IJC)31.1E3 N I C AL
Anno XXII, num. 47.
11111 1 1 D I
PUBBLICAZIONE:
Nei giorni di GIOVEDÌ e DOMENICA.
Un numero, centesimi 10.
a
DIREZIONE:
Nella Tipografia Vannucchi, via del Monte, 12, Pisa.
AVVERTENZE:
L' Amministrazione, F.11i Van nucchi, risponde dei
soli incassi di cui ha emesso ricevuta.
I manoscritti non si restituiscono.
Le lettere non affrancate si respingono.
Il discorso della corona
nella inaugurazione della XVI legislatura
e
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mo,
2 e
gior
— Signori senatori! signori deputati !
Saluto sempre con gioia il giorno in cui
posso trovarmi davanti a questo augusto consesso e vedere nell'aula consacrata alle libere
discussioni, riuniti, coi personaggi più autorevoli per esperienza dei publici negozi, i nuovi
eletti dalla nazione.
Questo solenne convegno, vivo simbolo
della concorde devozione degli animi verso la
gran patria italiana, ci promette l'unanimità
degli intenti, che sola può trarre utili e pacifiche conclusioni anche dai più profondi dissensi e dalle più vive lotte del pensiero.
La precedente legislatura ha sciolto ardue
questioni e lascierà beneficii durevoli: altri e
maggiori beneficii verranno, ne son certo,
dalla sapiente opera vostra.
Le nostre istituzioni civili richiedono ancora molte correzioni . onde il vasto edificio
riesca in ogni sua parte proporzionato e rispondente ai nuovi e diversi bisogni delle
popolazioni.
Perciò io raccomando alle cure del parlamento i disegni di legge che gli torneranno
innanzi per riordinare il consiglio di stato e
le amministrazioni centrali e per ricostituire
le rappresentanze provinciali e comunali , affinché da una parte sia più semplice, spedita
e giu d icabile l' azione del governo. dall' altra
si renda più largo e più agevole il concorso
dei cittadini nel maneggio e nella conoscenza
delle aziende locali .
Vi sarà ripresentato il nuovo codice penale, che, frutto di profondi studi, compierà
la unificazione legislativa ed uscirà dalle vostre deliberazioni degno dell'Italia, che ereditò dall'antica Roma il primato della giurisprudenza. Ed anche per quella suprema tutrice del diritto , che è la magistratura , vi
verranno proposte provvisioni che ne migliorino l' ordinamento e le condizioni e rendano
più accessibili le procedure e più solleciti i
giudizi.
.A. meglio assicurare il buon governo della
pubblica beneficenza , sacra eredità delle generazioni passate, che la presente generazione
ha saputo degnamente arricchire, sarà coni-
12.APPENDICE
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Bozzetto di AUGUSTO TURRENI.
in
Ruggero partì umiliato, avvilito, e presagì
qualche grave risoluzione. Egli non era tranquillo. Elisa lo trovò inquieto, nervoso, preoccupato; passò agitato la notte e sorto appena
il mattino, si diresse alla volta di Elena. La
palazzina della villa era chiusa, tutto colà
era silenzio; interrogò il giardiniere e seppe
che la marchesa la sera innanzi era partita e
partendo avea lasciato larghe elemosine , e
avea detto che non sarebbe mai più ritornata.
Per quanto preveduta, questa notizia piombò come un fulmine stili' animo di Ruggero ;
egli conosceva troppo la tempra di Elena, per
farsi illusione sulle conseguenze che potevano
derivare dal vedersi abbandonata e posposta
ad Elisa, perché ormai ella tutto aveva compreso. La marchesa si era persuasa che per
13 giugno 1SS6
ABBUONAMENTI:
Anno, L. 10. Semestre, L. 5. Trimestre, L. 2,50.
(Con aumento delle spese postali per l'estero).
INSERZIONI:
Nel corpo del giornale, cent. 50 per linea o spazio di linea.
Dopo la th .1.a dei gerente, cent. 25 cs.
Annunzi commerciali, industriali ec., per la prima
pubblicazione, 5 centesimi ogni centimetro quadrato; per le ristampe successive, non interrotte, si fanno abbuonamenti.
GIORNALE POLITICO-AMMINISTRATIVO
UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
messa al vostro senno la revisione delle norme che ora reggono questa delicata materia.
Raccomando all'amorevole vostra sollecitudine i disegni di legge a tutela ed aiuto
delle classi lavoratrici , il cui miglioramento,
mio pensiero assiduo , è fra gl' intenti più
saggi d' ogni governo. (Applausi).
Fra gli argomenti che già sono stati oggetto di lunga disamina, chiameranno la vostra attenzione le proposte che riguardano
l' alto insegnamento scientifico , da cui deve
uscire una gioventù degna di gareggiare nel
campo degli studi colle più colte nazioni; e
le proposte dirette a rafforzare e a diffondere
le scuole professionali ed educative, che crescano valore e rispetto al lavoro e confermino
il nostro popolo nella fede della civiltà.
Le industrie e i commerci italiani s'avviano
a più gagliarda operosità. La finanza e il
credito dello stato ne risentono i vantaggiosi
influssi : il bilancio vi sarà presentato in
perfetto equilibrio e sarà reso sempre più
solido da una severa parsimonia nelle spese.
(Applausi).
11 progresso economico del paese , fondamento vero della prosperità finanziaria, acquisterà nuovo forze per la riforma doganale,
pel riordinamento degli istituti di emissione,
pel compimento delle ferrovie e per lo sviluppo delle opere pubbliche in tutte le provincie del regno .
Non dubito che prenderete con affettuosa
diligenza in esame i provvedimenti preparati
dal mio governo per accrescere saldezza e potenza all'esercito e all'armata. (Applausi) .
I soldati e marinai italiani , sia che in
piaghe lontane veglino a custodia della nostra
bandiera, sia che in mezzo alle nostre popolazioni si mostrino sempre pronti alle prove
dell'onore e della carità, accrescono con ammirevoli esempi il culto dell' unità nazionale.
(Applausi ).
Signori senatori! signori deputati !
La missione provvidenziale che fu affidata
alla mia casa, quella di dare vita, libertà ed
unità all'Italia, (applausi) fu compiuta gloriosamente dal mio augusto genitore, aiutato
dalla virtù del popolo e dalla fortuna di eroici
ardimenti. Ma non è meno grande, né forse
meno difficile quella parte che ci è toccata in
sorte, ed è tanto più degna di voi, che, orelei non vi era .più alcuna speranza, e punta
nel suo amore e nella sua dignità di donna,
avea preferito abbandonare per sempre quei
luoghi ove avea tanto amato e tanto pianto.
E Dio volesse che lì si arrestassero le sue
risoluzioni I ...
11 cuore di Ruggero ne fu straziato, una
melanconia profonda l'assalì e un vago presentimento di più grave sventura così lo preoccupò , che lo stesso amore di Elisa non
valse per lungo tempo a distrarlo. Ogni sua
ricerca per sapere ove Elena fosse andata
rimase vana ; a Costanza non si era mai vista, altrove inutilmente fu ricercata . Passò
così qualche altro mese, Ruggero cominciò a
tranquillizzarsi; se la marchesa ( il tremendo
dubbio che torturava il conte) si fosse uccisa,
l' infausta novella sarebbe giunta fino a lui, ma
nessuna voce si udì in proposito .
Così giunse il settembre, il sospirato settembre che doveva stringere in un nodo indissolubile Ruggero ed Elisa. Questa aveva
abbandonato Napoli, e si era recata a Milano
presso le sue figlie e la madre, e dove il matrimonio era forza seguisse . Ruggero le tenne
sciuti a magnanimi esempi e ricchi di molteplici esperienze , dovete essere la mente e la
coscienza della patria.
Solo un costante e forte lavoro può risolvere i .grandi problemi che si connettono al
completo ordinamento di uno stato moderno.
Liberi della nostra ragione, padroni del
nostro destino, noi non possiamo nè incontrare
impedimenti, nè temere pericoli. (Applausi).
Le condizioni in cui ci troviamo sono propizie all'opera alla quale siete chiamati.
Le nostre relazioni con tutte le potenze
estere sono amichevoli, non solo, ma cordialissime.
La concordia dell'Europa, ha potuto ancora una volta preservare l' oriente da una
conflagrazione , della quale ignote , ma certo
larghissime, sarebbero state le conseguenze.
L'Italia, con opera leale, diritta ed energica ha contribuito efficacemente a ristabilire
e mantenere la pace. Questo consigliavano i
nostri interessi, questo esigevano gl' interessi
della civiltà.
Un' alta e nobile meta ci sta dinnanzi :
quella di dare un saldo assetto allo stato, di
rendere sempre più feconde le nostre libertà,
di svolgere le nostre forze economiche e morali mostrando, così che l' Italia è divenuta
un elemento sicuro di forza ordinata e di
pace sociale.
Queste conquiste daranno gloria al parlamento e grandezza al regno.
(Applausi. Viva il re!)
.
.
A. Rothorhillse, Bermondsey, Wasping,
sono stati requisiti molti agenti di polizia
suppletori, per il servizio di sorveglianza allo
ferrovie nonché nei quartieri che contengono il
maggior numero di irlandesi.
I tunnels sono sorvegliati attentamente,
essendosi annunziata l' organizzazione di un
complotto di feniani.
La torre di Londra e le vicinanze di Newbridge sono pure sorvegliate.
Gli stranieri vengono sottoposti a minutissime perquisizioni.
— Si ha da Belfast che i magistrati decisero di allontanare dalla città 700 constabili
venuti da diverse parti dell' Ulster, la cui attitudine provocò l'esasperazione degli operai
orangis ti.
Questi constabili sono accusati di avere
spiegato una ferocia inutile reprimendo i disord in i.
I disordini continuarono, specialmente nelle
vicinanze della caserma di polizia. Le truppe
ricosero alla baionetta per fare sgombrare le
strade.
Parecchie bettole furono saccheggiate.
La polizia si vide un momento costretta
a far fuoco. sulla folla, ma fortunatamente si
è potuto evitare uno spargimento di sangue.
— Si ritiene che lo scioglimento della camera inglese avrà luogo il 25 corrente.
— I giornali francesi si occupano del progetto di espulsione dei principi ed esprimono
diverse opinioni.
La République franise dice di credere
che il progetto del governo sarà votato a
grande maggioranza.
11 ~nal des Débats dice che la discussione ha posto in luce due verità: ha dimostrato cioè che non esiste nessunissimo motivo
serio per giustificare la legge di espulsione,
e che in secondo luogo, quando anche i principi creassero imbarazzi e pericoli per la repubblica, questi non diminuirebbero punto col
loro esilio.
.
NOTI_ ZIAIi i k)
— Le cifre rettificate dello scrutinio sul
bili irlandese, danno 343 voti agli avversari
dell'Home Rule, e 313 ai partigiani.
I 343 voti della rnaggiorqnza si dividono
in 250 dei conservatori e 93 dei liberali.
La minoranza comprende 228 liberali e
85 parnellisti.
Tredici deputati soltanto non presero parte
alla votazione, cioè dieci liberali, due conservatori e un parnellista.
— Un telegramma all'Irisch Times, annunzia che la polizia ha preso serie misure
di precauzione, temendo disordini provocati
dalle classi povere irlandesi.
— Si telegrafa da Deeazeville, I l
Iersera nella sala Delmoly fu tenuta una
riunione di 500 minatori.
unanimità la continuazione
Fu votata
dello sciopero.
dietro poco appresso . Compiuto il rito civile
e religioso , i due sposi sarebbero andati alla
villa sulle rive del Lago Maggiore e colà
avrebbero passato la deliziosa luna di miele.
E come avevano divisato seguì. Il matrimonio fu celebrato con molta pompa ; mai
felicità al mondo aveva inebriato cuore di
mortale come questa unione aveva resi pazzi
di gioia quei due . Elisa nel suo pallore era
incantevole, Ruggero nel bello della vita, col
suo portamento dignitoso , coli' occhio scintillante era degno del pennello di Tiziano.
Usciti dal municipio , una lauta colazione
li attendeva nel palazzo della madre di Elisa.
Colà erano convenuti parenti ed amici, i due
sposi vagavano in un mondo che non avea
nulla di comune con quello in cui si trovavano ; le loro anime congiunte in un amore
immenso, ardente , sublime, fondato in una
stima profonda e senza limiti, vagheggiavano
ideali ben diversi da quelli che formavano
l' argomento dei discorsi dei commensali. Agli
auguri , ai brindisi, essi rispondevano come
automaticamente e quelle grida, quel chiasso,
passarono quasi inossery,atp,dA.ligro . Avevano
ben altro a pensare ! Il solo brindisi a cui
fecero eco sinceramente, fu quello di un intimo amico di Ruggero, che alzato un calice
ripieno di vino spumante, esclamò:
— Io bevo alla salute di un matrimonio
stretto dall a più eroica di ogni virtù, l'annogazione
Poco dopo il meriggio, sotto i tiepidi raggi
di un sole autunnale i due sposi si ridussero
alla villa .
Tiriamo un velo discreto e pudico sullo
ore deliziose trascorse da quei due esseri felici Nessuna lingua al mondo ha parole acconcie per descrivere quei momenti in cui due
animo si baciano e si confondono nell'amplesso
di un amore ardentissimo e santo.
Ma la (limane, tanta fel icità , tanta gioia
doveva essere turbata da una circostanza inattesa.
In un giornale napoletano, Ruggero avendo
scorto quattro righe nere che incorniciavano
pochi versi, fu tratto a leggerli . Si annunziava la morte della marchesa Elena Grilli
deceduta di cholera assistendo i malati al-.
ospedale
.
.
Parecchi operai dich iararono che lo sciopero durerà fino in autunno, e anche più se
sarà necessario.
Tali dichiarazioni furono accolte con grida:
Viva lo sciopero ! — grida ripetute nelle vie..
— A Marsiglia un incendio ha distrutto
completamente l' ufficio e la stamperia del
giornale Le fladical.
Il fuoco cominciò dai magazzini della carta,
é si propagò rapidamente fomentato da forte
vento.
crediti ipotecari, finché dura la legale assicurazione e la esistenza degli stessi. Invece, pei
crediti chirografari lo apprezzamento della insolvibilità del debitore e della rinunzia agli
interessi continua ad essere riservato tanto
alle commissioni quanto alla autorità giudiziaria, in conformità di un' altra sentenza pronunziata pure dalla corte di cessazione di
Roma.
Nella prima tornata pubblica, non si fece
altro che procedere alla nomina del presidente, dei quattro vice-presidenti. degli otto segretari e dei due questori.
Non essendosi opposta alcuna candidatura
alt' on. Biancheri, egli ottenne una splend ida
conferma della fiducia che tutti i parti ti ripongono nella sua imparzialità e nella sua
esperienza.
All'ufficio dei vice-presidenti della camera,
i ministeriali sostenevano gli onorevoli Mordini, Maurogonato e Buononio.
Per l' opposizione si sostenevano troppi
candidati, perchè si potesse contare sopra una
vittoria decisiva , che sarebbe stata agevole
se si fosse votato con accordo perfetto fra
tutte le forze contrarie al ministero .
I votanti erano 428.
Riuscirono eletti gli onorevoli Maurogonato con 231 voti, Mordini con 231 egli pure,
e Buonomo con 215.
Fu poi proclamato il ballottaggio, fra gli
onorevoli Villa che ebbe 156 voti, 'e Di San
Donato che ne ebbe 141.
L'onorevole Di Rudinì ebbe 134 voti
l'onor. Pianciani 130 e l'onor. Berti D. 49.
Procedutosi alla nomina dei segretari risultarono eletti: Quartieri, Pullè, Fortunato.
Per gli altri vi sarà ballottaggio.
Nella votazione per i questori furono eletti
De Riseis e Borromeo.
14
•
I crediti e la ricchezza mobile
La direzione generale delle imposte. basandosi sopra una sentenza recente della cessazione di Roma, ha richiamato il principio
che « l'obbligo del creditore di pagare r imposta della ricchezza mobile perdura fino a che
il credito, assicurato col titolo legale, non sia
annullato od in qualsiasi modo•estinto; e che
perciò, nell'esistenza del credito, come non si
ammette l'esenzione della tassa per la insolvibilità del debitore, così non si ammette per
rinuncia ai pattuiti interessi, occasionata dalla
stessa insolvibilita ».
Secondo questa massima l'insolvibilità del
debitore e la conseguente rinuncia agli interessi non costituiscono titoli di cessazione pei
Come mai trovavasi là entro quella povera donna ? Ecco quanto Ruggero venne a
sapere.
La marchesa come fu certa dell'abbandono
del conte, pensò che se fra questi ed Elisa
dovea seguire un matrimonio, esso non poteva
aver luogo che in Milano, e che là si sarebbero ridotti gli sposi .
In quel tempo il cholera menava strage
nella infelice città di Napoli; la marchesa, per
cui tutto era ormai finito, abbandonò la villa,
indossò l'abito delle suore di carità e Si chiuse
entro ad un ospedale, a soccorrere quegli infelici, nella secreta speranza che il morbo non
l'avrebbe risparmiata. La vita era per lei di
peso, pensò offrirla in olocausto a vantaggio
ed a conforto di tanti poveri languenti fra le
torture del morbo, ella che si martorizzava
fra le torture dell'amore e della gelosia.
Informata di tutto ciò che avveniva in
Napoli, seppe della partenza di Elisa segulta
da quella di Ruggero , seppe del loro arrivo
in Milano, e del giorno in cui doveva seguire
il matrimonio.
È stato fatto il quesito se debbano accettarsi in esenzione dai diritti catastali le domande di volture dipendenti da espropriazioni
per costruzione di strade provinciali di prima
e seconda serie, contemplate dalle leggi 27
giugno 1869, 30 maggio 1875 e 23 luglio 1881.
Considerato che sebbene la costruzione
delle predette strade 'si faccia a cura dello
stato, ciò non esclude che i beni espropriati
addivengano, colle strade su di essi costruite,
di proprieta delle provincie, e che perciò si
tratta di operazioni fatte nell' esclusivo interesse delle provincie stesse, il ministero delle
finanze ha dichiarato che le voltare suddette
devono essere, al pari di tutte le altre, assoggettate al pagamento dei rispettivi diritti
catastali, a termini della tariffa della legge 11
agosto 1870.
INTERESSI DEI PRIVATI
• 11 ministero della istruzione pubblica ha
emesso il seguente avviso di concorso
Essendo vacante nel R. stabilimento teorico pratico di belle arti in Massa Carrara
posto di professore di architettura ed ornato,
retribuito coll'annuo stipendio di lire mille
quattrocento, s'invitano coloro, che volessero
concorrere al suddetto posto, a presentare a
questo ministero non più tardi del 31 luglio
p. v. la loro domanda su carta bollata da una
lira, corredata dei titoli sufficienti a dimostrare l'idoneità ad insegnare:
1° Disegno di architettura ornamentale,
dagli elementi sino alla composizione;
2° Disegno d'ornato e modello in plastica di invenzione;
3 Insegnamento della pratica del marmo.
Le domande de' concorrenti dovranno inoltre essere accompagnate
a) dal certificato di buona condotta, rilasciato dal sindaco del comune in cui il concorrente ha dimorato nelr ultimo triennio;
b) dal certificato medico comprovante
la sana e robusta costituzione fisica dell' aspirante ;
c) dall'atto di nascita.
0
Sia che quella notizia aggravasse lo stato
del suo animo, sia che in quei giorni con più
violenza infierisse il morbo, vero si è che
anch'ella non tardò presentire i sintomi della
terribile malattia . Trasportata in un quartiere separato, assistita pietosamente dalle
suore, curata dai medici più valenti, il morbo
non dette tregua e il giorno stesso in che
Elisa e Ruggero si stringevano in un nodo
indissolubile, ella, calma , tranquilla rendeva
l' estremo anelito e la sua anima volava altrove a ricercare quella pace che non le era
stata concessa quaggiù .
Dopo morta i suoi lineamenti erano inalterati; sembrava che dormisse un sonno tranquillo e che immagini ridenti lo rallegrassero,
poiché un lieve sorriso errava sulle spente
sue labbra; in quell' attitudine ella era meravigliosamente bella.
Ruggero ed Elisa sparsero sincere lacritne
di dolore sulla tomba che chiudeva quella infelice, ma il conte per molti giorni fu in preda
a terribili angoscie, diremo quasi a strazianti
rimorsi; — però la baronessa era al suo fianco,
111IkT 21k.. INC.
BE '1117
Un tesoro misterioso.
•
Le volture catastali
NOTIZIE PARLA \IENTARI
1
Giorni fa i giornali di Vicenza narravano
della scoperta d'un tesoro fatta da alcuni operai presso la villa Cosentini sul monte Berico.
11 fatto ha un' origine lontana e romanzesca.
Un galeotto dovendo uscire da un ergastolo di Sicilia ne avrebbe avuta la confidenza
da un collega condannato in vita.
— Va a Vicenza gli disse, sul monte BeFico, nel
nel tal luogo, e troverai un tesoretto
nascostovi da un ufficiale dell'Austria in tempo
di guerra, e quindi morto di palla italiana.
Io solo posseggo il segreto, ma non posso approfittarne ; va tu, abbi fortuna.
L'ex galeotto, un siciliano, fece a piedi il
viaggio fino a Vicenza.
Il fattore della villa Cosentini, vistolo aggirarsi in attitudine sospetta nei dintorni, volle
accostarlo e giunse da una parola all' altra a
carpirgli il segreto.
Intanto furono ordinati lavori di abbellimento alla villa. Fu smossa, trasportata della
terra; fatti dei terrapieni.
Si trovarono di quando in quando delle
posate d' argento e t qualche altro oggetto di
valore.
Il galeotto non si vide più. È morto ? O
l'hanno rinchiuso ancora in prigione? — Chi
lo sa ?
Sul finire del decorso marzo un lavorante
vide a sua volta luccicare fra le zolle smosse
dell' argento.
Se avesse taciuto, avvertita il padrone
senza gridare ai sette venti la scoperta fatta,
una deliberazione della corte di cessazione di
Palermo gli avrebbe accordato la metà della
somma trovata, perchè « l' inventore » di un
tesoro è il primo che lo vede.
Egli fece il contrario ; in un baleno tutti
gli altri — erano tredici — gli furono attorno
e lo misero da parte, lavorando con grande
slancio, mentre il capo raccoglieva nel suo
cappello tutto il tesoro.
Quindi, coadiuvato da un altro, fece le
parti. Agli operai toccarono diverse monete
d'argento da una lira e mezza, coll'effigie di
Francesco II; a qualcuno toccò una sovrana.
I braccianti vendettero le monete dai banchieri, dagli orefici di Vicenza, di Padova e
di Venezia.
Chi le vendette per 25 centesimi, chi per
mezza lira e qualcuno per 75 o 80 centesimi;
in complesso guadagnarono una cinquantina di
lire per ciaschedu no.
Però quando furono finite, saltarono fuori
le nuove pretese, i dubbi sulla uguale divisione, i diritti in ritardo.
Fra le monete ce ne doveva essere una
di oro, grossa, del peso di sedici marenghi.
Su quella essi accampavano dei diritti.
*
ed ella sola poteva lenire l' ambascia di quel
cuore esulcerato.
Un giorno che Ruggero era più triste del
solito, Elisa guardandolo dolcemente gli chiese:
— Pensi sempre a lei? Ed io non ti sono
forse più cara? Preferisti me , che amandoti
mi serbai onesta, e ciò è di rimorso alla tua
coscienza ?
- No, angelo caro della mia vita, replicò il conte, ma avrei bramato che non
avesti chiuso entro te stessa il tuo amore,
avresti risparmiata a me una vita di strazi
e di dubbi, e a quella povera donna la morte.
Si può dimostrare l' amore che sentiamo,
senza venir meno alla più scrupolosa onestà.
Elisa chinò mollemente il capo , quindi
rialzatolo, fissò i suoi bellissimi occhi in quelli
di Ruggero e quasi dicesse — perdonami —
impresse un bacio ardentissimo nelle labbra
di lui, esclamando:
— Questo bacio ti sembra una prova di
amore? Se ne sei pago, non ti mancherà finchè io viva.
Al giorno d' oggi, e son quasi passati due
anni, Elisa prosegue sempre a provare in co-
Illi.11."•••••■•irlanffir
• • • •
•
.....
....
••• *••• •••••• •.* * • .••••• •• •••••••:•:• '••••■••••:':•:•:•:•:•:••••••
:•:•:•:
Il capo la vendè per 125 lire e doveva
valerne mille.
Una mattina alla porta dei lavoranti bussarono le guardie di P. S.
Gli operai dissero tutto per filo e segno.
Quella stessa mattina con un tempaccio
d'inferno, il cav. Barberis andava in persona
a constatare i fatti alla villa Cosentini.
Nel pagliericcio del fattore trovò delle monete d' oro e d' argento e il fattore fu condotto
giù ammanettato.
Nella perquisizione agli altri 12 operai nessuna moneta fu scoperta. Furono lasciati liberi
tutti e denunciati.
Adesso si sono raccolte tutte le monete
che si poterono raccogliere.
Il processo, se l' istruttoria sarà fatta presto, si svolgerà il mese venturo.
Col poco si gode, coli' assai
si tribola. — Questo dettato l' applicherei
come assioma in fatto di medicamenti, per la
ragione che un medicamento logico, ben inteso, rispetto alla malattia che vi affligge, può
salvarvi la vita, mentre i molti specifici, novantanove su cento, vi rovinano per sempre !
Accertata la malattia, incombe a chi sta intorno al malato di trovare un rimedio unico.
E un rimedio unico esiste per tutte quelle
malattie originate da un sangue guasto, corrotto, come sarebbero le discrasie sifilitiche,
l' artrite, la gotta, i reumatismi articolari cronici, la tisi incipiente, erpete ecc. E questo
medicamento è la pariglina del tanto benemerito Pio Mazzolini di Gubbio, che nelle
sumrnentovate malattie fu proclamata come
rimedio immancabile, sovrano dai più illustri
clinici italiani : professori Concato, Federici,
Mazzoni , Leurenzi, Ceccarelli , Gamberini
Rossoni, Barduzzi, Bollamici, e molti altri che
troppo ne vorrebbe a sol ricordare. Poveri
malati, la provvidenza si appalesa a voi benigna nella preziosa Pariglina. — Bottiglia
intera L. 9, mezza L. 5. — Spedizioni franche ovunque dirigendosi al R. stabilimento
Mazzolini in Gubbio.
Unico deposita, in Pisa. alla R. farmacia
del cav. Stefano Rossini, presso la R. uni-
versità.
«A:t-3o~ .4,21■..«....7
— L'esposizione del concorso agrario verrà aperta stamani alle ore 10.
Il dott. Siro Martini alle ore 11 continuerà la conferenza sulla malattia
della vite
Dalle ore 12 alle 2 pom. la filarmonica municipale pisana eseguirà nel
recinto dell' esposizione il seguente
programma:
.
1. Carlini — marcia militare.
2.
»
— sinfonia Cavour.
desta guisa il suo amore per Ruggero , e
Ruggero ne attende ogni dì la conferma.
Essi sono felici, l'onestà li rese tali.
E qui ha fine il nostro racconto; però ci
permettiamo una domanda: Ruggero ha sciolto
il difficile quesito?
A noi non sembra, egli l' ha troncato seguendo grirnpulsi del suo cuore; se non avesse
ascoltato il dialogo della duchessa con Elisa,
se questa non avesse posta la sua amica a
parte del geloso secreto che nascondeva nel
cuore, quali prove avrebbe avuto il conte dell'amore della baronessa ?
E privo di tali prove chi avrebbe dovuto
preferire delle due signore?
Noi non sapremmo dirlo, forse Ruggero
stesso non avrebbe saputo deciderlo.
Non ci apponevamo quindi al falso, sostenendo , che posto un uomo in cotesto bivio,
è impossibile stabilire qual via dovrebbe prendere per uscirne, e uscirne secondo i dettami
della coscienza, della giustizia e dell'onoratezza.
Certi problemi non si risolvono.
FINE
• • • •"•'•'•:•;:.:::::
e!
..■••
eVa
(
potpourry nell'opera Fausto.
3. Gounod
5. Strenta — mazurka Care rimembranze.
5. Verdi — Fantasia un ballo in nahschera
6. Carlini — waltzer Onde azzurre.
La sera dalle 8 pomeridiane in poi
la musica del 37' reggimento fanteria
eseguirà scelti pezzi musicali, ed il locale sarà sfarzosa mente illuminato a
giorno.
Per aderire alle richieste di molti
agricoltori il biglietto d' ingresso dalle
ore 10 ant. alle 4 pom. viene fissato
indistintamente a cent. 15.
Dalle ore 4 alle 5 pom. l'esposizione rimarrà chiusa . Dalle 5 pomer.
alla chiusura, il biglietto d'ingresso costerà centesimi 25. Per i militari dal
sotto-ufficiale al comune, e per i fanciulli centesimi quindici.
i
Scrivere Augusto ; Silvestrini dott. Alessandro, tutti di Pisa .
ritrovato fra noi quella simpatia di cui godeva negli anni scorsi.
Camera di commercio ed arti
Mercato dei bozzoli :
Pontedera O giugno 1886. -- Bozzoli
portati al mercato chilogr. 7500.- Qualità nostrali da L. 3,35 a L. 3,50 il
chilogr.
Pisa 10 detto. — Bozzoli portati al
mercato chi logr. 1050. — Qualità nostrali da L. 3,20 a L. 3,70 il chilogr.
Pisa 11 detto. — Bozzoli portati al
mercato chilogr. 11000. — Qualità nostrali da L. 3,25 a L. 3,60 il chilogr.
ATTI GIUDIZIARI
di Pisa.
—
* •
STA.TO CI VIL.1.4
r
Dal dì 8 al di IO giugno 1886 inclusive.
NASCITE DENUNZIATE
:•
Sunto degli atti legali inseriti nel n. 45
( 5 giugno) del supplemento ol foglio periodico della R. prefettura di Pisa.
— Seconda pubblicazione di un avviso
per vendita di un immobile, del prezzo di
700 lire, escusso a danno dei sigg. Domenico
e Fedele Antonelli e Maria Antonelli di Castelnuovo: la vendita avrà luogo avanti il
tribunale civile di Volterra, la mattina del
22 luglio prossimo.
— Seconda pubblicazione di un estratto
di bando per vendita dei beni immobili escussi
a danno dei sigg. dott. Cammino e Francesco
Vannucci - Pini di Pontasserchio : i beni sono
divisi in otto lotti; l' incanto avrà luogo avanti il tribunale civile di Pisa, il di 5 luglio
veniente.
— Nota per aumento di sesto sui beni
escussi a danno del sig. Riccardo Brogi. Il
lotto 1° di detti beni venne provvisoriamente
aggiudicato per lire 529, il 2` lotto per lire
3,528, il 3° lotto per lire 8,927; su questi
prezzi si fa luogo all' aumento non minore
del sesto: il termine utile va a scadere il 15
giugno corr.: l'incanto ha luogo avanti il tribunale civile dì Pisa.
4K
Maschi n. 9. — Femmine n. 8.
MATRIMONI
— Abbiamo già annunziato che
Del
Grande
Giovanni,
con. Ciulli Vittoria,
primo del prossimo mese di luglio si
ambedue
celibi,
di
S.
Michele
degli Scalzi —
aprirà la prima quindicina della seconCiuti Carlo, con Barachini Livia , ambedue
da sessione della nostra corte d'assise
celibi, di Pisa — Del Vaso Ugo, con Ghelarper il corrente anno. Diamo oggi la ducci Maria, ambedue celibi,
di Pisa Canota delle cause che verranno trattate robbi Muzìo , con Ghelardi Lucia, ambedue
nella quindicina stessa e quella dei celibi , di Barbaricina — Barabotti Ezio , di
— La mattina del 26 giugno corr., nello
giurati che vi presteranno servizio.
Riglioue, con Brigidi Cipriana , di Cascina,
studio del notar° Giusto Paoletti di Volterra,
lo luglio. Causa centro Martinelli ambedue celibi.
si procederà all' incanto per la vendita voGiuseppe accusato di omicidio improvMORTI
lontaria dei seguenti beni di proprietà della
Cini, nei Lossi , Annunziata, di anni 62,
viso . P. M. conte Festi procuratore
minorenne Calowilla del fu Mario Pagnini,
di Putignano Sivieri nei Giampaoli Ermedel re.
e cioè:
l° lotto — Porzione della casa di n. 18
2 detto. Causa contro Masi Ze ro linda, 32, di Pisa — Pieracci Antonio, coniugato,
40,
di
Pisa
—
Pugi
Luigi,
coniugato,
nella
via Guarnacci già via della porta fioaccusato di falsità in cambiale . P. M.
77, di Pisa — Castaldi Modesto , coniugato,
rentina in Volterra : per il prezzo di lire
barone Ricci sostituto procurat. del re.
36, di Vecchiano Menicagli Ester, nubile, 41, 3,860.
3 detto e seguenti . Causa contro
2° lotto
Un palco a loggia di n. 5 al
di Rosignano — Duranti Adelaide, 50, di
Francini Pilade, accusato di falsità in Bibbona — Guigni Oreste, celibe, 23, di Fi- 2° ordine o piano nel R. teatro Persio Fiacco
cambiale e in documento privato e di renze — Bani, vedova Pratesi, Anna, 80, di di detta città : per lire 975, compreso il
truffe. Rinviata dalla corte di cassazione Fauglia — Innocenti Tommaso, 77, di Pisa — mobiliare.
30 lotto — Una bottega con due stanzini
di Firenze per l'applicazione della pena. Benvenuti Antonio, vedovo, 83, di S. Michele
annessi, sottostante alla casa dei sigg. NatiP. M. barone Ricci sostituto procura- degli Scalzi — Vivarelli, vedova Giannecchi, nini, posta nella via Guidi già via Guarnacci
Assunta, 80 di Pisa — Sandroni Giovanni,
tore del re.
pure in detta città.
40 lotto — Un podere seminativo, vitato,
Causa contro Puntoni Giuseppe ac- coniugato, 77, di Pisa.
pornato
e olivato, con casa in parte per uso
Più
n.
10
al
di
disotto
5
anni.
cusato di omicidio premeditato. P. M.
colonico e in parte per uso padronale; posto
CAMBIAMENTI DI RESIDENZA
cav. Tronci sostituto procuratore geGirolarni Girolamo, da Pisa a Lari — Be- in comune di Volterra, luogo detto Persinerale.
nedetti Opelia, da Pisa a Spezia — Prato gitano ; livellare della cappella corale di san
8 detto e seguenti. Causa contro
Donato nella cattedrale della citta per l'annuo
vedova Ghelardi, Filomena, da Pìsa a FirenPioli Luigi e Pantani Averard o accu- ze — Ciampi Augusto, da Pisa a Firenze — canone di lire 13,02: per lire 7,260.
Sunto degli atti legali inseriti nel n. 46
sati di tentativo di omicidio premedi- Mandorlini Marta, da Pisa a Livorno — Ghez( 8 giugno) del supplemento al foglio periotato. P. M. cav. Tronci sostituto pro- zani Oreste, da Pisa a Livorno.
dico della R. prefettura di Pisa.
curatore generale.
— Seconda pubblicazione di un estratto
di bando per vendita volontaria dei beni imEcco la nota dei Giurati
OSSERVATORIO METEORICO della scuola
-
)
—
:
GIURATI ORDINARI.
superiore di agraria della R. università
di Pisa.
Guidi Guido di Bibbona, Reali Angelo di
Calcinaia, Vincenti Francesco di Capannoli,
11 barometro è ridotto T.
Masi Pietro di Soiana, Valli Francesco di Altezza della stazione sul livello del mare : metri 10.
Ponsacco, Grobert Luigi di Pontedara • Del
Umidità
Buono Francesco: di Bientina, Cercignani Maco2
rio di Pomarance, Raspolli Ferdinando di Ri(1) C
E
.3.
0
poli , Morini Emilio di Pontedera , Martini
Gaudenzio di Caprona, Salvadori Ranieri di
O
Cavoli, Barzi Pio di Montecatini Val di Ce- GHIGNO( 9 ant. 19°2 756°0 14,25 88 NO
9 ,, 3 pom. 21 0 0 757'1 11,98 65 0—
—
cina, Giuliani Enrico di Pisa, Gardiai Gardi0 -
9 poni. 14°8 757'0 11,85 93
no di Bibbona, Del Punta Francesco di Cal9 ant. 19°8 7592 12,83 76 OSO 10
OSO 14
3 poni. 22°0 759 0 6 13,42 67
IO
ci, Poletti Emilio di Pisa, Marinari Lorenzo
9 poni. 15°0 759'5 12,30 96
NO
6
di Capannoli, Profeti Domizio di Casciana,
SSO
10
9 ant. 18°6 759'6 11,95 75
Rossi Pietro di Peccioli, Pacchiani Pietro
6
3 pom. 218 758 5 10,30 55 OSO
11
0
0
9 poni. 17'0 760 ° 3 12,34 80
di Pontedera , Lucchesini Flamini° di Pisa,
11
10
Giugno 9
Masi Eugenio di Pettori, Moliva Annibale di
23°4
23°2
i mass. 239
17°4
14°0
Pisa, Guidotti Oreste di Pisa, Barbafiera En- Temperatura 1 min. 14°8
STATO DEL CIELO.
rico di Volterra, Giorgi Canímillo di Pisa,
Giugno 9. Coperto. Pioggia in 24 ore: mill. 23,4.
Minghetti Luigi di Pontasserchio,.Dolfi GiusepGiugno 10. Idem. Pioggia mill. 20,0.
pe di Volterra, Mariani Onorato di Pisa, CaGiugno 11. Idem. Pioggia mill. 6,2.
vallini Venazio di Peccioli,Phiapperini Francesco di Orciano, Macchi Giovacchino di Ca0
pannoli, Zucchini Pietro di S. Prospero, Sa-.
viozzi Francesco di Pisa, Bizzarri Gaetano di
Pettori, Bocci Egidio di S. Marco alle Cappelle, Lobin Enrico di Castelnuovo della Misericordia , Colombini Ferdinando di Pisa
Berti Giovanni di Po marance
SUPPLENTI
Bellio cav. Odoardo, Chiappa dott. ,Lodovico , Pereira Leonardo, Grassiní cav. avv.
Francesco, Mori Giuseppe, Garzella Augusto,
Modigliano ingegnere Cesare, Aghib Alfredo,
1_4
T''11: _IR, I
Al politeama pisano proseguono con lo
stesso successo le rappresentazioni della drammatica compagnia nazionale, alle quali il pubblico accorre sempre in buon numero.
Oggi vi si rappresenta Patria di V. Sardou.
All'arena Garibaldi fa buoni affari la compagnia dello stenterello Corsini, la quale ha
mobili posseduti dalla minorenne Canímilla
del fu Mario Pagnini di Volterra (V. sunto
del num. precedente).
— L' esattore comunale di Collesalvetti
rende noto che la mattiva del 6 luglio p. v.,
avanti la R. pretura di Fauglia, si procederà
alla vendita dell'immobile sottodescritto, appartenente ai signori Camberini o Camerini
G. Batta. di Antonio, Antonio, Carlotta e
Caterina, o Cherubino di Michele, Malanitna
Giovanni, Francesco, • Carola o Carlotta e
Maria d' Jacopo, Jacopo q. Giovanni, Jacopo
q. Cherubino e Grassi Luisa veti. Camberini
o Camerini ciascuno per i propri diritti, a
cioè :
Un pezzo di terra della superficie di braccia quadro 120,164 pari ad ari 3,0 9,28 ; posto
in comune di Collesalvetti, popolo del Gabbro:
per il prezzo minimo di lire 1047,30.
Occorrendo un secondo a un terzo esperimento questi avranno luogo nei giorni 13
e 20 luglio prossimo.
— La R. prefettura di Pisa rende noto
che il di 26 giugno corr., a ore lo ant., in
una sala della prefettura stessa sarà tenuto
un incanto per l'appalto dei lavori di ordinario
mantenimento, nel triennio dal I ° luglio 1886
al 30 giugno 1889, delle opere di difesa lungo
il fiume Arno, sponda sinistra; Era, sponda
destra e sinistra e Rio Filetto, per il prezzo
soggetto a ribasso d'asta di lire 20,440 anime.
— È stato rinviato, con lo sbasso del
50. yo , all'udienza del tribunale civile di Pisa
del dì 21 giugno corr., l' incanto del 3° lotto
dei beni escussi a danno dei fratelli Braccini:
perciò il lotto stesso verrà esposto per lire
18,14.
— Il presidente del tribunale civile di
Pisa, sulle istanze del presidente della banca
industriale di Pontedera, ha con decreto del
31 maggio scorso dichiarato aperto il giudizio di graduazione dei creditori di Ranieri
l
‘•
Manzini e delegato al .nodesimo il giudice
cav. Alceste Marini. I creditori ipotecari dovranno depositare le loro domande di collocazione nel termine di 30 giorni, a decorrere
dalla notificazione del decreto; e quelli chirografari, nello stesso termine, ma a decorrere
dalla data della seconda inserziono dell'avviso
nel foglio degli annunzi legali.
— Il tribunale civile di Pisa tf. di tribunale di commercio, nella causa di fallimento
di Angiolo ,Orvieto di Pisa, con sentenza del
31 maggio u. s., ha omologato in ogni sua
parto e capo ed a tutti gli effetti di leggo,
il conc*ordato posto in essere nel giorno IO,
maggio detto, fra il fallito ed i suoi creditori:
ed ora, per quando l' Orvieto avrà completamente adempiuto agli obblighi tutti del concordato, ordina che il suo nome venga cancellato dall'albo dei falliti e revocata rimanga
la sententa dichiarativa del fallimento, rispetto anche al procedimento penale.
-- Lo stesso tribunale di Pisa fr. di tribunale di commercio, ha con sua sentenza
del 29 aprile u. s., determinato la misura
della distribuzione dovuta al curatore definitivo del fallimento di Giuseppe Chelozzi, in
ragione del 10 % dei valori incassati ; dichiara a tutti gli effetti di legge e di ragione
chiusa la procedura del fallimento ponendono
le spese a carico dell'attivo e conservando a
ciascuno dei creditori le sue ragioni al pagamento del residuo credito.
Prezzi delle grasce vendute in Pontedera
nel mercato del I I giugno 1886
ettol.
Grano gentile rosso 1.a qual.
»
Detto di 2.a Detto bianco 1.a q. .
Detto di 2. Detto mazzocchio 1.a qual. .
Detto di 2.a Detto di Livorno . . .
Detto grano grosso buono .
Detto di Maremma il (aliti-tale da. Detto provenienza lombarda
il quintale da .
sDe gt ae
tol Romagna da. . . .
.
.
24,30
.
I' ettol.
Segalato . . .
Vacca schiette Orzo nostrale Detto estero Fave nostrali Dette estera Dettft orzate.
Mescolo . .
Avena di maremma morella
Detta mista o bianca
Granturco di 1.a q.
Detto di 2.a Riso 1.a q. il quintala
Detto di 2.a
Fagiuoli bianchi gr. I. t
Detti mezzani .
Detti tondini
Detti coli'
CLeucpi inci reiniei L. o O.
20,52
19,83
20,52
1 9,83
19,83
18,47
l 3,—
10,27
17,10
16,42
9,50
8,90
I 3,-
i l ,63
56,—
46,—
24,64
I' ettol.
Detti esteri 21,20
18,47
16,42
17,10
12,32
Saggina .
Miglio 13,—
Panico
Detto 2.a q.. . .
Olio di 1.a q. 1/31*ett,
Detto di 2.a. .
Detto da Itilai . .
Farina di castagne
Patate, il (vintala
Vino del Piana di i>ka 1.a
q. ogni ettolitro, nuoVo.
Detto 2.a Fieno 1.a q.i l 1ttlitt410
Detto di 2.a . . .
Paglia, il quintale. • • •
Detta a manne il quintalo
Pane 1.a q. il chilogrammo . Detto di 2.a . .
Detto di 3.a .
PASQUALE FINALI,
17,10
16.42
140,62
I 13,70
88,47
■■•••
30,70
26,31
6,o, —..
4, —
■•■■••
0,33
0,30
0,24
gerente resp.
.
DA TE DEL FERRO a vostra figlia, —
diceva un medico ad una madre, che
lo consultò per sua figlia, anmalata
di anemia e clorosi.—Ma qual Ferro
devo dare a mia figlia? gli domandò
la madre.— Il FERRO BRAVAIS,
rispose il medico, giacche è la preparazione che si avvicina di più alla
forma, sotto la quale è contenuto il
Ferro nel sangue ed in conseguenza,
suoi effetti sono superiori a quelli
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o
4
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: del l'erro, queste Pillole convengono spe- !
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• sono la conseguenza del germe scrofoloso •
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-
•
2 esse offrono ai medici un agente terapeu- e
I
I
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nismo e modificare le costituzioni linfa- gin
tiche, deboli o affievolite.
è
N. B. — L'ioduro di ferro impuro o alte- e
rato è un medicamento infedele, irritante. (i»
Come prova di purezza e autenticità delle O
vere Pillole di 331ancard. esigere il g
nostro sigillo d'argento
35
reattivo, la nostra firma ,_,I/ne.,4 ,‘,
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Il cane e il gatto. STEFANO SOMMIER, Un viaggio d' inverno in Lapponia. — CARLO DE STEFFANI, Le Montagne. -- PIETRO VA:YRA, Carlo Emanuele I. — AGENORE GELLI, La calata di Carlo VIII. — LUIGI ARNALDO
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Lascio a totale profitto del mio caro figlio Ernesto, il segreto per
la fabbricazione del mio Liquore di Pariglina ».
Brano dell' 'strumento col quale Giovanni Mazzolini accetta il testamento paterno. Rogito Lucarelli in data 8 aprile 1868.
ed infine si obbliga di riconoscere siccome fin da ora riconosce
il suo fratello Ernesto qual unico EREDE DEL SEGRETO ED UNICO AVENTE IL
DIRITTO allo smercio del Liquore di Pariglina ». (Firmato) Giovanni Mazzolini farmacista in Roma.
Illustri Clinici quali il Mazzoni, Ceccarelli, Laurenzi e Rossoni di
Roma, Concato di Torino, Federici di Palermo, ora in Firenze, Garnberini,
Verardini e Galassi di Bologna, Olivieri di Napoli, Barduzzi di Pisa adottano e raccomandano la Pariglina di Gubbio. E questo il più grande e vero
elogio di un medicamento! .
La Pariglina del Mazzolini di Gubbio mi giovò assai nelle
artriti ricorrenti e croniche. Prof. CONCATO ».
Debbo lodarmi assai della Pariglina di Gubbio nelle affezioni
erpetiche scrofolose, ed in particolar modo nella sifilide. La riconobbi per
il migliore dei depurativi. Prof. GAMBERINI ».
Da molto tempo esperimento la Pariglina del Mazzolini di
Gubbio con ottimo effetto nella sifilide e nell'artrite cronica. Prof. FEDER,ICI ».
Si ebbero brillanti resultati nella cura del reumatismo articolare cronico con la Pariglina del Mazzolini di Gubbio. (Da un rapporto
del Prof. ROSSONI della Clinica di Roma che ne fece gli esperimenti per ordine di S. E. il Ministro dell'Istruzione pubblica Prof. Comm. BACCELLI ».
Ottenni felici risultati nella cura della gotta e della scrofola ereditaria con il pregievole Liquore di Pariglina di Ernesto Mazzolini di Gubbio. Prof. ZAZO ».
Spontanei ed autentici attestati di gratitudine da genitori che ebbero
guariti i loro cari figli da linfatieisrno e scrofola, con l' uso del Liquore
Pariglina. Gratis l'opuscolo Documenti. Garantito privo di preparati menuriali (analisi dell'illustre Prof. GUERRI).
Rivolgersi al R. Stabilimento Ernesto Mazzolini Gubbio (Umbria). Si vende
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quattro bottiglie (necessarie per una cura radicale) lire 32 franche d'ogni spesa.
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alle quali si abbia sempre l'avvertenza di domandare - PARIGLINA MAllOLINI GUBBIO.
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