CONFLITTO DI INTERESSI FORMAZIONE, AGGIORNAMENTO, RICERCA E ATTIVITA’ CLINICA QUOTIDIANA Contributo all’approfondimento dell’Ordine dei Medici di Reggio Emilia LINEA GUIDA INERENTE L’APPLICAZIONE DELL’ARTICOLO 30 “Le situazioni di conflitto di interesse riguardano aspetti economici e non, e possono manifestarsi nella ricerca scientifica, nella formazione e nell’aggiornamento professionale”. Dott.ssa Lina Bianconi ANCHE IN MEDICINA ESISTE IL CONFLITTO DI INTERESSE NON SI PUO’ SOSTENERE L’ASSENZA DI CONFLITTO DI INTERESSE in una professione autonoma, responsabile del benessere del paziente e della comunità (salute pubblica), ma si deve accettare che anche la Sanità è interessata dal conflitto di interesse (affermazione competitiva di interessi privati non sempre economici) Tutti possiamo essere soggetti a conflitto di interessi, non dobbiamo fingere che il conflitto non esista, ma riconoscerlo e dichiararlo e accettare che possa condizionare le nostre scelte ……. Quindi……. Dott.ssa Maria Brini QUANDO SI VERIFICA UN CONFLITTO DI INTERESSI INTERESSE SECONDARIO INTERESSE PRIMARIO • Salute del paziente • Economico: (diritti attuali e aspettative future) profitto economico • Salute della comunità • Diverso: contenimento dei costi carriera, successo, • Qualità delle conoscenze (ricerca scientifica) riconoscimenti accade peso politico, altri Dott.ssa Maria Brini CHI PUO’ ESSERE COINVOLTO DA INTERESSE SECONDARIO: GLI ATTORI Industria farmaceutica (investe molto sia nella ricerca che nella formazione) Società scientifiche Editori scientifici, stampa e media nella divulgazione delle scoperte scientifiche Medici Clinici e Ricercatori (ricerca, formazione, prescrizione) Associazioni dei pazienti (in posizione strategica tra utenza e scelte decisionali e di indirizzo) D.G. di Aziende ed Agenzie sanitarie Comitati Etici Altri Dott.ssa Maria Brini ERA NECESSARIA UNA LINEA GUIDA CHE SI OCCUPASSE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEI MEDICI? Dott.ssa Lina Bianconi LE LINEE-GUIDA DETTANO NORME SPECIFICHE SUI TEMI DI: Aggiornamento e formazione Vengono definite le regole sui finanziamenti degli eventi formativi Questi non devono condizionare le scelte di partecipanti, relatori, contenuti scientifici Sono indicate le regole per l’eventuale soggiorno ad eventi formativi Sono definite le indicazioni sui compensi e il materiale didattico Dott.ssa Maria Brini AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE CONTINUA Le professioni intellettuali e in particolare le professioni sanitarie hanno da sempre la consapevolezza della necessità di un aggiornamento continuo per tutta la durata della propria professione, ma in professioni come quella medica che si sviluppano su un arco di tempo molto lungo, ci si rende sempre più conto che occorre curare non solo l’aggiornamento ma lo sviluppo continuo della propria professione Dott.ssa Lina Bianconi FORMAZIONE CONTINUA PERCHE’ ? La formazione continua finalizzata non solo al sapere, ma al saper fare e al saper essere, in altre parole al miglioramento continuo della qualità della assistenza erogata ... … è molto di più della “caccia” al credito ECM. I PROFESSIONISTI DEVONO ESSERE PROTAGONISTI DELLA PROPRIA FORMAZIONE Dott.ssa Lina Bianconi EBM: QUALE RUOLO ? Il ruolo fondamentale che si può riconoscere alla Medicina Basata sulle Prove di Efficacia (EBM) è quello di rendere espliciti i bias della letteratura scientifica, e aver messo in evidenza l’importanza della letteratura e della ricerca indipendente. NATURALMENTE L’EBM NON E’ UNA VERITA’ ASSOLUTA E NON RISPONDE A TUTTO Dott.ssa Lina Bianconi ESISTE LA LETTERATURA INDIPENDENTE ? L’industria investe il 35% dei ricavi per attività promozionali e di marketing questa pressione si esercita non solo direttamente sui medici, ma anche facendo leva sui media e a volte anche sui pazienti: è vietata la pubblicità diretta sui farmaci, ma spesso viene mascherata attraverso il sostegno alle associazioni dei pazienti. LA LETTERATURA INDIPENDENTE E GLI STRUMENTI METODOLOGICI PER LEGGERE CRITICAMENTE I LAVORI SCIENTIFICI SONO L’UNICA DIFESA Dott.ssa Lina Bianconi SEMBRA FACILE, MA ESISTONO GLI OSTACOLI Spesso la letteratura secondaria indipendente non è gratuita : – Medical Letter , APC Journal Club, Cochrane Library anche se ci sono buoni prodotti gratuiti e portali che danno accesso a risorse elettroniche: – Bandolier, www.GIMBE.org, progetto ECCE dell’AIFA ma una comunità medica deve avere attenzione a questo che è un punto cruciale per cui le Aziende Sanitarie mettono a disposizione risorse (spesso elettroniche) – web-community, CEVEAS, lavoro della Commissione Terapeutica e della CEU PIANI FORMATIVI AZIENDALI Dott.ssa Lina Bianconi FORMAZIONE CONTINUA DEI MEDICI TRA DUE FUOCHI Obbligatorietà dell’aggiornamento in tutti i contratti di lavoro esigenza delle aziende sanitarie di perseguire l’obiettivo della appropriatezza clinica e della qualità delle prestazioni sanitarie Esigenza dei cittadini di una informazione corretta e trasparente, attenzione dei cittadini alla qualità delle prestazioni sanitarie e quindi necessità delle aziende di occuparsi anche della qualità percepita dai cittadini BISOGNO DEL MEDICO DI UNA FORMAZIONE CONTINUA DI QUALITA’ Dott.ssa Lina Bianconi I PIANI FORMATIVI AZIENDALI Nascono dalla duplice esigenza di essere uno strumento per il miglioramento della qualità delle prestazioni sanitarie erogate, e di fornire ai professionisti formazione indipendente. Ma l’assenza di finanziamenti da parte dell’industria non garantisce di per sé l’indipendenza della formazione Dott.ssa Lina Bianconi CONFLITTO DI INTERESSE NON ECONOMICO Esiste anche un conflitto di interesse più sottile e meno visibile: la maggior parte della formazione dei Piani Formativi Aziendali è ovviamente orientata – al sapere e – al saper fare – molto meno al saper essere. PER QUESTO IL BISOGNO DI FORMAZIONE CONTINUA DEL MEDICO NON SI ESAURISCE CON I PIANI FORMATIVI AZIENDALI Dott.ssa Lina Bianconi CONFRONTO E CONDIVISIONE Ma il punto cruciale resta il confronto tra i professionisti per condividere le evidenze e confrontarle con la pratica clinica quotidiana nel contesto organizzativo e territoriale in cui si è chiamati ad operare Dott.ssa Lina Bianconi ATTENZIONE AI PROCESSI DI APPRENDIMENTO Un buon Convegno lo si ascolta un buon evento formativo del PFA serve a crescere insieme e ad affrontare insieme una criticità emersa. DIPARTIMENTO DI CURE PRIMARIE Dott.ssa Lina Bianconi LE LINEE-GUIDA DETTANO NORME SPECIFICHE SUI TEMI DI: Prescrizione dei farmaci Viene raccomandato l’uso razionale del farmaco attraverso la formazione del medico e la lettura critica della letteratura I premi e ricompensi pecuniari sono negati, mentre possono essere accettate pubblicazioni scientifiche Viene suggerita la corretta modalità dell’informazione scientifica sui farmaci negli ambulatori medici Dott.ssa Maria Brini Commissione Terapeutica Provinciale Perché selezionare ? FARMACO BENE DI CONSUMO BENE “ETICO” REGOLE DI MERCATO GARANZIE DI : CONCORRENZA QUALITA’ DELL’ ASSISTENZA EQUITA’ NELL’ASSISTENZA Dr.ssa Nilla Viani Processi di registrazione dei nuovi farmaci procedura centralizzata europea Directorate Gen Enterprise (industria) mutuo riconoscimento procedura nazionale Ministero della Salute Agenzia Italiana del farmaco ( AIFA) Dr.ssa Nilla Viani Commissione Tecnico Scientifica Alcuni limiti dell’EMEA European Agency for the Evaluation of Medicinal Products € Approva anche sulla base di studi di equivalenza o di non inferiorità Non possono essere divulgati i pareri negativi Dr.ssa Nilla Viani Non prende in considerazione il prezzo dei farmaci e problematiche di rimborsabilità Ne consegue che … Gli attuali percorsi registrativi dei farmaci non salvaguardano dalla possibilità che vengano immessi in commercio farmaci privi di dimostrazioni di superiorità rispetto a quelli già disponibili e quindi non realmente innovativi Dr.ssa Nilla Viani Commissione Terapeutica Provinciale Criteri di selezione esplicitati nel regolamento: Efficacia clinica dimostrata in studi clinici controllati, randomizzati, con end-point clinici rilevanti Sicurezza, rapporto rischio-beneficio Maneggevolezza d’uso Compliance del paziente Disponibilità di forme farmaceutiche Equivalenza terapeutica anche tra principi attivi diversi ma con le stesse indicazioni d’impiego Costo / corretto utilizzo delle risorse Dr.ssa Nilla Viani Commissione Terapeutica Conflitto di interessi La Commissione Terapeutica, è un punto caldo per potenziali conflitti di interesse. Lo sforzo portato avanti in parecchi anni di intensa attività va nel senso di: evitare impostazioni burocratiche evitare tendenze finalizzate in modo miope e semplicistico al contenimento della spesa favorire capacità di analisi critica della documentazione promuovere l’appropriatezza d’uso dei farmaci, tenendo ben conto dei reali problemi ed esigenze della pratica clinica. Dr.ssa Nilla Viani PERSEGUIRE L’APPROPRIATEZZA RIGUARDA SOLO I FARMACI ? Nuove metodiche diagnostiche, nuovi esami Nuove tecnologie Nuovi farmaci LISTE DI ATTESA AUMENTO DELLA SPESA Dott.ssa Lina Bianconi Chi ha interessi diversi dai nostri? Chi ha interesse dal consumo di prestazioni sanitarie Mirco Pinotti, 10 marzo 2007 Chi ha interessi diversi dai nostri? Chi ha interesse dal consumo di prestazioni sanitarie Chi ha nella propria mission il profitto e non la tutela della salute dei cittadini. È sorprendente vedere come in certi periodi vi siano patologie delle quali tutti parlano, anche i telegiornali. Negli ultimi anni si è osservato un aumento esponenziale delle informazioni messe a disposizione dei cittadini (internet, supplementi dei quotidiani, TV, Radio, ecc.) Mirco Pinotti, 10 marzo 2007 Quali sono i conflitti di interessi ? Delle aziende sanitarie Applicare l’EBM ha come effetto un risparmio di risorse? Questo è il vero scopo dei Tavoli? L’obiettivo non è risparmiare risorse, ma utilizzarle in condizioni di dimostrata efficacia. La “produzione” di prestazioni sanitarie continua ad aumentare. È NOSTRA responsabilità e NOSTRO dovere utilizzare le risorse in modo appropriato Mirco Pinotti, 10 marzo 2007 Mirco Pinotti, 10 marzo 2007 LE LINEE-GUIDA DETTANO NORME SPECIFICHE SUI TEMI DI: Ricerca scientifica In 8 punti la direttiva specifica ribadisce le indicazioni che garantiscono al ricercatore: L’indipendenza e l’assenza di condizionamento da situazioni di conflitto perché i rapporti con gli sponsor sono dichiarati (trasparenza) La titolarità della ricerca I metodi di conduzione della ricerca Anche i medici dei Comitati Etici devono rispettare le regole di trasparenza e dichiarare l’assenza di interesse Dott.ssa Maria Brini La medicina generale è interessata alla ricerca 1. come strumento di conoscenza originale 2. come strumento di formazione (tra l’altro riconosciuto nel Piano Sanitario Nazionale) 3. come occasione di visibilità, autonomia e indipendenza culturale Dott. Lino Gambarelli CSeRMEG Alla medicina generale interessa una ricerca di qualità definita: 1. dalla rilevanza del problema trattato in termini di salute e la sua pertinenza alla medicina generale 2. dal rigore metodologico della ricerca 3. dal controllo dei dati e l’affidabilità della loro elaborazione 4. dalla formazione alla ricerca del medico partecipante 5. dal rispetto dei principi etici riguardo a tutti i soggetti e fasi della ricerca Dott.Lino Gambarelli CSeRMEG Alla medicina generale NON interessa una ricerca: 1. che non sia stata preliminarmente discussa/concordata con i medici partecipanti, fornendo loro preventivamente il protocollo e una adeguata informazione 2. in cui i medici generali svolgono un ruolo subalterno e puramente esecutivo 3. in cui i medici generali sono reclutati per contatto individuale 4. che non preveda la somministrazione gratuita dei farmaci (anche se già in commercio) ai pazienti Dott.Lino Gambarelli CSeRMEG e che si realizzi in particolare secondo questi principi: 1. correttezza dei rapporti economici fra medicoricercatore e finanziatore del progetto, assicurata attraverso l’instaurazione di un rapporto non diretto, ma mediato da un organismo in funzione di garante e responsabile (ad esempio società scientifica, istituto di ricerca, ASL di riferimento) 2. per evitare conflitti di interesse con il paziente, che il compenso per i medici partecipanti non si configuri in nessun caso come un incentivo al reclutamento di quanti più pazienti possibili; il paziente deve essere informato del fatto che il medico percepisce un Dott.Lino Gambarelli CSeRMEG compenso. QUALE INTERESSE PER LE AZIENDE SANITARIE E LA REGIONE ? Commissione Terapeutica Regionale Gruppo Tecnico per la formazione e la ricerca in Medicina Generale della Agenzia Sanitaria Regionale articolato in: – Formazione Permanente – Formazione specifica in Medicina Generale con il Consiglio Didattico Regionale – Ricerca in Medicina Generale e in ogni ASL è stata istituita una Commissione Aziendale che esamina e autorizza i protocolli di ricerca dopo che sono passati dal Comitato per l’Etica e il relativo registro degli sperimentatori Il Conflitto di Interessi per il BMJ Who pays for the pizza? Redefining the relationships between doctors and drug companies. R.Moynihan BMJ 2003; 326: 1189-1192 e 1193-95 Si configura un Conflitto di Interessi quando un giudizio o comportamento professionale relativo ad un valore e/o interesse primario (la salute, la verità della conoscenza scientifica, il rapporto con le istituzioni) venga o possa essere influenzato più o meno profondamente da interessi secondari di livello personale o associativo di tipo economico, finanziario o di tipo personalistico Dott. Gianpaolo Russi Special Issue BMJ, 31 May 2003 INDICAZIONI FINALI Accettare che può esistere il conflitto Sapere riconoscere le situazioni di conflitto Rimuovere le situazioni di conflitto mediante la trasparenza Lavorare costantemente sulle regole per la dichiarazione dei conflitti in modo non burocratico Monitorare le situazioni di conflitto Dott.ssa Maria Brini Forse impareremo le regole per combattere il conflitto ma potremo, attraverso l’etica, agire sui contenuti del conflitto, sulle priorità da stabilire per camminare verso una medicina migliore per il cittadino? Dott.ssa Maria Brini