CAPITOLATO TECNICO
PER L’AFFIDAMENTO DEL “SERVIZIO DI PROGETTAZIONE GRAFICA, PRESTAMPA,
STAMPA, ALLESTIMENTO ED EVENTUALE DIFFUSIONE DELLE PUBBLICAZIONI
E DI ALTRO MATERIALE DIVULGATIVO DELL’ISMEA” – CIG. N°02494279A9
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ART.1 OGGETTO E IMPORTO DELL'AFFIDAMENTO
Costituisce oggetto del contratto l'affidamento dei “Servizi di progettazione grafica, prestampa,
stampa, allestimento ed eventuale diffusione delle pubblicazioni e di altro materiale divulgativo
dell’ISMEA. Non è possibile quantificare l’importo da porre a base d’asta in quanto il corrispettivo
varierà in modo direttamente proporzionale al numero e alla tipologia di stampa per le pubblicazioni
che
l’Ismea intenderà effettuare nell’arco della
durata
del contratto.
Sarà corrisposto
all’aggiudicatario il corrispettivo per la realizzazione del servizio richiesto, sulla base di ordini di
volta in volta formalizzati ed ai prezzi unitari scontati in forza della percentuale unica di ribasso
offerta in sede di gara. A titolo meramente indicativo si rende noto che nell’arco del 2007 sono stati
formalizzati ordini, per il servizio oggetto della presente gara, per un importo di circa 200.000,00
(duecentomila/00), Iva esclusa.
Le caratteristiche tecniche dei servizi oggetto del presente affidamento ed i relativi singoli prezzi
unitari, a cui sarà applicata la percentuale unica di ribasso offerta in sede di gara, sono specificati
nell’Allegato A del presente capitolato tecnico.
Si precisa altresì, come già indicato nel bando di gara, che l’aggiudicatario si impegna ad applicare
la medesima percentuale unica di ribasso offerta in sede di gara anche alle società interamente
controllate da Ismea.
ART.2 DURATA DEL SERVIZIO
Il contratto avrà la durata di 12 mesi a partire dalla data di formalizzazione del medesimo. E’
prevista sin d’ora la possibilità per Ismea di affidare all’aggiudicatario l’incarico di anno in anno, per i
due anni successivi al primo, per un periodo complessivo di tre anni, ai medesimi prezzi, patti e
condizioni. Ismea si riserva altresì l’insindacabile facoltà di ampliare l’incarico in conformità a quanto
previsto dall’art. 57 del D.Lgs 163/06 e s.m.i.
ART. 3 CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
L’appalto sarà aggiudicato all’impresa o al RTI che, relativamente ai prezzi unitari di cui all’Allegato
A del presente capitolato, avrà offerto il prezzo più basso individuato sul ribasso percentuale
unico (che sarà quindi applicato indistintamente a tutti i prezzi unitari indicati nel citato
allegato).
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La fornitura del servizio potrà essere aggiudicata anche in presenza di una sola offerta valida.
L’ISMEA si riserva, prima dell’aggiudicazione definitiva
di chiedere eventuali chiarimenti e di
verificare la veridicità di quanto dichiarato e/o documentato dall’aggiudicatario in sede di gara.
ART. 4 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA
Ai fini della partecipazione alla gara, a pena di esclusione, i partecipanti dovranno far pervenire tutti i
giorni lavorativi, escluso il sabato (Orario uffici: lun. - ven. dalle 9:00 alle 17.00), alla Direzione
Amministrazione e Affari Legali dell’ISMEA – Via Nomentana, 183 – 00161 ROMA - entro le ore
12.00 del giorno 4 del mese di febbraio 2009 tutta la documentazione necessaria in apposito plico
idoneamente sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, riportante all’esterno, oltre l’indicazione
della denominazione, indirizzo, numero di fax, posta elettronica del mittente (nel caso di RTI sul
plico deve essere indicato il nominativo di tutti i soggetti facenti capo al Raggruppamento), anche la
seguente dicitura:
NON APRIRE – CONTIENE DOCUMENTAZIONE DI GARA
“Procedura aperta per il servizio di progettazione grafica, prestampa, stampa, allestimento
ed eventuale diffusione delle pubblicazioni e di altro materiale divulgativo dell’ISMEA” CIG N.
02494279A9.
Il plico dovrà essere consegnato tramite una delle seguenti modalità:
•
mediante raccomandata con avviso di ricevimento;
•
mediante corrieri privati o agenzie di recapito;
•
consegnato a mano presso l’Ufficio sopra indicato il quale rilascerà apposita ricevuta con
indicazione dell’ora e del giorno della consegna.
La consegna del plico rimane a totale rischio del mittente, restando esclusa ogni responsabilità
dell’Ente appaltante nel caso in cui il plico stesso, per qualsiasi motivo, anche per eventuali disguidi
postali o telegrafici comunque imputabili a fatto di terzi, caso fortuito o forza maggiore, non
pervenisse entro il suddetto termine.
All’interno del plico, dovranno essere racchiuse tre distinte buste sigillate e controfirmate sui lembi
di chiusura dal legale rappresentante della Società partecipante.
Sulla prima busta dovrà risultare la seguente dicitura “Busta n.1-
Documentazione
amministrativa e Garanzia” e dovrà contenere i documenti e le certificazioni richieste nel presente
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capitolato, nonché la garanzia richiesta secondo le modalità meglio rappresentate all’art.5 del
presente capitolato.
Sulla seconda busta dovrà risultare la seguente dicitura “Busta n. 2 – Offerta Economica”
Sulla terza busta dovrà risultare la seguente dicitura “Busta n. 3 – Giustificativi dell’Offerta
Economica” .
•
BUSTA N.1 “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA E GARANZIA”
La Busta n.1 “Documentazione Amministrativa e Garanzia” dovrà contenere a pena di
esclusione la seguente documentazione:
A)
Istanza di partecipazione alla gara che dovrà essere redatta in lingua italiana e sottoscritta
dal legale rappresentante del concorrente; nel caso di raggruppamento d’imprese non ancora
costituito la domanda deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno il predetto
raggruppamento o consorzio; alla domanda, in alternativa all’autenticazione della sottoscrizione,
deve essere allegata, a pena di esclusione, copia fotostatica di un documento di identità del/i
sottoscrittore/i, in corso di validità; la domanda può essere sottoscritta anche da un procuratore del
legale rappresentante ed in tal caso va trasmessa la relativa procura;
B)
Documentazione fornita attraverso la produzione di certificati o Dichiarazione resa ai sensi
del D.P.R. n. 445 del 2000, dal legale rappresentante dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI
dai legali rappresentanti delle imprese raggruppate, corredata da fotocopia di un valido documento
di riconoscimento del sottoscrittore della stessa, dalla quale risulti:
- l’iscrizione alla CCIAA di data non anteriore a sei mesi alla data della domanda di partecipazione,
con l’indicazione del numero, sede, durata e oggetto e forma giuridica, nonché l’indicazione del
nominativo, luogo e data di nascita del titolare o del/i legale/i rappresentante/i legale/i o dei soggetti
legittimati ad impegnare legalmente la ditta. In caso di associazione di imprese tale certificazione o
le dichiarazioni dovranno essere rese da ciascuna delle imprese raggruppate.
- Idonea garanzia provvisoria predisposta secondo le modalità indicate all’art.5 del presente
Capitolato;
- Originale o copia conforme della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001 ed.2000 riferita
all’intero processo produttivo compresa la fase di progettazione, rilasciata da almeno un triennio da
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organismo di certificazione riconosciuto a livello internazionale (EA/IAF) riportante almeno le
seguenti attività: “progettazione grafica”, “prestampa”, “stampa (anche digitale)”, “allestimento” e
“distribuzione”. In caso di raggruppamento temporaneo, la certificazione dovrà essere presentata
dall’impresa mandataria, nonchè da tutte le imprese mandanti facenti parti del raggruppamento,
limitatamente alle attività da svolgere nell’ambito del raggruppamento.
- Dichiarazione attestante:
B.1) I poteri del legale rappresentante dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI dai legali
rappresentanti delle imprese raggruppate, a sottoscrivere gli atti di partecipazione alla gara;
B.2) L’insussistenza dei motivi di esclusione ex art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 ovvero:
B.2.a) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI dai
legali rappresentanti delle imprese raggruppate ai sensi del DPR 445/2000 che l’impresa non si
trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo e che non è in corso un
procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
B.2.b) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI dai
legali rappresentanti delle imprese raggruppate ai sensi del DPR 445/2000 di non aver violato il
divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55;
B.2.c) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI dai
legali rappresentanti delle imprese raggruppate ai sensi del DPR 445/2000 in merito
all’inesistenza di gravi infrazioni, debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni
altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio;
B.2.d) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI dai
legali rappresentanti delle imprese raggruppate ai sensi del DPR 445/2000 di non aver commesso
grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate da codesta stazione
appaltante, secondo motivata valutazione della stessa stazione appaltante, e di non aver commesso
un errore grave nell’esercizio della propria attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di
prova da parte della stazione appaltante;
B.2.e) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI dai
legali rappresentanti delle imprese raggruppate ai sensi del DPR 445/2000 di non aver commesso
violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e
tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui l’impresa è stabilita;
B.2.f) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI dai
legali rappresentanti delle imprese raggruppate ai sensi del DPR 445/2000 che nell’anno
antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non ha reso false dichiarazioni in merito ai
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requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, risultanti dai dati in
possesso dell’Osservatorio;
B.2.g) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI dai
legali rappresentanti delle imprese raggruppate ai sensi del DPR 445/2000 di non aver commesso
violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e
assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui l’impresa è stabilita;
B.2.h) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI dai
legali rappresentanti delle imprese raggruppate ai sensi del DPR 445/2000 che l’impresa è in
regola con le norme previste dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68 in materia di diritto al lavoro dei
disabili;
B.2.i) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI dai
legali rappresentanti delle imprese raggruppate ai sensi del DPR 445/2000 che nei confronti della
impresa/società non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera e),
del decreto legislativo dell’8 giugno 2001, n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre
con la pubblica amministrazione;
B.2.l) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI dai
legali rappresentanti delle imprese raggruppate ai sensi del DPR 445/2000 che nei confronti dei
soggetti dell’impresa indicati dall’art. 38 comma 1 lettera e) del D.Lgs 163/06 e s.m.i., cessati dalla
carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, non è stata pronunciata
sentenza di condanna passata in giudicato o emesso decreto penale di condanna divenuto
irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del
codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla
moralità professionale, oppure condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di
partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti
comunitari citati all’art. 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18:
B.2.m) dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI dai
legali rappresentanti delle imprese raggruppate ai sensi del DPR 445/2000 che nei propri confronti,
negli ultimi 5 anni, non sono stati estesi gli effetti delle misure di prevenzione della sorveglianza di
cui all’art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, irrogate nei confronti di un proprio convivente;
( ∗)
B.2.n)
dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI
∗
il divieto opera se la sentenza è stata emessa nei confronti del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa
individuale; del socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo o in accomandita semplice; degli
amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio.
In ogni caso il divieto opera anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di
pubblicazione del bando di gara, qualora l’impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di completa
dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata.
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dai legali rappresentanti delle imprese raggruppate ai sensi del DPR 445/2000 di aver preso esatta
cognizione della natura dell’appalto e di tutte le circostanze generali e particolari che possono
influire sulla sua esecuzione;
B.2.o)
dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI
dai legali rappresentanti delle imprese raggruppate ai sensi del DPR 445/2000 di voler accettare,
senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e disposizioni contenute nel bando di gara e nel
disciplinare dì gara;
B.3) l’insussistenza di rapporti di controllo e collegamento, ai sensi dell’art. 2359 c.c., con altre
Società concorrenti alla stessa gara. Saranno esclusi anche i concorrenti per i quali si accerti che le
relative offerte siano imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi; ad
esempio saranno esaminate sotto tale profilo l’esistenza di offerte sostanzialmente riconducibili ad
un unico centro di interesse sulla base di elementi indiziari oggettivi, concordanti ed univoci, quali la
comunanza del legale rappresentante, titolare, amministratori, soci, direttori tecnici, procuratori con
poteri di rappresentanza, ecc
B.4) la regolarità con la legislazione antimafia relativamente a tutti gli amministratori (D.P.R. 3
giugno 1998 n. 252).
B.5) la regolarità con la normativa vigente in materia di sicurezza, prevenzione infortuni, salute
ed igiene sul lavoro (D.Lgs n.626 del 1994 e successive integrazioni e modificazioni).
B.6) Certificato dei carichi pendenti relativo a tutti gli amministratori titolari del potere di
firma (titolare del potere di firma è anche il direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; il
socio e il direttore tecnico se si tratta di Società in nome collettivo, i soci accomandatari e il
direttore tecnico se si tratta di Società in accomandita semplice; tutti i soggetti muniti di poteri di
rappresentanza e il direttore tecnico se si tratta di altro tipo di Società) o equivalente
dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000 dagli interessati che nei propri confronti
non è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui
all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste
dall’art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575- (Alla presente dichiarazione deve essere
allegata copia fotostatica non autenticata di un documento valido di identità del sottoscrittore,
(art. 38 del D.P.R. 445/2000).
B.7) Certificato del casellario giudiziario relativo a tutti gli amministratori titolari del potere
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di firma (titolare del potere di firma è anche il direttore tecnico se si tratta di impresa individuale;
il socio e il direttore tecnico se si tratta di Società in nome collettivo, i soci accomandatari e il
direttore tecnico se si tratta di Società in accomandita semplice; tutti i soggetti muniti di poteri di
rappresentanza e il direttore tecnico se si tratta di altro tipo di Società) o equivalente
dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000 dagli interessati che nei propri confronti
non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato o emesso decreto
penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su
richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno
dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale, oppure condanna,
con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a
un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti
comunitari citati all’art. 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18. (Alla presente dichiarazione
deve essere allegata copia fotostatica non autenticata di un documento valido di identità del
sottoscrittore, (art. 38 del D.P.R. 445/2000).
B.8) autorizzazione, ai sensi del D.Lgs 196/2003, al trattamento dei dati personali, con
separata autorizzazione per quelli sensibili e/o giudiziari, da parte del Titolare del trattamento.
B.9)
la ditta dovrà indicare:
a) di essere iscritta all’ I.N.A.I.L. dì ________________________ (__ ) - n. fax____________
con posizione/iscrizione n. ____________________
;
b) di essere iscritta all’ I.N.P.S. di ____________________________ ( _ ) - n. fax_________
con posizione/iscrizione n. _______________________ __;
B.10) ai sensi dell’art. 1 commi 67 e 68 della L.266/05 e della deliberazione del 10 gennaio 2007
dell’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e successive modifiche
ed integrazioni, la società partecipante dovrà allegare la ricevuta in originale ovvero fotocopia della
stessa corredata da dichiarazione di autenticità, dell’avvenuto pagamento del contributo di gara.
Il pagamento dovrà essere effettuato sulla base dell’importo citato a titolo meramente
indicativo all’art.1 del presente capitolato.
B.11) Copia del bando e del capitolato di gara siglati in ogni pagina e sottoscritti per accettazione
all’ultima pagina - con firma per esteso e leggibile - dal legale rappresentante dell’impresa
partecipante e in caso di ATI da tutti i legali rappresentanti delle imprese partecipanti;
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C) Ai fini dell’idoneità alla partecipazione alla presente gara (articolo 38 del D.Lgs 163/2006) la
busta dovrà contenere anche le informazioni atte a dimostrare il possesso del concorrente (o delle
imprese partecipanti in RTI) dei requisiti minimi di capacità economico-finanziaria e tecnica
(articoli 41 e 42 del D.Lgs 163/2006).
La dimostrazione della capacità finanziaria ed economica dovrà essere fornita mediante
dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000, dal legale rappresentante
dell’Impresa partecipante, o nel caso di RTI dai legali rappresentanti delle imprese raggruppate,
tesa a dimostrare:
C.1.
Capacità economica e finanziaria:
L’impresa partecipante, a pena di esclusione, dovrà presentare:
1. Idonea dichiarazione, a firma del legale rappresentante resa ai sensi del DPR 445/00,
attestante il possesso di un volume d’affari, come rilevabile dalla dichiarazione IVA o analogo
documento in ambito UE, riferito agli ultimi tre esercizi finanziari approvati, almeno pari ad €.
600.000,00
2. Ultimi tre bilanci sociali depositati;
3. Idonea referenza bancaria rilasciata da almeno due primari istituti di credito operanti negli
stati membri EU in grado di attestare l’idoneità economica e finanziaria dell’impresa ai fini
dell’assunzione dell’appalto in oggetto.
4. Dichiarazione, resa dal legale rappresentante della impresa partecipante o delle singole
imprese raggruppate ai sensi del DPR 445/2000, relativa alla descrizione dell’impresa
partecipante o delle singole imprese raggruppate con indicazione della esperienza e della
capacità maturate nella realizzazione di attività similari a quelli oggetto di gara e con la
dettagliata presentazione della struttura organizzativa.
Le imprese che sono costituite da meno di tre anni possono provare la capacità economica
finanziaria richiesta mediante dichiarazione resa dal legale rappresentante ai sensi del DPR
445/2000.
In caso di RTI la documentazione relativa al punto C.1.1 dovrà essere fornita nel seguente
modo: la ditta mandataria dovrà possedere almeno il 50% del volume di affari richiesto, la
restante parte dovrà essere posseduta cumulativamente dalle imprese mandanti a ciascuna
della quali è richiesto il possesso di almeno il 10% dell’importo del volume di affari richiesto
dal presente disciplinare; la documentazione relativa ai punti C.1.2, C.1.3 e C.1.4 dovrà
essere presentata da ciascun partecipante all’RTI.
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C.2
Capacità tecnica :
L’impresa partecipante, a pena di esclusione, dovrà presentare:
1. dichiarazione, resa dal legale rappresentante ai sensi del DPR 445/2000, attestante
l’esecuzione di contratti aventi ad oggetto forniture assimilabili a quelli di cui alla presente
gara stipulati con enti pubblici e privati negli ultimi tre anni per un valore complessivo di
almeno €. 200.000,00 (€ duecentomila/00) se in corso vale la quota parte eseguita.
Per il raggiungimento di tale requisito è consentita la sommatoria fino ad un massimo di
dieci contratti, di cui almeno uno con Pubbliche Amministrazioni.
. In caso di RTI l’importo totale [€. 200.000,00 (€ duecentomila/00)] sopra citato dovrà
essere raggiunto dall’insieme dei soggetti partecipanti. La ditta mandataria, dovrà
comunque dimostrare il possesso di detta capacità tecnica per un importo non inferiore al
50% dell’importo richiesto dal presente disciplinare di gara.
La restante parte dovrà essere posseduta cumulativamente dalle imprese mandanti a
ciascuna della quale è richiesto il possesso di almeno il 10% dell’importo richiesto dal
presente disciplinare.
2. dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000 dal legale rappresentante dell’impresa
concorrente o, in caso di RTI, dai legali rappresentanti delle imprese partecipanti al
medesimo RTI, attestante il possesso, alla data di pubblicazione del bando di gara, almeno
dei seguenti macchinari ed attrezzature, necessari alla fornitura dei servizi oggetto di gara:
- n°4 postazioni Macintosh (versione G5) per la grafica professionale, l’impaginazione
elettronica, l’acquisizione e il trattamento di immagini, foto e/o diapositive, l’ideazione di
prodotti audiovisivi;
- n°3 scanner professionali ad alta definizione, di cui almeno n°1 f.to A3+ e n°1 a tamburo;
- n°1 stampante laser min. 600 dpi;
- n°1 stampante per prova colore fino al formato A/3+;
- n°1 plotter luce min 100 per prove colori digitali in esacromia;
- n°1 masterizzatore per la produzione seriale di CD rom e/o DVD;
- n°1 fotounità per pellicolaggio f.to min. 70x100 con stampa almeno 3.000 dpi completa di
postazione dedicata per lo spooler di stampa, e/o n°1 CTP (Computer to Plate) f.to min.
70x100 per l’incisione diretta da files di lastre ad alta risoluzione;
- n°2 macchine di stampa offset in piano a 5 colori nel formato 70x100;
- n°1 plastificatrice f.to min. 70x100
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- fustellatrici ed incollatrici;
- n°1 linea di allestimento, completa di fascicolatura, per allestimento a punto metallico;
- n°1 linea di allestimento, completa di fascicolatura, per allestimento a cucitura filo refe e
brossura.
In caso di RTI, il possesso di tali macchinari ed attrezzature deve essere assicurato
complessivamente dalle imprese partecipanti al medesimo Raggruppamento.
3. Relazione tecnica descrittiva del team di lavoro che verrà messo a disposizione
dall’impresa partecipante o dal raggruppamento temporaneo di imprese in caso di
aggiudicazione:
a) la presenza di almeno un esperto grafico (con esperienza almeno triennale nella
ideazione/realizzazione grafica di prodotti identici a quelli di gara (pubblicazioni – volumi,
opuscoli, depliants - aventi ad oggetto tematiche del settore dell’agricoltura in favore di enti
pubblici di livello nazionale e/o regionale) che tenga i contatti con l’ISMEA, e sia in grado di
offrire in particolare la propria consulenza ed esperienza per lo svolgimento delle attività di
ideazione/progettazione grafica, prestampa, stampa e allestimento e delle pubblicazioni
oggetto di gara;
b) la presenza di un operatore grafico con capacità di elaborazione in computer grafica;
c) la capacità di trattamento dei testi e delle immagini e di ideazione/realizzazione di prodotti
audiovisivi attraverso i principali programmi applicativi, quali: Adobe Photoshop, Word,
Adobe Illustrator, Macromedia Freehand, Macromedia Flash, Macromedia Dreamwaver,
InPosition, Quark Xpress, Final cut, Swift 3d, Microangelo Studio;
La suddetta relazione tecnica, inoltre, dovrà contenere in allegato i curricula in
originale redatti e regolarmente sottoscritti dagli addetti che presteranno la propria
opera in caso di aggiudicazione, completi dell’autorizzazione al trattamento dei propri
dati personali, in osservanza delle norme vigenti in tema di tutela della privacy.
4. Dichiarazione riportante l’elenco dettagliato di tutti i volumi, opuscoli e depliants aventi ad
oggetto tematiche del settore dell’agricoltura, realizzati in favore di enti pubblici di livello
nazionale e/o regionale nell’ultimo triennio dalla singola Società o dai componenti del
R.T.I.. Per ogni singolo volume, opuscolo e depliants realizzato dovrà essere indicato l’anno
di realizzazione e l’Impresa pubblica committente.
Dovrà essere inoltre chiaramente
riportato che il medesimo è stato realizzato dall’impresa partecipante o dalle singole
imprese componenti il raggruppamento partecipante; nel caso di raggruppamento di
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imprese, gli esemplari di pubblicazioni presentati dovranno essere stati realizzati, pena
l’esclusione, almeno per l’80% dalla impresa mandataria, ed almeno per il 10% da ognuna
delle imprese mandanti.
In caso di RTI: alla documentazione amministrativa di cui sopra dovrà essere allegata anche una
dichiarazione sottoscritta da tutti i rappresentanti delle ditte raggruppate di volersi impegnare in caso di
aggiudicazione a costituirsi giuridicamente in Raggruppamento Temporaneo di Imprese e a conferire
mandato speciale con rappresentanza all’impresa qualificata come mandataria, la quale stipulerà il
contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti (art. 37 del D.Lgs 163/06 e s.m.i.). La
dichiarazione d’impegno, sottoscritta da tutte le imprese raggruppate, deve anche specificare – a pena
di esclusione – le parti del servizio (divisione dei compiti) che saranno eseguite dalle singole imprese.
In caso di CONSORZI:
1) i consorzi di cui all’art. 34 comma 1 lettera e) del D.lgs. 163/2006 dovranno allegare all’istanza di
partecipazione anche l’elenco completo ed aggiornato delle imprese consorziate, sottoscritto dal legale
rappresentante del Consorzio, (indicazione necessaria ai fini dell’applicazione dell’art. 37, comma 7,
del D.lgs. 163/2006);
2) i consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lettere b) e c) del D.lgs. 163/2006: dovranno indicare, in
aggiunta a quanto sopra, per quali consorziati il consorzio concorre;
In caso di AVVALIMENTO ai sensi dell’art.49 del D.Lgs. 163/06
Il concorrente singolo, consorziato o raggruppato ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 163/2006 che
ritenga di soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico finanziario
e tecnico organizzativo, avvalendosi dei requisiti di altro soggetto deve, altresì, produrre quanto
segue:
- una sua dichiarazione (verificabile ai sensi dell’art. 48 del D.lgs. 163/2006), attestante
l’avvalimento dei requisiti necessari per partecipare alla gara;
- una dichiarazione rese ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000 dal legale rappresentante della ditta
ausiliaria con la quale, la stessa, si obbliga verso il concorrente e verso la stazione appaltante a
mettere a disposizione per tutta la durata del appalto le risorse necessarie di cui è carente il
concorrente;
- una dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000 dal legale rappresentante della ditta
ausiliaria con la quale si attesta, di non partecipare alla presente gara, in proprio, associata o
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consorziata ai sensi dell’art. 34 del Dlgs. 163/2006, né di trovarsi in una situazione di controllo di cui
all’art. 34, comma 2 del medesimo decreto.
- il contratto, in originale o copia autenticata, con il quale l’impresa ausiliaria si obbliga nei confronti
del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la
durata dell’appalto;
- in caso di avvalimento nei confronti di un’impresa appartenente al medesimo gruppo, in alternativa
al contratto di cui al precedente punto, l’impresa concorrente può presentare una dichiarazione
sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo, dal quale discendono i
medesimi obblighi previsti all’art. 49, comma 5 del D.lgs. 163/2006.
Inoltre, unitamente alla documentazione amministrativa presentata dalla concorrente, dovrà essere
presentata dalla partecipante alla gara che ha dichiarato di avvalersi dei requisiti di natura tecnica e
finanziaria di un altro soggetto anche la documentazione “amministrativa” o dichiarazione ai sensi
del D.P.R. 445 del 2000, sottoscritta dal legale rappresentante della ditta ausiliaria, che garantisca il
possesso, in capo a quest’ultima, dei requisiti di cui al punto 7 del presente capitolato.
E’ vietato altresì, pena l’esclusione, avvalersi della medesima impresa ausiliaria da parte di più di
un concorrente, nonché la partecipazione congiunta dell’impresa ausiliaria e del concorrente.
La mancata produzione dei documenti eventualmente presentati in sede di gara sotto forma di
dichiarazioni sostitutive o la non corrispondenza di esse a quanto dichiarato, determinerà
l’esclusione dalla gara dell’Istituto o del RTI, e nel caso di aggiudicazione l’annullamento della
stessa.
BUSTA N.2 “OFFERTA ECONOMICA”
La busta n. 2 – “Offerta Economica”, deve contenere, pena l’esclusione, dichiarazione/offerta
sottoscritta dal legale rappresentante della Società partecipante o R.T.I., in cui deve essere
indicato il ribasso percentuale unico offerto indistintamente su tutti i singoli prezzi unitari
indicati nell’Allegato A al presente Capitolato, comprensivi delle spese di prelievo e di
spedizione del materiale presso la sede dell’ISMEA.
BUSTA N.3 “GIUSTIFICATIVI DELL’OFFERTA”
La busta n. 3 – “Giustificativi dell’offerta economica”, deve contenere, pena l’esclusione, tutte
le informazioni e le giustificazioni ritenute necessarie al fine di valutare la congruità dell’offerta
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stessa, ivi comprese le giustificazioni che hanno concorso ad offrire il ribasso percentuale unico
indicato nella busta n.2.
ART. 5 - GARANZIA PROVVISORIA
Ai sensi dell’art. 75 del D.lgs. n. 163/2006 e s.m.i., ai fini della partecipazione alla gara in oggetto,
l’offerta delle società dovrà essere corredata da una garanzia pari al 2% dell’importo citato a titolo
meramente indicativo all’art.1 del presente capitolato, al netto dell’IVA, sotto forma di cauzione o
fideiussione bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco di cui
all’art. 107 del D.Lgs. n.385/93. La garanzia dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio
della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957
comma 2 del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro 15 giorni a semplice
richiesta scritta della Stazione Appaltante.
In caso di raggruppamenti temporanei, la garanzia deve essere intestata, a pena di esclusione, a
ciascun componente del costituendo RTI.
La cauzione provvisoria sarà restituita ai concorrenti non aggiudicatari dopo l’approvazione degli atti
di gara, mentre quella del soggetto risultato aggiudicatario resterà vincolata e dovrà essere valida
fino alla costituzione del deposito cauzionale definitivo.
La garanzia deve avere validità per almeno 180 giorni decorrenti dalla data fissata per la ricezione
delle offerte.
La garanzia dovrà altresì prevedere l’impegno del fideiussore, qualora l’offerente risultasse
aggiudicatario, a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto di cui al successivo
art.6.
ART. 6 - GARANZIA DEFINITIVA
A garanzia del rispetto delle condizioni contrattuali e della buona esecuzione delle attività oggetto
del presente capitolato, la ditta aggiudicataria dovrà prestare, all'atto della stipula del contratto, una
garanzia fidejussoria ai sensi dell’art. 113 del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.
ART. 7- CONDIZIONI, TEMPI E MODALITÀ DI FORNITURA DEL SERVIZIO
I singoli prezzi unitari di cui all’Allegato A devono intendersi comprensivi dei costi di prelievo e di
spedizione dei materiali presso la sede ISMEA. Ove quest’ultimo richieda la spedizione dei materiali
presso destinazioni diverse dalla propria sede saranno aggiunti meramente i costi di spedizione -
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debitamente documentati – presso la diversa sede. L’ISMEA si riserva la facoltà di indicare un
proprio spedizioniere.
Ogni singolo prodotto dovrà essere graficamente realizzato dall’aggiudicatario in XPress per Mac.
Per ogni singolo prodotto da realizzare sono previsti n°2 giri di bozze. Premesso che il ritiro del
materiale è a carico dell’aggiudicataria presso la sede dell’Ismea, i tempi di lavorazione e consegna
di ogni singolo prodotto non dovranno in ogni caso eccedere (salvo casi di forza maggiore che
dovranno essere tempestivamente comunicati dall’aggiudicatario all’ISMEA) quelli di seguito
riportati:
-
prelievo materiale presso la sede delI’ISMEA: giorno lavorativo 1 (uno) dalla comunicazione
dell’ISMEA;
definizione del progetto grafico da parte dell’aggiudicatario (a seguito della consegna dei
-
materiali e dell’ordine di lavoro da parte dell’ISMEA): giorni lavorativi 10 (dieci);
-
consegna all’ISMEA da parte dell’aggiudicatario della prima bozza impaginata (dopo
l’approvazione del progetto grafico da parte dell’ISMEA): giorni lavorativi 10 (dieci);
-
consegna all’ISMEA da parte dell’aggiudicatario della seconda bozza (dopo il ritiro da parte
dell’aggiudicatario della prima bozza corretta da parte dell’ISMEA): giorni lavorativi 5 (cinque);
-
consegna all’ISMEA da parte dell’aggiudicatario della bozza definitiva e della eventuale prova
colore-cromalin digitale (dopo il ritiro da parte dell’aggiudicatario della seconda bozza corretta
da parte dell’ISMEA): giorni lavorativi 5 (cinque);
-
consegna all’ISMEA e/o distribuzione da parte dell’aggiudicatario del prodotto finito:
•
giorni lavorativi 7 (sette) per tirature fino a n°3.000 copie
•
giorni lavorativi 10 (dieci) per tirature da n°4.000 a n°10.000 copie
•
giorni lavorativi 15 (quindici) per tirature da n°15.000 a n°30.000 copie
•
giorni lavorativi 20 (venti) per tirature oltre le n°30.000 copie. Resta ferma la facoltà di
ISMEA di richiedere alla ditta aggiudicatrice per lavori urgenti una riduzione dei tempi di
cui sopra secondo le necessità dettate dall’Ente medesimo.
A lavoro ultimato dovranno essere consegnati all’ISMEA, unitamente ai prodotti realizzati, anche gli
esecutivi (prodotto definitivo su supporto elettronico in XPress per Mac ed in formato pdf,
unitamente a tutti i grafici e le immagini nel formato grafico utilizzato per la loro realizzazione), le
pellicole e/o lastre di stampa e la prova colore-cromalin digitale.
A fronte di eventuali richieste dell’ISMEA di lavorazioni non previste nelle specifiche di cui
all’Allegato A, l’aggiudicatario è tenuto a presentare tempestivamente all’ISMEA un’offerta che dovrà
contenere in modo analitico i prezzi che tali lavorazioni comportano. I prezzi offerti dovranno in ogni
caso rispettare la percentuale di ribasso offerta in sede di gara. L’esecuzione di tali lavorazioni potrà
avvenire solo dopo il rilascio del benestare da parte dell’ISMEA.
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L’aggiudicatario sarà tenuto ad eseguire tutti i lavori rientranti nelle specifiche tecniche relative ai
prezzi unitari di cui all’Allegato A, ai quali sarà applicata la percentuale unica di ribasso offerta in
sede di gara. Il rifiuto ad eseguire un lavoro comporterà l’automatica risoluzione del contratto per
inadempimento dell’aggiudicatario.
Gli esatti quantitativi dei prodotti da fornire risulteranno da appositi ordini scritti emessi dalla
competente Direzione dell’Ismea, presso la quale dovrà essere effettuata la consegna,
insieme al nominativo del referente incaricato di ricevere la merce.
ART. 8 - RESPONSABILE DESIGNATO DALL’APPALTATORE
L’appaltatore dovrà indicare, entro 7 (sette) giorni dal ricevimento della comunicazione di
aggiudicazione, la persona fisica designata come Responsabile rappresentante dell’Impresa, che si
renderà disponibile in qualità di referente nei confronti dell’Amministrazione per tutto quanto attiene
allo svolgimento della fornitura oggetto del presente appalto. In caso di temporanea assenza, per
motivi eccezionali, del personale designato, l’impresa dovrà comunicare preventivamente al
Dirigente della Direzione Amministrazione e Affari Legali, Dr. Egidio Sardo, la persona delegata a
sostituirlo, onde scongiurare disservizi.
ART. 9 - OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ A CARICO DELLA SOCIETÀ’ AGGIUDICATARIA
Il soggetto aggiudicatario è responsabile dell’esatto adempimento del contratto e della perfetta
esecuzione del servizio.
La Società aggiudicataria dovrà:
- assumere l'obbligo di approntare il servizio con l'organizzazione dei mezzi necessari e con
gestione a proprio rischio. Essa si assumerà, quindi, quale datrice di lavoro, gli obblighi imposti
dalla legge in materia di sicurezza, manlevando l'ISMEA da ogni responsabilità da danni a terzi
derivanti dal servizio reso.
- impiegare idoneo personale conformemente alle norme di legge relative ad età, professionalità e
mansioni.
La Società si impegna ad applicare, in favore del personale impiegato nell'esecuzione del servizio
appaltato, le norme di cui al Contratto Collettivo Nazionale e/o Provinciale di Lavoro di Categoria e
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ad eseguire in favore del personale medesimo i versamenti di contributi di legge nelle forme di
assicurazione previste.
La società aggiudicataria si impegna, altresì a fornire ad ISMEA ogni documentazione utile per
accertare la regolarità delle contribuzioni in applicazione delle disposizioni in materia di cui all’art.
35, commi 28/34 del D.L. 223/2006.
La società incaricata solleva l’ISMEA da ogni eventuale responsabilità civile e penale, diretta o
indiretta, verso terzi comunque connessa alla esecuzione delle attività di servizio affidate,
all’impiego del personale, ad eventuali violazioni di norme in materia fiscale e/o assicurativa.
Nessun ulteriore onere potrà dunque derivare a carico dell’Istituto, oltre al pagamento del
corrispettivo contrattuale.
L'esecuzione delle attività oggetto del presente capitolato e il regolare adempimento di tutte le
prescrizioni contrattuali saranno periodicamente controllati e verificati dall'ISMEA.
ART. 10 ASSICURAZIONI ANTINFORTUNISTICHE E ASSISTENZIALI
L’impresa/società/consorzio/ATI aggiudicataria è tenuta all’osservanza delle norme relative alle
assicurazioni obbligatorie ed antinfortunistiche, previdenziali ed assistenziali e deve adottare tutti i
procedimenti e le cautele atti a garantire l’incolumità delle persone addette e dei terzi, con
scrupolosa osservanza delle norme di prevenzione infortunistica in vigore; ogni più ampia
responsabilità in caso di infortuni o danni eventualmente subiti da persone o cose, tanto dell’ISMEA
che di terzi, in dipendenza di omissioni o negligenze nell’esecuzione della prestazione, ricadrà sul
contraente restandone sollevato l’ISMEA.
ART.11 - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO E RECESSO UNILATERALE
Fatte salve le norme del codice civile in materia di risoluzione per inadempimento, sono specifiche
cause di risoluzione del contratto:
- l’interruzione ingiustificata dei lavori;
- il venir meno dei requisiti di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006;
Oltre a quanto sopra previsto, l'Amministrazione ha la facoltà di richiedere la risoluzione anticipata
del contratto nei seguenti casi:
a) in caso di frode, di grave negligenza, di contravvenzione nella esecuzione degli obblighi delle
condizioni contrattuali, non eliminato in seguito a diffida formale da parte dell'Amministrazione;
b) in caso di concordato preventivo, di fallimento e di atti di sequestro o pignoramento a carico
dell'aggiudicatario.
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La risoluzione di diritto del contratto comporterà in ogni caso l'incameramento del deposito
cauzionale, salvo il risarcimento dei maggior danni.
ART.12 - VICENDE SOGGETTIVE DEL CANDIDATO
Qualora i candidati o i concorrenti, singoli, associati o consorziati, cedano, affittino l’azienda, ovvero
procedano alla trasformazione, fusione o scissione della società, il cessionario, l’affittuario, ovvero il
soggetto risultante dall’avvenuta trasformazione o fusione o scissione sono ammessi alla gara,
all’aggiudicazione, alla stipulazione, previo accertamento dei requisiti di ordine generale, sia di
ordine speciale (giuridici, tecnici ed economici) (Art.51 del D.Lgs.163/2006).
Resta inteso che, ai sensi dell’art. 116 del D. Lgs.163/2006, tali trasformazioni nella sfera giuridica
del candidato non hanno singolarmente effetto nei confronti di ISMEA fino a che il cessionario,
ovvero il soggetto risultante dall’avvenuta trasformazione o cessione non abbia provveduto nei
confronti di ISMEA alle comunicazioni di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 11 maggio 1991 n. 187 e non abbia documentato il possesso dei requisiti di qualificazione
previsti dal presente capitolato.
ART. 13 - REVOCA
L’aggiudicazione può essere oggetto di revoca, qualora vengano meno, per fatti sopravvenuti,
l’interesse o la possibilità da parte dell’Istituto di portare a termine gli obblighi contrattuali, fermo
restando il diritto dell’aggiudicataria ad ottenere giusto corrispettivo per l’attività eventualmente già
svolta, qualora l’interruzione non dipenda da fatto ad essa imputabile.
ART.14 - FORO COMPETENTE
Per ogni controversia, diretta od indiretta, che sia relativa all'oggetto del presente
capitolato,
nonché alla sua applicazione ed esecuzione, è competente in via esclusiva il Foro di Roma.
ART.15 - DIVIETO DI SUBAPPALTO
E’ fatto divieto all'aggiudicatario di subappaltare l'esecuzione di tutta o di parte del servizio del
contratto sotto pena di immediata risoluzione del contratto stesso e del risarcimento degli eventuali
danni.
ART.16 - RISPETTO DELLA TRASPARENZA
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L’ISMEA, nel rispetto della trasparenza, prima dell’aggiudicazione, si riserva di richiedere eventuali
chiarimenti e di verificare la veridicità di quanto dichiarato dall’impresa. E’ fatto assoluto divieto
all’affidatario del servizio di divulgare a terzi informazioni, dati, notizie o documenti di cui venisse a
conoscenza o in possesso durante l’esecuzione del servizio o comunque in relazione ad esso. Tutti
i documenti e il materiale prodotto nell’ambito del servizio in oggetto sono di esclusiva proprietà
dell’ISMEA.
ART.17 - RINUNCIA ALL’AGGIUDICAZIONE
Qualora la ditta aggiudicataria non intenda addivenire alla stipula del contratto l’Ismea tratterrà la
cauzione del 2% all’uopo versata, o attiverà la garanzia fideiussoria prestata, salvo il risarcimento
dei maggiori danni subiti da ISMEA.
ART.18 - AMPLIAMENTO DELL’INCARICO
ISMEA si riserva la facoltà di ampliare l’incarico in conformità a quanto previsto all’art. 57 del DLgs
163/2006.
ART.19 - MODALITÀ’ DI PAGAMENTO
Il pagamento di ogni singola fattura avrà luogo entro 60 giorni dal ricevimento della fattura
medesima, che dovrà essere emessa al termine degli incarichi che di volta in volta verranno
conferiti per il servizio oggetto del presente capitolato, previa verifica della correttezza delle
prestazioni effettuate dall’appaltatore. Le fatture dovranno essere emesse con la seguente
intestazione: Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare - ISMEA, Roma, via Cornelio Celso
n.6, P.I. 01942351006, C.F.08037790584.
La fattura dovrà necessariamente contenere i seguenti elementi:
♦ Data e numero dell’ordine di fornitura emesso;
♦ Data e numero della documentazione di accompagnamento della merce;
♦ I quantitativi consegnati con l’esatta descrizione dei prodotti in conformità a quelli indicati in
offerta;
♦ Tutti i dati relativi alle coordinate bancarie per il pagamento (numero conto corrente – codice
CAB – ABI – CIN ecc.);
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♦ Percentuale I.V.A. di legge;
♦ Ogni altra indicazione utile.
Il soggetto aggiudicatario si impegna a notificare tempestivamente eventuali variazioni che si
verificassero nelle modalità di pagamento e dichiara che, in difetto di tale notificazione, esonera
l’ISMEA da ogni responsabilità per i pagamenti eseguiti.
Per la cessione dei crediti derivanti dal contratto, si applicano le disposizioni previste dall’art. 117
del D.lgs. n. 163/2006.
ART.20 - ONERI FISCALI
Saranno a carico dell'aggiudicataria, senza alcuna possibilità di rivalsa, tutte le spese del contratto,
l'imposta di bollo e la tassa fissa di registrazione.
L'IVA è a carico dell'lSMEA nella misura prevista dalla legge.
ART.21 - RESPONSABILE DELLA PROCEDURA
Il responsabile della procedura, ai sensi dell’articolo 7 della legge 241/1990, è il Dirigente della
Direzione Amministrazione e Affari Legali, dottor Egidio Sardo.
I chiarimenti sul capitolato d’oneri potranno essere richiesti all’Ismea entro e non oltre il giorno 26
gennaio 2009, esclusivamente all’indirizzo [email protected] o a mezzo telefax al numero
06/85568219. Le risposte saranno pubblicate entro il giorno 29 gennaio 2009 sul sito internet
www.ismea.it, nella sezione dedicata ai bandi di gara ed in particolare nella parte afferente la
procedura di gara di cui al presente capitolato.
ART. 22 - INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DEL
DECRETO LEGISLATIVO 30 GIUGNO 2003, N. 196 (CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI
DATI PERSONALI)
Si informa che i dati dalle società partecipanti o altrimenti acquisiti da ISMEA, sono raccolti e trattati
a norma del D.Lgs 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e nel rispetto degli
obblighi di sicurezza e di riservatezza previsti nello stesso.
I dati saranno trattati al solo fine di qualificare i concorrenti per la gara in oggetto e per le eventuali
successive attività contrattuali.
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La società partecipante può esercitare in qualunque momento i diritti di cui all’articolo 7 del D.Lgs
196/2003, rivolgendosi al seguente indirizzo:
ISMEA –Ufficio Relazioni con il Pubblico – via Nomentana 183 - 00161 Roma
Il responsabile del trattamento è il Dirigente della Direzione Amministrazione e Affari Legali, dottor
Egidio Sardo.
ART. 23- PENALITA’
Per ogni giorno di ritardo, anche se imputabile a terzi, tranne le ipotesi di forza maggiore o caso
fortuito, rispetto ai termini di consegna indicati nel presente capitolato, l’appaltatore stesso sarà
tenuto a corrispondere all’Amministrazione una penale pari a € 200,00 (duecento/00) per ogni
giorno di ritardo, salvo il risarcimento del maggior danno.
In tutti gli altri casi di inadempimento, anche parziale, delle obbligazioni contrattuali, imputabile a
fatto dell’appaltatore, dal quale derivi un grave disservizio, ivi compreso l’accertamento di eventuali
vizi occulti del materiale consegnato, l’Amministrazione si riserva, l’applicazione di una penale di €
300,00 (trecento/00) per ogni inadempimento contestato, salvo il risarcimento del maggior danno .
Gli eventuali inadempimenti contrattuali che daranno luogo all’applicazione delle penali di cui sopra,
verranno contestati all’appaltatore per iscritto. L’aggiudicatario dovrà comunicare le proprie
deduzioni nel termine massimo di cinque giorni dalla stessa contestazione. Qualora dette deduzioni
non sia accoglibili a giudizio di ISMEA ovvero non vi sia stata risposta o la stessa non sia giunta nel
termine sopra indicato, potranno essere applicate le penali di cui sopra.
La richiesta e/o il pagamento della penale non esonera in alcun caso dall’adempimento
dell’obbligazione per la quale l’appaltatore si è reso inadempiente e che ha fatto sorgere l’obbligo di
pagamento della medesima penale. Nel caso di applicazione delle penali, l’ISMEA provvederà a
recuperare l’importo sulla fattura relativa al servizio eseguito in cui si è verificato l’inadempimento
ovvero, in alternativa, ad incamerare la cauzione per la quota parte relativa ai danni subiti.
ART. 24 - RISERVATEZZA DEI DATI TRATTATI
L’aggiudicatario si obbliga a rispettare tutte le vigenti disposizioni in tema di riservatezza e tutela
della privacy.
In particolare, pena la risoluzione del contratto e fatto salvo il diritto per l’ISMEA al risarcimento di
ogni eventuale danno subito, l’aggiudicatario è obbligato a:
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-
rispettare e far rispettare ai propri dipendenti e collaboratori il vincolo di riservatezza ed in
particolare a non divulgare le informazioni, i dati, le documentazioni e le notizie relative
all’attività svolta dall’ISMEA;
-
vietare la riproduzione anche parziale di qualsiasi atto o documento dell’ISMEA
-
porre in essere tutte le necessarie misure di prevenzione e, in particolare, tutte le azioni,
anche di natura legale, necessarie per evitare la diffusione e l’utilizzo delle informazioni
ritenute riservate.
Si precisa che tutti gli obblighi in materia di riservatezza verranno rispettati anche per i cinque anni
successivi alla cessazione di efficacia del rapporto contrattuale. Detto obbligo non concerne i dati
che siano o divengano di pubblico dominio.
ART. 25 RINVIO A NORME DI DIRITTO VIGENTE
Per tutto quanto non contemplato nel presente Capitolato, si fa rinvio alla normativa nazionale e
comunitaria in materia.
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Scarica

capitolato tecnico per l`affidamento del “servizio di