XXX CONVEGNO DI IDRAULICA E COSTRUZIONI IDRAULICHE
Roma, 10-15 Settembre 2006
APPLICAZIONE DEL METODO
DELL’IDROGRAMMA SINTETICO AD
ALCUNI CASI DI STUDIO
U. Majone
DIIAR – Politecnico di Milano
P. Mignosa
DICATeA – Università degli Studi di Parma
M. Tomirotti
DICATA – Università degli Studi di Brescia
Introduzione
La progettazione degli interventi finalizzati al controllo delle
piene spesso richiede, oltre alla stima delle portate al colmo di
riferimento, anche l’individuazione dei volumi delle piene e della
forma dell’idrogramma.
Casi tipici:
• progetto/verifica di casse di espansione;
• definizione delle aree inondabili per assegnato livello di rischio.
Una possibile soluzione per questi problemi è la formulazione di
Idrogrammi di progetto sintetici.
Contenuti della presentazione
• Stima degli idrogrammi sintetici per sezioni strumentate
• Casi di studio finalizzati alla validazione della metodologia:
Propagazione delle piene in un tronco fluviale di pianura;
Laminazione operata da una cassa di espansione;
Laminazione delle piene nel Verbano;
• Stima regionale degli idrogrammi sintetici
• Casi di studio finalizzati alla validazione della metodologia:
Applicazione ad alcuni corsi d’acqua del centro-nord Italia;
Applicazione all’asta del Po.
Stima degli idrogrammi sintetici per sezioni strumentate (1)
• campionamento del massimo volume (o massima portata media) in
assegnata durata
1 t

QD  max   Q( )d 
 D t D

• campionamento del parametro di posizione del colmo rD.
600
Portata (m3/s)
500
400
Q16
300
200
rD D = r16 16


100
D = 16 ore
0
0
12
24
36
Tempo (ore)
48
60
72
Stima degli idrogrammi sintetici per sezioni strumentate (2)
• Costruzione della curva di riduzione dei colmi di piena di assegnato
tempo di ritorno e determinazione del valor medio di rD.
1400
T=200 anni
1200
1000
Portata (m3 /s)
Torrente Parma a
Ponte Bottego
T=100 anni
T=50 anni
800
T=25 anni
600
T=10 anni
400
Posizione del picco
200
T=2 anni
0
T=5 anni
0.45
0.40
0.35
0.30
0.25
0.20
0
12
24
36
48
Durata (ore)
60
72
Stima degli idrogrammi sintetici per sezioni strumentate (3)
• la portata di colmo dell’idrogramma sintetico è Q0(T);
• ciascuna durata D viene suddivisa in due parti: rDD prima del colmo
e (1rD)D dopo il colmo;
• il corrispondente volume di piena viene suddiviso nelle due porzioni
rDDQD(T) prima del colmo e (1rD)DQD(T) dopo il colmo.
Dalle condizioni precedenti si ottiene:
Prima del colmo: t=rDD
(1 rD ) D
0
 Q(;T )d  r DQ
D
Dopo il colmo: t= (1rD)D
D
(T )
 rD D
d
rD DQD (T ) 
dD
DD(t )
Q (t; T ) 
d
rD D 
dD
DD(t )
 Q(;T )d (1  r
D
) DQD (T )
0
d
(1  rD ) DQD (T ) 
dD
DD(t )
Q (t; T ) 
d
(1  rD ) D 
dD
DD(t )
Stima degli idrogrammi sintetici per sezioni strumentate (4)
1400
1200
T=200 anni
T=100 anni
Portata (m3 /s)
1000
T=50 anni
800
T=20 anni
T=10 anni
T=5 anni
T=2 anni
600
400
200
0
-24
-12
0
12
24
Tempo (ore)
36
48
60
Torrente Parma a Ponte Bottego
Ha significato statistico il tempo di ritorno attribuito a ciascun
idrogramma sintetico?
Propagazione delle piene in un tronco fluviale di pianura (1)
Fiume Po
Colorno
Modello di moto vario quasi-2D per
la propagazione delle onde storiche e
di quelle sintetiche in un tratto del
torrente Parma (lungo circa 30 km)
caratterizzato da ampie aree golenali
sia aperte che chiuse.
1400
T. Parma
1200
Portata (m3/s)
Monte
Valle
T=200 anni
T=100 anni
1000
T=50 anni
800
T=20 anni
600
T=10 anni
400
T=5 anni
200
Ponte Bottego
0
-24 -12
T=2 anni
0
12 24 36
Tempo (ore)
48
60
Propagazione delle piene in un tronco fluviale di pianura (2)
Tempo di ritorno (anni)
Torrente Parma: confronto tra le portate al colmo in corrispondenza
della sezione di valle (Colorno).
200
100
50
20
10
5
Colorno
Ponte Bottego
Storico (monte)
Sintetico (monte)
Storico (valle)
Sintetico (valle)
2
0
200 400 600 800 1000 1200 1400
Portata al colmo (m3/s)
Laminazione operata da una cassa di espansione
V213106 m3
Qe
Schema della cassa di espansione
di Rubiera-Campogalliano (fiume
Secchia).
Q12
Q2
Qu=Q1+Q2
V15106 m3
200
uscita
100
Tempo di ritorno (anni)
Q1
50
25
10
ingresso
5
storico (ingresso)
2
sintetico (ingresso)
1
storico (uscita)
sintetico (uscita)
0
200
400
600
800
3
Portata al colmo (m /s)
1000
1200
Laminazione delle piene nel Verbano (1)
Ticino immissario
(A=1616 km2)
Maggia
(A=926 km2)
Toce
(A=1551 km2)
c
c
Tresa
(A=754 km2)
Sesto Calende (A=6599 km2)
Miorina
Laminazione delle piene nel Verbano (2)
Idrogrammi sintetici di afflusso al Lago Maggiore
8000
7000
T=200 anni
T=100 anni
5000
T=50 anni
4000
T=25 anni
3000
T=10 anni
2000
1000
Tempo (ore)
480
432
384
336
288
240
192
144
T=2 anni
96
48
0
-48
0
-96
T=5 anni
-144
Portata (m3 /s)
6000
Laminazione delle piene nel Verbano (3)
Lago Maggiore: afflussi al lago e deflussi dall’incile
200
Tempo di ritorno (anni)
100
Deflusso
50
25
Afflusso
10
5
Deflusso (storico)
2
Afflusso (storico)
Afflusso (sintetico)
Deflusso (sintetico)
GEV (deflussi)
0
1000
2000
3000 4000
Portata (m3 /s)
5000
6000
7000
Stima regionale degli idrogrammi sintetici
1. Stima regionale del quantile della portata al colmo Q0(T);
2. Stima regionale del rapporto di riduzione D:
QD (T )   D (T ) Q0 (T ),  D (T )  QD (T ) Q0 (T )
Nell’ipotesi CV(QD)=cost si ha
 D  (QD ) (Q0 )
Per la stima di D si sono considerati i due modelli monoparametrici
k 
D 


 D    1  exp   
 D 
 k 
(Fiorentin o, 1985)

 
D 
2  e
2D 



(Bacchi et al., 1992)
4D


3 
1  e

4D 
4D

e si sono tarate formule di stima indiretta dei due parametri k e  in
funzione delle caratteristiche morfometriche dei bacini.
3. Stima regionale della posizione del colmo rD.
Applicazione a corsi d’acqua del centro-nord Italia (1)
300
200
800
600
400
72
60
48
36
12
0
-12
-24
0
-36
200
Tempo (ore)
Locale
Regionale (Bacchi et al.)
A=738 km2
Tempo (ore)
Regionale (Fiorentino)
72
A=1532 km2
Arno a Subbiano
60
Portata (m 3/s)
Toce a Candoglia
48
0
600
500
400
300
200
100
0
36
100
24
100
12
200
0
300
A=1292 km2
-12
400
400
-24
Portata (m 3/s)
A=2498 km2
Secchia a P.te Bacchello
-36
500
1000
Portata (m 3/s)
500
Adda a Fuentes
24
Portata (m3/s)
600
Applicazione a corsi d’acqua del centro-nord Italia (2)
600
500
Era a Capannoli
A=765 km2
400
Portata (m 3/s)
300
200
50
25
0
0
Bisenzio a Gamberame
125
Portata (m 3/s)
400
A=337 km2
75
100
Orco a P.t Canavese
A=617 km2
300
200
100
A=150 km2
100
75
50
25
0
Tempo (ore)
Locale
Regionale (Bacchi et al.)
Tempo (ore)
Regionale (Fiorentino)
60
48
36
24
12
0
-12
60
48
36
24
12
0
-12
0
-24
Portata (m 3/s)
100
-24
Portata (m3/s)
125
Brembo a P.te Briolo
Applicazione all’asta del Po (1)
Applicazione all’asta del Po (2)
4000
Moncalieri
Stima locale
Stima regionale
T=500 anni
Portata (m3/s)
3000
T=200 anni
A=4885 km2
T=100 anni
2000
T=50 anni
T=25 anni
1000
T=10 anni
T=5 anni T=2 anni
0
-24
0
24
48
Tempo (ore)
72
96
Applicazione all’asta del Po (3)
16000
14000
Cremona
A=50726 km2
Portata (m3/s)
12000
T=500 anni
T=200 anni
T=100 anni
T=50 anni
T=25 anni
10000
8000
6000
4000
T=10 anni
T=5 anni
Stima locale
2000
Stima regionale
T=2 anni
0
-72
-48
-24
0
24
48
Tempo (ore)
72
96
120
Applicazione all’asta del Po (4)
16000
Pontelagoscuro
14000
A=70091 km2
Portata (m3/s)
12000
T=500 anni
T=200 anni
T=100 anni
T=50 anni
T=25 anni
10000
8000
6000
4000
T=10 anni
T=5 anni
Stima locale
2000
Stima regionale
T=2 anni
0
-72
-48
-24
0
24
48
Tempo (ore)
72
96
120
Conclusioni
• Con riferimento ai fenomeni considerati ha senso tecnico definire
un’onda di piena di progetto alla quale attribuire un tempo di ritorno
e, conseguentemente, sintetizzare in termini statistici i
comportamenti idraulici dei sistemi naturali o artificiali.
• La procedura proposta è immediatamente applicabile laddove, per la
sezione di interesse, siano reperibili sufficienti informazioni
idrometriche.
• In assenza di informazioni idrometriche adeguate è necessario
ricorrere a tecniche di regionalizzazione. Per bacini medio-grandi,
nei quali le ipotesi a base delle procedure di regionalizzazione sono
usualmente verificate, la metodologia proposta si pone come
alternativa a quella basata sulla modellazione afflussi-deflussi.
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Majone_et_al