Anno 18 n. 9 (settembre 2008) Tribunale TV n. 750 11/04/89 editore C.I.A. Treviso - Direttore Resp. Damiano Rech - Tariffa R.O.C. (ex tab.B): Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 N. 46) art. 1, comma 1, DCB TV - Abbonamento annuo 6 euro - Stampa Sileagrafiche Silea (TV) I GIOVANI AGRICOLTORI TRACCIANO IL FUTURO DELLAGRICOLTURA TREVIGIANA Dalla prima Festa dei giovani agricoltori una riflessione sulla imminente riforma della Politica agricola comunitaria e la nascita di Agia Treviso, il laboratorio di idee dei giovani imprenditori agricoli In quale direzione dovranno investire le proprie risorse i giovani agricoltori trevigiani nei prossimi anni? Il tema del futuro delle giovani generazioni in agricoltura è stato approfondito nel corso del convegno dal titolo Riforma di medio termine della Pac: una riflessione per i giovani che si è svolto sabato 12 giugno al Castello di Roncade nel corso della prima Festa dei giovani agricoltori promossa da Cia Treviso. A mezzo secolo esatto dalla nascita della Pac, la Politica agricola comunitaria, la Confederazione italiana agricoltori di Treviso apre una riflessione sul futuro dellagricoltura trevigiana, con un occhio di riguardo ai giovani coltivatori. La domanda viene posta alla vigilia della riforma della Pac di medio termine, che entrerà in vigore a partire dal 2013, ma sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dellUnione Europea entro fine anno e non a caso si rivolge ai giovani. Lagricoltura trevigiana infatti si caratterizza rispetto alle altre province del Veneto soprattutto per la presenza di giovani. Nel 2006 nella Marca i coltivatori tra i 18 e i 40 anni, iscritti come titolari di unazienda agricola, erano 634. A questo numero va sommato circa un migliaio di giovani agricoltori che lavorano come coaudiuvanti nelle aziende agricole di famiglia. Allincontro hanno partecipato Denis Susanna, presidente di Cia Treviso, Alessandro Ghiro, presidente Cia Veneto, Enzo Mastrobuoni, responsabile nazionale area economica Cia, Franco Manzato, assessore allagricoltura Regione Veneto e Simonetta Rubinato, sindaco di Roncade. La prima versione della Pac risale al luglio del 1958 spiega Denis Susanna Nel corso dei decenni si sono alternati momenti di penuria alimentare a periodi di eccedenza di produzione. Ora la nuova verifica dello stato di salute della Pac entrerà in vigore nel 2013 e sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dellUnione europea entro il 2008. Per questo serve aprire subito una riflessione per dare indicazioni ai giovani, affinché possano fare scelte compatibili con la futura politica comunitaria. Levento ha inoltre ufficializzato la costituzione di Agia Treviso, lAssociazione giovani imprenditori agricoli della Cia: Lo scopo della nuova associazione che a Treviso conta già una trentina di giovani agricoltori è quello di diventare un laboratorio di idee, di iniziative e di innovazioni tecnologiche, in quanto le aziende condotte da giovani per competere a livello internazionale dovranno subire forti processi di modernizzazione. Nella Marca in particolare i processi di modernizzazione riguarderanno le energie alternative, la formazione professionale a 360° gradi, lexport. Alla politica locale i giovani agricoltori trevigiani chiedono un intervento sui problemi ancora aperti in Avepa, lAgenzia veneta per i pagamenti in agricoltura: in particolare gli imprenditori agricoli domandano maggiori semplificazioni per ridurre il peso delleccessiva burocrazia che incide sul lavoro delle aziende. Il caso Treviso, citato dal presidente di Cia Veneto, spinge inoltre a rivedere con maggiore attenzione luso del suolo per mantenere le aree agricole attuali e frenare lavanzamento di quelle urbane e industriali. I settori trainanti dellagricoltura trevigiana puntano alla specializzazione: (continua a pag. 2) MODIFICATO IL DISCIPLINARE DEL RADICCHIO ROSSO DI TREVISO LUnione Europea ha approvato la modifica del disciplinare di produzione del Radicchio Rosso di Treviso che specifica in maniera più dettagliata le modalità produttive e i tempi di ottenimento. Viene introdotta lobbligatorietà della legatura in campo per il radicchio rosso di Treviso precose e viene ampliata la dimensione inferiore del cespo al momento dellimmissione al consumo. Sono state modificate anche le caratteristiche delle vasche per la lavorazione del radicchio, permettendo così di non perdere il legame con il territorio che rende il Radicchio di Treviso, non solo un ortaggio gustoso e di bella presenza, ma ormai il simbolo delle fatiche di tante generazioni che dalla terra trevigiana ricavano prodotti di cui si parla in tutto il mondo. La Cia di Treviso esprime soddisfazione per la modifica del disciplinare accolta dallUnione Europea, ad ulteriore tutela della specificità e della storia del Radicchio di Treviso per la promozione e la valorizzazione del quale la confederazione si è sempre impegnata. Agri (continua dalla prima pagina) la viticoltura, il radicchio, il latte, i funghi, gli asparagi, il settore della carne avicola e cunicola. Al neo vice governatore della Regione Veneto e assessore regionale allagricoltura, Franco Manzato, Cia Treviso ha chiesto di affrontare alcune problematiche che affliggono lagricoltura trevigiana: i danni da selvaggina nelle aree della Pedemontana con la relativa richiesta di aumento di fondi e la maggiore celerità nelle liquidazioni; leliminazione del ticket introdotto per la gestione della banca dati nazionale e dellanagrafe bovina; la definizione dellautorizzazione e regolarizzazione dei pozzi; la semplificazione delle procedure del piano di sviluppo rurale. Nel quadro invece della situazione e degli interventi di mercato della Pac, in una fase delicata di cambiamento, i giovani imprenditori agricoli trevigiani chiedono di riequilibrare il pilastro degli aiuti diretti al reddito in agricoltura. Nel 2006 infatti gli aiuti al reddito rappresentavano l87% delle risorse della Pac. mentre i fondi destinati allo sviluppo rurale soltanto il 13%. Lo scenario che si prospetta In alto i partecipanti al convegno; a lato alcuni momenti della cena offerta dalla Cia di Treviso e in basso lo staff dei cuochi e dei volontari. La Confederazione Italiana Agricoltori di Treviso ringrazia gli sponsor della manifestazione: CESCON CIPRIANO E CLEMENTE Attrezzature e prodotti zootecnici Fontanelle ... e infine un caloroso GRAZIE a collaboratori, soci e funzionari Cia che hanno lavorato per lorganizzazione della serata. Complimenti a Girolamo Spadetto, Flavio Zilli e Vincenzo Pillonetto per il gustosissimo spiedo. 2 entro il 2013 vede scendere gli aiuti diretti al reddito al 59,2% e salire quelli rivolti allo sviluppo rurale al 40,8%. Dal confronto con i nuovi grandi agglomerati economici: Cina, India, paesi del Sudamerica, che si affacciano al negoziato con i paesi dellUnione Europea anche sul terreno dellagricoltura, la proposta dei giovani della Cia è quella di favorire importanti alleanze per proteggere le denominazioni di origine i prodotti Dop e Igp che devono essere salvaguardati dal rischio di imitazioni. Al tempo stesso verranno tutelati i prodotti tipici degli altri Paesi. Agri 3 68° FIERA BOVINA DI CATENA DI VILLORBA ALLEVAMENTI IN DIFFICOLTA MA CON ECCELLENZE DA PREMIO Lunedì 4 agosto presso gli impianti sportivi di Catena di Villorba si è svolta la 68° Fiera bovina di Catena aperta con la benedizione degli animali, il taglio del nastro da parte delle autorità e conclusasi con la premiazione degli allevatori dei migliori esemplari bovini. Rivolgiamo i nostri più vivi complimenti ai nostri associati della società agricola Dal Zotto di Ponzano Veneto che si è aggiudicata il 1° premio per la miglior vacca pezzata rossa e il 1° premio come miglior capo esposto. Lazienda Dal Zotto nel corso della manifestazione ha anche realizzato una dimostrazione della lavorazione del formaggio attirando la curiosità di grandi e piccoli. LA CIA DEL VENETO INCONTRA IL VICEPRESIDENTE E ASSESSORE REGIONALE ALLAGRICOLTURA: FRANCO MANZATO E Franco Manzato, originario di Oderzo, 42enne, il nuovo Assessore del settore primario della Regione Veneto. Subentra a Luca Zaia. Franco Manzato è stato consigliere comunale a Oderzo con lallora Sindaco Giuseppe Covre. E poi diventato dal 2000 Capogruppo regionale della Lega Nord. Nella foto i presidenti delle strutture provinciali Cia durante il recente incontro con lassessore nel quale sono stati affrontate alcune importanti questioni per il mondo agricolo: il malfunzionamento di Avepa, la necessità di aumentare il fondo per i danni da selvaggina, lintroduzione del ticket per la gestione della banca dati bovina, la regolarizzazione dei pozzi, la necessità di organizzazione il settore lattiero caseario anche attraverso listituzione di un tavolo di filiera. Nella prima riga da sinistra taglio del nastro; intervento del sindaco di Villorba Liviana Scattolon, accanto allassessore regionale Franco Manzato e al presidente Aprolav Terenzio Borga; intervento del vicepresidente Cia Treviso Pietro De Poli. Nella seconda riga da sinistra Loris dal Zotto ritira i premi consegnati dallassessore provinciale Marco Prosdocimo e dal presidente Apa Sergio Michielan; lavorazione del formaggio a cura dallazienda Dal Zotto. MERCATO AGRICOLO A ODERZO e CONEGLIANO Solo agricoltori e solo prodotti aziendali per la vendita diretta Il comune di Oderzo avvia il secondo mercato agricolo della provincia, dopo quello di Montebelluna. Ogni sabato mattina nellarea del piazzale Europa è allestito un mercato di soli produttori agricoli: 20 posteggi per aziende agricole che abbiano sede entro un raggio di 30 Km dal Comune di Oderzo che possono mettere in vendita prodotti provenienti esclusivamente dalla propria attività. Anche il comune di Conegliano sta mettendo a punto il regolamento per avviare a breve un mercato agricolo in città. Gli agricoltori interessati a partecipare possono rivolgersi allufficio zona di Oderzo per linoltro dellapposita richiesta al Comune. Agri 4 CONVEGNO SULLA VITICOLTURA ALLAZIENDA LA CALLALTELLA DI SAN BIAGIO Centinaia di agricoltori hanno partecipato domenica 27 luglio alla festa organizzata dallente fiera di Rovarè (San Biagio di Callalta) presso lazienda agricola La Callaltella dei fratelli Bonetto. Presso i vigneti dellazienda i partecipanti hanno potuto assistere alle prove su campo di una grande varietà di macchine agricole specializzate per la viticoltura. A partire dalle 10.00 nei locali della cantina si è svolto un convegno tecnico al quale hanno partecipato anche il ministro Zaia e lAssessore Franco Manzato. Tra i relatori del convegno era presente anche il nostro responsabile nazionale del settore vitivinicolo Domenico Mastrogiovanni. Attraverso una brillante relazione, Mastrogiovanni ha richiamato lattenzione degli addetti del settore sulla necessità di prepararsi per tempo ai cambiamenti imposti dalla nuova organizzazione di mercato del vino e sulla opportunità che le regioni facciano gioco di squadra al fine di tutelare la viticoltura italiana dalle minacce derivanti da una diversa visione del prodotto da parte dei paesi nord europei. Annunciata anche una importante iniziativa della Cia sulla revisione della legge 164 nel trevigiano, che si svolgerà verso fine anno, quale tappa obbligata per un revisione della normativa nazionale come conseguenza imposta dalla nuova normativa europea. In attesa di questo importante appuntamento ringraziamo la famiglia Bonetto per limpegno profuso per questa giornata di festa e di lavoro. Nelle immagini dimostrazione in campo; il tavolo dei relatori: da sinistra il presidente ente fiera di Rovarè Bruno Pasin, lassessore regionale Franco Manzato, il sindaco di San Biagio Francesca Pinese, il ministro Luca Zaia e Domenico Mastrogiovanni della Cia; in basso la platea degli ascoltatori. ADDIO A DOMENICO MARTINI, AMICO ED EX PRESIDENTE DI CONFAGRICOLTURA TREVISO ADDIO AL SOCIO ALDO RUI DI ORSAGO Lo scorso 31 agosto ci ha lasciato Aldo Rui di Orsago, 81 anni, colpito da infarto mentre lavorava nella campagna alla quale aveva dedicato la vita. Era stato prima allevatore di polli e conigli, negli anni 60 aveva aperto un macello con vendita allingrosso e poi una gastronomia in centro ad Orsago. Socio storico della CIA, era stato consigliere al Consorzio di Bonifica Sinistra Piave. Alle figlie le più sincere condoglianze da parte della Cia di Treviso. È morto lo scorso 27 agosto, dopo breve malattia, Domenico Martini, volto noto e conosciuto da tutti a Motta di Livenza. Laureato in legge, visse con partecipazione la realtà sociale e politica del paese: a Motta infatti fu stimato presidente della Casa di Riposo, che sotto la sua guida si sviluppò in maniera decisiva; inoltre venne eletto in più occasioni consigliere comunale; negli ultimi anni ricoprì il ruolo di presidente dellAssociazione Anziani e Pensionati che in città raggruppa numerosi affiliati. Per due mandati, dal 2000 al 2006, ricoprì il ruolo di presidente provinciale di Confagricoltura Treviso. Osservatore attento delle vicende locali, amò sempre la sua città, interessandosi delle principali scelte amministrative e politiche fino a quando la salute lo ha permesso. La Cia di Treviso ricorda con affetto un presidente che ha saputo aprire al dialogo e alla collaborazione su progetti di interesse comune per il mondo agricolo e ha avviato una strada di amichevole scambio di idee con Confagricoltura di Treviso che ancora oggi prosegue con immutata fiducia. Ai familiari le più sentite condoglianze da parte della presidenza e del Consiglio di Cia Treviso. Agri 5 DOPO IL BRUNELLO GLI USA BLOCCANO ANCHE IL NOBILE DI MONTEPULCIANO Nel Frattempo entra nel mondo del vino la lingua elettronica Il Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia ha recentemente scritto alla Procura della Repubblica di Montepulciano ed allambasciata Usa in Italia allo scopo di conoscere ogni informazione divulgabile da poter trasmettere alle autorità americane, che ne hanno fatto richiesta. Si torna quindi a parlare di vino Italiano (in questo caso DOCG Montepulciano) fermo alle frontiere degli Stati Uniti dAmerica dopo gli accertamenti fatti dalla Guardia di Finanza in alcune imprese vitivinicole che avrebbero prodotto e commercializzato il vino senza che questo avesse i previsti requisiti dal disciplinare di produzione. A tal proposito gli USA hanno chiesto di sapere i nomi di produttori ed imbottigliatori, le annate interessate, le irregolarità riscontrate ed i marchi coinvolti. Si rischia ora un altro blocco delle importazioni di vino italiano. In sostanza già con la vicenda Brunello si sono aperti n u o v i scenari nellaffrontare i mercati mondiali, mettendo in luce anche vecchi problemi del nostro settore, questa situazione rischia di rappresentare un vero problema e una riflessione seria il mondo vitivinicolo, la deve fare. Il consumatore va tutelato e trattato in modo serio; se un azienda decide di aderire ad un disciplinare questa scelta va mantenuta, chi non lo fa rischia di provocare gravi danni a tutto il comparto pertanto, in caso di frodi, non potranno esserci sconti per chi fa il furbo. Abbiamo scoperto che i piemontesi stanno studiando un sistema di tracciabilità e rintracciabilità, per i loro vini più importanti, che AVEPA: COSA POSSIAMO FARE ? La difficile posizione dei centri di assistenza agricola tra le richieste degli agricoltori e i malfunzionamenti burocratici Non capisco dove nascano i problemi, chi siano i responsabili o chi ci guadagna da questo comportamento, sta di fatto che per colui che ha di fronte l'agricoltore quotidianamente e che con lui si rapporta, il lavoro diventa sempre più complicato e le responsabilità che deve assumere non sono più giustificabili. Ogni giorno, sempre di più, ci si dimentica di lavorare per gli agricoltori e molti associati ci definiscono un appendice di Avepa e forse hanno ragione. Diventiamo parafulmine contoterzi ogni qualvolta lagricoltore passa nei nostri uffici per le firme, ogni qualvolta si bloccano i finanziamenti perchè ci sono naomali e non si sa come risolverle; ogni qualvolta si chiedono informazioni ad Avepa e non vengono fornite; ogni qualvolta non siamo in grado di svolgere delle consulenze serie ed attendibili a causa delle continue evoluzioni normative e delle specifiche fatte da Avepa; ogni qualvolta non riusciamo a capire quali modifiche hanno apportato all'applicativo informatico senza comunicarcele Il sistema, mi rendo conto, è complesso. La normativa Europea, quella Nazionale, quella Regionale, quella di Agea, quella di Avepa, gli accordi con i CAA, i programmi sempre più difficili da gestire per la mole di dati che ogni giorno, ogni ora viene aggiornata, complicano ancora di più le cose. L'agricoltura non è statica, ma dinamica in quanto sottoposta a regole di mercato quindi la continua lentezza delle procedure informatiche crea ritardi nella conclusione delle pratiche con danni enormi al settore. Un sistema come questo non permette certo alle aziende agricole di essere competitive! Chiediamo un deciso intervento del neo assessore Franco Manzato. Fabio Bernardi Responsabile CAA - CIA Treviso prevede, tra laltro, la verifica delle caratteristiche degli isotopi presenti nel vino affinché ne siano testate chimicamente le caratteristiche e permettere quindi il successivo confronto con quelli presenti nellacqua delle falde acquifere dellarea di provenienza delluva. Un metodo innovativo in grado di garantire la qualità del vino imbottigliato, tutelare il consumatore, impedire frodi ed adulterazioni, in ununica parola garantire un futuro ai vini piemontesi. Nel frattempo una bizzarra innovazione tecnologica sta per entrare nel mondo dei sommeliers. Si tratta dell e-tongue ossia della lingua elettronica, costituita da uno strumento dotato di una serie di piccole membrane sintetiche. Secondo unautorevole rivista lo strumento, realizzato in Spagna, dovrebbe essere in grado di distinguere le annate del vino e le varietà di uva utilizzata. In sostanza è uno strumento pensato in funzione antifrode in grado di snocciolare tutte le verità nascoste e neutralizzare i vini taroccati. Quindi, furbastri del vino attenzione, avete i giorni contati; Almeno così vogliamo credere! Denis Susanna presidente provinciale CIA Treviso ROMANIA: CRESCITA RECORD DEL PIL ANCHE GRAZIE ALLAGRICOLTURA Il Prodotto Interno Lordo della Romania nel primo semestre 2008 ha fatto registrare una crescita record + 8,8 %, il più alto dalla caduta del regime comunista. I dati sono stati diffusi dallufficio nazionale di statistica, secondo il quale la crescita è stata trainata soprattutto dallagricoltura, in ripresa dopo la catastrofica annata 2007 segnata dalla siccità e dalledilizia. Agri 6 EDIFICAZIONE IN ZONA AGRICOLA Modificato lart. 44 della L.R. 11/2004 Norme per il governo del territorio La legge regionale n. 4 del 26/06/2008 introduce importanti novità in materia di edificabilità in zona agricola. Nella zona agricola sono ammessi, secondo quanto previsto dal PAT e dal PI, esclusivamente interventi edilizi in funzione dellattività agricola, siano essi destinati alla residenza che a strutture agricoloproduttive così come definite con provvedimento della Giunta regionale. Gli interventi edilizi sono concessi, sulla base di un piano aziendale redatto da un tecnico abilitato, allazienda agricola che possiede i seguenti requisiti minimi: - iscrizione allanagrafe regionale nellambito del Sistema Informativo del Settore Primario - occupazione di almento 1 unità lavorativa a tempo pieno regolarmente iscritta nei ruoli previdenziali agricoli presso lInps. - redditività minima definita sulla base dei parametri fissati dalla Giunta regionale. Sono concesse deroghe quando gli interventi edilizi siano necessari per ladeguamento ad obblighi derivanti da normative regionali, statali o comunitarie riguardanti la tutela dellambiente, il rispetto dei requisiti igienicosanitari e lassicurazione del benessere degli animali. Per favorire linsediamento dei giovani in agricoltura sono concessi interventi edilizi anche in assenza dei requisiti limitatamente alle iniziative del PSR 2007/2013 riferite al pacchetto giovani. E consentito lampliamento di abitazioni esistenti fino a 200 mc per ogni familiare e/o addetto regolarmente occupato come unità lavoro, non oltre 1200 mc. Analogo ampliamento è consentito anche per usi agrituristici. Possono essere edificate nuove case di abitazione, se non esistenti nellazienda agricola, fino a 600 mc per azienda ampliabili di 100 mc per ogni familiare e/o addetto regolarmente occupato sempre non oltre 1200 mc complessivi. Gli agriturismi possono realizzare piscine in deroga ai requisiti. Limprenditore agricolo può realizzare serre fisse nei limiti di copertura del 50% del fondo di proprietà o disponibilità e nel rispetto delle modalità costruttive. La realizzazione di strutture agricolo-produttive destinate ad allevamento è consentita previo parere dellASL competente per territorio. I tecnici della Cia possono valutare la fattibilità dellopera e redigere la relazione tecnica necessaria. RISARCIMENTO DANNI DA FAUNA SELVATICA Un apposito fondo regionale risarcisce i danni alle colture, agli allevamenti e agli impianti attrraverso le Province competenti per territorio Tutto il territorio agro-silvo pastorale, compreso il territorio lagunare e vallivo, le zone umide, gli incolti produttivi ed improduttivi, le zone montane dalta quota ad eccezione delle rocce nude e dei ghiacciai, è soggetto a pianificazione faunistico-venatoria, finalizzata per quanto attiene alle specie carnivore, alla conservazione delle effettive capacità riproduttive e al contenimento naturale e per quanto riguarda le altre specie al conseguimento della densità ottimale e alla sua conservazione mediante la riqualificazione delle risorse ambientali e la regolamentazione del prelievo venatorio. Con la legge 50/1993 la Regione Veneto ha istituito un fondo regionale destinato alla prevenzione ed al risarcimento dei danni arrecati dalla fauna selvatica, la cui operatività ricade in territorio dove la caccia non sia vietata. Sono quindi esclusi i parchi, le riserve, i fondi chiusi e le aree di rispetto, le oasi di protezione, gli allevamenti, le foreste demaniali, le altre superfici in cui non si realizzano forme di gestione venatoria. Le risorse del fondo per lanno 2008 ammontano a 617.500 euro (117.500 euro in più rispetto allammontare del 2007) di cui 400.000 euro trasferiti alle province per il risarcimento danni e 200.000 per interventi di prevenzione, 10.000 destinati al risarcimento danni da grandi carnivori selvatici e 7.500 euro per affrontare spese in caso di ricorsi. I danni ammissibili a contribuzione sono: - danni a colture erbacee - danni a colture orticole - danni ad arboree - danni agli allevamenti - danni alle strutture di sostegno e agli impianti. Nei territori dove si esercita la caccia programmata il risarcimento dei danni avviene solo dopo idonei interventi di prevenzione Nelle aziende faunistico-venatorie e agrofaunistio-venatorie sono risarciti solo danni da fauna selvatica non sottoposta a prelievo venatorio; negli altri casi dovrà provvedere al risarcimento il concessionario dellazienda venatoria. Nelle zone di ripopolamento e cattura il fondo risarcisce danni da fauna selvatica cacciabile e non cacciabile a condizione di una preventiva predisposizione di idonei interventi di prevenzione. Nelle zone per lallenamento e laddestramento di cani da caccia sono risarciti solo danni da fauna selvatica non utilizzata per allenamento e gare. Nel caso di danni arrecati da attività venatoria il fondo regionale interviene in conformità alla normativa vigente su tutto il territorio regionale, ad eccezione delle aree gestite da aziende faunistico-venatorie e agro-faunistico-venatorie. Gli imprenditori che subiscono danni da selvaggina nella propria azienda possono rivolgersi agli uffici Cia per la predisposizione della domanda di risarcimento da inoltrare alla Provincia. Agri 7 IN CAMPAGNA CON I PARENTI Ricordiamo che i parenti e gli affini fino al 3° grado del coltivatore diretto (evidenziati in giallo negli schemi in basso) possono occasionalmente aiutare nello svolgimento dei lavori agricoli come ad esempio la vendemmia, la raccolta della frutta o della verdura, la potatura o altre lavorazioni stagionali, purchè in forma occasionale e sempre a titolo gratuito. Pubblichiamo di seguito uno schema che chiarisce i gradi di parentela e di affinità per orientarsi nellalbero genealogico familiare, ma soprattutto per capire chi può partecipare alle vendemmie in corso, senza incorrere in pesanti sanzioni. Rinnoviamo linvito agli agricoltori ad utilizzare i voucher vendemmia per lassunzione di studenti e pensionati. Rivolgetevi agli uffici Cia per tutti i chiarimenti. PARENTELA vincolo che unisce persone che discendono da uno stesso stipite bisnonni linea retta 3° grado prozii (fratelli dei nonni) linea collaterale 4° grado nonni linea retta 2° grado zii paterni e materni linea collaterale 3° grado genitori linea retta 1° grado SOGGETTO fratelli e sorelle linea collaterale 2° grado figli linea retta 1° grado nipoti (figli di fratelli) linea collaterale 3° grado nipoti linea retta 2° grado pronipoti (figli di figli di fratelli) linea collaterale 4° grado bisnipoti linea retta 3° grado cugini linea collaterale 4° grado cugini dei genitori linea collaterale 5° grado figli di cugini dei genitori linea collaterale 6° grado figli di cugini linea collaterale 5° grado figli di figli di cugini linea collaterale 6° grado figli di pronipoti linea collaterale 5° grado AFFINITA vincolo che unisce un coniuge ai parenti dellaltro coniuge 1° I suoceri con i generi e le nuore - Il patrigno e la matrigna con i figliastri 2° I cognati - Nota: il coniuge del cognato non è affine cioè non sono miei affini i cognati e le cognate di mia moglie; nè sono affini tra loro i mariti di due sorelle 3° La moglie dello zio, il marito della zia, la moglie del nipote e il marito della nipote 4° La moglie del pronipote ed il marito della pronipote; la moglie del prozio ed il marito della prozia; il marito della cugina e la moglie del cugino Agri CONTRIBUTI REGIONALI PER INTERVENTI BOSCHIVI La legge 14/2003 ha lobiettivo di sostenere la produzione di biomasse e la realizzazione di cure colturali ai boschi degradati, in virtù della quale ogni anno la Regione Veneto apre un bando di finanziamento. Nel BUR del 15/08 è stato pubblicato il 5° bando. Sono ammessi a beneficiare del contributo per lazione A: colture legnose i soggetti pubblici e privati che coltivano un terreno agrario e che intendono effettuare piantagioni di colture legnose per la produzione di biomassa per usi energetici, industriali o altro. Non sono ammessi i terreni in zona montana, quelli coltivati a prato permanente o a pascolo e le superficie ritirate dalla prooduzione. La superficie oggetto dellintervento deve essere compresa tra 3.000 e 40.000 mq. Sono ammessi a beneficiare del contributo dellazione B: cure colturali ai boschi degradati i soggetti pubblici e privati che intendono effettuare cure colturali straordinari sui popolamenti forestali per ripristinare la funzionalità dellecosistema o che intendano effettuare il ripristino produttivo del pascolo o del prato su territori delle Comunità Montane invasi per più del 50% da vegetazione legnosa. Le utilizzazioni forestali dovranno essere effettuate da imprese munite del patentino di idoneità forestale se la superficie oggettod ellintervento è superiore a 2,5 ha per i cedui o se la massa retraibile è maggiore a 100 mc per le fustaie o in presenza di aree sensibili. Le domande per entrambe le azioni finanziate devono essere presentate entro il 29 settembre 2008 e tutti gli interventi dovranno essere conclusi entro il 30 aprile 2010. Il contributo concesso non può essere maggiore delle spese sostenute per la realizzazione dellintervento e in ogni caso non potrà superare 2.500 euro/ha. DICHIARAZIONE RACCOLTA UVE E PRODUZIONE VINICOLA La DICHIARAZIONI DI RACCOLTA UVE deve essere presentata da chi ha prodotto e venduto luva ad una cantina, tranne chi ha meno di 10 are di vigneto o chi ha conferito la totalità della propria produzione a cantine Sociali. La DICHIARAZIONE DI PRODUZIONE VINICOLA deve essere presentata da tutti coloro che hanno vinificato il proprio prodotto o il prodotto acquistato. Sono inoltre obbligati tutti quei soggetti che alla mezzanotte del 30/11/08 detengono prodotti diversi dal vino (mosti concentrati e/o rettificati ottenuti nella compagna in corso) uve, mosti, vini nuovi ancora in fermentazione. Le dichiarazioni di raccolta uve e produzione vinicola devono essere presentate entro il 10/ 12/2008 alla provincia in cui sono ubicati i vigneti o gli impianti di vinificazione. Coloro che hanno venduto la produzione ad una cantina privata devono consegnare alla stessa il mod. F1 il quale attesta il quantitativo di uva consegnato e la superficie sulla quale è stato prodotto entro il 30/11/2007. Per chi deve compilare la dichiarazione di racccolta uve, serve il documento di trasporto o copia della fattura relativamente alluva ceduta. Per la dichiarazione di produzione vinicola serve il quantitativo di uva prodotta e vinificata distinto in Doc e IGE, Bianco o Nero; eventuali modelli F1; il quantitativo di vino feccioso (vino + feccia) detenuto alla data del 30/11 sempre distinto per tipologia. La documentazione va consegnata presso gli uffici Cia entro la fine del mese di novembre, per permettere agli operatori di adempiere agli impegni tecnici. E inoltre necessario aggiornare il fascicolo del produttore nel quale deve essere presente la dichiarazione delle superfici vitate nei casi previsti dalla normativa. In concomitanza con la dichiarazione di raccolta uve e produzione vinicola bisogna compilare la denuncia delle uve alla Camera di Commercio dove vengono indicati i quantitativi prodotti per varietà e per Indicazione Geografica quindi per effettuare la compilazione in maniera corretta bisogna distinguere i quantitativi oltre che per Doc o Igt anche in base alla varietà. 8 CONTRIBUTI PER LA DIFFUSIONE DEL CASTAGNO Anche questanno la Provincia di Treviso ha emanato un bando per la diffusione della coltura del castagno al quale possono accedere i proprietari o conduttori di terreni ricadenti nellareale tipico della coltura. Il bando prevede lerogazione di contributi per leffettuazione dei seguenti interventi: - potatura del secco; - potatura di ricostituzione della chioma; - ricostituzione boschiva sottochioma; - innesto di giovani polloni per diffondere varietà locali resistenti al cancro della corteccia. Il richiedente deve sostenere per gli interventi una spesa di almeno 250 euro per la potatura del secco o di ricostituzione di almeno 2 piante e/o innesti su almeno 5 piante. Il contributo è concesso nella misura massima del 50% delle spese ammesse e comunque fino ad un massimo di 900 euro per ciascun beneficiario. Le domande devono essere presentate alla Provincia di Treviso entro il 26/09/2008 FINANZIAMENTI PER LIMPIANTO DI OLIVI La Provincia di Treviso ha emanato un bando per la diffusione della coltura dellolivo rivolto a imprenditori agricoli proprietari o conduttori di terreni nei seguenti comuni: Asolo, Borso del G., Caerano S. Marco, Cappella Maggiore, Castelcucco, Cavaso del Tomba, Cison di Valmarino, Colle Umberto, Conegliano, Cordignano, Cornuda, Crespano del G., Crocetta del M., Godega S.U., Maser, Miane, Monfumo, Montebelluna, Nervesa della B., Paderno del G., Pederobba, Pieve di Soligo, Possagno, Refrontolo, Revine, San Fior, S. Pietro di Feletto, S. Zenone degli E., Sarmede, Segusino, Susegana, Tarzo, Valdobbiadene, Vidor, Vittorio V.to, Volpago del M. Il contributo è concesso nella misura massima del 50% della spesa sostenuta per lacquisto di piante di olivo con una spesa massima ammissibile di 10 euro per pianta. Il richiedente deve aver messo o mettere a dimora almeno 25 piante dal 01/01/2008 al 31/12/2008. Le domande devono essere presentate alla Provincia di Treviso entro il 19/09/2008. Agri SICUREZZA ALIMENTARE E PACCHETTO IGIENE Oggi i consumatori desiderano sempre più essere certi che i cibi acquistati e consumati siano sani e sicuri. Per Pacchetto igiene si intende linsieme dei Regolamenti Comunitari che permettono di garantire la sicurezza alimentare. Gli agricoltori coinvolti nella catena alimentare poichè, direttamente e indirettamente, producono alimenti che raggiungono i consumatori, sono chiamati ancora una volta al rispetto di una serie di norme: - garantire che gli alimenti o i mangimi soddisfino le condizioni igienico sanitarie nelle fasi di produzione, trasformazione e distribuzione. - registrare i fornitori dei singoli prodotti (tenere copia delle fatture) - registrare i clienti ai quali hanno venduto i prodotti (tenere copia delle fatture) - etichettare alimenti e mangimi immessi nel mercato. PRODUZIONI ANIMALI E VEGETALI Ad esempio tutti gli agricoltori che producono, raccolgono, immagazzinano, manipolano senza alterare la loro natura, i cereali, le orticole, i frutti, i bovini, le pecore, il latte, il pesce, luva, le uova, ecc.. Questi agricoltori, come previsto dalla normativa, devono: a) identificare le superfici interessate alla produzione b) verificare la qualità del suolo con analisi chimiche c) usare sementi certificate d) usare correttamente i prodotti fitosanitari e compilare il registro dei trattamenti Per i prodotti allevati: - registrare lallevamento e gli animali come previsto dalla normativa sanitaria - registrare la natura e lorigine degli alimenti e utilizzare correttamente gli additivi somministrati agli animali - porre attenzione alle analisi effettuate agli animali - registrare linsorgenza di malattie OPUSCOLO GRATUITO Veneto Agricoltura ha recentemente pubblicato lopuscolo Pacchetto Igiene in cui spiega tutti gli obblighi imposti dalla normativa comunitaria. Chi è interessato può ritirarne gratuitamente una copia presso gli uffici della Cia di Treviso. 9 GASOLIO PER IRRIGAZIONE DI SOCCORSO Anche questanno la Regione Veneto tramite AVEPA ha disposto la possibilità di richiedere il supplemento del gasolio agevolato per lirrigazione di soccorso. Lemergenza siccità non ha però interessato in maniera omogenea tutto il territorio Veneto ed è stata meno intensa dello scorso anno, per questo quindi la quantità di gasolio agevolato assegnata per lirrigazione di soccorso sarà pari al 50% di quanto riportato nelle tabelle di assegnazione definite ad inizio anno dalla Regione Veneto. La richiesta di supplemento va presentata con le medesime modalità della scorsa campagna, tramite gli uffici di z o n a CIA. STOCCAGGIO DEI MANGIMI Chi produce o acquista derrate alimentari o mangimi deve mettere in atto quanto necessario per proteggere i prodotti in stoccaggio. Ad esempio deve proteggerli da eventi atmosferici, insetti, topi, incendio, muffe, sassi, contatto con sostanze chimiche (gasolio, prod. fitofarmaci), ecc... NUOVI RESPONSABILI SETTORI AGRITURISMO E AMBIENTE E CAMBIO ALLA GUIDA DELLUFFICIO DI SAN VENDEMIANO TRASFORMATORI Per tutti coloro che effettuano una trasformazione, lobbligo è quello di realizzare un sistema di autocontrollo. Alcuni accorgimenti, non comunque sufficienti, sono: - tenere puliti gli impianti, le attrezzature, i veicoli, ... - utilizzare acqua pulita o potabile - evitare contaminazione da parte di animali o insetti nocivi. Per questi ultimi la Confederazione Italiana Agricoltori consiglia di effettuare, tramite i propri collaboratori, unanalisi approfondita e successivamente redigere quindi il manuale di autocontrollo igienico sanitario come prevede la legge. Marco Golfetto è il nuovo referente della Cia di Treviso per il settore agriturismo, territorio-ambiente e urbanistica; continuerà inoltre a seguire il settore energie rinnovabili. Succede a Mario Boldrin che ha lasciato la Cia di Treviso e al quale auguriamo in bocca al lupo per il nuovo impiego. Golfetto sarà affiancato da Simone Barban per i servizi tecnici alle aziende agrituristiche. I nuovi referenti del settore sono contattabili ai seguenti numeri di telefono: Marco Golfetto 335/1093752 Simone Barban 335/ 6987139 Succede a Golfetto, alla guida dellufficio di San Vendemiano, Tullio Doretto già funzionario del settore tecnico di zona. - registrare la somministrazioni di medicinali agli animali Agri CONTRIBUTO REGIONALE LIBRI DI TESTO Gli alunni delle scuole medie inferiori e medie superiori, statali e non statali, residenti nella regione Veneto, possono beneficiare di un contributo sulle spese per lacquisto di libri di testo sostenute per lanno scolastico 2008/09 (esclusi dizionari), purchè lIsee del nucleo familiare non superi 10.632,94 euro. Le famiglie interessate possono rivolgersi al CAF-CIA per lelaborazione dellIsee e presentare richiesta al comune di residenza entro venerdì 31 ottobre 2008. BORSA DI STUDIO PER SPESE D ISTRUZIONE Il contributo viene erogato dalla Regione Veneto alle famiglie di studenti delle scuole elementari, medie o superiori, statali o paritarie per le spese sostenute nel corso dellanno scolastico 2008/2009 per frequenza, trasporto, mensa e sussidi scolastici. Beneficiano del contributo le famiglie con Isee relativo ai redditi 2007 fino a 12.405,09 euro. I contributi concessi ammontano a 100 euro per la scuola primaria, 120 euro per la scuola media, 140 euro per la scuola superiore o formativa e comunque non potranno mai superare la spesa effettivamente sostenuta. Il bando scade il 15 ottobre 2008. 10 BUONO TRASPORTO SCOLASTICO Contributo regionale su abbonamenti per trasporto scolastico Il contributo spetta alle famiglie di studenti di scuole secondarie di 2° grado statali, paritarie, non paritarie ma legalmente riconosciute o pareggiate e formative accreditate dalla Regione Veneto che svolgono percorsi di formazione professionale. Beneficiano del contributo le famiglie con Isee relativo ai redditi 2007 inferiore o uguale a 17.721,56 euro. Sono ammesse le spese sostenute nel corso dellanno scolastico 2008/2009 per labbonamento a mezzi di trasporto necessari per raggiungere listituto scolastico. Il bando scade il 31/10/2008. ione z i s o p s e ampia CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE Via Noalese 75 - 31100 Treviso tel. 0422/260118 fax 0422/260419 Lassistenza fiscale toglie i pensieri che ti VENDITA AUTO NUOVE E USATE Via Noalese 75 - 31100 Treviso tel. 0422/261261 PER I SOCI CIA TREVISO PASSAGGIO DI PROPRIETA COMPRESO NEL PREZZO 730 - ISEE - RED MODELLO UNICO ICI - VISURE CATASTALI BUSTE PAGA COLF E BADANTI PRATICHEPERSONALEDIPENDENTE SUCCESSIONE ASSISTENZA CONTRATTI AFFITTO CONTABILITA Agri RIVALUTAZIONE TERRENI PROROGATA AL 31 OTTOBRE Il decreto milleproroghe sposta al 31 ottobre 2008 il termine per il versamento dellimposta sostitutiva e per la redazione della perizia di stima per la rivalutazione dei terreni posseduti alla data del 1 gennaio 2008. La perizia può essere redatta da ingegneri, architetti, geometri, agronomi, agrotecnici, periti agrari e periti industriali edili e deve essere asseverata presso il Tribunale, notaio o giudice di pace entro ottobre. Limposta sostitutiva dovuta nella misura del 4% può essere rateizzata fino ad un massimo di 3 rate annuali di pari importo, nel qual caso sulle rate successive alla prima sono dovuti interessi del 3% annuo. Il valore rideterminato mediante il versamento dellimposta sostitutiva assume la natura di prezzo di acquisto da portare in diminuzione del corrispettivo conseguito in sede di vendita ai fini della determinazione della plusvalenza. La rivalutazione è particolarmente conveniente per i terreni edificabili cioè quei terreni utilizzabili a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico comunale. MANOVRA FISCALE ESTIVA Le principali novità introdotte dal D.L. 112 del 25/06/08 E stata approvata definitivamente dal Governo prima della pausa estiva la Manovra economica triennale da 36,28 miliardi di euro. Per il 2009 le misure valgono 16,46 miliardi. Le nuove entrate derivano dalla Robin tax nel settore energetico che introduce laddizionale Ires del 5,5% sulle aziende dei settori energetici a partire dallanno di imposta 2008; dalla stretta a carico di banche e assicurazioni che possono ora dedurre solo parzialmente gli interessi passivi, dalle misure sulla riscossione e sulla lotta allevasione. I tagli alle spese colpiscono il pubblico impiego, il patto di stabilità interno degli enti locali, la spesa sanitaria e i ministeri. Importante novità anche il piano straordinario di verifiche sul reddito delle persone fisiche, con precedenza ai contribuenti che, pur avendo capacità contributiva, non hanno dichiarato imposte da pagare. Sulle esenzioni per motivi di reddito saranno avviate immediatamente verifiche stringenti. Aumenta dal 12,5% al 20% la ritenuta sugli interessi corrisposti ai soci persone fisiche delle cooperative e viene reso automatico il meccanismo della sterilizzazione del maggior gettito Iva, conseguente allaumento del prezzo del petrolio, attraverso la riduzione delle accise sulla benzina. I professionisti non sono più obbligati a tenere un conto corrente separato ASSEGNI E CONTANTI IL LIMITE RITORNA 12.500 Euro Ritorna da 5.000 a 12.500 euro il tetto per il trasferimento di contante, di libretti di deposito bancari o postali o di titoli al portatore. Gli assegni bancari e circolari al di sopra di 12.500 euro (non più 5.000 euro) dovranno indicare la clausola non trasferibile e indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario. Per gli assegni in forma libera inoltre viene meno lobbligo di indicare il codice fiscale del girante e viene abolita anche limposta di bollo di 1,50 euro. Il saldo dei libretti bancari o postali al portatore non può essere superiore a 12.500 euro. 11 PROLUNGATA LA VALIDITA DELLA CARTA DIDENTITA Passa da 5 a 10 anni il periodo di validità della carta didentità. La disposizione si applica anche ai d o c u m e n t i attualmente in corso di validità. I Comuni dovranno informare i titolari 80-90 giorni prima della scadenza del documento. DETRAZIONE SPESE MEDICHE: NO AGLI INTEGRATORI LAgenzia delle entrate ha chiarito che le spese per lacquisto di integratori alimentari non sono ammesse alla detrazione Irpef del 19% per le spese sanitarie, anche se esiste la prescrizione di un medico. Gli integratori sono prodotti alimentari che integrano la comune dieta, ma non gli sono associate capacità di prevenzione o cura delle malattie. La detrazione Irpef del 19% è ammessa per spese mediche e di assistenza specifica, per spese chirurgiche, per lacquisto di medicinali, prestazioni specialistiche e protesi dentarie e sanitarie. LELENCO CLIENTI E FORNITORI NON VA PIU PRESENTATO Soppresso definitivamente lobbligo di presentare lelenco clienti e fornitori ai fini dellIva. Non saranno irrogate sanzioni per errori o omissioni commesse precedentemente allabrogazione. Sono abrogate anche le sanzioni previste per irregolarità nella presentazione della comunicazione annuale dati Iva. Agri 12 VITTIME DI INCIDENTI SUL LAVORO Conversione D.L. 112/2008 in Legge 133 del 06/08/2008 ALCUNE DISPOSIZIONI IMPORTANTI ABOLIZIONE CUMULO PENSIONE Art. 19 A partire da gennaio 2009 è abolito il divieto di cumulo tra pensione di anzianità e redditi da lavoro sia dipendente che autonomo. Abolito anche per le pensioni liquidate con il sistema contributivo. ASSEGNO SOCIALE Art. 20 c.10 A decorrere dal 1 gennaio 2009 per ottenere lassegno sociale oltre ai requisiti ordinari è necessario che gli aventi diritto abbiano soggiornato legalmente in Italia in via continuativa per almeno 10 anni. INVALIDITA CIVILI Art. 80 Nel corso del 2009 lInps attuerà un piano straordinario di 200mila accertamenti di verifica nei confronti di titolari di benefici economici derivanti da invalidità civili. Se FONDO REGIONALE DI SOLIDARIETÀ La Regione Veneto ha istituito un fondo di solidarietà di 500mila euro per i familiari dei lavoratori deceduti o gravemente invalidati a causa di incidenti nei luoghi di lavoro. Per questo primo anno di applicazione sono destinatari del fondo il coniuge e i figli, residenti in Veneto, del lavoratore deceduto in conseguenza di incidente sul luogo di lavoro con Isee fino a 50.000 euro. In assenza di questi la domanda può essere presentata anche dai genitori, dal fratello o dalla sorella se conviventi del lavoratore deceduto e a suo carico al momento della morte. Lapplicazione riguarda gli eventi accaduti dal 01/01/2008 e le domande devono e s s e r e presentate entro 180 giorni dalla d a t a dellevento. Per gli infortuni avvenuti dal 01/01/2008 e fino allentrata in vigore del presente regolamento, i destinatari possono presentare domanda entro 90 giorni dalla pubblicazione nel BUR. Al nucleo familiare viene destinato un contributo una tantum di 5.000 euro + 1.000 euro per ogni figlio minorenne o di età compresa tra 16 e 25 anni se studente o di età superiore a 18 anni se disabile a partire dal 75%. linteressato non si presentasse a visita e se entro i successivi 90 giorni non presentasse documentazione giustificativa, lIstituto provvederà alla revoca della provvidenza a decorrere dalla data di sospensione. Nel caso in cui la giustificazione sia ritenuta valida verrà riconvocato per una seconda visita. Per gli ultrasettantenni, i minori e i soggetti affetti da patologie irreversibili, lInps provvede ad effettuare tali accertamenti tramite visite domiciliari. DIMISSIONI TELEMATICHE Art. 39 c.10 l.L Dal 05/03/2008 è abrogato lobbligo per i lavoratori di utilizzare la procedura telematica per le dimissioni volontarie. Agr PRESIDENZA E DIREZIONE GENERALE Piazza Indipendenza, 11 - Treviso tel 0422.3181 - fax 0422318222 Oro di marca è una gamma di prodotti realizzati dalla Banca di Treviso esclusivamente per le aziende che operano nel settore dell’agricoltura Oro di marca offre una gamma di finanziamenti che rispondono alle sempre crescenti esigenze di chi ancora oggi si impegna con amore in questo faticoso, antico e prezioso lavoro Oro di marca garantisce assistenza accurata a tutti gli agricoltori che vogliono far crescere i frutti della loro fatica Oro di marca non prevede un importo massimo erogabile per singolo finanziamento, ma si adatta alle esigenze dell’imprenditore per mettere a disposizione il prodotto più idoneo Oro di marca è costituito da sei prodotti Sconto cambiale agraria Finanziamento agrario di esercizio Finanziamento a breve termine Finanziamento per la viticoltura Finanziamento per zootecnia, filiera Agroalimentare e Florovivaistica Mutuo a medio/lungo termine a supporto degli investimenti www.bancatreviso.it; ; [email protected] FILIALI TREVISO Piazza Indipendenza tel 0422 3181 TREVISO V.le Brigata Treviso, 1 - tel. 0422 696299 CASTELFRANCO VENETO Via Molise, 2 - tel. 0423 420313 CONEGLIANO Via Padre Luigi Tezza,4 - tel 0438 63710 ODERZO Via Postumia di Camino - tel 0422 710099 MOTTA DI LIVENZA Via Padre Leonardo Bello - tel. 0422 861785 MONTEBELLUNA Viale Montegrappa - tel 0423 603910 SPRESIANO Via D. Alighieri - tel 0422 887700 CASALE SUL SILE Via Guglielmo Marconi, 3 - tel.0422 702921 QUINTO DI TREVISO Via Vittorio Emanuele 11 - tel 0422 470434 Messaggio Promozionale. Per condizioni applicate al servizio si rinvia ai Fogli Informativi a disposizione della clientela presso tutti gli sportelli di Banca Treviso 13 Agri 14 ALLA SCOPERTA DEI SEGRETI DELLA LAVANDA DI VENZONE Abbiamo conosciuto la Sig.ra Paola Toso qualche mese fa in occasione di un incontro organizzato dalla nostra Presidente Donata. Paola in quelloccasione ci aveva raccontato il suo percorso imprenditoriale, partito quasi casualmente dallutilizzo di qualche piantina di lavanda per lallestimento di una vetrina di un suo negozio a Venzone, al progetto e, attraverso lAssociazione Lavanda di Venzone da lei creata, alla realizzazione di un utilizzo su ampia scala di questa, oggi ormai famosa, pianta officinale per la produzione di una vasta gamma di prodotti che vanno dalla cosmetica ai liquori, ai dolci e ad essenze varie. A stimolare il nostro interesse per la sua attività ha contribuito non solo lapprezzamento per labilità dimostrata nello sviluppare nellarco di pochi anni uniniziativa economica di notevole successo, ma soprattutto lentusiasmo che ha saputo trasmettere per il progetto Via della lavanda e cioè per il coinvolgimento proposto non solo a noi imprenditrici agricole, ma a chiunque, con un po di terreno a disposizione, voglia seguirla nellavventura di coltivare e diffondere questa particolare e pregiata qualità di lavanda. Il progetto dellAssociazione consiste infatti nello stimolare lo sviluppo di tale coltivazione in tutte le aree ad essa vocate, dalla montagna friulana al mare, da un lato fornendo ai propri associati le piantine di lavanda doc di Venzone (minimo 100) e lassistenza tecnica nelle prime fasi di lavoro, dallaltro garantendo annualmente un ritorno economico con lacquisto della produzione. Per saperne di più dunque un piccolo gruppo di Donne in campo ha deciso di verificare sul campo quanto appreso. Il 30 luglio siamo dunque partite alla volta del Friuli con una prima sosta a San Giorgio della Richinvelda alla Cantina I Magredi che, affianco allimportante attività vitivinicola, ha sperimentato concretamente, mettendo a dimora 500 piantine di lavanda, la proposta dellAssociazione Lavanda di Venzone. Qui, oltre al piacevole colpo docchio tipico di queste decorative e profumate piante, abbiamo avuto informazioni sugli aspetti più strettamente economici legati a questo tipo di coltivazione, le problematiche legate al raccolto, allessiccazione del prodotto, alla sua resa e remunerazione . Il nostro giro di ricognizione ci ha poi portato a Venzone, cuore e punto di partenza di tutta loperazione Via della lavanda. Qui unaccoglienza calorosa, con saggio e degustazione della ampia gamma di prodotti che la fantasia della nostra acompagnatrice ha saputo creare, si è prolungata in uninteressante visita guidata alla cittadina che ci ha permesso di apprezzare non solo le bellezze del luogo, ma anche di percepirne le dolorose fasi di una ricostruzione che, rispettosa della memoria, non ha voluto cancellare i segni del tragico terremoto. Lieto finale, una piacevole cena a base di prodotti ..alla lavanda! Una nota interessante è che sono già avvenuti, per alcune delle nostre Donne in Campo i primi contatti con lAssociazione per dei nuovi impianti di lavanda. Daniela Wegenast imprenditrice agricola Donne in Campo Treviso Lassociazione degli agriturismo della Cia sostenitrice della tradizione a tavola ANCORA PREMIATA LA CUCINA DI VALDEROA Dopo il 3° premio al concorso per la tradizionale Sopa de tripe trevigiana organizzato da Fondazione Cassamarca di Treviso, lagriturismo Val de Roa di Crespano del Grappa, gestito da Federica Torresan, si conferma ancora una volta promotore della cucina tradizionale veneta, aggiudicandosi il 1° premio -sezione agriturismo- per il concorso Risi e risoti allonda organizzato sempre da Fondazione Cassamarca. Alla premiazione, svoltasi nella tenuta di Ca Tron a Roncade, ha presenziato lOn. Dino De Poli che ha molto apprezzato il risotto alla sbirraglia preparato da Federica. Agri 15 SCEGLI IL TUO CORSO DI FORMAZIONE Da molti anni la Cia di Treviso, attraverso il proprio ente di formazione CIPAT, organizza nel territorio provinciale corsi di formazione rivolti agli imprenditori agricoli e non solo. La maggior parte dei corsi attivati sono finanziati dalla Regione Veneto nellambito dei programmi di formazione per il settore primario e per questo sono gratuiti per imprenditori agricoli, coadiuvanti agricoli e salariati agricoli. Con lobiettivo di rendere le proposte formative sempre più rispondenti alle vostre esigenze, Vi invitiamo a compilare la scheda di preiscrizione sotto riportata indicando i corsi che desiderate frequentare, scegliendo tra lelenco di quelli già attivi e indicando poi altri argomenti che vi piacerebbe approfondire di cui terremo conto nella programmazione dei prossimi corsi. Per qualsiasi informazione o chiarimento chiamare Marisa Fedato 0422/260118 SCHEDA DI PRE-ISCRIZIONE AI CORSI DI FORMAZIONE da inviare al fax 0422/260419 o consegnare agli uffici Cia D COGNOME E NOME _________________________________________________________________________________________ NATO A _______________________________________ IL ____/____/_______ RESIDENTE IN VIA _______________________________CAP _______ COMUNE___________________________________________ TELEFONO _________________________________ FAX __________________ E-MAIL ________________________________ TITOLO DI STUDIO ___________________________________________________ IMP. AGRICOLO COADIUVANTE AGR. FAMILIARE DI IMP.AGR. OPERAIO AGRICOLO ALTRO _________________ CHIEDE LISCRIZIONE AI SEGUENTI CORSI: IMPRENDITORE AGRICOLO PROFESSIONALE 120 ore (per conseguire qualifica IAP) - gratuito INSEDIAMENTO GIOVANI AGRICOLTORI 150 ore (obbligatorio per beneficiari della misura PSR insediamento giovani) - gratuito AVVIO ATTIVITA FLOROVIVAISTICA 150 ore (obbligatorio per lavvio dellattività ortoflorovivaistica L.R. 19/99) - gratuito AVVIO ATTIVITA AGRITURISTICA 120 ore (obbligatorio per lavvio di unattività agrituristica L.R. ) - costo 150 euro SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO 44 ore (obbligatorio per aziende con dipendenti e società agricole D.L. 81/2008) - gratuito HACCP AUTOCONTROLLO IGIENICO SANITARIO 25 ore - gratuito PATENTINO ACQUISTO/UTILIZZO PRODOTTI FITOSANITARI - gratuito ADDETTI ALLA MANIPOLAZIONE DELLE SOSTANZE ALIMENTARI (EX LIBRETTO SANITARIO) - costo 30 euro INFORMATICA 1° LIVELLO 40 ore - costo 60 euro LINGUA INGLESE 1° LIVELLO 60 ore - gratuito COMPOSIZIONE FLOREALE 40 ore - gratuito ERBE SPONTANEE: RICONOSCIMENTO E UTILIZZO - gratuito VITICOLTURA 40 ore - gratuito LE NORME DELLA CONDIZIONALITA IN AGRICOLTURA 25 ore - gratuito AFLATOSSINE DEL LATTE 30 ore - gratuito DEGUSTAZIONE GUIDATA DEI VINI 30 ORE - costo 50 euro TRASFORMAZIONE E CONSERVAZIONE DEI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI 30 ore - costo 50 euro OPERATORI DI FATTORIA DIDATTICA 80 ore MANAGEMENT ALTRI ARGOMENTI DI INTERESSE: ___________________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________________ data _______________________ Firma _____________________________________ Informativa ai sensi del D.L. 196/03. In base alla normativa vigente sulla privacy, CIA Treviso garantisce la massima riservatezza dei dati comunicati. Gli stessi saranno trattati in ottemperanza dellattuale decreto Agri PROGETTO VENDITA DIRETTA DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE Compila e consegna questa scheda al tuo ufficio zona o spediscila via fax allo 0422/260419. Ti chiameremo per partecipare alle iniziative del progetto, prima fra tutte la pubblicazione di una guida allacquisto dei prodotti della campagna. NOME ___________________ COGNOME ________________________ DENOMINAZIONE AZIENDA ___________________________________________________________ VIA ________________________________________________________ CAP _________ COMUNE _____________________________________ TEL. _____________________ FAX _____________________________ e-mail _____________________________________________________ PRODOTTI IN VENDITA NELLAZIENDA AGRICOLA Barrare la casella corrispondente VINO SALUMI FIORI/PIANTE LATTE FRESCO CARNE FRUTTA FORMAGGI MIELE VERDURA FIERE ALLESTERO MERCATI AGRICOLI ESPORTAZIONE 30% Danni ai beni, danni alle macchine agricole, danni alla persona, responsabilità civile professionale, R.C. vita privata, R.C. operai, R.C. danni accidentali allambeinte, R.C. prodotti vendti, rottura impianti e macchinari, apparecchiature infromatiche, promozione e commercializzazione, tutela legale, assistenza. RCA TRATTORE massimale copertura 1.550.000 euro TARIFFE RISERVATE AI SOCI CIA conto proprio 90,50 euro conto terzi 178,65 euro AUTO 30% Incendio e furto, eventi atmosferici e socio politici, atti vandalici: SCONTO lunedì 8.30-12.30 / pom. chiuso martedì 8.30-12.30 / 14.30-18.30 mercoledì chiuso giovedì 8.30-12.30 / 14.30-18.30 venerdì 8.30-12.30 / pom. chiuso MOGLIANO VENETO via Don Bosco, 11 tel. 041-5906554 fax 041-5936135 da lunedì a venerdì 9.00-12.30 / 15.00-19.30 sabato 9.00-12.30 ODERZO via per Piavon, 20 tel 0422-713165 fax 0422-810282 SAN VENDEMIANO Via S. Pio X, 50 tel. 0438/21036 fax 0438/425754 lunedì mattina chiuso / 14.45-18.15 martedì chiuso mercoledì 8.30-12.15 / 14.45-18.15 giovedì chiuso venerdì 8.30-12.15 / pom. chiuso COL SAN MARTINO piazza Rovere, 5 tel. 0438-898047 fax 0438-898689 da lunedì a mercoledì 8.30-12.30 / 16.30-18.30 giovedì 8.30-12.30 / pom. chiuso venerdì chiuso (COMPRESO TRAINO) RC Auto: SCONTO TREVISO via Noalese, 75 tel 0422-210782 fax 0422-260121 lunedì chiuso martedì 8.30-12.15 / 15.30-18.30 mercoledì chiuso giovedì 8.30-12.15 / 16.30-18.30 venerdì 8.30-12.15 (solo Inac) / pom. chiuso PER I SOCI CIA TREVISO SCONTO da lunedì a giovedì 9.00-12.30 / 14.30-18.00 venerdì 9.00-12.30 / 14.30-16.00 BIBANO DI GODEGA S. URBANO via G. Marconi 46 tel. 0438-783338 fax 0438-782846 LI ZIONA ECCE TI SCON AZIENDA AGRICOLA TREVISO sede provinciale via Noalese, 75 tel. 0422-260118 fax 0422-260419 lunedì 8.30-12.30 / 14.30-18.30 martedì chiuso mercoledì 8.30-12.30 / 14.30-18.30 giovedì chiuso venerdì 8.30-12.30 / pom. chiuso Barrare la casella se interessato a: MERCATI E FIERE LOCALI 16 50% CASTELFRANCO VENETO via delle Querce, 7/7 tel 0423-494481 fax 0423-743175 lunedì chiuso martedì 8.30-12.30 / 14.30-18.30 mercoledì 8.30-12.30 / 14.30-18.30 giovedì chiuso venerdi 8.30-12.30 / pom. chiuso