Nel Consiglio
dell’Oratorio...
...una chiacchierata
che ci ha aiutato
a scoprirci
e capire chi siamo,
e cosa facciamo
in Oratorio…
MERCOLEDÌ 13 MARZO 2013
no.
A Zingonia, il gruppo principale e più strutturato è quello dei catechisti e del
coro, quest’ultimo formatosi recentemente.
Ultimamente si sta cercando di organizzare anche un piccolo Bar per cercare
di aumentare le presenze in oratorio.
Per quanto riguarda l’Unità Pastorale, Zingonia e Verdellino sono ancora due
realta distinte.
Ci sono una serie di attività da realizzare insieme (Cre-Grin-Attività sportive
etc) ma non bisogna annullare le identità di entrambi. Dobbiamo collaborare
e arricchirci insieme.
Da notare inoltre come a Zingonia, Parrocchia e Oratorio siano integrate tra
loro mentre a Verdellino esiste una più marcata distinzione.
AMBITO RICREAZIONE FESTE
Il nostro è un gruppo di famiglie con figli in età di frequentazione
dell’oratorio. Famiglie che portano nel cuore il loro Vissuto di questo luogo
e che vogliono condividere con i figli e con tutta la comunità, i segnali positivi ricevuti durante la propria gioventù. Siamo circa 20/30 persone che da un
paio di anni s’impegnano alla preparazione e organizzazione di momenti di
festa, convivialità e ricreazione sempre aperti ad allargare il numero di persone disposte a collaborare.
Ci si organizza con incontri periodici all’interno dei quali, dopo attente discussioni si raggiunge l’unanimità, con serenità, in modo armonioso e solidale, si pianificano i principali eventi e momenti di ricreazione. Es. Carnevale;
Serate tra famiglie; pizzate; capodanni; ed eventi speciali come i rinfreschi
per occasioni particolari.
Un aspetto positivo e importante del nostro gruppo è di essere disponibile
alle esigenze parrocchiali. All’interno del gruppo, tutti i componenti si mettono in gioco accettando il ruolo e il compito assegnatogli, con umiltà e passione.
Il nostro gruppo è nato con l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle famiglie a partecipare alla vita dell’oratorio, casa di festa e gioia. Il ruolo del nostro gruppo all’interno dell’oratorio è di creare fraternità, di avvicinare, tramite momenti di condivisione, le famiglie intere. Perché siamo convinti che
l’oratorio vada vissuto da tutta la famiglia insieme. Come vediamo anche nel
logo del nostro oratorio, i genitori accompagnano per mano i loro figli verso
la croce di Cristo. Crediamo che i bambini debbano respirare l’aria
dell’oratorio già da piccoli, in modo che con la crescita si rendano conto della bellezza di quest’ambiente, e che siano loro stessi a stimolare i genitori o i
loro amici che non conoscono questa realtà a frequentarla. Vogliamo che
col nostro esempio le giovani famiglie prendano possesso di queste iniziative
per portarle avanti in futuro.
Il nostro gruppo vive e ha vissuto anche momenti di spiritualità come la partecipazione alla giornata mondiale delle famiglie a Milano, col Papa. Abbiamo aperto il 2013 condividendo il primo giorno dell’anno l’eucarestia nella
parrocchia di Zingonia, tutto il gruppo insieme. Alcuni componenti hanno
sperimentato un momento di vacanza a Issengo con altre famiglie della comunità, altre coppie partecipano all’itinerario per fidanzati in preparazione
al matrimonio portando la loro testimonianza di famiglia mentre altri ancora
si dedicano all’insegnamento della catechesi, ognuno di noi si mette a disposizione in altri ambiti oltre che alla ricreazione.
gli altri, relazionarsi e a collaborare con gente più adulta. Permette anche di
stare in contatto con i bambini per insegnare loro a vivere l’oratorio con gioia.
Durante le varie attività svolte in oratorio, ci sono però alcuni momenti di
riflessione e preghiera per esempio i vari incontri il venerdì sera a Zingonia o
i vari ritiri spirituali che ci aiutano a capire il vero senso spirituale
dell’oratorio, a capire il vero senso della vita.
Tutto ciò viene trasmesso ai bambini sotto forma di gioco e di attività durante il cre, grin, pizzate e vari incontri.
Durante il nostro operato però incontriamo pure alcune difficoltà:
Poca collaborazione dei bambini
Mancanza di coesione nel gruppo
Poca collaborazione con il gruppo giovani
Poco dialogo
Oltre tutto questo, ci sono anche dei lati positivi nel gruppo:
Si fa conoscenza con tante persone
Nonostante i vari scontri, il gruppo riesce comunque a lavorare insieme
Le nostre diversità individuali, dal punto di vista caratteriale, rendono il nostro gruppo una fonte di attrazione per i bambini.
Attenzioni pratiche con i bambini:
Pazienza, cautela, tranquillità, tanta buona volontà, allegria, voglia di divertirsi
Nei lavori: attenzione, dialogo, voglia di fare, destrezza nei vari ambiti lavorativi
AMBITO LAVORI - MANUTENZIONE
Il gruppo lavori e manutenzione è formato prevalentemente da persone che
fanno parte del gruppo ciclisti.
Il gruppo si occupa sia della manutenzione ordinaria sia di quella straordinaria in particolare del giardino, magazzino, area feste e funzionamento
dell’impiantistica.
Il gruppo nel suo operato trova spesso difficoltà in quanto capita di non trovare le attrezzature in ordine.
Pertanto chiede a coloro ai quali capita di utilizzare i materiali/attrezzi di
riporli in ordine e di usarli con riguardo.
ORATORIO DI ZINGONIA
Anche a Zingonia ci sono dei gruppi ma non così organizzati come a Verdelli-
do in oratorio si è consolidato formando questo gruppo che non è chiuso ma
è aperto a tutti, come abbiamo mostrato con l’apertura interparrochiale verso Zingonia.
• Quando facciamo gioco di squadra riusciamo a tirare fuori il meglio, pur
avendo a volte incomprensioni e battibecchi fra noi. Abbiamo anche una
buona collaborazione con il gruppo ado con il quale proponiamo le varie
attività.
• Gli svantaggi sono appunto le piccole incomprensioni che a volte portano a
discussioni che dividono momentaneamente il gruppo e la scarsità di tempo
da dedicare all’oratorio dovuti a impegni scolastici.
• In questi due anni abbiamo organizzato i primi due grin, i cre, i campi scuola a Cesenatico e abbiamo partecipando a due iniziative vicariali in Polonia e
a Courmayeur con altri giovani. Questa per noi è un’ottima opportunità per
capire meglio cosa vuol dire fraternità, condivisione ma è un’occasione per
scambiarsi pareri e idee sui diversi oratori e su come gestire varie situazioni,
tipo cre, carenza di ragazzi delle medie e altro.
• Il nostro intento è quello di far crescere quest’ oratorio, di espandere questo gruppo ma anche di aver una certa rilevanza in un ambiente che crediamo di conoscere molto bene.
Un altro obiettivo sarebbe quello di coinvolgere maggiormente le classi dalla prima alla terza media con incontri e iniziative e momenti di condivisione
per dare un input e una base cosicché in futuro possano inserirsi nel gruppo
ado e giovani e dare così una continuità dei ragazzi in oratorio.
AMBITO GRUPPO ADOLESCENTI
Il gruppo adolescenti/ado è un gruppo che opera in vari ambiti dell’oratorio
tra cui: baristi, festa dell’oratorio e in ambito musicale.
Oltre a tutto ciò il nostro gruppo durante il periodo estivo e quello invernale,
opera come animatori e collaboratori:
Una parte del gruppo si occupa di organizzare i vari eventi proposti
dall’oratorio
Un’altra parte del gruppo si occupa del mantenimento dell’ambito musicale:
sistemazione, montaggio, pulizia e assemblaggio dei vari impianti elettro/
musicali
Insieme con una parte del gruppo giovani si occupa di tenere sistemata
l’aula magna e le varie zone usate per le attività. Inoltre si occupa delle sistemazioni chiavi
Per noi essere nel gruppo dell’oratorio significa imparare a condividere con
Grazie a questo impegno di preparare una presentazione del nostro gruppo,
ci siamo resi conto di vivere pochi momenti di preghiera insieme, che ci arricchiscano nella spiritualità. Per questo ci promettiamo di inserire una preghiera a ogni momento in comune, che sia essa una semplice riunione e o
una festa.
Abbiamo degli obiettivi: Ci auguriamo di contagiare più persone possibili e
diventare sempre più numerosi e trasmettere il nostro entusiasmo, la nostra
gioia alle generazioni future e di riuscire a organizzare, oltre alle feste, dei
momenti di preghiera per le famiglie. Vogliamo essere promotori d’iniziative
per incontri con esperti sulle problematiche delle famiglie, e che si affrontano con difficoltà, come ad esempio l’utilizzo sano del social network da parte
dei nostri figli, la sessualità spiegata come dono d’amore, controcorrente a
quanto proposto dai media.
Il gruppo ringrazia la parrocchia perché ci da spazio di esprimere all’interno
della comunità la nostra espressione di gioia, comunione nel modo che più ci
rappresenta.
AMBITO SEGRETERIA
La SEGRETERIA è solo una delle diverse e molteplici componenti
dell’Oratorio: una delle tante attività, che insieme a tutte le altre, sono al
servizio della nostra comunità.
Iniziai a prestare servizio in segreteria nel Novembre del 2011. Quando, con
un’amica, decisi di mettere un po’ del mio tempo al servizio degli altri, avevo
solo una vaga idea delle attività da svolgere in quest’ ambito.
Con me iniziarono altre colleghe: Angela, Cristina e Mariuccia, anche loro
motivate dal desiderio di poter fare qualcosa di utile per gli altri. La prima
volta che entrammo in segreteria, capimmo subito che l’ufficio necessitava
prima di ogni altra cosa, di un po’ di ordine e pulizia. Venne quindi smantellato tutto ciò che era stato accatastato e accantonato da anni. Ogni scaffale,
ogni cassetto, venne controllato e ripulito e venne deciso di buttare tutto ciò
che era, col tempo, diventato inutilizzabile. Si è data invece una nuova collocazione ad ogni cosa, ri-organizzando lo spazio a disposizione e pensando
soprattutto a facilitare il compito di tutti coloro che accedono alla segreteria, per il bene dell’Oratorio stesso.
La segreteria è aperta alla comunità nei seguenti giorni e orari:
MERCOLEDI: 14.30-16.30
GIOVEDI:
09.30-11.30
SABATO (ogni due settimane): 14.30-16.30
La segreteria, nel periodo estivo, resta aperta talvolta anche di sera: soprattutto in concomitanza con la Festa dell’Oratorio e serate CRE.
Il mercoledì e giovedì il tempo è dedicato soprattutto ad attività di pulizia e
di ri-ordino. Fa sempre piacere trovare un luogo pulito ed accogliente, chiediamo quindi a coloro che ne hanno accesso di cercare di essere rispettosi
del lavoro che viene svolto.
Ecco il riepilogo delle diverse attività svolte:
si raccolgono iscrizioni delle varie attività: CRE, GRIN, ecc…
si raccolgono adesioni alle feste: Capodanno, carnevale, pizzate per adolescenti e per famiglie.
Per questo punto chiedere cortesemente al responsabile dell’ambito ricreazione-feste- Sig. Eugenio Mazzoleni – di fornirci, ogniqualvolta venga organizzata un’attività di questo tipo, il nr. Totale dei partecipanti in modo tale
da evitare spiacevoli inconvenienti. Proporrei inoltre l’utilizzo di un’unica
lista dei partecipanti (da lasciare tassativamente in segreteria nel momento
della raccolta iscrizioni – verrà consegnata al referente, solo a chiusura iscrizioni) e di richiedere il pagamento della quota all’atto dell’iscrizione stessa
(questo per agevolare anche gli organizzatori che talvolta si vedono costretti
a raccogliere i soldi la sera stessa della festa).
Si prendono prenotazioni per feste di compleanno, riunioni condominiali….
Nel momento in cui il telefono squilla si prende nominativo, nr. di telefono e
messaggio da trasferire a don Francesco, Don Marco…
Il Sabato pomeriggio si preparano i vari avvisi per la Comunità: avvisi settimanali che vengono poi portati in Chiesa a disposizione dei fedeli.
Gli avvisi settimanali vengono anche preparati per tutti i gruppi della catechesi: dal gruppo Mi Equipaggio al gruppo Cresima 2. Vengono inseriti nelle
varie cartellette a disposizione dei catechisti, unitamente ad avvisi di attività
varie (raccolta viveri e tutte le altre iniziative legate alla spiritualità del periodo).
La segreteria dovrebbe anche fungere da filtro tra Comunità e Sacerdoti.
Talvolta i molteplici impegni dei nostri Sacerdoti lasciano poco spazio ad attività pratiche: ecco quindi un valido aiuto dalla Segreteria.
Mi capita talvolta di pensare che se avessi più tempo a disposizione, lo investirei sicuramente per qualcosa di utile per gli altri, cercherei in qualche modo di rendermi ancor più parte attiva nella realtà oratoriana, dove si respira
aria di fede e dove non ci si sente mai soli, bensì parte di un gruppo attivo,
dove ognuno, con la propria esperienza può gratuitamente donare all’altro.
(Efrem e Martina), consegnare questi indumenti ai ragazzi e tenere aggiornato e in ordine il magazzino (Giovanni).
Chi si occupa del bilancio di gestione del gruppo: segnare entrate e uscite,
costi
di
manutenzione,
vestiario
e
altro
(Diego).
Chi si occupa delle visite mediche di tutti i tesserati: prenotare, ritirare e archiviare le visite(Giorgio).
Chi si occupa del trasporto dei ragazzi alle gare: prenotare i pulmini quando
le squadre che giocano fuori casa, poiché un allenatore o un genitore non
può assumersi la responsabilità di portare in macchina i ragazzi (Benny).
Chi si occupa delle attività di supporto economico all'attività sportiva: organizzazione lotterie, stampare i biglietti, comprare i premi ecc. (Paolo).
Altri ancora che danno una mano, dalla manutenzione dei campi alla manutenzione delle attrezzature (luci, cancelli, porte).
C'è poi un direttivo dell'OCV presieduto dal direttore dell'Oratorio che si ritrova una volta ogni due mesi, nei quali si propongono, si discutono e si condividono tutte le attività che svolgiamo.
AMBITO GRUPPO GIOVANI
Chi siamo?
• Noi facciamo parte del gruppo giovani.
• L’oratorio nasce come luogo d’incontro per noi giovani ma anche per adolescenti e per i più piccoli. Il nostro gruppo è formato da ragazzi che spendono il loro tempo libero in oratorio, questo luogo è visto come un posto in cui
si può crescere esprimendo le nostre idee senza paura e a volte la possibilità
di un confronto. Siamo spinti a esprimerci per quello che siamo e ci aiutiamo
a vicenda nell’animazione di momenti ricreativi sia per famiglie sia a diretto
contatto con i bambini e ragazzi dalla prima elementare alla terza media.
• Spesso siamo anche chiamati in gioco a guidare momenti di preghiera e
coordiniamo esperienze come grin, cre e campi scuola.
• Alcuni di noi sono inseriti anche nella catechesi dei bambini più piccoli.
• Partecipiamo all’incontro di preghiera con il vescovo in seminario ogni terzo venerdì del mese
• Interagiamo con altri giovani del vicariato sia in momenti di preghiera che
di svago.
• Testimoniamo la nostra fede ai bambini con il catechismo, ci incontriamo
delle volte con il don per trattare temi inerenti alla nostra spiritualità e momenti di condivisione e riflessione.
• Il nostro gruppo è nato per un’amicizia che c’era fuori e man mano entran-
io ed Efrem siamo subentrati nella dirigenza nel 1999. Dopo aver preso in
mano la gestione del gruppo, abbiamo iniziato un processo di riavvicinamento alla parrocchia e all'oratorio.
Il percorso è stato lungo e pieno di difficoltà perché non è stato semplice far
capire alle persone come s’inserisce il gruppo calcio all'interno dell'Oratorio.
Il pensiero che regnava era "Il campo lo custodisco io, per cui è mio e ne faccio quello che voglio". E' stato difficile far capire che la struttura è dell'Oratorio e che noi siamo un gruppo a servizio dell'oratorio. Oggi, a distanza di
anni, questo cambiamento è avvenuto. Ci sentiamo tutti un gruppo appartenente alla parrocchia, siamo inseriti nelle varie attività proposte dall'Oratorio, sia a livello personale che di gruppo. Soprattutto in questi ultimi anni da
quando è partito il progetto educativo sui bambini attraverso lo sport.
Testimoniamo la nostra fede, la nostra gioia ai ragazzi e ai loro famigliari facendo si che anch'essi, partecipando attivamente, crescano nella fede. I ragazzi crescono ascoltando e rispettando i loro compagni, gli allenatori e i
loro genitori. Noi riteniamo che i genitori debbano essere parte integrante
del nostro progetto di crescita sui loro figli perché non vogliamo che i ragazzi
vengano semplicemente "parcheggiati" in oratorio e che sia lasciato solo a
noi il compito di crescerli. Vogliamo che siano il più possibile coinvolti e anzi
interagiscano, discutano con noi per migliorare la crescita dei ragazzi. Anche
per questo da quest'anno abbiamo creato la consulta dei genitori, proprio
per poter discutere su tutto quello che ruota attorno ai ragazzi. Purtroppo la
realtà è che è difficile coinvolgerli attivamente, vuoi per gli impegni di lavoro
o altro, però noi ci crediamo e, come abbiamo fatto in passato con gli atleti
adulti, insisteremo affinché sempre più genitori prendano parte alla consulta
e insieme si migliori per il bene dei loro figli. Il nostro obiettivo è che i genitori e i ragazzi, presa visione del nostro opuscolo "Progetto Educativo", ci
aiutino ad alimentarlo continuamente inserendo punti nuovi o modificandone altri. Questo libro è quello che siamo oggi, il nostro pensiero su come si
vive all'interno del gruppo calcio inserito nel contesto oratoriale. Il gruppo è
composto da circa 80 ragazzi dai 6 ai 14 anni, 25 atleti adulti (una squadra
maschile e una femminile) e circa 20 allenatori.
Il nostro volontariato è suddiviso tra i vari componenti del gruppo, ciascuno
con un incarico preciso:
Chi si occupa delle iscrizioni e del tesseramento(Efrem e Martina).
Chi si occupa di fornire la dotazione sportiva agli atleti e tesserati: comprare
e ritirare gli indumenti per i ragazzi, parte dei quali offerti dagli sponsor
Mi sento quindi di concludere dicendo che quando vivo l’Oratorio mi sento
parte di un gruppo che con le diverse attività testimonia un chiaro spirito di
servizio e che svolge il proprio compito in fraternità e collaborazione.
AMBITO BAR - SALA GIOCHI
Il gruppo baristi è formato da alcuni volontari che si occupano della gestione
del bar dell’oratorio e in parte anche nelle varie feste organizzate.
Il gruppo è suddiviso in varie fasce orarie: pomeridiane, serali, festive. Alcuni
di noi si occupano anche della fornitura del bar (caffè, patatine, bibite, dolci
ecc…) e sistemazione del materiale sia nell’armadio che sul bancone e alla
pulizia interna ed esterna dell’oratorio. Inoltre su invito del don Francesco,
una parte del gruppo si è dedicata alla risistemazione di vari locali presenti
in oratorio e tutto ciò è stato eseguito per dare un’impronta nuova
all’oratorio (organizzazione e collaborazione).
Il bar può essere immaginato anche come il cuore dell’oratorio essendo il
centro di tutte le attività:
Centro festivo (compleanni, anniversari, carnevale ecc…)
Bacheca chiavi
Luogo di ritrovo per i bambini, giovani, anziani, famiglie
Durante i mesi estivi, il bar dell’oratorio funge da luogo di ritrovo per le famiglie (in serate) e come luogo di ristorazione dei ragazzi del cre (alcune sono anche mamme che si offrono per collaborare) e da due anni nel periodo
invernale il bar si immedesima per alcuni giorni come luogo di ritrovo per i
ragazzi che si iscrivono al Grin.
Per noi essere in questo gruppo significa imparare a relazionarci con le persone condividendo con loro alcune opinioni sul più e meno alcuni consigli
per rendere migliore il funzionamento dell’oratorio.
Nel nostro operato troviamo alcune difficoltà:
Mancanza di coesione nel gruppo
Mancanza di dialogo nel gruppo (per motivi di turno e orario)
Mal funzionamento di alcune regole imposte dal Don Francesco
Trovare un rimedio per un gruppo di ragazzi che si presentano in oratorio
con arroganza e maleducazione
Che il coordinatore sia il più possibile presente come riferimento per il gruppo
Nonostante tutto ci sono anche dei lati positivi:
Solidità del gruppo
Socializzazione con varie persone
Pur non essendoci un forte dialogo tra noi il funzionamento del bar sembra
buono
Tutto questo è stato possibile anche per l’insegnamento di alcuni grandi veterani del bar come il nostro Giovanni.
Anche se il bar durante il periodo invernale non ha molta clientela, ci teniamo a tenere aperto per dare un segno alla comunità di accoglienza nei loro
confronti.
Alcune attenzioni pratiche (precauzioni) da prendere nei momenti più difficili sono quelle di avere più calma, umiltà, pazienza, fede, buona volontà, rispetto, voglia di fare.
Per finire, ci teniamo a esprimere che la vita nella comunità cristiana trova
pieno compimento in diversi modi, secondo la capacità e il cuore di ciascuno
di noi. San Benedetto per primo disse “ Prega e lavora” raccogliendo nella
sua regola l’essenza stessa della vita della comunità cristiana.
Anche oggi, dopo tanti secoli la sua parola si manifesta viva e forte nella
chiesa moderna. Nella comunità parrocchiale, noi laici manifestiamo questa
verità servendo nei gesti di ogni giorno, piccoli ma necessari per il compimento della missione affidataci da Gesù stesso: essere chiesa insieme per
realizzare questo scopo, come ci ha insegnato San Benedetto portiamo sempre nel nostro cuore la sua regola: “Prega e Lavora”.
AMBITO CATECHESI
Siamo un gruppo di circa 25 catechisti di tutte le età dagli adolescenti ai nonni suddivisi su 11 classi dalla 1° elementare fino alla 2° media. Ogni classe è
seguita mediamente da due catechisti.
Durante la messa che segna l’inizio dell’anno catechistico, alla presenza di
tutta la comunità riceviamo l’incarico e ci impegniamo ad accompagnare i
nostri ragazzi all’incontro con il Signore.
Facciamo catechesi la domenica attualmente su 2 turni: il primo dalle 9.30
alle 10.30, il secondo dalle 10.40 alle 11.40 con un numero complessivo di
circa 130 ragazzi.
Il nostro compito è quello di educare i bambini e i ragazzi alla fede in Gesù
Cristo affinché possano dare ragione del loro credere e desiderare di vivere
abitualmente un’esistenza cristiana. Non prepariamo i bambini ad atti isolati
o celebrazioni occasionali ma li incamminiamo all’incontro personale con
Gesù.
E’ un compito che richiede molto impegno, pazienza, costanza e collaborazione che non può essere improvvisato ed è per questo che ci riuniamo pe-
riodicamente con don Francesco per condividere come poter impostare il
cammino della catechesi, la preparazione ai vari Sacramenti e come vivere
insieme i momenti forti quali il tempo dell’Avvento e della Quaresima. Per
esempio quest’anno nei venerdì di Quaresima i ragazzi sono stati invitati
all’Adorazione Eucaristica nella cappellina dell’oratorio. Inoltre in questi incontri ci confrontiamo sulle varie problematiche che possono emergere
all’interno delle varie classi, ascoltiamo le difficoltà di tutti, discutiamo insieme, cercando una comune soluzione.
Oltre a ciò, ogni classe si incontra mensilmente per preparare nel dettaglio il
proprio cammino utilizzando il materiale scelto all’inizio dell’anno catechistico cercando un metodo attivo per mantenere vivo l’interesse e la partecipazione dei ragazzi in un tempo molto ristretto, lottando contro la stanchezza
dopo una settimana di scuola.
I bambini nonostante i nostri sforzi sono spesso difficili da raggiungere perché forse anche le famiglie dovrebbero impegnarsi e assumere il compito di
educare i propri figli alla fede. I genitori dovrebbero essere i primi veri catechisti e dovrebbero accompagnarli giorno dopo giorno nella condivisione
della fede e nell’apprendimento quotidiano della preghiera e della vita cristiana. Purtroppo se i genitori non sono “praticanti”, è possibile che anche i
bambini non lo siano. In ordine a ciò si può notare, in particolare nel periodo
estivo dopo il termine del catechismo, la scarsa partecipazione alla Messa.
Per questo motivo durante l’anno con i ragazzi del catechismo animiamo le
due messe della domenica.
Proprio per coinvolgere le famiglie, proponiamo mensilmente la partecipazione alle domeniche di fraternità. Dopo la messa delle 11, ci ritroviamo in
oratorio per condividere tutti insieme il pranzo e per trascorrere insieme il
pomeriggio. E’ un momento voluto come occasione di condivisione e di fraternità all’interno della famiglia e tra le famiglie della Parrocchia.
Nonostante la partecipazione non sia ancora particolarmente sentita, ci auguriamo che la nostra perseveranza porterà con il tempo i suoi frutti.
Speriamo che lo Spirito Santo ci guidi nel nostro cammino, uniti nella preghiera con la comunità.
AMBITO ORATORIO CALCIO
L'OCV è un gruppo appartenente alla parrocchia nato nel 1986 da un gruppo
di ragazzi che frequentava l'Oratorio. Col tempo è diventato sempre più una
società che usufruiva e custodiva la struttura pagando l'affitto senza però
partecipare attivamente alla vita dell'Oratorio stesso. Questo fino a quando
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Nel Consiglio dell`Oratorio... ...una chiacchierata che ci ha aiutato a