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come nell-Impero dei Brasile,
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separato mille reis (2 lire 50).
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Stabilimento Tipográfico Imperiale e
G.stituzionaie
dei Jornal do Commercio
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A.VVISO IMPORTANTE
'COM-
1 'aMMINISTRAZIONE DELLA RIVISTA AGIUCOLa,
è
delia
FINANZIARIA,
quale
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INDUSTRIALE.
MERCIALE,
le onoDirettore-proprietario il cav a. P. Malan, prega
itarevoli direzioni dei numerosi giornali, specialmente
liani, che colla medesima Rivista fannoil cambio, di volere
compiacersi d'affrancare convenientemente i loro periodici
il doppio qui; ricordandosi
a
obbligarla
non
pagare
per
essere l'affrancatura per gli stampati dalHtalia al Brasile
di 10 centesimi ogni 50 grummi o frazione di 50 grammi.
LA STESSA AMMINI3TRAZ10NE DELLA RIVISTA lL BRASILE
fa noto che s'incarica di far pubblicare qualunque annunzio
o comunicato dltalia su qualsiasi giornale delll pero dei
è
Brasile e particolarmente sul Jornal do Commercio che
il Times deli'America dei sud e nel di cui stabilimento
tipográfico vien imprensa Ia Rivista II Brasile ; nonchè
Brasile, su quattro
qualsiasi annunzio o comunicato dei
cento dei piú accreditati e diffusi giornali d'ltalia (e particolarmente sul Commercio Gazzetta di G-enova che conta
91 anni di gloriosa esistenza e di cui il nostro Direttore è
corrispondente) coi quali Ia Rivista è in relazione.
Pagamenti anticipati in ragione di 10 centesimi (40
reis) per parola. L'amministrazione.
Imformazioni coMMERCiALi, cinque lire Tuna (2$),
Rivolgere le domande convenientemente affrancate ali*
amministrazi< ae delia
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IL BRASILE
Istituto Storico
881
e Geograflco Brasiliano
II giorno 21 u. s. alie 12 meridiane, in una
delle sale dei
palàzzo Imperiale di Rio Janeiro, 1'lstituto Storico e Geográfico
Brasiliano com mem orava, con una importante
sessione, il suo
cinquantesimo anno d*esistenza. g
La sala trovavasi splendidamente addobbata.
In mezzo ad
un rofeo di bandiere nazionali, spiccava il busto
delllmperatorè
cinto da una corona d'alloro dorata e
poggiante sur un piede.
staHo formato da grossivolumi d'opere scientiíiche
suirAmerica,
di Humboldt, Bompland e Martins; sopra i
vedevansi
gradini
m uno studiato disordine dei volumi delia Rivista
Trimestrale
dello stesso Istituto, fra i
quali eravene uno aperto lasciando
vedere 1'autografo dei discorso che S. M. 1'lmperatore
diresse
ali Istituto il 15 dicembre 1849,
quando per la prima volta presiedette le sue sessioni. In uno scudpdorato, leggevasi
la data -21
Ottobre 1883.
V
Sormontavano gli specchi, trofei di bandiere
nazionali
avendo per scudi Riviste Trimestrali con frontispizi
in lettere
doro. Scorgevansi nella sala i busti ornati d'alloro
di Januario daOunha Barbosa, dei
generale Cunha Mattos, fondatori
deli Istituto, dei Visconte di S. Leopoldo, dei Marchese
di Sapucahy, dei Vísconte di Porto Seguro, dei Barone di SanfAngelo, dei canonico Fernandes Pinheiro, di Gonçalves Dias e
di Joaquim Manoel de Macedo.
Facevala guardiã d'onore,di fronte ai Palazzo, un
distaccamento dei 1» battaglione d'infanteria, ed in una sala
contigua,
suonava la banda di musica dellarsenale di
guerra.
Trovavansi presenti i seguenti soei: Commendatore
Joaquim Norberto, senator Taunay, consigliere Olegario, Visconte
de Beaurepaire Rohan, Machado Portella, Dr. Teixeira
de
Mello, Dr. Gruls, Dr. Sacramento Blake, Dr. Severiano
da
Fonseca, Marchese di Paranaguá, consigliere João
Alfrfedo,
Barone di Miranda Reis, commendatore Rodrigues de Oliveira'
Henri Raffard, Barone di Nogueira da Gama, consigliere
.._».
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882
RIVISTA
ITALIANA
de
Araripe, consigliere Pereira de Barros, Barone Homem
Mello, Dr. César Marques, Dr. Ignacio Ferreira, consigliere
Quintiliano e Dr. Moreira de Azevedo.
Tr«> i convitati notavansi i signori ministri dei Portogallo,
delPArgentina, deirüruguay col suo segretario, il contrammiraglio argentino Daniel Solier, il commendatore Ramalho OrtiVillaboimy il capo delia divisione J.
desembargador
il
gão,
Joaquim da Fonseca, il sacerdote \ enerando da Graça, il Visconte di Pirapetinga, il commendatore Eugênio Marques de
Hollanda, il Io tenente Antonio Alvares Gamara, le commissioni
delia Società Ausiliatrice deli'Industria Nazionale e delia Societá di Geografia di Rio Janeiro, ed altri gentiluomini e
signore.
A mezzogiorno, al suono dell'inno nazionale, vennero ricevute le LL MM. e le LL. AA. lmperiali, nonchè il principe
D. Pedro, da tutti i soei presenti.
Ottenutone il permesso, aperse la sessione il presidente
commendatore Joaquim Norbe|to de Souza >ilva, con un discorso
di circostanza. II sig. Dr. João Severiano da Fonseca, Io seáeWlstituto
gretario interino, lesse poscia la relazione dei lavori
Storico durante i 50 anni scorsi.
Chiuse la sessione il sig. senatore d'Kscragnolle Taunay,
con un discorso dMogio ai íondatori delllstituto Storico e ai
suoi piü importanti soei defunti. Codesta festa letteraria termino
cogli applausi deirúlustre uditorio, ntirandosi le LL JVLvi. ed
AA. lmpenali al suono delPinno nazionale.
I discorsi pruffenti furono i seguenti.
Discorso d'apertura delia sessione dei Giubileo, pronunziato dal
Sou/a
presidente, sig. commendatore Joaquim Norberto de
Silva.
Signori! —11 grido di —Terra ! emesso da bordo delle navi
di Pedro Alvares Cabral alia vista dei monte Pascoal,illuminato
dagli ultimi raggi dei sole che si nascondeva ad oc&idente, non
empí di maggior allegrezza ed entusiasmo suoi intrepidi equi-
IL BRASILE
883
paggi dei cinquantesimo marco che si presenta sulla strada che
percorriamo.
Sospendiamo il nostro cammino e riposiamoci gittando uno
sguardo retrospettivo sulla strada percorsa, non solo seminata
di fiori, ma il piu delle volte cosparsa di contrarietà e disgusti.
Vi íu un tempo in cui il conoscimento incompleto o quasi
nullo d^Ua nostra storia, era mero privilegio dei curiosi delle
cose nostre. Gli stessi dotti h ignoravano o conoscevanla senza
sceverarla dagli errori di cui era sovraccarica o dalle leggende e
superstizioni nelle quali Tavvolgevano i nostri storiografi nazionaü e stranieri,
La preistoria, che una si grande attenzione merita presentemente dagli americanisu, era sconosciuta, e per di piu disprezzato Tinteressante studio dell'etnografia per il conoscimento di
codeste razze autotoniche od emigranti, che ai tempo delia conquista popolavano magnifiche foreste, poichè non figura negli
scritti dei nostri autori, come Rocha Pita. scordandosi che
molte tribu, furono nostre alleate, combatterono per noi e si
fusero finalmente nelle nostre popolazioni.
Pochi erano i sussidi che possedevamo per leindagini delia
storia e per il conoscimento di _i esteso território»
I libri che vennero impressi durante tre secoli nelle tipografie dellfaltra parte deli* Ulantico e ch. versano sulle guerre da
noi sostenute contro gli avventurieri di varie nazioni, i quali ei
disputavano Tintegrità di si grande eredità-—sui combattimenti
che avemmo cogli Indi i quali sostenevano a tutfuomo Ia
loro autonomia —sulle scoperte delle miniere d'oro, di smeraldi
e di diamanti—sulPinvasione di tutto il paese dai bandeirantes
—sulle missioni dei gesuiti e le loro lotte coi coloni a pro delia
liberta degrindigeni, erano quasi tutti dovuti alia penna di
scrittori portoghesi e nazionali cheadottarono il costoso in-fogüo,
oppure pubblicati in lingua straniera, di modo che non si trovavano alia portata dei comprendimenio di tutti, ed erano generalmente di difficile acquisto.
1 numerosi manoscritti privi delia luce delia stampa, specialmente quelli indicanti le strade, Ia cui pubbücazione era
884
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RIVISTA
italiana
proibita nei tempi coloniali, trovavansi in mani avare, si estinguevano nella polvere delle biblioteche dei nostri conventi, od
erano raccolti negli archivi delle nostre ripartizioni in sacchi euciti e suggellati. Non pochi ed importanti documeuti appartenevano ai governi di Portogaüo, di Spagna, d'01anda e di Roma,
che non permettevano facilmente di esaminarli.
La convenienza della divulgazione di < odesti validi sussidi
era general mente conosciuta e desiderata. L'infanzia, che dev'esser eccitata alPamore della pátria e della gloria, che tanto nobilitano 1'uomo, cominciava a leggere nelle scuole
primarie Ia
storia nazionale nel sunto che il governo della minorità raccomandava alie camere municipali, e Tentusiasmo
per le nostre
cose andava man mano spuntando in tutti i cuori. La storia nazionale stava almeno divulgata.
Possedevamo un principio brillante di letteratura, e noi
stessi lo ignoravamo: fu necessário che Ferdinand 1 enis lo
annunziasse aH'Europa. Al riso dell'incredulità della Francia,
nsposero Eugênio de Monglave ed altri colle traduzioni
dei
poemi veramente americani di Basilio da Gama e di Santa
Rita Dunlo, e quando piü tardi il canonico Januário da
Cunha
Barbosa pubblico il Parnaso Brazileiro,
grande fu 1'ammirazione
per cotanti insigni cultori delle muse, e il distinto letterato
portoghese Freire de Carvalho disse —11 Brasile
possiede piü di
quaranta poeti degni d'esser letti.
La corte portoghese trasportata sulle nostre
fu
plaghe,
presa di meraviglia vedendo una falange di
predicatori, re
deli oratona, dominando il
púlpito brasiliano, mentre José Maur.cio dingeva colla sua modesta battuta,
un'orchestra splendida
ia quale eseguiva i suoi componimenti
rispettosamente
ascoltati da Marcos Portugal, Newcon geniali,
ed altri.
11 teatro nazionale, nato negli atri delle
chiese, quando dominavano i gesu.ti, e che
poscia meritò Ia protezione dei marchese di Lavradio, il
quale gli aperse il suo palazzo, rappresentava le produzioni dei nostri autori
drammatici, e perfino le
opere comiche di Antônio José ebbero
tanta voga nel paese, che
erano date in adempimento a lasciti
testa ..entari.
IL BRASILE
885
II talento brasiliano non era un fuoco fatuo: egli
brillava
:
nelle lettere, nelle arti e nelle scienze.
Laonde, che cosa era necessário
per approfittare delle disposiziom di un popolo d-.tato di tanto talento e ávido
delia
gloria dei tnonfi letterari ? Si trattava di aggrupparlo intorno
alia bandiera delia pátria e condurlo a)
panteon delle lettere e
delle scienze.
Gominciare dalla storia e dalla
geografia dei paese, parve
il passo piu s^ggio, nconosciuto ed elogiato dagli straníeri;
ed
i vegliardi, nei quali oggi poço si confida, collocaronsi
alia testa
delia gioventú, che ne prese parte.
Cosi tornossi una realtà la fondazione delPlstituto Storico
mercê il patriottismo di due uomini illustri.i
quali non badaronô
alie difficoltà inerenti alPimpianto delle associazioni, ele
nazioni
date ai lavori dell'intelligenza, applaudirono ed animarono
la
nascente società.
Si aperse tosto attr-.verso i mari la corrispondenza letterana e scientifica, epperò fummo noi, il
primo popolo delPAmerica dei Sud, che stabilimmo
gli scambi bibliografia internazionali.
I fondatori lottarono durante i dieci
primi anni con una
esistenza precária. Sorsero su tutte le lahbra ostacoli che
sarebhero riusciti invincibili se non fosse stato
per la grande, la
generosa protezione trovata nelflmperatore che tra noi ha
protetto assaissimo le lettere e le scienze, come non vi ha esempio
fra molti popoli.
Ha quel momento 1'lstituto Storico
prospero. Colla protezione Imper,ale, col suo accogümento, col suo esempio, molto
guadagno la letteratura che ebbe un período famoso, nel
quale
brillarono notevoli talenti, i cui nomi la pátria non dimentica.
Ed oggi, 1'lstituto completa il suo cinquantesimo anno d*esistenza — è oggi il suo giubileo, la prova cioè
piú lampante
delia costanza delia nostra attività nel lavoro intrapreso dai
nostri predecessori e da noi
proseguito coi migliori risultati per
la pátria, quantunque lo neghi Tinvidia non tenendoci in
quella
considerazione che meritiamo,
886
RIVISTA
ITALIANA
Qui trovansi i husti che rappresentano i fondatori deli*Istituto, che ricordano gli operai scomparsi dalla vita durante il
nostro cammino e che tanto investigarono il passato, rischiarando numerosi dubbi, e che alia luce delia filosofia delia stor.a
restituirono ai popolo le leggende con cui Ia fantasia dei nostri
storiografi aveva rese amene le loro pagine convertendo Termeneutica dei fatti in pura poesia ropolare.
Qui abbiamo Ia nostra Revista Trimensal, prezioso archivi»
di documenti concernenti tutti i rami dei nostri studi, Ia
quale non lascia scontento chi Ia consulta, e che oggi figura
nelle bi^lioteche deirAmerica e delFEuropa, che le danno 1'importanza dovuta.
11 periodo che or ora termina di percorrere Instituto Storico
e c!e festeggiamo in questo giorno alia stessa ora delia sua
inaugurazione, fu veramente interessante sotto tutti gli aspetti
che lo si voglia esaminare. Utile, coscienzioso e costante
nella sua linea di condotta, segui passo a passo il presente
regno, Ia cui narrativa oífre delle pagine degne delle epopee
delia storia a cui assistono o prendono parte non meno di
due generazioni.
Agli storiografi deH'avvenire, compie piu che a noi, d'imprimerle a lettere d'oro; e voglia Iddio che le nuove generazi ni
continuino animate e fervorose nella missione non ingloriosa
che loro leghiamo. Àbbiano esse lo stesso zelo, lo stesso disinteresse con cui fin qui abbiamo dato prove evidenti dei nostro
patriottismo. E se sara possibile, e lo sara, lavorino anche con
maggior persistenza, e raccolgano dei risultati magnifici per il
complemento degli studi storici e geografici, seguendola prosperità delia pátria, Ia quale s'incammina verso Ia supremazia che
rOnnipotente le destina, poichè, quando contempliamo Ia grandezza immensa dei paese,vediamo fra Ie sue meraviglie indescivibili,un impero tagliatoper un popolo di giganti,la cui stampa,
come il faro delia liberta, illuminerà il mondo.
IL
BRASILE
887
Signori!—La gratitudine dell'Istituto storico non può rimaner indifferente a si illustre
eoncorso, poichè le feste
letterarie non hanno per certo .'amena attrattiva delle riunioni
che formano Tincanto delia società.
Nè può cattivare la vostra attenzione chi vi parla da
questo
luogo, sempre gloriosamente occupato da uomini distinti. Un
imperioso dovare mi costrinse a venire al vostro cospetto a dar
prova delia mia insufficienza ; e solo dipende dalla vostra bonià
lo scusarla in vista delFattenuante dei buoni desideri coi
quali
durante quaranta sette anni servo Tillustre associazione che mi
ammise nei suogrembo—ingannandosi.... poichè prese
per talento 1'amor pátrio per cui sempre arse il mio
petto.
Cosi mi limito a questi semplici apprezzamenti, poichè in
caso diverso sarebbe abusare delia vostra attenzione ed anticipare ciô che pià minutamente hanno da esporre, Tillustre Io segretario interino, che sostituisce idue posti di 1« e2<> segretario,
1'uno colpito dalla morte quando piú ardeva il suo entusiasmo
per i nostri lavori, Taltro assente per onorevole missione ricevuta—nonchè il nostro esimio consocio onorario, che con tanto
talento ed eloquenza rende brillante la tribuna legislativa dei
senato, e che ha Tincarico di pronunziare il discorso ufficiale a
nome delia nostra associazione.
Ai rappresentanti delia stampa fluminense che si rilevanti
servizi ha resi al paese ;
A tutte le associazioni letterarie, artistiche e scientifiche
qui rappresentate dalle loro commissioni, e in modo particolare
alia Società Ausiliatrice delVIndustria Nazionale a cui tanto
deve Tlstituto Storico ;
Alledistinte persone dei clero, dell'esercito e delia marina;
Ai degni membri dei ministero.
Agli augusti rappresentanti delia nazione;
Ai membri dei corpo diplomático;
A tutte le signore presenti;
Infine a tutto questo illustre uditorio :
Llstituto Storico presenta i suoi cordiali omaggi.
í»
888
RÍVtSTA
ITA-LIANA
A Vostra Altezza, Príncipe, Plstituto Storico e ben lieto
di vedervi per Ia prima volta onorarlo colla vostra serenissima presenza
Signora! — Voi siete Tangelo tutelare deli Impero, realizzaste le speranze dun gran popolo, il quale airunisono vi
proclama — Isabella Ia Redentrice.
Al glorioso avvenimento, che applaudirono entusiastiche
le nazioni dei vecchio e nuovo mondo e ai quale benedisse il
capo della cristianità, non poteva mostrarsi indifferente Tlstituto Storico, e Ia nobile effigie di Vostra Altezza Imperiale rialza
Ia medaglia che in questo momento facciamo coniare
per Ia commemorazione dellfaurea legge Ia quale eterna il vostro nome
negli annali dei 1'umanità.
Onorando q esta riunione colla vostra graziosa
presenza,
ci avete procurato Ia maggior soddisfazione che immaginar si
possa, e non abbiamo parole di ringraziamento onde pagare un
debito si grande.
E voi, signor Príncipe, che cotanto nobilitaste le nostre
sessioni- durante 1'impedimento dei nostro
protettore, animandoei nei nostri studi, ricevele in pegno della vostra benevolenza Ia nostra riconoscenza.
Signora ! - Voi siete 1'incanto dei Brasiliani! Vivete nei
nostri cuon ammirata per le vostre virtú, le
quali piu dei diamanti rendono risplendente il diadema imperiale che vi
cinge Ia
fronte, e ancora piu per labnegazione colla
vi segnalaste ultimamente ai cospetto dell'Europa, nel quale
santamente cura delia salute dei vostro sposo, comeprendere
avrebbe prar
tlCato
1
anp-pln
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nan.
ticato langelo della canta
La presenza di \. M Imperiale a
festa delle iettere,
i
vie piü aumenta il suo prestigio e ci è questa
grata, perchè giammai
vi mostraste indifferentete alie
aue no^trp
«i.un *
nosire rinnírm.
nunioni che
si generoso
ncovero rmvennero in questo
palazzo.
Signore-Tutto è provvidenziale in
questo mondo, l il dito
IL BRASILE
889
di Dio guida le nazioni nel loro cammino—le fortifica nelle loro
prove — le prepara per il posto condegno a cui destina l'umanità —e conferisce la sua missione ai suoi eletti. Allora, alio
scoçcare dell'ora suprema ai campanili celesti, risuona nellimmensità la sua você potente e realizzansi i suoi decreti.
Gli uni liberi -gli altri schiavi, era la maggior disuguaglianza che regnar potesse in un impero che proclamo la sua
indipendenza alia luce dei sole d'Ypiranga costituendosi libero
ai pari delle nazioni piu libere dellfuniverso.
Bisgraziatamente, dopo la nostra emancipazione
politica ,
che comprende lo spazio di sessanta sei anni, e malgrado là
solenne protesta dei piu eminenti brasiliani—se non di tutta la
nazione, conservossi isolatain mezzo alia nostra liberta, una decima parte delia sua popolazione, come se codesta macchia che
figurava nel cielo dei Brasile ai lato dei Crociere
profeta<se
Teterna schiavitü delia razza nera nella terra delia Croce.
Fummo gli ultimi popoli delFAmerica nella mission e liberale e civilizzatrice, ma nella frase divina, sono gli ultimi i
primi,
e 1'evoluzione umam taria—santa—divina, ci diede la supremazia fra gli altri popoli, poichè non ci costò una stilla di sangue, nè ci strappò un solo lamento, se si eccettua qualche vago
rincrescimento, che per buona sorte non partiva dalla
purezza
delle coscienze.
Una gloria dell'Istituto Storico gli è quella d'aver studiato
anticipatamente 1'estinzione delia schiavitü, avendo meritato
1'illustre consigliere Perdigão Malheiro, 1'onore d'essere udito
da S. M. Imperiale allorchè lesse, nelle nostre sessioni,
pagine
magistrali consacrate alia reden/ione dei captivi.
Iddio ispirò il Padre, il Padre ispirò la Figlia e la bandiera
auri-verde rifulse senza la macchia dei passato e fin dfallora
gli ultimi ed oppressi figli di queste benedette e magni fiche
plaghe, poterono vedere compensati, nella bilancia delFuguaglianza, i loro doveri coi loro diritti.
Oobí venne chiuso coH'estinzione delia schiavitü il
primo
3
\
*
890
RIVISTA
ITALIANA
ciclo delllstituto Storico: cosi apresi il nuovo ciclo colla
liberta di tutti.
Signore ! Llstituto Storico salutô V. M. Imperiale in quel
giorno solenne di complemento delia liberta, trasmettendo a
mezzo dei filo elettrico attraverso gli abissi delFoceano Atlantico le sue congratulazioni. E se iníeücemente V. M. Imperiale agonizzava sul letto di crudele iníermità, Testinzione
delia schiavitú nel Brasile, applaudita dal mondo entusiasmato,
vi risvegliò dalla letargia—e voi, Signore, e voi risuscitaste
dairuguagüanza di tutte le grida delia pátria.
Ghe cosa d'altro ei resta a fare se non curvarei una volta
ancora riconoscenti alia presenza di Vostra Maestà, il piü
grande splendore di questa festa, Ia quale d'ora innanzi sara
per noi di grati e cari ricordi ?
*
Relazione dei 1o segretário interino Dr. João Severiano
da Fonseca — Signore ! Franklin Tavora, Tinfelice segretario,
era quegli che da questo posto, doveva íare ai cospetto di V.
M. Imp' riale il sunto storico dei passato deiristituto, e con
quel verbo nervoso e terso in cui primeggiava, spigolare quanto
vi fosse di fiori e di frutti nella messe opima di un lavoro
di mezzo secolo.
La morte lo rese muto ed egli, Tindefesso e probo operaio
delle lettere, e^ü Tiniziatore delia festa di og^i, egli 1'anima,
per cosi dire, ultimamente delfistituto, ei manco nel momento
fatale.
£ volle Ia sorte, derisnne dell'arcano! che 1'abile rischiarato
segretario fosse supplito dal p ü incompetente dei suoi colleghi
;
che un supplente di segretario venisse ad oecupare una sedia su
cui presero posto delle fi^un dell'nnportanza intellettuale di
Januari.., Lagos, Mace Io, Porto-Alegre e Pinheiro,
per ricordare solo i morti, e in cui ultimamente Tavora svolgeva tutta
Ia forza dei suo bel talento ed intemerata dedicazione. Per
un
dovere che debbo compiere oecupo il suo
posto... Dio volesse che
V.sr í-
'•-.•
¦¦
IL BRASILE
891
mi fosse dato seguirlo nell'estensione dei suo intendimento, nella
proíondità dei suoi cencepimenti e nella sua attitudine al lavoro.
Da lui parti, signori, l'idea di
questa solennità. Daun anno
a questa parte occupava tutto il suo
pensiero, formava tutto il
suo affinno questa commemorazione dei cinquantesimo anno
d*esistenza delllsiituto, questo giubileo accademico delia
piü
antica e considerata fra le società scientifiche deli America
dei Sud.
Non voleva egli che nel 1888. passasse inosservata ia data
in cui 50 anni fa, 1'Istituto apparve; e fu lut che nella sessione
dei 23 novembre scorso, presentò Ia seguente
proposta condivisa dai condegni soei sigg. Fausto de fcouza e Marquese di
Carvalho, ed unanimemente accettata:
« Oompletandosi, il 21 ottobre prossimo venturo, 50 anni
dalla fondazione delllstituto, proponiamo che si nomini una
commissione coirincarico di presentare in una delle
prime
sessioni dei 18 8, il piano o prográmma che le sembrerà
piü
appropriato alia commemorazione di queila data ; — sulla base
che siano rappresen.ate tutte le provincie dellmpero. >
Mezzo secolo fa, o signori, due uomini coraggiosi, il maresciallo di campo Raymundo José da Cunha Mattos ed il canonico Januário da Cunha Barbosa, predicatore imperiale ecronista delPImpert), idearono Ia creazione delllstituto.
Erano entrambi segretari d^lla Società Ausiliatrice delVlndustria Nazionale fondata nel 1824, e già allora una delle
piü
prestanti e benemerite dei paese: fu in una delle sue sessioni
in queila dei 19 agosto 1833— che essi presentarono Ia proposta
delia fondazione, con un progetto che porta Ia data dei 16 di
quel mese.
Sono queste le prime date delia creazione delllstituto:
Accettata che fu Ia proposta, riunironsi 27 membri di queila
società nella sala delle sue sedute, nel museo nazionale, in un
892
RIVISTA
ITALIANA
giorno di domenica-come oggi—21 ottobre ed ivi lo istituirono,
installarono ed organizzarono Ia sua direzione.
Presiedeva Ia società e presiedette dei pari quella seduta,
il maresciallo di Campo Francisco Cordeiro da Silva Torres,
poscia Visconte di Jerumerin, trovandosi presenti i soei: Visconte di S. Leopoldo vice presidente ; i due segretari sullodati;
il desembargador Cândido José de Araújo Vianna, poscia marchesedi Sapucahy, maestro deirimperatore e presidente delia
camera dei deputati; grin^egneri, colonnello Gonra Io Jacob de
Niemeyer ed il maggiore Pedro Alcântara Bellegarde, professore nel collegio D. Pedro II; i dottori Joaquim Caetano da
Silva ed Emilio Joaquim da Silva Maia; il consigliere e desembargador José Antônio da Silva Maia, procuratore delia corona
e sovranità nazionale ; il senatore Caetano Maria Lopes Gama,
poscia Visconte di Maranguape ; i deputati, consiglieri e desembargadores José Clemente Pereira, Aureliano de Souza Oliveira
Coutinho, poscia Visconte di Sepetit a ; Dio^o de Souza da Silva
Pontes, Francisco Gé Acayaba de Montezuma, poscia Visconte
di Jequitinhonha, e Joaquim Francisco Vianna, controllore generale dei tesoro; gli ufficiali superiori delia segreteria degli
Affari Esteri, consigliere Bento da Silva Lisboa, di quella delllmpero, Antônio José de Paiva Guedes de Andrade, e Alexandre
Maria de Mariz Sarmento, dei controllo generale delia revisione
dei tesoro; i consiglieri lgnacio Alves Pinto de Almeida, segretario delia giunta dei commercio, fabbriche e navigazione; João
Fernandes Tavares, fisico-maggiore di Portogallo, poscia Visconte di Ponte-Ferreira; José Antônio Lisboa deputato delia
giunta commerciale ; i dottori José Lins de Moura, controllore
delia cassa d'ammortimento; José Marcellino da Rocha Cabral
e Antônio Alves da Silva Pinto, avvocati, e il negoziante José
Silvestre Rebello.
Giá vedete, signori di che sfera erano i soei — e
quanto si
poteva sperare dalla loro tempra ed illustrazione.
II maresciallo Torres, ricevette per il primo il titolo onorifico di sócio onorario, confermazione e delicata consacrazione
IL BRASILE
893
di sua etá provetta, consumato sapere e distinta presenza. A
presiedere la nuova società, venne chiamato il Visconte di Vi.
Le3poldo, coadiuvato da due vice-presidenti—Cunha Mattos e
Araújo Vianna: Januário ed Emilio Maia furono i segretari;
Bellegarde Toratore; José Lins il tesoriere.
Stabilironsi commissioni di storia, di geografia, di redazione delia rivista e dei bilancio d*entrata e d*uscita, ognuna
di due membri o piú, presiedute dai vice-presidenti le due
prime, dal Io segretario la 3a e dal tesoriere la quarta.
11 25 novembre erano letti ed approvati gli siatuti. 11 Io
dicembre Tlstituto principiava i suoi lavori, tenendo la sua
prima sessione ordinária.
Prattanto, signori, 1'impianto di questo lslituto costituito
di uomini prominenti nelle lettere, nelle scienze e negli ordini
sociali, non fu immune da ostacoli e da contrarietà. Gli uomini
pratici ricordavano quanto fosse precária la stabilità delle associazioni letterarie portoghesi.
Quante ne nascevano, tante ne morivano—e presto.. .—sia
per mancanza di coraggio, per iner ia o per discredenza;—come
altre volte per la pressione dei pensamento sotto il
plúmbeo
terrore delia inquisizione ; perche il nefando tribunale di sangue
e di fuoco; di avarizia e di lussuria, uccideva le idee e le credenze nei cérebro e nei cuore degli associati
Nessuna immaginazione era libera, neanche nei voli deiPispirazione.. 11 pensiero aveva le ali tarpate, una norma
per
guidarsi, un modello per misurarsi ed una strada segnata da
percorrere.
E guai a chi ne oltrepassava i limiti. o che soltanto ne rasentava i confini,.. I Conti di Rezende erano implacabili— ed
i Con ti di Rezende ri producevansi. Le Società letterarie erano
riputate quali compagnie di cospiratori.
La chiarezza dei loro lavori nascondeva i loro tenebrosi
intenti. Gli studi che facevano erano una maschera dei crimini
che progettavano. Dovevano essere annichilite, distrutte. A tal
89
RIVISTA
ITALIANA
fine non era necessário il delitto, bastava il sospetto. La convinzione e le prove cedevano il posto ai dubbio ed all*ipotesi
11 sic voleo, sicjubeo sempre tenne lu >g > di ragione.
E quando le associazioni non erano soppresse colla forza,
morivano aneniche, appassite, delia monotonia e deli' insipidezza dei loro lavori, annoiati prodotti di pensieri frenati, di
idee torte.
La civiüzzazione di un paese cammina di pari passo, Ia
mano nella mano, colla *ua illustrazione. II volere un popolo
civile ed elegante, implica averlo istruito e culto. L'intensità,
pertanto, di codesta civiüzzazione sara il oinamometro delia sua
intellettualità.
E cinquanfanni fa, sebbene non vi fossero piü grimbarazzi
dei tempi coloniaü, vi era Ia consuetudine ; e dei pari gli spiriti
chiari ed elevati — incominciavano a riposam dalle lotte politiche, che a datare dairindipendenza, avevan loro assorbite
le idee.
Era nella Società Ausiliatrlce in cui riunivansi le persone
piü culte deU*epoca. Ben lo addimostra Ia brillante pleiade che
fontlò 1'lstituto.
Nelle riunioni si trattava in pace di assunti sociali e scientifici, essendo Ia pátria, il Brasile, il tema principale.
Non era sconosciuto il grado di elevata civiüzzazione deiTAmerica occidentale in epoche pre-colombiane.
Com prende vasi Tele^anza, Ia raffinatezza intellettuale degli
Àztilchi e Toltechi, nonchè quella dei popoü che li precedettero,
dai loro conoscimenti darchitettura, scultura, astronomia e
poesia scritta.
Erano meraviglie di costruzione, in siti cotanto sconosciuti
dal mondo antico ; le loro città, le loro strade selciate, i loro
canali, i loro monumenti, i loro ponti lanciati con ammirabile
arditezza su torrenti larghi ed impetuosi, i loro terr.pli e
palazzi
—cuês e teocalis, i loro
giardini fluttuanti—chilampas—piü poetici
ed incantevoli dei pensili di Semiramide sui terrazzi di Babilo-
nia, gli splendori e retichetta delia corte degli Incas,
quali li
ÍL BRASILE
895
ammirarono stupefatti gli spagnuoli in Cusco e in Tenochttilan
quali i viagg.aton moderni ne scuoprirono con meraviglia le
rovme nascoste nelle folte foreste di Palenche, di Ocozingo
e di
Uxman,
— Tanta grandezza e avanzamento
in contrapposizione
alia piú barbara ignoranza, alia stupidezza animale
degli americani desoriente !
Nulla rinvennero gli scuopritori e viaggiatori che attestasse la piú piccola idea di civilizzazione nei nostri autottoni
(aborigeni.)
Nè un vestígio, nè un avanzo di rovine, nè un semplice
indizio!
Apparvero le itacoatearas,
pietre dipinte.... e sorsero le
leggende, parti di fantastici soem, di menti
propense ai meraviglioso; o chi sa, invenzioni d'impostori che, in
quei tempi di
superstizione e di fanatismo, infondevano nello spirito dei
pola
credenza
che
l'America
polo
era stata conosciuta da popoli
dell'onente—af ricani od europei, molti secoli
prima delia scoperta fattane da Colombo.
In mancanza d'indizi —presero
posto le tradizioni, nelle
quali fanatici credevano o fingevano di credere.
Quinei erano gli scandinavi in mezzo a catene di montagne
ed a foreste, quindi, neirinterno delle foreste vergini,
i culti
popoli di Tiro e Sidone.
i>elle rupi spaccate in certa tal
guisa; delle pietre frammentate in certa tal forma; supposte contigurazioni di
animali :
erano riputate statue, resti di anni, caratten
gerogliíici -Ihscrizione sacra.
Erano vestigie preistoriche, orme confuse dei
passasgio di
una civiltà perduta .ella notte dei tempi; cosi lontana,
cutanto
remota —che non lasciava idea dei suoi autori.
Eranvi perd di quelli che giâ li supponevano :
qu#caratteri
runici, cola simboli delia Fenicia.
Convien notare che 1 Sid ni non avevano per anco inventate
le lettere quando approdarono ai Brasile, il che, ad onore
dei
faci.ori di leggende loro indietreggia 1'emigrazione volontaria
o
forzata d'una distanza di venti secoli.
^.
896
RIVISTA
ITALIANA
Si perchè usavano tuttavia della scrittura simbólica Ia quale
veniva appresa negli studi di pittura e d'incisione ; si perchè ancora scrivevano sui monumenti Ia storia collo scarpello. Si trovavano ai secondo passo delParte manuale nel trasmettere i pensieri. Se di già avevano lasciato indietro ia pittura, il primo passo
che copia i fatti lasciandoli semplici e raccorciati, copia insufficiente per tradurre ciò che Ia mente concepi, ancora usavano gli
emhlemi sacri della scrittura che rappresentava le cose mediante
simboli, piu'estesi nel sens > che nella forma: traduzione imperfetta di idee male svolte.
Non avevano ancora le lettere, cioè Tespressione facile
e completa: Ia realtà che dipinge i fatti con tutti i loro colori, in tutte le loro peripezie : Ia verità nella traduzione. Non
avevano le lettere, specchio che conserva e riflette eternamente
lecose, sempre collo stesso tipo, nella stessa forma, col medeaimo rigore filologico: locchè vince le distanze e le epoche,
presentandosi alPumanità sempre nuovo, sempre dfattualità,
come il pensiere intimo ed intiero di ognuno. N
f
Passano vive alie generazioni e — intelligenti — traducono
ai popoli Ia vita dei popoli, che veniva istoriata sui monumenti i quali, fermi ed incrollabili non girano il mondo per far
leggere sulle loro faccie ciò che Ia storia vi scolpí.
Pochi, ben pochi íurono i viaggi dei granito di Luxor, della
guglia di Oleopatra o dei marmi di Arundel, andando a mostrare ai Galli ed ai Bretoni i loro 20 a SO secoli di date e d[
íatti. Tali monumenti cangiarono appena di località : sulle rive
dei Nilo o della Senna, in Paros od in Oxford, Ia loro stabilità
è Ia stessa: sono moli di pietrd !
Fu Ia fama che li rese no ti ai resto dei mondo : e le 100
trombe della fama di oggi, piü pronte, piú forti e sonore della
fama antica, sono le 25 lettere fuse dal magnano di Magonza.
Guttemberg, calcando i suoi tipi, movendo il suo torchio,
dando ai pubblico centinaia di libri alFora, promosse nel mondo
Ia piú sorprendente e Ia piü generosa delle rivoluzioni. Guerra
sublime tra le tenebri e Ia luce, tra rimmortalità e Ia morte,
IL BRASILE
89?
tra il finito e l'infinito, tra l'eternità e l'uomo — soldati i tipi,
1'intelhgenza il capo, e per campo d*azione Tuniverso.
E d*allora in poi il pensiero non ebbe
per laboratório il cerebro—solo-d*ogni uomo. Non gli fu
piü necessáriod'un grande
sforzo per vincere il tempo e le distanze, 1'oceano e le cordigliere
— onde^ trovarsi in comunicazione coll'intelletto
dei mondo.
Egli può, libero e veloce spaziare per 1'orbe e, integro e veritiero, irrompere mille leghe lontano, come se il cervello che lo
produsse — vi si trovasse.
La stampa diede ali ai pensiero;
piú tardi il vapore le diede
ai corpo.
Ma non volava con abbastanza velocità—ancora non si
trovava soddisfatto-ancora:... e frenò 1'elettricità... centésimo
le distanze in pari tempo che centuplicava le forze.
Erano codeste le palestre neWAusüiatrice —erano codesti
i temi delle conversazioni nelle ore cPozio, tra le occupazioni sociali e le cure delia politica.
Venivano disegnate le iscrizioni delle rupi, le iscrizioni
amazzoniche ed esaminate le leggende dei popolo ; discutevasi
Ia possibilita delle emigrazioni o sbarchi di uomini dei vecchio
mondo.
Si sminuzzavano le tradizioni , andando alia ricerca di
quanto vi era di serio nelle favole che prendevano corpo—imperocchè trovavansi dei credenti che assicuravano aver veduto,
non già iscrizioni o sculture, ma cittá abbandonate; non
piü
—
resti di armi
provenienti cdalle pietre frantumate dal tempo,
ma — Ia celebre statua che accenna il polo ártico e che Ia Società Reale degli Antiquari dei Nord suppone essere opera
degli scandinavi, mostrando il punto da dove vennero !
Con un piccolo sforzo d^mmaginazione, nel discendere i
fiumi, neirattraversare i boschi, nel salire le montagne, udirono
perfino in dialetto i canti sentimentali dei Niebelungen di
¦
3
898
RIVISTA ITALIANA
Lodbròg... í E forse parve loro di vedere nelle ombre dèlle
cavérne, nelle scabrosità delle montagne, nei folto delle foreste
e nelle cascate, le íantastiche scene dei figli delia Notte che
Wagner celebiô neiripnotica musica delFavvenire.
E altri indizi come questi: le Valchine e le Ondine,
Wallala, Odin, Thor e tutto ció che Ossian ed i bardi cantarono, venivano a popolare Tamplitudine ímmensa delle nostre
foreste vergini.
Ma vere o false che fossero, alcune iscri/ioni vi erano. Le
unedi stampo moderno, come quella dei Mondurucus, attestavano
fatti quasi contemporanei in cui occupavano un posto distinto
le figure dei missionari gesuiti. Altre, come quella di Anabastabia e riscrizinne delia Juahyba, sembravano ricordare battaglie, epoche, fatti—non dirò date-fatti notevoli.
Esse non accennavano ad epoche, ma erano degli autottoni.
Altre, come le lettere dei diavolo in Oabo-Frio, e qui ben vicino quelle delia collina (morro) delia Gávea, sembravano mostrare caratteri—che gli uni dicevano cuneiformi, altri cananei o
cartaginesi.
II risultato dicodeste controversie, signori, fula piâlodevole, la piu profícua delle misure : la fondazione cioè dfuna società
per lo studio delia storia e delia geografia pátria—e 1'lstituto
Storico e Geográfico Brasiliano venne fondato.
Al misantropismo solitário, all'indifferenza e alia difficoltà
di spar^ere e diramare le osservazioni ed i conoscimenti, suecedette il progresso derivante dallo studio fatto in comune.
Non piü rinchiusi nei loro gabin.etti dWervazione— ivi scuoprendo arcani che con essi scenderebbero nella tomba non lasciando alia posterità nessuno scritto; non dillbndendo in mez;.o
ai coetanei i conoscimenti dei fatti, losservazione, 1'esperienza,
la scienza.
Ora, riuniti e scambiandosi le loro conoscenze, imparando
ed insegnando, collezionando e trasmettendo dagli
antepassati
ai posteri, divulgavano le nozioni dei sapere, rendendone
piú
IL BRASILE
899
facile Io svolgimento, Ia prolificazione — le costituivano imperiture.
E quando Ia morte venisse a mietere Ia vita di codesti
uomini — i loro conoscimenti non andrebbero piu
perduti. Rimarrebbero quali sementi che germogliano in menti feconde;
che nascono e crescono ; e, dei pari produttrici, al cadere
per
mano dei tempo, lascierebbero tanti nuovi germi
quanti frutti
avrebbero prodotti.
Fin dalla sua prima sessione ordinária, maniíestossi nelPIstituto unldea di massima importanza.
Visavasi al suo avvenire; temevasi Pavversità negli esempi dissolventi dei passato; volevasi un appoggio, una protezione, una garanzia per Pavvenire.
t
Codesta garanzia era il monarca ; e voi sapete, o signori,
corne tale aspirazione venne corrisposta.
Egli era in allora un ragazzo.... ma che rivelava doti
straordinarie— intelligenza ed applicazione. 11 suo maestro,
Araújo Vianna, dava di cio testimonianza, e conoscevanlo Ia
maggior parte dei soei.
Dietro proposta di Januário, PIstituto sollecitò ed ottenne
Pauçusta protezione: ed una data memorabile di piú, rimase
indelebile nei fasti delia sua storia — il 19 marzo 1839.
Quel che fu Ia protezione dei ragazzo imperatore tutti Io
sanno: il prenunzio —nelle sue forze, di cio che sarebbe stato
— in un breve avvenire, Pinteresse, l'amore, il trasporto
per le
lettere e per PIstituto, delPuomo eminente oggi cittadino dei
mondo: Egli il cui capitale di saggezza il mondo intiero rispetta : Kgli le cui doti delPanimo tutti venerano: Egli, Punica
maestà vera che Vittor Ugo abbia incontrata.
Llmperatore divenne Pincarnazione delllstituto Ia cui vita
dipende tutta da queila dei suo protettore.
900
RIVISTA
ITALIANA
Pelicemente, signori, tutti confermano codesta verità, senza
che vi sia il minimo peccato di lirsinga.
Sonvi 40 anni che Plmperatore dei Brasile, presidente onorario delllstituto, n*è stato il sócio piú attivo, piü assíduo,
trovandosi presente a tutte le riunioni ordinário a datare dal
15 dicembre 1849, in cui se ne dichiarò di viva você il primo
sócio ed il piü interessato ai suo progresso ; mancando soltanto
alie sessioni quando assente dalla capitale o quando infelicemente trovossi infermo.
Fin dal primo anno, fin dal 3 ottobre 1839, PIstituto ha
sempre temue le sue sessioni magne e festeggiati i suoi anniversari nelle sale dei palazzo imperiale.
Qui vennero inaugurati, il 6 aprile 1848, i busti dei venerandi fondatori deiristituto; qui ebbe il suo domicilio effettivo
fin dal 1854; qui in apposite sate espressamente preparate per
e tomate, perla biblioteca, il museo eTarchivio, vide il 15 dicembre 1849 il suo augusto protettore assumere la presidenza e
dirigere, fino ad oggi, i lavori sociali.
Nel secondo anno, PIstituto creô tre premi, consistenti in
medaglie d'oro dei valore di 2(J0$ (500 lire) Tuna a favore di chi
meglio dissertasse:
1.° Sulla storia delia legislazione peculiare ai Brasile
quandfera colônia.
2 • Sul método piú saggio d'una storia dei Brasile.
3.» Sul grado di veracità dell'episodio dei Oaramurú e Paraguassú nella corte di Enrico 11 di Fr.incia: il sig. D. Pedro II
in data 11 gennaio 1842 istitui altrettanti
premi eguali da conferirsi ogni anno agli auiori dei migliori lavori di storia, di
geografia e di statistica delle provincie.
Ottennero tali premi: il lo Tingegnere Conrado
la sua
per
eccellente carta corografica dei Brasile ; il 2° Machado de
Oliveira, il direttore e Tamico degli indi di S. Paolo,
la sua
per
relazione sugh stessi indí, eil 8° Magalhães, 1'alto
il buon
poeta,
filosofo e diplomata, per la sua storia documentata
delia rivoluzione dei Maranhão nel 1839-1840.
Q elli delPÍsttuto caddero in sorte ai dotto Martius, a
IL BRASILE
...'¦"!'-
'.;.¦...¦...¦...'..
:
¦''"..".
..¦..'.
¦'
901Í
I
Warnhagem, Perudito storiografo, e a chi
per único, attualmente ci conserva Ia sua ricompensa, all'egregio cultore delle
lettere, dal talento innegabile ed emérita applicazione, cioè il
nostro presidente effettivo
Lo studio delle cose patrie rese necessária una suddivisione
nel lavoro, e il 22 settembre 1849-Porto Alegre, Lagos e Joaquim José Norberto-proposero Ia creazione d'una sezione
d^tnografia. Gnstituita nella prima sessione elettorale, rimase
composta dei dotto botânico Freire Allemão, di Joaquim Oaetano, 1'erudito poligrafo, e di vi achado de Oliveira. Onde
presiederla venne creata una carica di vice-presidente di
piu, alia
quale fu chiamato Porto Alegre.
E Tlstituto progredi va ed acquistava rinomanza.
II 16 febbraio 1850 il presidente lesse Ia seguente indicazione scritta dei próprio pugno di Sua Maestà : . Essendo conriunire tutte le notizie che esistono rispetto alia lingua
yeniente
indígena interessante per Ia sua originalità e
poesia — e per í
preziosi dati che potrâ somministrare alPetnografia dei Brasile
— ricordo alPIstituto Storico dmcaricare alcuni dei suoi
membri del]'investigamento di quanto havvi circa codesta materia,
nelle rispettive provincie.
« 1 lavori che verranno fatti a questo propósito saranno rimessi airistituto, il quale li consegne^à ad una comnisone incaricata di presentare Ia grammatica ed il dizionario
generale
della lingua indígena, colle alterazioni di diversi dialetti. Onde
animare coloro che dedicansi a si aride ricerche, oífro airistituto
una medaglia per daria in prêmio a chi concorrerá col miglior
lavoro.»
Gonçalves Dias, Lagos, i sigg. Couto de Magalhães, Taunay
ed altri, cercarono piü o meno di soddisfare i patriottici intenti
deiraugusto consocio. ma soprattutto il dotto ed eminente
scrittore Baptista Caetano, si prematuramente rapito alie scienze
ed alie lettere patrie—vi riusci col suo accuratissimovocabolario
delle parolé guarany, üsate dal traduttore della Conquista Spiri*
tuale dei reverendo A. Rodrigues de Montoya, vero tesoro codesto delia lingua Guarany.
902
RIVISTA
ITALIANA
:fr
Fu probabilmente Ia surriferita indicazione delllmperatore
che diede origine alia proposta di Lagos, presentata nella sessione
dei 30 maggio 1856, che cioè s*inviasse una commissione
d'ingegneri e di naturalisti nazionali ad esplorare alcune provincie,
formando collezioni di storia naturale di tutto ciô che concerne
Ia civiüzzazione, industria, usi e costunii degrindigeni. 11 governo accettò 1'idea e lasciò alllstituto Ia cura di proporre Ia
commissione —Ia quale venne affidata alia direzione dei provetto
botânico Freire Allemão, avendo ad ausiliari, Lagos per Ia zoologia, Gabaglia per Pastronomiae geografia, Gonçalves Dias per
Tetnografia e Ia narrazione dei viaggio ed il sig. Oapanema
per Ia geologia e mineralogia. Il 30 giugno 1858—detta commissione preparavasi con una biblioteca speciale e gristrumenti necessari agli ^tudi fisici, astronomici, geologici e geodesici; sul
principio dei 59 partiva alia volta delle provincie dei Nord, e
due anni dopo compariva alia sessione dei 26 luglio li 61, a dar
ragguagüo dei suoi lavori. Non corrispose, a dir vero, alia
buonavolontà, agli sforzi ed ai tempo impiegato.. . Mala colpa
non fu delia commissione— bensi di eventuaütà impossibili di
prevedere ed ovviare.
Nel 1854 ristituto cominciò ad essere ausiliato dal
governo
imperiale per Ia pubblicazione delia Revista. Codestasovvenzione
che era da principio di 1:000$, elevossi a 4:000$ nel 56, a5:000$
nel 58 ed a 9 000$ nel 1*82.
La biblioteca deiristituto si arricchí
giorno per giorno con
importanti e molteplici doni di libri e di documenti
preziosissimi attinenti ai suoi fini: provenienti dalCEuropa e da tutte le
provincie delllmpero—di guisa che ai giorno d'oggi nessun'altra gli può competere riguar !o ad assumi relativi alia
storia ed
alia geografia pátria Inutile il dire chi
primeg iasse in magmíicenza ira í generosi donatori; ncorderò solo il dono—regalo
di
re- d'una biblioteca completa, Ia biblioteca americana
di Marnus, di circa , 00 volumi, ricevuta dall'lstituto
il i7 ottobre
1856
IL BRASILE
903
Si deve in gran parte alUstituto, Ia dovizia
immensa di
conoscimenti storici raccolti negli archivi d'Europa
mercê gli
sforzi de, suo! soei; Gonçalves D,as, Warnhagem,
Joaquim
Caetano João Francisco Lisboa, Porto-Alegre
e ultimamente il
sig. José Hygino.
Devesi all'Istituto 1'idea delle statue dei
fondatore dell'Impero e dei patnarcadelFindipendenza. Fu il sig. Joaquim Norberto che il 12 maggio 1854
propose di far conoscere ai parlamento Ia convenienza e Ia necessita di
a termine il
monumento d Ypiranga; d'innalzare una portare
statua eqüestre ai
fondatore deli Impero sulla
piazza della Oostituzione : di erigere una croce colossale in Porto-Segufo , ristaurando
quella
che Cabral vi p,antò ,1 1« masrgio 1500. La
statua di José Bonitacio íu eziand.o prop sta dal sig. Norberto
il 14 giugno 1861.
La Rivista Trimestrale completa de]
pari oggi il suo cinquantesimo anno d'esistenza. Ciò che essa è, lo dice 1'opinione
dei mondo scientifico, lo dice Ia sollecitudine con
cui questo prezioso archivio di notizie della Pátria è ricercato.
Dai piü antichi documenti sul Brasile fluo ai fatti
odierni—
e copioso il numero che in essa rinvengonsi Vi
si trovano le
istruziom date dal re D. Manoel alio scuopritore,
le lettere di
Mastro João de Affonso Braz, di Diogo de Mujor,
di Pero de
Góes, di Diogo Leite, di Antônio Pires, di Nobrega,
sopra le
ongini dei Brasile, il Giornale della navigazione
di Pero Lopes
Ia Stona della provincia di Santa Cruz e 1 mformazione
sul
Brasile e le sue capitanerie di Gandour, Ia Nuova
scoperta dei
fiume delle Amazzoni di Christovão da Cunha,
il trattato
descrittivo dei Brasile di Gabriel Soare, le Cronache
di Jaboatão, le lnformazioni di Nobrega e di Anchiet», le
Memorie e
le Notizie di Gaspar da Madre de Deus, di Alexandre
Rodrigues
Ferreira, di Ricardo Franco, di Lacerda, Balthazar
Lisboa,
Accioli, Buena Saques, Gay, Cândido Mendes, Machado
de Oliveira, Florence, le eruditissime
Quistioni Americane ed il
Oyapoc e 1*Amazzoni di Joaquim Caetano, Ia
Cjrografia di
Goyaz di Cunha Mattos, i Viaggi alia foresta vergine
dei ve-
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904
RIVISTA
ITALIANA
scovo D. José, gli annali di Goyaz di A.lencastro, le Nozioni di
•toria pátria di Cândido Mendes, i preziosissimi lavori dei distinto Gonçalves Dias, i numerosi e coscienziosi scritti di Meldi coloro che son morti.
contribuzioni
le
solo
citar
gaço—per
1 vivi—seguono le orme degli antepassati.... sotto il doppio
impulso, onorevole e difficile, di non demeritare Ia stima che i
loro predecessori riscossero e di non ribassare 1'Istituto dall'altezza a cui salí.
Ecco per sommi capi Ia vita semi—centenária deiriSíituto
Storico e Geográfico dei Brasile.
Lamentate, signori, Ia mancanza di colui il quale, non con
iscucite frasi, ma con stile elevato, doveva esserne lo storiografo.
Non venne... non venne a rallegrarsi con noi ai banchetto
letterario.
Nel libro dei morti, nel Panteon sociale chfegli innalzò
in apoteosi ai soei scomparsi nelle ombre dei sepolcri, ando egli
purê, fatalmente, ad iscriversi, egli il primo!... Franklin
Tavora!
No, non è una festa completa quella che celebriamo oggi.
Ci manco il tempo, ci mancarouo le forze. Malgrado il desiderio
immenso ed i piu aceurati sforzi, ci riunimmo appena per salutare il giorno dei cinquantesimo anniversario delllstituto ;
perchè Ia consacrazione operosa da noi ideata per questa data
di glorie, potrà solo aver luogo piú tardi. Volevamo condensare
in un volume lavori di tutte le provincie in omaggio a questo
anniversario.
Una causa inamovibile ed insperata fece sostare i nostri
sforzi... fu Ia vostra malatlia, Signore — Poscia, ar ri vando
Vostra Maestà sano e salvo, ci manco il tempo —per mancarei
il braccio erculeo di colui che poteva supplire il tempo—ed i
cui ultimi giorni, le ultime ore furono ancora impiegate alia festa
d'oggi— per Tonore deiristituto, ed eziandio, Signore, ad onore
vostro, perch'egli sapeva, quanto voi, hi^nore— Tincarnazione
deiristituto — apprezzereste questa festa.
A
IL BRASILE
905
tidè inutile ringraziarvi,, Signore, nè spetta al
segretario
|
deiristitoto il diritto di ringraziare le Maestá Vostre ed Al
tezze
presenti, per Tonore delia vostra presenza.
•
Ma gl'mcombe il diritto d'esprimere sentimenti,
çhe son
delllstituto,
che son quelli degli astanti, che son
quelh
quelli
dei buoni Brasiliani.
Non parlerá alia Sovrana, da tutti cognominatala Madre
dei Brasiliani,
Qual titolo piú semplice e piü grandioso,
piu' dolce e piü
santo per un cuore di donna !
Non rivolgerà la parola alia Principessa che il
batpopolo
tezzo e la stona consacrerá col sublime
qualificativo di Redentrice dei captivi.
Non parlerà ai Principi, oumini santi ed onesti, ed
in tutto
degm dei nostro sincero rispetto.
No. Sintetizzerà in Voi, Maestá, i suoi sentimenti ed il
suo
dire. E ciò basta.
Foste felice, Signore. Iddio Vi concesse il supremo dei
favori,
a nessun altro accordato fin qui — di udire dei vostro
vivente ií
giudizio che di Voi fará la posterità: di presenziare in vita, i
sentimenti di dolore e la desolazione delia
pátria, apprensiva di
perdervi. Di avere dei vostro vivente, la prova — scevra d'adulazione e di basso servilismo — di
quanto il popolo dei Brasile —
nazionali estranieri—ama, idolatra e rispetta — la
dei
destini delia pátria ; ama, idolatra e rispetta, l'uomoguida
giusto,
onesto e santo, il juslum ac tenacem
propositi virum, che da 50
anni circa, eziahdio, lo dirige e conduce sulle orme dogni
progresso— presentandosi quale specchio dei maggior patriottismo
e delia piü sublime abnegazione.
Siete un predestinato, Signore! In codesta lotta
per la vita
non vi circondarono le condoglianze obbligate dell'adulazione
uíflciale. II popolo era anelante di nótizie — non
già per ispirito
di frivola novità; non tanto per la dedicazione al buon monarca
quanto per il sentimento di puro affetto verso un ente caro —
4
906
RIVISTA
ITALIANA
il Padre—un fratello infermo e agonizzante. Gli fu codesta
di
tempo
dar
senza
intiepidí,
che
terrore
íu
codesto
ansietà,
porvi riparo, il giubileo d*oggi.
Scoraggiarono i nostri sforzi le notizie desolanti sulla vostra
infermità, di cui — oggi Io si può dire- arrivammo a disperare,
supponendola irresistibile alie piu forti lotte delia medicina,
altri grandi
perfino agli sforzi sublimi di Motta Maia e degli
delia scienza europea
Solo ricuperammo Ia calma e Ia coscienza dei dovere sociale, quando vi vedemmo restituito sano e salvo alia pátria.
Ma già era tardi per Tassetto dei giubileo. Il libro, omaggio
letterario che doveva esser letto oggi, verrà solo piü tardi.
Ma che importa questa doglianza, se il piacere ei accontenta?
Veniste sano e salvo ! Dio vi conservi Ia vita e Ia salute per
lunghi anni—venerando Protettore delllstituto, per il bene
delia nostra associazione ; e piü di tutto per il progresso e Ia
gloria dei nostro Brasile.
Diseorso dzlVoratore deli'Istituto Storico il sig. senatore Alfredo
dEscragnolle taunay
iSignore. ¦—QuesPanno 1888, è stato per il Brasile Panno
delle grandi emozioni!
Violenti scosse perturbarono di continuo Panima delia patria, ora elevandola i.elle regioni delia piu intensa allegrezza,
ora immergendola nelle piü angosciose affiizioni, che felicemente
finirono tutte colla piu'strepitosa ed indimenticabile esaltazione.
E giammai, come risulta da tutte le pagine delia nostra
storia, legami piü intimi e stretti unirono il nobile popolo brasiliano, che li sperimentava, alPeccelso trono su cui siede Paugusta famiglia di V. M. Imperiale.
Fu, Signore, Panno delPabolizione ; e bastano, per certo,
queste semplici parole, onde rappresentare eloqüentemente alia
mente dei contemporanei e alia piü lontana posterità, il delirio
da cui fu presa questa generosa naziene e col quale fece erom-
IL BRASILE
907
pere dal suo seno, spontaneo ed entusiástico, Pinno di gratitudine a Dio, per avere, senz'efíusione dei sangue di fratelli,
senza strappar lacrime, senz'odi inestinguibili, ma tra fiori,
congratulazioni, evviva e feste, potuto mantenere alia civilizzazione e alPumanità, la promessa completa e definitiva che esse,
con impazienza, speravano da noi.
Però, in mezzo ai delírio, ecco che risuona da lungi una
nota gemebonda, la quale ripercuotendosi in un baleno in tutti
i cuori, assopisce ed agghiaccia istantaneamente in essi, le espansioni delPorgoglio e dei giubilo
A migliaia di leghe delPidolatrato Brasile, giacea prostrato
sul letto, in pericolo di vita Plmperatore, ed i suoi occhi in
terrena, non
luce
alia
chiudersi
di
supponeva,
si
come
procinto,
i cieli bracontemplare
consolazione,
suprema
qual
potevano,
siliani e fissare quella mistica costellazione dei Grociere, che è
il labaro dei suo Impero !
Conturbossi subitamente lo spirito delia pátria, e dalPesplosione dei sentimento nazionale, nella sincerità delPattesa
angosciosa di notizie — fossero quali fossero — emergeva puro
ed intemerato il pià splendido omaggio che giammai un popolo
libero ed altiero abbia offerto ad un uomo, ai suo monarca !
Con tutta la sua rapidità vertiginosa, non poteva il filo
elettrico soddisfare 1'impazienza pubblica, e l'imminenza d'una
soluzione fatale strappava lagrime a molti, già da lunga data
abituati ai dolore ed alie agrezze delia vita.
In quei crudeli momenti d*ansietà, ogni brasiliano, in intima
rassegna, ricordava a sè stesso, sia la somma enorme, incalcolabile di sforzi e sacritizi fatti da Vostra Maestà a pro di
esistenza, sia
affannosa
ed
lunga
vostra
la
durante
questo paese
le acerbe tribolazioni delia consorte eroica, nel fissare senza
sul letto dell'adorato
paura la morte in faccia, che aleggiava
sposo, onde vie meglio aiutare la sublime battaglia delia scienza
impegnata contro la terribile messaggiera delia distruzione.
E quante ansie, che indicibili afflizioni, quanti battiti nel
cosi lontana dal teatro
Reggente,
Principessa
delia
qui,
petto
908
RIVISTA
ITALIANA
di quelle scene decisive, nel passare dagli estrçmi delia fiducia
piú profonda alio scoraggiamento delia piü tetra disperazione !
E nel turbinio di tutte codeste scosse, grimplacabiü doveri
di capo delle Stato, amareggiavano vie maggiormente grimpeti
e le esigenze deH'amore di FigÜa!
In tal guisa trascorsero insopportabiü e penose le ore ed i
gionn, tutti rivolti verso quel punto d'ltaüa cosi formosa ed
elegante, ma che per noi brasiliani in allora, significava ombre,
perplessità e dure inquietudini, fino ai momento in cui di là ei
pervenne grata e piacevole feicuranza !
Era salvo llmperatore, ed in breve volgere di tempo, questa
capitale ed il Brasile intiero, si slanciavano ai suo incontro,
cuoprendo di benedizioni e di fiori i monarchi che ritornavano!
Sbarcando sulla terra americana, Vostra Maestà calpestò
un suolo nuovo. Sia qui, nel centro delia società e delia
politica
brasiliana, sia nel piü oscuro punto di questa vastissima costa
di 2,000 leghe accarezzate dalle onde delPAtlantico — ovunque
era scomparsa Ia maechia delia schiavitú, motivo, durante tanti
e tanti anni, fra tutte le. vostre preoccupazioni insistenti,
di
continuo e gravoso incubo.
Si è che già era spuntata Ia grande aurora,
poichè vostra
inchta Figlia, intimamente identificata colla maggiore
fra le
aspiraziom di questa nazione, aveva
posto .'ultimo termine alia
paziente evoluzione preparata passo a passo, con si
solgrande
lecitudine, cautela, patnottismo e filantropia,
dallVlevato spirito
dello Statista e dei Sovrano.
In mezzo a mille problemi nuovi, suscitati
momentâneamente da codesta grandiosa soluzione, venne
posto in chiaro
Benza.dar luogo ad obbiezione
possibile, in un modo radioso'
abbaghante di verità, sconosciuta dad'eloquenza
di Oastelar
quandegl. affermava ai mondi, che il trono brasiliano aveva
lê
sue basi sui nen e sui repulsivi
pantani delia schiavitò
d'eder° al £rande repubblicano euT™^
rnn.
ropeo,I fS^
Ia piu formale,
Ia piu solenne delle risposte
Pat6ntÍ'
ChÍarÍ d C0SPe"° del »ondo
intiefoll^"
mtiero
codesti appoggi, TlhQn
che di certo non s'innalzano
da terre
1 ¦:'
IL BRASILE
909
inondate e da acque stagnanti e putride, ma
poggiano suirapplauso della nazione, sulla volontà e sull'amore dei popolo
Per lo contrario, da lui si separano
premurosi, oggi, come da
nebbie condensate, per non dire da miasmi deleterl, sentimenti
che tutto possono rappresentare-dispetti, furori, scoraggiaraenti
giusti o no, sfiducia, tristezza, vaeillazioni-tutto, tutto possono
significare, meno Ia sincera aspirazione republicana, che in
questo caso si trasformerebbe in arma dolosa in alto di fenre
a guisa di pugnale awelenato, in pieno
petto Ia lealtà dei tribuno di Spagna, propugnatore accerrimo dei
grandi dintti deli'
uomo e della fratellanza universale!
E perchè tanti aggravi, separazioni radicali, frazioni odiose
in presenza d'un fatto che Ia civilizzizione c'imponeva
imperiosamente, onde cessassimo di essere una eccezionelamenievole
dei deprimente confronto colle istituzioni ca-ienti della corrotta
e
decrépita Ásia o col barbarismo incosciente della brutate
ed
ingênua África ?
Perchè codesta ostentizione nel distruggere solidi e rispettabiii lega mi politici, quando dal nostro órdine di cose,
già
consacrato dal tempo, solo ridondò ai Brasile, ordine,
e
pace
dignità?
Perchè volerla far finita con un passato onorevole e nobile,
che è Ia certezza d'un avvenire
prospero e glorioso? Perchè l isolamento, Ia fúria, Ia violen/a,
quan o il male sofferto con pazienza e nella comunione di sentimenti
giusti e simpatici, in fretta
vien meno e si estingue, derivando dal sollievo, e finalmente
dalla cessazione dei dolore, dei benefizt insperati e dei compensi
non previsti, che di certo sostituiranno alie maledizioni le
benedizioni e ai letale disanimamento 1'inopinata fiducia in
un
raggiante avvenire?
Nell'efíusione delle nostre speranze, signori, circondiamo
compatti il trono dei Brasile. Esso non
poggia suU*oscurantismo, nè su infiessibih tradizioni. Ecco
perchè è Tunico in tutto il
mondo: ecco perchè è possibiie e vive e
perdurerá in questfAmenca in cui le aure della liberta spirano fortemeiUe dal
nord
ai sud, senzlncontrare ostacoli nè ripari,
giQ
RIVISTA
ITALIANA
— quei mezzi artificiali, e
Non occorrono - no per certo
il
cui
mediante
siano
non
perniciosi,
volte
alie
puerili quando
fanatismo religioso e medioevale nelle sue male ispirate cogitazioni pretende proteggere i sovrani delia terra, strombavzando
essere i medesimi particole emanate da una Liyinità cb*essi
íanno tanto vendicativa e tetra, quanto futile e sragionevole
nei suoi cntinui e pretesi miracoli, contrari ai progresso ed
alia perfezione delPumanità.
No: sapremo conquistare tutte le poderose ed imprescindibili garanzie sociali e dei trono brasiliano, stiamo certi, ci
deve toccar in parte un benéfico e costante influsso, lasciando
burlati i calcoli dell'ambizioso ed assorbente clericalismo che,
vinto in tutio Torbe civilizzato, cerca ancora d'impegnar qui
una battaglia campale, approfittando dell'merzia degl*indifferenti ed allarmando il pensiero dei fiacchi!
La liberta, Ignore e Ia ragione, tre forze che non possono
essere coartate, stanno con noi, e Dio—vale a dire—lo Spirito
immenso. 1'influenza Suprema, 1'Intelligenza universale, che
incita 1'uomo alia perfettibilità, proteggerà 1'impresa rigeneratrice, il grandioso compito.
Conseguiu i bramati fini, potrà Ia monarchia fiduciosamente domandare alia repubblica: Che desiderate di piü? Quali
nuovi oriz/onti additate ai patriottismo e ai disinteresse? Accennatemeli ed io tosto partirò alia lor ricerca!
Chi sa però che un giorno— voglia Ia sorte che sia ben lontano dai tempi attuali-—qualche discendente di Pedro II inspirato nei sentimenti di onestà e d*alterezza delia sua egrégia
origine e stirpe, non siaobbligato di scendere i gradini dei soglio
imperiale per lasciar salire quella donna simbólica che tanto
fanati/za i paladini di quelPideale, non di rado falso e mistificatore!
Anche allora, i repubblicani deUfavvenire sentiranno Tossessione delia monarchia, come un rimorso acuto che pungerà loro
il seno, per averla cotanto combattuta irrogandole si grandi
ingiustizie. In quella donna ammaliatrice che esaltarono, vedranno in una graziosa apparizione, Ia fisionomia carezzevole e
IL BRASILE
911
piena di bontà di colei che redense gPinfelici schiavi, e al suo
lato smnalzerà, ombra augusta e gigante, il volto solenne e
calmo dei Signor D. Pedro II, il grande patriota!
Sbozzati,signori, a larghi traiti, grindimenticabili episodi
patriche si svolsero nei mesi teste decorsi, mi sia ora lecito perscrutare le impressioni, perdurabili eziandio, delia festa che
oggi celebriamo e di cui riconosceremmo Ia modéstia, qualora
non le incutesse un brio eccezionale, Ia presenz* dei suo protettore perpetuo, attorniato, on le meglio onorarla, dai piü cari
pegni dei suo cuore di sposo e di padre.
Or sono 50 anni, in un giorno come questo e piü o men >
alPora istessa, un gruppo di letterati e di uomini di scienza,
illustri per molti titoli, so^pinti dal piü ardente amore per Ia patria e per le lettere, riunivasi in una sala dei mus o nazionale e
fondava questo Istituto Storico e Geográfico Brasiliano, determinando i fini a cui Io si destinava e fissando con occhio
sicuro i modi onde fargli raggiungcre il suo scopo.
Ha quindi Ia solennità d'o£gi un carattere speciale e una
grande significazione, rappresentando una sosta nei nostri lavori abituali ed annui, dandoci campo di consultare con sincerità Ia nostra coscienza e chiederci con tutta franchezza se
non abliamo sbagliato strada e se ei mostriamo degni delPonorevole legato.
Si costituisca un tribunale senz^ppello e in esso prendano
posto i piü eminenti fondatori e membri delllstituto, che co_
tanto lavorarono per i venturi onde dai medesimi poter molto
esigere.
Eccoli qui presenti come eloquenti simboli!
In nome dei vivi, continuatori delPopera vostra, io vi scongiuro, illustri morti, di proclamare ü verletto che attendiamo
timorosi di noi medesimi; sentenza che, o deve farei curvare il
capo sotto il pondo dei tormento, o per Io contrario innalzarci
nel concetto pubblico, infottdendoci un indomabile coraggio,
per tutte le contingenze, dallo spregio delllndiíferenza, alio
scherno delPingiustizia e delPingratitudine !
912
RITIStA
ITALIANA
Voi, Visconte di S Leopoldo, parlate per il primo collfautorità di nostro primo presidente ; voi ci deste il motto di questo
Istituto, proclamandolo « rappreseíitante delle idee illustri,
che in difíerenti epoche si manifestarono sul nostro continente » ;
le vostre lunghe e serie ricerche quale profondo storiografo, i
vostri indeíessi servizi resi alia pátria, vi danno un indicibile
prestigio.
Parlate, Januário da Cunha Barbosa, Ia mente infiammata,
da cui sorse Ia creazione di questa società, « il suo maggiore
appoggio, annunziava Porto Alegre 1'otto marzo 1^46, Ia colonna monumentale della sua fondazione, uno degli organizzatori
di questa pátria che possediamo, uno dei costitutori della nuova
monarchia e sostegno costante delTordine e della liberta ! >
Parlate, Raymundo da Cunha Mattos, luminario nelle
armi e nella scienza, eroe a 14 anni nella campagni dei Roussillon, viaggiatore infaticabile, osservatore perspicace e sempre
veriti^ro, « uomo, ai dire dei suo panegiri^ta Raposo de Almeida, che sapeva armonizzare Pidolatria polilica coi sentimenti piu soavi della famiglia », animo ardente di brasiliano
in corpo di vecchio portoghese.
Ora Ia parola a voi, Barone di Sant'Angelo, quella parola
impetuosa come un torrente, immaginevole, duttile, pronta a
tutti gliassuntie sempre vittoriosa, che vi diele per tanti anni
Ia riputazione di nostro primo oratore, finchè Joaquim Manoel
de Macedo (eccolo dei pari presente!), se non visorpassò rivaleggiòcon voi, ripetendo gli echi di quisto recinto Ia magia
delia sua eloquenza commovente, dolce come il miele che
scorreva dalle labbra dei vecchi savi della Grécia !
P.trlate, Barone di Porto Seguro, carattere inflessibile, il costruttore d'imperituro monumento con un semplice libro di storia!
E voi dei pari, canonico Fernandes Pinheiro—Ia sintesi
delüabnegazione piu completa e continua
per molti lustri verso
questo Istituto che tanto vi deve e di voi cotanto si ricorda!
Ed ora... preludino lire sonore, fremi Ia cetra canora, e
risuoni nell'aure 1'armonia e Ia cadenza di versi inimitabili:
Gonçalves Dias, il cantore delle
grandezze e seduzioni della
IL BRASILE
913
nostra natura vergine, il poeta dei dolori intimi, .'anima vibrante per eccellenza, deve eziandio parlare.
a
AlPudire la você dei marchese di Sapucahy, una profonda e
dolce rimembranza è provata da tutti noi che lo conoscemmo
cosi dolce, cosi ingênuo, cotanto modesto in mezzo agli splendori deirintelligenza e delia posizione che raggiunse; e codesta você
risuonainsinuante e delicata nei cuoredel monarca, ricordandogli alie volte grinsegnamenti dei vecchio maestro ed i tempi
dorati di queirinfanzia che la Nazione Brasiliana intiera eustodiva, gelosa e vigilante, come risposta condegna al sublime
ratto di D. Pedro 1, allorchè consegnô una creatura alia nobiltà e alie cure di un intiero Popolo !
Parlate, parlate ! lo ve ne scongiuro !
Ma solo il silenzio ei risponde.
Dalle vostre marmóreo e glaciali pupille, che ei fissano
con insisstenza, scende linchamento e 1'applauso, o la censura
e la riprovazione?
Guardate, guardate cio che abbiamo fatto : pesate i nostri
sforzi; valutate le nostre intenzioni; le lotte che sostenemmo;
lo scoraggiamento che fu mestieri vincere : compulsate i nostri
lavori contenuti in 50 copidsi volumi di una collezione che tutte
le biblioteche vanno a gara nei possedere, ricevendone domanda
da ogni parte dei mondo.
Nella bilancia dei vostro giudizio, entri qual peso pre?ioso,
Passiduità con cui seguendo le vostre orme abbiamo sempre
tenute le nostre sessioni, circondati dalPindifferenza pubblica,
alia quale abbiamo saputo resistere, in grazia soprattutto all'influsso di Colui che ei deste a protettore perpetuo il 1* dicembre
183S: e che in mezzo agrinnumerevoli doveri di Sovrano,
giammai si scordó di vigilare sulla nostra sorte e sui nostri
¦
destmi.
•
NeH'apprezzare i servizi da noi resi, non lasciate in disparte
codesto tentativo di ridicolo al quale ei siamo mostrati superiori,
ma che senza trégua cerca di scagliare contro di noi la futilità e
la sconsiderazione, Tignoranza e la fatuità, come se non íossimo
5
914
RIVISTA
ITALIANA
pazienti operai, salvando dalla distruzione e dalPoblioo riunendo
e coordinando i piu* vasti ed abbondanti elementi per la letteratura brasiliana, qualunque sia il lato da cui si volti Puomo di
lettere, eil campo ch*egli desideri esplorare un giorno.
Ponete a nostro favore la vostra potente statura morale —
non paragonatela alia nostra nella generosità dei vostri intuiti e
delia vostra compiacenza...
Ma perchè ? Forse che per caso proviamo meno amore per
questa bella pátria di quanto ne sentiste voi?
Non abbiamo per avventura mantenuti integri con cura gelosa, tutti i tesori di dignità e d*onore che ci trasmetteste ?
Indietreggiammo qualche volta dinanzi a qualsivoglia sacrifizio? Non irrigammo il suolo dei déspota che c'insultò col
sangue di 100.000 nostri fratelli e a tal uopo non spendemmo
piu' di 500 mila contos delia nostra fortuna pubblica ?
Con meno rispetto,con meno gratitudine ed affetto, abbiamo
circondato questo fanciullo d'altra volta che, cullato ai soffio
delle rivoluzioni, preparaste per il trono ctPegli occupa ancora
ai giorno d*oggi con tanta maestà e serena gloria ?
Per ciscostanze che rare volte si ripetono, Plmperatore è il
legame vivace che ci unisce a voi tutti, voi che nelle molteplici
situazioni delia vostra esistenza, sia nelle lettere, sia nelle seienze, sia nelle piu' alte cariche deli» stato, sfilaste alia sua
presenza, e da Lui foste giudicati in base ai vostro sapere e
patriottismo.
Ebbene! il sig. D.Pedro 11, è il vostro ed il nostro
giudice,
e considerate questo -la sua presenza tra noi oggi, è il segno
piü certo, prezioso e maggiormente irrefragabile che non
abbiamo demeritato nella missione che ci venne affidata, e che
sapemmo salvaguardare tuiti i principi e le tradizioni che' costituiscono Topulento reliquario di questa nostra associazione.
L'Istituto Storico e Geográfico Brasiliano inclinasi
quindi
dVgogho
e
di
riconoscenza
davanti a Voi, monarca amepieno
ncano, e vi presenta queste palme, con cui la
dei pogiustizia
sten circonda la fronte dei grandi pensatori e di
che nel
quelli
pinacolo dei potere, diedero un maggior rialzo alie sfolgoranti
IL BRASILE
915
doti delfintelligenza e agli elevati sentimenti che battono
nel
deiruomo
buono, leale e vero, degnificando ad un tempo
petto
il paese in cui nacquero e fumanità intiera che li acclama.
Alfredo d'Escragnolle Taunay.
Rio Janeiro, 21 ottobre 1888.
-La miséria, le sue cause, i suoi rimedf
La povertà, dice 1 .Ilustre
prof. Virgilio, è un
fatto che ebbe sempre luogo. E se
pur si addivenisse
ad una divisione in parti uguali delia ricchezza, dopo
pochi anni, anzi in capo a pochi mesi, gli oziosi, i viziosi e gfignoranti, avrebbero dilapidata Ia
parte toccata
loro in sorte, e 1'umana società tornerebbe di boi nuovo
ad esser composta di ricchi e di poveri.
I proletari hanno quindi bisogno di
persone franche che li illuminino e dicano loro Ia dura
parola dei1'amico; pcichè fa d'uopo che si convincano una buona
volta che i loro peggiori nemici sono
gli adulatori, i
quali per loro mezzo, mirano ad ottenere una popolaritâ
che non meritano.
Si debbono persuadere che 1'uguaglianza fra gli
uomini è una chimera, se si eccettua queU'uguagl_anza
che deve avere ogni individuo in presenza dei suo simile al cospetto delia legge, poichè tanto che il talento
sara distribuito in parti disuguali da madre natura fra
i componenti Ia gran famiglia umana, tanto che
per gli
916
RIVISTA
ITALIANA
uni il lavoro, il risparmio ed il perfezionamento di sè
ste^si sara una dolce aspirazione, mentre altri gavazzeranno nei bagordi, nell'ozio e nei vizi, non vi potrà mai
essere uguaglianza vera fra gli uomini. La fratellanza,
dei pari non sussisterà mai, che fino ad un certo punto,
per i motivi suesposti.
In quanto alia liberta di cui si mena tanto scalpore,
intingolo che si mette ad ogni pasto, da chi per liberta
intende di far alto e basso come gli pare e piace, a detrimenlo dei suoi simili, scordandosi che Ia liberta
delfuno termina dove incomincia Ia liberta dell'altro,
potrà solo esistere nelPorbita della legge.
Posto che Ia miséria, o come Ia si chiama adesso
con un vocabolo moderno, pauperismo, è vecchia quanto
il mondo, vediamo quali ne siano le sue cause principali
ed i rimedi piü atti ad apportarvi, non diremo per faria
scomparire dei tutto, ma almeno per diminuirne in gran
parte gli effetti.
Cause generali dei pauperismo sono le istituzioni
religiose, quando traviano dalla purezza morale e dai
dettami di una sana ragione, e a questo rispetto dice il
senator prof. Boccardo nel suo Dizionario di Economia :
« Paragonate Ia industriosa e virtuosa
popolazione olandese con Ia inerte spagnuola; 1'attività intraprendente
della razza britannica, con Ia turbolenta improduttività
della irlandese; Ia moralità, lo spirito d'ordine, Ia regolarità di vita di una famiglia scozzese o
ginevrina. con
1'abbiezione dei nove decimi della
popolazione napoletana
e delia greca; ed il nostro concetto vi apparirà
IL BRASILE
917
scritto a note troppo eloquenti nella storia, nella
statistica e perfino nella carta geográfica deH'Europa.
Quando alia rassegnazione cristiana si sostituisce un
pecorismo fatalista, quando 1'egoismo monacale prende
il posto delle virtú famigliari; quando nelle masse
popolari penetra Ia persuasione che una candeia accesa
davanti ad un feticcio, acquista ai divoto piü raeriti che
una vita operosa e benefattrice; quando 1'ignorante è
convinto che un momentâneo pentimento od una
pia
donazione, bastano a cancellare da una esislenza intera
qualunque macchia. piü turpe e qualunque delitto;
quando 1'ozio contemplativo è giudicato piü degno d'encomio e di prêmio che una regolata attività produttiva;
quando per esonerarsi dal dovere delia previdenza,
1'uomo esclusivamente s'affida nei doni gratuiti delia
Provvidenza; quando il sangue di San Gennaro o gli
occhi di una statua fanno battere piü cuori e destano
maggior entusiasmo che un'azione generosa; quando
esistono nelle popolazioni queste fatali credenze, questi
elementi deleterii e disorganizzatori, le conseguenze che
ne risultano non sono solamente d'ordine spirituale e
morale, ma eziandio dei materiale ed econômico »
Immediatamente dopo le religiose si collocano fra
le cause di pauperismo le istituzioni politiche. Un sistema governativo come il musulmano, che affida Ia vita
e Ia fortuna dei sudditi ad un pascià; un organismo che
grava di insopportabili tasse tutte le fonti di ricchezza,
tutte le manifestazioni dei lavoro produttivo, devono necessariamente partorire funeste conseguenze, scorag-
918
RIVISTA ITALIANA
smungendo
e
operose.
e
utili
le
classi
piu
piu'
giando
dissipandp i capitali, arrestando Ia produzione e Tiniziativa individuale, il che tutto deve aver per effetto il
moltiplicare Ia poveraglia miserabile e malcontenta,
Ma le cause piú potenti dei paupensmo sono le
individuali, quelle cioè che provengono dalle malvagie
tendenze personali delia maggioranza di quegl' individui, dei quali si compongono le moltitudini. In mezzo a
tanto apparente splendore di eiviltà, a tanto progresso
intellettuale e materiale, vive negli imi fondi delia societá una massa di esseri profondamente corrotti, i quali
nessun altro freno conoscono tranne quello degli agenti
delia pubblica forza. Finchè i tempi conservansi tranquilli, siffatta melma riposa Tremendo negli infimi strati;
ma quando avvenga una qualsivoglia commozione politica o sociale, eccola farsi a galla e minacciosa turbar
1'ordine pubblico, tendendo a por mano negli averi altrui.
Ecco perchè il governo degli Stati-Uniti ha ultimamente
preso Ia determinazione di respingere inesorabilmente
dai suoi porti tutti gli emigranti socialisti che avessero
in animo di sbarcarvi; ecco il motivo per cui i paesi che
necessitano d'immigranti dovrebbero piuttoslo badare alie
qualità morali dei medesimi anzichè al numero; imperocchè le popolazioni hanno mestieri di quiete e di sicurezza, beni sociali d'inestimabile pregio dai
quali, in
gran parte, dipende Io sviluppo delle ricchezze.
L/ignoranza è una delle principali cause dei
pauperismo, di solito compagna dei vizi che hanno per conseguenza i delitti. L'immoralità alimentata da case di
*
IL BRASILE
919
p os.ta,one e di g.uoco, rinvigorita dal contrabbando,
dal lotto e dalle sue sorelle
gemelle le lotterie e dallê
pass.om polmche, diffonde in mui i meati del ...
cale prmcpu deleterii funestissimi.
La poça deeenza di
certe mostre, lo spaccio di
giornali, d'immagini e di libr, disonesl,, corrompe i costurai e sciupa
le polenze i„.
tellettuali: la starapa dev'esser libera,
ma ognuno sia responsabde di quel che scrive senza
ricorrere alie cosi dette
teste ai ferro.
II lusso, cioè le spese superflne snperiori
ai bisogno
ed alia própria condizione sociale
e finanziaria è par
esso causa di pauperismo.
Ciascuno vnol comparire
piú ricco di quello che
effettivamente non sia, ed in
questa Jotta di stolte emulazwm si stremano i mezzi delle famiglie,
si disperdono i
nsparmi e s, rende impossibile la
fornaazione dei capitali.
II vergognarsi dei
próprio stato, la smania degli
abb.ghamenU e delia loro freqüente
mutazione, secondo i
capncci pm strani delia moda, la speranza
di potersi sollevare nella società,
per altre vie che non siano quelle dei
lavoro e dei nsparmio, son tutti motivi
di probabile do
verta e di sofferenza nellavvenire.
Quanti onesti operai imbevuti di false
massime da
chi si diceva loro amico, trascinati
da vanità, hanno
abbandonato la
pialla e 1'in.udine per darsi alía professione di agitatori
politici e nella nuova via non trovarono se non che miséria, sofferenze
e deiusioni!
L'imprevidenza è madre feconda di
povertà. L'in-
920
RIVISTA
ITALIANA
meno
classi
delle
malipiü
dei
uno
profondi
è
temperanza
I/ozio
miséria.
di
cause
pubblica
le
fra
colte e
principali
inuna
In
di
elemento
pauperismo.
altro
è.un
potente
notava:
si
Parigi
di
commercio
di
Camera
delia
chiesta
« che spesso gli operai che guadagnano mercedi pid elevate, sono purê quelli che fanno minori economie, disperdendole in bevande alcooliche, assentandosi dal
lavoro non solo il lunedi, ma rientrando a^officinâ dopo
di Ogni ridue o tre giorni di assenza, quando privi
A*
,*:' '
A
A _''.
sorsa.»
"V
. Però il difetto delia vita di famiglia è pur la causa
famiglia è elemento in
La
dei
pauperismo.
principale
sommo grado purificatore; in codesta piccola società Tuorno, come il metallo nei crogiuolo, si affina a miti ed
elevati sentimenti, si abilua all'esercizio di nuove virtü.
E' quindi necessário ricostituire con ogni possibile
mezzo la vita di famiglia, elemento d'ordine, di progresso
e di moralità: questo gli è il mezzo piú sicuro per combattere il pauperismo. _ft
Un altro mezzo che taluni additano per raggiungere ugual fine, gli è la carità; ei sia perô lecito di avere
a questo rispetto un'opinione diametralmente opposta, e
di asserire invece che Faccattonaggio è piuttosto in ragione diretta delia carità che delia miséria, e le elargizioni invece di essere un rimedio contro la mendicitâ
sono causa delle sempre crescenti torme di poveri.
In nessun paese al mondo é piu' facile all'operaio ed
alcontadinodiguadagnar largamente i mezzi divita come
al Brasile: vogliam credere che non passerà per il capo
ÍL BílAStLÊ
921
a chicchessia di mettere in dubbio codesto nostro asserto. Or bene, siccome non havvi popolo ai mondo piu'
caritatevole dei Brasiliano, dando egli a dritta ed a sinistra a chiunque gli stende Ia mano, che ne avviene ?
Frotte di vagabondi di tutte le nazionl si sono date, per
cosi dire, appunlamento nelle città brasiliane per espiorare il buon cuore degli abitanti.
Ora, perchè un popolo é caritatevole non é una ragione d'abusarne, tanto piu' che le occasioni non mancano per mettere in pratica si fulgida virtu— compagna
delia fede—senza che lacarità debba sostenere ü vizio.
Per gl'inabili ai lavoro vi sono i ritiri ad hoc, per gli
ammalati non fanno difelto gli spedali, e chi è robusto,
faccia come gli altri —lavori. II povero vero, ma onesto,
non va a stehdere Ia mano, il rossore gli salirebbe alia
fronte: preferisce soffrire anzichè elemosinare. Gli ê
unicamente a codesta specia di poveri, alie vedove derelitte, verso cui Ia carita' si deve esercitare: chi dâ a
tali poveri presta a Dio, lasciò scritto Salomone nei suoi
proverbi.
Tutte le istituzioni, lo ripetiamo, che giovano ad
alimentare lo spirito di famiglia, sono feconde di ottimi
risultati, e se le somme non indifferenti che quasi tutti i
Brasiliani danno settimanalmente ai vagabondi od ai
sagrestani (per conto di non sappiamo quante madonne
possibili ed impossibili, come se le madonne avessero
bisogno delle elemosine dei poveri mortali), venissero
raccolte e adoperate alia fabbricazione di case decenti e
. '¦."
77..
y ]'¦¦;'' 77, :..'.'
"
¦ lV7; V
922
RIVISTA
ITALIANA
salubri per le famiglie meno agiate, distruggendosi una
volta per sempre i cosi detti Cortiços, oppure fossero
impiegate a comprar utensili ai coloni poveri o a dar
premi a coloro che si addimostrano migliori padri di
famiglia e migliori agricoltori, Ia caritá' sarebbe altrimenti profícua ed il sacro principio di famiglia meglio
rispettato.
Stabilito quindi che Ia carità d'un popolo, esercilata come lo è presentemente ai Brasile non serve ad
altro che ad accrescere il numero degli accattoni; oltre
ai sacro principio della famiglia, indicheremo due altri
mezzi atti a combattere Ia miséria: il primo consiste
nella tormazione dei carattere ed il secondo nell'emigrazione.
11 valore di uno Stato dipende dal valore deglmdividui che ne formano parte, e questi alia lor volta tanto
valgono, quanto posseggono capacita di produrre. Tale
capacita non si consegue, dice il sullodato prof. commendatore Virgilio, se Teducazione non mka a formare
gli
acconci caratteri, i quali si possono dire Ia molla spirale
che mette in azione tutto Tordigno. Pietro ê attivo, intraprendente, perseverante, massaio, onesto; Paolo è
ignorante, noncurante, vizioso e neghittoso. E' facile capire che il primo ha un valore economico-morale immensamente piü grande dei secondo, e che una nazione sara
sempre piu' prospera e ricca
quanto maggiore sara in essa
il numero delle persone che
posseggono le qualità di
Pietro.
II carattere morale, costituendo il
precipuo capitale
IL BRASILE
923
individuale ed il piu prezioso corredo d'un
popolo, è
mestieri adottare tutti i mezzi i quali valgano a migliorarlo e rafforzarlo, combattendo tutti gli elementi che
possano in qualche modo deprimerlo od alterarlo.
E' quasi da preferirsi che una popolazione abbia
assoluto difetto di educazione, anzichè compartirgliene
una dannosa Ia quale tenda a diminuire le energie nel1'animo umano, e principalmente il forte e costante volere, origine e condizione d'ogni opera utile, imperocchè
Potere è Volere.
Lo Stato, le amministrazioni provinciali e comunali
possono compartire efficaci aiuti per cercare di promuovere i principii di una sana educazione fra le popolazioni; nondimeno siamo d'avviso che .'educazione piú
efíicace e feconda, gli è quella che emerge dagli sforzi
personali di ciascun individuo, ed il libro aperto a tutti
e piü d'ogni altro istruttivo, gli è quello dei mondo: da
ciò 1'utilità morale dell'emigrazione.
La liberta è bella ed utile, ma il suo maggior pregio
gli è quello di consentire a ciascun individuo, di poter
sviluppare le proprie forze morali e materiali, ben inteso
senza ledere quelle dei suo simile, nel modo e nella
direzione che egli meglio crede. II lato piú profícuo delia
liberta è Ia consentita possibilita di una vigorosa iniziativa individuale, e quella è un vano nome ove questa
venga in qualche modo contrastata ed impedita, come
intenderebbe praticare l'on. Crispi verso chi vuole emigrare.
Astrazion fatta dei vantaggi materiali che risultano
924
RIVISTA ITALIANA
dairemigrazione, rimanendo con piü lavoro e meglio
1'esportazione,
aumentandosi
rimangono;
che
pagati quelli
a favore
benefizi
i
conseguenti
ed
commerciali
scambi
gli
delia marina mercantile; entrando maggior somme di denaro in pátria; assumendo 1'Italia una piu forte influenza
similsi
dà
mondo;
nuovo
dei
su
parti
queste
politica
mente campo a centinaia di migliaia di rozzi contadini di
sviluppare Ia loro intelligenza, di allargar il loro intendimento; di acquistare una infinita di cognizioni; di leggere
nel gran libro che si ehiama B Nuovo Mondo e di formarsi
ü carattere.
Quindi, non fosse altro che considerando 1'emigrazione solto quest'ultimo aspetto, essa dovrebbe meritare
1'appoggio e le simpatie dei pátrio governo. Difatti, il
contadino che parte rozzo, ignorante e pieno di superslizioni dal suo villaggio natio,vi ritorna incivilito, ragionando col próprio cervello e con non poche migliaia di
lire in saccoccia: il contatto con tanti e si diversi popoli
lo rende ragionevole ; 1'osservazione lo istruisce ; i suoi
orizzonti si allargano infinitamente; egli sara un cittadino ben altrimenti utile che se non avesse mai abbandonato il suo comune.
Al Brasile c'è posto per tutti e riesce a farsi una
posizione chi vuole, poiche' e' stoltezza supporre che il buon
successo dipenda dal caso e dalla fortuna. Bisognerebbe
essere aífetti da una ben ridicola superstizione e credere
in una strana mitologia,
per ammettere che il destino
degli uomini, anzichè dalle loro azioni e dal loro carattere
dipenda da quella cieca e volubile Dea. La
fortuna è co-
IL BRASILE
925
me il vento e le onde, le quali si schierano dalla
parte
dei buon nocchiero che sa combatterle, vincerle e valersene; essa ê come il dio delle battaglie, che suole sempre schierarsi dal lato dei battaglioni piú numerosi, megho disciplinati e con maggior. perizia guerresca. Cosi Ia
fortuna finisce sempre col cedere innanzi ai
piü diligenti
ed ai piú pazienti.
In vista che il Parlamento Brasiliano, su
proposta
dei benemérito ministro Antônio Prado, ha votato
quasi
all'unanimità un fondo annuo di 27 milioni di lire
per
il servizio dell'immigrazione; in vista che il governo Imperiale non pretende nulla dai coloni: nè contratti, nè promesse d'andar a lavorare nelle fazendas anzichè per proprio conto, come piccoli proprietari, non imponendo loro
di recarsi a S. Paolo piuttosto che nelle Amazzoni; |ksciandoli in una parola, intieramente liberi di scegliere
Ia loro destinazione ed il geneie d'occupazione che loro
piú pare e piace; anzi garantendo loro tale diritto;
sembraci che il pátrio governo, non fosse altro che sotto
l'aspetto morale, dovrebbe consigliare non solo, ma aiutare Ia partenza alia volta dei Brasile di tanta povera
gente che ha in animo di venire a stabilirvisi; imperocchè 1'emigrazione dovrebbe star almeno, tanto a cuore al
governo di Roma—-nelfinteresse dltalia—quanto l'immigrazione interessa il governo di Rio Janeiro a favore dei
Brasile.
026
RIVISTA
ÍTAUANA
S. E. II Signor Consigliere Antônio Prado
DaH'accreditatissimo ed autorevole Jornal do Commercio in data 27 u. s. riproduciamo, facendole nostre,
le seguenti giustissime considerazioni in mérito ai grande
statista Anlonio Prado, orgoglio della sua provincia natia,
vanto e gloria dei vasto Impero Americano. Ecco 1'arti colo:
« Se in epuche le quali si perdettero negli abissi
dei passato ci fu sempre grato intagliare il nome di alcuni
servitori della pátria, Ia cui sparizione d'in mezzo alia
generazione presente il mondo político in questo mo'mento rimpiange, ê per noi motivo di giubilo 1'occuparci
oggi d'un altro cittadino, il quale, se non conta lunghi
anni di servizio a pro dello Stato per essere di data re
cente il suo concorso come operaio alFingrandimento
nazionale, il modo per altro con cui ha saputo condursi,
il tatto, Ia circospezione ed il critério di cui ha dato luminose prove nella suprema direzione degli affari
pubblici, son motivi d'avanzo perchè Ia nostra debole
penna
cerchi disimpegnarsi dei suo meglio dei compito che
s'impone, apprezzandolo
qual degno emulo di quanti
statisti il Brasile registra il nome nel
panteon della
storia.
« Le nazioni non si dicono
grandi e potenti, solo
perchè posseggono un immensa estensione di território,
alte montagne, fiumi yrofondi ed abbondanti numere,'
ma bensi, e piú particolarmente, dallo svolgimento che
addimostrano nei loro differenti rami di attività ammini-
IL BRASILE
927
strativa, dovuto agli uomini che le dirigono. Essi rappresentano, nella vita di progresso dei
popoli, la gran luce
cheguida i meno rischiarati nei meandri, verso l'ingrandimento intellettuale e morale.
« Se il Brasile occupa
presentemente un posto distinto nei gran banchetto dei
popoli colti, a chi lo deve,
se non a codesta pleiade di statisti che la nazione va orgogliosa di possedere, circondandoli di stima e facendo
si, che i loro esempi servano di norma a chi dirige
i
primi passi nei servizio delia pátria ?
« .Senza di essi, la vita delia nazione sarebbe
presenlemente tenebre ed ignoranza, oppressione e rigori;
invece, ecco Fatto glorioso delia liberázione dei captivi^
qual teslimonio eloqüente delle nostre asserzioni.
« Ciò stabilito; se la
grandezza degli stati è dovuta
agli uomini che li dirigono,
perche tralascieremmo di
declinar il nome dei brasiliano distinto che cotanto ha
concorso all'ingrandimento nazionale,
promovendo e difendendo riforme che riempiranno il
paese di benefizi,
come quella, che colla sua
poderosa influenza, meritò
la consacrazione dei poteri pubblici il 13 maggio scorso ?
« Ben si vede che non è d'altri che ei
proponiamo
oecuparci, se non dei paolista illustre il
quale, con
tanta saggezza e col maggior senno, dirige il ministero
dellagricoltura, cioèl'eccellentissimo signor consigliere
Antonio da Silva Prado.
« Figlio dei paese degli Andradas, appartenendo
ad una famiglia ragguardevole e rieca, 1'illustre ministro
deiragricoltura, quantunque entrato molto
giovane nella
92g
RIVISÍA
ITALIANA
lui il
carriera pubblica, addimostrò in breve che in
sue piü grandi speranze, tante
delia
una
paese possedeva
furono le prove d'intelligenza e di circospezione ch'egli
diede in seno all'assemblea provinciale non solo, ma
nazionale, imprimendo ai
rappresentanza
nella
tardi
piú
lato dei benemérito consigliere Saraiva tutta Tazione
indispensabile per la riforma servile, onde piü tardi la
medesima fosse in grado di ricevere Hmpulso che termino coll'estinzione delia schiavitü il 13 maggio p. p.
« Spirito altamente illuminato, parola autorevole,
uomo incapace di tradir la giustizia, cuore sempre inclinato ai bene, franco, leale e di molto senno in tutto
od influenza, il miintervento
suo
dal
dipende
quanto
nistero d'agricoltura non poteva essere affidato in midei 10
dei
neH'organizzazione
mani
gabinetto
gliori
marzo scorso.
« Statista dalle larghe vedute qual'è il distinto
ministro d'agricollura, nessuno s'illuda supponendolo
desideroso di conservarsi ingloriosamente ai potere,
mantenendo una posizione che perderebbe ogni importanza morale, quando fosse tenuta senza la necessária influenza degl'immediati rappresentanti delia nazione. No!
Uattuale ministro d'agricoltura ha un programma di
governo suo próprio: egli aspira di rendere felice la
nazione, sviluppandone le forze in tutti gli svariati rami
d'attivilà amministrativa, come sono, fra gli altri, quelli
che concernano 1'immigrazione ed i miglioramenti materiali.
t Ben si vede che nelFonorevole consigliere delia
IL BBASILE
929
corona, Ia nazione ha uno statista consumato, un uomo
Ia cui responsabilità nessuno mette in dubbio, dalle
prove date nel Parlamento e fuori; una figura che emerge
dalle altre, per Ia sua gravita, circospezione e senno che
sa imprimere a tutti i suoi atli, come amministralore e
come uomo politico, essendo per tutti questi titoli considerato una vera gloria nazionale, e Torgoglio delia
ricca, illustre e patriottica provincia di S. Paolo.
« Convinti, come siamo, che nessuno sara in
grado
di contraddire quanto ben alto dicono i fatti da noi piú
sopra accennati, figli tutti dei piú sincero amor di pátria,
convitiamo il lettore a seguirci, in uni leggiera digressione sul ministero deiragricoltura, ond'essere in grado
di meglio giudicare dell'imparzialita' con cui ei pronunciammo rispetto all'alta personalita' dei benemérito paolista.
cMolteplici e svariatissime sono le incombenze che
dipendono dal dicastero dell'agricoltura, divise quali
sono, in tante sezioni quanti sono i rami a cui sono de stinate e bellamente definite dal legislatore nell'occasione
in cui si occupò delia creazione di detto ministero.
«Se in tutti codesti servizi lo sviluppo non fu uguale,
conviene osservare che il Brasile essendo tuttavia un
paese nuovo,solo il tempo potrà loro imprimere ladesiderata attivita', e ciò per quel che riguarda 1'industria fabbrile, estrattiva, mineralogica ed altre che reclàmano
leggi protettrici atte a farle prosperare e crescere. In quel
che per altro si è avvantaggiato il servizio pubblico^ do¦
7. :.
7
,7 7
930
RIVISTA ITALIANA
vuto airimpulso che saviamente gli ha dato Tonorevole
consigliere della corona, gli è quanto ha attinenza coi
mitfloriamenti materiali,stendendo e sviluppando le ferrovie, Ia navigazione ed altre migliorie che sarebbe lungo
1'enumerare, come i vantaggi apportati alie colonie esistenti nelle provincie di S. Paolo, Paraná, Santa Caterina e S. Pietro dei Rio Grande dei Sud, senza mai
scordarsi d mcamminare verso le provincie dei nord
delllmpero una cccellente e numerosa corrente d'immigranti scelti fra i migliori dei paesi dei sud dell'Europa.
* Entusiasta sincero di quanto si riferisce ai movimento materiale dei paese, il circospettó e zelante ministro
deiragricoltura, ha rivolto Ia sua attenzione sopra un
importantíssimo ramo di servizio, d'un immenso vantaggio econômico, commerciale e marittimo. Intendiamo
parlare dei miglioramenti dei diversi porti delllmpero,
il cui abbandono data dei tempi coloniali, come quello
di Bahia, Ia cui necessita di bacini e di argini, per le
riparazioni delle navi, è quistione che richiede una soluzione pronta ed immediata.
« Per quei che concerne Tistruzione agraria, il
degno ministro studia il mezzo di renderia una realtà,
formulando progetti per 1'impianto di scuole pratiche in
cui possano educarsi quanti desiderano dedicarsi alFagricoltura.
« Gli è in grazia della buona ed intelligente amministrazione di S. E. il ministro Prado, che S. Paolo fa
mostra attualmente dei grado d'importanza presa; imponendosi a guisa di grande e maestoso faro della civiltà
IL BRASILE
931
e dei progresso ai rimanente dei Brasile; risultato che
giammai avrebbe ottenuto senza il personaggio che presiede ai ministero dell'agricoltura.
« E' quindi colla maggior fiducia nel
probo ministro, nella sua riconosciuta capacita' e
patriottismo, che
si deve sperare di veder quanto
prima il paese dotato dei
miglioramentiindispensabiliallosviluppo delia
parte nord
delllmpero
" « Sembrandoci
che il presente articolo sia
gia' fin
troppo lungo, quanlunque ci resti ancor molto da dire
rispetto ai prestante cittadino che si degnamente occupa
il portafoglio dell'agricoltora, è tempo che deponiamo Ia
penna ; ma prima di cio' fare, ci sia lecito di chiedere a
tutti coloro che ci leggeranno, quanto appresso nelHnteresse dell'avvenire delia nazione. Per educare i loro figli,
prendano a modello Ia personalità dei consigliere Prado,
cittadino che, per le peregrine virtu' che
possiede, è non
solo una gloria nazionale, ma bensi 1'orgoglio delia ricca
provincia di S. Paolo; perchè solo in tal guisa potranno
dare alia pátria uomini capaci d'ingrandirla ed onorarla.
Se il benemérito statista non ha fatto di
piú, è perchè
gli ê mancato il tempo per dedicarsi con fervore alie molteplici incombenze delFelevata carica che occupa, tanto
piú che una gravissima infermità gli ha estenuate le
forze, súbito dopo l'organizzazione dei glorioso ministero
dei 10 marzo.
« Chi scrive queste linee, vive raccolto nel
próprio
gabinetto di lavoro, studiando le cause e gli uomini dei
nostro tempo; e, scevro di passione, cerca sempre di dire
g32
RIVISTA
ITALIANA
ama.
teneramente
che
delia
nelVinteresse
pátria
verità
Ia
€ II solitário scrittore è ora contento di se stesso e
emiall'uomo
tributato
l'omaggio
dopo
Ia
depone
penna
nente che seppe conquistare col suo eirattere elevato e
nobile, e coi segnalati servizi resi alia causa nazionale,
Ia stima dei suoi concittadini.
Clariüs.
Rio Janeiro, 26 ottobre 1888.
II Conte di S. Salvador di Mattoainhos
II 25 dei mese scorso, all'età di 68 anni, cessava, si
sipuo' dire, improvvisamente di vivere nella sua vill a
tu ata nella via Santa Alessandrina di questa città, l'eccellentissimo signor conte di S. Salvador di Mattosinhos,
rimpianto da tre nazioni sorelle che ugualmente l'amavano, cioe' dalla Portoghese che gli diede i natali. dalla
Brasiliana sua madre adottiva e dall'Italiana ch'egli pur
tanto stimava e di cui, per essere nato ad Oporto, faceva
parte.
Al funerale dei benemérito conte, funerale spontaneo, imponente, principesco, intervenne come un sol
uomo lutta Ia numerosa e ricca colônia portoghese, i negozianti di qualsiasi nazione qui stabiliti, i rappresentanti
di tutte le banche e società commerciali ed industriali, i
redattori di tutti i giornali che si pubblicano in questa
capitale, il ministro delllmpero, i rappresentanti dei go-
m BRASILE
933
vernoporloghese, moltissime società in corpo colle rispettive bandiere, un battaglione di soldati per rendere gli
onori militar! a cui il defunto aveva diritto qual dignitario dell'ordine della Rosa, ed un'onda di popolo.
Tutti i giornali della capitale e delle provincie pubblicarono articoli di ben meritati encomi all'indirizzo
delfillustre defunto, Ia cui vita attiva, onesta e beneGca
dovrebbe servir d'esempio a quanti sbarcano su queste
plaghe incantate.
II gênio è Ia pazienza lasciò scritto qualcuno.
Lavorate, dice un antico provérbio, e Ia fede verra'.
Di fatti, il Conte di S. Salvador di Mattosinhos, figlio
d'un semplice capitano della marina mercantile portoghese, dovette tutto quello che fu a se stesso, ai suo lavoro, alia sua costanza; ed e'per questo che eglie' il piu
beiresempio di chi saiuta il ciei Xamta, provando che
nulla e' impossibile ai Brasile per chi prende per divisa :
lavoro. costanza ed onestà.
João José dos Reis, piu tardi conte di S. Salvador
di Mattosinhos, consigliere della corona di Portogallo,
in una parola carico di onori e di ricchezze, indolatralo
dai suoi cari, considerato e riverito da tutti, entro giovanissimo quale semplice impiegato in una casa di commercio di questa citta' fondandone una lui stesso otto anni
dopo in società' col maggiore Antônio José do Amaral di
cui sposò Ia figlia, nascendo da quei matrimônio 1'attuale
degnissimo visconte di S. Salvador di Mattosinhos.
L'attivita' dei conte, prese sempre maggiori proporzioni: egli fu presidente delia Compagnia Brasiliana di
934
RIVISTA ITALIANA
Navigazione a Vapore e dei Banco Commerciale, e presidente deirassemblea generale e membro dei consiglio
fiscale di molte ed importantissime associazioni.
Fu direttore — segretario dei Banco dei Brasile e
deirAssociazione Commerciale di Rio Janeiro. Fu il
of Rio de JaRank
àeWEnghish
fondatore
principale
neiro, e creô le compagnie d'assicurazioni: Garantia,
Confiança, Fidelidade, Alliança e Ronancia oltre alia
Compagnia Commercio ed Agricoltura.
A misura però che s'arricchiva, le sue mani si
aprivano larghe e generose, con quei suo sorriso buono,
con quei suoi modi affabili, franchi e cortesi, onde moltiplicare le opere pie e d'istruzione professionale dei suo
paese cTorigine su queste plaghe ospitaliere, concorrei.do sempre potentemente a quanto ridondava all'onore,
ai decoro ed ai benessere della grande e compatta colonia Portoghese di cui egli era considerato il re.
I titoli di conte e di consigliere di Stato gli vennero conferiti dal suo governo, in compenso dei suoi
mille atti filantropici; i suoi connazionali lo circondarono di venerazione, i Brasiliani. gl'ltaliani e quanti
ebbero Ia ventura di conoscerlo gli furono larghi di rispetto e di stima, Iodando Ia sua onesta, Ia sua férrea
attivita' ed il suo cuor magnânimo: ai posteri d'imitarne
Tesempio e le rare virtu\
G. P. Malan.
Nota-Bene. Dobbiamo eziandio presentare le nostre sincere condoglianze aH'illustre Redazione dei Paiz,
per Ia perdila ultimamente, fatta dei distinto componente
IL BRASILE
935
la medesima ; intendiamo parlare deselegante scrittore
ed ispirato poeta — Joaquim Serra, ex-deputato al
parlamento nazionale.
NOTIZIK COMERCIAL!, INDUSTRIAI! E FIMZIARIE
P1ANTE UTILI. I/on. ministro dell\,gricoltura sta rendendo al suo paese un servizio incalcolabile. Gome è saputo,
1'Impero dei Brasile annovera centinaia cli migliaia di
le cui fibre, le cui radiei, la cui resina e le cui frutta, piante'
possonò
essere fonte di nuove industrie, ma che,
per essere poço o punto
conosciute, studiate ed analizzate da
persone competenti, non
sono presentemente giovevoli a nessuno,
Onde ovviare a tali inconvenienti, lon. ministro Antonio
Prado richiedeva settimane or sono dai
presidenti delle 20 provinde brasiliane, l'invio al piu' presto
possibile al ministero
deiragricoltura, onde il medesimo ne faccía rimessa al Podere
Normate di questa capitale, prodotti, sementi e
il
pianticelle,
cui valore industriale non sia per anco conosciuto o trovisi imperfeitamente determinato.
A questo riguardo soggiunge assennatame.ite il Jornal do
Commercio : « La coltura sperimentale delle specie botaniche
che si addimostreranno maogiormente commendevoli, costituirà
certamente, per il Podere Normale a carico delPlmperiale
Istituto, un compito utilissimo, sia sotto Taspetto scientifico
meritevole d*ogni cura, sia nell'applicazione industriale che lo
studio puo' dilatare, sia finalmente nelHnteresse delia
propaganda oi quelle piante che, secondo le condizioni geognostiche
delle diverse regioni, potranno oífrire alPagri col tura nuovi rami
(Tattivita' rimunerativa.
< In questo senso vi ef molto da fare. La nostra opulenta
ÔOA
RIVISTA
ITALIANA
aspetto sconosciute, e che Ia
ogni
sotto
ricchezze
flora racchiude
con gran profitto
evidenza
in
mettere
chimica industriale potrà
.
econômica.
nostra
delia
prosperità
ia seguente lettera
rivolto
ha
Prado
ministro
Pratanto l'on.
compagnia
delia
Galogeras
presidente
al commendator Pandia
comcodesta
che
Constandomi
sig.
Dlm.
di Cordami:
di corde
fabbrica
Ia
macchine
le
per
breve
pagnia ricevera' in
far
di
deciso
ministero
avendo
ed
questo
che sta implantando,
in diverse mrrinvengonsi
in
che
qnantità
fibre
le
gran
studiar
chiesto dei campiom
uopo
tal
a
avendo
delllmpero,
coscrizioni
delle provincie, des.dero
alie
specie
presidenze
delle principal,
d incancarsi
in
è
comp.
grado
Ia
se
gnia
S.
m'informi
che V.
l'importanza
determinare
a
atti
sperimenti
agli
d. procedere
su questo
valore
loro
il
ed
applicazioni
singole
le
d'og,i specie,
mercato.
u «
u Sono con stima e considera7Íone Antônio Frado.
e
Relativamente agli olii vegetal., írutte, resine, gomme
ministro invió lettere uguali
solerte
stesso
lo
medicinali,
piante
Joaquim de Mattos Vieira,
al
con.mendatore
mutandis)
(mutaiis
di olü e al Dr. Antônio Fehcio dos
compagnia
delta
presidente
Santos, presidente delia fabbrica di prodotti chimici.
Non v'ha nessun dubbio che i medesimi corriponderanno
alia fiducia in loro riposta dal degno ministro, armonizzando
i loro cogl'interessi generaü dei paese.
MAOUNÃ GLABRÀ. Lo stesso on. ministro Prado ha
incaricato il profe^sore W. Michler di studiare Ia leguminosa
a cui il sig. Rodclpho Theophilo impose il nome di Mucunã
La Muscienza.
dalla
classificata
anco
essendo
non
per
glabra
cunã glabra abbondantissima lungo tutte le strade dei Ceará,
alPinfuori di proprietà uutntive che sarebbero utilissime senza
lapresenza dei principio tossico che contiene, racchiude acqua
in abbondanza colla quale gli assetati si saziano nei siti in cui
fa difetto.
ACQU1STO DI 10 000 PIANTE DI VITI NORD-A.MERICANE. LAnstancabile ministro Prado, sinceratosi dairesame
accurato, íatto teste eseguire m molti vigneti delia provincia di
IL BRASILE
937
S. Paolo, che le varietà di viti nord-americane
Cynthiana e
Nortorts Virgínia ( Vlissourij vanno im muni da
maqualsiasi
lattia, vuoi nelle radiei che nelle foglie, ne ha ordinato l'acquisto, a mezzo delia Legazione Brasiliana negli Stati-Uniti,
di
10,000 barbatelle per essere distribuite ai viticultori dellímpero.
Dietro ordine dello stesso ministro, il console
generale dei
Brasile in Barcellona, sta preparando 1'invio a
questa volta di
20,000 barbatelle delle migliori qualità spagnuole, le
quali purê
saranno distribuite grati; ai viticultori brasiliani.
A propósito di vino, ci consta che la sola isola dei Marinheiros, che trovasi di rimpetto alia città di Rio Grande, ne ha
prodotto durante quesfanno 2,000 bordolesi, e che due colonie
italiane di ugual provincia ne hanno fornito 25,000 bordolesi.
FERRO IA DELLAMEMCA. DEL SUO. Vennero
autorizzati gli studi delia ferrovia gigantesca che deve unire
Recife a Valparaiso sur un percorso, da costruirsi, di 6,800
chilometri, dei quali 4,400 su território Brasiliano e 2,400
su quello delle repubbliche dei Plata e dei Chili. Si crede che il
capitale necessário alia costruzione di si gigantesca strada non
oltrepasserà i 350 mila contos. ÀlPArgentina come ai Brasile,
Pentuxiasmo è grande per sirnile progettó—veramente americano—e vi ha tutta certezza che sara eseguito.
Oome lo si è detto, la ferrovia in discorso avrà il suo punto
di partenza nella città di Recife, e seguendo 1'estesissima valle
dei S Francisco fino alia foce dei rio Abaeté, prose^uirà par
Matta G-rande, P. Velho, Belém, Gabrobó e Boa Vista, nella
provincia di Pernambuco; ("asa Nova, Remanso, Pilão Arcado,
Barra, Boa Vista, Espirito Santo e Carinhanha, nella provincia
di Bahia ; Januaria, S. Romão e Guaicuhy, in quella di Minas
Geraes. Seguendo la vallata delTAbaeté, il tracciato passerà per
Uberaba, dovendo solo vincere, per raggiungere il bicin)del
Paraná, la cordigliera di Matta da Corda. Una volta nella valle
dei Paraná, e scendendo costantemente in essa in território delle
provincie di S. Paolo e Paraná, la linea attraversando 1'Uru-
RIVISTA
ITALIANA
guay, passerá per S. Borja, Itaqui e Uruguayana, e di là a La
Paz con un tronco per Buenos Ayres. Da La Paz, seguira verso
Mendonza con direzione a Valparaiso sul littorale dei Pacifico
passando per Santa Rosa.
II S. Francisco, come è saputo, percorre Ia parte centrale
dei Brasile, ie sue nve annoverano circa un milione d'abitanti,
e le sue ricchezze minerali sono d'una incalcolabile importanza.
I/ingegnero Roberts si espresse nei seguenti termini sull'importanza delia valle dei S. Francisco :
« Onde farsi un'idea dei valor- pratico dei commercio avvenire delia valle dei S. Francisco, debbonsi considerare due
cose: in primo luogo Teífetto dei períezionamento dei mezzi di
trasporto, sul lavoro, sui costumi e prodotti degli abitanti attuali, e secondariamente 1'aumento dovuto all'immigrazione e alle
sue conseguenze, cioè 1'incremento delia produzione nonchè delia
ricerca degli articoli importati. »
Gli stessi argomenti possono essere applicati alia valle de
maestoso Paraná.»
Alcuni dati statistici sulVlmpe.ro dei Brasile rilevati dal bel
lavoro de Isig. Pedro t. Correia de Araújo,
pubblicato dal
Diário Official il 28 settembre
p. p.
ESERCIZI
1828-29
1829-30
1830-31
1831-32
1832-33
1833-3'»
1834-35
1835-36
1836-37
1837-38
1838-39
1839-40
1840-41
1841-42
1842-43
1843-44
TOTALE
DEGl/lNTROITI
14 8^4:4438231
13.687:645^100
13.88l:406g894
11.036:7608686
12.109:2678107
12.118:3268319
14.576:38*8856
14.053:6108315
13 648:8498076
13.252:7398597
17.322:1)948250
18.790:9758495
18.674:6988795
18.803:6418879
18.103:0798406
20.580:0348987
TOTALE
DJttLLE SPESE
21.791:3718537
18.071:7658897
16.367:2198299
11.468:8598502
12.437:9898814
11.406:2008002
12.858:8118292
14.155:8478202
13.926:9128167
18.980.2328502
18.011:8018941
24.912:6228322
22.703:9358978
27.474:0328367
29.047:2558242
25.731:4718130
IMPORTAZIONE
ESP0RTAZ1ONE
36.237:0008000
36.577:0008000
41 195:00 8000
45.319:0008000
40.757:0008000
49.446:0008000
52.358:0008000
57.727:0008000
56.040:0008000
50.639:0008000
55.289:0008000
33.011:0008000
32. S98:0008000
41.442:0008000
34.182.0008000
33.511:0008000
41.598:000*000
43.192:000^000
41.671:0008000
39.084:0008000
41 039:0008000
43.800:0008000
IL BRASILE
1844-45 24.275:8838143
1845-46 25.693:6648030
1846-47 26.764:2258408
1847-48 24.124:7198509
1848-49 25 204:2798312
1849-50 26.9/7:8368430
1850-51 3t.532:7048093
1851-52 35.786:8218853
185*2-53 36.391:0328008
1853-54 34 510:.558058
1854-55 35.985:4788482
1855-56 38.634:3508105
185(5-57 49.156:4148724
1857-58 49.747:0078187
1858-50 46.919:9558475
1859-60 43.807:3468450
1860-61 50.051:7038661
1861-62 52.488:8988005
í862-63 48.342:1898476
1863-64 54.801:4098895
1864-65 56.995:9-288628
1865-66 58.523:3705929
1866-67 64.776.8438923
18 «57-68 71.200:9278474
1868-69 87.542:5348284
1869-70 94.847:3428301
1870-71 95.885:2788061
1871-72 102.336:7808901
1872-73 UO 713.2098674
1873-74 102.661:7958711
1874-75 104.707:1518024
1875-76 1U0.513.'248714
1876-77
1877-78
1878-79
1879-80
1880-81
1881-82
1882-83
1883-84
1884-85
I885-86
1886-87
25.410:1308174
24.203:8728594
24.881:1008882
24.892:7418255
27.634:9538270
27.951:272808o
32.377:0328397
41.825.8588089
30.929:3328-294
36.234:4898055
38.740:31987*8
40^242:6488767
40.373:9638436
51.755:0568906
52.718:5808668
52.606:1518769
52.358:417828*
53.049:7318987
57.000:1228835
56.494:4408045
83.340:1588893
121.856:0288285
120.889:7998023
165.984:7728258
150 894:7988686
141.594:1078234
100.074:2928766
101.580:7748411
121.874:4628822
121 48 :87ü8769
125.855:3358998
126.780:0188282
135.800:6778321
151 492:3918669
181.468:5578852
150 133:" 508966
98.762:5948698
109.220:9938337
111.801:8-288749
120.393 2898036
128.364:0328065 138 583:0*08590
130 456:371828" 139 470:6488330
129.697:6608640 152 958:0538743
132.593:4158119 154.257:0608056
121.974:3258063 158.495:8378087
126.883:0968671 153.623:0998205
209.932:2558799 19S.827:6248278
55.228:0008000
52.193:0008000
55.740:0008000
47.349:0008000
51.569:0008000
59.165:0008000
76 918:0008000
92.860:0008000
87.332:0008000
85.838:0008000
85.171:0008000
92 778:0008000
125.351:0008000
130.440:0008000
127.722'008000
113.027:0008000
123 720:11008000
110.531:0008000
99.172:0008000
125.685:0008000
131 746:0008000
137.767:0008000
145.002:0008000
140.611:0008000
168.510:0008000
155 687:0008000
137.264:0008000
158.318:0000000
156.730:0008000
160.815:9008000
162 484:0008000
166.209:0008000
155.073:0008000
160 187:000^000
165.319:0008000
172 744:0008000
181.005:0008000
182.251:0008000
185 861:0008000
194.222:0008000
174 431:0008000
197.501:0008000
209.406:0008000
939
47.054:0008000
53,630:0008000
52.449:0008000
57.925:0008000
56 289:0008000
55.032:0008000
67.788:0008000
66 640:0008000
73 644:0008000
76.842:0008000
90.699:0008000
94.432-0008000
114.553 -00080IK)
96.247:0008000
106.805:00 8000
112.957:0008000
123.171 0008000
120.719:0008000
122.479:0008000
130.565:0008080
141.068:0008000
157 017:0008000
153.253: OOgOOO
185.27 -.0008000
207.723:0008000
200 235:0008000
166 949:0008000
193.418:0008000
215.893:0008000
190.083:8008000
205.579:0008000
183.928:0008000
196.338:0008000
185.581:0008000
210.804:0'08000
221.928:0008000
125.851:0008000
209.8510008000
195 498:0008000
202 434:0008000
226.269:0008000
194.961:0008000
263.519:0008000
940
RIVISTA
ITALIANA
Valore ufficiale dei principali articoli d9esportazione dei Brasile
dal 1839 ai 1884 in medie quinquennali.
QUINQUENNI
1839—44
1844-49
1849—54
1854—59
1859—64
1864—69
1869—74
1874—79
1879-84
GAFFE
ZUGGHERO
18.271:000^000
21 41)2:000§ 00
31.289:00080'»0
48 850:0008000
61,871:0008000
73 834:0008000
91.625:0008000
115.960:0008000
121.974:5208000
10.293:0005000
14.994:0008000
15 777:' 003000
22.653 0008000
17.888:01-08000
19.806:0008000
24.166:0008000
22.11í5:00OfcOüO
31.2í5:363g000
GOTONE
3 646:0008000
3.284:0008000
5.129:0008000
5 955:0008000
13 052:0008000
34.195:0008000
33.171:0008000
12.017:0008000
9.011:2848000
MEDIA DELL'ULTIMO TRIENNIO
1884—87 ..
QUINQUENNI
1839-44
1844-49
1849-54
1854-59 .. ..
1859—64 ..
1864—69 .. ..
1869-74 ."
1874-79
1879—84 ....
I 154.7t6:852S00O I
CUOIA
3.482:0008000
4.868:0008000
4 696:0708000
211:0008000
8.605:(0»8000
919:0008000
10.493:00* '8000
8 777:0008000
6.783:2488000
17.654:3358000
TABAGGO
751:0008000
909:0008000
1.571:0008000
2.592:000800)
4.200:0008000
4.582:0'OflOi»0
6.566:O00,S 00
5.958:0008000
6.559:0388000
10.841:0508000
GOMMA
ELASTIGA
210:0008000
229.0008000
1 452:0008000
1.967:0008000
3 158:0008000
5.920:0005000
10.494:0008000
10.493:0 08 00
11.949:3928000
MEDIA DELL'ULTIMO TRIENNIO
1884-87 ..
6.018:2108000
6.757:3223000 i
9.085:131^000
PREVENTIVO DELLWERO DEL BRAmrp PER
p^o IL? 18*9. Dal
MLL
discorso pronunciato il 31 dello
scorso mese dall'on.
presidente dei consiglio dei ministri e
mmistro delle finanze, risulta che le
spese votate ra^un-
"""qmndi
d,s-157:018»
¦
*
>»
íaM 3 Sbt
IL BRASILE
94 £
DATI SULLA OITTÁ E PROVÍNCIA DI RIO JANEIRO
II distinto scnttore Felix Ferreira, dà ai municipio neutro
e
alia província di Rio de Janeiro, Ia superfície di 70,376
chilometri quadrati e una popolazione di 1,655,287 abitanti
E»Ii
enumera nella stessa zona 20 strade ferrate, le
quali aggiunte°al
percorso delle ferrovie particolari ed ai tramways, danno un
totale non inferiore a 2.000 chilometri.
Sonvi nella stessa provincia 9.957 stabilimenti
agricoli
4.239 commerciali, 682 fkbbriche e 994 officine secondarie'
Nella capitale deillmpero, gli stabilimenti di manufatti
tassati
d'impos.0 sono .40, i contnbuenti con case industriali sorpassano gli 11.350, essendo 9,824 stranieri e 2.526 nazionali.
1 dividendi delle compagnie anonime oltrepassano annualmente Ia
somma di 11.08l:948$505, .'imposto della décima
prediale è di
5.6H:421$, quello sui robinetti d'acqua di 1.087:604$.
Codesti dati indicano nella capitale delllmpero o nella
provincia, un annuo movimento industriale di circa 300,000.000$ e
spiegano come, all'infuori delia popolazione nazionale, vi
prós120.000
fo.estieri.
perino
La rendita doganale di Rio Janeiro aumento nella seguente
propor zione :
1808 •• ••
715:446)5928
1822
1
494:355j?915
1823-1829
4.024:1850972
1831-1832
.. .. 2.068:525^282
1840^1841
7.336:642j}948
1850-1851 ..
10.047:794j?636
1860-1861
17.45C-.275S409
1870-1871
25.505:2838208
1875-1876
30.103:788)5271
1880-1881
32.582:37886.4
*886
.
..
44.409:471^491
FORESTA NA/lONALÈ DELLA TUUGA (Rio Janeiro).
Lon. ministro deiragricoltura ha dei pari inviato il seguente
avviso airamministratore della foresta nazionale della Tijuca:
« lllmo. sig. Essendo pensiero dei governo imperiale ampliare e svolgere Ia eoltivazione dei legnami da costruzione?
942
RIVISTA
ITALIANA
raccomando a V. S. d'organízzare e rimettere a questo ministero, colla possibile urgenza, una descrizione degli alberi esistenti nella foresta delia Tijuca, indicando Teta, 11 corrispondente
sviluppo ed il valore approssimativo d'ogni specie, sia in relazione al suo ímpiego, sia semplicemente come combustibile, il
método di coltura, il valore mediante cui vennero acquistati,
il terreno e gli altri schiarimenti che possono concorrere per
valutare i vantaggi delia coltura degli alberi da costruzione piú
generalmente impiegati nei paese.
< Raccomando altresi a V. S. d'aunnentare le riproduzioni degli alberi coltivati costi, onde possano essere distribuite
a chi desideri trarne profitto, dietro pagamento dei prezzo di
trasporto fino al centro delia città.
« Dio guardi V. S. — Antonio Prado. >
EIV1STA DELLE PROVINCIE. 11 confronto delle rendite doganali durante il mese di settembre scorso con
quelle di
ugual mese deiranuo l-b7, è favorevole all'epoca attuale.
Eccolo:
Stazioni fiscali
1887
1888
Rio Janeiro
3.698:3518958 4.573:7145196
Bahia
1.063:894)5749 1.114:9588955
Santos
909:9658088 1.051:9018034
Recife
1.038:4298136 907:5358586
Pará
940:7598446 751:6188314
S. F. di Rio-Grande dei Sud. 623:025^362 454:612^505
Maranhão
240.-422S582 201:771^825
Vittoria
80:3188051 23:2448921
«¦_-MMiHMM-fa_HHHH
^^^—p
8.593:1668372 9.079:357fl336
Si conoscono in oltre le entrate in ugual mese:
Di Fortaleza in
129:535$668
Di Parahyba dei Nord .. ..
84:073$9.5
¦¦¦¦.¦.¦inHi
a_MHM_
^^^^^^^^^^^^,_
213:609$583
un so1 mese e Per 10 sole dogane
JrtÍL?ertdAàUntotalein
di 9.292:966$919.
5
'L BRASILE
943
Mancando ancora le rendite di 1'esterro, Paranaguá
Aracaju, Maceió, Manáos ed altre stazioni fiscali, è ben chiaro
che
le rendite doganali, durante il mese di settembre scorso
sorpassarono la somma di 10.000:000$, essendo la stessa rêndita
volutata nel bilancio preventivo dei 1889 a H.000.000$,
il che
addimostra essere l'introito assai superiore di
quanto sisupponeva.
*
Una maggior produzione di caffè nelle zone di
Rio Janeiro, Santos e Bahia, e la considerevole riduzione
sui prezzi
di trasporto, sia per terra che
per maré, dovuta alie cure incessanti ed agli sforzidel benemérito ministro
Prado, fecero accrescere il movimento commerciale delle stesse regioni.
Le provincie di Pernambuco, Alagoas, Sergipe e Maranhão, che dipendono principalmente dalla buona venlita
ed
esportazione dello zucchero, lottano col ribasso dei
prezzi di simile genere.
Le piazze di Porte Alegre, Rio Grande, Pelotas, Desterro,
Laguna, S. Francisco, ecc, esportano mensilmente oltre a
8,000 tonnellate di generi quasi tutti alimentan, sia
per le aitre provincie deh'lmper - che per le repubbliche Platine.
Non vi ha dubbio che Tindustria dello zucchero e dei vino
riceveranno un forte impulso dàWEsposizione Nazionale che
si
terra in questa capitale nel
prossimo mese di dicembre, mercê
1'iniziativadel Centro deW Industria e Commercio dello zucchero, iniziativa fortemente appoggiata, sotto tutti i riguardi,dal
governo imperiale.
In detta Esposizione i due accennati prodotti delllmpero,
saranno messi in confronto coi generi similari di tutti
gli stati
dei mondo, nonchè la loro coltivazione e
preparazione.
II Brasile, di fatti, haassoluto bisogno di conoscersi;
gli ò
d'uopo organizzare serie e fedeli statistiche delle sue forze
produttive, dei che risulterà maggior fiducia in se stesso e nel suo
avvenire.
*
*
Frattanto, notiamo Pinaugurazione effettuatasi giorni or
944
RIVISTA
ITALIANA
sono, in Rio Janeiro, dei Molino Fluminense, capace di macinare 240,000 chilogrammí di grano al giorno, producendo
160,000 chili di farina di prima qualità
•
*
II giorno 3 corrente, venne dei pari inau rurato il tronco
ferroviário di Rio Bonito in questa provincia, sur un
percorso totale di 117 chilometri e 270 metri; dimodochè al
giorno d'oggi, Nitheroy trovasi unita alHoiportante città di
Campos (mediante Ia linea Nitheroy— Macahá—Campou che
rinviensi airestremo nord delia provincia.
Ci consta che venne contrattato dalla compagnia delia
strada ferrata Barone di Araruama, che funziona in
questa
stessa provincia, il suo prolungamento sopra un
percorso di
50 chilometri, fino al Rio Grande, per Ia somma di 1.401:000$,
#
II presidente delia provincia di S. Paolo contratto il 25
ultimo scorso, coll'ingegnere Bittencourt Sobrinho (Nipot*), Ia
costruzione ed uso d'una ferrovia d'un metro di scartamento', Ia
quale partendo dal porto di Tabatinga passem per Parany una,
Caçapava e São Bento di Sapucahy, andando a terminare aí
confini delia provincia di Minas-Geraes.
#*#
Venne similmente costituita in S. Paolo Ia compagnia che
deve costrurre il tronco ferroviário tra Santa
Rita de Passa
Quatro a Porto Ferreira, sur un percorso di 30 chilometri.
#
#
La costruzione dei tronco Pinhalense delia linea
Mogyana
tra Matto Secco e Espirito Santo, è molto inoltrata,
e fra
breve Ia locomotiva arriverà a Espirito Santo
do Pinhal La
linea Descalvadense s'inaugurerà a
giorni.
ST
Í laV°rÍ del ?rande stabilimento montato
in
W^
T.itu
per Ia fabbncazione delia carta.
IL BRASILB
t)45
— Trovasi installato il Banco
Popolare di Taubaté
- Cominciô a funzionare col 1«
corrente Ia Stazione agronomica di Campinas.
&
Venne approvato dal governo imperiale
il progetto presentato dai sigg. mgegneri Paula Pessoa Figlio
e Francisco Mendes da Rocha per Ia costruzione d'una nuova
ferrovia che partendo dalla città di Araxá, nella
provincia di Minas-Geraes
attraversi a provincia di Goyaz, seguendo
Ia valle dei Tocantms fino ai Porto Imperiale.
Dice il Diário de Mina,, che ia compagnia
delia strada
lerrata >anta lsabella sta contrattando un imprestito
di ,0 000
contos onde prolungare Ia costruzione delia
rispettiva linea da
Jacutinga a Lavras.
***
La collocazione delle rotaie delia ferrovia
Bagé ad Uru
guayana, nella provinha di Rio Grande dei sud, avrà luoeo
tra quattro o cinque me^i.
Con avv.s.in data 12 u. s. il ministero d'agricoltura
autonzzò il traffico provvisono delia 3* sez.one delia
ferrovia Quarahim a Itaquy. comprendendo il tratto dlbicuhy ai
finale
punto
delia linea, e ciò nella stessa provincia di Rio Grande
dei sud
##.'#
La ferrovia da Paranaguá a Gurityba, ha dato durante
il
mesed'agosto u. s. un benefizio netto di 3I:302$I72 •
ela
ferrovia tra Recife a Limoeiro, fruttô nel
primo semestre di
quesfanno 106:625$590 di guadagno.
#%
Venne, giorni sono, firmato nella segreteria d'agricoltura il
contratto per Ia costruzione dei 132 chilometri dei
mento delia ferrovia Bahia ai S. Francisco, tra VillaprolungaNova e
Cajazeiras. I lavori dovranno esser finiti nel termine
di due
anni.
9
946
RIVISTA
ITALIANA
Ferrovia Recife al S. Francisco. D'ordine dei Ministro
d^gricoltura, venne recentemente aperto il credito di 70 contos
per essere applicato al prolungamento delia surriferita linea.
_fe^áÉ"
. Si sta impiantando in Uberaba, una Società anônima Past« rile ed Industriale col capitale di mezzo milione di lire, diviso
in azioni di 500 lire Tuna.
#**
Un áindacato di capitalisti inglesi ha teste comprato nella
província dei Paraná, circa 903.000 ettari di terreno in cui
impianterà delle fattorie per 1'al.evamento dei bestiame. A
parte i benefizi che ne ridonderanno ag]'inglesi, è fuor di dubbio
che il Brasile ne risentirà dei vantaggi enormi: sia moralmente
che materialmente; e fra non molto, mettendosi queste popolazioni al corrente dell*allevamento razionale dei bestiame, in
vista degli abbondanti e grassi pascoli che qui si rinvengono,
di gran lunga superiori a quelli deli'argentina, potranno ogni
mese partire dai porti delTlmpero alia volta dell'Europa 50,000
buoi in contraccambio di tant'oro.
#**
Da una corrispondenza di Belém (Pará) in data 25 settembre scorso, rileviamo quanto appresso :
La tesoreria provinciale aveva in data Io settembre scorso
un saldo di 152:367$668.
Durante il trimestre scorso, procedenti dai
porti dei sud
e dalfestero, sbarcarono in Belém 6.582 passeggieri e ne ripartirono soltanto l 304, il che significa essersi aumentata Ia
popolazione delia provincia, di 5.277 anime.
La mortalha in Belém, nel 1» semestre di
quesfanno, fu di
1.373 persone, fra cui 229 morirono di vaiuolo, 124 di rosalia,
59 di beri-beri, 38 di febbre gialla e 33 di febbre
perniciosa.
Dei medesimi erano 1.093 nazionali e 271 stranieri.
In Parentins, nelle Amazzoni, si manifesto uri forte movimento anti-semitico contro gli ebrei monopoliz/atori dei commercio, e si ritiene che Io stesso succederà in Gurupà.
IL BRASILE
947
DAmawn Steam Nauyation Company, aumento Ia sua
flottiglia di un eccellente vapore in acciaio — il Tucumarè,
ultimamente costruito in Iscozia, e brevemente si attendono i
due altri vapori João Alfredo e Rio-Branco. Anche Ia compagnia Pará e Amazzoniyhain costruzione in Inghilterra un nuovo
vapore di l.ftOO tonnellate per Ia navigazione delle Anwzoni.
L*esportazione dal porto di Belém nel currere dei Io semestre di que.>t'anno fu come appresso:
Generi
Quantità Valore ufficiale
Gomma elástica
6.262.105 chili. 12.924:429$803
Caccao
2.786.224
1.340:1368927
Castagne
94.151 ettolitri. 666.4478872
Provenienti di Mandos:
Gomma elástica..
Caccao
Castagne
..
..
1.368.555 chili. 2.935:6528338
88:5808205
181.148
37.152 ettolitri 26:7998934
L'esportazione da Belém per i mercati esteri, durante il
mese d'aeosto p. p., fu calcolata dei valore ufficiale di
2. 020 323$S73, composta dei seguenti articoli :
Gomma elástica
736.390 chili.
1.275:7138298
Caccao
1.673.199
653:918^049
Castague
6.187 ettolitri. 29:4908825
Cuoia fresche
142.815 chili. 11:4258200
Cuoia di cervi
5.423
6:9358900
Cappelli di Chili
12:0008000
6.000
Piassava
5.301
7958150
Olio di copaiba
3268000
326
5:8808000
Colla di pesce
4.200
2:8578500
Guaraná
1.143
1:6118000
Salsapariglia
537
208160
Urucú
63
15:3508890
Generi diversi
Nei primi 24 giorni di settembre entrarono dalPinterno
della provincia sul mercato di Belém : gomma elástica 679 127
chili, caccao 215,393 chili, olio di copaiba 8 chili, salsapariglia
230 chili, tabarú 30.515 chili, farina di mandioca 6.061 aiqueires, e castagne 474 ettolitri, per un valore complessivo di
1.500 contos.
948
RIVISTA
ITALIANA
L/opificio per la fabbricazione di zucchero, íondato nella
valle dei Pindaré nella provincia di Maranhão, diede il segueme
risultato durante .'ultimo raccolto terminato il 30 giugno p. p.:
canna schiacciata29,541 026 chilogrammi cheprodusse 2.203.792
chili di zucchero, di cui 53^.662 bianco e l,670,7b2 per Pesportazione.
L'opificio ebbe un'entrata di
unaspezadi.
Con un benefizio
netto di.
323:322^883
265:458^519
57:864j?364
•
In molte parti dei Ceará la siccítà è enorme e le cons*guenze sarebbero lamentevolissime, senza i saggi ed energici
provvedimenti, all'uopo adottati, daireccm' sig. Dr. Ódio Prado,
degnissimo presidente di quella provincia. I passaggi grátis
accordati dal presidente per il nord ed il sud delllmpero ai
lavoratori che desideravano andarsene, ammontano a l 011 dal
19 settembre scorso al 3 corrente In oltre egli impiegò 3,000
lavoratori nei lavori puhblici; la costru/ione di canali d'irrigazione continua e si spera che il prolungamento delia ferrovia
dei Sobral non si fará molto aspettare.
TV»
Oa Bahia scrivono in data 6 ottobre scorso :
11 giorno
30 settembre p. p. il presidente delia
provincia inauguro il
tronco ferroviário Olhos de Água, venendo imposto
al.a stazione il nome di Machado Portella. In ogni dove
S E. fu
ben ncevuta e salutata con entusiasmo U vapore
S. Francisco
suem trovavasi il presidente, fu ncevuto
in Cachoeira dá
un affluenza straordinaria di
popolo plaudente, a suon di musica
e con spari di girandole.
II presidente tra verso a
piedi il magnífico ponte D. Pedro II
andando a vLitare, in S. Felix, le fabbriche
di sigari di Cardoso, Simas e üannemamm.
Noto il progresso fatto dalla villa di Curralinho,
che esporta
cafff e tabacco. 3. E. esaminô 1'opificio
per la fabbricazione
IL BRASILE
949
di zucchero d'Iguape, le importanti officine delia ferrovia centrale e Tasilo di Lourdes.
Lo stesso consigliere Portella ricevettela piu gradevole impressione nel visitare Ia íabbrica di tessuti di S. Carlos dei sig.
Santos e Souza, in cui lavorano 170 operai e i cui prodotti sono
uguali ai migliori di Min is e di Rio Grande dei Sud. Alia fabbrica vi è annessa una scuola, nella quale vengono educati i
figli degli operai.
Per dare un'idea deH'attivi'à dell'esportazione di Bahia,
indicherò le ultime spedizioni fatte nello spazio di 15 giorni :
Vapore Tijuca, per Amburoo, 5,600 cuoia, 5,700 chilogr. di
tabacco e 171 sacchi di caffè.
Vapore Poitou, per Marsiglia, 1,000 cuoia, 700 sacchi di
caccao e 1.750 sacchi di caffè.
Vapore Ber Um, per Bremen, 8.340 sacchi di caffè, 892
baile di tabacco e 83 sacchi di caccao.
Vapore Laplace, per Liverpool, 894 sacchi di caffè ed altri
generi.
Vapore Paranaguá, per Amburgo, 578 baile di tabacco,
1.300 sacchi di caftè, 750 cuoia, 165 volumi di gomma elástica
e bl sacchi di caccao.
Vapore Timavo, per Trieste, 2.000 sacchi di caffè.
Vapore Annover, per Bremen e Anversa, 3.075 sacchi di
caffè, 1,875 baile di tabacco in fogliae 22 in corda.
•
*
Una fra le provincie deirimpero in cui maggiormente prendono svduppo le filature e le fabbriche di tessuti, è senza dubbio
b. Paolo, dove se ne contano già 12 (oltre ad una di tele indiane)
rappresentando un capitale di 4.425:00n$000 (11 milioni e piü
di lire), possedendo 1 200 telai edimpiegando 1.600 operai.
- Durante il mese di settembre scorso, Ia mortalità nella città
di S. Paolo, fu di 172 persone, il che eqüivale ai 3% all*anno;#i
II muuicipio di Carmo di Franca, nella surriferita provincia, con una popolazione di soli 4.585 abitanti, produce annmlmente 800.000 litri di riso, 400.000 di fagiuoli,10 milioni di
grano turco, 30,000 chili di zucchero, 60,000 di tabacco, 15 mila
950
RIVISTA
ITALIANA
di cotone e 10,000 capi di bestiame. II municipio in discorso
trovasi a 58 chilometri dalla città di Franca e a 52 da Batataes:
i terreni acampo si vendono a 10$ (27 lire) aWalqueire ed i boschivi a 20$; notisi che lalqueire di S. Paolo corrisponde a
24.200 metri quadrati.
La rendita delia dogana di tantos, che nel mese di settembre
scorso, come lo si è vist >, rag<_iunse Ia cifra di 1.05I:901$034,
fuin egual mese dei 1887 di 909:965$_8S e in settembre IS06
di soli 824:040^016.
Riferisce il Diário Officiai di Goyaz, che il 26 dei mese di
settembre scorso, giunse in quel capo- luogj di provincia il distinto ingegnere ir glese, Alessandro Middleton edil sig. Edmcndo Reynold rappresentante di capitalisti delia stessa nazionalità. Lfimpressione dei sig. Middleton suirAraguaya è molto
aggradevole, e non ostante aver egli trovato il fiume con poça
acqua in molti punti, ne giudica praticabile Ia navigazione a
mezzo di vaporetti speciali. II clima di quella regione è buono
e conveniente alio stabilimento d*una grande immigrazione, e
sonvi campi immensi atti allallevtmento dei bestiame. La compagnia americana che ha assunto Ia navigazione di quel rio,
adoprerà ogni mezzo onde svilupparvi il commercio e Tagricoltura lungo le rive.
#*#
11 governo imperiale ha autorizzato due nuove compagnie
di navigazione a vapore a funzionare nelllmpero : Tuna denominata Hamburg Sudamericanisch Damdfschiffat Gesellschaf,
tra Amburgo e TAmerica dei sud, e 1'altra, Ia Charante steam
Ship, fondata in Inghilterra per Tacquisto di vapori, transporto
di passeggieri e mercanzie ed altri servizi riflettenti Ia navigazione.
MER0\TO (M RIO JANEIRO. 11 cambio, durante lo
scorso mese d'ottobre, fu come appresso : i!
giorno 2 e 3 a 27;
il 4, 5, 6, 8 e 9, a 27 1/8; il 10, a 27; i'll, 12, 13 e 15, a
27 1/8; il 16, 17, 18, 19, 20, 22, 23, 24, 25, 26, 27. 29, 30 e
IL BRASILE
.
.
951
¦
.
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¦7
¦
.
¦
77
31, a 37. II cambio su Londra è a 27 d. a tre mesi data; su
Parigi a 350 reis per franco a tre mesi; sull'Itália a 252 reis
per lira a 3 giorni vista.
Movimento dei caffè'.
.¦¦.¦¦¦.
)>.'¦
¦'.':.¦
.-¦¦¦!
¦
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¦
¦
7
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. .¦
Stock ai lo ottobre
Entrata durante il mese
219,676 saechi.
366,212
»
Esportazione durante il mese
585,888
332,280
»
»
253,608
»
Stock ai 1° corrente
m.
..
.
Quotasi per ogni 10 chili :
Lavato
Superiore fino
ía buona
Ia regolare
1» ordinária
2* buona
2* ordinária. .. ..
48630 a 58450
Nominale
Nominale
58180 a 58310
48900 a 58110
48630 a 48830
38950 a 48500
La dogana di Rio Janeiro rese durante lo scorso mese
(Tottobre 4.517:545$ 170, contro 4 045:22-$ <16 in ugual periodo d"l 1887 ; grintroiti provinciali in pari mese, furono di
149:920$225, contro 6I:523$659, durante il settembre 1887, e Ia
ricevitoria introitò 2.59J:303$i77, contro L034:546$449 in
ugiiâl periodo di tempo nel 1887.
COLONIZZAZIONE
PAGAMENTO DEGL'IMPIEGAT1 E COLONI di S.Paob.
L'on. ministro dell'agricoltura ha teste aperto il credito necessario onde venissero integralmente pagati, come lo furono, icoloni ed impiegati di tutti 1 nuclei coloni ili delia provincia di S.
Paolo. In data 31 ottobre p. p. egli ha eziandio inviato alie pre-
952
RI VIST A ITALIANA
sidenze delle provincie di Rio Grande dei Sud, Santa Cateriná,
Paraná è Spirito-Santo il qui apresso avviso-circolare:
« llhn ed Eccm° signore. Comunico a V. E. per sua norma
e debiti effetti, che sotto questa data sollecito dal ministero
delle finanze la spedizione degli ordini necessari, onde dietro
richiesta delia E. V. sia consegnato, anticipatamente ai capi
delle commissioni che íunzionano in siti distanti da codesta capitale, Pimporto corrispondente alia spesa media dei servizi a
carico delle stesse commissioni durante due mesi, in base alia
domanda che dirigeràa V. E. Tispettore speciale, non dovendo
in nessun caso lfanticipazione oltrepassare la somma di 8:000$.
«I! pagamento delle spese fatte dovrà effettuarsi secondo
il disposto delle istruzioni dei 15 ottobre 1886,,
« Dio guardi V. E. —Antônio Prado. >
COLONIZZÀZIOE NAZIONALE. In pari data lo stesso
onorevole ministro delPagricoltura ha spedito alie presidenze
di S. Paolo, Spirito Santo, Paraná, Santa Oaterina e Rio
Grande dei Sud quest'altra circolare :
< Illm. ed Eccm" signore — Considerando la convenienza
di stabilire nei nuclei côloniali rassimilamento desrPimmi^ranti
europei coi naturali dei paese, dichiaro a V. E che, mantenuta
rautorizzazione data colPavviso n 15 dei 15 luglio 1886, codesta presidenza può concedere lotti nei riferiti nuclei a
quei
nazionali che proveranno essere capi di famiglia morigerati e
lavoraton agricoli, limitando però simile concessione, che sara
fatta nelle stesse condizioni che trovansi in vigore
per gl'immigranti europei, ai numero massimo di 50 famiglie per ogni nucleo che contenga piú. di 1 000 immigranti.
< Dio Guardi V. E. — Antônio Prado. »
LOTTI CÔLONIALI. Onde impedire abusi da lunga data
praticati da immigranti, lo stesso onorevole ministro delPagricoltura, dichiarava in data 29 u. s. alPispettorato generale
delle terre e colonizzazione, doversi considerare come abbandonato il btto che, dopo sei mesi delia sua consegna, non abbia
alcun principio di cultura, o quando bonificato, se ne assenti il
IL BRASILE
953
padrone per Io spazio di due anni ; potendo tali lotti, in ambo i
casi, essere distribuiti ad immigranti nuovi arrivati, rimanendo
peró le boniüche acredito dei primitivo occupante. »
II Jornal do Commercio, Ia cui imparzialità è ben nota,
dice a questo propósito : «Riteniamoche il governo, ciò facendo,
procede con giustizia, impedendo che un certo numero di lotti
continuino nel possesso fittizio o nominale di occupanti che, o
non li coltivario, oppure avendovi iniziato una coltura qualsiasi
si allontanano dai medesimi durante molto tempo, provando
chiaramente con ciò, .'intenzione che hanno di abbandonarli E*
ovvio che, non avendo gli occupanti pagato il prezzo dei lotti,
non possono allegare nessun diritto onde venga loro mantenuto
un possedimento sterile, il quale senza dare un beneíizio di
qualsiasi natura, costituisce un impedimento al popolamento
dei suolo e allespansione delia cultura, conservando inerti, colP
ab^andono, terreni unicamente conceduti per Tutilizzazione dei
suolo e Ia residenza dei conoes^ionari. »
E' inutiie il dire che chi ha pagato il suo lotto di terreno
al governo e ne possiede il titolo definitivo di proprietà (poichè
nei due casi surriferiti vien solo rimesso agl'immigranti un titolo
provvisorio), Ia proprietà è sacra ed inviolabile.
SERVIZIO DELL'IVLMlGEUZlON>í. PERNA. WBUG ).
^ enne conceduto dall'on. ministro delPagricoltura alia província
di Pernambuco, il credito di 50:C00/ per essere applicato alia
fondazione d'un núcleo coloniale, visto non essere stato utilizzato il credito di ugual somma che alio stesso fine fu aperto
durante Tesercizio dei i8Sí>— 1*87 teste chiuso.
TERRENI DELLO STATO. Venne autorizzato il presidente delia provincia di Bahia, a vendere ad Olyntho da
Cunha Marcial, 100 ettari di terreni dello Stato, nella comarca
di Alcobaça, sempre che il concessionário provi di volersi dedicare alPaoricoltura ed aver mezzi per coltivare detti terreni.
Sara fisssato il prezzo d*acquisto dalla presidenza, in base alia
circolare 23 aprile 1*83, correndo per conto dei compratore le
spese di misurazione.
10
954
BI VIST A ITALIANA
•
C0MM1SSI0NI Dl TERRE. Venne aperto dallo stesso
ministero dell'agricoltura, nella tesoreria delle finanze di Bahia,
il credito di 24:9601600» ond'essere applicato alie spese delle
commissioni di terre nelle valli di Gannavieíras e Cachoeira,
durante i mesi di maggio a dicembre dei corrente anno.
IMMIGR \Z10NE PER LO SPIR1TO S \NTO. Venne
eziandio autorizzato il credito di 6^:000$ per il pagamento dei
passaggio a 200 famiglie d'immigranti europei, destinate alia
provincia dello Spirito Santo,
Ci consta che il 2 u. s. arrivarono nella città di S. Malheus, nella surriferita provincia, 87 immigranti molto ben ricevuti dalla popolazione, e per i qjali si era preparatoil servizio
d*alloggio e vitto. Degli stessi immigranti 41 stabilironsi in
qualità di piccoli proprietari in lotti dello Stato, e 46 preferirono andare a lavorare nelle piantagioni dei commendator Matheus Gomes da Cunha, dei maggiore Antonio Cunha, dei Dr.
Antonio Sodré, dei maggiore José Gomes Sodré e dei tenente
Constant Sodré.
Consigliamo a tutti gPimmigranti italiani che vanno a stabilirsi nello Spirito Santo, di presentarsi alia Società SpiritoSxntense d%Immigrazione, che funziona nella capitale delia
provincia, cioò in Vittoria, e dalla stessa società avranno
gratuitamente informazioni esatte, protezione efficace e
guida sicura,
sia ch'essi vogliano occuparsi in qualche buona
fa/enda o piantagione, sia che desiderino stabilirsi
per próprio conto in un
lotto coloniale.
L'esimio Dr. Pacca, ispettore speciale delle terre e colonizzazione delia provincia in discorso, ci ha
promesso Tinvio mensile dei movimento delle colonie dipendenii dalla sua
giurisdizione, relazione che saremoben lieti di
pubblicare, nonchè quelle
di tutti gli altri capi di commissione che funzionano nelle
vincie de Minas, S. Paolo, Paraná, tanta Caterina proe Rio
Grande dei Sud.
Abbiamo bisogno da tutti codesti signori ingegneri
di
molte notizie esatte ed ineccepibili, sui
progressi ed i bisogni
d'ogni singola colônia o núcleo coloniale, sulla
produzione e
IL BRASILE
955
viabiliti. E colle informazioni... se è possibiie... anche
qualche
d'abbonamenti...
centinaia
poichè non m vive di solo pane, ha
detto il biondo Nazzareno— ci vuole eziandio il companatío.
Ora per noi il pane sono le notizie ed il companatico
gli abbonamenti,
Nella surriferita provincia dello Spirito Santo, venn.í aumentato di 15^78$ il credito destinato ai servizi d'immigrazione, e furono concessi 6;*10$ per costruire una strada destinata a mettere m comunicazione tra loro le colonie di Santa
Isabella e Castello.
NÚCLEO RODRIGO SILVA, IN B.YRBACEN . (MinasGeraes) — II ministero deli agricoltura ha teste conceduto il
credito di 2 000$ per le ultime spese fatte nel surriferito núcleo,
ed ha eziandio autorizzato 1'acquisto per 1:757$ dei terreni e
bonifiche della tenuta denominata Registro, onde siano annessi
alio stesso núcleo.
Siamo ben lieti di constatare che quanto abbiamo pubblicato
sulla nostra rivista circa Ia provincia di Minas, venne fedelmente riprodotto dal giornale // Monitore Sud-Americano di
Gênova, e crie Ia Guida degli Affari di Forli, nel suo numero
dei 16 ottobre scorso ha stampato alia lettera, come articolo di
fondo in sei colonne, le nostre informazioni su questo Impero.
Inviamo sentiu ringraziamenti ai cortesi colleghi per Ia íiducia
in noi riposta.
II 31 dei mese scorso arrivarono in Juiz de Fora 1,300 immigranti.
L'on. ministro deil'agricoltura autorizzô eziandio Pispettorato generale delle terre e colonizzazione a far sostrurre un baraccone nel núcleo coloniale di S. João dEl-Rei onde accomodarvi grimmigranti nuovi arrivati, finchê non si siano costrutte
le loro rispettive casette, anticipando loro a tal uopo il governo
imperiale 10^$ ciascuno.
IMiVIlGRAZlONH- PERRIO JANEIRO — L'on. ministro
deiragricoltura raccomandò, con avviso in data 26 u. s.,
alPispettorato generale delle terre e colonizzazione, d'intendersi
colla presidenza della provincia di Rio Janeiro, onde regolare,
nel miglior modo possible, il trasporto delle famiglie (Timmi-
956
RIVISTA
ITALIANA
alia società denomigranti, Ia cui introduzione verrà permessa
nata Santa Maria Mag dalena.
ASILO PER GL'IMMIGRANTI IN CAMPOS - Venne
autorizzata Ia presidenza delia provincia di Rio Janeiro, a stabilire nella città di Campos un asilo destinato alPalloggio degrimmigranti, dovendo per altro sottoporre allfapprovazione dei
ministero deiragricoltura, il bilancio delle spese da farsi ai
riguardo.
IMMIGRANTI BELGI* Venne autorizzato il crediío di
2:143$200 per essere applicato ai pagamento dei trasporto dei
bagagli, utensili, ferramenti e strumenti agricoli degrimmigranti
belgi che vennero col rev. Vanesse e trovansi stabiliti nel núcleo
situato in Porto-Felix, provincia di S. Paolo.
ALLÜGGIO AGUlviMIGRàNTÍ. 11 ministero dell'agricoltura autorizzò il credito necessário alTaffitto e riparazioni
convenienti, d*un locale in S. João do Montenegro a 118 chilometri da Porto-Alegre ea 64 dali'ex-colonia Conte d'Eu, nella
provincia di Rio Grande dei sud, per servire a dar alloggio
agrimmigranti nuovi arrivati.
CATECHESI. Gon deliberazione in data 23 u. s. Ton. ministro dell'agricoltura concesse alia presidenza di Rio Grande dei
sud, il crediío di 4.000$f)0) per essere applicato alia costruzione
di strade che diano comunicazione ai villairgi dfInhacorà,
Estiva e Guarita, facilitando agli iodi il transito necessário alia
vendita de\V herva-mate che fabbricano e di altri prodotti.
Venne usualmente concesso ddlo stesso ministro, il credito
di 15 000$000 per il servizio delia catechesi nella provincia
di Matto-Grosso.
SERRA. DOS TAPES, PELOTAS. Gi consta da fonte
sicura, che i terreni delia Serra dos Tapes, in Pelotas, sono in
litigio; quindi non debbono i c loni, fino a nuov*ordine, dirigersi
verso quella regione, poichè Ia locale commissione di iene non
consegnerebbe loro nessun lotto, finchè non sia bene stabilito
se quei terreni appartengono alio Stato o no.
Per contro, vi sono semp-e lotti disponibili nelle colonie di
Silveira Martins, Conte d'Eu, Donna lsabella, Alfredo Chaves,
.
7 '
IL BRASILE
957
Caxias e Antônio Prado, nella provincia di Rio Grande dei
Sud, nonchè neile altre colonie dello Stato situa te in Santa
Caterina, Paraná, S. Paolo, Minas e Spirito Santo. II prezzo
d'ogni lotto di 30 ettari di superíicie, ossia di 300,000 metri
quadrati, con 5 anni di tempo per pagarlo, varia, ^econdo Ia
posizione e Ia qualità dei terreno, da 351 a 1.4L4 lire italiane.
DELLTMMlGR\ZlONE. Togliamo dal
INTERESSI
Jornal do Commercio: « Non tutti gPimmigranti posseggono
uguale attitudine, Ia stessa attività laboriosa, lo stesso spirito
d'ordine e dfeconomia, nè uguale coraggio e perseveranza
nel^affrontare gli ostacoli e le contrarietà che le tante volte
attraversano Ia vita, Stranieri e nazionali, siamo tutti esposti
ai molteplici accidenti delia sorte avversa.
« Nessuno dei paesi che trovansi impegnati neli'opera dei
popolamento, nessuna regione aperta alia colonizzazione potrà
ragionevolmente promettere agi immigranti, che aiuti e condi/ioni generaü di benessere, giammai il trionfo definitivo ed
inevitabile di ognuno d'essi nella lotta per Tesistenza.
< Questo è elementare, perfino triviale, ma non è raro che
non sia necessário ricordarlo a certi scrittori stranieri, che
delia cattiva riuscita, reale, suppostao fittizia, di uno o di taluní
compatriotti, naturalmente bramosi di acquistare mezzi d*esistenza facili ed immediati nelle regioni in cui emigrano, ne deducono
pretesti onde screditare i piu solleciti ed eííicaci sforzi dei governi che cercano di fomentare Tintroduzi >ne dfimmigranti. Del
pari che altri paesi verso cui affiuiscerimmigrazione,il Brasile è
stato vittima di concetti cotanto precipitati. Basta che un iramigrante non si dichiari completamente soddisíatto delia sua
sorte, onde si ritengano plausibilissime le sue lagnanze, senza
indagare delia sua attitudine, delle sue qualità, nè dei suo stato
reale. La generalizzazione prematura, completa Tmgiustizia.
Ciò che succedette aduno, è naturale succeda a un gran numero.
Non si tien conto dei carattere dellÜndividuo nè delle circostanze obhiettive. Simulasi perfino disconoscero che in compenso
di alcune lagnanze, fondcite o no, possono essere prodotte te-
958
j$jfc <
'-.
,7-.
\A7
RIVISTA
ITALIANA
stimonianze inequivoche onde pro vare che le stesse lagnnnze
costituiscono vere eccezioni.
«Ora per esefnpi'),troviamo nel Journal de Ckarleroi apprezzamenti ini jui sotto tutti i rapporti, circa Ia sorte deirimmigrazione belga nel Brasile, invocando quei periódico alcune
lettere ricevute da compatriotti stabiliti in mezzo a noi, come
documenti irrefragabili delTavversità riservata alia stessa ímmigrazioni. Felicemente, airinfuori della viva simpatia che non
cessano di manifestarei numerosi periodici che hanno Ia maggior
circolaz one nel Belgio, possiamo registrare, a nostro onore,
Ia pronta risposta data a quei giornale e pubblicata sul medesimo, dal sig. Delibouton.
« Oaremo un saggio delia rigorosa confutazione dei sig.
Delibouton. 11 Journal de Charleroí citava il nome di Leopold
Druine fra quelli dei suoi compatriotti sfortunati ai Brasile.
A questo rispetto scrisse il sig. I elibouton :
i
«Leopold Druine (di Gouy-lez-Pieton), rimarrà di certo
scontentissimo di ciò che si dice sul suo conto. Basterà udire a
suo rispetto suo zio Antônio a cui egli scrive costantemente.
Invece di lamentai egli dicevagli in una letter.i in data dello
scorso mese di maggio : — «Mi trovo contentissimo ai Brasile.
Mentrein Luttre guadagnavo 3 franchi ai giorno,
qui ne quadagnol2, 50, il che mi permette di accumulare dei considerevoli risparmi: >
« Rispetto ad una famiglia chiamata Conreur
( padre,
madre, due figli e due figlie), 11 sig. Delibouton dimostra
qualmente essa guadagna 28 franchi e 50 centesimi ai
giorno, senza
contare quello che lucra Ia moglie Conreur nel vendere legumi
sul mercato della città di S. Paolo.E' una rendita sufflciente
per
fare delle economie. >
La risposta data dal sig. ! elibonton ai Journal de Charleroi può ugualmente servire a non
pochi giornali italiani, che
della nostra immigrazione ai Brasile scrivono il
piü delle volte
senza nessunissima conoscenza di causa. GHmmigranti
che
stanno bene, e Ia Dio mercê costituiscono Ia
grandíssima maggioranza, si accontentano di fare i loro aííari, di curare i loro
*j'y%
ÍL BRASILE
959
intensa, senza far nessun rumore, senza dir
niente; mentre i
poch. che stanno male (il piü delle volie per própria coloa
per non aver voglia di lavorare o per trovarsi spostati,'
avendo voluto fare quel che non sapevano,
come se l'at
traversare la linea, fosse sufficiente
per fare d'un medíocre
íalegname un perfetto ingegnere, d'uno sguattero
di cucina un
proveito impresario, o un giornalista, o un occulato nego/.iante
ecc), gridano a squarcia gola che
qui si sta male, ed alcuni giornahdltaha, in huona fede, si fanno 1 eco dei
malcontenü, non pensando che non è dato a tutti di pochi
riuscire non
supponendo che per uno spostato o vinto nella
lotta che si
amenta, sonvi mille contenti, che col
perseverante lavoro e
^economia, fanno la loro piccola o grande fortuna
E ben conelude ü suo articolo il prof-ndo scrittore dei Jornal
do Commer..
cio:
Chi conosce 1'Impero dei Brasile, nitidamente comprende che 1'esodo spontaneo delia popolazione sovrabb-ndante
non
depaupera realmente i paesi dVigine, massime
quando coJesta
popolazione, non alimentando industrie similari a
quelle delia
patna, può col suo numero costituirsi veicolo attivo di relazioni commerciali reciprocamente utili. E' il caso dellltalia
e
dei Belgio col Brasile. Havvi cola
piú braccia di quel che
oceorre, qui moltissimi rami di lavoro; cola industrie
che
necessitano di nuovi mercati,
qui mercati in cui la concorrenza
leale ed intelligente trova un vasto e fecondo campo d'attività.
Per taluni, o diciamo, per molti immigranti che non riescono
a
tnonfare dalle asprezze delia vita,
già sono numerose ed aumentano ogni giorno, le leg>oni di
quelli che ben^dicono Tora in cui
si slanciarono aitraverso 1'Atlântico,
pieni di fiducia in se stessi
e nella franca e generosa ospitahtà che il Brasile
pródiga agli
stranieri laboriosi e morigerati. »
IMMIGRAZIONE PER S. PAOLO. Togliamo dal
giornale La Provincia di S. Paolo
quanto appresso: € In questi
ultimi giorni é stato straordinario Fin vio di lettere
per parte dei
coloni residenti nella provincia, chiamando i loro
parenti ed
amici.
" Ogni giorno arrivano aH'ufficio delia Società Promotrice
960
RIVISTA ITALIANA
in considetutte
fossero
se
prese
le
lettere,
di
quali,
centinaia
circa un milione
mesi,
fra
Paolo,
in
S.
pochi
avremmo
razione,
d'immigranti.
-. i.
evidente dei benessere
- « Come si
conciliare
prova
questa
può
che
degl'italiani residenti nella provincia di S. Paolo, con quel
dicono certi giornali ed individui ingiustamente aggressivi.
.< A mezzo li tutti i vapori, arrivano d'ltalia lettere raccomandate implorando, per carità dalla Società Promotrice^ passaggi gratuiti, e nelle stesse vengono descritte, coi colori piü
foschi, le condizioni dell'esistenza attuale dei contadino in Italia i)'altra parte, dallVVuropa eziandio arrivano lettere domandando passaggi. Dal Rio delia Piata vennero nel corrente mese,
ottanta e piü italiani, e da Santa Caterina !5 famiglie t desche
le quali assicurano il pros>imo arrivo di molte altre vogliose di
venirsi a siabilire in S. Paolo.
« Cosi si risponde alie ingiuste accuse, erestanoridotte alie
lor giuste proporzioni le lagnanze dei gratuiti difensori deg_'immigranti.
« Se i contadini italiani possMessero i mezzi per emigrare,
Ia provincia di S. Paolo nceverebbe da queila procedei za, in
meno d'un anno, piü d'un milione d'immigranti—Senza esagerar
zione. »
« Effettivamente, sogsiiunge il Jornal do Commercio, non
si puó esigere una prova piü persuasiva dei benessere deirimmigrazione nella provincia di S. Paolo, nè si puó avere una propaganda piü efficace di queila fatta dagli stessi immigranti,
nelfinteresse próprio e in quello dei loro parenti e conterranei.
L/immigrante è il miglior giudice delia sua condizione, e non vi
havigilan/a paragonabile a queila degl'interessi individuali:
ora, tuiti i sintomi indicano che grimmigranti si trovano soddisfatti nella provincia di S. Paolo. >
UNA NUOVA SOUOLA. ITALIANA IN S. PAOLO. Rileviamo dal Diário ai Sorocaba in data 13 u. s Ia seguente notizia : «("orne annunziammo gi mi fa, Ia Società Operaia Italiana Umberto 1 qui stabilita, nella sua tornata di domenica
scorsa, prese Ia determinazione di fondare una scuola primaria
Y-Y;Y
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"
ÍL BtlASÍLE
9g£
diurna «^ dei figli dei soei, aprendo eziandio
un corso tri-
g aduiti deiia coi°nia che v°rrann° ap^ã^*per
Inviamo un cordiale saluto ai componenti
_
Ia Società Italiana Umf>erto I di Sorocaba.
LETTÜRA D'UN IMM1QRANTE. Per dare
una prova
ineccepibil, ai nostri lettori che ai Brasile un contadino
intellied
att.vo può immediatamente collocarsi e bene,
gente
anche
come proprietário, riproduciamo le seguenti linee che
un immigrante g.unto dallltalia il mese di febbraio scorso c'inviava da
Cumyba, capitale della provincia dei Paraná, il 12
ottobre
P- p. - Stimatissimo signore. A mezzo di questa seconda mia
lettera (Ia prima non ci è pervenuta)le do delle mie
notizie, che
grazie a Dio sono buone, come spero di Lei e di tutta sua ianriglia.
« Suppongo che S. E. il senatore Taunay,
le avrà detto
che mediante i buoni uffici dei sig. Merel, ho comprato
una
grande proprietà, in parte coltivata, specialmente a vigna,
precisamente ciò che è di miogusto, ed avrei
già potuto fare quesfanno 200 brente di vino se le formichenon mavessero mangiato
l'uva di 50 brente, tanto piú che essendo ancor solo non
ho
potuto oecuparmi di tutto. »
EMIGRAZIONE IT .LIANA.. Ecco lo specchietto dell'emigrazione italiana verificatasi nel 1° semestre dei 1887, conírontate con quella dei V semestre 1S88 :
Io semestre 1* semestre differenia
1887 1888 nel 1888
Piemonte
9.358 8.574 —
779
Ligtiria. ..
2.336 2.794 -f458
Lombardia
11.507 12 591 +
1.084
Vensto
.,
47.689 73.389 + 25.700
Emilia
1.633 2.544 +
910
Toscana
4.023 4.244 -f
221
Marche
570 950 +
380
Umbria
59 41 —
18
Roma.
........
»
»
Abrazzi e Molise ....
8.240 8.339 +
99
n
t)62
MVISTA
Campania.
Puglie.. . • ..
Basilicata
Calábria
Sicilia
Sardegna
Totali
• •
• •
ITALIANA
13.572 15.747
639 1.144
2.175
505
6.673 5.271
6.222 8.830
1.391 2.855
68 52
1.402
2.608
1-464
16
113.982
147.371
+
33.389
IMM1GRAZ10NE CHI NESE. Malgrado gli assennatissimi
d'Esdiscorsi prnnunziati nei senato dall'on. senatore Alfredo
cragnolle Taunay; malgrado il patriottico e stringente protesto
delia Società Centrale d'Immigrazione contro 1'introduzione
che
nelVlmpero Americano di chinesi, razza atrofica e corrolta
in nessun modo può concorrere al progresso morale e materiale
la
dei paese e meno poi al miglioramento delia razza, malgrado
si
simile
d-11'agncoltura
gente,
ministro
per
dell'on.
ripugnanza
col
unassociazione
città
in
meno
costituendosi
di
nulla
questa
sta
di
nella
chinesi
introdurre
provincia
contos
4
mila
di
capitale
per
Rio Janeiro. 11 Jornal do Commercio in un suo articolo di fondo,
dél Rrasile, nfdle
limpem
che
dice
d'immigrazione,
parlando
condizioni attuali, deve aprir francamente ie sue porte agl'immigranti di qualsiasi ori^ne senza restr zione di sorta, sog^unarnviamo fino
gendo: « Circa 1'immigrazione chinese, se non
al punto di consi^liare il governo di promuoverla direttamente,
opporsi aila
di
il
diritto
ai
manca
che
poteri
pubblici
ponsiamo
medesima od in qualsiasi modo contrariare gli sforzi che individui od associazioni adoprassero per fomentaria. »
L'on. sigBaronedi Got^gipe, strenuo campione dell'indennità che vorrebbe accordata agli ex-proprietari di schiavi, difese
giorni or sono nei senato Timportazione di lavoranti chinesi in
quelle provincie deirimpero, nelle quali difficilmente si riescirebbe ad introdurre con buoni risultati Tetnigra/ione europea,
ottenendo c ie il governo accordi uguali vantaggi a-iVimportatoridi chinesi come agrintroduttori d'emigranti europei.
SOCIETÀ* CENTRALE D'1MM1GRAZI0NE. Seduta dei
Consiglio Diretlivo in data 4 ottobre scorso, presidente Ton.
genèrale visconte di B aurepaire Rohan.
« Si prende conoscenza di molti giornali inviati alia società,
m IL LRASILE
¦
¦;¦*;
963
specialmente d'Italia e dei Belgio, in cui trovansi articoli contro
ia legge di locazione di servizi dei 15 marzo 1*79.
< II sig. Carlos Kaynsford domanda che s'insista incessantemente sulTabroga ione di tal legge, Ia quale mentre non fu
mai applicata, è peto un'arma pctente contro Pimmigrazione.
« 11 senatore Taunay comunica, che avendo avuto sentore
delia tentativa d'introdurre lavoratori chinesi nella provincia di
Rio Janeiro, egli aveva il giorno prima pronunziato un discorso
nel senato, biasimando colla massima energia, codesta aspirazione ch'egli denomina un crimine di leso americanismo, di lesa
pátria.
« I direttori Wencesláo Guimarães, André Rebouças, Magalhães, Cruls, Raynsford e Sanson, applaudiscono senza restrizione alie parole deiroratore.
Seduta deW 11 ottobre, presidente Ton. generale visconte di
Beaurepaire Rohan.
« Leggesi un ufficio dei sig. commendator E. Martuscelü
inviato straordinario e ministro plenipotenziariodltalia, accusando ricevuta dei messaggio direttogü dalla Società e ringra/iando
con effusione delle espressioni in esso contenute. Ufficio delia
camera municipale delia villa dei Tubarão, provincia di Santa
Caterina, rimetttndo copia delia rappresentazione inviata ai
ministero deiragricoltura, facendo seniire 1'urgente necessita' di
certe misure tendenti a tacilitare Timmigrazione in quella zona.
Si decide di scnvere al sig. consigliere Prado.
«Ufficio delia Società Promotrice oVImmigrazione di
Valença invocan lo ílxoncorso delia Società" Centrale, onde le
sia conceduto dal governo 1'introduzione di 2.000 famiglie d'immigranti. Si delibera ugualmente di scrivere in propósito all'on.
ministro deiragricoltura.
« II consiglio direttivo delia Società Centrale pone in rilievo
1'inestimabile servizio reso ai propri compatriotti ed al Brasile
dal sig. E. de Grele Rogier, ex-ministro dei Belgio in questo
Impero.
» II direttore Wencesláo Guimarães, nella sua qualità di
oratore delia commissione nominata per andare a prendere
'•.¦¦i.%:
•'
¦
r:
¦
.;-,*
964
RIVISTA
ITALIANA
commiato dal sig. ministro Martuscelli a nome delia Società,
riferisce aver íastessacommis-ione ottemperato ai suo mandato,
essendosi recata a bordo dei vapore Birmânia, ed avendi» risposto il degno rappresentante dlialia, promeuendo di con tinuare nella sua bella pátria, 1'opera qui incominciata mdiünteresse vero dei suoi compatriotti, nngraziando di nu vo per í sentimenti manifestatigli dalla Società II Dr. André Rebouças in
un lungo discorso addimostra i pericoli ^ravissimia cui si vuole
esporre il Brasile collvintrodu>ione di chinesi.
Seduta dei /s ottobre, presieduta dallvon senatore d'Escragnolle Taunay.
* !Si nomina una commissione composta dei sigg. Carlos
Raynsford, David de Sanson e commendatore Magalhães per
assistere ai giubileo deli*Istituto Storico e Geográfico Brasiliano.
« 11 senatore Taunay, richiama 1'attenzione dei consiglio direttivo sul doloroso caso di Germano Wagner ingiustamente
rinchiuso nelle carceri di Porto-Alegre, vittima d'un errore giudiziario, avendo lo stesso Wagner tini to per raccomandarsi alia
Società Centrale.
« Il sig. Sauer espone con grande chiarezza un eccellente
sistema di propaganda nelle provincie dei Brasile e airestero.
« 11 sig. David de vanson applaude airiniziativa presa nel
senato dall*on sig. d*Escragnolle Taunay, contro Ia pericolosa
idea deirintroduzione di chinesi nell Impero, e viene ad unanimità approvato: 1° di emanare un manifesto-protesta contro
Tintroduzione di lavoratori chinesi nelHmpero, 2o di promuovere
un meeting dHndignazione, a cui fará atto di presenza tutto
il consiglio direttivo delia Società contro tale idea.
« Si fissa Ia data dei meeting per il 2* ottobre, si decide
d'invitarvi íl tribuno José do Patrocinio e si
proclama sócio
perpetuo delia Società il distinto sig. senatore visconte di Ouro
Preto.
< I signori Wencesláo Guimarães e Carlos Raynsford
propongono, il che e unanimemente accettato, di scrivere ali on.
ministro Prado, applaudendo ai bello e
progressista programma
i
IL BRASILE
965
di S. E- e chiedpndogli eziandio i provvedimenti necessari per
Pattra/lme d^irinmigrazione acattolica, che produce dei risultati cosi belli. La legge l3mag.io aprí orizzonti completamente nuovi ai Brasile. Manca però sempre Ia misura imprescindibile della consolidazione della merieta, e Toccasione è ora
"
eccellente, non ovend >si trascurarla
« A propósito delle lagnanze presentate durante Ia seduta,
da due immigranti belgi tòrnati da Jui/ de Fora (Minas-Geraes), iilusi nelle loro speranze, nonchè 42 altri loro compagni,
non potendosi essi abiiuare ai vitto, esoprattuttoalla mancanza
di vino e di birra che—secondo dicono—era loro stato promesso
quotidianamente, il sig. Dr. Luiz Cruls, fa delleconsiderazioni
suirimmigrazione belga e sugrinconvenienti di una propaganda
mal diretta e intenda a dipingere mille facilitazioni, mentre le
circostanze son piu diverse.
« Onde ovviare ai disanimamento, alie tristezze e difficoltà
dei primi tempi deiParrivo, vi è solo il mezzo che il nuovo arrivato occupi un pezzo di terra che per sempre sia sua. >
IL BRASILE
7*
Neirultimo Bollettino ufficiale della benemérita Società
Centrale, troviamo un articolo che ci riguarda e che riproduciamo a solo titolo di ringraziamento. Eccolo :
'" « Abbiamo sotto
gli occhi Tultimo numero di questa preziosa rivista d*agricoltura, commercio, industria e finanze, della
quale è redattore il distinto giornalista italiano, cavaliere Gian
Pietro Malan.
€ 11 Brasile vede regolarmente Ia luce il 15 d'ogni mese,
sempre pieno d'interesse, sempre bene scritto in buona prosa
ispirata e certa.
« Quei che distingue, però, questa importantissima pubblicazione da tutte le altre sue congeneri, gli è Tesattezza delle
sue statistiche e Ia venta filosófica e scientifica dei suoi articoli.
€ A prima vista sembra che il periódico dei sig Vlalan sia
un giornale di propaganda, avendo per oggetto indiar sempre
il paese dei quale prende il nome anche a costo di valersi di
V^,
7-"
966
ITALIANA
RIVISTA
lo specchio delia
argomenti falsi. No, // Brasile è appena
diguitàeserietâ dei suo redattore capo.
< G. P. Malan è italiano; ma essendo venuto fino a noi,
avendo osservato e consciuto la generositá dei popolo brasiliano,
delia
la sua sincerilâ, incantato dalle terre dei Brasile come
nazione, si fece brasiliano intimamente, d'anima e di cuore,
delia sua amata e bella Itália : ecco
scordi
si
mai
quantunque
il motivo per cui // Brasile procura, parlando il linguaggio delia
verità, senza fantasiai, attrarre ai nostri porti tutte le centinaia di braccia robuste e laboriose che sono d'avanzo in Itália.
« In generale, nelP Europa, ogni opuscolo o giornale di
senz*interesse, come un annunzio
visto
ripudiato,
è
propaganda
che un ragazzo c'impone in una stazione ferroviária o in pien'aria in una passeggiata pubblica.
« lntanto, colla rivista dell'illustre sig. Malan, succede il
contrario: è veduta con interesse, è letta, èricercata, è desiderata da tutti coloro che hanno rintemione dVmigrare, visto
che i suoi dati sono rigorosamente giusti, completie esattamente
materna ti ci.
« E' prova di quanto affermiamo i costanti quistionari che
le piü importanti società dltalia gli dirig no, procurando ottenere da origine pura, tutte le informazioni che le tranquillizzino
rispetto alia sorte deglltaliani neUlmpero dei Brasile.
« Ringraziamo il sig. Malan per l*mvio fattoci dei suo ultimo fascicolo in data 15 corrente »
ENTRA.TA D'l VlMIGEUNTl NELUIMPERO. Nel correredel mese üVttobre scorso, nei soli due porti di Rio Janeiro
e di Santos, sbarcarono 14.686 immigrcinti, fra cui 11.855
italiani.
Porto di Rio Janeiro, immigranti sbarcati nel surriferito
mese, 6,0S8 cosi classati.
.
ItalianiPortoghesi
Belgi ..
Spagnuoli
Tedeschi. ..
4? ranç68i.
*.
. •
?f
..
«.
..
4.090
t.240
285
257
52
••
••
..
*.
íçv|
ÍL BRASILE
Americani
mm
Inglesi.
•• ••
Austriaci
•• .. . • .. . _ #Diversi.
..
mm
99
967
31
18
9
xm (,o
Sesso ed etá :
Mascai • • •• •• •• .. .0 «. ## .. .. .. 4.*.oo
Femmioe
1.854
4.485
Maggiori di 12 anui
Minori
1.603
Coniugati
3.377
Celibi
1.255
V 60.0 Vi • •• •• . . •• • ¦
0/
. . . ¦. .. .
Procedente:
vxer10 V a • • .. .* .. . • »• •• .. •. .. • • o. ü 1 o
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JLilSDOIia.. •• •. •• *. •• •• .. •¦. • • »
Napoli
523
_3wii versa •• .. •• • • •• • • •• • • • • ** •• o vá.
Vigo
245
143
Rio delia Plata
Azzorre
141
Madera
129
ul
• ... • • •• • • •
xiâvro ... • • ..., .. «...
Amburgo
24
Nova-\ork
17
14
Bremen
Diversi
80
Pei riferiti immigranti 1.250 stabilironsiin questa capitale
o presero un destino sconosciuto, e gli altri 4,838, approtittanilo
dei viaggio gratuito che concede il governo, si recai on* nelle
seguenti provincie :
->
Minas-Geraes
3.076
S. Paolo
°38
..
545
Rio Janeiro
203
Rio Grande dei Sud ..
Paraná
í*°
15
.. ..
Pará
Pernambuco
J?
¦••
^
Spirito Santo
•
J
•• ••
Santa Caterina
Amazzoni
f
Gl'immigranti recatisi nelle provincie sono classati come
appresso;
\
3J^
•«
Italiani
Portoghesi
5JJ
r*'
Belgi
•
••
- Snagnuoli
Ql
....
. •
Tedescbi
°*
Austriaci
00
Francesi
09
Diversi
W
I
\
ggg
RIVISTA
ITALIANA
Sesso ed etâ:
3 152
1577
•
Maschi.. .. .. ••
*"
••
*
Femmine .••
•• -a ••. . •* " 3*522
/aíi^
Maggiori di 12 anni
-4U0
l
Minori di 12 anni.
%
di
il
transito
in
porto
per
mese
lo
stesso
DuraTite
passarono
**
T^ío Janeiro
Per Santos procedenti delTEuropo 6 3 inamigranti;
Per S. Francisco procedenti dalVEuropa 100; dali Europa
Per il Rio delia Plata e Valparaiso procedenti
5 329*
•
e
Perl' Europa procedenti dei Plata 4'8;
(
im.ni78"<
dei
Brasile
Lasciarono in ugual mese limpem
in Europa e 54 si diressero al
tornaruno
734
cui
di
granli,
Plata
Porto di Santos, immigranti sbarcati direttamente uel surriferito porto durante lo scorso mese d'uttobre, totale 8,595 cosi
divisi per nazionalità:
1'1^\
Italiani
n^V?
«4
fl
Portoghesi
Spagnuoli
..
Tedeschi
Sesso ed etd:
Maschi
Femmine
Maggiori di 12 anni
»
»
»
Minori
:i*
|'iqq
í /o/
£-|||
•
••
••
••
•*
0.114
Procedenze:
^'**oe
7*
• • •
14
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Europa
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Rio delia Plata ..
Rio Janeiro
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Sottraendo da 14 680 i 14 immigranti portati in S. Paolo e
in Rio Janeiro, si avrà % citra precisa degrimmigranti sbar^eaM nei porti di Rio e di Smtos nel'o scorso mese d\>ttobre, di
14 6^2, non calculando quelli sbarc si direttamente in altri
porti delllmpero in ugual-peri do di tempo
1 porti di Riõe di Smtos hanno qüindi ricevuto durante i
10 pri mi mesi di quest anno, 9J,4o5 ímtnigranti, il che di certo
a ; non è poço.
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NÍYIG4ZI0NE GENERALE IT4LÜN1
Società Riunite FLORIO E RUBATTINO
CAPITALE :Ls. 100.000.000
a. (D Ti\_> 01M
V&Dtttti.
Linea regolare postale fra%ritalia, il Brasile, il Rio delia Plata ed
i Porti dei Pacifico
Partenze fisse da Gênova per Rio Janeiro, Santos e porti dei
Sud dei Brasile, il :2 d'ogni mese ; da Gênova per Ia Piata. il 1 e 15
d'ogni mese ; per il Pacifico ogni mese e vice-versa.
^plend.cle eomodita
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per
passeai er»i cli 1%
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Si rilasciano biglietti di passaggio per passeggieri dallltalia al
Brasile contro deposito dei relativo importo obbligàndosi alia integra restituzione qnalora il via_rgio non venisse eftettuato. Sui t>ij_;li-
cstti cli ;tii<.uii;t eritorno si accorda
il^O); diriba^o
II vapore
Partira per PEuropa,
di ritorno dal Plaía verso íl 17 corrente.
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filíUMi» N. DE VINCENZI & FIGLIO
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Agenti Generali nel Brasile
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NAVIGAZIONE GENERALE ITALIANA
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L'Agenzia rilascia Vagli» pagabiU in <p<?1iinque città o paese d*Italia a mezzo
delia Banca di Gênova.
Compagnie Mionale de Navigation Marseille
_L*HifÍcloilstail partirá per il Plata verso il 17 corrente.
II C__»ctl_*r partirá per;_'Europa verso il 25 corrente.
Per marci e passeggieri dirigersi ai sigg. Giacomo N, Vincenzi & Figlio.
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Ai maestri eompositori di musica
MELODHAMMI
FEEL
LIBRETTI
(MOVO C0NC0RS0 SONZ0GN0)
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Slante il nuovo concorso íhusieale indello dal1'illuslre SoxXzogno per 1'anno prossimo 1889, T1T0
MAMMOLI avverte i giovani maestri come ei tengagià
pronte varie traccie Lirico-Drammaliche di idilii e leggende brevissime, fantastiche o romantiche, in uno o
due atti, e che sarebbe pronto a terminare e cederne
súbito Ia proprietà aí maestro, dietro semplice compenso
di L. 200 per ciascuno; intendendo però di riserbarsi
il diritto di concorrere separatamente ai prêmio speciale
destinato ai poeta, come da norme dei Concorso.—
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(Milano—Giugno 1888).
Avverte in oltre i maestri eompositori, italiani ed
esteri, come esso accetti incarichi per Melodramrni
semplici o grandiosi, Leg gende linche, Balli storici o
fantastici, colla scelta dei soggetto o proposta dal miestro o fatta da lui medesimo. Condizioni mitissime da
convenirsi.—Dirigere letlerè alia Direzione áaWAteneo
Italiano—Via Palermo 67.—ROMA.
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Casa fondata nel 1874, autorizzala dal Governo
Italian,o per FEmjgçazione. Si acceitano commissioni
e rappresentanze per articoli di impqrtazione ed esportaziône. Gênova Via Canneto il curto ift 12. Int. 1.
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