Organo di chi cammina anche con la testa
Stampato in proprio – Distribuzione gratuita
Maggio – Giugno 2012
Anno 16 n.99
ISCRIZIONI DIFFICILI
Ottemperare alle disposizioni recenti in merito
alle iscrizioni alle manifestazioni presenta
ancora difficoltà. Le operazioni relative ai
gruppi e ai tesserati procedono ormai con una
certa facilità, anche se purtroppo si deve
lamentare in qualche caso una certa
“indisciplina” dei gruppi ad ottemperare alle
disposizioni relative ai tempi di iscrizione,
peraltro in vigore da decenni. Più difficile il
rilascio del cartellino ai non tesserati: le code si
allungano essenzialmente per la necessità di
trascrivere le generalità dei partecipanti non
iscritti FIASP. Spesso gli organizzatori fanno
finta di niente lasciando prendere il via anche
ai non assicurati. Molti non compilano il
cartellino, come si può notare dalla presenza di
cartellini anonimi gettati in terra lungo il
percorso. In alcuni casi si “snellisce”
trascurando di riscuotere il contributo
assicurativo, magari adducendo la scusa che
sul manifestino – regolarmente omologato –
non erano indicate le disposizioni FIASP (è
successo in Toscana). In effetti lo scorso anno
l’omologazione delle manifestazioni e dei
relativi manifestini, fatta entro l’agosto per
avere diritto all’inserimento nell’annuario,
precedeva le disposizioni in materia
assicurativa per cui è facile trovare da parte
degli
organizzatori
un
motivo
di
giustificazione del mancato aggiornamento del
dépliant. L’utilizzo del codice a barre,
ammesso e non concesso che i marciatori ne
siano in possesso, in alcuni casi è inattuabile
per mancanza dei lettori e della possibilità di
collegarsi alla banca dati della FIASP. Ci
auguriamo innanzitutto che in occasione delle
future omologazioni si faccia attenzione in
particolare alla presenza sui manifestini delle
disposizioni in materia assicurativa, alla
richiesta del versamento del contributo per i
non tesserati e alle modalità per ottenere un
codice a barre collegandosi al sito FIASP. Va
da sé che ai tavoli l’utilizzo dei lettori e dei
computer contenenti il programma per
collegarsi alla banca dati FIASP dovrebbe
diventare abituale. Nel frattempo si potrebbe
snellire le operazioni facendo compilare ai non
(continua a pag. 2)
I nostri lutti
CESARE DE MONTE
Un amico carissimo ci ha lasciati: il 14 marzo è mancato
Cesare De Monte.
Tra i fondatori della FIASP accanto a Renato Cepparo nel
1974 e del Comitato FIASP di Verona nel 1976, fondatore,
animatore e marciatore del gruppo Podistico Marciatori
Mondadori di cui era da trent’anni Presidente, era a Verona,
e non solo, punto di riferimento per chi nel nostro mondo
chiedeva consigli e suggerimenti. Il suo motto era “l’importante è partecipare”;
infatti ha sempre sostenuto che le marce non competitive sono una fusione di
attività fisico-sportiva e di amicizia.
Organizzatore formidabile, sono opera sua - con la collaborazione del suo
gruppo - manifestazioni di grande prestigio: la più “vecchia” marcia del
Comitato veronese, il tradizionale Incontro per salutare l’anno nuovo, giunto
alla 40ª edizione, la Sei Ville, il Giro di Verona, la Staffettissima 24 ore, la
Marcia del giocattolo, la Straverona. A lui si deve anche il percorso circolare
della Valpantena, frequentatissimo soprattutto dai veronesi.
Marciatore instancabile, ha partecipato a innumerevoli manifestazioni
nazionali e internazionali anche di grande impegno. Impossibile citarle tutte ma
non possiamo non ricordare le tante maratone, tra cui quelle di New York,
Mosca, Budapest, Monaco, Parigi, Roma, Milano; le molte 100 km come la
Firenze Faenza, la Torino Saint Vincent, la Udine Gorizia Trieste e ritorno e tante
altre; inoltre le ben dieci partecipazioni alla Marcia d’Europa; aveva anche
compiuto il Cammino di Santiago a Santiago di Compostela.
Collaboratore alla rivista VAI, nel 2011 aveva conseguito la sua 37° gamba
d’argento.
Da due anni, abbandonata la presidenza del gruppo Mondadori, aveva dato la
sua adesione al gruppo “Amici di Luca Avesani”: amici di sempre e validi
avevano seguito il suo esempio.
Sempre a disposizione di tutti, marciatori e no, la sua indiscussa capacità e la
sua onestà cristallina hanno avuto nel corso degli anni innumerevoli
riconoscimenti in sede locale (Commendatore del Comitato Bacanal di San
Zeno) e nazionale: Cavaliere, Cavaliere Ufficiale e Commendatore della
Repubblica, Stella di bronzo e d’argento per meriti sportivi del CONI.
Tanti gli onori che non ha mai fatto pesare con gli amici marciatori per cui è
stato prima di tutto un carissimo compagno di viaggio. La Preghiera del podista
seguita da un caldo applauso lo ha salutato durante le esequie, una targhetta
lo ricorderà nel monumento di Belfiore con gli altri amici marciatori che ci
hanno preceduto nei sentieri dell’infinito.
Addio Cesare, ti sia lieve la terra.
La redazione de IL PUNGOLO porge alla famiglia le più sentite condoglianze.
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ISCRIZIONI DIFFICILI (segue dalla prima pagina)
tesserati prima della iscrizione un cartellino in duplice copia, una da lasciare al tavolo e l’altra per ottenere il cartellino della
marcia: in questo modo la registrazione dei dati dei partecipanti ai fini assicurativi può essere differita nel tempo.
Anche la Presidenza FIASP si è naturalmente resa conto delle irregolarità e della situazione a macchia di leopardo che si sta
verificando, tanto che ha pubblicato un documento esplicativo. Ci auguriamo che al documento si associ anche una capillare
attività di informazione e di controllo individualizzato da parte degli organi centrali. Soprattutto non appare chiara agli atleti
regolarmente tesserati presso altre associazioni, e quindi regolarmente assicurati ai sensi del D.P.C.M. 03/11/210, e coperti
nello svolgimento delle attività sportive dalla loro assicurazione personale, la necessità di registrarsi e assicurarsi con il
pagamento del supplemento di 0,50 €; ed è in quella sede che nascono incomprensioni e discussioni ai tavoli. Sarebbe forse
buona politica che la FIASP non si chiudesse un una turris eburnea, ma venisse ad un discorso chiarificatore anche con questi
marciatori, particolarmente numerosi proprio in quelle regioni dove le manifestazioni delle varie associazioni (FIASP e non
FIASP) sono più frequenti e sono più numerosi gli atleti aderenti ad altre federazioni in ambito CONI. Diventa anche sempre
più ricco in queste regioni lo stuolo dei marciatori non tesserati che alla domenica optano per quelle manifestazioni organizzate
proprio dalle associazioni non FIASP che offrono la possibilità di iscriversi senza tanta burocrazia, manifestazioni dove anche i
tesserati FIASP vengono accolti senza tante riserve e attenzioni.
Il diavoletto di redazione ha colpito ancora: nello scorso numero nell’articolo “RODAGGIO” abbiamo asserito che il contributo di
0,50 € è riassorbibile in 40 marce nella quota di tesseramento. È evidente che il contributo esaurisce la quota di 8 € in 16
manifestazioni.
percorsi circolari permanenti
Recentemente non siamo andati alla scoperta di nuovi “Percorsi” ma abbiamo ripetuto alcuni itinerari conosciuti.
In genere i percorsi visitati sono ben curati, tuttavia dobbiamo segnalare la mancanza dei timbri di controllo nel percorso “Tra cascine e fontanili” di
Lograto (BS) e ancora segni dell’alluvione del 2010 sul percorso dei “10 capitelli” di Monteforte d’Alpone che però è in fase di ristrutturazione.
Su richiesta di alcuni camminatori abbiamo redatto un opuscolo dedicato ai Percorsi Circolari ancora attivi che la nostra
redazione ha ampiamente illustrato sul giornale..
Chi la desiderasse può richiederla per posta (IL PUNGOLO c/o Wanda Zucchi, via Broggi 15 – 20129 MILANO) allegando
alla richiesta € 5 in francobolli per coprire i costi di stampa e spedizione.
MARCIANDO…MARCIANDO…
LA FORESTA DI LODI
Domenica 19 febbraio a Lodi si è svolta la 23ª “La Lodigiana” di
7-12-18 km con partenza da Villa Braila.
Hanno risposto circa 1200 persone nonostante il freddo
veramente barbino. Il percorso si svolgeva con prevalenza tra il
fango e la neve ormai sciolta. Si entrava nella Foresta di
pianura di Lodi, un bosco bellissimo, che forse potrebbe essere
apprezzato meglio nella primavera. Al bivio dei 12-18 km, i duri
hanno proseguito per la 18 chilometri che li portava sulle rive
dell’Adda, sempre tra campi camminando nel fango, e potevano
ammirare un laghetto gelato. Mentre gli altri usufruivano di
qualche chilometro di strada asfaltata. Buoni i ristori su tutti i
percorsi.
RHO: PARCO DEI FONTANILI
Domenica 26 febbraio il Gruppo AVIS Rho ha organizzato la
39ª “Avisada” che ha richiamato 1200 partecipanti.
Un itinerario nei parchi ha fatto percorrere sentieri ben
segnati, da esperti camminatori. I km 7-13-21. La camminata si
svolgeva quasi tutta nel parco dei Fontanili fino a raggiungere,
col percorso di 21km, il Bosco in città. Ristori sempre all’altezza
(ormai tradizionale il brodo di carne e ossa), gestiti da un
gruppo esperto. Un tempo bellissimo con un sole splendente in
un cielo terso, e l’attenzione di tutti gli addetti: cosa
pretendere di più?
Alle iscrizioni un po’ di fila come ormai si verifica alle
manifestazioni FIASP con il “rodaggio” delle nuove regole;
certo non ha aiutato la proverbiale indisciplina dei gruppi che
non prenotano in tempo la partecipazione. Ci risulta che a un
gruppo proveniente da altra regione, e non pre-iscritto, sia
stata negata l’iscrizione anche ai membri come persone singole
con la semplice partecipazione IVV.
Superati gli ostacoli burocratici, tutti i partecipanti hanno
gioito di una giornata meravigliosa, grazie alla continua
attenzione degli organizzatori allo svolgimento della marcia.
TRA LE CAMPAGNE DI SETTIMA DI GOSSOLENGO
Domenica 25 marzo un grande trionfo a Settima di
Gossolengo. Il gruppo Piacenza Marce ha organizzato la 3ª
Camminata tra le frazioni con l’amore di sempre e con un
percorso nuovo. Sono intervenute ben 400 persone, compresi
bambini, e molti cani. Abbiamo notato la partecipazione di molti
neofiti che hanno approfittato della bella giornata, con un sole
splendente, per muoversi all’aria aperta. Anche gli animali,
bellissimi i cani, hanno goduto scorrazzando tra strade libere
da ogni traffico. Si sono visti gruppi camminare tranquilli,
allegri come un tempo. Ristori ottimi hanno allietato anche il
palato e l’organizzazione è risultata perfetta.
Piacenzamarce alla partenza ha semplificato ogni cosa
compresa la quota di partecipazione.
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CAMMINARE NEI PARCHI
Sempre più spesso gli organizzatori delle manifestazioni scelgono percorsi all’interno dei parchi, zone protette e curate che si trovano
nei pressi delle nostre città, fornendo ai marciatori l’occasione di conoscere angoli del territorio che la frenetica vita di oggi trascura.
Della zona verde che circonda Milano
abbiamo già ampiamente parlato,
così come della zona intorno a Pavia.
Una “novità” è invece la Foresta di
Pianura di Lodi. Una zona verde
“pensata” dal 2002 e ancora in
divenire (la crescita degli alberi e la
natura in genere richiedono tempi
lunghi) L’iniziativa che era stata di
Italia Nostra, attuata egregiamente
da Sergio Pellizzoni che dal 1974 ha
dato origine e poi cura al Bosco in
città, di creare zone di tutela e
valorizzazione dei territori periurbani,
ha fatto scuola. Con gli stessi intenti si
è ricavato presso Lodi un parco di 36
ettari di cui 14 di superficie forestata,
bacini lacustri rinaturalizzati e zone
umide nell’intento di ricostruire
l’ambiente della foresta di pianura
con le essenze vegetali e l’ambiente
faunistico esistente nella pianura
lodigiana. I fini della Foresta non sono
solo di conservazione ma anche, come
nel Bosco in città, di istituzione di un
polo didattico per la fruizione e la
conoscenza dell’ambiente. La Foresta
rientra nel progetto di valorizzazione
di tutta l’area periurbana di Lodi con i
parchi del Belgiardino, del Pulignano, dell’Isolabella, di recentissimo impianto, e del polo universitario serviti da un sistema
ciclopedonale per facilitane la conoscenza e la fruizione. Il sistema periurbano di Lodi andrà a congiungersi con il regionale dell’Adda.
INIZIO DI PRIMAVERA
Domenica 1° aprile a Paullo il G.P. Zeloforamagno ha
organizzato la 27ª “Corsa di primavera” che ha richiamato
moltissima gente. Ai banchi dell’iscrizione niente confusione: il
gruppo era iscritto all’AGAP, una federazione che non ha
ancora preteso il versamento assicurativo di 0,50 euro.
Partenza tardiva, ma la maggior parte dei camminatori si è
mossa prima approfittando della giornata splendida e del
percorso che dopo circa un chilometro ci ha portato sulla riva
della Muzza. Si prosegue in una strada sterrata tra i campi ove
l’erba è verdissima, ascoltando il rumore dell’acqua che scorre
e cercando un quadrifoglio, non trovato, attraversando paesini
sperduti tra cascine. Ristori intelligenti in luoghi strategici,
anche con segnalazioni chiare.
Un po’ di asfalto alla fine ma il traguardo è vicino. Una bella
passeggiata e un riconoscimento utile tipico del luogo:
formaggio fresco.
SEMPRE IN PISTA A ZINASCO NUOVO
Lunedì 9 aprile un appuntamento sempre valido ha portato a
Zinasco Nuovo 1500 persone.
Era la 38° “Caminada Madunina dal Tardubi e la Rissolina”
organizzata dal Gruppo Pedemontana che ce la mette tutta ed
ogni anno sforna un nuovo percorso. Una camminata alla
portata di tutti di km 8-14-20-35-48- che porta fino al Po e fa
conoscere i dintorni e i paesi vicini. Sempre all’altezza i ristori,
quest’anno raddoppiato quello delle torte, ed in più anche uno
con del buon salame. Cascine caratteristiche, in qualche caso
ormai abbandonate, e sentierini in riva al Terdoppio.
Bambini di ogni età hanno partecipato anche quest’anno al “mini
giro”. Accompagnati da genitori ed insegnanti, felici come
pasque hanno rallegrato le campagne circostanti e i sentieri con
la loro esuberanza. Curiosi, ma educati hanno fatto buona festa
alle torte. La giornata splendida, ma freddina nel primo
mattino, ha dato una mano a questa manifestazione che ha
lasciato un bel ricordo a tutti. Sempre presente il terzo tempo
con il risotto i nervetti e altre prelibatezze.
Anche quest’anno è stata data la notizia che la manifestazione
è stata proclamata miglior marcia dell’anno 2011.
Il Comitato di Milano poi, era presente il Presidente Carnevali,
la proclamerà miglior marcia fuori provincia del suo concorso
“La provincia e le sue cascine”.
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BESATE: NEL PARCO DEL TICINO
Domenica 29 aprile eccomi a Besate ove il Gruppo “Pro Loco
Besate” organizzava la 31ª “Marcia di primavera” nel Parco del
Ticino” di km 7-15-21. Molti i partecipanti, ancora fila alle
iscrizioni, ma “tutto ok” per i gruppi. Si parte tranquilli e si entra
nel Parco del Ticino. La giornata si presentava bella. Il percorso
si snoda su strade sterrate e sentierini con poco fango. Tra il
verde e i fiori si costeggiano ruscelli e il gracidare delle rane ci
delizia, un gruppo di mucche si riposa in un prato, scorgiamo
cascinali con cavalli. Il silenzio è tale che si sentono le voci che
giungono da un paese vicino. Lo sguardo si perde nel verde. Non
mancano salitine e discese ma niente di pericoloso. Una
segnalazione perfetta, ristori a norma. Una bella passeggiata
anche se per alcuni chilometri una pioggerellina ci ha
accompagnato fino all’arrivo. Un riconoscimento apprezzato.
PRATO: UN PO’ ‘N POGGIO
Invitata dall’amico pratese Fabrizio, conosciuto qualche anno fa alla
premiazione del Concorso Straviareggio, lo scorso anno mi sono recata a
conoscere Prato per la prima volta in occasione della manifestazione “Un
po’ ‘n poggio” organizzata da A.S.D. Gruppo Podistico Croce d’Oro di Prato.
È stata una esperienza splendida che ho voluto ripetere quest’anno.
Il volantino molto ben impostato, mi ha permesso di raggiungere con
grande facilità l’Hotel. dove al sabato sera si è riunito per una cena alla
toscana un festoso gruppo di podisti provenienti da varie località
italiane, accolti con grande calore. Fabrizio ha dato a tutti un saluto
particolare e permesso durante la serata ad ognuno di pubblicizzare le
proprie manifestazioni.
Alla domenica mattina alla partenza in piazza Mercatale ho trovato
alcuni del mio gruppo che con una levataccia mi hanno raggiunto
percorrendo circa 250 km: tanto dista Prato Ottesola, piccola frazione
di Lugagnano in provincia di Piacenza, (da cui provengo), dall’omonima
Prato bagnata non dall’Ottesola, ma dal fiume Bisenzio.
Con passo baldanzoso ho intrapreso gli 11 km. Di percorsi ne venivano
proposti ben cinque, di 6-11-17-23 e 31 km. Costeggiamo per un lungo
tratto il fiume Bisenzio che, come mi dice un amico, grazie ad una seria
politica di rispetto dell’ambiente si è ripopolato di pesci ed è ormai una
meta fissa per i pescatori della zona. Davanti a noi il Montalbano che
con le sue dolci colline rappresenta uno sfondo di grande suggestione. Il
chilometraggio segnalato ogni tre km non permetteva a nessuno di
sbagliare. Le bellezze architettoniche, rappresentate da splendide ville
medicee e antiche fattorie, punteggiano un territorio suggestivo che ha
come vocazione storica la produzione di ottimo vino.
I ristori erano veramente ben forniti, ma quello che più si evidenziava
era l’accoglienza calorosa che veniva dispensata ad ognuno.
Ritornando verso il centro città ho potuto vedere altissime ciminiere
fatte di mattoni rossi, oggi considerati monumenti, simboli
dell’industrializzazione su vasta scala del settore tessile, che ebbe
luogo nell’immediato dopoguerra. All’arrivo, ognuno poteva gustare
un’ottima ribollita, il pane senza sale e la mortadella di Prato, una vera
delizia, e tante altre cose.
Il fiasco di vino Sangiovese Toscano personalizzato per “Un po’ ’n poggio
2012” era il riconoscimento ai singoli.
Stima e ammirazione per l’ottima organizzazione e la grande
disponibilità verso di noi podisti della domenica. Grazie e arrivederci
all’anno prossimo.
Angela Lampredi
 Perle
di fiume

Sono ancora molte le manifestazioni in cui mancano due importanti elementi di sicurezza per i marciatori:
 La “scopa” a piedi o in bicicletta o, dove possibile, in moto o in macchina.
 Un numero di telefono cellulare sul cartellino cui rivolgersi in stato di necessità.

Quest’anno ancora una volta l’amico Arrighi ha degnamente organizzato la PREMIAZIONE DEL CONCORSO STRAVIAREGGIO.
Moltissime sono le manifestazioni di successo per qualità e numero di atleti che partecipano a questo concorso aperto alle diverse
federazioni.
La pineta di Viareggio sotto un sole splendido, dopo un buon pranzo, è stata teatro di una cerimonia molto semplice in cui sono stati
premiati numerosi marciatori provenienti da diverse province.
Lo spirito che univa i partecipanti ha riscaldato l’ambiente.

Ancora una volta il gruppo Allianz di Milano si e classificato primo nel concorso LA PROVINCIA E LE SUE CASCINE
indetto dal Comitato FIASP di Milano. Primo per numero di iscritti e per partecipazione alle manifestazioni. Complimenti.
Organo di chi cammina anche con la testa
Via Broggi 15 – 20129 MILANO
FAX 02 45473796
E mail: [email protected]
IN REDAZIONE:
Wanda Zucchi
Franca Tarantola (impaginazione e
grafica)
Enrico Maestri (disegni e vignette)
CORRISPONDENTI PER:
Veneto:
Giannino Emanuelli
Marce estere: Francesco Vanoli
Rapporti con la scuola: Paola Sensi
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Maggio/Giugno 2012