Settimanale - Anno 1 - N° 14 - Lunedì 08 Dicembre 2008 Spedizione con tariffa Posta Target Magazine conv. naz./304/2008 del 01-06-2008 PARMA REPORT Frazioni, Parma pensa come riqualificarle Il sindaco Vignali: “Non più periferie isolate ma centri abitati di qualità” N on più periferia che cresce in ordine sparso ma centri minori che s’integrano con la città all’interno di un progetto complessivo e condiviso. L’obiettivo è di meglio defi nire e articolare il ruolo che ciascun centro minore può svolgere nell’assetto complessivo del terri- torio comunale, anche alla luce dei limiti di sostenibilità ambientale. “Le frazioni non sono una periferia di serie B della città – ha dichiarato il Sindaco di Parma Pietro Vignali - ma centri abitati con una propria storia, un patrimonio architettonico, in cui vive quasi il 10% dei parmigia- ni che hanno diritto alla stessa qualità degli spazi pubblici, urbanistica, ambientale, viabilistica di chi vive in città. Stiamo presentando questo progetto nei consigli di quartiere trovando sempre grande interesse e partecipazione. Segno che le frazioni chiedono quella qualità della vita che per decenni è mancata. Da qui parte il rilancio delle frazioni”. Nell’ambito dei programmi dell’Agenzia per la Qualità Urbana ed Architettonica guidata da Paolo Conforti, il Comune di Parma si avvale dello studio “Riqualifi cazione delle frazioni di Parma” realizzato “Le frazioni non sono una periferia di serie B della città – ha dichiarato il Sindaco di Parma Pietro Vignali - ma centri abitati con una propria storia, un patrimonio architettonico, in cui vive quasi il 10% dei parmigiani che hanno diritto alla stessa qualità degli spazi pubblici, urbanistica, ambientale, viabilistica di chi vive in città” da Guido Leoni. Questi i principali temi affrontati dallo studio commissionato dall’Agenzia per la Qualità Urbana e architettonica, fondamentale contributo alla redazione del nuovo PSC: 1. gli spazi pubblici come “stanze pubbliche all’aperto” e come luoghi attrattivi, vivibili e in sicurezza; lo spazio pubblico deve recuperare identità e pari dignità rispetto all’architettura “volumetrica”. 2. il rapporto fra viabilità e condizione insediativa; 3. il rapporto con il contesto ambientale e paesaggistico, anche in termini di skyline e libere visuali, la qualità del verde (pubblico attrezzato e privato); 4. le esigenze funzionali e di servizi: asili, scuole, palestre, aree mercatali, ecc. 5. il rapporto tra le singole frazioni e la città, e rapporto di interdipendenza tra frazioni vicine. Si tratta di approfondire il rapporto fra frazioni e capoluogo individuando possibili autonomie funzionali e aggregative dei nuclei frazionali che di fatto si stanno aggregando in modo naturale. Il nuovo Psc. Il nuovo Psc, che verrà impostato nei prossimi mesi, riparte dalle 41 frazioni di Parma: si tratta dei 15 principali centri frazionali (interessati e normati con SubAmbiti dal PSC) e delle 26 frazioni con i nuclei di minori dimensioni. Tre gli asset principali d’intervento: servizi e spazi pubblici; viabilità e nuovi insediamenti; tutela dell’ambiente e recupero del patrimonio storicoartistico. Ciò signifi ca investimenti in attrezzature scolastiche (nidi e scuola dell’Infanzia, elementari e medie) attrezzature comuni (recupero di ex sedi Comunali, centri civici, case protette), verde urbano, piste ciclabili e attrezzature sportive. Il patrimonio. Lo studio dell’Agen- Pietro Vignali, Sindaco di Parma zia per la Qualità urbana ha inoltre l’ambizioso obiettivo di lavorare per il recupero e la salvaguardia del patrimonio artistico e architettonico. Verranno valorizzate le chiese e le pievi storiche, la centuriazione del territorio, castelli e torri edifi cati tra il XIV e XVI sec, ville, parchi e municipi d’epoca napoleonica. Sistema ambientale. Lo studio sopra citato prende anche in esame il Sistema Ambientale, caratterizzato principalmente dal “Sistema fl uviale” dei quattro torrenti Enza, Parma, Baganza, Taro più una rete di canali principali, cui si aggiungono i parchi storici, le libere visuali, le reti ecologiche locali (il sistema di interconnessione del verde). Consultazione nei quartieri. In queste settimane è iniziata una fase di consultazione con tutti i Consigli di Quartiere interessati, illustrando i risultati di questa prima fase analitica. Questo processo di consultazione e di confronto consentirà di verifi care gli elementi emersi dal quadro conoscitivo con le esigenze e gli obiettivi che saranno espressi dagli stessi Consigli di Quartiere. PAGINA 2 PARMA PAR MA REPORT R EPORT Unione Parmense degli Industriali: il Sistema delle imprese di Parma è solido La crisi finanziaria non deve distrarre dai fondamentali dell’economia reale L a crisi c’è ma il sistema delle imprese parmensi è solido. Daniele Pezzoni Presidente dell’Unione parmense degli industriali non ha dubbi: le banche devono continuare a sostenere le aziende di casa nostra. Certo le ripercussioni sull’economia reale saranno inevitabili sottolinea Pezzoni, ma occorre fare attenzione a non drammatizzare ed eccedere nel pessimismo, perché l’economia reale, i suoi fondamentali, sono complessivamente sani. Ad esempio, non esiste un problema di calo della domanda mondiale di ha rivisto al ribasso le sue previsioni sull’export italiano 2008-2009, ma in ogni modo sempre con dati positivi: 2,2% nel 2008 e 1,8% nel 2009. In questo quadro non certo roseo, gli eccellenti i risultati fatti registrare dall’export parmense nel II trimestre 2008 assumono ancor più rilievo. Nell’intero semestre gennaio-giugno 2008 la crescita è infatti risultata pari all’11,7% (in valore) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; un dato identico a quello del periodo gennaiomarzo. In particolare, la crescita di Par- mentare (+17%). Il settore alimentare dopo anni di stagnazione, dal 2007 ha iniziato un trend positivo; quello chimico-farmaceutico-profumiero consolida invece un buon andamento (+12%) grazie soprattutto alle brillanti performances dei comparti profumi e chimica. Così pure quello dei minerali non metalliferi e vetro che nel I semestre 2008 ha consolidato la crescita con un +8%. L’unica flessione, del 17%, la registra il settore dell’abbigliamento. Positivi anche i dati per altri settori meno export oriented. produce beni e servizi, è sana e solida, proprio perché è assoggettata a regole e controlli rigorosi che valgono a livello internazionale e trova nel mercato il proprio inflessibile controllore. In questo momento è indispensabile, rimarca Pezzoni, che le banche garantiscano, con il supporto dei governi, il mantenimento di adeguati flussi di credito a favore delle imprese. Occorre poi mettere mano alle regole di funzionamento del sistema finanziario, tornando a ripensare alla finanza quale indispensabile strumento di supporto allo sviluppo e alla crescita del paese e quindi delle tante imprese che, nonostante le molte difficoltà, producono e continueranno a farlo, con le loro capacità progettuali e di innovazione. Il Presidente dell’Unione, Daniele Pezzoni con Emma Marcegaglia, Presidente di Confindustria Iniziative dell’Unione a favore delle imprese Unione Parmense degli Industriali offre servizi in diversi ambiti e promuove progetti di internazionalizzazione strettamente legati alle esigenze del tessuto imprenditoriale, utili soprattutto in una fase congiunturale difficile come quella che si sta attraversando. In particolare, nell’attuale contesto economico, nel quale appare più che mai indispensabile che alle imprese venga garantita continuità nell’accesso al credito, assume particolare significato una decisione adottata di recente dal Consiglio direttivo dell’Unione Industriali. Si tratta in particolare di uno stanziamento di 2 milioni di euro finalizzato a favorire, appunto, l’accesso al credito da parte delle aziende, rafforzando le garanzie prestate da Unionfidi (Consorzio di garanzia dell’Upi) per la concessione di finanziamenti a breve da parte degli istituti di credito. A questa misura seguirà la stipula di convenzioni con alcune banche che consentiranno alle aziende aderenti all’Unione di ottenere finanziamenti a tassi particolarmente favorevoli. Per quanto riguarda, invece, l’internazionalizzazione, l’Unione Parmense degli Industriali è impegnata in tre progetti in India e in Serbia. In particolare, il progetto “Serbia Impianti”, è mirato a sostenere la penetrazione di 6 aziende regionali nella Serbia. L’idea di base è quella di creare un’offerta composta da diverse tipologie di impianto: dalla lavorazione-conservazione della carne, del L’ L’assemblea annuale UPI del 2008: in prima fila il Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, il Presidente dell’UPI, Daniele Pezzoni, il Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, il Segretario nazionale della CGIL, Guglielmo Epifani e il Presidente di Confindustria Emilia Romagna, Anna Maria Artoni beni, esiste un problema di rallentamento nella crescita. Le recentissime previsioni del Fmi evidenziano che la crisi aggraverà l’andamento economico dei paesi industrializzati, facendo durare la stagnazione anche nel 2009, ma se la crescita del commercio mondiale nel 2007 era stata del 6,5% le ultimissime previsione del Fmi per il 2008 indicano un aumento del 4,6% e per il 2009 del 2,1%, quindi valori comunque positivi che mediano un trend prossimo allo zero nei paesi industrializzati, ma con il 5-6% nei paesi emergenti. La stessa Confindustria aumenta del 132% anche se, in quantità, l’export verso l’India è un quinto rispetto a quello per la Cina. La tenuta dell’export nel I e II trimestre afferma Cesare Azzali, direttore dell’Unione Parmense degli Industriali, è stata ottenuta anche grazie al continuo miglioramento qualitativo e tecnologico dei prodotti esportati, e ha attenuato a Parma come in Italia, i negativi effetti della stagnazione della domanda interna. Export a parte, secondo il presidente dell’Unione Parmense degli Industriali, è importante che l’opinione pubblica assuma la consapevolezza che questa che stiamo vivendo è la crisi del sistema finanziario mondiale. Al contrario l’economia reale, quella che ma nel I semestre è risultata superiore a quella media dell’Emilia Romagna (9,2%) e si è rivelata ben più consistente di quella italiana (5,9%). L’andamento in questa prima metà dell’anno, pur positivo, segna un leggero rallentamento rispetto alla brillante crescita dello scorso anno quando si registrò aumento del 12,7%. Buoni risultati si registrano in tutti i settori, tranne l’abbigliamento. Quello della meccanica generale riduce il suo tasso di crescita al 5% anche per la riduzione dei prezzi delle materie prime, mentre conferma un eccellente trend l’impiantistica ali- L’Unione Europea, con un incremento del 6% rispetto allo stesso semestre dell’anno scorso, ha assorbito il 61% del totale dell’export provinciale (il 76% di quello alimentare). Prosegue in particolare una forte crescita delle esportazioni verso i paesi del centroest Europa con un aumento del 19% (Russia +16%). Stazionario invece l’andamento delle esportazioni verso il nord America (+1%); si registrano buoni tassi di crescita in tutte le altre aree del globo. Relativamente ai principali paesi dell’Asia, la Cina rallenta la sua crescita al 10%, mentre l’India latte, dell’ortofrutta, alla conservazione degli alimenti e al packaging, fino alla costruzione degli edifici, stabilimenti e impianti industriali. La penetrazione delle imprese nel Paese serve a strutturare una presenza che sia in grado di aumentare la possibilità di vendita nel territorio serbo e potenzialmente nei alle aziende partecipanti all’iniziativa.Tra il 23-30 novembre, le aziende del Progetto hanno partecipato ad una missione imprenditoriale nel Paese, in cui sono state realizzate iniziative di promozione dei prodotti alimentari di Parma e dell’Emilia- Romagna. Per l’occasione sono stati organizzati degli incontri busi- Uno scorcio di Palazzo Soragna, sede dell’Unione Parmense Industriali Paesi balcanici limitrofi. Il progetto “Agro Food Branding India” è stato invece creato con lo scopo di fornire a tutte le aziende partecipanti il know how e gli strumenti necessari per approcciare ed operare sul mercato indiano nella maniera più efficace. Propone strategie concrete e personalizzate ness to business con potenziali partner distributivi. Il progetto “Plastic India”, infine, è stato concepito per cominciare ad operare direttamente sul mercato indiano nella maniera più efficace. Nella settimana dall’8 al 15 novembre 2008, si sono svolti in India incontri bilaterali tra le aziende partecipanti al Progetto e imprese locali, al fine di approfondire la conoscenza diretta del tessuto produttivo del settore e stabilire contatti preferenziali con potenziali partners indiani. Un’altra area che sta acquisendo importanza sempre maggiore per l’economia delle imprese è quella dell’energia. In quest’ambito va evidenziato come la Ceip, una società consortile promossa dall’Unione Parmense Industriali per consentire di ottenere alle aziende socie forniture energetiche a condizioni molto competitive, in pochi anni abbia più che quadruplicato il numero delle realtà aderenti, circa 350. A settembre inoltre, la stessa società ha sottoscritto un contratto di fornitura di energia elettrica per il 2009 con la Assoutility Srl, società che fa capo ad Assolombarda. L’obiettivo è quello di sfruttare la “massa critica” del sistema delle imprese per ottenere condizioni vantaggiose in un campo come quello dell’energia, che incide in modo sempre più significativo sui bilanci aziendali. Per fornire consulenza in materia di logistica, è stato invece attivato un servizio di consulenza che aiuta titolari e manager d’azienda a valutare possibili soluzioni logistiche alternative. Oggi infatti è fondamentale una corretta gestione di questo problema, che consenta alle aziende, attraverso una razionalizzazione dei flussi di merce e dei processi produttivi, di ridurre i costi, incrementare le vendite e, conseguentemente, di recuperare redditività. PAGINA 4 PARMA PAR MA REPORT R EPORT Banca Monte Parma scommette sul territorio Qualità dell’offerta e sostegno all’economia locale per crescere insieme O ltre cinque secoli di presenza sul territorio; sessanta agenzie diffuse nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, alle quali si aggiungeranno presto otto nuovi sportelli; più di 100.000 famiglie e privati e 10.000 imprese già clienti: questi i numeri di una continua a perseguire l’obiettivo primario di promuovere uno sviluppo armonico e responsabile della società locale. A tal fine, Banca Monte Parma ha saputo sfruttare al meglio i vantaggi offerti dalla propria dimensione contenuta, puntando decisamente sulla conoscenza Grafica Fabio Toninelli Architetto: Renzo Piano Nell’attuale situazione di crisi dei mercati, le banche locali hanno acquisito nuova centralità: gli operatori economici e i risparmiatori scelgono sempre più spesso di abbandonare i grandi gruppi bancari per rivolgersi ad aziende di credito che, come Banca Monte Parma, si contraddistinguono per il saldo legame con il territorio di riferimento e per un’attenta operatività di tipo tradizionale, senza l’esasperato ricorso ad operazioni di finanza strutturata. PARMA UN CENTRO PER ESSERE AL CENTRO Uno spazio moderno ed elegante dove cultura e innovazione si fondono in un’offerta unica, di grande prestigio. Sei sale polifunzionali con una capacità totale di oltre 1600 posti accolgono nel migliore dei modi le più diverse esigenze congressuali. Per essere sempre al centro. COMUNE DI PARMA INFORMAZIONI: Centro Congressi di Parma via Toscana 5/a - 43100 Parma Tel: 0521218490 - 0521.039002 Fax: 0521218497 [email protected] www.congressi.comune.parma.it banca” dell’azienda di credito parmigiana che, proprio dalla costante attenzione ai bisogni e ai punti di forza del territorio, trae le linee guida per ideare prodotti e soluzioni finanziarie di reale utilità per le famiglie, i privati, gli enti locali e le piccole e medie imprese. Queste ulti- Alberto Guareschi, Presidente di Banca Monte Parma. Banca che ha scelto di fondare la propria identità sul localismo e sull’eccellenza del servizio e dei prodotti offerti. Nata nel 1488 come “Monte di Pietà”, con finalità quanto mai attuali di contrasto all’usura e di sostegno alla gente di Parma, Banca Monte Parma è cresciuta insieme alla città e al suo territorio; attraverso le epoche, ne ha condiviso le vicende, le difficoltà e le trasformazioni, fino a divenire oggi una moderna e dinamica società per azioni che, fedele alle proprie origini, approfondita della realtà nella quale opera, sul dialogo diretto con le persone e con i soggetti pubblici e privati della zona, sull’elevata professionalità del proprio personale, attentamente selezionato principalmente all’interno delle stesse province di riferimento per favorire l’instaurarsi con la clientela di un forte rapporto fiduciario basato sulla condivisione delle medesime esigenze. Qualità e radicamento territoriale costituiscono pertanto i capisaldi del modo di “fare me costituiscono il target privilegiato di Banca Monte Parma e sono infatti destinatarie di un’offerta particolarmente ampia e diversificata di conti correnti e finanziamenti, studiati per adattarsi in modo mirato e flessibile all’operatività e alle dimensioni di ciascuna impresa, dalla grande azienda a carattere nazionale ed internazionale, al piccolo commerciante di quartiere. Nell’attuale situazione di crisi dei mercati, le banche locali hanno acquisito nuova centralità: gli operatori economici e i risparmiatori scelgono sempre più spesso di abbandonare i grandi gruppi bancari per rivolgersi ad aziende di credito che, come Banca Monte Par- ma, si contraddistinguono per il saldo legame con il territorio di riferimento e per un’attenta operatività di tipo tradizionale, senza l’esasperato ricorso ad operazioni di finanza strutturata. Nell’ultimo periodo Banca Monte Parma ha infatti registrato una costante crescita di fiducia nei propri confronti, con un aumento dei depositi e delle relazioni, qualificandosi ulteriormente come punto di riferimento dell’economia locale. Consapevole della delicatezza del momento e in linea con la propria mission, la Banca continuerà ad affiancare e sostenere gli operatori economici del territorio, promuovendo, allo scopo di facilitare l’accesso al credito, nuove sinergie con le istituzioni locali, le associazioni di categoria, i consorzi e le cooperative di garanzia, nell’intento di attivare, attraverso la cooperazione, un sano processo di valorizzazione dei tradizionali settori d’eccellenza, così come dei nuovi ambiti di sviluppo dell’imprenditoria parmigiana. La recente definizione del nuovo assetto societario ha posto le basi per un’importante fase di crescita di Banca Monte Parma. Con la scelta di aumentare la propria partecipazione, la Fondazione Monte di Parma, già detentrice della maggioranza azionaria, ha ribadito la volontà di salvaguardare la piena autonomia della Banca, confermando di credere fermamente nelle prospettive di sviluppo di quest’ultima. L’ingresso nella proprietà di un’altra istituzione fortemente radicata nel tessuto locale, come la Fondazione di Piacenza e Vigevano, stimolerà poi la Banca ad essere strumento di sviluppo ancora più attivo al servizio del territorio. Grazie al rapporto privilegiato con i nuovi soci “industriali”, Banca Monte Parma potrà inoltre avvalersi dell’esperienza e dei prodotti altamente competitivi di un soggetto simbolo della tradizione bancaria privata, quale il Gruppo Banca Sella, e degli importanti partner assicurativi CBA Vita e HDI Assicurazioni. Storia di Parma Foto di Franco Furoncoli Il monumento più bello che potevamo donare alla nostra città Presentazione del primo volume I caratteri originali Mercoledì 10 dicembre 2008, ore 17.30 al Teatro Regio di Parma A seguire concerto dei Solisti dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma A tutti i presenti verrà consegnato un omaggio a ricordo della serata. INGRESSO LIBERO info e prenotazioni: MUP Editore 0521 386 014 - [email protected] PAGINA 5 PARMA PAR MA REPORT R EPORT Parma città a misura di studenti universitari Presentato il progetto “Servizi agli studenti nei Comuni sedi di Università”, elaborato dal Comune di Parma in collaborazione con Università degli Studi di Parma, Istituzione Biblioteche, Infomobility e Acer Parma l Comune di Parma ha presentato il progetto “Servizi agli studenti nei Comuni sedi di Università”, elaborato in collaborazione con Università degli Studi di Parma, Istituzione Biblioteche, Infomobility e Acer Parma, che interesserà la nostra città. I Il progetto ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo dei servizi e delle opportunità per gli studenti universitari nonché di potenziare i servizi già esistenti all’interno del Comune per dare agli studenti la possibilità di vivere in modo pieno il territorio sia dal punto di vista dell’impegno scolastico che nel tempo libero. Un’attenzione particolare viene rivolta agli studenti con disabilità, per i quali il Comune insieme ai partner di progetto interviene attivamente nella risoluzione di problematiche legate all’alloggio e ai servizi alla persona. Il progetto ha ottenuto un fi- nanziamento di 400mila euro da parte dell’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) e del Dipartimento per le Politiche giovanili e Attività sportive della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel mese di dicembre 2007 il Dipartimento per le Politiche 953mila euro. Il progetto, pertanto, è co-finanziato dal Comune e dai soggetti aderenti all’accordo di partenariato. In particolare, la quota a carico del Comune è di circa 246mila euro. Il progetto è stato avviato nel mese di settembre, al momen- uno o più studenti per l’accesso e la supervisione dei luoghi di studio. Lo stesso servizio di apertura serale verrà garantito anche in alcune Biblioteche comunali e in spazi gestiti direttamente dall’Università nei quali gli studenti potrebbero recarsi per studiare anche fino Il progetto ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo dei servizi e delle opportunità per gli studenti universitari nonché di potenziare i servizi già esistenti all’interno del Comune per dare agli studenti la possibilità di vivere in modo pieno il territorio sia dal punto di vista dell’impegno scolastico che nel tempo libero Giovanili e l’Anci hanno sottoscritto una convenzione per la creazione e il potenziamento di servizi rivolti agli studenti universitari. Il Dipartimento, a valere sul Fondo per le Politiche giovanili, ha stanziato un finanziamento di 4 milioni di euro, somma che è stata destinata a co-finanziare iniziative progettuali promosse dai Comuni italiani che ospitano sedi universitarie. Anci, a gennaio 2008, ha aperto un bando, con scadenza 31 marzo 2008, per destinare finanziamenti ai Comuni che ospitano sedi universitarie. L’importo complessivo del progetto di Parma è di oltre to della comunicazione del finanziamento da parte di Anci, ma, data la complessità della struttura progettuale, le attività principali verranno realizzate nella nostra città a partire dal 2009. Le attività di progetto si articolano in diversi punti, partendo dall’offerta di sale studio e internet point: questo servizio verrà attivato presso i centri di aggregazione giovanili del Comune di Parma e utilizzato dagli studenti universitari in particolare mattino e sera. Il progetto prevede il coinvolgimento della Cooperativa Studenti Universitari la quale potrebbe mettere a disposizione alle 23.00/24.00. Per quanto riguarda invece lo sviluppo dell’aggregazione e dell’agio giovanile, questo servizio verrà attivato presso i centri di aggregazione giovanili del Comune di Parma dove sono a disposizione sale di registrazione (quartiere Montanara) e sale prove musicali. Sarà ampliata l’ attività dell’Informagiovani del Comune di Parma, con l’estensione della rete wireless (progetto Urbanet): attualmente la rete è già attiva in 13 punti della città. Una Card per i giovani universitari riserverà agevolazioni per tutti i servizi culturali e non offerti dal Comune (teatro, cinema, servizi per il tempo libero…), e sulle offerte di mobilità del nostro territorio (bike sharing, car sharing…), oltre a sconti in negozi, palestre ecc. per tutti gli studenti, anche non residenti. Di particolare rilevanza sono le voci che riguardano gli alloggi con affitto garantito per studenti: il progetto intende favorire l’incontro tra i proprietari di alloggi sfitti e gli studenti universitari, prevedendo specifiche agevolazioni, garanzie e forme di incentivazione nei confronti dei proprietari stessi: legandosi al progetto “Affitti garantiti”, che serve per calmierare i costi degli affitti sul mercato di Parma, è stata ideata un’azione rivolta ai giovani studenti. I soggetti coinvolti da tale azione sono Acer, ER-GO (ex Adsu) e Università degli Studi di Parma. L’accordo consentirà di coordinare le azioni dei partner, promuovendo la stipula di circa 100 contratti di locazione per studenti universitari, per incrementare il numero di alloggi da affidare in locazione agli studenti, calmierare il mercato della locazione, favorire l’incontro tra domanda e offerta, garantire e tutelare i proprietari, ottimizzare il patrimonio di Edilizia residenziale pubblica. Sono previste azioni volte a garantire specifiche forme di tutela per i proprietari, con conseguenti vantaggi economici per gli studenti: tra wulle finanziate dal Comune ci sono l’esenzione totale dell’Ici, il rimborso della morosità, fino a un massimo di tre mesi, in caso di eventi straordinari che modifichino la capacità reddituale del nucleo familiare dell’inquilino, la stipula di polizza assicurativa a copertura di eventuali danni all’alloggio, oltre la normale usura, fino a un massimo di 5.000 euro e la polizza assicurativa per la tutela legale per azioni di recupero credito o sfratto fino a un massimo di 2.000 euro. Per ottimizzare e valorizzare parte del patrimonio immobiliare di edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune di Parma, mediante l’affitto a studenti delle stanze disponibili, presso famiglie consenzienti, l’Amministrazione sta già lavorando alla realizzazione di un piano speciale per lo sfruttamento del patrimonio erp gestito da Acer, in modo da far incontrare la domanda di affitti per spazi/ alloggi da parte di studenti a prezzi molto agevolati e la disponibilità di spazi/camere in appartamenti occupati da persone anziane sole. In tal modo, oltre a valorizzare e ottimizzare il patrimonio immobiliare pubblico, è possibile esercitare un’importante azione di calmieramento dei prezzi nel mercato della locazione, abbattendo, contestualmente, anche i costi di affitto delle famiglie che aderiscono all’iniziativa. Non poteva mancare anche un progetto, chiamato “Sportello di Orientamento” dedicato all’ orientamento allo sport rivolto agli studenti universitari ed ai cittadini disabili che tiene conto principalmente di tre aspetti: fisico, psicologico e relazionale. Lo sport può facilitare da una parte l’accettazione della condizione di disabilità, incrementando l’autostima e il senso di autoefficacia, dall’altra l’essere accettati con la propria disabilità dai cosiddetti “normali”. Lo “sportello” si propone di coinvolgere ragazzi e ragazze (universitari e cittadini), anche con disabilità motorie, sensoriali, cognitive, mentali, relazionali, o altro, in modo che venga rispettata ogni esigenza della persona nella scelta della disciplina sportiva. Gli operatori dello sportello hanno il compito di lealtà verso i disabili e devono indirizzare ogni singolo studente con disabilità in modo che questi scelga fra gli sport desiderati ma solo fra quelli adatti a sé e alla propria disabilità. Infine, oltre ai laboratori per la creatività, con scrittura creativa, fotografia, scultura, fumetto e tecniche del disegno, i cui posti disponibili saranno assegnati in base all’ordine di arrivo delle iscrizioni inviate a partire dall’apertura delle iscrizioni, un ruolo importante è affidato alla Biblioteca Internazionale, strumento di media- zione culturale fra le comunità straniere residenti a Parma e la nostra comunità, ma anche un ponte fra i cittadini di Parma e la cultura del mondo. Fra queste comunità, quella degli studenti stranieri è certamente fra le più interessanti: oltre a proporre raccolte di libri e riviste nelle principali lingue straniere, si potrà accedere all’offerta culturale della città grazie a specifiche risorse di rete qualificate. PAGINA 6 PAR MA REPORT PARMA R EPORT Ospedale Maggiore, piano triennale da 116,5 milioni Nel 2009 aprirà il nuovo Pronto Soccorso L’ Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma è fortemente impegnata nel completare il percorso di trasformazione dell’ospedale dalla vecchia struttura a padiglioni ad un nuovo ospedale ridisegnato per funzioni. Il piano triennale (2008-2010) prevede investimenti per un valore complessivo di 116,5 milioni di euro. Tra le realizzazioni sono previsti: Pronto Soccorso (consegna opera prevista nell’estate 2009), Ospedale dei Bambini, Ospedale della Riabilitazione, polo della Psichiatria (lavori in corso all’ex padiglione Braga, termine previsto nel 2009), riqualificazione dei servizi di Ostetricia e Ginecologia, il nuovo day hospital oncologico, i lavori per ospitare la nuova Risonanza Magnetica 3 tesla (l’Ospedale di Parma sarà il primo in Europa ad ospitare un modello all’avanguardia prodotto da GE), l’edificazione del IV lotto della piastra tecnica, il polo dei laboratori. Un particolare richiamo, inoltre, va all’intervento previsto per il nuovo accesso diretto dall’atrio al secondo piano del Monoblocco, che salderà il padiglione centrale con gli edifici del nuovo ospedale dando unitarietà all’insieme della struttura ospedaliera e facilitando notevolmente i percorsi. Prima di addentrarsi nei progetti più significativi vale la pena anche ricordare gli interventi realizzati nell’ultimo biennio: l’apertura del nuovo ingresso da via Volturno; l’attivazione della seconda Risonanza Magnetica Nucleare, dotata dell’innovativa Ambient Experience e della sala d’attesa per bambini realizzata in collaborazione con The Walt Disney Company; l’attivazione del Centro Senologico che ha riunito in unico luogo tutte le competenze multidisciplinari legate alla prevenzione e diagnosi della patologia della mammella. E ancora: la centrale di sterilizzazione, nuove sale operatorie al Monoblocco, la riqualificazione degli ambulatori di Ortopedia, il passaggio al sistema Ris-Pacs per la diagnostica, il laboratorio per i farmaci antiblastici, l’attivazione della rete telecardiologica provinciale. Ultimo intervento l’ac- A Parma il nuovo polo pediatrico Il Poliambulatorio “Parma ovest” Servizi sanitari a misura di bambino S orgerà a Parma, su un’area di 2.500 mq, il polo pediatrico dell’Azienda USL, che accoglierà tutti i servizi sanitari rivolti ai bambini, dal momento del loro concepimento, fi no all’adolescenza. La realizzazione di un polo pediatrico è un intervento particolare, mirato alla defi nizione di un “percorso sanitario” che veda “il bambino” quale attore re e spazi conviviali ed aperti, con caratteri architettonici che non trasmettono neutralità ed indifferenza, ma sostegno ed accoglienza, l’intervento mira a rendere più confortevole la relazione dei bambini con la realtà sanitaria. L’edifi cio, progettato con tecnologie di risparmio energetico e architettura sostenibile, si svilupperà su 5 piani per una superfi cie di principale e non rappresenta un semplice spostamento di funzioni, ma una occasione di ripensamento del ruolo e dei servizi offerti ed è occasione di importanti innovazioni. Si tratta di un servizio territoriale – non ospedaliero – che si confi gura come un servizio innovativo, teso ad agevolare e rendere meno traumatico l’approccio dell’infanzia con il mondo della sanità. Attraverso struttu- circa 4.000 mq ed avrà un’immagine molto diversa rispetto alle tradizionali strutture sanitarie. Il progetto, infatti, prevede un giardino attrezzato con giochi bimbi, vani scala ampi e luminosi, aree ricreative tematiche, utilizzo del colore fuori e dentro l’edifi cio, un attento utilizzo della luce e l’introduzione di una serra bioclimatica all’ultimo piano, occasione di intrattenimento e di svago per bam- bini e genitori. All’interno del nuovo polo saranno presenti la Pediatria di Comunità, con attività di vaccinazione e prevenzione, la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza e la Medicina Riabilitativa in età Evolutiva, un Consultorio Familiare, un CUP ed un Punto prelievi, oltre ad attività specialistiche ambulatoriali rivolte al bambino. Un polo sanitario polifunzionale e moderno S i sono recentemente conclusi i lavori per la ristrutturazione del Polo Sanitario “Parma Ovest” dell’AUSL, la maggiore struttura sanitaria territoriale della città (oltre 4000 mq). Quello che si è realizzato e si rende ai cittadini è un polo polifunzionale e moderno, riorganizzato, potenziato e migliorato nell’accesso, nei percorsi, nell’accoglienza, con nuove apparecchiature digitalizzate - che permettono una migliore qualità degli esami radiologici - e con percorsi specialistici integrati, detti day service, per affrontare problemi clinici di tipo diagnostico e terapeutico, che necessitano di prestazioni multiple integrate e complesse. L’edificio, realizzato negli anni ‘50 dall’INAM, ha ospitato fino all’estate del 2005 un Laboratorio Analisi che, grazie alla sinergia ed alla proficua collaborazione con l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Parma, è stato accorpato al Laboratorio della stessa Azienda Ospedaliera e trasferito presso l’Ospedale Maggiore di Parma, con immediati benefici in termini di razionalizzazione e maggior efficienza dei percorsi diagnostici. Dopo il trasferimento del Laboratorio, negli ultimi mesi del 2005 sono stati avviati i lavori, completati nel settembre scorso, che hanno comportato un investimento complessivo di 1.700.000 euro, ai quali si aggiungono circa 650.000 euro di costi per attrezzature e arredi. Con la precisa volontà di escludere qualsiasi interruzione dell’attività sanitaria e continuare così a rispondere alle esigenze dei 2000 cittadini, che mediamente si rivolgono al centro ogni giorno, i lavori sono stati realizzati per stralci funzionali. In successione, sono stati quindi riqualificati tutti gli ambienti dell’edificio, che ospita servizi di Medicina Riabilitativa, Radiologia, Salute Donna, CUP e Punto Prelievi, Specialistica Ambulatoriale oltre ad un Centro Dialisi. Si è trattato di un intervento vasto ed articolato, teso sia a rinnovare le finiture interne agli ambienti, sia a riqualificare tutti gli impianti ed i sistemi di sicurezza a servizio della struttura e a ridisegnarne i percorsi, rendendoli più funzionali. La realizzazione di un’opera così complessa all’interno di una struttura sanitaria polifunzionale è stata possibile anche grazie alla professionalità ed alla capacità tecnica ed organizzativa dell’impresa aggiudicataria dei lavori, che ha costantemente fornito risposte adeguate su tempi e risultati, in tutte le fasi dell’appalto. cordo con il poliambulatorio Dalla Rosa Prati per fornire ai cittadini la tecnologia Tac-Pet gestita dagli specialisti della Medicina nucleare dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria. Senza dubbio le opere più importanti in corso di realizzazione sono il nuovo Pronto Soccorso e l’Ospedale dei Bambini. I lavori per il nuovo Pronto Soccorso (investimento 16,6 milioni) procedono spediti per consegnare nel 2009 l’opera che ospiterà su una superficie di 7.900 mq, triplicata rispetto agli attuali 2.700 mq, la nuova struttura di emergenza-urgenza. Tra gli elementi significativi l’area per interventi di elevata priorità che prevede il collegamento immediato fra la camera calda e la zona per “codici rossi”. All’interno di quest’area sono previsti 4 box di intervento e 4 postazioni nella shock room. Ci saranno poi 10 sale per “codici verdi” e 8 per “codici gialli”, un’area di attesa per il ricovero con 19 letti e un box pediatrico. Completeranno i servizi la diagnostica per immagini e un’area di decontaminazione. Sono invece appena partiti i lavori per l’Ospedale dei Bambini, che sarà pronto nella primavera del 2011. E’ un’opera da 30 milioni di euro frutto di un eccezionale accordo tra benefattori privati (Barilla G. e R. F.lli spa, Impresa Pizzarotti spa e Fondazione Cariparma, che hanno messo a disposizione 18 milioni) ed enti pubblici (Azienda OspedalieroUniversitaria di Parma, Comune di Parma, Regione Emilia-Romagna e Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria). Il nuovo Ospedale dei Bambini di Parma permetterà di aumentare l’offerta dagli 88 posti letto esistenti ad una disponibilità di 99 posti, estendibili a 110. Una caratteristica peculiare sarà un innovativo rivestimento architettonico, a doppia facciata, che interagendo con la struttura dell’edificio garantisce migliori prestazioni ambientali dei locali interni, oltre a contenimenti energetici, nelle differenti stagioni. Creare sicurezza. sistemi antifurto • impianti di videosorveglianza • controllo accessi • monitoraggio ambienti 24 ore su 24 impianti antincendio • estintori • controlli tecnologici • automazione processi EKOT EC si ste mi s . r. l . 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È un linguaggio non verbale, fatto di segni, colori e schematizzazioni spesso sedimentate nella memoria, che possono diventare segnali espliciti dell’identità di chi promuove un particolare prodotto o lancia un messaggio. I mass media, infatti, ricoprono ruoli precisi sia momenti di raccordo importanti tra i soggetti produttori ed i consumatori, sia ta nel 2006, e grazie alla fresca intraprendenza dei giovani soci e operatori, B-Side Communication si è calata a pieno titolo nella realtà socio-economica di Parma ottenendo prestigiosi incarichi da parte di istituzioni e aziende leader in vari comparti produttivi. Le offerte di B-Side Communication non si limitano ai grandi progetti, si aprono a tutte le fasce di utenti, dall’artigiano al professionista, dal privato alla grande azienda. E le proposte operative e professionali dell’Agenzia comprendono anche realizzazioni di siti web nelle differenti gradazioni tecniche e professionali. I servizi di B-Side Communication si aprono a trecentosessanta gradi e vanno dallo studio per il rinnovo del logo aziendale alla realizzazione di brochures, dalla cartellonistica ai biglietti da visita, dai calendari ai gadgets promozionali e ai biglietti aziendali personalizzati, ma anche campagne pubblicitarie, gestione dell’immagine aziendale e servizi fotografici professionali. È di questi giorni l’inaugurazione della nuova sede dotata di strutture tecnologiche di ultima generazione per ottimizzare il servizio ed essere al passo con un mercato sempre più aperto e competitivo. I termini di confronto, infatti, oggi non sono più solo all’interno del territorio stesso, della Regione o della Nazione, ma sono proiettati in un contesto molto più ampio, che ci vede affiancati ai Paesi del Nord Europa. Dal punto di vista dei servizi, dell’economia, della qualità della vita, delle opportunità offerte ai cittadini. La costruzione di una rete di relazioni internazionali europee ed extraeuropee è diventata un tema di grande attualità e, nello stesso tempo, una necessità inderogabile per concretizzare un insieme di azioni che devono rispondere a bisogni globali come la cooperazione internazionale e lo sviluppo. Greci Industria Alimentare, specialità per la ristorazione G Interprete di questa moderna tendenza è B-Side Communication, la nuova agenzia grafica di Parma, dal volto giovane e dinamico, supportata da eccellenti qualità professionali. In un mondo che “diventa ogni giorno più piccolo”, grazie alle nuove tecnologie, che consentono di mettere insieme il globale con il locale, di mantenere livelli elevati di servizi, far sì che si possa essere collegati ovunque, in ogni angolo della Terra, il pubblico a cui ci si rivolge è sempre più vasto e socialmente eterogeneo. Anche se si tratta spesso di culture e tradizioni distanti fra loro, la grafica, per la sua immediatezza, riesce a diffondersi a tutti i livelli sociali: non riguarda solamente le élites, come avveniva in passato, ma coinvolge l’intera come responsabili dei processi di rappresentazione del nuovo e di creazione di ambienti predisposti alla sua accettazione. Oggi, la figura del creatore e del comunicatore attraverso la grafica, che nell’immaginario collettivo ricalca un mito romantico che regge a fatica nell’età dei computer, si è profondamente trasformato rispetto al passato con la funzione di suscitare curiosità, interessi, e proporre nuovi miti che funzionano sul piano dell’immagine, della pubblicità, delle vendite. L’età della comunicazione di massa, esige originalità, ma soprattutto qualità nelle proposte. Qualità, queste, che B-Side Communication incarna perfettamente. In soli due anni di attività, l’agenzia grafica si è infatti costitui- reci Industria Alimentare, azienda radicata nella realtà del territorio da oltre ottant'anni, è specializzata nell'ideare e realizzare in modo diretto prodotti per la Ristorazione Professionale. Nata dall'intraprendenza della famiglia Greci, l'azienda si ispira da sempre ad una filosofia di eccellenza, per offrire alla propria clientela il meglio in termini di qualità e di servizio. Gli oltre 26.000 locali situati in tutt'Italia e i più importanti distributori dei mercati esteri rappresentano la numerica della clientela che nel 2008 l'azienda ha servito attraverso la propria forza vendita. Prontofresco è il marchio storico che identifica la gamma di 350 specialità che comprende vegetali, sughi e condimenti, piatti tipici, creme e salse, prodotti ittici, preparati per cucina e per dessert. L'esperienza produttiva consolidata negli anni nella produzione di conserve vegetali e la conoscenza del mercato, hanno reso possibile, circa 5 anni fa, l'implementazione di una linea ulteriore di prodotti, per soddisfare in modo mirato le esigenze della ristorazione moderna. Freschi di Cucina, infatti, è il marchio che identifica la gamma più recente di prodotti: di pesce, di carne e di primi piatti, innovativi e vari, già pronti per essere serviti. Proposte mirate che si conservano a temperatura da 0° a + 4° realizzate in modo da preservare originalità dei sapori e fragranza delle preparazioni appena fatte. Le ricette delica- siano esigenti i consumatori finali: i carpacci di pesce e di carne in particolare, saranno la risposta ideale alle tendenze più attuali in campo alimentare”. Queste sono state le parole che hanno ispirato la visione dei vertici aziendali e le attività che ne sono derivate si stanno rivelando premianti. Le specialità di mare sono preparate negli stabilimenti di proprietà, in cui vengono lavorate le migliori specie ittiche, selezionate per pezzatura e provenienza, impiegando solo le parti più pregiate, privilegiando metodi naturali per preservare l'originalità dei sapori. Realizzare prodotti di alta qualità per i titolari è stato fin dagli inizi del '900 un imperativo categorico e nel tempo hanno trasferito questo concetto a tutti i livelli dell'organizzazione aziendale. Professionalità, trasparenza, spirito di servizio e rispetto per le persone, per le cose e per l'ambiente, sono alcuni dei valori condivisi all'interno dell'azienda che consentono alla stessa di coniugare risultati economici e scelte etiche, successo e solidarietà. Fare impresa per Greci significa creare ricchezza con responsabilità e l'Azienda ha scelto di esprimere la propria funzione sociale prima di tutto nel contesto locale, a Parma. Greci sostiene numerose associazioni di volontariato e comunità di accoglienza, collabora con Istituzioni, Caritas, campi di lavoro e Protezione Civile. Al di là dei confini del proprio territorio inoltre, Greci collabora con enti ed associazioni di rilievo internazionale come Azione solidale e Medici Senza Frontiere. Prontofresco è il marchio storico che identifica la gamma di 350 specialità che comprende vegetali, sughi e condimenti, piatti tipici, creme e salse, prodotti ittici, preparati per cucina e per dessert. te sono pensate per lasciare ai professionisti della ristorazione libertà nell'esprimersi con creatività e fantasia. “Sappiamo bene oggi, quanto Dopo opo il process, il packaging. Ora potete chiederci tutto. CFT S.p.A. Via Paradigna, 94/a - 43100 Parma, Italy Tel. +39 0521 277111 - Fax +39 0521 798404 [email protected] - www.cftfoodtechnology.com CFT PACKAGING S.p.A. Via G. Galilei, 16 - 42027 Montecchio Emilia (Re), Italy Tel. +39 0522 86391 - Fax +39 0522 863996 [email protected] - www.cftpackaging.eu QUANDO LA GALVANOSTEGIA DIVENTA TECNOLOGIA D’INNOVAZIONE PAGINA 10 PARMA PAR MA REPORT R EPORT Metalparma: vent’anni di professionalità al servizio di una clientela sempre più ampia L’azienda metalmeccanica, leader nel settore terziario, ha il suo punto di forza in una politica aziendale innovativa domanda, risposta; a richiesta, servizio”. Basterebbe questa sola frase a riassumere i vent’anni di attività di METALPARMA, azienda leader nel settore della metalmeccanica. Qualcosa (o tanto) di più di un semplice slogan – sottolinea, pur con un certo riserbo, Alberto Cavalli – una filosofia, piuttosto, una dichiarazione di intenti che in questi vent’anni sono stati concretizzati, proiettando l’azienda ben oltre il territorio della Provincia di Parma. Una filosofia aziendale molto concreta, che è riuscita a coniugare l’antica saggezza di chi è abituato a confrontarsi con la materia e a dare risposte pratiche a piccoli e grandi problemi (“a domanda risposta”) - e questo, non a caso, è un po’ l’imprinting del territorio in cui MetalParma è nata e ha mosso i primi passi – con le esigenze di un mercato sempre più competitivo, vasto sia in termini geografici che di richieste, e in continua evoluzione. Insomma, con i piedi ben piantati per terra, l’azienda ha potuto crescere ed abbracciare orizzonti sempre più ampi. METALPARMA nasce nel 1987 con l’obiettivo di fornire risposte concrete, in termini di servizio, a un’utenza sempre più esigente. Vent’anni non sono pochi, neppure per un’azienda. Ma è stato tempo speso bene, visto che MetalParma si è ampliata dai trecento metri quadrati iniziali agli attuali millecinquecento di superficie coperta e ha saputo imporsi come azienda di primaria importanza nel settore del terziario, estendendo progressivamente la propria clientela su tutto il territorio nazionale. Il segreto? La professionalità, anzitutto (sarebbe quasi inutile dirlo), accompagnata da una solida politica aziendale e assistita da un fitta rete di corrieri che assicurano la consegna dei materiali entro ventiquattrore dall’ordine in tutta Italia. Ma questo, forse, ancora non basta: evidentemente c’è qualcosa in più. Infatti, METALPARMA si caratterizza per la capacità di consegnare ai clienti dei prodotti “su misura”. Qualsiasi materiale trattato, allu- minio, bronzo, ghisa, rame, ottone, piombo, può essere tagliato a misura. Nessuna eccezione. Barre, piene e forate, profili e lamiere dallo spessore di 0,3 mm al 500 mm, vengono preparate secondo la richiesta. Così facendo, il cliente ha la possibilità di avere in modo semplice e chiaro il costo dello stretto necessario, senza doversi sobbarcare eventuali e sempre imprecisi costi di magazzinaggio. Una tipologia di servizio, fatta da consegne rapidissime e prodotti “su misura”, che costituisce la chiave di accesso dell’azienda ad un mercato sempre più ampio e nello stesso tempo, fornisce agli utenti “un’ancora di salvataggio”. Questa politica aziendale, infatti, rappresenta una garanzia per una clientela vasta e diversificata che “A assimo Moine nasce a Parma il 22 febbraio 1955. Apprezzato e stimato medico chirurgo, lavora nel reparto di medicina interna della casa di cura “Città di Parma”. La sua attività politica inizia nel Fronte della Gioventù nel 1971, di cui diventa segretario provinciale nel 1973. Un anno dopo diventa presidente del FUAN, il movimento universitario dell’allora MSI a cui si iscrive giovanissimo. Dopo la svolta di Fiuggi (’94), aderisce ad Alleanza Nazionale per la quale diventa subito consigliere comunale, ruolo che ricopre ancora oggi nell’Amministrazione Vignali. Nel 2002 diventa Presidente provinciale del partito, incarico riconfermato nel 2007, che gli consente un continuo e proficuo legame con i propri iscritti, ai quali trasmette concetti sempre più dinamici ed attenti all’evoluzione della politica nazionale raffrontata alla realtà del territorio. Nel 2005 si candida consigliere regionale nella circoscrizione di Parma ottenendo oltre 3000 preferenze che lo portano ad un passo dall’ingresso all’assemblea regionale dell’Emilia Romagna. In tutti questi anni, il percorso di Moine è sempre stato all’insegna della condivisione di un preciso progetto politico e questo gli ha permesso di far approdare Alleanza Nazionale, ancor prima della nascita del Pdl, nella maggioranza di governo della città: questo, se vogliamo, rappresenta un fatto “storico” perché, dopo una marcia di avvicinamento durata per tutta l’era Ubaldi – durante la quale è stato presidente della Commissione Urbanistica che ha discusso il prg della città – oltre a Moine, l’organico di Piazza Garibaldi può contare sul dr. Massimo Trasatti quale Assessore al Bilancio, ruolo strategico e fondamentale per l’Amministrazione. Massimo Moine è capogruppo di An e svolge la sua attività contribuendo alla messa in atto di tutti i provvedimenti coerenti con il “progetto Parma”, il nuovo METALPARMA di CAVALLI ALBERTO & C. sas Via R. Tagliani - 32/a (ex Salamini) 43100 Parma (PR) tel.: 0521 241296 fax: 0521 487727 email: [email protected] Con i viaggi del CTS il mondo è Senza Frontiere L’agenzia di consulenti per viaggi e tempo libero al servizio della città di Parma S ENZA FRONTIERE la storica Agenzia Viaggi, che avvalendosi di validi e dinamici collaboratori a Parma è da oltre 30 anni la sede del CTS, grande organizzazione turistica nazionale che è al servizio di tutti coloro che amano viaggiare in modo autonomo ed indipendente e che costruendo il proprio viaggio “su misura” sono anche attenti alla spesa affinché che non sia eccessivamente alta, anzi che sia in linea con la nuova tendenza di ricerca del low-cost. In questi ultimi tempi di crisi economica che viaggiare low-cost è diventato il “nuovo stile” di viaggiare, dallo studente al professionista viene fatta una scelta più consapevole ed oculata : spendere meno per partire più spesso! Ma navigando nel “grande mare” di offerte e tariffe che appaiono in Internet la difficoltà maggiore non è quella di trovare la tariffa più bassa ma è quella di riuscire ad individuare il “giusto fornitore” per il “giusto prodotto” e soprattutto nel saper scegliere tra quelli realmente affidabili e quelli che invece si definiscono tali. Ed è appunto per rispondere in modo adeguato a tale esigenza, che emerge la capacità di con- sulenza dell’Agenzia Senza Frontiere, che con la sua trentennale esperienza professionale avvalendosi di un qualificato staff di professionisti del Turismo e del Tempo libero è in grado di fornire un vero servizio Massimo Moine: con Alleanza Nazionale nella maggioranza del governo di Parma E con il Pdl per diventare la sintesi delle varie anime che finora si sono riconosciute nei valori del centrodestra M si trova a poter evitare inutili costi di giacenza, potendo ugualmente contare su una consegna immediata. La stessa attenzione nella rapidità di esecuzione Metalparma la riserva anche nella qualità dei materiali, accompagnati fin dall’ordine del proprio certificato di analisi. Infine si effettuano esternamente anche tagli di precisione ad acqua, lucidatura e satinatura di lamiere. “A richiesta, servizio”, quindi. modello di governo della città, partendo dalle necessità dei cittadini soprattutto sui temi della sicurezza, della giustizia sociale Massimo Moine e della sussidiarietà. Oggi, nell’ambito del Pdl, la sua posizione riguarda soprattutto l’occorrenza di un forte radicamento sul territorio del Pdl stesso, necessario per collegare le varie esigenze portandole poi all’attenzione del governo centrale. In questi ultimi mesi, il dibattito in Consiglio comunale è stato particolarmente acceso sui temi della sicurezza e sui problemi urbanistici della città: Moine ribadisce da sempre la necessità di potenziare il controllo del territorio in accordo con tutte le forze dell’ordine per far sì che sia maggiore la percezione di sicurezza da parte dei cittadini ed è convinto – in sintonia con il sindaco Vignali, che Parma debba essere maggiormente “attrattiva”, molto più di quanto già non sia. Per questo è necessario il potenziamento delle infrastrutture: aeroporto, metropolitana, i principali assetti viari e la riqualificazione, del resto già in programma, di ampie zone della città come l’Oltretorrente e l’area intorno alla stazione ferroviaria. Progetti che l’amministrazione ha pianificato ed avviato con la totale approvazione di AN all’interno della maggioranza. Per il futuro gli impegni saranno sicuramente rivolti alla organizzazione del Pdl, sia a livello locale che provinciale: non si tratta di un’”annessione” ma della creazione di giuste condizioni, affinché il Pdl possa diventare davvero la sintesi delle varie anime che finora si sono riconosciute nei valori del centrodestra. Una svolta che, secondo il Presidente provinciale di An, era indispensabile per incrementare ulteriormente il coinvolgimento dei cittadini e che garantirà anche la democrazia interna, in particolare nelle modalità di selezionamento della classe dirigente . Gli ottimi rapporti con il senatore Filippo Berselli, attualmente Presidente della 2ª Commissione permanente (Giustizia) del governo Berlusconi, che lo ha sempre sostenuto nella sua politica locale, e l’ottima intesa con l’attuale sindaco di Roma Gianni Alemanno, con il quale condivide il percorso culturale e politico, fanno di Moine un esponente politico stimato anche a livello nazionale. ”su misura” e personalizzato in base alle esigenze , gusti e soprattutto disponibilità economica , fornendo a ciascuno la “giusta soluzione” di Viaggio,di Vacanza o di Pacchetto Turistico organizzato o indipen- dente. Infatti avvalendosi delle Tariffe Speciali e dei Servizi forniti in esclusiva per Parma dalla rete del CTS Viaggi, l’Agenzia è in grado di garantire Voli che riguardano oltre 500 destinazioni, con partenza dalle principali città italiane e con servizio di biglietteria delle migliori compagnie aeree, low-cost e non, appositamente selezionate. A questi voli si affianca la programmazione dei charter per la Spagna e le isole greche durante l’estate e le più belle capitali europee durante l’inverno con il vantaggio della polizza gratuita per il rimborso delle penalità in caso di cancellazione del volo. Ma Senza Frontiere è anche trasporto in treno e nave. Sono infatti disponibili biglietti ferroviari e diverse soluzioni vantaggiose per tutta l’Europa con la formula Inter Rail, oltre ai passaggi marittimi per le più importanti destinazioni del Mediterraneo.E’ possibile utilizzare anche il modo più pratico, e spesso più economico, per viaggiare con la massima libertà: noleggiare un’auto, ma anche un camper o una moto. Grazie ad un innovativo sistema di prenotazioni collegato a database alberghieri in tutto il mondo, tramite Senza Frontiere si può scegliere di soggiornare praticamente in qualsiasi città di qualsiasi paese. Sono disponibili sia hotels di ogni categoria e per tutti i tipi di budget , che strutture turistiche orientate ai vacanzieri che ricercano strutture di categoria superiore ed idonee per trascorrere in Italia o all’Estero una piacevole vacanza in Clubs o Villaggi Vacanza organizzati dai principali Tour Operators italiani e per ultimo la novità dell’anno 2008 “Education & Exchanges” : un progetto di Soggiorni di “lungo periodo” diviso in 5 programmi per lavorare, studiare e/o formarsi all’estero. Infine con il riconoscimento ottenuto dal CTS da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il suo impegno a favore della salvaguardia della natura presso l’Agenzia Senza Frontiere è possibile consultare e prenotare i programmi di soggiorni nei Parchi, programmi di Educazione Ambientale e Campi di studio e di Ricerca su specie a rischio estinzione. Tanti sono i benefit per chi viaggia con l’Agenzia Senza Frontiere, infatti con l’acquisto di un servizio turistico completo è disponibile la polizza Medico 24 Ore di EuropAssistance ed inoltre si può richiedere in modo gratuito la Mastercard o la Carta Prepagata utile per risolvere tutte le necessità di pagamento e di prelievo in Italia e nel mondo… ed i vantaggi non si esauriscono qui: con la CTSMembercard si può usufruire di sconti nei musei, teatri, parchi, cinema, musica, shopping, e-commerce, sport… Tutte le informazioni sono reperibili presso la sede di: Senza Frontiere Via XXII Luglio, 24 - Parma tel. 0521/287500 email: [email protected] Stanchi della solita musica? Cambia lato! Passa a B-Side! Musica per i tuoi occhi. B-Side Communication. Lo studio grafico che cercavi. www.b-sidezone.it Strada L. Manara 1/bis 43100 Parma tel. 0521.1917000 fax 0521.1917001 www.b-sidezone.it [email protected] PAGINA 13 PARMA PAR MA REPORT R EPORT Sistema Parma: nel DNA gli strumenti per affrontare la crisi La Provincia in campo con azioni mirate e politiche strutturali anno che sta per terminare si chiude con una forte preoccupazione per gli effetti della crisi economico finanziaria che ha investito i mercati internazionali e, a catena, l’area Euro e l’Italia. E anche in una provincia sostanzialmente forte e solida come la nostra, già da tempo arrivano L’ cale e le specificità del territorio. Una strategia condivisa da tutti gli attori, che ci ha consentito di raggiungere una posizione di leadership nel settore dell’agroalimentare, investendo in qualità dei prodotti, ricerca e innovazione, distribuzione e promozione, infrastrutture, politiche per la formazione e il lavoro. Sono valley e rendere il sistema ancora più competitivo, con azioni mirate per far fronte alle circostanze, ma sempre all’interno di politiche strutturali coerenti e costanti. Al primo ordine di interventi appartiene il Fondo di garanzia che abbiamo realizzato insieme alla Camera di Commercio, rende ancora competitivi in Italia, in Europa e nel mondo. Una qualità che abbiamo ottenuto grazie a politiche di sviluppo improntate alla specializzazione e all’innovazione del sistema produttivo, al quale dal 2004 ad oggi abbiamo destinato complessivamente oltre 250 milioni di euro. E che abbiamo voluto Di fronte alle previsioni più cupe degli osservatori nazionali e internazionali, per il Sistema Parma è il momento di reagire, di fare quadrato per salvaguardare e tutelare quel tessuto sociale e produttivo che finora ci ha garantito alti livelli di solidità e benessere salvaguardare con la creazione di organismi a tutela dei nostri prodotti tipici leader sui mercati mondiali - tra gli ultimi il Distretto del prosciutto, varato proprio nel corso di quest’anno – e con decise politiche di sostenibilità ambientale. Una qualità che fa di questa provincia la sede naturale di Cibus, che non possiamo permetterci di perdere, e un’interlocutrice privilegiata per l’Expo Milano 2015. Attorno alla qualità e alla sicurezza abbiamo costruito e stiamo sostenendo un sistema avanzato di ricerca applicata in campo agroalimentare, il cui peso va ben oltre i confini locali. Oltre alla Stazione sperimentale per l’industria delle conserve alimentari, ai laboratori di ricerca universitari su sicurezza, qualità e tecnologie per l’industria alimentare, arriverà a Parma il Consorzio italiano per la ricerca sulla qualità e la sicurezza degli alimenti, che riunirà oltre 8mila ricercatori, per permettere all’intero Paese di giocare tutte le sue carte nella progettazione europea. Per sostenere la ricer- Vincenzo Bernazzoli, Presidente della Provincia di Parma ca di base e quella industriale, e per facilitare i processi di innovazione e trasferimento tecnologico alle imprese del settore nascerà inoltre un tecnopolo specializzato nella tecnologia dell’agroalimentare. Provincia di Parma , V.le Martiri della Libertà - Parma chiari segnali di preoccupazione dalle famiglie, dai risparmiatori, dalle imprese e dal mondo del lavoro. Di fronte alle previsioni più cupe degli osservatori nazionali e internazionali, per il Sistema Parma è il momento di reagire, di fare quadrato per salvaguardare e tutelare quel tessuto sociale e produttivo che finora ci ha garantito alti livelli di solidità e benessere. La strategia di sviluppo che abbiamo portato avanti finora ha puntato su due fattori chiave per la crescita, la forte componente manifatturiera dell’economia lo- queste le leve che hanno sorretto la nostra economia, un’economia reale che ritengo sia ancora il miglior antidoto contro quell’economia di carta ormai svelata in tutta la sua inconsistenza. Ed è su questa linea che la Provincia intende proseguire nella sua azione di supporto allo sviluppo, non certo con la politica degli effetti speciali, ma partendo dalle idee, dalle energie e dagli strumenti concreti che questo territorio è in grado di mettere in campo. Ora si tratta di rafforzare e consolidare il nostro ruolo di capitale della Food contribuendo con una somma di 500mila euro, per agevolare il credito di quelle realtà produttive che possono trovarsi in difficoltà nella stretta finanziaria. E questo perché per un sistema come il nostro, costituito per la stragrande maggioranza da piccole e medie imprese, sostenerle in questo momento critico significa sostenere l’occupazione e, di conseguenza, le famiglie. In una visione di lungo periodo è però necessario, oggi più che mai, mantenere alta la garanzia di qualità dei nostri prodotti, il nostro biglietto da visita che ci Sede Provincia di Parma , Piazza della Pace - Parma Se il tema della qualità e della ricerca è strategico per consolidare il ruolo di Parma come capitale della Food Valley, decisive sono anche le politiche del lavoro e della formazione, in cui nell’ultimo triennio abbiamo investito oltre 45 milioni di euro, perché non c’è crescita del territorio senza crescita delle persone. Dotare il Parmense di un sistema infrastrutturale moderno che ci consenta di cogliere tutte le potenzialità della nostra posizione è un altro elemento chiave della nostra strategia, che punta a fare di Parma lo snodo fondamentale rispetto ai collegamenti con il Tirreno da una parte e con il Nord Europa dall’altra. Proseguiremo nell’impegno sulla scia dei risultati importanti ottenuti in questi anni, dai passi avanti per la realizzazione del corridoio intermodale Tirreno-Brennero, con la bretella autostradale Fontevivo-Nogarole Rocca, il rilancio degli interventi sulla Pontremolese, l’elettrificazione del Cepim e il nuovo terminal ferroviario, all’avvio dei lavori sugli assi Cispadano e Pedemontano. Non da meno sono le prospet- tive che si aprono in chiave culturale e turistica. Il patrimonio della nostra provincia si sta rivelando un asse sempre più decisivo per lo sviluppo del territorio e nella competizione con gli altri territori. Siamo riconosciuti a livello internazionale nel campo della musica e della lirica, e il Parmense è costellato di eccellenze, dall’architettura romanica all’arte rinascimentale, dai grandi pittori ai castelli, fino ai Parchi e all’enogastronomia, che in questi anni abbiamo qualificato, valorizzato e promosso con importanti investimenti e manifestazioni. È una scommessa che vogliamo vincere, e l’ingresso della Provincia nella Fondazione Teatro Regio è un ulteriore, importante segnale del nostro impegno in questa direzione. Sistema produttivo, innovazione e ricerca, occupazione, infrastrutture, turismo e cultura. Sono questi presupposti su cui si è retto finora lo sviluppo del nostro territorio, ed è questo il terreno in cui oggi, con uno sforzo congiunto da parte di tutte le forze in campo, possiamo individuare la strada per affrontare questo momento di difficoltà. è nato Conto DeltaPlus • tasso d’interesse attivo del 5% FINO AL 30/9/2009 • capitalizzazione trimestrale degli interessi • completamente gratuito • non prevede alcun vincolo di permanenza delle somme SediciBanca spa Sede legale via Zucchelli n. 16 - 00187 Roma Iscritta all’Albo delle banche al n 5605 - www Sedicibanca.it PuntoPlus Parma - Viale Mentana, 92/b - T. 0521 229538 SediciBanca spa e PlusValore spa sono Società soggette a direzione e coordinamento di Delta SpA, appartenenti al Gruppo Bancario Delta, SediciBanca spa è Banca aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.. Per le condizioni economiche e contrattuali del servizio si rimanda alla sezione Trasparenza nel sito www.sedicibanca.it. Il PuntoPlus di viale Mentana è ben conosciuto al pubblico di Parma per i servizi finanziari di credito al consumo “PlusValore” (prestiti personali, cessioni...), tuttavia il Gruppo Bancario Delta, al quale PlusValore appartiene, attraverso il PuntoPlus fornisce anche servizi del credito dedicati al mondo aziendale (leasing, mutui, factoring) nonchè prodotti di deposito attraverso l’istituto bancario del Gruppo, Sedici Banca. PAGINA 14 PAR MA R EPORT Fondazione Cariparma: prosegue l’impegno per lo sviluppo e la crescita del territorio Realizzati due nuovi e significativi progetti in ambito sociale e culturale I mpegno per la crescita del benessere sociale del territorio: è questa la mission che, da sempre, ha caratterizzato l’attività della Fondazione Cariparma. Un legame con la Comunità parmense che, nel tempo, si è consolidato in maniera sempre più stretta e definita, in quella “cultura della rete” che tenta di rispondere ai complessi bisogni di una società in continua e rapida evoluzione. In particolare la Fondazione pone particolare attenzione ai nuovi bisogni e, tra i progetti a forte carattere innovativo, spicca senza dubbio “CasAdesso”, una iniziativa pluriennale del Comune di Parma che risponde ad alcune delle esigenze più pressanti nell’ambito del complesso problema casa e che consta nella realizzazione di alloggi temporanei ammobiliati (in locazione temporanea e a costo agevolato) per giovani coppie, lavoratori immigrati (italiani e stranieri) e le persone sole con figli a carico. Casadesso infatti consente una risposta immediata al bisogno di casa, favorendo l’inserimento sociale ed economico nella comunità cittadina dei soggetti interessati, e agevolandone il successivo avvio ad un autonomo accesso al normale mercato residenziale in proprietà o in affitto: in totale “CasAdesso” vedrà la realizzazione di 360 alloggi, per circa 700 posti letto. E la Fondazione Cariparma da sempre considera la casa il luogo fondamentale in cui il singolo e la famiglia ritrovano gli elementi essenziali su cui costruire e consolidare una vera e dignitosa cittadinanza: principi che la Fondazione ha ben evidenziato, con oltre sei milioni di Euro di contributo, nella fattiva partecipazione alla realizzazione del progetto che, nel novembre 2008, ha salutato l’inaugurazione dei primi 60 alloggi in Parma. Non di meno la forte presenza della Fondazione Cariparma nell’ambito della formazione e della cultura si è recentemente concretizzata nel fondamentale sostegno al ripristino funziona- le dell’Ex Chiesa del Carmine in nuovo Auditorium del Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma. Lo spazio affascinante, definito dalla cornice gotica dell’architettura, è stato riprogettato per consentire la creazione di un singolare contenitore La Fondazione Cariparma da sempre considera la casa il luogo fondamentale in cui il singolo e la famiglia ritrovano gli elementi essenziali su cui costruire e consolidare una vera e dignitosa cittadinanza Il Sindaco di Parma Pietro Vignali e il Presidente della Fondazione Cariparma Carlo Gabbi di eventi musicali e, seminari e convegni. Proprio per la stretta connessione del nuovo Auditorium con attività di didattica, ricerca e produzione del Conservatorio di musica di Parma, tale nuovo ed importante spazio costituisce un’occasione vitale per accrescere la cultura in tutte le sue forme, non solo musicali, legate alla storia e alla vita della città. Il sostegno della Fondazione Cariparma è stato fondamentale per il raggiungimento di tale obiettivo, ma non poteva essere altrimenti, laddove il patrimonio artistico di ciascuna comunità va interpretato non come giacimento statico, ma come risorsa determinante per una crescita complessiva e consapevole, sia in termini economici sia di qualità della vita. Mutti: la passione per il pomodoro made in Parma na vera passione per la qualità italiana: Mutti, sulle tavole da oltre 100 anni, punta sull’eccellenza della produzione a partire dalla materia prima, il migliore pomodoro italiano. L’azienda parmense n° 1 nei segmenti del rosso tradizionale (concentrato, polpa e passata) si contraddistingue per gli elevati standard qualitativi, determinati dalla ricerca e selezione di materie prime e dai controlli effettuati attraverso analisi sulla filiera e sui processi produttivi. Grande attenzione è riservata anche al rapporto ormai consolidato con le aziende agricole che forniscono il pomodoro. Oltre a rigidi criteri selettivi che garantiscono l’eccellente qualità della produzione, Mutti ha introdotto da ormai 9 anni un meccanismo di gratificazione nei confronti dei conferenti, assegnando un premio alla qualità che stimola le aziende al raggiungimento di standard sempre più elevati. Il premio Pomi d’Oro, il prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno a conclusione della campagna di raccolta alle azien- U de più attente alla qualità del pomodoro, è diventato il simbolo di una cultura di eccellenza dei prodotti. Con questa iniziativa, Mutti rafforza il suo legame con gli agricoltori che, anno dopo anno, concentrano sempre di più i loro sforzi nella produzione di un prodotto qualitativamente superiore. In questa nona edizione del premio, che si è svolta il 12 novembre 2008, sono state selezionate e premiate 30 aziende agricole, tra le 160 conferenti pro- venienti da tutto il bacino padano. I pomodori utilizzati da Mutti per la trasformazione giungono, infatti, non solo da Parma ma anche dalle zone di Reggio Emilia, Piacenza, Ferrara, Mantova, Cremona e Cuneo, per garantire all’azienda un flusso costante di pomodoro di qualità anche in caso di perdita del raccolto. Ad aggiudicarsi il prezioso pomodorino d’oro, oltre ad un premio in denaro, è stata l’Azienda Agricola Lambertini Ivo & Carlo di Traversetolo, in pro- vincia di Parma. E anche il secondo e terzo premio sono stati assegnati a due aziende agricole della provincia di Parma. Iniziativa unica nel panorama delle aziende di marca, il premio Pomi d’Oro conclude la stagione di raccolta 2008 che ha prodotto un totale di 1.500.000 quintali di pomodori. Un’ulteriore conferma dell’impegno di Mutti nel trasformare solo pomodori italiani, lavorati in giornata per conservarne integra freschezza, colore e profumo. Il premio Pomi d’Oro è assegnato secondo rigorosi parametri fissati in accordo con le associazioni dei produttori e le aziende agricole stesse, e volto a ricompensare l’impegno nella produzione di un pomodoro di alta qualità. Tra i parametri più importanti vi è la garanzia che il carico non sosti nel piazzale di raccolta oltre tre ore e il sistema di controllo del pomodoro prima che entri in azienda. La qualità del prodotto e dei processi produttivi ha un valore talmente elevato per Mutti che nel 1999 l’azienda parmense è stata la prima a certificare i suoi prodotti con il marchio “Produzione Integrata Certificata”. Tale certificazione è stata ottenuta nel rispetto delle direttive internazionali di Produzione Integrata, superando positivamente tutte le verifiche e i controlli lungo tutte le fasi, dalla raccolta, attraverso la produzione, fino alla distribuzione. Ai controlli sull’intera filiera, a partire dal 2001 si è aggiunta la dichiarazione “NON OGM”, una certificazione che richiede due diversi tipi di controllo: il primo di tipo ispettivo, direttamente sulle operazioni effettuate dalle parti agricole; il secondo di tipo ana- litico, con analisi effettuate da laboratori esterni su piantine, pomodoro fresco e prodotto finito. La qualità è dunque il valore attorno al quale ruota il rapporto di fiducia e trasparenza che Mutti ha saputo costruire nel corso degli anni con i propri consumatori. Partendo dalla miglior materia prima, il pomodoro italiano. Metella: le forme del trasporto nello spazio e nel tempo Un’evoluzione del trasporto terrestre integrato ad una gestione logistica completa, al servizio delle imprese M ETELLA TRASPORTI SRL svolge la propria attività dal 1972, ha sede legale ed uffici a Parma; dispone di un deposito di mq. 10.000 in loc. Baganzola (PR), vicino al centro fieristico, ove vi sono officina e magazzino, in più, possiede un deposito a Patrica (FR) che gestisce i traffici destinati in tutto il centro e sud Italia (isole comprese), una filiale a La Spezia che organizza tutto il traffico di merce varia e contenitori da e per i porti di La Spezia, Genova, Carrara e Livorno, disponendo anche di magazzino doganale di mq. 5.000 in località Santo Stefano (SP), sia per merci generali che per prodotti siderurgici. Oltre alle sedi in territorio nazionale, Metella Trasporti s.r.l. possiede un centro logistico a Timisoara (Romania) per la gestione del traffico da e per l’est Europa, con una serie di attività che vanno dalle spedizioni, alla gestione delle merci met- rimorchi per il trasporto di pannelli/lamiere di altezza fino a 4.00 ml.; semirimorchi ribassati forniti di verricello e rampe; semirimorchi a culla; semirimorchi con carrelli sterzanti; allungabili fino a ml. 35 con portata legale; allungabili con portata ton. 80 e lunghezza ml. 50, oltre a carrelli modulari con tavole ad interposizione idraulica e telescopica con portata fino tendo a disposizione un magazzino di mq. 10.000 con settori dedicati anche al freddo, nonché all’espletamento di tutte le pratiche doganali, il tutto avvalendosi di sistemi d’informatizzazione all’avanguardia e di personale con esperienza pluriennale. Un altro magazzino di mq. 2.000 è situato nel porto di Constanta (Romania), strategico per le merci destinate in impiantistica nel comparto edile ed industriale con noleggio di autogrù di qualsiasi portata e di piattaforme aeree per trasferimento di linee di produzione. • Trasporti sfusi di materie prime per l’edilizia con mezzi cisternati. • Scorte tecniche, con riferimento al D.M. del 18 luglio 1997. Siamo inoltre in grado di effettuare trasporti di serbatoi, caldaie, altiforni, macchine operatrici, sollevatori e macchine per l’industria, così come di prefabbricati, carpenteria e travi da ponte, prestando completa assistenza al trasporto dal ritiro alla consegna del materiale, compreso il disbrigo di qualsiasi formalità burocratica (assicurazioni, permessi per trasporti eccezionali, sdoganamenti ecc…). Metella Trasporti s.r.l. dedica inoltre ai clienti più esigenti due servizi importanti: tutto l’est europeo. METELLA svolge attività principalmente nei seguenti settori: • Trasporti convenzionali con cassonati e centinati con mezzi che vanno dalle motrici per piccole consegne (anche con gru o sponde idrauliche), ad articolati ed autotreni. • Trasporti eccezionali e speciali; la tipologia dei mezzi impiegati comprende semi- • • • • a ton. 80 (anche per imbarcazioni). Trasporti di macchine operatrici con pesi fino a ton. 100. Trasporto di tutte le tipologie di containers anche a temperatura controllata o fuori sagoma da e per i principali porti italiani, disponendo di un parco macchine diversificato per rispondere al meglio alle esigenze della clientela. Trasporti e spedizioni internazionali in ambito europeo ed extraeuropeo dal 1980. Attività di cantieristica ed 1. Quello dedicato all’edilizia industriale effettuando il montaggio di strutture prefabbricate con l’utilizzo di autogrù che vanno da ton. 30 a ton 220, piattaforme aeree e squadre specializzate che operano, sulla base delle vigenti normative, in uno standard di sicurezza e competenza per la soddisfazione finale del cliente. 2. Quello del trasporto di imbarcazioni a vela e a motore con l’utilizzo di semirimorchi e attrezzature specifiche, con l’ausilio di personale esperto che gestisce interamente tutte le fasi di un delicato trasporto quale è quello della nautica. METELLA collabora con i principali spedizionieri nazionali ed internazionali, gestendo inoltre le commesse utilizzando le potenzialità di altre società facenti capo allo stesso gruppo. FILIALE DI PARMA – Via Segrè, 7/A – 43100 Parma (PR) – Tel. 0521.039211 Fax 0521.039217 [email protected] www.gruppoargenta.it Natale 2008 Idee regalo selezionate a partire da € 14,90. 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Alla luce del positivo riscontro e del gradimento manifestato dai partecipanti, ed in vista della programmazione delle successive edizioni del corso, l’intenzione èa quella di estendere l’esperienza formativa a tutto il personale comunale che svolge funzioni relati- ve a questa materia. Inoltre, durante il meeting con tutti i dipendenti comunali, nel corso del quale sono stati illustrati gli esiti della fase di indagine avviata nel marzo scorso nell’ambito di un progetto che ha come obiettivo il coinvolgimento e la motivazione del personale nella vita dell’Amministrazione, Giovanni Paolo Bernini – alla presenza del sindaco Vignali - ha presentato la sintesi dei dati rilevati: ben 900 dipendenti hanno aderito all’iniziativa, dimostrando collaborazione ed interesse ad un nuovo approccio dell’Amministrazione rispetto ai propri collaboratori, che valorizza la risorsa umana quale leva strategica dell’organizzazione. Alta la percentuale del personale che ha risposto: il 48,8%, quando già il 30% viene considerato un buon risultato. Si dichiara soddisfatto a livello generale il 48%, il 46 in parte e non soddisfatto il 7. La cosa che dà maggior soddisfazione è l’acquisizione di competenze (61%) e il rapporto con l’utenza (42%). Le difficoltà maggiori stanno nella gestione dei carichi di lavoro (45 %). Alla domanda se si conoscono i pro- getti strategici dell’Ente ha risposto il 48 %. In merito allo spirito di collaborazione il 63 % ha dichiarato che dipende dalla persona e dalla buona volontà del singolo. Il rapporto con il superiore è abbastanza soddisfacente per il 46 % di quanti hanno risposto, non lo è per il 23 % e lo è molto per il 22 %. È soddisfatto di appartenere all’organizzazione il 53 %, è in- soddisfatto il 17 %, così come gli indifferenti, il 13 % è orgoglioso di appartenere all’organizzazione. Il 51 % dichiara che le proprie competenze sono riconosciute ma non valorizzate a livello economico. Il 75 %, infine, ritiene utile questa iniziativa per la formazione. Questo progetto segna l’avvio una nuova politica del persona- le, che vuole premiare davvero la professionalità e l’attaccamento al lavoro. E anche il concetto di formazione del personale assume nuovi contenuti: non soltanto formazione tecnica, ma nuove modalità di relazione fra dipendenti, dirigenti e amministratori a testimonianza della volontà di coinvolgimento in quelli che sono gli obiettivi strategici dell’Ente. Accessibilità e mobilità urbana: una città a misura di disabile è una città a misura per tutti Parma capofila di un progetto a livello nazionale U L’Assessore Giovanni Paolo Bernini formazione, articolato in sei tappe, da luglio a novembre, per un totale di 27 ore, durante le quali sono stati affrontati gli aspetti inerenti la documentazione amministrativa, anche alla luce della normativa sulla digitalizzazione degli atti e, più in generale, del cambiamento culturale necessario a una “nuova pubblica amministrazione”. Il corso, che ha coinvolto 80 amministrativi divisi in tre classi, è stato affidato a docenti qualificati e specialisti in materie giuridiche, che hanno cercato di unire approfondimenti teorici e normativi a casi concreti ed esperienze relative a questioni amministrative. L’Assessore al Personale Giovanni Paolo Bernini ha spiegato che l’obiettivo di questa iniziativa era quello di realizzare un percorso organico volto a creare competenze giuridico-amministrative per tutto il personale impegnato in questo tipo di attività, con il preciso scopo di fornire una cornice giuridica e culturale in cui meglio inserire il lavoro quotidiano ed accrescere le conoscenze giuridico-amministrative che sono necessarie all’interno di no dei progetti più importanti ai quali il Comune di Parma sta lavorando riguarda l’accessibilità urbana: è infatti operativo il tavolo tecnico-amministrativo istituito d’intesa con il Ministero del Lavoro, della Salute e della Previdenza Sociale che ha il compito di tracciare una strada precisa e condivisa sulla quale si muoverà una città a misura di disabile e, quindi, a misura di tutti. Gli “attori” di questo scenario, oltre al Comune con la propria Agenzia per le Politiche a Favore dei Disabili dell’Assessore Bernini, sono l’Università degli Studi di Parma, la regione Friuli Venezia Giulia, la “FISH” (Federazione Italiana Superamento Handicap), e varie associazioni di categoria Partendo dal presupposto che la diversità ci appartiene, la società deve prendere atto della sua complessità per accrescere la consapevolezza che siamo tutti diversi, ma tutti vogliamo sentirci parte di una comunità all’interno della quale un ambiente edificato accessibile può accogliere agevolmente accoglie le diversità. Da qui si ispirano i principi del “design for all”, progettazione per tutti, che rifiutano la divisione della popolazione umana in persone “disabili” e “abili”: l’accessibilità va costruita sui parametri condivisi che possano creando così uguaglianza di opportunità. Se si restringono le possibilità di scelta anche la qualità della vita si restringe, se si nega la piena ed effettiva partecipazione ed inclusione all’interno della società si ledono i diritti umani ed il rispetto per la dignità della persona. Questo lavoro mira a dare un contributo operativo allo sviluppo di una politica locale orientata a favorire l’inclusione della persona con disabilità nella vita della comunità. E’ oggetto specifico di approfondimento il tema generale “dell’accessibilità e della mobilità” delle persone con disabilità che appare come paradigmatico rispetto alla questione più generale della partecipazione della persona con disabilità alla vita della collettività: lavorare per l’inclusione della persona con disabilità vuol dire di fatto occuparsi potenzialmente del benessere di tutti i cittadini. L’esperienza di lavoro sul fronte della disabilità a Parma ha insegnato poi, in modo esemplare, che soluzioni e progetti per le persone con disabilità di fatto disegnano un volto della città, dei suoi servizi e dei suoi spazi qualitativamente migliore per tutti. Le politiche per la disabilità non sono quindi una componente residuale dell’impegno dell’ente locale quanto piuttosto un modo di fare e guardare allo sviluppo della città che può orientare tutta l’azione amministrativa con ricadute positive per l’intera comunità. Le amministrazioni locali sono in prima linea nel rispondere alle ri- chieste e aspettative delle persone con disabilità e da questa posizione di fatto sono nella condizione di vedere lo stratificato insieme di norme, strumenti operativi, vincoli e opportunità che il sistema di welfare nel suo complesso mette a disposizione. La realtà italiana è caratterizzata da una complessa e stratificata normativa di tutela dei diritti e abbattimento di barriere alla partecipazione. Le difficoltà sono due: da un lato questa normativa è talvolta fin troppo precisa nelle sue indicazioni tecniche e, poiché spesso le tecnologie evolvono più rapidamente del sistema legislativo, paradossalmente ci si può trovare nella condizione che una stretta adesione alle norme si rovesci in uno svantaggio in termini di efficacia degli interventi; dall’altro lato la complessità della normativa e dei suoi strumenti sanzionatori finisce spesso per essere nei fatti difficilmente applicabile. Le fondamentali priorità in prospettiva sono: semplificare il quadro normativo, avendo come criterio guida che le leggi definiscano con chiarezza gli obiettivi e le modalità generali di tutela dei diritti; affidare a strumenti delegificati (guide tecniche, linee guida progettuali, ecc.) e con meccanismi chiari di aggiornamento la definizione dei dettagli operativi; aumentare la “capacità e la continuità dell’azione amministrativa” nella promozione delle politiche per le persone con disabilità; individuare precise responsabilità politiche all’interno delle amministrazioni e modalità di azione gestionale trasversale alle tradizionali forme di organizzazione delle linee di intervento delle amministrazioni locali; sperimentare forme di incentivazione dei comportamenti virtuosi dei cittadini e delle imprese che favoriscono azioni di abbattimento di barriere e sostegno all’accessibilità globale di spazi di vita e di servizi, oltre gli strumenti di sanzione. I tre temi essenziali sui quali è necessario intervenire sono la fruibilità dei luoghi di vita, formazione e lavoro, la mobilità e i trasporti per una vita indipendente e l’accessibilità ai servizi e all’informazione. Nell’indicare soluzioni, indicazioni e modalità di lavoro in questi ambiti, le prospettive operative terranno conto di sei punti di attenzione: le forme dell’azione amministrativa dell’ente locale per favorire sinergie e trasversalità; le nuove figure professionali necessarie a sostenere attività amministrative e progetti; il tema delle modalità di finanziamento dei progetti con particolare attenzione a quelli legati alla vita indipendente; il colloquio e la formazione di tecnici e professionisti della progettazione; la semplificazione amministrativa e la riduzione della mobilità non necessaria; gli strumenti di incentivazione e di controllo di qualità dei risultati raggiunti. L’impianto complessivo dell’intero documento ha come destinatari i Sindaci e Amministratori locali di tutta Italia, responsabili strutture pubbliche, pubblici funzionari, sistema della formazione, ordini professionali, cittadini. L’obbiettivo è creare consapevolezza che un ambiente urbano accessibile e nel quale ognuno possa muoversi il più liberamente possibile è fondamentale per lo sviluppo sostenibile, poiché migliora la qualità della vita e la rende più vivibile. I maggiori beneficiari di un ambiente completamente accessibile sono ovviamente le persone con disabilità e gli anziani, ma deve essere sottolineato che persone di tutte le età ed abilità apprezzano i vantaggi di ambiente e strutture accessibili. E a proposito di accessibilità, vale la pena ricordare come lo sforzo congiunto del Comitato curatore e la stessa Agenzia per le politiche a favore dei disabili dell’assessore Bernini abbia permesso anche ai disabili di visitare in tutta comodità e sicurezza la grande mostra dedicata al Correggio. L’iniziativa si inserisce nell’articolato progetto finalizzato a rendere Parma un centro di avanguardia nelle politiche di questo settore. Oltre alle strutture per i disabili poste in permanenza in Galleria Nazionale, il Comitato Correggio ha provveduto a dotare le impalcature della Cattedrale e di San Giovanni di speciali ascensori, che offriranno anche alle persone con disabilità la possibilità di salire i 25 metri che separano i pavimenti delle due chiese dalle cupole. Inoltre, l’Agenzia comunale per le politiche a favore dei disabili ha garantito gli interventi necessari per consentire di superare agevolmente le barriere architettoniche presenti all’interno del Duomo, attraverso un elevatore utile a superare la scalinata che porta verso l’altare maggiore. Gli interventi svolti garantiscono una piena sicurezza per gli utenti; è inoltre garantita una funzionalità efficace anche nei momenti di maggiore afflusso di pubblico. A cura dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Parma, sono state predisposte anche alcune guide in Braille che presentano le informazioni contenute nel pieghevole della mostra. Un modo per offrire davvero a tutti la possibilità di vivere fino in fondo le emozioni di questo evento dedicato ad uno dei più grandi artisti del Rinascimento. PAGINA 17 PARMA PAR MA REPORT R EPORT Bilancio partecipativo, i cittadini scelgono i progetti I più votati per il prossimo triennale: ambiente, centri aggregativi, maternità, scuole e wireless 1.409 i votanti; 16 i progetti più votati e cui sarà data priorità nel bilancio triennale del Comune di Parma, interventi che riguardano soprattutto l’ambiente, i centri aggregativi, la maternità, le scuole e il wireless. Questi gli esiti più evidenti del bilancio partecipativo promosso per la prima volta dal Comune di Parma (assessorati al Bilancio e ai Servizi al Cittadino) con la collaborazione del Dipartimento di Economia dell’Università di Parma. I cittadini di Parma hanno po- tuto votare, online, su un sito apposito, o in cartaceo presso le sedi dei quartieri, dal 13 al 27 ottobre, scegliendo un progetto da realizzare nel quartiere di appartenenza e un progetto di interesse per l’intera città. I 34 progetti sottoposti alla votazione erano quelli approvati, quanto a fattibilità tecnica e sostenibilità finanziaria, dall’Amministrazione, dopo che i quartieri e le consulte ne avevano indicati, in una prima fase, 54. Ogni cittadino ha potuto sce- L’assessore ai Servizi per il cittadino Mario Marini gliere un progetto da privilegiare rispetto agli altri: uno da realizzare nel proprio quartiere e l’altro di interesse per tutta la città. Uno strumento moderno ed efficace, utile a predisporre un bilancio preventivo che sia sempre più aderente alle aspettative dei parmigiani. Il gruppo di lavoro che ha studiato l’attivazione di questo percorso ha scelto la modalità della cosiddetta “Partecipazione guidata”, un modello di partecipazione che prevede, da un lato, la proposta di progetti da parte dei 13 Quartieri e delle varie Consulte presenti a Parma, e, dall’altro, la definizione delle priorità, lasciata al parere espresso direttamente dai cittadini. Le fasi – Dopo un percorso sperimentale attivato a partire dall’anno scorso, si è conclusa la fase di ascolto e di analisi che ha visto coinvolti Quartieri e Consulte e si è protratta fino a metà settembre. Le proposte raccolte sono state sottoposte a una valutazione di fattibilità. Quindi la città è stata chiamata a scegliere le priorità attraverso specifiche forme di consultazione diretta: sul sito o su cartaceo nelle sedi dei 13 Quartieri della città. Gli obiettivi – Attraverso questo progetto si è voluto giungere a scelte condivise at- di più sono stati il Montanara (330 voti), il Vigatto (307) e il Golese (95); a seguire Molinetto (86), Lubiana (83), San Pancrazio (28), Cittadella (27), Parma Centro (23), San Lazzaro (10), Cortile San Martino (6). Mora Costruzioni Meccaniche srl un prodotto di nicchia di alta qualità Piegatura della lamiera: stampi d’eccellenza L a Mora Costruzioni Meccaniche srl, azienda di giovane costituzione, produce stampi per presse piegatrici dal 1997, pur avvalendosi dell’esperienza ultradecennale della maggior parte dei propri collaboratori. Grazie all’elevato standard qualitativo l’azienda ha potuto ac- eccellente estetica degli stessi, che si presentano rettificati non soltanto sulle superfici di lavoro (incavo dei prisma e punta delle lame) bensì sulle battute di riferimento per lo staffaggio in macchina. L’impiego di acciai legati al CrMo e trattamenti termici antiusura, quali la tempra quisire consistenti fette di mercato sia sul territorio nazionale che estero, nel cui ambito può vantare prestigiosi clienti, quali costruttori di presse di fama mondiale. La costante attenzione al miglioramento del processo di lavorazione ha portato la Mora al conseguimento di altissimi livelli qualitativi come tolleranze meccaniche di accoppiamento degli utensili di 0,01 mm, ad induzione a 58-62 HRC con profondità di 2-3 mm a superficie rettificata, conferiscono agli stampi una durata superiore e prolungata rispetto alla media dei medesimi in commercio. La migliore accuratezza e precisione meccanica mettono a disposizione dell’utilizzatore finale un’attrezzatura efficiente dalla prima all’ultima piega, abbreviando i tempi di avviamen- to con conseguente diminuzione dei costi. Gli utensili della Mora Costruzioni Meccaniche, intercambiabili, rettificati anche sui lati frontali per un perfetto accoppiamento delle superfici e delle lunghezze frazionate, trovano la giusta applicazione nel settore delle lavorazioni conto terzi, coadiuvando rapidità e qualità ai massimi livelli come la piegatura di lamiere pregiate con profili complessi, spesso preverniciate o lucidate. Il know-how di fondo sviluppato non solo nell’ambito delle lavorazioni meccaniche della costruzione degli stampi bensì anche nella tecnica di piegatura della lamiera ha implementato la capacità di realizzare un prodotto versatile che ben si adatta alle crescenti richieste di una clientela internazionale sempre più esigente. L’ottenimento delle tolleranze meccaniche è raggiunto grazie ad una moderna struttura produttiva dotata dei più avanzati sistemi di rettifica a controllo numerico, strumenti di verifica durante le fasi di lavorazione, i quali proiettano il profilo eseguito fino al momento e consentono di individuare e quindi correggere l’eventuale incongruenza. Ogni singolo stampo viene controllato prima dello stoccaggio o della spedizione non solo al momento dell’imballo bensì ripetutamente durante le diverse fasi di lavorazione. L’azienda si è specializzata prevalentemente negli stampi prodotti in lotti consistenti, utensili standard per tutti i tipi di pressa piegatrice e di serie di vari costruttori con intercambiabilità al 0,01 mm. Proprio per questa peculiarità la Mora rifornisce le aziende posizionate nella fascia più alta del mercato dove non soltanto il prezzo gioca un ruolo importante bensì la precisione riveste la parte determinante. Ingenti investimenti in macchinari vengono attuati ogni anno per permettere all’azienda di individuare sempre nuovi targets qualitativi e ridurre i propri tempi di lavorazione, divenendo ulteriormente competitiva, al passo con le aspettative dei nuovi e vecchi clienti. Gli utensili sono inoltre corredati, a richiesta, di una scheda di reperibilità di Parma Stamp: un prodotto di nicchia di alta qualità Stampi per la piegatura della lamiera L a Parma Stamp, azienda esistente da oltre trent’anni, produce stampi per presse piegatrici dal 1974, avvalendosi dell’esperienza ultradecnnale della maggior parte dei propri collaboratori. Grazie all’eleva- to standard qualitativo l’azienda ha potuto acquisire consistenti fette di mercato sia sul territorio nazionale che estero, nel cui ambito può vantare prestigiosi clienti, quali costruttori di presse di fama mondiale. La costante attenzione al miglioramento del processo di lavorazione ha portato la Parma Stamp al conseguimento di altissimi livelli qualitativi come tolleranze meccaniche di accoppiamento degli utensili di 0,01 mm, eccellente estetica degli stessi, che si presentano rettificati non soltanto sulle superfici di lavoro (incavo dei prisma e punta delle lame) bensì sulle battute di riferimento per lo staffaggio in macchina. L’impiego di acciai legati al CrMo e trattamenti termici antiusura, quali la tempra ad induzione a 58-62 HRC con profondità di 2-3 mm a superficie rettificata, conferiscono agli stampi una durata superiore e prolungata rispetto alla media dei medesimi in commercio. La migliore accuratezza nella tecnica di piegatura della lamiera ha implementato la capacità di realizzare un prodotto versatile che ben si adatta alle crescenti richieste di una clientela internazionale sempre più esigente. L’ottenimento delle tol- L’azienda si è specializzata prevalentemente negli stampi speciali per tutti i tipi di pressa piegatrice e di serie di vari costruttori con intercambiabilità al 0,01 mm. e precisione meccanica mettono a disposizione dell’utilizzatore finale un’attrezzatura efficiente dalla prima all’ultima piega, abbreviando i tempi di avviamento con conseguente diminuzione dei costi. Gli utensili della Parma Stamp, intercambiabili, rettificati anche sui lati frontali per un perfetto accoppiamento delle superfici e delle lunghezze frazionate, trovano la giusta applicazione nel settore delle lavorazioni conto terzi, coadiuvando rapidità e qualità ai massimi livelli come la piegatura di lamiere pregiate con profili complessi, spesso preverniciate o lucidate. Il know-how di fondo sviluppato non solo nell’ambito delle lavorazioni meccaniche della costruzione degli stampi bensì anche leranze meccaniche è raggiunto grazie ad una moderna struttura produttiva dotata dei più avanzati sistemi di rettifica a controllo numerico, strumenti di verifica durante le fasi di lavorazione, i quali proiettano il profilo eseguito fino al momento e consentono di individuare e quindi correggere l’eventuale incongruenza. Ogni singolo stampo viene controllato prima dello stoccaggio o della spedizione non solo al momento dell’imballo bensì ripetutamente durante le diverse fasi di lavorazione. L’azienda si è specializzata prevalentemente negli stampi speciali per tutti i tipi di pressa piegatrice e di serie di vari costruttori con intercambiabilità al 0,01 mm. Proprio per questa peculiarità la Parma Stamp rifornisce le aziende posizionate nella fascia più alta del mercato dove non soltanto il prezzo gioca un ruolo importante bensì la precisione riveste la parte determinante. Ingenti investimenti in macchinari vengono attuati ogni anno per permettere all’azienda di individuare sempre nuovi targets qualitativi e ridurre i propri tempi di lavorazione, divenendo ulteriormente competitiva, al passo con le aspettative dei nuovi e vecchi clienti. Gli utensili sono inoltre corredati, a richiesta, di una scheda di reperibilità di prodotto, con certificato dell’acciaio e del trattamento termico eseguito. Sempre a richie- sta possono essere marchiati al laser con loghi aziendali e connotazioni tecniche. Un semplice sistema di codice a barre rileva in tempo reale le tempistiche di lavorazione suddivise per operatore e centro di costo, ovvero tipologia di macchina, consentendo all’azienda un diretto controllo sul proprio ciclo di lavoro, in anticipo sulla data di consegna. Parma Stamp s.r.l. via F.lli Canvelli 14, 43015 Noceto (PR) Tel. (+39) 0521 628797 Fax (+39) 0521627854 www.parmastamp.com [email protected] prodotto, con certificato dell’acciaio e del trattamento termico eseguito. Sempre a richiesta possono essere marchiati al laser con loghi aziendali e connotazioni tecniche. Un semplice sistema di codice a barre rileva in tempo reale le tempistiche di lavorazione suddivise per operatore e centro di costo, ovvero tipologia di macchina, consentendo all’azienda un diretto controllo sul proprio ciclo di lavoro, in anticipo sulla data di consegna. Mora Costruzioni Meccaniche s.r.l. via D. Guareschi, 10 43030 Basilicanova (PR) Tel. (+39) 0521 653114 Fax (+39) 0521683484 www.morasrl.it [email protected] Matrici in rettifica nello stabilimento Mora Primo sopralluogo nell’area verde di via berzioli per la realizzazione di un parco attrezzato traverso un articolato confronto con le varie realtà di Parma. Inoltre, il bilancio partecipativo, nelle città in cui è stato sperimentato, si è sempre dimostrato un modo efficace di rispondere alle esigenze di una società sempre più complessa e articolata; e si propone come strumento utile anche a ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. I numeri - Dei 1.409 votanti 738 sono donne, 671 uomini. Coloro che hanno votato più numerosi sono gli adulti dai 40 ai 44 anni (220), seguiti da quelli fra i 35 e i 39 (172); buona l’affluenza dei giovani dai 15 ai 29 anni (149); hanno votato anche 43 persone di età compresa fra gli 80 e i 95 anni. I voti online sono stati1.004, quelli in cartaceo 405. I quartieri che hanno votato Il prossimo anno – L’evoluzione del bilancio partecipativo, che nel 2008 ha avuto la sua prima uscita ufficiale nel Comune di Parma, prevede per il prossimo anno un percorso anticipato nei tempi. Questo per permettere una condivisione maggiore dei progetti, da parte di consulte e Quartieri, ma soprattutto per lasciare più tempo ai cittadini per essere informati e procedere alle votazioni, così come conferma l’assessore ai Servizi per il cittadino Mario Marini: “Il bilancio partecipativo è uno strumento nuovo per l’Amministrazione comunale di Parma, che vorremmo potenziare negli anni futuri, avendo maggiore tempo a disposizione per condividerlo con la città in modo da aumentare soprattutto l’affluenza al voto”. PAGINA 19 PARMA PAR MA REPORT R EPORT Parmigiano–Reggiano:la qualità al di sopra delle mode alimentari Un’eccellenza del territorio fin dal Medio Evo, che ha dato forma al paesaggio agrario … eravi una montagna tutta di formaggio parmigiano grattugiato, sopra la quale stavan genti che niuna altra cosa facevan che far maccheroni e raviuoli e cuocergli in brodo di capponi, e poi gli gettavan quindi giù, e chi più ne pigliava più se n’aveva”. Non sono “ molti i prodotti che ancora oggi compaiono sulla nostra tavola e che possono vantare una citazione così antica e illustre in un classico della letteratura europea. Lo può giusto fare il formaggio parmigiano (o, come si dice oggi, il Parmigiano–Reggiano), che fa parte delle meraviglie del paese di Bengodi, descritte nella terza novella dell’ottava giornata del Decameron di Giovanni Boccaccio, scritto tra il 1349 e il 1351. Una tradizione antica, probabilmente ultramillenaria, accompagna passo a passo la storia di questo lembo di terra incassato tra il Po e l’Appennino: sono passati secoli, eserciti, generazioni, sono cambiati il paesaggio, la società, le forme di governo, ma il Parmigiano continua a nascere, ora come allora, da questi prati. Una “durata” invidiabile, che pone il brand decisamente al di sopra delle mode che determinano la fortuna o il declino di un prodotto. Ci sono state e ci saranno – com’è ovvio – in un certo senso il capostipite – il “grande vecchio” – del sistema agro–alimentare e conserva un ruolo portante in un’economia che ha fatto dell’eccellenza dei suoi prodotti il biglietto da visita di uno stile produttivo fortemente legato al territorio e all’ambiente. La buona alimentazione non passa mai di moda, sottolinea Stefano Cavazzini, Presidente della Sezione di Parma del Consorzio del Formaggio Parmigiano–Reggiano: “un alimento estremamente naturale, una certezza che accompagna dalla nascita fino alla terza età. Nutriente, digeribi- le, facilmente conservabile, che anzi migliora la sua qualità con l’invecchiamento”. Per non parlare degli sportivi, per i quali il formaggio Parmigiano rappresenta un alimento completo e ricco di energia, tant’è vero che il Consorzio ha abbinato il suo nome a una realtà atletica importante per Parma come il rugby. L’ingrediente base per la produzione del Parmigiano–Reggiano – precisa Michele Berini, Segretario della Sezione di Parma del Consorzio – è il fieno, che proviene da prati stabili ultradecennali: una distesa di verde che caratterizza le campagne della zona di produzione, con benefiche ricadute ambientali anche sulla qualità del paesaggio e sulla bio–diversità. Un patrimonio che deve essere tutelato anche nei confronti dell’espansione urbana e del conseguente “consumo” del suolo che, nelle aree di pianura, procede al ritmo del 2 % di superficie all’anno; non è un caso quindi che proprio da queste parti abbia fatto una comparsa precoce il concetto di uno “sviluppo sostenibile” che accolga e armonizzi le diverse istanze dei soggetti dello sviluppo economico di un territorio. Qualche dato: nella zona parmense, la produzione si basa su 1.372 stalle e 189 caseifici, diversificati tra sociali, artigianali, aziendali e industriali. Una realtà che, una volta tanto, incentiva anche la montagna, in cui ricade circa un quarto dei caseifici. La produzione 2007 è stata di 1.123.623 forme su un totale di 3.080.605 dell’intero comprensorio. Il Parmigiano– Reggiano rappresenta anche un volano per il comparto turistico, dal momento che la filiera produttiva ha richiamato nel 2007 circa undicimila visitatori, di cui più di un terzo dall’estero. Sicurezza e funzionalità per il futuro dei giovani e del territorio Parma prima nell’edilizia scolastica nel rapporto Legambiente “Ecosistema scuola 2008” L oscillazioni nella produzione e nel consumo, ma questo andamento altalenante non ha finora intaccato la sostanza di un prodotto la cui qualità è universalmente riconosciuta. In una congiuntura economica non favorevole come quella attuale, il prodotto Parmigiano–Reggiano evidenzia una sostanziale tenuta, e lo dimostra la produzione della zona di Parma, che ha fatto segnare nel periodo gennaio–ottobre 2008 una variazione della produzione del –0,93 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che conferma l’importante ruolo che la produzione casearia riveste per l’economia parmense, ove il Parmigiano rappresenta a Scuola è sicuramente uno dei temi più “caldi” di questo autunno e i media, nelle ultime settimane, ne hanno sviscerato gli aspetti più vari, tanto che l’argomento (fi nalmente, viene da dire, dato che la formazione è fondamentale per il futuro di una Nazione) è ormai sulla bocca di tutto e non solo degli “addetti ai lavori”. Ma, al di là delle “mode” del momento – e nella speranza che questo interessamento generale per l’argomento scuola non ricada presto nell’oblio – occorre sottolineare il costante e spesso oscuro lavoro che c’è dietro il funzionamento dell’apparato scolastico locale. Forse alla maggioranza dei cittadini, soprattutto nelle concitate discussioni del momento, sfugge che la scuola non è fatta solo di studenti e insegnanti, di offerta formativa e di orari, ma anche di immobili e di strutture, la cui gestione è affi data, per le scuole elementari e medie, ai comuni e, per le superiori, alle provincie. In molti casi si tratta di un patrimonio ereditato dal passato, fatto di edifi ci vetusti e scarsamente funzionali per le attuali esigenze educative e carenti sotto l’aspetto della sicurezza. Per far fronte a questo Gabriele Ferrari, Assessore Provinciale alle Politiche Scolastiche problema, che riguarda il futuro dei giovani e del territorio, la Provincia di Parma ha messo tra i primi posti dei propri obiettivi strategici del mandato amministrativo 2004–2009 quello di garantire sostegno e qualità alla scuola, partendo da una buona e moderna edilizia. Un’intenzione programmatica che non è caduta nel vuoto, se Parma ha conquistato il primo posto per l’edilizia scolastica nel rapporto “Ecosistema scuola 2008” di Legambiente. Una vetta che poggia le sue basi sul corposo lavoro di rinnovamento e riqualifi cazione dei tre poli scolastici della città: il polo del Lungo–Parma con il Liceo– Ginnasio “Romagnosi”, il Liceo Scientifi co “Ulivi” e gli Istituti Tecnici “Rondani” e “Melloni”; quello di Via Toscana con interventi di ampliamento e ristrutturazione che hanno reso disponibili 58 nuovi spazi da destinare ad aule o laboratori e ha visto la nascita del quarto Liceo Scientifi co cittadino; infi ne, il polo che gravita su Piazzale Barbieri. Un grande sforzo progettuale ed economico che ammonta a 32 milioni di euro, realizzato dalla Provincia con l’importante sostegno di Fondazione Cariparma, che ha contribuito con oltre 5 milioni di euro. “Istruzione e formazione vengono prima di tutto – commenta Gabriele Ferrari, Assessore Provinciale alle Politiche Scolastiche – e molti indicatori mondiali ci dicono che chi Forse alla maggioranza dei cittadini, soprattutto nelle concitate discussioni del momento, sfugge che la scuola non è fatta solo di studenti e insegnanti, di offerta formativa e di orari, ma anche di immobili e di strutture, la cui gestione è affidata, per le scuole elementari e medie, ai comuni e, per le superiori, alle provincie vede lontano è chi investe in questo settore, perché è quello che garantisce futuro ai territori e al paese. Il primo posto nel rapporto di Legambiente fa ancor più piacere perché sot- tolinea, rendendolo di valore nazionale, lo sforzo compiuto dalla Provincia in questo campo. Un grande lavoro fatto non solo con l’edilizia, che è certo una precondizione, ma che ha riguardato anche i contenuti, con interventi a sostegno della scuola. È questa un’ulteriore testimonianza del fatto che per la Provincia la politica scolastica è un tema strategico, un elemento indispensabile del futuro delle nostre comunità”. Alla luce delle analisi e delle indagini condotte a livello nazionale, si può affermare che gli investimenti effettuati già oggi collocano Parma e il suo territorio ai primissimi posti come qualità e quantità degli interventi. Dato l’importo degli investimenti, è stato certamente un atto di coraggio da parte della Provincia, assumersi l’impegno di affrontare i problemi delle carenza di spazi per le scuole superiori, ricercando tutte le soluzioni possibili, compatibilmente con i tempi strettissimi e con i fondi a disposizione. Ma, tiene a sottolineare l’Assesso- re Ferrari, non si tratta solo di garantire spazi, ma di rendere reale la capacità di educare a tutto campo. Le strutture hanno un’importanza primaria, ma non si è lavorato solo sull’edilizia: è stato affrontato anche il forse più complesso tema dell’organizzazione della rete scolastica, programmando la nascita del quarto liceo scientifi co, promuovendo la riorganizzazione degli Istituti Comprensivi nelle zone montane, coadiuvandoli nella defi nizione di progetti di sviluppo; è stata promossa una stretta collaborazione con i Comuni, le Comunità Montane, l’Università e il mondo delle imprese per costruire un patto territoriale a supporto dell’Istituto “Gadda” di Fornovo Taro, nelle due sedi di Fornovo e Langhirano. Infi ne, sono stati promossi progetti per educare alla valorizzazione del passato, dell’identità territoriale e delle radici, per dare ai ragazzi la capacità di “stare” nel presente per poter affrontare con piena consapevolezza il futuro. PAGINA 20 PARMA PAR MA REPORT R EPORT Oltretorrente: il cuore aldilà dall’acqua Un anno dopo il via ai lavori di riqualificazione del quartiere storico della città, il bilancio delle cose fatte e la presentazione dei progetti futuri A novembre di un anno fa l’Amministrazione comunale ha dato inizio a un grande progetto di riqualificazione urbana, di rilancio e nuova valorizzazione dello storico quartiere parmigiano dell’Oltretorrente. L’obiettivo era e resta quello di fare dell’Oltretorrente un quartiere più bello da vivere, più sicuro, più a misura della persona e delle famiglie, più attrattivo in termini di turismo e cultura e arricchito da nuove funzionalità. Dalla discussione all’interno della Giunta sono emersi una serie di priorità e obiettivi, tradotti poi in progetti concreti per l’Oltretorrente di domani. “Si confermò allora e si riconferma oggi – ha affermato il sindaco di Parma Pietro Vignali - la volontà di un intervento a tutto campo da parte dell’Amministrazione comunale. Un progetto ambizioso e innovativo nel metodo che ha visto l’ascolto della voce del quartiere, grazie ai focus group del professor Triani, e dall’altro il fare emergere e risolvere le criticità. Abbiamo spostato Moschea e Servizio tossicologia dell’Ausl, anche per una maggiore funzionalità degli stessi. Abbiamo realizzato eventi culturali e Movida, realizzeremo in Oltretorrente il primo Centro Commerciale Naturale. A giorni verrà pubblicato un concorso di idee per la riqualificazione di aree e edifici monumentali, avremo un Caffè della creatività in piazzale Bertozzi e tutta via Imbriani verrà completamente riqualificata. L’idea è fare dell’Oltretorrente un quartiere con una maggiore integrazione sia a livello culturale che demografico, più ricettività e più sicurezza, più commercio, più parcheggi e nuove abitazioni di pregio”. L’Amministrazione comunale conferma il suo impegno affinché il Progetto Oltretorrente porti a una nuova percezione di sicurezza e vivibilità da un lato, e un aumento dell’appetibilità residenziale e commerciale dall’altro. “Si confermò allora e si riconferma oggi – ha affermato il sindaco di Parma Pietro Vignali - la volontà di un inter vento a tutto campo da par te dell’Amministrazione comunale. Un progetto ambizioso e innovativo nel metodo che ha visto l’ascolto della voce del quar tiere” Laboratorio di analisi e gestione impianti ecologici Labio abio srl di Casirate d’Adda in provincia di Bergamo, è una società che opera nell’ambito del settore dell’analisi ambientale e nella gestione degli impianti di depurazione biologica. E’ specializzata in tutta una serie di servizi inerenti il settore ecologico, dalla caratterizzazione dei rifiuti industriali alla ottimizzazione dei processi di depurazione chimico-fisici e biologici, anche attraverso la L fornitura di prodotti specifici di propria formulazione e di proprio personale specializzato. Dotata di personale altamen- Opera nell’ambito del settore dell’analisi ambientale e nella gestione degli impianti di depurazione biologica te qualificato, laureati iscritti all’albo dei chimici o laureati in scienze naturali, Labio dispone di strumentazione ed apparecchiature moderne e sofi sticate per i necessari monitoraggi ambientali, quali: − ICP-OES − Gascromatografo ionico con modulo di soppressione − Spettofometro UV-VIS doppio raggio − Analizzatore di gas − Microscopio ottico Completa la gamma dei servizi la consulenza relativa a: − classificazione dei rifiuti − caratterizzazione dei prodotti − compilazione schede A.D.R. per il trasporto di merci e rifiuti pericolosi − certificazione di idoneità allo smaltimento dei fanghi industriali in discarica − certificazione idoneità al recupero di rifiuti o materiali. I.V.R.I., Gruppo leader nel settore della vigilanza privata, inaugura a parma una nuova centrale operativa A Parma IVRI inaugura una nuova Centrale Operativa, la prima di una serie di ristrutturazioni che coinvolgerà, nel prossimo futuro, tutte le sedi IVRI. La ristrutturazione ha previsto l’impiego di linee di comunicazione più veloci in grado di garantire risposte più efficienti e una migliore gestione delle informazioni dei propri clienti. La centrale operativa sarà ammodernata e dotata di nuove tecnologie per rendere sempre più puntuale e professionale il lavoro svolto dagli operatori. Tutto il flusso delle informazioni che passerà per la Centrale operativa di Parma verrà duplicato e custodito dal server del centro direzionale di Milano. L’obiettivo è fornire un ulteriore sicurezza alle informazioni dei clienti IVRI. Grande innovazione dunque per le Centrali Operative di IVRI che si pongono l’obiettivo di raggiungere livelli di tecnologia tale per cui il lavoro svolto dalle Guardie Giurate sarà più professionale ed efficiente I.V.R.I. è il gruppo di vigilanza privata leader in Italia. E’ la realtà di un’azienda integrata e globale, che agisce in linea con le disposizioni previste dalle normative vigenti e con la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001. I.V.R.I. ha come punto di forza i propri uomini: più di 3 mila guardie particolari giurate competenti e addestrate ai massimi livelli che operano in 20 filiali dislocate in 14 regioni, lungo un network di oltre 300 istituti di vigilanza distribuiti a Bari, Brindisi, Brescia, Campobasso, Chieti, Cremo- na, Firenze, Genova, L’Aquila, Lodi, Milano (dove sorge il centro direzionale), Modena, Parma, Pescara, Piacenza, Pisa, Reggio Emilia, Salerno, Teramo. Vigilanza, trasporto valori, gestione chiavi, allarmi, sistemi antifurto, mezzi mobili e scorta, Tvcc (controllo visivo concordate con il cliente, che possono prevedere l’avviso ai responsabili, l’invio delle pattuglie di zona, l’avviso immediato alle Forze dell’ordine, ai Vigili del Fuoco, al Pronto Soccorso. I.V.R.I. inoltre, offre ai suoi clienti la possibilità di avere sistemi di sicurezza persona- periodo del boom economico legato alla nascita dell’attività imprenditoriale contemporanea ed i servizi di vigilanza si trasformano per le esigenze delle attività commerciali ed industriali urbane. Sono i tempi in cui i metronotte si aggirano per la città rilasciando un bigliettino giallo fuori a distanza), la sorveglianza I.V.R.I. è completa e in costante evoluzione. I.V.R.I. gestisce in remoto ogni giorno qualsiasi segnale d’allarme o immagine, è in grado di offrire un’ampia gamma di servizi relativi al controllo sui sistemi e sui segnali ricevuti, per garantire al cliente soluzioni anti-intrusione, antifumo, antigas, antirapina, soluzioni per la gestione dei parametri di impianti industriali, per il controllo degli accessi, delle temperature. La Centrale Operativa, verificata in tempo reale la tipologia di allarme ricevuto, attiva le procedure lizzati che prevedono il comodato d’uso dell’impianto. Oggi IVRI è un punto di riferimento per banche e grandi aziende, è un sostegno sempre più richiesto e apprezzato anche dalle famiglie. I.V.R.I. è simbolo di sicurezza, di trasparenza, di affidabilità. La storia di I.V.R.I. nasce con la storia della vigilanza italiana del dopoguerra. I fratelli Zanè, Fortunato, Roberto e Giuseppe rilevano negli anni cinquanta l’Istituto di Vigilanza Notturna Combattenti e Reduci di Piacenza. Nel 1963 acquisiscono l’Istituto di Vigilanza Padana Milanese: è il dalle serrande dei negozi e dai cancelli delle piccole imprese. Nel 1974 l’Istituto di Vigilanza Padana Milanese è rinominato I.V.R.I. Istituti di Vigilanza Riuniti d’Italia con un brand che da allora è divenuto sinonimo della sicurezza in Italia. Nel dicembre del 2006 I.V.R.I. viene acquisita da 21 Investimenti e da Banca Leonardo. Nuovo impulso viene dato, dunque, alla politica di espansione che ha visto l’acquisizione della sede italiana di Prosegur che, parallelamente, rileva una partecipazione del 25% nel Gruppo I.V.R.I. GROUP Cleaning Equipment & Mechanical Technologies TECNOLOGIA CO.ME.C PULIZIA LEADER CO.ME.C TECNOLOGY LEADER CLEANING I nuovi orizzonti del pulito Leader Le spazzatrici della serie “Unica” uomo a terra cambiano look, con un carter dallo stile grintoso ed elegante e un nuovo pannello di controllo elettronico che unisce funzionalità e facilità d’uso. La serie delle spazzatrici è completata dai mod. uomo a bordo, disponibili in versione elettrica o a scoppio per tutte le esigenze. Nel settore lavasciuga accanto alle “Lepis” uomo a terra, alla “Klever” piccola e agile lavasciuga uomo a bordo, l’ultima nata in casa Leader: la piccola “Nimbus”, compatta dalle grandi prestazioni. nuovo design per le spazzatrici “Unica” uomo a terra la nuova “Pollicino 700” la nuova lavasciuga “Nimbus” La Nimbus è una lavasciuga compatta ed agile dalle grandi capacità. Studiata per arrivare dove altre lavasciuga non riescono, si muove con facilità in spazi ristretti e pulisce senza difficoltà anche sotto tavoli e scrivanie. Nonostante le dimensioni ridotte la Nimbus ha caratteristiche che la rendono assolutamente competitiva e adatta ad un utilizzo professionale. E’ dotata di grande autonomia, potenza e capacità di carico fino a 35 litri di soluzione, con parti metalliche realizzate interamente in acciaio inossidabile. Il design innovativo e i nuovi colori fanno di Nimbus una lavasciuga unica nel suo genere. LEADER 2000 s.r.l. Località Premassato, 85 - 43053 COMPIANO (PR) Tel. +39 0525 820003 - Fax +39 0525 811108 [email protected] www.leader2000-comec.com PAGINA 22 PAR MA REPORT PARMA R EPORT Consorzio di Bonifica: al lavoro per preservare Parma dagli allagamenti PARMA – “In pochi lo sanno ma il Consorzio della Bonifica Parmense è uno dei principali strumenti per la difesa del territorio in cui viviamo” sono le parole di Paolo Conforti, presidente del Consorzio Bonifica sicurezza, idraulica in questo caso. “L’azione continua e sistematica del Consorzio è indispensabile per il proseguimento delle attività agricole, per l’insediamento delle attività produttive reni rurali ma è un vantaggio anche di tipo fondiario per gli immobili urbani. Se smettessimo solo per qualche settimana di fare manutenzione ai canali e ai nostri impianti la pianura tornerebbe ad essere una vana che, attraverso stazioni di pompaggio, viene scaricata nel torrente Parma più a valle. Anche la quotidiana manutenzione e l’aggiornamento di questo complesso sistema idraulico è a nostro carico, ma in quanto attività ordinaria, sistematica e… sotterranea non fa molto notizia. Eppure pensiamo il beneficio che traggono i proprietari nell’allontanamento delle acque piovane da tetti, cortili, giardini, strade o parcheggi privati. La nostra rete è gravata da sempre maggiori quantità d’acqua provenienti dalle vaste aree urbanizzate negli ultimi decenni, perché l’acqua meteorica su asfalto e cemento corre molto più velocemente ai canali”. E spigolando tra i compiti dell’ente con sede in piazzale Pace, scopriamo che è proprio grazie alle attività di bonifica idraulica che si provvede, con personale specializzato impegnato in un complesso sistema di canali, chiaviche, idrovore e vasche di laminazione, alla corretta evacuazione delle acque meteoriche che, di- Consorzio Bonifica Parmense, un ente che grazie alla sua attività silenziosa, capillare e quotidiana consente a migliaia di persone di vivere, muoversi e lavorare in condizioni di sicurezza. Parmense, uno dei più grandi in Italia. Un ente che grazie alla sua attività capillare e quotidiana consente a migliaia di persone di vivere, muoversi e lavorare in condizioni di e commerciali, per la tutela degli abitati residenziali, dei servizi pubblici, della viabilità”, aggiunge Conforti. “Il beneficio che offriamo, allora, non è solo legato ai ter- palude com’era nel medioevo e Parma sarebbe per buona parte allagata. Ricordo che la nostra città è attraversata da una serie di canali sotterranei per la raccolta dell’acqua pio- versamente, allagherebbero il comprensorio, compresa la città. IN MONTAGNA “Nelle zone collinari e monta- Tra Enza e Stirone, per la sicurezza di 49 comuni l Consorzio della Bonifica Parmense opera in un grande comprensorio interregionale che interessa 49 Comuni nelle Provincie di Parma, Piacenza, Genova e La Spezia e si sviluppa su una superficie di 327.624 ettari, estesa dal crinale appenninico al Po, interessando i bacini dell’Enza, del Parma, del Taro e dello Stirone. E’ il più grande Consorzio dell’Emilia-Romagna ed è il secondo in Italia per estensione. Solo negli ultimi dieci anni il Consorzio ha investito circa 100 milioni di Euro in opere strategiche per la sicurezza idraulica e 20 milioni per la manutenzione del territorio. Garantisce la costante manutenzione e l’aggiornamento del complesso sistema idraulico, costituito anche da vasche di espansione a difesa dei centri abitati, da numerosi impianti di sollevamento con una potenzialità di oltre 72.000 litri/secondo e da una fitta rete di opere e di canali artificiali lunga 1.509 km. I Linotipia Parmense, centro di grafica, fotocomposizione, prestampa e digitale Fotocomposizione La Linotipia Parmense nasce nei primi anni cinquanta come azienda di composizione e fotolito. In oltre cinque decenni di attività si è distinta per l’utilizzo di macchinari allÕavanguardia e di personale altamente qualificato. Uno staff di sei persone si occupa di composizione (anche in inglese, francese, tedesco e greco anti- co), impaginazione (anche di libri illustrati e di scienze), riproduzioni di immagini (al tratto, in nero e a colori) e realizzazione di impianti (pellicole, PDF). L’azienda lavora prevalentemente su piattaforma Macintosh, e utilizza i più diffusi applicativi per composizione testi (Microsoft Word), impaginazione (Quark Xpress e Adobe Page Maker), realizzazione grafici e tabelle (Adobe Illustrator e Macromedia Free Hand) e ritocco immagini (Adobe Photoshop). Attualmente collabora con Arnoldo Mondadori (I Meridiani, Scrittori Greci e Latini, Oscar, Scrittori Italiani e Stranieri ecc.), Guanda (Bembo, La Frontiera Scomparsa, Scrittori della Fenice ecc.), Longanesi (La Gaja Scienza, Il Cammeo), Bompiani (I Saggi, Classici, Studi, ecc.), Food Editore (libri di cucina illustrati) e Università degli Studi di Parma. Service editoriale La Linotipia Parmense dispone inoltre di una propria struttura redazionale che da oltre un decennio opera come service editoriale per le maggiori case editrici, tra cui Bollati Boringhieri, Einaudi, Etas Libri, Feltrinelli, Garzanti, Arnoldo Mondadori, Bruno Mondadori, Sperling & Kupfer, Bompiani. La struttura redazionale è costituita da due redattori e si avvale di una rosa di sei collaboratori. é in grado di seguire, anche in completa autonomia, l’intero ciclo di lavorazione editoriale del libro: dalla revisione all’editing, dal rapporto con autori, curatori e traduttori alla correzione di bozze e alla redazione di indici, note e bibliografie. Può inoltre curare la traduzione dall’inglese o dal francese per opere di narrativa, di saggistica e di reference. Alcune delle opere realizzate dalla nostra struttura sono state pubblicate nelle seguenti collane: Narrativa Classici (Bompiani), I Meridiani (Mondadori), Narratori Moderni (Garzanti). Saggistica I Saggi (Bompiani), Biografie (Mondadori), Campi del Sapere (Feltrinelli), Collezione Storica (Garzanti), Nuova Cultura (Bollati Boringhieri). Grandi opere Garzantine (Garzanti), Dizionari (Bruno Mondadori). Via Langhirano, 59/A - Parma Tel. 0521/960088 Tel/Fax 0521/964797 email: [email protected] ne – aggiunge Conforti - è proprio grazie al nostro personale tecnico che operiamo la difesa idrogeologica dei pendii, comprese opere di regimazione idraulica dei versanti e di forestazione dove necessarie. Lavoriamo in Appennino con una serie molto numerosa di progetti, redatti assieme e anche su richiesta dei Comuni. Progettiamo ed eseguiamo i lavori e la manutenzione. E’ dal 1957 che sistematicamente ci prodighiamo nella realizzazione delle più elementari opere infrastrutturali di cui vi era assoluta necessità. Sono stati operati innumerevoli ampliamenti e miglioramenti delle strade, realizzati acquedotti ed elettrodotti, opere di sistemazione e contenimento dei versanti franosi. E oggi ci stiamo concentrando sull’attuazione dei programmi di sistemazione e manutenzione della rete viaria. Tutta questa attività va a beneficio del consorziato dell’Appennino”. IN PIANURA Un dato è ormai consolidato comunque non solo tra gli addetti del settore: se cessasse l’attività consortile cesserebbe anche l’azione di aggiornamento e manutenzione dei canali e degli impianti. La perdita di efficienza delle stazioni di pompaggio e della rete dei canali comporterebbe l’impossibilità di smaltire in tutto o in parte l’acqua piovana. “E così ad ogni pioggia – spiega il presidente - si avrebbero numerosi allagamenti, ristagni d’acqua e rigurgiti anche all’interno dei fabbricati. Il che comporterebbe inevitabilmente la diminuzione di valore degli immobili: chi acquisterebbe un appartamento in un edificio che non riesce più a scaricare le acque piovane e in cui si verificano allagamenti anche diverse volte in un anno?”. “E sempre utilizzando i canali operiamo per l’irrigazione nelle terre di pianura, consapevoli come non sia più possibile procedere con interventi tampone. Riteniamo ormai indispensabile programmare un piano di opere strutturali capaci di invertire la tendenza in atto mediante la creazione di invasi e bacini idrici nella fascia montana e pedemontana capaci di accumulare l’acqua e rilasciarla a caduta naturale nei momenti di necessità. Questa è ormai l’unica reale direzione se si intende affrontare seriamente il problema”. ALCUNI RISULTATI DI UN ANNO DI LAVORO Tra le innumerevoli progettualità del Consorzio di Bonifica nel corso di questo ultimo anno, spiccano a Traversetolo un intervento da circa dieci milioni di euro per l’ammodernamento del Canale Spelta, strategico ai fini di consegnare maggiore acqua al comparto est della provincia, dove è stato anche da poco ultimato un by-pass, unico in Italia per tecnologia e lunghezza, che collega la sponda reggiana, sotto il torrente Enza. Nei Comuni di Medesano, Noceto, Fontevivo, Fontanellato e San Secondo, lungo la dorsale del Taro, il monumentale progetto della Bonifica Parmense per la sicurezza e l’ottimizzazione della risorsa idrica, dove sono stati investiti in cinque anni altri dieci milioni di euro con lavori di adeguamento dei canali che furono anticamente costruiti dalla famiglia Sanvitale. Una serie di opere che rendono il territorio più sicuro dal punto di vista idraulico e che consente di risparmiare la risorsa idrica e che porterà l’acqua dalla collina alla bassa parmense. A Fornovo Taro l’intervento in progetto della Parmense è per dare una risposta al problema del ponte sullo Sporzana: un importante manufatto per la mobilità della zona. Nel delicato nodo idraulico di Coltaro sono stati eseguiti importanti interventi sull’impianto idrovoro e la chiavica: un’opera a beneficio di un’area di 4.800 ettari dopo i timori dell’alluvione del 2000. Ma rilevanti opere di difesa sono state messe in atto in tutti i Comuni rivieraschi, mentre a Mezzani si sta progettando il definitivo completamento delle opere complementari di difesa all’impianto di bocca d’Enza. La grande sfida è però oggi il coordinamento assunto dal Consorzio per tutti gli interventi a valle del capoluogo, uno dei punti strategici del ter- i Comuni e le Comunità Montane – conclude Conforti - è per noi momento fondamentale per garantire la corretta sicurezza territoriale. E’ però importante anche ricordare il ruolo del Consorzio all’interno della Protezione Civile, proprio per la specifica conoscenza Paolo Conforti, presidente del Consorzio Bonifica Parmense ritorio, dove, con una convenzione attuata con il Comune di Parma, viene pianificata la sicurezza della città e dei suoi insediamenti. In montagna sono oltre un centinaio i progetti di difesa idrogeologica e di ripristino della viabilità eseguiti nell’ultimo anno. “La collaborazione con gli Enti territoriali, come la Provincia, della vulnerabilità del territorio e par la capacità di intervenire in poche ore con uomini e mezzi in ogni parte del territorio. Un compito che il Consorzio ha inteso sottolineare nel corso di un importante convegno svolto lo scorso 10 novembre ricordando l’alluvione del ‘66 a Firenze, che ha segnato un primo momento di coscienza collettiva del rischio idraulico”. PAGINA 23 Amoretti specialità alimentari. Ricercata qualità nella distribuzione di lusso Dal 1948 prima azienda italiana specializzata nella fornitura al settore alberghiero e della ristorazione C hissà se gli Amoretti, quando verso la fine Ottocento dettero inizio in quella che, oltre un secolo dopo, sarebbe diventata famosa nel mondo come le Food Valley, la loro attività di produzione e commercio di salumi, si immaginarono, anche solo per un istante, di avere dato inizio a una vera e propria dinastia familiare e, soprattutto, a una tradizione che si sarebbe ingrandita e sviluppata nel tempo. Resta il fatto che dietro ci doveva essere una ben precisa vocazione e un amore verso le “cose buone”, perché solo così si spiega una continuità di impostazione che si è tramandata di generazione in generazione, attraversando le trasformazioni economiche e sociali della fine dell’Ottocento e dell’intero “Secolo breve”, presentandosi al nuovo millennio con un’impresa fresca e dinamica che sa rivolgersi a un mondo profondamente cambiato fondandosi su un robusto e mai dimenticato retroterra di tradizioni e di cultura. Tant’è che, oggi, la AMORETTI S.p.A. specialità alimentari è una delle aziende più importanti e qualificate nel settore della selezione e fornitura di specialità alimentari per alberghi e ristoranti. Certo, di sicuro c’è voluta una buona dose di coraggio e di intraprendenza per scommettere, nel 1948, appena finita la guerra, su quello che sarebbe stato il futuro dell’impresa familiare. Fatto è che proprio in quell’anno, cessata l’attività della salumeria, la famiglia Amoretti si specializzò in quella che era un’attività assolutamente pionieristica, almeno in Italia: la fornitura di materie prime confezionate al mondo alberghiero. Scommessa vinta, se si pensa che allora i prodotti distribuiti erano un centinaio, oggi sono quasi nove mila! Ne ha fatta di strada, l’antica salumeria. E sa ancora guardare avanti il “patron” Icilio Amoretti, alla guida dell’azienda da un trentennio. Ancora entusiasta della sua attività, dinamico, sempre alla ricerca di novità (e di specialità) che siano in grado di allargare gli orizzonti. Ci racconta di una famiglia profondamente radicata nel territorio, tra Parma, Piacenza e la Liguria, del patriarca Giovanni Battista, di professione “birocciaio” e del nonno Icilio, quello che aprì una salumeria a Salsomaggiore Terme. Un occhio quasi nostalgico a questa tradizione, che aveva al centro del proprio commercio i prodotti d’eccellenza di Parma, come i salumi e il formaggio Castello di Felino: sinonimo di prestigio, storia e tradizione legati ai piaceri sublimi della cucina L’antico maniero si prepara per Capodanno: lunga sia la notte di festa! uando il ponte levatoio si abbassa, eteree presenze tornano alla vita: nuovi invitati arrivano per una festa al castello che, da secoli, non ha mai fine: le prime notizie relative allo splendido castello di Felino risalgono ad un millennio addietro, nell'890 d.C., quando il nobile Marchese Luppone costruisce una torre fortificata che nei secoli venne ampliata fino a raggiungere il massimo splendore alla fine del XIV secolo con Pier Maria dei Rossi. Nei periodi successivi il Castello passa di volta in volta nelle mani di famiglie tra le più importanti in Europa, quali: gli Sforza, i Pallavicino, i Borbone. Nel Rinascimento la dimora ospita uomini d'arme come Giovanni dalle Bande Nere, ma anche artisti e poeti come l'Aretino. Alla fine del '700 la proprietà passa, per quasi due secoli, ai Vescovi di Parma che lo vendono a famiglie private fino a che, nel 1974, viene acquistato dalla famiglia Alessandrini che lo ristruttura completamente. I lavori durano 30 anni e grazie a Sergio Alessandrini, “Cavaliere d’altri tempi”, oggi possiamo ammirarne il perfetto stato conservativo. L’opera di restauro iniza nel 1978 secondo due modalità d’intervento: una, di tipo conservativo, mirava a valorizzare parti demolite ma ancora intergre, l’altra, ricostrutti- Q va, ha restituito parti distrutte ma irrinunciabili. Sergio Alessandrini, appassionato ed intelligente costruttore, conferisce quindi al castello l’antico splendore e restituisce funzionalità ad un luogo per troppo tempo abbandonato a sé stesso. Il fortilizio, che ha visto storie di signori bellicosi, vita di corte sfarzosa, intrighi tra dame e cavalieri, vescovi in villeggiatura, viene ancora oggi riscoperto ogni giorno: infatti è ancora possibile visitare le originarie prigioni, le zone che ospitaro- no cucine e dispense e, anche se oggi il Castello è privo degli arredi originali e dei decori che in passato caratterizzarono i suoi interni, si possono ammirare alcune opere d’arte che lo resero famoso, tra le quali un affresco votivo del ‘400 che ritrae una Madonna col Bambino detta “Vergine del Pettirosso” ed una preziosa campana forgiata per Ranuccio II Farnese, duca di Parma e Piacenza, a metà del ‘600. A Ranuccio si deve anche la costruzione famoso teatro ligneo della Pilotta a Parma, commissio- nato per celebrare le nozza tra il proprio figlio e Margherita de’ Medici. Felino, tra le mura del proprio Castello, custodisce gli spunti per scoprire le bellezze di un territorio già famoso in epoca romana Oggi, le due parole che sintetizzano quanto si trova nel castello sono Modernità e Tradizione: grazie ad ambienti adattabili ad ogni esigenza, collocati in un contesto di grande impatto e prestigio, è disponibile una serie di sale molto adatte alla banchettistica (5 sale interne da 20 a 350 posti - per un Ecocompatibilità: Agri-eco: servizi ambientali ed agrari La risposta alle esigenze di sinergia tra sviluppo e ambiente L’ eco-compatibilità rappresenta l’obbiettivo sul quale basare lo sviluppo delle attività produttive attuali e dei prossimi anni. E’ in questa ottica che il sistema produttivo deve trovare il punto di equilibrio per l’attivazione di uno sviluppo capace di far coesistere gli interessi della produzione con la tutela dell’ambiente e delle risorse fondamentali. La tutela del territorio rappresenta il punto di partenza per lo sviluppo delle imprese, anche se, in una prima fase nei bilanci aziendali rappresenta “solo” una sezione onerosa sia in termini di investimenti che di risorse umane. Investimenti che in una seconda fase, ritornano, in quanto -attraverso una gestione oculata e sistematica degli adempimenti ambientali- si ottengono risultati sia in termini di risparmio che di un’effettiva concertazione con gli Enti preposti alla programmazione e alla tutela del territorio. Il dialogo e la collaborazione tra attività produttive ed Enti del territorio è il connubio di un rapporto costruttivo finalizzato alla creazione di un sistema organico, che va a conciliare le necessità operative delle imprese attraverso una sinergia tra ambiente e sviluppo. L’approccio all’ecocompatibilità e il rispetto delle regole sono alla base del lavoro di Agri- eco srl, studio tecnico che fornisce in modo conti- nuativo assistenza tecnica nei diversi comparti ambientali ed agrari. Agri–eco nasce nel 1996 da un’idea di Giacomo Corradi, agronomo con una lunga esperienza in tematiche agrarie ed ambientali; il nuovo ufficio a Fontanellato (PR) in via del Fontanino, 7 è potenziato da diversi collaboratori che si occupano di differenti tematiche destinate ai vari settori produttivi: industriale, di servizi e agricolo. Ed in particolare: l’implementazione delle AIA, la gestione delle biomasse e dei sottoprodotti secondo le norme recenti; gli studi di incidenza con cui si stimano –in termini ambientaligli effetti di opere ed impianti; la fattibilità dei piani di utilizzo delle deiezioni zootecniche nel rispetto della Direttiva nitrati, con applicazione dell’agricoltura di precisione, le attività di supporto dell’agricoltura multi-funzionale che svolge un ruolo fondamentale nel riequilibrio del rapporto tra ambien- te, agricoltura e cittadino. Le aziende agricole possono usufruire della consulenza tecnica di Agri-eco anche attraverso le sovvenzioni previste dal Catalogo Verde, istituito dalla Regione Emilia Romagna, in applicazione della misura 114 del Piano Regionale di Sviluppo Rurale. Il marketing territoriale arricchisce l’offerta dei servizi, attraverso l’assistenza nella valorizzazione dei prodotti e trasformati agricoli e agro-industriali, dei prodotti biologici, delle filiere, degli elementi della biodiversità, della vendita diretta e delle attività multifunzionali nell’accezione più ampia. Alcuni esempi dei progetti attuati: la filiera dei grani antichi e del pane con il panificio Lusignani di Pellegrino P.se, l’attività di supporto al Consorzio di tutela suino nero Parma, il circuito enogastronomico “Valli e Sapori”. Agri-eco, per la professionalità con cui è strutturata, è in grado di fornire un servizio personalizzabile per le diverse tematiche ed esigenze ambientali dei singoli comparti produttivi, dalla realtà industriale, ai servizi all’agricoltura. Ambiente: • procedure per la Autorizzazione Integrata Ambientale; • redazione studi di incidenza, screening e VIA; • relazioni tecniche relative all’istruttoria per l’avvio e la gestione di impianti di biogas - digestione anaerobica destinati alla cogenerazione elettrica; • gestione dei sottoprodotti dell’industria e dell’agro-industria, biomasse, compost, fanghi appli- • • • • • cati secondo i criteri del rispetto dell’ambiente; gestione inerti da attività di demolizione; scarichi idrici, emissioni in atmosfera, rumore, emungimento acque pubbliche superficiali o sotterranee; campionamenti finalizzati a indagini di laboratorio; gestione degli adempimenti e scritture ambientali (mud, registri carico/scarico rifiuti, formulari, registro emissioni); per le imprese che trasportano rifiuti in conto proprio e/o di terzi: pratiche inerenti all’Albo Gestori Ambientali. Agricoltura • piani di utilizzazione agronomica per l’utilizzo di biomasse, compost, fanghi di depurazione e digestato da impianti di biogas, assistenza sull’applicazione della direttiva nitrati; • assistenza tecnica agraria: piani di sviluppo per le aziende agricole, programmi di fattibilità, piani di concimazione, applicazione dei principi dell’agricoltura di precisione; • assistenza tecnica per gli adempimenti relativi al rispetto della condizionalità e sulle trasformazioni aziendali. totale di 600 seduti sui 3 piani). Il castello ospita convegni, mostre, riunioni e seminari con il centro congressi che offre diverse possibilità di allestimento e consente l'organizzazione di importanti mettings a pochi chilometri da Parma. Tutte i luoghi dispongono delle più attuali attrezzature tecnologiche per soddisfare ogni esigenza e grazie ai suoi spazi aperti e ai suoi grandi saloni interni, si presta perfettamente per Team Building nelle vicinanze di Parma, grazie ai suoi spazi aperti e ai suoi grandi saloni interni. Ampi parcheggi completano la gamma dei servizi ed in estate è possibile utilizzare anche la Corte d’Onore, i loggiati esterni, il giardino ed il prato. La cucina è ricca di sapori tradizionali della collina parmense rivisitati e presentati con creatività. La carta dei vini spazia dai tradizionali DOC dei Colli Parmensi delle tenute intorno al Castello ai più titolati vini italiani ed esteri. Gli arredi e le dotazioni sono eleganti e di classe e ben si inseriscono negli ambienti storici del Castello con un tocco di raffinatezza. (senza dimenticare, però, l’altra tradizione di famiglia, quella ligure, con i suoi sapori e i suoi oli). Ci racconta di tutto questo, con la sua ormai proverbiale disponibilità, davanti al “gioiello di famiglia”, lungo la Via Emilia a Parola di Noceto, in provincia di Parma: la “Trattoria Romanini”, una sorta di “forziere del tesoro” colmo di eccellenti e prelibate specialità, con annessa salumeria e dotato di una cantina di affinamento che presto sarà dedicata all’invecchiamento delle forme di Parmigiano–Reggiano. Il compito più importante – ci dice – è la scelta dei prodotti, che devono mantenere sempre un ottimo livello qualitativo ed essere testati prima di arrivare in commercio. Le specialità trattate spaziano dai salumi e formaggi tipici del territorio, per arrivare alle altre specialità regionali italiane (oli, formaggi, vini) e alle prelibatezze estere quali cioccolato, dolci, purè di frutta, pesce affumicato, salse, champagne, spezie, pesce sott’olio e foie gras. I clienti della AMORETTI S.p.A. ricevono una qualità ricercata e soprattutto un servizio, costante e perfetto per ogni loro esigenza, che viene fornito settimanalmente in ogni parte dell’Italia settentrionale, oltre che in Toscana, Roma e la Sardegna, con una flotta di oltre 40 automezzi adatti anche al trasporto di prodotti congelati. “Siamo stati i primi – sottolinea con giusto orgoglio – a servire gli alberghi in Italia e la maggior parte dei prodotti in portafoglio è distribuita in esclusiva e consente agli albergatori di sviluppare performance dai risultati eccellenti, grazie ad una fidelizzazione della clientela della ristorazione d’albergo”. Ma se Amoretti non dimentica di certo la sua “gustosa” Parma, non può “nascondere” l’altra sua grande passione: quella dei vini di qualità, che produce nella sua tenuta di Masone Mannu, in Sardegna. Sessanta ettari di eccellenza nel cuore del Gallurese vitivinicolo a pochi chilometri da Olbia. PAGINA 24 PARMA PAR MA REPORT R EPORT Nuovi interventi e progetti, centri commerciali naturali e riqualificazioni A dicembre il concorso di progettazione. L’Amministrazione Comunale pubblicherà ai primi di dicembre un concorso di progettazione relativo al Piano di Riqualificazione dell’Oltretorrente. La finalità del concorso è quella di ricevere proposte di idee e di progetti capaci di coniugare la specificità storica, sociale ed architettonica dell’Oltretorrente, con la volontà di rilanciare, rivitalizzare e quindi riqualificare il contesto urbano. Questa riqualificazione farà dell’Oltretorrente un nuovo polo attrattivo di ricerca artistica, di multiculturalità e di coesistenza intergenerazionale. Attraverso il progetto di riqualificazione si intende inoltre potenziare la connessione tra le due sponde del torrente, promuovendo l’utilizzo di nuovi percorsi di penetrazione, enfatizzando nuovi punti di accesso intesi come nuove porte della città, mettendo in relazione il sistema degli spazi verdi esistenti e riqualificando integralmente gli spazi pubblici esistenti. Infine, si intende promuovere il recupero di alcuni strutture storico monumentali oggi inutilizzate o promuovendo l’insediamento di funzioni privilegiate e stabili in grado di rappresentare un elemento trainante di cambiamento. Riforma normativa urbanistica e adozione nuovo regolamento urbanistico edilizio (Rue). Attualmente all’esame della com- missione consiliare Urbanistica, la riforma della normativa urbanistica inizierà l’iter consigliare ai primi di dicembre. Contestualmente ver- generazioni future. Le condizioni irrinunciabili sono che il patrimonio edilizio e gli spazi pubblici riescano a soddisfare le aspettative del- servizio allo scopo di valorizzare il territorio e di rendere più competitivo il sistema commerciale di cui sono parte. Un modello commerciale integrato per garantire agli esercizi di vicinato reali possibilità di successo nella competizione con altre tipologie distributive. Nell’anno trascorso sono emerse le grandi potenzialità di un sistema organizzato di marketing collettivo, diretto e coordinato dal gruppo degli operatori commerciali in sinergia con l’Amministrazione Comunale: come potrebbe funzionare un CCN lo si è già sperimentato nelle manifestazioni organizzate nei mesi scorsi. Inoltre, utile strumento di analisi e di approfondimento si è rivelato lo studio del Dipartimento di Economia dell’Università di Parma sui tre assi principali, Via Bixio, D’Azeglio e Imbriani e presentato nel corso del Seminario dello scorso 16 ottobre. rà adottato il nuovo RUE, Regolamento urbanistico edilizio. L’Amministrazione esprime la volontà di integrare alle attuali azioni della conservazione del patrimonio quelle della valorizzazione, passando dalle logiche della tutela passiva a quelle della tutela attiva. Obiettivo prioritario è preservare l’identità della zona storica e del patrimonio artistico, al fine di elevare il valore economico della città, di aumentare la qualità della vita e nel contempo di garantirne la trasmissione alle la collettività, pur senza perdere le proprie caratteristiche di testimonianza e valore. Riqualificazione di via Imbriani. Completa riqualificazione per via Imbriani, strategico asse viario dell’Oltretorrente. La strada avrà nuovi arredi, nuovi spazi d’incontro, e sarà dotata di un nuovo percorso turistico. La progettazione è anche volta a ottenere un centro naturale commerciale. Si riqualificherà la via con marciapiedi in luserna e carreggiata in cubetti di porfido. La riduzione della larghezza della carreggiata con istituzione di senso unico di marcia ed andamento non rettilineo dell’asse stradale per ridurre la velocità dei veicoli. Riqualificazione di Piazzale Bertozzi, dove nel corso dell’anno 2009 sarà realizzato un gazebo, e dell’area adiacente alla Chiesa dell’Annunciata con pavimentazione in luserna. Progetto esecutivo entro fine anno. Inizio lavori previsti a primavera 2009. Centro commerciale naturale. Entro la fine di novembre 2008 - in collaborazione con le Associazioni di categoria Ascom e Confesercenti – nasceranno i consorzi che a partire dal 2009 definiranno organi e strumenti di gestione del Centro Commerciale Naturale. Si tratta di una forma di aggregazione tra imprese commerciali, artigianali e di Laboratorio famiglia. Riscoprire i luoghi della città secondo la prospettiva delle famiglie, per renderli più umani, più sicuri, vivi, inclusivi di tutte le differenze. Recuperarli dall’anonimato o dall’incuria, renderli occasione di aggregazione e coinvolgimento delle realtà che magari già operano nel quartiere, ma separatamente o sotto traccia, per costruire progetti comuni. Questa è una tra le principali fina- lità del Progetto Oltretorrente, che l’Agenzia per la Famiglia ha interpretato approntando in via Inzani un Laboratorio Famiglia In Oltretorrente, cui si aggiungerà lo spazio antistante del piazzale riqualificato a “misura di famiglia”. Il Laboratorio sarà animato direttamente dalle Associazioni della Consulta e delle associazioni di volontariato del territorio, e mettendosi in rete con tutti gli Assessorati e le Agenzie dell’Amministrazione interessate al progetto intende coinvolgere il Consiglio di Quartiere, il Centro per le Famiglie, le Parrocchie, gli Istituti Scolastici, il Centro di servizi per il Volontariato e tutte le realtà associative, culturali, economiche del quartiere. Un’azione comunitaria di riqualificazione territoriale, ecco l’idea innovativa del Laboratorio Famiglia In Oltretorrente, che attraverso spazi ospitali vuole immaginare e realizzare attività che promuovano l’incontro tra generazioni, la costruzione dei legami, l’intercultura, l’amicizia e la solidarietà, l’accoglienza, l’ascolto e la conciliazione dei tempi di cura e di lavoro. Caffè letterario di piazzale Bertozzi. Anche gli universitari avranno in Oltretorrente un ritrovo “dedicato”. In piazzale Bertozzi, all’interno dell’antico sedime dell’isolato storico decostruito a cui la piazza deve la sua origine, nascerà un caffè letterario: una presenza pubblica socializzante e sicura in grado di attrarre giovani, universitari, residenti, appassionati d’arte e cultura. Sarà un luogo ideale per ospitare mostre fotografiche, mostre di artisti, reading di poesia, presentazioni di libri, spettacoli musicali di gruppi giovanili, incontri e serate a tema. Permeabile e trasparente, in perfetta continuità con il piano della strada e piazza, disegna solo al livello della copertura gli allineamenti storici originali attraverso la realizzazione di un pergolato che suggerisce un uso esterno del locale pubblico. Piazzale San Giacomo. Lungo via d’Azeglio, adiacente all’omonimo cinema, s’incontra la piazzetta di San Giacomo. Il progetto vuole valorizzare l’idea dello spazio pubblico come “stanza all’aperto”, cioè uno spazio caratterizzato e interessante. Il riordino dell’impianto spaziale andrà ad arricchire l’esistente con elementi tecnologici e di arredo di qualità, come la facciata verde sul prospetto che fa da fondale alla piazzetta. La riapertura dell’antico tracciato delle mura e l’inserimento nella piazzetta di arredi pubblici come panchine e fioriere, permetterà di vivere e percepire la piazzetta come una vera stanza all’aperto. Piazzale Inzani. A metà strada fra via d’Azeglio e Via Imbriani, piazza Inzani è il luogo ideale per funzioni quali la residenza, il commercio di nicchia (restauratori, antiquariato, artigianato, ristorazione di qualità) e attività di valorizzazione sociale tra cui il Laboratorio Famiglia in Oltretorrente ideato dall’Agenzia per la Famiglia. L’intervento non sarà invasivo sul sistema pavimentale ma ricaverà al centro geometrico della piazza una pedana rialzata composta di piani inclinati e orizzontali, luogo privilegiato per le attività sociali per la famiglia. La caratterizzazione delle sedute che compongono in maniera diversa il rapporto dell’elemento panchina con gli alberi, il pavimento stradale e il piano del legno, assieme a quella dei giochi, il ridisegno dello spazio attorno alla statua di Padre Lino, con la valorizzazione della pietà popolare che adorna la statua di vasi domestici, creano quel gioco visivo vivace e tranquillizzante che la piazza ha perduto nel corso di questi ultimi anni. Nuovo parcheggio di via Kennedy. La struttura architettonica del nuovo parcheggio di via Kennedy vedrà l’utilizzo di componenti quali il terrazzamento con giardino pensile, le scalinate dotate di bersò e vasconi idonei per la composizione botanica, gli intonaci rustici dal colore terrigno, con coperture curviformi che riprodurranno l’effetto delle lastre grigio piombo dell’architettura storica. L’interpretazione contemporanea del carattere storico si coniuga poi con l’utilizzo di criteri ambientali avanzati quali la copertura fotovoltaica, il recupero dell’acqua meteorica, l’utilizzo di luci a led, la scelta di materiali biocompatibili e ad alto contenimento energetico. Il nuovo parcheggio prevede 282 posti auto, di cui 94 in vendita e 188 a rotazione. Entro novembre verrà consegnato il progetto definitivo. Per marzo 2009 è previsto l’avvio del cantiere. La fine dei lavori è prevista per dicembre 2010. Area Ex Anagrafe. Due edifici composti rispettivamente da 30 e 14 unità residenziali di varia grandezza per una superficie totale 3500mq il primo e circa 1500mq il secondo. Edifici ad altissimo pregio, dai tratti architettonici leggeri, con materiali tradizionali e vetro, giardini pensili in grado di dare sfarzo e splendore. L’inizio dei lavori, causa completamento degli scavi archeologici, è previsto per la fine del 2009. Oltre agli edifici la riqualificazione dell’area comprende uno spazio pubblico, delimitato dalla chiesa di Santa Maria della Grazie, dall’omonimo oratorio ad est e dal Borgo della Grazie a ovest, privilegiante la presenza di verde e di spazi di aggregazione per i residenti; un’area posta a divisione dei due edifici con un camminamento nel verde; una piazza collocata a nord tra Borgo Rodolfo Tanzi e Borgo delle Grazie in corrispondenza del teatro circostante e con il museo della casa natale di Toscanini, conferendone una connotazione più urbana. Infine, è prevista la creazione di una zona verde affacciata direttamente sul torrente usufruibile da tutta la cittadinanza. Borghi in via di riqualificazione. Cantieri aperti per lavoro in Borgo Bosazza, Borgo dei Grassani, Via Don Bosco. Lavori ultimati in vicolo Grossardi, la cui consegna è prevista fra due settimane. Gruppo Teleducato, una grande realtà che guarda sempre più al futuro Le televisioni dell’editore Pier Luigi Gaiti riscuotono sempre più successo, sia in termini di ascolti che di fatturato pubblicitario Q ualità, completezza, tempestività. Massimo radicamento sul territorio per informare con immediatezza i propri telespettatori, e in più una lunga serie di proprie produzioni, alcune storiche ed altre assolute novità, che compongo un palinsesto rigorosamente rivolto alla realtà locale. Sono queste le principali caratteristiche del Grup- dere tematiche le televisioni rispetto al loro radicamento nel territorio. Tema, cioè, il locale. E senza scimmiottare inutilmente le tv nazionali, satellitari e digitali che già affollano l’etere di casa nostra. Per questo la mission aziendale del Gruppo Teleducato è concepita con il preciso obiettivo di seguire giorno per giorno la vita della re- Pier Luigi Gaiti, Presidente Gruppo Teleducato po Editoriale Teleducato, un’importante realtà imprenditoriale e un punto di riferimento nell’ambito del sistema informativo di Parma e Piacenza. Già, perche le televisioni sono due, con una vita autonoma ed un palinsesto centrato sulle due singole realtà provinciali, sebbene le interazioni tra le due antenne, che fanno capo all’editore parmigiano Pier Luigi Gaiti, siano ovviamente intense, soprattutto sotto il profilo dei contenuti. Un’unica linea editoriale che ha soprattutto a che fare con la scelta di fondo, quella cioè di ren- altà locale di riferimento, partendo dai fatti della cronaca per arrivare a quelli della politica, dell’economia, della cultura, del costume e dello sport. L’avventura televisiva di Teleducato prese vita molti anni fa, esattamente nel 1976. Tutto cominciò grazie all’intuizione del compianto commendator Nello Gaiti, un imprenditore del settore pubblicitario che capì l’importanza di tentare la sfida dell’etere. Al suo fianco c’era il figlio Pier Luigi Gaiti, che ben presto si trovò a guidare la nuova impresa televisiva con l’aiuto dal cognato Roberto Allodi, prematuramente scomparso pochi anni fa. Così furono loro a far decollare una delle prime tv libere d’Italia. Erano tempi in cui occorrevano coraggio e determinazione, ed anche una buona dose di spregiudicatezza, per rompere il rigido monopolio della Rai. Ma quella voglia di provarci diede risultati straordinari. La prima scommessa subito vinta da Pier Luigi Gaiti fu quella dell’informazione. Poi l’esperienza continuò attraverso i ben noti meccanismi fisiologici che segnarono l’evoluzione delle televisioni private italiane. Molte tv sparirono lungo la strada, altre si radicarono saldamente nel territorio ed è quel che è accaduto a Parma, dove oggi il Gruppo Teleducato ha saputo conquistarsi un ruolo da leader, fatto di prestigio e di autorevolezza crescenti. Pochi anni fa è poi nata la consorella Teleducato Piacenza. Una nuova avventura che ha subito dato buoni frutti, permettendo al Gruppo di allargarsi oltre i confini parmigiani, storico terreno di appartenenza. Oggi il Gruppo Teleducato, con le sue due televisioni, copre di fatto una vasta area dell’Emilia occidentale e, con i suoi segnali, lambisce la Bassa Lombardia spingendosi fin oltre Reggio Emilia: un bacino d’ascolto di notevolissime dimensioni. I telegiornali rappresentano il punto di eccellenza del Gruppo Teleducato. Sono divenuti, negli anni, appuntamenti abituali per quei telespettatori che vogliano essere sempre aggiornati sui fatti della realtà locale. Dopo le Morning News, dalle 7 alle 8,30, ci sono le due edizioni in diretta, alle 12,30 e alle 19,30, che vengono più volte replicate nel corso del pomeriggio e della sera. Servizi e interviste contrassegnano i fatti delle due città e delle due province servite dal segnale di Teleducato, con telegiornali sempre pronti a fornire le notizie dell’ultim’ora anche con puntuali edizioni straordinarie. Sempre nell’ambito dei telegiornali, non mancano approfondimenti e servizi speciali. Poi le sinergie sempre più proficue con Enti e Associazioni, che hanno permesso al Gruppo Teleducato di radicarsi ulteriormente nel territorio, permettendogli di irrobustire il proprio ruolo, unanimemente riconosciuto, di autentico punto di riferimento tra i media delle città di Parma e Piacenza. Le più va- rie espressioni della società civile, dall’associazionismo all’imprenditoria, dal mondo universitario e della scuola a quello sportivo, dalla sanità al sindacato, da chi si occupa di sociale e solidarietà e fino al mondo delle religioni, oltre agli ambiti istituzionali e politici, tutti questi soggetti guardano ogni giorno al Gruppo Teleducato come ad un potente mezzo per comunicare e farsi ascoltare, trovando sempre proficui e liberi spazi di discussione, senza censure né preclusioni. Ed oltre a questo ci sono i cittadini, che incessantemente chiedono accesso per esprimere i loro punti di vista e i loro problemi. Attraverso lettere, mail o telefonate alle redazioni, la gente non manca mai di far ascoltare la propria voce e lo fa praticamente ogni giorno, sapendo che le due televisioni del Gruppo non hanno mai precluso i propri spazi al dialogo con i cittadini, dando ascolto a tutti e, soprattutto, cercando di fornire risposte nell’unico modo possibile: portare le legittime istanze della gente ai diretti interessati: politici, amministrazioni pubbliche, Enti, ovviamente attraverso la televisione. Teleducato Parma e Teleducato Piacenza sanno farsi vedere ed apprezzare anche nel corso di importanti prime serate in diretta dai rispettivi studi di trasmissione. Su Teleducato Parma va in onda da dieci anni “Parma, Europa”. Il programma è ormai ritenuto un vero punto di riferimento per l’analisi e la discussione di tutti i temi dell’attualità politica, amministrativa, sociale e di cronaca. Dinanzi al conduttore Pietro Adrasto Ferraguti, direttore di Teleducato Parma, sono sfilati negli anni centinaia di personaggi. Stessa cosa accade con i numerosi approfondimenti legati a cronaca e politica in onda su Teleducato Piacenza, condotti dalla direttrice dell’emittente, Mirella Molinari. Programmi come “Per la strada” e “Diario” riscuotono un grandissimo apprezzamento da parte del pubblico e registrano la costante presenza di volti conosciuti della realtà piacentina. Riscuotono estremo interesse anche le trasmissioni dedicate allo sport. “Calcio&Calcio”, un talkshow dedicato al campionato di calcio di serie B, le telecronache in differita delle partite del Parma calcio, le partite di pallavolo di serie A1 della Copra Piacenza, il grande ciclismo di “Velò”: tutte produzioni che mettono in primo piano le varie discipline sportive che riguardano i territori di Parma e Piacenza. Altro punto di forza della rete è “Serata Salute”, l’appuntamento setti- manale con l’informazione medica. Paola Valla ospita in studio i professionisti dell’Azienda OspedalieroUniversitaria per affrontare i piccoli e grandi temi della medicina e del benessere. Sullo stesso tema va in onda “Benessere a Tavola” dedicato ad alimentazione e salute. E sempre su argomenti analoghi vanno in onda “Informa Salute”, una rubrica di servizio con informazioni mediche, e Tvs, una rubrica realizzata in collaborazione con l’Azienda Usl. Su Teleducato va in onda anche “Woman”, un talk show tutto al femminile. Dai sentimenti, al lavoro, dalla famiglia, alla moda, il ruolo della donna oggi, con particolare riferimento alla dimensione locale. Ogni settimana tre ospiti femminili da scoprire nel salotto di Teleducato. Nel palinsesto di Teleducato sono arrivate di recente anche nuove rubriche, a cominciare dal “Punto in Movimento”. Si tratta di inchieste su quella città un po’ nascosta che spesso non trova spazi adeguati nel panorama informativo locale. Al centro degli approfondimenti i temi legati al sociale: la convivenza multietnica, la sicurezza, la situazione dei quartieri, il rapporto centro-periferie. In prima piano tutte le contraddizioni delle città del terzo Pietro Adrasto Ferraguti, Direttore Teleducato Parma millennio. E ancora l’informazione sindacale: Cgil e Cisl hanno scelto il Gruppo Teleducato per fornire un ampio panorama informativo, nell’ambito di specifici programmi, a chi si interessa delle complesse tematiche dedicate al mondo del lavoro e del sindacato. Infine l’economia. Consapevole dell’importanza di tenere ben accesa una luce sul mondo dell’imprenditoria, il gruppo Teleducato realizza da anni un’apprezzatissima rubrica: “Provincia Meccanica”. Interviste, servizi speciali, approfondimenti, focus su aziende, costituiscono l’ossatura di una trasmissione ormai divenuta leader sul terreno dell’informazione economica. Televisioni dunque sempre più attente alla realtà locale, capaci di farsi largo con tempestività ed autorevolezza nel complesso sistema dei media locali ma anche prestando attenzione, com’è ovvio, al mercato pubblicitario. Ancora una volta la crescita dei risultati ottenuti, in termini di fatturato pubblicitario e di audience, è significativa. E’ la conferma delle buone politiche adottate nella gestione delle risorse economiche ed umane a disposizione delle due tv: pratiche virtuose che fanno del Gruppo Teleducato un importante realtà del mondo informativo e imprenditoriale di Parma e Piacenza. Il Gruppo Teleducato ha poi irrobustito la propria azione su numerosi altri fronti: la tecnologia digitale terrestre, il web, la radiofonia. Il gruppo Teleducato ha ormai collaudato e attivato la nuova tecnologia digitale terrestre, grazie alla quale opera anche un’importante sperimentazione in sinergia con il Comune di Parma e l’Università di Parma. Il digitale terrestre sarà molto presto l’unica forma di trasmissione consentita per legge e sostituirà la tecnologia analogica, permettendo un’ancora migliore ricezione del segnale tv e l’accesso, attraverso un semplice decoder, a numerosi canali tv e servizi. I siti Internet di Teleducato Parma e Teleducato Piacenza contengono invece notizie aggiornate in tempo reale oltre a numerose informazioni di servizio, rubriche e contenuti di pubblico interesse. Infine la radio. Il Gruppo Teleducato è sbarcato sul Web con “City Fm”, una radio dedicata a musica e informazione disponibile sia via Internet che sui canali della piattaforma digitale terrestre del Gruppo Teleducato. Mirella Molinari, Direttore Teleducato Piacenza PAGINA 25 PARMA PAR MA REPORT R EPORT Il consorzio che ha fatto l’impresa Nuovi investimenti e grandi obiettivi per un’azienda che ha mosso i primi passi nel settore del riciclaggio dei materiali inerti pochi chilometri da Parma, in località Eia, situato entro un’ampia area che ospita anche impianti per la produzione del calcestruzzo e per il confezionamento del conglomerato bituminoso, opera da pochi mesi un nuovo centro di riciclaggio per rifiuti inerti. La città ducale, divenuta sede dell’Authority alimentare europea, sarà interessata nei prossimi mesi da grandi opere di riqualificazione urbana che determineranno un aumento dei rifiuti da costruzione e demolizione da trattare. Il centro di riciclaggio di Conglomerati Cipe Srl, situato nella zona a nord della città, diverrà punto di riferimento per chi dovrà smaltire quella categoria di rifiuti.Il Presidente del Consiglio d’Amministrazione di Cipe, il geometra Valerio Caraffini, ci delinea la storia di una società che ha investito nel riciclaggio. C.I.P.E. nasce nel 1975 come attività consortile tra una sessantina d’imprese parmensi che si raggrupparono per necessità lavorative. E’ di quegli anni, infatti, la revoca, da parte delle autorità competenti, delle concessioni per l’attività estrattiva nei fiumi, fino ad allora permessa ed esercitata dalle singole aziende per i propri fabbisogni. Questo veto mise in difficoltà molte piccole imprese artigiane, per lo più formate da famiglie, che si videro precluso il loro mestiere per la mancanza di materia prima. Le stesse aziende decisero così di riunirsi, istituendo il C.I.P.E. (Consorzio Imprese Parmensi Escavazioni) con la funzione di rendere un servizio ai propri associati mediante l’approvvigionamento A d’inerte comune, con l’attivazione di cave private, da cui estrarre materiale inerte, per l’impiego nei cantieri delle aziende associate. Il consorzio è tuttora attivo ed operante; ad oggi i soci sono circa una ventina. Nel 1999 vi fu una seconda grande svolta nella nostra storia. In quell’anno i soci costituirono una società di capitali, la Conglomerati Cipe Srl, per l’acquisto di un impianto di frantumazione al fine di avere la possibilità di portare a compimento il ciclo produttivo della lavorazione e selezione dell’inerte lapideo. Così da trasformare la ghiaia in materiale finito e pronto per il confezionamento di conglomerati cementiti e bituminosi. Ad oggi abbiamo quindi due realtà: da una parte si fa servizio e dall’altra impresa. L’attività di riciclaggio è esercitata all’interno di Conglomerati Cipe Srl, società costituita dagli stessi soci del consorzio. Il geometra Caraffini continua mettendoci a conoscenza delle attività svolte dal consorzio Cipe. La nostra attività primaria è la lavorazione di inerti naturali, di provenienza alluvionale, e di rifiuti inerti, provenienti da demolizioni e da scarti di cave o miniere. Abbiamo un impianto industriale che comprende un frantoio per la selezione e la frantumazione degli inerti naturali (ghiaia), un impianto di betonaggio per il confezionamento del calcestruzzo, un impianto per il confezionamento del misto cementato, un impianto per il confezionamento del conglomerato bituminoso (asfalto) e da ultimo, cioè da pochi mesi, abbiamo istituito nel cantiere un’area per il recupero degli inerti da demolizione. Il rifiuto da costruzione e demolizione non deriva direttamente dall’attività del consorzio, poiché, il C.I.P.E., non effettua in proprio le demolizioni. Abbiamo però pensato di offrire un servizio ulteriore alle aziende nostre associate ed ai clienti che vengono a rifornirsi di materiale dal frantoio. Infatti, chi accede al nostro cantiere per acquistare il materiale finito, nella maggior parte dei casi arriva con un carico di laterizio o cemento proveniente dai cantieri edili. Noi offriamo la possibilità di smaltire il rifiuto e acquistare l’inerte lavorato, con un solo viaggio, riducendo in tal modo i costi di trasporto e l’impatto ambientale derivante dall’andirivieni dei camion. Ma il vantaggio non è solo per gli acquirenti, siccome anche noi recuperiamo materiale da riciclare per destinarlo alle massicciate stradali o ad altri usi, nel settore delle strade, delle lottizzazioni e dei capannoni industriali. L’attività in parola è iniziata nel1999 mediante l’acquisto del cantiere che fu di proprietà del Cav. Concari, in località Eia, immediatamente a nord della città di Parma. Il complesso si sviluppa su una superficie di circa 100.000 metri quadrati, ed ha subito, nei primi due anni, un radicale intervento di ristrutturazione degli impianti esistenti. Abbiamo tre impianti REV: due lavorano in una cava per la frantumazione dell’inerte naturale, l’altro lavora nella frantumazione e selezione per il riciclo dei laterizi, del cemento e dei rifiuti inerti. La scelta di impianti semoventi consente di avere più flessibilità nella gestione dell’area e più economicità nell’alimentazione dell’impianto. L’impianto fisso costringe a movimentare molto materiale con autocarri per poterlo trattare. Noi preferiamo formare grossi cumuli di materiale diverso e spostare l’impianto per andare a trattare gli inerti. Nell’area in cui effettuiamo il riciclaggio vi sono cumuli di materiali differenziati per tipologia e caratteristiche (laterizio, calcestruzzo, calcestruzzo misto a laterizio e ghiaia, asfalto). La macchina semovente ci consente di andare a lavorare il materiale che occorre e di stoccare in una determinata zona il prodotto lavorato, che è distinto in tre categorie: misto 0/30 per le sovrastrutture e sabbiella per il rivestimento di cavidotti e tubazioni. Per quanto riguarda il prodotto ottenuto, l’impianto mobile è anche flessibile e ci permette di diversificare le varie granulometrie a seconda delle esigenze dei clienti. L’obiettivo da raggiungere in termini di quantitativo annuo del materiale è di circa 40/50.000 metri cubi, mentre, l’obiettivo per il futuro, è quello di arrivare a 100.000 metri cubi nell’arco di pochi anni. Ci interessiamo inoltre di quali macchine si avvale il Cipe e il geometra Caraffini ci spiega che Cipe dispone della macchina frantumatrice semovente Rev, di un escavatore per l’alimentazione del trucker e di una pala gommata per il carico. L’escavatore è dotato anche di una pinza per sminuzzare i pezzi di materiale più grossi. Siamo poi forniti di vari contenitori per i materiali quali ferro, plastica e legno. Il frantoio Rev è il modello 107/VB; non è uno degli ultimi modelli ma è ancora un’ottima macchina. Questi macchinari e il nostro operato ci permetteranno di raggiungere obiettivi importanti nell’immediato futuro, quali la certificazione, in quanto il materiale deve portare la marcatura CE. Ci stiamo quindi muovendo in questa direzione in tutti i settori della nostra attività. Pensiamo che il consorzio Cipe sia situato logisticamente in un’ottima posizione, vicino a grandi vie di comunicazione e questo permetta di avere un raggio di azione provinciale o addirittura regionale, ma il geometra ci dice che questo è un discorso provinciale perché tutto ruota intorno agli oneri di trasporto che sono ancora molto alti in rela- zione al tipo di prodotto che ha costi relativamente bassi e perciò è considerato un “prodotto povero”. Per finire chiediamo al geometra Caraffini dei problemi che esistono con il riciclato. “Penso che ci siano due problemi principali: i prezzi della materia prima che non rendono competitivo il riciclato e la legislazione che ancora non en consente l’uso, in special modo nelle opere pubbliche. La maggior parte dei capitolati degli enti pubblici che realizzano strade non prevedono l’utilizzo del riciclato, pur garantendo, il materiale, una uguale portata rispetto al materiale vergine tal quale che è la ghiaia. Per abitudine, per inerzia, per poca volontà o per scarsa conoscenza, nei capitolati per i lavori pubblici, per le voci delle massicciate o delle sovrastrutture si mantengono le tradizionali diciture con “ghiaia del fiume Taro” o “ghiaia del fiume Parma” oppure “materiale corrispondente alla categorie Anas” dove non è previsto l’inerte riciclato. Gli enti che elaborano le normative dovrebbero incentivare l’utilizzo di questo materiale per la salvaguardare il prodotto “vergine” (la ghiaia), idoneo per un uso più pregiato di quello attuale, vale a dire per il confezionamento del calcestruzzo e dei conglomerati bituminosi per le pavimentazioni stradali. Inoltre, visto che a Parma sono in progetto grandi lavori di demolizione (stazione ferroviaria, metropolitana leggera, riqualificazione di Viale Piacenza, ecc.) gli enti dovrebbero spingere l’utilizzo di questo materiale attraverso la prescrizione del suo uso nei propri capitolati. Per queste tipologie di lavori ( demolizione e ricostruzioni), l’utilizzo dell’inerte da demolizioni riciclato sarebbe anche molto più economico, poiché si eviterebbero i costi di smaltimento del materiale demolito e si risparmierebbe l’onere della ghiaia. Il solo costo da affrontare sarebbe quello del trattamento del materiale demolito per il riciclo”. Comune di Parma, il bilancio di un anno di lavoro Ottobre 2007 – ottobre 2008: elenco dei principali interventi realizzati dall’Amministrazione per promuovere socialità, sicurezza, cultura e commercio in Oltretorrente. A. Spostamento Sert e Moschea. Il Consiglio Comunale di Parma ha votato a marzo 2008 il trasferimento della moschea dall’Oltretorrente in via Campanini nel quartiere San Leonardo. Analogamente il SERT è stato trasferito dall’Oltretorrente in via dei Mercati. B. Più sicurezza in Oltretorrente. L’Oltretorrente è un quartiere che domanda più sicurezza. Se la migliore ricetta contro la criminalità è la presenza sociale di persone, oggi l’Oltretorrente è un quartiere più sicuro in virtù del potenziamento degli strumenti di controllo: nuove telecamere, in aggiunta a quelle già installate, oltre a un presidio fisso della Polizia municipale in piazzale Picelli. C. Eventi culturali. Dal 30 maggio al 28 settembre sono stati ben 34 gli eventi culturali in Oltretorrente: concerti jazz, mostre, incontri, arte, teatro, murales, laboratori, spettacoli di burattini, iniziative di beneficienza. In Oltretorrente ha anche ospitato molte iniziative nell’ambio della quarta edizione del Parma Poesia Festival dal 18 al 24 giugno 2008. D. Oltremovida. Organizzate dalle Associazioni Noi di via D’Azeglio in collaborazione con associazioni di categoria e Quartiere Oltretorrente, dal 16 giugno al 15 settembre le vie D’Azeglio, Bixio, Imbriani e piazzale Picelli sono state chiuse una sera a settimana per ospitare musica, animazione, commedie dialettali, mercati dell’antiquariato e ristorazione all’aperto. Il Comune ha garantito agevolazioni fiscali mentre i costi per strumentazioni e animazioni per bambini sono stati a carico di commercianti ed esercenti delle vie interessate. E. Mercato degli agricoltori e domenicale. Da maggio, ogni sabato in via Imbriani, dalle 8 alle 14 è attivo il mercato per la vendita diretta da parte degli agricoltori, chiamato “La Corte - dalla terra alla tavola”. Si tratta della prima esperienza in Emilia Romagna che recepisce la normativa nazionale per la vendita diretta dei prodotti agricoli: un’opportunità per i consumatori e per i produttori che, saltando le intermediazioni, consente la riduzione del prezzo finale. Anche Il nuovo mercato della domenica di Piazzale Matteotti, via Don Minzoni e via Primo Maggio. F. Cinque borghi riqualificati. Lavori di manutenzione e riqualificazione hanno interessato cinque borghi dell’Oltretorrente: Catena, Sorgo, della Chiozza, Fornovo e Guasti di Santa Cecilia. Pavimentazione in porfido, marciapiedi in granito, nuova illuminazioni e segnaletica tattiloplantare per disabili. G. Mobilità. Nuova ztl in Oltretorrente: estendimento righe bianco/blu zona ex anagrafe (Santo Spirito e Grossardi); organizzazione sosta in piazzale santa Croce (righe blu, disco orario); riqualificazione pista ciclabile di via Caprera e piazzale Santa Croce; nuove piste ciclabili in via Pasini, nella futura rotatoria di via Trombara e in strada delle Fonderie. H. Oltretorrente più pulito. Promosso dall’assessorato Ambiente ed Enìa, il progetto “Parma città più pulita” è stato sperimentato in Oltretorrente con interventi di miglioria e decoro potenziando lo spazzamento e il lavaggio di strade e piazze, la sanificazione di portici e marciapiedi, la pulizia delle aree mercatali, la can- cellazione di scritte abusive, la pulizia da deiezioni canine e delle aree verdi. Un progetto che ha coinvolto i cittadini, chiamati a collaborare attraverso segnalazioni chiamando i numeri verdi messi a disposizione. I. Focus group: L’Oltretorrente dialoga, l’Amministrazione ascolta - Un tavolo presieduto dal sociologo Giorgio Triani ha promosso incontri allargati e focus group con residenti, operatori, tecnici ed esperti per affrontare alcuni problemi aperti. A giugno 2008 è stato elaborato un report in cui si individuano alcuni temi ed idee in grado di accompagnare il progetto di riqualificazione del quartiere. Dal tavolo è emerso che in Oltretorrente si avverte la necessità che ogni soggetto (Amministrazione, Circoscrizione, negozianti, esercenti, circoli culturali, cittadini) faccia la sua parte, ovvero persegua la sua missione primaria. Purché in sinergia e con il concorso di idee e pratiche da parte di tutti. I tavoli del prof. Triani hanno riscontrato un’ampia partecipazione con oltre un centinaio tra residenti, stakeholders, esperti, docenti, nuovi cittadini. Oggi le considerazioni emerse sono al vaglio della Giunta comunale. Da oltre 30 anni leader nella produzione di imballaggi in cartone ondulato. Tecnologie d’avanguardia permettono accuratezza nelle lavorazioni e stampe di alta qualità, per valorizzare al meglio i vostri prodotti. Un servizio personalizzato nella progettazione dell’imballo ci contraddistingue nel panorama nazionale del settore. SCADIF spa - via Emilia, 58 - 43030 Parola di Fontanellato (PR) Tel. 0521 825106 - Fax 0521 825232 - [email protected] PAGINA 26 PARMA PAR MA REPORT R EPORT Il ministero della pubblica amministrazione premia per la seconda volta un progetto delle Eli-Che, coordinato dalla Prof.ssa Caronna Premio all’iniziativa “Eliminiamo le barriere. Via le Barriere tra il Visibile e l’Invisibile” opo il progetto “Vediamoci per pattinare sul ghiaccio, leggere Fogar, cenare al buio e Giocare al museo” è la volta dell’iniziativa “Eliminiamo le barriere. Via le Barriere tra il Visibile e l’Invisibile” che vince il concorso promosso dal Ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione - Dipartimento della Funzione Pubblica, “Premiamo i risultati”. Il concorso è finalizzato a premiare i risultati e l’impegno a migliorare le performance nonché a valorizzare gli esempi di buona amministrazione. Il progetto “Eliminiamo le barriere. Via le Barriere tra il Visibile e l’Invisibile” coordinato della Prof.ssa D Emilia Wanda Caronna presso il Centro le Eli-che di V.lo Mulini, 5, pone l’attenzione sui cittadini portatori di handicap, per garantire loro un utilizzo pieno e più agevole delle strutture pubbliche. Per la prima volta cittadini sordi, grazie all’introduzione di una didattica che si avvale del linguaggio dei gesti, hanno potuto accedere a percorsi guidati in un museo naturalistico. I libri in Braille per i ciechi sono corredati da tavole raffiguranti sagome di specie animali. Inoltre, è stato attivato il sistema di tutoraggio per gli universitari disabili, con una metodologia didattica specifica in occasione di Corsi di Alta Formazione/Master e corsi per la FISD. Intorno a quest’idea, sono state realizzate poi una mostra di 1000 cataloghi, 6000 cartoline e una cartina per l’Orienteering entrambe in nero, a rilievo, in Braille, due opuscoli corpo 16 per ipovedenti e in Braille per i ciechi ed infine uno spettacolo di danza. In occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità sono stati distribuiti un libro a rilievo e Braille “Gli alberi del Parco Ducale” e un Cd-Rom “Eliminiamo le barriere-Percorsi Didattici”. Inoltre, sono stati attivati corsi di formazione per Obiettori e Tutor Pari. Il progetto propone la costruzione di percorsi privilegiati per cittadini appartenenti a fasce deboli (cie- chi e sordi), tramite l’elaborazione di strumenti specifici in grado di agevolare la fruizione del sapere scientifico ed accademico del museo. L’utilizzo delle nuove sale, finalizzate alla conoscenza di animali del proprio territorio, contribuisce alla consapevolezza della tutela e del rispetto dell’ambiente in cui si vive. Tutti gli strumenti realizzati e finanziati sono stati messi a disposizione dei fruitori del museo e assegnati gratuitamente alle associazioni o a singoli disabili. Complessivamente, il progetto ha coinvolto all’incirca 15/16.000 persone. L’iniziativa ha ricevuto molti premi e riconoscimenti . E’ stata premia- ta nell’ambito della IV edizione del Premio “Cento Progetti al Servizio dei Cittadini” per l’innovazione e la divulgazione scientifica; alla II° edizione “Buone pratiche nei servizi di pubblica utilità”; alla I edizione chiaro! per la chiarezza e la semplicità del linguaggio. Le altre amministrazioni coinvolte in quest’idea sono il Ministero Istruzione, Università e Ricerca (MiUR); Ministero del Lavoro; Comunità Europea; Regione Emilia Romagna; Provincia di Parma; Comune di Montechiarugolo; Comune di Parma; Università di Rovaniemi (Finlandia), Oradea (Romania), Gant (Belgio); Provveditorato agli Studi; Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma; Comune di Lesignano de’ Bagni; CUS Parma; FISO; FISD; Direzione Generale Servizi Scolastici; Azienda Ospedaliera-Universitariae. Tale iniziativa aveva già avuto nel 2005 un altro riconoscimento presso il FORUM P.A: già nella rosa dei finalisti tre anni fa, il progetto fu riconosciuto come forte testimonianza dell’impegno dell’ Ateneo parmense nell’ambito dell’accessibilità nei confronti dei disabili e delle fasce deboli, perfettamente in linea con le finalità e gli obiettivi dell’iniziativa di Forum P.A., che mira a sensibilizzare i cittadini sui temi legati alla non discriminazione ed all’integrazione Macchine utensili nuove o usate per ogni esigenza ono trascorsi ormai DIECI anni da quando abbiamo visitato Cmu.r, società che oltre a rivendere macchine utensili nuove si occupa della compravendita di quelle d’occasione. E come allora l’opportunità per incontrare il titolare Roberto Conti presso la recente sede di Collecchio, in provincia di Parma. Nella moderna e recente sede dell’azienda, che può contare su una superficie di 1.800 m2 oltre a 280 m2 dedicati agli uffici. L’ampio spazio è riservato alle macchine utensili nuove (attualmente circa 200) mentre altre 250 macchine usate sono visionabili in un capannone di circa 1200 m2, situato a pochi centinaia di metri di distanza. Roberto Conti, titolare di Cmu.r, si occupa di macchine utensili da quasi quarant’anni. Dopo un’esperienza formativa presso la Marchelli (oggi Overmach) decise di avviare una propria attività fornendo loro servizi di assistenza tecnica, apprezzati negli anni immediatamente successivi anche da altre aziende del settore. “Nel nostro primo capannone, costruito negli anni S Settanta, ci dedicavamo alla revisione delle macchine utensili – racconta Conti -. Negli anni Ottanta, con il fallimento di alcune aziende abbiamo dovuto affrontare grandi problemi sul nuovo. Per questo è confermata nel 1996 con l’entrata in vigore del dlg. 626 che regolamenta la sicurezza. Allora l’usato rappresentava l’80% del fatturato, oggi è esattamente il contrario. L’incentivo dell’usato motivo abbiamo preferito dedicarci totalmente all’usato fino al 1986, quando è stata liquidata la società Conti ed è stata fondata l’attuale Cmu.r.” La nuova società ha segnato anche l’inizio di una tendenza a trattare sempre più il nuovo a scapito dell’usato, tendenza che si Oltre a Roberto Conti, lavorano in azienda la moglie e le figlie Nazzarena e Rossana e impiegata (amministrazione), ingegnere Roberto Dalla Bella responsabile della CMUR SERVICE SRL servizio assistenza, tre operai meccanici e tre rappresentanti che coprono rispettivamente le aree di Parma e provincia nonché Reggio e Modena , l’ingegnere Dalla Bella è invece il responsabile commerciale. Per quanto riguarda l’usato, Cmu.r tratta qualsiasi tipologia, dalle macchine per asportazione truciolo alle macchine per deformazione, eseguendo internamente gli interventi di revisione e manutenzione. “Ci appoggiamo ad aziende esterne solamente per i controlli numerici ma dal punto di vista della meccanica contiamo su un’esperienza ultra-trentennale – spiega Dalla Bella -. L’usato proviene dalla vendita di macchine nuove quindi si tratta sempre di permute. Talvolta ci viene richiesta una macchina utensile per un’applicazione specifica e in questo caso eseguiamo una vera e propria ricerca.” L’usato, ritirato dai clienti che intendono acquistare macchine utensili nuove, viene reimmesso sul mercato revisionato e con garanzia di sei mesi. Ad acquistare le occasioni Cmu.r sono gli artigiani così come la piccola e media industria. Ma questo non è l’obiettivo primario dell’azienda, come sostiene Dalla Bella: “Trattiamo meno usato perché le macchine utensili importate dai Paesi dell’Est dell’Europa sono molto concorrenziali. Per non parlare poi dei costi che dobbiamo sostenere per rimetterle a norma: è più conveniente vendere una macchina d’importazione! Ora importiamo macchine utensili turche e commercializziamo macchine bulgare, taiwanesi e cinesi.” E ribadisce: “Ritiriamo l’usato solamente quando vendiamo il nuovo, come incentivo per il cliente, per poi rimetterlo sul mercato a norma. A volte la macchina resta a magazzino perché non conviene revisionarla; quando lo stock è completo, vengono rivendute in blocco.” Destinazione finale sono soprattutto i Paesi in via di sviluppo, come l’Africa del Nord. “Abbiamo richieste dai Paesi dell’Est – afferma Dalla Bella - ma ai prezzi che vogliono loro. Il mercato italiano è più problematico: i costi sono elevati, la normativa è rigida, sono indispensabili i manuali… Questo non toglie che un certo tipo di clientela sia affezionata alla propria macchina utensile, per cui richiede una revisione completa ed è quindi disposta a pagare il giusto costo dell’intervento.” Per tutte le esigenze Vasta è la tipologia di macchini utensili trattate da Cmu.r: presse piegatrici sincronizzate, presse eccentriche e oleodinamiche, piegatrici idrauliche CNC, piegatrici e calandre per lattonieri, cesoie e punzonatrici universali e idrauliche, punzonatrici CNC, troncatrici ad angolo, bordatrici, smerigliatrici a nastro, curvatubi, taglio plasma, sabbiatrici, levigatrici, affilatrici, compressori, visualizzatori e posizionatori. E poi ancora torni CNC, paralleli e ad autoapprendimento; fresatrici; centri di lavoro; fresa alesatrici a montante mobile; alesatrici; rettificatrici; stozzatrici; segatrici; trapani; controlli numerici… “Ora puntiamo alla rivendita delle presse piegatrici e cesoie della turca DM Dener – prosegue Roberto Conti -. Siamo concessionari ufficiali per le zone Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Centro Sud e Isole. In quattro anni di collaborazione con i costruttori turchi, prima con Ermaksan poi con Dener, abbiamo venduto ben 100 macchine utensili. Le macchine per la lavorazione della lamiera sono soprattutto italiane mentre per l’asportazione truciolo sono di costruzione estera, come i centri di lavoro Supermax, di provenienza asiatica.” Oltre a DM Dener e Supermax, numerosi sono i marchi rappresentati da Cmu.r: CBR CUTTING, CTU, Aceti Macchine, ACM DRILL TRAPANI, Imet Segatrici, COMAC curvatrici, Akyapak, Sicmi Presse, Hyllus, norblast, Camut, ABAC COMPRESSORI, FIAC COMPRESSORI ,Affilatrici 3M, Cams Stozzatrici, Salmoiraghi, Elimacchine, LTF, BL Costruzioni Meccaniche, Elbo visualizzatori, BETA UTENSILI, Ims PUNZONITRICI E CESOIE UNIV ERSALI, Castor, Bulcom-Press, Gualdoni, Comec, Fom Industrie RIMEX torni bulgari, CEMB. “Intendiamo continuare a lavorare su tutto il settore dell’asportazione e della lamiera, dalla troncatrice a nastro al controllo numerico. Stiamo allargando la nostra Azienda puntando su grosse Multinazionali, non dimenticando tutta la nostra clientela che ci ha dato fiducia in tutti questi anni e che e’ cresciuta con noi. Nonostante la grossa crisi a livello mondiale, il nostro TREND continua ad essere crescente e positivo. PAGINA 27 PARMA PAR MA REPORT R EPORT Il Comune Amico mette i servizi anagrafici on line 50 le procedure introdotte nel 2008 per cui basta un click dal computer di casa, 70 quelle che si aggiungeranno nel 2009 I l 100% dei servizi anagrafici del Comune di Parma è on line. Questo significa che da casa, collegandosi con un computer a www.servizi.comune.parma.it, è possibile cambiare la residenza, l’indirizzo, richiedere certificati, compilare automaticamente autocertificazioni, visionare i dati registrati in Anagrafe relativamente a sé stessi e ai propri familiari e proporne la modifica; aggiornare il titolo di studio e la professione, richiedere il duplicato della tessera elettorale e dichiarare la pubblicità di inizio di un cantiere. Un’ulteriore semplificazione nei rapporti con il cittadino che va sotto il nome di “Comune Amico”, il progetto che l’Amministrazione Vignali ha messo in campo per sburocratizzare dei servizi al cittadino e assicurare una più facile interazione con la Pubblica Amministrazione. Ai circa 50 procedimenti semplificati nel 2008, si aggiungeranno altri 70 procedimenti nel 2009 che verranno rilasciati a sportello nella nuova versione in progressione lineare. Le realizzazioni più significative riguarderanno le Zone a traffico limitato, i pubblici esercizi, le strutture sanitarie, la Cosap; per quest’ultima verrà impostato un nuovo modello procedimentale corrispondente al Procedimento Unico. “Il progetto “Comune Amico” – ricorda il sindaco Pietro Vignali - è uno dei 15 progetti strategici di questa Amministrazione: si tratta di un progetto complesso ed ambizioso, ma al tempo stesso dotato di una carica innovativa assolutamente rivoluzionaria per ciò che riguarda i rapporti tra l’ente ed il cittadino, sia esso un privato od un’impresa. Ci vogliamo mettere a loro disposizione, vogliamo essere dei “tutor”, dei facilitatori, vogliamo rispondere alle esigenze in modo rapido, completo ed esauriente” Accedere ai servizi on line è facile e gratuito, basta avere la carta d’identità elettronica e un lettore di smart card oppure, più semplicemente, richiedere agli sportelli del Duc un nome utente e una password, che vengono rilasciate senza spese insieme ad una casella di posta elettronica certificata. E con queste credenziali di autenticazione si può inoltrare anche domanda per tutti i bandi del Comune, dai servizi educativi all’assegnazione di alloggi, dai contributi economici alle rette agevolate. L’Anagrafe è il servizio comu- Tutti i servizi anagrafici online sono raggruppati nel portale web del Comune di Parma www.servizi.comune.parma.it nella sezione “Anagrafe” La filosofia che sottende il progetto è ripresa anche dall’assessore delegato ai Servizi al cittadino Mario Marini: “E’ un progetto che in modo silenzioso ma quotidiano e dall’interno ribalterà l’approccio ente-cittadino-impresa. Dal punto di vista amministrativo, ha come finalità prima la semplificazione procedurale ed autorizzatoria, ma il suo obiettivo finale è il cambiamento radicale del modello che sta alla base del rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione, passando attraverso la semplificazione di norme e procedure per arrivare a considerare il cittadino non più come un semplice “utente” ma come un “cliente”, portatore di interessi, bisogni ed esigenze.” nale più utilizzato dai cittadini, quello più vicino e conosciuto perché ci accompagna in tutti gli eventi importanti della nostra vita. L’Anagrafe è ora a casa di ogni cittadino grazie a tanti servizi accessibili on line, con piena garanzia di riservatezza per i dati personali. Fra i servizi disponibili online: la richiesta di certificati per sé e per i propri famigliari, il cambio di indirizzo all’interno del Comune, comunicando anche i dati per l’aggiornamento della patente e della carta di circolazione dei veicoli intestati, cambio di residenza da altro comune italiano a Parma, la visura anagrafica e di stato civile, oltre ad aggiornare la professione e il titolo di studio per sé e per i propri famigliari, le autocertificazioni e molti altri servizi fra i quali il duplicato tessera elettorale, la richiesta contributi Primo anno in famiglia, l’iscrizione ai nidi e scuole d’infanzia, la visualizzazione delle graduatorie e la dichiarazione di inizio pubblicità di cantiere. Perché utilizzare i servizi online Perché si ottimizza il proprio tem- po, si evitano gli spostamenti nel traffico e i costi del parcheggio, contribuendo così alla riduzione dell’inquinamento, e si favorisce il controllo dei costi nella Pubblica Amministrazione. Come accedere ai servizi online: Per utilizzare i servizi online è sufficiente un normale computer connesso ad internet. Tutti i servizi anagrafici online sono raggruppati nel portale web del Comune di Parma www.servizi. comune.parma.it nella sezione “Anagrafe”. La maggior parte dei servizi richiede un accesso autenticato, con Carta d’Identità Elettronica o Nome Utente e Password, per garantire la riservatezza dei dati personali. La visualizzazione dello stato delle pratiche anagrafiche è invece accessibile conoscendo i dati identificativi della pratica stessa. Per autenticarsi sul portale, in modo da garantire la massima riservatezza e sicurezza del trattamento dei dati, sono possibili due diverse modalità: con le credenziali di autenticazione (Nome Utente e Password), rilasciate gratuitamente agli sportelli del Centro Servizi al Cittadino, o con la Carta d’Identità Elettronica e il Pin dotando il proprio computer di un lettore di smart card. Come conoscere l’esito della propria pratica: Immediatamente dopo l’inoltro della domanda online, il Comune invia una mail, contenente il numero provvisorio della pratica, che garantisce il buon esito dell’operazione. Entro qualche giorno si riceve, sempre tramite Posta Elettronica Certificata, un messaggio contenente il numero di protocollo generale con il quale è stata definitivamente registrata l’istanza. Questo numero permette di rintracciare la domanda in qualsiasi momento e di seguirne l’evoluzione. Si può consultare lo stato della pratica nei casi di cambio di residenza. Il processo di semplificazione Comune amico è iniziato a gennaio con l’autocertificazione negli sportelli di diversi servizi anagrafici, partendo dal principio che il Comune deve dare al cittadino massima fiducia, spostando i controlli in un momento successivo a quello di erogazione del servizio richiesto. Se quindi prima della semplificazione per un cambio d’indirizzo occorreva una ventina di giorni, ma a volte, quando la persona non era trovata dai vigili presso l’abitazione, anche molto più tempo, da gennaio chi si presenta in Anagrafe perché ha cambiato abitazione all’interno del territorio comunale, ottiene immediatamente la variazione d’indirizzo e il nuovo certificato di residenza. Da febbraio sono stati semplificate altre procedure, oltre a quelle d’Anagrafe, arrivando al rilascio immediato a sportello, come ad esempio la comunicazione di messa in esercizio ascensori e montacarichi e gli assegni di maternità e di nucleo familiare. Il Comune interviene in fase suc- cessiva con il controllo, che viene attivato a campione, ma anche su segnalazione o ogni qual volta si riscontrino situazioni anomale. In questo caso, ovviamente, il cittadino che ha dichiarato il falso, non solo perde il diritto alla certificazione del cambiamento di indirizzo, ma risponde davanti alla legge per quanto dichiarato. Sino ad oggi, non si è riscontrato alcun caso di falsa dichiarazione. I servizi on line e di sportellisti- ca del Comune Amico sono costantemente monitorati da indagini per verificarne la qualità. Attraverso IQuEL, acronimo per “Innovazione e Qualità per Enti Locali”, si attivano strumenti di misurazione per valutare il grado di efficacia ed efficienza nella risposta alle domande del cittadino, verificando con costanza il livello di soddisfazione. Il monitoraggio garantisce il miglioramento dei servizi. Interstudio Tecnica & Ambiente L’INTERSTUDIO Tecnica & Ambiente s.r.l di Parma deriva dallo studio professionale di Consulenza Tecnica ed nea strumentazione verificata per il prelevamento dei campioni, l’analisi e le misure chimiche e fi siche necessarie. Ambientale del dott. Antonio Balzani, presente a Parma da 20 anni, con dieci addetti operativi chimici, biologi, tecnologi, specializzato nel controllo dell’inquinamento ambientale ed industriale di aria acqua suolo rifi uti rumore e degli ambienti industriali e di vita mediante rilevamento, prelievo in campo e determinazione delle sostanze aerodisperse, monitoraggi ambientali, rilevamenti e misure in campo, di emissioni in atmosfera convogliate e diffuse , misure chimico fisiche, rumore, vibrazioni, acque, suoli, dotato di personale specializzato ed attrezzato con un proprio laboratorio ed ido- In primo luogo l’Interstudio si occupa del prelievo dei contaminanti chimici pianificandolo in realazione alle condizioni esistenti ed alle esigenze di determinazione. Questo è un punto dolente delle strutture simili, normalmente laboratoristiche di routine operanti in modo più vasto negli stessi settori di controllo dell’ambiente poiché se il prelievo non è adeguato, qualunque risultato analitico per quanto sofisticato, perde ogni significato. La formazione continua e l’altissima specializzazione ed esperienza della squadra operativa lo ha reso un punto di riferimento di eccellenza in un mercato di nicchia per chi desidera acquisire dati non sul solo rispetto di limiti ma di efficacia ed efficienza realistici sul funzionamento di impianti e situazioni problematiche .Per ogni intervento vengono, previo sopralluogo e studio della particolare situazione, valutate e concordate le specifiche caratteristiche tecniche, le metodiche nonché la strumentazione idonea all’esecuzione dell’incarico. La dotazione della strumentazione di prelievo e misura in campo ed in laboratorio è ampia specializzata e permette di operare effettuando i controlli necessari nei tempi più brevi Ad ogni intervento corrisponde una procedura incrociata di verifica e controllo dei dati acquisiti ed elaborati da documentare, normalmente o quando possibile, in doppio di sistema.Il registro di protocollo dei campionamenti e dei documenti di prova emessi, secondo le indicazioni Iso, permette la rintracciabilità dei dati e la riproducibilità delle prove garantiti dal segreto professionale . Fornendo servizi in conformità alle qualificazioni RSPP C4 IICI – AIDII AIAS Federchimica Federacustici AIA e il collegio Periti Industriali la consulenza viene fornita a ditte ed Enti e riguarda Chimica Industriale Termotecnica Industriale Igiene industriale Prevenzione Protezione Ambientale e Antincendio Verifiche ed implementazione SGA Iso14000 ed Emas Acustica ambientale e tecnica per le attività produttive e gli impianti produttivi ed accessori PAGINA 28 PARMA PAR MA REPORT R EPORT Da Cariparma sostegno alle imprese Il Gruppo Cariparma FriulAdria oggi Oggi il Gruppo Cariparma FriulAdria, a seguito dell’ingresso nel Gruppo Crédit Agricole (leader in Europa nel settore bancario - assicurativo e presente in oltre 70 paesi del mondo con 11.000 filiali), si colloca al nono posto fra i primi dieci gruppi bancari nazionali. L’espansione territoriale di Cariparma La capogruppo Cariparma presenta attualmente una struttura operativa articolata in 524 filiali distribuite in 8 Regioni (Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio,Campania) e 41 province italiane con 6000 dipendenti. Nella sola provincia di Parma la Banca è presente con 91 filiali, mentre nel resto della regione Emilia Romagna sono attualmente 100 le filiali Cariparma distribuite tra Piacenza (56), Modena (16), Reggio Emilia (15) Bologna (12), Ferrara (1). Di prossima apertura nel mese di dicembre Modena (ag. 4) e San Lazzaro di Savena. In Toscana con le recenti aperture di Certaldo, Viareggio, Grosseto, Livorno, ha raggiunto quota 63 filiali. Nuove aperture sono previste anche nel mese di dicembre e nel corso del 2009 in attuazione del piano di espansione territoriale della Banca. Il radicamento territoriale, confermato dai forti legami con la comunità con cui opera e con le sue espressioni istituzionali, economiche e sociali viene rafforzato dall’appartenenza al Gruppo Crédit Agricole, importante player bancario a livello internazionale e da cui deriva la possibilità di offrire alla clientela prodotti e servizi anche nel credito al consumo e nella gestione del risparmio, così come nel sostegno al mondo delle imprese. Gli interventi a sostegno delle Pmi Dalle recenti turbolenze dei mercati finanziari internazio- nali - che hanno interessato la maggior parte dei settori economici – nasce il sostegno di Cariparma nei confronti delle realtà imprenditoriali presenti nei territori di riferimento, che rientra in un più ampio accordo con Confindustria Emilia Romagna che prevede lo stanziamento di plafond riservati alle Associazioni Industriali provinciali di Parma, Piacenza, Bologna, Reggio Emilia e Modena, oltre ad analoghi interventi in collaborazione con le Api provinciali. Accordi analoghi sono in via di definizione con le Associazioni di categoria delle province di Cremona e Mantova - a dimostrazione del forte legame di Cariparma con il tessuto Cariparma, la nuova sede di Livorno imprenditoriale locale - ed in tutte le altre regioni di presidio territoriale della banca. Il Plafond complessivo messo a disposizione da Cariparma è destinato a più finalità: investimenti in innovazione, ricapitalizzazione aziendale, progetti nel campo delle energie alternative, programmi di spesa finalizzati alla internazionalizzazione dell’attività, acquisto di macchinari e attrezzature, spese per la partecipazione a manifestazioni fieristiche, pagamento tredicesime e acconto imposte, oltre al finanziamento del circolante con lo smobilizzo di crediti commerciali. Già operativo da settembre il Plafond di 100 milioni di Euro, in collaborazione con Eurofidi, riservato alle piccole e medie imprese con sede in Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia, Toscana e Lazio, un’iniziativa che prevede due distinte linee di credito garantite da Eurofidi: un plafond da 60 milioni finalizzato a sostenere gli Investimenti delle Imprese e un plafond da 40 milioni utilizzabile per la Gestione del Circolante. Anche sul comparto agricolo Cariparma sta realizzando una serie di iniziative che puntano a valorizzare l’impresa agricola, sostenere la certificazione e la sicurezza della produzione. Recentemente, a sostegno delle aziende agricole di Parma e Piacenza, sono stati istituiti due plafond creditizi entrambi destinati a sostenere le aziende aderenti, ciascuna nei propri territori di riferimento, a Federazione Provinciale Coldiretti, Unione Provinciale Agricoltori, Confederazione Italiana Agricoltori. I 40 milioni stanziati sono destinati a supportare i fabbisogni finanziari originati dalle dinamiche di gestione corrente e dagli investimenti produttivi a medio e lungo termine. Gli associati potranno così usufruire dell’insieme dei finanziamenti previsti dal “Progetto Agricoltura”, la gamma di prodotti tra i più validi oggi sul mercato italiano che si caratterizza per una grande atten- Cariparma, sede di Parma zione e vicinanza alle esigenze dei soggetti operanti lungo tutta la filiera. Cariparma e i poli fieristci Nell’ottica di un crescente sostegno alle imprese si colloca poi la costante ricerca di sinergie con le istituzioni locali, realizzata attraverso l’avvio di partnership con i poli fieristici del territorio. Recente è stata la definizione del rapporto con Cremona Fiere, in qualità di Banca ufficiale, un ruolo che va ad aggiungersi a quello già ricoperto nelle realtà di Parma, Reggio Emilia e Piacenza e che punta a rappresentare un supporto essenzia- le per lo sviluppo economico del territorio e per le imprese che vi operano, sia in termini di prospettive che di opportunità commerciali. Al riguardo vanno citati il “Cibus” di Parma, la “Fiera Internazionale del bovino da latte” di Cremona, la “Rassegna suinicola internazionale” di Reggio Emilia, che sono soltanto alcune fra le più importanti manifestazioni del settore in Italia a cui si è aggiunta, recentemente, “Qualypig”, manifestazione nata dalla partnership tra gli enti di Reggio Emilia e Cremona, che conferma la necessità di disporre di un unico polo fieristico in grado di orientare il “made in Italy” verso un sempre più ampio processo di internazionalizzazione. I riconoscimenti ottenuti da Cariparma Nel 2008 Cariparma, nell’ambito del “Superindice Lombard”,speciale indice che misura tre anni di bilanci per i più importanti istituti di credito, ha ottenuto un importante riconoscimento posizionandosi al primo posto tra i maggiori gruppi bancari nazionali (sopra i 70 miliardi di euro in mezzi amministrati) in virtù della migliore combinazione tra tenuta dei costi di struttura, ritorno sugli asset (Roa) e rischio degli impieghi. Ci mettiamo la faccia, le braccia, il cuore. 3200 soci-lavoratori al servizio del territorio e delle persone. www.colser.com Pulizie e Igiene Ambientale, Logistica, Gestioni Areoportuali, Portierato e Custodia, Office, Gestioni Ambientali. Servizi alla persona. Anziani, Educativo, Giovani, Minori, Disabili, Salute Mentale. PAGINA 29 PARMA PAR MA REPORT R EPORT Grandi numeri per Colser L’Azienda parmigiana, approdata sulla scena nazionale, conferma l’ottimo periodo con un incremento del fatturato del 35% S ono i numeri che oggi fanno di COLSER Servizi una delle più importanti realtà sul territorio nazionale nell’offerta dei multiservizi alle aziende sia pubbliche che private: 2500 soci e oltre 54 milioni di fatturato con un incremento del 35% rispetto al 2007. Nata in seno a Confcooperative nella prima metà degli anni ‘70, associata oggi all’Unione Industriali di Parma, COLSER ha fatto del suo principale oggetto sociale, i servizi di pulizia e sanificazione, una piattaforma di decollo verso il più vasto settore dei servizi integrati, che l’hanno vista affermarsi anche nel settore della logistica, delle gestioni aeroportuali, del portierato e della custodia, nelle gestioni ambientali, solo per citarne alcuni. Dalla sede di Parma, COLSER ha esteso la sua presenza, prima sul territorio regionale, potenziando gli interventi nel settore industriale con l’apertura della storica filiale di Sassuolo, patria delle ceramiche più prestigiose del mondo, e successivamente nelle regioni limitrofe con le filiali di Crema in Lombardia e di Pisa in Toscana. Ma è lo “sbarco” nelle Marche, nel Triveneto, a Roma e in Calabria a sancire definitivamente la dimensione “nazionale” di COLSER, Sede Parma Gruppo Cooperativo Colser Domus sottolineata dalla recente aggiudicazione in RTI di quattro Lotti della CONSIP, la Società per Azioni del Ministero dell’Economia e della Finanze, con i quali COLSER è approdata nel mondo del Facility management. Nello stesso ambito ha anche ottenuto l’attribuzione del premio MEPA 2007, come riconoscimento destinato alle Amministrazioni Pubbliche e alle Aziende, che meglio interpretano la novità rappresentata dal Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. E la sua presenza è forte anche all’interno delle cordate che hanno vinto gli appalti Intercenter, centrale acquisti della Regione EmiliaRomagna e del MIUR, appalto regionale del Ministero della Pubblica Istruzione. Ultimo grande successo in campo sanitario è invece l’acquisizione, in terra Toscana, dell’appalto di pulizie e sanificazione ospedaliera dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Siena “Le Scotte”, dove lavorano circa 120 persone. In questo settore COLSER è tra i primi 10 gruppi nazionali in possesso dei requisiti per partecipare a gare di questa portata. I contratti e le commesse di COLSER riguardano uffici, stabilimenti industriali, alimentari, farmaceutici, complessi ospedalieri e sanitari, amministrazioni provinciali, comunali e dello Stato e poi ancora università, scuole, mense, aeroporti, caserme e comunità in genere. Impegni e realtà diverse tra loro, ma affrontati con la stessa avanzata competenza professionale, maturata attraverso l’esperienza ed i continui indispensabili aggiornamenti. COLSER deve la sua posizione sul mercato al costante impegno e al dinamismo che l’hanno da sempre caratterizzata e che l’hanno portata a comprendere, al momento opportuno, che il problema delle pulizie su scala industriale andava affrontato con una capacità organizzativa e professionale, in grado di dotare la struttura delle migliori attrezzature e prodotti presenti sul mercato, perseguendo la costante riduzione dell’impatto ambientale, e di personale qualificato e specializzato, capace di applicare i sistemi integrati più all’avanguardia. Le stesse grandi risorse ed attenzioni sono state poi destinate allo sviluppo delle attività di logistica e di movimentazione delle merci, dove è ormai pluriennale la presenza di COLSER all’interno di magazzini e centri agro-alimentari e ceramici; a quelle del settore aeroportuale con operazioni di carico/ Rugby Parma settore giovanile Cristina Bazzini Presidente scarico, handling, pulizia aeromobili e attività di pista; nella gestione di attività di portineria, custodia e sorveglianza immobili, di reception, call center, fiere: attività personalizzate sulle specifiche esigenze della Committenza, curando ogni aspetto dell’organizzazione, dall’elevata professionalità degli operatori, alla formazione avanzata, all’adozione delle tecnologie di servizio più efficaci. COLSER possiede la Certificazione Italiana del Sistema di Qualità aziendale, rilasciata da Certiquality, in conformità alle norme UNI EN ISO 9001:2000; la Certificazione Ambientale secondo i requisiti della norma ISO 14001 e la Certificazione OHSAS 18001 del proprio Sistema di Sicurezza aziendale e ha recentemente intrapreso il percorso per l’ottenimento della SA8000, volto a certificare alcuni aspetti della gestione aziendale, attinenti alla responsabilità sociale d’impresa. Ma COLSER non è solo pulizie e servizi alle imprese. Le strategie aziendali hanno portato la cooperativa a fare anche scelte innovative, come l’affiancare e rilanciare un’importante cooperativa sociale locale, DOMUS Parma, investendo su un nuovo delicato settore di intervento, i servizi alla persona (an- ziani, bambini, giovani, handicap e psichiatria), con la costituzione del primo “gruppo cooperativo” che integra due strutture sotto un’unica direzione strategica. E qui i numeri assumono sempre maggiore rilevanza perché il “gruppo” mette in campo una forza lavoro di oltre 3200 soci-lavoratori e un fatturato complessivo di oltre 70 milioni di euro. Ma i numeri aumentano ancora quando il gruppo decide di “fare rete” e scende in campo al fianco di un’altra importante realtà di Parma, Aurora cooperativa sociale (1.250 soci ed un fatturato di oltre 28.000.000 di euro) con la quale, dall’ottobre del 2007, costituisce un nuovo Gruppo Cooperativo Paritetico, orientato verso la necessità di offerte di servizi integrati, portando reale innovazione, valore aggiunto e nuova progettualità nel panorama sociale ed imprenditoriale locale e nazionale. Ma i successi raggiunti da COLSER non sono da ricercarsi prettamente nella dimensione economica dell’attività, ma anche nella sua dimensione sociale, in cui i lavoratori sono i primi portatori di interessi, perché è anche grazie alla loro professionalità e alla loro esperienza che COLSER è riuscita a rag- giungere importanti e numerosi traguardi. Per Colser, pertanto, esigenza prioritaria è assicurare elevati standard qualitativi e di sicurezza per l’intera forza lavoro e nel contempo accrescere in essa il senso di appartenenza e partecipazione alla cooperativa, promuovendo una sempre maggiore fidelizzazione con azioni finalizzate a cogliere i bisogni e le aspettative dei soci. Rientrano in questa politica fortemente orientata al personale le assemblee, le iniziative, gli incontri annuali in occasione delle festività natalizie, come momenti di informazione, di confronto e di rafforzamento del rapporto con la cooperativa stessa; i premi di anzianità e i ristorni distribuiti ai soci; i progetti di integrazione rivolti ai lavoratori stranieri; le feste danzanti e le giornate di giochi e divertimenti per i figli dei lavoratori in occasione di feste particolari, quali la ‘Festa della mamma che lavora’. Inoltre COLSER, sempre attenta a coniugare la capacità di “fare impresa” ai principi e ai valori di solidarietà e di mutualità, propri di una cooperazione autentica, ha dedicato nel tempo numerose iniziative a favore delle comunità e dei territori che l’hanno vista crescere e svilupparsi. Tra queste, una serie di donazioni tutte rivolte ai bambini a favore della Clinica Pediatrica dell’Ospedale Maggiore di Parma, dell’Asilo Nido e della Scuola dell’Infanzia Marchi di Parma, del Comune di Sassuolo (MO) e degli Istituti Ospedalieri di Cremona. Una particolare attenzione è stata dedicata al mondo femminile, predominante nella base sociale della cooperativa, con sostegni a favore del Centro di Senologia della Casa di Cura “Piccole Figlie” di Parma, del Centro Antiviolenza e del Centro Tumori dell’Ospedale Maggiore di Parma. Inoltre, costantemente a fianco della Protezione Civile Nazionale “sezione di Parma”, ha contribuito nel tempo nell’organizzazione di una spedizione di generi alimentari e di prima necessità agli alluvionati del Piemonte, alla realizzazione di un modulo cucina da campo e alla donazione di strumenti didattici e fotografici per la creazione di laboratori nelle scuole colpite dal terremoto del 2002 in Molise, all’acquisto di un mezzo attrezzato da adibire a “Posto medico avanzato di primo soccorso”, donato durante la grande festa campestre organizzata in occasione dell’anniversario dei suoi 30 anni di attività. Durante le festività natalizie ha spesso accompagnato al tradizionale scambio di auguri, contributi o doni a favore degli ospiti delle case di riposo degli ex-IRAIA, dell’Associazione Noi per Loro, dei bambini del terremoto in Umbria e l’ultimo, in ordine di tempo, all’Istituto Piccole Figlie dei SS. Cuori a sostegno del loro operato presso la Comunità Educativa “Santa Maria”. Inoltre sono due anni che il Gruppo COLSER-DOMUS partecipa alla “Festa della mamma e del papà che lavora”, con il patrocinio del Corriere della Sera e del Sole 24 ore. Per una giornata all’anno gli uffici del Gruppo restano aperti ai figli dei soci per una merenda e un momento di animazione. Un’iniziativa che vuole creare un’occasione di riflessione sulle problematiche legate all’occupazione femminile e alle strategie di intervento che le aziende possono attuare per promuovere seriamente progetti utili alla conciliazione dei tempi tra lavoro e famiglia. Infine, dopo l’affidamento in gestione a Domus del nuovo Ostello della Gioventù di Parma, che ha introdotto il gruppo nel settore del turismo sociale, ultimo in ordine di tempo è l’interesse e l’attenzione che il Gruppo Cooperativo COLSER-DOMUS sta dimostrando nei confronti delle politiche giovanili. Infatti, oltre alla recente partecipazione da parte di Domus ad una cordata di cooperative sociali del territorio, per la selezione di un socio privato per la costituzione di una società per azioni mista pubblico-privata con il Comune di Parma, per la gestione di strutture e servizi per la promozione ed il benessere giovanile, l’inizio della nuova stagione sportiva ha visto COLSER impegnata nella promozione e sponsorizzazione del settore giovanile del Rugby Parma insieme a Barilla, Overmach, Cariparma e altre importanti realtà locali … convinta da sempre che per fare sana imprenditoria non servano solo i grandi numeri. PAGINA 30 PARMA PAR MA REPORT R EPORT Concorso di idee per l’area delle nuove funzioni A nord ovest il Comune ha individuato la zona su cui sviluppare attrattori di ricchezza e sviluppo P er l’area Nord ovest, oggi contraddistinta da disordine urbano e viabilistico, il Comune di Parma ha deciso di aprire un concorso di idee finalizzato a raccogliere proposte per la riqualificazione urbana dell’area, per creare cioè un contesto favorevole allo sviluppo delle attività esistenti e alla creazione di un nuovo polo produttivo per la logistica avanzata, la ricerca, lo svi- luppo e l’innovazione. Il Comune di Parma infatti ha deciso di investire sulle “funzioni alte”, uscendo dalla dimensione interna e valorizzando la posizione geografica medio padana, e di crocevia fra Tirreno e Brennero, che ricopre. Tutto questo può rivestire un ruolo di risorsa, motore e fattore di sviluppo, attrazione e ricchezza. Lo scenario individuato dal Comu- ne è quello dell’area che ospita le fiere, l’aeroporto, dell’autostrada e i principali servizi trasportistici della città. Il nuovo ponte a nord, in particolare, avrà come obiettivo quello di collegare l’area nord ovest con le principali arterie urbane ed extraurbane. La nuova stazione ferroviaria, pensata dall’architetto spagnolo Oriol Bohigas e che vedrà la conclusione dei lavori nel 2011, sarà Studio e ricerca alla B.D.C.: progettazione e realizzazione di prototipi e reverse engineering a quest’ anno, alla F.Q.S. srl, si è aggiunta la B.D.C s.r.l, una sezione di studio, progettazione e realizzazione di prototipi che si occupa prevalentemente di reverse engineering, di misurazioni tridimensionali e realizzazione di prototipi. Il reverse engineering (ingegneria inversa) è un processo di analisi di un oggetto o dispositivo (un componente elettronico, un motore, un software ecc.) che ha come obbiettivo unicamente la “comprensione”. Solitamente il passo successivo del reverse engineering è quello di costruire un nuovo oggetto/dispositivo avente caratteristiche e funzionalità simili a quello D analizzato. La strumentazione in dotazione della B.D.C. s.r.l. è in grado di scansionare qualsiasi og- getto all’interno di uno spazio di diametro di due metri: questo sistema laser senza contatto permette di digitalizzare il volume 3D di un pezzo in una nuvola di punti, file stl,superfici 3D o solidi in ogni formato. L’attrezzatura è portatile quindi facilmente trasportabile presso il cliente. Inoltre è possibile tramite tastatura fare un controllo tra il particolare scandito e il modello matematico. Tutto il gruppo lavora da anni con vari sistemi cad-cam, l’impiego congiunto e integrato di sistemi software per la progettazione assistita da computer (Computer - Aided Design, CAD) e fabbricazione assistita dal computer (Computer - Aided Manufacturing, CAM). L’uso di sistemi integrati di CAD/CAM rende più semplice il trasferimento di informazioni dalla prima alla seconda fase del processo: da quest’anno, però, con B.D.C si trovano servizi ancor più all’avanguardia, anche grazie a nuovi software che permettono di interfacciarsi con gran parte delle matematiche esistenti in commercio . Ad oggi nel gruppo lavorano circa tredici collaboratori che da molti anni ormai operano con grande entusiasmo, disponibilità e serietà, a garanzia di una professionalità costante e di un’attenzione alla clientela davvero speciale. il polo intermodale, costituendo un sistema di trasporto sostenibile e rapido, grazie all’Alta velocità, dal bacino regionale ed interregionale. Dal centro città l’area nord ovest sarà raggiungibile anche con la metropolitana leggera sfruttando la linea Parma-Salso. Quindi il potenziamento dell’aeroporto Verdi, attraverso il completamento delle strutture, le nuove alleanze con partner privati e la sinergia con gli hub milanesi, garantirà il collegamento con tutto il territorio nazionale e con l’estero. Il bando - L’obiettivo è una riorganizzazione dell’area Nord ovest, capace di attrarre ed insediare aziende, centri di ricerca, laboratori e attività di ricerca hi-tech, grazie ad un’efficace sistema di azioni di promozione, formazione, supporto e consulenza, ipotizzando uno scenario di sviluppo della zona anche in termini di rapporto tra settore pubblico e settore privato, con spazi a servizio della città ampi e attrattivi, e dei possibili meccanismi di investimento. Le proposte progettuali devono garantire lo sviluppo e la riqualificazione dell’area nord-ovest, quale nuovo polo di innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo, dotato di infrastrutture flessibili e d’avanguardia, in grado di offrire servizi multisettoriali, tali da attrarre iniziative nei campi e nelle materie più svariate. Inoltre il progetto dovrà inserirsi in un contesto territoriale di alto valore ecologico-ambientale, ispirato ai più moderni canoni della bioedilizia e rispettosi di un corretto rapporto uomo-ambiente e azienda-ambiente. L’innovazione però non dovrà essere solo tecnologica ma anche architettonica, in modo da coniugare le molteplici valenze urbane e sociali dell’ambito urbano di intervento finalizzate alla ricerca di una forma spaziale di alto standard estetico e funzionale. Inoltre si intende sviluppare una progettazione energicamente innovativa, in grado di rispondere in modo autosufficiente al proprio fabbisogno energetico e al contempo mettere a disposizio- ne della rete il surplus energetico generato. Nel bando, infine, si parla di connessione viabilistica, di acces- so con i nodi strategici presenti nell’ambito urbano (aeroporto, autostrada, fiera), con la città, i suoi parchi pubblici urbani, con partico- lare riguardo anche alla promozione e allo sviluppo del sistema torrente Parma quale possibile nuovo parco fluviale. F.Q.S.: lavori di meccanica per conto terzi ad alta tecnologia Nell’azienda di Colorno un team di giovani lavora all’avanguardia nel settore con la tecnologia più avanzata U n’azienda giovane e dinamica che nasce nel 2002 dall’ esigenza di intraprendere una strada ben tracciata dalle idee dei tre soci fondatori: sul tavolo di lavoro, la volontà di accrescere il proprio bagaglio tecnico affrontando le sfi de più avvincenti, appassionandosi soprattutto per la riuscita di ogni nuovo progetto. Nella sede di via Enrico Fermi a Colorno, la FQS annovera nelle lavorazioni materiali quali carbonio, titanio, ceramica, plastiche di vario genere oltre ai prodotti più tradizionali con i quali hanno iniziato la loro attività e che continuano ad essere proposti ad una clientela sempre più esigente, cercando ogni giorno di migliorare nella qualità e nella puntualità, condizioni di fondamentale importanza per iniziare e mantenere un buon rapporto di lavoro. Durante questi anni le attrezzature e i macchinari sono variati in base a richieste sempre più complesse: per fare fronte alla domanda, che in questa sezio- la FQS annovera nelle lavorazioni materiali quali carbonio, titanio, ceramica, plastiche di vario genere oltre ai prodotti più tradizionali con i quali hanno iniziato la loro attività e che continuano ad essere proposti ad una clientela sempre più esigente ne di mercato comporta anche la necessità di stare al passo – sempre più veloce - con la tecnologia in continua evoluzione, la F.Q.S. s.r.l ha acquisito nuovissime macchine a 5 assi in continuo, fresatrici ad alta velocità per le leghe leggere, torni con mandrini motorizzati e strumenti di misura che garantiscono un alto livello di precisione. Molti sono i settori in cui opera la F.Q.S. srl: si va dalle aziende farmaceutiche ai costruttori di macchine per decorazione del vetro, settore dell’ imbottigliamento, termoformatori e molto altro. L’attenzione a quanto succede sul mercato è costante e con il tempo, grazie anche a continue ricerche mirate di settore, la F.Q.S. s.r.l ha dato priorità al territorio in cui opera, quello di Parma e della sua provincia, per portare la tecnologia necessaria ad aprire nuovi orizzonti ai costruttori, ai progettisti, ai creativi e a tutti coloro che comunque percepiscono nella loro proposta una nuova strada da percorrere e che si affi dano con fi ducia all’azienda di Colorno, certi di essere seguiti e consigliati al meglio nel proprio percorso di personalizzazione aziendale, che passa inevitabilmente da idee innovative, dinamicità e disponibilità, oltre che da una professionalità consolidata. F.Q.S s.r.l. si pone quindi al servizio dell’industria e delle aziende più esigenti, per soddisfare clienti appartenenti ai più svariati settori produttivi e, su richiesta, può effettuare una verifi ca del pezzo su una macchina di misura tridimensiona- le con l’emissione del relativo verbale di controllo. Specializzata in costruzione di particolari meccanici ad elevata precisione ricavati sia da fusioni che dal pieno, può realizzare piccole/grandi quantità e pezzi prototipali singoli, grazie alla collaborazione con una ditta di esperienza trentennale che permette di progettare macchine speciali. In questo caso, i settori non sono volutamente indicati in modo specifi co perché, come tengono a confermare dalla F.Q.S. di Colorno, signifi cherebbe escluderne altri e questo non sarebbe in linea con la folosofia dell’azienda, dal momento che, per la F.Q.S, tutto si può fare ed ogni nuova sfi da rappresenta uno stimolo di crescita professionale, nella direzione di una sempre maggiore soddisfazione del cliente. PAGINA 31 PAR MA R EPORT Un museo delle arti visive nel cuore della città Dopo la ristrutturazione il Palazzo del Governatore, in piazza Garibaldi, nuovo di avanguardia artistica nei settori del cinema, dello spettacolo e della tv I l Palazzo del Governatore sede di un centro per le arti visive contemporanee, luogo di intrattenimento, ricerca, documentazione e formazione nei settori del cinema, spettacolo, tv, fotografia, avanguardia artistica e nuovi media. Questa la nuova destinazione Il restauro dell’ex residenza del Governatore edificata nel XIII secolo, che segue di pochi mesi la riqualificazione delle facciate esterne nord e sud, è stato condotto in accordo con la Soprintendenza ai Beni architettonici prevista dall’Amministrazione comunale per restaurare e portare a nuova funzione il centralissimo palazzo storico di piazza Garibaldi, dopo che negli anni Ottanta la struttura era diventata sede di uffici pubblici comunali. Il restauro dell’ex residenza del Governatore edificata nel XIII secolo, che segue di pochi mesi la riqualificazione delle facciate esterne nord e sud, è stato condotto in accordo con la Soprintendenza ai Beni architettonici. L’opera è stata finanziata da privati, come extraonere per la realizzazione del nuovo Centro commerciale posto nei pressi delle Fiere di Parma. Il progetto architettonico è stato redatto dall’assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Parma attraverso l’architetto Maurizio Bocchi. L’importo previsto è di circa 4 milioni di euro. Le funzioni Il nuovo Palazzo del Governatore non sarà solo semplice spazio di consultazione, ricerca ed intrattenimento, ma una vera e propria officina di idee nella quale apprendere, progettare e produrre. In particolare si intende sviluppare un servizio culturale-educativoformativo rivolto alla collettività, promuovendo attività di aggiornamento e divulgazione nel settore del cinema, dello spettacolo, della televisione, della fotografia, dei nuovi media e della nuova ricerca artistica, anche in campo pubblicitario. Un vero e proprio centro di formazione, ricerca e produzione nei territori dell’immagine estetica, pubblicitaria e documentaristica, per valorizzare e salvaguardare il patrimonio cinematografico e televisivo. Sarà, inoltre, lo spazio utile per favorire l’attività didattico/ informatica per l’utilizzo di nuovi software per la grafica, l’animazione e il web, il luogo dove progettare e realizzare rassegne, convegni, mostre e incontri e, infine, uno strumento per promuovere e sviluppare rapporti in collaborazioni con le rete televisive locali. Il progetto esecutivo Gli spazi interni del centro prevedono al piano terra il prestito e la consultazione della videoteca, al primo piano l’auditorium e la sala conferenze per la visione e l’ascolto (con i rimanenti spazi utilizzati per l’area espositiva, per l’accoglienza e il book shop con annessa area ristoro). Quindi, al secondo piano, laboratori, aule didattiche, set televisivo, mediateca e al terzo uffici, archivi e una sala riunioni. Inoltre i locali del mezzanino avranno funzione di archivio-deposito e centro logistica, mentre le salette dell’angolo nord ovest funzioneranno da camerini al servizio dell’auditorium. L’interrato sarà utilizzato come locale tecnico contenente i macchinari necessari ai vari allacci e impianti. Il palazzo venne costruito nel 1283 per decreto del podestà fiorentino Tegghia de Buondelmonti, ma solo nel 1673 al centro del Palazzo del Governatore viene costruita l’attuale Torre civica su progetto del piacentino Giuseppe Barattieri. Nel secondo dopoguerra è stato sede degli uffici comunali, poi trasferiti con il nuovo direzionale, costruito e inaugurato nel 2002. Recentemente, un paio di anni fa, è stato oggetto di una riqualificazione delle facciate principali e secondarie dell’edificio. Nel primo caso, cioè la facciata di piazza Garibaldi, l’intervento consisteva in un restauro conservativo e nella riscoperta del colore giallo originario, oltre che nel rifacimento di finestre e persiane. Nella facciata di via Mameli, invece, è stato realizzato un intervento di risanamento conservativo. Vinicio Capossela, la rassegna Palkoscenico, con il ritorno a Parma di Solomon Burke, e tantissimi altri appuntamenti. le presenze nelle prime quattro settimane di ottobre. Numeri decisamente superiori alla media, che hanno fatto registrare anche un aumento di oltre il 10% rispetto all’ottobre 2007: allora erano state 7106 le persone che si erano rivolte allo Iat. Straordinaria è stata l’opportunità di promozione delle specialità gastronomiche di Parma. Ma tutta l’economia locale sta benefi ciando di questo straordinario autunno culturale: secondo le stime più prudenti, il Festival Verdi avrebbe generato un ritorno economico su territorio di ben 11 milioni di euro. Autunno culturale parmigiano E’ nel segno della cultura l’autunno parmigiano. Una serie di eventi di altissima qualità sta rendendo Parma meta privilegiata di turisti italiani e stranieri, con numeri senza precedenti. A testimonianza del notevole livello artistico e scientifi co dei progetti, va inoltre segnalata l’attenzione dei maggiori organi di informazione internazionali. Risultati importanti, dunque, per una città che, come ha spiegato il sindaco Pietro Vignali, ha deciso di investire nella cultura “non solo come tempo libero, arricchimento personale, ostentazione di fasti passati, ma come strumento di sviluppo sociale ed economico, fattore di attrattività, elemento determinante di riconoscibilità nel mondo globalizzato”. CORREGGIO – Sta ottenendo uno straordinario successo la mostra dedicata al Correggio, in programma a Parma fi no al 25 gennaio. L’esposizione offre un itinerario ricco e suggestivo alla scoperta delle maggiori opere di questo genio del Rinascimento. Il visitatore può apprezzare, infatti, non solo dipinti esposti in permanenza, ma anche diversi prestiti prestigiosi arrivati dai principali musei di tutto il mondo; a ciò si aggiungono la Camera di San Paolo e le due cupole (Cattedrale e San Giovanni Evangelista), visitabili da vicino con speciali impalcature realizzate per l’occasione. Arricchiscono la mostra collaborazioni importanti quali quelle di Vittorio Sgarbi, Vittorio Storaro e Oliviero Toscani. Va sottolineato che in queste settimane la grande mostra dedicata ad Antonio Allegri si è imposta in testa alla classifi ca relativa alle esposizioni più visitate in Italia, distaccando spesso le principali mostre italiane, con numeri che hanno superato anche i 20mila biglietti venduti a settimana. Questi gli straordinari dati parziali: 140 mila biglietti staccati nei primi 50 giorni, 180 mila prenotazioni fi no alla fi ne della mostra, una media giornaliera di circa 2500 tagliandi staccati. FESTIVAL VERDI - Spettacoli di altissima qualità, fl ussi turistici senza precedenti, una città trasformata in onore del Maestro. Il Festival Verdi 2008 ha decisamente ottenuto risultati superiori alle più ottimistiche aspettative, consolidando la presenza e il ruolo di Parma nei più prestigiosi circuiti culturali internazionali. Grande successo di critica e di pubblico per le recite d’opera proposte a Parma, Busseto e Reggio Emilia. Davvero eloquenti i numeri: 22.600 gli spettatori, di cui ben 7mila turisti, a testimonianza della eccezionale capacità attrattiva del Festival. Di questi 7mila, poi, circa la metà era costituita da stranieri. Per quanto riguarda poi gli spettacoli collaterali “Verdi tra noi” (ospitati al Casino di lettura, al Ridotto del Teatro Regio, all’Auditorium Paganini, a Torrechiara, Busseto e Fidenza) si sono registrati circa 9500 spettatori. ALTRI EVENTI – A partire da settembre, e soprattutto nel mese di ottobre, Parma è diventata un vero e proprio palcoscenico e il coinvolgimento di tutte le realtà cittadine è stato indubbiamente notevole. In settembre, un grande successo hanno ottenuto il Festival della Creatività Giovanile, Settembre Italiano, l’appuntamento con il musical NotreDame de Paris. In ottobre il programma si è fatto ancora più ricco e articolato. Ad esempio il programma “Parma vive Verdi”, collaterale al Festival, ha offerto al pubblico complessivamente più di 100 appuntamenti collaterali (musica, incontri, dibatti, proiezioni, letture, mostre), che sono andati in scena, giorno dopo giorno, in città, diventata essa stessa protagonista del Festival. Tutta la città si è letteralmente vestita a festa con stendardi, totem, vetrine: l’effetto Festival ha trasformato la città, che ha onorato nel migliore dei modi la memoria del Maestro. 95 aziende commerciali (negozi, centri commerciali, alberghi) hanno ospitato, rinunciando a parte della vetrina, costumi e oggetti di scena del Teatro Regio, ispirati alle opere di Verdi più conosciute. Parma trasformata, insomma, nel nome di Verdi. Ma il programma di appuntamenti continua anche in novembre e dicembre, con un’ampia serie di proposte di altissimo livello: dopo la serata speciale al Teatro Regio con l’étoile dell’Opéra di Parigi Eleonora Abbagnato fi nalizzata a sostenere la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica (evento collaterale all’esposizione del Correggio), ecco gli incontri in Oltretorrente dedicati alla mostra, il concerto di EFFETTI SUL TURISMO E SULL’ECONOMIA LOCALE - Riscontri molto positivi anche sul turismo: fl ussi senza precedenti, provenienti in particolare da Europa, Usa e Giappone, hanno ininterrottamente affollato la città nelle ultime settimane. L’effetto combinato di Festival Verdi e mostra del Correggio ha fatto registrare numeri senza precedenti all’uffi cio di Informazione e Accoglienza Turistica: 7988