INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Evento speciale “Centro Nord” allegato a Il Sole 24 Ore di Lunedì 18 Dicembre 2006 CRONACHE & DINTORNI Parma — un 2006 ricco di eventi, fatti e curiosità Nel giorno della sua “sconfitta”, il sole celebra la sua invincibilità e dà inizio a un altro ciclo di vita Una data “recente” in mezzo a tradizioni arcaiche, dettate da motivi pratici e religiosi A fine anno, con un sospiro di sollievo, ci si guarda indietro e si riordinano le esperienze vissute; poi si guarda al futuro La lunga migrazione del Capodanno, dal solstizio invernale alla primavera della Pasqua on è facile farci caso, avendo solo una fetta di cielo da guardare, quando, per lo più casualmente, si alzano gli occhi tra le case. O, meglio, se pure si sa benissimo che il sole scalda meno, durante l’inverno, e che dura meno nel cielo (anche perché, nelle nostre case, bisogna accendere molto prima la luce elettrica), la staffetta dell’ora “legale” e dell’ora “solare” confonde un poco le idee e gli orari. E in fondo, forse, non ce ne importa più nulla. Molti, scavando nella memoria, si ricorderanno degli insegnamenti scolastici, del movimento del pianeta Terra lungo l’orbita, dell’eclittica, dell’inclinazione di sessantasei gradi e trentatré primi dell’asse di rotazione su di essa, del significato astronomico di solstizio ed equinozio (un significato che sembra sempre lì per riaffiorare alla mente quando, a ogni cambio di stagione, queste parole ritornano sui giornali e nei telegiornali, come se fossero delle ricorrenze del calendario civile o religioso). Vedere il Sole che, dopo la vittoriosa ascesa di giugno, di giorno in giorno, sembra perdere forza, nonostante i fuochi di San Giovanni (e chissà di quale altro santo o eroe, prima di San Giovanni) accesi nelle campagne per dargli vigore e perché, almeno quest’anno, non succeda; vedere il Sole che, giorno dopo giorno, non riesce più a raggiungere l’altezza del giorno prima, con i raggi che si fanno sempre più deboli e lunghi, un tempo era un’esperienza comune, non certo per specialisti, che si misurava nella vita (e nella morte) N quotidiana, non nelle ore di illuminazione elettrica delle città e nella spesa energetica per il riscaldamento. Il Sole che scende ogni giorno sempre di più nel cielo, fa ritornare sempre il dubbio, nonostante millenni di esperienza, che un giorno potrebbe non farcela proprio più neppure a spuntare dall’orizzonte, Settembre (sette), Ottobre (otto), Novembre e Dicembre (dieci); dieci, quindi, non dodici. Un timore che si ritrova ancora di fronte all’eclissi solare (quello lunare, anche se doveva avere un effetto analogo per i nostri antenati, non ha più lo stesso impatto simbolico e viene visto più che altro come una curiosità). Inve- e allora addio luce, inizierebbe per davvero una lunga Notte. Chissà, forse in questo timore, gioca(va) l’esperienza atavica della notte polare di antenati discesi dal grande Nord, se può essere ancora ritenuta valida una teoria degli inizi del secolo scorso (citata nel bel libro “Calendario” di Alfredo Cattabiani, Rusconi, 1988), che motiverebbe in questo modo la mancanza di almeno due mesi nel calendario arcaico, da cui ci arrivano direttamente i nomi degli ultimi mesi dell’anno: ce no: a un certo punto la discesa della luce, che sembrava così inesorabile, si ferma, e il Sole sembra arrestarsi (sol-stizio) e riprendere, lentamente, anche stavolta aiutato dai fuochi dell’inverno accesi per le campagne (Epifanìa, Carnevale...), la sua ascesa. E quando tocca il “fondo” della sua discesa, il massimo della sua “sconfitta”, il Sole celebra in realtà la sua invincibilità, perché da questo momento non può che risorgere: è la festa del “Sol Invictus”, i cui riflessi, se non altro di data, si ritrovano ancora nel nostro Natale. Sarà proprio vero che il Sole risale anche quest’anno? (non si dimentichi che allora era una questione di vita o di morte; in realtà lo sarebbe anche oggi, ma si è perso il nesso diretto tra la nostra esistenza e i cicli naturali, da cui dipende quell’attività agricola che, sia pure trascurata, è ancora la fonte principale di nutrimento dell’umanità). Finalmente, dopo qualche giorno, se ne può essere sicuri: anche quest’anno il ciclo riprende. E allora, poco più di una settimana dopo che il Sole aveva “toccato il fondo”, si può tirare un sospiro di sollievo e guardarsi indietro per fare il bilancio degli avvenimenti di un ciclo appena trascorso. E si guarda indietro con un po’ di nostalgia, dove tutto, anche gli eventi drammatici e – purtroppo – tragici, assumono il colore del ricordo che si stempera in un passato da lasciarsi alle spalle, perché, nonostante tutto, la vita continua e il Sole sembra prendere forza ogni giorno e ogni giorno di più s’innalza nel cielo. Di tutto questo, che cosa ci rimane? Ci rimangono esperienze (personali, collettive) che ci guardiamo bene dal buttare via, come si faceva un tempo (e forse, da qualche parte, lo si fa ancora) delle stoviglie vecchie per Capodanno; anzi le raccogliamo e le riordiniamo, mese per mese, per metterle vie, riporle da qualche parte, perché, un giorno potrebbero ritornare buone. E così si ripete uno dei tanti riti di fine anno: l’almanacco, il bilancio di quanto accaduto e ha lasciato il segno. nno”, anello, anulus, circolo. Un circolo chiuso, rotondo, che finisce dove inizia. Un serpente che si mangia la coda. Un eterno rinascere. Proserpina che passa sei mesi nel mondo sotterraneo, per ritornare a trascorrere sei mesi alla bella luce del sole (anche il sole, nel semestre invernale, passa più tempo “sottoterra”, cioè al di sotto dei nostri piedi, del piano dell’orizzonte...). Ma dove porre l’inizio, in un cerchio? Una scelta bisogna pur farla, in qualche modo. Nelle nazioni occidentali il Capodanno (con tutta l’ambiguità del termine: “Caput” può essere sia l’inizio che la fine, tant’è vero che, nei toponimi, “Cò” indica il termine di un corso d’acqua: Coltaro, Copermio, Coenzo, ecc. come sbocco del Taro, del Parma, dell’Enza nel Po), con tutte le implicazioni commerciali e consumistiche che ha assunto nel tempo, si festeggia alla mezzanotte tra il 31 dicembre e il primo gennaio, ma ancora oggi non è così in tutto il mondo. Ogni tradizione (o religione) ha il suo Capodanno, ricco di valori simbolici e tradizionali. D’altra parte, la scelta di questa data per dare inizio a un altro giro di giostra, lungo l’orbita attorno al Sole, può essere considerata, per così dire, abbastanza “recente”. In diverse contrade che si affacciano sul Mediterraneo e nella Roma arcaica, prima della riforma del calendario attribuita a Giulio Cesare, l’anello dell’Anno cominciava con la rinascita della natura della primavera, quando, cioè, il Sole aveva già riacquistato il vigore per risalire nel cielo e in procinto di vincere, nell’eterna lotta per il tempo, la durata della notte. È con la riforma giuliana del calendario (46 a.C.) “A e con l’avvento dell’Impero che la data del Capodanno viene fissata al Primo Gennaio. Una scelta pratica, intendiamoci, quella della riforma del calendario, come sarà anche quella gregoriana del 1582, dettata dalla necessità di fare coincidere il calendario legale all’anno solare, i cui sfasamenti, nel tempo, divenivano macroscopici, con riflessi sulla vita civile ed economica. Tuttavia, fino al diciottesimo secolo, il Capodanno veniva ancora festeggiato il 25 marzo, cioè all’inizio della primavera, in Irlanda e Inghilterra; in Spagna fu fissato il 25 dicembre fino agli inizi del diciassettesimo secolo e, spesso, variava di città in città in tutta Europa. Così, accanto allo “stile fiorentino”, che festeggiava l’inizio del nuovo anno ancora al 25 marzo (reiterando la tradizione della primavera come rinascita), facendolo coincidere con il giorno dell’Annunciazione di Maria, conviveva lo “stile francese”, con inizio anno mobile fissato il giorno della Pasqua di Resurrezione, il primo di marzo a Venezia, e così via; “Paese che vai, usanza che trovi”, è proprio il caso di dire ancora una volta. E contemporaneamente, sia pure sporadicamente, riaffiorava qua e là quella data del Primo Gennaio, derivata dal calendario giuliano, fino alla sua definitiva affermazione nel mondo occidentale in epoca moderna. Primo Gennaio, come data di partenza, quin- di. Data artificiosa che, in realtà, non coincideva con nessuna particolare festività religiosa e con nessuna particolare “data” astronomica. Nella sua orbita ellittica, nel suo “anello” annuale attorno al Sole, la Terra ha appena passato, da pochi giorni, il fatale solstizio, che segna il fondo dell’inesorabile caduta della luce, iniziata sotto il segno del Sole Tionfante di giugno, e la sua altrettanto inesorabile risalita, dopo che il Sole Invitto, ancora una volta, non si è arreso (sembra un paradosso, ma è in questo periodo che la Terra, nella sua orbita, giunge alla minima distanza dal Sole). Siccome nel costume non si getta mai via niente, ma tutto, in genere, si accumula e si sincretizza, a ricordo della migrazione del Capodanno, con tutti i suoi riti, i suoi fuochi e le sue cerimonie di passaggio e di rinascita, tra il solstizio dell’inverno e la Pasqua di Resurrezione (o il rifiorire della natura), resta una scia di feste e tradizioni che riecheggiano antiche feste di fine/inizio anno; sì, anche il Carnevale, con i suoi falò sparsi per le campagne a bruciare, spesso, un fantoccio che rappresenta il passato e a rinvigorire, con le fiamme e il turbinio di scintille che s’innalza nell’oscurità, il Sole crescente che s’avvia verso una nuova vittoria. Se queste tradizioni fossero nate dall’altra parte del Mondo, sarebbe stata tutta un’altra storia. SPECIALE CRONACHE & DINTORNI PAGINA 2 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA I mesi di giano, della purificazione e di marte danno inizio all’anno di Parma Notizie di ordinaria cronaca aprono l’anno in sordina, per giungere a un’inaspettata primavera violenta ome ben si addice al “Januarium mensem”, al mese di Giano Bifronte, il gennaio di Parma inizia con lo sguardo rivolto al passato e, contemporaneamente, al futuro. Gennaio è una porta aperta, un passaggio che in realtà nulla finisce e nulla inizia, ma lascia trascorrere attraverso di sé le cose iniziate, perché si vadano a esaurire naturalmente, così come sono nate. La pioggia che tra il 31 dicembre e il primo gennaio è caduta ininterrottamente sul Nord Italia, a Parma è ghiacciata direttamente al suolo per “gelicidio”, provocando incidenti e cadute, nonché la chiusura del tratto autostradale Milano–Parma: un vero e proprio “deserto di ghiaccio”, come titola il giornale cittadino. Sul nuovo ponte che scavalca il Taro tra Fraore e Castelguelfo, si registra – l’anno è iniziato da poco – il primo di una lunga serie di gravi incidenti stradali che, purtroppo, continueranno per tutto il 2006: cinque auto coinvolte e un ferito grave, travolto mentre cercava di portare soccorso, in rianimazione. Pioggia e freddo non hanno comunque fermato la voglia di divertirsi dei parmigiani, che, in massa e imbacuccati, sono accorsi alla Festa in Piazza Garibaldi e hanno brindato sulle note di Renga, vincitore del Sanremo 2005; certo, qualcuno eccede e anche il Pronto Soccorso “fa il pieno” di ragazzi ubriachi. Solo pochi giorni dall’inizio dell’anno e ricominciano (continuano) i problemi di sempre, locali, nazionali e internazionali. In città un senegalese viene arrestato per il tentato sequestro di un bimbo connazionale di sette anni. Ma non ci sono solo notizie di “nera”: il Comune presenta il progetto di un nuovo ponte sul Parma (che non mancherà di suscitare, nei mesi seguenti, animate discussioni), un moderno ponte “abitato”, che riecheggia quelli storici di Rialto a Venezia o il Ponte Vecchio di Firenze. Il Duomo di Parma celebra i suoi 900 anni di vita anche con una doppia diretta televisiva della messa, su RaiUno, il 6 e l’8, celebranti rispettivamente il vescovo mon- C signor Bonicelli e il vicario monsignor Ranieri. Il 7 appare, sulla Gazzetta di Parma, l’annuncio di un notaio svizzero, per la ricerca degli eventuali eredi di un emigrato da Compiano, deceduto a Berna nel maggio 2005; un bel gruzzolo, più alcuni immobili, ma non si farà vivo nessuno e l’eredità passerà, per legge, all’erario svizzero. Va meglio a una parmigiana che ha sbancato il jackpot di “Ballando con le stelle”, programma di RaiUno abbinato alla Lotteria Italia: quattrocentomila euro. Il riggio del 14 la fiaccola olimpica dei Giochi Invernali di Torino arriva in Piazza Garibaldi, portata da personaggi della Parma sportiva di ieri e di oggi e, nell’ultima frazione, dalla campionessa europea di Maratona, Maria Guida; una festa non priva di tensioni, per la protesta di alcuni “no global”, contro la Tav in Val di Susa. Scattano, invece, le manette ai polsi di due ultras del Catania, mentre oltre duecento sono schedati, per la guerriglia scatenata il 14 alla stazione ferroviaria, dove il i tifosi, diretti a Brescia, erano in transito. Continua, intanto, la “telenovela” della cessione del Parma Calcio, con l’ennesimo rinvio dell’arrivo di Sanz con l’“assegno”. Riparte alla grande anche lo spaccio di droga, che accompagnerà anch’esso, in negativo, l’anno di Parma: un “corriere” nigeriano viene arrestato con un chilo di cocaina nello stomaco. Annuncio shock: il nuotatore Bocchia, da 10 si insedia a Palazzo Rangoni il nuovo Prefetto Angelo Tranfaglia, mentre la giunta comunale assegna il Premio Sant’Ilario: medaglie d’oro a Guido Guareschi, Franco Lori ed Enrico Medioli e attestati di benemerenza a Luciano Campanini, Amos Grenti e all’associazione “Verso il sereno”. Il 12 la squadra del Parma pareggia a San Siro con l’Inter ed esce, ma a testa alta, dalla Coppa Italia. Nel pome- poco eletto atleta parmigiano dell’anno, uno dei tedofori del giorno 14, mette in vendita la fiaccola olimpica su eBay; l’asta raggiunge la cifra di oltre 11mila euro, ma lui si pente e si tiene il cimelio. Il 23 cade il sindaco di Salsomaggiore Franchi, aprendo un periodo di commissariamento del Comune, nell’attesa delle nuove elezioni. Alla fine del mese una nevicata eccezionale mette in ginocchio Parma “Febrarium” mese dedicato alla purificazione, inizia con l’annuncio da parte del presidente del Parma F.C., Angioini, del fallimento della lunga trattativa con Sanz per la cessione della squadra e provincia, mentre il 27 trionfa il Faust di Gounod al Teatro Regio. “Febrarium”, mese dedicato alla purificazione, inizia con l’annuncio da parte del presidente del Parma F.C., Angioini, del fallimento della lunga trattativa con Sanz per la cessione della squadra, ma emerge anche la notizia che la squadra si è lasciata alle spalle, almeno per quest’anno, il rischio di fallimento. Sempre notizie, ma stavolta brutte, legate al calcio: il 4, dopo la partita Parma–Roma, un giovane tifoso crociato viene aggredito alle spalle e ferito con cinque coltellate. C’è anche una goliardata, o una provocazione, se si preferisce: ancora su eBay viene messa in vendita la squadra. Migliaia di contatti in 24 ore, prima che il sito decida di interrompere l’improbabile asta. Diecimila visitatori alla “prima” annuale dell’ormai “storico” carnevale di Busseto, domenica 12, mentre alla Facoltà di Medicina dell’Università comincia a emergere una polemica che terrà banco per diverse settimane: un “mal d’esami” che ha innescato una vera e propria “emorragia” di iscritti verso altre sedi universitarie. La psicosi dell’influenza aviaria, nel frattempo, ha raggiunto anche Parma, e si manifesta con decine di telefonate alla Ausl per segnalare volatili morti; ma, per lo più, si tratta di piccioni, refrattari al virus. Febbraio, mese di febbri, e c’è anche la febbre del lotto: sono molti i parmigiani che, alla caccia di un numero, un imprendibile 34 sulla ruota di Cagliari, hanno perso tutti i risparmi. Il 23, al Teatro Regio, la prima de “Il Flauto magico” mozartiano, mentre il maltempo non dà tregua, con intense nevicate nel Parmense. C’è anche Parma alle olimpiadi invernali di Torino: nel bob a quattro, l’equipaggio di Italia 2, guidato dal bussetano Fabrizio Tosini, si classifica all’undicesimo posto, davanti a Italia 1. Quasi una fiaba: tragedia sfiorata per un senzatetto che dormiva in una vecchia cabina ENEL: il suo cane lo salva dall’incendio, divampato da una candela. SPECIALE CRONACHE & DINTORNI PAGINA 3 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Aprile e Maggio: la città stenta a elaborare i lutti e a ritornare a una difficile normalità Il successo della tredicesima edizione di Cibus e i nove giorni del Festival dello Sport na provincia da sempre tranquilla e serena è sconvolta da due immani tragedie nel giro di poche settimane (e, purtroppo, come si vedrà, non sarà ancora finita), che la fanno balzare alle cronache nazionali come l’“Aspromonte d’Emilia”. Cosa sarà mai successo? La parola passa ai sociologi, agli antropologi, agli psicologi, ai religiosi, agli editorialisti, agli studiosi del costume (e chi più ne ha, più ne metta), ma la doman- U da continua drammaticamente a pesare sull’intera comunità, che si interroga sulla propria storia, sulle proprie scelte e, soprattutto, sul proprio futuro. Aprile si apre con una ricostruzione dettagliata della notte di follia che ha portato all’assassinio di due innocenti, Virginia e Andrea (una la vittima designata, l’altra la vittima casuale) e a una vita rovinata, quella di Stefano, poco più che ventenne, disagiato e appassionato d’armi, in quella che è diventata un’inaspettata Columbine in questa fetta, fino a oggi tranquilla, di mondo. Gli avvenimenti si susseguono. Mentre migliaia di persone as- sistono ai funerali di Virgy e, il giorno dopo, a quello di Andrea, e gli studenti degli istituti scolastici superiori di Parma sfilano in una manifestazione silenziosa per ricordare la “compagna di scuola” così crudelmente scomparsa, arriva a una, sia pur temporanea, conclusione la vicenda di Tommy. È stato ucciso poco dopo il rapimento “perché piangeva” dai due balordi che hanno portato gli inquirenti sul luogo dell’improvvisata sepoltura, tra i sassi dell’Enza, lungo una strada frequentata dalle prostitute di colore. Rapito “a scopo di estorsione”, confessano, ma la certezza è ancora di là da venire; e ha inizio un’ulteriore sequela di accuse e controaccuse tra i due complici, che coinvolgono altre persone, forse complici o forse no, in un crescendo che getta, se è possibile, ancora maggiore inquietudine sui fatti. Ma intanto il sipario, per ora, cala su questa vicenda e su un immenso dolore che cerca, a fatica, di ridiventare privato. Anche Parma, però, si confronta con un altro fenomeno sconcertante: il “turismo dell’orrore”, il macabro pelle- grinaggio di centinaia di persone che arrivano da ogni luogo sul luogo dell’omicidio. Filippo Bassignani, biologo quarantenne, in Mozambico nell’ambito di un progetto di ricerca sul turismo sostenibile dell’Università di Parma, muore travolto da un elefante. Un’altra tragedia, ma almeno qui non centrano né la cattiveria degli uomini, né la loro follia. Parma diventa capitale del dolore proprio mentre registra un “boom” di residenti: oltre quattrocentomila, con aumento degli anziani, ma anche, e qui sta un dato finalmente confortante, dei nuovi nati. Sabato 8, vigilia delle elezioni, migliaia di persone seguono la bara bianca di Tommy, durante i funerali nel duomo cittadino, celebrati dal vescovo Cesare Bonicelli. Ma, tutto sommato, la vita continua e anche lo spettacolo “deve continuare”: i risultati delle elezioni politiche conquistano le prime pagine dei giornali e i titoli di testa dei telegiornali; con l’esiguo vantaggio conquistato alle urne, il centrosinistra si prepara a riprendere le redini del paese, mentre per Parma si profila la rappresentanza di tre senatori e di un deputato. Con l’avvicinarsi della Festa della Liberazione del 25 Aprile, il Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, conferisce alla Provincia di Parma la medaglia d’oro al valore civile per meriti nella Resistenza, mentre, quasi in contemporanea, decolla il progetto voluto da Soprip, Provincia e dalle due Comunità Montane del Parmense degli itinerari dei “sentieri partigiani”. Verso la metà del mese muore a settantasette anni Mario Tommasini, comunista eretico, protagonista fin dagli anni sessanta di storiche battaglie politiche contro ogni forma di emarginazione e per la civiltà, da quella per la Legge Basaglia, che portò alla chiusura del manicomio di Colorno, alle “Case di Tiedoli”, un esperimento di unità abitative assistite per gli anziani, l’ultimo impegno civile, felicemente condotto in porto. Poco meno di dieci minuti di applausi decretano il trionfo, al Teatro Regio, del “Trovatore”, che il 28 apre l’edizione 2006 del Festival Verdi. Nel frattempo si mette in moto la macchina elettorale per le Amministrative, che interesseranno otto Comuni del Parmense, con ben ventitré candidati alla poltrona di sindaco. Maggio, il “mese di Maia”, la madre di Mercurio, vede finalmente il completamento, dopo ben ventotto anni, della Tangenziale Nord della città, con l’apertura dello svincolo dell’aeroporto, e la partenza, alla grande con la presenza del presidente di Confindustria Montezemolo, della tredicesima edizione di Cibus, salone mondiale del gusto, che registrerà numeri record di visitatori. Parma diventa, ancor di più, capitale dell’alimentare e “una vetrina di straordinaria importanza per il made in italy”, come sottolinea lo stesso Montezemolo. Accanto ai disagi per le colonne d’auto dal casello autostradale alla Fiera e gli ingorghi sulla tangenziale, Cibus invade la città e il suo centro storico, con assaggi nelle strade, borghi e piazze invase dai profumi e dai sapori, tra cui si muove un pubblico entusiasta, con esercizi e negozi aperti per un’inedita “notte bianca”. L’amministratore delegato di Enìa (società che riunisce le ex municipalizzate di Parma, Piacenza e Reggio Emilia), in carica dal 2005, rassegna le dimissioni, innescando una scia polemica. Ma intanto, ecco una buona notizia per la sicurezza idraulica di Parma: il 5 avviene la fase più spettacolare del collaudo delle “Casse di espansione” lungo il Torrente Parma, a monte della città, con il rilascio graduale di cinque milioni di metri cubi di acqua, con cui erano state precedentemente invasate. Venerdì 12 i parmigiani, radunati lungo le strade, hanno applaudito una kermesse sportiva dal sapore di altri tempi, ma sempre moderna: il passaggio della carovana del Giro d’Italia, partenza della tappa da Busseto e traversata da una parte all’altra, da Ovest a Est, del territorio parmense, con “passerella” sullo “Stradone” cittadino, di fronte a migliaia di spettatori assiepati. Sul traguardo di Forlì, dove si concluderà questa tappa “di pianura” vincerà l’australiano McEwen, che conquisterà così la sua terza vittoria in volata a questo Giro 2006. Sempre sport, ma stavolta il rovescio della medaglia: la Guardia di Finanza, il 13, perquisisce le abitazioni dei quattro parmigiani indagati per le scommesse fatte da Gigi Buffon, portiere della Nazionale, e da altri ex giocatori della Juventus. Lo stesso Buffon chiarirà la sua posizione, pochi giorni dopo, davanti ai magistrati. La squadra del Parma chiude il campionato all’Olimpico con una sconfitta contro la Lazio, ma il decimo posto e la raggiunta salvezza erano obiettivi quasi impensabili solo qualche mese prima; grande festa anche per la squadra del Fidenza che sale in Serie D. Sempre in tema di sport: il Mister Mario Beretta lascia la squadra per approdare al Siena, mentre l’imprenditore italo–svizzero Gaetano Valenza, intenzionato ancora una volta a entrare nel mondo del calcio acquistando la squadra, viene denunciato da un ristoratore cittadino per appropriazione indebita di mille bottiglie di vino; ma lui replica alle accuse, dichiarando che “è tutto regolare”. Il vescovo di Parma Cesare Bonicelli, si rivolge con una lettera ai fedeli: “ho un tumore”; confortato dalle preghiere dell’intera diocesi, affronterà la malattia e sarà operato, con successo, dopo alcuni mesi. Parma, da venerdì 26 maggio a domenica 4 giugno, diventa capitale dello sport, con il festival dello sport che coinvolge per nove giorni gare, spettacoli, dibattiti e manifestazioni, come l’ormai tradizionale “Gran Fondo” ciclistica, corsa da quest’anno nel nome di Vittorio Adorni. Lutto nella chiesa parmense: muore, ultraottantenne, monsignor Andrea Maggiali; lutto anche nel mondo dello sport, con la scomparsa dell’ottanten- ne Umberto Masetti, parmigiano “strajè” a Modena, primo italiano a vincere, nel 1950, il titolo iridato di motociclismo nella classe 500, su Gilera. Le Amministative del 28 e 29 maggio decretano i sindaci di otto Comuni del Parmense. 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MATTEI tel .0523-945793 r.a. fax. 0523-945794 mail : [email protected] SPECIALE CRONACHE & DINTORNI PAGINA 4 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Giugno e Luglio: mesi d’inizio d’estate tutt’altro che avari di avvenimenti Tra kermesse estive, siccità e caldo africano, rispunta un caso di cronaca nera di risonanza nazionale iugno, il “mese di Giunone”, quest’anno, appare per certi versi anomalo, perché il freddo torna a colpire fuori stagione il Parmense, e le cime dell’Appennino tornano a imbiancarsi. È comunque la “nera” che apre il mese, con una barista ucraina, rapita e violentata, che fa arrestare il suo aggressore, l’ex fidanzato albanese, e un professore della facoltà di Scienze della Terra dell’Università di Parma che, a Pisa, massacra a martellate la moglie. Ricoverata in rianimazione, la donna non ce la farà e morirà dopo giorni di agonia. Il 5 giugno si tiene l’udienza preliminare del processo per il Crac Parmalat: a 44 imputati è contestata l’associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta. Stefano Pioli, parmigiano, si sposta lungo la Via Emilia e dal Modena arriva sulla panchina del Parma F.C. Il Festival Verdi, con il “Macbeth” del 6 giu- G gno, per la regia di Liliana Cavani, non riesce a bissare il successo del “Trovatore”. Ancora “nera”: l’8 una diciottenne viene violentata da un giovane parente ubriaco nel Parco Ducale. Chiusura dell’anno scolastico con il botto (stavolta negativo) per gli istituti cittadini: la battaglia con lancio di uova e farina crea danni per migliaia di euro. Un ultraleggero precipita mentre è in fase di atterraggio al campo volo di Fontanellato. L’imprenditore Dante Amato, ai comandi, subito soccorso è ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Maggiore di Parma. Ferdinando Carretta, il quarantatreenne ritenuto colpevole della strage famigliare avvenuta nell’agosto del 1989, è stato dimesso dall’Ospedale psichiatrico di Castiglione delle Stiviere per trascorrere un periodo di rieducazione in una comunità del forlivese. Il leader di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, ritorna a Parma per partecipare all’assemblea dell’Upi ed applaude all’elezione di Daniele Pezzoni, nuovo presidente dell’Unione Parmense Mondiali 2006 La conquista della coppa del mondo di calcio scatena la festa a Parma e in provincia. In diecimila assistono, con il naso incollato ai due maxischermi allestiti in Piazza Garibaldi Industriali. Brillante operazione dei carabinieri nella lotta ai reati di stampo mafioso: nella rete dei militari dell’Arma finiscono due imprenditori parmigiani, accusati di riciclare denaro con investimenti immobiliari. In occasione del 232esimo anniversario dalla fondazione, la Guardia di Finanza di Parma traccia un importante bilancio contro l’evasione fiscale: i reati sono 236. Il caldo “africano” non concede tregua neppure a Parma, oltre allo spettro della siccità, non si escludono rischi per gli anziani e il divampare di incendi boschivi. La brasiliana Karina Miquelin è eletta, a Salsomaggiore Terme, Miss Italia nel Mondo, ed è incoronata dall’attrice, Sabrina Ferilli. Tragico incidente a Bianconese: l’agricoltore Carlo Figliossi rimane schiacciato dal suo trattore. La vittima aveva 77 anni. Il mese di luglio, dedicato al Giulio Cesare riformatore del calendario, vede moltiplicarsi gli occhi elettronici in città per scoraggiare abusi ed episodi di violenza. La vigilanza, estesa 24 ore su 24, rientra in un progetto predisposto dal Comune di Parma. È di un morto e sette feriti il pesante bilancio degli incidenti stradali avvenuti in una sola giornata a San Polo e nei pressi di Casalmaggiore. Nel solo mese di giugno si registrano trenta incidenti, di cui tredici gravi. La polizia invita ad osservare le norme previste dal codice della strada. Crolla un mito, è proprio il caso di dirlo. La ex centrale del latte, luogo simbolo per il ritrovo dei giovani in città, è stata demolita per fare posto a un nuovo centro residenziale. Anche lo storico campo di baseball si prepara a trasferirsi nella nuova sede, per far posto alla sede dell’Autority Alimentare Europea. Evacuazioni, strade chiuse e traffico ferroviario interrotto per alcune ore per consentire il disinnesco di un grosso ordigno bellico sganciato su Fidenza dagli aerei americani, il 10 dicembre 1944. Multata per eccesso di velocità: 42 chilometri all’ora. È accaduto a Colorno in pieno centro abitato, dove il limite di velocità era stato spostato, nei TRANSYSTEM Trasporti e logistica “logici”, flessibili ed efficienti fino a 115 q.li, trattori stradali, rimorchi e semirimorchi anche ribassati, furgoni attrezzati; inoltre, disponendo di attrezzature quali carrelli elevatori fino a 150 q.li, carroponte e robopac per imballaggi può garantire la massima flessibilità per la movimentazione delle merci. Nell’ambito dell’attività di Gestione Depositi per conto di terzi, Transystem attualmente opera per conto del massimo fornitore nazionale di energia elettrica sulle piattaforme di Bologna e di Mestre, garantendo la logistica ed i trasporti di tutti i ma- di shelters per telecomunicazioni in ogni tipo di situazione geografica ed ambientale. L’Azienda ha certificato il proprio Sistema di Gestione Qualità in conformità alla Norma UNI EN ISO 9002 dal 1995, e dal 2003 in conformità alla Norma 9001:2000 (VISION 2000). Transystem s.r.l. Via Londra 9, Interporto di Parma, 43010 Bianconese ( Parma) Tel. 0521-679611 Fax 0521-619091 e-mail: [email protected] IMPOSSIBILE, DICEVANO. ABBIAMO DIMOSTRATO CHE NON E’ VERO! UNA QUALITÀ DI PRODOTTO IMPAREGGIABILE E UN RISPARMIO ENERGETICO MAGGIORE DEL 40% EVAPORATORE F.F. LA POTENZA DEL LEADER 300 secondi (5 minuti) di tempo di permanenza all’interno dell’evaporatore contro le 1,5 h degli evaporatori a circolazione forzata. 40 m/s velocità del prodotto all’interno dei tubi rispetto a 1,2 m/s negli evaporatori a circolazione forzata. 1:17 kg di efficienza consumo vapore: con 1 kg di vapore si estraggono fino a 17 kg di acqua dal prodotto, di gran lunga la più alta efficienza sul mercato. 4 volte più efficiente degli evaporatori a falling film tradizionali. 70°C temperatura di evaporazione rispetto ai 90°C degli evaporatori a falling film tradizionali. 6°C massimo delta T tra i vapori riscaldanti ed il prodotto contro i 40°C di delta T nei primi effetti degli evaporatori a circolazione forzata. 20-80 t/h di capacità evaporativa. ROSSI & CATELLI Via Traversetolo, 2/A - 43100 Parma - Italy Phone +39 0521 246611 - Fax +39 0521 463284 www.cftrossicatelli.com [email protected] cgp.it L a Ditta Transystem S.r.l., è stata costituita nel 1989 dai Sig.ri Mario Adorni ed Albino Ghiretti per fornire servizi di trasporto e logistici. La sede amministrativa e legale, comprensiva di 5000 mq. di magazzini coperti e attrezzati, è sita nell’Interporto di Parma; dispone inoltre di un ufficio operativo a Latina per la gestione del traffico ed i rapporti commerciali nel Centro-Sud Italia. Transystem è dotata di un parco automezzi adatto a soddisfare ogni esigenza di trasporto industriale; motrici teriali alle imprese e nuclei di Emilia Romagna, Marche, Umbria, Toscana, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Altra specializzazione dell’Azienda è la distribuzione di elenchi telefonici e categorici: dal 1995 Transystem, ha distribuito ogni anno per conto del maggior gestore nazionale di telefonia da 5 a 9 milioni di elenchi in 49 provincie italiane. Il servizio, quando richiesto, è stato comprensivo della gestione ed elaborazione dei dati e della stampa di buoni di consegna, tabulati ed etichette personalizzate. Per quanto riguarda il trasporto strada-ferroviario, disponendo di oltre 200 casse mobili di nuova costruzione ed unificate, Transystem si colloca tra le meglio attrezzate del settore intermodale: il servizio offerto concerne soprattutto in trasporti nazionali Door tu Door di carichi completi a clienti finali, trasferimenti di semilavorati da stabilimenti di produzione a magazzini periferici o ad altri di lavorazione e noleggio di casse mobili. Transystem vanta anche una pluriennale esperienza nel posizionamento pressi di un cantiere, ben al di sotto dei canonici 50 all’ora. I carabinieri fermano a Busseto una quarantenne cinese, accusata di sfruttare tre connazionali in un laboratorio clandestino allestito in pieno centro. L’Italia è di nuovo “mundial”. La conquista della coppa del mondo di calcio scatena la festa a Parma e in provincia. In diecimila assistono, con il naso incollato ai due maxischermi allestiti in Piazza Garibaldi, alla emozionante finale con la Francia. Hanno pensato alla scusa di un amico morto in un tragico incidente stradale, per non scendere in campo in un torneo di calcio amatoriale, organizzato dalla parrocchia di Contignaco in collaborazione con il Circolo “La Zanzariera”. In arrivo due nuovi parcheggi sotterranei per la città che potranno ospitare sino a 430 auto. Il progetto ideato a cura dell’amministrazione comunale prevede la realizzazione delle strutture in Via Kennedy e in Via del Conservatorio. Ancora cronaca nera: un TIR travolge una colonna di auto ferme sul ponte che unisce le province di Parma e Cremona. Nello schianto perde la vita un giovane veterinario di Parma, al suo primo giorno di lavoro. Parma piange la scomparsa del poeta ed ex partigiano, Abramo Martini, morto all’età di ottanta anni, autore di due milioni di liriche. Ancora un successo per lo sport parmense: il ciclista Adriano Malori, diciottenne di Traversetolo, conquista la medaglia di bronzo ai campionati europei di categoria in Olanda. La città festeggia l’inaugurazione, dopo i lavori di restauro, di uno dei gioielli architettonici e simbolo stesso di un quartiere di Parma: l’Arco di San Lazzaro. Gli interventi sono stati promossi dall’Amministrazione comunale cittadina. L’eco della “testata” di Zizou ai mondiali di calcio rispolvera un episodio avvenuto nel 1997, fra Zidane e Chiesa, nell’incontro fra Juventus e Parma. Il transalpino colpì con un pugno l’attaccante del Parma. Solignano rende omaggio a uno dei suoi figli illustri: il giornalista, scrittore e poeta, Ubaldo Bertoli. Nella giornata di apertura della mostra di pittura dedicata a Bertoli, ad Amos Grenti, il missionario laico promotore di progetti umanitari e fondatore dell’Associazione “Gli amici della Sierra Leone”, già destinatario dell’attestato di benemerenza del Premio Sant’Ilario, viene conferita la cittadinanza onoraria. La coppia formata da Andrea e Simona si classifica al terzo posto nella di mercurio sale a 37,8 gradi e la siccità non concede tregua, con il Po che fa segnare uno dei minimi storici. Un altro caso di “nera” coinvolge direttamente Parma: spunta una pista parmigiana nel giallo del finanziere Gianmario Roveraro, scomparso a Milano singolare competizione di “bacio sott’acqua”, organizzata a Riccione. In città, invece, impazza la kermesse dei mangiatori d’anguria: Francesco Traina di Agrigento si aggiudica il titolo mondiale maschile con 920 grammi, mentre Denise Venturelli di Spilamberto, in provincia di Modena, sbaraglia le concorrenti con 693 grammi. A Fidenza rivive, con una suggestiva cerimonia, il fascino dei monaci-guerrieri: i Templari. La fortuna bacia un giocatore che “gratta” centomila euro nella ricevitoria Silvi di Via Garibaldi a Sala Baganza. Parma elegge la sua reginetta. Silvia Soncini, diciottenne di Fontanellato, si aggiudica il concorso di bellezza della città ducale. Paura in Val Ceno. Un ultraleggero precipita nei pressi di Marena di Specchio, in comune di Solignano: i due occupanti, entrambi trentaduenni, sono ricoverati in gravi condizioni all’Ospedale Maggiore di Parma. Massimo Voltolina protagonista, ancora una volta, di grandi prestazioni sportive. Il parmigiano attraversa il canale della Manica in 13 ore e un minuto: è il più veloce di sempre degli italiani. Frattanto il caldo non concede tregua nel parmense, la colonnina la sera del 5 luglio. Infatti, a Case Bottini, nei pressi di Citerna, viene rinvenuto il corpo fatto a pezzi di Gianmario Roveraro, abbandonato vicino ad un terrapieno dell’Autocamionale della Cisa. Accusati dell’omicidio sono tre insospettabili: Filippo Botteri, Emilio Toscani e Marco Baldi. Il giorno successivo, sempre nei pressi di Case Bottini, viene ritrovata la testa di Roveraro, ucciso con un colpo di pistola e poi smembrato. Filippo Botteri confessa l’omicidio. Dramma a Medesano: un ciclista, Gianno Borghi, perde la vita, stroncato da infarto, mentre tenta la fuga nella gara “Trofeo di Medesano”. Lutto per lo sport parmense: Aldo Notari, presidente della Federazione Mondiale di Baseball, si spegne all’età di 74 anni all’Ospedale Maggiore di Parma. Figura di primo piano, portò la squadra parmense ai vertici delle classifiche mondiali. Dieci cittadini extracomunitari sono arrestati per aver scatenato un rissa a Fidenza. L’oggetto della contesa: una donna. Rissa anche in città: due uomini armati di spranga e chiave inglese seminano il panico in un parcheggio: il bilancio è di cinque feriti. SPECIALE CRONACHE & DINTORNI PAGINA 5 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Il piano disabili e l’abbattimento delle barriere architettoniche per una citta’ alla portata di tutti Poliform Lucernari: l’innovazione delle coperture traslucide A N conclusione della Settimana della mobilità sostenibile, che si è svolta nel mese di settembre, il Comune di Parma ha presentato alla città il “Piano disabili”, che si propone di rendere la città effettivamente percorribile e i suoi vari servizi ed attività concretamente accessibili per tutti. “La realizzazione del Piano – sottolinea l’Assessore alle Politiche per la salute Giancarlo Terzi - nel rispondere a sentite e sacrosante esigenze delle persone con vari gradi di disabilità, avvicinerà ulteriormente Parma a quell’elevato standard di civiltà e di qualità della vita che è richiesto dal ruolo europeo assunto dalla nostra città e si concretizzerà in complessi interventi d’adeguamento del trasporto pubblico, oltre che nel miglioramento degli impianti semaforici”. “Rendere il trasporto pub- blico completamente agibile per i disabili- precisa l’Assessore alle Politiche per la Mobilità e l’Ambiente Pietro Vignali - richiede una serie di modifiche strutturali e funzionali particolarmente impegnative, che riguardano l’accessibilità delle piazzole di fermata e degli stessi automezzi da parte dei disabili motori, il telerilevamento, la messaggistica di preavviso arrivo bus e l’adeguamento del sito web TEP per i disabili sensoriali, l’installazione di sistemi d’annuncio audio bilingui a bordo bus e di sistemi audio informativi a richiesta individuale in alcune fermate”. Per quanto riguarda l’accesso dei disabili motori alle piazzole di fermata, sono già state adeguate, o sono comunque in fase di adeguamento, parecchie le fermate di otto linee urbane per un costo totale di 204.000,00 Euro. Per quanto riguarda l’adeguamente degli automezzi al trasporto delle persone con problemi di disabilità motoria, attualmente sono pienamente agibili tutti i mezzi che servono tre linee. Progressivamente ed entro il mese di febbraio 2007, saranno dotate di mezzi idonei altre cinque linee. mesi del 2007. Tutte le 1300 fermate del servizio urbano di Parma verranno dotate di un cartello (con codice scritto anche in Braille) che consentirà, trasmettendo tale codice e la linea urbana di cui si vuole conoscere il preavviso dell’arrivo bus, di ricevere sul proprio cellulare un messaggio (visivo e /o vocale) sull’arrivo dei mezzi della linea desiderata. La scritta in chiaro verrà realizzata ad altezza viso e con lettere nere su fondo bianco in modo da favorirne la lettura anche agli ipovedenti. Il servizio sarà a pagamento per i normodotati mentre, per i disabili, TEP conta di concedere loro un telefonino in comodato d’uso con servizio di messaggistica gratuito. L’adeguamento sito web TEP per disabili, già ultimato, che dispone di una parte riservata ai disabili (ipovedenti) per consentire un accesso facilitato alle informazioni L’Assessore alle Politiche per la Mobilità e l’Ambiente Pietro Vignali: “Rendere il trasporto pubblico completamente agibile per i disabili” essenziali. L’installazione sistemi audio bilingue a bordo bus, già a regime dal mese di ottobre su 36 mezzi della rete urbana, per l’annuncio di messaggi di prossima fermata e altre informazioni. Infine, proseguirà l’attuazione del programma d’installazione di dispositivi acustici per non vedenti ai semafori, che riguarderanno prossimamente nove attraversamenti pedonali semaforizzati, per una spesa complessiva di circa 50.000,00 Euro. Sempre nell’ottica di rendere la città fruibile davvero per tutti, nel Regolamento Edilizio ( RUE) approvato in Consiglio Comunale lo scorso mese di giugno, è stata introdotta una norma riguardante la “Disciplina per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche”, elaborata da un apposito gruppo di lavoro che si è avvalso anche della consultazione e della collaborazione delle Associazioni che rappresentano i Disabili. Otre all’adeguamento dei regolamenti, l’attuale Amministrazione può vantare una serie di azioni positive di grande rilievo, sostenute con un imponente impegno di risorse finanziarie ed umane e riguardanti la percorribilità dei marciapiedi, l’accessibilità delle aree pubbliche, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, la segnalazione acustica ai semafori; l’eliminazione delle barriere negli edifici pubblici, con particolare riguardo alle scuole, teatri, biblioteche; la predisposizione e la progressiva attuazione di un piano generale per la mobilità delle persone con vari gradi di difficoltà, riguardante soprattutto l’adeguamento del sistema di trasporto pubblico. Sern: una rete tra la Svezia e l’Emilia-Romagna per affrontare insieme problemi comuni La condivisione delle esperienze degli enti locali dei due Paesi si trasforma in un’occasione di crescita ooperazione Internazionale significa anche confrontarsi e collaborare virtuosamente con partner europei, per affrontare dai diversi punti di vista che scaturiscono dalle differenti culture nazionali, problemi comuni. SERN, dietro questa sigla, ai più misteriosa, si nasconde l’acronimo di “Sweden Emilia–Romagna Network” e la concretizzazione di un lungo processo di cooperazione e di scambio che si è instaurato tra la Svezia e l’Italia, e specificatamente con il territorio emiliano–romagnolo. Si tratta di un’associazione transnazionale senza fini di lucro, creata nel dicembre 2004 per sviluppare in modo organico le relazioni tra regioni ed enti locali svedesi e regioni e autonomie locali italiane (con particolare attenzione a quelle emiliano-romagnole, per l’appunto). L’idea alla base del progetto consiste nell’interpretare lo sviluppo delle relazioni tra le due aree in modo orizzontale, attraverso C L’avvenuto completamento, da parte dell’Azienda Tep per il trasporto pubblico, del sistema di telerilevamento su tutte le linee, consentirà l’installazione di importanti servizi informativi e di supporto all’utenza: un sistema di messaggistica di preavviso arrivi bus che dovrebbe essere attivato entro i primi il coinvolgimento di attori che operano sul territorio delle amministrazioni locali e regionali partecipanti. Un’idea che viene da lontano e nasce da AICCRE Emilia–Romagna nell’estate 2002 e si realizza nella primavera successiva con l’organizzazione della conferenza “Town Twinning Sweden–Emilia Romagna” (Bertinoro, Marzo 2003), che ottiene lo status di progetto pilota da parte della Commissione Europea. Segue, a stretto giro, la formazione dei Gruppi di Contatto nazionali, con lo scopo di dare continuità al processo di cooperazione e di fare da punto di riferimento per le amministrazioni intenzionate a partecipare alla costituzione di una rete associativa, e l’approvazione della bozza dello Statuto, Stoccolma, Aprile 2004. Affrontare problemi comuni anche applicando soluzioni differenti può trasformarsi in un grande vantaggio se ciò avviene nel contesto di un confronto mirato a sviluppare approcci in modo condiviso. ata dall’esperienza dei soci nel settore delle coperture traslucide, Poliform Lucernari ha saputo entrare capillarmente nel mercato grazie alla qualità dei propri prodotti, al servizio offerto e al costante aggiornamento, realizzando opere con soluzioni all’avanguardia nel settore. Poliform Lucernari, nelle sue linee di produzione, coniuga il vantaggio di una rapida consegna all’offerta di un prodotto unico e originale. In questi anni, la serietà e la costanza, ci hanno permesso di raggiungere importanti obiettivi, come la CERTIFICAZIONE UNI EN ISO 9001/2000, che garantisce la qualità di tutti i nostri prodotti. Arricchisce la propria produzione con cupole e lucernari in policarbonato alveolare termoformato. Un ritrovato assolutamente vincente nel rapporto qualità/prezzo che ha reso Poliform Lucernari la più innovativa tra le aziende del settore. Oggi, all’attenzione che si pone negli ambienti di lavoro alla salvaguardia delle persone, Poliform risponde con prodotti sicuri e a norma: lucernari, sistemi d’apertura e E.F.C. (evacuatori di fumo e calore). Custodiamo gelosamente i valori della comunicazione diretta e immediata con la nostra clientela. Conserviamo la flessibilità nelle varianti dimensionali dei nostri prodotti, augurandoci così di offrirVi sempre il servizio migliore. EVACUATORI DI FUMO E CALORE Perciò una Rete nella quale conoscenze ed esperienze vengono condivise costituisce un’opportunità unica per apprendere le migliori prassi e contribuire a fare crescere la qualità delle politiche locali e regionali. La struttura del SERN prevede un’Assemblea Generale con il compito di approvare le linee guida delle attività e di eleggere un Consiglio Direttivo formato da 22 rappresentanti politici degli enti associati. Il Presidente ha il compito di rappresentare il Network e di sovrinten- dere alla messa in opera delle decisioni prese. I problemi da affrontare sono veramente tanti e urgenti, e riguardano l’ambiente (rinnovabili, bio–architettura, Agenda 21, conservazione della Natura, i temi sociali come le tossicodipendenze, l’invecchiamento della popolazione, il disagio, i flussi migratori, ma sono tante anche le prospettive di sviluppo, dalla collaborazione tra i servizi educativi, la collaborazione tra le imprese per lo sviluppo dei mercati e la ricerca. L’apparecchio per l’evacuazione di fumo e calore (E.F.C.) facilita lo sfollamento delle persone e l’intervento dei soccorritori, in locali colpiti da un incendio. Procurando una zona libera da fumi tossici, riduce i danni e le perdite economiche. SMOKE LUXAct Realizzato secondo normative EN 12101/2 con: telaio e controtelaio realizzato con profilo di alluminio naturale estruso; cilindro pneumatico con alesaggio e corsa variabili; apertura massima 165°; valvola termica con fialetta fusibile tarata a 68°/93°/141°; bomboletta di CO2 di idonea grammatura; arpionismo di chiusura realizzato tramite gancio meccanico brevettato con sblocco in apertura; raccorderia in rame e teflon calzato inox; apertura dall’esterno per manutenzione tramite occhiello in acciaio; sistema di bloccaggio con dispositivo meccanico in caso di vento contrario. SMOKE LUXAir Supplemento con attuatore elettrico, corsa mm 300 alimentazione a 230 Volt ca; staffaggio brevettato e integrato a SMOKE LUXAct. Il dispositivo OPEN/CLOSE, che permette l’apertura e richiusura dal basso dell’evacuatore, è di serie su tutta la gamma SMOKE LUX. Collegando gli evacuatori di fumo e calore a un box di comando contenente bombole di CO2, la funzione di emergenza può essere manuale od automatica. É possibile inoltre collegarsi a un circuito di aria compressa per l’apertura e chiusura giornaliera. Le caratteristiche di questi apparecchi li rendono sempre affidabili e sicuri nelle prestazioni. La gamma completa tiene conto delle variazioni dimensionali richieste dalla committenza, fornendo la massima adattabilità alle misure richieste. Il funzionamento a gas CO2 movimenta un carrello montato su telaio e controtelaio in alluminio l’attivazione é garantita da un dispositivo termico tarato a una temperatura stabilita. SMOKE LUXVert Realizzato con: telaio e controtelaio in profilo di alluminio naturale estruso; cilindro pneumatico con alesaggio e corsa variabili; apertura massima 60°; valvola termica con fialetta fusibile tarata a 68°/93°/141°; bomboletta di CO2 di idonea grammatura; arpionismo di chiusura realizzato tramite gancio meccanico brevettato con sblocco in apertura; raccorderia in rame e teflon calzato inox; apertura dall’esterno per manutenzione tramite occhiello in acciaio; sistema di bloccaggio con dispositivo meccanico in caso di vento contrario. Nel panorama delle normative italiane in vigore (UNI 9494) , di quelle europee EN 12101/2, ed in piena adesione al Decreto Ministeriale del 20 Dicembre 2001 Poliform presenta la gamma SMOKE-LUXCE ACT: protezione attiva, apertura solo in caso di incendio con collegamenti opzionali ad impianto remoto di rilevamento fumi o box bombole CO2. AIR: stesse caratteristiche dell’ACT ma con apertura supplementare per ventilazione giornaliera. PAGINA 6 SPECIALE CRONACHE & DINTORNI INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Consulenze esterne per produzione abbigliamento Viale Milazzo, 6 - 43100 Parma Tel. 0521.966655 • e-mail: [email protected] 11, p.le Jacopo sanvitale 43100 - parma tel. 0521.233603 fax 0521.207274 E-mail: [email protected] SPECIALE CRONACHE & DINTORNI PAGINA 7 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA SPECIALE CRONACHE & DINTORNI PAGINA 8 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Un fine estate strano, tra caldo torrido e maltempo e una autunno all’insegna della sicurezza Neve a Tarsogno e un tragico incidente funesta il Ferragosto, e a settembre una nuova tragedia in città n agosto, anche a Parma si parla di indulto: semaforo verde alle scarcerazioni per 161 detenuti e molti si fermeranno in città. È boom–piscina: non solo il caldo, ma anche i successi degli atleti italiani, moltiplicano gli appassionati di nuoto. Ancora lo sport che fa tendenza: a Salsomaggiore, che si prepara alla kermesse di Miss Italia, sfilano le nuove maglie del Parma, firmate Errea. Le prime avvisaglie di dissesto idrogeologico: un violento nubifragio provoca la caduta di detrito sulla Strada provinciale di Fondovalle Taro e sui binari della linea ferroviaria Parma–La Spezia, nei pressi di Fornovo. Iniziano i lavori per il raddoppio di ponte Bottego. Dura poche ore la libertà di un detenuto uscito da I Via Burla grazie all’indulto. Il cittadino extracomunitario torna fra le sbarre dopo essere stato pizzicato a spacciare cocaina. Un ritorno: Lucia Fornari Schianchi riprende la Soprintendenza per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico di Parma e Piacenza, mantenendo il prestigioso incarico assunto a Siena e Grosseto. Dopo la bufera del calcio, Stefano Tedeschi, presidente del Consorzio del Prosciutto, è nominato designatore degli arbitri di Serie A e B. Se ne discuterà a lungo: scatta il piano di abbattimento dei caprioli, cresciuti a dismisura negli ultimi dieci anni: dai 920 nel 1996 si stima siano circa 15.000 quelli che popolano attualmente il parmense. Piazza Ghiaia cambia volto. Il presidente dell’Ordine degli Architetti Nicolai Zanettini elogia il progetto. Parmigiani protagonisti agli assoluti di Pesaro. Michele Scarica sale sul gradino più alto ai campionati italiani di nuoto. Allo storico successo per lo sport ducale si aggiunge la medaglia di bronzo di Federico Bocchia. Nevicata a Ferragosto: il manto bianco è comparso in Alta Val Taro, a Tarsogno. Un nuovo dramma colpisce il parmense: la sera di Ferragosto, nei pressi di Belforte, il 32enne Andrea Gigliotti perde tragicamente la vita, colpito al volto da un razzo durante uno spettacolo pirotecnico. La magistratura richiede accertamenti più approfonditi per luce sulla tragedia. Il vescovo di Parma, monsignor Cesare Bonicelli è operato al San Raffaele di Milano per un tumore al polmone destro. L’intervento riesce e dopo alcuni giorni di ricovero in clinica, il Bonicelli trascorrerà un mese di convalescenza. Gli effetti dell’estate torrida si fanno sentire anche a Parma: con l’ondata di caldo anche gli insetti si moltiplicano creando un vero e proprio stato di emergenza in città. Un grido di allarme è lanciato dal sindaco di Busseto, Luca Laurini, sulle precarie condizioni di stabilità della casa natale di Giuseppe Verdi, lesionata dalle piogge e dalle ondate di maltempo degli ultimi anni. Ancora drammi sull’Appennino: un cercatore di funghi genovese muore nei pressi del Passo delle Cento Croci, mentre un altro fungaiolo scivola in un burrone ed è tratto in salvo dall’elisoccorso. Un 50enne residente in Francia è trovato morto nei pressi di Cereseto mentre stava cercando funghi. La vittima è Carlo Biolzi, originario di Compiano. Pochi giorni prima, nei pressi di Bergotto, la stessa sorte era toccata ad Antonia Gardelli. Settembre si apre con la festa interrotta all’Hackmeeting di Parma. I partecipanti al raduno hanno dovuto sgombrare anzitempo i locali occupati di un ex edificio Ausl. Un lutto della musica: scompare, all’età di 73 anni, il musicista Iller Pattaccini. Grande spettacolo al Tardini che ha visto protagonisti i calciatori della “Nazionale cantanti” nella partita del cuore, dedicata al piccolo Tommy. La grande arte approda alla Fondazione Magnani CFT, un anno nel segno del successo C FT è la nuova realtà nella quale sono confluiti marchi storici del settore delle tecnologie di trasformazione agro-alimentare, quali Rossi & Catelli, Manzini e Comaco. In altre parole, quanto di più affidabile, in termini di qualità e di servizi, il mercato possa oggi offrire. Un mercato sempre più esigente, alle cui richieste CFT ha voluto rispondere offrendo alle aziende che vi operano strumenti adeguati per essere più efficienti e competitive. A un anno di distanza dalla sua costituzione, CFT ha già raggiunto importanti risultati, a dimostrazione che il programma presentato in occasione di Cibustec 2005 poggiava su solide basi. I clienti hanno capito l’impegno profuso nella realizzazione di CFT e gli importanti vantaggi offerti da un partner che si propone come fornitore globale in grado di soddisfare ogni esigenza e le hanno dato fiducia. Lo dimostrano i nuovi impianti realizzati negli ultimi dodici mesi, i contratti in corso e gli ordini già acquisiti, che porteranno il fatturato 2006 a superare gli 80 milioni di euro, e questo senza considerare alcuni progetti “chiavi in mano” ancora in via di definizione. Grazie alla fusione di know how avanzatissimi e del grande patrimonio di esperienza maturato in oltre 150 anni di attività da marchi sinonimo di innovazione, qualità e affidabilità in tutto il mondo, importanti obiettivi sono stati raggiunti anche nell’ambito della ricerca, orientata verso soluzioni tecnologicamente all’avanguardia che assicurino una estrema facilità di utilizzo dell’impianto, il raggiungimento di un elevato standard qualitativo del prodotto finale e consistenti risparmi energetici. La politica aziendale di investire importanti risorse nella ricerca, anche in momenti di crisi, si è rivelata vincente, permettendo, nel pieno rispetto dei timing previsti, di ultimare la progettazione e procedere alla realizzazione di tre nuovi progetti: Minipack A2T, riempitrice asettica multipro- dotto per bag con tappo da 5 a 25 litri e unica testa per 12 tappi differenti con riempimento fino a 1000 bag/ora; Minipack AF3S, riempitrice asettica multiprodotto per bag senza tappo da 2 a 5 litri con riempimento fino a 1200 bag/ora; concentratore a film cadente Apollo, con ricompressione meccanica del vapore, applicato in svariati settori dalla concentrazione del siero di latte a quella dei succhi di frutta e pomodoro, un autentico capolavoro di tecnologia che assicura risparmi energetici fino ad oggi impensabili. Questi progetti sono già in fase di installazione presso alcuni clienti mentre, entro la fine dell’anno, sarà completata la progettazione di altre novità a tecnologia altamente sofisticata che consentiranno di mantenere costante il divario rispetto ai paesi emergenti che copiano macchine e impianti esistenti o tecnologie conosciute. Ultimo punto, l’attenzione costante al contenimento dei costi di produzione dei Clienti, visto che il fattore prezzo gioca un ruolo decisivo sul piano globale: emblematico, a tale riguardo, il pre-concentratore Apollo per il trattamento del pomodoro, della frutta e dei vegetali in genere, che, rispetto ai tradizionali eva- poratori a circolazione forzata e a falling film, non solo ha ampiamente dimostrato di raggiungere prodotti finali dalle caratteristiche organolettiche impareggiabili, ma assicura un’efficienza quattro volte superiore e rilevanti risparmi in termini energetici. Rocca, con l’esposizione di capolavori di Francisco Goya. Maltempo ancora protagonista: in poche ore la pioggia e la grandine hanno fatto scattare lo stato d’emergenza in tutta la provincia. Si apre l’attesa kermesse dedicata al prosciutto che vedrà coinvolte, per due settimane, diverse località del parmense, prima fra tutte Langhirano. Finisce in parità l’esordio del Parma in campionato. Suona la prima campanella per migliaia di studenti parmigiani, ad aprire in anticipo sul calendario scolastico è L’Ipsia. Ancora un assassinio in città. Il ventottenne Aldo Cagna massacra l’ex fidanzata e coetanea, Silvia Mantovani, con sei pugnalate, l’ultima al cuore. Momenti di tensione in Via Reggio durante le fasi di sgombero della Polizia nella palazzina delle Ferrovie, occupata da alcuni mesi dagli aderenti al Circolo Paguro. Maltempo ancora in primo piano. Un nubifragio si abbatte nella Bassa e a Busseto sono diverse le case allagate: l’acqua non risparmia la casa natale del Cigno. Salva grazie al suo cane. Una quattordicenne scampa all’aggressione di tre malintenzionati (forse volevano violentarla) in un sottopasso di Pontetaro per la pronta reazione del cane di grossa taglia. Piccolo mistero in città. Arriva la foto spedita da un soldato australiano che ritrae una bambina con l’abito della Cresima. Il suo nome è Enrica e la fotografia era stata raccolta sulla sabbia di El Alamein nel 1942. Quella bimba sono io. A confermarlo è Enrica Paini che si riconosce nella foto. Piove nel Teatro Farnese. L’allarme è lanciato da uno spettatore mentre assiste ad uno spettacolo, nell’ambito del Festival “Traiettorie”. Dramma sui binari della Milano– Bologna. Al passaggio a livello, nei pressi di Castelguelfo, un intercity travolge un camion. Per il trentenne Luca Fassoli, originario di Brescia, non c’è nulla da fare. Ancora un episodio di ordinaria violenza in città. Una venticinquenne è violentata in pieno centro. Salsomaggiore elegge la più bella d’Italia. Si chiama Claudia Andreatti, ha diciannove anni ed è di Trento. La cerimonia di incoronazione è presieduta dall’attore Sylvester Stallone. Scritte ingiuriose contro insegnanti e personale ausiliario del Liceo Romagnosi. Per protesta, gli ignoti hanno immobilizzato alcune galline con nastro adesivo davanti al portone d’ingresso. Il 53enne, Sergio Venturi è confermato per la seconda volta direttore dell’Ospedale Maggiore di Parma. impiantato la loro centrale di smistamento a Parma. L’operazione ha visti coinvolti i comandi dei carabinieri di Emilia e Lombardia. Ancora sangue sulle strade. La vittima è un centauro di Noceto, Patrizio Ferrari, che ha perso tragicamente A ottobre vene presentata la nuova stagione del Teatro Regio che si aprirà il 13 dicembre con la rossiniana “La pietra del paragone”. Se l’è cavata con una prognosi di dieci giorni la giovane parmigiana aggredita da un rottweiler, non tenuto al guinzaglio, nella zona di Via Buffolara. Si apre ai Voltoni del Guazzatoio, in Pilotta, la mostra “Vivere il Medioevo. Parma al tempo della Cattedrale”. L’iniziativa propone, oltre a numerosissime ed interessanti curiosità, di rivisitare i “Secoli bui” con occhio moderno, grazie alle tecnologie multimediali. In venti pensiline della Tep sono stati installati sistemi citofonici per ricevere informazioni sui servizi e, allo stesso tempo, contrastare il fenomeno della violenza, grazie ad un collegamento diretto con la Questura. Il progetto predisposto dal Comune di Parma in collaborazione con la Tep, è stato finanziato dal Ministero dell’Ambiente. Il Teatro al Parco “Le Briciole” festeggia il suo trentesimo compleanno e presenta, per la stagione in corso, un intenso cartellone composto da 58 titoli, e un totale di 156 repliche. Il Parco Ferrari si dota di ulteriori cinque telecamere, in funzione 24 ore su 24, per rafforzare la sicurezza dei frequentatori. I carabinieri sgominano una banda di trafficanti di droga che avevano la vita in uno scontro frontale con un camion. I crociati centrano una vittoria in Coppa Uefa in Danimarca contro l’Odense. Giallo a Salsomaggiore: tre auto sono incendiate in pieno centro abitato. Due spacciatori tunisini finiscono nella rete tesa dagli uomini della narcotici. Città sotto shock per l’omicidio– suicidio nel Quartiere Montanara. Daniele Bazzini, ex campione di rugby, prima uccide la madre ammalata di tumore, Anna Piroli, e poi si toglie la vita gettandosi da quarto piano. Parma si conferma città a misura d’uomo, nella classifica stilata da Legambiente, per la qualità ambientale: quarta alle spalle di Bolzano, Mantova e La Spezia. La Gazzetta di Parma cambia look: un nuovo formato, una nuova grafica ed interamente a colori. Scompare all’età di 84 anni, Arturo Montanini, presidente della Provincia dal 1975 al 1985 ed esponente di spicco del Partito Comunista. Panico a Ramiola per l’irruzione del padre di un alunna extracomunitaria per affermare la libertà della figlia di poter indossare il “velo”. Il musicista parmigiano, Giorgio Branchi Paganini, propone alcuni suoi inediti nel concerto organizzato da Parma Lirica, interpretati dal pianista Milo Martani (al pianoforte) e dal baritono Stefano Gatti. SPECIALE CRONACHE & DINTORNI PAGINA 9 SPECIALE CRONACHE & DINTORNI PAGINA 10 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA ABAX CONQUISTA IL COMPARTO ALIMENTARE. TIPOGRAFIA E NON SOLO.... Esiste un mondo di buone idee, accessibile a tutti, che si scontra inevitabilmente però con la dura realtà quotidiana fatta di tempi da rispettare, qualità e costi da considerare, imprevisti e urgenze da prevedere: Abax è qui per questo. Abax, consapevole degli affanni quotidiani che ogni giorno assillano il Cliente, si propone come il partner ideale al quale afdarsi con tranquillità. Abax, non solo tipograa, offre consulenza in un settore cardine dell’economia regionale, quello alimentare, così delicato e sensibile di attenzione per gli aspetti legislativi e sanitari legati all’etichettatura degli alimenti e al packaging. Il Cliente ha quella tranquillità necessaria per meglio concentrarsi sul proprio “core business” libero dalle potenziali distrazioni dovute all’evoluzione delle normative sanitarie da rispettare. La macchina da stampa a 6 colori con verniciatura, di cui Abax si è dotata, è un’ottima soluzione ai problemi e ai tempi di consegna, ad esempio per prodotti come il packaging, così importanti per le aziende che operano anche nel settore farmaceutico e nel settore della cosmetica. Abax, con Abax Arti Grache e Abax Editrice, copre ogni ambito della graca e della comunicazione necessaria alla crescita dell’attività di ogni Azienda. Abax non è solo un fornitore, è un partner. Stampati commerciali e pubblicitari, giornali, depliant, cataloghi, opuscoli illustrati, piccole edizioni e libri sono un esempio tratto dall’ampia gamma di prodotti che Abax è in grado di offrire e garantire grazie al proprio know-how unito a un livello operativo di eccellenza che si avvale di uno dei più innovativi stabilimenti per la stampa a livello regionale. Abax inoltre, sa che la tipograa è una realtà che interagisce con il territorio circostante, le istituzioni, con l’Uomo; da qui l’attenzione all’ecologia, agli aspetti sociali, alle risorse umane. Iniziative concrete dirette all’Unicef Italiana con la stampa e l’omaggio di libri di abe per i più piccoli, la collaborazione con le scuole elementari e quelle di settore (Istituti d’Arte, Istituti tecnici per graci) sono testimonianza del proprio impegno. Comunicazione, graca, consulenza, etica, innovazione sono i mattoni costitutivi del dna di Abax. Le Aziende che operano in ogni ambito, sia esso alimentare, editoriale, farmaceutico o cosmetico, sanno di avere in Abax un valido partner che con determinazione, costanza e competenza è in grado di sostenere: “le buone idee sono importanti, necessario saperle realizzare”. COLLECCHIO, PARMA Tel. 0521.804646 [email protected] SPECIALE CRONACHE & DINTORNI PAGINA 11 INFORMAZIONE PUBBLICITARIA PARMA STAMP: un prodotto di nicchia di alta qualità Stampi per la piegatura della lamiera a Parma Stamp, azienda esistente da oltre trent’anni, produce stampi per presse piegatrici dal 1974, avvalendosi dell’esperienza ultradecnnale della maggior parte dei propri collaboratori. Grazie al- L Parma Stamp Gli utensili sono inoltre corredati, a richiesta, di una scheda di reperibilità di prodotto, con certificato dell’acciaio e del trattamento termico eseguito l’elevato standard qualitativo l’azienda ha potuto acquisire consistenti fette di mercato sia sul territorio nazionale che estero, nel cui ambito può vantare prestigiosi clienti, quali costruttori di presse di fama mondiale. La costante attenzione al miglioramento del processo di lavorazio- ne ha portato la Parma Stamp al conseguimento di altissimi livelli qualitativi come tolleranze meccaniche di accoppiamento degli utensili di 0,01 mm, eccellente estetica degli stessi, che si presentano rettificati non soltanto sulle superfici di lavoro (incavo dei prisma e punta delle lame) bensì sulle battute di riferimento per lo staffaggio in macchina. L’impiego di acciai legati al CrMo e trattamenti termici antiusura, quali la tempra ad induzione a 5862 HRC con profondità di 23 mm a superficie rettificata, conferiscono agli stampi una durata superiore e prolungata rispetto alla media dei medesimi in commercio. La migliore accuratezza e precisione meccanica mettono a disposizione dell’utilizzatore finale un’attrezzatura efficiente dalla prima all’ultima piega, abbreviando i tempi di avviamento con conseguente diminuzione dei costi. Gli utensili della Parma Stamp, intercambiabili, rettificati anche sui lati frontali per un perfetto accoppiamento delle superfici e delle lunghezze frazionate, trovano la giusta applicazione nel settore delle lavorazioni conto terzi, coadiuvando rapidità e qualità ai massimi livelli come la piegatura di lamiere pregiate con profili complessi, spesso preverniciate o lucidate. Il know-how di fondo sviluppato non solo nell’ambito delle lavorazioni meccaniche della costruzione degli stampi bensì anche ruolo importante bensì la precisione riveste la parte determinante. Ingenti investimenti nella tecnica di piegatura della lamiera ha implementato la capacità di realizzare un prodotto versatile che ben si adatta alle crescenti richieste di una clientela internazionale sempre più esigente. L’ottenimento delle tolleranze meccaniche è raggiunto grazie ad una moderna struttura produttiva dotata dei più avanzati sistemi di rettifica a controllo numerico, strumenti di verifica durante le fasi di lavorazione, i quali proiettano il profilo eseguito fino al momento e consentono di individuare e quindi correggere l’eventuale incongruenza. Ogni singolo stampo viene controllato prima dello stoccaggio o della spedizione non solo al momento dell’imballo bensì ripetutamente durante le diverse fasi di lavorazione. L’azienda si è specializzata prevalentemente negli stampi speciali per tutti i tipi di pressa piegatrice e di serie di vari costruttori con intercambiabilità al 0,01 mm. Proprio per questa peculiarità la Parma Stamp rifornisce le aziende posizionate nella fascia più alta del mercato dove non soltanto il prezzo gioca un in macchinari vengono attuati ogni anno per permettere all’azienda di individuare sempre nuovi targets qualitativi e ridurre i propri tempi di lavorazione, divenendo ulteriormente competitiva, al passo con le aspettative dei nuovi e vecchi clienti. Gli utensili sono inoltre corredati, a richiesta, di una scheda di reperibilità di prodotto, con certificato dell’acciaio e del trattamento termico eseguito. Sempre a richiesta possono essere marchiati al laser con loghi aziendali e connotazioni tecniche. Un semplice sistema di codice a barre rileva in tempo reale le tempistiche di lavorazione suddivise per operatore e centro di costo, ovvero tipologia di macchina, consentendo all’azienda un diretto controllo sul proprio ciclo di lavoro, in anticipo sulla data di consegna. Parma Stamp s.r.l. via F.lli Canvelli 14, 43015 Noceto (PR) Tel. (+39) 0521 628797 Fax (+39) 0521627854 www.parmastamp.com e-mail: [email protected] PAGINA 12 SPECIALE CRONACHE & DINTORNI