CONSIGLIO PROVINCIALE DI MILANO Processo verbale dell'adunanza del 29 settembre 2009 – seduta del mattino Addì, ventinove settembre duemilanove, in Milano, nell'Aula consiliare di via Vivaio n. 1, si è riunito il Consiglio provinciale per la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno. A norma dell'art. 34 dello Statuto, la Presidenza dell'adunanza viene assunta dal Presidente del Consiglio provinciale, sig. Bruno Giorgio Dapei. Partecipa alla seduta il Segretario generale della Provincia, Dott. Antonino Princiotta, con l’assistenza del Vice Segretario generale, Dr.ssa Liana Bavaro. Alle ore 10.41 il Presidente del Consiglio invita il Segretario a procedere all'appello nominale dei presenti. Rispondono all'appello i seguenti trentatré Consiglieri: Bruno Dapei Pietro Accame Luciano Bassani Roberto Biolchini Bruna Brembilla Arturo Calaminici Barbara Calzavara Stefano Candiani Salvatore Capodici Ezio Casati Bruno Ceccarelli Raffaele Cucchi Paolo Ferrè Gianbattista Fratus Luca Gandolfi Massimo Gatti Paolo Gatti Simone Gelli Enrico Marcora Nicolò Mardegan Marco Martino Giuseppe Marzullo Matteo Mauri Giuseppe Milone Roberto Modugno Camilla Musciacchio Graziano Musella Fabio Nitti Marco Paoletti Giuseppe Russomanno Maria Scognamiglio Giovanni Stornaiuolo Massimo Turci Sono altresì presenti gli Assessori provinciali: Altitonante, Cassago, De Nicola, Garnero, Lazzati, Pagani, Stancari. Il Presidente del Consiglio, constatato che l’adunanza è valida per legalmente deliberare, dichiarata aperta la seduta, dà inizio agli interventi ex art. 83 Regolamento per il funzionamento del Consiglio provinciale. Intervengono nell’ordine il Presidente del Consiglio Dapei e i Consiglieri Casati, Biolchini Gandolfi, Massimo Gatti, Marcora, Turci. Nel frattempo sono entrati in aula i Consiglieri Borg, Capotosti, Esposito (presenti 36). E’ inoltre entrato l’ Assessore Squeri. 1 Intervenendo in chiusura degli interventi ex art. 83, il Presidente del Consiglio, non essendoci altri iscritti a parlare, pone in discussione lo: ARGOMENTO N.23 DELL'ORDINE DEL GIORNO – Modifica dell’art.14 dello Statuto di ASAM S.p.A. relativo al numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione. Relaziona per il Presidente della Provincia Podestà l’Assessore De Nicola. Intervengono il Consigliere Marcora, cui replica l’Assessore Cassago, e nuovamente il Consigliere Marcora. Presiede il Vice Presidente Vicario del Consiglio Cucchi. Intervengono i Consiglieri, Mauri e Turci, Presiede il Presidente del Consiglio Dapei. Intervengono i Consiglieri Massimo Gatti e Casati Presiede il Vice Presidente Vicario del Consiglio Cucchi. Intervengono poi i Consiglieri Fratus e Biolchini, l’Assessore De Nicola per una replica. Presiede il Presidente del Consiglio Dapei. Intervengono successivamente il Consigliere Casati per fatto personale e i Consiglieri Massimo Gatti, Marcora, Mauri, Biolchini, Esposito per dichiarazioni di voto. Nel frattempo é entrato in aula il Consigliere Cova, mentre è uscito il Consigliere Brembilla (presenti 36). E’ inoltre entrato l’ Assessore Del Nero ed è uscito l’Assessore Garnero. Vengono nominati scrutatori i Consiglieri Biolchini, Paoletti e Musciacchio. Il Presidente del Consiglio sottopone ai voti del Consiglio il provvedimento proposto dalla Giunta. Il Presidente del Consiglio dà inizio alla votazione per alzata di mano. Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Guido Podestà e i Consiglieri Brembilla, Caputo, Cattaneo, Cazzola, Guastafierro, Penati, Perego, Tacchini e Tobagi. E così risultano presenti 36 Consiglieri. Scrutatori i Consiglieri Biolchini, Musciacchio e Paoletti. Terminate le operazioni di voto, i Consiglieri scrutatori riferiscono e il Presidente del Consiglio dichiara approvata la deliberazione con ventiquattro voti a favore, cinque contrari (Consiglieri Biolchini, Gandolfi, Massimo Gatti, Marcora e Scognamiglio) e sette astenuti (Consiglieri Borg, Calaminici, Casati, Ceccarelli, Cova, Mauri e Modugno). 2 Il Presidente del Consiglio dà atto del risultato della votazione. Il Presidente del Consiglio, stante l'urgenza del provvedimento, propone di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. lgs. 18 agosto 2000, n. 267. Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Guido Podestà e i Consiglieri Brembilla, Caputo, Cattaneo, Cazzola, Guastafierro, Penati, Perego, Tacchini e Tobagi. E così risultano presenti 36 Consiglieri. Scrutatori i Consiglieri Biolchini, Musciacchio e Paoletti. La proposta risulta approvata con trentuno voti a favore e cinque contrari (Consiglieri Biolchini, Gandolfi, Massimo Gatti, Marcora e Scognamiglio). Il Presidente del Consiglio pone quindi in discussione lo: ARGOMENTO N.24 DELL'ORDINE DEL GIORNO – Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi della Relazione Previsionale e Programmatica (RPP), al 30 giugno 2009. Relaziona per il Presidente della Provincia Podestà l’Assessore Squeri. Il Presidente del Consiglio sospende la seduta alle ore 12.37 e la riapre alle ore 12.40. Nel frattempo sono usciti dall’aula gli Assessori Altitonante e De Nicola e il Segretario Generale - assiste alla seduta il Vice Segretario Generale, dr.ssa Bavaro. Interviene il Consigliere Mauri. Il Presidente del Consiglio sottopone ai voti del Consiglio il provvedimento proposto dalla Giunta. Il Presidente del Consiglio dà inizio alla votazione per alzata di mano. Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Guido Podestà e i Consiglieri Brembilla, Caputo, Cattaneo, Cazzola, Guastafierro, Penati, Perego, Tacchini e Tobagi. E così risultano presenti 36 Consiglieri. Scrutatori i Consiglieri Biolchini, Musciacchio e Paoletti. Terminate le operazioni di voto, i Consiglieri scrutatori riferiscono e il Presidente del Consiglio dichiara approvata la deliberazione all’unanimità. Il Presidente del Consiglio dà atto del risultato della votazione. 3 Il Presidente del Consiglio, stante l'urgenza del provvedimento, propone di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. lgs. 18 agosto 2000, n. 267. Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Guido Podestà e i Consiglieri Brembilla, Caputo, Cattaneo, Cazzola, Guastafierro, Penati, Perego, Tacchini e Tobagi. E così risultano presenti 36 Consiglieri. Scrutatori i Consiglieri Biolchini, Musciacchio e Paoletti. La proposta risulta approvata all’unanimità. Il Presidente del Consiglio pone infine in discussione lo: ARGOMENTO N.25 DELL'ORDINE DEL GIORNO – Salvaguardia degli equilibri di bilancio, art. 193 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) - Proposta di adozione di provvedimenti di riequilibrio e variazione al bilancio di previsione 2009. L’Assessore Squeri illustra la proposta di deliberazione. Dopodiché, alle ore 12.58 del 29 settembre 2009, il Presidente del Consiglio toglie la seduta e significa che il Consiglio è convocato per il pomeriggio del giorno 29 settembre 2009 , ore 15,00. Del che si è redatto il presente verbale che viene come in appresso sottoscritto, allegando la trascrizione dell’intera adunanza consiliare, cui si rimanda per il testo integrale degli interventi. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (Bruno Giorgio Dapei) IL SEGRETARIO GENERALE (Antonino Princiotta) IL VICE PRESIDENTE VICARIO DEL CONSIGLIO (Raffaele Cucchi) 4 IL VICE SEGRETARIO GENERALE (Liana Bavaro) CONSIGLIO PROVINCIALE DI MILANO Processo verbale dell'adunanza del 29 settembre 2009 – seduta pomeridiana. Addì, ventinove settembre duemilanove, in Milano, nell'Aula consiliare di via Vivaio n. 1, si è riunito il Consiglio provinciale per la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno. A norma dell'art. 34 dello Statuto, la Presidenza dell'adunanza viene assunta dal Presidente del Consiglio provinciale, sig. Bruno Giorgio Dapei. Partecipa alla seduta il Vice Segretario generale, dr.ssa Liana Bavaro. Alle ore 15.49 il Presidente del Consiglio invita il Vice Segretario a procedere all'appello nominale dei presenti. Rispondono all'appello i seguenti trentotto Consiglieri: Bruno Dapei Luciano Bassani Roberto Biolchini Enrico Borg Arturo Calaminici Barbara Calzavara Stefano Candiani Salvatore Capodici Roberta Capotosti Roberto Caputo Ezio Casati Bruno Ceccarelli Paolo Cova Raffaele Cucchi Francesco Esposito Paolo Ferrè Gianbattista Fratus Luca Gandolfi Massimo Gatti Paolo Gatti Simone Gelli Enrico Marcora Nicolò Mardegan Marco Martino Giuseppe Marzullo Matteo Mauri Giuseppe Milone Roberto Modugno Camilla Musciacchio Graziano Musella Fabio Nitti Marco Paoletti Roberta Perego Giuseppe Russomanno Maria Scognamiglio Giovanni Stornaiuolo Benedetta Tobagi Massimo Turci Sono altresì presenti gli Assessori provinciali: Agnelli, Cassago, Del Nero, Garnero, Lazzati e Squeri. Il Presidente del Consiglio, constatato che l’adunanza è valida per legalmente deliberare, dichiarata aperta la seduta, pone in discussione lo: ARGOMENTO N.25 DELL'ORDINE DEL GIORNO – Salvaguardia degli equilibri di bilancio, art. 193 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) - Proposta di adozione di provvedimenti di riequilibrio e variazione al bilancio di previsione 2009. Intervengono il Presidente del Consiglio Dapei, per ricordare di aver presentato due emendamenti alla proposta di deliberazione, e il Consigliere Gelli. Intervengono nell’ordine i Consiglieri Biolchini, Gandolfi, Mauri. 1 Nel frattempo sono entrati in aula il Consigliere Cattaneo (presenti 39), gli Assessori De Nicola e Pagani e il Segretario Generale, avv. Princiotta. Presiede il Vice Presidente Vicario del Consiglio Cucchi. Intervengono i Consiglieri Cova, Russomanno, Candiani, Casati, Massimo Gatti. Nel frattempo é entrato in aula l’Assessore Stancari, mentre sono usciti dall’aula gli Assessori Agnelli e De Nicola. e il Segretario Generale - assiste alla seduta il Vice Segretario Generale, dr.ssa Bavaro. Presiede il Presidente del Consiglio Dapei. Intervengono poi i Consiglieri Esposito, Ceccarelli, Marzullo, Calaminici. Nel frattempo é uscito dall’aula l’Assessore Garnero. Presiede il Vice Presidente Vicario del Consiglio Cucchi. Interviene il Consigliere Musella. Presiede il Presidente del Consiglio Dapei. Intervengono successivamente i Consiglieri Musella, gli Assessori Lazzati e Squeri, nuovamente il Consigliere Casati e l’Assessore Squeri. Nel frattempo é entrato in aula il Segretario Generale. Il Presidente del Consiglio Dapei illustra gli emendamenti. Vengono nominati scrutatori i Consiglieri Biolchini, Paoletti e Musciacchio. Il Presidente del Consiglio pone quindi in votazione l’Emendamento spese correnti e l’Emendamento spese in conto capitale. Gli Emendamenti vengono approvati all’unanimità per alzata di mano. Il Presidente del Consiglio dà avvio alla dichiarazioni di voto. Intervengono nell’ordine i Consiglieri Mauri, Marcora, Biolchini, Turci, Fratus, Massimo Gatti, l’Assessore Squeri, il Consigliere Esposito per fatto personale. Nel frattempo è entrato in aula il Consigliere Accame (presenti 40). Il Presidente del Consiglio sottopone ai voti del Consiglio il provvedimento proposto dalla Giunta, come emendato durante l’adunanza consiliare. Il Presidente del Consiglio dà inizio alla votazione per alzata di mano. 2 Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Guido Podestà e i Consiglieri Brembilla, Caputo, Casati, Cazzola, Gelli, Guastafierro, Modugno, Penati, Perego, Tacchini. E così risultano presenti 35 Consiglieri. Scrutatori i Consiglieri Biolchini, Musciacchio e Paoletti. Terminate le operazioni di voto, i Consiglieri scrutatori riferiscono e il Presidente del Consiglio dichiara approvata la deliberazione con venticinque voti a favore, uno contrario (Consigliere Massimo Gatti) e nove astenuti (Consiglieri Biolchini, Borg, Calaminici, Ceccarelli, Cova, Gandolfi, Mauri, Scognamiglio e Tobagi). Il Presidente del Consiglio dà atto del risultato della votazione. Il Presidente del Consiglio, stante l'urgenza del provvedimento, propone di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. lgs. 18 agosto 2000, n. 267. Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Guido Podestà e i Consiglieri Brembilla, Caputo, Casati, Cazzola, Gelli, Guastafierro, Modugno, Penati, Perego, Tacchini. E così risultano presenti 35 Consiglieri. Scrutatori i Consiglieri Biolchini, Musciacchio e Paoletti. La proposta risulta approvata con trentaquattro voti a favore e un astenuto (Consigliere Massimo Gatti). Dopodiché, alle ore 19.05 del 29 settembre 2009, il Presidente del Consiglio toglie la seduta e significa che il Consiglio è convocato per il giorno 1 ottobre 2009. Del che si è redatto il presente verbale che viene come in appresso sottoscritto, allegando la trascrizione dell’intera adunanza consiliare, cui si rimanda per il testo integrale degli interventi. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (Bruno Giorgio Dapei) IL SEGRETARIO GENERALE (Antonino Princiotta) IL VICE PRESIDENTE VICARIO DEL CONSIGLIO (Raffaele Cucchi) 3 IL VICE SEGRETARIO GENERALE (Liana Bavaro) PROVINCIA DI MILANO CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 29 SETTEMBRE 2009 SEGRETARIO GENERALE Podestà Biolchini, Calzavara, Caputo assente, assente, Borg assente, Candiani, assente, Dapei, Ceccarelli, Brembilla, Capodici, Casati, Accame, Calaminici, Capotosti Cattaneo Cova Bassani, assente, assente, Cucchi, assente, Cazzola Esposito assente, Ferrè, Fratus, Gandolfi, Gatti Massimo, Gatti Paolo, Gelli, Guastafierro assente, Marcora, Mardegan, Martino, Marzullo, Mauri, Milone, Modugno, Musciacchio, Musella, Nitti, Paoletti, Penati assente, Perego assente, Russomanno, Scognamiglio, Stornaiuolo, Tacchini assente, Tobagi assente, Turci. 1 CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 29 SETTEMBRE 2009 ARTICOLO 83 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, Segretario, la seduta è valida. Il Presidente Penati è assente giustificato, la collega Tobagi ha fatto sapere che per impegni sarebbe potuta intervenire solo più tardi, mentre mi hanno segnalato, quindi Le mandiamo i migliori auguri, un'indisposizione improvvisa della collega Tacchini. Mi segnalano anche che oggi è il compleanno sia del nostro che Presidente anche riguarda della ancora del Consiglio, moglie più da del Silvio collega vicino, ad Berlusconi, Ferrè, entrambi che ci va il nostro migliore augurio, quindi Silvio e Silvia. Siamo in seduta mattutina perché abbiamo tre argomenti urgenti da affrontare, iniziamo con gli interventi ex articolo 83, do la parola al collega Casati. CONSIGLIERE CASATI EZIO Sì, Presidente, Le chiedo 30 secondi soltanto non conteggiati per dire che dopo il Consiglio di giovedì che non si è potuto tenere perché non era garantito il 2 numero legale, l'opposizione stamattina garantisce la possibilità di cominciare questo Consiglio, perché la maggioranza non garantisce il numero legale, però il fatto che non si possa poi lavorare ci sembrava inopportuno continuare in un ostruzionismo che non sta nelle nostre culture e quindi garantiamo i lavori, siete in 21, vi abbiamo contati prima di cominciare l'appello. Presidente, innanzi tutto comunico al Consiglio che oggi è anche il compleanno di mia suocera, che compie 73 anni, esattamente Consiglio e per quanto motivi il Presidente politici ho del chiesto all'Anagrafe di Paderno di mutarne il giorno. Detto questo, Presidente, tutto il io adesso Le due mostro Consiglio, è questioni una una molto bandiera, bandiera che la serie. mostro a richiama i valori del lavoro, del salario e della dignità e cita l'articolo 1 della Costituzione. Questa bandiera è partita dalla mia città, da Paderno Dugnano, crisi, dove insieme i parroci, insieme a tutta comunità, la alle ne aziende ha in stampate 5.000 perché vengano affisse alle finestre della città perché tutti alla mattina, quando si passa per quelle 3 strade, ci si possa ricordare che in quel territorio sono persi circa 1.000 posti di lavoro. È un'emergenza sociale alla quale viene risposto grazie in primo luogo ai fondi messi a disposizione dall'Arcidiocesi Milanese Ambrosiana per sostegno alla povertà e alle nuove povertà, la seconda grazie alla Fondazione aiuti di grande... Banco beni Alimentare primari, Presidente, che le sostiene, famiglie penso di è parlare con in di gli questo una cosa molto importante, se mi è consentito poter rivolgere a Lei, visto che poi la bandiera volevo darla a Lei, io penso che questo momento è un momento particolare anche per le istituzioni. Le istituzioni a mio avviso stanno facendo esclusivamente troppo con poco, strumenti si vecchi rivolgono in un momento assolutamente unico della storia di questo Paese, una crisi sociale ed economica così non l'abbiamo mai provata, e non è finita. Quindi noi lo ribadiamo, non per questioni polemiche verso chi lasciamo dice che stiamo indietro, uscendo, uscendo da però quanti questa ci crisi? Continuiamo a dirci non lasceremo indietro tutti, io quotidianamente dirigenti, vedo operai, artigiani, impiegati, piccoli 4 quadri, commercianti, imprenditori che stanno lasciando indietro la propria vita, non c'è più possibilità di dire che uno vive una vita piena e dignitosa, quando manca la solidarietà se non quella del mondo della solidarietà del terzo settore. Le istituzioni fanno troppo poco, non ci si può affidare soltanto agli ammortizzatori sociali che poi quando finiscono, finiscono, e finiscono per tutti. Quindi è assolutamente impossibile in questo momento non creare, non lavorare e quindi invito il Presidente della Commissione Lavoro a convocare la Commissione per comprendere anche quali linee per esempio dettare sulla formulazione del qualcosa, oltre perché nuovo bilancio per l'istituzionale, il 2010 oltre al invito il normale, va fatto. Poi, a conclusione del mio intervento, Presidente Gelli della Commissione, con il quale ho parlato prima del Consiglio, e l'Assessore De Nicola di concedere, uno un appuntamento al secondo, e alla Commissione l'audizione avanzata dal comitato di cittadini per l'interramento della Rho-Monza. È un problema importante in quel tratto 3.000 famiglie hanno sottoscritto rispetto ad un un progetto documento che 5 è di stato contrarietà lanciato dal Provveditorato delle Opere Pubbliche della Liguria e della Lombardia da parte di Serravalle e di Autostrade per l'Italia, però crea un pesantissimo impatto ambientale nel pezzo di intersezione tra la Rho-Monza e la superstrada Milano-Meda. Quindi io penso che questo comitato di cittadini vada ascoltato in Commissione, ragioni e soprattutto essendo titolare Serravalle, capite comprendere del può vadano pacchetto fare se di qualcosa le questo loro ente, maggioranza per evitare di un intervento pesantissimo su quel territorio. Presidente, io Le consegno virtualmente la bandiera che poi Le faccio avere, per evitare di fare adesso una promenade che ha della sceneggiata, l'argomento è troppo serio per poterlo liquidare con una passeggiata. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO I nostri ringraziamenti non sono virtuali. Sugli argomenti che dell'Assessore Lei De ha posto Nicola, per era le sue intenzione deleghe su trasporti e viabilità, di dare già delle risposte. Io L'ho pregato di farle in 6 un'altra occasione per l'urgenza che abbiamo rispetto ai punti all'Ordine del Giorno. La parola al Capogruppo Biolchini. CONSIGLIERE BIOLCHINI ROBERTO Grazie, Presidente, buongiorno a tutti. Dopo la questione sollevata da Casati, che è importantissima, spero di poterne sollevare un'altra che ritengo altrettanto importante perché tratta una questione di simboli, di memoria. Vorrei parlare di quello che è accaduto a Ponteranica, dove un Sindaco ha come primo atto della sua Amministrazione deciso di levare una targa intitolata a Peppino Impastato e contemporaneamente intitolare la biblioteca ad un sacerdote, persona degnissima sicuramente, del luogo, contrapponendo due figure che a nostro avviso assolutamente, religioso a tant'è cui non che appartiene andavano anche il lo contrapposte stesso sacerdote, ordine Giancarlo Baggi, si è sentita di scrivere una lettera in cui diceva che forse, pur accettando l'idea che venisse intitolato uno spazio a questa persona non contrapposta alla figura di Peppino Impastato. 7 venisse Peppino Impastato, per chi magari non lo sapesse ancora, è una persona che è morta il 10 Maggio del 1978, in una ricostruzione ormai data per assodata in cui è stato fatto saltare con il tritolo, simulando un attentato ferroviario, questa è stata una persona che, pur essendo cresciuta in un ambiente di tipo mafioso, si è contrapposta logica ed basilare quello ha per cercato tutto della con tutte di il legalità le forze ripristinare Paese, e sue il della Paese non una a quella questione Italia, cioè sopportazione di alcune strutture che volevano e vogliono cercare di sostituirsi allo Stato. Io credo che davvero, nel momento in cui si va a toccare, o meglio, io, ma anche il gruppo di Italia dei Valori toccare crede alcuni che nel simboli che momento non in sono cui una si va a questione localistica, ma sono un patrimonio per tutto il nostro Paese Italia, farlo diventare un elemento di contrapposizione con altre persone degne di vedere il proprio nome affiancato ad uno spazio pubblico, credo che ci sia qualcosa che non funziona. O la memoria è utile ed aiuta a ricordare alcune persone che hanno dedicato la propria vita, servitori dello Stato come potevano essere Falcone e Borsellino, 8 piuttosto che Peppino un Impastato, cancro come privato la mafia, credo che cittadino, c'è per davvero combattere qualcosa di preoccupante. Detto questo, per concretizzare un po' quello che sto cercando di sostenere, arrivo a dire due proposte. delle Una strutture è quella di trovare dell'Amministrazione nell'ambito Provinciale uno spazio, o anche di più, da dedicare a questa figura. Peppino Impastato rappresenta un simbolo come lo sono, ripeto, Paolo Borsellino ed anche Giovanni Falcone. Dall'altra parte chiedo anche, per quello che è di competenza dell'Amministrazione Provinciale, di alzare davvero, visto che si sta andando verso l'Expo, il livello di guardia e di attenzione per tutto quello che verrà realizzato a livello di cantieri e di eventi che dovranno realizzarsi per quella manifestazione. Per sostenere queste proposte, come Italia dei Valori, noi presentiamo anche un Ordine del Giorno che mi auguro venga discusso il più presto e che trovi il consenso il più vasto possibile a queste semplici, ma fondamentali proposte. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie. La parola al collega Gandolfi. 9 nostre CONSIGLIERE GANDOLFI LUCA Grazie. Prima di tutto anch'io volevo dire due parole su quanto è accaduto a Ponteranica. Mi unisco ovviamente a tutto quello che è già stato detto ed annunciato dal mio Capogruppo, vorrei aggiungere che io ero presente sabato alla manifestazione che si è svolta a Ponteranica, insieme anche a molti altri del partito dell'Italia dei Valori, a partire da numerosi Parlamentari, Giuliana da Leoluca Carlino, Consigliere Sergio Regionale Consigliere Orlando, Piffari, Zamponi, Provinciale, dell'Italia dei Valori, al ma i la Senatrice Ivan Rota, sottoscritto anche il simpatizzanti il come popolo dell'Italia dei Valori, oltre al popolo più esteso, diciamo, di tutti quelli Impastato che debba non solo... essere non credo necessariamente che Peppino identificato come un eroe di una sola parte politica, è un eroe dell'Italia, è uno che ha dato la vita per combattere la mafia, quindi il fatto che come prima delibera un'Amministrazione locale abbia deciso di togliere la targa presente in una biblioteca, è un atto di una gravità e di una miopia, vorrei lascia sbigottiti. 10 dire, politica che Io veramente non riesco a capire quale possa essere la ragione che possa essere portata a sostegno di questa decisione che, ripeto, è miope e vergognosa, e non mi dilungo oltre perché poi verrà presentato dal collega un Ordine del Giorno, che mi auguro abbia il sostegno non solo Consiglio, modo, di una per parte politica, rimediare dedicando uno ma quantomeno dei locali di in della tutto un il qualche Provincia a Peppino Impastato. Passando oltre, interrogazione Viabilità, conoscerà chiedo che all'Assessore che da annuncio peraltro subito notizie, e una alle Infrastrutture qui presente, è l'oggetto riguarda presento il della materia prolungamento e quindi di del cui 24 fino ad Opera e Locate Triulzi, che credo conosca bene perché anche Lui è dell'area della zona C. Mi chiedevo quale ruolo intende svolgere la Provincia per aiutare la realizzazione di questo utile progetto perché per ora, per quelle che sono le notizie in mio possesso, solo il Comune di Milano è in grado di portare avanti questo progetto, ma fino al limite del confine, quindi visto che il progetto andava oltre e il senso vero del progetto è andare oltre il confine del Comune di Milano, mi 11 chiedevo se la Provincia avesse in mente un qualche tipo di aiuto ai Comuni che da soli non ce la farebbero e quale potesse essere questo aiuto. Poi, come avevo già avuto modo di preannunciare in sede di Commissione Sport, presento una mozione che già avevo presentato in Consiglio di Zona e già era stata votata all'unanimità in zona, che in pratica riguarda la Milano City Marathon, e più esattamente è la proposta per chiedere di far coincidere la Milano City Marathon ecologica traffico o per dell'11 almeno la Aprile con durata 2010 un di con blocco tutta la una domenica temporaneo del maratona. Per blocco del traffico si intende della circolazione e non bloccati nelle auto, fermi per le strade, visto che purtroppo la storia delle precedenti edizioni è stata proprio questa, anzi, dirò di più, visto che ho avuto l'occasione di farne più di una, anche se solo una l'ho portata a termine, in molti tratti del percorso c'era proprio una convivenza tra auto e chi correva la maratona, cosa che credo sia controproducente per l'immagine stessa che Milano si vuole dare e che vuole dare di se stessa al mondo. Se si fa una scelta, io condivido la scelta di fare una maratona a Milano, credo ci si debba assumere fino 12 in fondo la responsabilità di questa scelta e portarla avanti in tutto ciò che questo comporta. Ovviamente la competenza per la domenica ecologica è della Regione Lombardia, però credo che come Provincia di Milano possiamo esprimere una proposta politica che vada in questo senso e interagire con chi ha queste responsabilità in Regione Lombardia affinché abbia questa sensibilità, che peraltro è una richiesta anche di buonsenso credo. Non mi dilungo oltre perché non voglio rubare tempo ai colleghi. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, collega Gandolfi. La parola al collega Massimo Gatti. CONSIGLIERE GATTI MASSIMO Grazie, Presidente. Io mi associo completamente a quanto ha detto il collega Ezio Casati per le situazioni di crisi, a partire da Paderno, la consegna della bandiera e quanto è stato detto per ricordare Peppino Impastato e per chi come molti di noi hanno partecipato alla manifestazione di sabato. 13 Sulle crisi aziendali però vorrei ricordare e vorrei chiedere, vorrei chiedere al Presidente del Consiglio Provinciale portare di in farsi aula carico rapidamente verso la la Giunta, materia delle di crisi aziendali. Dalla documentazione comunque all'Ordine che ho del visto Giorno stamattina, della Giunta, o una proposta di delibera dell'Assessore Del Nero su questa materia penso sia giusto... parlo con il Presidente del Consiglio questo se oggetto mi ascolta, deliberativo penso sia giusto all'attenzione che della Giunta venga portato anche in Consiglio. Io ho chiesto aziendali, tra uno l'altro di stillicidio discutere ovunque, a delle crisi Peschiera la Monder, un collega ha parlato della Novaceta, c'è solo da allungare l'elenco, però in quel dispositivo che ho visto della Giunta, che sarebbe bene discutere anche in Consiglio, occorrerebbe anche fare un'analisi su quello che succede, perché visto che nei convegni alla domenica tavoli, si parla tavolini di e merito, via oltre discorrendo, che proporre bisognerebbe vedere anche nel merito delle vicende di questi anni chi non anziché ha osservato rilanciare le le leggi aziende 14 dello le ha Stato e affossate. chi La Provincia non è la Santa Inquisizione però può dare un contributo di chiarezza. Seconda questione, Provinciale venerdì propongo tenga ci in anche debita sarà lo che il Consiglio considerazione sciopero che poi generale dei metalmeccanici, in una situazione di crisi non è una passeggiata, ma è la sottrazione di un'altra giornata di paga in una situazione già complicata e che lo fanno persone, lavoratrici e lavoratori che vogliono lavorare. Seconda questione, propongo che il Consiglio esamini anche rapidamente vigilanza e in di commissariamento aula, per controllo, chiesto dalle le la funzioni di questione società e dal del Gruppo Ligresti e che noi continuiamo a leggere sui giornali. L'Assessore che Altitonante finalmente chiesto il 18 rivolgo anche mi mi arriva Settembre al ha cortesemente la documentazione e Presidente ritengo del che informato che ho questo, mi Consiglio, sia una faccio una materia di cui ci dobbiamo occupare. Segnalo infine questione che formale, presentazione di sono passati, sono mie passati due non 30 ne giorni interrogazioni che sulla sono oggetto del lavoro di questa Amministrazione, la prima 15 di fine al particolare Agosto delle si rivolgeva partecipate. Io ad un settore ho chiesto di rispondermi sull'attuazione del Consiglio Provinciale che con apposita delibera il 15 di Aprile ha definito il riordino e lo scioglimento di alcune società e la definizione di una società unica dell'acqua, con lo scioglimento di altre società. Quindi su questo o quella è la linea che si conferma o qualcheduno la deve rettificare. ovviamente, ma è solleciterò ripetutamente competenza che del Io spero di Consiglio questa no, quindi materia venga trattata subito, come deve essere trattata anche la materia dei rifiuti in quella parte su cui si chiacchiera sui giornali e che riguarda l'inceneritore di Mediglia. Anche qui ci sono atti che vanno o confermati e si risponde, o altrimenti, se si hanno idee brillanti, lo si dica, ma comunque queste sono nel tempo e nello spazio collocate adesso. Infine negli ultimi secondi raccomando il Presidente del Consiglio della Giunta richiesta di farsi carico Provinciale sottoscritta, mi di verso dare pare, da il Presidente risposta una alla ventina di associazioni del Centro Puecher riguardo all'utilizzo 16 di quelli che Associazioni, andare a presentate sono più che discutere in di questo istituzionale i locali la Casa della della Casa Pace richieste e mozioni Consiglio e che richiedono un'istruttoria delle prima che come in di sono dovere cui si parli prima con chi ha degli elementi per illustrare al Consiglio di che cosa stiamo parlando, prima di prendere decisioni che io riterrei avventate. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, collega Massimo Gatti. Abbiamo preso buona nota delle sue sollecitazioni, la maggior parte delle quali sottoporrò alla riunione Capigruppo, perché le altre hanno un'altra strada. La parola al collega Marcora. CONSIGLIERE MARCORA ENRICO Buongiorno Presidente, buongiorno Signori colleghi. Io mi permetto di utilizzare questi pochi minuti per evidenziare tre cose. La prima. Noto che si stanno accavallando tante interrogazioni da parte di tanti Consiglieri, ce ne sono anche molte del sottoscritto, a cui purtroppo non ho ancora avuto piacere di avere delle risposte. 17 Comunico che cittadini, queste vengono interrogazioni non dai miei vengono elettori, dai ma da cittadini che ho incontrato sul territorio e questi sono i problemi pressanti che ciascuno di loro in modo ed in forme diverse sente. Mi piacerebbe che queste interrogazioni non andassero nel dimenticatoio, ma che ciascuno per la sua competenza e anche la maggioranza ne possa fare uso perché diventino anche elementi da affrontare e da portare avanti. Ricordo anche che io ho ritirato una mozione, questa mozione parlava di questo patto sociale per la zona della Provincia ritornasse di Milano, all'Ordine affrontassimo questi del mi piacerebbe Giorno problemi. e che All'interno che insieme di questa interrogazione ci sono tanti temi che sono collegati anche a problemi quello che che diceva tanti l'amico cittadini Casati hanno, sui tanti collegati all'occupazione. Questo è il primo punto su cui vi sollecito. Ci sono 30 giorni, io ritengo che dopo 30 giorni dovrò rendere pubblico ai inadempienza. cittadini Vi anche prego, questa facciamo in forma modo di che affrontiamo questi problemi in modo tale che non venga 18 fuori che questo Consiglio Provinciale e questa Giunta non lavorano nell'interesse dei cittadini, cosa che ritengo che non sia assolutamente così. Secondo punto importante, l'ho già evidenziato altre volte, guardo con attenzione il tema dell'Expo, vedo che qui c'è anche presente il nostro Assessore con delega all'Expo. Sull'expo ci sono quattro temi che mi stanno a abbiamo doppio come cuore. un Il primo, amministratore compenso, piglia amministratore in questo delegato sia come dell'Expo, momento che noi piglia un Parlamentare, io credo sia che sia eticamente non corretto che noi avalliamo questo tipo di situazione. Il passaggio successivo che io farò è quello dei doppi incarichi che ci sono all'interno delle società, sia del Comune, della Provincia e della Regione. Evitiamo che io questo debba tema andarli di Stanca a segnalare è un tema pubblicamente, che a mio ma avviso bisogna prendere una posizione. Ho già detto che se non dà le dimissioni come Parlamentare il suo emolumento lo dia in beneficenza, magari lo dia al fondo del Cardinale che Casati ha citato o ad altre realtà, ma non mi sembra corretto 19 che uno dei nostri amministratori La funzione pigli un doppio compenso. Secondo. di riutilizzo dell'area, dopo l'Expo che cosa vogliamo fare su quell'area? Terzo. Facciamo in modo che non venga fatto un piano B per l'Expo, ma i soldi che ci sono stati messi a disposizione continuino ad arrivare, sono stati spesi per problemi come Catania, come copertura di buchi di bilancio da altre parti, i soldi devono arrivare nella Regione Lombardia. Quarto punto, battaglia, l'ho il professionisti, 40% già detto, dei questa lavori ingegneri, per siano imprese me è una fatti da presenti sul territorio della Regione Lombardia. Dobbiamo andare a trovare il modo di tutelare le imprese sul territorio. Una risposta all'occupazione, una risposta ai problemi delle aziende si fa dando del lavoro. Questi sono quattro punti che io ritengo fondamentali per dare una prima risposta ai cittadini. Ultimo pratica punto il Ligresti termine è una della pratica pratica che ha Ligresti. un La excursus squisitamente tecnico. Ecco, io credo che questa sia un'occasione che deve essere presa dalla maggioranza, e io per quello che riguarda la minoranza, e credo 20 anche altri colleghi, dobbiamo fare in modo che possa essere un esempio del Piano Casa per la Provincia di Milano. Utilizziamo questa che è un'opportunità unica, alle condizioni che noi riterremo giuste portare avanti. Ho chiamato in audizione all'interno della Commissione Garanzia e Controllo l'Assessore al Territorio, spero che in tempi brevi, come mi ha promesso, sono sicuro che sarà fatto, arriveranno i documenti. Questa è un'opportunità secondo me dove la Provincia di Milano può dire la sua. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie. La parola al Presidente Turci. CONSIGLIERE TURCI MASSIMO Grazie. Volevo ringraziare i colleghi della minoranza, opposizione, Centrosinistra, per avere dato il numero legale all'apertura della seduta, ma d'altra parte devo aggiungere, abbondantemente, numero legale Centrodestra, prima adesso che poteva comunque le 11:10, scadesse il essere garantito grazie un quarto d'ora, venti minuti. 21 sono che termine, abbiamo che il dal guadagnato Sulla proposta dell'Italia invece dei un'intitolazione che è Valori di, se pervenuta in mi passate dai banchi relazione ad il un termine, qualche cosa a Impastato, come dicevo con il collega Biolchini, pensava siamo di in sintonia, rivedere dell'intitolazione delle in particolare un po' sale, dei la si materia giardini, dei manufatti, eccetera. La mia idea, la mia speranza sarebbe anche quella di intestarla a quei Consiglieri Provinciali che sono venuti a mancare durante il periodo del loro servizio, e ne cito due che mi vengono in mente. Uno è il collega Matalon di Forza Italia e uno è il collega Foglia, padre di altro Consigliere Foglia, che venne a mancare grossomodo verso la fine degli anni 80, primi 90, e che allora era del Partito Comunista Italiano, se non sbaglio. Per cui, inserirei quindi se decidiamo questa questi di rivedere possibilità Consiglieri, in la materia, questo Impastato e contesto, poi come comporre la cosa. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie. Chiudiamo la fase dell'articolo 83. 22 io vediamo Io devo dire ai colleghi che mi sono arrivate e-mail di cittadini che sollecitano tutti noi a rispettare rigorosamente gli orari, perché noi trasmettiamo online i nostri lavori e ci sono dei cittadini che vengono a seguirci di persona. Se ogni volta iniziamo con tre quarti d'ora o un'ora di ritardo sarà il caso al limite di comunicare che questo diventerà stesso e tutti regola, noi al ma più ovviamente rigoroso sollecito rispetto me degli orari. Sulla questione delle interrogazioni io volevo ricordare, soprattutto ai Capigruppo, che ne abbiamo parlato immaginandoci un iter un po' diverso da quello previsto dalle norme che giacciono inattuate ormai da tanti anni, quindi ci siamo immaginati una seduta mediamente al mese con le risposte degli Assessori, quindi ce ne è stata una il 10 di Settembre a cui è stata data risposta a tutto quello che era stato presentato a Luglio, ci sarà una nuova seduta, in una data ancora da scegliere, ad Ottobre in cui dare le opportune risposte. Chiudo informando che alcuni Assessori, l'Assessore Lazzati e l'Assessore Del Nero, già l'altra volta si erano dichiarati disponibili 23 a dare delle risposte alle interrogazioni, poi è mancato il numero legale ed oggi li devo pregare di soprassedere vista l'urgenza per cui iter, ci per siamo il dovuti quale convocare passiamo dell'Ordine del Giorno. 24 con l'opportuno all'argomento n. 23 CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 29 SETTEMBRE 2009 P. N. 23 MODIFICA DELL'ART. 14 DELLO STATUTO DI ASAM S.p.A. RELATIVO AL NUMERO DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Il Presidente Podestà è assente giustificato per motivi istituzionali e quindi credo che per la Giunta prenda la parola l'Assessore alla Viabilità e Trasporti Giovanni De Nicola. ASSESSORE DE NICOLA GIOVANNI Grazie, parliamo Presidente. di Provincia. precedente precedenti, ASAM I che I colleghi parliamo colleghi della che erano Amministrazione, nei sanno quanto sanno, impegno holding con mise quando della me nella cinque anni il Consiglio Provinciale nel tentare di capire a cosa servisse ASAM e nel tentare di contenere lo strapotere che qualche personaggio pensava di poter esercitare in ASAM. 25 Fummo fortunati perché nel corso del nostro mandato un provvedimento Dicembre ministeriale, del numero dei delle varie 2006, membri ridusse, dei società vicissitudini, la Legge consentì Consigli la di di partecipate sintetizzo, 729 del ridurre 27 il Amministrazione e dopo Giunta varie Provinciale dell'epoca decise di ridurre a 3 il numero dei membri del Consiglio di Amministrazione di ASAM. Ma di cosa si occupa ASAM? ASAM è una società che in modo diretto, tramite le sue partecipate, provvede, dovrebbe provvedere alla realizzazione e alla gestione di servizi di trasporto pubblico e privato, al trasporto di persone e merci, dovrebbe realizzare e gestire strade, autostrade, sistemi infrastrutturali, impianti di energia rinnovabile. Allora, come chiaramente i colleghi sanno e come si evince dalle poche cose che io ho ricordato, è una società che riconoscendo questa ha la Giunta una grande necessità, di contenere la importanza scelta la spesa che e ha pur fatto pubblica, di contenere il costo di queste società partecipate, la Giunta è addivenuta alla scelta di aumentare, modificare lo Statuto della società portando a 5 il numero dei membri del Consiglio di Amministrazione. 26 Perché questo? Perché una società di cotanto impegno che ha questa missione così significativa in questa fase del nostro periodo, della nostra storia italica, non può essere, non può non vedere la presenza di un rappresentante della Provincia di Monza e Brianza, non può non vedere per quelle che sono le scelte che questa società andrà ad assumere, non può non vedere la partecipazione di un membro anche dell'opposizione di questo Consiglio, perché è una società che ha grandi opere da poter e da dover realizzare. Allora per questo la Giunta ha deciso, e sottopone a voi, la scelta di determinare l'aumento del numero dei membri del Consiglio di Amministrazione di ASAM portandolo da 3 a 5. Non credo ci sia molto da aggiungere, è importante che questa Consiglio scelta venga oggi, straordinaria di perché ASAM, ratificata, nella che è condivisa prossima convocata dal assemblea per oggi pomeriggio alle 14:30, è giusto che si dia mandato di fare questa modifica. Grazie. 27 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, Assessore De Nicola. Apriamo la fase del dibattito se ci sono colleghi che intendono la relazione intervenire. Prego, Presidente Marcora. CONSIGLIERE MARCORA ENRICO Ho ascoltato dell'Assessore con riguardo attenzione a questo aumento del numero dei Consiglieri. Premesso che mi sembra che ci siano già delle indicazioni più volte fatte dal Ministero delle Finanze di limitare il più possibile l'aumento del numero dei Consiglieri all'interno delle società, questa non è l'occasione, ma se è così importante e strategico, può anche passare il tema di aumentare il numero dei Consiglieri, e io non è che formalmente mi oppongo a questo aumento del numero dei Consiglieri, sono le regole che mi portano ad essere contrario. Ho detto, essere siccome governata Amministrazione leggo al da così poche di possano capacità esperienze seguire settori così delibera: meglio difficilmente ed nella sommare tra un diversificati conoscenze specifiche." 28 possa Consiglio persone loro professionali "non tutte che quelle necessarie che di a richiedono Allora, prima di aumentare il numero dei Consiglieri, determiniamo i criteri con cui vengono determinati questi Consiglieri. Siccome abbiamo bisogno di persone che richiedono conoscenze specifiche, vi ricordo che precedentemente parlando di realizzazione servizi di ASAM si e gestione la trasporto dice impianti cioè ci che di pubblico infrastrutturali, ritengo che di vogliano si occupa strade, e gestione privato, energie persone della di sistemi rinnovabili, di una grande conoscenza tecnica, di una conoscenza specifica. Allora ritorno a quello che ho già detto all'interno della Commissione, ritengo che prima di allargare il numero dei Consiglieri forse bisogna riuscire a creare, come già è stato indicato, un Albo, un Albo dove la andare società a civile prendere i si può talenti iscrivere, migliori che possiamo ci sono all'interno del nostro territorio e poi devono essere scelti, ma devono essere scelti soprattutto da delle persone che siano garanzia di questa qualità di questi amministratori. Io ho segnalato il Presidente dell'Università Bocconi, il Rettore dell'Università Bocconi, il Rettore dell'Università Cattolica, il Rettore dell'Università 29 Statale, questo collegio può essere il collegio che tutela assolutamente i cittadini perché il meglio dei cittadini può entrare all'interno di una realtà così importante e così qualificata. Questo è come ritengo che sia giusto. Un domani noi dobbiamo rispondere ai nostri cittadini, dobbiamo dire avete allargato un Consiglio di Amministrazione, ben venga, ma le all'interno di persone questo che andate ad indicare Consiglio che qualità hanno? Rispondono a delle capacità professionali per cui sono chiamate? Abbiamo cittadini, le richiamato grandi qualità la che società civile, ci su sono i questo territorio ad occuparsi della cosa pubblica? Io credo addirittura che in qui stiamo assemblea oggi andando ad pomeriggio, approvare credo che siano già definiti i nomi, immagino, perché se si fa un'assemblea probabilmente è soltanto un aumento dello Statuto o vengono già designate le persone, ecco, io ritengo che questi siano argomenti importanti, perché poi noi ai cittadini dobbiamo rispondere di queste cose e a dei quesiti ben precisi, se abbiamo portato il meglio della probabilmente società daremo civile delle negative. Grazie. 30 in questa risposte realtà, purtroppo PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, Consigliere Marcora. Adesso ha chiesto la parola l'Assessore Cassago, prego. ASSESSORE CASSAGO ROBERTO Mi riferisco all'intervento del Consigliere Marcora. Noi abbiamo cercato di studiare nel corso di questi alla mesi la situazione Provincia ed delle società effettivamente partecipate concordiamo con l'indicazione del Ministero sull'opportunità di avere un minor numero di Consiglieri di Amministrazione. Questo fatto è un fatto specifico, come ha già spiegato l'Assessore De Nicola prima, perché il fatto nuovo è la Provincia di Monza che ha e deve essere rappresentata, per forza quindi dare una per questo risposta fatto noi immediata, dobbiamo perché l'assemblea è stata convocata adesso. Ma in più deliberato c'è due un altro Giunte problema, fa, due noi martedì abbiamo fa, di già fare questo Albo di cui parlava Marcora. Adesso dobbiamo però... vogliamo non più fare i bandi singoli, ma proprio perché abbiamo necessità di avere delle personalità di grande 31 rilievo, persone di prestigio e per questo dobbiamo però andarlo a realizzare, cosa che stiamo facendo. La temporaneità è data dalla data dell'assemblea di oggi, altrimenti non ve lo avremmo neanche chiesto, nel senso che si andava a fare tutte queste cose che abbiamo discusso adesso, ma i tempi non sono poi valutabili dalla Giunta e a volte, per esempio alcune nomine. Già abbiamo noi già abbiamo proceduto messo anche l'ex ad Ministro Urbani alla Fiera, abbiamo nominato il Presidente l'ex Rettore della Bocconi Secchi e abbiamo confermato, proprio per l'immediatezza, il Consigliere Penati alla Scala, rimesso che onestamente subito le e correttamente dimissioni, ma noi ci lo aveva abbiamo pregato di restare lì fintanto che non siamo in grado di fare le cose. Ci sono quindi motivi di urgenza che ci costringono ad esulare da questo schema che Marcora sta auspicando, schema che noi condividiamo e che certamente andremo ad attuare. Il resto, tanto c'è il mio collega che sa tutto sulle questioni dell'ASAM che io invece non conosco, sarà poi Lui a dirci la conclusione finale. Grazie. 32 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, Assessore. Il Consigliere Marcora ha messaggio, le chiesto la parola. CONSIGLIERE MARCORA ENRICO Solo per assemblee, carattere dare sia questo di tipo carattere straordinario, possono di ordinario, essere sia convocate di in ogni minuto, si manda deserta un'assemblea, si rimanda e si convoca, visto che le esperienze di amministratore di aziende le ho avute per parecchio tempo, sono degli atti di vita della società, non è che stiamo arrivando ad un punto di non ritorno, le convocazioni si convocano, si fanno, le straordinarie si possono arrivano convocare all'interno in qualsiasi modo, dell'assemblea, i non notai vedo un problema di carattere strategico e fondamentale, ma mi domando, scusate, Amministrazione il della membro Provincia del di Consiglio Monza e di Brianza segue questo iter di valutazione dove noi tutti siamo d'accordo, di un Albo, di una qualità, di una...? Questa è una domanda che ritengo ovvia, io considero 33 il Consiglio di Amministrazione di questa società in minima parte, come cittadino, anche mia. Allora desidererei che in queste società arrivasse il meglio, ma credo che di qualsiasi parte politica siano, non lo guardo, io dico solo ed unicamente nella qualità della persona. In questo andiamo caso, oggi se noi probabilmente pomeriggio e viene in assemblea (registrazione confusa) questo non ha il vaglio dei cittadini. Grazie e scusi, solo per una piacevole risposta. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE C'è qualche altro Consigliere e chiede di prendere la parola? (Intervento fuori microfono) Aspetti un attimo che c'è il Consigliere Mauri che ha chiesto la parola. CONSIGLIERE MAURI MATTEO Grazie. Io credo che dopo anche aver fatto la Commissione dove abbiamo discusso di questi temi oggi sia il momento sicuramente adatto ha per come fare una oggetto riflessione la che questione dell'allargamento da 3 a 5 del Consiglio, ma prova a riflettere sull'utilità di ASAM e, come ha provato a 34 fare l'Assessore nella sua breve introduzione, anche in qualche modo illustrare il percorso e le scelte che sono state fatte. Perché dico questo? Perché io credo che ASAM, che è stata fatta religione, oggetto diciamo, di sia una qualche battaglia semplicemente, debba di essere considerata semplicemente per quello che è, e cioè uno strumento, uno strumento utile a quanto pare, perché se non fosse uno strumento utile a governare alcuni processi, questa confermato né tanto Amministrazione meno avrebbe non messo l'avrebbe la testa e avrebbe messo mano per modificare l'assetto, per cui da un lato c'è il compiacimento, se volete, da parte di chi ha sostenuto una maggioranza ed una Giunta che alcune operazioni le ha fatte, di vedersi riconosciuto una visione strategica. Poi noi sappiamo, nessuno fa finta qua che la vita di ASAM, pur breve, è stata particolarmente movimentata, e non per forza per colpa dell'opposizione di allora, questo è assolutamente evidente, ciò non toglie nulla al fatto che quello sia uno strumento utile, utile perché si sono fatti degli investimenti, delle scelte strategiche su tutto il fronte delle infrastrutture, delle infrastrutture, dei trasporti, eccetera, che in 35 qualche modo dovevano essere governate da un unico soggetto che avesse una regia, un soggetto certamente sotto lo strettissimo controllo provinciale. Per cui da un lato il compiacimento della conferma dello strumento, dall'altro una riflessione. Se ASAM è uno strumento, e leggo lo Statuto, è uno strumento che è particolarmente ampio, perché si occupa di servizi di trasporto pubblico di persone, trasporto privato di persone e merci, autostrade, tutti realizzazione i sistemi e gestione strade infrastrutturali e viari, realizzazione e gestione di servizi informativi, reti telematiche, telecomunicazioni, servizi all'utenza, gestioni impianti di energie rinnovabili e molto altro ancora e la società è quindi, leggo, lo strumento operativo degli indirizzi della Provincia in materia di viabilità e trasporti, telecomunicazioni ed attuazione delle politiche di energie rinnovabili. Ora, se ASAM è lo strumento che attua in qualche modo operativo degli indirizzi della Provincia in queste materie, è assolutamente necessario che oltre a questo passaggio, dopo dirò nel merito ovviamente, noi qui si faccia quella riflessione di cui ci siamo detti anche in Commissione, anche con il Presidente che era disponibile ad entrare nel merito delle questioni, su 36 quali sono gli indirizzi, altrimenti noi abbiamo in mano uno strumento, però non sappiamo cosa fargli fare. Cosa fa? Aspira, pulisce, lava? Che cosa fa? Siamo noi come Consiglio, noi come Provincia, la Giunta, che deve dare, in questo caso il Consiglio, gli indirizzi necessari. Per fare quello battuta, se percento negli Giunta bisogna l'attuale capire, Giunta obiettivi precedente, si e allora per riconosce nelle diamo dirla con una al cento strategie della per buono quelli, oppure se quelli avete intenzione in qualche modo di rimaneggiarli e di intervenire e su quello credo che si debba fare una discussione assolutamente in questa sede, sapendo che lo spirito della società, se non altro per il vincolo che il 51% rimanga sempre nelle mani della Provincia di Milano, ha una sua profonda vocazione pubblica che noi dobbiamo evidentemente sempre tutelare perché deve tutelare le istituzioni. Ora, di conseguenza noi non possiamo, io credo, fingere di non vedere ciò che evidentemente è sotto gli occhi di tutti, cioè che l'istituzione di una nuova Provincia come quella di Monza e Brianza, che ha una fetta molto consistente per gli accordi che si sono fatti, attorno al 20%, non possa evidentemente, 37 non solo per motivi statutari, ma per logica, diciamo così, del entrare governo in di maniera questi rappresentativa processi, se non all'interno altro anche perché ASAM ha portato dentro di sé nella pancia tutte le partecipate, per cui ha creato delle condizioni per cui non c'è un'immediata esigibilità di un pezzo di quel patrimonio e di conseguenza chi rappresenta il nuovo soggetto deve avere un suo spazio. Per cui io credo che noi qua si debba capire su cosa deve fare quello strumento, lo dobbiamo cercare di fare il prima possibile, uso le parole del Presidente, prima che vengano fatti degli atti da cui non si possa più tornare indietro, di scelte di fondo, eccetera, che, se possibile, si possano condividere, altrimenti ognuno porrà le proprie osservazioni, valutazioni e conclusioni, credo anch'io che una presenza a livelli istituzionali, ampia e rappresentativa e una presenza degli orientamenti politici siano degli elementi che possano in qualche modo favorire questo processo. Per cui, e chiudo, l'orientamento nostro è quello di valutare la proposta come evidentemente una proposta della maggioranza, una proposta della Giunta, di farlo in maniera molto libera e molto aperta, rispettando le posizioni di tutti coloro che la pensano diversamente, 38 ma sostanzialmente di accogliere lo spirito che l'ha motivata. Poi dopo, in sede di dichiarazione di voto, faremo le nostre valutazioni, però noi non crediamo che questa scelta che la Giunta propone sia una scelta sbagliata e credo che effettivamente vada incontro a delle esigenze vere che ci sono. Ribadisco che però, se c'è tutta questa urgenza, perché ci sono degli adempimenti, la vita societaria è in un periodo anche complicato, particolare, eccetera, però non si debbano far passare questi momenti utili per approfondire nel merito le questioni altrimenti rischiamo di parlare solamente di numeri e non parlare poi alla fine della fiera di politica. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE Grazie, Consigliere Mauri. Adesso ha chiesto la parola il Consigliere Turci, prego. CONSIGLIERE TURCI MASSIMO Cari colleghi, che sulla delibera in oggetto, cioè sulla modifica dello Statuto di ASAM non ci sia dal punto di vista tecnico granché da dire, personalmente poi io, contrariamente a quanto ci viene dal Governo, 39 non sono affatto d'accordo che si possano limitare drasticamente i Consigli di Amministrazione, per me 3 per un Consiglio di Amministrazione di una S.p.A. è un numero limitato. Ovviamente è sbagliato anche andare nell'eccesso esposto. Io ho vissuto una Serravalle nella quale non mi ricordo se i Consiglieri erano 11 o 13, cioè diventava il Consiglio Comunale di un paese di 3.000 o 5.000 abitanti, e questo sicuramente è sbagliato. Però nel caso in sé io non vedo nulla di strano che vi sia un aumento da 3 a 5. In particolare se questo aumento del numero va a garantire la presenza di un altro Ente Locale, secondo me aumenta la pluralità di voci e la pluralità di controllo. Diverso è il discorso se vogliamo parlare di ASAM in sé. Qui vi trovo devo che dire ASAM che, parlando sia veramente a titolo inutile. personale, Io sono contrario all'esistenza di questo Ente, penso che da quando sia nato fino ai giorni d'oggi più che problemi e difficoltà a qualunque colore di Amministrazione di Palazzo Isimbardi non possa creare. Perché dico questo? Io cerco di essere sempre molto semplice nei miei ragionamenti, per beneficio mio e 40 non vostro, non prendetelo come un'offesa, ma se prima Palazzo Isimbardi, l'Amministrazione Provinciale poteva avere la disponibilità di risorse provenienti dagli immancabili utili che venivano distribuiti dalle varie società che sono state poi incorporate da ASAM, e se per questi opere utili in venivano favore dei puntualmente cittadini, reinvestiti ecco che con l'avvento di ASAM c'è stata questa involuzione per cui somme che prima erano disponibili e che, come vedremo nel pomeriggio, adesso nel presenti. con nostro In grande piacere bilancio, compenso ecco che non abbiamo patrimonializzazione di personalmente, ribadisco lo vorremmo ASAM per vedere sono una grande scopi ancora, più che non io vedo l'utilità. Però, dato che oltre che parlare a livello personale parlo anche di una parte politica che qui in questa sala ha che, indubbiamente tornando composizione al del la sua discorso Consiglio importanza, devo iniziale, anche di ASAM ha la dire la sua importanza. Abbiamo detto che ci sarà pluralità, è una scelta politica, precisa, fatta da questa Amministrazione, in controtendenza con quello che era stato fatto nella passata legislatura, è un'apertura. 41 Credo che a questo punto, dico credo perché io non sarei stato d'accordo, ma aderisco con piacere alla richiesta del Presidente Podestà, credo che questa sia una mano tesa nei banchi di fronte a me. Credo che per una certa fase, spero breve dal punto di vista temporale, verrà confermato anche il Presidente di ASAM. A questo fatto a cui la nostra maggioranza e la nostra Giunta dà una precisa volontà di continuità nel bene della società, tengo interpretazione è invece che io questo a dire che Presidente va la mia bene, questo Presidente Amministratore Delegato va bene che rimanga per restituirci i prossimi quei 100 prestato per gigantesco affare mesi, milioni a di l'acquisizione che ci patto porta, che Euro di se riesca a che abbiamo quote, questo non sbaglio, un beneficio in termini di proventi finanziari dell'1,5 e ci costa in termini di oneri finanziari grossomodo il 3%, o il 3,5%. Allora bene, se decidiamo che questo Signore rimanga a fare il Presidente di ASAM per me va bene, che il suo impegno, il primo impegno sia di ritrovare quei 100 milioni che spettano alla Provincia di Milano. 42 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie. La parola al collega Massimo Gatti. CONSIGLIERE GATTI MASSIMO Grazie, Presidente. Io sono molto dispiaciuto che non ci sia il Presidente Podestà e sono stupito che il relatore, Assessore De Nicola, abbia introdotto come ha introdotto, anche perché gli allora Consiglieri De Nicola, almeno discute Dapei, cento Musciacchio, Esposito, volte hanno sostenuto precisando quali sono gli che Accame, di per ASAM obiettivi e si i rendiconti. Ebbene, la novità è una piatta continuità. Bisogna mettere a posto gli assetti. Io quello che sto per dire lo dicevo anche nel mandato passato in cui ero Consigliere di maggioranza, lo dicevo nei venti anni precedenti da Sindaco quindi... si parli di opposizioni, un accordo perché i due partiti maggiori, PDL e PD, trovano una quadra nell'assetto di ASAM. Io su questa materia presento e rappresento una posizione diversa che è quella della Lista Civica, del PRC e del PDCI e non improvvisata, quindi siamo fuori strada. 43 Oltretutto lo Statuto definisce al primo che è punto stato la prima richiamato realizzazione della gestione sotto qualsiasi forma di servizi di trasporto pubblico di persone e di trasporto privato di persone e merci, nonché di tutte le attività a questo Rendiconto critico, le future connesse. Il rendiconto sorti e dov'è? progressive annunciate nel discorso programmatico non sono realizzabili. Dove sono? Il Capogruppo Turci dice delle cose interessanti, però dovrebbe essere conseguente. Il Consiglio passato, anche se vedo che il Presidente in carica studia i bond da 100 milioni di Euro, non so dove, dovrebbe venirli a discutere in Consiglio, perché il bilancio ed i conti per legge dello Stato spettano al Consiglio, dice non se ne parla di quel... come non se ne parla? Sarebbe stato molto più corretto abbinare quantomeno la discussione sugli assetti a qual è la proposta di questa Amministrazione per far fronte ai 100 milioni di Euro che l'Amministrazione scorsa non ha approvato per una valutazione diversa all'interno proposta di del Consiglio quella Provinciale, Giunta, oggi che nonostante fate? 3, questo tema che è quello centrale dove lo mettete? 44 5? la E Dopodiché, lo dico con benevolenza e con rispetto, come sa pur nella diversità totale delle valutazioni su tale questione. Assessore De Nicola, Lei ha agitato per cinque anni alcuni documenti che io Le propongo di distribuire ai Consiglieri della maggioranza (intervento fuori microfono) attività, Settembre tutti i iniziative 2007 e tutto proposte, consegnato Consiglieri attuale il dal 16 è pro pro Professor tempore, Luglio Ottobre 2005 del Giulio tempore 2007 e a Sapelli, contrastato da voi all'inizio e osannato alla fine, come succede. (Intervento fuori microfono) Era pro tempore, però al di là dei documenti dopo, che sono molto più scadenti, mi assumo la responsabilità di quello che dico, che però sono pericolosi perché presuppongono un'invasione totale dei poteri bancari nel definire la necessità di infrastrutture, però, in questo bel documento che è stato predisposto, qui c'era una proposta, Turci, che è in linea con quello che tu hai detto, perché si faceva un piano industriale e oltretutto si diceva, come avviene nel mondo industriale produttivo, istituzionale normale, in cui si capisce quello che si dice e si conosce quello 45 di cui si chiacchiera, siccome in una situazione di crisi è normale che le società grandi Professor assorbano Sapelli assorbisse quelle infatti tutte queste piccole, proponeva società che che qui il Serravalle costano, ma producono poco. Allora, Turci, dicci cosa pensi su questa proposta che era stata avanzata, individuava proposte era di fondata maggior e oltretutto rendimento, come ci ricordava nel passato l'allora Capogruppo di Alleanza Nazionale, delle maggiori consulenze sapeva, 600 commesso, investimenti, ed assorbimento... dipendenti, con tutto taglio non il ha rispetto 5 drastico Serravalle dirigenti per i lo e 1 commessi ovviamente, l'industria si fa in quel modo lì, non è che nel mondo stravagante del liberismo spinto, ripeto, qua se si spezzetta tutto non si capisce più nulla. Questa è una proposta seria che io riproporrò per i compiti di vigilanza e di controllo che abbiamo, verificando che prima o poi rendiconto, per l'amor del cielo, abbiamo sostenuto delle in parte in posizioni in modo anche difesa del mescolato, Consiglio Provinciale e delle sue prerogative, eccetera, però di questo dobbiamo discutere. 46 Io mi aspettavo che all'inizio del mandato ci diceste cosa pensate posticini, di poi questo, non servono, per nella cosina l'amor del dei cielo, ovviamente servono gli amministratori, però su questo e sul fatto che poi la Serravalle, croce e delizia dell'Amministrazione Provinciale di Milano, da quando nel 1950 ha collegato il porto ad una realtà industriale, fino agli ultimi mandati, tutti, al di là delle alternanze. Su questa cosa io ritengo che non ci siamo proprio e quindi io voterò in modo molto motivato e convinto contro. Non sono sprovveduto, lo so che l'Ordine del Giorno è da 3 a 5, d'altra parte se ci fosse il tempo bisognerebbe richiamare la discussione di fine 2007, Fratus, però lasciamo alla lettura di chi ne ha il tempo però, ripeto, è proprio un inizio scombinato, scarsamente attento e scarsamente in linea con il fare l'interesse della popolazione amministrata e quindi io chiederei anche al Capogruppo Turci di approfondirla, quella è una confrontiamoci, direzione posizione però opposta non e amministrativa possiamo adesso poi state e andare andando allora nella nella direzione assolutamente opposta e per questo io voterò convintamente contro. 47 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie al collega Massimo Gatti. La parola al Presidente Casati. CONSIGLIERE CASATI EZIO Grazie, Presidente. Nella presentazione della delibera l'Assessore De Nicola sostanzialmente dice la motivazione per la quale è opportuno un aumento dei numeri dei membri del Consiglio di Amministrazione da 3 a 5, fra le motivazioni quella più vera, concreta, importante, mi pare il fatto che questo organismo si è scisso, questo Ente si è scisso, ne è nato uno gemello che ha diritto di essere rappresentato, qualcuno della Provincia di Monza e Brianza. Io pongo una questione al Consiglio, io non ho notizie, però da quello che ho visto sui giornali di Monza, il Cittadino in primis, c'è questa volontà pare appalesata dal Presidente della Provincia di Monza Brianza, Allievi, di chiedere di fatto l'incasso delle quote della sua presenza di ASAM, quindi bisognerebbe 48 per esempio comprendere se questa è la linea, cioè un membro di Consiglio di Amministrazione sta lì soltanto perché rappresenta un pezzo della proprietà, i soci sono 2, poi c'è 0,01 che è il Comune di Trezzo che si era utilizzata allora una società esistente per dargli contenuto, ma se uno dei motivi è quello di garantire una presenza a chi detiene il 20% di quelle quote mi pare ovvio, se però poi le quote vanno all'incasso, probabilmente questo motivo non esiste più. Un passaggio, chiarissimo, il ma Consigliere nello stesso Gatti tempo è stato molto duro sull'accordo o non accordo i due più grandi partiti che rappresentano qui chi sta all'opposizione e chi sta al Governo. Devo dire che rappresentante mantenimento la garanzia dell'opposizione che possa di un che essere posto può ad essere individuato o in un il una figura che può essere vicina politicamente al Partito Democratico, lo dico da Consigliere e lo dico da Segretario del Partito Democratico della Provincia di Milano, niente, personalmente perché quello mi può che conta interessare in una meno di società che deve rispondere al Codice Civile, ma deve rispondere all'Assemblea dei Soci, è quella che l'Assemblea dei 49 Soci sia in grado di presentare un documento di indirizzo rispetto alla gestione di quelle strategie che deve andare ad attuare e se l'opposizione è rappresentata, perché nelle strategie ci sono diverse o sfumature o qualche linea diversa, allora ha senso che nel Consiglio di Amministrazione sieda un rappresentante che garantisce quel pezzo di assemblea riportata, altrimenti non ha nessun senso che uno lì venga rappresentato, perché non ci deve essere nemmeno il dubbio del consociativismo, della compensazione o del, altrimenti non ha assolutamente nessun senso e il documento di indirizzo deve essere chiaro rispetto a quello che è un termine che in questo momento ci richiama ad altri scenari che è la exit strategy, cioè dobbiamo comprendere se la nascita di ASAM era legata al fatto che per esempio il contenuto maggioritario del bene cosa, lì dentro, ed sostanzialmente? era Serravalle, Un empasse viveva legato che dalla mancanza di un minimo dialogo dei soci di riferimento di Serravalle, che non il Comune di Milano e l'allora Provincia guidata dalla Onorevole Crolli e dal Sindaco Albertini, nessuno, all'immobilizzo ci completo aveva degli portato di investimenti fatto ed al pericolo che ANAS facesse retrocedere la concessione. 50 Ora, io non penso che l'Ente Pubblico debba sostituirsi ai privati rispetto alle strategie delle infrastrutture stradali, sostituito quanto per mentre riguarda non le può essere strategie sulla mobilità. Da questo punto di vista una cassaforte di Enti che possa garantire che gli introiti o i frutti del sistema autostradale possano alimentare la possibilità di supportare al sistema di gomma un sistema moderno di infrastrutture, allora ha senso, se però non c'è strategia, la strategia è soltanto quella di curare il pezzo da qui al 2014, lasciando invariata la vicenda, penso che non vada bene. A questo punto aveva un senso averla fatta, perché? Perché non si facevano gli investimenti, perché non si facevano una serie di questioni, ora gli investimenti sono sbloccati, sbloccata la una cosa serie più di opere... importante, da lì però è si è partito l'input per la realizzazione di Pedemontana, poi tutti si mettono le medaglie, ma la verità è quella, è stata ASAM con Serravalle, insieme ad una serie di iniziative del Governo che governava allora, che era il Governo decollare Prodi quella del Ministro vicenda, poi 51 Di tutti Pietro si a mettono far le medaglie, tre inaugurazioni, quattordici... però la verità è questa, a meno che uno non voglia dire una cosa lontana dalla verità, ma la verità è questa. Occorre quindi una strategia. Il fatto che oggi si dica si aumenta il Consiglio di Amministrazione, non dico che mi lascia indifferente, ma mi lascia molto vicino all'indifferenza, il problema è che indirizzi diamo all'Assemblea dei Soci che dovrà poi dettare le strategie? Quindi l'appuntamento che chiedo all'Assessore De Nicola, chiedo al Presidente Cucchi, visto che presente l'Assessore in Presidente aula, Podestà De Nicola trasmetta e alla attualmente questa Giunta non vicenda e che è al questo Consiglio venga impegnato rispetto a quelle che sono le strategie stata una del scelta futuro di corretta, ASAM che, ribadiamo, assolutamente è importante, che però va indirizzata. Uno dei pezzi carenti, non mancanti, rispetto carenti alle nell'immediato, della strategie, senza passata era cioè è guardare si un lungo, una chiarezza po' lavorato però dobbiamo assolutamente recuperare quel pezzo. Quindi l'Assemblea dei Soci che si terrà oggi dovrà di fatto avere il via libera da questo Consiglio per dire si aumenti, ma la prossima Assemblea dei Soci, che va 52 convocata, dovrà Amministrazione sicuramente dire quali una a quel sono le continuità nuovo Consiglio strategie, rispetto a che di sono quello che finora è avvenuto, perché è stato uno strumento utile, ha però nel suo core business, nelle sue indicazioni statutarie tutta una serie di iniziative che non possono rimanere soltanto nella carta ... di quella società, ma devono tramutarsi in proposte che siano condivise, che siano individuate, che siano attuate. In quell'ottica e solo in quell'ottica si può leggere il fatto che anche in una cosa così importante ci sia un membro che rappresenti le opposizioni, altrimenti non avrebbe realmente senso. Grazie. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE Grazie, Consigliere Casati. Ora ha chiesto la parola il Consigliere Fratus. CONSIGLIERE FRATUS GIANBATTISTA Grazie, Presidente. Innanzi tutto volevo ricordare al Consigliere collega Gatti che nella maggioranza pro tempore ci siamo anche noi, non siamo il secondo partito, però penso che sia in questo Consiglio che 53 nella maggioranza di avere voce, di non essere, così, dimenticato. Per quanto riguarda la delibera di oggi io mi attengo a quello che Provincia, ci ha quando illustrare questa detto era il venuto delibera, Presidente in le della Commissione motivazioni che ad Lui adduceva perché il passaggio da 3 a 5 Consiglieri del Consiglio di Amministrazione era dovuto a garantire una presenza della nuova Provincia di Monza e Brianza, garantire un posto alle opposizioni, ma soprattutto anche perché una società come ASAM non poteva essere gestita e amministrata con solo 3 Consiglieri. Su questo, su queste basi e su questi presupposti noi siamo d'accordo c'era un eccesso Amministrazione, passati perché ad Consigli, un 10, è in vero di membri 12, quello eccesso dove anche di nei che pochi società che una Consigli era poi, membri come volta in ASAM la di siamo questi loro importanza, la loro rappresentanza è molto importante. Però è anche vero, e qui concordo con alcuni Consiglieri che mi hanno preceduto, che forse questo passaggio oppure, era non magari lo so, opportuno dovuto ai farlo tempi, successivamente alla necessità abbiamo dovuto fare prima questo, che è un passaggio 54 tecnico, da messaggio, 3 a un 5 rispetto passaggio a quello molto che è un importante e politicamente molto fondamentale per quello che è il futuro, per quello che è ASAM. Qui oggi eliminarla, ho sentito qualcun qualcuno altro invece che che propone di propone di incorporare tutto in se stesso e altre proposte, altre soluzioni. Io penso che prima di arrivare a questo dovremmo avere una Commissione o un Consiglio soprattutto, perché poi è il Consiglio che dà le linee di indirizzo politiche, qual è la mission o quale veramente vogliamo dare ad ASAM. Questo strumento, come è stato detto, operativo che assume in sé gli indirizzi politici di questa Amministrazione, ma quali sono questi indirizzi? Che cosa vogliamo effettivamente noi fare di ASAM? Questa secondo me è la discussione più importante. Qual è il piano industriale di questa azienda? È su questi discorsi dopodiché, se ci che sarà noi questa dobbiamo discutere programmazione, e questo recepire forse gli indirizzi che daremo noi, allora magari tutta questa discussione che oggi facciamo di passaggio da 3 a 5 non sarebbe neanche servita, perché 55 potrebbe diventare una necessità un Consiglio di Amministrazione così, però la necessità lo diventa nel momento in cui sappiamo che cosa deve fare, se ci sarà ancora questa azienda. Poi, per quanto riguarda i criteri della scelta dei Consiglieri che entreranno a far parte di questo Consiglio, io penso che debbano e possano essere solo delle persone patrimonio, delle un persone pruriti di competenza, nostro solo politici, perché valore, per cioè non soddisfare sarebbe è un possiamo magari nostro mettere anche dei controproducente se andassimo a fare delle scelte solo, così, politiche. È logico che devono essere gente che essere conosce dei la professionisti, materia e deve capacità nell'ambito di quello che poi andranno a gestire. Quindi io, a nome anche del mio gruppo, per quanto riguarda questa delibera voteremo a favore perché ne vediamo oggi la necessità che potrebbe cambiare nel momento in cui sapremo qual è la mission effettivamente di ASAM. Grazie. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE Grazie, Consigliere Fratus. parola il Consigliere Biolchini. 56 Ora ha chiesto la CONSIGLIERE BIOLCHINI ROBERTO Grazie, Presidente. Io inizio con dei ringraziamenti, nel senso che prima di tutto ringrazio per l'apertura sottolineata dal Capogruppo Turci quando parla a nome del PDL e non a titolo personale, e di conseguenza apportare la dell'apertura Giunta nominando, che sembra riservando voler anche un posto per le opposizioni o comunque l'Amministrazione in un'ottica di condivisione della gestione dall'Ente. Detto questo coloro che aumento però prima su cui io di ci ringrazio parlare viene soprattutto di aumento richiesto tutti eventuale, di esprimerci, ringrazio quelle persone che sottolineano l'importanza di una senso discussione che ASAM su obiettivi, dovrebbe avere su indirizzi, per il bene sul dei cittadini. Ringrazio anche l'Assessore Cassago quando si è espresso dicendo che si sta approntando un database, un archivio per poter scegliere al meglio, nell'interesse, spero sempre dei cittadini e non di spartizioni Consigli questo, di come varie, eventuali Amministrazione Italia dei componenti e Valori 57 di Enti, altro, però, detto noi troviamo ci in difficoltà a votare a favore di questo aumento, a prescindere da, come dicevo prima di una discussione che mi sugli in auspico avvenga obiettivi, sugli questi ultimi il più in indirizzi, giorni, in fretta perché questo possibile soprattutto ultimo periodo siamo stati contattati davvero da diverse persone che rappresentano situazioni come quella che citava Casati in apertura di questo Consiglio, cioè lavoratori di aziende in difficoltà ed anche per rispetto ad una sobrietà, a quello che doveva essere lo spirito del decreto Lanzillotta, che magari si può discutere, però doveva servire a riportare una certa sobrietà nelle nomine, negli incarichi attribuiti dai partiti. Per tutto questo noi, come Italia dei Valori, saremo contrari a questo aumento e cercheremo invece di sollecitare il più possibile, e in modo che avvenga velocemente, quel dibattito che diverse persone hanno richiesto anche negli interventi precedenti, cioè quello sul senso che ancora oggi deve avere ASAM e quali sono gli indirizzi per portare a compimento i fini per cui è stata creata. Grazie. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE 58 Grazie, Consigliere Biolchini. Ora io non ho più nessun iscritto a parlare. Assessore De Nicola. ASSESSORE DE NICOLA GIOVANNI Io ringrazio molto i colleghi, tutti i colleghi che sono intervenuti responsabilità che per ha il grande caratterizzato senso i di diversi interventi. Tra tutti è doveroso pensare alle cose che ha detto il collega Gatti, non fosse altro perché per cinque anni noi abbiamo stressato quest'aula per avere informazioni su Serravalle, ma veniamo nel dettaglio. Di cosa discutiamo oggi? Oggi qui non si discute degli obiettivi e dei fini di ASAM, che sono gli obiettivi ed i fini che sono nello Statuto di ASAM, oggi si discute se è giusto aumentare da 3 a 5 il numero dei membri del Consiglio sono fuori di Amministrazione. Allora a questo punto molte cose luogo. Siamo d'accordo che un Consiglio di Amministrazione di 3 membri nel momento in cui di questo Consiglio di Amministrazione, di questa società, e parte una nuova Provincia, un nuovo pezzo di territorio, nuove aziende, nuovi lavoratori che perdano il lavoro e che 59 sperano di avere un lavoro, riteniamo che sia giusto questo o no? Su questo dobbiamo discutere. Secondo punto. Caro Consigliere Biolchini, non è condivisione, si chiama in un modo diverso, si chiama partecipazione. Lei non era in questo Consiglio nei cinque anni precedenti, la difficoltà era sapere, era conoscere, si parla di obiettivi, gli obiettivi io li sottoscrivo tutti. Chi non sottoscriverebbe gli obiettivi che sono nello Statuto di ASAM? Bene fa il collega Gatti quando ci richiama ai bilanci. Qual è il bilancio di questi obiettivi in questi cinque anni? È stato raggiunto qualcuno di quegli obiettivi? Si è fatto, perché si aiutano, caro Consigliere Casati, i colleghi, i lavoratori, le aziende in difficoltà, non si aiutano soltanto creando degli ammortizzatori sociali, ma si aiutano molto di più se noi facciamo strade, infrastrutture, opere, cose che aiutano le aziende a creare ricchezza e a creare occupazione. E come si aiutano queste aziende se non mettendo in sinergia, in forza, raggiungendo, creando, mettendo le condizioni per cui le aziende, l'holding della Provincia possa avere gli strumenti per poter creare quelle cose per cui a parole era stata costituita. 60 Allora vedete, io non posso tediarvi e non voglio tediarvi raccontandovi la storia di ASAM. ASAM nacque come un escamotage, era l'escamotage che permetteva di non rompere il patto di stabilità e poter acquisire Serravalle. Su questo potremmo aprire un dibattito che durerebbe ore, e non è questo il tema della giornata, Consigliere costituita Marcora, Amministrazione saranno venne di Consiglieri, membri ASAM sempre, esclusivamente i lo società Deputati, un del sono sono in società stati civile, civile, caro Consiglio sempre non Ministri, modo, di e lo sono ci sono Sottosegretari, è tutta società civile. Allora se società è civile, se è civile quella che viene nominata da una parte ed è incivile quella che è nominata dalla parte avversa è un suo giudizio, ma è stata sempre società civile, è sempre società di grande livello. Il Professor Sapelli era ed è uno degli economisti di maggior valore di questa società civile italiana, uomo gradito uomo al Centrosinistra posizionato a più governare che al questa Centrodestra, holding per un certo periodo, con dei progetti che bene ha fatto il Consigliere Gatti a ritirare, 61 a tirare fuori, ha tirato fuori, ha citato dei progetti, importanti, progetti che poi non furono portati a compimento, come ben dichiara lealmente, correttamente il Consigliere Gatti, ma c'erano. Allora cosa vogliamo fare di questa società? Lo decide il Consiglio, voluto dal perché questa Consiglio, non società da ha questo, uno dal Statuto Consiglio precedente, che dà ai Consiglieri, dà al Consiglio la possibilità di incidere sugli obiettivi, di incidere sulla missione di questa società. Ma oggi vogliamo parliamo di allargare territorio, di occupazione? allargare a sacrificando importanti, o punto e partecipazione di culture non ma la altro aziende, Di 5 un solo sacrificando di lavoratori politiche? vogliamo il ridurlo a è: pezzi di che Lo 3 presenze anche punto cercano vogliamo come era, territoriali pezzi di cultura importante. Bene, su questo vi dovete voi pronunziare. Il pensiero della Giunta, e credo proprio della maggioranza, per quello che ho sentito, e anche lodevolmente di pezzi molto responsabili dell'opposizione, è quello di allargare a 5, ma non per allargare i costi, perché, 62 caro Consigliere Marcora, se si rinvia o si annulla un Consiglio straordinario, sono anche costi. Le assemblee, società, le la presenza società, a dei Lei notai costano certamente non alle manca l'esperienza, ma vada a vedere, se ha voglia e tempo, i bilanci stati di ASAM, sopportati in Lei scoprirà consulenze, quanti in costi sono valutazioni, in interventi di notai. Allora l'idea, perdonatemi, ma ancora non ho dismesso l'abito di Consigliere totalmente, l'idea che si riducano i costi, annullando le assemblee o riducendo il numero dei membri dei Consigli di Amministrazione proprio non mi vede felice, perché è vero che nei Consigli di Amministrazione ci devono andare persone qualificate e capaci, però non accetto che certe lezioncine di stile ci vengono impartite perché, caro Consigliere Biolchini, sappia che in qualche Consiglio di Amministrazione di questa Provincia, di partecipate di questa Provincia, siede qualche rappresentante che di esperienza ha quella di fare l'immobiliarista, quella di fare il consulente immobiliare di qualcuno e magari è indicarlo stata e a proprio candidarlo la e Consiglio di Amministrazione. 63 sua a parte farlo politica sedere in ad quel Quindi, per favore, un minimo di carità di patria e di pudore quando parliamo di certe cose. Allora io credo, e su questo è il tema su cui oggi ci misuriamo... non capisce? Poi in separata sede Le faccio nome e cognome e Consiglio di Amministrazione. Oggi noi dibattiamo di un tema, il tema è vogliamo allargare anche la alla partecipazione Provincia di nel Monza Consiglio e Brianza? di ASAM Vogliamo allargare la presenza come partecipazione, conoscenza dell'indirizzo, dell'operatività, dei bilanci, di come si spendono i soldi dei cittadini anche all'opposizione? Io per cinque anni urlai dall'ultimo posto di questo banco sulla mia destra di una presenza del gruppo Sindacale di di delle poter Alleanza Nazionale partecipate, rivendicare il non nel pensavo posto nel Collegio minimamente Consiglio di Amministrazione, ma nel Collegio di Vigilanza, non mi fu dato, né a me né ad Alleanza Nazionale ovviamente. Bene, oggi altamente io dico, democratico, partecipazione, credo questa offre che su nuova la PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO in possibilità questo Grazie. 64 Giunta, ci modo della misuriamo. Grazie, Assessore De Nicola. Abbiamo anche la fase delle dichiarazioni personale? Prego, di voto che Presidente... apriamo. a me Per appare fatto Gatti. Casati, prego. CONSIGLIERE CASATI EZIO Soltanto perché forse era distratto l'Assessore De Nicola. Quando io parlavo degli interventi a sostegno del bisogno lavorativo ammortizzatori sociali non che mi sono riferivo già agli strumenti in essere, ma assolutamente a qualcosa di diverso degli ammortizzatori sociali, perché gli ammortizzatori sociali, a parte che i dati non li conosce nessuno perché nemmeno Inps è interrogatore, interventi territorio non per riesce a territorio, darci ne sa molto bene l'Assessore Del Nero, però mi riferivo al fatto che occorre ben altro, quindi se partono opere pubbliche o interventi pubblici non possono fare che bene, il problema è l'indirizzo per farli partire. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie. Ci sono dichiarazioni di voto? Prego, il collega Massimo Gatti. 65 CONSIGLIERE GATTI MASSIMO Ripeto, all'Ordine la del conclusione Giorno è dice l'aumento che del il punto Consiglio di Amministrazione, però anche la conclusione parla poi di ASAM. Ora io non ripeto l'intervento che ho fatto prima, però davvero i Consigli di Amministrazione non sono luoghi di partecipazione, i Consigli di Amministrazione devono essere misurati su quello che fanno e la l'Assessore assicurata presenza De di Nicola anche nella Monza e Brianza, come già Consigliere sa, fase precedente, anzi, era fu oggetto di tante discussioni. Ora la cosa sottaciuto davvero al curiosa Consiglio, è che senza non può ripetere essere per non annoiare i Consiglieri sulla cronistoria che ho fatto prima, che l'Assessore non ha neppure l'attenzione di tenere in considerazione politicamente, sto parlando ciò delle che ha cose detto, politiche, un'osservazione di merito che ha fatto il Capogruppo Turci, perché quando si dice giammai poi ci occuperemo di finanziare obbligazionario, i 100 allora milioni significa di che prestito la stampa finanziaria, magari è colpa anche qui dei giornalisti, 66 che sta parlando della proposta per sopperire a ciò che mi pare sia all'Ordine del Giorno, sia della Giunta e poi del Consiglio, non esiste. Questo è un modo di procedere assolutamente sbagliato. Poi io sono d'accordo, e la faccio breve, sul fatto che del rendiconto necessario, perché dobbiamo sono anni parlare con il complessi, tempo ci sono realizzazioni e ci sono non realizzazioni. Accame che dovrebbe essere particolarmente attento a questa materia, visto che ne ha fatto oggetto di qualche decina di interventi nel passato, quantomeno dovrebbe almeno reagire al fatto, Assessore De Nicola, cioè che rinnovate e poi ci dite in questa, che è la materia in cui si caratterizza un'Amministrazione, che però il Presidente, l'Amministratore Delegato di quelle società citate rimangono gli stessi. Sono strumenti, la politica alternativa con che cosa la fate? Con gli stessi strumenti che avete contestato a partire dal Luglio del 2005? Ragazzi, e nello stesso tempo fate una confusione totale per cui qua va bene tutto, però invece il Consiglio aveva deciso che sulla formazione, eccetera, eccetera, i Consigli di Amministrazione, su beneplacito di tutti all'unanimità dovevano procedere, però quelli della Formazione e di 67 AFOL ad esempio rimossi, Serravalle e ASAM, avanti dritta. Complimenti, spesso in ma questa Consiglio, materia ribadisco credo il mio che tornerà voto ancora, come ho fatto all'inizio con una nettezza di contenuto e quindi contrario. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie. La parola al Presidente Marcora. CONSIGLIERE MARCORA ENRICO Assessore, mi dispiace dirlo, ma non mi convince. Non mi convince perché io ragiono come credo chiunque di noi abbia una società, ci sono 3 Consiglieri, devo allargare, chiedo le dimissioni di 1 di questi, visto che in assemblea può fare, e nomino al posto di 1 dei 3 l'indicato da Monza e Brianza. Secondo. Nominiamo altri 2 Consiglieri, diventano 5, sono nuovi emolumenti. Quanto prendono questi nuovi Consiglieri? Sono costi per l'Amministrazione. Terzo punto. Io oggi come oggi non ho ancora chiaro chi siano questi 2 nuovi Consiglieri, non conosco il 68 profilo. A questo punto, mi dispiace, ma io voto contro. Se io ritengo che questa sia una mia società, perché devo spendere più soldi, non conosco le persone, in un certo senso non ce ne è neanche la necessità. Se Lei a queste tre mie affermazioni mi dice: "caro Marcora, le cose non stanno così" io, guardi, voto a favore, in modo assolutamente semplice, però Lei non mi ha obiettato contro. Aperto questi a tre votare a elementi, favore se per Lei cui mi dà voto una risposta a queste tre mie domande. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie. La parola al collega Mauri. CONSIGLIERE MAURI MATTEO In attesa che De Nicola riesca a convincere Marcora, ma credo che si debba impegnare parecchio, io non sto a ripercorrere l'intervento che ho fatto prima perché credo di avere fatto della riflessione sufficientemente ampia e approfondita, che non voglio ripetere in questa sede. Sulle questioni che sono uscite, noi pensiamo che sia per noi prioritario dare 69 un segnale forte di riconoscimento del lavoro fatto. Io questa cosa l'ho detta e la penso profondamente. Guardate, lo diceva Gatti nel suo intervento, noi forse poi arriviamo a due considerazioni diverse, ma che di sforzi messi in atto dalla precedente Amministrazione, che a quegli sforzi si sia replicato esclusivamente non quasi con mai atteggiamento nel merito scandalistico, e nelle cioè prospettive strategie, ma sempre legate, diciamo così, a lavorare sulle differenze evidenza dei e punti sulle che decisioni, potevano o mettere in usati in essere maniera strumentale ed in chiave comunicativa, più che in chiave politica, condivisi allora, condividiamo oggi e noi non ma vi non sono solo non li ricordiamo, la modalità abbiamo non li con cui abbiamo intenzione, se ce ne sono le condizioni, di comportarci in questi anni. Noi siamo profondamente convinti che quel tipo di atteggiamento fosse sbagliato, e che non fosse in gran parte un atteggiamento di merito, non di tutti, ma di tanti, e riflessione di conseguenza pensiamo da noi un lato anche in dentro qualche questa modo di incassare, di intascare il fatto che su quelle scelte che si sono fatte allora, che sono anche costate non 70 poco in termini di fatica anche dei Consiglieri, in termini comunicativi, oggi noi andiamo ad incassare una continuità di progetto che in termini politici di merito è una cosa per noi molto importante. Su questo noi, come ho detto prima, siamo in attesa, siamo in attesa come non solamente i Consiglieri di opposizione, ma io sono convinto anche i Consiglieri di maggioranza maniera e alcuni esplicita, strumento e di dove si lo hanno capire per andrà, detto cosa tra il è anche ... in quello pubblico, il privato, la scelta di ASAM, la scelta di tutto ciò che ASAM ha in pancia, credo che quello sia il dibattito, per cui noi incassiamo questa cosa, non siamo contrari noi alla riflessione che si è fatta sull'allargamento però, detto questione in della maniera esplicita, rappresentanza anche sulla dell'opposizione noi siamo convinti, io lo sono sempre stato anche in altre occasioni, che quella, come ha detto il Presidente qua e ripetuto oggi De Nicola, sia una questione, diciamo così, istituzionale. Poi su posto chi debba piuttosto dibattito. Mi rappresentare che rendo in un conto le altro, di minoranze quello rappresentare è in un altro qui il gruppo più numeroso e più consistente, ma la nostra 71 scelta non serie, integerrime, prima gli nasce accordi da quell'aspetto. e e di dopo Siamo persone conseguenza non abbiamo orientamenti, gli facciamo abbiamo degli orientamenti solidi, che valgono per noi e valgono per tutti, e valgono sempre, dentro quella logica poi io credo ci debba essere un rapporto di dialogo maggioranza e minoranza che tiene conto di tutta l'opposizione, a partire dal più grande partito, ma non è questa la questione. Lo dico perché è uscita anche in maniera evidente, ma siccome questo poi è ne il parliamo nostro tutti, profilo questo che noi è il qua punto, vogliamo ottenere. Rispetto al provvedimento che è un provvedimento della Giunta, facendo queste riflessioni, noi abbiamo un atteggiamento di disponibilità a vedere cosa accadrà e nell'attesa di vedere cosa accadrà, noi ci asteniamo. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie. Salutiamo Luigi Greco, già Vice Presidente del Consiglio Provinciale. Biolchini. CONSIGLIERE BIOLCHINI ROBERTO 72 La parola al collega Grazie, Presidente. Io ribadisco invece il termine che ha usato prima, caro dove non condivisione, Assessore sta De Nicola, cioè assolutamente per condivisione di chissà che cosa, quasi fosse, mi viene da dire una logica di tipo spartitorio per cui chi deve condividere le linee del Consiglio di Amministrazione ASAM è una parte, e chi rappresenterà questa fantomatica opposizione deve per forza stare all'opposizione, non è la logica di Italia dei Valori, lo ribadisco e sono in attesa di sapere pubblicamente o in parte, quando vorrà, il famoso nome che diceva prima, benissimo. Ma la logica Capogruppo persone a Turci, che, una cui mi era ben volta riferivo, un'altra, elette, con ringraziando cioè lo quella strumento, il di o meglio, nominate con lo strumento che viene indicato, veniva suggerito dall'Assessore Cassago o comunque altro che sarà, si occupano tutte insieme di dettare delle linee per l'interesse della comunità. Questa è la condivisione di responsabilità del governo di quell'Ente. Noi intendevamo questo, non altro. Detto questo, non voglio polemizzare oltre, ribadisco la linea che come Italia dei Valori ci vede contrari a questo aumento, per i motivi 73 che citavo prima, e considerato che insieme ad altri, probabilmente non è riuscito bontà di a convincerci, questa cosa, Assessore ci De troviamo, Nicola, come della dicevo, a votare contro. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, collega Biolchini. La parola al collega Esposito. CONSIGLIERE ESPOSITO FRANCESCO Dato che tutti hanno espresso la dichiarazione di voto, io esprimo la mia dichiarazione di voto. Visto quello che abbiamo detto nel passato e vista la dichiarazione di astensione, io voto per disciplina di partito. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, iscritti a Presidente parlare dichiarazioni di Esposito. quindi voto, Non ci sono altri chiudiamo la fase delle passiamo 74 alla votazione dell'argomento n. 23, è sufficiente la maggioranza semplice. Apriamo la votazione. Chiudiamo la votazione. 22 favorevoli. 5 contrari. 7 astenuti. Il Consiglio approva. Diciamo virtualmente, sullo schermo i colleghi che sono stati trasferiti di qua rimangono posizionati per l'apparecchiatura postazioni, questo elettronica per nelle evitare il vecchie costo del softwarista che un giorno, quando saremo più ricchi, dovrà adattare (intervento fuori microfono) no, c'è un appalto che prevede degli interventi (intervento fuori microfono) purtroppo Le farò vedere il preventivo, collega. Sulla immediata esecutività è prevista la maggioranza assoluta. Non abbiamo eletto gli scrutatori. Per la maggioranza Musciacchio, Paoletti e per l'opposizione Biolchini. Mi segnalano, io non so rispondere alla domanda a chi corrisponde ciascun numero. Abbiamo i numeri lì? 75 Allora, dalla strisciata Musciacchio risulta assente, quindi c'è qualcosa che non va nell'apparecchiatura, allora annullo la votazione e votiamo per alzata di mano con i tre scrutatori che abbiamo nominato. Chiede di parlare? Stiamo votando l'argomento n. 23. Chi è favorevole, per alzata di mano? Gli scrutatori dovrebbero contare le mani (intervento fuori microfono) un attimo che Biolchini deve confermare. Grazie. Contrari? 5, giusto? Grazie. Per la controprova. Chi si astiene? Quindi 24 favorevoli. 7 astenuti. 5 contrari. Il Consiglio approva. Poniamo in votazione l'immediata esecutività. Il quorum è 24. Chi è favorevole all'immediata dicono. Giusto, Biolchini? 31 favorevoli. Chi è contrario? 5. Chi si astiene? Nessuno. 76 esecutività? 31 mi Quindi il Consiglio approva. Passiamo all'argomento n. 24. 77 CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 29 SETTEMBRE 2009 P. N. 24 RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA (RPP), AL 30 GIUGNO 2009 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Anche questo eseguibile, Presidente è sempre da per ringrazio dichiarare l'assenza, l'Assessore immediatamente come Squeri prima, del che presenta al Consiglio la proposta. ASSESSORE SQUERI LUCA Grazie, Presidente. Come sapete, nell'ambito della salvaguardia degli equilibri di bilancio si inserisce, previsto per legge, la verifica della ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. Il documento che è qui fisicamente presente lo avete avuto, e si riferisce tra l'altro all'ultimo semestre del quinquennio della Giunta Penati per cui noi lo presentiamo come atto dovuto, specificando che c'è il 78 parere favorevole di regolarità tecnico/amministrativa da parte del Direttore del Settore Programmazione e Controllo e del Segretario Generale, per cui la Giunta sottopone all'approvazione del Consiglio il documento di ricognizione sullo programmi riferito, precedente e che per stato di ripeto, atto attuazione dei all'Amministrazione dovuto va sottoposto all'approvazione del Consiglio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, Assessore Squeri. È aperto il dibattito, non ci sono interventi, mi sembra, chiedo se ci sono interventi. Dichiarazioni di voto? dichiarazioni di voto? Non sono obbligatorie. Allora sono le 12:37, riprendiamo alle 12:40. (La seduta viene sospesa) ***** 79 Ci sono (Ripresa seduta) PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Siamo sulla delibera n. 24, il Consiglio è chiamato a prendere atto del documento di ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. Ci sono dichiarazioni di voto? Prego, collega Mauri. CONSIGLIERE MAURI MATTEO Molto velocemente. Salutiamo il collega Esposito per dire velocemente che noi abbiamo affrontato a pezzi il librone, ci sembra di riscontrare all'interno dei capitoli principali riassuntivi che la situazione sia assolutamente positiva e che quegli obiettivi che ci si era dati si stanno perseguendo in maniera consistente, per cui credo che sia un dato positivo complessivo per tutti e per l'Ente, per cui noi, tra l'altro trattandosi di una presa d'atto, abbiamo tutta l'intenzione di votare a favore della presa d'atto. 80 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie. Allora gli Ci sono stessi altre dichiarazioni scrutatori di prima, di voto? vogliamo provare con il sistema elettronico? Allora si vota per alzata di mano. Per alzata di mano è aperta la votazione. Chi è favorevole? Grazie. Per la controprova, perché mi sembra che tutti abbiano alzato la mano, c'è qualche contrario? Qualche astenuto? No. Il Consiglio approva all'unanimità. Pongo in votazione l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Grazie. Chi è contrario per la controprova? Nessuno. Chi si astiene? Nessuno. All'unanimità. Passiamo quindi all'argomento n. 25. 81 CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 29 SETTEMBRE 2009 P. N. 25 SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO, ART. 193 DEL D. LGS N. 267/2000 (TUEL) - PROPOSTA DI ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI DI RIEQUILIBRIO E VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Io adesso darò la parola all'Assessore Squeri. Poi se ci immaginiamo intervenire, che possiamo presentazione i vari anche gruppi immaginarci dell'Assessore vogliano dopo l'intervallo la per riprendere alle 3, a meno che non ci sia l'intenzione, per l'economia brevemente e dei nostri riuscire ad lavori, di approvarlo intervenire entro la mattinata. Se non ci sono le condizioni per farlo do la parola all'Assessore Squeri, dopodiché interrompiamo i lavori per riprenderli con la seduta delle ore 15. Grazie. 82 ASSESSORE SQUERI LUCA Grazie, Presidente. Eccoci qua, anche qui la legge lo impone entro il 30 Settembre di fare una verifica dell'equilibrio di bilancio e noi oggi presentiamo questa verifica contestualmente ad una variazione di bilancio, variazione che si è resa indispensabile perché, e qui faccio una premessa, cercherò di fare un intervento che non accenda gli animi, ma i numeri sono numeri e gli aspetti oggettivi sono aspetti oggettivi. Non si può non partire dalla situazione che noi abbiamo avuto all'insediamento del Presidente Podestà e dunque uffici al per 30 cui condizionare hanno il presentato di Giugno non certamente dibattito una gli uffici, imputabili politico, situazione ripeto, al di gli voler ma gli uffici 30 Giugno che determinava uno squilibrio di bilancio per 40 milioni di Euro, motivati da 29 milioni di minori entrate e 11 milioni come richiesta di maggior fabbisogno da parte delle Direzioni. Da questo punto di vista a me dispiace aver letto, successivamente l'opposizione ad ha una avuto conferenza frasi 83 del stampa, tipo: che "numeri inventati, il deficit non c'è, un'erronea informazione ai cittadini" tra l'altro supportando questa tesi dicendo: "non lo diciamo noi, lo dicono i Revisori dei Conti". In realtà Revisori se si dei va a Conti enunciazione che (registrazione prendere hanno il prodotto letteralmente confusa) documento sono i c'è questa "A seguito recita: stati che mantenuti gli equilibri di bilancio". Peccato che questa relazione dei Revisori variazione è di posteriore bilancio, letteralmente: "La indispensabile, gestione una gestione di alla il variazione situazione competenza, delle delle quella quale essendosi diminuzione dell'aumento a in in oggetto nel non la anch'essa si è resa della equilibrio della particolare tributarie, correnti per corso riferimento entrate spese recitava creata di fatta a fronte improrogabili. È stato quindi necessario, al fine di ripristinare le condizioni apportare di equilibrio alcune della variazioni", gestione adesso corrente, entreremo nel merito. Per cui davvero un tema così importante che riguarda non la maggioranza o l'opposizione, ma l'Ente in quanto tale, io darò, spero, un contributo perché lo 84 si affronti in maniera oggettiva e non enfatizzando gli aspetti politici a favore o a sfavore di una delle parti e vorrei dare questo contributo entrando nel merito del perché al 30 di Giugno ci si è trovati di fronte a questo squilibrio di 40 milioni. Sul fronte delle entrate diciamo che era abbastanza prevedibile trovarsi variazione, perché oggi a a fare Febbraio, un discorso quando è di stato approvato il bilancio preventivo, era chiaro a tutti che eravamo in piena crisi economica, che c'era una riduzione dei industriale consumi, e nello una riduzione specifico una del prodotto grande crisi rispetto al mercato automobilistico che, come sapete, è la fonte maggiore delle nostre entrate tributarie. Per cui questa crisi in generale, e nello specifico del mercato automobilistico, ha prodotto una diminuzione delle entrate per quanto riguarda l'IPT, l'Imposta Provinciale di Trascrizione, e per quanto riguarda anche l'addizionale sui consumi elettrici. Strutturale invece è la diminuzione, peraltro la più pesante, rispetto, e fatemi dire anch'essa prevedibile, alla RC Auto, perché con la diminuzione dei costi applica a è chiaro tali che costi ha la percentuale fatto 85 sì che che le l'Ente entrate fossero pesantemente inferiori ma, ripeto, al momento della previsione dell'analisi politica di ha valutazione diciamo quello che che è condizionato degli elementi da un punto successo, fortemente di l'esigenza una previsionali, vista precisa fatemi dire questo perlomeno. Se poi a questo ci aggiungiamo, ne avete già parlato questa mattina, la situazione rispetto ai mancati introiti che l'Ente ormai da due anni non ha, avendo trasferito partecipazioni e dunque anche dividendi di Serravalle, chi contribuivano in c'era prima maniera di forte me ad sa quanto alimentare le entrate correnti per l'Ente, adesso queste entrate non ci sono perché fanno capo ad ASAM, la quale le utilizza fondamentalmente per pagare i propri debiti rispetto alle banche. Il risultato di questa dinamica al 30 Giugno 29 milioni. La bella notizia qual è? Che, fatta la ricognizione, la variazione che andiamo a presentare chiaramente non si rifà alla situazione che è stata fotografata al 30 di Giugno, ma ad una situazione fotografata a fine Agosto, nel frattempo sono intervenuti con efficacia degli interventi governativi 86 del Governo Berlusconi che, tramite gli ecoincentivi, hanno ravvivato il mercato automobilistico e dunque hanno fatto sì che la diminuzione delle entrate si dimezzasse, per cui a fronte dei 29 che erano fotografati al 30 di Giugno siamo al 31 Agosto ad una diminuzione di 14 e mezzo, l'esatta metà. Per quanto fatidici riguarda 11 sul milioni fronte di delle richiesta uscite, ulteriore i di fabbisogno da parte delle Direzioni, anche qua diciamo che era prevedibile modificare questo? andando Perché se che la avanti sempre previsione nei il mesi. fosse Perché bilancio di da dico previsione della Giunta Penati ha dovuto prevedere 21 milioni di risorse correnti per andare a finanziare nell'imminenza della campagna elettorale l'operazione "Alziamo la previsionale, 25% le voci testa", di leggiamo per fatto, che sono esempio sempre nel stati riferite bilancio diminuiti ai costi del per riscaldamento, dell'8% le voci rispetto alle locazioni passive, cioè gli affitti, dei 10% le voci di spesa riferite all'utenza del gas e della luce. È chiaro che questo lo si poteva fare nominalmente in sede di bilancio previsionale, ma poi la realtà è la realtà per cui gli 11 milioni 87 di richiesta di fabbisogno ulteriore sono abbastanza naturali. Ed ecco per l'appunto gli 11 milioni, e dunque lo squilibrio di bilancio. Come Giunta abbiamo avuto diverse occasioni per approfondire l'argomento. In una di queste Giunte si è sottoposto all'attenzione dei colleghi quello che è un piano con quattro punti e obiettivi da perseguire, tra questi quattro chiaramente il più urgente era quello di trovare un equilibrio di bilancio entro l'anno, cosa che è stata fatta facendo quali interventi? Ed è appunto l'intervento che andrete a leggere nella documentazione consegnata. Intanto si quelli è che proceduto sono a proiettare gli al incassi 31.12.2009 tributari ed extratributari, fotografandoli, come vi dicevo, al 31 Agosto ed ecco la bella notizia, che c'è stato un aumento di introiti rispetto alla previsione del 30 di Giugno e dunque sono state dimezzate le minori entrate. Poi abbiamo avuto una verifica per quanto riguarda gli esatti trasferimenti fondamentalmente la da Regione, parte degli l'Ente Regione, Enti, e qui abbiamo visto che c'è una voce di 600.000 Euro in più di trasferimenti. 88 Sono stati verificati fra l'altro gli introiti per il trasferimento di capitale e assunzione di prestiti. Si sono riportate le voci locazioni, riscaldamento, utenze a quelli che erano i valori 2008, per cui più reali. Si è intervenuto a razionalizzare quelle che sono le spese, per cui gli 11 milioni a valore assoluto in realtà non sono stati soddisfatti come richieste, in realtà cosa abbiamo dovuto fare? Abbiamo dovuto andare a reperire quelle risorse stanziate, ma non ancora impegnate, in modo tale da pagare quelle voci che sono collegate ad obblighi contrattuali. Si è ulteriormente razionalizzata la spesa con tagli per 5.000.000 e oltre di Euro. Si è utilizzato l'avanzo di amministrazione, ed ecco che abbiamo riportato in equilibrio il bilancio che era squilibrato. Alcune considerazioni anche per il futuro. Intanto per l'addizionale dell'energia elettrica dobbiamo sperare che la ripresa economica che adesso si intravede abbia un'evoluzione più concreta e più attiva. Per l'IPT è chiaro che il mercato automobilistico è legato a quello che è la dinamica generale, per cui 89 stessa considerazione va fatta per questo tipo di voce di entrata. relativa Molto alla strutturale, RC tra preoccupante Auto invece perché l'altro la il è la voce diminuzione 45% delle è entrate tributarie deriva da questa voce e questo chiaramente ci obbliga, ci impegna a far sì che si trovino risorse alternative ulteriori per poter dar seguito poi ai bilanci che abbiamo presentato ai cittadini. Per quanto riguarda le locazioni attive devo dire che abbiamo trovato una situazione normale, standard, per cui non è situazione, da considerare molto negativa negativa invece è l'attuale la voce riguardante le partecipazioni, vedi ASAM, perché una partecipazione rispetto a che redditi dà un che reddito dovremo all'Ente dell'1,5% aspettarci perlomeno attorno all'8-10%, è chiaro che siamo chiamati a fare valutazioni anche qui per modificare lo stato delle cose. Concludo dicendo che il provvedimento adottato dalla Giunta, consente e di sottoposto alla raggiungere vostra l'obiettivo condivisione, di ci rimettere in equilibrio di bilancio per il 2009, così come è stato, vi dicevo prima, certificato dai Revisori dei Conti e potremo dunque concentrarci 90 su quello che sarà un'attenzione per raggiungere un equilibrio strutturale e non fatemi dire emergenziale come quello attuale. Chiaramente svolta non il posso non Ragioniere collaboratori, la ringraziare Capo Dottoressa per Garavaglia, Bernardini e l'opera i suoi tutti gli uniamo ai appartenenti alla struttura. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, Assessore. Ovviamente ci ringraziamenti agli uffici. Quindi, come abbiamo detto prima, l'argomento in trattazione, che è l'ultimo all'Ordine del Giorno, che è il n. 24, prosegue nella convocazione delle 15 (intervento fuori microfono) Prego. (Intervento fuori microfono) Il n. 24, sull'argomento 24 e noi una faremo due sull'immediata votazioni, una eseguibilità. (Intervento fuori microfono) Chiedo scusa, tutto più uno, abbiamo fatto il 23 e il 24, abbiamo iniziato il 25 la cui trattazione prosegue alle ore 15. Per il chiarimento che viene fatto fuori microfono, si voleva capire se si tratta di un'unica delibera o di due, do la parola all'Assessore Squeri. 91 ASSESSORE SQUERI LUCA L'atto di verifica di equilibrio e l'atto di variazione è in un'unica delibera. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Comunque è andata così anche in Commissione, se non sbaglio, grazie. La seduta è tolta. Io raccomando vivamente, per chi volesse far aprire i lavori del puntualità alle ore 15. (La seduta viene sospesa) ***** 92 Consiglio, la (Ripresa seduta) (Sessione pomeridiana) PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Per la riunione del gruppo del PDL iniziamo in ritardo rispetto all'orario previsto. Do la parola al Segretario per l'appello. VICE SEGRETARIO GENERALE Podestà assente, Dapei, Accame assente, Bassani, Biolchini, Calzavara, Borg, Brembilla Candiani, assente, Capodici, Calaminici, Capotosti, Caputo, Casati, Cattaneo assente, Cazzola assente, Ceccarelli, Cova, Cucchi, Esposito, Ferrè, Fratus, Gandolfi, Gatti Massimo, Gatti Paolo, Marcora, Mardegan, Gelli, Martino, Guastafierro Marzullo, Mauri, assente, Milone, Modugno, Musciacchio, Musella, Nitti, Paoletti, Penati assente, Perego, Russomanno, Scognamiglio, Stornaiuolo, Tacchini assente, Tobagi, Turci. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO 38 presenti la seduta è valida. 93 Siamo sull'argomento n. 25 che è già stato presentato dall'Assessore al Bilancio Luca Squeri, che adesso apriamo la fase del dibattimento. Poi informo i colleghi saranno in distribuzione due emendamenti che hanno la mia firma, che riguardano aspetti organizzativi dei lavori del Consiglio. Non è obbligatorio intervenire, però in genere... la parola al collega Gelli. CONSIGLIERE GELLI SIMONE Sì, Presidente, buongiorno. Prima di intervenire sul bilancio, lo dico perché ci sono molte persone che ci ascoltano, quindi mi associo anche a quello che Lei ha detto questa mattina, e lo dico anche senza polemica, sarebbe bene che tutti quanti rispettassero l'orario di convocazione. Lo dico alla maggioranza e lo dico all'opposizione, nel senso che credo sia una forma di rispetto anche per chi mette ci a sarebbe coloro ascolta e disposizione interessante i considerato quali da un che bellissimo ed è casa ci 94 la servizio interessante ascoltano Provincia per poter Web tutti seguire dall'inizio sino alla fine i lavori del Consiglio sulla questione Provinciale. Detto questo, io volevo intervenire degli equilibri perché ritengo che gli elementi che sono emersi in questi primi mesi di lavoro in una materia importante quale è quella del bilancio, sono degli elementi che certamente non mi lasciano e non ci lasciano tranquilli. Tranquilli perché abbiamo presentato un programma elettorale su cui siamo stati eletti, chi in maggioranza, chi in opposizione, ma noi che rappresentiamo la maggioranza abbiamo la necessità di dare delle risposte rispetto a quello che abbiamo detto nero su bianco. Tuttavia i numeri che ci sono stati esposti questa mattina dall'Assessore, ma poi anche che sono emersi in Commissione nelle varie sedute dimostrano, credo, delle scelte politiche di chi ci ha preceduto che oggi in qualche modo bloccano o limitano anche vistosamente quello che questa maggioranza vorrebbe fare o ha nell'animo di fare e lo dico dando dei numeri, perché poi è inutile fare troppi discorsi politici, cerchiamo di entrare nel merito delle vicende e di che cosa ci siamo trovati all'interno di questo bilancio. 95 Innanzi tutto una manovra, quella che ci apprestiamo a presentare e che ha presentato questa mattina l'Assessore che è un riequilibrio vero e proprio, cioè una manovra d'urgenza al di là del dettame legislativo contenuto nel Testo Unico, che ci permette di andare avanti in tutti i sensi, perché un disequilibrio all'interno di bilancio si è presentato nel momento in cui la nostra maggioranza si è insediata qui a Palazzo Isimbardi e quindi la necessità, tra l'altro non motivata da questioni politiche come qualcuno voleva far intendere, ma le stesse Direzioni Generali ci dicevano che era necessario immediatamente arrivare ad un riequilibrio. Analizzando quello che ci siamo trovati, perché questo è il caso di responsabilità dire, che io credo qualcuno che ci dovrebbe siano delle prendersi e prendersi fino in fondo, non fare qualche conferenza stampa e dire che non è successo nulla perché, al di là di quello che si può dire qua in Consiglio, qua c'è una responsabilità di fronte ai cittadini che è notevole. Allora quelle minori entrate per quasi 14 milioni di Euro, e solo fortunosamente sono 14 milioni di Euro, eravamo partiti da 29, probabilmente perché non ci si 96 era posti il problema di una crisi che era imperante già l'anno scorso in fase di predisposizione di bilancio anche di questo Ente, quindi il mantenimento di uno storico che non poteva più essere raggiunto, ha creato di fatto uno entrate di questo Ente, sull'energia elettrica sbilancio quando e all'interno l'IPT, delle l'addizionale soprattutto la RC Auto rappresentano le tre fonti principali entro le quali questa Provincia poi produce tutto il suo lavoro. È un dato questo impressionante, perché quando in Commissione qualcuno ci ha detto: beh, ma essendo un bilancio di previsione qualcosa si può sbagliare. È vero si può sbagliare assolutamente, lo so, anch'io nel mio Comune sono Assessore al Bilancio e so anch'io che le previsioni a volte non arrivano ad essere centrate al cento percento, ma quando si sbaglia di 14-15 milioni di Euro solo perché intervengono poi dei bonus che fanno rialzare in questo caso il mercato dell'auto, altrimenti si sarebbe sbagliato di 29, è evidente che c'è qualche cosa che non funziona, qualcosa nella macchina in fase di predisposizione di bilancio non ha funzionato. Un progetto, questo famoso "Alziamo la testa", lo avranno anche fatto bene, certo ci ha ridotto un po' 97 in mutande da un punto di vista di bilancio perché se pensiamo al fatto che questi milioni di Euro poi in gran parte, come stiamo verificando, sono andati a personaggi che non sono certamente milanesi, ma magari di altra natura, o extracomunitari, tanto per essere chiaro, forse questo è un altro tipo di ragionamento che dobbiamo fare, forse non è riuscita un certo tipo di manovra elettorale per la quale si cercava di dare qualche prebenda che sicuramente non avrebbe fatto scalpore in quel periodo. Un altro dato impressionante, in cinque anni la pressione fiscale di questo Ente aumenta dal 3 al 30%. Questo è un dato che presuppone una volontà politica. Qui non è una scelta di una direzione generale, questa è una scelta responsabilità politica ben ben precise. precisa, Oggi la con Provincia delle è al massimo della pressione fiscale che può incidere sui cittadini, quindi questo è un dato veramente rilevante che credo il Consiglio debba discutere e che dovrebbe far capire come la materia economica negli anni passati è stata trattata, un aumento della pressione fiscale da una parte e dall'altra delle maggiori spese che abbiamo capito dove sono andate a finire. 98 Come abbiamo sentito in Commissione, un'altra voce che ha dello spaventoso è l'indebitamento, 900 milioni di Euro. Questo è un dato che fa riflettere e che dovrebbe far riflettere pesantemente chi prima di noi ha gestito le sorti di questa Provincia e di questo Ente, perché 900 milioni di Euro di indebitamento non sono quattro noccioline questo indebitamento dovuta a sono delle state è anche fonte scelte, ed qua è legittime, prese qui il nostro indeboliscono ed dentro, una che in bilancio probabilmente e voce che è politicamente Giunta, in ma che qualche modo bloccano anche quella che è la possibilità nostra di incidere su alcune scelte. Altra questione, le partecipazioni. Abbiamo visto in questi mesi come la Provincia abbia molte partecipazioni negli enti, ma che cosa fruttano queste partecipazioni? introitiamo relazione corredo Dovremmo molti che anche introitare meno, abbiamo l'Assessore di questa ha molti un 1,5%, prodotto delibera, soldi, e è nella che contro ne è a delle percentuali attese di guadagno che possono benissimo attestarsi intorno all'8 o al 10, allora anche qui mi chiedo, in una situazione di difficoltà per tutti gli Enti Locali, che siano governati 99 da Giunte di Centrodestra o Centrosinistra, c'è da chiedersi anche qui quale politica sia stata fatta negli scorsi anni perché se abbiamo dei rendimenti così bassi, anche qui qualcosina forse non è stata proprio azzeccata nel momento in cui si sono fatte determinate scelte. L'unica cosa positiva che io ho trovato è un aumento delle entrate che sono riconducibili ai trasferimenti, la Regione, lo Stato, dà un più alla nostra Provincia e per fortuna qualcosa come qualche milione di Euro. Questo aiuta pareggio certamente, di l'Assessore e bilancio questa facilita che certamente oggi maggioranza pone al faticosamente all'attenzione non solo di questo Consiglio, ma io credo sia giusto all'attenzione di tutta l'opinione pubblica. Allora, e intervento concludo che Presidente, questa credo che Amministrazione, il che primo questa maggioranza mette all'attenzione del Consiglio sia un riequilibrio completo del bilancio che, come dire, e lo ribadisco, all'insediamento della nostra Amministrazione, non da un organismo politico, bensì dalle Direzioni Generali è stato sollecitato come un provvedimento situazione ci urgente, troviamo. ci Ci fa fa capire capire che in quale la nostra mission principale non diventa e non è più quella di 100 cominciare a fare il nostro programma elettorale, ma è quello di sistemare i conti di questa Provincia, dopodiché si comincerà certamente a fare quello che ci siamo detti e quello che abbiamo scritto nero su bianco sul nostro programma elettorale, quello di cui dobbiamo essere consci è che per sistemare questi conti pubblici ci sarà da lavorare molto. Gli Assessori hanno dovuto diminuire il loro budget, lo abbiamo relazione dovuto sentito, anche in Commissione, sia nella gli Assessori hanno budget alcune cifre, dell'Assessore, tagliare svariati sia sul milioni di proprio Euro, e questo certamente comporterà allora una minor capacità di spesa che si traduce in minori servizi ai cittadini, io mi auguro semplicemente che tutto il Consiglio, soprattutto chi c'era prima, non faccia responsabilità che all'interno bilancio, del demagogia, oggi si vediamo perché qua prenda le numericamente poi, al di là della politica, delle posizioni politiche, la possiamo raccontare come vogliamo, ci sono dei numeri che attestano una determinata situazione, mi auguro che da oggi il nostro impegno certamente c'è per risistemare questa partita, mi auguro 101 che tutti abbiano la consapevolezza che bisogna ragionare con numeri, ma forse in maniera diversa. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, collega Gelli. La parola al Capogruppo Biolchini. CONSIGLIERE BIOLCHINI ROBERTO Grazie, Presidente. La prima cosa che mi viene da dire è che campagna forse è elettorale il è caso finita di ricordare cioè, per che l'amor la del cielo, le forze politiche è giusto che si assumano la loro responsabilità e credo che il Centrosinistra che ha amministrato fatto e lo per cinque fa anni pienamente questo anche Ente dai lo ha banchi dell'opposizione. Credo però che un certo allarmismo su un presunto buco che crea chissà quale sbilancio e situazione irrisolvibile, credo che sia davvero fuori luogo. Il fatto che noi adesso si stia discutendo e poi si approverà una variazione di bilancio e riequilibri, certificati dal Ragioniere Generale della Provincia di Milano, sta a significare che sostanzialmente questa situazione in realtà non è 102 fuori controllo, che è possibile trovare, anzi, è stata trovata una soluzione e che alcune scelte di tipo politico che sono state fatte, come il progetto "Alziamo la testa", è vero che condizionano il bilancio, però io sono contentissimo di assumermi la responsabilità di un progetto come quello, perché, in una situazione di crisi come quella che stiamo vivendo, poter offrire degli interventi a sostegno delle famiglie in difficoltà credo che sia doveroso e addirittura credo che questo progetto "Alziamo la testa" sia diventato un progetto pilota che in qualche modo è stato copiato da altri Enti come la Regione, piuttosto che in altre Regioni ancora. Con questo, cosa voglio dire? Che in una situazione di congiuntura economica non favorevole probabilmente occorreva fare qualcosa per aiutare i cittadini e sono anche persuaso contingente che, legata al alla di là di campagna una situazione elettorale, questo progetto non è pura propaganda come lo si vuol far passare. Se a questo aggiungiamo il discorso che ci sono state minori entrate per 29 milioni e 11 milioni di maggiori uscite, le minori entrate ricordiamolo che sono dovute a situazioni che, per l'amor del cielo, si può sempre migliorare e si ha anche 103 una sfera che aiuta ad avvicinarsi meglio a quelli che possono essere gli elementi reali, per l'amor del cielo, ben venga, ma visto che non siamo tutti maghi, forse le previsioni possono anche essere più o meno labili. Il discorso è che di questi 29 milioni, come è già stato ricordato, molto dipende dai mancati ingressi, dalle minori entrate l'immatricolazione per l'imposta dell'auto e per provinciale la RCA e poi per ci sono altrettanti costi, maggiori uscite, per garantire ad esempio il riscaldamento dell'Amministrazione Provinciale alle strutture perché quest'anno, guarda caso, è stato un inverno particolarmente rigido e il costo raggiunto del petrolio anche quota vorrei superiore ricordare a 150 che aveva Dollari al barile, per cui alcune variazioni sono legate anche a questa situazione. Per quello persone, i che riguarda cittadini, poi la RCA ricordo intelligentemente che le scelgono di rivolgersi magari non più ad assicurazioni classiche, ma ad assicurazioni telematiche che garantiscono dei costi più contenuti e anche qui la minore entrata può avere questa giustificazione. Detto questo Presidente io Podestà mi che auguravo, la 104 avevo verifica chiesto del al bilancio richiesta tramite gli esperti potesse dare l'esito, la relazione fosse pronta entro la discussione che stiamo facendo, perché il rischio che vedo qual è? È di creare un'ulteriore polemica. In questo certificando momento noi qualcosa stiamo in gli uffici, che qualche modo ripeto, il Ragionier Garavaglia sta portando sul tavolo di tutti noi, e poi in seguito ci sarà un prolungamento di questa eventuale discussione, che trovo a questo punto vuota, inutile, perché stiamo discutendo adesso di questa variazione e la situazione si troverà come lo era già, fisiologicamente sotto controllo, con tutte le discussioni che possiamo fare su scelte politiche, ma quello è un altro discorso. Un discorso invece è ventilare chissà quali guasti che in realtà non esistono, per cui mi auguro davvero, e chiudo, che questa famosa relazione, se c'è, arrivi prestissimo per evitare discussioni e dico anche che forse si poteva totalmente evitare, con un costo tra l'altro redigere delle questa persone, di relazione, esperti e che che ci dovranno porterà a discutere nuovamente di una situazione che, ripeto, è fisiologicamente sotto controllo. Grazie. 105 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, Consigliere. Adesso è iscritto a parlare il Consigliere Gandolfi. CONSIGLIERE GANDOLFI LUCA Grazie. Sarò breve perché molto ha già detto il mio Capogruppo. Prima di tutto mi unisco all'invito che è stato fatto dal Consigliere sull'invitare che tutti ha ad inaugurato essere più il dibattito puntuali con l'orario di convocazione, in modo da rispettare chi si alza presto al mattino per venire puntuale o anche i cittadini che vorrebbero vedere, nell'orario previsto della seduta, in video screening la seduta stessa. Passando all'argomento all'Ordine del Giorno, come ha già detto insediati, anche il subito è mio Capogruppo, stato detto quando come ci prima siamo cosa, è stato: ah, c'è un buco di bilancio di 40 milioni di Euro, come faremo? Non potremo fare il programma. Si sono subito messe le mani avanti, facendo intendere che questo buco dell'Amministrazione intendere, speso di bilancio precedente male che era aveva, evidentemente disposizione. 106 tutto i si colpa faceva soldi a Man mano che è passato il tempo è apparso in modo un po' più chiaro come era il quadro della situazione, cioè non c'era stato uno sperpero di denaro pubblico, c'era semplicemente stata una discrepanza, come risulta dalla illustrazione che è stata fatta dallo stesso Assessore, tra quello che era stato previsto nel bilancio di previsione e quello che poi si era verificato nella realtà e il buco in gran parte, ci è stato spiegato, è dovuto proprio a due o tre voci principali di mancate entrate, che sono legate in modo assai stretto all'andamento del mercato delle auto, un mercato che ha subìto evidentemente una crisi molto significativa in quel determinato periodo dell'anno, se non ricordo male però dovrebbe essere in leggera ripresa, e quindi le prospettive per il futuro sono già più rosee e per quanto riguarda la discrepanza è un errore, sì, ma un errore nella previsione, in un periodo non previsioni di si equilibrio possono anche economico fare con in un cui margine le di errore minimo, ma in un periodo di crisi, in cui gli stessi esperti mondiali di economia non riuscivano a prevedere né i tempi, né la stessa crisi, quindi mi pare anche abbastanza pretestuoso 107 e strumentale il fatto di calcare la mano su questo che è stato un errore nel prevedere una mancata entrata. Certo, poi adesso si dovrà fronteggiare a questa situazione, e un altro punto che vorrei, che mi preme toccare, visto che è stato ricordato che siamo con una pressione fiscale massima rispetto a quanto possibile per la Provincia, beh, questa sarà un'opportunità per chi è al governo adesso di dimostrare quanto va dicendo in campagna elettorale, che bisogna calare le tasse, riducete la pressione fiscale e riportatela al 3%. Avete l'opportunità, più di così non può essere alta e quindi ora vediamo di ridurla e di migliorare le previsioni per il prossimo anno, visto che la crisi sta passando. Il prossimo anno non ci saranno più le scusanti della crisi, visto addirittura che l'ha si sta negata risolvendo, anche anzi, quando qualcuno eravamo nel pieno, quindi ringrazio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, Consigliere Gandolfi. Ora ha chiesto di intervenire il Consigliere Mauri. Ha la parola. 108 CONSIGLIERE MAURI MATTEO Grazie della parola, Presidente. Io partirei, per fare un po' di chiarezza, da alcuni dati di fatto, in particolare dalle parole scritte nella presa d'atto della salvaguardia, firmata dal Collegio dei Revisori che notoriamente non sono dei pericolosi rivoluzionari di Centro, Centrosinistra, ma sono delle persone indicate sia da maggioranza che da opposizione, sono dei professionisti. Il documento recita: "In particolare, per quanto attiene le finalità del presente adempimento, che è principalmente debiti quella fuori di accertare bilancio o l'inesistenza di disavanzi di di amministrazione da ripianare, il Collegio prende atto della proposta di provvedimento consiliare predisposta dalla Giunta, nella quale si evidenzia che allo stato attuale non si è in formale presenza né di debiti fuori bilancio né di disavanzi da ripianare. Questi sono i fatti, acquisiti da tutti e che sono il punto di partenza di questa discussione. Poi ognuno ci può mettere tutta la politica intesa in senso deteriore, con la p piccola che vuole, ma questi sono 109 i fatti, anche sono le cose all'interno abbiamo della sentite protagonista e sollecitazioni intervenuto, che ci sono bocca ha risposto in riportate consiliare di provenivano rende state Commissione dalla che che che chi anche anche maniera da e le è stato ad alcune chi è già netta che molto nessuno ha gonfiato niente o ha sgonfiato niente. Noi oggi, nella costruzione dello scorso bilancio, guardate, noi siamo in una situazione molto semplice, così come accade ogni anno e chi ha un minimo di esperienza amministrativa questa cosa la sa, ci siamo trovati ad un certo punto del mandato con un bilancio che aveva bisogno di correzioni. A maggior ragione, visto che questo non è stato un anno qualsiasi, è un anno complicato, complicato da una crisi economica, che mi rendo conto qualcuno insista a non voler riconoscere per dopo dire che è già passata, ma che ha segnato profondamente tutta l'economia, non solamente quella italiana e milanese, ma quella globale e che di conseguenza ha avuto degli effetti. Ma se cifre, entriamo quello nel che merito sto e dicendo guardiamo risulta le singole ancora più evidente, perché il grosso della variazione che si è 110 dovuto fare, su cui dopo vengo, è relativo ad un capitolo che per detta della stessa Giunta, era anche all'interno del documento che prima abbiamo votato, eccetera, non è legato a cattive previsioni che invece era possibile fare meglio, ma i 10 milioni che sono la gran parte delle minori entrate di 14,5, sono figlie di un meccanismo prevedere, perché che a nessuno detta di al quello mondo che poteva qua c'è scritto, è figlia del fatto che la gente non ha più fatto la RC Auto come faceva prima, ma l'ha fatta online, documenti vostri, non miei, vostri, 10 milioni e di conseguenza quello che sta fuori lì delle minori entrate sono 4 milioni e mezzo di mancato introito di IPT che è una cosa assolutamente possibile in termini di una previsione e per cui nulla di scandaloso. Guardate, su questo io vorrei dire una cosa netta, si è fatto ancora un pezzo di campagna elettorale, con finalità proiettate sul futuro, nel momento in cui si è scelto in maniera consapevole di utilizzare alcuni dati assolutamente parziali e parzialissimi, per provare ad accreditare un teorema tutto politico che era quello del buco di bilancio legato ad una supposta cattiva amministrazione in precedente. 111 malafede della Giunta Questa cosa qua è inaccettabile. Questo è inaccettabile ed è la cosa che abbiamo denunciato a partire dalla discussione sulle linee programmatiche, quando io dissi una cosa che ha detto prima anche bene Biolchini e cioè è finita la campagna elettorale. Si è preso un dato di una difficoltà economica legata al settore dell'auto, lo si è portato alle estreme conseguenze, si sono massimizzate le ipotesi di spesa, si sono minimizzate quelle di entrata e si è detto 40 milioni. Questo è un teorema politico che, come avevamo detto, alla luce dei fatti, numeri della Giunta a mano, non regge, non regge perché le minori entrate non sono meno 29, ma sono meno 14 e mezzo, cioè esattamente la metà e perché è stata sufficiente una variazione di bilancio per riportare, con sacrifici, ma senza grandi sacrifici, il tutto a pareggio. È chiaro che nel momento in cui si predispone un bilancio, a fronte di una situazione economica che poi si è verificata complicata, sempre più complicata nel frattempo, ci possano essere degli sfasamenti, è quello che accade ogni anno. Perché esistono battuta. Perché le variazioni esistono gli 112 di bilancio? Assessori al ... la Bilancio? Per fare esattamente queste cose, se io devo dire nella sua macroimpostazione credo che sia una manovra che stia dentro una logica assolutamente condivisibile e riconoscibile, si sono fatti dei sacrifici a fronte di un equilibrio che si doveva trovare, nulla di strano, nulla di catastrofico, la normalità di quello che deve fare una Amministrazione, altrimenti, se fosse vero quello che avevate detto prima, sareste, voglio sperarlo, ma dei geni dell'economia, perché se ci fosse quel disastro e aveste operato con così poco, usando l'avanzo di bilancio, facendo qualche sacrificio, beh, la verità, che io ci tengo per dirla come la penso io, non siamo in piazza, non siamo in comizio, è che la Giunta precedente, che è stata accusata di una cosa infamante per chi fa politica, cioè aver truccato le cose del bilancio, per capirci (intervento fuori microfono) beh, sì, è quello che avete detto, è riuscita a fare in un momento di crisi profonda un bilancio poi tranquillamente riconducibile a normalità ed equilibrio nel giro di poco tempo, nonostante la crisi e mettendo a disposizione delle famiglie 25 milioni, ma non lo ha fatto perché c'è la campagna elettorale, poi ognuno qua la può condire come vuole, ma perché c'è una cosa che si chiama crisi 113 e se gli interventi non li fai quando c'è la crisi, quand'è che li fai? E quella scelta è vero che è stata un elemento che ha orientato anche altri, a partire poi dalla Regione Lombardia, noi siamo stati i primi a fare quella cosa, i primi ad aiutare le famiglie e di questo noi siamo orgogliosi e, nonostante quello, noi oggi siamo qua con una condizione di pareggio, una variazione che se non l'avreste fatta voi, l'avremmo fatta noi nel momento in cui avessimo vinto. Lì siamo, si è fatta speculazione politica sul niente, oggi quel niente è dimostrato. Questa attuale maggioranza avrebbe usato diversamente quei soldi? Va beh, ma qua c'è dentro tutta la politica di cui possiamo discutere evidentemente, ma questo è il punto e di questo noi, io credo siamo orgogliosi e vogliamo oggi qua dare un segnale chiaro. Perché dico questo? Perché, guardate, io mi ricordo gli interventi dell'altra volta in questa sede, credo in Consiglio o in Commissione, credo in Consiglio, di chi faceva il Solone rispetto a quanto buco ci sarebbe stato alla fine, quante cose, anzi, ancora peggio, la questione delle entrate, io ho avuto la netta impressione in quel momento e anche dopo, che qualcuno 114 qui ha fatto quello di cui accusa di solito la Sinistra, ha fatto il gufo, ha fatto il corvo, sperava che le cose andassero ancora peggio per poter dire: avete visto il buco? Grazie al cielo voi dite grazie a Berlusconi per gli incentivi? Non c'è problema, ma la verità è che il mercato dell'auto si è ripreso e che la RC Auto un po' è migliorata e che consegnano uno gestibile. Abbiamo le stato condizioni di fatto cose qualche generali ci tranquillamente sacrificio? Qualche sacrificio lo fanno tutti i giorni tutte le famiglie milanesi, e non solo, per tirare alla fine del mese, di conseguenza non mi sembra strano che anche la Provincia di Milano abbia tirato la cinghia per far tornare i conti, mi sembra assolutamente normale, non è dovuta dimagrire più di tanto, è la normalità, e quello andava fatto. Poi sulle singole questioni interverranno sicuramente anche altri vale la dell'opposizione, pena di entrare altri nel del merito PD, perché di alcune questioni. Una cosa voglio dire, non dobbiamo farla per forza lunga e non dobbiamo per forza arrivare ai 15 minuti, noi qua abbiamo dovuto subire, qualcuno si lamentava 115 della conferenza insomma... fin stampa quando non dell'opposizione, si chiudono che, tutti gli organi, si impedisce di fare conferenze stampa e dire quello che pensano, le fanno, grazie al cielo hanno anche un uditorio, si diceva che abbiamo fatto questo. Guardate che noi siamo stati oggetto di una campagna mediatica che ha avuto anche il suo effetto, perché queste cose dei buchi funzionano, lo ha fatto Alemanno con Veltroni, lo ha fatto Berlusconi con Prodi, per cui neanche un minimo di originalità, si è fatto questo qui, per cui ha avuto un certo uditorio, e ha creato anche un certo danno di immagine a noi, magari qualcuno di voi ne sarà particolarmente contento, in onor di verità non credo che si possa essere contenti di questo quando poi i fatti dimostrano il contrario e in quella fase in cui si provava a dimostrare una cosa che oggi oggettivamente non c'è, si è anche detto: "ah, qui le cose vanno talmente male che non ce la facciamo a risolvere da soli" secondo me in maniera anche un po' insultante rispetto agli uffici, che io ringrazio per il lavoro che hanno fatto e che hanno, io credo, loro saputo mestiere evidentemente brillantemente per di cui pareggio, 116 fare proporci ma si esattamente una è il soluzione detto: "ah, dobbiamo chiedere a qualcuno fuori che ne sa più di noi". Allora sono stati presi prima due ad Agosto e poi un altro un mese dopo, non si capisce perché, si vede che i due, non so, non si riteneva fossero particolarmente all'altezza, un altro noto esponente del mondo dell'economia e dell'università e gli si è affidato l'incarico, l'incarico di far tornare i conti. Però qualcuno mi può spiegare una cosa che io personalmente non ho capito? Uno, dov'è il lavoro di questi esperti? E due, ma se la variazione di bilancio è stata trovata, immagino brillantemente, visto che la presentate qua, dagli uffici, a cosa servono questi tre signori per i quali si sono spesi 20.000 Euro l'uno più IVA, per cui un totale di 75.000 Euro, per fare cosa? Per dirci dopo che questa roba va bene? Perché questo era il loro mandato, il loro mandato era questo e invece il risultato noi ce l'abbiamo fatto dalla Giunta, fatto dagli uffici, prima ancora che questi signori abbiano potuto dire qualcosa. Io questo lo questo, non chiaro, e so non vorrei come mi è capire sinceramente, dirvelo, sinceramente nemmeno chiaro 117 a non questo perché mi è punto perché i cittadini milanesi dovrebbero tirar fuori da tasca loro 75.000 Euro per tre che dovevano salvare chissà che cosa, dopodiché l'hanno già salvato e arrivano a lavoro fatto. Io su questa cosa sinceramente vorrei che ci fosse anche un approfondimento e chiudo perché l'ho fatta fin troppo lunga, perché le cose, è la verità, è che sono molto semplici, se vogliamo metterci a complicarle lo possiamo fare, ma sono molto semplici, noi oggi siamo di fronte ad un momento positivo per i cittadini di Milano perché come ho provato a dire io, ma lo dice anche l'Assessore e io mi trovo assolutamente d'accordo, c'è una buona notizia perché i conti tornano, nessuno deve preoccuparsi di buchi di nessun genere e, aggiungerebbe, consegnato aggiungo io, l'Amministrazione nelle mani di quella Lei non precedente attuale tutte lo ha le condizioni per avere grande solidità e per da qui in avanti fare opportune, le politiche sulle quali che voi ritenete evidentemente più verrete giudicati, siete in quelle condizioni. Questo significa che ci sono quantità infinite di soldi per gli investimenti? No, che non è così, ma guardate che non è così 118 non perché qualcuno dell'Amministrazione precedente ha fatto qualcosa che non doveva fare ma, e lo dimostra l'iniziativa che secondo me giustamente ieri il Presidente Podestà ha fatto insieme agli altri Presidenti di Provincia, nella quale si è detto chiaramente che ci sono dei vincoli di bilancio sovraordinati che ci strangolano, che non ci impediscono di usare risorse che invece noi avremmo a disposizione, vincoli dai quali dobbiamo liberarci perché se qua non tiriamo la carretta noi, tutti in questo Paese avranno delle conseguenze. Quello è il punto, quella è la cosa che si sono detti tutti, perché i problemi che ci sono qua sono quelli che ci sono in tutte le altre Province della Lombardia e non è che Penati ha governato anche tutte le altre Province della Lombardia, ci sono dei problemi strutturali, importanti, forti, in una condizione di difficoltà, insieme, fuori però dai chi quali prima ci si può diceva, andare dico io, anche basta demagogia, basta campagna elettorale. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE Grazie, Consigliere Mauri. Ora ha chiesto parola il Consigliere Cova, che ne ha diritto. 119 la CONSIGLIERE COVA PAOLO Grazie, Presidente, grazie per la parola. Io vorrei soffermarmi non su un tema proprio specifico ma sulle motivazioni, sulle motivazioni che sono state portate da tre mesi a questa parte per giustificare questo buco e questo problema della finanza. Abbiamo cominciato a sentirle ancora in campagna elettorale e abbiamo appena finito di sentirle con il collega Gelli che ha appena accennato a questo problema dei 25 milioni stanziati dalla Giunta Penati. Io credo di essere orgoglioso che una Giunta abbia fatto una scelta del genere, perché quando una Giunta Provinciale, quando un organo politico, quando un'istituzione stanzia i propri soldi per le persone e soprattutto per le persone ultime o per le persone che hanno bisogno, io credo che siano i soldi spesi meglio. Io non vado a controllare e a dire sono soldi buttati via, che abbiamo creato un buco, sono soldi stanziati per le persone, altrimenti mi sembra che in tutti i programmi noi vediamo leggere: attenzione alla famiglia, siamo preoccupati delle persone, vogliamo... non lasciamo indietro nessuno. Poi scopriamo che critichiamo dei soldi, dei finanziamenti stanziati per 120 le persone, persone di questa provincia, persone che abitano qui, in una situazione di crisi, ed è già stato detto da altri colleghi. Io credo che questo sia un aspetto importante. Allora non si può parlare di cause di un buco presunto o mancanza di fondi dovuti a soldi dati a delle persone che ne hanno bisogno, io credo che dovremmo essere tutti orgogliosi di questo. Poi, come ha detto il collega Gelli, presume, pensa che siano state date delle prebende o siano state date in modo sbagliato, allora si contesta quello, ma lo si dimostra e lo si deve dimostrare, non si deve dire, lo si dimostra, poi dopo si va avanti, altrimenti non ha senso. Allora io credo che ci sia una fondamentale differenza fra chi fa e chi è attento alle persone, perché tante volte il fare non serve alle persone o non serve a tante persone, ma serve solo ad una persona. Allora bisogna anche stare attenti a quando si dice io faccio, a chi e a che cosa e per chi, allora io sono orgoglioso di investimento avere sulle una Giunta persone difficoltà. 121 che in ha un fatto questo momento di Mi permetto anche di sottolineare questo aspetto, io ho l'impressione che in questi mesi abbiamo assistito anche proprio a questo tentativo di mettere le mani avanti: non potremo fare, non riusciremo, non saremo capaci. Io credo che adesso un po' questa situazione sia stata smascherata, sia un pochettino difficile, allora è facile partire sempre, come ha detto anche il collega Mauri, dando la colpa a Prodi, dando la colpa a Penati, dando la colpa ad altri, bisogna dimostrare di essere capaci, ma soprattutto bisogna avere anche la capacità poi di andare a recuperare i fondi, dallo Stato, dal Governo, bisogna avere la capacità a quel punto di recuperare le finanze, altrimenti è chiaro che non si riesce a fare niente, ma è molto più facile dare la colpa agli altri. Grazie. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE Grazie, Consigliere Cova. Ora ha chiesto la parola il Consigliere Russomanno. CONSIGLIERE RUSSOMANNO GIUSEPPE Grazie, Lei, caro Presidente. collega Cova, Io sono perché 122 meno io orgoglioso ho seguito di il progetto che Lei parlava progetto che non andava appena detto, pochi nella altrimenti minuti fa direzione saremmo ed che è un Lei ha stati tutti orgogliosi qua. Provi a chiedere all'ex Assessore in che direzione andava quel progetto, andava a favorire non chi era in difficoltà, non chi era ultimo, non chi non bisognava lasciare indietro, ma andava a favorire le famiglie medie, le famiglie che avevano un reddito, le famiglie che avevano un conto in banca (intervento fuori microfono) sì, altrimenti non si poteva accedere. Non si poteva accedere a quel finanziamento senza codice IBAN, senza un conto corrente in banca, non si poteva accedere se non avevi pagato le ultime tre rate del mutuo e esprimersi queste in aula. cose bisogna Bisogna saperle essere più prima di corretti, perché davanti ad un'evidenza del genere, davanti ad un buco che sicuramente non è che, come diceva prima il collega Mauri, qualcuno è andato a dire da cattivi e malafede amministratori, assolutamente, non è mai stato detto da questi banchi che chi ci ha preceduto lo abbia fatto in malafede, ma lo ha fatto con un preciso scopo, elettorale, perché Lei deve sapere che molti di quei fondi sono stati dati il giorno prima 123 delle elezioni e io provo a vedere, a verificare quando sono stati fatti gli accrediti sui conti dei cittadini, tantissimi sono stati fatti il giorno prima del voto, ciò dimostra non la malafede, ma dimostra che si era perfettamente coscienti di cosa si voleva fare, a chi si voleva dare, per quale scopo si voleva dare. Poi, come diceva prima il collega Gelli, credo, che diceva alla fine l'obiettivo che vi eravate posti o che si era posto chi ci ha preceduto non lo avete raggiunto, perché quei soldi non sono andati a finire nemmeno nelle casse dei medio/borghesi, di chi poteva permettersi il figlio permettersi di tenersi poteva permettersi di all'università, un anziano mandare il di a chi casa, figlio poteva di chi all'asilo nido, anche privato, pagando 500 o 600 Euro al mese, ma sono andati a finire ad altre persone. Non voglio fare discriminazioni altrimenti sembra che poi si va oltre e quindi si eccede, ma sicuramente l'obiettivo che vi eravate posti non lo avete raggiunto, e non sono quattro soldi, stiamo parlando di cifre importanti, di cifre che sicuramente sono andate ad infierire in modo forte su chi è arrivato, non è che in due o tre mese la Giunta Podestà poteva 124 procurare 40 milioni di buco, c'è un disequilibrio, potevamo stare là a guardarlo, potevamo prevedere nel 2010 con la previsione di bilancio, cercare di spalmarlo, abbiamo fatto una scelta politica, morale, etica, stati quello tolti, di se sanarlo Lei ha subito letto e per gli atti, sanarlo ha sono letto i documenti, sono stati tolti da più parti, sono stati tolti da tutti, da ogni parte, per cercare di mettere assieme i 40 milioni che mancavano. Non è una cosa semplice, non è una cosa facile, non è una cosa che si fa ogni anno, lo si fa quando ci sono situazioni come questa. È chiaro che noi l'anno prossimo andremo incontro ad un bilancio di previsione che sarà frutto nostro, ce ne assumeremo le responsabilità fino in fondo, perché sarà frutto delle scelte politiche che noi andremo a fare e quindi ce ne assumiamo ogni responsabilità, ma non potete darci la responsabilità oggi dei 40 milioni lasciati da Penati e la sua banda, assolutamente. Mi sembra veramente immorale da parte vostra, non corretto, perché comunque è un dato di fatto, sono i numeri che parlano, non è che lo diciamo noi politicamente, stiamo esternando delle cose, ma sono i funzionari che il giorno dopo, appena stati eletti, 125 appena Podestà si è insediato, gli hanno messo davanti un quadro che è quello che vediamo oggi. Non è vero che in campagna elettorale si è giocato sui debiti, né tanto meno lo ha fatto Gianni Alemanno a Roma che si è trovato, dopo eletto, in una situazione veramente critica, di disagio, di debiti, anzi, ha avuto il coraggio Alemanno di revocare una delibera molto importante, la Romeo, né tanto meno lo ha fatto Guido Podestà conoscevamo conoscevamo, nella la sua campagna, situazione perché di perché come l'abbiamo noi era, vissuta non noi e la quindi sapevamo a cosa si andava incontro, ma il problema si è posto un minuto dopo essere stati eletti e quindi ci siamo trovati davanti ad una situazione veramente di disagio e critica. Oggi ci assumiamo la responsabilità di andare a sanare quel buco, importanti, lo facciamo scelte che sacrificando non anche condividiamo in scelte questo momento, non tutta la maggioranza condivide fino in fondo da dove sono stati presi i soldi, però siamo costretti a farlo. È chiaro che ci si ripropone, appena possibile, dove è importante, capitoli dove perché è ci urgente, sono delle 126 di rifinanziare cose che non quei vanno tralasciate. Non era possibile pensare di non mettere nelle condizioni da qui a venti giorni che nelle scuole mancassero i soldi per pagare il gasolio per il riscaldamento, non potevamo permetterci di arrivare in situazioni tragiche per dire: ah, ma non è colpa nostra è colpa di chi ci ha preceduto. In noi, nella Presidente e in maggioranza, tutto nell'Assessore, l'Esecutivo è nel prevalso il buonsenso di cercare di porre rimedio, farlo subito, farlo perché con è un solo l'unico atto, mezzo farlo che desso, abbiamo, farlo oggi, assumendoci le nostre di responsabilità, ma richiediamo a voi di fare altrettanto. Non potete pensare di scaricare oggi qua in aula ogni responsabilità di quei 40 milioni su cifre fantasma, su cifre inventate, su cifre che non so dove le abbiamo prese, chissà chi ce le ha date, chissà chi le ha create, sono cifre date dai dati di fatto, sono cifre date dai dirigenti, dai funzionari, da coloro che fino a ieri sono stati al servizio di Penati e oggi sono al servizio nostro, se erano capaci prima, sono capaci adesso, non perché quando governate voi sono capaci e quando governiamo incapaci. 127 noi sono degli Usiamo quindi anche rispetto nei confronti di chi lavora, di chi lavora per noi, di chi ci mette nelle condizioni di andare avanti e di fare bene. Quindi oggi, ripeto, noi ci assumiamo con quest'atto la responsabilità di sanare questo buco, un buco non creato da noi, creato il progetto sicuramente progetto che ha delle progetto fatto in superficialità, è da ci "Alziamo ha governato e la testa" è un responsabilità perché è un fretta un chi e furia, progetto fatto che con ha molta coinvolto pochissimi Comuni dei 187 Comuni della Provincia, non c'è stata solo informazione pochi Comuni si adeguata. sono Basta prestati al pensare ritiro che delle domande, su 187 forse 12 o 13 Comuni. Ciò significa che è stato un progetto, magari positivo, ma voluto troppo in fretta e furia, che ha dato dei risultati molto negativi, incontro né alle dei risultati esigenze dei che non sono più deboli, andati né alle esigenze di chi non aveva pagato le ultime tre rate di mutuo, perché non poteva accedere, né nell'esigenza di chi non era messo nelle condizioni di pagare il nido per i propri figli negli ultimi mesi, perché se non avevi pagato sei mesi, non eri messo in regola, non potervi accedere e l'ex Assessore lo sa bene. 128 Più volte evidenza da me questa in Commissione criticità, ma è stata posta in bisognava fare in fretta, perché fra tre mesi si votava. Bisognava fare in fretta, non c'era tempo né di rimediare né di fare accorgimenti, bisognava andare avanti a testa bassa perché così voleva il Presidente. Questa è la realtà, quindi oggi ci troviamo davanti ad una situazione che non è tragica, ma che sicuramente va affrontata, va risolta nostro affinché di l'anno prossimo previsione, faremo assumendoci tutte un bilancio le nostre responsabilità. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE Grazie, Consigliere Russomanno. Ora ha chiesto la parola il Consigliere Candiani. CONSIGLIERE CANDIANI STEFANO Grazie, Presidente. Io ho ascoltato con estremo interesse quello che è stato detto fin qui e devo dire che mi sembra un po' una recita annunciata. Siamo partiti con un intervento che era quello fatto dal mio collega Gelli, che da buon esperto di cose finanziarie di bilancio estremamente quale precisa è ha e fatto completa 129 un'analisi della direi situazione economica finanziaria di bilancio della Provincia, ha parlato di momento di sovrastima crisi e delle entrate quindi fatta fatta in perlomeno un con imprudenza, se non con incoscienza, ha parlato di un aumento spropositato dell'indebitamento che porterà conseguenze pesanti nel futuro, ma non nel futuro a medio periodo, Provincia, ha a lungo parlato periodo, di una da parte pressione della fiscale al massimo, quindi la condizione più disastrosa per un Ente nel momento in cui deve affrontare una crisi e dare risposte concrete ai cittadini. Ma ha anche parlato di variazioni di bilancio improbabili, e nel fare questo, nel dare questo quadro intendo, credo sia stato piuttosto serio ed oggettivo. Ho parlato prima di una recita quasi annunciata e gli interventi quello che fatti da un dalla certo minoranza punto ci hanno si confermato aspettava di sentire: ma no, noi abbiamo fatto quello che dovevamo, il buco di bilancio non c'è, se c'eravate voi facevate praticamente la stessa cosa. Questo è il senso che è trasparito dalle vostre parole, parole che non sono credibili, non sono per niente credibili, soprattutto dette da persone che hanno esperienza di governo e di amministrazione. 130 Io la voglio fare breve e mi addentrerò in un solo e specifico aspetto, che è quello delle variazioni che ho definito prima improbabili, per capire come la vostra azione sia stata un'azione completamente non in buonafede e come il vostro intervento di oggi non sia credibile. Oltre alle minori entrate dovute ad una stima affrettata, voi avete stornato 11 milioni di Euro per destinarli ad altri progetti, su cui non voglio in questo momento fare un'analisi politica né criticare, ma lo avete incomprimibili, questi erano 11 6 fatto che milioni milioni togliendo non di di si Euro Euro delle potevano la cifra destinati risorse tagliare, più al di importante riscaldamento delle scuole. Cosa pensavate? Che ad Ottobre splendeva il sole con 25 gradi fino a Gennaio? Mi spiegate come pensavate di riscaldare le scuole? Siete orgogliosi di quello che avete fatto, perché il Consigliere Cova ha parlato di grande orgoglio nel fare quello che avete fatto, spiegatemi come potevate essere orgogliosi nel fare una cosa di questo tipo. Cosa avete fatto? Ve lo spiego io in tre parole, avete tolto una spesa che sapevate che prima o poi dovevate rimettere e allora semplicemente 131 avete promesso due cose di cui una non potevate mantenere, quindi non siete credibili e oggi la vostra è semplicemente una recita e noi non lo possiamo politicamente accettare questo, non lo possiamo accettare per serietà, ma anche perché abbiamo il dovere di dare risposte alla gente e questo dovere in un momento così difficile lo sentiamo sulle nostre spalle e non vogliamo essere francamente, io faccio l'Assessore in un altro Comune e qua sono felice di fare il Consigliere, perché non voglio essere nei panni degli Assessori che dovranno affrontare questi problemi in una situazione di questo tipo. Grazie, ho finito. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE Grazie, Consigliere Candiani. Ora la parola al Consigliere Casati. CONSIGLIERE CASATI EZIO Grazie. Permettetemi, visto che sono stato tirato in ballo, testa", ricordo, di che dire due immagino perché gli cose non uffici sul è bando polemica, sono degli "Alziamo è la soltanto altoparlanti importanti, che il Consigliere Russomanno ha aiutato diversi cittadini di Trezzano 132 sul naviglio a presentare serie di le domande, aiuti, facendosi quindi vuol promotore dire che di il una bando probabilmente non gli dispiaceva se ha aiutato qualche cittadino mirava a farlo, l'obiettivo perché se era probabilmente disgustoso non avrebbe e non dovuto aiutarli, però ha fatto benissimo, perché è opportuno ricordare che quel bando comunque ha erogato 17.000 contributi per quanto riguarda l'aiuto alle famiglie e 2.000 contributi alle imprese per la stabilizzazione dell'impiego. Poi è chiaro attestazione che un quando in un bilancio capitolo di spesa di tu 20 poni in milioni di Euro il bilancio ne viene modificato, alcune questioni sono state rimandate, però mi pare che soprattutto per l'ultimo intervento di Candiani, la manovra aggiuntiva equilibrativa di oggi di fatto rimette a posto le questioni. Io ho detto in Commissione, e lo ribadisco, che il bilancio non è uno strumento rigido, a seconda delle necessità uno lavora nell'ambito del rispetto della normativa e nell'impegno che tutta una serie di equilibri vengano mantenuti. Lo stato di ricognizione dice che Giunta, Collegio dei Revisori disavanzo, sanciscono le che non variazioni 133 di esiste uno bilancio stato sono di uno strumento che le Amministrazioni hanno per rettificare uno strumento ed un percorso. Sapete, sul bando "Alziamo la testa", uso un termine forte, è stato definito in tutti i modi in quest'aula, marchetta elettorale, partito al mese di Novembre, quindi dell'anno scorso, quindi otto mesi prima delle elezioni Euro (intervento con la fuori variazione microfono) di bilancio 5 milioni della di passata Amministrazione e 20 milioni con quella di quest'anno, permettimi di non essere assolutamente contestato in questi dati, sono certissimo, puoi soltanto sbagliare, Russomanno, fidati. Permettetemi di dire una cosa. Io non mi sono permesso e non mi manovra quanti permetterò che mesi Regione dalla di criticare Lombardia scadenza sta per esempio facendo elettorale? oggi, Cinque la a mesi? Marzo, Ottobre, a cinque mesi, dove stanzia 5 milioni di Euro a sostegno degli affitti, peccato che siano solo 5, dovevano essere 50, raddoppiare il fondo regionale (intervento fuori microfono) certo. Russomanno, sono preparatissimo sull'argomento al punto di dire che quella normativa nasce dalla famosa Legge Turco, in un Governo di Centrosinistra, delegato 134 alle Regioni, sono molto preparato sulla materia, quindi non ho problemi di contestare. Comunque dico, i 13 milioni di Euro a sostegno del mondo dei precari della federalismo, assistiamo soluzione federalismo di scuola, ad un al a proposito problema e contrario. ad Una di una riforma dello Stato taglia, le Regioni ci mettono, questa è la verità, è un federalismo al contrario, di solito le risorse dovrebbero essere a disposizione e qui vengono messe al contrario, con un'integrazione ai redditi (intervento fuori microfono) allora, benissimo, quella era una categoria in crisi e andava aiutata, prendiamo atto, prendo atto anche che quando le Province, quindi difendo l'istituzione che tutti qua rappresentiamo, chiedevano al Vice Presidente della Regione Lombardia, Assessore competente occorrevano formazione, risorse per risorse, fermi capitali al alla Formazione Scolastica, per migliorare i permettere alle stanziamenti 2004, quindi corsi Province rispetto cinque di ai anni fa, che della trovare rimborsi nessuna variazione nonostante l'incremento a volte anche del corpo docente e quant'altro, i soldi non c'erano mai, non cioè c'erano i soldi c'era una ... per e il dice 135 trasporto non dei c'erano disabili, mai, sarei curioso di comprendere come mai in una competenza non strettamente legata alla Regione, perché di scuola, è una delle materie che a livello della Costituzione sono demandate allo Stato, interviene un intervento di sussidiarietà della Regione Lombardia. Ora, siccome quella sussidiarietà va alle famiglie che hanno realmente bisogno, io non dico nulla, non voglio dire che, però contrapposti, sono stati qualche interventi lanciati mese di fa, sostegno strali a in termini alle famiglie favore di marchette elettorali e quant'altro. Ha fatto benissimo l'intervento il Capogruppo, quindi io sullo pseudo-buco non voglio assolutamente intervenire, però mi piacerebbe capire se finiamo la campagna elettorale o se chi governa questa Provincia in questo momento continua a parlare in termini di campagna elettorale. È chiaro che oggi stiamo parlando di una variazione tecnica e qualche mese rispetto non al di con fatto prospettiva, l'appuntamento il di che bilancio ieri UPL è previsione, Lombardia a fra però Lodi i Presidenti delle Province di questa Regione affermano che c'è sistema un problema delle di finanziamento Province 136 e quindi di tutto il richiamano l'attenzione del Governo rispetto a questa questione, non ho sentito da parte di chi è responsabile di Governo una soluzione che dica che succede. Ho sentito il Consigliere Gelli prima dire: voi avete portato da 3 a 30 l'imposta. Sono 45 Euro per chi acquista un'auto, è vero che è una tassazione, quindi vuol dire io mi aspetto dopo queste parole riferite dal Consigliere rappresentano Gelli, insieme prossimo bilancio, proposta di avete gli a della Lega che il gruppo, che nel sarà una Lui Assessore diminuzione condiviso amici anche Squeri, delle voi o ci imposte, altrimenti condividerete quella scelta, perché il piano "Alziamo la testa" dura per l'anno 2009, per il 2010 bisogna usare un altro argomento, bisogna usare un altro argomento. Mi aspetto quindi di comprendere quali sono i sistemi per i quali questa Provincia si dota della prossima e della futura stabilità economica, da che parte arrivano le entrate, che progetto sulle partecipazioni che ha? C'è dismissione, non c'è dismissione? Quali nuove entrate? Quali entrate stabilizzate? Altrimenti realmente rischiamo di creare una struttura che sarà sempre più svuotata al suo interno e fa l'Ente inutile, perché prende finanziamenti dalla Regione per 137 gestire una cosa, perché stiamo qui? Allora a questo punto è meglio chiudere la baracca, buttare via le chiavi, e qualcuno fa. Io non utili sono di questa perché sono idea. Le quegli Province Enti sono Enti intermedi che permettono, soprattutto ai Comuni meno organizzati, di avere capacità di risposta su tantissimi e tantissimi capitoli. Sul patto di stabilità. Guardate, io negli anni che ho amministrato, il amministrare, il Comune che contributo mi che è ho capitato dato qua, di il virtuosismo è sempre stato mantenuto, però in questo momento sicuramente ammortizzatori e tutto quant'altro il sistema aumenteranno degli la spesa pubblica, allora perché in un sistema che non tiene minimamente sotto controllo da altre parti la vicenda, soltanto gli Enti Locali hanno il cappio al collo di questa vicenda? liberismo Non completo investimento per i dico però che bisogna rispetto Comuni che non creare un alle spese di hanno disavanzi conclamati, che non hanno buchi precedenti, ed è il caso di questa Provincia, comunque ha avuto certificazioni di Enti terzi assolutamente rispetto al proprio grado di equilibrio 138 economico e di competitività altissimo, abbiamo avuto la doppia A, quindi non l'abbiamo certo comprata al mercato degli oh bei, oh bei, quindi perché non permettere, perché non fare un'azione politiche del comune Governo che rispetto bisognerà anche pur alle uscire da questa vicenda, sicuramente in un momento dove il PIL non cresce o crescerà in maniera frammentata rispetto a quello che è stata la caduta del 2009, in un momento dove comunque la spesa pubblica, perché c'è un incremento degli ammortizzatori sociali, uscirà dalla vicenda, in un momento in cui il deficit pubblico nazionale aumenta, cioè gli unici che si pongono il problema di, sono questi Enti che sono quelli poi di prossimità, più vicini ai bisogni e alle risposte. Quindi io mi auguravo che da questa vicenda, comprendo, a margine della discussione ci fossero una serie di proposte. Comprendere qual è l'azione perché, guardate, Musella solitamente che ha chi arriva, esperienza guardo il amministrativa, Sindaco però di solito il primo anno le cose che vanno bene il merito è di chi governa in quel momento, le cose che vanno male la colpa è sempre di quelli dietro, ma guardate che il 2009 finisce, nel 2010 non ci sono più alibi quindi cominciamo a dire che non c'è più il problema 139 dei 40 milioni perché non esiste il buco dei 40 milioni, è dichiarato nei documenti, è sottoscritto da tutte le questioni, ripeto, si è riequilibrato un bilancio che aveva avuto un intervento importante, io non mi vergogno di quell'intervento, assolutamente, lo rifarei ancora, guardate, che magari anche correggendo, Regione Lombardia intervento, fece in quel momento e vi posso dire che ci furono contatti fra i funzionari di questa Provincia e i funzionari della Regione perché il nostro bando era assolutamente più equilibrato rispetto a quello regionale, per esempio per chi andava italiani, ad quanti accedere, erano quanti cittadini erano cittadini extracomunitari, quanti erano di ... e quanti di un'altra, il nostro era assolutamente più equilibrato, perché la scelta di aver dato un livello di reddito leggermente più alto era perché serie di le fasce più contributi basse dei comunque territori avevano una molto più importanti. Quindi è stata assolutamente ed ... è poi stata è realmente arrivata in una un soluzione momento, la crisi non è che è arrivata nel 2007 e noi l'azione l'abbiamo fatta nel 2008, la crisi è arrivata in quei mesi, e in quei mesi bisognava dare una risposta, però 140 penso che questo discorrere ci può far usare le ore di questo pomeriggio, fuori di qui non ci ascolta più nessuno perché con questa discussione non miglioriamo i conti della Provincia, non risolviamo i tanti problemi che la Provincia ha, e soprattutto non diamo prospettiva, una prospettiva che mi auguro di comprendere, visto le parole che arrivano dal gruppo della Lega, che sarà improntata alla riduzione delle imposte, alla migliore... altrimenti non se ne capisce se non per esplicitazione di puri concetti. Chiudo dicendovi una cosa, io è da un po' di mesi che non sento più parlare di federalismo fiscale. Siccome io ero un sostenitore del progetto di federalismo fiscale, o si è annunciato un titolo, ma si è scoperto che dallo scaffale, preso il prodotto, ci si è accorti che i coperta fondi erano molto talmente lunga, pochi perché per tenere tessere una insieme la diminuzione delle imposte, la ridistribuzione maggiore è realmente molto difficile. Se qualcuno è capace sicuramente avrà il mio sostegno. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE Grazie, Consigliere Casati. Ora c'è il Consigliere Gatti Massimo, che prima è saltata la... 141 CONSIGLIERE GATTI MASSIMO Grazie, Presidente. Allora, sulla delibera di salvaguardia degli equilibri e di variazione io penso che l'introduzione ha saltato o ha ritenuto di saltare degli argomenti. Io, come hanno fatto altri Consiglieri, pongo dei quesiti su cui spero poi alla fine ci sarà della risposta. Innanzi tutto le parole sono significative quando si discute di conti, quindi voi dovreste rettificare, anche se ormai è due mesi che si discute di questo, che la parola buco è una parola errata, anche perché il buco adombra una responsabilità dolosa, una colpa come minimo, un ammanco, una distrazione. Qua stiamo discutendo di un disavanzo, oltretutto ricordo a tutti che stiamo discutendo di un bilancio di un Ente che ha 1 miliardo e 11 milioni di risorse disponibili, stiamo discutendo assolutamente compatibili con le di disavanzi esperienze del passato, speriamo no del futuro, di riequilibri che si fanno a fine anno. Dalle cose che sono state dette questo si evince, però bisognerebbe dirlo, e allora 142 sicuramente avranno capito male i giornalisti che hanno scritto di buchi e di ammanchi. Seconda domanda. Lo diceva anche prima, ha rappresentato oltretutto ci sono state delle posizioni che abbiamo assunto come gruppi di opposizione, che ritengo tutte importanti, e non ripeto, però è stato detto, non diretta, c'è ma modo abbiamo per noi letto di di avere questo una fonte riscontro del direttivo dell'UPI di Lombardia a cui ha partecipato il Presidente Podestà, non so se anche l'Assessore al Bilancio, base di però sarebbe quello che interessante succede conoscere nell'ultimo sulla quadrimestre del 2009, adesso tocca a voi dare le indicazioni e poi dal 2010 in modo interessante emersa, se ancora conoscere c'è una più qual chiaro, è la proposta, sarebbe allora proposta perché che nelle è linee programmatiche si è detto che finalmente, realizzata l'omogeneità tra Governo nazionale, Governo regionale, Governo provinciale, della città di Milano e quant'altro, questo lo recito a memoria, più o meno è così, tutto sarà più spedito e splendido. Allora diteci rettifica stabilità, dei che se questa parametri non sono proposta e dei la 143 ad limiti panacea esempio del e il della patto di ... ma dovrebbero servire che gli Enti virtuosi riescano ad investire un pochettino di più, se questa proposta è stata avanzata, in che modo e in che modo si può anche concorrere come Consiglio Provinciale a fare una cosa giusta, se questa è la proposta. Terza questione. Non mi pare che Lei lo abbia citato, però abbiamo letto da tutte le parti che siccome si è partiti sulla premessa, sbagliata, del buco, ad un certo punto ho letto, e forse lo avete esaminato anche in Giunta, patrimonio avete storico discusso ad della un certo Provincia e punto della del sua vendita. È un errore, un argomento, un problema, una proposta? Perché su questo bisogna essere concretamente amministratori. Ultima questione di carattere generale, i 25 milioni di sostegno alle famiglie o alle imprese per la crisi, si può discutere di tutto e delle modalità, ma sono assolutamente compatibili con l'entità di questo bilancio, 25 milioni di Euro su 1 miliardo e 11... poi le modalità, nel 2010 voi sarete sicuramente meglio, però stiamo discutendo di una scelta amministrativa che io ritengo positiva e che ha queste dimensioni. In questo quadro io Le chiedo, Assessore, Giunta, e chi è presente, che a questo punto ci dovreste far 144 conoscere i risultati di questa relazione di questi Signori che sono stati incaricati per questo termine complicato che va di moda, due diligence o come si pronuncia meglio, ma diteci che lavoro, quantità e qualità, vediamo. Questo lavoro sarà stato svolto a questo punto, penso che sia doveroso darne conto. Ovviamente questo è il quadro che abbiamo. Io penso che poi vada fatto, visto i conti finali che ci avete sottoposto, 14 e mezzo i milioni che mancano sulle previsioni di 11 fabbisogni, stiamo discutendo di importantissima amministrazione che spetta a questo Ente. Sarebbe interessante nelle scelte del merito che ci spieghiate, almeno dal mio punto di vista, che cosa è successo. Non vedo più Cassago, però ho visto che dal punto di vista generale voi avete, in tutto il documento c'è una riduzione costante di tutte le spese di personale. Siccome siamo spiegateci c'entra, in una... l'intreccio suppongo, non con però mi sembra Monza una che che ci sia, sicuramente diminuzione così generalizzata in tutti i settori, con la necessità che i datori di lavoro pubblici non prevedono di licenziare nessuno, a Costituzione vigente, se non in infrazione... adesso non 145 voglio interloquire, interrogare l'Assessore, significato di questa però scelta spiegateci così il generalizzata in vigilia di un rinnovo anche contrattuale. Ci sono settori variazioni, prima si significativi pochi diceva in c'è aumento un che nella aumento di hanno parte delle corrente, assegnazione del Ministero del Lavoro per il sostegno ai servizi per l'impiego, mentre tutte le altre voci calano, questa... scusa, Casati, non contribuire a distribuire la platea di 2011711 ci l'unica voce finanziata rappresentanza sono quei sul che 464.000 lavoro dall'ultima che c'è Euro mi pare finanziaria di lì, che al codice entrano, arrivi, Prodi, che è è scusate la ripetizione. Noi abbiamo una situazione di diminuzione di tutte le spese che riguardano l'istruzione, anche se vedo che poi positivamente sono ampliate le spese di investimento, sul fondo di trasferimento regionale sui trasporti c'è un altro calo. Adesso qui c'è il servizio 01, Istituti di Istruzione Secondaria, previsioni saldo c'è che positivo, principali di una erano diminuzione state però questa fatte. sarebbe bene variazione 146 consistente Alla fine sulle c'è un che sulle voci ci fosse una motivazione altrimenti, ripeto, la discussione diventa affidata agli curiosa, che precedenti, uffici, io del non perché resto ho mai proprio c'è una visto alla cosa nei pagina molto documenti 1, questa è proprio una curiosità, vedo che sotto la riga che ho citato prima per la variazione in attivo sui fondi per il Ministero del Lavoro, c'è una variazione sotto di 0,72 Euro, alla precedenti, pagina Esposito, 1, tu Assessore, eri negli anni Presidente della Commissione, proprio per capire quale indirizzo, quali indicazioni, quali sviluppi avrà d'ora in avanti l'indicazione che viene data dall'Assessorato e dalla Giunta. Quindi da questo punto di vista io ritengo che la discussione diventa utile se riusciamo, come dire, a dare qualche motivazione anche alle scelte più significative che qua sono state compiute. Sulla parte della viabilità noi avevamo previsto nel servizio Euro, alla 01 questa Giunta un'integrazione integrazione e di viene all'Assessore se quasi 4 ridotta, la milioni ma scelta è di chiedo stata operata, con quali criteri, con quali motivazioni, al di là del fatto che le tabelle che ci avete fornito 147 indicano poi alla fine la quadratura con la delibera che ci mettete a disposizione. Anche nella parte degli investimenti oltretutto c'è una cosa curiosa che dicevo anche stamattina, c'è una diminuzione delle entrate di tutto il settore idrico, che cala quattro di righe 8 milioni più di sotto Euro si come dice: tariffe, però non però abbiamo fatto neanche gli investimenti. Attenzione, ripeto, queste sono scelte e conseguenze anche del fatto che bisogna operare per semplificare, per arrivare, deciso contrariamente stamattina a sulle quello che autostrade, abbiamo ad una semplificazione assoluta degli strumenti operativi. Non è vostra fatto responsabilità indicare se vostra, ci ragionieristico fondamentale ci sono sono però problemi, indicare 8 è che milioni responsabilità che in in non un è un settore meno di investimento, non è un fatto ragionieristico mettere in due voci diverse che da una parte c'è una riduzione di oltre 4 milioni da parte di Regione Lombardia dei trasferimenti per il trasporto pubblico, anche se in un altro capitolo se ne recuperano altri 2, perché 4 meno 2 fa sempre 2. 148 Quindi da questo punto di vista io ritengo che occorra una discussione nel merito. Eliminata, come dire, la parte fuorviante con l'uso sbagliato del termine buco e con il fatto che in conclusione ci sia la volontà anche di verificare se il ruolo di Provincia di Milano deve portare vista crisi, delle anche situazione a casa qualche risultato risorse proprie perché ovviamente molto delicata in una il come dal punto di situazione di 2010 sarà questa, in una bisognerà sostituire a quel sostegno alla crisi, alle famiglie e alle imprese un altro strumento, però andrà visto come le Province possono essere regolate. Ovviamente occorre anche avere la concezione che le entrate tributarie non sono una bestemmia, perché si può pensare di regolare i conti con una diminuzione generalizzata di ciò che entra nel fisco e di ciò che entra anche nelle casse della Provincia, ovviamente la soluzione, anche per il dibattito che c'è in questi giorni, deve essere fatto con una riforma vera e con l'attuazione di quello che c'è. Ovviamente non so quanto entrerà da questa partita indecente che sarà caratterizzata dallo scudo fiscale. Sicuramente la Lista Civica, ho finito, Rifondazione, Comunisti Italiani, faranno la loro parte. Io spero 149 che anche l'opposizione parlamentare seguirà le indicazioni che sono state date anche dal Capogruppo del PD al Senato, Anna Finocchiaro, rispetto al fatto che bisogna far entrare più quattrini, ma bisogna far rispettare anche la legalità e mi fa specie appunto che in questa circostanza non si faccia riferimento al fatto di dove vengono acquisiti dalle istituzioni dello Stato le risorse per fare quello che dobbiamo e non reclamare in continuazione che la pressione fiscale debba solo calare. Certo, deve calare per chi paga, deve rialzarsi per chi non paga. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie. Approfitto della presenza di tanti colleghi per dare una comunicazione. Visto che le responsabili adesso faranno girare le convocazioni delle Commissioni per i prossimi giorni, è stato trovato in conferenza dei Capigruppo un accordo su come impostare il lavoro d'ordinanza e poi li ringrazio, grazie alla collaborazione dei Presidenti e degli uffici, anche la collocazione di ogni singola Commissione nei giorni della settimana. 150 Erano intanto però già stati presi accordi con vari Assessori per le sedute imminenti, quindi queste convocazioni sono le ultime di un sistema ancora un po' caotico, che viene riportato ad un ordine, che poi gli uffici sono a disposizione per spiegare a tutti. La parola al Presidente Esposito. CONSIGLIERE ESPOSITO FRANCESCO Grazie, Presidente. Presunto buco, sedicenti Brigate Rosse, si diceva. Voi lo sapete che per cinque anni ci siamo parlati e io ce l'ho con la vostra cultura, non con voi, l'errore, non l'errante. La fuoriuscita dal capitalismo non è un problema, è la fuoriuscita del comunismo culturale, che è la più difficile e mi rendo conto che per voi non è facile, per molti di voi è stato difficilissimo. L'amico Gatti Street. L'approccio finanza, ragiona Matteo come che Mauri, un finanziere avete ai sono quelli di problemi Wall della tipicamente borghesi, di coloro che guardano le partite. Dove sono i bilanci di lotta? L'Emilia, c'è il bisogno, non ci sono i quattrini, c'è il bisogno a pie' di lista. 151 Sulla insieme pace sociale, al PCI, povera Democrazia 1.750.000.000 di Cristiana, Euro, 117% del prodotto interno lordo, siamo fuori, debito pubblico che va, viene da lontano la pace sociale. Il Cavaliere che si mette a spendere e a spandere con gli ammortizzatori sociali per la pace sociale, il Cavaliere Nero, andremo oltre il debito pubblico, dice Gatti. Una volta bisogno questo e era la poi i qui, cultura numeri, borghese, della ma Sinistra, l'approccio qualche volta è prima il diventato piccolo/borghese perché manca il 5%, i 4.000, i 3.000. Le sedicenti Brigate Rosse e il presunto buco, il buco. Il problema è benaltrismo, nominalistico? non c'è quel C'è buco una lì, variante c'è questo del buco qui. L'atteggiamento Provinciale di della questi opposizione tempi è di in Consiglio questa natura, sembrava che fosse 40 milioni, è 20, 25. Il bilancio della Provincia, dice Massimo, può sostenere con il miliardo e 250 milioni di Euro 40 milioni o 25 milioni, peccato che quello sia il bilancio finanziario e ci sia un bilancio operativo di 152 circa 800 milioni, il bilancio autentico e i 40 milioni sono il 5%. Ma non sono 40 milioni, sono 25 milioni. Bisogna trovare nuove risorse perché le entrate tributarie sono al massimo. Io che sono uno bravo, dice chi, o diceva chi comandava allora, prendo dal 3% e porto al 30% nel quinquennio l'IPT. Chi è esperto di azienda sa cos'è la flessibilità. Uno accorto governare i dice: se cicli, porto visto al che 30%, come l'economia faccio è fatta a di cicli? E le macchine si possono vendere, possono anche non essere vendute. Sarebbe bastato che quel rubinetto si fermasse al 20, al 25%. No, 30%. Per chi voleva passare i milanesi ed i Lombardi anche ai caselli autostradali era il minimo che si potesse fare, ma le tasse sono bellissime, diceva Padoa Schioppa. Il patto di stabilità chi se lo è inventato? La finanza creativa di Tremonti o Padoa Schioppa? La clausola di salvaguardia utilizzata da Fioroni se l'è inventata Tremonti o Padoa Schioppa? Fioroni taglia per 6 miliardi la scuola e Gelmini taglia per 7 miliardi a fronte della crisi mondiale. 153 Eh, c'è una bella differenza! Quelli erano solo 6 miliardi, quelli di Fioroni, e qui sono 7 miliardi. I precari. Opinabile discorso. Il maestro unico o il team? abbiamo rispetto per la opinabilità delle idee, c'è qualcuno che ritiene che il maestro unico sia una figura di riferimento per la primaria e per i bambini al di sotto dei dieci anni sul piano educativo più positiva. In un momento di mancata crisi dell'educazione noi proponiamo il maestro unico, non è il ritorno, poi c'è qualcuno che si inventa il maestro prevalente. Il problema è che se il maestro è buono è buono se il maestro non è buono non è buono e due maestri non buoni sono sempre due maestri non buoni (intervento fuori microfono) bravo, si gioca sulla statistica, è il tiro ai dadi. Patto di stabilità, nuove risorse. Quel bilancio che stiamo riducendo correttamente politico ad fatta perché equilibrio sul mancano piano è tecnico indicazioni un'operazione e ... sul piano cioè la Provincia è sempre stata brava, non ha negli ultimi cinque anni mai riequilibrato, e prima ancora, quando aveva i premi di eccellenza con il Presidente Colli sul bilancio non ha mai riequilibrato, questa volta è dovuto capitare, è stato imposto dalle circostanze. 154 Cancelliamo i cinque anni e le elezioni, poi le abbiamo vinte per poco, qualche migliaio di voti, non è importante il 4 o il 5%... 4 o 5.000 voti, la gente si è espressa con grande plauso per Penati e quello che Lui ha rappresentato, non le nobilissime persone che stavano qua dentro e che non ci sono più e quelle che ci sono ancora rimaste, ma quello era il modello che la gente ha giudicato, superata la fase prima delle elettorale. Superato il competenze, P.T.C.P. piano non adottato, Territoriale di la Coordinamento, la prima delle competenze, coordinamento del territorio, sovraccomunalità, eccetera, eccetera, non fatto, portato agli ultimi due mesi tutta la vicenda vecchia. Piano rifiuti, Regione, altra adottato colonna, per commissariato forza. dalla Con il termovalorizzatore, ma con il bell'Ordine del Giorno di Rifondazione e dei Comunisti che dice: sì ma, lo faremo Ordine in maniera del mirata. Giorno. Perché La c'era delibera sempre con un il termovalorizzatore: sì ma. Il senza se e senza ma per Rifondazione e i Comunisti che non ci sono più. Perché non ci sono più i Comunisti che rappresentavano quella cultura, al di là delle persone splendide che c'erano 155 qui dentro e che modernizzazione, ci sono stiamo ancora? uscendo da Il problema quella è la fase, da quelle fasi e stiamo diventando maturi tutti insieme. Il riequilibrio, caro Assessore, va bene. Il buco non è così grande, è vero, a Giugno viene fatta una relazione e a Settembre c'è un'impennata per quegli incentivi di quel Governo nazionale, si impenna, tra virgolette, la vendita degli autoveicoli, quindi invece dei 29 milioni ce ne stanno 14,5, sono sempre 15 milioni, ma non sono i 29. Le Direzioni dicono che hanno bisogno di 11 milioni aggiuntivi. Chi deve riequilibrare dice, no, non s'ha da fare, mi pare logico, non s'hanno da fare 8 milioni di spese di cui 5 milioni tagliati di spesa corrente, nelle quali ci stanno pure i disabili, cioè io con gli emendamenti con gli amici della maggioranza abbiamo tentato nei cinque bilanci di sostenere, se mi fate grazia di una memoria. Io so che una certa cultura con la memoria... Gatti o nelle questioni, 5, peccato è un default, oggi bisogna fare almeno 10 domande. Caro Gatti sei fuori da Repubblica express, sei out, devi aggiungere altre 5 domande almeno, e quali sono queste domande a fianco al presunto buco, sedicente buco? 156 Omogeneità politica tra i tre livelli. Cosa fate sul patto di stabilità te l'ho detto, le nuove risorse per il patto magnifiche di e stabilità, ai 40 insieme milioni a all'anno quelle per cose l'edilizia scolastica e la manutenzione straordinaria, ci aveva ... Penati a portare quattrini, un bel regolamento sulle sponsorizzazioni, perché avevamo perso la fila che sponsorizzava l'Idroscalo e le cose meravigliose con i quattrini che arrivavano, allora ha detto faremo le sponsorizzazioni, abbiamo fatto un bel regolamento. Questo è il lascito di quella gestione. La vendita del patrimonio. Abbiamo fatto la liquidazione delle partecipate non pertinenti, di cui parlava Gatti qualche mese fa. Perché è una cosa assurda vendere le cose che fanno perdere quattrini pubblici in maniera inutile? Che non sono produttive? Non ci trovo nessuno scandalo. 25.000 Euro, si può discutere, dice giustamente Casati, di tutto e delle modalità, ma è compatibile con il bilancio benaltrismo, si provinciale. può No, discutere è di la variante tutto e del delle modalità? No, discutiamo di tutto e delle modalità, discutiamo, fra virgolette, di "Alziamo la testa", dov'è la relazione della meravigliosa operazione? 157 Alcuni passaggi soltanto, chi arrivava prima pigliava il grano, problemi il grano delle obbligatorio era 1.500 difficoltà (intervento e Euro delle fuori che risolveva sofferenze, microfono) i era Casati (intervento fuori microfono) va bene, sì, ti crediamo, Casati, ti crediamo, la Regione Lombardia, lo so, fa cose ignobili, infatti quel Formigoni viene odiato e detestato. Questa Regione Lombardia con quella Sanità ad personam, che schifo l'Emilia Romagna con la Lombardia e questi meridionali che vengono a curarsi qui! Che fastidio, sta Lombardia e sto Formigoni... PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Per piacere, lasciateci godere in pace. CONSIGLIERE ESPOSITO FRANCESCO Scusi. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Vada avanti. 158 CONSIGLIERE ESPOSITO FRANCESCO Le spese che dovevano essere già state affrontate e documentate per avere i 1.500 Euro, una tantum, a qualche mese dalle elezioni, perché l'indice di impegno della situazione dei programmi sale al 75% a fronte della media del 70 e l'indice del pagamento rimane buono al 35 negli ultimi tre mesi prima delle elezioni? Sullo stato di attuazione dei programmi, indice di impegno, indice di pagamento, pagina, non lo dico perché Gatti ormai è esperto e non parlo più di pagine. I contributi assegnati non era previsto fossero erogabili direttamente ai creditori, il sistema ISEE, lo sapete rivisto, che infatti Amministrazioni sportelli, quando poi ci sono lo fatto figli stanno Comunali ha più erano bene l'ISEE rivedendo, 14 sul Russomanno le 185, ad va gli aiutare qualcuno che non sapeva e che non era arrivato primo, perché, capirai (intervento fuori microfono). Benissimo, gli ISEE erano documentati dai CAF, non quelli della Regione convenzionati, i CAF a 50 Euro l'uno per la dichiarazione microfono). 159 ISEE (intervento fuori Ottima cosa, Ceccarelli, si aveva danno e ha quattrini, un cuore Penati grande lo così... sa, sto chiudendo. Come al solito non riesco a dire tutto e io propongo al Presidente una modifica del Regolamento perché io non posso al sesto anno, dopo i primi cinque, scusami Presidente, dover troncare le cose che dovevo dire e che non dico più perché purtroppo non c'è tempo e devo rispettare gli altri. Scusate. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Io credo che nel suo caso una modifica sarebbe all'unanimità. Grazie, Presidente Esposito. La parola al collega Ceccarelli. CONSIGLIERE CECCARELLI BRUNO Grazie, Presidente. Io ho un timore, ho il timore che quando qualcuno ripete tante volte una cosa, poi alla fine si convince e finisce anche per crederci, perché dagli l'introduzione, interventi dei nonostante colleghi, i dati, nonostante nonostante quanto sia stato detto, si parla ancora del fatto che esiste un buco di 40 milioni, è stato citato da alcuni. 160 Ora, noi fin da subito abbiamo detto che ci sembrava molto la favola di al lupo, al lupo, è già stato detto tante volte convinti a con altri maggior e di ragione questo dopo siamo aver ancora analizzato i dati, dopo le relazioni e dopo questo, ed è dai dati che credo si debba parlare, non dobbiamo parlare d'altro, non dobbiamo scomodare il P.T.C.P, il Piano Rifiuti piuttosto che, discutiamo di quello che c'è all'Ordine del Giorno come servizio per l'intelligenza di tutti molto noi, perché limitato e è importante, cerchiamo di il farlo tempo con è già senso di responsabilità, lo dico a noi che stamattina abbiamo tenuto il numero legale, anche prima non avevate i numeri per votare la variazione. Sui giornali venuta di quando Podestà in abbiamo letto, Provincia, fin l'indomani da subito della sono circolate queste voci, senza controllo, senza altro e sin da subito si è cercato un responsabile, una colpa, 40 era anche un numero che andava bene, perché visto che sono 25 milioni di Euro del piano "Alza la testa" ne restavano altri 15 tra l'altro, quindi non solo si sono utilizzati male i fondi, ma ce ne sono anche 15 di malgoverno. 161 Poi però vediamo che non è così, si scoprono le carte, le previsioni fatte in parte si mostrano molto più vicine alla realtà di quanto non siano, si parla di sovrastime per incoscienza, lo ha detto qualcuno se non ricordo male. Allora, è vero, c'è stata una sovrastima per quanto riguarda la RC Auto, è stato anche spiegato che l'effetto è dovuto al fatto che in momenti di crisi i cittadini risparmiano, guardano le polizze, cercano il più possibile di ragionare e la concorrenza è spietata in questi momenti. È una cosa che noi non possiamo governare, ci mancherebbe, ed è per questo che c'è uno scostamento, le variazioni servono per questo, ed il bilancio lasciato permette anche di intervenire su cose di questo tipo. Nello stato di attuazione dei programmi è stato approvato, approvato anche da voi, il fatto che al 30 di Giugno non si notavano particolari variazioni sul fronte della spesa, quindi lo scostamento è tutto sul fronte delle entrate. Lo scostamento è appunto di due parti, una è RC Auto su cui difficilmente purtroppo si poteva e si può intervenire a meno variazione, 4 milioni e mezzo sull'IPT. 162 di questa Ora, io credo, Ragionier anche Garavaglia per ha il buon fatto, lavoro in che il Commissione lo abbiamo incontrato, io credo che dal momento che si basa su una stima, e su una stima da qui alla fine dell'anno che questo scostamento di 4 milioni e mezzo di Euro sia anche prudenziale, però restiamo ai dati, restiamo a questo. C'era chi sosteneva il contrario, 6 milioni di Euro sono l'avanzo, si può intervenire, il fatto che la variazione di bilancio sia assolutamente molto leggera permette il fatto di poter intervenire senza compromettere particolarmente nulla, anche se siamo davanti alla più grande crisi nella storia del dopoguerra e il fatto che la Provincia abbia le sue entrate in maniera un po' bizzarra legate a mercati che hanno un andamento profondamente ciclico, ovviamente ... su questo. Si è parlato degli incentivi e il fatto che, ah beh, in realtà sarebbero scostamenti Berlusconi situazione, se con non i stati anche fosse suoi di intervenuto incentivi taumaturgica, più a come magari il gli Governo migliorare la intervento, sicuramente. Ora, per quanto riguarda gli incentivi diciamo anche che si discuteva già di incentivi a suo tempo, che 163 tutta l'Europa ha incentivi, che il mercato dell'auto in Italia è stato colpito più duramente che in altri Paesi europei, che gli incentivi in Italia sono stati dati in misura minore e diversa rispetto ad altri Paesi europei, che non sono stati dati prestiti alle società di bandiera, al contrario del fatto che siano stati fatti questi interventi su altri grandi Paesi e quando europeo, si opera questi in un contesto meccanismi, è internazionale vero, vanno presi ed in considerazione. Ora magari se gli interventi erano di più e allineati a quelli dei Paesi europei non ci trovavamo qui con 4 milioni e mezzo di disavanzo sull'IPT, ma magari ne avevamo di più, chi lo sa? Ma, al di previsioni, verificare là di questo, stiamo di meccanismi. Quello che sono stati sono i soprattutto nel previsioni molte dati momento come in cose cui non sono ragionando state erano di dobbiamo fatti fatte e le assolutamente prevedibili ed è per questo che esistono, come è stato detto, le variazioni di bilancio. Il fatto che oggi i conti siano a posto ed anche il fatto, la consegna di una Provincia che era virtuosa perché, come Garavaglia 164 citava in Commissione Bilancio, se per i prossimi mesi e anni, mesi credo, si possa sforare del 4% il patto di stabilità è dovuto sì al cambio delle norme, ma anche al fatto che la Provincia di Milano è stata virtuosa negli anni precedenti, ed il fatto che lo ha sempre rispettato. Ora, non mi soffermo sulle altre cose perché sono state dette, rispondo però ad alcuni interventi che sono stati fatti. Il collega Gelli in particolare continua a citare, lo ha fatto anche in Commissione, una pressione fiscale in Provincia di Milano che è passata dal 3 al 30%. Ora, chiariamoci sul concetto di pressione fiscale, perché credo che detta così quantomeno suoni un po' strana, altrimenti uno pensa all'IRPEF, ad altro, eccetera. È vero, l'IPT maggiorazione è dal progressivamente è passata 3, 99 negli se salita, ci non sono anni da ricordo stati dei una male, cambi normativi e si è arrivati al 30%. È anche vero che la maggior parte, che una buona parte delle Province, la maggioranza aliquota, colloca il tra delle 90 e il 20 Province ha questo rotti percento e 30%. il 165 delle Una 30% come Province Provincia si come Bergamo, governata dalla Lega, è al 30%, non è che è da altre parti. Questo è dovuto probabilmente, lo dico assolutamente in maniera tranquilla, al fatto che in Italia non si è attuato un vero federalismo, non si è attuato neanche negli ultimi anni, perché basare quelle che sono le entrate su un settore profondamente ciclico impedisce interventi anticiclici e penalizza le Province che hanno interventi anticiclici su questo, per cui non sempre è facile fare previsioni, non sempre è facile andare avanti. Però parliamo discutiamo di di pressione questo. tributaria Progetto di allora, bilancio di previsione 2009, punto 1.3.4, c'è un indice che è la pressione tributaria per abitante, ovvero vediamo per ciascun abitante la Provincia quanto è costata. C'è un aumento dal 2006 al 2009, si passa da 90 Euro e rotti a 95 Euro e rotti, è un po' meno del 6%, l'inflazione è aumentata più del 6% in questi anni, per cui grossomodo la Provincia ai cittadini milanesi dal 2006 al 2009 è costata lo stesso in termini reali. C'è stato ovviamente un aumento dell'IPT, l'IPT è uno dei parametri ricordava prima che il all'interno collega 166 del Esposito, bilancio, per cui lo se genericamente si dice che la pressione fiscale è aumentata dal 3 al 30 è una balla detta in maniera diretta (intervento fuori microfono). Pressione tributaria, ho citato il punto. 25 milioni di anticiclico, Euro anticrisi. citati Era in sono quel un elemento momento che si doveva andare ad incidere, perché in quel momento la crisi era più dura ed è in quel momento che potevano servire... No, con 1.500 Euro non si risolvono le questioni, questo lo sappiamo perfettamente, però in determinate fasce e in determinati momenti in provincia di Milano possono essere sicuramente molto più utili, possono servire da questo punto di vista e anche la scelta di utilizzare il conto corrente invece che altri metodi, al di là del fatto che poi su questo ci sono delle variazioni, eccetera, è anche per semplificare, per fare in modo che i 25 milioni di Euro arrivassero velocemente e arrivassero senza grandi costi, perché porre meccanismi di graduatorie o altro avrebbero, un oltre tempi, in momento perché la crisi stante le previsioni, era che dove allungato serviva soprattutto avrebbe enormemente in in i quel momento, quel momento, generato anche costi enormi. Possiamo dire di aver chiuso i 25 milioni di 167 Euro come iniziativa con costi bassissimi di gestione, quando invece sugli incentivi spesso i costi sono sostenuti. Chiudo con questo, con "Alziamo la testa", il bando. Avete disposto la revoca, la chiusura, e da questo punto di vista, a parità di condizioni sul 2010, se non cambia null'altro, in teoria ci sarebbero 20-25 milioni di Euro in più, se non ripetete il bando da questo punto di vista, ci sarebbe quindi effettivamente per voi la possibilità, stanze le altre condizioni e visto anche che è nel 2009 che c'è stata la crisi peggiore in assoluto, per andare a diminuire sensibilmente l'IPT. L'IPT, una diminuzione del 25%, ovvero portarla dal 30 al 5, al 3, eccetera, vuol dire grossomodo 25 milioni come cifra. Non so se questa è la sfida che ci ponete davanti, però da questo punto di vista la Provincia che vi consegniamo è una provincia solida. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, collega Ceccarelli. Presidente Marzullo. 168 La parola al CONSIGLIERE MARZULLO GIUSEPPE Grazie, Presidente Dapei. Io cercherò di fare un intervento limitato nel tempo, anche perché sono poco avvezzo ad occuparmi di problemi di finanza pubblica, di bilancio per cui è mio costume non intervenire tanto allorquando la materia non è di mia conoscenza, anche perché potrei incorrere in delle corbellerie, per cui sono sempre titubante, però oggi voglio fare qualche osservazione che più che addentrarmi in problemi di finanza pubblica sono considerazioni anche di un uomo qualunque che assiste ad un dibattito e che quindi trae le proprie conclusioni. Io credo che se il ipotetici Assessori, campagna elettorale, avessero saputo che Presidente sto parlando o c'era Podestà della i candidati un disavanzo e i fase suoi della Consiglieri o buco, poi parlare di buco è un termine un po' colorito, ma non implica minimamente che sia sinonimo di irregolarità o di dolo, si usa anche, però è opportuno dare la terminologia giusta, parlare di disavanzo. Ma dicevo, credo che se il Presidente Podestà avesse saputo di questo disavanzo, beh, lasciate fare la politica al politico, ne avrebbe certamente discusso e 169 parlato in campagna elettorale, sarebbe stato anche un facile strumento per dileggiare la maggioranza che era al Governo della Provincia. Invece il giorno in cui il Presidente Podestà e la sua Giunta entrano in Palazzo Isimbardi prendono atto di questo disavanzo, dalle cifre che ci comunicano, 29 milioni di mancate entrate e 11 di spesa effettuata, secondo alcuni, non in modo opportuno. Un'Amministrazione che è consapevole di questo stato di cose non variazione del può che arrivare bilancio e ad bene ha un'ipotesi fatto il di nostro Assessore Squeri, perché allorquando ci si rende conto che esiste un disavanzo anche un manuale di scienza delle finanze materia di dice finanza che due sono pubblica, o gli interventi l'inasprimento in della spesa, quindi i tagli, oppure una pressione fiscale, quindi maggiori introiti con tasse, contributi, imposte. Qui io vorrei fare una precisazione, voglio dire, questa Amministrazione deve essere consapevole, e poi non si invochi cittadino anche il Robin purtroppo se sono l'Amministrazione ha Hood alcune di imposte dolorose l'obbligo 170 turno, le ed di che deve se il pagare, impopolari, metterle, perché quand'è che la tassa, l'imposta o il contributo, e voglio sempre richiamare il famoso manuale di scienza delle finanze che si usa in una ragioneria comune, non è opportuno? tant'è che cittadino, Allorquando alcuni vedasi il balzello economisti anche la dicono è ingiusto, che trasmissione quando Anno il Zero, dove qualcuno incentiva a disdire il canone, quando il cittadino vede il balzello ingiusto, allora è tendente ad evadere o a eludere l'imposta. Questo è il vero problema. Quindi voglio dire, la politica di questa Provincia dovrà gioco/forza andare nella direzione di chiedere ai cittadini quelle imposte che il cittadino deve pagare e andare nella stessa direzione dei tagli, e questo è quello incominciando a che ha tagliare fatto ai il bilanci Governo e ai Podestà, budget di ogni Assessore. Che cosa si rischia poi? Parliamoci con franchezza. Si rischia che fra sette o otto mesi, laddove l'attuale Amministrazione ha ereditato questo disavanzo, purtroppo si può dire facilmente, essendo il nostro bilancio il bilancio del 2009 ed essendo il bilancio del 2010 un bilancio che fa capo all'Amministrazione Podestà, voi siete responsabili di questo disavanzo. 171 Ma scusatemi, è naturale che dopo mesi, pochi mesi, se si eredita una situazione del genere purtroppo si incorrere ancora in un momento sfavorevole sotto il profilo economico, e anche tutte le considerazioni, pur se giuste, che sono state fatte, parto da quelle di Casati, ci sono delle imperfezioni, scusate, e poi è un po' il serpente che si morde la coda perché da una parte si consegna da Gatti e Casati le bandiere a favore dell'occupazione e del lavoro, e dall'altra parte si critica il Governo Formigoni che è stato il più eccellente in assoluto negli ultimi vent'anni in Europa, perché fa una politica di ammortizzatori sociali dando dei contributi a dei precari. Anche lì, che significa che spetta allo Stato? Non è proprio vero. C'è una sentenza della Corte... innanzi tutto con il Titolo V della Costituzione, introdotto dal Governo di Sinistra, si parla di legislazione esclusiva in campo scolastico che fa capo allo Stato e anche di legislazione concorrente che fa capo allo Stato e fa capo alle Regioni. Ci sono sentenze di Corte Costituzionale che parlano che il personale degli istituti professionali dovrebbe andare in capo alla Regione, quindi è giusto che la Regione si occupi di queste cose, così come è giusto 172 che una volta fatta la delibera, che è erga omnes, che si applichi a tutti i cittadini che Russomanno vada dai propri amici e dica: signori, la Provincia di Milano dà questa possibilità, sarebbe stato ingiusto che l'amico Russomanno non lo avesse fatto. Allora, voglio dire, io credo che occorre un senso di responsabilità nel momento in cui ci si trova di fronte a queste situazioni, quindi ben venga questa variazione di bilancio, che non si gridi al lupo, al lupo fra sei responsabili purtroppo o di ha sette un mesi, ritenendoci patrimonio questi dati, ovviamente ereditato ma io non e che voglio colpevolizzare nessuno, e allora a questo punto anche parafrasando quello che diceva Casati, che faceva presente che allorquando si vede che i conti non sono a posto si può certamente ricorrere a delle politiche di variazione, della politica allora di se Lui condivide variazione, lo spirito approvi questa variazione, ci troveremo tutti d'accordo. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie. La parola al Presidente Calaminici. 173 CONSIGLIERE CALAMINICI ARTURO Presidente, io aggiungo pochissime cose perché tutto il dicibile è stato detto, e anche ripetuto, per cui credo che si debba in qualche modo arrivare ad una conclusione. Personalmente penso questo, che la maggioranza abbia fatto una variazione di bilancio, che a me sinceramente né quantitativamente né qualitativamente non sembra trascendentale, ha fatto una manovra di bilancio che, lo dico con molta franchezza, a parti invertite, se fossimo stati noi in maggioranza, avremmo fatto altrettanto. Io credo che continuare questa diatriba, questa polemica, questo giochino, eccetera, ormai credo che debba cessare questa cosa. Si è giocata una partita politica, io credo che adesso piuttosto bisogna fare qualche riflessione sembrato invitasse che a seria l'intervento fare una e del in questo senso Consigliere riflessione più mi Casati seria, è ci cioè questo è un bilancio che non per questa variazione, non per i 14 milioni e mezzo di entrata in meno, è un bilancio rigido, è un bilancio che indubbiamente pone 174 delle domande, degli interrogativi, però io dico questo, attenzione, qui le domande e gli interrogativi non si pongono solo al bilancio, si pongono al ruolo della Provincia. Noi dobbiamo essere seri e interrogarci su quanto incide la Provincia di Milano sul presente di questo territorio e di questa comunità e sul suo destino, sul suo futuro. Poi ci vogliono più soldi, ce ne vogliono di meno. Io credo che un bilancio di 1 miliardo e 11 milioni piuttosto che un bilancio di 1 miliardo e 25 milioni non sia una grande differenza ed è vero che forse 800 milioni sono il bilancio operativo, ma anche 800 milioni non mi sembrano una quisquilia, il problema è di vedere come devono essere utilizzate queste risorse. Io spero che ci siano le condizioni per fare una riflessione franca, onesta, così come... Io non sono intervenuto parlavo prima proprio sulla con delibera Esposito, di ASAM, dicevo, a me però ne sembra sostanzialmente che forse abbiamo mancato un'occasione nella discussione che abbiamo fatto su ASAM e che però forse dovremmo in qualche modo questa occasione. Perché? 175 andare a rincorrere Perché si è creata una situazione in cui ciascuno di noi si è affrancato di un qualche, come dire, dei discorsi fatti in precedenza, siamo oggi più liberi di capire che fine, realizzare quale alcuni ruolo progetti, deve fermo avere ASAM restando per che la scelta, a me sembra un fatto oggettivo, che la scelta di assumere il controllo di Serravalle mi è sembrata una scelta felice, una scelta strategica, una scelta che mette reticolo la di Provincia possibilità di Milano e di al centro opere che di è un molto importante. Facciamo un discorso nuovo, ragioniamo ciascuno in modo più libero e credo che sul bilancio questa è la cosa che noi dobbiamo fare, quella di gridare ancora oggi, questo davvero mi sorprende, ancora oggi, ancora nei giorni scorsi, forse ancora domani, al buco, al buco, sinceramente mi sembra del tutto immotivato, del tutto sbagliato, la politica che si fa propaganda, che si fa pura agitazione. Io credo riflette problemi invece seriamente ci sono, bilancio, dobbiamo veramente in modo fermamente in una sui problemi che ci sono anche affrontarli, stereotipato, 176 ma politica ci i in sono, problemi un ciascuno modo ha la che e i di non sua parte da fare in questa commedia che diventa tante volte davvero un po' stanca. Quindi c'è stata una manovra, giusta in sé, ci sono minori entrate per 14 miliardi, si recuperano questi quattrini... milioni, grazie, si recuperano questi quattrini riducendo le spese correnti di 5 milioni e le spese in conto capitale di 3 milioni e utilizzando l'avanzo di amministrazione di 6, la manovra è questa. Certo, poi sarebbe anche opportuno andare a vedere in modo più purtroppo dettagliato questa i movimenti possibilità non che ci è ci sono, data. Io su questo punto voglio essere chiaro. Perché il Consiglio possa esprimere realmente la sua funzione di indirizzo e di controllo bisogna che il Consiglio, cioè i Consiglieri, abbiano la possibilità di poter esaminare il bilancio fino in fondo, cioè fino a livello dei movimenti grosse di capitolo categorie, altrimenti, eccetera, noi se andiamo non capiamo per cosa effettivamente si muove all'interno del bilancio e io ho detto prima che sostanzialmente è stata fatta una manovra condivisibile, in qualche modo necessaria e scontata, direi anche, però di questa manovra io so solo le macro cifre. Le cifre, i movimenti interni al bilancio io non li conosco 177 perché a livello di capitolo purtroppo non abbiamo la possibilità di entrare. Io penso invece che noi dobbiamo dare la possibilità ai Consiglieri scuola, di aumenta contento che conoscere di la 1 proprio... milione, scuola voglio benissimo, aumenta di 1 dire, sono milione, già però voglio capire cosa si muove, perché il milione è la risultante di una somma eccetera, eccetera, movimenti. Questa algebrica, io cosa voglio qui di movimenti, capire purtroppo per proprio i ora è non stata possibile, io penso che invece questa cosa sia necessaria e che rappresentazione noi della dobbiamo situazione avere fino ai la movimenti delle singole partite e dei singoli capitoli. Per concludere io credo che sia stata fatta questa manovra rispettando non solo le normative, le regole della buona manovra in amministrazione sé trascorso, compatibile un anno e del con bilancio, l'anno di che una abbiamo avvicendamento dell'Amministrazione, un anno di crisi, quindi un anno complesso. Tutti gli Enti Pubblici stanno facendo, io ieri sera ho approvato la manovra, la variazione di bilancio e gli equilibri del mio Comune, 178 anche lì abbiamo registrato un'entrata di circa 1 milione su 36, è il bilancio del mio Comune, 1 milione in meno di entrate, ma dappertutto giorni fa è il così. Comune L'altro di giorno, Milano ha un po' varato la di sua manovra, la sua variazione di bilancio per una cifra assai più consistente di questa e con molta difficoltà e grande problematicità, è una realtà che comprende tutti gli Niente Enti di Locali, le straordinario, istituzioni niente di dello Stato. trascendentale, smettiamo di parlare di buco, perché buco, ha ragione Marzullo, buco si ha quando si hanno debiti fuori bilancio, quando sono state fatte spese non coperte da entrate, quando si fanno spese che si possono fare solo se si verificano o quando si verificano entrate che e le sostengono, questo è il buco. Qui si sta semplicemente, siccome il bilancio non è ingessato, siccome il bilancio non è qualche cosa di definito una volta per tutte, ma deve essere, bisogna fare una manutenzione del bilancio, noi stiamo facendo la giusta manutenzione compatibile prossimo. sgravati riteniamo e Il da sia normale, bilancio un del il problema prossimo investimento stato bilancio, giusto, 179 per che è una il fortuna tutti giusto misura bilancio ci quanti anche vede noi perché è stato tempestivo, perché con grande capacità ed intuizione politica il Presidente Penati ha investito risorse importanti a sollievo delle famiglie, di piccole imprese, eccetera, una cosa giusta, anzi, noi diciamo che forse se altri enti avessero avuto la stessa sensibilità e soprattutto se il Governo avesse avuto la stessa sensibilità e avesse fatto una manovra a sostegno per combattere la crisi, a sostegno delle famiglie, sicuramente forse la crisi avrebbe morso con meno cattiveria sulle famiglie, sulle persone. Purtroppo questo conta quel su non 6% è in stato meno e di forse PIL anche che questo registriamo purtroppo. Quindi io credo bilancio, sulla che dovremo aprire possibilità un di discorso renderlo sul più flessibile, perché indubbiamente questo è un bilancio irrigidito, ma questo abbiamo la possibilità di farlo per il prossimo anno e in questo senso io credo che il Consiglio dovrà impegnarsi seriamente. Grazie. VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE Grazie, Consigliere. Adesso intervenire il Consigliere Musella. 180 ha chiesto di CONSIGLIERE MUSELLA GRAZIANO Molto brevemente perché ormai credo che molti dei temi e delle argomentazioni relative all'Ordine del Giorno di oggi sono state sicuramente approfondite e valutate dagli interventi che mi hanno preceduto. Io ritengo doveroso però rivolgere un ringraziamento nei confronti della Giunta, dell'Assessore Squeri che evidentemente ha proposto al Consiglio questa modifica, che è una modifica effettivamente sensibile, ma quando si dice che non ricade poi sui cittadini, beh, questo non è vero, oppure che ricade in modo parziale sui cittadini, questo non è vero, perché le scelte sono all'interno scelte che di un bilancio ricadono evidentemente oggettivamente poi sulla cittadinanza e ovviamente quando si parla di tagli, quando si parla di riduzione di spese, quando si parla di contenimento, si parla proprio di questo, si parla di un impatto che questo tipo di economia ha nei confronti delle esigenze dei cittadini che non possono essere soddisfatti. Non possono essere soddisfatti da, in questo caso, delle scelte che non voglio dire buco o non buco, io dico semplicemente che quando ci si è insediati questo tipo di sottolineatura, di carenza finanziaria è stata 181 rivelata, è stata riscontrata, ma è stata riscontrata da chi? Dai funzionari che avevano di fatto prodotto ed organizzato fino l'Amministrazione a Giugno insieme il con bilancio le e scelte gestito politiche dell'Amministrazione Penati quindi conseguentemente è un dato di fatto, è una presa d'atto che noi abbiamo tutti insieme contribuito ad assumere. Io volevo proprio approfondire questo, brevemente. Allora non possiamo pensare adesso, in base ad alcuni interventi che sono stati fatti che venga dimenticato tutto, venga gestione che dimenticata è stata tutta, fatta in secondo me, la questi cinque mal anni trascorsi. Non possiamo pensare che le conseguenze negative di questi cinque anni che investiranno i nostri cittadini noi le possiamo dimenticare con un colpo di spugna, semplicemente perché ci si sta sforzando in modo responsabile, e per legge, se permettete, quindi è per legge, di rettificare, rimettere in carreggiata un bilancio ed una situazione che oggettivamente non era assolutamente in carreggiata e non poteva essere accettabile perché, comunque sia, al di là che oggi ci troviamo di fronte ad una cifra inferiore rispetto a quella dichiarata a Giugno, però la realtà è che tagli 182 dobbiamo farne, sacrifici dobbiamo farne, e l'ipotesi di spese che erano previste e le esigenze dei nostri cittadini non saranno soddisfatte appieno. Questo è il dato di fatto, quindi su questo dato di fatto evidentemente bisogna tirare una riga e bisogna dire, benissimo, adesso bisogna cercare di trovare delle soluzioni di carattere alternativo. Qui io su ASAM oggettivamente ho una riflessione. Allora, l'ASAM mi risulta, io non entro nel merito di alcune altre tematiche perché sono state trattate benissimo dai miei amici Russomanno, Marzullo e coloro che mi hanno preceduto, io credo che ci sia un aspetto fondamentale, dall'ASAM provenivano... dalla Serravalle provenivano delle risorse fondamentali, era un flusso finanziario disposizione della importante Provincia che per era fare a degli investimenti, per fare degli interventi importanti nei confronti Provincia, dei far cittadini, pesare per meno far la costare Provincia meno ai la nostri cittadini, oggi queste risorse dove sono? Dove sono queste risorse? E perché non ci sono più queste risorse? E l'ASAM che cosa ha fatto di queste risorse? È un punto essenziale del ragionamento, perché se noi non riusciamo a capire che 183 una parte importante, impegnativa delle entrate di questa Provincia, che poi dovevano essere investite di fatto proprio in quelle cose che ho appena detto, non entrano più, non ci sono più, ma che anzi quasi mi risulta che sia la Provincia oggi come oggi che debba sostenere l'ASAM nei debiti che ha credo nei che confronti confronti sia di un chi del atto ha sistema di fatto bancario, accusa quelle questo importante scelte. Altro nei che scelta giusta l'ASAM, non mi sembra che sia stata una scelta giusta. Qui ben diceva Esposito, ben diceva l'amico Esposito, riferendosi proprio complessivo sul a quello quale un'Amministrazione. Non che è il si deve cercare è solo sulle ragionamento di valutare rettifiche di bilancio o sulle scelte limitate ad ordini contabili, ma sulle scelte Amministrazione ha di linearità fatto. Io politica onestamente che questa credo che sull'ASAM vada fatta una grande riflessione politica. Certamente condivido ciò che diceva anche Gatti nel suo intervento su questa tematica, ma io credo che ci si troverà probabilmente su due posizioni assolutamente contrapposte, proprio per il motivo che dicevo prima. 184 Quando ad questioni un di finanziarie, dimentica punto carattere e le certo dimentica esigenze l'ASAM si impegna in finanziario, in operazioni l'interesse dei cittadini, dei cittadini, dimentica le esigenze di uno Statuto che il Consiglio Provinciale ha approvato, allora a questo punto io mi chiedo di chi sono le responsabilità e quindi a questo punto mi chiedo anche, e mi do anche la risposta, le entrate tributarie che sono state portate al 30%, forse hanno delle bene, responsabilità la (intervento maggiorazione del fuori 30% microfono) (intervento va fuori microfono) condivido, maggiorazione del 30%. Sta di fatto che comunque, se fosse utilizzato in modo diverso lo strumento finanziario, si fosse utilizzato diversamente la società ASAM, molto probabilmente non si fosse fatto un investimento che per me è assolutamente assurdo e assolutamente impegnativo per la Provincia e per i nostri cittadini in questo caso, forse non sarebbero arrivate alla maggiorazione del 30%. Quindi io credo che ben si è fatto ovviamente a garantire gli equilibri di bilancio, ben si è fatto, ripeto, dovuto anche per legge, a dare questo tipo di risposte istituzionali e con grande responsabilità da 185 parte della nostra Amministrazione Provinciale, ovviamente non possiamo, e concludo, dimenticarci però che il bilancio che noi adesso ci accingeremo poi, e che abbiamo chiaramente in un parte anche bilancio discusso organizzato oggi, su è delle stato scelte politiche assolutamente sbagliate. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, collega Musella. La parola all'Assessore Lazzati. ASSESSORE LAZZATI MARINA Buonasera. Vorrei fare innanzi tutto una doverosa premessa... PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Chiedo scusa, c'è la consuetudine di intervenire in piedi. Grazie. ASSESSORE LAZZATI MARINA Scusate. In una seduta della 4^ Commissione avevo presentato le linee previsionali e programmatiche di quello che avrei voluto 186 fare, con la doverosa precisazione che poi avremmo dovuto comunque vedere i conti di bilancio. In quell'occasione giudicata da la mia entrambi gli relazione era schieramenti stata abbastanza equilibrata e mi auguro di essere equilibrata anche in questo intervento, ora che i conti sono stati fatti, anche perché devo dire che da quello che ho sentito sono rimasta esterrefatta, ma anche veramente ammirata da quello che ha detto l'opposizione, perché devo dire che siete veramente bravi a rigirare la frittata. Voi avete detto parliamo dei dati, partiamo dai dati, partiamo dai conti. C'era veramente il rischio di far restare perché i nostri mancavano ragazzi questi al 6 freddo milioni di quest'inverno Euro per il riscaldamento nelle scuole. Tra l'altro sapere questi perché stanziato sono l'appalto circa 25.000 dati che calore Euro a contro voi dovevate bilancio uno già avevate stanziamento del 2008 di 32 milioni di Euro, quindi avevate già stanziato, nonostante nonostante il prezzo del la situazione petrolio che di si crisi, alzava, 7 milioni in meno di Euro. Quindi questo qua è un dato di fatto. 187 Un'altra cosa. Noi abbiamo anche grossi problemi sugli arredi, da qui a fine anno io non ho più una Lira per pagare gli veramente arredi dei nelle salti scuole. mortali Abbiamo all'inizio fatto dell'anno scolastico per garantire delle sedie, 40 sedie ad una scuola che veramente era da quattro anni, nei quattro anni scorsi chiedevano non c'ero queste 40 io ma sedie che c'erano non altri, erano mai che state date. Anche qua ci sono dei dati, c'era stata una richiesta da parte sedie, del settore banchi, palestre, ma per anche eccetera, questi arredi laboratori erano stati e che erano locali richiesti per circa 2 milioni di Euro. Ebbene, voi avevate stanziato soltanto 250.000 Euro, quindi vedete bene che le problematiche ci sono, così come sull'orientamento. Quest'anno non riuscirò a partire con l'orientamento perché non abbiamo i soldi per pubblicare l'iter, che è quel famoso opuscolo che diamo a tutte le scuole medie in vista dell'orientamento, partiremo con l'iter on-line perché qualcosa comunque dobbiamo dare alle famiglie. Un ultimo 600.000 dato Euro di che volevo borse di 188 farvi studio presente, che la è che passata Amministrazione aveva stanziato vengono riportate sul bilancio dell'anno prossimo, quindi io partirò già con un bilancio con 600.000 Euro e dovrò pagare in pratica i debiti degli altri e quindi oltre a dover pagare questi 600.000 Euro non avrò la possibilità o avrò poche risorse poi da destinare a questi interventi. Questo secondo me è quello che va fatto sapere. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, Assessore Lazzati. Per la replica do la parola all'Assessore Squeri. ASSESSORE SQUERI LUCA Grazie, Consiglieri Presidente. che sono Intanto intervenuti ringrazio ad tutti animare i questo dibattito che ha avuto momenti anche di particolare interesse. Io intanto spero di parto, poter mi sono rispondere segnato a alcuni diversi appunti, interventi, certamente non a tutti. Parto dal scandalo concetto maggiore di buco. che Siccome qui l'opposizione siamo ha allo voluto evidenziare rispetto alla manovra è l'aver definito lo 189 squilibrio di qualche milione buco. Io ho chiamato la mia segreteria che ho detto: scusa, fare un favore, digiti il sinonimo di squilibrio? La risposta è: squilibrio, divario, gap, vuoto, buco. Banale, sono contento di strappare dei sorrisi sui vostri volti, però il problema, Presidente Calaminici, non è come definire lo squilibrio di 40 milioni, io personalmente non l'ho mai definito buco, ma capisco chi lo definisce buco perché ci sta, già è stato detto, senza volergli dare un significato doloso o di chi scappa con la cassa, però dà l'idea di una mancanza, di un divario, di uno squilibrio, detto in maniera tecnica, e questo squilibrio è evidente (intervento fuori microfono) ma certamente sì, ma ci arrivo, Presidente ci arrivo, guardi. Intanto io capisco e, capisco, fatemi non dire, condivido applaudo il a merito, chi dice ma sono orgoglioso della manovra che ha fatto il Presidente Penati, è legittimo, ripeto non condivido anche perché il Consigliere Russomanno è stato preciso, come altri Consiglieri, manovra, nello però non stigmatizzare voglio nel entrare merito nel la merito dell'operazione "Alziamo la testa", però lo si dica, il Presidente Penati ha potuto 190 fare questa manovra facendo sì che una situazione di entrate, che era già evidente livello doveva di essere bilancio valorizzata preventivo, e in diminuzione ciò non è a stato fatto, e per poter trovare le risorse per fare una manovra di cui siete orgogliosi, e nessuno vi contesta il fatto di esserne orgogliosi, si è dovuto perfino andare a ridurre delle voci che erano incomprimibili, ripeto, locazioni, sono state diminuite le locazioni, sono state diminuite le utenze. Detto questo, bene ha fatto la struttura a consegnare come primo atto al Presidente Podestà la fotografia, bene ha fatto la struttura. Bene ha fatto il Presidente Podestà (intervento fuori microfono) sì, è la fotografia... PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Scusi, Assessore. Evitiamo dialoghi. ASSESSORE SQUERI LUCA È stata una fotografia proiettata al 31 fotografia, sarebbe dello Dicembre, stato stato però delle quella assolutamente cose è sbagliato la se la struttura avesse fatto una proiezione non veritiera al 30 di Giugno. 191 Ripeto, bene ha fatto il Presidente Podestà a dire, io non so nemmeno se Lui abbia utilizzato il termine buco, voi sapete, però se lo avesse utilizzato è un sinonimo di squilibrio per cui non ha sbagliato, ho miei dubbi che lo abbia fatto, ma se lo avesse fatto non potete contestarglielo. Bene ha fatto perché intanto per mettere in chiaro le cose, bene ha fatto a commissionare la due diligence, una verifica cominciare dello in stato maniera delle cose, proprio per trasparente, perché il Presidente Podestà, che non è l'ultimo arrivato, ha capito, prevedeva che sarebbe stato motivo di polemica il dover dire come primo atto che c'è uno squilibrio di 40 milioni. Ecco, si sta inventando le cose perché ... e allora, proprio in un'ottica di trasparenza assoluta nei confronti di tutti, sia qui del consesso dell'Ente piuttosto che dell'opinione pubblica viene, ripeto, persone, bene ha spero fatto che a non dare si questo arrivi l'autorevolezza (intervento fuori ripeto, non arrivi che l'autorevolezza, confesso a me bene sarebbe si a incarico contestarne microfono) a abbiamo fatto piaciuto oggi a spero, contestarne noi, poter io lo arrivare dicendo la due diligence ha detto che, se ciò non è, è 192 la dimostrazione che non vogliamo, l'obiettivo non è utilizzare la due diligence strumentalmente per poter dire che abbiamo ragione noi, no, l'incarico è stato dato con i tempi che i professionisti, ripeto, due professori della Bocconi ed un magistrato della Corte dei Conti, i tempi che si sono dati purtroppo oggi non è tornato lavorando, un lavoro hanno definito, chiesto anche copiosa se stanno documentazione proprio perché il lavoro sia fatto nel migliore dei modi e non sarà un lavoro inutile, intanto come primo si dirimerà quello che io sono convinto, cioè che al 30 di Giugno assolutamente il lavoro oggettivo e fatto poi dagli diciamo uffici che ci era hanno dato anche conforto rispetto a questa manovra per cui, e ci darà conforto, immagino, su quello che saranno anche le prospettive di una situazione di bilancio e finanziaria che non è roseo, per cui l'esperienza anche esterna all'Ente è certamente ben accetta. Io però mi preoccupo quando faccio l'intervento, evidenzio che non è possibile dire non c'era buco, lo dicono i Revisori dei Conti, citando la relazione non della variazione, ma quella dell'equilibrio raggiunto dopo la variazione, e sento ancora il Capogruppo, il Presidente del PD che 193 ribadisce il concetto rileggendomi un passaggio dei Revisori dei Conti rispetto all'equilibrio raggiunto. Allora vuol dire proprio che, come qualcuno ha detto, c'è il gioco delle parti, si recita ognuno il proprio ruolo, va beh, abbastanza maniera è inutile legittimo, approfondire strumentale si facciamolo, però il poi in strumenti in utilizzano tema gli se è modo non idoneo. Sul patto di stabilità, ho già dato una bella notizia, ne do una seconda, l'Ente al momento rientra nel patto di stabilità per cui almeno questo problema non lo abbiamo. Sul patrimonio è vero, abbiamo emanato un bando dove chiediamo un'offerta rispetto ad un immobile che ci consenta di riunire le varie sedi che attualmente l'Ente ha in viale Piceno piuttosto che via Petrarca, piuttosto che l'obiettivo corso di Porta Vittoria, evidente di razionalizzare insomma in una con sede, non si mette certo in discussione Palazzo Isimbardi, però tutte le altre sedi ottimizzarne con un immobile unico, e la speranza, l'obiettivo è anche quello di, rispetto quello alla che vendita andremo a del patrimonio spendere per che questo abbiamo e immobile, oltre che intervenire in una razionalizzazione che ci 194 consentirà di ottimizzare il discorso delle spese correnti, anche avere un avanzo che ci consenta di poi abbattere il debito, piuttosto che fare investimenti in conto capitale, vedremo, però l'obiettivo non solo è stato senso. entro dichiarato, Penso, la se metà ma non di siamo sbaglio, Ottobre già operativi in che il segnali come data bando entro la tal quale debbano arrivare queste offerte. I risultati sono della ancora, verifica, non due quando per diligence l'ho detto, arriveranno sarà un riaccendere la non ci momento di polemica, ma per avere un contributo esterno alla querelle politica, un contributo importante su un punto assolutamente importante. I criteri. Io qui non so se faccio bene o male, però utilizzo il criterio che è stato di fatto impiegato nel raggiungere l'equilibrio, che tecnicamente può essere definito raschiare il fondo del barile, perché questo è quello che è stato fatto, cioè gli stanziamenti non impegnati hanno contribuito oltre a, perché di fatto a livello orientativo vi dico che i tagli alle voci stanziate si aggirano intorno ai 15 milioni rispetto di al Euro, che miliardo certamente che 195 magari rappresenta è il poca cosa bilancio dall'Ente, ma sono 15 milioni di Euro che sono stati tolti a voci di intervento che le Direzioni, e dunque gli Assessori, hanno dovuto vedere spegnersi e questo vuol dire Sindaci che hanno chiamato, Assessori che hanno chiamato, di entrambi i colori politici per intenderci, si sono arrabbiati anche i nostri Sindaci e i nostri Assessori finanziamenti di che iniziative non hanno previste visto sul i loro territorio, le associazioni piuttosto che... Questo certamente non fa piacere, per cui, è vero, non casca il mondo, è vero, non si può certo definire una manovra alla Tremonti quella che è stata fatta, è vero, l'ho detto in Commissione, è stato ripetuto oggi dal Presidente della Commissione Bilancio che chiunque al nostro certamente posto non è avrebbe una fatto cosa lo simpatica, stesso, però augurabile ed auspicabile quello che è stato fatto, anche perché se andiamo a vedere le voci rispetto agli andamenti degli avanzi degli ultimi esercizi, abbiamo cifre che noi quest'anno ce le scordiamo. Vi parlo rendiconto dell'avanzo del 2003, complessivo 37 milioni, accertato 2004, vi col faccio notare che nel 2004 il Presidente Colli vi ha lasciato l'Amministrazione con un disavanzo di 52 milioni di 196 Euro, 2005 26 milioni, 2006 33, 2007 34, 2008 17, 2009, punto di domanda. Per cui non è tanto quello che andiamo a fare oggi che chiaramente è assolutamente necessario, non solo perché la legge lo impone, ma anche perché è un dovere della buona amministrazione quella di fare una verifica e, se c'è lo squilibrio, intervenire subito, ma a mio avviso c'è da preoccuparsi per quello che sarà il bilancio discutere dopo il aver 2010, bilancio dovuto fare quando ci preventivo interventi siederemo vedremo di poi nel tagli a per 2009, voci, ripeto, che si aggirano oltre i 10 milioni di Euro, che avanzo ci sarà, certamente non i 52 milioni di Euro che (intervento vi ha fuori lasciato microfono) il posso Presidente Colli condividere, ma certamente è peggio lasciare zero, è certamente peggio (intervento fuori microfono) si vedrà, chiaramente si vedrà. Detto questo (intervento fuori microfono) PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Sforziamoci di non fare dibattiti, perché sia il verbale che chi ci segue, fra l'altro on-line, sente solo le risposte. 197 ASSESSORE SQUERI LUCA Detto questo, sono state fatte anche alcune richieste di dettaglio, ne prendo una ad esempio, poi se ce ne fossero altre c'è il Ragionier Garavaglia a disposizione, è vero, c'è una voce di 0,72 Euro perché è arrivato all'Ente un trasferimento di 0,72 Euro, per cui questo è arrivato e questo è presente nei documenti della Ragioneria. Spero di aver toccato i vari punti da voi evidenziati, vi ringrazio per l'attenzione, per l'impegno che avete messo nell'affrontare questo punto all'Ordine del Giorno e faccio a questo punto, non dico un appello, però un auspicio sinceramente ce l'ho, anche perché, confortato da l'opposizione alcuni voti interventi, questa mi variazione aspetto di che bilancio perché, come è stato detto, chiunque al nostro posto avrebbe fatto lo stesso. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, Assessore Squeri. (Intervento fuori microfono) Al Vice Presidente è consentito di parlare per tre secondi. 198 CONSIGLIERE CASATI EZIO Monza e Brianza, dei 29 milioni stanziati e 6 erogati, c'è un documento dei due Enti che stabilisce questa vicenda o è stata una cosa informale? PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Prego, Assessore. ASSESSORE SQUERI LUCA Nel bilancio 2009 di Monza e Brianza è dentro il bilancio di Milano. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie ad entrambi. Sono stati distribuiti i due emendamenti, io ne ho qui solo uno che, come dicevo in apertura, riguardano aspetti organizzativi dei lavori del Consiglio. Quello di 2.200 Euro è al netto dei vari spostamenti, che sono in realtà in misura maggiore, che i vari gruppi hanno la necessità di fare fra spese correnti, fra servizi mentre la 25.000 Euro correnti e beni, richiesta che del sono sempre di nelle spostare già nel Consiglio 199 in spese conto bilancio si correnti, capitale delle riferisce spese a quell'investimento, nel vero senso della parola, che si intende fare per dotare tutti i colleghi di una postazione informatica mobile che consentirà non solo a ciascuno di soprattutto noi grandi di essere risparmi in più produttivo, termini di ma risorse umane, economiche, per esempio i messi che non devono più impazzire e quant'altro. Sono comunque emendamenti concordati anche con gli uffici su cui ovviamente chiedo al Consiglio un voto unanime. Non sono numerati, direi di partire da quello di 2.200 Euro. Ci sono interventi? Nessuno, quindi pongo in votazione... gli scrutatori ci sono ancora tutti e tre quelli mano di prima? (intervento Oggi votiamo fuori sempre microfono) il per alzata problema controprova. Chi è favorevole, per alzata di mano. Per la controprova c'è qualche contrario? Nessuno. Qualche astenuto? Nessuno. È approvato all'unanimità. Passiamo all'emendamento di 25.000 Euro. Chi è favorevole? Grazie. Per la controprova c'è qualche contrario? No. Nessun astenuto, quindi è approvato. 200 è di la Passiamo alle dichiarazioni di voto, se ce ne sono. Il collega Mauri, prego. CONSIGLIERE MAURI MATTEO Molto velocemente, ragionamento di non prima sto a rifare perché mi tutto il sembrerebbe assolutamente inutile. Noi confermiamo le cose che abbiamo detto, crediamo che dentro la variazione che è stata proposta, come abbiamo sottolineato, ci siano degli aspetti positivi che colgono nel segno, non abbiamo avuto fisicamente la modalità di approfondire rispetto ad alcune questioni del bilancio più nel particolare in maniera analitica, esprimerci di in conseguenza maniera non positiva, ci ma sentiamo consideriamo di di astenerci. Dicendo questo faccio presente una cosa che abbiamo fatto presente anche oggi in mattinata, e che sia in fase di apertura dei lavori che in fase di svolgimento, l'opposizione è quella che ha garantito lo svolgimento, l'apertura e lo svolgimento di queste due sedute Giorno consiliari degli primissima elementi, importanza, che avevano credo, nonché 201 a all'Ordine detta proposti di tutti dalla del di Giunta, la questione ASAM stamattina e la questione del bilancio oggi pomeriggio, spero e credo che di questo voglia essere reso atto all'opposizione. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie a Matteo Mauri. La parola ad Enrico Marcora. CONSIGLIERE MARCORA ENRICO Presidente, volevo segnalare che io voterò a favore di questa delibera, però desidero evidenziarle un fatto che credo che sia un argomento di riflessione importante. Noi cominciamo a ragionare su quelli che saranno il bilancio del prossimo anno e gli avanzi e disavanzi. Io credo che se qui ragioniamo nell'alienazione dei beni, è una strada possa arrivare su anche cui ad un ho la sensazione dibattito di che si buonsenso, però io credo che la soluzione su cui vale la pena incominciare metropolitana. a ragionare Benissimo, è se quello noi della portiamo città avanti il tema della città metropolitana, cioè il tema, uso un termine improprio, però che quello dell'unificazione del Comune di Milano e della Provincia di Milano, si 202 possono avere sicuramente delle sinergie ed un risparmio di costi, sempre l'interesse dei cittadini. Io credo che sia arrivato il punto di analizzare quelle che sono le opportunità e, se esistono, di un risparmio dei costi per quello che è la città metropolitana, che è una strada che sarà politicamente discussa in quest'aula e dove ci saranno persone contrarie, ci potranno essere persone favorevoli, ma credo che il buonsenso dei numeri sia un argomento che si può portare avanti e si può affrontare. Sia l'opposizione che la maggioranza all'interno del loro programma tutti hanno parlato di città metropolitana. Sono rimasto un po' sorpreso ieri, quando nelle riflessioni del Presidente Podestà relative all'UPI e all'incontro che ha fatto, ha detto: "forse ho colto male, però mi è sembrato di cogliere, è una pazzia la chiusura delle Province", io credo che sia una pazzia la chiusura di una Provincia come quella di Lodi o come quella di Pavia, ritengo che viceversa sia una cosa equa e corretta la metropolitana. Ecco, credo devono incominciati, essere riflettere possibili in per io quest'ottica, la soluzione i bisogna perché sistemazione 203 che di della città nostri numeri incominciare una delle quelli che a strade sono i nostri conti, della razionalizzazione dei nostri conti, sia proprio quello della città metropolitana. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie. La parola al Capogruppo Biolchini. CONSIGLIERE BIOLCHINI ROBERTO Grazie, Presidente. Non è che ci siano molte cose da dire, credo che tutto quello che dovevamo esprimere è stato detto, per cui molto semplicemente noi ci asterremo durante la votazione. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie. La parola al Capogruppo Turci. CONSIGLIERE TURCI MASSIMO Siamo giornata, tutti ma conflittuale riservato la non con parecchio stanchi credo abbasserò il mio che intervento, dichiarazione di voto dopo questa il livello però per mi sono tediarvi solamente cinque minuti, quindi direi che è già buono. Innanzi tutto sono soddisfatto del dibattito che si è svolto oggi. Sono soddisfatto 204 perché avete scelto coerentemente di difendere questo tipo di bilancio e mi fa piacere, perché così possiamo mantenere alto il livello del confronto e possiamo dirci in faccia quello che pensiamo. Quindi voi avete difeso questo bilancio, è corretto e giusto, avete fatto bene a farlo. Ovviamente abbiamo delle tendenze ideologiche che sono un attimino diverse nell'impostazione delle nostre valutazioni. Il collega Ceccarelli ha detto a furia di parlarne rischiate di convincervi che non esiste il buco, vale al contrario, cioè a furia di parlarne voi, finite col convincervi che il buco non esiste. Abbiamo due modi opposti di vedere le cose, ma per mia fortuna vengono in mio aiuto alcuni condivisibile. Quindi colleghi. la Calaminici: manovra era manovra necessaria. Gatti: buco come disavanzo e non come dolo. Casati: la manovra rimette a posto la questione. Allora mi sembra che sia inevitabile che si parli di una manovra che sia necessaria, che non dobbiamo considerarla come dolo, giuro, non è il pensiero di nessuno da questa parte, perché la manovra sia condivisibile. Allora, se c'è condivisibile, una vuol manovra, dire se che 205 è la necessario, manovra è se è resa necessaria da qualche motivo che possiamo non considerare esclusivamente un mero fatto numerico. In politica, come voi sapete, i numeri sono l'espressione verbale di quello che un'Amministrazione fa oppure omette, e quindi non si deve necessariamente esprimere valutazioni sul merito di quello che è stato fatto, valutandolo dal punto di vista del dolo, ma dal punto di vista della capacità di prevedere, dalla capacità di fare delle valutazioni che si trasmettono in numeri. Allora è stato detto che ci sono stati dei problemi derivanti dalla crisi. Certamente che ci sono stati dei problemi, Lombarde il tant'è 12 Amministrazione che Dicembre un l'Unione del 2008 documento dal delle passava titolo: Province a "La questa crisi dell'auto mette in ginocchio le entrate Provinciali". Probabilmente ritenendo che non avreste compreso pienamente il pericolo sul quale vi metteva all'erta, il 10 Marzo 2009 l'UPL fa un altro documento per avvisare che sta succedendo questo. Allora se si cominciava ad intravedere una crisi all'orizzonte, se ben due documenti dell'UPL mettono sull'avviso, si può dire che chi ha impostato il bilancio di previsione 2009 o non ha voluto tenerne 206 conto o comunque non ha avuto la giusta correttezza politica per poterlo valutare nei fatti numerici. Mi è stato detto, ma in fondo, qualora anche fosse vero quello che impropriamente chiamo buco, ma lo faccio solo per intendersi, impropriamente questo buco di 40 milioni va ad incidere per il 4% su un bilancio totale di 1.000 milioni di Euro. Però, se ci pensate, gli investimenti sono circa 300 milioni, le partite di giro sono possono circa 200 spostare, milioni, cifre le cifre relative al che non si personale ed altro, sono 300 milioni, le cifre sulle quali c'è una sorta di manovrabilità sono 200 milioni e se questo disavanzo fosse realmente di 40 milioni vedete che la percentuale sulla manovrabilità del bilancio sarebbe decisamente alta. Perché continuo a sostenere questa che secondo me è una realtà? Perché non ne abbiamo parlato in campagna elettorale, perché appena ci siamo seduti da questa parte dei banchi c'è stato qualcheduno, non di provenienza politica, ma degli uffici, che ci ha detto a chiare momento lettere si ipotetiche. delinquenziale che andava Lo da ci per sono cifre, capisco, parte questi però nostra, 207 rischi così, e al abbastanza sarebbe delinquenza stato politico ovviamente, il attenzione, stanno cifre delle non mettere per quali avanti uscire siamo le allo mani e dire, scoperto delle preoccupati, in attesa di scoprirne la veridicità. Poi secondo me la veridicità c'è, più volte ho sentito dire che non è vero, non è così, ma non lo so, lo stesso fatto che siamo qui a parlare di queste cose e a spostare delle somme ci dice che non c'è un teorema politico, c'è una costruzione tecnica. D'altra parte, come è stato detto, se alle cifre di riscaldamento c'è un milioni per quanto scuole, non c'è accantonamento riguarda certo dolo, il inferiore riscaldamento c'è di 6 delle probabilmente un errore di valutazione o una scarsa conoscenza della materia di Bernacca per intendersi. Se gli affitti sono stati valutati in meno di 2 milioni c'è qualche stima... qualche sono stima fuori un tempo, pochettino vado a chiudere, avventurosa, così c'è le utenze per 1 milione e mezzo. Ciò detto, come vi dicevo, quello che faccio prometto, non mi sembrava il caso di allentare la morsa su questo discorso, mi è piaciuto il dibattito, ringrazio il Consigliere Marcora per la disponibilità dimostrata in questa situazione, per quanto riguarda il numero 208 legale, avete ragione, stiamo cercando di recuperare il ferito notare Accame, per altrimenti se arriverà i prossimi farete quello in sei che tempo mesi già ve lo farò pesantemente, state facendo, ci spaccherete i maroni a ripeterlo. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie. Non sono riuscito a sentire le ultime parole. La parola al Capogruppo Fratus. CONSIGLIERE FRATUS GIANBATTISTA Grazie, Presidente. Sì, ha ragione il collega Turci, cioè in prima battuta devo ringraziare Mauri per il senso di responsabilità, Mauri e logicamente il suo gruppo e gli altri per il senso di responsabilità, garantendo e potendo andare avanti nella votazione di questa delibera. Per quanto riguarda i conti, il bilancio si è detto, il confronto è stato acceso, giustamente l'opposizione oggi ha difeso un bilancio previsionale che nel 2008, scusate, nel 2009 era stato portato avanti con i loro rischi, perché già allora io mi ricordo che noi opposizione su alcuni dati eravamo molto scettici, su alcune previsioni eravamo 209 molto dubbiosi, però giustamente chi governa ha il diritto e il dovere di fare una programmazione, questa è stata fatta, oggi ci troviamo a fare una manovra, a fare i conti, è stata una manovra anche faticosa e di questo mi permetto di ringraziare l'Assessore di competenza e la Giunta tutta, il Direttivo tutto per i sacrifici che dovranno fare e che hanno fatto per poter assestare questo bilancio. Ciò che è rimasto dei sei mesi dell'Amministrazione Penati è un po' critico, io non voglio più entrare in merito di alcune previsioni sbagliate o fatte in un modo un po' troppo frettoloso, fatte in modo, come si è detto in alcune circostanze da parte di qualcuno, anche pressati magari, non dico in funzione, perché è un termine anche da che una non mi scadenza piace, però politica, magari di una pressati scadenza amministrativa che si andava a fare e quindi magari alcune scelte erano state un po' frettolose. Io capisco anche l'opposizione di oggi che avete fatto di tutto per difendere questo bilancio, mi dispiace solo che non era presente Penati, che era uno degli autori, se non l'autore di questo bilancio che voi in tutte le maniere e in tutti i modi politicamente e 210 giustamente avete difeso, però vi ha lasciato un po' soli. Il vostro senso di responsabilità invece, come dicevo prima, va riconosciuto per quanto riguarda il numero legale, quindi noi siamo favorevoli a questa variazione, a questa delibera che andiamo a votare e ci apprestiamo ad una previsione di un bilancio 2010 in cui magari critiche, ma sentiremo che poi siano da parte un po' vostra alcune delle critiche costruttive perché il periodo, la situazione in cui ci troviamo nei confronti indipendentemente critica, perché dalle ci dei nostri appartenenze aspetta un 2010 cittadini, politiche, molto è ma molto l'Assessore, molti faticoso. La crisi c'è, sarà difficile, Assessori saranno impegnati, dovranno essere impegnati in questa crisi cittadinanza, i ed essere cittadini presenti della perché provincia la hanno bisogno almeno di sentire che la politica è a loro vicino e sta cercando di risolvere con i mezzi che ha a disposizione, perché poi ci sono delle situazioni in cui anche noi non possiamo andare oltre, però almeno sapere che problematiche, la alle politica è problematiche 211 vicina del fare a quelle la spesa tutti i giorni e non a quelle che magari sono più ideologiche, che alla fine del mese non risolvono i loro ed i nostri problemi. Concludo quindi ringraziando ancora la Giunta tutta e nella fattispecie l'Assessore Squeri per quello che ha fatto per questo assestamento di bilancio. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie al Capogruppo Fratus. La parola al Presidente del emendamenti che Capogruppo Massimo Gatti. CONSIGLIERE GATTI MASSIMO Grazie, Consiglio Presidente. Provinciale Ringrazio per quei il due abbiamo approvato e che tengono conto delle esigenze del Consiglio e dei gruppi consiliari proseguendo una tradizione anche precedente, oggi ha dell'Ufficio assistito di Greco, Presidenza come è stato ricordato, Presidente vicario. Deluderò invece il Capogruppo - o no? - Turci, perché noi non stiamo votando il bilancio 2009, stiamo votando i provvedimenti di riequilibrio e variazione al bilancio di previsione e siccome non siamo di fronte ad una summa teologica, io ritengo, per quanto 212 riguarda Altra Provincia, Rifondazione e Comunisti Italiana, che si poteva e si doveva fare in un altro modo. Ad ogni perché modo se non sono lasciamo soddisfatto perdere i di una termini, risposta mi sembra assolutamente inaccettabile dal mio punto di vista che si faccia questa discussione senza portare lo stato di avanzamento di questa due diligence. Non hanno finito? Così il Consiglio è informato prima di votare di quello che hanno fatto. L'Assessore è stato molto cortese nel rispondere sulla voce di 0,72 centesimi, però veramente i miei dettagli erano un po' più consistenti, e dico noi stiamo parlando che le risorse fanno tutte comodo, 15 milioni di Euro sono il bilancio di uno dei nostri Comuni medi, era come il bilancio del mio Comune, quindi ci mancherebbe che io sottovaluti questo, però mancano 2 milioni di Euro dai trasferimenti di Regione Lombardia per quanto riguarda il trasporto pubblico locale su gomma e con tutte queste belle cose che raccontiamo sul trasporto collettivo, l'ambiente e via discorrendo. C'è un taglio che riguarda anche il settore verso la disabilità e il sociale di 1 milione di Euro, insomma 213 c'è un punto clamoroso che riguardava il fatto che un giorno sì e l'altro pure parlate di rifiuti e poi c'è un taglio netto di 550.000 Euro in quel settore. Io capisco, il mio amico Esposito è stato meno efficace e brillante di altre volte, perché forse un po' adirato su come ha votato questa mattina su ASAM, forse avrebbe voluto votare in un altro modo, ci ha parlato di rifiuti, di inceneritori, di Padoa Schioppa ci ha anche parlato, invece c'è un problema di fondo che riguarda quello che ha detto Musella nel suo intervento, per affrontare i problemi della bilancia della Provincia di Milano dite se avete qualche idea più brillante sulle partecipate. Non ne avete alcuna, come avete manifestato questa mattina, aumentano le spese, andate in quella direzione, le ho contestate nel passato e continuerò a contestarle ora ovviamente, ma altro che crisi. Vi ho detto che nel bilancio mancano 8 milioni di Euro in entrata investimenti ed in per il uscita, lavoro ma e per sono i servizi cittadini e sul sistema idrico, è come una cosa secondaria, noi stiamo discutendo di questo, Esposito, di questo, in un modo convinto e sostenendo un punto 214 di vista totalmente diverso e alternativo per quanto mi riguarda, ma su questo provvedimento. C'è la consuetudine, l'Assessore nostra aspetto Presidente, all'Istruzione tradizione quelle del innovando passato, comunicazioni Commissione sulla programmatiche perché ha va di anche sulla benissimo, io Esposito della delle linee esposizione lì parlato confrontiamo quello che è stato in grado di fare l'Assessore uscente con quello che sarà in grado di fare l'Assessore, sui dati, in modo amministrativo, anti-ideologico e antiretorico, così mi aspetto nel prosieguo che ci sia anche una risposta su tutte le questioni del personale. Finisco con una battuta. Vedremo in questo... visto che siete così preoccupati, vedremo nel semestre 2009 secondo, se sarete più bravi, sulla base dei rendiconti, se siete più bravi io ve lo riconosco, a risparmiare sulle esternalizzazioni, sulle spese che possono portare ad un maggior risultato con risorse interne, con l'organizzazione dall'Ente, però vediamo sui risultati, un'idea ripeto, precisa, con sono dei un amministratore valori di fondo, con come Esposito sa, ma che mi confronto sulle cose e poi in questa epoca, io contestavo i convegni, Esposito, i 215 libri, utili in qualche circostanza, e inutili del passato. Vorrei sapere quanto è costata l'esibizione qua fuori della moda per un'ora di manifestazione, quanto è costato tutto l'allestimento, se non è costato... Del Nero, non sei ancora... io vorrei sapere, se non è costato, così costato, perché giorno dopo il e Consiglio bisogna il è informato dare giorno anche stesso in che non l'esempio, cui ci sono è il le sedute del Consiglio. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, collega Gatti. Mi chiede la parola l'Assessore Squeri. Senza dare tradizioni, valutazione per su chiarire quelle una volta che per sono le tutte, io voglio ricordare che per legge gli Assessori, ci dice la legge, partecipano al Consiglio. Visto che partecipino evitare non possono perché equivoci, votare, possono quando ci prendere un si immagina che parola. Per la Assessore chiede la parola, è pienamente legittimato ad intervenire e tra l'altro dà un contributo sicuramente positivo. Prego, Assessore Squeri. 216 ASSESSORE SQUERI LUCA La terza bella notizia, che non solo non abbiamo dovuto tirar fuori nulla, ma sono entrate anche delle risorse rispetto all'iniziativa che abbiamo visto l'altro giorno sulla moda. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie. La parola al Presidente Esposito. CONSIGLIERE ESPOSITO FRANCESCO Dato che sono Esposito, non ho stato capito citato, bene mi scusami, aspettavo da Massimo, mi aspettavo, mi aspetto da Esposito che possiamo parlare di? Prima hai detto qualcosa, non ho capito bene, ma mi interessa (intervento programmatiche, il fuori microfono) dibattito le (intervento linee fuori microfono). Sì, l'intervento di carattere personale era soltanto questo, non avevo capito questo discorso. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Lei ha cinque minuti, collega. 217 CONSIGLIERE ESPOSITO FRANCESCO Ho fatto riferimento a quei documenti che vi farò avere quanto prima, anche perché li avevo promessi a Gandolfi e li ho già dati a Chicco Marcora per quanto riguarda il discorso della scuola. Per quanto riguarda invece la sfida ed il fatto personale, io sono contento che Gatti abbia richiamato una sorta "di sfida" che ci aspetta nei prossimi mesi e per quanto riguarda anche il prossimo anno, volevo precisare che io questa mattina ho dichiarato il mio voto favorevole per disciplina di gruppo, però questa non è una marginalità rispetto ad un voto, perché tutto il mio giudizio su ASAM, Gatti e l'opposizione lo conosce, conosce il nostro giudizio che abbiamo dato per cinque anni e vorrei ricordare che l'invito che ci ha fatto Calaminici a ragionare su questa prospettiva ASAM per i prossimi mesi è un invito che noi raccogliamo. Ad oggi noi abbiamo questa operazione che è stata fatta in quel 31 di Luglio di qualche triennio fa, per 250 milioni, per una scatola, tra virgolette, che in tre anni non ha prodotto nulla, salvo la relazione un po' deludente ed elusiva 218 del Presidente, che l'organizzazione della liquidazione dei debiti assunti e quindi quella relazione un po' disperante... Aggiungo che abbiamo questi famosi 100 milioni prestati noi, eccetera, aggiungo che siamo purtroppo, come ricordava Graziano Musella, passati dalla media dei 20 milioni società, in di dividendo particolare annuo Serravalle che e veniva SEA, a dalle questa Provincia per fare le cose per le quali la Provincia ovviamente è stata istituita a suo tempo, quindi siamo ridotti a 5.000.000 di media all'anno. Ricordo che ASAM oltre ai 100 milioni ci deve ancora i 12 milioni del 2007 di dividendo, ASAM ci deve ancora i 5.000.000 del 2008 che si aggiunge a tutto il resto, al di là del tasso di prestito che è assolutamente sfavorevole alla Provincia. Questa è la situazione di ASAM della quale noi non riusciamo ancora a capire dopo anni la ragione, perché ci era stato detto che questa sarebbe stata la cabina di regia. Sui trasporti avevo sentito qualcosa di particolare e chiudo dicendo che purtroppo credo che i due lotti famosi dei sei famosi complessivi per i quali tutti i Sindaci della Provincia hanno protestato per tre anni a fronte di quel contratto 219 non attuato, ma già in qualche modo ipotizzato e definito da Colli, sono lì ancora ad aspettare. Chiunque conosca la situazione della Provincia sapete che cos'è successo sovraccomunali e con in Provincia i due con lotti i trasporti mancanti per i quattro che hanno impegnato in tre anni la Giunta a ridefinire il contratto. Però, ripeto, la cosa più impegnativa sarà quella del bilancio 2010, al quale rimando ogni considerazione. Mi è dispiaciuto soltanto che non fosse fatto quel lavoro sullo stato di attuazione dei programmi che era molto interessante e per il quale richiamo coloro che gradivano, distinta in particolar modo delle singole voci, programmi ci attuazione dei Arturo che sono Calaminici, nello le stato singole la di voci, capitolo per capitolo, voce per voce, quindi mi rendo conto che è un po' un lavoro paziente, ma lì c'è, tra virgolette, quella esigenza che Arturo aveva prospettato e può essere soddisfatta leggendosi quello stato di attuazione, anche l'ultimo, voluminoso di quelli degli altri anni. 220 sebbene meno PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO Grazie, Presidente Esposito. Non ci sono altre dichiarazioni di voto. Io direi di votare di nuovo per alzata di mano, così siamo stati coerenti tutta la giornata. Chi è favorevole? 25. Chi è contrario? 1. Chi si astiene? 9. Il Consiglio approva. Pongo in votazione l'immediata esecutività. Chi è favorevole? Grazie. Chi è contrario? Nessuno. Chi si astiene? Il collega Gatti e il collega... solo il collega Gatti, quindi tutti gli altri hanno votato a favore. Abbiano esaurito il ricco Ordine del Giorno, quindi ringrazio di nuovo l'Assessore, i suoi uffici, tutti gli Assessori che sono intervenuti, tutti i colleghi, l'appuntamento è per giovedì alle ore 15, ringrazio ancora i presenti la seduta è tolta. 221