Anno 8 - n. 74
Febbraio 2014
Mensile della Confesercenti di Bergamo
Aut. Trib. BG n° 10 del 3/4/84 - Dir. resp.: Marco Birolini
Poste Italiane S.p.A. Spediz. in a.p. - D. L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004 N°46
art. 1, comma 1 DCB (Bergamo) - Stampa: PressR3 - Almenno S. Bartolomeo (BG)
L’obiettivo: costruire un modello di ospitalità vincente
Expo 2015, conto alla rovescia
Bergamo si mette in mostra
Tavolo di coordinamento, “super” Distretto e un padiglione al Km Rosso:
il “sistema orobico” si mette in moto in vista del grande evento milanese.
a pag. 3 4
Il grido
d’allarme
delle Pmi
Giorgio Ambrosioni
Presidente Confesercenti BG
444 La crisi, la crescita allarmante della disoccupazione e una pressione fiscale, locale e nazionale, che
anche nel 2014 rimarrà a livelli intollerabili, rischiano
di prolungare i loro effetti
sulle imprese, già stremate
da forti difficoltà, e provocare un ulteriore impoverimento delle famiglie.
a pag. 4 4
Comunicare
su Facebook
Confesercenti lancia
un nuovo servizio.
a pag. 10 4
www.padiglioneitaliaexpo2015.com
Assohotel: “Le tasse
soffocano gli alberghi”
444 Il 2013 è stato l’ennesimo anno di crisi per il turismo
italiano. La boccata d’ossigeno estiva – grazie alla piccola
ripresa degli arrivi e della
spesa dei turisti stranieri – a
settembre è già svanita, mentre tasse e tariffe continuano a
soffocare le imprese del settore ricettivo: il carico fiscale
ormai sfiora il 65%. E a
Sarnico un albergatore paga
più di 100 mila euro:
“Bisognerebbe cambiare il sistema di calcolo”.
a pag. 7 4
Sicurezza, il prefetto:
“Un piano anti rapine”
L'allarme sicurezza lanciato
da cittadini e commercianti
di Bergamo è stato raccolto
con prontezza dal prefetto
Francesca Ferrandino, che
ha assicurato maggiori controlli delle forze dell’ordine.
a pag. 4 4
Il Punto
Informativo
di Lecco
a pag. 6
a pag.11
www.confesercenti.bergamo.it
Il commercio
può sorridere
Primi timidi segnali
di ripresa a Bergamo.
a pag. 6 4
2
Febbraio 2014
Si parte con i focus group, poi si continuerà
con percorsi su misura per le aziende locali
Via ai “Progetti territoriali” per lo sviluppo
Le Valli e la Bassa “studiano” la ripresa
444 Bergamo Sviluppo,
grazie al finanziamento
della Camera di Commercio
e in collaborazione con tutte
le Organizzazioni di categoria del territorio, propone,
anche per l’anno 2014, l’iniziativa “Progetti Territoriali” finalizzata a favorire lo
sviluppo del sistema produttivo ed economico dei territori della Pianura Bergamasca, della Valle Seriana,
della Valle Brembana e della
Valle Imagna.
Il progetto prevede la realizzazione di sei incontri di
sensibilizzazione e animazione (focus group) sui diversi territori, propedeutici
alle attività successive.
Questi i prossimi incontri
(20.30-22.30) in programma:
lunedì 24 febbraio - Piazza
Brembana, sede della Comunità Montana Valle Brembana, via Tondini 16; giovedì 27 febbraio - Sant’Omobono Terme, sede della Comunità Montana, via Vittorio
Veneto 90; lunedì 3 marzo Clusone, sede della Comunità Montana Valle Seriana
via Sant’Alessandro 74; giovedì 6 marzo - Romano di
Lombardia, sede della Banca di Credito Cooperativo di
Calcio e di Covo, via G. B.
Rubini 2.
Il progetto proseguirà con
check-up aziendali per erogare consulenze mirate alle
aziende selezionate.
Previste anche una serie di
attività seminariali che saranno declinate sui diversi
territori. Il progetto si concluderà a dicembre 2014.
La partecipazione delle
aziende ai focus group costituirà titolo preferenziale
per l’accesso alle successive
fasi del progetto.
L’iniziativa “Progetti terri-
toriali” si propone di supportare un campione di imprese dei territori coinvolti.
Grazie ai seminari e all’erogazione di consulenze personalizzate e gratuite le imprese potranno infatti avviare percorsi di crescita o consolidamento, utili ad affrontare particolari situazioni di
difficoltà e ad intraprendere
un progressivo percorso di
sviluppo e di rilancio competitivo.
IPer info:
IBergamo Sviluppo - Azienda Speciale della CCIAA
Ivia Zilioli 2, Bergamo
Itel. 035 3888011 – fax 035 247169
Ie-mail: [email protected][email protected]
Arrigoni: “L’importante Nuovi negozi in città
è rinnovarsi e fare rete” Contributi dal Comune
444 “Ogni territorio ha i
suoi punti di forza e le sue
debolezze: noi cercheremo
di individuarli per aiutare le
imprese a crescere e a sviluppare le loro potenzialità”. Cristiano Arrigoni, direttore di Bergamo Sviluppo, presenta così l'iniziativa
“Progetti territoriali”, in cui
la Camera di commercio ha
investito 200 mila euro.
Dopo i “focus group”, che
serviranno ad ascoltare le
esigenze degli imprenditori
(circa sessanta le aziende interessate), saranno messi a
punto percorsi formativi e
consulenze ritagliati “su misura”. “L'export, ad esempio, è una grande opportunità – spiega Arrigoni – ma
bisogna creare le condizioni
per commerciare in modo
competitivo con l'estero.
Noi proveremo a fornire alle
aziende strumenti e competenze”.
In questo processo, prose-
gue Arrigoni, “sarà importante fare sistema e dunque
coinvolgere anche l'attore
pubblico: i sindaci e le comunità montane possono
fare molto. Gli sportelli territoriali sono sicuramente
già un buon esempio di
come privati e istituzioni
possano lavorare bene insieme: bisogna proseguire
con decisione su questa
strada”.
Attenzione particolare sarà
riservata ai giovani: “Porteremo nei vari territori i nostri seminari per spiegare
come muoversi quando si
decide di avviare una start
up. Mettersi in proprio può
rappresentare uno sbocco
per l'occupazione, però bisogna sapere come muoversi per evtare errori fatali.
Per chi fa innovazione c'è
poi il nostro incubatore
d'impresa, che in 10 anni ha
creato 300 posti di lavoro,
più l'indotto”.
444 Il Comune di Bergamo
ha riproposto anche per l’anno 2014 il bando finalizzato a
favorire la rigenerazione di
aree urbane della città attraverso il sostegno all’apertura
di nuove attività commerciali
o artigianali, riconoscendone
il valore economico e di presidio sociale.
Filippo Caselli, vicedirettore
di Confesercenti, commenta:
“Pur considerando lo sfavorevole contesto economico
che certamente non spinge le
imprese o gli aspiranti imprenditori a nuovi investimenti, le risorse precedentemente
assegnate hanno consentito di
avviare diverse nuove imprese
in diverse aree urbane previste dai bandi, ciò ha colmato
le situazioni di povertà di offerta commerciale in modo
soddisfacente in taluni casi,
parzialmente in altri”.
Dal confronto con Confesercenti e Ascom, è emerso che
alcune zone necessitano di in-
centivi più di altre perché
sono ancora piuttosto carenti a
livello di rete di negozi di vicinato. In particolare i quartieri interessati dal nuovo bando
sono: Longuelo, Grumello al
Piano, Celadina, Via Pignolo,
Via Bonomelli, Via San
Giovanni, Via Verdi (parte
alta, zona Caserma Montelungo), Via Locatelli, Via
Zelasco, Via Quarenghi, Via
S.Bernardino (tratto compreso tra le intersezioni con
Largo Cinque Vie e via Previtali), Via Moroni. Tra le nuove
attività da incentivare sono
state inserite librerie, fotografi, erboristerie, modellismo,
riparazione di elettrodomestici/radio/tv.
In totale il Comune stanzierà 75 mila euro: c'è tempo
fino ad aprile per chiedere il
contributo, che per ogni attività sarà pari al 50% degli
investimenti previsti e documentati, fino ad un massimo
di 15.000 euro. In ogni caso
sono ammesse richieste di
contributo per investimenti
il cui ammontare minimo
non sia inferiore a 15.000
euro.
Febbraio 2014
3
Bergamo è già entrata in clima Expo
Ma serve un nuovo modello di ospitalità
444 Bergamo ha ormai iniziato il conto alla rovescia in
vista dell'Expo 2015. La
Camera di commercio ha ufficialmente costituito il “Tavolo
di coordinamento tecnicooperativo” incaricato di progettare e realizzare congiuntamente tutte le iniziative di
promozione del sistema economico, turistico e culturale di
Bergamo in vista della rassegna universale. Il protocollo
d'intesa è stato sottoscritto da
Confindustria, Provincia, Comune, Università, Imprese &
Territorio e Diocesi.
Sul “Tavolo” le cose da fare
sono già tante: in tempi brevi
sarà realizzato un portale
Internet che servirà a mettere
in vetrina Bergamo e le sue risorse. Allo studio anche l'ipotesi di allestire un padiglione
“Fuori Expo” al Km Rosso,
dedicato alle tecnologie per la
produzione alimentare, oltre
alla partecipazione diretta alla
rassegna tramite una presenza
nel padiglione Italia. “La cosa
importante è aver dimostrato
che Bergamo è pronta a lavorare in squadra” ha spiegato il
presidente della Camera di
commercio Paolo Malvestiti.
Nei giorni scorsi la Camera di
commercio ha ospitato le delegazioni di 70 Paesi partecipanti, che hanno potuto scoprire non solo il potenziale
delle imprese orobiche ma
anche le grandi attrattive della
città, grazie anche alle iniziative dei commercianti. Parallelamente al convegno in Fiera,
il centro è stato suddiviso in
nove zone, ciascuna “colorata” ispirandosi a uno dei “cluster”, ovvero i temi chiavi del-
ti di un evento mondiale che
avrà ricadute positive anche
sul nostro territorio.
Expo, istruzioni per l'uso
Ma in che modo è possibile
farsi trovare pronti all'appuntamento? Alcune risposte le
ha date lo spagnolo Josep
Ejarque, dg di Explora, la società creata da Expo e camere
di commercio lombarde proprio per “affiancare” le imprese del settore turistico, ricreativo e ricettivo, che dovranno
www.padiglioneitaliaexpo2015.com
Un “Super Distretto”
per attirare visitatori
444 I 28 Distretti del commercio di
Bergamo daranno vita a un coordinamento unico per sfruttare al meglio le
opportunità offerte da Expo 2015.
Secondo Luca Zanderighi, l'esperto
di Trade Lab che segue dall'inizio
l'avventura dei Distretti orobici,
l'Esposizione universale sarà l'occasione per avviare un percorso virtuoso
da proseguire poi negli anni. “Questi
sono anni di crisi – ha spiegato durante la riunione all'Urban Center, cui ha
partecipato Filippo Caselli, vicedirettore di Confesercenti -, noi possiamo
fare la nostra parte per aiutare il territorio credendo nei Distretti, che
possono rivelarsi il motore di un
nuovo sviluppo. Ma è necessario
unire le forze”. Secondo Zanderighi,
“il coordinamento può aiutare a fare
il salto di qualità. Finora abbiamo lavorato sodo: 110 incontri e 1300 se-
l'esposizione universale, che
sarà incentrata sulla grande
questione dell'alimentazione.
Via Tasso e via Pignolo si
sono ad esempio colorate di
grigio per richiamare il riso,
piazza Matteotti ha indossato
il marrone in onore del caffè,
mentre il verde (frutta e legumi) ha colorato le vie Zambonate, Moroni, San Bernardino, Quarenghi e Spaventa. La città ha così iniziato
a familiarizzare con i contenu-
minari hanno costruito una comunità
attiva. Si tratta di un grande valore
sociale, fatto di relazioni. Prima tra
amministratori non ci si vedeva mai o
addirittura ci si guardava in cagnesco. I Distretti hanno avvicinato. E
questo capitale sociale può essere una
formidabile leva di sviluppo del territorio”. Il coordinamento consentirà di
fare “massa critica” e di avviare progetti condivisi, come ad esempio una
“app” che riunisca i servizi e le iniziative di tutti i Distretti. Allo studio
anche la promozione della filiera
corta, che coinvolga aziende agricole
e ristoranti. Ci sarà poi la possibilità di
sfruttare le economie di scala, con
grande beneficio nell'acquisto di servizi e forniture. Fondamentale sarà
anche l'aspetto tecnologico: l'idea è di
condividere informazioni e iniziative
attraverso una piattaforma digitale.
essere in grado di cogliere in
pieno le grandi opportunità legate all'arrivo di milioni di
persone da ogni angolo del
mondo. “Al visitatore non si
chiede più: dove vai? Bensì:
cosa vuoi fare?” ha spiegato
Ejarque. Un cambio radicale
di prospettiva di cui bisognerà
tener conto nel preparare le
proposte turistiche. Il direttore
di Explora ha sottolineato che
l'offerta generalista ormai è
perdente: occorre valorizzare
tutti gli aspetti unici del territorio, ma anche tener conto
delle diverse esigenze di chi
arriva. Il cinese ad esempio si
aspetterà la tv con canale satellitare in stanza, il russo
chiederà buoni ristoranti e
possibilità di shopping. Stesso
discorso per i turismi “di settore”: chi cerca bici, golf e
trekking dovrà trovare proposte adeguate e competitive. Si
va sempre più verso pacchetti
“personalizzati”, che permettano di trasformare il soggiorno in un'esperienza da ricordare. Se Milano dovrà preoccuparsi di realizzare i padiglioni (nelle foto i progetti),
Bergamo dovrà “costruire”
l'ospitalità in formato Expo.
Magnani, economista di Harvard:
“Eccellenze locali da esaltare”
444 Marco Magnani, economista
italiano di Harvard, è stato ospite
dell'Università di Bergamo nei
giorni scorsi. Davanti a studenti e
professori ha presentato il suo
libro “Sette anni di vacche sobrie”, che contiene alcuni suggerimenti per rilanciare l'Italia e la sua
economia.
“Bisogna tamponare prima di tutto
le falle dell'emergenza – ha spiegato il professore -, ma ci vuole
anche qualcuno al timone della
nave che sappia guardare l'orizzonte. Occorre puntare sulla meritocrazia fin dalla scuola superiore
e rilanciare le eccellenze dei territori. Va incentivata l'innovazione
“low cost”, quella legata a una miglior governance delle imprese. E
anche i Distretti possono rivelarsi
strumenti utilissimi in questo
senso: fare rete è fondamentale
per raggiungere dimensioni significative”. Secondo Magnani, l'Italia deve imparare a piacersi di più.
“Gli americani non capiscono
come facciamo a essere in queste
condizioni nonostante le enormi
potenzialità: cultura e creatività su
tutto, intesi anche come design ed
enogastronomia. Nel mondo gli
italiani hanno un successo incredibile, in patria tutto è più difficile
perché manca mobilità sociale. E'
un problema di “framework”, che
impedisce alle persone di valore di
emergere: le regole ci sono, ma bisogna farle rispettare. Invece qui
vince sempre il più furbo. Di conseguenza i meritevoli fuggono all'estero. Ma la maggioranza degli
italiani ha capito che non si può
andare avanti così”.
4
Febbraio 2014
Ferrandino ha apprezzato la lettera
di Confesercenti: “Collaboreremo”
Il prefetto rassicura i commercianti
“Sforzi comuni per la sicurezza”
444 L'allarme sicurezza
lanciato da cittadini e commercianti di Bergamo è stato raccolto con prontezza
dal prefetto Francesca Ferrandino, che ha incontrato
il sindaco Franco Tentorio e
i vertici delle forze dell'ordine per decidere insieme una
strategia d'azione. “La recrudescenza dei furti nelle
abitazioni e nei negozi di
Bergamo è sotto gli occhi di
tutti, lo affronteremo concertando gli sforzi”. Come
già è stato fatto nell'affrontare l'emergenza furti in Val
Seriana e nei comuni ai
piedi della Maresana, si farà
gioco di squadra. E saranno
chiamate in campo anche
Confesercenti e Ascom. Che
hanno già manifestato la
loro preoccupazione per i
“colpi” messi a segno in
centro città negli ultimi
mesi. “Ho ricevuto una
bella lettera dai commercianti – ha spiegato il prefetto – Valuteremo con interesse le loro proposte: questo
non è un tavolo cristallizza-
to, ma aperto ai contributi
di tutti”. Le associazioni
avevano chiesto “urgenti interventi di contrasto alla microcriminalità”, dicendosi
disponibili a collaborare per
avviare un “dialogo costruttivo”, utile ad individuare
una strategia di cooperazione tra negozianti e forze dell'ordine. Il prefetto ha rac-
colto l'appello e ha subito
dato una risposta concreta:
la zona della stazione, una
delle più “calde”, sarà presidiata dalle 8 alle 20 da un
furgone dei carabinieri.
Inoltre, vie e piazze saranno
presto sorvegliate da nuove
videocamere hi-tech: gli
occhi elettronici saliranno
da 81 a 130. Il Comune in-
Ambrosioni: “Agire con urgenza,
siamo pronti anche alla serrata”
444 “La sicurezza urbana
ed il contrasto alla microcriminalità sono un tema urgente sui quali le autorità competenti e le amministrazioni
locali non possono rimandare interventi di prevenzione e
di contrasto”. Il presidente
regionale (e bergamasco) di
Confesercenti Giorgio Ambrosioni interviene così sul
tema della sicurezza. “Servono misure che siano efficaci e
diano una risposta al malcontento sociale e in particolare alla situazione, in taluni
casi allarmante, vissuta dalle
stallerà le prime proprio in
stazione. Il sindaco Franco
Tentorio si è invece impegnato a fare un pressing deciso sui parlamentari orobici
perché chiedano più agenti
per la città, soprattutto in
vista dell'Expo. Sono attesi
migliaia di turisti e Bergamo
vuole garantire a tutti un
soggiorno tranquillo.
attività commerciali. Sono
convintamente rispettoso
delle istituzioni e consapevole del peso delle azioni di
contrasto che reclamo. Mi
auguro, come presidente regionale, di non dover dare la
sveglia alle istituzioni perché
facciano la loro parte con urgenza. Ma se servisse, sono
pronto anche a promuovere
una serrata delle attività
commerciali e turistiche
della Lombardia. È intollerabile alzare la saracinesca del
negozio con la paura di essere rapinati”.
segue da pag. 1
Il grido
d’allarme
delle Pmi
Giorgio Ambrosioni
Presidente Confesercenti BG
444 Il tempo delle attese è
finito, la politica deve rendersene conto. Il mondo dell’impresa diffusa, dell’artigianato e del terziario di
mercato rappresenta il tessuto produttivo dell’Italia.
Dalla sopravvivenza di questo sistema di imprese dipende il futuro del Paese. Le
Pmi vivono un profondo disagio per le condizioni di pesante incertezza in cui sono
costrette ad operare. Le nostre imprese sono stanche di
assistere a confronti su temi
astratti: servono con urgenza
azioni concrete che possano
favorire una ripresa attesa da
troppo tempo. Le piccole e
medie imprese rappresentano una preziosa risorsa per
l'economia italiana: andrebbero incentivate e sostenute,
invece sono continuamente
tartassate. Ogni giorno chi fa
impresa deve fare i conti con
una pressione fiscale che ha
pochi eguali al mondo, oltre
che con una burocrazia a dir
poco soffocante. Tutto questo mentre la stretta creditizia non accenna ad allentarsi.
Anche a Bergamo la crisi lascia segni profondi: nel 2013
hanno chiuso circa 500 imprese del commercio e del
turismo. E' ora che la classe
politica affronti con competenza, decisione e serietà i
tanti problemi sul tavolo, a
cominciare dai tagli agli
sprechi pubblici. Solo così il
Paese potrà invertire la tendenza negativa e riprendere a
crescere. Le imprese sono
pronte a dare il loro contributo e a fare altri sacrifici per
far ripartire l'Italia, ma vanno
messe nelle condizioni di poterlo fare.
Febbraio 2014
5
Seriate ha un centro commerciale virtuale
444A Seriate è nato un centro commerciale virtuale
(www.bottegheinseriate.it). Il
Distretto del commercio e
l’Associazione Botteghe in
Seriate hanno affidato il compito di creare una vetrina sul
web agli allievi del Centro di
formazione professionale
Sacra famiglia di Comonte. I
risultati sono stati decisamente straordinari: ora i negozi vendono anche online.
La creatività dei ragazzi ha
partorito un sito innovativo e
agile da consultare, su cui
trovano spazio tutte le attività
del Duc, divise per categorie
merceologiche. Basta ciccare
sul nome di ogni negozio per
leggere le informazioni relative all’attività e ai prodotti,
corredate anche da immagini.
In evidenza spuntano anche
le promozioni del momento,
da cogliere al volo. È il risul-
tato di un lavoro meticoloso: gli studenti si
sono confrontati con i
commercianti per capire a
fondo le loro esigenze.
“Abbiamo vinto la sfida di
far uscire i commercianti dal
loro negozio e metterli in rete
– ha sottolineato l’assessore
al Commercio Antonino Casale – Siamo riusciti a sfatare il luogo comune che li
vede chiusi nella loro bottega, badando solo al loro interesse”. I commercianti di
Seriate hanno capito che
l’unione fa la forza. Se poi si
fa squadra anche in Rete i benefici aumentano per tutti. Se
un utente consulta il sito per-
Family e Senior Card, sconti
per sentire meno la crisi
444 Anche quest'anno il
Comune, in collaborazione
con Confesercenti e Ascom,
ripropone la Family Card,
per rendere meno cara la
vita delle famiglie numerose
(con tre figli almeno). Per il
secondo anno sarà distribuita
anche la Senior Card, che
offre sconti anche agli anziani: la soglia di
età si abbassa dai 75 anni ai 70
anni, ampliando così la platea
degli utenti che possono contare su servizi di vicinato più
convenienti e su facilitazioni
in tema di salute, trasporti e
tempo libero. Le due “card”
andranno a beneficio di 22
mila anziani (7 mila in più del
2013) e 2500 famiglie numerose, senza limiti di reddito:
grazie all’adesione dell’Anva
potranno essere utilizzate
anche al mercato del giovedì
al Villaggio degli Sposi e al
sabato in piazzale Goisis. Gli
sconti rappresentano un aiuto
concreto alle famiglie, ma
anche uno stimolo ai consumi. Le tessere vengono recapitate agli interessati corredate
da un opuscolo esplicativo
(presente anche sul sito del
Comune) ed è valida fino al
31 dicembre 2014. I negozi e
le attività aderenti sono riconoscibili dall’apposita vetrofania, basta quindi ricordarsi
di esibire la card per avere diritto agli sconti e alle agevolazioni. Il progetto ha visto
aumentare le adesioni degli
esercizi.
“Rinnoviamo due strumenti
importanti a supporto degli
anziani, punti di riferimento
fondamentali per ogni famiglia, e per le famiglie numerose, un valore aggiunto per
la nostra società e la nostra
amministrazione che non si
sottrae all’impegno nel sostenere chi ha scelto di investire sulla vita e sul futuro”
ha sottolineato l'assessore
alle Attività produttive Enrica Foppa Pedretti.
Gli sconti oscillano tra il 5 e il
10 % in media e vanno dalla
spesa all’abbigliamento, dai
trasporti al tempo libero.
ché è interessato ad una bottega, quasi automaticamente
scopre anche le altre. Proprio
come durante una passeggiata in un centro commerciale.
Il sito fornisce anche il programma delle attività e tutte
le informazioni utili, comprese quelle sulla shopping card
lanciata dal Duc.
A Chiuduno il bonus bebè
aiuta anche i negozianti
444 L'amministrazione di
Chiuduno ha lanciato un’iniziativa che coglie due piccioni con una fava: aiuterà sia le
famiglie che i commercianti.
Il Comune ha infatti distribuito i “Buoni di maternità” del valore di duecento
euro, spendibili nei negozi
del paese. Un modo intelligente per sostenere le neo
mamme, ma al tempo stesso anche il piccolo commercio locale, specie in
questo momento di crisi. In
tutto, l'amministrazione ha
erogato 66 carnet, formati
da 20 buoni di 10 euro cia-
scuno. I negozi convenzionati sono 23: si va dagli alimentari ai beni per la cura
della persona, dal tempo libero ai casalinghi. Anche
se, ovviamente, buona
parte se ne va nell'acquisto
di pannolini e omogeneizzati.
Il bonus libro svanisce in Senato
Sil: “Mortificata la cultura”
444 Il Sil-Confesercenti,
sindacato dei librai indipendenti, esprime la sua amarezza profonda per la presentazione dell’emendamento che ha di fatto cancellato
l’opportunità di poter garantire un credito d’imposta per
tutti i libri, scolastici e non,
ai cittadini. È rapidamente
svanita la soddisfazione provata quando il Presidente del
Consiglio, illustrando la
norma che prevedeva 50 mi-
lioni di euro per la cultura,
sostenne che era un “punto
importante” per la diffusione
del libro. Non ci può convincere l’affermazione contenuta nell’emendamento che
può bastare un voucher che
dà diritto ad uno sconto,
anche perché precedenti
norme fissano criteri diversi
e lo rendono ingestibile. È
ancora più inaccettabile che
un problema di tale valore
non sia passato neppure
nella Commissione cultura e
sia diventato solo un problema di carattere economico, e
come tale deciso in Commissione Finanze. Se questo
è il modo di trattare la cultura non si va da nessuna
parte. Chiediamo, con forza,
un ripensamento in Parlamento con il ripristino del
testo originario. Altrimenti
la politica degli annunci
avrebbe per l’ennesima volta
mortificato la cultura.
6
Gennaio 2014
Commercio, torna il segno positivo
In ripresa anche bar e ristoranti
444 Nel quarto trimestre
del 2013 si sono registrati
lievi segnali di miglioramento per il commercio, che
ha aumentato leggermente il
giro d'affari (+1,1% contro
il -1% del dato lombardo): è
la prima volta negli ultimi
cinque anni che si registra il
segno positivo. In base ai
dati della Camera di Commercio cresce, seppur lievemente, anche l'occupazione
del settore (+0,6%).
Le vendite nel settore alimentare sono tuttavia ancora negative: -3,8% a Bergamo, -2,8 % in Lombardia,
mentre migliora la tendenza
nel non alimentare con un
progresso
a
Bergamo
(+3,7%). In Lombardia la
variazione è invece ancora
negativa (-1,6%) .
Segnali di miglioramento si
osservano nel commercio al
dettaglio non specializzato,
corrispondente in linea di
massima alla grande o
media distribuzione, soprat-
“Il nuovo Pgt rischia
di svuotare il centro”
444 Il Consiglio comunale di Lecco ha adottato il Piano di Governo del
Territorio o PGT. L’iter è stato particolarmente lungo e travagliato ed è
stato portato a compimento appena in
tempo per non incorrerere nelle sanzioni regionali. Il sindaco ha presentato una lunga serie di emendamenti finalizzati alla correzione del documento, compresa la possibilità di collocare mercati ambulanti in centro città e
nei quartieri oltre che nell’attuale area
della “Piccola”. Ora la parola passa ai
cittadini, che potranno presentare le
loro osservazioni tra marzo ed aprile.
L’amministrazione comunale da parte
sua organizzerà una serie di incontri
con due forum dedicati alle associazioni, comprese quelle che rappresentano le categorie economico produttive. Cinque incontri si terranno invece
nei quartieri.
Confesercenti rileva come nel piano
adottato vi siano delle criticità legate
allo spostamento fuori dal centro cit-
tutto a livello regionale, con
una stabilità del dato tendenziale. A Bergamo la variazione è di poco negativa
(-0,6). Il saldo percentuale
tra variazioni di aumento e
diminuzione su base annua
delle vendite totali è sempre
tadino di importanti poli di attrazione,
quali la multisala, il centro congressi,
il polo museale, e la biblioteca civica,
con il conseguente impoverimento
del centro storico.
Inoltre appaiono decisamente eccessive le possibilità di sviluppo di oltre 70
mila metri quadrati a “funzione commerciale”. Infine, esprimiamo una
forte contrarietà alla previsione di due
ulteriori medie strutture di vendita
nella fascia cittadina mediana.
Lionello Bazzi
Presidente
Confesercenti Lecco
negativo (-22,6) e invariato
rispetto alla precedente rilevazione. I prezzi sono segnalati in aumento sia a
Bergamo (+1,5%) che in
Lombardia (+0,9%).
Migliorano anche i servizi
(+0,9%): nel dettaglio, la
variazione tendenziale del
volume d’affari è pari a
+0,4% nel commercio all’ingrosso (in Lombardia:
+0,9%), a +2,1% per alberghi e ristoranti (in
Lombardia: -0,6%), a +4,6
% nei servizi alle persone
(in Lombardia: -3,4%) e a
+0,4% nei servizi alle imprese (-0,4% in Lombardia). Segnali confortanti di
ripresa, anche se è doveroso
mantenere una certa cautela.
Impatto acustico,
autocertificazione
per i locali
444 La Regione Lombardia
ha pubblicato la D.G.R n.
X/1217 che semplifica la redazione della documentazione di previsione d’impatto
acustico per i circoli privati e
pubblici esercizi. In particolare, in assenza di musica live,
dj set e impianti di diffusione
esterna (per citare le fattispecie principali), sarà sufficiente
la presentazione di una dichiarazione sostitutiva (autocertificazione) da parte del titolare.
Negli altri casi la documentazione dovrà essere redatta da
un tecnico qualificato.
IPer dettagli e info:
IDott. Davide Chiari
Itel. 035 4207555
Ie-mail [email protected]
/Lecco
Convenzione per
l’assistenza domiciliare
444 Confesercenti Lecco ha sottoscritto un importante convenzione con Teleserenità Lecco, un network di 40 cooperative sociali, attivo a livello nazionale, che presta
servizi di assistenza e badante convivente. Teleserenità Lecco e
Teleserenità Como sono due business unit di Synthesis SCS Onlus
al servizio di famiglie con anziani,
disabili e ammalati. Il servizio di
assistenza riguarda igiene, bagno
assistito, preparazione pasti, accompagno e mobilità, nonché altre
necessità. Il costo base del servizio
di assistenza è di 12 euro/ora, iva
compresa. L’accordo per i nostri
associati prevede:
1. servizi di assistenza domiciliare/in struttura, 24 h/giorno, 365
giorni/anno, anche con progetti
personalizzati. Costo 12 euro ora
(iva compresa) standard, doppio
per le festività. Convenzione proposta: sconto del 3% sul costo
standard e 5% sui servizi festivi
(Natale, Pasqua, etc...).
2. servizio di badante convivente
"no problem". La famiglia non diventa datore di lavoro (per cui non
ha le incombenze del caso:
13esima, busta paga, sostituzione
per ferie, vertenze legali, etc...).
Costo standard per 6 giorni di servizio su 7 ( Convenzione proposta:
2% di sconto sulla fattura mensile
(30 euro), caparra di 250 euro (anziché 300).
IPer info: Dr. Renato Bertola
IIdeaEtica/Synthesis SCS
I031.4127023/0341.287123
I348.2935493
[email protected]
Iwww.ideaetica.com
Febbraio 2014
7
Le tasse soffocano il sistema turistico italiano
Donati: “Così perdiamo la sfida con l’estero”
444 Il 2013 è stato l’ennesimo anno di crisi per il turismo
italiano. La boccata d’ossigeno estiva – grazie alla piccola
ripresa degli arrivi e della
spesa dei turisti stranieri – a
settembre è già svanita, mentre tasse e tariffe continuano a
soffocare le imprese del settore ricettivo: su di esse la pressione fiscale e contributiva
prevista per il 2014 sarà del
67,5%, quasi il 24% in più
della media Ue e il 2% in più
di quella italiana. Ma pesano
anche gli aumenti delle tariffe
locali (+18,9% rispetto al
2011), in particolare per quanto riguarda la fornitura elettrica, per la quale un albergo
medio nel 2013 ha pagato
5.221 euro in più rispetto al
2011. La questione fiscale,
combinata al prolungato calo
dei flussi di turisti italiani, ha
portato a chiudere il 2013 in
rosso: le imprese del comparto ricettivo hanno registrato
una contrazione media del 5%
del fatturato e oltre 1800 chiusure in 12 mesi, per un saldo
negativo di 690 unità.
In 4 anni chiuse 2.500 imprese
444 Le imprese dell’alloggio registrate
nel 2013 sono poco più di 48.600. In questo periodo a fronte di 1.118 aperture
hanno chiuso 1.808 imprese, con un saldo
negativo di 690 unità: ne sono sparite
quasi 2 al giorno. Osservando i flussi tra
Giordani: “Incentivi
e burocrazia zero
per rilanciare il settore”
444 Al convegno di Assohotel ha partecipato anche il
sottosegretario ai Beni culturali e Turismo Simonetta
Giordani, che ha elencato gli
interventi urgenti da adottare a
favore del settore: il rafforzamento dell’Enit e l’affidamento della gestione del portale
del turismo all’agenzia per favorire la promozione digitale
della destinazione Italia, sgravi fiscali e un sistema di ”burocrazia zero” per rilanciare le
imprese ricettive, il buono
vacanza ”come prima misura
di sostegno”, l’investimento
sulla formazione attraverso tirocini formativi. ”Queste cose
vanno fatte ora e subito – ha
detto il sottosegretario –
Abbiamo un problema di governance e di competitività
delle strutture ricettive e un
gap nella pianificazione del
governo che deve convergere
verso lo sviluppo del turismo
da più fronti perché un ministro della Cultura e del Turismo da solo non basta: penso
alle infrastrutture, alla logistica, al problema dei visti”.
iscrizioni e cessazioni degli ultimi cinque
anni, il 2013 sembra dunque essere stato
l’anno peggiore, anche se si nota un leggero miglioramento nel numero di chiusure
rispetto al 2012. Dal 2009 ad oggi il saldo
negativo è di quasi 2.500 imprese.
A diffondere i dati è stata
Assohotel, l’associazione di
categoria di Confesercenti che
riunisce gli imprenditori della
ricettività turistica, nel corso
di "Valore Impresa - Sviluppo
turismo", il convegno organizzato in occasione dell’assemblea elettiva dell’associazione, che ha confermato alla
sua guida il presidente Filippo Donati. “In tutto il mondo
il turismo sta crescendo, mentre da noi rimane al palo – ha
denunciato Donati – Ma con i
presenti livelli di pressione fiscale e contributiva, è difficile
competere con i nostri rivali
europei: bisogna intervenire
per alleggerire un carico che
ormai è diventato chiaramente insostenibile, e allo stesso
tempo mettere in campo misure a favore della stagionalità
lunga e della promozione turistica integrata. Eppure sul turismo, uno degli asset del nostro Paese, le istituzioni tacciono. Si tratta di un errore
strategico: il settore turistico
può essere il volano per spingerci fuori dalla crisi”.
Imu e Tares record per il Cocca Hotel
“Sistema vampiresco, resistere è dura”
444 L'allarme del presidente nazionale Donati
trova eco in Bergamasca,
sulle sponde del lago d'Iseo.
Il Cocca Hotel Royal Thai
di Sarnico è l'esempio pratico di un'impresa turistica
d'eccellenza, schiacciata dal
peso delle tasse.
www.coccahotel.com
La cartella ricevuta dai proprietari è da record: 80 mila
euro di Imu e poco meno di
22 mila 500 euro di Tares.
In tutto, si tratta di più di
100 mila euro versate al
Comune. Decisamente una
bella botta.
Maurizio Marini, 57 anni,
imprenditore alberghiero
dall’ottobre 2008 in società
con il fratello Battista, è a
dir poco scoraggiato. “Ci
tengo a dire che il Comune
non c'entra. Con il sindaco
abbiamo un ottimo rapporto, lui non può fare altro che
applicare le leggi. Ci è sempre venuto incontro, rateizzando l'importo. Il problema consiste in una normativa sbagliata, che ti fa pagare in base alla superficie e
non agli ospiti effettivi”.
“Gli spazi sono necessari se
si vuole offrire un servizio di
qualità - continua Marini -.
Il turista è sempre più esigente e noi gli offriamo più
servizi. Ma poi ci scontriamo con un sistema vampiresco che ti toglie il sangue.
Bisognerebbe pagare in
base al reddito dell'impresa
e al tasso effettivo di occupazione delle camere. Prendiamo la Tares: se ho 100
clienti produco un certo numero di spazzatura, se ne ho
dieci molto meno. Sarebbe
molto meglio pagare in base
al reale volume di rifiuti da
asportare”.
In queste condizioni, tirare
avanti è sempre più difficile.
“Chi può va via dall'Italia,
apre altrove. Noi resistiamo.
Io non faccio un giorno di
ferie da 15 anni, la mia famiglia si è accollata anche
il servizio del portiere di
notte per contenere i costi.
Ma non basta se poi lo Stato
ci tartassa in questo modo”.
8
Febbraio 2014
Obbligo Pos per pagamenti sopra 30 euro
scatterà a partire dal 30 giugno prossimo
444 Il decreto del 24 gennaio 2014 ha definito l’ambito di
applicazione dell’obbligo di
accettare pagamenti con carte
di debito. La situazione però
resta fluida, perché il percorso
normativo del provvedimento
non è ancora pienamente concluso. In ogni caso, fino al 28
marzo nessun esercente il
commercio o prestatore di
servizi avrà tale obbligo.
Qualora l’emendamento al
DL “Milleproroghe” fosse
confermato dalla Camera, dal
30 giugno 2014 tutti gli esercenti il commercio e i prestatori di servizi avranno l’obbligo di accettare pagamenti di
importo superiore a trenta
euro anche mediante carta di
debito. Scatterebbe quindi
l’espressa previsione dell’obbligo per chi esercita il commercio o presta servizi di dotarsi di POS.
Confesercenti: costi alti,
un altro peso sulle imprese
Qualora, invece, l’emendamento non fosse confermato
dalla Camera, a far data dal 28
marzo 2014, solo gli esercenti
che nell’anno precedente alla
transazione hanno avuto un
fatturato superiore a duecentomila euro saranno obbligati
ad accettare pagamenti me-
diante carte di debito per ogni
acquisto di beni o prestazione
di servizi di importo superiore
a trenta euro. Dal 1° luglio
2014 tale obbligo si estenderà
poi a tutti gli altri soggetti. In
ogni caso, il mancato rispetto
di tale obbligo non risulta – ad
oggi – sanzionato.
Pec, le istruzioni per l’uso
444 A distanza di anni dall’entrata in vigore dell’obbligo di comunicare un indirizzo PEC da parte di tutte le
imprese, individuali e società, la Camera di Commercio
ha rilevato una quantità notevole di caselle PEC, a suo
tempo comunicate, che risultano ad oggi, “revocate, scadute o inesistenti” e comunque non raggiungibili per le
comunicazioni che soprattutto la Pubblica amministrazione è tenuta, per legge, ad inviare esclusivamente via
PEC. La comunicazione dell’indirizzo PEC è un dato obbligatorio per l’impresa e
pertanto devono essere comunicate, al Registro Imprese, anche le eventuali modifi-
che dell’indirizzo stesso.
Gli indirizzi PEC delle imprese vengono pubblicati in
un elenco (INI-PEC), appositamente istituito, che viene
aggiornato sulle risultanze
del Registro Imprese. Tale
elenco è pubblico e consultabile all’indirizzo internet
http://www.inipec.gov.it/
Si invita a rinnovare la validità dell’indirizzo PEC, se
scaduta, e a comunicare al
Registro Imprese, tempestivamente, eventuali modifiche intervenute sull’indirizzo. La comunicazione della
PEC continua ad essere
esente da bolli e diritti di segreteria e la pratica potrà essere inviata anche con la
sola firma digitale dell’in-
termediario. Nei prossimi
mesi la Camera di Commercio provvederà ad eliminare
dalla visura l’indicazione
dell’indirizzo di posta elettronica certificata se lo stesso, a seguito di verifica, dovesse risultare non raggiungibile per qualsiasi motivo.
Si ricorda che la norma prevede che, in assenza di un indirizzo PEC in visura, qualsiasi modifica inviata sulla
posizione dell’impresa dovrà
essere sospesa fino a quando
non sarà stato comunicato
l’indirizzo di posta elettronica certificata e comunque
per un massimo di tre mesi.
Decorso tale termine, la modifica verrà respinta e considerata mai presentata.
444 Confesercenti critica
l’obbligo di dotarsi di Pos:
“Una norma iniqua, che
ignora i problemi delle imprese e scarica su di esse
tutto il peso - in primo luogo economico - del provvedimento, senza affrontare il
vero ostacolo alla diffusione della moneta elettronica: il costo globale troppo
alto dell'utilizzo di carte di
credito e di debito in Italia,
il 50% in più rispetto alla
media europea. Gli esercizi
caratterizzati da pagamenti
di piccola entità - come i
gestori carburanti, i tabaccai, gli edicolanti, i bar ed
altri - vedranno il proprio
margine dimezzarsi o azzerarsi, andando addirittura
in rosso”.
“Un problema riconosciuto
anche dallo Stato - evidenzia Confesercenti - non a
caso il decreto liberalizzazioni, per i carburanti, proponeva la gratuità delle
commissioni in caso di pagamenti fino a 100 euro,
anche se al provvedimento
non è stato dato seguito. È
verosimile che alcune imprese escano dal mercato o
smettano di offrire alcuni
servizi: qualcuno deve spiegarci come questo possa
tramutarsi in un vantaggio
per i consumatori”.
Cessata attività,
torna l’indennizzo
444 La legge di stabilità
2014 ha reintrodotto gli indennizzi per chi cessa l'attività commerciale. Il beneficio di cui la categoria aveva già
usufruito fino al 31 dicembre
2011 – è pari a circa 500 euro
al mese. Si tratta di un ammortizzatore sociale che accompagna fino alla pensione.
L’opportunità è stata nuovamente prevista fino al 31 dicembre 2016 e le istanze si
possono presentare fino al 31
gennaio 2017. La concessione
dell’indennizzo viene finanziata (fino al 31 dicembre
2018) con la maggiorazione
dello 0,09% dell’aliquota contributiva prevista per i commercianti in attività iscritti
all’Inps. I destinatari sono tutti
coloro che esercitano l’attività
commerciale in sede fissa o
ambulante, i gestori di bar e ristoranti, gli agenti di commercio. Gli interessati che hanno
cessato o cesseranno l’attività
entro il 31 dicembre 2016 devono avere più di 62 anni di
età, se uomini, o più di 57
anni, se donne, e devono essere iscritti al momento della
cessazione da almeno 5 anni
nella gestione Inps degli esercenti di attività commerciali.
IPer info: Milva Brevi, responsabile Patronato Itaco
Itel. 035-4207266, email: [email protected]
Il Sistema Confesercenti
BERGAMO
4
Via Guido Galli, 8
BREMBATE (BG)4TREVIGLIO (BG)
CESCOT 4LECCO
SONDRIO
4
4
4CALOLZIOCORTE (LC)4
Via IV Novembre, 5
Via Crivelli, 26 a/b
Via Ravizza, 7/A Via Azzone Visconti, 19/A Viale Marconi, 5
Via N.Sauro, 5
24126 Bergamo (BG)
tel. 035 4207111
fax 035 4207288
[email protected]
www.confesercenti.bergamo.it
24041 Brembate
tel. 035 802700
fax 035 802743
[email protected]
24047 Treviglio
tel 0363 1970165
fax 0363 1970166
[email protected]
24126 Bergamo
tel. 035 312312
035 4207359
fax 035 4247624
[email protected]
23900 Lecco
tel 0341 251014
fax 0341 254000
[email protected]
www.confesercentilecco.it
23801 Calolziocorte
tel. 0341 642241
fax 0341 646743
[email protected]
23100 Sondrio
tel. 0342 514055
fax 0342 519862
[email protected]
WORKSHOP GRATUITO
CELIACHIA
la malattia, le leggi
e le opportunità
10 marzo 2014 dalle 14,30 alle 17,30
Cescot Bergamo via Ravizza, 7/a
PROGRAMMA:
4 Introduzione
4 La celiachia e la dieta senza glutine
4 Le normative nazionali e regionali
4 Le opportunità
DOCENTE: Il workshop sarà tenuto dalla
Dott.ssa Loredana Bresciani biologa e
nutrizionista e dal Dott. Davide Chiari
Responsabile Igiene, Salute
e Sicurezza presso Confesercenti
Bergamo
ISCRIVITI SUBITO!
Puoi effettuare l’iscrizione all’indirizzo
[email protected] indicandoci
nome, cognome, telefono
oppure chiamandoci al numero
035/4207359. Chiedere di Valentina
Per informazioni
035/4207359 - mail [email protected]
10
Febbraio 2014
Come comunicare attraverso Facebook e Twitter
Il nuovo servizio “social” per imprese e ristoranti
444 Confesercenti lancia
un nuovo servizio di comunicazione sui social network. Facebook e Twitter
sono ormai formidabili e
imprescindibili canali di
promozione delle attività
commerciali, di ristorazione
e turistiche. Sfruttarli a dovere permette di raggiungere un gran numero di potenziali clienti in tempo reale,
regalando grande visibilità
all’azienda. I social sono
media “a due sensi”, perché
consentono di creare un dialogo con il cliente, che può
interagire e commentare direttamente, esprimendo critiche, suggerimenti o apprezzamenti. Per l’imprenditore si tratta di un prezioso
“feedback”, che può aiutarlo
a orientare meglio l'attività
nonché a consolidare il rapporto di fiducia con la sua
clientela.
Si tratta tuttavia di strumenti da “maneggiare con cura”: i social network vanno
utilizzati in modo corretto e
costante per raggiungere gli
obiettivi prefissati. Confesercenti, grazie a un team al-
IPer info: Francesco Traini
Itel. 035/4207105
Iemail: [email protected]
tamente professionale e specializzato in new media, ha
inaugurato un servizio di
realizzazione e aggiornamento dei profili e delle pagine “social”: l’imprenditore potrà contare su una consulenza mirata, che metterà
a punto una strategia comunicativa studiata “su misura” per le sue esigenze.
“È un servizio innovativo,
come nella tradizione di
Confesercenti – commenta
Giorgio Ambrosioni, presidente di Confesercenti Bergamo -, fornito a prezzi vantaggiosi a tutti gli associati.
Può rivelarsi uno strumento
molto interessante per ristoranti, alberghi e bar, ma
anche per ogni altra attività
economica che voglia aumentare la sua competitività
sul mercato, ottimizzando il
rapporto con la clientela”.
Il boom di Bergamo Sposi
Bergamo Sposi fa di nuovo centro. La manifestazione ideata e promossa da Promozioni Confesercenti, e organizzata da
Ecspo srl in collaborazione con Ente Fiera Promoberg, ha affascinato ancora una volta il suo affezionato pubblico: l'edizione 2014 ha registrato più di 16 mila visitatori.
“Siamo molto soddisfatti - commenta Cesare Rossi, direttore di Promozioni Confesercenti -. Desidero sottolineare la
professionalità dei nostri espositori che, con la loro consulenza, prima dell’offerta commerciale, consolidano il rapporto privilegiato che i futuri sposi hanno con la nostra manifestazione”.
CALENDARIO CORSI 2014
Fiera del cioccolato più dolce che mai
prezzare la qualità superiore delle
specialità portate sul Sentierone
dai mastri cioccolatieri arrivati da
tutta Italia e persino dal Belgio.
Non poteva mancare il record: gli
artisti del cacao hanno preparato
una tavoletta lunga venticinque
metri, che è stata poi distribuita
agli entusiasti passanti. Decisamente una merenda da Guinness
in un'edizione che ancora una
volta ha portato il buon gusto nel
salotto cittadino.
Per Anva Confesercenti, organizzatrice dell'evento, è stato un altro
grande risultato tutto da gustare.
SEDE DI BERGAMO
Cescot, Via Ravizza 7/A
I
Corso per RSPP - Responsabile
del Servizio di Prevenzione
e Protezione 16 ore
Lunedì 24 Febbraio – 3-10-17 Marzo,
dalle ore 14.30 alle ore 18.30
I
Corso per addetto all’emergenza
antincendio – 4 ore
Martedì 18 Febbraio
dalle ore 14.30 alle ore 18.30
I
Corso di formazione generale
e specifica per lavoratori – 8 ore
Lunedì 7 e 14 Aprile
dalle ore 14.30 alle ore 18.30
SEDE DI LECCO
Via Azzone Visconti n. 19/A
foto Mood Bergamo
444 Anche quest'anno la Fiera
del cioccolato ha riscosso un
grandissimo successo tra i golosi
bergamaschi.
Praline, tavolette e cioccolata
calda sono andate letteralmente a
ruba nei tre giorni dell’evento:
tutti i visitatori hanno potuto ap-
I
Corso per addetto all’emergenza
antincendio – 4 ore
Martedì 18 Febbraio, dalle ore 14.30
alle ore 18.30
I
Corso di formazione generale
e specifica per lavoratori – 8 ore
Lunedì 24 e 31 Marzo, dalle ore 14.30
alle ore 18.30
Febbraio 2014
I corsi si svolgono periodicamente
presso la sede del Cescot
in via Ravizza 7a - Bergamo
Per informazioni
contattare il numero
tel. 035 312 312 o l’indirizzo
[email protected]
Ragionier
Rossi Luigi
abbigliamento
dal 1863
444 Nel numero scorso,
nell'articolo dedicato al negozio di abbigliamento del
ragionier Luigi Rossi, sono
comparsi alcuni errori. Ce
ne scusiamo e rettifichiamo
volentieri, precisando che il
ragionier Rossi è stato insignito dell'onoreficenza al
merito della Repubblica di
Ufficiale di secondo grado
(e non cavaliere come precedentemente scritto) da parte
dell'allora Presidente Carlo
Azeglio Ciampi, in data 27
dicembre 2004. Le imprecisioni nulla tolgono all'intento dell'articolo, che voleva
essere un doveroso e sentito
riconoscimento del valore di
un'azienda che può vantare
più di 150 anni di storia
11
FORMAZIONE APPRENDISTI
Se hai assunto un’apprendista e non sai cosa fare per la sua formazione
CHIEDI A CESCOT!
SIAMO A DISPOSIZIONE PER UNA CONSULENZA TELEFONICA GRATUITA
SULLA FORMAZIONE DEL TUO APPRENDISTA.
NOVITÀ 2014:
tivo o di orientamento
se vuoi attivare un tirocinio forma ente promotore!
tuo
contattaci! Possiamo essere il
ADERIRE A FON.TER CONVIENE SEMPRE!
FORMAZIONE GRATUITA A TUTTI I DIPENDENTI
Attraverso questo Bando si possono finanziare GRATUITAMENTE tutti i percorsi formativi
a seconda dei fabbisogni aziendali per tutti i DIPENDENTI di aziende ADERENTI Fon.ter del
settore commercio-terziario e socio-sanitario. Le tematiche dei corsi sono varie e soprattutto rispondono al fabbisogno aziendale, mirate allo sviluppo degli skills professionali e
sviluppo delle risorse umane impegnate in processi di riorganizzazione e/o di innovazione
tecnologica o di aggiornamento.
CHIAMATECI e chiedete della d.ssa Sara Belotti allo
035/4207358
[email protected]
per qualsiasi tipo di informazione, chiarimento e dettaglio organizzativo.
Tutti i corsi sono proposti a prezzi vantaggiosi grazie ai contributi pubblici
intercettati per Voi da Cescot: per informazioni chiamare il numero 035/4207359.
Per altre proposte formative, consultate il nostro sito
www.confesercenti.bergamo.it
Clicca “Mi Piace”
sulla nostra pagina Facebook
CESCOT BERGAMO
per restare sempre aggiornato
su corsi ed iniziative
nel mondo della formazione!
L’occupazione
444 La prima preoccupazione dei partiti è il lavoro: in primis la riduzione delle varie forme contrattuali o la semplificazione delle normative sui
licenziamenti. Pare quasi
che la crescita dell’occupazione derivi dalla legge. Ma la modifica dell’art. 18 dello Statuto dei
lavoratori o la riduzione
del numero dei contratti
collettivi non modificheranno, nella sostanza, il
numero di giovani che
troveranno lavoro. La riduzione della tassazione
sul lavoro e del costo dell’energia sono le due vere
leve su cui l’agenda politica dovrebbe indirizzare
i propri lavori in maniera
veemente. Il lavoro c’è
solo dove c’è un’attività
che crea profitto. Se poi
togliamo anche un po’ di
burocrazia insostenibile e
aggiungiamo un pò di
chiarezza
normativa,
tanto meglio.
Senza Impresa non c’è
l’Italia.
Andy Small
Corsi realizzati con il contributo della Camera di Commercio di Bergamo
e con la collaborazione di Bergamo Sviluppo
seguiteci su TWITTER
@CescotBergamo
4 IGIENE E SICUREZZA
DEGLI ALIMENTI
Lunedì 24 marzo 2014
Lunedì 28 aprile 2014
Lunedì 26 maggio 2014
Lunedì 23 giugno 2014
dalle 14.30 alle 17.30
c/o Cescot - Via Ravizza, 7/a
4 IGIENE E SICUREZZA
DEGLI ALIMENTI sede di LECCO
Lunedì 24 marzo 2014
Lunedì 28 aprile 2014
Lunedì 26 maggio 2014
Lunedì 23 giugno 2014
dalle 14.30 alle 17.30
c/o Confesercenti di Lecco
PROFESSIONE PIZZAIOLO
In collaborazione con l’Accademia Pizzaioli
Prossime date disponibili: dal 10 al 14 marzo 2014
a raggiungimento del numero minimo di partecipanti
BARMAN A.I.B.E.S. – 1° e 2° LIVELLO
In collaborazione con A.I.B.E.S.
Data: dal 3 al 31 Marzo 2014
Durata: 13 lezioni di 3 ore ciascuna
a raggiungimento del numero minimo di partecipanti
IL PUNTO INFORMATIVO
Mensile della Confesercenti di Bergamo
Via G. Galli 8, Bergamo
tel. 035 4207111 - fax 035 4207288
[email protected] - www.confesercenti.bergamo.it
aperte le iscrizioni per
CORSO DI CAFFETTERIA
Il corso di caffetteria si svolge nell’arco
di 3 lezioni ed
ha l’obiettivo di far acquisire all’allievo
le conoscenze
e le tecniche che gli permettano di sape
r preparare
con competenza i prodotti di caffette
ria e bevande
calde in genere e la massima sicurezza
ed abilità nella
manipolazione delle attrezzature e del
loro utilizzo.
Anno 8 - n. 74 - Febbraio 2014
Dir. resp.: Marco Birolini
Aut. Trib. BG n° 10 del 3/4/84
Poste Italiane S.p.A.
Spedizione in a.p. D. L. 353/2003 (Conv. in L.
27/02/2004 N°46 art. 1, comma 1 DCB Bergamo)
Direzione e redazione: Via G. Galli, 8 - Bergamo
Progetto grafico e impaginazione:
Zaina - Scanzorosciate (BG)
Fotografie: Archivio Confesercenti Bergamo
Stampa: PressR3 - Almenno S. Bartolomeo (BG)
Chiuso il 14/2/2014 - Stampato in 3.150 copie
Scarica

Febbraio 2014 - Confesercenti Bergamo