Comprendere il pieno significato della vita
è il dovere dell’attore, interpretarlo è il suo
problema, ed esprimerlo è la sua passione.
MARLON BRANDO
VOCE S.A.S.
Diocesi di Brescia
Gennaio 2010
Sala della Comunità
01
La Sala
della Comunità
di Lumezzane
San Sebastiano
IL FILM DEL MESE
A Christmas Carol
LA
PROGRAMMAZIONE
Tutti i film delle
Sale della Comunità
con le prime visioni
di "Io, loro e Lara"
e "Sherlock Holmes"
SIPARIO
La compagnia
teatrale "Funtanì de
Giona" di Paderno
Franciacorta
Prima Fila
di Adriano Bianchi
Tra sacro e dialetto
Il teatro ci piace. Tutto il teatro, quello
sacro, quello del musical, quello di prosa,
quello dialettale o filodrammatico che dir
si voglia. Per promuoverlo Voce Sas ha
promosso una nuova pubblicazione della
collana “Teatri di Comunità” con il testo
“Nato per noi”, cinque sacre rappresentazioni natalizie di Claudio Bernardi. Un
piccolo sforzo editoriale per continuare
a mettere in mano alle nostre compagnie copioni da tradurre in allestimenti
teatrali.
In questi giorni di Natale, poi, dove le
Sale della Comunità propongono tanto
cinema, qualcuno fa anche del teatro
un'occasione per ritrovarsi in comunità.
In alcuni paesi la tradizione è ben radicata e vuole che il Natale si sposi con
una bella commedia in dialetto bresciano. Accade a Inzino, ad esempio, dove
la Compagnia filodrammatica (Associazione culturale di animazione teatrale)
“I caicì de Inzì” torna sulle scene per
le prossime festività natalizie, presentando, con inizio alle 20.30, la commedia dialettale in tre atti “Sö e zò per le
scàle” di Ermanno Cola, regia di Giorgio
Galvani, scenografia del pittore gardonese William Fantini. La “prima” della
La Location • 5
CINEMA
S
ommario
Trailer • 9
Il film del mese
Sipario
Panoramica • 13
Sinossi dei film nelle
Sale della Comunità
In sala • 19
Programmazione
Sale della Comunità
La Sala
della Comunità
di Lumezzane
San Sebastiano
T E AT R O
commedia è in programma venerdì 25
(giorno di Natale): quindi repliche sabato
26 e domenica 27 dicembre e sabato
2, domenica 3, martedì 5 e mercoledì 6
gennaio. “Il nostro scopo – dice Damiano Tira, presidente dell’associazione – è
quello di far ritrovare le persone nell’ambiente vivo del teatro e, con la commedia e il divertimento, far ripensare alle
cose importanti che meritano maggior
attenzione e condivisione”.
Un bell’obiettivo che sta a cuore anche
a tante altre compagnie dialettali nate
nelle nostre Sale, oratori e parrocchie.
A Voce Sas, con un piccolo censimento ne abbiamo contate circa un centinaio in tutta la provincia. Sarebbero da
mettere un giorno intorno a un tavolo e
chissà, in nome di questa origine comune negli oratori, creare un contatto, una
rete, magari recuperando lo spirito che
tanti anni fa era presente in diocesi con
la Faber.
Il Sas potrebbe fare da coordinamento,
da punto di incontro e accompagnamento in vista soprattutto di una comune
valorizzazione. Chi vivrà vedrà… intanto
a tutti un sincero augurio di buon Natale
e buon Anno.
• 29
Panoramica
cineforum • 24
Cineforum • 25
Le ultime proposte
della stagione a
Desenzano, Inzino,
Nave e Palazzolo
Fotogrammi • 26
La compagnia teatrale "Funtanì de Giona"
di Paderno Franciacorta
Gli spettacoli del mese • 32
Diocesi di Brescia
•3•
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U
B
B
L
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C
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T
À
telefono 030 28 08 966 fax 030 28 09 371
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La Sala della Comunità
Direttore Responsabile:
Adriano Bianchi
Stampa:
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n. 30/2007 – 21/08/2007
Impaginazione e grafica:
Ernesto Olivetti - Piero Lò
Centro diocesano
per le comunicazioni
sociali
•4•
La Location
di Mauro Toninelli
La Sala della Comunità
di Lumezzane S. Sebastiano
L
umezzane è la tappa per l’inizio
del numero uno dell’anno 2010.
La Sala in questione è quella della
parrocchia di San Sebastiano. È una
storia lunga che ha messo la prima
pietra nel lontano 1939 (vedi box
“Cenni storici” ndr.) e che è proseguita con alti e bassi fino ad oggi.
Da molto tempo chiamata San Giovanni Bosco, ora il desiderio della
nuova commissione, nata da pochi
anni sotto la guida del curato don
Mauro Rocco, ha scelto di chiamarla
Sala della Comunità. Non è una scelta dovuta a un rifiuto del passato
ma “ci sembra importante utilizzare
il nome che indica il valore pastorale e culturale” sottolineano i membri della commissione. È una scelta
concreta che si rifà a documenti e
riflessioni che gli stessi Vescovi della
Chiesa italiana hanno fatto e proposto alle proprie comunità. All’interno
del Direttorio Cei “Comunicazione e
Missione” sulle Comunicazioni sociali
nella missione della Chiesa, c’è una
sezione speciale, dedicata alle Sale
della Comunità i Vescovi affidano un
compito di animazione pastorale e
culturale alle nostre Sale che investe
tutta l’azione pastorale della parrocchia affinché ponga attenzione a una
cultura dove i linguaggi mediali fanno
la parte del leone.
Ben chiara la funzione per i componenti della commissione che, in questa direzione, hanno scelto di dare
spazio all’interno della programmazio-
•5•
La Sala della Comunità di Lumezzane San Sebastiano
Cenni storici
Nel 1939 iniziano i primi lavori di costruzione
dell’attuale Sala della Comunità, allora Sala del
Teatro, grazie all’acquisto, a mezzo permuta, di
un appezzamento di terreno a nord-est dell’oratorio. I lavori sono interrotti ben presto a causa della
guerra, per essere ripresi e ultimati non appena
questa ha fine. Il 28 settembre 1945 il Vescovo
benedice il teatro, insieme con la aule e il salone
per la Scuola di catechismo.
Se un luogo espressamente deputato all’attività
teatrale risale agli anni ‘40, le rappresentazioni
datano al 1910, quando nasce la compagnia Excelsior, alla quale nella seconda metà degli Anni
Trenta se ne aggiungono altre, la Audas, la Dux, la
Togni. Fino all’inizio degli anni ‘70 le iniziative culturali sono molte, coinvolgono numerosi giovani di
ambo i sessi, in qualità di attori, registi, sceneggiatori, ma anche come tecnici, operatori, bigliettai.
Al teatro si è affiancato il cinema, con castigate
pellicole per le famiglie, che durante il decennio
1960-70 conosce un periodo di crisi, causa l’entrata massiccia della tv nelle case di tutti.
Nel 1973 il parroco don Silvio, insieme con i curati e gli organi competenti decide per la ristrutturazione (e conseguente momentanea chiusura)
dell’oratorio, necessaria per far fronte alle nuove
esigenze della popolazione giovanile. Questo non
ferma comunque il Gal (Gruppo artistico lumezzanese), che continua il lavoro alla Casa della Giovane. Il nuovo oratorio viene inaugurato il 21 settembre 1975, e
riprende la programmazione di
film, con un occhio di riguardo ai
ragazzi, ma anche con proposte
di un certo spessore culturale,
quali i cineforum organizzati in
collaborazione con la Biblioteca comunale, per indagare su
temi scottanti quali il razzismo
o l’uso di sostanze, o per una
carrellata nella produzione di un
determinato regista. Continua
anche l’attività di prosa, soprattutto con la Compagnia Teatrale
Centro Giovanile, che durò fino
al 1989.
Gli attuali lavori di ristrutturazione dell’oratorio non interessano
la Sala, sulla quale si è intervenuti pochi anni fa, provvedendo
alla sua messa in sicurezza.
•6•
ne a tutte le espressioni artistiche
e culturali che possono entrare
all’interno della Sala della Comunità: dal teatro alla musica, dagli incontri alle proiezioni cinematografiche, senza tralasciare iniziative
legate alla vita della parrocchia o
di associazioni e realtà sociali (vedi
box “Programmazione dell’anno”
ndr.). Di tutto un po’ e forse ancor
di più, visto che il desiderio di rendere viva e sentita come propria
dalla gente è molto forte. Una Sala
per la comunità che alla comunità
di San Sebastiano vuole essere di
servizio e di stimolo culturale con
proposte significative. Non casuale il fatto che si sia intervenuti economicamente per la sistemazione
della Sala qualche anno fa, tanto
da un punto di vista tecnico quanto da un punto di vista di messa in
sicurezza (vedi box “Cenni storici”
e “Caratteristiche tecniche” ndr.).
Alla Sala della Comunità di Lumezzane San Sebastiano si accede da una porta d’ingresso che
è sotto un portico, esattamente davanti alla porta di ingresso
all’oratorio. Anche visivamente si
coglie la continuità d’intenti tra le
due strutture ma, allo stesso tem-
La Location
Caratteristiche
tecniche
Posti a sedere 226 e 2
per disabili in un’unica
platea
Il palco è stato rifatto
un anno fa
Camerini e spogliatoi
per gli attori
Doppia macchina di
proiezione e doppio
amplificatore audio.
Impianto audio Dolby
Digital Surround 5.1
Mixer audio disponibile
con microfoni e
radiomicrofoni.
Ciabatta audio 32
canali
Impianto di
illuminazione con
dimmer 12 canali
po per il fatto che abbiano due ingressi
distinti, con stili, modalità e anche target
differenti. Così è definito il compito della
Sala dai Vescovi: “Le vostre Sale sono
diventate così propedeutiche al tempio,
punto di riferimento e di interesse anche
per i lontani, servizi al popolo di Dio, ma
anche a tutti i figli di Dio ovunque dispersi” e verso questo camminano i volontari
che si impegnano donando idee, tempo,
energie e disponibilità. Oltrepassando la
porta d’ingresso si scende la scala per
arrivare ad un piccolo atrio. Da qui poi si
entra in Sala; a destra il palcoscenico e il
telone per le proiezioni, a sinistra l’intera
schiera di poltroncine; la pendenza della
Sala, la stessa della scala esterna, risulta
vantaggiosa per le visioni di spettacoli e
cinema, avvantaggiato quest’ultimo anche dal sistema audio dolby surround
(vedi box “Caratteristiche tecniche” ndr.).
La programmazione cinematografica ha
un taglio prettamente adatto ai bambini
e alle famiglie, eccezion fatta per il percorso itinerante di Cineforum, realizzato
in collaborazione con le altre due Sale lumezzanesi. “Se non facessimo nulla la
comunità sarebbe impoverita e, da un
certo punto di vista, si aspetta sempre
qualcosa” commentano i componenti della commissione. Una ricchezza propositiva che ha dei sogni e degli obiettivi. Tra
Possibilità di proiettare
dvd e connessione pc
•7•
La Location
La Sala della Comunità di Lumezzane San Sebastiano
questi l’inserimento di gente nuova
nel gruppo, trovare nuove strade per
rivolgersi, in maniera più costante, al
mondo giovane e adulto con la programmazione cinematografica, realizzare eventi teatrali e musicali, con-
dividere con tutti il cammino…
Tanta carne al fuoco per una
Sala che si propone di essere
stimolo pastorale e culturale
alla comunità guidata dal parroco don Giulio Gatteri. In fondo
la Sala è di tutta la comunità e
a tutti si rivolge, grandi e piccoli, credenti e non. Proporre una
riflessione su temi che toccano l’esistenza, storie e vicende
che dalla vita prendono spunto
e alla vita dello spettatore offrono stimoli. Permettendo così
ad una comunità di crescere.
Si offre l’opportunità di essere
uomini e poi cristiani anche tramite lo strumento comunicativo-culturale della Sala della Comunità e, una comunità come
Lumezzane San Sebastiano
che ha una Sala, gode certamente
di una ricchezza e una potenzialità
maggiore per essere davvero ricca,
innanzitutto, di uomini veri e poi di cristiani adulti.
Programmazione dell'anno
La Sala vuole offrire alla comunità una
programmazione varia, che sia sì cinematografica, ma anche teatrale e musicale.
Soprattutto, che vada incontro alle esigenze delle persone ma che riesca, contemporaneamente, a creare cultura
Per quanto riguarda il cinema, particolare attenzione è rivolta ai bambini, ai quali
si propone un film con cadenza mensile.
Da qualche anno insieme con le altre sale
di Lumezzane si organizza un cineforum,
e recente è l’idea, che si concretizzerà a
partire dal mese di febbraio/marzo, di presentare stabilmente, sempre a intervalli
mensili, un film d’essai.
L’offerta musicale vede alternarsi cantanti e musicisti di vario genere, e spazia dal
blues al jazz, dalla canzone in dialetto alle
cover di “classici” del country americano.
La programmazione teatrale vede perlopiù l’esibizione di compagnie del territorio,
alcune delle quali vincitrici di concorsi a
livello provinciale. Si vuole dare, infatti,
spazio ai giovani, perché possano crescere anche grazie alla libera espressione
della loro vocazione artistica.
È chiaro che l’utilizzo della Sala della Comunità è legato alle iniziative della parrocchia: qui ogni anno si assiste al musical
portato in scena dai cresimandi; al Cantalume, gara canora riservata ai lumezzanesi; qui tra pochi mesi debutterà lo spettacolo di un gruppo di adolescenti seguiti
dagli educatori. Anche le scuole del paese usufruiscono della Sala per mettere in
scena i propri lavori, in prosa e musica.
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S D C
•
r
Tr a i l e
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E
O U I L L
R ATAT
Trailer
di Nicola Rocchi
U.S.A.
Regia di Robert Zemeckis
con Jim Carrey, Gary Oldman, Robin Wright
Penn, Colin Firth, Cary Elwes, Bob Hoskins, Daryl
Sabara, Sammi Hanratty, Fay Masterson, Molly
C. Quinn
Distribuzione: Disney Studios Motion Pictures
Italia
Ebenezer Scrooge incomincia le festività natalizie con il suo solito disprezzo, arrabbiandosi
con il fedele contabile e l’allegro nipote. Scrooge rende chiaro che non ha nessuna intenzione
di godersi le feste e, come sempre, si reca a casa
da solo, dove incontra il fantasma del suo vecchio socio in affari, Joseph Marley. Marley sta
pagando da morto il prezzo della sua avidità e spera di aiutare Scrooge a evitare
un destino simile, così gli annuncia che
sarà visitato da tre spiriti. Ma quando i
fantasmi del Natale Passato, Presente
e Futuro portano il vecchio Scrooge
attraverso un viaggio che gli rivela
delle verità che non ha intenzione di
affrontare, deve aprire il suo cuore per
riparare ad anni di cattiva condotta prima
che sia troppo tardi.
A NATALE NON MANCANO MAI. Un
film ritorna puntuale nei palinsesti televisivi: “La vita è meravigliosa”. Alzi la
mano chi non si commuove alla centesima visione, quando l’angelo custode
mostra a James Stewart quanto peggiore sarebbe stato il mondo senza il
suo passaggio sulla terra. Il film di Frank
Capra, datato 1946, è un monumento
al Natale, unico e insostituibile. “Canto di Natale”, il racconto di Charles
Dickens pubblicato la prima volta nel
1843, è ricomparso invece da allora a
oggi in innumerevoli varianti. Nelle quali
si ripropone immutata la forza del protagonista, quell’Ebenezer Scrooge di
cui lo scrittore scolpisce il ritratto nelle
prime righe. Eccolo, nella traduzione di
Marisa Sestito per l’edizione Marsilio:
“Duro e tagliente come una selce da
cui mai acciaio aveva tratto generoso fuoco; chiuso, circospetto, solitario
•9•
er •
S d C Tr a il
come un’ostrica. Il freddo che aveva dentro,
congelava la vecchia faccia, affilava il naso
appuntito, avvizziva le guance, irrigidiva il
passo; arrossava gli occhi, illividiva le labbra
sottili e fuoriusciva bruscamente nella voce
aspra. Una brina gelata gli copriva la testa,
le sopracciglia e il mento ispido”.
Un cattivo a tutto tondo, un usuraio avido
e apparentemente senza emozioni, destinato però a un commovente ravvedimento. Il
cinema ne ha subito apprezzato le potenzialità: il primo dei tanti Scrooge su pellicola,
interpretato da Tom Ricketts, risale al 1908.
Parecchie versioni cinematografiche del racconto si intitolano direttamente “Scrooge”,
tributando un aperto omaggio al carisma negativo, pur con successivo riscatto, del protagonista. Sono tali quella diretta nel 1935
da Henry Edwards (con Seymour Hicks) e
quella di Brian Desmond-Hurst (1951, titolo italiano “Lo schiavo dell’oro”) con l’attore
scozzese Alastair Sim che molti ritengono
lo Scrooge più perfetto, seguito da George
C. Scott che lo interpretò per la televisione
nell’84. Nel 1970 Ronald Neame confezionò
una commedia musicale – “La più bella storia di Dickens” – con Albert Finney nel ruolo
di uno Scrooge canterino e Alec Guinness
nella parte del morto: cioè del suo anziano
socio in affari, Jacob Marley, che apre il racconto disteso in una bara per ricomparire
qualche anno dopo in forma di ectoplasma.
Non mancano poi le variazioni sul tema. Nel
1988, in “S.O.S. Fantasmi” (il titolo originale
è “Scrooged”), Richard Donner ha ammodernato la trama facendo interpretare a Bill
Murray il ruolo di un cinico magnate televisivo che ha in odio il Natale. Ancora nel 2009,
nella commedia di Mark Waters “La rivolta
delle ex” Matthew McConaughey è un seduttore incallito che, traghettato da tre fantasmi femminili attraverso la storia della sua
vita, si pente e si converte alla monogamia.
E la leggenda non si interrompe: un ennesimo “Christmas Carol” è annunciato per il
2010 diretto da Lasse Hallström, il regista
di “Chocolat”.
TANTA STRADA PER ARRIVARE A JIM
CARREY che in “A Christmas Carol”, affidato dalla Disney a Robert Zemeckis, si
produce in una performance di notevole
qualità. L’attore dà infatti il proprio volto sia
a Ebenezer Scrooge sia ai tre spiriti notturni
che, alla vigilia di Natale, vengono a trovarlo per metterlo a confronto con i sogni e le
emozioni del proprio passato, la desolata solitudine del presente, il futuro per nulla glorioso che l’attende. Carrey, che è un attore
assai più serio di quanto non appaia, utilizza
le sue grandi doti espressive per mettersi
al servizio di un film che confonde in modo
intrigante realtà e animazione.
Zemeckis ha utilizzato la tecnologia chiamata Performance Capture che permette
di “catturare” le espressioni facciali e i movimenti degli attori, e di convertirli in figure
animate. Il regista di “Ritorno al futuro” è già
un veterano di questa tecnica: nel 2004, con
“Polar Express”, ha girato il primo film interamente concepito con tale sistema. Corre
voce che l’entusiasmo per la nuova forma
espressiva l’abbia quasi convinto a pensare
– a oltre vent’anni di distanza – anche al seguito di uno dei suoi film più celebri, il grande
“Chi ha incastrato Roger Rabbit”.
Cinque anni dopo “Polar Express”, in effetti,
gli esiti sono molto più convincenti, e amplificati dal 3D che espande nell’aria uomini,
oggetti, fiocchi di neve e spiriti. Questi ultimi
particolarmente ben riusciti. La riapparizione dell’ex socio Marley in veste di fantasma
incatenato è impressionante, forse fin troppo per i bambini più piccoli. Lo spirito del
Natale passato è una fiamma fluttuante
carica di malinconica poesia; quello del
Natale presente è un colosso incorniciato entro una vivace scenografia.
L’ultimo, il Natale futuro, è un’ombra
minacciosa che trascina Scrooge in
uno spettacolare inseguimento: unica concessione all’obbligo di tener
desta l’attenzione dei più giovani
con qualche accelerazione del ritmo non contemplata dalla storia
originale.
Una caratteristica che colpisce nel
film di Zemeckis è infatti la curiosa
mescolanza di tecnologia d’avanguardia e sapore d’antico. Il testo
originale è sostanzialmente rispettato, nello spirito e alla
lettera, riprendendone anche molti lunghi dialoghi.
La raffigurazione di Londra e degli ambienti in
cui la vicenda si svolge è
• 10 •
as
• A Christm
Carol
curata nei dettagli e fedele all’iconografia ottocentesca. Il film inizia
nel modo più canonico possibile,
con le pagine di un libro aperto
sul testo di “A Christmas Carol”:
entriamo proprio in un Dickens illustrato cui è stato aggiunto “solo” il
movimento.
CHE MOVIMENTO, PERÒ. La panoramica iniziale, con la macchina da presa che
passa veloce sopra Londra a fil di tetti e
improvvisamente si cala nelle strade attraversando scene di vita quotidiana, è una
delle sequenze più belle e sorprendenti. Un
altro magnifico volo lo compie la casa di
Scrooge quando lo spirito del Natale presente la solleva dal pavimento e, mantenendo i mobili sospesi nell’aria in una scena
di sapore surrealista, conduce lo strozzino a sbirciare nelle
case dei suoi conoscenti. Il mite
impiegato Bob
Cratchit (Gary
Oldman), a cui
Scrooge lesina impietosa-
mente il riscaldamento, regala un brindisi
al suo tiranno nella povera casa ravvivata
dai forti affetti familiari. E dal nipote Fred
(Colin Firth) i convitati festeggiano prendendo in giro lo zio scorbutico, che anche
quest’anno ha rifiutato di partecipare alla
cena della vigilia per rintanarsi nella sua
tetra abitazione. “Bah! Humbug!”: “Fesserie!”, sbotta Scrooge quando il nipote osa
augurargli buon Natale.
Con la sua felice interpretazione Jim Carrey entra in carne e ossa nella schiera degli
Scrooge animati. Sono anch’essi numerosi:
da Mister Magoo ai Muppets (in “Festa in
casa Muppets”, del 1992, la voce di Scrooge è di Michael Caine); dai Flinstones a
Topolino (“Il canto di Natale di Topolino”,
1984), tanti hanno fornito la loro versione
del racconto dickensiano. E non si può dimenticare che il nome inglese di zio Paperone è proprio Uncle Scrooge… Il cartoon
più recente, “Christmas Carol: The Movie”
(2001) – diretto da Jimmy T. Murakami e
mai arrivato in Italia –, dispiegava un notevole cast vocale: Simon Callow era il protagonista, Nicholas Cage dava voce a Marley
e Kate Winslet a Belle, la ragazza di cui il
giovane Scrooge è innamorato e che nel
film di Zemeckis è interpretata da Robin
Wright Penn. Quest’ultimo “Canto” si distingue per la sontuosa confezione, nella quale l’amalgama è completato dal commento
musicale di Alan Silvestri: un originale impasto sonoro che incorpora almeno una dozzina di celebri cantici natalizi, da “Hark the
Herald Angels Sing” a “Joy to the World” e
“God Rest Ye Merry, Gentlemen”. Ad Andrea Bocelli è affidato quello finale, “God
Bless Us Everyone”: “Che Dio ci benedica
tutti!”, l’esclamazione che conclude il film (e
il racconto), dopo che lo spigoloso Scrooge
ha riscoperto in extremis la bellezza della
vita e dell’amore.
• 11 •
PANORAMICA
i
film
del
mese
G i u di z i d e lla C ommission e N a z ional e V al u ta z ion e F ilm ( C . N . V . F. )
2012
USA, CANADA
Regia di Roland Emmerich
Con John Cusack, Chiwetel Ejiofor, Amanda
Peet, Oliver Platt, Thandie Newton
Distribuzione: Sony
pictures
Anno 2009. È rilevata un’improvvisa variazione dell’emissione dei neutrini solari e il conseguente surriscaldamento del nucleo terrestre. La
scoperta è studiata dal giovane scienziato Adrian Helmsley, che stima
il pericolo dei primi effetti sulla crosta solo nel lungo periodo e decide
perciò, in accordo con il governo americano, di studiare un piano di
evacuazione mantenendo il segreto sulla minaccia globale. Dopo soli
tre anni, invece, il mantello terrestre comincia a fondere e sulla costa
californiana appaiono le prime gigantesche crepe. Jackson Curtis,
scrittore di romanzi di fantascienza di scarso successo, se ne accorge
mentre si trova in campeggio coi due figli presso il parco di Yellowstone. Là, il lago si è completamente prosciugato e un conduttore
radiofonico pazzoide, Charlie Frost, diffonde in diretta aggiornamenti
sull’imminente fine del mondo.
Amelia
USA
Regia di Mira Nair
con Ewan McGregor,
Hilary Swank, Richard
Gere, Mia Wasikowska
Distribuzione: 20th Century Fox
Astro boy
HONG KONG, USA,
GIAPPONE
Regia di David Bowers
Distribuzione: Eagle
pictures
La storia di Amelia Earhart, la leggendaria aviatrice americana. Il suo
spirito libero, il suo indomito coraggio, la notorietà, la tempestosa e
intensa relazione con George Putnam, un legame che passa indenne
anche attraverso la sua storia d’amore con Gene Vidal. Prima pilota
ad attraversare il Pacifico, la vita di Amelia si chiude con un mistero:
partita il 1° giugno 1937 per una trasvolata dell’intero globo terrestre,
non fece mai ritorno a casa.
IN CONCORSO ALLA IV EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA (2009)
Astro Boy è un giovane robot che vive nella futuristica Metro City ed
è stato costruito da uno scienziato per cercare consolazione dopo la
perdita di suo figlio. Quando Astro Boy si rende conto che neanche
con la sua compagnia il padre-inventore riesce a superare il dolore per
il suo lutto, il robottino decide di partire per cercare il suo posto nel
mondo. Ma poi, dopo aver passato una serie di esperienze straordinarie, Astro Boy si renderà conto che, forse, il suo posto è proprio a
Metro City...
VOCI DELLA VERSIONE ITALIANA: SILVIO MUCCINO, CAROLINA
CRESCENTINI, IL TRIO MEDUSA, PASQUALE ANSELMO, PIETRO
BIONDI, FRANCESCO VAIRANO.
Alieni in soffitta
USA, CANADA
Regia di John Schultz con
Ashley Tisdale, Robert
Hoffmann, Kevin Nealon
Distribuzione: 20th Century Fox
Il 4 Luglio gli alieni invadono la Terra ma non siamo decisamente dalle
parti di Independence Day. Tutto si svolge in una villetta vicino al lago,
dove la famiglia Pearson (completa di cugini e nonna) va a passare
il weekend festivo. I protagonisti sono i ragazzi, gli unici immuni al
sistema di controllo della personalità alieno e quindi gli unici in grado
di combattere gli invasori, i quali non sono esattamente un’intelligenza
superiore...
GIUDIZIO C.N.V.F.: consigliabile – semplice
• 13 •
• 13 •
GIORNATA DELLA MEMORIA
Germania, nel corso della Seconda guerra mondiale. La moglie, il figlio
Bruno, sua sorella Gretel, seguono il padre, ufficiale nazista, direttore di un
campo di sterminio. Un giorno Bruno si allontana da casa e arriva al recinto
di filo spinato che divide la sua abitazione da quella che lui ritiene
una fattoria di campagna i cui residenti indossano tutti un pigiama a righe.
Di là dal recinto c’è Shmuel, un coetaneo. I due cominciano a parlare
e a poco a poco diventano amici....
GIUDIZIO C.N.V.F.: raccomandabile – problematico – dibattiti
AURORA – RONCADELLE
giovedì 4 febbraio - ore 20,30
i
Basta che funzioni
STATI UNITI
Regia di Woody Allen
con Larry David, Evan
Rachel Wood, Patricia
Clarkson, Ed Begley
Distribuzione: Medusa
Film
film
del
mese
A New York ecco Boris Yellnikoff, professore in pensione di meccanica quantistica alla Columbia University, autoproclamatosi candidato al
Nobel ma soprattutto gran misantropo, dedito a irritare i pochi amici
rimasti con lunghissime tiritere sull’inutilità del tutto. Boris ha un’altissima opinione di sé e una bassissima considerazione per la razza
umana. Con insopprimibile cinismo si prende gioco dei sentimenti e
delle aspirazioni della gente semplice. Accoglie in casa Melody, una
ragazza sbandata arrivata dal sud, e questo gesto innesca una serie
di complicate reazioni che lo obbligano a confrontarsi con gli altri, ad
ammorbidirsi senza rinunciare alle beffe. Boris sposa Melody, poi lei
conosce un coetaneo...
GIUDIZIO C.N.V.F: complesso – problematico - dibattiti
Beverly Hills Chihuahua
USA
Regia di Raja Gosnell
con Jamie Lee Curtis,
Piper Perabo, Axel Alba,
Manolo Cardona
In partenza per motivi di lavoro, zia Viv affida Chloe, prediletta cagnolina di razza Chihuahua abituata al lusso di Beverly Hills, alla nipote
Rachel. Durante una vacanza in Messico, Chloe si smarrisce e si trova
abbandonata in luoghi sconosciuti. Rachel deve affrontare imprevedibili peripezie per recuperarla e farla trovare presente e in buone
condizioni quando Viv torna a casa.
GIUDIZIO C.N.V.F.: consigliabile – semplice
Distribuzione: Walt Disney
Cado dalle nubi
Checco Zalone, un giovane pugliese che sogna di diventare cantante,
è stato lasciato dalla sua ragazza perché insegue un sogno difficile da
realizzare mentre lei vorrebbe sposarsi e mettere su famiglia. Checco
ITALIA
decide quindi di lasciare Polignano e raggiungere Milano, dove forse
riuscirà a combinare qualche cosa. Giunto in città, viene ospitato dal
Regia di Gennaro Nuncugino Alfredo, ma ovviamente fatica ad adattarsi alla mentalità aperziante
ta della città del nord. Poi, un giorno, incontra Marika. Tra i due è colpo
di fulmine, ma il padre di lei, leghista convinto e pieno di pregiudizi
con Checco Zalone, Dino
sui meridionali, mal sopporta la loro relazione. Nel frattempo, Checco
Abbrescia, Giulia Michelini, partecipa a provini e audizioni finché, improvvisamente, il suo talento
Fabio Troiano
viene riconosciuto da un discografico che vuole lanciarlo come nuovo
fenomeno nel mondo dello spettacolo...
Distribuzione: Medusa
Gli abbracci spezzati
SPAGNA
Regia di Pedro Almodóvar
Con Penélope Cruz, Lluís
Homar, Blanca Portillo,
José Luis Gómes, Tamar
Novas
Distribuzione: Warner
bros Italia
Il nastro bianco
GERMANIA, ITALIA,
FRANCIA, AUSTRIA
Regia di Michael Haneke
con Christian Friedel,
Leonie Benesch, Ulrich
Tukur, Ursina Lardi
In un incidente d’auto avvenuto quattordici anni prima, lo sceneggiatore Harry Caine ha perso la vista e la donna amata, Lena. Da allora
la sua vita non è stata più la stessa, nonostante l’aiuto economico e
morale della sua amica e direttrice di produzione Judit García, e sono
in pochi a conoscere la sua storia e la sua vera identità. Poi, una notte,
Harry decide di raccontare la sua storia al figlio di Judit, Diego, che
verrà così a conoscenza dell’universo di Mateo Blanco, Lena, Judit e
Ernesto Martel, fatta di “amour fou” e dominata da fatalità, gelosia,
tradimenti, abuso di potere e sensi di colpa.
Germania del Nord, 1913-14. In un villaggio protestante alcuni studenti, componenti di un coro diretto da uno degli insegnanti, sono testimoni con le loro famiglie di una serie di strani incidenti che ben presto
iniziano ad apparire come rituali punitivi.
PALMA D’ORO AL 62° FESTIVAL DI CANNES (2009), DOVE HA
RICEVUTO ANCHE LA MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA
ECUMENICA.
GIUDIZIO C.N.V.F.: raccomandabile – problematico – dibattiti
Distribuzione: Lucky red
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Io e Marilyn
ITALIA
Regia di Leonardo Pieraccioni
Con Leonardo Pieraccioni, Suzie Kennedy,
Barbara Tabita, Biagio
Izzo
Galeotto uno spettacolo circense cui aveva accompagnato la figlia, il
manutentore di piscine Gualtiero Marchesi viene abbandonato dalla
moglie, ammaliata da un seducente domatore di leoni. Insieme ad alcuni
amici, per vincere la delusione, organizza per gioco una seduta spiritica.
L’apparizione del fantasma di Marilyn Monroe sconvolgerà la già complicata esistenza di Gualtiero, soprattutto perché nessuno, all’infuori di lui,
sembra vedere o sentire l’affascinante spettro...
Distribuzione: Medusa
Io, loro e Lara
ITALIA
Regia di Carlo Verdone
con Carlo Verdone,
Laura Chiatti, Anna
Bonaiuto, Marco Giallini,
Sergio Fiorentini
Distribuzione: Warner
Bros pictures
Julie & Julia
USA
Regia di Nora Ephron
Con Meryl Streep, Amy
Adams, Stanley Tucci,
Chris Messina
Distribuzione: Sony pictures re leasing Utalia
Padre Carlo Mascolo è un missionario che vive in un villaggio nel cuore
dell’Africa. Da qualche tempo avverte i sintomi di una crisi spirituale
e decide di tornare a Roma per ritrovare la serenità e il calore della
sua famiglia. Qui troverà delle belle sorprese: suo padre ha un aspetto
decisamente ringiovanito e arzillo, ha appena sposato Olga, la badante
ucraina, e i suoi fratelli, Bea e Luigi, sono imbestialiti e decisi a sferrare
guerra all’usurpatrice. I destini della famiglia si intrecciano con quello di
Lara, personaggio enigmatico e sorprendente che nessuno si aspettava
di dover fronteggiare. Sarà lei a portare il vero scompgilio nella vita dei
tre fratelli, in quella di Carlo in particolare...
GIUDIZIO C.N.V.F.: consigliabile – brillante
Julia Child è la donna che ha cambiato il modo di cucinare in America,
dopo avere frequentato in Francia un corso di cucina negli anni Quaranta, pubblicando libri e offrendo ricette in un programma televisivo per
casalinghe. Cinquant’anni dopo, la trentenne Julie è una moglie alle prese con una vita di insuccessi. Rimedia con un piano folle: passa un anno
a cucinare le 524 ricette presenti nel libro di Julia e realizzando un blog
dove descrivere le sue esperienze. La cosa funziona benissimo e Julia si
trova ad aver superato i suoi complessi, anche se ignorata dall’anziana,
e un po’ gelosa, Julia.
GIUDIZIO C.N.V.F.: consigliabile – brillante
La dura verità
USA
Regia di Robert Luketic
con Katherine Heigl,
Gerard Butler, John
Michael Higgins
Mike Chadway, attraente, maschilista e inguaribile seduttore, è il conduttore della trasmissione televisiva di successo “La dura verità”. Tra i suoi
collaboratori c’è la produttrice Abby Richter, bella, intelligente e molto
efficace sul lavoro ma ben poco avvezza alle relazioni sentimentali.
Quando Abby incontra quello che sembra essere l’uomo giusto per lei,
sarà lo stesso Mike ad aiutarla insegnandole i trucchi e le regole della
seduzione...
Distribuzione: Sony
pictures
La prima linea
con Riccardo Scamarcio, Giovanna Mezzogiorno, Fabrizio Rongione, Duccio Camerini
3 gennaio 1982. Sergio si muove da Venezia insieme ad alcuni compagni
con l’obiettivo di attaccare il carcere femminile di Rovigo e far evadere
quattro detenute tra cui Susanna, la donna che ama e che condivide le
sue scelte politiche. Mentre il gruppo si avvicina, Sergio ricorda gli inizi
della clandestinità, la decisione di passare all’uso delle armi, gli omicidi
commessi, la storia d’amore con Susanna. Poi a Rovigo il muro di cinta
viene fatto saltare, le ragazze escono ma c’è un morto non previsto, e
allora tutto fallisce. Nel 1989, incarcerato, Sergio racconta i fatti e dice
di aver capito i propri errori.
Distribuzione: Lucky
red
GIUDIZIO C.N.V.F.: consigliabile – problematico – dibattiti
ITALIA, BELGIO
Regia di Renato De
Maria
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i
film
del
mese
La principessa e il ranocchio
New Orleans, anni ‘30. Il principe Naveen è arrivato in città con la
speranza di entrare nel fantastico mondo del jazz, ma il Dottor Facilier,
Regia di Ron Clements e uno stregone vodoo, lo ha trasformato in un ranocchio. L'unica sua
salvezza è quella di trovare una principessa disposta a baciare un anJohn Musker
fibio. La scelta cade su Tiana che, dopo l’iniziale rifiuto, acconsente ad
Distribuzione: Walt Disney aiutare il ranocchio dandogli il bacio che romperà l’incantesimo. Il risultato, però, sarà tutt’altro che quello sperato poiché il ranocchio rimane
ranocchio e la principessa viene trasformata a sua volta in una rana.
I due si troveranno costretti a vivere loro malgrado un’avventura nelle
paludi della Louisiana, alla ricerca di chi potrà effettivamente sciogliere
entrambi dall’incantesimo, ridonando loro le sembianze originali…
USA
La rosa bianca – Sophie Scholl
Dall’arresto all’esecuzione, gli ultimi giorni di vita di Sophie Scholl, una
giovane studentessa tedesca che insieme al fratello e pochi altri, nel
Regia di Marc Rothemund 1943 in Baviera, tentò di opporsi al Nazismo con il gruppo della “Rosa
bianca”.
con Julia Jentsch, Fabian
GIUDIZIO C.N.V.F.: raccomandabile – problematico – dibattiti
Hinrichs, Gerald Alexander Held
GERMANIA
Distribuzione: Istituto
Luce
Natale
a Beverly Hills
ITALIA
Regia di Neri Parenti
Con Christian De Sica,
Massimo Ghini, Sabrina
Ferilli, Michelle Hunzicker,
Ditribuzione: Filmauro
A Los Angeles Cristina incontra Carlo, che l’aveva abbandonata
incinta di sette mesi. Il figlio Lele ha un padre putativo, Aliprando, e
Cristina vuole che il padre naturale rimanga lontano. Carlo accetta di
buon grado di rimanere lontano. Dopo essere stato lasciato dalla sua
compagna, Carlo si ritrova solo e senza un soldo, decide così di farsi
aiutare da Cristina che lo ospita a casa sua e di Aliprando. Intanto
Lele, invaghitosi di Susanna, decide di rubare l’auto di Aliprando per
darle un passaggio e cercare di sedurla… Serena e Marcello stanno
per sposarsi e organizzano una festa di addio alla loro condizione di
single. Durante la festa Marcello incontra un suo vecchio compagno di
scuola, Rocco. Intanto Serena, dopo essersi lanciata in uno spogliarello
in un locale country, incontra Rocco...
The Twilight Saga: New Moon
U.S.A.
Regia di Chris Weitz
con Kristen Stewart,
Robert Pattinson, Taylor
Lautner, Jackson Rathbone,
Un incidente il giorno del diciottesimo compleanno di Bella, fa capire
ad Edward quanto la sua presenza possa mettere in pericolo la
ragazza, decidendo così di allontanarsi da lei. Bella risente moltissimo
dell’assenza di Edward e si consola stringendo un forte legame con
Jacob Black. Ma i pericoli e le difficoltà non sono finiti, riusciranno
Bella ed Edward a ritrovarsi...?
Distribuzione: Eagle
Pictures
Nemico pubblico
USA
Regia di Michael Mann
Con Johnny Depp,
Christian Bale, Marion
Cotillard, Billy Crudup
Distribuzione: Universal
Nell’America piegata dalla Grande depressione economica un uomo
fuori dal comune riuscì ad attirarsi il favore e l’attenzione dell’opinione pubblica: John Dillinger, qualificato dalle autorità statunitensi come
Nemico Pubblico Numero Uno. Spietato ma galante, Dillinger e la sua
banda seminarono il terrore nelle banche degli Stati Uniti e si fecero
beffe di J. Edgar Hoover e del suo Bureau of Investigation (futuro Fbi),
guadagnandosi il plauso di coloro che avevano visto i risparmi di una
vita confiscati dagli istituti di credito. A porre fine all’attività criminale di
Dillinger fu poi Melvin Purvis, soprannominato ‘il Clark Gable dell’Fbi…
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Piovono polpette
USA
Regia di Phil Lord,
Chris Miller (II)
Distribuzione: Sony
pictures releasing
Italia
La storia di uno scienziato chiamato Flint Lockwood che fin da bambino
sognava di diventare un inventore famoso, ma le sue invenzioni tendevano ad essere un po’ insolite. Mentre cerca di risolvere il problema
della fame nel mondo si trova ad affrontare un problema di proporzione
globale, quando il cibo comincia a scendere dal cielo come se fosse
pioggia.
Planet 51
SPAGNA, GRAN BRETAGNA
Regia di Jorge Blanco,
Javier Abad, Marcos
Martínez
Distribuzione: Moviemax
Sherlock Holmes
USA, GRAN BRETAGNA, AUSTRALIA
Regia di Guy Ritchie
con Robert Downey Jr.,
Jude Law, Rachel McAdams, Mark Strong
Per i verdi abitanti del Pianeta 51 la giornata è iniziata sotto il segno
della tranquillità, ma ben presto diventano gli sfortunati testimoni di un
drammatico evento: l’arrivo di una navicella spaziale con a bordo il capitano Charles ‘Chuck’ Baker, un astronauta terrestre. Il panico dilaga,
e non solo per i residenti terrorizzati all’idea di un invasione aliena, ma
anche per Chuck, convinto di essere atterrato su un pianeta disabitato. Con l’aiuto del giovane autoctono Lem e del suo robottino ‘Rover’,
l’astronauta cercherà di sfuggire alla cattura e tornare alla sua navicella
spaziale prima di diventare parte della collezione permanente esposta al
‘Museo degli Invasori Alieni del Pianeta 51’.
Londra. Il celebre detective Sherlock Holmes e il suo fedele collaboratore Dr. Watson vengono chiamati ad investigare su un misterioso
complotto che potrebbe portare il Paese alla distruzione. Nel corso
delle indagini, i due investigatori troveranno sul loro cammino oltre ad
un letale e pericoloso nemico, anche l’affascinante Irene Adler, unica
donna capace di tenere testa ad Holmes, e la bella Mary, di cui Watson
si innamora perdutamente..
Distribuzione: Warner
Bros
Up
USA
Regia di Pete Docter,
Bob Peterson (coregista)
Distribuzione: Pixar
Animation Studios, Walt
Disney Picture
Dalla Disney-Pixar arriva “Up”, un’avventura comica su un 78enne venditore di palloncini, Carl Fredricksen, che finalmente risce a realizzare
il sogno di una vita, quello di un’avventura magnifica, quando collega
migliaia di palloncini alla sua casa e vola via verso la natura selvaggia
del Sudamerica. Ma scopre quando era troppo tardi che il suo peggior
incubo si è unito di nascosto al viaggio: Russell, un bambino di 8 anni,
eccessivamente entusiasta ed esploratore della natura. Dal regista del
film candidato al Premio Oscar (Monster, Inc), “Up” invita a un divertentissimo viaggio intorno al mondo con la coppia più stramba sulla Terra.
“Up” sarà anche in Disnet Digital 3-D nei migliori cinema.
GIUDIZIO C.N.V.F.: raccomandabile – poetico
Giudizi della Commissione nazionale film
RACCOMANDABILE
CONSIGLIABILE
COMPLESSO
FUTILE
SCONSIGLIATO
film positivo o
comunque privo di
elementi negativi,
di elevato valore
formale, ricco di
contenuti eticoculturali.
film sostanzialmente
positivo, perciò
destinato alla
programmazione
ordinaria.
film che non può
essere accettato
globalmente per la
presenza di alcuni
aspetti fortemente
problematici dal
punto di vista
morale.
film privo di
autentici contenuti
etico-culturali e/o
di valori formali,
trattati comunque
con superficialità.
film non proponibile
per la mancanza di
contenuti etico-culturali e per un modo
narrativo immorale o
licenzioso.
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GENNAIO
IN SALA
P R O G R A M M A Z I O N E S A L E D E L L A C O M U N I T À D I V O C E S. A . S.
B
rescia- Villaggio Prealpino
SANTA GIULIA
• Biglietto € 5.00; ridotto € 3.00
• GLI ABBRACCI SPEZZATI domenica 3 gennaio ore
20.45; martedì 5 gennaio ore 20.45;
• UP mercoledì 6 gennaio ore 15.00, 17.00;
• A SERIOUS MAN sabato 9 gennaio ore 20.45; domenica 10 gennaio ore 20.45; martedì 12 gennaio
ore 20.45;
• L’UOMO NERO sabato 16 gennaio ore 20.45; domenica 17 gennaio ore 20.45; martedì 19 gennaio
ore 20.45;
• IL MIO AMICO ERIC sabato 23 gennaio ore 20.45;
domenica 24 gennaio ore 20.45; martedì 26 gennaio ore 20.45;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO domenica 24
gennaio ore 15.00, 17.00;
• BEN X giovedì 28 gennaio ore 20.45; sabato 30
gennaio ore 20.45; domenica 31 gennaio ore 20.45;
martedì 2 febbraio ore 20.45.
B
rescia - Villaggio Sereno
SERENO
• GLI ABBRACCI SPEZZATI sabato 2 gennaio ore
20.45; domenica 3 gennaio ore 20.45; lunedì 4
gennaio ore 20.45; martedì 5 gennaio ore 20.45;
• PLANET 51 domenica 3 gennaio ore 15.00; mercoledì 6 gennaio ore 15.00;
• L’UOMO CHE FISSA LE CAPRE sabato 9 gennaio ore
20.45; domenica 10 gennaio ore 20.45;
• IL MIO AMICO ERIC sabato 16 gennaio ore 20.45;
domenica 17 gennaio ore 20.45;
• LA PRIMA LINEA venerdì 22 gennaio ore 20.45; sabato 23 gennaio ore 20.45; domenica 24 gennaio
ore 20.45; lunedì 25 gennaio ore 20.45; martedì 26
gennaio ore 20.45;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO domenica 24
gennaio ore 15.00;
• A SERIOUS MAN sabato 30 gennaio ore 20.45;
domenica 31 gennaio ore 20.45.
B
ienno
SAN GIOVANNI BOSCO
• PLANET 51 sabato 16 gennaio ore 20.30; domenica
17 gennaio ore 15.30;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 30 gennaio ore 20.30; domenica 31 gennaio ore 15.30.
C
astenedolo
IDEAL
• NATALE A BEVERLY HILLS martedì 5 gennaio ore
21.00; mercoledì 6 gennaio ore 21.00; sabato 9
gennaio ore 21.00; domenica 10 gennaio ore 21.00;
• IL MIO AMICO ERIC sabato 16 gennaio ore 21.00;
domenica 17 gennaio ore 21.00;
• PIOVONO POLPETTE domenica 17 gennaio ore
15.00;
• IO & MARILYN sabato 23 gennaio ore 21.00; domenica 24 gennaio ore 21.00
• IO, LORO E LARA sabato 30 gennaio ore 21.00;
domenica 31 gennaio ore 21.00.
C
ollebeato
SAN FILIPPO NERI
• NEW MOON venerdì 1 gennaio ore 21.00; sabato 2
gennaio ore 21.00; domenica 3 gennaio ore 15.00,
17.30;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO martedì 5
Le programmazioni potrebbero subire delle variazioni.
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GENNAIO
IN SALA
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gennaio ore 21.00; mercoledì 6 gennaio ore 16.00,
18.00;
IO & MARILYN sabato 9 gennaio ore 21.00; domenica 10 gennaio ore 17.30, 21.00;
ASTRO BOY sabato 16 gennaio ore 21.00; domenica 17 gennaio ore 15.00, 17.30;
SHERLOCK HOLMES domenica 24 gennaio ore
15.00, 17.30, 21.00;
PIOVONO POLPETTE sabato 30 gennaio ore 21.00;
domenica 31 gennaio ore 15.00, 17.30.
C
ologne
SALA DELLA COMUNITÀ
• NEW MOON sabato 2 gennaio ore 20.45; martedì 5
gennaio ore 20.45;
• PLANET 51 domenica 3 gennaio ore 15.00, 20.45;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 9 gennaio
ore 20.45; domenica 10 gennaio ore 15.00, 20.45.
D
esenzano
PAOLO VI
• BEVERLY HILLS CHIHUAHUA domenica 10 gennaio
ore 15.00;
• ALIENI IN SOFFITTA domenica 31 gennaio ore
15.00.
E
dolo
SAN GIOVANNI BOSCO
• A CHRISTMAS CAROL venerdì 1 gennaio ore 20.45;
sabato 2 gennaio ore 20.45; domenica 3 gennaio
ore 20.45;
• NEW MOON lunedì 4 gennaio ore 20.45; martedì 5
gennaio ore 20.45; mercoledì 6 gennaio ore 20.45;
• IO & MARILYN venerdì 8 gennaio ore 20.45; sabato
9 gennaio ore 20.45; domenica 10 gennaio ore
20.45.
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sine
EDEN
• A CHRISTMAS CAROL sabato 2 gennaio ore 20.30;
domenica 3 gennaio ore 20.30; lunedì 4 gennaio
ore 20.30; martedì 5 gennaio ore 20.30; mercoledì
6 gennaio ore 20.30;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO venerdì 22
gennaio ore 20.30; sabato 23 gennaio ore 20.30;
domenica 24 gennaio ore 15.00, 20.30.
G
hedi
IL GABBIANO
• NEW MOON sabato 2 gennaio ore 21.00; domenica 3 gennaio ore 15.30; lunedì 4 gennaio ore 21.00;
• PLANET 51 sabato 9 gennaio ore 21.00; domenica
10 gennaio ore 15.30;
• A CHRISTMAS CAROL sabato 16 gennaio ore 21.00;
domenica 17 gennaio ore 15.30;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 23 gennaio ore 21.00; domenica 24 gnnaio ore 15.30;
• ASTRO BOY sabato 30 gennaio ore 21.00; domenica 31 gennaio ore 15.30.
I
nzino
INZINO
• PLANET 51 sabato 9 gennaio ore 20.30; domenica
10 gennaio ore 15.00;
• IO & MARILYN sabato 16 gennaio ore 20.30; domenica 17 gennaio ore 15.00;
• ASTRO BOY sabato 23 gennaio 20.30; domenica 24
gennaio ore 15.00;
• NATALE A BEVERLY HILLS sabato 30 gennaio ore
20.30.
L
odrino
SAN LUIGI
• 2012 sabato 2 gennaio ore 20.30; domenica 3
gennaio ore 20.30;
• NEW MOON sabato 9 gennaio ore 20.30; domenica 10 gennaio ore 20.30;
• A CHRISTMAS CAROL sabato 16 gennaio ore 20.30;
domenica 17 gennaio ore 20.30;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 23 gennaio ora 20.30; domenica 24 gennaio ore 20.30.
Le programmazioni potrebbero subire delle variazioni.
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L
onato
ITALIA
L
umezzane S.Sebastiano
SALA DELLA COMUNITÀ
Biglietto € 6.00; ridotto €3.00
• 2912 venerdì 1 gennaio ore 15.00; domenica 3 gennaio ore 15.00;
• A CHRISMAS CAROL domenica 10 gennaio ore 15.00;
• TERRA MADRE giovedì 14 gennaio 0re 21.00.
• 2012 venerdì 1 gennaio ore 20.45; sabato 2 gennaio
ore 20.45; domenica 3 gennaio ore 15.00, 18.00, 20.45.
L
• NEW MOON sabato 2 gennaio ore 20.45; domenica 3
gennaio ore 16.00, 20.45;
• SHERLOCK HOLMES mercoledì 6 gennaio ore 16.00,
20.45; sabato 9 gennaio ore 20.45; domenica 10 gennaio ore 16.00, 20.45;
• IO & MARILYN sabato 16 gennaio ore 20.45; domenica
17 gennaio ore 16.00, 20.45;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 23 gennaio
ore 20.45; domenica 24 gennaio ore 16.00, 20.45.
umezzane Pieve
LUX
• SHERLOCK HOLMES sabato 2 gennaio ore 20.30;
domenica 3 gennaio ore 15.30, 18.00, 20.30; lunedì 4
gennaio ore 20.30;
• NATALE A BEVERLY HILLS sabato 9 gennaio ore 20.30;
domenica 10 gennaio ore 15.30, 18.00, 20.30; lunedì 11
gennaio ore 20.30;
• IO, LORO E LARA sabato 16 gennaio ore 20.30; domenica 17 gennaio ore 15.30, 18.00, 20.30; lunedì 18
gennaio ore 20.30
• CADO DALLE NUBI sabato 23 gennaio ore 20.30;
domenica 24 gennaio ore 15.30, 18.00, 20.30; lunedì 25
gennaio ore 20.30
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 30 gennaio
ore 20.30; domenica 31 gennaio ore 15.30, 18.00, 20.30;
lunedì 1 febbraio ore 20.30.
L
umezzane S. Apollonio
ASTRA
• IO & MARILYN venerdì 1 gennaio ore 20.30; sabato 2
gennaio ore 20.30; domenica 3 gennaio ore 14.30,
17.30, 20.30;
• PLANET 51 martedì 6 gennaio ore 14.30, 17.30, 20.30;
sabato 9 gennaio ore 20.30; domenica 10 gennaio ore
14.30, 17.30, 20.30;
• SHERLOCK HOLMES sabato 16 gennaio ore 20.30;
domenica 17 gennaio ore 14.30, 17.30, 20.30;
• ASTRO BOY sabato 23 gennaio ore 20.30; domenica 24
gennaio ore 14.30, 17.30, 20.30;
• AMELIA sabato 30 gennaio ore 20.30; domenica 31
gennaio ore 14.30, 17.30, 20.30.
M
arone
SALA DELLA COMUNITÀ
M
ontichiari
GLORIA
• CADO DALLE NUBI venerdì 1 gennaio ore 16.00, 21.00;
sabato 2 gennaio ore 21.00; domenica 3 gennaio ore
15.00, 21.00; lunedì 4 gennaio ore 21.00;
• IO, LORO E LARA martedì 5 gennaio ore 21.00; mercoledì 6 gennaio ore 15.00, 21.00; sabato 9 gennaio ore
21.00; domenica 10 gennaio ore 15.00, 21.00; lunedì 1
gennaio ore 21.00;
• SHERLOCK HOLMES sabato 16 gennaio ore 21.00; domenica 17 gennaio ore 15.00, 21.00; lunedì 18 gennaio
ore 21.00;
• IO & MARILYN sabato 23 gennaio ore 21.00; domenica
24 gennaio ore 15.00, 21.00; lunedì 25 gennaio ore
21.00;
• PIOVONO POLPETTE sabato 30 gennaio ore 21.00; domenica 31 gennaio ore 15.00, 21.00; lunedì 1 febbraio
ore 21.00.
N
ave
SAN COSTANZO
• A CHRISTMAS CAROL sabato 2 gennaio ore 20.30;
domenica 3 gennaio ore 14.30, 17.00;
P r o g r a m m a z i o n e a g g i o r n a t a s u l s i t o w w w. l a v o c e d e l p o p o l o . i t
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IN SALA
• CADO DALLE NUBI mercoledì 6 gennaio ore 14.30,
17.00, 20.30;
• SHERLOCK HOLMES sabato 9 gennaio ore 20.30;
domenica 10 gennaio ore 14.30, 17.00, 20.30;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 30 gennaio
ore 20.30; domenica 31 gennaio ore 14.30, 17.00.
O
dolo
SPLENDOR
• CADO DALLE NUBI sabato 9 gennaio ore 20.45;
domenica 10 gennaio ore 20.30;
• NATALE A BEVERLY HILLS sabato 16 gennaio ore
20.45; domenica 17 gennaio ore 20.30;
• SHERLOCK HOLMES sabato 23 gennaio ore 20.45;
domenica 24 gennaio ore 20.30;
• IO & MARILYN sabato 30 gennaio ore 20.45; domenica 31 gennaio ore 20.30
• .;
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spitaletto
AGORÀ
• Biglietto € 5.00; ridotto € 4.00
• PLANET 51 venerdì 1 gennaio ore 15.30, 21.00; sabato 2 gennaio ore 15.30, 21.00; domenica 3 gennaio
ore 15.30, 21.00; martedì 5 gennaio ore 21.00; mercoledì 6 gennaio ore 21.00;
• IL MIO AMICO ERIC sabato 16 gennaio ore 21.00;
domenica 17 gennaio ore 21.00;
• A SERIOUS MAN sabato 23 gennaio ore 21.00; domenica 24 gennaio ore 21.00.
P
alazzolo
AURORA
• Biglietto € 5.00; ridotto € 3.00
• A CHRISTMAS CAROL venerdì 1 gennaio ore 21.00;
sabato 2 gennaio ore 21.00; domenica 3 gennaio ore
20.30;
• NEMICO PUBBLICO sabato 9 gennaio ore 21.00;
domenica 10 gennaio ore 16.00, 20.30;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 16 gennaio
ore 21.00; domenica 17 gennaio ore 16.00, 20.30;
• ASTRO BOY sabato 23 gennaio ore 21.00; domenica
24 gennaio ore 16.00, 20.30;
• IO & MARILYN sabato 30 gennaio ore 21.00; domenica 31 gennaio ore 16.00, 20.30.
P
avone Mella
AURORA
• NATALE A BEVERLY HILLS venerdì 1 gennaio ore 20.45;
sabato 2 gennaio ore 20.45; domenica 3 gennaio ore
15.00, 20.45; lunedì 4 gennaio ore 20.45; martedì 5
gennaio ore 20.45; mercoledì 6 gennaio ore 20.45;
• A CHRISTMAS CAROL venerdì 8 gennaio ore 20.45;
sabato 9 gennaio ore 20.45; domenica 10 gennaio
ore 15.00, 20.45;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO venerdì 15 gennaio
ore 20.45; sabato 16 gennaio ore 20.45; domenica 17
gennaio ore 15.00, 20.45;
• IO & MARILYN venerdì 22 gennaio ore 20.45; sabato
23 gennaio ore 20.45; domenica 24 gennaio ore
15.00, 20.45;
• ASTRO BOY sabato 30 gennaio ore 20.45; domenica
31 gennaio ore 15.00, 20.45.
P
onte Caffaro
AURORA
• LA DURA VERITÀ sabato 2 gennaio ore 21.00; domenica 3 gennaio ore 21.00; mercoledì 6 gennaio ore
21.00;
• ASTRO BOY lunedì 4 gennaio ore 15.00, 21,00; martedì 5 gennaio ore 15.00, 21.00;
• IO & MARILYN sabato 16 gennaio ore 21.00; domenica 17 gennaio ore 21.00; lunedì 18 gennaio ore 21.00;
• IO, LORO E LARA sabato 23 gennaio ore 21.00;
domenica 24 gennaio ore 21.00; lunedì 25 gennaio
ore 21.00;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 30 gennaio
ore 21.00; domenica 31 gennaio ore 15.00, 21.00;
lunedì 1 febbraio ore 21.00.
P
ontoglio
DON BOSCO
• NEW MOON domenica 10 gennaio ore 16.15;
Le programmazioni potrebbero subire delle variazioni.
• 22 •
P R O G R A M M A Z I O N E S A L E D E L L A C O M U N I T À D I V O C E S. A . S.
• PLANET 51 domenica 17 gennaio ore 16.15;
• 2012 domenica 24 gennaio ore 16.15;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO domenica 31
gennaio ore 16.15.
P
revalle
PAOLO VI
• 2012 domenica 3 gennaio ore 15.30;
• A CHRISTMAS CAROL domenica 10 gennaio ore
15.30;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO domenica 17
gennaio ore 15.30;
• ASTRO BOY domenica 24 gennaio ore 15.30;
• PIOVONO POLETTE domenica 31 gennaio ore
15.30.
P
rovaglio d’Iseo
PAX
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO venerdì 1 gennaio ore 20.45; sabato 2 gennaio ore 20.45; domenica
3 gennaio ore 16.00; mercoledì 6 gennaio ore 16.00;
• ASTRO BOY sabato 9 gennaio ore 20.45; domenica
10 gennaio ore 16.00;
• IO & MARILYN sabato 16 gennaio ore 20.45; domenica 17 gennaio ore 16.00;
• PIOVONO POLPETTE sabato 23 gennaio ore 20.45;
domenica 24 gennaio ore 16.00.
R
oncadelle
AURORA
• NEW MOON sabato 9 gennaio ore 20.30; domenica
10 gennaio ore 16.00;
• ASTRO BOY sabato 16 gennaio ore 20.30; domenica
17 gennaio ore 16.00;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 23 gennaio ore 20.30; domenica 24 gennaio ore 16.00.
S
abbio Chiese
LA ROCCA
• A CHRISTMAS CAROL venerdì 1 gennaio ore 21.00;
sabato 2 gennaio ore 21.00; domenica 3 gennaio
ore 21.00;
• NATELE A BEVERLY HILLS mercoledì 6 gennaio ore
21.00; sabato 9 gennaio ore 21.00; domenica 10
gennaio ore 15.00, 21.00;
• IO & MARILYN sabato 23 gennaio ore 21.00; domenica 24 gennaio ore 15.00, 21.00;
• IO, LORO E LARA sabato 30 gennaio ore 21.00;
domenica 31 gennaio ore 15.00, 21.00.
S
ale marasino
SEBINO
S
erle
SAN DOMENICO SAVIO
• CADO DALLE NUBI sabato 2 gennaio ore 20.45;
domenica 3 gennaio ore 16.00, 20.45;
• IO & MARILYN sabato 9 gennaio ore 20.45; domenica 10 gennaio ore 16.00, 20.45;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 16 gennaio ore 20.45; domenica 17 gennaio ore 16.00,
20.45;
• QUANDO SEI NATO NON PUOI PIÙ NASCONDERTI
venerdì 22 gennaio ore 20.45;
• PIOVONO POLPETTE sabato 23 gennaio ore 20.45;
domenica 24 gennaio ore 16.00, 20.45.
• A CHRISTMAS CAROL sabato 9 gennaio ore 20.30;
domenica 10 gennaio ore 15.30;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 23 gennaio ore 20.30; domenica 24 gennaio ore 15.30.
V
illanuova
CORALLO
• NATALE A BEVERLY HILLS sabato 16 gennaio ore
20.30; domenica 17 gennaio ore 14.30, 20.30;
• LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO sabato 23 gennaio ore 20.30; domenica 24 gennaio ore 14.30,
20.30;
• IO & MARILYN sabato 30 gennaio ore 20.30; domenica 31 gennaio ore 14.30, 20.30.
P r o g r a m m a z i o n e a g g i o r n a t a s u l s i t o w w w. l a v o c e d e l p o p o l o . i t
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PANORAMICA
C I N E F O R U M
G i u di z i d e lla C ommission e N a z ional e V al u ta z ion e F ilm ( C . N . V . F. )
Crossing over
USA
Regia di Wayne Kramer
con Harrison Ford, Ray
Liotta, Ashley Judd, Cliff
Curtis
Distribuzione: 01 distribution
In California varie situazioni si incrociano, collegate dal problema
dell’immigrazione. La messicana Mireya, scoperta, viene rispedita a
casa ma tenta di salvare il figlioletto. Il giovane Gavin riesce a farsi
passare per esperto di ebraismo, ottenendo l’insegnamento a scuola e,
di conseguenza, la residenza. L’australiana Claire, pur di sfondare nel
cinema, si affida anche sessualmente a un funzionario dell’ufficio visti.
Finisce male per entrambi. Taslima, 11enne del Bangladesh, legge a
scuola frasi ambigue sull’11 settembre e l’Fbi indaga sulla sua famiglia.
In una agiata famiglia iraniana, la figlia femmina si comporta con troppa disinvoltura, e i fratelli, su ordine del padre, la eliminano. Uno di loro
è un poliziotto collega di Max. Una piccola orfana nigeriana aspetta da
tempo qualcuno che la adotti. Forse la soluzione arriva.
GIUDIZIO C.N.V.F.: complesso – problematico – dibattiti
Lo spazio bianco
ITALIA
Regia di Francesca
Comencini
con Margherita Buy, Gaetano Bruno, Giovanni
Ludeno
Distribuzione: 01 distribution
La custode
di mia sorella
Maria ha più di quarant’anni e insegna in una scuola serale. Quando
al sesto mese di gravidanza partorisce una figlia che, come le dice il
medico, “potrebbe morire subito, o sopravvivere con gravi handicap,
oppure stare bene, lei lo sa?” è messa di fronte alla necessità di colmare il vuoto tra il tempo canonico della gravidanza e quello dell’avvenuta nascita della figlia. Maria allora scopre che quello che non sa
proprio fare è aspettare. Tenta di farlo, leggendo libri. Ma questa volta
è proprio la lettura che rischia di mettere in crisi le sue certezze, la
sua identità. Maria arriva a rendersi conto che il suo consueto spazio
bianco è ormai svuotato e che la vita vera non è quella che lei finora
ha visto da lì. E poi che cosa significa davvero vivere? Non resta che
l’attesa, che è tutta sua, a cui forse vale la pena di addestrarsi.
GIUDIZIO C.N.V.F.: complesso – problematico – dibattiti
con Cameron Diaz, Abigail
Breslin, Alec Baldwin
All’età di due anni a Kate viene diagnosticata la leucemia. Sara e
Brian, i genitori, aiutati da un medico a superare spinose questioni
etiche, decidono di mettere al mondo un altro figlio, geneticamente
compatibile con la piccola e destinato a salvarle la vita. Nasce così
Anna, che segue il proprio destino, fino a quando, a 11 anni, decide di
rivolgersi ad un avvocato, intenzionata a non obbedire più ai genitori
e a non sottoporsi ad ulteriori interventi chirurgici e trasfusioni per la
sorella. Dopo aver ascoltato le ragioni delle parti, il Tribunale dà ragione
ad Anna. Kate poi muore, e ora anche i genitori riescono a capire i
motivi della dolorosa azione intrapresa dalla loro figlioletta.
Distribuzione: Warner bros
pictures
GIUDIZIO C.N.V.F.: complesso – problema
VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI
USA
Regia di Nick Cassavetes
Lebanon
ISRAELE
Regia di Samuel Maoz
con Yoav Donat, Itay Tiran, Oshri Cohen, Michael
Moshonov
Distribuzione: Bim
Allo scoppio della guerra contro il Libano, nel giugno del 1982, quattro
giovani soldati israeliani vengono assegnati a un gruppo di militari professionisti. La loro prima missione - che i superiori considerano “facile
e sbrigativa” - consiste nell’entrare in un piccolo villaggio libanese ed
eliminare ogni sospetto terrorista. Non tutto, però, è come appare: la
semplice missione si trasforma in un incubo e Shmulik, Asi, Herzel e
Yigal si ritrovano isolati dal resto dell’esercito israeliano, in una situazione nella quale per sopravvivere non si può far altro che uccidere...
GIUDIZIO C.N.V.F.: consigliabile – problematico – dibattiti
VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI
• 24 •
• 24 •
Cineforum
Cineforum, o film d’essai, significa dialogare, discutere e riflettere partendo da un film.
Riflessione su temi che toccano la vita, storie e vicende che dalla vita prendono spunto
e alla vita riportano lo spettatore. La Sala della Comunità trova la propria identità
tramite lo stimolo di interrogativi, questioni e pensieri. Non basta la programmazione
ordinaria se viene tralasciato questo aspetto. Generare domande di senso è fare
cultura; fare cultura è far crescere una comunità. Uno degli strumenti? I film d’essai.
DESENZANO
PAOLO VI
• BASTA CHE FUNZIONI – Sabato 9 gennaio ore 21.00
Tema: metafore del nostro tempo
• JULIE & JULIA – Sabato 23 gennaio ore 21.00
Tema: donne
INZINO
INZINO
• BASTA CHE FUNZIONI – Giovedì 14 gennaio ore 20.30
Tema: metafore del nostro tempo
• LO SPAZIO BIANCO – Giovedì 28 gennaio ore 20.30
Tema: donna; famiglia – genitori e figli; matrimonio – coppia
PALAZZOLO
AURORA
• LA CUSTODE DI MIA SORELLA – Venerdì 15 gennaio ore 21.00
Tema: famiglia – genitori e figli; giustizia; malattia; morte; scienza
• Vietato ai minori di 14 anni
• CROSSING OVER – Venerdì 22 gennaio ore 21.00
Tema: libertà; politica – società; rapporto tra culture
• LEBANON – Venerdì 29 gennaio ore 21.00
Tema: giovani; guerra; morte; storia
Una scena del film
di Samuel Maoz
"Lebanon"
RONCADELLE
AURORA
• IL NASTRO BIANCO – Giovedì 21 gennaio ore 20.30
Tema: bambini; famiglia; giustizia; male; potere; storia
• “LA ROSA BIANCA – SOPHIE SCHOLL” – Giovedì 28 gennaio ore 20.30
Tema: famiglia; giovani; giustizia; libertà; potere; storia
• 25 •
Fotogrammi
L
E
P
A
R
O
L
E
D
E
L
C
I
N
E
M
A
a cura di Fabrizio Maffetti
THE MILLIONAIRE (Slumdog Millionaire)
GRAN BRETAGNA, 2008
Regia di Danny Boyle
Con Dev Patel (Jamal), Anil Kapoor (Prem),
Freida Pinto (Latika), Madhur Mittal (Salim),
Irrfan Khan (ispettore). Distribuzione cinematografica: Lucky Red. Distribuzione home video: Lucky Red Home Video.
Trama: un ragazzo, Jamal Malik, appartenente alla casta più povera che vive negli slum
di Bombay, viene arrestato mentre sta partecipando a un quiz televisivo: Chi vuol essere
milionario (in versione indiana). Questo perché, pur essendo un ragazzo ignorante, Jamal
risponde esattamente a tutte le domande che
gli vengono poste. Si sospetta, quindi, un imbroglio.
Eppure, al commissariato, Jamal dà spiegazione, una per una, delle risposte date. Tutte le
• 26 •
domande, per una strana combinazione della
vita, riguardano alcuni avvenimenti accaduti
realmente nel suo passato. L’obiettivo che Jamal si prefigge partecipando al quiz non è vincere 20 milioni di rupie, ma ritrovare l’amore
della sua vita, una ragazza che ha conosciuto
nell’infanzia: Latika.
La penultima domanda: da 1h23’38’’ a
1h30’58’’ - Il conduttore, durante una pausa
del programma, suggerisce la risposta errata a Jamal. Lui, però, non cade nel tranello
e risponde esattamente. Proprio per questo
motivo, prima dell’ultima domanda, lo show
viene interrotto e Jamal viene consegnato dal
presentatore alla polizia.
Le conclusioni della polizia: da 1h30’58’’ a
1h31’38’’ - Il poliziotto che ha interrogato
Jamal tira le sue conclusioni: il ragazzo, pur
essendo un pezzente, non è un bugiardo. È
troppo onesto. Così lo lascia libero. Jamal
può andare alla ricerca di Latika.
Per riflettere: Il conduttore del programma
apparteneva alla stessa casta di Jamal;
avendo avuto successo si è potuto riscattare e per lui la vita è cambiata. Lo stesso
potrebbe accadere per Jamal.
Perché il conduttore non è contento di
questo? È giusto? Anche il poliziotto considera le persone della casta di Jamal come
fossero dei bugiardi pronti a fare qualsiasi
cosa pur di emergere.
Secondo te, ciò è vero oppure occorre fare
delle distinzioni tra persona e persona? È
possibile, oggi, la convivenza tra persone
anche di diversa estrazione sociale oppure
ci sono delle difficoltà?
LA ZONA (La zona)
SPAGNA - MESSICO, 2007
Regia di Rodrigo Plà
Con Daniel Gimenez Cacho (Daniel), Maribel
Verdù (Mariana), Daniel Tovar (Alejandro),
Carlos Bardem (Gerardo). Distribuzione cinematografica: Sacher Film. Distribuzione
Home Video: Warner Home Video.
Trama: La Zona è un ricco quartiere di Città
del Messico, recintato e sorvegliato da guardie private. In questo luogo si intrufolano tre
ragazzi (uno dei quali si chiama Gerardo) che
cercano di rubare in una casa. Il furto, però,
si trasforma in un omicidio, poiché, durante
l’azione criminale, viene uccisa una donna.
Durante la fuga, due ragazzi vengono uccisi
dalla sorveglianza, mentre il terzo riesce a
fuggire e a rifugiarsi in una cantina del quartiere. Si scatena una vera e propria caccia
all'uomo, che porterà al ritrovamento del ragazzo e alla sua uccisione.
La caccia all’uomo: da 0h52’10’’ a 0h55’17’’
- Gerardo cerca di fuggire. Si scatena una
vera e propria caccia alla persona.
La conclusione: da 1h16’33’’ a 1h19’50’’
(Attenzione: la scena presenta dei momenti molto violenti; prima di utilizzarla, si verifichi che i destinatari possano sopportare
quello che viene mostrato) – Alejandro, un
ragazzo che abita nella zona e che ha trovato
il ragazzo infiltrato, ha realizzato un video nel
quale Gerardo racconta come sono andate realmente le cose.
Quest’ultimo ha sì partecipato al furto, ma
non ha ucciso nessuno. Alejandro vuole consegnare il video a un giornale, ma, mentre
sta per partire, viene fermato dalla madre e
portato dal padre, il quale riesce a trovare
Gerardo, che viene portato per strada e viene
ucciso dalla folla inferocita.
Per riflettere: È giusto farsi giustizia da soli?
Come giudichi le azioni della gente nelle due
scene proposte? Che cosa pensi avrebbe dovuto fare Gerardo per uscire dalla zona? Aveva qualche via d’uscita?
• 27 •
Sipario
di Carlo Zaniboni
P
La Compagnia teatrale
"Funtanì de Giona"
di Paderno Franciacorta
aderno Franciacorta è il più piccolo
Comune della Franciacorta. Misura
cinque chilometri quadrati e mezzo, ma
riserva alla coltura agraria metà della
superficie e più di un quarto alla coltivazione della vite. La presenza del verde
e la discreta lontananza delle principali
vie di comunicazione riservano al centro abitato una particolare tranquillità;
una scelta che ha avvantaggiato Paderno non solo nell’aspetto economico
ed in quello estetico ambientale.
Come ogni borgo di rispetto, anche Paderno Franciacorta vanta una piazza
molto accogliente in cui si erge maestoso l’antico castello medioevale e, al
centro di essa, un monumento dedicato ai caduti di tutte le guerre: l’Angelo
Giona.
Proprio qui, negli anni ’30 vi era una
fontanella molto frequentata che portava acqua da Ome a Paderno. Un vecchio proverbio diceva: chi beve l’acqua
di Giona, non va più via da Paderno
Franciacorta. E di acqua, dal Funtanì
de Giona, pare proprio che gli attori a
cui dedichiamo queste pagine (o i loro
genitori) ne abbiano bevuta molta, se
pensiamo che non solo non hanno mai
dato l’addio al loro amato paese, ma si
sono uniti ed hanno costituito una compagnia teatrale di tutto rispetto.
“Com’è facile intuire” afferma il presidente della compagnia Fiorenzo Delbono “il nostro nome è maturato da
una definizione simbolica. Proponiamo
commedie brillanti in dialetto bresciano e abbiamo tanta voglia di divertirci e divertire. Il teatro dialettale svolge
un’indiscussa funzione di aggregazione
• 29 •
sociale. Il nostro vernacolo, che fa parte
di un canale di comunicazione, va tutelato
perché mantiene vive nel tempo le radici
della nostra cultura popolare”.
Quelli del “Funtanì de Giona” fanno le
cose in grande: hanno una sede (in Via
G. Mazzini n. 55, proprio di fronte alla
chiesa parrocchiale) che frequentano
con piacevole assiduità, uno statuto, un
presidente – per l’appunto – un vice presidente, una segretaria ed una cassiera.
16 componenti, tra attori e collaboratori,
provenienti anche dai paesi confinanti e
che svolgono le più svariate professioni.
Attività mai a scopo di lucro, ma solo a
livello amatoriale.
“Ci sentiamo ancora adolescenti, in quanto ci siamo costituiti 13 anni fa” continua
Delbono “ma abbiamo all’attivo ben 16
produzioni di successo firmate da autori molto conosciuti come Zago, Bertini,
Donghi, Morandi, Bonomi, Filippini, Gatti”.
Qualche titolo? “Robe che capita”, “Zò de
co”, “Quater ciacule so l’era”, “Osvaldo el
pitur è la tribu dei babai” “Fons è galu lè
nà rivoluziù” e non solo.
“Abbiamo partecipato alla rassegna teatrale “Leonessa d’oro”: organizzata dal
Comune di Travagliato seleziona le miglio-
• 30 •
ri compagnie teatrali della provincia. Qui,
nel 2000, con molta soddisfazione abbiamo ricevuto il riconoscimento del miglior
testo da noi elaborato: “Robe che capita”.
Nel 2006 con “Fòns e gàlù nà rivolusiù” e
nel 2008 con “El zio màt” siamo stati invitati alla rassegna “Quàter sàbocc” organizzata da Palco Giovani, con il piacere di
essere stati filmati da Teletutto”.
Come nascono le loro commedie? Una
volta trovato un testo che sia adatto alla
compagnia, il regista Diego Mafessoni
con i suo collaboratori lo traduce dall’italiano al dialetto bresciano e propone ad
ogni attore il proprio ruolo. “La mia traduzione” spiega il regista Mafessoni “serve anche per entrare nel contesto della
trama, per poi conferire alla commedia le
variazioni che servono per realizzarla al
meglio, rispettando naturalmente lo scritto dell’autore”.
“Il lunedì ed il mercoledì sono i giorni dedicati alle prove” continua il presidente Delbono “Nei primi mesi studiamo insieme il
testo, poi ci trasferiamo nel piccolo teatro
della sala polivalente, messoci gentilmente a disposizione dell’Amministrazione
comunale, che desideriamo ringraziare di
cuore in quanto è da sempre attenta alla
Sipario
nostra associazione”. Qui si imbastisce la commedia e ci si dà
un gran da fare a pensare i
movimenti ed a disporre le
scenografie. Queste ultime, costruite con pannelli
componibili, sono sempre
state realizzate da Mario
Corsini, collaboratore e
commediante con il prezioso aiuto del presidente!
Sì, il presidente è poliedrico: presidente, attore
e pittore. “La commedia
che oggi stiamo proponendo nei vari teatri bresciani si intitola “El sumeao prope en brao gnaro”
ed è dell’autore piacentino Giorgio Tosi”
continua Delbono “Racconta la storia di
un noto industriale di calze e mutande
che, dopo aver saputo che il figlio sta per
intraprendere una relazione sentimentale con la figlia del suo ex socio e tuttora concorrente, lo manda in Inghilterra a
studiare in un college. Dopo alcuni anni di
studio il ragazzo torna a casa portando
con sé problemi gravi ed importanti che
coinvolgeranno le famiglie dei due ex
soci”. Capite bene che i nostri amici vi
regaleranno una commedia molto divertente, piena di imprevisti e con un finale a
sorpresa. Di Tosi sarà anche la commedia
in preparazione e che debutterà tra qualche mese: “Ocio Ado, Ado Ido”. Un titolo
che ha il sapore dello scioglilingua… e c’è
da scommettere che le risate e le occasioni di riflessione non mancheranno.
Per contattare la compagnia: 333/7117807 (segretaria)
030/657348 – 328/2550009 (presidente)
• 31 •
TEATRO
S P E T TA C O L I T E AT R A L I D E L L E S A L E D E L L A C O M U N I TA’ D I V O C E S. A . S.
S
AN GIOVANNI BOSCO
BIENNO
IL CORAGGIO DI VIVERE
Speciale Giornata della memoria
Domenica 24 gennaio ore 15.15
Lunedì 25 gennaio ore 9.00, rappresentazione
per le scuole
Info: [email protected]
Lo struggente racconto della storia vera
di Nedo Fiano, liberamente tratta dal
romanzo autobiografico “Il coraggio di vivere”.
I
NZINO
INZINO
SÖ E ZÓ PER LE SCÀLE
di Ermanno Cola
Sabato 2 gennaio ore 20.30
Domenica 3 gennaio ore 20.30
Martedì 5 gennaio ore 20.30
Mercoledì 6 gennaio ore 20.30
Compagnia “I CAICÌ DE INZÌ”
Regia di Giorgio Galvani
Scenografia di William Fantini
S
ta dalla parrocchia di Lumezzane S.Sebastiano
che dà la possibilità ai lumezzanesi di far emergere l’ X-Factor che c’è in loro. Sabato 16 gennaio,
la giuria (composta anche da professionisti del
settore) avrà l’arduo compito di scegliere il vincitore di ogni categoria: bambini, ragazzi, giovani,
adulti.
Una gara canora ricca di coesione, condivisione e
divertimento.
14-15 gennaio ore 20.45: Semifinali
16 gennaio ore 20.45: Finale
LILITH BEACH ROCK BAND
Sabato 23 gennaio dalle 21 alle 22
Nel tendone a fianco della Sala
L’Hard rock dei 70’s e degli 80’s diventa protagonista grazie ai Lilith Beach Band, giovane
Rock band lumezzanese composta da: tastiera
(Alessandro Volpagni), voce (Marcello Goffi),
batteria (Riccardo Bonomi), basso (Cristian Bona)
e chitarra (Claudio Mutti). I brani proposti, tutti in
tonalità originale, spaziano dalle canzoni dei grandi dell’Hard rock dei 70’s come Deep Purple, Led
Zeppelin, Lynyrd Skynyrd, e degli 80’s come gli
Aerosmith e Whitesnake al rock progressive, con
Kansas, Uriah Heep e Pfm, al glam con I Quireboys e i Motley Crue.
PASSWORD E LA “KEY FOR FUN”
ALA DELLA COMUNITÀ
LUMEZZANE S. SEBASTIANO
CANTALUME
Giovedì 14 gennaio ore 20.45
Venerdì 15 gennaio ore 20.45
Sabato 16 gennaio ore 20.45
Dodicesima edizione della gara canora organizza-
• 32 •
Sabato 23 gennaio dalle 22 all’1.00
Nel tendone a fianco della Sala
Suonare per il divertimento del pubblico e divertirsi sul palco è la “Key for Fun”dei Password.
Giovane live-band che offre uno spettacolo coinvolgente, grazie ad un ritmo incalzante e ad una
carica sempre crescente.
Composto prevalentemente da medley, il repertorio comprende canzoni “evergreen”, tra cui i
classici dance anni 80, passando per la musica
italiana (Battisti, Morandi, Rita Pavone ecc..) fino
ad arrivare agli artisti attuali e alle ultime “hit” sia
italiane che straniere.
I password sono Mirco-chitarra, Marco Casarinitastiere e synth, Nicola-basso, Roberto Zangarini-batteria, Federico “Kicco” Bonomi-voce,
Noemi Cavagnini-voce.
S
AN COSTANZO
NAVE
CONCERTO D’INVERNO
Banda S. Cecilia di Nave
Mercoledì 5 gennaio ore 20.30
ARMONIE DELL’OPERA
VERDI-PUCCINI: DUETTI CELEBRI
Domenica 17 gennaio ore 15.00
MASTRO BOSCHETTO, MARMOCCHI E
RITOCCHI
Sabato 23 gennaio
Domenica 24 gennaio
Favola musicale proposta dai salesiani
Per orari, informazioni e prenotazioni
0302530262
A
URORA
PALAZZOLO
QUELL’ASINO DI UN BUE
Di Giampiero Pizzol
Domenica 3 gennaio ore 16.00
Accademia Perduta Romagna teatri/Compagnia
Bella
Regia di Bano Ferrari
Canzoni di Walter Muto
Con Laura Aguzzoni e Piero Bartolini
In collaborazione con l’associazione culturale
“La Maschera San Sebastiano”
Ingresso ad offerta libera, il ricavato in favore
dell’oratorio.
Tutti sanno che nel presepio ci sono anche l’asino e il bue. Ma da dove vengono? Che mistero
si nasconde dietro quei musi che sembrano
più adatti ad un circo che al presepio? Merende, torte, feste di compleanno e Capodanno,
Carnevale e Natale, musica, presepi e un libro
misterioso che portano sottoterra a conoscere
un simpatico diavoletto. Un diavolo speciale,
che odia il male e decide di lasciare l’inferno per
vedere il mondo. Ma, appena fuori, si imbatte in
un personaggio molto diverso da lui: un angelo
in viaggio verso Betlemme! Dopo un duello tra
pioggia e lampi, i due decidono per una temporanea “pace in terra”. Tra tante avventure lo
spettacolo si apre al mistero del Natale, visto,
però, dagli occhi stralunati dei due divertentissimi personaggi. Una storia antica e popolare
adatta ad ogni tempo e ogni bambino grande o
piccolo, giovane o vecchio che sia…
C
ORALLO
VILLANUOVA
CHI GA DAT I NÖMER…!!
di Edoardo Fregoni ed Elvezio Bussei
Sabato 2 gennaio ore 20.45
Domenica 3 gennaio ore 20.45
Martedì 5 gennaio ore 20.45
Mercoledì 6 gennaio ore 20.45
Sabato 9 gennaio ore 20.45
Domenica 10 gennaio ore 20.45
Compagnia teatrale “Fil de fer” di Villanuova sul
Clisi
Commedia in due atti
• 33 •
P ol tro ni ssi ma
Giornata della memoria
Il coraggio di vivere
(tratto da un romanzo di Nedo Fuiano)
Emanuele Turelli racconta la tragedia di milioni
di persone, vista con gli occhi di un bambino
L’olocausto
visto con gli occhi
di un bambino,
che ha vissuto
di persona la
tragica sorte di
milioni di giovanissimi ebrei.
Prima libero e felice
nella Firenze dei primi anni Trenta,
poi svuotato dei suoi diritti civili, in
seguito privato della sua dignità,
infine strappato alla sua famiglia,
completamente sterminata, e internato nel campo di Auschwitz, dove
Nedo è assegnato alla “rampa” con
il compito di segnalare altri bambini,
della sua stessa età, destinati agli
esperimenti di Josef Mengele, il carnefice dei gemelli.
Quel bambino, che all’emanazione
delle leggi razziali nel 1938, ha 13
anni, diventa uomo fra un campo di
sterminio e l’altro, fino alla liberazione che, per lui, avviene a Buchenwald, nell’aprile del 1945.
Questa è la storia di Nedo Fiano,
ebreo italiano ancora vivente, che è
scritta nel suggestivo romanzo biografico “Il coraggio di vivere”.
Emanuele Turelli presenta
L’inchiesta “Il coraggio di vivere”
prende scrupoloso spunto dal romanzo e lo trasforma in un monologo
liberamente tratto dalle pagine scritte da Fiano. Emanuele Turelli, giornalista e saggista, racconta di persona
il monologo, con uno stile semplice, a
tratti teatrale, ma sempre coinvolgete e diretto.
Il racconto nasce dall’amicizia con
Fiano e dalla passione per gli episodi dell’olocausto. Turelli punta sugli
aneddoti per trarre un quadro sostanzialmente completo della nascita e della crescita dell’antisemitismo
in Italia. Accanto al monologo, la dinamica dell’inchiesta è impreziosita
da cinque spezzoni filmati di grande
effetto emotivo, non senza immagini drammatiche. I filmati scandiscono gli eventi cardine della vicenda:
l’ascesa delle dittature in Europa, il
drammatico viaggio in treno da Fossoli ad Auschwitz, la vita nel campo
di sterminio più crudo dell’olocausto,
la liberazione e l’omaggio, con immagini reali, ai sei milioni di vittime della
follia nazista.
“Il coraggio di vivere” non è uno
spettacolo, ma un racconto
“Il coraggio di vivere”
Domenica 24 gennaio presso la sala San Giovanni Bosco di Bienno
Inizio dello spettacolo ore 15.30
Lunedì 25 gennaio ore 9.00: Rappresentazione dedicata alle scuole
(info: [email protected])
Lo struggente racconto della storia vera di Nedo Fiano, liberamente tratto dal romanzo autobiografico
“Il coraggio di vivere”. Testi e interpretazione: Emanuele Turelli (su libera concessione da parte dell’autore).
Regia, produzione video e colonna sonora Ulderico Fenaroli e Federico Pedretti.
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Tel. 030 44250 - [email protected]
VOCE S.A.S.
Extra
A pprofondimenti
e
comunicazioni
Sacre rappresentazioni della Natività
“Nato per noi”
Il nuovo libro
Il secondo volume della collana Teatri di
Comunità si intitola “Nato per noi” (Edizioni Opera Diocesana San Francesco di
Sales, Brescia 2009, euro 5,00). L’autore
è Claudio Bernardi, docente di Antropologia del teatro nell’Università cattolica del
Sacro Cuore.
Nella prefazione al libro, scritta da mons.
Giacomo Canobbio, leggiamo che per l’uomo è “ineludibile il bisogno di essere presente agli avvenimenti, soprattutto quando questi si propongono come istruttivi e
fondativi per l’esistenza... Da qui nasce
la drammaturgia, che accompagna la storia umana, assumendo forme diverse: dal
rito, al mimo, al canto, alla recitazione, alla
rappresentazione teatrale. Nessuna di
queste forme pretende di esaurire il mistero che fonda l’esistenza.
Questo è il mistero del Natale: in esso domina lo stupore poiché le misure estreme
si congiungono, il grande si mostra nel piccolo, l’infinita potenza si dà a vedere nella
fragilità di una carne appena
generata. […] Nelle proposte
del prof. Bernardi contenute
in questo opuscolo – conclude
mons. Canobbio – si trova la
possibilità di rivivere il mistero
del Natale mantenendo fedeltà alla vicenda come narrata
nei Vangeli e mostrando il senso
della medesima vicenda per chi
vive oggi, con le gioie, le sofferenze, le ansie e le speranze di
ogni giorno. La rappresentazione
della nascita di Gesù, infatti, non
ha altro scopo che quello di far
percepire che essa è per noi, origine perenne di nuovi inizi, quelli che
riempiono la vita di stupore”. Il testo è il secondo, come già ricordato, della collana Teatri di Comunità.
Collana che intende offrire, a quanti lo vogliano, testi teatrali ispirati
alla storia sacra da mettere in scena con
duttilità e facilità da gruppi professionali
e amatoriali. Molte sono le esperienze di
adulti e giovani che, infatti, nei paesi, nelle
parrocchie e negli oratori si mettono in gioco allestendo spettacoli di ogni genere. Il
teatro diventa così arte vitale e creativa e
spesso trova nelle Sale della comunità un
luogo di proposta.
La stessa funzione è svolta dal primo volume “Amor e dolor” (Edizioni Opera Diocesana San Francesco di Sales, Brescia
2009, euro 5,00) che raccoglie cinque
drammi sacri sulla Passione di Cristo. La
Fondazione Opera Diocesana San Francesco di Sales e Voce Sas della diocesi
di Brescia, in collaborazione con Federgat
(Federazione dei gruppi di teatro amatoriale), si sono impegnati in questo progetto di pubblicazione. Una collana di testi
da “mettere in scena” che speriamo tanti
possano gradire.
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Gennaio 2010