1 7 Gennaio 2015 Numero 1 Newsletter Sicurscuolaverona Articoli PAG. 2 ISCRIZIONI ALLA RETE 2015 (Moduli, Offerta formativa e Accordo di Rete) PAG. 13 ASSISTENZA E CONTATTI PAG. 14 CALENDARIO TOUR MOSTRA “CACCIA AI PERICOLI” Ufficio Scolastico Provinciale di Verona PAG. 15 Il gruppo SGS della Rete incontra gli RSPP PAG. 17 ASSEMBLEA DELLA RETE PAG. 18 CORSO DI AGGIORNAMENTO PER A-RSPP PAG. 20 ESITO CORSO PER RSPP Alla Conferenza di servizio sono invitati a partecipare anche A-RSPP e RLS per i quali è previsto il rilascio dell’attestato. Per ricevere, al termine della Conferenza, l’attestato PAG. 21 NOTA SULLA SICUREZZA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PAG. 26 ISTRUZIONI FATTURAZIONE ELETTRONICA è necessaria la preiscrizione inviando, entro il 30 gennaio 2015, i propri dati (nome-cognome-luogo e data di nascita) via mail a: [email protected] 2 All’interno della presente newsletter e del sito www.sicurscuolaverona.it, sono disponibili e scaricabili, in pdf, i moduli per la conferma dell’iscrizione alla Rete e per le nuove iscrizioni. TERMINE ISCRIZIONI ENTRO IL 28 FEBBRAIO 2015. 3 MODULO RINNOVO ADESIONE 2015 (solo per le 45 scuole iscritte alla Rete nel 2014) 4 MODULO DI ADESIONE 2015 (solo per le scuole non iscritte alla Rete nel 2014) 5 6 SiRVeSS RETE DI SCUOLE PER LA SICUREZZA DELLA PROVINCIA DI VERONA Istituto Capofila ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER L’INDUSTRIA E L’ARTIGIANATO “GIOVANNI GIORGI” Via F. Rismondo,10 - 37129 VERONA - 045/8033568-8033701 - 045/8012358 Sede Coordinata: Piazzale A. Moro, 2 - 37051 BOVOLONE (VR) 045/6909455 - 045/6902057 E-Mail: [email protected] - www.giorgivr.it ACCORDO DI RETE “SICURSCUOLAVERONA” PREMESSO CHE • l’art. 7 del D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 prevede la facoltà per le istituzioni scolastiche di promuovere accordi di rete per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali; • a mente della stessa disposizione l’accordo può avere a oggetto attività didattiche, di ricerca, di sperimentazione e sviluppo, di formazione e aggiornamento; di amministrazione e contabilità, di acquisto di beni e servizi, di organizzazione e di altre attività coerenti con le finalità istituzionali, nonché l’istituzione di laboratori finalizzati, tra l’altro, alla ricerca didattica e alla sperimentazione, alla documentazione di ricerche, esperienze e informazioni, alla formazione in servizio del personale scolastico, all’orientamento scolastico e professionale; • le scuole hanno interesse a collaborare reciprocamente per l’attuazione d’iniziative comuni afferenti alla sicurezza; • tale collaborazione è finalizzata alla promozione della sicurezza in tutti gli ambienti, alla miglior realizzazione della funzione della scuola come centro di educazione e istruzione, nonché come centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio; al completamento e miglioramento dell’iter formativo degli alunni; a favorire una comunicazione più intensa e proficua fra le parti coinvolte; a stimolare e a realizzare, anche attraverso studi e ricerche, l'accrescimento della qualità dei servizi offerti; • gli artt. 31 e 33 del D.M. n. 44 dell’1 febbraio 2001 regolamentano l’adesione delle Istituzioni scolastiche alle reti; • a) legge 142/1990. Questa norma introduce, nell'ordinamento, una nuova figura negoziale: l'accordo di programma (art. 27); • c) legge 662/1996. Questa norma collegata alla Finanziaria per il 1997 dettaglia il quadro tipologico degli accordi di programma, specificandone numero e qualità intrinseche; le istituzioni scolastiche possono partecipare a taluni di questi accordi per espresso rinvio del D.P.R. 275/1999, art. 11; d) legge 59/1997. • La legge n. 142/90, all'art. 27, individua nell'accordo di programma una forma associativa e di cooperazione fra comuni, province, regioni, amministrazioni statali e altri soggetti pubblici per razionalizzare risorse e stimolare ogni efficace collaborazione fra soggetti istituzionali e sociali. A questi accordi possono partecipare anche le strutture di formazione professionale accreditate, oltre agli enti esterni operanti sul territorio; - stipulare accordi di programma-tipo con altri soggetti del territorio; dispone, infatti, il legislatore che “lo Stato, le regioni, gli enti locali, le istituzioni 7 scolastiche e altri soggetti pubblici e privati possono stipulare accordi di programma per la gestione di attività previste dai commi 3 e 4” (art. 6 ultimo comma del D.P.R. n. 233/1998) cioè per le attività d’istruzione, di formazione e di orientamento, e per l’attuazione di progetti promossi e finanziati con risorse a destinazione specifica. • Gli accordi, ricettivi di questi progetti d’innovazione possono essere, tipologicamente, quelli previsti e disciplinati dall'articolo 2, comma 203, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica); CONSIDERATO CHE la cultura della sicurezza deve diventare patrimonio di tutti i cittadini; la cultura della sicurezza è un concetto trasversale, applicabile a tutti gli ambiti di vita e di lavoro; anche nelle scuole vige l'obbligo di applicazione del Dlgs 81/2008, Testo Unico per la sicurezza “Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”; la scuola è indicata come luogo privilegiato per la promozione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e in particolare l’art. 11 del Dlgs 81/08, prevede "l'inserimento in ogni attività scolastica ……di specifici percorsi formativi interdisciplinari alle diverse materie scolastiche volti a favorire la conoscenza delle tematiche della salute e della sicurezza nel rispetto delle autonomie scolastiche”; nelle scuole l’educazione alla sicurezza assume un significato importante all’interno dell’area d’intervento “convivenza civile” nonché “cittadinanza e costituzione”; con l'avvenuta estensione della scuola dell'obbligo vi è un incremento significativo dell'accesso ai corsi professionali, nei quali la formazione alla sicurezza dovrebbe trovare collocazione privilegiata; la L. 196/97 inserisce la trattazione della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro nell'ambito del percorso formativo di 120 ore, esterno all'azienda, previsto per gli apprendisti; con il presente atto, s’intende promuovere la diffusione della cultura della sicurezza e incrementare le competenze in materia di sicurezza degli allievi delle Scuole e dei Centri di Formazione della provincia di Verona e dei giovani lavoratori. SI CONVIENE Art. 1 Oggetto Il presente accordo ha a oggetto la collaborazione fra le scuole e Istituzioni locali, parti sociali e associazioni della provincia di Verona, allo scopo di: 1. promuovere la cultura della sicurezza tra i giovani, studenti e lavoratori, intesa come acquisizione della capacità di percepire i rischi e di adottare e favorire comportamenti sicuri sul lavoro, sulla strada e in ambito domestico; 2. stimolare l'assunzione di un ruolo attivo sul fronte della sicurezza da parte degli allievi e dei giovani lavoratori nei propri ambienti di vita, di studio e di lavoro; 3. sviluppare la collaborazione tra le parti che aderiscono alla Rete per la diffusione e lo scambio di materiale didattico e informativo sulla sicurezza; 4. valorizzare le attività didattiche sulla sicurezza, da inserire nei P.O.F. d'istituto; 8 5. formare i docenti coinvolti in attività didattiche sulla sicurezza, rivolte a studenti e giovani lavoratori; 6. aggiornare e formare il personale scolastico con compiti di gestione della sicurezza secondo il D.Lgs.81/2008 e Decreto 388/03; 7. stipulare una convenzione con soggetti del territorio (enti, istituzioni pubbliche e private, associazioni ecc.) che condividono le finalità sopracitate, nonché le seguenti: a. condividere con la Rete le proprie iniziative che rientrano nell’ambito d’azione della Rete stessa. La Rete, dal canto suo, s’impegna a supportare le parti che sono chiamate a realizzare iniziative che rientrino nel suo ambito d'azione. b. sviluppare una strategia di collaborazione tra Scuola, Istituzioni locali, parti sociali e associazioni. Art. 2 Impegno delle Istituzioni scolastiche Le Istituzioni Scolastiche che aderiscono alla Rete s’impegnano a: 1. definire e realizzare un progetto didattico sulle tematiche della sicurezza, inserito nel Piano dell'Offerta Formativa d'istituto; 2. mettere a disposizione delle altre parti della Rete, risorse umane, esperienze e materiale didattico sulla sicurezza; 3. sostenere e valorizzare il ruolo del Servizio di Protezione e Prevenzione (SPP) nell’azione di gestione della sicurezza e nella didattica della sicurezza, favorendo il più possibile la presenza all’interno della scuola del responsabile della sicurezza, come valore per la comunità scolastica; 4. assicurare un’azione di formazione continua del personale scolastico sui temi della sicurezza, con particolare riguardo alla ricaduta didattica relativamente ai docenti; 5. operare a livello organizzativo e strutturale, in sinergia con gli Enti proprietari, per un ambiente di lavoro sicuro e coerente con l’azione didattica riferita alla sicurezza; 6. individuare un proprio referente con l'incarico di svolgere un’azione di collegamento con la Rete; 7. condividere con la Rete le proprie iniziative che rientrano nell’ambito d’azione della Rete stessa. La Rete, dal canto suo, s’impegna a supportare le parti che sono chiamate a realizzare iniziative che rientrino nel suo ambito d'azione; 8. non svolgere attività per conto della rete che contrastino con i principi della rete stessa e dare la propria disponibilità a scambiare materiale didattico sulla sicurezza con le altre Agenzie della Rete; 9. mettere a disposizione della rete risorse professionali e finanziarie, versando la quota di adesione secondo le condizioni stabilite dall’Assemblea. Art. 3 Istituto capofila La scuola I.P.S.I.A. “Giovanni Giorgi” con sede in VERONA, Via Rismondo, 10 - 37129 Verona, come individuata dall’Assemblea, assume il ruolo di scuola capofila e ha la gestione amministrativo contabile della Rete scolastica. L’Istituto capofila iscriverà in uno specifico progetto del proprio Programma Annuale i conferimenti destinati alla Rete e alle sue attività. 9 Art. 4 Organi della Rete Sono organi della rete: il Comitato Tecnico Scientifico il Presidente il Coordinatore i Gruppi di Lavoro l’Assemblea. Art. 5 Comitato Tecnico Scientifico Il Comitato Tecnico Scientifico ha il compito di suggerire e proporre gli indirizzi e le indicazioni generali di carattere scientifico, tecnico e metodologico all’Assemblea e agli altri organi che provvedono alla gestione ordinaria e straordinaria della Rete. Inoltre, il Comitato ha compiti di coordinamento dei Gruppi di Lavoro istituiti in seno alla rete. Il Comitato è composto, di norma, da membri individuati tra i dirigenti/responsabili e/o rappresentanti delle istituzioni scolastiche della Rete (detti “componenti interni”) e da rappresentanti individuati dai soggetti che hanno stipulato protocolli d’intesa e/o convenzioni con la Rete stessa (detti “componenti esterni”), oltre che dal Presidente della Rete. Il numero complessivo dei membri del Comitato è stabilito annualmente dall’Assemblea. La durata in carica dei componenti interni è di un anno e, alla naturale scadenza del mandato, saranno rinnovati dall’Assemblea. Il Comitato si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno 2 (due) membri e comunque almeno una volta l'anno. Il Comitato è presieduto dal Presidente o da un suo delegato. Delle riunioni del Comitato sarà redatto il verbale dal segretario, che lo sottoscriverà congiuntamente al Presidente. Art. 6 Presidente Il Presidente della rete è il dirigente scolastico dell'istituto capofila; ed è garante della gestione amministrativo-contabile della rete. Il Presidente assume la legale rappresentanza della rete e cura, per il tramite del Coordinatore, l'esecuzione delle deliberazioni del Comitato Tecnico Scientifico e assicura la logistica della Rete presso il proprio istituto, il Presidente, in qualità di dirigente scolastico dell'istituto capofila, stipula, su proposta del Comitato Tecnico Scientifico, contratti di prestazione d'opera e convenzioni con soggetti privati e pubblici, al fine di rendere operative le iniziative decise dal Consiglio. Designa, tra i dipendenti dell'istituto capofila, il Coordinatore della Rete. Art. 7 Il Coordinatore della Rete rappresenta il riferimento tecnico-operativo per la Rete, cura sul piano operativo i rapporti tra la Rete e gli altri soggetti istituzionali sul territorio, in particolare quelli che hanno stipulato protocolli d’intesa e/o convenzioni con la Rete e presiede, in assenza del Presidente, l’Assemblea della Rete e le riunioni del Comitato tecnico-scientifico, svolgendo anche la funzione di segretario. Il Coordinatore gestisce la logistica della Rete presso l'Istituto capofila, ha facoltà, previa approvazione del Presidente, di individuare figure di supporto e collaborazione interne ed esterne all’Istituto, per meglio svolgere i compiti assegnatigli, ha compiti di supervisione e coordinamento dei Gruppi di Lavoro istituiti in seno alla Rete e attua le direttive del Presidente, 10 riformulando, all’occorrenza, previa approvazione del Presidente e in stretta collaborazione con i Gruppi di Lavoro, progetti o attività della Rete a seguito di vincoli e impedimenti concreti inizialmente non previsti. Il Coordinatore, che partecipa al Comitato tecnico d’indirizzo del Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole - SiRVeSS, assicura il collegamento tra Rete e livello regionale. Art. 8 Gruppi di Lavoro Le iniziative della Rete sono concretizzate da appositi Gruppi di Lavoro, costituiti da personale individuato dai soggetti aderenti alla Rete o che hanno stipulato protocolli d’intesa e/o convenzioni con la Rete stessa. La composizione e la consistenza numerica dei Gruppi di Lavoro sono definite, di norma, dal Comitato Tecnico Scientifico, che provvede comunque a definirne il mandato e il budget orario, supervisionandone poi le attività e validandone l'operato. generale. Nella loro organizzazione interna e nelle scelte operative, i Gruppi di Lavoro operano in autonomia e sono guidati da un coordinatore nominato, di norma, dall’Assemblea, che provvede a tenere i rapporti con il Coordinatore della Rete. Quando ciò sia possibile, il Coordinatore della Rete cercherà i collaboratori di cui all’art. 8 tra i coordinatori dei Gruppo di Lavoro. Ogni Gruppo di Lavoro individua un proprio componente, prioritariamente il coordinatore, per partecipare al corrispondente gruppo di lavoro del SiRVeSS. Art. 9 Assemblea L’Assemblea è composta da un delegato di ogni istituzione scolastica della Rete e di ogni agenzia non scolastica che ha stipulato convenzioni con la Rete stessa, oltre che dal Presidente della Rete. Le Agenzie non scolastiche saranno presenti ai fini della programmazione delle attività e della compartecipazione con diritto di parola, senza diritto di voto. L’Assemblea è convocata almeno un volta all’anno mediante comunicazione scritta, almeno 15 (quindici) giorni prima di quello fissato per la riunione. L’Assemblea deve pure essere convocata su domanda firmata da almeno un terzo dei soggetti della Rete. L’Assemblea delibera sugli indirizzi e le direttive generali della Rete, sulla nomina dei componenti del Comitato Tecnico Scientifico, approva le linee generali del piano delle attività della Rete, stabilisce la quota associativa annuale e designa l’Istituto capofila, delibera, altresì, sull’adesione di ulteriori Istituzioni Scolastiche e sulla cessazione dell’accordo di rete. Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti i soggetti della Rete che ottemperano agli impegni di cui all’art. 2 del presente Accordo di Rete. L’Assemblea è presieduta dal Presidente e, in caso di assenza, dal Coordinatore. Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario. Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà dei soggetti della Rete. 11 Art. 10 Finanziamento e gestione amministrativo-contabile Il patrimonio è costituito dalle quote versate dagli Istituti Scolastici aderenti alla rete che sono tenute al versamento dell'importo stabilito annualmente dall’Assemblea fatti salvi specifici accordi. Art. 11 Adesione alla Rete La Rete è aperta alle scuole che ne facciano esplicita richiesta e assumano le necessarie deliberazioni dei rispettivi organi di governo. La quota di partecipazione, deliberata dall’Assemblea di Rete, dovrà essere versata da ciascuna Scuola entro il 28 Febbraio, al fine di poter diventare membro della Rete per l’anno solare in corso. L’eventuale decisione di dimettersi dalla Rete dovrà essere comunicata entro il 30 Settembre dell’anno solare in corso Art. 11 bis Gli SPISAL delle ULSS n. 20 di Verona, 21 di Legnago e 22 di Bussolengo, stipulando una convenzione con la Rete, s’impegnano a: • individuare un proprio rappresentante al fine di agevolare i rapporti diretti con la Rete; • fornire supporto tecnico-scientifico, in termini di personale, documentazione e conoscenze professionali, in fase di progettazione e di realizzazione di percorsi didattici interdisciplinari, inseriti sia nei piani di offerta formativa sia nei percorsi formativi previsti per gli studenti che frequentano i laboratori di cui all’articolo 4, comma 1 let. c del D.Lgs 81/2008, sui principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro e di vita e sulle principali misure e strategie di prevenzione, per favorirne il migliore controllo; • fornire assistenza alle istituzioni scolastiche nell'applicazione del D.Lgs 81/2008, con particolare riferimento alla progettazione dei corsi di formazione e del sistema di gestione della salute e sicurezza. Art. 11 ter L’I.N.A.I.L., sede provinciale di Verona, stipulando una convenzione con la Rete aderendo alla Rete s’impegna a: individuare un proprio rappresentante al fine di agevolare i rapporti diretti con la RETE, contribuire con un funzionario, in possesso di approfondite conoscenze professionali in materia d’infortuni sul lavoro, ad attività rivolte a docenti e studenti, in relazione a specifici programmi concordati con la RETE, rendere disponibili pubblicazioni, opuscoli, sintesi di studio, dati estrapolati dalla propria banca dati informatica, condividere con la RETE le proprie iniziative che rientrano nell’ambito d’azione della RETE stessa, diffondere le proprie conoscenze su bandi di concorso riguardanti la sicurezza, rivolti agli studenti, dare la disponibilità di stage presso l’Istituto. 12 Art. 11 quater L’ Ufficio Scolastico Territoriale di Verona s’impegna a: individuare un proprio rappresentante al fine di agevolare i rapporti diretti con la Rete; fornire supporto tecnico-scientifico, in termini di personale, documentazione e conoscenze professionali, in fase di realizzazione di iniziative di assistenza e formazione organizzate dalla Rete nei confronti degli istituti scolastici associati condividere con la Rete le proprie iniziative che rientrano nell’ambito d’azione della Rete stessa. Art. 11 quinques Altre Agenzie possono aderire successivamente alla Rete e s’impegnano a : • individuare un proprio referente per il necessario collegamento con la Rete; •partecipare a progetti per la diffusione della sicurezza nell’ambito scolastico; •concorrere alla progettazione di azioni formative in materia di sicurezza, rivolte a docenti e formatori; •organizzare e gestire dei corsi sulla sicurezza nell’ambito dell’attività formativa; •dare disponibilità allo scambio di materiale e di dispense didattiche sulla sicurezza con le altre Agenzie della Rete. Art. 12 Norme di riferimento Per quanto non esplicitamente espresso si fa rinvio alle norme contenute nel DPR 275/99 e al D.I. 44/2001 e all’art.11, commi 2 e 3 della Legge 241/90 e succ.mod e int. Art. 13 Controversie Eventuali controversie tra gli Istituti aderenti alla rete sono assoggettate alla giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo, ai sensi dell’art. 11, comma 5 e dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241. Art. 14 Registrazione Il presente atto è depositato in originale presso le segreterie degli Istituti aderenti alla rete e pubblicato in copia ai rispettivi Albi, corredato da apposita delibera degli organi competenti. E’ fatto registrare in caso d’uso. La Dott.ssa Mariapaola Ceccato nella sua qualità di dirigente scolastico preposto a IPSIA “Giovanni Giorgi” con sede a Verona C.F. 80013100237, suo legale rappresentante pro-tempore, autorizzata alla stipula del presente atto con delibera dell’Assemblea di Rete del 30 ottobre 2012. 13 Assistenza e contatti SICURSCUOLAVERONA ha potenziato le forme di comunicazione, oltre alla Newsletter e al sito, sono stati attivati quattro indirizzi mail dedicati e riservati alle scuole iscritte alla Rete. [email protected] - per assistenza, interpretazioni di normative e informazioni inerenti la Sicurezza. [email protected] – per tutte le informazioni, inerenti le iniziative in corso e programmate dal gruppo Didattica, per la promozione della Cultura della Sicurezza nelle scuole e per poter prenotare la Mostra itinerante “Caccia ai pericoli”. [email protected] – per l’iscrizione ai corsi programmati dalla Rete. [email protected] – per la richiesta di attestati, la richiesta di correzioni, e per qualunque informazione inerente attestati di formazione rilasciati dalla Rete. 14 PERIODO DI SCUOLA DOVE SI E’ SVOLTA REFERENTE INCARICATA/O ESPOSIZIONE E DOVE SI SVOLGERA’ LA MOSTRA PER LA GESTIONE DELLA MOSTRA DAL AL 07/04/2014 28/09/2014 Educandato “Agli Angeli” VR Prof.ssa Silvia Salzani 01/10/2014 12/11/2014 IC21 Madonna di Campagna VR Prof. Mirto Corradi 15/11/2014 07/01/2015 IC VIGASIO Prof.ssa Sabrina Adami 07/01/2015 08/02/2015 IC MONTECCHIA Prof.ssa Anna Tecchio 08/02/2015 08/03/2015 IC CALDIERO 08/03/2015 08/04/2015 IC 19 “SANTA CROCE” VR Prof.ssa Rossana Perbellini MODALITA’ DI PRENOTAZIONE E GESTIONE DELLA MOSTRA La scuola interessata a ospitare la mostra, può contattare via mail la Coordinatrice del gruppo Didattica della Rete, la Prof.ssa Paola Conti, [email protected], indicando il periodo per l’esposizione e il nominativo del/della referente. Ottenuto il via libera, per la data richiesta, da parte della Coordinatrice del gruppo Didattica, il/la referente, incaricata per la gestione della mostra, si potrà recare presso l’ultima scuola ospitante la mostra per prelevare i 14 pannelli. Sarà sempre compito del/della referente allestire i 14 pannelli presso la propria scuola. CONCORSO A PREMI LEGATO ALLA MOSTRA La scuola ospitante la mostra, al termine del periodo di esposizione, può inviare alla Rete un elaborato grafico per la realizzazione di un ulteriore pannello. Le proposte più significative saranno premiate ed andranno ad incrementare i pannelli della mostra “Caccia ai pericoli”. 15 L’incontro, gestito dal gruppo Sistema Gestione della Sicurezza della Rete, si è svolto all’IPSIA “Fermi” di Verona. In occasione dell’incontro il Coordinatore del gruppo l’RSPP Ferruccio Guy, coadiuvato dagli altri componenti, l’RSPP Loriano Peloso, la Dott.ssa Chiara Gaiga, l’RSPP Anna Tecchio e con la partecipazione dell’RSPP Fedele Di Marco, ha presentato le iniziative che saranno sviluppate nel corso del 2015 e che potenzieranno notevolmente il ruolo di assistenza agli A-RSPP delle scuole aderenti alla Rete. La suddetta assistenza si svilupperà su tre diverse linee d’intervento: 1. Assistenza su tematiche inerenti aspetti giuridici. 2. Medico competente della Rete. 3. Convenzione con i Vigili del Fuoco per la formazione di 13 A-RSPP per lo svolgimento dei corsi antincendio nelle scuole. 16 Nel corso del 2015 saranno progressivamente attivate le tre linee d’intervento che saranno dedicate esclusivamente alle scuole iscritte alla Rete. 17 Mercoledì 29 ottobre 2014, alle ore 14.30, presso l’ITIS “Guglielmo Marconi” di Verona si è svolta l’Assemblea delle 45 scuole aderenti alla Rete sulla Sicurezza della provincia di Verona. All’incontro erano presenti i rappresentanti degli Enti e delle Agenzie non scolastiche che collaborano con la Rete, in particolare la Dott.ssa Stefania Dolci dello Spisal AULSS 21 di Legnago. Erano rappresentate, tramite i propri Dirigenti o RSPP, il 66% delle scuole aderenti alla Rete. I lavori dell’Assemblea sono iniziati con i saluti della Presidente della Rete, la Prof.ssa Mariapaola Ceccato DS dell’ITIS “Marconi” e dell’IPSIA “Giorgi” di Verona. Il primo intervento è stato del Dott. Andrea Serpelloni e del Dott. Pietro Mazzoccoli, dello SPISAL ULSS 20 di Verona, che hanno presentato il “Corso di Formazione Generale sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro per gli studenti degli Istituti Superiori”. E’ stata illustrata la modalità di accesso al suddetto corso. I lavori dell’Assemblea sono proseguiti con la Relazione dell’Ing. Fedele Di Marco sulle attività svolte e programmate da parte del Gruppo Formazione, con la Relazione della Prof.ssa Paola Conti sulle attività svolte e programmate da parte del Gruppo Didattica e con la Relazione del Prof. Ferruccio Guy sulle attività svolte e programmate da parte del Gruppo SGS. A conclusione dei lavori la Dott.ssa Mariangela Coffani, DSGA dell’IPSIA “Giorgi” di Verona, ha illustrato ai presenti il Bilancio economico 2014 della Rete. 18 Il 5 e il 12 dicembre 2014 si è svolto, all’ITIS “Marconi” di Verona, il consueto Corso di aggiornamento per A-RSPP. Come avvenuto nel 2013 anche in quest’occasione ben 29 A-RSPP, delle scuole aderenti alla Rete, non hanno perso l’importante occasione per aggiornarsi e contemporaneamente ritrovarsi insieme in un clima di reciproco accrescimento formativo e di scambio delle proprie esperienze professionali. Il tema trattato quest’anno, in maniera estremamente professionale dalla Dott.ssa Giuseppina Napoletano dell’ULSS 20 di Verona e dalla Dott.ssa Stefania Dolci dell’ULSS 21 di Legnago, riguardava “La gestione del rischio infettivologico nel mondo della scuola e il rapporto con gli enti esterni”. Hanno svolto il ruolo prezioso di tutor le inseparabili RSPP Elena Tobaldini e Carolina Carbone. 19 Quest’incontro di fine anno, dedicato all’aggiornamento, ha la finalità di permettere agli A-RSPP il raggiungimento delle 28 o 40 ore di formazione, necessarie ogni cinque anni per poter continuare a svolgere il ruolo di Addetto o di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione nelle scuole. La seconda finalità è quella di mantenere e rafforzare i contatti all’interno di un nucleo di Formatori e Formatrici che a partire dalla felice esperienza svolta a gennaio 2013, in occasione del Corso di Formazione per Formatori, ha permesso la rinascita e il potenziamento della Rete veronese. Uno degli obiettivi che la Rete veronese si era posta nel 2013 era proprio quello di garantire ogni anno 8 ore di aggiornamento gratuito per gli A-RSPP delle scuole aderenti. Dopo il Rischio Sismico del 2013, il Rischio Infettivologico del 2014 anche nel 2015 ci saranno le 8 ore di aggiornamento gratuito dedicate all’esame di un altro rischio. 20 ESITO CORSO PER RSPP Hanno completato il corso per RSPP 2014 svolto all’IPSIA “G. Giorgi” di Verona dal 5 settembre 2014 al 26 settembre 2014 PROF. GIOVANNI ARINELLI - (ISISS "DAL CERO" SAN BONIFACIO) PROF. IVO BERTOIA - (IPSIA “G. GIORGI” VERONA) DS FLAVIO FILINI - (ITES “EINAUDI” VERONA) PROF. LUCIANO GINI - (IIS "GUARINO VERONESE" SAN BONIFACIO) PROF. LEO GIUSEPPE OCEANO - (I.C. RONCO ALL'ADIGE) PROF. ANDREA PIZZEGHELLA - (IPSIA “G. GIORGI” VERONA) DS SILVANA SARTORI - (ISISS "DAL CERO" SAN BONIFACIO) A.T. FRANCO SPADER - (LICEO “MONTANARI” VERONA) PROF.SSA ANGELA FRANCESCA VENTRELLA - (I.C. “F. CAPPA” BOVOLONE) PROF. GIUSEPPE D’AMICO (ISTITUTO “NANI” VERONA) Complimenti, ai corsisti, per aver acquisito l’attestato relativo al Modulo C che abbinato agli attestati relativi al Modulo A e al Modulo B permetterà di svolgere la funzione di RSPP. Ha inoltre acquisito il modulo C il PROF. MARIO ZAMPIRON (I.C. “DON MILANI” LAVAGNO) Gli attestati sono stati inviati a tutti via mail. 21 UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO NOTA SULLA SICUREZZA 22 23 24 25 26 Dal 6 giugno 2014 è operativo il nuovo sistema della fatturazione elettronica. La Pubblica Amministrazione procederà al pagamento dei fornitori e di tutti coloro che sono soggetti a fatturazione solo tramite il nuovo sistema della fatturazione elettronica. La fattura elettronica deve essere preparata e firmata secondo le regole illustrate sul sito www.fatturapa.gov.it La fattura elettronica può essere inviata: - VIA PEC a [email protected] - VIA WEB sul sito www.fatturapa.gov.it esiste l’applicazione “Inviare via web la fattura”. Bisogna essere registrati a Entratel o a Fisconline. Ogni scuola ha un codice univoco che deve essere specificato su ogni fattura elettronica, il codice univoco dell’IPSIA “G. GIORGI” è: UFPWS2 27 SICURSCUOLAVERONA 2014 I.C.19 "Santa Croce" Verona I.C. Montecchia Roncà IPSIA "Giorgi" Verona ITES "Luigi Einaudi" Verona I.C. Ronco all'Adige Istituto "Sanmicheli" Verona I.S.I.S.S. "L. Dal Cero" San Bonifacio IIS "Bolisani" Isola Della Scala IPSSAR "Berti" Verona Istituto "StefaniBentegodi" Isola D. Scala I.C.21 "Madonna di Campagna S. Michele" Verona IIS "Silva Ricci" Legnago I.C. Negrar Liceo "Montanari" Verona Liceo "Messedaglia" Verona I.C. Zevio Liceo "Copernico" Verona ITG "Cangrande Della Scala" Verona IIS "Marie Curie" Garda Bussolengo ITIS "Marconi" Verona I.C. Sanguinetto IIS "Guarino Veronese" San Bonifacio I.C. "Fracastoro" Cavaion I.C. "Cavalchini" Villafranca Liceo "Galileo Galilei" Verona Liceo "G. Fracastoro" Verona Educandato "Agli Angeli" Verona Liceo "Cotta" Legnago I.C. Dossobuono Istituto "Medici" Legnago IT "Pasoli" Verona I.C. Vigasio I.C.6 Chievo Bassona Borgo Nuovo ISISS "Minghetti" Legnago I.C. "F. Cappa" Bovolone I.C. "Lorenzi" Fumane I.C. Oppeano I.S.I.S. “L. Calabrese – P. Levi” S. Pietro in Cariano ITIS “G. Ferraris” Verona IPSIA “E. Fermi” Verona I.S. “Carlo Anti” Villafranca I.P.S.A.R. “Luigi Carnacina” Bardolino ITCS “Lorgna Pindemonte” Verona I.C. San Giovanni Ilarione IIS “Nani-Boccioni” Verona Scuola Primaria Paritaria “A. Provolo” Verona I.C. 2 Pescantina 28 SICURSCUOLAVERONA 2015 IPSIA "Giorgi" Verona IIS “Nani-Boccioni” Verona I.C. 18 Veronetta - Porto 2013 – 35 SCUOLE 2014 – 45 SCUOLE 2015 – 3 SCUOLE (iscrizioni in corso da pochi giorni) SITI DI RIFERIMENTO www.sicurscuolaveneto.it www.safetynet.it www.progettotrio.it/trio www.sicurscuolaverona.it (nella sezione SGS è sempre presente la versione aggiornata del Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, in questo momento c’è quella di Dicembre 2014) Sul sito ci sono i loghi con i link attivi per accedere ai siti delle scuole aderenti alla Rete, se sei una scuola aderente alla Rete colloca il logo di sicurscuolaverona sull’Home page del sito della scuola. 29 NELLE PROSSIME NEWSLETTER CORSO PER DIRIGENTI (Sede, date e moduli iscrizione) (doveva comparire in questa newsletter ma sarà elaborato nella prossima riunione del gruppo formazione) CORSI DI FORMAZIONE PER PREPOSTI (Sedi, date e moduli iscrizione) MODULO ISCRIZIONE ALBO DEI FORMATORI (doveva comparire in questa newsletter ma sarà elaborato nella prossima riunione del gruppo formazione) CONVENZIONE PER IL MEDICO COMPETENTE DELLA RETE, CONVENZIONE CON I VIGILI DEL FUOCO, CONVENZIONE PER L’ASSISTENZA GIURIDICA