RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
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28/02/2014
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'\ UNIONE SINDACALE TERRITORIALE
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a cura dell'Ufficio Informazione
Via Trento, 42 - Foggia
TeL 0881,724388 - 348.8543490 Fax 0881,771681
e-mail: cislfoggia.stampa@gmaiLcom
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
28/02/2014
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
CRISI ECONOMICJlll SINDACATO lO SOTTOPORRÀ ALI:ATTENZIONE DEI CANDIOATI SINDACI DEI18 COMUNI Al VOTO
La Cisi presenta il decalogo perla ripresa
Di Conza: «Priorità ainfrastrutture, legalità epolitiche in favore della famiglia»
è La Cisi sottoporrà all'attenzione dei candidati
sindaci per il rinnovo dei consigli comunali in Ca·
pitanata un «decalogo di proposte» per agganciare la
ripresa. Il sindacato ne ha discusso nel corso di un'assemblea con quadri e delegati, alla quale hanno preso
parte anche il segretario gene·
rale Puglia"Basilicata, Giulio Co"
lecchia e la segretaria confederale Annamaria Furlan. Per la
Cisi «il testo unico sulla rappresentanza - ha detto il segre·
tario provinciale, Emilio di Con·
za - è una grande conquista per
il sindacato italiano ed europeo,
al servizio della crescita socio-economica dell'Italia. Nei
prossimi giorni - ha aggiunto TESTO UNICO
L'assemblea dei quadri Cisl presenteremo ai soggetti sociali,
economici e istituzionali alcune
proposte e idee progettuali. Un decalogo che metteremo a disposizione dei candidati sindaci impegnati
nel rinnovo dei diciotto consigli comunali. Proposte
che vanno dalle buone prassi, alle politiche per la
famiglia, all'inclusione sociale, alle infrastrutture, alla
legalità, alle politiche abitative, sociali, sanitarie ed
energetiche, in prospettiva della programmazione europea 2014·2020. Un lavoro - ha evidenziato Di Conza·
che non ha la presunzione di dettare l'agenda politica,
ma vuoI essere da stimolo e supporto»,
Per Colecchia bisogna ripartire dall'impiego con·
creto dei dondi europei, mettendo insieme le risorse
della dorsale adriatico-ionica, il sistema produttivo, dei
trasporti e delle merci. La Puglia deve muoversi univocamente alle regioni Molise, Abruzzo, Emilia e Ve·
neto. Anticipando i tempi con scelte importanti e
coraggiose», Positivo, in ogni caso, il commento della
Cisl sui primi passi del nuovo governo Renzi: «Vedo
nelle soluzioni proposte - ha detto Furlan - almeno nei
titoli, molte nostre soluzioni che se fossero partite
anni fa avremmo salvato moti posti di lavoro. Come il
taglio del cuneo fiscale, la tassazione delle rendite, il
rilancio della scuola, della ricerca e dell'università, la
questione del costo dell'energia, il rafforzamento delle
piccole e medie imprese e dei settori per i quali il
Paese è competitivo nel mondo. Vogliamo ora vedere i
fatti»,
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28/02/2014
Venerdì, 28 FEBBRAIO 2014
ccPer la politica è te po di
dare priori . allavoro)~
Svoltasi al Formedil di Foggia, alla presenza del segretario confederale Furlan. Atutti i livelli,
il sindacato chiede di rimettere al centro del dibattito itemi dello sviluppo edeIl'occupazione
il
I
Cisl di roggia, svoltasi in questi giorni presso il Fonnedil
di Foggia, alla presenza d!
Emille Di Conza, Segretario
C1SL di Foggia - nei prossimi giorni, presenteremo ai
soggetti sociali, economici e
istituzionali alcune proposte
e idee progettualL Un decalogo che metteremo a disposizione dei candidati sindaci
impegnati nel rinnovo dei
diciotto consigli comunali. Proposte che vanno dalle
buone prassi, alle politiche
per la famiglia, all'inclusione
Generale della UST CISL di
Foggia; Giulio Colecchia, Segretario Generale della CISL
di Puglia-Basilicata; e del Segretario Confederale, Anna
Maria Furlan. Per la ClSL, il
Testo Unico s\llla rappresentanza è una grande conquista per il sindacato italiano
ed emopeo, al servizio della
crescita
socio-economica
dell'Italia. "Un accordo - ha
detto Di Conza - frutto di un
lavoro continuo c paziente
della CISL. Che dà protagonismo al sindacato confederale e avvia una stagione di
rilancio della presenza tra
i lavollltOl'i. l:anno in corso
deve essere diverso e migliore per quanti hanno sofferto
le conseguenze della crisi.
Per dare risposte alle famiglie, ai lavoratori, ai pensionati, ai giovani e alle donne,
serve però il coraggio che il
Presidente Napolitano ha
sollecitato quale ingrediente
decisivo per quella ripresa di
cui l'ltalla ha acuto bisogno,
Quel coraggio che manca a
tutti i livelli, ragion per cui
- ha detto il segretario della
sociale; alle infrastrutture,
alla legalità, alle politiche
abitative, sodali, sanitarie
ed energetiche, in prospettiva della programmazione
europea 2014-2020. Un lavoro - ha evidenziato Di Conza
-che non ha la presunzione
di dettare l'agenda politica,
ma vuoi essere da stimolo e
supporto". Nel suo intervento, Cotecchia, ha espresso
soddisfazione per l'approvazione, avvenuta il 25 febbra·
io all'unanimità, da parte del
Consiglio Regionale della Puglia, della proposta di legge
popolare, presentata proprio
dalla CISL, in materia di sicure7.Za, qualità e benessere
sul laVoro. "Un momento di
orgoglio della CISL - ha detto
il segretario - che si conferma non come sindacato che
dice, ma come sindacat.o che
fa, che fa fare e che vuole far
funzionare il Paese". Logica in
cui si colloca anche il nuovo
accordo sulla rappresentanza. "Dobbiamo prepararci ad
andare avanti. A rinnovare
ed innovare. A partire dal
MeZZogiorno". Per Colocchia,
l testo unico sulla
rappresentanza e
le prospettive del
mondo del lavoro in Capitanata, in Puglia e nel Paese"
sono stati i temi di cui ha di·
scusso lì\ssemblea dei quadri e delegati sindacali della
"mentre i giovani vanno via,
non possiamo lìmitarci a parlare delle colpe del passato.
Questo è compito della storia. A noi tocca dare concretezza e cogliere le opportunità. Sfruttando i fondi europei,
mettendo insieme le risorse
della dorsale adriatico-ionica: come il sistema produttivo, quello dei trasporti e delle merci. Per questo, la Puglia
deve muoversi univocamente
alle Regioni Molise, Abruzzo,
Emilia e Veneto. Anticipando
i te1upi con scelte importan"
ti e coraggiose". Il segretario
confederale ha évidenziato la
situazione del Paese che con
la crisi ha perso ulteriori 5
punti di capacità produttiva,
mentre i consumi, dal 2012
al 2013, sono scesi del 2,7%.
Per la Furlan si è perso troppo tempo, anziché partire
da quei due/tre punti su cui
innescare una politica di sviluppo. Come l'energia, che in
Italia costa il 30% in più, o
la digitalizzazione del sistema Paese, i cui tempi sono
incompatibili con quelli del
mercato. "ll Governo Renzi è
l'ultima chance per il Paese.
Se anche questa esperienza
dovesse fallire - ha detto il
segretario nazionale - non
si sa chi potrà guidarlo fuori
dalla crisi. Vedo nelle solu~
zioni proposte, almeno nei
moli, molte nostl'e soluzioni
che se fossero partite anni fa
avremmo salvato moti posti
di lavoro. Come il taglio del
cuneo fiscale, la tassazione
delle rendite, il rllancio della
scuola, della ricerca e dell'università, la questione del
costo dell'energia, il rafforzamellto delle PMI e dei settori
per i quali HPaese è competitivo nel mondo. Vogliamo ora
vedere i fatti': ha sottolineato
la leader sindacale. "Su questi témi, a partire anche dalla
riforma della pubblica amministrazione, la Cisl è pronta".
Per la Fudan, "le forze del
lavoro, che sono le forze sane
del Paese, sono pronte ad accettare la sfida del cambiamento. E' il momento di fare
cose serie, come l'accordo
sulla ràppresentanza. In questa direzione, è disponibHe a
collaborare una grande organizzazione come la nostra, di
4milioni e mezzo di uomini e
donne, grazie alla quale si è
riusciti a concludete un accordo che serve ad affermare
quel riformismo che non solo
il sindacato ma l'intero Paese
deve realizzare".
FRANCO PERSIANO RIELETTO
SEGRETARIO GENERALE
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iù forte di prima, più determinato di sempre: si è concluso mercoledì 26 febbraio, il
lungo e appassionante percorso del Congresso provinciale Spi-Cgil Foggia. Franco
Persiano è stato ricletto Segretario Generàle Spi-Cgil Foggia all'unanimità. Nell'uhima giornata, prima della relazione di Claudio Cola, il dibattito è stato animato da 13 interventi e dalle proposte su come dare continuità e maggiore forza all'azione del Sindacato. E' Carlo D'Andrea il nuovo segretario dellla lega Spi-Cgil di Foggia, "Ci aspettano sfide importanti
per la contrattazione sOdale, la tutela dei diritti, le iniziative di coinvolgimento dei militanti",
ha dotto D'Andrea nel suo intervento, Ugualmente
fondamentale è rafforzare l'azione unitaria con Cisi
e Uil. Uniti siamo più forti e possiamo ottenere risultati importanti". Nel corso deil'assemblea, ai delegati è stato distribuito un opuscolo di 16 pagine
sulle prestazioni sanitarie e quelle farmaceutiche in
Puglia. Martino Stampone, segretario Spi-Cgil della
lega intercomunale Lucera·Monti Dauni, ha messo
in evidenza la situazione di estremo disagio vissuta nel centro svevo e nei paesi dell'entroterra montano. "Negli ultimi 10 anni, le poche industrie che
operavano sul territorio hanno chitlso. Col ritorno
dcll'emigl'azione, troppi anziani restano soli e col
sostegno economico del tutto insufficiente di lIna
pensione minima. Dovremo vigilare con grande attellzione sul prossimo Piano Sociale di Zona.
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
BARI VENDOLA EPITTELLA SI CONFRONTANO COL SEGRETARIO NAZIONALE BONANNI ECOL SEGRETARIO INTERREGIONALE DI PUGLIA EBASILICATA COLECCHIA
Tutti d'accordo al convegno Cisl: bisogna
superare la rigidità del Patto di stabilità
FEUCE DE SANCTIS
@ Tutti d'accordo, va superata la rigidità del patto di stabilità se si vuole
venire fuori dalla crisi, avviando svio
luppo enuova occupazione. È stato questo illeit motiv, insieme con quello della
necessità delle macroregioni, della ta·
vola rotonda organizzata dalla CisI di
PugliaeBasilicata al Politecnico di Bari
perdiscutere di «Regioni, Europa econtesto globale. Expo 2015 emacroregioni,
eventi eopportunità»,
Per Giulio Colecchia segretario generale della Cisi interregionale «ciò che
manca al Paese non è solo una politica
che riconnetta, strutturalmente ed economicamente,le aree p iù deboli aquelle
più forti, ma mancano anche quelle riforme che segnerebbero realmente il
passaggio verso una modernizzazione
che ne farebbe crescere la competitività
e l'attrattività, dalla scuola.formazione-università, al mercato dellavaro-ammortizzatori sociali, dalla previdenza
complementare obbligatoria, alla sem·
plificazione amministrativa che non sacrifichilalegalità». Ma è il problemadel
patto di stabilità che ci viene imposto
dall'Europa, a creare i maggiori problemi - ha detto il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola nel corso
del dibattito moderato da Felice de Sanctis, giornalista della "Gazzetta" - «noi
non siamo cicale, ma se la spesa corrente va frenata, non si può fare altrettanto con quella per investimenti,
perché solo così si crea la crescita e
nuove occasioni di lavoro». Vendola ha
sottolineatol'importanza dell'Università per la ricerca e l'innovazione rac-
BARi La tavola rotonda con i vertici Cisl e i governatori Vendola e Pittella
cogliendo il grido di dolore del rettore
del Politecnico Eugenio Di Sciascio
che lamentava come le università del
Sud fossero state penalizzate, perché
considerate un peso e non una risorsa
per dare un futuro ai giovani. «Gli atenei delSudnon sonofonte di sperperodi
denaro pubblico -ha aggiunto Vendolaabbiamo bisogno di loro per creare innovazionClì. E ha citato l'esempio
dell'aerospazio. Ma l'Italia non fa più
una politica industriale da 20 anni,
mentre solo con !'industria è possibile
portare illavoro al Sud. Equi il discorso
torna alla macroregione adriatico-jonica che comprende anche i Paesi dell'altra sponda dell'Adriatico e che può es-
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sere il volano dello sviluppo superando i
danni fatti da un falso federalismo e da
una politica regionalistica separatista.
Gli imprenditori dal canto loro, come
ha sottolineato Alessandro Laterza,
vice presidente nazionale di Confindu"
stria, chiedono risposte di fronte ad una
crisi che si fa sempre più stringente con
aziende che chiudono ed operai che restano per strada. Laterza ha ripreso
l'appello del presidente Squinzi ({fate
presto e fate bene, perché il tempo è
limitato», per questo va modificata la
disciplina dei fondi strutturali, finora
dispersi sul territorio, concentrando le
risorse ma anche utilizzando il Fondo di
sviluppo ecoesione (erede dal Fas) dove
non sono stati spesi 40 miliardi 2007-13.
Anche la Basilicata è pronta a fare la
sua parte: ({Incontriamoci anche subito
- ha detto il presidente Marcello Pit·
tella a Vendola e al segretario nazionale della Cisl Raffaele Bonanni -non
basta più il fai-da-te non bastano le risorse della Ue, ma occorre un rapporto
nuovo col governo centrale. La Basilicata concorre col 15% al fabbisogno
energetico nazionale, ma ne ricava appena 150 milioni l'anno. Possiamo fare
molto nel campo dell'agroindustria
dell'hi tech delle agro energie, della logistic8>ì.
Sulla necessità di cambiare schema
di gioco e di lavoro, concorda anche
Raffaele Bonanni, che ha concluso il
dibattito individuando fra le cause della
crisi anche quella delbenesserealimentando i consumi nel settore dei servizi,
che alla fine ha prodotto parassitismo
soffocando !'industria e la produzione
in un Paese con una grande tradizione
di trasformazione: <~Occorre migliorare
fortemente la qualità dei prodotti - ha
detto - qui è la sfida del cambiamento
per una maggiore competitività nel
mercato globale. Il nuovo governo Renzi
farà bene ad affrontare subito il problema fiscale, che è quello che crea spel'equazioni. Perl'Italia il nuovo governo
è l'ultima spiaggia, dopo c'è solo la voragine».
In conclusione è stata sottolineata la
necessità di incrementare le infrastrutture, soprattutto i trasporti, citando la
campagna della «Gazzetta» perl'alta velocità sulla dorsale adriatica: hanno firmato tutti i partecipanti al convegno e
lo stesso segretario Bonannì.
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28/02/2014
c:-c--c-:-::--,------------Corriere del Mezzogiorno Venerm 28 Febl:waio 201!~
OltN fil tri~~1111 convegno con Bonanni al Politecnico di Bari
La ricetta CisI:
«Al Sud coesione
tra Regioni
.
necessana»
o;lIl~lIlI1W"'01llitlllffll
BARI - AI centro della discussione il protagonismo del Sud, la
programmazione dei foudi stmtturali europei fino alzozo e la coesioue deJla macroregioue jonico-adriatica. Sqtto accusa i governi centrali del passato e sotto esame queJlo Renzi. E stato un dibattito acceso e
ricco di spunti queJlo organizzato ieri dalla Cisl di Puglia e Basilicata
nell'aula Magna del Politecnico di Bari. A prendere parte alla discussione sono stati il segretario naziouale del sindacato, Raffuele Bonanni, queJlo interregionale (Puglia e Basilicata), Giulio Colecchia, il governatore della Puglia, Nichi Vendola, quello della Basilicata, Marcello Pittella e il vice presidente di Confindustria per il Mezzogiorno,
Alessandro Laterza. <<11 governo deve ascoltarela gente e i lavoratori»
ha spiegato Bonanni, riferendosi ali'intenzione del presidente del
Consiglio Matteo Renzi di rivedere la tassazione sulle pensioni e far
conoscere il suo job act alla cancelliera tedesca Augela Merkel. «Ci
deve essere massima attenzione per le diverse realtà del Mezzogiorno» ha concluso il segretario Cisl. Una posizione condivisa anche da
Coleccroa, che ha ricordato come la coesione tra le regioni sia fondamentale per affrontare la sfida della globalizzazione, eNichi Vendola,
che ha definito il patto di Stabilità «un cappio al collo sempre più
stringente e demenziale, che ci impedisce di aprire cantieri e dare
lavoro». Allarme condiviso da Laterza: <<AI Sud abbiamo perso 15 mila aziende e 45 miliardi di PiI. Bisogna sforare il patto di stabilit"'>.
G. iVi.
Tutti ad ascoltare Bonann;
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venereil 213 febbraio 2014
Congresso
CGll: grande
partecipazione
di lavoratori e
pensionati in Puglia
Da pocbi giorni sono termi-
nate le assemblee congressuali
iniziate lo scorso mese di gennaio, che nella nostra regione balma
fatto· regi.strare una grande partecip.azione di lavoratori e di pen-
sionati.ll percorso congressuale
in Puglia, che sta vedendo la celebrazione dei congressi territoriali,
si concluderà il 26 e 27 marzo con
ìl congresso della Confederazione
Regionale.
Sono stati 157.532 i parteci~
panti alle 1.763 assemblee che si
sono svolte in tutta la regione, nei
luoghi di lavoro e nelle sedi comunali della CGII.., Pugiiose. il Docu-
mento Camussa ha ottenuto una
percentuale di. consensi pari al
99,020/0, mentre il Documento Cremaschi lo 0,98%. -Un risultato di
straordinari.a . importanza, quin~
di, che rafforza.1e proposte politi~
che della CGlro e Il legame con glI .
iscritti. Una grande pI'ova di partecipazione e di condivisione delle proposte che là Confederazione ha messo in campo per supeI'a~
re la crisi, assumendo come priorità il lavoro. Un risultato che, soprattutto nel Sud, assume un parti.colare significato politico perché
conferma la volontà di non rassegnarsi al declino, alle ingiuste condizioni di arretratezza, alla disnecupazione, alla precarietà, al di~
sagio socia.le. Una erigi ahe d8, noi
assume aspetti ancora più gravi
ed ingiusti e coinvolge in partkolare i giovani, le donne, i pensionati. Gl'avi difficoltà economiche
e sociali che il Paese sta attl'ayer~
sando si aggi.!l1lgQno ad una profonda crisi morale e di v310ri che
genera sfiducia e rassegna,ziane,
con il rischio di ìndurre alla l'i~
nuncia verso un'azione collett.i~
va. di riscatto sociale che, per la
CGlL, rappresenta invece l'unIca
via per superare la crisi, riD.ffet'~
mando il valore dei diritti e della~
voro per,costruìre il futuro.Tutto
questo necessita di una CGIL sem~
pro più all'altezza delle difficili sfi~
de che ha di fronte !'intero Paese;
una CGrr.. forte delle sue proposte
pl'olP'ammatiche e l'iv011dicativ0
che stanno trovando larga condi~
visione e nuova forza nel dibattito
e nelle scelte col1gressualt
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28/02/2014
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
28/02/2014
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venerdì 28 febbraio 2014
{ Bari} 1/ VI congresso provinciale dedicato a lavoro
-- plOrbletua huZJ.O!1GIL
A
.groallmentare, Cgl'I. Pug}'la. 1"11egal't~'
l.a eun
~,
j
I.:illegalita' non puo' essere "UJl problema. solo della Puglia, ma dello Stato e come ta.le va
combattuto lavorando tutti i..i1sieme". E' questo l'appello fafto Ìeri
a Bari dal segreta.rio Flai egli nazionale, ··GiriO -Rote!l~ a conclusione del VI c-Ongresso provinciale dedicato a lavoro, legalita'.
diritti. "r.;illegaIita' non e' solo un
problema morale - ha precisato
Rotella - ma anche antieconorrllco;
tutte le forme di illegalita' e lavo-
ro nero fanno capo ad un caporalato 1e;;;"8.to alla criminalita' e dunque bisogna ·vigilare a cominciare dal collocamento". "La Puglia
e' l'unica Regione italiana - ha aìl-
che ricordato - ad. avere una legge
per combattere li lavoro nero ma
non basta., serve l'intervento dello Stato","Stimiamo che a fronte
di 35mila, lavoratori dell'agroalimentare iscritti all'Inps in provincia di Bari - ha ricordato il segretario provincìale, Ninni :Mincuzzi vi .sia un 40% di lavoro illegale. n
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6';,..
A
comparto dell'agroalimentare re-gistra incrementi, 13,6% di e,<:.;portazioni nel 2013, aumento di produzione lorda vendibile, per 1m valore di oltre 3 miliardi di euro, ma
serve un'iniziativa forte di contra·
sto a tutte le illegalita', anche con
il rafforzamento di quei tavoli di
confronto aVviati presso le Prefetture". "liagroalimentare pugliese
e' un settore fortemEnte innovato,
che tiene e contribuisce all'aumento del Pil con un +16010, eppure- ha
L1lCalzato il segretario FIai Puglia,
Giuseppe De Leonardis - ha anco·
ra sacche fortissime di la·vofo stagionale, !lon tutelato e·a nero, un
fenomeno che riguarda. per lo piu'
donne ed emigrati. La Regione
deve legare le risorse alla qualita'
dello sviluppo, al lavoro, alla tra~
sformazione e al sistema COllser'viero, anello della catena che e' as~
sente sm territorio pugliese, e soprattutto la Regione deve avere il
coraggio di negare i finanziamenti
a tutto cio' che e' illegale".
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l'1ll Yr\$1 ":1(1);- - ff" ,fìt: 1'O
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LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
SANITÀ IL CONSIGLIERE REGIONALE DE LEONARDIS SUlI:APPEllO LANCIATO DAL DIRETTORE ASL IL CIINGRESSO ALLE ASSEMBLEE DEllO SPI·CGlL UNA GRANDE PARTECIPAZIONE 01 DELEGATI
«La Regione istituisca borse di studio Pensionati sempre più in bolletta
per reclutare medici specialisti»
importi medi di 616 euro mensili
De Leonardis: «Assurdo che la facoltà di Medicina non orienti» Persiano: «Siamo la più grande organizzazione sociale»
@ «Non è possibile che in un territorio in
cui da anni opera una facoltà di medicina, il
direttore generale dell'Asl si veda costretto
ad assumere medici specialisti all'estero per
coprire le esigenze in organicO}). E' il com·
mento di Giannicola De Leonardis, consigliere regionale,
dopo la denuncia
fatta sulle colonne
della Gazzetta da
parte del direttore
generale dell'Asl,
Attilio Manfrini
che ha già assunto
un anestesista romeno e un medico
di pronto soccorso
spagnlo e ora inoltrerà le segnala·
APPEllO De Leonardis
zioni per nuovo
personale anche
ai consolati esteri.
«Un tale annuncio -riflette De Leonardis merita adeguato risalto e deve determinare
immediate riflessioni e conseguenti azioni.
Perché non è possibile che un territorio nel
quale esiste da anni una facoltà di Medicina
e chirurgia e per il quale sono stati pianificati ingenti investimenti per la crescita e
il consolidamento di strutture che dovrebbero essere il serbatoio naturale in grado di
permettere a tanti studenti una adeguata
collocazione, presenti poi delle lacune di
questo tipo. Mentre un numero sempre più
allarmante di giovani e meno giovani - con
relative famiglie - rimane alla finestra alla
ricerca di un'opportunità e una chiamata
che tarda ad arrivare e forse non arriverà
mai».
il consigliere regionale, presidente della
settima Commissione Affari Istituzionali
della Regione, sollecita <Qll1 immediato intervento dell'assessore alle Politiche della
Salute, Elena Gentile, per individuare ed
esaminare le criticità denunciate dal direttore generale dell'Asl Manfrini, e garantire il fmanziamento aggiuntivo di borse
di studio per un incremento e maggiore
sostegno economico ai corsi e alle specializzazioni strategiche».
@l L'importo medio delle pensioni erogate
in provincia di Foggia è pari a 616 euro, ma
il 66% riceve pensioni inferiori a 500 euro
mensili Sono alcuni dei numeri più significativi emersi dal congresso provinciale
dello Spi-Cgil, che ha confermato alla segreteria provinciale Franco Persiano. «In 37
assemblee svolte in tutta la Capitanata -dice
Persiano -hanno votato 17.486 iscritti, vale a
dire il 65% degli aventi diritto. Siamo
riusciti a coinvolgere 6.951 pensionati nel
dibattito, con un'altissima partecipazione
delle donne. Sono stati fatti 351 interventi
nei nostri congressi delle leghe, e di questi
147 ad opera eli donne. E' stato un bel
viaggio partecipare a questi congressi di
base - ha concluso Persiano - un risultato
che abbiamo raggiunto grazie all'impegno
straordinario della segreteria, dei nostri
segretari delle leghe, di tutti quelli che
ancora una volta non si sono risparmiati.
Ecco, questo è lo Spi-egli in Capitanata, la
più grande organizzazione sociale della
provincia}}.
Situazione particolarmente critica per i
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pensionati nei monti Dauni, denuncia Martino Stampone, segretario Spi-Cgil della
lega ìntercomunale Lucera-Monti Dauni:
«Negli ultimi dieci anni, le poche industrie
che operavano sul territorio hanno chiuso.
Col ritorno dell'emigrazione, troppi anziani
restano soli e col
sostegno economico del tutto insufficiente di una
pensione minima.
Dovremo vigilare
con grande attenzione sul prossimo Piano Sociale
di Zona: tra i re·
sidui 6milioni di
euro inutilizzati
nel
precedente
piano e i 9 milioni Sp;'Cml Franco Persiano
di euro del nuovo,
l'ambito di Lucera e dei Monti Dauni
settentrionali avrà a disposizione 15milioni
di euro per interventi sull'assistenza socio-sanitaria)}.
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
venerdì 28 febbraio 2014
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FrancoPersianoriconfennato allaguidadellaSpi Cgil
D'Andrea: "RafforzarerazioneunitariaconCisleDiI"
Si è conclusa la stagione congressuale
della Spi-c;gil, il sindacato dei pensionati, in Capitanata. Riconfermato alla guida
provinciale della categoria più forte di via
della Repubblica Franco Persiano. "Ci
aspettano -ha dichiarato Cario D'Andrea,
segretario della Spi foggiana - sfide im~
portanti per la contrattazione sociale, la
tutela dei diritti, le iniziative di coinvolgi~
mento dei militanti. E' importante tornare a puntare sulla formazion-e degli attivi$ti per rafforzare la partecipazione, la militanza, la nostra efficacia nella negoziazionesociale. Ugualmente fondamentale
è rafforzare l'azioneunitaria conCisleUi!.
Uniti siamo più forti e possiamo ottenere
risultati importanti". Sul versante Monti
Dauni e Lucera, invece,è Martino Stampone a evidenziare alcuni disagi avvertiti
nel centro svevo: "In quest'area della Capitanata"ha spiegato Stampone "negli
ultimi IOanni, lepocheindustriecheoperavanosul territOlio hanno chiuso. Colritomo dell'emigrazione, troppianziariire~
stano soli e col sostegno economico del
tutto insufficiente di una pensione minima. Dovremo vigilare con grande attenzione sul prossimo Piano Sociale di Zona: trai residui 6milioni di euro inutilizzati nel precedentepiano e i 9 milioni di euro del nuovo, l'ambito di Lucera e dei Monti Dauni settentrionali avrà a disposizione
ISmilioni di euro per interventi sull'assistenzasocio-sanitaria. B' fondamentale che quelle risorse siano impiegate bene, perché le emergenze, soprattutto sui Monti Dauni, sono molte e pesanti". Infine,-jJ capitolo anziani. "Oggi i pensionati sono diventati gli ammortizzatOli sociali della
crisi ali 'interno delle famiglie" ,ha denunciatoAngela Villani della Cgli San Severo, che richiama
l'attenzione sulla posizione sociale degli anziani. In Capitanata, ci sono circa 166 mila pensionati, e il 66% di loro riceve pensioni minime, inferiori a 500 eul"O mensili, troppo pochi per il sostentamento autonomo.
Crisi economica, laConfcommercio di Foggia
incontrerà il PrefettoLatellapertrovare soluzioni
La Confcommercio di Foggia chiede un incontro con il Prefetto, MarÌa Luisa Latella,
per discutere deila esasperata situazione
economica nella quale versa il territorio della Capitanata e di come fare per tentare di
usdre da questa situazione. "Ii mondo del
commercio, e delle microimprese ingenere,
in provincia di Foggia è sull'odo del collasso.
Non-abbiamo ancora il dato definitivo ma il
2013 èstato il peggiore anno finqui registra~
to e ìl livello di tassazione, a cominciare dal
pagamento della Tares proprio dello scorso
anno, corre il rischio di costringere molti ad
abbassare le saracinesche. Una situazione
che aggraverebbe ulteriormente il già compromesso quadro economico e sociale del
territorio" ha dichiarato iLpresidente della
Confcommercio di Foggia, Damiano Gelsomino, che prosegue "La manifestazione dei
giorniscorsi a Roma di Rete 1mprese Italia ha
portato all'attenzione nazionale unavertenza che non può più essere sottovalutata, L'esasperazione da noi è tale da diventare
esplosiva minando la pace sociale, perchécome dice il presidente Sangalli- è pericoloso lasciare famiglie e imprese sull'orlo della disperazione". A Foggia, poi, la situazione è ancora
più critica. "Idati nazionali parlano per le vendite al dettaglio nel 2013 di un crollo del 2,1% rispetto all' anno precedente: il calo annuo piil forte dall'inizio delle serie storiche comparabili, ovvero almeno dal 1990. Undramma che aFoggiasi comhinacon il proliferare dell'abusivismo, con
il collasso del sistema infrastrutturale del territorio. L'incontro con il Prefetto è il primo doveroso passaggip istituzionale per evitare dialzare il livello del confronto e sul quale Confcommercio
vuole coinvòlgere anche le altre associazioni di categoria". La Confcommercio foggiana chiede
quindi di essere ascoltata dal Prefetto con la speranza di trovare una via di uscita da questo momento buIo per l'economia dell'intera Capitanata.
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9
28/02/2014
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
28/02/2014
I colli di bottiglia ferroviari a Lesina e Cervaro frenano i traffici, dal porto di Taranto in su. Eci sono anche altri nodi da sciogliere
Trasporti, la protesta degli imprenditori
Dalla Capitanata al Salento: «Basta con i tèrrninal e gli aeroporti inutilizzabili»
che è arrivato il via libera al dragaggio del poi1:o di
Taranto 'che consentirà l'approdo di Davi da 14 mila
il secondo binario.troncato dell'Alta capacità
Bari-foggia-Napoli (nellaJoto) tra Cervaro e Bovino
è il simbolo della Puglia che combatte con.un
trasporto a ostacoli. Perché anche sulla linea
Adriatica il doppio binario non c'è, tra Termoli e
Lesina (e i lavori, bloccati verso il Tirreno, lì non
sono neanche cominciati). TI paradosso è che adesso
I/ìl;, f@aI:<J La Lotras
«Siamo leader
in Europa,
ma l'assessore
non Cl conosce»
FOGGIA - Pari dignità al nodo intennodale di Foggia. 10 chiedono alla
Regione i vertici della Lotras, azienda
leader in Italia e in Europa nel settore
del trasporto strada-ferrovia dei liquidi alimentari, che a Foggia (in località
Incoronata) gestisce il terminai ferroviario multimodale con raccordi ferroviari e scali merci. «Stiamo sollecitando la Regione --.:. spiega Ai'mando de
Girolamo, amministratore unico di
Lotras -:- affinché si creino i presupposti per un incontro che consenta alla Regione di çapire realmente chi siamo e come operiamo, dato che non
ho ancora avuto occasione di conosce
re l'assessore ai trasporti Giannini». il ,
riferimento è alla prossima programmazione 2014-2020, da cui la Lotras
teme di restare fuori, come. accaduto
in passato, a vantaggio di invesfunenw
container, mancano collegamenti da Paese
sviluppato dal porto al resto d'Europa. Non solo per
i due sopracitati colli di bottiglia. Ma anche per i
tanti intralci in cui si imbattono le aziende: eccone
un quadro non esaustivo ma significativo.
ti Che ricadano solo su Bari o Taranto. «1 propulsori
del traffico ferroviario -:- sostiene
de Girolamo - sono i terminai ferroviari non altre infrastrutture, vedi
gli interporti, che
sono sì importanti lLob'<ll$ Armando
ma che hanno co- de Girolamo
munque altre logi.che». La Lotras, nata nel 2008 grazie a
investimenti privati (circa 30 milioni), oggi è tra le cinque aziende pugliesi distintesi per le best perfonner
nel quinquennio 2007-2011 secondo
uno studio realizzato da European
House-Ambrosetti, ma non è mai stata inserita nelle precedenti'programmazioni della Regione. L'azienda, che
impiega a Foggia 200 persone al giorno che diventano 450 nel sistemanazionale, in Puglia fattura poco e niente ma reinveste nella regione gli utili
che realizza fuori. <<Eppure da via Capruzzi non abbiamo mai avuto un
centesimo - conclude l'amministratore unico di Lotras - neanche per la
formazione del personale».
Marzia Camp"gna .
10
<i:>1<PRO!>'-""',"ERlsEllV~'A
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
28/02/2014
5
Venerdì 28 FEBBRAIO 2014
il
Co
ercianti O aialcoUasso
Gelsomino: «Situazione che la frenesia preelettorale può rendere esplosiva»
"Il mondo del commercio,
e delle microlinprese in genere, in provincia di Foggia
è sull'orlo del collasso. Non
abbiamo ancora il dato definitivo ma il 2013 è stato il
peggiore fin qui registrato e
il livello di tassazione, a cominciare da! pagamento della Tares 2013, corre il rischio
di costringere molti ad abbassare le saracinesche. Una
situazione che aggraverebbe
ulteriormente il già compro-
messo quadro economico
e sodale del territorio", E'
categorico il presidente provinciale di Confcommercio
Imprese per l'Italia Provincia
di Foggia, Damiano Gelsomino nel commentare la difficile situazione economica.
Una situazione che può
diventare esplosiva sul territorio, peraltro alle prese
con la frenesia preelettorale. Per questo Confcommercio ha chiesto un incontro al
Prefetto, previsto per mercoledì 5 marzo, per esaminare la difficile situazione e
ipotizzare insieme soluzioni
praticabili. Il rischio che l'organizzazione presieduta da
Gelsomino paventa è che la
questione diventi argomento
di polemiche e pressioni senza entrare davvero nel merito delle possibilità concrete,
Una esigenza che per
Confcommercio Foggia non
è più procrastinabile e che
si innesta sulla crisi economica in atto. l dati nazionali
parlano per le vendite al dettaglio nel 2013 di un crollo
del 2,1% rispetto all'anno
precedente: ìl calo annuo più
forte dall'inizio delle serie
storiche comparabili, ovvero
almeno dal 1990. Un dram~
ma che a Foggia si combina
con il proliferare dell'abusivismo, con il collasso del
sistema infrastrutturale del
territorio.
L'incontro con il Prefetto
è il primo doveroso passaggio istituzionale per evitare
di alzare il livello del confronto e sul quale Cont'commercio vuole coinvolgere
anche le altre associazioni
di categoria.
"La manifestazione dei
giorni scorsi a Roma di
Rete Imprese Italia - rimarca Gelsomino - ha portato
all'attenzione nazionale una
vertenza che non può più
essere sottovalutata, L'esasperazione da noi è tale da
diventare esplosiva minando la pace sociale, perché come dice il presidente Sangalli - è pericoloso lasciare
famiglie e imprese sull'orlo
della disperazione".
l'importante__legge sun'etichettatura
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_ bocciata dai funzionari
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"salva olio" cancellata dai burocrati
L'indignazione della deputata foggiana Colomba Mongiello in una interplezzanza ministeriale
"Un funzionario ministeriale non può
pennettersi di cancellare leggi dello Stato e
rendere inefficaci indirizzi politici del Parlamento", Lo affermano i deputati Ennete
Realacci e Colomba Mongiello, rispettivamente presidente della Commissione Ambiente e componente della Commissione
Agricoltura di Montecitorio, primi firmatari
dell'interpellanza con cui chiedono al ministro dello Sviluppo Economico chiarimenti
sull'attivilit dell'Ufficio legislativo "volta a
rallentare o ad ostacolare il mantenimento in vigore della legge 'salva olio', la legge
sull'etichettatura d'origine e la mozione sul
Made in Italy recentemente approvata dalla
Camera dei Deputati",
"A fronte della richiesta di ulteriori informazioni della Commissione OE su questo
atto, un componente degli uffici di diretta
11
collaborazione dci ministro, privo di alcuna competenza e potestà amministl"ativa,
ba messo nero su bianco la proplia condivisione deHe 'perplessità e preoccupazioni'
espresse a Bruxelles in merito alla mozione
- pl'oseguono Realacd e Mongiello - e si è
spinto fino a indicare come 'necessaria' l'abrogazione di due leggi statali ritenendole
in contrasto con la normativa europea. Se
cosi stanno le cose, proponiamo al presidente de! Consiglio di cancellare l'intero
Parlamento e lasciar fare a questi oscuri
esperti. Il chiarimento della volontà politica del Ministero dello Sviluppo e dell'intero
Governo è indispensabile - concludono i
due deputati PD - perché le incertezze sulla
tutela del Made in ltaly inducono in errore i consumatori e danneggiano le aziende
italiane':
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
lO
28/02/2014
Venerdì 28 FEBBRAIO 2013
Co une·
I
/I
ongelU spegne le pole iche
a notizia del
rapporto
di
!ocatizlo
per
L
l'immobl1e
di
Piazza
Padre
Pio coll1a Società CO.IM s.r.l.
Aveva destato non poche po"
lemiche facendo ripiombare
Mongelli e la sua giunta nel
maraSma delle polemiche.
Motivo per cui li sindaco è
sceso in campo per:
«riferire e di rendere ogni utile
chiarimento alla collettività
foggiamI in ordine all'inter-
venuto rapporto locatizio
tra il Comune di Foggia e
la Società CO.IM. s.d, proprietal'ia dell'immobile sito
in Piazza Padre Pio da destinarsi ad Uffici giudiziari.
Reputo necessario tale chiarimento in seguito alle notizie recentemente apparse
sulla stampa di articoli che,
nel riferire della interrogazione parlamentare presentata dall'Onorevole Lello Di
Gioia, adombrano una serie
di criticità sulla procedura
intrapresa dall'Ente diretta a reperire locali idonei
da destinare a sede di Uffici
Giudiziari per il Tribunale
di Foggia e la Procura della
Repubblica presso Tribunale
di Foggia). È bene chiarire,
innanzitutto, che per espressa previsione della legge n.
392 del 1941 i Comuni sono
tenuti a sostenere le spese
necesSarie per i locali destinati ad uso degii uffìci giudiziari nonché per la provvista
dci servizi e delle utenze in
uso ai medesimi. Va premesso che in data 13 settembre
2013 in conseguenza della
entrata in vigore della revisione delle circoscrizioni
giudiziarie sancita dal decreto legislativo 155 del 2012,
avente ad oggetto la nuova
organizzazione dei Tribunali Ordinari e degli Uffici del
Pubbllco Ministero, è mutato
l'assetto del Uffici Giudiziari
sull'intero territorio nazionale, in quanto sono stati
soppressi i Tribunali Ordinari, le Sezioni Distaccate e
le Procure della Repubblica
espressamente individuate
nella richiamata normativa.
In particolare il Tribunale di
Foggia e la Procura della Repubblica presso il Tribunale
di Foggia hanno accorpato rispettivamente il Tribunale di
Lucera con la Procura e presso il Tribunale centrale sono,
illtresl, confluiti gli Uffici del
Giudice di Pace e le Sezioni
distaccate di entrambi i Tribunali (Cerignola, Manfredonia, San Severo, Trinitapoli
per Foggia; Apricena, e Rodi
Garganico per Lucera). In
previsione della esigenza di
ulteriori spazi in conseguenza del citato accorpamento,
in data 18 aprile 2013, la
Commissione di Manutenzione presso il Tribunale di foggia, presieduta dal Presidente del Tribunale e composta
altresì dal Procuratore della
Repubblica, dai dirigenti di
cancelleria del Tribunale e
della Procura della Repubblica, dai Presidenti dei Consigli
degli Ordini degli Avvocati di
Foggia e Lucera, dal Sindaco
del Comune di Foggia, ha sollecitato il Comune di Foggia
affinché reperisse strutture
idonee per allocare uffici ed
archivi giudiziari. La Commissione di Manutenzione
appresa dall'Ente la mancata
disponibilità di immobili comunali da destinare ad uffici
ed archivi giudiziari, nella
seduta del 18 aprile 2013
ha sollecitato il Comune di
Foggia a porre in essere una
procedura di avviso pubblico
finalizzata alla individuazione di un immobjJe da prendere in locazione. L:avviso
pubblico è sta.to redatto sulla
scorta del verbale della cita-
ta Commissione in ordine ai
reqUisiti dell'immobile da
individuarsi ed è stata istl'Uita con modalità di massima
informazione e di trasparel1za delle procedure amministrative di selezione del
contraente. La Commissione
designata dal Segretario Generale dell'Ente e deputata
allo scrutinio delle offerte
locatizie, composta dal Capo
di gabinetto del Comune
di Foggia, dal Comandante
della Polizia municipale, dal
Dirigente del Servizio avvocatura, dal Dirigente della
Segreteria di Giunta e protocollo e dal Dirigente del Servizio economico finanziario,
nella seduta pubblica del 29
aprile 2013 ha proceduto
alla valutazione delle 10 offerte presentate, ritenendo
all'unanimità che due fossero irricevibili, escludendone
sette in quanto inidollec per
mancanza di documel1ti o
requisiti ed individuando
come idonea unicamente
l'offerta presentata dalla
Società CO.lM. s.r.l.. L:intera
documentazione, comprensiva delle determinazioni
della Commissione di Manutenzione del Tribunale di
Foggia e della procedura di
avviso pubblico, verrà pubblicata suna rete civica a
mera integrazione di quella
già pubblicata nell'immediatezza sul sito del Comune
di Foggia (Amministrazione
12
Trasparente> Altri contenuti), Tanto <lI fine di dare ulteriormente conto dell'attività degli Uffici dell'Ente e di
rimuovere ogni perplessità
incapo il. chi adombra dubbi
sulla correttezza della procedUJ·a e mediaticamellte
crea una connessione tra la
procedura di alienazione del
suolo sul quale è stato realizzato !'immobile individuato
come idoneo (disposta dal
Consiglio Comunale con deliberazione consiliare del
2007 e chiusa già nell'anno
2010 con l'acquisto da parte
dell'unico offerente Sodetà
CO.IM. s.r.l.) e la procedura di avviso pubblico cui si
è dato avvio solo nell'anno
2013 su sollecitazione - si
ribadisce ancora una volta
- della Commissione di Manutenzione del Tribunale.
Nella seduta del 26 novembre 2013, l'intera procedura
è ~tata sottoposta al vaglio
della Commissione di Manutenzione che, valutata tutta
la documentazione relativa
e previo sopralluogo sull'immobile individuato come
idoneo, ha espresso all'unanimità parere favorevole
all'acquisizione in locazione
da parte del Comune di Foggia dell'immobile di proprietà della Società COJM. s.r.l.
Nel contempo si è preso atto
dei contenuti della delibera~
zione della Giunta comunale
n. 99 del 13/11/2013 "Ado-
zione dello schema di programma e di aggiornamento
del Piano tricnnale dei lavori pubblici 2013/2015" con
!'inserimento del progetto di
realizzazione del nuovo immobile da costruirsi all'interno de! perimetro del Palazzo
di giustizia in Viale l maggio
nonché la realizzazione di
archivi per il Tribunale, la
Procura ed il Giudice di pace
di Foggia entrambi nella forma del Project financing. In
quella sede, il Sig. Presidente
del Tribunale ha ringraziato il Sindaco del Comune di
Foggia per l'attenzione e la
sensibilità in ogni circostanza dimostrata per le esigenze degli Uffid Giudiziari di
Foggia. Va sottolineato che in
relazione alla procedura, non
risultano pervenute all'Ente
contestazioni formali (tanto
sotto il profilo della metodologia di scelta del contraente
quanto sugli esiti dell'avviso pubblico) né risulta adita
l'Autorità Giudiziaria da parte di alcuna delle imprese
escluse. A tanto aggiungasi,
che l'immobile di proprietà
della Società CO.1M. s.r.l. risponde ai canoni urbanistici
ed edilizi del PRG, ed ha una
idonea destinazione d'uso
per uffici, mentre risultano
prive di pregio le altre offerte pervenute peraltro difformi dai requisiti necessari
per la specìfica destinazione
ad Uffici Giudiziari. Sul piano strettamente economico,
occorre evidenziare che la
valutazione dell'immobile
e il canone locatizio hanno
tenuto conto dei parametri
valutativi fissati dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia dell'Entrate e sugli stessi c'è stata
una decurtazione del canone del 15% convenuta tra
le parti. Si ribadisce ancora
una volta che tutta la procedura è stata illustrala e sottoposta al vaglio della Com·
missione di Manutenzione
del Tribunale con deposito
della documentazione integrale. Condudo, pert.anto,
confermando ai cittadini
foggiani che non c'è stata
alcuna procedura "discutibile", ma l'Ente si è conformato alle disposizioni fissate dalla norma in materia
di locazione della Pubblica
Amministrazione,
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
28/02/2014
«Ma auale procedura discutibile»
Il sindaco: «Quell'immobile per la terza sede del Tribunale era l'pnica scelta adeguata»
Sospetti, presunte abonormità
sullo stabile di piazza Padre Pio che
la società Cairo di Raffaele Zammarano affitterà al Comune al costo
@
di 773.440 euro l'anno per allocarci
gli uffici giudiziari del tribunale di
Lucera. L'interrogazione dell'ono
Lello Di Gioia - che ha denunciato la
presunta anomalia in base alla quale la Cairo fitta al Comune di Foggia
un bene costruito su un'area acquisita soltanto qualche mese prima dal medesimo ente - non è
passata inosservata e ieri il sindaco
con una chilometrica risposta ha
provato a giustificare quanto avvenuto.
«È bene chiarire - sottolinea il
sindaco - che per espressa previsione della legge
D.
392 del 1941 i
Comuni sono tenuti a sostenere le
spese necessarie per i locali destinati ad uso degli uffici giudiziari
nonché per la provvista dei servizi e
delle utenze in uso ai medesimi. Va
premesso che in data 13 settembre
2013 in conseguenza della entrata in
vigore della revisione delle circo·
scrizioni giudiziarie sancita dal decreto legislativo 155 de1201Z, avente
ad oggetto la nuova organizzazione
dei Tribunali Ordinari e degli Uffici
del Pubblico Ministero, è mutato
l'assetto del Uffici Giudiziari
sull'intero territorio nazionale, in
quanto sono stati soppressi i Tri·
billlali Ordinari, le Sezioni Distaccate e le Procure della Repubblica
espressamente individuate nella richiamata normativa. In particolare
iJ
il Tribunale di Foggia e la Procura
della Repubblica presso il Tribunale di Foggia hanno accorpato
rispettivamente il Tribunale di Lucera con la Procura e presso il
Tribunale centrale sono, altresì,
confluitì gli Uffici del Giudice di
Pace e le Sezioni distaccate di entrambi i Tribunali (Cerignola, Manfredonia, San Severo, Trinitapoli
per Foggia; Apricena, e Rodi Garganico per Lucera)>>.
TI sindaco chiarisce come si è
arrivati alla stipula dell'accordo:
,{In previsione della esigenza di
ulteriori spazi in conseguenza del
citato accorpamento, in data 18
aprile 2013, la Commissione di manutenzione presso il Tribunale di
Foggia, presieduta dal Presidente
del Tribunale e composta altresì dal
Procuratore della Repubblica, dai
dirigenti di cancelleria del Tribunale e della Procura della Repubblica, dai Presidenti dei Consigli
degli Ordini degli Avvocati di Foggia e Lucera, dal Sindaco del Comune di Foggia, ha sollecitato il
Comune di Foggia affinché reperisse strutture idonee per allocare
del nuovo immobile da costruirsi
uffici ed archivi giudiziari».
cedura di avviso pubblico - chiaall'interno del perimetro del Pa«La Commissione di Manuten- risce ancora il primo cittadino
lazzo di giustizia in Viale I maggio
zione . puntualizza il primo cito verrà pubblicata sulla rete civica a
nonché la realizzazione di archivi
tadino _ appresa dall'Ente la man- mera integrazione di quella già
per il Tribunale, la Procura ed il
cata disponibilità di immobili co. pu;bblicata nell'immediatezza sul siGiudice di pace di Foggia entrambi
munali da destinare ad uffici ed to del Comune di Foggia (Amminella forma del Project financing. In
archivi giudiziari, nella seduta de: nistrazione Trasparente Altri con·
quella sede, il Sig. Presidente del
18 aprile 2013 ha sollecitato il Co. tenuti). Tanto al fine di dare ulTribunale ha ringraziato il Sindaco
mune di Foggia a porre in esserE teriormente conto dell'attività degli
del Comune di Foggia per l'attenuna procedura di avviso pubblic< Uffici dell'Ente e di rimuovere ogni
zione e la sensibilità in ogni cirfinalizzata alla individuazione di ur. perplessità in capo a chi adombra
immobile da prendere in locazione dubbi sulla correttezza della pro· costanza dimostrata per le esigenze
L'avviso pubblico è stato redatte cedura e mediaticamente crea una degli Uffici Giudiziari di Foggia. Va
sulla scorta del verbale della citata connessione tra la procedura di sottolineato che in relazione alla
Commissione in ordine ai requisiti alienazione del suolo sul quale è procedura, non risultano pervenute
dell'immobile da individuarsi ed è stato realizzato l'immobile indivi- all'Ente contestazioni formali (tanstata istruita con modalità di mas~ duato come idoneo (disposta dal to sotto il profilo della metodologia
sima.informazione e di trasparenza Consiglio Comunale con delibera- di scelta del contraente quanto sugli
delle procedure amministrative di zione consiliare del 2007 e chiusa esiti dell'avviso pubblico) né risulta
selezione del contraente)}.
già nell'anno 2010 con l'acquisto da adita l'Autorità Giudiziaria da parparte dell'unico offerente Società te di alcuna delle imprese esclu·
CO.INL s.r.l.) e la procedura di av- se)).
LA COMMISSiONE . La Com·
PIANO REGOLATO RE -«A tanto
missione designata dal Segretario viso pubblico cui si è dato avvio solo
nell'anno 2013 su sollecitazione - si aggiungasi - precisa ancora il sinGenerale dell'Ente e deputata allo ribadisce ancora una volta - della daco Mongelli - che l'immobile di
scrutinio delle offerte locatizie, Commissione di Manutenzione del proprietà della Società CO.IM. s.r.l.
risponde ai canoni urbanistici ed
composta dal Capo di gabinetto del Tribunale».
ediliZi del PRG, ed ha una idonea
Comune di Foggia, dal Comandante
LA SEpUTA DEL 26 NOVEM- destinazione d'uso per uffici, mendella Polizia municipale, dal Di·
rigente del ServiZio avvocatura, dal BRE - ,Mella seduta del 26 novembre tre risultano prive 'di pregio le altre
Dirigente della Segreteria di Giunta 2013, l'intera procedura è stata sot- offerte pervenute peraltro difformi
e protocollo e dal Dirigente del toposta al vaglio della Commissione dai requisiti necessari per la speServizio economico fmanziario, di Manutenzione che, valutata tutta elfica destinazione ad Uffici Giunella seduta pubblica del 29 aprile la documentazione relativa e previo diziari.Sul Diano strettamente eco2013 ha proceduto alla valutazione sopralluogo sull'immobile indivi- nomico, occorre evidenziare che la
duato come idoneo, ha espresso valutazione dell'immobile e il ca·
delle lO offerte presentate, ritenenall'unanimità parere favorevole none locatizio hanno tenuto conto
do all'unanimità che due fossero
all'acquisizione in locazione da par- dei parametri valutativi fissati
irricevibili, escludendone sette in
te del Comune di Foggia dell'im- dall'Osservatorio del Mercato 1m·
quanto inidonee per mancanza di
mobile di proprietà della Società mobiliare dell'Agenzia deil'Entrate
documenti o requisiti ed indivi·
CO.IM. s.r.l. Nel contempo si è preso e sugli stessi c'è stata una de·
duando come idonea unicamente
l'offerta presentata dalla Società
atto dei contenuti della delibera- curtazione del canone del 15 % conzione della Giunta comunale n. 99 venuta tra le parti. Si ribadisce
CO.ll\1. s.r.l.
del13/H/Z013 "Adozione dello sche- ancora una volta che tutta la pro,<L'intera documentazione, comma di programma e di aggiorna- cedura -riferisce il prino cittadino·
prensiva delle determinazioni della
Commissione di Manutenzione del
mento del Piano triennale dei lavori è stata illustrata e sottoposta al
pubblici ~13/20l5" con l'inseri- vaglio della Commissione di MaTribunale di Foggia e della promento del progetto di realizzaziOne nutenzione del Tribunale con deposito della documentazione inte·
grale.Concludo, pertanto, confermando ai cittadini foggiani che non
c'è stata alcuna procedura "discu·
tibile", ma l'Ente si è conformato
alle diSposizioni fissate dalla norma
13
in materia di locazione della Pubhlif'.<l Amministrazione)).
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
28/02/2014
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
Aeroporto, via il vincol s
•
•
n
Porreca: «Ora la palla è nelle mani di Adp, altre opportunità dall'Ue per la Capitanata»
MASSIMO lEVANTACI
*
Venuti meno, o quasi, ì vino
coli sui lavori per l'allungamento
della pista del Gino Lisa, adesso le
linee guida di Bruxelles dovranno
essere oggetto di studio e valutazione da parte degli organi
tecnici. Si spiega probabilmente
così il «no comment» della Regione, la stessa ad aver diffuso il
documento·stralcio sugli orientamenti comunitari (l'ha fatto l'assessorato ai Trasporti) che risulta
comunque già abbastanza indicativo sul futuro del Gino Lisa
rispetto a quanto si temeva fino a
pochi giorni fa.
n fmanziamento dell'De di 14
milioni per la pista, non dovrebbe
più essere in discussione. Ci riferiamo soprattutto ai tempi d'ìm·
piego delle somme: fosse arrivato
dopo le elezioni del parlamento
europeo (giugno), come si sospettava in alcuni ambienti regionali,
il pronunciamento comunitario
avrebbe contribuito ad allargare il
vuoto normativo sul Gino Lisa già
caratterizzato dalla mancata approvazione della Via, la valutazione d'impatto ambientale rimasta in sospeso al ministero
dell'Ambiente. Oggi invece, almeno a Foggia (ma a Bari dovrebbero
essere tenuti a pensarla allo stesso
modo) si fa affidamento proprio
sul lasciapassare comunitario af·
finchè la Regione si adoperi per
superare anche l'ostacolo della
Via.
Ma c'è di più. L'Unione europea
potrebbe riservare ulteriori elementi in favore dello scalo di viale
degli Aviatori, rivela a tal proposito il presidente della Camera
di commercio. «Premetto che i
termini delle linee guida sono
tutti da approfondire - spiega Fabio Porreca - io ho provato a farlo
leggendo il documento integrale
che è scritto in inglese. Ebbene
per gli aeroporti al di sotto dei
200mila passeggeri, qual è quello
di Foggia, non ci sarebbe nemmeno più l'obbligo di notifica
all'Ue per l'impiego dei fondi comunitari senza incorrere nei vÌl1coli degli aiuti di Stato. Questo
significa che, qualora l'assunto
fosse confermato, il nostro aeroporto avrebbe a disposizione
l'intera somma di fondi Fas stano
ziata dalla Regione, ovvero i 14
milioni di euro in origine. In caso
contrario - aggiunge Porreca scatterebbe comunque in automatico l'aiuto al 75% del fmanziamento, elevabile di un altro
20% se la Puglia venisse inclusa
dall'Ue tra le aree cosiddette "re·
mote". Credo proprio che Aeroporti di Puglia non avrebbe difficoltà a far rientrare il territorio
in questa prerogativa, tenuto conto dell'esistenza di due aree mar·
ginali in provincia di Foggia, Subappennino e Gargano, e delle
esigenze di continuità territoriale
da salvaguardare».
14
Uno schema già applicato in
altre regioni a proposito del piano
nazionale degli aeroporti varato
di recente dal governo, La Camera
di commercio, come si ricorderà,
aveva sollevato con il ministro alle
Infrastrutture, Maurizio Lupi, il
caso di quegli aeroporti simili per
dimensioni e traffico al Gino Lisa,
non retrocessi al rango di "regionali" come accaduto invece per
lo scalo dauno, «L'aeroporto di
Crotone - rammenta Porreca - è
tra questi: si ritrova nell'elenco
degli scali nazionali proprio in
virtù dell'opzione sulla continuità
territoriale esercitata dalla Regione Calabria con il governo, Lo
studio che stiamo portando a termine sul Gino Lisa e le sue potenzialità di traffico - conclude il
presidente della Camera di commercio - è molto interessante perché mette in luce una serie di
elementi a sostegno della decisione di allungare la pista a 2mila
metri. Uno studio che metteremo
a disposizione di Aeroporti di
Puglia e che prospetta lo sviluppo
trasportistico dei prossimi anni in
una provincia cerniera d'Europa)},
venerdì 28 febbraio 2014
IT_1
Yl\ttacco lWilP1lW
Apparentemente tutto rinviato
alle lO di questa mattina. In realtà
si andrebbe verso una revoca, limitata a due-tre settimane della
della sospensiva,·a Merropol. Sono lenotizie confuse che arrivano
intorno alle 22 di ieri sera e che determineranno un'altra notte insonne dei lavoratori della società
di vigilanza. La cancelleria del tri-
bunale del Tal'ha chiuso nel tardo
pomeriggio di ieri il verdetto sulla
Me.tropol, che è stato depositato.
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
28/02/2014
Vigilanza, v~ounarevoca
poc~esettnnane)della
SOSDeIlSlva aMetropol
lello Di Gioiagettaombresulriiasciodelportod'anni
Comunque questa mattina sarà
tutto più chiaro.
"Nemmeno un dipendente, deve
perdereilpostodilavoro.Dobbiamo aprire un tavolo permanente,
altrimenti andremo incontro ad
una bomba sociale" ,è larichiesta
di Massimiliano Di Fanso, segretario dell'Usppi. Ebbene se si saprà quest'oggi che il Tar non ha
accordato lasospensiva, sindacati, i diversi dirigenti degli enti e
istituzioni serviti da Metropoi e le
altre aziende che avevano parte~
cipato ai bandi di gara dovranno
recarsi nuovamente in Prefettura
per risolvere la questione. Dagli
uffici delPalazzo di Governo isindacalisti sono stati piùvolte rassicurati: i posti di lavoro Metropoi
saranno salvaguardati, tuttiivigi-
lantes saranno riassorbiti dalle
società che potrebbero subentrare all'azienda dei fratelli RizzI.
Ma l'onorevole Lello Di Gioia in
una sua comunicazione al Mini~
stero dell'Interno di Angelino Al·
fano getta più di un'ombra sull'o~
perato della Prefettura. Scrive: "Il
rapporto dell'istituto di vigilanza
con la, prefettura della città ha radici passate. Risale, infatti, già al
15 febbraio dell'anno scorso l'av-
vio di un procedimento per la revoca dell'autorizzazione, indirizzata dalla prefetturaal signor Leonardo Rizzi. Tale" data corrispondeva a quella del! 'aggiudicazione
-. provvisoria da parte dell'istituto
di vigilanza della gara di -appalto
presso il ~oligrafico dello Stato,
per un valore di circa 4 milioni di
euro... Va ricordato che per le
guardie giurate la licenza del porto d'armi viene rilasciata dal prefetto solo dopo "verifica di buona
condotta e illibata moralità da
partedelquestoreodegliorganidi
polizia competenti; inoltre l'art.
138 del TU~PS prevede il rinnovo
del titolo abilitativo del porto
d'armi ogni due anni" . Nellostesso periodo al Foligrafico e al dg di
Ospedali Riuniti di Foggiavenivano recapitati plichi postali anonimi, contenenti copie della-comunicazione prefettizia diretta al signor Rizzi, con la quale la Prefettura avviava il procedimento di
revoca della licenza". La questione del porto d'armi-è cruciale. Più
di una guardia giurata non accetta le ragioni della Prefettura. "La
MetropoI e tutti i servizi di guardianiasonoungiocattolonelleloro mani. Sono loro che rilasdano
il porto d'armi. Dicono che noi di
Metropol siamo sotto lo schiaffo
della mafia, ma perché non revocano il porto d'armi o non liceòziano tutti i poliziotti parenti di
pregiudicati?". Idipendenti Donsi
fanno scrupolo a fare inomi di coloro che considerano veri e propri
nemici in Questura. Oanchel'avvocato,chealorodirespeculerebbe sul mancato rinnovo del porto
d'armi. C'è chi ha storie speciali.
'"
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
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28/02/2014
Venerdì 28 FE88RAIO 2014
et poi, o bre sulla Pre lIu
Le perplessità sulla revoca della licenza all)Istituto, la decisione del Tar questa mattina
ì conoscerà questa
mattina l<l decisione
del TAR (Tribunale
Amministrativo Regionale)
della Puglia sul provvedi-
S
mento assunto dalla Prefettura di Foggia di revocarc,
per la terza volta, la lkenza
aJJ'istituto di vigilanza Mctropo\' la più grossa azienda
di guardiania della Capitana-
ta, che dà lavoro a 270 persone. Intanto, sulla vicenda ìl
parlamentare foggiano Lello
Di Gioia (l'D) chiede di far
luce al Ministero dell'Interno
con una interpellanza. Ecco il
testo.
La Prefettura di Foggia ha
di nuovo decretato la revoca
della licenza all'amministratore unico, Leonardo Rizzi,
per la gestione dell'istituto
di vigilanza privata Metropol
SrL È il 29 gennaio 2014. Per
ora, a pagarne il conto sono
però i 240 dipendenti che rischiano il licenziamento. La
questione entra anche nelle
stanze del ministero dell'interno, grazie alla interpellanza urgente sottoscritta
dal deputato Lello Di Gioia.
L'istituto di vigilanza MetropoI Srl-spiega il deputato- ha
svolto la propria attività sul
territorio pugliese per oltre
vent'anni, arrivando a collocarsi al secondo posto tra
le aziende leader nel settore
della vigilanza in Puglia, nonché al settimo posto in Italia.
Il rapporto dell'istituto di
vigilanza con la prefettura
della città ha radici passate.
Risale, infatti, già al 15 febbraio dell'anno scorso l'avvio
di un procedimento per la revoca dell'autorizzazione, indirizzata dalla prefettura al
signor Leonardo Rizzi Tale
data corrispondeva a quella
dell'aggiudicazione provvisoria da parte dell'istituto di
vigilanza della gara di appalto presso il Poligrafico dello
Stato, per un valore dì circa
4 milioni di euro. Accertato
dagH organi di polizia, il procedimento era avviato dall'ipotesi di legami o frequentazioni di sei dipendenti, due
dei quali avevano già cessato
la loro attività, con esponenti
della criminalità organizzata, Dipendenti che l'istituto
licenzia ma che successivamente è costretto a reintegrare su ordine del Tribunale
del lavoro di Foggia, presso
cui avevano fatto ricorso due
dipendenti licenziate, con
condanna per Metropol Srl
al pagamento delle spese
legali e delle mensilità arretrate. l giudici evidenziarono inoltre come la parentela con soggetti collegati
alla criminalità fosse "priva
di riferimenti alla condotta
del lavoratore e circostanza
generica non comprovata da
circostanze probutorie concrete". A difesa, !'istituto di
vigilanza faceva presente di
essere all'oscuro di qualsivoglia legame con soggetti
legati alla criminalìtà organizzata, sottolineando come
delle 206 guardie particolari giurate, 115 erano sta·
te assunte conformemente
aila prassi in uso presso la
Prefettura di Foggia, e 91
erano state inglobate dopo
l'acquisto del ramo d'azien~
da deJla cessata ex cooperativa "133", operazione autorizzata dal ministero deJlo
Sviluppo economico il 30
maggio 2012. Va ricordato
che per le guardie giurate
la licenza del porto d'armi
viene rilasciata dal prefetto
solo dopo "verifica di buona
condotta e illibata moralità
da parte del questore o degli
organi di polizia competenti;
inoltre l'art. 138 del TULPS
prevede il rinnovo del titolo
abilitativo del porto d'armi
ogni due anni". Nello stesso periodo -ricostruisce Di
Gioia- al Poligrafico e al dg
di Ospedali Riuniti di Foggia
venivano recapitati plichi
postali anonimi, contenenti
copie clelia comunicazione
prefettizia diretta al signor
Rizzi, con la quale la Prcfet-
tura avviava il pl'Ocedimento
di revoca della licenza. Gli
enti interessati comunicavano così l'intenzione di valutare l'interruzione del servizio con un provvedimento di
autotutela. Innegabili sono i
danni all'immagine oltre che
economici di Metropol SI"! a
seguito di tale fuga di notizie. Stava inoltre per arrivare, giugno 2013, la richiesta
di informazioni antimafia
aVilDzata dalla Direzione
Qualità Sicurezza, Ambiente
e Servizio Generali sulla ditta
Metropol Srl e su Leonardo
Rizzi, alla quale la Prefettura
di Foggia, attraverso il diri~
gente area 1", rispondeva affermando che "non risultano
tentativi di infiltrazione mafiosa nonché cause di divieto,
di decadenza e di sospensione previste dall'articolo 67 ai
sensi dell'art. 91, del Decreto
Legislativo 159/2011". Cosa
è cambiato da allora·? -si
chiede il deputato Psi- Nel
luglio seguente l'ammini·
stratore dell'istituto privato
denuncia al Tribunale di Fog~
gia impedimenti e ritardi nei
confronti deila propria azien·
da, nonché procedure non in
linea con la legge vigente in
occasione di bandi pubblicll>.
Lello Di Gioia ritiene dunque urgente ed opport(lllO
la verifica delle circostanze
descritte al fine di accertare
la reale dinamica dei fatti e
gli elementi in base ai quali
è stato deciso dal Prefetto di
Foggia la revoca di licenza.
il sole ed• •il vento
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
28/02/2014
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
POSTI DI LAVORO IN BILICO
VERTEN
Esaminato il ricorso dell'istituto di vigilanza
che chiede la sospensiva. Tensione e
ansia tra i dipendenti ieri in assemblea
DOPO LA REVOCA DELLA LICENZA
Metr l, ore , ttesa
ggila r nUnCla elTar
Depositato il verdetto, oltre 200 posti di lavoro arischio
@ Chi si attendeva il responso nella
giornata di ieri è rimasto deluso: ultimata
la camera di consiglio è attesa solo per
stamane la pronuncia del Tribunale amo
ministrativo regionale sulla delicata disputa relativa alla Metropol, l'istituto di
vigilanza, cui come è noto, la prefettura di
Foggia ha revocato la licenza d'esercizio
lasciando in forse il destino di oltre dUecento dipendenti. Motivo della reVOCa della
licenza d'esercizio: il sospetto sulla presenza di persone di eccepibile moralità
all'interno dell'istituto di vigilanza. Dal
canto suo l'azienda dei fratelli Rizzi ritiene
superate certe argomentazioni sostenendo
che «le posizioni delle persone chiamate in dicono -sembravano appianate. Nei giorni
causa dalla prefettura sarebbero state già scorsi erano seguiti sit in davanti al pa·
vagliate ampiamente da precedenti ricor- lazzo di governo, mentre i sindacati guarsi». Insomma l Metropol riterrebbe stru- dano con attenzione a ciò che potrebbe
mentale il provvedimento di revoca. E su comportare sotto il profilo occupazionale
questi argomenti si è basato ieri mattina un verdetto negativo per l'istituto di vil'intervento dei due legali dell'istituto di gilanza. «Mandare a casa oltre duecento
vigilanza foggiana, gli avvocati Massimo persone non sarà uno scherzo in una città
Malena e Stefania
che già soffre di mancano
Miccoli, i quali
za di lavoro», sottolineava
hanno
ribadito
Massimiliano Di Fonso
LA DIFESA
«che non si può ridell'Usppi. Intanto non
tenere che la pre- «Sospetti di infiltrazioni resta che l'attesa. La casenza di alcune fimera di consiglio del trimafiose inesistenti»,
bunale amministrativo di
gure come dipen·
sostengono i legali
denti Metropol finiBari ha chiuso ieri alle 17
te nell'occhio del ci,
e 30 depositando il verclone, siano da as·
detto in cancelleria. Una
sociare ad un discorso di infiltra- pronuincia che sarà pubblicata all'albo sta·
zione criminale». Oltretutto - hanno mane non più tardi delle IO. Si profilano
rimarcato i legalì- si tratta di po· altre ore di attesa e sofferenza per i disizioni ampiamente chiarite in pre· pendenti di Metropol che ieri avevano han·
cedenti occasioni. Da qui la richiesta no assediato gli uffici della sede dell'isU·
di un accoglimento del ricorso di tuto aspettando tutti insieme il verdetto.
Metropol «senza se e senza ma». E Forte attesa anche dal sindacato Usppi che
ieri pomeriggio era palpabUe la ten- in questa vertenza si è battuto affinché
sione tra i lavoratori dell'istituto di venissero salvaguardati livelli occupazio·
vigilanza riunitisisotto la sede in attesa del nali. «Ci auguriamo tutti che stamane veverdetto e della pronuncia del Tar. Ten" wnga concessa la sospensiva del proce·
sione comprensibile considerato che ne va dilnento di revoca avviato dalla Prefettura
del destino di oltre duecento lavoratori che di Foggia e che Metropol possa continuare
hanno contestato duramente il provvedi· ad operare nel settore della vigilanza per
mento prefettizio, il terzo dopo che le si· tutta la provincia di Foggia e per assi·
tuazioni abbondantemente chiarite· come curare soprattutto i 200 posti di lavoro).
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RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
28/02/2014
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
«Elementi insussistenti per revocare una licenza»
Eadesso la vertenza finisce anche in Parlamento
Un'interrogazione dell'on. Lello Di Gioia al ministro dell'Interno: «Troppe forzature in questa storia)}
*
Sulla nuova revoca della licenza
all'istituto di vigilanza Metropol da
parte della prefettura ora c'è anche
una ricostruzione dei fatti del par~
lamentare socialista Lel10 Di Gioia
che interpella il Ministro dell'Interno. «La Prefettura di Foggia ha di
nuovo decretato la revoca della licenza all'anuninistratore unico,
Leonardo Rizzi, per la gestione
dell'istituto di vigilanza privata Metropol 8rL È il 29 gennaio 2014. Per
ora, a pagarne il conto sono però i
240 dipendenti che rischiano il licenziamento. La questione entra ano
che nelle stanze del ministero
dell'Interno, grazie alla interpellanza urgente sottoscritta dal deputato
Lello Di Gioia. L'istituto dì vigilanza
Metropol 8rl ·spiega il deputato· ha
svolto la propria attività sul territorio pugliese per oltre vent'anni,
arrivando a collocarsi al secondo
posto tra le aziende leader nel settore della vigilanza in Puglia, nonché al settimo posto in Italia, il
rapporto dell'istituto di vigilanza
con la prefettura della città ha radici
passate. Risale, infatti, già al 15
febbraio dell'anno scorso l'avvio di
un procedimento per la revoca
dell'autorizzazione, indirizzata dalla prefettura al signor Leonardo
Rizzi. Tale data corrispondeva a
quella dell'aggiudicazione provvisoria da parte dell'istituto di vigilanza della gara di appalto presso
il Poligrafico dello Stato, per un
valore di circa 4 milioni di euro,
Accertato dagli organi di polizia, il
procedimento era avviato dall'ipo-
la centrale operativa
dell'istituto di vigilanza
Metropol di Foggia e il
parlamentare socialista
Lello Di Gioia
contenenti copie della comunicazione prefettizia diretta al signor
Rizzi, con la quale la Prefettura
avviava il procedimento di revoca
della licenza. Gli enti interessati
comunicavano così l'intenzione di
valutare l'interruzione del servizio
con un provvedimento di autotutela.
Innegabili sono i danni all'immagine oltre che economici di Metropol Srl a seguito di tale fuga di
notizie. Stava inoltre per arrivare,
giugno 2013, la richiesta di informazioni antimafia avanzata dalla
Direzione Qualità Sicurezza, Ambiente e Servizio Generali sulla ditta Metropol Srl e su Leonardo Rizzi,
alla quale la Prefettura di Foggia,
attraverso il dirigente area 1", rispondeva affermando che "non risultano tentativi di infiltrazione ma·
fiosa nonché cause dì dìvieto, di
decadenza e di sospensione previste
dall'articolo 67 ai sensi dell'art. 91,
del Decreto Legislativo 159/2011"
Cosa è cambiato da allora? -si chiede il deputato Psi- Nel luglio se·
guente l'amministratore dell'istituto privato denuncia al Tribunale di
Foggia impedimenti e ritardi nei
confronti della propria azienda,
nonché procedure non in linea con
la legge vigente in occasione di
bandi pubblici. Lello Di Gioia ritiene dunque urgente ed opportuno
la verifica delle circostanze descritte al fme di accertare la reale dinamica dei fatti e gli elementi in
base ai quali è stato deciso dal
Prefetto di Foggia la revoca di li·
cenza».
<
tesi di legami o frequentazioni di sei
dipendenti, due dei quali avevano
già cessato la loro attività, con esponenti della criminalità organizzata,
Dipendenti che l'istituto licenzia ma
che successivamente è costretto a
reintegrare su ordine del Tribunale
del lavoro di Foggia, presso cui
avevano fatto ricorso due dipen·
denti licenziate, con condanna per
Metropol Srl al pagamento delle
spese legali e delle mensilità arretrate. I giudici evidenziarono inol·
tre come la parentela con soggetti
collegati alla criminalità fosse "pri·
va di riferimenti alla condotta del
lavoratore e circostanza generica
non comprovata da circostanze pro·
batorie concrete". A difesa, l'istituto
di vigilanza faceva presente di essere all'oscuro dì qualsivoglia legame con soggetti legati alla criminalità organizzata, sottolineando
come delle 206 guardie particolari
giurate, 115 erano state assunte conformemente alla prassi in uso preso
so la Prefettura di Foggia, e 91 erano
state inglobate dopo l'acquisto del
ramo d'azienda della cessata ex cooperativa "133", operazione autoriz·
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zata dal ministero dello Sviluppo
economico il 30 maggio 2012.Va ri·
cordato che per le guardie giurate la
licenza del porto d'armi viene ri·
lasciata dal prefetto solo dopo "verifica di buona condotta e illibata
moralità da parte del questore o
degli organi di polizia competenti;
inoltre l'art. 138 del TULP8 prevede
il rinnovo del titolo abilitativo del
porto d'armi ogni due anni". Nello
stesso periodo -ricostruisce Di
Gioia- al Poligrafico e al dg di
Ospedali Riuniti di Foggia venivano
recapitati plichi postali anonimi,
RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
28/02/2014
LA GAZZETTA DEI, MEZZOGIORNO
PARTNERSHIP
IJNIZIATIVA DEL CSV DAUNIA
•
SI
COINVOLTE QUATTRO ASSOCIAZIONI
Sos alle aziende per agevolare, con il proprio
personale, campagne sulla prevenzione o
iniziative di raccolta fondi
lato'l resa
eanche a oggia
Le aziende chiamate aoffrire braccia achi ha cuore
Ili) Si scrive volontariato d'impresa, si
legge occasione di crescita. il volontariato
d'impresa unisce l'impresa e le sue persone con la comunità e i suoi bisogni: in
altre parole, rende possibili iniziative solidali. E' il Csv Daunia a lanciare a Foggia
l'iniziativa di partnership sociali, che accanto al Centro di servizio al volontariato
(Csv) vede Sistema sviluppo, con la compartecipazione di Compagnia delle Opere
Foggia per la promozione.
Di cosa si tratta? E' qualcosa di molto
semplice ma efficace: è previsto il coinvolgimento di dipendenti di imprese del
territorio della provincia di Foggia in manifestazioni ed eventi che le sigle del valontariato foggiano organizzano. Per sen·
sibilizzare le imprese a partecipare, si
pensa all'organizzazione della Giornata
annuale di volontariato aziendale, una vera istituzione in altre province, che è la
base per l'avvio di percorsi di respon~
sabilità sociale d'impresa.
n Centro di servizio al volontariato,
nell'ambito del progetto di volontariato
d'impresa, ha individuato le associazioni
da coinvolgere, associazioni che sono state
impegnate a redigere una proposta per le
imprese che vorranno aderire all'iniziativa.
Le sigle non profit individuate sono
l'associazione Banco Alimentare della
Daunia "F. Vassalli" che ha cercato volontari d'impresa in tutta la provincia di
Foggia per la realizzazione della XVII Giornata della colletta alimentare che si è
svolta alla fme dello scorso novembre;
l'associazione Diversabili onlus che cerca
ancora volontari d'impresa a Lucera e nei
Monti Dauni per la realizzazione de "La
catena della solidarietà", la vendita di
uova di Pasqua prodotte dagli utenti nel
laboratorio di cioccolateria sociale. L'iniziativa si volgerà in vista della prossima
Pasqua. E ancora: il Comitato pro Fondazione ciechi pluriminorati di Foggia che
cerca volontari d'impresa in tutta la provincia di Foggia per la realizzazione di
iniziative di raccolta fondi fmalizzati alla
costituzione della Fondazione; la Lilt (Lega
italiana lotta ai tumori) di Foggia che cerca
SOS PER PASQUA
Diversabili onlus cercavolontari
d'impresa pervendere uova di Pasqua
fatte nel proprio laboratorio
volontari d'impresa in tutta la Capitanata
per attuare iniziative di sensibilizzazione
sui temi della prevenzione, dell'assistenza
e della diagnosi precoce dei tumori.
«E' giunto il momento delle imprese,
Promuovere la giornata annuale di va-
19
lontariato aziendale per l'impresa - dicono
al Csv Daunia - indipendentemente dalle
dimensioni e dall'ambito di attività, può
significare aprire le porte alla collaborazione con un mondo, quello del volontariato e del Terzo settore, spesso sconosciuto, ma che può offrire valore aggiunto all'attività imprenditoriale in termini di nuove relazioni, nuovi clienti,
miglioramento del clima aziendale, motivazione del personale, visibilità e comunicazione>,.
Per partecipare con la propria azienda
ad una delle iniziative delle associazoni di
volontariato, oppure per saperne di più, si
può contattare il numero di telefono
327/4557177, oppure inviare una mali
all'indirizzo [email protected] (Csv Daunia, corso del Mezzogiorno, lO, telefono e fax: 0881/688297;
e-mai!: [email protected]).
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA
28/02/2014
~ OK OALLA CONFERENZA SERVIZI, SOODlSFAZIONE OEI SINDACI: OOTOU: "TRAGUAROO IMPORTANTE IL PRIMO PIANO DELLA PROVINCIA"
Piano sociale di zona, disponibili 15 milioni
Interesserà tredici Comuni dei Monti Dauni
Lucera capoftla, abreve partiranno i servizi di telesoccorso edi teleassistenza agli anziani
@ LUCERA. Piano di zona: la conferenza di servizi
ha approvato senza riserve. E' il primo piano in
provincia di Foggia, fmanziati tutti i servizi che
interessano il Comune capofIla di Lucera ed i tredici
comuni facenti parte dell'Ambito Territoriale Appennino Dauno Settentrionale: Alberona, Biccari,
Carlantino, Casalnuovo M.ro, Casalvecchio di E, Castelnuovo della D., Celenza Valfortore, Motta Montecorvino, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore,
San Marco la catola, Voturara Appula, Volturino. il
Presidentedella Conferenza diServizi, Fabio Valeria,
Presidente del Coordinamento Istituzionale dell'Amo
bito, ha sottolineato in apertura, l'importanza del
percorso partecipato appena concluso che ha accompagnato l'intera attività, ringraziando i componenti
dell'Ufficio di Piano Guida, Casasanta e Iamele, Marco Sbarra del GAL Meridaunia e tutti coloro che
hanno dato il proprio contributo alla fatica progettuale resa particolarmente gravosa anche per le concomitanti scadenze che hanno interessato iPAC (programma Nazionale per i Servizi di cura all'infanzia e
agli anziani non autosufficienti) e l'Home Care Prerniurn dell'INPS.Un risultato molto soddisfacente secondo Fabio Valeria - che ha posto particolare
attenzione alla relazione fra gli attori della comunità
locale, valorizzandone i ruoli, le competenze, le idee,
le risorse e i compiti. "La stesura del Piano è stata il
frutto di un attento lavoro e di una programmazione
partecipata con mttele partisociali, il Terzo Settore e
le Organizzazioni Sindacali che nell'incontro fmale
del 5 febbraio hanno espresso vivo apprezzamento
per il metodo adottato, il lavoro fatto e per i risultati
raggiunti".Nel redazione sono stati garantiti tutti gli
obiettivi di servizio prioritari fissati dalla Regione:
dal sostegno ai compiti di sviluppo dell'infanzia e
dell'adolescenza e al cittadino disabile all'assistenza
agli anziani (ADI e SAD), dalla lotta alla povertà
assoluta all'assistenza ai disabili psichici, dal sostegno alla vittime di abuso e maltrattamento a11'as·
sistenza ai minori al sostegno della genitorialità;
dalla promozione della cultura dell'accoglienza
all'integrazione degli immigrati all'inclusione sociale diadlÙti in difficoltà; alsostegno alle famiglie in
situazioni di disagio.ll badget di spesa disponibile da
utilizzare dai Comuni dell'Ambito per le politiche
sociali è 15.396.724,20 e dI questi 6.417.00,00 per 1'ADI,
583.750,00 per il SAD, 465.356,00 per i'ADE, 361.000,00
per l'integrazione scolastica di alunni con disabilità.
Notevoli risorse sono destinate alle rette per ricoveri
in strutture di accoglienza (centri diurni per anziani,
per i minori, per i disabili, per malati di Alzheimeral
Dopo di Noi), oltre 600.000,00 euro per interventi di
Ambito di contrasto alla Ambito Territoriale ''Ap.
pennino Dauno Settentrionale Alberona, Biccari,
Carlantino, Casalnuovo M.ro, Casalvecchio di P., Ca·
stelnuovo della D., Celenza Valfortore, Lucera, Motta
Montecorvino, Pietramontecorvino, Roseto Valfor·
tore, San Marco la Catola, Voturara Appula, Vol-
turino Capofùa Comune di Lucera - C.F.:
82000950715.L'Ambito si farà carico anche del pagamento delle rette di ricovero di minori in strutture
protette aseguito di provvedimenti del Tribunaleper
i minorLil Direttore del Distretto sociosanitario di
Lucera(ASL FG) Michele Urbano, nel suo intervento,
ha sottolineato fra gli aspetti positivi
il buon livello di collaborazione registrato su questo territorio, la buona
copertura di servizi con particolare
riferimento ai servizi ad integrazione
sociosanitaria e dei servizi domiciliari che consentiranno di coprire in
maniera capillare tutti i Comuni e di
raggiungere la popolazione residente
in maniera complementare rispetto
all'offerta sanitaria presente sullo
stesso territorio. Oltreai buonidi conciliazione, risorse già impegnate fino
al massimo della capienza, -ha detto il Responsabile
dell'Ufficio di Piano Michele Guida -, per i PAC ci
siamo candidatifino al massimo delle risorse messe a
disposizione dal Ministero dell'Interno. Sui territori,
arriveranno fundi, entro la prossima primavera, per
misure comela Carta acquisti osimilare, fondi per la
riqualiflcazione sociale e professionale, la costru-
zione di uno strumento/percorso socio-lavorativo per
l'inclusione sociale, risorse per il pronto intervento
sociale e l'emergenza abitativa, dotando il territorio
di servizi strutturati di pronta accoglienza sociale
(banco alimentare, mensa ecc..). A breve partirà il
servizio di telesoccorso e teleassistenza, mentre insieme bisogna costruire reti di pro·
tezione maggiormente efficaci per
combatterele dipendenze patologiche
come la ludopatia intervenendo
sull'educazione e prevenzione in collaborazione con le scuole. Nei loro
interventi i sindaci di Celenza Val·
fortore Massìmo Venditti, di Castelnuovo della Daunia Ernesto Cicchetti
ed il vice sindaco di Pietramontecorvino Pasquale Clemente hanno sottolineato il cambio di passo registratosi nella gestione del Piano di ZOna e
nella dinamica collaborazione a livello di Ambito
territoriale evidenziando il buon rapporto e la l'i·
trovata sintonia con il Distretto sociosanitario- tra
Comuni e Distretto sociosanitario e fra i Comuni
all'interno dell'Ambito territoriale, come elementi
qualificanti del Piano di ZOna. Tale intesa, infatti,
consentirà di colmare una serie di carenze registrate
in passato rispetto ai bisogl1i espressi dai cittadini.
Tutti gli intervenuti alla Conferenza hanno sottolineato la completezza ed esaustività della program·
mazione redatta dall'ufficio di piano ed il presidio di
tutti gli Obiettivi di servizio che consentiranno di
rispondere a tanti bisogni del territorio e che rap·
presenterà anche un'interessante opportunità di occupazione. Nel suo intervento finale la dott.ssa Costanza Marea ha sottolineato la completezza del Piano di Zona esprimendo soddisfazione per la programmazione redatta e ponendo attenzione al ri·
levante aspetto della buona collaborazione ASL-ComMi dell'Ambito territoriale. La sfida ora si giocherà principalmente sulla capacità progettuale
dell'Ambito che può contare su risorse aggiuntive
provenienti in particolar modo dai fondi europei e
che, grazie alle professionalità indiscusse dei componenti dell'ufficio di piano, permetterà all'Ambito
di Lucera di confermarsi esperienza pilota in provincia di Foggia e modello d'eccellenza nella programmazione e realizzazione dei Servizi alla persona.
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