REPUBBLICA DI SAN MARINO SCUOLA MEDIA STATALE Sede di Fiorentino PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DI ISTITUTO CLASSI TERZE Religione Italiano Storia Geografia Matematica Scienze Inglese Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione Musicale Educazione Fisica Religione Italiano Storia Geografia Matematica Scienze Inglese Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione Musicale Educazione Fisica Religione Italiano Storia Geografia Matematica Scienze Inglese Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione Musicale Educazione Fisica Religione Italiano Storia Geografia Matematica Scienze Inglese Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione Musicale Educazione Fisica Religione Italiano Storia Geografia Matematica Scienze Inglese Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione Musicale Educazione Fisica Religione Italiano Storia Geografia Matematica Scienze Inglese Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione Musicale Educazione Fisica Religione Italiano Storia Geografia Matematica Scienze Inglese Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione Musicale Educazione Fisica Religione Italiano Storia Geografia Matematica Scienze Inglese Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione Musicale Educazione Fisica Religione Italiano Storia Geografia Matematica Scienze Inglese Francese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione Musicale Educazione Fisica Religione Italiano Storia Geografia Matematica Scienze Inglese rancese Educazione Tecnica Educazione Artistica Educazione MuANNO SCOLASTICO 2010/2011 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze “Nella scuola si attua il diritto all’istruzione e alla formazione di ogni persona, senza discriminazioni di nessun tipo e nel rispetto della libertà e dell’identità di ciascuno, attraverso la comunicazione dei saperi, la scoperta progressiva della realtà, l’esercizio del metodo critico, della ricerca e del confronto, l’esperienza dello studio e la proposta di forme di convivenza civile e democratica”. Art. 1, Legge n.21/98 “Norme generali sull’istruzione” 3 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze INDICE Presentazione .....................................................................................................................pag. 07 Regolamento di istituto.....................................................................................................pag. 08 Biblioteca di istituto..........................................................................................................pag. 12 Centro di documentazione.................................................................................................pag. 13 Programmazione educativa...............................................................................................pag. 14 Percorsi formativi di istituto..............................................................................................pag. 15 Educazione alla cittadinanza........................................................................................pag. 16 Progetto Solidarietà......................................................................................................pag. 20 Educazione ambientale ................................................................................................pag. 22 Educazione all'affettività..............................................................................................pag. 23 Educazione stradale ......................................................................................................pag. 25 Educazione alla prevenzione e alla protezione civile...................................................pag. 28 Laboratori didattici interdisciplinari .............................................................................pag. 30 Orientamento................................................................................................................pag. 31 Programmazioni disciplinari.............................................................................................pag. 33 Religione .......................................................................................................................pag. 34 Italiano..........................................................................................................................pag. 35 Storia, educazione civica, geografia.............................................................................pag. 37 Lingua inglese e lingua francese..................................................................................pag. 40 Scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali.......................................................pag. 42 Educazione tecnica.......................................................................................................pag. 43 Educazione artistica......................................................................................................pag. 45 Educazione musicale ....................................................................................................pag. 46 Educazione fisica ..........................................................................................................pag. 47 Organigramma...................................................................................................................pag. 49 Calendario scolastico.........................................................................................................pag. 50 Programma gare sportive ..................................................................................................pag. 51 Gruppi Sportivi..................................................................................................................pag. 52 Insegnanti ed orari di ricevimento.....................................................................................pag. 53 5 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze PRESENTAZIONE Il presente opuscolo intende illustrare l’Offerta formativa di questa scuola per permettere una miglior comprensione del processo di insegnamento / apprendimento attivato e quindi facilitare anche la collaborazione e la partecipazione delle famiglie ai diversi momenti educativi. I Percorsi formativi di Istituto, elaborati dal Collegio dei docenti, integrano i curricoli disciplinari con proposte di elevata valenza formativa, sono interdisciplinari e coinvolgono gli alunni di molte classi. Le programmazioni disciplinari, concordate fra tutti gli insegnanti della stessa materia, presentano i contenuti in modo sintetico, e certamente non esaustivo, in funzione di una programmazione specifica che terrà conto della motivazione e delle esigenze degli alunni delle singole classi. In ambito didattico infatti si cercherà di sviluppare interesse e curiosità partendo da situazioni concrete, dall’esperienza e dalla osservazione della realtà. I contenuti saranno affrontati ed approfonditi con la necessaria gradualità, utilizzando, oltre ai tradizionali strumenti di lavoro, anche nuove metodologie interattive. Gli apprendimenti relativi alle singole discipline saranno valutati con vari tipi di prove, quali interrogazioni, verifiche scritte e prove oggettive, onde accertare il raggiungimento degli obiettivi specifici prefissati, le abilità e le conoscenze maturate. La valutazione per ogni disciplina sarà effettuata mediante verifiche che avranno una cadenza periodica e verrà espressa attraverso una valutazione numerica indicata in decim i. La valutazione globale espressa dal Consiglio di classe comprenderà osservazioni relative agli obiettivi educativi. In questo contesto si farà anche riferimento alla partecipazione alle attività elettive e ai laboratori proposti dalla scuola. Le schede di valutazione verranno consegnate ed illustrate ai familiari dagli insegnanti coordinatori. 7 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze REGOLAMENTO DI ISTITUTO La cooperazione scuola-famiglia è indispensabile per promuovere la crescita della personalità del ragazzo e il presente regolamento si pone soprattutto come obiettivo primo quello educativo e formativo in linea con le finalità generali della scuola. Pertanto i genitori, gli insegnanti, gli alunni e il personale non docente sono chiamati a collaborare fra loro, pure nel rispetto dei propri ruoli, comunque finalizzati al momento culturale e formativo della scuola. Assemblee ed incontri I rapporti scuola-famiglia si svolgono attraverso momenti istituzionali (organismi previsti dagli organi collegiali di gestione) e attraverso incontri individuali di colloquio fra genitori e insegnanti. Nei mesi di ottobre e marzo verranno illustrate la programmazione ed altre attività su cui gli insegnanti intendono chiedere la collaborazione delle famiglie. Nei mesi di dicembre ed aprile si svolgeranno i colloqui individuali con gli insegnanti per la reciproca informazione sul singolo alunno. Nel corso dell'anno i genitori possono richiedere, tramite i loro rappresentanti, la convocazione di assemblee straordinarie, qualora lo ritengano necessario. Nel corso della settimana ogni insegnante è a disposizione dei genitori per un'ora al mattino, secondo un calendario che verrà distribuito agli alunni. Eventuali disagi o difficoltà dei ragazzi oppure problemi di carattere più generale potranno essere segnalati direttamente dalle famiglie ai singoli insegnanti oppure riferiti al Dirigente. Libretto delle comunicazioni scuola-famiglia ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? Insegnanti e genitori potranno utilizzare il libretto per uno scambio reciproco di informazioni e come ulteriore documentazione dell’andamento scolastico. Gli insegnanti trascriveranno i risultati delle prove di verifica sul libretto. Le valutazioni e le informazioni dovranno essere firmate in modo sollecito da un famigliare. Gli elaborati dei ragazzi sono comunque a disposizione delle famiglie in qualsiasi momento, per una verifica del rendimento scolastico del proprio figlio. Sul libretto saranno trascritte le note disciplinari che figurano nel registro di classe. Sul libretto saranno segnalate anche negligenze e dimenticanze da parte dell’alunno. L'alunno deve avere sempre con sé il libretto delle comunicazioni. La famiglia e l'alunno sono responsabili della tenuta del libretto scolastico. La famiglia deve controllare sistematicamente le varie comunicazioni della scuola sul libretto. In caso di smarrimento, un familiare è tenuto a fare richiesta presso la segreteria di un nuovo libretto previa comunicazione all'insegnante coordinatore. In caso di completamento del libretto l'alunno ne riceve uno nuovo, consegnando il vecchio al Vice Dirigente. Il libretto sarà riconsegnato in Vicepresidenza alla fine dell'anno scolastico. 8 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze Ingresso Gli insegnanti devono trovarsi in aula al suono della prima campana; le lezioni hanno inizio al suono della seconda campana. Gli studenti, dopo aver atteso nell'atrio dell’Istituto, entrano in classe al suono della prima campana, in modo sollecito ed ordinato. La scuola garantisce la sorveglianza solo all’interno dell’edificio scolastico. Qualora un ragazzo si presenti a scuola dopo che le lezioni sono iniziate, potrà essere ammesso in classe con giustificazione del genitore all'ora successiva. Intervallo L’intervallo rappresenta il momento di vita scolastica di maggiore indipendenza ed autonomia per gli studenti e quindi anche il momento più direttamente affidato al loro senso di responsabilità ed autogestione. Comunque, la vigilanza sui ragazzi durante l’intervallo, inteso anche come momento di relazione sociale fra i ragazzi e fra ragazzi ed adulti, è a carico dell’insegnante dell’ora precedente, dei bidelli, e a ll’occasione di tutto il personale che opera nella scuola. Si raccomanda agli alunni di procurarsi la merenda prima dell’inizio delle lezioni. A propria discrezione, gli insegnanti possono accompagnare gli alunni all’esterno dell’edificio durante l’intervallo. Avvicendamenti La responsabilità generale degli insegnanti sulla classe si riferisce all’intero orario di lezione e quindi anche ai momenti di avvicendamento e di trasferimento nelle varie aule e laboratori. Il personale non docente sarà di ausilio, per quanto riguarda la sorveglianza, nei momenti di interscambio degli insegnanti. Gli insegnanti avranno maggiore attenzione nei confronti delle prime classi, quando gli studenti non hanno ancora acquisito una chiara conoscenza logistica degli ambienti e della struttura scolastica. Uscita Al termine delle lezioni la campana indica l’uscita delle classi sistemate al piano terreno e al primo piano, successivamente usciranno quelle sistemate al secondo e terzo piano. Gli insegnanti sono tenuti ad accompagnare le classi nell'atrio in modo da assicurare una uscita disciplinata. Se si presenterà per qualcuno degli alunni la necessità di entrare in ritardo o di uscire in anticipo per visite mediche o altri motivi personali validi, questo dovrà avvenire preferibilmente in coincidenza col cambio dell'ora, in modo da non provocare interruzioni al normale svolgimento delle attività in corso. In queste circostanze è necessario compilare le schede apposite presenti sul libretto. 9 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze Abbigliamento La scuola è un ambiente educativo e formativo; come tale va rispettato anche nell'abbigliamento e nel linguaggio che dovranno essere adeguati e decorosi. Visite guidate, e viaggi di istruzione Per garantire il successo e il regolare svolgimento delle uscite didattiche, delle visite guidate e dei viaggi di istruzione, considerati parte integrante la programmazione educativo-didattica, si chiede alle famiglie la massima disponibilità e collaborazione affinché siano seguite con cura le procedure e le norme richieste dai docenti. Uscite in territorio Per una migliore organizzazione e svolgimento delle stesse si chiede alle famiglie di autorizzare il proprio figlio firmando l'apposito modulo all'inizio dell'anno scolastico. Assenze Alla scuola sta particolarmente a cuore la regolare frequenza degli alunni sia alle lezioni che alle attività laboratoriali ad esse comparate, pertanto sarà cura dei docenti e delle famiglie collaborare al raggiungimento di questi obiettivi. Gli insegnanti della 1a ora sono tenuti a controllare le presenze e a giustificare le assenze. Il Coordinatore comunicherà al Dirigente i nomi degli alunni che sistematicamente dimenticano la giustificazione e il Dirigente provvederà a convocare i genitori. Le assenze per un periodo superiore ai cinque giorni vanno giustificate tramite certificato medico. Qualora l'alunno dovesse assentarsi dalla scuola per periodi prolungati per viaggi e vacanze, la famiglia è tenuta a darne anticipatamente comunicazione scritta al Dirigente. Si ritiene doveroso sottolineare che in tali circostanze gli insegnanti porteranno avanti regolarmente le loro programmazioni e si invitano pertanto i genitori a valutare con attenzione l'opportunità o meno di scelte di questo tipo. Note disciplinari Per nota disciplinare si intende la segnalazione sul registro di classe e sul libretto delle comunicazioni di un comportamento scorretto ed offensivo dello studente nei confronti di persone o cose. Dopo la 3a nota il coordinatore consulta i colleghi, convoca i genitori ed eventualmente il Consiglio di Classe adotta i provvedimenti disciplinari adeguati. Il Dirigente può però intervenire tempestivamente nei casi in cui la gravità del comportamento richiede un intervento immediato. 10 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze Chiunque arrechi danno alle cose, oltre alle implicazioni di carattere disciplinare è tenuto al risarcimento integrale del valore reale o stimato delle stesse. Il Vice Dirigente è tenuto ad occuparsi delle operazioni del caso su segnalazione degli insegnanti e del personale. Telefonate I familiari possono comunicare telefonicamente con gli alunni attraverso la segreteria, che provvederà a far trasmettere il messaggio al ragazzo nel cambio dell'ora. Gli alunni possono telefonare a casa, previa autorizzazione dell’insegnante ed in caso di effettiva necessità. Si consiglia di non portare il cellulare a scuola in quanto esiste un servizio telefonico tramite la segreteria. E’ comunque vietato l’utilizzo del cellulare per tutto l'orario scolastico (8:00-13:00). Nel caso che un ragazzo venga trovato con il cellulare, l'insegnante provvederà a ritirarlo e a consegnarlo al Dirigente e verrà restituito solo a un familiare. Infortuni In caso di infortunio avvenuto durante l’orario scolastico mattutino che nei Gruppi Sportivi pomeridiani sarà cura della scuola o dei singoli insegnanti avvertire la famiglia e provvedere in base all’urgenza. I familiari sono tenuti a collaborare con la segreteria per l’eventuale pratica assicurativa e a riconsegnare alla segreteria stessa con la massima premura (entro 24 ore) il certificato rilasciato dal Pronto Soccorso. La scuola non può essere ritenuta responsabile di eventuale perdita, danneggiamento e smarrimento di oggetti preziosi, di denaro e di strumenti particolarmente pregiati che dovessero verificarsi durante l'orario delle lezioni. 11 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze BIBLIOTECA DI ISTITUTO ???? Regolamento ???? Orario La biblioteca è aperta tutti i giorni feriali, secondo il calendario scolastico, dalle ore 8:00 alle ore 13:00 e il martedì pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 18:00. Utenza e servizi La biblioteca è a disposizione di alunni, insegnanti e personale non docente per studio, lettura, visita e prestito dei libri. L’utilizzo del computer è limitato ai soli docenti e nelle ore in cui sono presenti i responsabili della biblioteca. Modalità d’accesso Gli alunni possono usufruire del servizio prestiti previo il permesso di un insegnante di classe. Le classi potranno effettuare visite o consultare testi accompagnate da un insegnante oppure gli alunni potranno recarsi singolarmente in biblioteca quando è presente il personale addetto. La ricerca di un’opera per la lettura in sede o per il prestito può essere fatta direttamente dall’utente oppure con l’aiuto dei responsabili. I libri possono essere scelti dagli scaffali, richiesti al personale o ricercati tramite gli appositi cataloghi. Modalità di consultazione Gli utenti potranno consultare, senza alcuna formalità, i periodici esposti prestando però cura di riposizionarli correttamente appena effettuata la lettura. I libri consultati vanno lasciati sullo scaffale o sul tavolo più vicino alla collocazione e saranno ricollocati a cura del personale della biblioteca. Le opere consultate dalle classi accompagnate dagli insegnanti andranno ricollocate correttamente negli scaffali seguendo l’indicazione dei docenti. Modalità di prestito Non è consentito il prestito delle sole opere seguenti: – manoscritti e libri rari; – opere considerate di particolare valore artistico e bibliografico; – opere che siano in condizioni che ne sconsigliano il prestito; – dizionari, atlanti, enciclopedie o testi scolastici di uso frequente e presenti in copia singola al momento della richiesta. La durata del prestito non può superare i trenta giorni, salvo deroghe particolari di volta in volta stabilite dai responsabili. Agli utenti è consentito il prestito di due libri; i responsabili potranno derogare da tali norme solo in via del tutto eccezionale e per comprovati motivi di studio. Il prestito agli alunni è normalmente consentito fino al 31 maggio, dopodiché ogni singola richiesta deve essere autorizzata dagli insegnanti. 12 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze CENTRO DI DOCUMENTAZIONE Presso la scuola è attivo il Centro di Documentazione che contribuisce all’organizzazione complessiva del servizio scolastico svolgendo un'attività di documentazione, di sostegno e di qualificazione dell’attività formativa, di sperimentazione e ricerca nell'ambito didattico. Sulla base delle indicazioni fornite dalla legge, l’attività del Centro di Documentazione è finalizzata a: – documentare l’evoluzione della scuola raccogliendo sistematicamente materiali relativi agli itinerari didattici attivati, alle scelte di programmazione educativa, alle attività sperimentali e ad ogni altra iniziativa che qualifichi la scuola; – mantenere collegamenti con analoghe strutture di altri Stati attraverso scambi di documentazione e di informazioni relative ad attività di aggiornamento e formazione, favorendo la partecipazione a ricerche e progetti di carattere internazionale; – promuovere ed effettuare attività di ricerca funzionale a percorsi di innovazione e sperimentazione; – gestire servizi rivolti alla scuola e in particolare alla biblioteca e ai laboratori. Dall’anno scolastico 2003/2004 è stato avviato un “Progetto sperimentale di riforma del sistema dei Centri di Documentazione” ((Decreto 10 giugno 2003 n° 74) con il quale si intende perseguire le finalità sopra descritte mediante la sperimentazione di un nuovo modello organizzativo e funzionale. Nell’ambito di tale sperimentazione è stato istituito, in collaborazione con il Dipartimento della Formazione dell’Università di San Marino, il Portale dell’Educazione (www.educazione.sm). All'interno dell'istituto è stata allestita dall'anno scolastico 2005-06 una Biblioteca per insegnanti dotata di numerosi testi sulla didattica e sulla pedagogia, di saggi di approfondimento inerenti le singole discipline. Presso il centro di documentazione è prevista attualmente la presenza di alcuni insegnanti che seguono anche le attività delle biblioteche. 13 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA Il Consiglio di Classe, tenendo presenti le finalità educative della scuola, quali l’assunzione di impegni e di responsabilità verso se stessi e gli altri, il dialogo costruttivo e la convivenza pacifica con persone di idee e culture diverse, concorda i seguenti obiettivi relativi al comportamento e al metodo di studio. Il Consiglio di Classe ritiene opportuno sottolineare che le regole scolastiche non vanno intese nel senso restrittivo di limitare la libera espressione della personalità individuale, ma, al contrario, nel senso costruttivo di aiutare gli adolescenti a prepararsi ad una partecipazione sociale corretta e responsabile. METODO DI LAVORO Perfezionare il metodo di lavoro per consolidare la propria autonomia operativa. 1. Utilizzare con padronanza il proprio materiale scolastico e gli strumenti delle singole discipline. 2. Consolidare la capacità di organizzare ed utilizzare i propri tempi di lavoro a scuola e a casa. 3. Consolidare l’autonomia nello svolgimento delle prove, nel controllo delle proprie produzioni e nell’autocorrezione. 4. Maturare un’adeguata competenza linguistica generale e disciplinare per esprimere le conoscenze acquisite. 5. Saper trasferire, collegare, confrontare le conoscenze acquisite nelle diverse aree disciplinari. 6. Sviluppare un’adeguata capacità di ascolto e di produrre interventi con ordine e pertinenza all’argomento trattato. MATURAZIONE PERSONALE 1. Relazionarsi correttamente e responsabilmente con gli altri maturando un atteggiamento di apertura al dialogo costruttivo, allo scambio critico di differenti opinioni e conoscenze e al lavoro cooperativo. 2. Approfondire la riflessione sul proprio carattere, abilità ed aspirazioni al fine di orientare con maggiore consapevolezza le proprie scelte scolastiche dopo la III media e di relazionarsi col sociale valorizzando le proprie attitudini. 3. Imparare a non lasciarsi condizionare dal pregiudizio, ma abituarsi ad analizzarlo e discuterlo per raggiungere una visione critica dei problemi degli individui e della società multietnica. 4. Sviluppare una adeguata autonomia di pensiero, per conoscere e quindi saper affrontare con consapevolezza situazioni di rischio e di pericolo. 14 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze PERCORSI FORMATIVI DI ISTITUTO EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA – VIVERE LA RESPONSABILITÀ Progetto solidarietà Educazione ambientale Educazione all’affettività Educazione stradale EDUCAZIONE ALLA PREVENZIONE E ALLA PROTEZIONE CIVILE Scuola sicura LABORATORI DIDATTICI INTERDISCIPLINARI Di quale … interesse sei? ORIENTAMENTO Crescere e scegliere … che avventura! 15 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA 2005 - 2014 DECENNIO DELL’EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE L’UNESCO, nell’ambito del Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile promosso dalle Nazioni Unite per il periodo 2005-2014, è impegnata a diffondere la cultura della sostenibilità: “una prospettiva di sviluppo durevole di cui possano beneficiare tutte le popolazioni del pianeta, presenti e future, e in cui le tutele di natura sociale, quali la lotta alla povertà, la protezione dei diritti umani e della salute, si integrano con quelle ambientali di conservazione delle risorse trovando sostegno reciproco. La cultura della sostenibilità interessa gli individui di ogni età, professione e gruppo. Deriva dalla scuola come dalla famiglia, dalla formazione come dai media, dal luogo di lavoro come dai momenti di svago. Richiede uno sforzo congiunto e coerente di tutte le sedi della società per promuovere nuovi stili di vita improntati al rispetto per il prossimo, per le risorse del pianeta, per le culture diverse, per le generazioni future” (tratto dal discorso di presentazione). Da “Schema Internazionale d’Implementazione per il Decennio delle Nazioni Unite dell’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile” [ Testo approvato nella 59° sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (New York, 18-19 ottobre 2004) e nella 171° sessione del Comitato esecutivo UNESCO (Parigi, aprile 2005)]: “L’educazione e la sostenibilità sono strettamente connesse tra loro, ma la distinzione tra educazione comunemente intesa e educazione per la sostenibilità non è sempre facile da cogliere. (…) L’Educazione allo Sviluppo Sostenibile, affrontando gli aspetti locali delle tre dimensioni della sostenibilità - ambiente, società (ivi inclusa la cultura) e economia - , prende forme diverse a seconda del contesto territoriale di riferimento (…). Il Decennio delle Nazioni Unite dedicato all’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile (DESS ) è un’impresa complessa e di lungo termine. Le implicazioni ambientali, sociali ed economiche sono enormi e toccano moltissimi aspetti della vita della popolazione mondiale. Lo scopo ultimo del DESS è l’integrazione dei principi, dei valori e delle pratiche dello sviluppo sostenibile in tutti gli aspetti dell’educazione e dell’apprendimento. Questo sforzo educativo dovrà stimolare nei comportamenti cambiamenti tali da rendere il futuro più sostenibile in termini di salvaguardia ambientale, progresso economico e equità della società per le generazioni presenti e future”. L’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (ESS) intende preparare le persone di qualsiasi età e condizione a affrontare e risolvere le questioni che pongono minacce al futuro sostenibile del nostro pianeta. (…) La necessità di comprendere e affrontare queste tematiche mondiali che incidono su nazioni e comunità è prioritaria nell’ESS. Sono questioni che emergono dalle tre sfere dello sviluppo sostenibile: ambiente, società, economia. I temi ambientali, come ad es. quelli relativi a acque e rifiuti, si ripercuotono su qualsiasi paese, ed altrettanto dicasi di questioni sociali come l’occupazione, i diritti umani, la parità dei sessi, la pace e la sicurezza. Tutti i paesi sono inoltre tenuti a confrontarsi con temi economici come la riduzione della povertà e la responsabilità delle imprese.(…)”. 16 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA (Vivere la responsabilità) I processi di globalizzazione e gli attuali flussi migratori sempre più consistenti rendono necessario ridefinire il concetto di cittadinanza. Se un tempo la cittadinanza era definita dalla nascita e dall'appartenenza ad un territorio, oggi questi riferimenti risultano inadeguati rispetto alla complessità della situazione contemporanea. D'altra parte, l'aumento delle diseguaglianze e l'estendersi delle forme di emarginazione rischiano di ridefinire nei fatti la cittadinanza con il metro della ricchezza e della possibilità effettiva di "accesso" a determinate opportunità e privilegi. È dunque indispensabile, affinché ci sia una reale "globalizzazione dei diritti", garantire a tutti coloro che vivono effettivamente nel nostro paese i medesimi diritti alla sicurezza personale (abitazione, salute, lavoro), all'espressione e alla realizzazione di sé, alla partecipazione attiva alla vita sociale, e, più in generale, educare le persone alla cooperazione per realizzare insieme progetti comuni. Educare alla cittadinanza significa anche riconoscere la medesima appartenenza ad un'unica umanità e ad un unico pianeta e quindi educare al riconoscimento delle alterità distanti e all'impegno per una giustizia internazionale. Infatti i diritti dei cittadini dei paesi più ricchi non devono essere in contraddizione con i diritti delle persone del resto del mondo. Dunque oltre alla condivisione di alcuni principi minimi universali occorre che ci sia la volontà etica e politica di costruire nuove forme di incontro e di cooperazione internazionale. La scuola in questo delicato ed urgente impegno gioca un ruolo fondamentale. L’Educazione alla cittadinanza prevede dunque varie attività didattiche ed un approccio concreto caratterizzato dal fornire ai giovani conoscenze e strumenti di cittadinanza attiva, mediante una progressiva e graduale consapevolezza di ciò che significa RESPONSABILITÀ. È necessario che nella realtà scolastica quotidiana gli alunni vivano pratiche di partecipazione civica, attraverso cui possano sperimentare un’appartenenza responsabile all’interno del gruppo classe e della scuola, condizione fondamentale per maturare una effettiva consapevolezza di cittadinanza in contesti sempre più ampi. Chi fa parte di una comunità non può che essere cittadino della comunità stessa, il che implica un’assunzione di responsabilità oltre che un’acquisizione di diritti. La conoscenza approfondita del concetto di responsabilità permette il confronto con i principi costituzionali e impegna i ragazzi a viverne i valori nella quotidianità della loro esistenza. Maturano così competenze di convivenza civile tali da manifestare comportamenti responsabili che aiutano nella ricerca della propria identità. La responsabilità è un modo di essere, un modo di comportarsi, una qualità della persona che regola le sue azioni valutando le possibili conseguenze che ne derivano ed escludendo quelle che possono produrre danni a sé, agli altri, alla natura, all’ambiente, a generazioni che ci seguiranno. È fondamentale però sottolineare che il traguardo non è solo sapere di più, ma anche motivare al cambiamento ed alla partecipazione: infatti il percorso ha lo scopo di far acquisire saperi FACENDO SÌ CHE “CIÒ CHE SI SA” si traduca in vita vissuta, in COMPORTAMENTI, in AZIONI: non solo sapere, ma anche SAPER FARE e soprattutto SAPER ESSERE. (liber. adatt. da Educare alla cittadinanza attiva mondiale di PIERA GIODA in Dizionario del cittadino del mondo, S. Pochettino – A. Berruti, ed. EMI 2003) 17 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze FINALITÀ ? Sentirsi partecipi della vita della comunità scolastica, per avvicinarsi ai problemi in qualità di membri di una società locale, nazionale e internazionale. ? Maturare consapevolezza delle proprie azioni e senso di responsabilità. ? Comprendere e valorizzare le differenze. ? Imparare ad essere disponibili ad una soluzione non violenta dei conflitti. ? Riflettere sul proprio stile di vita e attuare i possibili cambiamenti in difesa dell’ambiente. ? Maturare sensibilità alla difesa dei diritti umani. OBIETTIVI EDUCATIVI 1) Condurre una riflessione sul concetto di cittadinanza. 2) Costruire il concetto di cittadinanza, in base alle preconoscenze individuali ed a documenti informativi. 3) Riconoscere e assumere progressivamente comportamenti responsabili verso se stessi e gli altri, nel processo di costruzione della propria identità di c ittadino, conformemente alla propria età. 4) Acquisire la consapevolezza dell’interdipendenza tra realtà locali e mondiali. N.B. I singoli Consigli di Classe moduleranno il lavoro a partire dalle loro priorità e dai percorsi preselezionati. IPOTESI DI PERCORSI DIDATTICI INTERDISCIPLINARI PER LE CLASSI PRIME (Ed. alla cittadinanza – Ed. ambientale) [cfr. pagina seguente] 18 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze 19 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze PROGETTO SOLIDARIETÀ “Un piccolo gesto per un grande obiettivo” L’educazione alla cittadinanza è argomento trasversale a tutte le materie d’insegnamento: un percorso che la scuola può e deve fare, a partire dall’instaurazione di un clima di fiducia, serenità e rispetto che deve essere costruito al suo interno, nella consapevolezza che “gli uomini si educano fra loro” (Freire). Per educare i nostri ragazzi a rispettare e far rispettare i diritti umani sia nei paesi lontani sia nel loro mondo e nel loro quotidiano, verranno create occasioni diverse. In primo luogo saranno strutturati momenti in cui essi potranno informarsi, stabilire contatti, confrontarsi e discutere, prendere decisioni. E’ quindi prevista la continuazione di iniziative didattiche di vario genere, finalizzate al proseguimento del sostegno a distanza e ad altri progetti di solidarietà. L’educazione alla cittadinanza potrà coniugarsi, ogni volta che gli agganci saranno possibili, con i percorsi didattici già programmati. Sostegno a distanza di cui si prevede la prosecuzione: Ipinko Temitope – Lagos – Nigeria – 1994 - AVSI Betelem Zake – Villaggio Ofa Harto – Etiopia – 2004 - MEC Ghennet Gaga – Villaggio Kolsciobo – Etiopia – 1997 - MEC Deghefù Dana – Villaggio Weighein Mokonissa – Etiopia – 1996 - MEC Tigabu Legiso – Villaggio Charake – Etiopia – 2001 - MEC Amanuel Gataro – Villaggio Antabulla – Etiopia – 2001 - MEC Melicianne Pierre – Port Au Prince – Isola di Haiti – 1992 - AVSI Brahimi Maria – Albania – 2004 - AVSI Mabratu Banda – Villaggio Abbala Ella – Etiopia – 1998 - MEC Athieno Christine – Villaggio Wakasiki Zone – Uganda – 2005 - AVSI Pablo Praxedes Aleluia – Novos Alagados – Salvador – 2006 - AVSI Mlisa George Marius – Iazu Cojasca – Romania – 1990 - AVSI 20 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE E ALLA CITTADINANZA ATTIVA S.O.S. AMBIENTE COMINCIO DA ME Partecipo al rispetto dell’ambiente in cui vivo Un invito alla riflessione e alla collaborazione per gli alunni vecchi e nuovi: presentazione in Power Point dei contenuti del progetto realizzato in tutte le classi 2e della sede di Città e nella classe 2aB della sede di Fiorentino nell’ a.s. 2009/2010 e mostra degli elaborati grafici, individuali o di gruppo, degli alunni. 21 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze EDUCAZIONE AMBIENTALE (Progetto triennale) Finalità Acquisire la consapevolezza che l’uomo è parte integrante dell’ambiente in cui vive. Far conoscere il territorio nei suoi aspetti naturalistici, ecologici e storici attraverso percorsi guidati. Educare alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente. Obiettivi Conoscere l’ambiente come una realtà in continua evoluzione sotto l'aspetto geologico, storico ed ecologico. Riscoprire le specie viventi presenti sul territorio in particolare la macrofauna e la flora arborea. Riconoscere l’importanza ecologica delle piante e degli animali studiati. Scoprire le relazioni fra risorse ambientali e lavoro dell’uomo. Sensibilizzare ad un uso consapevole e responsabile delle risorse ambientali: sviluppo sostenibile. Riscoprire il piacere dell’attività motoria all’aria aperta. Rispettare i tempi di percorrenza dei percorsi naturalistici proposti. Sviluppare le capacità di orientamento. Attività Saranno proposte alcune fra le seguenti attività a discrezione degli insegnanti del corso in relazione alla programmazione didattica. ? Osservazione diretta, durante le quattro stagioni, della flora e della fauna, visione di filmati e schede illustrative. ? Ricerca dell’importanza ecologica delle diverse specie viventi e habitat. ? Scoperta dell’interazione fra clima e flora. ? Osservazione del rapporto fra territorio, terreno, agricoltura e attività umana. ? Visita a fattorie, casolari ed aziende agricole. ? Attività di trekking. ? Orienteering. ? Lettura delle cartine e loro interpretazione sul territorio. ? Conoscenza ed uso della bussola. ? Pratica della raccolta differenziata dei rifiuti. ? Riciclaggio dei materiali. ? Visita a Musei, Parchi, Arboreto, Aziende agricole, Centri Naturalistici, Centrali ed impianti di energia alternativa. Il Centro di Documentazione provvederà a fornire di volta in volta i percorsi didatticonaturalistici, con tutte le informazioni e le notizie che serviranno come punto di riferimento alle uscite di trekking. 22 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze EDUCAZIONE ALL'AFFETTIVITÀ Nessun periodo della vita è così ricco di cambiamenti come il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Cambiamenti che coinvolgono l’aspetto fisico, il modo di pensare, i sentimenti e la relazione con gli altri. E’ compito irrinunciabile della scuola aiutare i ragazzi a saper gestire e accettare questi processi, affinché si mettano nella condizione di “star bene” prima di tutto con se stessi, quindi con gli altri. OBIETTIVI 1. Approfondire la conoscenza e l’accettazione di sé, rafforzando l’autostima. 2. Attivare atteggiamenti di ascolto e di relazione positiva nei confronti degli altri. 3. Comunicare la percezione di sé e del proprio ruolo nella classe, nella famiglia, nel gruppo dei pari in genere. 4. Esercitare modalità corrette ed efficaci di espressione delle proprie emozioni e della propria affettività. 5. Comprendere le modificazioni fisiche del proprio corpo e metterle in relazione con quelle psicologiche e di comportamento sociale. 6. Essere consapevoli delle corrette modalità relazionali da adottare con coetanei e adulti di sesso diverso, sforzandosi di correggere le eventuali inadeguatezze. 7. Riflettere sul rapporto affettività-sessualità-moralità, riconoscendone gli aspetti culturali e valoriali. 23 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze Ipotesi di attività trasversali e disciplinari da definire all’interno dei consigli di classe nel triennio – – – – – – – – – – – – – Controllo dell’espressione verbale e non verbale nella comunicazione, ai fini della scelta del registro più adeguato alla relazione positiva. Attività che facilitino, da parte dell’alunno, la comunicazione della percezione di sé e del proprio ruolo nella classe, nella famiglia, nel gruppo dei pari in genere. Lettura di testi letterari e non che affrontino il problema della conoscenza di sé, dell’autostima, della ricerca dell’identità propria del periodo adolescenziale. Attività di riflessione sulle proprie aspirazioni, attitudini e capacità. Realizzazione di descrizioni di sé, delle proprie capacità e abilità, dei propri interessi attraverso linguaggi diversi. Narrazione dei cambiamenti personali nel tempo. Lettura e produzione di testi (scritti, multimediali, iconici, filmici…), oppure discussioni argomentate su esperienze di relazioni interpersonali significative e sui problemi dei diversi momenti della vita umana. Riflessioni sui cambiamenti fisici e sulle situazioni psicologiche che caratterizzano la preadolescenza. Trattazione dell’anatomia dell’apparato riproduttivo, della fecondazione, della nascita, delle fasi della vita umana. Analisi di alcuni aspetti della preadolescenza nell’arte attraverso dipinti, brani musicali, filmati. Lettura delle espressioni artistiche dell’affettività e della sessualità in epoca odierna e in epoche passate. .Attività di gioco che prevedano scambi di ruoli, giochi di esplorazione, giochi di sintonia. Individuazione delle proprie capacità e dei propri limiti nelle attività motorie e fisiche. 24 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze EDUCAZIONE STRADALE FINALITÀ TRIENNALI L'educazione stradale è ormai da diversi anni una realtà nella Scuola Media di San Marino e rientra in un progetto didattico-educativo generale finalizzato allo sviluppo, nei futuri utenti della strada, della capacità di mettere in atto comportamenti corretti e responsabili in materia di sicurezza generale. La sicurezza stradale è un aspetto particolarmente importante di un ambito più vasto che comprende la sicurezza nella vita sociale (scuola, casa, strada, posti pubblici e privati ecc…). Fin dalla prima media si può pensare di integrare e sviluppare il progetto della sicurezza scolastica con conoscenze ed esperienze che riguardano l’educazione stradale. L’azione educativa si amplia in seconda con attività specifiche riguardanti i mezzi meccanici, per poi concludersi in terza media con la possibilità di sperimentare su un apposito circuito il livello delle proprie conoscenze sulla sicurezza stradale e sulla capacità di agire personalmente in situazioni diverse. ESPERTI, DOCENTI INTERESSATI: – Insegnanti di Educazione Tecnica – Esperti Polizia Civile – Federazione Motociclistica Sammarinese OBIETTIVI 1. Acquisire comportamenti corretti e responsabili quali utenti della strada sia come pedoni, che come guidatori di mezzi meccanici (ciclomotore). 2. Conoscere le caratteristiche tecniche e funzionali del mezzo meccanico per raggiungere la massima sicurezza nel suo uso. 3. Riconoscere la segnaletica stradale e saper rispettarla con comportamenti adeguati. 4. Conoscere e applicare le norme principali del Codice della strada. 5. Saper assumere, in caso di incidenti, comportamenti consapevoli ed opportuni. 6. Valutare varie situazioni di traffico e sapersi comportare in questo ambito senza rischi per se stessi e per gli altri. 7. Dimostrare consapevolezza in presenza di situazioni e/o atteggiamenti pericolosi (istinto di potenza, mitizzazione del mezzo, uso di farmaci e droghe, alcolismo, mancato equilibrio alimentare e conseguenze sulla guida). 8. Uso del casco. 9. Conoscere i danni dell'inquinamento ambientale legato al traffico (atmosferico, acustico…). CONTENUTI Le principali tematiche proposte sono: – La strada. – Lo Stato e le leggi sulla circolazione. – La segnaletica stradale. 25 Scuola Media Statale - Fiorentino – – – – – – – – – Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze Le norme di circolazione. Il ciclomotore: caratteristiche del mezzo e funzionamento del motore. L'equipaggiamento del ciclomotorista. L’omissione di soccorso. L’uso delle luci. L'inquinamento ambientale prodotto dai mezzi di trasporto. L'incauto affidamento. La guida in stato psicofisico alterato. Le conseguenze dell'incidente e la difesa dei propri diritti. ITINERARIO METODOLOGICO L'itinerario previsto dalla programmazione annuale è, in linea di massima, il seguente: – Distribuzione di un testo didattico. – Discussione sulle norme di circolazione stradale. – Osservazione di una serie di cartelloni raffiguranti segnali e relativi comportamenti sulla strada ed eventuale visione di filmati. – Osservazione diretta del ciclomotore, delle sue parti, al fine di apprenderne il principio di funzionamento del mezzo. – Lettura delle note tecniche riportate sul libretto di uso e manutenzione del ciclomotore. – Analisi delle leggi che regolano la circolazione. – Principi di sicurezza stradale (equipaggiamento…..). – Intervento di un esperto della Polizia Civile per verificare concretamente attraverso diapositive e schemi grafici le cause di incidenti stradali avvenuti in territorio. – Utilizzo di software e schede operative per il potenziamento dei contenuti e per la verifica degli apprendimenti. MEZZI E STRUMENTI 1. Testo didattico. 2. Filmati in videocassetta. 3. Cartelloni di Segnaletica stradale. 4. Computer e Software specifici. 5. Diapositive e schemi usati dalla Polizia Civile. TEMPI E SPAZI L'attività, viene svolta al mattino nelle ore di insegnamento di Educazione Tecnica. VERIFICHE E VALUTAZIONI La valutazione del percorso formativo viene svolta sia in itinere con momenti di verifica grafico-operativa, di discussioni collettive, di colloqui individuali sia alla conclusione dell'attività con verifica finale allo scopo di rilevare l’apprendimento maturato in termini di conoscenze e di sviluppo di responsabilità personali. 26 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze PROPOSTE DI AMPLIAMENTO DELL’ATTIVITÀ L’esperienza didattica si potrebbe integrare con progetti pratici gestiti da insegnanti, ragazzi, Polizia Civile, genitori e con l’eventuale supporto della Federazione Motociclistica Sammarinese. A tale proposito si suggeriscono simulazioni di traffico all’aperto in apposito circuito con la realizzazione di percorsi e l’utilizzo di segnaletica stradale verticale e orizzontale. Il “patentino” per i ciclomotori Le indicazioni nazionali italiane, a cui la scuola sammarinese (a norma della legge 1 agosto 1963 n. 32) deve attenersi per motivi di rispettivo riconoscimento giuridico dei titoli di studio rilasciati, prevedono attività interdisciplinari che rientrano nell’ambito della “Educazione alla Convivenza C ivile”. Inoltre il Decreto 19 aprile 2004 n. 49 ha introdotto l’obbligo del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore (patentino) per i minorenni che non siano in possesso della patente di guida A1. Gli alunni, pertanto, seguiranno un corso che verrà svolto interamente in orario curricolare: 12 ore sono comprese nella programmazione didattica ed educativa della disciplina di Educazione Tecnica e 8 ore di educazione alla convivenza civile comprese nella programmazione didattica ed educativa dell’intero consiglio di classe. Gli obiettivi dell’educazione a lla convivenza c ivile sono quelli della educazione a lla cittadinanza, alla salute, alla affettività e dell’educazione stradale. La finalità principale dell'educazione stradale è l'acquisizione sempre più consapevole da parte dei giovani di una "coscienza c ivile", da raggiungere mediante conoscenze e comportamenti responsabili, che garantiscano il rispetto di ogni norma di vita di relazione, nell'interesse del singolo e della collettività. Il corso per il patentino è un altro momento per sviluppare la coscienza civile attraverso le conoscenze precise sull'uso appropriato e sicuro del mezzo meccanico e attraverso la riflessione su tematiche e problematiche fondamentali per la crescita dei giovani come la circolazione e l'inquinamento, la circolazione e le leggi della fisica, gli elementi di primo soccorso e la solidarietà, i comportamenti degli adolescenti alla guida, l'uso di alcool e droghe, la mobilità sostenibile e l'appropriatezza del mezzo usato e attraverso molti altri argomenti che gli organi collegiali della scuola potranno individuare, secondo le esigenze del territorio, nell'ambito dell'autonomia scolastica. 27 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze EDUCAZIONE ALLA PREVENZIONE E ALLA PROTEZIONE CIVILE Scuola sicura Prevenzione degli infortuni Perché è importante la cultura di “Protezione Civile” Un percorso formativo per promuovere la maturazione di una cultura di Protezione Civile, intesa in senso lato, sia come cultura del rischio e dell’emergenza, sia come cultura della previsione e della prevenzione, sta alla base del progetto. Il livello di conoscenza, le competenze acquisite ed il grado di sensibilità rispetto alle situazioni di rischio e d’emergenza condiziona, infatti, gli atteggiamenti e i comportamenti tanto degli operatori (personale docente/personale ausiliario) quanto degli utenti (alunni), ai quali si richiede non un ruolo passivo ma piuttosto una capacità di collaborazione e di autoprotezione nell’affrontare le attività previste. Ogni ambiente può presentare pericoli, ma il rischio che essi ci possano arrecare dei danni dipende da quanto noi li conosciamo e da quali indicazioni seguiamo per evitarli. Educare alla sicurezza significa anche educare al concetto del rischio, al concetto di autoprotezione e a quello di protezione verso gli altri. FINALITÀ Il progetto mira ad operare un cambiamento di comportamenti, un diverso modo di concepire se stessi e gli altri come facenti parte di un ambiente non estraneo ma vicino a noi, attraverso un percorso formativo tendente a: – sapere riconoscere una situazione di rischio; – sapere gestire una situazione d’emergenza; – sapere prevedere e prevenire una situazione di pericolo; – sviluppare la maturazione dei ragazzi attivando comportamenti consapevoli e responsabili. OBIETTIVI A. Informare gli studenti, il personale docente e non docente: - sulle misure e i mezzi di protezione e di prevenzione presenti; - sulle procedure e sui comportamenti da assumere in una situazione d’emergenza. B. Addestrare gli studenti a riconoscere la qualità di un evento imprevisto e ad attivare un comportamento idoneo ed adeguato a fronteggiare la situazione. C. Formare gli studenti sviluppando, nell’affrontare i contenuti curricolari, problematiche legate al primo soccorso, alla sicurezza ed agli infortuni in ambiente scolastico ed extrascolastico. CONTENUTI Le planimetrie e le letture cartografiche. La segnaletica di sicurezza e il linguaggio iconico. Il piano d’evacuazione dell’edificio scolastico. 28 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze Situazioni d'emergenza: terremoto e incendio. Il corpo umano. Il primo soccorso. La sicurezza domestica e degli edifici scolastici. La sicurezza sui luoghi di lavoro. I marchi di qualità. I contenuti sono sviluppati nel corso del triennio e coinvolgono le seguenti discipline: educazione tecnica, scienze, geografia, educazione civica ed educazione fisica. MODALITÀ OPERATIVA Classi prime: – informazione sulle misure, i mezzi di protezione e di prevenzione presenti, sulle procedure e sui comportamenti da assumere in una situazione d’emergenza (educazione fisica); – le planimetrie e le letture cartografiche (educazione tecnica, geografia); – la segnaletica di sicurezza e il linguaggio iconico (educazione tecnica, italiano); – conoscenza e lettura del piano d’evacuazione dell’edificio scolastico (educazione tecnica, educazione fisica). Classi seconde: – il corpo umano (scienze); – il primo soccorso (educazione fisica, scienze). Classi terze: – i terremoti e gli incendi (scienze, educazione tecnica); – la sicurezza domestica e degli edifici scolastici (educazione tecnica, educazione civica); – la sicurezza sui luoghi di lavoro (educazione tecnica, educazione civica); – progetto cuore. Nelle tre classi tutto il corpo docente: – addestra gli studenti all’evacuazione dell’edificio scolastico; – addestra gli studenti a riconoscere la qualità di un evento imprevisto; – addestra a riconoscere e attivare comportamenti idonei a fronteggiare la situazione. Tutta la scuola, alunni, insegnanti, personale di segreteria, operatori e personale ausiliario, nel corso dell’anno scolastico effettuerà alcune prove di evacuazione dell’edificio, con preavviso oppure senza preavviso. 29 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze LABORATORI DIDATTICI INTERDISCIPLINARI Di quale … interesse sei? Motivazioni e finalità. 1. Favorire decisioni e scelte (“Valuto le proposte, considero, scelgo…”). 2. Aiutare ad individuare interessi ed attitudini (“Mi piace, mi incuriosisce…”). 3. Stimolare operatività e creatività (“Immagino, sperimento, creo…”). 4. Richiamare al senso di responsabilità (“Mi impegno a portare a termine ciò che ho liberamente scelto…”). Nel corso dell’anno scolastico saranno attivati laboratori didattici interdisciplinari a scelta degli alunni, che proporranno approfondimenti su temi diversi, dalle scienze ai giochi matematici, dalla scrittura creativa all’applicazione delle lingue straniere, dal teatro alla musica, alla creazione di oggetti con carta e creta. Le attività si svolgeranno nel corso di una settimana, presumibilmente nel mese di Febbraio, e i ragazzi avranno due possibilità di scelta. I laboratori rientrano negli intendimenti dei nuovi programmi scolastici, ma sono un’ulteriore opportunità di favorire un apprendimento basato su metodi operativi diversi. La modalità con cui vengono proposti ha inoltre la funzione di favorire nei ragazzi la capacità decisionale, di stimolarne la creatività, di aiutarli a riflettere su interessi e attitudini personali. Sarà compito loro infatti valutare attentamente le proposte attraverso un questionario ragionato, e, fatte le debite considerazioni, scegliere il laboratorio verso cui si sentono più attratti e portati. L’intento della proposta è inoltre quello di favorire nel ragazzo senso di responsabilità ed impegno , in quanto ciascuno sarà invitato a portare a termine con serietà ciò che ha liberamente intrapreso, anche in vista di una valutazione analitica finale che avrà un riscontro nelle discipline coinvolte e a livello di consiglio di classe. 30 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze ORIENTAMENTO Crescere e scegliere … che avventura! La scuola dell’obbligo ha come finalità essenziale quella della formazione degli alunni. Anche se non è l’unico agente di orientamento, il consiglio di classe ha un ruolo importante nell’aiutare i ragazzi a scegliere dopo la scuola media. Il percorso iniziato nei due anni precedenti prosegue in Terza Media con l’obiettivo di rendere i ragazzi capaci di valutare la propria condizione scolastica (abilità e limiti), e di orientarsi nel complesso ambito dell’offerta scolastica attivata sul territorio e fuori. La graduale presa di coscienza della propria identità e delle varie opportunità intendono favorire una scelta consapevole. Le attività predisposte dal Consiglio di classe mirano a far sì che i ragazzi: – consolidino la conoscenza di sé, delle proprie capacità e difficoltà, dei propri interessi e delle aspettative per il futuro; – siano informati sulle caratteristiche economiche del proprio territorio e della società in genere; – confrontino le diverse rappresentazioni sociali del lavoro cogliendone i significati, i valori e le aspirazioni intrinseche; – acquisiscano informazioni sulle opportunità formative della scuola secondaria; – elaborino un progetto di scelta. Nelle classi terze si prevedono le seguenti strategie di intervento, modificabili a discrezione dei singoli consigli di classe: – letture, schede, questionari, test, visione di film, discussioni guidate e produzioni personali per consentire una autovalutazione delle attitudini e delle motivazioni; – illustrazione e distribuzione di materiale informativo sulle Scuole Superiori presenti in territorio e fuori; – uscite didattiche presso Istituti scolastici; – partecipazione a stages scolastici; – conoscenza di alcune realtà lavorative presenti in territorio mediante visite guidate e incontro con esperti del settore secondario e terziario; – coinvolgimento delle famiglie attraverso incontri individuali con gli orientatori e momenti di confronto con esperti; – informazione sui documenti necessari per l’iscrizione e relativa raccolta in fascicoli personali. Nel corso del presente anno scolastico gli insegnanti orientatori all’interno del Progetto Orientamento intendono dedicare uno spazio allo strumento filmico come momento di aggregazione e confronto, ma soprattutto come proposta culturale e formativa. La breve rassegna, che prevede la visione di film su tematiche significative dell'adolescenza, relative alla crescita personale, vuole offrire ai ragazzi l’occasione per riflettere e confrontarsi. 31 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze Obiettivi: • Saper guardare in modo analitico un film. • Comprendere i diversi messaggi che il film vuole trasmetterci. • Sviluppare la capacità di visione critica di un film. • Consolidare la capacità di analisi e di riflessione personale. • Confrontare il proprio vissuto con le diverse realtà filmiche. • Potenziare la corretta esposizione orale nelle riflessioni personali. • Sviluppare la capacità di cogliere differenze ed analogie tra i messaggi nei diversi film. • Aprirsi al confronto esponendo riflessioni e commenti personali. Modalità di svolgimento • Classi partecipanti: tutte le classi Terze. • Visione del film per gruppi di due o tre classi. • Compilazione di schede nelle quali esprimere le prime impressioni personali. • Discussione sulle tematiche emerse, per stimolare il confronto di gruppo. • La visione del film “Billy Elliot” in lingua originale al fine di potenziare le conoscenze acquisite nello specifico ambito linguistico. Va infine aggiunto che la scuola attiva il servizio di orientamento per aiutare i ragazzi nella crescita e nella scelta della Scuola Superiore, ma che non ha alcuna pretesa di sostituire l’alunno e la famiglia nella decisione finale. 32 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI Ore settimanali Materie di insegnamento I classe II classe III classe Religione 1 1 1 Italiano 7 7 6 Storia, educazione civica, geografia 4 4 5 Lingua straniera: inglese 3 3 3 Lingua straniera: francese 2 2 2 Scienze matematiche, chimiche, fisiche, naturali 6 6 6 Educazione tecnica 3 3 3 Educazione artistica 2 2 2 Educazione musicale 2 2 2 Educazione fisica 2 2 2 TOTALE 32 32 32 33 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze RELIGIONE OBIETTIVI GENERALI ANNUALI 1. Favorire lo sviluppo della propria identità umana in prospettiva antropologicaesistenziale-religiosa. 1.1. La conoscenza di se stessi. 1.2. L’adolescenza e le sue problematiche. 1.3. La maturità umana. 1.4. La ricerca del senso della vita. 1.5. Le responsabilità dell’uomo verso se stesso, gli altri ed il mondo: coscienza, morale, verità, legge, libertà, valori, amore. 2. Fondare i presupposti teorici per un corretto dialogo interreligioso ed interculturale. 2.1. Oriente ed occidente: due culture, due teologie. 2.2. Le religioni monoteistiche a confronto: ebraismo, cristianesimo, islamismo. 2.3. L’induismo. 2.4. Il buddismo. 2.5. Le concezioni dell’amore e della coppia nelle diverse religioni. 2.6. Le condizioni della donna nell'islam, nelle religioni orientali e nella visione ebraica e cristiana. 2.7. Vita e morte nella visione cristiana e nelle altre religioni. 3. Stimolare il confronto con le grandi problematiche del mondo contemporaneo per uno sviluppo solidale. 3.1. La cultura della non violenza e la cultura della pace. 3.2. Gli squilibri nord – sud nel mondo: liberazione, promozione umana e giustizia. 3.3. L'etica della vita in un mondo globalizzato. 3.4. Il volontariato e la solidarietà nella Repubblica di San Marino. 34 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze ITALIANO Programmazione educativa didattica triennale OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI – Acquisire ed esprimere l’esperienza del mondo. – Stabilire rapporti interpersonali e sociali. – Accedere ai più diversi ambiti di conoscenza. – Sviluppare le modalità generali del pensiero (articolazione logica, evoluzione nel tempo, ecc…). – Prendere coscienza del patrimonio culturale nazionale e internazionale. OBIETTIVI DIDATTICI GENERALI Sviluppare la comprensione e la produzione del parlato e dello scritto ponendo in relazione le quattro abilità di base: 1. Ascolto 2. Lettura 3. Produzione scritta 4. Produzione orale 1. ASCOLTO 1.1. Sviluppare l’abitudine consapevole all’attenzione. 1.2. Sviluppare le capacità di individuare in ogni situazione fonti, contenuti e modalità del messaggio. 2. LETTURA 2.1. Maturare il gusto della lettura. 2.2. Acquisire adeguati strumenti per una lettura corretta e appropriata. 2.3. Ampliare la conoscenza della realtà attraverso la lettura di testi rispondenti a interessi personali. 2.4. Conoscere testi significativi della tradizione e dell’attualità letteraria. 3. PRODUZIONE SCRITTA 3.1. Acquisire la capacità di esprimere in un testo scritto se stesso e la realtà circostante. 3.2. Sviluppare la produzione di testi scritti in forma chiara, corretta, creativa, funzionale, efficace, critica. 4. PRODUZIONE ORALE 4.1. Acquisire la capacità di esporre in modo corretto, organico e personale i contenuti appresi. 4.2. Sviluppare la capacità di sostenere una conversazione e di intervenire a seconda delle occasioni in modo pertinente e critico. 35 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze OBIETTIVI INTERMEDI Classe terza 1. Comprensione della lingua orale. 1.1. Consolidare la consapevolezza dell’ascolto mediante le tecniche apprese. 1.2. Consolidare strategie per la sintesi di un testo orale. 2. Produzione della lingua orale. 2.1. Leggere ad alta voce in modo corretto ed espressivo. 2.2. Consolidare la capacità di esporre il proprio pensiero in modo completo e logico, con correttezza sintattica e lessicale. 2.3. Consolidare un metodo per preparare l’esposizione orale. 2.4. Sintetizzare con ordine e chiarezza un testo scritto selezionandone i contenuti ed esplicitando gli elementi del contesto. 3. Comprensione della lingua scritta. 3.1. Applicare autonomamente le diverse strategie di lettura. 3.2. Consolidare la capacità di analisi dei testi letterari. 3.3. Comprendere, analizzare e valutare le caratteristiche dei testi argomentativi e dei testi informativo – espositivi. 4. Produzione della lingua scritta. 4.1. Scrivere testi di diverso tipo con correttezza ortografica e grammaticale e con proprietà lessicale. 4.2. Consolidare le tecniche per la programmazione, stesura e revisione dei testi narrativi, descrittivi e riflessivi. 4.3. Scrivere testi informativo – espositivi e argomentativi applicando tecniche e modelli appresi. 5. Conoscenza delle funzioni e della struttura della lingua 5.1. Comprendere ed applicare l’uso dei vari linguaggi. 5.2. Comprendere la varietà delle funzioni linguistiche. 5.3. Riconoscere ed applicare i principali registri linguistici. 5.4. Conoscere ed analizzare le strutture della frase complessa. 5.5. Comprendere semplici trasformazioni linguistiche dell'Italiano dall'800 al 900. CONTENUTI – Orientamento: conoscenza delle proprie attitudini e dei possibili percorsi formativi. – Temi e problemi dell’adolescenza. – Incontro con autori dell’Ottocento e del Novecento. – Lettura guidata di un testo d’autore. – Problemi di attualità. – Analisi e produzione di testi argomentativi ed espositivi. – Tecniche per la relazione. – Riflessione sugli aspetti lessicali e sintattici della lingua. 36 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze STORIA, EDUCAZIONE CIVICA, GEOGRAFIA L’insegnamento della storia e della geografia riconosce gli apporti e i valori autonomi delle diverse culture per un’analisi dei momenti di incontro e di scontro tra popoli e civiltà. Allo stesso tempo tali discipline si aprono alle problematiche della pacifica convivenza tra i popoli e affrontano il tema del razzismo, nelle sue manifestazioni e nei suoi presupposti, e il tema dell’immigrazione come vicenda storica ricorrente. STORIA - EDUCAZIONE CIVICA Programmazione educativa didattica triennale OBIETTIVI GENERALI 1. Ricostruire i modi attraverso i quali i popoli si sono organizzati sul territorio. 2. Acquisire il senso di appartenenza ad una comunità etica e sociale nell’accettazione della diversità. 3. Conoscere il passato per capire il presente e progettare il futuro. 4. Conoscere le regole del lavoro storiografico. 5. Maturare l’identità personale applicando nella comunità scolastica le regole del vivere democratico. 6. Consolidare i valori su cui si fondano la convivenza civile, la cooperazione e la solidarietà. OBIETTIVI INTERMEDI Classe terza 1. Conoscenza degli eventi storici. 1.1. Conoscere i fatti di maggiore rilevanza storica verificatisi nel corso del Novecento e collocarli nella dimensione spazio – temporale. 1.2. Riconoscere il ruolo dei protagonisti: individui, classi sociali, popoli. 2. Capacità di stabilire relazioni fra i fatti storici. 2.1. Cogliere ed analizzare le cause dei singoli fatti e fenomeni. 2.2. Cogliere le conseguenze di un singolo fatto o fenomeno e distinguerne i diversi aspetti (politico, sociale, economico, culturale). 2.3. Cogliere analogie e differenze tra situazioni e fenomeni. 2.4. Intuire parallelismi tra passato e presente. 3. Comprensione ed uso dei linguaggi specifici e degli strumenti propri della disciplina. 3.1. Comprendere ed usare termini e concetti propri del linguaggio storico. 3.2. Leggere le pagine del testo di storia selezionando i dati essenziali per la definizione di un fatto, evento, fenomeno storico. 3.3. Leggere e costruire strumenti di lavoro specifici (grafici, tabelle, carte geografiche). 37 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze 3.4. Analizzare e ricavare informazioni da un documento, testo, fonte iconografica secondo parametri dati. 4. Comprensione dei fondamenti e delle istituzioni della vita sociale e politica. 4.1. Conquistare una maggiore capacità critica che permetta di comprendere i rapporti che intercorrono tra libertà individuali ed esigenze della comunità. 4.2. Riflettere sulla necessità di assumere gradualmente nuove responsabilità a livello familiare, scolastico e sociale per diventare una persona partecipe a lla vita comunitaria. CONTENUTI – Restaurazione. – Risorgimento.. – La situazione politica, sociale ed economica della seconda metà dell’Ottocento e dell’inizio del Novecento. – La prima guerra mondiale. – L’età dei totalitarismi. – La seconda guerra mondiale. – Il secondo dopoguerra. – Fatti, fenomeni storici e sociali di attualità. – Riferimenti agli aspetti storici ed istituzionali della realtà sammarinese. GEOGRAFIA Programmazione educativa didattica triennale OBIETTIVI GENERALI 1. Acquisire una conoscenza sempre più consapevole del territorio e della sua complessità. 2. Interpretare il territorio nelle sue diverse componenti fisiche e antropiche e leggerne i processi di trasformazione. 3. Acquisire la consapevolezza dei problemi ambientali legati alla trasformazione e alla organizzazione del territorio. 4. Rendersi conto della trasformazione della società in senso multietnico e dei problemi ad essa connessi. OBIETTIVI INTERMEDI 1. Conoscenza dell’ambiente fisico ed umano, anche attraverso l’osservazione. 1.1. Osservare e riconoscere gli elementi che sono propri dello spazio fisico mondiale. 1.2. Osservare e riconoscere gli elementi che sono propri degli insediamenti umani nel mondo. 1.3. Formarsi carte mentali fisiche e antropiche dello spazio geografico mondiale. 1.4. Riconoscere le caratteristiche del territorio prima e dopo l’intervento umano. 38 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze 1.5. Conoscere l’identità geografica demografica economica e culturale delle regioni e stati extraeuropei. 2. Comprensione delle relazioni tra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche ed economiche. 2.1. Individuare le relazioni tra aspetti fisici ed antropici di un ambiente. 2.2. Individuare le trasformazioni di un ambiente nel corso del tempo. 2.3. Individuare le interdipendenze tra aspetti diversi di un ambiente anche in termini di causa – effetto. 3. Comprensione ed uso del linguaggio specifico e degli strumenti propri della disciplina. 3.1. Comprendere e spiegare i termini del linguaggio specifico della disciplina. 3.2. Usare termini del linguaggio specifico e simbolico. 3.3. Orientarsi nello spazio simbolico della cartina. 3.4. Decodificare gli elementi convenzionali di diversi tipi di carte. 3.5. Leggere e produrre, con le informazioni necessarie, carte tematiche, grafici, tabelle, schemi e mappe concettuali. 3.6. Usare in modo corretto il libro di testo, l’atlante, altre fonti di informazione. CONTENUTI Continenti extraeuropei: – aspetto fisico e climatico; – storia – lingue – religioni; – organismi economici e politici; – settori economici. Regioni e Stati Extraeuropei: – identità geografica demografica economica e culturale. Riferimenti agli aspetti, economici, sociali ed istituzionali della realtà sammarinese. 39 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze LINGUA INGLESE E LINGUA FRANCESE OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI CLASSI TERZE – Formare una cultura di base. – Sviluppare le capacità comunicative. – Ampliare le conoscenze. – Educare alla comprensione e al rispetto degli altri. – Confrontare la propria realtà socio culturale con quella degli altri paesi. – Offrire uno strumento linguistico diverso dalla lingua nazionale. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI Competenze comunicative ASCOLTARE 1. Sviluppare la capacità progressiva di comprendere la lingua relativamente al linguaggio quotidiano inerente alla loro età. 1.1. Comprendere semplici domande. 1.2. Riconoscere elementi singoli all'interno di un messaggio. 1.3. Riconoscere le funzioni delle strutture impiegate. 1.4. Comprendere il significato globale di un messaggio dato. 1.5. Comprendere informazioni specifiche all'interno di un messaggio. PARLARE 2. Sviluppare la capacità progressiva di sostenere una conversazione con parlanti la lingua straniera su argomenti che possono interessare persone della loro età, per offrire strumenti di comunicazione diversi dalla lingua nazionale. 2.1. Avere una pronuncia e una intonazione corrette. 2.2. Interagire in brevi dialoghi. 2.3. Descrivere partendo da uno stimolo visivo. 2.4. Usare le strutture morfosintattiche apprese e un lessico adeguato. 2.5. Parlare in modo sufficientemente scorrevole di un argomento semplice preparato. LEGGERE 3. Sviluppare la capacità progressiva di leggere in una lingua straniera con facilità, comprensione ed interesse. 3.1. Leggere con ritmo, intonazione e pronuncia corretti. 3.2. Capire il significato globale di un brano e ricavare le informazioni specifiche richieste. 3.3. Riconoscere i vocaboli studiati. 3.4. Ricavare informazioni non date esplicitamente. 40 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze SCRIVERE 4. Sviluppare la capacità progressiva di scrivere testi guidati. 4.1. Avere una corretta ortografia dei vocaboli conosciuti. 4.2. Completare schede utilizzando strutture e vocaboli conosciuti. 4.3. Scrivere brevi e semplici testi su funzioni e argomenti noti. 4.4. Riutilizzare il lessico e le strutture apprese. 5. Conoscere gli elementi fondamentali e caratterizzanti della cultura e della civiltà del paese di cui si studia la lingua. 5.1. Approfondire alcuni aspetti della realtà socioculturale del paesi di lingua inglese. FUNZIONI COMUNICATIVE LINGUA INGLESE • • • • • • • • • • • • • • • • • • LINGUA FRANCESE Ripasso e consolidamento delle funzioni precedentemente apprese. Chiedere e parlare di azioni passate. Parlare di quantità. Chiedere, dare o rifiutare un permesso usando il verbo modale can. Chiedere e dare indicazioni stradali. Parlare di obblighi e necessità. Ordinare da mangiare e da bere. Fare acquisti. Fare confronti e paragoni. Chiedere e dare informazioni relative a prezzi, orari, località di attrazioni turistiche. Scusarsi e giustificarsi. Parlare di avvenimenti futuri, fare previsioni, esprimere intenzioni. Chiedere e dare suggerimenti. Offrire qualcosa, accettare e rifiutare e proporre alternativa. Invitare qualcuno, accettare, rifiutare, scusarsi e giustificarsi. Esprimere consigli e raccomandazioni. Esprimere preferenze. Chiedere e parlare di esperienze vissute in un passato recente. • • • • • • • • 41 Ripasso e consolidamento delle funzioni precedentemente apprese. Chiedere e dare informazioni su vacanze e avvenimenti trascorsi. Orientarsi nello spazio ? chiedere a dare informazioni su un percorso ? esprimere una necessità ? esprimere obbligo / proibizione Telefonare ? invitare qualcuno ? proporre un'attività ? accettare o rifiutare un invito, un'attività Fare acquisti ? chiedere un prodotto ? chiedere il prezzo e pagare ? chiedere il peso ? esprimere i propri gusti Parlare delle abitudini alimentari personali. Chiedere e dare informazioni su azioni in corso di svolgimento. Chiedere e dare informazioni su azioni o avvenimenti futuri. Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze SCIENZE MATEMATICHE, CHIMICHE, FISICHE E NATURALI 1. Completare l’insieme dei numeri reali con i numeri relativi. Numeri relativi. Operazioni ed espressioni con essi. 2. Operare il passaggio dai numeri ai simboli ed acquisire padronanza del calcolo letterale. Calcolo letterale. Monomi, espressioni letterali e polinomi . 3. Imparare ad usare l’equazione come modello matematico ed utilizzarlo per risolvere problemi. Equazioni. Principi di equivalenza. Equazioni di 1° grado e verifica delle soluzioni. Applicazione delle equazioni per la risoluzione di problemi matematici. 4. Potenziare e correlare gli strumenti matematici dell’algebra e della geometria. Geometria analitica. Rappresentazione e determinazione delle coordinate sul piano cartesiano. Punto medio e distanza tra due punti. Concetto di funzione. La retta. 5. Introdurre il concetto di probabilità in matematica. 6. Sapere riconoscere le proprietà delle figure geometriche e acquisire padronanza nella risoluzione di problemi. Circonferenza e Cerchio. Elementi fondamentali di geometria solida: propriet à e formule, riguardanti area e volume, delle seguenti figure solide: a) Prisma; b) Parallelepipedo; c) Cubo; d) Piramide; e) Cilindro; f) Cono; g) Solidi composti. Problemi di geometria piana e solida con applicazione di formule, Teorema di Pitagora ed equazioni. Geometria applicata alle scienze sperimentali. Peso, Peso specifico di corpi, aventi la conformazione geometrica indicata nei punti (a), (b), (c), (d), (e), (f) e (g). 7. Sapere osservare e correlare fenomeni fisici e biologici e interpretarli secondo le teorie correnti. Leggi dell’ereditarietà e applicazioni biotecnologiche. Riproduzione dell’uomo e problemi della crescita adolescenziale, con approfondimenti di Educazione alla salute. Cenni di geologia. Struttura ed evoluzione della Terra e dell'Universo. 42 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze EDUCAZIONE TECNICA 1.1. Mettere in relazione figure piane con figure solide. Rappresentazioni di figure tridimensionali Proiezioni ortogonali Scale e quote Acquisire le basi fondamentali della progettazione di semplici oggetti. 1.3. Acquisire conoscenze su alcuni mezzi di comunicazione Strumenti e linguaggi dei diversi tipi di comunicazione. Conoscere le varie tecnologie dei mezzi di comunicazione e valutarle in modo critico. 1.4. Impiegare strumenti informatici. Conoscenza ed uso del Potenziamento della video computer in alcuni scrittura e della gestione del campi di applicazione. sistema operativo. Uso delle principali opzioni di internet. Eseguire presentazione di elaborati 1.5. Apprendere i principi del linguaggio economico. Elementi di economia. Sapersi orientare in modo consapevole nel mondo economico e del lavoro. 1.6. Riflettere sull’organizzazione del lavoro nella società dell’informazione. Il mondo del lavoro 1.2. Leggere e utilizzare i procedimenti del disegno geometrico e tecnico nella rappresentazione di oggetti. 2 Conoscere tecniche e tecnologie. 2. 1. Approfondire la conoscenza Materie prime e delle proprietà di alcuni materiali materiali. 2.2 Analizzare i relativi processi produttivi 2.3 Analizzare alcuni sistemi di Trasporto 2.4 Ricercare informazioni sulle nuove tecnologie Mezzi di trasporto Innovazioni di interesse generale 43 Riferire in modo corretto e critico le conoscenze usando la terminologia specifica Comprendere l'importanza economica e sociale dei mezzi di trasporto nella realtà tecnologica attuale. Assumere atteggiamenti di ricerca, apertura e curiosità verso le nuove conoscenze. Scuola Media Statale - Fiorentino Obiettivi generali annuali Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze Contenuti Abilità attivate 3. Osservare ed analizzare la realtà tecnologica in relazione con l’uomo e l’ambiente. 3.1 Individuare i rapporti esistenti tra l’uomo e l’ambiente. Settori produttivi. Mestieri e professioni. Conoscere le molteplici attività produttive e i relativi problemi tecnici ed economici. Distinguere le professioni in relazione al settore di appartenenza. Conoscere il percorso formativo e le caratteristiche di alcune figure professionali. 3.2 Conoscere i problemi legati Energia. all’energia. Riflettere criticamente sul rapporto tra sviluppo tecnologico e disponibilità di energia. 3.3 Conoscere l’importanza dello sviluppo tecnologico per la produzione di energia. Acquisire capacità critiche nei confronti delle scelte energetiche. 3.4 Contribuire a creare negli allievi una maggiore consapevolezza sulla gravità dei danni che alcune azioni e comportamenti possono provocare all’uomo e all’ambiente. Educazione alla sicurezza e prevenzione dai rischi in ambiente scolastico, domestico e sui luoghi di lavoro. Educazione ambientale. Educazione stradale. Acquisire comportamenti adeguati sia nel rispetto dell’ambiente che per prevenire ed affrontare situazioni di pericolo per la salvaguardia della propria ed altrui persona. Riferimento alla realtà Sammarinese Progettazione ed esecuzione di esperienze operative. Mettere in pratica, in modo autonomo, semplici iter progettuali. 4 Progettare realizzare e verificare esperienze operative 1.7. Progettare ed organizzare le fasi per la realizzazione di esperienze operative sia grafiche che manuali. 1.8. Realizzare il progetto rispettando l’ordine logico e temporale delle diverse fasi di lavorazione. 1.9. Verificare e valutare criticamente i risultati ottenuti. 44 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze EDUCAZIONE ARTISTICA OBIETTIVI SPECIFICI. Capacità di vedere e osservare, comprensione ed uso dei linguaggi visivi specifici. ? ? ? Rafforzare la capacità di osservazione e percezione. Conoscere e saper usare in modo personale e creativo le regole della composizione visiva. Riconoscere nella realtà e nelle immagini le regole del linguaggio visivo. Conoscenza ed uso delle tecniche espressive, ? ? ? Saper organizzare materiali e strumenti ed utilizzarli in modo adeguato. Saper individuare ed utilizzare creativamente le tecniche espressive più idonee alla realizzazione del proprio progetto. Riconoscere e descrivere le tecniche espressive in immagini e opere d’arte. Produzione e rielaborazione di messaggi visivi. ? Saper interpretare temi e soggetti tratti dalla storia dell’arte. ? Produrre testi visivi in modo personale e creativo. ? Saper produrre un testo visivo in modo consapevole, applicando percorsi idonei dall’ideazione al prodotto finito. Lettura di documenti del patrimonio artistico e culturale. ? ? ? ? Essere consapevole del valore del patrimonio artistico del proprio e degli altrui paesi. Saper individuare le principali caratteristiche stilistiche di un movimento, una corrente, un periodo, artisticamente rilevanti. Saper descrivere in un’opera d’arte gli elementi di base, le strutture, le tecniche ed il significato complessivo. Conoscere e saper usare la terminologia specifica. CONTENUTI. ? Tipi di prospettiva. ? Interpretazione di movimenti artistici degli ultimi secoli. ? Le arti applicate: la decorazione, la pittura su tessuto, il design, ecc… ? Panoramica di storia dell’arte dalla fine del Settecento al Novecento. 45 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze EDUCAZIONE MUSICALE Obiettivi generali Contenuti 1. Comprensione ed uso dei linguaggi specifici. La tonalità maggiore e minore. Semplici elementi di armonia. Costruzione degli accordi maggiori e minori. Suoni, ritmi, voci dei popoli. Il Romanticismo, la musica contemporanea, il jazz. 1.1 Riconoscere il concetto di modo, di scala maggiore e minore. 1.2 Acquisire il concetto di accordo e polifonia. 1.3 Acquisire conoscenze di Storia della Musica 1.4 Potenziare il linguaggio specifico 2. Espressione vocale ed uso dei mezzi strumentali. Canzoni di musica leggera dei cantautori italiani e stranieri. Esecuzione con il flauto di brani tratti dal libro di testo. Diteggiatura delle note alterate da eseguire con il flauto, chitarra, strumenti a tastiera. Repertorio comune tratto dal libro di testo per tutte le classi terze. Repertori della tradizione natalizia. Canzoni moderne scritte per celebrare il Natale. 2.1 Intonare con la voce melodie monodiche e polifoniche. 2.2 Eseguire con lo strumento melodie di e. varie difficoltà. 3. Capacità di ascolto e comprensione dei fenomeni acustici e dei linguaggi musicali. o Le strutture formali della musica. Confronto tra gli organici orchestrali nella musica classica, moderna e contemporanea. 3.1 Capacità di riconoscere organici strumentali / vocali. 4. Rielaborazione personale e creativa di materiali sonori. Produzione di modelli personali. 4.1 Inventare parti monofoniche. 46 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze PROGRAMMAZIONE TRIENNALE DI EDUCAZIONE FISICA Nel corso del triennio della Scuola Media, l’attività curricolare di educazione fisica sarà finalizzata al raggiungimento dei seguenti OBIETTIVI EDUCATIVI 1) Contribuire alla formazione e allo sviluppo della personalità e dell’identità dell’alunno 1.1 Promuovere la conoscenza, la consapevolezza e la capacità di gestione delle proprie potenzialità 1.2 Favorire la scoperta di attitudini personali 1.3 Promuovere l’acquisizione di una corretta cultura motoria, sportiva e del tempo libero 2) Contribuire allo sviluppo della capacità di stabilire rapporti interpersonali di collaborazione e di rispetto 2.1 Favorire la cooperazione durante le attività motorie e sportive 2.2 Favorire il rispetto delle regole riferite sia alla disciplina che all’ambito scolastico e al vivere civile 2.3 Stimolare una corretta partecipazione alle attività svolte. L’organizzazione didattica sarà rivolta al conseguimento, rinforzo e perfezionamento dei sottoelencati OBIETTIVI DISCIPLINARI 1 – CONSOLIDAMENTO E COORDINAMENTO DEGLI SCHEMI MOTORI DI BASE 1.1 abilità motorie 1.1.1. coordinazione dinamica - agilità al suolo - corsa - salti - lanci - arrampicata 1.1.2. coordinazione statica - equilibrio statico - equilibrio dinamico - equilibrio con oggetti 1.1.3. coordinazione oculo-manuale ed oculo-podalica - lancio di precisione -ricezione/stop - respinta - adattamento spaziale (alle distanze, alle traiettorie…) 47 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze - adattamento temporale (alla velocità, al ritmo…) 1.1.4. capacità tattiche - scelta di tattiche (di difesa, di attacco) -intuizione di tattiche altrui (di difesa, di attacco) 1.2. motricità espressiva - sapere rappresentare, attraverso il movimento, sensazioni, emozioni, immagini, sentimenti, idee… - sapere leggere e interpretare sensazioni, tensioni… - sapere "percepire" attraverso i sensi 2) POTENZIAMENTO FISIOLOGICO - attività in cui predomina il lavoro di resistenza. - acquisizione ed uso di tecniche per il potenziamento dei vari distretti muscolari (lavoro isotonico, lavoro isometrico) - acquisizione ed uso di tecniche per la mobilità articolare - esecuzioni volte allo sviluppo della rapidità, intesa come coordinazione ed automatismo del gesto atletico (destrezza), relative al controllo del movimento stesso 3)CONOSCENZA E AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIVA - suddetta attività si svolgerà limitatamente ai suoi aspetti fondamentali, in quanto la pratica agonistica potrà essere poi sviluppata nell’ambito delle apposite ore di insegnamento complementare (gruppi sportivi) o nelle società sportive 4) ATTIVITÀ IN AMBIENTE NATURALE 5) CONOSCENZA DEGLI OBIETTIVI E DELLE CARATTERISTICHE PROPRIE DELLE ATTIVITA' MOTORIE - conoscere e comprendere i termini usati durante le lezioni - conoscere gli scopi ed i fini di ogni attività svolta in prospettiva di un lavoro autonomo ed acquisizione di elementi per aumentare la consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti in prospettiva di un lavoro autonomo. METODO E MEZZI Gli obiettivi programmati si raggiungeranno attraverso esercitazioni pratiche sia individuali che di gruppo ed utilizzando tutte le attrezzature disponibili; si prevede anche la possibilità di richiedere l’eventuale consulenza di esperti. Le proposte saranno graduali ed adatte al livello raggiunto dalla classe: con le classi prime si introdurranno gli argomenti richiedendo esecuzioni semplificate da eseguire principalmente con il metodo globale; con le classi seconde le esecuzioni richiederanno una maggiore precisione e si inseriranno momenti di analisi e di scomposizione del movimento; con le classi terze "il fare" si dovrebbe tradurre in “saper fare” e la prestazione motoria, conosciuta ed analizzata, verrà completata dalla sua motivazione. Si consolideranno gli effetti funzionali delle diverse tecniche; si richiederà di saper gestire autonomamente alcuni momenti della lezione (es. arbitraggi). Naturalmente questa suddivisione sarà suscettibile di anticipi o di ritardi in relazione alla risposta operativa degli alunni ed alla sovrapposizione oraria con altre classi in palestra. 48 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze Si favoriranno le soluzioni personali ricercando una partecipazione attiva e cosciente di tutti gli alunni, concretizzata, ove possibile, da collegamenti interdisciplinari. VALUTAZIONE La valutazione di ogni alunno sarà effettuata controllando i livelli raggiunti, tenendo conto delle reali possibilità di ciascuno e soprattutto dell’impegno dimostrato. I dati per la conoscenza obiettiva delle capacità individuali saranno ricavati tramite tests di facile impiego, capaci di dare indicazioni attendibili. Questi tests saranno soprattutto proposti, all’interno delle varie unità didattiche, sotto forma di attività generale e non come momento di valutazione vera e propria per evitare effetti di transfert negativo o positivo. Le prove saranno ripetute nel corso del triennio per verificare i progressi od eventualmente predisporre il recupero. CONTENUTI DISCIPLINARI ATLETICA LEGGERA PALLAVOLO PALLACANESTRO PICCOLI E GRANDI ATTREZZI TENNISTAVOLO NUOTO (previa disponibilità piscina) BASEBALL PALLAMANO CALCETTO CALCIO PALLATAMBURELLO TENNIS RUGBY ORIENTEERING e TREKKING ULTIMATE BOWLING BEACH-TENNIS EQUITAZIONE La sintesi delle singole unità didattiche è evidenziata nei prospetti della programmazione didattica annuale, ma sarà comunque condizionata dai limiti della struttura in cui talvolta operano più classi contemporaneamente. Gli stessi contenuti nelle tre classi vengono trattati in unità didattiche che considerano le abilità precedentemente acquisite (definizione dei prerequisiti) e riproposti inserendo, graduandone le difficoltà, le competenze di livello superiore (che richiedono l’applicazione di abilità motorie complesse). 49 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze In particolare, con le classi prime, si riprenderanno le abilità motorie sostanziali, insistendo sulle capacità di adattamento e discriminazione spazio-temporali; con le classi seconde si opererà soprattutto sul rinforzo delle capacità di coordinazione dinamica e si introdurranno le abilità sintattiche; con le classi terze, infine, le abilità sintattiche costituiranno l’obiettivo centrale delle attività. Gli Insegnanti di Educazione Fisica 50 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze ORGANIGRAMMA DIRIGENTE Prof. Ezio Righi VICE DIRIGENTE Prof.ssa Mirella Moretti Il Dirigente e il Vice Dirigente ricevono i genitori degli alunni su appuntamento (tel.0549-882701) Docenti coordinatori dei consigli di classe Classe Insegnante Classe Insegnante 1A Prof. Pier Luigi Valli 1D Prof.ssa Roberta Tabarini 2A Prof.ssa Margherita Renzi 2D Prof.ssa Iris Dolcini 3A Prof.ssa Roberta Stacchini 3D Prof.ssa Gilda Casadei 1B Prof.ssa Ombretta Zaghini 1E Prof.ssa Michela Scaranna 2B Prof.ssa Antonella Di Giovambattista 2E Prof.ssa Maria Anne Biordi 3B Prof.ssa Maria Grazia Winiarz 3E Prof.ssa Eleonora Renzi 1C Prof.ssa Debora Di Giuseppe 1F Prof. Pierluigi Taddei 2C Prof.ssa Cristiana Bollini 2F Prof.ssa Laura Belloni 3C Prof.ssa Erika Agatiello 3F Prof. Ivan Ercolani Insegnanti distaccati al Centro Documentazione Prof. Maurizio Burgagni Personale amministrativo di segreteria Paola Biordi Segretario Paola Gasperoni Addetto di Segreteria Maria Antonietta Morganti Addetto di Segreteria Centro di Documentazione / Biblioteca La Segreteria (tel. 0549-882701) è a disposizione dei genitori degli alunni nei giorni di: lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 8,00 alle ore 13,10; martedì e giovedì dalle ore 8,00 alle ore 13,10 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00. Pier Luigi Ciacci Chiara Gennari Operatori Collaboratore Esercitazioni Tecnico-Pratiche nei Laboratori di Scienze ed Informatica Operatrice Culturale Addetta alla Biblioteca di Istituto Addetti a mansioni primarie Anna Maria Bacciocchi Barbara Guidi Silvano Beccari Maria Lividini Pia Cappelli Laura Monaldi Maria Grazia Casadei Piero Piva Marina Ciacci Marinella Podeschi Vesna Grandic Domenica Tamagnini Marino Cecchetti /Addetto alla Manutenzione 51 Gabriella Baietti Maria Grazia Raschi Isabella Rossini Cinzia Tamagnini Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze Repubblica di San Marino SEGRETERIA DI STATO PER L'ISTRUZIONE CALENDARIO SCOLASTICO 2010-2011 Apertura Anno Scolastico: 8 settembre 2010 14 Settembre 2010 22 Settembre 2010 Inizio lezioni: Inizio lezioni: 4 Giugno 2011 10 Giugno 2011 Termine lezioni: Termine lezioni: 17 Giugno 2011 Termine lezioni: Scuola Secondaria Superiore Scuola dell'Infanzia, Scuola Elementare, Scuola Media Inferiore Scuola Secondaria Superiore Scuola Elementare, Scuola Media Inferiore Scuola dell'Infanzia FESTIVITÀ tutte le domeniche 1 Ottobre 2010 1 Novembre 2010 2 Novembre 2010 8 Dicembre 2010 24 Dicembre 2010 / 5 Gennaio 2011 6 Gennaio 2011 7- 8 Gennaio 2011 5 Febbraio 2011 25 Marzo 2011 1 Aprile 2011 21 - 26 Aprile 2011 1 Maggio 2011 - Ingresso Capitani Reggenti - Tutti i Santi - Commemorazione Defunti - Immacolata Concezione - Vacanze Natalizie - Epifania -Vacanze - Sant'Agata - Anniversario dell'Arengo - Ingresso Capitani Reggenti - Vacanze Pasquali - Festa del Lavoro 52 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze PROGRAMMA GARE SPORTIVE Si riportano qui di seguito le date della Programmazione delle gare che verranno effettuate nel corso dell’Anno Scolastico 2010-2011. Il calendario potrà essere modificato per eventuali problemi logistici e/o meteorologici. La data di recupero prevista è riportata fra parentesi. Giorno Data Orario Fase Gara Lunedì 8/11/10 (gio11/11/10) 15 Finale fra le tre Corsa campestre sedi Dal 17/01/11 Al 04/02/11 Fiorentino martedì 15/03/11 15 Finale fra le tre Supercoppa di Palestra sedi palla (fra le Multieventi classi vincenti i rispettivi campionati di Istituto mercoledì 13/04/11 15 Finale fra le tre Tennis-tavolo sedi Centro tennistavolo Galazzano mercoledì 04/05/11 8.30-12.30 Finale fra le tre Nuoto 2° medie sedi Piscina Tavolucci lunedì 18/04/11 (gio 02/05/11) 8.30-12.30 Fiorentino lunedì 09/05/11 15 Finale fra le tre Gare di atletica Campo Sportivo sedi leggera fase di Serravalle provinciale Campionati Studenteschi maggio 8.30-12.00 Fiorentino 1° A B C 1° D E F Campionato Pallavolo Località Parco Dogana Ausa di Palestra sede Gare di atletica Campo Sportivo leggera di Serravalle Giocatletica Campo Sportivo Progetto ponte di Serravalle con la scuola elementare Il coordinatore di Ed. Fisica Prof. Giampaolo Mazza 53 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze ORARIO RICEVIMENTO INSEGNANTI E GENITORI INSEGNANTI MATERIA GIORNO ORARIO 1 Agatiello Erika LETTERE Martedì 8:50-9:40 2 Albertini Chiara LETTERE Giovedì 10:45-11:30 3 Alpini Graziella FRANCESE Lunedì 9:00-10:15 4 Arzilli Maria Luisa FRANCESE Lunedì 11:10-12:05 5 Bacciocchi Gabriella INGLESE Sabato 9:00-10:15 6 Belloni Laura LETTERE Martedì 9:40-10:45 7 Benedettini Daniela MATEMATICA Mercoledì 11:10-12:05 8 Berti Stefano ED.FISICA Giovedì 10:45-11:30 9 Biordi Maria Anna LETTERE Sabato 11:10-12:05 10 Bollini Cristiana LETTERE Giovedì 9:40-10:45 11 Bruschi Eleonora INGLESE Sabato 9:00-10:15 12 Burgagni Maurizio MATEMATICA 13 Burgagni Monica INGLESE Mercoledì 11:10-12:05 14 Calisesi Lisa Joan INGLESE Martedì 9:40-10:45 15 Camilloni Chantal LETTERE Mercoledì 10:15-11:10 16 Cardelli Marinella LETTERE Sabato 11:10-12:05 17 Carigi Silvia ED.TECNICA Mercoledì 12:05-13 18 Casadei Gilda LETTERE Venerdì 9:00-10:15 19 Cavalli Monica INGLESE 20 Cecchetti Alessandra ED. ARTISTICA Giovedì 10:45-11:30 21 Corbelli Luigi Ermanno ED. MUSICALE Mercoledì 9:00-10:15 22 D'Annuntiis Cristina ED.FISICA Martedì 10:45-11:30 23 Di Giovambattista Antonella LETTERE Venerdì 11:10-12:05 24 Di Giuseppe Debora MATEMATICA Venerdì 10:15-11:10 25 Docci Maura MATEMATICA 26 Dolcini Iris LETTERE Sabato 11:10-12:05 27 Ercolani Ivan LETTERE Giovedì 10:45-11:30 28 Ferri Maria Teresa ED.RELIGIOSA Venerdì 11:10-12:05 29 Garnaroli Lionel LETTERE Martedì 10:45-11:30 30 Lazzarini Tiziana MATEMATICA 31 Loschi Antonella LETTERE Mercoledì 10:15-11:10 32 Magalotti Marco ED. TECNICA Lunedì 10:15-11:10 33 Marzi Sergio ED. TECNICA Sabato 10:15-11:10 34 Mauri Marco ED. MUSICALE Martedì 10:45-11:30 35 Mazza Giampaolo ED. FISICA 36 Morotti Angela Maria MATEMATICA 37 Mularoni Mariella INGLESE Lunedì 9:00-10:15 54 Scuola Media Statale - Fiorentino Programmazione Educativa di Istituto – Classi Terze 38 Renzi Eleonora LETTERE Lunedì 10:15-11:10 39 Renzi Margherita LETTERE Sabato 11:10-12:05 40 Renzi Monica ED. ARTISTICA Giovedì 8:50-9:40 41 Righi Michele MATEMATICA Venerdì 10:15-11:10 42 Rossi Valentina LETTERE Martedì 10:45-11:30 43 Scaranna Michela MATEMATICA Mercoledì 10:15-11:10 44 Simoncini Alessandro LETTERE Giovedì 10:45-11:30 45 Stacchini Roberta LETTERE Lunedì 11:10-12:05 46 Tabarini Roberta MATEMATICA Venerdì 10:15-11:10 47 Taddei Pier Luigi MATEMATICA Sabato 10:15-11:10 48 Troina Epifanio ED. TECNICA Mercoledì 9:00-10:15 49 Valentini Nadia INGLESE 50 Valli Pier Luigi MATEMATICA Martedì 9:40-10:45 51 Winiarz Maria Grazia LETTERE Venerdì 10:15-11:10 52 Zaghini Ombretta MATEMATICA Sabato 10:15-11:10 53 Zanotti Daniela LETTERE Martedì 10:45-11:30 55