a
ATTENZIONE
CONTIENE
AMIANTO
Respirare polvere
di amianto
è pericoloso
per la salute
Seguire
le norme
di sicurezza
Bonifiche da amianto nei lavori
di ristrutturazione e demolizione
di edifici
Una guida per i committenti e gli architetti
L’editore della presente pubblicazione è il Forum Amianto Svizzera (FACH), la piattaforma informativa sull’amianto, nata dalla collaborazione tra l’Ufficio federale della
sanità pubblica (UFSP), l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), l’Ufficio federale delle
costruzioni e della logistica (UFCL), la Segreteria di Stato dell’economia (SECO), la
armasuisse Immobilien, l’Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (Suva), i servizi cantonali, gli ispettorati del lavoro e i rappresentanti dei datori di
lavoro e dei lavoratori.
Lo scopo degli editori è ridurre i rischi da amianto. In particolare, il FACH intende far
conoscere meglio all’opinione pubblica questo materiale e fornire adeguate informazioni di supporto agli specialisti. La piattaforma garantisce lo scambio di informazioni
e coordina le misure a livello nazionale.
La presente pubblicazione è nata dalla collaborazione tra Erich Gartmann (UFCL),
Markus Jauslin (armasuisse Immobilien), Christian Weber (Suva), Claudia Vassella
(UFSP), Michael Fernolend (Carbotech AG), Walter Hiltpold (Carbotech AG), Clemens
Jehle (Jehle Umweltdienste GmbH) e Werner Meier (Holinger AG).
Testo: dott.ssa phil. nat. Claudia Vassella
www.forum-amianto.ch
Edizione: dicembre 2014
Codice 2994.i
Per ordinazioni vedi: www.suva.ch/waswo-i
Sommario
1 Premessa
4
2 Introduzione
5
3 L’ispezione prima dei lavori
6
4 Complessità delle bonifiche da aminato
9
5 La bonifica da amianto di bassa complessità 10
6 La bonifica da amianto di alta complessità
12
7 Incarico a una ditta specializzata in
bonifiche da aminato
15
8 Smaltimento
16
9 Comunicazione
17
10 Documentazione
19
Allegato 1: Servizi cantonali competenti e link
20
Allegato 2: Glossario
21
3
1 Premessa
Nei progetti di rinnovo, ristrutturazione e
demolizione di vecchi edifici si rendono
spesso necessari interventi di bonifi ca
da amianto. Nel caso di vecchi edifi ci, i
committenti e gli architetti devono prevedere una bonifica da amianto e commissionare quanto prima un’ispezione dell’edificio commisurata al progetto edilizio.
La tempestiva conoscenza dei materiali
nocivi presenti nell’edificio permette infatti di aumentare la sicurezza a livello di
pianifi cazione e di costi e semplifi ca il
rispetto delle prescrizioni di legge legate
alla protezione dei lavoratori, delle persone e dell’ambiente.
Se l’intervento è molto complesso si raccomanda di rivolgersi a uno specialista
indipendente in grado di accompagnare
il corretto svolgimento dei lavori e la qualità della bonifi ca da amianto. Se l’intervento non è molto complesso, si può
anche evitare di ricorrere allo specialista.
In questo caso, il committente e l’architetto devono rivolgersi a una ditta specializzata in bonifiche da amianto riconosciuta dalla Suva o affi dare determinati
lavori, specifi cati dalla Suva, a imprese
artigiane istruite.
4
I committenti, gli amministratori, i locatori, i datori di lavoro e i gestori devono
informare gli utilizzatori dell’edifi cio in
modo trasparente e diretto. Ogni bonifica
da amianto deve essere ampiamente
documentata in modo da poter localizzare anche in un secondo tempo i materiali
contenenti amianto rimasti nell’edificio.
2 Introduzione
Quando si pianifica un’opera di ristrutturazione o demolizione si raccomanda di
considerare un’ispezione prima dei lavori
dell’edifi cio e l’eventuale bonifi ca da
sostanze nocive come parti integranti del
progetto. Nella figura 1 sono riportate le
diverse fasi del progetto e della bonifica
da sostanze nocive. Il Forum Amianto
Svizzera (FACH) raccomanda inoltre di
informare in modo trasparente tutte le
parti interessate, affinché la bonifica da
sostanze nocive risulti soddisfacente a
tutti gli effetti. Il presente opuscolo, curato dal FACH, fornisce un aiuto a committenti e architetti nell’ambito degli accertamenti preliminari e della pianificazione di
una bonifica da amianto in funzione della
sua complessità. La realizzazione del
progetto edilizio risulta così più semplice,
efficiente e conforme alla legge.
Fasi della costruzione
Fasi parziali della costruzione
Pianificazione
strategica
Formulazione delle esigenze,
strategie
Studio preliminare
Definizione del progetto,
studio di fattibilità
Fasi della bonifica da amianto
Ispezione prima dei lavori
Inventario amianto
Progetto di massima
Indagine successiva, analisi della
bonifica in base al progetto
Progetto definitivo
Elaborazione di un piano di bonifica
e di smaltimento
Procedura di autorizzazione,
progetto di pubblicazione
Approvazione del piano di bonifica
e di smaltimento
Appalto
Elaborazione documenti di appalto con piani di dettaglio e
capitolato d’oneri, confronto delle
offerte, proposta di aggiudicazione
Gara di appalto e aggiudicazione
della bonifica da amianto
Realizzazione
Progetto esecutivo
Pianificazione e preparazione della
bonifica da amianto
Esecuzione
Controllo della bonifica da amianto
(controlli visivi, misurazioni dell’aria)
Messa in esercizio,
liquidazione
Documentazione, incluse le rimanenze di
amianto, aggiornamento dell’inventario amianto
Esercizio
Informazione e formazione sulle
rimanenze di amianto
Conservazione
Controllo periodico delle rimanenze
di amianto
Progettazione
Gestione
Comunicazione continua in tutte le fasi
Scelta dei mandatari
Figura 1 Ispezione prima dei lavori, comunicazione e bonifica da sostanze nocive in un progetto edilizio
5
3 L’ispezione prima dei lavori
L’amianto può essere ancora presente
negli edifi ci costruiti prima del 19901.
Altre sostanze nocive note erano già state vietate in precedenza, per cui le analisi
volte ad accertare la presenza di sostanze nocive possono essere opportunamente limitate agli edifi ci costruiti prima
del 1990.
«Se vi è il sospetto che siano presenti
sostanze particolarmente tossiche come
l’amianto o i policlorobifenili (PCB), il
datore di lavoro deve accertare accuratamente i pericoli e deve valutare i relativi
rischi. In base a tali analisi devono
essere pianificate le misure necessarie.
Se durante i lavori di costruzione si
Se svolto come parte dello studio preliminare al progetto edilizio (fi gura 1), l’ispezione prima dei lavori consente di evitare l’improvvisa sospensione dei lavori a
causa del rinvenimento di sostanze pericolose e imprevisti interventi di bonifica.
Nell’ambito di un progetto edilizio, l’ispezione prima dei lavori con prelievo di
campioni è in ogni caso necessaria, in
quanto le analisi di laboratorio permettono di confermare o escludere un sospetto espresso dall’esperto in diagnosi degli
edifici. Le cosiddette ispezioni per l’utilizzazione normale sull’amianto senza analisi di laboratorio non soddisfano i requisiti richiesti da un progetto edilizio.
1
Il 1° marzo 1989 è entrato in vigore in Svizzera un divieto
generale all’uso dell’amianto. Per i tubi contenenti amianto di condotte forzate e canalizzazioni era previsto un
periodo di transizione fi no al 1° gennaio 1995.
6
dovessero inaspettatamente rinvenire
sostanze particolarmente pericolose,
occorre interrompere tali lavori e
avvisare il committente.»
Art. 31bis OLCostr
Nel quadro di un’ordinaria procedura di
autorizzazione edilizia, diversi Cantoni
esigono un’ispezione prima dei lavori
dell’edificio.
Individuazione dei pericoli in caso
di piccole ristrutturazioni
Per un piccolo progetto di ristrutturazione che vede coinvolte poche imprese
artigiane è spesso suffi ciente concentrarsi sugli elementi costruttivi e sui
materiali interessati dall’intervento. L’esperto in diagnosi degli edifici procederà
solo all’esame e al campionamento di
questi ultimi. Il prelievo di campioni deve
essere eseguito a regola d’arte ed essere
adeguato per numero e profondità.
Se i lavori previsti si limitano ad esempio
alla sostituzione di un pavimento sospettato di contenere amianto, il campione di
materiale può essere prelevato e inviato
a un laboratorio accreditato per l’analisi
anche dal committente, dall’architetto o
dall’artigiano incaricato. Per poter effettuare prelievi in sicurezza si deve disporre di conoscenze preliminari.
Indirizzi web utili
Laboratori specializzati che analizzano
campioni di materiale per accertare
l’eventuale presenza di amianto:
www.forum-amianto.ch
Aziende che offrono servizi di analisi
dell’edificio, consulenza e pianificazione
in materia di amianto:
www.forum-amianto.ch
Per registrare le analisi sull’amianto e le
bonifiche negli edifici si può utilizzare
l’Inventario amianto online della Suva,
ideato per i committenti, le amministrazioni immobiliari e i progettisti:
www.suva.ch/amianto
Individuazione dei pericoli in caso
di grandi ristrutturazioni
Prima di avviare un grande progetto di
bonifica, ristrutturazione o demolizione si
raccomanda di far esaminare l’edifi cio
nella sua interezza e non soltanto in alcune parti, allo scopo di rilevare l’eventuale
presenza di materiali contenenti amianto
o di altre sostanze nocive (vedi figura 1).
L’esperto in diagnosi degli edifi ci deve
svolgere un’ispezione prima dei lavori
attendibile, stilare un adeguato rapporto
e annotare i pericoli nei piani di costruzione o in un inventario.
In concreto, l’ispezione dell’edificio prima
dei lavori comprende:
• l’ispezione visiva di tutti i locali per
quanto riguarda la presenza di materiali
sospetti,
• il prelievo di una quantità ragionevole e
rappresentativa di campioni di materiale
e la loro successiva analisi in un laboratorio specializzato.
Il rapporto sull’ispezione prima dei lavori
deve essere proporzionato al progetto
edilizio. Per la bonifica di una casa unifamiliare va in genere redatto in forma breve, mentre per la pianificazione di grandi
progetti di costruzione che prevedono
7
complesse bonifiche da amianto è necessario disporre di un rapporto completo
con le seguenti informazioni:
• Defi nizione e delimitazione del perimetro analizzato.
• Indicazioni sui singoli materiali campionati e sui rispettivi punti di prelievo con
documentazione fotografi ca. Bisogna
allegare anche i risultati delle analisi di
laboratorio.
• Precisazione per ogni sito contaminato
se la rimozione viene eseguita da ditte
specializzate riconosciute o da artigiani
in base alle schede tematiche specifiche della Suva.
• Complessità della bonifi ca da amianto.
• Piani dei siti contaminati, se necessari
per il progetto edilizio. Se gli stessi
materiali contenenti amianto vengono
8
•
•
2
rinvenuti in diverse zone di solito si redige un piano che riporta la posizione dei
materiali e i punti di prelievo. Il campionamento è spesso parziale.
Indicazioni circa l’urgenza di una bonifica da amianto in base alla pubblicazione FACH «Amianto negli edifici pubblici
e privati: grado d’urgenza delle misure»
e le necessarie misure immediate.
Raccomandazioni sulla segnalazione
dei materiali contenenti amianto2.
Conformemente alla direttiva CFSL 6503 «Amianto»
bisogna adottare misure adeguate affi nché i materiali
contenenti amianto non vengano manomessi in un
secondo tempo rilasciando fi bre nocive alla salute.
4 Complessità delle bonifiche
da amianto
Gli esperti in diagnosi degli edifici sono in
grado di valutare la complessità di una
successiva bonifica da amianto (figura 2).
Il grado di complessità è di fondamentale
importanza per il committente e l’architetto ai fini della pianificazione della bonifica. Mentre si raccomanda di rivolgersi a
uno specialista per pianificare e seguire
una bonifica di alta complessità, l’architetto e il committente possono senz’altro
pianifi care direttamente una bonifi ca di
bassa complessità in accordo con gli
specialisti, ossia i capi progetto delle ditte specializzate in bonifiche da amianto.
Materiale
Lavori previsti
– Tipo di amianto e matrice
– Rilascio di fibre di
amianto pericolose per la
salute durante i lavori
– Quantità
– Sistema di messa in
opera e accessibilità
Uso del locale
– Modalità e frequenza
– Esercizio previsto durante
la bonifica
– Stato
Bonifica di bassa complessità
Esecuzione dei lavori
da parte di artigiani
con le misure di
protezione indicate
nelle schede
tematiche Suva
Esecuzione dei lavori
da parte di una ditta
riconosciuta
specializzata in
bonifiche da amianto
Bonifica di alta complessità
Pianificazione della bonifica e supporto da
parte di uno specialista
Esecuzione dei lavori da parte di una ditta
riconosciuta specializzata in bonifiche da
amianto
Figura 2 Fattori che incidono sulla complessità di una bonifica
9
5 La bonifica da amianto di bassa
complessità
I lavori di bonifica di bassa complessità
comprendono in generale:
• bonifi che da amianto in case unifamiliari
e appartamenti, nonché in autorimesse,
capannoni e strutture di riparo, nella
misura in cui non ci siano più zone da
bonificare;
• lavori eseguiti da operai bonifi catori
con misure semplificate come descritto
nelle schede tematiche della Suva;
• lavori su materiali contenenti amianto
eseguiti da imprese artigiane conformemente alle schede tematiche della
Suva.
Conferimento dei lavori di bonifi ca
a una ditta qualifi cata
Non tutti i lavori su materiali contenenti
amianto devono essere eseguiti da ditte
specializzate in bonifiche da amianto. In
linea di massima è necessario incaricare
una ditta riconosciuta specializzata in
bonifiche da amianto quando non è possibile escludere il rilascio di grandi quantità di fi bre di amianto respirabili. Ciò
dipende da come sono legate le fibre di
amianto nel materiale, dal tipo di lavorazione e, in misura secondaria, dall’estensione dei lavori.
10
Una tabella riassuntiva della Suva riporta
quali lavori possono venire eseguiti da
imprese artigiane e quali invece da ditte
specializzate in bonifi che da amianto.
Informa inoltre sulle necessarie misure di
protezione e rimanda alle schede tematiche che vanno osservate per le attività
specifi che (vedi riquadro «Indirizzi web
utili»).
In sede di conferimento dei lavori su
materiali contenenti amianto a un’impresa artigiana, è opportuno che il committente chieda una conferma scritta in cui
l’impresa dichiara di aver preso atto della
presenza di amianto. In alternativa, la
direzione dei lavori può stabilire un capitolato con le diverse posizioni e le rispettive misure di protezione. In entrambi i
casi questo garantisce una manipolazione corretta, sicura e conforme alla legge
dei materiali contenenti amianto, sia che
si tratti di rimozione che di trasporto o
smaltimento.
Esperto edile in sostanze nocive,
progettista specializzato o direttore
dei lavori
In caso di parziale utilizzo dell’edifi cio
durante i lavori di bonifica può essere utile rivolgersi a un progettista specializzato
o a un direttore dei lavori per una consulenza anche se nell’insieme l’intervento è
di bassa complessità. In tutti gli altri casi
di bassa complessità si rinuncia di regola
al coinvolgimento di uno specialista per
la pianifi cazione e l’accompagnamento
dei lavori. Starà perciò al committente
o all’architetto affi dare la bonifi ca da
amianto all’impresa giusta.
Indirizzi web utili
Tabella sinottica dei lavori su materiali
contenenti amianto e distinzione tra lavori
eseguiti da ditte specializzate in bonifiche
da amianto e da imprese artigiane:
www.suva.ch/it/arbeiten-mit-asbesthaltigen-materialien-uebersicht-massnahmen.pdf
www.suva.ch/waswo-i:
digitare «amianto» per le schede
tematiche specifiche sul tema amianto
(lavori svolti da imprese artigiane)
Si raccomanda invece di coinvolgere un
esperto con esperienza e specializzazione nel settore delle sostanze nocive e del
loro smaltimento allorquando negli edifici
più vecchi si debba considerare l’eventuale presenza non solo di amianto, ma
anche di altre sostanze nocive.
11
6 La bonifica da amianto di alta
complessità
Come si possono riconoscere nel caso
concreto le bonifi che da amianto complesse? A titolo indicativo, queste bonifiche non richiedono solo una particolare
cautela, ma anche delle procedure meticolose e una comunicazione effi ciente.
Le bonifi che da amianto spruzzato, ad
esempio, sono molto complesse, perché
tra le più pericolose in assoluto. Le bonifiche con un elevato rilascio di fibre sono
a loro volta molto complesse soprattutto
quando si svolgono senza sospendere
l’utilizzo dell’edificio. Se si tratta di edifici
come asili, scuole, ospedali, centri commerciali e altri ambienti pubblici molto
frequentati, si considerano molto complesse anche le bonifiche da amianto che
non presentano un elevato rilascio di
fi bre, per il solo fatto che si svolgono in
un regime di utilizzo continuo.
Specialista per la progettazione
e la direzione dei lavori
Per le bonifiche da amianto di alta complessità, il FACH raccomanda di avvalersi
di uno specialista qualificato in progettazione e direzione dei lavori. Al fi ne di
garantire la qualità dei lavori, lo specialista non deve avere alcun legame con la
ditta specializzata in bonifiche da amianto.
12
Solitamente l’incarico viene assegnato
tramite una messa a concorso con criteri
di idoneità e di aggiudicazione ben definiti, di cui si riporta una selezione rappresentativa:
• Pluriennale esperienza professionale
nella diagnosi degli edifici con supervisione tecnica, nonché nella progettazione e direzione specialistica dei lavori
nell’ambito di progetti di bonifica da
amianto.
• Formazione o esperienza pluriennale
nel settore edile. Conoscenze in materia di costruzione e ampliamento di un
edifi cio, inclusi gli impianti tecnici, la
protezione antincendio e l’isolamento.
Comprensione tecnica delle procedure
di lavoro sul cantiere.
• Know how (formazione e/o esperienza
professionale) nell’elaborazione di piani
di smaltimento.
• Persone di riferimento in relazione a
progetti simili per complessità e dimensione. Il candidato deve avere realizzato
sotto la propria responsabilità i progetti
di riferimento degli ultimi tre anni e figurare come specialista responsabile nei
documenti contrattuali.
Compiti dello specialista in progettazione e direzione dei lavori
•
I compiti principali in breve:
• Valutazione dell’ispezione prima dei
lavori dell’edificio
Lo specialista valuta se l’ispezione prima dei lavori è sufficientemente dettagliata e completa. Se necessario, predispone ulteriori accertamenti tenendo
conto della situazione di utilizzo.3
• Elaborazione di un piano adeguato e
specifico per il progetto con soluzioni
efficienti in termini di costo, in accordo
con l’architetto e, se necessario, con
altri progettisti.
• Messa a concorso dei lavori di bonifi ca
da amianto (piani di dettaglio, capitolato
e descrizione della costruzione).
• Supporto al committente, all’architetto
e alle persone responsabili degli utenti
dell’edificio per la comunicazione della
bonifica da amianto nei confronti degli
interessati.
La sorveglianza dei lavori di bonifi ca e
l’esecuzione dei controlli comprendono
le seguenti attività:
3
Se dopo l’ispezione prima dei lavori dell’edifi cio i locali
vengono ancora utilizzati per settimane o mesi bisogna
valutare il danneggiamento delle coperture per l’individuazione di fonti di amianto nascoste, in quando si renderebbero necessarie costose misure per la protezione
degli utenti dell’edifi cio. Non sempre è possibile evitare
che materiali contenenti amianto vengano scoperti solo
durante i lavori di ristrutturazione.
4
Per le ispezioni visive il direttore dei lavori dovrebbe farsi
accompagnare dal caposquadra responsabile della ditta
specializzata in bonifi che da amianto.
Sorveglianza dei lavori di bonifica e svolgimento di ispezioni visive indipendenti4
Attività preliminari
In previsione della bonifica da amianto, lo
specialista deve approfondire i seguenti
aspetti:
La ditta specializzata in bonifi che da
amianto ha notificato il progetto di bonifica alla Suva e, se necessario, alle autorità
locali?
Si dispone di un piano di sicurezza plausibile, un piano d’emergenza e un piano di
lavoro?
Lo smaltimento è stato chiarito e si è preso contatto con il servizio cantonale competente? Le condizioni di accettazione dei
gestori di discariche e di impianti d’incenerimento rifiuti sono note? L’impresa di
smaltimento dispone di un’autorizzazione
specifica per i rifiuti contenenti amianto?
(Verifica sul sito web
www.veva-online.ch).
Si deve verificare inoltre il coordinamento
con altri lavori di costruzione e la compatibilità dei lavori con l’utilizzo sicuro dell’edificio.
13
Collaudi prima dell’inizio dei lavori
di bonifi ca da amianto
Lo specialista procede innanzi tutto al
collaudo dell’impianto generale di cantiere. In seguito verifica le zone da bonificare sotto il profilo della tecnica di lavoro e
della sicurezza e per ognuna dà il via
libera.
Controlli durante e dopo i lavori
di bonifi ca da amianto
Lo specialista esegue ispezioni visive
indipendenti conformemente alla direttiva
CFSL 6503 e alla direttiva FACH «ispezioni visive e misurazioni dell’aria nei
locali», al fine di aumentare la sicurezza
della bonifi ca da amianto. Dispone la
misurazione di revoca delle misure di
protezione, una misurazione dell’aria (da
eseguire prima della demolizione della
zona bonificata) e fa in modo che la bonifica da amianto si svolga in condizioni di
sicurezza, sia soddisfacente e conforme
alle prescrizioni.
Al termine dei lavori di bonifica da amianto, lo specialista controlla la documentazione della bonifica e i certificati di smaltimento dei rifiuti contenenti amianto.
14
Indirizzi web utili
Aziende specializzate in pianificazione e
consulenza nel campo delle bonifiche da
amianto:
www.forum-amianto.ch
Opuscolo «Bonifiche da amianto: ispezioni
visive e misurazioni dell’aria nei locali»:
www.forum-asbest.ch/it/publikationen_fa.htm
7 Incarico a una ditta specializzata
in bonifiche da amianto
«I lavori nei quali fibre di amianto
Indirizzi web utili
pericolose per la salute sono liberate in
Elenco delle ditte specializzate in
bonifiche da amianto riconosciute
dalla Suva:
www.suva.ch/amianto.
grandi quantità possono essere eseguiti
solo da ditte riconosciute specializzate
in bonifiche da amianto.» Art. 60b
OLCostr
Tramite una messa a concorso si sceglie
una ditta specializzata in bonifi che da
amianto riconosciuta dalla Suva che
risponde a criteri d’idoneità e di aggiudicazione ben defi niti. I seguenti punti
meritano una menzione particolare:
• Criteri di aggiudicazione: oltre al
prezzo dell’offerta, i criteri devono contemplare la comprensione del progetto
e la prevista realizzazione tecnica dei
lavori di bonifi ca da amianto.
• Informazioni da persone di riferimento: è opportuno raccogliere informazioni su progetti simili per complessità e
dimensione e che sono stati realizzati
negli ultimi tre anni.
15
8 Smaltimento
Note
I rifiuti contenenti amianto non devono
assolutamente essere mischiati a rifiuti
che ne sono privi o consegnati per il
riciclaggio, art. 1 cpv. 2 LPAmb; art. 10
OTR, Direttiva per il riciclaggio dei rifiuti
edili minerali, allegato 1.6 ORRPChim
Per lo smaltimento dei rifiuti contenenti
amianto bisogna sempre tenere conto
delle disposizioni dell’OTR e dell’OTRif,
nonché delle direttive e normative
cantonali.
Pur presentandosi soltanto durante i
lavori di bonifica, la questione dello smaltimento dei rifi uti contenenti amianto
deve essere affrontata in sede di progettazione.
Innanzi tutto si raccomanda di prendere
contatto con il servizio cantonale competente e con i gestori di discariche e di
impianti d’incenerimento rifiuti. Indirizzi
di contatto: www.rifiuti.ch.
Indirizzi web utili
Indirizzi e numeri dei servizi cantonali
competenti e ubicazione delle discariche:
www.rifiuti.ch
Imprese di smaltimento con autorizzazione
di presa in consegna di prodotti contenenti amianto debolmente agglomerato:
www.veva-online.ch
16
Spesso si distinguono tre categorie di
rifi uti con amianto. Siccome esistono
delle differenze in singoli Cantoni, le
categorie descritte qui di seguito hanno
carattere puramente indicativo:
• I rifi uti minerali con amianto fortemente agglomerato, come il fibrocemento, vengono di regola depositati in
discariche per materiali inerti (allegato
1, punto 12, capoverso 1, lettera d
OTR).
• I rifi uti combustibili con quantità
minime di amianto fortemente agglomerato, come rivestimenti per pavimenti, vecchie fi nestre, stucchi per
fi nestre e fresato di legno-cemento,
vengono per lo più portati in un impianto di incenerimento rifiuti che soddisfa
i requisiti richiesti.
• I rifi uti contenenti amianto debolmente agglomerato vengono normalmente portati in discariche reattore.
Sono considerati rifi uti speciali 5 e
possono essere consegnati a imprese
di smaltimento che dispongono di
un’autorizzazione specifi ca
(cfr. www.veva-online.ch). Per la consegna si devono utilizzare i moduli di
accompagnamento.
5
Codici dei rifi uti: 170601 Materiali isolanti contenenti
amianto; 170605 Rifi uti edili con fi bre d’amianto libere o
che si liberano
9 Comunicazione
La comunicazione tra i partecipanti al
progetto consente un coordinamento
ottimale, mentre la comunicazione nei
confronti degli utenti dell’edifi cio e dei
residenti è finalizzata soprattutto a stabilire un rapporto di fiducia. Entrambi questi aspetti sono fondamentali per lo svolgimento soddisfacente e senza intoppi
dell’opera di bonifica.
La comunicazione tra i partecipanti
al progetto
I colloqui tra committenti, progettisti,
direttori dei lavori e addetti all’esecuzione
sono molto importanti. Si svolgono in
previsione dei lavori, durante le riunioni
di cantiere e nel corso dei sopralluoghi.
Particolarmente importanti sono i colloqui sul posto e le condizioni di consegna
nel caso di lavori successivi. Questi colloqui si svolgono con riferimento alla
documentazione tecnica completa.
La comunicazione nei confronti degli
utenti dell’edifi cio e dei residenti
Chi informa chi?
Il compito di informare spetta fondamentalmente alle persone che hanno una
responsabilità nei confronti dei diretti
interessati. Il locatore dell’edificio in cui è
prevista una bonifi ca da amianto deve
informare gli inquilini, il datore di lavoro o
l’addetto alla sicurezza aziendale i lavoratori interessati, il gestore di un grande
magazzino i clienti e il direttore di una
scuola i docenti, gli allievi e i genitori.
Spesso anche i vicini, pur non essendo
oggettivamente toccati in prima persona
dalle varie misure, desiderano essere
informati in caso di bonifiche da amianto.
La comunicazione dei rischi è
sempre un aspetto delicato
Chi ha il compito di informare deve tener
presente che la comunicazione dei rischi
è una faccenda delicata ma imperativa, e
che non tutte le persone si fi dano allo
stesso modo delle informazioni. In fondo
gli utenti dell’edifi cio si sentono spesso
più esposti dei committenti e dei datori di
lavoro da cui vengono informati, una circostanza questa che può contribuire ad
alimentare un clima di sfiducia.
In linea di massima si raccomanda di
informare in modo aperto e proattivo,
anticipando i timori delle persone, prendendole sul serio e rispondendo con
franchezza alle loro domande.
Siccome le persone hanno spesso preoccupazioni e paure diverse a seconda
che si tratti di una bonifica da amianto di
bassa o di alta complessità, la comunicazione dovrà orientarsi di conseguenza.
17
Informazione in caso di bonifiche da
amianto di bassa complessità
Quando la bonifi ca da amianto non è
molto complessa, a volte basta applicare
i principi menzionati in precedenza.
Le bonifiche da amianto poco complesse
riguardano piccoli stabili, appartamenti
in condomini, case unifamiliari e posti di
lavoro al di fuori dei periodi di utilizzo.
Queste bonifiche poco complesse sono
relativamente circoscritte, comportano
spesso un rilascio minimo di fi bre e non
si svolgono in genere in edifi ci sensibili
come asili, scuole, ospedali e ricoveri.
I diretti vicini in un condominio o una
casa a schiera vanno sempre informati
sul progetto e sullo svolgimento della
bonifica da amianto, in quanto più il sito
da bonificare è vicino all’abitazione, tanto
più è necessario informare adeguatamente le persone.
Informazione in caso di bonifiche
da amianto di alta complessità
I principi della comunicazione descritti in
precedenza si applicano anche ai grandi
progetti con elevata complessità. Le
bonifi che da amianto complesse richiedono requisiti elevati sul piano della
18
comunicazione. Gli utenti possono infatti
sentirsi comprensibilmente insicuri sia in
caso di utilizzo continuo dell’edificio, sia
in caso di rilascio molto elevato di fibre di
amianto. In queste situazioni, gli errori di
comunicazione comportano spesso un
danno d’immagine e creano un clima di
sfi ducia. In questo clima di incertezza e
preoccupazione si chiamano in causa i
media che spesso contribuiscono a loro
volta a spaccare l’opinione pubblica peggiorando la situazione.
Per le bonifiche da amianto molto complesse può essere perciò opportuno istituire un gruppo con il compito di informare le parti interessate per tutta la
durata dei lavori. Al riguardo occorre
valutare se avvalersi di uno specialista
della comunicazione per dirigere o seguire il gruppo. Nel quadro di un evento
informativo, la presenza dello specialista
o di un rappresentante delle autorità permette di rispondere con competenza alle
domande e creare così ulteriore fiducia.
10 Documentazione
Una bonifica da amianto va documentata
in modo chiaro, a prescindere dalle
dimensioni del progetto. La documentazione deve fornire informazioni chiare ed
esaustive sui prodotti rimossi contenenti
amianto e permettere di localizzare quelli
ancora presenti nell’edificio.
Una documentazione adeguata rappresenta un valore aggiunto che accompagna l’edifi cio fi no alla ristrutturazione o
alla demolizione.
Per essere utile e completa la documentazione deve in generale contenere
quanto segue:
• il rapporto aggiornato sull’ispezione
dell’edificio (situazione dopo la bonifica);
• indicazioni nei piani di costruzione sugli
elementi bonifi cati / aggiornamento
dell’inventario amianto;
• i certifi cati di smaltimento dei rifi uti
contenenti amianto;
• i rapporti del progettista specializzato /
del direttore dei lavori su ogni singolo
controllo e collaudo.
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Allegato 1
Servizi cantonali competenti e link
Numerosi link sono riportati nei riquadri
all’interno dei vari capitoli. In più, si
segnalano i seguenti link e numeri di
telefono:
Servizi cantonali competenti in materia
di amianto Sito: www.asbestinfo.ch
Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (Suva)
www.suva.ch/amianto
Settore costruzioni: tel. 041 419 60 28
Ispettorati cantonali del lavoro:
www.arbeitsinspektorat.ch
Forum Amianto Svizzera (FACH)
www.forum-amianto.ch
Opuscolo «Amianto – Tutto quello che
un proprietario d’immobili deve sapere»
Ordinazione versione cartacea:
www.pubblicazionifederali.admin.ch
(311.384.I)
20
Allegato 2
Glossario
OLCostr
Ordinanza sui lavori di costruzione
ORRPChim
Ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti
chimici
CFSL
Commissione federale di coordinamento per la sicurezza
sul lavoro
Piano di smaltimento
Pianifi cazione a norma di legge dello smaltimento di
materiali rimossi contenenti amianto e materiali contaminati con amianto. Il piano di smaltimento comprende i
percorsi dal luogo di rimozione alle unità di decontaminazione del materiale, a un eventuale deposito intermedio
temporaneo, ad esempio in benne chiuse, fi no alla discarica e al deposito fi nale. Il piano menziona tutti i certifi cati
necessari alla documentazione dello smaltimento.
Progettista specializzato / Direttore dei lavori
Il progettista specializzato (anche consulente) consiglia
il committente in merito alla gestione immediata o a lungo
termine dei siti contaminati risultanti dall’analisi dell’edifi cio. Dispone di approfondite conoscenze (statica, fi sica
della costruzione, ecc.) ed è in grado di pianifi care misure
di bonifi ca da amianto complesse, tenendo conto degli
aspetti che riguardano la legislazione, la gestione, i costi,
la sicurezza tecnica e le scadenze.
Il direttore dei lavori è un esperto edile che dispone della necessaria competenza ed esperienza nel campo delle
bonifi che da sostanze nocive. Su incarico del committente, il direttore dei lavori provvede all’esecuzione effi ciente,
al coordinamento e al monitoraggio della bonifi ca da
amianto fi no alla sua conclusione. Altre prestazioni comprendono il contatto con le autorità, i collaudi e i controlli,
l’applicazione dei piani di misurazione, la verifi ca dei piani
di smaltimento, il controllo dei costi, la messa a verbale e
la documentazione.
Esperto in diagnosi degli edifi ci
L’esperto in diagnosi svolge l’ispezione prima dei lavori o
per l’utilizzazione normale dell’edifi cio. È specializzato nel
trovare e documentare i materiali contenenti amianto o
altre sostanze nocive negli edifi ci. Riconosce l’amianto in
tutte le sue applicazioni, ne conosce le caratteristiche e
il potenziale di rilascio di fi bre, dispone di conoscenze
approfondite per quanto riguarda le strutture portanti, la
protezione antincendio, l’isolamento termico e acustico,
gli impianti elettrici, di riscaldamento, di ventilazione e
sanitari negli edifi ci. Consiglia il committente in merito alla
gestione immediata o a lungo termine dei siti contaminati
da amianto.
Analisi dell’edifi cio
L’analisi delle sostanze nocive presenti in un edifi cio può
avvenire sotto forme e denominazioni diverse: ispezione
prima dei lavori , ispezione per l’utilizzazione normale o
diagnosi dell’edifi cio. Il committente deve informarsi sul
tipo di analisi più adatto al caso specifi co. L’obiettivo
dell’analisi deve essere defi nito nell’incarico.
Ispezione prima dei lavori
Analisi di un edifi cio per determinare la presenza di
sostanze nocive (in questo caso l’amianto). Prevede in
genere l’ispezione di tutti i locali e il prelievo di campioni
di materiali sospetti che lo specialista non è in grado di
valutare con certezza in base all’anno di messa in opera
o alla propria esperienza. I luoghi contaminati e i punti di
prelievo sono documentati con foto. L’amianto rinvenuto è
valutato secondo il legame delle fi bre e il grado di urgenza della bonifi ca e riportato in piani specifi ci. Lo specialista valuta anche la complessità di una successiva bonifi ca da amianto.
Un’indagine successiva, dettagliata o preliminare di bonifi ca, serve in primo luogo alla pianifi cazione di dettaglio
di una bonifi ca molto complessa, ma è anche eseguita
a titolo di analisi complementare in caso di aree o punti
sospetti che non erano accessibili in precedenza.
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Ispezione per l’utilizzazione normale
L’ispezione per l’utilizzazione normale è una valutazione sommaria delle sostanze nocive presenti nell’edifi cio.
Di regola il prelievo di materiale da analizzare non è previsto o è limitato a pochi campioni. L’ispezione per l’utilizzazione normale dell’edifi cio può essere eseguita ad
esempio per valutare i rischi connessi alle sostanze nocive durante l’utilizzo o per allestire una valutazione sommaria preliminare nel quadro di un passaggio di proprietà
o di portafoglio immobiliare. L’ispezione per l’utilizzazione
normale dell’edifi cio non si presta per un progetto di
ristrutturazione. In questo caso è necessario eseguire un’ispezione prima dei lavori.
Diagnosi dell’edifi cio
Spesso si utilizza anche il termine «diagnosi dell’edifi cio».
L’espressione «diagnosi dell’edifi cio prima della ristrutturazione o della demolizione» corrisponde all’ispezione
prima dei lavori dell’edifi cio, mentre la «diagnosi dell’edifi cio in utilizzo normale» equivale all’ispezione per l’utilizzazione normale.
Sostanze nocive negli edifi ci
Sono defi nite in generale nocive le sostanze che possono
rappresentare un pericolo per l’ambiente o la salute.
Sostanze nocive caratteristiche sono ad esempio l’amianto, i policlorobifenili (PCB), gli idrocarburi policiclici
aromatici (IPA), i preservanti del legno e i metalli pesanti.
Piano di misurazione
Defi nisce tutte le misurazioni e i rispettivi metodi nell’ambito di una bonifi ca da amianto. Il piano di misurazione
deve basarsi sulle specifi che della direttiva VDI 3492 per
quanto riguarda il numero, la frequenza e la posizione dei
punti di misurazione e seguire il principio del caso più
sfavorevole sotto il profi lo dell’aria. I piani di misurazione
devono comprendere anche i piani con le zone da bonifi care, l’esatta posizione delle bocchette dell’aria, delle
uscite dell’unità di decontaminazione, della posizione
delle valvole di defl usso e dell’ubicazione degli apparecchi di misura. Il piano di misurazione viene predisposto
nell’ambito della progettazione specialistica. Se il committente decide di non avvalersi di una progettazione /
direzione specialistica dei lavori, lo specialista incaricato
delle misurazioni dell’aria ambiente fornisce un supporto
al committente e alla ditta di bonifi ca nella messa a punto
del piano di misurazione.
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OTR
Ordinanza tecnica sui rifi uti
LPAmb
Legge sulla protezione dell’ambiente
OTRif
Ordinanza sul traffi co di rifi uti
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