Comprendere il pieno significato della vita è il dovere dell’attore, interpretarlo è il suo problema, ed esprimerlo è la sua passione. MARLON BRANDO VOCE S.A.S. Diocesi di Brescia Gennaio 2010 Sala della Comunità 01 La Sala della Comunità di Lumezzane San Sebastiano IL FILM DEL MESE A Christmas Carol LA PROGRAMMAZIONE Tutti i film delle Sale della Comunità con le prime visioni di "Io, loro e Lara" e "Sherlock Holmes" SIPARIO La compagnia teatrale "Funtanì de Giona" di Paderno Franciacorta Prima Fila di Adriano Bianchi Tra sacro e dialetto Il teatro ci piace. Tutto il teatro, quello sacro, quello del musical, quello di prosa, quello dialettale o filodrammatico che dir si voglia. Per promuoverlo Voce Sas ha promosso una nuova pubblicazione della collana “Teatri di Comunità” con il testo “Nato per noi”, cinque sacre rappresentazioni natalizie di Claudio Bernardi. Un piccolo sforzo editoriale per continuare a mettere in mano alle nostre compagnie copioni da tradurre in allestimenti teatrali. In questi giorni di Natale, poi, dove le Sale della Comunità propongono tanto cinema, qualcuno fa anche del teatro un'occasione per ritrovarsi in comunità. In alcuni paesi la tradizione è ben radicata e vuole che il Natale si sposi con una bella commedia in dialetto bresciano. Accade a Inzino, ad esempio, dove la Compagnia filodrammatica (Associazione culturale di animazione teatrale) “I caicì de Inzì” torna sulle scene per le prossime festività natalizie, presentando, con inizio alle 20.30, la commedia dialettale in tre atti “Sö e zò per le scàle” di Ermanno Cola, regia di Giorgio Galvani, scenografia del pittore gardonese William Fantini. La “prima” della La Location • 5 CINEMA S ommario Trailer • 9 Il film del mese Sipario Panoramica • 13 Sinossi dei film nelle Sale della Comunità In sala • 19 Programmazione Sale della Comunità La Sala della Comunità di Lumezzane San Sebastiano T E AT R O commedia è in programma venerdì 25 (giorno di Natale): quindi repliche sabato 26 e domenica 27 dicembre e sabato 2, domenica 3, martedì 5 e mercoledì 6 gennaio. “Il nostro scopo – dice Damiano Tira, presidente dell’associazione – è quello di far ritrovare le persone nell’ambiente vivo del teatro e, con la commedia e il divertimento, far ripensare alle cose importanti che meritano maggior attenzione e condivisione”. Un bell’obiettivo che sta a cuore anche a tante altre compagnie dialettali nate nelle nostre Sale, oratori e parrocchie. A Voce Sas, con un piccolo censimento ne abbiamo contate circa un centinaio in tutta la provincia. Sarebbero da mettere un giorno intorno a un tavolo e chissà, in nome di questa origine comune negli oratori, creare un contatto, una rete, magari recuperando lo spirito che tanti anni fa era presente in diocesi con la Faber. Il Sas potrebbe fare da coordinamento, da punto di incontro e accompagnamento in vista soprattutto di una comune valorizzazione. Chi vivrà vedrà… intanto a tutti un sincero augurio di buon Natale e buon Anno. • 29 Panoramica cineforum • 24 Cineforum • 25 Le ultime proposte della stagione a Desenzano, Inzino, Nave e Palazzolo Fotogrammi • 26 La compagnia teatrale "Funtanì de Giona" di Paderno Franciacorta Gli spettacoli del mese • 32 Diocesi di Brescia •3• Per la tua pubblicità su VOCE MEDIA P U B B L I C I T À telefono 030 28 08 966 fax 030 28 09 371 [email protected] La Sala della Comunità Direttore Responsabile: Adriano Bianchi Stampa: fda Eurostampa s.r.l. Via Molino Vecchio 185 – Borgosatollo (BS) Tel. 0302701606 – Fax 0302702759 Direzione – Redazione – Amministrazione: Via Callegari, 6 – 25121 – Brescia – Tel. 030 44250 Fax 030 2809371 – E-mail: [email protected] Progetto grafico: Alessandro Gritta – www.nadir.com Pubblicità: Fondazione Opera Diocesana S. Francesco di Sales: Via Callegari, 6 -25121- Brescia – Tel. 030 44250 Fax 030 2809371 – E-mail: [email protected] Autorizzazione del Tribunale di Brescia n. 30/2007 – 21/08/2007 Impaginazione e grafica: Ernesto Olivetti - Piero Lò Centro diocesano per le comunicazioni sociali •4• La Location di Mauro Toninelli La Sala della Comunità di Lumezzane S. Sebastiano L umezzane è la tappa per l’inizio del numero uno dell’anno 2010. La Sala in questione è quella della parrocchia di San Sebastiano. È una storia lunga che ha messo la prima pietra nel lontano 1939 (vedi box “Cenni storici” ndr.) e che è proseguita con alti e bassi fino ad oggi. Da molto tempo chiamata San Giovanni Bosco, ora il desiderio della nuova commissione, nata da pochi anni sotto la guida del curato don Mauro Rocco, ha scelto di chiamarla Sala della Comunità. Non è una scelta dovuta a un rifiuto del passato ma “ci sembra importante utilizzare il nome che indica il valore pastorale e culturale” sottolineano i membri della commissione. È una scelta concreta che si rifà a documenti e riflessioni che gli stessi Vescovi della Chiesa italiana hanno fatto e proposto alle proprie comunità. All’interno del Direttorio Cei “Comunicazione e Missione” sulle Comunicazioni sociali nella missione della Chiesa, c’è una sezione speciale, dedicata alle Sale della Comunità i Vescovi affidano un compito di animazione pastorale e culturale alle nostre Sale che investe tutta l’azione pastorale della parrocchia affinché ponga attenzione a una cultura dove i linguaggi mediali fanno la parte del leone. Ben chiara la funzione per i componenti della commissione che, in questa direzione, hanno scelto di dare spazio all’interno della programmazio- •5• La Sala della Comunità di Lumezzane San Sebastiano Cenni storici Nel 1939 iniziano i primi lavori di costruzione dell’attuale Sala della Comunità, allora Sala del Teatro, grazie all’acquisto, a mezzo permuta, di un appezzamento di terreno a nord-est dell’oratorio. I lavori sono interrotti ben presto a causa della guerra, per essere ripresi e ultimati non appena questa ha fine. Il 28 settembre 1945 il Vescovo benedice il teatro, insieme con la aule e il salone per la Scuola di catechismo. Se un luogo espressamente deputato all’attività teatrale risale agli anni ‘40, le rappresentazioni datano al 1910, quando nasce la compagnia Excelsior, alla quale nella seconda metà degli Anni Trenta se ne aggiungono altre, la Audas, la Dux, la Togni. Fino all’inizio degli anni ‘70 le iniziative culturali sono molte, coinvolgono numerosi giovani di ambo i sessi, in qualità di attori, registi, sceneggiatori, ma anche come tecnici, operatori, bigliettai. Al teatro si è affiancato il cinema, con castigate pellicole per le famiglie, che durante il decennio 1960-70 conosce un periodo di crisi, causa l’entrata massiccia della tv nelle case di tutti. Nel 1973 il parroco don Silvio, insieme con i curati e gli organi competenti decide per la ristrutturazione (e conseguente momentanea chiusura) dell’oratorio, necessaria per far fronte alle nuove esigenze della popolazione giovanile. Questo non ferma comunque il Gal (Gruppo artistico lumezzanese), che continua il lavoro alla Casa della Giovane. Il nuovo oratorio viene inaugurato il 21 settembre 1975, e riprende la programmazione di film, con un occhio di riguardo ai ragazzi, ma anche con proposte di un certo spessore culturale, quali i cineforum organizzati in collaborazione con la Biblioteca comunale, per indagare su temi scottanti quali il razzismo o l’uso di sostanze, o per una carrellata nella produzione di un determinato regista. Continua anche l’attività di prosa, soprattutto con la Compagnia Teatrale Centro Giovanile, che durò fino al 1989. Gli attuali lavori di ristrutturazione dell’oratorio non interessano la Sala, sulla quale si è intervenuti pochi anni fa, provvedendo alla sua messa in sicurezza. •6• ne a tutte le espressioni artistiche e culturali che possono entrare all’interno della Sala della Comunità: dal teatro alla musica, dagli incontri alle proiezioni cinematografiche, senza tralasciare iniziative legate alla vita della parrocchia o di associazioni e realtà sociali (vedi box “Programmazione dell’anno” ndr.). Di tutto un po’ e forse ancor di più, visto che il desiderio di rendere viva e sentita come propria dalla gente è molto forte. Una Sala per la comunità che alla comunità di San Sebastiano vuole essere di servizio e di stimolo culturale con proposte significative. Non casuale il fatto che si sia intervenuti economicamente per la sistemazione della Sala qualche anno fa, tanto da un punto di vista tecnico quanto da un punto di vista di messa in sicurezza (vedi box “Cenni storici” e “Caratteristiche tecniche” ndr.). Alla Sala della Comunità di Lumezzane San Sebastiano si accede da una porta d’ingresso che è sotto un portico, esattamente davanti alla porta di ingresso all’oratorio. Anche visivamente si coglie la continuità d’intenti tra le due strutture ma, allo stesso tem- La Location Caratteristiche tecniche Posti a sedere 226 e 2 per disabili in un’unica platea Il palco è stato rifatto un anno fa Camerini e spogliatoi per gli attori Doppia macchina di proiezione e doppio amplificatore audio. Impianto audio Dolby Digital Surround 5.1 Mixer audio disponibile con microfoni e radiomicrofoni. Ciabatta audio 32 canali Impianto di illuminazione con dimmer 12 canali po per il fatto che abbiano due ingressi distinti, con stili, modalità e anche target differenti. Così è definito il compito della Sala dai Vescovi: “Le vostre Sale sono diventate così propedeutiche al tempio, punto di riferimento e di interesse anche per i lontani, servizi al popolo di Dio, ma anche a tutti i figli di Dio ovunque dispersi” e verso questo camminano i volontari che si impegnano donando idee, tempo, energie e disponibilità. Oltrepassando la porta d’ingresso si scende la scala per arrivare ad un piccolo atrio. Da qui poi si entra in Sala; a destra il palcoscenico e il telone per le proiezioni, a sinistra l’intera schiera di poltroncine; la pendenza della Sala, la stessa della scala esterna, risulta vantaggiosa per le visioni di spettacoli e cinema, avvantaggiato quest’ultimo anche dal sistema audio dolby surround (vedi box “Caratteristiche tecniche” ndr.). La programmazione cinematografica ha un taglio prettamente adatto ai bambini e alle famiglie, eccezion fatta per il percorso itinerante di Cineforum, realizzato in collaborazione con le altre due Sale lumezzanesi. “Se non facessimo nulla la comunità sarebbe impoverita e, da un certo punto di vista, si aspetta sempre qualcosa” commentano i componenti della commissione. Una ricchezza propositiva che ha dei sogni e degli obiettivi. Tra Possibilità di proiettare dvd e connessione pc •7• La Location La Sala della Comunità di Lumezzane San Sebastiano questi l’inserimento di gente nuova nel gruppo, trovare nuove strade per rivolgersi, in maniera più costante, al mondo giovane e adulto con la programmazione cinematografica, realizzare eventi teatrali e musicali, con- dividere con tutti il cammino… Tanta carne al fuoco per una Sala che si propone di essere stimolo pastorale e culturale alla comunità guidata dal parroco don Giulio Gatteri. In fondo la Sala è di tutta la comunità e a tutti si rivolge, grandi e piccoli, credenti e non. Proporre una riflessione su temi che toccano l’esistenza, storie e vicende che dalla vita prendono spunto e alla vita dello spettatore offrono stimoli. Permettendo così ad una comunità di crescere. Si offre l’opportunità di essere uomini e poi cristiani anche tramite lo strumento comunicativo-culturale della Sala della Comunità e, una comunità come Lumezzane San Sebastiano che ha una Sala, gode certamente di una ricchezza e una potenzialità maggiore per essere davvero ricca, innanzitutto, di uomini veri e poi di cristiani adulti. Programmazione dell'anno La Sala vuole offrire alla comunità una programmazione varia, che sia sì cinematografica, ma anche teatrale e musicale. Soprattutto, che vada incontro alle esigenze delle persone ma che riesca, contemporaneamente, a creare cultura Per quanto riguarda il cinema, particolare attenzione è rivolta ai bambini, ai quali si propone un film con cadenza mensile. Da qualche anno insieme con le altre sale di Lumezzane si organizza un cineforum, e recente è l’idea, che si concretizzerà a partire dal mese di febbraio/marzo, di presentare stabilmente, sempre a intervalli mensili, un film d’essai. L’offerta musicale vede alternarsi cantanti e musicisti di vario genere, e spazia dal blues al jazz, dalla canzone in dialetto alle cover di “classici” del country americano. La programmazione teatrale vede perlopiù l’esibizione di compagnie del territorio, alcune delle quali vincitrici di concorsi a livello provinciale. Si vuole dare, infatti, spazio ai giovani, perché possano crescere anche grazie alla libera espressione della loro vocazione artistica. È chiaro che l’utilizzo della Sala della Comunità è legato alle iniziative della parrocchia: qui ogni anno si assiste al musical portato in scena dai cresimandi; al Cantalume, gara canora riservata ai lumezzanesi; qui tra pochi mesi debutterà lo spettacolo di un gruppo di adolescenti seguiti dagli educatori. Anche le scuole del paese usufruiscono della Sala per mettere in scena i propri lavori, in prosa e musica. •8• S D C • r Tr a i l e • E O U I L L R ATAT Trailer di Nicola Rocchi U.S.A. Regia di Robert Zemeckis con Jim Carrey, Gary Oldman, Robin Wright Penn, Colin Firth, Cary Elwes, Bob Hoskins, Daryl Sabara, Sammi Hanratty, Fay Masterson, Molly C. Quinn Distribuzione: Disney Studios Motion Pictures Italia Ebenezer Scrooge incomincia le festività natalizie con il suo solito disprezzo, arrabbiandosi con il fedele contabile e l’allegro nipote. Scrooge rende chiaro che non ha nessuna intenzione di godersi le feste e, come sempre, si reca a casa da solo, dove incontra il fantasma del suo vecchio socio in affari, Joseph Marley. Marley sta pagando da morto il prezzo della sua avidità e spera di aiutare Scrooge a evitare un destino simile, così gli annuncia che sarà visitato da tre spiriti. Ma quando i fantasmi del Natale Passato, Presente e Futuro portano il vecchio Scrooge attraverso un viaggio che gli rivela delle verità che non ha intenzione di affrontare, deve aprire il suo cuore per riparare ad anni di cattiva condotta prima che sia troppo tardi. A NATALE NON MANCANO MAI. Un film ritorna puntuale nei palinsesti televisivi: “La vita è meravigliosa”. Alzi la mano chi non si commuove alla centesima visione, quando l’angelo custode mostra a James Stewart quanto peggiore sarebbe stato il mondo senza il suo passaggio sulla terra. Il film di Frank Capra, datato 1946, è un monumento al Natale, unico e insostituibile. “Canto di Natale”, il racconto di Charles Dickens pubblicato la prima volta nel 1843, è ricomparso invece da allora a oggi in innumerevoli varianti. Nelle quali si ripropone immutata la forza del protagonista, quell’Ebenezer Scrooge di cui lo scrittore scolpisce il ritratto nelle prime righe. Eccolo, nella traduzione di Marisa Sestito per l’edizione Marsilio: “Duro e tagliente come una selce da cui mai acciaio aveva tratto generoso fuoco; chiuso, circospetto, solitario •9• er • S d C Tr a il come un’ostrica. Il freddo che aveva dentro, congelava la vecchia faccia, affilava il naso appuntito, avvizziva le guance, irrigidiva il passo; arrossava gli occhi, illividiva le labbra sottili e fuoriusciva bruscamente nella voce aspra. Una brina gelata gli copriva la testa, le sopracciglia e il mento ispido”. Un cattivo a tutto tondo, un usuraio avido e apparentemente senza emozioni, destinato però a un commovente ravvedimento. Il cinema ne ha subito apprezzato le potenzialità: il primo dei tanti Scrooge su pellicola, interpretato da Tom Ricketts, risale al 1908. Parecchie versioni cinematografiche del racconto si intitolano direttamente “Scrooge”, tributando un aperto omaggio al carisma negativo, pur con successivo riscatto, del protagonista. Sono tali quella diretta nel 1935 da Henry Edwards (con Seymour Hicks) e quella di Brian Desmond-Hurst (1951, titolo italiano “Lo schiavo dell’oro”) con l’attore scozzese Alastair Sim che molti ritengono lo Scrooge più perfetto, seguito da George C. Scott che lo interpretò per la televisione nell’84. Nel 1970 Ronald Neame confezionò una commedia musicale – “La più bella storia di Dickens” – con Albert Finney nel ruolo di uno Scrooge canterino e Alec Guinness nella parte del morto: cioè del suo anziano socio in affari, Jacob Marley, che apre il racconto disteso in una bara per ricomparire qualche anno dopo in forma di ectoplasma. Non mancano poi le variazioni sul tema. Nel 1988, in “S.O.S. Fantasmi” (il titolo originale è “Scrooged”), Richard Donner ha ammodernato la trama facendo interpretare a Bill Murray il ruolo di un cinico magnate televisivo che ha in odio il Natale. Ancora nel 2009, nella commedia di Mark Waters “La rivolta delle ex” Matthew McConaughey è un seduttore incallito che, traghettato da tre fantasmi femminili attraverso la storia della sua vita, si pente e si converte alla monogamia. E la leggenda non si interrompe: un ennesimo “Christmas Carol” è annunciato per il 2010 diretto da Lasse Hallström, il regista di “Chocolat”. TANTA STRADA PER ARRIVARE A JIM CARREY che in “A Christmas Carol”, affidato dalla Disney a Robert Zemeckis, si produce in una performance di notevole qualità. L’attore dà infatti il proprio volto sia a Ebenezer Scrooge sia ai tre spiriti notturni che, alla vigilia di Natale, vengono a trovarlo per metterlo a confronto con i sogni e le emozioni del proprio passato, la desolata solitudine del presente, il futuro per nulla glorioso che l’attende. Carrey, che è un attore assai più serio di quanto non appaia, utilizza le sue grandi doti espressive per mettersi al servizio di un film che confonde in modo intrigante realtà e animazione. Zemeckis ha utilizzato la tecnologia chiamata Performance Capture che permette di “catturare” le espressioni facciali e i movimenti degli attori, e di convertirli in figure animate. Il regista di “Ritorno al futuro” è già un veterano di questa tecnica: nel 2004, con “Polar Express”, ha girato il primo film interamente concepito con tale sistema. Corre voce che l’entusiasmo per la nuova forma espressiva l’abbia quasi convinto a pensare – a oltre vent’anni di distanza – anche al seguito di uno dei suoi film più celebri, il grande “Chi ha incastrato Roger Rabbit”. Cinque anni dopo “Polar Express”, in effetti, gli esiti sono molto più convincenti, e amplificati dal 3D che espande nell’aria uomini, oggetti, fiocchi di neve e spiriti. Questi ultimi particolarmente ben riusciti. La riapparizione dell’ex socio Marley in veste di fantasma incatenato è impressionante, forse fin troppo per i bambini più piccoli. Lo spirito del Natale passato è una fiamma fluttuante carica di malinconica poesia; quello del Natale presente è un colosso incorniciato entro una vivace scenografia. L’ultimo, il Natale futuro, è un’ombra minacciosa che trascina Scrooge in uno spettacolare inseguimento: unica concessione all’obbligo di tener desta l’attenzione dei più giovani con qualche accelerazione del ritmo non contemplata dalla storia originale. Una caratteristica che colpisce nel film di Zemeckis è infatti la curiosa mescolanza di tecnologia d’avanguardia e sapore d’antico. Il testo originale è sostanzialmente rispettato, nello spirito e alla lettera, riprendendone anche molti lunghi dialoghi. La raffigurazione di Londra e degli ambienti in cui la vicenda si svolge è • 10 • as • A Christm Carol curata nei dettagli e fedele all’iconografia ottocentesca. Il film inizia nel modo più canonico possibile, con le pagine di un libro aperto sul testo di “A Christmas Carol”: entriamo proprio in un Dickens illustrato cui è stato aggiunto “solo” il movimento. CHE MOVIMENTO, PERÒ. La panoramica iniziale, con la macchina da presa che passa veloce sopra Londra a fil di tetti e improvvisamente si cala nelle strade attraversando scene di vita quotidiana, è una delle sequenze più belle e sorprendenti. Un altro magnifico volo lo compie la casa di Scrooge quando lo spirito del Natale presente la solleva dal pavimento e, mantenendo i mobili sospesi nell’aria in una scena di sapore surrealista, conduce lo strozzino a sbirciare nelle case dei suoi conoscenti. Il mite impiegato Bob Cratchit (Gary Oldman), a cui Scrooge lesina impietosa- mente il riscaldamento, regala un brindisi al suo tiranno nella povera casa ravvivata dai forti affetti familiari. E dal nipote Fred (Colin Firth) i convitati festeggiano prendendo in giro lo zio scorbutico, che anche quest’anno ha rifiutato di partecipare alla cena della vigilia per rintanarsi nella sua tetra abitazione. “Bah! Humbug!”: “Fesserie!”, sbotta Scrooge quando il nipote osa augurargli buon Natale. Con la sua felice interpretazione Jim Carrey entra in carne e ossa nella schiera degli Scrooge animati. Sono anch’essi numerosi: da Mister Magoo ai Muppets (in “Festa in casa Muppets”, del 1992, la voce di Scrooge è di Michael Caine); dai Flinstones a Topolino (“Il canto di Natale di Topolino”, 1984), tanti hanno fornito la loro versione del racconto dickensiano. E non si può dimenticare che il nome inglese di zio Paperone è proprio Uncle Scrooge… Il cartoon più recente, “Christmas Carol: The Movie” (2001) – diretto da Jimmy T. Murakami e mai arrivato in Italia –, dispiegava un notevole cast vocale: Simon Callow era il protagonista, Nicholas Cage dava voce a Marley e Kate Winslet a Belle, la ragazza di cui il giovane Scrooge è innamorato e che nel film di Zemeckis è interpretata da Robin Wright Penn. Quest’ultimo “Canto” si distingue per la sontuosa confezione, nella quale l’amalgama è completato dal commento musicale di Alan Silvestri: un originale impasto sonoro che incorpora almeno una dozzina di celebri cantici natalizi, da “Hark the Herald Angels Sing” a “Joy to the World” e “God Rest Ye Merry, Gentlemen”. Ad Andrea Bocelli è affidato quello finale, “God Bless Us Everyone”: “Che Dio ci benedica tutti!”, l’esclamazione che conclude il film (e il racconto), dopo che lo spigoloso Scrooge ha riscoperto in extremis la bellezza della vita e dell’amore. • 11 • PANORAMICA i film del mese G i u di z i d e lla C ommission e N a z ional e V al u ta z ion e F ilm ( C . N . V . F. ) 2012 USA, CANADA Regia di Roland Emmerich Con John Cusack, Chiwetel Ejiofor, Amanda Peet, Oliver Platt, Thandie Newton Distribuzione: Sony pictures Anno 2009. È rilevata un’improvvisa variazione dell’emissione dei neutrini solari e il conseguente surriscaldamento del nucleo terrestre. La scoperta è studiata dal giovane scienziato Adrian Helmsley, che stima il pericolo dei primi effetti sulla crosta solo nel lungo periodo e decide perciò, in accordo con il governo americano, di studiare un piano di evacuazione mantenendo il segreto sulla minaccia globale. Dopo soli tre anni, invece, il mantello terrestre comincia a fondere e sulla costa californiana appaiono le prime gigantesche crepe. Jackson Curtis, scrittore di romanzi di fantascienza di scarso successo, se ne accorge mentre si trova in campeggio coi due figli presso il parco di Yellowstone. Là, il lago si è completamente prosciugato e un conduttore radiofonico pazzoide, Charlie Frost, diffonde in diretta aggiornamenti sull’imminente fine del mondo. Amelia USA Regia di Mira Nair con Ewan McGregor, Hilary Swank, Richard Gere, Mia Wasikowska Distribuzione: 20th Century Fox Astro boy HONG KONG, USA, GIAPPONE Regia di David Bowers Distribuzione: Eagle pictures La storia di Amelia Earhart, la leggendaria aviatrice americana. Il suo spirito libero, il suo indomito coraggio, la notorietà, la tempestosa e intensa relazione con George Putnam, un legame che passa indenne anche attraverso la sua storia d’amore con Gene Vidal. Prima pilota ad attraversare il Pacifico, la vita di Amelia si chiude con un mistero: partita il 1° giugno 1937 per una trasvolata dell’intero globo terrestre, non fece mai ritorno a casa. IN CONCORSO ALLA IV EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA (2009) Astro Boy è un giovane robot che vive nella futuristica Metro City ed è stato costruito da uno scienziato per cercare consolazione dopo la perdita di suo figlio. Quando Astro Boy si rende conto che neanche con la sua compagnia il padre-inventore riesce a superare il dolore per il suo lutto, il robottino decide di partire per cercare il suo posto nel mondo. Ma poi, dopo aver passato una serie di esperienze straordinarie, Astro Boy si renderà conto che, forse, il suo posto è proprio a Metro City... VOCI DELLA VERSIONE ITALIANA: SILVIO MUCCINO, CAROLINA CRESCENTINI, IL TRIO MEDUSA, PASQUALE ANSELMO, PIETRO BIONDI, FRANCESCO VAIRANO. Alieni in soffitta USA, CANADA Regia di John Schultz con Ashley Tisdale, Robert Hoffmann, Kevin Nealon Distribuzione: 20th Century Fox Il 4 Luglio gli alieni invadono la Terra ma non siamo decisamente dalle parti di Independence Day. Tutto si svolge in una villetta vicino al lago, dove la famiglia Pearson (completa di cugini e nonna) va a passare il weekend festivo. I protagonisti sono i ragazzi, gli unici immuni al sistema di controllo della personalità alieno e quindi gli unici in grado di combattere gli invasori, i quali non sono esattamente un’intelligenza superiore... GIUDIZIO C.N.V.F.: consigliabile – semplice • 13 • • 13 • GIORNATA DELLA MEMORIA Germania, nel corso della Seconda guerra mondiale. La moglie, il figlio Bruno, sua sorella Gretel, seguono il padre, ufficiale nazista, direttore di un campo di sterminio. Un giorno Bruno si allontana da casa e arriva al recinto di filo spinato che divide la sua abitazione da quella che lui ritiene una fattoria di campagna i cui residenti indossano tutti un pigiama a righe. Di là dal recinto c’è Shmuel, un coetaneo. I due cominciano a parlare e a poco a poco diventano amici.... GIUDIZIO C.N.V.F.: raccomandabile – problematico – dibattiti AURORA – RONCADELLE giovedì 4 febbraio - ore 20,30 i Basta che funzioni STATI UNITI Regia di Woody Allen con Larry David, Evan Rachel Wood, Patricia Clarkson, Ed Begley Distribuzione: Medusa Film film del mese A New York ecco Boris Yellnikoff, professore in pensione di meccanica quantistica alla Columbia University, autoproclamatosi candidato al Nobel ma soprattutto gran misantropo, dedito a irritare i pochi amici rimasti con lunghissime tiritere sull’inutilità del tutto. Boris ha un’altissima opinione di sé e una bassissima considerazione per la razza umana. Con insopprimibile cinismo si prende gioco dei sentimenti e delle aspirazioni della gente semplice. Accoglie in casa Melody, una ragazza sbandata arrivata dal sud, e questo gesto innesca una serie di complicate reazioni che lo obbligano a confrontarsi con gli altri, ad ammorbidirsi senza rinunciare alle beffe. Boris sposa Melody, poi lei conosce un coetaneo... GIUDIZIO C.N.V.F: complesso – problematico - dibattiti Beverly Hills Chihuahua USA Regia di Raja Gosnell con Jamie Lee Curtis, Piper Perabo, Axel Alba, Manolo Cardona In partenza per motivi di lavoro, zia Viv affida Chloe, prediletta cagnolina di razza Chihuahua abituata al lusso di Beverly Hills, alla nipote Rachel. Durante una vacanza in Messico, Chloe si smarrisce e si trova abbandonata in luoghi sconosciuti. Rachel deve affrontare imprevedibili peripezie per recuperarla e farla trovare presente e in buone condizioni quando Viv torna a casa. GIUDIZIO C.N.V.F.: consigliabile – semplice Distribuzione: Walt Disney Cado dalle nubi Checco Zalone, un giovane pugliese che sogna di diventare cantante, è stato lasciato dalla sua ragazza perché insegue un sogno difficile da realizzare mentre lei vorrebbe sposarsi e mettere su famiglia. Checco ITALIA decide quindi di lasciare Polignano e raggiungere Milano, dove forse riuscirà a combinare qualche cosa. Giunto in città, viene ospitato dal Regia di Gennaro Nuncugino Alfredo, ma ovviamente fatica ad adattarsi alla mentalità aperziante ta della città del nord. Poi, un giorno, incontra Marika. Tra i due è colpo di fulmine, ma il padre di lei, leghista convinto e pieno di pregiudizi con Checco Zalone, Dino sui meridionali, mal sopporta la loro relazione. Nel frattempo, Checco Abbrescia, Giulia Michelini, partecipa a provini e audizioni finché, improvvisamente, il suo talento Fabio Troiano viene riconosciuto da un discografico che vuole lanciarlo come nuovo fenomeno nel mondo dello spettacolo... Distribuzione: Medusa Gli abbracci spezzati SPAGNA Regia di Pedro Almodóvar Con Penélope Cruz, Lluís Homar, Blanca Portillo, José Luis Gómes, Tamar Novas Distribuzione: Warner bros Italia Il nastro bianco GERMANIA, ITALIA, FRANCIA, AUSTRIA Regia di Michael Haneke con Christian Friedel, Leonie Benesch, Ulrich Tukur, Ursina Lardi In un incidente d’auto avvenuto quattordici anni prima, lo sceneggiatore Harry Caine ha perso la vista e la donna amata, Lena. Da allora la sua vita non è stata più la stessa, nonostante l’aiuto economico e morale della sua amica e direttrice di produzione Judit García, e sono in pochi a conoscere la sua storia e la sua vera identità. Poi, una notte, Harry decide di raccontare la sua storia al figlio di Judit, Diego, che verrà così a conoscenza dell’universo di Mateo Blanco, Lena, Judit e Ernesto Martel, fatta di “amour fou” e dominata da fatalità, gelosia, tradimenti, abuso di potere e sensi di colpa. Germania del Nord, 1913-14. In un villaggio protestante alcuni studenti, componenti di un coro diretto da uno degli insegnanti, sono testimoni con le loro famiglie di una serie di strani incidenti che ben presto iniziano ad apparire come rituali punitivi. PALMA D’ORO AL 62° FESTIVAL DI CANNES (2009), DOVE HA RICEVUTO ANCHE LA MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA ECUMENICA. GIUDIZIO C.N.V.F.: raccomandabile – problematico – dibattiti Distribuzione: Lucky red • 15 • P A N O R A M I C A Io e Marilyn ITALIA Regia di Leonardo Pieraccioni Con Leonardo Pieraccioni, Suzie Kennedy, Barbara Tabita, Biagio Izzo Galeotto uno spettacolo circense cui aveva accompagnato la figlia, il manutentore di piscine Gualtiero Marchesi viene abbandonato dalla moglie, ammaliata da un seducente domatore di leoni. Insieme ad alcuni amici, per vincere la delusione, organizza per gioco una seduta spiritica. L’apparizione del fantasma di Marilyn Monroe sconvolgerà la già complicata esistenza di Gualtiero, soprattutto perché nessuno, all’infuori di lui, sembra vedere o sentire l’affascinante spettro... Distribuzione: Medusa Io, loro e Lara ITALIA Regia di Carlo Verdone con Carlo Verdone, Laura Chiatti, Anna Bonaiuto, Marco Giallini, Sergio Fiorentini Distribuzione: Warner Bros pictures Julie & Julia USA Regia di Nora Ephron Con Meryl Streep, Amy Adams, Stanley Tucci, Chris Messina Distribuzione: Sony pictures re leasing Utalia Padre Carlo Mascolo è un missionario che vive in un villaggio nel cuore dell’Africa. Da qualche tempo avverte i sintomi di una crisi spirituale e decide di tornare a Roma per ritrovare la serenità e il calore della sua famiglia. Qui troverà delle belle sorprese: suo padre ha un aspetto decisamente ringiovanito e arzillo, ha appena sposato Olga, la badante ucraina, e i suoi fratelli, Bea e Luigi, sono imbestialiti e decisi a sferrare guerra all’usurpatrice. I destini della famiglia si intrecciano con quello di Lara, personaggio enigmatico e sorprendente che nessuno si aspettava di dover fronteggiare. Sarà lei a portare il vero scompgilio nella vita dei tre fratelli, in quella di Carlo in particolare... GIUDIZIO C.N.V.F.: consigliabile – brillante Julia Child è la donna che ha cambiato il modo di cucinare in America, dopo avere frequentato in Francia un corso di cucina negli anni Quaranta, pubblicando libri e offrendo ricette in un programma televisivo per casalinghe. Cinquant’anni dopo, la trentenne Julie è una moglie alle prese con una vita di insuccessi. Rimedia con un piano folle: passa un anno a cucinare le 524 ricette presenti nel libro di Julia e realizzando un blog dove descrivere le sue esperienze. La cosa funziona benissimo e Julia si trova ad aver superato i suoi complessi, anche se ignorata dall’anziana, e un po’ gelosa, Julia. GIUDIZIO C.N.V.F.: consigliabile – brillante La dura verità USA Regia di Robert Luketic con Katherine Heigl, Gerard Butler, John Michael Higgins Mike Chadway, attraente, maschilista e inguaribile seduttore, è il conduttore della trasmissione televisiva di successo “La dura verità”. Tra i suoi collaboratori c’è la produttrice Abby Richter, bella, intelligente e molto efficace sul lavoro ma ben poco avvezza alle relazioni sentimentali. Quando Abby incontra quello che sembra essere l’uomo giusto per lei, sarà lo stesso Mike ad aiutarla insegnandole i trucchi e le regole della seduzione... Distribuzione: Sony pictures La prima linea con Riccardo Scamarcio, Giovanna Mezzogiorno, Fabrizio Rongione, Duccio Camerini 3 gennaio 1982. Sergio si muove da Venezia insieme ad alcuni compagni con l’obiettivo di attaccare il carcere femminile di Rovigo e far evadere quattro detenute tra cui Susanna, la donna che ama e che condivide le sue scelte politiche. Mentre il gruppo si avvicina, Sergio ricorda gli inizi della clandestinità, la decisione di passare all’uso delle armi, gli omicidi commessi, la storia d’amore con Susanna. Poi a Rovigo il muro di cinta viene fatto saltare, le ragazze escono ma c’è un morto non previsto, e allora tutto fallisce. Nel 1989, incarcerato, Sergio racconta i fatti e dice di aver capito i propri errori. Distribuzione: Lucky red GIUDIZIO C.N.V.F.: consigliabile – problematico – dibattiti ITALIA, BELGIO Regia di Renato De Maria • 16 • i film del mese La principessa e il ranocchio New Orleans, anni ‘30. Il principe Naveen è arrivato in città con la speranza di entrare nel fantastico mondo del jazz, ma il Dottor Facilier, Regia di Ron Clements e uno stregone vodoo, lo ha trasformato in un ranocchio. L'unica sua salvezza è quella di trovare una principessa disposta a baciare un anJohn Musker fibio. La scelta cade su Tiana che, dopo l’iniziale rifiuto, acconsente ad Distribuzione: Walt Disney aiutare il ranocchio dandogli il bacio che romperà l’incantesimo. Il risultato, però, sarà tutt’altro che quello sperato poiché il ranocchio rimane ranocchio e la principessa viene trasformata a sua volta in una rana. I due si troveranno costretti a vivere loro malgrado un’avventura nelle paludi della Louisiana, alla ricerca di chi potrà effettivamente sciogliere entrambi dall’incantesimo, ridonando loro le sembianze originali… USA La rosa bianca – Sophie Scholl Dall’arresto all’esecuzione, gli ultimi giorni di vita di Sophie Scholl, una giovane studentessa tedesca che insieme al fratello e pochi altri, nel Regia di Marc Rothemund 1943 in Baviera, tentò di opporsi al Nazismo con il gruppo della “Rosa bianca”. con Julia Jentsch, Fabian GIUDIZIO C.N.V.F.: raccomandabile – problematico – dibattiti Hinrichs, Gerald Alexander Held GERMANIA Distribuzione: Istituto Luce Natale a Beverly Hills ITALIA Regia di Neri Parenti Con Christian De Sica, Massimo Ghini, Sabrina Ferilli, Michelle Hunzicker, Ditribuzione: Filmauro A Los Angeles Cristina incontra Carlo, che l’aveva abbandonata incinta di sette mesi. Il figlio Lele ha un padre putativo, Aliprando, e Cristina vuole che il padre naturale rimanga lontano. Carlo accetta di buon grado di rimanere lontano. Dopo essere stato lasciato dalla sua compagna, Carlo si ritrova solo e senza un soldo, decide così di farsi aiutare da Cristina che lo ospita a casa sua e di Aliprando. Intanto Lele, invaghitosi di Susanna, decide di rubare l’auto di Aliprando per darle un passaggio e cercare di sedurla… Serena e Marcello stanno per sposarsi e organizzano una festa di addio alla loro condizione di single. Durante la festa Marcello incontra un suo vecchio compagno di scuola, Rocco. Intanto Serena, dopo essersi lanciata in uno spogliarello in un locale country, incontra Rocco... The Twilight Saga: New Moon U.S.A. Regia di Chris Weitz con Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Jackson Rathbone, Un incidente il giorno del diciottesimo compleanno di Bella, fa capire ad Edward quanto la sua presenza possa mettere in pericolo la ragazza, decidendo così di allontanarsi da lei. Bella risente moltissimo dell’assenza di Edward e si consola stringendo un forte legame con Jacob Black. Ma i pericoli e le difficoltà non sono finiti, riusciranno Bella ed Edward a ritrovarsi...? Distribuzione: Eagle Pictures Nemico pubblico USA Regia di Michael Mann Con Johnny Depp, Christian Bale, Marion Cotillard, Billy Crudup Distribuzione: Universal Nell’America piegata dalla Grande depressione economica un uomo fuori dal comune riuscì ad attirarsi il favore e l’attenzione dell’opinione pubblica: John Dillinger, qualificato dalle autorità statunitensi come Nemico Pubblico Numero Uno. Spietato ma galante, Dillinger e la sua banda seminarono il terrore nelle banche degli Stati Uniti e si fecero beffe di J. Edgar Hoover e del suo Bureau of Investigation (futuro Fbi), guadagnandosi il plauso di coloro che avevano visto i risparmi di una vita confiscati dagli istituti di credito. A porre fine all’attività criminale di Dillinger fu poi Melvin Purvis, soprannominato ‘il Clark Gable dell’Fbi… • 17 • • 17 • P A N O R A M I C A Piovono polpette USA Regia di Phil Lord, Chris Miller (II) Distribuzione: Sony pictures releasing Italia La storia di uno scienziato chiamato Flint Lockwood che fin da bambino sognava di diventare un inventore famoso, ma le sue invenzioni tendevano ad essere un po’ insolite. Mentre cerca di risolvere il problema della fame nel mondo si trova ad affrontare un problema di proporzione globale, quando il cibo comincia a scendere dal cielo come se fosse pioggia. Planet 51 SPAGNA, GRAN BRETAGNA Regia di Jorge Blanco, Javier Abad, Marcos Martínez Distribuzione: Moviemax Sherlock Holmes USA, GRAN BRETAGNA, AUSTRALIA Regia di Guy Ritchie con Robert Downey Jr., Jude Law, Rachel McAdams, Mark Strong Per i verdi abitanti del Pianeta 51 la giornata è iniziata sotto il segno della tranquillità, ma ben presto diventano gli sfortunati testimoni di un drammatico evento: l’arrivo di una navicella spaziale con a bordo il capitano Charles ‘Chuck’ Baker, un astronauta terrestre. Il panico dilaga, e non solo per i residenti terrorizzati all’idea di un invasione aliena, ma anche per Chuck, convinto di essere atterrato su un pianeta disabitato. Con l’aiuto del giovane autoctono Lem e del suo robottino ‘Rover’, l’astronauta cercherà di sfuggire alla cattura e tornare alla sua navicella spaziale prima di diventare parte della collezione permanente esposta al ‘Museo degli Invasori Alieni del Pianeta 51’. Londra. Il celebre detective Sherlock Holmes e il suo fedele collaboratore Dr. Watson vengono chiamati ad investigare su un misterioso complotto che potrebbe portare il Paese alla distruzione. Nel corso delle indagini, i due investigatori troveranno sul loro cammino oltre ad un letale e pericoloso nemico, anche l’affascinante Irene Adler, unica donna capace di tenere testa ad Holmes, e la bella Mary, di cui Watson si innamora perdutamente.. Distribuzione: Warner Bros Up USA Regia di Pete Docter, Bob Peterson (coregista) Distribuzione: Pixar Animation Studios, Walt Disney Picture Dalla Disney-Pixar arriva “Up”, un’avventura comica su un 78enne venditore di palloncini, Carl Fredricksen, che finalmente risce a realizzare il sogno di una vita, quello di un’avventura magnifica, quando collega migliaia di palloncini alla sua casa e vola via verso la natura selvaggia del Sudamerica. Ma scopre quando era troppo tardi che il suo peggior incubo si è unito di nascosto al viaggio: Russell, un bambino di 8 anni, eccessivamente entusiasta ed esploratore della natura. Dal regista del film candidato al Premio Oscar (Monster, Inc), “Up” invita a un divertentissimo viaggio intorno al mondo con la coppia più stramba sulla Terra. “Up” sarà anche in Disnet Digital 3-D nei migliori cinema. GIUDIZIO C.N.V.F.: raccomandabile – poetico Giudizi della Commissione nazionale film RACCOMANDABILE CONSIGLIABILE COMPLESSO FUTILE SCONSIGLIATO film positivo o comunque privo di elementi negativi, di elevato valore formale, ricco di contenuti eticoculturali. film sostanzialmente positivo, perciò destinato alla programmazione ordinaria. film che non può essere accettato globalmente per la presenza di alcuni aspetti fortemente problematici dal punto di vista morale. film privo di autentici contenuti etico-culturali e/o di valori formali, trattati comunque con superficialità. film non proponibile per la mancanza di contenuti etico-culturali e per un modo narrativo immorale o licenzioso. • 18 • • 18 • GENNAIO IN SALA P R O G R A M M A Z I O N E S A L E D E L L A C O M U N I T À D I V O C E S. A . S. B rescia- Villaggio Prealpino SANTA GIULIA • Biglietto € 5.00; ridotto € 3.00 • GLI ABBRACCI SPEZZATI domenica 3 gennaio ore 20.45; martedì 5 gennaio ore 20.45; • UP mercoledì 6 gennaio ore 15.00, 17.00; • A SERIOUS MAN sabato 9 gennaio ore 20.45; domenica 10 gennaio ore 20.45; martedì 12 gennaio ore 20.45; • L’UOMO NERO sabato 16 gennaio ore 20.45; domenica 17 gennaio ore 20.45; martedì 19 gennaio ore 20.45; • IL MIO AMICO ERIC sabato 23 gennaio ore 20.45; domenica 24 gennaio ore 20.45; martedì 26 gennaio ore 20.45; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO domenica 24 gennaio ore 15.00, 17.00; • BEN X giovedì 28 gennaio ore 20.45; sabato 30 gennaio ore 20.45; domenica 31 gennaio ore 20.45; martedì 2 febbraio ore 20.45. B rescia - Villaggio Sereno SERENO • GLI ABBRACCI SPEZZATI sabato 2 gennaio ore 20.45; domenica 3 gennaio ore 20.45; lunedì 4 gennaio ore 20.45; martedì 5 gennaio ore 20.45; • PLANET 51 domenica 3 gennaio ore 15.00; mercoledì 6 gennaio ore 15.00; • L’UOMO CHE FISSA LE CAPRE sabato 9 gennaio ore 20.45; domenica 10 gennaio ore 20.45; • IL MIO AMICO ERIC sabato 16 gennaio ore 20.45; domenica 17 gennaio ore 20.45; • LA PRIMA LINEA venerdì 22 gennaio ore 20.45; sabato 23 gennaio ore 20.45; domenica 24 gennaio ore 20.45; lunedì 25 gennaio ore 20.45; martedì 26 gennaio ore 20.45; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO domenica 24 gennaio ore 15.00; • A SERIOUS MAN sabato 30 gennaio ore 20.45; domenica 31 gennaio ore 20.45. B ienno SAN GIOVANNI BOSCO • PLANET 51 sabato 16 gennaio ore 20.30; domenica 17 gennaio ore 15.30; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 30 gennaio ore 20.30; domenica 31 gennaio ore 15.30. C astenedolo IDEAL • NATALE A BEVERLY HILLS martedì 5 gennaio ore 21.00; mercoledì 6 gennaio ore 21.00; sabato 9 gennaio ore 21.00; domenica 10 gennaio ore 21.00; • IL MIO AMICO ERIC sabato 16 gennaio ore 21.00; domenica 17 gennaio ore 21.00; • PIOVONO POLPETTE domenica 17 gennaio ore 15.00; • IO & MARILYN sabato 23 gennaio ore 21.00; domenica 24 gennaio ore 21.00 • IO, LORO E LARA sabato 30 gennaio ore 21.00; domenica 31 gennaio ore 21.00. C ollebeato SAN FILIPPO NERI • NEW MOON venerdì 1 gennaio ore 21.00; sabato 2 gennaio ore 21.00; domenica 3 gennaio ore 15.00, 17.30; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO martedì 5 Le programmazioni potrebbero subire delle variazioni. • 19 • GENNAIO IN SALA • • • • gennaio ore 21.00; mercoledì 6 gennaio ore 16.00, 18.00; IO & MARILYN sabato 9 gennaio ore 21.00; domenica 10 gennaio ore 17.30, 21.00; ASTRO BOY sabato 16 gennaio ore 21.00; domenica 17 gennaio ore 15.00, 17.30; SHERLOCK HOLMES domenica 24 gennaio ore 15.00, 17.30, 21.00; PIOVONO POLPETTE sabato 30 gennaio ore 21.00; domenica 31 gennaio ore 15.00, 17.30. C ologne SALA DELLA COMUNITÀ • NEW MOON sabato 2 gennaio ore 20.45; martedì 5 gennaio ore 20.45; • PLANET 51 domenica 3 gennaio ore 15.00, 20.45; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 9 gennaio ore 20.45; domenica 10 gennaio ore 15.00, 20.45. D esenzano PAOLO VI • BEVERLY HILLS CHIHUAHUA domenica 10 gennaio ore 15.00; • ALIENI IN SOFFITTA domenica 31 gennaio ore 15.00. E dolo SAN GIOVANNI BOSCO • A CHRISTMAS CAROL venerdì 1 gennaio ore 20.45; sabato 2 gennaio ore 20.45; domenica 3 gennaio ore 20.45; • NEW MOON lunedì 4 gennaio ore 20.45; martedì 5 gennaio ore 20.45; mercoledì 6 gennaio ore 20.45; • IO & MARILYN venerdì 8 gennaio ore 20.45; sabato 9 gennaio ore 20.45; domenica 10 gennaio ore 20.45. E sine EDEN • A CHRISTMAS CAROL sabato 2 gennaio ore 20.30; domenica 3 gennaio ore 20.30; lunedì 4 gennaio ore 20.30; martedì 5 gennaio ore 20.30; mercoledì 6 gennaio ore 20.30; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO venerdì 22 gennaio ore 20.30; sabato 23 gennaio ore 20.30; domenica 24 gennaio ore 15.00, 20.30. G hedi IL GABBIANO • NEW MOON sabato 2 gennaio ore 21.00; domenica 3 gennaio ore 15.30; lunedì 4 gennaio ore 21.00; • PLANET 51 sabato 9 gennaio ore 21.00; domenica 10 gennaio ore 15.30; • A CHRISTMAS CAROL sabato 16 gennaio ore 21.00; domenica 17 gennaio ore 15.30; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 23 gennaio ore 21.00; domenica 24 gnnaio ore 15.30; • ASTRO BOY sabato 30 gennaio ore 21.00; domenica 31 gennaio ore 15.30. I nzino INZINO • PLANET 51 sabato 9 gennaio ore 20.30; domenica 10 gennaio ore 15.00; • IO & MARILYN sabato 16 gennaio ore 20.30; domenica 17 gennaio ore 15.00; • ASTRO BOY sabato 23 gennaio 20.30; domenica 24 gennaio ore 15.00; • NATALE A BEVERLY HILLS sabato 30 gennaio ore 20.30. L odrino SAN LUIGI • 2012 sabato 2 gennaio ore 20.30; domenica 3 gennaio ore 20.30; • NEW MOON sabato 9 gennaio ore 20.30; domenica 10 gennaio ore 20.30; • A CHRISTMAS CAROL sabato 16 gennaio ore 20.30; domenica 17 gennaio ore 20.30; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 23 gennaio ora 20.30; domenica 24 gennaio ore 20.30. Le programmazioni potrebbero subire delle variazioni. • 20 • P R O G R A M M A Z I O N E S A L E D E L L A C O M U N I T À D I V O C E S. A . S. L onato ITALIA L umezzane S.Sebastiano SALA DELLA COMUNITÀ Biglietto € 6.00; ridotto €3.00 • 2912 venerdì 1 gennaio ore 15.00; domenica 3 gennaio ore 15.00; • A CHRISMAS CAROL domenica 10 gennaio ore 15.00; • TERRA MADRE giovedì 14 gennaio 0re 21.00. • 2012 venerdì 1 gennaio ore 20.45; sabato 2 gennaio ore 20.45; domenica 3 gennaio ore 15.00, 18.00, 20.45. L • NEW MOON sabato 2 gennaio ore 20.45; domenica 3 gennaio ore 16.00, 20.45; • SHERLOCK HOLMES mercoledì 6 gennaio ore 16.00, 20.45; sabato 9 gennaio ore 20.45; domenica 10 gennaio ore 16.00, 20.45; • IO & MARILYN sabato 16 gennaio ore 20.45; domenica 17 gennaio ore 16.00, 20.45; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 23 gennaio ore 20.45; domenica 24 gennaio ore 16.00, 20.45. umezzane Pieve LUX • SHERLOCK HOLMES sabato 2 gennaio ore 20.30; domenica 3 gennaio ore 15.30, 18.00, 20.30; lunedì 4 gennaio ore 20.30; • NATALE A BEVERLY HILLS sabato 9 gennaio ore 20.30; domenica 10 gennaio ore 15.30, 18.00, 20.30; lunedì 11 gennaio ore 20.30; • IO, LORO E LARA sabato 16 gennaio ore 20.30; domenica 17 gennaio ore 15.30, 18.00, 20.30; lunedì 18 gennaio ore 20.30 • CADO DALLE NUBI sabato 23 gennaio ore 20.30; domenica 24 gennaio ore 15.30, 18.00, 20.30; lunedì 25 gennaio ore 20.30 • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 30 gennaio ore 20.30; domenica 31 gennaio ore 15.30, 18.00, 20.30; lunedì 1 febbraio ore 20.30. L umezzane S. Apollonio ASTRA • IO & MARILYN venerdì 1 gennaio ore 20.30; sabato 2 gennaio ore 20.30; domenica 3 gennaio ore 14.30, 17.30, 20.30; • PLANET 51 martedì 6 gennaio ore 14.30, 17.30, 20.30; sabato 9 gennaio ore 20.30; domenica 10 gennaio ore 14.30, 17.30, 20.30; • SHERLOCK HOLMES sabato 16 gennaio ore 20.30; domenica 17 gennaio ore 14.30, 17.30, 20.30; • ASTRO BOY sabato 23 gennaio ore 20.30; domenica 24 gennaio ore 14.30, 17.30, 20.30; • AMELIA sabato 30 gennaio ore 20.30; domenica 31 gennaio ore 14.30, 17.30, 20.30. M arone SALA DELLA COMUNITÀ M ontichiari GLORIA • CADO DALLE NUBI venerdì 1 gennaio ore 16.00, 21.00; sabato 2 gennaio ore 21.00; domenica 3 gennaio ore 15.00, 21.00; lunedì 4 gennaio ore 21.00; • IO, LORO E LARA martedì 5 gennaio ore 21.00; mercoledì 6 gennaio ore 15.00, 21.00; sabato 9 gennaio ore 21.00; domenica 10 gennaio ore 15.00, 21.00; lunedì 1 gennaio ore 21.00; • SHERLOCK HOLMES sabato 16 gennaio ore 21.00; domenica 17 gennaio ore 15.00, 21.00; lunedì 18 gennaio ore 21.00; • IO & MARILYN sabato 23 gennaio ore 21.00; domenica 24 gennaio ore 15.00, 21.00; lunedì 25 gennaio ore 21.00; • PIOVONO POLPETTE sabato 30 gennaio ore 21.00; domenica 31 gennaio ore 15.00, 21.00; lunedì 1 febbraio ore 21.00. N ave SAN COSTANZO • A CHRISTMAS CAROL sabato 2 gennaio ore 20.30; domenica 3 gennaio ore 14.30, 17.00; P r o g r a m m a z i o n e a g g i o r n a t a s u l s i t o w w w. l a v o c e d e l p o p o l o . i t • 21 • GENNAIO IN SALA • CADO DALLE NUBI mercoledì 6 gennaio ore 14.30, 17.00, 20.30; • SHERLOCK HOLMES sabato 9 gennaio ore 20.30; domenica 10 gennaio ore 14.30, 17.00, 20.30; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 30 gennaio ore 20.30; domenica 31 gennaio ore 14.30, 17.00. O dolo SPLENDOR • CADO DALLE NUBI sabato 9 gennaio ore 20.45; domenica 10 gennaio ore 20.30; • NATALE A BEVERLY HILLS sabato 16 gennaio ore 20.45; domenica 17 gennaio ore 20.30; • SHERLOCK HOLMES sabato 23 gennaio ore 20.45; domenica 24 gennaio ore 20.30; • IO & MARILYN sabato 30 gennaio ore 20.45; domenica 31 gennaio ore 20.30 • .; O spitaletto AGORÀ • Biglietto € 5.00; ridotto € 4.00 • PLANET 51 venerdì 1 gennaio ore 15.30, 21.00; sabato 2 gennaio ore 15.30, 21.00; domenica 3 gennaio ore 15.30, 21.00; martedì 5 gennaio ore 21.00; mercoledì 6 gennaio ore 21.00; • IL MIO AMICO ERIC sabato 16 gennaio ore 21.00; domenica 17 gennaio ore 21.00; • A SERIOUS MAN sabato 23 gennaio ore 21.00; domenica 24 gennaio ore 21.00. P alazzolo AURORA • Biglietto € 5.00; ridotto € 3.00 • A CHRISTMAS CAROL venerdì 1 gennaio ore 21.00; sabato 2 gennaio ore 21.00; domenica 3 gennaio ore 20.30; • NEMICO PUBBLICO sabato 9 gennaio ore 21.00; domenica 10 gennaio ore 16.00, 20.30; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 16 gennaio ore 21.00; domenica 17 gennaio ore 16.00, 20.30; • ASTRO BOY sabato 23 gennaio ore 21.00; domenica 24 gennaio ore 16.00, 20.30; • IO & MARILYN sabato 30 gennaio ore 21.00; domenica 31 gennaio ore 16.00, 20.30. P avone Mella AURORA • NATALE A BEVERLY HILLS venerdì 1 gennaio ore 20.45; sabato 2 gennaio ore 20.45; domenica 3 gennaio ore 15.00, 20.45; lunedì 4 gennaio ore 20.45; martedì 5 gennaio ore 20.45; mercoledì 6 gennaio ore 20.45; • A CHRISTMAS CAROL venerdì 8 gennaio ore 20.45; sabato 9 gennaio ore 20.45; domenica 10 gennaio ore 15.00, 20.45; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO venerdì 15 gennaio ore 20.45; sabato 16 gennaio ore 20.45; domenica 17 gennaio ore 15.00, 20.45; • IO & MARILYN venerdì 22 gennaio ore 20.45; sabato 23 gennaio ore 20.45; domenica 24 gennaio ore 15.00, 20.45; • ASTRO BOY sabato 30 gennaio ore 20.45; domenica 31 gennaio ore 15.00, 20.45. P onte Caffaro AURORA • LA DURA VERITÀ sabato 2 gennaio ore 21.00; domenica 3 gennaio ore 21.00; mercoledì 6 gennaio ore 21.00; • ASTRO BOY lunedì 4 gennaio ore 15.00, 21,00; martedì 5 gennaio ore 15.00, 21.00; • IO & MARILYN sabato 16 gennaio ore 21.00; domenica 17 gennaio ore 21.00; lunedì 18 gennaio ore 21.00; • IO, LORO E LARA sabato 23 gennaio ore 21.00; domenica 24 gennaio ore 21.00; lunedì 25 gennaio ore 21.00; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 30 gennaio ore 21.00; domenica 31 gennaio ore 15.00, 21.00; lunedì 1 febbraio ore 21.00. P ontoglio DON BOSCO • NEW MOON domenica 10 gennaio ore 16.15; Le programmazioni potrebbero subire delle variazioni. • 22 • P R O G R A M M A Z I O N E S A L E D E L L A C O M U N I T À D I V O C E S. A . S. • PLANET 51 domenica 17 gennaio ore 16.15; • 2012 domenica 24 gennaio ore 16.15; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO domenica 31 gennaio ore 16.15. P revalle PAOLO VI • 2012 domenica 3 gennaio ore 15.30; • A CHRISTMAS CAROL domenica 10 gennaio ore 15.30; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO domenica 17 gennaio ore 15.30; • ASTRO BOY domenica 24 gennaio ore 15.30; • PIOVONO POLETTE domenica 31 gennaio ore 15.30. P rovaglio d’Iseo PAX • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO venerdì 1 gennaio ore 20.45; sabato 2 gennaio ore 20.45; domenica 3 gennaio ore 16.00; mercoledì 6 gennaio ore 16.00; • ASTRO BOY sabato 9 gennaio ore 20.45; domenica 10 gennaio ore 16.00; • IO & MARILYN sabato 16 gennaio ore 20.45; domenica 17 gennaio ore 16.00; • PIOVONO POLPETTE sabato 23 gennaio ore 20.45; domenica 24 gennaio ore 16.00. R oncadelle AURORA • NEW MOON sabato 9 gennaio ore 20.30; domenica 10 gennaio ore 16.00; • ASTRO BOY sabato 16 gennaio ore 20.30; domenica 17 gennaio ore 16.00; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 23 gennaio ore 20.30; domenica 24 gennaio ore 16.00. S abbio Chiese LA ROCCA • A CHRISTMAS CAROL venerdì 1 gennaio ore 21.00; sabato 2 gennaio ore 21.00; domenica 3 gennaio ore 21.00; • NATELE A BEVERLY HILLS mercoledì 6 gennaio ore 21.00; sabato 9 gennaio ore 21.00; domenica 10 gennaio ore 15.00, 21.00; • IO & MARILYN sabato 23 gennaio ore 21.00; domenica 24 gennaio ore 15.00, 21.00; • IO, LORO E LARA sabato 30 gennaio ore 21.00; domenica 31 gennaio ore 15.00, 21.00. S ale marasino SEBINO S erle SAN DOMENICO SAVIO • CADO DALLE NUBI sabato 2 gennaio ore 20.45; domenica 3 gennaio ore 16.00, 20.45; • IO & MARILYN sabato 9 gennaio ore 20.45; domenica 10 gennaio ore 16.00, 20.45; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 16 gennaio ore 20.45; domenica 17 gennaio ore 16.00, 20.45; • QUANDO SEI NATO NON PUOI PIÙ NASCONDERTI venerdì 22 gennaio ore 20.45; • PIOVONO POLPETTE sabato 23 gennaio ore 20.45; domenica 24 gennaio ore 16.00, 20.45. • A CHRISTMAS CAROL sabato 9 gennaio ore 20.30; domenica 10 gennaio ore 15.30; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 23 gennaio ore 20.30; domenica 24 gennaio ore 15.30. V illanuova CORALLO • NATALE A BEVERLY HILLS sabato 16 gennaio ore 20.30; domenica 17 gennaio ore 14.30, 20.30; • LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 23 gennaio ore 20.30; domenica 24 gennaio ore 14.30, 20.30; • IO & MARILYN sabato 30 gennaio ore 20.30; domenica 31 gennaio ore 14.30, 20.30. P r o g r a m m a z i o n e a g g i o r n a t a s u l s i t o w w w. l a v o c e d e l p o p o l o . i t • 23 • PANORAMICA C I N E F O R U M G i u di z i d e lla C ommission e N a z ional e V al u ta z ion e F ilm ( C . N . V . F. ) Crossing over USA Regia di Wayne Kramer con Harrison Ford, Ray Liotta, Ashley Judd, Cliff Curtis Distribuzione: 01 distribution In California varie situazioni si incrociano, collegate dal problema dell’immigrazione. La messicana Mireya, scoperta, viene rispedita a casa ma tenta di salvare il figlioletto. Il giovane Gavin riesce a farsi passare per esperto di ebraismo, ottenendo l’insegnamento a scuola e, di conseguenza, la residenza. L’australiana Claire, pur di sfondare nel cinema, si affida anche sessualmente a un funzionario dell’ufficio visti. Finisce male per entrambi. Taslima, 11enne del Bangladesh, legge a scuola frasi ambigue sull’11 settembre e l’Fbi indaga sulla sua famiglia. In una agiata famiglia iraniana, la figlia femmina si comporta con troppa disinvoltura, e i fratelli, su ordine del padre, la eliminano. Uno di loro è un poliziotto collega di Max. Una piccola orfana nigeriana aspetta da tempo qualcuno che la adotti. Forse la soluzione arriva. GIUDIZIO C.N.V.F.: complesso – problematico – dibattiti Lo spazio bianco ITALIA Regia di Francesca Comencini con Margherita Buy, Gaetano Bruno, Giovanni Ludeno Distribuzione: 01 distribution La custode di mia sorella Maria ha più di quarant’anni e insegna in una scuola serale. Quando al sesto mese di gravidanza partorisce una figlia che, come le dice il medico, “potrebbe morire subito, o sopravvivere con gravi handicap, oppure stare bene, lei lo sa?” è messa di fronte alla necessità di colmare il vuoto tra il tempo canonico della gravidanza e quello dell’avvenuta nascita della figlia. Maria allora scopre che quello che non sa proprio fare è aspettare. Tenta di farlo, leggendo libri. Ma questa volta è proprio la lettura che rischia di mettere in crisi le sue certezze, la sua identità. Maria arriva a rendersi conto che il suo consueto spazio bianco è ormai svuotato e che la vita vera non è quella che lei finora ha visto da lì. E poi che cosa significa davvero vivere? Non resta che l’attesa, che è tutta sua, a cui forse vale la pena di addestrarsi. GIUDIZIO C.N.V.F.: complesso – problematico – dibattiti con Cameron Diaz, Abigail Breslin, Alec Baldwin All’età di due anni a Kate viene diagnosticata la leucemia. Sara e Brian, i genitori, aiutati da un medico a superare spinose questioni etiche, decidono di mettere al mondo un altro figlio, geneticamente compatibile con la piccola e destinato a salvarle la vita. Nasce così Anna, che segue il proprio destino, fino a quando, a 11 anni, decide di rivolgersi ad un avvocato, intenzionata a non obbedire più ai genitori e a non sottoporsi ad ulteriori interventi chirurgici e trasfusioni per la sorella. Dopo aver ascoltato le ragioni delle parti, il Tribunale dà ragione ad Anna. Kate poi muore, e ora anche i genitori riescono a capire i motivi della dolorosa azione intrapresa dalla loro figlioletta. Distribuzione: Warner bros pictures GIUDIZIO C.N.V.F.: complesso – problema VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI USA Regia di Nick Cassavetes Lebanon ISRAELE Regia di Samuel Maoz con Yoav Donat, Itay Tiran, Oshri Cohen, Michael Moshonov Distribuzione: Bim Allo scoppio della guerra contro il Libano, nel giugno del 1982, quattro giovani soldati israeliani vengono assegnati a un gruppo di militari professionisti. La loro prima missione - che i superiori considerano “facile e sbrigativa” - consiste nell’entrare in un piccolo villaggio libanese ed eliminare ogni sospetto terrorista. Non tutto, però, è come appare: la semplice missione si trasforma in un incubo e Shmulik, Asi, Herzel e Yigal si ritrovano isolati dal resto dell’esercito israeliano, in una situazione nella quale per sopravvivere non si può far altro che uccidere... GIUDIZIO C.N.V.F.: consigliabile – problematico – dibattiti VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI • 24 • • 24 • Cineforum Cineforum, o film d’essai, significa dialogare, discutere e riflettere partendo da un film. Riflessione su temi che toccano la vita, storie e vicende che dalla vita prendono spunto e alla vita riportano lo spettatore. La Sala della Comunità trova la propria identità tramite lo stimolo di interrogativi, questioni e pensieri. Non basta la programmazione ordinaria se viene tralasciato questo aspetto. Generare domande di senso è fare cultura; fare cultura è far crescere una comunità. Uno degli strumenti? I film d’essai. DESENZANO PAOLO VI • BASTA CHE FUNZIONI – Sabato 9 gennaio ore 21.00 Tema: metafore del nostro tempo • JULIE & JULIA – Sabato 23 gennaio ore 21.00 Tema: donne INZINO INZINO • BASTA CHE FUNZIONI – Giovedì 14 gennaio ore 20.30 Tema: metafore del nostro tempo • LO SPAZIO BIANCO – Giovedì 28 gennaio ore 20.30 Tema: donna; famiglia – genitori e figli; matrimonio – coppia PALAZZOLO AURORA • LA CUSTODE DI MIA SORELLA – Venerdì 15 gennaio ore 21.00 Tema: famiglia – genitori e figli; giustizia; malattia; morte; scienza • Vietato ai minori di 14 anni • CROSSING OVER – Venerdì 22 gennaio ore 21.00 Tema: libertà; politica – società; rapporto tra culture • LEBANON – Venerdì 29 gennaio ore 21.00 Tema: giovani; guerra; morte; storia Una scena del film di Samuel Maoz "Lebanon" RONCADELLE AURORA • IL NASTRO BIANCO – Giovedì 21 gennaio ore 20.30 Tema: bambini; famiglia; giustizia; male; potere; storia • “LA ROSA BIANCA – SOPHIE SCHOLL” – Giovedì 28 gennaio ore 20.30 Tema: famiglia; giovani; giustizia; libertà; potere; storia • 25 • Fotogrammi L E P A R O L E D E L C I N E M A a cura di Fabrizio Maffetti THE MILLIONAIRE (Slumdog Millionaire) GRAN BRETAGNA, 2008 Regia di Danny Boyle Con Dev Patel (Jamal), Anil Kapoor (Prem), Freida Pinto (Latika), Madhur Mittal (Salim), Irrfan Khan (ispettore). Distribuzione cinematografica: Lucky Red. Distribuzione home video: Lucky Red Home Video. Trama: un ragazzo, Jamal Malik, appartenente alla casta più povera che vive negli slum di Bombay, viene arrestato mentre sta partecipando a un quiz televisivo: Chi vuol essere milionario (in versione indiana). Questo perché, pur essendo un ragazzo ignorante, Jamal risponde esattamente a tutte le domande che gli vengono poste. Si sospetta, quindi, un imbroglio. Eppure, al commissariato, Jamal dà spiegazione, una per una, delle risposte date. Tutte le • 26 • domande, per una strana combinazione della vita, riguardano alcuni avvenimenti accaduti realmente nel suo passato. L’obiettivo che Jamal si prefigge partecipando al quiz non è vincere 20 milioni di rupie, ma ritrovare l’amore della sua vita, una ragazza che ha conosciuto nell’infanzia: Latika. La penultima domanda: da 1h23’38’’ a 1h30’58’’ - Il conduttore, durante una pausa del programma, suggerisce la risposta errata a Jamal. Lui, però, non cade nel tranello e risponde esattamente. Proprio per questo motivo, prima dell’ultima domanda, lo show viene interrotto e Jamal viene consegnato dal presentatore alla polizia. Le conclusioni della polizia: da 1h30’58’’ a 1h31’38’’ - Il poliziotto che ha interrogato Jamal tira le sue conclusioni: il ragazzo, pur essendo un pezzente, non è un bugiardo. È troppo onesto. Così lo lascia libero. Jamal può andare alla ricerca di Latika. Per riflettere: Il conduttore del programma apparteneva alla stessa casta di Jamal; avendo avuto successo si è potuto riscattare e per lui la vita è cambiata. Lo stesso potrebbe accadere per Jamal. Perché il conduttore non è contento di questo? È giusto? Anche il poliziotto considera le persone della casta di Jamal come fossero dei bugiardi pronti a fare qualsiasi cosa pur di emergere. Secondo te, ciò è vero oppure occorre fare delle distinzioni tra persona e persona? È possibile, oggi, la convivenza tra persone anche di diversa estrazione sociale oppure ci sono delle difficoltà? LA ZONA (La zona) SPAGNA - MESSICO, 2007 Regia di Rodrigo Plà Con Daniel Gimenez Cacho (Daniel), Maribel Verdù (Mariana), Daniel Tovar (Alejandro), Carlos Bardem (Gerardo). Distribuzione cinematografica: Sacher Film. Distribuzione Home Video: Warner Home Video. Trama: La Zona è un ricco quartiere di Città del Messico, recintato e sorvegliato da guardie private. In questo luogo si intrufolano tre ragazzi (uno dei quali si chiama Gerardo) che cercano di rubare in una casa. Il furto, però, si trasforma in un omicidio, poiché, durante l’azione criminale, viene uccisa una donna. Durante la fuga, due ragazzi vengono uccisi dalla sorveglianza, mentre il terzo riesce a fuggire e a rifugiarsi in una cantina del quartiere. Si scatena una vera e propria caccia all'uomo, che porterà al ritrovamento del ragazzo e alla sua uccisione. La caccia all’uomo: da 0h52’10’’ a 0h55’17’’ - Gerardo cerca di fuggire. Si scatena una vera e propria caccia alla persona. La conclusione: da 1h16’33’’ a 1h19’50’’ (Attenzione: la scena presenta dei momenti molto violenti; prima di utilizzarla, si verifichi che i destinatari possano sopportare quello che viene mostrato) – Alejandro, un ragazzo che abita nella zona e che ha trovato il ragazzo infiltrato, ha realizzato un video nel quale Gerardo racconta come sono andate realmente le cose. Quest’ultimo ha sì partecipato al furto, ma non ha ucciso nessuno. Alejandro vuole consegnare il video a un giornale, ma, mentre sta per partire, viene fermato dalla madre e portato dal padre, il quale riesce a trovare Gerardo, che viene portato per strada e viene ucciso dalla folla inferocita. Per riflettere: È giusto farsi giustizia da soli? Come giudichi le azioni della gente nelle due scene proposte? Che cosa pensi avrebbe dovuto fare Gerardo per uscire dalla zona? Aveva qualche via d’uscita? • 27 • Sipario di Carlo Zaniboni P La Compagnia teatrale "Funtanì de Giona" di Paderno Franciacorta aderno Franciacorta è il più piccolo Comune della Franciacorta. Misura cinque chilometri quadrati e mezzo, ma riserva alla coltura agraria metà della superficie e più di un quarto alla coltivazione della vite. La presenza del verde e la discreta lontananza delle principali vie di comunicazione riservano al centro abitato una particolare tranquillità; una scelta che ha avvantaggiato Paderno non solo nell’aspetto economico ed in quello estetico ambientale. Come ogni borgo di rispetto, anche Paderno Franciacorta vanta una piazza molto accogliente in cui si erge maestoso l’antico castello medioevale e, al centro di essa, un monumento dedicato ai caduti di tutte le guerre: l’Angelo Giona. Proprio qui, negli anni ’30 vi era una fontanella molto frequentata che portava acqua da Ome a Paderno. Un vecchio proverbio diceva: chi beve l’acqua di Giona, non va più via da Paderno Franciacorta. E di acqua, dal Funtanì de Giona, pare proprio che gli attori a cui dedichiamo queste pagine (o i loro genitori) ne abbiano bevuta molta, se pensiamo che non solo non hanno mai dato l’addio al loro amato paese, ma si sono uniti ed hanno costituito una compagnia teatrale di tutto rispetto. “Com’è facile intuire” afferma il presidente della compagnia Fiorenzo Delbono “il nostro nome è maturato da una definizione simbolica. Proponiamo commedie brillanti in dialetto bresciano e abbiamo tanta voglia di divertirci e divertire. Il teatro dialettale svolge un’indiscussa funzione di aggregazione • 29 • sociale. Il nostro vernacolo, che fa parte di un canale di comunicazione, va tutelato perché mantiene vive nel tempo le radici della nostra cultura popolare”. Quelli del “Funtanì de Giona” fanno le cose in grande: hanno una sede (in Via G. Mazzini n. 55, proprio di fronte alla chiesa parrocchiale) che frequentano con piacevole assiduità, uno statuto, un presidente – per l’appunto – un vice presidente, una segretaria ed una cassiera. 16 componenti, tra attori e collaboratori, provenienti anche dai paesi confinanti e che svolgono le più svariate professioni. Attività mai a scopo di lucro, ma solo a livello amatoriale. “Ci sentiamo ancora adolescenti, in quanto ci siamo costituiti 13 anni fa” continua Delbono “ma abbiamo all’attivo ben 16 produzioni di successo firmate da autori molto conosciuti come Zago, Bertini, Donghi, Morandi, Bonomi, Filippini, Gatti”. Qualche titolo? “Robe che capita”, “Zò de co”, “Quater ciacule so l’era”, “Osvaldo el pitur è la tribu dei babai” “Fons è galu lè nà rivoluziù” e non solo. “Abbiamo partecipato alla rassegna teatrale “Leonessa d’oro”: organizzata dal Comune di Travagliato seleziona le miglio- • 30 • ri compagnie teatrali della provincia. Qui, nel 2000, con molta soddisfazione abbiamo ricevuto il riconoscimento del miglior testo da noi elaborato: “Robe che capita”. Nel 2006 con “Fòns e gàlù nà rivolusiù” e nel 2008 con “El zio màt” siamo stati invitati alla rassegna “Quàter sàbocc” organizzata da Palco Giovani, con il piacere di essere stati filmati da Teletutto”. Come nascono le loro commedie? Una volta trovato un testo che sia adatto alla compagnia, il regista Diego Mafessoni con i suo collaboratori lo traduce dall’italiano al dialetto bresciano e propone ad ogni attore il proprio ruolo. “La mia traduzione” spiega il regista Mafessoni “serve anche per entrare nel contesto della trama, per poi conferire alla commedia le variazioni che servono per realizzarla al meglio, rispettando naturalmente lo scritto dell’autore”. “Il lunedì ed il mercoledì sono i giorni dedicati alle prove” continua il presidente Delbono “Nei primi mesi studiamo insieme il testo, poi ci trasferiamo nel piccolo teatro della sala polivalente, messoci gentilmente a disposizione dell’Amministrazione comunale, che desideriamo ringraziare di cuore in quanto è da sempre attenta alla Sipario nostra associazione”. Qui si imbastisce la commedia e ci si dà un gran da fare a pensare i movimenti ed a disporre le scenografie. Queste ultime, costruite con pannelli componibili, sono sempre state realizzate da Mario Corsini, collaboratore e commediante con il prezioso aiuto del presidente! Sì, il presidente è poliedrico: presidente, attore e pittore. “La commedia che oggi stiamo proponendo nei vari teatri bresciani si intitola “El sumeao prope en brao gnaro” ed è dell’autore piacentino Giorgio Tosi” continua Delbono “Racconta la storia di un noto industriale di calze e mutande che, dopo aver saputo che il figlio sta per intraprendere una relazione sentimentale con la figlia del suo ex socio e tuttora concorrente, lo manda in Inghilterra a studiare in un college. Dopo alcuni anni di studio il ragazzo torna a casa portando con sé problemi gravi ed importanti che coinvolgeranno le famiglie dei due ex soci”. Capite bene che i nostri amici vi regaleranno una commedia molto divertente, piena di imprevisti e con un finale a sorpresa. Di Tosi sarà anche la commedia in preparazione e che debutterà tra qualche mese: “Ocio Ado, Ado Ido”. Un titolo che ha il sapore dello scioglilingua… e c’è da scommettere che le risate e le occasioni di riflessione non mancheranno. Per contattare la compagnia: 333/7117807 (segretaria) 030/657348 – 328/2550009 (presidente) • 31 • TEATRO S P E T TA C O L I T E AT R A L I D E L L E S A L E D E L L A C O M U N I TA’ D I V O C E S. A . S. S AN GIOVANNI BOSCO BIENNO IL CORAGGIO DI VIVERE Speciale Giornata della memoria Domenica 24 gennaio ore 15.15 Lunedì 25 gennaio ore 9.00, rappresentazione per le scuole Info: [email protected] Lo struggente racconto della storia vera di Nedo Fiano, liberamente tratta dal romanzo autobiografico “Il coraggio di vivere”. I NZINO INZINO SÖ E ZÓ PER LE SCÀLE di Ermanno Cola Sabato 2 gennaio ore 20.30 Domenica 3 gennaio ore 20.30 Martedì 5 gennaio ore 20.30 Mercoledì 6 gennaio ore 20.30 Compagnia “I CAICÌ DE INZÌ” Regia di Giorgio Galvani Scenografia di William Fantini S ta dalla parrocchia di Lumezzane S.Sebastiano che dà la possibilità ai lumezzanesi di far emergere l’ X-Factor che c’è in loro. Sabato 16 gennaio, la giuria (composta anche da professionisti del settore) avrà l’arduo compito di scegliere il vincitore di ogni categoria: bambini, ragazzi, giovani, adulti. Una gara canora ricca di coesione, condivisione e divertimento. 14-15 gennaio ore 20.45: Semifinali 16 gennaio ore 20.45: Finale LILITH BEACH ROCK BAND Sabato 23 gennaio dalle 21 alle 22 Nel tendone a fianco della Sala L’Hard rock dei 70’s e degli 80’s diventa protagonista grazie ai Lilith Beach Band, giovane Rock band lumezzanese composta da: tastiera (Alessandro Volpagni), voce (Marcello Goffi), batteria (Riccardo Bonomi), basso (Cristian Bona) e chitarra (Claudio Mutti). I brani proposti, tutti in tonalità originale, spaziano dalle canzoni dei grandi dell’Hard rock dei 70’s come Deep Purple, Led Zeppelin, Lynyrd Skynyrd, e degli 80’s come gli Aerosmith e Whitesnake al rock progressive, con Kansas, Uriah Heep e Pfm, al glam con I Quireboys e i Motley Crue. PASSWORD E LA “KEY FOR FUN” ALA DELLA COMUNITÀ LUMEZZANE S. SEBASTIANO CANTALUME Giovedì 14 gennaio ore 20.45 Venerdì 15 gennaio ore 20.45 Sabato 16 gennaio ore 20.45 Dodicesima edizione della gara canora organizza- • 32 • Sabato 23 gennaio dalle 22 all’1.00 Nel tendone a fianco della Sala Suonare per il divertimento del pubblico e divertirsi sul palco è la “Key for Fun”dei Password. Giovane live-band che offre uno spettacolo coinvolgente, grazie ad un ritmo incalzante e ad una carica sempre crescente. Composto prevalentemente da medley, il repertorio comprende canzoni “evergreen”, tra cui i classici dance anni 80, passando per la musica italiana (Battisti, Morandi, Rita Pavone ecc..) fino ad arrivare agli artisti attuali e alle ultime “hit” sia italiane che straniere. I password sono Mirco-chitarra, Marco Casarinitastiere e synth, Nicola-basso, Roberto Zangarini-batteria, Federico “Kicco” Bonomi-voce, Noemi Cavagnini-voce. S AN COSTANZO NAVE CONCERTO D’INVERNO Banda S. Cecilia di Nave Mercoledì 5 gennaio ore 20.30 ARMONIE DELL’OPERA VERDI-PUCCINI: DUETTI CELEBRI Domenica 17 gennaio ore 15.00 MASTRO BOSCHETTO, MARMOCCHI E RITOCCHI Sabato 23 gennaio Domenica 24 gennaio Favola musicale proposta dai salesiani Per orari, informazioni e prenotazioni 0302530262 A URORA PALAZZOLO QUELL’ASINO DI UN BUE Di Giampiero Pizzol Domenica 3 gennaio ore 16.00 Accademia Perduta Romagna teatri/Compagnia Bella Regia di Bano Ferrari Canzoni di Walter Muto Con Laura Aguzzoni e Piero Bartolini In collaborazione con l’associazione culturale “La Maschera San Sebastiano” Ingresso ad offerta libera, il ricavato in favore dell’oratorio. Tutti sanno che nel presepio ci sono anche l’asino e il bue. Ma da dove vengono? Che mistero si nasconde dietro quei musi che sembrano più adatti ad un circo che al presepio? Merende, torte, feste di compleanno e Capodanno, Carnevale e Natale, musica, presepi e un libro misterioso che portano sottoterra a conoscere un simpatico diavoletto. Un diavolo speciale, che odia il male e decide di lasciare l’inferno per vedere il mondo. Ma, appena fuori, si imbatte in un personaggio molto diverso da lui: un angelo in viaggio verso Betlemme! Dopo un duello tra pioggia e lampi, i due decidono per una temporanea “pace in terra”. Tra tante avventure lo spettacolo si apre al mistero del Natale, visto, però, dagli occhi stralunati dei due divertentissimi personaggi. Una storia antica e popolare adatta ad ogni tempo e ogni bambino grande o piccolo, giovane o vecchio che sia… C ORALLO VILLANUOVA CHI GA DAT I NÖMER…!! di Edoardo Fregoni ed Elvezio Bussei Sabato 2 gennaio ore 20.45 Domenica 3 gennaio ore 20.45 Martedì 5 gennaio ore 20.45 Mercoledì 6 gennaio ore 20.45 Sabato 9 gennaio ore 20.45 Domenica 10 gennaio ore 20.45 Compagnia teatrale “Fil de fer” di Villanuova sul Clisi Commedia in due atti • 33 • P ol tro ni ssi ma Giornata della memoria Il coraggio di vivere (tratto da un romanzo di Nedo Fuiano) Emanuele Turelli racconta la tragedia di milioni di persone, vista con gli occhi di un bambino L’olocausto visto con gli occhi di un bambino, che ha vissuto di persona la tragica sorte di milioni di giovanissimi ebrei. Prima libero e felice nella Firenze dei primi anni Trenta, poi svuotato dei suoi diritti civili, in seguito privato della sua dignità, infine strappato alla sua famiglia, completamente sterminata, e internato nel campo di Auschwitz, dove Nedo è assegnato alla “rampa” con il compito di segnalare altri bambini, della sua stessa età, destinati agli esperimenti di Josef Mengele, il carnefice dei gemelli. Quel bambino, che all’emanazione delle leggi razziali nel 1938, ha 13 anni, diventa uomo fra un campo di sterminio e l’altro, fino alla liberazione che, per lui, avviene a Buchenwald, nell’aprile del 1945. Questa è la storia di Nedo Fiano, ebreo italiano ancora vivente, che è scritta nel suggestivo romanzo biografico “Il coraggio di vivere”. Emanuele Turelli presenta L’inchiesta “Il coraggio di vivere” prende scrupoloso spunto dal romanzo e lo trasforma in un monologo liberamente tratto dalle pagine scritte da Fiano. Emanuele Turelli, giornalista e saggista, racconta di persona il monologo, con uno stile semplice, a tratti teatrale, ma sempre coinvolgete e diretto. Il racconto nasce dall’amicizia con Fiano e dalla passione per gli episodi dell’olocausto. Turelli punta sugli aneddoti per trarre un quadro sostanzialmente completo della nascita e della crescita dell’antisemitismo in Italia. Accanto al monologo, la dinamica dell’inchiesta è impreziosita da cinque spezzoni filmati di grande effetto emotivo, non senza immagini drammatiche. I filmati scandiscono gli eventi cardine della vicenda: l’ascesa delle dittature in Europa, il drammatico viaggio in treno da Fossoli ad Auschwitz, la vita nel campo di sterminio più crudo dell’olocausto, la liberazione e l’omaggio, con immagini reali, ai sei milioni di vittime della follia nazista. “Il coraggio di vivere” non è uno spettacolo, ma un racconto “Il coraggio di vivere” Domenica 24 gennaio presso la sala San Giovanni Bosco di Bienno Inizio dello spettacolo ore 15.30 Lunedì 25 gennaio ore 9.00: Rappresentazione dedicata alle scuole (info: [email protected]) Lo struggente racconto della storia vera di Nedo Fiano, liberamente tratto dal romanzo autobiografico “Il coraggio di vivere”. Testi e interpretazione: Emanuele Turelli (su libera concessione da parte dell’autore). Regia, produzione video e colonna sonora Ulderico Fenaroli e Federico Pedretti. • 34 • Tel. 030 44250 - [email protected] VOCE S.A.S. Extra A pprofondimenti e comunicazioni Sacre rappresentazioni della Natività “Nato per noi” Il nuovo libro Il secondo volume della collana Teatri di Comunità si intitola “Nato per noi” (Edizioni Opera Diocesana San Francesco di Sales, Brescia 2009, euro 5,00). L’autore è Claudio Bernardi, docente di Antropologia del teatro nell’Università cattolica del Sacro Cuore. Nella prefazione al libro, scritta da mons. Giacomo Canobbio, leggiamo che per l’uomo è “ineludibile il bisogno di essere presente agli avvenimenti, soprattutto quando questi si propongono come istruttivi e fondativi per l’esistenza... Da qui nasce la drammaturgia, che accompagna la storia umana, assumendo forme diverse: dal rito, al mimo, al canto, alla recitazione, alla rappresentazione teatrale. Nessuna di queste forme pretende di esaurire il mistero che fonda l’esistenza. Questo è il mistero del Natale: in esso domina lo stupore poiché le misure estreme si congiungono, il grande si mostra nel piccolo, l’infinita potenza si dà a vedere nella fragilità di una carne appena generata. […] Nelle proposte del prof. Bernardi contenute in questo opuscolo – conclude mons. Canobbio – si trova la possibilità di rivivere il mistero del Natale mantenendo fedeltà alla vicenda come narrata nei Vangeli e mostrando il senso della medesima vicenda per chi vive oggi, con le gioie, le sofferenze, le ansie e le speranze di ogni giorno. La rappresentazione della nascita di Gesù, infatti, non ha altro scopo che quello di far percepire che essa è per noi, origine perenne di nuovi inizi, quelli che riempiono la vita di stupore”. Il testo è il secondo, come già ricordato, della collana Teatri di Comunità. Collana che intende offrire, a quanti lo vogliano, testi teatrali ispirati alla storia sacra da mettere in scena con duttilità e facilità da gruppi professionali e amatoriali. Molte sono le esperienze di adulti e giovani che, infatti, nei paesi, nelle parrocchie e negli oratori si mettono in gioco allestendo spettacoli di ogni genere. Il teatro diventa così arte vitale e creativa e spesso trova nelle Sale della comunità un luogo di proposta. La stessa funzione è svolta dal primo volume “Amor e dolor” (Edizioni Opera Diocesana San Francesco di Sales, Brescia 2009, euro 5,00) che raccoglie cinque drammi sacri sulla Passione di Cristo. La Fondazione Opera Diocesana San Francesco di Sales e Voce Sas della diocesi di Brescia, in collaborazione con Federgat (Federazione dei gruppi di teatro amatoriale), si sono impegnati in questo progetto di pubblicazione. Una collana di testi da “mettere in scena” che speriamo tanti possano gradire. • 35 •