CONSIGLIO PROVINCIALE DI MILANO
Processo verbale dell'adunanza del 29 settembre 2009 – seduta del mattino
Addì, ventinove settembre duemilanove, in Milano, nell'Aula consiliare di via Vivaio n. 1, si è
riunito il Consiglio provinciale per la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno.
A norma dell'art. 34 dello Statuto, la Presidenza dell'adunanza viene assunta dal Presidente del
Consiglio provinciale, sig. Bruno Giorgio Dapei.
Partecipa alla seduta il Segretario generale della Provincia, Dott. Antonino Princiotta, con
l’assistenza del Vice Segretario generale, Dr.ssa Liana Bavaro.
Alle ore 10.41 il Presidente del Consiglio invita il Segretario a procedere all'appello nominale
dei presenti.
Rispondono all'appello i seguenti trentatré Consiglieri:
Bruno Dapei
Pietro Accame
Luciano Bassani
Roberto Biolchini
Bruna Brembilla
Arturo Calaminici
Barbara Calzavara
Stefano Candiani
Salvatore Capodici
Ezio Casati
Bruno Ceccarelli
Raffaele Cucchi
Paolo Ferrè
Gianbattista Fratus
Luca Gandolfi
Massimo Gatti
Paolo Gatti
Simone Gelli
Enrico Marcora
Nicolò Mardegan
Marco Martino
Giuseppe Marzullo
Matteo Mauri
Giuseppe Milone
Roberto Modugno
Camilla Musciacchio
Graziano Musella
Fabio Nitti
Marco Paoletti
Giuseppe Russomanno
Maria Scognamiglio
Giovanni Stornaiuolo
Massimo Turci
Sono altresì presenti gli Assessori provinciali: Altitonante, Cassago, De Nicola, Garnero,
Lazzati, Pagani, Stancari.
Il Presidente del Consiglio, constatato che l’adunanza è valida per legalmente deliberare,
dichiarata aperta la seduta, dà inizio agli interventi ex art. 83 Regolamento per il funzionamento
del Consiglio provinciale.
Intervengono nell’ordine il Presidente del Consiglio Dapei e i Consiglieri Casati, Biolchini
Gandolfi, Massimo Gatti, Marcora, Turci.
Nel frattempo sono entrati in aula i Consiglieri Borg, Capotosti, Esposito (presenti 36).
E’ inoltre entrato l’ Assessore Squeri.
1
Intervenendo in chiusura degli interventi ex art. 83, il Presidente del Consiglio, non essendoci
altri iscritti a parlare, pone in discussione lo:
ARGOMENTO N.23 DELL'ORDINE DEL GIORNO – Modifica dell’art.14 dello Statuto di
ASAM S.p.A. relativo al numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
Relaziona per il Presidente della Provincia Podestà l’Assessore De Nicola.
Intervengono il Consigliere Marcora, cui replica l’Assessore Cassago, e nuovamente il
Consigliere Marcora.
Presiede il Vice Presidente Vicario del Consiglio Cucchi.
Intervengono i Consiglieri, Mauri e Turci,
Presiede il Presidente del Consiglio Dapei.
Intervengono i Consiglieri Massimo Gatti e Casati
Presiede il Vice Presidente Vicario del Consiglio Cucchi.
Intervengono poi i Consiglieri Fratus e Biolchini, l’Assessore De Nicola per una replica.
Presiede il Presidente del Consiglio Dapei.
Intervengono successivamente il Consigliere Casati per fatto personale e i Consiglieri Massimo
Gatti, Marcora, Mauri, Biolchini, Esposito per dichiarazioni di voto.
Nel frattempo é entrato in aula il Consigliere Cova, mentre è uscito il Consigliere Brembilla
(presenti 36). E’ inoltre entrato l’ Assessore Del Nero ed è uscito l’Assessore Garnero.
Vengono nominati scrutatori i Consiglieri Biolchini, Paoletti e Musciacchio.
Il Presidente del Consiglio sottopone ai voti del Consiglio il provvedimento proposto dalla
Giunta.
Il Presidente del Consiglio dà inizio alla votazione per alzata di mano.
Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Guido Podestà e i
Consiglieri Brembilla, Caputo, Cattaneo, Cazzola, Guastafierro, Penati, Perego, Tacchini e
Tobagi.
E così risultano presenti 36 Consiglieri.
Scrutatori i Consiglieri Biolchini, Musciacchio e Paoletti.
Terminate le operazioni di voto, i Consiglieri scrutatori riferiscono e il Presidente del Consiglio
dichiara approvata la deliberazione con ventiquattro voti a favore, cinque contrari (Consiglieri
Biolchini, Gandolfi, Massimo Gatti, Marcora e Scognamiglio) e sette astenuti (Consiglieri Borg,
Calaminici, Casati, Ceccarelli, Cova, Mauri e Modugno).
2
Il Presidente del Consiglio dà atto del risultato della votazione.
Il Presidente del Consiglio, stante l'urgenza del provvedimento, propone di dichiarare la presente
deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. lgs. 18 agosto
2000, n. 267.
Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Guido Podestà e i
Consiglieri Brembilla, Caputo, Cattaneo, Cazzola, Guastafierro, Penati, Perego, Tacchini e
Tobagi.
E così risultano presenti 36 Consiglieri.
Scrutatori i Consiglieri Biolchini, Musciacchio e Paoletti.
La proposta risulta approvata con trentuno voti a favore e cinque contrari (Consiglieri Biolchini,
Gandolfi, Massimo Gatti, Marcora e Scognamiglio).
Il Presidente del Consiglio pone quindi in discussione lo:
ARGOMENTO N.24 DELL'ORDINE DEL GIORNO – Ricognizione sullo stato di attuazione
dei programmi della Relazione Previsionale e Programmatica (RPP), al 30 giugno 2009.
Relaziona per il Presidente della Provincia Podestà l’Assessore Squeri.
Il Presidente del Consiglio sospende la seduta alle ore 12.37 e la riapre alle ore 12.40.
Nel frattempo sono usciti dall’aula gli Assessori Altitonante e De Nicola e il Segretario Generale
- assiste alla seduta il Vice Segretario Generale, dr.ssa Bavaro.
Interviene il Consigliere Mauri.
Il Presidente del Consiglio sottopone ai voti del Consiglio il provvedimento proposto dalla
Giunta.
Il Presidente del Consiglio dà inizio alla votazione per alzata di mano.
Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Guido Podestà e i
Consiglieri Brembilla, Caputo, Cattaneo, Cazzola, Guastafierro, Penati, Perego, Tacchini e
Tobagi.
E così risultano presenti 36 Consiglieri.
Scrutatori i Consiglieri Biolchini, Musciacchio e Paoletti.
Terminate le operazioni di voto, i Consiglieri scrutatori riferiscono e il Presidente del Consiglio
dichiara approvata la deliberazione all’unanimità.
Il Presidente del Consiglio dà atto del risultato della votazione.
3
Il Presidente del Consiglio, stante l'urgenza del provvedimento, propone di dichiarare la presente
deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. lgs. 18 agosto
2000, n. 267.
Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Guido Podestà e i
Consiglieri Brembilla, Caputo, Cattaneo, Cazzola, Guastafierro, Penati, Perego, Tacchini e
Tobagi.
E così risultano presenti 36 Consiglieri.
Scrutatori i Consiglieri Biolchini, Musciacchio e Paoletti.
La proposta risulta approvata all’unanimità.
Il Presidente del Consiglio pone infine in discussione lo:
ARGOMENTO N.25 DELL'ORDINE DEL GIORNO – Salvaguardia degli equilibri di bilancio,
art. 193 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) - Proposta di adozione di provvedimenti di riequilibrio e
variazione al bilancio di previsione 2009.
L’Assessore Squeri illustra la proposta di deliberazione.
Dopodiché, alle ore 12.58 del 29 settembre 2009, il Presidente del Consiglio toglie la seduta e
significa che il Consiglio è convocato per il pomeriggio del giorno 29 settembre 2009 , ore
15,00.
Del che si è redatto il presente verbale che viene come in appresso sottoscritto, allegando la
trascrizione dell’intera adunanza consiliare, cui si rimanda per il testo integrale degli interventi.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(Bruno Giorgio Dapei)
IL SEGRETARIO GENERALE
(Antonino Princiotta)
IL VICE PRESIDENTE VICARIO DEL CONSIGLIO
(Raffaele Cucchi)
4
IL VICE SEGRETARIO GENERALE
(Liana Bavaro)
CONSIGLIO PROVINCIALE DI MILANO
Processo verbale dell'adunanza del 29 settembre 2009 – seduta pomeridiana.
Addì, ventinove settembre duemilanove, in Milano, nell'Aula consiliare di via Vivaio n. 1, si è
riunito il Consiglio provinciale per la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno.
A norma dell'art. 34 dello Statuto, la Presidenza dell'adunanza viene assunta dal Presidente del
Consiglio provinciale, sig. Bruno Giorgio Dapei.
Partecipa alla seduta il Vice Segretario generale, dr.ssa Liana Bavaro.
Alle ore 15.49 il Presidente del Consiglio invita il Vice Segretario a procedere all'appello
nominale dei presenti.
Rispondono all'appello i seguenti trentotto Consiglieri:
Bruno Dapei
Luciano Bassani
Roberto Biolchini
Enrico Borg
Arturo Calaminici
Barbara Calzavara
Stefano Candiani
Salvatore Capodici
Roberta Capotosti
Roberto Caputo
Ezio Casati
Bruno Ceccarelli
Paolo Cova
Raffaele Cucchi
Francesco Esposito
Paolo Ferrè
Gianbattista Fratus
Luca Gandolfi
Massimo Gatti
Paolo Gatti
Simone Gelli
Enrico Marcora
Nicolò Mardegan
Marco Martino
Giuseppe Marzullo
Matteo Mauri
Giuseppe Milone
Roberto Modugno
Camilla Musciacchio
Graziano Musella
Fabio Nitti
Marco Paoletti
Roberta Perego
Giuseppe Russomanno
Maria Scognamiglio
Giovanni Stornaiuolo
Benedetta Tobagi
Massimo Turci
Sono altresì presenti gli Assessori provinciali: Agnelli, Cassago, Del Nero, Garnero, Lazzati e
Squeri.
Il Presidente del Consiglio, constatato che l’adunanza è valida per legalmente deliberare,
dichiarata aperta la seduta, pone in discussione lo:
ARGOMENTO N.25 DELL'ORDINE DEL GIORNO – Salvaguardia degli equilibri di bilancio,
art. 193 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) - Proposta di adozione di provvedimenti di riequilibrio e
variazione al bilancio di previsione 2009.
Intervengono il Presidente del Consiglio Dapei, per ricordare di aver presentato due
emendamenti alla proposta di deliberazione, e il Consigliere Gelli.
Intervengono nell’ordine i Consiglieri Biolchini, Gandolfi, Mauri.
1
Nel frattempo sono entrati in aula il Consigliere Cattaneo (presenti 39), gli Assessori De Nicola
e Pagani e il Segretario Generale, avv. Princiotta.
Presiede il Vice Presidente Vicario del Consiglio Cucchi.
Intervengono i Consiglieri Cova, Russomanno, Candiani, Casati, Massimo Gatti.
Nel frattempo é entrato in aula l’Assessore Stancari, mentre sono usciti dall’aula gli Assessori
Agnelli e De Nicola. e il Segretario Generale - assiste alla seduta il Vice Segretario Generale,
dr.ssa Bavaro.
Presiede il Presidente del Consiglio Dapei.
Intervengono poi i Consiglieri Esposito, Ceccarelli, Marzullo, Calaminici.
Nel frattempo é uscito dall’aula l’Assessore Garnero.
Presiede il Vice Presidente Vicario del Consiglio Cucchi.
Interviene il Consigliere Musella.
Presiede il Presidente del Consiglio Dapei.
Intervengono successivamente i Consiglieri Musella, gli Assessori Lazzati e Squeri, nuovamente
il Consigliere Casati e l’Assessore Squeri.
Nel frattempo é entrato in aula il Segretario Generale.
Il Presidente del Consiglio Dapei illustra gli emendamenti.
Vengono nominati scrutatori i Consiglieri Biolchini, Paoletti e Musciacchio.
Il Presidente del Consiglio pone quindi in votazione l’Emendamento spese correnti e
l’Emendamento spese in conto capitale.
Gli Emendamenti vengono approvati all’unanimità per alzata di mano.
Il Presidente del Consiglio dà avvio alla dichiarazioni di voto.
Intervengono nell’ordine i Consiglieri Mauri, Marcora, Biolchini, Turci, Fratus, Massimo Gatti,
l’Assessore Squeri, il Consigliere Esposito per fatto personale.
Nel frattempo è entrato in aula il Consigliere Accame (presenti 40).
Il Presidente del Consiglio sottopone ai voti del Consiglio il provvedimento proposto dalla
Giunta, come emendato durante l’adunanza consiliare.
Il Presidente del Consiglio dà inizio alla votazione per alzata di mano.
2
Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Guido Podestà e i
Consiglieri Brembilla, Caputo, Casati, Cazzola, Gelli, Guastafierro, Modugno, Penati, Perego,
Tacchini.
E così risultano presenti 35 Consiglieri.
Scrutatori i Consiglieri Biolchini, Musciacchio e Paoletti.
Terminate le operazioni di voto, i Consiglieri scrutatori riferiscono e il Presidente del Consiglio
dichiara approvata la deliberazione con venticinque voti a favore, uno contrario (Consigliere
Massimo Gatti) e nove astenuti (Consiglieri Biolchini, Borg, Calaminici, Ceccarelli, Cova,
Gandolfi, Mauri, Scognamiglio e Tobagi).
Il Presidente del Consiglio dà atto del risultato della votazione.
Il Presidente del Consiglio, stante l'urgenza del provvedimento, propone di dichiarare la presente
deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. lgs. 18 agosto
2000, n. 267.
Assenti al momento della votazione il Presidente della Provincia On. Guido Podestà e i
Consiglieri Brembilla, Caputo, Casati, Cazzola, Gelli, Guastafierro, Modugno, Penati, Perego,
Tacchini.
E così risultano presenti 35 Consiglieri.
Scrutatori i Consiglieri Biolchini, Musciacchio e Paoletti.
La proposta risulta approvata con trentaquattro voti a favore e un astenuto (Consigliere Massimo
Gatti).
Dopodiché, alle ore 19.05 del 29 settembre 2009, il Presidente del Consiglio toglie la seduta e
significa che il Consiglio è convocato per il giorno 1 ottobre 2009.
Del che si è redatto il presente verbale che viene come in appresso sottoscritto, allegando la
trascrizione dell’intera adunanza consiliare, cui si rimanda per il testo integrale degli interventi.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(Bruno Giorgio Dapei)
IL SEGRETARIO GENERALE
(Antonino Princiotta)
IL VICE PRESIDENTE VICARIO DEL CONSIGLIO
(Raffaele Cucchi)
3
IL VICE SEGRETARIO GENERALE
(Liana Bavaro)
PROVINCIA DI MILANO
CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 29 SETTEMBRE 2009
SEGRETARIO GENERALE
Podestà
Biolchini,
Calzavara,
Caputo
assente,
assente,
Borg
assente,
Candiani,
assente,
Dapei,
Ceccarelli,
Brembilla,
Capodici,
Casati,
Accame,
Calaminici,
Capotosti
Cattaneo
Cova
Bassani,
assente,
assente,
Cucchi,
assente,
Cazzola
Esposito
assente, Ferrè, Fratus, Gandolfi, Gatti Massimo, Gatti
Paolo, Gelli, Guastafierro assente, Marcora, Mardegan,
Martino,
Marzullo,
Mauri,
Milone,
Modugno,
Musciacchio, Musella, Nitti, Paoletti, Penati assente,
Perego assente, Russomanno, Scognamiglio, Stornaiuolo,
Tacchini assente, Tobagi assente, Turci.
1
CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 29 SETTEMBRE 2009
ARTICOLO 83
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie,
Segretario,
la
seduta
è
valida.
Il
Presidente Penati è assente giustificato, la collega
Tobagi ha fatto sapere che per impegni sarebbe potuta
intervenire solo più tardi, mentre mi hanno segnalato,
quindi
Le
mandiamo
i
migliori
auguri,
un'indisposizione improvvisa della collega Tacchini.
Mi segnalano anche che oggi è il compleanno sia del
nostro
che
Presidente
anche
riguarda
della
ancora
del
Consiglio,
moglie
più
da
del
Silvio
collega
vicino,
ad
Berlusconi,
Ferrè,
entrambi
che
ci
va
il
nostro migliore augurio, quindi Silvio e Silvia.
Siamo in seduta mattutina perché abbiamo tre argomenti
urgenti da affrontare, iniziamo con gli interventi ex
articolo 83, do la parola al collega Casati.
CONSIGLIERE CASATI EZIO
Sì, Presidente, Le chiedo 30 secondi soltanto non
conteggiati per dire che dopo il Consiglio di giovedì
che non si è potuto tenere perché non era garantito il
2
numero legale, l'opposizione stamattina garantisce la
possibilità di cominciare questo Consiglio, perché la
maggioranza non garantisce il numero legale, però il
fatto
che
non
si
possa
poi
lavorare
ci
sembrava
inopportuno continuare in un ostruzionismo che non sta
nelle
nostre
culture
e
quindi
garantiamo
i
lavori,
siete in 21, vi abbiamo contati prima di cominciare
l'appello.
Presidente,
innanzi
tutto
comunico
al
Consiglio
che
oggi è anche il compleanno di mia suocera, che compie
73
anni,
esattamente
Consiglio
e
per
quanto
motivi
il
Presidente
politici
ho
del
chiesto
all'Anagrafe di Paderno di mutarne il giorno.
Detto
questo,
Presidente,
tutto
il
io
adesso
Le
due
mostro
Consiglio,
è
questioni
una
una
molto
bandiera,
bandiera
che
la
serie.
mostro
a
richiama
i
valori del lavoro, del salario e della dignità e cita
l'articolo 1 della Costituzione.
Questa bandiera è partita dalla mia città, da Paderno
Dugnano,
crisi,
dove
insieme
i
parroci,
insieme
a
tutta
comunità,
la
alle
ne
aziende
ha
in
stampate
5.000 perché vengano affisse alle finestre della città
perché tutti alla mattina, quando si passa per quelle
3
strade, ci si possa ricordare che in quel territorio
sono persi circa 1.000 posti di lavoro.
È
un'emergenza
sociale
alla
quale
viene
risposto
grazie in primo luogo ai fondi messi a disposizione
dall'Arcidiocesi Milanese Ambrosiana per sostegno alla
povertà e alle nuove povertà, la seconda grazie alla
Fondazione
aiuti
di
grande...
Banco
beni
Alimentare
primari,
Presidente,
che
le
sostiene,
famiglie
penso
di
è
parlare
con
in
di
gli
questo
una
cosa
molto importante, se mi è consentito poter rivolgere a
Lei, visto che poi la bandiera volevo darla a Lei, io
penso
che
questo
momento
è
un
momento
particolare
anche per le istituzioni. Le istituzioni a mio avviso
stanno
facendo
esclusivamente
troppo
con
poco,
strumenti
si
vecchi
rivolgono
in
un
momento
assolutamente unico della storia di questo Paese, una
crisi
sociale
ed
economica
così
non
l'abbiamo
mai
provata, e non è finita.
Quindi noi lo ribadiamo, non per questioni polemiche
verso
chi
lasciamo
dice
che
stiamo
indietro,
uscendo,
uscendo
da
però
quanti
questa
ci
crisi?
Continuiamo a dirci non lasceremo indietro tutti, io
quotidianamente
dirigenti,
vedo
operai,
artigiani,
impiegati,
piccoli
4
quadri,
commercianti,
imprenditori che stanno lasciando indietro la propria
vita, non c'è più possibilità di dire che uno vive una
vita piena e dignitosa, quando manca la solidarietà se
non
quella
del
mondo
della
solidarietà
del
terzo
settore. Le istituzioni fanno troppo poco, non ci si
può affidare soltanto agli ammortizzatori sociali che
poi
quando
finiscono,
finiscono,
e
finiscono
per
tutti.
Quindi è assolutamente impossibile in questo momento
non creare, non lavorare e quindi invito il Presidente
della
Commissione
Lavoro
a
convocare
la
Commissione
per comprendere anche quali linee per esempio dettare
sulla
formulazione
del
qualcosa,
oltre
perché
nuovo
bilancio
per
l'istituzionale,
il
2010
oltre
al
invito
il
normale, va fatto.
Poi,
a
conclusione
del
mio
intervento,
Presidente Gelli della Commissione, con il quale ho
parlato prima del Consiglio, e l'Assessore De Nicola
di concedere, uno un appuntamento al secondo, e alla
Commissione
l'audizione
avanzata
dal
comitato
di
cittadini per l'interramento della Rho-Monza.
È un problema importante in quel tratto 3.000 famiglie
hanno
sottoscritto
rispetto
ad
un
un
progetto
documento
che
5
è
di
stato
contrarietà
lanciato
dal
Provveditorato delle Opere Pubbliche della Liguria e
della Lombardia da parte di Serravalle e di Autostrade
per
l'Italia,
però
crea
un
pesantissimo
impatto
ambientale nel pezzo di intersezione tra la Rho-Monza
e la superstrada Milano-Meda.
Quindi io penso che questo comitato di cittadini vada
ascoltato
in
Commissione,
ragioni
e
soprattutto
essendo
titolare
Serravalle,
capite
comprendere
del
può
vadano
pacchetto
fare
se
di
qualcosa
le
questo
loro
ente,
maggioranza
per
evitare
di
un
intervento pesantissimo su quel territorio.
Presidente,
io
Le
consegno
virtualmente
la
bandiera
che poi Le faccio avere, per evitare di fare adesso
una promenade che ha della sceneggiata, l'argomento è
troppo
serio
per
poterlo
liquidare
con
una
passeggiata.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
I nostri ringraziamenti non sono virtuali. Sugli
argomenti
che
dell'Assessore
Lei
De
ha
posto
Nicola,
per
era
le
sue
intenzione
deleghe
su
trasporti e viabilità, di dare già delle risposte. Io
L'ho
pregato
di
farle
in
6
un'altra
occasione
per
l'urgenza che abbiamo rispetto ai punti all'Ordine del
Giorno.
La parola al Capogruppo Biolchini.
CONSIGLIERE BIOLCHINI ROBERTO
Grazie, Presidente, buongiorno a tutti. Dopo la
questione sollevata da Casati, che è importantissima,
spero
di
poterne
sollevare
un'altra
che
ritengo
altrettanto importante perché tratta una questione di
simboli, di memoria.
Vorrei parlare di quello che è accaduto a Ponteranica,
dove
un
Sindaco
ha
come
primo
atto
della
sua
Amministrazione deciso di levare una targa intitolata
a Peppino Impastato e contemporaneamente intitolare la
biblioteca
ad
un
sacerdote,
persona
degnissima
sicuramente, del luogo, contrapponendo due figure che
a
nostro
avviso
assolutamente,
religioso
a
tant'è
cui
non
che
appartiene
andavano
anche
il
lo
contrapposte
stesso
sacerdote,
ordine
Giancarlo
Baggi, si è sentita di scrivere una lettera in cui
diceva che forse, pur accettando l'idea che venisse
intitolato
uno
spazio
a
questa
persona
non
contrapposta alla figura di Peppino Impastato.
7
venisse
Peppino
Impastato,
per
chi
magari
non
lo
sapesse
ancora, è una persona che è morta il 10 Maggio del
1978, in una ricostruzione ormai data per assodata in
cui è stato fatto saltare con il tritolo, simulando un
attentato ferroviario, questa è stata una persona che,
pur essendo cresciuta in un ambiente di tipo mafioso,
si
è
contrapposta
logica
ed
basilare
quello
ha
per
cercato
tutto
della
con
tutte
di
il
legalità
le
forze
ripristinare
Paese,
e
sue
il
della
Paese
non
una
a
quella
questione
Italia,
cioè
sopportazione
di
alcune strutture che volevano e vogliono cercare di
sostituirsi allo Stato.
Io
credo
che
davvero,
nel
momento
in
cui
si
va
a
toccare, o meglio, io, ma anche il gruppo di Italia
dei
Valori
toccare
crede
alcuni
che
nel
simboli
che
momento
non
in
sono
cui
una
si
va
a
questione
localistica, ma sono un patrimonio per tutto il nostro
Paese
Italia,
farlo
diventare
un
elemento
di
contrapposizione con altre persone degne di vedere il
proprio nome affiancato ad uno spazio pubblico, credo
che ci sia qualcosa che non funziona. O la memoria è
utile ed aiuta a ricordare alcune persone che hanno
dedicato la propria vita, servitori dello Stato come
potevano
essere
Falcone
e
Borsellino,
8
piuttosto
che
Peppino
un
Impastato,
cancro
come
privato
la
mafia,
credo
che
cittadino,
c'è
per
davvero
combattere
qualcosa
di
preoccupante.
Detto
questo,
per
concretizzare
un
po'
quello che sto cercando di sostenere, arrivo a dire
due
proposte.
delle
Una
strutture
è
quella
di
trovare
dell'Amministrazione
nell'ambito
Provinciale
uno
spazio, o anche di più, da dedicare a questa figura.
Peppino Impastato rappresenta un simbolo come lo sono,
ripeto, Paolo Borsellino ed anche Giovanni Falcone.
Dall'altra
parte
chiedo
anche,
per
quello
che
è
di
competenza dell'Amministrazione Provinciale, di alzare
davvero,
visto
che
si
sta
andando
verso
l'Expo,
il
livello di guardia e di attenzione per tutto quello
che verrà realizzato a livello di cantieri e di eventi
che dovranno realizzarsi per quella manifestazione.
Per sostenere queste proposte, come Italia dei Valori,
noi
presentiamo
anche
un
Ordine
del
Giorno
che
mi
auguro venga discusso il più presto e che trovi il
consenso
il
più
vasto
possibile
a
queste
semplici, ma fondamentali proposte. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie. La parola al collega Gandolfi.
9
nostre
CONSIGLIERE GANDOLFI LUCA
Grazie.
Prima
di
tutto
anch'io
volevo
dire
due
parole su quanto è accaduto a Ponteranica. Mi unisco
ovviamente a tutto quello che è già stato detto ed
annunciato dal mio Capogruppo, vorrei aggiungere che
io ero presente sabato alla manifestazione che si è
svolta a Ponteranica, insieme anche a molti altri del
partito dell'Italia dei Valori, a partire da numerosi
Parlamentari,
Giuliana
da
Leoluca
Carlino,
Consigliere
Sergio
Regionale
Consigliere
Orlando,
Piffari,
Zamponi,
Provinciale,
dell'Italia
dei
Valori,
al
ma
i
la
Senatrice
Ivan
Rota,
sottoscritto
anche
il
simpatizzanti
il
come
popolo
dell'Italia
dei Valori, oltre al popolo più esteso, diciamo, di
tutti
quelli
Impastato
che
debba
non
solo...
essere
non
credo
necessariamente
che
Peppino
identificato
come un eroe di una sola parte politica, è un eroe
dell'Italia, è uno che ha dato la vita per combattere
la
mafia,
quindi
il
fatto
che
come
prima
delibera
un'Amministrazione locale abbia deciso di togliere la
targa presente in una biblioteca, è un atto di una
gravità
e
di
una
miopia,
vorrei
lascia sbigottiti.
10
dire,
politica
che
Io veramente non riesco a capire quale possa essere la
ragione che possa essere portata a sostegno di questa
decisione che, ripeto, è miope e vergognosa, e non mi
dilungo oltre perché poi verrà presentato dal collega
un Ordine del Giorno, che mi auguro abbia il sostegno
non
solo
Consiglio,
modo,
di
una
per
parte
politica,
rimediare
dedicando
uno
ma
quantomeno
dei
locali
di
in
della
tutto
un
il
qualche
Provincia
a
Peppino Impastato.
Passando
oltre,
interrogazione
Viabilità,
conoscerà
chiedo
che
all'Assessore
che
da
annuncio
peraltro
subito
notizie,
e
una
alle
Infrastrutture
qui
presente,
è
l'oggetto
riguarda
presento
il
della
materia
prolungamento
e
quindi
di
del
cui
24
fino ad Opera e Locate Triulzi, che credo conosca bene
perché anche Lui è dell'area della zona C.
Mi chiedevo quale ruolo intende svolgere la Provincia
per aiutare la realizzazione di questo utile progetto
perché per ora, per quelle che sono le notizie in mio
possesso,
solo
il
Comune
di
Milano
è
in
grado
di
portare avanti questo progetto, ma fino al limite del
confine, quindi visto che il progetto andava oltre e
il senso vero del progetto è andare oltre il confine
del
Comune
di
Milano,
mi
11
chiedevo
se
la
Provincia
avesse in mente un qualche tipo di aiuto ai Comuni che
da soli non ce la farebbero e quale potesse essere
questo aiuto.
Poi,
come
avevo
già
avuto
modo
di
preannunciare
in
sede di Commissione Sport, presento una mozione che
già avevo presentato in Consiglio di Zona e già era
stata
votata
all'unanimità
in
zona,
che
in
pratica
riguarda la Milano City Marathon, e più esattamente è
la proposta per chiedere di far coincidere la Milano
City
Marathon
ecologica
traffico
o
per
dell'11
almeno
la
Aprile
con
durata
2010
un
di
con
blocco
tutta
la
una
domenica
temporaneo
del
maratona.
Per
blocco del traffico si intende della circolazione e
non bloccati nelle auto, fermi per le strade, visto
che purtroppo la storia delle precedenti edizioni è
stata proprio questa, anzi, dirò di più, visto che ho
avuto l'occasione di farne più di una, anche se solo
una
l'ho
portata
a
termine,
in
molti
tratti
del
percorso c'era proprio una convivenza tra auto e chi
correva
la
maratona,
cosa
che
credo
sia
controproducente per l'immagine stessa che Milano si
vuole dare e che vuole dare di se stessa al mondo.
Se si fa una scelta, io condivido la scelta di fare
una maratona a Milano, credo ci si debba assumere fino
12
in fondo la responsabilità di questa scelta e portarla
avanti in tutto ciò che questo comporta.
Ovviamente la competenza per la domenica ecologica è
della Regione Lombardia, però credo che come Provincia
di Milano possiamo esprimere una proposta politica che
vada in questo senso e interagire con chi ha queste
responsabilità
in
Regione
Lombardia
affinché
abbia
questa sensibilità, che peraltro è una richiesta anche
di buonsenso credo.
Non mi dilungo oltre perché non voglio rubare tempo ai
colleghi. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie,
collega
Gandolfi.
La
parola
al
collega
Massimo Gatti.
CONSIGLIERE GATTI MASSIMO
Grazie, Presidente. Io mi associo completamente a
quanto
ha
detto
il
collega
Ezio
Casati
per
le
situazioni di crisi, a partire da Paderno, la consegna
della bandiera e quanto è stato detto per ricordare
Peppino Impastato e per chi come molti di noi hanno
partecipato alla manifestazione di sabato.
13
Sulle crisi aziendali però vorrei ricordare e vorrei
chiedere, vorrei chiedere al Presidente del Consiglio
Provinciale
portare
di
in
farsi
aula
carico
rapidamente
verso
la
la
Giunta,
materia
delle
di
crisi
aziendali.
Dalla
documentazione
comunque
all'Ordine
che
ho
del
visto
Giorno
stamattina,
della
Giunta,
o
una
proposta di delibera dell'Assessore Del Nero su questa
materia penso sia giusto... parlo con il Presidente
del
Consiglio
questo
se
oggetto
mi
ascolta,
deliberativo
penso
sia
giusto
all'attenzione
che
della
Giunta venga portato anche in Consiglio.
Io
ho
chiesto
aziendali,
tra
uno
l'altro
di
stillicidio
discutere
ovunque,
a
delle
crisi
Peschiera
la
Monder, un collega ha parlato della Novaceta, c'è solo
da allungare l'elenco, però in quel dispositivo che ho
visto della Giunta, che sarebbe bene discutere anche
in
Consiglio,
occorrerebbe
anche
fare
un'analisi
su
quello che succede, perché visto che nei convegni alla
domenica
tavoli,
si
parla
tavolini
di
e
merito,
via
oltre
discorrendo,
che
proporre
bisognerebbe
vedere anche nel merito delle vicende di questi anni
chi
non
anziché
ha
osservato
rilanciare
le
le
leggi
aziende
14
dello
le
ha
Stato
e
affossate.
chi
La
Provincia non è la Santa Inquisizione però può dare un
contributo di chiarezza.
Seconda
questione,
Provinciale
venerdì
propongo
tenga
ci
in
anche
debita
sarà
lo
che
il
Consiglio
considerazione
sciopero
che
poi
generale
dei
metalmeccanici, in una situazione di crisi non è una
passeggiata, ma è la sottrazione di un'altra giornata
di
paga
in
una
situazione
già
complicata
e
che
lo
fanno persone, lavoratrici e lavoratori che vogliono
lavorare.
Seconda questione, propongo che il Consiglio esamini
anche
rapidamente
vigilanza
e
in
di
commissariamento
aula,
per
controllo,
chiesto
dalle
le
la
funzioni
di
questione
società
e
dal
del
Gruppo
Ligresti e che noi continuiamo a leggere sui giornali.
L'Assessore
che
Altitonante
finalmente
chiesto
il
18
rivolgo
anche
mi
mi
arriva
Settembre
al
ha
cortesemente
la
documentazione
e
Presidente
ritengo
del
che
informato
che
ho
questo,
mi
Consiglio,
sia
una
faccio
una
materia di cui ci dobbiamo occupare.
Segnalo
infine
questione
che
formale,
presentazione
di
sono
passati,
sono
mie
passati
due
non
30
ne
giorni
interrogazioni
che
sulla
sono
oggetto del lavoro di questa Amministrazione, la prima
15
di
fine
al
particolare
Agosto
delle
si
rivolgeva
partecipate.
Io
ad
un
settore
ho
chiesto
di
rispondermi sull'attuazione del Consiglio Provinciale
che con apposita delibera il 15 di Aprile ha definito
il riordino e lo scioglimento di alcune società e la
definizione di una società unica dell'acqua, con lo
scioglimento di altre società.
Quindi su questo o quella è la linea che si conferma o
qualcheduno
la
deve
rettificare.
ovviamente,
ma
è
solleciterò
ripetutamente
competenza
che
del
Io
spero
di
Consiglio
questa
no,
quindi
materia
venga
trattata subito, come deve essere trattata anche la
materia
dei
rifiuti
in
quella
parte
su
cui
si
chiacchiera sui giornali e che riguarda l'inceneritore
di Mediglia.
Anche qui ci sono atti che vanno o confermati e si
risponde, o altrimenti, se si hanno idee brillanti, lo
si dica, ma comunque queste sono nel tempo e nello
spazio collocate adesso.
Infine negli ultimi secondi raccomando il Presidente
del
Consiglio
della
Giunta
richiesta
di
farsi
carico
Provinciale
sottoscritta,
mi
di
verso
dare
pare,
da
il
Presidente
risposta
una
alla
ventina
di
associazioni del Centro Puecher riguardo all'utilizzo
16
di
quelli
che
Associazioni,
andare
a
presentate
sono
più
che
discutere
in
di
questo
istituzionale
i
locali
la
Casa
della
della
Casa
Pace
richieste
e
mozioni
Consiglio
e
che
richiedono
un'istruttoria
delle
prima
che
come
in
di
sono
dovere
cui
si
parli prima con chi ha degli elementi per illustrare
al
Consiglio
di
che
cosa
stiamo
parlando,
prima
di
prendere decisioni che io riterrei avventate. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie, collega Massimo Gatti. Abbiamo preso buona
nota delle sue sollecitazioni, la maggior parte delle
quali sottoporrò alla riunione Capigruppo, perché le
altre hanno un'altra strada.
La parola al collega Marcora.
CONSIGLIERE MARCORA ENRICO
Buongiorno
Presidente,
buongiorno
Signori
colleghi. Io mi permetto di utilizzare questi pochi
minuti per evidenziare tre cose.
La
prima.
Noto
che
si
stanno
accavallando
tante
interrogazioni da parte di tanti Consiglieri, ce ne
sono anche molte del sottoscritto, a cui purtroppo non
ho ancora avuto piacere di avere delle risposte.
17
Comunico
che
cittadini,
queste
vengono
interrogazioni
non
dai
miei
vengono
elettori,
dai
ma
da
cittadini che ho incontrato sul territorio e questi
sono i problemi pressanti che ciascuno di loro in modo
ed in forme diverse sente.
Mi piacerebbe che queste interrogazioni non andassero
nel
dimenticatoio,
ma
che
ciascuno
per
la
sua
competenza e anche la maggioranza ne possa fare uso
perché
diventino
anche
elementi
da
affrontare
e
da
portare avanti.
Ricordo anche che io ho ritirato una mozione, questa
mozione parlava di questo patto sociale per la zona
della
Provincia
ritornasse
di
Milano,
all'Ordine
affrontassimo
questi
del
mi
piacerebbe
Giorno
problemi.
e
che
All'interno
che
insieme
di
questa
interrogazione ci sono tanti temi che sono collegati
anche
a
problemi
quello
che
che
diceva
tanti
l'amico
cittadini
Casati
hanno,
sui
tanti
collegati
all'occupazione.
Questo è il primo punto su cui vi sollecito. Ci sono
30 giorni, io ritengo che dopo 30 giorni dovrò rendere
pubblico
ai
inadempienza.
cittadini
Vi
anche
prego,
questa
facciamo
in
forma
modo
di
che
affrontiamo questi problemi in modo tale che non venga
18
fuori che questo Consiglio Provinciale e questa Giunta
non
lavorano
nell'interesse
dei
cittadini,
cosa
che
ritengo che non sia assolutamente così.
Secondo punto importante, l'ho già evidenziato altre
volte, guardo con attenzione il tema dell'Expo, vedo
che
qui
c'è
anche
presente
il
nostro
Assessore
con
delega all'Expo. Sull'expo ci sono quattro temi che mi
stanno
a
abbiamo
doppio
come
cuore.
un
Il
primo,
amministratore
compenso,
piglia
amministratore
in
questo
delegato
sia
come
dell'Expo,
momento
che
noi
piglia
un
Parlamentare,
io
credo
sia
che
sia
eticamente non corretto che noi avalliamo questo tipo
di situazione.
Il passaggio successivo che io farò è quello dei doppi
incarichi che ci sono all'interno delle società, sia
del Comune, della Provincia e della Regione. Evitiamo
che
io
questo
debba
tema
andarli
di
Stanca
a
segnalare
è
un
tema
pubblicamente,
che
a
mio
ma
avviso
bisogna prendere una posizione.
Ho
già
detto
che
se
non
dà
le
dimissioni
come
Parlamentare il suo emolumento lo dia in beneficenza,
magari lo dia al fondo del Cardinale che Casati ha
citato o ad altre realtà, ma non mi sembra corretto
19
che
uno
dei
nostri
amministratori
La
funzione
pigli
un
doppio
compenso.
Secondo.
di
riutilizzo
dell'area,
dopo
l'Expo che cosa vogliamo fare su quell'area?
Terzo. Facciamo in modo che non venga fatto un piano B
per
l'Expo,
ma
i
soldi
che
ci
sono
stati
messi
a
disposizione continuino ad arrivare, sono stati spesi
per problemi come Catania, come copertura di buchi di
bilancio da altre parti, i soldi devono arrivare nella
Regione Lombardia.
Quarto
punto,
battaglia,
l'ho
il
professionisti,
40%
già
detto,
dei
questa
lavori
ingegneri,
per
siano
imprese
me
è
una
fatti
da
presenti
sul
territorio della Regione Lombardia. Dobbiamo andare a
trovare il modo di tutelare le imprese sul territorio.
Una risposta all'occupazione, una risposta ai problemi
delle aziende si fa dando del lavoro.
Questi sono quattro punti che io ritengo fondamentali
per dare una prima risposta ai cittadini.
Ultimo
pratica
punto
il
Ligresti
termine
è
una
della
pratica
pratica
che
ha
Ligresti.
un
La
excursus
squisitamente tecnico. Ecco, io credo che questa sia
un'occasione che deve essere presa dalla maggioranza,
e io per quello che riguarda la minoranza, e credo
20
anche altri colleghi, dobbiamo fare in modo che possa
essere un esempio del Piano Casa per la Provincia di
Milano. Utilizziamo questa che è un'opportunità unica,
alle
condizioni
che
noi
riterremo
giuste
portare
avanti.
Ho chiamato in audizione all'interno della Commissione
Garanzia e Controllo l'Assessore al Territorio, spero
che in tempi brevi, come mi ha promesso, sono sicuro
che
sarà
fatto,
arriveranno
i
documenti.
Questa
è
un'opportunità secondo me dove la Provincia di Milano
può dire la sua. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie. La parola al Presidente Turci.
CONSIGLIERE TURCI MASSIMO
Grazie.
Volevo
ringraziare
i
colleghi
della
minoranza, opposizione, Centrosinistra, per avere dato
il numero legale all'apertura della seduta, ma d'altra
parte
devo
aggiungere,
abbondantemente,
numero
legale
Centrodestra,
prima
adesso
che
poteva
comunque
le
11:10,
scadesse
il
essere
garantito
grazie
un quarto d'ora, venti minuti.
21
sono
che
termine,
abbiamo
che
il
dal
guadagnato
Sulla
proposta
dell'Italia
invece
dei
un'intitolazione
che
è
Valori
di,
se
pervenuta
in
mi
passate
dai
banchi
relazione
ad
il
un
termine,
qualche cosa a Impastato, come dicevo con il collega
Biolchini,
pensava
siamo
di
in
sintonia,
rivedere
dell'intitolazione
delle
in
particolare
un
po'
sale,
dei
la
si
materia
giardini,
dei
manufatti, eccetera.
La mia idea, la mia speranza sarebbe anche quella di
intestarla
a
quei
Consiglieri
Provinciali
che
sono
venuti a mancare durante il periodo del loro servizio,
e ne cito due che mi vengono in mente.
Uno è il collega Matalon di Forza Italia e uno è il
collega Foglia, padre di altro Consigliere Foglia, che
venne a mancare grossomodo verso la fine degli anni
80, primi 90, e che allora era del Partito Comunista
Italiano, se non sbaglio.
Per
cui,
inserirei
quindi
se
decidiamo
questa
questi
di
rivedere
possibilità
Consiglieri,
in
la
materia,
questo
Impastato
e
contesto,
poi
come comporre la cosa. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie. Chiudiamo la fase dell'articolo 83.
22
io
vediamo
Io devo dire ai colleghi che mi sono arrivate e-mail
di cittadini che sollecitano tutti noi a rispettare
rigorosamente gli orari, perché noi trasmettiamo online
i
nostri
lavori
e
ci
sono
dei
cittadini
che
vengono a seguirci di persona.
Se ogni volta iniziamo con tre quarti d'ora o un'ora
di ritardo sarà il caso al limite di comunicare che
questo
diventerà
stesso
e
tutti
regola,
noi
al
ma
più
ovviamente
rigoroso
sollecito
rispetto
me
degli
orari.
Sulla
questione
delle
interrogazioni
io
volevo
ricordare, soprattutto ai Capigruppo, che ne abbiamo
parlato immaginandoci un iter un po' diverso da quello
previsto dalle norme che giacciono inattuate ormai da
tanti
anni,
quindi
ci
siamo
immaginati
una
seduta
mediamente al mese con le risposte degli Assessori,
quindi ce ne è stata una il 10 di Settembre a cui è
stata
data
risposta
a
tutto
quello
che
era
stato
presentato a Luglio, ci sarà una nuova seduta, in una
data ancora da scegliere, ad Ottobre in cui dare le
opportune risposte.
Chiudo
informando
che
alcuni
Assessori,
l'Assessore
Lazzati e l'Assessore Del Nero, già l'altra volta si
erano
dichiarati
disponibili
23
a
dare
delle
risposte
alle interrogazioni, poi è mancato il numero legale ed
oggi li devo pregare di soprassedere vista l'urgenza
per
cui
iter,
ci
per
siamo
il
dovuti
quale
convocare
passiamo
dell'Ordine del Giorno.
24
con
l'opportuno
all'argomento
n.
23
CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 29 SETTEMBRE 2009
P. N. 23
MODIFICA DELL'ART. 14 DELLO STATUTO DI ASAM S.p.A.
RELATIVO AL NUMERO DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Il Presidente Podestà è assente giustificato per
motivi istituzionali e quindi credo che per la Giunta
prenda
la
parola
l'Assessore
alla
Viabilità
e
Trasporti Giovanni De Nicola.
ASSESSORE DE NICOLA GIOVANNI
Grazie,
parliamo
Presidente.
di
Provincia.
precedente
precedenti,
ASAM
I
che
I
colleghi
parliamo
colleghi
della
che
erano
Amministrazione,
nei
sanno
quanto
sanno,
impegno
holding
con
mise
quando
della
me
nella
cinque
anni
il
Consiglio
Provinciale nel tentare di capire a cosa servisse ASAM
e nel tentare di contenere lo strapotere che qualche
personaggio pensava di poter esercitare in ASAM.
25
Fummo fortunati perché nel corso del nostro mandato un
provvedimento
Dicembre
ministeriale,
del
numero
dei
delle
varie
2006,
membri
ridusse,
dei
società
vicissitudini,
la
Legge
consentì
Consigli
la
di
di
partecipate
sintetizzo,
729
del
ridurre
27
il
Amministrazione
e
dopo
Giunta
varie
Provinciale
dell'epoca decise di ridurre a 3 il numero dei membri
del Consiglio di Amministrazione di ASAM.
Ma di cosa si occupa ASAM? ASAM è una società che in
modo
diretto,
tramite
le
sue
partecipate,
provvede,
dovrebbe provvedere alla realizzazione e alla gestione
di
servizi
di
trasporto
pubblico
e
privato,
al
trasporto di persone e merci, dovrebbe realizzare e
gestire strade, autostrade, sistemi infrastrutturali,
impianti di energia rinnovabile.
Allora, come chiaramente i colleghi sanno e come si
evince dalle poche cose che io ho ricordato, è una
società
che
riconoscendo
questa
ha
la
Giunta
una
grande
necessità,
di
contenere
la
importanza
scelta
la
spesa
che
e
ha
pur
fatto
pubblica,
di
contenere il costo di queste società partecipate, la
Giunta
è
addivenuta
alla
scelta
di
aumentare,
modificare lo Statuto della società portando a 5 il
numero dei membri del Consiglio di Amministrazione.
26
Perché questo? Perché una società di cotanto impegno
che ha questa missione così significativa in questa
fase del nostro periodo, della nostra storia italica,
non può essere, non può non vedere la presenza di un
rappresentante della Provincia di Monza e Brianza, non
può
non
vedere
per
quelle
che
sono
le
scelte
che
questa società andrà ad assumere, non può non vedere
la partecipazione di un membro anche dell'opposizione
di
questo
Consiglio,
perché
è
una
società
che
ha
grandi opere da poter e da dover realizzare.
Allora per questo la Giunta ha deciso, e sottopone a
voi, la scelta di determinare l'aumento del numero dei
membri
del
Consiglio
di
Amministrazione
di
ASAM
portandolo da 3 a 5.
Non credo ci sia molto da aggiungere, è importante che
questa
Consiglio
scelta
venga
oggi,
straordinaria
di
perché
ASAM,
ratificata,
nella
che
è
condivisa
prossima
convocata
dal
assemblea
per
oggi
pomeriggio alle 14:30, è giusto che si dia mandato di
fare questa modifica. Grazie.
27
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie, Assessore De Nicola. Apriamo la fase del
dibattito
se
ci
sono
colleghi
che
intendono
la
relazione
intervenire. Prego, Presidente Marcora.
CONSIGLIERE MARCORA ENRICO
Ho
ascoltato
dell'Assessore
con
riguardo
attenzione
a
questo
aumento
del
numero
dei Consiglieri. Premesso che mi sembra che ci siano
già delle indicazioni più volte fatte dal Ministero
delle Finanze di limitare il più possibile l'aumento
del numero dei Consiglieri all'interno delle società,
questa non è l'occasione, ma se è così importante e
strategico, può anche passare il tema di aumentare il
numero dei Consiglieri, e io non è che formalmente mi
oppongo a questo aumento del numero dei Consiglieri,
sono le regole che mi portano ad essere contrario.
Ho
detto,
essere
siccome
governata
Amministrazione
leggo
al
da
così
poche
di
possano
capacità
esperienze
seguire
settori
così
delibera:
meglio
difficilmente
ed
nella
sommare
tra
un
diversificati
conoscenze specifiche."
28
possa
Consiglio
persone
loro
professionali
"non
tutte
che
quelle
necessarie
che
di
a
richiedono
Allora, prima di aumentare il numero dei Consiglieri,
determiniamo
i
criteri
con
cui
vengono
determinati
questi Consiglieri.
Siccome
abbiamo
bisogno
di
persone
che
richiedono
conoscenze specifiche, vi ricordo che precedentemente
parlando
di
realizzazione
servizi
di
ASAM
si
e
gestione
la
trasporto
dice
impianti
cioè
ci
che
di
pubblico
infrastrutturali,
ritengo
che
di
vogliano
si
occupa
strade,
e
gestione
privato,
energie
persone
della
di
sistemi
rinnovabili,
di
una
grande
conoscenza tecnica, di una conoscenza specifica.
Allora ritorno a quello che ho già detto all'interno
della Commissione, ritengo che prima di allargare il
numero
dei
Consiglieri
forse
bisogna
riuscire
a
creare, come già è stato indicato, un Albo, un Albo
dove
la
andare
società
a
civile
prendere
i
si
può
talenti
iscrivere,
migliori
che
possiamo
ci
sono
all'interno del nostro territorio e poi devono essere
scelti, ma devono essere scelti soprattutto da delle
persone che siano garanzia di questa qualità di questi
amministratori.
Io ho segnalato il Presidente dell'Università Bocconi,
il
Rettore
dell'Università
Bocconi,
il
Rettore
dell'Università Cattolica, il Rettore dell'Università
29
Statale, questo collegio può essere il collegio che
tutela assolutamente i cittadini perché il meglio dei
cittadini può entrare all'interno di una realtà così
importante e così qualificata.
Questo è come ritengo che sia giusto. Un domani noi
dobbiamo rispondere ai nostri cittadini, dobbiamo dire
avete allargato un Consiglio di Amministrazione, ben
venga,
ma
le
all'interno
di
persone
questo
che
andate
ad
indicare
Consiglio
che
qualità
hanno?
Rispondono a delle capacità professionali per cui sono
chiamate?
Abbiamo
cittadini,
le
richiamato
grandi
qualità
la
che
società
civile,
ci
su
sono
i
questo
territorio ad occuparsi della cosa pubblica?
Io
credo
addirittura
che
in
qui
stiamo
assemblea
oggi
andando
ad
pomeriggio,
approvare
credo
che
siano già definiti i nomi, immagino, perché se si fa
un'assemblea probabilmente è soltanto un aumento dello
Statuto o vengono già designate le persone, ecco, io
ritengo che questi siano argomenti importanti, perché
poi
noi
ai
cittadini
dobbiamo
rispondere
di
queste
cose e a dei quesiti ben precisi, se abbiamo portato
il
meglio
della
probabilmente
società
daremo
civile
delle
negative. Grazie.
30
in
questa
risposte
realtà,
purtroppo
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie, Consigliere Marcora. Adesso ha chiesto la
parola l'Assessore Cassago, prego.
ASSESSORE CASSAGO ROBERTO
Mi
riferisco
all'intervento
del
Consigliere
Marcora. Noi abbiamo cercato di studiare nel corso di
questi
alla
mesi
la
situazione
Provincia
ed
delle
società
effettivamente
partecipate
concordiamo
con
l'indicazione del Ministero sull'opportunità di avere
un minor numero di Consiglieri di Amministrazione.
Questo
fatto
è
un
fatto
specifico,
come
ha
già
spiegato l'Assessore De Nicola prima, perché il fatto
nuovo è la Provincia di Monza che ha e deve essere
rappresentata,
per
forza
quindi
dare
una
per
questo
risposta
fatto
noi
immediata,
dobbiamo
perché
l'assemblea è stata convocata adesso.
Ma
in
più
deliberato
c'è
due
un
altro
Giunte
problema,
fa,
due
noi
martedì
abbiamo
fa,
di
già
fare
questo Albo di cui parlava Marcora.
Adesso dobbiamo però... vogliamo non più fare i bandi
singoli, ma proprio perché abbiamo necessità di avere
delle
personalità
di
grande
31
rilievo,
persone
di
prestigio
e
per
questo
dobbiamo
però
andarlo
a
realizzare, cosa che stiamo facendo. La temporaneità è
data dalla data dell'assemblea di oggi, altrimenti non
ve lo avremmo neanche chiesto, nel senso che si andava
a fare tutte queste cose che abbiamo discusso adesso,
ma i tempi non sono poi valutabili dalla Giunta e a
volte,
per
esempio
alcune
nomine.
Già
abbiamo
noi
già
abbiamo
proceduto
messo
anche
l'ex
ad
Ministro
Urbani alla Fiera, abbiamo nominato il Presidente l'ex
Rettore
della
Bocconi
Secchi
e
abbiamo
confermato,
proprio per l'immediatezza, il Consigliere Penati alla
Scala,
rimesso
che
onestamente
subito
le
e
correttamente
dimissioni,
ma
noi
ci
lo
aveva
abbiamo
pregato di restare lì fintanto che non siamo in grado
di fare le cose.
Ci sono quindi motivi di urgenza che ci costringono ad
esulare da questo schema che Marcora sta auspicando,
schema che noi condividiamo e che certamente andremo
ad attuare.
Il resto, tanto c'è il mio collega che sa tutto sulle
questioni dell'ASAM che io invece non conosco, sarà
poi Lui a dirci la conclusione finale. Grazie.
32
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie,
Assessore.
Il
Consigliere
Marcora
ha
messaggio,
le
chiesto la parola.
CONSIGLIERE MARCORA ENRICO
Solo
per
assemblee,
carattere
dare
sia
questo
di
tipo
carattere
straordinario,
possono
di
ordinario,
essere
sia
convocate
di
in
ogni minuto, si manda deserta un'assemblea, si rimanda
e
si
convoca,
visto
che
le
esperienze
di
amministratore di aziende le ho avute per parecchio
tempo, sono degli atti di vita della società, non è
che stiamo arrivando ad un punto di non ritorno, le
convocazioni si convocano, si fanno, le straordinarie
si
possono
arrivano
convocare
all'interno
in
qualsiasi
modo,
dell'assemblea,
i
non
notai
vedo
un
problema di carattere strategico e fondamentale, ma mi
domando,
scusate,
Amministrazione
il
della
membro
Provincia
del
di
Consiglio
Monza
e
di
Brianza
segue questo iter di valutazione dove noi tutti siamo
d'accordo,
di
un
Albo,
di
una
qualità,
di
una...?
Questa è una domanda che ritengo ovvia, io considero
33
il Consiglio di Amministrazione di questa società in
minima
parte,
come
cittadino,
anche
mia.
Allora
desidererei che in queste società arrivasse il meglio,
ma credo che di qualsiasi parte politica siano, non lo
guardo, io dico solo ed unicamente nella qualità della
persona.
In
questo
andiamo
caso,
oggi
se
noi
probabilmente
pomeriggio
e
viene
in
assemblea
(registrazione
confusa) questo non ha il vaglio dei cittadini. Grazie
e scusi, solo per una piacevole risposta.
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE
C'è qualche altro Consigliere e chiede di prendere
la
parola?
(Intervento
fuori
microfono)
Aspetti
un
attimo che c'è il Consigliere Mauri che ha chiesto la
parola.
CONSIGLIERE MAURI MATTEO
Grazie.
Io
credo
che
dopo
anche
aver
fatto
la
Commissione dove abbiamo discusso di questi temi oggi
sia
il
momento
sicuramente
adatto
ha
per
come
fare
una
oggetto
riflessione
la
che
questione
dell'allargamento da 3 a 5 del Consiglio, ma prova a
riflettere sull'utilità di ASAM e, come ha provato a
34
fare l'Assessore nella sua breve introduzione, anche
in qualche modo illustrare il percorso e le scelte che
sono state fatte.
Perché dico questo? Perché io credo che ASAM, che è
stata
fatta
religione,
oggetto
diciamo,
di
sia
una
qualche
battaglia
semplicemente,
debba
di
essere
considerata semplicemente per quello che è, e cioè uno
strumento, uno strumento utile a quanto pare, perché
se non fosse uno strumento utile a governare alcuni
processi,
questa
confermato
né
tanto
Amministrazione
meno
avrebbe
non
messo
l'avrebbe
la
testa
e
avrebbe messo mano per modificare l'assetto, per cui
da un lato c'è il compiacimento, se volete, da parte
di chi ha sostenuto una maggioranza ed una Giunta che
alcune operazioni le ha fatte, di vedersi riconosciuto
una visione strategica.
Poi noi sappiamo, nessuno fa finta qua che la vita di
ASAM, pur breve, è stata particolarmente movimentata,
e non per forza per colpa dell'opposizione di allora,
questo è assolutamente evidente, ciò non toglie nulla
al
fatto
che
quello
sia
uno
strumento
utile,
utile
perché si sono fatti degli investimenti, delle scelte
strategiche su tutto il fronte delle infrastrutture,
delle infrastrutture, dei trasporti, eccetera, che in
35
qualche
modo
dovevano
essere
governate
da
un
unico
soggetto che avesse una regia, un soggetto certamente
sotto lo strettissimo controllo provinciale.
Per
cui
da
un
lato
il
compiacimento
della
conferma
dello strumento, dall'altro una riflessione. Se ASAM è
uno strumento, e leggo lo Statuto, è uno strumento che
è particolarmente ampio, perché si occupa di servizi
di trasporto pubblico di persone, trasporto privato di
persone
e
merci,
autostrade,
tutti
realizzazione
i
sistemi
e
gestione
strade
infrastrutturali
e
viari,
realizzazione e gestione di servizi informativi, reti
telematiche,
telecomunicazioni,
servizi
all'utenza,
gestioni impianti di energie rinnovabili e molto altro
ancora
e
la
società
è
quindi,
leggo,
lo
strumento
operativo degli indirizzi della Provincia in materia
di
viabilità
e
trasporti,
telecomunicazioni
ed
attuazione delle politiche di energie rinnovabili.
Ora, se ASAM è lo strumento che attua in qualche modo
operativo
degli
indirizzi
della
Provincia
in
queste
materie, è assolutamente necessario che oltre a questo
passaggio, dopo dirò nel merito ovviamente, noi qui si
faccia quella riflessione di cui ci siamo detti anche
in
Commissione,
anche
con
il
Presidente
che
era
disponibile ad entrare nel merito delle questioni, su
36
quali sono gli indirizzi, altrimenti noi abbiamo in
mano
uno
strumento,
però
non
sappiamo
cosa
fargli
fare. Cosa fa? Aspira, pulisce, lava? Che cosa fa?
Siamo
noi
come
Consiglio,
noi
come
Provincia,
la
Giunta, che deve dare, in questo caso il Consiglio,
gli indirizzi necessari.
Per
fare
quello
battuta,
se
percento
negli
Giunta
bisogna
l'attuale
capire,
Giunta
obiettivi
precedente,
si
e
allora
per
riconosce
nelle
diamo
dirla
con
una
al
cento
strategie
della
per
buono
quelli,
oppure se quelli avete intenzione in qualche modo di
rimaneggiarli e di intervenire e su quello credo che
si debba fare una discussione assolutamente in questa
sede,
sapendo
che
lo
spirito
della
società,
se
non
altro per il vincolo che il 51% rimanga sempre nelle
mani della Provincia di Milano, ha una sua profonda
vocazione
pubblica
che
noi
dobbiamo
evidentemente
sempre tutelare perché deve tutelare le istituzioni.
Ora,
di
conseguenza
noi
non
possiamo,
io
credo,
fingere di non vedere ciò che evidentemente è sotto
gli
occhi
di
tutti,
cioè
che
l'istituzione
di
una
nuova Provincia come quella di Monza e Brianza, che ha
una
fetta
molto
consistente
per
gli
accordi
che
si
sono fatti, attorno al 20%, non possa evidentemente,
37
non solo per motivi statutari, ma per logica, diciamo
così,
del
entrare
governo
in
di
maniera
questi
rappresentativa
processi,
se
non
all'interno
altro
anche
perché ASAM ha portato dentro di sé nella pancia tutte
le partecipate, per cui ha creato delle condizioni per
cui non c'è un'immediata esigibilità di un pezzo di
quel patrimonio e di conseguenza chi rappresenta il
nuovo soggetto deve avere un suo spazio.
Per cui io credo che noi qua si debba capire su cosa
deve
fare
quello
strumento,
lo
dobbiamo
cercare
di
fare il prima possibile, uso le parole del Presidente,
prima che vengano fatti degli atti da cui non si possa
più tornare indietro, di scelte di fondo, eccetera,
che, se possibile, si possano condividere, altrimenti
ognuno
porrà
le
proprie
osservazioni,
valutazioni
e
conclusioni, credo anch'io che una presenza a livelli
istituzionali, ampia e rappresentativa e una presenza
degli orientamenti politici siano degli elementi che
possano in qualche modo favorire questo processo.
Per cui, e chiudo, l'orientamento nostro è quello di
valutare la proposta come evidentemente una proposta
della maggioranza, una proposta della Giunta, di farlo
in maniera molto libera e molto aperta, rispettando le
posizioni di tutti coloro che la pensano diversamente,
38
ma sostanzialmente di accogliere lo spirito che l'ha
motivata.
Poi dopo, in sede di dichiarazione di voto, faremo le
nostre valutazioni, però noi non crediamo che questa
scelta che la Giunta propone sia una scelta sbagliata
e
credo
che
effettivamente
vada
incontro
a
delle
esigenze vere che ci sono.
Ribadisco
che
però,
se
c'è
tutta
questa
urgenza,
perché ci sono degli adempimenti, la vita societaria è
in un periodo anche complicato, particolare, eccetera,
però non si debbano far passare questi momenti utili
per
approfondire
nel
merito
le
questioni
altrimenti
rischiamo di parlare solamente di numeri e non parlare
poi alla fine della fiera di politica.
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE
Grazie, Consigliere Mauri. Adesso ha chiesto la
parola il Consigliere Turci, prego.
CONSIGLIERE TURCI MASSIMO
Cari colleghi, che sulla delibera in oggetto, cioè
sulla modifica dello Statuto di ASAM non ci sia dal
punto di vista tecnico granché da dire, personalmente
poi io, contrariamente a quanto ci viene dal Governo,
39
non
sono
affatto
d'accordo
che
si
possano
limitare
drasticamente i Consigli di Amministrazione, per me 3
per un Consiglio di Amministrazione di una S.p.A. è un
numero limitato.
Ovviamente
è
sbagliato
anche
andare
nell'eccesso
esposto. Io ho vissuto una Serravalle nella quale non
mi
ricordo
se
i
Consiglieri
erano
11
o
13,
cioè
diventava il Consiglio Comunale di un paese di 3.000 o
5.000 abitanti, e questo sicuramente è sbagliato.
Però nel caso in sé io non vedo nulla di strano che vi
sia
un
aumento
da
3
a
5.
In
particolare
se
questo
aumento del numero va a garantire la presenza di un
altro Ente Locale, secondo me aumenta la pluralità di
voci e la pluralità di controllo.
Diverso è il discorso se vogliamo parlare di ASAM in
sé.
Qui
vi
trovo
devo
che
dire
ASAM
che,
parlando
sia
veramente
a
titolo
inutile.
personale,
Io
sono
contrario all'esistenza di questo Ente, penso che da
quando sia nato fino ai giorni d'oggi più che problemi
e difficoltà a qualunque colore di Amministrazione di
Palazzo Isimbardi non possa creare.
Perché dico questo? Io cerco di essere sempre molto
semplice nei miei ragionamenti, per beneficio mio e
40
non vostro, non prendetelo come un'offesa, ma se prima
Palazzo
Isimbardi,
l'Amministrazione
Provinciale
poteva avere la disponibilità di risorse provenienti
dagli immancabili utili che venivano distribuiti dalle
varie società che sono state poi incorporate da ASAM,
e
se
per
questi
opere
utili
in
venivano
favore
dei
puntualmente
cittadini,
reinvestiti
ecco
che
con
l'avvento di ASAM c'è stata questa involuzione per cui
somme che prima erano disponibili e che, come vedremo
nel
pomeriggio,
adesso
nel
presenti.
con
nostro
In
grande
piacere
bilancio,
compenso
ecco
che
non
abbiamo
patrimonializzazione
di
personalmente,
ribadisco
lo
vorremmo
ASAM
per
vedere
sono
una
grande
scopi
ancora,
più
che
non
io
vedo
l'utilità.
Però, dato che oltre che parlare a livello personale
parlo anche di una parte politica che qui in questa
sala
ha
che,
indubbiamente
tornando
composizione
al
del
la
sua
discorso
Consiglio
importanza,
devo
iniziale,
anche
di
ASAM
ha
la
dire
la
sua
importanza. Abbiamo detto che ci sarà pluralità, è una
scelta
politica,
precisa,
fatta
da
questa
Amministrazione, in controtendenza con quello che era
stato fatto nella passata legislatura, è un'apertura.
41
Credo che a questo punto, dico credo perché io non
sarei stato d'accordo, ma aderisco con piacere alla
richiesta del Presidente Podestà, credo che questa sia
una mano tesa nei banchi di fronte a me.
Credo che per una certa fase, spero breve dal punto di
vista temporale, verrà confermato anche il Presidente
di ASAM.
A questo fatto a cui la nostra maggioranza e la nostra
Giunta dà una precisa volontà di continuità nel bene
della
società,
tengo
interpretazione
è
invece
che
io
questo
a
dire
che
Presidente
va
la
mia
bene,
questo Presidente Amministratore Delegato va bene che
rimanga
per
restituirci
i
prossimi
quei
100
prestato
per
gigantesco
affare
mesi,
milioni
a
di
l'acquisizione
che
ci
patto
porta,
che
Euro
di
se
riesca
a
che
abbiamo
quote,
questo
non
sbaglio,
un
beneficio in termini di proventi finanziari dell'1,5 e
ci costa in termini di oneri finanziari grossomodo il
3%, o il 3,5%.
Allora bene, se decidiamo che questo Signore rimanga a
fare il Presidente di ASAM per me va bene, che il suo
impegno, il primo impegno sia di ritrovare quei 100
milioni che spettano alla Provincia di Milano.
42
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie. La parola al collega Massimo Gatti.
CONSIGLIERE GATTI MASSIMO
Grazie, Presidente. Io sono molto dispiaciuto che
non ci sia il Presidente Podestà e sono stupito che il
relatore, Assessore De Nicola, abbia introdotto come
ha introdotto, anche perché gli allora Consiglieri De
Nicola,
almeno
discute
Dapei,
cento
Musciacchio,
Esposito,
volte
hanno
sostenuto
precisando
quali
sono
gli
che
Accame,
di
per
ASAM
obiettivi
e
si
i
rendiconti.
Ebbene,
la
novità
è
una
piatta
continuità.
Bisogna
mettere a posto gli assetti. Io quello che sto per
dire lo dicevo anche nel mandato passato in cui ero
Consigliere di maggioranza, lo dicevo nei venti anni
precedenti
da
Sindaco
quindi...
si
parli
di
opposizioni, un accordo perché i due partiti maggiori,
PDL e PD, trovano una quadra nell'assetto di ASAM. Io
su questa materia presento e rappresento una posizione
diversa che è quella della Lista Civica, del PRC e del
PDCI e non improvvisata, quindi siamo fuori strada.
43
Oltretutto
lo
Statuto
definisce
al
primo
che
è
punto
stato
la
prima
richiamato
realizzazione
della
gestione sotto qualsiasi forma di servizi di trasporto
pubblico di persone e di trasporto privato di persone
e
merci,
nonché
di
tutte
le
attività
a
questo
Rendiconto
critico,
le
future
connesse.
Il
rendiconto
sorti
e
dov'è?
progressive
annunciate
nel
discorso
programmatico non sono realizzabili. Dove sono?
Il Capogruppo Turci dice delle cose interessanti, però
dovrebbe essere conseguente.
Il Consiglio passato, anche se vedo che il Presidente
in carica studia i bond da 100 milioni di Euro, non so
dove,
dovrebbe
venirli
a
discutere
in
Consiglio,
perché il bilancio ed i conti per legge dello Stato
spettano al Consiglio, dice non se ne parla di quel...
come non se ne parla? Sarebbe stato molto più corretto
abbinare
quantomeno
la
discussione
sugli
assetti
a
qual è la proposta di questa Amministrazione per far
fronte ai 100 milioni di Euro che l'Amministrazione
scorsa non ha approvato per una valutazione diversa
all'interno
proposta
di
del
Consiglio
quella
Provinciale,
Giunta,
oggi
che
nonostante
fate?
3,
questo tema che è quello centrale dove lo mettete?
44
5?
la
E
Dopodiché,
lo
dico
con
benevolenza
e
con
rispetto,
come sa pur nella diversità totale delle valutazioni
su tale questione.
Assessore De Nicola, Lei ha agitato per cinque anni
alcuni documenti che io Le propongo di distribuire ai
Consiglieri
della
maggioranza
(intervento
fuori
microfono)
attività,
Settembre
tutti
i
iniziative
2007
e
tutto
proposte,
consegnato
Consiglieri
attuale
il
dal
16
è
pro
pro
Professor
tempore,
Luglio
Ottobre
2005
del
Giulio
tempore
2007
e
a
Sapelli,
contrastato da voi all'inizio e osannato alla fine,
come succede.
(Intervento fuori microfono) Era pro tempore, però al
di là dei documenti dopo, che sono molto più scadenti,
mi assumo la responsabilità di quello che dico, che
però sono pericolosi perché presuppongono un'invasione
totale dei poteri bancari nel definire la necessità di
infrastrutture, però, in questo bel documento che è
stato predisposto, qui c'era una proposta, Turci, che
è
in
linea
con
quello
che
tu
hai
detto,
perché
si
faceva un piano industriale e oltretutto si diceva,
come
avviene
nel
mondo
industriale
produttivo,
istituzionale normale, in cui si capisce quello che si
dice
e
si
conosce
quello
45
di
cui
si
chiacchiera,
siccome in una situazione di crisi è normale che le
società
grandi
Professor
assorbano
Sapelli
assorbisse
quelle
infatti
tutte
queste
piccole,
proponeva
società
che
che
qui
il
Serravalle
costano,
ma
producono poco.
Allora, Turci, dicci cosa pensi su questa proposta che
era
stata
avanzata,
individuava
proposte
era
di
fondata
maggior
e
oltretutto
rendimento,
come
ci
ricordava nel passato l'allora Capogruppo di Alleanza
Nazionale,
delle
maggiori
consulenze
sapeva,
600
commesso,
investimenti,
ed
assorbimento...
dipendenti,
con
tutto
taglio
non
il
ha
rispetto
5
drastico
Serravalle
dirigenti
per
i
lo
e
1
commessi
ovviamente, l'industria si fa in quel modo lì, non è
che
nel
mondo
stravagante
del
liberismo
spinto,
ripeto, qua se si spezzetta tutto non si capisce più
nulla.
Questa è una proposta seria che io riproporrò per i
compiti
di
vigilanza
e
di
controllo
che
abbiamo,
verificando che prima o poi rendiconto, per l'amor del
cielo,
abbiamo
sostenuto
delle
in
parte
in
posizioni
in
modo
anche
difesa
del
mescolato,
Consiglio
Provinciale e delle sue prerogative, eccetera, però di
questo dobbiamo discutere.
46
Io mi aspettavo che all'inizio del mandato ci diceste
cosa
pensate
posticini,
di
poi
questo,
non
servono,
per
nella
cosina
l'amor
del
dei
cielo,
ovviamente servono gli amministratori, però su questo
e sul fatto che poi la Serravalle, croce e delizia
dell'Amministrazione Provinciale di Milano, da quando
nel
1950
ha
collegato
il
porto
ad
una
realtà
industriale, fino agli ultimi mandati, tutti, al di là
delle alternanze.
Su questa cosa io ritengo che non ci siamo proprio e
quindi
io
voterò
in
modo
molto
motivato
e
convinto
contro. Non sono sprovveduto, lo so che l'Ordine del
Giorno è da 3 a 5, d'altra parte se ci fosse il tempo
bisognerebbe richiamare la discussione di fine 2007,
Fratus, però lasciamo alla lettura di chi ne ha il
tempo però, ripeto, è proprio un inizio scombinato,
scarsamente attento e scarsamente in linea con il fare
l'interesse della popolazione amministrata e quindi io
chiederei anche al Capogruppo Turci di approfondirla,
quella
è
una
confrontiamoci,
direzione
posizione
però
opposta
non
e
amministrativa
possiamo
adesso
poi
state
e
andare
andando
allora
nella
nella
direzione assolutamente opposta e per questo io voterò
convintamente contro.
47
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie
al
collega
Massimo
Gatti.
La
parola
al
Presidente Casati.
CONSIGLIERE CASATI EZIO
Grazie,
Presidente.
Nella
presentazione
della
delibera l'Assessore De Nicola sostanzialmente dice la
motivazione per la quale è opportuno un aumento dei
numeri dei membri del Consiglio di Amministrazione da
3 a 5, fra le motivazioni quella più vera, concreta,
importante, mi pare il fatto che questo organismo si è
scisso, questo Ente si è scisso, ne è nato uno gemello
che ha diritto di essere rappresentato, qualcuno della
Provincia di Monza e Brianza.
Io
pongo
una
questione
al
Consiglio,
io
non
ho
notizie, però da quello che ho visto sui giornali di
Monza, il Cittadino in primis, c'è questa volontà pare
appalesata
dal
Presidente
della
Provincia
di
Monza
Brianza, Allievi, di chiedere di fatto l'incasso delle
quote della sua presenza di ASAM, quindi bisognerebbe
48
per esempio comprendere se questa è la linea, cioè un
membro di Consiglio di Amministrazione sta lì soltanto
perché rappresenta un pezzo della proprietà, i soci
sono 2, poi c'è 0,01 che è il Comune di Trezzo che si
era utilizzata allora una società esistente per dargli
contenuto, ma se uno dei motivi è quello di garantire
una presenza a chi detiene il 20% di quelle quote mi
pare ovvio, se però poi le quote vanno all'incasso,
probabilmente questo motivo non esiste più.
Un
passaggio,
chiarissimo,
il
ma
Consigliere
nello
stesso
Gatti
tempo
è
stato
molto
duro
sull'accordo o non accordo i due più grandi partiti
che rappresentano qui chi sta all'opposizione e chi
sta al Governo.
Devo
dire
che
rappresentante
mantenimento
la
garanzia
dell'opposizione
che
possa
di
un
che
essere
posto
può
ad
essere
individuato
o
in
un
il
una
figura che può essere vicina politicamente al Partito
Democratico,
lo
dico
da
Consigliere
e
lo
dico
da
Segretario del Partito Democratico della Provincia di
Milano,
niente,
personalmente
perché
quello
mi
può
che
conta
interessare
in
una
meno
di
società
che
deve rispondere al Codice Civile, ma deve rispondere
all'Assemblea dei Soci, è quella che l'Assemblea dei
49
Soci
sia
in
grado
di
presentare
un
documento
di
indirizzo rispetto alla gestione di quelle strategie
che
deve
andare
ad
attuare
e
se
l'opposizione
è
rappresentata, perché nelle strategie ci sono diverse
o sfumature o qualche linea diversa, allora ha senso
che
nel
Consiglio
di
Amministrazione
sieda
un
rappresentante che garantisce quel pezzo di assemblea
riportata, altrimenti non ha nessun senso che uno lì
venga rappresentato, perché non ci deve essere nemmeno
il dubbio del consociativismo, della compensazione o
del, altrimenti non ha assolutamente nessun senso e il
documento di indirizzo deve essere chiaro rispetto a
quello
che
è
un
termine
che
in
questo
momento
ci
richiama ad altri scenari che è la exit strategy, cioè
dobbiamo comprendere se la nascita di ASAM era legata
al fatto che per esempio il contenuto maggioritario
del
bene
cosa,
lì
dentro,
ed
sostanzialmente?
era
Serravalle,
Un
empasse
viveva
legato
che
dalla
mancanza di un minimo dialogo dei soci di riferimento
di Serravalle, che non il Comune di Milano e l'allora
Provincia guidata dalla Onorevole Crolli e dal Sindaco
Albertini,
nessuno,
all'immobilizzo
ci
completo
aveva
degli
portato
di
investimenti
fatto
ed
al
pericolo che ANAS facesse retrocedere la concessione.
50
Ora,
io
non
penso
che
l'Ente
Pubblico
debba
sostituirsi ai privati rispetto alle strategie delle
infrastrutture
stradali,
sostituito
quanto
per
mentre
riguarda
non
le
può
essere
strategie
sulla
mobilità.
Da questo punto di vista una cassaforte di Enti che
possa
garantire
che
gli
introiti
o
i
frutti
del
sistema autostradale possano alimentare la possibilità
di supportare al sistema di gomma un sistema moderno
di infrastrutture, allora ha senso, se però non c'è
strategia, la strategia è soltanto quella di curare il
pezzo da qui al 2014, lasciando invariata la vicenda,
penso che non vada bene.
A questo punto aveva un senso averla fatta, perché?
Perché non si facevano gli investimenti, perché non si
facevano una serie di questioni, ora gli investimenti
sono
sbloccati,
sbloccata
la
una
cosa
serie
più
di
opere...
importante,
da
lì
però
è
si
è
partito
l'input per la realizzazione di Pedemontana, poi tutti
si mettono le medaglie, ma la verità è quella, è stata
ASAM
con
Serravalle,
insieme
ad
una
serie
di
iniziative del Governo che governava allora, che era
il
Governo
decollare
Prodi
quella
del
Ministro
vicenda,
poi
51
Di
tutti
Pietro
si
a
mettono
far
le
medaglie,
tre
inaugurazioni,
quattordici...
però
la
verità è questa, a meno che uno non voglia dire una
cosa lontana dalla verità, ma la verità è questa.
Occorre
quindi
una
strategia.
Il
fatto
che
oggi
si
dica si aumenta il Consiglio di Amministrazione, non
dico che mi lascia indifferente, ma mi lascia molto
vicino all'indifferenza, il problema è che indirizzi
diamo all'Assemblea dei Soci che dovrà poi dettare le
strategie?
Quindi
l'appuntamento
che
chiedo
all'Assessore De Nicola, chiedo al Presidente Cucchi,
visto
che
presente
l'Assessore
in
Presidente
aula,
Podestà
De
Nicola
trasmetta
e
alla
attualmente
questa
Giunta
non
vicenda
e
che
è
al
questo
Consiglio venga impegnato rispetto a quelle che sono
le
strategie
stata
una
del
scelta
futuro
di
corretta,
ASAM
che,
ribadiamo,
assolutamente
è
importante,
che però va indirizzata. Uno dei pezzi carenti, non
mancanti,
rispetto
carenti
alle
nell'immediato,
della
strategie,
senza
passata
era
cioè
è
guardare
si
un
lungo,
una
chiarezza
po'
lavorato
però
dobbiamo
assolutamente recuperare quel pezzo.
Quindi l'Assemblea dei Soci che si terrà oggi dovrà di
fatto avere il via libera da questo Consiglio per dire
si aumenti, ma la prossima Assemblea dei Soci, che va
52
convocata,
dovrà
Amministrazione
sicuramente
dire
quali
una
a
quel
sono
le
continuità
nuovo
Consiglio
strategie,
rispetto
a
che
di
sono
quello
che
finora è avvenuto, perché è stato uno strumento utile,
ha però nel suo core business, nelle sue indicazioni
statutarie
tutta
una
serie
di
iniziative
che
non
possono rimanere soltanto nella carta ... di quella
società, ma devono tramutarsi in proposte che siano
condivise, che siano individuate, che siano attuate.
In quell'ottica e solo in quell'ottica si può leggere
il fatto che anche in una cosa così importante ci sia
un membro che rappresenti le opposizioni, altrimenti
non avrebbe realmente senso. Grazie.
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE
Grazie,
Consigliere
Casati.
Ora
ha
chiesto
la
parola il Consigliere Fratus.
CONSIGLIERE FRATUS GIANBATTISTA
Grazie, Presidente. Innanzi tutto volevo ricordare
al Consigliere collega Gatti che nella maggioranza pro
tempore
ci
siamo
anche
noi,
non
siamo
il
secondo
partito, però penso che sia in questo Consiglio che
53
nella maggioranza di avere voce, di non essere, così,
dimenticato.
Per quanto riguarda la delibera di oggi io mi attengo
a
quello
che
Provincia,
ci
ha
quando
illustrare
questa
detto
era
il
venuto
delibera,
Presidente
in
le
della
Commissione
motivazioni
che
ad
Lui
adduceva perché il passaggio da 3 a 5 Consiglieri del
Consiglio
di
Amministrazione
era
dovuto
a
garantire
una presenza della nuova Provincia di Monza e Brianza,
garantire
un
posto
alle
opposizioni,
ma
soprattutto
anche perché una società come ASAM non poteva essere
gestita e amministrata con solo 3 Consiglieri.
Su questo, su queste basi e su questi presupposti noi
siamo
d'accordo
c'era
un
eccesso
Amministrazione,
passati
perché
ad
Consigli,
un
10,
è
in
vero
di
membri
12,
quello
eccesso
dove
anche
di
nei
che
pochi
società
che
una
Consigli
era
poi,
membri
come
volta
in
ASAM
la
di
siamo
questi
loro
importanza, la loro rappresentanza è molto importante.
Però
è
anche
vero,
e
qui
concordo
con
alcuni
Consiglieri che mi hanno preceduto, che forse questo
passaggio
oppure,
era
non
magari
lo
so,
opportuno
dovuto
ai
farlo
tempi,
successivamente
alla
necessità
abbiamo dovuto fare prima questo, che è un passaggio
54
tecnico,
da
messaggio,
3
a
un
5
rispetto
passaggio
a
quello
molto
che
è
un
importante
e
politicamente molto fondamentale per quello che è il
futuro, per quello che è ASAM.
Qui
oggi
eliminarla,
ho
sentito
qualcun
qualcuno
altro
invece
che
che
propone
di
propone
di
incorporare tutto in se stesso e altre proposte, altre
soluzioni.
Io penso che prima di arrivare a questo dovremmo avere
una Commissione o un Consiglio soprattutto, perché poi
è il Consiglio che dà le linee di indirizzo politiche,
qual è la mission o quale veramente vogliamo dare ad
ASAM.
Questo strumento, come è stato detto, operativo che
assume
in
sé
gli
indirizzi
politici
di
questa
Amministrazione, ma quali sono questi indirizzi? Che
cosa vogliamo effettivamente noi fare di ASAM?
Questa
secondo
me
è
la
discussione
più
importante.
Qual è il piano industriale di questa azienda? È su
questi
discorsi
dopodiché,
se
ci
che
sarà
noi
questa
dobbiamo
discutere
programmazione,
e
questo
recepire forse gli indirizzi che daremo noi, allora
magari tutta questa discussione che oggi facciamo di
passaggio da 3 a 5 non sarebbe neanche servita, perché
55
potrebbe
diventare
una
necessità
un
Consiglio
di
Amministrazione così, però la necessità lo diventa nel
momento in cui sappiamo che cosa deve fare, se ci sarà
ancora questa azienda.
Poi, per quanto riguarda i criteri della scelta dei
Consiglieri
che
entreranno
a
far
parte
di
questo
Consiglio, io penso che debbano e possano essere solo
delle
persone
patrimonio,
delle
un
persone
pruriti
di
competenza,
nostro
solo
politici,
perché
valore,
per
cioè
non
soddisfare
sarebbe
è
un
possiamo
magari
nostro
mettere
anche
dei
controproducente
se
andassimo a fare delle scelte solo, così, politiche. È
logico
che
devono
essere
gente
che
essere
conosce
dei
la
professionisti,
materia
e
deve
capacità
nell'ambito di quello che poi andranno a gestire.
Quindi io, a nome anche del mio gruppo, per quanto
riguarda questa delibera voteremo a favore perché ne
vediamo oggi la necessità che potrebbe cambiare nel
momento
in
cui
sapremo
qual
è
la
mission
effettivamente di ASAM. Grazie.
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE
Grazie,
Consigliere
Fratus.
parola il Consigliere Biolchini.
56
Ora
ha
chiesto
la
CONSIGLIERE BIOLCHINI ROBERTO
Grazie,
Presidente.
Io
inizio
con
dei
ringraziamenti, nel senso che prima di tutto ringrazio
per
l'apertura
sottolineata
dal
Capogruppo
Turci
quando parla a nome del PDL e non a titolo personale,
e
di
conseguenza
apportare
la
dell'apertura
Giunta
nominando,
che
sembra
riservando
voler
anche
un
posto per le opposizioni o comunque l'Amministrazione
in un'ottica di condivisione della gestione dall'Ente.
Detto
questo
coloro
che
aumento
però
prima
su
cui
io
di
ci
ringrazio
parlare
viene
soprattutto
di
aumento
richiesto
tutti
eventuale,
di
esprimerci,
ringrazio quelle persone che sottolineano l'importanza
di
una
senso
discussione
che
ASAM
su
obiettivi,
dovrebbe
avere
su
indirizzi,
per
il
bene
sul
dei
cittadini.
Ringrazio
anche
l'Assessore
Cassago
quando
si
è
espresso dicendo che si sta approntando un database,
un
archivio
per
poter
scegliere
al
meglio,
nell'interesse, spero sempre dei cittadini e non di
spartizioni
Consigli
questo,
di
come
varie,
eventuali
Amministrazione
Italia
dei
componenti
e
Valori
57
di
Enti,
altro,
però,
detto
noi
troviamo
ci
in
difficoltà
a
votare
a
favore
di
questo
aumento,
a
prescindere da, come dicevo prima di una discussione
che
mi
sugli
in
auspico
avvenga
obiettivi,
sugli
questi
ultimi
il
più
in
indirizzi,
giorni,
in
fretta
perché
questo
possibile
soprattutto
ultimo
periodo
siamo stati contattati davvero da diverse persone che
rappresentano situazioni come quella che citava Casati
in apertura di questo Consiglio, cioè lavoratori di
aziende
in
difficoltà
ed
anche
per
rispetto
ad
una
sobrietà, a quello che doveva essere lo spirito del
decreto Lanzillotta, che magari si può discutere, però
doveva servire a riportare una certa sobrietà nelle
nomine, negli incarichi attribuiti dai partiti.
Per tutto questo noi, come Italia dei Valori, saremo
contrari
a
questo
aumento
e
cercheremo
invece
di
sollecitare il più possibile, e in modo che avvenga
velocemente, quel dibattito che diverse persone hanno
richiesto
anche
negli
interventi
precedenti,
cioè
quello sul senso che ancora oggi deve avere ASAM e
quali sono gli indirizzi per portare a compimento i
fini per cui è stata creata. Grazie.
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE
58
Grazie, Consigliere Biolchini. Ora io non ho più
nessun iscritto a parlare. Assessore De Nicola.
ASSESSORE DE NICOLA GIOVANNI
Io ringrazio molto i colleghi, tutti i colleghi
che
sono
intervenuti
responsabilità
che
per
ha
il
grande
caratterizzato
senso
i
di
diversi
interventi.
Tra tutti è doveroso pensare alle cose che ha detto il
collega Gatti, non fosse altro perché per cinque anni
noi
abbiamo
stressato
quest'aula
per
avere
informazioni su Serravalle, ma veniamo nel dettaglio.
Di cosa discutiamo oggi?
Oggi qui non si discute degli obiettivi e dei fini di
ASAM, che sono gli obiettivi ed i fini che sono nello
Statuto di ASAM, oggi si discute se è giusto aumentare
da
3
a
5
il
numero
dei
membri
del
Consiglio
sono
fuori
di
Amministrazione.
Allora
a
questo
punto
molte
cose
luogo.
Siamo d'accordo che un Consiglio di Amministrazione di
3 membri nel momento in cui di questo Consiglio di
Amministrazione, di questa società, e parte una nuova
Provincia,
un
nuovo
pezzo
di
territorio,
nuove
aziende, nuovi lavoratori che perdano il lavoro e che
59
sperano di avere un lavoro, riteniamo che sia giusto
questo o no? Su questo dobbiamo discutere.
Secondo
punto.
Caro
Consigliere
Biolchini,
non
è
condivisione, si chiama in un modo diverso, si chiama
partecipazione. Lei non era in questo Consiglio nei
cinque anni precedenti, la difficoltà era sapere, era
conoscere, si parla di obiettivi, gli obiettivi io li
sottoscrivo
tutti.
Chi
non
sottoscriverebbe
gli
obiettivi che sono nello Statuto di ASAM? Bene fa il
collega Gatti quando ci richiama ai bilanci. Qual è il
bilancio di questi obiettivi in questi cinque anni? È
stato
raggiunto
qualcuno
di
quegli
obiettivi?
Si
è
fatto, perché si aiutano, caro Consigliere Casati, i
colleghi, i lavoratori, le aziende in difficoltà, non
si
aiutano
soltanto
creando
degli
ammortizzatori
sociali, ma si aiutano molto di più se noi facciamo
strade,
infrastrutture,
opere,
cose
che
aiutano
le
aziende a creare ricchezza e a creare occupazione.
E come si aiutano queste aziende se non mettendo in
sinergia, in forza, raggiungendo, creando, mettendo le
condizioni
per
cui
le
aziende,
l'holding
della
Provincia possa avere gli strumenti per poter creare
quelle cose per cui a parole era stata costituita.
60
Allora
vedete,
io
non
posso
tediarvi
e
non
voglio
tediarvi raccontandovi la storia di ASAM.
ASAM nacque come un escamotage, era l'escamotage che
permetteva
di
non
rompere
il
patto
di
stabilità
e
poter acquisire Serravalle. Su questo potremmo aprire
un dibattito che durerebbe ore, e non è questo il tema
della
giornata,
Consigliere
costituita
Marcora,
Amministrazione
saranno
venne
di
Consiglieri,
membri
ASAM
sempre,
esclusivamente
i
lo
società
Deputati,
un
del
sono
sono
in
società
stati
civile,
civile,
caro
Consiglio
sempre
non
Ministri,
modo,
di
e
lo
sono
ci
sono
Sottosegretari,
è
tutta società civile.
Allora se società è civile, se è civile quella che
viene nominata da una parte ed è incivile quella che è
nominata dalla parte avversa è un suo giudizio, ma è
stata
sempre
società
civile,
è
sempre
società
di
grande livello.
Il Professor Sapelli era ed è uno degli economisti di
maggior valore di questa società civile italiana, uomo
gradito
uomo
al
Centrosinistra
posizionato
a
più
governare
che
al
questa
Centrodestra,
holding
per
un
certo periodo, con dei progetti che bene ha fatto il
Consigliere
Gatti
a
ritirare,
61
a
tirare
fuori,
ha
tirato
fuori,
ha
citato
dei
progetti,
importanti,
progetti che poi non furono portati a compimento, come
ben
dichiara
lealmente,
correttamente
il
Consigliere
Gatti, ma c'erano.
Allora cosa vogliamo fare di questa società? Lo decide
il
Consiglio,
voluto
dal
perché
questa
Consiglio,
non
società
da
ha
questo,
uno
dal
Statuto
Consiglio
precedente, che dà ai Consiglieri, dà al Consiglio la
possibilità di incidere sugli obiettivi, di incidere
sulla missione di questa società.
Ma
oggi
vogliamo
parliamo
di
allargare
territorio,
di
occupazione?
allargare
a
sacrificando
importanti,
o
punto
e
partecipazione
di
culture
non
ma
la
altro
aziende,
Di
5
un
solo
sacrificando
di
lavoratori
politiche?
vogliamo
il
ridurlo
a
è:
pezzi
di
che
Lo
3
presenze
anche
punto
cercano
vogliamo
come
era,
territoriali
pezzi
di
cultura
importante.
Bene, su questo vi dovete voi pronunziare. Il pensiero
della Giunta, e credo proprio della maggioranza, per
quello che ho sentito, e anche lodevolmente di pezzi
molto
responsabili
dell'opposizione,
è
quello
di
allargare a 5, ma non per allargare i costi, perché,
62
caro Consigliere Marcora, se si rinvia o si annulla un
Consiglio straordinario, sono anche costi.
Le
assemblee,
società,
le
la
presenza
società,
a
dei
Lei
notai
costano
certamente
non
alle
manca
l'esperienza, ma vada a vedere, se ha voglia e tempo,
i
bilanci
stati
di
ASAM,
sopportati
in
Lei
scoprirà
consulenze,
quanti
in
costi
sono
valutazioni,
in
interventi di notai.
Allora l'idea, perdonatemi, ma ancora non ho dismesso
l'abito
di
Consigliere
totalmente,
l'idea
che
si
riducano i costi, annullando le assemblee o riducendo
il numero dei membri dei Consigli di Amministrazione
proprio
non
mi
vede
felice,
perché
è
vero
che
nei
Consigli di Amministrazione ci devono andare persone
qualificate
e
capaci,
però
non
accetto
che
certe
lezioncine di stile ci vengono impartite perché, caro
Consigliere Biolchini, sappia che in qualche Consiglio
di Amministrazione di questa Provincia, di partecipate
di questa Provincia, siede qualche rappresentante che
di
esperienza
ha
quella
di
fare
l'immobiliarista,
quella di fare il consulente immobiliare di qualcuno e
magari
è
indicarlo
stata
e
a
proprio
candidarlo
la
e
Consiglio di Amministrazione.
63
sua
a
parte
farlo
politica
sedere
in
ad
quel
Quindi, per favore, un minimo di carità di patria e di
pudore quando parliamo di certe cose. Allora io credo,
e su questo è il tema su cui oggi ci misuriamo... non
capisce? Poi in separata sede Le faccio nome e cognome
e Consiglio di Amministrazione.
Oggi noi dibattiamo di un tema, il tema è vogliamo
allargare
anche
la
alla
partecipazione
Provincia
di
nel
Monza
Consiglio
e
Brianza?
di
ASAM
Vogliamo
allargare la presenza come partecipazione, conoscenza
dell'indirizzo, dell'operatività, dei bilanci, di come
si
spendono
i
soldi
dei
cittadini
anche
all'opposizione? Io per cinque anni urlai dall'ultimo
posto di questo banco sulla mia destra di una presenza
del
gruppo
Sindacale
di
di
delle
poter
Alleanza
Nazionale
partecipate,
rivendicare
il
non
nel
pensavo
posto
nel
Collegio
minimamente
Consiglio
di
Amministrazione, ma nel Collegio di Vigilanza, non mi
fu dato, né a me né ad Alleanza Nazionale ovviamente.
Bene,
oggi
altamente
io
dico,
democratico,
partecipazione,
credo
questa
offre
che
su
nuova
la
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
in
possibilità
questo
Grazie.
64
Giunta,
ci
modo
della
misuriamo.
Grazie, Assessore De Nicola. Abbiamo anche la fase
delle
dichiarazioni
personale?
Prego,
di
voto
che
Presidente...
apriamo.
a
me
Per
appare
fatto
Gatti.
Casati, prego.
CONSIGLIERE CASATI EZIO
Soltanto perché forse era distratto l'Assessore De
Nicola. Quando io parlavo degli interventi a sostegno
del
bisogno
lavorativo
ammortizzatori
sociali
non
che
mi
sono
riferivo
già
agli
strumenti
in
essere, ma assolutamente a qualcosa di diverso degli
ammortizzatori
sociali,
perché
gli
ammortizzatori
sociali, a parte che i dati non li conosce nessuno
perché
nemmeno
Inps
è
interrogatore,
interventi
territorio
non
per
riesce
a
territorio,
darci
ne
sa
molto bene l'Assessore Del Nero, però mi riferivo al
fatto che occorre ben altro, quindi se partono opere
pubbliche o interventi pubblici non possono fare che
bene, il problema è l'indirizzo per farli partire.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie. Ci sono dichiarazioni di voto? Prego, il
collega Massimo Gatti.
65
CONSIGLIERE GATTI MASSIMO
Ripeto,
all'Ordine
la
del
conclusione
Giorno
è
dice
l'aumento
che
del
il
punto
Consiglio
di
Amministrazione, però anche la conclusione parla poi
di ASAM.
Ora
io
non
ripeto
l'intervento
che
ho
fatto
prima,
però davvero i Consigli di Amministrazione non sono
luoghi
di
partecipazione,
i
Consigli
di
Amministrazione devono essere misurati su quello che
fanno
e
la
l'Assessore
assicurata
presenza
De
di
Nicola
anche
nella
Monza
e
Brianza,
come
già
Consigliere
sa,
fase
precedente,
anzi,
era
fu
oggetto di tante discussioni.
Ora
la
cosa
sottaciuto
davvero
al
curiosa
Consiglio,
è
che
senza
non
può
ripetere
essere
per
non
annoiare i Consiglieri sulla cronistoria che ho fatto
prima, che l'Assessore non ha neppure l'attenzione di
tenere
in
considerazione
politicamente,
sto
parlando
ciò
delle
che
ha
cose
detto,
politiche,
un'osservazione di merito che ha fatto il Capogruppo
Turci, perché quando si dice giammai poi ci occuperemo
di
finanziare
obbligazionario,
i
100
allora
milioni
significa
di
che
prestito
la
stampa
finanziaria, magari è colpa anche qui dei giornalisti,
66
che sta parlando della proposta per sopperire a ciò
che
mi
pare
sia
all'Ordine
del
Giorno,
sia
della
Giunta e poi del Consiglio, non esiste.
Questo è un modo di procedere assolutamente sbagliato.
Poi io sono d'accordo, e la faccio breve, sul fatto
che
del
rendiconto
necessario,
perché
dobbiamo
sono
anni
parlare
con
il
complessi,
tempo
ci
sono
realizzazioni e ci sono non realizzazioni.
Accame che dovrebbe essere particolarmente attento a
questa
materia,
visto
che
ne
ha
fatto
oggetto
di
qualche decina di interventi nel passato, quantomeno
dovrebbe almeno reagire al fatto, Assessore De Nicola,
cioè che rinnovate e poi ci dite in questa, che è la
materia in cui si caratterizza un'Amministrazione, che
però
il
Presidente,
l'Amministratore
Delegato
di
quelle società citate rimangono gli stessi.
Sono strumenti, la politica alternativa con che cosa
la fate? Con gli stessi strumenti che avete contestato
a partire dal Luglio del 2005? Ragazzi, e nello stesso
tempo fate una confusione totale per cui qua va bene
tutto, però invece il Consiglio aveva deciso che sulla
formazione,
eccetera,
eccetera,
i
Consigli
di
Amministrazione, su beneplacito di tutti all'unanimità
dovevano procedere, però quelli della Formazione e di
67
AFOL
ad
esempio
rimossi,
Serravalle
e
ASAM,
avanti
dritta.
Complimenti,
spesso
in
ma
questa
Consiglio,
materia
ribadisco
credo
il
mio
che
tornerà
voto
ancora,
come ho fatto all'inizio con una nettezza di contenuto
e quindi contrario.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie. La parola al Presidente Marcora.
CONSIGLIERE MARCORA ENRICO
Assessore, mi dispiace dirlo, ma non mi convince.
Non mi convince perché io ragiono come credo chiunque
di noi abbia una società, ci sono 3 Consiglieri, devo
allargare, chiedo le dimissioni di 1 di questi, visto
che in assemblea può fare, e nomino al posto di 1 dei
3 l'indicato da Monza e Brianza.
Secondo. Nominiamo altri 2 Consiglieri, diventano 5,
sono
nuovi
emolumenti.
Quanto
prendono
questi
nuovi
Consiglieri? Sono costi per l'Amministrazione.
Terzo punto. Io oggi come oggi non ho ancora chiaro
chi siano questi 2 nuovi Consiglieri, non conosco il
68
profilo.
A
questo
punto,
mi
dispiace,
ma
io
voto
contro.
Se io ritengo che questa sia una mia società, perché
devo spendere più soldi, non conosco le persone, in un
certo senso non ce ne è neanche la necessità.
Se Lei a queste tre mie affermazioni mi dice: "caro
Marcora, le cose non stanno così" io, guardi, voto a
favore, in modo assolutamente semplice, però Lei non
mi
ha
obiettato
contro.
Aperto
questi
a
tre
votare
a
elementi,
favore
se
per
Lei
cui
mi
dà
voto
una
risposta a queste tre mie domande. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie. La parola al collega Mauri.
CONSIGLIERE MAURI MATTEO
In
attesa
che
De
Nicola
riesca
a
convincere
Marcora, ma credo che si debba impegnare parecchio, io
non sto a ripercorrere l'intervento che ho fatto prima
perché
credo
di
avere
fatto
della
riflessione
sufficientemente ampia e approfondita, che non voglio
ripetere in questa sede.
Sulle questioni che sono uscite, noi pensiamo che sia
per
noi
prioritario
dare
69
un
segnale
forte
di
riconoscimento del lavoro fatto. Io questa cosa l'ho
detta e la penso profondamente.
Guardate,
lo
diceva
Gatti
nel
suo
intervento,
noi
forse poi arriviamo a due considerazioni diverse, ma
che
di
sforzi
messi
in
atto
dalla
precedente
Amministrazione, che a quegli sforzi si sia replicato
esclusivamente
non
quasi
con
mai
atteggiamento
nel
merito
scandalistico,
e
nelle
cioè
prospettive
strategie, ma sempre legate, diciamo così, a lavorare
sulle
differenze
evidenza
dei
e
punti
sulle
che
decisioni,
potevano
o
mettere
in
usati
in
essere
maniera strumentale ed in chiave comunicativa, più che
in
chiave
politica,
condivisi
allora,
condividiamo
oggi
e
noi
non
ma
vi
non
sono
solo
non
li
ricordiamo,
la
modalità
abbiamo
non
li
con
cui
abbiamo intenzione, se ce ne sono le condizioni, di
comportarci in questi anni.
Noi
siamo
profondamente
convinti
che
quel
tipo
di
atteggiamento fosse sbagliato, e che non fosse in gran
parte un atteggiamento di merito, non di tutti, ma di
tanti,
e
riflessione
di
conseguenza
pensiamo
da
noi
un
lato
anche
in
dentro
qualche
questa
modo
di
incassare, di intascare il fatto che su quelle scelte
che si sono fatte allora, che sono anche costate non
70
poco in termini di fatica anche dei Consiglieri, in
termini
comunicativi,
oggi
noi
andiamo
ad
incassare
una continuità di progetto che in termini politici di
merito è una cosa per noi molto importante.
Su questo noi, come ho detto prima, siamo in attesa,
siamo in attesa come non solamente i Consiglieri di
opposizione, ma io sono convinto anche i Consiglieri
di
maggioranza
maniera
e
alcuni
esplicita,
strumento
e
di
dove
si
lo
hanno
capire
per
andrà,
detto
cosa
tra
il
è
anche
...
in
quello
pubblico,
il
privato, la scelta di ASAM, la scelta di tutto ciò che
ASAM ha in pancia, credo che quello sia il dibattito,
per cui noi incassiamo questa cosa, non siamo contrari
noi alla riflessione che si è fatta sull'allargamento
però,
detto
questione
in
della
maniera
esplicita,
rappresentanza
anche
sulla
dell'opposizione
noi
siamo convinti, io lo sono sempre stato anche in altre
occasioni, che quella, come ha detto il Presidente qua
e ripetuto oggi De Nicola, sia una questione, diciamo
così, istituzionale.
Poi
su
posto
chi
debba
piuttosto
dibattito.
Mi
rappresentare
che
rendo
in
un
conto
le
altro,
di
minoranze
quello
rappresentare
è
in
un
altro
qui
il
gruppo più numeroso e più consistente, ma la nostra
71
scelta
non
serie,
integerrime,
prima
gli
nasce
accordi
da
quell'aspetto.
e
e
di
dopo
Siamo
persone
conseguenza
non
abbiamo
orientamenti,
gli
facciamo
abbiamo degli orientamenti solidi, che valgono per noi
e valgono per tutti, e valgono sempre, dentro quella
logica poi io credo ci debba essere un rapporto di
dialogo
maggioranza
e
minoranza
che
tiene
conto
di
tutta l'opposizione, a partire dal più grande partito,
ma non è questa la questione.
Lo dico perché è uscita anche in maniera evidente, ma
siccome
questo
poi
è
ne
il
parliamo
nostro
tutti,
profilo
questo
che
noi
è
il
qua
punto,
vogliamo
ottenere.
Rispetto al provvedimento che è un provvedimento della
Giunta,
facendo
queste
riflessioni,
noi
abbiamo
un
atteggiamento di disponibilità a vedere cosa accadrà e
nell'attesa di vedere cosa accadrà, noi ci asteniamo.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie. Salutiamo Luigi Greco, già Vice Presidente
del
Consiglio
Provinciale.
Biolchini.
CONSIGLIERE BIOLCHINI ROBERTO
72
La
parola
al
collega
Grazie, Presidente. Io ribadisco invece il termine
che
ha
usato
prima,
caro
dove
non
condivisione,
Assessore
sta
De
Nicola,
cioè
assolutamente
per
condivisione di chissà che cosa, quasi fosse, mi viene
da dire una logica di tipo spartitorio per cui chi
deve
condividere
le
linee
del
Consiglio
di
Amministrazione ASAM è una parte, e chi rappresenterà
questa
fantomatica
opposizione
deve
per
forza
stare
all'opposizione, non è la logica di Italia dei Valori,
lo ribadisco e sono in attesa di sapere pubblicamente
o in parte, quando vorrà, il famoso nome che diceva
prima, benissimo.
Ma
la
logica
Capogruppo
persone
a
Turci,
che,
una
cui
mi
era
ben
volta
riferivo,
un'altra,
elette,
con
ringraziando
cioè
lo
quella
strumento,
il
di
o
meglio, nominate con lo strumento che viene indicato,
veniva
suggerito
dall'Assessore
Cassago
o
comunque
altro che sarà, si occupano tutte insieme di dettare
delle linee per l'interesse della comunità. Questa è
la
condivisione
di
responsabilità
del
governo
di
quell'Ente. Noi intendevamo questo, non altro.
Detto questo, non voglio polemizzare oltre, ribadisco
la linea che come Italia dei Valori ci vede contrari a
questo
aumento,
per
i
motivi
73
che
citavo
prima,
e
considerato che insieme ad altri, probabilmente non è
riuscito
bontà
di
a
convincerci,
questa
cosa,
Assessore
ci
De
troviamo,
Nicola,
come
della
dicevo,
a
votare contro.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie, collega Biolchini. La parola al collega
Esposito.
CONSIGLIERE ESPOSITO FRANCESCO
Dato che tutti hanno espresso la dichiarazione di
voto, io esprimo la mia dichiarazione di voto.
Visto quello che abbiamo detto nel passato e vista la
dichiarazione di astensione, io voto per disciplina di
partito.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie,
iscritti
a
Presidente
parlare
dichiarazioni
di
Esposito.
quindi
voto,
Non
ci
sono
altri
chiudiamo
la
fase
delle
passiamo
74
alla
votazione
dell'argomento
n.
23,
è
sufficiente
la
maggioranza
semplice.
Apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione.
22 favorevoli.
5 contrari.
7 astenuti.
Il Consiglio approva.
Diciamo
virtualmente,
sullo
schermo
i
colleghi
che
sono stati trasferiti di qua rimangono posizionati per
l'apparecchiatura
postazioni,
questo
elettronica
per
nelle
evitare
il
vecchie
costo
del
softwarista che un giorno, quando saremo più ricchi,
dovrà adattare (intervento fuori microfono) no, c'è un
appalto che prevede degli interventi (intervento fuori
microfono)
purtroppo
Le
farò
vedere
il
preventivo,
collega.
Sulla immediata esecutività è prevista la maggioranza
assoluta.
Non abbiamo eletto gli scrutatori. Per la maggioranza
Musciacchio, Paoletti e per l'opposizione Biolchini.
Mi segnalano, io non so rispondere alla domanda a chi
corrisponde ciascun numero. Abbiamo i numeri lì?
75
Allora, dalla strisciata Musciacchio risulta assente,
quindi c'è qualcosa che non va nell'apparecchiatura,
allora annullo la votazione e votiamo per alzata di
mano con i tre scrutatori che abbiamo nominato.
Chiede di parlare?
Stiamo votando l'argomento n. 23.
Chi è favorevole, per alzata di mano?
Gli scrutatori dovrebbero contare le mani (intervento
fuori
microfono)
un
attimo
che
Biolchini
deve
confermare. Grazie.
Contrari? 5, giusto?
Grazie. Per la controprova.
Chi si astiene?
Quindi 24 favorevoli.
7 astenuti.
5 contrari.
Il Consiglio approva.
Poniamo in votazione l'immediata esecutività.
Il quorum è 24.
Chi
è
favorevole
all'immediata
dicono. Giusto, Biolchini?
31 favorevoli.
Chi è contrario? 5.
Chi si astiene? Nessuno.
76
esecutività?
31
mi
Quindi il Consiglio approva.
Passiamo all'argomento n. 24.
77
CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 29 SETTEMBRE 2009
P. N. 24
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA (RPP),
AL 30 GIUGNO 2009
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Anche
questo
eseguibile,
Presidente
è
sempre
da
per
ringrazio
dichiarare
l'assenza,
l'Assessore
immediatamente
come
Squeri
prima,
del
che presenta
al Consiglio la proposta.
ASSESSORE SQUERI LUCA
Grazie, Presidente. Come sapete, nell'ambito della
salvaguardia degli equilibri di bilancio si inserisce,
previsto
per
legge,
la
verifica
della
ricognizione
sullo stato di attuazione dei programmi.
Il documento che è qui fisicamente presente lo avete
avuto, e si riferisce tra l'altro all'ultimo semestre
del
quinquennio
della
Giunta
Penati
per
cui
noi
lo
presentiamo come atto dovuto, specificando che c'è il
78
parere favorevole di regolarità tecnico/amministrativa
da parte del Direttore del Settore Programmazione e
Controllo e del Segretario Generale, per cui la Giunta
sottopone all'approvazione del Consiglio il documento
di
ricognizione
sullo
programmi
riferito,
precedente
e
che
per
stato
di
ripeto,
atto
attuazione
dei
all'Amministrazione
dovuto
va
sottoposto
all'approvazione del Consiglio.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie, Assessore Squeri. È aperto il dibattito,
non ci sono interventi, mi sembra, chiedo se ci sono
interventi.
Dichiarazioni
di
voto?
dichiarazioni di voto? Non sono obbligatorie.
Allora sono le 12:37, riprendiamo alle 12:40.
(La seduta viene sospesa)
*****
79
Ci
sono
(Ripresa seduta)
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Siamo
sulla
delibera
n.
24,
il
Consiglio
è
chiamato a prendere atto del documento di ricognizione
sullo
stato
di
attuazione
dei
programmi.
Ci
sono
dichiarazioni di voto?
Prego, collega Mauri.
CONSIGLIERE MAURI MATTEO
Molto velocemente. Salutiamo il collega Esposito
per
dire
velocemente
che
noi
abbiamo
affrontato
a
pezzi il librone, ci sembra di riscontrare all'interno
dei capitoli principali riassuntivi che la situazione
sia assolutamente positiva e che quegli obiettivi che
ci
si
era
dati
si
stanno
perseguendo
in
maniera
consistente, per cui credo che sia un dato positivo
complessivo per tutti e per l'Ente, per cui noi, tra
l'altro trattandosi di una presa d'atto, abbiamo tutta
l'intenzione di votare a favore della presa d'atto.
80
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie.
Allora
gli
Ci
sono
stessi
altre
dichiarazioni
scrutatori
di
prima,
di
voto?
vogliamo
provare con il sistema elettronico? Allora si vota per
alzata
di
mano.
Per
alzata
di
mano
è
aperta
la
votazione.
Chi è favorevole? Grazie.
Per la controprova, perché mi sembra che tutti abbiano
alzato la mano, c'è qualche contrario?
Qualche astenuto? No.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità.
Chi è favorevole? Grazie.
Chi è contrario per la controprova? Nessuno.
Chi si astiene? Nessuno.
All'unanimità.
Passiamo quindi all'argomento n. 25.
81
CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 29 SETTEMBRE 2009
P. N. 25
SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO, ART. 193 DEL
D. LGS N. 267/2000 (TUEL) - PROPOSTA DI ADOZIONE DI
PROVVEDIMENTI DI RIEQUILIBRIO E VARIAZIONI AL BILANCIO
DI PREVISIONE 2009
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Io adesso darò la parola all'Assessore Squeri. Poi
se
ci
immaginiamo
intervenire,
che
possiamo
presentazione
i
vari
anche
gruppi
immaginarci
dell'Assessore
vogliano
dopo
l'intervallo
la
per
riprendere alle 3, a meno che non ci sia l'intenzione,
per
l'economia
brevemente
e
dei
nostri
riuscire
ad
lavori,
di
approvarlo
intervenire
entro
la
mattinata.
Se non ci sono le condizioni per farlo do la parola
all'Assessore Squeri, dopodiché interrompiamo i lavori
per riprenderli con la seduta delle ore 15. Grazie.
82
ASSESSORE SQUERI LUCA
Grazie, Presidente. Eccoci qua, anche qui la legge
lo impone entro il 30 Settembre di fare una verifica
dell'equilibrio
di
bilancio
e
noi
oggi
presentiamo
questa verifica contestualmente ad una variazione di
bilancio,
variazione
che
si
è
resa
indispensabile
perché, e qui faccio una premessa, cercherò di fare un
intervento che non accenda gli animi, ma i numeri sono
numeri e gli aspetti oggettivi sono aspetti oggettivi.
Non
si
può
non
partire
dalla
situazione
che
noi
abbiamo avuto all'insediamento del Presidente Podestà
e
dunque
uffici
al
per
30
cui
condizionare
hanno
il
presentato
di
Giugno
non
certamente
dibattito
una
gli
uffici,
imputabili
politico,
situazione
ripeto,
al
di
gli
voler
ma
gli
uffici
30
Giugno
che
determinava uno squilibrio di bilancio per 40 milioni
di Euro, motivati da 29 milioni di minori entrate e 11
milioni come richiesta di maggior fabbisogno da parte
delle Direzioni.
Da questo punto di vista a me dispiace aver letto,
successivamente
l'opposizione
ad
ha
una
avuto
conferenza
frasi
83
del
stampa,
tipo:
che
"numeri
inventati, il deficit non c'è, un'erronea informazione
ai
cittadini"
tra
l'altro
supportando
questa
tesi
dicendo: "non lo diciamo noi, lo dicono i Revisori dei
Conti".
In
realtà
Revisori
se
si
dei
va
a
Conti
enunciazione
che
(registrazione
prendere
hanno
il
prodotto
letteralmente
confusa)
documento
sono
i
c'è
questa
"A
seguito
recita:
stati
che
mantenuti
gli
equilibri di bilancio". Peccato che questa relazione
dei
Revisori
variazione
è
di
posteriore
bilancio,
letteralmente:
"La
indispensabile,
gestione
una
gestione
di
alla
il
variazione
situazione
competenza,
delle
delle
quella
quale
essendosi
diminuzione
dell'aumento
a
in
in
oggetto
nel
non
la
anch'essa
si
è
resa
della
equilibrio
della
particolare
tributarie,
correnti
per
corso
riferimento
entrate
spese
recitava
creata
di
fatta
a
fronte
improrogabili.
È
stato quindi necessario, al fine di ripristinare le
condizioni
apportare
di
equilibrio
alcune
della
variazioni",
gestione
adesso
corrente,
entreremo
nel
merito.
Per cui davvero un tema così importante che riguarda
non
la
maggioranza
o
l'opposizione,
ma
l'Ente
in
quanto tale, io darò, spero, un contributo perché lo
84
si affronti in maniera oggettiva e non enfatizzando
gli aspetti politici a favore o a sfavore di una delle
parti
e
vorrei
dare
questo
contributo
entrando
nel
merito del perché al 30 di Giugno ci si è trovati di
fronte a questo squilibrio di 40 milioni.
Sul fronte delle entrate diciamo che era abbastanza
prevedibile
trovarsi
variazione,
perché
oggi
a
a
fare
Febbraio,
un
discorso
quando
è
di
stato
approvato il bilancio preventivo, era chiaro a tutti
che eravamo in piena crisi economica, che c'era una
riduzione
dei
industriale
consumi,
e
nello
una
riduzione
specifico
una
del
prodotto
grande
crisi
rispetto al mercato automobilistico che, come sapete,
è la fonte maggiore delle nostre entrate tributarie.
Per cui questa crisi in generale, e nello specifico
del
mercato
automobilistico,
ha
prodotto
una
diminuzione delle entrate per quanto riguarda l'IPT,
l'Imposta
Provinciale
di
Trascrizione,
e
per
quanto
riguarda anche l'addizionale sui consumi elettrici.
Strutturale invece è la diminuzione, peraltro la più
pesante,
rispetto,
e
fatemi
dire
anch'essa
prevedibile, alla RC Auto, perché con la diminuzione
dei
costi
applica
a
è
chiaro
tali
che
costi
ha
la
percentuale
fatto
85
sì
che
che
le
l'Ente
entrate
fossero pesantemente inferiori ma, ripeto, al momento
della
previsione
dell'analisi
politica
di
ha
valutazione
diciamo
quello
che
che
è
condizionato
degli
elementi
da
un
punto
successo,
fortemente
di
l'esigenza
una
previsionali,
vista
precisa
fatemi
dire
questo perlomeno.
Se poi a questo ci aggiungiamo, ne avete già parlato
questa
mattina,
la
situazione
rispetto
ai
mancati
introiti che l'Ente ormai da due anni non ha, avendo
trasferito partecipazioni e dunque anche dividendi di
Serravalle,
chi
contribuivano
in
c'era
prima
maniera
di
forte
me
ad
sa
quanto
alimentare
le
entrate correnti per l'Ente, adesso queste entrate non
ci
sono
perché
fanno
capo
ad
ASAM,
la
quale
le
utilizza fondamentalmente per pagare i propri debiti
rispetto alle banche.
Il
risultato
di
questa
dinamica
al
30
Giugno
29
milioni.
La bella notizia qual è? Che, fatta la ricognizione,
la variazione che andiamo a presentare chiaramente non
si rifà alla situazione che è stata fotografata al 30
di
Giugno,
ma
ad
una
situazione
fotografata
a
fine
Agosto, nel frattempo sono intervenuti con efficacia
degli
interventi
governativi
86
del
Governo
Berlusconi
che,
tramite
gli
ecoincentivi,
hanno
ravvivato
il
mercato automobilistico e dunque hanno fatto sì che la
diminuzione
delle
entrate
si
dimezzasse,
per
cui
a
fronte dei 29 che erano fotografati al 30 di Giugno
siamo al 31 Agosto ad una diminuzione di 14 e mezzo,
l'esatta metà.
Per
quanto
fatidici
riguarda
11
sul
milioni
fronte
di
delle
richiesta
uscite,
ulteriore
i
di
fabbisogno da parte delle Direzioni, anche qua diciamo
che
era
prevedibile
modificare
questo?
andando
Perché
se
che
la
avanti
sempre
previsione
nei
il
mesi.
fosse
Perché
bilancio
di
da
dico
previsione
della Giunta Penati ha dovuto prevedere 21 milioni di
risorse
correnti
per
andare
a
finanziare
nell'imminenza della campagna elettorale l'operazione
"Alziamo
la
previsionale,
25%
le
voci
testa",
di
leggiamo
per
fatto,
che
sono
esempio
sempre
nel
stati
riferite
bilancio
diminuiti
ai
costi
del
per
riscaldamento, dell'8% le voci rispetto alle locazioni
passive, cioè gli affitti, dei 10% le voci di spesa
riferite all'utenza del gas e della luce.
È chiaro che questo lo si poteva fare nominalmente in
sede di bilancio previsionale, ma poi la realtà è la
realtà
per
cui
gli
11
milioni
87
di
richiesta
di
fabbisogno ulteriore sono abbastanza naturali. Ed ecco
per l'appunto gli 11 milioni, e dunque lo squilibrio
di bilancio.
Come
Giunta
abbiamo
avuto
diverse
occasioni
per
approfondire l'argomento. In una di queste Giunte si è
sottoposto all'attenzione dei colleghi quello che è un
piano con quattro punti e obiettivi da perseguire, tra
questi quattro chiaramente il più urgente era quello
di
trovare
un
equilibrio
di
bilancio
entro
l'anno,
cosa che è stata fatta facendo quali interventi? Ed è
appunto
l'intervento
che
andrete
a
leggere
nella
documentazione consegnata.
Intanto
si
quelli
è
che
proceduto
sono
a
proiettare
gli
al
incassi
31.12.2009
tributari
ed
extratributari, fotografandoli, come vi dicevo, al 31
Agosto
ed
ecco
la
bella
notizia,
che
c'è
stato
un
aumento di introiti rispetto alla previsione del 30 di
Giugno
e
dunque
sono
state
dimezzate
le
minori
entrate.
Poi abbiamo avuto una verifica per quanto riguarda gli
esatti
trasferimenti
fondamentalmente
la
da
Regione,
parte
degli
l'Ente
Regione,
Enti,
e
qui
abbiamo visto che c'è una voce di 600.000 Euro in più
di trasferimenti.
88
Sono stati verificati fra l'altro gli introiti per il
trasferimento di capitale e assunzione di prestiti.
Si
sono
riportate
le
voci
locazioni,
riscaldamento,
utenze a quelli che erano i valori 2008, per cui più
reali.
Si è intervenuto a razionalizzare quelle che sono le
spese, per cui gli 11 milioni a valore assoluto in
realtà non sono stati soddisfatti come richieste, in
realtà cosa abbiamo dovuto fare? Abbiamo dovuto andare
a
reperire
quelle
risorse
stanziate,
ma
non
ancora
impegnate, in modo tale da pagare quelle voci che sono
collegate ad obblighi contrattuali.
Si è ulteriormente razionalizzata la spesa con tagli
per 5.000.000 e oltre di Euro.
Si è utilizzato l'avanzo di amministrazione, ed ecco
che abbiamo riportato in equilibrio il bilancio che
era squilibrato.
Alcune considerazioni anche per il futuro.
Intanto
per
l'addizionale
dell'energia
elettrica
dobbiamo sperare che la ripresa economica che adesso
si intravede abbia un'evoluzione più concreta e più
attiva.
Per l'IPT è chiaro che il mercato automobilistico è
legato a quello che è la dinamica generale, per cui
89
stessa considerazione va fatta per questo tipo di voce
di
entrata.
relativa
Molto
alla
strutturale,
RC
tra
preoccupante
Auto
invece
perché
l'altro
la
il
è
la
voce
diminuzione
45%
delle
è
entrate
tributarie deriva da questa voce e questo chiaramente
ci obbliga, ci impegna a far sì che si trovino risorse
alternative
ulteriori
per
poter
dar
seguito
poi
ai
bilanci che abbiamo presentato ai cittadini.
Per quanto riguarda le locazioni attive devo dire che
abbiamo trovato una situazione normale, standard, per
cui
non
è
situazione,
da
considerare
molto
negativa
negativa
invece
è
l'attuale
la
voce
riguardante le partecipazioni, vedi ASAM, perché una
partecipazione
rispetto
a
che
redditi
dà
un
che
reddito
dovremo
all'Ente
dell'1,5%
aspettarci
perlomeno
attorno all'8-10%, è chiaro che siamo chiamati a fare
valutazioni anche qui per modificare lo stato delle
cose.
Concludo dicendo che il provvedimento adottato dalla
Giunta,
consente
e
di
sottoposto
alla
raggiungere
vostra
l'obiettivo
condivisione,
di
ci
rimettere
in
equilibrio di bilancio per il 2009, così come è stato,
vi dicevo prima, certificato dai Revisori dei Conti e
potremo
dunque
concentrarci
90
su
quello
che
sarà
un'attenzione
per
raggiungere
un
equilibrio
strutturale e non fatemi dire emergenziale come quello
attuale.
Chiaramente
svolta
non
il
posso
non
Ragioniere
collaboratori,
la
ringraziare
Capo
Dottoressa
per
Garavaglia,
Bernardini
e
l'opera
i
suoi
tutti
gli
uniamo
ai
appartenenti alla struttura. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie,
Assessore.
Ovviamente
ci
ringraziamenti agli uffici.
Quindi,
come
abbiamo
detto
prima,
l'argomento
in
trattazione, che è l'ultimo all'Ordine del Giorno, che
è
il
n.
24,
prosegue
nella
convocazione
delle
15
(intervento fuori microfono) Prego. (Intervento fuori
microfono)
Il
n.
24,
sull'argomento
24
e
noi
una
faremo
due
sull'immediata
votazioni,
una
eseguibilità.
(Intervento fuori microfono) Chiedo scusa, tutto più
uno, abbiamo fatto il 23 e il 24, abbiamo iniziato il
25 la cui trattazione prosegue alle ore 15.
Per il chiarimento che viene fatto fuori microfono, si
voleva capire se si tratta di un'unica delibera o di
due, do la parola all'Assessore Squeri.
91
ASSESSORE SQUERI LUCA
L'atto
di
verifica
di
equilibrio
e
l'atto
di
variazione è in un'unica delibera.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Comunque è andata così anche in Commissione, se
non sbaglio, grazie.
La seduta è tolta. Io raccomando vivamente, per chi
volesse
far
aprire
i
lavori
del
puntualità alle ore 15.
(La seduta viene sospesa)
*****
92
Consiglio,
la
(Ripresa seduta)
(Sessione pomeridiana)
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Per la riunione del gruppo del PDL iniziamo in
ritardo rispetto all'orario previsto. Do la parola al
Segretario per l'appello.
VICE SEGRETARIO GENERALE
Podestà assente, Dapei, Accame assente, Bassani,
Biolchini,
Calzavara,
Borg,
Brembilla
Candiani,
assente,
Capodici,
Calaminici,
Capotosti,
Caputo,
Casati, Cattaneo assente, Cazzola assente, Ceccarelli,
Cova, Cucchi, Esposito, Ferrè, Fratus, Gandolfi, Gatti
Massimo,
Gatti
Paolo,
Marcora,
Mardegan,
Gelli,
Martino,
Guastafierro
Marzullo,
Mauri,
assente,
Milone,
Modugno, Musciacchio, Musella, Nitti, Paoletti, Penati
assente,
Perego,
Russomanno,
Scognamiglio,
Stornaiuolo, Tacchini assente, Tobagi, Turci.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
38 presenti la seduta è valida.
93
Siamo sull'argomento n. 25 che è già stato presentato
dall'Assessore
al
Bilancio
Luca
Squeri,
che
adesso
apriamo
la
fase del dibattimento.
Poi
informo
i
colleghi
saranno
in
distribuzione due emendamenti che hanno la mia firma,
che
riguardano
aspetti
organizzativi
dei
lavori
del
Consiglio.
Non è obbligatorio intervenire, però in genere... la
parola al collega Gelli.
CONSIGLIERE GELLI SIMONE
Sì, Presidente, buongiorno. Prima di intervenire
sul bilancio, lo dico perché ci sono molte persone che
ci ascoltano, quindi mi associo anche a quello che Lei
ha
detto
questa
mattina,
e
lo
dico
anche
senza
polemica, sarebbe bene che tutti quanti rispettassero
l'orario di convocazione.
Lo dico alla maggioranza e lo dico all'opposizione,
nel senso che credo sia una forma di rispetto anche
per
chi
mette
ci
a
sarebbe
coloro
ascolta
e
disposizione
interessante
i
considerato
quali
da
un
che
bellissimo
ed
è
casa
ci
94
la
servizio
interessante
ascoltano
Provincia
per
poter
Web
tutti
seguire
dall'inizio
sino
alla
fine
i
lavori
del
Consiglio
sulla
questione
Provinciale.
Detto
questo,
io
volevo
intervenire
degli equilibri perché ritengo che gli elementi che
sono
emersi
in
questi
primi
mesi
di
lavoro
in
una
materia importante quale è quella del bilancio, sono
degli elementi che certamente non mi lasciano e non ci
lasciano
tranquilli.
Tranquilli
perché
abbiamo
presentato un programma elettorale su cui siamo stati
eletti, chi in maggioranza, chi in opposizione, ma noi
che rappresentiamo la maggioranza abbiamo la necessità
di dare delle risposte rispetto a quello che abbiamo
detto nero su bianco.
Tuttavia
i
numeri
che
ci
sono
stati
esposti
questa
mattina dall'Assessore, ma poi anche che sono emersi
in Commissione nelle varie sedute dimostrano, credo,
delle scelte politiche di chi ci ha preceduto che oggi
in qualche modo bloccano o limitano anche vistosamente
quello
che
questa
maggioranza
vorrebbe
fare
o
ha
nell'animo di fare e lo dico dando dei numeri, perché
poi è inutile fare troppi discorsi politici, cerchiamo
di entrare nel merito delle vicende e di che cosa ci
siamo trovati all'interno di questo bilancio.
95
Innanzi tutto una manovra, quella che ci apprestiamo a
presentare
e
che
ha
presentato
questa
mattina
l'Assessore che è un riequilibrio vero e proprio, cioè
una manovra d'urgenza al di là del dettame legislativo
contenuto nel Testo Unico, che ci permette di andare
avanti
in
tutti
i
sensi,
perché
un
disequilibrio
all'interno di bilancio si è presentato nel momento in
cui la nostra maggioranza si è insediata qui a Palazzo
Isimbardi
e
quindi
la
necessità,
tra
l'altro
non
motivata da questioni politiche come qualcuno voleva
far
intendere,
ma
le
stesse
Direzioni
Generali
ci
dicevano che era necessario immediatamente arrivare ad
un riequilibrio.
Analizzando quello che ci siamo trovati, perché questo
è
il
caso
di
responsabilità
dire,
che
io
credo
qualcuno
che
ci
dovrebbe
siano
delle
prendersi
e
prendersi fino in fondo, non fare qualche conferenza
stampa e dire che non è successo nulla perché, al di
là di quello che si può dire qua in Consiglio, qua c'è
una
responsabilità
di
fronte
ai
cittadini
che
è
notevole.
Allora quelle minori entrate per quasi 14 milioni di
Euro, e solo fortunosamente sono 14 milioni di Euro,
eravamo partiti da 29, probabilmente perché non ci si
96
era posti il problema di una crisi che era imperante
già
l'anno
scorso
in
fase
di
predisposizione
di
bilancio anche di questo Ente, quindi il mantenimento
di uno storico che non poteva più essere raggiunto, ha
creato
di
fatto
uno
entrate
di
questo
Ente,
sull'energia
elettrica
sbilancio
quando
e
all'interno
l'IPT,
delle
l'addizionale
soprattutto
la
RC
Auto
rappresentano le tre fonti principali entro le quali
questa Provincia poi produce tutto il suo lavoro.
È
un
dato
questo
impressionante,
perché
quando
in
Commissione qualcuno ci ha detto: beh, ma essendo un
bilancio di previsione qualcosa si può sbagliare. È
vero si può sbagliare assolutamente, lo so, anch'io
nel mio Comune sono Assessore al Bilancio e so anch'io
che
le
previsioni
a
volte
non
arrivano
ad
essere
centrate al cento percento, ma quando si sbaglia di
14-15 milioni di Euro solo perché intervengono poi dei
bonus
che
fanno
rialzare
in
questo
caso
il
mercato
dell'auto, altrimenti si sarebbe sbagliato di 29, è
evidente
che
c'è
qualche
cosa
che
non
funziona,
qualcosa nella macchina in fase di predisposizione di
bilancio non ha funzionato.
Un
progetto,
questo
famoso
"Alziamo
la
testa",
lo
avranno anche fatto bene, certo ci ha ridotto un po'
97
in mutande da un punto di vista di bilancio perché se
pensiamo al fatto che questi milioni di Euro poi in
gran
parte,
come
stiamo
verificando,
sono
andati
a
personaggi che non sono certamente milanesi, ma magari
di altra natura, o extracomunitari, tanto per essere
chiaro, forse questo è un altro tipo di ragionamento
che dobbiamo fare, forse non è riuscita un certo tipo
di manovra elettorale per la quale si cercava di dare
qualche
prebenda
che
sicuramente
non
avrebbe
fatto
scalpore in quel periodo.
Un
altro
dato
impressionante,
in
cinque
anni
la
pressione fiscale di questo Ente aumenta dal 3 al 30%.
Questo è un dato che presuppone una volontà politica.
Qui non è una scelta di una direzione generale, questa
è
una
scelta
responsabilità
politica
ben
ben
precise.
precisa,
Oggi
la
con
Provincia
delle
è
al
massimo della pressione fiscale che può incidere sui
cittadini, quindi questo è un dato veramente rilevante
che credo il Consiglio debba discutere e che dovrebbe
far
capire
come
la
materia
economica
negli
anni
passati è stata trattata, un aumento della pressione
fiscale da una parte e dall'altra delle maggiori spese
che abbiamo capito dove sono andate a finire.
98
Come abbiamo sentito in Commissione, un'altra voce che
ha dello spaventoso è l'indebitamento, 900 milioni di
Euro.
Questo
è
un
dato
che
fa
riflettere
e
che
dovrebbe far riflettere pesantemente chi prima di noi
ha gestito le sorti di questa Provincia e di questo
Ente, perché 900 milioni di Euro di indebitamento non
sono
quattro
noccioline
questo
indebitamento
dovuta
a
sono
delle
state
è
anche
fonte
scelte,
ed
qua
è
legittime,
prese
qui
il
nostro
indeboliscono
ed
dentro,
una
che
in
bilancio
probabilmente
e
voce
che
è
politicamente
Giunta,
in
ma
che
qualche
modo
bloccano anche quella che è la possibilità nostra di
incidere su alcune scelte.
Altra questione, le partecipazioni. Abbiamo visto in
questi
mesi
come
la
Provincia
abbia
molte
partecipazioni negli enti, ma che cosa fruttano queste
partecipazioni?
introitiamo
relazione
corredo
Dovremmo
molti
che
anche
introitare
meno,
abbiamo
l'Assessore
di
questa
ha
molti
un
1,5%,
prodotto
delibera,
soldi,
e
è
nella
che
contro
ne
è
a
delle
percentuali attese di guadagno che possono benissimo
attestarsi intorno all'8 o al 10, allora anche qui mi
chiedo, in una situazione di difficoltà per tutti gli
Enti
Locali,
che
siano
governati
99
da
Giunte
di
Centrodestra o Centrosinistra, c'è da chiedersi anche
qui quale politica sia stata fatta negli scorsi anni
perché se abbiamo dei rendimenti così bassi, anche qui
qualcosina
forse
non
è
stata
proprio
azzeccata
nel
momento in cui si sono fatte determinate scelte.
L'unica cosa positiva che io ho trovato è un aumento
delle entrate che sono riconducibili ai trasferimenti,
la Regione, lo Stato, dà un più alla nostra Provincia
e per fortuna qualcosa come qualche milione di Euro.
Questo
aiuta
pareggio
certamente,
di
l'Assessore
e
bilancio
questa
facilita
che
certamente
oggi
maggioranza
pone
al
faticosamente
all'attenzione
non solo di questo Consiglio, ma io credo sia giusto
all'attenzione di tutta l'opinione pubblica.
Allora,
e
intervento
concludo
che
Presidente,
questa
credo
che
Amministrazione,
il
che
primo
questa
maggioranza mette all'attenzione del Consiglio sia un
riequilibrio completo del bilancio che, come dire, e
lo
ribadisco,
all'insediamento
della
nostra
Amministrazione, non da un organismo politico, bensì
dalle Direzioni Generali è stato sollecitato come un
provvedimento
situazione
ci
urgente,
troviamo.
ci
Ci
fa
fa
capire
capire
che
in
quale
la
nostra
mission principale non diventa e non è più quella di
100
cominciare a fare il nostro programma elettorale, ma è
quello
di
sistemare
i
conti
di
questa
Provincia,
dopodiché si comincerà certamente a fare quello che ci
siamo
detti
e
quello
che
abbiamo
scritto
nero
su
bianco sul nostro programma elettorale, quello di cui
dobbiamo
essere
consci
è
che
per
sistemare
questi
conti pubblici ci sarà da lavorare molto.
Gli Assessori hanno dovuto diminuire il loro budget,
lo
abbiamo
relazione
dovuto
sentito,
anche
in
Commissione,
sia
nella
gli
Assessori
hanno
budget
alcune
cifre,
dell'Assessore,
tagliare
svariati
sia
sul
milioni
di
proprio
Euro,
e
questo
certamente
comporterà allora una minor capacità di spesa che si
traduce in minori servizi ai cittadini, io mi auguro
semplicemente che tutto il Consiglio, soprattutto chi
c'era
prima,
non
faccia
responsabilità
che
all'interno
bilancio,
del
demagogia,
oggi
si
vediamo
perché
qua
prenda
le
numericamente
poi,
al
di
là
della politica, delle posizioni politiche, la possiamo
raccontare
come
vogliamo,
ci
sono
dei
numeri
che
attestano una determinata situazione, mi auguro che da
oggi il nostro impegno certamente c'è per risistemare
questa
partita,
mi
auguro
101
che
tutti
abbiano
la
consapevolezza
che
bisogna
ragionare
con
numeri,
ma
forse in maniera diversa. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie,
collega
Gelli.
La
parola
al
Capogruppo
Biolchini.
CONSIGLIERE BIOLCHINI ROBERTO
Grazie, Presidente. La prima cosa che mi viene da
dire
è
che
campagna
forse
è
elettorale
il
è
caso
finita
di
ricordare
cioè,
per
che
l'amor
la
del
cielo, le forze politiche è giusto che si assumano la
loro responsabilità e credo che il Centrosinistra che
ha
amministrato
fatto
e
lo
per
cinque
fa
anni
pienamente
questo
anche
Ente
dai
lo
ha
banchi
dell'opposizione.
Credo però che un certo allarmismo su un presunto buco
che
crea
chissà
quale
sbilancio
e
situazione
irrisolvibile, credo che sia davvero fuori luogo.
Il fatto che noi adesso si stia discutendo e poi si
approverà
una
variazione
di
bilancio
e
riequilibri,
certificati dal Ragioniere Generale della Provincia di
Milano, sta a significare che sostanzialmente questa
situazione
in
realtà
non
è
102
fuori
controllo,
che
è
possibile trovare, anzi, è stata trovata una soluzione
e che alcune scelte di tipo politico che sono state
fatte, come il progetto "Alziamo la testa", è vero che
condizionano il bilancio, però io sono contentissimo
di
assumermi
la
responsabilità
di
un
progetto
come
quello, perché, in una situazione di crisi come quella
che stiamo vivendo, poter offrire degli interventi a
sostegno delle famiglie in difficoltà credo che sia
doveroso
e
addirittura
credo
che
questo
progetto
"Alziamo la testa" sia diventato un progetto pilota
che in qualche modo è stato copiato da altri Enti come
la Regione, piuttosto che in altre Regioni ancora.
Con questo, cosa voglio dire? Che in una situazione di
congiuntura
economica
non
favorevole
probabilmente
occorreva fare qualcosa per aiutare i cittadini e sono
anche
persuaso
contingente
che,
legata
al
alla
di
là
di
campagna
una
situazione
elettorale,
questo
progetto non è pura propaganda come lo si vuol far
passare.
Se a questo aggiungiamo il discorso che ci sono state
minori entrate per 29 milioni e 11 milioni di maggiori
uscite, le minori entrate ricordiamolo che sono dovute
a situazioni che, per l'amor del cielo, si può sempre
migliorare
e
si
ha
anche
103
una
sfera
che
aiuta
ad
avvicinarsi
meglio
a
quelli
che
possono
essere
gli
elementi reali, per l'amor del cielo, ben venga, ma
visto che non siamo tutti maghi, forse le previsioni
possono anche essere più o meno labili.
Il discorso è che di questi 29 milioni, come è già
stato ricordato, molto dipende dai mancati ingressi,
dalle
minori
entrate
l'immatricolazione
per
l'imposta
dell'auto
e
per
provinciale
la
RCA
e
poi
per
ci
sono altrettanti costi, maggiori uscite, per garantire
ad
esempio
il
riscaldamento
dell'Amministrazione
Provinciale
alle
strutture
perché
quest'anno,
guarda caso, è stato un inverno particolarmente rigido
e
il
costo
raggiunto
del
petrolio
anche
quota
vorrei
superiore
ricordare
a
150
che
aveva
Dollari
al
barile, per cui alcune variazioni sono legate anche a
questa situazione.
Per
quello
persone,
i
che
riguarda
cittadini,
poi
la
RCA
ricordo
intelligentemente
che
le
scelgono
di
rivolgersi magari non più ad assicurazioni classiche,
ma ad assicurazioni telematiche che garantiscono dei
costi più contenuti e anche qui la minore entrata può
avere questa giustificazione.
Detto
questo
Presidente
io
Podestà
mi
che
auguravo,
la
104
avevo
verifica
chiesto
del
al
bilancio
richiesta tramite gli esperti potesse dare l'esito, la
relazione fosse pronta entro la discussione che stiamo
facendo,
perché
il
rischio
che
vedo
qual
è?
È
di
creare un'ulteriore polemica.
In
questo
certificando
momento
noi
qualcosa
stiamo
in
gli
uffici,
che
qualche
modo
ripeto,
il
Ragionier Garavaglia sta portando sul tavolo di tutti
noi,
e
poi
in
seguito
ci
sarà
un
prolungamento
di
questa eventuale discussione, che trovo a questo punto
vuota,
inutile,
perché
stiamo
discutendo
adesso
di
questa variazione e la situazione si troverà come lo
era già, fisiologicamente sotto controllo, con tutte
le discussioni che possiamo fare su scelte politiche,
ma quello è un altro discorso.
Un discorso invece è ventilare chissà quali guasti che
in realtà non esistono, per cui mi auguro davvero, e
chiudo, che questa famosa relazione, se c'è, arrivi
prestissimo per evitare discussioni e dico anche che
forse si poteva totalmente evitare, con un costo tra
l'altro
redigere
delle
questa
persone,
di
relazione,
esperti
e
che
che
ci
dovranno
porterà
a
discutere nuovamente di una situazione che, ripeto, è
fisiologicamente sotto controllo. Grazie.
105
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie, Consigliere. Adesso è iscritto a parlare
il Consigliere Gandolfi.
CONSIGLIERE GANDOLFI LUCA
Grazie. Sarò breve perché molto ha già detto il
mio Capogruppo.
Prima di tutto mi unisco all'invito che è stato fatto
dal
Consigliere
sull'invitare
che
tutti
ha
ad
inaugurato
essere
più
il
dibattito
puntuali
con
l'orario di convocazione, in modo da rispettare chi si
alza presto al mattino per venire puntuale o anche i
cittadini che vorrebbero vedere, nell'orario previsto
della seduta, in video screening la seduta stessa.
Passando all'argomento all'Ordine del Giorno, come ha
già
detto
insediati,
anche
il
subito
è
mio
Capogruppo,
stato
detto
quando
come
ci
prima
siamo
cosa,
è
stato: ah, c'è un buco di bilancio di 40 milioni di
Euro, come faremo? Non potremo fare il programma. Si
sono subito messe le mani avanti, facendo intendere
che
questo
buco
dell'Amministrazione
intendere,
speso
di
bilancio
precedente
male
che
era
aveva,
evidentemente
disposizione.
106
tutto
i
si
colpa
faceva
soldi
a
Man mano che è passato il tempo è apparso in modo un
po' più chiaro come era il quadro della situazione,
cioè non c'era stato uno sperpero di denaro pubblico,
c'era
semplicemente
stata
una
discrepanza,
come
risulta dalla illustrazione che è stata fatta dallo
stesso Assessore, tra quello che era stato previsto
nel bilancio di previsione e quello che poi si era
verificato nella realtà e il buco in gran parte, ci è
stato
spiegato,
è
dovuto
proprio
a
due
o
tre
voci
principali di mancate entrate, che sono legate in modo
assai stretto all'andamento del mercato delle auto, un
mercato che ha subìto evidentemente una crisi molto
significativa
in
quel
determinato
periodo
dell'anno,
se non ricordo male però dovrebbe essere in leggera
ripresa, e quindi le prospettive per il futuro sono
già più rosee e per quanto riguarda la discrepanza è
un errore, sì, ma un errore nella previsione, in un
periodo
non
previsioni
di
si
equilibrio
possono
anche
economico
fare
con
in
un
cui
margine
le
di
errore minimo, ma in un periodo di crisi, in cui gli
stessi esperti mondiali di economia non riuscivano a
prevedere né i tempi, né la stessa crisi, quindi mi
pare
anche
abbastanza
pretestuoso
107
e
strumentale
il
fatto
di
calcare
la
mano
su
questo
che
è
stato
un
errore nel prevedere una mancata entrata.
Certo,
poi
adesso
si
dovrà
fronteggiare
a
questa
situazione, e un altro punto che vorrei, che mi preme
toccare, visto che è stato ricordato che siamo con una
pressione fiscale massima rispetto a quanto possibile
per la Provincia, beh, questa sarà un'opportunità per
chi
è
al
governo
adesso
di
dimostrare
quanto
va
dicendo in campagna elettorale, che bisogna calare le
tasse, riducete la pressione fiscale e riportatela al
3%. Avete l'opportunità, più di così non può essere
alta e quindi ora vediamo di ridurla e di migliorare
le previsioni per il prossimo anno, visto che la crisi
sta passando.
Il prossimo anno non ci saranno più le scusanti della
crisi,
visto
addirittura
che
l'ha
si
sta
negata
risolvendo,
anche
anzi,
quando
qualcuno
eravamo
nel
pieno, quindi ringrazio.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie, Consigliere Gandolfi. Ora ha chiesto di
intervenire il Consigliere Mauri. Ha la parola.
108
CONSIGLIERE MAURI MATTEO
Grazie della parola, Presidente. Io partirei, per
fare un po' di chiarezza, da alcuni dati di fatto, in
particolare
dalle
parole
scritte
nella
presa
d'atto
della salvaguardia, firmata dal Collegio dei Revisori
che notoriamente non sono dei pericolosi rivoluzionari
di
Centro,
Centrosinistra,
ma
sono
delle
persone
indicate sia da maggioranza che da opposizione, sono
dei professionisti.
Il
documento
recita:
"In
particolare,
per
quanto
attiene le finalità del presente adempimento, che è
principalmente
debiti
quella
fuori
di
accertare
bilancio
o
l'inesistenza
di
disavanzi
di
di
amministrazione da ripianare, il Collegio prende atto
della proposta di provvedimento consiliare predisposta
dalla Giunta, nella quale si evidenzia che allo stato
attuale
non
si
è
in
formale
presenza
né
di
debiti
fuori bilancio né di disavanzi da ripianare.
Questi sono i fatti, acquisiti da tutti e che sono il
punto di partenza di questa discussione. Poi ognuno ci
può
mettere
tutta
la
politica
intesa
in
senso
deteriore, con la p piccola che vuole, ma questi sono
109
i
fatti,
anche
sono
le
cose
all'interno
abbiamo
della
sentite
protagonista
e
sollecitazioni
intervenuto,
che
ci
sono
bocca
ha
risposto
in
riportate
consiliare
di
provenivano
rende
state
Commissione
dalla
che
che
che
chi
anche
anche
maniera
da
e
le
è
stato
ad
alcune
chi
è
già
netta
che
molto
nessuno ha gonfiato niente o ha sgonfiato niente.
Noi
oggi,
nella
costruzione
dello
scorso
bilancio,
guardate, noi siamo in una situazione molto semplice,
così
come
accade
ogni
anno
e
chi
ha
un
minimo
di
esperienza amministrativa questa cosa la sa, ci siamo
trovati ad un certo punto del mandato con un bilancio
che aveva bisogno di correzioni.
A maggior ragione, visto che questo non è stato un
anno qualsiasi, è un anno complicato, complicato da
una
crisi
economica,
che
mi
rendo
conto
qualcuno
insista a non voler riconoscere per dopo dire che è
già
passata,
ma
che
ha
segnato
profondamente
tutta
l'economia, non solamente quella italiana e milanese,
ma quella globale e che di conseguenza ha avuto degli
effetti.
Ma
se
cifre,
entriamo
quello
nel
che
merito
sto
e
dicendo
guardiamo
risulta
le
singole
ancora
più
evidente, perché il grosso della variazione che si è
110
dovuto
fare,
su
cui
dopo
vengo,
è
relativo
ad
un
capitolo che per detta della stessa Giunta, era anche
all'interno
del
documento
che
prima
abbiamo
votato,
eccetera, non è legato a cattive previsioni che invece
era possibile fare meglio, ma i 10 milioni che sono la
gran parte delle minori entrate di 14,5, sono figlie
di
un
meccanismo
prevedere,
perché
che
a
nessuno
detta
di
al
quello
mondo
che
poteva
qua
c'è
scritto, è figlia del fatto che la gente non ha più
fatto la RC Auto come faceva prima, ma l'ha fatta online, documenti vostri, non miei, vostri, 10 milioni e
di conseguenza quello che sta fuori lì delle minori
entrate sono 4 milioni e mezzo di mancato introito di
IPT che è una cosa assolutamente possibile in termini
di una previsione e per cui nulla di scandaloso.
Guardate, su questo io vorrei dire una cosa netta, si
è fatto ancora un pezzo di campagna elettorale, con
finalità proiettate sul futuro, nel momento in cui si
è scelto in maniera consapevole di utilizzare alcuni
dati
assolutamente
parziali
e
parzialissimi,
per
provare ad accreditare un teorema tutto politico che
era quello del buco di bilancio legato ad una supposta
cattiva
amministrazione
in
precedente.
111
malafede
della
Giunta
Questa
cosa
qua
è
inaccettabile.
Questo
è
inaccettabile ed è la cosa che abbiamo denunciato a
partire dalla discussione sulle linee programmatiche,
quando io dissi una cosa che ha detto prima anche bene
Biolchini e cioè è finita la campagna elettorale.
Si è preso un dato di una difficoltà economica legata
al
settore
dell'auto,
lo
si
è
portato
alle
estreme
conseguenze, si sono massimizzate le ipotesi di spesa,
si sono minimizzate quelle di entrata e si è detto 40
milioni.
Questo è un teorema politico che, come avevamo detto,
alla luce dei fatti, numeri della Giunta a mano, non
regge,
non
regge
perché
le
minori
entrate
non
sono
meno 29, ma sono meno 14 e mezzo, cioè esattamente la
metà e perché è stata sufficiente una variazione di
bilancio per riportare, con sacrifici, ma senza grandi
sacrifici, il tutto a pareggio.
È
chiaro
che
nel
momento
in
cui
si
predispone
un
bilancio, a fronte di una situazione economica che poi
si è verificata complicata, sempre più complicata nel
frattempo,
ci
possano
essere
degli
sfasamenti,
è
quello che accade ogni anno.
Perché
esistono
battuta.
Perché
le
variazioni
esistono
gli
112
di
bilancio?
Assessori
al
...
la
Bilancio?
Per
fare
esattamente
queste
cose,
se
io
devo
dire
nella sua macroimpostazione credo che sia una manovra
che stia dentro una logica assolutamente condivisibile
e riconoscibile, si sono fatti dei sacrifici a fronte
di
un
equilibrio
che
si
doveva
trovare,
nulla
di
strano, nulla di catastrofico, la normalità di quello
che
deve
fare
una
Amministrazione,
altrimenti,
se
fosse vero quello che avevate detto prima, sareste,
voglio sperarlo, ma dei geni dell'economia, perché se
ci fosse quel disastro e aveste operato con così poco,
usando
l'avanzo
di
bilancio,
facendo
qualche
sacrificio, beh, la verità, che io ci tengo per dirla
come la penso io, non siamo in piazza, non siamo in
comizio,
è
che
la
Giunta
precedente,
che
è
stata
accusata di una cosa infamante per chi fa politica,
cioè aver truccato le cose del bilancio, per capirci
(intervento
fuori
microfono)
beh,
sì,
è
quello
che
avete detto, è riuscita a fare in un momento di crisi
profonda un bilancio poi tranquillamente riconducibile
a
normalità
ed
equilibrio
nel
giro
di
poco
tempo,
nonostante la crisi e mettendo a disposizione delle
famiglie 25 milioni, ma non lo ha fatto perché c'è la
campagna
elettorale,
poi
ognuno
qua
la
può
condire
come vuole, ma perché c'è una cosa che si chiama crisi
113
e se gli interventi non li fai quando c'è la crisi,
quand'è che li fai?
E quella scelta è vero che è stata un elemento che ha
orientato
anche
altri,
a
partire
poi
dalla
Regione
Lombardia, noi siamo stati i primi a fare quella cosa,
i primi ad aiutare le famiglie e di questo noi siamo
orgogliosi e, nonostante quello, noi oggi siamo qua
con una condizione di pareggio, una variazione che se
non
l'avreste
fatta
voi,
l'avremmo
fatta
noi
nel
momento in cui avessimo vinto. Lì siamo, si è fatta
speculazione politica sul niente, oggi quel niente è
dimostrato.
Questa attuale maggioranza avrebbe usato diversamente
quei
soldi?
Va
beh,
ma
qua
c'è
dentro
tutta
la
politica di cui possiamo discutere evidentemente, ma
questo
è
il
punto
e
di
questo
noi,
io
credo
siamo
orgogliosi e vogliamo oggi qua dare un segnale chiaro.
Perché dico questo? Perché, guardate, io mi ricordo
gli interventi dell'altra volta in questa sede, credo
in Consiglio o in Commissione, credo in Consiglio, di
chi faceva il Solone rispetto a quanto buco ci sarebbe
stato alla fine, quante cose, anzi, ancora peggio, la
questione
delle
entrate,
io
ho
avuto
la
netta
impressione in quel momento e anche dopo, che qualcuno
114
qui
ha
fatto
quello
di
cui
accusa
di
solito
la
Sinistra, ha fatto il gufo, ha fatto il corvo, sperava
che le cose andassero ancora peggio per poter dire:
avete visto il buco?
Grazie al cielo voi dite grazie a Berlusconi per gli
incentivi? Non c'è problema, ma la verità è che il
mercato dell'auto si è ripreso e che la RC Auto un po'
è
migliorata
e
che
consegnano
uno
gestibile.
Abbiamo
le
stato
condizioni
di
fatto
cose
qualche
generali
ci
tranquillamente
sacrificio?
Qualche
sacrificio lo fanno tutti i giorni tutte le famiglie
milanesi, e non solo, per tirare alla fine del mese,
di
conseguenza
non
mi
sembra
strano
che
anche
la
Provincia di Milano abbia tirato la cinghia per far
tornare i conti, mi sembra assolutamente normale, non
è dovuta dimagrire più di tanto, è la normalità, e
quello andava fatto.
Poi sulle singole questioni interverranno sicuramente
anche
altri
vale
la
dell'opposizione,
pena
di
entrare
altri
nel
del
merito
PD,
perché
di
alcune
questioni.
Una
cosa
voglio
dire,
non
dobbiamo
farla
per
forza
lunga e non dobbiamo per forza arrivare ai 15 minuti,
noi qua abbiamo dovuto subire, qualcuno si lamentava
115
della
conferenza
insomma...
fin
stampa
quando
non
dell'opposizione,
si
chiudono
che,
tutti
gli
organi, si impedisce di fare conferenze stampa e dire
quello che pensano, le fanno, grazie al cielo hanno
anche un uditorio, si diceva che abbiamo fatto questo.
Guardate che noi siamo stati oggetto di una campagna
mediatica che ha avuto anche il suo effetto, perché
queste cose dei buchi funzionano, lo ha fatto Alemanno
con Veltroni, lo ha fatto Berlusconi con Prodi, per
cui
neanche
un
minimo
di
originalità,
si
è
fatto
questo qui, per cui ha avuto un certo uditorio, e ha
creato anche un certo danno di immagine a noi, magari
qualcuno di voi ne sarà particolarmente contento, in
onor di verità non credo che si possa essere contenti
di questo quando poi i fatti dimostrano il contrario e
in quella fase in cui si provava a dimostrare una cosa
che
oggi
oggettivamente
non
c'è,
si
è
anche
detto:
"ah, qui le cose vanno talmente male che non ce la
facciamo a risolvere da soli" secondo me in maniera
anche un po' insultante rispetto agli uffici, che io
ringrazio per il lavoro che hanno fatto e che hanno,
io
credo,
loro
saputo
mestiere
evidentemente
brillantemente
per
di
cui
pareggio,
116
fare
proporci
ma
si
esattamente
una
è
il
soluzione
detto:
"ah,
dobbiamo chiedere a qualcuno fuori che ne sa più di
noi".
Allora sono stati presi prima due ad Agosto e poi un
altro un mese dopo, non si capisce perché, si vede che
i due, non so, non si riteneva fossero particolarmente
all'altezza,
un
altro
noto
esponente
del
mondo
dell'economia e dell'università e gli si è affidato
l'incarico, l'incarico di far tornare i conti. Però
qualcuno mi può spiegare una cosa che io personalmente
non ho capito?
Uno, dov'è il lavoro di questi esperti? E due, ma se
la variazione di bilancio è stata trovata, immagino
brillantemente,
visto
che
la
presentate
qua,
dagli
uffici, a cosa servono questi tre signori per i quali
si sono spesi 20.000 Euro l'uno più IVA, per cui un
totale di 75.000 Euro, per fare cosa? Per dirci dopo
che questa roba va bene? Perché questo era il loro
mandato,
il
loro
mandato
era
questo
e
invece
il
risultato noi ce l'abbiamo fatto dalla Giunta, fatto
dagli uffici, prima ancora che questi signori abbiano
potuto dire qualcosa.
Io
questo
lo
questo,
non
chiaro,
e
so
non
vorrei
come
mi
è
capire
sinceramente,
dirvelo,
sinceramente
nemmeno
chiaro
117
a
non
questo
perché
mi
è
punto
perché i cittadini milanesi dovrebbero tirar fuori da
tasca loro 75.000 Euro per tre che dovevano salvare
chissà
che
cosa,
dopodiché
l'hanno
già
salvato
e
arrivano a lavoro fatto.
Io
su
questa
cosa
sinceramente
vorrei
che
ci
fosse
anche un approfondimento e chiudo perché l'ho fatta
fin troppo lunga, perché le cose, è la verità, è che
sono
molto
semplici,
se
vogliamo
metterci
a
complicarle lo possiamo fare, ma sono molto semplici,
noi oggi siamo di fronte ad un momento positivo per i
cittadini di Milano perché come ho provato a dire io,
ma
lo
dice
anche
l'Assessore
e
io
mi
trovo
assolutamente d'accordo, c'è una buona notizia perché
i conti tornano, nessuno deve preoccuparsi di buchi di
nessun
genere
e,
aggiungerebbe,
consegnato
aggiungo
io,
l'Amministrazione
nelle
mani
di
quella
Lei
non
precedente
attuale
tutte
lo
ha
le
condizioni per avere grande solidità e per da qui in
avanti
fare
opportune,
le
politiche
sulle
quali
che
voi
ritenete
evidentemente
più
verrete
giudicati, siete in quelle condizioni.
Questo
significa
che
ci
sono
quantità
infinite
di
soldi per gli investimenti? No, che non è così, ma
guardate
che
non
è
così
118
non
perché
qualcuno
dell'Amministrazione precedente ha fatto qualcosa che
non
doveva
fare
ma,
e
lo
dimostra
l'iniziativa
che
secondo me giustamente ieri il Presidente Podestà ha
fatto
insieme
agli
altri
Presidenti
di
Provincia,
nella quale si è detto chiaramente che ci sono dei
vincoli di bilancio sovraordinati che ci strangolano,
che non ci impediscono di usare risorse che invece noi
avremmo
a
disposizione,
vincoli
dai
quali
dobbiamo
liberarci perché se qua non tiriamo la carretta noi,
tutti in questo Paese avranno delle conseguenze.
Quello è il punto, quella è la cosa che si sono detti
tutti, perché i problemi che ci sono qua sono quelli
che ci sono in tutte le altre Province della Lombardia
e non è che Penati ha governato anche tutte le altre
Province
della
Lombardia,
ci
sono
dei
problemi
strutturali, importanti, forti, in una condizione di
difficoltà,
insieme,
fuori
però
dai
chi
quali
prima
ci
si
può
diceva,
andare
dico
io,
anche
basta
demagogia, basta campagna elettorale.
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE
Grazie,
Consigliere
Mauri.
Ora
ha
chiesto
parola il Consigliere Cova, che ne ha diritto.
119
la
CONSIGLIERE COVA PAOLO
Grazie,
Presidente,
grazie
per
la
parola.
Io
vorrei soffermarmi non su un tema proprio specifico ma
sulle
motivazioni,
sulle
motivazioni
che
sono
state
portate da tre mesi a questa parte per giustificare
questo buco e questo problema della finanza.
Abbiamo
cominciato
a
sentirle
ancora
in
campagna
elettorale e abbiamo appena finito di sentirle con il
collega
Gelli
che
ha
appena
accennato
a
questo
problema dei 25 milioni stanziati dalla Giunta Penati.
Io
credo
di
essere
orgoglioso
che
una
Giunta
abbia
fatto una scelta del genere, perché quando una Giunta
Provinciale,
quando
un
organo
politico,
quando
un'istituzione stanzia i propri soldi per le persone e
soprattutto per le persone ultime o per le persone che
hanno
bisogno,
io
credo
che
siano
i
soldi
spesi
meglio.
Io non vado a controllare e a dire sono soldi buttati
via, che abbiamo creato un buco, sono soldi stanziati
per le persone, altrimenti mi sembra che in tutti i
programmi
noi
vediamo
leggere:
attenzione
alla
famiglia, siamo preoccupati delle persone, vogliamo...
non
lasciamo
indietro
nessuno.
Poi
scopriamo
che
critichiamo dei soldi, dei finanziamenti stanziati per
120
le persone, persone di questa provincia, persone che
abitano
qui,
in
una
situazione
di
crisi,
ed
è
già
stato detto da altri colleghi. Io credo che questo sia
un aspetto importante.
Allora non si può parlare di cause di un buco presunto
o
mancanza
di
fondi
dovuti
a
soldi
dati
a
delle
persone che ne hanno bisogno, io credo che dovremmo
essere tutti orgogliosi di questo.
Poi, come ha detto il collega Gelli, presume, pensa
che siano state date delle prebende o siano state date
in modo sbagliato, allora si contesta quello, ma lo si
dimostra e lo si deve dimostrare, non si deve dire, lo
si dimostra, poi dopo si va avanti, altrimenti non ha
senso.
Allora io credo che ci sia una fondamentale differenza
fra chi fa e chi è attento alle persone, perché tante
volte il fare non serve alle persone o non serve a
tante persone, ma serve solo ad una persona. Allora
bisogna
anche
stare
attenti
a
quando
si
dice
io
faccio, a chi e a che cosa e per chi, allora io sono
orgoglioso
di
investimento
avere
sulle
una
Giunta
persone
difficoltà.
121
che
in
ha
un
fatto
questo
momento
di
Mi permetto anche di sottolineare questo aspetto, io
ho l'impressione che in questi mesi abbiamo assistito
anche proprio a questo tentativo di mettere le mani
avanti: non potremo fare, non riusciremo, non saremo
capaci.
Io credo che adesso un po' questa situazione sia stata
smascherata,
sia
un
pochettino
difficile,
allora
è
facile partire sempre, come ha detto anche il collega
Mauri,
dando
la
colpa
a
Prodi,
dando
la
colpa
a
Penati, dando la colpa ad altri, bisogna dimostrare di
essere capaci, ma soprattutto bisogna avere anche la
capacità
poi
di
andare
a
recuperare
i
fondi,
dallo
Stato, dal Governo, bisogna avere la capacità a quel
punto di recuperare le finanze, altrimenti è chiaro
che non si riesce a fare niente, ma è molto più facile
dare la colpa agli altri. Grazie.
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE
Grazie, Consigliere Cova. Ora ha chiesto la parola
il Consigliere Russomanno.
CONSIGLIERE RUSSOMANNO GIUSEPPE
Grazie,
Lei,
caro
Presidente.
collega
Cova,
Io
sono
perché
122
meno
io
orgoglioso
ho
seguito
di
il
progetto
che
Lei
parlava
progetto
che
non
andava
appena
detto,
pochi
nella
altrimenti
minuti
fa
direzione
saremmo
ed
che
è
un
Lei
ha
stati
tutti
orgogliosi qua.
Provi
a
chiedere
all'ex
Assessore
in
che
direzione
andava quel progetto, andava a favorire non chi era in
difficoltà, non chi era ultimo, non chi non bisognava
lasciare indietro, ma andava a favorire le famiglie
medie, le famiglie che avevano un reddito, le famiglie
che
avevano
un
conto
in
banca
(intervento
fuori
microfono) sì, altrimenti non si poteva accedere.
Non
si
poteva
accedere
a
quel
finanziamento
senza
codice IBAN, senza un conto corrente in banca, non si
poteva accedere se non avevi pagato le ultime tre rate
del
mutuo
e
esprimersi
queste
in
aula.
cose
bisogna
Bisogna
saperle
essere
più
prima
di
corretti,
perché davanti ad un'evidenza del genere, davanti ad
un buco che sicuramente non è che, come diceva prima
il collega Mauri, qualcuno è andato a dire da cattivi
e
malafede
amministratori,
assolutamente,
non
è
mai
stato detto da questi banchi che chi ci ha preceduto
lo
abbia
fatto
in
malafede,
ma
lo
ha
fatto
con
un
preciso scopo, elettorale, perché Lei deve sapere che
molti di quei fondi sono stati dati il giorno prima
123
delle
elezioni
e
io
provo
a
vedere,
a
verificare
quando sono stati fatti gli accrediti sui conti dei
cittadini, tantissimi sono stati fatti il giorno prima
del voto, ciò dimostra non la malafede, ma dimostra
che si era perfettamente coscienti di cosa si voleva
fare, a chi si voleva dare, per quale scopo si voleva
dare.
Poi, come diceva prima il collega Gelli, credo, che
diceva alla fine l'obiettivo che vi eravate posti o
che
si
era
posto
chi
ci
ha
preceduto
non
lo
avete
raggiunto, perché quei soldi non sono andati a finire
nemmeno nelle casse dei medio/borghesi, di chi poteva
permettersi
il
figlio
permettersi
di
tenersi
poteva
permettersi
di
all'università,
un
anziano
mandare
il
di
a
chi
casa,
figlio
poteva
di
chi
all'asilo
nido, anche privato, pagando 500 o 600 Euro al mese,
ma sono andati a finire ad altre persone.
Non voglio fare discriminazioni altrimenti sembra che
poi si va oltre e quindi si eccede, ma sicuramente
l'obiettivo
che
vi
eravate
posti
non
lo
avete
raggiunto, e non sono quattro soldi, stiamo parlando
di
cifre
importanti,
di
cifre
che
sicuramente
sono
andate ad infierire in modo forte su chi è arrivato,
non è che in due o tre mese la Giunta Podestà poteva
124
procurare 40 milioni di buco, c'è un disequilibrio,
potevamo stare là a guardarlo, potevamo prevedere nel
2010
con
la
previsione
di
bilancio,
cercare
di
spalmarlo, abbiamo fatto una scelta politica, morale,
etica,
stati
quello
tolti,
di
se
sanarlo
Lei
ha
subito
letto
e
per
gli
atti,
sanarlo
ha
sono
letto
i
documenti, sono stati tolti da più parti, sono stati
tolti da tutti, da ogni parte, per cercare di mettere
assieme i 40 milioni che mancavano.
Non è una cosa semplice, non è una cosa facile, non è
una cosa che si fa ogni anno, lo si fa quando ci sono
situazioni
come
questa.
È
chiaro
che
noi
l'anno
prossimo andremo incontro ad un bilancio di previsione
che
sarà
frutto
nostro,
ce
ne
assumeremo
le
responsabilità fino in fondo, perché sarà frutto delle
scelte politiche che noi andremo a fare e quindi ce ne
assumiamo ogni responsabilità, ma non potete darci la
responsabilità oggi dei 40 milioni lasciati da Penati
e la sua banda, assolutamente.
Mi
sembra
veramente
immorale
da
parte
vostra,
non
corretto, perché comunque è un dato di fatto, sono i
numeri
che
parlano,
non
è
che
lo
diciamo
noi
politicamente, stiamo esternando delle cose, ma sono i
funzionari che il giorno dopo, appena stati eletti,
125
appena Podestà si è insediato, gli hanno messo davanti
un quadro che è quello che vediamo oggi.
Non è vero che in campagna elettorale si è giocato sui
debiti, né tanto meno lo ha fatto Gianni Alemanno a
Roma che si è trovato, dopo eletto, in una situazione
veramente
critica,
di
disagio,
di
debiti,
anzi,
ha
avuto il coraggio Alemanno di revocare una delibera
molto importante, la Romeo, né tanto meno lo ha fatto
Guido
Podestà
conoscevamo
conoscevamo,
nella
la
sua
campagna,
situazione
perché
di
perché
come
l'abbiamo
noi
era,
vissuta
non
noi
e
la
quindi
sapevamo a cosa si andava incontro, ma il problema si
è posto un minuto dopo essere stati eletti e quindi ci
siamo trovati davanti ad una situazione veramente di
disagio e critica.
Oggi ci assumiamo la responsabilità di andare a sanare
quel
buco,
importanti,
lo
facciamo
scelte
che
sacrificando
non
anche
condividiamo
in
scelte
questo
momento, non tutta la maggioranza condivide fino in
fondo da dove sono stati presi i soldi, però siamo
costretti a farlo.
È chiaro che ci si ripropone, appena possibile, dove è
importante,
capitoli
dove
perché
è
ci
urgente,
sono
delle
126
di
rifinanziare
cose
che
non
quei
vanno
tralasciate. Non era possibile pensare di non mettere
nelle
condizioni
da
qui
a
venti
giorni
che
nelle
scuole mancassero i soldi per pagare il gasolio per il
riscaldamento, non potevamo permetterci di arrivare in
situazioni
tragiche
per
dire:
ah,
ma
non
è
colpa
nostra è colpa di chi ci ha preceduto.
In
noi,
nella
Presidente
e
in
maggioranza,
tutto
nell'Assessore,
l'Esecutivo
è
nel
prevalso
il
buonsenso di cercare di porre rimedio, farlo subito,
farlo
perché
con
è
un
solo
l'unico
atto,
mezzo
farlo
che
desso,
abbiamo,
farlo
oggi,
assumendoci
le
nostre di responsabilità, ma richiediamo a voi di fare
altrettanto.
Non potete pensare di scaricare oggi qua in aula ogni
responsabilità di quei 40 milioni su cifre fantasma,
su
cifre
inventate,
su
cifre
che
non
so
dove
le
abbiamo prese, chissà chi ce le ha date, chissà chi le
ha create, sono cifre date dai dati di fatto, sono
cifre date dai dirigenti, dai funzionari, da coloro
che fino a ieri sono stati al servizio di Penati e
oggi sono al servizio nostro, se erano capaci prima,
sono capaci adesso, non perché quando governate voi
sono
capaci
e
quando
governiamo
incapaci.
127
noi
sono
degli
Usiamo
quindi
anche
rispetto
nei
confronti
di
chi
lavora, di chi lavora per noi, di chi ci mette nelle
condizioni di andare avanti e di fare bene.
Quindi oggi, ripeto, noi ci assumiamo con quest'atto
la responsabilità di sanare questo buco, un buco non
creato
da
noi,
creato
il
progetto
sicuramente
progetto
che
ha
delle
progetto
fatto
in
superficialità,
è
da
ci
"Alziamo
ha
governato
e
la
testa"
è
un
responsabilità
perché
è
un
fretta
un
chi
e
furia,
progetto
fatto
che
con
ha
molta
coinvolto
pochissimi Comuni dei 187 Comuni della Provincia, non
c'è
stata
solo
informazione
pochi
Comuni
si
adeguata.
sono
Basta
prestati
al
pensare
ritiro
che
delle
domande, su 187 forse 12 o 13 Comuni. Ciò significa
che è stato un progetto, magari positivo, ma voluto
troppo in fretta e furia, che ha dato dei risultati
molto
negativi,
incontro
né
alle
dei
risultati
esigenze
dei
che
non
sono
più
deboli,
andati
né
alle
esigenze di chi non aveva pagato le ultime tre rate di
mutuo, perché non poteva accedere, né nell'esigenza di
chi non era messo nelle condizioni di pagare il nido
per i propri figli negli ultimi mesi, perché se non
avevi pagato sei mesi, non eri messo in regola, non
potervi accedere e l'ex Assessore lo sa bene.
128
Più
volte
evidenza
da
me
questa
in
Commissione
criticità,
ma
è
stata
posta
in
bisognava
fare
in
fretta, perché fra tre mesi si votava. Bisognava fare
in fretta, non c'era tempo né di rimediare né di fare
accorgimenti,
bisognava
andare
avanti
a
testa
bassa
perché così voleva il Presidente. Questa è la realtà,
quindi oggi ci troviamo davanti ad una situazione che
non è tragica, ma che sicuramente va affrontata, va
risolta
nostro
affinché
di
l'anno
prossimo
previsione,
faremo
assumendoci
tutte
un
bilancio
le
nostre
responsabilità.
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE
Grazie, Consigliere Russomanno. Ora ha chiesto la
parola il Consigliere Candiani.
CONSIGLIERE CANDIANI STEFANO
Grazie, Presidente. Io ho ascoltato con estremo
interesse quello che è stato detto fin qui e devo dire
che
mi
sembra
un
po'
una
recita
annunciata.
Siamo
partiti con un intervento che era quello fatto dal mio
collega Gelli, che da buon esperto di cose finanziarie
di
bilancio
estremamente
quale
precisa
è
ha
e
fatto
completa
129
un'analisi
della
direi
situazione
economica finanziaria di bilancio della Provincia, ha
parlato
di
momento
di
sovrastima
crisi
e
delle
entrate
quindi
fatta
fatta
in
perlomeno
un
con
imprudenza, se non con incoscienza, ha parlato di un
aumento
spropositato
dell'indebitamento
che
porterà
conseguenze pesanti nel futuro, ma non nel futuro a
medio
periodo,
Provincia,
ha
a
lungo
parlato
periodo,
di
una
da
parte
pressione
della
fiscale
al
massimo, quindi la condizione più disastrosa per un
Ente nel momento in cui deve affrontare una crisi e
dare risposte concrete ai cittadini.
Ma
ha
anche
parlato
di
variazioni
di
bilancio
improbabili, e nel fare questo, nel dare questo quadro
intendo, credo sia stato piuttosto serio ed oggettivo.
Ho parlato prima di una recita quasi annunciata e gli
interventi
quello
che
fatti
da
un
dalla
certo
minoranza
punto
ci
hanno
si
confermato
aspettava
di
sentire: ma no, noi abbiamo fatto quello che dovevamo,
il buco di bilancio non c'è, se c'eravate voi facevate
praticamente la stessa cosa. Questo è il senso che è
trasparito dalle vostre parole, parole che non sono
credibili, non sono per niente credibili, soprattutto
dette da persone che hanno esperienza di governo e di
amministrazione.
130
Io la voglio fare breve e mi addentrerò in un solo e
specifico aspetto, che è quello delle variazioni che
ho
definito
prima
improbabili,
per
capire
come
la
vostra azione sia stata un'azione completamente non in
buonafede e come il vostro intervento di oggi non sia
credibile.
Oltre
alle
minori
entrate
dovute
ad
una
stima
affrettata, voi avete stornato 11 milioni di Euro per
destinarli
ad
altri
progetti,
su
cui
non
voglio
in
questo momento fare un'analisi politica né criticare,
ma
lo
avete
incomprimibili,
questi
erano
11
6
fatto
che
milioni
milioni
togliendo
non
di
di
si
Euro
Euro
delle
potevano
la
cifra
destinati
risorse
tagliare,
più
al
di
importante
riscaldamento
delle scuole. Cosa pensavate? Che ad Ottobre splendeva
il sole con 25 gradi fino a Gennaio? Mi spiegate come
pensavate di riscaldare le scuole?
Siete orgogliosi di quello che avete fatto, perché il
Consigliere
Cova
ha
parlato
di
grande
orgoglio
nel
fare quello che avete fatto, spiegatemi come potevate
essere orgogliosi nel fare una cosa di questo tipo.
Cosa avete fatto? Ve lo spiego io in tre parole, avete
tolto una spesa che sapevate che prima o poi dovevate
rimettere
e
allora
semplicemente
131
avete
promesso
due
cose
di
cui
una
non
potevate
mantenere,
quindi
non
siete credibili e oggi la vostra è semplicemente una
recita e noi non lo possiamo politicamente accettare
questo,
non
lo
possiamo
accettare
per
serietà,
ma
anche perché abbiamo il dovere di dare risposte alla
gente e questo dovere in un momento così difficile lo
sentiamo
sulle
nostre
spalle
e
non
vogliamo
essere
francamente, io faccio l'Assessore in un altro Comune
e qua sono felice di fare il Consigliere, perché non
voglio essere nei panni degli Assessori che dovranno
affrontare questi problemi in una situazione di questo
tipo. Grazie, ho finito.
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE
Grazie,
Consigliere
Candiani.
Ora
la
parola
al
Consigliere Casati.
CONSIGLIERE CASATI EZIO
Grazie. Permettetemi, visto che sono stato tirato
in
ballo,
testa",
ricordo,
di
che
dire
due
immagino
perché
gli
cose
non
uffici
sul
è
bando
polemica,
sono
degli
"Alziamo
è
la
soltanto
altoparlanti
importanti, che il Consigliere Russomanno ha aiutato
diversi
cittadini
di
Trezzano
132
sul
naviglio
a
presentare
serie
di
le
domande,
aiuti,
facendosi
quindi
vuol
promotore
dire
che
di
il
una
bando
probabilmente non gli dispiaceva se ha aiutato qualche
cittadino
mirava
a
farlo,
l'obiettivo
perché
se
era
probabilmente
disgustoso
non
avrebbe
e
non
dovuto
aiutarli, però ha fatto benissimo, perché è opportuno
ricordare che quel bando comunque ha erogato 17.000
contributi per quanto riguarda l'aiuto alle famiglie e
2.000 contributi alle imprese per la stabilizzazione
dell'impiego.
Poi
è
chiaro
attestazione
che
un
quando
in
un
bilancio
capitolo
di
spesa
di
tu
20
poni
in
milioni
di
Euro il bilancio ne viene modificato, alcune questioni
sono state rimandate, però mi pare che soprattutto per
l'ultimo intervento di Candiani, la manovra aggiuntiva
equilibrativa
di
oggi
di
fatto
rimette
a
posto
le
questioni. Io ho detto in Commissione, e lo ribadisco,
che il bilancio non è uno strumento rigido, a seconda
delle
necessità
uno
lavora
nell'ambito
del
rispetto
della normativa e nell'impegno che tutta una serie di
equilibri vengano mantenuti.
Lo stato di ricognizione dice che Giunta, Collegio dei
Revisori
disavanzo,
sanciscono
le
che
non
variazioni
133
di
esiste
uno
bilancio
stato
sono
di
uno
strumento che le Amministrazioni hanno per rettificare
uno strumento ed un percorso.
Sapete, sul bando "Alziamo la testa", uso un termine
forte, è stato definito in tutti i modi in quest'aula,
marchetta
elettorale,
partito
al
mese
di
Novembre,
quindi dell'anno scorso, quindi otto mesi prima delle
elezioni
Euro
(intervento
con
la
fuori
variazione
microfono)
di
bilancio
5
milioni
della
di
passata
Amministrazione e 20 milioni con quella di quest'anno,
permettimi di non essere assolutamente contestato in
questi dati, sono certissimo, puoi soltanto sbagliare,
Russomanno, fidati.
Permettetemi di dire una cosa. Io non mi sono permesso
e
non
mi
manovra
quanti
permetterò
che
mesi
Regione
dalla
di
criticare
Lombardia
scadenza
sta
per
esempio
facendo
elettorale?
oggi,
Cinque
la
a
mesi?
Marzo, Ottobre, a cinque mesi, dove stanzia 5 milioni
di Euro a sostegno degli affitti, peccato che siano
solo
5,
dovevano
essere
50,
raddoppiare
il
fondo
regionale (intervento fuori microfono) certo.
Russomanno,
sono
preparatissimo
sull'argomento
al
punto di dire che quella normativa nasce dalla famosa
Legge Turco, in un Governo di Centrosinistra, delegato
134
alle
Regioni,
sono
molto
preparato
sulla
materia,
quindi non ho problemi di contestare.
Comunque dico, i 13 milioni di Euro a sostegno del
mondo
dei
precari
della
federalismo,
assistiamo
soluzione
federalismo
di
scuola,
ad
un
al
a
proposito
problema
e
contrario.
ad
Una
di
una
riforma
dello Stato taglia, le Regioni ci mettono, questa è la
verità, è un federalismo al contrario, di solito le
risorse dovrebbero essere a disposizione e qui vengono
messe
al
contrario,
con
un'integrazione
ai
redditi
(intervento fuori microfono) allora, benissimo, quella
era una categoria in crisi e andava aiutata, prendiamo
atto, prendo atto anche che quando le Province, quindi
difendo
l'istituzione
che
tutti
qua
rappresentiamo,
chiedevano al Vice Presidente della Regione Lombardia,
Assessore
competente
occorrevano
formazione,
risorse
per
risorse,
fermi
capitali
al
alla
Formazione
Scolastica,
per
migliorare
i
permettere
alle
stanziamenti
2004,
quindi
corsi
Province
rispetto
cinque
di
ai
anni
fa,
che
della
trovare
rimborsi
nessuna
variazione nonostante l'incremento a volte anche del
corpo docente e quant'altro, i soldi non c'erano mai,
non
cioè
c'erano
i
soldi
c'era
una
...
per
e
il
dice
135
trasporto
non
dei
c'erano
disabili,
mai,
sarei
curioso di comprendere come mai in una competenza non
strettamente legata alla Regione, perché di scuola, è
una
delle
materie
che
a
livello
della
Costituzione
sono demandate allo Stato, interviene un intervento di
sussidiarietà della Regione Lombardia.
Ora, siccome quella sussidiarietà va alle famiglie che
hanno realmente bisogno, io non dico nulla, non voglio
dire
che,
però
contrapposti,
sono
stati
qualche
interventi
lanciati
mese
di
fa,
sostegno
strali
a
in
termini
alle
famiglie
favore
di
marchette
elettorali e quant'altro.
Ha fatto benissimo l'intervento il Capogruppo, quindi
io
sullo
pseudo-buco
non
voglio
assolutamente
intervenire, però mi piacerebbe capire se finiamo la
campagna elettorale o se chi governa questa Provincia
in
questo
momento
continua
a
parlare
in
termini
di
campagna elettorale.
È chiaro che oggi stiamo parlando di una variazione
tecnica
e
qualche
mese
rispetto
non
al
di
con
fatto
prospettiva,
l'appuntamento
il
di
che
bilancio
ieri
UPL
è
previsione,
Lombardia
a
fra
però
Lodi
i
Presidenti delle Province di questa Regione affermano
che
c'è
sistema
un
problema
delle
di
finanziamento
Province
136
e
quindi
di
tutto
il
richiamano
l'attenzione del Governo rispetto a questa questione,
non
ho
sentito
da
parte
di
chi
è
responsabile
di
Governo una soluzione che dica che succede.
Ho sentito il Consigliere Gelli prima dire: voi avete
portato
da
3
a
30
l'imposta.
Sono
45
Euro
per
chi
acquista un'auto, è vero che è una tassazione, quindi
vuol dire io mi aspetto dopo queste parole riferite
dal
Consigliere
rappresentano
Gelli,
insieme
prossimo
bilancio,
proposta
di
avete
gli
a
della
Lega
che
il
gruppo,
che
nel
sarà
una
Lui
Assessore
diminuzione
condiviso
amici
anche
Squeri,
delle
voi
o
ci
imposte,
altrimenti
condividerete
quella
scelta, perché il piano "Alziamo la testa" dura per
l'anno
2009,
per
il
2010
bisogna
usare
un
altro
argomento, bisogna usare un altro argomento.
Mi aspetto quindi di comprendere quali sono i sistemi
per i quali questa Provincia si dota della prossima e
della
futura
stabilità
economica,
da
che
parte
arrivano le entrate, che progetto sulle partecipazioni
che ha? C'è dismissione, non c'è dismissione? Quali
nuove entrate? Quali entrate stabilizzate? Altrimenti
realmente rischiamo di creare una struttura che sarà
sempre
più
svuotata
al
suo
interno
e
fa
l'Ente
inutile, perché prende finanziamenti dalla Regione per
137
gestire una cosa, perché stiamo qui? Allora a questo
punto
è
meglio
chiudere
la
baracca,
buttare
via
le
chiavi, e qualcuno fa.
Io
non
utili
sono
di
questa
perché
sono
idea.
Le
quegli
Province
Enti
sono
Enti
intermedi
che
permettono, soprattutto ai Comuni meno organizzati, di
avere capacità di risposta su tantissimi e tantissimi
capitoli.
Sul patto di stabilità. Guardate, io negli anni che ho
amministrato,
il
amministrare,
il
Comune
che
contributo
mi
che
è
ho
capitato
dato
qua,
di
il
virtuosismo è sempre stato mantenuto, però in questo
momento
sicuramente
ammortizzatori
e
tutto
quant'altro
il
sistema
aumenteranno
degli
la
spesa
pubblica, allora perché in un sistema che non tiene
minimamente sotto controllo da altre parti la vicenda,
soltanto gli Enti Locali hanno il cappio al collo di
questa
vicenda?
liberismo
Non
completo
investimento
per
i
dico
però
che
bisogna
rispetto
Comuni
che
non
creare
un
alle
spese
di
hanno
disavanzi
conclamati, che non hanno buchi precedenti, ed è il
caso
di
questa
Provincia,
comunque
ha
avuto
certificazioni di Enti terzi assolutamente rispetto al
proprio
grado
di
equilibrio
138
economico
e
di
competitività
altissimo,
abbiamo
avuto
la
doppia
A,
quindi non l'abbiamo certo comprata al mercato degli
oh bei, oh bei, quindi perché non permettere, perché
non
fare
un'azione
politiche
del
comune
Governo
che
rispetto
bisognerà
anche
pur
alle
uscire
da
questa vicenda, sicuramente in un momento dove il PIL
non cresce o crescerà in maniera frammentata rispetto
a quello che è stata la caduta del 2009, in un momento
dove
comunque
la
spesa
pubblica,
perché
c'è
un
incremento degli ammortizzatori sociali, uscirà dalla
vicenda,
in
un
momento
in
cui
il
deficit
pubblico
nazionale aumenta, cioè gli unici che si pongono il
problema di, sono questi Enti che sono quelli poi di
prossimità, più vicini ai bisogni e alle risposte.
Quindi
io
mi
auguravo
che
da
questa
vicenda,
comprendo, a margine della discussione ci fossero una
serie di proposte. Comprendere qual è l'azione perché,
guardate,
Musella
solitamente
che
ha
chi
arriva,
esperienza
guardo
il
amministrativa,
Sindaco
però
di
solito il primo anno le cose che vanno bene il merito
è di chi governa in quel momento, le cose che vanno
male la colpa è sempre di quelli dietro, ma guardate
che il 2009 finisce, nel 2010 non ci sono più alibi
quindi cominciamo a dire che non c'è più il problema
139
dei
40
milioni
perché
non
esiste
il
buco
dei
40
milioni, è dichiarato nei documenti, è sottoscritto da
tutte
le
questioni,
ripeto,
si
è
riequilibrato
un
bilancio che aveva avuto un intervento importante, io
non mi vergogno di quell'intervento, assolutamente, lo
rifarei
ancora,
guardate,
che
magari
anche
correggendo,
Regione
Lombardia
intervento,
fece
in
quel
momento e vi posso dire che ci furono contatti fra i
funzionari di questa Provincia e i funzionari della
Regione perché il nostro bando era assolutamente più
equilibrato rispetto a quello regionale, per esempio
per
chi
andava
italiani,
ad
quanti
accedere,
erano
quanti
cittadini
erano
cittadini
extracomunitari,
quanti erano di ... e quanti di un'altra, il nostro
era assolutamente più equilibrato, perché la scelta di
aver dato un livello di reddito leggermente più alto
era
perché
serie
di
le
fasce
più
contributi
basse
dei
comunque
territori
avevano
una
molto
più
importanti.
Quindi
è
stata
assolutamente
ed
...
è
poi
stata
è
realmente
arrivata
in
una
un
soluzione
momento,
la
crisi non è che è arrivata nel 2007 e noi l'azione
l'abbiamo fatta nel 2008, la crisi è arrivata in quei
mesi, e in quei mesi bisognava dare una risposta, però
140
penso che questo discorrere ci può far usare le ore di
questo
pomeriggio,
fuori
di
qui
non
ci
ascolta
più
nessuno perché con questa discussione non miglioriamo
i
conti
della
Provincia,
non
risolviamo
i
tanti
problemi che la Provincia ha, e soprattutto non diamo
prospettiva,
una
prospettiva
che
mi
auguro
di
comprendere, visto le parole che arrivano dal gruppo
della Lega, che sarà improntata alla riduzione delle
imposte, alla migliore... altrimenti non se ne capisce
se non per esplicitazione di puri concetti.
Chiudo dicendovi una cosa, io è da un po' di mesi che
non sento più parlare di federalismo fiscale. Siccome
io
ero
un
sostenitore
del
progetto
di
federalismo
fiscale, o si è annunciato un titolo, ma si è scoperto
che dallo scaffale, preso il prodotto, ci si è accorti
che
i
coperta
fondi
erano
molto
talmente
lunga,
pochi
perché
per
tenere
tessere
una
insieme
la
diminuzione delle imposte, la ridistribuzione maggiore
è
realmente
molto
difficile.
Se
qualcuno
è
capace
sicuramente avrà il mio sostegno.
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE
Grazie, Consigliere Casati. Ora c'è il Consigliere
Gatti Massimo, che prima è saltata la...
141
CONSIGLIERE GATTI MASSIMO
Grazie,
Presidente.
Allora,
sulla
delibera
di
salvaguardia degli equilibri e di variazione io penso
che l'introduzione ha saltato o ha ritenuto di saltare
degli
argomenti.
Io,
come
hanno
fatto
altri
Consiglieri, pongo dei quesiti su cui spero poi alla
fine ci sarà della risposta.
Innanzi tutto le parole sono significative quando si
discute
di
conti,
quindi
voi
dovreste
rettificare,
anche se ormai è due mesi che si discute di questo,
che la parola buco è una parola errata, anche perché
il buco adombra una responsabilità dolosa, una colpa
come minimo, un ammanco, una distrazione.
Qua
stiamo
discutendo
di
un
disavanzo,
oltretutto
ricordo a tutti che stiamo discutendo di un bilancio
di un Ente che ha 1 miliardo e 11 milioni di risorse
disponibili,
stiamo
discutendo
assolutamente
compatibili
con
le
di
disavanzi
esperienze
del
passato, speriamo no del futuro, di riequilibri che si
fanno a fine anno.
Dalle cose che sono state dette questo si evince, però
bisognerebbe
dirlo,
e
allora
142
sicuramente
avranno
capito male i giornalisti che hanno scritto di buchi e
di ammanchi.
Seconda
domanda.
Lo
diceva
anche
prima,
ha
rappresentato oltretutto ci sono state delle posizioni
che abbiamo assunto come gruppi di opposizione, che
ritengo tutte importanti, e non ripeto, però è stato
detto,
non
diretta,
c'è
ma
modo
abbiamo
per
noi
letto
di
di
avere
questo
una
fonte
riscontro
del
direttivo dell'UPI di Lombardia a cui ha partecipato
il Presidente Podestà, non so se anche l'Assessore al
Bilancio,
base
di
però
sarebbe
quello
che
interessante
succede
conoscere
nell'ultimo
sulla
quadrimestre
del 2009, adesso tocca a voi dare le indicazioni e poi
dal
2010
in
modo
interessante
emersa,
se
ancora
conoscere
c'è
una
più
qual
chiaro,
è
la
proposta,
sarebbe
allora
proposta
perché
che
nelle
è
linee
programmatiche si è detto che finalmente, realizzata
l'omogeneità tra Governo nazionale, Governo regionale,
Governo
provinciale,
della
città
di
Milano
e
quant'altro, questo lo recito a memoria, più o meno è
così, tutto sarà più spedito e splendido.
Allora
diteci
rettifica
stabilità,
dei
che
se
questa
parametri
non
sono
proposta
e
dei
la
143
ad
limiti
panacea
esempio
del
e
il
della
patto
di
...
ma
dovrebbero servire che gli Enti virtuosi riescano ad
investire un pochettino di più, se questa proposta è
stata avanzata, in che modo e in che modo si può anche
concorrere come Consiglio Provinciale a fare una cosa
giusta, se questa è la proposta.
Terza questione. Non mi pare che Lei lo abbia citato,
però abbiamo letto da tutte le parti che siccome si è
partiti
sulla
premessa,
sbagliata,
del
buco,
ad
un
certo punto ho letto, e forse lo avete esaminato anche
in
Giunta,
patrimonio
avete
storico
discusso
ad
della
un
certo
Provincia
e
punto
della
del
sua
vendita. È un errore, un argomento, un problema, una
proposta?
Perché
su
questo
bisogna
essere
concretamente amministratori.
Ultima questione di carattere generale, i 25 milioni
di sostegno alle famiglie o alle imprese per la crisi,
si può discutere di tutto e delle modalità, ma sono
assolutamente
compatibili
con
l'entità
di
questo
bilancio, 25 milioni di Euro su 1 miliardo e 11... poi
le modalità, nel 2010 voi sarete sicuramente meglio,
però
stiamo
discutendo
di
una
scelta
amministrativa
che io ritengo positiva e che ha queste dimensioni.
In questo quadro io Le chiedo, Assessore, Giunta, e
chi è presente, che a questo punto ci dovreste far
144
conoscere i risultati di questa relazione di questi
Signori che sono stati incaricati per questo termine
complicato che va di moda, due diligence o come si
pronuncia
meglio,
ma
diteci
che
lavoro,
quantità
e
qualità, vediamo. Questo lavoro sarà stato svolto a
questo punto, penso che sia doveroso darne conto.
Ovviamente questo è il quadro che abbiamo.
Io penso che poi vada fatto, visto i conti finali che
ci avete sottoposto, 14 e mezzo i milioni che mancano
sulle previsioni di 11 fabbisogni, stiamo discutendo
di importantissima amministrazione che spetta a questo
Ente. Sarebbe interessante nelle scelte del merito che
ci spieghiate, almeno dal mio punto di vista, che cosa
è successo.
Non vedo più Cassago, però ho visto che dal punto di
vista generale voi avete, in tutto il documento c'è
una riduzione costante di tutte le spese di personale.
Siccome
siamo
spiegateci
c'entra,
in
una...
l'intreccio
suppongo,
non
con
però
mi
sembra
Monza
una
che
che
ci
sia,
sicuramente
diminuzione
così
generalizzata in tutti i settori, con la necessità che
i
datori
di
lavoro
pubblici
non
prevedono
di
licenziare nessuno, a Costituzione vigente, se non in
infrazione...
adesso
non
145
voglio
interloquire,
interrogare
l'Assessore,
significato
di
questa
però
scelta
spiegateci
così
il
generalizzata
in
vigilia di un rinnovo anche contrattuale.
Ci
sono
settori
variazioni,
prima
si
significativi
pochi
diceva
in
c'è
aumento
un
che
nella
aumento
di
hanno
parte
delle
corrente,
assegnazione
del
Ministero del Lavoro per il sostegno ai servizi per
l'impiego,
mentre
tutte
le
altre
voci
calano,
questa... scusa, Casati, non contribuire a distribuire
la
platea
di
2011711
ci
l'unica
voce
finanziata
rappresentanza
sono
quei
sul
che
464.000
lavoro
dall'ultima
che
c'è
Euro
mi
pare
finanziaria
di
lì,
che
al
codice
entrano,
arrivi,
Prodi,
che
è
è
scusate
la ripetizione.
Noi abbiamo una situazione di diminuzione di tutte le
spese che riguardano l'istruzione, anche se vedo che
poi
positivamente
sono
ampliate
le
spese
di
investimento, sul fondo di trasferimento regionale sui
trasporti c'è un altro calo.
Adesso qui c'è il servizio 01, Istituti di Istruzione
Secondaria,
previsioni
saldo
c'è
che
positivo,
principali
di
una
erano
diminuzione
state
però
questa
fatte.
sarebbe
bene
variazione
146
consistente
Alla
fine
sulle
c'è
un
che
sulle
voci
ci
fosse
una
motivazione altrimenti, ripeto, la discussione diventa
affidata
agli
curiosa,
che
precedenti,
uffici,
io
del
non
perché
resto
ho
mai
proprio
c'è
una
visto
alla
cosa
nei
pagina
molto
documenti
1,
questa
è
proprio una curiosità, vedo che sotto la riga che ho
citato prima per la variazione in attivo sui fondi per
il Ministero del Lavoro, c'è una variazione sotto di
0,72
Euro,
alla
precedenti,
pagina
Esposito,
1,
tu
Assessore,
eri
negli
anni
Presidente
della
Commissione, proprio per capire quale indirizzo, quali
indicazioni,
quali
sviluppi
avrà
d'ora
in
avanti
l'indicazione che viene data dall'Assessorato e dalla
Giunta.
Quindi
da
questo
punto
di
vista
io
ritengo
che
la
discussione diventa utile se riusciamo, come dire, a
dare
qualche
motivazione
anche
alle
scelte
più
significative che qua sono state compiute.
Sulla parte della viabilità noi avevamo previsto nel
servizio
Euro,
alla
01
questa
Giunta
un'integrazione
integrazione
e
di
viene
all'Assessore
se
quasi
4
ridotta,
la
milioni
ma
scelta
è
di
chiedo
stata
operata, con quali criteri, con quali motivazioni, al
di là del fatto che le tabelle che ci avete fornito
147
indicano poi alla fine la quadratura con la delibera
che ci mettete a disposizione.
Anche
nella
parte
degli
investimenti
oltretutto
c'è
una cosa curiosa che dicevo anche stamattina, c'è una
diminuzione delle entrate di tutto il settore idrico,
che
cala
quattro
di
righe
8
milioni
più
di
sotto
Euro
si
come
dice:
tariffe,
però
non
però
abbiamo
fatto neanche gli investimenti.
Attenzione, ripeto, queste sono scelte e conseguenze
anche del fatto che bisogna operare per semplificare,
per
arrivare,
deciso
contrariamente
stamattina
a
sulle
quello
che
autostrade,
abbiamo
ad
una
semplificazione assoluta degli strumenti operativi.
Non
è
vostra
fatto
responsabilità
indicare
se
vostra,
ci
ragionieristico
fondamentale
ci
sono
sono
però
problemi,
indicare
8
è
che
milioni
responsabilità
che
in
in
non
un
è
un
settore
meno
di
investimento, non è un fatto ragionieristico mettere
in due voci diverse che da una parte c'è una riduzione
di oltre 4 milioni da parte di Regione Lombardia dei
trasferimenti per il trasporto pubblico, anche se in
un altro capitolo se ne recuperano altri 2, perché 4
meno 2 fa sempre 2.
148
Quindi da questo punto di vista io ritengo che occorra
una discussione nel merito. Eliminata, come dire, la
parte fuorviante con l'uso sbagliato del termine buco
e con il fatto che in conclusione ci sia la volontà
anche di verificare se il ruolo di Provincia di Milano
deve
portare
vista
crisi,
delle
anche
situazione
a
casa
qualche
risultato
risorse
proprie
perché
ovviamente
molto
delicata
in
una
il
come
dal
punto
di
situazione
di
2010
sarà
questa,
in
una
bisognerà
sostituire a quel sostegno alla crisi, alle famiglie e
alle imprese un altro strumento, però andrà visto come
le Province possono essere regolate.
Ovviamente occorre anche avere la concezione che le
entrate tributarie non sono una bestemmia, perché si
può pensare di regolare i conti con una diminuzione
generalizzata di ciò che entra nel fisco e di ciò che
entra anche nelle casse della Provincia, ovviamente la
soluzione, anche per il dibattito che c'è in questi
giorni, deve essere fatto con una riforma vera e con
l'attuazione
di
quello
che
c'è.
Ovviamente
non
so
quanto entrerà da questa partita indecente che sarà
caratterizzata dallo scudo fiscale.
Sicuramente la Lista Civica, ho finito, Rifondazione,
Comunisti Italiani, faranno la loro parte. Io spero
149
che
anche
l'opposizione
parlamentare
seguirà
le
indicazioni che sono state date anche dal Capogruppo
del PD al Senato, Anna Finocchiaro, rispetto al fatto
che bisogna far entrare più quattrini, ma bisogna far
rispettare anche la legalità e mi fa specie appunto
che in questa circostanza non si faccia riferimento al
fatto
di
dove
vengono
acquisiti
dalle
istituzioni
dello Stato le risorse per fare quello che dobbiamo e
non
reclamare
in
continuazione
che
la
pressione
fiscale debba solo calare.
Certo, deve calare per chi paga, deve rialzarsi per
chi non paga. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie.
Approfitto
della
presenza
di
tanti
colleghi per dare una comunicazione.
Visto
che
le
responsabili
adesso
faranno
girare
le
convocazioni delle Commissioni per i prossimi giorni,
è
stato
trovato
in
conferenza
dei
Capigruppo
un
accordo su come impostare il lavoro d'ordinanza e poi
li
ringrazio,
grazie
alla
collaborazione
dei
Presidenti e degli uffici, anche la collocazione di
ogni singola Commissione nei giorni della settimana.
150
Erano intanto però già stati presi accordi con vari
Assessori
per
le
sedute
imminenti,
quindi
queste
convocazioni sono le ultime di un sistema ancora un
po' caotico, che viene riportato ad un ordine, che poi
gli uffici sono a disposizione per spiegare a tutti.
La parola al Presidente Esposito.
CONSIGLIERE ESPOSITO FRANCESCO
Grazie,
Presidente.
Presunto
buco,
sedicenti
Brigate Rosse, si diceva.
Voi lo sapete che per cinque anni ci siamo parlati e
io
ce
l'ho
con
la
vostra
cultura,
non
con
voi,
l'errore, non l'errante.
La fuoriuscita dal capitalismo non è un problema, è la
fuoriuscita
del
comunismo
culturale,
che
è
la
più
difficile e mi rendo conto che per voi non è facile,
per molti di voi è stato difficilissimo.
L'amico
Gatti
Street.
L'approccio
finanza,
ragiona
Matteo
come
che
Mauri,
un
finanziere
avete
ai
sono
quelli
di
problemi
Wall
della
tipicamente
borghesi, di coloro che guardano le partite. Dove sono
i bilanci di lotta?
L'Emilia, c'è il bisogno, non ci sono i quattrini, c'è
il bisogno a pie' di lista.
151
Sulla
insieme
pace
sociale,
al
PCI,
povera
Democrazia
1.750.000.000
di
Cristiana,
Euro,
117%
del
prodotto interno lordo, siamo fuori, debito pubblico
che va, viene da lontano la pace sociale.
Il Cavaliere che si mette a spendere e a spandere con
gli
ammortizzatori
sociali
per
la
pace
sociale,
il
Cavaliere Nero, andremo oltre il debito pubblico, dice
Gatti.
Una
volta
bisogno
questo
e
era
la
poi
i
qui,
cultura
numeri,
borghese,
della
ma
Sinistra,
l'approccio
qualche
volta
è
prima
il
diventato
piccolo/borghese
perché manca il 5%, i 4.000, i 3.000.
Le
sedicenti
Brigate
Rosse
e
il
presunto
buco,
il
buco.
Il
problema
è
benaltrismo,
nominalistico?
non
c'è
quel
C'è
buco
una
lì,
variante
c'è
questo
del
buco
qui.
L'atteggiamento
Provinciale
di
della
questi
opposizione
tempi
è
di
in
Consiglio
questa
natura,
sembrava che fosse 40 milioni, è 20, 25.
Il
bilancio
della
Provincia,
dice
Massimo,
può
sostenere con il miliardo e 250 milioni di Euro 40
milioni
o
25
milioni,
peccato
che
quello
sia
il
bilancio finanziario e ci sia un bilancio operativo di
152
circa
800
milioni,
il
bilancio
autentico
e
i
40
milioni sono il 5%.
Ma non sono 40 milioni, sono 25 milioni.
Bisogna
trovare
nuove
risorse
perché
le
entrate
tributarie sono al massimo.
Io
che
sono
uno
bravo,
dice
chi,
o
diceva
chi
comandava allora, prendo dal 3% e porto al 30% nel
quinquennio l'IPT. Chi è esperto di azienda sa cos'è
la flessibilità.
Uno
accorto
governare
i
dice:
se
cicli,
porto
visto
al
che
30%,
come
l'economia
faccio
è
fatta
a
di
cicli? E le macchine si possono vendere, possono anche
non essere vendute. Sarebbe bastato che quel rubinetto
si fermasse al 20, al 25%. No, 30%.
Per chi voleva passare i milanesi ed i Lombardi anche
ai caselli autostradali era il minimo che si potesse
fare,
ma
le
tasse
sono
bellissime,
diceva
Padoa
Schioppa. Il patto di stabilità chi se lo è inventato?
La finanza creativa di Tremonti o Padoa Schioppa? La
clausola di salvaguardia utilizzata da Fioroni se l'è
inventata Tremonti o Padoa Schioppa?
Fioroni
taglia
per
6
miliardi
la
scuola
e
Gelmini
taglia per 7 miliardi a fronte della crisi mondiale.
153
Eh,
c'è
una
bella
differenza!
Quelli
erano
solo
6
miliardi, quelli di Fioroni, e qui sono 7 miliardi.
I precari. Opinabile discorso. Il maestro unico o il
team? abbiamo rispetto per la opinabilità delle idee,
c'è qualcuno che ritiene che il maestro unico sia una
figura di riferimento per la primaria e per i bambini
al di sotto dei dieci anni sul piano educativo più
positiva.
In
un
momento
di
mancata
crisi
dell'educazione noi proponiamo il maestro unico, non è
il ritorno, poi c'è qualcuno che si inventa il maestro
prevalente. Il problema è che se il maestro è buono è
buono se il maestro non è buono non è buono e due
maestri non buoni sono sempre due maestri non buoni
(intervento
fuori
microfono)
bravo,
si
gioca
sulla
statistica, è il tiro ai dadi.
Patto di stabilità, nuove risorse. Quel bilancio che
stiamo
riducendo
correttamente
politico
ad
fatta
perché
equilibrio
sul
mancano
piano
è
tecnico
indicazioni
un'operazione
e
...
sul
piano
cioè
la
Provincia è sempre stata brava, non ha negli ultimi
cinque anni mai riequilibrato, e prima ancora, quando
aveva i premi di eccellenza con il Presidente Colli
sul bilancio non ha mai riequilibrato, questa volta è
dovuto capitare, è stato imposto dalle circostanze.
154
Cancelliamo
i
cinque
anni
e
le
elezioni,
poi
le
abbiamo vinte per poco, qualche migliaio di voti, non
è importante il 4 o il 5%... 4 o 5.000 voti, la gente
si è espressa con grande plauso per Penati e quello
che Lui ha rappresentato, non le nobilissime persone
che stavano qua dentro e che non ci sono più e quelle
che ci sono ancora rimaste, ma quello era il modello
che
la
gente
ha
giudicato,
superata
la
fase
prima
delle
elettorale.
Superato
il
competenze,
P.T.C.P.
piano
non
adottato,
Territoriale
di
la
Coordinamento,
la
prima delle competenze, coordinamento del territorio,
sovraccomunalità,
eccetera,
eccetera,
non
fatto,
portato agli ultimi due mesi tutta la vicenda vecchia.
Piano
rifiuti,
Regione,
altra
adottato
colonna,
per
commissariato
forza.
dalla
Con
il
termovalorizzatore, ma con il bell'Ordine del Giorno
di Rifondazione e dei Comunisti che dice: sì ma, lo
faremo
Ordine
in
maniera
del
mirata.
Giorno.
Perché
La
c'era
delibera
sempre
con
un
il
termovalorizzatore: sì ma. Il senza se e senza ma per
Rifondazione e i Comunisti che non ci sono più. Perché
non ci sono più i Comunisti che rappresentavano quella
cultura, al di là delle persone splendide che c'erano
155
qui
dentro
e
che
modernizzazione,
ci
sono
stiamo
ancora?
uscendo
da
Il
problema
quella
è
la
fase,
da
quelle fasi e stiamo diventando maturi tutti insieme.
Il riequilibrio, caro Assessore, va bene. Il buco non
è
così
grande,
è
vero,
a
Giugno
viene
fatta
una
relazione e a Settembre c'è un'impennata per quegli
incentivi di quel Governo nazionale, si impenna, tra
virgolette,
la
vendita
degli
autoveicoli,
quindi
invece dei 29 milioni ce ne stanno 14,5, sono sempre
15 milioni, ma non sono i 29.
Le Direzioni dicono che hanno bisogno di 11 milioni
aggiuntivi. Chi deve riequilibrare dice, no, non s'ha
da fare, mi pare logico, non s'hanno da fare 8 milioni
di spese di cui 5 milioni tagliati di spesa corrente,
nelle quali ci stanno pure i disabili, cioè io con gli
emendamenti
con
gli
amici
della
maggioranza
abbiamo
tentato nei cinque bilanci di sostenere, se mi fate
grazia di una memoria.
Io so che una certa cultura con la memoria... Gatti o
nelle questioni, 5, peccato è un default, oggi bisogna
fare
almeno
10
domande.
Caro
Gatti
sei
fuori
da
Repubblica express, sei out, devi aggiungere altre 5
domande almeno, e quali sono queste domande a fianco
al presunto buco, sedicente buco?
156
Omogeneità politica tra i tre livelli. Cosa fate sul
patto di stabilità te l'ho detto, le nuove risorse per
il
patto
magnifiche
di
e
stabilità,
ai
40
insieme
milioni
a
all'anno
quelle
per
cose
l'edilizia
scolastica e la manutenzione straordinaria, ci aveva
...
Penati
a
portare
quattrini,
un
bel
regolamento
sulle sponsorizzazioni, perché avevamo perso la fila
che sponsorizzava l'Idroscalo e le cose meravigliose
con i quattrini che arrivavano, allora ha detto faremo
le sponsorizzazioni, abbiamo fatto un bel regolamento.
Questo è il lascito di quella gestione.
La
vendita
del
patrimonio.
Abbiamo
fatto
la
liquidazione delle partecipate non pertinenti, di cui
parlava
Gatti
qualche
mese
fa.
Perché
è
una
cosa
assurda vendere le cose che fanno perdere quattrini
pubblici in maniera inutile? Che non sono produttive?
Non ci trovo nessuno scandalo.
25.000
Euro,
si
può
discutere,
dice
giustamente
Casati, di tutto e delle modalità, ma è compatibile
con
il
bilancio
benaltrismo,
si
provinciale.
può
No,
discutere
è
di
la
variante
tutto
e
del
delle
modalità? No, discutiamo di tutto e delle modalità,
discutiamo,
fra
virgolette,
di
"Alziamo
la
testa",
dov'è la relazione della meravigliosa operazione?
157
Alcuni passaggi soltanto, chi arrivava prima pigliava
il
grano,
problemi
il
grano
delle
obbligatorio
era
1.500
difficoltà
(intervento
e
Euro
delle
fuori
che
risolveva
sofferenze,
microfono)
i
era
Casati
(intervento fuori microfono) va bene, sì, ti crediamo,
Casati, ti crediamo, la Regione Lombardia, lo so, fa
cose ignobili, infatti quel Formigoni viene odiato e
detestato.
Questa
Regione
Lombardia
con
quella
Sanità
ad
personam, che schifo l'Emilia Romagna con la Lombardia
e questi meridionali che vengono a curarsi qui! Che
fastidio, sta Lombardia e sto Formigoni...
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Per piacere, lasciateci godere in pace.
CONSIGLIERE ESPOSITO FRANCESCO
Scusi.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Vada avanti.
158
CONSIGLIERE ESPOSITO FRANCESCO
Le spese che dovevano essere già state affrontate
e documentate per avere i 1.500 Euro, una tantum, a
qualche
mese
dalle
elezioni,
perché
l'indice
di
impegno della situazione dei programmi sale al 75% a
fronte
della
media
del
70
e
l'indice
del
pagamento
rimane buono al 35 negli ultimi tre mesi prima delle
elezioni?
Sullo
stato
di
attuazione
dei
programmi,
indice di impegno, indice di pagamento, pagina, non lo
dico perché Gatti ormai è esperto e non parlo più di
pagine.
I
contributi
assegnati
non
era
previsto
fossero
erogabili direttamente ai creditori, il sistema ISEE,
lo
sapete
rivisto,
che
infatti
Amministrazioni
sportelli,
quando
poi
ci
sono
lo
fatto
figli
stanno
Comunali
ha
più
erano
bene
l'ISEE
rivedendo,
14
sul
Russomanno
le
185,
ad
va
gli
aiutare
qualcuno che non sapeva e che non era arrivato primo,
perché, capirai (intervento fuori microfono).
Benissimo,
gli
ISEE
erano
documentati
dai
CAF,
non
quelli della Regione convenzionati, i CAF a 50 Euro
l'uno
per
la
dichiarazione
microfono).
159
ISEE
(intervento
fuori
Ottima
cosa,
Ceccarelli,
si
aveva
danno
e
ha
quattrini,
un
cuore
Penati
grande
lo
così...
sa,
sto
chiudendo.
Come al solito non riesco a dire tutto e io propongo
al Presidente una modifica del Regolamento perché io
non posso al sesto anno, dopo i primi cinque, scusami
Presidente, dover troncare le cose che dovevo dire e
che non dico più perché purtroppo non c'è tempo e devo
rispettare gli altri. Scusate.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Io credo che nel suo caso una modifica sarebbe
all'unanimità.
Grazie,
Presidente
Esposito.
La
parola
al
collega
Ceccarelli.
CONSIGLIERE CECCARELLI BRUNO
Grazie, Presidente. Io ho un timore, ho il timore
che quando qualcuno ripete tante volte una cosa, poi
alla fine si convince e finisce anche per crederci,
perché
dagli
l'introduzione,
interventi
dei
nonostante
colleghi,
i dati,
nonostante
nonostante
quanto
sia stato detto, si parla ancora del fatto che esiste
un buco di 40 milioni, è stato citato da alcuni.
160
Ora, noi fin da subito abbiamo detto che ci sembrava
molto la favola di al lupo, al lupo, è già stato detto
tante
volte
convinti
a
con
altri
maggior
e
di
ragione
questo
dopo
siamo
aver
ancora
analizzato
i
dati, dopo le relazioni e dopo questo, ed è dai dati
che
credo
si
debba
parlare,
non
dobbiamo
parlare
d'altro, non dobbiamo scomodare il P.T.C.P, il Piano
Rifiuti piuttosto che, discutiamo di quello che c'è
all'Ordine del Giorno come servizio per l'intelligenza
di
tutti
molto
noi,
perché
limitato
e
è
importante,
cerchiamo
di
il
farlo
tempo
con
è
già
senso
di
responsabilità, lo dico a noi che stamattina abbiamo
tenuto
il
numero
legale,
anche
prima
non
avevate
i
numeri per votare la variazione.
Sui
giornali
venuta
di
quando
Podestà
in
abbiamo
letto,
Provincia,
fin
l'indomani
da
subito
della
sono
circolate queste voci, senza controllo, senza altro e
sin da subito si è cercato un responsabile, una colpa,
40 era anche un numero che andava bene, perché visto
che sono 25 milioni di Euro del piano "Alza la testa"
ne restavano altri 15 tra l'altro, quindi non solo si
sono utilizzati male i fondi, ma ce ne sono anche 15
di malgoverno.
161
Poi però vediamo che non è così, si scoprono le carte,
le
previsioni
fatte
in
parte
si
mostrano
molto
più
vicine alla realtà di quanto non siano, si parla di
sovrastime per incoscienza, lo ha detto qualcuno se
non ricordo male.
Allora, è vero, c'è stata una sovrastima per quanto
riguarda
la
RC
Auto,
è
stato
anche
spiegato
che
l'effetto è dovuto al fatto che in momenti di crisi i
cittadini risparmiano, guardano le polizze, cercano il
più possibile di ragionare e la concorrenza è spietata
in questi momenti. È una cosa che noi non possiamo
governare, ci mancherebbe, ed è per questo che c'è uno
scostamento, le variazioni servono per questo, ed il
bilancio
lasciato
permette
anche
di
intervenire
su
cose di questo tipo.
Nello
stato
di
attuazione
dei
programmi
è
stato
approvato, approvato anche da voi, il fatto che al 30
di Giugno non si notavano particolari variazioni sul
fronte della spesa, quindi lo scostamento è tutto sul
fronte delle entrate. Lo scostamento è appunto di due
parti, una è RC Auto su cui difficilmente purtroppo si
poteva
e
si
può
intervenire
a
meno
variazione, 4 milioni e mezzo sull'IPT.
162
di
questa
Ora,
io
credo,
Ragionier
anche
Garavaglia
per
ha
il
buon
fatto,
lavoro
in
che
il
Commissione
lo
abbiamo incontrato, io credo che dal momento che si
basa su una stima, e su una stima da qui alla fine
dell'anno che questo scostamento di 4 milioni e mezzo
di Euro sia anche prudenziale, però restiamo ai dati,
restiamo a questo. C'era chi sosteneva il contrario, 6
milioni di Euro sono l'avanzo, si può intervenire, il
fatto che la variazione di bilancio sia assolutamente
molto leggera permette il fatto di poter intervenire
senza
compromettere
particolarmente
nulla,
anche
se
siamo davanti alla più grande crisi nella storia del
dopoguerra e il fatto che la Provincia abbia le sue
entrate in maniera un po' bizzarra legate a mercati
che
hanno
un
andamento
profondamente
ciclico,
ovviamente ... su questo.
Si è parlato degli incentivi e il fatto che, ah beh,
in
realtà
sarebbero
scostamenti
Berlusconi
situazione,
se
con
non
i
stati
anche
fosse
suoi
di
intervenuto
incentivi
taumaturgica,
più
a
come
magari
il
gli
Governo
migliorare
la
intervento,
sicuramente.
Ora, per quanto riguarda gli incentivi diciamo anche
che si discuteva già di incentivi a suo tempo, che
163
tutta l'Europa ha incentivi, che il mercato dell'auto
in Italia è stato colpito più duramente che in altri
Paesi europei, che gli incentivi in Italia sono stati
dati
in
misura
minore
e
diversa
rispetto
ad
altri
Paesi europei, che non sono stati dati prestiti alle
società di bandiera, al contrario del fatto che siano
stati fatti questi interventi su altri grandi Paesi e
quando
europeo,
si
opera
questi
in
un
contesto
meccanismi,
è
internazionale
vero,
vanno
presi
ed
in
considerazione.
Ora magari se gli interventi erano di più e allineati
a quelli dei Paesi europei non ci trovavamo qui con 4
milioni e mezzo di disavanzo sull'IPT, ma magari ne
avevamo di più, chi lo sa?
Ma,
al
di
previsioni,
verificare
là
di
questo,
stiamo
di
meccanismi.
Quello
che
sono
stati
sono
i
soprattutto
nel
previsioni
molte
dati
momento
come
in
cose
cui
non
sono
ragionando
state
erano
di
dobbiamo
fatti
fatte
e
le
assolutamente
prevedibili ed è per questo che esistono, come è stato
detto, le variazioni di bilancio.
Il fatto che oggi i conti siano a posto ed anche il
fatto, la consegna di una Provincia che era virtuosa
perché,
come
Garavaglia
164
citava
in
Commissione
Bilancio, se per i prossimi mesi e anni, mesi credo,
si possa sforare del 4% il patto di stabilità è dovuto
sì al cambio delle norme, ma anche al fatto che la
Provincia
di
Milano
è
stata
virtuosa
negli
anni
precedenti, ed il fatto che lo ha sempre rispettato.
Ora,
non
mi
soffermo
sulle
altre
cose
perché
sono
state dette, rispondo però ad alcuni interventi che
sono stati fatti.
Il collega Gelli in particolare continua a citare, lo
ha fatto anche in Commissione, una pressione fiscale
in Provincia di Milano che è passata dal 3 al 30%.
Ora,
chiariamoci
sul
concetto
di
pressione
fiscale,
perché credo che detta così quantomeno suoni un po'
strana,
altrimenti
uno
pensa
all'IRPEF,
ad
altro,
eccetera.
È
vero,
l'IPT
maggiorazione
è
dal
progressivamente
è
passata
3,
99
negli
se
salita,
ci
non
sono
anni
da
ricordo
stati
dei
una
male,
cambi
normativi e si è arrivati al 30%. È anche vero che la
maggior parte, che una buona parte delle Province, la
maggioranza
aliquota,
colloca
il
tra
delle
90
e
il
20
Province
ha
questo
rotti
percento
e
30%.
il
165
delle
Una
30%
come
Province
Provincia
si
come
Bergamo, governata dalla Lega, è al 30%, non è che è
da altre parti.
Questo è dovuto probabilmente, lo dico assolutamente
in maniera tranquilla, al fatto che in Italia non si è
attuato un vero federalismo, non si è attuato neanche
negli ultimi anni, perché basare quelle che sono le
entrate su un settore profondamente ciclico impedisce
interventi
anticiclici
e
penalizza
le
Province
che
hanno interventi anticiclici su questo, per cui non
sempre è facile fare previsioni, non sempre è facile
andare avanti.
Però
parliamo
discutiamo
di
di
pressione
questo.
tributaria
Progetto
di
allora,
bilancio
di
previsione 2009, punto 1.3.4, c'è un indice che è la
pressione tributaria per abitante, ovvero vediamo per
ciascun abitante la Provincia quanto è costata. C'è un
aumento dal 2006 al 2009, si passa da 90 Euro e rotti
a 95 Euro e rotti, è un po' meno del 6%, l'inflazione
è
aumentata
più
del
6%
in
questi
anni,
per
cui
grossomodo la Provincia ai cittadini milanesi dal 2006
al 2009 è costata lo stesso in termini reali.
C'è stato ovviamente un aumento dell'IPT, l'IPT è uno
dei
parametri
ricordava
prima
che
il
all'interno
collega
166
del
Esposito,
bilancio,
per
cui
lo
se
genericamente
si
dice
che
la
pressione
fiscale
è
aumentata dal 3 al 30 è una balla detta in maniera
diretta (intervento fuori microfono).
Pressione tributaria, ho citato il punto.
25
milioni
di
anticiclico,
Euro
anticrisi.
citati
Era
in
sono
quel
un
elemento
momento
che
si
doveva andare ad incidere, perché in quel momento la
crisi era più dura ed è in quel momento che potevano
servire...
No,
con
1.500
Euro
non
si
risolvono
le
questioni, questo lo sappiamo perfettamente, però in
determinate
fasce
e
in
determinati
momenti
in
provincia di Milano possono essere sicuramente molto
più utili, possono servire da questo punto di vista e
anche la scelta di utilizzare il conto corrente invece
che altri metodi, al di là del fatto che poi su questo
ci
sono
delle
variazioni,
eccetera,
è
anche
per
semplificare, per fare in modo che i 25 milioni di
Euro
arrivassero
velocemente
e
arrivassero
senza
grandi costi, perché porre meccanismi di graduatorie o
altro
avrebbero,
un
oltre
tempi,
in
momento
perché
la
crisi
stante
le
previsioni,
era
che
dove
allungato
serviva
soprattutto
avrebbe
enormemente
in
in
i
quel
momento,
quel
momento,
generato
anche
costi
enormi. Possiamo dire di aver chiuso i 25 milioni di
167
Euro come iniziativa con costi bassissimi di gestione,
quando
invece
sugli
incentivi
spesso
i
costi
sono
sostenuti.
Chiudo con questo, con "Alziamo la testa", il bando.
Avete
disposto
la
revoca,
la
chiusura,
e
da
questo
punto di vista, a parità di condizioni sul 2010, se
non cambia null'altro, in teoria ci sarebbero 20-25
milioni di Euro in più, se non ripetete il bando da
questo
punto
di
vista,
ci
sarebbe
quindi
effettivamente per voi la possibilità, stanze le altre
condizioni e visto anche che è nel 2009 che c'è stata
la crisi peggiore in assoluto, per andare a diminuire
sensibilmente l'IPT. L'IPT, una diminuzione del 25%,
ovvero portarla dal 30 al 5, al 3, eccetera, vuol dire
grossomodo 25 milioni come cifra.
Non so se questa è la sfida che ci ponete davanti,
però
da
questo
punto
di
vista
la
Provincia
che
vi
consegniamo è una provincia solida. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie,
collega
Ceccarelli.
Presidente Marzullo.
168
La
parola
al
CONSIGLIERE MARZULLO GIUSEPPE
Grazie, Presidente Dapei. Io cercherò di fare un
intervento limitato nel tempo, anche perché sono poco
avvezzo ad occuparmi di problemi di finanza pubblica,
di
bilancio
per
cui
è
mio
costume
non
intervenire
tanto allorquando la materia non è di mia conoscenza,
anche
perché
potrei
incorrere
in
delle
corbellerie,
per cui sono sempre titubante, però oggi voglio fare
qualche
osservazione
che
più
che
addentrarmi
in
problemi di finanza pubblica sono considerazioni anche
di un uomo qualunque che assiste ad un dibattito e che
quindi trae le proprie conclusioni.
Io
credo
che
se
il
ipotetici
Assessori,
campagna
elettorale,
avessero
saputo
che
Presidente
sto
parlando
o
c'era
Podestà
della
i
candidati
un
disavanzo
e
i
fase
suoi
della
Consiglieri
o
buco,
poi
parlare di buco è un termine un po' colorito, ma non
implica minimamente che sia sinonimo di irregolarità o
di
dolo,
si
usa
anche,
però
è
opportuno
dare
la
terminologia giusta, parlare di disavanzo.
Ma dicevo, credo che se il Presidente Podestà avesse
saputo
di
questo
disavanzo,
beh,
lasciate
fare
la
politica al politico, ne avrebbe certamente discusso e
169
parlato in campagna elettorale, sarebbe stato anche un
facile strumento per dileggiare la maggioranza che era
al Governo della Provincia.
Invece il giorno in cui il Presidente Podestà e la sua
Giunta entrano in Palazzo Isimbardi prendono atto di
questo disavanzo, dalle cifre che ci comunicano, 29
milioni di mancate entrate e 11 di spesa effettuata,
secondo alcuni, non in modo opportuno.
Un'Amministrazione che è consapevole di questo stato
di
cose
non
variazione
del
può
che
arrivare
bilancio
e
ad
bene
ha
un'ipotesi
fatto
il
di
nostro
Assessore Squeri, perché allorquando ci si rende conto
che esiste un disavanzo anche un manuale di scienza
delle
finanze
materia
di
dice
finanza
che
due
sono
pubblica,
o
gli
interventi
l'inasprimento
in
della
spesa, quindi i tagli, oppure una pressione fiscale,
quindi
maggiori
introiti
con
tasse,
contributi,
imposte.
Qui
io
vorrei
fare
una
precisazione,
voglio
dire,
questa Amministrazione deve essere consapevole, e poi
non
si
invochi
cittadino
anche
il
Robin
purtroppo
se
sono
l'Amministrazione
ha
Hood
alcune
di
imposte
dolorose
l'obbligo
170
turno,
le
ed
di
che
deve
se
il
pagare,
impopolari,
metterle,
perché
quand'è
che
la
tassa,
l'imposta
o
il
contributo,
e
voglio sempre richiamare il famoso manuale di scienza
delle finanze che si usa in una ragioneria comune, non
è
opportuno?
tant'è
che
cittadino,
Allorquando
alcuni
vedasi
il
balzello
economisti
anche
la
dicono
è
ingiusto,
che
trasmissione
quando
Anno
il
Zero,
dove qualcuno incentiva a disdire il canone, quando il
cittadino vede il balzello ingiusto, allora è tendente
ad evadere o a eludere l'imposta. Questo è il vero
problema.
Quindi voglio dire, la politica di questa Provincia
dovrà gioco/forza andare nella direzione di chiedere
ai
cittadini
quelle
imposte
che
il
cittadino
deve
pagare e andare nella stessa direzione dei tagli, e
questo
è
quello
incominciando
a
che
ha
tagliare
fatto
ai
il
bilanci
Governo
e
ai
Podestà,
budget
di
ogni Assessore.
Che cosa si rischia poi? Parliamoci con franchezza. Si
rischia che fra sette o otto mesi, laddove l'attuale
Amministrazione
ha
ereditato
questo
disavanzo,
purtroppo si può dire facilmente, essendo il nostro
bilancio il bilancio del 2009 ed essendo il bilancio
del 2010 un bilancio che fa capo all'Amministrazione
Podestà, voi siete responsabili di questo disavanzo.
171
Ma scusatemi, è naturale che dopo mesi, pochi mesi, se
si
eredita
una
situazione
del
genere
purtroppo
si
incorrere ancora in un momento sfavorevole sotto il
profilo
economico,
e
anche
tutte
le
considerazioni,
pur se giuste, che sono state fatte, parto da quelle
di Casati, ci sono delle imperfezioni, scusate, e poi
è un po' il serpente che si morde la coda perché da
una parte si consegna da Gatti e Casati le bandiere a
favore
dell'occupazione
e
del
lavoro,
e
dall'altra
parte si critica il Governo Formigoni che è stato il
più eccellente in assoluto negli ultimi vent'anni in
Europa,
perché
fa
una
politica
di
ammortizzatori
sociali dando dei contributi a dei precari.
Anche lì, che significa che spetta allo Stato? Non è
proprio vero. C'è una sentenza della Corte... innanzi
tutto con il Titolo V della Costituzione, introdotto
dal
Governo
di
Sinistra,
si
parla
di
legislazione
esclusiva in campo scolastico che fa capo allo Stato e
anche
di
legislazione
concorrente
che
fa
capo
allo
Stato e fa capo alle Regioni.
Ci sono sentenze di Corte Costituzionale che parlano
che il personale degli istituti professionali dovrebbe
andare in capo alla Regione, quindi è giusto che la
Regione si occupi di queste cose, così come è giusto
172
che una volta fatta la delibera, che è erga omnes, che
si applichi a tutti i cittadini che Russomanno vada
dai
propri
amici
e
dica:
signori,
la
Provincia
di
Milano dà questa possibilità, sarebbe stato ingiusto
che l'amico Russomanno non lo avesse fatto.
Allora, voglio dire, io credo che occorre un senso di
responsabilità
nel
momento
in
cui
ci
si
trova
di
fronte a queste situazioni, quindi ben venga questa
variazione di bilancio, che non si gridi al lupo, al
lupo
fra
sei
responsabili
purtroppo
o
di
ha
sette
un
mesi,
ritenendoci
patrimonio
questi
dati,
ovviamente
ereditato
ma
io
non
e
che
voglio
colpevolizzare nessuno, e allora a questo punto anche
parafrasando
quello
che
diceva
Casati,
che
faceva
presente che allorquando si vede che i conti non sono
a posto si può certamente ricorrere a delle politiche
di
variazione,
della
politica
allora
di
se
Lui
condivide
variazione,
lo
spirito
approvi
questa
variazione, ci troveremo tutti d'accordo. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie. La parola al Presidente Calaminici.
173
CONSIGLIERE CALAMINICI ARTURO
Presidente,
io
aggiungo
pochissime
cose
perché
tutto il dicibile è stato detto, e anche ripetuto, per
cui credo che si debba in qualche modo arrivare ad una
conclusione.
Personalmente penso questo, che la maggioranza abbia
fatto
una
variazione
di
bilancio,
che
a
me
sinceramente né quantitativamente né qualitativamente
non
sembra
trascendentale,
ha
fatto
una
manovra
di
bilancio che, lo dico con molta franchezza, a parti
invertite,
se
fossimo
stati
noi
in
maggioranza,
avremmo fatto altrettanto.
Io
credo
che
continuare
questa
diatriba,
questa
polemica, questo giochino, eccetera, ormai credo che
debba cessare questa cosa. Si è giocata una partita
politica, io credo che adesso piuttosto bisogna fare
qualche
riflessione
sembrato
invitasse
che
a
seria
l'intervento
fare
una
e
del
in
questo
senso
Consigliere
riflessione
più
mi
Casati
seria,
è
ci
cioè
questo è un bilancio che non per questa variazione,
non per i 14 milioni e mezzo di entrata in meno, è un
bilancio rigido, è un bilancio che indubbiamente pone
174
delle
domande,
degli
interrogativi,
però
io
dico
questo, attenzione, qui le domande e gli interrogativi
non si pongono solo al bilancio, si pongono al ruolo
della Provincia.
Noi
dobbiamo
essere
seri
e
interrogarci
su
quanto
incide la Provincia di Milano sul presente di questo
territorio e di questa comunità e sul suo destino, sul
suo futuro.
Poi ci vogliono più soldi, ce ne vogliono di meno. Io
credo
che
un
bilancio
di
1
miliardo
e
11
milioni
piuttosto che un bilancio di 1 miliardo e 25 milioni
non sia una grande differenza ed è vero che forse 800
milioni
sono
il
bilancio
operativo,
ma
anche
800
milioni non mi sembrano una quisquilia, il problema è
di
vedere
come
devono
essere
utilizzate
queste
risorse.
Io
spero
che
ci
siano
le
condizioni
per
fare
una
riflessione franca, onesta, così come... Io non sono
intervenuto
parlavo
prima
proprio
sulla
con
delibera
Esposito,
di
ASAM,
dicevo,
a
me
però
ne
sembra
sostanzialmente che forse abbiamo mancato un'occasione
nella discussione che abbiamo fatto su ASAM e che però
forse
dovremmo
in
qualche
modo
questa occasione. Perché?
175
andare
a
rincorrere
Perché si è creata una situazione in cui ciascuno di
noi
si
è
affrancato
di
un
qualche,
come
dire,
dei
discorsi fatti in precedenza, siamo oggi più liberi di
capire
che
fine,
realizzare
quale
alcuni
ruolo
progetti,
deve
fermo
avere
ASAM
restando
per
che
la
scelta, a me sembra un fatto oggettivo, che la scelta
di assumere il controllo di Serravalle mi è sembrata
una scelta felice, una scelta strategica, una scelta
che
mette
reticolo
la
di
Provincia
possibilità
di
Milano
e
di
al
centro
opere
che
di
è
un
molto
importante.
Facciamo
un
discorso
nuovo,
ragioniamo
ciascuno
in
modo più libero e credo che sul bilancio questa è la
cosa che noi dobbiamo fare, quella di gridare ancora
oggi, questo davvero mi sorprende, ancora oggi, ancora
nei giorni scorsi, forse ancora domani, al buco, al
buco, sinceramente mi sembra del tutto immotivato, del
tutto sbagliato, la politica che si fa propaganda, che
si fa pura agitazione.
Io
credo
riflette
problemi
invece
seriamente
ci
sono,
bilancio,
dobbiamo
veramente
in
modo
fermamente
in
una
sui
problemi
che
ci
sono
anche
affrontarli,
stereotipato,
176
ma
politica
ci
i
in
sono,
problemi
un
ciascuno
modo
ha
la
che
e
i
di
non
sua
parte
da
fare
in
questa
commedia
che
diventa
tante
volte davvero un po' stanca.
Quindi c'è stata una manovra, giusta in sé, ci sono
minori entrate per 14 miliardi, si recuperano questi
quattrini...
milioni,
grazie,
si
recuperano
questi
quattrini riducendo le spese correnti di 5 milioni e
le spese in conto capitale di 3 milioni e utilizzando
l'avanzo di amministrazione di 6, la manovra è questa.
Certo, poi sarebbe anche opportuno andare a vedere in
modo
più
purtroppo
dettagliato
questa
i
movimenti
possibilità
non
che
ci
è
ci
sono,
data.
Io
su
questo punto voglio essere chiaro. Perché il Consiglio
possa esprimere realmente la sua funzione di indirizzo
e
di
controllo
bisogna
che
il
Consiglio,
cioè
i
Consiglieri, abbiano la possibilità di poter esaminare
il bilancio fino in fondo, cioè fino a livello dei
movimenti
grosse
di
capitolo
categorie,
altrimenti,
eccetera,
noi
se
andiamo
non
capiamo
per
cosa
effettivamente si muove all'interno del bilancio e io
ho detto prima che sostanzialmente è stata fatta una
manovra
condivisibile,
in
qualche
modo
necessaria
e
scontata, direi anche, però di questa manovra io so
solo le macro cifre. Le cifre, i movimenti interni al
bilancio
io
non
li
conosco
177
perché
a
livello
di
capitolo
purtroppo
non
abbiamo
la
possibilità
di
entrare.
Io penso invece che noi dobbiamo dare la possibilità
ai
Consiglieri
scuola,
di
aumenta
contento
che
conoscere
di
la
1
proprio...
milione,
scuola
voglio
benissimo,
aumenta
di
1
dire,
sono
milione,
già
però
voglio capire cosa si muove, perché il milione è la
risultante
di
una
somma
eccetera,
eccetera,
movimenti.
Questa
algebrica,
io
cosa
voglio
qui
di
movimenti,
capire
purtroppo
per
proprio
i
ora
è
non
stata possibile, io penso che invece questa cosa sia
necessaria
e
che
rappresentazione
noi
della
dobbiamo
situazione
avere
fino
ai
la
movimenti
delle singole partite e dei singoli capitoli.
Per
concludere
io
credo
che
sia
stata
fatta
questa
manovra rispettando non solo le normative, le regole
della
buona
manovra
in
amministrazione
sé
trascorso,
compatibile
un
anno
e
del
con
bilancio,
l'anno
di
che
una
abbiamo
avvicendamento
dell'Amministrazione, un anno di crisi, quindi un anno
complesso.
Tutti gli Enti Pubblici stanno facendo, io ieri sera
ho approvato la manovra, la variazione di bilancio e
gli
equilibri
del
mio
Comune,
178
anche
lì
abbiamo
registrato un'entrata di circa 1 milione su 36, è il
bilancio del mio Comune, 1 milione in meno di entrate,
ma
dappertutto
giorni
fa
è
il
così.
Comune
L'altro
di
giorno,
Milano
ha
un
po'
varato
la
di
sua
manovra, la sua variazione di bilancio per una cifra
assai più consistente di questa e con molta difficoltà
e grande problematicità, è una realtà che comprende
tutti
gli
Niente
Enti
di
Locali,
le
straordinario,
istituzioni
niente
di
dello
Stato.
trascendentale,
smettiamo di parlare di buco, perché buco, ha ragione
Marzullo,
buco
si
ha
quando
si
hanno
debiti
fuori
bilancio, quando sono state fatte spese non coperte da
entrate,
quando
si
fanno
spese
che
si
possono
fare
solo se si verificano o quando si verificano entrate
che e le sostengono, questo è il buco.
Qui si sta semplicemente, siccome il bilancio non è
ingessato, siccome il bilancio non è qualche cosa di
definito una volta per tutte, ma deve essere, bisogna
fare una manutenzione del bilancio, noi stiamo facendo
la
giusta
manutenzione
compatibile
prossimo.
sgravati
riteniamo
e
Il
da
sia
normale,
bilancio
un
del
il
problema
prossimo
investimento
stato
bilancio,
giusto,
179
per
che
è
una
il
fortuna
tutti
giusto
misura
bilancio
ci
quanti
anche
vede
noi
perché
è
stato
tempestivo,
perché
con
grande
capacità
ed
intuizione politica il Presidente Penati ha investito
risorse
importanti
a
sollievo
delle
famiglie,
di
piccole imprese, eccetera, una cosa giusta, anzi, noi
diciamo
che
forse
se
altri
enti
avessero
avuto
la
stessa sensibilità e soprattutto se il Governo avesse
avuto la stessa sensibilità e avesse fatto una manovra
a sostegno per combattere la crisi, a sostegno delle
famiglie, sicuramente forse la crisi avrebbe morso con
meno cattiveria sulle famiglie, sulle persone.
Purtroppo
questo
conta
quel
su
non
6%
è
in
stato
meno
e
di
forse
PIL
anche
che
questo
registriamo
purtroppo.
Quindi
io
credo
bilancio,
sulla
che
dovremo
aprire
possibilità
un
di
discorso
renderlo
sul
più
flessibile, perché indubbiamente questo è un bilancio
irrigidito, ma questo abbiamo la possibilità di farlo
per il prossimo anno e in questo senso io credo che il
Consiglio dovrà impegnarsi seriamente. Grazie.
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CUCCHI RAFFAELE
Grazie,
Consigliere.
Adesso
intervenire il Consigliere Musella.
180
ha
chiesto
di
CONSIGLIERE MUSELLA GRAZIANO
Molto brevemente perché ormai credo che molti dei
temi
e
delle
argomentazioni
relative
all'Ordine
del
Giorno di oggi sono state sicuramente approfondite e
valutate dagli interventi che mi hanno preceduto.
Io ritengo doveroso però rivolgere un ringraziamento
nei confronti della Giunta, dell'Assessore Squeri che
evidentemente
ha
proposto
al
Consiglio
questa
modifica, che è una modifica effettivamente sensibile,
ma quando si dice che non ricade poi sui cittadini,
beh,
questo
non
è
vero,
oppure
che
ricade
in
modo
parziale sui cittadini, questo non è vero, perché le
scelte
sono
all'interno
scelte
che
di
un
bilancio
ricadono
evidentemente
oggettivamente
poi
sulla
cittadinanza e ovviamente quando si parla di tagli,
quando si parla di riduzione di spese, quando si parla
di contenimento, si parla proprio di questo, si parla
di
un
impatto
che
questo
tipo
di
economia
ha
nei
confronti delle esigenze dei cittadini che non possono
essere soddisfatti.
Non
possono
essere
soddisfatti
da,
in
questo
caso,
delle scelte che non voglio dire buco o non buco, io
dico semplicemente che quando ci si è insediati questo
tipo di sottolineatura, di carenza finanziaria è stata
181
rivelata, è stata riscontrata, ma è stata riscontrata
da chi? Dai funzionari che avevano di fatto prodotto
ed
organizzato
fino
l'Amministrazione
a
Giugno
insieme
il
con
bilancio
le
e
scelte
gestito
politiche
dell'Amministrazione Penati quindi conseguentemente è
un dato di fatto, è una presa d'atto che noi abbiamo
tutti insieme contribuito ad assumere.
Io
volevo
proprio
approfondire
questo,
brevemente.
Allora non possiamo pensare adesso, in base ad alcuni
interventi che sono stati fatti che venga dimenticato
tutto,
venga
gestione
che
dimenticata
è
stata
tutta,
fatta
in
secondo
me,
la
questi
cinque
mal
anni
trascorsi.
Non possiamo pensare che le conseguenze negative di
questi cinque anni che investiranno i nostri cittadini
noi le possiamo dimenticare con un colpo di spugna,
semplicemente
perché
ci
si
sta
sforzando
in
modo
responsabile, e per legge, se permettete, quindi è per
legge,
di
rettificare,
rimettere
in
carreggiata
un
bilancio ed una situazione che oggettivamente non era
assolutamente
in
carreggiata
e
non
poteva
essere
accettabile perché, comunque sia, al di là che oggi ci
troviamo di fronte ad una cifra inferiore rispetto a
quella dichiarata a Giugno, però la realtà è che tagli
182
dobbiamo farne, sacrifici dobbiamo farne, e l'ipotesi
di spese che erano previste e le esigenze dei nostri
cittadini non saranno soddisfatte appieno. Questo è il
dato
di
fatto,
quindi
su
questo
dato
di
fatto
evidentemente bisogna tirare una riga e bisogna dire,
benissimo,
adesso
bisogna
cercare
di
trovare
delle
soluzioni di carattere alternativo.
Qui
io
su
ASAM
oggettivamente
ho
una
riflessione.
Allora, l'ASAM mi risulta, io non entro nel merito di
alcune
altre
tematiche
perché
sono
state
trattate
benissimo dai miei amici Russomanno, Marzullo e coloro
che mi hanno preceduto, io credo che ci sia un aspetto
fondamentale,
dall'ASAM
provenivano...
dalla
Serravalle provenivano delle risorse fondamentali, era
un
flusso
finanziario
disposizione
della
importante
Provincia
che
per
era
fare
a
degli
investimenti, per fare degli interventi importanti nei
confronti
Provincia,
dei
far
cittadini,
pesare
per
meno
far
la
costare
Provincia
meno
ai
la
nostri
cittadini, oggi queste risorse dove sono? Dove sono
queste
risorse?
E
perché
non
ci
sono
più
queste
risorse? E l'ASAM che cosa ha fatto di queste risorse?
È un punto essenziale del ragionamento, perché se noi
non
riusciamo
a
capire
che
183
una
parte
importante,
impegnativa delle entrate di questa Provincia, che poi
dovevano essere investite di fatto proprio in quelle
cose che ho appena detto, non entrano più, non ci sono
più, ma che anzi quasi mi risulta che sia la Provincia
oggi come oggi che debba sostenere l'ASAM nei debiti
che
ha
credo
nei
che
confronti
confronti
sia
di
un
chi
del
atto
ha
sistema
di
fatto
bancario,
accusa
quelle
questo
importante
scelte.
Altro
nei
che
scelta giusta l'ASAM, non mi sembra che sia stata una
scelta giusta.
Qui ben diceva Esposito, ben diceva l'amico Esposito,
riferendosi
proprio
complessivo
sul
a
quello
quale
un'Amministrazione.
Non
che
è
il
si
deve
cercare
è
solo
sulle
ragionamento
di
valutare
rettifiche
di
bilancio o sulle scelte limitate ad ordini contabili,
ma
sulle
scelte
Amministrazione
ha
di
linearità
fatto.
Io
politica
onestamente
che
questa
credo
che
sull'ASAM vada fatta una grande riflessione politica.
Certamente condivido ciò che diceva anche Gatti nel
suo intervento su questa tematica, ma io credo che ci
si
troverà
probabilmente
su
due
posizioni
assolutamente contrapposte, proprio per il motivo che
dicevo prima.
184
Quando
ad
questioni
un
di
finanziarie,
dimentica
punto
carattere
e
le
certo
dimentica
esigenze
l'ASAM
si
impegna
in
finanziario,
in
operazioni
l'interesse
dei
cittadini,
dei
cittadini,
dimentica
le
esigenze di uno Statuto che il Consiglio Provinciale
ha approvato, allora a questo punto io mi chiedo di
chi sono le responsabilità e quindi a questo punto mi
chiedo anche, e mi do anche la risposta, le entrate
tributarie che sono state portate al 30%, forse hanno
delle
bene,
responsabilità
la
(intervento
maggiorazione
del
fuori
30%
microfono)
(intervento
va
fuori
microfono) condivido, maggiorazione del 30%.
Sta di fatto che comunque, se fosse utilizzato in modo
diverso lo strumento finanziario, si fosse utilizzato
diversamente la società ASAM, molto probabilmente non
si
fosse
fatto
un
investimento
che
per
me
è
assolutamente assurdo e assolutamente impegnativo per
la Provincia e per i nostri cittadini in questo caso,
forse
non
sarebbero
arrivate
alla
maggiorazione
del
30%.
Quindi
io
credo
che
ben
si
è
fatto
ovviamente
a
garantire gli equilibri di bilancio, ben si è fatto,
ripeto, dovuto anche per legge, a dare questo tipo di
risposte istituzionali e con grande responsabilità da
185
parte
della
nostra
Amministrazione
Provinciale,
ovviamente non possiamo, e concludo, dimenticarci però
che il bilancio che noi adesso ci accingeremo poi, e
che
abbiamo
chiaramente
in
un
parte
anche
bilancio
discusso
organizzato
oggi,
su
è
delle
stato
scelte
politiche assolutamente sbagliate.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie, collega Musella. La parola all'Assessore
Lazzati.
ASSESSORE LAZZATI MARINA
Buonasera. Vorrei fare innanzi tutto una doverosa
premessa...
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Chiedo scusa, c'è la consuetudine di intervenire
in piedi. Grazie.
ASSESSORE LAZZATI MARINA
Scusate. In una seduta della 4^ Commissione avevo
presentato le linee previsionali e programmatiche di
quello
che
avrei
voluto
186
fare,
con
la
doverosa
precisazione che poi avremmo dovuto comunque vedere i
conti di bilancio.
In
quell'occasione
giudicata
da
la
mia
entrambi
gli
relazione
era
schieramenti
stata
abbastanza
equilibrata e mi auguro di essere equilibrata anche in
questo intervento, ora che i conti sono stati fatti,
anche perché devo dire che da quello che ho sentito
sono rimasta esterrefatta, ma anche veramente ammirata
da quello che ha detto l'opposizione, perché devo dire
che siete veramente bravi a rigirare la frittata.
Voi avete detto parliamo dei dati, partiamo dai dati,
partiamo dai conti. C'era veramente il rischio di far
restare
perché
i
nostri
mancavano
ragazzi
questi
al
6
freddo
milioni
di
quest'inverno
Euro
per
il
riscaldamento nelle scuole.
Tra
l'altro
sapere
questi
perché
stanziato
sono
l'appalto
circa
25.000
dati
che
calore
Euro
a
contro
voi
dovevate
bilancio
uno
già
avevate
stanziamento
del 2008 di 32 milioni di Euro, quindi avevate già
stanziato,
nonostante
nonostante
il
prezzo
del
la
situazione
petrolio
che
di
si
crisi,
alzava,
7
milioni in meno di Euro. Quindi questo qua è un dato
di fatto.
187
Un'altra cosa. Noi abbiamo anche grossi problemi sugli
arredi, da qui a fine anno io non ho più una Lira per
pagare
gli
veramente
arredi
dei
nelle
salti
scuole.
mortali
Abbiamo
all'inizio
fatto
dell'anno
scolastico per garantire delle sedie, 40 sedie ad una
scuola che veramente era da quattro anni, nei quattro
anni
scorsi
chiedevano
non
c'ero
queste
40
io
ma
sedie
che
c'erano
non
altri,
erano
mai
che
state
date.
Anche qua ci sono dei dati, c'era stata una richiesta
da
parte
sedie,
del
settore
banchi,
palestre,
ma
per
anche
eccetera,
questi
arredi
laboratori
erano
stati
e
che
erano
locali
richiesti
per
circa
2
milioni di Euro.
Ebbene, voi avevate stanziato soltanto 250.000 Euro,
quindi vedete bene che le problematiche ci sono, così
come
sull'orientamento.
Quest'anno
non
riuscirò
a
partire con l'orientamento perché non abbiamo i soldi
per pubblicare l'iter, che è quel famoso opuscolo che
diamo
a
tutte
le
scuole
medie
in
vista
dell'orientamento, partiremo con l'iter on-line perché
qualcosa comunque dobbiamo dare alle famiglie.
Un
ultimo
600.000
dato
Euro
di
che
volevo
borse
di
188
farvi
studio
presente,
che
la
è
che
passata
Amministrazione aveva stanziato vengono riportate sul
bilancio dell'anno prossimo, quindi io partirò già con
un bilancio con 600.000 Euro e dovrò pagare in pratica
i debiti degli altri e quindi oltre a dover pagare
questi
600.000
Euro
non
avrò
la
possibilità
o
avrò
poche risorse poi da destinare a questi interventi.
Questo
secondo
me
è
quello
che
va
fatto
sapere.
Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie, Assessore Lazzati. Per la replica do la
parola all'Assessore Squeri.
ASSESSORE SQUERI LUCA
Grazie,
Consiglieri
Presidente.
che
sono
Intanto
intervenuti
ringrazio
ad
tutti
animare
i
questo
dibattito che ha avuto momenti anche di particolare
interesse.
Io
intanto
spero
di
parto,
poter
mi
sono
rispondere
segnato
a
alcuni
diversi
appunti,
interventi,
certamente non a tutti.
Parto
dal
scandalo
concetto
maggiore
di
buco.
che
Siccome
qui
l'opposizione
siamo
ha
allo
voluto
evidenziare rispetto alla manovra è l'aver definito lo
189
squilibrio di qualche milione buco. Io ho chiamato la
mia segreteria che ho detto: scusa, fare un favore,
digiti il sinonimo di squilibrio?
La risposta è: squilibrio, divario, gap, vuoto, buco.
Banale,
sono
contento
di
strappare
dei
sorrisi
sui
vostri volti, però il problema, Presidente Calaminici,
non è come definire lo squilibrio di 40 milioni, io
personalmente non l'ho mai definito buco, ma capisco
chi
lo
definisce
buco
perché
ci
sta,
già
è
stato
detto, senza volergli dare un significato doloso o di
chi
scappa
con
la
cassa,
però
dà
l'idea
di
una
mancanza, di un divario, di uno squilibrio, detto in
maniera
tecnica,
e
questo
squilibrio
è
evidente
(intervento fuori microfono) ma certamente sì, ma ci
arrivo, Presidente ci arrivo, guardi.
Intanto
io
capisco
e,
capisco,
fatemi
non
dire,
condivido
applaudo
il
a
merito,
chi
dice
ma
sono
orgoglioso della manovra che ha fatto il Presidente
Penati, è legittimo, ripeto non condivido anche perché
il Consigliere Russomanno è stato preciso, come altri
Consiglieri,
manovra,
nello
però
non
stigmatizzare
voglio
nel
entrare
merito
nel
la
merito
dell'operazione "Alziamo la testa", però lo si dica,
il
Presidente
Penati
ha
potuto
190
fare
questa
manovra
facendo sì che una situazione di entrate, che era già
evidente
livello
doveva
di
essere
bilancio
valorizzata
preventivo,
e
in
diminuzione
ciò
non
è
a
stato
fatto, e per poter trovare le risorse per fare una
manovra di cui siete orgogliosi, e nessuno vi contesta
il fatto di esserne orgogliosi, si è dovuto perfino
andare a ridurre delle voci che erano incomprimibili,
ripeto, locazioni, sono state diminuite le locazioni,
sono state diminuite le utenze.
Detto questo, bene ha fatto la struttura a consegnare
come primo atto al Presidente Podestà la fotografia,
bene
ha
fatto
la
struttura.
Bene
ha
fatto
il
Presidente Podestà (intervento fuori microfono) sì, è
la fotografia...
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Scusi, Assessore. Evitiamo dialoghi.
ASSESSORE SQUERI LUCA
È
stata
una
fotografia
proiettata
al
31
fotografia,
sarebbe
dello
Dicembre,
stato
stato
però
delle
quella
assolutamente
cose
è
sbagliato
la
se
la struttura avesse fatto una proiezione non veritiera
al 30 di Giugno.
191
Ripeto, bene ha fatto il Presidente Podestà a dire, io
non
so
nemmeno
se
Lui
abbia
utilizzato
il
termine
buco, voi sapete, però se lo avesse utilizzato è un
sinonimo di squilibrio per cui non ha sbagliato, ho
miei dubbi che lo abbia fatto, ma se lo avesse fatto
non potete contestarglielo.
Bene ha fatto perché intanto per mettere in chiaro le
cose, bene ha fatto a commissionare la due diligence,
una
verifica
cominciare
dello
in
stato
maniera
delle
cose,
proprio
per
trasparente,
perché
il
Presidente Podestà, che non è l'ultimo arrivato, ha
capito, prevedeva che sarebbe stato motivo di polemica
il dover dire come primo atto che c'è uno squilibrio
di 40 milioni. Ecco, si sta inventando le cose perché
...
e
allora,
proprio
in
un'ottica
di
trasparenza
assoluta nei confronti di tutti, sia qui del consesso
dell'Ente piuttosto che dell'opinione pubblica viene,
ripeto,
persone,
bene
ha
spero
fatto
che
a
non
dare
si
questo
arrivi
l'autorevolezza
(intervento
fuori
ripeto,
non
arrivi
che
l'autorevolezza,
confesso
a
me
bene
sarebbe
si
a
incarico
contestarne
microfono)
a
abbiamo
fatto
piaciuto
oggi
a
spero,
contestarne
noi,
poter
io
lo
arrivare
dicendo la due diligence ha detto che, se ciò non è, è
192
la dimostrazione che non vogliamo, l'obiettivo non è
utilizzare la due diligence strumentalmente per poter
dire che abbiamo ragione noi, no, l'incarico è stato
dato
con
i
tempi
che
i
professionisti,
ripeto,
due
professori della Bocconi ed un magistrato della Corte
dei Conti, i tempi che si sono dati purtroppo oggi non
è
tornato
lavorando,
un
lavoro
hanno
definito,
chiesto
anche
copiosa
se
stanno
documentazione
proprio perché il lavoro sia fatto nel migliore dei
modi e non sarà un lavoro inutile, intanto come primo
si dirimerà quello che io sono convinto, cioè che al
30
di
Giugno
assolutamente
il
lavoro
oggettivo
e
fatto
poi
dagli
diciamo
uffici
che
ci
era
hanno
dato anche conforto rispetto a questa manovra per cui,
e ci darà conforto, immagino, su quello che saranno
anche le prospettive di una situazione di bilancio e
finanziaria
che
non
è
roseo,
per
cui
l'esperienza
anche esterna all'Ente è certamente ben accetta.
Io
però
mi
preoccupo
quando
faccio
l'intervento,
evidenzio che non è possibile dire non c'era buco, lo
dicono i Revisori dei Conti, citando la relazione non
della variazione, ma quella dell'equilibrio raggiunto
dopo la variazione, e sento ancora il Capogruppo, il
Presidente
del
PD
che
193
ribadisce
il
concetto
rileggendomi
un
passaggio
dei
Revisori
dei
Conti
rispetto all'equilibrio raggiunto.
Allora vuol dire proprio che, come qualcuno ha detto,
c'è il gioco delle parti, si recita ognuno il proprio
ruolo,
va
beh,
abbastanza
maniera
è
inutile
legittimo,
approfondire
strumentale
si
facciamolo,
però
il
poi
in
strumenti
in
utilizzano
tema
gli
se
è
modo non idoneo.
Sul patto di stabilità, ho già dato una bella notizia,
ne do una seconda, l'Ente al momento rientra nel patto
di
stabilità
per
cui
almeno
questo
problema
non
lo
abbiamo.
Sul patrimonio è vero, abbiamo emanato un bando dove
chiediamo un'offerta rispetto ad un immobile che ci
consenta
di
riunire
le
varie
sedi
che
attualmente
l'Ente ha in viale Piceno piuttosto che via Petrarca,
piuttosto
che
l'obiettivo
corso
di
Porta
Vittoria,
evidente
di
razionalizzare
insomma
in
una
con
sede,
non si mette certo in discussione Palazzo Isimbardi,
però tutte le altre sedi ottimizzarne con un immobile
unico, e la speranza, l'obiettivo è anche quello di,
rispetto
quello
alla
che
vendita
andremo
a
del
patrimonio
spendere
per
che
questo
abbiamo
e
immobile,
oltre che intervenire in una razionalizzazione che ci
194
consentirà
di
ottimizzare
il
discorso
delle
spese
correnti, anche avere un avanzo che ci consenta di poi
abbattere il debito, piuttosto che fare investimenti
in conto capitale, vedremo, però l'obiettivo non solo
è
stato
senso.
entro
dichiarato,
Penso,
la
se
metà
ma
non
di
siamo
sbaglio,
Ottobre
già
operativi
in
che
il
segnali
come
data
bando
entro
la
tal
quale
debbano arrivare queste offerte.
I
risultati
sono
della
ancora,
verifica,
non
due
quando
per
diligence
l'ho
detto,
arriveranno
sarà
un
riaccendere
la
non
ci
momento
di
polemica,
ma
per
avere un contributo esterno alla querelle politica, un
contributo
importante
su
un
punto
assolutamente
importante.
I criteri. Io qui non so se faccio bene o male, però
utilizzo il criterio che è stato di fatto impiegato
nel
raggiungere
l'equilibrio,
che
tecnicamente
può
essere definito raschiare il fondo del barile, perché
questo
è
quello
che
è
stato
fatto,
cioè
gli
stanziamenti non impegnati hanno contribuito oltre a,
perché di fatto a livello orientativo vi dico che i
tagli alle voci stanziate si aggirano intorno ai 15
milioni
rispetto
di
al
Euro,
che
miliardo
certamente
che
195
magari
rappresenta
è
il
poca
cosa
bilancio
dall'Ente, ma sono 15 milioni di Euro che sono stati
tolti a voci di intervento che le Direzioni, e dunque
gli Assessori, hanno dovuto vedere spegnersi e questo
vuol dire Sindaci che hanno chiamato, Assessori che
hanno
chiamato,
di
entrambi
i
colori
politici
per
intenderci, si sono arrabbiati anche i nostri Sindaci
e
i
nostri
Assessori
finanziamenti
di
che
iniziative
non
hanno
previste
visto
sul
i
loro
territorio, le associazioni piuttosto che...
Questo certamente non fa piacere, per cui, è vero, non
casca il mondo, è vero, non si può certo definire una
manovra
alla
Tremonti
quella
che
è
stata
fatta,
è
vero, l'ho detto in Commissione, è stato ripetuto oggi
dal Presidente della Commissione Bilancio che chiunque
al
nostro
certamente
posto
non
è
avrebbe
una
fatto
cosa
lo
simpatica,
stesso,
però
augurabile
ed
auspicabile quello che è stato fatto, anche perché se
andiamo a vedere le voci rispetto agli andamenti degli
avanzi degli ultimi esercizi, abbiamo cifre che noi
quest'anno ce le scordiamo.
Vi
parlo
rendiconto
dell'avanzo
del
2003,
complessivo
37
milioni,
accertato
2004,
vi
col
faccio
notare che nel 2004 il Presidente Colli vi ha lasciato
l'Amministrazione con un disavanzo di 52 milioni di
196
Euro,
2005
26
milioni,
2006
33,
2007
34,
2008
17,
2009, punto di domanda.
Per cui non è tanto quello che andiamo a fare oggi che
chiaramente
è
assolutamente
necessario,
non
solo
perché la legge lo impone, ma anche perché è un dovere
della
buona
amministrazione
quella
di
fare
una
verifica e, se c'è lo squilibrio, intervenire subito,
ma a mio avviso c'è da preoccuparsi per quello che
sarà
il
bilancio
discutere
dopo
il
aver
2010,
bilancio
dovuto
fare
quando
ci
preventivo
interventi
siederemo
vedremo
di
poi
nel
tagli
a
per
2009,
voci,
ripeto, che si aggirano oltre i 10 milioni di Euro,
che avanzo ci sarà, certamente non i 52 milioni di
Euro
che
(intervento
vi
ha
fuori
lasciato
microfono)
il
posso
Presidente
Colli
condividere,
ma
certamente è peggio lasciare zero, è certamente peggio
(intervento fuori microfono) si vedrà, chiaramente si
vedrà.
Detto questo (intervento fuori microfono)
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Sforziamoci di non fare dibattiti, perché sia il
verbale che chi ci segue, fra l'altro on-line, sente
solo le risposte.
197
ASSESSORE SQUERI LUCA
Detto
questo,
sono
state
fatte
anche
alcune
richieste di dettaglio, ne prendo una ad esempio, poi
se ce ne fossero altre c'è il Ragionier Garavaglia a
disposizione, è vero, c'è una voce di 0,72 Euro perché
è arrivato all'Ente un trasferimento di 0,72 Euro, per
cui
questo
è
arrivato
e
questo
è
presente
nei
documenti della Ragioneria.
Spero di aver toccato i vari punti da voi evidenziati,
vi ringrazio per l'attenzione, per l'impegno che avete
messo
nell'affrontare
questo
punto
all'Ordine
del
Giorno e faccio a questo punto, non dico un appello,
però un auspicio sinceramente ce l'ho, anche perché,
confortato
da
l'opposizione
alcuni
voti
interventi,
questa
mi
variazione
aspetto
di
che
bilancio
perché, come è stato detto, chiunque al nostro posto
avrebbe fatto lo stesso.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie,
Assessore
Squeri.
(Intervento
fuori
microfono) Al Vice Presidente è consentito di parlare
per tre secondi.
198
CONSIGLIERE CASATI EZIO
Monza
e
Brianza,
dei
29
milioni
stanziati
e
6
erogati, c'è un documento dei due Enti che stabilisce
questa vicenda o è stata una cosa informale?
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Prego, Assessore.
ASSESSORE SQUERI LUCA
Nel bilancio 2009 di Monza e Brianza è dentro il
bilancio di Milano.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie ad entrambi. Sono stati distribuiti i due
emendamenti, io ne ho qui solo uno che, come dicevo in
apertura, riguardano aspetti organizzativi dei lavori
del Consiglio.
Quello di 2.200 Euro è al netto dei vari spostamenti,
che
sono
in
realtà
in
misura
maggiore,
che
i
vari
gruppi hanno la necessità di fare fra spese correnti,
fra
servizi
mentre
la
25.000
Euro
correnti
e
beni,
richiesta
che
del
sono
sempre
di
nelle
spostare
già
nel
Consiglio
199
in
spese
conto
bilancio
si
correnti,
capitale
delle
riferisce
spese
a
quell'investimento, nel vero senso della parola, che
si intende fare per dotare tutti i colleghi di una
postazione informatica mobile che consentirà non solo
a
ciascuno
di
soprattutto
noi
grandi
di
essere
risparmi
in
più
produttivo,
termini
di
ma
risorse
umane, economiche, per esempio i messi che non devono
più impazzire e quant'altro.
Sono
comunque
emendamenti
concordati
anche
con
gli
uffici su cui ovviamente chiedo al Consiglio un voto
unanime.
Non sono numerati, direi di partire da quello di 2.200
Euro.
Ci
sono
interventi?
Nessuno,
quindi
pongo
in
votazione... gli scrutatori ci sono ancora tutti e tre
quelli
mano
di
prima?
(intervento
Oggi
votiamo
fuori
sempre
microfono)
il
per
alzata
problema
controprova.
Chi è favorevole, per alzata di mano.
Per la controprova c'è qualche contrario? Nessuno.
Qualche astenuto? Nessuno.
È approvato all'unanimità.
Passiamo all'emendamento di 25.000 Euro.
Chi è favorevole? Grazie.
Per la controprova c'è qualche contrario? No.
Nessun astenuto, quindi è approvato.
200
è
di
la
Passiamo alle dichiarazioni di voto, se ce ne sono.
Il collega Mauri, prego.
CONSIGLIERE MAURI MATTEO
Molto
velocemente,
ragionamento
di
non
prima
sto
a
rifare
perché
mi
tutto
il
sembrerebbe
assolutamente inutile.
Noi confermiamo le cose che abbiamo detto, crediamo
che dentro la variazione che è stata proposta, come
abbiamo sottolineato, ci siano degli aspetti positivi
che colgono nel segno, non abbiamo avuto fisicamente
la
modalità
di
approfondire
rispetto
ad
alcune
questioni del bilancio più nel particolare in maniera
analitica,
esprimerci
di
in
conseguenza
maniera
non
positiva,
ci
ma
sentiamo
consideriamo
di
di
astenerci.
Dicendo questo faccio presente una cosa che abbiamo
fatto presente anche oggi in mattinata, e che sia in
fase
di
apertura
dei
lavori
che
in
fase
di
svolgimento, l'opposizione è quella che ha garantito
lo svolgimento, l'apertura e lo svolgimento di queste
due
sedute
Giorno
consiliari
degli
primissima
elementi,
importanza,
che
avevano
credo,
nonché
201
a
all'Ordine
detta
proposti
di
tutti
dalla
del
di
Giunta,
la
questione
ASAM
stamattina
e
la
questione
del
bilancio oggi pomeriggio, spero e credo che di questo
voglia essere reso atto all'opposizione.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie
a
Matteo
Mauri.
La
parola
ad
Enrico
Marcora.
CONSIGLIERE MARCORA ENRICO
Presidente,
volevo
segnalare
che
io
voterò
a
favore di questa delibera, però desidero evidenziarle
un fatto che credo che sia un argomento di riflessione
importante.
Noi cominciamo a ragionare su quelli che saranno il
bilancio del prossimo anno e gli avanzi e disavanzi.
Io credo che se qui ragioniamo nell'alienazione dei
beni,
è
una
strada
possa
arrivare
su
anche
cui
ad
un
ho
la
sensazione
dibattito
di
che
si
buonsenso,
però io credo che la soluzione su cui vale la pena
incominciare
metropolitana.
a
ragionare
Benissimo,
è
se
quello
noi
della
portiamo
città
avanti
il
tema della città metropolitana, cioè il tema, uso un
termine
improprio,
però
che
quello
dell'unificazione
del Comune di Milano e della Provincia di Milano, si
202
possono
avere
sicuramente
delle
sinergie
ed
un
risparmio di costi, sempre l'interesse dei cittadini.
Io
credo
che
sia
arrivato
il
punto
di
analizzare
quelle che sono le opportunità e, se esistono, di un
risparmio
dei
costi
per
quello
che
è
la
città
metropolitana, che è una strada che sarà politicamente
discussa
in
quest'aula
e
dove
ci
saranno
persone
contrarie, ci potranno essere persone favorevoli, ma
credo che il buonsenso dei numeri sia un argomento che
si
può
portare
avanti
e
si
può
affrontare.
Sia
l'opposizione che la maggioranza all'interno del loro
programma tutti hanno parlato di città metropolitana.
Sono
rimasto
un
po'
sorpreso
ieri,
quando
nelle
riflessioni del Presidente Podestà relative all'UPI e
all'incontro che ha fatto, ha detto: "forse ho colto
male, però mi è sembrato di cogliere, è una pazzia la
chiusura delle Province", io credo che sia una pazzia
la chiusura di una Provincia come quella di Lodi o
come quella di Pavia, ritengo che viceversa sia una
cosa
equa
e
corretta
la
metropolitana.
Ecco,
credo
devono
incominciati,
essere
riflettere
possibili
in
per
io
quest'ottica,
la
soluzione
i
bisogna
perché
sistemazione
203
che
di
della
città
nostri
numeri
incominciare
una
delle
quelli
che
a
strade
sono
i
nostri
conti,
della
razionalizzazione
dei
nostri
conti, sia proprio quello della città metropolitana.
Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie. La parola al Capogruppo Biolchini.
CONSIGLIERE BIOLCHINI ROBERTO
Grazie, Presidente. Non è che ci siano molte cose
da dire, credo che tutto quello che dovevamo esprimere
è
stato
detto,
per
cui
molto
semplicemente
noi
ci
asterremo durante la votazione.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie. La parola al Capogruppo Turci.
CONSIGLIERE TURCI MASSIMO
Siamo
giornata,
tutti
ma
conflittuale
riservato
la
non
con
parecchio
stanchi
credo
abbasserò
il
mio
che
intervento,
dichiarazione
di
voto
dopo
questa
il
livello
però
per
mi
sono
tediarvi
solamente cinque minuti, quindi direi che è già buono.
Innanzi tutto sono soddisfatto del dibattito che si è
svolto
oggi.
Sono
soddisfatto
204
perché
avete
scelto
coerentemente di difendere questo tipo di bilancio e
mi fa piacere, perché così possiamo mantenere alto il
livello
del
confronto
e
possiamo
dirci
in
faccia
quello che pensiamo.
Quindi voi avete difeso questo bilancio, è corretto e
giusto, avete fatto bene a farlo. Ovviamente abbiamo
delle
tendenze
ideologiche
che
sono
un
attimino
diverse nell'impostazione delle nostre valutazioni.
Il
collega
Ceccarelli
ha
detto
a
furia
di
parlarne
rischiate di convincervi che non esiste il buco, vale
al contrario, cioè a furia di parlarne voi, finite col
convincervi che il buco non esiste. Abbiamo due modi
opposti di vedere le cose, ma per mia fortuna vengono
in
mio
aiuto
alcuni
condivisibile.
Quindi
colleghi.
la
Calaminici:
manovra
era
manovra
necessaria.
Gatti: buco come disavanzo e non come dolo. Casati: la
manovra rimette a posto la questione.
Allora mi sembra che sia inevitabile che si parli di
una
manovra
che
sia
necessaria,
che
non
dobbiamo
considerarla come dolo, giuro, non è il pensiero di
nessuno
da
questa
parte,
perché
la
manovra
sia
condivisibile.
Allora,
se
c'è
condivisibile,
una
vuol
manovra,
dire
se
che
205
è
la
necessario,
manovra
è
se
è
resa
necessaria
da
qualche
motivo
che
possiamo
non
considerare esclusivamente un mero fatto numerico.
In
politica,
come
voi
sapete,
i
numeri
sono
l'espressione verbale di quello che un'Amministrazione
fa oppure omette, e quindi non si deve necessariamente
esprimere valutazioni sul merito di quello che è stato
fatto, valutandolo dal punto di vista del dolo, ma dal
punto
di
vista
della
capacità
di
prevedere,
dalla
capacità di fare delle valutazioni che si trasmettono
in numeri.
Allora è stato detto che ci sono stati dei problemi
derivanti dalla crisi. Certamente che ci sono stati
dei
problemi,
Lombarde
il
tant'è
12
Amministrazione
che
Dicembre
un
l'Unione
del
2008
documento
dal
delle
passava
titolo:
Province
a
"La
questa
crisi
dell'auto mette in ginocchio le entrate Provinciali".
Probabilmente
ritenendo
che
non
avreste
compreso
pienamente il pericolo sul quale vi metteva all'erta,
il
10
Marzo
2009
l'UPL
fa
un
altro
documento
per
avvisare che sta succedendo questo.
Allora
se
si
cominciava
ad
intravedere
una
crisi
all'orizzonte, se ben due documenti dell'UPL mettono
sull'avviso,
si
può
dire
che
chi
ha
impostato
il
bilancio di previsione 2009 o non ha voluto tenerne
206
conto o comunque non ha avuto la giusta correttezza
politica per poterlo valutare nei fatti numerici.
Mi è stato detto, ma in fondo, qualora anche fosse
vero
quello
che
impropriamente
chiamo
buco,
ma
lo
faccio solo per intendersi, impropriamente questo buco
di 40 milioni va ad incidere per il 4% su un bilancio
totale di 1.000 milioni di Euro. Però, se ci pensate,
gli investimenti sono circa 300 milioni, le partite di
giro
sono
possono
circa
200
spostare,
milioni,
cifre
le
cifre
relative
al
che
non
si
personale
ed
altro, sono 300 milioni, le cifre sulle quali c'è una
sorta di manovrabilità sono 200 milioni e se questo
disavanzo fosse realmente di 40 milioni vedete che la
percentuale
sulla
manovrabilità
del
bilancio
sarebbe
decisamente alta.
Perché continuo a sostenere questa che secondo me è
una realtà? Perché non ne abbiamo parlato in campagna
elettorale, perché appena ci siamo seduti da questa
parte
dei
banchi
c'è
stato
qualcheduno,
non
di
provenienza politica, ma degli uffici, che ci ha detto
a
chiare
momento
lettere
si
ipotetiche.
delinquenziale
che
andava
Lo
da
ci
per
sono
cifre,
capisco,
parte
questi
però
nostra,
207
rischi
così,
e
al
abbastanza
sarebbe
delinquenza
stato
politico
ovviamente,
il
attenzione,
stanno
cifre
delle
non
mettere
per
quali
avanti
uscire
siamo
le
allo
mani
e
dire,
scoperto
delle
preoccupati,
in
attesa
di
scoprirne la veridicità.
Poi secondo me la veridicità c'è, più volte ho sentito
dire che non è vero, non è così, ma non lo so, lo
stesso fatto che siamo qui a parlare di queste cose e
a spostare delle somme ci dice che non c'è un teorema
politico, c'è una costruzione tecnica.
D'altra parte, come è stato detto, se alle cifre di
riscaldamento
c'è
un
milioni
per
quanto
scuole,
non
c'è
accantonamento
riguarda
certo
dolo,
il
inferiore
riscaldamento
c'è
di
6
delle
probabilmente
un
errore di valutazione o una scarsa conoscenza della
materia
di
Bernacca
per
intendersi.
Se
gli
affitti
sono stati valutati in meno di 2 milioni c'è qualche
stima...
qualche
sono
stima
fuori
un
tempo,
pochettino
vado
a
chiudere,
avventurosa,
così
c'è
le
utenze per 1 milione e mezzo.
Ciò detto, come vi dicevo, quello che faccio prometto,
non
mi
sembrava
il
caso
di
allentare
la
morsa
su
questo discorso, mi è piaciuto il dibattito, ringrazio
il Consigliere Marcora per la disponibilità dimostrata
in questa situazione, per quanto riguarda il numero
208
legale, avete ragione, stiamo cercando di recuperare
il
ferito
notare
Accame,
per
altrimenti
se
arriverà
i
prossimi
farete
quello
in
sei
che
tempo
mesi
già
ve
lo
farò
pesantemente,
state
facendo,
ci
spaccherete i maroni a ripeterlo. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie.
Non
sono
riuscito
a
sentire
le
ultime
parole. La parola al Capogruppo Fratus.
CONSIGLIERE FRATUS GIANBATTISTA
Grazie,
Presidente.
Sì,
ha
ragione
il
collega
Turci, cioè in prima battuta devo ringraziare Mauri
per il senso di responsabilità, Mauri e logicamente il
suo gruppo e gli altri per il senso di responsabilità,
garantendo e potendo andare avanti nella votazione di
questa delibera.
Per quanto riguarda i conti, il bilancio si è detto,
il confronto è stato acceso, giustamente l'opposizione
oggi ha difeso un bilancio previsionale che nel 2008,
scusate, nel 2009 era stato portato avanti con i loro
rischi,
perché
già
allora
io
mi
ricordo
che
noi
opposizione su alcuni dati eravamo molto scettici, su
alcune
previsioni
eravamo
209
molto
dubbiosi,
però
giustamente chi governa ha il diritto e il dovere di
fare una programmazione, questa è stata fatta, oggi ci
troviamo a fare una manovra, a fare i conti, è stata
una manovra anche faticosa e di questo mi permetto di
ringraziare
l'Assessore
di
competenza
e
la
Giunta
tutta, il Direttivo tutto per i sacrifici che dovranno
fare
e
che
hanno
fatto
per
poter
assestare
questo
bilancio.
Ciò che è rimasto dei sei mesi dell'Amministrazione
Penati è un po' critico, io non voglio più entrare in
merito di alcune previsioni sbagliate o fatte in un
modo un po' troppo frettoloso, fatte in modo, come si
è detto in alcune circostanze da parte di qualcuno,
anche pressati magari, non dico in funzione, perché è
un
termine
anche
da
che
una
non
mi
scadenza
piace,
però
politica,
magari
di
una
pressati
scadenza
amministrativa che si andava a fare e quindi magari
alcune scelte erano state un po' frettolose.
Io capisco anche l'opposizione di oggi che avete fatto
di tutto per difendere questo bilancio, mi dispiace
solo che non era presente Penati, che era uno degli
autori, se non l'autore di questo bilancio che voi in
tutte le maniere e in tutti i modi politicamente e
210
giustamente avete difeso, però vi ha lasciato un po'
soli.
Il vostro senso di responsabilità invece, come dicevo
prima, va riconosciuto per quanto riguarda il numero
legale,
quindi
noi
siamo
favorevoli
a
questa
variazione, a questa delibera che andiamo a votare e
ci apprestiamo ad una previsione di un bilancio 2010
in
cui
magari
critiche,
ma
sentiremo
che
poi
siano
da
parte
un
po'
vostra
alcune
delle
critiche
costruttive perché il periodo, la situazione in cui ci
troviamo
nei
confronti
indipendentemente
critica,
perché
dalle
ci
dei
nostri
appartenenze
aspetta
un
2010
cittadini,
politiche,
molto
è
ma
molto
l'Assessore,
molti
faticoso.
La
crisi
c'è,
sarà
difficile,
Assessori saranno impegnati, dovranno essere impegnati
in
questa
crisi
cittadinanza,
i
ed
essere
cittadini
presenti
della
perché
provincia
la
hanno
bisogno almeno di sentire che la politica è a loro
vicino e sta cercando di risolvere con i mezzi che ha
a disposizione, perché poi ci sono delle situazioni in
cui anche noi non possiamo andare oltre, però almeno
sapere
che
problematiche,
la
alle
politica
è
problematiche
211
vicina
del
fare
a
quelle
la
spesa
tutti
i
giorni
e
non
a
quelle
che
magari
sono
più
ideologiche, che alla fine del mese non risolvono i
loro ed i nostri problemi.
Concludo quindi ringraziando ancora la Giunta tutta e
nella fattispecie l'Assessore Squeri per quello che ha
fatto per questo assestamento di bilancio. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie
al
Capogruppo
Fratus.
La
parola
al
Presidente
del
emendamenti
che
Capogruppo Massimo Gatti.
CONSIGLIERE GATTI MASSIMO
Grazie,
Consiglio
Presidente.
Provinciale
Ringrazio
per
quei
il
due
abbiamo approvato e che tengono conto delle esigenze
del Consiglio e dei gruppi consiliari proseguendo una
tradizione
anche
precedente,
oggi
ha
dell'Ufficio
assistito
di
Greco,
Presidenza
come
è
stato
ricordato, Presidente vicario.
Deluderò invece il Capogruppo - o no? - Turci, perché
noi
non
stiamo
votando
il
bilancio
2009,
stiamo
votando i provvedimenti di riequilibrio e variazione
al
bilancio
di
previsione
e
siccome
non
siamo
di
fronte ad una summa teologica, io ritengo, per quanto
212
riguarda
Altra
Provincia,
Rifondazione
e
Comunisti
Italiana, che si poteva e si doveva fare in un altro
modo.
Ad
ogni
perché
modo
se
non
sono
lasciamo
soddisfatto
perdere
i
di
una
termini,
risposta
mi
sembra
assolutamente inaccettabile dal mio punto di vista che
si faccia questa discussione senza portare lo stato di
avanzamento di questa due diligence. Non hanno finito?
Così
il
Consiglio
è
informato
prima
di
votare
di
quello che hanno fatto.
L'Assessore è stato molto cortese nel rispondere sulla
voce di 0,72 centesimi, però veramente i miei dettagli
erano
un
po'
più
consistenti,
e
dico
noi
stiamo
parlando che le risorse fanno tutte comodo, 15 milioni
di
Euro
sono
il
bilancio
di
uno
dei
nostri
Comuni
medi, era come il bilancio del mio Comune, quindi ci
mancherebbe che io sottovaluti questo, però mancano 2
milioni di Euro dai trasferimenti di Regione Lombardia
per quanto riguarda il trasporto pubblico locale su
gomma e con tutte queste belle cose che raccontiamo
sul
trasporto
collettivo,
l'ambiente
e
via
discorrendo.
C'è un taglio che riguarda anche il settore verso la
disabilità e il sociale di 1 milione di Euro, insomma
213
c'è un punto clamoroso che riguardava il fatto che un
giorno sì e l'altro pure parlate di rifiuti e poi c'è
un taglio netto di 550.000 Euro in quel settore.
Io
capisco,
il
mio
amico
Esposito
è
stato
meno
efficace e brillante di altre volte, perché forse un
po' adirato su come ha votato questa mattina su ASAM,
forse avrebbe voluto votare in un altro modo, ci ha
parlato di rifiuti, di inceneritori, di Padoa Schioppa
ci ha anche parlato, invece c'è un problema di fondo
che
riguarda
quello
che
ha
detto
Musella
nel
suo
intervento, per affrontare i problemi della bilancia
della Provincia di Milano dite se avete qualche idea
più brillante sulle partecipate. Non ne avete alcuna,
come
avete
manifestato
questa
mattina,
aumentano
le
spese, andate in quella direzione, le ho contestate
nel passato e continuerò a contestarle ora ovviamente,
ma altro che crisi.
Vi ho detto che nel bilancio mancano 8 milioni di Euro
in
entrata
investimenti
ed
in
per
il
uscita,
lavoro
ma
e
per
sono
i
servizi
cittadini
e
sul
sistema idrico, è come una cosa secondaria, noi stiamo
discutendo di questo, Esposito, di questo, in un modo
convinto
e
sostenendo
un
punto
214
di
vista
totalmente
diverso e alternativo per quanto mi riguarda, ma su
questo provvedimento.
C'è
la
consuetudine,
l'Assessore
nostra
aspetto
Presidente,
all'Istruzione
tradizione
quelle
del
innovando
passato,
comunicazioni
Commissione
sulla
programmatiche
perché
ha
va
di
anche
sulla
benissimo,
io
Esposito
della
delle
linee
esposizione
lì
parlato
confrontiamo
quello
che
è
stato in grado di fare l'Assessore uscente con quello
che sarà in grado di fare l'Assessore, sui dati, in
modo
amministrativo,
anti-ideologico
e
antiretorico,
così mi aspetto nel prosieguo che ci sia anche una
risposta su tutte le questioni del personale.
Finisco con una battuta. Vedremo in questo... visto
che siete così preoccupati, vedremo nel semestre 2009
secondo,
se
sarete
più
bravi,
sulla
base
dei
rendiconti, se siete più bravi io ve lo riconosco, a
risparmiare
sulle
esternalizzazioni,
sulle
spese
che
possono portare ad un maggior risultato con risorse
interne, con l'organizzazione dall'Ente, però vediamo
sui
risultati,
un'idea
ripeto,
precisa,
con
sono
dei
un
amministratore
valori
di
fondo,
con
come
Esposito sa, ma che mi confronto sulle cose e poi in
questa epoca, io contestavo i convegni, Esposito, i
215
libri,
utili
in
qualche
circostanza,
e
inutili
del
passato.
Vorrei sapere quanto è costata l'esibizione qua fuori
della
moda
per
un'ora
di
manifestazione,
quanto
è
costato tutto l'allestimento, se non è costato... Del
Nero, non sei ancora... io vorrei sapere, se non è
costato,
così
costato,
perché
giorno
dopo
il
e
Consiglio
bisogna
il
è
informato
dare
giorno
anche
stesso
in
che
non
l'esempio,
cui
ci
sono
è
il
le
sedute del Consiglio. Grazie.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie,
collega
Gatti.
Mi
chiede
la
parola
l'Assessore Squeri.
Senza
dare
tradizioni,
valutazione
per
su
chiarire
quelle
una
volta
che
per
sono
le
tutte,
io
voglio ricordare che per legge gli Assessori, ci dice
la legge, partecipano al Consiglio.
Visto
che
partecipino
evitare
non
possono
perché
equivoci,
votare,
possono
quando
ci
prendere
un
si
immagina
che
parola.
Per
la
Assessore
chiede
la
parola, è pienamente legittimato ad intervenire e tra
l'altro dà un contributo sicuramente positivo.
Prego, Assessore Squeri.
216
ASSESSORE SQUERI LUCA
La terza bella notizia, che non solo non abbiamo
dovuto tirar fuori nulla, ma sono entrate anche delle
risorse
rispetto
all'iniziativa
che
abbiamo
visto
l'altro giorno sulla moda.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie. La parola al Presidente Esposito.
CONSIGLIERE ESPOSITO FRANCESCO
Dato
che
sono
Esposito,
non
ho
stato
capito
citato,
bene
mi
scusami,
aspettavo
da
Massimo,
mi
aspettavo, mi aspetto da Esposito che possiamo parlare
di? Prima hai detto qualcosa, non ho capito bene, ma
mi
interessa
(intervento
programmatiche,
il
fuori
microfono)
dibattito
le
(intervento
linee
fuori
microfono).
Sì, l'intervento di carattere personale era soltanto
questo, non avevo capito questo discorso.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Lei ha cinque minuti, collega.
217
CONSIGLIERE ESPOSITO FRANCESCO
Ho fatto riferimento a quei documenti che vi farò
avere quanto prima, anche perché li avevo promessi a
Gandolfi e li ho già dati a Chicco Marcora per quanto
riguarda il discorso della scuola.
Per
quanto
riguarda
invece
la
sfida
ed
il
fatto
personale, io sono contento che Gatti abbia richiamato
una sorta "di sfida" che ci aspetta nei prossimi mesi
e per quanto riguarda anche il prossimo anno, volevo
precisare che io questa mattina ho dichiarato il mio
voto favorevole per disciplina di gruppo, però questa
non
è
una
marginalità
rispetto
ad
un
voto,
perché
tutto il mio giudizio su ASAM, Gatti e l'opposizione
lo
conosce,
conosce
il
nostro
giudizio
che
abbiamo
dato per cinque anni e vorrei ricordare che l'invito
che
ci
ha
fatto
Calaminici
a
ragionare
su
questa
prospettiva ASAM per i prossimi mesi è un invito che
noi raccogliamo.
Ad
oggi
noi
abbiamo
questa
operazione
che
è
stata
fatta in quel 31 di Luglio di qualche triennio fa, per
250 milioni, per una scatola, tra virgolette, che in
tre anni non ha prodotto nulla, salvo la relazione un
po'
deludente
ed
elusiva
218
del
Presidente,
che
l'organizzazione della liquidazione dei debiti assunti
e quindi quella relazione un po' disperante...
Aggiungo
che
abbiamo
questi
famosi
100
milioni
prestati noi, eccetera, aggiungo che siamo purtroppo,
come ricordava Graziano Musella, passati dalla media
dei
20
milioni
società,
in
di
dividendo
particolare
annuo
Serravalle
che
e
veniva
SEA,
a
dalle
questa
Provincia per fare le cose per le quali la Provincia
ovviamente è stata istituita a suo tempo, quindi siamo
ridotti a 5.000.000 di media all'anno.
Ricordo che ASAM oltre ai 100 milioni ci deve ancora i
12 milioni del 2007 di dividendo, ASAM ci deve ancora
i 5.000.000 del 2008 che si aggiunge a tutto il resto,
al di là del tasso di prestito che è assolutamente
sfavorevole alla Provincia. Questa è la situazione di
ASAM
della
quale
noi
non
riusciamo
ancora
a
capire
dopo anni la ragione, perché ci era stato detto che
questa sarebbe stata la cabina di regia.
Sui trasporti avevo sentito qualcosa di particolare e
chiudo
dicendo
che
purtroppo
credo
che
i
due
lotti
famosi dei sei famosi complessivi per i quali tutti i
Sindaci della Provincia hanno protestato per tre anni
a
fronte
di
quel
contratto
219
non
attuato,
ma
già
in
qualche modo ipotizzato e definito da Colli, sono lì
ancora ad aspettare.
Chiunque conosca la situazione della Provincia sapete
che
cos'è
successo
sovraccomunali
e
con
in
Provincia
i
due
con
lotti
i
trasporti
mancanti
per
i
quattro che hanno impegnato in tre anni la Giunta a
ridefinire il contratto.
Però, ripeto, la cosa più impegnativa sarà quella del
bilancio 2010, al quale rimando ogni considerazione.
Mi
è
dispiaciuto
soltanto
che
non
fosse
fatto
quel
lavoro sullo stato di attuazione dei programmi che era
molto interessante e per il quale richiamo coloro che
gradivano,
distinta
in
particolar
modo
delle
singole
voci,
programmi
ci
attuazione
dei
Arturo
che
sono
Calaminici,
nello
le
stato
singole
la
di
voci,
capitolo per capitolo, voce per voce, quindi mi rendo
conto che è un po' un lavoro paziente, ma lì c'è, tra
virgolette,
quella
esigenza
che
Arturo
aveva
prospettato e può essere soddisfatta leggendosi quello
stato
di
attuazione,
anche
l'ultimo,
voluminoso di quelli degli altri anni.
220
sebbene
meno
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DAPEI BRUNO
Grazie,
Presidente
Esposito.
Non
ci
sono
altre
dichiarazioni di voto.
Io direi di votare di nuovo per alzata di mano, così
siamo stati coerenti tutta la giornata.
Chi è favorevole? 25.
Chi è contrario? 1.
Chi si astiene? 9.
Il Consiglio approva.
Pongo in votazione l'immediata esecutività.
Chi è favorevole? Grazie.
Chi è contrario? Nessuno.
Chi si astiene? Il collega Gatti e il collega... solo
il collega Gatti, quindi tutti gli altri hanno votato
a favore.
Abbiano esaurito il ricco Ordine del Giorno, quindi
ringrazio di nuovo l'Assessore, i suoi uffici, tutti
gli Assessori che sono intervenuti, tutti i colleghi,
l'appuntamento è per giovedì alle ore 15, ringrazio
ancora i presenti la seduta è tolta.
221
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29 settembre 2009 - Città metropolitana di Milano