciata; il turchino del cielo,
teneva su le ginocchia uno scialle
1
Gli si strinsero le dita toccando due
biancospino 1
biasciava 1
biascicandolo 1
biascicandolo e facendolo girare tra le
- [7]
Bibe metteva il mento sopra il pugno
Bibe il più giovane, sul canapè: perché ci
- [7]
- [7]
bibe 2
bicchiere 4
bicchiere
bicchiere
bicchiere
bicchiere
riposandolo con gli altri nel
contro l'aria: «È piovuto in
di vino; poi tolsesi la dentiera
di vino, perché erano doventati
- [7]
- [7]
- [11]
- [15]
bigio quasi nuovo; e fece un sospiro. Ma
bigio . E poi le prime stelle, qua e là
bigio che gli avrebbe messo la sera.
- [8]
- [34]
- [39]
bigio 3
biglietti 1
biglietti da cinquanta lire; e, prima di
- [1]
binarii 1
1
che avessero paura di restare negli altri
1
sempre sgualcito e sporco; i capelli
1
chiaro e una catena d'oro; i capelli
1
ancora più di rado la barba, di un
1
Aveva la testa grossa e con un
1
sole ardente di luglio. Per la strada di
1
2
3
4
5
6
si avvicinò all'uscio, e disse: «
che le disse con la voce strozzata: «
a voce alta: "Non ci pensano più.
«Mi dia quello che vuole. Tanto con lei
quasi fosse pentita; e disse lesta: «
la nipote. Le disse anche: «
1
che teneva nel suo salotto di città, era
1
2
3
4
5
che si confondeva e ci metteva di più.
il cinabro agli impiantiti; e, allora,
a sassate perché dove passava saltando
male. Per Ghìsola doventava troppo; e
Ma i suoi affari non andavano bene e
1
2
con il tovagliolo; e concludeva: «
«Tornerà più tardi del solito, oggi.
1
2
diminuì la sua voglia. «
pensò: "Certo sa quello che voglio. Ma
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
a quello che ti dico io. Non hai più
e senza ostilità. E sentirono anche il
ma era sicuro che non ce ne fosse
per far credere che dormisse e per il
Ma senza nessun affetto; quasi con il
in casa; e, quando per la scuola aveva
doveva conservare, per servirsene al
E tutte le cose s'erano svolte senza
al muro più di quanto ce ne fosse
«Ma perché ne parli? Ce n'è
donna». «Da una donna: c'è
lo disapprovasse. E allora aveva più
sua! Per far vedere che non aveva
degli occhi. «Perché dovresti aver
binarii , tutti intrecciati, dritti e curvi; che
- [35]
biondi , gli orecchi troppo larghi e discosti
- [21]
biondi 1
biondicci 1
biondicci , la fronte bassa. Disse a
- [9]
biondo quasi bianco. Gli occhi gli
- [24]
birignoccolo , il viso tutto rasato; e i
- [30]
Bisarno , alcuni cipressi si movevano in
- [32]
Bisogna che vada a governare le vacche.
Bisogna che vada. Mio padre...». Tutta
Bisogna che non russi". Ma le dava
bisogna fare a modo suo». Gli era
Bisogna che torni a casa». Pietro pensò:
Bisogna che impari a leggere, almeno;
- [8]
- [13]
- [18]
- [22]
- [31]
- [36]
bisognato che glieli avessero venduti
- [15]
Bisognava
bisognava
bisognava
bisognava
bisognava
- [1]
- [15]
- [28]
- [30]
- [31]
biondo 1
birignoccolo 1
bisarno 1
bisogna 6
bisognato 1
bisognava 5
vederla! Versava da un'ampolla
che si pulissero bene le scarpe
rifare il lavoro. Gli piaceva
venir via anche dalla
allontanare da sé quella vita
bisognerà 2
Bisognerà che in cucina non ti lasci più
Bisognerà ch'io le dica che ci è stato lei».
- [26]
- [31]
Bisognerebbe che nessuno lo risapesse».
bisognerebbe che glielo potessi dire: è
- [6]
- [11]
bisogno di studiare. Basta che tu sappia
bisogno di dirsi più di quello che s'erano
bisogno . Giunti alla Porta Camollia, si
bisogno di non vederli. L'ultimo giorno
bisogno di sfuggirlo. E proprio in quel
bisogno di soldi, aspettava che ci fosse
bisogno . Domandò Ceccaccio: «Dunque
bisogno di lui; a sua insaputa. I suoi
bisogno , andava a sfogarsi con gli amici,
bisogno ? Mi fai rabbia». «Sei tu che
bisogno che tu me lo dica?». E
bisogno d'amare Ghìsola. Ma il giorno
bisogno di mangiare in trattoria, non
bisogno di tradirmi?». E disse la frase
- [9]
- [13]
- [13]
- [18]
- [20]
- [24]
- [24]
- [27]
- [30]
- [31]
- [31]
- [35]
- [35]
- [40]
bisognerebbe 2
bisogno 14
bisticciare 2
1
2
invece!». Sarebbero stati pronti a
Tacquero perché si sentirono vicini a
1
del solito. Già, camminando, s'erano
1
dal volto lucido e purpureo, sparso di
bisticciare ; ma ella tolse, adagio, ad uno
bisticciare ; poi egli, dopo uno di quei
- [23]
- [35]
bisticciati , picchiandosi su la schiena; ed
- [13]
bitorzoli . Aveva un vestito chiaro e una
- [9]
bisticciati 1
bitorzoli 1
bocca 41
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
su la fiammella avvicinandocisi con la
teatro; o, peggio, con il sigaro in
un ragazzo di montagna si mette in
un movimento ammodato di tutta la
così fitta che ne sentiva il sapore in
faccia. Egli rimaneva con la parola in
e corpulento, con i baffi sempre in
della mano, silenzioso, con il sigaro in
viso ridente senza sapere perché: la sua
un fuscello acceso. A stento, gli uscì di
ebbe tempo di far con l'angolo della
il mugolìo della sua voce a
lo guardava ancora più fisso, con la
aver sentito il sapore della propria
con la saliva bianca che gli usciva di
Poi sputò sull'erba, asciugandosi la
aiutandosi con un dito per cacciarseli di
mani sopra il volto. Rebecca rise con la
allungato in su fino a dovere aprire la
per addormentarsi con una forcella in
il caffè. E si bruciava le dita e la
fare a modo suo». Gli era rimasta la
indietro la testa; e si metteva in
si radunava il sudiciume untuoso. La
alle guance, si arruffavano intorno alla
ma così smunta e gialla che la sua
a tutti; e ritraendo il cucchiaio dalla
la benda seguiva i movimenti della
seguiva i movimenti della bocca. E che
significato, che gli portavano via la
E rideva spalancando tanto la
quand'egli la guardava torcendo la
avvide e le apparve, tra gli occhi e la
specchio, sfilò lo spillo, se lo mise in
strofinandosi poi il fazzoletto alla
testa bassa, risorrise; ma questa volta la
si chinò e cominciò a baciarlo su la
stata in mezzo all'aia, turandosi la
dire; con gli occhi accigliati e torbidi, la
di parlare con tenerezza; e la sua
vuoi bene così?». Per prima gli offrì la
1
risposto, si rifaceva pensoso, fumando a
1
pigliasse il sole, tra due pietre, una
bocca . Se la candela non si fosse
bocca ! Egli era troppo astuto! A pena
bocca per la prima volta un pezzo di
bocca , lo inghiottiva con gli occhi fermi su
bocca . Ella si raccomandò: «Si alzi».
bocca e tutti gli altri tacevano; e la
bocca , cambiava d'umore come un ragazzo.
bocca , biascicandolo e facendolo girare tra
bocca , con quel sorriso, pareva larga il
bocca un poco di fumo, azzurro chiaro.
bocca un piccolo cenno a Ghìsola; ma ella
bocca chiusa; gli dette una manata sul
bocca ridente, per burla: non c'era più
bocca , sospirò; e mosse la testa innanzi,
bocca . Anche quando non parlava gli si
bocca con il dorso della mano. Pietro
bocca . Pietro, mentre un brivido lo
bocca chiusa, insalivandogli le dita. Egli la
bocca ; scostandosi dalle mangiatoie, a
bocca , che aveva mangiucchiata con i
bocca . Esciva prima che il padre avesse
bocca storta dopo un attacco di paralisi; e
bocca il pane con il palmo della mano.
bocca non si vedeva sotto i baffi arruffati
bocca ; che aveva un senso di bontà. S'
bocca era come un taglio senza labbra:
bocca , faceva grandi risate silenziose.
bocca . E che bocca aveva! Un vecchio,
bocca aveva! Un vecchio, che
bocca e l'anima! Parole avventate che
bocca che si vedeva tutto il solco della
bocca tutta da una parte; con gli occhi
bocca , un segno di dolcezza. Allora
bocca , lo posò con il cappello sul marmo
bocca , quasi fosse pentita; e disse lesta:
bocca s'indugiò nell'atto piacevole.
bocca . Egli, senza finire di destarsi, sentì
bocca per non rispondere agli assalariati
bocca gonfia di collera. Masa disse: «
bocca fece una smorfia cattiva ma
bocca ; egli esitò, poi lasciò venire a sé
- [1]
- [1]
- [4]
- [4]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [11]
- [11]
- [11]
- [13]
- [13]
- [13]
- [16]
- [17]
- [18]
- [21]
- [22]
- [22]
- [23]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [27]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [35]
- [38]
- [39]
- [39]
- [40]
boccate 1
boccate più lunghe. Giacomino, anche
- [7]
boccetta 1
boccetta piena di olio con uno scorpione
- [23]
boccette 2
1
2
la prima a vederla. Ella aprì subito le
all'odore dell'acqua di Colonia, alle
1
cominciò a riempire di briciole le loro
1
trasse da un astuccio di cuoio un
1
2
era interrotta, finalmente, da un grosso
non aspettava di aver ingoiato il
1
cosa da disperarsene! Era stato
1
il doppio. «Ridete voi, eh,
1
pulsanti come le sue vene; come acqua
1
La marmittona di rame seguitava a
1
la lingua più di una volta. La padellina
1
croce, alla meglio, sopra le marche da
1
rialzasse la testa, con una fisonomia tra
1
2
3
4
5
6
7
si sentiva come soffocata, con una
Tutta la sua fisonomia pigliava una
educare Ghìsola: era, però, una
Pietro, cercando di persuaderlo con la
e il suo rimprovero era pieno di
alla bocca; che aveva un senso di
se le imaginasse luminose di
1
Ma quella non rispose; e la vecchia,
1
Ghìsola, guardandolo dall'uscio,
1
Tra i finimenti, su cui luccicavano le
1
2
3
4
bevuto alle trattorie e alle bettole del
di Domenico quando ancora era al
bianche e scendenti dietro i tetti di
di riaccompagnare con lei Pietro fino al
boccette che servivano quando si trattava
boccette antisteriche, ad una crocettina
- [20]
- [44]
bocche spalancate. Li voleva far crescere;
- [3]
bocchino d'ambra cerchiata d'oro, e v'infilò
- [9]
bocche 1
bocchino 1
boccone 2
boccone inghiottito. Adamo, con piccole
boccone , per gridargli: «Hai fatto
- [7]
- [26]
bocconi in terra, chiudendo tra le braccia
- [6]
boia ! Che avete rubato oggi? Si piglia la
- [7]
bocconi 1
boia 1
bollente 1
bollente . Sul tetto della parata, tutto
- [23]
bollire ; un gatto, sotto la tavola,
- [24]
bollire 1
bolliva 1
bolliva , ed ella vi buttava aglio e cipolla
- [1]
bollo . Allora spiegava le sue intenzioni e
- [1]
bollo 1
bonaria 1
bonaria e astuta; e gli chiese, quasi
- [31]
bontà quasi rabbiosa; e, odorando il suo
bontà umile ma ostinata; e, cosa strana, le
bontà da padrona; perché così anche lei
bontà , gli disse: «Ed io mi adirerò
bontà . Poi, presi in mano tutti i mazzi
bontà . S'era fatto alquanto curvo, con le
bontà ; accorgendosi talvolta di aver
- [1]
- [7]
- [12]
- [13]
- [21]
- [24]
- [27]
borbottando , andò in cucina a mangiare.
- [17]
bontà 7
borbottando 1
borbottò 1
borbottò : «Stupido!». Pietro sentì
- [6]
borchie 1
borchie d'ottone, tutte le sue costole si
- [39]
borgo fuori porta. La strada è quasi da
borgo fuor di Porta Camollia. Allora,
Borgo San Iacopo. Il Poggio
borgo ; così, dopo, tornando, non avrebbe
- [1]
- [28]
- [31]
- [38]
borgo 4
borio 9
1
2
3
4
5
6
7
8
9
era stato sfornato la mattina stessa.
a Radda era stato un dispiacere; e
coperto di querci alte. Ghìsola, a cui
senza vedere; e se non ci fosse stato
ad un aratro voltato in sù. Allora
morbidi; con la fronte troppo piccola.
Come odiava Radda, ora! No,
i parenti erano i primi a difenderla.
1
Qualche rospo s'udiva dai fondi dei
1
2
paese di maremma, a Civitella, tra le
se ne udiva una lontana sperduta tra le
1
2
3
per i contadini e per le bestie.
massiccio. Il silenzio di quei
un enorme biancospino. Attorno, i bei
1
2
3
4
che altrove. Talvolta tutto un pezzo di
le foglie, quando si riapre per tutto il
per parecchi chilometri in fondo a un
Radda, andò a piedi. Traversò tutto il
1
2
3
4
5
6
7
8
9
briaco che s'ostinava a non uscir di
Durante una loro contesa in
Pietro portò le chiavi della
senza cappello, all'uscio della
segolette, le fruste, le funi attaccate alla
Ghìsola ridiscese ed entrò nella
parte, si sentivano gli odori della sua
annaffiano". Ma evitava d'entrare nella
Tu non lavori!». Poi esciva di
1
2
3
4
parecchi, ritti su l'uscio delle loro
come un angolo di case, con quattro
cambiar di posto anche le muraglie. Le
dolcissima. Di qua d'Arno le
1
svinature, puliva e sciacquava da sé le
1
lungo la spalle. Ella, dopo l'ultimo
1
Quanti carri verniciati di rosso, con i
1
2
E raggiunse Antonio, prendendolo a
cui si odono tutte le cose, la prese a
Borio di Sandro, un vedovo amico della
Borio soltanto lo capiva. Ella gli diceva
Borio piaceva molto, camminava un passo
Borio , a cui stava vicino ascoltandolo
Borio , dopo una lotta silenziosa, con le
Borio , più anziano, le incuteva anche una
Borio ci si era perso, e l'avrebbe sposata.
Borio non avrebbe fatto così con un'altra:
Borio era morto d'una polmonite; e quel
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [41]
borri , tra i salci potati e rossi. Pareva che
- [13]
boscaglie piene di cinghiali; nella casa di
boscaglie ; che continuava a cantare per
- [1]
- [30]
Boschi di querci, ma radi; e, tra il
boschi , le lunghe ore di seguito! E
boschi delle altre colline; sempre più
- [30]
- [30]
- [40]
bosco appare quanto è largo, e un
bosco è un tremolio che s'attenua,
bosco , in cima a una collinetta, è così
bosco : tra i macigni e i cespugli di
- [30]
- [30]
- [40]
- [40]
bottega . Quegli allora aprì il coltello e gli
bottega , Pietro saltò fuori a dire:
bottega ai camerieri che lo attendevano
bottega ; salutando anche chi conosceva a
bottega che vendeva anche lo zolfo, le
bottega , curiosa di vedere come sarebbe
bottega . Nelle altre case più vicine, ci
bottega , fino all'ora del pranzo. E doveva
bottega , perché non volesse obbligarlo a
- [1]
- [9]
- [21]
- [26]
- [30]
- [35]
- [41]
- [44]
- [44]
botteghe , allungavano le mani per
botteghe , la strada si fa ripidissima; e
botteghe erano chiuse ad un tratto. E
botteghe semichiuse, arse dal sole, con
- [18]
- [30]
- [30]
- [31]
borri 1
boscaglie 2
boschi 3
bosco 4
bottega 9
botteghe 4
botti 1
botti e i barili; e non si muoveva mai dalla
- [1]
bottone , si volse, e si fece baciare un'altra
- [39]
bovi ; e sopra, per lo più, i contadini
- [30]
braccetto . Cominciarono allora a
braccetto fino allo scalino della trattoria.
- [13]
- [35]
bottone 1
bovi 1
braccetto 3
3
far la strada da sola. Camminarono a
1
2
ma non fu capace da sé: gli ossi dei
una mano infilata sotto uno dei suoi
braccetto ; mentre l'altra ragazza, non
- [38]
bracci pareva che le volessero sfondare i
bracci ; era scema e sorrideva sempre; ma
- [8]
- [25]
braccia scamiciate, lo svegliava e lo
braccia un pulcino per tenerlo con sé!
braccia penzoloni e i pollici ripiegati tra le
braccia ; e ne fu tutto sconvolto: "Se l'
braccia . Ella sorrise, con il viso bagnato
braccia , e di urtare con il capo in una
braccia nell'acqua tiepida delle zangole
braccia !». Disse Ceccaccio: «Fate lesti,
braccia sono più forti». E tutti si
braccia gli dolevano, come se fossero
braccia . Quasi si dimenticava di
braccia sul tavolino. Ma la sensazione
braccia grosse tu hai!». «Senti come
braccia nude, voleva che si affrettasse a
- [1]
- [6]
- [8]
- [13]
- [14]
- [18]
- [21]
- [24]
- [24]
- [24]
- [31]
- [32]
- [35]
- [39]
bracci 2
braccia 14
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
venisse da sé ad alzarlo con quelle sue
stato bocconi in terra, chiudendo tra le
a parlare a Giacco che ascoltava con le
anche che facesse l'atto di aprirgli le
a lui. Ma Agostino le tirò giù le
Ma le pareva di non poter muovere le
i piedi dalla contentezza, con le
gomiti. Esclamò Nosse: «Con quelle
«Più di te, perché le mie
le festuche restavano attaccate. Ma le
pigliandosi, per il troppo ridere, le
Pietro l'attese: la rivedeva lì con le
Ma vorresti andare a vederlo? Che
«Vestiti». Trovatala in camera con le
bracciale 1
1
dava retta, e si ficcava tra lei e un
1
un nastro, uno spillo; e anche il suo
bracciale della poltrona tenendole una
- [1]
braccialetto 1
braccialetto d'argento. E gli era
- [39]
braccio ma non arrivò a toccarsi la fronte,
braccio nudo dentro un sacco di grano,
braccio . Poi fece una sghignazzata: «Stai
braccio . Agostino, spingendo il braccio, le
braccio , le piegò la testa indietro,
braccio , gli chiese: «Ed ora che cosa
braccio e la testa. La trattoria
braccio di Domenico; la cui camicia era
braccio di distanza». Ed avendo su la
braccio : «Ci hai messo poco pepe.
braccio . Stava zitta! Ella aveva paura di
braccio : «Sì: accontentami. Vuoi fare
braccio ; ma ella sapendo che era sempre
braccio . Ghìsola, sapendo che non
braccio spingendola nella sua stanza.
braccio ?». Ella temeva d'imbrogliarsi, ma
- [2]
- [4]
- [13]
- [14]
- [14]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [26]
- [29]
- [35]
- [36]
- [36]
- [40]
- [45]
brace rimasta nella pipa. Pietro vide
brace grossa; prese per le spalle Tiburzi,
brace . Denari non li dava più; e,
brace s'addormentasse. Tutti i lumi
- [8]
- [21]
- [34]
- [35]
Braciola , il becchino del colore della sua
- [21]
branco di polli verso il punto dov'è
branco di pecore, che attraversano lo
- [25]
- [30]
braccio 16
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
se fosse stato più desto: mosse il
pane anche noi?». E quando ficcava il
in faccia; trattenendolo per un
sai!». Ella, allora, gli azzannò un
un braccio. Agostino, spingendo il
palpebre sbattevano. Cozzatolo in un
perché gli era rimasto ripiegato tra il
muscoli!». Disse Pipi, prendendo un
«Io? Guardi: c'è un
rimandava via il cuoco, spingendolo sul
voltava a dietro, le cinse la vita con il
moine; battendogli il ventaglio sopra un
la mia moglie?». E la teneva per un
E non osò più né meno tenerle il
la tentazione sensuale, le prese un
Rivestiti. Perché hai questo livido nel
brace 4
1
2
3
4
da giovine, pigiò dentro il pezzetto di
al fornello, spezzò con la paletta la
tra i testimonii, non soffiassero nella
si spegnevano: come se anche la
1
cimitero, Domenico chiacchierava con
1
2
andati incontro a Rosaura come un
Ci si imbatte, quasi sempre, in un
braciola 1
branco 2
brandelli 1
1
di rosso: le pareti sono fatte a
1
senza aver capito niente: «Com'è
1
è rimarginata. Per medicarsi sono più
1
2
3
ed era il più grande e il meno
affidasse e lo raccomandasse a qualche
di viti. Antonio, per fare il più
1
quando faceva la scuola tecnica. È
1
a qualche convento, si addormentavano
1
2
portandolo nella strada, un macchinista
come quando piove a dirotto. Un
1
2
3
4
5
6
da guardia, Toppa, faceva sparire le
le ginocchia; e cominciò a riempire di
delle piegature, si raccoglievano le
un colpo del suo tovagliolo si levò le
ai vetri per chiederle il granturco o le
qualcuno, per non sprecare le
1
di Piazza San Marco, dove vendono i
1
2
forza, non riesciva ad afferrare bene la
il cavallo alla strada, menandolo per la
1
2
3
4
5
6
dubbio! Il sole tramontò tutto; e un
cacciarseli di bocca. Pietro, mentre un
qualche stelo pareva scosso da un
non udirlo, per non vederlo; con un
Egli, senza finire di destarsi, sentì un
così intorno a lei, le facevano venire un
1
2
3
le faccende di casa. «Attingimi una
dove era. Ella obbedì; e lasciò la
tolto gli occhi di dosso, mentre la sua
1
da lavorare in casa, si faceva empire le
1
2
dalla cucina tenendo un ramaiolo, di
tutte accosto, intorno ad una goccia di
brandelli dalle finestre troppo larghe e
- [31]
brava !». Masa si volse alla nipote: «
- [2]
bravi di noi!». E parlarono delle altre
- [22]
bravo ; e i seminaristi lo canzonavano.
bravo capomastro. Domenico, i giorni di
bravo , le mosse incontro in fretta. Ma
- [7]
- [13]
- [13]
breve la distanza tra la mole rude e
- [34]
briachi in una bettola, e Pipi con la
- [24]
briaco che s'ostinava a non uscir di
briaco cominciava a cantare e poi
- [1]
- [34]
briciole di mano in mano che cadevano.
briciole le loro bocche spalancate. Li
briciole del pane, e Pietro le mangiava a
briciole da sopra i calzoni; si fece
briciole secche di pane che ella si
briciole , arrovesciava indietro la testa; e
- [1]
- [3]
- [7]
- [11]
- [17]
- [22]
brigidini e i semi di zucca ai soldati e
- [42]
briglia ; e le dita gli entravano nel morso
briglia . «Sali su». Egli obbedì,
- [8]
- [11]
brivido passò sopra Pietro, che non poté
brivido lo scuoteva, gliene strappò una
brivido , aprendo a tratti i suoi fiori chiari.
brivido . Perché nessuna parola era
brivido ; ed esclamò a voce alta: «Sei
brivido . E li avrebbe presi a pedate.
- [11]
- [13]
- [13]
- [27]
- [35]
- [39]
brocca d'acqua, Adele!» disse Carlo
brocca sul pozzo mentre la molla della
brocca , sotto il rocchio di una fontana,
- [22]
- [22]
- [40]
brocche da Ghìsola; e poi, con un
- [15]
brodo . Tutti alzavano le mani: «Fermo!
brodo rimasta sopra la tavola;
- [7]
- [24]
brava 1
bravi 1
bravo 3
breve 1
briachi 1
briaco 2
briciole 6
brigidini 1
briglia 2
brivido 6
brocca 3
brocche 1
brodo 2
brontolata 1
1
non mi dispiaccia?». Temette d'esser
1
ne avvedeva, ma non osava dir niente:
1
per levarglielo. Tornata, per non udire
1
tasca, e rispose: «Sei un gran
1
vicino! Se sapesse, Pietrino, come mi
1
2
il boccone, per gridargli: «Hai fatto
gli era parso che i vagoni fossero per
1
vedeva doventare del colore della terra
1
con le rughe, simili a piccoli scheggiali,
1
2
chiaro chiaro; che sapeva di solfo e
né meno come prendere il caffè. E si
1
tutti lo fissavano; i volti e gli occhi
1
saliva, ed un'altra, accanto, scendeva,
1
2
ci si vedeva appena; e la terra era già
parole. In pochi giorni s'era fatta più
1
2
Ora Ghìsola apparteneva a quella
le vorrei più bene». A una mossa
1
a manciate il fieno, con movimenti
1
s'era arrestato con un movimento
1
e quello delle case faceva udire i
1
2
3
che tu pensi a lui? Non vedi com'è
Una mattina, in casa, ricopiando un
accorgo, lo sai!». «Così tu sei
1
per le spalle Tiburzi, e lo piegò alla
brontolata . Poi rifletté, e a lei parve a
- [18]
brontolava un poco tra sé: e, siccome
- [7]
brontolava 1
brontolii 1
brontolii , passava dalla finestra di
- [18]
brontolone ! Il Signore lo sa!». Sospirò; e
- [28]
bruciano gli occhi! Qualche volta ho paura
- [7]
brontolone 1
bruciano 1
bruciare 2
bruciare l'aglio». Si puliva i baffi,
bruciare e fiammeggiare; ora, gli pareva,
- [26]
- [35]
bruciata ; il turchino del cielo, bigio. E poi
- [34]
bruciate dal sole; tra cui si radunava il
- [23]
bruciava lo stomaco. Qualche volta, alla
bruciava le dita e la bocca. Esciva prima
- [2]
- [21]
bruciata 1
bruciate 1
bruciava 2
bruciavano 1
bruciavano la sua anima. Il cuore gli
- [9]
brulicanti 1
brulicanti ; pareva di sentirsele camminare
- [13]
bruna . «Che vuole? Me lo dica di
bruna , e aveva una sottana sdrucita che
- [11]
- [40]
brusca realtà meno forte delle sue
brusca di Pietro, come prima non gli
- [2]
- [23]
bruna 2
brusca 2
bruschi 1
bruschi e rapidi; e, voltasi dalla parte del
- [8]
brusco 1
brusco , ripiegando le gambe di dietro.
- [39]
brusii lontani, intonati quasi sempre con
- [31]
brutto ?». La contadina, specie per
brutto ritratto a stampa, Pietro si chiese
brutto , mentre io ti avrei messo al
- [13]
- [16]
- [21]
buca del carbone, gridando: «Non vedi da
- [21]
brusii 1
brutto 3
buca 3
2
3
«Non poteva campare? La fatica per la
si fermò un poco distante dalla
1
se uno è zoppo; quest'altro lo volevano
1
una sciocchezza, glielo rese. «Ti sei
1
saltavano gli insetti. Mentre Ghìsola lo
1
In un corbello vicino all'acquaio, le
1
2
3
4
era riuscito a dargliene uno di
a svegliare Giacomino, mettendogli una
i rami quasi arruffati insieme; e la sua
a coda di pesce, spingendolo sotto la
1
2
aveva imposto ai contadini di aprire le
vie, alle piazze che dall'alto paiono
1
la lingua, respirando a lungo per i
1
2
3
della padrona, gli si avvicinò e gli
di rimettersele, con una alla volta gli
acqua. Ma nel mettersi il cappello, si
1
disse: «Se mangio dell'altro, le
1
fosse doventata un essere debole, quasi
1
ebbe voglia, chi sa perché, di dirle una
1
2
detto la verità? Con gli altri devi esser
non ti rimprovererà. Non devi esser
1
aveva scommesso di farlo passare da
1
2
smorfia d'incredulità. «Ho mai detto
te?». Ella non si trovò a corto di
1
2
andando, a uno per volta, dinanzi al
di più. Ma quando egli entrò in un
buca non ci sarebbe stata; e né meno
buca ; senza smettere di mangiare,
- [28]
- [28]
bucare , come se tu dài una coltellata a
- [22]
bucare 1
bucata 1
bucata codesto dito?». Riuscendo a
- [8]
bucava 1
bucava , Pietro pensò: "Certo sa quello
- [11]
bucce della frutta e gli avanzi.
- [35]
buccia
buccia
buccia
buccia
- [1]
- [7]
- [13]
- [13]
bucce 1
buccia 4
grossa o sciupata, Domenico se lo
di mela nel collo. Anziano, basso e
era di un bianco roseo. Qualche
secca di una canna, che aveva
buche 2
buche per gli olivi. Temendo che i suoi
buche . Ad un tratto, uno stacco tra due
- [11]
- [34]
buchi del naso, con il collo allungato in
- [17]
bucò , appena, con un ferro della calza, una
bucò le mani. Ma egli non si mosse. Si
bucò con lo spillo un dito. Poteva farsi
- [2]
- [11]
- [31]
budella mi fanno gomìcciolo in corpo».
- [28]
buffa . Ma capì. La baciò; ed ella si
- [29]
bugia . «So che è fidanzato, invece».
- [31]
bugiarda ; con me no». E seguitava a
bugiarda ». Egli, così, voleva alludere ai
- [14]
- [31]
bugiardo dinanzi a Ghìsola, Ma si
- [13]
bugie io? Non sono Agostino!». Ma gli
bugie ; e, dopo aver cavato la lingua fuori
- [6]
- [31]
bugigattolo di Anna. E Pino? Pino, il
bugigattolo buio per attaccare da sé agli
- [7]
- [21]
buchi 1
bucò 3
budella 1
buffa 1
bugia 1
bugiarda 2
bugiardo 1
bugie 2
bugigattolo 2
buia 2
1
2
per una strada ripida, sempre più
che non si scansarono. La scala era
1
2
3
4
5
e non volle entrare in camera al
fuggiva da casa; e la rivedevano a
Ma quando egli entrò in un bugigattolo
andava a cenare, cominciava a farsi
stanza d'ingresso e poi il salotto meno
1
vendeva anche lo zolfo, le spazzole e le
1
2
3
4
5
6
Tornò in cucina. Ghìsola, messa di
Ghìsola non aveva più il
denaro, aveva portato un fiasco del suo
parlato di una cosa che la mettesse di
o lo sentisse dalla voce, sorrise di
lo ringraziò. Domenico, ch'era di
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
perché, per quanto fosse molto
il quale Domenico teneva, a stagione
al letto per benedirlo. «Dammi la
alla trattoria. E siccome la stagione era
che aveva paura di non sentirsi più
le prendo da me». Quanto gli parve
dire! Che passione! Povera donna! Così
Ripoli; dove da tutti era chiamato, alla
sottana, aumentava la chiarità. La sua
parli, cara Ghìsola! Ma mi viene una
dolcezza ch'era più confidenziale e più
E perché non pianse gli parve così
perfino ch'era sempre stata una
per qualche fidanzata ingenua e
1
2
di maiolica, alcuni medaglioni di pietre
da Dio, cercava d'avere piuttosto
1
2
dai suoi occhi azzurri, sempre così
Rebecca aveva seguitato ad essere in
1
2
Lo so io che hai. Ma ti fo doventare
povera bestia? Aveva il cuore più
1
2
E ne rise insieme con lui come di una
più fisso, con la bocca ridente, per
1
sempre a queste cose?». Pietro, per
buia , che porta fuori del paese; accanto
buia e sudicia, con odore di lezzo e di
- [29]
- [45]
buio , a cambiarsi il grembiale. Ma avendo
buio . La nonna andava a cercarla per i
buio per attaccare da sé agli uncini i
buio ; e, sotto gli alberi della Piazza
buio perché c'era la luce elettrica della
- [3]
- [18]
- [21]
- [27]
- [35]
bullette per le scarpe. Se ne stava lì
- [30]
buon
buon
buon
buon
buon
buon
- [17]
- [18]
- [29]
- [31]
- [31]
- [35]
buio 5
bullette 1
buon 6
umore da quelle parole, si alzò. In
contegno di prima. Ambiziosa e
vino. E, il primo giorno, quella
umore: «Crede ch'io non sia
umore; e dopo avere esaminata con
umore, dopo averla guardata
buona 14
buona con tutti, non voleva amicizie. Però,
buona , una dozzina di conche con le
buona notte, almeno!». Ma egli già
buona , portava sempre con sé Pietro. Gli
buona . Il sentimento della morte le era
buona e intelligente! Ma Antonio non si
buona !». Pietro la vide già portata sul
buona , il signor Alberto. E Ghìsola,
buona Ghìsola! L'aveva ritrovata! S'alzò
buona idea!». «Dimmela!». «Devi
buona . Pietro, inebriato, le disse:
buona da commoverlo. Allora s'abbassò
buona ragazza, benché avesse dato
buona . E lo compativa, sorridendo.
- [1]
- [1]
- [2]
- [6]
- [12]
- [13]
- [20]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [40]
- [41]
- [41]
buone e perfino un antico ventaglio
buone maniere; e gli chiedeva: «Perché
- [23]
- [27]
buoni che tutti lo sapevano: le palpebre
buoni rapporti con il padrone; ma questa
- [8]
- [23]
buono a qualche cosa io». Ghìsola si
buono del tuo!». «Io non ho voluto
- [8]
- [28]
burla . Dopo avere riso, storceva le labbra
burla : non c'era più dubbio! Il sole
- [8]
- [11]
burlarla , affondò la bambola a calcagnate,
- [6]
Burlavano tra loro, portandosi via il pane
- [7]
buone 2
buoni 2
buono 2
burla 2
burlarla 1
burlavano 1
1
d'inverno, si passavano uno scaldino.
burlesca 1
1
mai niente». Gli rispose con superbia
1
farti baciare da lui?». E aggiunse per
1
di Anna, lo facevano ridere con le loro
1
come alle lepri. Ma ella, per non
1
aperto, entrò; ma ridiscese per
1
aprì l'uscio senza aver né meno
1
in silenzio. Anna, qualche volta,
1
2
il refe per infilarlo nell'ago. La
ricevette una lettera. La calligrafia della
1
e Rebecca, assistendola, le slacciava il
1
gli tirò un calcio, e corse in camera
1
una zappa, l'erba nata attorno alla casa;
1
gli sfaccendati, che avevano soldi da
1
nonna da tanto tempo le aveva detto di
1
che battono sopra un muro come per
1
Ghìsola guardava la finestra, per
1
viottola, l'una dopo l'altra; come si
1
2
Credo, almeno! Diamine, non l'avrà
di no. Pietro domandò: «Perché
1
nastro di raso liso e con due rosette
1
si tiravano da parte; ma Toppa aveva
burlesca e sfacciata; ma egli la prese sul
- [8]
burletta 1
burletta : «È più furbo di me; perché
- [31]
burlette 1
burlette dicendogli: «Che vuoi affaticarti
- [7]
buscarne 1
buscarne tutti i giorni dai suoi, e per
- [30]
bussare . Già tre altre donne, nella
- [40]
bussato , il cuore gli fece un balzo. Ed
- [31]
bussare 1
bussato 1
bussava 1
bussava alla loro porta. Allora si alzavano
- [1]
busta 2
busta , e a lui dispiacque, era stata
busta gli dette subito il senso di un
- [23]
- [44]
busto . Ma siccome i cuochi e i camerieri
- [12]
busto 1
buttando 1
buttando via il pane. La vecchia, al
- [6]
buttandola 1
buttandola ai conigli o alle galline. Anna
- [15]
buttar 1
buttar via. Lo stesso pensava per chi
- [1]
buttarla via, ma fece viso da piangere.
- [6]
buttarlo giù; e, all'improvviso, cadono
- [19]
buttarvisi ; con un impulso isterico, reso
- [45]
buttassero con il capo in avanti; e il peso
- [30]
buttata via!». E dicendo così, faceva
buttata via? Se le volete bene, dovete
- [23]
- [23]
buttarla 1
buttarlo 1
buttarvisi 1
buttassero 1
buttata 2
buttate 1
buttate via da Anna, il volto di Ghìsola
- [5]
buttato 1
buttato giù parecchi ragazzi, che non
- [28]
buttava 3
1
2
3
volta. La padellina bolliva, ed ella vi
per lei; e, non arrischiandosi, lo
il lume ad olio, contro il quale si
1
2
di Rebecca. Giacco e Masa non
puzza tanto». Adamo e Giacomino gli
1
2
Egli disse: «Quest'altra volta ti
gli rispondo né meno. Se torna qui, gli
1
2
3
4
5
con le mani attaccate al calesse, si
po' rigido; e allora chiuse gli occhi, si
a Carlo, che rideva. Ma Giacco
le mani, guardandoli tra le dita, si
in collo. La distese sopra il letto,
buttava aglio e cipolla tritata. Quando
buttava via; quando era ancora per non
buttava una farfalla con un corpo grosso
- [1]
- [6]
- [38]
buttavano via né meno un mezzo chiodo
buttavano fette di pane o mezze frutta.
- [1]
- [7]
buttavano 2
butto 2
butto in terra da vero!» «Ci si provi
butto un secchio d'acqua addosso». E
- [8]
- [31]
buttò
buttò
buttò
buttò
buttò
- [11]
- [20]
- [28]
- [38]
- [44]
buttò 5
accanto a Pietro, a cui gridò: «
sopra la moglie e cominciò a
via la zappa, e gridò: «Io
nel mezzo della strada e si rotolò
quella sporca sotto l'armadio; e
c' 66
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
il ridere non portava nessun rimedio; e
in là del convento di Poggio al Vento.
e, nei fondi, salci e orti, perché
la zuppa del convento. In autunno
intere andava lungo i filari, a vedere se
da questa parte... si ripiglia. Non
cena, disse a Masa: «Ora non
calde a cui non era abituata. Ma
di capelli, le scatolette sfondate,
«Dio! Mi fate male! Che divertimento
più povero. Gridava, per ridere: «
egli, guardandolo, disse: «Oh,
possibile, gli gridò: «Vada via,
più Anna: «È ancora giovine. Non
con la bocca ridente, per burla: non
a me di dirglielo prima? Ora non
addosso. Vicino, su l'erba acciaccata,
anche perché vicino a Poggio a' Meli
Il salotto, ormai, non ne conteneva più.
di qualche fatto miracoloso, dove
della fronte, ritto sopra uno sgabello.
numeri con la Ruota della Fortuna ; e
quando nel campo trovava un'amica.
osceni e proposte di amorazzi.
dentro la cassa, pensò: "Perché non
ammogliarlo presto, ora che non
gridando: «Non vedi da te che
S'è ricordato tardi di miagolare!». «
«Scanserò il canterano io». Quando
non erano cattivi come le altre volte:
sbocconcellato, dentro il quale
di più dal lavoro e dal podere; e non
con le ginocchia». «Io? Guardi:
doventato padrone del Pesce Azzurro ,
vedeva il petto vuoto e senza i seni.
sotto l'ascella il bastoncino.
morì, fu rinchiusa in un manicomio.
di Dio... anche a me». «Non
c' era alla farmacia il conto da pagare.
C' era una vecchia casetta rintonacata di
c' era l'acqua. Dall'aia si vedeva Siena.
c' erano anche parecchie famiglie di
c' era entrata la malattia. Qualcuno degli
c' è da sbagliare». Orsola, il cui naso
c' è più pericolo». Ne fu invidiosa; e
c' era in lei il presentimento e il senso di
c' era una bambola fatta d'un pezzo di
c' è?» «Hai sonno, bestia?»
C' è posto anche per me?». Tutti glielo
c' è poco trinciato, oggi!». Indi con il
c' è suo padre. Non mi s'avvicini».
c' è da capire quel che ci potrete ricavare».
c' era più dubbio! Il sole tramontò tutto;
c' è più tempo! E quanto piacere ella
c' era rimasta una pozzanghera di solfato
c' era un giardino; che andava sempre a
C' era poi addirittura una parete ricoperta
c' era sempre una Madonna con una gran
C' erano anche le scimmie che sceglievano
c' era chi vendeva certe chicche di tutti i
C' erano da vero cose belle, che la
C' era qualcuno che la riconosceva e la
c' entro anch'io? Metteteci me". Poi l'
c' era una padrona nella trattoria; e più di
c' è più fuoco?». Domenico, ormai, non
C' è voluto poco da vero!». E risero,
c' era da far valere un rispetto, lavorava
c' era dolcezza, benché torbida e ambigua.
c' erano stati ritti chi sa quanti fiori;
c' era nessuno che l'aiutasse! Nelle ore di
c' è un braccio di distanza». Ed avendo su
c' era un ingresso solo, quello da Via dei
C' era anche una vecchia, dal naso
C' era una mendicante, a cui Domenico
C' era un cieco, che imprecava contro il
c' è più niente. Perché non venite prima?»
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [3]
- [5]
- [6]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [9]
- [11]
- [13]
- [13]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [18]
- [20]
- [21]
- [21]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
Ogni mattina mangiava di quel che
meno! Sotto la sua finestra di camera
che gli era salita a cavallo. Non
Ai nostri tempi, queste stupidaggini non
meno di lei; ma questa differenza non
amicizia; perché, appena si parlavano,
le narici, e fosse doventato liquido. «
aveva corrisposto a quella aspettata:
«Se tu non hai amato mai!».
gioia, a voce alta: «A domani
spalla. Riprovavano quei sentimenti che
a pensare, gli disse: «Che cosa
silenzio; come per convincerla che non
da una donna». «Da una donna:
le aveva chiesto. Tirava vento; ma
qualcuno, camminò lì d'intorno. Ma non
pronunciarono né meno una parola:
Piazza del Duomo alla stazione perché
non riesciva a togliere tutte le cose che
e poi il salotto meno buio perché
fece baciare un'altra volta. E siccome
finestre del Palazzo dei Diavoli non
le mani. La diligenza arrivò. Dentro,
senza che ci fossero altre case davanti.
proprio sotto. Un poco più in là,
ora uno struggimento amaro. Ma
da Domenico; ma per quello scopo non
casa è?» «Te lo dirò; non
c' era rimasto il giorno innanzi in fondo ai
c' era la cinta di un convento di suore; nel
c' era nessun altro cane che la potesse con
c' erano». E rideva spalancando tanto la
c' era. Tutti sapevano qualche cosa; e chi
c' era sempre la persona che li scopriva e
C' è Ghìsola?». La donna, incuriosita e
c' era una specie di ostilità. Non pensò a
C' era un silenzio tale che ambedue
c' è poco!». Stette indeciso tutta la
c' erano espressi, sapendo che non
c' è stasera? Sei tornato con i nervi?».
c' era niente di male. Il sole faceva
c' è bisogno che tu me lo dica?». E
c' era dovunque il sole ardente di luglio.
c' era nessuno! Vide un cane che
c' era tra loro una specie d'ostilità
c' era poco tempo alla partenza del treno.
c' erano. Si sentiva soffocare lo stesso.
c' era la luce elettrica della strada.
c' era ancora molto tempo, si distese sul
c' era nessuno. Prima di giungervi,
c' era una donna e un contadino dalla
C' era invece un muricciolo ch'era più
c' era un pizzicagnolo che vendeva anche
c' era caso che suo padre gli dicesse: «
c' era da immischiarsene! Gli disse: «Non
c' è niente di male». Ella aveva
- [26]
- [27]
- [28]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [32]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [39]
- [39]
- [39]
- [41]
- [41]
- [44]
- [44]
- [45]
cacciarseli di bocca. Pietro, mentre un
- [13]
cacciò in tasca dopo aver guardato che
- [22]
cadavere dentro la cassa; ma non avrebbe
cadavere della bestia, disse agli altri:
- [20]
- [28]
cadde , spezzandosi. Raccattò i pezzettini
cadde . La raccolse; e, senza smettere di
cadde di mano. Egli lo raccolse, e lo tenne
- [16]
- [23]
- [31]
caddero ; battendo la fronte insieme.
- [14]
cadere capovolte! Teneva con tenerezza un
cadere , lo guardò accigliata. Egli disse:
cadere . Domenico gridò: «Che hai?».
cadere da un momento all'altro. Gli
cadere fece un passo innanzi, presso
cadere da una grande altezza e battere
cadere . Fu trovata con la testa sul
cadere più». Masa, soddisfatta, assentì; e
cadere , la succhiò. Ella lo lasciò fare,
- [6]
- [8]
- [11]
- [13]
- [13]
- [18]
- [20]
- [23]
- [31]
cacciarseli 1
1
insieme; aiutandosi con un dito per
1
una smorfia di scontento malizioso, se li
1
2
Restò tra le persone che mettevano il
si sentiva vecchio; e, guardando il
1
2
3
quell'assopimento. Si alzò. La matita
fotografia, rimasta tra quello e il muro,
ci dovessero entrare più, il fazzoletto le
1
a farla indietreggiare. Ma ambedue
1
2
3
4
5
6
7
8
9
un chicco troppo grosso, che le faceva
lieve; ed ella, fingendo d'esser stata per
mosse la testa innanzi, quasi fosse per
gli rombavano, e credeva di dover
Pietro assorto, lo urtò. Quegli per non
mangiucchiata con i denti, le parve di
gridare. Non s'accorse né meno di
nella sua cornice. Voglio io: non la fate
sempre di più; e quando fu per
1
stringendola con le gambe, perché non
cacciò 1
cadavere 2
cadde 3
caddero 1
cadere 9
cadesse 2
cadesse . Poggio a' Meli si trovava fuori
- [1]
2
il barlume della notte gli sembrava che
1
sparire le briciole di mano in mano che
1
come per buttarlo giù; e, all'improvviso,
1
2
dispiacere quasi superstizioso: "Perché è
bianchi. «È una settimana che m'è
1
2
3
4
la stessa paura di quando un fulmine è
nascondendo la faccia con lo scialletto
tabernacolo, dopo pochi metri tutto
riguardassero né meno. Sentiva d'esser
1
non sapendo né meno come prendere il
1
Sotto il largo cappello di paglia, che le
1
spaccando gli zoccoli di tutta quella
1
quegli animali che hanno avuto una
1
per burlarla, affondò la bambola a
1
Quei libri! Li avrebbe schiacciati con il
1
2
3
lei; e allora egli si mise a picchiare
«Ma perché? Non mi devi dare i
assalariati avevano l'ordine di pigliarlo a
1
2
ci trovavano sempre un odore di
muricciolo, coperto e riempito sopra a
1
volta; ma ella, allora, gli tirò un
1
alla meglio; ma non tanto, per
1
2
3
focolare spento, la cui pietra era ancora
le palpebre gli sembrarono come acqua
arse dal sole, con l'ombra troppo
1
il viso, e la stordivano quanto le stanze
cadesse come quando piove a dirotto.
- [34]
cadevano 1
cadevano . Masa, disperata, lo allontanava
- [1]
cadono 1
cadono dritte, trasparenti e chiare; poi si
- [19]
caduta ?". Esaminò il ritratto e poi la
caduta dietro il canterano; mentre la
- [16]
- [23]
caduto vicino. «Vede com'è fatta bella?
caduto giù dai capelli; e, sopra, le mani
caduto , l'edere insieme con un enorme
caduto dentro un vuoto, dal quale non
- [23]
- [29]
- [40]
- [43]
caffè . E si bruciava le dita e la bocca.
- [21]
caduta 2
caduto 4
caffè 1
calava 1
calava sempre sopra un orecchio, guarnito
- [5]
calca 1
calca ! Le pareva che la processione
- [30]
calcagnata sul capo; con gli occhi mezzo
- [20]
calcagnate , nella melma; e poi ci si mise
- [6]
calcagno ! Vedendoglieli in mano, talvolta
- [24]
calci a un ulivo, che era lì, perché ella
calci ». E se lo avessero riconosciuto?
calci . Poi gli comprò un collare con i
- [11]
- [21]
- [28]
calcina e di topi: e le serrature, ad
calcina sola, nascevano le primole e
- [2]
- [41]
calcagnata 1
calcagnate 1
calcagno 1
calci 3
calcina 2
calcio 1
calcio , e corse in camera buttando via il
- [6]
calcolo 1
calcolo . E, allora, egli facendo l'offeso che
- [23]
calda ; torcendosi le mani dentro le sottane
calda . Il cavallo attaccato al calesse,
calda delle loro tende corte; con le
- [3]
- [8]
- [31]
calda 3
calde 2
calde a cui non era abituata. Ma c'era
- [5]
2
paure folli, giorni temporaleschi, pioggie
1
2
3
4
5
6
stalla; quando l'alito del vitello era
ignota s'avvicendava con il fetore
le strade troppo faticose, il sole troppo
nessuno che l'aiutasse! Nelle ore di
A mezzogiorno, quando il sole troppo
su le ginocchia. Ma egli ebbe un tuffo
1
2
3
4
5
6
7
acqua calda. Il cavallo attaccato al
qualche cosa io». Ghìsola si avvicinò al
voglia di ridere. Domenico salì sul
la testa del cavallo, che già tirava il
in dietro, alzando le gambe anteriori; il
lo slancio, con le mani attaccate al
cavallo era trascinato, all'inverso, con il
1
piazzola interna sempre ingombra di
1
". Un giorno, ricevette una lettera. La
1
poi sedeva passandosi le dita corte e
1
2
3
no di certo». Rispose Ceccaccio con
più, dunque!». Egli, sorpreso di quella
te, dunque?». Allora ella disse con
1
venne il sudore freddo; ma procurò di
1
padre, che non s'impazientiva, un poco
1
roderlo meglio. Pietro non era ancora
1
danzavano e s'aggrovigliavano. Udì un
1
di lei, rumore di passi; ma poi il
1
e appoggiando al muro il capo già
1
2
3
i capelli con un ferro della sua
e gli bucò, appena, con un ferro della
non avrebbe pensato né meno alla
1
a rivedere la gente: più fitta in Via
calde e asciutte più della stessa aridità
- [27]
caldo e umido come il suo sudore.
caldo della stalla di sotto. Una cicala fece
caldo , gli abiti tagliati male, le mani
caldo asfissiante, quando la trattoria
caldo aumentava il silenzio, egli, con
caldo al cuore, e sentì arrossarsi la faccia
- [1]
- [3]
- [13]
- [24]
- [30]
- [42]
calesse , legato nel piazzale ad una
calesse e lo aiutò; dopo aver sdrusciato,
calesse , sbirciò Pietro e gridò ancora:
calesse fuori del piazzale mettendosi a
calesse urtò contro il muro. «Sta' fermo.
calesse , si buttò accanto a Pietro, a cui
calesse , dentro una spalancatura
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [11]
- [11]
- [11]
calessi e d'ogni specie di legni. Accanto a
- [25]
calligrafia della busta gli dette subito il
- [44]
caldo 6
calesse 7
calessi 1
calligrafia 1
callose 1
callose sul volto. Masa, finalmente, votava
- [1]
calma 3
calma . «Non dico a te. Dico che
calma un poco scherzosa, chiese
calma , senza nessun sentimento: «Tu
- [24]
- [32]
- [40]
calmarsi , accarezzandola e dicendole:
- [40]
calmato da tutte quelle attenzioni. Volle
- [20]
calmarsi 1
calmato 1
calmo 1
calmo quando scorse Ghìsola. Era
- [8]
calpestìo 1
calpestìo ; e poi una voce di donna gli
- [31]
calpisticcio si allontanava. Pareva che
- [29]
calvo . Ma non diceva niente, procurando
- [44]
calza , disse: «Ghìsola è giovine, e
calza , una mano, perché si smuovesse.
calza ; e sentiva malvolentieri che tutto ciò
- [2]
- [2]
- [5]
calpisticcio 1
calvo 1
calza 3
calzaioli 1
Calzaioli e nella Piazza del Duomo. In
- [34]
calze 3
1
2
3
potessi dire: è necessario". Le sue
che non distoglieva gli occhi dalle sue
alzava la sottana, rovesciava in giù le
1
dopo avergli messo sotto il piumino i
1
2
3
4
5
6
chiodo arrugginito. Giacco aveva i
davano fastidio. Si riabbottonavano i
lo percosse con lo scheggiale dei
tovagliolo si levò le briciole da sopra i
Se un insetto, salitogli su per i
sguardo, tenendo le mani in tasca dei
1
o schiacciate, sempre con improvvisi
1
i tre anni della scuola tecnica,
1
di un ago diaccio. E tutte le strade
1
come sorpresi: quasi avessero dovuto
1
2
3
4
o sciupata, Domenico se lo faceva
spirito affannato, che egli stesso voleva
sentiva proprio un altro, e sul punto di
umiliazione, non pensava affatto di
1
2
non volle entrare in camera al buio, a
Se qualcuno li ama, non vogliono
1
L'aiuterei a fare in modo che si
1
2
3
gli altri tacevano; e la conversazione era
la sua enorme violenza, ora, gli pareva
pareva che la luce fosse continuamente
1
2
di casa: s'era tolto il nastro, aveva
Ripoli; ma non poteva darsi che avesse
1
2
3
corpulento, con i baffi sempre in bocca,
invisibile. Allora sentiva che il cuore
lontananze diafane. La campagna si
1
2
3
le giacche da lavoro; i cuochi si
a due piani, foderata con la carta che
la tenevano nel mezzo; e, camminando,
calze rosse gli facevano coraggio; ma, non
calze ; ma con la sottana troppo corta
calze di cotone bianco, e grattavasi le
- [11]
- [11]
- [23]
calzinotti 1
calzinotti e le mutande. Si destò a
- [2]
calzoni 6
calzoni di frustagno verde così sparsi di
calzoni , si riagganciavano gli scheggiali,
calzoni , fino a far piangere anche Anna.
calzoni ; si fece spolverare da Rebecca e
calzoni , giungeva sopra il libro, smetteva
calzoni e appoggiando al muro il capo
- [1]
- [7]
- [9]
- [11]
- [21]
- [44]
cambiamenti ; obbedendo alle forme delle
- [34]
cambiando tutto: si sentiva proprio un
- [27]
cambiano i loro colori; respirano;
- [19]
cambiar di posto anche le muraglie. Le
- [30]
cambiare dopo averglielo battuto sotto il
cambiare . Una domenica, tra le altre,
cambiare ancora. Il suo socialismo
cambiare vita finché non ci fosse
- [1]
- [13]
- [27]
- [41]
cambiamenti 1
cambiando 1
cambiano 1
cambiar 1
cambiare 4
cambiarsi 2
cambiarsi il grembiale. Ma avendo preso,
cambiarsi ; chiedendo che cosa questo bene
- [3]
- [5]
cambiasse 1
cambiasse . Qualcuno, allora, potrebbe
- [33]
cambiata . «La bestemmia non sta bene.
cambiata in paura; gli pareva che Poggio
cambiata dal vento. Olivi, in fila,
- [7]
- [20]
- [32]
cambiato le scarpe, mettendosi un
cambiato dimora soltanto da pochi giorni?
- [8]
- [44]
cambiava d'umore come un ragazzo. Anzi,
cambiava di posto, il ventre faceva lo
cambiava come i suoi stati mentali; ma
- [7]
- [18]
- [35]
cambiavano le giubbe. In questi momenti
cambiavano una volta tutte le settimane;
cambiavano sempre di posto. La minore,
- [1]
- [25]
- [29]
cambiata 3
cambiato 2
cambiava 3
cambiavano 3
cambio 2
1
2
È necessario». Se ella, per rendergli il
dunque, era sua! Ma che le dava in
1
2
3
4
n'intendono e poi di tutti. E il Rosi
Ella si coperse di un rossore, che le
e lontani. Tornò a casa molto tardi;
quando Ghìsola tornò a trovarlo, tutto
cambio , stava zitta, le alzava il capo dal
cambio di tanta gioia? E perciò le chiese:
- [9]
- [31]
cambiò addirittura Poggio a' Meli. Egli
cambiò la fisonomia. «Lo so». E
cambiò di posto ai libri portati da Siena,
cambiò . L'avrebbe trattato da pazzo,
- [1]
- [11]
- [31]
- [42]
camera al buio, a cambiarsi il grembiale.
camera buttando via il pane. La vecchia, al
camera , attaccandosi ai sostegni del
camera , i muri e le porte traballavano e
camera . «Il vostro marito m'ha detto che
camera ; scavalcando la donna, che
camera in Via Cimabue, mangiava a una
camera c'era la cinta di un convento di
camera con un libro in mano, ma senza
camera di Rosaura era così bassa che,
camera di Pietro era aperto perché vi
camera con le braccia nude, voleva che si
camera che dava in quel giardino, di cui
camera . Egli, indovinando ch'era lei,
camera , con in mano la lucerna d'ottone.
- [3]
- [6]
- [18]
- [20]
- [23]
- [23]
- [27]
- [27]
- [31]
- [35]
- [35]
- [39]
- [41]
- [42]
- [44]
camere , passò accanto a lui e gli disse:
- [16]
cambiò 4
camera 15
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
superstizioso; e non volle entrare in
allora, gli tirò un calcio, e corse in
udire brontolii, passava dalla finestra di
andarci lui? E quando entrò nella
i piatti, seduta sopra lo scalino di
senza aspettare che s'alzasse, entrò in
cosa l'avviliva. Presa a Firenze una
sempre meno! Sotto la sua finestra di
Quand'ella arrivò, Pietro stava in
La
luce elettrica della strada. L'uscio della
«Vestiti». Trovatala in
andare quando avesse voluto. Aveva la
con la punta delle dita alla porta della
verso la mezzanotte, attraversava la
camere 1
1
Rebecca, che aveva spazzato tutte le
1
fare meglio. Ella, da ragazza, era stata
1
2
3
4
all'uscio della trattoria. La intese un
«Il padrone! Che venga subito!». Il
altre spese; e, per di più, pigliò
una mosca. Se giungeva un cliente, il
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Usciti dalla trattoria i cuochi e i
mano perché aveva da rendere i resti ai
l'altro tutti i lumi delle altre stanze. I
addosso. Ma Domenico si scansò, e i
rotonda da cui poteva sorvegliare i
cuoco; e, dall'altra parte, i due
il busto. Ma siccome i cuochi e i
Pietro portò le chiavi della bottega ai
«Non stare nel mezzo, mentre passano i
1
avendo nel frattempo infilata un'altra
1
2
3
4
5
si tirava su subito le maniche della
alla strada. E come il vento gonfiava la
a lui, le ciglia, gli orecchi, la
tavola. Anna, per cucire, prese una
sfondava le zucche. Era in maniche di
cameriera 1
cameriera ; e non aveva avuto tempo
- [1]
cameriere 4
cameriere . «Il padrone! Che venga
cameriere , credendo che fosse un attacco
cameriere il marito. Dopo la morte di
cameriere pigliava il primo piatto della
- [20]
- [20]
- [23]
- [24]
camerieri , Domenico Rosi, il padrone,
camerieri ; e anche da salutare gli
camerieri si toglievano le giacche da
camerieri si misero di mezzo. Anna, ch'era
camerieri e la cantiniera, per dire: «Lo
camerieri ; lo sguattero si sedeva a un
camerieri avevano sempre qualche cosa
camerieri che lo attendevano nella strada;
camerieri . Tu non lavori!». Poi esciva di
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [7]
- [10]
- [12]
- [21]
- [44]
camicetta , senza alzarsi dal canapè e
- [45]
camicia ed entrava in cucina. Per solito,
camicia d'Agostino, tutta sbottonata!
camicia ? E perché quando si provava a
camicia . Finalmente, Domenico con un
camicia , con i polsi tondi e forti e le vene
- [1]
- [5]
- [5]
- [11]
- [14]
camerieri 9
camicetta 1
camicia 11
6
7
8
9
10
11
umore da quelle parole, si alzò. In
soffrisse di doglie alle gambe. La sua
si grattò il petto. Da uno strappo della
più». Allora il sudore adunato sotto la
un braccio di Domenico; la cui
fosse untuosa. Gli piaceva di tenere la
camicia , fece una ghirlanda di fiori finti,
camicia di lino grosso era sempre la più
camicia si vedevano i capezzoloni, di
camicia si raffreddava ad un tratto; e il
camicia era rimboccata fino ai gomiti.
camicia almeno per due settimane; e
- [17]
- [22]
- [23]
- [24]
- [24]
- [26]
camicietta che si sbottonava sempre;
- [14]
camminando , s'erano bisticciati,
camminando in fretta; e si udiva bene
camminando , le rimbalzava il seno quasi
camminando , cambiavano sempre di posto.
camminando quasi senza vedere; e se
camminando senza farsi udire, batté con
- [13]
- [21]
- [21]
- [29]
- [29]
- [42]
camminar sola, tutta molle. E, pensando
camminar lesta lesta come se avesse fatto
- [19]
- [32]
camminare
camminare
camminare
camminare
camminare
- [13]
- [13]
- [28]
- [31]
- [38]
camicietta 1
1
un poco le vesti addosso, specie la
1
2
3
4
5
6
statura anche più alta del solito. Già,
soltanto poche persone passavano,
più. Era bassa e grassa; e,
sapevano se la tenevano nel mezzo; e,
Ghìsola volesse farsi sempre più piccola,
chiamarlo, ella fece cenno di no; e,
1
2
Ghìsola, per cattiveria, l'obbligassero a
senza dir nulla. E siccome si mise a
1
2
3
4
5
quel che aveva detto! E seguitarono a
scendeva, brulicanti; pareva di sentirsele
lo sa!». Sospirò; e, seguitando a
di più, ma anche per l'allegrezza, a
che aumentava. Quasi parevagli di
camminando 6
camminar 2
camminare 5
accanto. Ma, dopo un poco,
addosso. Vicino, su l'erba
innanzi agli altri, aggiunse tra
con i tacchi e a girare su se
sognando. Diceva: «Perché
camminarono 1
1
avrebbe dovuto far la strada da sola.
1
2
3
non parlargli più, sopportando che
né meno avvedersene. Quantunque
non si sapeva più se stesse fermo o se
1
Ma, infine, ella gli chiese, dopo aver
1
2
3
4
5
6
labbra sottili. Egli si sentì esaltare: ella
muoversi. Anche Domenico, del resto,
Ghìsola, a cui Borio piaceva molto,
un momento dopo; e siccome Pietro
così. Dopo poco udì qualcuno che
da dove doveva passare la diligenza.
1
2
3
goccia di brodo rimasta sopra la tavola;
di un sorriso dolce ed appassionato.
il passo per guardarli meglio, e allora
1
aiutato le formiche, togliendo dal loro
1
2
occhi noccioluti e miopi. Ed ella allora
poi, facendo finta d'aspettare qualcuno,
Camminarono a braccetto; mentre l'altra
- [38]
camminasse accanto, in silenzio, magari a
camminasse sul marciapiede rasente il
camminasse : come certe sue illusioni. I
- [21]
- [31]
- [35]
camminato in silenzio, mentre egli le
- [32]
camminava adagio smuovendo un poco la
camminava lentamente; e quando era
camminava un passo innanzi, un poco
camminava in fretta, di quando in
camminava sull'aia verso di lei: certo,
Camminava con le gambe che si
- [8]
- [21]
- [29]
- [31]
- [37]
- [39]
camminavano in su e in giù sopra i pezzi
Camminavano ambedue rasentando i
camminavano più in fretta. Alla loro
- [24]
- [25]
- [35]
camminasse 3
camminato 1
camminava 6
camminavano 3
cammino 1
cammino un bastone che dovevano valicare
- [6]
camminò 2
camminò più rimpettita, più lasciva, come
camminò lì d'intorno. Ma non c'era
- [30]
- [32]
camollia 7
1
2
3
4
5
6
7
Poggio a' Meli si trovava fuori di Porta
collinetta che regge le mura della Porta
di Vico Alto tagliavano l'aria. La Porta
era dolce. Di là dai tetti della Via
ce ne fosse bisogno. Giunti alla Porta
vestiti bene. Quando arrivava alla Porta
ancora era al borgo fuor di Porta
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
verso il giugno, tornò con la mamma in
sul collo, e disse: «Vieni in
le avrebbe domandato se andava in
le scarpe prima d'entrare. Quando, in
dritte dinanzi agli alberi e alla
solo da lunghissime passeggiate in
bassissime, quasi per affondare nella
posto tra le case; come se, venuti dalla
anime; che parevano pesanti. Tutta la
delle lontananze diafane. La
star fuori di Firenze, piuttosto in
Camollia per quella strada piuttosto
Camollia . Lungo i confini, querci grosse e
Camollia era rossiccia e si vedeva di
Camollia , la cima del Mangia era bianca,
Camollia , si spolverarono con il fazzoletto
Camollia , doveva far presto; perché le
Camollia . Allora, esciva nella strada; e
- [1]
- [1]
- [11]
- [11]
- [13]
- [18]
- [28]
campagna . Siccome la casetta stava chiusa
campagna con me». Pietro, senza
campagna per curarsi oppure per starci
campagna , le portavano qualche fiore, non
campagna . Entrando in casa, trovava la
campagna , dopo essersi consigliato anche
campagna , da Porta Ovile, da
campagna , non volessero più tornare a
campagna correva, correva troppo! Pareva
campagna si cambiava come i suoi stati
campagna ; ma non le mancava mai
- [2]
- [11]
- [15]
- [15]
- [27]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [41]
campagne che appaiono dalla fessura di
campagne più aride e solitarie. Vi sono
- [19]
- [30]
campana , con l'armatura di ferro, più
campana di vetro; un pezzo di specchio
campana suonava. E tra tutti i rumori,
campana ; e i cipressi di Torre al Gallo
campana di latta. Pensava alla poltrona
- [11]
- [23]
- [27]
- [31]
- [44]
campane
campane
campane
campane
campane
vicine, se s'avvolgono tra sé.
suonassero: «Tu che ora hai?».
si muovevano; tutti si alzavano
tacevano, se ne udiva una
così forte da farle staccare.
- [23]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
campanella di ferro, si ripiegava tutto da
- [8]
campagna 11
campagne 2
1
2
di andare per conto proprio; pezzi di
si fa sempre più silenziosa; e le
1
2
3
4
5
splendente, su nel cielo; ma la sua
di cera, di Santa Caterina, sotto una
languido, che ingrandiva se qualche
intonati quasi sempre con qualche
così quieto e sempre eguale, con la
1
2
3
4
5
raccorcite, come talvolta le funi di due
con l'orologio in mano, aspettava che le
«Tu che ora hai?». Le
come una fiamma. Quando le
quasi che parlasse; e il suono delle
1
al calesse, legato nel piazzale ad una
1
secchio d'acqua addosso». E suonò il
1
proprio, mescolando il suono con i
1
2
3
le fattorie dietro i cipressi, con qualche
e tra la chiesa di Cestello. Poi il
padre, pur sentendosi rasserenato dal
1
e vide da quel punto tutti i
campana 5
campane 5
campanella 1
campanello 1
campanello elettrico, per chiamare
- [31]
campani dei greggi. Una ragazza, venuta
- [30]
campanile così lontano che dopo una
campanile di Santo Spirito, dinanzi alle
campanile di Giotto, da Santa Maria del
- [30]
- [31]
- [34]
campanili insieme.
- [32]
campani 1
campanile 3
campanili 1
campare 3
1
2
3
rispose: «Di più ormai non poteva
a pigliarsela con il cane: «Non poteva
due galline che avrebbero dovuto
1
via la zappa, e gridò: «Io
1
le opinioni relative ai loro lavori
1
2
3
4
un pezzo di pane. «Di che cosa
mangiato, andava invece a correre per i
file dei cipressi folti, entrando poi nei
l'immondizie ammucchiate in mezzo ai
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
per assicurarsi che non erano morti nel
riammalato! Voleva che andasse nel
da qualcuna delle donne, che saliva dal
non la toccò. Ghìsola, sopraggiunta dal
mese, trovatala per caso sola nel
dei castagni! Domenico andò nel
toccarla. Domenico sopraggiunse dal
che tutta l'ombra dietro di lei e il
proprio in quel mentre; e s'avviava nel
aveva ripreso la sua strada verso il
comunione; e poi perché, in Piazza del
vedesse, se la faceva leggere quando nel
d'un coltello. Poi se ne andò nel
Pietro prediligeva i fiori di
lunghi come i loro voli. La Piazza del
e, quando le era possibile, andava nel
più in pace. Andavano a cercarla nel
d'estate, verso sera, nella Piazza del
e Ghìsola andarono per la strada del
i panni e poi li tendevano sul prato del
che i ragazzi lasciavano venire dal
campare . Che ci fanno i vecchi al mondo?
campare ? La fatica per la buca non ci
campare , perché avevano le ovaie grasse
- [28]
- [28]
- [29]
camperò più di te: mettitelo bene in
- [28]
campestri ; attenti quando il padrone,
- [22]
campi ? Alle volte, invece, t'inghebbi».
campi , e ci lasciava i segni da per tutto;
campi . Percorsero un sentiero scosceso, a
campi . A Ghìsola, presa dalla stanchezza
- [17]
- [28]
- [29]
- [35]
campo . Ma a Giacco, per non essere
campo , per occuparsi anche lui delle viti
campo con un fascio d'erba fresca o con
campo , vistala tra la spazzatura, stette zitta
campo , prima s'allontanò e poi tornò
campo , seguito dai suoi assalariati, per
campo . Pietro raccolse in fretta un
campo insieme si muovessero secondo i
campo a chiamare il nonno, passando
campo , con un'ebrezza che empiva di
Campo , le domeniche mattine, le veniva
campo trovava un'amica. C'erano da vero
campo , cantando a voce alta; e pensando
campo , i fiori sbiaditi dagli odori incerti
Campo era tutta rosea, con alcune
campo sola. Non le volevano male, ma
campo , sotto i fichi e i peschi;
Campo rimane una luce pallida e tepida,
campo , che dall'aia menava a quel ciliegio
campo ; accanto a un cancello tra due
Campo di Marte. Da un balcone della
- [3]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [8]
- [8]
- [11]
- [13]
- [14]
- [15]
- [15]
- [17]
- [19]
- [21]
- [29]
- [30]
- [34]
- [38]
- [41]
- [41]
Camporegio , dove era andato tutti i
- [34]
camperò 1
campestri 1
campi 4
campo 21
camporegio 1
1
sempre a Siena, in cima alla Via di
1
volta; sbattendo la coda alla tovaglia di
1
2
3
4
5
6
si trasse alquanto indietro, sul
di rispondere. E dalla sedia andò sul
la finestra; Bibe il più giovane, sul
le dicevano. Domenico, svegliatosi dal
confusamente, una donna distesa in un
un'altra camicetta, senza alzarsi dal
1
voluto scegliere o un celeste o un giallo
1
a baciarsi, ella appoggiandosi alla
canapa 1
canapa ; poi uscì. Che cosa significava
- [3]
canapè 6
canapè ; alzò le mani e disse: «Ecco
canapè , incapace di sottrarsi a una specie
canapè : perché ci si tirava in dietro a
canapè dove da qualche tempo dormiva
canapè , che conversava con un soldato; il
canapè e senza che egli vedesse niente,
- [2]
- [2]
- [7]
- [35]
- [45]
- [45]
canarino . Si entrava subito nell'aia; con il
- [1]
cancellata di legno, ed egli stringendosi a
- [38]
canarino 1
cancellata 1
cancelli 1
1
poderi; e poi lecci, querci, castagni,
1
2
3
4
5
6
cavallo non voleva star fermo dinanzi al
pieno d'ira. Incontrarono la vedova al
ad una svolta poco distante dal
Pietro giunse poco dopo al
a' Meli ci si divertiva! Fuori del
sul prato del campo; accanto a un
1
2
3
a contare in fretta, al lume di una
avvicinandocisi con la bocca. Se la
stando insieme con lei. Spenta la
1
2
dinanzi le colline ricoperte di chiome
strade sopra il fiume. Ed ecco le statue
1
il volto nel grembiule, fingendosi di un
1
2
3
4
5
6
il coltello con ambedue le mani. Il
con gli occhi più oscuri e tetri. Il
salita a cavallo. Non c'era nessun altro
a bestemmiare e a pigliarsela con il
a quel modo. E Giacco guardava il
intorno. Ma non c'era nessuno! Vide un
1
2
3
le gambe e ringhiava quando gli altri
indugiandosi, però, al sole; come i
due pilastri quadrati, sopra i quali due
1
spingendolo sotto la buccia secca di una
1
2
e i barili; e non si muoveva mai dalla
gatto, sotto la tavola, rosicchiava. Una
1
una pipa sbocconcellata, con una
1
coltello. Poi se ne andò nel campo,
1
2
3
4
5
6
stornelli. Ma non riusciva né meno a
non la guardava né meno, si metteva a
come di una saliva, cominciava a
subito dopo mezzogiorno, andavano a
tra le boscaglie; che continuava a
a dirotto. Un briaco cominciava a
1
con la chitarra da Cicciosodo, quel
cancelli di legno, siepi potate. Mentre si
- [1]
cancello aperto; e allora Domenico
cancello ; e Domenico la salutò. Ella
cancello del podere, si metteva a correre
cancello aperto; e, prima d'entrare da
cancello , i due giovini si ripresero per
cancello tra due pilastri quadrati, sopra i
- [11]
- [21]
- [28]
- [38]
- [38]
- [41]
candela che sgocciolava fitto, il denaro
candela non si fosse consumata troppo,
candela , si voltava dalla parte del muro e
- [1]
- [1]
- [44]
candide e spioventi, mandorli e peschi,
candide , con le ombre gialle, del Ponte
- [21]
- [31]
candore così naturale che avrebbe
- [40]
cane da guardia, Toppa, faceva sparire le
cane disteso su l'aia, i gatti silenziosi e
cane che la potesse con lui; e ne fece
cane : «Non poteva campare? La fatica
cane , stando attento che gli altri non lo
cane che scappava con la groppa ossuta,
- [1]
- [22]
- [28]
- [28]
- [28]
- [32]
cani gli si avvicinavano. Tutti s'erano
cani che scodinzolavano a tutti. La metà
cani di terracotta si guardavano. Il
- [22]
- [30]
- [41]
canna , che aveva raccolta; tagliando anche
- [13]
cannella del tino. Siccome Anna s'era
cannella d'ottone, mal chiusa, sgocciolava
- [1]
- [24]
cancello 6
candela 3
candide 2
candore 1
cane 6
cani 3
canna 1
cannella 2
cannuccia 1
cannuccia corta quanto il palmo della
- [8]
cantando 1
cantando a voce alta; e pensando ai suoi
- [17]
cantare ; e ne aveva vergogna. Talvolta non
cantare .
cantare ; interrompendosi, e stando dritta
cantare e a ruzzare un centinaio di
cantare per conto proprio, mescolando il
cantare e poi smetteva. La Costaccia
- [5]
- [6]
- [14]
- [27]
- [30]
- [34]
cantastorie capace di smuovere il cappello
- [15]
cantare 6
cantastorie 1
cantava 1
1
a tempo bello, qualche comitiva che
1
2
3
«È il tale». Qualche volta,
mano. Le ragazze, tutte insieme dopo,
riconoscendo a uno a uno quegli che
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
stata attaccata l'uva. Poi, la nascose nel
«Ora vengo io! Non frughi nel
una settimana che m'è caduta dietro il
perché siamo stracchi». «Scanserò il
e ambigua. «Perché?» «Il
«Abbia pazienza». Egli trasse a sé il
sé la fotografia a posto, e riaccostò il
lo posò con il cappello sul marmo del
Ella vide il tavolino con i libri, il
suo amico». Intanto si mosse verso il
1
udiva alcune voci allegre di donne; una
1
penne. Ma Pietro era così distratto che
1
bicchiere contro l'aria: «È piovuto in
1
2
3
la sua balia e ora faceva da serva e da
cui poteva sorvegliare i camerieri e la
muro con le spalle e con la testa; la
1
e credeva d'imprecare contro quel
1
Non ci siamo divertiti». Una cicala
1
2
tramonto. Ghìsola, sbucando da una
un sasso che s'era ritrovato in tasca, la
1
2
se vuoi, ti aiuto». Ella finse di
di più Domenico. E gli veniva voglia di
1
e il meno bravo; e i seminaristi lo
1
a' Meli, aveva già imparato l'aria della
1
2
mattine, le veniva voglia di comprare le
con una gran corona dietro la testa. Le
cantava ; dopo aver bevuto alle trattorie e
- [1]
cantavano 3
cantavano . Ma Domenico usciva dalla
cantavano leggendo in un libro tenuto
cantavano senza badare a lei, dicendo
- [7]
- [29]
- [30]
canterano insieme con i suoi ritagli di
canterano ... Non la trova». Egli disse
canterano ; mentre la volevo spolverare».
canterano io». Quando c'era da far
canterano è peso, e lei potrebbe farsi
canterano tarlato; e allora la fotografia,
canterano . «Conservate anche la lettera».
canterano . Averla sposata subito!
canterano con lo specchio che luccicava.
canterano , determinata di prestarglieli
- [17]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [31]
- [35]
- [44]
canticchiava . Se ne dette la peggiore
- [45]
canticchiò un poco, sottovoce; e poi
- [21]
canterano 10
canticchiava 1
canticchiò 1
cantina 1
cantina anche oggi!». Quando passava un
- [7]
cantiniera . Ma Domenico, tutto in
cantiniera , per dire: «Lo lascino stare!».
cantiniera portava i piatti; e lo sguattero,
- [1]
- [7]
- [11]
cantiniera 3
canto 1
canto .
- [2]
cantò 1
cantò da un olivo. La saggina ondeggiava
- [13]
cantonata della capanna, lo vide solo e
cantonata della capanna. Si sbucciava le
- [11]
- [11]
canzonarlo come se non fosse stato capace;
canzonarlo . Quei libri! Li avrebbe
- [8]
- [24]
cantonata 2
canzonarlo 2
canzonavano 1
canzonavano . Qualche volta, dopo aver
- [7]
canzonetta che le era piaciuta di più; ma
- [15]
canzonette stampate che vendevano a un
canzonette erano belle perché anch'esse,
- [15]
- [15]
canzonetta 1
canzonette 2
capace 17
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
avesse presto mutato mestiere, era
e facendolo girare tra le labbra. Era
lo imbarazzò; e non sarebbe stato
di canzonarlo come se non fosse stato
per mettersela in spalla, ma non fu
anni, ed egli più di venti, sarò sempre
sembrava che la sua faccia non fosse
Ella non si fidava d'Antonio che era
chitarra da Cicciosodo, quel cantastorie
dalla parte del muro. Masa non era
un pugno su la faccia, un pugno
magari un mese, Domenico era stato
scoraggiamento. Il giorno dopo non era
di non vedere il suo volto; e non fu
Ma ella avendo paura ch'egli fosse
e gli parve impossibile d'essere stato
nonni e per tutti gli altri parenti. Era
capace di pigliare a pugni uno che non
capace di mettersi ad ascoltare una lunga
capace a parlarle per primo. Perciò le
capace ; e lo allontanò dicendogli che non
capace da sé: gli ossi dei bracci pareva
capace di rompergli la testa». «Oh, grosso
capace a nascondere la lealtà troppo
capace di ridire tutto al padrone; non
capace di smuovere il cappello a tuba
capace di avere una lunga collera; e, per
capace d'alzare un barile. E siccome
capace di prendere tutto in scherzo; e
capace più a ricordarsi e a raccapezzarsi
capace di salutarla. Allora ella lo toccò
capace di vendicarsi, gli si fece docile; e
capace di rimproverarla. In fondo alle
capace di doventare una signora, e di
- [1]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [13]
- [14]
- [15]
- [17]
- [24]
- [27]
- [27]
- [31]
- [40]
- [40]
- [41]
capaci a vangarle in quanti siamo e in
- [11]
capanna dimenandosi tutta. Pose dentro
capanna come per uccidere le formiche,
capanna , lo vide solo e fermo, con le
capanna : il padrone s'incamminava verso
capanna . Si sbucciava le nocche, ma non
capanna soleggiata batteva l'ombra lieve
capanna . Ora, essi si riposavano; stando a
capanna . «No, no. Siamo stanchi.
capanna . Tutti i sabati, Domenico faceva
- [8]
- [8]
- [11]
- [11]
- [11]
- [23]
- [24]
- [24]
- [25]
caparbia , voleva fare il comodo suo,
- [18]
capelli , uniti come il refe avvoltolato al
capelli con un ferro della sua calza, disse:
capelli , le scatolette sfondate, c'era una
capelli vicini alla nuca. Bibe metteva il
capelli ricciuti, non gli facesse volger la
capelli nerissimi, lisciati con l'olio, erano
capelli , le scarpe lustre di sugna e un
capelli biondicci, la fronte bassa. Disse a
capelli , tenendo in mano le forcelle per
capelli ; toccava il laccio del grembiule,
capelli sudati gli sbatteva su le ciglia; e,
capelli unti d'olio. Dopo aver toccato la
capelli , sciolti, finivano a punta; e, sopra
capelli , fu la prima a vederla. Ella aprì
capelli , fece un gesto di disperazione; ed
capelli un fiore scivolato tra una spalla e
capelli , radi e tirati con forza, con una
capelli biondi, gli orecchi troppo larghi e
capelli gli erano divenuti radi, per quanto
capelli neri toccavano quasi le ciglia:
capelli ; e, sopra, le mani: mani che
capelli , a spazzola, che gli coprivano fin
capelli più morbidi; con la fronte troppo
- [2]
- [2]
- [6]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [9]
- [11]
- [13]
- [14]
- [14]
- [18]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [24]
- [26]
- [29]
- [30]
- [30]
capaci 1
1
«Non dubiti». «Se non fossimo
1
2
3
4
5
6
7
8
9
verso Pietro, seria e muta; ed entrò in
terra; e cominciò a frustare l'uscio della
sbucando da una cantonata della
E scappò dalla parte opposta della
ritrovato in tasca, la cantonata della
tornò a Poggio a' Meli. Su la
alzandoli fino all'imboccatura della
lo stalliere annoiato, dall'apertura della
fino a trenta bestie. Sopra la stalla, la
1
il buon contegno di prima. Ambiziosa e
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
dopo aver guardato la divisa dei suoi
Allora Orsola, grattandosi i
stracci d'ogni colore, le matassine di
testa alla mano, tirandosi con le dita i
in tempo; finché qualcuno, presolo per i
smuovendo un poco la testa, i cui
con gelosia, un nastro rosso tra i suoi
un vestito chiaro e una catena d'oro; i
non gli piaceva. Ghìsola si riavviava i
più lieta, si mandava in dietro i
sa guidare». Il ciuffo a punta de' suoi
per volta ripigliava per mettersele nei
se le avvoltolò al collo. I suoi
ch'era andata a cercarla per ravviarle i
si accostò un'altra volta, la toccò su i
i piedi insieme, accomodare sui
come se ricevesse un colpo. Tra i
al colletto sempre sgualcito e sporco; i
erano gonfie, con due fili purpurei. I
trapassate; e diceva al cuoco, i cui
la faccia con lo scialletto caduto giù dai
un birignoccolo, il viso tutto rasato; e i
i suoi occhi parevano sempre molli; e i
capanna 9
caparbia 1
capelli 23
capezzale 1
1
sciolti, finivano a punta; e, sopra il
1
uno strappo della camicia si vedevano i
1
2
3
4
nell'adolescenza somiglia alla gelosia. E
come un'insinuazione a tradimento,
un essere debole, quasi buffa. Ma
e si aspettavano una leticata. Pietro lo
1
«Quando te l'ho detto, non
capezzale , assomigliavano a una falce.
- [18]
capezzoloni , di sangue nero, con i peli
- [23]
capì che doveva odiare il rispetto ingenuo
capì che anche egli era come un'altra
capì . La baciò; ed ella si discostò,
capì , fingendo di non accorgersi di quello
- [5]
- [21]
- [29]
- [44]
capirai lo stesso». Domenico, tenendo
- [21]
capire agli altri che aveva pensato a
capire quel che ci potrete ricavare». «Ma
capire perché non gli piaceva. Ghìsola si
capire che si fermava lì per lui. Allora
capire d'aspettare. Tiburzi, con la giacca
capire che l'avrebbe sposata volentieri. Il
capire di no. Pietro domandò: «Perché
capire che, sopra a tutto, si trattava di
capire quanta elemosina ci fosse ancora;
capire come l'avesse sognata. Per
capire e a smettere di amarla a quel
capire se ne dovesse pensare bene o
capire , attese che parlasse lei, ora. Allora
capire che non avevano per lei la fiducia
- [7]
- [9]
- [11]
- [13]
- [21]
- [23]
- [23]
- [23]
- [25]
- [27]
- [31]
- [31]
- [35]
- [41]
capisci quel che si dice!». Egli, con un'
capisci che mi fai rabbia?». Masa mise il
- [2]
- [28]
capitando nelle ore della trebbiatura; in
- [24]
capitare a lui! Discese dal letto; e,
- [20]
capezzoloni 1
capì 4
capirai 1
capire 14
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
capo. Si guardava bene le mani, per far
«È ancora giovine. Non c'è da
bassa, pensando che avrebbe dovuto
Ghìsola rise di più a Pietro; e dette a
gli fece un altro gesto per fargli
a' Meli, s'innamorò di Rebecca; e fece
buttata via!». E dicendo così, faceva
detto subito a Masa. Facendole
accartocciandovi dietro una mano; per
ed egli non riesciva né meno a
ma gli sorrideva, quasi invitandolo a
«Non lo so...». Pietro si sforzò di
Il giovine, senza
un poco ambigui perché le lasciavano
capisci 2
1
2
perché sei così distratto? E pure tu
Creperesti prima di smettere! Lo
1
erano andati da un podere all'altro,
1
di qualche sciagura che dovesse
1
stomaco. Qualche volta, alla trattoria,
1
2
con una stratta tutte le piante che gli
e poi vantandosene con tutti quelli che
1
«Spicciatevi. Siete una stupida. Non
1
2
3
4
5
una ectasia venosa, rispose senza aver
piacerebbe per te». Egli rise: «Ho
bestia, che s'allontanò come se avesse
cenare. Ghìsola, lusingata perché aveva
parlargli più chiaro, finché avesse
capitando 1
capitare 1
capitava 1
capitava Ghìsola zitta accanto alla zia
- [2]
capitavano 2
capitavano sotto mano, strappava i tralci
capitavano nella trattoria. La sua
- [2]
- [24]
capite quel che io penso di lei».
- [23]
capito niente: «Com'è brava!». Masa
capito : la minore». Ma Domenico non
capito . Ma tornò subito a dietro, perché
capito subito quanto Pietro l'amava,
capito ! Pensò, invece, che non l'aveva
- [2]
- [21]
- [22]
- [31]
- [41]
capite 1
capito 5
capiva 5
1
2
3
4
5
una specie di facezia ch'egli non
Pietro. Ella non gli sapeva parlare;
silenzio non lasciava trapelar nulla. Si
occhiata a Masa. Alla fine, la nonna
stato un dispiacere; e Borio soltanto lo
1
2
rotondo, di donna ingrassata, non si
parole senza senso, convenzionali, che
capiva . E se ne irritava come se
capiva ch'egli cresceva senza che riuscisse
capiva bene però che voleva mettere alla
capiva che era in casa; e, pensando che si
capiva . Ella gli diceva sempre che non ci
- [1]
- [12]
- [13]
- [18]
- [29]
capivano le sue collere repentine, che
capivano loro due soltanto, suscitavano in
- [1]
- [5]
capivano 2
capo 27
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
Il fazzoletto che Masa portava in
Si sedeva, scuoteva la testa, metteva il
lentamente; ricominciando sempre da
non parlava mai; rispondendo con il
il cambio, stava zitta, le alzava il
mangiavano tutti insieme. Domenico a
e alzando e abbassando un poco il
lavorare troppo; e come quando, per
accanto alla bella pianta di ciliegio da
coperchio della madia e v'introdusse il
prima di darglielo, glielo batteva sul
sul capo. Ghìsola masticava, tenendo il
muovere le braccia, e di urtare con il
che hanno avuto una calcagnata sul
delle dita e si fermava nel mezzo del
con Domenico: ma Pietro se ne stava a
lo sguattero e il cuoco dormivano con il
spalla la stanga, Palloccola alzò sopra il
costretta, per guardare, a sollevare il
dopo l'altra; come si buttassero con il
loggetta di ferro: lo salutava movendo il
E la baciò lungamente. Ella scosse il
lo stemma postale. Ghìsola salì, a
meno accorta, abbassò un'altra volta il
dei calzoni e appoggiando al muro il
si destava e gli veniva voglia d'alzare il
dimenticare il denaro. Tenne ancora il
capo l'aveva comprato da giovine. Siccome
capo fuori dell'uscio. Toppa entrò sotto
capo . Si guardava bene le mani, per far
capo a coloro che lo salutavano. Sorrideva
capo dal guanciale: «Rispondi!».
capo di tavola, Pietro tra lui e Rebecca. In
capo . Pietro continuò a starsene lì,
capo d'anno, pensava sempre a regalarle
capo a un filare di viti. Antonio, per
capo , fiutando l'odore acre del lievito che
capo . Ghìsola masticava, tenendo il capo
capo volto dalla parte del muro;
capo in una parete invisibile. Allora
capo ; con gli occhi mezzo schiusi e pieni
capo . Credette, lì per lì, che si trattasse
capo chino, impacciato di lei, del suo
capo appoggiato sopra il ceppo,
capo le mani; mentre il corpo gli tremava
capo di traverso; mentre, parlando, la
capo in avanti; e il peso della prima le
capo . Ma egli non ebbe la forza di
capo , discostandosi. Era pazzo? La faceva
capo basso. Poi fece comprendere che
capo e impallidì: aveva sentito una trafitta
capo già calvo. Ma non diceva niente,
capo . Ma l'altra porta si richiudeva; ed
capo giù, come per riflettere: se fosse
- [1]
- [3]
- [7]
- [8]
- [9]
- [10]
- [11]
- [12]
- [13]
- [17]
- [18]
- [18]
- [18]
- [20]
- [20]
- [21]
- [24]
- [24]
- [25]
- [30]
- [31]
- [38]
- [39]
- [39]
- [44]
- [44]
- [44]
capomastro . Domenico, i giorni di festa,
- [13]
capomastro 1
1
e lo raccomandasse a qualche bravo
1
troppo grosso, che le faceva cadere
1
Masa, essendosi
1
si sedette su gli scalini della
1
una piccola croce, a coppie, con i loro
1
2
3
4
qualche dispetto a posta. Sotto il largo
piatto solo. Lo pigliava per la tesa del
fino alla cima degli orecchi, con il
e Giacco salutarono, togliendosi il
capovolte 1
capovolte ! Teneva con tenerezza un
- [6]
capovolto il suo lume ad olio, perché il
- [3]
Cappella ; alla cui meria erano anch'essi:
- [39]
cappelli in mano. Le ragazze, tutte
- [29]
capovolto 1
cappella 1
cappelli 1
cappello 20
cappello di paglia, che le calava sempre
cappello : quasi gli ci faceva battere il
cappello su gli occhi, Pietro gli si faceva
cappello . Pietro a pena ebbe tempo di far
- [5]
- [7]
- [7]
- [8]
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
il sudore e si ravversarono il
strette dalla carne soda. Non portava il
quel cantastorie capace di smuovere il
dalla sporgenza del ventre. Il suo
taceva subito. Qualche volta, toltosi il
gli orecchi, tenendo con l'altra mano il
dal naso enorme e pavonazzo, con un
Non ti vergogni?». Comprava un
fosse. Talvolta si appoggiava, senza
seria, si sedé, alzando la veletta fino al
se lo mise in bocca, lo posò con il
in fondo all'acqua. Ma nel mettersi il
Ella venne a passi rapidi. Era senza
si fermò, salirono. Ella aveva un
dette del lei arrossendo e levandosi il
Poi si sedé; dopo essersi tolto il
cappello aiutandosi a rifarci la piega nel
cappello ; e gli occhi verdognoli, di una
cappello a tuba contraendo la pelle della
cappello , troppo piccolo, era tenuto
cappello e sbattutolo su le ginocchia, per
cappello alzato; come se avesse cercato di
cappello da contadina, del quale le trecce
cappello all'anno, portandolo tutti i
cappello , all'uscio della bottega; salutando
cappello ornato di violette finte; ed egli
cappello sul marmo del canterano.
cappello , si bucò con lo spillo un dito.
cappello e portava al collo una catena
cappello di paglia, con un solo nastro di
cappello . Anche in paese, non la
cappello , che mise su le ginocchia. Ma
- [13]
- [14]
- [15]
- [21]
- [23]
- [23]
- [25]
- [26]
- [26]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [35]
- [41]
- [42]
cappuccini per la prima comunione; e poi
- [15]
cappuccino la mattina, i contadini e i loro
- [1]
cappuccini 1
1
il libro da messa, quello regalato dai
1
di solito, a seconda delle ore, qualche
1
certi odii di Ghìsola, che parevan
1
rabbia». «Sei tu che ne parli,
1
2
«Non lo so. Non ci assomigliamo di
avere un sopravvento assoluto sul suo
1
spalle Tiburzi, e lo piegò alla buca del
1
2
giorno sentire in fondo all'anima la
obbedito a Pietro, né mai gli fece una
1
2
provava una gran tenerezza per quelle
d'angoscia sinistra. Respinse tutte le
1
del fiume, stavano alcuni barrocci già
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
Udendo i passi di Orsola, la moglie di
assalariati fecero finta di non udire; e
una brocca d'acqua, Adele!» disse
il pane con il palmo della mano.
A rivederci». Sputò e bestemmiò.
di fiasco e due falci arrugginite. E
mezzo ai mattoni; e la pancia, quando
al mondo?». E dette un'occhiata a
cappuccino 1
capricci 1
capricci , contro i parenti. E se ne dolse
- [36]
cara Ghìsola! Ma mi viene una buona
- [31]
carattere ». Egli pensò che potesse esser
carattere ; era certa di fargli credere quel
- [32]
- [41]
carbone , gridando: «Non vedi da te che
- [21]
carezza del passato: era come un
carezza . Quando lo sotterrarono, dopo
- [1]
- [28]
carezze nella stalla; quando l'alito del
carezze di Pietro; non volle esser più
- [1]
- [39]
carichi di rena; e lì attorno l'acqua, più
- [31]
Carlo , la chiamò; quantunque volesse stare
Carlo si mise una mano su le labbra.
Carlo avanzandosi da dove era. Ella
Carlo era un uomo grasso e robusto,
Carlo a pena gli rispose. Poi disse,
Carlo vi teneva, perché pigliasse il sole,
Carlo gli ci picchiò la pala che doveva
Carlo , che rideva. Ma Giacco buttò via la
Carlo , allora, cominciò a bestemmiare e
Carlo le si mise a sedere accanto; tossì
Carlo ebbe l'impressione di aver visto
- [3]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [23]
- [28]
- [28]
- [28]
- [37]
- [37]
cara 1
carattere 2
carbone 1
carezza 2
carezze 2
carichi 1
carlo 13
sapesse che non era vero. Allora,
fece una risata ed entrò in casa.
12
13
intrattenibile, si grattava forte la testa.
ne fecero, durarono più di un mese.
Carlo , curvo con le mani su le ginocchia,
Carlo rimase un po' di tempo a spiare
- [38]
- [38]
carne ». Già quel sorriso, contrariandolo,
carne , lo facesse sparire. Ghìsola
carne soda. Non portava il cappello; e gli
carne che voleva lasciare cruda, Guerrino
carne , strisciandovisi sopra. La
carne imbevuta di voluttà, come una
- [6]
- [11]
- [14]
- [21]
- [24]
- [40]
carni arrostite, e d'altre delizie. Dopo l'
- [25]
Caro Domenico... Ascoltate un momento!
- [20]
carogna ci si deve offendere!». Egli
- [28]
carosello non smetteva più di girare con
- [27]
Carraia : in fondo, i primi alberi delle
- [31]
carri sempre; tutti i giovedì, verso
carri verniciati di rosso, con i bovi; e
- [1]
- [30]
carro e dietro le fastelle, con gli occhi
carro ; nell'aia. Il gelo lo aveva attaccato
carro ; ma le pareva che fossero soltanto
- [22]
- [28]
- [37]
carrozza chiusa, tirando giù nervosamente
carrozza , su la quale era dipinto lo
carrozza così polverosa che era doventata
- [20]
- [39]
- [40]
carrucola . «Lavora anche lei, padrone?»
carrucola alta. Domenico l'avvolse ad uno
carrucola scricchiolò; mentre la polvere
- [24]
- [24]
- [24]
carta . E Pietro pensò: "È finita. Non
carta colorata, con le scatole da
carta che cambiavano una volta tutte le
- [16]
- [17]
- [25]
cartocci del sale e del pepe, facendosi
cartocci ritagliati a frange con le forbici.
- [1]
- [15]
casa stava dall'altra parte della strada,
casa di pietre scheggiate, con la scala che
casa senza aver l'obbligo però di vestire
casa ; ed egli, perché era già l'ora che
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
carne 6
1
2
3
4
5
6
ti ficcai, senza volere, il temperino nella
Gli parve che la sera gli togliesse la
tondi e forti e le vene strette dalla
attaccare da sé agli uncini i pezzi di
in su e in giù sopra i pezzi della
ti voglio bene». Ma ella, con la
1
le settimane; piena di polli già pelati, di
1
che scendeva ad aspettarlo: «
1
questa questione. Bada se per una
1
con i loro lumi ad acetilene, mentre un
1
E, quasi solitario, il Ponte della
1
2
la mattina, i contadini e i loro
prima le traesse dietro tutte. Quanti
1
2
3
e immaligniti, rincantucciati sotto il
una mattina di febbraio, sotto il
entratura ad arco sotto il quale era un
1
2
3
Volle seguire il trasporto al cimitero in
di sudore. Pietro aprì lo sportello della
le prime case, lasciò passare avanti una
1
2
3
e la legarono, per trarla su con la
afferrarono alla fune, che pendeva dalla
fastello cominciò a salire, il legno della
1
2
3
di sonno, aveva invaso tutto il foglio di
canterano insieme con i suoi ritagli di
una vetrina a due piani, foderata con la
1
2
affettato; e Ghìsola portava in tavola i
chicche di tutti i colori, involtate in
1
2
3
4
che aveva girato bene la chiave. Di
tra le boscaglie piene di cinghiali; nella
con i seminaristi, e poi tornavano a
diceva che se ne potevano tornare a
carni 1
caro 1
carogna 1
carosello 1
carraia 1
carri 2
carro 3
carrozza 3
carrucola 3
carta 3
cartocci 2
casa 77
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
pronto. Anna, dopo cena, chiamò in
che m'ero scordata di chiudere in
piuttosto che parlasse con lo scalone di
urtate, smise di spazzare e tornò in
E poi: «Ho due figliole, a
da una veste vecchia. Entrò svelto in
la mamma che andava a un cassetto, in
Sarebbe andato a trovarla anche in
sempre di più. Ghìsola riuscì presto di
davanti all'aia, Ghìsola usciva di
«Non viene più!». Egli che, da
quando non aveva più da lavorare in
con una zappa, l'erba nata attorno alla
anfore di vera porcellana entravano in
qualche fiore, non voleva tenerlo in
da non trascurare. Una mattina, in
le domeniche, dopo pranzo, fuggiva da
Alla fine, la nonna capiva che era in
grande altezza e battere sul tetto della
a una falce. Le pareva d'entrare in
portata via? Non ce la voglio più in
strada e perfino dinanzi all'uscio di
di restarci, come avrebbe dovuto, salì in
«È bene: così non si muoveranno da
le donne terminavano le faccende di
gli è riuscito». E guardò verso la sua
oggetto che riesciva a portare via di
e, senza dirgli più niente, andò a
che gliel'ho fatta vedere. Vada via di
meno che gli fosse possibile in
dato agli interessi, per non trovarsi in
la cinta, perpendicolare al muro della
alberi e alla campagna. Entrando in
scuola, invece di pagare alla padrona di
Stava a giornate intere, solo, in
non disse niente. Quando giunsero a
Poi il prete. Il vedovo ricondusse a
le unghie, piangendo e rifugiandosi a
bianchissima, con i numeri della
si meravigliò del modo di fare di quella
Cascine; nella luce e lontani. Tornò a
però che tu non lo faccia venire in
e disse lesta: «Bisogna che torni a
trovare il modo di star meglio che in
genitori l'avrebbero volentieri ripresa in
devi rispondere di no; devi aspettare a
Soffre perché deve stare in una
frutta. Ma, non volendo tornare a
noia. A Siena, ricusò di andare in
tetti, ad angolo, s'appiattivano; e alla
furbo, e non contava proprio niente in
un figliolo non doveva portarsi in
non gli disse volentieri: «Io salgo in
e poi andò. Riconoscendo bene la
gli occhi. Poi le donne rientrarono in
guardarlo, fece una risata ed entrò in
dalle finestre dalla parte di dietro della
all'aia. Giacco s'era rincantucciato in
mentre; e Pietro e Ghìsola andarono a
pensava ancora agli assalariati e alla
grano. Ed era parso che dal tetto della
casa Masa e le altre donne degli
casa ? Allora, io avevo versato l'olio. E
casa ; quando, secondo il suo solito, ci stava
casa ; andando a trovare Ghìsola che si
casa , da maritare! Son belle da vero, a
casa di Giacco; il quale, come il solito,
casa , e voleva prendere qualche cosa. Ma
casa , dov'ella entrò soffermandosi prima
casa : s'era tolto il nastro, aveva cambiato le
casa proprio in quel mentre; e s'avviava
casa , lo aveva riconosciuto al vestito, ed
casa , si faceva empire le brocche da
casa ; buttandola ai conigli o alle galline.
casa sua. Il salotto, ormai, non ne
casa ; e l'offriva alla Madonna del
casa , ricopiando un brutto ritratto a
casa ; e la rivedevano a buio. La nonna
casa ; e, pensando che si sarebbe
casa a Radda: gemendo, si scosse tutta. Il
casa : la mamma aveva un vestito nuovo,
casa ". E si meravigliò del padre, che non
casa . Notò che si alzavano in piedi ed
casa . Domenico gli aveva dato le chiavi
casa ! E poi ingrasseranno di più».
casa . «Attingimi una brocca d'acqua,
casa , dov'era la madia ancora aperta.
casa senza che Domenico se ne
casa del vecchio, con una contentezza
casa , e guai se lo fa anche sospettare!».
casa ; e, quando per la scuola aveva
casa una matrigna, gli diceva: «Ora
casa , era lunga e andava a finire a un
casa , trovava la padrona a cucire insieme
casa la nuova mesata anticipata con il
casa ; guardando, con la faccia su i vetri,
casa , dove l'aspettavano i genitori,
casa Ghìsola che non aveva mai voluto
casa di corsa. E allora le veniva da ridere;
casa , luccicava alla luce; e i numeri,
casa e di quella donna, di cui Ghìsola si
casa molto tardi; cambiò di posto ai libri
casa mia...». Ella, sentendosi in fallo,
casa ». Pietro pensò: "È bene in fatti
casa del padre? Ghìsola gli aveva detto: «
casa . Gli era inesplicabile la sensazione
casa tua. Mi farai piacere». Poi pensò:
casa che non è sua. I genitori, forse,
casa e non avendo dove andare,
casa della zia. «Ma perché non vuoi?»
casa più bassa, all'ultima, s'appoggiava
casa sua! Per far vedere che non aveva
casa le amanti, sia pure che facesse bene
casa a trovare le lenzuola per Ghìsola».
casa , si avanzò quasi a tastoni,
casa ; e allora si rimise a sedere e guardò
casa . Carlo ebbe l'impressione di aver
casa . Pensava anche che gli assalariati
casa , malcontento di dover tenere acceso
casa . Qualche assalariato, invaso da una
casa lasciata aperta; e si volgeva indietro,
casa grondasse giù la luce del sole e
- [2]
- [3]
- [5]
- [6]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [13]
- [14]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [16]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [20]
- [20]
- [21]
- [22]
- [22]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [29]
- [29]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [33]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [37]
- [37]
- [38]
- [38]
- [38]
- [39]
- [39]
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
di Ghìsola. E seppe che stava in
«Perché non sei a
esclamò tutta allegra: «Dormi in
il corpo, discostandosi. Poi, rientrò in
perché ella, la prima sera, entrando in
tutte le sere il signor Alberto tornava a
batteva in un altro modo! Dalla sua
L'attese tre giorni sempre chiuso in
di Ghìsola. Egli stesso l'aveva accolta in
Pergola...». Vi era il numero della
posso dirle?". «Non mi piace questa
«Non mi piace questa casa. E che
casa di Lucia, la sorella maggiore che
casa dei tuoi genitori?». Ella lo guardò
casa nostra». «Mio padre m'aspetta. Tu
casa . Con la sorella non disse né meno
casa , disse che sarebbe tornata via subito
casa . È vero che doveva star fuori di
casa di Via Cimabue, non esciva ormai
casa ; imaginandosi di confidarle tutto
casa ! Ed ora, la disonesta, glielo metteva
casa , e un nome di donna; forse, falso
casa . E che casa è?» «Te lo
casa è?» «Te lo dirò; non c'
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [42]
- [42]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
cascanti , che assomigliavano a pelo di
- [23]
Cascine ; nella luce e lontani. Tornò a
Cascine , come una cosa scintillante.
- [31]
- [34]
case in quel modo, era bello: ci si trovava
case , quasi mescolandosi come se ogni
case , quantunque più basse, quasi in
case si chiudono insieme; mentre le altre,
case oscure e deserte, l'una stretta
case a muri con due metri di spessore, a
case , con quattro botteghe, la strada si fa
case degli orefici come picce e insieme
case strette strette, grigie, sporche,
case come strisce sottili, d'ogni colore,
case e rettangoli di acqua: tutti di
case faceva udire i brusii lontani, intonati
case più rade e più basse; fino alle
case che s'arrampicano alla rinfusa,
case . Non due tetti della stessa altezza,
case che s'allungano parallelamente
case stanno a due e tre angoli l'uno
case , e poi le altre che s'afferrano e si
case , di sghembo, a traverso, come
case , bassissime, quasi per affondare nella
case costrette ad obbedire per non
case precipitano l'una addosso all'altra;
case ; come se, venuti dalla campagna, non
case sembravano troppo fitte. Ambedue,
case . Mentre i tetti delle tre vie, che s'
case non potessero stare dritte. Un
case si continua a vedere, prima di
case dalla via. Pietro era andato, fino alla
case , lasciò passare avanti una carrozza
case davanti. C'era invece un muricciolo
case più vicine, ci stavano famiglie
case che si chiamano private; dove
- [1]
- [19]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [42]
casetta rintonacata di rosso, a un piano
casetta stava chiusa parecchi mesi
casetta nei dintorni di Badia a Ripoli;
- [1]
- [2]
- [30]
cascanti 1
1
non si vedeva sotto i baffi arruffati e
1
2
Carraia: in fondo, i primi alberi delle
dagli alberi di San Miniato, verso le
cascine 2
case 32
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
Il podere, benché piccolo e con le
a loro. Cerchi e linee contorte di
e, di qua e di là, altre
Via dell'Agnolo così strette che le loro
il teatro Arco dei Rossi; in mezzo alle
conosce più, di famiglie scomparse;
un villaggio come un angolo di
con i due piloni che sorreggono le
e troppo fitte. Di là d'Arno,
abbiano paura di essere rovesciate giù;
con quelle del ponte; rettangoli di
mensole: il suo silenzio e quello delle
campanile di Santo Spirito, dinanzi alle
rude e rossiccia di San Domenico e le
strada, salgono di squincio, verso le
se accanto. Grumoli piccoli e grandi di
obliqui e storti: alcune volte le
Ad un tratto, uno stacco tra due
la quale si mettono e s'avventano
Le
i punti più alti sono come richiami alle
a mulinello, negli abbassamenti le
olivi e i cipressi si fanno posto tra le
della Madonna di Provenzano. Tutte le
rinchiusa dentro un'altra spianata di
tutti da una parte; come se le
Questo paese, il cui mucchio di
silenzioso che si ode parlare dentro le
perché gli si dava. Dopo le prime
su la strada, senza che ci fossero altre
gli odori della sua bottega. Nelle altre
prima di lui, stava in una di quelle
1
2
3
di Poggio al Vento. C'era una vecchia
con la mamma in campagna. Siccome la
e disposta, la mise in una sua
casetta 3
caso 9
1
2
3
4
5
6
7
8
9
avvoltolato al rocchetto, non fece più
Dopo qualche mese, trovatala per
sospiro, la sua opinione. E, se per
la lettura a mezze pagine, a
fare gli esami lo stesso. Ma saputo, per
«Io non ci sto volentieri». Gli fece
dopo, la odierei". Invece non gli fece
ora uno struggimento amaro. Ma c'era
afferrare come da una forza, la seguì a
1
2
3
prima che la mettessero dentro la
che mettevano il cadavere dentro la
un fiore scivolato tra una spalla e la
1
2
3
4
5
6
avrebbe contato anche l'altro denaro nel
malessere, la mamma che andava a un
da lei! E mentr'ella si ostinava, il
sotto il cui guanciale era una specie di
niente, con i ginocchi appuntati sotto il
i denari; mentre ella, appoggiandosi al
1
2
e altri poderi; e poi lecci, querci,
farà subito il ributto. E le gemme dei
1
2
3
4
5
6
trovò servizio da una signora della
i macigni; e allora si vede giù tutta la
Ghìsola aveva creduto di trovare alla
e non nei paesi. E, poi, alla
e bisognava venir via anche dalla
dalla via. Pietro era andato, fino alla
1
Ma non di quello annacquato. Non ci
1
2
perdono. Allora Pietro, quantunque il
trovando giusto, come un
1
Domenico faceva
1
2
nella stalla, i vitelli intontiti dalla
perciò, ridere. Era stato, dopo la
1
bravi di noi!». E parlarono delle altre
1
2
3
un maschio, per tenerlo alla trattoria. Il
«Non morirà mica?» domandò al
guardava i segni dei denti nel pane. Il
1
bitorzoli. Aveva un vestito chiaro e una
caso a lei se non quando la mamma le
caso sola nel campo, prima s'allontanò e
caso gli avessero risposto, si rifaceva
caso , per alzarsi in piedi e tirare fino alla
caso , da una lettera ricevuta da Rebecca,
caso che rispondesse proprio a quel
caso che potesse venirsene via così a
caso che suo padre gli dicesse: «Non
caso in una stanza di cui vide soltanto la
- [2]
- [6]
- [7]
- [21]
- [27]
- [34]
- [34]
- [44]
- [45]
cassa , pensò: "Perché non c'entro anch'io
cassa ; ma non avrebbe toccato né meno
cassa . Egli avrebbe voluto che nessuno
- [20]
- [20]
- [20]
cassetto della moglie; ma chiuse la porta,
cassetto , in casa, e voleva prendere
cassetto spariva nel muro. Allora gli parve
cassetto di legno, dov'ella aveva tenuto i
cassetto . Gli pareva impossibile che tutte
cassetto aperto, lo guardava in viso. Le
- [1]
- [8]
- [8]
- [44]
- [44]
- [44]
cassa 3
cassetto 6
castagni 2
castagni , cancelli di legno, siepi potate.
castagni ! Domenico andò nel campo,
- [1]
- [8]
castellina 6
Castellina , un altro paese distante da
Castellina . E in quel punto, a destra,
Castellina gente che s'occupasse meno di
Castellina ! Ma Ghìsola gli piaceva, e ci
Castellina : "Che ci faceva, là su, tra
Castellina , con la vettura di un suo
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [40]
castighi !». Chi aveva ancora un poco di
- [7]
castigo gli avesse fatto quasi piacere, si
castigo , di star lontano dai suoi libri, dai
- [6]
- [42]
castrare tutte le bestie di Poggio a' Meli;
- [22]
castratura , afflitti, con gli occhi più oscuri
castratura , piuttosto cattivo: quando non
- [22]
- [28]
castrature , specie di quella di Toppa; che
- [22]
castrino lo prese e lo mise con la testa
castrino . «È impossibile: si lecca la ferita
castrino , stimandolo da più degli altri,
- [22]
- [22]
- [22]
catena d'oro; i capelli biondicci, la fronte
- [9]
castighi 1
castigo 2
castrare 1
castratura 2
castrature 1
castrino 3
catena 4
2
3
4
maniche. Su la guarnizione teneva una
brocca sul pozzo mentre la molla della
senza cappello e portava al collo una
1
mani e i polsi, scuotendo la testa e le
1
fiori; un'imagine di cera, di Santa
1
2
A pena entrato, Giacco si lavava in un
erano andati a mangiargli la zuppa nel
1
erano coperte di chioccioline grigie. La
1
2
3
nel morso bagnato di bava verdognola e
la vedeva piangere, credendo che fosse
e la sua bocca fece una smorfia
1
2
a lui che volesse dire: "queste son cose
tempo passato, ma ci ridevano senza
1
2
3
Poi, nei sogni, sentiva la sua
troppo insieme, disse con tutta la sua
Pietro s'immaginò che Ghìsola, per
1
2
Ma i suoi occhi non erano
tanto tempo. «E perché no? Sono
1
2
3
4
5
6
7
fatto far sangue? Non deve esser così
del padrone, con quell'astio istintivo e
anzi, creduto ch'egli si fosse fatto
stesso; come un dovere, fino a stimarsi
Era stato, dopo la castratura, piuttosto
m'aspetta. Tu sai che doventerebbe più
e rozzo dinanzi a un raffinato ed un
1
sguardi lo facevano diffidente, se non
1
annaspi o se un coniglio stride e
1
Agostino, figliolo di un
1
dietro. Era lungo e magro: uno di quei
1
2
Poggio a' Meli. Egli fermava il
fatti se l'era lavate nel secchio del suo
catena d'oro. Invece, per la trattoria, aveva
catena oscillava ancora. Le avevano
catena con un cuoricino d'oro. Pietro
- [15]
- [22]
- [32]
catene legate alle corna. Quel mastichìo
- [17]
Caterina , sotto una campana di vetro; un
- [23]
catino di rame tutto ammaccature; poi
catino . Tollerava invece i gatti, purché
- [1]
- [28]
Cattedrale si faceva sempre più bianca; e
- [21]
cattiva . Nondimeno fece di tutto, anche
cattiva , gli veniva voglia di far peggio.
cattiva ma graziosa. Si quietò di mano
- [8]
- [12]
- [39]
cattive e non ci si pensa". «Ma devi
cattive intenzioni; trovando perfino ch'era
- [6]
- [41]
cattiveria ; e credeva d'imprecare contro
cattiveria : «Io me ne torno a Siena».
cattiveria , l'obbligassero a camminar sola,
- [2]
- [13]
- [19]
cattivi come le altre volte: c'era dolcezza,
cattivi con te?» «Io non ci sto volentieri
- [23]
- [34]
cattivo . Non voglio. Lo dirò al padrone».
cattivo , che hanno quelli costretti a
cattivo , arrivò al punto di maldolersene
cattivo ad andare a spasso solo, senza
cattivo : quando non voleva esser toccato,
cattivo anche contro di te». Ghìsola
cattivo . E allora temeva d'averne la
- [6]
- [6]
- [23]
- [27]
- [28]
- [40]
- [44]
cauto . Masa trovò la lettera; ma, prima
- [23]
catene 1
caterina 1
catino 2
cattedrale 1
cattiva 3
cattive 2
cattiveria 3
cattivi 2
cattivo 7
cauto 1
cava 1
cava l'unghie! Accanto a Domenico,
- [1]
cavallaio che aveva due poderi a confine
- [5]
cavallaio 1
cavalli 1
cavalli dalla testa alta e le mandibole
- [39]
cavallo 21
cavallo quando fin nel mezzo della strada
cavallo mezzo stronco come le stanghine
- [1]
- [7]
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
gli sembrarono come acqua calda. Il
". Domenico, toccati i finimenti del
Tremava sempre di più. E le zampe del
la coperta rossa che era stata stesa sul
Allora Pietro guardò la testa del
conosceva; e, facendo prima rallentare il
poi si distraeva guardando le gambe del
a dire allo stalliere che attaccasse il
verso il padre, che voltava il
e non guardando in volto nessuno. Il
e gli batté il manico sulle frogie; il
magari di poterli bastonare. Il
Pareva, nell'oscurità, che le gambe del
un sogno cupo aveva invaso Pietro: il
tosavano. Egli udiva la sonagliera del
e cominciava ad abbaiare. Quando il
una volta a Ghìsola che gli era salita a
per parare il sole, ondeggiavano. Il
ch'io non avrò mai: il vetturino frusta il
1
2
e quando era infreddato, per
stata strappata, a pizzicotti, intorno; per
1
trovò a corto di bugie; e, dopo aver
1
2
3
4
le labbra e se le mordeva. Il vecchio
con le ciliegie in mano. Ma Ghìsola lo
a tratti i suoi fiori chiari. Antonio
«Quant'è che non vedi Pietro?». Ella
1
delle donne le pigliava l'insalata e i
1
2
aperti anche due ingressi dalla Via
Piazza del Duomo. In fondo a Via
cavallo attaccato al calesse, legato nel
cavallo se erano ancora affibbiati bene,
cavallo lo rasentarono, poi lo pestarono.
cavallo , le sue dita lo toccarono; nel
cavallo , che già tirava il calesse fuori del
cavallo la toccava con la punta della frusta
cavallo ; e gli pareva che il loro rumore
cavallo . Domenico bevve un altro
cavallo alla strada, menandolo per la
cavallo non voleva star fermo dinanzi al
cavallo scosse la testa, e Pietro fece l'atto
cavallo si fermò. Domenico dette la
cavallo battessero insieme. Domenico
cavallo era trascinato, all'inverso, con il
cavallo di Domenico quando ancora era
cavallo appariva ad una svolta poco
cavallo . Non c'era nessun altro cane che
cavallo s'era arrestato con un movimento
cavallo per far più presto; gli spazzini
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [28]
- [28]
- [28]
- [39]
- [44]
cavare il fazzoletto e soffiarsi il naso, si
cavare la lettera dettata certo a qualche
- [21]
- [23]
cavato la lingua fuori per dire: "quante
- [31]
cavò
cavò
cavò
cavò
- [8]
- [13]
- [13]
- [14]
cavare 2
cavato 1
cavò 4
dal taschino una pipa sbocconcellata,
d'impaccio: «Io le prendo da me
di tasca un coltellino con il manico
fuori la punta della lingua. «Non
cavoli 1
cavoli . Ella avrebbe voluto tenere i fiori,
- [15]
Cavour . Ed ad uno di questi, dietro il
Cavour , il poggio di Fiesole; alto e verde.
- [25]
- [34]
Ce ne andiamo!». Gli alterchi erano radi;
ce lo porta?». Gli sembrò che lo
ce ne fosse bisogno. Giunti alla Porta
ce la voglio più in casa". E si meravigliò
ce l'ha presa?». Domenico lo rassicurava
ce ne andremo». «O non volevate bere?».
ce li voleva in nessun modo: teneva,
ce ne fosse bisogno, andava a sfogarsi
ce ne fossero parecchi, non trovò né
ce l'ha mandato lui». Il signor Alberto
Ce n'è bisogno? Mi fai rabbia». «
- [7]
- [13]
- [13]
- [20]
- [23]
- [24]
- [28]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
Ceccaccio . E Palloccola: «Questi
Ceccaccio : «Dunque a peso?». Disse il
Ceccaccio : «Che cosa dice? Un quintale e
Ceccaccio ?». Tutti risero. Poi
Ceccaccio : «Fate lesti, figlioli». Dalla
Ceccaccio la chiamò, con un fischio.
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
cavour 2
ce 11
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
alzavano le mani: «Fermo! Fermo!
se ne faccia accorgere da lui. Perché
infatti lo spiava; ma era sicuro che non
Perché non l'avete portata via? Non
Mi scusi, anzi! E con me perché
confusamente. «Dunque, paghi noi;
vicino. Ma quando stava al sole, non
strettosi al muro più di quanto
invece anche il galante. Ella, benché
«Ma il suo consenso?» «Scommetto
faccia sposare». «Ma perché ne parli?
1
2
3
4
5
6
mangiare anche noi». Rispose
per servirsene al bisogno. Domandò
«Non sarà cento chili». Urlò
«L'abbiamo rubata, è vero,
Nosse: «Con quelle braccia!». Disse
vedeva la strada. E passò una giovine.
ceccaccio 10
7
8
9
10
cosa vuoi fare?». E il compagno di
nell'ombra. «È fatta!». Disse
«Io no di certo». Rispose
Lui ci mercanta! Disse, ridendo,
Ceccaccio si sedé su la paglia, mettendosi
Ceccaccio , spolverandosi intorno al collo,
Ceccaccio con calma. «Non dico a te.
Ceccaccio . «Io non lo so. Ma,
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
cedere alla sua stanchezza, non andò più
- [27]
cedette . Pietro contò da sé i denari;
- [44]
cela in sé gli scoppi della collera, così
- [44]
celeste o un giallo canarino. Si entrava
celeste . «Me lo renda». Egli,
celeste , ma incompleto; che aveva attorno
celeste chiaro chiaro e come se egli
celeste s'era screpolata al sole. La piastra
- [1]
- [8]
- [15]
- [21]
- [31]
celesti . Ella diceva a Ghìsola che
- [15]
celestrina . Sul Ponte Vecchio il vento
- [31]
celia : «Hai sentito male?» «Niente
- [14]
cena , chiamò in casa Masa e le altre
cena , disse a Masa: «Ora non c'
cena . Ma il signor Alberto, come se
cena per Pietro e per lei. Ma disse anche
- [2]
- [3]
- [31]
- [35]
cenare ; arrabbiandosi con il rumore della
cenare , cominciava a farsi buio; e, sotto
cenare . Ghìsola, lusingata perché aveva
- [18]
- [27]
- [31]
cenci unti, che non si piglierebbero né
cenci ad asciugare volavano per aria;
- [7]
- [41]
cencio che aveva in mano e andò in
cencio i ragnateli attaccati al muro. Pietro
- [20]
- [23]
cenno
cenno
cenno
cenno
- [2]
- [8]
- [34]
- [42]
cedere 1
1
bene. Finalmente, convinto che doveva
1
Rebecca, credendo alla sua promessa,
1
di quell'affabilità affettata, che
1
2
3
4
5
avrebbe voluto scegliere o un
fazzoletto orlato, alla meglio, di stame
tavolino di mezzo, un servito di cristallo
e discosti dalla testa; gli occhi di un
Suonò al piccolo uscio, la cui vernice
1
un vestito rosso a palline bianche e
1
Poggio dell'Incontro aveva una chiarità
1
facendola piangere. Allora le chiese, per
1
2
3
4
fosse stato lì già pronto. Anna, dopo
disgrazia non avvenne; ed Orsola, dopo
per chiamare Beatrice che portasse la
di avventori, ordinò a voce alta da
1
2
3
si spogliava ed entrava a letto senza
timidezza e paura. Quando andava a
siccome la donna entrava, si sederono a
1
2
moglie è già ridotta come una balla di
guardavano. Il grano s'impolverava, e i
1
2
più forte del consueto, posò il
soddisfatta, assentì; e tolse con un
1
2
3
4
la testa su le ginocchia. Ghìsola, ad un
far con l'angolo della bocca un piccolo
me, allora». Ella sorrise e gli fece
si mosse per chiamarlo, ella fece
1
andavano a cantare e a ruzzare un
cedette 1
cela 1
celeste 5
celesti 1
celestrina 1
celia 1
cena 4
cenare 3
cenci 2
cencio 2
cenno 4
della padrona, gli si avvicinò e gli
a Ghìsola; ma ella era così attenta
di tacere. Era convinto che
di no; e, camminando senza farsi
centinaio 1
cento 3
centinaio di bambine. Quanta tristezza
- [27]
1
2
3
l'aratro o con la vanga, doventava di
Disse il trattore: «Non sarà
era morta la mamma? Gli parevano
1
2
con il capo appoggiato sopra il
I cuochi sonnecchiavano appoggiati al
1
ritti chi sa quanti fiori; un'imagine di
1
l'hai messa?». E Giacco: «
1
2
3
4
5
«Sali su». Egli obbedì,
il naso piegato da una parte. Pietro,
e, fingendo a se stesso, si vestì
né meno dovuto avere. Ma che andava
Pietro con la coda dell'occhio e
1
e di non rispondere. Andò invece a
1
2
3
rivedevano a buio. La nonna andava a
e dolorosa. Rebecca, ch'era andata a
la lasciarono più in pace. Andavano a
1
dal droghiere». «Correte subito a
1
portato gli occhiali, dopo averglieli
1
2
3
canzonavano. Qualche volta, dopo aver
mano il cappello alzato; come se avesse
ad odiarlo! Gli parve un tradimento
1
2
3
4
5
6
7
8
mentre Masa, che non volle assaggiarli,
ma egli voleva essere forte e
e lo rimproverava quando volava via!
che gli passavano per la mente. Oppure
ella, non avendogliele potute fare,
quasi sempre a elemosina finita,
come un ravvedimento mandato da Dio,
sotto la sua finestra. Qualcuno
1
palazzi antichi stanno addosso a loro.
1
astuccio di cuoio un bocchino d'ambra
1
che aveva raccolta; tagliando anche i
cento verdi; e l'autunno ci metteva un bel
cento chili». Urlò Ceccaccio: «Che cosa
cento anni. E tutte le cose s'erano svolte
- [1]
- [24]
- [27]
ceppo , coprendosi con i loro grembiuli
ceppo del tagliere. I fornelli si
- [24]
- [35]
cera , di Santa Caterina, sotto una
- [23]
ceppo 2
cera 1
cercamela 1
Cercamela ». «Non sai mai quello che fai.
- [8]
cercando di pulirsi le mani terrose; e non
cercando di persuaderlo con la bontà, gli
cercando d'imitare i gesti di dolore che
cercando ? Perché, dunque, amava lei e
cercando di chiedere a Ghìsola quel che
- [11]
- [13]
- [20]
- [41]
- [45]
cercare Ghìsola, con un'impazienza che lo
- [32]
cercarla per i poderi: era stata a zonzo
cercarla per ravviarle i capelli, fu la
cercarla nel campo, sotto i fichi e i
- [18]
- [20]
- [30]
cercarlo ! La padrona si sente male!».
- [20]
cercati da per tutto, sedeva, li puliva con
- [26]
cercato di comprendere, si sforzava di
cercato di rifletter bene. Quando il
cercato : il seminario, l'accademia di belle
- [7]
- [23]
- [44]
cercava
cercava
Cercava
cercava
cercava
cercava
cercava
cercava
- [3]
- [5]
- [6]
- [8]
- [12]
- [25]
- [27]
- [30]
cercando 5
cercare 1
cercarla 3
cercarlo 1
cercati 1
cercato 3
cercava 8
invano di distrarsi;
di convincersi che preferiva
di superare le sue malinconie; ma
di non sentire quell'odore
un'altra volta d'imporgliele. «Tu
d'impietosire con quel tono che i
d'avere piuttosto buone maniere;
d'arrampicarsi anche su per il
cerchi 1
Cerchi e linee contorte di case, quasi
- [19]
cerchiata 1
cerchiata d'oro, e v'infilò mezzo sigaro.
- [9]
cerchietti 1
cerchietti dei nodi, a colpi che
- [13]
cerchio 6
1
2
3
4
5
6
il pozzo da una parte e un pergolato a
cipressi sparsi da per tutto, a fila o a
tutti e tre in silenzio, stando in
e tre angoli l'uno dentro l'altro, a
delle altre; e le parve che girasse a
del sole e rimbalzasse in terra in un
1
2
3
4
5
modo diverso da tutte le altre volte.
perciò ebbe paura di se stesso, e
inquietudine, si appoggiò ai guanciali e
di ostilità. Non pensò a nulla; ma
sospetti avrebbero potuto produrle.
1
2
3
4
5
arti; perché aveva sempre avuto una
più anziano, le incuteva anche una
ricca di me». E aggiunse, con una
assoluto sul suo carattere; era
a Ripoli l'aveva lasciata, sentì una
1
2
a Siena? Non mi pare la stessa.
con molestia, con tedio penoso. «
1
2
3
4
5
6
nervoso per quanto innocuo: come
aveva un sorriso piacevole dicendo
della Fortuna ; e c'era chi vendeva
un vero scandalo; e diceva che
se stesse fermo o se camminasse: come
con tono di voce quasi infantile, con
1
2
3
4
5
6
7
8
di quel che diceva, giurò perfino con
palpebre tagliassero come le costole di
sua volontà. Benché le avesse da vero
fece una ghirlanda di fiori finti, con
abbassare subito l'acqua! E, da ultimo,
per il loro sapore di miele sciapo,
e di giustizia; come trovava scritto in
Pietro non sapeva spiegarsi
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
tentativi astratti e dovuti abbandonare,
Anna, aspettando che gli rispondesse: e,
grosso e forte come voi non verrà di
Ghìsola lo bucava, Pietro pensò: "
detto. Antonio, intanto, si riavvicinò;
Non osava, però, tenerne molti, perché
girava da una passata all'altra non
Come la incolpava? Qualcuno
repugnanza per quella sua ostinazione
intorno; per cavare la lettera dettata
prima a raccattarla?». Ormai si sentiva
doventando bianco. «Io no di
che facevano ridere. Il prete, avvertito
perfino scusato! «Soltanto voglio esser
se ne dovesse pensare bene o male:
cerchio , sotto il quale Domenico teneva, a
cerchio in cima alle colline, gli dettero il
cerchio ; ma si sentirono per un istante
cerchio , a nodi, serrate insieme,
cerchio e poi saltasse in qua e là;
cerchio di fiamme. Ma, da dove s'erano
- [1]
- [8]
- [13]
- [34]
- [37]
- [39]
Cercò di smettere il suo sorriso,
cercò di dimenticarsi, fissando lungamente
cercò di piangere: dentro di sé chiedevasi
cercò di ricordare, con quel che ne aveva
Cercò di spiegarle perché si trovasse lì.
- [8]
- [16]
- [20]
- [31]
- [45]
certa
certa
certa
certa
certa
- [16]
- [30]
- [31]
- [41]
- [41]
cercò 5
certa 5
tendenza al disegno, che a lei e a
obbedienza. Aveva la testa grossa e
serietà: «Basta però che tu non lo
di fargli credere quel che voleva!
paura di se stessa. I mesi di Badia
certamente 2
Certamente , il suo cielo ora è più
Certamente !». Ghìsola stette molto
- [34]
- [35]
certe
certe
certe
certe
certe
certe
rivolte di animali tormentati. Si ride,
cose, che a lei sola potevano venire
chicche di tutti i colori, involtate in
donne stanno bene nella città e non
sue illusioni. I vagoni che andavano
moine; battendogli il ventaglio sopra
- [1]
- [5]
- [15]
- [30]
- [35]
- [35]
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
certi
giuramenti che gli avevano fatto un
fili d'erba. Ma Pietro arrossì e tremò
riguardi delicati, come quando diceva
pezzetti di filo di ferro; ai quali, l'
loro succhii, smuovendo la lingua,
fiori rossicci simili a gigli selvatici;
opuscoli di propaganda prestatigli
odii di Ghìsola, che parevan
- [6]
- [8]
- [12]
- [17]
- [17]
- [19]
- [24]
- [36]
certe 6
certi 8
certo 20
certo a fine di bene; se il destino aveva
certo , non si sarebbe messo a sedere
certo !».
Certo sa quello che voglio. Ma
certo dopo aver progettato qualche cosa,
certo Domenico le avrebbe domandato se
certo per lavorare. Un giorno, mentre
certo gli aveva fatto bevere cose non
certo esagerata. Il vecchio lo guardava
certo a qualche parente, perché Ghìsola
certo di vederla. E gli pareva di compiere
certo ». Rispose Ceccaccio con calma.
certo da quell'altro di Radda, rimproverò
certo , per il bene tuo, che ti ama da
certo , gli parve impossibile ch'ella se ne
- [1]
- [7]
- [9]
- [11]
- [13]
- [15]
- [19]
- [21]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [30]
- [31]
- [31]
16
17
18
19
20
Ella aveva voglia da vero di ridere; ma,
tutto da lui. Ma egli non vorrà di
commosso, le toccò una mano. Egli,
che camminava sull'aia verso di lei:
considerava egoista; giustamente da un
1
gonfia, con la fronte ampia. E gli occhi
1
2
di struggimento a lui noto assalì il suo
«E a chi, dunque? Il
1
tutto il bosco: tra i macigni e i
1
2
dimenandosi tutta. Pose dentro una
dalla parte del mucchio, finì d'empire la
1
su ordinava quel che voleva, perché le
1
a sponda del fiume, e tra la chiesa di
certo , non era il momento. Invece tornò
certo ». Domenico, quando Pietro,
certo , sposatala, l'avrebbe fatta vestire
certo , era scalzo. Ma ella non si mosse;
certo punto; perché non l'avrebbe mai
- [32]
- [33]
- [35]
- [37]
- [41]
ceruli erano dolci, di una dolcezza
- [24]
cervello come una polla diaccia, che non
cervello l'ho debole ora, ma la ragione
- [16]
- [28]
cespugli di ginepri, tra le querci, sentiva
- [40]
cesta il fieno già falciato dal nonno; poi
cesta . Poi l'alzò per mettersela in spalla,
- [8]
- [8]
ceste delle frutta erano esposte proprio
- [41]
Cestello . Poi il campanile di Santo
- [31]
ch' era la scuola più vicina; tra gli alunni
ch' egli non capiva. E se ne irritava come se
ch' era lì, con la testa avvolta in uno scialle
ch' egli lo sapesse, dietro una siepe. Perciò i
ch' egli se n'andò, battendo le mani su le
ch' era lì in terra; e cominciò a frustare l'
ch' egli cresceva senza che riuscisse a
ch' erano quasi della stessa età, dovettero
ch' egli fu subito rassicurato. «Ma non se
ch' ella si slanciava addosso a loro; perché
ch' ella girava da una passata all'altra non
ch' egli fosse intelligente. Ma era destino
ch' era andata a cercarla per ravviarle i
ch' egli non vide e non udì più il suo
ch' era morta? Restò tra le persone che
ch' egli cominciò a conoscere le donne. Vi
ch' egli si fosse fatto cattivo, arrivò al
ch' essi per vendetta ne rubassero molta di
ch' era impossibile trovare il colpevole; e
ch' erano stati suoi amici prima che fosse
ch' io non sia informata di lei?». Ma
ch' io le dica che ci è stato lei».
ch' egli sapesse quel che rispondere: il
ch' era più confidenziale e più buona.
ch' ella se ne andasse. «Domani?».
ch' io ti ami poco». Egli, quantunque
ch' era innamorato di Ghìsola e che, se
ch' ella era per ubbidire, chiese: «Vieni
ch' erano tra i testimonii, non soffiassero
ch' io sono tua?». E insisté con tono di
ch' era di buon umore, dopo averla
ch' io voglia stare con tuo padre, anche se
ch' egli andasse a trovare Ghìsola perché
- [1]
- [1]
- [1]
- [6]
- [6]
- [8]
- [12]
- [13]
- [13]
- [18]
- [19]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [27]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [33]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [36]
- [40]
ceruli 1
cervello 2
cespugli 1
cesta 2
ceste 1
cestello 1
ch' 51
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
sua salute, lo mandavano al seminario,
ridere Domenico, una specie di facezia
e i camerieri si misero di mezzo. Anna,
un altro ragazzo che si trovava, senza
parve così scontenta di quell'insistenza
Pietro raccolse in fretta un olivastro,
Ella non gli sapeva parlare; capiva
con Pietro; e così ambedue i giovanetti,
con una tranquillità così profonda,
guardavano, con un silenzio così orribile
di tirarle le zolle; quando s'era accorto
l'infelice prova del disegno, persuasa
indescrivibile e dolorosa. Rebecca,
quando il padre fu allontanato in modo
Perché non gli avevano detto prima
dentro la trattoria. Ma fu il tempo
più le cicche a Pietro; anzi, creduto
contadini non rifiutavano mai, temendo
niente!». Domenico si convinse
essere più come una volta per quelli
la mettesse di buon umore: «Crede
più tardi del solito, oggi. Bisognerà
anche prima; mortificandolo, senza
a un ragazzo: già con una dolcezza
o male: certo, gli parve impossibile
la sua scontentezza, riprese: «Tu pensi
Pietro, tornato da Firenze, gli disse
così?". «Se tu vuoi...». Visto
anche perché i parenti della moglie,
male di te». «E tu non sai
a Siena, lo ringraziò. Domenico,
mattina dopo dell'arrivo: «E tu credi
e che quasi tutti avrebbero pensato
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
come la selce, glielo piegò in modo
impacciato. Ma ella avendo paura
la sua adorazione ad offenderla, senza
Doveva dunque non esser contenta
fino al punto da dargli a intendere
della sua condizione? È vero, però,
tempo, ricordava molte cose del tempo
meglio perfino della figliola del sindaco,
invidia, e dentro di sé dicevano
cattive intenzioni; trovando perfino
davanti. C'era invece un muricciolo
Le lettere di Pietro le facevano l'effetto
porta della camera. Egli, indovinando
e che il cuore gli si gonfiasse senza
sia possibile avere qualche occupazione
obbligarlo a lavorare. "È possibile
nessun riparo per Ghìsola; e temette
quel che dovesse fare. Pietro aspettava
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
in fretta, al lume di una candela
una ginocchiata forte per essere sicuro
era capace di pigliare a pugni uno
avuto fede alla sua sincerità. E credeva
casa di pietre scheggiate, con la scala
di galestro tanto a ridosso e ripida
troppo angusto, come ad una cosa
dei teatri e delle figure dei giornali,
stupidaggini piacevoli per gli sfaccendati,
e più giovine di lui; aprendo un'osteria
Pesce Azzurro . Ora avevano un figliolo
alunni chiamati esterni; cioè tra quelli
aveva lasciato le convulsioni ad Anna;
a qualche sintomo isterico: una malattia
alla fine, dopo tanti anni di matrimonio,
tradiva, aveva creduto più di una volta
non si capivano le sue collere repentine,
di animali tormentati. Si ride, in fatti,
a farlo portare a letto da Rebecca;
e anche da salutare gli avventori
però; e ci aveva preso così pratica,
di Domenico, e con una meticolosità
una meticolosità che la inorgogliva e
nella strada, un macchinista briaco
teneva sempre, s'impressionò tanto
curarsi, il medico le disse di stare più
per quella strada piuttosto solitaria
però, benché fosse stata una spesa
secondo l'umore, non voleva né meno
fino al fosso di un'altra collinetta
da eseguirsi il giorno dopo, diceva
casa; ed egli, perché era già l'ora
era bello: ci si trovava una dolcezza
giovedì, verso mezzogiorno, i mendicanti
a tempo bello, qualche comitiva
si vedono le altre ville, molto più belle,
nelle mani di un altro proprietario
in un modo visibile agli occhi di coloro
foglie sole; e pigliava a frustate Toppa,
seguiva; e dovevano sempre assicurarlo
che non era colpa di loro. Se gli pareva
ch' ella dovette guardarlo: si torceva come
ch' egli fosse capace di vendicarsi, gli si
ch' egli se n'avvedesse. Lo considerava
ch' egli l'amasse in quel modo; ma, per
ch' era incinta per colpa sua! Ma aveva
ch' ella se ne teneva per i suoi nonni e
ch' era stata a Poggio a' Meli. Ci s'era
ch' era ricchissimo. Le sorelle ne
ch' era molto più furba di loro. E siccome
ch' era sempre stata una buona ragazza,
ch' era più basso delle spighe del grano, e
ch' egli le pensasse per qualche fidanzata
ch' era lei, balzò in piedi ed aprì.
ch' egli ne sentisse la gonfiezza. Ma le sue
ch' io non avrò mai: il vetturino frusta il
ch' io sia costretto a correre dal
ch' egli l'avrebbe uccisa. Ghìsola
ch' ella se ne andasse, mentre tutti i suoi
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [42]
- [42]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
che sgocciolava fitto, il denaro della
che aveva girato bene la chiave. Di casa
che non avesse avuto fede alla sua
che Dio, quasi per accontentarlo, avesse
che si muoveva sotto i piedi, fatta con i
che pareva di rimanerci sotto, quasi avesse
che non esistesse più, o almeno soltanto
che egli odiava con disprezzo: stupidaggini
che avevano soldi da buttar via. Lo stesso
che con l'andar del tempo divenne una
che ormai terminava tredici anni, Pietro;
che prendevano le lezioni con i
che , del resto, era stata sempre soggetta a
che faceva ridere Domenico, una specie di
che la tradiva, aveva creduto più di una
che le tirassero giù il cuore con tutte e
che rivelavano un fondo nervoso per
che una gallina scannata annaspi o se un
che era stata la sua balia e ora faceva da
che entravano e uscivano. La trattoria
che non sbagliava mai le somme dei conti
che la inorgogliva e che faceva piacere. Se
che faceva piacere. Se il fruttivendolo era
che s'ostinava a non uscir di bottega.
che , in seguito, le sue convulsioni si fecero
che poteva a Poggio a' Meli, al podere
che dal Palazzo dei Diavoli va a finire
che gli rendeva poco. Molte volte, secondo
che Pietro le toccasse. Il podere era di
che regge le mura della Porta Camollia.
che se ne potevano tornare a casa; ed egli,
che gli avventori andavano a mangiare, si
che invogliava a starci: cinque cipressi, in
che andavano a mangiare la zuppa del
che cantava; dopo aver bevuto alle
che vanno alla chiesa di Marciano; e un
che non sia uno sciocco, comincia presto a
che se n'intendono e poi di tutti. E il
che abbaiava e saltava dalla contentezza
che non era colpa di loro. Se gli pareva
che una vite fosse stata legata male o se
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
che 1147
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
degli olivi succedevano discussioni
giù da terra, diceva quali erano i rami
Anna s'era affezionata a Rebecca,
Erano poveri e avevano altre figliole
di frustagno verde così sparsi di toppe
Il fazzoletto
con gli occhi ogni passo di lei,
sparire le briciole di mano in mano
stanza. Giacco, pensando al vitello
gli empiva di erba la mangiatoia, sì
fatto allontanare dicendogli: «non vedi
un vino, però, chiaro chiaro;
Ma gli faceva meno piacere; e sembrava
di levare la polvere e le ragnatele
aiutava; ma non doveva toccare quel
il primo giorno, ebbe un'agitazione
Sbarbava con una stratta tutte le piante
senza tuonare, con uno sgocciolìo
sopra le colline di là dalla pioggia,
che le velava di tanti fili sottilissimi
Masa e le altre donne degli assalariati;
incomoderemo troppo». «Vi dico
seria e attenta dietro a tutte; e Pietro,
vediamo abbastanza». Aggiunse quella
la vista più debole, Adele. «Ma
risero, e Masa esclamò: «Ma guardate
gonfie. Pietro ascoltava, ma gli pareva
così distratto? E pure tu capisci quel
subendo quel fascino di allontanamento,
già meno tranquillo, con un viso bianco
un crepitìo sommesso fra le lucciole
Pietro si fece spogliare, con gli occhi
gli disse guardandolo: «Sono tre sere
addosso; con un senso delizioso di quel
S'addormentò vedendo la mamma
a lungo, e non avrebbe voluto; e pensò
a lui non gli potessero sembrare altro
il chiodo era venuto via, attendeva
quantunque volesse stare zitta: «Sapete
Sapete che cosa ho fatto?» «No.
di quando la volpe straziò la chioccia
ve la prendete. Venite a dirmi quello
a Giacco e a Ghìsola, per assicurarsi
il padellino del soffritto; mentre Masa,
coda alla tovaglia di canapa; poi uscì.
Ne fu invidiosa; e, accertatasi
di quando in quando, sopra una cosa
La farina! Masa sapeva bene quel
la farina e quanto le costasse; la farina
inghiottiva con gli occhi fermi su quello
un sacco di grano, per assicurarsi
che non fosse riscaldato, pareva
entrati i farfallini?» «Sarebbe meglio
Agostino, figliolo di un cavallaio
confine con Poggio a' Meli, non voleva
a Ghìsola; per quell'amor proprio
somiglia alla gelosia. E capì
essere forte e cercava di convincersi
procurando d'indovinare le cose
con la paura di provocare la sua collera
fatte bene. I suoi colloqui con Ghìsola,
che non finivano più. Metteva da sé la
che dovevano esser tolti. Oppure
che il suo seduttore non aveva voluto
che se n'erano andate a marito. Dopo
che della prima stoffa rimaneva solamente
che Masa portava in capo l'aveva comprato
che si confondeva e ci metteva di più.
che cadevano. Masa, disperata, lo
che gli aveva ficcato il muso sopra la
che lo aveva fatto allontanare dicendogli:
che m'impeli tutto?» comandava alla
che sapeva di solfo e bruciava lo stomaco.
che non si fossero parlati mai. Dopo
che avevano empito le stanze. Anche
che si poteva rompere. Pietro, il primo
che gli toglieva la coscienza; e gli dolevano
che gli capitavano sotto mano, strappava i
che non finiva più sotto alle docce. Poi,
che le velava di tanti fili sottilissimi che il
che il vento avrebbe potuto romperli tutti.
che entrarono inciampando insieme ad
che vi mettiate a sedere». Anna ci teneva
che doveva studiare, dopo aver guardato
che aveva la vista più debole, Adele. «
che sappiamo fare noi? Un poco di acqua
che dita delicate ha la padrona! Sembra
che le persone intorno a lui agissero come
che si dice!». Egli, con un'apprensione
che talvolta gli dava un terribile benessere;
che pareva consunto; e, perché non si
che non si diradavano. Qualcuna aderiva
che non stavano aperti, pieno di sogni. La
che non dici né meno un'avemaria!
che aveva detto a Ghìsola. S'addormentò
che simile a un'ombra girava intorno al
che Ghìsola fosse fuori per prenderli. Ma
che un incubo oscillante e pesante. Poi,
che le accadesse una disgrazia. Si sedé sul
che cosa ho fatto?» «No. Che cosa
Che cosa avete fatto?». Masa mosse le
che m'ero scordata di chiudere in casa?
che vi succederà: sono curiosa di saperlo
che non erano morti nel campo. Ma a
che non volle assaggiarli, cercava invano di
Che cosa significava quel giro dentro la
che l'olio era stato versato da vero, pensò:
che per l'oscurità non riusciva a
che è la farina e quanto le costasse; la
che le si attaccava alle dita, chiusa nella
che stringeva tra le dita; con una gamba
che non fosse riscaldato, pareva che tutti i
che tutti i chicchi volessero andarglici
che si rompessero le costole a te». Masa
che aveva due poderi a confine con
che Pietro parlasse troppo a Ghìsola; per
che nell'adolescenza somiglia alla gelosia.
che doveva odiare il rispetto ingenuo di
che preferiva l'amicizia di Agostino; e con
che pensava e non diceva a posta. Talvolta
che lo faceva tremare? Perché non poteva
che consistevano in parole senza senso,
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [4]
- [4]
- [4]
- [4]
- [4]
- [4]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
in parole senza senso, convenzionali,
Anche gli pareva d'imparare chi sa
un sorriso piacevole dicendo certe cose,
aveva vergogna. Talvolta non volendo
posta. Sotto il largo cappello di paglia,
e quasi stupida. Vi sono esseri
essendo rispettati come gli altri, pare
pare che di loro se ne possa fare quel
fare quel che si vuole. Perciò quel
ama, non vogliono cambiarsi; chiedendo
su la fronte di Ghìsola dicendole: «
rispondeva quasi con esasperazione: «
esasperazione: «Che ne sapete voi?
credeva, con piacere e con stizza,
meno alla calza; e sentiva malvolentieri
e sentiva malvolentieri che tutto ciò
Talvolta pareva piuttosto
qualche idea perché ne aveva troppe
alla trattoria, a chiedere le ghiottonerie
il presentimento e il senso di una vita,
togliendo dal loro cammino un bastone
con un chicco troppo grosso,
uno stato mentale confuso e torbido
per andarsene. E aveva l'illusione
assumesse così enormi proporzioni
e allora si sentiva tanta voglia di ridere
il grido dell'incubo. Anna credeva
fare grandi preparativi per le raccolte
non si sarebbe più riammalato! Voleva
fino all'aia da qualcuna delle donne,
alzando una polvere così fitta
bambola, rimasta supina, parve a Pietro
madia. Allora egli aperse un temperino
in casa; andando a trovare Ghìsola
quel frigno tutto unito e senza stacchi,
Masa, fuori di sé, mancò poco
su la testa. Pietro, convinto di quel
giurò perfino con certi giuramenti
si sentì lungo tempo mortificato, quasi
Gliene venne una superstizione tale
tale che non giocò più, credendo anche
un sasso, aveva ferito un altro ragazzo
Ti feci male parecchio?». I suoi piedi,
di trovare in lei un sentimento
«Subito dopo». Parve a lui
«Io?» «Ti giuro... Tu sai
Non feci male a te?». E le spiegò
ferita; ed ella, per dargli a intendere
diminuì la sua voglia. «Bisognerebbe
che nessuno lo risapesse». «Dirò
la zia". Ghìsola, invece, si convinse
con quell'astio istintivo e cattivo,
ubbidire. Del resto, credette volentieri
dinanzi agli avventori meno ricchi
ridere con le loro burlette dicendogli: «
male, quando diceva a Domenico
parte, aspettando, sempre con la paura
testa. «Dio! Mi fate male!
bene le mani, per far capire agli altri
«Ridete voi, eh, boia!
la roba delle commissioni e poi dice
che capivano loro due soltanto, suscitavano
che . Ghìsola aveva un sorriso piacevole
che a lei sola potevano venire in mente; e
che ridesse, le faceva qualche dispetto a
che le calava sempre sopra un orecchio,
che non chiedono nulla a nessuno e
che di loro se ne possa fare quel che si
che si vuole. Perciò quel che riguarda gli
che riguarda gli altri lo trovano antipatico.
che cosa questo bene esiga. E allora lo
che ci hai qui?» ella rispondeva quasi con
Che ne sapete voi? Che ve ne importa?».
Che ve ne importa?». Talvolta credeva,
che il suo viso offendesse. Quando gli altri
che tutto ciò che esiste non era soltanto
che esiste non era soltanto in lei.
che parlasse con lo scalone di casa;
che non le si addicevano; come non si
che vedeva; e invece le avvampavano il
che le montava la testa come la ricchezza
che dovevano valicare esitando e poi
che le faceva cadere capovolte! Teneva
che pareva sempre per andarsene. E aveva
che il suo spirito assumesse così enormi
che i suoi pensieri vi si smarrivano dentro,
che si spaventava, soffocando il grido
che avesse male; e gli metteva una mano
che aspettava migliori di prima. E andava
che andasse nel campo, per occuparsi
che saliva dal campo con un fascio d'erba
che ne sentiva il sapore in bocca. Ella si
che fosse viva. E non la toccò. Ghìsola,
che aveva in tasca e le ferì una coscia. La
che si sentiva frignare con quel frigno
che smette subito. Pietro, solo in cucina,
che non gli battesse qualche cosa su la
che diceva, giurò perfino con certi
che gli avevano fatto un grande effetto a
che tutti i suoi scherzi lo portassero a
che non giocò più, credendo anche che
che una volta o l'altra gli potesse
che si trovava, senza ch'egli lo sapesse,
che affondavano nella terra lavorata, gli
che non somigliava né meno a quello
che volesse dire: "queste son cose cattive
che quando giuro io è la verità. Non feci
che avrebbe dovuto, con quel temperino,
che lo prendeva sul serio, rispose:
che nessuno lo risapesse». «Dirò che
che sono stato io». Egli le prese la mano
che non parlasse sinceramente: e astiò il
che hanno quelli costretti a ubbidire. Del
che non fosse sincero: era una ragione di
che desinavano a una tavola lunga, sopra
Che vuoi affaticarti gli occhi? Vai a
che lo servisse bene, quasi si
che parlassero male di lui in cucina; poi,
Che divertimento c'è?» «Hai sonno, bestia
che aveva pensato a lavarsele; e in fatti se
Che avete rubato oggi? Si piglia la roba
che l'ha persa per la strada». «Io
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
191
192
193
194
195
196
197
198
199
200
201
202
203
204
205
206
207
208
209
210
211
212
213
214
215
216
217
218
219
220
221
222
223
224
Strascicava la voce con un accento,
già ridotta come una balla di cenci unti,
quelle due figliole, povere bambine! O
con molto rispetto Anna, aspettando
si sarebbe messo a sedere prima. Tanto
rispiegare, quasi una volta al mese,
gli metteva il viso tanto vicino,
Poggio a' Meli s'udivano gli scampanii,
alla rinfusa nel cielo come un suono
simile ad un benessere troppo forte,
questi cinguettii ancora nascosti e
presto, queste nuvole biancheggianti
prima del tempo! E le foglie secche,
vita! Queste foglie di tutte le specie,
rami e i loro tralci, sparsi a terra,
E questi rami secchi tagliati dai frutti,
rame nuove! La terra un poco umida,
a pulirle con i pollici; e le zolle
e sconosciuto a noi di tutti gli esseri
e anche i loro odii! E il vischio
entrava in quindici anni. Credeva
«Come cresce a fretta! Scommetto
collo. Il ragazzo rise, guardando Masa,
«Grazie a Dio, ci ho sempre quello
trinciato, oggi!». Indi con il pollice
e dentro di sé, come una cosa reale,
che gli dette un malessere, la mamma
espressione sbigottita, gli chiese: «A
avvicinò all'uscio, e disse: «Bisogna
«Cercamela». «Non sai mai quello
vuole la moglie intorno per darti quello
chiese a Pietro, per distrarlo; credendo
E a Pietro soggiunse: «Credevo
pensierosi, guardandosi con occhiate
Masa esclamò sospirando: «Sarà quel
«Sarà quel che Dio vuole!». «Di
suoi occhi azzurri, sempre così buoni
I suoi occhi neri sembravano due olive
d'offenderla. Come s'era imbellita da
fece un sospiro. Ma ella, così risentita
Si struggeva; era assillato da una cosa
egli la guardò con dispetto, sentendo
«Ghìsola, tu mi dicesti un mese fa
a parlare, non gli parve poco. «
stato capace; e lo allontanò dicendogli
capanna come per uccidere le formiche,
capace da sé: gli ossi dei bracci pareva
Allora Pietro l'aiutò prima
con i suoi occhi acuti e neri, quasi
sbalordito, con una tale dolcezza,
fece di tutto, anche perché sapeva
gliel'alzò sul naso. «Lo so io
in mano, andò a parlare a Giacco
piegavano, con una snervatezza nuova;
ancora; e, nel prendere la coperta rossa
Pietro e gridò ancora: «Sbrigati!
rispose: «Niente». Poi pensò
ma ella era così attenta al padrone
Pietro guardò la testa del cavallo,
dietro la Montagnola, più rossa
mai; rispondendo con il capo a coloro
che sembrava sincero benché malizioso. E
che non si piglierebbero né meno in mano.
che devo fare io per loro?». Tutta la sua
che gli rispondesse: e, certo, non si
che Anna, quando se n'era dimenticata,
che cosa erano le due oleografie delle
che Domenico lo tirava in dietro per il
che si rimescolavano alla rinfusa nel cielo
che crescesse sempre, quasi immobile, con
che lo faceva più nervoso. Vorrei parlare
che si dimenticano presto, queste nuvole
che sembrano venute prima del tempo! E
che sono ancora sopra i grani germogliati,
che si trovano ancora sopra l'erbe per
che saranno portati via per sempre! E
che esitano ancora a fiorire su le rame
che s'attacca alla punta delle vanghe, e i
che rimangono agli zoccoli di legno! E
che s'aiutano; e anche i loro odii! E
che nasce su i rami dei testucchi, tagliato
che fosse ridicola e disadatta alla sua età
che mi ha portato da fumare». Pietro gli
che disse: «Più forte». «No
che la sua mamma mi dette la settimana
che aveva l'unghia mozzata da un taglio
che gli dette un malessere, la mamma che
che andava a un cassetto, in casa, e voleva
che pensa?». Il vecchio si avvicinò
che vada a governare le vacche. Dammi la
che fai. Poi ti ci vuole la moglie intorno
che ti manca». «Quanto chiacchieri! Se tu
che soffrisse di qualche rimbrotto: «Ha
che l'avesse incontrata!». I due vecchi
che Pietro non comprendeva. Masa
che Dio vuole!». «Di che cosa?» chiese
che cosa?» chiese Pietro. «Ditemelo». Un'
che tutti lo sapevano: le palpebre gli
che si riconoscono subito nella rama,
che non l'aveva più veduta! Notò, con
che non gli parve né meno possibile, gli
che non comprendeva; aveva voglia
che doveva obbedire. Per solito, mentre
che mi volevi bene. Non te ne ricordi? Io
Che cosa le importa? Tanto lei non lavora.
che non voleva aiutarla, ma toccarla.
che lo attraversavano in fila. Ghìsola si
che le volessero sfondare i gomiti. Allora
che il padre potesse vedere. Ghìsola,
che le palpebre tagliassero come le costole
che divenne quasi incosciente; pensando:
che Ghìsola, tornata dalla stalla, doveva
che hai. Ma ti fo doventare buono a
che ascoltava con le braccia penzoloni e i
che aumentava la sua confusione simile a
che era stata stesa sul cavallo, le sue dita lo
Che cos'hai nel labbro di sotto? Pulisciti».
che ci fosse il segno delle parole dette a
che aggrottò in fretta le sopracciglia.
che già tirava il calesse fuori del piazzale
che rosea, era sopra a Siena. Ma i cipressi
che lo salutavano. Sorrideva in vece a
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
225
226
227
228
229
230
231
232
233
234
235
236
237
238
239
240
241
242
243
244
245
246
247
248
249
250
251
252
253
254
255
256
257
258
259
260
261
262
263
264
265
266
267
268
269
270
271
272
273
274
275
276
277
278
279
280
281
282
283
284
285
Sorrideva in vece a qualche ragazza
le gambe del cavallo; e gli pareva
variasse di tempo a seconda delle arie
di non sentire quell'odore particolare,
Pietro era doventato così negligente,
«Sono le imprecazioni di quelli
modo di parlarne sul serio al marito,
ora...». Ella non osava di più, temendo
dormire. Ho sonno; è da stamani
il disegno». Lo scritturale di un notaio,
sbigottito dei suoi occhi dolci e contenti
Tutti risero, perché alludeva al conto
dal mento alla fronte, esclamò: «
Allora lo scritturale rise tanto
di tosse, aggiunse: «Fatelo ubbidire più
diceva a Pietro: «Stai attento a quello
Non hai più bisogno di studiare. Basta
a vangare. La terra è la migliore cosa
andata a scuola tu?». Non ci mancava
ancora giovine. Non c'è da capire quel
sguattero si sedeva a un piccolo tavolo,
un ragazzo, corse a dire allo stalliere
In punta di piedi andò dietro il figliolo
aia; e lo rimproverò, seria: «
importa!». E aggiunse: «So quel
me. Io no". Quella sua vita interiore
dopo, e nel silenzio di se stesso, quel
egli si mise a picchiare calci a un ulivo,
tutto; e un brivido passò sopra Pietro,
visto. Si rimise a testa bassa, pensando
in mano le forcelle per fargli vedere
bucava, Pietro pensò: "Certo sa quello
sa quello che voglio. Ma bisognerebbe
e la terra era già bruna. «
in qua troppo». Ghisola s'accorse
Ella si coperse di un rossore,
magre e dure. Pietro era così ebbro
vedeva soltanto quegli occhi; e credette
Un'altra volta, ho detto!». Gli parve
lì, sbocconcellando, con un sasso
si mise a ridere con Enrico, l'assalariato
lo seguiva. «Sei matto oppure no?
ora son tutti e due ragazzi! Io credo
sempre». Li difendeva supponendo
per lui. S'incamminò verso il padre,
inquieti; ed erano impazienti
padrone se ne andasse perché temevano
la giubba dinanzi alla bestia: «Bada
che io voglio essere obbedito! Non vedi
più costà». Pietro era così imbarazzato
siamo e in tutto il giorno!». «Almeno
non piova!». Il padrone guardò quello
avventarglisi addosso; e disse con voce
della trattoria; guardò l'orologio e vide
stato rapido e pieno di quelle nuvole
teneva le mani in tasca, pensando
se fosse stato solo. Pareva, nell'oscurità,
aprire le buche per gli olivi. Temendo
ansioso, gli pareva di seguire quel
di tornare a dietro per assicurarsi
fosse per cadere. Domenico gridò: «
che conosceva; e, facendo prima rallentare
che il loro rumore variasse di tempo a
che gli passavano per la mente. Oppure
che avevano gli abiti del padre.
che verso il mese di maggio il rettore non
che ci vogliono male». Fece tutti i giorni
che le rispondeva sempre: «Oggi non
che se la rifacesse con Pietro; stordendolo
che lavoro. Riposati anche tu...». Oppure
che aveva finito allora di mangiare, fece
che lo compativano. Era un uomo grasso;
che doveva pagare. Pietro, mentre una
Che importa a lei?». Costui trasse da un
che fece il viso congestionato; e, tra gli
che potete». Anna soffriva di queste
che ti dico io. Non hai più bisogno di
che tu sappia fare la moltiplicazione.
che Dio ci ha data». Anna, scontenta,
che da contrastare con la moglie! Ella
che ci potrete ricavare». «Ma anche
che serviva anche per tenerci sopra i
che attaccasse il cavallo. Domenico bevve
che tamburellava con le dita sopra un
Che cosa fa qui? Perché non è venuto
che vuol dirmi». Egli pensò: "Sì,
che si sovrapponeva sempre! Come si
che aveva provato e non detto! E si
che era lì, perché ella smettesse. Ma
che non poté più sopportare quel sorriso;
che avrebbe dovuto capire perché non gli
che erano nuove; e, prima di
che voglio. Ma bisognerebbe che glielo
che glielo potessi dire: è necessario". Le
Che vuole? Me lo dica di costì. Non
che non distoglieva gli occhi dalle sue
che le cambiò la fisonomia. «Lo so».
che quasi vacillava. Gli occhi di Ghìsola
che tutta l'ombra dietro di lei e il campo
che la sera gli togliesse la carne, lo
che s'era ritrovato in tasca, la cantonata
che lo seguiva. «Sei matto oppure no?
Che ci fai costì, a sciupare il muro?».
che ruzzino sempre». Li difendeva
che il padrone ci avesse piacere per
che voltava il cavallo alla strada,
che il padrone se ne andasse perché
che se la prendesse anche con loro,
che io voglio essere obbedito! Non vedi
che stai fermo? Ora farò tutto il mio
che non si mosse. «Ma vai in costà
che non piova!». Il padrone guardò
che aveva detto così, con l'aria di
che pareva uno scalpello percosso sopra
che non poteva più indugiarsi. E allora li
che portano la pioggia. Pietro teneva le
che avrebbe fischiato se fosse stato solo.
che le gambe del cavallo battessero
che i suoi ordini non fossero eseguiti con
che facevano; e si struggeva di non
che nessuno era rimasto a perder tempo
Che hai?». Credette che avesse sonno e
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [10]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
286
287
288
289
290
291
292
293
294
295
296
297
298
299
300
301
302
303
304
305
306
307
308
309
310
311
312
313
314
315
316
317
318
319
320
321
322
323
324
325
326
327
328
329
330
331
332
333
334
335
336
337
338
339
340
341
342
343
344
345
346
Domenico gridò: «Che hai?». Credette
per lui. E allora quella specie di quiete,
di esser vissuta era così amara
sentimento, e ne provava uno sconforto
a dover guarire da sé, senza sentire mai
parlare; capiva ch'egli cresceva senza
a dirgli almeno una di quelle parole
l'aveva vicino, restavano come due
Pietro evitava sempre di farle sentire
Anna ci piangeva, dicendolo a Rebecca;
glielo aveva allattato e desiderava
poi Pietro la vedeva piangere, credendo
delicati, come quando diceva a Masa
comprato su quei barroccini di merciai
allora, le portava un mazzo di fiori,
di frutta. Uno di costoro, volendo
Civitella non avrebbe potuto, gli chiese
non andassero d'accordo; ed Agostino,
era vero; ma Pietro, da prima, suppose
delusione violenta, con un dispiacere
proprio. Un amico non doveva mentire.
disfarsi! Gli altri facevano di lui quello
da un momento all'altro. Gli sembrava
e ostinata; provandone una violenza
debole sotto il suo spirito affannato,
Ghìsola, Ma si vergognava di dirgli quel
e sentivasi così da meno del suo amico
di smettere e di piangere, disperato
«Né meno tu». «Io farò quello
si riaccostò con la saliva bianca
denti di sopra, sani ma storti: sembrava
Ed io mi adirerò con te». «E
«E che m'importa? Fai quello
qui al podere, mi ci porta più volentieri
senza riparo: era proprio vero quel
indietro anche tu». Voleva evitare
rise di più a Pietro; e dette a capire
e Pietro le domandò: «È vero
lui. Perché ce lo porta?». Gli sembrò
di non stare a solo con lei e credette
lo distrasse e gli fece dimenticare quel
a Ghìsola, piuttosto». Pietro non seppe
che rispondere; perché avrebbe voluto
«Non importa». Ma con una insolenza,
anche il bisogno di dirsi più di quello
Ma Pietro credeva
borri, tra i salci potati e rossi. Pareva
ci fosse nessun'ombra; ma le nebbioline,
volesse picchiarlo proprio lì: gli parve
ella odorasse molto, di un odore strano;
strano; che lo eccitò. Gli parve anche
Antonio disse a Ghìsola: «È possibile
contadina, specie per rispetto, rispose
rispose che non era vero; ma in modo
troppo. Poi seguitò a difenderlo: «
benché Antonio non sapesse più quel
suggerì sottovoce a Pietro, sapendo
trapelar nulla. Si capiva bene però
che voleva mettere alla prova Pietro,
disse con la voce strozzata: «Bisogna
sotto la buccia secca di una canna,
che avesse sonno e gli voleva dare un
che le dava l'agiatezza, era sempre
che aveva paura di non sentirsi più buona.
che le faceva perfino paura. I suoi nervi
che gli altri potevano farle qualche cosa.
che riuscisse a farselo proprio suo, a
che avrebbero dovuto consolarla. Anche
che avessero l'impossibilità d'intendersi.
che le voleva bene, per paura di
che le domandava, con un mezzo sorriso:
che fosse affezionato anche a lei, ci
che fosse cattiva, gli veniva voglia di far
che non la facesse lavorare troppo; e
che si fermavano all'uscio della trattoria.
che , per averli, andava magari a rubare; e
che il suo figliolo Antonio imparasse a
che lo affidasse e lo raccomandasse a
che aveva antipatia per Antonio, fu
che mentisse, con una delusione violenta,
che pigliava tutto il suo amor proprio.
Che aveva detto a Ghìsola? E perché le
che volevano, e a lui si stringeva la gola
che la sua faccia non fosse capace a
che gli dava il malessere. Si sentiva
che egli stesso voleva cambiare. Una
che soffriva dentro di sé; e sentivasi così
che gli pareva di statura anche più alta
che l'altro, invece, ci si divertisse.
che voglio». E, fingendosi risentito, si
che gli usciva di bocca. Anche quando
che li avesse piantati nel labbro. E aveva
che m'importa? Fai quello che vuoi. Io
che vuoi. Io sono amico di tuo padre, e
che te». Pietro si sentì combattuto senza
che aveva detto! E seguitarono a
che Antonio la vedesse. Ma quegli
che si fermava lì per lui. Allora Antonio
che vuoi bene soltanto a me? Dimmelo.
che lo rimproverasse di non stare a solo
che ne soffrisse. Ma la sua bellezza lo
che Antonio aveva detto. Antonio,
che rispondere; perché avrebbe voluto che
che quella cosa non gli fosse stata
che Pietro sussultò sorpreso. E pensò:
che s'erano detto fino ad allora. Ghìsola
che se ne volesse andare, perché non
che non ci fosse nessun'ombra; ma le
che restavano basse come le piante,
che ella odorasse molto, di un odore
che lo eccitò. Gli parve anche che
che facesse l'atto di aprirgli le braccia; e
che tu pensi a lui? Non vedi com'è brutto
che non era vero; ma in modo che
che Antonio non se la prendesse troppo.
Che gliene importa?». Allora Pietro fu
che dire. Poi Pietro la guardò; ed ella gli
che Antonio avrebbe udito lo stesso:
che voleva mettere alla prova Pietro, che
che le disse con la voce strozzata:
che vada. Mio padre...». Tutta la faccia
che aveva raccolta; tagliando anche i
- [11]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
347
348
349
350
351
352
353
354
355
356
357
358
359
360
361
362
363
364
365
366
367
368
369
370
371
372
373
374
375
376
377
378
379
380
381
382
383
384
385
386
387
388
389
390
391
392
393
394
395
396
397
398
399
400
401
402
403
404
405
406
407
anche i cerchietti dei nodi, a colpi
Antonio infatti lo spiava; ma era sicuro
strada verso il campo, con un'ebrezza
ebrezza; e le sottane erano così lievi
né meno. Ella non si fidava d'Antonio
dentro gli orecchi: «Ti faccio quello
in collera, le domandò: «Ed ora
negli occhi, per impaurirla. «Quant'è
lingua. «Non viene più!». Egli
«È quanto mi pare!». «Credevi
della sua mula: «È il mio fratello
le vesti addosso, specie la camicietta
stringendo tra i denti le forcelle
e di restare così; di non esser veduta
Quel poco tempo
a Poggio a' Meli c'era un giardino;
Anche per comprare quei pochi ninnoli
nel suo salotto di città, era bisognato
un ebreo robivendolo, tutte le volte
per mettersi d'accordo, e avergli detto
alla meglio. Il robivendolo giurava
verniciato a noce, due ciociare di gesso
di cristallo celeste, ma incompleto;
agli impiantiti; e, allora, bisognava
la prima faccenda. Per pararsi il sole,
panca, un poco distante dalle contadine;
di seta gialla al collo; e con una trina
bianche e celesti. Ella diceva a Ghìsola
un poco; ma siccome non poteva fidarsi
avrebbe imparato volentieri; e, a sapere
di comprare le canzonette stampate
uno sgabello. C'erano anche le scimmie
già imparato l'aria della canzonetta
un'amica. C'erano da vero cose belle,
avuto una certa tendenza al disegno,
Urtandoli provò un lieve malessere,
il suo cervello come una polla diaccia,
essere. E dopo un pezzo, si avvide
poi la copia; e si sentì tanto scoraggiato
il culmine dell'indecisione e del dubbio
finita. Non vado più avanti". Rebecca,
per giustificarsi, disse: «Ho visto
stanca; aveva una di quelle stanchezze
pareva di non aver dormito; e si stupì
di nastri e di striscioline di stoffa;
il granturco o le briciole secche di pane
avesse tagliato un pezzo di pane. «Di
il capo, fiutando l'odore acre del lievito
tutte le altre per darle da sé ai vitelli;
nelle conche colme! Una sorsata sola,
e proposte di amorazzi. C'era qualcuno
a Masa. Alla fine, la nonna capiva
capiva che era in casa; e, pensando
dalla parte del muro; meravigliandosi
che il pane fosse bagnato di lacrime,
chiudeva gli occhi; per far credere
bisogno di non vederli. L'ultimo giorno
con una forcella in bocca,
le grido: «Stai zitta! Credi
voce alta: "Non ci pensano più. Bisogna
erano ingrassate. Una voce le chiese: «
che assomigliavano al suo riso. Pietro
che non ce ne fosse bisogno. Giunti alla
che empiva di gioia tutto il suo essere. Il
che non le sentiva né meno. Ella non si
che era capace di ridire tutto al padrone;
che voglio io! Non ruzzo. Tu lo sai!».
che cosa fai?». Ghìsola rispose, dopo
che non vedi Pietro?». Ella cavò fuori la
che , da casa, lo aveva riconosciuto al
che volessi venire a mangiare le ciliegie
che torna!». Si drizzò in ginocchio, per
che si sbottonava sempre; stringendo tra i
che una per volta ripigliava per
che dall'aria; di non mangiare più, di
che Anna stava al podere, quando non
che andava sempre a vedere, per ambire
che teneva nel suo salotto di città, era
che glieli avessero venduti quasi per forza.
che non aveva da pagare il conto alla
che sarebbe stata l'ultima volta, si
che da qui in avanti avrebbe pagato
che sorridevano. Nel tavolino di mezzo,
che aveva attorno cinque lucernine di
che si pulissero bene le scarpe prima
che le faceva subito dolere la testa, aveva
che , del resto, per rispetto, a farle posto
che , attaccata alle spalle e alla cintura,
che imparasse a scrivere, almeno un
che Pietro le insegnasse, perché si
che Pietro andava a scuola, le faceva un
che vendevano a un soldo con il racconto
che sceglievano i numeri con la Ruota
che le era piaciuta di più; ma non si
che la commovevano o la facevano ridere.
che a lei e a qualche avventore era
che lo distrasse. Anche il disegno lo
che non gli permetteva mai di fare
che il tavolino sul quale lavorava,
che ne provò quasi affanno, come il
che mai lo lasciavano in pace. E in tanto
che aveva spazzato tutte le camere, passò
che ridevi!». E continuò ad ingoiar la
che , lì per lì, si sentono anche
che Masa continuasse: «E se il padrone
che , talvolta, si divertiva a sciorinare in
che ella si ritrovava sempre in fondo alla
che cosa campi? Alle volte, invece,
che s'era aperto secondo la croce fattavi
che se le mangiavano come una
che faceva abbassare subito l'acqua! E, da
che la riconosceva e la seguiva per
che era in casa; e, pensando che si
che si sarebbe ammalata, le portava di
che il pane fosse bagnato di lacrime, che
che non volevano smettere, avendo avuto,
che dormisse e per il bisogno di non
che stette a Poggio a' Meli, mentr'era per
che aveva mangiucchiata con i denti, le
che non mi dispiaccia?». Temette d'esser
che non russi". Ma le dava fastidio
Che cosa ci fai qui?». Ed ella rispose:
- [13]
- [13]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [16]
- [16]
- [16]
- [16]
- [16]
- [16]
- [16]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
408
409
410
411
412
413
414
415
416
417
418
419
420
421
422
423
424
425
426
427
428
429
430
431
432
433
434
435
436
437
438
439
440
441
442
443
444
445
446
447
448
449
450
451
452
453
454
455
456
457
458
459
460
461
462
463
464
465
466
467
468
in una parete invisibile. Allora sentiva
viso grondante di sangue, tanto sangue
certi fiori rossicci simili a gigli selvatici;
mentre egli faceva colazione, seppe
Era una di quelle pioggie a vento
colori; respirano; s'empiono di sole,
vanno sopra il Monte Amiata. Strade
per conto proprio; pezzi di campagne
e deserta. Allora Pietro s'immaginò
un anno di tempo, alle belle arti, senza
ancora fosse deciso sul suo conto; il
dei più vecchi avventori, e da suo padre
ch'egli fosse intelligente. Ma era destino
la testa sul pavimento, verso l'armadio
stesa in avanti; come quegli animali
con il viso un poco contratto, quasi
a vederla. Ella aprì subito le boccette
e s'affacciò a gridare dalla finestra
La intese un cameriere. «Il padrone!
venga subito!». Il cameriere, credendo
più forte del consueto, posò il cencio
padrona si sente male!». Lo sguattero,
Ma non poté trovare subito Domenico,
il medico, suo amico e avventore,
Ma si sentì gelare tutto, con un gelo
mezzo del capo. Credette, lì per lì,
ma il respiro affannoso, a lui
lui che respirava così bene, gli ricordò
gli pareva cambiata in paura; gli pareva
il tempo di far qualche cosa; gli pareva
da sé e non volessero esser riaperti; e
in lui. Il suo dolore era così pieno
per la prima volta a tutta la gente
mento, e la compianse: «Chi sa
«Chi sa che avrebbe voluto dire!
già portata sul letto, senza saper quel
trattoria. Continuava intanto a gridare
l'udivano anche dalla strada. «Sembra
non vide e non udì più il suo dolore;
dall'uscio mezzo aperto il padre
era ora spaventato di qualche sciagura
vestì cercando d'imitare i gesti di dolore
gli fecero baciare la mamma, prima
l'assalì uno sgomento inaudito. "Credete
Anche questa è una finzione. Lo sapevo
ch'era morta? Restò tra le persone
il lembo della veste. E si meravigliò
le lacrime e con quei segni di affetto
Egli avrebbe voluto
e gli facevano male tutte quelle mani,
più in casa". E si meravigliò del padre,
e perfino dinanzi all'uscio di casa. Notò
prima; ed egli, preso da uno sconforto
più irascibile; e non era infrequente
e con una violenza così sproporzionata
cominciavano quegli immensi chiarori,
in fretta; e si udiva bene quel
pietre. E qualcuno, per lo più facchini
ragazza con una veste così scollacciata
le dita e la bocca. Esciva prima
bevere; e, dai vetri velati di vapore,
che il cuore cambiava di posto, il ventre
che andava a empire la gora del mulino,
che si trovano tra gli steli del grano, più
che Ghìsola era tornata a Radda:
che battono sopra un muro come per
che poi doventa ombra e ridoventa luce.
che si dirigono in tutti i sensi, si
che appaiono dalla fessura di un vicolo
che Ghìsola, per cattiveria, l'obbligassero
che ancora fosse deciso sul suo conto; il
che doveva dipendere dai diversi pareri
che se ne ricordava soltanto molto di
che non potesse in alcun modo fargli del
che aveva aperto; tutta stesa in avanti;
che hanno avuto una calcagnata sul capo;
che le rincrescesse della sua morte
che servivano quando si trattava delle
che rispondeva dinanzi all'uscio della
Che venga subito!». Il cameriere,
che fosse un attacco di convulsioni più
che aveva in mano e andò in cucina: «
che aveva risposto, posò il coltello con il
che era andato a fare altre spese.
che scendeva ad aspettarlo: «Caro
che gli veniva a ondate dalla cima delle
che si trattasse di un turbamento della
che respirava così bene, gli ricordò che la
che la cosa quasi presentita era ormai
che Poggio a' Meli fosse trascinato via
che gli usci della sua trattoria si
che Anna avesse tanto sofferto per non
che tutti avrebbero dovuto consolarlo!
che le era attorno. Qualcuno la prese
che avrebbe voluto dire! Che passione!
Che passione! Povera donna! Così buona!
che ne dovesse pensare. Domenico gli
che l'udivano anche dalla strada.
che stia per scendere da letto!». Disse
che gli era antipatico come le sue collere.
che gli si avvicinava. Ebbe, senza
che dovesse capitare a lui! Discese dal
che aveva veduti. In tal modo finì con il
che la mettessero dentro la cassa, pensò:
che sia morta? Fingete tutti. Anche
che m'avreste dato qualche dispiacere
che mettevano il cadavere dentro la
che gli altri facessero tutto come se si
che non sembravano mai finiti;
che nessuno fosse stato lì; e gli facevano
che si muovevano in fretta. Quelle mani,
che non s'impazientiva, un poco calmato
che si alzavano in piedi ed allungavano il
che lo rendeva furioso, doventava più
che se la pigliasse con qualcuno senza
che anche Rebecca lo difendeva. E,
che vengono dall'alba ancora lontana; le
che dicevano: le voci risuonavano come le
che si recavano all'arrivo dei treni,
che Pietro aveva paura si aprisse tutta.
che il padre avesse avuto il tempo di
che si scioglieva in sgocciolature lunghe e
- [18]
- [18]
- [19]
- [19]
- [19]
- [19]
- [19]
- [19]
- [19]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
469
470
471
472
473
474
475
476
477
478
479
480
481
482
483
484
485
486
487
488
489
490
491
492
493
494
495
496
497
498
499
500
501
502
503
504
505
506
507
508
509
510
511
512
513
514
515
516
517
518
519
520
521
522
523
524
525
526
527
528
529
limpida, e il cielo era pieno di rondoni,
"Quest'altra domenica, io entrerò senza
senza che egli mi ci forzi". Ma pareva
i fiori». Pensava male del figliolo,
si curava punto di lei, la sola persona
quando era noto per tutta la città
E quale effetto le faceva quel ragazzo
Pietro arrossì, ma disse: «
Tra i cipressi si vedevano le montagne,
era tenuto fermo con un elastico nero
gli occhi, chiese al figliolo: «A
conveniente ammogliarlo presto, ora
l'aspetto e la statura; per convincersi
«Mi hanno detto quella signora...
signora... che ha due figlie. La signora...
Domenico riprese: «Sarebbe meglio
agitasse un poco. «T'insegnerò quella
non rispose più, già pensando
di mandare a dire ai suoi assalariati
sei in grado d'immischiarti in quello
del panciotto una piccola corona nera,
la lasciai per venire a Siena. E tu
per venire a Siena. E tu che cos'hai
ricordi la tua mamma?». Ma, accortosi
meno, s'inquietò: gli pareva impossibile
che un figliolo facesse così! E dire
come un'insinuazione a tradimento, capì
E, allora, sarebbe stato meglio
Meglio non parlargli più, sopportando
le chiavi della bottega ai camerieri
gli aveva dato le chiavi evitando
le penne. Ma Pietro era così distratto
in ordine il girarrosto; poi gli chiese: «
padre. Nessuno meglio di me sa quello
la mano al petto, come per confermare
carbone, gridando: «Non vedi da te
male parole e con spinte da Domenico,
da sé agli uncini i pezzi di carne
Tiburzi, con la giacca turchina,
gozzi da galline satolle. Ma Domenico,
suo padre era così convinto di quel
e affabile. Tartagliava meno. Quel
candide e spioventi, mandorli e peschi,
spargersi a terra. E, assicuratosi
gli pareva di vedere di là dalle pagine
e poi richiuse per lui. Anche prima
ci si divertivano, con un'ironia
dieci o dodici galletti accapponati, mogi,
«Una lira?» «Mi dia quello
se li cacciò in tasca dopo aver guardato
guardato che non fosse rotta. «Almeno
E girati gli occhi attorno agli assalariati,
«Dove sarà andato il gatto? Vuoi
castrature, specie di quella di Toppa;
Tutti s'erano voltati verso la bestia,
dànno a te; e questo è consumato tanto
e Domenico permetteva perfino
soldi, vendeva i libri e qualche oggetto
che riesciva a portare via di casa senza
le chiavi sotto un tondino di lana,
Uno dei lavoranti a giornata,
che
che
che
che
che
che
che
Che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
Che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
stridevano con stridi lunghi come i
egli mi ci forzi". Ma pareva che
quella specie di timidezza crescesse
non si curava punto di lei, la sola
a quell'ora si trovasse sempre come
non aveva adorato la moglie, come
non guardava né meno le tombe, con
me ne importa di lei?». La guazza
sembravano soltanto lunghe striscie di
le girava dietro gli orecchi e sotto la
pensi?» Pietro sorrise, e disse:
non c'era una padrona nella trattoria;
non era presto; per quanto avesse
ha due figlie. La signora... che venne
venne a mangiare anche ieri l'altro».
sposassi tu una di quelle». «Io?».
mi piacerebbe per te». Egli rise: «
la sera avanti si era dimenticato di
portassero alla monta le vacche. «Se
faccio io. Darei da mangiare anche
teneva lì con alcune sterline d'oro; e
cos'hai che ti ricordi la tua mamma?».
ti ricordi la tua mamma?». Ma,
ora, a sua volta, Pietro non lo
un figliolo facesse così! E dire che
aveva avuto intenzione perfino di
anche egli era come un'altra persona
non gli fosse nato. Perché gli era
camminasse accanto, in silenzio,
lo attendevano nella strada; ed entrò
i loro occhi s'incontrassero; e, fatta
canticchiò un poco, sottovoce; e poi
libro è?» «Quando te l'ho detto
ci vuole per te». E si mise la
diceva la verità; sul grembiule tutto
c'è più fuoco?». Domenico, ormai,
in un'ora voleva sempre preparare
voleva lasciare cruda, Guerrino si
sopra la legatura del grembiule gli si
parecchie volte fingeva appunto di
aveva detto? Rimase con i diti
provava dinanzi alle cose rimaneva
pendevano da qualche parte, come se
nessuno lo avesse scorto, sospirava
doventavano come trasparenti e
Anna morisse, non voleva andare in
Giacco e Masa credevano per la loro
beccavano di mala voglia, con le
vuole. Tanto con lei bisogna fare a
non fosse rotta. «Almeno che gli
gli spaghetti siano abbondanti!». E
si erano riuniti per far colazione,
vada a vedere?» «Lascialo fare,
abbassava la coda tra le gambe e
s'allontanò come se avesse capito. Ma
pesa metà: è un povero come me; e
entrassero a prenderlo dentro la
riesciva a portare via di casa senza
Domenico se ne accorgesse: un
faceva da posalume. Uno dei
Domenico teneva a Poggio a' Meli,
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
530
531
532
533
534
535
536
537
538
539
540
541
542
543
544
545
546
547
548
549
550
551
552
553
554
555
556
557
558
559
560
561
562
563
564
565
566
567
568
569
570
571
572
573
574
575
576
577
578
579
580
581
582
583
584
585
586
587
588
589
590
s'innamorò di Rebecca; e fece capire
che l'avrebbe sposata volentieri. Il Rosi
di Rebecca, cugina di Ghìsola, pensò
con grande paura di Giacco e Masa,
la vedessero riposarsi sempre; temendo
l'avrebbero fatta licenziare, tanto più
sentiva continui dolori. Le altre donne,
perché lo teneva informato di tutto quel
maldolersene con il padrone, dicendogli
se non fosse stato lui, povero vecchio
calcolo. E, allora, egli facendo l'offeso
più con gli altri, facendo soltanto quello
vedeva sotto i baffi arruffati e cascanti,
piaceva quel suo modo di fare doppio,
Rattenendolo, gli diceva con diffidenza,
vuol bene?». Pietro non sapeva quel
ad approfittarne. «Oh, era tanto tempo
«La prese la mia donna. Io credo
E s'inasprì la sua ostilità con il vecchio;
cosa». E strizzò un occhio. «
Faceva l'effetto di una tartaruga,
camera. «Il vostro marito m'ha detto
di Ghìsola. È vero?». La vecchia,
«Non volevate?». E, senza aspettare
entrò in camera; scavalcando la donna,
Siete una stupida. Non capite quel
quel che io penso di lei». Temeva
contro il petto incavato: «Non voglio
e ancora bianchi. «È una settimana
Pietro comprese, istantaneamente, quel
mai gli occhi da lui, incerta di quel
di quel che gli avrebbe fatto e di quel
un braccio, gli chiese: «Ed ora
Ed ora che cosa se ne fa?». Temeva
«Ma glielo voglio lo stesso». «
vi ha fatto di male? Lo vorrei sapere
dica a nessuno, né meno a Rebecca,
E, tutto a un tratto, si accorse
detto subito a Masa. Facendole capire
altra, con le foglie spinose, con un fiore
Pietro si accorse
come di una colpa. Ma questa docilità,
non gli obbediva. Si tratteneva meno
scuola aveva bisogno di soldi, aspettava
fiatare. E la scuola allora gli parve più
te!» Domenico gli gridava con una voce
scontentezza esasperante. E, convinto
e poi vantandosene con tutti quelli
scrivere articoli in una Lotta di classe ;
e dal podere; e non c'era nessuno
i loro grembiuli per via delle mosche
i riflessi trasparenti della loro acqua;
«Perché non sei attento a quello
una grande repugnanza del pianto
padrone!». Disse l'uno dei due uomini
«È un pagliaio!». Urlò quegli
«Dieci quintali!». Aggiunse Palloccola
nelle ore della trebbiatura; in modo
di più. Infatti, vivevano più di furti
sotto prezzo, grandi provviste di paglia,
dà bevere!». Disse, ridendo, Pipi;
che l'avrebbe sposata volentieri. Il Rosi
che da qualche tempo aveva fatto venire,
che poteva dare il consenso; facendo
che non volevano compromettere il pane
che l'avrebbero fatta licenziare, tanto più
che del padrone si fidava poco anche lei,
che guadagnavano lo stesso, se ne
che facevano al podere. Ma Giacco non
che se non fosse stato lui, povero vecchio
che tutti spregiavano, a Poggio a' Meli
che s'addolora, e mostrando d'aver
che prima toccava alla sua nipote; le
che assomigliavano a pelo di bestia. Le
che lasciava intravedere, senza ritegno,
che avrebbe voluto sembrare affettuosa:
che rispondere, contento di vederlo quasi
che non ne parlava più!». «Ma dov'è
che l'abbia conservata. Credo, almeno!
che , incerto e incuriosito, disse poi: «
Che cosa? Scommetto, la sua fotografia?».
che comincia a muoversi quando confida
che avete una lettera di Ghìsola. È vero?
che tante volte aveva pensato di fargliela
che s'alzasse, entrò in camera;
che abbassò tutta la schiena. Masa gli
che io penso di lei». Temeva che
che sopraggiungesse Giacco, dinanzi al
che ne risappia niente il padrone».
che m'è caduta dietro il canterano;
che volesse dir bella. Il cuore gli si mise a
che gli avrebbe fatto e di quel che
che provava: le sue palpebre sbattevano.
che cosa se ne fa?». Temeva che la
che la volesse prendere; ma Pietro non
Che vi ha fatto di male? Lo vorrei
che male può avervi fatto! Inventate!».
che gliel'ho fatta vedere. Vada via di casa,
che era innamorato di Ghìsola; e non ci
che , sopra a tutto, si trattava di una
che il gambo non aveva forza di reggere;
che , nella parte più alta del tetto, era
che fuggiva alla sua violenza, irritava di
che gli fosse possibile in casa; e, quando
che ci fosse qualche avventore di quelli
che altro un pretesto, per star lontano
che nessun altro aveva: «Tu?». Pietro
che non avrebbe dovuto soffrire a quel
che capitavano nella trattoria. La sua
che usciva tutte le settimane. E se la
che l'aiutasse! Nelle ore di caldo
che volavano su gli strofinacci untuosi; si
che , di quando in quando, erano
che fanno le persone di servizio?». E il
che lo invadeva. «Ecco un altro
che avevano scaricato quella portata
che con la fune aiutava a trarre innanzi
che reggeva le stanghe. Il trattore sorrise
che ogni contadino, per levarseli di torno,
che di lavoro; e non avevano mai un
che poi bastava fino all'anno dopo per la
che , poi, sputò nel muro. «Ho
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
591
592
593
594
595
596
597
598
599
600
601
602
603
604
605
606
607
608
609
610
611
612
613
614
615
616
617
618
619
620
621
622
623
624
625
626
627
628
629
630
631
632
633
634
635
636
637
638
639
640
641
642
643
644
645
646
647
648
649
650
651
si arruffavano intorno alla bocca;
di pesare più di un quintale. Gli pareva
fossero quasi indomabili; qualche cosa
sarà cento chili». Urlò Ceccaccio: «
aiutare a tirarla su». «Guarda
«Bada se viene qua». «
trattore. «Si chiacchiera soltanto?» «O
forti». E tutti si afferrarono alla fune,
calma. «Non dico a te. Dico
Dico che è stata portata via». «
inquieti, perché a vicenda l'uno temeva
E si allontanò con quello stato d'ansia,
d'ansia, che lo invadeva tutte le volte
un pesce dipinto tanto dall'una parte
a due piani, foderata con la carta
di legni. Accanto a questa, la stalla;
di Pipi, giovine, ma così smunta e gialla
ed uguale come una maschera sottile,
in un manicomio. C'era un cieco,
un cieco, che imprecava contro il figlio;
perché, senza leticare, era sicuro
secco dentro una fenditura del muro,
pane, ed è ricca quanto vuole». «
i suoi occhi infiammati, come piaghe,
seguiva i movimenti della bocca. E
E che bocca aveva! Un vecchio,
cercava d'impietosire con quel tono
e pensava, come a una magnificenza,
uno scalone e mettercisi a sedere senza
dopo ogni sua arrabbiatura. E credendo
portandolo tutti i giorni; finché la tesa,
costringeva anche ad inutili economie;
faceva notare agli altri; anzi, volendo
vangavano. Per guardarla meglio, il
il che gli succedeva tutte le volte
le unghie riusciva a grattare il metallo;
poi al mercante e al barbiere;
né meno loro, naturalmente, sapevano
sedia; sonnecchiando, finché qualcuno,
il tovagliolo; e concludeva: «Bisognerà
più» Ogni mattina mangiava di quel
gli pareva di perder tempo, a meno
su di lui qualunque autorità; credendo
scherzo; e ambedue si dicevano facezie,
di affezionarsi alla scuola; ma gli pareva
così staccati e separati l'uno dall'altro
quanto avrebbe voluto, né meno ora
vicino, sorrideva amaramente, sperando
a finire a un fabbricato così grande
sempre a disagio: ed era come una cosa
di nebbia in fondo a Via dei Servi,
gli dava uno scoraggiamento languido,
e la Via dell'Agnolo così strette
stanchezza della scuola; una stanchezza
una colpa inspiegabile. Pensava anche
Tra i compagni, si sentiva un giovine
Ma non riesciva a ridere di quel
avversione, specie per quelli più ricchi,
quasi tutti bene. Finalmente, convinto
non andò più a scuola; e ai compagni,
e ai compagni, che ne ridevano, disse
che aveva un senso di bontà. S'era fatto
che i suoi polsi e il suo collo fossero
che egli doveva conservare, per servirsene
Che cosa dice? Un quintale e mezzo».
che muscoli!». Disse Pipi, prendendo un
Che cosa si fa qui?» domandò il trattore.
che cosa vuoi fare?». E il compagno di
che pendeva dalla carrucola alta.
che è stata portata via». «Che ne
Che ne facciamo noi?». Chiese Palloccola
che l'altro fosse stato il ladro. Ma
che lo invadeva tutte le volte che suo
che suo padre era per percuoterlo.
che dall'altra. Sulla porta, una Madonna
che cambiavano una volta tutte le
che poteva contenere fino a trenta bestie.
che la sua bocca era come un taglio
che non si poteva togliere, una maschera
che imprecava contro il figlio; che aveva
che aveva una mano secca con un dito di
che Rosaura avrebbe serbato qualche
che era accanto all'uscio. Allora Rosaura,
Che importa a te? Sono ricca?... Non le
che non potevano stare aperti; ed era
che bocca aveva! Un vecchio, che
che sopravveniva quasi sempre a
che i mendicanti adoprano: «Per amor
che se si ammalasse avrebbe potuto
che lo mandassero via.
che Pietro si sarebbe dato agli interessi,
che si adagiava su gli orecchi,
che , del resto, faceva notare agli altri;
che fossero apprezzate, diceva, ed era
che gli succedeva tutte le volte che gli
che gli veniva in mano, mettevasi gli
che , allora, pareva nuovo. Quando gli
che erano i suoi amici più vicini. Ma né
che medaglietta fosse. Talvolta si
che passava, non lo destasse con un
che in cucina non ti lasci più solo o ti
che c'era rimasto il giorno innanzi in
che non fosse a Poggio a' Meli.
che , comportandosi a quel modo, gli
che qualche volta doventavano litigi.
che i giorni fossero così staccati e
che sentiva prendersi dallo
che ci metteva tutto il suo impegno,
che lo avrebbero scorto. Ma non se ne
che gli tappava quasi tutta la Piazza
che non riesciva a spiegarsi. Non si
che egli vedeva prima di rientrare a
che ingrandiva se qualche campana
che le loro case si chiudono insieme;
che gli faceva lo stesso effetto di una
che non tutti avevano i mezzi per
che aveva già troppo vissuto più di loro.
che li divertiva; e, molte volte, se ne
che lo stimavano da poco perché era
che doveva cedere alla sua stanchezza,
che ne ridevano, disse che suo padre non
che suo padre non aveva più denaro per
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
652
653
654
655
656
657
658
659
660
661
662
663
664
665
666
667
668
669
670
671
672
673
674
675
676
677
678
679
680
681
682
683
684
685
686
687
688
689
690
691
692
693
694
695
696
697
698
699
700
701
702
703
704
705
706
707
708
709
710
711
712
un poco tardi. Ed egli non osava dire
da una lettera ricevuta da Rebecca,
senz'altro la decisione. Domenico,
«Perché preferisci stare lontano da me,
Non te ne accorgi?». Ma, visto
farsi obbedire, lo lasciò di più; sicuro
in diritto di fare il contrario di quello
Gli esami, anche contro la volontà
non ne distaccava gli occhi. Le rondini,
all'ultime finestre, qualcuno affacciato
stretta all'altra; con stemmi scolpiti
pensava a Firenze e a Ghìsola
gli avrebbe fatto un rimprovero
le colline sempre belle; a quelle nebbie
bagnati, annerendo le pietre delle strade
a sua insaputa. I suoi occhi,
le linee magre e sfuggenti del volto; sì
e persistenti, senza nome e senza mèta;
di Siena, ora conosceva lo sbaglio acre;
sperato di poter doventare un pittore?
quelli ch'erano stati suoi amici prima
di non vederli più! Egli era il giovine
il giorno dell'incontro con quella,
il suo essere! Non sapeva le parole
di aver pensato parole senza significato,
via la bocca e l'anima! Parole avventate
infilati troppo forte, con rabbia. Parole
calde e asciutte più della stessa aridità
di farsi uccidere; forse da Ghìsola,
quando Carlo gli ci picchiò la pala
mezzo metro. Aveva quel pelo bianco
collare con i chiodi d'ottone; un collare
collare che non gli levavano mai altro
aveva buttato giù parecchi ragazzi,
dov'era il grano alto ci restava un solco
mordere; come fece una volta a Ghìsola
a cavallo. Non c'era nessun altro cane
faceva un balzo con un abbaio
dopo aver avvertito il Rosi,
«Di più ormai non poteva campare.
mondo?». E dette un'occhiata a Carlo,
arrabbiato; ma invece, aveva piacere
Giacco guardava il cane, stando attento
Creperesti prima di smettere! Lo capisci
pazienza!». Ella non sapeva quel
con astuta precauzione, da Domenico;
e non aveva più veduto le due sorelle,
riabbassando la testa tutte le volte
a lei, perché non voleva far vedere
e due galline in padella; due galline
Sandro, un vedovo amico della famiglia
se la sentiva di faticare come le sorelle,
di smetter subito qualunque discorso
lo capiva. Ella gli diceva sempre
Il vedovo ricondusse a casa Ghìsola
per una strada ripida, sempre più buia,
mi guarda più?". Gettò via il sigaro
non si sa dove fosse scomparsa! È vero
poi il calpisticcio si allontanava. Pareva
gambe parevano intirizzite e così lunghe
per mano, ed ella lasciò fare: gli pareva
che voleva studiare da sé per fare gli
che Ghìsola era a Firenze da molto
che invece aveva subito sperato troppo,
che sono tuo padre? Dio ti deve toccare
che né meno ora poteva farsi obbedire,
che il tempo l'avrebbe aiutato. E Pietro,
che il padre voleva, si dette a studiare
che voleva avere, doventavano sempre più
che di lì parevano nere, passavano come
che non conosceva né meno! E allora
che nessuno conosce più, di famiglie
che forse, aspettandolo, gli avrebbe fatto
che lo esaltava; all'Arno scrosciante; a
che lasciano i muri bagnati, annerendo le
che sembrano rappezzature. Il padre,
che avevano una mansuetudine mistica,
che subito se ne notava la differenza.
che lasciano una traccia anche quando
che poteva aver conseguenze anche
Che significava quel tentativo inutile,
che fosse andato a Firenze. Avrebbe
che , sebbene debole, porta impeti di
che già metteva sottosopra tutto il suo
che le avrebbe detto, quantunque se le
che gli portavano via la bocca e l'anima!
che non si ritolgono più, come coltelli
che vuotano l'essere con piacere
che dovrebbero bagnare. Talvolta, aveva
che già sentiva sua; tornata come una
che doveva adoprare per sotterrarlo a un
che vicino alla pelle è giallo, con una
che non gli levavano mai altro che
che mentre lo tosavano. Egli udiva la
che non erano stati in tempo. Quando
che si vedeva anche di lontano. Quando
che gli era salita a cavallo. Non c'era
che la potesse con lui; e ne fece morire
che stordiva. Non ebbe voglia di ruzzare
che ricordò di averlo pagato due lire
Che ci fanno i vecchi al mondo?». E
che rideva. Ma Giacco buttò via la
che , senza compromettersi lui, Giacco
che gli altri non lo pestassero per
che mi fai rabbia?». Masa mise il pane in
che avevano detto al marito.
che , vedendo il contegno poco sicuro di
che non le erano affezionate perché non
che Ghìsola si voltava a lei, perché non
che la guardava. Anche la sorella più
che avrebbero dovuto campare, perché
che aiutava anche con il denaro, aveva
che la chiamavano tra sé la «signorina
che volessero incominciare. Anche alla
che non ci sarebbe rimasta a costo di
che non aveva mai voluto dare retta a
che porta fuori del paese; accanto alle
che ora gli faceva male e gli aumentava
che qualche volta egli udiva, prima di lei,
che Ghìsola volesse farsi sempre più
che ad ogni passo la facevano rintronare
che Ghìsola fosse doventata un essere
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
713
714
715
716
717
718
719
720
721
722
723
724
725
726
727
728
729
730
731
732
733
734
735
736
737
738
739
740
741
742
743
744
745
746
747
748
749
750
751
752
753
754
755
756
757
758
759
760
761
762
763
764
765
766
767
768
769
770
771
772
773
capelli; e, sopra, le mani: mani
di essere accanto a quella Ghìsola
che conosceva da tanto tempo e
gambe l'una contro l'altra, così insieme
tutto rasato; e i capelli, a spazzola,
E allora le veniva da ridere; e aspettava
a linee contorte e raggomitolate di colli
con qualche campanile così lontano
non si vede più. E di mano in mano
pianeggianti, con tre o quattro facce
fa ripidissima; e riesce ad esser più alta
vi passa sopra; da un doccio, il solo
riapre per tutto il bosco è un tremolio
accompagnato da qualche suono,
quasi si mettessero a guardare; e par
pianure della Val d'Elsa; con i paesi
a loro si stendono altre file di monti,
quasi sempre, in un branco di pecore,
affacciare alla finestra e agli usci quelli
quelli che erano in tempo, meravigliati
sguardo e tornavano alle faccende.
alle faccende. Che fretta! Le donne,
le fruste, le funi attaccate alla bottega
E rideva spalancando tanto la bocca
egli, con l'orologio in mano, aspettava
che le campane suonassero: «Tu
erano chiuse ad un tratto. E coloro
indugiandosi, però, al sole; come i cani
una lontana sperduta tra le boscaglie;
i pregiudizi con le simpatie e le ostilità
Ghìsola, s'erano aggiunte molte dicerie;
di Radda, rimproverò la signora
rimpettita, più lasciva, come un'anatra
riconoscendo a uno a uno quegli
di vernice rossa come sangue vero,
zoccoli di tutta quella calca! Le pareva
tortuosa, a nicchia: quella musica quasi
creduto di trovare alla Castellina gente
doventava un vero scandalo; e diceva
si parlavano, c'era sempre la persona
di signorine, in fondo, la invidiavano
la invidiavano che piacesse così e
venir via anche dalla Castellina: "
voce di donna gli rispose nel momento
«La chiamo subito». Egli s'accorse
a nulla; ma cercò di ricordare, con quel
e non avrebbe voluto esserci: gli pareva
e si appoggiò alla tavola, aspettando
Ella glielo disse con una disinvoltura
perché, di dirle una bugia. «So
come se avesse parlato di una cosa
si volse verso uno degli usci: parve
e Pietro chiese, sottovoce: «Credi
ma s'era rallegrata, pensando alle risate
del solito, oggi. Bisognerà ch'io le dica
così poco. Ma anche rifletteva
E tu hai mai pensato a me?». Sentì
necessario strapparla da quella gente,
da quella gente, che la teneva con sé e
ed ella fece una di quelle mosse
lui era una cosa insolita. Ella aspettò
che parevano di ferro, come le punte del
che conosceva da tanto tempo e che era
che era con lui anche poco fa. Ella
che somigliavano ad un aratro voltato in
che gli coprivano fin giù le tempia: le
che passassero sotto la sua finestra.
che s'assomigliano e della stessa dolcezza,
che dopo una voltata non si vede più. E
che la strada s'aggira, quasi
che si attaccano a ondulazioni di prati, a
che altrove. Talvolta tutto un pezzo di
che è per quella strada, vecchio e
che s'attenua, accompagnato da qualche
che sbalza da un punto all'altro, flebile e
che né meno il vento riesca a smuoverle.
che sembrano piccole macie; poi
che a vederli di lassù sono uguali alle
che attraversano lo spazio dove non sono
che erano in tempo, meravigliati che
che passasse tra loro come se non ci
Che fretta! Le donne, che avevano i
che avevano i bambini a raspare la terra,
che vendeva anche lo zolfo, le spazzole e
che si vedeva tutto il solco della lingua a
che le campane suonassero: «Tu che ora
che ora hai?». Le campane si
che abitavano fuori del paese si
che scodinzolavano a tutti. La metà
che continuava a cantare per conto
che quello ha. Ora, a Ghìsola, s'erano
che facevano ridere. Il prete, avvertito
che l'aveva presa al servizio. La giovine
che tiene alto il becco. Come odiava
che cantavano senza badare a lei, dicendo
che battesse in terra, spaccando gli
che la processione entrasse,
che parlasse; e il suono delle campane
che s'occupasse meno di lei; ma questa
che certe donne stanno bene nella città e
che li scopriva e andava a dirlo. Così
che piacesse così e che gli uomini la
che gli uomini la guardassero benché
Che ci faceva, là su, tra quel
che la porta s'apriva. Egli salì in fretta,
che la sua prima impressione non aveva
che ne aveva provato, la fotografia. La
che i suoi sentimenti non avessero avuto
che parlasse. Lì per lì, un poco sconvolta
che a Pietro dispiacque e tenendo le
che è fidanzato, invece». Fece un gesto
che la mettesse di buon umore: «Crede
che la striscia di luce, movendosi la
che ci oda quella donna?». Infatti,
che ne avrebbero fatte insieme,
che ci è stato lei». «Diglielo; non
che ella doveva lavorare per vivere.
che con queste parole s'era riallacciato al
che la teneva con sé e che egli non
che egli non conosceva! Divenne
che rivelano di scorcio tutte le abitudini
che rialzasse la testa, con una fisonomia
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
774
775
776
777
778
779
780
781
782
783
784
785
786
787
788
789
790
791
792
793
794
795
796
797
798
799
800
801
802
803
804
805
806
807
808
809
810
811
812
813
814
815
816
817
818
819
820
821
822
823
824
825
826
827
828
829
830
831
832
833
834
hai amato mai!». C'era un silenzio tale
di guardarsi. Egli ebbe compassione
ebbe compassione che fosse serva e
Ella, dopo essersi subito scostata, prima
Se te lo dico io...». Gli parve
come un presentimento nemico
Come profondamente aveva sognato!
dire, per non farle un complimento
di onestà, proprio come lui. Voleva
che avesse la coscienza dell'onestà, e
era necessario; per quei principii morali
tutto in seguito. Non trovava più
Non trovava più che dirle e gli pareva
una spalla nell'uscio. Ella fu contenta
e sottili: guardandole, gli pareva
scuoteva. Richiuso l'uscio con un tonfo
voltò due volte sempre con il desiderio
lì, tutto intenerito per lei e pensando
rena; e lì attorno l'acqua, più bassa
il Ponte Vecchio con i due piloni
come picce e insieme con le altre
delle loro tende corte; con le strade
ombre gialle, del Ponte Santa Trinità;
senza vederli chiaramente, gli pareva
del suo vestito era doventato una luce,
ridendo: «Perché ti scrive? Sembra
volta, si fermò per guardare Ghìsola
una spalla. Riprovavano quei sentimenti
sentimenti che c'erano espressi, sapendo
tutta e impallidì, rispondendo più lesta
voglio esser certo, per il bene tuo,
il bene tuo, che ti ama da vero e
Altrimenti, mi pare
per metterli su la tavola, pensò
sua più intima risoluzione, quella forse
forse che avrebbe nascosta. Temendo
stesse troppo a pensare, gli disse: «
per te; e ti sacrificherei. Sono io
te; e ti sacrificherei. Sono io che voglio
bisogno? Mi fai rabbia». «Sei tu
in modo da potergli far credere dopo
elettrico, per chiamare Beatrice
con una certa serietà: «Basta però
Allora egli s'intristì: «E non voglio
negli occhi, le dette un pizzicotto
perché tu, con me, hai fatto quello
lei stessa a trovarlo. Non poteva darsi
detto così a nessuna donna! Ella, quasi
dita, in silenzio; come per convincerla
le teneva strette le mani, per provarle
abbassava le palpebre tutte le volte
Ella, dunque, era sua! Ma
per farsi rispondere; con una dolcezza
fosse pentita; e disse lesta: «Bisogna
Pietro pensò: "È bene in fatti
senza ch'egli sapesse quel
delle sue pupille aveva quella lavatura,
la mano, guardando la stilla di sangue
e gli alberi mossi dal vento pareva
le avrebbe fatto far subito da vero quel
soltanto per prendere tempo. «Pensa
che
che
che
che
che
che
Che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
Che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
che
ambedue credevano d'udire i
fosse serva e che la padrona,
la padrona, risapendo della sua visita,
egli si riavesse, disse ridendo: «Mi
anche le sue mani parlassero. Ad un
avrebbe dovuto combattere per
era bella non glielo doveva dire, per
sembrasse magari equivoco; e poi
avesse la coscienza dell'onestà, e che
ne fosse orgogliosa. Questo era
in lui si fondevano con quelli di
dirle e gli pareva che qualcuno gli
qualcuno gli imponesse d'andarsene.
la visita fosse finita così in fretta,
i suoi piedi le sfondassero. Un
gli parve troppo forte, alzò gli occhi
fosse lì, tutto intenerito per lei e
aumentava sempre più l'impossibilità
altrove, era tutta guizzi di
sorreggono le case degli orefici come
stanno aggrappate sopra le mensole
entravano, deserte, nella città.
finisce tra l'abside della chiesa di San
si ripetessero i suoi movimenti
di quando in quando sopraggiungeva
ti ami da molto tempo. È una
gli stava appoggiata ad una spalla.
c'erano espressi, sapendo che non
non sarebbero stati possibili a loro.
le fu possibile: «Te lo giuro.
ti ama da vero e che è ricco, come
è ricco, come tante volte hai sognato
potresti restare dove sei». «Se è
avrebbe potuto, se gliene fosse
avrebbe nascosta. Temendo che stesse
stesse troppo a pensare, gli disse: «
cosa c'è stasera? Sei tornato con i
voglio che tu ti faccia sposare». «Ma
tu ti faccia sposare». «Ma perché ne
ne parli, cara Ghìsola! Ma mi viene
t'ha fatto restare incinta lui! Non ti
portasse la cena. Ma il signor
tu non lo faccia venire in casa mia...».
tu ti faccia vedere insieme qui dalla
le fece male. «Hai inteso?».
hai voluto». Scoppiarono in una
la sposasse da vero? E allora
lo sapesse o lo sentisse dalla voce,
non c'era niente di male. Il sole
l'amava; piacendogli il suo odore di
incontrava il suo sguardo; ma gli
le dava in cambio di tanta gioia? E
voleva fosse apprezzata. Allora ella
torni a casa». Pietro pensò: "È
non stia molto tempo qui!". E le
rispondere: il nero delle sue pupille
pigliano le cose quando stanno in
ingrossava sempre di più; e quando
non ci dovessero entrare più, il
voleva. «Non lo so...». Pietro
t'aspetto... Non mi credi? Dimmelo
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
835
836
837
838
839
840
841
842
843
844
845
846
847
848
849
850
851
852
853
854
855
856
857
858
859
860
861
862
863
864
865
866
867
868
869
870
871
872
873
874
875
876
877
878
879
880
881
882
883
884
885
886
887
888
889
890
891
892
893
894
895
che t'aspetto... Non mi credi? Dimmelo
«Da una donna: c'è bisogno
la guardava rapito; poi, per rassicurarsi
costretta a mentirgli, chiese: «Quella
ritto sopra un muro; come un'estranea
niente del loro amore; mentre quel
s'imaginasse, come in una allucinazione
a cercare Ghìsola, con un'impazienza
di amare proprio lei nel momento
soltanto per non mancare a ciò
movevano in fondo alla svolta. E pareva
Pietro temette d'esser ridicolo dicendole
e aspettava. Egli, allora, quando vide
«Perché lo tieni?». Ella arrossì e parve
assomigliamo di carattere». Egli pensò
passo senza rispondergli. Pietro lasciò
Ma non c'era nessuno! Vide un cane
Piangerei. L'aiuterei a fare in modo
come trovare il modo di star meglio
gli disse ch'era innamorato di Ghìsola e
la verità, e Domenico per tentare
l'aria. Talvolta gli era parso impossibile
di prima: non era così una volta". Notò
meriggio; simile alla luce d'una lanterna,
soltanto là dentro; mentre le persone,
ci sarà anche Ghìsola, le dirò quel
e rossiccia di San Domenico e le case
al Duomo, fermandovisi sotto a pena
le prime stelle, qua e là, così sparse
chiusi dentro i muri rettangolari,
il barlume della notte gli sembrava
a picco, con il suo arco greve e largo
Grumoli piccoli e grandi di case
pendii e alle svolte delle vie, alle piazze
uno stacco tra due case, e poi le altre
per sparire leste leste dietro quelle
hanno un movimento affatto diseguale e
riescono e possono; spinte da altre
dai Tufi, sorreggono quelle
restare troppo sole. Nei rialzi sembra
sempre più alte: di fianco, altre file
Santa Maria del Fiore, da quelle strade
e come si fosse perso per una ragione
gli dispiacesse tenere segreti anche ora
qualche cosa da nascondere; una cosa
le persiane, per scorgervi qualche viso
Apertogli l'uscio proprio da Ghìsola,
non lo fece entrare, egli subito si dolse
già andata a Radda; ed ella rispose
lui e voleva prima essere sicura
Io non ci sto volentieri». Gli fece caso
gli fece cenno di tacere. Era convinto
gran dolcezza ad ubbidirgli; ma Ghìsola,
che aveva voglia di scherzare più
Soffre perché deve stare in una casa
la odierei". Invece non gli fece caso
più vedere da nessuno, né meno da lei,
aveva, dunque, dopo l'arrivo di Pietro,
di salutare il suo amico, pregandolo
Tuttavia, per farle ricordare
piangendo; con una tenerezza
che mi credi...». «Lo so». E
che tu me lo dica?». E arricciava con
che non fosse costretta a mentirgli,
che vidi quando venni a trovarti?». Ma
che non sapesse né meno niente del loro
che aveva provato gli pareva più reale di
che lo spaventava, d'essere interrogato e
che lo faceva perfino piangere. Ella
che le chiese: «Mi aspettavi?». Ella
che egli stesso le aveva chiesto. Tirava
che la luce fosse continuamente cambiata
che doveva tornare a Siena. Ma, infine,
che se n'era accorta, le disse: «
che volesse proteggere il cuoricino.
che potesse esser vero, perché erano
che arrivasse sola nella piazza; poi,
che scappava con la groppa ossuta, ad
che si cambiasse. Qualcuno, allora,
che in casa del padre? Ghìsola gli aveva
che , se fosse stato contento, aveva deciso
che non ci pensasse più, ma con la
che Ghìsola avesse amato qualcuno,
che d'estate, verso sera, nella Piazza del
che illumini soltanto là dentro; mentre le
che attraversano quello spazio, sembrano
che provo". Tutte le mattine si svegliava
che s'arrampicano alla rinfusa, un'altra
che lo toccano; ma, a guardare di lì la
che gli facevano angoscia. I vicoli, simili
che spesso hanno a comune, nelle
che cadesse come quando piove a dirotto.
che lo tiene fermo perché sopra ci passi
che s'allungano parallelamente obliqui e
che dall'alto paiono buche. Ad un tratto,
che s'afferrano e si tengono ancora, con
che hanno un movimento affatto
che vengono incontro dalla parte opposta;
che fanno l'effetto di volersi accomodare
che hanno a ridosso, le trattengono dalla
che ci sia un parapiglia a mulinello, negli
che vanno in senso perpendicolare alle
che conosceva, già percorse in quella
che non sapeva dire; per quanto gli
che sentiva la necessità squisita d'aver
che forse era come la sua anima stessa.
che guardasse nella strada: soltanto
che però non lo fece entrare, egli subito
che non fosse già andata a Radda; ed
che aspettava lui e voleva prima essere
che i suoi genitori l'avrebbero volentieri
che rispondesse proprio a quel modo e
che dovesse provare una gran dolcezza
che aveva voglia di scherzare più che
che d'altro, gli chiese: «Ti piaccio meno
che non è sua. I genitori, forse, non
che potesse venirsene via così a pena glie
che andava a trovarlo, di rado, qualche
che da incaricare Beatrice di salutare il
che non la dimenticasse. Tuttavia, per
che Pietro l'aspettava, ci vollero le altre
che la fece sorridere, lacrimando.
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [33]
- [33]
- [33]
- [33]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
896
897
898
899
900
901
902
903
904
905
906
907
908
909
910
911
912
913
914
915
916
917
918
919
920
921
922
923
924
925
926
927
928
929
930
931
932
933
934
935
936
937
938
939
940
941
942
943
944
945
946
947
948
949
950
951
952
953
954
955
956
Pietro, lontano dall'uscio, ad ogni passo
ad ogni passo che udiva sperava
ed egli seguitava sempre i suoi occhi
che lo evitavano, quantunque paresse
lo stesso. Tuttavia, da poche parole
dai loro sguardi, come dalle loro anime;
correva, correva troppo! Pareva a Pietro
la mattina, nel sole chiaro, gli era parso
ora, gli pareva, ad ogni stazione,
binarii, tutti intrecciati, dritti e curvi;
a poco più corto, finché non ne restò
come certe sue illusioni. I vagoni
andavano su e giù, trainati, con le ruote
e non si ricordò più di Ghìsola
Il giovine, senza capire, attese
e si tennero per mano. La gente
forte e indipendente. Ma per assicurarsi
fare sempre a modo tuo. Non è vero
di case. Mentre i tetti delle tre vie,
mangiare da mio padre. Io gli ho detto
dove ho un amico; e gli inventerò
ti ho trovata in treno». Ella aspettò
e credette lì per lì alla scusa di Pietro;
si fermò e le disse: «A pena
ridere; e le dispiacque solo per orgoglio
che Domenico la trattasse per quel
niente in casa sua! Per far vedere
sottovoce, di non insistere; e le disse
sarebbero state chiarite. Domenico,
portarsi in casa le amanti, sia pure
facesse bene a fare il comodo suo ora
rise della sua collera e gli disse
non alzò mai la testa; e pareva
abili menzogne, con l'aria più ingenua
alcuni minuti: una di quelle pioggie
subito il nostro malumore, come quelle
dalla stanchezza e dal sonno, parve
ma non riesciva a togliere tutte le cose
tra le nuvole. Allora, ella credette
di pensarci, per essere attenta a quel
che accadeva intorno a lei e a quel
Era evidente la sua scontentezza; tanto
La camera di Rosaura era così bassa
piccino. Ma vorresti andare a vederlo?
con i libri, il canterano con lo specchio
sapeva spiegarsi certi odii di Ghìsola,
la nipote. Le disse anche: «Bisogna
mettendone fuori un'altra. S'imaginò
della trattoria e di tutto il resto; e
anche se mi ci vuole?». Pietro sentì
egli si sarà convinto, come me,
convinto, come me, che tutto quello
rispettare, perché non deve permettere
teneva per un braccio; ma ella sapendo
rispose: «Mi odia. E non vuole
che ci vogliamo bene. Non ti ricordi
via da Poggio a' Meli quando s'accorse
l'uno più dell'altro; e Pietro convenne
tenerle il braccio. Ghìsola, sapendo
niente e fece subito sapere a Domenico
avevano messo una bella trama bianca,
che udiva sperava che fosse Ghìsola;
che fosse Ghìsola; finalmente, la vide.
che lo evitavano, quantunque paresse che
che lo vedessero lo stesso. Tuttavia, da
che avevano dovuto dirsi, sentirono
che parevano pesanti. Tutta la campagna
che lo sfuggisse e non lo volesse
che i vagoni fossero per bruciare e
che avessero paura di restare negli altri
che luccicavano una triste luce morta
che l'ultimo vagone visto di dietro; e non
che andavano su e giù, trainati, con le
che giravano con movimento eguale l'una
che , seduta dinanzi, lo guardava con
che parlasse lei, ora. Allora Ghìsola lo
che saliva e scendeva dal treno, i segnali
che non lo faceva per nascondere qualche
che questa sera accontenterai la tua
che s'annodano insieme a Porta Ovile,
che andavo a Poggibonsi, dove ho un
che ti ho trovata in treno». Ella aspettò
che uno smettesse di guardarla, e poi
che del resto non aveva mentito mai. Il
che avrò servito questi signori, avvertirò
che Domenico la trattasse per quel che
che era; ma Pietro le fece rabbia. Non era
che non aveva bisogno di mangiare in
che il giorno dopo le cose sarebbero
che veniva e andava dalla cucina alla
che facesse bene a fare il comodo suo
che era giovine. Ma il droghiere rise
che lo lasciasse divertire, giacché si
che avesse poco appetito. Ma Pietro le
che ci fosse. Rebecca le disse: «Per
che fanno notare subito il nostro
che ribollono l'immondizie ammucchiate
che piovesse nella sua anima, ma non
che c'erano. Si sentiva soffocare lo stesso.
che avrebbe risentito quella pioggia in
che accadeva intorno a lei e a quel che
che le dicevano. Domenico, svegliatosi
che Rosaura non gli disse volentieri: «Io
che , stando sdraiati su uno di quei letti, si
Che braccia grosse tu hai!». «Senti come
che luccicava. E proseguì verso il letto
che parevan capricci, contro i parenti. E
che impari a leggere, almeno; me l'ha
che si fosse offesa di Domenico, della
che volesse trovare il modo
che non aveva niente da prometterle e
che tutto quello che hanno detto è falso,
che hanno detto è falso, ti rispetterà.
che tu sia la mia moglie?». E la teneva
che era sempre più impossibile, rispose:
che ci vogliamo bene. Non ti ricordi che
che mi fece mandar via da Poggio a'
che anche allora ci volevamo bene?».
che avrebbe dovuto lasciarla andare dove
che non avrebbe potuto trattenersi più di
che se ne sarebbe andata. Accompagnata
che s'illuminava di lucciole. Mentre, su i
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [36]
- [36]
- [36]
- [36]
- [36]
- [36]
- [36]
- [36]
- [36]
- [36]
- [36]
- [36]
- [36]
- [36]
- [36]
- [37]
957
958
959
960
961
962
963
964
965
966
967
968
969
970
971
972
973
974
975
976
977
978
979
980
981
982
983
984
985
986
987
988
989
990
991
992
993
994
995
996
997
998
999
1000
1001
1002
1003
1004
1005
1006
1007
1008
1009
1010
1011
1012
1013
1014
1015
1016
1017
aumentavano la sua collera. E le pareva
seco movendosi. Lontana da loro, senza
loro, senza che né meno si ricordassero
stella più grande delle altre; e le parve
il quale era un carro; ma le pareva
si chiappava le mosche su le ginocchia.
acqua, lei e tutta la luna. Poi pensando
rimase così. Dopo poco udì qualcuno
potersi muovere; per quanto sapesse
Giacco, si soffermò a guardare la luna
di dietro della casa. Pensava anche
suo amore per una contadina, per una
andarono per la strada del campo,
n'accorgi?". Ma Pietro era in un'estasi
di sé dalla voluttà, era come un'anfora
quanto un dito. Il rumore delle sue ali,
al padroncino; e si vedevano i loro volti
aumentare continuamente: le lucciole
Ma, ad un tratto, Pietro s'accorse
bocca per non rispondere agli assalariati
le ginocchia, sghignazzava tutte le volte
una mano gli pareva di tenere quel
quel che aveva toccato. Le chiacchiere,
si dettero altri baci. Allora la ragazza,
fosse stata sola: «Oh, oh,
in camera con le braccia nude, voleva
di Ghìsola, sapendosi dominare, sicuro
stessero lì a curiosare. Temeva più
le loro lingue; e non le pareva l'ora
al padrone. Ella non si sentiva degna
la moglie di Pietro: era una cosa
Masa disse: «Ti senti male?
«Non è niente. Ti passerà. Ma
accontentato di toccare qualche cosa
E gli era impossibile ammettere
Pietro la decise ad alzarsi, dicendole
graziosa. Si quietò di mano in mano
la diligenza. Camminava con le gambe
ne andò, dopo aver detto: «Badiamo
salutò né meno. E si discostò da Pietro,
di manne di grano. Ed era parso
avuto lo stesso pensiero; e attesero
che cominciasse a mangiare il pane
e la barba non rasata: un malato
teneva su le ginocchia uno scialle bigio
L'uomo aveva gli occhi velati, e pareva
a disagio; come se avesse voluto
non si fermasse, aspettandosi una cosa
a capo basso. Poi fece comprendere
Dopo aver dato un'occhiata ai due
angoscia quasi mortale, aspettò invano
cima a una collinetta, è così silenzioso
con la vettura di un suo conoscente
rigonfiature. E su gli avanzi del muro,
sempre più chiusi e fitti, d'un colore
passano di lassù. Ivi la strada è più alta
Monte di Santa Fiora, ma così lontani
alzandosi all'improvviso dalle valli,
stanco e irritato, aveva un'esaltazione
gli s'affacciavano all'anima. Sapeva
che il padre l'avrebbe maltrattato e
che il chiaro di luna rimanesse attaccato
che né meno si ricordassero che viveva,
che viveva, quelle donnucce sporche come
che girasse a cerchio e poi saltasse in
che fossero soltanto colori di altre ombre.
Che risate insieme, a pena nella strada
che quel lume era anche sopra la sua
che camminava sull'aia verso di lei: certo,
che non era vero. Allora, Carlo le si mise
che pareva escita allora allora dalle
che gli assalariati avrebbero ammirato il
che era di loro. Egli e Ghìsola
che dall'aia menava a quel ciliegio vicino
che aumentava. Quasi parevagli di
che alla fine s'apre tutta secondo una sua
che di quando in quando si dibattevano,
che parevano senza linee nel chiaro di
che , talvolta, s'appiccicavano alle mani
che faceva movimenti troppo voluttuosi
che ascoltava a suo malgrado, chiamò
che aveva dato uno sguardo verso Masa;
che aveva toccato. Le chiacchiere, che
che se ne fecero, durarono più di un
che s'era coperta la faccia con ambedue
che faccio!».
che si affrettasse a rimettersi il giacchetto
che il tempo lo avrebbe aiutato; e le
che mai le loro lingue; e non le pareva l'
che Ghìsola se ne andasse, per riguardo
che la nipote doventasse la moglie di
che aveva superato ogni sua pretesa! Non
Che cosa hai?». Ella tirò la testa in
che cos'hai? Lasciatela fare, Masa».
che le appartenesse: un nastro, uno
che ella avesse potuto scambiare con
che altrimenti non sarebbe più stata in
che s'avvicinava al luogo da dove doveva
che si ripiegavano, lasciando battere ad
che tutto finisca bene!». Ma Ghìsola
che non smetteva mai di guardarla. Alle
che dal tetto della casa grondasse giù la
che cominciasse a mangiare il pane che
che stringeva con tutte e due le mani.
che la moglie aveva ripreso dall'ospedale.
che gli avrebbe messo la sera. L'uomo
che si trovasse a disagio; come se avesse
che la diligenza non si fermasse,
che li avrebbe disturbati. Le tende,
che voleva essere baciata; e Pietro la
che le sedevano dinanzi, come se prima
che si volgesse.
che si ode parlare dentro le case dalla
che lo avrebbe atteso la sera per
che cominciava da quel tabernacolo, dopo
che sbiadisce fino a divenire una
che altrove, tutta contorta, fatta di
che paion d'aria come l'orizzonte. Gli
che si aprono da ambedue le parti, lo
che di quando in quando diminuiva; e
che il padre l'avrebbe maltrattato e che
che quasi tutti avrebbero pensato ch'egli
- [37]
- [37]
- [37]
- [37]
- [37]
- [37]
- [37]
- [37]
- [37]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
1018
1019
1020
1021
1022
1023
1024
1025
1026
1027
1028
1029
1030
1031
1032
1033
1034
1035
1036
1037
1038
1039
1040
1041
1042
1043
1044
1045
1046
1047
1048
1049
1050
1051
1052
1053
1054
1055
1056
1057
1058
1059
1060
1061
1062
1063
1064
1065
1066
1067
1068
1069
1070
1071
1072
1073
1074
1075
1076
1077
1078
avanti una carrozza così polverosa
era doventata bianca. Ad una donna
domandò di Ghìsola. E seppe
in casa di Lucia, la sorella maggiore
ai loro sguardi, salì senza attendere
attendere che gli fosse risposto. Lucia,
quasi non sapesse niente del bene
più bruna, e aveva una sottana sdrucita
percosso un animale e poi ci s'accorge
sottana è anche aperta». Quelle parole
più lasciva. Egli riprese, con le labbra
interno delle labbra, per cui sembra
di non farti veder più!». Ella gli disse
venire a sé tutta quella sensazione
che lo ubriacava. E Ghìsola,
Anche tu mi desideri. È impossibile
e lo disse a Ghìsola. Ma ella,
«Mio padre m'aspetta. Tu sai
volta a Siena». Egli temette, allora,
un'aria innocente, disse: «Ti giuro
devi essere la mia sposa. Sono io stesso
fingendosi di un candore così naturale
qualche parola; ma siccome sembrava
dov'egli era stato; e con le mani,
il ritorno della coscienza. Ella sentiva
riabilitarsi, ma perché doveva impedire
anche lui in quella colpevolezza morale,
era certa di fargli credere quel
di riconoscere la delusione dolorosa
l'ostilità contro l'esigenza di Pietro
aveva paura d'essere scoperta. Sentiva
Sentiva solo una specie di rimorso,
faceva simpatico Pietro. È vero, però,
È vero, però, che non pensò mai
finché avesse capito! Pensò, invece,
ridere come un'insipida sciocchezza;
avrebbe né meno dovuto avere. Ma
stare zitto. Era piuttosto il figliolo
era stata la loro assalariata; era lei
le piaceva di sentire i complimenti
ambigui perché le lasciavano capire
la prima sera, entrando in casa, disse
disse che sarebbe tornata via subito e
gli stessi suoi genitori se ne tenevano
e, del resto, si sparse subito la voce
piuttosto poveri. Ma Ghìsola, dopo
divertita a esser libera e sola, e sicura
signor Alberto tornava a casa. È vero
quando avesse voluto. Aveva la camera
la stanza da pranzo su la strada, senza
delle spighe del grano, e un cipresso
sola, nascevano le primole e quell'erba
gialli. Più discosto, un rigagnolo chiaro
volavano per aria; come gli aquiloni
fruttivendola; e di là su ordinava quel
Un poco più in là, c'era un pizzicagnolo
e non aveva più quel disagio morale,
dai suoi libri, dai suoi compagni
tutti. Ma quella volontà d'inabissarsi,
casa di Via Cimabue, non esciva ormai
prima di lui, stava in una di quelle case
che era doventata bianca. Ad una donna
che , scortolo, non gli aveva più tolto gli
che stava in casa di Lucia, la sorella
che s'era maritata. Si fece indicare l'uscio;
che gli fosse risposto. Lucia, che l'aveva
che l'aveva una volta conosciuto a Poggio
che le voleva, non glielo aveva già detto.
che toccava il pavimento. E siccome
che s'è fatto senza ragione. «Ti si
che non avrebbe voluto dire, lo facevano
che doventavano sempre più aride: «Se
che il pianto giunga come una sorgente
che aveva indovinato; svincolò le mani
che lo ubriacava. E Ghìsola, che voleva
che voleva darglisi per fargli credere poi
che tu possa farne a meno. Del resto, se
che se n'era dimenticata, esclamò tutta
che doventerebbe più cattivo anche
che avrebbero anche potuto dormire
che tu mi rispetterai, perché tu non vuoi...
che te lo dico, perché ti voglio bene».
che avrebbe ingannato chiunque.
che a lui non ci pensasse né meno più,
che teneva insieme appoggiate allo
che doveva ingannarlo, perché egli non la
che Pietro sapesse tutto. Voleva essere la
che ella non aveva saputo respingere. Se
che voleva! Ma, in fondo, si stimava
che avrebbe provato Pietro. Ella voleva
che si fosse conservata onesta, doventava
che anche l'ingenuità di lui era un
che le faceva simpatico Pietro. È vero,
che non pensò mai che avrebbe dovuto
che avrebbe dovuto fin dal primo giorno
che non l'aveva ingannato fino al punto
che un giovine non avrebbe né meno
che andava cercando? Perché, dunque,
che s'approfittava di lei, perché era stata
che doveva fidarsi del suo figliolo! E,
che le assalariate le facevano;
che non avevano per lei la fiducia di
che sarebbe tornata via subito e che a
che a loro non doveva importare niente
che fosse vestita meglio perfino della
che doveva sposare il figliolo del padrone
che l'amico di Badia a Ripoli l'aveva
che tutte le sere il signor Alberto
che doveva star fuori di Firenze, piuttosto
che dava in quel giardino, di cui Pietro
che ci fossero altre case davanti. C'era
che d'estate si copriva di convolvoli. Sul
che fa i fiori gialli. Più discosto, un
che luccicava, dove lavavano i panni e poi
che i ragazzi lasciavano venire dal Campo
che voleva, perché le ceste delle frutta
che vendeva anche il vino; e quando
che le dava fastidio i primi mesi. Era,
che non lo salutavano né meno più. Gli
che nasceva da un'angoscia, gli faceva
che per mangiare. Ma non gli era
che si chiamano private; dove guadagnava
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
1079
1080
1081
1082
1083
1084
1085
1086
1087
1088
1089
1090
1091
1092
1093
1094
1095
1096
1097
1098
1099
1100
1101
1102
1103
1104
1105
1106
1107
1108
1109
1110
1111
1112
1113
1114
1115
1116
1117
1118
1119
1120
1121
1122
1123
1124
1125
1126
1127
1128
1129
1130
1131
1132
1133
1134
1135
1136
1137
1138
1139
sospetto. Quando la padrona,
si sedé; dopo essersi tolto il cappello,
Ed ella, con il suo bel viso
assoluta, rispose senza badare a quel
Sono arrivata ora. Ha voluto, per forza,
per te, perché non volevo far sapere
assopire sul letto. E allora gli pareva
le tempie battessero con meno fatica; e
l'avrebbe pregata, con tutta la dolcezza
A Siena, Pietro inventò
d'accordo. Domenico gridò: «
Se tu avessi studiato... Sei convinto
gli parve meritata, ma gli bastava
non manifestò subito l'impazienza
doventavano di quell'affabilità affettata,
fingendo di non accorgersi di quello
E allora temeva d'averne la peggio.
non avrebbe consegnato al figliolo ciò
Allora si accorse dell'errore
pensieri li aveva avuti tante volte,
lasciarsi sopraffare. Seduto su la sedia
con i servi e con qualche cliente
Pietro pensava a tutte le cose famigliari
Ed egli provava la stessa dolcezza
esciva prestissimo senza dir niente a lui,
a dare un'altra intonazione a quei sogni
durante il dormiveglia quando pare
Gli pareva impossibile
male; accontentandosi di quello
il pane e le posate nella dispensa. Egli
uno struggimento amaro. Ma c'era caso
pane? Oppure discutere con qualcuno
di donna; forse, falso. Gli parve
provando meraviglia della compassione
glieli voleva prestare, rimproverandolo
altri. Ma Pietro insisté: «Come vuoi
una pezza pulita per il suo bambino,
quella sporca sotto l'armadio; e pareva
Egli rispose: «È possibile dopo
scale, gli raccomandò ancora: «Pensi
che me li deve restituire». Era vero
a Badia a Ripoli; ma non poteva darsi
dimora soltanto da pochi giorni? Di
cose tristi gli parve lontano da sé e
esteriori, provando una piccola felicità
meravigliosa l'umiliava. Mentre l'amore,
senza saper perché: "E possibile
dalla lettera, passando tra alcune donne
con una vestaglia rosea, una prostituta;
la migliore. Ma rabbrividì: "È possibile
una donna distesa in un canapè,
Questa donna ebbe paura di Pietro,
Per non soccombere alla sensazione
stai così?». Ella non sapeva quel
sapeva quel che rispondere: "S'è accorto
quando glielo devo dire? Mi aspettavo
«Mi son morsa da me». Egli pensò
Poi, dopo una pausa, nella quale sperò
esco oggi». Ci fu un'altra pausa,
Così non mi accerterò mai di niente.
«Non mi piace questa casa. E
che l'aveva fatta passare, si mosse per
che mise su le ginocchia. Ma egli ebbe
che talvolta pigliava una purezza assoluta,
che diceva: «Sono arrivata ora. Ha voluto
che tornassi la mia padrona di Badia a
che ci vediamo. Non ho agito bene?» «
che le tempie battessero con meno fatica;
che il cuore gli si gonfiasse senza ch'egli
che ne provava, ad uccidersi con lui. Ma
che gli esami erano andati male. Egli si
Che hai fatto? Se tu avessi studiato... Sei
che non sei nato per la scuola?». La
che egli non facesse alcuna allusione a
che aveva di veder Pietro occuparsi degli
che cela in sé gli scoppi della collera, così
che pensasse suo padre quando lo
Che cosa erano valsi i lunghi sforzi, di
che aveva potuto strappare con il lavoro
che aveva fatto, accordandogli troppo
che stimava essere il momento di non
che gli serviva da più di venti anni, lo
che andava a salutarlo. Pietro pensava a
che avrebbe voluto possedere per sé e
che aveva provato stando insieme con lei.
che si provava a dare un'altra
che si hanno durante il dormiveglia
che siamo in grado di smettere o di
che tutte le cose si disinteressassero di
che gli davano, e prendendo da se stesso
che aveva amato idealmente gli altri,
che suo padre gli dicesse: «Non stare
che vuole scemare il conto? Ghìsola, del
che queste parole risolvessero una cosa
che una persona ignota aveva avuto di
che non le avesse restituiti né meno gli
che possa chiederli a mio padre?» «Se li
che teneva in collo. La distese sopra il
che il bambino, piangendo, le facesse
che ho ricevuto questa lettera?». Ella
che me li deve restituire». Era vero che
che Ghìsola si faceva spedire le lettere a
che avesse cambiato dimora soltanto da
che cosa poteva trattarsi? Si sforzò di
che gli fosse possibile distruggerlo. Tutte
che non somigliava a nessun'altra. Pensò:
che fino allora aveva portato a Ghìsola,
che io non la debba amare?"
che non si scansarono. La scala era buia
che lo guardò quasi ironicamente. Al
che Ghìsola si trovi in mezzo a tale
che conversava con un soldato; il cui
che la fissò stravolto. Toccò con una
che Pietro aveva di perdere l'equilibrio,
che rispondere: "S'è accorto che sono
che sono gravida? E quando glielo devo
che avvenisse questo". Poi parlò: «Sono
che poteva esser vero. Poi, dopo una
che tutto si dissipasse, le disse: «Andiamo
che gli fece pensare: "Perché non ho
Che posso dirle?". «Non mi piace questa
che casa è?» «Te lo dirò; non
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [43]
- [43]
- [43]
- [43]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
1140
1141
1142
1143
1144
1145
1146
1147
bianco intorno alla vita; una levatrice
si volse a lei intimorito dell'effetto
perché si trovasse lì. La donna,
e cercando di chiedere a Ghìsola quel
senza alzarsi dal canapè e senza
suo terrore non diminuiva; e le pareva
offendere Ghìsola, con le domande
si riebbe dalla vertigine violenta
che
che
che
che
che
che
che
che
teneva a retta le partorienti. Pietro
i suoi sospetti avrebbero potuto
sapeva tutto, non vide nessun riparo
dovesse fare. Pietro aspettava ch'ella
egli vedesse niente, rispose: «Vada
avrebbe dovuto inginocchiarsi subito.
doveva fare, più propenso ad
l'aveva abbattuto ai piedi di Ghìsola,
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [46]
chetarono 1
1
«Non andate lontani». Gli assalariati si
1
passava un avventore delle altre sale, si
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
da buttar via. Lo stesso pensava per
era tanto! Anche gli pareva d'imparare
quello annacquato. Non ci castighi!».
diceva: «È vergogna! Anche per
Siena». Disse Giacco, con l'aria di
non si sente il suono della voce di
la Ruota della Fortuna ; e c'era
sotto il mento, e la compianse: «
rossiccia come pelle d'oca. Era vestita,
di tornare a scuola, chiese: «E
«Li vedi? Son come noi uomini:
noi uomini: chi è fatto in un modo e
su la spalla e ritraendola in fretta: «
risappia niente il padrone». «Perché?
disse: «Saremo a tempo a prenderla!
dentro il quale c'erano stati ritti
trattenersi e glieli sbatteva in faccia.
«Qui manca una serratura vecchia.
ad avvolgere le loro funi. «Giovinotti,
all'uscio della bottega; salutando anche
cucciolo. E si comportava a seconda di
ho voluto alludere a te». «E a
c'era. Tutti sapevano qualche cosa; e
«No». Ma ebbe voglia,
«Potrebbe ascoltare. Non importa!». «
ma arrossì, abbassando il volto. «E
stato regalato?» «Regalato». «Dimmi
s'erano adunate per la curiosità di saper
chetarono a posta; anche per riguardo al
- [38]
chetavano alla meglio e lo seguivano con
- [7]
chi fumava. E nessuno, perciò, poteva dire
chi sa che. Ghìsola aveva un sorriso
Chi aveva ancora un poco di vino,
chi ci sente!». Anna non si teneva più;
chi ripiglia un battibecco. Ma Masa la
chi si ama; o, almeno, non si potrebbe
chi vendeva certe chicche di tutti i colori,
Chi sa che avrebbe voluto dire! Che
chi sa da quando, allo stesso modo; forse
chi sarebbe?». Il padre, per provare il
chi è fatto in un modo e chi in un altro
chi in un altro. Questo è stato battuto
Chi glielo ha detto?» «Non l'ha mandata
Chi glielo ridice?». Ella arrossì, e rispose:
Chi ci pensa? La mattina ci alziamo
chi sa quanti fiori; un'imagine di cera, di
Chi scriveva un libro era un truffatore, a
Chi l'ha presa?». I due pagliaioli si
chi ha preso una serratura?».
chi conosceva a pena. D'estate, vi si
chi lo avvicinasse: non sbagliava. Non
chi , dunque? Il cervello l'ho debole ora,
chi non la sapeva se l'inventava. Il
chi sa perché, di dirle una bugia. «
Chi è? Perché sta con te?». Ella non
chi ti leggerà le lettere? Una donna, non è
chi . Dimmelo subito». Egli si soffermò
chi fosse. E, allora, per sottrarsi ai loro
- [1]
- [5]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [15]
- [20]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [26]
- [28]
- [28]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [40]
chiacchiera soltanto?» «O che cosa vuoi
- [24]
chiacchierando dai loro usci aperti l'uno
- [22]
chiacchierare con la cugina Rosaura,
- [35]
chiacchierava con Braciola, il becchino
- [21]
chiacchiere , che se ne fecero, durarono
chiacchiere insinuanti non erano state
- [38]
- [39]
chetavano 1
chi 28
chiacchiera 1
1
si fa qui?» domandò il trattore. «Si
1
dietro, perché gli assalariati mangiavano,
1
malumore. Poi la lasciò nella trattoria a
1
triste. Giunti al cimitero, Domenico
1
2
di tenere quel che aveva toccato. Le
che il tempo lo avrebbe aiutato; e le
chiacchierando 1
chiacchierare 1
chiacchierava 1
chiacchiere 3
3
loro non doveva importare niente delle
1
darti quello che ti manca». «Quanto
1
niente? Non avresti fatto meglio?» «Io
1
Egli le disse con collera: «
1
invidiavano e le volevano molto male,
1
lui, stava in una di quelle case che si
1
2
3
4
in quel mentre; e s'avviava nel campo a
e, fatta tutta la spesa, lo mandò a
E suonò il campanello elettrico, per
un balcone della cucina, s'affacciava per
1
che avrebbe dovuto combattere per
1
che l'aveva fatta passare, si mosse per
1
tenete in apprensione. Perché m'avete
1
la scuola più vicina; tra gli alunni
1
di Badia a Ripoli; dove da tutti era
1
2
3
4
nervosa; li costringeva a dargli retta, li
la rivoluzione. Quando un altro lo
pigliava il primo piatto della pila, poi
perché, con simpatia e volentieri, li
1
2
serrature, ad adoprarle, ci voleva forza.
di faticare come le sorelle, che la
1
2
avesse risposto tutta la stanza: «La
con collera: «Chiamala... anzi, la
1
2
3
4
5
lì già pronto. Anna, dopo cena,
passi di Orsola, la moglie di Carlo, la
E passò una giovine. Ceccaccio la
si mise dietro; e, quando Ghìsola la
assalariati che ascoltava a suo malgrado,
chiacchiere sentite sul suo conto anche
- [41]
chiacchieri ! Se tu avessi trovato la fune,
- [8]
chiacchiero quanto mi pare; quanto te».
- [8]
chiacchieri 1
chiacchiero 1
chiamala 1
Chiamala ... anzi, la chiamo io». Ma
- [40]
chiamandola perfino ladra; ma per stare
- [23]
chiamano private; dove guadagnava molto
- [42]
chiamare
chiamare
chiamare
chiamare
- [13]
- [21]
- [31]
- [41]
chiamandola 1
chiamano 1
chiamare 4
il nonno, passando accanto alla
perché aveva lasciato i
Beatrice che portasse la cena.
la fruttivendola; e di là su
chiamarla 1
chiamarla a sé. Il suo sogno d'amare era
- [31]
chiamarlo , ella fece cenno di no; e,
- [42]
chiamata ?» «Ho versato l'olio». «
- [3]
chiamati esterni; cioè tra quelli che
- [1]
chiamarlo 1
chiamata 1
chiamati 1
chiamato 1
chiamato , alla buona, il signor Alberto. E
- [30]
chiamava
chiamava
chiamava
chiamava
- [7]
- [24]
- [24]
- [27]
chiamava 4
con soprannomi faceti, li
«compagno», si sarebbe fatto a
il cuoco. «Non dormire più».
ragazzi. Il loro modo di
chiamavano 2
Chiamavano Giacco, la prima volta, per
chiamavano tra sé la «signorina delicata».
- [2]
- [29]
chiamo subito». Egli s'accorse che la sua
chiamo io». Ma Ghìsola si fece innanzi
- [31]
- [40]
chiamò in casa Masa e le altre donne
chiamò ; quantunque volesse stare zitta:
chiamò , con un fischio. Disse Pipi:
chiamò con sé, invece andò lungo la
chiamò proprio in quel mentre; e Pietro
- [2]
- [3]
- [24]
- [29]
- [38]
chiamo 2
chiamò 6
6
tu vuoi, io son tua». Ma Lucia
1
2
e con il falcino indicò le colline del
di lucciole. Mentre, su i poggi neri del
1
qualche compagna, giornate intere, si
1
solo nastro di velluto nero; una veletta
1
il volto; ma piuttosto, senza vederli
1
cadono dritte, trasparenti e
1
un brivido, aprendo a tratti i suoi fiori
1
2
3
stanza; e dal raggio si diffondeva una
essendo su la sottana, aumentava la
Il Poggio dell'Incontro aveva una
1
il giorno dopo le cose sarebbero state
chiamò dalla cucina, e mangiarono tutti e
- [40]
Chianti . «Scrisse due mesi fa... Vede?
Chianti , i lampi apparivano e sparivano
- [23]
- [37]
chiappava le mosche su le ginocchia. Che
- [37]
chiara sul volto, i guanti di filo bianco.
- [35]
chiaramente , gli pareva che si ripetessero
- [31]
chiare ; poi si vedono voltate alla parte
- [19]
chiari . Antonio cavò di tasca un
- [13]
chiarità tranquilla. Ma quel silenzio
chiarità . La sua buona Ghìsola! L'aveva
chiarità celestrina. Sul Ponte Vecchio il
- [31]
- [31]
- [31]
chiarite . Domenico, che veniva e andava
- [35]
chiaro chiaro; che sapeva di solfo e
chiaro ; che sapeva di solfo e bruciava lo
chiaro . Ed egli, guardandolo, disse: «
chiaro e una catena d'oro; i capelli
chiaro chiaro e come se egli avesse
chiaro e come se egli avesse qualche cosa
chiaro , gli era parso che i vagoni fossero
chiaro di luna, aumentavano la sua
chiaro di luna rimanesse attaccato alle
chiaro di luna. Lo stollo del pagliaio era
chiaro , finché avesse capito! Pensò,
chiaro che luccicava, dove lavavano i
- [2]
- [2]
- [8]
- [9]
- [21]
- [21]
- [35]
- [37]
- [37]
- [38]
- [41]
- [41]
chiarori , che vengono dall'alba ancora
- [21]
chianti 2
chiappava 1
chiara 1
chiaramente 1
chiare 1
chiari 1
chiarità 3
chiarite 1
chiaro 12
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
della prima vendemmia: un vino, però,
prima vendemmia: un vino, però, chiaro
uscì di bocca un poco di fumo, azzurro
sparso di bitorzoli. Aveva un vestito
dalla testa; gli occhi di un celeste
testa; gli occhi di un celeste chiaro
la sua esaltazione: la mattina, nel sole
e le altre donne degli assalariati, al
la sua collera. E le pareva che il
loro volti che parevano senza linee nel
fin dal primo giorno parlargli più
i fiori gialli. Più discosto, un rigagnolo
1
Nel cielo cominciavano quegli immensi
1
essere sicuro che aveva girato bene la
1
2
3
4
il vino. Tu, Giacco, consegnerai le
Pietro portò le
salì in casa. Domenico gli aveva dato le
d'avorio e di seta. Poi ne rimetteva le
1
chiuderlo; ma non riuscì a spingere il
chiarori 1
chiave 1
chiave . Di casa stava dall'altra parte della
- [1]
chiavi 4
chiavi
chiavi
chiavi
chiavi
del tinaio; le hai a posta». «
della bottega ai camerieri che lo
evitando che i loro occhi
sotto un tondino di lana, che
- [11]
- [21]
- [21]
- [23]
chiavistello 1
chicche 1
chiavistello . Nondimeno non avrebbe
- [45]
1
della Fortuna ; e c'era chi vendeva certe
1
non fosse riscaldato, pareva che tutti i
1
2
e poi disperate: tremolando con un
polli verso il punto dov'è rimbalzato un
1
2
li ama, non vogliono cambiarsi;
della sua morte soltanto per gli altri,
1
accanto, lo prendeva per una manica,
1
non comprese; e si abbatté su di lei,
1
2
3
4
5
6
7
8
9
quando era andata alla trattoria, a
di Masa e di Ghìsola; e gli fecero
ne abbiamo parlato?». Si arrischiò a
gli occhi, credendo di dovergliene
fuori, esclamava: «Guardatela: viene a
cominciava un alterco: «Viene a
Aveva detto altre volte: «Non si può
con la coda dell'occhio e cercando di
Pietro, accorgendosene, prima di
1
2
farsi accarezzare. Ma avrebbe voluto
ironica, non si provava né meno a
1
2
3
4
5
6
e poi tornò indietro, arrischiandosi a
avevano sempre qualche cosa da
volavano battendo il becco ai vetri per
S'alzò di scatto; e, allora, poté
faccia perché non poté fare a meno di
restare con me?» «Ho già pensato a
1
Pietro insisté: «Come vuoi che possa
1
2
3
4
5
6
volessero andarglici attorno. Masa gli
d'umore come un ragazzo. Anzi,
«Codeste sono idee tue». Domenico
soltanto qui». Restava fermo, e poi
facevano al podere. Ma Giacco non
d'avere piuttosto buone maniere; e gli
1
e cercò di piangere: dentro di sé
1
s'inquietò e le disse: «Perché mi
chicche di tutti i colori, involtate in
- [15]
chicchi 1
chicchi volessero andarglici attorno. Masa
- [4]
chicco troppo grosso, che le faceva cadere
chicco di granturco. Il giovinetto del
- [6]
- [25]
chiedendo che cosa questo bene esiga. E
chiedendo di non esserne rimproverata;
- [5]
- [20]
chiedendogli : «Non mi parla più?».
- [23]
chiedendole : «Perché dici sempre così?».
- [40]
chiedere
chiedere
chiedere
chiedere
chiedere
chiedere
chiedere
chiedere
chiedere
le ghiottonerie che vedeva; e
perdono. Allora Pietro,
Pietro. Ma Domenico gridò con
perdono come di una colpa. Ma
l'elemosina, e poi la scrafia!».
il pane, ed è ricca quanto
a Dio una cosa, di cui non
a Ghìsola quel che dovesse fare.
qualche spiegazione, volle
- [5]
- [6]
- [21]
- [24]
- [25]
- [25]
- [39]
- [45]
- [45]
chiedergli il permesso; guardando dinanzi
chiedergli un poco d'affetto. Ma come
- [21]
- [24]
chiederle : «Ti feci male parecchio?». I
chiederle , ella riapriva gli occhi, guardava
chiederle il granturco o le briciole secche
chiederle , guardando una parete: «Da
chiederle : «Perché eri già venuta via da
chiederle il permesso». Egli, credendole,
- [6]
- [12]
- [17]
- [31]
- [42]
- [42]
chiederli a mio padre?» «Se li faccia dare
- [44]
chiedeva : «Ci sono entrati i farfallini?»
chiedeva scusa dell'inurbanità del momento
chiedeva , con scherno: «Quanto tempo ci
chiedeva : «La vedova non è venuta
chiedeva più le cicche a Pietro; anzi,
chiedeva : «Perché preferisci stare
- [4]
- [7]
- [9]
- [21]
- [23]
- [27]
chiedevasi se anche gli altri sentissero
- [20]
chiedi così? Perché non ti dovrei amare?
- [40]
chicco 2
chiedendo 2
chiedendogli 1
chiedendole 1
chiedere 9
chiedergli 2
chiederle 6
chiederli 1
chiedeva 6
chiedevasi 1
chiedi 1
chiedono 1
1
quasi stupida. Vi sono esseri che non
1
2
3
4
5
6
7
8
9
ville, molto più belle, che vanno alla
fosse stato già tardi e avevano chiusa la
se lo faceva reggere da Ghìsola. In
visto in tralice, dalla scalinata d'una
che Anna morisse, non voleva andare in
deserte, nella città. Mentre dalla
Trinità; che finisce tra l'abside della
Iacopo, a sponda del fiume, e tra la
si scoprì una parte di Siena, con la
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
Ghìsola fosse fuori per prenderli. Ma si
né meno a quello supposto; e le
a poco a poco, ma risolutamente. Poi
della sua espressione sbigottita, gli
quanto mi pare; quanto te». Poi
che Dio vuole!». «Di che cosa?»
come a Civitella non avrebbe potuto, gli
s'avviò; ma, volgendosi con collera,
a terra; facendola piangere. Allora le
un brutto ritratto a stampa, Pietro si
s'intestò di non alzarsi. Masa le
sorelle erano ingrassate. Una voce le
dopo averla seguita con gli occhi,
distolto dalla voglia di tornare a scuola,
pose in ordine il girarrosto; poi gli
si mise una mano su le labbra. Pietro
Scommetto, la sua fotografia?». Giacco
gli rispose la verità; e, poi,
poteva allattare la bambina. Allora,
sbattevano. Cozzatolo in un braccio, gli
fare a peso o a occhio?». Domenico
via». «Che ne facciamo noi?».
e tenendo le mani insieme dinanzi,
la sottana, volesse andarsene; e Pietro
però, esser subito sincera! Allora si
fisonomia tra bonaria e astuta; e gli
su se stessa. Egli ci si divertì, ma
intorno all'orlo del suo piatto. Egli le
Egli non aveva voglia d'intenerirsi; e
in cambio di tanta gioia? E perciò le
che non stia molto tempo qui!". E le
che non fosse costretta a mentirgli,
amare proprio lei nel momento che le
tornare a Siena. Ma, infine, ella gli
di quella calma un poco scherzosa,
lesta come se avesse fatto tardi, egli
vuoi...». Visto ch'ella era per ubbidire,
voglia di scherzare più che d'altro, gli
guardò ancora, senza rispondere. Poi gli
credere poi di essere restata incinta, gli
e rifiutò. Ghìsola, indovinandolo,
1
2
3
rimproverarlo, perché non glielo aveva
mancare a ciò che egli stesso le aveva
che gli fece pensare: "Perché non ho
chiedono nulla a nessuno e rinunziano a
- [5]
chiesa di Marciano; e un ammasso di
chiesa , lo metteva in fresco, ma sopra il
chiesa si metteva su una panca, un poco
chiesa , da qualche loggia dimenticata e
chiesa ; ed ella non riusciva quasi mai a
chiesa di San Miniato, e dal Belvedere,
chiesa di San Iacopo, a sponda del
chiesa di Cestello. Poi il campanile di
chiesa della Madonna di Provenzano.
- [1]
- [15]
- [15]
- [19]
- [21]
- [31]
- [31]
- [31]
- [35]
chiese perché le cose e le persone intorno
chiese : «Te n'eri scordata, forse?»
chiese : «Dunque, né meno una cicca?».
chiese : «A che pensa?». Il vecchio
chiese a Pietro, per distrarlo; credendo che
chiese Pietro. «Ditemelo». Un'acre
chiese che lo affidasse e lo
chiese : «E tu non vieni?». Ghìsola
chiese , per celia: «Hai sentito male?»
chiese perché provasse quell'indefinitezza
chiese , con ira: «Ti senti male,
chiese : «Che cosa ci fai qui?».
chiese al figliolo: «A che pensi?»
chiese : «E chi sarebbe?». Il padre
chiese : «Che libro è?» «Quando te
chiese : «Dove sarà andato il gatto? Vuoi
chiese , mettendogli una mano su la spalla
chiese : «Glielo ha detto proprio lui?»
chiese : «E la fotografia dov'è?».
chiese : «Ed ora che cosa se ne fa
chiese , togliendosi le mani dal panciotto.
Chiese Palloccola con odio e
chiese : «È fidanzato?» «No».
chiese , sottovoce: «Credi che ci oda
chiese se poteva parlarle con la stessa
chiese , quasi scherzando: «Le piaccio
chiese : «Come fai a volergli bene?»
chiese : «Ebbene?» «Non gli rispondo
chiese con diffidenza comica: «Non ti
chiese : «Puoi amarmi anche tu?».
chiese il permesso di ribaciarla. Ghìsola
chiese : «Quella che vidi quando venni a
chiese : «Mi aspettavi?». Ella, per
chiese , dopo aver camminato in silenzio,
chiese sospirando: «Penserai sempre a
chiese : «T'aspetta quella donna?» «
chiese : «Vieni a Siena con me, allora
chiese : «Ti piaccio meno?» «Perché
chiese con una meraviglia sincera: «Mi
chiese : «Perché mi accarezzavi dianzi?».
chiese : «Ci stiamo insieme di giorno,
- [2]
- [6]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [13]
- [13]
- [14]
- [16]
- [17]
- [18]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [34]
- [34]
- [40]
- [40]
- [40]
chiesto anche prima; mortificandolo,
chiesto . Tirava vento; ma c'era dovunque
chiesto di quale specie è il tradimento
- [31]
- [32]
- [45]
chiesa 9
chiese 41
chiesto 3
chili 1
1
Disse il trattore: «Non sarà cento
1
2
3
immensa. Radda gli pareva a pochi
un altro paese distante da Radda pochi
vedere, prima di arrivarci, per parecchi
1
e dritta, precipita per più di un
1
ma Pietro se ne stava a capo
1
2
che lo attraversavano in fila. Ghìsola si
una parete: Pietro dormiva. Allora si
1
ricordate di quando la volpe straziò la
1
umido. Le lapidi erano coperte di
1
2
voci risuonavano come le scarpe con i
calci. Poi gli comprò un collare con i
1
2
non buttavano via né meno un mezzo
capovolto il suo lume ad olio, perché il
1
2
3
4
5
l'orizzonte lucente di raggi serotini. Le
guardando dinanzi le colline ricoperte di
con i rami lungo un muro. E le loro
sopra. E anche le loro ombre parevano
mano. Le lucciole, innumerevoli tra le
1
con gli altri contadini, a sentirle con la
1
2
della poltrona tenendole una mano; e
Era stato bocconi in terra,
1
mentre ella si tirava a dietro, quasi
1
le assalariate, se ne vergognava; e,
1
spugna d'olio, entrò in un'altra stanza,
1
straziò la chioccia che m'ero scordata di
chili ». Urlò Ceccaccio: «Che cosa dice
- [24]
chilometri di distanza! Le spighe del
chilometri . La strada da Siena, dopo
chilometri in fondo a un bosco, in cima a
- [23]
- [30]
- [40]
chilometro , tagliata tra i macigni; e allora
- [30]
chino , impacciato di lei, del suo vezzo, e
- [21]
chinò a prendere a manciate il fieno, con
chinò e cominciò a baciarlo su la bocca.
- [8]
- [35]
chioccia che m'ero scordata di chiudere in
- [3]
chioccioline grigie. La Cattedrale si faceva
- [21]
chiodi su le pietre. E qualcuno, per lo più
chiodi d'ottone; un collare che non gli
- [21]
- [28]
chiodo arrugginito. Giacco aveva i calzoni
chiodo era venuto via, attendeva che le
- [1]
- [3]
chiome degli olivi sembravano un solo velo
chiome candide e spioventi, mandorli e
chiome , d'un verde tenero, vi sbattevano
chiome : a pena si distinguevano da quelle
chiome pallide degli olivi, sembravano
- [3]
- [21]
- [32]
- [32]
- [38]
chitarra da Cicciosodo, quel cantastorie
- [15]
chiudendo gli occhi con il sonno. Anna,
chiudendo tra le braccia un pulcino per
- [1]
- [6]
chilometri 3
chilometro 1
chino 1
chinò 2
chioccia 1
chioccioline 1
chiodi 2
chiodo 2
chiome 5
chitarra 1
chiudendo 2
chiudendogli 1
chiudendogli l'uscio in faccia. Ed egli
- [34]
chiudendolo , stava piuttosto sotto una
- [15]
chiudendosi l'uscio dietro. Ricomparve
- [40]
chiudendolo 1
chiudendosi 1
chiudere 3
chiudere in casa? Allora, io avevo versato
- [3]
2
3
al suo sentimento; e credette di
ancora. Ella si alzò: «Non
1
di chiedere qualche spiegazione, volle
1
quasi di nascosto. All'improvviso, sentì
1
pareva che gli usci della sua trattoria si
1
prima d'andare a letto, ordinò: «
1
2
3
4
eccitata dal suo terrore. Qualcuno
al rumore dei nonni quando entravano,
e un altro aperto: ne apriva uno e ne
senza alcuna ragione?». La gola gli si
1
più basse, quasi in semicerchio,
1
così strette che le loro case si
1
così naturale che avrebbe ingannato
1
2
3
4
5
6
7
8
9
in campagna. Siccome la casetta stava
la farina che le si attaccava alle dita,
il mugolìo della sua voce a bocca
Se fosse stato già tardi e avevano
il volto. Rebecca rise con la bocca
ad ammollare i vetri della finestra
il trasporto al cimitero in carrozza
rosicchiava. Una cannella d'ottone, mal
rosse le stecche della persiana
1
2
3
4
5
6
7
denaro nel cassetto della moglie; ma
e guardandosi i polpacci delle mani
già freddo e un po' rigido; e allora
e la polvere su le finestre sempre
anche le muraglie. Le botteghe erano
Ti ho vista... ma non volevo». Ella
La donna escì con circospezione; e non
1
2
3
Stava bene sul letto, con gli occhi
gli orti, l'uno più alto dell'altro,
boschi delle altre colline; sempre più
1
2
3
grattò il petto, smuovendo con il pugno
Bibe metteva il mento sopra il pugno
lo rivide lì, gli s'avventò con il pugno
chiudere dentro esso anche Ghìsola. Era
chiudere ... Non ci ode nessuno». Allora
- [31]
- [45]
chiuderlo ; ma non riuscì a spingere il
- [45]
chiudersi il cuore sempre più stretto; ma
- [20]
chiudessero da sé e non volessero esser
- [20]
Chiudete le porte». Era evidente la sua
- [35]
chiudeva gli occhi; un altro all'improvviso
chiudeva gli occhi; per far credere che
chiudeva un altro. All'improvviso, faceva
chiudeva , ed egli stesso aveva voglia di
- [3]
- [18]
- [28]
- [40]
chiudevano ogni cosa. Si trovava sempre
- [27]
chiudono insieme; mentre le altre, dalla
- [27]
chiunque . «Perché ti nascondi? Non ti
- [40]
chiusa parecchi mesi dell'anno, ci
chiusa nella madia con un rispetto quasi
chiusa ; gli dette una manata sul collo, e
chiusa la chiesa, lo metteva in fresco, ma
chiusa , insalivandogli le dita. Egli la fece
chiusa , quasi avesse voluto allagare tutta
chiusa , tirando giù nervosamente le
chiusa , sgocciolava con un sibilo
chiusa . Egli si alzò e la baciò; ed
- [2]
- [4]
- [11]
- [15]
- [16]
- [19]
- [20]
- [24]
- [31]
chiuse
chiuse
chiuse
chiuse
chiuse
chiuse
chiuse
- [1]
- [14]
- [20]
- [27]
- [30]
- [40]
- [45]
chiuderlo 1
chiudersi 1
chiudessero 1
chiudete 1
chiudeva 4
chiudevano 1
chiudono 1
chiunque 1
chiusa 9
chiuse 7
la porta, dandoci poi una
a pugno; come quando era a
gli occhi, si buttò sopra la moglie
e i davanzali sporgenti dalle
ad un tratto. E coloro che
con una mano la sdrucitura,
l'uscio, ponendosi ad origliare.
chiusi 3
chiusi . Si avvide di aver tentato invano
chiusi dentro i muri rettangolari, che
chiusi e fitti, d'un colore che sbiadisce
- [27]
- [34]
- [40]
chiuso tutto il giacchetto dinanzi. Poi disse:
chiuso , in proda alla tavola, e stava così
chiuso : «Vattene!». Pietro stette fermo,
- [3]
- [7]
- [21]
chiuso 5
4
5
nessun modo: teneva, allora, un occhio
andava. L'attese tre giorni sempre
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
e imbruttire prima del tempo. Quando
niente. Sapeva scrivere, però; e
con le case in quel modo, era bello:
doventava di cento verdi; e l'autunno
la scala dove giudicava meglio; ma non
ogni passo di lei, che si confondeva e
la padrona. Su, va' ad aprire. Quanto
stava chiusa parecchi mesi dell'anno,
di topi: e le serrature, ad adoprarle,
dico che vi mettiate a sedere». Anna
noi non possiamo piegarle». «E non
andarglici attorno. Masa gli chiedeva: «
quando, senza essercene avvisti prima,
su la fronte di Ghìsola dicendole: «che
di casa; quando, secondo il suo solito,
a calcagnate, nella melma; e poi
Lo dirò al padrone». «Io non
gli aveva fatto perdere il filo. «
dire: "queste son cose cattive e non
Ma non di quello annacquato. Non
diceva: «È vergogna! Anche per chi
Bibe il più giovane, sul canapè: perché
non si piglierebbero né meno in mano.
per la tesa del cappello: quasi gli
«Mettetevi a sedere!». «Ah, mi
palmo della mano. «Grazie a Dio,
«Non sai mai quello che fai. Poi ti
volta ti butto in terra da vero!» «
un balbettìo. Ghìsola lo guardò come se
rispose: «Niente». Poi pensò che
«Sono le imprecazioni di quelli che
per paura di perdere gli avventori, non
La terra è la migliore cosa che Dio
chiedeva, con scherno: «Quanto tempo
ci sei andata a scuola tu?». Non
giovine. Non c'è da capire quel che
Ghìsola lo guardò come se proprio
più a lei quasi tremando. Tra gli olivi
suoi gesti. «Mi lasci, ora!
seguiva. «Sei matto oppure no? Che
Li difendeva supponendo che il padrone
senza né meno ascoltarla. Anna
che fosse affezionato anche a lei,
di piangere, disperato che l'altro, invece,
Anzi tuo padre, qui al podere, mi
Ghìsola, accortasene, aggiunse: «Non
non si perse d'animo: «Se non
i salci potati e rossi. Pareva che non
siamo venuti a Poggio a' Meli? Non
del resto, per rispetto, a farle posto
metteva subito a farle dispetti, lei stessa
perché anch'esse, prima delle rime,
odorose. Dove l'erba era folta,
e a lei parve a voce alta: "Non
Una voce le chiese: «Che cosa
ella rispose: «Non lo so: non
lesta perché il marito non lo risapesse:
chiuso e un altro aperto: ne apriva uno e
chiuso in casa; imaginandosi di confidarle
- [28]
- [42]
ci pensava, gli occhi le si bagnavano; ma
ci aveva preso così pratica, che non
ci si trovava una dolcezza che invogliava a
ci metteva un bel pezzo a scolorirli. Per la
ci saliva perché era troppo grave: giù da
ci metteva di più. Bisognava vederla!
ci metti?».
ci trovavano sempre un odore di calcina e
ci voleva forza. Chiamavano Giacco, la
ci teneva a fare la signora e ad essere
ci vediamo abbastanza». Aggiunse quella
Ci sono entrati i farfallini?» «Sarebbe
ci si trova proprio ai piedi una fonte
ci hai qui?» ella rispondeva quasi con
ci stava seduta. Non si sarebbe arrischiata
ci si mise con furore, con il cuore
ci ho colpa». Masa, fuori di sé,
Ci pensa sempre?». Egli si meravigliò di
ci si pensa". «Ma devi aver sofferto da
ci castighi!». Chi aveva ancora un poco di
ci sente!». Anna non si teneva più; e
ci si tirava in dietro a modo suo, magari
Ci ho quelle due figliole, povere bambine!
ci faceva battere il naso: «Senti come ti
ci posso mettere? Credevo di dar noia
ci ho sempre quello che la sua mamma mi
ci vuole la moglie intorno per darti quello
Ci si provi!». Quand'ella voleva, la sua
ci si divertisse; e, in fatti, le piacque
ci fosse il segno delle parole dette a
ci vogliono male». Fece tutti i giorni
ci si metteva a tu per tu. Invece
ci ha data». Anna, scontenta, rispondeva:
ci sei andata a scuola tu?». Non ci
ci mancava che da contrastare con la
ci potrete ricavare». «Ma anche quando
ci ridesse anche lei; e allora egli si mise a
ci si vedeva appena; e la terra era già
Ci parleremo un'altra volta... Un'altra
ci fai costì, a sciupare il muro?». E
ci avesse piacere per Giacco e Masa. Ma
ci piangeva, dicendolo a Rebecca; che le
ci sentiva quasi piacere. Ma Anna, mai
ci si divertisse. Antonio, avvedendosi
ci porta più volentieri che te». Pietro si
ci crede?». E scosse la testa. Ella parlava
ci arrivi, ti abbasso il ramo io». Allora
ci fosse nessun'ombra; ma le nebbioline,
ci siamo divertiti». Una cicala cantò da
ci pensavano anche da sé. S'era fatto un
ci si dedicava qualche ora del giorno,
ci avevano sempre qualche figurina. Ella
ci stava di più; dov'era rada e bassa,
ci pensano più. Bisogna che non russi".
ci fai qui?». Ed ella rispose: «
ci sono venuta da me. Ma il babbo dov'è
ci andava quasi di nascosto.
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [4]
- [5]
- [5]
- [5]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [12]
- [12]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [15]
- [15]
- [15]
- [17]
- [18]
- [18]
- [18]
- [20]
ci 133
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
domenica, io entrerò senza che egli mi
E a scuola perché
Nessuno meglio di me sa quello che
un gozzo duro e giallastro, come gli
di Poggio a' Meli; e gli assalariati
ingrasseranno di più». Qualche volta
lo beverò per il primo, perché non mi
«Saremo a tempo a prenderla! Chi
a prenderla! Chi ci pensa? La mattina
che era innamorato di Ghìsola; e non
aveva bisogno di soldi, aspettava che
vi si succhiava il sangue. «Quanto
E Palloccola: «Questi contadinacci non
interruppero: «Intanto mandi via noi.
ad alzare anche questa paglia». «Se
avevate furia, dianzi?» «È vero.
«Tocca a noi ora». «Dunque quanto
risentimento. «L'avrà presa Pipi! Lui
stato il ladro. Ma Palloccola gridò: «
in bassorilievo; del quattrocento.
una mano; per capire quanta elemosina
via il cuoco, spingendolo sul braccio: «
avrebbe voluto, né meno ora che
mattoni; e la pancia, quando Carlo gli
andava invece a correre per i campi, e
per tutto; specie dov'era il grano alto
più ormai non poteva campare. Che
campare? La fatica per la buca non
questione. Bada se per una carogna
capiva. Ella gli diceva sempre che non
quasi senza vedere; e se non
con la fronte troppo piccola. Borio
lassù sono uguali alle nuvole lontane.
che passasse tra loro come se non
Castellina! Ma Ghìsola gli piaceva, e
venir via anche dalla Castellina: "Che
né con quel luogo né con Ghìsola.
e Pietro chiese, sottovoce: «Credi che
non fa entrare mai nessun uomo». «E
solito, oggi. Bisognerà ch'io le dica che
i tacchi e a girare su se stessa. Egli
alberi mossi dal vento pareva che non
E non andava agli esami, quantunque
vai via?» «Domani». «Non
farsi sentire, era così solitaria come non
a me!». «Non lo so. Non
verità, e Domenico per tentare che non
con un silenzio indefinibile. "Quando
lì la profondità vuota di Fontebranda,
e largo che lo tiene fermo perché sopra
troppo sole. Nei rialzi sembra che
tranvai, Pietro arrossì quantunque non
Sono cattivi con te?» «Io non
farle ricordare che Pietro l'aspettava,
altri non voglio dir niente di me». Ella
menzogne, con l'aria più ingenua che
voglia stare con tuo padre, anche se mi
«Mi odia. E non vuole che
Meli quando s'accorse che anche allora
verso un tiglio. A Poggio a' Meli
quando s'è percosso un animale e poi
ci forzi". Ma pareva che quella specie di
ci vuoi tornare? Non ti sei fatto mandar
ci vuole per te». E si mise la mano
ci fosse rimasta una pietra; uno di quei
ci si divertivano, con un'ironia che Giacco
ci erano dieci o dodici galletti
ci faccia pensare. A rivederci». Sputò e
ci pensa? La mattina ci alziamo presto;
ci alziamo presto; la sera non abbiamo
ci trovò niente di strano né di spiacevole.
ci fosse qualche avventore di quelli più
ci dà? Vogliamo mangiare anche noi».
ci regalano più niente. Facciamo per
Ci paghi». Erano due giovini. Pipi con
ci dà bevere!». Disse, ridendo, Pipi;
Ci paghi». «Eccovi sei lire. Levatevi di
ci vuole dare?» «Pesiamola». I due
ci mercanta! Disse, ridendo, Ceccaccio.
Ci fruchi!» «Io non fruco nessuno!
Ci stava ancora il lume attaccato, ma la
ci fosse ancora; mentre la voce era la
Ci hai messo poco pepe. Quando
ci metteva tutto il suo impegno, studiava
ci picchiò la pala che doveva adoprare
ci lasciava i segni da per tutto; specie
ci restava un solco che si vedeva anche
ci fanno i vecchi al mondo?». E dette
ci sarebbe stata; e né meno questa
ci si deve offendere!». Egli fingeva
ci sarebbe rimasta a costo di farsi
ci fosse stato Borio, a cui stava vicino
ci si era perso, e l'avrebbe sposata. Ma
Ci si imbatte, quasi sempre, in un branco
ci fossero né meno stati; poi si
ci faceva invece anche il galante. Ella,
ci faceva, là su, tra quel pettegolezzaio?".
Ci stava proprio lei? Un raggio di sole
ci oda quella donna?». Infatti, Ghìsola
ci stai volentieri? Come ti tiene? Hai da
ci è stato lei». «Diglielo; non ti
ci si divertì, ma chiese: «Come fai
ci dovessero entrare più, il fazzoletto le
ci pensasse continuamente e s'imaginasse,
ci vedremo più, dunque!». Egli, sorpreso
ci fosse mai passato nessuno. Ghìsola gli
ci assomigliamo di carattere». Egli pensò
ci pensasse più, ma con la voglia di
ci sarà anche Ghìsola, le dirò quel che
ci si sente mozzare il respiro.
ci passi un'altra strada, salgono di
ci sia un parapiglia a mulinello, negli
ci fosse nessuno. E scrutò sotto le
ci sto volentieri». Gli fece caso che
ci vollero le altre persuasioni di Beatrice;
ci riusciva a vivere come voleva! La
ci fosse. Rebecca le disse: «Per stasera
ci vuole?». Pietro sentì che non aveva
ci vogliamo bene. Non ti ricordi che mi
ci volevamo bene?». Tutti i suoi progetti
ci si divertiva! Fuori del cancello, i due
ci s'accorge che s'è fatto senza ragione.
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [26]
- [27]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [33]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [36]
- [36]
- [36]
- [38]
- [40]
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
a Radda? Sei venuto proprio per me?
Ghìsola, indovinandolo, chiese: «
ma siccome sembrava che a lui non
affatto di cambiare vita finché non
tempo ch'era stata a Poggio a' Meli.
si ricordavano del tempo passato, ma
E a Firenze, purché accompagnata,
stanza da pranzo su la strada, senza che
sua bottega. Nelle altre case più vicine,
ormai, a quel modo; e ogni giorno
te, perché non volevo far sapere che
ogni mattina, destandosi: "Se non
«Stiamo qui. Io non esco oggi».
vedesse niente, rispose: «Vada pure...
Ella si alzò: «Non chiudere... Non
1
la fotografia. La donna, strascicando le
1
poi, all'assalariato: «Quell'altra
1
anche ieri l'altro». Si trattava di una
1
trattenuto e avvolto ai rami aperti di
1
volersi accomodare meglio ed assestarsi,
1
2
3
a una tavola lunga, sopra alla quale
La mattina,
s'appoggiava; i quali si erano deformati
1
2
fetore caldo della stalla di sotto. Una
a' Meli? Non ci siamo divertiti». Una
1
2
Poi chiese: «Dunque, né meno una
su l'uscio di cucina a fumare una
1
2
la trattoria, metteva in serbo le
Ma Giacco non chiedeva più le
1
contadini, a sentirle con la chitarra da
1
2
rinchiusa in un manicomio. C'era un
chicco di granturco. Il giovinetto del
1
2
3
Poi guardava un poco verso il
della seppia divideva esattamente dal
che si rimescolavano alla rinfusa nel
Ci sono altre ragazze! Anche tu l'hai con
Ci stiamo insieme di giorno, senza far
ci pensasse né meno più, non le disse
ci fosse costretta. Sentiva solo una specie
Ci s'era affezionata; e, tornataci, le
ci ridevano senza cattive intenzioni;
ci poteva andare quando avesse voluto.
ci fossero altre case davanti. C'era
ci stavano famiglie d'impiegati piuttosto
ci si rassegnava sempre di più; anche
ci vediamo. Non ho agito bene?» «Tanto
ci fosse Ghìsola, io mi ucciderei!". E
Ci fu un'altra pausa, che gli fece pensare:
Ci penso io». Ma il suo terrore non
ci ode nessuno». Allora egli, voltandosi
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [42]
- [43]
- [45]
- [45]
- [45]
ciabatte , uscì. Pietro restò troppo solo
- [31]
cialtrona , al meno, è scappata a tempo!».
- [11]
ciarla , e basta. Domenico riprese:
- [21]
ciabatte 1
cialtrona 1
ciarla 1
ciascun 1
ciascun albero. I cipressi dell'aia erano
- [3]
ciascuna 1
ciascuna per conto proprio. Le case,
- [34]
ciascuno di loro distendeva un piccolo
ciascuno prendeva la colazione quando ne
ciascuno in modo riconoscibile. Pensava
- [7]
- [10]
- [44]
cicala fece uno strido da un pesco, i cui
cicala cantò da un olivo. La saggina
- [3]
- [13]
cicca ?». Rebecca, spazzando la trattoria,
cicca , appoggiandosi al muro con le
- [8]
- [11]
cicche trovate, e lo incaricava di
cicche a Pietro; anzi, creduto ch'egli si
- [8]
- [23]
Cicciosodo , quel cantastorie capace di
- [15]
cieco , che imprecava contro il figlio; che
cieco ascoltava, scalcinando con le dita le
- [25]
- [25]
cielo , dove era venuta sempre qualche
cielo turchino l'orizzonte lucente di raggi
cielo come un suono che crescesse sempre,
- [3]
- [3]
- [8]
ciascuno 3
cicala 2
cicca 2
cicche 2
cicciosodo 1
cieco 2
cielo 9
4
5
6
7
8
9
era bianca, quasi splendente, su nel
E se lo avessero riconosciuto? Nel
batteva una luce più limpida, e il
mi pare la stessa. Certamente, il suo
della terra bruciata; il turchino del
la voce di lui, si fermò a guardare il
1
2
la testa sopra il cuscino scelto con le
treno merci verniciati di rosso, con le
1
2
3
4
affondate tra le cosce, stropicciandosi le
Perché non aveva i polsi eguali a lui, le
de' suoi capelli sudati gli sbatteva su le
i cui capelli neri toccavano quasi le
1
2
3
4
si mosse per cogliersi una piccia di
cosa, sputando lontano i noccioli delle
gli fosse stata suggerita; e restò con le
che volessi venire a mangiare le
1
2
3
passando accanto alla bella pianta di
perché non riusciva a dirle niente. Il
del campo, che dall'aia menava a quel
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
con il bavero della giubba fino alla
da per tutto, a fila o a cerchio in
vedevano, fitti, piegarsi i fili d'erba in
Di là dai tetti della Via Camollia, la
un gelo che gli veniva a ondate dalla
risalendo come se fossero vive, con la
gli pareva d'essere sempre a Siena, in
da questa rocca, non si sa dove, la
né meno! Masa attendeva in
da dove s'erano fermati, videro, in
chilometri in fondo a un bosco, in
a Poggio a' Meli, gli andò incontro in
Rebecca, accompagnandolo in
1
2
Presa a Firenze una camera in Via
un altro modo! Dalla sua casa di Via
1
aride e solitarie. Vi sono poggi con
1
alle case più rade e più basse; fino alle
1
2
3
4
attenzioni. Volle seguire il trasporto al
Pietro era sempre più triste. Giunti al
si trovasse sempre come loro dentro il
ne sapeva più degli altri. Tornando dal
cielo ; ma la sua campana, con l'armatura
cielo cominciavano quegli immensi
cielo era pieno di rondoni, che stridevano
cielo ora è più azzurro di prima: non era
cielo , bigio. E poi le prime stelle, qua
cielo . Egli, credendole, esclamò: «Una
- [11]
- [21]
- [21]
- [34]
- [34]
- [38]
cifre ricamare, accostare i piedi insieme,
cifre in bianco, sigillati, pazienti, lo fecero
- [20]
- [35]
ciglia , toccandosi lo stomaco dove sentiva
ciglia , gli orecchi, la camicia? E perché
ciglia ; e, con quegli orecchi stretti, tutta la
ciglia : «Portami un tegame!».
- [3]
- [5]
- [14]
- [26]
ciliegie , lasciandoli discosti; e Pietro le
ciliegie mangiate tutte insieme; aiutandosi
ciliegie in mano. Ma Ghìsola lo cavò
ciliegie con lui?». E le andò addosso
- [13]
- [13]
- [13]
- [14]
ciliegio da capo a un filare di viti.
ciliegio aveva il pedano nero e rossiccio,
ciliegio vicino al quale s'erano parlati
- [13]
- [13]
- [38]
cima
cima
cima
cima
cima
cima
cima
cima
cima
cima
cima
cima
cima
- [7]
- [8]
- [11]
- [11]
- [20]
- [29]
- [34]
- [35]
- [38]
- [39]
- [40]
- [40]
- [44]
cifre 2
ciglia 4
ciliegie 4
ciliegio 3
cima 13
degli orecchi, con il cappello su gli
alle colline, gli dettero il rammarico
ai quali saltavano gli insetti.
del Mangia era bianca, quasi
delle dita e si fermava nel mezzo
su per il muro dalla parte opposta.
alla Via di Camporegio, dove era
della Torre; e, più discosto, la cupola
alla strada, con le mani su i fianchi,
ad una collina alta, Vico Bello tra i
a una collinetta, è così silenzioso
alle scale. Ed egli, senza né meno
alle scale, gli raccomandò ancora:
cimabue 2
Cimabue , mangiava a una trattoria, lì
Cimabue , non esciva ormai che per
- [27]
- [42]
cime piane, lastricate di pietre, sterpigne:
- [30]
ciminiere del Pignone. E, quasi solitario,
- [31]
cimitero in carrozza chiusa, tirando giù
cimitero , Domenico chiacchierava con
cimitero ! Ma la vedova aveva sentito
cimitero , dove pregava almeno una
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
cime 1
ciminiere 1
cimitero 4
cinabro 1
1
Ella dava, almeno una volta al mese, il
1
a Civitella, tra le boscaglie piene di
1
bellezza. Questi soli ambigui, questi
1
le dita toccando due biglietti da
1
sorrise, promettendo. Passava già la
1
2
3
4
5
6
una dolcezza che invogliava a starci:
s'era arrampicata da sé, un nido con
così i quadri, dipinti sul vetro, delle
ma incompleto; che aveva attorno
a scuola, quando andava a prendere
se sbagliava. «È troppo presto. Tra
1
E siccome non si voltava a dietro, le
1
2
Sotto la sua finestra di camera c'era la
sentiva né meno il rumore; perché la
1
una donna robusta e tarchiata, con una
1
trina che, attaccata alle spalle e alla
1
2
3
4
5
calza; e sentiva malvolentieri che tutto
grosse; affannandosi a non riflettere a
istantanea: "Perché l'obbedisco? Ma
L'aspettò soltanto per non mancare a
non avrebbe consegnato al figliolo
1
sopra un mobile verniciato a noce, due
1
vicina; tra gli alunni chiamati esterni;
1
benessere; finché il sonno non gli fece
1
e me li voglio mantenere». In una
1
bolliva, ed ella vi buttava aglio e
cinabro agli impiantiti; e, allora,
- [15]
cinghiali 1
cinghiali ; nella casa di pietre scheggiate,
- [1]
cinguettii ancora nascosti e che si
- [8]
cinquanta lire; e, prima di metterli nel
- [1]
cinguettii 1
cinquanta 1
cinquantina 1
cinquantina . Le mani gli erano doventate
- [24]
cinque cipressi, in fila, dietro il muricciolo
cinque passerotti, se lo mise su le
Cinque parti del mondo , i portafiori
cinque lucernine di ottone sempre
cinque minuti di sole in Piazza
cinque giorni». Ella sorrise soltanto per
- [1]
- [3]
- [15]
- [15]
- [27]
- [31]
cinse la vita con il braccio. Stava zitta!
- [29]
cinta di un convento di suore; nel cui
cinta , perpendicolare al muro della casa,
- [27]
- [27]
cintola di cuoio bianco intorno alla vita;
- [45]
cintura , stava fino a mezze maniche. Su
- [15]
ciò che esiste non era soltanto in lei.
ciò , di convincersi del contrario,
ciò mi procura un senso di piacere e
ciò che egli stesso le aveva chiesto.
ciò che aveva potuto strappare con il
- [5]
- [13]
- [31]
- [32]
- [44]
ciociare di gesso che sorridevano. Nel
- [15]
cinque 6
cinse 1
cinta 2
cintola 1
cintura 1
ciò 5
ciociare 1
cioè 1
cioè tra quelli che prendevano le lezioni
- [1]
ciondolare la testa su le ginocchia. Ghìsola,
- [2]
ciondolare 1
ciotola 1
ciotola di legno, teneva, insieme con le
- [26]
cipolla 1
cipolla tritata. Quando l'aglio era
- [1]
cipolle 1
1
e il fiato gli sapeva d'aglio e di
cipolle , di cui era ghiottissimo: ad ogni
- [22]
cipressi , in fila, dietro il muricciolo dell'aia;
cipressi dell'aia erano neri. I moscerini e le
cipressi sparsi da per tutto, a fila o a
cipressi di Vico Alto tagliavano l'aria. La
cipressi si vedevano le montagne, che
cipressi folti, entrando poi nei campi.
cipressi : le quali, all'improvviso, subito
cipressi , con qualche campanile così
cipressi di Torre al Gallo su nell'aria con
cipressi si movevano in fondo alla svolta.
cipressi qua e là, mescolati, sottili.
cipressi si fanno posto tra le case; come
cipressi smilzi, con i tronchi pieni di
cipressi a fasci, cipressi come rinchiusi
cipressi come rinchiusi dagli altri cipressi.
cipressi . Andava verso la città sovra la
- [1]
- [3]
- [8]
- [11]
- [21]
- [29]
- [29]
- [30]
- [31]
- [32]
- [32]
- [34]
- [40]
- [44]
- [44]
- [44]
cipresso ritto sopra un muro; come
cipresso che d'estate si copriva di
- [31]
- [41]
cipria . Al primo piano, dalla porta
- [45]
circo equestre abbagliavano con i loro
- [27]
circolo giovanile. Prima di nascosto, e poi
- [24]
circospezione ; e non chiuse l'uscio,
- [45]
cisposi lagrimavano sempre. «Ti dò
- [22]
città : Il Pesce Azzurro . Ora avevano
città ; ma, ogni sera, per il giorno dopo
città . Gli alberi del viale, su la balza
città , era bisognato che glieli avessero
Città e poi quella di Stalloreggi, Pietro
città che non aveva adorato la moglie,
città , invece, non sentiva né meno il
città e non nei paesi. E, poi, alla
città senza né meno avvedersene.
città pareva più distante, spostarsi verso
città . Mentre dalla chiesa di San
città , gli olivi e i cipressi si fanno posto
città sovra la quale si raccoglieva una
- [1]
- [1]
- [11]
- [15]
- [21]
- [21]
- [27]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [34]
- [44]
ciuffo a punta de' suoi capelli sudati gli
- [14]
cipressi 16
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
dolcezza che invogliava a starci: cinque
ai rami aperti di ciascun albero. I
che rosea, era sopra a Siena. Ma i
sonno e gli voleva dare un pugno. I
tutto inclinato da una parte. Tra i
fuori del paese; accanto alle file dei
di parlare, quanto dell'ombre di quei
secco, di sassi, con le fattorie dietro i
quasi sempre con qualche campana; e i
luglio. Per la strada di Bisarno, alcuni
pallido e sbiadito, tutta oliveti; con
E attorno alla città, gli olivi e i
vecchia strada abbandonata; dietro tre
e tremuli, dietro i pali telegrafici, i
dietro i pali telegrafici, i cipressi a fasci,
fasci, cipressi come rinchiusi dagli altri
cipresso 2
1
2
sparire dietro una piegata, dov'era un
più basso delle spighe del grano, e un
1
buia e sudicia, con odore di lezzo e di
1
della Piazza Beccaria, le baracche di un
1
partito socialista, e fondò perfino un
1
subito. La donna escì con
1
un attacco di paralisi; e i suoi occhi
cipria 1
circo 1
circolo 1
circospezione 1
cisposi 1
città 13
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
divenne una delle migliori trattorie della
Pietro e Rebecca. Domenico dormiva in
il primo dei lampioni accesi dentro la
ninnoli che teneva nel suo salotto di
Salendo la Via di
abitudine quando era noto per tutta la
allora, s'infastidiva anche di loro. Della
che certe donne stanno bene nella
di poterla salutare. Ed entrò in
scintillamenti. Talvolta, il rumore della
le strade che entravano, deserte, nella
da tutto quell'arruffio. E attorno alla
dagli altri cipressi. Andava verso la
ciuffo 1
1
troppo! Non la sa guidare». Il
civette 1
1
insieme come fanno quelle delle
1
2
poveri al loro paese di maremma, a
imparasse a fare il muratore, come a
1
di scrivere articoli in una Lotta di
1
2
3
se entrasse in quel frattempo qualche
di una mosca. Se giungeva un
di distrarsi con i servi e con qualche
1
un'acqua di sua invenzione, fatta con le
1
2
Ora, essi si riposavano; stando a
e sopra, per lo più, i contadini a
1
2
3
4
5
le sedie una per volta; sbattendo la
un coltellino con il manico d'osso a
voltarsi; ma badando Pietro con la
di quella di Toppa; che abbassava la
una salvietta, vigilando Pietro con la
1
Il cuoco, sdrucciolando in una fetta di
1
Anna, scontenta, rispondeva: «
1
2
lavorare, gridava dalla cucina: «Tieni
sciocchezza, glielo rese. «Ti sei bucata
1
un fiore quando gli venne voglia di
1
lì per lui. Allora Antonio si mosse per
1
2
3
4
5
cucina. Per solito, mentre pagava, faceva
La mattina, ciascuno prendeva la
lavorare. Un giorno, mentre egli faceva
assalariati, che si erano riuniti per far
più essere udito da lui: «Voleva far
1
2
3
di pigliarlo a calci. Poi gli comprò un
un collare con i chiodi d'ottone; un
soltanto, dando l'ordine di serbare il
1
2
fiato, con la paura di provocare la sua
in quel mentre Masa uscì e gridò con
civette . Girava quell'altro occhio per tutta
- [7]
civitella 2
Civitella , tra le boscaglie piene di
Civitella non avrebbe potuto, gli chiese
- [1]
- [13]
classe ; che usciva tutte le settimane. E se
- [24]
cliente .
cliente , il cameriere pigliava il primo
cliente che andava a salutarlo. Pietro
- [10]
- [24]
- [44]
coccole di ginepro; i baffi, attaccati alle
- [24]
coccoloni con le spalle appoggiate al
coccoloni per stare più comodi! Qualche
- [24]
- [30]
coda
coda
coda
coda
coda
- [3]
- [13]
- [21]
- [22]
- [45]
classe 1
cliente 3
coccole 1
coccoloni 2
coda 5
alla tovaglia di canapa; poi uscì. Che
di pesce, spingendolo sotto la buccia
dell'occhio. Domenico si fermò, e
tra le gambe e ringhiava quando gli
dell'occhio e cercando di chiedere a
codenna 1
codenna , gli fece un altro gesto per fargli
- [21]
codeste 1
Codeste sono idee tue». Domenico
- [9]
codesto peso addosso?». Ed ella, perché
codesto dito?». Riuscendo a parlare, non
- [1]
- [8]
coglierlo per lei; e, non arrischiandosi, lo
- [6]
cogliersi una piccia di ciliegie, lasciandoli
- [13]
colazione . Il podere, benché piccolo e
colazione quando ne trovava il tempo,
colazione , seppe che Ghìsola era tornata
colazione , toccò il ventre di Domenico;
colazione con il mio pane. Ma non gli è
- [1]
- [10]
- [19]
- [22]
- [22]
collare con i chiodi d'ottone; un collare
collare che non gli levavano mai altro
collare , Giacco pianse. Anch'egli si sentiva
- [28]
- [28]
- [28]
collera che lo faceva tremare? Perché non
collera : «Perché le ha fatto far sangue?
- [5]
- [6]
codesto 2
coglierlo 1
cogliersi 1
colazione 5
collare 3
collera 13
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
aspettarlo, s'avviò; ma, volgendosi con
ad aprire i denti. Poi, piuttosto in
non era capace di avere una lunga
Pietro. Ma Domenico gridò con
sciocco, così lontano, gli metteva quasi
giovine. Ma il droghiere rise della sua
al chiaro di luna, aumentavano la sua
accigliati e torbidi, la bocca gonfia di
«È di sopra». Egli le disse con
che non sei nato per la scuola?». La
affettata, che cela in sé gli scoppi della
1
2
donna ingrassata, non si capivano le sue
che gli era antipatico come le sue
1
2
3
4
desto. E divenne più vergognoso. Il
male, con un cordoncino rosso al
E lo alzò da sedere, prendendolo per il
Disse a Pietro, riprendendolo per il
1
a linee contorte e raggomitolate di
1
2
s'erano fermati, videro, in cima ad una
suoi alberi fasciati da un muro: tutta la
collera , chiese: «E tu non vieni?».
collera , le domandò: «Ed ora che cosa
collera ; e, per giustificarsi, disse: «
collera : «Tu non sei in grado
collera ; ma non ne distaccava gli occhi.
collera e gli disse che lo lasciasse
collera . E le pareva che il chiaro di luna
collera . Masa disse: «Ti senti male
collera : «Chiamala... anzi, la chiamo io
collera gli parve meritata, ma gli bastava
collera , così anche evitarono di parlarsi.
- [13]
- [14]
- [17]
- [21]
- [27]
- [35]
- [37]
- [39]
- [40]
- [43]
- [44]
collere repentine, che rivelavano un fondo
collere . Rebecca gli disse: «Povera
- [1]
- [20]
colletto gli dava fastidio al mento.
colletto sempre sgualcito e sporco; i
colletto . Ma poi, avendo fretta, si avviò
colletto : «Se tu stessi attento, com'io
- [11]
- [21]
- [24]
- [24]
colli che s'assomigliano e della stessa
- [30]
collina alta, Vico Bello tra i suoi alberi
collina era verde di granturcheti, mentre
- [39]
- [39]
colline verso la parte di maremma e il
colline di là dalla pioggia, che le velava di
colline , gli dettero il rammarico di staccarsi
colline ricoperte di chiome candide e
colline del Chianti. «Scrisse due mesi fa..
colline sempre belle; a quelle nebbie che
colline , scoscendimenti ripidi e a un
colline poco più alte. Mentre, a sinistra,
colline , e seguendo i loro pendii diseguali,
colline , ai pendii e alle svolte delle vie,
colline ; sempre più chiusi e fitti, d'un
colline l'una più soave dell'altra. Quella
- [1]
- [2]
- [8]
- [21]
- [23]
- [27]
- [30]
- [30]
- [34]
- [34]
- [40]
- [44]
collinetta che regge le mura della Porta
collinetta d'un verde pallido e sbiadito,
collinetta , è così silenzioso che si ode
- [1]
- [32]
- [40]
collo era come quello di una bella donna;
collo . Anziano, basso e corpulento, con i
collo . Morì presto; e nessuno se ne accorse
collo . Il ragazzo rise, guardando Masa, che
collo , e disse: «Vieni in campagna con
collo ; e con una trina che, attaccata alle
collo per veder meglio gli effetti; ma il
collo allungato in su fino a dovere aprire
collo . I suoi capelli, sciolti, finivano a
collo per veder meglio.
collo ; facendoglici una recisa. «È a Radda
- [5]
- [7]
- [7]
- [8]
- [11]
- [15]
- [16]
- [17]
- [18]
- [20]
- [23]
collere 2
colletto 4
colli 1
collina 2
colline 12
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
chiesa di Marciano; e un ammasso di
sprazzi di luce s'indugiarono sopra le
tutto, a fila o a cerchio in cima alle
il permesso; guardando dinanzi le
a voce bassa; e con il falcino indicò le
esaltava; all'Arno scrosciante; a tutte le
vedono prominenze e insenature di altre
in quel punto, a destra, seguitano altre
nelle insenature o nelle sporgenze delle
obbedendo alle forme delle
Attorno, i bei boschi delle altre
una dolcezza d'azzurro, tra le
1
2
3
resto a pendice, fino al fosso di un'altra
Per la strada di Grassina, guardò la
in fondo a un bosco, in cima a una
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
bambino, tutto lentigginoso; ma il suo
mettendogli una buccia di mela nel
che Domenico lo tirava in dietro per il
non sentir male era pronto a girare il
a bocca chiusa; gli dette una manata sul
con una guarnizione di seta gialla al
per Ghìsola. Allungava e piegava il
a lungo per i buchi del naso, con il
e, per non sentirlo, se le avvoltolò al
si alzavano in piedi ed allungavano il
sporco di sudore, gli stringeva il
collinetta 3
collo 17
12
13
14
15
16
17
un idiota qualunque! Toccava il suo
Gli pareva che i suoi polsi e il suo
Ceccaccio, spolverandosi intorno al
rapidi. Era senza cappello e portava al
Ella tirò la testa in dietro, quasi il
pulita per il suo bambino, che teneva in
collo esile, con un dito sopra le venature
collo fossero quasi indomabili; qualche
collo , dove le festuche restavano attaccate.
collo una catena con un cuoricino d'oro.
collo s'irrigidisse. Pietro le prese le mani:
collo . La distese sopra il letto, buttò
- [24]
- [24]
- [24]
- [32]
- [39]
- [44]
colloqui con Ghìsola, che consistevano in
- [5]
colloqui 1
1
bella donna; le mani fatte bene. I suoi
1
E poi bevevano così bene nelle conche
1
Pensava all'odore dell'acqua di
1
alcune strisciate verdi di erba e con i
1
2
Una striscia umida di nuvole
si affrettasse a rimettersi il giacchetto
1
insieme con i suoi ritagli di carta
1
2
3
4
5
6
7
8
si fermò. Tra quegli stracci d'ogni
con Braciola, il becchino del
sembravano soltanto lunghe striscie di
a pelo di bestia. Le congiuntive, di un
giù; case come strisce sottili, d'ogni
i suoi movimenti intorno a lui. Il
rosso sangue, lo vedeva doventare del
colline; sempre più chiusi e fitti, d'un
1
2
3
c'era chi vendeva certe chicche di tutti i
E tutte le strade cambiano i loro
carro; ma le pareva che fossero soltanto
1
2
3
in un modo visibile agli occhi di
parlava mai; rispondendo con il capo a
botteghe erano chiuse ad un tratto. E
1
2
3
4
5
6
7
8
sempre assicurarlo che non era
dirò al padrone». «Io non ci ho
Ma il babbo dov'è nascosto?» «La
dei preti. E Domenico ne dava tutta la
chiedere perdono come di una
che gli faceva lo stesso effetto di una
tutti i mattoni della finestra, per
da dargli a intendere ch'era incinta per
1
si convinse ch'era impossibile trovare il
colme 1
colme ! Una sorsata sola, che faceva
- [17]
Colonia , alle boccette antisteriche, ad una
- [44]
colonnini di pietra bianca. "Quest'altra
- [21]
color della seppia divideva esattamente dal
color rosa; e aspettando per baciarla. Poi
- [3]
- [39]
colorata , con le scatole da saponette, con
- [17]
colore , le matassine di capelli, le scatolette
colore della sua terra, grasso come fosse
colore ancora umido. Le lapidi erano
colore gialliccio, gli si erano ispessite.
colore , attaccate con quelle del ponte;
colore del suo vestito era doventato una
colore della terra bruciata; il turchino del
colore che sbiadisce fino a divenire una
- [6]
- [21]
- [21]
- [23]
- [31]
- [31]
- [34]
- [40]
colori , involtate in cartocci ritagliati a
colori ; respirano; s'empiono di sole, che
colori di altre ombre. Il murello era
- [15]
- [19]
- [37]
coloro che se n'intendono e poi di tutti. E
coloro che lo salutavano. Sorrideva in vece
coloro che abitavano fuori del paese si
- [1]
- [8]
- [30]
colpa di loro. Se gli pareva che una vite
colpa ». Masa, fuori di sé, mancò poco
colpa è tua». Ripigliava la voce. La
colpa a quei maledetti libri della scuola.
colpa . Ma questa docilità, che fuggiva alla
colpa inspiegabile. Pensava anche che
colpa sua. Ma quando Ghìsola lo toccò,
colpa sua! Ma aveva anche da vendicarsi
- [1]
- [6]
- [18]
- [21]
- [24]
- [27]
- [31]
- [41]
colpevole ; e li credette tutti e quattro
- [24]
colonia 1
colonnini 1
color 2
colorata 1
colore 8
colori 3
coloro 3
colpa 8
colpevole 1
colpevolezza 1
1
com'era; per sentire anche lui in quella
1
2
luce immobile, sempre accesa, sotto i
tagliando anche i cerchietti dei nodi, a
1
2
3
4
5
6
7
su i rami dei testucchi, tagliato con un
camicia. Finalmente, Domenico con un
era rada e bassa, faceva presto, con un
si scuoteva come se ricevesse un
ginocchia; e con un coltellaccio tagliò di
che passava, non lo destasse con un
indietro un topo mezzo schiacciato dal
1
stretto tra le sue ginocchia; e con un
1
lo volevano bucare, come se tu dài una
1
che non si ritolgono più, come
1
fiori chiari. Antonio cavò di tasca un
1
2
3
4
5
6
uscir di bottega. Quegli allora aprì il
appoggiandoselo al petto e spingendo il
fattavi da Masa con la costola d'un
sguattero, che aveva risposto, posò il
di sotto, piantando all'improvviso un
a punta; una lingua aguzzata con il
1
appezzamento pianeggiante e
colpevolezza morale, che ella non aveva
- [41]
colpi delle gocciole. Pietro si fece
colpi che assomigliavano al suo riso.
- [2]
- [13]
colpo di pennato! Ma farà subito il
colpo del suo tovagliolo si levò le
colpo di falcinello. Si asciugava, di
colpo . Tra i capelli, radi e tirati con forza
colpo . La bestia fu per restare lì dentro,
colpo sopra la coscia. Allora si risentiva,
colpo avuto. Per non soccombere alla
- [8]
- [11]
- [17]
- [21]
- [22]
- [26]
- [45]
coltellaccio tagliò di colpo. La bestia fu
- [22]
coltellata a qualcuno o la dànno a te; e
- [22]
coltelli infilati troppo forte, con rabbia.
- [27]
coltellino con il manico d'osso a coda di
- [13]
coltello e gli si slanciò addosso. Ma
coltello con ambedue le mani. Il cane da
coltello . Poi se ne andò nel campo,
coltello con il quale puliva il pesce
coltello su la tavola e smettendo di
coltello . A mezzogiorno, quando il sole
- [1]
- [1]
- [17]
- [20]
- [24]
- [30]
coltivato bene; il resto a pendice, fino al
- [1]
colpi 2
colpo 7
coltellaccio 1
coltellata 1
coltelli 1
coltellino 1
coltello 6
coltivato 1
com' 11
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
rispose senza aver capito niente: «
posta. Talvolta gli raccattava una pietra
possibile che tu pensi a lui? Non vedi
«Son la più debole. Te ne vanti?
con il martello, e appena si conosce
un fulmine è caduto vicino. «Vede
il colletto: «Se tu stessi attento,
socialismo doventava, come diceva lui, e
del canterano. Averla sposata subito!
vede qualcuno?». E ripeté, per sapere
essere la più forte, facendosi accettare
Com' è brava!». Masa si volse alla nipote:
com' egli comandava soltanto guardandola;
com' è brutto?». La contadina, specie per
Com' è salata la tua pelle!». Egli la
com' è. Quest'altro è piegato, come se uno
com' è fatta bella? Ora le piacerebbe da
com' io ti comando, non ti porterebbero
com' era di moda, intellettuale. Egli non
Com' era bella! Si sederono a faccia,
com' ella rispondesse: «Se ti vede
com' era; per sentire anche lui in quella
- [2]
- [5]
- [13]
- [14]
- [22]
- [23]
- [24]
- [27]
- [31]
- [40]
- [41]
comandare se tu stesso non impari?».
- [21]
comandare 1
1
mai essere un padrone. Come farai a
1
2
«non vedi che m'impeli tutto?»
gli raccattava una pietra com'egli
comandava 2
comandava alla moglie: «Prima di venire
comandava soltanto guardandola; per
- [1]
- [5]
comando 1
1
«Se tu stessi attento, com'io ti
1
caso a lei se non quando la mamma le
1
nemico che avrebbe dovuto
1
più volentieri che te». Pietro si sentì
1
campo, seguito dai suoi assalariati, per
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
all'anima la carezza del passato: era
pensava al suo paese troppo angusto,
casa senza aver l'obbligo però di vestire
E se ne irritava
non voleva amicizie. Però, si sentiva
un fondo nervoso per quanto innocuo:
la testa avvolta in uno scialle di lana,
molto bello a Domenico; mentre Anna,
esser tolti. Oppure insegnava anche
latta un filo d'olio, un filo così sottile
l'alito del vitello era caldo e umido
romperli tutti. L'arcobaleno si aperse;
«Mettetevi a sedere». Risposero,
guardato la divisa dei suoi capelli, uniti
stanza. Ella obbedì rapidamente,
che le persone intorno a lui agissero
«Dite per scherzo?» «Non son mica
E il mio marito mi voleva picchiare,
i cui fiori erano mollicci e resinosi:
fanatico. Mangiava le fette di pane
rispetto ingenuo di Pietro; e compatirlo
sopra un ramo accanto alla strada. E
E perché quando si provava a fare
Quello sguardo lo impauriva così
tutto lentigginoso; ma il suo collo era
si struggeva dalla voglia d'impararle
a tutto; e, non essendo rispettati
aveva troppe che non le si addicevano;
di una vita, che le montava la testa
una diminuzione di se stesso. E
insieme con i loro echi improvvisi,
movimenti gli davano un malessere
anno dalla notte degli usignoli, un anno
e di tutte le altre faccende. Ma era
perché senza avvedersene faceva
rivolgevano agli altri esponendo la cosa
sempre in bocca, cambiava d'umore
me. Non sono un signore io! Ah,
aperto, e le palpebre battevano insieme
secchio del suo cavallo mezzo stronco
Ma la mia moglie è già ridotta
il pelo della barba rada, erano delicate
gli ci faceva battere il naso: «Senti
metta più vicino! Se sapesse, Pietrino,
comando , non ti porterebbero via la
- [24]
comandò 1
comandò di prendere un gomitolo
- [2]
combattere 1
combattere per chiamarla a sé. Il suo
- [31]
combattuto senza riparo: era proprio vero
- [13]
combattuto 1
combinare 1
combinare le faccende dell'indomani.
- [8]
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [3]
- [3]
- [3]
- [4]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
come 307
un bell'incasso. La sua trattoria!
ad una cosa che non esistesse più, o
loro. Il penultimo parto aveva
se l'offendesse quando il ridere non
soffocata, con una bontà quasi
certe rivolte di animali tormentati.
teneva sempre, s'impressionò tanto
le aveva anche detto qualche
dovevano tenere la vanga, per
la punta di un ago. Sgocciolato bene
il suo sudore. Ricordandosene,
se fosse stato lì già pronto. Anna,
sempre: «Ma, signora padrona,
il refe avvoltolato al rocchetto, non
una grande marionetta; poi si
nei sogni; e la mamma, rivolgendosi
voi! Su queste cose non posso
se non bastasse!». Masa si sdrusciò
se avesse sognato.
un ragazzo di montagna si mette in
una debolezza. Ghìsola, infatti, dava
il vento gonfiava la camicia
lui, con la stessa aria di noncuranza,
quando, senza essercene avvisti
quello di una bella donna; le mani
i suoi stornelli. Ma non riusciva né
gli altri, pare che di loro se ne possa
non si arrischiava, quando era
la ricchezza e il lusso degli altri.
tutta la natura gli apparve a un
in una stanza troppo grande.
quello delle vertigini. Talvolta gli
tutti gli altri: la trattoria e gli
se Pietro non vedesse e non udisse
lei. Masa finiva di spazzare con una
un racconto; da prima a bassa voce,
un ragazzo. Anzi, chiedeva scusa
mi dolgono le ossa!». Un occhio
fanno quelle delle civette. Girava
le stanghine del barroccio, rinforzate
una balla di cenci unti, che non si
quelle di una donna. Egli non
ti ho servito?» «Sì, avete ragione
mi bruciano gli occhi! Qualche volta
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
si rimescolavano alla rinfusa nel cielo
Entrò svelto in casa di Giacco; il quale,
gli mise una mano su la spalla: «
E ne rise insieme con lui
altra volta quel fumo, e dentro di sé,
parve di sentire sul volto le sue mani,
le sue mani, come un grande bacio,
lo sapevano: le palpebre gli sembrarono
il volto; ma rallentò il passo,
un dispiacere vivo, e le mosse incontro,
cosa, con la voglia d'offenderla.
sentì rappacifichito e lieto un'altra volta;
sua voce diveniva dura e aspra, strillava
con un balbettìo. Ghìsola lo guardò
Egli, invece di poter seguitare, notò
vuoi, ti aiuto». Ella finse di canzonarlo
a frustare l'uscio della capanna
e neri, quasi che le palpebre tagliassero
le dita, le cui vene sollevavano la pelle,
così sciocco; mentre il cuore gli balzava
la testa». «Oh, grosso e forte
portava i piatti; e lo sguattero, saltando
interiore che si sovrapponeva sempre!
fastidio al mento. Ghìsola lo guardò
«Comincerebbero presto!». E inghiottì,
le hai a posta». «Sissignore.
diceva: «È impossibile esser contenti
Anche quando l'aveva vicino, restavano
Anna consigliava Rebecca e Masa
le avesse da vero certi riguardi delicati,
che non la facesse lavorare troppo; e
Antonio imparasse a fare il muratore,
soli, arrivavano quasi sempre,
il ramo io». Allora, Pietro notò
i capelli; toccava il laccio del grembiule,
aperto da profonde screpolature
ma le nebbioline, che restavano basse
del grano nuovo, le andò incontro
i polpacci delle mani chiuse a pugno;
del falcino, umida del legno lacerato,
a lui noto assalì il suo cervello
scoraggiato che ne provò quasi affanno,
da sé ai vitelli; che se le mangiavano
a far l'inchiostro con le more e
a vento che battono sopra un muro
al viso soltanto qualche gocciolina
luce. Mentre dalla Montagnola,
si ritrovano due o tre volte, si fermano;
contorte di case, quasi mescolandosi
che aveva aperto; tutta stesa in avanti;
cosa quasi presentita era ormai venuta.
era ormai venuta. Come affrontarla?
più il suo dolore; che gli era antipatico
si meravigliò che gli altri facessero tutto
incapace di pensare per il figliolo
ma, alla prima occasione, faceva peggio
quel che dicevano: le voci risuonavano
socchiudere gli occhi. Dava quel sorriso
del suo vezzo, e degli specchi grandi
come le pareti; non sapendo né meno
rondoni, che stridevano con stridi lunghi
come un suono che crescesse sempre,
come il solito, gli mise una mano su la
Come cresce a fretta! Scommetto che mi
come di una burla. Dopo avere riso,
come una cosa reale, che gli dette un
come un grande bacio, come se le mani lo
come se le mani lo baciassero. Masa,
come acqua calda. Il cavallo attaccato al
come se fosse indecisa a voler dissimulare
come quando erano più ragazzi, per farle
Come s'era imbellita da che non l'aveva
come se non le dovesse rimproverare
come una gallina. Allora egli la guardò
come se ci si divertisse; e, in fatti,
come la tasca del suo grembiule era
come se non fosse stato capace; e lo
come per uccidere le formiche, che lo
come le costole di certi fili d'erba. Ma
come lombrici lunghi e fermi sotto la
come per escire fuori. Gli assalariati e
come voi non verrà di certo!».
come un ragazzo, corse a dire allo
Come si disperava di poter gustare
come se proprio ci ridesse anche lei; e
come faceva sempre dopo aver parlato.
Come vuole». Finalmente, si ricordò
come vorremmo!». E la stanchezza di
come due che avessero l'impossibilità
come dovevano educare Ghìsola: era,
come quando diceva a Masa che non la
come quando, per capo d'anno, pensava
come a Civitella non avrebbe potuto, gli
come voleva il trattore, a Poggio a' Meli,
come a lui non sfuggiva mai nulla per
come per invitare a farselo sciogliere. Ma
come spacchi, ripieni di resina dura e
come le piante, salivano dalle terre
come quando con un palo in mano
come quando era a tagliare l'erba e si
come di una saliva, cominciava a cantare;
come una polla diaccia, che non gli
come il culmine dell'indecisione e del
come una ghiottoneria, leccandole, dopo,
come si succhiano, per il loro sapore di
come per buttarlo giù; e, all'improvviso,
come la punta di un ago diaccio. E tutte
come da un riparo, le nuvole vengono
come se non sapessero dove andare; con
come se ogni strada tentasse di andare
come quegli animali che hanno avuto una
Come affrontarla? Come vedere Anna
Come vedere Anna morta? Doveva
come le sue collere. Rebecca gli disse:
come se si trattasse di una faccenda
come avrebbe dovuto. Lo lasciò quasi
come se avesse dovuto vendicarsi. Anna
come le scarpe con i chiodi su le pietre. E
come le tazzine di porcellana filettare
come le pareti; non sapendo né meno
come prendere il caffè. E si bruciava le
come i loro voli. La Piazza del Campo
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [14]
- [14]
- [14]
- [16]
- [16]
- [17]
- [19]
- [19]
- [19]
- [19]
- [19]
- [19]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
165
166
da una settimana all'altra; divenisse
del colore della sua terra, grasso
guardandosi attorno esclamava: «
che a quell'ora si trovasse sempre
città che non aveva adorato la moglie,
ne importa di lei?». La guazza aveva
dell'occhio. Domenico si fermò, e disse
vecchia piuma verdognola si scuoteva
si vedeva la nuca untuosa e rossiccia
animo. Il giovinetto tacque, sentendosi
lo guardò. Ma Pietro ne aveva parlato
dovresti andare a Poggio a' Meli!». E,
preso con le mani, per stroncarlo
degli altri, invece? Ad un tratto,
a tradimento, capì che anche egli era
lui; ma, senza la voglia di restarci,
«Tu non saprai mai essere un padrone.
E si mise la mano al petto,
Egli aveva un gozzo duro e giallastro,
gli occhi di un celeste chiaro chiaro e
ed egli ne soffriva. La primavera era
peschi, che pendevano da qualche parte,
di là dalle pagine che doventavano
movimento e la forza di un ago infilato;
il ventre di Domenico; dicendo: «Ecco
voltati verso la bestia, che s'allontanò
i soldi riscossi: «Li vedi? Son
si conosce com'è. Quest'altro è piegato,
è zoppo; quest'altro lo volevano bucare,
tanto che pesa metà: è un povero
insieme; e sembravano raccorcite,
con l'altra mano il cappello alzato;
che lasciava intravedere, senza ritegno,
lettera. La voglio vedere». Egli parlava
incurvate dai venti e dalle pioggie,
meglio di me». Poi mosse le labbra,
Ma i suoi occhi non erano cattivi
bene». A una mossa brusca di Pietro,
pure quelle righe d'ombra gli parevano
come segni di febbre, e pulsanti
di febbre, e pulsanti come le sue vene;
magro e pallido, inutile agli interessi;
di dovergliene chiedere perdono
a chiedergli un poco d'affetto. Ma
nelle parole di riscatto e di giustizia;
togliendosi le mani dal panciotto. «
quasi bianco. Gli occhi gli lustravano
ma se ne teneva d'esser forte
Domenico l'avvolse ad uno dei polsi.
attaccate. Ma le braccia gli dolevano,
smunta e gialla che la sua bocca era
era come un taglio senza labbra: andava
grande, dal volto acceso ed uguale
rasentando i muri; a passi lunghi,
poveri erano andati incontro a Rosaura
soltanto i suoi occhi infiammati,
Aveva lavorato tutta la vita; e pensava,
con il credere un obbligo l'elemosina,
e figliolo. Sempre di più si trattarono
i sensi da malumore e da malinconia,
come una malattia; e, sovvenendosene,
come fosse stato pieno di vermi, con i
Come si allarga in fretta! Quando morì
come loro dentro il cimitero! Ma la
come ora voleva far credere? Gli dava
come appastata la terra delle fosse nuove.
come tutte le altre volte: «Ora va alla
come se ricevesse un colpo. Tra i capelli,
come pelle d'oca. Era vestita, chi sa da
come svenire: il padre non si sarebbe mai
come di cose altrui; e aggiunse: «Mi
come faceva ad ogni occasione, trasse dal
come un fascello! Proprio il figlio
come un'insinuazione a tradimento, capì
come un'altra persona qualunque. E,
come avrebbe dovuto, salì in casa.
Come farai a comandare se tu stesso non
come per confermare che diceva la verità;
come gli ci fosse rimasta una pietra; uno
Come la incolpava? Qualcuno certo gli
come se egli avesse qualche cosa da
come una violenza. Leggere, allora, un
come se dovessero spargersi a terra. E,
come trasparenti e sfondate. Se un
come se le fronde si fossero aperte e poi
come ingrassano i ricchi!». Ma gli
come se avesse capito. Ma tornò subito a
come noi uomini: chi è fatto in un modo
come se uno è zoppo; quest'altro lo
come se tu dài una coltellata a qualcuno
come me; e me lo beverò per il primo,
come talvolta le funi di due campane
come se avesse cercato di rifletter bene.
come potesse stimarsi anche da più di lui.
come se dovesse difendere un diritto. E
come tanti uncini, avevano un'indoratura
come quando mordicchiava il refe per
come le altre volte: c'era dolcezza,
come prima non gli aveva veduto fare
come segni di febbre, e pulsanti come le
come le sue vene; come acqua bollente.
come acqua bollente. Sul tetto della
come un idiota qualunque! Toccava il
come di una colpa. Ma questa docilità,
come avrebbe potuto sottrarsi a lui?
come trovava scritto in certi opuscoli di
Come vuole. Siamo contenti in tutte le
come i gusci delle ostriche; ma le
come prima e di pesare più di un
Come il fastello cominciò a salire, il
come se fossero state strappate. Il
come un taglio senza labbra: andava
come se non avesse potuto piegare la
come una maschera sottile, che non si
come se avessero voluto fuggire.
come un branco di polli verso il punto
come piaghe, che non potevano stare
come a una magnificenza, che se si
come trovare uno scalone e mettercisi a
come due estranei costretti a vivere
come da linee tirate con una squadra. Si
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [27]
- [27]
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
191
192
193
194
195
196
197
198
199
200
201
202
203
204
205
206
207
208
209
210
211
212
213
214
215
216
217
218
219
220
221
222
223
224
225
226
227
Si trovava sempre a disagio: ed era
e lontani, gli veniva voglia di fuggire;
differente a tutti; e non seppe spiegarsi
studiassero senza essere costretti a fare
senza né meno avvertirlo. Fu ricevuto
ritorno spontaneo a Siena, spiegandolo
ancora. Il suo socialismo doventava,
Ora quei tre anni gli parevano rapidi
ogni consistenza, anche mentale;
che di lì parevano nere, passavano
stanze quasi senz'aria. I ragnateli larghi
proprio per lui? Perché lo trattavano
ora? Perché tentare invano di essere
tentare invano di essere come gli altri?
una traccia anche quando sono passate,
ed egli non riesciva né meno a capire
conto. Sentiva di non essere più
farabutti, credendoli degni di se stesso;
sbaglia. Molte volte, in sogno, provava
svegliandosi quasi soddisfatto,
avventate che non si ritolgono più,
da Ghìsola, che già sentiva sua; tornata
per sotterrarlo a un olivo, suonò
non gli veniva voglia di mordere;
Ghìsola non se la sentiva di faticare
ambedue le mani, sempre a testa bassa,
un passo innanzi, un poco triste
attraversavano la strada, risalendo
le mani: mani che parevano di ferro,
volendole parlare, pur non sapendo
voglia di storcergliele: si guardavano
fin giù le tempia: le sopracciglia
Il fattore voleva tirare qualche fucilata,
a balze. Dopo Fonterutoli, un villaggio
le pietraie; gli uccelli volano qua e là
villaggio, si volge a gomito, in salita,
per una viottola, l'una dopo l'altra;
meravigliati che passasse tra loro
campane si muovevano; tutti si alzavano
a mangiare; indugiandosi, però, al sole;
alla luce, e pareva dovesse consumarsi
camminò più rimpettita, più lasciva,
un'anatra che tiene alto il becco.
e tarlato; con le gocce di vernice rossa
di sghembo, e la musica riecheggiata,
Egli salì in fretta, respirando forte,
del suo imbarazzo, gli rispose
Fece un gesto di furbizia; e riprese,
nessun uomo». «E ci stai volentieri?
pensò: "Si è affezionata ora a lei,
ancora?». Allora rispose con sforzo,
«Non si affacci!». Egli s'intimorì
Ghìsola lo toccò, si sentì impallidire.
Ghìsola; sentendosi girare la testa
lontana, fuori d'ogni illusione, sentendo
suo sogno d'amare era ancora remoto!
un istinto profondo di onestà, proprio
mano, e uscì lentamente; non sapendo
che sorreggono le case degli orefici
paura di essere rovesciate giù; case
San Miniato, e dal Belvedere, gli alberi
come una cosa che non riesciva a
come se l'aria ascoltasse; quell'aria
come gli altri studiassero senza essere
come lui. Ed ebbe più fretta
come se avesse messo giudizio, sebbene
come un ravvedimento mandato da Dio,
come diceva lui, e com'era di moda,
come un giorno solo, perdevano ogni
come se appena gli avessero dato tempo
come attraventate. Soltanto là su,
come stracci e la polvere su le finestre
come se lo tollerassero, anche ora?
come gli altri? Come erano fatti gli altri?
Come erano fatti gli altri? Ripensava ai
come si vede se è passata l'acqua su la
come l'avesse sognata. Per quanto di
come una volta per quelli ch'erano stati
come un dovere, fino a stimarsi cattivo
come avrebbero dovuto svolgersi i suoi
come se un'esistenza superiore e
come coltelli infilati troppo forte, con
come una tentazione deliziosa dal tempo
come un tamburo; e fece, perciò, ridere.
come fece una volta a Ghìsola che gli
come le sorelle, che la chiamavano tra sé
come quando si va incontro a un vento
come succede sovente dopo l'allegria
come se fossero vive, con la cima su per
come le punte del forcone. Egli,
come , dovette abbassarsi tutto. Non gli
come quando si sta per leticare, perché
come lunghe setole nere e attaccate
come alle lepri. Ma ella, per non
come un angolo di case, con quattro
come portati dal vento. Nel temporale
come una fetta bianca tra due spianatine
come si buttassero con il capo in avanti;
come se non ci fossero né meno stati;
come sorpresi: quasi avessero dovuto
come i cani che scodinzolavano a tutti.
come una fiamma. Quando le campane
come un'anatra che tiene alto il becco.
Come odiava Radda, ora! No, Borio non
come sangue vero, che battesse in terra,
come se suonasse anche la valle tortuosa,
come se il troppo fiato durasse fatica a
come avesse risposto tutta la stanza: «La
come se avesse parlato di una cosa che
Come ti tiene? Hai da affaticarti troppo?
come prima a Giacco e a Masa!". E
come se avesse parlato con la voce di un
come se stessero per staccarsi tutti i
Come una volta! Ella, dopo essersi
come dopo un pericolo. Ghìsola fece
come un presentimento nemico che
Come profondamente aveva sognato!
come lui. Voleva che avesse la coscienza
come uscire, battendo una spalla
come picce e insieme con le altre che
come strisce sottili, d'ogni colore,
come una siepe alta, sparsa di ville
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
228
229
230
231
232
233
234
235
236
237
238
239
240
241
242
243
244
245
246
247
248
249
250
251
252
253
254
255
256
257
258
259
260
261
262
263
264
265
266
267
268
269
270
271
272
273
274
275
276
277
278
279
280
281
282
283
284
285
286
287
288
da vero. Di Ghìsola non si ricordava
di quando in quando sopraggiungeva
Egli ci si divertì, ma chiese: «
che ti ama da vero e che è ricco,
portasse la cena. Ma il signor Alberto,
a sorriderle, ed ella badando a fare
ad uno ad uno le dita, in silenzio;
Allora ella lo baciò per la prima volta,
lo lasciò fare, incuriosita. E gli sorrise
un cipresso ritto sopra un muro;
pensasse continuamente e s'imaginasse,
senza farsi sentire, era così solitaria
siccome si mise a camminar lesta lesta
era anche il suo dovere morale? Ma
meno; ma si sentì aizzato contro di lui
ma con la voglia di sbatterlo nel muro
mattine si svegliava con un sospiro. E
della notte gli sembrava che cadesse
a cantare e poi smetteva. La Costaccia
case, di sghembo, a traverso,
più rade; i punti più alti sono
case precipitano l'una addosso all'altra;
e i cipressi si fanno posto tra le case;
di spiegare a loro l'equivoco avuto, e
da nascondere; una cosa che forse era
alberi di San Miniato, verso le Cascine,
di se stessi e della loro decisione,
Si sentivano legati dai loro sguardi,
Ghìsola. Ma il giorno veniva meno
diafane. La campagna si cambiava
più se stesse fermo o se camminasse:
per nascondere lo sguardo: se le sentiva
niente di me». Ella ci riusciva a vivere
Francesco, una sfilata bassa di nuvole
pendendo tutti da una parte;
avvertirò la tua zia». Ghìsola, vedendo
Poggio a' Meli, andò in cucina; e,
entrò nella bottega, curiosa di vedere
del tagliere. I fornelli si spegnevano:
fanno notare subito il nostro malumore,
Che braccia grosse tu hai!». «Senti
disse: «Quando egli si sarà convinto,
i suoi progetti gli doventavano ridicoli,
Chianti, i lampi apparivano e sparivano
che viveva, quelle donnucce sporche
qualcuno! Il pozzo le fece paura;
lì solo volentieri. Ma, dominandosi
Ghìsola, fuori di sé dalla voluttà, era
tu fossi un uomo!». Pietro le rispose
che, talvolta, s'appiccicavano alle mani
e si rotolò nella polvere. Poi gridò,
e pareva che si trovasse a disagio;
ai due che le sedevano dinanzi,
Fiora, ma così lontani che paion d'aria
qualcuno?». E siccome Ghìsola taceva
taceva come offesa, Pietro se ne pentì,
per cui sembra che il pianto giunga
sposa?». Ella lo guardò ancora; poi,
ambedue le mani, il suo volto rigido
ch'ella dovette guardarlo: si torceva
«Dormi qui. Io verrò a baciarti
come
come
Come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
fosse il volto; ma piuttosto, senza
un lampo. Ghìsola si fece leggere
fai a volergli bene?» «Così».
tante volte hai sognato di trovar
se concludesse le sue riflessioni,
lui. Poi avvicinarono le mani
per convincerla che non c'era
se non sapesse baciare;
a un ragazzo: già con una dolcezza
un'estranea che non sapesse né
in una allucinazione che lo
non ci fosse mai passato nessuno.
se avesse fatto tardi, egli chiese: «
trovare il modo di star meglio che
la volpe quando le hanno accesa la
un cuscino.
si ricordava bene dei sogni! Ma
quando piove a dirotto. Un briaco
il parapetto d'un abisso, e il
riescono e possono; spinte da altre
richiami alle case costrette ad
frane. Oppure si possono contare
se, venuti dalla campagna, non
si fosse perso per una ragione che
la sua anima stessa. Un venditore
una cosa scintillante. Andando
se trasalissero. E, allora, si
dalle loro anime; che parevano
la sua esaltazione: la mattina, nel
i suoi stati mentali; ma non gli
certe sue illusioni. I vagoni che
portare via dall'anima. Il giovine,
voleva! La sentiva forte e
il fuoco. Qualcuno rallentava il
se le case non potessero stare
la parente le potesse esser di
se si fosse trattato di avventori,
sarebbe andata a finire! Già era
se anche la brace s'addormentasse.
quelle che ribollono l'immondizie
sono ingrassata!». Si fece pizzicare
me, che tutto quello che hanno
una volta erano parsi serii, l'uno
una luce liquida ma densa.
era stata anche lei! Si sdraiò sul
se tirasse giù, dentro l'acqua, lei e
quando s'era stesa con la schiena
un'anfora che alla fine s'apre tutta
a se stesso: «Io ti voglio bene
se fossero state gommose.
se fosse stata sola: «Oh, oh
se avesse voluto che la diligenza
se prima non se ne fosse né meno
l'orizzonte. Gli uccelli, alzandosi
offesa, Pietro se ne pentì, come
quando s'è percosso un animale e
una sorgente profonda. Tenendole
gli riesciva bene, fece l'atto
la selce, glielo piegò in modo
il ramarro quando svolta e fugge.
feci l'altra volta a Siena». Egli
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [32]
- [32]
- [33]
- [33]
- [33]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [36]
- [36]
- [37]
- [37]
- [37]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
289
290
291
292
293
294
295
296
297
298
299
300
301
302
303
304
305
306
307
ella, con la carne imbevuta di voluttà,
la pretesa di Pietro la faceva ridere
i cenci ad asciugare volavano per aria;
incapace di essere almeno un'ora
tempo inevitabilmente, trovando giusto,
Stettero insieme un altro giorno intero,
le altre cose non lasciavano traccia,
veder Pietro occuparsi degli affari. Ma
vedere Ghìsola? Nessuno è costretto
se ne immischia. Non so spiegarmi
meno gli altri. Ma Pietro insisté: «
il denaro. Tenne ancora il capo giù,
Più dell'altra volta». «Dio mio,
vicino all'Arno, la cui acqua luccicava
pali telegrafici, i cipressi a fasci, cipressi
si trovi in mezzo a tale gente?". E,
gli pareva di non avere più gambe: era
con un gomito lungo il muro,
dopo essersi sentito afferrare
come
come
come
come
come
come
come
come
come
come
Come
come
come
come
come
come
come
come
come
una spugna d'olio, entrò in un'altra
un'insipida sciocchezza; che un
gli aquiloni che i ragazzi lasciavano
voleva lui. Perciò gliene importava
un castigo, di star lontano dai suoi
l'altra volta; e, poi, non si
se non lo riguardassero né meno.
le conversazioni doventavano di
me a rinunciare a tutto. E nessuno
agli altri sia possibile avere qualche
vuoi che possa chiederli a mio
per riflettere: se fosse valso,
faccio a trovarli! Perché non pensa
se migliaia di specchi vi si
rinchiusi dagli altri cipressi. Andava
per fuggire, salì più in fretta gli
dinanzi ad un incubo improvviso; a
torna indietro un topo mezzo
da una forza, la seguì a caso in una
- [40]
- [41]
- [41]
- [41]
- [42]
- [42]
- [43]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
comica 1
1
d'intenerirsi; e chiese con diffidenza
1
zitto». Enrico convenne, allora: «
1
2
proprietario che non sia uno sciocco,
Faceva l'effetto di una tartaruga, che
1
i paesi che sembrano piccole macie; poi
1
più d'una volta, Ghìsola aveva dovuto
1
2
3
Antonio, prendendolo a braccetto.
quali non parlava mai. Ma, intanto,
mani come se fossero state gommose.
1
avuto lo stesso pensiero; e attesero che
1
2
3
4
5
6
7
8
a tempo, Giacco s'impazientiva; e
del legno lacerato, come di una saliva,
dal mormorio basso e incomprensibile,
e paura. Quando andava a cenare,
Camollia. Allora, esciva nella strada; e
quando piove a dirotto. Un briaco
della Signoria, fresca e annaffiata, si
E su gli avanzi del muro, che
1
se lo avessero riconosciuto? Nel cielo
1
passerotti, se lo mise su le ginocchia; e
comica : «Non ti riesce a farti baciare da
- [31]
Comincerebbero presto!». E inghiottì,
- [11]
comincia presto a modificarsi in un modo
comincia a muoversi quando confida di
- [1]
- [23]
cominciano la Montagnola e
- [30]
cominciare a contentarsi di pane mangiato
- [34]
Cominciarono allora a ridacchiare. Poi,
cominciarono ad affittirsi i giorni, in cui
Cominciarono a baciarsi, ella
- [13]
- [27]
- [38]
cominciasse a mangiare il pane che
- [39]
cominciava
cominciava
cominciava
cominciava
cominciava
cominciava
cominciava
cominciava
- [1]
- [14]
- [25]
- [27]
- [28]
- [34]
- [34]
- [40]
comincerebbero 1
comincia 2
cominciano 1
cominciare 1
cominciarono 3
cominciasse 1
cominciava 8
a imprecarla seguendo con gli
a cantare; interrompendosi, e
un alterco: «Viene a chiedere
a farsi buio; e, sotto gli alberi
ad abbaiare. Quando il
a cantare e poi smetteva. La
a rivedere la gente: più fitta
da quel tabernacolo, dopo
cominciavano 1
cominciavano quegli immensi chiarori, che
- [21]
cominciò 9
cominciò a riempire di briciole le loro
- [3]
2
3
4
5
6
7
8
9
un olivastro, ch'era lì in terra; e
al cancello aperto; e allora Domenico
con la testa tra i pugni. La pioggia
gli occhi, si buttò sopra la moglie e
la trattoria. Ma fu il tempo ch'egli
ad uno dei polsi. Come il fastello
Carlo, allora,
Pietro dormiva. Allora si chinò e
1
Le domeniche, a tempo bello, qualche
1
con una mezzana, fu presa da un
1
ascoltava, scalcinando con le dita le
1
rubato oggi? Si piglia la roba delle
1
grossolana; e perché se ne sentì
1
non pianse gli parve così buona da
cominciò
cominciò
cominciò
cominciò
cominciò
cominciò
cominciò
cominciò
a frustare l'uscio della capanna
a sferzarlo sopra i ginocchi. La
ad ammollare i vetri della
a piangere. I suoi gridi stessi
a conoscere le donne. Vi
a salire, il legno della carrucola
a bestemmiare e a pigliarsela
a baciarlo su la bocca. Egli,
- [8]
- [11]
- [19]
- [20]
- [23]
- [24]
- [28]
- [35]
comitiva 1
comitiva che cantava; dopo aver bevuto
- [1]
commerciante di stoviglie separato dalla
- [30]
commessure dei mattoni: preferiva essere
- [25]
commissioni e poi dice che l'ha persa per
- [7]
commosso , le toccò una mano. Egli, certo,
- [35]
commoverlo . Allora s'abbassò e le baciò
- [40]
commoveva fino a pensare: "Se anche
commoveva , dunque, d'esser destinato
- [33]
- [44]
commovevano o la facevano ridere.
- [15]
comodi ! Qualche automobile, proprio
- [30]
comodo , e poi salirò». E, per farne
comodo suo, Tutte le domeniche, dopo
comodo vostro». Ella rise. Allora egli
comodo suo ora che era giovine. Ma il
comodo mio. Perché sei venuto a Radda?
- [11]
- [18]
- [31]
- [35]
- [40]
compaesani di Domenico, quando
- [13]
compagna , giornate intere, si chiappava le
- [37]
compagni gli arrivasse agli orecchi con un
compagni ; e Domenico permetteva
compagni , si sentiva un giovine che aveva
compagni : le indifferenze con alcuni si
compagni , che ne ridevano, disse che suo
compagni di Firenze, ad uno per volta. E
compagni , di spiegare a loro l'equivoco
compagni che non lo salutavano né meno
- [7]
- [23]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [34]
- [42]
commerciante 1
commessure 1
commissioni 1
commosso 1
commoverlo 1
commoveva 2
1
2
Pietro si
una sovreccitazione inebriante. Si
1
C'erano da vero cose belle, che la
1
i contadini a coccoloni per stare più
1
2
3
4
5
che stai fermo? Ora farò tutto il mio
Ambiziosa e caparbia, voleva fare il
volse la testa. «... a fare il
sia pure che facesse bene a fare il
in quel momento. «Io faccio il
commovevano 1
comodi 1
comodo 5
compaesani 1
1
I
1
era quello stesso quando, con qualche
1
2
3
4
5
6
7
8
quantunque qualche risposta dei
Passava tutte le ore libere con i
avevano i mezzi per studiare! Tra i
di aver tentato invano di affezionarsi ai
stanchezza, non andò più a scuola; e ai
erano fatti gli altri? Ripensava ai
di riparlare con qualcuno dei suoi
di star lontano dai suoi libri, dai suoi
compagna 1
compagni 8
compagnia 1
1
«Sola: tiene questa donna per
1
2
Quando un altro lo chiamava «
«O che cosa vuoi fare?». E il
1
alta; tutto confuso e deciso di non
1
E tutte le avversità dolorose gli
1
2
3
ed evitarono di guardarsi. Egli ebbe
un'aria timida e pudica, egli n'ebbe
dopo l'altra, provando meraviglia della
1
verso gli insegnanti gli dava un senso di
1
e sbattutolo su le ginocchia, per farsi
1
odiare il rispetto ingenuo di Pietro; e
1
2
leccò di sopra e di sotto. In fondo la
fidanzata ingenua e buona. E lo
1
dei suoi occhi dolci e contenti che lo
1
E andava di più al podere, quasi per
1
la fiducia di Pietro; e né meno quella
1
Masa rideva, e la sua arroganza se ne
1
la disistima di tutti, benché se ne
1
Qualcuno la prese sotto il mento, e la
1
più il fiato. E a star con te non
1
sentiva certo di vederla. E gli pareva di
1
di una riparazione sociale, per il cui
compagnia , perché non fa entrare mai
- [31]
compagno », si sarebbe fatto a pezzi per
compagno di Ceccaccio si sedé su la
- [24]
- [24]
compagno 2
comparirle 1
comparirle più dinanzi. E provò uno
- [6]
comparvero 1
comparvero l'una dopo l'altra, provando
- [44]
compassione che fosse serva e che la
compassione , e gli parve impossibile
compassione che una persona ignota
- [31]
- [40]
- [44]
compatimento . Ma non riesciva a ridere
- [27]
compatire , alludendo a Pietro, gridava:
- [23]
compassione 3
compatimento 1
compatire 1
compatirlo 1
compatirlo come una debolezza. Ghìsola,
- [5]
compativa , e le dispiaceva di separarsene.
compativa , sorridendo.
- [17]
- [41]
compativa 2
compativano 1
compativano . Era un uomo grasso; dal
- [9]
compensarsi dello strapazzo alla trattoria.
- [6]
compiacente di Giacco e Masa. A Radda
- [41]
compiaceva molto. Si pigiò, più volte, i
- [23]
compiangesse . Quando era stato attento,
- [7]
compianse : «Chi sa che avrebbe voluto
- [20]
compiccio niente». «Smettete, dunque!
- [17]
compiere un dovere. Ma Masa, non
- [23]
còmpito offriva se stesso volentieri.
- [23]
compensarsi 1
compiacente 1
compiaceva 1
compiangesse 1
compianse 1
compiccio 1
compiere 1
còmpito 1
completa 1
1
il primo corso a Siena. Ma fu la
1
che potesse esser vero, perché erano
1
2
3
invece; e, per le strade, le facevano
e, tornataci, le piaceva di sentire i
che le assalariate le facevano;
1
glielo doveva dire, per non farle un
1
di lui qualunque autorità; credendo che,
1
li chiamava ragazzi. Il loro modo di
1
buona idea!». «Dimmela!». «Devi
1
la lettera». «Veramente, se si fosse
1
2
era già offeso e mortificato. Perché si
di ruzzare né meno da cucciolo. E si
1
2
3
4
più di quando era ragazza. Anche per
domeniche mattine, le veniva voglia di
sempre dalla stessa parte; facendosi
costretto a correre dal pizzicagnolo, a
1
mezzo sigaro. Poi disse: «Vai a
1
tutte le parole. Qualche volta, avendola
1
2
3
4
che poteva a Poggio a' Meli, al podere
che Masa portava in capo l'aveva
sempre a regalarle un vestituccio nuovo,
volesse proteggere il cuoricino. «L'hai
completa sparizione d'ogni legame tra
- [27]
completamente dissimili anche di persona;
- [32]
complimenti osceni e proposte di
complimenti che le assalariate le facevano;
complimenti , è vero, un poco ambigui
- [18]
- [41]
- [41]
complimento che sembrasse magari
- [31]
comportandosi a quel modo, gli facesse
- [27]
comportarsi verso gli insegnanti gli dava
- [27]
comportarti in modo da potergli far
- [31]
comportata meglio con noi... le vorrei più
- [23]
comportava così? Sarebbe andato a
comportava a seconda di chi lo
- [8]
- [28]
comprare
comprare
comprare
comprare
- [15]
- [15]
- [30]
- [44]
completamente 1
complimenti 3
complimento 1
comportandosi 1
comportarsi 1
comportarti 1
comportata 1
comportava 2
comprare 4
quei pochi ninnoli che teneva
le canzonette stampate che
il sigaro da qualche ragazzo,
il formaggio? Oppure a
comprarmi 1
comprarmi una scatola di fiammiferi». E
- [9]
comprata lo stesso e tenendola piegata in
- [15]
comprato
comprato
comprato
comprato
- [1]
- [1]
- [12]
- [32]
comprata 1
comprato 4
da poco. Il sabato tornava a
da giovine. Siccome ella non
su quei barroccini di merciai
tu o ti è stato regalato?»
comprava 1
1
fai il socialista! Non ti vergogni?».
Comprava un cappello all'anno,
- [26]
comprendere , si sforzava di badare a tutta
comprendere più; anzi, lo disapprovasse.
comprendere che voleva essere baciata; e
- [7]
- [35]
- [39]
comprendere 3
1
2
3
Qualche volta, dopo aver cercato di
Pietro che lo sfuggisse e non lo volesse
Ghìsola salì, a capo basso. Poi fece
comprendeva 2
1
2
con occhiate che Pietro non
era assillato da una cosa che non
1
sorella. E le disse: «Te ne
1
2
3
4
Ora le piacerebbe da vero!». Pietro
le abitudini di una esistenza. Pietro non
Ma tu non ami proprio me». Egli non
che ho ricevuto questa lettera?». Ella
1
l'ordine di pigliarlo a calci. Poi gli
1
di Giacco e Masa, che non volevano
1
2
ma invece, aveva piacere che, senza
Gli faceva l'effetto di nascondersi, e di
1
i muri rettangolari, che spesso hanno a
1
regalato dai cappuccini per la prima
comprendeva . Masa esclamò sospirando:
comprendeva ; aveva voglia d'imporlesi.
- [8]
- [8]
comprerò uno io, e porterai il mio. Ossia
- [32]
comprese , istantaneamente, quel che
comprese , ma però le domandò: «E
comprese ; e si abbatté su di lei,
comprese e sospirò. Egli, aspettato un
- [23]
- [31]
- [40]
- [44]
comprò un collare con i chiodi d'ottone;
- [28]
compromettere il pane della loro
- [23]
compromettersi lui, Giacco facesse il viso
compromettersi verso tutti. Ma quella
- [28]
- [42]
comune , nelle insenature o nelle
- [34]
comunione ; e poi perché, in Piazza del
- [15]
comprerò 1
comprese 4
comprò 1
compromettere 1
compromettersi 2
comune 1
comunione 1
con 655
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
e soffiò su la fiammella avvicinandocisi
accontentarlo, avesse pensato, insieme
cinghiali; nella casa di pietre scheggiate,
scala che si muoveva sotto i piedi, fatta
piedi, fatta con i sassi presi dal fiume,
delle figure dei giornali, che egli odiava
averlo visto mai al teatro; o, peggio,
giovine di lui; aprendo un'osteria che
cioè tra quelli che prendevano le lezioni
una volta che le tirassero giù il cuore
le si bagnavano; ma non ne parlava mai
perché, per quanto fosse molto buona
Però, si sentiva come soffocata,
lacrime le andavano fin su le labbra.
voluto così. Perciò ella amava Pietro
perché non venisse da sé ad alzarlo
una mano; e chiudendo gli occhi
dentro la dispensa. E sapeva trattare
I limoni se li sceglieva da sé, però
e l'approvazione di Domenico, e
misero di mezzo. Anna, ch'era lì,
non avrebbe potuto lasciare la trattoria.
suo legnetto a due posti; stringendola
canarino. Si entrava subito nell'aia;
stagione buona, una dozzina di conche
Il podere era di qualche ettaro,
Lungo i confini, querci grosse e nere,
colazione. Il podere, benché piccolo e
giallo. A primavera, meno il lavorato
meno il lavorato con l'aratro o
è quasi da per tutto piana e stretta,
con la bocca. Se la candela non si fosse
con lui, alla sua fortuna. Del resto, sentiva
con la scala che si muoveva sotto i piedi,
con i sassi presi dal fiume, con le finestre
con le finestre in faccia a una montagna di
con disprezzo: stupidaggini piacevoli per gli
con il sigaro in bocca! Egli era troppo
con l'andar del tempo divenne una delle
con i seminaristi, e poi tornavano a casa
con tutte e due le mani; e si sentiva
con nessuno: perché, per quanto fosse
con tutti, non voleva amicizie. Però, si
con una bontà quasi rabbiosa; e,
Con il volto un poco rotondo, di donna
con un affetto superstizioso. Ma era
con quelle sue braccia scamiciate, lo
con il sonno. Anna, allora, svincolava la
con i fornitori. I limoni se li sceglieva da sé
con la sorveglianza e l'approvazione di
con una meticolosità che la inorgogliva e
con la testa avvolta in uno scialle di lana,
Con lei andavano Pietro e Rebecca.
con le gambe, perché non cadesse. Poggio
con il pozzo da una parte e un pergolato
con le piante di limone: il solo lusso
con la siepe di marruche e di biancospini
con qualche noce alto alto; e, nei fondi,
con le case in quel modo, era bello: ci
con l'aratro o con la vanga, doventava di
con la vanga, doventava di cento verdi; e l'
con parecchie ville e altri poderi; e poi
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
alzava gli occhi alle fronde restate
e cominciava a imprecarla seguendo
al petto e spingendo il coltello
Masa, disperata, lo allontanava
febbriciattole, verso il giugno, tornò
gonfie dietro gli orecchi. Sbarbava
sotto mano, strappava i tralci alle viti; o
e le ali ai grilli, e poi li infilzava
vedere. Alla fine piovve, senza tuonare,
grande marionetta; poi si rincantucciò,
gli occhi intenti alla trina della padrona,
Allora Orsola, grattandosi i capelli
le parti: era piccola e grassoccia,
tu capisci quel che si dice!». Egli,
gli si avvicinò e gli bucò, appena,
sue astrazioni. Sentì tale differenza,
male!». Egli era già meno tranquillo,
prima del solito. Ghìsola, quasi offesa e
delle gocciole. Pietro si fece spogliare,
sentendo il segno della croce addosso;
Anna se ne andò, riparando il lume
se non bastasse!». Masa si sdrusciò
Orsola si grattò il petto, smuovendo
dove s'era arrampicata da sé, un nido
sempre di seguito. Allora, schiacciò
e una fragranza ignota s'avvicendava
si attaccava alle dita, chiusa nella madia
di finirlo troppo presto. Senza toccarlo
con le labbra, tagliandolo a morsi,
di tutta la bocca, lo inghiottiva
su quello che stringeva tra le dita;
che aveva due poderi a confine
che preferiva l'amicizia di Agostino; e
quando si provava a fare come lui,
si trovava perso d'animo, senza fiato,
le mani fatte bene. I suoi colloqui
sempre sopra un orecchio, guarnito
guarnito con un nastro di raso liso e
insignificante e sciatto. Sembrava,
«che ci hai qui?» ella rispondeva quasi
Che ve ne importa?». Talvolta credeva,
Talvolta credeva, con piacere e
Talvolta pareva piuttosto che parlasse
Pietro,
gli apparve a un tratto misteriosa,
tra le braccia un pulcino per tenerlo
esitando e poi disperate: tremolando
che le faceva cadere capovolte! Teneva
pensieri vi si smarrivano dentro, insieme
la stagione era buona, portava sempre
delle donne, che saliva dal campo
dal campo con un fascio d'erba fresca o
faceva come lei. Masa finiva di spazzare
nella melma; e poi ci si mise
melma; e poi ci si mise con furore,
Egli, credendo di non averle fatto male,
a trovare Ghìsola che si sentiva frignare
Ma in quel mentre Masa uscì e gridò
di quel che diceva, giurò perfino
dietro una siepe. Perciò i suoi discorsi
te?». E le spiegò che avrebbe dovuto,
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
le foglie sole; e pigliava a frustate
gli occhi ogni passo di lei, che si
ambedue le mani. Il cane da guardia,
un piede: voleva serbarle per le
la mamma in campagna. Siccome la
una stratta tutte le piante che gli
un palo batteva un albero finché si
uno spillo. Stava attento quando una
uno sgocciolìo che non finiva più sotto
gli occhi intenti alla trina della
i piedi su la stecca della sedia. Anna
un ferro della sua calza, disse: «
le unghie corte e gonfie. Pietro
un'apprensione strana, temeva di
un ferro della calza, una mano,
pena acre. «Mi hai fatto male!».
un viso bianco che pareva consunto; e,
timore, se l'era svignata subito. La
gli occhi che non stavano aperti, pieno
un senso delizioso di quel che aveva
tutta la persona; dopo avergli messo
il palmo di una mano una guancia;
il pugno chiuso tutto il giacchetto
cinque passerotti, se lo mise su le
le dita la testa a tutti; e li cosse
il fetore caldo della stalla di sotto.
un rispetto quasi fanatico. Mangiava
le labbra, tagliandolo a morsi, con un
un movimento ammodato di tutta la
gli occhi fermi su quello che stringeva
una gamba sopra l'altra. La farina era
Poggio a' Meli, non voleva che Pietro
lui doventava remissivo ed obbediente;
la stessa aria di noncuranza, si trovava
la paura di provocare la sua collera
Ghìsola, che consistevano in parole
un nastro di raso liso e con due
due rosette buttate via da Anna, il
la sottana rimendata male, troppo
esasperazione: «Che ne sapete voi?
piacere e con stizza, che il suo viso
stizza, che il suo viso offendesse.
lo scalone di casa; quando, secondo il
gratitudine, sentiva vicino a Ghìsola le
violenza! Qualche cosa da
sé! Aveva aiutato le formiche,
un chicco troppo grosso, che le faceva
tenerezza un indovinello in mano, e
i loro echi improvvisi, come in una
sé Pietro. Gli faceva bene, e forse non
un fascio d'erba fresca o con la
la gramigna tolta al vangato. Una
una granata infilata a un vecchio
furore, con il cuore palpitante,
il cuore palpitante, impaurito di
il temperino in mano, offeso e
quel frigno tutto unito e senza stacchi,
collera: «Perché le ha fatto far sangue
certi giuramenti che gli avevano fatto
Ghìsola presero un tono di gravità,
quel temperino, fargli la stessa ferita;
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [4]
- [4]
- [4]
- [4]
- [4]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
E provò uno spiacere disgustoso a stare
e astiò il figlio del padrone,
Pietro motteggiava i più vicini di banco
li costringeva a dargli retta, li chiamava
dei compagni gli arrivasse agli orecchi
Quando era stato attento, usciva
usciva con la mente quasi stravolta,
e di Anna, lo facevano ridere
stanza, dietro un paravento di legno
e lo guardava in faccia. Egli rimaneva
di vino, vuotava il bicchiere riposandolo
si chetavano alla meglio e lo seguivano
un racconto; da prima a bassa voce, poi
a bassa voce, poi con veemenza e
un grosso boccone inghiottito. Adamo,
da una parte, aspettando, sempre
nel collo. Anziano, basso e corpulento,
dita sopra il tovagliolo, tamburellandole,
avanti e bassa. Si stropicciava le guance
con il dorso della mano, silenzioso,
fatta nella stanza accanto; per dirne,
accanto; per dirne, con una frase sola o
appoggiava la testa alla mano, tirandosi
chiuso, in proda alla tavola, e stava così
le stanghine del barroccio, rinforzate
tutti i giorni! Si stropicciava gli occhi
Si stropicciava gli occhi con un dito,
senza sapere perché: la sua bocca,
così, ma ora no». Strascicava la voce
metterle sotto il tondo del piatto,
«Oh, oggi sto meglio!». Salutava
quando era tutto infreddolito e bagnato,
giubba fino alla cima degli orecchi,
che crescesse sempre, quasi immobile,
mescolando il pallore della morte
e i contadini sono costretti a pulirle
nasce su i rami dei testucchi, tagliato
Pietro era grasso, ma pallido e
e disadatta alla sua età la giubba
il padroncino!». E ne rise insieme
dal taschino una pipa sbocconcellata,
c'è poco trinciato, oggi!». Indi
alla messa a Siena». Disse Giacco,
vecchi divennero pensierosi, guardandosi
un seccarello terroso; tenendolo fermo
la testa, i cui capelli nerissimi, lisciati
oppure per raccontarle qualche cosa,
che non l'aveva più veduta! Notò,
casa, dov'ella entrò soffermandosi prima
come una gallina. Allora egli la guardò
e ti voglio bene». E rise, terminando
lavora. Non fa mai niente». Gli rispose
si chinò a prendere a manciate il fieno,
di lui, guardava verso Domenico
gli prese una mano. Rimase sbalordito,
concio della stalla. Domenico, sempre
andò a parlare a Giacco che ascoltava
sempre. Le gambe gli si piegavano,
Pietro a pena ebbe tempo di far
guidando, non parlava mai; rispondendo
prima rallentare il cavallo la toccava
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
lei. "Forse", pensava egli, "ha
quell'astio istintivo e cattivo, che
la sua ilarità nervosa; li costringeva a
soprannomi faceti, li offendeva se non
un rammarico strano. Stava per
la mente quasi stravolta, con un peso
un peso dentro le tempie, incapace di
le loro burlette dicendogli: «Che vuoi
un'apertura rotonda da cui poteva
la parola in bocca e tutti gli altri
gli altri nel mezzo della tavola. Anna,
lo sguardo. «È il tale».
veemenza e con bestemmie, battendo i
bestemmie, battendo i pugni, alzandosi
piccole nervosità da femmina
la paura che parlassero male di lui in
i baffi sempre in bocca, cambiava
la testa in avanti e bassa. Si
il dorso della mano, silenzioso, con il
il sigaro in bocca, biascicandolo e
una frase sola o con un sospiro, la sua
un sospiro, la sua opinione. E, se
le dita i capelli vicini alla nuca. Bibe
gli occhi giù, divertendosi ad
parecchie avvolte di funicella e di filo
un dito, con il viso ridente senza
il viso ridente senza sapere perché: la
quel sorriso, pareva larga il doppio. «
un accento, che sembrava sincero
ambedue le mani. «Oh, oggi sto
molto rispetto Anna, aspettando che
il bavero della giubba fino alla cima
il cappello su gli occhi, Pietro gli si
una romba greve. E a Pietro era
il pallore della vita! Queste foglie di
i pollici; e le zolle che rimangono agli
un colpo di pennato! Ma farà subito il
un'aria di gracilità: entrava in quindici
il bavero alla marinaia, tagliata per
lui come di una burla. Dopo avere
una cannuccia corta quanto il palmo
il pollice che aveva l'unghia mozzata
l'aria di chi ripiglia un battibecco. Ma
occhiate che Pietro non comprendeva.
le zampe, per roderlo meglio. Pietro
l'olio, erano pettinati in modo diverso
la voglia d'offenderla. Come s'era
gelosia, un nastro rosso tra i suoi
un piede su lo scalone! Si struggeva;
dispetto, sentendo che doveva
un balbettìo. Ghìsola lo guardò come
superbia burlesca e sfacciata; ma egli
movimenti bruschi e rapidi; e, voltasi
i suoi occhi acuti e neri, quasi che le
una tale dolcezza, che divenne quasi
la frusta in mano, andò a parlare a
le braccia penzoloni e i pollici
una snervatezza nuova; che aumentava
l'angolo della bocca un piccolo cenno
il capo a coloro che lo salutavano.
la punta della frusta nel mezzo del
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
191
192
193
194
195
196
197
198
199
200
201
202
203
204
205
206
207
208
209
210
211
212
213
214
nel mezzo del grembiule. E Pietro,
più alla scuola. Domenico lo percosse
tratteneva per la giubba, egli la lasciava
di più, temendo che se la rifacesse
Pietro; stordendolo a forza di pugni,
la fronte bassa. Disse a Domenico,
sono idee tue». Domenico chiedeva,
Non ci mancava che da contrastare
una cicca, appoggiandosi al muro
appoggiandosi al muro con le spalle e
vino; poi tolsesi la dentiera per pulirla
una camicia. Finalmente, Domenico
andò dietro il figliolo che tamburellava
collo, e disse: «Vieni in campagna
della capanna, lo vide solo e fermo,
perciò inferiore agli altri. Parlava bene
Ghìsola lo guardava ancora più fisso,
erano nuove; e, prima di rimettersele,
distoglieva gli occhi dalle sue calze; ma
si faceva sempre più vicino, lo allontanò
il padrone s'incamminava verso l'aia,
continuò a starsene lì, sbocconcellando,
Domenico lo guardò; e si mise a ridere
contento di poterlo contraddire
temevano che se la prendesse anche
una delle redini, e salì; fermandosi
montatoio; poi, prendendo lo slancio,
guardò quello che aveva detto così,
l'aria di avventarglisi addosso; e disse
che i suoi ordini non fossero eseguiti
non fossero eseguiti con precisione,
il cavallo era trascinato, all'inverso,
della sua anima. Ad un tratto,
ferrovia, si movevano silenziosamente
su nel cielo; ma la sua campana,
Dio. Ella si metteva a guardare Pietro
a Rebecca; che le domandava,
i giorni di festa, lo invitava a stare
si vantò di aver parlato di nascosto
Pietro, da prima, suppose che mentisse,
mentisse, con una delusione violenta,
Una domenica, tra le altre, tornò
dette un pugno; ma Pietro se lo riparò
E, fingendosi risentito, si riaccostò
parte. Pietro, cercando di persuaderlo
gli disse: «Ed io mi adirerò
sputò sull'erba, asciugandosi la bocca
Se non fosse vero...». Gli rispose
la testa. Ella parlava, questa volta,
lo rimproverasse di non stare a solo
mangiate tutte insieme; aiutandosi
non gli fosse stata suggerita; e restò
e disse: «Non importa». Ma
senza né meno una foglia, tutto liscio,
Poi Pietro la guardò; ed ella gli sorrise
due non stessero troppo insieme, disse
senza aspettarlo, s'avviò; ma, volgendosi
mettere alla prova Pietro, che le disse
Antonio cavò di tasca un coltellino
alla Porta Camollia, si spolverarono
ripreso la sua strada verso il campo,
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
gli occhi socchiusi, si voltava dalla
lo scheggiale dei calzoni, fino a far
queste parole: «Pensaci tu a lui.
Pietro; stordendolo a forza di pugni,
il pretesto di essersi arrabbiato anche
convinzione tranquilla: «Non gli date
scherno: «Quanto tempo ci sei
la moglie! Ella scuoteva la testa. «
le spalle e con la testa; la cantiniera
la testa; la cantiniera portava i piatti;
la salvietta, di nascosto, tenendo le
un colpo del suo tovagliolo si levò le
le dita sopra un vetro,
me». Pietro, senza rispondere
le mani in tasca, nel mezzo dell'aia;
Ghìsola soltanto quando se lo
la bocca ridente, per burla: non c'era
una alla volta gli bucò le mani. Ma
la sottana troppo corta non poteva
le mani magre e dure. Pietro era
le sue scarpe enormi, respirando
un sasso che s'era ritrovato in tasca,
Enrico, l'assalariato che lo seguiva. «
la sua autorità, rispose: «Io me
loro, trattandoli male, pensando
un piede sul montatoio; poi,
le mani attaccate al calesse, si buttò
l'aria di avventarglisi addosso; e disse
voce che pareva uno scalpello
precisione, con l'animo ansioso, gli
l'animo ansioso, gli pareva di seguire
il calesse, dentro una spalancatura
un moto improvviso e involontario,
tutte le fronde dinanzi ai monti di un
l'armatura di ferro, più nera.
questo sentimento, e ne provava uno
un mezzo sorriso: «Ma perché se la
Pietro; e così ambedue i giovanetti,
Ghìsola. Ed era vero; ma Pietro, da
una delusione violenta, con un
un dispiacere che pigliava tutto il suo
Antonio a Poggio a' Meli; perché
una mano. Antonio, sempre più
la saliva bianca che gli usciva di
la bontà, gli disse: «Ed io
te». «E che m'importa? Fai
il dorso della mano. Pietro disse: «
dolcezza: «Soltanto a lei... Però,
una tranquillità così profonda, ch'egli
lei e credette che ne soffrisse. Ma la
un dito per cacciarseli di bocca.
le ciliegie in mano. Ma Ghìsola lo
una insolenza, che Pietro sussultò
i rami quasi arruffati insieme; e la
uno di quei sorrisi involontariamente
tutta la sua cattiveria: «Io me ne
collera, chiese: «E tu non vieni
la voce strozzata: «Bisogna che vada.
il manico d'osso a coda di pesce,
il fazzoletto le scarpe, si asciugarono
un'ebrezza che empiva di gioia tutto
- [8]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [12]
- [12]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [14]
215
216
217
218
219
220
221
222
223
224
225
226
227
228
229
230
231
232
233
234
235
236
237
238
239
240
241
242
243
244
245
246
247
248
249
250
251
252
253
254
255
256
257
258
259
260
261
262
263
264
265
266
267
268
269
270
271
272
273
274
275
nuovo, le andò incontro come quando
le zucche. Era in maniche di camicia,
le tirò giù le braccia. Ella sorrise,
che volessi venire a mangiare le ciliegie
«Perché non mi hai detto la verità?
verità? Con gli altri devi esser bugiarda;
capelli sudati gli sbatteva su le ciglia; e,
empire le brocche da Ghìsola; e poi,
dei limoni. La sera Giacco toglieva,
da qui in avanti avrebbe pagato sempre
poi addirittura una parete ricoperta
su nel manico perché le mandavano,
la testa, aveva un ombrellino rosso
S'era fatto un vestito nero
una guarnizione di seta gialla al collo; e
meglio. E Ghìsola s'era fatto l'inchiostro
stampate che vendevano a un soldo
dove c'era sempre una Madonna
qualche figurina. Ella si fermava,
con gli altri contadini, a sentirle
le scimmie che sceglievano i numeri
involtate in cartocci ritagliati a frange
cadde, spezzandosi. Raccattò i pezzettini
le mani sopra il volto. Rebecca rise
intestò di non alzarsi. Masa le chiese,
e si ravvoltolò sotto le coperte,
sentono anche moralmente. Ma Masa,
ho da sprecare più il fiato. E a star
ti vuole più qui, doventi impertinente
camicia, fece una ghirlanda di fiori finti,
Poi, la nascose nel canterano insieme
con i suoi ritagli di carta colorata,
colorata, con le scatole da saponette,
aperto secondo la croce fattavi da Masa
dov'era rada e bassa, faceva presto,
a lungo per i buchi del naso,
ad un tratto, pianse; e sbatté,
a letto senza cenare; arrabbiandosi
dove Giacco e Masa mangiavano
a' Meli, mentr'era per addormentarsi
in bocca, che aveva mangiucchiata
e le sorelle ascoltavano e guardavano,
poter muovere le braccia, e di urtare
si volsero ad un uscio; e il babbo,
con due sacchi pieni su le spalle,
gli aveva insegnato a far l'inchiostro
fino alla sera, in fondo alla tavola,
come se non sapessero dove andare;
ne ricordava soltanto molto di rado e
di rado e con rabbia. Anna insisteva
né meno di cadere. Fu trovata
hanno avuto una calcagnata sul capo;
mezzo schiusi e pieni ancora di vita,
chiedendo di non esserne rimproverata;
che aveva risposto, posò il coltello
convulsione». Ma si sentì gelare tutto,
Ma senza nessun affetto; quasi
sperò ancora di più di tenerlo
che aveva veduti. In tal modo finì
se si trattasse di una faccenda qualsiasi,
una faccenda qualsiasi, con le lacrime e
con un palo in mano sfondava le zucche.
con i polsi tondi e forti e le vene strette
con il viso bagnato di lagrime; volle
con lui?». E le andò addosso un'altra
Con gli altri devi esser bugiarda; con me
con me no». E seguitava a farla
con quegli orecchi stretti, tutta la testa,
con un annaffiatoio, bagnava le piante
con una zappa, l'erba nata attorno alla
con i soldi alla mano; e allora bevevano
con le fotografie di quasi tutti i
con un fiasco d'olio, a tenerle accese
con il manico d'avorio; un ombrellino di
con una guarnizione di seta gialla al
con una trina che, attaccata alle spalle e
con le more delle siepi. Ma non andò
con il racconto di qualche fatto
con una gran corona dietro la testa. Le
con gli altri contadini, a sentirle con la
con la chitarra da Cicciosodo, quel
con la Ruota della Fortuna ; e c'era
con le forbici. Quando tornava a Poggio
con un vivo dispiacere quasi
con la bocca chiusa, insalivandogli le dita.
con ira: «Ti senti male, forse,
con il viso dalla parte del muro. Masa
con una persistenza uggiosa, le disse
con te non compiccio niente». «Smettete,
con me?». E fece l'atto di batterle il
con certi pezzetti di filo di ferro; ai quali,
con i suoi ritagli di carta colorata, con le
con le scatole da saponette, con un
con un mucchio di nastri e di striscioline
con la costola d'un coltello. Poi se ne
con un colpo di falcinello. Si asciugava,
con il collo allungato in su fino a dovere
con tutta la sua forza, l'uscio; correndo
con il rumore della zuppiera, dove
con i loro cucchiai d'ottone; e quando si
con una forcella in bocca, che aveva
con i denti, le parve di cadere da una
con un silenzio così orribile ch'ella si
con il capo in una parete invisibile.
con due sacchi pieni su le spalle, con il
con il viso grondante di sangue, tanto
con le more e come si succhiano, per il
con la testa tra i pugni. La pioggia
con le piazze piccole e sbilenche, ripide,
con rabbia. Anna insisteva con pazienza,
con pazienza, anche dopo l'infelice prova
con la testa sul pavimento, verso
con gli occhi mezzo schiusi e pieni
con il viso un poco contratto, quasi che
con una preoccupazione indescrivibile e
con il quale puliva il pesce
con un gelo che gli veniva a ondate dalla
con il bisogno di sfuggirlo. E proprio in
con sé per la trattoria. Continuava intanto
con il sentire una ilarità muta, mista a
con le lacrime e con quei segni di affetto
con quei segni di affetto che non
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [16]
- [16]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [18]
- [19]
- [19]
- [19]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
276
277
278
279
280
281
282
283
284
285
286
287
288
289
290
291
292
293
294
295
296
297
298
299
300
301
302
303
304
305
306
307
308
309
310
311
312
313
314
315
316
317
318
319
320
321
322
323
324
325
326
327
328
329
330
331
332
333
334
335
336
la testa sopra il cuscino scelto
non era infrequente che se la pigliasse
ne pentiva, lo trattava senza riguardi e
prima di giorno, il trattore andava
le voci risuonavano come le scarpe
dei treni, accendeva la pipa, coprendo
entrava in un bar dov'era una ragazza
La ragazza faceva la sguaiata
lunghe e torte, lo vedeva ridere
era pieno di rondoni, che stridevano
La Piazza del Campo era tutta rosea,
con alcune strisciate verdi di erba e
le mani gli si irrigidivano in tasca,
al cimitero, Domenico chiacchierava
grasso come fosse stato pieno di vermi,
che non guardava né meno le tombe,
né meno voltarsi; ma badando Pietro
troppo piccolo, era tenuto fermo
un colpo. Tra i capelli, radi e tirati
Tra i capelli, radi e tirati con forza,
miseria. Domenico, dopo averla seguita
A niente». «Perché, dunque, stai
Domenico gli parlava della scuola
e più di una volta gli aveva misurato
a chiedere Pietro. Ma Domenico gridò
una piccola corona nera, che teneva lì
dopo avergli quasi toccato la fronte
mamma Gigella. Io la porto sempre
appartenergli! Quasi l'avrebbe preso
lo attendevano nella strada; ed entrò
se tu stesso non impari?». Ora parlava
tenendo una mano alzata, sentenziò
impennato. Poi andò al fornello, spezzò
ma, quando lo rivide lì, gli s'avventò
continuamente stimolati e ripresi anche
e ripresi anche con male parole e
per fargli capire d'aspettare. Tiburzi,
e pestando i piedi dalla contentezza,
«Perché?». Tutti gli si volsero,
invece simpatia; contro l'ingiustizia
rivederla. Ma perché tutti lo guardavano
di quel che aveva detto? Rimase
Ora era un giovinetto magro e pallido,
spalla più su dell'altra. Vestiva male,
qualche cosa da difendere. Il volto
uccello entrava tra le rame in fiore,
Meli; e gli assalariati ci si divertivano,
mogi, che beccavano di mala voglia,
i vitelli intontiti dalla castratura, afflitti,
sotto il carro e dietro le fastelle,
trattoria. Il castrino lo prese e lo mise
un sacco stretto tra le sue ginocchia; e
«Mi dia quello che vuole. Tanto
la testa; e si metteva in bocca il pane
chi in un altro. Questo è stato battuto
udito da lui: «Voleva far colazione
a studiare. Passava tutte le ore libere
seguitato ad essere in buoni rapporti
leticavano anche dentro la trattoria;
cattivo, arrivò al punto di maldolersene
rubato i mattoni dell'aia d'accordo
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
le cifre ricamare, accostare i piedi
qualcuno senza nessuna ragione. Si
una violenza così sproporzionata che
due mazzi di fiori alla sua tomba.
i chiodi su le pietre. E qualcuno, per
ambedue le mani il fiammifero.
una veste così scollacciata che Pietro
Domenico: ma Pietro se ne stava a
la ragazza. Su la Torre del Palazzo
stridi lunghi come i loro voli. La
alcune strisciate verdi di erba e con i
i colonnini di pietra bianca.
la fodera presa tra le dita; e i piedi
Braciola, il becchino del colore della
i baffi bianchicci; e, infilati i mazzi
le mani in tasca, e un'aria assonnata o
la coda dell'occhio. Domenico si
un elastico nero che le girava dietro
forza, con una forcellina, si vedeva la
una forcellina, si vedeva la nuca
gli occhi, chiese al figliolo: «A
la testa bassa?» «Non me ne accorgo
risentimento e in quei momenti
un'occhiata l'aspetto e la statura; per
collera: «Tu non sei in grado d'
alcune sterline d'oro; e disse la solita
la croce: «Vedi? Questo è il
me. Non mi dette altro, quando la
le mani, per stroncarlo come un
loro anche lui; ma, senza la voglia di
il figliolo per sfogarsi; e il suo
la sua aria di padrone: «Io me
la paletta la brace grossa; prese per
il pugno chiuso: «Vattene!». Pietro
male parole e con spinte da
spinte da Domenico, che in un'ora
la giacca turchina, che sopra la
le braccia nell'acqua tiepida delle
allegra curiosità. Come la incolpava?
la quale la dileggiavano; e desiderò
malizia, ridendo e divertendocisi? E
i diti appuntellati sul tavolino, afflitto.
il vizio di tenere una spalla più su
un cordoncino rosso al colletto
un'animosità ingenua e malinconica,
il movimento e la forza di un ago
un'ironia che Giacco e Masa
le penne insanguinate; nella stalla, i
gli occhi più oscuri e tetri. Il cane
gli occhi sempre aperti. Ora, ad una
la testa all'ingiù dentro a un sacco
un coltellaccio tagliò di colpo. La
lei bisogna fare a modo suo». Gli
il palmo della mano. Carlo era un
il martello, e appena si conosce
il mio pane. Ma non gli è riuscito».
i compagni; e Domenico permetteva
il padrone; ma questa nipote,
grande paura di Giacco e Masa, che
il padrone, dicendogli che se non
il suo figliolo. «Non ha giudizio!
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
337
338
339
340
341
342
343
344
345
346
347
348
349
350
351
352
353
354
355
356
357
358
359
360
361
362
363
364
365
366
367
368
369
370
371
372
373
374
375
376
377
378
379
380
381
382
383
384
385
386
387
388
389
390
391
392
393
394
395
396
397
permetta di dirglielo... Mi scusi, anzi! E
ho fortuna io!». Ma non lavorava più
Aveva un volto indefinibile,
indefinibile, con la pelle paralizzata,
la testa dietro gli orecchi, tenendo
da più di lui. Rattenendolo, gli diceva
anche sopra le ginocchia... È adirato
ripigliava, cupo, quasi per convincere,
vedevano i capezzoloni, di sangue nero,
di sangue nero, con i peli lunghi,
lunghi, con i pori gonfi. Un filo,
io credo». Rispose a voce bassa; e
un diritto. E s'inasprì la sua ostilità
più niente, andò a casa del vecchio,
Masa gli era più simpatica; ma
ma, prima di dargliela, disse, tenendola
molto. Si pigiò, più volte, i fianchi
velluto turchino, ma vuota. Quel vuoto,
di guardarla, andò verso la finestra,
Il cuore gli si mise a battere in fretta,
non sarebbe stata contenta. Rispose,
Masa, soddisfatta, assentì; e tolse
se si fosse comportata meglio
l'una pianta quasi ficcata dentro l'altra,
dentro l'altra, con le foglie spinose,
due pietre, una boccetta piena di olio
qualunque! Toccava il suo collo esile,
Quei libri! Li avrebbe schiacciati
forte quanto te!» Domenico gli gridava
allontanava pian piano quel pugno,
Prima di nascosto, e poi vantandosene
lo sguattero e il cuoco dormivano
appoggiato sopra il ceppo, coprendosi
d'ottone, mal chiusa, sgocciolava
pagliaioli. Pietro non si mosse, restando
«È un pagliaio!». Urlò quegli che
essi si riposavano; stando a coccoloni
Ci paghi». Erano due giovini. Pipi
Pipi con una testa enorme, gonfia,
le loro vene di un rosso violaceo;
le estremità delle palpebre erano gonfie,
divenuti radi, per quanto se li bagnasse
con un'acqua di sua invenzione, fatta
di bontà. S'era fatto alquanto curvo,
per la legatura e la sollevò; aiutandosi
fino ai gomiti. Esclamò Nosse: «
passò una giovine. Ceccaccio la chiamò,
di qui!». Pipi e Nosse escirono,
padrone!». «E tu non appoggiarti
il conto; e la legarono, per trarla su
carrucola scricchiolò; mentre la polvere
su gli uomini. Lo stalliere stava
dall'apertura. Gli alzatori si piegavano
«Io no di certo». Rispose Ceccaccio
ne facciamo noi?». Chiese Palloccola
perché sono poveri. E si allontanò
briachi in una bettola, e Pipi
ingresso solo, quello da Via dei Rossi,
di ferro, a banderuola, ferma al muro e
porta, una vetrina a due piani, foderata
vecchia, dal naso enorme e pavonazzo,
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
Con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
me perché ce l'ha presa?».
gli altri, facendo soltanto quello che
la pelle paralizzata, con le rughe,
le rughe, simili a piccoli scheggiali,
l'altra mano il cappello alzato; come
diffidenza, che avrebbe voluto
me, forse?». Procurava di far
risentimento: «Perché non mi vuol
i peli lunghi, con i pori gonfi. Un
i pori gonfi. Un filo, con un sacchetto
un sacchetto di medagliuzze, sporco
il falcino indicò le colline del Chianti.
il vecchio; che, incerto e incuriosito,
una contentezza immensa. Radda gli
il padrone ella parlava male di lui
la mano aperta contro il petto
le nocche. Quando rideva, si
un foglio bianco, lo intenerì. «Non
la stessa paura di quando un fulmine
una felicità dolce. Non rispose,
voce alterata: «Tenetela qui, nella
un cencio i ragnateli attaccati al
noi... le vorrei più bene». A una
le foglie spinose, con un fiore che il
un fiore che il gambo non aveva
uno scorpione dentro, servendosene
un dito sopra le venature troppo
il calcagno! Vedendoglieli in mano,
una voce che nessun altro aveva:
ribrezzo ed ammirazione. Da
tutti quelli che capitavano nella
il capo appoggiato sopra il ceppo,
i loro grembiuli per via delle mosche
un sibilo incessante. Le due zangole
la testa contro uno spigolo del muro;
la fune aiutava a trarre innanzi il
le spalle appoggiate al muro. Il
una testa enorme, gonfia, con la
la fronte ampia. E gli occhi ceruli
le unghie lunghe e strette,
due fili purpurei. I capelli gli erano
un'acqua di sua invenzione, fatta con
le coccole di ginepro; i baffi,
le spalle ingrossate; ma se ne teneva
i ginocchi. «Vi dò quattro lire.
quelle braccia!». Disse Ceccaccio:
un fischio. Disse Pipi: «Bada
il loro barroccio. «Tocca a noi ora
le ginocchia». «Io? Guardi: c'
la carrucola. «Lavora anche lei,
le festuche ricadevano su gli uomini.
la mano tesa, sporgendosi
un solo respiro; e il fastello
calma. «Non dico a te. Dico
odio e risentimento. «L'avrà presa
quello stato d'ansia, che lo invadeva
la moglie.
un'insegna di ferro, a banderuola,
un pesce dipinto tanto dall'una parte
la carta che cambiavano una volta
un cappello da contadina, del quale
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
398
399
400
401
402
403
404
405
406
407
408
409
410
411
412
413
414
415
416
417
418
419
420
421
422
423
424
425
426
427
428
429
430
431
432
433
434
435
436
437
438
439
440
441
442
443
444
445
446
447
448
449
450
451
452
453
454
455
456
457
458
il figlio; che aveva una mano secca
del cieco ascoltava, scalcinando
ve ne daremo più». Un'altra donna,
il volto guasto da un ezzema, bendato
a elemosina finita, cercava d'impietosire
egli aspettava ancora per lungo tempo;
giovine, e non soffriva più! Ma egli finì
vi riflettesse sovente, grattandosi forte
ma senza farsi male. Lo annunciava
sono un galantuomo: ho fatto i denari
In una ciotola di legno, teneva, insieme
La medaglietta gli piaceva, perché
cercati da per tutto, sedeva, li puliva
qualcuno, che passava, non lo destasse
restando poi dritto a guardarlo;
Si puliva i baffi, sdrusciandoseli
era sempre socialista, ma andava meno
trattoria, lì vicina. Stava lunghe ore
tra le mani, imaginandosi di studiare;
e da malinconia, come da linee tirate
di un circo equestre abbagliavano
un carosello non smetteva più di girare
trovava la padrona a cucire insieme
troppo vissuto più di loro. Ecco perché,
e li rimproverava. Stava bene sul letto,
affezionarsi ai compagni: le indifferenze
Firenze. Gli ultimi giorni si era sentito,
si era sentito, con angoscia, ma anche
di casa la nuova mesata anticipata
che il padre voleva, si dette a studiare
intellettuale. Egli non aveva più la fede
intere, solo, in casa; guardando,
antichi palazzi di Siena, tutto disabitato,
oscure e deserte, l'una stretta all'altra;
più, di famiglie scomparse; case a muri
per non udirlo, per non vederlo;
una mansuetudine mistica, contrastavano
riuscito a non parlare più a nessuno,
indefinibile gli avesse dato ragione. E
stravolta aspettava il giorno dell'incontro
più, come coltelli infilati troppo forte,
con rabbia. Parole che vuotano l'essere
bianco che vicino alla pelle è giallo,
a calci. Poi gli comprò un collare
c'era nessun altro cane che la potesse
un altro. All'improvviso, faceva un balzo
cominciò a bestemmiare e a pigliarsela
Quand'ebbero finito, si picchiò il ventre
stata mandata via da Poggio a' Meli,
dietro; e, quando Ghìsola la chiamò
amico della famiglia che aiutava anche
il paese. Era stata una processione
dietro ad una piccola croce, a coppie,
leggendo in un libro tenuto aperto
un'altra croce, grande e nera, polverosa,
polverosa, con una corona di spine e
lungamente lo stomaco. L'oscurità,
non si voltava a dietro, le cinse la vita
strada, risalendo come se fossero vive,
sopra una pietra, nascondendo la faccia
conosceva da tanto tempo e che era
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
un dito di meno: «Sei un mascalzone
le dita le commessure dei mattoni:
il volto guasto da un ezzema,
una pezzuola azzurra annodata dietro
quel tono che i mendicanti adoprano:
un'ostinazione rabbiosa: «Signora
il credere un obbligo l'elemosina,
le unghie il mento poco rasato,
veemenza, di proposito, dopo ogni
il mio sudore; e me li voglio
le monete di rame, per superstizione,
le unghie riusciva a grattare il
il suo fazzoletto rosso, puzzolente di
un colpo sopra la coscia. Allora si
una mano sopra la tavola.
il tovagliolo; e concludeva:
gli operai. Si vergognava d'aver già
la testa tra le mani, imaginandosi di
un ansia attraversata e tagliata in
una squadra. Si sforzava d'essere
i loro lumi ad acetilene, mentre un
la musica del suo organo. Egli
altre donne; alle quali non parlava
simpatia e volentieri, li chiamava
gli occhi chiusi. Si avvide di aver
alcuni si mutarono in ostilità e
angoscia, ma anche con piacere,
piacere, sempre più differente a tutti;
il denaro ricevuto dal padre, tornò a
una soddisfazione prima a lui ignota.
la quale una volta voleva convertire
la faccia su i vetri, il sottile
la torre mozza sopra il teatro Arco
stemmi scolpiti che nessuno conosce
due metri di spessore, a voltoni, le
un brivido. Perché nessuna parola era
le linee magre e sfuggenti del volto;
una smania amara di non vederli più!
quale gioia stravolta aspettava il
quella, che già metteva sottosopra
rabbia. Parole che vuotano l'essere
piacere frenetico: alle quali succedono
una macchia nera sopra un orecchio;
i chiodi d'ottone; un collare che non
lui; e ne fece morire più d'uno per
un abbaio che stordiva. Non ebbe
il cane: «Non poteva campare? La
un pugno, e disse: «Se mangio
astuta precauzione, da Domenico;
sé, invece andò lungo la proda sul
il denaro, aveva portato un fiasco del
i contadini dei dintorni dietro ad una
i loro cappelli in mano. Le ragazze,
ambedue le mani, sempre a testa
una corona di spine e con i flagelli
i flagelli di corda pendenti. Poi il
la luna palpitante sotto un velo di
il braccio. Stava zitta! Ella aveva
la cima su per il muro dalla parte
lo scialletto caduto giù dai capelli; e,
lui anche poco fa. Ella strinse le
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
459
460
461
462
463
464
465
466
467
468
469
470
471
472
473
474
475
476
477
478
479
480
481
482
483
484
485
486
487
488
489
490
491
492
493
494
495
496
497
498
499
500
501
502
503
504
505
506
507
508
509
510
511
512
513
514
515
516
517
518
519
Allora Borio, dopo una lotta silenziosa,
obbedienza. Aveva la testa grossa e
sempre molli; e i capelli più morbidi;
e ambedue, per gelosia, ne sparlavano
i ginepri. Si doveva difendere a morsi e
s'assomigliano e della stessa dolcezza,
viti tra i muriccioli a secco, di sassi,
di sassi, con le fattorie dietro i cipressi,
più aride e solitarie. Vi sono poggi
di pietre, sterpigne: qualche croce, fatta
ripidi e a un tratto pianeggianti,
un villaggio come un angolo di case,
tutte le querci si piegano insieme,
basse fino alle pianure della Val d'Elsa;
l'una dopo l'altra; come si buttassero
tutte. Quanti carri verniciati di rosso,
ce ne fosse bisogno, andava a sfogarsi
gli amici, seduto sopra uno sgabello,
lingua a punta; una lingua aguzzata
troppo caldo aumentava il silenzio, egli,
per conto proprio, mescolando il suono
vicino e conosciuto, si porta sempre
si porta sempre con sé tutti i pregiudizi
torcendo la bocca tutta da una parte;
ora! No, Borio non avrebbe fatto così
non avrebbe fatto così con un'altra:
dietro quel crocifisso nudo e tarlato;
per mezzo di alcune amicizie, d'accordo
La piastra di porcellana, bianchissima,
pensò a nulla; ma cercò di ricordare,
avessero avuto nessuna relazione né
nessuna relazione né con quel luogo né
«Da quanto sei qui?». Ella glielo disse
Non importa!». «Chi è? Perché sta
tu hai mai pensato a me?». Sentì che
da quella gente, che la teneva
Allora si chiese se poteva parlarle
Ella aspettò che rialzasse la testa,
«Mi amerebbe ancora?». Allora rispose
con sforzo, come se avesse parlato
di sole, alcune aiuole fiorite
mezzo. Ghìsola gli si avvicinò in fretta,
principii morali che in lui si fondevano
tremito lo scuoteva. Richiuso l'uscio
risponderle: si voltò due volte sempre
il muro dell'argine, non guardò l'Arno
degli Archibusieri: il Ponte Vecchio
case degli orefici come picce e insieme
strisce sottili, d'ogni colore, attaccate
i brusii lontani, intonati quasi sempre
i cipressi di Torre al Gallo su nell'aria
le botteghe semichiuse, arse dal sole,
troppo calda delle loro tende corte;
il fiume. Ed ecco le statue candide,
di riaddormentarsi, si disse, sempre
ma anche per l'allegrezza, a camminare
E rifece un gerbo sentimentale,
«Che cosa c'è stasera? Sei tornato
Ella si morse le labbra, in fretta,
doventi più ricca di me». E aggiunse,
non aveva voglia d'intenerirsi; e chiese
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
le mani, poté dire, sentendo già il
un birignoccolo, il viso tutto rasato;
la fronte troppo piccola. Borio ci si
tutti: allora molti di quei giovinotti,
le unghie, piangendo e rifugiandosi a
i filari delle viti tra i muriccioli a
le fattorie dietro i cipressi, con
qualche campanile così lontano che
cime piane, lastricate di pietre,
i pali delle viti, talvolta abbattuta, in
tre o quattro facce che si attaccano a
quattro botteghe, la strada si fa
sforzo, per abbassarsi. Le nuvole si
i paesi che sembrano piccole macie;
il capo in avanti; e il peso della
i bovi; e sopra, per lo più,
gli amici, seduto sopra uno sgabello,
il bastone di legno sbucciato tra le
il coltello. A mezzogiorno, quando il
l'orologio in mano, aspettava che le
i campani dei greggi. Una ragazza,
sé tutti i pregiudizi con le simpatie e
le simpatie e le ostilità che quello ha.
gli occhi noccioluti e miopi. Ed ella
un'altra: con una delle sue sorelle, per
una delle sue sorelle, per esempio!
le gocce di vernice rossa come
una mezzana, fu presa da un
i numeri della casa, luccicava alla
quel che ne aveva provato, la
quel luogo né con Ghìsola. Ci stava
Ghìsola. Ci stava proprio lei? Un
una disinvoltura che a Pietro
te?». Ella non si trovò a corto di
queste parole s'era riallacciato al suo
sé e che egli non conosceva!
la stessa confidenza di prima; e sentì
una fisonomia tra bonaria e astuta; e
sforzo, come se avesse parlato con la
la voce di un altro: «Se tu
bambù nel mezzo. Ghìsola gli si
un passo solo; e lo trasse indietro:
quelli di redenzione e di giustizia
un tonfo che gli parve troppo forte,
il desiderio che fosse lì, tutto
poca acqua verdastra dove era
i due piloni che sorreggono le case
le altre che stanno aggrappate sopra
quelle del ponte; rettangoli di case e
qualche campana; e i cipressi di
una immobilità dolcissima. Di qua
l'ombra troppo calda delle loro tende
le strade che entravano, deserte, nella
le ombre gialle, del Ponte Santa
gioia, a voce alta: «A domani
i tacchi e a girare su se stessa. Egli
tutta la persona. «Però tu non mi
i nervi?». Egli sorrise e rispose:
le spalle volte al lume. Poi si mise a
una certa serietà: «Basta però che tu
diffidenza comica: «Non ti riesce a
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
520
521
522
523
524
525
526
527
528
529
530
531
532
533
534
535
536
537
538
539
540
541
542
543
544
545
546
547
548
549
550
551
552
553
554
555
556
557
558
559
560
561
562
563
564
565
566
567
568
569
570
571
572
573
574
575
576
577
578
579
580
«È più furbo di me; perché tu,
Pietro l'amava, invece di rispondergli
arrivò, Pietro stava in camera
in mano, ma senza studiare: arrotolava
di buon umore; e dopo avere esaminata
spillo, se lo mise in bocca, lo posò
e a smettere di amarla a quel modo
testa. Egli insisté per farsi rispondere;
Ma nel mettersi il cappello, si bucò
E gli sorrise come a un ragazzo: già
Il fazzoletto era quasi la stessa cosa
mentire, guardandolo più volentieri
che tu me lo dica?». E arricciava
i giorni Pietro l'attese: la rivedeva lì
Andò invece a cercare Ghìsola,
dal vento. Olivi, in fila, sporgevano
cappello e portava al collo una catena
a me?». Allora Ghìsola rispose,
Ghìsola rispose, con convinzione, quasi
nessuno! Vide un cane che scappava
verde pallido e sbiadito, tutta oliveti;
per tentare che non ci pensasse più, ma
dopo essersi consigliato anche
spazio, sembrano lontane nel tempo,
provo". Tutte le mattine si svegliava
un abisso, e il Costone quasi a picco,
serrate insieme, mescolate, aggrovigliate,
con curve rotte o schiacciate, sempre
che s'afferrano e si tengono ancora,
più accanita. Aveva voglia di riparlare
di limoni, sotto un ombrello verde
inesplicabile la sensazione di trovarsi
tempo. «E perché no? Sono cattivi
per ubbidire, chiese: «Vieni a Siena
a contentarsi di pane mangiato soltanto
La donna l'abbracciò piangendo;
Ella aveva un cappello di paglia,
una triste luce morta portandola
vagoni che andavano su e giù, trainati,
giù, trainati, con le ruote che giravano
di un treno merci verniciati di rosso,
Ghìsola che, seduta dinanzi, lo guardava
Oggi mi vuoi più bene!». Ella lo fissò
non sai ch'io sono tua?». E insisté
insisté con tono di voce quasi infantile,
sinistra si scoprì una parte di Siena,
la curiosità dei passanti li impacciava
dei passanti li impacciava con molestia,
Il marito di Rebecca,
dalla cucina alla stanza dov'erano essi,
dov'erano essi, con le mani in tasca e
la lasciò nella trattoria a chiacchierare
una filza di abili menzogne,
ho da darti da dormire qui. Dormirai
andare nella sua. Ella vide il tavolino
vide il tavolino con i libri, il canterano
capricci, contro i parenti. E se ne dolse
«E tu credi ch'io voglia stare
stata anche lei! Si sdraiò sul murello;
Il murello era quello stesso quando,
dominandosi come quando s'era stesa
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
me, hai fatto quello che hai voluto».
un'altra lettera, andò lei stessa a
un libro in mano, ma senza studiare:
le dita i lembi delle pagine. Invece
affettata diffidenza tutta la stanza,
il cappello sul marmo del canterano.
la pretesa di non esser mai stata di
una dolcezza che voleva fosse
lo spillo un dito. Poteva farsi male
una dolcezza ch'era più confidenziale
il vestito di lei. «Quando torni?».
alterigia; ma arrossì, abbassando il
una mano il labbro di sotto; Pietro
le braccia sul tavolino. Ma la
un'impazienza che lo faceva perfino
i rami lungo un muro. E le loro
un cuoricino d'oro. Pietro temette
convinzione, quasi con ubbidienza:
ubbidienza: «Sempre». Poi lo
la groppa ossuta, ad arco. Per la
cipressi qua e là, mescolati, sottili.
la voglia di sbatterlo nel muro come
l'aria. Talvolta gli era parso
un silenzio indefinibile. "Quando ci
un sospiro. E come si ricordava bene
il suo arco greve e largo che lo
curve rotte o schiacciate, sempre con
improvvisi cambiamenti; obbedendo
forza, pigiandosi e abbassandosi e poi
qualcuno dei suoi compagni, di
le stecche di legno, era seduto al
lei già da tanto tempo. «E perché
te?» «Io non ci sto volentieri».
me, allora». Ella sorrise e gli fece
qualche frutta. Ma, non volendo
una tenerezza che la fece sorridere,
un solo nastro di velluto nero; una
sé nell'oscurità delle lontananze
le ruote che giravano con movimento
movimento eguale l'una dopo l'altra
le cifre in bianco, sigillati, pazienti, lo
acuta curiosità; e allora i suoi occhi
disprezzo; ma abbassò in fretta le
tono di voce quasi infantile, con
certe moine; battendogli il ventaglio
la chiesa della Madonna di
molestia, con tedio penoso.
tedio penoso. «Certamente!».
un piatto in mano, si fermò e le disse
le mani in tasca e con la testa bassa,
la testa bassa, senza guardarli mai,
la cugina Rosaura, accanto alla
l'aria più ingenua che ci fosse.
la tua cugina, se il padrone è
i libri, il canterano con lo specchio
lo specchio che luccicava. E proseguì
Rebecca, consigliandola di
tuo padre, anche se mi ci vuole?».
un tremito convulso. Fissò una stella
qualche compagna, giornate intere, si
la schiena sul murello, contraffacendo
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [33]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [36]
- [36]
- [37]
- [37]
- [38]
581
582
583
584
585
586
587
588
589
590
591
592
593
594
595
596
597
598
599
600
601
602
603
604
605
606
607
608
609
610
611
612
613
614
615
616
617
618
619
620
621
622
623
624
625
626
627
628
629
630
631
632
633
634
635
636
637
638
639
640
641
Masa attendeva in cima alla strada,
contro il quale si buttava una farfalla
che faceva movimenti troppo voluttuosi
si grattava forte la testa. Carlo, curvo
vero d'andare a letto senza aver parlato
di un assalariato di riaccompagnare
la ragazza, che s'era coperta la faccia
«Vestiti». Trovatala in camera
baciare. Lo sai!». Ella sarebbe partita
qualunque cosa egli tentasse di dire;
che ella avesse potuto scambiare
rientrare la voglia immensa di parlare
doveva passare la diligenza. Camminava
a mangiare il pane che stringeva
ondeggiavano. Il cavallo s'era arrestato
una trafitta della maternità. Pietro,
Pietro era andato, fino alla Castellina,
abbandonata; dietro tre cipressi smilzi,
metri tutto caduto, l'edere insieme
«È di sopra». Egli le disse
ancora, senza rispondere. Poi gli chiese
E fece l'atto di torcerle un polso: ella
senza curarsene. «Tu non devi stare
ho vista... ma non volevo». Ella chiuse
Ci sono altre ragazze! Anche tu l'hai
ridere, sempre più lasciva. Egli riprese,
un bacio». Ella si volse verso di lui
Pietro le alzò il volto piegato in giù
le alzò il volto piegato in giù con forza,
più remissivo, quasi raccomandandosi,
bisogno di tradirmi?». E disse la frase
con la gola strozzata dalla repugnanza,
Pietro allora le riprese il volto
amo te, dunque?». Allora ella disse
giorno, senza far niente di male?». E,
perché ti voglio bene». Ma ella,
se aspettarla o andarsene. Egli le disse,
e guardò nel posto dov'egli era stato; e
discostandosi. Poi, rientrò in casa.
Pietro era sempre lo stesso; pronto
sua! Ma aveva anche da vendicarsi
A settembre egli tornò a Firenze
e, camminando senza farsi udire, batté
senza avermelo scritto?». Ed ella,
Ma non puoi almeno per oggi restare
gli pareva che le tempie battessero
dispiacere a Ghìsola, l'avrebbe pregata,
la dolcezza che ne provava, ad uccidersi
trattato da pazzo, ridendogli in faccia,
figliolo ciò che aveva potuto strappare
serviva da più di venti anni, lo seguiva
diceva niente, procurando di distrarsi
procurando di distrarsi con i servi e
al lume così quieto e sempre eguale,
che aveva provato stando insieme
la mezzanotte, attraversava la camera,
porta si richiudeva; ed egli rimaneva
sedeva al suo tavolino, senza far niente,
riempire di pane? Oppure discutere
d'essere in uno stato d'incoscienza e
scansarono. La scala era buia e sudicia,
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
Con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
le mani su i fianchi, inquieta per
un corpo grosso quanto un dito. Il
tutte le anche: si discostò e la
le mani su le ginocchia, sghignazzava
Ghìsola. Ma Ghìsola propose alla
lei Pietro fino al borgo; così, dopo,
ambedue le mani, guardandoli tra le
le braccia nude, voleva che si
la diligenza di Radda. Le cose
gli occhi accigliati e torbidi, la bocca
un'altra persona uno dei suoi ninnoli!
tenerezza; e la sua bocca fece una
le gambe che si ripiegavano,
tutte e due le mani. La diligenza
un movimento brusco, ripiegando le
angoscia quasi mortale, aspettò
la vettura di un suo conoscente che
i tronchi pieni di rigonfiature. E su
un enorme biancospino. Attorno, i
collera: «Chiamala... anzi, la chiamo
una meraviglia sincera: «Mi vuoi
gli occhi fissi a terra, lo lasciò fare,
questa veste... Se ti vede qualcuno?».
una mano la sdrucitura, pronta
me?» «Devi tacermi qualche cosa
le labbra che doventavano sempre
un atto lento e pudico, quasi avesse
forza, con tutta la sua volontà; e le
tutta la sua volontà; e le disse:
disperazione: «Ascolta». Ella lo
la gola strozzata dalla repugnanza,
tutta la sua avversione morale. Ella,
ambedue le mani, il suo volto rigido
calma, senza nessun sentimento:
un'aria innocente, disse: «Ti giuro
la carne imbevuta di voluttà, come
voce quasi piagnucolosa, imitando la
le mani, che teneva insieme
la sorella non disse né meno una
la sua adorazione ad offenderla,
Domenico: far perdere così la testa
il pretesto degli esami di riparazione;
la punta delle dita alla porta della
il suo bel viso che talvolta pigliava
me?» «Ho già pensato a chiederle il
meno fatica; e che il cuore gli si
tutta la dolcezza che ne provava, ad
lui. Ma quando Ghìsola tornò a
quel suo riso di cui egli aveva
il lavoro e l'astuzia? E proprio il
lo sguardo, tenendo le mani in tasca
i servi e con qualche cliente che
qualche cliente che andava a
la campana di latta. Pensava alla
lei. Spenta la candela, si voltava
in mano la lucerna d'ottone. E allora
quello scontento di quando è
i ginocchi appuntati sotto il cassetto.
qualcuno che vuole scemare il conto?
la febbre. Ma aveva fretta di
odore di lezzo e di cipria. Al primo
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [38]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
642
643
644
645
646
647
648
649
650
651
652
653
654
655
dalla porta aperta un poco, scorse,
in fretta gli altri scalini. Si fermò,
all'ultimo piano. Vi era un salotto
distesa in un canapè, che conversava
di Pietro, che la fissò stravolto. Toccò
ma poi tornò a dietro, sorreggendosi
una donna robusta e tarchiata,
guardava la finestra, per buttarvisi;
ripiegando una salvietta, vigilando Pietro
i suoi gesti lo impazientivano. In fine,
sforzo, le disse: «Voglio restare solo
inginocchiarsi subito. La donna escì
non avrebbe voluto offendere Ghìsola,
nessuno». Allora egli, voltandosi a lei
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
con
una vestaglia rosea, una prostituta;
il respiro mozzato, all'ultimo piano.
una tavola ovale in mezzo: la vista
un soldato; il cui berretto era
una mano il ginocchio del soldato,
un gomito lungo il muro, come torna
una cintola di cuoio bianco intorno
un impulso isterico, reso più possibile
la coda dell'occhio e cercando di
grande sforzo, le disse: «Voglio
Ghìsola». E Ghìsola, avendo nel
circospezione; e non chiuse l'uscio,
le domande che doveva fare, più
uno sguardo pieno di pietà e di
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
concave 1
1
La scala era di mattonelle consumate,
1
lento e pudico, quasi avesse temuto di
1
2
a stagione buona, una dozzina di
stalla! E poi bevevano così bene nelle
1
2
uno zoccolo a cui s'era attaccato il
era sempre la più pulita. Ma puzzava di
1
la cena. Ma il signor Alberto, come se
1
baffi, sdrusciandoseli con il tovagliolo; e
1
2
3
nuove. L'istinto di conservarsi nella
ricco e poteva toglierla alla sua
di Siena, una signorina della sua
1
contento. Sognava processi, martirii,
1
E si mise la mano al petto, come per
1
Ella aveva deliberato più d'una volta di
1
che comincia a muoversi quando
1
sempre chiuso in casa; imaginandosi di
1
chiese se poteva parlarle con la stessa
concave e sottili: guardandole, gli pareva
- [31]
concedere troppo. Poi, quando furono per
- [40]
conche con le piante di limone: il solo
conche colme! Una sorsata sola, che
- [1]
- [17]
concio della stalla. Domenico, sempre con
concio ; e il fiato gli sapeva d'aglio e di
- [8]
- [22]
concludesse le sue riflessioni, esclamò:
- [31]
concludeva : «Bisognerà che in cucina
- [26]
condizione guadagnata lo costringeva
condizione sempre malsicura. Aveva
condizione ? È vero, però, ch'ella se
- [26]
- [41]
- [41]
conferenze ed anche la rivoluzione.
- [24]
confermare che diceva la verità; sul
- [21]
confessargli la gravidanza; ma ora le
- [45]
confida di non esser molestata più.
- [23]
confidarle tutto degli esami; e non sapeva
- [42]
confidenza di prima; e sentì una gran
- [31]
concedere 1
conche 2
concio 2
concludesse 1
concludeva 1
condizione 3
conferenze 1
confermare 1
confessargli 1
confida 1
confidarle 1
confidenza 1
confidenziale 1
1
ragazzo: già con una dolcezza ch'era più
1
di un cavallaio che aveva due poderi a
1
le mura della Porta Camollia. Lungo i
1
con gli occhi ogni passo di lei, che si
1
per credere ancora a se stesso? Si
1
2
risero. Poi bestemmiarono e gridarono,
la vista gli si offuscò. Allora intravide,
1
2
nuova; che aumentava la sua
ora gli faceva male e gli aumentava la
1
2
3
4
e allora gli veniva uno stato mentale
mani su le spighe dell'avena alta; tutto
giardino senza arrossire e sentirsi molto
rinfaccio, per valersene! E, vedutolo
1
le chiacchiere insinuanti non erano state
1
lo scritturale rise tanto che fece il viso
1
rintonacata di rosso, a un piano solo; e
1
che assomigliavano a pelo di bestia. Le
1
d'udire i movimenti delle loro
1
nata attorno alla casa; buttandola ai
1
2
una gallina scannata annaspi o se un
fecero un bel pranzo, mangiando un
1
2
battuto con il martello, e appena si
con stemmi scolpiti che nessuno
1
del padrone si fidava poco anche lei,
confidenziale e più buona. Pietro,
- [31]
confine 1
confine con Poggio a' Meli, non voleva
- [5]
confini , querci grosse e nere, con qualche
- [1]
confondeva e ci metteva di più. Bisognava
- [1]
confortava , sognando un'esistenza nuova e
- [27]
confusamente . «Dunque, paghi noi; ce ne
confusamente , una donna distesa in un
- [24]
- [45]
confusione simile a una malattia. Ghìsola
confusione . Erano soli! Tutta l'altra gente
- [8]
- [29]
confuso e torbido che pareva sempre per
confuso e deciso di non comparirle più
confuso . Per abitudine, se ne empiva le
confuso e mortificato, riprese: «Potresti
- [6]
- [6]
- [19]
- [21]
confutate : Pietro non aveva trovato
- [39]
confini 1
confondeva 1
confortava 1
confusamente 2
confusione 2
confuso 4
confutate 1
congestionato 1
congestionato ; e, tra gli scoppi di tosse,
- [9]
congiunta al tinaio e alle abitazioni degli
- [1]
congiuntive , di un colore gialliccio, gli si
- [23]
congiunture ; ed evitarono di guardarsi.
- [31]
conigli o alle galline. Anna scendeva fin
- [15]
coniglio stride e cava l'unghie! Accanto a
coniglio fritto e due galline in padella;
- [1]
- [29]
conosce com'è. Quest'altro è piegato,
conosce più, di famiglie scomparse; case
- [22]
- [27]
conoscendolo meglio degli altri.
- [23]
congiunta 1
congiuntive 1
congiunture 1
conigli 1
coniglio 2
conosce 2
conoscendolo 1
conoscente 2
1
2
come le aveva anche detto qualche
alla Castellina, con la vettura di un suo
1
con le fotografie di quasi tutti i
1
2
3
di non udire e di non vedere per
Ma fu il tempo ch'egli cominciò a
dalla moglie; il quale appunto voleva
1
2
3
4
5
6
7
8
Sorrideva in vece a qualche ragazza che
della bottega; salutando anche chi
finestre, qualcuno affacciato che non
inferiore ai suoi amici di Siena, ora
ed era tornata a Radda a diciassette.
di essere accanto a quella Ghìsola che
che la teneva con sé e che egli non
Maria del Fiore, da quelle strade che
1
va alla tomba del marito». Tutti la
1
2
venuta da un altro paese vicino e
risposto. Lucia, che l'aveva una volta
1
sembrare affettuosa: «E pure io lo
1
insieme qui dalla gente di Badia. Mi
1
tutta la vita? Morendo, non avrebbe
1
piove, tramuterete il vino. Tu, Giacco,
1
lo sbaglio acre; che poteva aver
1
2
3
di Ghìsola, pensò che poteva dare il
e una grande trattoria». «Ma il suo
al più. Perché non avrebbe avuto il
1
qualche cosa che egli doveva
1
decidersi a rifarsele nuove. L'istinto di
1
2
la mia donna. Io credo che l'abbia
contro l'esigenza di Pietro che si fosse
conoscente , avrebbe voluto scegliere o un
conoscente che lo avrebbe atteso la sera
- [1]
- [40]
conoscenti ; e, sopra un mobile verniciato
- [15]
conoscere meglio i suoi sottoposti, rientrò
conoscere le donne. Vi andava di
conoscere una ragazza di quel genere.
- [21]
- [23]
- [30]
conosceva ; e, facendo prima rallentare il
conosceva a pena. D'estate, vi si faceva
conosceva né meno! E allora sentiva il
conosceva lo sbaglio acre; che poteva
Conosceva quasi soltanto di nome gli altri
conosceva da tanto tempo e che era con
conosceva ! Divenne taciturno, ed ella
conosceva , già percorse in quella specie
- [8]
- [26]
- [27]
- [27]
- [29]
- [29]
- [31]
- [34]
conoscevano soltanto di vista, e
- [21]
conosciuto , si porta sempre con sé tutti i
conosciuto a Poggio a' Meli, gli andò
- [30]
- [40]
conosco fin da bambino, e l'ho tenuto
- [23]
conoscono ». E mentalmente proseguì:
- [31]
consegnato al figliolo ciò che aveva
- [44]
consegnerai le chiavi del tinaio; le hai a
- [11]
conseguenze anche nell'avvenire simile ad
- [27]
consenso ; facendo prendere alla nipote il
consenso ?» «Scommetto ce l'ha mandato
consenso ? Intanto, facendola stare a
- [23]
- [31]
- [34]
conservare , per servirsene al bisogno.
- [24]
conservarsi nella condizione guadagnata lo
- [26]
conservata . Credo, almeno! Diamine, non
conservata onesta, doventava quasi odio;
- [23]
- [41]
conoscenti 1
conoscere 3
conosceva 8
conoscevano 1
conosciuto 2
conosco 1
conoscono 1
consegnato 1
consegnerai 1
conseguenze 1
consenso 3
conservare 1
conservarsi 1
conservata 2
conservate 1
1
a posto, e riaccostò il canterano. «
1
troppo grande. Quante volte non s'era
1
2
Domenico un senso d'avversione: ora lo
senza ch'egli se n'avvedesse. Lo
1
i parenti. E se ne dolse con Rebecca,
1
decise di portarlo dal parroco, perché la
1
passeggiate in campagna, dopo essersi
1
gli veniva voglia di far peggio. Anna
1
come un giorno solo, perdevano ogni
1
bene. I suoi colloqui con Ghìsola, che
1
di quelle parole che avrebbero dovuto
1
così pieno che tutti avrebbero dovuto
1
altri sentissero così poco e provò una
1
un attacco di convulsioni più forte del
1
era dentro alla luce, e pareva dovesse
1
con la bocca. Se la candela non si fosse
1
suo amico. La scala era di mattonelle
1
qualcuno o la dànno a te; e questo è
1
2
con un viso bianco che pareva
antisteriche, ad una crocettina d'oro
1
a piangere, Anna rimandò via la
Conservate anche la lettera».
- [23]
considerato 1
considerato perduto, mentre le imagini
- [6]
considerava 2
considerava , magro e pallido, inutile agli
considerava egoista; giustamente da un
- [24]
- [41]
consigliandola di rimproverare la nipote.
- [36]
consigliasse . Aveva già preparato il suo
- [20]
consigliato anche con l'aria. Talvolta gli
- [34]
consigliava Rebecca e Masa come
- [12]
consistenza , anche mentale; come se
- [27]
consistevano in parole senza senso,
- [5]
consigliandola 1
consigliasse 1
consigliato 1
consigliava 1
consistenza 1
consistevano 1
consolarla 1
consolarla . Anche quando l'aveva vicino,
- [12]
consolarlo ! Ora si pentiva di non averle
- [20]
consolazione indefinibile quando il padre
- [20]
consueto , posò il cencio che aveva in
- [20]
consumarsi come una fiamma. Quando
- [30]
consolarlo 1
consolazione 1
consueto 1
consumarsi 1
consumata 1
consumata troppo, avrebbe contato anche
- [1]
consumate , concave e sottili: guardandole,
- [31]
consumato tanto che pesa metà: è un
- [22]
consunto ; e, perché non si mettesse a
consunto . Prima d'addormentarsi nel suo
- [2]
- [44]
contadina prima del solito. Ghìsola, quasi
- [2]
consumate 1
consumato 1
consunto 2
contadina 7
2
3
4
5
6
7
lui? Non vedi com'è brutto?». La
e pavonazzo, con un cappello da
per non offenderla: era stata la sua
E allora sarebbe tornata a Siena non
ammirato il suo amore per una
desiderabile di quand'era soltanto una
1
Ceccaccio. E Palloccola: «Questi
1
su una panca, un poco distante dalle
1
2
3
4
5
6
7
8
9
ore, qualche cappuccino la mattina, i
s'attacca alla punta delle vanghe, e i
irritandosi perché non aveva imposto ai
figurina. Ella si fermava, con gli altri
stordita e lusingata; perché non eran
aveva regalato una forcatella di paglia. I
paese. Era stata una processione con i
in proda a una scorciatoia per i
bovi; e sopra, per lo più, i
1
2
3
4
per soddisfazione e per vanto. Restato
ore della trebbiatura; in modo che ogni
di giungervi, avevano veduto l'aia di un
arrivò. Dentro, c'era una donna e un
1
qualcuno, perché sarebbe stato una
1
2
Domenico Rosi, il padrone, rimase a
all'altra; come frane. Oppure si possono
1
oggi? Prima di venire a letto, dovevi
1
2
non si fosse consumata troppo, avrebbe
anche tu...». Oppure rispondeva: «Hai
1
rabbia. Non era punto furbo, e non
1
2
Ghìsola non aveva più il buon
da Domenico; che, vedendo il
1
alzandosi da sedere. Quasi, le mani dei
1
Accanto a questa, la stalla; che poteva
1
La giovinetta, impallidita, si sforzò di
contadina , specie per rispetto, rispose che
contadina , del quale le trecce di paglia si
contadina , e avrebbe potuto non credergli.
contadina , ma padrona. Quand'ella
contadina , per una che era di loro. Egli
contadina sciocca e vestita male. Si
- [13]
- [25]
- [31]
- [31]
- [38]
- [41]
contadinacci non ci regalano più niente.
- [24]
contadine ; che, del resto, per rispetto, a
- [15]
contadini e i loro carri sempre; tutti i
contadini sono costretti a pulirle con i
contadini di aprire le buche per gli olivi.
contadini , a sentirle con la chitarra da
contadini ma giovini operai vestiti bene.
contadini non rifiutavano mai, temendo
contadini dei dintorni dietro ad una
contadini e per le bestie. Boschi di
contadini a coccoloni per stare più
- [1]
- [8]
- [11]
- [15]
- [18]
- [24]
- [29]
- [30]
- [30]
contadino , benché avesse presto mutato
contadino , per levarseli di torno, aveva
contadino tutta occupata da una mucchia
contadino dalla faccia smunta e la barba
- [1]
- [24]
- [39]
- [39]
contaminazione della sua bellezza.
- [34]
contare in fretta, al lume di una candela
contare fino a dieci file di tetti, lunghe
- [1]
- [34]
contadinacci 1
contadine 1
contadini 9
contadino 4
contaminazione 1
contare 2
contarli 1
contarli . È necessario». Se ella, per
- [9]
contato anche l'altro denaro nel cassetto
contato bene i denari incassati oggi?
- [1]
- [9]
contava proprio niente in casa sua! Per
- [35]
contegno di prima. Ambiziosa e caparbia,
contegno poco sicuro di lei, non volle
- [18]
- [29]
contendenti si toccavano; allora, qualcuno
- [7]
contato 2
contava 1
contegno 2
contendenti 1
contenere 1
contenere fino a trenta bestie. Sopra la
- [25]
contenersi . Egli, credendo di non averle
- [6]
contenersi 1
conteneva 1
1
sua. Il salotto, ormai, non ne
1
2
3
4
5
6
7
si volse alla nipote: «Quanto saresti
costole a te». Masa arrossiva; ma era
e di trattarsi male. Ma Anna ne era
perché Ghìsola, forse, non sarebbe stata
battendo una spalla nell'uscio. Ella fu
il tuo, perché niente è più mio. Sei
qualche cosa. Doveva dunque non esser
1
Ghìsola aveva dovuto cominciare a
1
in villeggiatura. Del resto ella stessa si
1
2
3
4
5
6
Toppa, che abbaiava e saltava dalla
la testa; ilare e pestando i piedi dalla
andò a casa del vecchio, con una
informata di lei?». Ma Pietro, per la
volle risponderle, provando una gran
temeva dovesse punirla della sua troppa
1
2
3
a lungo, sbigottito dei suoi occhi dolci e
Ella diceva: «È impossibile esser
Siamo
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
e discuteva dei lavori. Era sempre poco
al padrone perché fosse
un grande effetto a impararli; tutto
per Giacco e Masa. Ma Domenico,
e poi rispose: «Se tu sei
Pietro non sapeva quel che rispondere,
lo avesse fatto arrestare, sarebbe stato
Alberto credette a Ghìsola, e ne fu
di Ghìsola e che, se fosse stato
Ma tutti la guardavano; ed egli ne era
con la tua cugina, se il padrone è
dunque?» «Sì». «Allora sono
1
poi si addormentava. Durante una loro
1
che non sbagliava mai le somme dei
1
2
Questo paese, il cui mucchio di case si
in quel modo; ma, per rifarsi della
1
2
su. Il movimento trafelato dei cuochi,
agli esami, quantunque ci pensasse
conteneva più. C'era poi addirittura una
- [15]
contenta se tu potessi imparare?». Allora
contenta .
contenta ; e così i quadri, dipinti sul vetro,
contenta . Rispose, con voce alterata:
contenta che la visita fosse finita così in
contenta ?». Ella aveva voglia da vero di
contenta ch'egli l'amasse in quel modo;
- [2]
- [4]
- [15]
- [23]
- [31]
- [32]
- [41]
contentarsi di pane mangiato soltanto con
- [34]
contentava d'averne più di quando era
- [15]
contentezza per il suo arrivo. Per ore
contentezza , con le braccia nell'acqua
contentezza immensa. Radda gli pareva a
contentezza , era incapace di parlare. Ella
contentezza . All'infuori di loro e della
contentezza ; e poi, prima, ne voleva esser
- [1]
- [21]
- [23]
- [31]
- [31]
- [39]
contenti che lo compativano. Era un
contenti come vorremmo!». E la
contenti in tutte le maniere». Pipi e
- [9]
- [12]
- [24]
contento ; e li minacciava,
contento di tenere Ghìsola, una loro
contento di aver trovato l'occasione di
contento di poterlo contraddire con la sua
contento , vado a leggere un libro».
contento di vederlo quasi supplicare. «E
contento . Sognava processi, martirii,
contento . Mentre ella prendeva i piatti
contento , aveva deciso di sposarla, non
contento per lei. Andarono in fretta
contento ». Ghìsola ridiscese ed entrò
contento . Ma non puoi almeno per oggi
- [1]
- [1]
- [6]
- [11]
- [21]
- [23]
- [24]
- [31]
- [33]
- [35]
- [35]
- [42]
contenta 7
contentarsi 1
contentava 1
contentezza 6
contenti 3
contento 12
contesa 1
contesa in bottega, Pietro saltò fuori a
- [9]
conti agli avventori. Faceva tenere bene
- [1]
conti 1
continua 2
continua a vedere, prima di arrivarci, per
continua umiliazione, non pensava affatto
- [40]
- [41]
continuamente stimolati e ripresi anche
continuamente e s'imaginasse, come in
- [21]
- [32]
continuamente 4
3
4
alla svolta. E pareva che la luce fosse
degli olivi, sembravano aumentare
1
che siamo in grado di smettere o di
1
I due pagliaioli si guardarono, e
1
non aver dormito; e si stupì che Masa
1
2
3
più di tenerlo con sé per la trattoria.
l'aiutavano invece. Infatti Domenico
lontana sperduta tra le boscaglie; che
1
e grattavasi le gambe dove sentiva
1
e le sue parole seguivano una
1
2
3
4
Non mi s'avvicini». Egli, invece,
e abbassando un poco il capo. Pietro
«Ho visto che ridevi!». E
Alzò la testa per ascoltare meglio, e
continuamente cambiata dal vento. Olivi,
continuamente : le lucciole che, talvolta,
- [32]
- [38]
continuare il sonno. Si sedeva al suo
- [44]
continuarono ad avvolgere le loro funi.
- [24]
continuasse : «E se il padrone non ti
- [17]
Continuava intanto a gridare che l'udivano
continuava a benvolerla, perché lo teneva
continuava a cantare per conto proprio,
- [20]
- [23]
- [30]
continui dolori. Le altre donne, che
- [23]
continuità incosciente. «Perché mi
- [31]
continuò
continuò
continuò
continuò
ad andarle incontro; ma ella fece
a starsene lì, sbocconcellando,
ad ingoiar la zuppa diaccia,
a mangiare; ma stette quasi
- [8]
- [11]
- [17]
- [19]
conto da pagare. Anna, remissiva e
conto però, benché fosse stata una spesa
conto andando, a uno per volta, dinanzi al
conto che doveva pagare. Pietro, mentre
conto di Pietro; ed Agostino le piaceva
conto alla trattoria, le portava a far
conto proprio; pezzi di campagne che
conto ; il che doveva dipendere dai diversi
conto dal droghiere». «Correte subito a
conto ; e la legarono, per trarla su con la
conto , per credere ancora a se stesso? Si
conto . Sentiva di non essere più come
conto proprio, mescolando il suono con i
conto proprio. Le case, bassissime, quasi
conto . E, poi, ella non aveva fatto niente
conto anche perché non erano vere. Ma
conto suo, nessuno aveva pensato a
conto ? Ghìsola, del resto, non
conto , gli fu impossibile rispondersi. Per
- [1]
- [1]
- [7]
- [9]
- [14]
- [15]
- [19]
- [20]
- [20]
- [24]
- [27]
- [27]
- [30]
- [34]
- [41]
- [41]
- [41]
- [44]
- [44]
contò i soldi. L'uomo li tenne un
contò da sé i denari; mentre ella,
- [22]
- [44]
contorta ; dentro la quale si mettono e
contorta , fatta di risvolte, di salite e di
- [34]
- [40]
continuare 1
continuarono 1
continuasse 1
continuava 3
continui 1
continuità 1
continuò 4
conto 19
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
nessun rimedio; e c'era alla farmacia il
del giardino. Egli ne faceva un gran
si tiravano i baffi e pagavano il
volete». Tutti risero, perché alludeva al
tutto al padrone; non faceva nessun
le volte che non aveva da pagare il
se ogni strada tentasse di andare per
senza che ancora fosse deciso sul suo
è ancora tornato: è restato a pagare il
La paglia era un quintale. Fecero il
suo amor proprio? Poteva non tenerne
nessuno avrebbe potuto rendersene
boscaglie; che continuava a cantare per
meglio ed assestarsi, ciascuna per
quindi, dovevano tenerla molto in
niente delle chiacchiere sentite sul suo
ortolano. E siccome ella viveva per
con qualcuno che vuole scemare il
ma poiché non ne teneva nessun
1
2
piatto di spaghetti alla trattoria». E gli
alla sua promessa, cedette. Pietro
1
2
più larga, irregolare, tutta piana oppure
la strada è più alta che altrove, tutta
contò 2
contorta 2
contorte 2
1
2
stanno addosso a loro. Cerchi e linee
dov'è un mulino, sale in mezzo a linee
1
Ma Domenico, contento di poterlo
1
capace di smuovere il cappello a tuba
1
s'era stesa con la schiena sul murello,
1
nella carne». Già quel sorriso,
1
quantunque provasse una specie di
1
2
a non riflettere a ciò, di convincersi del
e per sentirsi in diritto di fare il
1
a scuola tu?». Non ci mancava che da
1
che avevano una mansuetudine mistica,
1
2
non me lo dovrebbe dire?". E, per
che anche l'ingenuità di lui era un
1
tutte le maniere». Pipi e Nosse, già
1
pieni ancora di vita, con il viso un poco
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
la sua cattiveria; e credeva d'imprecare
soldi...». Adamo metteva il bicchiere
le gambe anteriori; il calesse urtò
correndo. Per le scale, Domenico sbatté
Radda! Ma egli n'ebbe invece simpatia;
s'addolora, e mostrando d'aver parlato
disse, tenendola con la mano aperta
non si mosse, restando con la testa
C'era un cieco, che imprecava
tempo di respirare. Gli esami, anche
poco fa. Ella strinse le gambe l'una
gli rispose né meno; ma si sentì aizzato
odii di Ghìsola, che parevan capricci,
tenere acceso troppo il lume ad olio,
sai che doventerebbe più cattivo anche
un vero affetto. E perciò l'ostilità
di più una vittima di quelle ingiustizie,
Ed ora, la disonesta, glielo metteva
contorte di case, quasi mescolandosi come
contorte e raggomitolate di colli che
- [19]
- [30]
contraddire con la sua autorità, rispose:
- [11]
contraendo la pelle della fronte, ritto
- [15]
contraffacendo la voce di lui, si fermò a
- [38]
contrariandolo , gli aveva fatto perdere il
- [6]
contraddire 1
contraendo 1
contraffacendo 1
contrariandolo 1
contrarietà 1
contrarietà anche a parlare, gli venne
- [32]
contrario , stordendosi; mentre gli orecchi
contrario di quello che il padre voleva, si
- [13]
- [27]
contrario 2
contrastare 1
contrastare con la moglie! Ella scuoteva la
- [9]
contrastavano 1
contrastavano con le linee magre e
- [27]
contrasto al dubbio, gli pareva d'una
contrasto serio; non una debolezza di cui
- [33]
- [41]
contrattato , interruppero: «Intanto mandi
- [24]
contratto , quasi che le rincrescesse della
- [20]
contro quel canto.
contro l'aria: «È piovuto in cantina anche
contro il muro. «Sta' fermo. Devi
contro il medico, suo amico e avventore,
contro l'ingiustizia con la quale la
contro la propria volontà, taceva subito.
contro il petto incavato: «Non voglio
contro uno spigolo del muro; e provando
contro il figlio; che aveva una mano
contro la volontà che voleva avere,
contro l'altra, così insieme che
contro di lui come la volpe quando le
contro i parenti. E se ne dolse con
contro il quale si buttava una farfalla con
contro di te». Ghìsola insisté: «Dormi
contro l'esigenza di Pietro che si fosse
contro le quali tutti avrebbero dovuto
contro , insegnandogli ad odiarlo! Gli
- [2]
- [7]
- [11]
- [20]
- [21]
- [23]
- [23]
- [24]
- [25]
- [27]
- [29]
- [33]
- [36]
- [38]
- [40]
- [41]
- [43]
- [44]
contrasto 2
contrattato 1
contratto 1
contro 18
conveniente 1
1
prender moglie». Domenico trovava
1
di far sorridere Pietro, per non
1
2
intendo più di te. Stai zitto». Enrico
serii, l'uno più dell'altro; e Pietro
1
2
3
4
5
6
Diavoli va a finire poco più in là del
che andavano a mangiare la zuppa del
in casa; e l'offriva alla Madonna del
storditi dalla fatica, sfamatisi a qualche
Quando mangiavano la zuppa a qualche
finestra di camera c'era la cinta di un
1
che consistevano in parole senza senso,
1
una donna distesa in un canapè, che
1
2
in bocca e tutti gli altri tacevano; e la
di mettersi ad ascoltare una lunga
1
occuparsi degli affari. Ma come le
1
la fede con la quale una volta voleva
1
a vuoto. Ma ripigliava, cupo, quasi per
1
ad uno le dita, in silenzio; come per
1
2
3
ma egli voleva essere forte e cercava di
affannandosi a non riflettere a ciò, di
un'occhiata l'aspetto e la statura; per
1
2
3
per la zia". Ghìsola, invece, si
ne sappiamo niente!». Domenico si
ma la donna non rispose. Allora egli si
1
2
3
4
5
6
7
qualche cosa su la testa. Pietro,
E perché suo padre era così
una scontentezza esasperante. E,
volevano quasi tutti bene. Finalmente,
sorrise e gli fece cenno di tacere. Era
e disse: «Quando egli si sarà
hai fatto? Se tu avessi studiato... Sei
conveniente ammogliarlo presto, ora che
- [21]
convenire di aver parlato a vuoto. Ma
- [23]
convenne , allora: «Comincerebbero
convenne che avrebbe dovuto lasciarla
- [11]
- [36]
convento di Poggio al Vento. C'era una
convento . In autunno c'erano anche
Convento di Poggio al Vento. Se fosse
convento , si addormentavano briachi in
convento , la figliola voltava il dorso a
convento di suore; nel cui giardino, quasi
- [1]
- [1]
- [15]
- [24]
- [25]
- [27]
convenire 1
convenne 2
convento 6
convenzionali 1
convenzionali , che capivano loro due
- [5]
conversava 1
conversava con un soldato; il cui berretto
- [45]
conversazione era cambiata. «La
conversazione fatta nella stanza accanto;
- [7]
- [7]
conversazione 2
conversazioni 1
conversazioni doventavano di
- [44]
convertire gli altri; ma adoprava la
- [27]
convincere , con risentimento: «Perché
- [23]
convincerla che non c'era niente di male.
- [31]
convincersi che preferiva l'amicizia di
convincersi del contrario, stordendosi;
convincersi che non era presto; per
- [5]
- [13]
- [21]
convinse che non parlasse sinceramente: e
convinse ch'era impossibile trovare il
convinse d'averla offesa e stava per
- [6]
- [24]
- [45]
convinto di quel che diceva, giurò perfino
convinto di quel che aveva detto? Rimase
convinto che non avrebbe dovuto soffrire
convinto che doveva cedere alla sua
convinto che dovesse provare una gran
convinto , come me, che tutto quello che
convinto che non sei nato per la scuola?».
- [6]
- [21]
- [24]
- [27]
- [34]
- [36]
- [43]
convertire 1
convincere 1
convincerla 1
convincersi 3
convinse 3
convinto 7
convinzione 2
1
2
la fronte bassa. Disse a Domenico, con
a me?». Allora Ghìsola rispose, con
1
e un cipresso che d'estate si copriva di
1
sorridere attenta e agitata; e, poi, quasi
1
2
perfino paura. I suoi nervi scossi dalla
Egli gridò: «Mi lasci! È una
1
2
3
4
5
Il penultimo parto aveva lasciato le
tanto che, in seguito, le sue
Quando Anna aveva avuto le
che servivano quando si trattava delle
credendo che fosse un attacco di
1
Si sdraiò sul murello; con un tremito
1
t'inghebbi». La giovinetta alzò il
1
«Lo sai? Dimmelo». Ella si
1
2
3
4
«Scioglilo e voltalo tu. Ripiega la
lo aiutò ancora; e, nel prendere la
e, sovvenendosene, sentiva la fronte
altri baci. Allora la ragazza, che s'era
1
2
sgorgugliò e si ravvoltolò sotto le
colore ancora umido. Le lapidi erano
1
2
3
a metà di un grande poggio nano e
rocca dei Salimbeni; il cui sprone era
si copriva di convolvoli. Sul muricciolo,
1
è caduta?". Esaminò il ritratto e poi la
1
dintorni dietro ad una piccola croce, a
1
all'arrivo dei treni, accendeva la pipa,
1
con il capo appoggiato sopra il ceppo,
1
del grano, e un cipresso che d'estate si
convinzione tranquilla: «Non gli date
convinzione , quasi con ubbidienza:
- [9]
- [32]
convolvoli . Sul muricciolo, coperto e
- [41]
convulsamente . Prima di lasciarsi, si
- [38]
convulsione le prolungavano un senso
convulsione ». Ma si sentì gelare tutto,
- [12]
- [20]
convulsioni ad Anna; che, del resto, era
convulsioni si fecero più frequenti e più
convulsioni , restava tutto il giorno stesa
convulsioni , ma Anna non respirava più.
convulsioni più forte del consueto, posò il
- [1]
- [1]
- [12]
- [20]
- [20]
convulso . Fissò una stella più grande
- [37]
coperchio della madia e v'introdusse il
- [17]
coperse di un rossore, che le cambiò la
- [11]
coperta
coperta
coperta
coperta
e mettila sul sedile». La bestia
rossa che era stata stesa sul
di sudore diaccio. Dopo, le mani
la faccia con ambedue le mani,
- [8]
- [8]
- [21]
- [38]
coperte , con il viso dalla parte del muro.
coperte di chioccioline grigie. La
- [17]
- [21]
coperto di querci alte. Ghìsola, a cui
coperto dall'ombra nera di un abete
coperto e riempito sopra a calcina sola,
- [29]
- [35]
- [41]
copia ; e si sentì tanto scoraggiato che ne
- [16]
coppie , con i loro cappelli in mano. Le
- [29]
coprendo con ambedue le mani il
- [21]
coprendosi con i loro grembiuli per via
- [24]
copriva di convolvoli. Sul muricciolo,
- [41]
convolvoli 1
convulsamente 1
convulsione 2
convulsioni 5
convulso 1
coperchio 1
coperse 1
coperta 4
coperte 2
coperto 3
copia 1
coppie 1
coprendo 1
coprendosi 1
copriva 1
coprivano 1
1
e i capelli, a spazzola, che gli
1
2
sotto la moticcia. Pietro non aveva il
Le sue calze rosse gli facevano
1
di tante vivande insieme. In un
1
una corona di spine e con i flagelli di
1
di santi, attaccati al muro, lungo una
1
più su dell'altra. Vestiva male, con un
1
la testa e le catene legate alle
1
2
al muro, lungo una cordicella, una
voce alterata: «Tenetela qui, nella sua
1
2
3
sempre una Madonna con una gran
dal taschino del panciotto una piccola
grande e nera, polverosa, con una
1
2
3
4
alzò sopra il capo le mani; mentre il
le budella mi fanno gomìcciolo in
il quale si buttava una farfalla con un
della soglia, spinse innanzi tutto il
1
di mela nel collo. Anziano, basso e
1
2
3
tutti e tre. In quel mentre questi,
con tutta la sua forza, l'uscio;
lo vide, tornarono ambedue quasi
1
2
3
dal cancello del podere, si metteva a
aveva mangiato, andava invece a
"È possibile ch'io sia costretto a
1
a pagare il conto dal droghiere». «
1
2
3
parevano pesanti. Tutta la campagna
pesanti. Tutta la campagna correva,
Ma aveva fretta di giungere. Il treno
coprivano fin giù le tempia: le
- [30]
coraggio di guardare in volto Ghìsola, i
coraggio ; ma, non potendo pronunziare
- [8]
- [11]
corbello vicino all'acquaio, le bucce della
- [35]
corda pendenti. Poi il prete. Il vedovo
- [29]
cordicella , una cornice di vecchio velluto
- [23]
cordoncino rosso al colletto sempre
- [21]
corna . Quel mastichìo nel silenzio della
- [17]
cornice di vecchio velluto turchino, ma
cornice . Voglio io: non la fate cadere
- [23]
- [23]
corona dietro la testa. Le canzonette
corona nera, che teneva lì con alcune
corona di spine e con i flagelli di corda
- [15]
- [21]
- [29]
corpo gli tremava per lo sforzo. La
corpo ». Giacco alzò la testa e la guardò:
corpo grosso quanto un dito. Il rumore
corpo , discostandosi. Poi, rientrò in casa.
- [24]
- [28]
- [38]
- [40]
corpulento , con i baffi sempre in bocca,
- [7]
correndo attraverso i filari delle viti, e
correndo dalla nonna.
correndo . Per le scale, Domenico sbatté
- [14]
- [17]
- [20]
correre da un punto all'altro della strada.
correre per i campi, e ci lasciava i segni
correre dal pizzicagnolo, a comprare il
- [28]
- [28]
- [44]
Correte subito a cercarlo! La padrona si
- [20]
correva , correva troppo! Pareva a Pietro
correva troppo! Pareva a Pietro che lo
correva vicino all'Arno, la cui acqua
- [35]
- [35]
- [44]
coraggio 2
corbello 1
corda 1
cordicella 1
cordoncino 1
corna 1
cornice 2
corona 3
corpo 4
corpulento 1
correndo 3
correre 3
correte 1
correva 3
corrisposto 1
1
che la sua prima impressione non aveva
1
per giorno; ma, più affondava e si
1
piangendo e rifugiandosi a casa di
1
2
3
4
ella, allora, gli tirò un calcio, e
dunque!». Egli afferrò la moneta, e
lo sguattero, saltando come un ragazzo,
Spaventata e tremando tutta,
1
«Siamo onesti noi!». E bestemmiò. Ma
1
fatto privatamente, quasi da sé, il primo
1
2
3
pipa sbocconcellata, con una cannuccia
sue calze; ma con la sottana troppo
perché la strada fino alla trattoria era
1
2
3
4
poi sedeva passandosi le dita
era piccola e grassoccia, con le unghie
l'ombra troppo calda delle loro tende
più grosso di un metro, dava in una
1
me?». Tutti glielo facevano, non per
1
2
3
4
Agostino aveva il naso piccolo e
e non a te». E, per troncar
sta con te?». Ella non si trovò a
divenne a poco a poco più
1
2
3
Pietro e gridò ancora: «Sbrigati! Che
la lasciai per venire a Siena. E tu che
«Non è niente. Ti passerà. Ma che
corrisposto a quella aspettata: c'era una
- [31]
corrompeva nella sua vita, e più era in
- [41]
corsa . E allora le veniva da ridere; e
- [30]
corse
corse
corse
corse
in camera buttando via il pane. La
dal tabaccaio. Allora lo scritturale
a dire allo stalliere che attaccasse il
in cucina e s'affacciò a gridare
- [6]
- [9]
- [11]
- [20]
corsero a sciogliere le funi, per scendere
- [24]
corso a Siena. Ma fu la completa
- [27]
corta quanto il palmo della mano.
corta non poteva nasconderle. «Lo sai?».
corta e già faceva oscuro. Videro, dietro
- [8]
- [11]
- [35]
corte e callose sul volto. Masa,
corte e gonfie. Pietro ascoltava, ma gli
corte ; con le strade che entravano,
corte angusta e umida anche d'estate.
- [1]
- [2]
- [31]
- [35]
corrompeva 1
corsa 1
corse 4
corsero 1
corso 1
corta 3
corte 4
cortesia 1
cortesia , ma perché lo credevano pieno di
- [7]
corto , di bambino, tutto lentigginoso; ma il
corto , gli dette un pugno; ma Pietro se lo
corto di bugie; e, dopo aver cavato la
corto , finché non ne restò che l'ultimo
- [5]
- [13]
- [31]
- [35]
cos' hai nel labbro di sotto? Pulisciti». Egli
cos' hai che ti ricordi la tua mamma?».
cos' hai? Lasciatela fare, Masa». Ghìsola
- [8]
- [21]
- [39]
cosa che non esistesse più, o almeno
cosa : «Ma perché sei così distratto? E
cosa ho fatto?» «No. Che cosa avete
cosa avete fatto?». Masa mosse le labbra,
cosa significava quel giro dentro la stanza?
cosa che per l'oscurità non riusciva a
cosa questo bene esiga. E allora lo evitano.
cosa da disperarsene! Era stato bocconi
cosa su la testa. Pietro, convinto di quel
cosa . Allora qualcuno proponeva:
cosa come un racconto; da prima a bassa
- [1]
- [2]
- [3]
- [3]
- [3]
- [3]
- [5]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
corto 4
cos' 3
cosa 75
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
suo paese troppo angusto, come ad una
ripetere due o tre volte la stessa
volesse stare zitta: «Sapete che
che cosa ho fatto?» «No. Che
alla tovaglia di canapa; poi uscì. Che
sputi, di quando in quando, sopra una
non vogliono cambiarsi; chiedendo che
tratto misteriosa, con violenza! Qualche
poco che non gli battesse qualche
Ed Anna pensava subito ad un'altra
si rivolgevano agli altri esponendo la
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
pigliava una bontà umile ma ostinata; e,
rispiegare, quasi una volta al mese, che
quel fumo, e dentro di sé, come una
in casa, e voleva prendere qualche
Sarà quel che Dio vuole!». «Di che
dispetto oppure per raccontarle qualche
Si struggeva; era assillato da una
le piacque quel ripiego d'inventare una
parlare, non gli parve poco. «Che
Ma ti fo doventare buono a qualche
dettero il rammarico di staccarsi da una
a vangare. La terra è la migliore
e lo rimproverò, seria: «Che
e i camerieri avevano sempre qualche
mai che gli altri potevano farle qualche
sgomentava; sentivasi perso. E nessuna
certo dopo aver progettato qualche
perché avrebbe voluto che quella
collera, le domandò: «Ed ora che
non gli permetteva mai di fare qualche
tagliato un pezzo di pane. «Di che
ingrassate. Una voce le chiese: «Che
respirava così bene, gli ricordò che la
egli non aveva il tempo di far qualche
un'altra volta, perché gli parve una
chiaro e come se egli avesse qualche
erano ispessite. Prima di eseguire una
disse poi: «Ha mandato anche un'altra
E strizzò un occhio. «Che
braccio, gli chiese: «Ed ora che
collo fossero quasi indomabili; qualche
cento chili». Urlò Ceccaccio: «Che
«Bada se viene qua». «Che
«Si chiacchiera soltanto?» «O che
che Rosaura avrebbe serbato qualche
e poi battendo le nocche su qualche
così a dietro degli studii: questa
quasi in semicerchio, chiudevano ogni
sempre a disagio: ed era come una
non c'era. Tutti sapevano qualche
riprese, come se avesse parlato di una
d'agguato, perché per lui era una
persona. «Però tu non mi dici ogni
troppo a pensare, gli disse: «Che
Il fazzoletto era quasi la stessa
la necessità squisita d'aver qualche
d'aver qualche cosa da nascondere; una
Miniato, verso le Cascine, come una
aspettava prima di decidere qualche
non lo faceva per nascondere qualche
Ma Ghìsola sapeva far dimenticare una
doventasse la moglie di Pietro: era una
«Non si può chiedere a Dio una
non gli rispose né meno; qualunque
Masa disse: «Ti senti male? Che
s'era accontentato di toccare qualche
non si fermasse, aspettandosi una
l'hai con me?» «Devi tacermi qualche
cosa oggi!». «Io ho sempre qualche
mai scusata se fosse trapelato qualche
allora temeva d'averne la peggio. Che
cosa strana, le sue guancie, tra il pelo della
cosa erano le due oleografie delle pareti.
cosa reale, che gli dette un malessere, la
cosa . Ma tutti s'erano allontanati da lei! E
cosa ?» chiese Pietro. «Ditemelo». Un'acre
cosa , con la voglia d'offenderla. Come s'
cosa che non comprendeva; aveva voglia
cosa per dirne una vera. Ella rispose:
cosa le importa? Tanto lei non lavora.
cosa io». Ghìsola si avvicinò al calesse e lo
cosa immensa. Domenico, guidando, non
cosa che Dio ci ha data». Anna, scontenta
cosa fa qui? Perché non è venuto prima?
cosa da chiederle, ella riapriva gli occhi,
cosa . Ma sperava di guarire, non perché
cosa era adatta per lui: le strade troppo
cosa , sputando lontano i noccioli delle
cosa non gli fosse stata suggerita; e restò
cosa fai?». Ghìsola rispose, dopo aver
cosa . Anche gli sembrava strano
cosa campi? Alle volte, invece, t'inghebbi».
cosa ci fai qui?». Ed ella rispose:
cosa quasi presentita era ormai venuta.
cosa ; gli pareva che gli usci della sua
cosa troppo sopra a se stesso;
cosa da difendere. Il volto con
cosa , si grattava la testa dietro gli
cosa ». E strizzò un occhio. «Che
cosa ? Scommetto, la sua fotografia?».
cosa se ne fa?». Temeva che la volesse
cosa che egli doveva conservare, per
cosa dice? Un quintale e mezzo».
cosa si fa qui?» domandò il trattore. «Si
cosa vuoi fare?». E il compagno di
cosa per lui. Tutte le mendicanti
cosa , ma senza farsi male. Lo annunciava
cosa l'avviliva. Presa a Firenze una
cosa . Si trovava sempre a disagio: ed era
cosa che non riesciva a spiegarsi. Non si
cosa ; e chi non la sapeva se l'inventava.
cosa che la mettesse di buon umore:
cosa insolita. Ella aspettò che rialzasse
cosa ». La prese per un orecchio e le
cosa c'è stasera? Sei tornato con i nervi?
cosa con il vestito di lei. «Quando torni
cosa da nascondere; una cosa che forse
cosa che forse era come la sua anima
cosa scintillante. Andando verso la
cosa . Così non aveva, dunque, dopo l'
cosa , disse: «Fai male: è la
cosa mettendone fuori un'altra. S'imaginò
cosa che aveva superato ogni sua pretesa!
cosa , di cui non siamo degni». Pietro
cosa egli tentasse di dire; con gli occhi
cosa hai?». Ella tirò la testa in dietro,
cosa che le appartenesse: un nastro, uno
cosa che li avrebbe disturbati. Le tende,
cosa oggi!». «Io ho sempre qualche cosa,
cosa , dici tu, da tacere». «Forse
cosa . Doveva dunque non esser contenta
cosa erano valsi i lunghi sforzi, di cui
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [11]
- [12]
- [12]
- [13]
- [13]
- [13]
- [14]
- [16]
- [17]
- [18]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [36]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [41]
- [44]
73
74
75
parve che queste parole risolvessero una
dimora soltanto da pochi giorni? Di che
non voleva credere. Balbettò qualche
cosa inspiegabile. Egli pensò: "Vi deve
cosa poteva trattarsi? Si sforzò di
cosa , ma la donna non rispose. Allora
- [44]
- [44]
- [45]
cosce 1
1
mani dentro le sottane affondate tra le
1
2
che aveva in tasca e le ferì una
non lo destasse con un colpo sopra la
1
2
3
4
ebbe un'agitazione che gli toglieva la
aiutato. E Pietro, per scrupolo di
proprio come lui. Voleva che avesse la
era stato per Ghìsola il ritorno della
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
per prenderli. Ma si chiese perché le
«Non son mica come voi! Su queste
aver fatto niente di male». «Ma queste
obbediente; procurando d'indovinare le
aveva un sorriso piacevole dicendo certe
Masa le gridò: «Pensi sempre a queste
a lui che volesse dire: "queste son
trovava un'amica. C'erano da vero
Ma Pietro ne aveva parlato come di
Qualcuno certo gli aveva fatto bevere
meno. Quel che provava dinanzi alle
subito, perché avrebbe voluto dir tante
sapessi, me la farei rendere. Non sono
Gli parevano cento anni. E tutte le
aveva quella lavatura, che pigliano le
non vuoi?» «Vorrà sapere troppe
di quei silenzi in cui si odono tutte le
e le disse che il giorno dopo le
ma non riesciva a togliere tutte le
partita con la diligenza di Radda. Le
quando in quando diminuiva; e allora le
E, nello stesso tempo, ricordava molte
Ghìsola cresceva sempre. Tutte le altre
a salutarlo. Pietro pensava a tutte le
nel suo letto duro, ricordava tutte le
impronta e un altro significato a tali
Gli pareva impossibile che tutte le
Per la prima volta, tutto il cumulo delle
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
fine di bene; se il destino aveva voluto
Sapeva scrivere, però; e ci aveva preso
aveva i calzoni di frustagno verde
ampolla di latta un filo d'olio, un filo
disse: «Ecco: l'uncinetto si tiene
volte la stessa cosa: «Ma perché sei
Quello sguardo lo impauriva
l'illusione che il suo spirito assumesse
manico d'ombrello; alzando una polvere
le ha fatto far sangue? Non deve esser
io? Non sono Agostino!». Ma gli parve
chiuso, in proda alla tavola, e stava
cosce , stropicciandosi le ciglia, toccandosi
- [3]
coscia . La giovinetta, impallidita, si sforzò
coscia . Allora si risentiva, dicendo: «Mi
- [6]
- [26]
coscienza ; e gli dolevano le glandole
coscienza e per sentirsi in diritto di fare
coscienza dell'onestà, e che ne fosse
coscienza . Ella sentiva che doveva
- [2]
- [27]
- [31]
- [41]
cose e le persone intorno a lui non gli
cose non posso scherzare io!» «Né meno
cose non rispettano nessuno, lo sapete. Vi
cose che pensava e non diceva a posta.
cose , che a lei sola potevano venire in
cose ?». Pietro, per burlarla, affondò la
cose cattive e non ci si pensa". «Ma
cose belle, che la commovevano o la
cose altrui; e aggiunse: «Mi hanno detto
cose non vere! Ecco perché l'aveva
cose rimaneva troppo indefinibile, ed egli
cose , si grattò il petto. Da uno strappo
cose da lodare». I due uomini divennero
cose s'erano svolte senza bisogno di lui;
cose quando stanno in fondo all'acqua.
cose da me: io agli altri non voglio dir
cose , la prese a braccetto fino allo scalino
cose sarebbero state chiarite. Domenico,
cose che c'erano. Si sentiva soffocare lo
cose erano rimaste sempre allo stesso
cose avverse gli s'affacciavano all'anima.
cose del tempo ch'era stata a Poggio a'
cose non lasciavano traccia, come se non
cose famigliari che avrebbe voluto
cose più note; alle quali portava
cose . Ghìsola sarebbe stata la rinnovatrice.
cose si disinteressassero di lui; mentre la
cose tristi gli parve lontano da sé e che
- [2]
- [3]
- [3]
- [5]
- [5]
- [6]
- [6]
- [15]
- [21]
- [21]
- [21]
- [23]
- [24]
- [27]
- [31]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [39]
- [40]
- [41]
- [43]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
così . Perciò ella amava Pietro con un
così pratica, che non sbagliava mai le
così sparsi di toppe che della prima stoffa
così sottile come la punta di un ago.
così , poi gli si fa pigliare il filo... si
così distratto? E pure tu capisci quel che
così come quando, senza essercene avvisti
così enormi proporzioni che i suoi pensieri
così fitta che ne sentiva il sapore in bocca.
così cattivo. Non voglio. Lo dirò al
così scontenta di quell'insistenza ch'egli se
così con gli occhi giù, divertendosi ad
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [5]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [7]
coscia 2
coscienza 4
cose 28
così 109
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
posti: Adamo in un angolo, perché
tra sé: e, siccome dovunque era trattato
Io? Oh, poverino! Una volta lo facevo
preoccupata di vedere il padroncino
subito dai suoi occhi azzurri, sempre
e fece un sospiro. Ma ella,
e mortificato. Perché si comportava
divenne quasi incosciente; pensando: "
Ma subito dopo gli dispiacque di essere
un piccolo cenno a Ghìsola; ma ella era
Pietro era doventato
Anna restava nella sua poltrona, perché
con le mani magre e dure. Pietro era
«Vai più costà». Pietro era
padrone guardò quello che aveva detto
E la stanchezza di esser vissuta era
sorriso: «Ma perché se la prende
però, una bontà da padrona; perché
festa, lo invitava a stare con Pietro; e
che soffriva dentro di sé; e sentivasi
questa volta, con una tranquillità
questa ebrezza; e le sottane erano
di nascondere tutto il viso; e di restare
male. Ma Anna ne era contenta; e
devo tornare a Radda? Perché state
nel silenzio della stalla! E poi bevevano
e guardavano, con un silenzio
camminar sola, tutta molle. E, pensando
il respiro affannoso, a lui che respirava
tutto crollava in lui. Il suo dolore era
dire! Che passione! Povera donna!
chiedevasi se anche gli altri sentissero
senza riguardi e con una violenza
bar dov'era una ragazza con una veste
Non me ne accorgo, lo sai!». «
impossibile che un figliolo facesse
dove andavano le penne. Ma Pietro era
divertendocisi? E perché suo padre era
per la loro nipote: «È bene:
non l'avrà buttata via!». E dicendo
era anche la moglie di Pipi, giovine, ma
d'aver già vent'anni, e d'essere
ma gli pareva che i giorni fossero
lunga e andava a finire a un fabbricato
la Via Ghibellina e la Via dell'Agnolo
azzurro tra i tetti. Quell'azzurro sciocco,
le sue gambe parevano intirizzite e
strinse le gambe l'una contro l'altra,
dietro i cipressi, con qualche campanile
ora! No, Borio non avrebbe fatto
che parlasse; e il suono delle campane
che li scopriva e andava a dirlo.
in fondo, la invidiavano che piacesse
Ghìsola viveva più volentieri
Infatti, Ghìsola aveva sospettato proprio
Non devi esser bugiarda». Egli,
donna, di cui Ghìsola si preoccupava
incosciente. «Perché mi rispondi
fu contenta che la visita fosse finita
«Come fai a volergli bene?» «
"Perdo anche lei. Doveva essere
così sputava a piacere; Giacomino sotto la
così , non se la prendeva. «Mezzo posto
così , ma ora no». Strascicava la voce con
così , rispose di malumore: «Dove l'hai
così buoni che tutti lo sapevano: le
così risentita che non gli parve né meno
così ? Sarebbe andato a trovarla anche in
Così dev'essere!". Domenico, toccati i
così sciocco; mentre il cuore gli balzava
così attenta al padrone che aggrottò in
così negligente, che verso il mese di
così poteva vedere se entrasse in quel
così ebbro che quasi vacillava. Gli occhi
così imbarazzato che non si mosse. «Ma
così , con l'aria di avventarglisi addosso; e
così amara che aveva paura di non
così ?». E siccome glielo aveva allattato e
così anche lei dipendeva di più dalla sua
così ambedue i giovanetti, ch'erano quasi
così da meno del suo amico che gli
così profonda, ch'egli fu subito rassicurato.
così lievi che non le sentiva né meno.
così ; di non esser veduta che dall'aria; di
così i quadri, dipinti sul vetro, delle
così impalata?». Le pareva di non aver
così bene nelle conche colme! Una
così orribile ch'ella si slanciava addosso a
così , a lungo, gli venne sonno.
così bene, gli ricordò che la cosa quasi
così pieno che tutti avrebbero dovuto
Così buona!». Pietro la vide già portata
così poco e provò una consolazione
così sproporzionata che anche Rebecca lo
così scollacciata che Pietro aveva paura si
Così tu sei brutto, mentre io ti avrei
così ! E dire che aveva avuto intenzione
così distratto che canticchiò un poco,
così convinto di quel che aveva detto?
così non si muoveranno da casa! E poi
così , faceva capire di no. Pietro
così smunta e gialla che la sua bocca era
così a dietro degli studii: questa cosa
così staccati e separati l'uno dall'altro che
così grande che gli tappava quasi tutta la
così strette che le loro case si chiudono
così lontano, gli metteva quasi collera;
così lunghe che ad ogni passo la facevano
così insieme che somigliavano ad un
così lontano che dopo una voltata non si
così con un'altra: con una delle sue
così forte da farle staccare. Ghìsola
Così non avevano più il modo di
così e che gli uomini la guardassero
così , quando Pietro, venuto il tempo
così ; ma s'era rallegrata, pensando alle
così , voleva alludere ai loro rapporti. E
così poco. Ma anche rifletteva che ella
così ? Se te lo dico io...». Gli parve
così in fretta, perché avrebbe potuto
Così ». E rifece un gerbo sentimentale,
così , mi pare". Procurò di sorridere, si
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [10]
- [11]
- [11]
- [11]
- [12]
- [12]
- [12]
- [13]
- [13]
- [13]
- [14]
- [14]
- [15]
- [17]
- [17]
- [18]
- [19]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [23]
- [25]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
«Lèvatelo». Egli non aveva mai detto
Ti puoi fidare; ma se io non ti amassi
polvere bianca, senza farsi sentire, era
modo, e più grassa. "Sì, anche
stati imprudenti». «Ma perché dici
ora è più azzurro di prima: non era
E poi le prime stelle, qua e là,
Poi pensò: "Perché le domando di fare
gli fece caso che potesse venirsene via
prima di decidere qualche cosa.
dopo aver sospirato, glieli vide
dopo averla guardata sorridendo,
La camera di Rosaura era
andò a Poggio a' Meli, dai nonni; e
se la nascose entro le mani e rimase
Egli, credendole, esclamò: «Una notte
con lei Pietro fino al borgo;
aspettando per baciarla. Poi le disse: «
forse per sempre. Pietro e Masa,
un bosco, in cima a una collinetta, è
aretino e il Monte di Santa Fiora, ma
case, lasciò passare avanti una carrozza
inquietò e le disse: «Perché mi chiedi
«Lasciami». «Perché, dunque, stai
di smettere. «Ma se non mi vuoi
lacrime. E perché non pianse gli parve
gli volse le spalle. Egli l'esaminò
lei, chiedendole: «Perché dici sempre
gridò, per offenderlo: «Mi vuoi bene
nel grembiule, fingendosi di un candore
vendicarsi con Domenico: far perdere
che cela in sé gli scoppi della collera,
per sé e per Ghìsola. Pensava al lume
pensato; e gli parve inspiegabile. «Farò
baciarla, quasi piangendo: «Perché stai
di quale specie è il tradimento suo?
così a nessuna donna! Ella, quasi che lo
così da vero?". E le teneva strette le
così solitaria come non ci fosse mai
così è vestita bene!". Ma egli non poteva
così , se io ti amo da vero? Tu non
così una volta". Notò che d'estate, verso
così sparse che gli facevano angoscia. I
così ?". «Se tu vuoi...». Visto ch'
così a pena glie ne aveva parlato. Il
Così non aveva, dunque, dopo l'arrivo di
così , esclamò: «Oggi mi vuoi più bene
così irriconoscibile da quando stava a
così bassa che, stando sdraiati su uno di
così non rimise più piede nella trattoria.
così . Dopo poco udì qualcuno che
così non la vedremo mai più! Le stelle
così , dopo, tornando, non avrebbe dovuto
Così mi piaci di più. Altrimenti, non ti
così intorno a lei, le facevano venire un
così silenzioso che si ode parlare dentro
così lontani che paion d'aria come
così polverosa che era doventata bianca.
così ? Perché non ti dovrei amare?». E
così ?». Domandò Pietro, pentito
così , perché...» «Perché ti voglio bene,
così buona da commoverlo. Allora
così a lungo, impacciato. Ma ella avendo
così ?». Gli venne il sudore freddo; ma
così ?». Per prima gli offrì la bocca; egli
così naturale che avrebbe ingannato
così la testa al suo figliolo era un piacere
così anche evitarono di parlarsi. Tutti
così quieto e sempre eguale, con la
così da qui innanzi. Questa volta...
così ?». Ella non sapeva quel che
Così non mi accerterò mai di niente. Che
- [31]
- [31]
- [32]
- [32]
- [32]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [36]
- [37]
- [38]
- [38]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
cosse 1
1
con le dita la testa a tutti; e li
1
2
Pietro, a cui gridò: «Vai più
che non si mosse. «Ma vai in
1
a cantare e poi smetteva. La
1
bene quel che è la farina e quanto le
1
2
3
4
«Che vuole? Me lo dica di
«Sei matto oppure no? Che ci fai
a lui e gli disse: «Perché stai
mascalzone, e non mi aiuti. Se tu stai
1
sempre che non ci sarebbe rimasta a
cosse dentro il padellino del soffritto;
- [3]
costà 2
costà ». Pietro era così imbarazzato che
costà , imbecille!». E, subito, agli
- [11]
- [11]
Costaccia come il parapetto d'un abisso,
- [34]
costasse ; la farina che le si attaccava alle
- [4]
costaccia 1
costasse 1
costì 4
costì . Non venga in qua troppo».
costì , a sciupare il muro?». E, poi
costì senza far niente?». Le saltò
costì appoggiato al muro, non troverai
- [11]
- [11]
- [16]
- [25]
costo di farsi ammazzare! Un anno
- [29]
costo 1
costola 1
1
secondo la croce fattavi da Masa con la
1
2
3
«Sarebbe meglio che si rompessero le
che le palpebre tagliassero come le
le borchie d'ottone, tutte le sue
1
come il parapetto d'un abisso, e il
1
una fazzolettata di frutta. Uno di
1
2
3
che non potevano stare aperti; ed era
poi, per rassicurarsi che non fosse
di cambiare vita finché non ci fosse
1
più alti sono come richiami alle case
1
2
3
4
istintivo e cattivo, che hanno quelli
punta delle vanghe, e i contadini sono
di più si trattarono come due estranei
come gli altri studiassero senza essere
1
2
3
«E, allora, pensaci bene: sarò
non posso vedere Ghìsola? Nessuno è
a lavorare. "È possibile ch'io sia
1
il braccio, le piegò la testa indietro,
1
2
di banco con la sua ilarità nervosa; li
nella condizione guadagnata lo
costola d'un coltello. Poi se ne andò nel
- [17]
costole a te». Masa arrossiva; ma era
costole di certi fili d'erba. Ma Pietro
costole si dilatavano nel respiro. Un filo
- [4]
- [8]
- [39]
Costone quasi a picco, con il suo arco
- [34]
costoro , volendo che il suo figliolo
- [13]
costretta , per guardare, a sollevare il capo
costretta a mentirgli, chiese: «Quella che
costretta . Sentiva solo una specie di
- [25]
- [31]
- [41]
costrette ad obbedire per non restare
- [34]
costretti
costretti
costretti
costretti
a ubbidire. Del resto, credette
a pulirle con i pollici; e le zolle
a vivere insieme; e Domenico
a fare come lui. Ed ebbe più
- [6]
- [8]
- [27]
- [27]
costretto a riprenderla io. Ti
costretto come me a rinunciare a tutto. E
costretto a correre dal pizzicagnolo, a
- [21]
- [44]
- [44]
costringendola ad aprire i denti. Poi,
- [14]
costringeva a dargli retta, li chiamava con
costringeva anche ad inutili economie;
- [7]
- [26]
costole 3
costone 1
costoro 1
costretta 3
costrette 1
costretti 4
costretto 3
costringendola 1
costringeva 2
costui 1
1
esclamò: «Che importa a lei?».
Costui trasse da un astuccio di cuoio un
- [9]
cotone 1
1
la sottana, rovesciava in giù le calze di
1
sappiamo fare noi? Un poco di acqua
1
provava: le sue palpebre sbattevano.
1
2
Ghìsola, accortasene, aggiunse: «Non ci
cosa che la mettesse di buon umore: «
1
2
impallidita, si sforzò di contenersi. Egli,
superstizione tale che non giocò più,
cotone bianco, e grattavasi le gambe dove
- [23]
cotta 1
cotta per i nostri uomini. E male anche
- [2]
cozzatolo 1
Cozzatolo in un braccio, gli chiese: «Ed
- [23]
crede ?». E scosse la testa. Ella parlava,
Crede ch'io non sia informata di lei?».
- [13]
- [31]
crede 2
credendo 11
credendo di non averle fatto male, con il
credendo anche che una volta o l'altra gli
- [6]
- [6]
3
4
5
6
7
8
9
10
11
Poi chiese a Pietro, per distrarlo;
Quando poi Pietro la vedeva piangere,
Che venga subito!». Il cameriere,
e lisce; e Pietro abbassava gli occhi,
dopo ogni sua arrabbiatura. E
di voler su di lui qualunque autorità;
un segno di dolcezza. Allora Pietro,
di quel moto, strappare le tempie.
avuto l'animo d'insistere; ma Rebecca,
1
2
si fermò a guardare il cielo. Egli,
pensato a chiederle il permesso». Egli,
1
2
gli altri parlavano si metteva silenziosa;
anche dei più cretini e dei più farabutti,
1
di guardarla, e poi rispose: «E
1
buttava via; quando era ancora per non
1
2
3
4
5
6
7
8
9
era sempre presente, e non le bastava
entravano, chiudeva gli occhi; per far
adorato la moglie, come ora voleva far
e non soffriva più! Ma egli finì con il
proprio? Poteva non tenerne conto, per
comportarti in modo da potergli far
E Ghìsola, che voleva darglisi per fargli
sul suo carattere; era certa di fargli
un incubo improvviso; a cui non voleva
1
la sua contadina, e avrebbe potuto non
1
Ma sperava di guarire, non perché
1
". Poi l'assalì uno sgomento inaudito. "
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
quelli costretti a ubbidire. Del resto,
sempre: vedeva soltanto quegli occhi; e
Domenico gridò: «Che hai?».
di non stare a solo con lei e
«Allora vada via!». Ma Pietro
dita e si fermava nel mezzo del capo.
traballavano e si spalancavano da sé,
impossibile trovare il colpevole; e li
s'era riallacciato al suo sentimento; e
la domanda. Non rispose lo stesso:
ce l'ha mandato lui». Il signor Alberto
salutò Ghìsola ma senza avvicinarsi; e
s'accese tra le nuvole. Allora, ella
No: soltanto se stesso; anzi, si
qui». Egli, istantaneamente, non le
credendo
credendo
credendo
credendo
credendo
credendo
credendo
Credendo
credendo
che soffrisse di qualche
che fosse cattiva, gli veniva
che fosse un attacco di
di dovergliene chiedere perdono
che Pietro si sarebbe dato agli
che, comportandosi a quel
giunto il momento opportuno,
d'impazzire, scosse vivacemente
alla sua promessa, cedette.
- [8]
- [12]
- [20]
- [24]
- [26]
- [27]
- [31]
- [37]
- [44]
credendole 2
credendole , esclamò: «Una notte così
credendole , l'abbracciò in un impeto di
- [38]
- [42]
credendoli diffidenti. Non la interessava
credendoli degni di se stesso; come un
- [5]
- [27]
crederà a noi?». Già la curiosità dei
- [35]
credendoli 2
crederà 1
crederci 1
crederci , provando una diminuzione di se
- [6]
credere in Dio. Ella si metteva a
credere che dormisse e per il bisogno di
credere ? Gli dava un'occhiata diffidente,
credere un obbligo l'elemosina, come
credere ancora a se stesso? Si
credere dopo che t'ha fatto restare
credere poi di essere restata incinta, gli
credere quel che voleva! Ma, in fondo,
credere . Balbettò qualche cosa, ma la
- [12]
- [18]
- [21]
- [25]
- [27]
- [31]
- [40]
- [41]
- [45]
credergli . Ma, vinto dall'impazienza,
- [31]
credesse al medico, ma perché aveva
- [12]
Credete che sia morta? Fingete tutti.
- [20]
credette volentieri che non fosse sincero:
credette che tutta l'ombra dietro di lei e
Credette che avesse sonno e gli voleva
credette che ne soffrisse. Ma la sua
credette d'essere amato. E raggiunse
Credette , lì per lì, che si trattasse di un
credette di non vedere niente. Poi toccò
credette tutti e quattro d'accordo. E,
credette di chiudere dentro esso anche
credette di aver preteso di sapere troppo
credette a Ghìsola, e ne fu contento.
credette lì per lì alla scusa di Pietro; che
credette che avrebbe risentito quella
credette perduto dinanzi a lei. Ma
credette più, e rispose: «Ma io non
- [6]
- [11]
- [11]
- [13]
- [13]
- [20]
- [20]
- [24]
- [31]
- [31]
- [31]
- [35]
- [35]
- [43]
- [45]
credere 9
credergli 1
credesse 1
credete 1
credette 15
credeva 10
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
avesse avuto fede alla sua sincerità. E
nei sogni, sentiva la sua cattiveria; e
voi? Che ve ne importa?». Talvolta
soffocando il grido dell'incubo. Anna
di gracilità: entrava in quindici anni.
mentre gli orecchi gli rombavano, e
Ma Pietro
tutta. E allora pensò di fermarsi.
poi, rimase il sorriso soltanto. Ed egli
avrebbe voluto non muoversi più:
1
2
3
4
non per cortesia, ma perché lo
con un'ironia che Giacco e Masa
da poco perché era socialista. I più lo
C'era un silenzio tale che ambedue
1
«È quanto mi pare!». «
1
2
«Ah, mi ci posso mettere?
nessuno». E a Pietro soggiunse: «
1
2
3
4
5
letto, le grido: «Stai zitta!
andarsene; e Pietro chiese, sottovoce: «
«Pensa che t'aspetto... Non mi
Non mi credi? Dimmelo che mi
la mattina dopo dell'arrivo: «E tu
1
a cui non avrebbe dato da mangiare a
1
2
3
4
5
disgrazia potesse avvenirle. «Ed io
ma per ora son tutti e due ragazzi! Io
una recisa. «È a Radda, io
«La prese la mia donna. Io
donna. Io credo che l'abbia conservata.
1
con risentimento e in quei momenti
1
2
3
4
di matrimonio, che la tradiva, aveva
chiedeva più le cicche a Pietro; anzi,
forte da farle staccare. Ghìsola aveva
a nessun'altra. Pensò: "Perché ho
credeva che Dio, quasi per accontentarlo,
credeva d'imprecare contro quel canto.
credeva , con piacere e con stizza, che il suo
credeva che avesse male; e gli metteva
Credeva che fosse ridicola e disadatta alla
credeva di dover cadere da un momento
credeva che se ne volesse andare, perché
Credeva d'aver bevuto troppo; e si
credeva , guardandola, di non vedere il
credeva di dover stare a quel modo un
- [1]
- [2]
- [5]
- [6]
- [8]
- [13]
- [13]
- [29]
- [31]
- [39]
credevano
credevano
credevano
credevano
- [7]
- [22]
- [27]
- [31]
credevano 4
pieno di pulci. Egli se ne
per la loro nipote: «È bene:
pazzo; ma gli volevano quasi
d'udire i movimenti delle loro
credevi 1
Credevi che volessi venire a mangiare le
- [14]
Credevo di dar noia oggi! Sono tanto
Credevo che l'avesse incontrata!». I due
- [7]
- [8]
Credi che non mi dispiaccia?». Temette
Credi che ci oda quella donna?». Infatti,
credi ? Dimmelo che mi credi...». «Lo so
credi ...». «Lo so». E sorrise un'
credi ch'io voglia stare con tuo padre,
- [18]
- [31]
- [31]
- [31]
- [36]
credito . E intanto Pietro gli aveva fatto
- [24]
credo di non aver fatto niente di male». «
credo che ruzzino sempre». Li difendeva
credo ». Rispose a voce bassa; e con il
credo che l'abbia conservata. Credo,
Credo , almeno! Diamine, non l'avrà
- [3]
- [11]
- [23]
- [23]
- [23]
creduti da lui più opportuni a influire sul
- [21]
creduto
creduto
creduto
creduto
- [1]
- [23]
- [30]
- [44]
credevo 2
credi 5
credito 1
credo 5
creduti 1
creduto 4
più di una volta che le tirassero
ch'egli si fosse fatto cattivo,
di trovare alla Castellina gente
subito alla lettera?". Durante il
credutosi 1
1
se è passata l'acqua su la rena.
Credutosi inferiore ai suoi amici di Siena,
- [27]
Creperesti prima di smettere! Lo capisci
- [28]
creperesti 1
1
allora! Piuttosto va' alle tue faccende.
crepitìo 1
1
dopo il tramonto, faceva un
1
mise una mano su la spalla: «Come
1
le loro bocche spalancate. Li voleva far
1
2
rinfusa nel cielo come un suono che
pareva che quella specie di timidezza
1
2
3
non gli sapeva parlare; capiva ch'egli
trovata soltanto e di non amarla
peggio, perché l'amore per Ghìsola
1
fin quasi a un metro da terra, era
1
aveva voluto essere amico anche dei più
1
I vicoli, simili a spaccature e a
1
2
Nel tavolino di mezzo, un servito di
Cavour. Ed ad uno di questi, dietro il
1
2
3
4
5
6
7
li pagava, facendosi fare da ognuno una
la fronte, sentendo il segno della
del lievito che s'era aperto secondo la
avergli quasi toccato la fronte con la
dei dintorni dietro ad una piccola
a un vento impetuoso. Poi un'altra
lastricate di pietre, sterpigne: qualche
1
alle boccette antisteriche, ad una
1
2
invano di distrarsi; raccomandandosi al
mentalmente i loro nomi, dietro quel
1
sofferto per non poter parlare; e tutto
1
non poteva sostenere il suo sguardo
1
i pezzi di carne che voleva lasciare
1
Giacco e Masa mangiavano con i loro
crepitìo sommesso fra le lucciole che non
- [2]
cresce a fretta! Scommetto che mi ha
- [8]
crescere ; ma invece le venne voglia di
- [3]
cresce 1
crescere 1
crescesse 2
crescesse sempre, quasi immobile, con una
crescesse da una settimana all'altra;
- [8]
- [21]
cresceva senza che riuscisse a farselo
cresceva . E non andava agli esami,
cresceva sempre. Tutte le altre cose non
- [12]
- [32]
- [43]
cresciuto , largo due metri, il sopravvivo,
- [23]
cretini e dei più farabutti, credendoli
- [27]
cretti enormi, s'anneravano. Tra i
- [34]
cristallo celeste, ma incompleto; che aveva
cristallo della porta, una vetrina a due
- [15]
- [25]
croce , alla meglio, sopra le marche da
croce addosso; con un senso delizioso di
croce fattavi da Masa con la costola d'un
croce : «Vedi? Questo è il ricordo della
croce , a coppie, con i loro cappelli in
croce , grande e nera, polverosa, con una
croce , fatta con i pali delle viti, talvolta
- [1]
- [2]
- [17]
- [21]
- [29]
- [29]
- [30]
crocettina d'oro consunto. Prima
- [44]
crocifisso nero di fumo. Si sedeva,
crocifisso nudo e tarlato; con le gocce di
- [3]
- [30]
crollava in lui. Il suo dolore era così
- [20]
cresceva 3
cresciuto 1
cretini 1
cretti 1
cristallo 2
croce 7
crocettina 1
crocifisso 2
crollava 1
crucciato 1
crucciato , impenetrabile e lucido, quando si
- [5]
cruda 1
cruda , Guerrino si volse subito a Pietro,
- [21]
cucchiai d'ottone; e quando si sbattevano
- [18]
cucchiai 1
cucchiaio 2
1
2
me?». E fece l'atto di batterle il
voltava il dorso a tutti; e ritraendo il
1
Non ebbe voglia di ruzzare né meno da
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
senza smettere di lavorare, gridava dalla
le maniche della camicia ed entrava in
che smette subito. Pietro, solo in
cantavano. Ma Domenico usciva dalla
la paura che parlassero male di lui in
Il cuoco era andato su l'uscio di
e la vecchia, borbottando, andò in
e le dispiaceva di separarsene. Tornò in
Spaventata e tremando tutta, corse in
il cencio che aveva in mano e andò in
piazzola, dove rispondeva la porta della
e concludeva: «Bisognerà che in
lo facevano loquace; e fuori della
quando stava a Poggio a' Meli, andò in
Domenico, che veniva e andava dalla
in silenzio a guardarsi, Lucia tornò in
io son tua». Ma Lucia chiamò dalla
Campo di Marte. Da un balcone della
cucchiaio su la faccia, ma invece lo leccò
cucchiaio dalla bocca, faceva grandi risate
- [17]
- [25]
cucciolo . E si comportava a seconda di
- [28]
cucina : «Tieni codesto peso addosso?». Ed
cucina . Per solito, mentre pagava, faceva
cucina , ridendo sommessamente di
cucina tenendo un ramaiolo, di brodo.
cucina ; poi, assaggiata due o tre volte la
cucina a fumare una cicca, appoggiandosi
cucina a mangiare. Dopo un poco, riaprì
cucina . Ghìsola, messa di buon umore
cucina e s'affacciò a gridare dalla finestra
cucina : «Dov'è il padrone?» «
cucina , erano altri due uomini sudati per
cucina non ti lasci più solo o ti mandi
cucina gli pareva di perder tempo, a
cucina ; e, come se si fosse trattato di
cucina alla stanza dov'erano essi, con le
cucina a far da mangiare. «Perché non
cucina , e mangiarono tutti e tre insieme:
cucina , s'affacciava per chiamare la
- [1]
- [1]
- [6]
- [7]
- [7]
- [11]
- [17]
- [17]
- [20]
- [20]
- [24]
- [26]
- [26]
- [35]
- [35]
- [40]
- [40]
- [41]
cucire , prese una camicia. Finalmente,
cucire insieme con altre donne; alle quali
- [11]
- [27]
cugina di Ghìsola, pensò che poteva dare
cugina Rosaura, accanto alla dispensa,
cugina , se il padrone è contento».
- [23]
- [35]
- [35]
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
- [2]
- [2]
- [2]
- [3]
- [3]
- [5]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [11]
- [22]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [26]
- [27]
cucciolo 1
cucina 18
cucire 2
1
2
le mani sotto la tavola. Anna, per
Entrando in casa, trovava la padrona a
1
2
3
da Radda, un'altra nipote di Rebecca,
nella trattoria a chiacchierare con la
da dormire qui. Dormirai con la tua
cugina 3
cui 48
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
Non c'è da sbagliare». Orsola, il
di sottrarsi a una specie di spavento a
Le sue note gli parvero un discorso, a
Si sedé sul focolare spento, la
cicala fece uno strido da un pesco, i
e la stordivano quanto le stanze calde a
di legno con un'apertura rotonda da
indefinibili turbamenti del marzo a
adagio smuovendo un poco la testa, i
allo spigolo del pozzo, uno zoccolo a
e i pollici ripiegati tra le dita, le
coraggio di guardare in volto Ghìsola, i
al calesse, si buttò accanto a Pietro, a
fiato gli sapeva d'aglio e di cipolle, di
piccoli scheggiali, bruciate dal sole; tra
di una riparazione sociale, per il
scriveva un libro era un truffatore, a
su la punta delle scarpe polverose; il
prendendo un braccio di Domenico; la
e vi misero l'uncino della stadera; a
il bastoncino. C'era una mendicante, a
le frutta trapassate; e diceva al cuoco, i
la cinta di un convento di suore; nel
naso era rosso di una ectasia venosa,
s'era abituato; subendo quel fascino di
rispondeva un'usignola di lontano.
pietra era ancora calda; torcendosi le
fiori erano mollicci e resinosi: come se
non era abituata. Ma c'era in lei
poteva sorvegliare i camerieri e la
è unita quasi sempre una sottile
capelli nerissimi, lisciati con l'olio,
s'era attaccato il concio della stalla.
vene sollevavano la pelle, come
occhi adesso lo seguivano sempre. Le
gridò: «Vai più costà». Pietro
era ghiottissimo: ad ogni morso,
si radunava il sudiciume untuoso. La
còmpito offriva se stesso volentieri.
non avrebbe dato da mangiare a
cuoio era gonfio di piegature.
camicia era rimboccata fino ai gomiti.
attaccarono il laccio della fune. «Pesi
Domenico faceva l'elemosina tre
capelli neri toccavano quasi le ciglia:
giardino, quasi subito dopo
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
cominciarono ad affittirsi i giorni, in
quelle sue sottomissioni morali, di
e coperto di querci alte. Ghìsola, a
e se non ci fosse stato Borio, a
a trovarla. Suonò al piccolo uscio, la
di quella casa e di quella donna, di
fece leggere la lettera dal suo amico; a
fino all'antica rocca dei Salimbeni; il
poi egli, dopo uno di quei silenzi in
Non si può chiedere a Dio una cosa, di
sedette su gli scalini della Cappella; alla
le mandibole enormi. Tra i finimenti, su
a trovarla a Radda. Questo paese, il
quel tremolio interno delle labbra, per
contrasto serio; non una debolezza di
la camera che dava in quel giardino, di
in faccia, con quel suo riso di
ritrarsi tutta la tranquillità morale, a
Che cosa erano valsi i lunghi sforzi, di
alla poltrona della mamma, sotto il
illustrate. Pensava ai quattro guanciali a
Il treno correva vicino all'Arno, la
che conversava con un soldato; il
dinanzi ad un incubo improvviso; a
forza, la seguì a caso in una stanza di
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
cui
sentiva stanchezza della scuola; una
gli altri s'erano approfittati. A Siena
Borio piaceva molto, camminava un
stava vicino ascoltandolo respirare,
vernice celeste s'era screpolata al sole.
Ghìsola si preoccupava così poco. Ma
aveva già detto, a modo suo, della
sprone era coperto dall'ombra nera di
si odono tutte le cose, la prese a
non siamo degni». Pietro porse a
meria erano anch'essi: se lo
luccicavano le borchie d'ottone, tutte
mucchio di case si continua a vedere,
sembra che il pianto giunga come
potesse sorridere tranquillamente. Ed
Pietro aveva avuto paura; e la stanza
egli aveva spavento, benché la facesse
s'era soltanto avvicinato.
aveva riempito tutta la vita? Morendo,
guanciale era una specie di cassetto di
ella s'appoggiava; i quali si erano
acqua luccicava come se migliaia di
berretto era distante da loro, sopra
non voleva credere. Balbettò qualche
vide soltanto la finestra. Ella si era
- [27]
- [27]
- [29]
- [29]
- [31]
- [31]
- [31]
- [35]
- [35]
- [39]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [42]
- [43]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
- [45]
culmine dell'indecisione e del dubbio che
- [16]
cumulo delle cose tristi gli parve lontano
- [44]
cuocere allo spiedo, gli disse: «Questo è
- [21]
cuochi e i camerieri, Domenico Rosi, il
cuochi si cambiavano le giubbe. In questi
cuochi e i camerieri avevano sempre
cuochi , continuamente stimolati e ripresi
cuochi sonnecchiavano appoggiati al
- [1]
- [1]
- [12]
- [21]
- [35]
cuoco ; e, dall'altra parte, i due camerieri
cuoco era andato su l'uscio di cucina a
cuoco , sdrucciolando in una fetta di
cuoco dormivano con il capo appoggiato
cuoco . «Non dormire più». Allora il
cuoco si sdrusciava un orecchio
cuoco , i cui capelli neri toccavano quasi
cuoco , spingendolo sul braccio: «Ci hai
cuoco non gli rispondesse male;
- [10]
- [11]
- [21]
- [24]
- [24]
- [24]
- [26]
- [26]
- [44]
cuoio
cuoio
cuoio
cuoio
- [1]
- [9]
- [24]
- [45]
culmine 1
1
che ne provò quasi affanno, come il
1
rispondersi. Per la prima volta, tutto il
1
in mano tutti i mazzi degli uccelli da
1
2
3
4
5
Usciti dalla trattoria i
si toglievano le giacche da lavoro; i
le slacciava il busto. Ma siccome i
sotto in su. Il movimento trafelato dei
e le tavole della trattoria sparecchiate. I
1
2
3
4
5
6
7
8
9
lui e Rebecca. In faccia al padrone, il
Il
sottovoce: «Raccontamene un'altra». Il
trattoria restava vuota, lo sguattero e il
primo piatto della pila, poi chiamava il
camicia si raffreddava ad un tratto; e il
tutte le frutta trapassate; e diceva al
Assaggiava e rimandava via il
il momento opportuno, perché anche il
1
2
3
4
e, prima di metterli nel portafogli di
a lei?». Costui trasse da un astuccio di
la punta delle scarpe polverose; il cui
robusta e tarchiata, con una cintola di
cumulo 1
cuocere 1
cuochi 5
cuoco 9
cuoio 4
cuore 14
giallo, li guardò un'altra volta,
un bocchino d'ambra cerchiata
era gonfio di piegature. «Quanto
bianco intorno alla vita; una
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
più di una volta che le tirassero giù il
e poi ci si mise con furore, con il
di essere così sciocco; mentre il
e gli occhi bruciavano la sua anima. Il
parete invisibile. Allora sentiva che il
All'improvviso, sentì chiudersi il
quel che volesse dir bella. Il
sono tuo padre? Dio ti deve toccare il
Vedi questa povera bestia? Aveva il
l'uscio senza aver né meno bussato, il
da un'angoscia, gli faceva gonfiare il
gli faceva gonfiare il cuore: il
Ma egli ebbe un tuffo caldo al
battessero con meno fatica; e che il
cuore con tutte e due le mani; e si sentiva
cuore palpitante, impaurito di vederla
cuore gli balzava come per escire fuori.
cuore gli batteva. Domenico disse: «Vai
cuore cambiava di posto, il ventre faceva
cuore sempre più stretto; ma non poteva
cuore gli si mise a battere in fretta, con
cuore . Non te ne accorgi?». Ma, visto
cuore più buono del tuo!». «Io non ho
cuore gli fece un balzo. Ed esclamò: «
cuore : il cuore gli batteva in un altro
cuore gli batteva in un altro modo!
cuore , e sentì arrossarsi la faccia perché
cuore gli si gonfiasse senza ch'egli ne
- [1]
- [6]
- [8]
- [9]
- [18]
- [20]
- [23]
- [27]
- [28]
- [31]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
cuoricino d'oro. Pietro temette d'esser
cuoricino : glielo voleva portar via, perché
cuoricino . «L'hai comprato tu o ti è
- [32]
- [32]
- [32]
cupa disperazione. Perché non gli
- [20]
cupo aveva invaso Pietro: il cavallo era
cupo , quasi per convincere, con
- [11]
- [23]
cupola di Santa Maria del Fiore, velata
cupola della Madonna di Provenzano,
- [27]
- [35]
curarsene . «Tu non devi stare con
- [40]
curarsi , il medico le disse di stare più che
curarsi oppure per starci in villeggiatura.
curarsi dove andava. L'attese tre giorni
- [1]
- [15]
- [42]
curava punto di lei, la sola persona che
- [21]
cure . Mentre ella, non avendogliele
- [12]
curiosa di saperlo anch'io». E la lasciò.
curiosa . Fammela rileggere». Ad ogni
curiosa di vedere come sarebbe andata a
- [3]
- [31]
- [35]
curiosare . Temeva più che mai le loro
- [39]
curiosità lo invase: «Ma dov'è? Tornerà
curiosità . Come la incolpava? Qualcuno
curiosità ; e allora i suoi occhi avevano
curiosità dei passanti li impacciava con
curiosità di saper chi fosse. E, allora, per
- [8]
- [21]
- [35]
- [35]
- [40]
cuoricino 3
1
2
3
e portava al collo una catena con un
egli non poteva levare gli occhi da quel
arrossì e parve che volesse proteggere il
1
lo merito". Singhiozzò, invaso da una
1
2
per rimandarle giù. Intanto un sogno
di aver parlato a vuoto. Ma ripigliava,
1
2
la mancanza. Si annoiava di tutto; e la
cima della Torre; e, più discosto, la
1
occhi fissi a terra, lo lasciò fare, senza
1
2
3
si fecero più frequenti e più forti. Per
domandato se andava in campagna per
lasciarono: egli non pensò né meno di
1
Pensava male del figliolo, che non si
1
Pietro temeva quando gli aveva tante
1
2
3
a dirmi quello che vi succederà: sono
ti ami da molto tempo. È una lettera
Ghìsola ridiscese ed entrò nella bottega,
1
per vedere se gli assalariati stessero lì a
1
2
3
4
5
chiese Pietro. «Ditemelo». Un'acre
Tutti gli si volsero, con allegra
seduta dinanzi, lo guardava con acuta
«E crederà a noi?». Già la
nella stradicciola, s'erano adunate per la
cupa 1
cupo 2
cupola 2
curarsene 1
curarsi 3
curava 1
cure 1
curiosa 3
curiosare 1
curiosità 5
curve 2
1
2
per star dritta su le spalle stremenzite e
insieme, mescolate, aggrovigliate, con
1
altri binarii, tutti intrecciati, dritti e
1
2
un senso di bontà. S'era fatto alquanto
si grattava forte la testa. Carlo,
1
il profilo della gravidanza. Egli si
1
2
mai finiti; raddrizzare la testa sopra il
la voglia di sbatterlo nel muro come un
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
i primi guadagni, e gli piaceva alla fine
fumava. E nessuno, perciò, poteva dire
grande tenerezza; sebbene le piacesse
sera dopo gli diceva, sottovoce e stizzita
cameriera; e non aveva avuto tempo
il muricciolo dell'aia; e poi tutto pieno
famiglie di villeggianti, e i forestieri
Versava da un'ampolla di latta un filo
metteva il soffritto nella pentola piena
sentiva la sua cattiveria; e credeva
al suo padroncino un senso di disagio e
remissivo ed obbediente; procurando
E come il vento gonfiava la camicia
aria di noncuranza, si trovava perso
trova proprio ai piedi una fonte piena
non avrebbe mai sognato. E il diletto
d'ascoltarli era tanto! Anche gli pareva
mente; e Pietro si struggeva dalla voglia
che saliva dal campo con un fascio
granata infilata a un vecchio manico
la vecchia si fermò. Tra quegli stracci
sfondate, c'era una bambola fatta
si divincolò subito, e fece una smorfia
leggeva; non s'accorgeva né meno più
stare!». Poi, rideva anche lei.
si toglievano la giubba; mentre,
con i baffi sempre in bocca, cambiava
gli occhi! Qualche volta ho paura
senza sapere perché, lo accarezzava.
raccontarle qualche cosa, con la voglia
che non comprendeva; aveva voglia
una spinta, ma lieve; ed ella, fingendo
e, in fatti, le piacque quel ripiego
del suo grembiule era graziosa. E di lì,
e, voltasi dalla parte del mucchio, finì
tagliassero come le costole di certi fili
Aveva un vestito chiaro e una catena
da un astuccio di cuoio un bocchino
di cuoio un bocchino d'ambra cerchiata
sorriso; volendo perfino dimenticare
curve . Aveva un volto indefinibile, con la
curve rotte o schiacciate, sempre con
- [23]
- [34]
curvi ; che luccicavano una triste luce
- [35]
curvo , con le spalle ingrossate; ma se ne
curvo con le mani su le ginocchia,
- [24]
- [38]
curvò a baciarla, quasi piangendo:
- [45]
cuscino scelto con le cifre ricamare,
cuscino .
- [20]
- [33]
d' ogni giorno sentire in fondo all'anima la
d' averlo visto mai al teatro; o, peggio,
d' averlo sempre vicino. Quando le si
d' obbedire: «Mi dài fastidio: non ti
d' imparare niente. Sapeva scrivere, però; e
d' olivi e di frutti. Qualcuno, dopo aver due
d' una pensione: e questi stavano fuori la
d' olio, un filo così sottile come la punta di
d' acqua salata; la riaccostava al fuoco ed
d' imprecare contro quel canto.
d' impaccio; ma egli voleva essere forte e
d' indovinare le cose che pensava e non
d' Agostino, tutta sbottonata! Perché non
d' animo, senza fiato, con la paura di
d' acqua. Agostino aveva il naso piccolo e
d' ascoltarli era tanto! Anche gli pareva
d' imparare chi sa che. Ghìsola aveva un
d' impararle come i suoi stornelli. Ma non
d' erba fresca o con la gramigna tolta al
d' ombrello; alzando una polvere così fitta
d' ogni colore, le matassine di capelli, le
d' un pezzo di stoffa bianca intorno a un
d' incredulità. «Ho mai detto bugie io?
d' averli dinanzi. Allora, si divertiva al
D' estate, quando tirava un poco di vento,
d' inverno, si passavano uno scaldino.
d' umore come un ragazzo. Anzi, chiedeva
d' accecare». Una era la Battaglia di Adua
D' inverno, quando era tutto infreddolito e
d' offenderla. Come s'era imbellita da che
d' imporlesi. Ma, a poco a poco,
d' esser stata per cadere, lo guardò
d' inventare una cosa per dirne una vera.
d' un tratto, le tolse il piccolo fazzoletto
d' empire la cesta. Poi l'alzò per mettersela
d' erba. Ma Pietro arrossì e tremò perché
d' oro; i capelli biondicci, la fronte bassa.
d' ambra cerchiata d'oro, e v'infilò mezzo
d' oro, e v'infilò mezzo sigaro. Poi disse
d' averlo visto. Si rimise a testa bassa,
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [5]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [9]
- [9]
- [11]
curvi 1
curvo 2
curvò 1
cuscino 2
d' 205
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
mosse. Si vedevano, fitti, piegarsi i fili
come due che avessero l'impossibilità
potute fare, cercava un'altra volta
troppo; e come quando, per capo
doventare amici, sebbene non andassero
le ciliegie in mano. Ma Ghìsola lo cavò
intelligente! Ma Antonio non si perse
non essere solo; ma non ebbe la forza
«Allora vada via!». Ma Pietro credette
di tasca un coltellino con il manico
altrettanto Antonio, giacché ora fingeva
a rifarci la piega nel mezzo. Prima
le sentiva né meno. Ella non si fidava
ginocchio, per ascoltare meglio. Poi finì
ripigliava per mettersele nei capelli unti
Del resto ella stessa si contentava
ed Anna, dopo mezz'ora per mettersi
Cinque parti del mondo , i portafiori
perché le mandavano, con un fiasco
che si pulissero bene le scarpe prima
fresco, ma sopra il tavolo della stanza
un ombrellino rosso con il manico
Su la guarnizione teneva una catena
cosa. Anche gli sembrava strano
la croce fattavi da Masa con la costola
e Masa mangiavano con i loro cucchiai
che non mi dispiaccia?». Temette
assomigliavano a una falce. Le pareva
un vicolo visto in tralice, dalla scalinata
Ebbe, senza spiegarsi il perché, paura
tua povera mamma». Pietro si sforzò
fingendo a se stesso, si vestì cercando
come le tazzine di porcellana filettare
di porcellana, dov'era restata un poco
bianca; e Pietro si accorse, guardandola,
si accorse, guardandola, d'esser pieno
la nuca untuosa e rossiccia come pelle
con collera: «Tu non sei in grado
nera, che teneva lì con alcune sterline
a leggere un libro». Domenico finì
tutti; e nessuno poteva fare a meno
gli fece un altro gesto per fargli capire
di casa. «Attingimi una brocca
puzzava di concio; e il fiato gli sapeva
stimandolo da più degli altri, prima
buone e perfino un antico ventaglio
magari rubato i mattoni dell'aia
l'offeso che s'addolora, e mostrando
ed era immobile. E pure quelle righe
sempre fatto a Domenico un senso
provava né meno a chiedergli un poco
un pugno su la faccia, un pugno capace
la tavola, rosicchiava. Una cannella
tasche del panciotto. Aveva il dorso
le spalle ingrossate; ma se ne teneva
il colpevole; e li credette tutti e quattro
poveri. E si allontanò con quello stato
di polli già pelati, di carni arrostite, e
interna sempre ingombra di calessi e
un giro di meno. Questa pretendeva
una maschera di pelle rossa. Portava,
d' erba in cima ai quali saltavano gli
d' intendersi. Pietro evitava sempre di
d' imporgliele. «Tu non rispetti la
d' anno, pensava sempre a regalarle un
d' accordo; ed Agostino, che aveva
d' impaccio: «Io le prendo da me».
d' animo: «Se non ci arrivi, ti
d' alzare gli occhi, benché Antonio non
d' essere amato. E raggiunse Antonio,
d' osso a coda di pesce, spingendolo sotto
d' esser attento al suo lavoro di pulitura.
d' entrare nella trattoria, si promisero di
d' Antonio che era capace di ridire tutto
d' alzarsi e se ne andò vociando: «Se
d' olio. Dopo aver toccato la punta del
d' averne più di quando era ragazza.
d' accordo, e avergli detto che sarebbe
d' alabastro ingiallito, le anfore di vera
d' olio, a tenerle accese quando facevano i
d' entrare. Quando, in campagna, le
d' ingresso; e la mattina dopo era la
d' avorio; un ombrellino di parecchi anni.
d' oro. Invece, per la trattoria, aveva un
d' esistere; perciò ebbe paura di se stesso,
d' un coltello. Poi se ne andò nel campo
d' ottone; e quando si sbattevano insieme,
d' esser brontolata. Poi rifletté, e a lei
d' entrare in casa: la mamma aveva un
d' una chiesa, da qualche loggia
d' esser percosso a sangue. Domenico gli
d' obbedire. Piuttosto, era ora spaventato
d' imitare i gesti di dolore che aveva
d' oro. Pietro non voleva entrare.
d' acqua quasi nera, sempre la stessa,
d' esser pieno d'ira. Incontrarono la
d' ira. Incontrarono la vedova al cancello;
d' oca. Era vestita, chi sa da quando,
d' immischiarti in quello che faccio io.
d' oro; e disse la solita frase, dopo avergli
d' infilare in uno spiedo gli uccelli già
d' obbedire, magari sbagliando anche di
d' aspettare. Tiburzi, con la giacca
d' acqua, Adele!» disse Carlo avanzandosi
d' aglio e di cipolle, di cui era ghiottissimo:
d' andarsene, gli mostrò tutti i soldi
d' avorio e di seta. Poi ne rimetteva le
d' accordo con il suo figliolo. «Non ha
d' aver parlato contro la propria volontà,
d' ombra gli parevano come segni di
d' avversione: ora lo considerava, magro e
d' affetto. Ma come avrebbe potuto
d' alzare un barile. E siccome alcune volte
d' ottone, mal chiusa, sgocciolava con un
d' una mano sgraffiato; e perciò, spesso, vi
d' esser forte come prima e di pesare più
d' accordo. E, fatto un gesto per invitarli
d' ansia, che lo invadeva tutte le volte che
d' altre delizie. Dopo l'ingresso da Via
d' ogni specie di legni. Accanto a questa, la
d' avere la prima elemosina, e non se ne
d' estate e d'inverno, uno scialletto di lana
- [11]
- [12]
- [12]
- [12]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [14]
- [14]
- [14]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [16]
- [17]
- [18]
- [18]
- [18]
- [19]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
157
158
159
160
161
162
di pelle rossa. Portava, d'estate e
quasi sempre a elemosina finita, cercava
salutando anche chi conosceva a pena.
a Siena. Ma fu la completa sparizione
meno con gli operai. Si vergognava
Si vergognava d'aver già vent'anni, e
tirate con una squadra. Si sforzava
a fare come lui. Ed ebbe più fretta
ravvedimento mandato da Dio, cercava
Poi gli comprò un collare con i chiodi
la potesse con lui; e ne fece morire più
ci si deve offendere!». Egli fingeva
delle feste. Ella portò loro due anelli
giorno, quella mezza sbornia mise tutti
E allora pensò di fermarsi. Credeva
sotto la sua finestra. Qualcuno cercava
più basse fino alle pianure della Val
un mese, per mezzo di alcune amicizie,
il suo indirizzo ai parenti, scrisse
simpatia per quel silenzio improvviso
un silenzio tale che ambedue credevano
un tratto percepì Ghìsola lontana, fuori
per chiamarla a sé. Il suo sogno
e gli pareva che qualcuno gli imponesse
troppo larghe e troppo fitte. Di là
rovesciate giù; case come strisce sottili,
con una immobilità dolcissima. Di qua
e la sera le scrisse; perché sentiva
Se torna qui, gli butto un secchio
per non piangere. Egli non aveva voglia
ciò mi procura un senso di piacere e
braccia sul tavolino. Ma la sensazione
in una allucinazione che lo spaventava,
piacere, perché il senso disagevole
rami lungo un muro. E le loro chiome,
al collo una catena con un cuoricino
con un cuoricino d'oro. Pietro temette
sola nella piazza; poi, facendo finta
finta d'aspettare qualcuno, camminò lì
strada di Grassina, guardò la collinetta
E, per contrasto al dubbio, gli pareva
non era così una volta". Notò che
un avanzo del meriggio; simile alla luce
non poteva vivere; e, verso la metà
e, verso la metà d'agosto, decise
Firenze, in quelle poche ore, gli pareva
La Costaccia come il parapetto
più tornare a dietro. Ma gli pareva
ora che sentiva la necessità squisita
che aveva voglia di scherzare più che
di rado, qualche mezz'ora, nello studio
Denari non li dava più; e, più
una parola: c'era tra loro una specie
E allora aveva più bisogno
non potessero stare dritte. Un pezzetto
tempo dormiva almeno due ore prima
in una corte angusta e umida anche
quasi a tastoni, attraversando la stanza
il resto; e che volesse trovare il modo
moto, strappare le tempie. Credendo
poco dopo al cancello aperto; e, prima
d' inverno, uno scialletto di lana nera
d' impietosire con quel tono che i
D' estate, vi si faceva portare una sedia;
d' ogni legame tra padre e figliolo. Sempre
d' aver già vent'anni, e d'essere così a
d' essere così a dietro degli studii: questa
d' essere soddisfatto e di affezionarsi alla
d' allontanarsene. Dopo quattro mesi soli
d' avere piuttosto buone maniere; e gli
d' ottone; un collare che non gli levavano
d' uno per averli azzannati su la spina
d' essere arrabbiato; ma invece, aveva
d' oro falso, per regalo. La baciarono e
d' accordo. Ma Ghìsola non se la sentiva
d' aver bevuto troppo; e si sentiva portar
d' arrampicarsi anche su per il muro. Poi
d' Elsa; con i paesi che sembrano piccole
d' accordo con una mezzana, fu presa da
d' aver trovato servizio.
d' agguato, perché per lui era una cosa
d' udire i movimenti delle loro
d' ogni illusione, sentendo come un
d' amare era ancora remoto! Come
d' andarsene. Si piantò in mezzo alla
d' Arno, case strette strette, grigie,
d' ogni colore, attaccate con quelle del
d' Arno le botteghe semichiuse, arse dal
d' amarla da vero. Di Ghìsola non si
d' acqua addosso». E suonò il campanello
d' intenerirsi; e chiese con diffidenza
d' orgoglio!". Ella se ne andò, senza
d' averla trovata soltanto e di non amarla
d' essere interrogato e di non rispondere.
d' una menzogna indefinibile l'opprimeva.
d' un verde tenero, vi sbattevano sopra. E
d' oro. Pietro temette d'esser ridicolo
d' esser ridicolo dicendole che doveva
d' aspettare qualcuno, camminò lì
d' intorno. Ma non c'era nessuno! Vide un
d' un verde pallido e sbiadito, tutta oliveti;
d' una purità mirabile. Allora ne era
d' estate, verso sera, nella Piazza del
d' una lanterna, che illumini soltanto là
d' agosto, decise d'andare a prenderla,
d' andare a prenderla, perché tornasse a
d' essere sempre a Siena, in cima alla Via
d' un abisso, e il Costone quasi a picco,
d' essere inseguito da suo padre, pur
d' aver qualche cosa da nascondere; una
d' altro, gli chiese: «Ti piaccio meno?»
d' uno dei suoi avvocati dove ormai
d' una volta, Ghìsola aveva dovuto
d' ostilità rispettosa. Ella volgeva gli occhi
d' amare Ghìsola. Ma il giorno veniva
d' una delle vie assomigliava a un baratro
d' andare a letto, ordinò: «Chiudete le
d' estate. Messe le lenzuola, Ghìsola
d' ingresso e poi il salotto meno buio
d' allontanarsene subito. Già gli aveva
d' impazzire, scosse vivacemente la testa e
d' entrare da Giacco, si soffermò a
- [25]
- [25]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [28]
- [29]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [33]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [36]
- [37]
- [38]
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
191
192
193
194
195
196
197
198
199
200
201
202
203
204
205
s'avviassero, perché non gli pareva vero
Pietro non aveva trovato nessun modo
volto s'indurì, sino a prendere un'aria
sotto la sottana. Era il dispiacere
uno spillo; e anche il suo braccialetto
anch'essi: se lo accennarono, sorridendo
finimenti, su cui luccicavano le borchie
si dilatavano nel respiro. Un filo
di pecore. Vide il tabernacolo dipinto
altre colline; sempre più chiusi e fitti,
Santa Fiora, ma così lontani che paion
stai così?». Domandò Pietro, pentito
poi, come gli riesciva bene, fece l'atto
imbevuta di voluttà, come una spugna
compassione, e gli parve impossibile
a passi lenti fuori del paese; e più
sempre malsicura. Aveva timore
Aveva timore d'invecchiare prima
quasi odio; quando aveva paura
i primi a difenderla. Borio era morto
spighe del grano, e un cipresso che
altre case più vicine, ci stavano famiglie
nella sua vita, e più era in grado
verso tutti. Ma quella volontà
quali tutti avrebbero dovuto insorgere
non lo riguardassero né meno. Sentiva
raffinato ed un cattivo. E allora temeva
boccette antisteriche, ad una crocettina
una crocettina d'oro consunto. Prima
la camera, con in mano la lucerna
Pietro si destava e gli veniva voglia
di quando è interrotta una disposizione
inebriante. Si commoveva, dunque,
gli spazzini annaffiano". Ma evitava
Gli disse: «Non può fare a meno
ancora, non avrebbe avuto l'animo
". Durante il viaggio, gli sembrò
gli sembrò d'essere in uno stato
pinete a picco, acuminate, ancora sparse
la quale si raccoglieva una dolcezza
non rispose. Allora egli si convinse
livido nel braccio?». Ella temeva
di male». Ella aveva deliberato più
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
strinsero le dita toccando due biglietti
per gli sfaccendati, che avevano soldi
morti l'uno dopo l'altro a pena tolti
rimedio; e c'era alla farmacia il conto
mai decisa a farlo portare a letto
che era stata la sua balia e ora faceva
la sua balia e ora faceva da serva e
addosso?». Ed ella, perché non venisse
allora, svincolava la mano perché aveva
da rendere i resti ai camerieri; e anche
I camerieri si toglievano le giacche
e per non saperli fare meglio. Ella,
con i fornitori. I limoni se li sceglieva
a Poggio a' Meli, al podere comprato
Si entrava subito nell'aia; con il pozzo
e il Rosi li pagava, facendosi fare
d' andare a letto senza aver parlato con
d' affrettare il matrimonio. Masa esciva
d' angoscia sinistra. Respinse tutte le
d' andarsene? Ma somigliava ad altre
d' argento. E gli era impossibile
d' aver avuto lo stesso pensiero; e attesero
d' ottone, tutte le sue costole si dilatavano
d' avena gli era rimasto tra le labbra
d' azzurro, sul margine della vecchia strada
d' un colore che sbiadisce fino a divenire
d' aria come l'orizzonte. Gli uccelli,
d' averla accarezzata in quel momento.
d' inghiottire le lacrime. E perché non
d' olio, entrò in un'altra stanza,
d' essere stato capace di rimproverarla.
d' una volta avrebbe voluto tornare a
d' invecchiare prima d'aver trovato un
d' aver trovato un vero affetto. E perciò
d' essere scoperta. Sentiva che anche
d' una polmonite; e quel fattore suo rivale
d' estate si copriva di convolvoli. Sul
d' impiegati piuttosto ricchi, e qualche
d' apprezzare Pietro; appunto perché si
d' inabissarsi, che nasceva da un'angoscia,
d' accordo. Domenico gridò: «Che hai
d' esser caduto dentro un vuoto, dal quale
d' averne la peggio. Che cosa erano valsi
d' oro consunto. Prima d'addormentarsi
d' addormentarsi nel suo letto duro,
d' ottone. E allora Pietro si destava e gli
d' alzare il capo. Ma l'altra porta si
d' animo. La mattina, Domenico esciva
d' esser destinato soltanto a soffrire:
d' entrare nella bottega, fino all'ora del
d' andare subito domattina?». Egli
d' insistere; ma Rebecca, credendo alla
d' essere in uno stato d'incoscienza e con
d' incoscienza e con la febbre. Ma aveva
d' ombre violacee, tra i pioppi bianchi e
d' azzurro, tra le colline l'una più soave
d' averla offesa e stava per andarsene. Ma
d' imbrogliarsi, ma rispose: «Mi son morsa
d' una volta di confessargli la gravidanza;
- [38]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [42]
- [43]
- [43]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
- [45]
da 319
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
cinquanta lire; e, prima di metterli nel
buttar via. Lo stesso pensava per chi
balia. Pietro, molto tardi per riguardo
pagare. Anna, remissiva e fanatica per
Rebecca; che era stata la sua balia e
serva e da cantiniera. Ma Domenico,
cantiniera. Ma Domenico, tutto in
sé ad alzarlo con quelle sue braccia
rendere i resti ai camerieri; e anche da
salutare gli avventori che entravano e
lavoro; i cuochi si cambiavano le
ragazza, era stata cameriera; e non
sé, però con la sorveglianza e
poco. Il sabato tornava a Siena perché,
una parte e un pergolato a cerchio,
ognuno una croce, alla meglio, sopra le
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
una croce, alla meglio, sopra le marche
sempre a voce più forte gli ordini
borgo fuori porta. La strada è quasi
e dei mandorli nuovi, fatti piantare
che non finivano più. Metteva
ci saliva perché era troppo grave: giù
le svinature, puliva e sciacquava
Masa portava in capo l'aveva comprato
Siccome ella non riusciva mai a far
di più. Bisognava vederla! Versava
il coltello con ambedue le mani. Il cane
troppo le spalle al muro per andare
e ad essere rispettata, ma voleva bene
poi gli si fa pigliare il filo... si avvolge
da questa parte... si ripiglia. Non c'è
la tavola, alla luce; facendola vedere
notte, almeno!». Ma egli già dormiva
su un pioppo dove s'era arrampicata
e, accertatasi che l'olio era stato versato
di sotto. Una cicala fece uno strido
in Pietro sentimenti inaspettati; ai quali
raso liso e con due rosette buttate via
obbediva a Masa e ai padroni, perché
misteriosa, con violenza! Qualche cosa
per occuparsi anche lui delle viti
lo faceva riaccompagnare fino all'aia
spazzatura, stette zitta perché la nonna
detto di buttarla via, ma fece viso
ci si pensa". «Ma devi aver sofferto
per volergli male! Quando lo vedeva
di legno con un'apertura rotonda
qualcuno proponeva: «Venga a darci
esponendo la cosa come un racconto;
bestemmie, battendo i pugni, alzandosi
bestemmie era interrotta, finalmente,
Adamo, con piccole nervosità
averlo guardato in viso, si volgeva
lentamente; ricominciando sempre
«Ho due figliole, a casa,
figliole, a casa, da maritare! Son belle
E aspettava, tenendo le mani insieme.
di marzo, il giorno di San Giuseppe.
alla marinaia, tagliata per economia
a fretta! Scommetto che mi ha portato
no; ora basta». E lo allontanò
il pollice che aveva l'unghia mozzata
l'unghia mozzata da un taglio fattosi
cosa. Ma tutti s'erano allontanati
campanella di ferro, si ripiegava tutto
l'olio, erano pettinati in modo diverso
d'offenderla. Come s'era imbellita
su lo scalone! Si struggeva; era assillato
poi smise, per levarsi una sverza
«Quest'altra volta ti butto in terra
mettersela in spalla, ma non fu capace
era sopra a Siena. Ma i cipressi sparsi
gli dettero il rammarico di staccarsi
«Lasciami dormire. Ho sonno; è
«Che importa a lei?». Costui trasse
a scuola tu?». Non ci mancava che
«È ancora giovine. Non c'è
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
Da
Da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
bollo. Allora spiegava le sue intenzioni
eseguirsi il giorno dopo, diceva che se
per tutto piana e stretta, con parecchie
lui. Bestemmiando alzava gli occhi alle
sé la scala dove giudicava meglio; ma
terra, diceva quali erano i rami che
sé le botti e i barili; e non si
giovine. Siccome ella non riusciva mai
mangiare a tempo, Giacco
un'ampolla di latta un filo d'olio, un
guardia, Toppa, faceva sparire le
un punto all'altro della stanza. Giacco,
vero a quelle donne. Ghìsola se ne
questa parte... si ripiglia. Non c'è da
sbagliare». Orsola, il cui naso era rosso
ambedue le parti: era piccola e
vero quando Anna se ne andò,
sé, un nido con cinque passerotti, se lo
vero, pensò: "Tutte le fortune sono
un pesco, i cui fiori erano mollicci e
solo non avrebbe mai sognato. E il
Anna, il volto di Ghìsola era
se stessa non avrebbe pensato né meno
disperarsene! Era stato bocconi in
potare e di tutte le altre faccende. Ma
qualcuna delle donne, che saliva dal
tanto tempo le aveva detto di buttarla
piangere. Masa le gridò: «Pensi sempre
vero. Se tu vuoi fare ora lo stesso a
lontano, ed egli per timore non la
cui poteva sorvegliare i camerieri e la
bere. Ma non di quello annacquato.
prima a bassa voce, poi con veemenza
sedere. Quasi, le mani dei contendenti
un grosso boccone inghiottito. Adamo,
femmina avvezzata male, quando diceva
una parte, aspettando, sempre con la
capo. Si guardava bene le mani, per far
maritare! Son belle da vero, a dirvela in
vero, a dirvela in un orecchio. Ma la
Pietro si faceva rispiegare, quasi una
Poggio a' Meli s'udivano gli scampanii,
una veste vecchia. Entrò svelto in casa
fumare». Pietro gli prese i baffi e
sé a poco a poco, ma risolutamente. Poi
un taglio fattosi da giovine, pigiò
giovine, pigiò dentro il pezzetto di
lei! E mentr'ella si ostinava, il cassetto
una parte, riposandosi. Toppa finiva un
tutte le altre volte. Cercò di smettere
che non l'aveva più veduta! Notò,
una cosa che non comprendeva; aveva
un dito. Egli si sentì uguale a quella
vero!» «Ci si provi!». Quand'
sé: gli ossi dei bracci pareva che le
per tutto, a fila o a cerchio in cima
una cosa immensa. Domenico,
stamani che lavoro. Riposati anche tu...
un astuccio di cuoio un bocchino
contrastare con la moglie! Ella
capire quel che ci potrete ricavare».
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [3]
- [3]
- [3]
- [5]
- [5]
- [5]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
del suo tovagliolo si levò le briciole
da sopra i calzoni; si fece spolverare
da Rebecca e untare le scarpe
prima del tramonto. Ghìsola, sbucando
camerieri avevano sempre qualche cosa
perché era avvezza a dover guarire
educare Ghìsola: era, però, una bontà
più dalla sua volontà. Benché le avesse
con Ghìsola. Ed era vero; ma Pietro,
rombavano, e credeva di dover cadere
aveva scommesso di farlo passare
soffriva dentro di sé; e sentivasi così
nel labbro. E aveva il naso piegato
accanto alla bella pianta di ciliegio
«Ma non se ne faccia accorgere
lo cavò d'impaccio: «Io le prendo
aveva il pedano nero e rossiccio, aperto
fu tutto sconvolto: "Se l'avesse aperte
Perciò Antonio, non trovando
ci siamo divertiti». Una cicala cantò
talvolta qualche stelo pareva scosso
«Non viene più!». Egli che,
per vederlo, le rifece la voce: «
Allora egli ebbe il desiderio di litigare
stava al podere, quando non aveva più
in casa, si faceva empire le brocche
e i garofani; quando glieli regalavano
tutte le volte che non aveva
alla meglio. Il robivendolo giurava che
volentieri; e magari se lo faceva reggere
a farle posto ci pensavano anche
poderi accanto avevano perfino il libro
altri contadini, a sentirle con la chitarra
nel campo trovava un'amica. C'erano
lei e a qualche avventore era sembrata
le disse ancora: «Io non ho
cucina. Ghìsola, messa di buon umore
ritagli di carta colorata, con le scatole
s'era aperto secondo la croce fattavi
più belle sopra tutte le altre per darle
che faceva abbassare subito l'acqua! E,
le domeniche, dopo pranzo, fuggiva
con i denti, le parve di cadere
«Non lo so: non ci sono venuta
bassi delle spighe; e, quand'eran mature
quando s'era accorto ch'ella girava
luce. Mentre dalla Montagnola, come
in tralice, dalla scalinata d'una chiesa,
pareri dei più vecchi avventori, e
le porte traballavano e si spalancavano
usci della sua trattoria si chiudessero
strada. «Sembra che stia per scendere
e non lo merito". Singhiozzò, invaso
non s'impazientiva, un poco calmato
di seta turchina per non esser visto
più quanto prima; ed egli, preso
che quella specie di timidezza crescesse
volava di traverso, tutto inclinato
come pelle d'oca. Era vestita, chi sa
risentimento e in quei momenti creduti
in quello che faccio io. Darei
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
Da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
sopra i calzoni; si fece spolverare da
Rebecca e untare le scarpe da Tiburzi,
Tiburzi, dando nel frattempo qualche
una cantonata della capanna, lo vide
chiederle, ella riapriva gli occhi,
sé, senza sentire mai che gli altri
padrona; perché così anche lei
vero certi riguardi delicati, come
prima, suppose che mentisse, con una
un momento all'altro. Gli sembrava
bugiardo dinanzi a Ghìsola, Ma si
meno del suo amico che gli pareva di
una parte. Pietro, cercando di
capo a un filare di viti. Antonio,
lui. Perché ce lo porta?». Gli sembrò
me». Quanto gli parve buona e
profonde screpolature come spacchi,
vero?". Ma Antonio disse a Ghìsola:
proporre di meglio, perché quei due
un olivo. La saggina ondeggiava prima
un brivido, aprendo a tratti i suoi fiori
casa, lo aveva riconosciuto al vestito,
vero?» «È quanto mi pare!».
vero; ma udì la sonagliera della sua
lavorare in casa, si faceva empire le
Ghìsola; e poi, con un annaffiatoio,
trapiantare. Non osava, però, tenerne
pagare il conto alla trattoria, le
qui in avanti avrebbe pagato sempre
Ghìsola. In chiesa si metteva su una
sé. S'era fatto un vestito nero con
messa, quello regalato dai cappuccini
Cicciosodo, quel cantastorie capace di
vero cose belle, che la commovevano
non trascurare. Una mattina, in casa,
sprecare più il fiato. E a star con te
quelle parole, si alzò. In camicia, fece
saponette, con un mucchio di nastri e
Masa con la costola d'un coltello. Poi
sé ai vitelli; che se le mangiavano
ultimo, certi loro succhii, smuovendo
casa; e la rivedevano a buio. La nonna
una grande altezza e battere sul tetto
me. Ma il babbo dov'è nascosto?»
mangiarsi, le bacche rosse delle siepi.
una passata all'altra non certo per
un riparo, le nuvole vengono dritte
qualche loggia dimenticata e deserta.
suo padre che se ne ricordava soltanto
sé, credette di non vedere niente. Poi
sé e non volessero esser riaperti; e
letto!». Disse Rebecca. A un tratto
una cupa disperazione. Perché non gli
tutte quelle attenzioni. Volle seguire
nessuno; mentre Domenico anche per
uno sconforto che lo rendeva furioso,
una settimana all'altra; divenisse come
una parte. Tra i cipressi si vedevano
quando, allo stesso modo; forse non
lui più opportuni a influire sul suo
mangiare anche alla tua moglie? Se
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [12]
- [12]
- [12]
- [12]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [14]
- [14]
- [14]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [16]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [18]
- [18]
- [18]
- [19]
- [19]
- [19]
- [19]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
191
192
193
194
195
196
197
198
199
presi in mano tutti i mazzi degli uccelli
buca del carbone, gridando: «Non vedi
fermo, e abbassò la testa; guardando
anche con male parole e con spinte
le pietanze, non riusciva a toglierlo
in un bugigattolo buio per attaccare
delle zangole untuose e piene di piatti
rimasta una pietra; uno di quei gozzi
e come se egli avesse qualche cosa
mandorli e peschi, che pendevano
«È bene: così non si muoveranno
tardi di miagolare!». «C'è voluto poco
Adele!» disse Carlo avanzandosi
denti nel pane. Il castrino, stimandolo
quando non poteva più essere udito
sotto un tondino di lana, che faceva
l'avrebbe sposata volentieri. Il Rosi che
tempo aveva fatto venire, sempre
ritegno, come potesse stimarsi anche
affettuosa: «E pure io lo conosco fin
voluto dir tante cose, si grattò il petto.
ad un olivo per seguitare, esclamò: «
il canterano io». Quando c'era
com'è fatta bella? Ora le piacerebbe
Masa non distolse mai gli occhi
ragnateli attaccati al muro. Pietro mise
la sua inclinatura fin quasi a un metro
mezza sottana di Ghìsola. Andò
un truffatore, a cui non avrebbe dato
pugno, con ribrezzo ed ammirazione.
Io?» «Tu». E lo alzò
per strapazzarci». Essi erano andati
me la farei rendere. Non sono cose
Ma non ricomprerò mai più la paglia
era stata presa il giorno innanzi
Azzurro , c'era un ingresso solo, quello
e d'altre delizie. Dopo l'ingresso
se non avesse potuto piegare la testa
enorme e pavonazzo, con un cappello
fuggire. Nell'attraversare la strada
Un'altra donna, con il volto guasto
gli occhiali, dopo averglieli cercati
poco pepe. Quando imparerai a fare
dopo aver fatto privatamente, quasi
attraversata e tagliata in tutti i sensi
tagliata in tutti i sensi da malumore e
da malumore e da malinconia, come
per quelli più ricchi, che lo stimavano
egli non osava dire che voleva studiare
esami lo stesso. Ma saputo, per caso,
per caso, da una lettera ricevuta
da Rebecca, che Ghìsola era a Firenze
come un ravvedimento mandato
«Perché preferisci stare lontano
forse, non lo ricordavano né meno?
senza qualcuno di loro. Ma, tornato
aveva voglia di farsi uccidere; forse
e perciò gli trovarono quel nome.
del podere, si metteva a correre
della strada. Le persone si tiravano
per i campi, e ci lasciava i segni
da cuocere allo spiedo, gli disse: «Questo
da te che c'è più fuoco?». Domenico,
da sotto in su. Il movimento trafelato
da Domenico, che in un'ora voleva
da quelle distrazioni. Già la violenza del
da sé agli uncini i pezzi di carne che
da lavare. Egli aveva un gozzo duro e
da galline satolle. Ma Domenico, che
da difendere. Il volto con un'animosità
da qualche parte, come se dovessero
da casa! E poi ingrasseranno di più».
da vero!». E risero, ammirando.
da dove era. Ella obbedì; e lasciò la
da più degli altri, prima d'andarsene, gli
da lui: «Voleva far colazione con il mio
da posalume. Uno dei lavoranti a
da qualche tempo aveva fatto venire,
da Radda, un'altra nipote di Rebecca,
da più di lui. Rattenendolo, gli diceva
da bambino, e l'ho tenuto anche sopra le
Da uno strappo della camicia si vedevano
Da vero!». Faceva l'effetto di una
da far valere un rispetto, lavorava anche
da vero!». Pietro comprese,
da lui, incerta di quel che gli avrebbe
da sé la fotografia a posto, e riaccostò il
da terra, era cresciuto, largo due metri, il
da Masa, e le disse: «Fatemi rivedere
da mangiare a credito. E intanto Pietro
Da ragazzo quella voce lo spaventava, gli
da sedere, prendendolo per il colletto.
da un podere all'altro, capitando nelle
da lodare». I due uomini divennero
da voi!» «Noi non ne sappiamo niente!».
da un accattone forestiero. La sera
da Via dei Rossi, con un'insegna di ferro,
da Via dei Rossi una gran porta, per
da nessuna parte. Molte volte, dalla veste
da contadina, del quale le trecce di paglia
da una parte all'altra, si affrettavano
da un ezzema, bendato con una pezzuola
da per tutto, sedeva, li puliva con il suo
da te?». Il rimproverato restava male ed
da sé, il primo corso a Siena. Ma fu
da malumore e da malinconia, come da
da malinconia, come da linee tirate con
da linee tirate con una squadra. Si
da poco perché era socialista. I più lo
da sé per fare gli esami lo stesso. Ma
da una lettera ricevuta da Rebecca, che
da Rebecca, che Ghìsola era a Firenze
da molto tempo e non più a Radda,
da Dio, cercava d'avere piuttosto buone
da me, che sono tuo padre? Dio ti deve
Da quanto tempo era morta la mamma?
da Firenze, era riuscito a non parlare più
da Ghìsola, che già sentiva sua; tornata
Da piccolo, a pena slattato, Domenico lo
da un punto all'altro della strada. Le
da parte; ma Toppa aveva buttato giù
da per tutto; specie dov'era il grano alto
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [26]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
200
201
202
203
204
205
206
207
208
209
210
211
212
213
214
215
216
217
218
219
220
221
222
223
224
225
226
227
228
229
230
231
232
233
234
235
236
237
238
239
240
241
242
243
244
245
246
247
248
249
250
251
252
253
254
255
256
257
258
259
260
Non ebbe voglia di ruzzare né meno
Ghìsola era stata mandata via
Poggio a' Meli, con astuta precauzione,
giovinotto, perché si teneva molto
accanto a quella Ghìsola che conosceva
con tutti: allora molti di quei giovinotti,
a casa di corsa. E allora le veniva
essere più indipendente, trovò servizio
della Castellina, un altro paese distante
da Radda pochi chilometri. La strada
è largo, e un uccello vi passa sopra;
degli alberi. Ma quando il vento soffia
tremolio che s'attenua, accompagnato
da qualche suono, che sbalza
parte; facendosi comprare il sigaro
Una ragazza, venuta
ridere. Il prete, avvertito certo
la guardava torcendo la bocca tutta
e il suono delle campane così forte
parecchi, non trovò né meno uno
d'accordo con una mezzana, fu presa
nei dintorni di Badia a Ripoli; dove
lei? Un raggio di sole penetrava
chiederle, guardando una parete: «
E ci stai volentieri? Come ti tiene? Hai
Ghìsola. Era necessario strapparla
tardi; cambiò di posto ai libri portati
sera le scrisse; perché sentiva d'amarla
di Beatrice, la donna di servizio veduta
«Perché ti scrive? Sembra che ti ami
certo, per il bene tuo, che ti ama
andavano bene e bisognava allontanare
«Devi comportarti in modo
comica: «Non ti riesce a farti baciare
Non poteva darsi che la sposasse
puoi fidare; ma se io non ti amassi così
il suo amico le avrebbe fatto far subito
vero?... Bada di fartele leggere soltanto
leggere soltanto da una donna». «
chiome: a pena si distinguevano
". Ma egli non poteva levare gli occhi
mio. Sei contenta?». Ella aveva voglia
«Ma perché dici così, se io ti amo
qua e là, mescolati, sottili. Arrivato
sul Lungarno biancheggiante; e vide
aveva detto: «È ricco; dipende tutto
Domenico, quando Pietro, tornato
Pietro tornava solo
Radda, si sentiva più sicuro di lei.
come riescono e possono; spinte
quasi per affondare nella campagna,
nella campagna, da Porta Ovile,
La Torre del Mangia esce fuori placida
Ma gli pareva d'essere inseguito
rasserenato dal campanile di Giotto,
di Giotto, da Santa Maria del Fiore,
la necessità squisita d'aver qualche cosa
polverosi. Apertogli l'uscio proprio
la sensazione di trovarsi con lei già
in un processo di fallimento; e
di giorni non si faceva più vedere
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
Da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
Da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
Da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
cucciolo. E si comportava a seconda
Poggio a' Meli, con astuta
Domenico; che, vedendo il contegno
più di tutti. Scesero per una strada
tanto tempo e che era con lui anche
lei respinti, non la lasciarono più in
ridere; e aspettava che passassero
una signora della Castellina, un altro
Radda pochi chilometri. La strada da
Siena, dopo essere discesa fin giù ad
un doccio, il solo che è per quella
dove gli alti monti doventano quasi
qualche suono, che sbalza da un
un punto all'altro, flebile e melodioso.
qualche ragazzo, per non muoversi.
un altro paese vicino e conosciuto, si
quell'altro di Radda, rimproverò la
una parte; con gli occhi noccioluti e
farle staccare. Ghìsola aveva creduto
farci amicizia; perché, appena si
un commerciante di stoviglie separato
tutti era chiamato, alla buona, il
uno strappo dello stoino della finestra
quanto sei qui?». Ella glielo disse
affaticarti troppo?» «Oh, mi vuol bene
quella gente, che la teneva con sé e
Siena, tolse dalla valigia tutta la
vero. Di Ghìsola non si ricordava
Pietro. Il signor Alberto le domandò,
molto tempo. È una lettera curiosa.
vero e che è ricco, come tante volte
sé quella vita troppo pacifica e troppo
potergli far credere dopo che t'ha
lui?». E aggiunse per burletta: «
vero? E allora sarebbe tornata a Siena
vero?". E le teneva strette le mani, per
vero quel che voleva. «Non lo so
una donna». «Da una donna: c'
una donna: c'è bisogno che tu me lo
quelle vere. Ella venne a passi rapidi.
quel cuoricino: glielo voleva portar
vero di ridere; ma, certo, non era
vero? Tu non devi preoccupartene».
quella svolta un tranvai, egli vi salì.
quel punto tutti i campanili insieme.
lui. Ma egli non vorrà di certo».
Firenze, gli disse ch'era innamorato di
lunghissime passeggiate in campagna,
Rebecca si fece prestare il denaro per
altre che fanno l'effetto di volersi
Porta Ovile, da Fontebranda, dai Tufi,
Fontebranda, dai Tufi, sorreggono
tutto quell'arruffio. E attorno alla
suo padre, pur sentendosi rasserenato
Santa Maria del Fiore, da quelle
quelle strade che conosceva, già
nascondere; una cosa che forse era
Ghìsola, che però non lo fece entrare,
tanto tempo. «E perché no? Sono
una quindicina di giorni non si faceva
nessuno, né meno da lei, che andava a
- [28]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [32]
- [33]
- [33]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
261
262
263
264
265
266
267
268
269
270
271
272
273
274
275
276
277
278
279
280
281
282
283
284
285
286
287
288
289
290
291
292
293
294
295
296
297
298
299
300
301
302
303
304
305
306
307
308
309
310
311
312
313
314
315
316
317
318
319
faceva più vedere da nessuno, né meno
dunque, dopo l'arrivo di Pietro, che
che lo vedessero lo stesso. Tuttavia,
non vuoi?» «Vorrà sapere troppe cose
nera di un abete enorme. Di là
Porta Ovile, scendevano, pendendo tutti
ho pensato di portarti a mangiare
guardata sorridendo, così irriconoscibile
trattato di avventori, ordinò a voce alta
meno luce. E Ghìsola accompagnata
le disse: «Per stasera, non ho
«Per stasera, non ho da darti
Domenico, svegliatosi dal canapè dove
Pietro sentì che non aveva niente
Non ti ricordi che mi fece mandar via
se ne sarebbe andata. Accompagnata
trascinassero seco movendosi. Lontana
al cancello aperto; e, prima d'entrare
Qualche assalariato, invaso
non avrebbe dovuto far la strada
mano in mano che s'avvicinava al luogo
battere ad ogni passo il suo ombrellino
non la salutò né meno. E si discostò
l'aia di un contadino tutta occupata
terra in un cerchio di fiamme. Ma,
alta, Vico Bello tra i suoi alberi fasciati
di quando in quando l'odore lasciatovi
su gli avanzi del muro, che cominciava
all'improvviso dalle valli, che si aprono
io». Ma Ghìsola si fece innanzi
a guardarsi, Lucia tornò in cucina a far
«Io ho sempre qualche cosa, dici tu,
perché non pianse gli parve così buona
Lo considerava egoista; giustamente
che non l'aveva ingannato fino al punto
incinta per colpa sua! Ma aveva anche
Pietro aveva avuto paura; e la stanza
venire dal Campo di Marte.
anche il vino; e quando veniva il vento
quella volontà d'inabissarsi, che nasceva
guadagnava molto bene. E, informata
da una lettera di Pietro, respinta
Pietro, respinta da Radda, andò subito
chiederle: «Perché eri già venuta via
tutto cambiò. L'avrebbe trattato
Seduto su la sedia che gli serviva
di quello che gli davano, e prendendo
a mio padre?» «Se li faccia dare
fosse valso, sarebbe andata invece di lui
ma per quello scopo non c'era
a trovarli! Perché non pensa a metterli
e gli parve inspiegabile. «Farò così
sua promessa, cedette. Pietro contò
che avesse cambiato dimora soltanto
delle cose tristi gli parve lontano
un soldato; il cui berretto era distante
Ma in quel momento, Ghìsola s'avanzò
dopo essersi sentito afferrare come
ma rispose: «Mi son morsa
dà 2
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
Da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
lei, che andava a trovarlo, di rado,
incaricare Beatrice di salutare il suo
poche parole che avevano dovuto
me: io agli altri non voglio dir niente
questa rocca, non si sa dove, la cima
una parte; come se le case non
mio padre. Io gli ho detto che andavo
quando stava a Poggio a' Meli, andò
cena per Pietro e per lei. Ma disse
lei andò a trovare la zia,
darti da dormire qui. Dormirai con la
dormire qui. Dormirai con la tua
qualche tempo dormiva almeno due
prometterle e disse: «Quando egli si
Poggio a' Meli quando s'accorse che
Pietro, andò a Poggio a' Meli, dai
loro, senza che né meno si
Giacco, si soffermò a guardare la luna
una giocondità intrattenibile, si
sola. Camminarono a braccetto;
dove doveva passare la diligenza.
sole sopra un ginocchio. Appoggiata a
Pietro, che non smetteva mai di
una mucchia di manne di grano. Ed
dove s'erano fermati, videro, in cima
un muro: tutta la collina era verde di
qualche gregge di pecore. Vide il
quel tabernacolo, dopo pochi metri
ambedue le parti, lo rasentavano. E,
sé, dopo aver prima sentito le sue
mangiare. «Perché non sei a casa dei
tacere». «Forse non è vero? Ti
commoverlo. Allora s'abbassò e le
un certo punto; perché non l'avrebbe
dargli a intendere ch'era incinta per
vendicarsi con Domenico: far perdere
pranzo su la strada, senza che ci
un balcone della cucina, s'affacciava
quella parte, si sentivano gli odori
un'angoscia, gli faceva gonfiare il
una lettera di Pietro, respinta da
Radda, andò subito da lui: anche per
lui: anche per allontanare qualunque
Radda senza avermelo scritto?». Ed
pazzo, ridendogli in faccia, con quel
più di venti anni, lo seguiva con lo
se stesso il pane e le posate nella
qualche suo amico». Intanto si mosse
Domenico; ma per quello scopo non
immischiarsene! Gli disse: «Non può
parte un pochi per settimana?». Egli
qui innanzi. Questa volta... dammeli
sé i denari; mentre ella, appoggiandosi
pochi giorni? Di che cosa poteva
sé e che gli fosse possibile
loro, sopra una sedia. Questa donna
un uscio aperto. Scorgendolo, si
una forza, la seguì a caso in una
me». Egli pensò che poteva esser
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [36]
- [36]
- [36]
- [37]
- [38]
- [38]
- [38]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [42]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
- [45]
- [45]
1
2
vi si succhiava il sangue. «Quanto ci
ad alzare anche questa paglia». «Se ci
1
2
3
i fiori di campo, i fiori sbiaditi
muricciolo dell'argine. Un'allodola volò
i cipressi a fasci, cipressi come rinchiusi
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
sempre! E questi rami secchi tagliati
Domenico andò nel campo, seguito
Si sentì sbigottito; e si vide subito
l'Osservanza era dolce. Di là
un bianco roseo. Qualche rospo s'udiva
il libro da messa, quello regalato
sul suo conto; il che doveva dipendere
avesse avuto il tempo di bevere; e,
assalariati mangiavano, chiacchierando
Le spighe del grano, incurvate
la faccia con lo scialletto caduto giù
Ma ella, per non buscarne tutti i giorni
da Porta Ovile, da Fontebranda,
«Non importa». Si sentivano legati
da Pietro, andò a Poggio a' Meli,
giusto, come un castigo, di star lontano
castigo, di star lontano dai suoi libri,
1
2
3
sottovoce e stizzita d'obbedire: «Mi
lo volevano bucare, come se tu
riprese: «Scusami se non voglio... Ma
dà ? Vogliamo mangiare anche noi».
dà bevere!». Disse, ridendo, Pipi; che
- [24]
- [24]
dagli odori incerti e quasi rassomiglianti.
dagli alberi di San Miniato, verso le
dagli altri cipressi. Andava verso la città
- [19]
- [34]
- [44]
dai
dai
dai
dai
dai
dai
dai
dai
dai
dai
dai
dai
dai
dai
dai
dai
dai
frutti, che esitano ancora a fiorire su
suoi assalariati, per combinare le
suoi occhi azzurri, sempre così buoni
tetti della Via Camollia, la cima del
fondi dei borri, tra i salci potati e
cappuccini per la prima comunione; e
diversi pareri dei più vecchi avventori,
vetri velati di vapore, che si scioglieva
loro usci aperti l'uno di fronte
venti e dalle pioggie, come tanti
capelli; e, sopra, le mani: mani
suoi, e per essere più indipendente,
Tufi, sorreggono quelle che hanno a
loro sguardi, come dalle loro anime;
nonni; e così non rimise più piede
suoi libri, dai suoi compagni che non
suoi compagni che non lo salutavano
- [8]
- [8]
- [8]
- [11]
- [13]
- [15]
- [20]
- [21]
- [22]
- [23]
- [29]
- [30]
- [34]
- [35]
- [36]
- [42]
- [42]
dài fastidio: non ti avvicinare». Ma Pietro
dài una coltellata a qualcuno o la dànno
dài retta a me». Ella s'impazientì e si
- [1]
- [22]
- [35]
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
- [1]
- [1]
- [3]
- [3]
- [6]
- [6]
- [6]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [9]
- [9]
- [9]
- [12]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
dagli 3
dai 17
dài 3
dal 58
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
sotto i piedi, fatta con i sassi presi
per quella strada piuttosto solitaria che
le venne voglia di ucciderli, eccitata
color della seppia divideva esattamente
sé! Aveva aiutato le formiche, togliendo
da qualcuna delle donne, che saliva
E non la toccò. Ghìsola, sopraggiunta
labbra e se le mordeva. Il vecchio cavò
mescolò e la rimise dentro. Poi prese,
dentro una cesta il fieno già falciato
ma toccarla. Domenico sopraggiunse
il cambio, stava zitta, le alzava il capo
lo compativano. Era un uomo grasso;
lieve attraversava il suo volto,
Egli afferrò la moneta, e corse
le dava l'agiatezza, era sempre sciupata
bene. Una mattina decise di portarlo
tornato: è restato a pagare il conto
che dovesse capitare a lui! Discese
non ne sapeva più degli altri. Tornando
come faceva ad ogni occasione, trasse
simili a piccoli scheggiali, bruciate
essere il mezzo per farsi benvolere
era rimasto uno straccio ormai scolorito
certi opuscoli di propaganda prestatigli
invece, era preso sempre di più
era preso sempre di più dal lavoro e
Domenico chiese, togliendosi le mani
fiume, con le finestre in faccia a una
Palazzo dei Diavoli va a finire poco
suo terrore. Qualcuno chiudeva gli
cielo turchino l'orizzonte lucente di
loro cammino un bastone che
campo con un fascio d'erba fresca o
campo, vistala tra la spazzatura, stette
taschino una pipa sbocconcellata, con
focolare, un fuscello acceso. A stento,
nonno; poi smise, per levarsi una
campo. Pietro raccolse in fretta un
guanciale: «Rispondi!». Aspettava un
volto lucido e purpureo, sparso di
mento alla fronte, esclamò: «Che
tabaccaio. Allora lo scritturale rise
ricordo della sua miseria. Ella diceva:
parroco, perché la consigliasse. Aveva
droghiere». «Correte subito a
letto; e, fingendo a se stesso, si
cimitero, dove pregava almeno una
taschino del panciotto una piccola
sole; tra cui si radunava il sudiciume
padroncino; esitando, nondimeno, ad
sole, attaccato lì dalle pioggie: mezza
suo barbiere. Entrò nel partito
lavoro e dal podere; e non c'era
podere; e non c'era nessuno che
panciotto. «Come vuole. Siamo
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
sciogliere le funi, per scendere la paglia
i seni. C'era anche una vecchia,
della settimana; una donna grande,
tra le mani sudicie. Ad un tratto,
mesata anticipata con il denaro ricevuto
tornata come una tentazione deliziosa
appariva ad una svolta poco distante
gli uccelli volano qua e là come portati
finestra fino al mezzo della stanza; e
sopra una specie di penisoletta fatta
qua d'Arno le botteghe semichiuse, arse
Mentre dalla chiesa di San Miniato, e
Ghìsola si fece leggere la lettera
In Piazza Beccaria, e gli alberi mossi
la luce fosse continuamente cambiata
suo padre, pur sentendosi rasserenato
alto e verde. A Badia, quando scese
mano. La gente che saliva e scendeva
guardarli mai, uscì e andò a sfogarsi
A Ghìsola, presa dalla stanchezza e
che le dicevano. Domenico, svegliatosi
una sua incrinatura. E non si tenne
Carlo rimase un po' di tempo a spiare
di manne di grano. Ed era parso che
non pensò mai che avrebbe dovuto fin
aquiloni che i ragazzi lasciavano venire
Sentiva d'esser caduto dentro un vuoto,
"È possibile ch'io sia costretto a correre
indietro un topo mezzo schiacciato
infilata un'altra camicetta, senza alzarsi
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
girato bene la chiave. Di casa stava
salci e orti, perché c'era l'acqua.
fuori, pallido. Ghìsola, guardandolo
In faccia al padrone, il cuoco; e,
volevano, e a lui si stringeva la gola
di restare così; di non esser veduta che
gemendo, si scosse tutta. Il nonno,
dimenticato di tutto, quando intravide
quegli immensi chiarori, che vengono
di quando in quando, erano attraversati
bere?». Domandò lo stalliere annoiato,
stava con la mano tesa, sporgendosi
al muro e con un pesce dipinto tanto
pesce dipinto tanto dall'una parte che
fossero così staccati e separati l'uno
dove non sono piante e si rimboscano
avrebbe potuto non credergli. Ma, vinto
di lei stessa. Una foglia, staccatasi
e alle svolte delle vie, alle piazze che
Pietro, lontano
sguardo: se le sentiva come portare via
dei Salimbeni; il cui sprone era coperto
andarono per la strada del campo, che
gli faceva alzare la testa e poi guardare
un malato che la moglie aveva ripreso
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
dal
barroccio. Domenico s'avanzò, la
naso enorme e pavonazzo, con un
volto acceso ed uguale come una
mormorio basso e incomprensibile,
padre, tornò a Siena senza né meno
tempo scorso.
cancello del podere, si metteva a
vento. Nel temporale tutte le querci
raggio si diffondeva una chiarità
fondo del fiume, stavano alcuni
sole, con l'ombra troppo calda delle
Belvedere, gli alberi come una siepe
suo amico; a cui aveva già detto, a
vento pareva che non ci dovessero
vento. Olivi, in fila, sporgevano con i
campanile di Giotto, da Santa Maria
tranvai, Pietro arrossì quantunque
treno, i segnali delle stazioni le
suo amico droghiere: un figliolo non
sonno, parve che piovesse nella sua
canapè dove da qualche tempo
dirgli: «Se tu fossi un uomo!».
suo uscio quando s'avviassero, perché
tetto della casa grondasse giù la luce
primo giorno parlargli più chiaro,
Campo di Marte. Da un balcone
quale non sarebbe più uscito. Ma
pizzicagnolo, a comprare il formaggio?
colpo avuto. Per non soccombere
canapè e senza che egli vedesse
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [27]
- [27]
- [28]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [38]
- [38]
- [39]
- [41]
- [41]
- [43]
- [44]
- [45]
- [45]
dall' altra parte della strada, quasi
Dall' aia si vedeva Siena. Ogni domenica, a
dall' uscio, borbottò: «Stupido!». Pietro
dall' altra parte, i due camerieri; lo
dall' emozione. Arrossiva, si sgomentava;
dall' aria; di non mangiare più, di morire
dall' altro letto, le grido: «Stai zitta
dall' uscio mezzo aperto il padre che gli si
dall' alba ancora lontana; le strade erano
dall' ombra di una mosca. Se giungeva
dall' apertura della capanna. «No, no.
dall' apertura. Gli alzatori si piegavano
dall' una parte che dall'altra. Sulla porta,
dall' altra. Sulla porta, una Madonna in
dall' altro che sentiva prendersi dallo
dall' altra parte, trotterellando. Oppure
dall' impazienza, domandò: «E tu hai mai
dall' albero di un giardino, gli rasentò il
dall' alto paiono buche. Ad un tratto, uno
dall' uscio, ad ogni passo che udiva
dall' anima. Il giovine, senza capire, attese
dall' ombra nera di un abete enorme. Di
dall' aia menava a quel ciliegio vicino al
dall' uscio scostato. Pietro e Ghìsola
dall' ospedale. Egli reggeva accanto a sé
- [1]
- [1]
- [6]
- [10]
- [13]
- [14]
- [18]
- [20]
- [21]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [27]
- [30]
- [31]
- [31]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [38]
- [38]
- [39]
dalla trattoria i cuochi e i camerieri,
dalla cucina: «Tieni codesto peso addosso?
- [1]
- [1]
dall' 25
dalla 76
1
2
Usciti
senza smettere di lavorare, gridava
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
di lui. Una notte, Domenico afferrò
frustate Toppa, che abbaiava e saltava
botti e i barili; e non si muoveva mai
luce s'indugiarono sopra le colline di là
strana, temeva di rispondere. E
venire in mente; e Pietro si struggeva
No! Lasciami stare!». Era un anno
Vai a ruzzare». Ma Anna si alzava
un poco di vento, si vedeva uscire
volta, cantavano. Ma Domenico usciva
movimenti bruschi e rapidi; e, voltasi
perché sapeva che Ghìsola, tornata
con gli occhi socchiusi, si voltava
«Le voglio bene». E scappò
perfino paura. I suoi nervi scossi
perché così anche lei dipendeva di più
i polsi tondi e forti e le vene strette
ravvoltolò sotto le coperte, con il viso
con tutta la sua forza, l'uscio; correndo
per non udire brontolii, passava
masticava, tenendo il capo volto
ombra e ridoventa luce. Mentre
pezzi di campagne che appaiono
fessura di un vicolo visto in tralice,
corse in cucina e s'affacciò a gridare
dentro l'acquaio e tolto allora allora
con un gelo che gli veniva a ondate
intanto a gridare che l'udivano anche
le rimbalzava il seno quasi sorretto
Pietro esitò; ma, per non esser distolto
la testa; ilare e pestando i piedi
gli orecchi troppo larghi e discosti
nella stalla, i vitelli intontiti
che altro un pretesto, per star lontano
Ceccaccio: «Fate lesti, figlioli».
si afferrarono alla fune, che pendeva
La sera questi uomini, storditi
Poi furono aperti anche due ingressi
la testa da nessuna parte. Molte volte,
il dorso a tutti; e ritraendo il cucchiaio
si chiudono insieme; mentre le altre,
sottoterra, si fermò un poco distante
vive, con la cima su per il muro
lì magari due ore, sputando sempre
un persecutore fanatico: lo vedeva bene
troppo; e bisognava venir via anche
un commerciante di stoviglie separato
poco sconvolta, s'era sentita prendere
entravano, deserte, nella città. Mentre
di posto ai libri portati da Siena, tolse
contento. Mentre ella prendeva i piatti
che tu ti faccia vedere insieme qui
Ella, quasi che lo sapesse o lo sentisse
diseguale e che vengono incontro
che hanno a ridosso, le trattengono
fanno posto tra le case; come se, venuti
contento per lei. Andarono in fretta
Domenico, che veniva e andava
in mezzo ai campi. A Ghìsola, presa
non disse né sì né no; e si volse
pareva escita allora allora dalle finestre
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
Dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
sedia, portandolo nella strada, un
contentezza per il suo arrivo. Per ore
cannella del tino. Siccome Anna
pioggia, che le velava di tanti fili
sedia andò sul canapè, incapace di
voglia d'impararle come i suoi
notte degli usignoli, un anno come
sua poltrona posta nell'angolo più
finestra aperta tutto il fumo delle
cucina tenendo un ramaiolo, di
parte del mucchio, finì d'empire la
stalla, doveva essere lì. Tremava
parte opposta, arrossendo; poi si
parte opposta della capanna: il
convulsione le prolungavano un
sua volontà. Benché le avesse da
carne soda. Non portava il cappello;
parte del muro. Masa non era
nonna.
finestra di camera, attaccandosi ai
parte del muro; meravigliandosi che
Montagnola, come da un riparo, le
fessura di un vicolo visto in tralice,
scalinata d'una chiesa, da qualche
finestra che rispondeva dinanzi
sporta, si asciugò le mani, ravvolse
cima delle dita e si fermava nel
strada. «Sembra che stia per
sporgenza del ventre. Il suo
voglia di tornare a scuola, chiese: «
contentezza, con le braccia
testa; gli occhi di un celeste chiaro
castratura, afflitti, con gli occhi più
trattoria. Trovando negli occhi del
porta mezza aperta si vedeva la
carrucola alta. Domenico l'avvolse
fatica, sfamatisi a qualche convento,
Via Cavour. Ed ad uno di questi,
veste male abbottonata e sudicia, si
bocca, faceva grandi risate silenziose.
parte della Barriera Aretina,
buca; senza smettere di mangiare,
parte opposta. Ad un tratto si
stessa parte; facendosi comprare il
sua fisonomia alterata e
Castellina: "Che ci faceva, là su,
moglie; il quale appunto voleva
voglia di piangere; vincendosi perché
chiesa di San Miniato, e dal
valigia tutta la biancheria. Durante
dispensa per metterli su la tavola,
gente di Badia. Mi conoscono». E
voce, sorrise di buon umore; e
parte opposta; salite su; ma anche
loro voglia di sparpagliarsi più rade;
campagna, non volessero più
Piazza del Duomo alla stazione
cucina alla stanza dov'erano essi,
stanchezza e dal sonno, parve che
parte opposta quando Ghìsola
parte di dietro della casa. Pensava
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [5]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [11]
- [12]
- [12]
- [14]
- [17]
- [17]
- [18]
- [18]
- [19]
- [19]
- [19]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [27]
- [28]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [38]
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
gridava di gioia. Ghìsola, fuori di sé
c'era una donna e un contadino
Era lungo e magro: uno di quei cavalli
che si ode parlare dentro le case
E disse la frase con la gola strozzata
vuoi, io son tua». Ma Lucia chiamò
il cuore gli batteva in un altro modo!
evitarono di parlarsi. Tutti tenevano
con lei. Spenta la candela, si voltava
Entrò nell'uscio indicato
lezzo e di cipria. Al primo piano,
un impulso isterico, reso più possibile
Quando si riebbe
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
s'accorse che non distoglieva gli occhi
restavano basse come le piante, salivano
metteva su una panca, un poco distante
a dovere aprire la bocca; scostandosi
non l'ubbidiva. Piegando i ginocchi
più, perché gli pareva di vedere di là
spighe del grano, incurvate dai venti e
ormai scolorito dal sole, attaccato lì
sempre chiuse e i davanzali sporgenti
uguale a quello delle pietre aggavignate
rosso: le pareti sono fatte a brandelli
sentivano legati dai loro sguardi, come
la luna che pareva escita allora allora
e trasparenti. I filari delle viti ingrossati
Gli uccelli, alzandosi all'improvviso
che aveva indovinato; svincolò le mani
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
Dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
dalla
voluttà, era come un'anfora che alla
faccia smunta e la barba non
testa alta e le mandibole enormi.
via. Pietro era andato, fino alla
repugnanza, con tutta la sua
cucina, e mangiarono tutti e tre
sua casa di Via Cimabue, non
parte del Rosi, e si aspettavano una
parte del muro e dormiva.
lettera, passando tra alcune donne
porta aperta un poco, scorse, con
sua gravidanza. La donna s'indugiò,
vertigine violenta che l'aveva
- [38]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [42]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
- [45]
- [46]
dalle
dalle
dalle
dalle
dalle
dalle
dalle
dalle
dalle
dalle
dalle
dalle
dalle
dalle
dalle
dalle
sue calze; ma con la sottana troppo
terre vangate. Antonio, vedendo
contadine; che, del resto, per
mangiatoie, a traverso. Questa
percosse, mortificato, diceva: «Ma
pagine che doventavano come
pioggie, come tanti uncini, avevano
pioggie: mezza sottana di Ghìsola.
facciate. Talvolta, all'improvviso,
radici degli alberi. Ma quando il
finestre troppo larghe e troppo fitte.
loro anime; che parevano pesanti.
finestre dalla parte di dietro della
proprie ombre. Un mendicante si
valli, che si aprono da ambedue le
sue, gli volse le spalle. Egli l'
- [11]
- [13]
- [15]
- [17]
- [21]
- [21]
- [23]
- [23]
- [27]
- [30]
- [31]
- [35]
- [38]
- [39]
- [40]
- [40]
dalle 16
dàlle 1
1
Antonio esclamò: «Perché me le levi?
1
2
penzolava su le loro teste; poi, afferrato
l'uno dall'altro che sentiva prendersi
1
2
Egli, aspettato un poco, disse: «
Questa volta...
1
2
3
girava intorno al letto per benedirlo. «
che vada a governare le vacche.
suo silenzio, aggiunse: «Ti perdono.
1
2
3
Rebecca e untare le scarpe da Tiburzi,
di averlo pagato due lire soltanto,
il matrimonio. Masa esciva ed entrava,
1
della moglie; ma chiuse la porta,
1
La morte di Anna era stato un vero
Dàlle a Ghìsola, piuttosto». Pietro non
- [13]
dallo stalliere, imboccò nella finestra e
dallo scoraggiamento. Il giorno dopo non
- [24]
- [27]
Dammeli ». «Quanti gliene occorrono?»
dammeli tu». Se avesse dovuto attendere
- [44]
- [44]
Dammi la buona notte, almeno!». Ma
Dammi la fune». Ma Masa, preoccupata
Dammi un bacio». Ella si volse verso di
- [2]
- [8]
- [40]
dando nel frattempo qualche ordine. In
dando l'ordine di serbare il collare,
dando un'occhiata a loro e una nel
- [11]
- [28]
- [39]
dallo 2
dammeli 2
dammi 3
dando 3
dandoci 1
dandoci poi una ginocchiata forte per
- [1]
danno per Domenico. I sottoposti non
- [21]
danno 1
dànno 1
1
se tu dài una coltellata a qualcuno o la
1
luccicava alla luce; e i numeri, turchini,
1
«Ah, mi ci posso mettere? Credevo di
1
Allora qualcuno proponeva: «Venga a
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Credette che avesse sonno e gli voleva
diceva: «Ma perché? Non mi devi
cugina di Ghìsola, pensò che poteva
a noi ora». «Dunque quanto ci vuole
E, per levarsi il sonno, andava a
casa Ghìsola che non aveva mai voluto
quanto incosciente. Gli pareva di dover
senza dir niente a lui, che si provava a
chiederli a mio padre?» «Se li faccia
1
d'immischiarti in quello che faccio io.
1
«State zitta, altrimenti non ve ne
1
2
3
4
fargli la stessa ferita; ed ella, per
la sua ilarità nervosa; li costringeva a
dell'uscio. Rosaura se ne andava senza
non l'aveva ingannato fino al punto da
1
Masa trovò la lettera; ma, prima di
1
un pezzo di pane; ma, prima di
1
2
Se il fruttivendolo era riuscito a
vita. Perciò egli, per primo, doveva
1
2
Ghìsola era nervosa e pronta a
lo ubriacava. E Ghìsola, che voleva
1
piante più belle sopra tutte le altre per
1
Avrebbe voluto portarne uno lui e
1
2
andò lei stessa a trovarlo. Non poteva
a Badia a Ripoli; ma non poteva
dànno a te; e questo è consumato tanto
- [22]
danzavano e s'aggrovigliavano. Udì un
- [31]
danzavano 1
dar 1
dar noia oggi! Sono tanto stanco!». E
- [7]
darci da bere. Ma non di quello
- [7]
darci 1
dare 9
dare un pugno. I cipressi di Vico Alto
dare i calci». E se lo avessero
dare il consenso; facendo prendere alla
dare ?» «Pesiamola». I due presero una
dare qualche ordine. Durante la
dare retta a nessun giovinotto, perché si
dare un'altra impronta e un altro
dare un'altra intonazione a quei sogni
dare da qualche suo amico». Intanto si
- [11]
- [21]
- [23]
- [24]
- [26]
- [29]
- [44]
- [44]
- [44]
Darei da mangiare anche alla tua moglie?
- [21]
daremo più». Un'altra donna, con il volto
- [25]
dargli
dargli
dargli
dargli
- [6]
- [7]
- [25]
- [41]
darei 1
daremo 1
dargli 4
a intendere che lo prendeva sul
retta, li chiamava con soprannomi
niente; dopo avergli risposto: «Ma
a intendere ch'era incinta per colpa
dargliela 1
dargliela , disse, tenendola con la mano
- [23]
darglielo , glielo batteva sul capo. Ghìsola
- [18]
dargliene uno di buccia grossa o sciupata,
dargliene l'esempio. E si propose di
- [1]
- [31]
darglisi tutta. Stava per dirgli: "Perché
darglisi per fargli credere poi di essere
- [38]
- [40]
darle da sé ai vitelli; che se le
- [17]
darne uno a Pietro; ma Pietro non
- [21]
darsi che la sposasse da vero? E allora
darsi che avesse cambiato dimora soltanto
- [31]
- [44]
darglielo 1
dargliene 2
darglisi 2
darle 1
darne 1
darsi 2
darti 2
1
2
Poi ti ci vuole la moglie intorno per
disse: «Per stasera, non ho da
1
terra è la migliore cosa che Dio ci ha
1
con convinzione tranquilla: «Non gli
darti quello che ti manca». «Quanto
darti da dormire qui. Dormirai con la
- [8]
- [35]
data 1
data ». Anna, scontenta, rispondeva: «
- [9]
date retta. Fategli imparare il vostro
- [9]
date 1
dato 10
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
una finzione. Lo sapevo che m'avreste
salì in casa. Domenico gli aveva
era un truffatore, a cui non avrebbe
E credendo che Pietro si sarebbe
mentale; come se appena gli avessero
superiore e indefinibile gli avesse
pagine. Invece di due esami ne aveva
sghignazzava tutte le volte che aveva
la diligenza si moveva. Dopo aver
stata una buona ragazza, benché avesse
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
non ti avvicinare». Ma Pietro non le
di allontanamento, che talvolta gli
come una debolezza. Ghìsola, infatti,
divenne più vergognoso. Il colletto gli
E allora quella specie di quiete, che le
provandone una violenza che gli
quando facevano i Sepolcri. Ella
sottana. Il granturchetto, gremito, le
e quando si sbattevano insieme, Giacco
più. Bisogna che non russi". Ma le
fino a farle socchiudere gli occhi.
come ora voleva far credere? Gli
i pregiudizii dei preti. E Domenico ne
Il vecchio lo guardava fisso; Pietro gli
di sole in Piazza dell'Annunziata, gli
di comportarsi verso gli insegnanti gli
Ella, dunque, era sua! Ma che le
soffiassero nella brace. Denari non li
nel muro più grosso di un metro,
andasse a trovare Ghìsola perché gli si
avesse voluto. Aveva la camera che
aveva più quel disagio morale, che le
importasse o no. E questo proposito gli
1
2
3
4
5
diminuiva; mentre questi movimenti gli
che affondavano nella terra lavorata, gli
faceti, li offendeva se non gli
addormentandocisi quando non gli
male; accontentandosi di quello che gli
1
2
3
fare altrettanto. Quando giunsero
strada, senza che ci fossero altre case
e voleva nasconderla proprio
dato
dato
dato
dato
dato
dato
dato
dato
dato
dato
qualche dispiacere violento; e non lo
le chiavi evitando che i loro occhi
da mangiare a credito. E intanto
agli interessi, per non trovarsi in
tempo di respirare. Gli esami,
ragione. E con quale gioia stravolta
uno solo; e pensava a Ghìsola. No;
uno sguardo verso Masa; e dentro
un'occhiata ai due che le sedevano
qualche scandalo. E, poi, portavano
- [20]
- [21]
- [24]
- [26]
- [27]
- [27]
- [31]
- [38]
- [39]
- [41]
dava 23
dava retta, e si ficcava tra lei e un
dava un terribile benessere; finché il sonno
dava al suo padroncino un senso di
dava fastidio al mento. Ghìsola lo
dava l'agiatezza, era sempre sciupata dal
dava il malessere. Si sentiva debole sotto
dava , almeno una volta al mese, il
dava quasi gioia; e metteva le piante più
dava un'occhiata a Masa. Alla fine, la
dava fastidio l'odore delle lenzuola poco
Dava quel sorriso come le tazzine di
dava un'occhiata diffidente, rispondendo
dava tutta la colpa a quei maledetti libri
dava un'occhiata timida, divincolandosi.
dava uno scoraggiamento languido, che
dava un senso di compatimento. Ma non
dava in cambio di tanta gioia? E perciò
dava più; e, più d'una volta, Ghìsola
dava in una corte angusta e umida anche
dava . Dopo le prime case, lasciò passare
dava in quel giardino, di cui Pietro aveva
dava fastidio i primi mesi. Era, ormai,
dava un godimento quasi voluttuoso. Gli
- [1]
- [2]
- [5]
- [11]
- [12]
- [13]
- [15]
- [17]
- [18]
- [18]
- [21]
- [21]
- [21]
- [23]
- [27]
- [27]
- [31]
- [34]
- [35]
- [40]
- [41]
- [41]
- [42]
davano un malessere come quello delle
davano un senso di sgomento. Ma ella lo
davano retta. E anche quando tutti
davano fastidio. Si riabbottonavano i
davano , e prendendo da se stesso il pane
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [44]
davanti all'aia, Ghìsola usciva di casa
davanti . C'era invece un muricciolo
davanti alla sorpresa. Egli si decise a
- [13]
- [41]
- [45]
davano 5
davanti 3
davanzale 1
1
si divertiva a sciorinare in fila sul
1
polvere su le finestre sempre chiuse e i
1
doveva far presto; perché le guardie
1
2
Non la sa guidare». Il ciuffo a punta
gli effetti; ma il disegno, a malgrado
1
perché: "E possibile che io non la
1
2
3
4
5
6
7
Aggiunse quella che aveva la vista più
che gli dava il malessere. Si sentiva
dopo aver sputato: «Son la più
a lungo, su un orecchio o su la nuca
più! Egli era il giovine che, sebbene
E a chi, dunque? Il cervello l'ho
che Ghìsola fosse doventata un essere
1
2
di Pietro; e compatirlo come una
di lui era un contrasto serio; non una
1
avendo dove andare, aspettava prima di
1
2
e bestemmiava quando doveva
la tua Ghìsola?». Volevano
1
suo respirava meglio, sputacchiava e si
1
sopra una spalla, non si sarebbe mai
1
2
3
4
modo fargli del bene. Una mattina
vivere; e, verso la metà d'agosto,
presi a pedate. Quando Pietro la
proprio davanti alla sorpresa. Egli si
1
2
e non più a Radda, prese senz'altro la
sovvenire di se stessi e della loro
1
2
3
spighe dell'avena alta; tutto confuso e
alle belle arti, senza che ancora fosse
e che, se fosse stato contento, aveva
1
subito a farle dispetti, lei stessa ci si
davanzale della finestra; dove il piccione
- [17]
davanzali sporgenti dalle facciate.
- [27]
daziarie se la mettevano in mezzo e le
- [18]
de' suoi capelli sudati gli sbatteva su le
de' suoi sforzi, era incerto e sbagliato. Si
- [14]
- [16]
debba amare?"
- [44]
debole , Adele. «Ma che sappiamo fare
debole sotto il suo spirito affannato, che
debole . Te ne vanti? Com'è salata la tua
debole e vuota, faceva gesti belluini,
debole , porta impeti di energie; anche se
debole ora, ma la ragione l'ho sempre...».
debole , quasi buffa. Ma capì. La baciò;
- [2]
- [13]
- [14]
- [24]
- [27]
- [28]
- [29]
debolezza . Ghìsola, infatti, dava al suo
debolezza di cui potesse sorridere
- [5]
- [41]
decidere qualche cosa. Così non aveva,
- [34]
decidersi a rifarsele nuove. L'istinto di
decidersi , perché la strada fino alla
- [26]
- [35]
davanzali 1
daziarie 1
de' 2
debba 1
debole 7
debolezza 2
decidere 1
decidersi 2
decideva 1
decideva a mangiare. E, tornatagli la
- [7]
decisa a farlo portare a letto da Rebecca;
- [1]
decisa 1
decise 4
decise
decise
decise
decise
di portarlo dal parroco, perché la
d'andare a prenderla, perché
ad alzarsi, dicendole che altrimenti
a parlare più in fretta. «Alzati».
- [20]
- [34]
- [39]
- [45]
decisione . Domenico, che invece aveva
decisione , come se trasalissero. E, allora,
- [27]
- [35]
deciso di non comparirle più dinanzi. E
deciso sul suo conto; il che doveva
deciso di sposarla, non gli rispose né
- [6]
- [20]
- [33]
dedicava qualche ora del giorno, quando
- [15]
decisione 2
deciso 3
dedicava 1
definire 1
1
che cosa poteva trattarsi? Si sforzò di
1
a cui ella s'appoggiava; i quali si erano
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
e congiunta al tinaio e alle abitazioni
se c'era entrata la malattia. Qualcuno
faceva rifare il lavoro. Per la potatura
chiamò in casa Masa e le altre donne
lucente di raggi serotini. Le chiome
la testa come la ricchezza e il lusso
stare!». Era un anno dalla notte
il bavero della giubba fino alla cima
impacciato di lei, del suo vezzo, e
di vista, e Domenico non ne sapeva più
sua volontà? Non doveva obbedire più
bontà. Poi, presi in mano tutti i mazzi
pane. Il castrino, stimandolo da più
poco anche lei, conoscendolo meglio
non ti lasci più solo o ti mandi via.
già vent'anni, e d'essere così a dietro
soltanto a Domenico e a Giacco;
delle pietre aggavignate dalle radici
così, quando Pietro, venuto il tempo
a te». Ghìsola si volse verso uno
sbagliato strada. Giunse al Lungarno
con i due piloni che sorreggono le case
il vento sbatteva le tende scolorite
hanno accesa la paglia dentro la tana.
murello dell'aia. Masa e le altre donne
inquieta per tutte le insinuazioni allegre
innumerevoli tra le chiome pallide
l'obbligò a guardarlo, affascinandosi
egli tornò a Firenze con il pretesto
in casa; imaginandosi di confidarle tutto
che aveva di veder Pietro occuparsi
definire tutte le specie di dubbii; ma
- [44]
deformati ciascuno in modo riconoscibile.
- [44]
degli assalariati, fatte sopra le stalle. Il
degli assalariati lo seguiva; e dovevano
degli olivi succedevano discussioni che non
degli assalariati; che entrarono
degli olivi sembravano un solo velo
degli altri.
degli usignoli, un anno come tutti gli altri:
degli orecchi, con il cappello su gli occhi,
degli specchi grandi come le pareti; non
degli altri. Tornando dal cimitero, dove
degli altri, invece? Ad un tratto, come
degli uccelli da cuocere allo spiedo, gli
degli altri, prima d'andarsene, gli mostrò
degli altri. Sedendosi, alzava la sottana,
Degli uomini non ne nascono più» Ogni
degli studii: questa cosa l'avviliva. Presa a
degli altri aveva soltanto timore, quando
degli alberi. Ma quando il vento soffia da
degli esami, andò a trovarla. Suonò al
degli usci: parve che la striscia di luce,
degli Archibusieri: il Ponte Vecchio con i
degli orefici come picce e insieme con le
degli orefici, portava la polvere delle
Degli esami tacquero ambedue. Pietro
degli assalariati, al chiaro di luna,
degli assalariati seduti attorno all'aia.
degli olivi, sembravano aumentare
degli occhi. «Perché dovresti aver
degli esami di riparazione; quantunque si
degli esami; e non sapeva se a Ghìsola
degli affari. Ma come le conversazioni
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [3]
- [5]
- [6]
- [7]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [23]
- [26]
- [27]
- [28]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [33]
- [37]
- [38]
- [38]
- [40]
- [42]
- [42]
- [44]
degna che la nipote doventasse la moglie
- [39]
degni di se stesso; come un dovere, fino a
degni ». Pietro porse a Ghìsola il pettine,
- [27]
- [39]
deformati 1
degli 31
degna 1
1
al padrone. Ella non si sentiva
1
2
cretini e dei più farabutti, credendoli
a Dio una cosa, di cui non siamo
degni 2
dei 59
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
giovinezza avevano la stessa importanza
importanza dei teatri e delle figure
e anche per fare qualche ricamo
che non sbagliava mai le somme
piuttosto solitaria che dal Palazzo
spiegava le sue intenzioni e discuteva
strada il vento aveva portato i fiori
vento aveva portato i fiori dei peschi e
studiare, dopo aver guardato la divisa
quantunque qualche risposta
aperta tutto il fumo delle pipe e
alzandosi da sedere. Quasi, le mani
alzava, una per volta e piano, le punte
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
teatri e delle figure dei giornali, che
giornali, che egli odiava con disprezzo:
più semplici: per non spendere troppo
conti agli avventori. Faceva tenere
Diavoli va a finire poco più in là del
lavori. Era sempre poco contento; e li
peschi e dei mandorli nuovi, fatti
mandorli nuovi, fatti piantare da lui.
suoi capelli, uniti come il refe
compagni gli arrivasse agli orecchi con
sigari; e allora gli avventori si
contendenti si toccavano; allora,
piedi, battendole in tempo; finché
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
odii! E il vischio che nasce su i rami
Ma farà subito il ributto. E le gemme
ma non fu capace da sé: gli ossi
Domenico lo percosse con lo scheggiale
Pietro lo guardò a lungo, sbigottito
e si vedeva di lontano il primo
portandogli i saluti e le notizie
Antonio, avvedendosi facilmente
roseo. Qualche rospo s'udiva dai fondi
raccolta; tagliando anche i cerchietti
promisero di non parlare più nessuno
con un annaffiatoio, bagnava le piante
leggere, perché molte delle sue amiche
quella la sua vita? Ma, al rumore
Ella, sentendo il peso
che doveva dipendere dai diversi pareri
lo più facchini che si recavano all'arrivo
da sotto in su. Il movimento trafelato
perché non voleva avere i pregiudizii
ad ogni morso, guardava i segni
di lana, che faceva da posalume. Uno
di paglia, padrone!». Disse l'uno
alta. Domenico l'avvolse ad uno
c'era un ingresso solo, quello da Via
d'altre delizie. Dopo l'ingresso da Via
i sabati, Domenico faceva l'elemosina
avanzati agli avventori. La stretta Via
tenendo una mano infilata sotto uno
scalcinando con le dita le commessure
quasi sempre di nebbia in fondo a Via
di quella solitudine rinchiusa in uno
con la torre mozza sopra il teatro Arco
Siena aveva voluto essere amico anche
essere amico anche dei più cretini e
stata una processione con i contadini
porta fuori del paese; accanto alle file
mescolando il suono con i campani
un sospiro. E come si ricordava bene
Aveva voglia di riparlare con qualcuno
qualche mezz'ora, nello studio d'uno
di tetti larghi fino all'antica rocca
«E crederà a noi?». Già la curiosità
scambiare con un'altra persona uno
di guardarla. Alle finestre del Palazzo
«Perché non sei a casa
lo sguardo, tenendo le mani in tasca
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
sentire in fondo all'anima la carezza
insieme con lui, alla sua fortuna.
lui; aprendo un'osteria che con l'andar
lasciato le convulsioni ad Anna; che,
si sentiva invecchiare e imbruttire prima
una vecchia madia, il pane e i fiaschi
dei Diavoli va a finire poco più in là
le piante di limone: il solo lusso invece
che andavano a mangiare la zuppa
aver bevuto alle trattorie e alle bettole
e non si muoveva mai dalla cannella
e Ghìsola portava in tavola i cartocci
portava in tavola i cartocci del sale e
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
dei
testucchi, tagliato con un colpo di
castagni! Domenico andò nel campo,
bracci pareva che le volessero sfondare
calzoni, fino a far piangere anche
suoi occhi dolci e contenti che lo
lampioni accesi dentro la città. Gli
parenti, e magari una fazzolettata di
turbamenti di Pietro, gli gridò:
borri, tra i salci potati e rossi. Pareva
nodi, a colpi che assomigliavano al
due a Ghìsola.
limoni. La sera Giacco toglieva, con
poderi accanto avevano perfino il
nonni quando entravano, chiudeva gli
sacchi addosso, urlò.
più vecchi avventori, e da suo padre
treni, accendeva la pipa, coprendo
cuochi, continuamente stimolati e
preti. E Domenico ne dava tutta la
denti nel pane. Il castrino,
lavoranti a giornata, che Domenico
due uomini che avevano scaricato
polsi. Come il fastello cominciò a
Rossi, con un'insegna di ferro, a
Rossi una gran porta, per entrare in
pezzi di pane avanzati agli avventori.
Rossi, al principio, dov'era l'uscio
suoi bracci; era scema e sorrideva
mattoni: preferiva essere l'ultimo
Servi, che egli vedeva prima di
più antichi palazzi di Siena, tutto
Rossi; in mezzo alle case oscure e
più cretini e dei più farabutti,
più farabutti, credendoli degni di se
dintorni dietro ad una piccola croce,
cipressi folti, entrando poi nei campi.
greggi. Una ragazza, venuta da un
sogni! Ma senza Ghìsola non poteva
suoi compagni, di spiegare a loro
suoi avvocati dove ormai passava
Salimbeni; il cui sprone era coperto
passanti li impacciava con molestia,
suoi ninnoli! Ghìsola avrebbe voluto
Diavoli non c'era nessuno. Prima di
tuoi genitori?». Ella lo guardò
calzoni e appoggiando al muro il
- [8]
- [8]
- [8]
- [9]
- [9]
- [11]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [15]
- [15]
- [18]
- [18]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [23]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [29]
- [29]
- [30]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [39]
- [39]
- [40]
- [44]
del
Del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
passato: era come un bell'incasso. La
resto, sentiva la necessità di arricchire
tempo divenne una delle migliori
resto, era stata sempre soggetta a
tempo. Quando ci pensava, gli occhi le
vino dentro la dispensa. E sapeva
convento di Poggio al Vento. C'era
giardino. Egli ne faceva un gran conto
convento. In autunno c'erano anche
borgo fuori porta. La strada è quasi
tino. Siccome Anna s'era affezionata a
sale e del pepe, facendosi rimproverare
pepe, facendosi rimproverare perché
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
del 176
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
carezze nella stalla; quando l'alito
Anna rimandò via la contadina prima
Udì un usignolo, forse tra le querci
posso scherzare io!» «Né meno io,
a tutti; e li cosse dentro il padellino
parlasse sinceramente: e astiò il figlio
che hanno quelli costretti a ubbidire.
movimento e al vocìo della trattoria.
piegature, si raccoglievano le briciole
Anzi, chiedeva scusa dell'inurbanità
e in fatti se l'era lavate nel secchio
mezzo stronco come le stanghine
ma Domenico gli sceglieva tra la roba
un piatto solo. Lo pigliava per la tesa
avesse voluto metterle sotto il tondo
parlare di questi indefinibili turbamenti
che sembrano venute prima
di poter seguitare, notò come la tasca
bruschi e rapidi; e, voltasi dalla parte
". Domenico, toccati i finimenti
lì. Tremava sempre di più. E le zampe
aiutò; dopo aver sdrusciato, allo spigolo
Allora Pietro guardò la testa
cavallo, che già tirava il calesse fuori
a trotto a pena nella strada. La luce
con la punta della frusta nel mezzo
poi si distraeva guardando le gambe
particolare, che avevano gli abiti
Finalmente, Domenico con un colpo
e furono a Poggio a' Meli poco prima
aver parlato. Pietro s'era impaurito
vino. Tu, Giacco, consegnerai le chiavi
solo. Pareva, nell'oscurità, che le gambe
era rimasto a perder tempo nel mezzo
accesi dentro la città. Gli alberi
là dai tetti della Via Camollia, la cima
a non riflettere a ciò, di convincersi
dentro di sé; e sentivasi così da meno
che gli pareva di statura anche più alta
in dietro i capelli; toccava il laccio
i filari delle viti, e saltando le passate
era a tagliare l'erba ficcava la punta
Dopo aver toccato la punta
aver toccato la punta del falcino, umida
oppure per starci in villeggiatura.
dipinti sul vetro, delle Cinque parti
tenerlo in casa; e l'offriva alla Madonna
un poco distante dalle contadine; che,
lei stessa ci si dedicava qualche ora
comunione; e poi perché, in Piazza
in su le labbra, fino a toccarsi la punta
come il culmine dell'indecisione e
sotto le coperte, con il viso dalla parte
si ritrovava sempre in fondo alla tasca
il capo, fiutando l'odore acre
lingua, respirando a lungo per i buchi
di camera, attaccandosi ai sostegni
tenendo il capo volto dalla parte
sangue che andava a empire la gora
gigli selvatici; che si trovano tra gli steli
pazienza, anche dopo l'infelice prova
del vitello era caldo e umido come il suo
del solito. Ghìsola, quasi offesa e con
del podere, accanto all'aia. Le sue note gli
del resto. Badate!». Masa le avrebbe
del soffritto; mentre Masa, che non volle
del padrone, con quell'astio istintivo e
Del resto, credette volentieri che non fosse
Del resto avrebbe dovuto imparare le sue
del pane, e Pietro le mangiava a pizzichi.
del momento prima, battendo insieme le
del suo cavallo mezzo stronco come le
del barroccio, rinforzate con parecchie
del giorno innanzi e gliene faceva un
del cappello: quasi gli ci faceva battere il
del piatto, con ambedue le mani. «Oh
del marzo a cui è unita quasi sempre una
del tempo! E le foglie secche, che sono
del suo grembiule era graziosa. E di lì, d'
del mucchio, finì d'empire la cesta. Poi l'
del cavallo se erano ancora affibbiati
del cavallo lo rasentarono, poi lo
del pozzo, uno zoccolo a cui s'era
del cavallo, che già tirava il calesse fuori
del piazzale mettendosi a trotto a pena
del sole tramontato dietro la Montagnola,
del grembiule. E Pietro, con gli occhi
del cavallo; e gli pareva che il loro
del padre.
del suo tovagliolo si levò le briciole da
del tramonto. Ghìsola, sbucando da una
del rimprovero; e già aveva dimenticato
del tinaio; le hai a posta». «Sissignore
del cavallo battessero insieme. Domenico
del piazzale, magari a parlare di lui.
del viale, su la balza della ferrovia, si
del Mangia era bianca, quasi splendente,
del contrario, stordendosi; mentre gli
del suo amico che gli pareva di statura
del solito. Già, camminando, s'erano
del grembiule, come per invitare a farselo
del grano nuovo, le andò incontro come
del falcino nel tronco di un albero,
del falcino, umida del legno lacerato,
del legno lacerato, come di una saliva,
Del resto ella stessa si contentava
del mondo , i portafiori d'alabastro
del Convento di Poggio al Vento. Se
del resto, per rispetto, a farle posto ci
del giorno, quando stava meglio. E
del Campo, le domeniche mattine, le
del naso. I libri di quando andava a
del dubbio che mai lo lasciavano in pace.
del muro. Masa non era capace di avere
del grembiule. Si piccò anche di non
del lievito che s'era aperto secondo la
del naso, con il collo allungato in su fino
del pollaio; si spogliava ed entrava a
del muro; meravigliandosi che il pane
del mulino, salì le scale. Ella, sentendo
del grano, più bassi delle spighe; e,
del disegno, persuasa ch'egli fosse
- [1]
- [2]
- [2]
- [3]
- [3]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [16]
- [16]
- [17]
- [17]
- [17]
- [17]
- [18]
- [18]
- [18]
- [19]
- [20]
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
che non potesse in alcun modo fargli
fosse un attacco di convulsioni più forte
cima delle dita e si fermava nel mezzo
la voglio più in casa". E si meravigliò
stava a capo chino, impacciato di lei,
ridere con la ragazza. Su la Torre
stridi lunghi come i loro voli. La Piazza
di muoversi. Anche Domenico,
chiacchierava con Braciola, il becchino
le mattine porta i fiori». Pensava male
le altre volte: «Ora va alla tomba
il seno quasi sorretto dalla sporgenza
ad ogni occasione, trasse dal taschino
le spalle Tiburzi, e lo piegò alla buca
da quelle distrazioni. Già la violenza
la giacca turchina, che sopra la legatura
fatta licenziare, tanto più che
bassa; e con il falcino indicò le colline
e, senza dirgli più niente, andò a casa
pochi chilometri di distanza! Le spighe
si accorse che, nella parte più alta
dalla trattoria. Trovando negli occhi
vacanza, leggendo quasi senza avvedersi
con la testa contro uno spigolo
e provando una grande repugnanza
mettendosi i pollici nelle tasche
Quando il Rosi era doventato padrone
porta, una Madonna in bassorilievo;
della trattoria, si empiva un'ora prima
con un cappello da contadina,
più di me». Ed apriva ancora i lembi
un chicco di granturco. Il giovinetto
troppo secco dentro una fenditura
anche ad inutili economie; che,
fondo ai recipienti della dispensa. Ma
più a ricordarsi e a raccapezzarsi
di tutto; e la cupola di Santa Maria
smetteva più di girare con la musica
con le linee magre e sfuggenti
slattato, Domenico lo legò al ferro
lo tosavano. Egli udiva la sonagliera
ad una svolta poco distante dal cancello
bestia? Aveva il cuore più buono
con il denaro, aveva portato un fiasco
ripida, sempre più buia, che porta fuori
le quali, all'improvviso, subito fuori
Ad un tratto si sedette a metà
che parevano di ferro, come le punte
un tratto. E coloro che abitavano fuori
La donna, incuriosita e sorridendo
Dov'è ora?» «Tornerà più tardi
ai loro rapporti. E intanto si meravigliò
specie di penisoletta fatta dal fondo
d'ogni colore, attaccate con quelle
le statue candide, con le ombre gialle,
della chiesa di San Iacopo, a sponda
più rade e più basse; fino alle ciminiere
i suoi movimenti intorno a lui. Il colore
si mise a girare un dito intorno all'orlo
lo posò con il cappello sul marmo
che non sapesse né meno niente
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
bene. Una mattina decise di portarlo
consueto, posò il cencio che aveva in
capo. Credette, lì per lì, che si
padre, che non s'impazientiva, un
suo vezzo, e degli specchi grandi
Palazzo Pubblico, a sereno, batteva
Campo era tutta rosea, con alcune
resto, camminava lentamente; e
colore della sua terra, grasso come
figliolo, che non si curava punto di
marito». Tutti la conoscevano
ventre. Il suo cappello, troppo
panciotto una piccola corona nera,
carbone, gridando: «Non vedi da te
trattore aveva fatto tacere tutti; e
grembiule gli si gonfiava in tante
padrone si fidava poco anche lei,
Chianti. «Scrisse due mesi fa... Vede
vecchio, con una contentezza
grano, incurvate dai venti e dalle
tetto, era rimasto uno straccio ormai
padre un'ostilità ironica, non si
tempo. Domenico, rientrando in punta
muro; e provando una grande
pianto che lo invadeva. «Ecco un
panciotto. Aveva il dorso d'una mano
Pesce Azzurro , c'era un ingresso solo
quattrocento. Ci stava ancora il lume
tempo, di mendicanti; fra i quali era
quale le trecce di paglia si
fazzoletto pieno di pane duro,
cieco ascoltava, scalcinando con le
muro, che era accanto all'uscio.
resto, faceva notare agli altri; anzi,
vino ne beveva quasi un fiasco: e
giorno avanti; e provava difficoltà a
Fiore, velata quasi sempre di nebbia
suo organo. Egli vedeva la Via
volto; sì che subito se ne notava la
pozzo; e, quando guaiva, gli
cavallo di Domenico quando ancora
podere, si metteva a correre da un
tuo!». «Io non ho voluto alludere a
suo buon vino. E, il primo giorno,
paese; accanto alle file dei cipressi
paese, attraversavano la strada,
viottolo sopra una pietra,
forcone. Egli, volendole parlare, pur
paese si avviavano a mangiare;
suo imbarazzo, gli rispose come
solito, oggi. Bisognerà ch'io le dica
modo di fare di quella casa e di
fiume, stavano alcuni barrocci già
ponte; rettangoli di case e rettangoli
Ponte Santa Trinità; che finisce tra
fiume, e tra la chiesa di Cestello. Poi
Pignone. E, quasi solitario, il Ponte
suo vestito era doventato una luce,
suo piatto. Egli le chiese: «
canterano. Averla sposata subito!
loro amore; mentre quel che aveva
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [26]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [28]
- [28]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [29]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
il modo di star meglio che in casa
che d'estate, verso sera, nella Piazza
una luce pallida e tepida, un avanzo
rosso sangue, lo vedeva doventare
colore della terra bruciata; il turchino
perpendicolare alle prime. La Torre
campanile di Giotto, da Santa Maria
stecche di legno, era seduto al principio
più fitta in Via Calzaioli e nella Piazza
lei. Andarono in fretta dalla Piazza
perché c'era poco tempo alla partenza
lì per lì alla scusa di Pietro; che
sonnecchiavano appoggiati al ceppo
di lucciole. Mentre, su i poggi neri
gli usci: nell'ombra stava quasi la metà
Egli e Ghìsola andarono per la strada
linee nel chiaro di luna. Lo stollo
A Poggio a' Meli ci si divertiva! Fuori
mai di guardarla. Alle finestre
tetto della casa grondasse giù la luce
pieni di rigonfiature. E su gli avanzi
perché subito, quasi non sapesse niente
ti dispiacerebbe forse?». E sorpreso
impossibile che tu possa farne a meno.
disse altro, e s'avviò a passi lenti fuori
assalariata; era lei che doveva fidarsi
stesso tempo, ricordava molte cose
vestita meglio perfino della figliola
quando la vide due o tre volte, dette
non la giudicarono troppo male; e,
la voce che doveva sposare il figliolo
doveva sposare il figliolo del padrone
del Pesce Azzurro . Tutti si ricordavano
muricciolo ch'era più basso delle spighe
i panni e poi li tendevano sul prato
a parlarsi in uno di quei sedili
di parlarsi. Tutti tenevano dalla parte
Spenta la candela, si voltava dalla parte
d'entrare nella bottega, fino all'ora
che vuole scemare il conto? Ghìsola,
Toccò con una mano il ginocchio
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
Del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
del
padre? Ghìsola gli aveva detto: «È
Campo rimane una luce pallida e
meriggio; simile alla luce d'una
colore della terra bruciata; il turchino
cielo, bigio. E poi le prime stelle,
Mangia esce fuori placida da tutto
Fiore, da quelle strade che conosceva,
Ponte alle Grazie. Qualche facchino e
Duomo. In fondo a Via Cavour, il
Duomo alla stazione perché c'era
treno. Nelle vie la folla li faceva
resto non aveva mentito mai. Il
tagliere. I fornelli si spegnevano:
Chianti, i lampi apparivano e
piazzale fino al pozzo, ed una
campo, che dall'aia menava a quel
pagliaio era rimasto inclinato verso un
cancello, i due giovini si ripresero per
Palazzo dei Diavoli non c'era nessuno.
sole e rimbalzasse in terra in un
muro, che cominciava da quel
bene che le voleva, non glielo aveva
suo silenzio, aggiunse: «Ti perdono.
resto, se tu vuoi, io son tua».
paese; e più d'una volta avrebbe
suo figliolo! E, nello stesso tempo,
tempo ch'era stata a Poggio a' Meli.
sindaco, ch'era ricchissimo. Le sorelle
lei arrossendo e levandosi il cappello.
resto, si sparse subito la voce che
padrone del Pesce Azzurro . Tutti si
Pesce Azzurro . Tutti si ricordavano
tempo passato, ma ci ridevano senza
grano, e un cipresso che d'estate si
campo; accanto a un cancello tra due
giardinetto di Piazza San Marco, dove
Rosi, e si aspettavano una leticata.
muro e dormiva. Domenico, verso la
pranzo. E doveva aspettare il
resto, non acconsentirebbe più a
soldato, ed ambedue gli posero gli
- [33]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [37]
- [37]
- [38]
- [38]
- [38]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [42]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
deliberato 1
1
non c'è niente di male». Ella aveva
1
che la chiamavano tra sé la «signorina
1
2
3
Masa esclamò: «Ma guardate che dita
vicino a Ghìsola le sue prime emozioni
tra il pelo della barba rada, erano
1
Benché le avesse da vero certi riguardi
1
già pelati, di carni arrostite, e d'altre
deliberato più d'una volta di confessargli
- [45]
delicata ». Non voleva saperne di starci
- [29]
delicate ha la padrona! Sembra perfino
delicate . Ammirò un fiore quando gli
delicate come quelle di una donna. Egli
- [2]
- [6]
- [7]
delicati , come quando diceva a Masa che
- [12]
delizie . Dopo l'ingresso da Via dei
- [25]
delicata 1
delicate 3
delicati 1
delizie 1
deliziosa 1
1
sua; tornata come una tentazione
1
2
della croce addosso; con un senso
nulla; mentre un sentimento
deliziosa dal tempo scorso.
- [27]
delizioso 2
delizioso di quel che aveva detto a
delizioso gli si affermava sempre di più.
- [2]
- [8]
dell' 40
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
cipressi, in fila, dietro il muricciolo
la casetta stava chiusa parecchi mesi
scuoteva la testa, metteva il capo fuori
aperti di ciascun albero. I cipressi
che si spaventava, soffocando il grido
preso tempo, gettò la spazzatura fuori
n'andò, battendo le mani su le spighe
tutti tacevano, né meno udiva la voce
come un ragazzo. Anzi, chiedeva scusa
Battaglia di Adua e un'altra I fattori
assalariati, per combinare le faccende
fermo, con le mani in tasca, nel mezzo
non si sentì sicuro, e guardò il dorso
provò quasi affanno, come il culmine
distrarsi, vergognandosi. La mattina
Domenico, una volta, ormai alla fine
voltarsi; ma badando Pietro con la coda
con il vizio di tenere una spalla più su
Meli avrebbero magari rubato i mattoni
E batteva il suo bastone su lo scalino
cinque minuti di sole in Piazza
Egli vedeva la Via Ghibellina e la Via
quale gioia stravolta aspettava il giorno
un pugno, e disse: «Se mangio
Ella aveva paura di parlare, quanto
lui. Voleva che avesse la coscienza
sul marciapiede rasente il muro
i tetti di Borgo San Iacopo. Il Poggio
i giardini e gli orti, l'uno più alto
sonnecchiavano appoggiati al muricciolo
Già gli aveva risposto la mattina dopo
una volta erano parsi serii, l'uno più
densa. Ghìsola stava sola sul murello
rovina il patrimonio? Allora si accorse
in modo riconoscibile. Pensava all'odore
«Quanti gliene occorrono?» «Più
d'azzurro, tra le colline l'una più soave
fretta. «Alzati». Entrò la padrona
Pietro si volse a lei intimorito
salvietta, vigilando Pietro con la coda
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
candela che sgocciolava fitto, il denaro
anche l'altro denaro nel cassetto
la chiave. Di casa stava dall'altra parte
o almeno soltanto per gli altri: i ricordi
divenne una delle migliori trattorie
retta, e si ficcava tra lei e un bracciale
di un'altra collinetta che regge le mura
mangiare, si tirava su subito le maniche
fermava il cavallo quando fin nel mezzo
frustagno verde così sparsi di toppe che
muro per andare da un punto all'altro
frutti, sementi più abbondanti; e il vino
dell' aia; e poi tutto pieno d'olivi e di
dell' anno, ci trovavano sempre un odore di
dell' uscio. Toppa entrò sotto la tavola, e
dell' aia erano neri. I moscerini e le
dell' incubo. Anna credeva che avesse male;
dell' uscio. E allora quella bambola, rimasta
dell' avena alta; tutto confuso e deciso di
dell' insegnante, quantunque qualche
dell' inurbanità del momento prima,
dell'unità italiana . E tenendolo, dopo, per
dell' indomani. Pietro era grasso, ma
dell' aia; e lo rimproverò, seria: «
dell' amico. Ghìsola, accortasene,
dell' indecisione e del dubbio che mai lo
dell' esequie s'era dimenticato di tutto,
dell' inverno, gl'impose: «Vattene».
dell' occhio. Domenico si fermò, e disse
dell' altra. Vestiva male, con un
dell' aia d'accordo con il suo figliolo. «
dell' uscio. Rosaura se ne andava senza
dell' Annunziata, gli dava uno
dell' Agnolo così strette che le loro case
dell' incontro con quella, che già metteva
dell' altro, le budella mi fanno gomìcciolo
dell' ombre di quei cipressi: le quali,
dell' onestà, e che ne fosse orgogliosa.
dell' argine, non guardò l'Arno con poca
dell' Incontro aveva una chiarità celestrina.
dell' altro, chiusi dentro i muri
dell' argine. Un'allodola volò dagli alberi
dell' arrivo: «E tu credi ch'io voglia
dell' altro; e Pietro convenne che avrebbe
dell' aia. Masa e le altre donne degli
dell' errore che aveva fatto, accordandogli
dell' acqua di Colonia, alle boccette
dell' altra volta». «Dio mio, come faccio
dell' altra. Quella bellezza meravigliosa
dell' abitazione: una donna robusta e
dell' effetto che i suoi sospetti avrebbero
dell' occhio e cercando di chiedere a
- [1]
- [2]
- [3]
- [3]
- [6]
- [6]
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [11]
- [13]
- [16]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [23]
- [25]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [29]
- [31]
- [31]
- [31]
- [34]
- [34]
- [36]
- [36]
- [37]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
- [45]
- [45]
della 182
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
giornata. Gli si strinsero le dita
moglie; ma chiuse la porta, dandoci
strada, quasi dirimpetto. Ormai
giovinezza avevano la stessa
città: Il Pesce Azzurro . Ora
poltrona tenendole una mano; e
Porta Camollia. Lungo i confini,
camicia ed entrava in cucina. Per
strada il vento aveva portato i fiori
prima stoffa rimaneva solamente
stanza. Giacco, pensando al vitello
prima vendemmia: un vino, però,
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
con gli occhi intenti alla trina
della padrona, con i piedi su la stecca
grattandosi i capelli con un ferro
su le ginocchia. Ghìsola, ad un cenno
e gli bucò, appena, con un ferro
a toccarsi la fronte, sentendo il segno
Una striscia umida di nuvole color
le farfalle bianche rasentavano la fronte
ignota s'avvicendava con il fetore caldo
si divertiva al movimento e al vocìo
poltrona posta nell'angolo più oscuro
riposandolo con gli altri nel mezzo
Si stropicciava le guance con il dorso
cosa strana, le sue guancie, tra il pelo
infreddolito e bagnato, con il bavero
grani germogliati, mescolando il pallore
il pallore della morte con il pallore
una cannuccia corta quanto il palmo
mani lo baciassero. Masa, meravigliata
mentre parla, non si sente il suono
lì in terra; e cominciò a frustare l'uscio
zoccolo a cui s'era attaccato il concio
a pena ebbe tempo di far con l'angolo
il cavallo la toccava con la punta
un vetro, accompagnando il mugolìo
Ghìsola, sbucando da una cantonata
bene». E scappò dalla parte opposta
che s'era ritrovato in tasca, la cantonata
Come vuole». Finalmente, si ricordò
dentro una spalancatura interminabile
involontario, dopo aver sentito il sapore
Gli alberi del viale, su la balza
l'Osservanza era dolce. Di là dai tetti
era sempre sciupata dal ricordo
di non sentirsi più buona. Il sentimento
di merciai che si fermavano all'uscio
ambedue i giovanetti, ch'erano quasi
asciugandosi la bocca con il dorso
puntò i piedi serrandoli insieme. Sicuro
vedi Pietro?». Ella cavò fuori la punta
di litigare da vero; ma udì la sonagliera
lo metteva in fresco, ma sopra il tavolo
il cappello a tuba contraendo la pelle
che sceglievano i numeri con la Ruota
a' Meli, aveva già imparato l'aria
a sciorinare in fila sul davanzale
La giovinetta alzò il coperchio
alle corna. Quel mastichìo nel silenzio
cenare; arrabbiandosi con il rumore
una grande altezza e battere sul tetto
stesso, la gola si spellava; e i volti
pioggia cominciò ad ammollare i vetri
poco contratto, quasi che le rincrescesse
finestra che rispondeva dinanzi all'uscio
per lì, che si trattasse di un turbamento
far qualche cosa; gli pareva che gli usci
non avrebbe toccato né meno il lembo
a piedi. Ma Pietro si preoccupava
il fiammifero. Domenico, quasi a metà
con Braciola, il becchino del colore
aveva sentito diminuire l'importanza
della padrona, con i piedi su la stecca
della sedia. Anna, accorgendosene, si
della sua calza, disse: «Ghìsola è giovine
della padrona, gli si avvicinò e gli bucò,
della calza, una mano, perché si smuovesse.
della croce addosso; con un senso
della seppia divideva esattamente dal cielo
della giovinetta; e una fragranza ignota
della stalla di sotto. Una cicala fece uno
della trattoria. Del resto avrebbe dovuto
della stanza, dietro un paravento di legno
della tavola. Anna, fattosi portare un
della mano, silenzioso, con il sigaro in
della barba rada, erano delicate come
della giubba fino alla cima degli orecchi,
della morte con il pallore della vita!
della vita! Queste foglie di tutte le specie,
della mano. «Grazie a Dio, ci ho
della sua espressione sbigottita, gli chiese:
della voce di chi si ama; o, almeno,
della capanna come per uccidere le
della stalla. Domenico, sempre con la
della bocca un piccolo cenno a Ghìsola;
della frusta nel mezzo del grembiule. E
della sua voce a bocca chiusa; gli dette
della capanna, lo vide solo e fermo, con
della capanna: il padrone s'incamminava
della capanna. Si sbucciava le nocche, ma
della trattoria; guardò l'orologio e vide
della sua anima. Ad un tratto, con un
della propria bocca, sospirò; e mosse la
della ferrovia, si movevano
della Via Camollia, la cima del Mangia
della sua miseria. Ella diceva: «È
della morte le era sempre presente, e
della trattoria. Ghìsola, allora, le portava
della stessa età, dovettero doventare
della mano. Pietro disse: «Io torno
della sua forza, il giovine le gridava
della lingua. «Non viene più!». Egli
della sua mula: «È il mio fratello che
della stanza d'ingresso; e la mattina dopo
della fronte, ritto sopra uno sgabello.
della Fortuna ; e c'era chi vendeva certe
della canzonetta che le era piaciuta di
della finestra; dove il piccione e la
della madia e v'introdusse il capo,
della stalla! E poi bevevano così bene
della zuppiera, dove Giacco e Masa
della casa a Radda: gemendo, si scosse
della mamma e delle sorelle doventavano
della finestra chiusa, quasi avesse voluto
della sua morte soltanto per gli altri,
della trattoria. La intese un cameriere.
della sua intelligenza; ma il respiro
della sua trattoria si chiudessero da sé e
della veste. E si meravigliò che gli altri
della gente ferma a guardare nella strada
della strada, entrava in un bar dov'era
della sua terra, grasso come fosse stato
della sua fedeltà devota. Perché proprio
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [2]
- [3]
- [3]
- [3]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [12]
- [12]
- [12]
- [13]
- [13]
- [14]
- [14]
- [14]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [17]
- [17]
- [17]
- [18]
- [18]
- [18]
- [19]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
mandar via?». Domenico gli parlava
croce: «Vedi? Questo è il ricordo
Pietro portò le chiavi
tutta la colpa a quei maledetti libri
li tenne un momento nel palmo
la brocca sul pozzo mentre la molla
metteva in bocca il pane con il palmo
facendo prendere alla nipote il posto
non volevano compromettere il pane
cose, si grattò il petto. Da uno strappo
vene; come acqua bollente. Sul tetto
in su e in giù sopra i pezzi
sopra una parete, i riflessi trasparenti
il cameriere pigliava il primo piatto
piazzola, dove rispondeva la porta
di paglia, alzandoli fino all'imboccatura
le spalle appoggiate al muro. Il sudore
un podere all'altro, capitando nelle ore
lo stalliere annoiato, dall'apertura
presero una stanga, e vi misero l'uncino
della stadera; a cui attaccarono il laccio
il fastello cominciò a salire, il legno
Ed ad uno di questi, dietro il cristallo
al principio, dov'era l'uscio vecchio
Domenico faceva l'elemosina tre giorni
parlando, la benda seguiva i movimenti
mento poco rasato, stringendo la pelle
si appoggiava, senza cappello, all'uscio
il giorno innanzi in fondo ai recipienti
esaltavano, lo facevano loquace; e fuori
allora, s'infastidiva anche di loro.
perché la cinta, perpendicolare al muro
l'aria ascoltasse; quell'aria trasparente,
a farsi buio; e, sotto gli alberi
insieme; mentre le altre, dalla parte
i giorni, in cui sentiva stanchezza
si erano sovrapposti i tre anni
metteva in Ghìsola tutta la fiducia
pioggie calde e asciutte più
metteva a correre da un punto all'altro
vecchio; e, guardando il cadavere
lungo la proda sul margine erboso
Borio di Sandro, un vedovo amico
trovò servizio da una signora
di colli che s'assomigliano e
la strada s'aggira, quasi tormentandosi
sono sempre più basse fino alle pianure
con il capo in avanti; e il peso
la bocca che si vedeva tutto il solco
a tutti. La metà superiore
porcellana, bianchissima, con i numeri
penetrava da uno strappo dello stoino
dello stoino della finestra fino al mezzo
la vedesse subito imbellita. La striscia
sapere!" gli rispose: «È l'amica
gran contentezza. All'infuori di loro e
fosse serva e che la padrona, risapendo
se stessero per staccarsi tutti i mattoni
di scintillamenti. Talvolta, il rumore
Santa Trinità; che finisce tra l'abside
del Pignone. E, quasi solitario, il Ponte
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
Della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
scuola con risentimento e in quei
mia povera mamma Gigella. Io la
bottega ai camerieri che lo
scuola.
mano, quasi pesandoli; poi, facendo
catena oscillava ancora. Le
mano. Carlo era un uomo grasso e
zia. Fornì lui la dote e molte altre
loro vecchiaia. Masa si nascondeva
camicia si vedevano i capezzoloni,
parata, tutto visibile per la sua
carne, strisciandovisi sopra. La
loro acqua; che, di quando in
pila, poi chiamava il cuoco. «Non
cucina, erano altri due uomini
capanna. Ora, essi si riposavano;
fronte sgocciolava su la punta delle
trebbiatura; in modo che ogni
capanna. «No, no. Siamo stanchi
stadera; a cui attaccarono il laccio
fune. «Pesi bene, padrone!».
carrucola scricchiolò; mentre la
porta, una vetrina a due piani,
trattoria, si empiva un'ora prima del
settimana; una donna grande, dal
bocca. E che bocca aveva! Un
gola e poi battendo le nocche su
bottega; salutando anche chi
dispensa. Ma del vino ne beveva
cucina gli pareva di perder tempo,
città, invece, non sentiva né meno
casa, era lunga e andava a finire a
quale aveva quasi timidezza e paura.
Piazza Beccaria, le baracche di un
Barriera Aretina, terminano dritte
scuola; una stanchezza che gli
scuola tecnica, cambiando tutto: si
sua vita. Stava a giornate intere,
stessa aridità che dovrebbero
strada. Le persone si tiravano da
bestia, disse agli altri: «Noi faremo
strada; riabbassando la testa tutte le
famiglia che aiutava anche con il
Castellina, un altro paese distante
stessa dolcezza, con i filari delle viti
sua lunghezza, impaziente, si fa
Val d'Elsa; con i paesi che
prima le traesse dietro tutte.
lingua a punta; una lingua aguzzata
torre era dentro alla luce, e pareva
casa, luccicava alla luce; e i numeri,
finestra fino al mezzo della stanza;
stanza; e dal raggio si diffondeva
luce, essendo su la sottana,
mia padrona». «È sola la tua
stanza, non esisteva più niente!
sua visita, l'avrebbe forse umiliata
finestra, per colpa sua. Ma quando
città pareva più distante, spostarsi
chiesa di San Iacopo, a sponda del
Carraia: in fondo, i primi alberi
- [21]
- [21]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [25]
- [25]
- [25]
- [25]
- [26]
- [26]
- [26]
- [26]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [27]
- [28]
- [28]
- [29]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
135
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180
181
182
a cui aveva già detto, a modo suo,
a modo suo, della visita, non fidandosi
Il sole faceva doventare rosse le stecche
nondimeno era geloso lo stesso anche
sarebbe stato una contaminazione
sangue, lo vedeva doventare del colore
i loro pendii diseguali, il barlume
squincio, verso le case. Non due tetti
scintillante. Andando verso la Piazza
non fosse finito; anche perché i parenti
la folla li faceva sovvenire di se stessi e
A Siena, ricusò di andare in casa
scoprì una parte di Siena, con la chiesa
questa rocca, non si sa dove, la cima
della Torre; e, più discosto, la cupola
la prese a braccetto fino allo scalino
che era giovine. Ma il droghiere rise
era prossima la mezzanotte; e le tavole
un corbello vicino all'acquaio, le bucce
meno buio perché c'era la luce elettrica
la luce elettrica della strada. L'uscio
che si fosse offesa di Domenico,
dalle finestre dalla parte di dietro
stringendosi a lei; nascosti nell'ombra
tra le dita, si buttò nel mezzo
Dio, perché temeva dovesse punirla
di grano. Ed era parso che dal tetto
Un mendicante si sedette su gli scalini
di sudore. Pietro aprì lo sportello
e impallidì: aveva sentito una trafitta
dipinto d'azzurro, sul margine
tutti e tre insieme: il marito
teneva insieme appoggiate allo spigolo
Pietro era stato per Ghìsola il ritorno
l'amasse in quel modo; ma, per rifarsi
signorina di Siena, una signorina
che fosse vestita meglio perfino
dal Campo di Marte. Da un balcone
da quella parte, si sentivano gli odori
batté con la punta delle dita alla porta
affettata, che cela in sé gli scoppi
campana di latta. Pensava alla poltrona
ricevette una lettera. La calligrafia
Se vuole averne la prova, vada in via
via della Pergola...». Vi era il numero
l'una dopo l'altra, provando meraviglia
perché appurasse l'innocenza
perché fosse meno visibile il profilo
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
necessità di arricchire di più; per paura
la stessa importanza dei teatri e
che con l'andar del tempo divenne una
l'uno dopo l'altro tutti i lumi
la strada passavano, di solito, a seconda
nipote nata a Radda, figliola di una
a quella brusca realtà meno forte
immobile, sempre accesa, sotto i colpi
gli davano un malessere come quello
nel campo, per occuparsi anche lui
riaccompagnare fino all'aia da qualcuna
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
della
visita, non fidandosi della lingua di
lingua di Beatrice, la donna di
persiana chiusa. Egli si alzò e la
sorella. E le disse: «Te ne
sua bellezza. Piuttosto era lui un
terra bruciata; il turchino del cielo,
notte gli sembrava che cadesse
stessa altezza, anche se accanto.
Signoria, fresca e annaffiata, si
moglie, ch'erano tra i testimonii,
loro decisione, come se trasalissero.
zia. «Ma perché non vuoi?»
Madonna di Provenzano. Tutte le
Torre; e, più discosto, la cupola
Madonna di Provenzano, quasi
trattoria. Domenico, quando li vide
sua collera e gli disse che lo
trattoria sparecchiate. I cuochi
frutta e gli avanzi. Improvvisamente
strada. L'uscio della camera di
camera di Pietro era aperto perché
trattoria e di tutto il resto; e che
casa. Pensava anche che gli
siepe. Ma, ad un tratto, Pietro s'
strada e si rotolò nella polvere. Poi
sua troppa contentezza; e poi,
casa grondasse giù la luce del sole
Cappella; alla cui meria erano
carrozza, su la quale era dipinto lo
maternità. Pietro, con angoscia
vecchia strada abbandonata; dietro
sorella era fuori di Radda. Due
soglia, spinse innanzi tutto il corpo,
coscienza. Ella sentiva che doveva
continua umiliazione, non pensava
sua condizione? È vero, però, ch'
figliola del sindaco, ch'era
cucina, s'affacciava per chiamare la
sua bottega. Nelle altre case più
camera. Egli, indovinando ch'era lei,
collera, così anche evitarono di
mamma, sotto il cui guanciale era
busta gli dette subito il senso di un
Pergola...». Vi era il numero della
casa, e un nome di donna; forse,
compassione che una persona ignota
nipote. Ma innanzi prese una pezza
gravidanza. Egli si curvò a baciarla,
- [31]
- [31]
- [31]
- [32]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [36]
- [38]
- [38]
- [38]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [39]
- [40]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [41]
- [42]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [44]
- [45]
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
invidie. Quanti avrebbero fatto di
figure dei giornali, che egli odiava
migliori trattorie della città: Il Pesce
altre stanze. I camerieri si toglievano
ore, qualche cappuccino la mattina, i
sorelle di Rebecca. Giacco e Masa
sue astrazioni. Sentì tale differenza,
gocciole. Pietro si fece spogliare,
vertigini. Talvolta gli pareva di
viti da potare e di tutte le altre
donne, che saliva dal campo con un
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [1]
- [2]
- [2]
- [6]
- [6]
- [6]
delle 87
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
via il pane. La vecchia, al rumore
un piccolo tovagliolo: lungo i solchi
uscire dalla finestra aperta tutto il fumo
oggi!». Quando passava un avventore
Anna non si teneva più; e la sfilata
battevano insieme come fanno quelle
avete rubato oggi? Si piglia la roba
mese, che cosa erano le due oleografie
un poco umida, che s'attacca alla punta
bestia non voleva voltare; e lo sterzo
Poi pensò che ci fosse il segno
rumore variasse di tempo a seconda
Affibbiò meglio una
cosa, sputando lontano i noccioli
gioia tutto il suo essere. Il movimento
questi, correndo attraverso i filari
un'altra volta, per pestarle la punta
pulendosi e guardandosi i polpacci
scendeva fin giù agli orti, e qualcuna
e così i quadri, dipinti sul vetro,
s'era fatto l'inchiostro con le more
voluto almeno leggere, perché molte
erano belle perché anch'esse, prima
fissando lungamente le palme
il muro perché parecchi, ritti su l'uscio
non russi". Ma le dava fastidio l'odore
si spellava; e i volti della mamma e
trovano tra gli steli del grano, più bassi
mature da mangiarsi, le bacche rosse
che servivano quando si trattava
gelo che gli veniva a ondate dalla cima
guazza aveva come appastata la terra
con le braccia nell'acqua tiepida
sono più bravi di noi!». E parlarono
coprendosi con i loro grembiuli per via
reggeva le stanghe. Il trattore sorrise
della fronte sgocciolava su la punta
Gli occhi gli lustravano come i gusci
i gusci delle ostriche; ma le estremità
i muri bagnati, annerendo le pietre
le scarpe nuove e gli scialletti
e della stessa dolcezza, con i filari
sterpigne: qualche croce, fatta con i pali
ore di seguito! E uguale a quello
quasi diafani, gli scontorcimenti
comodi! Qualche automobile, proprio
avrebbe fatto così con un'altra: con una
musica quasi che parlasse; e il suono
ambedue credevano d'udire i movimenti
L'Arno rasentava gli archi
delle mensole: il suo silenzio e quello
arse dal sole, con l'ombra troppo calda
degli orefici, portava la polvere
della Carraia: in fondo, i primi alberi
studiare: arrotolava con le dita i lembi
sapesse quel che rispondere: il nero
nelle insenature o nelle sporgenze
cambiamenti; obbedendo alle forme
delle colline, ai pendii e alle svolte
ella si discostò e gli guardò la punta
morta portandola con sé nell'oscurità
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
sedie urtate, smise di spazzare e
piegature, si raccoglievano le briciole
pipe e dei sigari; e allora gli
altre sale, si chetavano alla meglio e
bestemmie era interrotta, finalmente,
civette. Girava quell'altro occhio per
commissioni e poi dice che l'ha
pareti. Pietro saliva in piedi su la
vanghe, e i contadini sono costretti a
stanghe restava a traverso. Anche lo
parole dette a Ghìsola. Ma subito
arie che gli passavano per la mente.
redini, e salì; fermandosi con un
ciliegie mangiate tutte insieme;
gambe assecondava questa ebrezza;
viti, e saltando le passate del grano
scarpe tutte rotte lungo le ricuciture.
mani chiuse a pugno; come quando
donne le pigliava l'insalata e i
Cinque parti del mondo , i portafiori
siepi. Ma non andò mai avanti oltre
sue amiche dei poderi accanto
rime, ci avevano sempre qualche
mani finché riuscì a non scorgerle
loro botteghe, allungavano le mani
lenzuola poco pulite; e, per non
sorelle doventavano spaventevoli.
spighe; e, quand'eran mature da
siepi. Glielo aveva insegnato, perché
convulsioni, ma Anna non respirava
dita e si fermava nel mezzo del
fosse nuove. Qualche uccello volava
zangole untuose e piene di piatti da
altre castrature, specie di quella di
mosche che volavano su gli
loro esagerazioni. Andò al nuovo
scarpe polverose; il cui cuoio era
ostriche; ma le estremità delle
palpebre erano gonfie, con due fili
strade che sembrano rappezzature.
feste. Ella portò loro due anelli
viti tra i muriccioli a secco, di sassi,
viti, talvolta abbattuta, in proda a
pietre aggavignate dalle radici degli
fronde impauriscono, strepitando e
prime, faceva affacciare alla finestra
sue sorelle, per esempio! Rivedeva
campane così forte da farle staccare.
loro congiunture; ed evitarono di
mensole: il suo silenzio e quello
case faceva udire i brusii lontani,
loro tende corte; con le strade che
strade sopra il fiume. Ed ecco le
Cascine; nella luce e lontani.
pagine. Invece di due esami ne
sue pupille aveva quella lavatura,
colline, e seguendo i loro pendii
colline, ai pendii e alle svolte delle
vie, alle piazze che dall'alto paiono
dita. «Perché non vuoi? Ti aspetto
lontananze diafane. La campagna si
- [6]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [11]
- [13]
- [14]
- [14]
- [14]
- [14]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [15]
- [16]
- [18]
- [18]
- [18]
- [19]
- [19]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [22]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [24]
- [27]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [31]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
saliva e scendeva dal treno, i segnali
un'altra spianata di case. Mentre i tetti
stare dritte. Un pezzetto d'una
all'ultima, s'appoggiava tutta la fila
convulso. Fissò una stella più grande
corpo grosso quanto un dito. Il rumore
incolori e trasparenti. I filari
biancospino. Attorno, i bei boschi
temeva di vedere quel tremolio interno
che a loro non doveva importare niente
invece un muricciolo ch'era più basso
quel che voleva, perché le ceste
senza farsi udire, batté con la punta
legno, dov'ella aveva tenuto i gomitoli
Per la prima volta, tutto il cumulo
1
2
di più al podere, quasi per compensarsi
raggio di sole penetrava da uno strappo
1
2
prima, suppose che mentisse, con una
non le permetteva di riconoscere la
1
2
3
4
5
rispondeva: «Hai contato bene i
«Io sono un galantuomo: ho fatto i
testimonii, non soffiassero nella brace.
lui. Poi rifletté al modo di trovarsi i
promessa, cedette. Pietro contò da sé i
1
2
3
4
5
6
7
8
di una candela che sgocciolava fitto, il
troppo, avrebbe contato anche l'altro
«Io non fruco nessuno! Eccovi il
disse che suo padre non aveva più
casa la nuova mesata anticipata con il
della famiglia che aiutava anche con il
di lei. Da Rebecca si fece prestare il
piangendo, le facesse dimenticare il
1
e sparivano come una luce liquida ma
1
2
3
4
5
6
7
8
non parlava gli si vedevano tutti i
testa indietro, costringendola ad aprire i
si sbottonava sempre; stringendo tra i
in bocca, che aveva mangiucchiata con i
a Pietro, mettendo la lingua tra i
ad ogni morso, guardava i segni dei
Quando rideva, si vedevano i suoi
smettevano, si avventava digrignando i
1
un altro bicchiere di vino; poi tolsesi la
1
2
madia, il pane e i fiaschi del vino
forellino, prima di richiudere l'ampolla
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
delle
stazioni le aumentavano la noia. A
tre vie, che s'annodano insieme a
vie assomigliava a un baratro
altre. Pietro, interrompendo la
altre; e le parve che girasse a
sue ali, che di quando in quando si
viti ingrossati dalle proprie ombre.
altre colline; sempre più chiusi e
labbra, per cui sembra che il pianto
chiacchiere sentite sul suo conto
spighe del grano, e un cipresso che
frutta erano esposte proprio sotto.
dita alla porta della camera. Egli,
lane e i suoi due soli libri, due
cose tristi gli parve lontano da sé e
- [35]
- [35]
- [35]
- [35]
- [37]
- [38]
- [39]
- [40]
- [40]
- [41]
- [41]
- [41]
- [42]
- [44]
- [44]
dello 2
dello strapazzo alla trattoria. E siccome la
dello stoino della finestra fino al mezzo
- [6]
- [31]
delusione violenta, con un dispiacere che
delusione dolorosa che avrebbe provato
- [13]
- [41]
denari incassati oggi? Prima di venire a
denari con il mio sudore; e me li voglio
Denari non li dava più; e, più d'una
denari per andare a sorprendere Ghìsola.
denari ; mentre ella, appoggiandosi al
- [9]
- [26]
- [34]
- [44]
- [44]
denaro della giornata. Gli si strinsero le
denaro nel cassetto della moglie; ma
denaro . Ma non ricomprerò mai più la
denaro per tenerlo a Firenze. Gli ultimi
denaro ricevuto dal padre, tornò a Siena
denaro , aveva portato un fiasco del suo
denaro per il viaggio. Ma a Firenze, in
denaro . Tenne ancora il capo giù, come
- [1]
- [1]
- [24]
- [27]
- [27]
- [29]
- [34]
- [44]
densa . Ghìsola stava sola sul murello
- [37]
denti di sopra, sani ma storti: sembrava
denti . Poi, piuttosto in collera, le
denti le forcelle che una per volta
denti , le parve di cadere da una grande
denti , perché si ricordasse di una sua
denti nel pane. Il castrino, stimandolo
denti fitti e ancora bianchi. «È una
denti . Era bastardo e alto un mezzo
- [13]
- [14]
- [14]
- [18]
- [21]
- [22]
- [23]
- [28]
dentiera per pulirla con la salvietta, di
- [11]
delusione 2
denari 5
denaro 8
densa 1
denti 8
dentiera 1
dentro 52
dentro la dispensa. E sapeva trattare con i
dentro la madia, vi passava sopra la lingua
- [1]
- [1]
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
era ancora calda; torcendosi le mani
le dita la testa a tutti; e li cosse
poi uscì. Che cosa significava quel giro
E quando ficcava il braccio nudo
che i suoi pensieri vi si smarrivano
la mente quasi stravolta, con un peso
radunò insieme, la mescolò e la rimise
da un taglio fattosi da giovine, pigiò
Pietro vide un'altra volta quel fumo, e
in capanna dimenandosi tutta. Pose
era trascinato, all'inverso, con il calesse,
di lontano il primo dei lampioni accesi
tutto il giorno stesa nella poltrona;
si vergognava di dirgli quel che soffriva
della sua forza, il giovine le gridava
il quale puliva il pesce ammonticchiato
ai guanciali e cercò di piangere:
la mamma, prima che la mettessero
le persone che mettevano il cadavere
con i baffi bianchicci; e, infilati i mazzi
quell'ora si trovasse sempre come loro
lo prese e lo mise con la testa all'ingiù
di colpo. La bestia fu per restare lì
perfino che entrassero a prenderlo
avvenne il matrimonio, leticavano anche
un vaso di porcellana sbocconcellato,
il sopravvivo, l'una pianta quasi ficcata
piena di olio con uno scorpione
Una volta gli gridò, proprio
ne riposava un pezzo troppo secco
accompagnata alla processione su
e sbocconcellato, scroscia l'acqua
La metà superiore della torre era
processione entrasse, vertiginosamente,
suo sentimento; e credette di chiudere
vi salì. Quando alzò gli occhi era già
volpe quando le hanno accesa la paglia
d'una lanterna, che illumini soltanto là
orti, l'uno più alto dell'altro, chiusi
le case stanno a due e tre angoli l'uno
irregolare, tutta piana oppure contorta;
di Provenzano, quasi rinchiusa
le fece paura; come se tirasse giù,
mai più! Le stelle scintillano anche
aveva dato uno sguardo verso Masa; e
e due le mani. La diligenza arrivò.
è così silenzioso che si ode parlare
Le sorelle ne sentivano invidia, e
finse di non voler entrare. Egli la portò
né meno. Sentiva d'esser caduto
dentro le sottane affondate tra le cosce,
dentro il padellino del soffritto; mentre
dentro la stanza? La nonna e la nipote si
dentro un sacco di grano, per assicurarsi
dentro , insieme con i loro echi improvvisi,
dentro le tempie, incapace di mettersi a
dentro . Poi prese, dal focolare, un fuscello
dentro il pezzetto di brace rimasta nella
dentro di sé, come una cosa reale, che gli
dentro una cesta il fieno già falciato dal
dentro una spalancatura interminabile
dentro la città. Gli alberi del viale, su
dentro la trattoria. Il suo volto doventava
dentro di sé; e sentivasi così da meno
dentro gli orecchi: «Ti faccio quello che
dentro l'acquaio e tolto allora allora dalla
dentro di sé chiedevasi se anche gli altri
dentro la cassa, pensò: "Perché non c'entro
dentro la cassa; ma non avrebbe toccato
dentro due lunghi vasi di porcellana,
dentro il cimitero! Ma la vedova aveva
dentro a un sacco stretto tra le sue
dentro , arrembata; poi, miagolando, saltò
dentro la trattoria. Ma fu il tempo
dentro la trattoria; con grande paura di
dentro il quale c'erano stati ritti chi sa
dentro l'altra, con le foglie spinose, con
dentro , servendosene per medicarsi i tagli.
dentro a un orecchio: «Vieni a pesare la
dentro una fenditura del muro, che era
dentro il paese. Era stata una
dentro un abbeveratoio massiccio. Il
dentro alla luce, e pareva dovesse
dentro i suoi occhi! Il baldacchino un
dentro esso anche Ghìsola. Era necessario
dentro Firenze, passato di poco la
dentro la tana. Degli esami tacquero
dentro ; mentre le persone, che
dentro i muri rettangolari, che spesso
dentro l'altro, a cerchio, a nodi, serrate
dentro la quale si mettono e s'avventano
dentro un'altra spianata di case. Mentre i
dentro l'acqua, lei e tutta la luna. Poi
dentro i tuoi occhi. Te le vedo io!».
dentro una mano gli pareva di tenere
Dentro , c'era una donna e un contadino
dentro le case dalla via. Pietro era
dentro di sé dicevano ch'era molto più
dentro ; e la baciò, tremando tutto. Ella
dentro un vuoto, dal quale non sarebbe
- [3]
- [3]
- [3]
- [4]
- [6]
- [7]
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [11]
- [11]
- [12]
- [13]
- [14]
- [20]
- [20]
- [20]
- [20]
- [21]
- [21]
- [22]
- [22]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [24]
- [25]
- [29]
- [30]
- [30]
- [30]
- [31]
- [32]
- [33]
- [34]
- [34]
- [34]
- [34]
- [35]
- [37]
- [38]
- [38]
- [39]
- [40]
- [41]
- [42]
- [43]
descrivere 1
1
si ama; o, almeno, non si potrebbe
1
chiesa, da qualche loggia dimenticata e
1
2
dei Rossi; in mezzo alle case oscure e
corte; con le strade che entravano,
descrivere . Ella aggiunse: «Vada via».
- [8]
deserta . Allora Pietro s'immaginò che
- [19]
deserte , l'una stretta all'altra; con stemmi
deserte , nella città. Mentre dalla chiesa
- [27]
- [31]
deserta 1
deserte 2
desiderabile 1
1
fondo, si stimava molto migliore e più
1
necessità di difendersi; non perché lo
1
E siccome glielo aveva allattato e
1
l'unghie! Accanto a Domenico, siccome
1
in un altro modo! Anche tu mi
1
2
3
4
quasi sempre una sottile voluttà, un
la fronte insieme. Allora egli ebbe il
si voltò due volte sempre con il
già detto. Allora Lucia, visto il suo
1
con la quale la dileggiavano; e
1
dinanzi agli avventori meno ricchi che
1
un senso indefinibile di dolore
1
dinanzi a lei. Ma pensava, ogni mattina,
1
su la bocca. Egli, senza finire di
1
finché qualcuno, che passava, non lo
1
la lucerna d'ottone. E allora Pietro si
1
Si commoveva, dunque, d'esser
1
2
abbandonare, certo a fine di bene; se il
ch'egli fosse intelligente. Ma era
1
2
Avrebbe obbedito se fosse stato più
quando se lo imaginava, specie appena
1
il piumino i calzinotti e le mutande. Si
1
la Castellina. E in quel punto, a
desiderabile di quand'era soltanto una
- [41]
desiderasse o perché volesse riabilitarsi,
- [41]
desiderava che fosse affezionato anche a
- [12]
desiderasse 1
desiderava 1
desideravano 1
desideravano un erede, i figli morti
- [1]
desideri 1
desideri . È impossibile che tu possa farne
- [40]
desiderio di qualche bellezza. Questi soli
desiderio di litigare da vero; ma udì la
desiderio che fosse lì, tutto intenerito per
desiderio , rispose: «È di sopra».
- [8]
- [14]
- [31]
- [40]
desiderò di rivederla. Ma perché tutti lo
- [21]
desiderio 4
desiderò 1
desinavano 1
desinavano a una tavola lunga, sopra alla
- [7]
desolato 1
desolato ; perché era avvezza a dover
- [12]
destandosi : "Se non ci fosse Ghìsola, io
- [43]
destarsi , sentì un brivido; ed esclamò a
- [35]
destasse con un colpo sopra la coscia.
- [26]
destava e gli veniva voglia d'alzare il
- [44]
destinato soltanto a soffrire: "Perché io
- [44]
destino aveva voluto così. Perciò ella
destino che non potesse in alcun modo
- [1]
- [20]
desto : mosse il braccio ma non arrivò a
desto . E divenne più vergognoso. Il
- [2]
- [11]
destandosi 1
destarsi 1
destasse 1
destava 1
destinato 1
destino 2
desto 2
destò 1
destò a mezzanotte. Udì un usignolo, forse
- [2]
destra 1
destra , seguitano altre colline poco più
- [30]
determinata 1
1
Intanto si mosse verso il canterano,
1
E a Radda non ho potuto a nessuno
1
pizzicotti, intorno; per cavare la lettera
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
sempre quello che la sua mamma mi
di sé, come una cosa reale, che gli
capace a parlarle per primo. Perciò le
pensò che ci fosse il segno delle parole
della sua voce a bocca chiusa; gli
imparare. E se non impari...». E gli
impari a fare il tuo dovere...». E gli
Il cavallo si fermò. Domenico
te». E, per troncar corto, gli
Ma Ghìsola rise di più a Pietro; e
Io la porto sempre con me. Non mi
di quello che il padre voleva, si
Che ci fanno i vecchi al mondo?». E
Si piantò in mezzo alla stanza,
i baffi, andò a guardarla negli occhi, le
quando la vide due o tre volte,
una lettera. La calligrafia della busta gli
di donne; una canticchiava. Se ne
1
2
fila o a cerchio in cima alle colline, gli
convulsamente. Prima di lasciarsi, si
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
mentre Anna, come le aveva anche
un senso delizioso di quel che aveva
la nonna da tanto tempo le aveva
una smorfia d'incredulità. «Ho mai
se stesso, quel che aveva provato e non
un'altra volta... Un'altra volta, ho
Il padrone guardò quello che aveva
amico non doveva mentire. Che aveva
riparo: era proprio vero quel che aveva
dimenticare quel che Antonio aveva
ella avrebbe avuto se glielo avessi
di dirsi più di quello che s'erano
le ricuciture. «Perché non mi hai
per mettersi d'accordo, e avergli
disperazione. Perché non gli avevano
cose altrui; e aggiunse: «Mi hanno
Che libro è?» «Quando te l'ho
era così convinto di quel che aveva
e ritraendola in fretta: «Chi glielo ha
di camera. «Il vostro marito m'ha
e, poi, chiese: «Glielo ha
se fosse stato più sicuro, l'avrebbe
Non sapeva le parole che le avrebbe
Ella non sapeva quel che avevano
lettera dal suo amico; a cui aveva già
determinata di prestarglieli perché
- [44]
dettare la lettera per te, perché non
- [42]
dettata certo a qualche parente, perché
- [23]
dette
dette
dette
dette
dette
dette
dette
dette
dette
dette
dette
dette
dette
dette
dette
dette
dette
dette
- [8]
- [8]
- [8]
- [8]
- [11]
- [11]
- [11]
- [11]
- [13]
- [13]
- [21]
- [27]
- [28]
- [31]
- [31]
- [41]
- [44]
- [45]
dettare 1
dettata 1
dette 18
la settimana passata. Guardi se non
un malessere, la mamma che andava
una spinta, ma lieve; ed ella, fingendo
a Ghìsola. Ma subito dopo gli
una manata sul collo, e disse: «
una sferzata. «Se anche tu non
un'altra sferzata. «Te lo insegno io
la sferza a Pietro, e si riabbottonò
un pugno; ma Pietro se lo riparò
a capire che si fermava lì per lui.
altro, quando la lasciai per venire a
a studiare con una soddisfazione
un'occhiata a Carlo, che rideva. Ma
un'occhiata a Ghìsola, le stese la
un pizzicotto che le fece male.
del lei arrossendo e levandosi il
subito il senso di un avvenimento
la peggiore spiegazione e poi la
dettero 2
dettero il rammarico di staccarsi da una
dettero altri baci. Allora la ragazza, che
- [8]
- [38]
detto qualche conoscente, avrebbe voluto
detto a Ghìsola. S'addormentò vedendo la
detto di buttarla via, ma fece viso da
detto bugie io? Non sono Agostino!». Ma
detto ! E si giudicava perciò inferiore agli
detto !». Gli parve che la sera gli
detto così, con l'aria di avventarglisi
detto a Ghìsola? E perché le aveva
detto ! E seguitarono a camminare
detto . Antonio, intanto, si riavvicinò;
detto io!". Si guardarono tutti e tre in
detto fino ad allora. Ghìsola sembrava
detto la verità? Con gli altri devi esser
detto che sarebbe stata l'ultima volta, si
detto prima ch'era morta? Restò tra le
detto quella signora... che ha due figlie.
detto , non capirai lo stesso». Domenico,
detto ? Rimase con i diti appuntellati sul
detto ?» «Non l'ha mandata? Rispondete».
detto che avete una lettera di Ghìsola. È
detto proprio lui?» «Non volevate?». E
detto subito a Masa. Facendole capire
detto , quantunque se le imaginasse
detto al marito.
detto , a modo suo, della visita, non
- [1]
- [2]
- [6]
- [6]
- [11]
- [11]
- [11]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [13]
- [14]
- [15]
- [20]
- [21]
- [21]
- [21]
- [23]
- [23]
- [23]
- [23]
- [27]
- [28]
- [31]
detto 35
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
«Lèvatelo». Egli non aveva mai
di contrarietà anche a parlare, gli venne
stimarla e sposarla. Ma me lo avrebbe
in casa del padre? Ghìsola gli aveva
a mangiare da mio padre. Io gli ho
come me, che tutto quello che hanno
ne voleva esser più sicura! Aveva
sul ventre se ne andò, dopo aver
e Pietro la baciò; ma le avrebbe
bene che le voleva, non glielo aveva già
detto così a nessuna donna! Ella, quasi
detto : «Non potremmo stare insieme
detto . Perché non me lo dovrebbe dire?".
detto : «È ricco; dipende tutto da lui
detto che andavo a Poggibonsi, dove ho
detto è falso, ti rispetterà. Perché non ti
detto altre volte: «Non si può chiedere a
detto : «Badiamo che tutto finisca bene!».
detto : "Non sta bene qui!". Ella sorrise,
detto . Allora Lucia, visto il suo desiderio,
- [31]
- [32]
- [33]
- [33]
- [35]
- [36]
- [39]
- [39]
- [39]
- [40]
dev' essere!". Domenico, toccati i finimenti
- [8]
dev' 1
1
quasi incosciente; pensando: "Così
1
2
3
4
5
6
7
8
9
«Perché le ha fatto far sangue? Non
da me, che sono tuo padre? Dio ti
Bada se per una carogna ci si
Allora ne era geloso e piangeva. "
le scale: "Ha sofferto. Soffre perché
è falso, ti rispetterà. Perché non ti
non ti deve rispettare, perché non
una cosa inspiegabile. Egli pensò: "Vi
raccomandò ancora: «Pensi che me li
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
cattive e non ci si pensa". «Ma
urtò contro il muro. «Sta' fermo.
altra sferzata. «Te lo insegno io.
di questo, rispondeva: «Non lo
mi hai detto la verità? Con gli altri
diceva: «Ma perché? Non mi
ribrezzo, disse a quell'uomo: «Quanto
«Diglielo; non ti rimprovererà. Non
una buona idea!». «Dimmela!». «
se io ti amo da vero? Tu non
L'accarezzò, pregandola: «Tu non mi
«Tu non mi devi rispondere di no;
lasciò fare, senza curarsene. «Tu non
Anche tu l'hai con me?» «
perché tu non vuoi...». «No; prima
deve 9
deve
deve
deve
Deve
deve
deve
deve
deve
deve
esser così cattivo. Non voglio. Lo
toccare il cuore. Non te ne accorgi?
offendere!». Egli fingeva d'essere
esser mia! Voglio amarla io!
stare in una casa che non è sua. I
rispettare, perché non deve
permettere che tu sia la mia moglie?
essere un vero motivo". E tutte le
restituire». Era vero che Ghìsola si
- [6]
- [27]
- [28]
- [33]
- [34]
- [36]
- [36]
- [44]
- [44]
devi aver sofferto da vero. Se tu vuoi fare
Devi imparare. E se non impari...». E gli
Devi star fermo». Voltò la frusta e gli
devi scusare tu!». «Io?». E Rebecca
devi esser bugiarda; con me no». E
devi dare i calci». E se lo avessero
devi avere?» «Una lira. È troppo?»
devi esser bugiarda». Egli, così, voleva
Devi comportarti in modo da potergli far
devi preoccupartene». Ella sorrise, ed
devi rispondere di no; devi aspettare a
devi aspettare a casa tua. Mi farai
devi stare con questa veste... Se ti vede
Devi tacermi qualche cosa oggi!». «Io
devi essere la mia sposa. Sono io stesso
- [6]
- [11]
- [11]
- [12]
- [14]
- [21]
- [22]
- [31]
- [31]
- [32]
- [34]
- [34]
- [40]
- [40]
- [40]
devo
devo
devo
Devo
devo
- [7]
- [17]
- [34]
- [42]
- [45]
devi 15
devo 5
1
2
3
4
5
due figliole, povere bambine! O che
dormire? Non voglio lavorare. Non
M'è parsa più sensuale; ma io
La sera ella gli disse, ridendo: «
che sono gravida? E quando glielo
1
vi mando via tutti. Domani quelle prese
1
diminuire l'importanza della sua fedeltà
1
voce era la stessa di quando recitava le
1
rimase a contare in fretta, al lume
fare io per loro?». Tutta la sua
tornare a Radda? Perché state così
rispettarla lo stesso, anzi di più:
andarmene, perché, se faccio troppo
dire? Mi aspettavo che avvenisse
devono 1
devono essere vangate». «Sissignore».
- [11]
devota . Perché proprio il Rosi doveva
- [21]
devozioni . Tutti gli altri poveri erano
- [25]
di una candela che sgocciolava fitto, il
- [1]
devota 1
devozioni 1
di 1322
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
Scarica

- classicistranieri.com