Anno I - N° 1
Settembre/Ottobre 2008
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Il Porto di Boccadarno avanza ...
intervista a Stefano Bottai
Rassegna
dell ’ economia del mare e del territorio
www.consorzionauticapisana.it
Aut. C1/3220/2008
Il Comandante Ghimenti: a Marina di Pisa
accadono fatti rilevanti per l’economia ...
intervista all’interno
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Editoriale
IL PROFILO DINAMICO DELLA
NAUTICA PISANA
indispensabile per poter investire e crescere. Su queste
necessarie basi di politica associativa ci siamo impegnati,
ed ancor più lo faremo nel prossimo futuro, per migliorare ed aumentare i servizi in favore di tutti. L’avvio operativo del canale VHF20 per i diportisti in transito a
Boccadarno, il continuo miglioramento del sito web
www.consorzionauticapisana.it, la fidelity card per i diportisti, la rassegna Cosmonautica, per la quale già si prevede dopo il successo ottenuto dal numero 0 una vera e
propria struttura redazionale, sono stati i primi passi per
dare corpo al Consorzio, anche in funzione di una maggiore conoscenza del nostro ricco territorio da offrire ai
nuovi flussi turistici oggi in atto. Tra breve sarà pienamente operante il mercato dell’usato attraverso il nostro
sito e sarà, insieme ai servizi che potremo sviluppare
lungo la costa del Gombo in collaborazione con l’Ente
Parco di San Rossore e la Capitaneria di Porto, i prossimi impegni del Consorzio. Infine una stretta collaborazione con il mondo universitario e con il Centro Servizi
della Navicelli SpA permetterà di entrare nell’area della
formazione e del marketing territoriale. Tutti questi
obiettivi saranno raggiunti e consolidati se il Consorzio
continuerà a dare prova di coesione da parte di tutti i
soci, consapevoli di avere imboccato la strada per assumere un ruolo imprenditoriale e politico importante per
il futuro della marineria pisana e non solo
L
’uscita del primo numero di
Cosmonautica coincide con
l’evento più importante per la
nautica non solo italiana, ma internazionale, quale è il Salone di Genova oggi alla sua 48° edizione.
Anche quest’anno, per la terza volta
consecutiva, il sistema nautico pisano è presente a Genova grazie all’iniziativa della società Borello
SpA, guidata dall’AD Stefano Bottai che insieme a Sviluppo Navicelli SpA, sono il fiore all’occhiello del nostro Consorzio.
Sarà, questa, un’ulteriore importante occasione per proporre al mondo degli operatori ed agli amanti della nautica uno dei poli più dinamici con il grande sviluppo
della cantieristica di lusso sul Canale dei Navicelli, l’avvio dei lavori del Porto di Boccadarno, la tenuta dei Porticcioli d’Arno, nonostante la grave crisi economica che
attraversa l’economia globale. Il Consorzio auspica una
legge quadro nazionale che indichi al sistema regionale le
politiche da perseguire per un forte sviluppo del settore,
capace di far fronte ad una sempre più forte concorrenza
internazionale. A livello locale abbiamo chiesto ed ottenuto un serrato confronto ed avviato con la firma del
protocollo d’intesa con gli Enti interessati l’iter legislativo
regionale sulla navigabilità dell’Arno nella sua parte terminale e la definizione di un quadro normativo e regole
precise per dare alle aziende che operano lungo la sponda
sinistra dell’Arno, sicurezza della loro esistenza, premessa
Anno I - N° 1 - Settembre/Ottobre 2008
Editore: Consorzio Nautica Pisana
Presidente e Direttore editoriale:
Antonio Schena
Vice Presidenti:
Mauro Favati, Roberto Galli
FOTOGRAFIE DI RICCARDO GUIDI
Direttore responsabile:
Mara Borsini
[email protected]
Aut. Tribunale di Pisa n. 16 / 08
Consiglio del Consorzio e di redazione:
Stefano Bottai, Alessandro Capocchi,
Carlo Cheli, Luca Ciappi,
Emiliano Marchi, Massimo Bacherotti
Direzione, Redazione, Amministrazione
e Pubblicità: Marina di Pisa (PI)
via della Foce, 2 - Tel. 050 34198
www.consorzionauticapisana.it
[email protected]
Stampa: Stylgrafica Cascinese
Chiuso in redazione il: 25/9/2008
C.N.P. aderisce a
QUI BOCCADARNO, VI SENTIAMO FORTE E CHIARO .................................................................................................... pag.
INTERVISTA AL COMANDANTE GRAZIANO GHIMENTI di Mara Borsini ................................................. ”
MARINA DI PISA - IL PORTO AVANZA .................................................................................................................................................. ”
PISA: STAGIONE DI LUSSO SUL CANALE DEI NAVICELLI ............................................................................................. ”
ASSEGNATO A SANDRO PICCHIOTTI “IL GUERRIERO PISANO 2008” ....................................................... ”
INTERVISTA A EMILIANO MARCHI ........................................................................................................................................................ ”
LA NAUTICA PISANA ENTRA NELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI ........................................................................... ”
IL CENTRO SERVIZI YACHTING LAB .................................................................................................................................................... ”
SPECIALE 48° SALONE NAUTICO DI GENOVA .......................................................................................................................... ”
BOAT & BREAKFAST.................................................................................................................................................................................................. ”
INTERVISTA A LUCA CIAPPI ............................................................................................................................................................................ ”
TUTTI A VELA CON LO YACHT CLUB di Andrea Bartelloni.......................................................................................... ”
CORSO DI VELA.............................................................................................................................................................................................................. ”
ADDIO A RODOLFO BERNARDINI .......................................................................................................................................................... ”
AGI IN TOUR GASTRONOMICO A “LA BUFALINA” ................................................................................................................... ”
MARINA IERI E DOMANI di Paola Pisani........................................................................................................................................... ”
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Rassegna dell’economia del
mare e del territorio
Antonio Schena
Presidente Consorzio Nautica Pisana
[email protected]
QUI BOCCADARNO,
VI SENTIAMO FORTE E CHIARO …
BATTESIMO IN MARE PER IL PONTE RADIO VHF 20 A BORDO DELLA MOTOVEDETTA CP2089
DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI LIVORNO - PRESENTATE ALLE ISTITUZIONI E ALLA STAMPA
LE NUOVE INIZIATIVE A SERVIZIO DELLA MARINERIA
Marina di Pisa. Emozionante quasi come i primi segnali
ricevuti da Marconi nelle sue sperimentazioni. Cosi è
stata la prima volta che alla stazione radio del Consorzio,
posizionata nella stanza attigua alla nostra
Anita
redazione è giunta la voce “forte e
Sacchettini
chiara” di un natante danese che
in transito vicino alla foce delKit: iniziative del Consorzio
l’Arno chiedeva in lingua ina servizio della marineria
glese la disponibilità per poter
ormeggiare lungo la Golena.
E’ stato agli inizi di giungo di
questo anno. Alla Dogana Vecchia, nella sede del Consorzio
c’erano Fulvio Lolli, titolare di
Silvia Cavigli
Onda Etrusca, la ditta che ha
istallato l’apparecchio, Anita
Sacchettini e Silvia Cavigli
che insieme a Mauro Favati,
Riccardo Giusti, Alessandro
Capocchi e Monica Panattoni
formano lo staff operativo.
Immediata la risposta affermativa,
Riccardo Giusti
dopo una veloce consultazione
della scheda con la disponibilità dei posti barca e dei servizi offerti dalle aziende del
Consorzio.
Il servizio radio ai
Mappa dei porticcioli interessati all’offerta di stazionamento delle
natanti è una delle imbarcazioni in transito. Sul sito www.consorzionauticapisana.it
iniziative che il Consorzio l’elenco in ordine progressivo dalla foce dell’Arno verso Pisa.
ha attivato e sperimentato in questo anno di
intensa attività, insieme a un innovativo siAlessandro
stema di segnaletica che
Capocchi
favorisce l’individuazione e l’accesso
agli ormeggi, circa
3000, disponibili
lungo la riva sinistra dell’Arno.
Nuovo anche il sito
WEB realizzato dalla società pisana Tesene con tante informazioni
per tutti, - www.consorzionauticapisana.it
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Il Presidente del Consorzio
Antonio Schena e il Vice Presidente
Mauro Favati
Assessore
Valter Picchi
Dogana Vecchia: presentazione delle iniziative del Consorzio
Marco
Filippeschi
Sindaco di Pisa
- una Fidelity Card convenzionata con i migliori negozi
di Pisa e del Litorale che offrono sconti dal 5% al 30%
e una brochure con la guida alla navigazione sicura.
Per rafforzare l’area di comunicazione, in cui i vertici del
Consorzio credono molto, è nata la testata giornalistica
“COSMONAUTICA” rassegna dell’economia del mare
e del territorio.
Queste iniziative che hanno dato al Consorzio consenso,
immagine e visibilità, sono state presentate dal presidente
Antonio Schena agli operatori, fra cui la Guardia Costiera,
con una suggestiva esercitazione nelle acque di Boccadarno
e successivamente con una relazione nella sede della Dogana a Marina di Pisa.
Presente il sindaco di Pisa Marco Filippeschi e l’assessore
della Provincia Walter Picchi, il presidente di Sviluppo Navicelli Luca Ciappi e il presidente di S.P.A. Navicelli Pisa,
Ing. Giovandomenico Caridi, il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli.
CARATTERISTICHE DEL PONTE RADIO VHF 20
Il sistema è composto dal ricetrasmettitore operante su
banda VHF 20 e da un ponte radio (ripetitore) assegnato
dalla Direzione Compartimentale per le Telecomunicazioni. Diffonderà il segnale ad una distanza tecnica di
circa 10 km, sul tratto dell’Arno che va dalla Foce (Boccadarno) al ponte dell’autostrada sul viale D’Annunzio,
in modo da poter garantire il collegamento tramite apparati omologati portatili, operanti in banda civile e in
possesso di chi avendone diritto, sia stato registrato in
un archivio del Consorzio. Con questo sistema sarà possibile ricevere e connettersi con le chiamate entranti sul
canale nautico e dare informazioni tecniche e logistiche
a coloro che chiederanno informazioni relative alla navigazione verso gli approdi, disponibilità al transito, servizi di assistenza e manutenzione
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L’intervista
IL COMANDANTE GRAZIANO GHIMENTI:
”OGGI SUL TERRITORIO PISANO ACCADONO FATTI
RILEVANTI PER LO SVILUPPO ECONOMICO”
di MARA BORSINI
IL COMANDANTE DELL’UFFICIO MARITTIMO GUARDIA COSTIERA DI MARINA DI PISA,
DOPO SEI ANNI DI SERVIZIO,
LASCIA IL COMANDO PERCHÈ
DESTINATO AD ALTRI INCARICHI. AMATO DAI MARINESI,
APPREZZATO DAGLI OPERATORI ECONOMICI E DAI SUOI
COLLEGHI, PARLA DELLA PREZIOSA
ATTIVITÀ
SVOLTA
DALLA GUARDIA COSTIERA E
DELL’ INTENSO LAVORO FATTO
IN QUESTI ANNI INSIEME AI
SUOI UOMINI: “A MARINA ACCADONO FATTI IMPORTANTI,
MI DISPIACE LASCIARE PROPRIO ORA ….”
mando, 388 illeciti amministrativi, 895 Kg di pesce sequestrato; quando si dispone di uomini, mezzi e anche
voglia di fare, tutte le attività aumentano, infatti sono circa
cinque volte superiori rispetto agli anni passati E poi se mi
state gentilmente intervistando….. qualcosa è cambiato……
Quarant’anni appena e un fisico da poster pubblicitario, un curriculum senza incertezze e una brillante carriera in corso; Comandante Ghimenti, è stato un ideale
o un obiettivo razionale a spingerla verso la divisa della
Marina Militare?
Entrambe le cose. Anche se mio padre Luciano, come
spesso capita a molti giovani in tenera età, mi ha incoraggiato ad entrare in Marina Militare; lavorava come autista
per la Marina e lui mi ha trasmesso questa passione per la
divisa. Devo quindi ringraziarlo pubblicamente se ho intrapreso una carriera che mi appassiona.
Quali sono le principali attività che competono a un
“Ufficio Locale Marittimo di Guardia Costiera”?
L’attività primaria della Guardia Costiera è l’attività di ricerca
e soccorso in mare, internazionalmente chiamata SAR.
I compiti poi sono veramente molteplici, dal controllo sulla
sicurezza dei bagnanti e delle spiagge; il controllo dell’ambiente marino e terrestre, come ad esempio il corretto smaltimento dei rifiuti; la sicurezza della navigazione, che si
espleta soprattutto con la prevenzione degli incidenti in
mare. I controlli sulla pesca, che vanno dal diportista, al professionista, fino alla vendita all’ingrosso ed al dettaglio come
supermercati e pescherie. E un domani, che ci sarà il porto
turistico di Marina di Pisa, anche tutto quello che concerne
l’attività di sicurezza e polizia marittima in porto.
Sei anni fa lei assumeva il comando dell’Ufficio Marittimo della Guardia Costiera di Marina di Pisa; com’era la situazione allora?
La situazione era profondamente diversa: nel 1992 è stato
il Maresciallo Cusumano a riaprire l’Ufficio della Guardia
Costiera sul territorio pisano; tra mille difficoltà ha cominciato a far conoscere il Corpo delle Capitanerie ed i
suoi compiti. Nel 1998 è subentrato il Mar.llo Ferrandino
ed ha continuato il lavoro fino a reperire l’attuale sede di
servizio. Visto l’evoluzione del Corpo in questi ultimi
anni, l’attuale sede ci sta un po’ “stretta” per i compiti che
siamo chiamati a svolgere. L’obiettivo che subito mi sono
posto è stato quello di far conoscere il Corpo delle Capitanerie di Porto nel difficile territorio pisano. E grazie al
fondamentale ausilio della Capitaneria di Porto di Livorno, sono arrivati gli uomini, i mezzi, sia terrestri che
nautici per l’interventi di carattere preventivo e repressivo.
Siamo arrivati ad effettuare moltissimi interventi di salvataggio sia a mare che a terra, molti di essi estremamente
difficoltosi. Alcuni dati negli ultimi quattro anni: 4.134
miglia percorse, 123 diportisti assistiti, 133 bagnanti assistiti. Quest’ultimo dato fa riflettere sul lavoro svolto e sulle
potenziali morti per affogamento che possono essere state
scongiurate dal personale in servizio presso questo Co-
Dove si estende la giurisdizione di Marina di Pisa e
quali caratteristiche presenta?
Il litorale Pisano si divide in quattro zone molto diverse
tra loro, che descritte fanno capire la difficoltà nel controllare il territorio nel suo complesso: il primo tratto va
dal Calambrone a Marina di Pisa, dove i circa 8 Km di
arenile che per la quasi totalità sono in concessione, esistono infatti 120 tratti di arenile suddivisi tra, 105 stabilimenti balneari, e 15 spiagge libere, più le spiagge libere
davanti all’abitato di Marina di Pisa.
Foce del Fiume Arno dove tra la sponda destra e sinistra
esistono 33 concessioni demaniali a ridosso del fiume (le
bilance da pesca). Tenuta di San Rossore tra il fiume Arno
e fiume Serchio dove, i 6 Km di battigia e lo specchio ac-
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indirizzo su tutte le Capitanerie d’Italia. Basti pensare
queo antistante, non fanno parte del sopraccitato
agli opuscoli informativi distribuiti su tutto il liparco, nel cui tratto esiste uno stabilimento
torale nazionale, la neonata Radio Guardia
balneare. Marina di Vecchiano dove esiControlli della Guardia
Costiera che trasmette grazie alle frestono 3 stabilimenti balneari, mentre la
Costiera di Marina di Pisa
quenze satellitari di Radio 102,5 che,
maggior parte dell’arenile è libero,
oltre alla buona musica, offre inforcirca 6 Km. In questa zona, sede
mazioni sulla navigazione e consigli
dell’attività di Mare Sicuro, con
a diportisti e bagnanti (si può ascollogistica di carattere estivo sono
tare anche tramite internet sul sito,
dislocati per tre mesi quattro miwww.guardiacostiera.it).
litari di questo Ufficio che garanInoltre è di nuova istituzione il Sito
tiscono una copertura operativa 7
“Mobile“ della Guardia Costiera
giorni su 7. Sul fiume Arno esi(http://mobile.guardiacostiera.it) per
stono numerosi circoli nautici e
la navigazione con telefoni cellulari
cantieri navali che ospitano fino a
con dispositivi di ultima generazione
n°3.500 unità da diporto e 20 pescheabilitati a ricevere informazioni marittime.
recci.
Poi la trasmissione ”Navigare Informati” sulle
reti mediaset e sulla radio nazionale RTL 102.5.
Sicurezza in mare: purtroppo negli ultimi
Senza dimenticare il numero blu 1530 per le emergenze….
anni alcune persone hanno perso la vita lungo le noMi sembra abbastanza.
stre coste. Sull’applicazione della normativa di prevenzione abbiamo sentito una punta di polemica e
Aree Marine Protette: in Italia ve ne sono molte?
qualche sociologo si è spinto a parlare di “diminuita
Si, in Italia ce ne sono molte, bellissime, l’Arcipelago della
educazione dei giovani verso i rischi”: lei che cosa ne
Maddalena, le Cinque Terre, l’Asinara, Portofino ecc.
pensa?
Ognuna di esse è divisa generalmente in tre zone Zona A RiSenza entrare nel merito delle varie polemiche che ogni
serva Integrale, Zona B Riserva Generale e Zona C Riserva
anno caratterizzano l’estate pisana, il nostro Comando GeParziale, le tre zone hanno divieti diversi a seconda delle canerale, quindi a livello centrale, ha puntato tantissimo sulratteristiche naturalistiche dell’area.
l’informazione e quindi sulla prevenzione, riflettendo questo
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aspetta, essendo persona molto seria e professionalmente
molto preparata. Il lavoro non mancherà certo su un territorio che ha molte consuetudini radicate negli anni, consuetudini che rendono di fatto molto difficoltoso il lavoro
della Guardia Costiera, sotto il profilo della polizia marittima. E poi c’è sempre il soccorso: “ si sa che ci sarà ma non
si sa quando”….. un impegno mentale non indifferente.
Nelle aree marine protette è vietata la pesca l’asportazione di
minerali e reperti archeologici, mentre la navigazione è sempre vietata nelle Zone A di Riserva integrale, nelle altre è
consentita con particolari limitazioni, tipo la velocità e la
distanza dalla costa. Lo scopo principale di queste aree è
quello di mantenere e tutelare l’habitat e gli eco sistemi naturali : si possono riassumere quindi come una vera e propria risorsa preziosa per il nostro paese. Nelle Aree Marine
protette non esistono solo divieti, ma molte di esse generalmente possono essere visitate tramite visite organizzate, che
consistono in percorsi sub, pesca turismo e gite in navigazione con unità autorizzate
Quali sono oggi le sue aspirazioni?
La mia prima aspirazione era quella di rientrale in servizio
alla Capitaneria di Porto di Livorno, dove di fatto sono professionalmente cresciuto, e sono stato accontentato.
La mia seconda aspirazione sarebbe quella di tornare a bordo
di una unità navale della Guardia Costiera …… quest’ultimo è il lavoro che più mi affascina e mi appaga.
E nel mare Tirreno dove sono dislocate?
Le più affascinati sono in provincia di Livorno, Pianosa e
Montecristo ed in provincia di Grosseto, nell’Argentario,
Giglio e Giannutri splendide oasi naturalistiche con un
mare veramente incontaminato. Le stesse sono controllate
periodicamente dal Corpo delle Capitanerie di Porto con
le proprie unità navali, con uscite specifiche e pianificate nel
corso di tutto l’anno solare.
Il suo ruolo e la sua immagine godono di un grande fascino nell’immaginario collettivo, ma dalla sua intervista si evince soprattutto la complessità e la responsabilità
di un lavoro impegnativo; Comandante Ghimenti, come
riesce a conciliare tutto questo con la vita personale?
Le assicuro che non è facile. Mi sono dedicato tantissimo all’Ufficio Locale Marittimo di Marina di Pisa, basta vedere i
dati che le ho fornito, gli stessi racchiudono solo una parte
del lavoro svolto qui. Il motivo per cui l’ho fatto è stata la voglia di lasciare un piccolo segno per me e per il Corpo che
rappresento, visto che ho avuto il privilegio di essere Titolare dell’Ufficio Marittimo della mia città natale.
Di conseguenza a volte ho un po’ trascurato mia moglie
Claudia e i mie due figli Marco 4 anni e Matteo 2 anni; comunque spero di rifarmi presto.
Oltre alla famiglia ho intenzione, nel tempo libero, sperando di averne un po’ di più a disposizione, di dedicarmi
ad alcune mie passioni: la vela ed il nuoto.
La prima un po’ trascurata, la seconda coltivata anche tramite l’insegnamento, che nel periodo invernale svolgo in
una piscina di Pisa ai ragazzi e agli adulti
Parliamo di “sviluppo sostenibile”. Il territorio pisano
vive una stagione di grande rilancio della nautica e dei
progetti turistici legati all’economia del mare; lei che
l’ha vissuta da vicino, pensa che le iniziative intraprese
siano quelle giuste per “afferrare” lo sviluppo economico tanto atteso?
Dopo una fase di stallo completa, quello che accade nel territorio pisano ha una importanza molto rilevante. Basta
pensare al Consorzio Nautica Pisana che racchiude in se la
maggior parte dei cantieri della Golena d’Arno, fino a ieri
soggetti del tutto svincolati all’insegna dell’ “ogni uno pensi
per se”. Basta vedere gli scopi per cui il Consorsio è nato: favorire uno sviluppo produttivo integrato; incrementare e
consolidare un servizio infrastrutturale; valorizzare l’ambiente attraverso lo sviluppo di progetti ecologicamente
compatibili; organizzare la partecipazione a fiere e mostre
artigianali, commerciali, turistiche correlate al settore della
nautica… e molto altro , cose che fino a pochi anni fa erano
impensabili. E poi basta pensare ai Navicelli, al porto turistico di Marina di Pisa … Per queste opere che vorrei seguire, veder completare, mi spiace ancora di più lasciare in
questo momento…
Commiato - Il Comandante saluta i suoi uomini
a destra il Comandante Melluso
Dopo 6 anni di servizio lei ha concluso il suo mandato,
svolto in piena sintonia con gli operatori economici del
territorio e in particolare con il Consorzio della Nautica Pisana: quale situazione lascia al suo successore ?
Mi sento di doverlo assolutamente confermare. E’ stata inoltre una sintonia estremamente produttiva grazie anche alle
capacità del suo Presidente e del suo staff. In piena sintonia
anche con tutte le forze di polizia che operano su un litorale
così complesso, dove il lavoro non manca mai… Non ho
difficoltà a dire che il Comandante Mar.llo Melluso freme
per mettersi alla prova, proprio perché sa bene cosa gli
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MARINA DI PISA, A BOCCADARNO
IL PORTO AVANZA …
TRE DOMANDE A STEFANO BOTTAI,
PRESIDENTE DI BORELLO SPA,
LA SOCIETA’ CHE STA COSTRUENDO
IL PORTO TURISTICO
UNA MOSTRA FOTOGRAFICA
E UN LIBRO PER NON DIMENTICARE
LA STORIA DELLA SUGGESTIVA CITTADINA
BALNEARE CARA A D’ANNUNZIO
P
bile della storia di questi luoghi. E anche noi, pur intervenendo con la realizzazione di un’opera che si identifica
come progresso e che sembra cancellarla, abbiamo sentito
il dovere di rievocare e di lasciare le tracce di questo pezzo
di storia commissionando due eventi. Il primo è una mostra fotografica. Marina di Pisa e la riva sinistra dell’Arno,
le industrie, gli uomini e le produzioni che dal 1920 fino
alla chiusura e all’abbattimento della ex Motofides si sono
avvicendate sull’area dove nascerà il porto, rivivono, attraverso la mostra fotografica curata da mio padre Enrico, già
dipendente dello stabilimento per oltre 40 anni, dal designer Carlo Grassini e dal giornalista e scrittore Giuseppe
Meucci. E’ stato un lavoro di ricerca di
dati e di selezione di circa 80 quadri fotografici che ci ha impegnato per più di un
anno e alla cui inaugurazione, avvenuta
alla vecchia Dogana, hanno presenziato
rappresentanti istituzionali, Sindaco e Presidente della Provincia in primis, autorità
varie e numerosi cittadini.
Non dimentico la commozione che
tutti hanno
letto sul viso
dei più anziani, i protagonisti
di
quegli eventi.
Il secondo è la
realizzazione e la pubblicazione del volume “Boccadarno”,
curato e scritto da Giuseppe Meucci. Marina di Pisa, la sua
storia, i suoi personaggi, le sue immagini più belle vivranno
attraverso questo bellissimo libro
Ricordi alla Vecchia Dogana:
anziani marinesi all’inaugurazione della mostra
isa. E’ tarda
mattina di
un giorno
di lavoro pieno,
eppure l’aspetto
di Stefano Bottai
è ancora fresco e
riposato. L’energia, la tenacia coStefano Bottai e il padre Enrico stante e la capacità
nel perseguire gli obbiettivi, pure se talvolta carichi di difficoltà, sono solo alcune delle sue qualità. E’ poi c’è quel
sorriso, particolare e accattivante, che compare a tratti e
conquista l’interlocutore …
Presidente, è passato un anno dall’abbattimento spettacolare dei ruderi dell’ex Motofides, qual’ è lo stato
dei lavori del porto?
E’ proprio cosi; è trascorso un anno dalla posa della prima
pietra ! Da allora abbiamo continuato nel radere al suolo
tutto ciò che era fatiscente e sono rimaste in piedi solamente, essendo strutture sottoposte a vincolo, Villa Romboli e Casa Ceccherini. Queste saranno recuperate secondo
le prescrizioni del Comune di Pisa e dell’Ente Parco. Attualmente stiamo procedendo con la costruzione della
nuova viabilità ed hanno avuto inizio anche i lavori di bonifica dell’intera area destinata alla realizzazione del progetto che prevede la realizzazione del porto turistico, delle
abitazioni civili, dei negozi e dell’albergo.
Chi si occupa di eseguire i lavori di bonifica?
La gara di appalto è stata vinta dal Gruppo Teseco che ha
sede a Pisa, società fondata nel 1984 e la cui struttura aziendale è impegnata, tra l’altro, nel garantire moderne tecnologie e sostenibilità ambientale nel settore delle bonifiche
di aree portuali. Quello della bonifica ambientale è un lavoro assai delicato, minuzioso e complesso. Ci vorrà più di
un anno per completarlo.
Lei ha vinto una sfida lastricata di difficoltà per realizzare il progetto del porto, fra queste penso vi sia il ricordo e la nostalgia della gente per ciò che è stato e che
il nuovo cancella; presidente Bottai, la memoria storica
di Marina di Pisa e di Boccadarno andrà perduta?
Il tempo si sa cambia le cose e gli uomini ne sono uno strumento … è una regola di vita. Sono molte le persone, i
giornalisti, gli scrittori e i poeti che hanno disegnato i tratti
di questa suggestiva cittadina, il loro lavoro è parte tangi-
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PISA: STAGIONE DI LUSSO SUL
CANALE DEI NAVICELLI
VARATO IL LEOPARD 46, MEGAYACHT DELLA STORICA FAMIGLIA PICCHIOTTI, CANTIERI DI PISA LANCIA IL NUOVO AKHIR 108’ - ED E’ BATTESIMO ANCHE PER IL PRIMO FASHION ’68 DI FABRIZIO POLITI
di oltre 50 mt. con ampliamento dei cantieri e con nuna stagione record e un business che continua a
merose assunzioni. BATTESIMO pisano all’insegna
crescere nei cantieri storici che operano sul Cadella moda e dell’immagine per Fashion ’68, un ‘open’ di
nale Mediceo dei Navicelli e per la laboriosa area
22 mt con pavimenti in lamina d’oro e rivestimenti in
della nautica pisana non è mancata la ribalta della cropelle
di coccodrillo bianca. E’ prodotto dai Cantieri Fanaca. Particolarmente seguito dalla stampa e dall’opishion Yachts, sulla darnione pubblica il varo di
sena dei Navicelli dal
“Pure One” della favo1997. Fabrizio Politi,
losa serie Leopard cosuo brillante e dinamico
struita dal Cantiere
amministratore delegato
Navale Arno dei cugini
ha rilasciato interviste
Sandro e Paolo Picalle testate internazionali
chiotti, nome storico che
più famose. Parlando
opera nella nautica da
della sua vita e del suo
diporto da oltre 400
management ha amanni. Interni super lusso
messo: le mie barche
e linea da togliere il fiato
fanno concorrenza ai
(la forza di un leone e la
grandi nomi del settore.
grinta di una pantera,
PIÙ DISCRETO invece
appunto …) è lungo
il varo di Akhir 108’,
46,20 mt e ha una stazza
primo raffinato “gioieldi 190 tonnellate; è la
lino” di oltre trenta mt.
più grande imbarcazione
della
nuova gamma proin vetro resina al mondo.
dotta
da Cantieri Navali
Il varo è avvenuto nelle
Cerimonia
sul
Canale
dei
Navicelli:
di Pisa (Gruppo Baacque del Canale dei Naglietto).
vicelli alla presenza di il varo di ”Pure One”
Target: vip dell’imprenSandro, Paolo e Piero
ditoria di respiro mondiale. La nuova serie, dell’archiPicchiotti, delle maestranze e delle istituzioni fra cui il
tetto Carlo Galeazzi, è un’evoluzione dell’Akhir disegnata
sindaco di Pisa Marco Filippeschi, il presidente della Pro30 anni fa dal grande Pierluigi Spadolini e ne sta rinnovincia Andrea Pieroni e numerosi esponenti del mondo
imprenditoriale; presente anche l’armatore, il costruttore svizzero Eric Arnoux, con la famiglia. Particolarmente suggestivo il momento in cui sull’imbarcazione,
come è consuetudine , è stata invocata la protezione del
Signore con la benedizione impartita da don Mario,
parroco di S.Piero a Grado. Con il lancio della bottiglia
di champagne, sotto un acquazzone estivo, si è conclusa
la cerimonia. Il Cantiere Arno ha avuto numerose commesse quest’anno e si prepara a costruire super yachts
U
Akhir 108’ dei Cantieri Navali di Pisa
‘Pure One, super yacht della prestigiosa serie Leopard
del Cantiere Navale Arno’
vando il successo. Gli arredi sono stati realizzati da Carlo Paladini. Entro il 2010 i
Cantieri di Pisa avranno in produzione cinque modelli del nuovo Akhir
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ASSEGNATO A SANDRO PICCHIOTTI
“IL GUERRIERO PISANO 2008”
rezza. Oggi il “Guerriero Pisano” è diventato un premio
ambito, assegnato a cittadini che si sono distinti in vari
campi, contribuendo a tenere alto il nome della storica
città della Torre, sia in Italia che all’estero
L
a cerimonia, preceduta dal lancio dei paracadutisti sul Ponte di Mezzo, si è svolta presso la sala
delle Baleari del Comune di Pisa in una cornice
di rievocazioni medievali. Sandro Picchiotti, figlio di Gastone Picchiotti é l’erede della storica famiglia di imprenditori navali, insieme al cugino Paolo è alla guida
del Cantiere Navale Arno. Il premio promosso dall’Associazione culturale “Il Guerriero Pisano” e giunto alla settima edizione, è stato inoltre assegnato al Direttore della
Scuola Superiore Sant‘Anna Maria Chiara Carrozza, allo
storico Alberto Zampieri, l’Associazione San Vincenzo de’
Paoli di Pisa. Il “Guerriero Pisano” prende il titolo da una
delle imprese più entusiasmanti della storia di Pisa repubblicana e marinara, quale la conquista delle isole Baleari.
Protagonista e artefice di tale evento fu il “Guerriero Pisano” con il suo coraggio, il suo senso civico e la sua fie-
11
INTERVISTA A
EMILIANO MARCHI
PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE “PORTICCIOLI ARNO”
Presidente Marchi lei è
malizzato un impegno
alla guida dell’Associaconcreto degli Enti al
zione - aderente a Conriconoscimento, riquafcommercio - di un
lificazione e consolidagruppo di imprendimento delle nostre
tori che con impegno e
aziende è stato un ripassione operano da
sultato fondamentale
30 anni sulla riva siniper rilanciare il comstra dell’Arno: qual’è
parto. Se si pensa che
oggi la vostra realtà?
da anni stiamo lavoLa nautica a Pisa è una
rando nella più comrealtà ormai consolipleta incertezza sia sul
data che vede presenti
piano delle concessioni
lungo la sponda siniche della possibilità di
stra del fiume Arno
esistere come aziende,
oltre trenta aziende che
penso che il risultato
garantiscono una varaggiunto con la sottolida offerta di servizi e
scrizione di questo atto
danno ormeggio e rimessaggio a circa 2500 imbarcaci debba rendere fiduciosi per il futuro.
zioni, dai 5 a 15 mt. Negli ultimi anni la gamma di serNaturalmente i lavori sono solo all’inizio, stiamo aspetvizi complementari all’ormeggio si è notevolmente
tando l’intervento della Regione per la classificazione a
ampliata.
navigabile del fiume Arno nel tratto dove sono presenti
Quella dei Porticcioli d’Arno è comunque
le aziende: questo rappresenta il presupposto
una realtà disposta a continuare a
per puntare agli obiettivi che ci siamo
Emiliano Marchi ha iniscommettere sul futuro perché è co- ziato giovanissimo a lavorare al prefissati con gli Enti.
sciente dell’accellerata data dal- Cantiere Marina 204, di sua proprietà, Questo lavoro che svolgeremo
l’approvazione del progetto del che svolge attività di ormeggio, rimessaggio e con le istituzioni consentirà fiporto a Boccadarno e della manutenzioni. Nel 2005 costituisce l’ Arno Marine nalmente di mettere ordine
realizzazione dell’area della srl, azienda con sede a Livorno che incrementa l’of- nel comparto, dettando reNavicelli e soprattutto è ferta nautica con la vendita di imbarcazioni sia nuove gole valide per tutti e canconscia del valore che ac- che usate, di motori marini e accessori nautici. E’ conces- cellando situazioni di
quista in un contesto di sionaria di prestigiosi marchi del panorama nautico e in incertezza.Penso che solo
Distretto della Nautica 3 anni ha triplicato il fatturato con aspettative di crescita con la concertazione tra
così come si sta deline- importanti per il futuro. Nato a Pisa nel 1971, Mar- istituzioni e imprenditori,
ando. La nostra realtà ha chi si è laureato in Economia e Commercio all’Uni- l’intero sistema della nauuna caratteristica peculiare versità di Pisa nel 1999, con tesi in Economia tica a Pisa possa decollare.
che rappresenta il suo punto
bancaria. Ha una vera passione per lo sci aldi forza, ossia si tratta di aziende,
Com’ è andata per voi la stapino che ha svolto a livello agonistico;
a misura di dipartisti, in grado di
gione
che sta per terminare?
ma ama anche la nautica, il
offrire servizi sempre più specializzati
La situazione economica in questo
golf, i viaggi …
momento non è molto favorevole, la tipoad imbarcazioni medio piccole inserite però
logia alla quale ci rivolgiamo è fatta di imbarcazioni
in un contesto ambientale particolare con cui sempre
medio piccole che sono quelle che risentono di più della
più occorre trovare sinergie di sviluppo.
stagnazione. Comunque, possiamo dire che la stagione è
andata bene, tenendo anche conto che continuiamo a laSono stati fatti dei passi avanti al tavolo di concervorare in strutture sicuramente da rinnovare e con protazione aperto con le Istituzioni?
getti di investimento fermi a causa della mancanza del
Sicuramente la firma del Protocollo d’Intesa che ha for-
12
che da sempre li contraddistingue sapranno vincere
anche questa scommessa. Gli imprenditori sono sempre
stati coraggiosi ad investire in questo contesto nonostante per anni abbiano lavorato senza certezze: oggi con
le possibilità si sviluppo che si prospettano sono sicuro
che sapranno cogliere l’occasione di crescita
titolo concessorio. Potrei dire che pur correndo in salita
riusciamo a tenere molto bene il passo.
Il porto che sta nascendo, lo sviluppo dell’area dei
Navicelli, la nascita del Consorzio Nautica Pisana,
hanno dato impulso e appeal al settore in tutto il territorio, quali iniziative avete messo in campo per stare
al passo con i nuovi target?
Le iniziative negli ultimi tempi sono state notevoli. Prima
tra tutte il rinnovo delle cariche nella nostra associazione
in seno ad Ascom-Confcommercio che ha incrementato
soprattutto l’interesse dei giovani colleghi. Poi una serie
di iniziative concordate con Ascom-Confcommercio per
la crescita professionale delle nostre aziende e per crescere in termini di competitività; abbiamo infatti istituito corsi per la sicurezza sui luoghi di lavoro,
convenzioni per la gestione di servizi comuni, corsi per
la formazione professionale. Inoltre stiamo lavorando per
dare una nuova immagine ai rimessaggi e pubblicizzare
la nostra realtà per far sì che questo comparto, che per
anni ha lavorato nell’ombra, emerga definitivamente e
operi al pari del futuro Porto di Boccadarno e della Sviluppo Navicelli con i quali abbiamo costituito il Consorzio Nautica Pisana, fonte anch’esso di iniziative.
Il Consiglio dell’Associazione:
PRESIDENTE:
MARCHI EMILIANO
VICEPRESIDENTE:
MASSIMO BACHEROTTI
GRILLI VALENTINA
CONSIGLIERI:
ANTONI MASSIMILIANO
GHERARDI STEFANO - FAVATI MAURO
SANDRONI RENATO - SACCHETTINI ANITA
GHIONZOLI FEDERICO - GALLI ROBERTO
GIUSTI RICCARDO
Progresso e futuro: quali prospettive per le imprese
della sua Associazione?
Lo scenario che si prospetta è sicuramente positivo, certo
è che nella fase di riassetto che ci attende sarà fondamentale saper salvaguardare le peculiarità delle nostre
aziende che da 30 anni sono il nostro punto di forza e
che se ben calate nello scenario futuro rimarranno tali.
Sono sicuro che i Porticcioli d’Arno mossi dallo spirito
SEGRETARIO-TESORIERE:
CAPOCCHI ALESSANDRO
MAGNI FAUSTI
13
LA NAUTICA PISANA ENTRA
NELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI
FIRMATA LA CONVENZIONE FRA IL CONSORZIO E DUE PRESTIGIOSI DIPARTIMENTI
interessante con stabilimenti balneari riqualificati, anche
dal riconoscimento della bandiera blu, con nuove residenze turistiche alberghiere, nate anche dalla ristrutturazione della Cosmopolitan e delle ex colonie, con una
situazione logistica quanto mai favorevole dove servizi,
manifattura e turismo possono esistere nel rispetto delle
sue caratteristiche peculiari, noi vogliamo mettere insieme sinergie per idee e progetti come dimostra questo
nuovo rapporto con gli ambienti scientifici che possono
integrare e incrementare l’economia pisana. A tutto ciò
aggiungo - ha concluso Schena - che con questa convenzione vogliamo portare il nostro contributo anche all’interno del comitato scientifico Yochting Lab Navicelli, che
è il centro servizi costituito di recente dalla SPA Navicelli”
L
a cantieristica pisana della nautica e l’economia ad
essa legata meritano un’ attenta analisi per le variegate e qualificate realtà che rappresentano sul
territorio. Lo dimostra la convenzione stipulata dal presidente di Sviluppo Navicelli e di Confcommercio Luca
Ciappi e dal presidente del Consorzio Nautica Pisana
Antonio Schena con il direttore del Dipartimento di
Economia Aziendale prof. Luciano Marchi e con il direttore del Master in Governance Politica, prof. Maurizio Vernassa, per il Dipartimento di Scienze Sociali.
I termini dell’accordo stabiliscono una collaborazione
tesa ad analizzare la configurazione del sistema integrato
della nautica pisana (porto turistico, rimessaggi sull’Arno, cantieri storici sul Canale dei Navicelli, sviluppo
della nuova area cantieristica di Porta a Mare) con un’
attenzione particolare al management, alle fonti di finanziamento e all’innovazione in atto nel settore. Una
collaborazione che si svilupperà attraverso attività di ricerca, seminari, workshop, tesi in argomento, corsi master e borse di studio. “Vista la struttura particolare del
territorio interessato dalla nautica - ha precisato il presidente Schena - per buona parte inserito in un Parco naturale, considerata la realtà di un sistema mare molto
Prof. Luciano Marchi
Prof. Maurizio Vernassa
14
IL CENTRO SERVIZI YACHTING LAB
UNITÀ SATELLITE DI S.P.A. NAVICELLI DI PISA
PER LO SVILUPPO E LA RICERCA
nici, dagli operai specializzati, ai manager). Nei servizi connessi all’area marketing sono previste attività
di promozione dei prodotti e delle imprese realizzati
operanti lungo il canale dei Navicelli. A supporto
delle attività promozionali è previsto l’utilizzo di aree
espositive nel centro servizi, la realizzazione di indagini di mercato e l’organizzazione di eventi a carattere
promozionale presso l’area.
I servizi rivolti ai cantieri presenti nell’area riguarderanno sia l’aspetto di ricerca di finanziamenti pubblici,
sia aspetti quali il brokeraggio della filiera produttiva,
la consulenza gestionale, la messa in sicurezza dell’area
e di materiali e mezzi ivi presenti. Inoltre, il CSRN svilupperà servizi di agenzia marittima e di supporto all’area logistica. Infine saranno sviluppati servizi
riguardanti le nuove tecnologie ICT (sia per la connessione a Larga Banda, sia per le piattaforme integrate
per software gestionali).
L’area di ricerca e sviluppo prevede un costante rapporto
con le Università e gli Istituti di ricerca, mediante l’avvio
di tirocini formativi, e promuovendo progetti e studi riguardanti ad esempio i nuovi materiali e le nuove tecnologie motoristiche per le imbarcazioni da diporto.
Tutto ciò verrà supportato da una piattaforma informatica di interconnessione per garantire un’interfaccia unica
e di semplice utilizzo valevole per tutti gli stakeholders
I
l Centro Servizi Yachting Lab,
guidato da Giovandomenico
Caridi, presidente e A.D. di
S.P.A. NAVICELLI di Pisa, ha
come finalità l’incremento dell’innovazione tecnologica e lo sviluppo dei servizi a supporto dei
Cantieri piccoli e medi della costa
toscana incluse le industrie collegate alla filiera nautica. Il principale obiettivo è quello di
Giovandomenico
sviluppare economie industriali di
Caridi
scala nella filiera attraverso uno
strumento operativo che ne incrementi i livelli di efficienza,
innovazione e produzione, e che elevi a livello di filiera la
condivisione di processi che risulterebbero altrimenti
troppo costosi se sviluppati e attuati singolarmente dalle
imprese.
Le attività dello Yachting Lab sono suddivise in quattro
grandi macro aree: Formazione; Marketing; Servizi per la
cantieristica a valore aggiunto; Ricerca e Sviluppo.
L’area riguardante la formazione prevede la possibilità
per i cantieri navali, di usufruire delle aule e delle sale
convegni del centro servizi e di corsi di formazione
strutturati per le varie figure professionali che operano
nel settore della nautica (dal personale di bordo, ai tec-
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Genova, 4-12 ottobre
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NOVE GIORNI DI AFFARI, DI INCONTRI E DI NOVITÀ’ CHE VEDRANNO LA PARTECIPAZIONE DI
AUTOREVOLI ESPERTI, RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI E OPINION LEADER. LA PORTUALITÀ, I SUPERYACHT, IL FISCO E LA FORMAZIONE, SONO I PRINCIPALI TEMI DELLA 48^ EDIZIONE:
AMBIENTE E SICUREZZA GLI ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO DEI NUMEROSI DIBATTITI.
BORELLO LA SOCIETÀ PISANA CHE STA COSTRUENDO IL PORTO DI BOCCADARNO PARTECIPA AL
GRANDE EVENTO CON UN EVOCATIVO STAND REALIZZATO DAL DESIGNER CARLO GRASSINI.
PRESENTI ANCHE IL CONSORZIO NAUTICA PISANA E SVILUPPO NAVICELLI SPA, PARTI INTEGRANTI
DEL SISTEMA NAUTICO PISANO.
O
ltre 1500 espositori coinvolti, 2500 imbarcazioni e e centinaia di novità annunciate per
oltre 300 mila visitatori attesi. Questi i numeri
della 48esima edizione del Salone Nautico Internazionale organizzata da Fiera di Genova e UCINA, in programma nel capoluogo ligure dal 4 al 12 ottobre. La
manifestazione consolida la sua leadership internazionale
grazie alla completezza merceologica, alla qualità degli
spazi espositivi e all’impegno tangibile di continua evoluzione. A confermare la sua crescita complessiva le oltre
600 imbarcazioni esposte in acqua - settanta in più rispetto al 2007- lungo le 30 banchine e l’ampliamento
dei percorsi vista mare che raggiungono quest’anno i 9
chilometri di lunghezza. Emblematica anche la crescita
delle novità in esposizione, 600 solo per quanto riguarda
le imbarcazioni, con un incremento del 40% rispetto allo
scorso anno. Il 57% delle imbarcazioni esposte appartengono alla fascia fino a dieci metri. Ammiraglie dell’edizione 2008 due gioielli del made in Italy: il Baglietto
53 metri “Gitana” per le imbarcazioni a motore e il Perini Navi 45 metri “Heritage” per le imbarcazioni a vela.
I temi della manifestazione: Grandi yacht, fisco, formazione e portualità sono le principali tematiche che
UCINA promuove nei dibattiti e nei convegni in calendario nelle sale di Fiera Congressi e al Teatro del Mare
che ospiterà presentazioni e incontri dedicati al grande
pubblico. Argomenti di interesse trattati nei dibattiti:
ambiente e sicurezza.
LE NOVITÀ
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di servirsi prevalentemente dei trasporti pubblici –
18
zio di bus dal Salone al centro cittadino, dedicato allo shopping e alla visita della città; predisposizione di ‘desk Salone
Nautico’ presso le reception degli alberghi; realizzazione di un
kit di accoglienza per gli ospiti della manifestazione, italiani
e stranieri, contenente materiale informativo sul Salone e
sulle iniziative in città; allestimento dello stand “Genova informa”, all’interno del quartiere fieristico. Utilizzato l’anno
scorso da 60 mila persone, il servizio navette sarà quest’anno
ulteriormente potenziato.
treni, bus, (è disponibile una linea speciale), taxi - e battelli
in partenza dal Porto Antico, dalle aree portuali, dalla Marina di Sestri Ponente e da Molo Archetti a Pegli, nelle aree
limitrofe al quartiere fieristico una segnaletica ad hoc indicherà i posti auto disponibili. Il Comune di Genova ha inoltre predisposto la diffusione di un depliant informativo su
mobilità e traffico in città, che verrà distribuito in 125.000
copie presso i caselli autostradali e gli Autogrill, per agevolare la viabilità cittadina durante i giorni della manifestazione e l’accesso dei visitatori alle aree espositive.
MUOVERSI LIBERAMENTE IN FIERA
Per chi ha difficoltà a camminare, Fiera di Genova, con la
realizzazione tecnico-operativa della Cooperativa sociale la
Cruna (in collaborazione con Terre di Mare, lo sportello sull’accessibilità e il turismo per le persone con disabilità della
Provincia di Genova) conferma un ingresso con biglietteria
dedicata, in piazzale Kennedy e il servizio di accoglienza
che mette a disposizione scooter elettrici a quattro ruote
e sedie a rotelle per visitare in libertà il Salone con l’ausilio
di una piantina con i percorsi consigliati. Un servizio navetta, a richiesta, collegherà i parcheggi limitrofi all’ingresso
della Fiera. Per prenotazioni e informazioni:
339.1309249 010.542098 www.terredimare.it
GLI INFO-POINT IN FIERA
E IL “PROGETTO ACCOGLIENZA”
Per facilitare la visita e l’orientamento in Fiera il pubblico
avrà a disposizione un servizio informazioni potenziate; undici chioschi info-point saranno dislocati nei punti nevralgici del quartiere espositivo, sette nelle aree esterne e quattro
nei padiglioni. Per rendere più gradevole la permanenza in
città di ospiti e turisti Fiera di Genova e UCINA organizzano
“Progetto accoglienza”, in collaborazione con il Tavolo di
promozione della città. Si tratta di un insieme di servizi che
comprende: bus navetta da aeroporto, stazioni ferroviarie,
parcheggi e principali alberghi cittadini verso la Fiera; servi-
BORELLO LA SOCIETÀ PISANA CHE STA COSTRUENDO IL PORTO DI BOCCADARNO PARTECIPA AL
48° SALONE NAUTICO CON UN EVOCATIVO STAND REALIZZATO DAL DESIGNER CARLO GRASSINI.
PRESENTI ANCHE IL CONSORZIO NAUTICA PISANA E SVILUPPO NAVICELLI SPA, PARTI INTEGRANTI DEL SISTEMA NAUTICO PISANO.
19
“BOAT & BREAKFAST”…ADDORMENTARSI
IN UN MARE DI TRANQUILLITÀ
Il boat&breakfast rappresenta all’estero un’esperienza
consolidata, soprattutto in Olanda, paese dalla ricca tradizionale marittima.
“In alcuni contesti, magari proprio quelli legati ad eventi di richiamo internazionale dove si
registra spesso un incremento
delle tariffe nell’accoglienza tradizionale, il boat&breakfast – se
possibile - può rappresentare una
valida ed originale alternativa”,
sottolinea ancora Martini
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na notte dondolati dal mare e alla mattina colazione in coperta: ecco il “boat & breakfast”, la
versione marinara del “bed&breakfast” che consiste nel pernottare in comode ed accoglienti imbarcazioni invece che sulla terra ferma.
Un’esperienza originale di assoluto valore in grado di garantire tutti i servizi, sia per chi viaggi per affari che per
motivi di svago.
Una nuova formula di accoglienza sulla quale sta investendo la BizorFun srl, tour operator incoming con sede
a Genova.
“Abbiamo voluto iniziare a proporre questa tipologia di
servizio proprio in occasione del 48° Salone Nautico di
Genova, momento di eccellenza per l’intera industria nazionale della nautica – commenta Roberto Martini, direttore commerciale del tour operator (sul sito
www.bizorfun.com le proposte legate al prossimo Salone
Nautico di Genova che si terrà dal 4 al 12 ottobre)
BIZ OR FUN srl
[email protected] - www.bizorfun.com
20
INTERVISTA A LUCA CIAPPI
PRESIDENTE DELLA SOCIETÀ ”SVILUPPO NAVICELLI”
UN SERIO LAVORO DI GRUPPO E’ IL CARBURANTE CHE PERMETTE A PERSONE COMUNI DI
RAGGIUNGERE RISULTATI NON COMUNI …
Leader di Sviluppo Navicelli,
la prestigiosa società che sta
operando alla ristrutturazione del Parco Urbano di
Porta a Mare, nel luglio
scorso è stato eletto presidente della Confcommercio
della provincia di Pisa, l’associazione più rappresentativa
del terziario.
sono cambiare molte cose; con la sua presidenza cambieranno anche le strategie?
La Confcommercio di Pisa non parte da zero, ma l’inserimento di uno staff direzionale nuovo, una nuova direzione,
porterà ad esprimere una azione certamente più incisiva,
anche attraverso una serie di strategie che ci condurranno
ad un miglior posizionamento della nostra presenza sul territorio. In particolare presteremo un’immediata attenzione
al commercio nei centri storici, che sono quelli che oggi
più soffrono dei problemi di degrado e di sicurezza.
Presidente, l’economia pisana, con particolare attenzione alla nostra città appare
in crescita, è d’accordo?
Sono ottimista e quindi le rispondo affermativamente.
Il tutto lo si deve ad alcuni imprenditori che con lungimiranza hanno capito che solo attraverso un salto di qualità,
sia nei progetti sia negli investimenti si possono ottenere
lusinghieri risultati. I progetti già definiti e quelli in via di
realizzazione ne sono la concreta testimonianza.
Numerosi anni di lavoro in Istituti di Credito, una
lunga presenza in politica, l’ intensa attività imprenditoriale di oggi, che cosa le hanno insegnato queste esperienze?
Ad ascoltare con molta pazienza le idee degli altri, a riflettere sulle loro posizioni, a perseguire con fermezza le proprie, maturate anche dall’ascolto e successivamente a essere
molto concreto nelle decisioni da prendere.
In città, chi la conosce ne parla come persona dall’alto
profilo professionale. È solo questo il light motiv del
suo successo?
Non è solo questo, anche se ha una certa importanza.
E tuttavia, se vogliamo parlare di successo, esso è il risultato
del lavoro di un gruppo serio che prepara ogni singola
azione nel rispetto di ogni ruolo. Il lavoro di gruppo verso
un obiettivo organizzato è il carburante che permette a persone comuni di ottenere risultati non comuni
I lavori di ampliamento e ristrutturazione del Parco Urbano di Porta a Mare, in atto sulla darsena dei Navicelli
procedono a gonfie vele, si prevedono ulteriori sviluppo
del progetto iniziale?
Fermiamoci all’attualità. I lavori di bonifica e di preparazione delle aree su cui si realizzeranno i capannoni e comunque tutto il progetto, sono in via di ultimazione.
Si prevede che termineranno entro 30 giorni
circa.Successivamente si
provvederà a dar corso alle
opere di urbanizzazione
delle aree stesse cominciando col primo lotto (è
l'area fronte darsena e adiacente il depuratore) man
mano che l'urbanizzazione
sarà stata fatta, potrà iniziare
la costruzione dei vari capannoni fino al completamento dell'intero progetto.
Lei è stato eletto alla guida
della sede provinciale della
più grande associazione
del terziario italiano. In
Ascom-Confcommercio
21
YACHT CLUB
REPUBBLICA MARINARA DI PISA
di ANDREA BARTELLONI
RINNOVA IL SUCCESSO DI “TUTTI A VELA” EDIZIONE 2008
PODIO AL TRAMONTO NEI GIARDINI DELLA VECCHIA DOGANA
L’estate per gli amanti del mare e della vela non inizia se
non dopo Tutti a Vela; potrebbe sembrare uno slogan
pubblicitario per una manifestazione che, giunta alla
19ma edizione, ha ormai un gran numero di partecipanti
consolidati nel tempo, ma che, ugualmente vede al via
nuove imbarcazioni ad ogni edizione. Infatti anche quest’anno oltre quaranta yachts hanno colorato le acque davanti a Marina di Pisa in una delle prime giornate
l’altro Tom 28, Telecommediterranea.com, condotto da
Gianluca Romoli, queste due imbarcazioni hanno fatto
regatare gli allievi degli ultimi corsi di vela. Ma le classifiche, come di regola sono sempre sconvolte, specialmente tra gli stazzati dove, a parte la conferma di
Antares, al 2° posto si è piazzato Mefistofele (Yacht Club
Livorno) di Nanni Lombardi e al 3° Asell (Ycrmp) di
Battaglia. Tra i non stazzati (il raggruppamento come
sempre più numeroso) ha prevalso Bambolina (Lega Navale Prato) di Gracci davanti ai due Tom 28 della scuola
di vela dello
Ycrmp. Ma l’ottima organizzazione in mare
impallidisce di
fronte alla festa
per tutti i regatanti che sono
stati premiati
nella restaurata
sede del Consorzio Nautica Pisana, la Vecchia
Dogana a Marina di Pisa. Vecchia Dogana che è la sede degli uffici del
Consorzio e che è stata messa a disposizione, per la serata, dalla società che riunisce gli imprenditori della Golena d’Arno, la società Borello, la Sviluppo Navicelli Spa
e i più importanti cantieri storici che operano sul canale
mediceo e in particolar modo per l’interessamento del
Presidente e A.D. della Borello Spa, Stefano Bottai e del
presidente del Consorzio, Antonio Schena. Alla premiazione dei vincitori è seguito un ricco buffet, l’estrazione
dei premi tra i partecipanti alla regata e musica fino a
tarda sera.
Da segnalare la presenza di due imbarcazioni corse, Erzerum (Cncc) di Seguy e Quattro (Cncc) dGilles Baldassarri che stanno a indicare come l’eco di Tutti a Vela
si stia allargando oltre la nostra zona
veramente estive di questa stagione. Una leggera brezza
da maestrale ha consentito all’ottima organizzazione in
mare dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa
(Ycrmp) di dare la partenza intorno alle 12 e cosi, dopo
un breve tratto di disimpegno, i regatanti si sono indirizzati verso una boa posta a nord dello Ship light, boa da
lasciare a sinistra per poi girare attorno al faro Luminella
e tornare al punto di partenza per l’arrivo. Il percorso di
12,6 miglia nautiche è stato portato a termine dallo yacht
più veloce, Antares della Sezione Velica della Marina Militare, in 2 ore, 25 minuti e 29 secondi, seguito da Marrakesh Express (Ycrmp) di Luca Dal Canto e Sea Wolf
(Ycrmp) di Ercoli. Nella categoria non stazzati l’imbarcazione più veloce è stata Etrusca (YCRMP) dei fratelli
Marescalchi che ha preceduto di soli 30 secondi il Tom
28 Pharmanutra, timonato da Roberto la Corte seguito
dall’altra imbarcazione della scuola di vela dello Ycrmp,
Realizzazione e manutenzione
impianti elettrici ed elettronici per
imbarcazioni.
Produzione energia, Autopiloti,
Radar, Plotter e cartografia C-Map.
Sistemi di navigazione satellitare,
SSb, ricezione Meteo
[email protected]
www.ondaetrusca.it
22
CORSO VELA YACHT CLUB
REPUBBLICA MARINARA DI PISA
Lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, organizza
presso la propria sede in Viale D’Annunzio 202, il corso
di vela per adulti che si avvale dell’esperienza e della collaborazione dei suoi Istruttori riconosciuti F.I.V. (Federazione Italiana Vela) e di tecnici che introdurranno
temi quali la progettazione, le regole di regata ed altre
specifiche tematiche inerenti la nautica.
AMMISSIONE
Per essere ammessi al corso occorre aver compiuto il diciottesimo anno di età ed essere muniti di certificato
medico attestante l’idoneità a poter praticare attività
sportiva non competitiva nonché e saper nuotare.
NOTE
Il corso è strutturato in modo che l’allievo si trovi ad affrontare dalla prima all’ultima lezione delle difficoltà
via via crescenti. Il principio fondamentale della nostra
didattica è che l’allievo deve imparare divertendosi. Per
questo motivo le lezioni teoriche vengono impartite
prima dell’uscita a mare per non più di 40-60 minuti
(spiegazione degli esercizi da effettuare e al rientro (fase
di correzione degli errori). In mare è garantita la massima sicurezza: sono obbligatori i giubbotti salvagente
(forniti dalla scuola). Nelle giornate di vento forte, ad
insindacabile giudizio degli istruttori, vengono sospese
le uscite: in tal caso le lezioni verteranno su argomenti
teorico-pratici e sono svolte a terra. La scuola non rimborsa le lezioni perse a causa dell’assenza degli allievi.
Gli allievi ammessi al corso dovranno attenersi a tutte
le disposizioni tecniche e disciplinari degli istruttori.
Gli istruttori e lo YCRMP si riservano la facoltà di
escludere, prima o durante il corso, quegli allievi che
non ritenessero idonei a parteciparvi.
Il programma del corso potrà venire modificato dagli
istruttori per sopravvenute nuove esigenze per il buon
andamento del corso stesso.
PROGRAMMI CORSO
Durata: 8 lezioni pratiche con uscite in mare (salvo condizioni meteo avverse) ed 8 lezioni teoriche presso la
sede del Circolo durante 4 fine settimana nei periodi
che vanno da giugno a settembre.
TIPO DI CORSO
Collettivo per un massimo di 20 allievi
OBIETTIVI
Apprendere i principi fondamentali della teoria della
navigazione a vela nonché e la terminologia riguardante
le imbarcazioni a vela; sapere eseguire i principali nodi,
essere in grado di preparare la barca per le uscite (armare e disarmare), sapere condurre un’imbarcazione a
vela con e senza mezzo governo, quindi sapere navigare
in tutte le direzioni rispetto al vento e saper effettuare
la virata e la strambata; sapere in ogni momento come
fermare l’imbarcazione e come attraccare a pontili; ed
infine l’introduzione alla tecnica della regata.
COSTI
€ 500,00 + Iva comprensivi di materiale didattico, manuale dell’allievo, maglietta, attestato di frequenza FIV.
I Soci YCRMP sono esenti dall’Iva (la tessera FIV, obbligatoria, è rilasciata dal Circolo, qualora l’allievo ne
fosse sprovvisto). E’ necessario un certificato medico
per svolgere attività non agonistica.
ELEMENTI DEL CORSO
Nozioni fondamentali di teoria della vela, nomenclatura e parti fondamentali dell’imbarcazione, i venti, andature, virata a bordo abbattuta, esercizi di navigazione
libera e su percorsi obbligati, partenza e attracco.
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raggiunto il massimo grado direttivo. Ma questo, tutto
sommato, era l’aspetto che di lui si conosceva meno,
perché Rodolfo era tanto altro e tanto di più. Era uno
storico rigoroso, un pubblicista di rango e un collezionista eclettico, era un uomo di grande sapere. Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana, era un
protagonista appassionato della vita sociale e culturale
della città, attivo nel volontariato cattolico faceva parte
di una ventina di Accademie e Istituzioni culturali,
anche Europee. La politica aveva avuto un ruolo importante nella sua vita. Figlio e nipote di due fondatori
della DC, aveva svolto numerosi incarichi direttivi a livello comunale, provinciale, regionale e nazionale. Ma
Rodolfo era soprattutto uno storiografo paziente e appassionato di Pisa, dei pisani e più in generale delle
tradizioni marinare, come la regata delle antiche Repubbliche Marinare che aveva contribuito a far conoscere e rievocare. Per il suo rigore e la dedizione nel
portare avanti gli impegni assunti aveva avuto numerose decorazioni e onorificenze, fra cui la medaglia
d’argento al merito di Marina, e per ben sei volte il
Premio Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’ultimo nel 2006 per la trilogia “Un Pisano
Racconta” (ed. Ets), un intenso diario dei costumi politici di Pisa e provincia dagli anni venti ad oggi. Pubblicazioni preziose che Rodolfo lascia insieme al
modello di una vita esemplare, ai giovani per sapere, ai
vecchi per ricordare.
M.B.
ADDIO A
RODOLFO BERNARDINI:
UN PISANO RACCONTA …
UOMO POLITICO ED ACCADEMICO,
PROFESSIONISTA NEL SETTORE DEL
CREDITO, ERA APPASSIONATO DI
TRADIZIONI MARINARE CHE AVEVA
CONTRIBUITO A FAR CONOSCERE E
A RIEVOCARE.
M
i sembra di vederlo mentre sfoglio le pagine del suo libro. Assorto, il passo misurato e
uguale mentre tira diritto in Corso Italia, oppure immerso nelle carte e nei pensieri, quando per farmi raccontare un episodio di storia o di politica andavo a
trovarlo nella splendida sede dei Cavalieri di S. Stefano di cui è stato presidente fino a poco tempo fa.
Rodolfo Bernardini ha lasciato la dimensione terrena
in una calda Domenica di agosto dopo aver combattuto una lunga battaglia con la grave malattia che lo
aveva colpito; aveva 78 anni, lascia la moglie Anna
Maria e due figlie, Francesca e Giovanna. Laureato in
Economia e Commercio e poi in Giurisprudenza,
una specializzazione in scienze della politica e una tesi
in dignità di stampa, aveva iniziato una brillante carriera professionale nel settore del credito dove aveva
AGI IN TOUR GASTRONOMICO A
“LA BUFALINA” DI TORRE DEL LAGO PUCCINI
nche se “Giove pluvio” ci ha un po’ disturbato con
un copioso acquazzone, la tornata dell’Accademia
Gastronomica Italiana
di Pisa Repubblica Marinara,
tenutasi al Ristorante “La Bufalina” a Torre del Lago, ha
avuto grande successo sia per
la presenza di numerosi accademici ed illustri ospiti sia per
il menù veramente ottimo che
lo chef ed il suo rango avevano
preparato. Deliziosi gli stuzzichini dell’aperitivo (che erano
un piccolo saggio dei manicaretti che ci erano stati riservati)
animato da piacevoli conversari dei presenti. Quindi a tavola di è iniziato con antipasti
di pesce super raffinati: crudo
di scampo, branzino, ostrica e
tartufo, mousse di nasello, spannocchietti dorati in salsa
tartara e crespella agli scampi gratinati. Come primi sono
seguiti un delicato risotto al sapore di mare e delle ottime
pennette alle arselle e cannolicchi, che hanno preceduto il
piatto forte della serata, veramente perfetto e cioè guazzetto
di crostacei e calamaretti con pane tostato accompagnato
da sfoglia di patata alla toscana. Per finire è stata servita
una delicata e squisita bavarese
al melone con riduzione al
Porto. Il tutto servito con
Roero Arnesi della fattoria Stefanino Morra, mentre per il
dessert è stata servita una indovinata malvasia dolce dell’Oltrepò Pavese. Al termine
il delegato, Umberto Moschini, ha dato appuntamento
per l’ultima decade di settembre auspicando per tutti un sereno periodo feriale, quindi nel
ringraziare il titolare dell’accoglienza e dell’impegno ha invitato la segretaria, Francesca
Ciappi, a consegnare il ricordo accademico della serata tra
l’applauso dei presenti tributato anche al rango di cucina e
allo staff di servizio
U.M.
A
24
MARINA IERI E DOMANI
di PAOLA PISANI PAGANELLI
SEDUZIONI DI ANTICHE GESTA MARINARE, IL PRIMO STABILIMENTO BALNEARE E IL FASCINO DEGLI STUDI CINEMATOGRAFICI. MALIE DI UN EPOCA D’ORO CHE ILLUMINÒ POETI
E ARTISTI FAMOSI. STORIA E CULTURA DI UN LUOGO CHE INTINGE I DISEGNI E LE IMPRESE
VINCENTI DEGLI UOMINI DI OGGI.
l’ebbe in casa, non era archiviata, ma attraversava i secoli con richiami malie seduzioni, marchiando di imprinting vocazionale i pisani della mente e del cuore.
Fu così che la Giunta di allora materializzò radici, storia, imprenditorialità, pubblica e privata coraggio fiducia passione nella scommessa di una colonia-satellite,
nel rischio di un clone lanciato sul filo dell’onda. Non
solo per l’estate. Ma dove vivere sempre.
Sgravato a tempo di record il
Piano regolatore nel 1872,
l’Amministrazione Comunale
incoraggiò e disciplinò l’assalto alla marittima frontiera.
Arrivarono colonizzatori non
solo da Pisa, ma da fuori regione. Fiorirono attività commerciali e turistiche.
Villeggianti accorsero da ogni
parte d’Italia e d’Europa.
Le cartoline inviate fra il 1880
e il 1920, l’epoca d’oro di Marina, diffusero la soddisfazione di ospiti felici nei Paesi
d’origine: Francia, Germania,
Austria, Inghilterra..
arina compie 136 anni. In confronto a Pisa,
una ragazza. Con una nascita senza lustrini romantici. Niente sogni fatidici, colli fatali, vati,
indovini...bensì un baratto. Nudo e crudo. Fra Vittorio
Emanuele II, neo- Re d’Italia, e Gaetano Ceccherini, pisano accomodante. Che, difatti, consolato da un congruo indennizzo regale, accondiscese alla permuta di un
avviato stabilimento balneare al Gombo con un terreno
M
L’APPEAL DI FAMIGLIE
NOBILI E ARTISTI
Con intelligenza si valorizzò
la risorsa-mare, attirando non
solo bagnanti da Pisa e dal
contado fra diligenze vaporini barrocci barconi fiaschi di-vino tegamate-di-zuppa moccoli stornelli
randellate di Bacco, ma anche un turismo cosmopolita, aristocratico, elitario. Famiglie di nobili e ricchi
borghesi abbellirono il litorale con ville e villini nella
scenografia di giardini discreti. Stili dominanti, il liberty raffinato di arabeschi fluenti, e il neo-gotico severo di torrette melate. Gli architetti seppero declinarvi
un linguaggio incastonato nell’ambiente in felice coerenza di forme materiali colori (gli scempi sfregiarono
il dopo…). I Carovigno, i Peratoner, gli Albites, i Galli
Dunn, i Tobler, i Bondi, i Pitscher Crastan, i Cobianchi, i Fumagalli ed altri portarono cultura e quattrini.
E un segno che tuttora qualifica il tessuto urbano. Il
tram a vapore prima (la mitica “Camilla del Lante!”)
sulla riva sinistra dell’ Arno: un deserto semilagunare inselvatichito di dune e grovigli assassini di boscaglia tra
bestie lame stagnanti rospi ranocchi ramarri biacchi vipere e tourbillon vigliacco di zanzare in picchiata.
Ma bello di una Bellezza vergine in quella corsa di sabbia gentile nello scialo d’azzurro e di verde. Fra cadenze
di mare e fiume, cornici di cielo, sipari di boschi… Con
imprenditoriale lungimiranza il Ceccherini (che meriterebbe l’intitolazione di una strada) vi impiantò il
primo solitario stabilimento balneare. Lo seguì un’euforia costruttiva che punteggiò l’arenile di chalet chioschi
bagni e “bagnetti”. Destinati all’effimero consumo estivo.
Se non che, l’Amministrazione Comunale di Pisa fu
lesta ad agguantare il miraggio di orizzonti antichi e futuri. L’epopea della Repubblica Marinara, che il mare
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struisce, si ristruttura, si riqualifica. Un nuovo assetto tra
Pisa e Livorno sta dipanandosi dal porto turistico di
Boccadarno ad opera della Borello SPA.
Si prolungherà alle strutture ricettivo-abitative del Calambrone fino alla direttrice potenziata del canale dei
Navicelli. Dunque, rilancio, sviluppo, incremento.
Sinergie pubbliche e private. Come ai tempi appassionati della frontiera. Il nuovo scalo turistico risveglia
nella cittadina costiera la vocazione cosmopolita delle
origini. Contribuirà a coagulare ed elaborare incontri
progettualità interscambi tra varie esperienze culturali.
L’offerta turistica richiederà una programmazione calibrata in questa direzione. Occorreranno interventi qualificanti di soggetti pubblici e privati. Serviranno idee
stimolanti per interessare al litorale, come un tempo,
artisti e intellettuali.
La sfida vera, però, sarà l’equilibrio fra legittimità di sviluppo e tutela ambientale. Dio ci scampi dallo stupro di
colate di cemento!
Dio ci salvi dal traffico forsennato su gomma che ha brutalizzato il viale D’Annunzio e del Tirre Decolliamo nell’irrazionale, se invochiamo il recupero di un capitale
culturale e antropologico scialacquato per l’infatuazione
del Progresso?
Razzoliamo chimere, se rincorriamo festevoli rimembranze di smantellata gioventù? se ci piace attizzare sapori archiviati e sperperare abbagli?
Ma sì! Resuscitiamolo il trammino! In rinnovato look
da metropolitana di superficie. Richiamiamolo dal limbo
tarlato delle memorie.
Ci riporterà alle origini di Marina. Ci salverà dalle auto
in metastasi incontrollata.
E a noi che l’abbiamo praticato, generazione ammaccata
dai tafferugli con il Tempo, regalerà vagabondaggi in ripostigli scoloriti. Radames azzoppati.
E però pronti alla Marcia trionfale dell’Aida.
ed elettrificato poi (quello glorioso, quello biancorosso!) spalancarono avventure balneari alle porte di
casa. Composero i fasti popolari di una saga genuina e
familiare. Sul trammino elettrico si viaggiava in una
cartolina illustrata. E D’Annunzio? La “nostra spiaggia
pisana… di sabbia e di ragia” lo sedusse durevolmente.
Gli incise l’anima e la poesia con il refrain della favola
bella orchestrata di suggestioni musicali pittoriche odorose. Più volte il Vate vi passò le ferie dal 1896 al 1910.
E Viviani? che raccontò una Marina surreale, misteriosa.
Con un linguaggio fatto d’aria luce acqua. Trasognati
gelatai con il carrettino a gondola, cani con occhi
enormi, e ciminiere obelischi pesci cabine cocomeri scogli, cose deposte dal mare e dalla pineta, turbate da appelli misteriosi… E Lori? poco noto pittore pisano, che
dipinse il trascolorare della luce nei colloqui di acque e
cielo. In loro Boccadarno diventa proiezione interiore.
Paesaggio senza tempo. Dell’anima. Dunque, l’Arte ha
abitato a Marina. Vi hanno attecchito industrie prestigiose. Il cinema, per esempio. Dal 1934 al ’69 Tirrenia
fu una Hollywood nostrale, splendida di gran parate di
stelle. L’epopea del volo spiccò le ali sulle piste d’acqua
fra l’Arno e il mare. Dal 1922 al ’32 la CMASA. acquistò fama mondiale per la costruzione di idrovolanti, protagonisti di imprese memorabili. Poi venne la FIAT.
Chiuse i cancelli nel 1988 Da allora gli scheletri degli
hangar e delle officine si sono arresi al mare al vento agli
uomini.. Intanto, anche le colonie elioterapiche del Calambrone si consegnavano al Tempo. Così, la fascia litoranea tra Marina e Tirrenia si stendeva tra due poli
diroccati. Due città-fantasma. Non è più così.
IL RILANCIO DEL TERRITORIO
NEL SOLCO DELLA STORIA
Oggi torna a soffiare il vento del fervore insediativo.
Come nella preistoria del litorale. Al Calambrone si co-
B E AC H
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MOSTRA MERCATO DELLA NAUTICA
DA QUEST’ANNO ANCHE SUL WEB
MARINA DI PISA
25 - 26 OTTOBRE 2008
La terza edizione della Mostra Mercato della nautica si svolgerà anche quest’anno nei cantieri
lungo l’Arno, da San Piero a Grado fino alla Foce.
Sarà un’ulteriore occasione per prendere contatto con il mare e la sua realtà diportistica
che a Pisa si sta connotando come uno dei comparti economici dotati di maggiori prospettive di sviluppo.
Molte le novità per i visitatori: la Foce assume un aspetto diverso con il concreto avvio dei lavori per il Porto di Boccadarno che, unitamente alla riapertura dell’incile, alla grande cantieristica sul Canale dei navicelli ed ai nostri Porticcioli, compongono un sistema nautico di
grande rilevanza.
Da quest’anno poi è in funzione il Canale Radio VHF 20 per i diportisti in transito ed il Mercato
dell’usato sarà operante on-line attraverso il nostro sito internet www.consorzionauticapisana.it
La Mostra Mercato del 25-26 Ottobre vedrà in esposizione un’ampia gamma di imbarcazioni
ed arricchisce l’offerta complessiva dei rimessaggi d’Arno, in grado di mettere a disposizione
dei diportisti circa 3000 posti, con una dotazione di servizi come impianti di alaggio e varo
con travel-lift, assistenza tecnica motoristica, impiantistica ed attrezzature di bordo.
Per informazioni, durante lo svolgimento della mostra mercato, rivolgersi presso il box
situato alla foce dell’Arno in prossimità dell’obelisco.
Il nostro
sito:
www.consorzion
auticapisana.it
Il ponte
radio:
VHF 20
Coordina
te Boccad
arno
10
° 16’ 20” Long. E
43° 40’ 80” Lat. st
Nord
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nsorzi
onautica
redazion
pisana.i
e@conso
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rzionaut
icapisan
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