Numero 175 Il Formicario Pagina 1 DICEMBRE Un altro anno sta volgendo al termine, e di nuovo ci ritroviamo a due passi dal Natale. E Natale significa gioia, regali, luci, canzoni, ma soprattutto il Natale ci riporta tutti indietro nel tempo, a quando eravamo bambini. Ognuno di noi ha diversi ricordi della propria infanzia, ma credo non esista nessuno che non abbia un ricordo legato al Natale. Il mio ricordo è legato al profumo del brodo che veniva dalla pentola in cucina, dentro cui a pranzo si sarebbero tuffati i cappelletti preparati tutti insieme il giorno prima. E ricordo che mi perdevo su un cavallo a dondolo a guardare rapito le lucine dell’albero di Natale. Quelle lucine colorate e il profumo della resina dell’abete mi rapivano e mi trasportavano in un mondo magico, un mondo fatto di immaginazione, e ai bambini, si sa che l’immaginazione non manca di certo. E allora il giorno di Natale proviamo a pensare di essere tutti tornati bambini, chiudiamo gli occhi e immaginiamo che tutti i bambini del mondo stiano pensando a qualcosa di bello, sia che si trovino in Italia, o in Svezia, o in India, o in Giappone o negli Stati Uniti, sia che siano bianchi, gialli o neri, ricchi o poveri. Il Natale è forse l’unica festa che in qualche modo viene vissuta un po’ in tutto il mondo, e poi all’interno vedremo anche come. Il Natale è anche però la fiera del consumismo, dove tutti i negozi fanno a gara per accaparrarsi buona parte delle nostre tredicesime, e questo comincia ad avvenire sempre prima, sembra quasi una gara a chi comincia prima a esporre i prodotti natalizi. Anni fa ricordo che si cominciavano a vedere le vetrine addobbate per il Natale dai primi giorni di dicembre, e l’albero si faceva nella migliore delle ipotesi per la festa dell’Immacolata Concezione. Quest’anno invece abbiamo cominciato a vedere i banchi degli ipermercati addobbati per il Natale già a partire dalla metà di novembre, e alcuni negozi del centro ancora prima. Ne ricordo uno in particolare che in vetrina faceva mostra di una splendida coreografia natalizia già a fine ottobre… tra un po’ cominceremo a vedere le vetrine natalizie subito dopo Ferragosto, e rientreremo dalle ferie pensando agli addobbi natalizi. Mercatini a Montreux 2/4 Dicembre Dicembre a Palermo 8/11 Dicembre Scuola di trucco 16 Dicembre Festa di Natale 18 Dicembre Tombola 23 Dicembre Festa della Befana 6 Gennaio Week-end sulla neve ! ! 13/15 Gennaio " $ # ! " Pagina 2 Il Formicario Numero 175 A TAVOLA CON … ELIDE E’ stata fatta la richiesta, da vari colleghi, di raccogliere le ricette pubblicate in questi anni, in un unico volume. 3 Chi desidera avere il cartaceo, è pregato di comunicarmelo con l’apposita scheda attività, indicando il nome, il cognome e l’ufficio, e gli verrà spedito. ! L’opuscolo è gratuito. # " # # $ % " & ' ( )* LE PAGINE DI SILVANO Chi vuole entrare in possesso della raccolta di “ Le pagine di Silvano “ può farne richiesta sull’apposita scheda attività. Anche questo libretto è gratuito e consultabile sul nostro sito. Potrete rileggere le avventure di cinque anni del nostro scrittore. E’ possibile richiedere anche “Le storie di Carletto” ! + 0 " #" )) 5 ( )6 , ! - # 1 ! " # $ ) 1/2 444# " ) ./ 0 Referente : Silvano cell. 349 3736899 !" )) )3 " !! + ) )$ Numero 175 Il Formicario % Pagina 3 """ Il Natale, come detto in prima pagina, si celebra in tanti Paesi del mondo, ma ciascuno ha le sue particolarità. Proviamo quindi a fare una rapidissima carrellata delle curiosità sul Natale nel mondo. In Germania il periodo natalizio inizia già il giorno di S. Martino. In questo giorno vengono organizzate processioni di bambini che portano le lanterne per illuminare la strada a San Martino. Il 6 dicembre arriva San Nicola che porta ai bambini cioccolatini e pan speziato, e poi inizia il periodo dell’Avvento, particolarmente sentito. Ogni casa ha la sua ghirlanda con le quattro candele a simboleggiare ciascuna domenica di Avvento. Il 24 dicembre si addobba l’albero di Natale e si cena con l’oca arrosto o la carpa blu. In Gran Bretagna la sera della vigilia di Natale i bambini appendono delle calze per Father Christmas e gli lasciano, come ringraziamento un bicchiere di latte e un dolce (il mince pie) e una carota per la renna Rudolph. Anche in Polonia l’albero di Natale si addobba solo il giorno della vigilia. In questo giorno si mangiano solo cibi magri come il pesce o la verdura e comunque non si usano i grassi. Questo giorno particolare viene chiamato “Festa della Stella”, e la tradizione vuole che, sino a quando non compare in cielo la prima stella, non si possa iniziare a mangiare. Siccome a Natale in Polonia, spesso c’è molta neve, a molti piace andare fuori ad accendere un bel fuoco e cucinare salsicce, mentre i bambini si divertono con lo slittino. In Svezia le feste natalizie hanno inizio il 13 dicembre con Santa Lucia. In questa ricorrenza la figlia maggiore si veste con una tunica bianca e una cintura rossa e in testa ha una corona con delle candele accese e porta un vassoio con dei dolci e li offre a tutta la famiglia. La sera di Natale invece, si mangia una minestra di riso, delle polpettine e salsicce. In Finlandia, la vigilia di Natale nelle famiglie si consuma il tradizionale pasto natalizio a base di prosciutto, patate al forno, salmone e crema di riso al latte. Un’altra usanza della vigilia è quella di recarsi al cimitero a visitare le tombe dei propri cari. Nella serata si fa la sauna e poi in tutte le case arriva Babbo Natale. In Austria, la natività è annunciata da squilli di tromba dall’alto delle cattedrali. Fu nella chiesa di S. Nicola a Obendorf, vicino a Salisburgo, che la vigilia di Natale del 1818 venne per la prima volta eseguita “Still Nacht”. E’ consuetudine tra i montanari, di ritorno dalla Messa di Natale, di portare ai propri animali il sale benedetto. Un pensiero gli austriaci lo dedicano anche a tutti coloro che festeggiano il Natale lontano da casa, illuminando ogni stazione ferroviaria. Negli USA molto diverse sono le consuetudini tra i vari Stati. A New York la stagione natalizia inizia ufficialmente il 26 novembre con l’arrivo di Babbo Natale sulla trentaquattresima strada. All’incrocio tra la cinquantesima e la quinta strada fa bella mostra di sé, invece, uno degli alberi di Natale più famosi del mondo: quello del Rockfeller Center. L’Argentina pur essendo dall’altra parte del mondo, è il Paese in cui il Natale viene festeggiato nella maniera più simile a quella italiana. La sera del 24 tutta la famiglia si riunisce per mangiare l’asado. In Messico è ancora viva una tradizione che vuole che nei giorni precedenti il Natale siano caratterizzati da una simpatica e popolare trazione che ripropone l’episodio di Maria e Giuseppe che arrivano a Betlemme e cercano un luogo dove alloggiare. In Cile i bambini attendono con ansia il Viejo Pascuero, una specie di Santa Claus andino molto simile al nostro Babbo Natale. IL cenone di Natale inizia alle prime luci dell’alba del 25 dicembre, dopo la conclusione della Misa del Gallo. Il dolce tradizionale è il Pan de Pascua, una specia di pane dolce con frutta e biscotti. Particolare è immaginare il Natale in Australia, dove le temperature spesso si avvicinano ai 40° ed e quindi facile vedere gente in spiaggia con berretti natalizi, mentre nonostante il caldo si pranza con tacchino arrosto, carne di maiale al forno e prosciutto Glaviano Pagina 4 Il Formicario Numero 175 % IL PETTIROSSO Nella stalla dove stavano dormendo Giuseppe, Maria e il piccolo Gesù, il fuoco si stava spegnendo. Presto ci furono soltanto alcune braci e alcuni tizzoni ormai spenti. Maria e Giuseppe sentivano freddo, ma erano così stanchi che si limitavano ad agitarsi inquieti nel sonno. Nella stalla c' era un altro ospite: un uccellino marrone; era entrato nella stalla quando la fiamma era ancora viva; aveva visto il piccolo Gesù e i suoi genitori, ed era rimasto tanto contento che non si sarebbe allontanato da lì neppure per tutto l' oro del mondo. Quando anche le ultime braci stavano per spegnersi, pensò al freddo che avrebbe patito il bambino messo a dormire sulla paglia della mangiatoia. Spiccò il volo e si posò su un coccio accanto all' ultima brace. Cominciò a battere le ali facendo aria sui tizzoni perché riprendessero ad ardere. Il piccolo petto bruno dell' uccellino diventò rosso per il calore che proveniva dal fuoco, ma il pettirosso non abbandonò il suo posto. Scintille roventi volarono via dalla brace e gli bruciarono le piume del petto ma egli continuò a battere le ali finché alla fine tutti i tizzoni arsero in una bella fiammata. Il piccolo cuore del pettirosso si gonfiò di orgoglio e di felicità quando il bambino Gesù sorrise sentendosi avvolto dal calore. Da allora il petto del pettirosso è rimasto rosso, come segno della sua devozione al bambino di Betlemme. LA LEGGENDA DEL VISCHIO Il vecchio mercante si girava e rigirava, senza poter prendere sonno. Gli affari, quel giorno, erano andati benissimo: comprando a dieci, vendendo a venti, moneta su moneta, aveva fatto un bel mucchietto di denari. Si levò. Li volle contare. Erano monete passate chissà in quante mani, guadagnate chissà con quanta fatica. Ma quelle mani e quella fatica a lui non dicevano niente. Il mercante non poteva dormire. Uscì di casa e vide gente che andava da tutte le parti verso lo stesso luogo. Pareva che tutti si fossero passati la parola per partecipare a una festa. Qualche mano si tese verso di lui. Qualche voce si levò: - Fratello, - gli gridarono - non vieni? Fratello, a lui fratello? Ma che erano questi matti? Lui non aveva fratelli. Era un mercante; e per lui non c' erano che clienti: chi comprava e chi vendeva. Ma dove andavano? Si mosse un po'curioso. Si unì a un gruppo di vecchi e di fanciulli. Fratello! Oh, certo, sarebbe stato anche bello avere tanti fratelli! Ma lui cuore gli sussurrava che non poteva essere loro fratello. Quante volte li aveva ingannati? Comprava a dieci e rivendeva a venti. E rubava sul peso. E piangeva miseria per vender più caro. E speculava sul bisogno dei poveri. E mai la sua mano si apriva per donare. No, lui non poteva essere fratello a quella povera gente che aveva sempre sfruttata, ingannata, tradita. Eppure tutti gli camminavano a fianco. Ed era giunto, con loro, davanti alla Grotta di Betlemme. Ora li vedeva entrare e nessuno era a mani vuote; anche i poveri avevano qualcosa. E lui non aveva niente, lui che era ricco. Entrò nella grotta insieme con gli altri; s' inginocchio insieme agli altri. Signore, - esclamò - ho trattato male i miei fratelli. Perdonami. E proruppe in pianto. Appoggiato a un albero, davanti alla grotta, il mercante continuò a piangere, e il suo cuore cambiò. Alla prima luce dell' alba quelle lacrime splendettero come perle, in mezzo a due foglioline. Era nato il vischio. Numero 175 Il Formicario Pagina 5 Alcune poesie sul Natale A GESU’ BAMBINO di Umberto Saba NATALE di Salvatore Quasimodo La notte è scesa e brilla la cometa che ha segnato il cammino. Sono davanti a te, Santo Bambino! Tu, Re dell’Universo, ci hai insegnato che tutte le creature sono uguali, che le distingue solo la bontà, tesoro immenso, dato al povero e al ricco. Gesù, fa ch’io sia buono, che in cuore non abbia che dolcezza. Fa’ che il tuo dono s’accresca in me ogni giorno e intorno lo diffonda, nel Tuo nome. Natale. Guardo il presepe scolpito, dove sono i pastori appena giunti alla povera stalla di Betlemme. Anche i Re Magi nelle lunghe vesti Salutano il potente Re del mondo. Pace nella finzione e nel silenzio delle figure di legno: ecco i vecchi del villaggio e la stella che risplende, e l’asinello di colore azzurro. Pace nel cuore di Cristo in eterno; ma non v’è pace nel cuore dell’uomo. Anche con Cristo e sono venti secoli il fratello si scaglia sul fratello. Ma c’è chi ascolta il pianto del bambino che morirà poi in croce fra due ladri? E’ NATO! ALLELUIA! di Guido Gozzano IL MISTERO DI NATALE di Loretta Hausman E’ nato il sovrano bambino, è nato! Alleluia, alleluia! La notte che già fu sì buia risplende di un astro divino. Orsù, cornamuse, più gaie suonate! Squillate, campane! Venite pastori e massaie, o genti vicine e lontane! Non sete, non molli tappeti, ma come nei libri hanno detto da quattromila’anni i profeti, un poco di paglia ha per letto. Da quattromila’anni s’attese quest’ora su tutte le ore. E’ nato, è nato il Signore! E’ nato nel nostro paese. Risplende d’un astro divino La notte che già fu sì buia. E’ nato il Sovrano Bambino. È nato! Alleluia, alleluia! La luce guardò in basso e vide le Tenebre: “Là voglio andare” disse la Luce. La Pace guardò in basso e vide la Guerra: “Là voglio andare” disse la Pace. L’Amore guardò in basso e vide l’Odio: “Là voglio andare” disse l’Amore. Così apparve la Luce e risplendette. Così apparve la Pace e offrì riposo. Così apparve l’Amore e portò vita. Questo è il mistero del Natale. Pagina 6 Il Formicario Numero 175 & ' () Le prove continuano, anzi ad essere sinceri, siamo ancor nella fase in cui stiamo cercando di adattare un pochino il testo della commedia ai ritmi dei giorni nostri. Uno dei problemi principali che si incontra quando si rappresentano testi scritti alcune decine di anni or sono è il ritmo del testo stesso. Se noi rappresentassimo oggi una commedia con i tempi e i ritmi dettati dagli autori originari, rischieremmo di addormentare il pubblico già alla fine del primo atto. Pensiamo anche solo a quanto sono cambiati i ritmi della vita ad esempio negli ultimi cinquant’anni, e lo stesso è avvenuto anche a teatro. Una volta si scrivevano commedie che più erano lunghe e lente, più venivano apprezzate perché dovevano permettere la pubblico di passare un pomeriggio o una serata in allegria, riempiendo il più possibile il tempo. Oggi il ritmo è più incalzante, il pubblico non vuole perdere tempo, ma vuole arrivare subito al dunque, anche le battute stesse si rischia che non facciano ridere se il ritmo non è quello giusto. Quindi il lavoro iniziale di preparazione di un testo teatrale è quello dell’adattamento ai gusti del pubblico del nuovo millennio, oltre che cercare di adattare il dialetto a quello locale, e di cercare di dare il giusto tono e il giusto senso alle battute, cercando di capire cosa voleva dire l’autore… ecco ora siamo in questa fase... Come è andata a finire... IL PRANZO DEL CRAL Quando arriva l’autunno, e le nebbie cominciano ad avvolgere le nostre giornate, e tutto sembra che rallenti, che in qualche modo ci faccia ritornare indietro nel tempo, anzi ci proietti proprio in uno spazio senza tempo, ecco quando succede tutto questo si avvicina anche il momento di uno degli eventi ricorrenti del Cral che affonda di più le sue radici nel passato: il pranzo del Cral. Quest’anno siamo arrivati alla 26° edizione, e se ci penso, ogni anno ho qualche ricordo legato al pranzo del Cral. Negli ultimi anni sono un po’ calate le persone che vengono al nostro pranzo, anche come contrapposizione all’espandersi territoriale della Banca. Quando nacque a prima idea del pranzo del Cral, credo che gli iscritti fossero forse poco più della metà di quelli che siamo adesso, e quindi ci si conosceva tutti, almeno per telefono, e quel giorno era l’occasione per vederci tutti, per sfoggiare magari anche il vestito buono, era comunque un’occasione “speciale”. Ho avuto occasione recentemente di rivedere alcune vecchissime foto di pranzi del Cral, ed ero combattuto tra il sorriso nel vedere le foto di tanti anni fa, e un po’ di malinconia nel vedere i segni del tempo su di noi. Ma veniamo al pranzo di quest’anno. Eravamo poco meno del numero dello scorso anno, e il locale era sempre lo stesso… e si sa che noi romagnoli di fronte al pesce facciamo fatica a resistere. Il menu del “peccato di gola” non lascia molto spazio alla fantasia, ma la qualità è innegabile, e il fatto che occorra prenotare con largo anticipo per avere il ristorante quasi in esclusiva ne è una riprova. Un piccolo appunto però lo dobbiamo fare, e riguarda il fatto che ci fosse una certa differenza nella tempistica con cui si era serviti a seconda della zona del ristorante in cui ci si trovava, al punto che i colleghi della veranda stavano andando a prendere il caffè, quando alcuni tavoli della prima sala erano ancora alle prese con i secondi o nella migliore delle ipotesi in attesa dei dolci. Glaviano Numero 175 Il Formicario Pagina 7 ACCADEVA A RAVENNA… La “trafila garibaldina” in terra di Romagna Storie, personaggi e scherzi del passato, riesumati da Piero Gambi Capitolo 8° Nella mattinata del 6 agosto, Garibaldi e Capitan Leggero vengono dunque condotti al Canale della Baiona, nei pressi di Porto Corsini dove purtroppo la “trafila” si spezza. Infatti per un disguido, i due emissari inviati dall’ing. Montanari non incontrano i profughi che vengono così sbarcati alla foce del canale stesso e provvisoriamente nascosti fra le canne della riva. Occorre però una decisione tempestiva che li tolga da quello stato di incertezza. Ed è così che, con l’aiuto di alcuni pescatori di Porto Corsini, si decide di trasferire i due ricercati in un capanno da caccia semi abbandonato, distante un paio di chilometri e ritenuto sufficientemente sicuro. Si tratta infatti di un rustico fabbricato utilizzato saltuariamente solo da cacciatori e che sorge isolato in mezzo alla valle demaniale confinante con l’argine sinistro del canale Corsini. Quella costruzione oggi è conosciuta come “il capanno di Garibaldi”, ma va precisato che ciò che vediamo adesso è solamente un fedele rifacimento del capanno originale distrutto da un incendio nel 1911. Fin dal 1882 infatti un gruppo di cittadini ravennati aveva dato origine ad una apposita Società con lo scopo di acquistare la proprietà del rifugio e di provvedere alla sua manutenzione ed alla sua conservazione. Il capanno diventerà così monumento nazionale in grado di rinnovare e conservare nella memoria degli Italiani il ricordo di colui che, forse con un eccesso di enfasi, verrà poi definito “l’eroe dei Due Mondi”. Va comunque precisato che quel capanno segnò l’anello di congiunzione fra la prima e la seconda parte della cosiddetta “trafila garibaldina in terra ravennate”. Al’inizio infatti gli spostamenti erano caratterizzati dal tentativo di sfuggire ai controlli ed alle ricerche delle pattuglie nemiche che, specie nella zona a Nord di Ravenna, si facevano sempre più insistenti. Ora invece prendeva concretezza la ricerca di un rifugio a Sud della città dove la presenza nemica risultasse essere meno insistente e da dove si potesse ipotizzare un passaggio nel sicuro Granducato di Toscana attraverso il territorio forlivese. Infatti l’imponente schieramento delle truppe nemiche intorno al porto, le numerose pattuglie che battono la costa e le navi armate che sorvegliano al largo sconsigliano ogni residuo tentativo di raggiungere Venezia via mare. Ora l’unica via di salvezza si può ottenere riallacciando le magli spezzate della trafila per puntare a d un salvataggio via terra. Pagina 8 Il Formicario Numero 175 A tavola con ... Elide GALANTINA Ingredienti: gr 200 polpa di vitello – gr 300 petto di pollo – gr 100 prosciutto cotto – gr 100 lonza di maiale – gr 50 pancetta – gr 100 lingua salmistrata – gr 100 piselli sgranati – gr 30 pistacchi – 3 uova – 1 limone – 1 bicchierino di marsala – sale – pepe – 1 confezione di gelatina a preparazione rapida. Preparazione: In una terrina mettere il vitello, il petto di pollo, il prosciutto cotto, la lonza di maiale e la pancetta macinati, mescolare con le uova e la lingua tagliata a strisce, i piselli, i pistacchi, la buccia del limone grattugiata, il marsala, poco sale un pizzico di pepe. Amalgamare il tutto e disporre su un telo bianco inumidito, dagli la forma di un polpettone e legarlo, disporlo in una pentola con acqua leggermente salata e cuocere a fuoco medio per 2 ore, quindi scolare la galantina, e disporla fra 2 taglierine con un peso sopra, lasciarla raffreddare per mezza giornata. Dopo di che tagliarla a fette e disporla su un piatto di portata mettendovi sopra la gelatina a cubetti, sott’aceti e verdura di stagione. FUNGHI ALLA RUSTICA Ingredienti: gr 700 di funghi spinarolo o prataioli o porcini a piacere – gr 30 di burro – 2 cucchiai d’olio – 1 cipolla – 1 manciata di prezzemolo – ½ bicchiere di vino bianco – sale – pepe – 1 cucchiaio di farina – 1 cucchiaio di succo di limone. Preparazione: Pulire bene i funghi e affettarli. In una casseruola imbiondire nell’olio e burro la cipolla finemente tritata, gettarvi i funghi salare, pepare e unire il prezzemolo. Bagnare con il vino bianco, abbassare la fiamma e cuocere per una decina di minuti. Stemperare nel sugo di cottura la farina, diluire col succo di limone, aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda e terminare la cottura per altri 6/7 minuti. TORTA FREDDA DI RICOTTA Ingredienti: gr 150 di farina – gr 60 di zucchero – gr 80 di burro – 1 uovo – un pizzico di sale – gr 350 ricotta piemontese gr 150.di zucchero – ½ bustina vaniglia – 2 tuorli – 1 limone – 3 fogli di colla di pesce – gr 150 di panna montata e zuccherata Preparazione: impastare la farina con lo zucchero, il burro ammorbidito, l’uovo, il sale e fare una palla e lasciare riposare in frigo una mezzora. Con la pasta tirata a sfoglia foderare una tortiera con il bordo apribile imburrata e infarinata coprendo anche i bordi. Infornare a 200° per 30 minuti, lasciare raffreddare la torta su un piatto. In una terrina sbattere i tuorli con lo zucchero e la vaniglia e quando saranno soffici incorporare la ricotta, il succo del limone e la scorza grattugiata. Far sciogliere in 4 cucchiai d’acqua calda la colla di pesce prima ammollata e strizzata, lasciare intiepidire un poco, quindi unirla al composto di ricotta mescolando bene. Infine incorporarvi anche la panna montata, delicatamente. Versare il composto nella torta, poi con un coltellino affilatissimo tagliare quanto del bordo dovesse essere eccedente. Tenere in frigo la torta per almeno un paio d’ore prima di servirla. Numero 175 Il Formicario Pagina 9 SCUOLA DI TRUCCO per essere al meglio.....prima, durante e dopo le Feste.. * + , - ./0 Antonella, un’esperta di estetica e prodotti cosmetici, ci svelerà i trucchi per fare risaltare al meglio i nostri pregi e per “nascondere” i pochissimi eventuali difetti di ciascuna di noi. Non potremo accogliere più di 25 richieste, quindi chi è interessata mandi l’iscrizione compilando l’apposito modulo in calce al giornalino inviando al Cral entro mercoledì 14/12. Le iscrizioni si concluderanno comunque al raggiungimento dei 25 partecipanti. Ad ogni partecipanti verrà consegnato un “kit di sopravvivenza” utile ad ogni donna glamour, alla quale piace essere sempre alla moda e in ordine. La quota di partecipazione sarà di: Iscritti Eur 12,00 Familiari aventi diritto Eur 13,50 Invitati Eur 15,00 Come di consueto, verrà data la precedenza a iscritti e familiari aventi diritto. Se la richiesta dovesse risultare ampiamente superiore al numero massimo ci renderemo disponibili per organizzare una seconda serata. Il coordinatore di questa iniziativa è: 1 2 ! Pagina 10 Il Formicario Numero 175 3 ," 0 % 4 # $ % - 3 "/ % 5 - . " & 6 # 0 ! 8 " " * $$ !7 $ 9 Numero 175 Il Formicario Pagina 11 I REGALI DELLA FESTA DI NATALE NATI 2011 IL FURGONCINO DI TOPOLINO E XILOFONO NATI 2010 TAVOLO MULTIATTIVITA’ NATI 2009 NATI 2008 NATI 2007 NATI 2006 NATI 2005 NATI 2004 NATI 2003 NATI 2002 NATI 2001 F BAMBOLOTTO NENUCO INVERNO M TRENO B/O CLASSIC F BABY AMORE CARROZZINA M PISTA RALLY F SPECCHIERA PRINCIPESSE M COMPUTER KID BEN TEN ALIEN F BARBIE I CAN.BE. ASS M BAYBLADE BATTEL TOP FACE F SET TOELETTA + TROUSSE HELLO KITTY M CICLONE II R/C 1:10 + PILE F SVEGLIE + BAGNOSCHIUMA HeLLO KITTY M BE HERO CONSOLE C/6 CARDS F AGENDA CON PENNA + SVEGLIA HELLO KITTY M CALCETTO LEGNO TAVOLO F OROLOGIO HELLO KITTY + PORTACELLULARE M SKATE BOARD CON TRACOLLA F PORTAFOTO E CUSCINO MAXI HELLO KITTY M ELICOTTERO R/C LIMA ASSEGNAZIONE APPARTAMENTI Vi ricordiamo che, essendo già stata effettuata l’assegnazione, d’ora in avanti gli appartamenti saranno disponibili per gli iscritti che ne faranno direttamente richiesta a Bruno Babini. Se al momento in cui richiedete l’appartamento risulta ancora libero vi verrà immediatamente assegnato. PERIODO POZZA DI FASSA PERIODO 6 posti letto POZZA DI FASSA 6 posti letto 17/12 - 24/12 450,00 31/03 - 07/04 250,00 07/01 - 14/01 410,00 07/04 - 14/04 400,00 04/02 - 11/02 510,00 14/04 - 21/04 210,00 17/03 - 24/03 310,00 21/04 - 28/04 210,00 24/03 - 31/03 310,00 28/04 - 05/05 210,00 Pagina 12 Il Formicario Numero 175 Venerdì 23 Dicembre , - ./ ' * " ( ) * + ) ,"& . ( & / ( " %. 0 - "" & 1 2 # & Numero 175 Il Formicario Pagina 13 Venerdì 6 Gennaio 3 3 , + $ 4 , + 6 6# 6* * + 1 &3 " & 5 1 1 ' #5 2 0 + 2 40 0 2 2 40 # 6 06 &&& Pagina 14 Il Formicario Numero 175 WEEK END SULLA NEVE A PLAN DE CORONES / 6 ,- , 1° giorno - Venerdì 13 gennaio Ritrovo dei partecipanti al Piazzale Natalina Vacchi alle ore 17.30, e partenza in pullman GT per Brunico. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e pernottamento. 2° giorno - Sabato 14 gennaio Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata allo sci. Cena e pernottamento in hotel. 3° giorno - Domenica 15 gennaio Prima colazione in hotel. Mattinata dedicato allo sci. Pranzo in hotel. Nel tardo pomeriggio partenza per il viaggio di rientro con arrivo previsto in serata. Quota individuale di partecipazione ( i prezzi possono essere suscettibili di lievi variazioni) Le quote sono calcolate su una base di 40 persone Iscritti Familiari Invitati Iscrizione entro il 30/11/2011 110 125 140 Supplemento singola (se possibile) 20 La quota comprende: · viaggio in pullman GT. · sistemazione in hotel 3 stelle a 1 km. da Brunico centro e a 3/4 km. dagli impianti di risalita, in camere doppie con servizi privati, cassaforte, telefono e televisore. · Trattamento di mezza pensione dal pernottamento del 13/1 al pranzo del 15/1 · Assicurazione medica e bagaglio La quota non comprende: · bevande ai pasti; quanto non espressamente indicato nella quota comprende Le iscrizioni verranno accettate in stretto ordine cronologico fino ad esaurimento dei posti disponibili. Superata la data del 30/11 verranno accettati anche invitati in ordine cronologico di iscrizione. Brunico, capoluogo della Val Pusteria, è un pittoresco borgo frequentato per la villeggiatura con una intensa produzione artigianale nei settori dei tessuti e delle ceramiche. Ha case merlate, balconi fioriti, e insegne singolari e rilucenti. Il comprensorio sciistico è quello di Plan de Corones, dotato di 30 impianti di risalita per una portata oraria di 57.000 persone e di ben 90 chilometri di piste (di cui 85 km. coperti dall’innevamento artificiale). Per chi vuole praticare sci di fondo si può raggiungere in autobus il bellissimo comprensorio di Anterselva (in questa data non essendoci la coppa del Mondo di biathlon gli impianti sono perfettamente utilizzabili). Per chi non vuole sciare vi è un bellissimo e attrezzatissimo centro benessere (Sito Internet: www.cron4.it) che si raggiunge con il nostro pullman quando porta gli sciatori alle piste. Il coordinatore di questa iniziativa è: 6 6 ! 7 !8 Numero 175 Il Formicario Pagina 15 TORNEO DI MAH-JONG * + ,- 6 ,- , , - ./ - alla Sede del Cral in Largo Firenze , " 0 - , : " 2 < " 2 + ; 6 .-# < - .- & 1 " 3 & " 4 " I coordinatori di questa iniziativa sono: : 1 & 2 & 9 & 8 ! ! Pagina 16 Il Formicario Numero 175 COMPRO… VENDO… AFFITTO… Ricordiamo a tutti che le inserzioni sono riservate solo agli iscritti o ai propri familiari, pertanto sono esclusi amici o conoscenti. I vostri annunci verranno pubblicati per cinque mesi e, dopo tale data, rimossi per dare spazio ad altre inserzioni. Chi volesse continuare ad usufruire dell’annuncio dovrà ricomunicarlo con l’apposita scheda che trovate alla pagina “Scheda per comunicazioni al CraL”. Grazie per la collaborazione. AFFITTO: Affittasi appartamento di mq. 100 - zona centrale Piazza Kennedy - costituito da n. 2 camere da letto, n. 2 bagni, sala-soggiorno, angolo cucina. Per informazioni: Armanda tel. 338 9882021. Bilocale a Ravenna, via Morelli (immediate vicinanze del centro). Contattare Laura tel. 349 2836552 dalle 19 alle 21. Pera di Fassa Via Dolomiti - vicino alla seggiovia per Ciampedie, affitto a settimana o week-end, appartamento al 2° piano (sopra al Ristorante-pizzeria “Le ginestre”) così composto: ingresso, angolo cottura, soggiorno con divano letto (2 posti) 2 letto (4 posti), bagno, ampio balcone e ripostiglio al piano terra con posto auto esterno in area privata. Per info: Anna tel. 335 8369061 VENDO: Appartamento di circa 116 mq. Ampia zona verde alberata condominiale. Prima periferia al 3° ed ultimo piano. Ascensore. Riscaldamento autonomo. Una camera matrimoniale e due singole. Garage + posto auto. Doppi servizi. Ampio terrazzo coperto. Rif. Gaspare tel. 0544 218868. Scooter Ciak Malaguti grigio metallizzato, marmitta catalitica km. 11.655 anno 1999. Euro 300. Contattare Marcella 347 3179023. Vendesi Ford Mondeo 1997 SW Benzina, sempre tagli andata, km. 155.000, Euro 700 trattabili. Rif. Giuseppe tel. 338 6259600. Vendesi frigorifero con ghiacciaia Candy in perfette condizioni, colore blu elettrico. Prezzo Eur 120. Contattare Massimo tel. 339 4726821. Vendesi struttura per letto matrimoniale in ferro battuto, bellissimo a Eur 100. Contattare Massimo tel. 339 4726821. Vendesi tv con telecomando Philips 25 pollici a Eur 20. Contattare Massimo tel. 339 4726821. Vendo letto a castello come nuovo, utlizzabile anche come due letti separati singoli. Per info Roberto 335 6784801. Vendo Audi A4 Variant , 1900TDI, anno 2002. 130 cv. Km 200.000. Consegna fine luglio/inizio agosto 2011 Perfetta, tagliandata. Euro 5.000,00 trattabili. Per info contattare Gianluca cell 339 7028106. VARIE: Cerchiamo interessati alla costruzione di una casa passiva (a basso impatto, ridotto consumo energetico, certificazione casa-clima) su ampio lotto edificabile nei pressi di Roncalceci, ove sono previste altre due abitazioni indipendenti (già assegnate) con analoghe caratteristiche costruttive, il tutto inserito in ambiente agricolo di notevoli dimensioni già piantumato e destinato a fattoria didattica. Roberta (dopo le 14) tel. 347 2487066. Numero 175 Il Formicario Pagina 17 SCHEDE PER COMUNICAZIONI AL CRAL 1) SCHEDA ISCRIZIONE AL CRAL Io sottoscritto___________________________nato a _____________________ il __________________ residente a ________________________________________________________________________________ codice fiscale ___________________________barrare se pensionato tel. Casa/ Cell______________________ assegnato all’Ufficio/Filiale ___________________________________ assunto a tempo determinato/indeterminato. Richiedo di poter essere iscritto al Cral della Cassa di Risparmio di Ravenna, previo versamento della quota di iscrizione così come specificato negli art. 1 e 7 dello Statuto approvato con modifiche referendarie del 5 giugno 2006. L’adesione si intende valida per un anno, e tacitamente confermata, salvo mia rinuncia che dovrà pervenire al Cral prima dell’inizio dell’anno di riferimento. Autorizzo pertanto il Cral a trattenere la quota di adesione dal c/c (IBAN):__________________________________ 2) SCHEDA COMUNICAZIONE VARIAZIONI Comunico che sono variati i seguenti dati: Filiale/ufficio di assegnazione______________________________ indirizzo___________________________ Num. tel._______________________c/c add. Quota iscriz Cral______________________________________ 3) SCHEDA DI RICHIESTA TESSERA CRAL Richiedo l’emissione/duplicato della mia tessera Cral. 4) VOLETE RICEVERE “IL FORMICARIO” SULLA VOSTRA E-MAIL? Avrete il vantaggio di vedere il nostro giornalino a colori e lo riceverete in anticipo rispetto al cartaceo. Chi lo volesse via e-mail dovrà comunicarcelo. Il nostro giornalino è disponibile anche sul sito Internet: www.cralcarira.it. Richiedo l’invio del Formicario alla seguente e-mail______________________________________________ Vi autorizzo inoltre all’invio di newletters per informarmi su eventi in corso di programmazione. 5) SCHEDA PER PROPOSTE DI ATTIVITA’ E/O ANNUNCI COMPRO-VENDO-AFFITTO _________________________________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________________________________________ Nome del Referente_________________________ (firma)_________________________ Pagina 18 Il Formicario Da inviare a: Numero 175 CRAL ATTIVITA’ entro i termini previsti Cognome/Nome _______________________________________________ Cellulare ____________________________ Telef. _________________ ISCRIZIONE ATTIVITA’: ________________________________________ Elenco partecipanti: Iscr / fam / inv Importo 1. _____________________________________________________ __________________ ____________________ 2. _____________________________________________________ __________________ ____________________ 3. _____________________________________________________ __________________ ____________________ 4. _____________________________________________________ __________________ ____________________ 5. _____________________________________________________ __________________ ____________________ Vi autorizzo ad addebitare la somma dovuta sul rapporto sotto indicato: Cod.Filiale________ Conto___________________Cin _____(Obbligatorio) Data_________________ TOTALE _____________________ Firma___________________________________ A partire dal mese di novembre entra nel Direttivo Spartà Maria Ausilia, quale prima dei non eletti alle elezioni di Direttivo 2011/2013 Redazione: Glaviano Giunchedi Elide De Franciscis (Pres.) Si ringrazia per gli articoli scritti: Elide Massimo Casadio (Vice Pres.) Si ringrazia Pierino Gambi per la collaborazione Oriana Serrandrei (Segret.) Glaviano Giunchedi (Tesor.) Silvano Sanviti Bruno Babini Susanna Gordini Gianluca Vittori Spartà Ausilia Mario Foschini (Consigl. Onor.)