Anno I - N° 1 Settembre/Ottobre 2008 E L IA C E P S o c i t u a N e n o l a S ° 48 Il Porto di Boccadarno avanza ... intervista a Stefano Bottai Rassegna dell ’ economia del mare e del territorio www.consorzionauticapisana.it Aut. C1/3220/2008 Il Comandante Ghimenti: a Marina di Pisa accadono fatti rilevanti per l’economia ... intervista all’interno 2 Editoriale IL PROFILO DINAMICO DELLA NAUTICA PISANA indispensabile per poter investire e crescere. Su queste necessarie basi di politica associativa ci siamo impegnati, ed ancor più lo faremo nel prossimo futuro, per migliorare ed aumentare i servizi in favore di tutti. L’avvio operativo del canale VHF20 per i diportisti in transito a Boccadarno, il continuo miglioramento del sito web www.consorzionauticapisana.it, la fidelity card per i diportisti, la rassegna Cosmonautica, per la quale già si prevede dopo il successo ottenuto dal numero 0 una vera e propria struttura redazionale, sono stati i primi passi per dare corpo al Consorzio, anche in funzione di una maggiore conoscenza del nostro ricco territorio da offrire ai nuovi flussi turistici oggi in atto. Tra breve sarà pienamente operante il mercato dell’usato attraverso il nostro sito e sarà, insieme ai servizi che potremo sviluppare lungo la costa del Gombo in collaborazione con l’Ente Parco di San Rossore e la Capitaneria di Porto, i prossimi impegni del Consorzio. Infine una stretta collaborazione con il mondo universitario e con il Centro Servizi della Navicelli SpA permetterà di entrare nell’area della formazione e del marketing territoriale. Tutti questi obiettivi saranno raggiunti e consolidati se il Consorzio continuerà a dare prova di coesione da parte di tutti i soci, consapevoli di avere imboccato la strada per assumere un ruolo imprenditoriale e politico importante per il futuro della marineria pisana e non solo L ’uscita del primo numero di Cosmonautica coincide con l’evento più importante per la nautica non solo italiana, ma internazionale, quale è il Salone di Genova oggi alla sua 48° edizione. Anche quest’anno, per la terza volta consecutiva, il sistema nautico pisano è presente a Genova grazie all’iniziativa della società Borello SpA, guidata dall’AD Stefano Bottai che insieme a Sviluppo Navicelli SpA, sono il fiore all’occhiello del nostro Consorzio. Sarà, questa, un’ulteriore importante occasione per proporre al mondo degli operatori ed agli amanti della nautica uno dei poli più dinamici con il grande sviluppo della cantieristica di lusso sul Canale dei Navicelli, l’avvio dei lavori del Porto di Boccadarno, la tenuta dei Porticcioli d’Arno, nonostante la grave crisi economica che attraversa l’economia globale. Il Consorzio auspica una legge quadro nazionale che indichi al sistema regionale le politiche da perseguire per un forte sviluppo del settore, capace di far fronte ad una sempre più forte concorrenza internazionale. A livello locale abbiamo chiesto ed ottenuto un serrato confronto ed avviato con la firma del protocollo d’intesa con gli Enti interessati l’iter legislativo regionale sulla navigabilità dell’Arno nella sua parte terminale e la definizione di un quadro normativo e regole precise per dare alle aziende che operano lungo la sponda sinistra dell’Arno, sicurezza della loro esistenza, premessa Anno I - N° 1 - Settembre/Ottobre 2008 Editore: Consorzio Nautica Pisana Presidente e Direttore editoriale: Antonio Schena Vice Presidenti: Mauro Favati, Roberto Galli FOTOGRAFIE DI RICCARDO GUIDI Direttore responsabile: Mara Borsini [email protected] Aut. Tribunale di Pisa n. 16 / 08 Consiglio del Consorzio e di redazione: Stefano Bottai, Alessandro Capocchi, Carlo Cheli, Luca Ciappi, Emiliano Marchi, Massimo Bacherotti Direzione, Redazione, Amministrazione e Pubblicità: Marina di Pisa (PI) via della Foce, 2 - Tel. 050 34198 www.consorzionauticapisana.it [email protected] Stampa: Stylgrafica Cascinese Chiuso in redazione il: 25/9/2008 C.N.P. aderisce a QUI BOCCADARNO, VI SENTIAMO FORTE E CHIARO .................................................................................................... pag. INTERVISTA AL COMANDANTE GRAZIANO GHIMENTI di Mara Borsini ................................................. ” MARINA DI PISA - IL PORTO AVANZA .................................................................................................................................................. ” PISA: STAGIONE DI LUSSO SUL CANALE DEI NAVICELLI ............................................................................................. ” ASSEGNATO A SANDRO PICCHIOTTI “IL GUERRIERO PISANO 2008” ....................................................... ” INTERVISTA A EMILIANO MARCHI ........................................................................................................................................................ ” LA NAUTICA PISANA ENTRA NELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI ........................................................................... ” IL CENTRO SERVIZI YACHTING LAB .................................................................................................................................................... ” SPECIALE 48° SALONE NAUTICO DI GENOVA .......................................................................................................................... ” BOAT & BREAKFAST.................................................................................................................................................................................................. ” INTERVISTA A LUCA CIAPPI ............................................................................................................................................................................ ” TUTTI A VELA CON LO YACHT CLUB di Andrea Bartelloni.......................................................................................... ” CORSO DI VELA.............................................................................................................................................................................................................. ” ADDIO A RODOLFO BERNARDINI .......................................................................................................................................................... ” AGI IN TOUR GASTRONOMICO A “LA BUFALINA” ................................................................................................................... ” MARINA IERI E DOMANI di Paola Pisani........................................................................................................................................... ” 3 4 6 9 10 11 12 14 15 17 20 21 22 23 24 24 25 I n d ic e Rassegna dell’economia del mare e del territorio Antonio Schena Presidente Consorzio Nautica Pisana [email protected] QUI BOCCADARNO, VI SENTIAMO FORTE E CHIARO … BATTESIMO IN MARE PER IL PONTE RADIO VHF 20 A BORDO DELLA MOTOVEDETTA CP2089 DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI LIVORNO - PRESENTATE ALLE ISTITUZIONI E ALLA STAMPA LE NUOVE INIZIATIVE A SERVIZIO DELLA MARINERIA Marina di Pisa. Emozionante quasi come i primi segnali ricevuti da Marconi nelle sue sperimentazioni. Cosi è stata la prima volta che alla stazione radio del Consorzio, posizionata nella stanza attigua alla nostra Anita redazione è giunta la voce “forte e Sacchettini chiara” di un natante danese che in transito vicino alla foce delKit: iniziative del Consorzio l’Arno chiedeva in lingua ina servizio della marineria glese la disponibilità per poter ormeggiare lungo la Golena. E’ stato agli inizi di giungo di questo anno. Alla Dogana Vecchia, nella sede del Consorzio c’erano Fulvio Lolli, titolare di Silvia Cavigli Onda Etrusca, la ditta che ha istallato l’apparecchio, Anita Sacchettini e Silvia Cavigli che insieme a Mauro Favati, Riccardo Giusti, Alessandro Capocchi e Monica Panattoni formano lo staff operativo. Immediata la risposta affermativa, Riccardo Giusti dopo una veloce consultazione della scheda con la disponibilità dei posti barca e dei servizi offerti dalle aziende del Consorzio. Il servizio radio ai Mappa dei porticcioli interessati all’offerta di stazionamento delle natanti è una delle imbarcazioni in transito. Sul sito www.consorzionauticapisana.it iniziative che il Consorzio l’elenco in ordine progressivo dalla foce dell’Arno verso Pisa. ha attivato e sperimentato in questo anno di intensa attività, insieme a un innovativo siAlessandro stema di segnaletica che Capocchi favorisce l’individuazione e l’accesso agli ormeggi, circa 3000, disponibili lungo la riva sinistra dell’Arno. Nuovo anche il sito WEB realizzato dalla società pisana Tesene con tante informazioni per tutti, - www.consorzionauticapisana.it 4 Il Presidente del Consorzio Antonio Schena e il Vice Presidente Mauro Favati Assessore Valter Picchi Dogana Vecchia: presentazione delle iniziative del Consorzio Marco Filippeschi Sindaco di Pisa - una Fidelity Card convenzionata con i migliori negozi di Pisa e del Litorale che offrono sconti dal 5% al 30% e una brochure con la guida alla navigazione sicura. Per rafforzare l’area di comunicazione, in cui i vertici del Consorzio credono molto, è nata la testata giornalistica “COSMONAUTICA” rassegna dell’economia del mare e del territorio. Queste iniziative che hanno dato al Consorzio consenso, immagine e visibilità, sono state presentate dal presidente Antonio Schena agli operatori, fra cui la Guardia Costiera, con una suggestiva esercitazione nelle acque di Boccadarno e successivamente con una relazione nella sede della Dogana a Marina di Pisa. Presente il sindaco di Pisa Marco Filippeschi e l’assessore della Provincia Walter Picchi, il presidente di Sviluppo Navicelli Luca Ciappi e il presidente di S.P.A. Navicelli Pisa, Ing. Giovandomenico Caridi, il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli. CARATTERISTICHE DEL PONTE RADIO VHF 20 Il sistema è composto dal ricetrasmettitore operante su banda VHF 20 e da un ponte radio (ripetitore) assegnato dalla Direzione Compartimentale per le Telecomunicazioni. Diffonderà il segnale ad una distanza tecnica di circa 10 km, sul tratto dell’Arno che va dalla Foce (Boccadarno) al ponte dell’autostrada sul viale D’Annunzio, in modo da poter garantire il collegamento tramite apparati omologati portatili, operanti in banda civile e in possesso di chi avendone diritto, sia stato registrato in un archivio del Consorzio. Con questo sistema sarà possibile ricevere e connettersi con le chiamate entranti sul canale nautico e dare informazioni tecniche e logistiche a coloro che chiederanno informazioni relative alla navigazione verso gli approdi, disponibilità al transito, servizi di assistenza e manutenzione 5 L’intervista IL COMANDANTE GRAZIANO GHIMENTI: ”OGGI SUL TERRITORIO PISANO ACCADONO FATTI RILEVANTI PER LO SVILUPPO ECONOMICO” di MARA BORSINI IL COMANDANTE DELL’UFFICIO MARITTIMO GUARDIA COSTIERA DI MARINA DI PISA, DOPO SEI ANNI DI SERVIZIO, LASCIA IL COMANDO PERCHÈ DESTINATO AD ALTRI INCARICHI. AMATO DAI MARINESI, APPREZZATO DAGLI OPERATORI ECONOMICI E DAI SUOI COLLEGHI, PARLA DELLA PREZIOSA ATTIVITÀ SVOLTA DALLA GUARDIA COSTIERA E DELL’ INTENSO LAVORO FATTO IN QUESTI ANNI INSIEME AI SUOI UOMINI: “A MARINA ACCADONO FATTI IMPORTANTI, MI DISPIACE LASCIARE PROPRIO ORA ….” mando, 388 illeciti amministrativi, 895 Kg di pesce sequestrato; quando si dispone di uomini, mezzi e anche voglia di fare, tutte le attività aumentano, infatti sono circa cinque volte superiori rispetto agli anni passati E poi se mi state gentilmente intervistando….. qualcosa è cambiato…… Quarant’anni appena e un fisico da poster pubblicitario, un curriculum senza incertezze e una brillante carriera in corso; Comandante Ghimenti, è stato un ideale o un obiettivo razionale a spingerla verso la divisa della Marina Militare? Entrambe le cose. Anche se mio padre Luciano, come spesso capita a molti giovani in tenera età, mi ha incoraggiato ad entrare in Marina Militare; lavorava come autista per la Marina e lui mi ha trasmesso questa passione per la divisa. Devo quindi ringraziarlo pubblicamente se ho intrapreso una carriera che mi appassiona. Quali sono le principali attività che competono a un “Ufficio Locale Marittimo di Guardia Costiera”? L’attività primaria della Guardia Costiera è l’attività di ricerca e soccorso in mare, internazionalmente chiamata SAR. I compiti poi sono veramente molteplici, dal controllo sulla sicurezza dei bagnanti e delle spiagge; il controllo dell’ambiente marino e terrestre, come ad esempio il corretto smaltimento dei rifiuti; la sicurezza della navigazione, che si espleta soprattutto con la prevenzione degli incidenti in mare. I controlli sulla pesca, che vanno dal diportista, al professionista, fino alla vendita all’ingrosso ed al dettaglio come supermercati e pescherie. E un domani, che ci sarà il porto turistico di Marina di Pisa, anche tutto quello che concerne l’attività di sicurezza e polizia marittima in porto. Sei anni fa lei assumeva il comando dell’Ufficio Marittimo della Guardia Costiera di Marina di Pisa; com’era la situazione allora? La situazione era profondamente diversa: nel 1992 è stato il Maresciallo Cusumano a riaprire l’Ufficio della Guardia Costiera sul territorio pisano; tra mille difficoltà ha cominciato a far conoscere il Corpo delle Capitanerie ed i suoi compiti. Nel 1998 è subentrato il Mar.llo Ferrandino ed ha continuato il lavoro fino a reperire l’attuale sede di servizio. Visto l’evoluzione del Corpo in questi ultimi anni, l’attuale sede ci sta un po’ “stretta” per i compiti che siamo chiamati a svolgere. L’obiettivo che subito mi sono posto è stato quello di far conoscere il Corpo delle Capitanerie di Porto nel difficile territorio pisano. E grazie al fondamentale ausilio della Capitaneria di Porto di Livorno, sono arrivati gli uomini, i mezzi, sia terrestri che nautici per l’interventi di carattere preventivo e repressivo. Siamo arrivati ad effettuare moltissimi interventi di salvataggio sia a mare che a terra, molti di essi estremamente difficoltosi. Alcuni dati negli ultimi quattro anni: 4.134 miglia percorse, 123 diportisti assistiti, 133 bagnanti assistiti. Quest’ultimo dato fa riflettere sul lavoro svolto e sulle potenziali morti per affogamento che possono essere state scongiurate dal personale in servizio presso questo Co- Dove si estende la giurisdizione di Marina di Pisa e quali caratteristiche presenta? Il litorale Pisano si divide in quattro zone molto diverse tra loro, che descritte fanno capire la difficoltà nel controllare il territorio nel suo complesso: il primo tratto va dal Calambrone a Marina di Pisa, dove i circa 8 Km di arenile che per la quasi totalità sono in concessione, esistono infatti 120 tratti di arenile suddivisi tra, 105 stabilimenti balneari, e 15 spiagge libere, più le spiagge libere davanti all’abitato di Marina di Pisa. Foce del Fiume Arno dove tra la sponda destra e sinistra esistono 33 concessioni demaniali a ridosso del fiume (le bilance da pesca). Tenuta di San Rossore tra il fiume Arno e fiume Serchio dove, i 6 Km di battigia e lo specchio ac- 6 indirizzo su tutte le Capitanerie d’Italia. Basti pensare queo antistante, non fanno parte del sopraccitato agli opuscoli informativi distribuiti su tutto il liparco, nel cui tratto esiste uno stabilimento torale nazionale, la neonata Radio Guardia balneare. Marina di Vecchiano dove esiControlli della Guardia Costiera che trasmette grazie alle frestono 3 stabilimenti balneari, mentre la Costiera di Marina di Pisa quenze satellitari di Radio 102,5 che, maggior parte dell’arenile è libero, oltre alla buona musica, offre inforcirca 6 Km. In questa zona, sede mazioni sulla navigazione e consigli dell’attività di Mare Sicuro, con a diportisti e bagnanti (si può ascollogistica di carattere estivo sono tare anche tramite internet sul sito, dislocati per tre mesi quattro miwww.guardiacostiera.it). litari di questo Ufficio che garanInoltre è di nuova istituzione il Sito tiscono una copertura operativa 7 “Mobile“ della Guardia Costiera giorni su 7. Sul fiume Arno esi(http://mobile.guardiacostiera.it) per stono numerosi circoli nautici e la navigazione con telefoni cellulari cantieri navali che ospitano fino a con dispositivi di ultima generazione n°3.500 unità da diporto e 20 pescheabilitati a ricevere informazioni marittime. recci. Poi la trasmissione ”Navigare Informati” sulle reti mediaset e sulla radio nazionale RTL 102.5. Sicurezza in mare: purtroppo negli ultimi Senza dimenticare il numero blu 1530 per le emergenze…. anni alcune persone hanno perso la vita lungo le noMi sembra abbastanza. stre coste. Sull’applicazione della normativa di prevenzione abbiamo sentito una punta di polemica e Aree Marine Protette: in Italia ve ne sono molte? qualche sociologo si è spinto a parlare di “diminuita Si, in Italia ce ne sono molte, bellissime, l’Arcipelago della educazione dei giovani verso i rischi”: lei che cosa ne Maddalena, le Cinque Terre, l’Asinara, Portofino ecc. pensa? Ognuna di esse è divisa generalmente in tre zone Zona A RiSenza entrare nel merito delle varie polemiche che ogni serva Integrale, Zona B Riserva Generale e Zona C Riserva anno caratterizzano l’estate pisana, il nostro Comando GeParziale, le tre zone hanno divieti diversi a seconda delle canerale, quindi a livello centrale, ha puntato tantissimo sulratteristiche naturalistiche dell’area. l’informazione e quindi sulla prevenzione, riflettendo questo 7 aspetta, essendo persona molto seria e professionalmente molto preparata. Il lavoro non mancherà certo su un territorio che ha molte consuetudini radicate negli anni, consuetudini che rendono di fatto molto difficoltoso il lavoro della Guardia Costiera, sotto il profilo della polizia marittima. E poi c’è sempre il soccorso: “ si sa che ci sarà ma non si sa quando”….. un impegno mentale non indifferente. Nelle aree marine protette è vietata la pesca l’asportazione di minerali e reperti archeologici, mentre la navigazione è sempre vietata nelle Zone A di Riserva integrale, nelle altre è consentita con particolari limitazioni, tipo la velocità e la distanza dalla costa. Lo scopo principale di queste aree è quello di mantenere e tutelare l’habitat e gli eco sistemi naturali : si possono riassumere quindi come una vera e propria risorsa preziosa per il nostro paese. Nelle Aree Marine protette non esistono solo divieti, ma molte di esse generalmente possono essere visitate tramite visite organizzate, che consistono in percorsi sub, pesca turismo e gite in navigazione con unità autorizzate Quali sono oggi le sue aspirazioni? La mia prima aspirazione era quella di rientrale in servizio alla Capitaneria di Porto di Livorno, dove di fatto sono professionalmente cresciuto, e sono stato accontentato. La mia seconda aspirazione sarebbe quella di tornare a bordo di una unità navale della Guardia Costiera …… quest’ultimo è il lavoro che più mi affascina e mi appaga. E nel mare Tirreno dove sono dislocate? Le più affascinati sono in provincia di Livorno, Pianosa e Montecristo ed in provincia di Grosseto, nell’Argentario, Giglio e Giannutri splendide oasi naturalistiche con un mare veramente incontaminato. Le stesse sono controllate periodicamente dal Corpo delle Capitanerie di Porto con le proprie unità navali, con uscite specifiche e pianificate nel corso di tutto l’anno solare. Il suo ruolo e la sua immagine godono di un grande fascino nell’immaginario collettivo, ma dalla sua intervista si evince soprattutto la complessità e la responsabilità di un lavoro impegnativo; Comandante Ghimenti, come riesce a conciliare tutto questo con la vita personale? Le assicuro che non è facile. Mi sono dedicato tantissimo all’Ufficio Locale Marittimo di Marina di Pisa, basta vedere i dati che le ho fornito, gli stessi racchiudono solo una parte del lavoro svolto qui. Il motivo per cui l’ho fatto è stata la voglia di lasciare un piccolo segno per me e per il Corpo che rappresento, visto che ho avuto il privilegio di essere Titolare dell’Ufficio Marittimo della mia città natale. Di conseguenza a volte ho un po’ trascurato mia moglie Claudia e i mie due figli Marco 4 anni e Matteo 2 anni; comunque spero di rifarmi presto. Oltre alla famiglia ho intenzione, nel tempo libero, sperando di averne un po’ di più a disposizione, di dedicarmi ad alcune mie passioni: la vela ed il nuoto. La prima un po’ trascurata, la seconda coltivata anche tramite l’insegnamento, che nel periodo invernale svolgo in una piscina di Pisa ai ragazzi e agli adulti Parliamo di “sviluppo sostenibile”. Il territorio pisano vive una stagione di grande rilancio della nautica e dei progetti turistici legati all’economia del mare; lei che l’ha vissuta da vicino, pensa che le iniziative intraprese siano quelle giuste per “afferrare” lo sviluppo economico tanto atteso? Dopo una fase di stallo completa, quello che accade nel territorio pisano ha una importanza molto rilevante. Basta pensare al Consorzio Nautica Pisana che racchiude in se la maggior parte dei cantieri della Golena d’Arno, fino a ieri soggetti del tutto svincolati all’insegna dell’ “ogni uno pensi per se”. Basta vedere gli scopi per cui il Consorsio è nato: favorire uno sviluppo produttivo integrato; incrementare e consolidare un servizio infrastrutturale; valorizzare l’ambiente attraverso lo sviluppo di progetti ecologicamente compatibili; organizzare la partecipazione a fiere e mostre artigianali, commerciali, turistiche correlate al settore della nautica… e molto altro , cose che fino a pochi anni fa erano impensabili. E poi basta pensare ai Navicelli, al porto turistico di Marina di Pisa … Per queste opere che vorrei seguire, veder completare, mi spiace ancora di più lasciare in questo momento… Commiato - Il Comandante saluta i suoi uomini a destra il Comandante Melluso Dopo 6 anni di servizio lei ha concluso il suo mandato, svolto in piena sintonia con gli operatori economici del territorio e in particolare con il Consorzio della Nautica Pisana: quale situazione lascia al suo successore ? Mi sento di doverlo assolutamente confermare. E’ stata inoltre una sintonia estremamente produttiva grazie anche alle capacità del suo Presidente e del suo staff. In piena sintonia anche con tutte le forze di polizia che operano su un litorale così complesso, dove il lavoro non manca mai… Non ho difficoltà a dire che il Comandante Mar.llo Melluso freme per mettersi alla prova, proprio perché sa bene cosa gli 8 MARINA DI PISA, A BOCCADARNO IL PORTO AVANZA … TRE DOMANDE A STEFANO BOTTAI, PRESIDENTE DI BORELLO SPA, LA SOCIETA’ CHE STA COSTRUENDO IL PORTO TURISTICO UNA MOSTRA FOTOGRAFICA E UN LIBRO PER NON DIMENTICARE LA STORIA DELLA SUGGESTIVA CITTADINA BALNEARE CARA A D’ANNUNZIO P bile della storia di questi luoghi. E anche noi, pur intervenendo con la realizzazione di un’opera che si identifica come progresso e che sembra cancellarla, abbiamo sentito il dovere di rievocare e di lasciare le tracce di questo pezzo di storia commissionando due eventi. Il primo è una mostra fotografica. Marina di Pisa e la riva sinistra dell’Arno, le industrie, gli uomini e le produzioni che dal 1920 fino alla chiusura e all’abbattimento della ex Motofides si sono avvicendate sull’area dove nascerà il porto, rivivono, attraverso la mostra fotografica curata da mio padre Enrico, già dipendente dello stabilimento per oltre 40 anni, dal designer Carlo Grassini e dal giornalista e scrittore Giuseppe Meucci. E’ stato un lavoro di ricerca di dati e di selezione di circa 80 quadri fotografici che ci ha impegnato per più di un anno e alla cui inaugurazione, avvenuta alla vecchia Dogana, hanno presenziato rappresentanti istituzionali, Sindaco e Presidente della Provincia in primis, autorità varie e numerosi cittadini. Non dimentico la commozione che tutti hanno letto sul viso dei più anziani, i protagonisti di quegli eventi. Il secondo è la realizzazione e la pubblicazione del volume “Boccadarno”, curato e scritto da Giuseppe Meucci. Marina di Pisa, la sua storia, i suoi personaggi, le sue immagini più belle vivranno attraverso questo bellissimo libro Ricordi alla Vecchia Dogana: anziani marinesi all’inaugurazione della mostra isa. E’ tarda mattina di un giorno di lavoro pieno, eppure l’aspetto di Stefano Bottai è ancora fresco e riposato. L’energia, la tenacia coStefano Bottai e il padre Enrico stante e la capacità nel perseguire gli obbiettivi, pure se talvolta carichi di difficoltà, sono solo alcune delle sue qualità. E’ poi c’è quel sorriso, particolare e accattivante, che compare a tratti e conquista l’interlocutore … Presidente, è passato un anno dall’abbattimento spettacolare dei ruderi dell’ex Motofides, qual’ è lo stato dei lavori del porto? E’ proprio cosi; è trascorso un anno dalla posa della prima pietra ! Da allora abbiamo continuato nel radere al suolo tutto ciò che era fatiscente e sono rimaste in piedi solamente, essendo strutture sottoposte a vincolo, Villa Romboli e Casa Ceccherini. Queste saranno recuperate secondo le prescrizioni del Comune di Pisa e dell’Ente Parco. Attualmente stiamo procedendo con la costruzione della nuova viabilità ed hanno avuto inizio anche i lavori di bonifica dell’intera area destinata alla realizzazione del progetto che prevede la realizzazione del porto turistico, delle abitazioni civili, dei negozi e dell’albergo. Chi si occupa di eseguire i lavori di bonifica? La gara di appalto è stata vinta dal Gruppo Teseco che ha sede a Pisa, società fondata nel 1984 e la cui struttura aziendale è impegnata, tra l’altro, nel garantire moderne tecnologie e sostenibilità ambientale nel settore delle bonifiche di aree portuali. Quello della bonifica ambientale è un lavoro assai delicato, minuzioso e complesso. Ci vorrà più di un anno per completarlo. Lei ha vinto una sfida lastricata di difficoltà per realizzare il progetto del porto, fra queste penso vi sia il ricordo e la nostalgia della gente per ciò che è stato e che il nuovo cancella; presidente Bottai, la memoria storica di Marina di Pisa e di Boccadarno andrà perduta? Il tempo si sa cambia le cose e gli uomini ne sono uno strumento … è una regola di vita. Sono molte le persone, i giornalisti, gli scrittori e i poeti che hanno disegnato i tratti di questa suggestiva cittadina, il loro lavoro è parte tangi- 9 PISA: STAGIONE DI LUSSO SUL CANALE DEI NAVICELLI VARATO IL LEOPARD 46, MEGAYACHT DELLA STORICA FAMIGLIA PICCHIOTTI, CANTIERI DI PISA LANCIA IL NUOVO AKHIR 108’ - ED E’ BATTESIMO ANCHE PER IL PRIMO FASHION ’68 DI FABRIZIO POLITI di oltre 50 mt. con ampliamento dei cantieri e con nuna stagione record e un business che continua a merose assunzioni. BATTESIMO pisano all’insegna crescere nei cantieri storici che operano sul Cadella moda e dell’immagine per Fashion ’68, un ‘open’ di nale Mediceo dei Navicelli e per la laboriosa area 22 mt con pavimenti in lamina d’oro e rivestimenti in della nautica pisana non è mancata la ribalta della cropelle di coccodrillo bianca. E’ prodotto dai Cantieri Fanaca. Particolarmente seguito dalla stampa e dall’opishion Yachts, sulla darnione pubblica il varo di sena dei Navicelli dal “Pure One” della favo1997. Fabrizio Politi, losa serie Leopard cosuo brillante e dinamico struita dal Cantiere amministratore delegato Navale Arno dei cugini ha rilasciato interviste Sandro e Paolo Picalle testate internazionali chiotti, nome storico che più famose. Parlando opera nella nautica da della sua vita e del suo diporto da oltre 400 management ha amanni. Interni super lusso messo: le mie barche e linea da togliere il fiato fanno concorrenza ai (la forza di un leone e la grandi nomi del settore. grinta di una pantera, PIÙ DISCRETO invece appunto …) è lungo il varo di Akhir 108’, 46,20 mt e ha una stazza primo raffinato “gioieldi 190 tonnellate; è la lino” di oltre trenta mt. più grande imbarcazione della nuova gamma proin vetro resina al mondo. dotta da Cantieri Navali Il varo è avvenuto nelle Cerimonia sul Canale dei Navicelli: di Pisa (Gruppo Baacque del Canale dei Naglietto). vicelli alla presenza di il varo di ”Pure One” Target: vip dell’imprenSandro, Paolo e Piero ditoria di respiro mondiale. La nuova serie, dell’archiPicchiotti, delle maestranze e delle istituzioni fra cui il tetto Carlo Galeazzi, è un’evoluzione dell’Akhir disegnata sindaco di Pisa Marco Filippeschi, il presidente della Pro30 anni fa dal grande Pierluigi Spadolini e ne sta rinnovincia Andrea Pieroni e numerosi esponenti del mondo imprenditoriale; presente anche l’armatore, il costruttore svizzero Eric Arnoux, con la famiglia. Particolarmente suggestivo il momento in cui sull’imbarcazione, come è consuetudine , è stata invocata la protezione del Signore con la benedizione impartita da don Mario, parroco di S.Piero a Grado. Con il lancio della bottiglia di champagne, sotto un acquazzone estivo, si è conclusa la cerimonia. Il Cantiere Arno ha avuto numerose commesse quest’anno e si prepara a costruire super yachts U Akhir 108’ dei Cantieri Navali di Pisa ‘Pure One, super yacht della prestigiosa serie Leopard del Cantiere Navale Arno’ vando il successo. Gli arredi sono stati realizzati da Carlo Paladini. Entro il 2010 i Cantieri di Pisa avranno in produzione cinque modelli del nuovo Akhir 10 ASSEGNATO A SANDRO PICCHIOTTI “IL GUERRIERO PISANO 2008” rezza. Oggi il “Guerriero Pisano” è diventato un premio ambito, assegnato a cittadini che si sono distinti in vari campi, contribuendo a tenere alto il nome della storica città della Torre, sia in Italia che all’estero L a cerimonia, preceduta dal lancio dei paracadutisti sul Ponte di Mezzo, si è svolta presso la sala delle Baleari del Comune di Pisa in una cornice di rievocazioni medievali. Sandro Picchiotti, figlio di Gastone Picchiotti é l’erede della storica famiglia di imprenditori navali, insieme al cugino Paolo è alla guida del Cantiere Navale Arno. Il premio promosso dall’Associazione culturale “Il Guerriero Pisano” e giunto alla settima edizione, è stato inoltre assegnato al Direttore della Scuola Superiore Sant‘Anna Maria Chiara Carrozza, allo storico Alberto Zampieri, l’Associazione San Vincenzo de’ Paoli di Pisa. Il “Guerriero Pisano” prende il titolo da una delle imprese più entusiasmanti della storia di Pisa repubblicana e marinara, quale la conquista delle isole Baleari. Protagonista e artefice di tale evento fu il “Guerriero Pisano” con il suo coraggio, il suo senso civico e la sua fie- 11 INTERVISTA A EMILIANO MARCHI PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE “PORTICCIOLI ARNO” Presidente Marchi lei è malizzato un impegno alla guida dell’Associaconcreto degli Enti al zione - aderente a Conriconoscimento, riquafcommercio - di un lificazione e consolidagruppo di imprendimento delle nostre tori che con impegno e aziende è stato un ripassione operano da sultato fondamentale 30 anni sulla riva siniper rilanciare il comstra dell’Arno: qual’è parto. Se si pensa che oggi la vostra realtà? da anni stiamo lavoLa nautica a Pisa è una rando nella più comrealtà ormai consolipleta incertezza sia sul data che vede presenti piano delle concessioni lungo la sponda siniche della possibilità di stra del fiume Arno esistere come aziende, oltre trenta aziende che penso che il risultato garantiscono una varaggiunto con la sottolida offerta di servizi e scrizione di questo atto danno ormeggio e rimessaggio a circa 2500 imbarcaci debba rendere fiduciosi per il futuro. zioni, dai 5 a 15 mt. Negli ultimi anni la gamma di serNaturalmente i lavori sono solo all’inizio, stiamo aspetvizi complementari all’ormeggio si è notevolmente tando l’intervento della Regione per la classificazione a ampliata. navigabile del fiume Arno nel tratto dove sono presenti Quella dei Porticcioli d’Arno è comunque le aziende: questo rappresenta il presupposto una realtà disposta a continuare a per puntare agli obiettivi che ci siamo Emiliano Marchi ha iniscommettere sul futuro perché è co- ziato giovanissimo a lavorare al prefissati con gli Enti. sciente dell’accellerata data dal- Cantiere Marina 204, di sua proprietà, Questo lavoro che svolgeremo l’approvazione del progetto del che svolge attività di ormeggio, rimessaggio e con le istituzioni consentirà fiporto a Boccadarno e della manutenzioni. Nel 2005 costituisce l’ Arno Marine nalmente di mettere ordine realizzazione dell’area della srl, azienda con sede a Livorno che incrementa l’of- nel comparto, dettando reNavicelli e soprattutto è ferta nautica con la vendita di imbarcazioni sia nuove gole valide per tutti e canconscia del valore che ac- che usate, di motori marini e accessori nautici. E’ conces- cellando situazioni di quista in un contesto di sionaria di prestigiosi marchi del panorama nautico e in incertezza.Penso che solo Distretto della Nautica 3 anni ha triplicato il fatturato con aspettative di crescita con la concertazione tra così come si sta deline- importanti per il futuro. Nato a Pisa nel 1971, Mar- istituzioni e imprenditori, ando. La nostra realtà ha chi si è laureato in Economia e Commercio all’Uni- l’intero sistema della nauuna caratteristica peculiare versità di Pisa nel 1999, con tesi in Economia tica a Pisa possa decollare. che rappresenta il suo punto bancaria. Ha una vera passione per lo sci aldi forza, ossia si tratta di aziende, Com’ è andata per voi la stapino che ha svolto a livello agonistico; a misura di dipartisti, in grado di gione che sta per terminare? ma ama anche la nautica, il offrire servizi sempre più specializzati La situazione economica in questo golf, i viaggi … momento non è molto favorevole, la tipoad imbarcazioni medio piccole inserite però logia alla quale ci rivolgiamo è fatta di imbarcazioni in un contesto ambientale particolare con cui sempre medio piccole che sono quelle che risentono di più della più occorre trovare sinergie di sviluppo. stagnazione. Comunque, possiamo dire che la stagione è andata bene, tenendo anche conto che continuiamo a laSono stati fatti dei passi avanti al tavolo di concervorare in strutture sicuramente da rinnovare e con protazione aperto con le Istituzioni? getti di investimento fermi a causa della mancanza del Sicuramente la firma del Protocollo d’Intesa che ha for- 12 che da sempre li contraddistingue sapranno vincere anche questa scommessa. Gli imprenditori sono sempre stati coraggiosi ad investire in questo contesto nonostante per anni abbiano lavorato senza certezze: oggi con le possibilità si sviluppo che si prospettano sono sicuro che sapranno cogliere l’occasione di crescita titolo concessorio. Potrei dire che pur correndo in salita riusciamo a tenere molto bene il passo. Il porto che sta nascendo, lo sviluppo dell’area dei Navicelli, la nascita del Consorzio Nautica Pisana, hanno dato impulso e appeal al settore in tutto il territorio, quali iniziative avete messo in campo per stare al passo con i nuovi target? Le iniziative negli ultimi tempi sono state notevoli. Prima tra tutte il rinnovo delle cariche nella nostra associazione in seno ad Ascom-Confcommercio che ha incrementato soprattutto l’interesse dei giovani colleghi. Poi una serie di iniziative concordate con Ascom-Confcommercio per la crescita professionale delle nostre aziende e per crescere in termini di competitività; abbiamo infatti istituito corsi per la sicurezza sui luoghi di lavoro, convenzioni per la gestione di servizi comuni, corsi per la formazione professionale. Inoltre stiamo lavorando per dare una nuova immagine ai rimessaggi e pubblicizzare la nostra realtà per far sì che questo comparto, che per anni ha lavorato nell’ombra, emerga definitivamente e operi al pari del futuro Porto di Boccadarno e della Sviluppo Navicelli con i quali abbiamo costituito il Consorzio Nautica Pisana, fonte anch’esso di iniziative. Il Consiglio dell’Associazione: PRESIDENTE: MARCHI EMILIANO VICEPRESIDENTE: MASSIMO BACHEROTTI GRILLI VALENTINA CONSIGLIERI: ANTONI MASSIMILIANO GHERARDI STEFANO - FAVATI MAURO SANDRONI RENATO - SACCHETTINI ANITA GHIONZOLI FEDERICO - GALLI ROBERTO GIUSTI RICCARDO Progresso e futuro: quali prospettive per le imprese della sua Associazione? Lo scenario che si prospetta è sicuramente positivo, certo è che nella fase di riassetto che ci attende sarà fondamentale saper salvaguardare le peculiarità delle nostre aziende che da 30 anni sono il nostro punto di forza e che se ben calate nello scenario futuro rimarranno tali. Sono sicuro che i Porticcioli d’Arno mossi dallo spirito SEGRETARIO-TESORIERE: CAPOCCHI ALESSANDRO MAGNI FAUSTI 13 LA NAUTICA PISANA ENTRA NELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI FIRMATA LA CONVENZIONE FRA IL CONSORZIO E DUE PRESTIGIOSI DIPARTIMENTI interessante con stabilimenti balneari riqualificati, anche dal riconoscimento della bandiera blu, con nuove residenze turistiche alberghiere, nate anche dalla ristrutturazione della Cosmopolitan e delle ex colonie, con una situazione logistica quanto mai favorevole dove servizi, manifattura e turismo possono esistere nel rispetto delle sue caratteristiche peculiari, noi vogliamo mettere insieme sinergie per idee e progetti come dimostra questo nuovo rapporto con gli ambienti scientifici che possono integrare e incrementare l’economia pisana. A tutto ciò aggiungo - ha concluso Schena - che con questa convenzione vogliamo portare il nostro contributo anche all’interno del comitato scientifico Yochting Lab Navicelli, che è il centro servizi costituito di recente dalla SPA Navicelli” L a cantieristica pisana della nautica e l’economia ad essa legata meritano un’ attenta analisi per le variegate e qualificate realtà che rappresentano sul territorio. Lo dimostra la convenzione stipulata dal presidente di Sviluppo Navicelli e di Confcommercio Luca Ciappi e dal presidente del Consorzio Nautica Pisana Antonio Schena con il direttore del Dipartimento di Economia Aziendale prof. Luciano Marchi e con il direttore del Master in Governance Politica, prof. Maurizio Vernassa, per il Dipartimento di Scienze Sociali. I termini dell’accordo stabiliscono una collaborazione tesa ad analizzare la configurazione del sistema integrato della nautica pisana (porto turistico, rimessaggi sull’Arno, cantieri storici sul Canale dei Navicelli, sviluppo della nuova area cantieristica di Porta a Mare) con un’ attenzione particolare al management, alle fonti di finanziamento e all’innovazione in atto nel settore. Una collaborazione che si svilupperà attraverso attività di ricerca, seminari, workshop, tesi in argomento, corsi master e borse di studio. “Vista la struttura particolare del territorio interessato dalla nautica - ha precisato il presidente Schena - per buona parte inserito in un Parco naturale, considerata la realtà di un sistema mare molto Prof. Luciano Marchi Prof. Maurizio Vernassa 14 IL CENTRO SERVIZI YACHTING LAB UNITÀ SATELLITE DI S.P.A. NAVICELLI DI PISA PER LO SVILUPPO E LA RICERCA nici, dagli operai specializzati, ai manager). Nei servizi connessi all’area marketing sono previste attività di promozione dei prodotti e delle imprese realizzati operanti lungo il canale dei Navicelli. A supporto delle attività promozionali è previsto l’utilizzo di aree espositive nel centro servizi, la realizzazione di indagini di mercato e l’organizzazione di eventi a carattere promozionale presso l’area. I servizi rivolti ai cantieri presenti nell’area riguarderanno sia l’aspetto di ricerca di finanziamenti pubblici, sia aspetti quali il brokeraggio della filiera produttiva, la consulenza gestionale, la messa in sicurezza dell’area e di materiali e mezzi ivi presenti. Inoltre, il CSRN svilupperà servizi di agenzia marittima e di supporto all’area logistica. Infine saranno sviluppati servizi riguardanti le nuove tecnologie ICT (sia per la connessione a Larga Banda, sia per le piattaforme integrate per software gestionali). L’area di ricerca e sviluppo prevede un costante rapporto con le Università e gli Istituti di ricerca, mediante l’avvio di tirocini formativi, e promuovendo progetti e studi riguardanti ad esempio i nuovi materiali e le nuove tecnologie motoristiche per le imbarcazioni da diporto. Tutto ciò verrà supportato da una piattaforma informatica di interconnessione per garantire un’interfaccia unica e di semplice utilizzo valevole per tutti gli stakeholders I l Centro Servizi Yachting Lab, guidato da Giovandomenico Caridi, presidente e A.D. di S.P.A. NAVICELLI di Pisa, ha come finalità l’incremento dell’innovazione tecnologica e lo sviluppo dei servizi a supporto dei Cantieri piccoli e medi della costa toscana incluse le industrie collegate alla filiera nautica. Il principale obiettivo è quello di Giovandomenico sviluppare economie industriali di Caridi scala nella filiera attraverso uno strumento operativo che ne incrementi i livelli di efficienza, innovazione e produzione, e che elevi a livello di filiera la condivisione di processi che risulterebbero altrimenti troppo costosi se sviluppati e attuati singolarmente dalle imprese. Le attività dello Yachting Lab sono suddivise in quattro grandi macro aree: Formazione; Marketing; Servizi per la cantieristica a valore aggiunto; Ricerca e Sviluppo. L’area riguardante la formazione prevede la possibilità per i cantieri navali, di usufruire delle aule e delle sale convegni del centro servizi e di corsi di formazione strutturati per le varie figure professionali che operano nel settore della nautica (dal personale di bordo, ai tec- 15 16 E L IA C E P S o c i t u a N e n o l a S ° Genova, 4-12 ottobre 48 NOVE GIORNI DI AFFARI, DI INCONTRI E DI NOVITÀ’ CHE VEDRANNO LA PARTECIPAZIONE DI AUTOREVOLI ESPERTI, RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI E OPINION LEADER. LA PORTUALITÀ, I SUPERYACHT, IL FISCO E LA FORMAZIONE, SONO I PRINCIPALI TEMI DELLA 48^ EDIZIONE: AMBIENTE E SICUREZZA GLI ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO DEI NUMEROSI DIBATTITI. BORELLO LA SOCIETÀ PISANA CHE STA COSTRUENDO IL PORTO DI BOCCADARNO PARTECIPA AL GRANDE EVENTO CON UN EVOCATIVO STAND REALIZZATO DAL DESIGNER CARLO GRASSINI. PRESENTI ANCHE IL CONSORZIO NAUTICA PISANA E SVILUPPO NAVICELLI SPA, PARTI INTEGRANTI DEL SISTEMA NAUTICO PISANO. O ltre 1500 espositori coinvolti, 2500 imbarcazioni e e centinaia di novità annunciate per oltre 300 mila visitatori attesi. Questi i numeri della 48esima edizione del Salone Nautico Internazionale organizzata da Fiera di Genova e UCINA, in programma nel capoluogo ligure dal 4 al 12 ottobre. La manifestazione consolida la sua leadership internazionale grazie alla completezza merceologica, alla qualità degli spazi espositivi e all’impegno tangibile di continua evoluzione. A confermare la sua crescita complessiva le oltre 600 imbarcazioni esposte in acqua - settanta in più rispetto al 2007- lungo le 30 banchine e l’ampliamento dei percorsi vista mare che raggiungono quest’anno i 9 chilometri di lunghezza. Emblematica anche la crescita delle novità in esposizione, 600 solo per quanto riguarda le imbarcazioni, con un incremento del 40% rispetto allo scorso anno. Il 57% delle imbarcazioni esposte appartengono alla fascia fino a dieci metri. Ammiraglie dell’edizione 2008 due gioielli del made in Italy: il Baglietto 53 metri “Gitana” per le imbarcazioni a motore e il Perini Navi 45 metri “Heritage” per le imbarcazioni a vela. I temi della manifestazione: Grandi yacht, fisco, formazione e portualità sono le principali tematiche che UCINA promuove nei dibattiti e nei convegni in calendario nelle sale di Fiera Congressi e al Teatro del Mare che ospiterà presentazioni e incontri dedicati al grande pubblico. Argomenti di interesse trattati nei dibattiti: ambiente e sicurezza. LE NOVITÀ LI STRUTTURA fare di rifini- n padiglione B (i uso espoRiguardano il ia su due p ni ad a p p u il sv si e i oltre tura) ch e complessiva d ci fi er p su a n di u sitivo con (più del doppio l ti ra ad u q ri et rmedio su ventimila m e un piano inte ) te n te is es re p to è moquello uffici. L’interven rifacie i iz rv se er p e lato mar se con il e una seconda fa iacente, per dulare e preved , ad ale padiglione D mento dell’attu mila metri qua30 i d essiva pl m co ie ic rf pe na di pouna su a è anche la darse utorità ov u N i. iv it os p drati es ta dall’A tecnica), realizza Genova per nente (darsena di concessa a Fiera a at st ate è e, al u rt Po espositive dedic ee ar le el d to quadrati il potenziamen ndicimila metri u i d ta at tr Si . onente, alla vela ti nell’area di p os p eo qu ac io di specch el Salone. esso via mare d cc l’a al te on fr i d 17 TO L’ANDAMEN O DEL MERCAT ELLA IL LAY OUT D IONE MANIFESTAZ interamente ta del 2007 una cresci oè o n en n rr l’a te o er n p ia a p im cacal UCINA st Il padiglione Smo acquisto: imbarcazioni pamiana delle imbar al it e on zi u d ro e supera i valore della p dedicato al pri oni pneumatiche e rigide co o a circa il 12%, ch i d zi n to ca fi e ar or b or ip m d ot (i a ro nel m d ge a ka zioni ,9 miliardi di eu di, imbarcazioni L’esposizione e) (2 or ro ot eu m i i d d i te rd le o. ia p da 3,3 mil ori fuoribord ta e della nautica al ob gl to ra u tt 12 metri e motaree all’aperto ed è completa ri ori 2006). Il fa barcazioni, mot im ti ar p m prosegue, nelledai carrelli. Negli anelli superiola co e valore di 6 porto (per i tr dai rimorchi e mentazioni elettroniche per e 7 è prossimo al 0 0 2 el n i) or ss va ru el 2006). e acce – oltre alle st trezzature per la pesca sporti riliardi di euro n m ,2 (5 ro eu i se d at i i ale, per miliard navigazione, per i porti – sono allestiti ello occupazion liv il a d a ar g) gu re ri in ditu as Per quanto le attrezza ivo degli addetti ari (bancari e leopping è ss zi le p an n m fi co li o el er u m q e vizi, da il 2007, il nu portualità. Lo shlizzo delle in 25.000 unità la e il el d ab e i im ic st st è ri ca tu ti L’u quelli i addetti retti della nauti e conda galleria. considerano gl si se a il allestito nella seive del nuovo padiglione B offr m 7 3 tatrice diventa irma buona espor fe n co superfici esposit quadrati su due piani che osp ri si ia al It do alesterni. L’ diporto, venden lla a d Ventimila metri rra – livello banchina – le im ca ti au n la rra zione. Su di unità per tano al piano te ore dai 6 fino a 16 metri a tein lore della produ va el d a % ot 50 m ch a il an i o b n estero si er l’est barcazio sul commercio iori, a mare, sulla T er p A T su eu n IS ze p i i ez at n d gh io n ei az zioni è rc e le lu base d % delle esporta o piano le imbama che va dal 45 m il ri e p ch al ; re te ea n in ce si adia può sottol n’offerta ampis ri, uropa. matiche, con ua gommoni di oltre 20 met n diretto verso l’E tender ai meg continua nel padiglione D, coaesposizione checnologici. La vela cresce e si qu 0 i modelli più teferta sempre più ampia: circa 20go lifica con un’of i esposte nelle darsenette, lun di INFORMAZIONI E BIGLIETTI ON-LINE le imbarcazion ine che coronano il piazzale te. ch en an Con la modalità print-at-home l’acquisto on-line dei bib on p le quattro uova darsena di dedicato n la el n e la ve n glietti del Salone Nautico Internazionale è alla portata di o tutto Mondoi azzale un mond tutti. Acquistando il biglietto d’ingresso sui siti A terra, nel pia tecnologia, accessori, abbiglidialla vela: derive,le associazioni sportive e dei % www.genoaboatshow.com e www.bestticket.it mento tecnico, pubblico professionale (il 23orsi dovrà stampare, utilizzando la normale carta della portisti. Per il dizione 2007) una tappa imp Sastampante di casa, un codice a barre che fungerà da vero del totale nell’ee è TechTrade, un “Salone nel C e proprio biglietto ai varchi di ingresso, permettendo e n lo on li Sa ig el tante d ospitato nel Pad te oen p m m ra co così di evitare la coda alle casse. Il prezzo del biglietto te i d in i lone” oltre 600 marchdiporto in un n co q) m a il d’ingresso on-line è 14 euro più 1,96 euro di prevenm da (28 i per la nauticaogico. Nel piano or ss ce ac e ti en dita e commissioni bancarie, il ridotto costa 11 euro n ivo e merceol contesto allestitiglione si trovano i motori endi più 1,54 euro. Inoltre Sul sito della manifestazione terreno del pade entrobordo e i componenti towww.genoaboatshow.com sarà possibile trovare il trofuoribordo ale. Nelle giornate del 6 e 7 ot ncatalogo on-line, le anteprime dei prodotti in esposimeccanica nav è espressamente dedicato all’ica. e ti d zione, le news, le informazioni sull’accoglienza in bre, TechTra gli operatori della filiera nau ine città, i link utili e acquistare i biglietti on-line. contro b2b tra e procedure di accredito on-l iù Le novità: nuov i invitati e una segnaletica pfiper gli operator mediata. Si conferma la con la ORARI DI APERTURA, INGRESSI, PARCHEGGI funzionale e imceologica e scenografica sotto aIN CITTÀ E SERVIZIO BATTELLI gurazione mer di marina uno e nel grande m di Il Salone è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18.30. an ra gr tensostruttu pissima esposizione dei e on Il biglietto d’ingresso costa 14 euro, (11 Euro il rim zi l’a ca rina, con azionali di imbar rn te in e an i b n ia sa al dotto, i bambini fino a sei anni non pagano). lo it vo marchi andi, fino alla fa ni di affari, gr io ed m e or Gli ingressi del Salone sono tre: dal portale di Legior a mot di di yacht. Nove china dei grani novità con la partecipazionetuvante di piazzale Kennedy, dalle Riparazioni Navali di incontri e d erti, rappresentanti delle isti e. e dalla banchina riservata ai battelli provenienti dal autorevoli esp leader, vip e campioni del settor Porto Antico, dal porto e dal Molo Archetti di zioni, opinion Pegli. Ill consiglio degli organizzatori resta quello di servirsi prevalentemente dei trasporti pubblici – 18 zio di bus dal Salone al centro cittadino, dedicato allo shopping e alla visita della città; predisposizione di ‘desk Salone Nautico’ presso le reception degli alberghi; realizzazione di un kit di accoglienza per gli ospiti della manifestazione, italiani e stranieri, contenente materiale informativo sul Salone e sulle iniziative in città; allestimento dello stand “Genova informa”, all’interno del quartiere fieristico. Utilizzato l’anno scorso da 60 mila persone, il servizio navette sarà quest’anno ulteriormente potenziato. treni, bus, (è disponibile una linea speciale), taxi - e battelli in partenza dal Porto Antico, dalle aree portuali, dalla Marina di Sestri Ponente e da Molo Archetti a Pegli, nelle aree limitrofe al quartiere fieristico una segnaletica ad hoc indicherà i posti auto disponibili. Il Comune di Genova ha inoltre predisposto la diffusione di un depliant informativo su mobilità e traffico in città, che verrà distribuito in 125.000 copie presso i caselli autostradali e gli Autogrill, per agevolare la viabilità cittadina durante i giorni della manifestazione e l’accesso dei visitatori alle aree espositive. MUOVERSI LIBERAMENTE IN FIERA Per chi ha difficoltà a camminare, Fiera di Genova, con la realizzazione tecnico-operativa della Cooperativa sociale la Cruna (in collaborazione con Terre di Mare, lo sportello sull’accessibilità e il turismo per le persone con disabilità della Provincia di Genova) conferma un ingresso con biglietteria dedicata, in piazzale Kennedy e il servizio di accoglienza che mette a disposizione scooter elettrici a quattro ruote e sedie a rotelle per visitare in libertà il Salone con l’ausilio di una piantina con i percorsi consigliati. Un servizio navetta, a richiesta, collegherà i parcheggi limitrofi all’ingresso della Fiera. Per prenotazioni e informazioni: 339.1309249 010.542098 www.terredimare.it GLI INFO-POINT IN FIERA E IL “PROGETTO ACCOGLIENZA” Per facilitare la visita e l’orientamento in Fiera il pubblico avrà a disposizione un servizio informazioni potenziate; undici chioschi info-point saranno dislocati nei punti nevralgici del quartiere espositivo, sette nelle aree esterne e quattro nei padiglioni. Per rendere più gradevole la permanenza in città di ospiti e turisti Fiera di Genova e UCINA organizzano “Progetto accoglienza”, in collaborazione con il Tavolo di promozione della città. Si tratta di un insieme di servizi che comprende: bus navetta da aeroporto, stazioni ferroviarie, parcheggi e principali alberghi cittadini verso la Fiera; servi- BORELLO LA SOCIETÀ PISANA CHE STA COSTRUENDO IL PORTO DI BOCCADARNO PARTECIPA AL 48° SALONE NAUTICO CON UN EVOCATIVO STAND REALIZZATO DAL DESIGNER CARLO GRASSINI. PRESENTI ANCHE IL CONSORZIO NAUTICA PISANA E SVILUPPO NAVICELLI SPA, PARTI INTEGRANTI DEL SISTEMA NAUTICO PISANO. 19 “BOAT & BREAKFAST”…ADDORMENTARSI IN UN MARE DI TRANQUILLITÀ Il boat&breakfast rappresenta all’estero un’esperienza consolidata, soprattutto in Olanda, paese dalla ricca tradizionale marittima. “In alcuni contesti, magari proprio quelli legati ad eventi di richiamo internazionale dove si registra spesso un incremento delle tariffe nell’accoglienza tradizionale, il boat&breakfast – se possibile - può rappresentare una valida ed originale alternativa”, sottolinea ancora Martini U na notte dondolati dal mare e alla mattina colazione in coperta: ecco il “boat & breakfast”, la versione marinara del “bed&breakfast” che consiste nel pernottare in comode ed accoglienti imbarcazioni invece che sulla terra ferma. Un’esperienza originale di assoluto valore in grado di garantire tutti i servizi, sia per chi viaggi per affari che per motivi di svago. Una nuova formula di accoglienza sulla quale sta investendo la BizorFun srl, tour operator incoming con sede a Genova. “Abbiamo voluto iniziare a proporre questa tipologia di servizio proprio in occasione del 48° Salone Nautico di Genova, momento di eccellenza per l’intera industria nazionale della nautica – commenta Roberto Martini, direttore commerciale del tour operator (sul sito www.bizorfun.com le proposte legate al prossimo Salone Nautico di Genova che si terrà dal 4 al 12 ottobre) BIZ OR FUN srl [email protected] - www.bizorfun.com 20 INTERVISTA A LUCA CIAPPI PRESIDENTE DELLA SOCIETÀ ”SVILUPPO NAVICELLI” UN SERIO LAVORO DI GRUPPO E’ IL CARBURANTE CHE PERMETTE A PERSONE COMUNI DI RAGGIUNGERE RISULTATI NON COMUNI … Leader di Sviluppo Navicelli, la prestigiosa società che sta operando alla ristrutturazione del Parco Urbano di Porta a Mare, nel luglio scorso è stato eletto presidente della Confcommercio della provincia di Pisa, l’associazione più rappresentativa del terziario. sono cambiare molte cose; con la sua presidenza cambieranno anche le strategie? La Confcommercio di Pisa non parte da zero, ma l’inserimento di uno staff direzionale nuovo, una nuova direzione, porterà ad esprimere una azione certamente più incisiva, anche attraverso una serie di strategie che ci condurranno ad un miglior posizionamento della nostra presenza sul territorio. In particolare presteremo un’immediata attenzione al commercio nei centri storici, che sono quelli che oggi più soffrono dei problemi di degrado e di sicurezza. Presidente, l’economia pisana, con particolare attenzione alla nostra città appare in crescita, è d’accordo? Sono ottimista e quindi le rispondo affermativamente. Il tutto lo si deve ad alcuni imprenditori che con lungimiranza hanno capito che solo attraverso un salto di qualità, sia nei progetti sia negli investimenti si possono ottenere lusinghieri risultati. I progetti già definiti e quelli in via di realizzazione ne sono la concreta testimonianza. Numerosi anni di lavoro in Istituti di Credito, una lunga presenza in politica, l’ intensa attività imprenditoriale di oggi, che cosa le hanno insegnato queste esperienze? Ad ascoltare con molta pazienza le idee degli altri, a riflettere sulle loro posizioni, a perseguire con fermezza le proprie, maturate anche dall’ascolto e successivamente a essere molto concreto nelle decisioni da prendere. In città, chi la conosce ne parla come persona dall’alto profilo professionale. È solo questo il light motiv del suo successo? Non è solo questo, anche se ha una certa importanza. E tuttavia, se vogliamo parlare di successo, esso è il risultato del lavoro di un gruppo serio che prepara ogni singola azione nel rispetto di ogni ruolo. Il lavoro di gruppo verso un obiettivo organizzato è il carburante che permette a persone comuni di ottenere risultati non comuni I lavori di ampliamento e ristrutturazione del Parco Urbano di Porta a Mare, in atto sulla darsena dei Navicelli procedono a gonfie vele, si prevedono ulteriori sviluppo del progetto iniziale? Fermiamoci all’attualità. I lavori di bonifica e di preparazione delle aree su cui si realizzeranno i capannoni e comunque tutto il progetto, sono in via di ultimazione. Si prevede che termineranno entro 30 giorni circa.Successivamente si provvederà a dar corso alle opere di urbanizzazione delle aree stesse cominciando col primo lotto (è l'area fronte darsena e adiacente il depuratore) man mano che l'urbanizzazione sarà stata fatta, potrà iniziare la costruzione dei vari capannoni fino al completamento dell'intero progetto. Lei è stato eletto alla guida della sede provinciale della più grande associazione del terziario italiano. In Ascom-Confcommercio 21 YACHT CLUB REPUBBLICA MARINARA DI PISA di ANDREA BARTELLONI RINNOVA IL SUCCESSO DI “TUTTI A VELA” EDIZIONE 2008 PODIO AL TRAMONTO NEI GIARDINI DELLA VECCHIA DOGANA L’estate per gli amanti del mare e della vela non inizia se non dopo Tutti a Vela; potrebbe sembrare uno slogan pubblicitario per una manifestazione che, giunta alla 19ma edizione, ha ormai un gran numero di partecipanti consolidati nel tempo, ma che, ugualmente vede al via nuove imbarcazioni ad ogni edizione. Infatti anche quest’anno oltre quaranta yachts hanno colorato le acque davanti a Marina di Pisa in una delle prime giornate l’altro Tom 28, Telecommediterranea.com, condotto da Gianluca Romoli, queste due imbarcazioni hanno fatto regatare gli allievi degli ultimi corsi di vela. Ma le classifiche, come di regola sono sempre sconvolte, specialmente tra gli stazzati dove, a parte la conferma di Antares, al 2° posto si è piazzato Mefistofele (Yacht Club Livorno) di Nanni Lombardi e al 3° Asell (Ycrmp) di Battaglia. Tra i non stazzati (il raggruppamento come sempre più numeroso) ha prevalso Bambolina (Lega Navale Prato) di Gracci davanti ai due Tom 28 della scuola di vela dello Ycrmp. Ma l’ottima organizzazione in mare impallidisce di fronte alla festa per tutti i regatanti che sono stati premiati nella restaurata sede del Consorzio Nautica Pisana, la Vecchia Dogana a Marina di Pisa. Vecchia Dogana che è la sede degli uffici del Consorzio e che è stata messa a disposizione, per la serata, dalla società che riunisce gli imprenditori della Golena d’Arno, la società Borello, la Sviluppo Navicelli Spa e i più importanti cantieri storici che operano sul canale mediceo e in particolar modo per l’interessamento del Presidente e A.D. della Borello Spa, Stefano Bottai e del presidente del Consorzio, Antonio Schena. Alla premiazione dei vincitori è seguito un ricco buffet, l’estrazione dei premi tra i partecipanti alla regata e musica fino a tarda sera. Da segnalare la presenza di due imbarcazioni corse, Erzerum (Cncc) di Seguy e Quattro (Cncc) dGilles Baldassarri che stanno a indicare come l’eco di Tutti a Vela si stia allargando oltre la nostra zona veramente estive di questa stagione. Una leggera brezza da maestrale ha consentito all’ottima organizzazione in mare dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa (Ycrmp) di dare la partenza intorno alle 12 e cosi, dopo un breve tratto di disimpegno, i regatanti si sono indirizzati verso una boa posta a nord dello Ship light, boa da lasciare a sinistra per poi girare attorno al faro Luminella e tornare al punto di partenza per l’arrivo. Il percorso di 12,6 miglia nautiche è stato portato a termine dallo yacht più veloce, Antares della Sezione Velica della Marina Militare, in 2 ore, 25 minuti e 29 secondi, seguito da Marrakesh Express (Ycrmp) di Luca Dal Canto e Sea Wolf (Ycrmp) di Ercoli. Nella categoria non stazzati l’imbarcazione più veloce è stata Etrusca (YCRMP) dei fratelli Marescalchi che ha preceduto di soli 30 secondi il Tom 28 Pharmanutra, timonato da Roberto la Corte seguito dall’altra imbarcazione della scuola di vela dello Ycrmp, Realizzazione e manutenzione impianti elettrici ed elettronici per imbarcazioni. Produzione energia, Autopiloti, Radar, Plotter e cartografia C-Map. Sistemi di navigazione satellitare, SSb, ricezione Meteo [email protected] www.ondaetrusca.it 22 CORSO VELA YACHT CLUB REPUBBLICA MARINARA DI PISA Lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, organizza presso la propria sede in Viale D’Annunzio 202, il corso di vela per adulti che si avvale dell’esperienza e della collaborazione dei suoi Istruttori riconosciuti F.I.V. (Federazione Italiana Vela) e di tecnici che introdurranno temi quali la progettazione, le regole di regata ed altre specifiche tematiche inerenti la nautica. AMMISSIONE Per essere ammessi al corso occorre aver compiuto il diciottesimo anno di età ed essere muniti di certificato medico attestante l’idoneità a poter praticare attività sportiva non competitiva nonché e saper nuotare. NOTE Il corso è strutturato in modo che l’allievo si trovi ad affrontare dalla prima all’ultima lezione delle difficoltà via via crescenti. Il principio fondamentale della nostra didattica è che l’allievo deve imparare divertendosi. Per questo motivo le lezioni teoriche vengono impartite prima dell’uscita a mare per non più di 40-60 minuti (spiegazione degli esercizi da effettuare e al rientro (fase di correzione degli errori). In mare è garantita la massima sicurezza: sono obbligatori i giubbotti salvagente (forniti dalla scuola). Nelle giornate di vento forte, ad insindacabile giudizio degli istruttori, vengono sospese le uscite: in tal caso le lezioni verteranno su argomenti teorico-pratici e sono svolte a terra. La scuola non rimborsa le lezioni perse a causa dell’assenza degli allievi. Gli allievi ammessi al corso dovranno attenersi a tutte le disposizioni tecniche e disciplinari degli istruttori. Gli istruttori e lo YCRMP si riservano la facoltà di escludere, prima o durante il corso, quegli allievi che non ritenessero idonei a parteciparvi. Il programma del corso potrà venire modificato dagli istruttori per sopravvenute nuove esigenze per il buon andamento del corso stesso. PROGRAMMI CORSO Durata: 8 lezioni pratiche con uscite in mare (salvo condizioni meteo avverse) ed 8 lezioni teoriche presso la sede del Circolo durante 4 fine settimana nei periodi che vanno da giugno a settembre. TIPO DI CORSO Collettivo per un massimo di 20 allievi OBIETTIVI Apprendere i principi fondamentali della teoria della navigazione a vela nonché e la terminologia riguardante le imbarcazioni a vela; sapere eseguire i principali nodi, essere in grado di preparare la barca per le uscite (armare e disarmare), sapere condurre un’imbarcazione a vela con e senza mezzo governo, quindi sapere navigare in tutte le direzioni rispetto al vento e saper effettuare la virata e la strambata; sapere in ogni momento come fermare l’imbarcazione e come attraccare a pontili; ed infine l’introduzione alla tecnica della regata. COSTI € 500,00 + Iva comprensivi di materiale didattico, manuale dell’allievo, maglietta, attestato di frequenza FIV. I Soci YCRMP sono esenti dall’Iva (la tessera FIV, obbligatoria, è rilasciata dal Circolo, qualora l’allievo ne fosse sprovvisto). E’ necessario un certificato medico per svolgere attività non agonistica. ELEMENTI DEL CORSO Nozioni fondamentali di teoria della vela, nomenclatura e parti fondamentali dell’imbarcazione, i venti, andature, virata a bordo abbattuta, esercizi di navigazione libera e su percorsi obbligati, partenza e attracco. 23 raggiunto il massimo grado direttivo. Ma questo, tutto sommato, era l’aspetto che di lui si conosceva meno, perché Rodolfo era tanto altro e tanto di più. Era uno storico rigoroso, un pubblicista di rango e un collezionista eclettico, era un uomo di grande sapere. Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana, era un protagonista appassionato della vita sociale e culturale della città, attivo nel volontariato cattolico faceva parte di una ventina di Accademie e Istituzioni culturali, anche Europee. La politica aveva avuto un ruolo importante nella sua vita. Figlio e nipote di due fondatori della DC, aveva svolto numerosi incarichi direttivi a livello comunale, provinciale, regionale e nazionale. Ma Rodolfo era soprattutto uno storiografo paziente e appassionato di Pisa, dei pisani e più in generale delle tradizioni marinare, come la regata delle antiche Repubbliche Marinare che aveva contribuito a far conoscere e rievocare. Per il suo rigore e la dedizione nel portare avanti gli impegni assunti aveva avuto numerose decorazioni e onorificenze, fra cui la medaglia d’argento al merito di Marina, e per ben sei volte il Premio Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’ultimo nel 2006 per la trilogia “Un Pisano Racconta” (ed. Ets), un intenso diario dei costumi politici di Pisa e provincia dagli anni venti ad oggi. Pubblicazioni preziose che Rodolfo lascia insieme al modello di una vita esemplare, ai giovani per sapere, ai vecchi per ricordare. M.B. ADDIO A RODOLFO BERNARDINI: UN PISANO RACCONTA … UOMO POLITICO ED ACCADEMICO, PROFESSIONISTA NEL SETTORE DEL CREDITO, ERA APPASSIONATO DI TRADIZIONI MARINARE CHE AVEVA CONTRIBUITO A FAR CONOSCERE E A RIEVOCARE. M i sembra di vederlo mentre sfoglio le pagine del suo libro. Assorto, il passo misurato e uguale mentre tira diritto in Corso Italia, oppure immerso nelle carte e nei pensieri, quando per farmi raccontare un episodio di storia o di politica andavo a trovarlo nella splendida sede dei Cavalieri di S. Stefano di cui è stato presidente fino a poco tempo fa. Rodolfo Bernardini ha lasciato la dimensione terrena in una calda Domenica di agosto dopo aver combattuto una lunga battaglia con la grave malattia che lo aveva colpito; aveva 78 anni, lascia la moglie Anna Maria e due figlie, Francesca e Giovanna. Laureato in Economia e Commercio e poi in Giurisprudenza, una specializzazione in scienze della politica e una tesi in dignità di stampa, aveva iniziato una brillante carriera professionale nel settore del credito dove aveva AGI IN TOUR GASTRONOMICO A “LA BUFALINA” DI TORRE DEL LAGO PUCCINI nche se “Giove pluvio” ci ha un po’ disturbato con un copioso acquazzone, la tornata dell’Accademia Gastronomica Italiana di Pisa Repubblica Marinara, tenutasi al Ristorante “La Bufalina” a Torre del Lago, ha avuto grande successo sia per la presenza di numerosi accademici ed illustri ospiti sia per il menù veramente ottimo che lo chef ed il suo rango avevano preparato. Deliziosi gli stuzzichini dell’aperitivo (che erano un piccolo saggio dei manicaretti che ci erano stati riservati) animato da piacevoli conversari dei presenti. Quindi a tavola di è iniziato con antipasti di pesce super raffinati: crudo di scampo, branzino, ostrica e tartufo, mousse di nasello, spannocchietti dorati in salsa tartara e crespella agli scampi gratinati. Come primi sono seguiti un delicato risotto al sapore di mare e delle ottime pennette alle arselle e cannolicchi, che hanno preceduto il piatto forte della serata, veramente perfetto e cioè guazzetto di crostacei e calamaretti con pane tostato accompagnato da sfoglia di patata alla toscana. Per finire è stata servita una delicata e squisita bavarese al melone con riduzione al Porto. Il tutto servito con Roero Arnesi della fattoria Stefanino Morra, mentre per il dessert è stata servita una indovinata malvasia dolce dell’Oltrepò Pavese. Al termine il delegato, Umberto Moschini, ha dato appuntamento per l’ultima decade di settembre auspicando per tutti un sereno periodo feriale, quindi nel ringraziare il titolare dell’accoglienza e dell’impegno ha invitato la segretaria, Francesca Ciappi, a consegnare il ricordo accademico della serata tra l’applauso dei presenti tributato anche al rango di cucina e allo staff di servizio U.M. A 24 MARINA IERI E DOMANI di PAOLA PISANI PAGANELLI SEDUZIONI DI ANTICHE GESTA MARINARE, IL PRIMO STABILIMENTO BALNEARE E IL FASCINO DEGLI STUDI CINEMATOGRAFICI. MALIE DI UN EPOCA D’ORO CHE ILLUMINÒ POETI E ARTISTI FAMOSI. STORIA E CULTURA DI UN LUOGO CHE INTINGE I DISEGNI E LE IMPRESE VINCENTI DEGLI UOMINI DI OGGI. l’ebbe in casa, non era archiviata, ma attraversava i secoli con richiami malie seduzioni, marchiando di imprinting vocazionale i pisani della mente e del cuore. Fu così che la Giunta di allora materializzò radici, storia, imprenditorialità, pubblica e privata coraggio fiducia passione nella scommessa di una colonia-satellite, nel rischio di un clone lanciato sul filo dell’onda. Non solo per l’estate. Ma dove vivere sempre. Sgravato a tempo di record il Piano regolatore nel 1872, l’Amministrazione Comunale incoraggiò e disciplinò l’assalto alla marittima frontiera. Arrivarono colonizzatori non solo da Pisa, ma da fuori regione. Fiorirono attività commerciali e turistiche. Villeggianti accorsero da ogni parte d’Italia e d’Europa. Le cartoline inviate fra il 1880 e il 1920, l’epoca d’oro di Marina, diffusero la soddisfazione di ospiti felici nei Paesi d’origine: Francia, Germania, Austria, Inghilterra.. arina compie 136 anni. In confronto a Pisa, una ragazza. Con una nascita senza lustrini romantici. Niente sogni fatidici, colli fatali, vati, indovini...bensì un baratto. Nudo e crudo. Fra Vittorio Emanuele II, neo- Re d’Italia, e Gaetano Ceccherini, pisano accomodante. Che, difatti, consolato da un congruo indennizzo regale, accondiscese alla permuta di un avviato stabilimento balneare al Gombo con un terreno M L’APPEAL DI FAMIGLIE NOBILI E ARTISTI Con intelligenza si valorizzò la risorsa-mare, attirando non solo bagnanti da Pisa e dal contado fra diligenze vaporini barrocci barconi fiaschi di-vino tegamate-di-zuppa moccoli stornelli randellate di Bacco, ma anche un turismo cosmopolita, aristocratico, elitario. Famiglie di nobili e ricchi borghesi abbellirono il litorale con ville e villini nella scenografia di giardini discreti. Stili dominanti, il liberty raffinato di arabeschi fluenti, e il neo-gotico severo di torrette melate. Gli architetti seppero declinarvi un linguaggio incastonato nell’ambiente in felice coerenza di forme materiali colori (gli scempi sfregiarono il dopo…). I Carovigno, i Peratoner, gli Albites, i Galli Dunn, i Tobler, i Bondi, i Pitscher Crastan, i Cobianchi, i Fumagalli ed altri portarono cultura e quattrini. E un segno che tuttora qualifica il tessuto urbano. Il tram a vapore prima (la mitica “Camilla del Lante!”) sulla riva sinistra dell’ Arno: un deserto semilagunare inselvatichito di dune e grovigli assassini di boscaglia tra bestie lame stagnanti rospi ranocchi ramarri biacchi vipere e tourbillon vigliacco di zanzare in picchiata. Ma bello di una Bellezza vergine in quella corsa di sabbia gentile nello scialo d’azzurro e di verde. Fra cadenze di mare e fiume, cornici di cielo, sipari di boschi… Con imprenditoriale lungimiranza il Ceccherini (che meriterebbe l’intitolazione di una strada) vi impiantò il primo solitario stabilimento balneare. Lo seguì un’euforia costruttiva che punteggiò l’arenile di chalet chioschi bagni e “bagnetti”. Destinati all’effimero consumo estivo. Se non che, l’Amministrazione Comunale di Pisa fu lesta ad agguantare il miraggio di orizzonti antichi e futuri. L’epopea della Repubblica Marinara, che il mare 25 struisce, si ristruttura, si riqualifica. Un nuovo assetto tra Pisa e Livorno sta dipanandosi dal porto turistico di Boccadarno ad opera della Borello SPA. Si prolungherà alle strutture ricettivo-abitative del Calambrone fino alla direttrice potenziata del canale dei Navicelli. Dunque, rilancio, sviluppo, incremento. Sinergie pubbliche e private. Come ai tempi appassionati della frontiera. Il nuovo scalo turistico risveglia nella cittadina costiera la vocazione cosmopolita delle origini. Contribuirà a coagulare ed elaborare incontri progettualità interscambi tra varie esperienze culturali. L’offerta turistica richiederà una programmazione calibrata in questa direzione. Occorreranno interventi qualificanti di soggetti pubblici e privati. Serviranno idee stimolanti per interessare al litorale, come un tempo, artisti e intellettuali. La sfida vera, però, sarà l’equilibrio fra legittimità di sviluppo e tutela ambientale. Dio ci scampi dallo stupro di colate di cemento! Dio ci salvi dal traffico forsennato su gomma che ha brutalizzato il viale D’Annunzio e del Tirre Decolliamo nell’irrazionale, se invochiamo il recupero di un capitale culturale e antropologico scialacquato per l’infatuazione del Progresso? Razzoliamo chimere, se rincorriamo festevoli rimembranze di smantellata gioventù? se ci piace attizzare sapori archiviati e sperperare abbagli? Ma sì! Resuscitiamolo il trammino! In rinnovato look da metropolitana di superficie. Richiamiamolo dal limbo tarlato delle memorie. Ci riporterà alle origini di Marina. Ci salverà dalle auto in metastasi incontrollata. E a noi che l’abbiamo praticato, generazione ammaccata dai tafferugli con il Tempo, regalerà vagabondaggi in ripostigli scoloriti. Radames azzoppati. E però pronti alla Marcia trionfale dell’Aida. ed elettrificato poi (quello glorioso, quello biancorosso!) spalancarono avventure balneari alle porte di casa. Composero i fasti popolari di una saga genuina e familiare. Sul trammino elettrico si viaggiava in una cartolina illustrata. E D’Annunzio? La “nostra spiaggia pisana… di sabbia e di ragia” lo sedusse durevolmente. Gli incise l’anima e la poesia con il refrain della favola bella orchestrata di suggestioni musicali pittoriche odorose. Più volte il Vate vi passò le ferie dal 1896 al 1910. E Viviani? che raccontò una Marina surreale, misteriosa. Con un linguaggio fatto d’aria luce acqua. Trasognati gelatai con il carrettino a gondola, cani con occhi enormi, e ciminiere obelischi pesci cabine cocomeri scogli, cose deposte dal mare e dalla pineta, turbate da appelli misteriosi… E Lori? poco noto pittore pisano, che dipinse il trascolorare della luce nei colloqui di acque e cielo. In loro Boccadarno diventa proiezione interiore. Paesaggio senza tempo. Dell’anima. Dunque, l’Arte ha abitato a Marina. Vi hanno attecchito industrie prestigiose. Il cinema, per esempio. Dal 1934 al ’69 Tirrenia fu una Hollywood nostrale, splendida di gran parate di stelle. L’epopea del volo spiccò le ali sulle piste d’acqua fra l’Arno e il mare. Dal 1922 al ’32 la CMASA. acquistò fama mondiale per la costruzione di idrovolanti, protagonisti di imprese memorabili. Poi venne la FIAT. Chiuse i cancelli nel 1988 Da allora gli scheletri degli hangar e delle officine si sono arresi al mare al vento agli uomini.. Intanto, anche le colonie elioterapiche del Calambrone si consegnavano al Tempo. Così, la fascia litoranea tra Marina e Tirrenia si stendeva tra due poli diroccati. Due città-fantasma. Non è più così. IL RILANCIO DEL TERRITORIO NEL SOLCO DELLA STORIA Oggi torna a soffiare il vento del fervore insediativo. Come nella preistoria del litorale. Al Calambrone si co- B E AC H 26 MOSTRA MERCATO DELLA NAUTICA DA QUEST’ANNO ANCHE SUL WEB MARINA DI PISA 25 - 26 OTTOBRE 2008 La terza edizione della Mostra Mercato della nautica si svolgerà anche quest’anno nei cantieri lungo l’Arno, da San Piero a Grado fino alla Foce. Sarà un’ulteriore occasione per prendere contatto con il mare e la sua realtà diportistica che a Pisa si sta connotando come uno dei comparti economici dotati di maggiori prospettive di sviluppo. Molte le novità per i visitatori: la Foce assume un aspetto diverso con il concreto avvio dei lavori per il Porto di Boccadarno che, unitamente alla riapertura dell’incile, alla grande cantieristica sul Canale dei navicelli ed ai nostri Porticcioli, compongono un sistema nautico di grande rilevanza. Da quest’anno poi è in funzione il Canale Radio VHF 20 per i diportisti in transito ed il Mercato dell’usato sarà operante on-line attraverso il nostro sito internet www.consorzionauticapisana.it La Mostra Mercato del 25-26 Ottobre vedrà in esposizione un’ampia gamma di imbarcazioni ed arricchisce l’offerta complessiva dei rimessaggi d’Arno, in grado di mettere a disposizione dei diportisti circa 3000 posti, con una dotazione di servizi come impianti di alaggio e varo con travel-lift, assistenza tecnica motoristica, impiantistica ed attrezzature di bordo. Per informazioni, durante lo svolgimento della mostra mercato, rivolgersi presso il box situato alla foce dell’Arno in prossimità dell’obelisco. Il nostro sito: www.consorzion auticapisana.it Il ponte radio: VHF 20 Coordina te Boccad arno 10 ° 16’ 20” Long. E 43° 40’ 80” Lat. st Nord I nos tri co ntatt i e-m info@co ail: nsorzi onautica redazion pisana.i e@conso t rzionaut icapisan a.it