CARTA DEI SERVIZI
Giugno 2009
Indice
Introduzione……………………………………………………………....................p.2
Principi fondamentali………………………………………………….....................p.3
Le funzioni della Provincia di Pisa……………………………………....................p. 5
Ufficio relazioni con il pubblico (URP)………………………………....................p. 8
Difensore Civico………………………………………………………....................p. 9
Accesso agli atti………………………………………………………...................p. 10
Orientamento ai principali servizi (Dipartimenti e Servizi)……………................ p.11
Sportelli per il cittadino………………………………………………...................p. 15
Aggiornamento del sito web……………………………………….........................p.15
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1. Introduzione
La Provincia di Pisa, allo scopo di agevolare l’accesso alle informazioni e ai servizi
da parte di tutti i cittadini, singoli e associati, delle imprese e degli enti pubblici,
mette a disposizione di tutti la propria Carta dei Servizi.
Questo breve opuscolo, pubblicato sul sito Internet della Provincia di Pisa e
disponibile in forma cartacea a richiesta presso l’URP, ha lo scopo di orientare
chiunque voglia richiedere un servizio dalla Provincia e, soprattutto, di formalizzare
l’impegno dell’amministrazione provinciale nell’erogare servizi in modo controllato
dai cittadini assicurando uno standard qualitativo garantito dei servizi offerti.
La Carta dei servizi è quindi uno strumento di trasparenza che l’amministrazione
mette a disposizione del cittadino con il quale indica i principi generali attraverso i
quali viene garantito l’accesso ai servizi erogati dall’ente.
Informazioni più dettagliate, indicazioni sulle procedure e schemi della modulistica
adottata da utilizzare per usufruire dei servizi della Provincia di Pisa sono disponibili
sul sito internet www.provincia.pisa.it e presso l’URP (Ufficio Relazioni con il
Pubblico) con sede presso il Palazzo della Provincia, Piazza Vittorio Emanuele II,
n.14
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2. Principi fondamentali.
I servizi offerti dalla Provincia ai cittadini e alle imprese debbono garantire il rispetto
dei seguenti principi:
 Legalità
L’erogazione dei servizi e il funzionamento degli uffici provinciali debbono ispirarsi
ai principi di legalità nel rispetto delle leggi e dei regolamenti.
 Imparzialità
Nell’erogazione dei servizi ai cittadini e alle imprese la Provincia di Pisa deve tenere
un comportamento obiettivo, corretto e imparziale.
 Eguaglianza.
L’erogazione del servizio pubblico deve essere ispirata al principio di eguaglianza dei
diritti dei clienti-utenti. I servizi debbono essere erogati secondo regole uguali per
tutti a prescindere da sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche. Viene
garantita la parità di trattamento sia tra le diverse aree geografiche di utenza, sia fra le
diverse categorie o fasce di utenti, escludendo discriminazioni ingiustificate e
valutando l’adozione delle iniziative necessarie per adeguare le modalità di
prestazione del servizio ai portatori di handicap.
 Continuità nell’erogazione del servizio.
I servizi devono essere erogati con continuità e senza interruzioni, nell’ambito delle
modalità stabilite dalla normativa vigente.
 Partecipazione dei cittadini.
A qualsiasi cittadino deve essere garantita la partecipazione alla prestazione del
servizio pubblico sia per tutelare il diritto alla corretta erogazione del servizio, sia per
favorire la collaborazione nei confronti dei soggetti erogatori. L’utente, in base alle
modalità disciplinate dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, ha diritto di accesso alle
informazioni che lo riguardano. Il cittadino può produrre documenti, osservazioni o
formulare suggerimenti per il miglioramento dei servizi. La Provincia di Pisa intende
favorire lo scambio informativo tra amministrazioni e utenti avvalendosi di tutte le
possibili occasioni di dialogo per conoscere le aspettative e la valutazione dei servizi
forniti, nonché gli eventuali reclami.
 Efficienza- efficacia.
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La Provincia di Pisa pone il massimo impegno affinché i servizi siano erogati in
modo da garantire un idoneo grado di efficienza ed efficacia.
 Cortesia e ragionevolezza.
La Provincia di Pisa assicura il proprio impegno per garantire l’esposizione corretta
delle informazioni necessarie e la disponibilità dei funzionari responsabili ai fini del
buon esito della pratica in fase di trattazione. Tutti i rapporti con i clienti-utenti da
parte dei funzionari della Provincia debbono essere improntati alla cortesia e al
rispetto reciproco.
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3. Le funzioni della Provincia di Pisa
La Provincia si colloca tradizionalmente in una funzione intermedia rispetto alla
Regione e ai 39 Comuni del suo territorio, con i quali interagisce attraverso accordi di
programmazione e deleghe di funzioni.
In particolare la Provincia di Pisa, all’interno dei limiti definiti dalla programmazione
regionale, indirizza e coordina le attività dei Comuni.
L’attività di programmazione si realizza principalmente nella redazione del Piano
Territoriale Provinciale che individua gli assetti generali del territorio e in particolare
determina:
a. Le diverse destinazioni del territorio in relazione alle sue specifiche
vocazioni;
b. La localizzazione di massima delle principali infrastrutture e delle
principali linee di comunicazione;
c. Le linee di intervento per la sistemazione idrica, idrogeologica e
idraulico-forestale, per il consolidamento del suolo e la regimazione
delle acque;
Nell’ambito dell’attività di coordinamento la Provincia:
a. Promuove, in collaborazione con i Comuni, interventi di importanza
provinciale nel settore economico, turistico, sociale e culturale;
b. Raccoglie e coordina le proposte avanzate dai Comuni ai fini della
programmazione economica, territoriale e ambientale;
c. Promuove e dà impulso ad azioni di sviluppo locale mirate al potenziamento di
settori, attività ed aree ritenute strategiche (P.I.T., contratti d’area, patto
territoriale, ecc.)
Alle attività di pianificazione e programmazione territoriale di interesse
sovracomunale, di indirizzo e coordinamento, si aggiungono le funzioni
amministrative tipiche della Provincia nei seguenti settori:
Organizzazione e pianificazione del territorio:
1. Progettazione, costruzione e manutenzione di strade provinciali e relative
opere accessorie (illuminazione, segnaletica, ecc.);
2. Costruzione di infrastrutture di interesse sovracomunale;
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3. Interventi per la tutela e valorizzazione delle risorse idriche e la sistemazione
idrica, idrogeologica, idraulica e forestale;
4. Attività di consolidamento e difesa del suolo, tutela e valorizzazione
dell’ambiente e regimazione delle acque.
Sviluppo economico
1. Sostegno di iniziative in collaborazione con associazioni di categoria ed enti
economici idonee a favorire lo sviluppo dei singoli settori (industriale,
terziario, artigianale, agricolo);
2. Attività di sostegno all’agricoltura, all’artigianato, al commercio, all’industria
e al terziario attraverso la concessione di incentivi e contributi;
3. Sostegno ad iniziative volte a promuovere e diffondere i prodotti tipici,
tradizionali e innovativi del territorio provinciale;
4. Promozione e sostegno di iniziative volte a favorire lo sviluppo turistico del
territorio provinciale, anche attraverso l’APT;
5. Raccordo con i Poli Tecnologici e i Centri di ricerca di eccellenza del territorio
provinciale;
Tutela dell’ambiente
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Protezione del patrimonio naturale;
Protezione della flora e della fauna;
Gestione parchi e riserve naturali;
Rilevamento, disciplina e controllo degli scarichi delle acque e delle emissioni
atmosferiche e sonore;
Attività di prevenzione e controllo dell’inquinamento ambientale;
Vigilanza caccia e pesca sulle acque interne;
Localizzazione di impianti di smaltimento rifiuti e di depurazione delle acque;
Promozione di iniziative in materia di risparmio energetico e fonti di energia
rinnovabili;
Servizi culturali
1. Costruzione, manutenzione e funzionamento degli istituti di istruzione media
di secondo grado;
2. Promozione di iniziative a favore del diritto allo studio (borse di studio,
tirocini, ecc.)
3. Raccordo con l’Università, la Normale, il S.Anna attraverso iniziative comuni
per promuovere l’eccellenza e l’alta formazione;
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4. Acquisto, valorizzazione e fruizione di edifici di pregio e beni di interesse
artistico e culturale;
5. Promozione e sostegno di manifestazioni di interesse artistico, culturale, di
spettacolo e sportive.
Servizi sociali
1. Promozione di politiche e di sostegno ai disabili;
2. Interventi di solidarietà agli anziani;
3. Promozione di iniziative per il recupero ed il reinserimento sociale dei
tossicodipendenti e delle donne;
4. Promozione di iniziative idonee a favorire opportunità ricreative e di
integrazione sociale per i giovani;
5. Programmazione, studio e analisi della realtà sociale del territorio;
6. Sostegno al Terzo settore
7. Sistema delle Consulte (Giovani, Handicap, Anziani, Dipendenze,
Volontariato, Cooperative Sociali)
8. Supporto all'associazionismo e gestione degli Albi secondo la normativa
regionale;
9. Osservatorio sociale;
10. Produzione di dossier statistici;
11. Pari opportunità;
12. Volontariato.
Servizi per la formazione e le politiche del lavoro
1. Funzioni svolte dai Centri per l'Impiego
2. Domande e offerte di lavoro
3. Tirocini, avvisi degli enti pubblici
4. Collocamento disabili
5. Banca dati europea delle offerte di lavoro
6. Inserimento nell'elenco anagrafico lavoratori
7. Orientamento e prima accoglienza
8. Formazione individuale, aziendale, tecnica superiore integrata,
9. Adempimento dell'obbligo formativo e percorsi integrati
10. Apprendistato, preformazione e formazione persone diversamente abili
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4. L’URP, Ufficio per le Relazioni con il Pubblico.
La Provincia riconosce nell’Ufficio Relazioni con il Pubblico lo sportello di primo
contatto informativo e di accesso a tutte le informazioni dell’ente (ai sensi dell’art. 8
della Legge 7 giugno 2000 n. 150 e secondo le indicazione contenute nella Direttiva
del Ministro della Funzione Pubblica 7 febbraio 2002).
Le funzioni principali dell’URP sono così individuate:
1. garantire un’informazione aggiornata e completa sulle attività, le iniziative, le
risorse, l’organizzazione dell’Ente provinciale attraverso diversi canali di
comunicazione con l’utenza (sportello, telefono/fax, numero verde, posta
elettronica, pagine web)
2. agevolare e garantire l’esercizio del diritto di accesso e partecipazione
(secondo quanto previsto dalla legge 7 agosto 1990 n. 241, in conformità ai
principi sulla tutela della riservatezza di cui alla Legge 31 dicembre 1996 n.
675 e secondo le modalità previste dal Regolamento provinciale di accesso ai
documenti amministrativi);
3. verificare e favorire il corretto sviluppo della comunicazione interna come
strumento di razionalizzazione e semplificazione dell’attività amministrativa;
4. promuovere l’interconnessione e la cooperazione tra gli URP operanti nel
territorio provinciale;
5. progettare e condurre attività di ricerca sull’utenza del servizio URP nonché
sul gradimento dei servizi dell’Ente;
6. accogliere e gestire i reclami, i suggerimenti e le proposte presentate
dall’utenza.
5. Gestione dei reclami
Tutti gli appartenenti alla comunità provinciale, in modo singolo o associato, hanno
diritto di segnalare eventuali disservizi circa i tempi, le procedure e le modalità di
erogazione dei servizi dell’Amministrazione, sia presso l’URP sia nei confronti del
Difensore Civico dell’Ente. L’URP risponde al diritto dei cittadini/imprese di
presentare reclamo verbale o formale all’Amministrazione.
1. Allo scopo di favorire la presentazione del reclamo l’URP predispone
una apposita scheda, ne rilascia copia, protocollata, come ricevuta a
colui che presenta il reclamo.
2. La scheda è indirizzata al Dirigente responsabile del Servizio e ne viene
indirizzata copia, per conoscenza, al Dirigente di Dipartimento; l’URP
mantiene un archivio (a fini statistici e di monitoraggio) delle copie dei
reclami ricevuti, e trasmette trimestralmente reports dei reclami ricevuti
al Direttore Generale e al Presidente.
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6. Il Difensore Civico
Lo Statuto della Provincia di Pisa prevede l’istituzione di un Difensore Civico “che
ha il compito di garantire l’imparzialità e il buon andamento dell'amministrazione
nei confronti dei cittadini e anche al fine di prevenire l'insorgere di qualsiasi forma
di contenzioso tra l'amministrazione e i cittadini stessi” (Capo IV – art. 13). Le
attività del Difensore civico sono determinate, oltre che dallo Statuto dell’ente, da
apposito regolamento. In particolare:
“Il Difensore civico esercita le sue funzioni nei confronti dell'attività
dell'Amministrazione provinciale, dei suoi uffici e servizi, delle istituzioni, aziende e
di tutti enti dipendenti dalla Provincia, dei consorzi e delle attività convenzionate, ai
quali la Provincia partecipa.
3. Il Difensore civico interviene presso la Provincia, assunta ogni utile informazione,
per segnalare abusi, disfunzioni, carenze e ritardi dell'Amministrazione stessa nei
confronti dei cittadini affinché vi si ponga rimedio.
4. Il Difensore civico vigila sull'applicazione del diritto di accesso all'informazione
ed alla partecipazione”;
(art. 3 del Regolamento del Difensore Civico, approvato con Delibera del Consiglio
Provinciale n. 62 del 30 maggio 2003)
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7. Accesso agli atti amministrativi
1Finalità del servizio
La Provincia deve consentire l’accesso agli atti, redatti o detenuti dai propri uffici,
permettendo a tutti i cittadini di prenderne visione, e consentendo a chiunque ne
abbia interesse di richiederne copia.
Modalità
Le modalità di accesso agli atti amministrativi sono definite dal REGOLAMENTO
PER LA DISCIPLINA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
(Approvato con delibera del C. P. n. 65 del 18 giugno 2007) e disponibile sul sito
della Provincia all’indirizzo
http://www.provincia.pisa.it/uploads/2007_10_16_16_32_21.pdf
In particolare gli artt. 8-14 stabiliscono tempi e modalità di esercizio del diritto di
accesso così come di seguito riportato:
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8. Orientamento ai principali servizi (Dipartimenti e Servizi).
La Provincia di Pisa, oltre agli uffici di supporto agli organi politici, e all’ufficio del
Difensore Civico, che è indipendente e fuori dalla struttura organizzativa, è
organizzata in Dipartimenti.
I Dipartimenti sono tre:
a. Dipartimento dei servizi dell’istruzione e delle risorse
b. Dipartimento delle politiche territoriali, economiche e del lavoro
c. Dipartimento del territorio
Ogni Dipartimento è articolato in Servizi, di ognuno dei quali è responsabile un
dirigente.
a. I Servizi del Dipartimento dei servizi dell’istruzione e delle risorse sono tre:
a1. Il Servizio gestione risorse finanziarie ed umane, che si occupa del bilancio
dell’ente e della gestione del personale interno, ma anche della gestione delle
procedure degli acquisti di beni e servizi, della gestione delle gare e dei contratti
(Dirigente: Paola Fioravanti [email protected] tel.050-929331)
a2. Il Servizio sistema informativo e affari generali, che si occupa dei servizi
interni, come protocollo, archivio, dell’avvocatura, le assicurazioni, la statistica, il
SIT, il raccordo con il sistema informativo regionale (RTRT), l’URP, la gestione del
sistema informativo, la gestione della rete interna, gestione e manutenzione
dell’attrezzature informatiche.
(Dirigente: Paolo Picchi [email protected] tel. 050-929409)
Sede Centrale: Piazza Vittorio Emanuele II, n.14
a3. Il Servizio istruzione, cultura, attività sportive, politiche sociali e pari
opportunità, che si occupa delle attività di funzionamento e gestione degli edifici
scolastici (spese varie di ufficio e per arredamento e utenze), della programmazione e
coordinamento del sistema di educazione dei bambini, ragazzi e adulti; delle
iniziative concernenti il diritto allo studio e agli scambi culturali; della gestione della
Biblioteca provinciale; del piano della cultura e dello spettacolo; della valorizzazione
del sistema mussale; del piano provinciale dello sport; della partecipazione alla
programmazione socio-sanitaria; delle politiche per i minori, le persone svantaggiate,
il c.d. Terzo Settore, e le Pari Opportunità; dell’Osservatorio per le Politiche Sociali.
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(Dirigente: Fabiano Corsini [email protected] tel. 050-929 449)
Sede Centrale, Piazza Vittorio Emanuele II, n.14 - PISA
Sede Centro Polifunzionale A.Maccarrone, Via Silvio Pellico n.6 PISA
b. I Servizi del Dipartimento delle politiche territoriali, economiche e del lavoro, sono
quattro:
b1. Il Servizio programmazione e sostegno allo sviluppo economico, che si occupa
della approvazione del PTC (Piano Territoriale di Coordinamento); dell’abbattimento
dei tassi di interesse per l’accesso al credito delle imprese; dell’erogazione di
contributi a organismi che operano nel settore delle attività produttive; dello sviluppo
di ricerca e innovazione tecnologica; del coordinamento degli SUAP (Sportelli Unici
Provinciali per le Attività Produttive); della gestione delle quote della Provincia in
società
partecipate.
(Dirigente Paolo Prosperini [email protected] tel. 050-929 324)
Sede Centrale, Piazza Vittorio Emanuele II, n.14 - PISA
b2. Il Servizio formazione e lavoro, che si occupa delle attività dei Centri per
l’impiego di Pisa. Pontedera, S.Croce e Volterra; della programmazione e gestione
degli interventi di Formazione professionale finanziati dal Fondo Sociale Europeo;
dell’apprendistato; dell’orientamento e di tutti gli altri servizi all’impiego (tirocini,
mobilità, lavoro a domicilio, inserimento disabili)
(Dirigente: Anna Maria Rossi [email protected] tel. 050 929536)
Sede Via Nenni n.24, Pisa
b3. Il Servizio forestazione e difesa fauna, che si occupa della predisposizione del
Calendario Venatorio provinciale, dell’approvazione del Piano Faunistico Venatorio
e degli istituti faunistici privati; degli ATC (Ambiti Territoriali di Caccia); dei danni
da animali selvatici; del Piano Ittico provinciale; delle autorizzazioni alla cattura di
animali selvatici; della gestione del patrimonio boschivo provinciale, dei vincoli
idrogeologici, del Servizio Antincendi Boschivi, delle autorizzazioni al taglio del
bosco; dei percorsi naturalistici; degli interventi di sistemazione idraulico-forestale;
della lotta alle fitopatologie, delle autorizzazioni alla raccolta dei tartufi; della pesca
marittima e dell’acquacoltura.
(Dirigente: Andrea Acciai [email protected] tel. 050 929619)
Sede Via Nenni n.24, Pisa
b4. Il Servizio sviluppo rurale e turismo, che si occupa della promozione turistica
del territorio, d’intesa con l’APT e gli altri soggetti istituzionali competenti, sia
pubblici che privati; della promozione e divulgazione dei prodotti tipici
(partecipazione al progetto “Pisa Unica Terra”); del sostegno alle produzioni locali;
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della partecipazione a eventi promozionali nel settore agroalimentare; del rilascio di
contributi alle aziende interessate ai piani di sviluppo rurale; delle indagini
campionarie in agricoltura; del rilascio contributi carburanti agricoli e relative
agevolazioni fiscali; delle sanzioni amministrative per vigneti abusivi; della tenuta
dell’Albo dei vigneti DOC/DOCG; della definizione di DOP e IGP; delle Strade del
vino Colline Pisane e Costa degli Etruschi.
(Dirigente Alberto Mariannelli [email protected] tel. 050 929644)
Sede Via Nenni n.24, Pisa
d. I Servizi del Dipartimento del territorio sono cinque:
c1. Servizio edilizia, sicurezza e impianti, svolge attività di programmazione,
progettazione e realizzazione degli interventi relativi alle strutture scolastiche,
extrascolastiche e sportive del territorio
(Dirigente Genoveffa Carluccio [email protected] tel. 050 929391)
c2. Servizio progettazione nuove opere, che svolge principalmente attività afferenti
la viabilità provinciale e regionale, in ordine alla programmazione e realizzazione sia
di nuovi interventi sia di adeguamento e la programmazione e gestione del trasporto
pubblico locale nel bacino della Provincia di Pisa. Cura inoltre la gestione del
patrimonio e delle procedure espropriative
(Dirigente: Luca Della Santina [email protected] tel. 050 929273)
c3. Servizio manutenzione infrastrutture, che svolge la manutenzione e la gestione
della rete stradale di competenza della Provincia di Pisa (sia per le strade provinciali
che quelle regionali). Si occupa inoltre delle procedure relative alla motorizzazione
civile la cui competenza è stata trasferita in riferimento al D.Lgs. 112/98
(Dirigente Dario Bellini [email protected] tel. 050 929940)
c4. Servizio sviluppo sostenibile ed energia, svolge funzioni di pianificazione, di
autorizzazione e di controllo, nelle politiche ambientali ed energetiche, su tutte le
attività di servizio, artigianali e industriali per gli aspetti ambientali, con attività
relative di controllo e tutela
(Dirigente Laura Pioli [email protected] tel. 050 929685)
c5. Servizio difesa del suolo e protezione civile, che svolge le funzioni attribuite
dalla normativa nazionale e regionale alle province in materia di difesa del suolo con
attività di progettazione manutenzione e realizzazione opere idrauliche, gestione del
demanio idrico, interventi in materia di bonifica ed interventi di protezione civile
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(Giovanni Bracci [email protected] tel. 050 929687)
9. APT
Di fatto tutte le attività che riguardano il turismo, nella Provincia di Pisa, vengono
svolte da APT. Nel maggio 2007 (delibera G.P. n° 47 del 08/05/2007) la Provincia ha
infatti utilizzato uno strumento che la legge 42/2000 mette a disposizione, cioè di
avvalersi dell'APT anche per lo svolgimento delle attività amministrative riguardanti
il turismo. Di conseguenza, considerato che la L.R. 42/2000, oltre a definire le
competenze proprie delle Agenzie, già stabilisce che le attività di promozione
turistica locale sono svolte da comuni e province tramite le APT, tutte le funzioni
della Provincia in materia di turismo sono in capo all'Agenzia, comprese le attività di
studio ed analisi. Alla Provincia restano dunque solo le competenze della
programmazione in materia. Oltre che delle funzioni di programmazione, promozione
e accoglienza turistica l’APT ha anche competenze amministrative in materia di:
a) agenzie di viaggio e turismo;
b) pubblicità dei prezzi delle attrezzature e dei servizi ricettivi e degli stabilimenti
balneari;
c) classificazione delle strutture ricettive ;
d) raccolta dei dati statistici riguardanti il turismo;
e) istituzione e tenuta dell'albo delle associazioni pro-loco.
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10. Strutture extra-dipartimentali
Sono collocate al di fuori dei Dipartimenti le seguenti strutture: Ufficio di Gabinetto
del Presidente, Ufficio del Consiglio e Supporto Organi Istituzionali, Ufficio
Politiche Comunitarie e Relazioni Istituzionali,
11. Sportelli al cittadino
La Provincia di Pisa si impegna affinché tutti i propri sportelli di front-office con il
cittadino (URP, Centri per l’Impiego, Informagiovani, Biblioteca Provinciale,
Sportello Strumenti Finanziari, Antenna Europe Direct, Front-office contravvenzioni
Polizia Provinciale) siano regolati dai principi di accessibilità, trasparenza,
efficienza, imparzialità, aggiornamento e completezza delle informazioni detenute,
nonché dall’istituzione di un rapporto collaborativo e di ascolto attivo nei confronti
del cittadino (secondo quanto indicato dal Codice di Comportamento di Dipendenti
delle pubbliche amministrazioni, in particolare agli artt. 2 e 11)
12. Aggiornamento del sito istituzionale
Finalità del servizio:
Consentire agli utenti l’accesso a tutte le informazioni prodotte dalla Provincia
attraverso il sito internet www.provincia.pisa.it per la fruizione dei servizi on-line e
delle informazioni contenute, aggiornate in modo tempestivo e quotidiano
In particolare i servizi presenti sono:
1. Accessi atti on line http://www.provincia.pisa.it/delibere/Ricerca
2. Newsletter (Servizio attivabile sulla propria casella di posta elettronica
finalizzato alla ricezione settimanale degli aggiornamenti pubblicati sul sito)
http://www.provincia.pisa.it/interno.php?id=106&lang=it§
3. RSS (Servizio attivabile su lettore di feed Rss finalizzato alla ricezione in
tempo reale degli aggiornamenti su news, bandi di gara, concorsi e offerte di
lavoro)
http://www.provincia.pisa.it/interno.php?id=4095&lang=it
4. Accesso alla modulistica completa;
5. Accesso ai documenti di programmazione, rendicontazione, controllo e
bilancio
6. Accesso alle aree tematiche, all’organigramma
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Modalità
La Redazione Web provvede all’aggiornamento del sito internet.
Destinatari
Cittadini, imprese, uffici dell’ente ed altre pubbliche amministrazioni.
Tempi Massimi
Aggiornamento delle informazioni giornaliero.
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