REGIONE LAZIO Dipartimento: DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE Direzione Regionale: POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA Area: SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA E AI MINORI DETERMINAZIONE N. B01259 del 01/03/2012 Proposta n. 3111 del 23/02/2012 Oggetto: Approvazione lettera d'invito per l'acquisizione in economia mediante cottimo fiduciario del servizio di "Attività seminariali e predisposizione documentazione tecnico-giuridico-divulgativa in materia di adozioni. (Determinazione n. B8729 del 17 novembre 2011)". CIG Z4F03B93E5. Proponente: Estensore ANGELUCCI MARZIA _____________________________ DR.SSA ANTONIETTA BELLISARI _____________________________ Responsabile dell' Area M. AMERICOLA _____________________________ Direttore Regionale R.V. DE FILIPPIS _____________________________ G. MAGRINI _____________________________ Responsabile del procedimento Direttore Dipartimento Protocollo Invio _____________________________ Firma di Concerto _____________________________ Pagina 1 / 3 Richiesta di pubblicazione sul BUR: NO OGGETTO: Approvazione lettera d’invito per l’acquisizione in economia mediante cottimo fiduciario del servizio di “Attività seminariali e predisposizione documentazione tecnico-giuridico-divulgativa in materia di adozioni. (Determinazione n. B8729 del 17 novembre 2011)”. CIG Z4F03B93E5. IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA SU PROPOSTA del Dirigente dell’Area Sostegno alla Famiglia e ai Minori Pagina 2 / 3 VISTO lo Statuto della Regione Lazio; VISTA la L.R. 18 febbraio 2002, n. 6: “Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza e al personale regionale” e successive modificazioni ed integrazioni; VISTO il Regolamento Regionale 6 Settembre 2002, n. 1: “Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta Regionale” e successive modificazioni ed integrazioni; VISTA la D.G.R. n. 415 del 24 settembre 2010 con la quale è stato conferito al Dott. Raniero Vincenzo De Filippis l’incarico di Direttore della Direzione Regionale Politiche Sociali e Famiglia; VISTA la L.R. 20 novembre 2001, n. 25 e successive modifiche: “Norme in materia di programmazione, bilancio e contabilità della Regione” e successive modifiche; VISTA la L.R. n. 19/2011 “Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2012 (art. 11, legge regionale 20 novembre 2001, n. 25)”; VISTA la L.R. n. 20/2011 “Bilancio di previsione della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 2012”; VISTA la D.G.R. n. 620 del 22.12.2011, avente ad oggetto “Bilancio annuale e pluriennale 2012-2014. Approvazione documento tecnico (ai sensi dell'art. 17, comma 9 e 9 bis, l.r. 20/11/2001, n. 25) e presentazione dello schema di bilancio sperimentale articolato per missioni e programmi (ai sensi dell'art. 2, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri attuativo del d.lgs. n. 118/2011)”; VISTA la L. n. 328/2000: “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”; VISTA la L.R. 9 settembre 1996 n. 38, “Riordino, programmazione e gestione degli interventi e dei servizi socio-assistenziali nel Lazio” e successive modifiche e integrazioni; VISTA la D.G.R. 10 giugno 2011, n.272: “Piano di utilizzazione annuale 2011 degli stanziamenti per il sostegno alla famiglia”, la quale al punto 2 let. L.) destina risorse pari ad € 94.000,00 sul capitolo di spesa H41525 per la Riorganizzazione del sistema informativo in materia di adozioni per favorire le adozioni internazionali e sostenere i genitori nell’iter di adozione; VISTA la Determinazione 17 novembre 2011, n. B8729 avente ad oggetto:”DGR n.272/2011 punto 2 lettera L): “Riorganizzazione del sistema informativo in materia di adozioni per favorire le adozioni internazionali e sostenere i genitori nell’iter di adozione”. Impegno di spesa € 94.000,00. Cap. spesa H41525. Esercizio Finanziario 2011” con la quale è stata impegnata la somma di € 37.000,00 sul capitolo H41525 del Bilancio Regionale, per la realizzazione di attività seminariali e predisposizione documentazione tecnico-giuridicodivulgativa in materia di adozioni, a favore dell’aggiudicatario del servizio, nelle more dell’espletamento delle procedure previste dal Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n.163: “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”, e s.s.m.i.; RITENUTO di dover procedere all’acquisizione in economia mediante cottimo fiduciario del suddetto servizio di “Attività seminariali e predisposizione documentazione tecnico-giuridico-divulgativa in materia di adozioni.”, CIG Z4F03B93E5 e, pertanto, di dover approvare la lettera d’invito (Allegato A) che costituisce parte integrante della presente determinazione; RITENUTO, altresì, di pubblicare la presente determinazione sul sito www.socialelazio.it DETERMINA per le motivazioni riportate in premessa, che si richiamano integralmente: 1. di procedere all’acquisizione in economia mediante cottimo fiduciario del servizio di “Attività seminariali e predisposizione documentazione tecnicogiuridico-divulgativa in materia di adozioni.”, CIG Z4F03B93E5; 2. di approvare la “lettera d’invito” (Allegato A), che costituisce parte integrante della presente determinazione; 3. di nominare la dott.ssa Antonietta Bellisari, funzionario della Direzione Regionale Politiche Sociali e Famiglia, responsabile unico del procedimento. IL DIRETTORE REGIONALE Dott. Raniero De Filippis Pagina 3 / 3 DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E SOCIALE DIREZIONE REGIONALE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA IL DIRETTORE Protocollo n._______________ Roma, lì _____________ Spett.le _____________ ____________________ ____________________ Fax OGGETTO: Acquisizione in economia mediante cottimo fiduciario relativo al servizio di “Attività seminariali e predisposizione documentazione tecnico-giuridicodivulgativa in materia di adozioni. (Determinazione n. B8729 del 17 novembre 2011)”. C.I.G.: Z4F03B93E5 La Regione Lazio, in attuazione di quanto previsto dalla L. 4 maggio 1983, n. 184 e successive modificazioni, con riferimento sia all’adozione nazionale che a quella internazionale, nell’ottica del potenziamento della rete dei servizi e dell’efficacia degli interventi, ha approvato e sottoscritto un “Protocollo operativo” (Reg. Cron. 14353/2011), per la collaborazione tra i servizi sociali territoriali, gli Enti autorizzati, il Tribunale per i Minorenni, e le associazioni familiari. Il “Protocollo operativo” impegna la Regione Lazio a monitorare lo sviluppo del sistema della rete dei servizi integrati per l’adozione, alla realizzazione di attività di aggiornamento e formazione permanente degli operatori e alla produzione di materiale informativo La Regione Lazio ha, inoltre, sottoscritto uno specifico protocollo con il Tribunale per i Minorenni di Roma (Reg. Cron. 14906/2012) finalizzato, tra l’altro, al perfezionamento e/o alla realizzazione della formazione del personale dei Gruppi integrati di Lavoro per le Adozioni operanti sul territorio regionale, con particolare riferimento ai temi della innovazione normativa e giurisprudenziale sia nazionale che internazionale, al fine di rendere più efficace il loro intervento a favore delle coppie aspiranti all’adozione o che abbiano già adottato. Nel Protocollo sono previste altresì la promozione e la diffusione della cultura dell’adozione. In tale ottica si intendono realizzare Attività seminariali e la predisposizione di documentazione tecnico-giuridico-divulgativa in materia di adozioni. Con la presente, pertanto, si invita il soggetto in indirizzo a partecipare alla procedura negoziata, senza pubblicazione di un bando di gara, ai sensi dell’art. 125 del D. Lgs. 163/2006 e della DGR 211/2004, che la Regione Lazio – Direzione Regionale Politiche Sociali e Famiglia Area sostegno alla Famiglia e ai Minori indice al fine di conferire l’incarico per la realizzazione del servizio di cui in oggetto. VIA DEL SERAFICO, 127 00142 ROMA TEL. 06.5168.8089 FAX 06.5168.8322 WWW.REGIONE.LAZIO.IT 1. Oggetto del servizio La fornitura del servizio ha per oggetto Attività seminariali e predisposizione documentazione tecnico-giuridico-divulgativa in materia di adozioni, come di seguito specificato: 1. Progettazione, coordinamento, realizzazione di attività seminariali sulla disciplina normativa in materia di adozioni nazionali e internazionali e sulle esperienze regionali nel settore, con particolare riferimento al nuovo protocollo della Regione Lazio. Tali attività, della durata minima di 8 ore, dovranno coinvolgere gli operatori dei Gruppi Integrati di Lavoro per le Adozioni (G.I.L.A) della Regione Lazio per un totale di circa 250 persone1. 2. Predisposizione di un dossier tecnico-giuridico che,sulla base di una ricognizione normativa, anche in chiave comparativistica con i principali paesi dell’Unione europea, e delle risultanze emerse dalle attività seminariali, analizzi ipotesi di interventi normativi regionali sulla materia e conseguenti modelli organizzativi e amministrativi. 3. Predisposizione di un opuscolo divulgativo sulle adozioni e sull’attuale rete dei relativi servizi nella Regione Lazio ,come risulta dal protocollo operativo. 4. Progettazione, coordinamento, realizzazione di un convegno di rilievo nazionale con la partecipazione di rappresentanti delle Autorità e delle Istituzioni, nonché di esperti ed operatori del settore. Nel convegno dovranno essere presentate e verificate le principali ipotesi emerse nei seminari e nel dossier tecnico-giuridico. Saranno inoltre presentati e discussi, in un’apposita tavola rotonda, i risultati di indagini quanti-qualitative della Regione Lazio realizzate in materia di adozioni. 2. Requisiti di accesso I soggetti ammessi a partecipare devono essere in possesso dei seguenti requisiti, a pena di esclusione: a) non trovarsi in alcuna delle condizioni e di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163 del 2006 e s.m.i; b) non trovarsi in alcuna situazione che possa determinare l’incapacità a contrattare con la Pubblica Amministrazione; c) iscrizione nel registro delle imprese, per il tipo di attività di cui al presente invito, istituito presso la competente Camera di Commercio; d) esperienza di progettazione e coordinamento di eventi analoghi in ambito istituzionale, nell’ultimo triennio; e) essere in regola nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi, nonché in tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente riferita all’intera situazione aziendale. 1 I riferimenti relativi al nuovo protocollo della Regione Lazio e ai G.I.L.A sono reperibili sul sito www.lazioadozioni.it. Per gli Enti Autorizzati, le informazioni sono presenti sul sito www.commissioneadozioni.it VIA DEL SERAFICO, 127 00142 ROMA TEL. 06.5168.8089 FAX 06.5168.8322 WWW.REGIONE.LAZIO.IT 3. Importo a base di gara e modalità di inoltro della documentazione L’importo presunto a base d’asta è pari ad € 30.578,51, IVA esclusa. Le offerte dovranno pervenire, pena l’esclusione, entro le ore 12 del giorno _____________, in plico chiuso e sigillato, controfirmato su tutti i lembi di chiusura, sul quale dovrà essere indicato il nominativo della Ditta mittente. Il plico dovrà essere indirizzato a: “Regione Lazio – Direzione Regionale Politiche Sociali e Famiglia – Area Sostegno alla Famiglia e ai Minori, Via del Serafico 127 – 00144 Roma”. Sull'esterno del plico deve essere riportata la seguente dicitura: “Acquisizione in economia mediante cottimo fiduciario relativo al servizio di indagini quantitative e qualitative sui servizi disponibili sul territorio della Regione Lazio in materia di adozioni e la redazione del Rapporto di ricerca. Offerta” Nel caso si utilizzi per l’invio un corriere o altro mezzo analogo la prescritta dicitura deve essere apposta anche sulla busta esterna contenente il plico. Il plico potrà essere consegnato a mano o essere spedito. Non sarà tenuta in alcuna considerazione la data del timbro postale, venendo a rilevare solo la consegna del plico e la relativa protocollazione da parte di questa Direzione Regionale entro il termine fissato. Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo, non dovesse giungere a destinazione in tempo utile. 4. Documentazione da inserire 1. copia, a pena di esclusione, della presente lettera di invito sottoscritta in ogni pagina dal firmatario dell’offerta, per presa visione e accettazione di tutte le condizioni ivi contenute; 2. dichiarazione, resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, che non ricorre, nei confronti della concorrente, alcuna delle cause di esclusione di cui all’art. 38, comma 1, del D.Lgs. 163/2006, e che tali circostanze non si sono verificate per gli amministratori e soci muniti di poteri di rappresentanza; 3. dichiarazione resa ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 di non trovarsi in alcuna situazione che possa determinare l’incapacità a contrattare con la Pubblica Amministrazione; 4. dichiarazione resa ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 di iscrizione alla C.C.I.A.A. per le attività corrispondenti all’oggetto del servizio; 5. dichiarazione resa ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 di essere in regola nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi, nonché in tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente riferita all’intera situazione aziendale. 6. una busta chiusa e sigillata contenente sull’esterno la dicitura “Offerta Tecnica” e all’interno: l'offerta tecnica, sottoscritta in ogni foglio dal firmatario dell’offerta, la quale dovrà contenere a sua volta: a. presentazione della Ditta e referenze generali e specifiche, con particolare riferimento a servizi analoghi a quelli previsti dalla presente procedura; b. informazioni dettagliate sulle soluzioni proposte: in particolare codesta Ditta dovrà fornire un’ampia e dettagliata descrizione dei servizi offerti con le loro caratteristiche funzionali e qualitative. c. il termine di consegna (comunque non superiore a 120 giorni naturali e consecutivi dalla data di accettazione della lettera-contratto); VIA DEL SERAFICO, 127 00142 ROMA TEL. 06.5168.8089 FAX 06.5168.8322 WWW.REGIONE.LAZIO.IT 7. una busta chiusa e sigillata contenente sull’esterno la dicitura “Offerta Economica” e all’interno: l'offerta economica, con l'indicazione della percentuale di ribasso offerta, espressa in cifre ed in lettere. In caso di discordanza sarà ritenuto valido il prezzo più vantaggioso per l’Amministrazione. Le imprese partecipanti dovranno inoltre presentare una cauzione provvisoria pari al 2% dell’importo posto a base di gara, secondo le modalità previste nell’art. 75 del D.Lgs. 163/2006. Ai sensi dell’art. 75, comma 8 del D.Lgs. 163/2006 l’offerta dovrà essere altresì corredata, a pena di esclusione, dall’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, di cui all’art. 113 del D.Lgs. 163/2006, qualora l’offerente risultasse affidatario. 5. Modalità di scelta del contraente L’aggiudicazione del servizio avverrà sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, secondo la normativa vigente, da determinarsi mediante l’applicazione dei criteri di valutazione e l’attribuzione dei punteggi di seguito indicati, sulla base dell'offerta tecnica e dell’offerta economica presentate. L’aggiudicazione verrà effettuata in base ai sottoindicati parametri. Saranno oggetto di valutazione i seguenti elementi: 1) offerta tecnica per max punti 75; 2) offerta economica per max punti 25. Il punteggio relativo a ciascuna offerta sarà determinato dalla somma dei punteggi parziali ottenuti negli elementi di cui ai punti 1) e 2): risulterà aggiudicatario della fornitura del servizio il concorrente che avrà ottenuto il punteggio complessivo più alto. L’aggiudicazione avverrà attraverso l’attribuzione di un punteggio massimo di 100 punti così ripartiti: A. Valutazione dell’offerta tecnica: 75 su 100. La valutazione dell’offerta tecnica si articolerà attraverso i seguenti criteri di qualità: 1. Coerenza dell’offerta tecnica con i servizi indicati al punto 1) della presente lettera d’invito: a. attività seminariali da 0 a 5 punti b. dossier tecnico giuridico da 0 a 5 punti c. opuscolo divulgativo da 0 a 5 punti d. convegno da 0 a 5 punti 2. Metodologia utilizzata per la realizzazione dei servizi indicati al punto 1) della presente lettera d’invito: a. attività seminariali da 0 a 5 punti b. dossier tecnico giuridico da 0 a 5 punti c. opuscolo divulgativo da 0 a 5 punti d. convegno da 0 a 5 punti 3. Caratteristiche migliorative/aggiuntive da 0 a 15 punti 4. Tempi di esecuzione: un punto ogni 2 giorni di riduzione sul tempo previsto, fino ad un massimo di 20 punti VIA DEL SERAFICO, 127 00142 ROMA TEL. 06.5168.8089 FAX 06.5168.8322 WWW.REGIONE.LAZIO.IT B. Valutazione dell’offerta economica: 25 su 100. La Commissione ripartirà i 25 punti a disposizione sulla base della seguente formula: dove: - X = coefficiente totale attribuito al concorrente - Pi = prezzo più basso - Po = prezzo offerto. Si precisa che la presente trattativa non vincola, tuttavia, l’Amministrazione regionale all’affidamento del servizio richiesto, mentre si ritiene vincolante per la ditta. Si rammenta che la falsa dichiarazione comporta l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000. L’aggiudicazione e le eventuali comunicazioni verranno pubblicate sul sito www.socialelazio.it. 6. Verifica del servizio Il Responsabile del procedimento si riserva di verificare la documentazione consegnata e la validità del Rapporto di ricerca. 7. Modalità di pagamento Il pagamento, dedotte le eventuali penalità in cui il fornitore è incorso secondo quanto previsto nel successivo articolo, avverrà, secondo le modalità ordinarie di questo Ente pubblico e salvo imprevisti, in seguito ad attestazione di regolare esecuzione da parte della struttura competente della Direzione Politiche Sociali e Famiglia, a seguito di presentazione di apposita fattura o documento equivalente, previa attestazione di regolare esecuzione da parte del Responsabile del procedimento. Il 50% dell’importo verrà liquidato alla sottoscrizione dell’incarico, il saldo ad avvenuta verifica del servizio. 8. Tempi di esecuzione, penali e risoluzione per inadempimento Le attività relative alle indagini quantitative e qualitative e alla predisposizione del relativo rapporto dovranno essere svolte nel rispetto del limite massimo di 120 giorni dal conferimento dell’incarico. Il Rapporto di ricerca deve essere redatto e consegnato alla Direzione Regionale Politiche Sociali e Famiglia – Area Sostegno alla Famiglia e ai Minori. Ai sensi di quanto previsto dall’art. 257 del D.Lgs. 163/2006, la ditta aggiudicataria pagherà - per ogni giorno di ritardo nella consegna del rapporto finale oggetto del servizio, non imputabile all’Amministrazione ovvero a forza maggiore o a caso fortuito - una penale giornaliera pari al cinque (5) per mille dell’importo del contratto sino ad un massimo di giorni 30. In caso di ulteriore ritardo questa Amministrazione ha facoltà di dichiarare la risoluzione del contratto, salvo il risarcimento dell’eventuale maggior danno. Per tutto quanto non previsto dalla presente nota si fa rinvio alle norme del codice civile. VIA DEL SERAFICO, 127 00142 ROMA TEL. 06.5168.8089 FAX 06.5168.8322 WWW.REGIONE.LAZIO.IT 9. Informazioni complementari L’Amministrazione regionale si riserva la facoltà di procedere all’affidamento del servizio anche in presenza di una sola offerta valida. 10. Adempimenti successivi alla gara Al termine della scadenza della presentazione delle offerte sarà nominata una Commissione di gara per la valutazione delle offerte pervenute. Con successiva Determinazione dirigenziale verrà approvata la graduatoria definitiva la cui pubblicazione avverrà sul sito www.socialelazio.it. La Regione Lazio provvederà ad inviare la lettera di incarico entro 10 giorni dalla pubblicazione della Determinazione. Si precisa che la presente lettera costituisce indagine di mercato e non obbliga in alcun modo questo Ente a procedere a successivo conferimento di incarico. La partecipazione alla gara implica la piena accettazione di tutte le clausole previste dal presente invito e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/2003 e s.m.i. La stipulazione del contratto è subordinata agli accertamenti “antimafia” ai sensi del D.Lgs. 252/98. Il Direttore Regionale Dott. Raniero De Filippis VIA DEL SERAFICO, 127 00142 ROMA TEL. 06.5168.8089 FAX 06.5168.8322 WWW.REGIONE.LAZIO.IT