Rif. Prot. 69692/12
OGGETTO: Labter Provincia di Pesaro e Urbino - modalità di richiesta interventi didattici e
proposta operativa dei Pacchetti formativi ambientali, anno scolastico 2012 - 2013
Ai dirigenti scolastici
Ai dirigente del Centro Servizi Amministrativi
Il Centro di Educazione Ambientale – LABTER Provinciale rende disponibili 2500 ore (compresa
la programmazione) per lo svolgimento dei progetti didattici nelle scuole per l’anno scolastico in
corso 2012– 2013.
I programmi sono visionabili sul sito:
http://www.provincia.pu.it/ambiente/educazione-ambientale/
Visionati i contenuti su internet, le singole classi interessate potranno formulare richiesta di
collaborazione, compilando il modulo scaricabile da internet, indicando il progetto didattico
richiesto. Ad ogni classe sarà assegnato un solo intervento didattico per dare la possibilità a più
classi di poter usufruire della collaborazione del CEA.
Le domande dovranno essere spedite a partire dal 22 ottobre e pervenire entro il 5 novembre
p.v. esclusivamente tramite Fax n. 0721/52217
Non saranno prese in considerazione le domande pervenute né prima né dopo tali date.
Oltre tale data le richieste saranno prese in considerazione qualora non venga esaurita la
disponibilità programmata dal Centro.
Saranno date proprietà alle classi che aderiranno ai progetti n. 2 “EDUCARSI AL FUTURO”o
n. 4 “TUTTI IN CERCA DI MICO”, in quanto le rispettive tematiche rientrano tra gli obiettivi
strategici di educazione ambientale dell’Amministrazione provinciale.
La graduatoria sarà successivamente formulata considerando l’ordine cronologico di arrivo delle
richieste.
Le classi che l’anno scorso hanno aderito al progetto alimentazione (vedi allegato n.1) hanno
diritto di continuare il progetto per la terza e ultima annualità pertanto non sono soggette ai
criteri della graduatoria.
La graduatoria, e quindi le classi assegnatarie dei progetti CEA, sarà pubblicata dal 19
novembre prossimo sul sito precedentemente riportato.
In seguito gli operatori contatteranno direttamente gli insegnanti per fissare gli appuntamenti degli
interventi didattici.
Si evidenzia che
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gli operatori del CEA sono autorizzati a svolgere i propri interventi solo in presenza
dell’insegnante.
è necessaria da parte degli insegnanti la massima disponibilità nel concordare gli orari
delle lezioni.
i costi dei mezzi di trasporto e delle coperture assicurative, previste dalle normative
vigenti e riguardanti le escursioni proposte nei pacchetti didattici, saranno a carico
delle scuole aderenti;
a conclusione di ogni programma didattico, gli insegnati dovranno compilare il
“modello di gradimento” (vedi allegato n. 2) da inviare via fax (n. 0721 3592718)
direttamente al Servizio Ambiente dell’Amministrazione di Pesaro e Urbino.
Disponibile per ogni eventuale informazione:
Assessorato Ambiente Centro di Educazione Ambientale – LABTER
Dirigente del Servizio Ambiente, Dr.ssa Elisabetta Cecchini
Responsabile Provinciale Labter - CEA: Dr.ssa Traetto Alessandra Tel 0721:3592012
[email protected]
Operatore Labter-CEA : Tel 0721/208085 Fax 0721/52217
[email protected]
Orari di apertura del front office Labter-CEA : martedì e giovedì dalle 9,00 alle 13,00.
Il C.E.A. comunica che si è trasferito in Via Barsanti 18 (zona Muraglia vicino alla Forestale),
Pesaro.
ELENCO DEI PACCHETTI DIDATTICI OFFERTI:
1) ENERGIA DI TUTTI I GIORNI (NUOVA PROPOSTA)
2) EDUCARSI AL FUTURO (NUOVA PROPOSTA)
3) CONSUMATORI CONSAPEVOLI
4) TUTTI IN CERCA DI MICO (NUOVA PROPOSTA)
5) “THE GARDEN IN THE SCHOOL”
6) LA NOSTRA VEGETAZIONE … QUESTA SCONOSCIUTA
7) ANIMALI IN CITTA’
8) IL BOSCO E I SUOI SEGRETI
9) C’ERA UNA VOLTA UN BOSCO INCANTATO
10) L’ACQUA E L’ECOSISTEMA FIUME
11) LO STAGNO URBANI
12) LA CATENA ALIMENTARE MARINA E TUTTI I SUOI SEGRETI
13) IL MARE E LA SUA BIODIVERSITÀ
14) CHI VIVE NEL PRATO?
15) UN POPOLO QUASI SCONOSCIUTO: GLI ANIMALI SELVATICI
16) FARIO …. AMICA TROTA!! (NUOVA PROPOSTA)
17) ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE
18) SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO
19) LA FALESIA IN MUSICA (NUOVA PROPOSTA)
20) PROGETTO “A SCUOLA NELLA RISERVA STATALE DEL FURLO”
21) PROGETTO TRIENNALE SULL’EDUCAZIONE ALIMENTARE (PACCHETTO CHIUSO)
22) PROGRAMMI RISERVATI ALLE SCUOLE DELL’INFANZIA
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ELENCO DEI PROGETTI DIDATTICI:
1) ENERGIA DI TUTTI I GIORNI (NUOVA PROPOSTA)
A chi è rivolto: II ciclo scuola primaria, scuola secondaria di I e II grado
Abbinato al concorso PLAY ENERGY di ENEL
In occasione dell’Anno dell’Energia Sostenibile e degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio
dichiarati dall’ONU, IL CEA (Centro Educazione Ambientale) in collaborazione con il concorso
nazionale ENEL PlayEnergy affronta il tema dell’energia a partire dall’esperienza quotidiana:
dietro al gesto di accendere la luce, esiste un mondo. Comprendere come nasce l’energia, come
raggiunge le nostre case e come la viviamo e la utilizziamo ogni giorno senza accorgercene, nei
piccoli gesti dal forno al riscaldamento, dalla televisione all’illuminazione. Sarà fatto un curioso
excursus sugli ultimi 50 anni di storia elettrica italiana e ovviamente i ragazzi saranno guidati a
consumare in modo consapevole e a di sviluppare quella cultura energetica oggi più che mai
necessaria per il futuro del nostro pianeta.
Il progetto può essere abbinato al progetto nazionale ENEL – PLAyenergy: le classi che lo
desiderano possono partecipare al concorso di Enel presentando degli elaborati sull’energia o
rispondendo a quiz on line. Partecipando al concorso le classi otterranno il KIT Playenergy e
avranno la possibilità di vincere i premi messi in palio da ENEL.
Per dettagli sul concorso visita il sito http://playenergy.enel.com
Contenuti
La storia dell’energia
Fonti e forme di energia
Utilizzo delle risorse energetiche e impatti sull’ambiente
Gesti quotidiani che richiedono energia: la uso e non mi accorgo
La casa del passato e la casa del futuro: riflessioni guidate, brain-storming e lavori di gruppo
Azioni quotidiane per il risparmio energetico
Tempi e modalità esecutive
Moduli di lezione
Lezioni teoriche di 2 ore
Monte ore per classe 8
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2) EDUCARSI AL FUTURO (NUOVA PROPOSTA)
Progetto in collaborazione con ENEA
A chi è rivolto: Per le scuole secondarie di I e II grado
Obiettivo
L’umanità sta affrontando una grande sfida: assicurare le risorse naturali e l’energia necessarie allo
sviluppo di tutti i popoli, senza oltrepassare i limiti biofisici dell’ecosistema terrestre.
Mentre le nazioni povere richiederanno maggiori quantità di risorse per raggiungere condizioni di
vita dignitose, i popoli più sviluppati dovranno ridurre i loro consumi, adottare stili di vita più
consapevoli e impegnarsi nella ricerca e nella diffusione di nuove fonti di energia e di tecnologie, in
accordo con l’ambiente. L’umanità deve imparare a vivere in modo sostenibile e la scuola, come
luogo di formazione e di espressione degli interessi dei giovani verso il futuro, è il soggetto
principale di questa nuova missione educativa.
Concorso
Il ragazzi saranno liberi di sfruttare ogni propria conoscenza multimediale per inventare oggetti
didattici e innovativi da diffondere sul web inerenti le energie alternative. Sarà quindi avviato un
processo di autoproduzione di materiali educativi all’interno della scuola in grado di attrarre lo
studente proprio perché realizzati secondo linguaggi e sensibilità.
I prodotti parteciperanno al concorso che vede come premio messo in palio dalla Provincia, un
contributo finanziario di lieve entità, che la scuola potrà utilizzare per realizzare piccoli interventi di
efficienza energetica.
In linea con gli Obiettivi del Millennio, proposti dalle Nazioni Unite per contrastare la povertà,
promuovere l’educazione primaria e la sostenibilità ambientale anche attraverso tecnologie
sostenibili, alle classi vincitrici sarà data la possibilità di creare partenariati con le scuole africane
interessate a scambiare esperienze didattiche-formative e per offrire loro un kit fotovoltaico con il
quale “illuminare” una scuola africana a loro scelta.
Le scuole interessate potranno partecipare ai seminari che saranno organizzati a Fano, Pesaro e
Urbino in collaborazione con l’ENEA, per l’aggiornamento scientifico attinente al progetto.
Inoltre, sarà organizzato un incontro di formazione con il personale dell’ENEA, per tutti gli
insegnanti interessati al progetto.
Contenuti
Fonti e forme di energia
Utilizzo delle risorse energetiche e impatti sull’ambiente
Le fonti energetiche rinnovabili
Consumo energetico e inquinamento
Azioni quotidiane per il risparmio energetico
Spunti per l’attuazione del progetto oggetto di concorso
Tempi e modalità esecutive
Moduli di lezione
Lezioni teoriche di 2 ore
Monte ore per classe 8
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3) CONSUMATORI CONSAPEVOLI
A chi è rivolto: Per le scuole primarie e secondarie di I e II grado
Obiettivi
Abbiamo mai pensato agli impatti che creiamo nell’ambiente con i nostri gesti quotidiani?
Quando cambio lo spazzolino o organizzo una cena con stoviglie di plastica? Quando compro le
merendine incartate ad una ad una o quando lasco accesa la TV anche quando non la guardo?
Questo progetto vuole stimolare lo spirito critico dei ragazzi e avviarli ad un consumo coscienzioso
e ad acquisti oculati e intelligenti nel rispetto dell’ambiente contro ogni pressione pubblicitaria.
Lo scopo è renderli consapevoli della catena produttiva dei materiali e delle conseguenze di ogni
gesto che compiamo quotidianamente: posso risparmiare energia solo se conosco le risorse che
sfrutto, posso produrre meno rifiuti solo se so quanto tempo restano nell’ambiente e dove vanno.
Contenuti
Il concetto di rifiuto
Origine, classificazione e differenziazione dei materiali
Classificazione dei materiali e loro produzione( alluminio, plastica, vetro…)
Il consumo di energia in ogni piccolo gesto quotidiano: analisi e indagini
Analisi con prove pratiche sulla quantità dei rifiuti che produciamo
Acquisti intelligenti: discussione e nozioni su ciò che compriamo
Cosa posso fare: dalle ricariche dei saponi, al vino sfuso, dal modello del cellulare fino al panino
del McDonald
Analisi, indagini, esercitazioni in aula
Tempi e modalità esecutive
Moduli di lezione
Lezioni teoriche di 2 ore
Monte ore totale per classe
8
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4) TUTTI IN CERCA DI MICO (NUOVA PROPOSTA)
A chi è rivolto: Per le scuole secondarie di I e II grado
Progetto in collaborazione con Associazione micologica Bresaola di Pesaro
Obiettivo
Il progetto si propone di far conoscere la grande ricchezza del bosco e soprattutto del sottobosco, in
particolare dei funghi e di creare una mentalità che rispetti il suolo e il sottosuolo portando i ragazzi
alla scoperta di piccole e incomprensibili forme di vita.
Cosa succede ad una foglia quando cade? Qual è il suo ciclo? Come si forma il suolo del
sottobosco? E, in particolare, qual è il ruolo dei funghi che sono talmente caratteristici da indurre
l’uomo a creare un regno a parte solo per loro?
Oltre a questo ci si auspica che la conoscenza di questi silenti meccanismi naturali, inviti i ragazzi a
trovare “nell’andar per boschi” un nuovo sano passatempo, accompagnando i loro genitori o i loro
nonni nella raccolta di funghi, castagne, more ecc.
Un rinnovo consapevole della tradizione dei nostri luoghi con un pizzico di scientificità in più.
Contenuti
Il bosco e soprattutto il sottobosco
I funghi…un regno a parte
Come si nutrono i funghi e il loro ruolo nel bosco
Miti e false leggende sui funghi
Norme di comportamento nel bosco
Incontro con il micologo:
Simbiosi, saprofitismo e parassitismo
Cenni di morfologia e riconoscimento dei funghi
Tempi e modalità esecutive
Moduli di lezione:
lezioni teoriche di 2 ore
Monte ore totale per classe: 8 (6 + 2 )
Uscita micologica di 4 ore per la raccolta e il riconoscimento dei funghi
Le ore dell’uscita sono facoltative e vanno conteggiate in più rispetto alle 8 ore di teoria
-
Parco Miralfiore
Monte Catria: Stallone di Valpiana (maggio)
Bosco delle Cesane (maggio)
Fonte Corniale – Mombaroccio (maggio)
Monte Paganuccio – Ca’ I Fabbri (maggio)
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5) “THE GARDEN IN THE SCHOOL”
A chi è rivolto: a tutte le scuole che hanno la disponibilità di un terreno da utilizzare come orto
Obiettivi
Nell’ottica di una riscoperta del contatto con la terra, con l’agricoltura e con i prodotti locali, è
opportuno condurre i ragazzi alla scoperta del come si fa il cibo ben consapevoli che emergerà con
chiarezza la connessione fra agricoltura e alimentazione. Con il presente progetto si vuole far
apprendere ai ragazzi in modo pratico e concreto l’attività dell’orticoltura, dalla semina al trapianto
alla raccolta, il tutto strettamente connesso con il ciclo delle stagioni.
Fare l’orto a scuola porterà inevitabilmente a parlare di alimentazione, di prodotti biologici di
stagionalità, di compostaggio. Compatibilmente con la struttura della scuola saranno offerti spunti
per lo svolgimento attività pratiche.
In via del tutto sperimentale, abbiamo pensato di proporre le attività pratiche di questo pacchetto
didattico in lingua inglese così da poter conciliare la manualità dei ragazzi con l’apprendimento di
una nuova lingua.
Contenuti
- Nozioni sulle principali coltivazioni
- La biodiversità perduta
- Le attività dell’orto: semina, trapianto , preparazione del terreno ecc
- Cosa vuol dire fare l’orto bio
- I prodotti legati alla stagionalità
- Il compostaggio
Attività pratiche
Prove di semina e coltivazione
Tempi e modalità esecutive
Moduli di lezione:
lezioni teoriche e pratiche di 2 ore
Monte ore totale per classe: 10
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6) LA NOSTRA VEGETAZIONE … QUESTA SCONOSCIUTA
A chi è rivolto: scuola primaria e scuola secondaria di I e II grado
Obiettivi:
Il progetto mira a far conoscere il mondo vegetale che sicuramente è il più facile da osservare e
studiare, ma che per effetto della sua staticità passa in secondo piano rispetto alla sfuggente fauna.
Dando un nome alle piante si impara a riconoscerle e a osservarle con occhi diversi. E’ come
salutare le persone per nome invece che salutare una folla sconosciuta. Con il progetto si possono
analizzare i diversi ruoli delle piante: da quelle che attirano le farfalle a quelle che offrono rifugio e
cibo per gli uccelli, da quelle medicinali a quelle aromatiche.
Saranno svolte attività pratiche in aula come la creazione di erbari, laboratori sensoriali per il
riconoscimento delle piante all’olfatto e presso il CEA attività al microscopio.
Contenuti
Cenni di morfologia vegetale
Riconoscimento, raccolta , conservazione delle piante
Alberi e arbusti: cibo per uccelli e case per le farfalle
Le principali piante medicinali spontanee della nostra provincia.
Le erbe aromatiche
Creazione di erbari
Visite guidate:
- Presso il Centro di Ricerche Floristiche Marche e il suo giardino botanico – Pesaro
- Area naturalistica del parco Miralfiore
- Foresta Fossile Monteporzio
- Bosco delle Cesane
Tempi e modalità esecutive
Moduli di lezione
Lezioni teoriche di 2 ore
Visita guidata (2 – 4 ore)
Monte ore totale per classe
8
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7) ANIMALI IN CITTA’
A chi è rivolto: Per le scuole primarie e secondarie di I e II grado
Obiettivi
Persino nel cuore delle città esiste una vita animale assai varia che non conosciamo. Parchi e centri
cittadini sono luoghi in cui numerosi animali trovano rifugio e cibo alcuni ci sono così famigliari
che non li notiamo più: i passerotti pigolanti una vespa che ci ronza intorno, una lucertola che si
crogiola al sole. E che dire del merlo, dei gabbiani e delle cornacchie, e dei balestrucci che tutti
confondiamo con le rondini?
Non dimentichiamoci poi dei topi di fogna che potrebbero anche riservarci curiose sorprese!
Il progetto mira a scoprire l’intensa vita degli animali “urbani”, nostri vicini di casa, fonte sicura di
nuove emozioni e nuovi saperi.
Contenuti
L’ecosistema urbano
Città, fonte di cibo e riparo
Gli animali che vivono in città
Il legame uomo animale
Vita e abitudini degli animali di città (scoiattolo, passeri, merli, lucertole, topi ecc.)
Visite guidate
Parco Miralfiore
Parchi urbani adiacenti alle scuole
Tempi e modalità esecutive
Moduli di lezione: lezioni teoriche di 2 ore
visita guidata di 2 – 4 ore
Monte ore totale per classe: 10
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8) IL BOSCO E I SUOI SEGRETI
A chi è rivolto: II ciclo Scuola Primaria - Scuola Secondaria di I e II grado
Obiettivi
Il progetto intende diffondere nei giovani le conoscenze relative all’ecosistema bosco nelle sue
varie componenti, attraverso un approccio che stimoli la crescita di un rapporto di conoscenza e
rispetto tra ragazzi e ambiente naturale.
Il progetto farà conoscere il bosco in tutti i suoi aspetti, da quello naturalistico a quello produttivo
facendo scoprire il millenario rapporto uomo-foresta che dal neolitico sopravvive fino ai giorni
nostri.
Verranno descritti i principali boschi della regione, le piante e gli animali che li popolano e si
illustreranno i principali utilizzi che l’uomo ne ha fatto fin dagli antichi romani.
Si scoprirà così un bosco nuovo, ricco di biodiversità, di funzioni e di potenzialità che ne fanno una
delle risorse rinnovabili più importanti per il nostro futuro.
Un affascinante viaggio nella selvicoltura visitando virtualmente i boschi attuali delle nostre zone e
svelandone tutti i segreti per imparare a gestirli e rispettarli.
Contenuti
- La Foresta: cosa, come e…da quando?
- Boschi, selve e macchie delle Marche
- Flora e vegetazione boschiva
- La fauna dei nostri boschi
- Il bosco attraverso la storia : dai greci a noi!
- Il bosco e l’uomo: la gestione e il governo
- La selvicoltura sostenibile
Visite guidate
Nei boschi della provincia:
Bosco di Tecchie, Comune di Cantiano
Bosco del Beato Sante, Comune di Mombaroccio
Bosco del parco Miralfiore
Foresta fossile di Monteporzio
Bosco delle Cesane (Urbino)
Bosco dei Folletti (Urbania)
Tempi e modalità esecutive
Moduli di lezione: lezioni teoriche di 2 ore
visita guidata di 4 – 6 ore
Monte ore totale per classe: 10
.
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9) C’ERA UNA VOLTA UN BOSCO INCANTATO
A chi è rivolto: Scuola Primaria
Obiettivi
I boschi sono sicuramente luoghi spettacolari dal notevole interesse scientifico, incredibili e
complessi ecosistemi che racchiudono un’infinità di esseri viventi e non, ma per i più piccoli sono
soprattutto un luogo della fantasia, delle favole e dei miti. Questo progetto intende avvicinare i
bambini alla natura e condurli alla scoperta del fantastico mondo del bosco in chiave favolistica,
accompagnati nel viaggio da gnomi fate e folletti, per scoprire con meraviglia come alberi, arbusti,
erbe, fiori, insetti, uccelli, rettili, mammiferi formino una grande rete di relazioni tra di loro e con
noi.
Contenuti
L’ecosistema bosco
Il bosco attraverso le stagioni
Il bosco fantastico (Il bosco nell’immaginario infantile, analizzato attraverso dialoghi,
conversazioni guidate, introduzione di stimoli ambientali.)
Gli abitanti del bosco (gli animali del bosco, le tracce della loro presenza e le relazioni con
l’ambiente; le piante, i fiori e i frutti.)
Visite guidate
Bosco delle Cesane (Urbino)
Bosco del Beato Sante, (Mombaroccio)
Bosco del parco Miralfiore (Pesaro)
Foresta fossile (Monteporzio)
Tempi e modalità esecutive per le scuole elementari
Moduli di lezione:
lezioni teoriche di 2 ore
visita guidata di 4 -6 ore
Monte ore totale per classe: 10
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10) L’ACQUA E L’ECOSISTEMA FIUME
A chi è rivolto: Scuola primarie e secondaria di I e II grado
Obiettivi
Il progetto è volto ad approfondire la conoscenza della risorsa acqua in generale e più in particolare
del fiume come ecosistema complesso. Sarà affrontato il ciclo dell’acqua, l’utilizzo della risorsa da
parte dell’uomo con particolare attenzione verso l’analisi dei nostri comportamenti quotidiani e alle
conseguenze che ne derivano, stimolando i ragazzi alla riflessione e alla presa di coscienza.
Saranno quindi analizzate le caratteristiche del fiume sotto l’aspetto naturalistico flora, fauna e
ambienti fluviali, e gli alunni avranno la possibilità di svolgere esercitazioni relative all’analisi delle
acque sia con strumentazione di analisi chimiche sia attraverso gli indici biotici estesi (analisi di
presenza di macroinvertebrati).
Nello svolgimento del progetto, le classi, oltre alla strumentazione per le esercitazioni in campo,
potranno usufruire del laboratorio didattico scientifico allestito presso il CEA di Pesaro,
avvalendosi della strumentazione presente, in particolare stereoscopi e microscopi collegati a
videocamera e PC, per effettuare analisi e osservazione di macroinvertebrati acquatici.
Contenuti
Il ciclo delle acque
I nostri sprechi: cosa facciamo e cosa possiamo fare.
L’acqua e gli organismi viventi
L’ecosistema fiume e la conservazione della biodiversità
Le nostre acque interne
Inquinamento idrico
Gestione delle risorse idriche
Esercitazioni: analisi chimica e biologica della dell’acqua
Visite guidate da concordare con i rispettivi responsabili delle strutture:
Potabilizzatore Tavernelle
Visite guidate:
- Foce fiume Metauro
- Serrungarina Bosco ripariale della Torre Romana
- Golena del Furlo
- Fiume Foglia Cava Penserini Villa Fastigi
- Centro educazione Ambientale – stagno e laboratorio scientifico
Tempi e modalità esecutive
Moduli di lezione:
lezioni teoriche di 2 ore
visita guidata di 2-4 – 6 ore
Monte ore totale per classe: 10
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11) LO STAGNO URBANI
A chi è rivolto: I e II ciclo scuola primaria - scuola secondaria di I grado
Obiettivi
A 4 Km dalla foce del Metauro, sulla sponda sinistra del fiume, in quella che prima era una ex cava
privata oggi troviamo lo “Stagno Urbani”: 6 ettari di laboratorio di ecologia all’aperto. Per la sua
storia e per la diversità degli ambienti che lo caratterizzano, lo Stagno Urbani offre infatti la
possibilità di svolgere numerosi e diversi temi in ambito educativo-didattico, ed attraverso questo
progetto si intende offrire la possibilità agli studenti di comprendere il ruolo fondamentale
dell’acqua quale risorsa ed elemento base degli ambienti acquatici, di capire l’importanza del
recupero degli ambienti degradati e di conoscere in maniera tangibile la biodiversità e l’importanza
della conservazione.
Contenuti
Gli ambienti acquatici: fiume, bosco ripariale, stagno, lago, acquitrino, pozze, paludi, ambienti
salmastri
Il ciclo dell’acqua
Gli abitanti degli stagni
Visite guidate
Visita presso lo “Stagno Urbani” con la collaborazione del Centro di educazione ambientale “Casa
Archilei” - Fano
Tempi e modalità esecutive
Moduli di lezione: lezioni teoriche di 2 ore
visita guidata di 4 ore
Monte ore totale per classe: 10
N.B. Per la visita dello *Stagno Urbani* è richiesto dallo stesso un contributo di 2 euro/allievo.
Ingresso gratuito per gli insegnanti accompagnatori.
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12) LA CATENA ALIMENTARE MARINA E TUTTI I SUOI SEGRETI
Progetto realizzato in collaborazione con l’Acquario di Cattolica
A chi è rivolto: I e II ciclo della scuola primaria e scuola secondaria di I e II grado
Obiettivi
Nella maggior parte degli animali, gran parte del comportamento abituale è dedicato alla ricerca di
cibo. Certamente l’anatomia e fisiologia di un animale sono il risultato della selezione naturale.
Anni di evoluzione e adattamenti hanno portato gli esseri viventi a differenziare le loro strategie.
Scopriamo insieme i segreti della catena alimentare marina e i suoi protagonisti.
Contenuti
In classe
− Introduzione all’ambiente marino
− Suddivisione degli organismi in base ai vari livelli trofici
− Introduzione del concetto di Plancton, Benthos, Necton
− Strategie alimentari dalle forme di vita più semplici alle più complesse
− I protagonisti della catena alimentare marina
In laboratorio presso l’Acquario di Cattolica
− Osservazione al microscopio degli organismi planctonici
− Osservazione e classificazione degli organismi bentonici nella vasca tattile
− Studio del necton
− Introduzione del flusso di energia
− La rete alimentare
− Visita guidata al percorso Blu e Giallo ( in Bassa Stagione)
Attività di laboratorio
Presso l’Acquario di Cattolica
Tempi e modalità esecutive
Moduli lezione: lezioni teoriche di 2 ore
Attività di laboratorio presso l’Acquario di Cattolica (4 ore)
Monte ore totale per classe: 8 ore
N.B. per le attività di laboratorio presso l’Acquario di Cattolica è richiesto dallo stesso un
contributo di 7 euro ad allievo (in Bassa Stagione) con massimo due gratuità per gli insegnanti
accompagnatori.
Le attività di laboratori presso l’Acquario di Cattolica dovranno essere effettuate entro il mese di
marzo 2013.
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13) IL MARE E LA SUA BIODIVERSITÀ
Progetto realizzato in collaborazione con l’Acquario di Cattolica
A chi è rivolto: II ciclo della scuola primaria e scuola secondaria di I e II grado
Obiettivi
Nessun altro ambiente riesce a trasmettere con altrettante emozioni, l’impressione di ricchezza e di
vitalità tipiche del mare. La trasparenza delle acque tropicali, l’affaccendarsi di miriadi creature di
ogni forma e colore, le sorprendenti architetture delle colonie madreporiche non finiscono mai di
affascinare anche il più navigato degli osservatori. Un viaggio alla scoperta della biodiversità,
attraverso l’osservazione diretta di organismi e ambienti dalle grotte profonde alle barriere
coralline.
Contenuti
In classe
− Introduzione all’ambiente marino
− La biodiversità del mare
− Gli organismi marini: suddivisione in Plancton, Benthos, Necton
− Le strategie e le diverse forme di alimentazione
In laboratorio presso l’Acquario di Cattolica
− Il riconoscimento e il mantenimento in vita degli organismi planctonici
− La catena alimentare nelle vasche studio
− Studio della biodiversità attraverso supporti informatici e animazione
− Visita guidata al percorso Blu e Giallo ( in Bassa Stagione)
Attività di laboratorio
Presso l’Acquario di Cattolica
Tempi e modalità esecutive
Moduli lezione: lezioni teoriche di 2 ore
Attività di laboratorio presso l’Acquario di Cattolica (4 ore)
Monte ore totale per classe: 8 ore
N.B. per le attività di laboratorio presso l’Acquario di Cattolica è richiesto dallo stesso un
contributo di 7 euro ad allievo ( in Bassa Stagione) con 1 gratuità per gli insegnanti
accompagnatori ogni 10 alunni paganti.
Le attività di laboratori presso l’Acquario di Cattolica dovranno essere effettuate entro il mese di
marzo 2013.
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14) CHI VIVE NEL PRATO?
A chi è rivolto: I e II ciclo scuola primaria, scuola secondaria
Obiettivi
Sono un po’ ovunque e sembrano fatti solo d’erba, ma non sono tutti uguali. Affrontiamo un
viaggio alla scoperta della ricchezza di biodiverità racchiusa dall’ecosistema *prato*, osserviamo
un ambiente vicino a noi ma poco conosciuto, per imparare a conoscere e riconoscere i piccoli
animali che lo popolano, le loro abitudini e le interazioni. Un progetto che intende stimolare la
curiosità per la biodiversità più vicina e accessibile a noi, come quella che si può trovare nel
giardino di casa o nel cortile della scuola, imparare a conoscere la diversità di ambienti
apparentemente simili e gli effetti degli interventi antropici, sviluppare le capacità di osservazione e
confronto, favorire un approccio diretto con l’ambiente, prevenire affrontare e superare la paura
irrazionale e la formazione di stereotipi e pregiudizi nei confronti di animali, soprattutto insetti, e
sensibilizzare sull’importanza e il ruolo svolto da ogni essere vivente.
Le attività pratiche che possono essere approntate si prestano alla stimolazione dell’espressività,
della creatività, della fantasia, e delle capacità grafico/pittoriche, manipolative e imitative.
Contenuti
L’ecologia del prato
Il prato come ecosistema
I protagonisti del prato: le piante e gli animali
Le catene alimentari
Osserviamo gli animali del prato in classe (chiocciole, lombrichi, cavallette, coccinelle, lucertole,
formiche…)
Esploriamo il prato: attraverso i sensi (i suoni, le forme, i colori, i profumi) e attraverso
l’osservazione diretta
Tempi e modalità esecutive
Moduli di lezione: lezioni teoriche e pratiche di 2 ore, con uscite sul campo
Visite guidate
Presso i prati o giardini intorno alla scuola
Al CEA per laboratori
Monte ore totale per classe: 8 ore
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15) UN POPOLO QUASI SCONOSCIUTO: GLI ANIMALI SELVATICI
A chi è rivolto: II ciclo scuola primaria - scuola secondaria di I e II grado
Obiettivi
Il presente lavoro vuole accompagnare i bambini ed i ragazzi in un percorso all’interno della
biodiversità delle Marche per valorizzare la fauna selvatica ed iniziarne a conoscere le
caratteristiche fisiche, i comportamenti e l’ambiente ideale per vivere.
La fauna selvatica è un bene ambientale e rappresenta l’espressione della diversità zoologica e della
varietà degli ambienti naturali ad essa collegati, è per questo che la comunità nazionale ed
internazionale accorda un generale regime di protezione e misure gestionali improntate alla tutela
ed alla conservazione.
Contenuti
Morfologia e etologia dei principali animali selvatici diffusi nella nostra Regione:
Differenze tra fauna autoctona ed alloctona.
Funzione dei parchi nazionali e di aree di protezione nella gestione faunistica.
Le migrazioni e i popoli migratori.
Riconoscere ed identificare le impronte lasciate dagli animali sul terreno.
Relazioni tra uomo e fauna selvatica.
Visite guidate
- Centro di Inanellamento del Monte Brisighella
- CRAS
- Laboratorio del CEA con reperti faunistici e collezione ornitologica
Tempi e modalità esecutive
Moduli di lezione: lezioni teoriche di 2 ore
visita guidata di 2 - 4 ore.
Monte ore totale per classe: 10
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16) FARIO …. AMICA TROTA!! (NUOVA PROPOSTA)
A chi è rivolto: II ciclo scuola primaria - scuola secondaria di I e II grado
L’alterazione del regime ideologico indotto sia dai cambiamenti climatici ma soprattutto dall’uso
irrazionale dell’acqua, sta portando alla riduzione e al degrado degli ecosistemi acquatici, tanto che
le specie viventi nelle acque interne risultano essere maggiormente a rischio, con tassi di estinzione
circa 6 volte superiori rispetto a quanto avviene per le specie marine o terrestri.
Il nostro progetto didattico ha l'obiettivo di portare l’attenzione di bambini e ragazzi in età
scolastica alla scoperta delle forme di vita dei fiumi della nostra provincia: in particolare attraverso
lo studio della trota, del suo habitat e del suo ciclo di vita si affronteranno anche tutti gli altri
organismi che interagiscono con lei.
Si intende inoltre anche divulgare l’attività e l'importanza del Centro Ittico di Cantiano spiegando i
metodi di allevamento della trota, le varie fasi di crescita, dalla nascita all'acquisizione della taglia
per poterla liberare in acqua ai fini di ripopolamento e di recupero del ceppo autoctono di
trota fario. Un’altra problematica infatti che sarà affrontata grazie alla trota è la presenza di specie
esotiche molto più resistenti delle nostre con la conseguente perdita di biodiversità locale.
Contenuti
-
L’acqua dei nostri torrenti
-
La trota: habitat, ciclo di vita e abitudini
-
Gli amici della trota, dai macroinvertebrati agli altri pesci d’acqua dolce
-
Inquinamento genetico: cosa succede quando specie esotiche arrivano da noi
-
Le fasi dell’allevamento della trota: dalla nascita alla liberazione nei torrenti
Visite guidate
Centro di troticultura di Cantiano
Tempi e modalità esecutive
Moduli di lezione: lezioni teoriche di 2 ore
visita guidata di 4 ore.
Monte ore totale per classe: 8
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17) ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE
A chi è rivolto: Per le scuole primarie e secondarie di I e II grado
Obiettivi:
Il progetto mira a far conoscere la preistoria ponendo l’attenzione sull’evoluzione biologica e
culturale del genere Homo, analizzando in particolare il progresso delle tecniche di lavorazione
della pietra, del corno, dell’osso, del legno e dell’argilla.
L’obiettivo è quello di realizzare, insieme agli alunni ed ai docenti, un vero e proprio tuffo nella vita
quotidiana dell’epoca preistorica attraverso l’analisi, la ricostruzione e l’utilizzo sperimentale di
attrezzi ed oggetti prodotti dai nostri antenati a partire dal Paleolitico inferiore fino al Neolitico.
Contenuti:
evoluzione del genere Homo e del suo ruolo ecologico nell’ambiente
analisi delle rocce e delle altre materie prime utilizzate dall’uomo durante la preistoria
tecniche di scheggiatura della selce
tecniche di levigatura della pietra
tecniche di lavorazione dell’argilla
tecniche di lavorazione di corno, osso e legno
prove sperimentali di ricostruzione ed utilizzo dei manufatti
tempi e modalità esecutive
Moduli di lezione
Lezioni teoriche 2 ore
Esercitazioni pratiche 2 ore
Monte ore per classe 10
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18) SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO
A chi è rivolto: scuola primaria di II grado - Scuola secondaria
Obiettivi
L’insegnamento riguardante l’alimentazione si deve caratterizzare per una riflessione di livello,
stimolante, in grado di generare una azione da parte dei ragazzi. Obesità e i disturbi alimentari,
rapporto con l’alcool, sicurezza alimentare, scarsa conoscenza del rapporto alimentazione-ambiente
e alimentazione-economia, sono solo alcuni dei problemi che attualmente, e sempre più
comunemente, si riscontrano nei ragazzi. Nel progetto didattico proposto, l’alimentazione viene
intesa nel senso più ampio del termine, sia come benessere psico-fisico della persona, sia come
sostenibilità ambientale ed etica ad essa collegati. L’intento con cui il progetto è stato studiato e
costruito è di comunicare agli studenti i principi di una corretta alimentazione, stimolando piccoli
cambiamenti delle abitudini alimentari, e la consapevolezza degli aspetti più “nascosti”
dell’alimentazione quali gli equilibri mondiali e la sostenibilità ambientale del cibo, la sicurezza e
gli scandali alimentari e la qualità del cibo.
Contenuti
Principi di scienza della nutrizione
La sostenibilità ambientale del cibo
Fare la spesa: il momento giusto per decidere della propria salute e quella del mondo in cui viviamo
Le insidie nascoste dentro e dietro al cibo
Storie di scandali alimentari e di sostanze chimiche: come difendersi
Qualità e tipicità del cibo
Capire le etichette dei prodotti alimentari
Tempi e modalità esecutive
Moduli di lezione: lezioni teoriche di 2 ore
Visite guidate
- Fattorie didattiche
- Caseificio Val Metauro
Monte ore totale per classe: 10 ore
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19) LA FALESIA IN MUSICA (NUOVA PROPOSTA)
A chi è rivolto: scuola primaria
Obiettivi:
La costa alta o falesia rappresenta un ambiente semi sconosciuto del nostro territorio. Posizionata
tra terra e mare, ha un proprio ecosistema ed è sfruttata dagli uccelli come importante rotta
migratoria.
Il progetto, in via del tutto sperimentale, sarà supportato da un musicista, che trasformerà i concetti
di educazione ambientale in musica, imitando suoni e rumori dell’ambiente naturale con i suoi
strumenti costruiti interamente a mano (canti di uccelli, frusciar d’ali, il mare che s’infrange contro
la falesia, ecc…)
L’escursione finale, di mezza giornata, oltre a stimolare la curiosità dei bambini, consente
l’esplorazione, l’osservazione, la scoperta, anche attraverso l’utilizzo dei sensi.
Contenuti:
L’ecosistema della falesia
La falesia durante le stagioni
L’erosione marina e le correnti ascensionali
Gli abitanti della falesia (gli animali che la popolano, segni della loro presenza, relazioni con la
flora: piante, fiori, frutti)
La migrazione e le rotte migratorie
Visite guidate:
Centro di inanellamento di Monte Brisighella , Parco Naturale del San Bartolo, Pesaro
Spiaggia di Fiorenzuola di Focara, Pesaro.
Tempi e modalità:
Moduli di lezione:
lezioni teoriche di 2 ore con l’ausilio, ove possibile di lavagne multimediali
visite guidate di 2 – 4 ore
Monte ore totale : 10
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20) PROGETTO “A SCUOLA NELLA RISERVA STATALE DEL FURLO”
Premessa
I progetti sono stati ideati allo scopo di informare e sensibilizzare i ragazzi sul tema della
protezione e conservazione della natura e sulle norme di comportamento all’interno di un’area
protetta.
Un’area protetta contribuisce alla salvaguardia di specie a rischio, al mantenimento della
biodiversità e ad educare la popolazione ad un atteggiamento di rispetto per l’ambiente e per gli
ecosistemi.
Da questo lavoro potranno scaturire materiali (disegni, elaborati, presentazioni powerpoint)
utili per l’allestimento di una Mostra nel Museo del Territorio e per la realizzazione di una
pubblicazione in collaborazione con gli Istituti Comprensivi partecipanti al progetto.
PERCORSO NATURALISTICO
Studiare la Natura aiuta a stimolare lo sviluppo della fantasia e della personalità dei ragazzi,
favorisce un contatto diretto con l’ambiente e promuove comportamenti eco-sostenibili e
responsabili.
Gli interventi didattici saranno finalizzati alla conoscenza delle norme comportamentali nella Aree
protette e alla conoscenza naturalistica della Riserva (lezioni interattive di botanica, geologia e
zoologia). I ragazzi saranno guidati all'osservazione diretta e indiretta degli animali in modo da
scoprire la biologia, l'etologia, l'ecologia, l'importanza e la protezione della fauna. I ragazzi
potranno vedere (osservandoli nel loro ambiente naturale) e conoscere gli uccelli con occhi diversi
attraverso il riconoscimento del canto. Da questo lavoro nascerà un progetto di stampa di un piccolo
opuscolo, sponsorizzato dalla Riserva Naturale Statale Gola del Furlo, contenente consigli e
suggerimenti pratici per vivere nel rispetto della Natura.
Visite guidate ed attività all’interno della Riserva e presso il Centro Visite del Furlo
Totale ore dell’intervento: 10
PERCORSO ARTISTICO
L’ambiente naturale è fonte di ispirazione per i ragazzi che lasciandosi emozionare dai colori e dai
suoni potranno realizzare delle composizioni artistiche o documentare attraverso materiale
fotografico l’esperienza. L’attività è volta a sviluppare la capacità di osservazione e di attenzione ai
dettagli, ad interpretare l'ambiente nello studio delle sue varie manifestazioni morfologiche, a
percepire ed osservare la natura nei suoi vari aspetti cromatici, a conoscere la biodiversità, la
ricchezza e la varietà degli ambienti naturali di un'area protetta. L’operatore attraverso delle attività
volte all’utilizzo dei 5 sensi aiuterà i ragazzi in questo viaggio di sensazioni e alla raccolta di dati
per la realizzazione dei lavori (organizzazione del materiale raccolto e realizzazione di cartelloni,
disegni ecc. dedicati a qualsiasi elemento dell’ambiente, come animali, piante rocce, acqua,
paesaggi naturali o agricoli, ecc.).
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Visite guidate ed attività pratica all’interno della Riserva e presso il Centro Visite del Furlo
Totale ore dell’intervento: 10
PERCORSO ZOOLOGICO
Lezioni interattive alla scoperta del Falco Pellegrino, animale attualmente presente nella Riserva
Naturale Gola del Furlo, per conoscere da vicino questo famoso (ma sconosciuto) abitante delle
pareti: com’è fatto, dove vive, cosa mangia, come si riproduce, come comunica, quali sono le
abitudini e quali sono i suoi .nemici.
Il percorso prevede anche la realizzazione di una fiaba dedicata al Falco Pellegrino: a questo
proposito sarà presentato l’inizio di una storia, della quale i ragazzi, seguiti dagli operatori, ne
ideeranno il finale.
La fiaba, completata con il finale più originale, scelto da una commissione di esperti, sarà utilizzata
per la realizzazione di una pubblicazione sponsorizzata dalla Riserva Naturale Statale “Gola del
Furlo”.
Visite guidate ed attività pratica all’interno della Riserva e presso il Centro Visite del Furlo
Totale ore dell’intervento: 10
CONCORSO A PREMI
La Riserva bandisce un concorso mettendo in palio 3 soggiorni didattici presso il rifugio Ca’ I
Fabbri nella Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo.
Il concorso è riservato alle sole scuole secondarie di I grado che aderiscono ai progetti del Furlo,
alle quali verranno direttamente forniti maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione.
Gli elaborati prodotti in ogni percorso dovranno essere consegnati al CEA entro e non oltre il 30
aprile 2013.
La migliore opera realizzata per ogni percorso dalle scuole secondarie di I grado sarà premiata con
un soggiorno studio gratuito da tre giorni, per un massimo di 24 partecipanti ciascuno, presso il
Rifugio Ca’ I Fabbri all’interno della Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo.
Cerimonia conclusiva per tutti i progetti
Nel mese di maggio 2013 è previsto un evento conclusivo all’interno della Riserva Naturale Statale
Gola del Furlo, presso il parco della Golena, in loc. Furlo di Acqualagna, a cui saranno invitate tutte
le classi partecipanti al progetto “A scuola nella Riserva”. In tale occasione sarà allestita una
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mostra con gli elaborati (disegni, cartelloni, foto, ecc.) realizzati dagli alunni del Percorso Artistico
e verrà letta l’intera trama della fiaba dedicata al Falco Pellegrino, frutto del lavoro svolto dai
ragazzi che avranno aderito al Percorsi Zoologico.
A tutti gli Istituti partecipanti verrà consegnato un premio di partecipazione consistente in un
buono-acquisto, del valore di 150 euro, per materiale tecnologico, messo a disposizione dalla
Riserva.
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21) PROGETTO TRIENNALE SULL’EDUCAZIONE ALIMENTARE
A chi è rivolto: Scuola primaria e Scuola secondaria I Grado (Medie) di cui all’Allegato 1.
Obiettivi generali
Fare cultura alimentare nelle scuole consente ai ragazzi di conoscere la bontà dei cibi del
territorio e la filiera che li produce che, nel caso delle Marche, è di altissimo livello e ricca di
prodotti. Questo progetto conferma la grande attenzione che da diversi anni questa
Amministrazione dedica ai temi dell'educazione alimentare.
Nel programma didattico confluiscono infatti le esperienze del C.E.A. provinciale e delle
'Fattorie didattiche'.
Ma questo progetto si presenta innovativo per l’ampia collaborazione coi soggetti coinvolti, di
cui sopra e la valenza pluriennale e multidisciplinare.
Gli obiettivi specifici che si intendono perseguire sono i seguenti:
-Aumentare la consapevolezza sul cibo e su tutta la filiera agro-alimentare da parte degli studenti
delle scuole e delle relative famiglie;
-Migliorare il gradimento dei menù nelle mense pubbliche attraverso l’inserimento di ricette e
prodotti locali;
-Promuovere le produzioni agricole locali a km 0 o a basso impatto ambientale;
- Aumentare la visibilità del sistema produttivo locale agricolo di qualità.
20.1 SCUOLA PRIMARIA
Nel corso dell’intero progetto di educazione alimentare, la scuola primaria è il primo step di un
percorso che deve poggiare le fondamenta sulla conoscenza: solo se conosco posso decidere e
scegliere. Troppo spesso infatti i bambini vedono l’alimento pronto, confezionato, destagionalizzato
e standardizzato o addirittura cotto nel piatto senza chiedersi da dove provenga e come sia fatto in
origine.
Ci sembra fondamentale che già da piccoli i bambini si pongano la domanda: Cosa sto mangiando?
Da dove viene il miele?, Come si fa a fare il formaggio? Nascono i cavolfiori nelle Marche? Il
progetto dunque non intende solo dare risposte ma soprattutto stimolare domande. Stimolando la
curiosità degli alunni, il programma affronterà nel corso di tre anni le più comuni trasformazioni
alimentari, andrà a far conoscere i prodotti del nostro territorio e fornirà gli strumenti base per
trasformare i bambini in piccoli consumatori consapevoli.
Attraverso il progetto si intende ribadire il rapporto stagione-alimentazione-agricoltura, allenare il
gusto alla differenza tra tradizione e modernità, fare conoscere i prodotti tipici della Provincia: un
viaggio dunque alla scoperta del nostro territorio dei nostri prodotti secondo stagione, delle
trasformazioni di alimenti locali il tutto a confronto con i cibi confezionati provenienti dalle grandi
distribuzioni.
Le tematiche saranno affrontate attraverso visite guidate, laboratori e ovviamente nozioni in aula.
Il progetto prevede anche il coinvolgimento delle famiglie che risulta indispensabile per far si che
l’educazione e le conoscenze acquisite dal bambino possano tradursi in un concreto nuovo stile di
alimentazione, pertanto sono previste ogni anno conferenze rivolte ai genitori.
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Classe V
I contenuti saranno sviluppati dal personale del CEA e dal Personale dell’ ASUR
-
Le componenti chimiche degli alimenti
I fabbisogni energetici e il menu scolastico
La lettura delle etichette: scopriamo gli inganni
Il fantacibo
La psicologia e la suggestione degli acquisti
Totale 10 ore
Conferenza con i genitori per le scuole interessate
“La lettura delle etichette: impariamo a fare la spesa” – In collaborazione con l’ASUR
20.2 SECONDARIA I GRADO
Obiettivi specifici
Negli ultimi anni si è assistito ad un progressivo cambiamento del comportamento e dello stile di
vita dell’uomo. Lo stesso concetto di cultura alimentare si è modificato radicalmente.
Risulta sempre più difficile mangiare alimenti freschi, non elaborati e assumere fibre.
Non si distingue più la stagionalità delle produzioni: quali sono gli ortaggi primaverili e la frutta
estiva? Le ciliege sono sui banchi del supermercato anche a Natale !
Con questo progetto si vuole portare i ragazzi ad uno stile alimentare sano, e attraverso il
rapporto con il cibo affrontare tematiche più vaste come la globalizzazione, lo sfruttamento di
manodopera, e gli OGM; si intende inoltre trasmettere le tradizioni sia culinarie che agricole
della nostra provincia confrontandole con cibi stranieri che spesso i ragazzi si trovano a
conoscere grazie alla presenza di immigrati nelle proprie classi o di ristoranti stranieri nelle
nostre città.
L’intento è dunque quello di sensibilizzare i giovani ad una corretta alimentazione, ma
soprattutto di renderli dei consumatori consapevoli perché è proprio i questa età che si formano
abitudini di alimentazione e di sensibilità che si seguiranno per tutta la vita.
Sono previsti incontri con i genitori che riteniamo fondamentali per far si che il fronte educativo
nei confronti dei ragazzi sia compatto e allineato su uno stile di vita sano e consapevole.
III classe
- Educazione al consumo
- La globalizzazione del cibo
- Lo sfruttamento dell’ambiente da parte dell’uomo
- Il ruolo delle multinazionali
- Gli organismi geneticamente modificati
Incontro con l’ASUR:
- I rischi sanitari nella filiera alimentare
- Chi controlla il cibo che mangiamo?
- La tipologia di conservazione congelamento e surgelazione
Ore totali 10
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22) PROGRAMMI RISERVATI ALLE SCUOLE DELL’INFANZIA
Visita guidata agli Stagni Urbani
Con la collaborazione del Centro di educazione ambientale “Casa Archilei” – Fano
E’ richiesto dallo stesso un contributo di € 2 a bambino. gratuito per insegnanti accompagnatori
Lo stagno Urbani è situato lungo la riva sinistra del fiume Metauro, a 4 Km dalla foce nel comune
di Fano. Durante la visita si possono osservare le tipiche specie vegetazionali delle zone umide.
Ricca è la fauna: si possono numerosi rettili e anfibi e nutrito è l’elenco degli uccelli acquatici fra
cui ricordiamo la cicogna, la gru, e il falco pescatore. Inoltre è in atto un progetto specifico
destinato alla riproduzione di testuggine palustre.
Durante la visita saranno affrontati i temi relativi agli ambienti acquatici e le caratteristiche degli
animali che man mano si incontreranno
Durata della visita: 3 ore
Max 2 classi alla volta
Visita guidata nel bosco
Durante le visite guidate nei boschi l’idea principale è di avvicinare i bambini alla natura portandoli
alla scoperta dei boschi della nostra provincia.
Saranno raccontati i segreti più curiosi degli animali del bosco che spesso non si vedono ma
lasciano segni di presenza: andremo dunque a caccia di aculei di istrice, di penne e di impronte.
Giocheremo a fare i naturalisti osservando gli alberi e le loro forme, raccogliendo foglie e
ascoltando il concerto del bosco.
Nel contempo saranno insegnate le norme di comportamento da tenere per il corretto rispetto
dell’ecosistema bosco.
I bimbi torneranno a casa affascinati e con qualche piccola nozione scientifica da raccontare.
Visite guidate
Bosco delle Cesane (Urbino)
Bosco del Beato Sante, (Mombaroccio)
Bosco del parco Miralfiore (Pesaro)
Durata della visita: 4 ore
Max 2 classi alla volta
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ASSISTENZA DIDATTICA, PROGRAMMAZIONE E PROGETTI PROPOSTI DALLE
SCUOLE
Il Centro di Educazione Ambientale è disponibile a sviluppare e fornire assistenza didattica e
materiale per progetti specifici proposti dagli insegnanti.
Le proposte saranno valutate in base ai contenuti didattici e alla disponibilità di ore.
Qualora invece i progetti proposti dal CEA siano già stati attivati dalle scuole negli anni precedenti
e vi siano particolari interessi e/o esigenze didattiche nel voler continuare e approfondire
l’argomento trattato, è possibile adattare la programmazione preventivata.
Relativamente ai progetti accettati, gli insegnanti possono inoltre avvalersi dell’esperienza del CEA
nel settore ambientale per la programmazione didattica.
Per i progetti nei quali sono previste delle visite guidate, l’insegnante potrà concordate con il Labter
provinciale delle iniziative coinvolgendo i Centri di educazione ambientale (CEA) riconosciuti nel
Sistema INFEA Regionale (vedi rif. normativo DCR N- 14 del 21 febbraio 2006).
Elenco dei CEA ricadenti nel territorio della Provincia di Pesaro e Urbino:
Casa Archilei, CEA n. 96 - (Fano)
Casa delle Vigne, CEA n. 66 - (Urbino)
Catria, CEA n. 108 - (Cantiano)
Natura in Movimento Oasi S.Benedetto, CEA n. 120 - (Borgo Pace)
Città dei Bambini , CEA n. 118 - (Fano)
Medit Silva , CEA n. 140 - (Frontone)
Terra del Furlo nella Riserva Naturale Gola del Furlo , CEA n. 142 – (Acqualagna)
S. Bartolo nel Parco Naturale Regionale San Bartolo, CEA n. 119 – (Pesaro)
Centro Visite Ponte Cappuccini - Calvillano nel Parco Naturale Regionale Sasso Simone,
CEA n. 121
CEA n. 111 Apecchio – Boccaseriola
CEA N. 45 Ostello San Martino - (Urbania)
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Allegato n. 1: SCUOLE AVENTI DIRITTO ALLA PARTEIPAZIONE GRATUITA DEL
PACCHETTO DIDATTICO EDUCAZIONE ALIMENTARE - ANNO SCOLASTICO 2012/2013
ISTITUTO
SCUOLA
IC GIOVANNI PAOLO II
SEC I GRADO S.ANGELO
MONTECCHIO
LIZZOLA
III A
27
IC PELLIPARIO URBANIA
PRIM
VA
20
IC PELLIPARIO URBANIA
PRIM
VB
20
IC PELLIPARIO URBANIA
PRIM
VC
19
IC SALTARA CALCINELLI
PRIM CALCINELLI
VB
23
IC PIE VENERINI FANO
SEC I GRADO STELLA MARIS III
15
IC ALIGHIERI PESARO
PRIM MASCARUCCI PESARO
VC
23
IC ALIGHIERI PESARO
SEC I GRADO VIA GATTONI
III D
26
IC ALIGHIERI PESARO
SEC I GRADO VIA GATTONI
III B
27
IC PIRANDELLO PESARO
PRIM RODARI PESARO
VA
23
IC PIRANDELLO PESARO
PRIM RODARI PESARO
VB
23
IC ALIGHIERI PESARO
PRIM MASCARUCCI PESARO
VB
21
IC SALTARA CALCINELLI
LUGLI CALCINELLI
VA
24
IC SALTARA CALCINELLI
PRIM SALTARA
V
21
IC MONTEFELCINO
PRIM ISOLA DEL PIANO
V
10
IC MONTEFELCINO
PRIM ISOLA DEL PIANO
II E III
16
IC PELLIPARIO URBANIA
SEC I GRADO
III B
23
IC PELLIPARIO URBANIA
SEC I GRADO
III C
27
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CLASSE ALUNNI
Allegato n. 2
Modulo di gradimento da inviare alla Provincia di Pesaro e Urbino
(rivolto ai docenti presenti durante lo svolgimento dei pacchetti didattici ambientali)
Data
Provincia di Pesaro e Urbino
Dirigente del Servizio Ambiente
Dr.ssa Elisabetta Cecchini
Fax 0721 3592718
Oggetto: Modello di gradimento dell’attività didattica ambientale svolta presso le scuole –
anno scolastico 2012 - 2013
Progetto didattico n. ………………………………………………………………………………
Scuola………………………………………………………………………………………………….
Insegnante richiedente……………………………………………………………………………….
Operatore Ambientale e rispettive date di svolgimento lezioni
Nome…………………………………………Cognome……………………………………………
Criteri di valutazione (da barrare)
Molto scarso
Scarso
Mediocre
Buono
Eccellente
Il contenuto del
corso
La
capacità
di
espressione
dell’educatore
ambientale
La
qualità
del
materiale
presentato
La
qualità
del
materiale
consegnato
Altri Commenti/suggerimenti
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
Firma del Dirigente scolastico con timbro della scuola
Firma dell’insegnante
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modalità di richiesta interventi didattici e