Capitolo 6 L’implementazione delle strategie: progettazione organizzativa e gestione del capitale umano Franco Fontana, Luca Giustiniano Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl Il sistema organizzativo aziendale Risultante dell’interazione dinamica tra i seguenti elementi: strategie e orientamenti di fondo; strutture e ruoli; risorse umane; meccanismi operativi; tecnologie. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl Il percorso strategico per la formazione della strategia Parte non attuata INTENZIONE STRATEGICA STRATEGIA DECISA STRATEGIA ATTUATA Strategia emergente Parte Rimossa o abbandonata Fonte: Mintzberg, 1987. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl Alcuni aspetti da chiarire Relazione tra progettazione organizzativa e sostenibilità del vantaggio competitivo. Strategie e risorse umane. Struttura di governo Strategia degli attori Strategia delle transazioni Struttura Gestione delle risorse Ambiente Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl La struttura strategica, le strategie e la progettazione organizzativa L’analisi strategica come punto di partenza, a due livelli: corporate; business. Le diverse tipologie di SBU rilevanti per la progettazione organizzativa: Core Business; Business Cerniera; Business Captive. Analisi strategica delle SBU e delle interdipendenze Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl Le determinanti delle scelte di progettazione organizzativa I bisogni strutturali emersi in fase di analisi strategica orientano le scelte di progettazione organizzativa attraverso: l’individuazione delle diverse combinazioni di caratteristiche organizzative; la definizione della forma organizzativa più idonea; l’analisi delle interazioni tra la struttura organizzativa e gli altri aspetti del sistema organizzativo aziendale. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl La struttura organizzativa Definisce il raggruppamento delle attività dell’impresa in posizioni organizzative. Viene rappresentata nell’organigramma. La scelta del modello dipende da (approccio contingente): la dimensione aziendale; la situazione prodotti-mercati; la tecnologia; la struttura e la dinamica dell’ambiente; le strategie adottate. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl La struttura organizzativa L’adeguatezza della struttura organizzativa deve essere valutata facendo riferimento a: l’efficienza; l’elasticità operativa; l’elasticità strategica; l’elasticità strutturale. Tre modelli organizzativi di riferimento: funzionale (forma U); multidivisionale (forma a M); holding (forma a H). Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl Il modello funzionale Elevata specializzazione funzionale. Elevata rigidità strutturale. Elevata efficacia ed efficienza in caso di: modeste dimensioni aziendali; bassa differenziazione di prodotto e a lungo ciclo di vita; tecnologia stabile; ambiente stabile; strategie basate sullo sviluppo in mercati preesistenti e sulla penetrazione in nuovi. Metodi di attenuazione della rigidità funzionale. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl Il modello divisionale Elevata autonomia delle divisioni. Elevata elasticità operativa. Elevata efficacia ed efficienza in caso di: crescita delle dimensioni aziendali; proliferazione di prodotti/servizi; sviluppo tecnologico; ambienti competitivi tendenzialmente instabili; strategie di differenziazione. Grado di divisionalizzazione e strutture centrali. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl Il modello a holding Due soluzioni a seconda del ruolo svolto dalla capogruppo: finanziaria di gestione; caposettore-capogruppo. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl Le strutture matriciali Articolazioni organizzative articolate secondo due o più dimensioni: unità di business-funzione; progetto-funzione; funzione-prodotto. Unità organizzative di due tipologie: operative; di supporto. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl La struttura per progetti Struttura funzionale di base (permanente) e una struttura temporanea per progetti. Opera efficacemente al verificarsi delle seguenti condizioni: dimensioni medio-grandi; prodotti a brevissimo ciclo di vita; prodotti che rispondono a specifiche esigenze della clientela; elevato fatturato unitario dei progetti; innovazione continua; strategie di segmentazione e forte differenziazione. Ruolo centrale del capo-progetto. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl La struttura a matrice Ripartisce le responsabilità organizzative mediante la definizione di una matrice di responsabilità attraverso l’adozione di due (o più) criteri di specializzazione. Rappresenta la soluzione organizzativa più efficace al verificarsi delle seguenti condizioni: dimensioni medio-grandi; prodotti a breve ciclo di vita; necessità di svolgere attività interne di sviluppo tecnologico; strategie di segmentazione e forte differenziazione. Può essere considerata come una evoluzione della struttura divisionale o a holding. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl Le forme organizzative reticolari La rete interna: meccanismi organizzativi non codificati; la logica a rete. La rete esterna: esternalizzazione (outsourcing) controllata di attività lungo la catena del valore dovuta a: l’impossibilità dei sistemi organizzativi di adattarsi flessibilmente all’incertezza esogena e/o legata al fatto che in alcuni anelli della catena è più conveniente il ricorso al mercato. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl Le soluzioni organizzative per l’attuazione delle strategie di corporate Valorizzazione delle interdipendenze. Strutture orizzontali e meccanismi di coordinamento: unità di pianificazione strategica; il Comitato Strategico; i settori o gruppi; i comitati di attenzione al mercato; il Sistema di pianificazione strategica; le procedure organizzative interdivisionali. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl Il ruolo delle strutture di Corporate nell’attuazione delle strategie di diversificazione Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl Gli ostacoli organizzativi all’implementazione delle strategie di diversificazione La mancata realizzazione delle interrelazioni può dipendere da: scelta deliberata della corporate; carenze nelle strategie di corporate; inadeguatezza del modello organizzativo; costi eccessivamente elevati; resistenza delle SBU a causa di: diversità nei contesti organizzativi; assenza di una cultura di corporate; asimmetria nei benefici; vincoli imposti dalle divisioni; resistenze; sistemi di incentivazione. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl I sistemi di gestione delle risorse umane Dalle risorse umane al capitale umano. L’importanza del capitale intangibile: valore e liquidità. La liquidità può essere sviluppata attraverso interventi volti a stimolare: fedeltà del personale; cultura organizzativa; ricambio generazionale. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl Gli strumenti di gestione del personale La formazione. I percorsi di carriera: lineare; di esperto; a spirale. Il sistema compensativo si pone i seguenti obiettivi: mantenere attrattività e competitività nei confronti del mercato; accrescere la performance complessiva e riconoscere i contributi individuali; rinforzare i comportamenti organizzativi coerenti con le strategie aziendali e il processo motivazionale delle persone; mantenere/accrescere il grado di flessibilità del costo del lavoro; comunicare i valori dell’organizzazione per allineare la visione del management e delle persone. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl Gli strumenti di gestione del personale I sistemi di Management By Objectives (MBO). Gli obiettivi devono essere: prioritari per le strategie aziendali; significativamente correlati con le prestazioni individuali, influenzabili dalla persona incentivata; realistici, ambiziosi e sfidanti ma comunque raggiungibili; misurabili e controllabili attraverso i sistemi aziendali; coerenti della dimensione temporale. Ogni obiettivo deve essere associato a indicatori di performance adeguati e coerenti (Fontana, 1994) di tipo: reddituali; finanziari; fisici; temporali; strategici; di integrazione. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl L’apprendimento organizzativo Lo sviluppo della conoscenza organizzativa si basa sul processo di trasformazione della conoscenza nelle due dimensioni: tacita-esplicita; individuale-collettiva Le alleanze strategiche. L’apprendimento organizzativo e il knowledge management. Economia e gestione delle imprese 4e Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright © 2013 - The McGraw-Hill Education, srl