IJC)31.1E3 N I C AL Anno XXII, num. 47. 11111 1 1 D I PUBBLICAZIONE: Nei giorni di GIOVEDÌ e DOMENICA. Un numero, centesimi 10. a DIREZIONE: Nella Tipografia Vannucchi, via del Monte, 12, Pisa. AVVERTENZE: L' Amministrazione, F.11i Van nucchi, risponde dei soli incassi di cui ha emesso ricevuta. I manoscritti non si restituiscono. Le lettere non affrancate si respingono. Il discorso della corona nella inaugurazione della XVI legislatura e a a e al le lanUn mo, 2 e gior — Signori senatori! signori deputati ! Saluto sempre con gioia il giorno in cui posso trovarmi davanti a questo augusto consesso e vedere nell'aula consacrata alle libere discussioni, riuniti, coi personaggi più autorevoli per esperienza dei publici negozi, i nuovi eletti dalla nazione. Questo solenne convegno, vivo simbolo della concorde devozione degli animi verso la gran patria italiana, ci promette l'unanimità degli intenti, che sola può trarre utili e pacifiche conclusioni anche dai più profondi dissensi e dalle più vive lotte del pensiero. La precedente legislatura ha sciolto ardue questioni e lascierà beneficii durevoli: altri e maggiori beneficii verranno, ne son certo, dalla sapiente opera vostra. Le nostre istituzioni civili richiedono ancora molte correzioni . onde il vasto edificio riesca in ogni sua parte proporzionato e rispondente ai nuovi e diversi bisogni delle popolazioni. Perciò io raccomando alle cure del parlamento i disegni di legge che gli torneranno innanzi per riordinare il consiglio di stato e le amministrazioni centrali e per ricostituire le rappresentanze provinciali e comunali , affinché da una parte sia più semplice, spedita e giu d icabile l' azione del governo. dall' altra si renda più largo e più agevole il concorso dei cittadini nel maneggio e nella conoscenza delle aziende locali . Vi sarà ripresentato il nuovo codice penale, che, frutto di profondi studi, compierà la unificazione legislativa ed uscirà dalle vostre deliberazioni degno dell'Italia, che ereditò dall'antica Roma il primato della giurisprudenza. Ed anche per quella suprema tutrice del diritto , che è la magistratura , vi verranno proposte provvisioni che ne migliorino l' ordinamento e le condizioni e rendano più accessibili le procedure e più solleciti i giudizi. .A. meglio assicurare il buon governo della pubblica beneficenza , sacra eredità delle generazioni passate, che la presente generazione ha saputo degnamente arricchire, sarà coni- 12.APPENDICE 1\T=1_1 13TVNIC) Bozzetto di AUGUSTO TURRENI. in Ruggero partì umiliato, avvilito, e presagì qualche grave risoluzione. Egli non era tranquillo. Elisa lo trovò inquieto, nervoso, preoccupato; passò agitato la notte e sorto appena il mattino, si diresse alla volta di Elena. La palazzina della villa era chiusa, tutto colà era silenzio; interrogò il giardiniere e seppe che la marchesa la sera innanzi era partita e partendo avea lasciato larghe elemosine , e avea detto che non sarebbe mai più ritornata. Per quanto preveduta, questa notizia piombò come un fulmine stili' animo di Ruggero ; egli conosceva troppo la tempra di Elena, per farsi illusione sulle conseguenze che potevano derivare dal vedersi abbandonata e posposta ad Elisa, perché ormai ella tutto aveva compreso. La marchesa si era persuasa che per 13 giugno 1SS6 ABBUONAMENTI: Anno, L. 10. Semestre, L. 5. Trimestre, L. 2,50. (Con aumento delle spese postali per l'estero). INSERZIONI: Nel corpo del giornale, cent. 50 per linea o spazio di linea. Dopo la th .1.a dei gerente, cent. 25 cs. Annunzi commerciali, industriali ec., per la prima pubblicazione, 5 centesimi ogni centimetro quadrato; per le ristampe successive, non interrotte, si fanno abbuonamenti. GIORNALE POLITICO-AMMINISTRATIVO UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE messa al vostro senno la revisione delle norme che ora reggono questa delicata materia. Raccomando all'amorevole vostra sollecitudine i disegni di legge a tutela ed aiuto delle classi lavoratrici , il cui miglioramento, mio pensiero assiduo , è fra gl' intenti più saggi d' ogni governo. (Applausi). Fra gli argomenti che già sono stati oggetto di lunga disamina, chiameranno la vostra attenzione le proposte che riguardano l' alto insegnamento scientifico , da cui deve uscire una gioventù degna di gareggiare nel campo degli studi colle più colte nazioni; e le proposte dirette a rafforzare e a diffondere le scuole professionali ed educative, che crescano valore e rispetto al lavoro e confermino il nostro popolo nella fede della civiltà. Le industrie e i commerci italiani s'avviano a più gagliarda operosità. La finanza e il credito dello stato ne risentono i vantaggiosi influssi : il bilancio vi sarà presentato in perfetto equilibrio e sarà reso sempre più solido da una severa parsimonia nelle spese. (Applausi). 11 progresso economico del paese , fondamento vero della prosperità finanziaria, acquisterà nuovo forze per la riforma doganale, pel riordinamento degli istituti di emissione, pel compimento delle ferrovie e per lo sviluppo delle opere pubbliche in tutte le provincie del regno . Non dubito che prenderete con affettuosa diligenza in esame i provvedimenti preparati dal mio governo per accrescere saldezza e potenza all'esercito e all'armata. (Applausi) . I soldati e marinai italiani , sia che in piaghe lontane veglino a custodia della nostra bandiera, sia che in mezzo alle nostre popolazioni si mostrino sempre pronti alle prove dell'onore e della carità, accrescono con ammirevoli esempi il culto dell' unità nazionale. (Applausi ). Signori senatori! signori deputati ! La missione provvidenziale che fu affidata alla mia casa, quella di dare vita, libertà ed unità all'Italia, (applausi) fu compiuta gloriosamente dal mio augusto genitore, aiutato dalla virtù del popolo e dalla fortuna di eroici ardimenti. Ma non è meno grande, né forse meno difficile quella parte che ci è toccata in sorte, ed è tanto più degna di voi, che, orelei non vi era .più alcuna speranza, e punta nel suo amore e nella sua dignità di donna, avea preferito abbandonare per sempre quei luoghi ove avea tanto amato e tanto pianto. E Dio volesse che lì si arrestassero le sue risoluzioni I ... 11 cuore di Ruggero ne fu straziato, una melanconia profonda l'assalì e un vago presentimento di più grave sventura così lo preoccupò , che lo stesso amore di Elisa non valse per lungo tempo a distrarlo. Ogni sua ricerca per sapere ove Elena fosse andata rimase vana ; a Costanza non si era mai vista, altrove inutilmente fu ricercata . Passò così qualche altro mese, Ruggero cominciò a tranquillizzarsi; se la marchesa ( il tremendo dubbio che torturava il conte) si fosse uccisa, l' infausta novella sarebbe giunta fino a lui, ma nessuna voce si udì in proposito . Così giunse il settembre, il sospirato settembre che doveva stringere in un nodo indissolubile Ruggero ed Elisa. Questa aveva abbandonato Napoli, e si era recata a Milano presso le sue figlie e la madre, e dove il matrimonio era forza seguisse . Ruggero le tenne sciuti a magnanimi esempi e ricchi di molteplici esperienze , dovete essere la mente e la coscienza della patria. Solo un costante e forte lavoro può risolvere i .grandi problemi che si connettono al completo ordinamento di uno stato moderno. Liberi della nostra ragione, padroni del nostro destino, noi non possiamo nè incontrare impedimenti, nè temere pericoli. (Applausi). Le condizioni in cui ci troviamo sono propizie all'opera alla quale siete chiamati. Le nostre relazioni con tutte le potenze estere sono amichevoli, non solo, ma cordialissime. La concordia dell'Europa, ha potuto ancora una volta preservare l' oriente da una conflagrazione , della quale ignote , ma certo larghissime, sarebbero state le conseguenze. L'Italia, con opera leale, diritta ed energica ha contribuito efficacemente a ristabilire e mantenere la pace. Questo consigliavano i nostri interessi, questo esigevano gl' interessi della civiltà. Un' alta e nobile meta ci sta dinnanzi : quella di dare un saldo assetto allo stato, di rendere sempre più feconde le nostre libertà, di svolgere le nostre forze economiche e morali mostrando, così che l' Italia è divenuta un elemento sicuro di forza ordinata e di pace sociale. Queste conquiste daranno gloria al parlamento e grandezza al regno. (Applausi. Viva il re!) . . A. Rothorhillse, Bermondsey, Wasping, sono stati requisiti molti agenti di polizia suppletori, per il servizio di sorveglianza allo ferrovie nonché nei quartieri che contengono il maggior numero di irlandesi. I tunnels sono sorvegliati attentamente, essendosi annunziata l' organizzazione di un complotto di feniani. La torre di Londra e le vicinanze di Newbridge sono pure sorvegliate. Gli stranieri vengono sottoposti a minutissime perquisizioni. — Si ha da Belfast che i magistrati decisero di allontanare dalla città 700 constabili venuti da diverse parti dell' Ulster, la cui attitudine provocò l'esasperazione degli operai orangis ti. Questi constabili sono accusati di avere spiegato una ferocia inutile reprimendo i disord in i. I disordini continuarono, specialmente nelle vicinanze della caserma di polizia. Le truppe ricosero alla baionetta per fare sgombrare le strade. Parecchie bettole furono saccheggiate. La polizia si vide un momento costretta a far fuoco. sulla folla, ma fortunatamente si è potuto evitare uno spargimento di sangue. — Si ritiene che lo scioglimento della camera inglese avrà luogo il 25 corrente. — I giornali francesi si occupano del progetto di espulsione dei principi ed esprimono diverse opinioni. La République franise dice di credere che il progetto del governo sarà votato a grande maggioranza. 11 ~nal des Débats dice che la discussione ha posto in luce due verità: ha dimostrato cioè che non esiste nessunissimo motivo serio per giustificare la legge di espulsione, e che in secondo luogo, quando anche i principi creassero imbarazzi e pericoli per la repubblica, questi non diminuirebbero punto col loro esilio. . NOTI_ ZIAIi i k) — Le cifre rettificate dello scrutinio sul bili irlandese, danno 343 voti agli avversari dell'Home Rule, e 313 ai partigiani. I 343 voti della rnaggiorqnza si dividono in 250 dei conservatori e 93 dei liberali. La minoranza comprende 228 liberali e 85 parnellisti. Tredici deputati soltanto non presero parte alla votazione, cioè dieci liberali, due conservatori e un parnellista. — Un telegramma all'Irisch Times, annunzia che la polizia ha preso serie misure di precauzione, temendo disordini provocati dalle classi povere irlandesi. — Si telegrafa da Deeazeville, I l Iersera nella sala Delmoly fu tenuta una riunione di 500 minatori. unanimità la continuazione Fu votata dello sciopero. dietro poco appresso . Compiuto il rito civile e religioso , i due sposi sarebbero andati alla villa sulle rive del Lago Maggiore e colà avrebbero passato la deliziosa luna di miele. E come avevano divisato seguì. Il matrimonio fu celebrato con molta pompa ; mai felicità al mondo aveva inebriato cuore di mortale come questa unione aveva resi pazzi di gioia quei due . Elisa nel suo pallore era incantevole, Ruggero nel bello della vita, col suo portamento dignitoso , coli' occhio scintillante era degno del pennello di Tiziano. Usciti dal municipio , una lauta colazione li attendeva nel palazzo della madre di Elisa. Colà erano convenuti parenti ed amici, i due sposi vagavano in un mondo che non avea nulla di comune con quello in cui si trovavano ; le loro anime congiunte in un amore immenso, ardente , sublime, fondato in una stima profonda e senza limiti, vagheggiavano ideali ben diversi da quelli che formavano l' argomento dei discorsi dei commensali. Agli auguri , ai brindisi, essi rispondevano come automaticamente e quelle grida, quel chiasso, passarono quasi inossery,atp,dA.ligro . Avevano ben altro a pensare ! Il solo brindisi a cui fecero eco sinceramente, fu quello di un intimo amico di Ruggero, che alzato un calice ripieno di vino spumante, esclamò: — Io bevo alla salute di un matrimonio stretto dall a più eroica di ogni virtù, l'annogazione Poco dopo il meriggio, sotto i tiepidi raggi di un sole autunnale i due sposi si ridussero alla villa . Tiriamo un velo discreto e pudico sullo ore deliziose trascorse da quei due esseri felici Nessuna lingua al mondo ha parole acconcie per descrivere quei momenti in cui due animo si baciano e si confondono nell'amplesso di un amore ardentissimo e santo. Ma la (limane, tanta fel icità , tanta gioia doveva essere turbata da una circostanza inattesa. In un giornale napoletano, Ruggero avendo scorto quattro righe nere che incorniciavano pochi versi, fu tratto a leggerli . Si annunziava la morte della marchesa Elena Grilli deceduta di cholera assistendo i malati al-. ospedale . . Parecchi operai dich iararono che lo sciopero durerà fino in autunno, e anche più se sarà necessario. Tali dichiarazioni furono accolte con grida: Viva lo sciopero ! — grida ripetute nelle vie.. — A Marsiglia un incendio ha distrutto completamente l' ufficio e la stamperia del giornale Le fladical. Il fuoco cominciò dai magazzini della carta, é si propagò rapidamente fomentato da forte vento. crediti ipotecari, finché dura la legale assicurazione e la esistenza degli stessi. Invece, pei crediti chirografari lo apprezzamento della insolvibilità del debitore e della rinunzia agli interessi continua ad essere riservato tanto alle commissioni quanto alla autorità giudiziaria, in conformità di un' altra sentenza pronunziata pure dalla corte di cessazione di Roma. Nella prima tornata pubblica, non si fece altro che procedere alla nomina del presidente, dei quattro vice-presidenti. degli otto segretari e dei due questori. Non essendosi opposta alcuna candidatura alt' on. Biancheri, egli ottenne una splend ida conferma della fiducia che tutti i parti ti ripongono nella sua imparzialità e nella sua esperienza. All'ufficio dei vice-presidenti della camera, i ministeriali sostenevano gli onorevoli Mordini, Maurogonato e Buononio. Per l' opposizione si sostenevano troppi candidati, perchè si potesse contare sopra una vittoria decisiva , che sarebbe stata agevole se si fosse votato con accordo perfetto fra tutte le forze contrarie al ministero . I votanti erano 428. Riuscirono eletti gli onorevoli Maurogonato con 231 voti, Mordini con 231 egli pure, e Buonomo con 215. Fu poi proclamato il ballottaggio, fra gli onorevoli Villa che ebbe 156 voti, 'e Di San Donato che ne ebbe 141. L'onorevole Di Rudinì ebbe 134 voti l'onor. Pianciani 130 e l'onor. Berti D. 49. Procedutosi alla nomina dei segretari risultarono eletti: Quartieri, Pullè, Fortunato. Per gli altri vi sarà ballottaggio. Nella votazione per i questori furono eletti De Riseis e Borromeo. 14 • I crediti e la ricchezza mobile La direzione generale delle imposte. basandosi sopra una sentenza recente della cessazione di Roma, ha richiamato il principio che « l'obbligo del creditore di pagare r imposta della ricchezza mobile perdura fino a che il credito, assicurato col titolo legale, non sia annullato od in qualsiasi modo•estinto; e che perciò, nell'esistenza del credito, come non si ammette l'esenzione della tassa per la insolvibilità del debitore, così non si ammette per rinuncia ai pattuiti interessi, occasionata dalla stessa insolvibilita ». Secondo questa massima l'insolvibilità del debitore e la conseguente rinuncia agli interessi non costituiscono titoli di cessazione pei Come mai trovavasi là entro quella povera donna ? Ecco quanto Ruggero venne a sapere. La marchesa come fu certa dell'abbandono del conte, pensò che se fra questi ed Elisa dovea seguire un matrimonio, esso non poteva aver luogo che in Milano, e che là si sarebbero ridotti gli sposi . In quel tempo il cholera menava strage nella infelice città di Napoli; la marchesa, per cui tutto era ormai finito, abbandonò la villa, indossò l'abito delle suore di carità e Si chiuse entro ad un ospedale, a soccorrere quegli infelici, nella secreta speranza che il morbo non l'avrebbe risparmiata. La vita era per lei di peso, pensò offrirla in olocausto a vantaggio ed a conforto di tanti poveri languenti fra le torture del morbo, ella che si martorizzava fra le torture dell'amore e della gelosia. Informata di tutto ciò che avveniva in Napoli, seppe della partenza di Elisa segulta da quella di Ruggero , seppe del loro arrivo in Milano, e del giorno in cui doveva seguire il matrimonio. È stato fatto il quesito se debbano accettarsi in esenzione dai diritti catastali le domande di volture dipendenti da espropriazioni per costruzione di strade provinciali di prima e seconda serie, contemplate dalle leggi 27 giugno 1869, 30 maggio 1875 e 23 luglio 1881. Considerato che sebbene la costruzione delle predette strade 'si faccia a cura dello stato, ciò non esclude che i beni espropriati addivengano, colle strade su di essi costruite, di proprieta delle provincie, e che perciò si tratta di operazioni fatte nell' esclusivo interesse delle provincie stesse, il ministero delle finanze ha dichiarato che le voltare suddette devono essere, al pari di tutte le altre, assoggettate al pagamento dei rispettivi diritti catastali, a termini della tariffa della legge 11 agosto 1870. INTERESSI DEI PRIVATI • 11 ministero della istruzione pubblica ha emesso il seguente avviso di concorso Essendo vacante nel R. stabilimento teorico pratico di belle arti in Massa Carrara posto di professore di architettura ed ornato, retribuito coll'annuo stipendio di lire mille quattrocento, s'invitano coloro, che volessero concorrere al suddetto posto, a presentare a questo ministero non più tardi del 31 luglio p. v. la loro domanda su carta bollata da una lira, corredata dei titoli sufficienti a dimostrare l'idoneità ad insegnare: 1° Disegno di architettura ornamentale, dagli elementi sino alla composizione; 2° Disegno d'ornato e modello in plastica di invenzione; 3 Insegnamento della pratica del marmo. Le domande de' concorrenti dovranno inoltre essere accompagnate a) dal certificato di buona condotta, rilasciato dal sindaco del comune in cui il concorrente ha dimorato nelr ultimo triennio; b) dal certificato medico comprovante la sana e robusta costituzione fisica dell' aspirante ; c) dall'atto di nascita. 0 Sia che quella notizia aggravasse lo stato del suo animo, sia che in quei giorni con più violenza infierisse il morbo, vero si è che anch'ella non tardò presentire i sintomi della terribile malattia . Trasportata in un quartiere separato, assistita pietosamente dalle suore, curata dai medici più valenti, il morbo non dette tregua e il giorno stesso in che Elisa e Ruggero si stringevano in un nodo indissolubile, ella, calma , tranquilla rendeva l' estremo anelito e la sua anima volava altrove a ricercare quella pace che non le era stata concessa quaggiù . Dopo morta i suoi lineamenti erano inalterati; sembrava che dormisse un sonno tranquillo e che immagini ridenti lo rallegrassero, poiché un lieve sorriso errava sulle spente sue labbra; in quell' attitudine ella era meravigliosamente bella. Ruggero ed Elisa sparsero sincere lacritne di dolore sulla tomba che chiudeva quella infelice, ma il conte per molti giorni fu in preda a terribili angoscie, diremo quasi a strazianti rimorsi; — però la baronessa era al suo fianco, 111IkT 21k.. INC. BE '1117 Un tesoro misterioso. • Le volture catastali NOTIZIE PARLA \IENTARI 1 Giorni fa i giornali di Vicenza narravano della scoperta d'un tesoro fatta da alcuni operai presso la villa Cosentini sul monte Berico. 11 fatto ha un' origine lontana e romanzesca. Un galeotto dovendo uscire da un ergastolo di Sicilia ne avrebbe avuta la confidenza da un collega condannato in vita. — Va a Vicenza gli disse, sul monte BeFico, nel nel tal luogo, e troverai un tesoretto nascostovi da un ufficiale dell'Austria in tempo di guerra, e quindi morto di palla italiana. Io solo posseggo il segreto, ma non posso approfittarne ; va tu, abbi fortuna. L'ex galeotto, un siciliano, fece a piedi il viaggio fino a Vicenza. Il fattore della villa Cosentini, vistolo aggirarsi in attitudine sospetta nei dintorni, volle accostarlo e giunse da una parola all' altra a carpirgli il segreto. Intanto furono ordinati lavori di abbellimento alla villa. Fu smossa, trasportata della terra; fatti dei terrapieni. Si trovarono di quando in quando delle posate d' argento e t qualche altro oggetto di valore. Il galeotto non si vide più. È morto ? O l'hanno rinchiuso ancora in prigione? — Chi lo sa ? Sul finire del decorso marzo un lavorante vide a sua volta luccicare fra le zolle smosse dell' argento. Se avesse taciuto, avvertita il padrone senza gridare ai sette venti la scoperta fatta, una deliberazione della corte di cessazione di Palermo gli avrebbe accordato la metà della somma trovata, perchè « l' inventore » di un tesoro è il primo che lo vede. Egli fece il contrario ; in un baleno tutti gli altri — erano tredici — gli furono attorno e lo misero da parte, lavorando con grande slancio, mentre il capo raccoglieva nel suo cappello tutto il tesoro. Quindi, coadiuvato da un altro, fece le parti. Agli operai toccarono diverse monete d'argento da una lira e mezza, coll'effigie di Francesco II; a qualcuno toccò una sovrana. I braccianti vendettero le monete dai banchieri, dagli orefici di Vicenza, di Padova e di Venezia. Chi le vendette per 25 centesimi, chi per mezza lira e qualcuno per 75 o 80 centesimi; in complesso guadagnarono una cinquantina di lire per ciaschedu no. Però quando furono finite, saltarono fuori le nuove pretese, i dubbi sulla uguale divisione, i diritti in ritardo. Fra le monete ce ne doveva essere una di oro, grossa, del peso di sedici marenghi. Su quella essi accampavano dei diritti. * ed ella sola poteva lenire l' ambascia di quel cuore esulcerato. Un giorno che Ruggero era più triste del solito, Elisa guardandolo dolcemente gli chiese: — Pensi sempre a lei? Ed io non ti sono forse più cara? Preferisti me , che amandoti mi serbai onesta, e ciò è di rimorso alla tua coscienza ? - No, angelo caro della mia vita, replicò il conte, ma avrei bramato che non avesti chiuso entro te stessa il tuo amore, avresti risparmiata a me una vita di strazi e di dubbi, e a quella povera donna la morte. Si può dimostrare l' amore che sentiamo, senza venir meno alla più scrupolosa onestà. Elisa chinò mollemente il capo , quindi rialzatolo, fissò i suoi bellissimi occhi in quelli di Ruggero e quasi dicesse — perdonami — impresse un bacio ardentissimo nelle labbra di lui, esclamando: — Questo bacio ti sembra una prova di amore? Se ne sei pago, non ti mancherà finchè io viva. Al giorno d' oggi, e son quasi passati due anni, Elisa prosegue sempre a provare in co- Illi.11."•••••■•irlanffir • • • • • ..... .... ••• *••• •••••• •.* * • .••••• •• •••••••:•:• '••••■••••:':•:•:•:•:•:•••••• :•:•:•: Il capo la vendè per 125 lire e doveva valerne mille. Una mattina alla porta dei lavoranti bussarono le guardie di P. S. Gli operai dissero tutto per filo e segno. Quella stessa mattina con un tempaccio d'inferno, il cav. Barberis andava in persona a constatare i fatti alla villa Cosentini. Nel pagliericcio del fattore trovò delle monete d' oro e d' argento e il fattore fu condotto giù ammanettato. Nella perquisizione agli altri 12 operai nessuna moneta fu scoperta. Furono lasciati liberi tutti e denunciati. Adesso si sono raccolte tutte le monete che si poterono raccogliere. Il processo, se l' istruttoria sarà fatta presto, si svolgerà il mese venturo. Col poco si gode, coli' assai si tribola. — Questo dettato l' applicherei come assioma in fatto di medicamenti, per la ragione che un medicamento logico, ben inteso, rispetto alla malattia che vi affligge, può salvarvi la vita, mentre i molti specifici, novantanove su cento, vi rovinano per sempre ! Accertata la malattia, incombe a chi sta intorno al malato di trovare un rimedio unico. E un rimedio unico esiste per tutte quelle malattie originate da un sangue guasto, corrotto, come sarebbero le discrasie sifilitiche, l' artrite, la gotta, i reumatismi articolari cronici, la tisi incipiente, erpete ecc. E questo medicamento è la pariglina del tanto benemerito Pio Mazzolini di Gubbio, che nelle sumrnentovate malattie fu proclamata come rimedio immancabile, sovrano dai più illustri clinici italiani : professori Concato, Federici, Mazzoni , Leurenzi, Ceccarelli , Gamberini Rossoni, Barduzzi, Bollamici, e molti altri che troppo ne vorrebbe a sol ricordare. Poveri malati, la provvidenza si appalesa a voi benigna nella preziosa Pariglina. — Bottiglia intera L. 9, mezza L. 5. — Spedizioni franche ovunque dirigendosi al R. stabilimento Mazzolini in Gubbio. Unico deposita, in Pisa. alla R. farmacia del cav. Stefano Rossini, presso la R. uni- versità. «A:t-3o~ .4,21■..«....7 — L'esposizione del concorso agrario verrà aperta stamani alle ore 10. Il dott. Siro Martini alle ore 11 continuerà la conferenza sulla malattia della vite Dalle ore 12 alle 2 pom. la filarmonica municipale pisana eseguirà nel recinto dell' esposizione il seguente programma: . 1. Carlini — marcia militare. 2. » — sinfonia Cavour. desta guisa il suo amore per Ruggero , e Ruggero ne attende ogni dì la conferma. Essi sono felici, l'onestà li rese tali. E qui ha fine il nostro racconto; però ci permettiamo una domanda: Ruggero ha sciolto il difficile quesito? A noi non sembra, egli l' ha troncato seguendo grirnpulsi del suo cuore; se non avesse ascoltato il dialogo della duchessa con Elisa, se questa non avesse posta la sua amica a parte del geloso secreto che nascondeva nel cuore, quali prove avrebbe avuto il conte dell'amore della baronessa ? E privo di tali prove chi avrebbe dovuto preferire delle due signore? Noi non sapremmo dirlo, forse Ruggero stesso non avrebbe saputo deciderlo. Non ci apponevamo quindi al falso, sostenendo , che posto un uomo in cotesto bivio, è impossibile stabilire qual via dovrebbe prendere per uscirne, e uscirne secondo i dettami della coscienza, della giustizia e dell'onoratezza. Certi problemi non si risolvono. FINE • • • •"•'•'•:•;:.::::: e! ..■•• eVa ( potpourry nell'opera Fausto. 3. Gounod 5. Strenta — mazurka Care rimembranze. 5. Verdi — Fantasia un ballo in nahschera 6. Carlini — waltzer Onde azzurre. La sera dalle 8 pomeridiane in poi la musica del 37' reggimento fanteria eseguirà scelti pezzi musicali, ed il locale sarà sfarzosa mente illuminato a giorno. Per aderire alle richieste di molti agricoltori il biglietto d' ingresso dalle ore 10 ant. alle 4 pom. viene fissato indistintamente a cent. 15. Dalle ore 4 alle 5 pom. l'esposizione rimarrà chiusa . Dalle 5 pomer. alla chiusura, il biglietto d'ingresso costerà centesimi 25. Per i militari dal sotto-ufficiale al comune, e per i fanciulli centesimi quindici. i Scrivere Augusto ; Silvestrini dott. Alessandro, tutti di Pisa . ritrovato fra noi quella simpatia di cui godeva negli anni scorsi. Camera di commercio ed arti Mercato dei bozzoli : Pontedera O giugno 1886. -- Bozzoli portati al mercato chilogr. 7500.- Qualità nostrali da L. 3,35 a L. 3,50 il chilogr. Pisa 10 detto. — Bozzoli portati al mercato chi logr. 1050. — Qualità nostrali da L. 3,20 a L. 3,70 il chilogr. Pisa 11 detto. — Bozzoli portati al mercato chilogr. 11000. — Qualità nostrali da L. 3,25 a L. 3,60 il chilogr. ATTI GIUDIZIARI di Pisa. — * • STA.TO CI VIL.1.4 r Dal dì 8 al di IO giugno 1886 inclusive. NASCITE DENUNZIATE :• Sunto degli atti legali inseriti nel n. 45 ( 5 giugno) del supplemento ol foglio periodico della R. prefettura di Pisa. — Seconda pubblicazione di un avviso per vendita di un immobile, del prezzo di 700 lire, escusso a danno dei sigg. Domenico e Fedele Antonelli e Maria Antonelli di Castelnuovo: la vendita avrà luogo avanti il tribunale civile di Volterra, la mattina del 22 luglio prossimo. — Seconda pubblicazione di un estratto di bando per vendita dei beni immobili escussi a danno dei sigg. dott. Cammino e Francesco Vannucci - Pini di Pontasserchio : i beni sono divisi in otto lotti; l' incanto avrà luogo avanti il tribunale civile di Pisa, il di 5 luglio veniente. — Nota per aumento di sesto sui beni escussi a danno del sig. Riccardo Brogi. Il lotto 1° di detti beni venne provvisoriamente aggiudicato per lire 529, il 2` lotto per lire 3,528, il 3° lotto per lire 8,927; su questi prezzi si fa luogo all' aumento non minore del sesto: il termine utile va a scadere il 15 giugno corr.: l'incanto ha luogo avanti il tribunale civile dì Pisa. 4K Maschi n. 9. — Femmine n. 8. MATRIMONI — Abbiamo già annunziato che Del Grande Giovanni, con. Ciulli Vittoria, primo del prossimo mese di luglio si ambedue celibi, di S. Michele degli Scalzi — aprirà la prima quindicina della seconCiuti Carlo, con Barachini Livia , ambedue da sessione della nostra corte d'assise celibi, di Pisa — Del Vaso Ugo, con Ghelarper il corrente anno. Diamo oggi la ducci Maria, ambedue celibi, di Pisa Canota delle cause che verranno trattate robbi Muzìo , con Ghelardi Lucia, ambedue nella quindicina stessa e quella dei celibi , di Barbaricina — Barabotti Ezio , di — La mattina del 26 giugno corr., nello giurati che vi presteranno servizio. Riglioue, con Brigidi Cipriana , di Cascina, studio del notar° Giusto Paoletti di Volterra, lo luglio. Causa centro Martinelli ambedue celibi. si procederà all' incanto per la vendita voGiuseppe accusato di omicidio improvMORTI lontaria dei seguenti beni di proprietà della Cini, nei Lossi , Annunziata, di anni 62, viso . P. M. conte Festi procuratore minorenne Calowilla del fu Mario Pagnini, di Putignano Sivieri nei Giampaoli Ermedel re. e cioè: l° lotto — Porzione della casa di n. 18 2 detto. Causa contro Masi Ze ro linda, 32, di Pisa — Pieracci Antonio, coniugato, 40, di Pisa — Pugi Luigi, coniugato, nella via Guarnacci già via della porta fioaccusato di falsità in cambiale . P. M. 77, di Pisa — Castaldi Modesto , coniugato, rentina in Volterra : per il prezzo di lire barone Ricci sostituto procurat. del re. 36, di Vecchiano Menicagli Ester, nubile, 41, 3,860. 3 detto e seguenti . Causa contro 2° lotto Un palco a loggia di n. 5 al di Rosignano — Duranti Adelaide, 50, di Francini Pilade, accusato di falsità in Bibbona — Guigni Oreste, celibe, 23, di Fi- 2° ordine o piano nel R. teatro Persio Fiacco cambiale e in documento privato e di renze — Bani, vedova Pratesi, Anna, 80, di di detta città : per lire 975, compreso il truffe. Rinviata dalla corte di cassazione Fauglia — Innocenti Tommaso, 77, di Pisa — mobiliare. 30 lotto — Una bottega con due stanzini di Firenze per l'applicazione della pena. Benvenuti Antonio, vedovo, 83, di S. Michele annessi, sottostante alla casa dei sigg. NatiP. M. barone Ricci sostituto procura- degli Scalzi — Vivarelli, vedova Giannecchi, nini, posta nella via Guidi già via Guarnacci Assunta, 80 di Pisa — Sandroni Giovanni, tore del re. pure in detta città. 40 lotto — Un podere seminativo, vitato, Causa contro Puntoni Giuseppe ac- coniugato, 77, di Pisa. pornato e olivato, con casa in parte per uso Più n. 10 al di disotto 5 anni. cusato di omicidio premeditato. P. M. colonico e in parte per uso padronale; posto CAMBIAMENTI DI RESIDENZA cav. Tronci sostituto procuratore geGirolarni Girolamo, da Pisa a Lari — Be- in comune di Volterra, luogo detto Persinerale. nedetti Opelia, da Pisa a Spezia — Prato gitano ; livellare della cappella corale di san 8 detto e seguenti. Causa contro Donato nella cattedrale della citta per l'annuo vedova Ghelardi, Filomena, da Pìsa a FirenPioli Luigi e Pantani Averard o accu- ze — Ciampi Augusto, da Pisa a Firenze — canone di lire 13,02: per lire 7,260. Sunto degli atti legali inseriti nel n. 46 sati di tentativo di omicidio premedi- Mandorlini Marta, da Pisa a Livorno — Ghez( 8 giugno) del supplemento al foglio periotato. P. M. cav. Tronci sostituto pro- zani Oreste, da Pisa a Livorno. dico della R. prefettura di Pisa. curatore generale. — Seconda pubblicazione di un estratto di bando per vendita volontaria dei beni imEcco la nota dei Giurati OSSERVATORIO METEORICO della scuola - ) — : GIURATI ORDINARI. superiore di agraria della R. università di Pisa. Guidi Guido di Bibbona, Reali Angelo di Calcinaia, Vincenti Francesco di Capannoli, 11 barometro è ridotto T. Masi Pietro di Soiana, Valli Francesco di Altezza della stazione sul livello del mare : metri 10. Ponsacco, Grobert Luigi di Pontedara • Del Umidità Buono Francesco: di Bientina, Cercignani Maco2 rio di Pomarance, Raspolli Ferdinando di Ri(1) C E .3. 0 poli , Morini Emilio di Pontedera , Martini Gaudenzio di Caprona, Salvadori Ranieri di O Cavoli, Barzi Pio di Montecatini Val di Ce- GHIGNO( 9 ant. 19°2 756°0 14,25 88 NO 9 ,, 3 pom. 21 0 0 757'1 11,98 65 0— — cina, Giuliani Enrico di Pisa, Gardiai Gardi0 - 9 poni. 14°8 757'0 11,85 93 no di Bibbona, Del Punta Francesco di Cal9 ant. 19°8 7592 12,83 76 OSO 10 OSO 14 3 poni. 22°0 759 0 6 13,42 67 IO ci, Poletti Emilio di Pisa, Marinari Lorenzo 9 poni. 15°0 759'5 12,30 96 NO 6 di Capannoli, Profeti Domizio di Casciana, SSO 10 9 ant. 18°6 759'6 11,95 75 Rossi Pietro di Peccioli, Pacchiani Pietro 6 3 pom. 218 758 5 10,30 55 OSO 11 0 0 9 poni. 17'0 760 ° 3 12,34 80 di Pontedera , Lucchesini Flamini° di Pisa, 11 10 Giugno 9 Masi Eugenio di Pettori, Moliva Annibale di 23°4 23°2 i mass. 239 17°4 14°0 Pisa, Guidotti Oreste di Pisa, Barbafiera En- Temperatura 1 min. 14°8 STATO DEL CIELO. rico di Volterra, Giorgi Canímillo di Pisa, Giugno 9. Coperto. Pioggia in 24 ore: mill. 23,4. Minghetti Luigi di Pontasserchio,.Dolfi GiusepGiugno 10. Idem. Pioggia mill. 20,0. pe di Volterra, Mariani Onorato di Pisa, CaGiugno 11. Idem. Pioggia mill. 6,2. vallini Venazio di Peccioli,Phiapperini Francesco di Orciano, Macchi Giovacchino di Ca0 pannoli, Zucchini Pietro di S. Prospero, Sa-. viozzi Francesco di Pisa, Bizzarri Gaetano di Pettori, Bocci Egidio di S. Marco alle Cappelle, Lobin Enrico di Castelnuovo della Misericordia , Colombini Ferdinando di Pisa Berti Giovanni di Po marance SUPPLENTI Bellio cav. Odoardo, Chiappa dott. ,Lodovico , Pereira Leonardo, Grassiní cav. avv. Francesco, Mori Giuseppe, Garzella Augusto, Modigliano ingegnere Cesare, Aghib Alfredo, 1_4 T''11: _IR, I Al politeama pisano proseguono con lo stesso successo le rappresentazioni della drammatica compagnia nazionale, alle quali il pubblico accorre sempre in buon numero. Oggi vi si rappresenta Patria di V. Sardou. All'arena Garibaldi fa buoni affari la compagnia dello stenterello Corsini, la quale ha mobili posseduti dalla minorenne Canímilla del fu Mario Pagnini di Volterra (V. sunto del num. precedente). — L' esattore comunale di Collesalvetti rende noto che la mattiva del 6 luglio p. v., avanti la R. pretura di Fauglia, si procederà alla vendita dell'immobile sottodescritto, appartenente ai signori Camberini o Camerini G. Batta. di Antonio, Antonio, Carlotta e Caterina, o Cherubino di Michele, Malanitna Giovanni, Francesco, • Carola o Carlotta e Maria d' Jacopo, Jacopo q. Giovanni, Jacopo q. Cherubino e Grassi Luisa veti. Camberini o Camerini ciascuno per i propri diritti, a cioè : Un pezzo di terra della superficie di braccia quadro 120,164 pari ad ari 3,0 9,28 ; posto in comune di Collesalvetti, popolo del Gabbro: per il prezzo minimo di lire 1047,30. Occorrendo un secondo a un terzo esperimento questi avranno luogo nei giorni 13 e 20 luglio prossimo. — La R. prefettura di Pisa rende noto che il di 26 giugno corr., a ore lo ant., in una sala della prefettura stessa sarà tenuto un incanto per l'appalto dei lavori di ordinario mantenimento, nel triennio dal I ° luglio 1886 al 30 giugno 1889, delle opere di difesa lungo il fiume Arno, sponda sinistra; Era, sponda destra e sinistra e Rio Filetto, per il prezzo soggetto a ribasso d'asta di lire 20,440 anime. — È stato rinviato, con lo sbasso del 50. yo , all'udienza del tribunale civile di Pisa del dì 21 giugno corr., l' incanto del 3° lotto dei beni escussi a danno dei fratelli Braccini: perciò il lotto stesso verrà esposto per lire 18,14. — Il presidente del tribunale civile di Pisa, sulle istanze del presidente della banca industriale di Pontedera, ha con decreto del 31 maggio scorso dichiarato aperto il giudizio di graduazione dei creditori di Ranieri l ‘• Manzini e delegato al .nodesimo il giudice cav. Alceste Marini. I creditori ipotecari dovranno depositare le loro domande di collocazione nel termine di 30 giorni, a decorrere dalla notificazione del decreto; e quelli chirografari, nello stesso termine, ma a decorrere dalla data della seconda inserziono dell'avviso nel foglio degli annunzi legali. — Il tribunale civile di Pisa tf. di tribunale di commercio, nella causa di fallimento di Angiolo ,Orvieto di Pisa, con sentenza del 31 maggio u. s., ha omologato in ogni sua parto e capo ed a tutti gli effetti di leggo, il conc*ordato posto in essere nel giorno IO, maggio detto, fra il fallito ed i suoi creditori: ed ora, per quando l' Orvieto avrà completamente adempiuto agli obblighi tutti del concordato, ordina che il suo nome venga cancellato dall'albo dei falliti e revocata rimanga la sententa dichiarativa del fallimento, rispetto anche al procedimento penale. -- Lo stesso tribunale di Pisa fr. di tribunale di commercio, ha con sua sentenza del 29 aprile u. s., determinato la misura della distribuzione dovuta al curatore definitivo del fallimento di Giuseppe Chelozzi, in ragione del 10 % dei valori incassati ; dichiara a tutti gli effetti di legge e di ragione chiusa la procedura del fallimento ponendono le spese a carico dell'attivo e conservando a ciascuno dei creditori le sue ragioni al pagamento del residuo credito. Prezzi delle grasce vendute in Pontedera nel mercato del I I giugno 1886 ettol. Grano gentile rosso 1.a qual. » Detto di 2.a Detto bianco 1.a q. . Detto di 2. Detto mazzocchio 1.a qual. . Detto di 2.a Detto di Livorno . . . Detto grano grosso buono . Detto di Maremma il (aliti-tale da. Detto provenienza lombarda il quintale da . sDe gt ae tol Romagna da. . . . . . 24,30 . I' ettol. Segalato . . . Vacca schiette Orzo nostrale Detto estero Fave nostrali Dette estera Dettft orzate. Mescolo . . Avena di maremma morella Detta mista o bianca Granturco di 1.a q. Detto di 2.a Riso 1.a q. il quintala Detto di 2.a Fagiuoli bianchi gr. I. t Detti mezzani . Detti tondini Detti coli' CLeucpi inci reiniei L. o O. 20,52 19,83 20,52 1 9,83 19,83 18,47 l 3,— 10,27 17,10 16,42 9,50 8,90 I 3,- i l ,63 56,— 46,— 24,64 I' ettol. Detti esteri 21,20 18,47 16,42 17,10 12,32 Saggina . Miglio 13,— Panico Detto 2.a q.. . . Olio di 1.a q. 1/31*ett, Detto di 2.a. . Detto da Itilai . . Farina di castagne Patate, il (vintala Vino del Piana di i>ka 1.a q. ogni ettolitro, nuoVo. Detto 2.a Fieno 1.a q.i l 1ttlitt410 Detto di 2.a . . . Paglia, il quintale. • • • Detta a manne il quintalo Pane 1.a q. il chilogrammo . Detto di 2.a . . Detto di 3.a . PASQUALE FINALI, 17,10 16.42 140,62 I 13,70 88,47 ■■••• 30,70 26,31 6,o, —.. 4, — ■•■■•• 0,33 0,30 0,24 gerente resp. . DA TE DEL FERRO a vostra figlia, — diceva un medico ad una madre, che lo consultò per sua figlia, anmalata di anemia e clorosi.—Ma qual Ferro devo dare a mia figlia? gli domandò la madre.— Il FERRO BRAVAIS, rispose il medico, giacche è la preparazione che si avvicina di più alla forma, sotto la quale è contenuto il Ferro nel sangue ed in conseguenza, suoi effetti sono superiori a quelli di tutti gli altri ferruginosi. , DePesite nella maggior parto dono Farmaole. Pisa, Tip. Vannucchi, 1880. , Firenze — G. BARBÈRA — Editore. eibINNOCZADOC~.5406>0040(110 - ok.,tE„d\BLAttic PICCOLA BIBLIOTECA DEL POPOLO ITALIANO I DIRETTA DA PAOLO MANTEGAZIA, RUGGERO BONGHI, ANTON GIULIO BARIUM MIIMI.1■11■11•1■ Volumi già pubblicati: ANTON GIULIO BARRILI, PAOLO MANTEGAllA, L' Atte di esser felici. Se fossi 1. ite. COSTANZA RINAUDO, (Cronologia, della Sto rin d'ILUIGI BOMBICCI, EUGENIO CHECCHI, Cristoforo (3olombo. talia. Le stelle cadenti. — RUGGERO BONGHI, rt f)ina, pagana. — CARLO DE FEDERIGO FARAGLIA, STEPANI, r. uperficie della terra. — - — — — , — ~fida di 'Barletta. un volumetto di circa 100 pagine ogni 15 giorni, a Centesimi 50. 1•I■11. NON PIU / CAPELLI BIANCHI Acqua senza rivale progressiva od istantanea ridona ai Capelli grigi o bianchi ed alla "Barba il loro COLOR E PP. t m n'EVO. Basta UNA o DUE applicazioni senza preparativo nè lavatura. i. 3S .A_Nr1N•I 13:1 C.3TJCCIES30 __ Profumiere-Chimico, 3E. SAAL3I-E 73, Rue de Turbigo , PARIS. SI TROVA PRESSO TUTTI I PRINCIPALI PROFUMIERI E PARRUCCHIERI. 1122,° .323.1111117371111911 FA_RI\ LATTEA 17 ANNI "-il o NEW-YORK Approvate dall' ACCadt3MiapARTs il Medicina di Parigi. ,gs'a? .. . 4: Adottate dal Formolarig e e . ufficiale francese. Autorizzate dal Consiglio 4 853medico di Pietroburgo. 4z-f,' tro o 4 1855 Partecipando delle proprietà dell' Iodio e tv3 : del l'erro, queste Pillole convengono spe- ! • cialmente nelle malattie così moltiplici che • • sono la conseguenza del germe scrofoloso • O (tumori, ingorghi, umori freddi, ecc.), ma- flii • lattie contro le quali i semplici ferruginosi sono inefficaci; nella Clorosi (colori p(Zl- í lidi), Leucorrea (fluori bianchi), Ame 110 norrea (mestruazione nulla o difficile), • • Tisi, Sifilide costituzionale, ecc. Infine • - • 2 esse offrono ai medici un agente terapeu- e I I tico dei più energici per istimolare l'orga- nismo e modificare le costituzioni linfa- gin tiche, deboli o affievolite. è N. B. — L'ioduro di ferro impuro o alte- e rato è un medicamento infedele, irritante. (i» Come prova di purezza e autenticità delle O vere Pillole di 331ancard. esigere il g nostro sigillo d'argento 35 reattivo, la nostra firma ,_,I/ne.,4 ,‘, ..-qui allato e il bollo del-- rUnion des Fabricants. Farmacista a Parigi, rue Bonaparte, 40 • DIFFIDARE DELLE CONTRAFFAZIONI : 1 TOO ASININA h CBINI\ 1111~11111111111111~1 Seguiranno voluinetti di : () LINDO GUERRINI (Stecchetti), Le streghe. — LUIGI CAPUANA, Come il sole dipinge. — ONORATO OCCIONI, Virgilio e il Popolo italiano. — GIOSUÙ CARDUCCI. — EDMONDO DE AMICIS. — ENRICO NENCIONI. — PAOLO MANTEGAllA, La mia Manona. — RUGGERO BONGHI L'Evangelo di san Matteo. — RAFFAELLO BARBIERA, I Poeti della Patria. - G. B. Lic4TA, In Affrica. — GUELFO CAVANNA, l parassiti della casa. — ENRICO GIGL10LI, Il cane e il gatto. STEFANO SOMMIER, Un viaggio d' inverno in Lapponia. — CARLO DE STEFFANI, Le Montagne. -- PIETRO VA:YRA, Carlo Emanuele I. — AGENORE GELLI, La calata di Carlo VIII. — LUIGI ARNALDO VASSALLO (Gandolin). Quest' 4 2o 44) CINICIDSOMMO01111•604•1113€5 3 Centesimi 50 ciascuno. USei irà, ALI.' IODERO di FERRO INALTERABILE e Questa nuova Biblioteca si propone di offrire al Popolo italiano tutto ciò che può intendere e godere di buono e di bello, tutto ciò che può rifargli il cai attere, ingentilirgli il costume, allargarne la coltura, esplorando le miniere della scienza, i giardini dell' arte, gli archivi della storia. La nota che vibrerà in questa Biblioteca deve essere rispetto per tutte le religioni dell' ideale, per tutte le opinioni oneste, un entusiasmo per tutte le poesie della vita; dalla più santa fra tutte, quella della famiglia, fino alla più alta, quella delle glorie del nostro paese. Nessuno è povero per godersi il suo fiore in questo giardino, nessun uomo è inutile, quando impari dai nostri libri a sviluppare tutte le proprie forze e a godersi in pace il raggio di sole che gli spetta. - N1(# RS\a0 4!). Sì affitta mi villino con giardino e annessi in Pisa, via Torelli, numero 2. Per le trattative dirigersi a Luigi Cartoni, piazza S. Frediano, n. 12. DEI RAGAllI. Guarigione in 24 ore cori lo 1 S pecifico MANA.RA premiato in Italia ed all' estero, e ritenuto l'unico specifico mondiale per guarire la tosse dei ragazzi. Flacone L. 2 con istruzione. Per non essere ingannati esigere la firma a mano Manara sull' istruzione. Effetto garantito. Dirigersi al preparatore chimico Manara in Montù Becearia (Italia), ed in tutte le buone farmacie del mondo. Chiedere specifico Manara. Unico deposito in Pisa nella R. farmacia del chimico-farmacista cav. 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Brano dell' 'strumento col quale Giovanni Mazzolini accetta il testamento paterno. Rogito Lucarelli in data 8 aprile 1868. ed infine si obbliga di riconoscere siccome fin da ora riconosce il suo fratello Ernesto qual unico EREDE DEL SEGRETO ED UNICO AVENTE IL DIRITTO allo smercio del Liquore di Pariglina ». (Firmato) Giovanni Mazzolini farmacista in Roma. Illustri Clinici quali il Mazzoni, Ceccarelli, Laurenzi e Rossoni di Roma, Concato di Torino, Federici di Palermo, ora in Firenze, Garnberini, Verardini e Galassi di Bologna, Olivieri di Napoli, Barduzzi di Pisa adottano e raccomandano la Pariglina di Gubbio. E questo il più grande e vero elogio di un medicamento! . La Pariglina del Mazzolini di Gubbio mi giovò assai nelle artriti ricorrenti e croniche. Prof. CONCATO ». Debbo lodarmi assai della Pariglina di Gubbio nelle affezioni erpetiche scrofolose, ed in particolar modo nella sifilide. La riconobbi per il migliore dei depurativi. Prof. GAMBERINI ». Da molto tempo esperimento la Pariglina del Mazzolini di Gubbio con ottimo effetto nella sifilide e nell'artrite cronica. Prof. FEDER,ICI ». Si ebbero brillanti resultati nella cura del reumatismo articolare cronico con la Pariglina del Mazzolini di Gubbio. (Da un rapporto del Prof. ROSSONI della Clinica di Roma che ne fece gli esperimenti per ordine di S. E. il Ministro dell'Istruzione pubblica Prof. Comm. BACCELLI ». Ottenni felici risultati nella cura della gotta e della scrofola ereditaria con il pregievole Liquore di Pariglina di Ernesto Mazzolini di Gubbio. Prof. ZAZO ». Spontanei ed autentici attestati di gratitudine da genitori che ebbero guariti i loro cari figli da linfatieisrno e scrofola, con l' uso del Liquore Pariglina. Gratis l'opuscolo Documenti. Garantito privo di preparati menuriali (analisi dell'illustre Prof. GUERRI). Rivolgersi al R. Stabilimento Ernesto Mazzolini Gubbio (Umbria). Si vende lire 9 la bottiglia intera e lire 5 la mezza. 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