Siamo lieti di inviare in allegato la newsletter Dire Minori. Il notiziario Dire Minori è il nuovo prodotto dell’Agenzia Dire dedicato al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza. Dire Minori esce il pomeriggio, riportando una serie di notizie provenienti da associazioni, enti, istituzioni che si occupano della tutela e dell'educazione dei minori Newsletter Ricordiamo che agli indirizzi [email protected] e [email protected] saremo ben lieti di accogliere comunicati, contributi ed esperienze di chi lavora con bambini e giovani. Buona lettura. Agenzia Dire - Servizio Commerciale n.b. Questo invio è a scopo promozionale e non comporta alcun impegno nè per Dire nè per chi la riceve. GIOVANI&SCUOLA / ABRUZZO Reportage a puntate dell’agenzia Dire sulla scuola in Abruzzo. Il racconto di come ragazzi, docenti, presidi, amministrazioni locali e ‘inviati’ del ministero dell’Istruzione lavorano per la riapertura delle aule a metà settembre, con l’inizio dell’anno scolastico. Gli articoli pubblicati sono a disposizione degli utenti di ‘Dire Minori’ e potranno essere pubblicati e diffusi liberamente PROSSIMI EVENTI 9/10 OTTOBRE 2009 PALAZZO DEI CONGRESSI - ROMA INGRESSO LIBERO E GRATUITO w w w. d i r e g i ova n i d i r e f u t u ro . i t Il Festival delle Giovani Idee sarà l'occasione conclusiva per premiare i vincitori dei concorsi organizzati su Diregiovani per stimolare la creatività e la partecipazione dei ragazzi. Già da adesso è possibile partecipare ai concorsi andando sul sito www.diregiovani.it Saranno assegnati dei premi anche alle “eccellenze”, queste saranno indicate e proposte dalle scuole, dalle associazioni e dalle istituzioni per premiare i giovani e le iniziative partite dai ragazzi particolarmente meritevoli. Se vuoi candidare una persona, una scuola o un'associazione invia una comunicazione a [email protected] CLICCA QUI!!! GUARDA IL VIDEO DI PRESENTAZIONE powered by DIR E Hai ricevuto questa e-mail in quanto i Tuoi dati sono presenti nei nostri archivi o sono disponibili su archivi pubblici o in rete. Ai sensi dell'art. 7 del D. Lgs n° 196/2003, hai il diritto di conoscere, aggiornare, rettificare o cancellare i Tuoi dati ovvero opporTi all'utilizzo degli stessi, se trattati in violazione della legge. Se non vuoi più ricevere le nostre comunicazioni è sufficiente rispondere a questa e-mail scrivendo nell'oggetto "Cancella". Indice DIRES 16-09-09 16:02 MINORI. SCLEROSI MULTIPLA, NEI BAMBINI MENO DANNI CEREBRALI 1 DIRES 16-09-09 16:02 MINORI. NAVIGARE IN RETE? BUSSOLA IN CLASSE CON YOU TUBE 2 DIRES 16-09-09 16:03 MINORI. ESTATE INFORMATA: PILLOLA GIORNO DOPO, GIÙ LE VENDITE 3 DIRES 16-09-09 16:03 MINORI. POCA AUTOSTIMA DA PICCOLI? DA ADULTI SI DIVENTA OBESI 5 DIRES 16-09-09 16:03 MINORI. ADDIO ALLE ARMI, IN 10 MILIONI A SCUOLA 6 DIRES 16-09-09 16:03 MINORI. PTOSI INFANTILE, OCCHI APERTI SUL PROBLEMA 8 DIRES 16-09-09 16:03 MINORI. PATOLOGIA NEURO-ONCOLOGICA NEI MINORI 9 DIRES 16-09-09 16:04 MINORI. SCUOLA, OGNI ANNO 90 MILA STUDENTI INFORTUNATI 10 DIRES 16-09-09 16:04 MINORI. IL BAMBINO GESÙ LANCIA PROGETTO 'SMART INCLUSION' 11 DIRES 16-09-09 16:04 MINORI. IL BAMBINO GESÙ LANCIA PROGETTO 'SMART INCLUSION' -2- 12 DIRES 16-09-09 16:04 MINORI. IL BAMBINO GESÙ LANCIA PROGETTO 'SMART INCLUSION' -3- 13 DIRES 16-09-09 16:04 MINORI. ABRUZZO, SCUOLA RIAPRE IN TRE DATE: "UN BENE RIPARTIRE" 14 DIRES 16-09-09 16:04 MINORI. A L'AQUILA LA PET-THERAPY PER I BAMBINI NELLE TENDOPOLI 15 DIRES 16-09-09 16:04 MINORI. A L'AQUILA LA PET-THERAPY PER I BAMBINI NELLE... -2- 16 DIRES 16-09-09 16:05 MINORI. SCUOLA, CODACONS PREPARA RICORSO TAR: SOVRAFFOLLAMENTO 17 DIRES 16-09-09 16:05 MINORI. MINISTERO: SE ARRIVA NUOVO PROF, I LIBRI NON CAMBIANO 18 DIRES 16-09-09 16:05 MINORI. SACCONI: 'MAMME GIORNO' CONTRO CARENZA SERVIZI 19 DIRES 16-09-09 16:05 MINORI. NUOVO ASILO ONNA, UNICEF: GRANDE SODDISFAZIONE 20 DIRES 16-09-09 16:06 MINORI. DISABILITÀ, FISH: RICORSO PER 'SOVRAFFOLLAMENTO' CLASSE 21 DIRES 16-09-09 16:06 MINORI. SCUOLA, AGE: TANTI I PROBLEMI, ASCOLTARE I GENITORI 22 DIRES 16-09-09 16:06 MINORI. INFLUENZA A, A SCUOLA LA 'MERENDA ANTIVIRUS' 23 Print date: 16-09-2009 16:11 DIRES 16-09-09 16:06 MINORI. INFLUENZA A, A SCUOLA LA 'MERENDA ANTIVIRUS' -2- 24 DIRES 16-09-09 16:06 MINORI. SCUOLA, A BOLOGNA SINDACO COI PRECARI: "SIAMO ALLEATI" 25 DIRES 16-09-09 16:06 MINORI. PARLARE COI FIGLI, A TORINO RIAPRE SPAZIO GRUPPO ABELE 26 DIRES 16-09-09 16:07 MINORI. TUTELA E ADOZIONI, IN VENETO DELEGAZIONE BASKORTOSAN 27 DIRES 16-09-09 16:07 MINORI. FORLÌ-CESENA, 66% SCUOLE NON È ANTI-SISMICO 28 DIRES 16-09-09 16:07 MINORI. FORLÌ-CESENA, 66% SCUOLE NON È ANTI-SISMICO -2- 29 DIRES 16-09-09 16:08 MINORI. ROMA, SULLE SCUOLE VIGILANO 1.600 'NONNI POLIZIOTTI' 30 DIRES 16-09-09 16:08 MINORI. PRESERVATIVI, MANIFESTI IN SCUOLE ROMANE: "USATELO" 31 DIRES 16-09-09 16:08 MINORI. PRESERVATIVI, MOIGE: INAPPROPRIATA AFFISSIONE MANIFESTI 32 DIRES 16-09-09 16:08 MINORI. BOLOGNA CITTÀ DELLO ZECCHINO, "UN ENORME SUCCESSO" 33 DIRES 16-09-09 16:08 MINORI. IMOLA, TARGA PER DIRE GRAZIE A PROFESSOR MARIO FAGGELLA 34 Print date: 16-09-2009 16:11 MINORI. SCLEROSI MULTIPLA, NEI BAMBINI MENO DANNI CEREBRALI A FIRENZE 1^ MEETING SULLE FORME INFANTILI DELLA MALATTIA. (DIRE - Notiziario Minori) Firenze, 16 set. - Nei bambini la sclerosi multipla ha maggiori possibilita', rispetto agli adulti, di rallentare il suo corso. La scoperta e' stata annunciata al primo meeting italiano sulle forme infantili di sclerosi multipla tenutosi oggi a Firenze alla presenza di esperti provenienti da tutto il mondo. "In seguito a innovative e sofisticate ricerche effettuate attraverso risonanze magnetiche- ha spiegato Maria Pia Amato, dirigente del settore sclerosi multipla alla prima clinica neurologica dell'Universita' di Firenze- abbiamo riscontrato che il danno cerebrale nei bambini e' meno pronunciato rispetto agli adulti (anche se la malattia e' in fase iniziale). Piu' il malato e' giovane, maggiori sono le capacita' di riparazione". "Cio' che e' essenziale nei bambini affetti da sclerosi multipla- ha precisato Amato- e' un approccio coordinato e multidisciplinare alla gestione della loro malattia che coinvolga anche un supporto psicologico e per le attivita' scolastiche". I bambini affetti da sclerosi multipla sono il 5-10% dei malati, che in Italia sono 57 mila, uno ogni mille abitanti. Si tratta di una malattia cronica del sistema nervoso centrale su base autoimmune, di cui ogni anno vengono diagnosticati circa 1.800 nuovi casi. La sclerosi multipla colpisce principalmente i soggetti di eta' compresa tra i 20 e i 40 anni, e le donne (con un rapporto di 2 a 1 rispetto agli uomini), rappresentando la piu' frequente causa di invalidita' neurologica nei giovani adulti. Maria Pia Amato ha confermato che sono allo studio nuovi farmaci che, a differenza di quelli attuali, saranno ad uso orale e che, probabilmente, permetteranno di rallentare il corso della malattia. "Pronti entro due o tre anni". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 1 MINORI. NAVIGARE IN RETE? BUSSOLA IN CLASSE CON YOU TUBE PROGETTO POLIZIA COMUNICAZIONI PER SICUREZZA 13-18ENNI. (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - Occhio alla Rete. Non date retta a Leopardi, non naufragate dolcemente nel mare virtuale di Internet, ma tenete salda la rotta. È il consiglio che giovani agenti della polizia postale porteranno nelle aule scolastiche nei prossimi mesi grazie al progetto "Non perdere la bussola". Un'idea messa in campo insieme a You Tube, la piu' grande community on line per la condivisione di video, e al ministero dell'Istruzione per insegnare ai ragazzi tra i 13 ed i 18 anni, quelli che sfruttano di piu' il Web, come non perdere di vista la propria sicurezza e quella dei loro amici. Ai giovanissimi sara' consegnata una vera e propria mappa di navigazione (che imita, nella grafica, quelle delle metropolitane) con su scritte tutte le indicazioni per non violare il copyright, per rispettare la privacy, per bloccare il cyberbullismo. Pensaci prima di scrivere in Internet una cosa che non diresti mai di persona, rimuovi i commenti irrispettosi dai tuoi video e blocca gli utenti che li pubblicano, non diffondere immagini di terzi se non sei autorizzato. E poi, ancora, attenzione agli occhi indiscreti: rendi privati i video in cui ci sei tu o ci sono i tuoi amici. Segnala le violazioni. Sono alcune delle regole che si leggono sulla mappa e che saranno illustrate a voce, nelle scuole medie e superiori, dagli agenti della polizia postale. "Manderemo nelle aule i poliziotti piu' giovani- spiega Antonio Apruzzese, il nuovo direttore del servizio della Polizia postale e delle comunicazioni- perche' solo parlando il linguaggio dei ragazzi si riesce ad entrare nella loro testa". Nelle aule si terranno workshop formativi gratuiti per ragazzi e insegnanti. "Internet non e' diverso dalla vita di tutti i giorni- spiega Marco Pancini, che parla per You Tube- ci sono anche in Rete regole da rispettate e modi per navigare sicuri che spiegheremo agli studenti. Per partecipare basta mandarci una mail o andare sull'apposito sito". Questi gli indirizzi: [email protected] per scrivere, www.youtube.com/t/woprkshopscuole per aderire direttamente. You Tube fornira' anche un apposito kit didattico. "Nella navigazione virtuale come in quella reale- chiude la dottoressa Rossella Schietroma, che per il ministero dell'Istruzione si occupa di innovazione digitale- ci sono incredibili meraviglie ma anche pericoli. I ragazzi devono avere questo messaggio". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 2 MINORI. ESTATE INFORMATA: PILLOLA GIORNO DOPO, GIÙ LE VENDITE SIGO: "CAMPAGNA 'TRAVELSEX' HA FUNZIONATO". TENDENZE NELLE CITTÀ. (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - Si e' appena conclusa la campagna estiva 'Travelsex', promossa dalla Societa' italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), che prevedeva una guida da sfogliare in vacanza contenente domande e risposte per avere tutte le informazioni su sesso, contraccezione e dintorni, indirizzata ai giovani e consultabile anche sul sito www.sceglitu.it. La Sigo, questa estate, ha visitato 10 citta' italiane con la campagna 'Scrivi la tua pillola d'amore estivo', consegnando a migliaia di ragazzi la t-shirt 'L'amore e'' da completare con il proprio slogan e la guida tascabile Travelsex, con la traduzione delle 'frasi salvavita' e i consigli per evitare sgradevoli sorprese. "Il primo obiettivo e' gia' raggiunto: a luglio le vendite della pillola del giorno dopo in Italia sono calate del 4,8% rispetto ad un anno fa- spiega Giorgio Vittori, presidente Sigoun successo che giunge dopo anni in cui il trend era in costante e forte crescita, a sottolineare come, quando riusciamo a raggiungere i giovani, questi siano aperti e comprendano la necessita' di comportamenti responsabili. I nostri messaggi ci pare stiano lentamente penetrando, anche se con differenze geografiche". Sono stati distribuiti in totale oltre 300.000 opuscoli tra Roma, Milano, Firenze, Bologna, Venezia, Perugia, Torino, Bari ed altre citta' italiane registrando dati e tendenze dei vari luoghi. Ad esempio, nella capitale i giovani si dimostrano piu' consapevoli dei rischi del sesso non protetto, piu' ricettivi ai consigli degli esperti e convinti che in amore serva soprattutto la testa. Meno attenti i ragazzi di Milano, pronti a vivere le avventure in vacanza senza preoccuparsi troppo delle conseguenze, anche con partner occasionali. Usano raramente strumenti contraccettivi, quasi mai la doppia barriera, pillola e preservativo insieme. E a giudicare dalle frasi scritte a completamento dello slogan 'L'amore e'', Venezia sembra essere la citta' piu' romantica, con una prevalenza di slogan dedicati al sentimento e all'innamoramento. Torino la piu' anti-conformista con molte frasi a doppio senso, ammiccanti o ironiche (l'amore e'... quell'azione da compiere almeno una volta al giorno). A Bologna, invece, i ragazzi hanno partecipato al gioco soprattutto in gruppo o in coppia. A Genova si sono presentati anche molti genitori interessati a ricevere maggiori informazioni sul progetto. "Dal nostro tour estivo abbiamo ricavato spunti significativi per pianificare al meglio la nostra attivita' futura- continua Vittori- non ci fermeremo: la battaglia a favore della sessualita' consapevole, per preservare salute e fertilita' e' una nostra priorita'". Secondo quanto emerge dai dati Sigo, riportati anche nell'opuscolo Travelsex, l'Italia non brilla infatti nel confronto con altri Paesi europei su questi temi: il 91% delle donne ceche considera la contraccezione parte integrante della propria vita di coppia; in Svezia, dal 1955 l'educazione sessuale fa parte dei programmi scolastici; il 74% degli spagnoli fra i 20 e i 20 anni dichiara di utilizzare metodi sicuri. In Francia utilizza la pillola anticoncezionale il 40% delle donne, cosi' come in Portogallo. In Olanda, che detiene il record continentale, ben una su due. Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 3 Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 4 MINORI. POCA AUTOSTIMA DA PICCOLI? DA ADULTI SI DIVENTA OBESI STUDIO INGLESE SU 6.500 BAMBINI. (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - Si diventa piu' facilmente obesi da grandi se da piccoli si nutriva una scarsa autostima e non si aveva un'immagine positiva di se', del proprio corpo e delle proprie capacita' e qualita'. Questo e' quanto afferma una ricerca inglese, precisamente del King's College di Londra, che negli anni Settanta aveva cominciato a monitorare 6500 bambini che allora avevano dieci anni, seguendoli poi per i vent'anni successivi. Grazie a questo screening, i ricercatori hanno potuto constatare come quei bambini, che avevano scarsa stima e considerazione di se' nell'eta' dello sviluppo, erano piu' propensi al sovrappeso e all'obesita' da adulti. Gli studiosi hanno tratto questa conclusione in base alla registrazione nell'arco di vent'anni dei dati riguardanti i soggetti del campione: queste informazioni riguardavano il peso, l'altezza e la valutazione psicologica degli individui studiati. I risultati di questa ricerca britannica sono stati recentemente pubblicati sul periodico 'BMC Medicine' e provano che non sono solo il metabolismo e le cattive abitudini alimentari le cause dell'obesita', ma anche la scarsa autostima e i fattori psicologici. L'aumento di peso e' favorito da una crescita e da un'adolescenza difficili, caratterizzate da paure, eccessiva emotivita', scarsa capacita' di stare bene con se stessi e con gli altri. Normalmente sono la famiglia e gli amici veri che possono aiutare un ragazzo o una ragazza a scoprire le proprie qualita', a volersi piu' bene e ad adottare uno stile di vita sano. Tuttavia la societa' tecnologica degli ultimi 50-70 anni ha prodotto l'isolamento degli individui e la disgregazione di molti nuclei familiari: non ci si parla piu' e non e' infrequente che in casa, alla sera ad esempio, ogni membro della famiglia guardi da solo un differente programma televisivo anziche' stare insieme a genitori, nonni e fratelli. Se non ci si parla piu' e non si e' correttamente guidati a stimare se stessi e il proprio corpo, si puo' instaurare un pericoloso circolo vizioso, per cui ci si vede brutti da bambini e adolescenti, ci si disinteressa del proprio aspetto fisico, non si riesce ad avere amici con cui si stia bene insieme e allora ci si butta sul cibo come un'attivita' che si puo' svolgere in solitudine e che puo' dare un appagamento momentaneo dei sensi. Si finisce, percio', per mangiare male e anche quando non si hanno ne' fame ne' necessita' di nutrirsi, ma lo si fa solo per fare qualcosa, qualcosa che li' per li' puo' far sentire bene e che rappresenta per il soggetto con scarsa autostima un'attivita' che egli riesce a compiere senza difficolta' particolari. La soluzione a questo problema e' nell'educazione, nella famiglia, negli amici: tutti fattori chiamati a concorrere alla corretta crescita di ogni persona. (www.italiasalute.leonardo.it) Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 5 MINORI. ADDIO ALLE ARMI, IN 10 MILIONI A SCUOLA SAVE THE CHILDREN FA IL BILANCIO DI 'RISCRIVIAMO IL FUTURO'. (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - A tre anni dal lancio della campagna "Riscriviamo il futuro", Save the Children comunica i risultati ottenuti. "Tre anni fa i bambini che vivevano in paesi in guerra e che avevano bisogno di un'istruzione erano ignorati dalla comunita' internazionalespiega Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia- ci era stato detto che sarebbe stato troppo difficile raggiungerli e aiutarli ma noi sapevamo, per esperienza, che potevamo farcela. A tre anni di distanza dal lancio della campagna, abbiamo prodotto un reale cambiamento nelle vite di questi bambini". Grazie a Save the Children, infatti, 10 milioni di minori in paesi colpiti o reduci da conflitti armati, hanno ricevuto un'istruzione di maggior livello con insegnanti meglio formati, curricula scolastici aggiornati, ambienti e aule scolastiche piu' confortevoli e a misura di bambino. Inoltre, un milione di minori e' potuto andare per la prima volta a scuola. La campagna lanciata il 15 ottobre 2006, aveva come obiettivo di garantire entro il 2010 educazione di qualita' e accesso a scuola a milioni di bambini in nazioni in guerra o post- conflitto. "Avevamo promesso di migliorare la qualita' dell'istruzione per 8 milioni di bambini nei paesi cosiddetti cafs- prosegue Valerio Neri- ma gia' nel 2008 Save the Children aveva raggiunto e superato questo obiettivo migliorando il livello dell'educazione per 10 milioni di bambini. Inoltre ci siamo impegnati ad assicurare a 3 milioni di minori l'accesso a scuola. Siamo riusciti a iscriverne 1 milione- spiega ancoral'equivalente dell'apertura di 2 scuole al giorno e siamo tuttora impegnati a raggiungere l'obiettivo iniziale". Nel 2008 Save the Children ha formato oltre 20.000 insegnanti e costruito e riabilitato quasi 5.000 classi. Ha lavorato, inoltre, per trovare soluzioni innovative che permettessero ai bambini di andare a scuola anche nelle condizioni nei contesti piu' difficili. In Afghanistan, ad esempio, molte bambine non avevano il coraggio di percorrere lunghe distanze, a causa della violenza diffusa. Save the Children ha allora contribuito a mettere su scuole domestiche in cui le ragazze si sentissero sicure e ha permesso a 60.000 bambini - la gran parte bambine di aver accesso a scuola per la prima volta. E ancora: in Uganda ha fatto pressione sul ministero dell'educazione affinche' ci fossero piu' insegnanti e classi di dimensioni piu' piccole. In Bosnia Erzegovina l'organizzazione ha contribuito all'aumento dei fondi destinati all'istruzione, cresciuti dell'8%. In Guatemala grazie a 'Riscriviamo il futuro' sono state create 170 biblioteche e supportato 14.000 bambini. In Indonesia sono stati formati 100 insegnanti di scuole comunitarie informali. "Come Save the Children accogliamo con favore, attribuendoci anche un po' del merito, il significativo cambiamento di rotta da parte della comunita' internazionale che ha fatto dell'educazione in paesi in conflitto una priorita' crescente- commenta ancora il direttore generale- negli ultimi 3 anni, gli aiuti in istruzione alle nazioni affette da guerre sono cresciuti del 50% e l'aiuto umanitario all'istruzione e' duplicato. 75 milioni di bambini pero', continuano ad essere esclusi dall'istruzione e 40 milioni vivono ancora in paesi colpiti da guerre: per i prossimi 5 anni dunque- annuncia Neri- l'educazione soprattutto per quei minori che vivono nei contesti di poverta' e piu' difficili, sara' Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 6 ancora un impegno centrale nell'attivita' programmatica e di advocacy di Save the Children. Ma con una consapevolezza in piu': che e' possibile cambiare le cose, volendo". Al via il 5 ottobre prossimo in Italia e in contemporanea in 62 nazioni nel mondo, una nuova campagna con l'obiettivo di contribuire a ridurre, in modo drastico, la mortalita' infantile sotto i 5 anni. Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 7 MINORI. PTOSI INFANTILE, OCCHI APERTI SUL PROBLEMA QUANDO PALPEBRA NON SI APRE DEL TUTTO; "CURARE PRIMA DEI 6 ANNI". (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - Non sempre un bambino piccolo puo' spalancare gli occhi sul mondo. Puo' capitare, infatti, che una o entrambe le palpebre non funzionino a dovere e quindi non si sollevino completamente. Il disturbo si chiama ptosi congenita e colpisce il neonato dalla nascita. "Purtroppo non esistono statistiche sull'incidenza del problema, ma si tratta di una condizione decisamente diffusa e rilevante", spiega Francesco Bernardini, chirurgo oculoplastico che ha affrontato la ptosi congenita in diversi articoli pubblicati sulla rivista Ophthalmology (la 'bibbia' degli oculisti nel mondo) e oggi e' uno dei massimi esperti italiani e internazionali del problema. La ptosi congenita non e' da mettere in relazione a traumi da parto o a malattie neurologiche sistemiche, ma "e' causata da una distrofia localizzata del muscolo elevatore della palpebra che non funziona e ostruisce meccanicamente l'asse visivo impedendo un normale sviluppo della vista", precisa Bernardini. Puo' colpire un occhio solo oppure entrambi. "In quest'ultimo caso-continua il chirurgo oculoplastico- i bambini sono costretti a sollevare il mento per poter avere una visuale migliore. Alla lunga pero', questa iperestensione del capo determina gravi problemi alla colonna cervicale e ritardi nello sviluppo motorio. Inoltre, in quasi tutti i bambini, la ptosi arriva a determinare anche un difetto visivo: l'astigmatismo". La ptosi congenita non migliora da sola con il tempo, per cui il consiglio degli esperti e' quello di operare entro i 5 anni, in eta' prescolare, in modo tale da evitare anche i danni psicologici dovuti allo stare insieme ad altri bambini, ma anche conseguenze piu' serie: se non trattato in tempo, il deficit visivo puo' diventare infatti irreversibile. Gli interventi che si possono effettuare sono diversi, a seconda dell'importanza del problema e possono comportare un accorciamento del muscolo elevatore della palpebra (il muscolo che dovrebbe aprire la palpebra), oppure un intervento di supplenza al frontale, collegando la palpebra al sopracciglio con tessuto autologo (fascia alta), prelevato dalla coscia del paziente in modo da essere permanente, senza rischi di rigetto. "La scelta dell'intervento e' da valutare caso per caso -prosegue Bernardini-. L'importante e' rivolgersi a persone esperte e competenti. Molti pazienti sono operati da chirurghi plastici senza alcun successo, per mancanza di una appropriata diagnosi o per scarsa tecnica chirurgica, rendendo il successivo intervento ancora piu' difficile per noi oculoplastici. Per quanto mi riguarda, e' l'intervento piu' comune che eseguo nei bambini con risultati molto soddisfacenti". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 8 MINORI. PATOLOGIA NEURO-ONCOLOGICA NEI MINORI DOMANI TAVOLA ROTONDA ALL'ISS, A ROMA. (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - Si svolgera' domani a Roma, all'Istituto superiore di sanita' (Iss), la tavola rotonda "Funzionamento e disabilita' nel bambino e nell'adolescente con patologia neuro-oncologica. L'esperienza del progetto cura e-care". Organizzata dalla Fondazione IRCCS, in collaborazione con Abio, Ospedale pediatrico Bambino Gesu' di Roma e l'Istituto nazionale per lo studio e la cura dei tumori, la tavola rotonda vedra' la partecipazione del viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio. L'orario di apertura dei lavori della tavola rotonda e' previsto alle 10. Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 9 MINORI. SCUOLA, OGNI ANNO 90 MILA STUDENTI INFORTUNATI NEL 2008, +1,6% INCIDENTI BIMBI E RAGAZZI, +1,8% DOCENTI (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - Sono 90mila le denunce di infortunio (piu' di 6 mila sono di stranieri) che ogni anno riguardano gli studenti all'interno della scuola. Di queste, 250 vengono indennizzate per inabilita' permanente. Nel 2008, si e' registrato un aumento dell'1,6% del fenomeno, rispetto al 2007, aumento che ha raggiunto il 13% per gli studenti stranieri. Lo rende noto l'Inail, che ha dedicato al fenomeno l'ultimo numero della sua rivista Dati Inail. Secondo l'istituto, sei infortuni su 10 riguardano i maschi e un caso su due avviene al nord (il secondo al Centro-Sud). Rispetto alle cause degli incidenti il 23% degli studenti infortunati e' caduto, il 19% ha urtato ostacoli, il 17% e' stato colpito. Ma tra le pareti scolastiche a infortunarsi non sono soltanto gli studenti. Sono, infatti, circa 13.900 le denunce di infortunio (in crescita rispetto al 2007) registrate dal corpo docente, di cui l'85% riguarda le donne. Gli insegnanti piu' colpiti hanno mediamente tra i 40 ed i 60 anni di eta', con la particolarita' di punte tra i 50 e i 60 al sud. Il 20% degli infortuni ai professori avviene in itinere. Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 10 MINORI. IL BAMBINO GESÙ LANCIA PROGETTO 'SMART INCLUSION' PIATTAFORMA PER INTRATTENIMENTO, TELEDIDATTICA E GESTIONE DATI. (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - E' stato inaugurato ieri, all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu' di Roma, il progetto 'Smart Inclusion', realizzato grazie al sostegno del ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, al supporto tecnologico del Gruppo Telecom Italia e alla supervisione scientifica del Cnr-Isof di Bologna. Si tratta della prima iniziativa in Italia che integra su un'unica piattaforma tecnologica servizi di teledidattica, intrattenimento e gestione dei dati clinici, consentendo ai bambini lungodegenti di partecipare alla vita sociale collegandosi con il mondo esterno in maniera semplice ed immediata, e al personale sanitario di disporre di strumenti evoluti a supporto dei processi di cura dei piccoli pazienti. Appositamente realizzato per i lungodegenti dei reparti di oncoematologia pediatrica, 'Smart Inclusion' impiega nel modo migliore le opportunita' offerte dall'Ict per aiutare i soggetti piu' deboli o impossibilitati a condurre in modo pieno e autonomo la propria vita sociale. Dopo la prima applicazione, realizzata dal dr. Vincenzo Raffaelli del Cnr-Isof e Telecom Italia presso il Policlinico S. Orsola - Malpighi dell'Istituto Comprensivo n. 6 di Bologna, il ministro Renato Brunetta ne ha fortemente voluto e sostenuto l'estensione a livello nazionale.(SEGUE) Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 11 MINORI. IL BAMBINO GESÙ LANCIA PROGETTO 'SMART INCLUSION' -2- (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - La realizzazione presso il Bambino Gesu', punto di riferimento a livello internazionale per la cura e la ricerca dei bambini e dei ragazzi, resa possibile anche dal sostegno finanziario della Fondazione Roma, e' la prima dopo lo start up bolognese, e prevede l'integrazione attraverso 28 terminali 'Smart Care', tra cinque classi elementari e medie dell'Istituto Comprensivo 'via Giulia 25' e le Unita' Operative di Oncologia ed Ematologia Pediatrica del Modulo Interdisciplinare di Terapie Avanzate (Mita). Il progetto utilizza l'innovativa piattaforma tecnologica realizzata da Telecom Italia e totalmente Linux-based, in linea con le indicazioni dell'Unione Europea, una scelta che ha consentito avanzate performance e risparmi economici di circa 1.000 euro per ogni postazione e 500 euro per ogni terminale ospedaliero. L'innovativo video-terminale touchscreen 'Smart Care', dotato di telecamera e posto a bordo del letto dei pazienti, consente ai bambini di partecipare alle lezioni, comunicare con i propri cari e accedere a programmi di intrattenimento con una semplice pressione del dito. Nell'area Scuola, l'interazione con la classe, l'insegnante e gli alunni e' resa possibile in diretta grazie all'installazione in aula di sistemi informatici evoluti che, integrando una lavagna elettronica interattiva, permettono la connessione anche sul video-terminale posto a bordo del letto. Lo Smart Care Terminal permette inoltre al bambino di visualizzare le registrazioni delle lezioni, effettuare esercizi e fruire di corsi individuali di autoapprendimento. Il progetto prevede anche l'integrazione alla piattaforma Innova Scuola del Ministero della Pubblica Istruzione e ai programmi didattici tradizionali attivi presso i reparti.(SEGUE) Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 12 MINORI. IL BAMBINO GESÙ LANCIA PROGETTO 'SMART INCLUSION' -3- (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - Nell'area Intrattenimento e' invece possibile accedere a canali televisivi tematici, scegliendo in modalita' on-demand i contenuti audio-video preferiti tra cartoons, film, documentari, sport oppure effettuare videochiamate con i propri familiari. In post degenza, il bambino potra' continuare a seguire le lezioni da casa tramite un pc con webcam. Secondo le indicazioni del ministero dell'Innovazione e grazie alla supervisione del Cnr-Isof e al supporto tecnologico e finanziario di Telecom Italia per un terzo del progetto base, 'Smart Inclusion' sara' esteso ad altri sei ospedali entro il 2009: l'Azienda Ospedaliera Meyer di Firenze, l'Azienda Ospedaliera di Padova, l'Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, la Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia e l'Ospedale Pediatrico Istituto G. Gaslini di Genova. All'incontro di questa mattina hanno partecipato Giuseppe Profiti, presidente dell'ospedale pediatrico Bambino Gesu'; Jose' Lyuis Marchute Redrado, segretario Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari, per la pastorale e per la salute; Gabriele Galateri di Genola, presidente di Telecom Italia; Luciano Maiani, presidente del Cnr; Giovanni Biondi, capo dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali del Miur. Franco Parasassi, direttore Generale della Fondazione Roma. Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 13 MINORI. ABRUZZO, SCUOLA RIAPRE IN TRE DATE: "UN BENE RIPARTIRE" APERTURE SCAGLIONATE IL 21 E 28 SETTEMBRE E IL 5 OTTOBRE. (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - Partenza scaglionata per le scuole de L'Aquila. Quattordici (soprattutto elementari e dell'infanzia) riapriranno lunedi' prossimo, il 21 settembre, come da calendario scolastico regionale. Nelle altre la campanella suonera' il 28 settembre o il 5 ottobre. Sono le tre date individuate dalla conferenza dei servizi che stamattina si e' riunita nel capoluogo aquilano sotto la direzione del prefetto Franco Gabrielli. Una parte degli studenti dell'area terremotata rientrera' nella propria scuola in muratura, laddove e' stato possibile rimettere in sesto le strutture con piccoli interventi. In caso di edifici particolarmente disastrati gli istituti saranno spostati in appositi Musp, Moduli ad uso scolastico provvisorio, strutture temporanee antisismiche di cui si sta ultimando la costruzione. Andranno in un Musp, ad esempio, gli alunni del circolo Silvestro Dell'Aquila che comprende anche la scuola De Amicis, quella per cui sono stati raccolti i fondi dalla Pausini a Milano. "Anche se le scuole non riapriranno tutte il 21 settembre comunque e' stato raggiunto un risultato importantecommenta Paolo Gatti, assessore all'Istruzione dell'Abruzzo- e' stato fatto un lavoro incredibile dalla protezione civile. Spero che tornare alla normalita' aiuti i ragazzi. Non si poteva fare di piu', e' stato dato il massimo. La vera notizia, comunque, e' che l'anno scolastico riparte e questo e' un bene". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 14 MINORI. A L'AQUILA LA PET-THERAPY PER I BAMBINI NELLE TENDOPOLI (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - Da venerdi' 11 settembre c'e' una grande novita' nelle tendopoli gestite dalla Croce Rossa dell'Aquila. Nuvola, Bunny, Kira, Alice, Mayra e Zorra faranno visita ai bambini insieme ai loro conduttori, tutti operatori esperti di pet-therapy della Cooperativa Sociale Diapason Onlus di Chieti. Finalmente questa particolare disciplina potra' aiutare anche gli aquilani che sono rimasti in citta', cosi' come avvenuto per i loro concittadini ospiti presso gli alberghi della costa. Infatti la Cooperativa Sociale Diapason Onlus fin dal primo giorno dopo il terribile terremoto che ha colpito l'Abruzzo ha messo a disposizione la propria equipe per svolgere attivita' di pet-therapy rivolte ai bambini e ai disabili terremotati ospiti degli alberghi della costa. Le attivita' rientravano nel piano di animazione e supporto psicologico coordinato dall'Azienda Speciale dei Servizi Sociali del Comune di Montesilvano, dall'Ufficio Disabili e dall'Ordine degli Psicologi d'Abruzzo. I primi risultati dell'intervento svolto a Montesilvano sono positivi, l'interazione con l'animale ha funto da "facilitatore" nell'approccio con i bambini, fortemente colpiti dall'evento, e con i loro familiari, agevolando il processo di elaborazione dell'evento.(SEGUE) Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 15 MINORI. A L'AQUILA LA PET-THERAPY PER I BAMBINI NELLE... -2- (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - Inoltre giocare con questi "dottori a 4 zampe" e prendersi cura di loro (dargli da mangiare, spazzolarli, portarli a spasso,ecc.) ha stimolato il senso di sicurezza, la socializzazione e l'adattamento a questa nuova situazione, riportando in loro un po' della quotidianita' persa per via del terremoto... "Siamo convinti- spiegano gli operatori della cooperativa sociale- che i risultati positivi ottenuti possano ripetersi presso i campi allestiti nella zona dell'Aquila, agevolando il processo di superamento del trauma nei bambini e anche negli adulti. Diverse famiglie i cui bambini hanno partecipato alle nostre attivita' a Montesilvano, e che ora sono tornate a L'Aquila, ci hanno richiesto il nostro intervento. In questo intervento parteciperanno anche un gruppo di pazienti con difficolta' psichiche e motorie". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 16 MINORI. SCUOLA, CODACONS PREPARA RICORSO TAR: SOVRAFFOLLAMENTO (DIRE - Notiziario Minori) Catanzaro, 16 set. - Sono partiti, in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico in Calabria, i primi ricorsi al Tar del Lazio promossi dal Codacons, ai quali hanno aderito centinaia di precari calabresi rimasti senza lavoro a causa dei tagli nella scuola. "Si tratta- spiega il Codacons- di un'azione legale tesa a far riconoscere i diritti dei docenti precari, colpiti dalle recenti disposizioni del ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, che di fatto hanno penalizzato il settore della scuola e la qualita' del servizio reso agli studenti e alle loro famiglie, con ripercussioni enormi sul fronte dell'occupazione degli insegnanti. E sempre dalla Calabria- prosegue il Codacons- sta per partire un analogo ricorso al Tar in favore delle famiglie, relativo al sovraffollamento delle scuole. I tagli nel settore, infatti, hanno la diretta conseguenza di far aumentare il numero di studenti per classe. Numero che, per legge, non puo' superare i 25 alunni in ciascuna aula. Per effetto della riforma Gelmini, invece, si arriva a superare quota 30 studenti". Per il Codacons, "questo rappresenta un rischio concreto per studenti e insegnanti, legato alla sicurezza delle classi, per le quali la normativa vigente prevede dei requisiti minimi di spazio per ciascun alunno. Per ogni persona presente in aula, infatti, deve essere garantita un'area netta di 1,80 metri quadri nella scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado e 1,96 metri quadri nella secondaria di secondo grado". L'associazione ha infine "depositato un nuovo esposto a tutte le procure della Repubblica territorialmente competenti per la Calabria e una diffida contro il direttore scolastico regionale. Entrambi gli atti- conclude il Codacons- denunciano i rischi legati al diffondersi dell'influenza A nelle aule della regione in cui si supera il numero di alunni stabilito dalla legge. Al direttore scolastico regionale, il Codacons ha intimato di non approvare la costituzione di classi dalle quali non si evince chiaramente la conformita' agli indici di massimo affollamento, consentito sulla base dei metri quadri delle aule". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 17 MINORI. MINISTERO: SE ARRIVA NUOVO PROF, I LIBRI NON CAMBIANO CIRCOLARE DI CHIARIMENTO SULLA QUESTIONE. (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - L'arrivo di uno o piu' nuovi docenti all'interno di una classe non e' un elemento sufficiente per cambiare i libri di testo. Lo chiarisce il ministero dell'Istruzione con una circolare diffusa ieri che riprende quanto detto di recente dal Consiglio di Stato che ha esaminato la sentenza del Tar del Lazio secondo cui un docente che arriva in una classe ha diritto a cambiare i libri. Il ministero ricorda che il Consiglio di Stato ha confermato che il vincolo temporale alle adozioni dei testi, cinque anni per la primaria, sei per la secondaria, "e' consentita solo in presenza di specifiche e motivate esigenze". E poi, appunto, "il solo mutamento dei componenti del corpo docente non costituisce, di per se', esigenza specifica e motivata per il superamento del vincolo previsto dalla legge". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 18 MINORI. SACCONI: 'MAMME GIORNO' CONTRO CARENZA SERVIZI (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - "In Italia c'e' un problema di carenze delle strutture sui servizi per l'infanzia. E per questo presenteremo con la collega Carfagna un piano per la diffusione dei servizi di cura in famiglia come le cosiddette 'mamme di giorno'. Esiste, pero', anche un problema di tipo culturale perche' anche dove ci sono servizi e benessere c'e' bassa natalita'. Bisogna ritrovare la cultura dell'accoglienza verso la nuova vita". Cosi' il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, intervenuto ieri al Campidoglio durante il convegno "Bic-Donne e lavoro: i successi delle pari opportunita'". "Le pari opportunita'- ha aggiunto Sacconi- sono assolutamente necessarie in un Paese che ha un doppio vincolo per crescere: debito pubblico e declino demografico. Bisogna quindi valorizzare il capitale umano e favorire la natalita' perche' i temi della conciliazione sono assolutamente necessari. Soprattutto nel mezzogiorno ci sono grandi aree di sottoutilizzazione delle donne nel mercato del lavoro". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 19 MINORI. NUOVO ASILO ONNA, UNICEF: GRANDE SODDISFAZIONE DEDICATO ALLA PICCOLA GIULIA CARNEVALE, UCCISA DAL TERREMOTO. (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - "Apprendo con enorme soddisfazione la notizia riguardante l'inaugurazione dell'asilo 'Giulia Carnevale' di Onna, che come Unicef Italia abbiamo contribuito a ricostruire attraverso la donazione di 100 mila euro effettuata tramite la sottoscrizione della trasmissione Porta a Porta". Cosi' Vincenzo Spadafora, presidente di Unicef Italia. "Il ricordo di Giulia vivra' per sempre nei sorrisi dei bambini di Onna che da oggi avranno un luogo in cui incontrarsi, giocare e trascorrere con spensieratezza la propria infanzia. L'Unicef Italia- prosegue Spadafora- con questo gesto dimostra ancora una volta il suo impegno in prima linea non solo a difesa dei bambini del mondo ma anche di quelli italiani che vivono in situazioni di particolare difficolta' e pericolo". "Occorre tenere alta l'attenzione e non dimenticare- conclude Spadafora- tutti gli altri bambini abruzzesi che vivono ancora in condizioni disagiate a causa del terremoto". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 20 MINORI. DISABILITÀ, FISH: RICORSO PER 'SOVRAFFOLLAMENTO' CLASSE (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - Troppi alunni disabili per classe e aule troppo numerose potrebbero indurre le famiglie a ricorrere alla magistratura. Il rischio: "L'interruzione dell'attivita' didattica a causa di aule dichiarate inagibili". Secondo la Fish (la Federazione italiana per il superamento dell'handicap), e viste le situazioni segnalate da alcune famiglie, "i genitori potrebbero rivolgersi al giudice non solo contro il taglio delle ore di sostegno ma anche contro il sovraffollamento delle aule rispetto alla normativa sulla sicurezza nelle scuole". Se il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ieri ha tranquillizzato che "le leggi sulla disabilita' non sono state cambiate e che in Italia c'e' un docente ogni due studenti disabili, se non uno solo nei casi di necessita'", molte famiglie hanno sollevato un altro tema: hanno "testimoniato la propria apprensione dopo aver constatato l'esistenza di classi formate da 30 ragazzini, con al loro interno fino a tre o quattro alunni disabili, generate tanto dalla composizione di nuove prime quanto dalla fusione degli ultimi anni", fanno sapere dalla Fish. "Il rischio cui ora potrebbe incorrere l'anno scolastico e' quello di un massiccio ricorso al tribunale da parte di questi genitori, che potrebbe tradursi in sentenze favorevoli alle famiglie, com'e' successo finora", e non altrettanto agli Uffici scolastici regionali o provinciali, diretta emanazione del ministero dell'Istruzione. "Le conseguenze potrebbero essere classi dichiarate inagibili e interruzione dell'attivita' didattica fino al raggiungimento di soluzioni piu' congrue", dicono dalla Fish. Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 21 MINORI. SCUOLA, AGE: TANTI I PROBLEMI, ASCOLTARE I GENITORI GLI AUGURI AGLI STUDENTI PER LA RIPRESA DELLE LEZIONI. (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - "L'emozione per l'avvio del nuovo anno scolastico porta a ricordare questo 'rito' nell'esperienza di ciascuno e viene accompagnato da gioie, attese e preoccupazioni...". L'Associazione italiana genitori (Age), con il suo presidente, Davide Guarneri, rivolge gli auguri agli studenti italiani nel giorno del loro ritorno in aula, per l'avvio del nuovo anno solastico. "Gli allievi attendono al nuovo impegno con trepidazioneafferma Guarneri- nella speranza di essere adeguati alle fatiche che li impegneranno e nel desiderio di essere ben accolti come persone in crescita. I genitori, piuttosto confusi dai cambiamenti in atto, si chiedono se avranno una scuola migliore o peggiore per i loro figli, e se il necessario rapporto scuola-famiglia, attore indispensabile per lo sviluppo complessivo della qualita' della scuola stessa, trovera' significative concretizzazioni. Gli insegnanti saranno messi alla prova su nuove modalita' organizzative negli ambiti didattici, della valutazione e della progettazione". E tutto cio' "si scontra con una serie di problemi, vecchi e nuovi, di cui l'intero sistema scolatico italiano soffre cronicamente. I consistenti tagli alle risorse economiche, il troppo diffuso turn over dei docenti, la complessita' di attuazione dei vari modelli orari, la scarsa sicurezza di molte strutture scolastiche, le carenze nei confronti degli alunni con diritto al sostegno e le difficolta' dell'integrazione degli alunni stranieri, a fronte di un innalzamento del numero degli alunni per classe, acuiscono le preoccupazioni di cui l'Associazione italiana genitori si fa portavoce". "Non e' piu' rinviabile, inoltre- sottolinea Guarneri- la riforma delle modalita' di riconoscimento e di partecipazione dei genitori nella scuola, in quanto primi e principali educatori dei figli. Solo una scuola aperta, che sa valorizzare tale risorsa, si apre con successo alle nuove sfide europee e mondiali, come anche i recenti rapporti internazionali richiedono: l'investimento nel sistema educativo e' in Italia percentualmente inferiore a quello della media europea, ma il costo procapite per alunno e' invece superiore. Dove sono gli squilibri? Perche' la valutazione del sistema e degli insegnanti e' solo un traguardo lontanissimo?". I genitori, anche nelle realta' associative che li rappresentano, chiedono "una particolare attenzione alle loro istanze, si offrono per rinnovare il patto di corresponsabilita' educativa che li individua come protagonisti, in collaborazione (partnership) con tutte le altre componenti scolastiche per la soluzione dei problemi reali che ancora limitano l'evoluzione del nostro sistema formativo, decisivo per le sorti del Paese". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 22 MINORI. INFLUENZA A, A SCUOLA LA 'MERENDA ANTIVIRUS' INIZIATIVA COLDIRETTI: DISTRIBUZIONE FRUTTA A 800 MILA STUDENTI. (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - Con la distribuzione gratuita nelle scuole di oltre duemila merende "antivirus", in Romagna e' iniziata la sperimentazione del progetto frutta che nel nuovo anno scolastico coinvolgera' in Italia quasi 800 mila alunni delle primarie in tutte le regioni e nelle province autonome. "Una anticipazione del piu' vasto programma comunitario per la distribuzione gratuita di frutta nelle scuole mai realizzato fino ad ora- spiega una nota- e' stata realizzata dagli agricoltori della Coldiretti in Romagna, la capitale della produzione di pesche". Il progetto, cofinanziato dall'Unione Europea, prevede un investimento complessivo di 26 milioni di euro per l'annualita' 2009/2010 che garantisce "una capillare partecipazione" in tutta la penisola alla "merenda antivirus". Una iniziativa "di supporto al piano nazionale di difesa dal contagio insieme al programma di vaccinazione- afferma la Coldiretti- poiche' l'importanza del consumo di frutta nel rafforzamento delle difese immunitarie necessarie nella prevenzione per combattere il virus e' unanimemente condivisa dal mondo scientifico". In Italia, pero', purtroppo, "un bambino su quattro- riferisce la Coldiretti- non consuma ortofrutta a tavola almeno una volta al giorno". Con il progetto si punta dunque "ad incentivare i consumi di frutta e verdura tra i bambini di eta' compresa tra i 6-11 anni, con la distribuzione gratuita di almeno quattro specie di prodotti ortofrutticoli per merenda in piu' occasioni".(SEGUE) Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 23 MINORI. INFLUENZA A, A SCUOLA LA 'MERENDA ANTIVIRUS' -2- (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - La frutta che verra' distribuita nelle scuole "sara' quella di stagione e del territorio, per coniugare la salute con il concetto di identita' produttiva e di rispetto dell'ambiente". In altre parole, precisa la Coldiretti, "a chilometri zero". L'iniziativa punta ad avere un effetto moltiplicatore attraverso la promozione, anche nelle case, di stili alimentari sani che aiutano a proteggere la salute. Oltre ad avere "un effetto concreto per fronteggiare nell'immediato, insieme ai vaccini, l'emergenza dell'influenza A nelle scuole, il progetto e' importante- continua l'associazione agricola- nell'educazione al consumo di cibi sani per combattere la dilagate obesita', con un bambino italiano su tre che e' obeso o in sovrappeso". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 24 MINORI. SCUOLA, A BOLOGNA SINDACO COI PRECARI: "SIAMO ALLEATI" INAUGURAZIONE ATIPICA DEL NUOVO ANNO. (DIRE - Notiziario Minori) Bologna, 16 set. - Inaugurazione "atipica", e' il caso di dire, ieri mattina per il sindaco di Bologna, Flavio Delbono. Il primo cittadino ha dato il via al primo giorno di scuola delle primarie Manzolini, in via Sant'Isaia, riaperte dopo due anni di restauri. All'ingresso, pero', oltre a bambini e genitori ha trovato anche il "picchetto gentile" organizzato dal Coordinamento dei precari della scuola, cui Delbono assicura: "Siamo alleati". Sono una quindicina, molti vestiti di bianco, con volantini e cartelli. Al collo quello con il logo della trasmissione televisiva "Chi l'ha visto?", con numero di identificazione ("precaria 24.998") e la scritta "Scomparsa dalla scuola pubblica l'1 settembre 2009". Il picchetto ha solo l'obiettivo di informare le famiglie sugli effetti dei tagli e la condizione di chi ha perso il posto. "I genitori ci sembrano interessati ma purtroppo ancora non hanno capito l'entita' del danno", spiega Silvia Di Francesco, 33 anni, che e' senza incarico dopo l'ultimo a San Giovanni in Persiceto. Ma man mano che i picchetti proseguiranno, "per tutto l'anno", la preoccupazione delle famiglie per l'offerta educativa proposta ai loro figli "si fara' necessariamente piu' viva", aggiunge. Le maestre delle Manzolini invitano i precari ad entrare: "E' importante che il personale precario e di ruolo formi un fronte compatto", sottolinea Di Fresco. Quando Delbono raggiunge l'ingresso si ferma a scambiare alcune battute con i precari. Le presentazioni le fa Simona Lembi, assessore comunale alla Scuola: "Ci presentano un'istanza molto giusta, non e' un precariato comune ma indotto, creato dalla scuola". Edoardo Recchi, 32 anni, spiega le ragioni della protesta e il sindaco annuisce: "Abbiamo denunciato in tempi non sospetti che sarebbe successo". E Recchi: "Ma si puo' denunciare in modo piu' forte". Il botta e risposta va avanti. "Io sono otto mesi che lo ripeto- ricorda Delbono- da dopo le primarie, quando ho visto la Finanziaria". Il faccia a faccia si sposta sul terreno delle misure salva-scuola del Comune, che a detta di molti precari rischiano di mascherare gli effetti dei tagli. "Bisogna fare l'una e l'altra cosa- replica Delbono- ovvero le azioni di contrasto in tutte le sedi, a partire da quella parlamentare, e poi occorre dare una mano a chi risulta danneggiato". Se per Recchi "tappare i buchi" significa "prolungare solo l'agonia", il sindaco ribadisce: "L'alternativa per le famiglie che oggi portano qui i bimbi e' non fare niente?". Insomma, "siamo alleati", assicura Delbono, "non c'e' contraddizione tra la battaglia nazionale per la scuola e, con quei pochi strumenti che si hanno, dare una mano a chi subisce". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 25 MINORI. PARLARE COI FIGLI, A TORINO RIAPRE SPAZIO GRUPPO ABELE DAL 6 OTTOBRE NUOVO CICLO INCONTRI PER FAMIGLIE. (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 15 set. - E' ormai il decimo ciclo di incontri che il Gruppo Abele di Torino organizza il martedi', alla Fabbrica delle "E" per le famiglie. Un appuntamento per dare continuita' ad uno spazio di incontro, confronto, riflessione, ma anche convivialita', festa. Uno spazio che vuole alleviare un po' la fatica e la solitudine delle famiglie con figli adolescenti. Fatica e solitudine che le famiglie oggi vivono quasi come una quotidianita' normale proprio perche' non ci sono o sono molti pochi i luoghi e le reti in cui confrontarsi sulle proprie difficolta', ma anche gioie e speranze quotidiane. Il nuovo ciclo di incontri che inizia il 6 ottobre e che si concludera' il 1 dicembre, spiega l'associazione, offre una serie di serate su alcune questioni importanti: la diversita' e l'educazione all'interculturalita', l'educazione, la solitudine e la depressione in adolescenza e l'esperienza di famiglie che sperimentano insieme azioni concrete di accoglienza, solidarieta' e giustizia. Oltre alle serate tematiche verranno proposti tre martedi' (20 ottobre, 10 novembre e 1 dicembre) dedicati all'approfondimento, allo scambio di esperienza tra i genitori, alla riflessione sulle proprie modalita' di gestire i conflitti. La serata inizia alle 19,30 con la cena, per chi lo desidera, alle 21.00 inizia l'incontro per gli adulti ed i laboratori per bambini e ragazzi. Il primo incontro previsto per il 6 ottobre e' con Alain Goussot, pedagogista, docente all'Universita' di Bologna e attivo da molti anni sui temi dell'immigrazione e della multiculturalita', sul tema: "Diversi come me. Educarci ed educare all'incontro con l'Altro...". Per informazioni, iscrizioni ai gruppi, prenotazioni della cena: Gruppo Abele - Progetto Genitori e Figli 011 3841083 e-mail [email protected] Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 26 MINORI. TUTELA E ADOZIONI, IN VENETO DELEGAZIONE BASKORTOSAN (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - L'assessore regionale alle politiche sociali del veneto, Stefano Valdegamberi, ha incontrato ieri a Palazzo Balbi, sede della giunta veneta, una delegazione della Repubblica del Baskortosan (detta anche Bashkiria) arrivata nel Veneto per una visita istituzionale sui temi delle adozioni internazionali, delle politiche giovanili e della tutela minorile. Il Baskortosan e' un paese, situato tra Russia meridionale, Kazakistan, Mar Caspio ed Iran, grande otto volte il Veneto, ma con un egual numero di abitanti. Valdegamberi ha rivolto agli ospiti stranieri un cordiale saluto di benvenuto, ricordando anche la sua recente in Bashkiria, alcune settimane fa, per una missione istituzionale di approfondimento di relazioni e conoscenza e durante la quale egli si e' incontrato con il ministro delle Politiche giovanili, sport e turismo e i rappresentanti delle associazioni per i bambini e per i giovani del Baskortostan. "Sia ad Ufa, capitale del Baskortosan, sia da oggi nel Venetoha spiegato Valdegamberi- sono state approfondite tematiche concernenti interventi pubblici e privati in favore della famiglia, con particolare attenzione all'inserimento lavorativo dei giovani, alle problematiche legate al mondo del volontariato e alle politiche finalizzate all'implementazione delle adozioni internazionali, del turismo giovanile". La delegazione del Baskortostan rimarra' nel Veneto fino al 18 settembre e nel suo programma di lavoro e' previsto, tra l'altro, un incontro a Bassano con i responsabili dei servizi comunali "Informagiovani" e del Centro turistico giovanile, a Vicenza con i servizi di tutela dei minori, a ancora a Venezia, nella sede della Direzione regionale dei Servizi sociali con il gruppo che si occupa di adozioni internazionali. Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 27 MINORI. FORLÌ-CESENA, 66% SCUOLE NON È ANTI-SISMICO A RISCHIO LE VECCHIE STRUTTURE: SUCCURSALE ITAS E LICEO DI BAGNO. (DIRE - Notiziario Minori) Forli', 16 set. - Ben 16 edifici sui 24 di proprieta' della Provincia di Forli'-Cesena che ospitano scuole superiori non sono a norma dal punto di vista anti-sismico. Il calcolo arriva da uno studio dello stesso ente provinciale, allegato allo stanziamento, fatto all'inizio dell'anno, di 140.000 euro (su un totale di 397.000, il resto e' stato a carico dello Stato), per verificare dal punto di vista sismico dieci istituti tra i piu' vetusti in Provincia. In uno di questi, all'Istituito tecnico 'Saffi', non si puo' piu' ospitare gli studenti, non solo per un rischio sismico, "ma proprio per un rischio statico collegato al cedimento di alcune travi", spiega l'assessore provinciale Maurizio Castagnoli, che all'epoca dello studio aveva la delega per l'edilizia scolastica. Ma sotto osservazione ci sono anche altre nove scuole: il Macrelli, l'Agrario-convitto, l'Itc Serra, il liceo Righi a Cesena, l'Itc Agnelli e il liceo Ferrari di Cesenatico, e infine l'Itis Marconi, l'istituito d'arte e appunto il 'Saffi' di Forli'. Per il Saffi e' stato necessario intervenire subito, ma per le altre nove scuole la Provincia e' ancora in attesa delle perizie finali. Fuori dalla lista si teme, in particolare, per altri due edifici piuttosto vecchi e, quindi, piu' a rischio sismico: la succursale di piazza Cavour sempre dell'Itas 'Saffi' (che ospita 15 classi, di proprieta' del Comune di Forli') e la sede distaccata di Bagno di Romagna del Liceo scientifico (cinque classi, del Comune), entrambi gli edifici risalgono all'Ottocento. (SEGUE) Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 28 MINORI. FORLÌ-CESENA, 66% SCUOLE NON È ANTI-SISMICO -2- (DIRE - Notiziario Minori) Forli', 16 set. - "Dove e' stato necessario abbiamo subito agito- continua Castagnoli-, le scuole del nostro territorio sono sicure, lo dico da padre di famiglia: mandare i figli a scuola a Forli' e' piu' sicuro che farlo a Milano o in tantissime altre province". In questo territorio, aggiunge l'attuale assessore provinciale ai Lavori pubblici, Marino Montesi "abbiamo speso 150 milioni di euro negli ultimi anni e ben due indagini nazionali ci mettono in cima alle graduatorie per la sicurezza degli istituti". L'edilizia scolastica "non e' una priorita', ma la priorita'" precisa. Molti sforzi sono stati rivolti agli impianti, alle finestre, ai sistemi anti-incendio e alle barriere architettoniche, ma niente dal punto di vista dell'anti-sismica. "Anche perche'- spiegano i tecnici della Provincia- interventi simili sono molto invasivi e comporterebbero lo sgombero della scuola". Castagnoli invita a leggere i dati, che parlano del 66% di scuole non a norma dal punto di vista sismico, non solo in base "ad una discrasia formale rispetto alla legge". Quel report "viene richiesto ogni anno dal ministero e molti enti non lo rendono neanche pubblico, mentre noi crediamo che sia meglio la massima trasparenza al Consiglio provinciale". Quindi non si deve fare di tutta l'erba un fascio: "Per esempio- riprende Castagnoli- il centro studi di Forli' (scientifico, ragioneria e geometri) e' una struttura moderna, costruita bene e resistente, solo ad un piano, ma risalendo a prima della legge anti-sismica del 1983, compare come non a norma". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 29 MINORI. ROMA, SULLE SCUOLE VIGILANO 1.600 'NONNI POLIZIOTTI' (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - "Per adesso e' stato scongiurato, fortunatamente, l'affidamento del controllo delle scuole capitoline alle 'ronde' poiche' ancora non si sono costituite in Prefettura. Nella riunione svoltasi tra il direttore del dipartimento dei servizi sociali e le 9 associazioni dei 'pensionati' e 'nonni poliziotti' si e' deciso di continuare il servizio nelle scuole ancora per 6 mesi, giusto il tempo di predisporre gli atti di iscrizione delle associazioni 'rondiste' presso la Prefettura". Cosi', in una nota, l'Ospol, sindacato della Polizia municipale di Roma. Intanto, da subito 1600 "nonni poliziotti" sono fuori dalle scuole a coadiuvare la Polizia municipale che, nei 20 Comandi municipali, ha predisposto servizi di pattugliamento e di pronto intervento sia all'ingresso sia all'uscita degli alunni. L'Ospol ritiene ormai "indispensabile che in tutti i plessi scolastici venga istituito il vigile di prossimita' che oltre ad essere un deterrente contro chi e' dedito a delinquere, puo' essere anche chiamato a svolgere quella funzione sociale di insegnamento alle norme del codice della strada ritenuto per i giovani indispensabile constatato che ormai e' necessario l'uso di biciclette, ciclomotori e mini-car". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 30 MINORI. PRESERVATIVI, MANIFESTI IN SCUOLE ROMANE: "USATELO" ATTACCATI DA GRUPPO SINISTRA E LIBERTÀ PROVINCIA. (DIRE - Notiziario Sanita') Roma, 16 set. - Diversi manifesti che esortano i ragazzi ad usare i profilattici prima di avere rapporti sessuali sono stati attaccati due notti fa sui muri di diverse scuole di Roma. "Hai installato l'antivirus? - si legge su uno di questi- Il preservativo ti tutela dalle malattie sessualmente trasmissibili e dalla gravidanze indesiderate". Sul manifesto, di colore giallo, c'e' anche il disegno di un ragazzo che indossa sul pollice un profilattico. L'iniziativa e' del gruppo Sinistra e liberta' della Provincia di Roma e fa parte della campagna 'Consapevolezza e liberta'' organizzata per "la sensibilizzazione contro la diffusione del virus Hiv e delle altre malattie a trasmissione sessuale". Lo scorso 18 giugno il Consiglio provinciale di Roma approvo' una mozione, presentata da Gianluca Peciola, che impegnava il presidente della giunta provinciale, Nicola Zingaretti, e l'assessore competente a "sostenere campagne d'informazione ed iniziative nelle scuole per sensibilizzare i ragazzi sulle malattie sessualmente trasmettibili e sull'uso del preservativo" e a "installare distributori automatici di preservativi nei licei e nelle universita'". Un provvedimento che sollevo' le polemiche della Chiesa: il cardinale vicario del Papa, Agostino Vallini, espresse infatti la sua "viva preoccupazione". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 31 MINORI. PRESERVATIVI, MOIGE: INAPPROPRIATA AFFISSIONE MANIFESTI "I RAGAZZI HANNO BISOGNO DI VALORI E PRINCIPI". (DIRE - Notiziario Minori) Roma, 16 set. - "Non e' attraverso l'affissione di simili manifesti che si puo' e si deve affrontare un tema delicato come quello della sessualita' dei giovani". E' quanto afferma Elisabetta Scala, coordinatrice nazionale e pedagogista del Moige, in merito ai manifesti affissi da Sinistra e Liberta' sull'uso dei preservativi nelle scuole di Roma. "I ragazzi non hanno bisogno di ricevere informazioni superficiali e sommarie come possono essere quelle di un cartellone pubblicitario, una modalita' comunicativa scadente sul piano sostanziale che rischia di trattare con superficialita' e approssimazione un argomento davvero molto serio- prosegue la coordinatrice del Moige- ma devono ricevere valori e principi solidi e un'educazione alla sessualita' corretta, consapevole e completa che riguardi non solo la sfera sanitaria ma anche e soprattutto quella affettiva". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 32 MINORI. BOLOGNA CITTÀ DELLO ZECCHINO, "UN ENORME SUCCESSO" ANTONIANO: GRANDE RISPOSTA DI PUBBLICO, ECCO TUTTI I NUMERI. (DIRE - Notiziario Minori) Bologna, 16 set. - La quarta edizione de "La Citta' dello Zecchino" si e' conclusa domenica scorsa "con un grandissimo successo: talmente grande che per rielaborare i numeri ci sono voluti quasi due giorni", dicono gli organizzatori dall'Antoniano. E poi, in una nota, iniziano a dare i numeri. Le attivita' di quest'anno erano 210, 72 le location e 160 i partner coinvolti. Le presenze stimate per venerdi' 11 sono state circa 5.300, di cui 3.402 nei laboratori su prenotazione e 1.842 nelle attivita' a fruizione libera. Per quanto riguarda sabato, la stima e' di 37.000 presenze circa, con picchi per alcune proposte come il museo del flipper (1.500), i gonfiabili in piazza S. Francesco (1.200), il torneo di scacchi (1300), per finire agli sbandieratori del rione Santo Spirito di Ferrara che hanno raccolto circa 7.000 spettatori lungo il loro tragitto. Domenica infine, anche grazie alla clemenza del meteo, sono state stimate all'incirca 54.800 presenze. E' stata la giornata con il disegno della "Bibbia piu' lungo del mondo", organizzato dal festival biblico di Vicenza, che ha raccolto 1.500 adesioni per realizzare 350 metri di disegno. Le telefonate di prenotazione ricevute sono state 2.240 e le mail 800. Il sito www.cittadellozecchino.it, a partire dall'8 giugno scorso, ha avuto 1.578 utenti iscritti, 11.035 visite, 6.031 visitatori unici assoluti e quindi 100 visitatori di media giornaliera. "Non ci resta che augurarci di crescere ulteriormente con la quinta edizione", concludono dall'Antoniano. Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 33 MINORI. IMOLA, TARGA PER DIRE GRAZIE A PROFESSOR MARIO FAGGELLA INSEGNÒ E GUIDÒ IL 'PAOLINI', IN PENSIONE DOPO 40 ANNI DI DOCENZA (DIRE - Notiziario Minori) Bologna, 16 set. - Il sindaco di Imola, Daniele Manca, ha consegnato ieri mattina una targa della citta' al professor Mario Faggella, andato in pensione dopo oltre 40 anni di servizio nella scuola, di cui 32 all'Istituto Paolini-Cassiano, prima come insegnante, poi come dirigente. Alla cerimonia, svoltasi al Paolini, erano presenti l'assessore alla Scuola, Marco Raccagna, la dirigente del settore Scuole del Comune, Amedea Morsiani, alcune classi quinte, gli insegnanti e il nuovo dirigente scolastico, Davide Fabbri. Questo il testo inciso sulla targa: "Trasformare i sudditi in cittadini e' un miracolo che solo la scuola puo' fare" (Piero Calamandrei) - Per i tanti anni dedicati alla scuola ed ai ragazzi imolesi, la Citta' di Imola ringrazia". "Abbiamo scelto questa frase perche' si addice alle caratteristiche dell'impegno del professor Faggella: stimolare il senso critico dei ragazzi e fare in modo che l'esperienza di carattere educativo-didattico accresca il senso civile dei giovani- sottolinea il sindaco- mi preme, inoltre, mettere in evidenza l'opera svolta per rafforzare la rete scuole-territorio. Il legame dell'istituto da lui diretto con la realta' locale e con la vita cittadina ha sempre rappresentato, per Faggella, un obiettivo importante: negli anni '90 diede impulso in maniera decisiva all'introduzione delle esperienze di stage per i ragazzi in imprese ed enti imolesi, contribuendo a creare un legame sempre piu' solido tra scuola e mondo del lavoro". Manca aggiunge anche queste parole: "Ho salutato con estremo affetto un grande uomo di scuola, che continuera' di certo a mettere la sua esperienza a servizio della citta'. Sono certo che il nuovo dirigente, al quale ho augurato buon lavoro, continuera' l'opera del suo predecessore, accrescendo la qualita' dell'offerta formativa dell'istituto". Print date: 16-09-2009 16:11 Pag. 34