NIDO D’INFANZIA INTERAZIENDALE
“BIRICOCCOLE”
Jesi - Via dell’Industria tel. 0731-4069
OTTOBRE 2013
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
“Senza dubbio il Nido è e deve essere un luogo di
cura, un contesto nel quale i bambini vengono
accuditi e stanno bene.
Tuttavia è e deve essere anche un luogo di
educazione, formazione e di apprendimento.
È essenzialmente questo il valore aggiunto che fa del
Nido qualcosa di più e di meglio di qualsiasi altro
servizio per i piccolissimi.”
Battista Quinto Borghi
( Pedagogista, Ricercatore)
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
PREMESSA
Dal punto di vista organizzativo e gestionale, il
Nido d’infanzia interaziendale costituisce una
novità quasi assoluta nel territorio regionale, in
quanto adegua la propria funzionalità alle esigenze
delle famiglie e delle Aziende, rendendo flessibile
l’orario di apertura e le modalità di accesso alla
Struttura.
Di
fondamentale
importanza
per
la
realizzazione di questo nido è stata la stretta
collaborazione avviata tra il Consorzio “Nido
Industria Vallesina”,la cooperativa COOSS
Marche e il Comune di Jesi.
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
FINALITA’ (L.R. 9/2003)
Il nido d’infanzia è un servizio socio-educativo che
accoglie bambini e bambine di età compresa
tra 3 e 36 mesi
Le principali finalità sono:

promuovere il benessere psicofisico del
bambino;

favorire lo sviluppo delle competenze ed
abilità del bambino;

contribuire alla formazione dell’ identità
personale e sociale;

sostenere ed affiancare le famiglie nel
compito di assicurare le condizioni migliori per
la loro crescita.
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
DEFINIZIONE DEL SERVIZIO
(L.R. 9/2003)
Il nido promuove la partecipazione attiva della famiglia
alla costruzione del percorso educativo e la continuità
educativa con l’ambiente sociale, attraverso processi di
socializzazione e collaborazione con gli operatori e con
gli strumenti di partecipazione della scuola
dell’infanzia, secondo progetti pedagogici integrati.
Il nido favorisce inoltre la prevenzione di ogni forma di
emarginazione, attraverso un’opera di promozione
culturale e di informazione sulle problematiche della
prima infanzia, coinvolgendo la comunità locale e
garantendo l’inserimento dei bambini che presentano
svantaggi psicofisici e sociali, favorendone pari
opportunità di sviluppo.
Il nido facilita l’accesso delle donne al lavoro in un
quadro di pari opportunità, equità e reciprocità per
entrambi i genitori.
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
DESCRIZIONE DEL SERVIZIO
Il servizio è destinato ai bambini e alle bambine di
età compresa tra i 3 e i 36 mesi, fino ad un
massimo di 51 posti , di cui 43 riservati
prioritariamente ai dipendenti delle Aziende
consorziate del “Nido Industria Vallesina, nella
misura rispettivamente di 13 piccoli (3-12 mesi),
19 medi (12-24 mesi) e 19 grandi (24-36 mesi).
Il nido consente alle famiglie l’affidamento e la
cura dei figli ad Educatrici dotate di una specifica
competenza e formazione professionale, con la
possibilità di un ingresso e un uscita flessibili sulla
base delle tre fasce orarie consentite.
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
Il servizio è funzionante dal lunedì al venerdì, da Settembre a
Luglio, con interruzioni previste nei periodi festivi di Natale e
Pasqua e come da calendario scolastico. L’ orario di funzionamento
è dalle 7,30 alle 18,00.
Il rapporto educatore/bambino è suddiviso in tre gruppi:
 fino ai 13 mesi circa
 tra i 13 e i 24 mesi
 dai 24 ai 36 mesi
1 educatore ogni 6 bambini
1 educatore ogni 7 bambini
1 educatore ogni 7 bambini
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
FIGURE PROFESSIONALI
Nel servizio sono presenti le seguenti figure professionali:
 1 Educatrice-Coordinatrice
 7 Educatrici
 2 Assistenti all’infanzia
 1 Cuoca
 1 Aiuto cuoco
 2 Operatrici addette alle pulizie
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
FIGURE PROFESSIONALI DI SUPPORTO
Di supporto al servizio sono presenti:
 1 Responsabile del Marketing e della Formazione
 1 Responsabile di funzione e gestione
 1 Supervisore
 1 Addetto amministrativo
 1 Responsabile per la sicurezza, HCCP, Privacy
 Docenti per la attività di aggiornamento
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
COINVOLGIMENTO, PARTECIPAZIONE E
INFORMAZIONE ALLE FAMIGLIE

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Assemblea dei genitori e di tutto il personale e visita al
nido;
Consegna del libretto informativo;
Incontro dei nuovi genitori prima dell’ambientamento con
un primo colloquio;
Incontri di sezione;
Momenti di aggregazione;
Laboratori per i genitori ;
Incontri tematici ( con esperti, psicologi, pedagogisti)
Colloqui durate la seconda parte dell’ Anno;
Festa di Fine Anno;
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
CHE COS’E’ L’AMBIENTAMENTO?
L’ambientamento
al
nido
d’infanzia
rappresenta una situazione particolare ed
insolita nella vita di un bambino ed un
momento estremamente delicato per tutti
colori che di questa esperienza sono
protagonisti: il bambino, i genitori, gli
insegnanti.
Per il bambino in particolare, significa entrare
a far parte di un sistema sociale allargato,
vivendo un’esperienza fortemente emotiva,
in grado di produrre veri e propri processi
di sviluppo e cambiamento, sia per se
stesso che per la propria famiglia.
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
Per la famiglia il nido è un’esperienza nuova,
verso la quale si aprono interrogativi, aspettative
ed anche inquietudini.
L’affidamento progressivo del bambino alle
educatrici non significa soltanto acquisire per i
genitori un utile sostegno organizzativo(avere un
luogo e persone sicure a cui lasciare il proprio
bambino), ma trovarsi coinvolti in un processo
complesso di conoscenza( di persone, esperienze,
ambienti), intesa come fiducia reciproca e
capacità di condividere, a poco a poco, gli
obiettivi e le modalità dell’intervento educativo
messo in atto dal nido d’infanzia.
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
L’OSSERVAZIONE
L’osservazione è la metodologia che si adotta nel nido per
imparare a conoscere i bambini senza dare valutazioni.
In questa ottica di progettazione l’osservazione si rivela
come pratica per favorire e sollecitare la crescita e lo
sviluppo del bambino nel rispetto della sua individualità,
favorendo la progettazione delle relative attività
educative.
Pertanto, l’analisi della situazione di partenza deve
indagare sui bambini e le loro famiglie avvalendosi di
strumenti quali;
-anamnesi, che viene effettuata raccogliendo i dati
necessari mediante domande dirette ai genitore in sede di
colloquio;
- l’osservazione non giudicante del bambino durante le
routine ed i vari momenti della sua giornata al nido.
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
MODALITA’ E TEMPI DELL’AMBIENTAMENTO
La durata dell’ambientamento varia a seconda della reazione del bambino alla
nuova situazione e al tempo che gli occorre per conoscere nuovi spazi,
accettare i nuovi giochi, i compagni e fidarsi dei nuovi adulti.
Tuttavia, la durata media dell’ambientamento, in piccoli gruppi, è di circa 2
settimane e seguirà e seguenti tempi di attuazione:
Prima settimana
1° giorno ingresso del bambino al nido in presenza del genitore e permanenza
per circa un’ora;
2°giorno bambino-genitore permanenza per circa due ore;
3° giorno il bambino rimane nella stanza con il genitore che lo segue, ma a
distanza per circa due ore;
4° giorno il genitore rimane nella stanza per circa trenta minuti poi inizia ad
allontanarsi;
5° giorno il bambino rimane nella stanza senza il genitore.
Seconda settimana
Il bambino rimane al nido fino all’ora di pranzo ( pasto compreso) ore12,30.
Dalla terza settimana il bambino può permanere fino all’orario concordato dai
genitori con le educatrici.
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
COME FUNZIONA IL NIDO
Il servizio funziona con tre gruppi-stanze:
- Lattanti (3-12/15 mesi)
- Medi (12-24 mesi)
- Grandi (24-36 mesi)
E’ un servizio ad alto orario di apertura e prevede tre forme di frequenza:
- Dalle ore 7,30-alle ore 14,00
- Dalle ore 7,30 alle ore 16,00
-
- Dalle ore 7,30 alle ore 18,00
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
LA GIORNATA AL NIDO
7,30-9,00
accoglienza
9,15
piccolo spuntino
9,30
momento del cambio
9,30 -11,00 giochi,attività,laboratori
11,00-12,00 momento del pranzo
12,00-12,30 cure personali
12,30-15.00 tutti a nanna
13,30-14,00 prima uscita dei bambini
15,00-15,30 momento del cambio
15,30-16,00 un dolce spuntino
16,00
seconda uscita dei bambini
16,00-18,00 giochi e letture aspettando mamma e
papà
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COSA PORTARE AL NIDO
E’ preferibile che i bambini indossino abiti comodi che permettano, a seconda dell’età, di gestirsi
autonomamente. E’ una grande conquista riuscire a fare da soli; è un modo per “crescere” e per
acquisire una positiva immagine di sé.
il personale consiglia di sistemare tutto il corredo dentro un’ampia scatola.
Ogni indumento andrebbe contrassegnato col nome del bambino.
la scatola dovrà contenere:
-un cuccio e un biberon, per chi lo usa, da tenere sempre al nido;
-1 paio di pantofoline, per chi lo desidera;
- 1 pigiamino per chi dorme al Nido;
-1 maglietta intima o body;
- calzini;
- pantaloncini;
- maglietta;
- 2 paia di mutandine-body;
- 1 cappellino di cotone( per il giardino);
- 1 paio di calzetti di spugna antiscivolo per le attività motorie;
- 4 foto formato tessera.
- 1 foto più grande e “spiritosa” per contrassegnare l’armadietto.
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L’AMBIENTE E GLI SPAZI
L’ambiente si propone di essere un sistema organizzato di
opportunità, offerte direttamente ai bambini a e gli adulti,
il più possibile senza dover chiudere l’ausilio di un
educatore.
L’ambiente creato dovrà poter essere “letto “ dal bambino in
maniera chiara.lo spazio organizzato con arredo, giochie e
materiali vari dovrà sollecitare il bambino al maggior
grado di autonomia nella scelta delle diverse offerte,
attribuendo all’educatore un ruolo di regista del tutto. Un
buon assetto materiale, favorisce sia la qualità della
permanenza dei bambini negli spazi loro destinati, sia
quella degli educatori che vi operano.
Gli interventi effettuati sono stato guidati, dunque, dai
principi di razionalità e logicità ed hanno riguardato una
mirata divisione degli spazi all’interno di ogni stanza,
identificando i seguenti ambienti: spazio psicomotorio,
angolo lettura relax, angolo primi passi, angolo gioco,
laboratorio della pittura.
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
INFORMAZIONI UTILI
-Il primo giorno di inserimento al nido i genitori devono portare la fotocopia delle
vaccinazioni e il Certificato del Pediatra che attesta l’idoneità del bambino per
frequentare la comunità.
-Se il bambino non sta bene l’Educatrice deve allontanarlo, quindi, i genitori devono
venirlo a prendere il prima possibile. Per la riammissione è necessario consegnare il
mattino stesso il Certificato Pediatrico. Sono considerate assenze ai fini della
decurtazione della retta solo quelle per malattia, attestate da Certificato Medico
Pediatrico, superiori ai 5 giorni continuativi, esclusi sabato, domenica e festivi.
- Il Certificato Pediatrico va comunque presentato al ritorno del bambino al Nido anche
dopo una assenza per malattia di un solo giorno, soprattutto se il bambino è stato
allontanato dalle Educatrici per motivi di salute.
- Tutte le assenze per motivi diversi dalla malattia non vengono conteggiate ai fini della
decurtazione della retta mensile.
- Le assenze per malattia possono avere una durata continuativa di massimo 2 mesi.
- Nessun tipo di medicinale può essere somministrato al nido.
- Potranno ritirare il bambino dal nido, oltre ai genitori, solo le persone maggiorenni che i
genitori stessi hanno nominato ed incaricato compilando l’apposito modulo.
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GIOCO LIBERO E GIOCO ORGANIZZATO
Nel gioco libero l’adulto-educatore svolge un ruolo indiretto di
organizzatore dell’ambiente, predisponendo nello spazio proposte
educative, oggetti e materiali che il bambino può scegliere
autonomamente, individualmente o insieme ad altri compagni di
gioco. Nel gioco organizzato, invece, l’adulto può assumere di volta
in volta un ruolo propositivo (quando favorisce la conversazione
con i bambini chiedendo di descrivere e nominare gli elementi di
un’illustrazione), attivo ( quando partecipa ad una tombola
figurata), di guida ( ad esempio mostrando ai bambini i possibili
usi di un oggetto).
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
I MATERIALI E L’ARREDO
Nella progettazione sulla qualità del nido sono stati inseriti mobili in legno
naturale, tappeti e cuscini, il tutto mirato a creare ambienti più definiti e
confortevoli per il bambino.
Il materiale sarà quanto più possibile naturale vicino al mondo familiare
del bambino, colorato e facilmente manipolabile, riducendo quasi
completamente i giochi in plastica. Esempi
di materiale sono:

Alimenti naturali ( per l’educazione gustativa);

Fiori, erbe ed essenze naturali ( per l’educazione olfattiva);

Palle, cubi, birilli, anelli di materiale morbido in diversi colori e forme;

Illustrazioni - foto di immediata comprensione ( raffiguranti animali,
fiori);

Oggetti di uso quotidiano per l’educazione alla pulizia e per la conquista
dell’autonomia alimentare ( spugne, spazzole, saponette, cucchiai,
bicchieri, ecc.), da utilizzare per attività come: “il cestino dei tesori” e “il
gioco euristico”;

Gessetti colorati, matite, pastelli, pasta di sale, cartelloni e altro
materiale simile).
NIDO D’ INFANZIA INTERAZIENDALE
COME SI MANGIA AL NIDO
Il pasto del bambino al nido è studiato da specialisti ASUR che hanno
definito una tabella che possa rispondere al meglio alle necessità
nutrizionali del piccolo.
I pasti vengono preparati nella cucina del nido e serviti nelle singole
stanze, in un ambiente familiare e disteso che riproduce al meglio il
calore della casa, dove i bambini vengono incoraggiati
all’autonomia.
Nella bacheca d’ingresso viene esposta la tabella dietetica in uso in
modo tale che i genitori ne possano prendere visione.
Verranno garantite le abitudini alimentari legate alle condizioni
religiose delle famiglie, come assoluta attenzione verrà riposta per
le intolleranze alimentari di cui i bambini possono soffrire,
ovviamente dietro prescrizioni mediche.
LA PROGETTAZIONE AL NIDO
È compito del gruppo delle Educatrici e degli Educatori predisporre ogni anno una Progettazione che al
suo interno tenga conto del fatto che ogni giornata trascorsa la Nido rappresenta per il bambino un
“tempo educativo”( vi è quindi la necessità di promuovere e favorire la sviluppo di tutti attraverso le
azioni del quotidiano e prestando la stessa attenzione alla individualità di ognuno ) ed allo stesso tempo
lavorando per preparare l’azione educativa fatta di attività specifiche, laboratori esperenziali, incontri
con le famiglie, ecc.
Verranno quindi proposti ed illustrati alle Famiglie progetti “di sfondo” che fanno riferimento agli
interventi educativi legati alla quotidianità, al mondo affettivo e relazionale del bambino, alle regole di
vita che organizzano la sua esistenza.
Contemporaneamente in ogni Stanza, in maniera autonoma o con programmazione condivisa, si attiva
una progettazione mirata con attività organizzate ad hoc, fatta di momenti, strumenti e proposte
rielaborate degli Educatori per definire e gestire percorsi formativi mirati ed intenzionali.
Solitamente nei primi mesi dell’ anno Scolastico in corso le Educatrici convocano i genitori proprio per la
condivisione del Progetto Educativo Annuale e rimangono a disposizione delle famiglie, su
appuntamento, per dare ulteriori spiegazioni e per avere un momento di confronto e di dialogo con
coloro che lo desiderano.
Durante l’ anno le attività svolte vengono documentate tramite foto e cartelloni, alla fine dell’ anno ogni
bambino riceve come ricordo dell’ esperienza vissuta una propria Cartellina Fotografica.
COLLOQUIO ED INSERIMENTO AL NIDO
MAMMA E PAPA’, VI ASPETTIAMO PER IL COLLOQUIO
PRELIMINARE CON LE EDUCATRICI
…………………………………………………………..
GRAZIE!
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