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L’Europa in diretta
Newsletter d’informazione sulle politiche e i finanziamenti dell’Unione Europea dell’Amministrazione Comunale di Nuoro
TRATTA DEGLI ESSERI UMANI: AL VIA NUOVA DIRETTIVA UE
Il 10 giugno, si è tenuto a Bruxelles un
seminario sulle strategie che l’Unione europea
deve attuare per combattere il traffico di
esseri umani. Esperti nazionali e internazionali
hanno espresso le loro valutazioni su una
nuova proposta di legge per intensificare la
lotta contro questa “forma di business” molto
fruttuosa e a “basso rischio” per la criminalità
organizzata (è la terza fonte di introiti dopo la
droga e il commercio di armi) e che punta,
come hanno evidenziato i relatori, a portare
coerenza tra le norme nazionali dei ventisette
Paesi su reati e pene, con un inasprimento
generale di queste ultime. Il seminario si è
incentrato principalmente sull’inadeguatezza
della
struttura
legale
europea
e
sull’importanza di avanzare nuove proposte di
legge. La Commissione ha lanciato l’ipotesi di
una nuova direttiva per "prevenire e
combattere il traffico di esseri umani e
proteggere le vittime" che integra –in alcuni
casi abroga- il quadro normativo esistente
(decisione
quadro
2002/629/JAI
e
Convenzione del 2005). Tolleranza zero,
quindi contro i trafficanti e protezione e
assistenza per le vittime. Sono queste le
proposte dei relatori al seminario sulle
strategie Ue. Sfruttamento sessuale, lavori
forzati, traffico di organi, adozioni illegali e
lavori domestici sono esempi di altre forme di
traffico alle quali si aggiunge l’elemosina
forzata come nuova forma di sfruttamento.
La nuova direttiva che attende la risposta del
Parlamento per essere votata in plenaria,
comprenderebbe tra gli altri, i seguenti nuovi
elementi:
- Definizione chiara dei reati passibili di
sanzioni penali (es:reclutamento, trasporto e
alloggio di persone attraverso il ricorso alla
minaccia o altre forme di costrizione), delle
circostanze aggravanti e delle sanzioni
secondo la gravità dei reati commessi;
-Giurisdizione e processo: previsione di una
clausola di competenza extraterritoriale, che
obbliga gli Stati membri a perseguire i
cittadini ed i residenti abituali che hanno
commesso il reato di traffico al di fuori del
territorio
dello
Stato
membro;
-Assistenza ed aiuto alle vittime : istituzione
di meccanismi per l'identificazione rapida
delle vittime e della loro assistenza, tra cui
l'accesso alle necessarie cure mediche, la
consulenza e assistenza psicologica e misure
speciali per i minori vittime di tratta;
-Protezione delle vittime nei processi penali:
disposizioni specifiche per prevenire la
vittimizzazione secondaria, in particolare
evitare che la vittima incontri il suo
aggressore.
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Rapporto 2010 sulle finanze pubbliche : necessità di un risanamento dei bilanci degli Stati membri
e di maggiori controlli.
Gli avvenimenti della primavera 2010 (in particolar modo la crisi economica esplosa in Grecia con le gravi
ripercussioni di carattere sociale) hanno messo in luce la necessità di risolvere urgentemente il problema di
bilancio negli Stati UE e in particolare in quelli dell’Eurozona. Il rapporto di quest’anno sulle finanze
pubbliche esamina l’andamento delle politiche di bilancio rispetto alla crisi economica e finanziaria. Analizza
le prospettive delle finanze pubbliche e i bisogni futuri sul piano delle politiche. Il
forte deterioramento delle finanze pubbliche, con una previsione di deficit di bilancio
delle amministrazioni pubbliche in seno all’UE superiore al 7% del PIL nel 2010 e un
tasso di indebitamento crescente nelle stesse proporzioni, è dovuto all’effetto
combinato dei risultati economici e delle misure di sostegno adottati dai governi
dell’UE. La contrazione della crescita economica reale, che ha raggiunto – 4,2% nel
2009, si è tradotta automaticamente in una diminuzione delle entrate e in una
crescita delle spese misurate in percentuale del PIL. Dall’autunno 2009 l’UE ha
intrapreso una strategia coordinata e differenziata relativamente ai bilanci degli Stati membri, in un quadro
di attuazione coerente con il Patto di stabilità e di crescita, tenendo conto dei rischi di bilancio e degli
squilibri macro -
finanziari. La seconda parte del rapporto è dedicata al tema del controllo di bilancio
individuandone possibili strumenti.
La terza parte analizza l’andamento del debito e le prospettive in
materia. Una parte importante del deterioramento del bilancio legato alla recessione non sarà riassorbito
automaticamente dalla ripresa in corso. Gli elevati tassi del debito pubblico hanno un forte impatto sui tassi
di interesse. L’aumento delle tasse reso necessario dall’alto livello di indebitamento si ripercuote
negativamente sulla crescita. In questo contesto, il suddetto rapporto, trae gli insegnamenti dai risanamenti
di bilancio, positivi e negativi, fondandosi su esperienze e simulazioni. Prescindendo dalla considerazione
che non esistono delle soluzioni confezionate e che le condizioni di partenza svolgono un ruolo molto
importante nella definizione di una buona strategia, i risanamenti progressivi, basati sulle spese sono
generalmente preferibili rispetto a “soluzioni d’urto” o a quelle basate sulle entrate. Tuttavia sussistono delle
situazioni specifiche (es. paesi con ratios di prelevamento debole o paesi fortemente indebitati) per le quali
risultano più efficaci strategie basate sulle entrate o politiche drastiche di risanamento. Infine, nella quarta
parte, il rapporto analizza il legame tra gli squilibri macroeconomici e i rischi di bilancio.
Consulta il rapporto finale: http://ec.europa.eu/economy_finance/articles/eu_economic_situation/2010-0615-convergence_report_2010_en.htm
Presto l’Europa a 28 ?
Non ci sono più ostacoli al processo di adesione all’UE della Croazia.
Dallo smembramento della Jugoslavia nel 1991 è in atto una disputa tra Croazia e Slovenia sui confini nella regione del
Golfo di Pirano che garantisce l’accesso al mare. La Slovenia, membro UE dal 2004, ha preteso la
risoluzione del contenzioso prima della entrata della Croazia nell’UE. In un referendum, il 51,6% degli
elettori sloveni ha acconsentito all’arbitrato internazionale per risolvere la disputa di confine. Gli arbitri
internazionali della Commissione europea si pronunceranno in merito a quest’ultimo punto che ostacola
l’entrata della Croazia. Questo referendum non è il solo: nel 1972 i francesi si sono pronunciati sull’entrata nell’UE di
Regno Unito, Irlanda, Danimarca e Norvegia. La Croazia dovrebbe entrare nell’UE nel 2012. Il presidente della
Commissione europea Josè Manuel Barroso ha ritenuto «un passo avanti importante» l'esito del referendum in Slovenia.
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UNIONE EUROPEA
Attualità
Il Consiglio europeo si esprime sul Rapporto strategico 2010 della Commissione relativo
all’attuazione dei programmi rientranti nella politica di coesione
Il rapporto, che si basa essenzialmente sulle 27 relazioni strategiche nazionali, fornisce
una panoramica completa dell'attuazione dei programmi della politica di coesione per il
periodo 2007-2013. Un dato positivo rileva che dopo circa 18 mesi di attuazione concreta,
sono già stati selezionati progetti per un ammontare di oltre 93 miliardi di EURO o il 27%
del volume finanziario complessivo per il periodo. Nel quadro di questa tendenza generale,
la velocità di selezione delle priorità dell'UE stabilite nell'agenda di Lisbona è simile o
leggermente superiore. Ciò è dovuto in gran parte al fatto che, da un lato, i programmi della politica di
coesione si sono adattati alle nuove esigenze con flessibilità e dall'altro, si è semplificata la gestione per
migliorare l'efficacia dei fondi, anche grazie alle modifiche normative proposte dalla Commissione e adottate
dal Consiglio e dal Parlamento europeo nel 2009. Tuttavia le relazioni nazionali mettono chiaramente in
evidenza ritardi nella selezione dei progetti in settori d'investimento importanti quali: settore ferroviario,
certi investimenti in campo energetico e ambientale, economia digitale, inclusione sociale, governance e
sviluppo delle capacità nei confronti dei quali la Commissione e il Consiglio invitano gli Stati membri ad
intervenire prioritariamente. Le relazioni nazionali forniscono inoltre, informazioni in merito ai contesti molto
diversi in cui si stanno attuando i programmi per il periodo 2007-2013. Possono comunque delinearsi alcune
questioni chiave, in termini di ostacoli sistemici per una rapida attuazione, comuni a tutti gli Stati membri:
•
i ritardi nell'approvazione del bilancio dell'UE, l'adozione in ritardo dei regolamenti, gli orientamenti
strategici comunitari e l'accordo successivo sui programmi;
•
le modifiche delle regole sul controllo finanziario (sono considerate la causa più frequente di ritardo
nell'attuazione, poiché gli Stati membri si devono adeguare al nuovo sistema di controllo);
•
•
la complessità di gestire periodi di programmazione che si sovrappongono;
la distribuzione poco chiara dei compiti a livello nazionale, l'esperienza insufficiente, la mancanza di
capacità amministrativa sia delle autorità di gestione sia dei beneficiari e i processi di
riorganizzazione interna delle amministrazioni pubbliche.
Il Consiglio, accogliendo positivamente il rapporto strategico quale importante strumento per agevolare le
valutazioni dell’efficacia delle politiche di coesione e apprezzandone le conclusioni e le raccomandazioni che
incoraggiano l’attuazione di una politica orientata ai risultati:
-
Sottolinea la necessità di tenere un dibattito costante a livello UE sulle questioni politiche e strategiche in
relazione alla politica di coesione al fine di addivenire ad un’interpretazione comune degli obiettivi
strategici e dei criteri di attuazione, ricordando che la politica di coesione dovrebbe continuare a sostenere
la competitività, l’innovazione, l’occupazione e la coesione economica, sociale e territoriale nell’Unione
europea;
-
Evidenzia che l’efficacia dell’organizzazione
dei
programmi è favorita dagli insegnamenti tratti
dall’esperienza, in particolar modo quelli riguardanti i regimi transitori al fine di utilizzare gli stessi criteri
per le regioni che si trovano in situazioni simili;
-
Ricorda che la politica di coesione, tramite i programmi di cooperazione territoriale e grazie al modello di
governance multilivello, favorisce l’integrazione transfrontaliera e transnazionale così come lo scambio di
buone prassi.
Info http://www.consilium.europa.eu//uedocs/cms_data/docs/pressdata/EN/foraff/115149.pdf
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UNIONE EUROPEA
News
Scientix. Un nuovo spazio virtuale europeo per l’istruzione. Il portale Scientix realizzato da
European Schoolnet (EUN) per conto della Commissione europea fornirà a insegnanti, ricercatori, e a tutti coloro che sono
interessati al mondo dell'educazione scientifica, uno strumento per documentarsi sulla materia e
per scambiare conoscenze e buone pratiche per una migliore educazione a livello europeo. Al
suo interno è possibile consultare materiali didattici, report di ricerche scientifiche e documenti
relativi a progetti europei nel campo della formazione, ma anche iscriversi alla Community ed
entrare direttamente in contatto con gli altri visitatori del sito attraverso la chat. Il portale è
disponibile in sei lingue, e presto affiancherà ai contenuti caricati on-line un bollettino
elettronico che mensilmente informerà gli utenti registrati degli aggiornamenti apportati. Oltre ai servizi virtuali, Scientix
promuoverà eventi e seminari, tra i quali la Conferenza Scientix, che si svolgerà dal 6 all'8 maggio 2011.
http://scientix.eu/web/guest
Mobilità dei pazienti all’interno della Ue. I Ministri europei della salute, dopo quattro anni di negoziati, hanno
dato vita al primo accordo politico per regolamentare la mobilità dei pazienti all’interno dell’Unione. Uno dei principali
obiettivi dell’accordo è quello di evitare che il cosiddetto turismo sanitario finisca per gravare eccessivamente sui bilanci
dei sistemi nazionali. Il paziente avrà diritto ai trattamenti nel proprio paese di residenza, ma se scegliesse di farsi curare
nel paese di origine, sarà quest’ultimo a rimborsare le spese. Nel caso in cui, invece, i pazienti decidessero di farsi curare
in un paese terzo, per avere diritto a un rimborso, il paese di residenza dovrà fornire un’autorizzazione preventiva,
soprattutto per trattamenti specializzati che potrebbero rappresentare un rischio sia per il paziente che per i bilanci
sanitari nazionali. Sull’accordo dovrà ora pronunciarsi il Parlamento europeo. http://ec.europa.eu/healtheu/care_for_me/mobility_in_europe/index_it.htm
Europa amara per la nutella . L'Ue ha dato il via libera all'etichettatura dei prodotti alimentari, con restrizioni molto
rigide. Il Parlamento europeo, affrontando nuovamente la questione della informazione sui prodotti alimentari, fa
riesplodere la polemica approvando, con un voto combattuto, l'introduzione del "miglior profilo
nutrizionale" sulle etichette degli alimenti. Il nuovo regolamento intende sostituire sette direttive e
un regolamento precedenti. Benvenuta semplificazione, quindi, ma - secondo il Parlamento - le
nuove norme devono essere davvero semplici ed efficaci. La proposta della Commissione prevede
una tabella nutrizionale su ogni prodotto con informazioni dettagliate su grassi, zuccheri e sale
contenuti, in carattere leggibile. La bocciatura dell’emendamento 191 (309 si, 309 no, il pareggio
vale come una sconfitta) ha stabilito il principio secondo cui i prodotti che hanno più di 10 grammi di grasso ogni 100
non possono fare pubblicità con slogan nutrizionali o salutistici. Addio spot dell’amatissima nutella con la nazionale o
coi campioni dello sport.
http://www.europarl.europa.eu/news/public/focus_page/008-75601-158-06-24-90120100607FCS75591-07-06-2010-2010/default_p001c003_it.htm
Il 1° luglio entrano in vigore le nuove norme europee in materia di etichettatura, tra cui il nuovo
logo biologico europeo. Il 1° luglio 2010 entrano in vigore le nuove norme europee sull'etichettatura degli alimenti
biologici, che prevedono anche l'uso del nuovo logo biologico europeo – la cosiddetta
"eurofoglia" dovrà essere apposta sugli alimenti biologici confezionati prodotti negli Stati
membri nel rispetto degli standard fissati. Accanto al logo europeo continueranno ad
apparire altri marchi privati, regionali o nazionali, mentre il logo europeo sarà opzionale
per i prodotti biologici non confezionati o importati. Le nuove norme in materia di
etichettatura prevedono inoltre l'indicazione obbligatoria del luogo di coltivazione o
allevamento degli ingredienti e il codice identificativo dell'ente responsabile dei controlli.
Gli operatori del settore dispongono di un periodo di transizione di due anni per
conformarsi alle nuove norme. Un'altra novità riguarda l'introduzione delle prime norme europee in materia di
acquacoltura biologica. Per maggiori dettagli relativi alla Conferenza sul futuro della politica agricola comune si veda:
http://ec.europa.eu/agriculture/cap-post-2013/conference/index_en.htm
Newsletter d’informazione – Giugno 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione
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UNIONE EUROPEA
Tema
Gioventù in
azione
Gioventù in
azione
Bandi
Descrizione
Scadenza
Azione 4.3 — «Strutture di sostegno per la gioventù» — Sostegno alla mobilità e agli 22 ottobre
2010
scambi tra gli operatori giovanili
Il presente invito, su base sperimentale, predispone di sostenere proposte sostenibili in
merito alla mobilità e gli scambi tra gli operatori giovanili allo scopo di promuovere
l'acquisizione di nuove capacità e competenze al fine di incrementare il profilo
professionale e contribuire ad adattarsi in modo più adeguato alle mutevoli esigenze dei
giovani nel settore giovanile. Inoltre, favorirà la capacità di potenziamento delle strutture
interessate nonché il loro sviluppo. Il presente invito contribuirà pertanto a promuovere
la priorità politica di sostenere, riconoscere e professionalizzare il lavoro nel settore
giovanile quale strumento politico trasversale in Europa.
http://eacea.ec.europa.eu/youth/funding/2010/call_action_4_3_en.php
Azione 4.5 — Sostegno ad attività di informazione per i giovani e per le persone 10
settembre
operanti nel settore della gioventù e le organizzazioni giovanili
Il presente invito a presentare proposte si prefigge di sostenere progetti atti a 2010
promuovere azioni di informazione e comunicazione aventi una dimensione europea,
destinati ai giovani e agli animatori giovanili. I progetti devono favorire la diffusione di
informazioni di qualità e accrescere l’accesso dei giovani alle informazioni e ai canali di
comunicazione, a livello nazionale ed europeo. A lungo termine, i progetti devono
tendere a incoraggiare i giovani a partecipare alla vita pubblica, nonché a facilitare
l’espressione del loro potenziale di cittadini europei attivi e responsabili.
http://eacea.ec.europa.eu/youth/programme/action4_en.php#4
Sport
31 agosto
Obiettivo principale dell'azione preparatoria nel settore dello sport è quello di preparare 2010
future azioni dell'UE in tale settore, in base alle priorità fissate nel Libro bianco sullo
sport. Il presente invito a presentare proposte mira a favorire progetti transnazionali
proposti da enti pubblici o da organizzazioni della società civile al fine di individuare e
testare adeguate reti e prassi ottimali nel settore dello sport riguardo ai seguenti aspetti:
lotta al doping; promozione dell'inclusione sociale nello e attraverso lo sport;
promozione del volontariato nello sport.
Invito a presentare proposte — Azione preparatoria nel settore dello sport
http://ec.europa.eu/sport/index_en.htm
Concorsi
Concorso per giornalisti sulla povertà in Europa
All'insegna dell'Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale – 2010, la
Commissione europea ha indetto un concorso per giornalisti che preparino dei servizi
sulle tematiche dell'Anno europeo. Sono ammessi a partecipare gli articoli e i servizi
audiovisivi pubblicati o trasmessi da un mezzo di informazione nei 27 Stati membri
dell'UE, in Islanda o in Norvegia tra il 1° ottobre 2009 e il 31 agosto 2010.
Info
su:
http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/10/416&format=HTML&a
ged=0&language=IT&guiLanguage=en
31 agosto
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2010
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UNIONE EUROPEA
Al servizio dei cittadini
Il CSS è un servizio pubblico di consulenza dell'UE, attualmente
offerto da giuristi dell'European Citizen Action Service (ECAS),
un'organizzazione esterna che opera per conto della Commissione
europea. Questo servizio fornisce
consulenze
personalizzate
ai
cittadini europei sui diritti conferiti loro dalla normativa UE. Il CSS
può: fornire chiarimenti sulla normativa europea applicabile al caso oggetto dell’istanza, spiegare come
esercitare i propri diritti e presentare ricorso,segnalare un altro organismo in grado di offrire un ulteriore
aiuto, ove opportuno. Vengono accettate le domande inviate da:
-
cittadini dell'Unione europea, della Norvegia, dell'Islanda o del Liechtenstein;
cittadini extra-UE , se godono di diritti derivati a norma della legislazione europea, ad esempio se
sono familiari di un cittadino dell'UE o di una persona residente nell'UE;
-
servizi europei/nazionali di informazione e consulenza, per conto di privati;
operatori commerciali , se la domanda riguarda i diritti di uno o più dipendenti.
I settori di interesse del CSS sono: Procedure di ingresso, Soggiorno, Lavoro, Studi e formazione, Sicurezza
sociale, Tasse e imposte, Autoveicoli, Servizi finanziari, Altre questioni relative ai consumatori, Diritti
politici dei cittadini dell'UE, Diritti e questioni familiari (escluse le questioni relative alla residenza), Diritti in
materia di giustizia nell'UE, Accesso ai documenti , Altri diritti fondamentali nell'UE (compresa la Carta dei
diritti fondamentali).
Il Servizio di orientamento per i cittadini opera in stretta collaborazione con SOLVIT.
Info: http://ec.europa.eu/citizensrights/front_end/index_it.htm
Ordina una pubblicazione dell’Unione Europea.
L'UE produce una vasta gamma di pubblicazioni per diverse categorie di pubblico (esperti e non). Sono
inoltre disponibili opuscoli e cartine per i più giovani e per le scuole. Acquista on-line direttamente le
pubblicazioni delle istituzioni, delle agenzie e degli altri organi dell'UE sul sito http://bookshop.europa.eu.
Centinaia di pubblicazioni, brochure e poster sono scaricabili gratuitamente e potranno essere spediti
direttamente a casa tua con una semplice registrazione sul sito EUbookshop.
In questo numero segnaliamo fra le novità pubblicate:
Il senso delle lingue
Ambienti di lavoro sani e
sicuri
UE Carriere – Procedure di
selezione
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UNIONE EUROPEA
Lifelong Learning
Programme
Speciale Istruzione e Formazione
Concorso nazionale “Dimmi di Grundtvig”
L’Agenzia nazionale LLP lancia il Concorso nazionale ‘Dimmi di Grundtvig’Rivivi la tua esperienza in occasione del decimo anniversario dall’avvio di
Grundtvig. L'invito è rivolto a coloro che hanno partecipato a una delle azioni
Grundtvig (Partenariati di apprendimento, Workshop, Progetti di volontariato
Senior, Formazione in servizio, Assistentato) e permette di presentare le
proprie esperienze attraverso emozioni e passioni da protagonisti. Si può
partecipare inviando: video di un minuto; racconti; componimenti poetici;
fotografie. Tutti i materiali potranno essere caricati in upload all’indirizzo web
riservato, nella galleria multimediale dal 14 giugno al 5 luglio 2010.
http://www.programmallp.it/box_contenuto.php?id_cnt=1207&id_from=1&pag=1
Disponibile online il nuovo catalogo formazione dei programmi
Comenius/Grundtvig : prossima scadenza utile 15 settembre 2010
Info su: http://ec.europa.eu/education/trainingdatabase/search.cfm
Invito a presentare proposte - Attuazione delle azioni del programma
“Cittadini attivi per l'Europa”
Azione 1 - Misura 1.2: Reti tematiche delle città gemellate
Giovani e
Cittadini Europei
Saranno sostenuti svariati progetti di carattere transnazionale e intersettoriale in
cui intervengano direttamente i cittadini. Tali progetti riuniranno cittadini
provenienti da diversi orizzonti, che agiranno insieme o discuteranno di questioni
europee comuni, sviluppando così la comprensione reciproca e la sensibilizzazione
al processo dell'integrazione europea. Scadenza 01/09/2010
http://eacea.ec.europa.eu/citizenship/index_en.php Programma Leonardo
Opportunity
Cultura e
multilinguismo
da
Vinci-Azione
Mobilità:
Progetto
Training
As
Obiettivo del progetto è offrire a persone disponibili sul mercato del lavoro
l’opportunità di svolgere un periodo formativo all’estero, presso gli uffici locali
delle Camere di Commercio Italiane a Budapest, Berlino/Lipsia, Marsiglia, Praga.
E’ prevista l’assegnazione di n. 22 borse di mobilità per formazione in ambito
transnazionale. Al termine del percorso formativo, della durata di 3 mesi, sarà
rilasciato un attestato “EUROPASS MOBILITY” che certifica a livello europeo le
competenze e le esperienze formative acquisite.
I candidati dovranno scaricare il modulo di domanda collegandosi a:
www.eurocrea.it, cliccando sul link “Training as Opportunity”
Info Day Cultura - Disponibili Video e materiale informativo.
L'Agenzia EACEA sul proprio sito web mette a disposizione, per coloro che
hanno perso l'appuntamento, i video della giornata informativa sul programma
Cultura della Commissione Europea che si è svolta il 17 maggio a Bruxelles.
Sono disponibili pertanto online i video e le presentazioni. I video sono in
inglese, francese, tedesco, spagnolo e italiano.
Sul sito oltre alle presentazioni in powerpoint, è possibile trovare anche
l'elenco dei partecipanti, il calendario e il programma di altre giornate
informative in tutta Europa e potenziali organizzazioni partner per futuri
progetti.
http://eacea.ec.europa.eu/culture/events/infoday_culture_2010_en.php
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ITALIA
Attualità
Al via un nuovo sistema di rapporti tra l’Italia e l’Unione Europea
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il disegno di legge "Norme generali
sulla partecipazione dell'Italia al processo normativo dell'Unione Europea e sulle procedure
per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione Europea".
Il provvedimento riforma la legge 4 febbraio 2005, n. 11 ( recante le “Norme generali sulla
partecipazione dell'Italia al processo normativo dell'Unione europea e sulle procedure di
esecuzione degli obblighi comunitari") e rappresenta una nuova legge di sistema dei rapporti tra l'Italia e
l'Unione Europea. L'obiettivo è concretizzare una maggiore sinergia tra fase ascendente (la modalità
attraverso la quale il nostro Paese partecipa al processo di formazione delle decisioni comunitarie e
dell'Unione Europea) e fase discendente (processo di recepimento delle direttive comunitarie
nell'ordinamento italiano) e consolidare in un unico testo le norme, ora contenute anche in leggi diverse,
che disciplinano le istanze del coordinamento a fini europei delle amministrazioni centrali e locali dello
Stato.
L'entrata in vigore, lo scorso il 1° dicembre, del Trattato di Lisbona ha introdotto rilevanti e sostanziali
novità sotto il profilo istituzionale che il disegno di legge recepisce. In particolare, il coinvolgimento
diretto dei Parlamenti nazionali in alcuni aspetti del funzionamento dell'Unione come il controllo del
rispetto del principio di sussidiarietà nell'attività legislativa dell'UE.
La riforma inoltre prevede uno sdoppiamento dell'attuale legge comunitaria annuale introducendo due
distinte leggi annuali: la legge di delegazione europea e la legge europea. La prima, da presentare al
Parlamento entro il 28 febbraio di ogni anno, concerne solo deleghe legislative e autorizzazioni
all'attuazione in via regolamentare; la seconda, eventuale e da presentare al Parlamento anche
disgiuntamente rispetto alla legge di delegazione europea, riguarda disposizioni di attuazione diretta. Il
testo ora dovrà essere esaminato in Conferenza Unificata, sede congiunta della Conferenza Stato-Regioni
e della Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, prima di tornare in Consiglio dei Ministri per l'esame
definitivo. Info su: www.politichecomunitarie.it
Aiuti di Stato ai SIEG, consultazione della Commissione
La Commissione europea ha lanciato una consultazione
pubblica sull'applicazione del cosiddetto pacchetto 2005
SIEG, adottato nel luglio 2005, che dà indicazioni in
merito
all'eventuale
compatibilità
dei
finanziamenti
pubblici con le norme UE in materia di aiuti di Stato. La
consultazione lanciata dalla Commissione si chiuderà il 10
settembre 2010 ed è rivolta: alle autorità pubbliche, ai
fornitori e utenti di servizi pubblici e loro associazioni,
agli operatori, ai cittadini e a tutte le parti interessate per
avere un parere sull'applicazione del pacchetto SIEG. Tutte
le informazioni ed i contributi trasmessi saranno utili per
la valutazione del pacchetto SIEG. Questionario e modalità
per
l'invio
dei
contributi:
http://ec.europa.eu/competition/consultations/2010_sgei
/index_it.html
Erasmus, quasi 200mila studenti nel 2008-2009
Circa 200 mila studenti europei hanno partecipato,
nell'anno accademico 2008/2009, al programma
Erasmus, ottenendo una borsa di studio per soggiorni
all'estero di formazione e stages. Il dato, fa sapere la
Commissione UE, è in aumento dell'8,7% rispetto
all'anno precedente e porta a oltre 2 milioni il numero
dei giovani europei che hanno beneficiato di Erasmus
da quando è stato lanciato nel 1987. L'aumento più
significativo dell'ultimo anno accademico riguarda gli
studenti che hanno partecipato a stage nelle aziende,
+50%. Meta preferita degli studenti europei è stata la
Spagna seguita da Francia, Germania e Gran Bretagna.
Solo quinta l'Italia che per numero di studenti inviati
guadagna una posizione, piazzandosi quarta sempre
dietro
Francia,
Germania
e
Spagna.
http://ec.europa.eu/education/lifelong-learningprogramme/doc80_en.htm
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ITALIA
News
Assemblea Parlamentare Euromediterranea APEM
Il 18 giugno il presidente del Senato Renato Schifani e il presidente della Camera Gianfranco Fini hanno presieduto a
Palermo la riunione del bureau dell'Assemblea parlamentare Euromediterranea (Apem). Al centro dei lavori il processo di
pace nel Medio Oriente. Il bureau si è riunito per la prima volta sotto la presidenza italiana. Durante la riunione la
presidenza italiana ha illustrato le priorità degli obiettivi da raggiungere entro un futuro prossimo. Tra questi contribuire
al rilancio del processo di pace in Medioriente, promuovere lo stato di diritto, e il rispetto dei diritti umani e il
pluralismo. Durante la riunione del bureau, inoltre, è stata approvata una dichiarazione sull'Unione per il Mediterraneo in
cui si sottolinea il ruolo istituzionale che spetta all'assemblea nell'ambito dell'Upm esprimendo l'auspicio
di una sollecita riconvocazione dei vertici di capi di Stato e di governo. L'Apem e' formata da 280
parlamentari: 81 sono scelti dalle Camere degli Stati membri dell'Unione europea, 49 designati dal
Parlamento europeo, 10 provenienti da paesi europei mediterranei che non fanno parte dell'Ue, 130 in
rappresentanza dei paesi Nordafricani e mediorientali parteners del Processo di Barcellona e 10, infine,
espressi dalla Mauritania. La presidenza dell'Apem spetta, a turno, ai Paesi membri. l'Italia ha assunto la
presidenza nel marzo scorso e lo esercitera' fino al marzo 2011. www.parlamento.it/apem/
Mse fissa obiettivi per le Fonti Rinnovabili nel 2020
Entro il 2020 il nostro Paese conta di coprire con le fonti energetiche rinnovabili il 17% dei consumi energetici nazionali,
in linea con le indicazioni europee.
In particolare la quota del 6,38% del consumo energetico del settore trasporti, del 28,97% per l’elettricità e del 15,83%
per il riscaldamento e il raffreddamento, tenendo conto degli effetti di altre misure relative all’efficienza energetica sul
consumo finale di energia, atteso per il 2020 pari a 131,2 Mtep. Sono queste le indicazioni salienti che emergono dal
Piano di Azione Nazionale, elaborato dal Ministero dello Sviluppo Economico e previsto dalla direttiva 2009/28/CE per il
raggiungimento, appunto entro il 2020, dell’obiettivo vincolante di coprire con energia da fonti rinnovabili il 17% dei
consumi lordi nazionali. Il Piano inoltre disegna le principali linee d’azione, in un approccio organico per il
perseguimento degli obiettivi strategici, articolandole su due piani: la governante istituzionale e le politiche settoriali, per
cui le linee di azione sono delineate sulla base del peso di ciascuna area di intervento (trasporti, elettricità,
riscaldamento/raffreddamento) sul consumo energetico lordo complessivo.
Consulta il Piano di azione nazionale per le Energie Rinnovabili
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/primopiano/dettaglio_primopiano.php?sezione=primopiano&tema_dir=tema2&id_
primopiano=762
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importante Forum sulla Settimana del Lavoro il 24 e il 25 Novembre 2010, per maggiori informazioni sull'evento visita il
sito www.generation-europe.eu. Qualora non volessi partecipare al concorso, puoi semplicemente rispondere a tutte
le domande tranne la numero 12.
Newsletter d’informazione – Giugno 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione
10
SARDEGNA EUROPA
News
Il Consiglio Regionale approva il T.U “Disciplina delle attività europee e di rilievo internazionale della
Regione Autonoma della Sardegna”
E’ stato approvato dal Consiglio regionale il Testo Unificato “Disciplina delle attività europee e
di rilievo internazionale della Regione autonoma della Sardegna”. Erano presenti 64
consiglieri, votanti 63, sì 63, 1 astenuto. La legge approvata dota la Regione di una legge che,
adeguandosi alle disposizioni normative dell’art 117 della Costituzione, disciplina la sua
partecipazione alla formazione del diritto dell'Unione europea e alla sua attuazione, oltre che le
modalità con le quali svolgere le proprie relazioni a livello europeo e internazionale (speciale di
approfondimento nella prossima newsletter).
Piano Sviluppo Rurale: sbloccati 127 milioni di euro per le aziende
Sbloccati 127 milioni di euro di fondi del Programma di sviluppo rurale che saranno
pagati entro l’anno alle aziende agricole della Sardegna. La notizia è arrivata questa
mattina da Agea (Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura) che ha accolto la
contro-proposta presentata dall’assessore Andrea Prato nel corso della riunione della
Commissione politiche agricole, tenutasi a Roma mercoledì scorso. I quasi 130 milioni di
euro arriveranno alle aziende sarde (quasi 35mila le domande) per le varie misure a
superficie dell’asse 2 del Psr (annualità 2007, 2008 e 2009): indennità compensativa, benessere degli animali,
forestazione, razze in via di estinzione, agricoltura biologica e difesa del suolo. Tutti fondi che però potranno essere
erogati a patto che i fascicoli aziendali non presentino anomalie.
«Si tratta di una vittoria non solo
per la nostra, ma anche per le altre Regioni che in questo modo potranno procedere con una spesa più veloce dei
Programmi di sviluppo rurale in un periodo di grave crisi dell’agricoltura in Italia e in Europa”, ha commentato il
(Fonte:
RAS)
Presidente
della
Regione
Ugo
Cappellacci.
http://www.sardegnaagricoltura.it/index.php?xsl=443&s=143016&v=2&c=6758&vd=1
Ue: costituito "Inter-Service Group" su coesione territoriale
La Commissione euroepa ha costituito un comitato speciale trasversale, composto da diverse direzioni generali sulla
coesione territoriale. L'Inter-Service Group si occupera' di come le politiche dell'Ue affrontano i problemi dei territori con
particolare specificita' geografiche e formulera' proposte per la loro soluzione.
E’ una prima risposta, frutto delle novità introdotte dal trattato di Lisbona, che premia gli sforzi di tutti coloro che sono
impegnati a raggiungere, con sempre maggiore decisione, un obiettivo fondamentale e irrinunciabile per la Sardegna.
"Un risultato - sottolinea il Presidente Cappellacci - che è anche una risposta alle richieste che la Regione Sardegna, le
Organizzazioni sindacali e tutto il partenariato istituzionale, economico e sociale avevano avanzato ai principali
rappresentanti delle istituzioni europee incontrati a Bruxelles nel corso della "missione" del 22 e 23 marzo scorso.
"Un risultato - sottolinea il Presidente Cappellacci - che è anche una risposta alle richieste che la Regione Sardegna, le
Organizzazioni sindacali e tutto il partenariato istituzionale, economico e sociale avevano avanzato ai principali
rappresentanti delle istituzioni europee incontrati a Bruxelles nel corso della "missione" del 22 e 23 marzo scorso".Cfr
nella pagina seguente l’intervista al Segretario Generale CISL- Nuoro Ignazio Ganga.
http://www.regione.sardegna.it/primopiano2010/1.html
Agricoltura biologica, varato il programma di rilancio
Dopo dieci anni il settore biologico torna al centro dell’agricoltura sarda attraverso un programma
triennale. Questo programma – ha spiegato il direttore generale di Laore Sardegna Antonello Usai –
dopo anni di disinteresse a vari livelli vuole ridare vita a un settore dalle grandi potenzialità. Sono
previste risorse per quasi 770mila euro e diverse azioni di intervento: prima di tutto, uno studio di
settore per avere la fotografia esatta delle necessità degli operatori, commissionare specifiche
indagini di mercato, stimare il potenziale produttivo, approfondire la propensione e la frequenza di consumo di prodotti
biologici in 7 città sarde (Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano, Alghero, Olbia e Quartu), per cogliere eventuali trend legati al
consumo individuale, nella ristorazione, nella ristorazione collettiva e in quella scolastica”. Un’altra parte del piano sarà
dedicata alla formazione tecnica e all’assistenza riservata agli operatori. Inoltre, sono previste azioni di sensibilizzazione
e informazione sulle qualità dei consumi bio. L'assessore Prato ha poi ricordato l’impegno della Giunta sul settore e
ricordato le azioni a sostegno del biologico previste nel Programma di sviluppo rurale 2007/2013, tra cui la misura 133
per
la
quale
sono
a
disposizione
12
milioni
di
euro.
http://www.sardegnaagricoltura.it/index.php?xsl=443&s=143405&v=2&c=6758&vd=1
Newsletter d’informazione – Giugno 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione
11
SARDEGNA EUROPA
News
Una vertenza 'europea': la Sardegna a Bruxelles.
Intervista al Segretario Generale CISL - Nuoro Ignazio Ganga
I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, insieme con i rappresentanti delle associazioni e degli enti locali, si sono riuniti nei
giorni 22 e 23 marzo a Bruxelles per portare all'attenzione dell'Ue la "vertenza Sardegna", aperta lo scorso novembre
con l'assemblea delle rappresentanze del popolo sardo e portata avanti anche con lo sciopero generale del 5 febbraio.
L’iniziativa, nata da una proposta delle organizzazioni sindacali confederali e dal sistema delle autonomia locali, ha
visto impegnato in prima linea anche il Presidente della Regione, Ugo Cappellacci e in virtù
delle novità recentemente introdotte dal trattato di Lisbona, si sono approfonditi i temi
del riconoscimento della insularità, del recupero dei ritardi infrastrutturali e della fiscalità
di sviluppo.
In merito abbiamo intervistato Ignazio Ganga, Segretario Generale CISL- Nuoro presente,
insieme ai Segretari Confederali nuoresi Gianfranco Mussoni e Felicina Corda, all’incontro
tenutosi a Bruxelles, fra le Istituzioni comunitarie e il sistema delle rappresentanze sociali e produttive della Sardegna. A
lui abbiamo chiesto di tracciare un bilancio sulla capacità di utilizzo delle risorse economiche a disposizione della
Regione sarda per gli anni 2000-2006 e il sessennio 2007-2013.
“ Il sessennio 2000 – 2006 – sottolinea Ganga- si è chiuso con l’utilizzo del 45% dei fondi
disponibili su cosiddetti
“progetti coerenti”, vale a dire su vecchie progettazioni che non hanno favorito il contenimento dei fattori di debolezza e
la riduzione delle diseconomie storiche, soprattutto infrastrutturali, delle zone in maggior ritardo di sviluppo, fra le
quali svetta il Nuorese. Oltremodo preoccupante, purtroppo, la situazione del sessennio in corso (2007/2013). Della
massa di risorse in campo (circa 4,5 mld di € - di cui 1,8 FESR / 728 mil. € del FSE / 1,26 Mld del FEASR ed altri fondi
minori), a quattro anni dall’inizio del sessennio, si registra appena un 13,7 % di utilizzo. Situazione che sommata al
triste record dei residui passivi della nostra Regione (pari a sette miliardi e settecento milioni di euro), e all’incapacità di
incamerare le risorse del FAS (2,6 mld € di fondi per le aree sottoutilizzate) delinea un quadro di insieme oltremodo
desolante!”
.
Abbiamo inoltre chiesto al Segretario Ganga di sintetizzarci le proposte per il futuro della Sardegna che sono state
avanzate
durante
i
due
giorni
di
concertazione
con
le
Istituzioni
comunitarie.
Riportiamo di seguito i sei punti indicati nel documento redatto da Cgil, Cisl e Uil e dalle rappresentanze economiche e
degli enti locali dell’isola: 1. riconoscimento della condizione di insularità. 2. interventi dell’unione per ridurre l’alto
costo dell’energia e il gap infrastrutturale. 3. un piano per incentivare lo sviluppo in tutte le aree di crisi, industriali e
rurali, in sintonia con gli orientamenti della Commissione Europea. 4. un programma pluriennale contro le povertà,
come da iniziativa faro«Piattaforma europea contro la povertà», da realizzarsi anche mediante un sostegno mirato dei
fondi strutturali, in particolare del Fondo Sociale. 5. .un piano di lotta alla disoccupazione. 6.un programma di lotta
alla dispersione scolastica e per il rafforzamento dell’offerta formativa.
Altri i temi, proposti dal sistema sindacale sardo, che potrebbero essere valorizzati in un prossimo tavolo di
contrattazione: 1. La necessità di promuovere una maggiore attenzione al sistema delle piccole e medie imprese (PMI) e
dell’artigianato
per
le
quali
promuovere
“partenariati
europei
per
l’innovazione”;
2. Lo snellimento delle procedure amministrative degli strumenti UE pro-innovazione, specie per le PMI;.
3. L’inserimento dell’Isola nell’ «agenda europea per il digitale» tener conto della necessità, nel garantire l’accesso alla
banda
larga,
di
superare
i
problemi
infrastrutturali
connessi
all’insularità;
4. La promozione delle fonti rinnovabili, sostenendo, in particolare per il nuorese il progetto del terzo polo energetico
in
considerazione
delle
particolari
caratteristiche
del
territorio
centrale
della
Sardegna”.
Le rappresentanze sociali, economiche e degli enti locali della Sardegna, ed in particolare i Segretari generali della CISL,
CIGL e UIL nuoresi, considerano il percorso di confronto intrapreso con le istituzioni dell’Unione Europea un ottimo
punto di partenza per un ulteriore approfondimento, da tenersi a breve, possibilmente in Sardegna.
Newsletter d’informazione – Giugno 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione
12
SARDEGNA - EUROPA
Bandi e Concorsi
Tema
Descrizione
Agricoltura
PSR 2007/2013 – Misura 132 "Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare".
Scadenza
31/12/2010
La Misura introduce un regime di sostegno per favorire la partecipazione degli agricoltori ai
sistemi di qualità alimentare riconosciuti dalla Comunità europea, con l’obiettivo specifico di
ottenere un miglioramento qualitativo delle produzioni agricole e agroalimentari. In particolare si
prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi operativi:
- accrescere la competitività delle produzioni di qualità sui mercati nazionali ed internazionali;
- favorire la sinergia tra aiuti alla certificazione dei prodotti ottenuti dall’agricoltura biologica e
pagamenti per i relativi impegni agro-ambientali;
- garantire una maggiore sicurezza alimentare e tutela del consumatore, oltre che una maggiore
remuneratività per il produttore.
Politiche
Sociali
P.O.R. FSE 2007-2013 - Obiettivo competitività regionale e Occupazione - Asse I Adattabilità Obiettivo operativo b.1. Linea di attività b.1.3 - Interventi a favore delle famiglie per la conciliazione
31/07/2010
dei tempi di lavoro con la cura familiare.
Il bando, “Ore preziose” è rivolto a genitori lavoratori che hanno uno o più figli di età compresa tra i 3 e
i 36 mesi e che usufruiscono per il periodo compreso tra il 1° settembre 2009 e il 31 luglio 2010 di
servizi socio-educativi per la prima infanzia. L’intervento è volto a favorire la conciliazione dei tempi di
lavoro con la cura familiare. Prevede un contributo di 200 euro mensili per ciascun minore per famiglie
con reddito annuo pari o inferiore a 35.000 euro calcolato con metodo Isee. Il contributo potrà essere
impiegato per nidi d’infanzia.
Info http://www.regione.sardegna.it/j/v/28?s=1&v=9&c=46&c1=46&id=19671
Ricerca
Con il lancio del programma "Incentivo start up Polaris", Sardegna Ricerche ha bandito l'assegnazione 05/ 07/ 2010
di incentivi per favorire la creazione di nuove imprese e il loro insediamento presso le sedi di Pula (CA)
e Alghero (SS) di Polaris, il Parco tecnologico della Sardegna. Possono presentare domanda di
partecipazione aspiranti imprenditori che desiderino costituire una piccola e media impresa con unità
operativa a Polaris o PMI costituite in data non anteriore al 1° gennaio 2010 che desiderino insediare a
Polaris
un'unità
operativa.
Info
http://www.sardegnaricerche.it/index.php?xsl=370&s=140843&v=2&c=3169&nc=1&sc=&qr=1&qp=
2&vd=2&t=3
Cooperazione
territoriale
Enpi
Cbc
Bacino
del
Mediterraneo
selezione
per
4
esperti
tematici
con
compiti
di:
1. promozione di metodi integrati congiunti di pianificazione nel settore della gestione integrata delle
zone
costiere,
inclusa
la
sicurezza
marittima;
14/07/2010
2. sostegno alla ricerca e sviluppo, l'innovazione e il transfer di tecnologie, con'un attenzione
particolare alle piccole e medie imprese, nel settore del trattamento e del riciclaggio dei rifiuti;
3. gestione dell'acqua (qualità e quantità dell’offerta, con particolare riferimento alle riserve idriche
alternative ed al riuso delle acque reflue, e/o gestione efficace delle risorse idriche, con particolare
riferimento
all’uso
dell’acqua
a
fini
agricoli);
4. definizione di politiche e promozione di iniziative pilota a sostegno della ricerca e sviluppo,
dell’innovazione e del transfer di tecnologie, con un'attenzione particolare alle piccole e medie imprese
nel campo dell’energia solare
Info http://www.regione.sardegna.it/j/v/58?s=1&v=9&c=161&c1=5638&id=20464
Cooperazione
territoriale
Cooperazione Territoriale Europea e del Programma Operativo Italia-Francia
"Marittimo" 2007 – 2013 Selezione per titoli e colloquio di figure professionali per
assistenza tecnica in relazione ai seguenti profili : PROFILO “A”: n.1 esperto in attività di
16/07/2010
animazione territoriale, comunicazione e informazione, assistenza e accompagnamento
PROFILO “B”: n.1 esperto in attività di raccolta, elaborazione e rappresentazione di dati e informazioni
per il coordinamento, controllo, monitoraggio, rendicontazione e sorveglianza di progetti
http://www.regione.sardegna.it/j/v/59?s=1&v=9&c=45&c1=45&id=20472
Newsletter d’informazione – Giugno 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione
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SARDEGNA - EUROPA
Speciale Fondi Strutturali 2007-2013
Programma operativo FSE 2007-2013 della Regione Sardegna
Si prosegue con la presentazione del Programma operativo FSE.
In questo numero descriviamo l’ASSE II: OCCUPABILITA’
ASSI PRIORITARI
RISORSE ASSEGNATE
I. Adattabilità
138.565.323,00
II. Occupabilità
138.565.323,00
III. Inclusione sociale
109.393.677,00
IV. Capitale umano
306.302.294,00
V. Trasnazionalità e interregionalità
21.878.735,00
VI. Assistenza tecnica
14.585.824,00
TOTALE
729.291.176,00
Gli interventi finanziati dall’Asse Occupabilità sono principalmente mirati ad aumentare l’efficacia,
l’efficienza e la qualità delle istituzioni del mercato del lavoro in primo luogo attraverso l’ulteriore
implementazione e messa a regime dei Servizi per l’impiego. L’Asse promuove, inoltre, da un lato, interventi
rivolti al miglioramento delle competenze delle persone, riqualificando l’offerta formativa verso l’alto, e
dall’altro politiche attive del lavoro incentrate su percorsi di inserimento lavorativo finalizzati non soltanto al
lavoro dipendente ma soprattutto alla creazione (e alla promozione, intesa come azione di diffusione e
inseminazione) di imprenditorialità.
Obiettivo Globale
Obiettivi specifici
Aumentare l’efficienza,
l’efficacia, la qualità e
l’inclusività delle istituzioni del
mercato del lavoro
migliorare le
aumentare e
migliorare i posti di
lavoro in
un'economia che deve
cogliere nuove
opportunità di
sviluppo
Sostenere azioni tese ad assicurare il coordinamento
delle politiche del lavoro e per la qualificazione del
sistema regionale dei servizi al lavoro.
Migliorare la governance e la capacità di intervento degli
operatori del mercato del lavoro.
Promuovere opportunità lavorative per disoccupati e
inoccupati.
Aumentare e
competenze per
Obiettivi Operativi
Attuare politiche per il lavoro
attive e preventive con
particolare attenzione
all’integrazione dei migranti nel
mercato del lavoro,
all’invecchiamento attivo, al
lavoro autonomo e all’avvio di
imprese
Promuovere opportunità lavorative specificamente rivolte
ai lavoratori migranti.
Promuovere e sostenere l’imprenditorialità e la creazione
d’impresa quale politica attiva del lavoro.
Valorizzare le competenze e le conoscenze dei lavoratori
anziani nel mondo del lavoro.
Promuovere la stabilizzazione dei lavoratori con contratti
atipici.
Migliorare l’accesso delle donne
all’occupazione e ridurre
disparità di genere
Promuovere opportunità lavorative specifiche per le donne
disoccupate e inoccupate.
Incentivare la conciliazione della vita lavorativa con la vita
familiare per le donne e uomini con carichi familiari.
Newsletter d’informazione – Giugno 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione
14
Cosa finanzia?
•
Completamento e implementazione dei Centri di Servizio per l'Impiego (ora "Centri servizio per il Lavoro"), anche
attraverso azioni formative per il personale di tali Centri. Queste azioni potranno essere realizzate anche col
ricorso a progetti interregionali in collaborazione con altre regioni italiane.
•
Sviluppo di servizi innovativi e sperimentali, informatizzazione nell'ambito del SIL degli adempimenti aziendali
(completamento e rafforzamento del sistema SIL), potenziamento del network dei Centri con l'individuazione dei
"Centri di Eccellenza per il Lavoro".
•
Percorsi formativi specifici rivolti a operatori dei sistemi e della govemance, sulla conoscenza e sull'applicazione
degli strumenti di intervento attivati o da attivare.
•
Azioni di monitoraggio e di valuta/ione sugli interventi realizzati. Queste azioni potranno essere realizzate anche
in collaborazione con altre regioni italiane.
•
Progetti integrati di politiche attive del lavoro finalizzati all’inserimento/reinserimento lavorativo in favore dei
disoccupati, tenendo in particolare considerazione i lavoratori in CIG, in mobilità o comunque sottoposti a forme
o minacce di espulsione dal mercato del lavoro (per tutti i progetti integrati si elencano alcune delle azioni,
strettamente fra loro integrate, che li dovrebbero caratterizzare: analisi delle competenze,studi di mercato,
formazione, stage, tirocini anche all'estero, training-onthe-job, accompagnamento guidato al lavoro, etc).
•
Azioni di stabilizzazione occupazionale in favore della posizione di lavoratori precari (cfr. categorie indicate
dall'art. 41 della L.R. 20/2005, quali lavoratori a tempo determinato; con contratto di somministrazione a tempo
determinato; con contratto di inserimento; lavoratori ad elevato rischio di precarizzazione), ad esempio
trasformazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, programmi di inserimento lavorativo, aiuti per la
creazione d'impresa e per favorire il lavoro autonomo.
•
Interventi per l'emersione del lavoro nero.
•
Incentivi alle aziende per favorire l'inserimento e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro, attraverso
azioni innovative nella sua riorganizzazione (ad esempio, a richiesta delle lavoratrici,l'introduzione dell'orario
concentrato, differenziato e flessibile, il part-time, l'assegnazione di voucher per agevolare l'accesso ai servizi di
cura per bambini - asili nido, scuola materna, baby sitter, etc. - l'attivazione di servizi di cura, forme
programmate e contrattualizzate di telelavoro per le professionalità medio alte, etc). Queste azioni potranno
essere realizzate anche col ricorso a progetti interregionali in collaborazione con altre regioni italiane.
•
•
Azioni di orientamento post-lavorativo in favore delle persone in uscita dal mondo del lavoro.
Azioni di mentoring e di trasferimento di competenze da parte di lavoratori anziani in favore di giovani neoassunti, in particolare nel settore dell'artigianato e delle piccole e medie imprese
•
Incentivi alle aziende per favorire l'attivazione di percorsi di inserimento lavorativo (tirocini e stage, Piani di
Inserimento Professionale, etc).
•
Percorsi integrati (formazione, job creation, consulenza, start-up, spin-off,erogazione di prestiti, etc.) per la
creazione d'impresa.
•
Percorsi formativi per migranti con particolare attenzione all'integrazione culturale, lavorativa e alPautoimpiego.
Queste azioni potranno essere realizzate anche col ricorso a progetti interregionali in collaborazione con altre
regioni italiane.
•
Progetti integrati finalizzati all'inserimento lavorativo delle donne nel mercato del lavoro, anche con riguardo alle
donne migranti.
•
Incentivi alle aziende che attuino azioni di contrasto e di superamento delle discriminazioni di genere.
•
Incentivi alle aziende per favorire l'elevazione nei percorsi professionali e di carriera delle donne.
•
Azioni di formazione sulle tematiche ambientali rivolte alla creazione d'impresa nell'ambito delle attività del
Centro di Competenza sulle fonti di energia rinnovabile previsto dal POR FESR Asse IV
•
Bandi di riferimento
Il 30 giugno sono scaduti i bandi:
P.O. FSE 2007-2013 - POR FSE 2007/2013, Asse II – Occupabilità, Linea e.5.1 Avviso pubblico “Lunga Estate Contributi” - Procedura "a sportello" per la concessione di contributi per l'allungamento della stagione turistica.
POR FSE Sardegna 2007/2013, Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione - Asse II Occupabilità. Avviso
Pubblico per il finanziamento di corsi di formazione per Gente di Mare.
Newsletter d’informazione – Giugno 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione
15
EVENTI
Giornata informativa sugli edifici a basso consumo energetico, le fabbriche del futuro e le auto verdi
Bruxelles (Belgio), 9 luglio 2010 – L’evento organizzato dalle direzioni generali della Ricerca, della Società
dell'informazione e dei media, dell'Energia e della Mobilità e dei trasporti della Commissione europea, è
finalizzato a informare i partecipanti relativamente ai progressi compiuti in materia di
ricerca e preparazione dei PPP dei prossimi inviti a presentare proposte interdisciplinari
coordinati. L'evento si occuperà anche delle aree di ricerca aperte e delle condizioni di
partecipazione. I partecipanti potranno presentare i propri progetti esponendo le
informazioni su un cartellone o attraverso una presentazione. È prevista inoltre una
sessione di mediazione e messa in rete.
http://ec.europa.eu/research/industrial_technologies/lists/events-fp7-information-day-2010_en.html
VII Convenzione europea Mountain "Regioni di montagna - lo spirito di innovazione"
Si terrà dal 15 Settembre 2010 - 17 settembre 2010, a Lillehammer in Norvegia, la
settima convenzione europea delle Regioni Montane Europee promossa da
Euromontana in collaborazione con le regioni montane norvegesi. Ogni due anni, dal
1998, la convenzione “Montagne Europee” di invitano autorità europee, nazionali,
regionali e locali, scienziati e imprenditori a riflettere sulle problematiche legate allo
sviluppo della montagna. Nel 2010 il tema scelto per la Convenzione è l'innovazione,
una chiave per lo sviluppo delle aree montane. Maggiori informazioni sul sito web:
http://www.euromontana.org/
Conferenza PAC post-2013, Bruxelles, 19-20/07/2010.
Il 12 Aprile 2010 il Commissario Ciolos ha avviato un ampio dibattito in tutta l'UE per
raccogliere i pareri delle parti interessate e la società in generale sul futuro della
politica agricola comune, i suoi obiettivi, i principi e il contributo al 'Europa 2020'
strategia di informare il lavoro di preparazione per il processo decisionale. L'obiettivo
della conferenza è di riunire i vari elementi dei contributi presentati durante il periodo
di discussione e di fornire l'opportunità per una ulteriore discussione sui seguenti temi
generali: Perché abbiamo bisogno di una politica agricola comune? Che cosa i cittadini
si aspettano da agricoltura? Perché la riforma della PAC? Quali strumenti abbiamo bisogno per la PAC di
domani?
La conferenza sarà aperta dal Dacian Ciolos, Commissario Ue e responsabile per l'agricoltura e lo sviluppo
rurale. La partecipazione alla conferenza è esclusivamente su invito. I lavori potranno essere seguiti in
webstreamed all’indirizzo: http://webcast.ec.europa.eu.
Workshop internazionale sulla specifica e verifica automatica dei sistemi web, Vienna, Austria
Il 30 luglio 2010 si terrà a Vienna, in Austria, il sesto workshop sulla specifica e
verifica automatica dei sistemi web (WWV). L'evento annuale intende fornire un
forum interdisciplinare per facilitare i contributo reciproco e l'avanzamento di
metodi ibridi che usano la programmazione basata su regole, l'ingegneria dei
software automatici e la ricerca orientata sul web. Per ulteriori informazioni:
http://www.complang.tuwien.ac.at/WWV2010/
Programma MED - Incontro annuale 2010 - 22/23 settembre 2010 Salonicco (Grecia).
Salonicco in Grecia ospiterà l’incontro annuale del programma operativo di Cooperazione
transnazionale "MED" 2007-2013. Nella prima parte dell’evento si discuterà della
cooperazione con i paesi dei Balcani e IPA e si valuterà lo stato dell’arte della gestione
del programma, delle prospettive future e dell’interesse dei paesi candidati a partecipare.
Nella seconda parte saranno analizzati i risultati del primo turno dei bandi attraverso la
presentazione di una selezione di progetti approvati progetti e di alcune buone prassi nei
settori dell’innovazione, dello sviluppo territoriale, dell’ambiente e della accessibilità.
Le informazioni sul programma dell’evento saranno presto disponibili sul sito ufficiale del programma:
http://www.programmemed.eu/
Newsletter d’informazione – Giugno 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione
16
In Redazione
Ilaria Delogu
Ennio Mulas
Sabrina Murru
Cristina Schirru
Ha collaborato a questo numero:
Ignazio Ganga
Centro Europe Direct Nuoro
Comune di Nuoro
Settore Programmazione
Via Salaris, 18
O8100 NUORO
Assessore alla Programmazione
Geom. Paolo Cottu
Dirigente Settore Programmazione
Dott.ssa Sabina Bullitta
Responsabile Servizio Programmazione
Centro Europe Direct Nuoro
Istr. Dir. Amm.vo Salvatore Boeddu
Telefono:
Europe Direct Nuoro è anche su Facebook: diventa
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0784.244746
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E-Mail:
[email protected]
I PADRI FONDATORI DELLA UE
Jean Monnet (1888-1979)
Jean Monnet svolse un ruolo fondamentale nell’integrazione europea. Egli nacque a Cognac in Francia il 9 novembre del
1888 da una famiglia di produttori dell’omonimo liquore. Nel 1950 J. Monnet e Schuman elaborarono insieme quella che
sarà in seguito conosciuta come la “Dichiarazione Schuman”, e cioè il documento che servì di base per la costituzione
della CECA. Dal 1952 al 1955 ricoprì la carica di primo presidente dell'Alta Autorità della Comunità europea del carbone
e dell'acciaio. La sua intuizione più grande è senz'altro l'utilizzo delle risorse carbo-siderurgiche, fino a quel momento
oggetto di aspre contese tra Francia e Germania, per la prima volta come strumento di cooperazione. Nel 1955 diede vita
al Comitato d’azione per gli Stati Uniti d’Europa, con il fine di incoraggiare l’integrazione europea («Non ci sarà mai pace
in
Europa
se
gli
stati
si
ricostituiranno
su
una
base
di
sovranità
nazionale...
presuppone che gli stati d'Europa formino una federazione o una entità europea che ne faccia una comune unità
economica»). Fu un convinto sostenitore della teoria funzionalista. Secondo questa dottrina l’integrazione europea
doveva attuarsi attraverso il graduale trasferimento di compiti e funzioni in settori determinati dagli Stati membri a
istituzioni indipendenti in grado di gestire autonomamente le risorse comuni (www.europa.eu) Newsletter d’informazione – Giugno 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione
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