Relazione del
Comitato Esecutivo
2011/2012
Sommario
Relazione sull'opera resa dal Comitato Esecutivo Relazione del Settore Formazione 2011 Relazione del settore Sviluppo Relazione del Settore Internet e Nuove Tecnologie 3 6 14 16 Relazione del settore metodo – educazione – spiritualità e catechesi degli 20 adulti Relazione del Settore 22 Imprese e Progetti Relazione dell’Amministratore 24 28 2
Segretario Nazionale Relazione del Settore Organizzazione Relazione del Segretario Internazionale Relazione..del..Settore.Stampa
Marmellata di iniziative .
26 32
34 RELAZIONE DEL COMITATO ESECUTIVO
Relazione sull'opera resa dal
Comitato Esecutivo
come previsto dall'art.17 dello Statuto.
Segretario Nazionale
Alberto Albertini
1- Presentazione:
Illustri fratelli Segretari, Consiglieri, Revisori dei Conti.
È con particolare emozione che, per la prima volta mi rivolgo a voi per illustrare, a mio modo, il lavoro che abbiamo fatto dall'inizio di questo nuovo e ultimo
triennio.
Ai fratelli del Comitato ho detto che quando inizia un cammino nuovo, occorre
fissare bene la meta e la rotta da seguire, armare la barca e scegliere l'equipaggio giusto.
Avevo associato all'ormai celebre motto “se non ora quando”, quello più laico “nessun dorma”, fissando 3 punti fermi:
1- prende il via un comitato formato da adulti che hanno vissuto una formazione, scaturita dal triennio passato, nel solco del SINODO DEI MAGISTER,
avendo ben assimilato le linee programmatiche emerse nella XXV Assemblea
Nazionale di Principina;
2- La FORMAZIONE degli adulti ha ormai una sua chiara definizione (arcipelago delle opportunità) che trova alcune difficoltà nell'ambito di attuazione del
primo livello (le isola della scoperta)
3- Dialogo all'esterno, in primis con le altre associazioni scout (vedi protocollo
d'Intesa AGESCI-MASCI), ma anche con le associazioni che si interessano,
come noi del MASCI, delle cose del MONDO.
3
IL COMITATO ESECUTIVO
Per ottenere questi risultati mi sono attorniato di persone che, a mio avviso,
sono le migliori che oggi sono nello scautismo adulto italiano e per questo
ho cercato di coltivare rapporti personali e interpersonali “CALDI” , e questa
azione è tangibile.
Siamo meno irascibili e meno sordi ai bisogni dell'altro, entriamo subito in
relazione appena uno di noi ha bisogno ma, è inutile nascondercelo c'è per
alcuni di più e per altri meno, la sindrome del “faccio da solo” e questo inevitabilmente non va a favore del risultato e di quello spirito comunitario proprio
dello scautismo.
Sperando di non dimenticare nulla, direi che tutto ciò che ci siamo prefissati
ha avuto successo ma forse non è stato sufficientemente apprezzato, questa
però è anche la moneta preziosa con cui siamo ripagati!!! Quella cioè di passare inosservati..... , ci aiuta a coltivare in buona sostanza una virtù rarissima:
l'umiltà.
Permettetemi una riflessione;
Da parte mia, ora sono molto più disteso e convinto di quello che ci aspetta,
leggo il progetto e la strada per portarlo a termine e questo mi aiuta ad essere
me stesso.
A volte vorrei condividere con voi tutto, proprio per poter crescere assieme,
dicevo a Viareggio, durante un incontro, il fuoco che sento dentro non si spegne anzi, mi fa leggere chiaramente il progetto a cui noi stiamo lavorando, e
mi sembra che tutti o quasi tutti stiamo comprendendo che quel “ se non ora
quando???” è illuminante, è uno stimolo a sgobbare di più.
CON - DIVISIONE
è forse l'aspetto più difficile, lo spezzare il PANE assieme, potrebbe essere la
mission di quest'anno quella di con-dividere di più. Dobbiamo sforzarci a divenire punto di riferimento e di partenza per un nuovo modo di essere del CE,
telefoniamoci, faxsiamoci, utilizziamo wiber, skype, etc. etc., ma teniamoci in
contatto, usiamo la tecnologia per volerci bene non per allontanarci.....
Sappiate che posso mettere la mano sul fuoco per tutti i componenti del CE,
perchè è un comitato fatto di persone che si sono messe al servizio del Movimento con semplicità ed umiltà e sono/siamo tutti protesi a superare difficoltà
e incomprensioni, per fare ciò che è più utile alla crescita del Masci e degli
AS...
Rapporti con il CONSIGLIO NAZIONALE
Per me l'inizio di questo 2 triennio è stato durissimo, non mi vergogno a dire
che almeno in due consigli nazionali, avrei voluto andare a CASA, e non vi
nascondo che ero in procinto di dare le dimissioni.
Molte volte non mi sono sentito neanche accolto dagli stessi fratelli del CE
presenti che giocavano a confordersi nel CN, assumendo una casacca a me
4
RELAZIONE DEL COMITATO ESECUTIVO
sconosciuta, quella dell'”indifferenza”, ovviamente ne sono rimasto amareggiato..... ma come sempre succede, dal “letame nascono i fior” come recita la
celebre canzone di De Andrè. Da nemico a fratello, questo potrebbe essere il
passaggio, e alcuni campi e incontri regionali hanno finalmente fatto conoscere il segretario nazionale e i membri del Ce come persone di supporto, non di
ostacolo.....
LA LUCE ALLA FINE DEL TUNNEL
Ora si vede la luce alla fine del tunnel, e anche molti modi di comunicare, sino
a poco tempo fa' visti come stramberie, sono utilizzate ed apprezzate (vedi
Skype).
È indubbio comunque che per noi del CE è difficile entrare a far parte di una
Commissione senza che il poverino (alias incaricato) non appaia come un
intruso!!
Si tratta dunque di verificare nuove forme di collaborazione, in primis con i
presidenti di commissioni che dovrebbero avere, come braccio DX e SX, l'esperto del Comitato Esecutivo.
NASCE IL DONO DEL CAPITOLO
Ecco allora che l'abbiamo pensata bella!!!
Quella di offrire (noi del Comitato Esecutivo) un Regalo a tutto il CONSIGLIO
Nazionale, per vivere due giorni insieme, in un luogo “SPECIALE”, a BOSE, il
31 marzo e 1° Aprile. L’iniziativa però non ha entusiasmato, solo 5 consiglieri
nazionali hanno partecipato, su 28 iscritti.
È stato un campo “Capitolo” che ha talmente soddisfatto i partecipanti da augurarci di ripeterlo anche il prossimo anno.
Lo scopo è quello di favorire un momento all'anno dove tutti noi del comitato
esecutivo e del consiglio nazionale ci troviamo per stare assieme alla luce
della Parola di Dio, senza scopi se non quello di riconoscerci bisognosi gli uni
degli altri.
L'incontro quest'anno è stato particolarmente emozionante, eravamo molto
assortiti. Alcuni, come la Marina Salomon ed i suoi amici, non erano del MASCI ma hanno condiviso assieme il tema dell'ascolto e della comunità.
È nato un dialogo profondo che darà I suoi frutti, ma il messaggio finale di
Enzo Bianchi è per noi stato particolarmente illuminante ….. “umanizzate i
vostri rapporti”, diventiamo più fratelli e prossimi, senza veli, senza cariche,
senza nulla delle cose del mondo... Sarebbe bello ascoltare quello che poi
Enzo ci ha detto..... se volete c'è tutto..... dentro di noi e nel nostro prossimo
… è imporante trovarlo...... prima o poi.....
Albert
LASCIO AI FRATELLI del CE la parola:
5
Relazione del
Settore Formazione 2011
Aldo Riggio
L’impegno del Settore nell’anno 2011 è stato rivolto a precisare le indicazioni
emerse nel Consiglio Nazionale di gennaio 2011, integrate da quelle espresse
dalla Commissione Mira a fine maggio.
Quale prima azione il Comitato Esecutivo ha individuato un insieme di nominativi di possibili componenti la pattuglia nazionale dei formatori sulla base
delle indicazioni fornite dai Segretari Regionali (12 su 20) integrati da inviti ad
personam fatti dal CE con i seguenti criteri:
incrementare il numero di regioni presenti;
-
-
inserire competenze già note (innanzitutto tra i Consiglieri nazionali
eletti e in carica ovvero appena scaduti)
possibilmente evitare il coinvolgimento dei Segretari Regionali (che
-
hanno un’altra mission).
SEMINARIO DEI FORMATORI
Dall’8 al 10 aprile 2011, presso una dependance dell’Abbazia di Casamari
(FR); hanno partecipato in tutto 32 formatori, di cui 6 del CE (compresi Presidente e Segretario Nazionali); ha portato il suo contributo Bruno Magatti in
qualità di presidente della Commissione Mira. Durante il seminario sono state
presentate le linee operative del triennio formulate dalla Commissione Mira ed
approvate dal Consiglio Nazionale, la nuova articolazione dell’Arcipelago con
l’introduzione delle Rotte, il significato che si intende dare agli eventi dell’Arcipelago, i loro obiettivi ed i contenuti; le attese nei confronti dei formatori;
le modalità di svolgimento degli eventi. Per gruppi di lavoro sono state esaminate singolarmente le quattro tipologie delle Isole + Rotte dell’Arcipelago,
individuandone punti di forza e di debolezza. E’ stata presentato il calendario 2011 delle Isole. Infine, per opzione personale, si sono formate le ipotesi
sulle possibili staff per ognuna delle Isole calendarizzate. L’incontro è stato
molto intenso e fruttuoso; tutto il materiale presentato e le relazioni dei gruppi
di lavoro sono stati pubblicati sul sito nella parte dedicata al settore. Hanno
assicurato la logistica gli AS della Zona Sud del Lazio, con grande competenza, disponibilità ed allegria. Il luogo del seminario è risultato rispondente alle
esigenze, ma non facilmente raggiungibile.
ISOLE DELLA SCOPERTA
Isole realizzate nel 2011
Delle tre Isole programmate si sono realizzate solo quelle di giungo (Villa Buri
– Veneto, capo campo Alberto Albertini, 15 partecipanti di 10 comunità e 5
regioni) ed agosto (Battipaglia – Campania, capo campo Lilli Mustaro; 18 partecipanti di 9 comunità e 3 regioni), grazie anche ad un significativo impegno
promozionale dei Segretari Regionali ospitanti. La terza isola di novembre
6
SETTORE FORMAZIONE
(Sala – Lazio, capo campo Aldo Riggio) non ha avuto luogo per il ridottissimo
numero di adesioni pervenute (7, forse anche non avendo potuto far conto
sul sostegno del Segretario Regionale del Lazio, come purtroppo noto). Per
entrambe le Isole realizzate i capi campo hanno segnalato un ottimo clima, il
completo svolgimento degli argomenti, la partecipazione attiva dei presenti,
buon clima di staff. Per ambedue le Isole il bilancio economico è stato quasi in
pareggio e la quota contenuta in 50 euro a partecipante.
Quaderno dell’Isola della Scoperta
Prima dello svolgimento della prima Isola (Villa Buri) il CE ha provveduto ad
una disamina critica del quaderno dell’Isola approntato nel triennio precedente, adeguandone i contenuti alla finalità prioritaria delle Isole della Scoperta:
presentare a nuovi AS lo scoutismo adulto del MASCI. Pur essendo emerse
alcune criticità, il CE ha ritenuto di non dover ulteriormente aggiornare il quaderno, che quindi è rimasto lo stesso per le altre due Isole programmate, in
attesa di una definizione da parte del CN dell’impostazione da dare alle Isole
della Scoperta dopo un anno di sperimentazione.
Indicazioni per le Isole della Scoperta
A conclusione del primo anno, costatata anche la difficoltà di pervenire (ogni
volta) ad un congruo numero di partecipanti (è stata convenuta una “soglia
minima” di 10 partecipanti) il CE conviene che l’impostazione dell’Isola sia da
modificare radicalmente, legandola fortemente alle Regioni ed indirizzandola
alle Comunità in formazione. L’ipotesi che si avanza al CN può essere così
formulata: gli incaricati regionali alla formazione e allo sviluppo effettuano
(nell’arco di un semestre) alcuni incontri (tre) con la Comunità costituenda per
“chiacchierare” su:
-
perchè lo scoutismo adulto e l’educazione permanente (presentando
anche le iniziative del MASCI nazionale e regionale in merito);
-
-il servizio come modalità di vivere la fede e la politica nel territorio
(presentando anche le iniziative regionali, i Poli dell’eccellenza, i progetti nazionali);
-
la Comunità come ambito di esperienza e di confronto (introducendo
anche la Carta di comunità e le indicazioni statutarie).
Gli incontri andranno svolti in “stile”, quindi con una preghiera, un canto, un
gioco e con un breve verbale riassuntivo. L’impostazione dovrebbe essere di
una chiacchierata, a partire dal percorso che gli aspiranti AS stanno svolgendo e inserendo man mano i “contenuti” metodologici quasi come degli incisi
nella chiacchierata. Durata plausibile: due-tre ore. Piccola fiesta finale.
Il percorso “formativo” andrebbe concluso con una uscita (con pernotto, anche interregionale) che preveda una breve route e una celebrazione eucaristica. Sarà l’occasione per presentare il Patto Comunitario, sottolineando le tre
strade complementari dell’AS (cuore, città, creato) e soffermandosi su legge
e promessa “visti” dall’AS (utile per presentare somiglianze e diversità con lo
scoutismo giovanile). A questa uscita potrebbe partecipare un membro del CE
e dovrebbero partecipare il Segretario e l’AE Regionali. All’uscita potrebbero
anche essere invitati gli AS nuovi entrati in Comunità già esistenti.
Gli incaricati regionali alla formazione e allo sviluppo si manterranno in costante raccordo con il CE (formazione e sviluppo).
Questa proposta non esclude la possibilità di realizzare Isole della Scoperta
7
con l’impostazione “tradizionale”; queste Isole però saranno predisposte e
realizzate dal CE solo “a richiesta” dei Segretari Regionali, con loro organizzate ed effettuate nella relativa Regione. La partecipazione all’Isola potrebbe
essere allargata alle Regioni contermini fino a un massimo di 25-30 partecipanti (in sociologia: gruppo secondario). E’ stata già avanzata una richiesta in
tal senso dalla Regione Marche, preferibilmente per il periodo di giungo 2012.
Proprio per sottolineare la forte interazione tra Isole della Scoperta e Settore
Sviluppo, il CE ha programmato una iniziativa congiunta Sviluppo – Formazione (Scoperta) proponendo come date possibili i week end del 10 -11 marzo
oppure del 17 -18 marzo per Zone (interregionali):
➢
SUD (Calabria, Sicilia, Basilicata, Puglia, Campania e Molise);
➢
CENTRO (Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Emilia Romagna, Abruzzo
e Sardegna);
➢
NORD OVEST (Liguria, Piemonte, Valle D’Aosta e Lombardia);
➢
NORD EST (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino).
cui invitare gli incaricati regionali allo Sviluppo (che in alcuni casi coincidono
con quelli alla Formazione e i formatori che avevano dato a Casamari la loro
disponibilità per fare parte delle staff di queste Isole. Le date sono da definire
in accordo con i Segretari Regionali ospitanti.
In caso di accoglimento della proposta, il quaderno dell’Isola della Scoperta
andrà riorganizzato secondo la sequenza precedente dei contenuti e strutturato in modo da poter essere utilizzato sia “a fascicoli” che per intero.
ISOLE DELLA RESPONSABILITÀ
Isole realizzate nel 2011
Le tre Isole della Responsabilità programmate sono state tutte realizzate: a
giugno (Cese – Abruzzo, capo campo Mario Rocca, 12 partecipanti di 9 comunità e 4 regioni), ad agosto (Susa –Piemonte, capo campo Aldo Riggio, 16
partecipanti di 9 comunità e 2 regioni), a novembre (Messina – Sicilia, capo
campo Giorgio Aresti, 24 partecipanti di 15 comunità e 4 regioni). Anche in
questo caso è stato importante l’impegno promozionale dei Segretari Regionali, in particolare di quelli ospitanti. Per tutte le Isole realizzate i capi campo
hanno segnalato un ottimo clima, il completo svolgimento degli argomenti, la
partecipazione attiva dei presenti, buon clima di staff, ma una certa “fatica”
determinata dalla ricchezza ed ampiezza dei contenuti. I Segretari Regionali
hanno portato in queste Isole il loro contributo alle chiacchierate. Per tutte le
Isole il bilancio economico è stato più o meno in pareggio e la quota contenuta in 50 euro a partecipante.
Quaderno dell’Isola della Responsabilità
Prima dello svolgimento della prima Isola (Cese) il CE ha provveduto ad una
disamina critica del quaderno dell’Isola approntato nel triennio precedente,
adeguandone i contenuti alla finalità prioritaria delle Isole della Scoperta: sollecitare i Magister al ruolo e concorrere al loro servizio. Dopo ogni Isola il CE
ha riesaminato il quaderno procedendo ad ulteriori aggiustamenti sulla base
delle osservazioni emerse in sede di verifica dell’Isola (dei partecipanti e delle
staff). Per l’ultima Isola si è pervenuti ad una articolazione del materiale in due
parti: il Quaderno vero e proprio (i contenuti delle chiacchierate e materiali
8
SETTORE FORMAZIONE
utili per l’animazione e conduzione della Comunità) e un fascicolo più legato
a ciascuna Isola (animazione, veglia, celebrazione eucaristica, ecc.) da predisporre da parte di ogni staff.
Il Quaderno sarà sottoposto alla Commissione Mira, adeguato dopo le sue
osservazioni, e se ne propone la stampa (300-500 esemplari) per le prossime
Isole (ma anche per l’acquisto diretto da parte dei Magister)
Indicazioni per le Isole della Responsabilità
Il CE ritiene che il modello di isola raggiunto in questo anno sia soddisfacente
e abbastanza stabile. Ritiene inoltre che l’Isola della Responsabilità sia uno
dei due ambiti dell’Arcipelago su cui investire di più a livello Nazionale (l’altro
sono le Isole della Competenza, di cui si dirà).
Pur mantenendo come proposta i tre periodi di svolgimento già utilizzati, è
possibile ipotizzare anche più di un’isola (due) in parallelo nello stesso periodo e in regioni differenti. Il CE reputa che tra i formatori coinvolti nelle staff
delle Isole realizzate nel 2011 siano presenti AS in grado si assumere il ruolo
di capi campo; ad essi sarebbe destinata, prioritariamente, la conduzione delle Isole 2012, mentre i membri del CE si manterrebbero “di riserva” per il caso
di realizzazione di più Isole in parallelo.
Le provenienze dei partecipanti sembrano indicare, nei fatti, una dimensione
interregionale dell’Isola che, secondo il CE, va confermata unitamente ad una
“turnazione” delle regioni ospitanti.
Da tutte le tre Isole realizzate è emerso che gli argomenti trattati sono essenziali per la figura ed ruolo del Magister MASCI ma che (pur mantenendo le
chiacchierate introduttive in non più di 15 minuti) è necessario favorire ancor
più lo scambio di esperienze, il dibattito e la riflessione dei partecipanti. IL CE
rinnova quindi la proposta di adeguare la durata dell’Isola della responsabilità
a quattro giorni (dal giovedì pomeriggio alla domenica mattina).
E’ emersa anche l’ulteriore indicazione di realizzare un incontro di “verifica a
freddo” dopo un opportuno periodo (quattro-sei mesi), a cura delle Regioni di
provenienza dei partecipanti (incontro anche interregionale). La durata potrebbe essere di un pomeriggio oppure di una giornata (in uscita). L’unico incontro
calendarizzato (Isola di Susa) è risultato decisamente contiguo alla riunione di
CN di gennaio 2012 ed è da valutarne lo slittamento.
ISOLE DELLA COMPETENZA
Nel programma annuale 2011 erano previste quattro Isole della competenza:
Legalità e cittadinanza attiva (giugno-Calabria), Educare alla mondialità (Agosto-Umbria), Comunicazione (novembre-Friuli), Adulti nella fede (novembreToscana). Per una serie di motivi diversi (problemi del capo campo, carenza di
iscritti,...) solo l’ultima Isola è stata realizzata ad Assisi (capo campo Claudio
Bissi, 35 partecipanti di 14 comunità e numerose regioni).
Indicazioni per le Isole della Competenza
L’esperienza realizzata è troppo limitata per trarre indicazioni attendibili. Dunque, quelle che seguono sono “impressioni”.
Innanzitutto, la larga partecipazione (non sollecitata, ma spontanea) indica il
desiderio / esigenza degli AS di questo tipo di offerta, i cui caratteri peculiari
sono, in ogni caso:
-
la specificità dell’argomento,
9
-
la dimensione sicuramente nazionale (e quindi partecipanti di molte
regioni),
-
la presenza (frequente) di formatori anche esterni al MASCI,
-
la collocazione in un qualunque momento del percorso dell’AS.
che costituiscono fattori attrattivi per la partecipazione all’Isola.
La possibilità di replicare la specifica Isola (com’è nel caso di quella “Adulti
nella fede” prevista nuovamente per marzo 2012 con la stessa staff) per un
verso facilità lo sviluppo degli argomenti che possono distribuirsi tra più incontri, peraltro verso rischia di trasformare l’Isola in una Rotta, cioè di coinvolgere
in larga misura sempre gli stesi partecipanti: personalmente reputo che l’eventuale “ripetizione” vada limitata a non più di tre-quattro eventi (concatenati).
A fianco delle Isole (per così dire) “concettuali” è opportuno inserire nel programma Isole della Competenza più “tecniche” (tipo espressione, mongolfiere, ecc.) che potrebbero coinvolgere una parte interessante degli AS più
portati per questa impostazione. Alcune Isole potrebbero addirittura prevedere
la doppia formulazione: concettuale e tecnica (ad es. per i temi ambientali).
Nell’incontro di maggio 2011 la Commissione Mira aveva formulato queste
raccomandazioni:
“indicazioni di contenuto:
-
storia ed esperienze del MASCI sul tema dell’isola della competenza;
-
specifico del Patto Comunitario sul tema dell’isola della competenza;
-
riferimento ad “Entra nella storia”;
indicazioni organizzative:
-
prestare attenzione agli esperti “invitati” che siano in sintonia con il MASCI (molta importanza la riveste il “capo campo”);
-
favorire contributi (esperienziali, di riflessione) della Regione ospitante;
-
redigere una relazione finale “mirata” all’arcipelago MASCI;
finalità:
-
chi partecipa all’isola della competenza si assume la responsabilità di
essere animatore per quel servizio nella sua realtà.”
E’ presto per dire in che misura queste indicazioni siano state “importate”
nelle Isole della Competenza. Nell’unica realizzata, è vero solo in parte. Sicuramente dovranno costituire un elemento di attenzione per la staff, da concordare bene con gli eventuali relatori/animatori esterni. Anche per questo motivo
si reputa che l’impegno diretto del CE (e dei formatori del CN) debba restare
significativo nelle staff 8capi campo, ma non necessariamente) per le Isole
programmate.
Quaderni delle Isole della Competenza
E’ naturalmente impensabile predisporre un quaderno unico per tali Isole.
Viceversa, sarebbe molto auspicabile che i materiali prodotti e le riflessioni/
discussioni sviluppate dessero luogo a posteriori a fascicoli specifici da mettere a disposizione del Movimento (anche in formato elettronico e tramite il
sito); questo comporta un impegno aggiuntivo sia per la staff che per i relatori.
Per l’Isola di Assisi è stato prodotto l’equivalente del fascicolo (non quaderno)
dell’Isola della Responsabilità.
La Commissione Mira aveva, a maggio, formulato una ulteriore indicazione:
“si propone un “rilevamento delle esperienze” (dal 2009) sulla base di una
scheda ad hoc (preparata da Aldo) al fine di ricavare, se possibile, uno schema di struttura per tale tipo di isole”.
10
SETTORE FORMAZIONE
Non ho avuto modo di rispondere a questa indicazione nella restante parte
del 2011, e cercherò di farlo nel 2012 se essa sarà riconfermata.
ROTTE DELL’ARCIPELAGO
L’introduzione di questo uovo tipo di eventi nel calendario dell’Arcipelago è
risultata non molto semplice e non del tutto soddisfacente. La proposta si è
rivolta a esperienze in corso già da diversi anni e non tutti i referenti di esse
hanno colto l’importanza dell’innovazione o la hanno accettata.
Stando alla definizione delle Rotte, solo due esperienze hanno iniziato a mettersi in sintonia con le indicazioni del CN:
-
la Via Francigena
-
il campo di servizio a Lourdes
(responsabile Luciano Pisoni), che ha accolto l’indicazione di inserire momenti di riflessione sulla spiritualità della strada per l’AS e la presentazione
del “MASCI oggi”; tuttavia non si è riusciti ad attivare la modalità di adesione
tramite il portale nazionale e non è stata prodotta (o documentata) una verifica conclusiva. Non si sa, di conseguenza, il numero dei partecipanti e la loro
provenienza.
(responsabile Sonia Mondin) ha invece accolto in larghissima misura le indicazioni formulate; hanno partecipato 50 AS provenienti da 7 regioni; ho
realizzato un incontro di verifica con Sonia Mondin, Fabio Sasso D’Elia (FB)
e Mimmo Cotroneo (OPFB) che, partendo dalla positività dell’incontro (primo
del genere) ha evidenziato alcune criticità e punti di attenzione per una proficua (e scout) collaborazione. Per la Rotta è stato realizzato un quaderno che
costituisce una buona base di lavoro.
Indicazioni per le Rotte dell’Arcipelago
Mentre c’è ancora molto lavoro per ricondurre le diverse esperienze nell’ambito delle Rotte (Cesclans, ad esempio), sarebbe interessante se alcune
altre esperienze dessero luogo ad altre Rotte, cioè a situazioni “applicate” di
sperimentazione delle proposte del MASCI. Le nuove esperienze potrebbero derivare, ad esempio, dai Poli di Eccellenza o da altri ambiti: ad esempio,
l’internazionale potrebbe pensare ad una “Isola della International Fellowship”
(l’isola di IF), una specie di campo annuale durante il quale incontrare adulti
scout esteri in un clima meno “formale” (e più in stile scout) della World Conference (a Sala a cavallo di Ferragosto, cinque giorni). Va ripresa con continuità anche l’esperienza di campo di servizio in Burkina Faso con AGESCI.
L’ampia partecipazione alle due Rotte realizzate (“nonostante” la loro durata)
sembra indicare una buona propensione degli AS per queste esperienze “full
immersion”.
11
Calendario Campi 2012
12
SETTORE FORMAZIONE
47 37 33 26 Iscritti in
totale per
Regione
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Relazione del
settore Sviluppo
Mario Rocca
Rapporti interni al CE
I rapporti interpersonali all’interno del CE sono ottimi, caratterizzati da condivisione, amicizia e volontà di fare squadra davanti alle sfide che si incontrano.
Importante l’incontro settimanale su skype che ha consentito di mantenere
rapporti costanti contribuendo a creare e consolidare un clima di fattiva collaborazione nell’analisi dei problemi e nella ricerca condivisa delle soluzioni.
Azione CE
L’azione del CE potrebbe essere più incisiva se non fosse, a volte, fortemente condizionata dalla difficoltà incontrata da molti Segretari Regionali, sotto
il peso della gestione concreta delle realtà regionali e locali, a trasferire alle
Comunità i progetti elaborati e approvati in CN.
Rapporti con il CN
Non facili sono i rapporti con il CN, dove spesso l’azione del CE sembra vista
con sospetto come se si trattasse di un organismo estraneo da guardare con
diffidenza anziché considerarlo come una opportunità a servizio del Movimento, delle Regioni e delle Comunità, in grado di dare anche un contributo di
idee.
Queste difficoltà che nascono, forse, da una applicazione rigida del dettato
statutario, inducono a pensare se non sia da prendere in considerazione l’introduzione di opportuni correttivi.
Lo Sviluppo nel Movimento
Lo sviluppo del Movimento oggi è lasciato all’improvvisazione e allo spontaneo aggregarsi di persone attorno ad un’idea di scautismo adulto che alcune
volte non corrisponde alla realtà producendo fenomeni di abbandono dopo
qualche anno.
Lo sforzo che si sta facendo è quello di creare realtà regionali stabili di persone che si dedichino con continuità allo sviluppo del movimento acquisendo
tecniche e modalità di azione (che certo non sono di nostra invenzione) che
vanno personalizzate e fatte proprie adattandole al nostro specifico, per passare da uno sviluppo improvvisato ad uno sviluppo pianificato. Questo sforzo
dovrà passare anche attraverso momenti formativi specifici ancora da studiare.
Resta il fatto che gli attori principali di queste azioni sono i Segretari Regionali
e le Pattuglie Sviluppo Regionali che operano sul territorio. Senza la loro convinzione, il loro entusiasmo e la loro azione concreta ogni sforzo resterà vano.
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SETTORE SVILUPPO
Punti di forza
Incontri specifici per Segretari e Pattuglie Regionali (workshop) regionalizzate
per macroaree.
Pattuglia Nazionale composta, oltre che dal rappresentante CN e dal rappresentante CE, da un rappresentante di ogni macroarea con il compito specifico
di seguire più direttamente e puntualmente le realtà locali.
Punti di debolezza
Difficoltà di comunicazione
Strumenti scarsi e poco efficaci
Difficoltà a reperire persone competenti e motivate
Tempi di risposta lunghi
Auspicio per il futuro
Il lavoro da fare è molto e lo sforzo per metterlo in atto notevole.
Le sfide del mondo di oggi sono tali da richiedere una costante attenzione al
cambiamento, ma siamo sicuri che nel Movimento esistono le capacità morali
e culturali in grado di affrontarle con successo.
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Relazione del Settore Internet
e Nuove Tecnologie
Lorena Accollettati
Attività relative alla WConf
L’intervento all’interno dell’ufficio stampa alla WConf di Como, in realtà, è
avvenuto in corso d’opera, oserei dire alla fine, quando si era sul luogo dell’evento.
La prima cosa che è stata realizzato per la WConf è stata una lista di indirizzi
email di presidenti e segretari internazionali delle varie realtà di scout adulti
nel mondo.
Questa lista serviva per inviare una newsletter realizzata graficamente dall’incaricata Internet e tradotta nelle tre lingue ufficiali, ossia inglese, francese e
italiano con aggiornamenti e novità circa l’evento.
Sono state realizzate sino all’apertura a Como, ben 4 newsletter, inviate a tutte le email conosciute e molto apprezzate. Le stesse sono state anche inserite nel sito degli ISGF.
Realizzazione di una sezione specifica per la WConf, sul nostro portale con
sotto sezioni nelle tre lingue, dove sono stati inseriti tutti i documenti e le informazioni relative all’evento.
Per gli italiani sono state realizzate tre schede d’iscrizione con diverse modalità, naturalmente online.
Creazione di una mailing list denominata [email protected] che dava la
possibilità di dialogare tra i referenti italiani e a cui gli ospiti stranieri scrivevano per informazioni e iscrizioni.
Creazione di un evento su facebook che seguiva ed inviava in diretta le ultime
news, denominata 26a World Conference ISGF - Como.
Realizzazione, insieme al Comitato Esecutivo, di una serie di manifesti che
rappresentavano il Masci e le sue attività e che sono state esposti in loco.
Coinvolgimento durante la manifestazione a Como, nell’ufficio stampa insieme al Masci lombardo che curava le relazioni con i giornalisti locali.
Approntamento di uno spazio allestito con un tavolo, stampante, computer e
collegamento internet ed inoltre un pannello dove affiggere i ritagli degli articoli pubblicati giornalmente sull’evento.
Realizzazione di collegamenti streaming di alcuni momenti delle varie cerimonie, visibili direttamente collegandosi sulla Home page del portale.
Inserimento in diretta sia sul portale che su strade aperte online, di messaggi
e di varie news che arrivavano giornalmente.
Realizzazione, nel primo giorno, di una newsletter ad hoc nelle tre lingue che
è stata distribuita a tutti.
Infine nell’ultima giornata della wconf, sono stati realizzati due dvd sull’evento. Uno di solo foto e l’altro di video realizzati giornalmente e che seguivano
il programma della manifestazione, con il sottofondo delle musiche del cantamasci International e della durata di oltre 20 minuti.
16
SETTORE INTERNET E NUOVE TECNOLOGIE
Stato delle Regioni
Realizzazione dei questionari cartacei consegnati ai segretari regionali, elaborazione e commento attraverso slides sullo stato delle regioni 2010 e 2011
presentati al CN di maggio 2011 e gennaio 2012. Implementazione dei questionari come format sul portale per la compilazione online.
Quaderni Campi
Realizzazione ed impaginazione dei quaderni relativi ai campi della scoperta
e responsabilità per l’anno 2011, oltre al quaderno per la rotta dell’arcipelago
sul treno di Lourdes 2011
Quaderni di Strade Aperte
Raccolta delle relazioni del 2° convegno AAEE e impaginazione del Quaderno
n° 7 sul Convegno.
Impaginazione e realizzazione del quaderno n° 8 relativo allo “Scautismo degli adulti nel mondo” consegnato alla WConf a tutti i partecipanti
Campi di Formazione
Partecipazione come staff al campo della scoperta in Veneto e alla Rotta del
treno di Lourdes.
Partecipazione al campo Formatori di Casamari
Sviluppo
Realizzazione e partecipazione al 2° Workshop sullo sviluppo nel 2011 a
Roma. Per l’occasione è stata creata una mailing list per coloro che si occupano di sviluppo ed un’area riservata, inserita sul portale e implementata con
materiale sullo sviluppo presentato e realizzato per gli eventi anche passati.
Realizzazione della bottega sullo sviluppo del Nord Est del 2012 e approntamento del materiale di supporto, distribuito anche agli altri capi campo delle
altre aree.
Incontro Comunicazione
Come deciso in Consiglio Nazionale, si è realizzato a Roma dal 28 al 29 aprile 2012, l’incontro degli incaricati alla comunicazione regionale.
Per l’occasione è stata realizzata una relazione sui possibili scenari di comunicazione prossimi, a cui anche il Masci dovrebbe aderire.
E’ stato fornito supporto video per le varie presentazioni dei siti regionali e
idee progettuali su come realizzare una rete di collegamento tra le regioni.
DVD Sviluppo
Realizzazione dell’indice di un DVD sullo sviluppo di concerto con il coordinatore della Comunicazione ed alla Commissione.
Ideazione e riflessioni, insieme alla Commissione Ceschi, di come realizzare il
dvd richiesto dalla mozione di Principina
17
Siti Internet
Creazione del sito www.stradeaperteonline.it come raccoglitore di articoli e
notizie provenienti dalle regioni e dalle comunità, che vengono inseriti direttamente in home page e che vengono suddivisi in varie categorie come:
•
dalle regioni;
•
dall’Italia;
•
dal mondo;
•
scautismo giovanile;
•
scautismo adulto mondiale.
Sono stati inseriti nel primo anno di vita del sito, ben 130 articoli, corredati di
gallerie fotografiche e video.
Nel portale www.masci.it, si è realizzata la sezione dedicata alla WConf e
dopo la sua archiviazione, si è aperta quella dedicata a Piazze, Trivi e Quadrivi, dove sono state inserite tutte le news e le presentazioni del nuovo evento.
In un anno, sul portale sono stati inseriti bel 175 articoli che sommati a quelli
di stradeaperteonline sono in totale oltre 300 inserimenti in un anno, pari ad
un articolo al giorno con esclusione della sola domenica.
Le visite del solo sito masci.it sono state oltre 172.000.
Inoltre ogni quindici/trenta giorni viene inviata una newsletter a tutte le email
degli adulti scout delle varie regioni, quasi 2.800, con tutte le novità inserite
sui siti nazionali. In occasioni particolari come la WConf ed il lancio dei campi,
si inoltra una newsletter ad hoc.
Per ogni campo ed evento sono stati realizzati dei webform che hanno consentito l’iscrizione online a tutti gli adulti scout ed anche a coloro che sono
fuori del Masci e che vogliono partecipare all’evento, cosa che non sarebbe
stato possibile realizzare se il modulo di iscrizione fosse inserito solo sulla
rivista SA e quindi utilizzabile solo dai censiti Masci.
Piazze, Trivi e Quadrivi
Realizzazione di una sezione dedicata sul portale.
Ideazione di video di presentazione dell’evento e a supporto del lancio e della
spiegazione del tema e dello svolgimento delle giornate.
Presentazione e relazione su PTQ presso alcune regioni durante Eventi regionali.
Realizzazione di un gruppo /evento su Facebook per inviare news agli iscritti.
Varie
• Realizzazione del 2° cantamasci con pubblicazione sul portale e realizzazione dell’ascolto con votazione al consiglio nazionale
• Collegamento streaming in diretta sul portale di alcuni momenti di eventi
Masci, come il Convegno degli Assistenti, la WConf e l’incontro sulla Comunicazione
• Apertura di due forum con iscrizione di tutti i consiglieri nazionali e creazione di una loro utenza, relativi ai libri sullo Scautismo per adulti e alle Tracce di spiritualità e catechesi, con inserimento di ogni singolo articolo per la
discussione
• Approntamento sul portale, di una petizione on line da firmare a cura di
tutti gli adulti scout e non, riguardante un documento redatto dal CN sulla
questione morale.
18
SETTORE INTERNET E NUOVE TECNOLOGIE
• Realizzazione di un video celebrativo sul guidismo italiano, presentato al
Consiglio Generale Agesci 2011
• Realizzazione in un formato grafico accattivante e tino magazine, delle
note del Presidente, in modo da pubblicarle sul portale e poterle archiviare.
Riflessione
Al momento non si riesce a far decollare una piccola pattuglia per la comunicazione, che aiuti e collabori con l’incaricata internet, anche visti gli impegni
raddoppiati per il settore.
Alcuni contatti sono stati presi durante l’Incontro sulla Comunicazione, dove si
è pensato anche di creare un pool di quattro persone per coadiuvare il lavoro
del DVD.
Si lamenta comunque una difficoltà a dialogare con la Commissione Consiliare incaricata alla Comunicazione che non mette spesso al corrente di idee e
proposte anche l’incaricato del Comitato Esecutivo del settore che per questo
si sente scollegata e distante.
Inoltre non si comprende la volontà che sottende la disposizione di non far
relazionare l’incaricata internet e NT durante i Consigli Nazionali, per ciò che
riguarda il suo settore ed il suo specifico operato.
Si ritiene molto difficile far comprendere i processi di attuazione o le difficoltà
incontrate, ai consiglieri e segretari, se riferite da persone diverse da quelle
che lo hanno realizzato ed ideato. Il passaparola molte volte diventa un difetto
di comunicazione, sappiamo tutti che il messaggio riportato può essere depurato da ciò che chi riferisce ritiene non importante ma che invece non lo è
per chi lo ha realizzato e ha speso il suo tempo per attuarlo, inoltre legare un
messaggio insieme a tanti altri perde la sua efficacia.
Per utimo si chiede la riflessione sul ruolo dell’incaricato internet e NT anche
in seguito alla modifica statutaria approvata nell’ultima assemblea nazionale
che poneva questa figura all’interno del CN oltre che del CE.
Al momento si avverte una difficoltà a comprendere tale necessità se all’atto
pratico non si ha la possibilità di interagire e relazionare in prima persona. Si
ritiene, anzi, che il ruolo così depresso, non abbia necessità di un incaricato
preciso, ma basti semplicemente un qualsiasi esecutore anche dissociato dal
CE e CN, per esempio presso la sede nazionale, a cui viene impartito un corso di informatica elementare e che aggiorni le pagine web sotto le indicazioni
del Presidente o del Segretario.
I rapporti invece all’interno del Comitato Esecutivo, sono ottimi e si sono istaurati legami di amicizia e di rispetto reciproco, che agevolano il lavoro d’equipe,
ogni qual volta un settore venga interessato.
19
Relazione del settore metodo
– educazione – spiritualità e catechesi degli adulti
Beppe Angelone
Attività
1.
Partecipazione Convegno AAEE – Roma gennaio 2011
2.
Partecipazione MIT Mondo in Tenda– Bologna - marzo 2011
3.
Partecipazione workshop sullo sviluppo – Roma – marzo 2011
4.
Partecipazione campo Formatori Casamari– Aprile 2011
5.
Organizzazione e partecipazione campo educazione alla pace – marcia Perugia- Assisi settembre 2011
6.
Partecipazione World Conference – Como settembre 2012
7.
Organizzazione e partecipazione campo educazione alla fede – Adulti
nella fede I edizione – Assisi novembre 2011
8.
Organizzazione e partecipazione campo educazione alle fede – Adulti
nella fede II edizione – Assisi marzo 2012
9.
Organizzazione e partecipazione Capitolo di Bose – marzo 2012
10. Contributo stesura quaderno n° 7 -spiritualità
11. Contributo stesura quaderno n° 8 per la Word Conference
12. Contributo stesura manuale “Scautismo per adulti”
13. Contributo stesura “Tracce di spiritualità per adulti scout”
14. Partecipazione a tutti i CE (tranne Ancona - settembre 2011)
15. Partecipazione Mini campo CN-CE – Sala – maggio 2011
16. Partecipazione CN – Roma – ottobre 2011
Punti di forza:
•
presenza e partecipazione;
•
visione chiara (e abbastanza condivisa all’interno del CE), del metodo
per lo scoutismo per adulti e dell’educazione degli adulti così come individuata nelle linee programmatiche di Principina e delineata nella cosiddetta “rivoluzione copernicana”;
•
impulso e valorizzazione della spiritualità della vita adulta;
•
capacità di tradurre i contenuti della proposta del Masci in indicazioni
teoriche chiare e spendibili, così come fatto per le pubblicazioni cui si è collaborato;
•
buoni rapporti interpersonali e clima di fattiva collaborazione con gli altri membri del CE e con i membri delle commissioni Antonacci e Ceschi, come
dimostrato in occasione delle collaborazioni in atto;
20
SETTORE METODO, EDUCAZIONE, SPIRITUALITA’
Punti di debolezza:
•
mancanza di una pattuglia;
•
mancanza di un contributo sistematico sui campi di competenza, come,
per esempio, pagina fissa su SA e/o pubblicazione periodica su SA online e
su altre testate scout;
•
scarse occasioni di confronto diretto con i membri delle commissioni
consiliari.
L’educazione degli adulti oggi appare come una sfida, innanzitutto culturale,
che lo scoutismo adulto non può disattendere senza rinnegare se stesso. Ma,
tale sfida, più che sui numeri, sulla visibilità o sulle strategie di sviluppo, si
gioca sulla qualità della proposta e sulla credibilità di chi la porta avanti.
Solo se si rimane sul terreno dei grandi problemi culturali, sociali e antropologici della nostra epoca accettandone il rischio e la fatica, si diventa credibili
ed utili alla società ed alla Chiesa, viceversa si rischia di rimanere ancorati a
sterili quanto vacue reminiscenze nostalgiche che rischiano di farci scivolare
nel patetico quando non nel ridicolo.
Molti segni ci fanno credere che la strada giusta sia stata imboccata,
occorre ora perseverare con l’impegno quotidiano e lo sguardo sempre rivolto
avanti.
21
Relazione del Settore
Imprese e Progetti
Renzo Angeli
·
Impresa Nazionale Sala:
·
Rete basi scout:
·
Vie Francigene e Via di Gerusalemme:
·
Progetto Abruzzo:
·
Centro Studi Mario Mazza :
·
Foulard Blanc e Opera FB:
Ø La questione è stata piuttosto complicata ma ora se non ci saranno altri
problemi possiamo cominciare a lavorare, finanziamento approvato ENTE
MARIO MAZZA dovrebbe essere erogato a giorni.
Ø l’ipotesi è quella di costruire una rete nazionale di tutte le basi scout, ma
per ora ho solo constatato l’assoluta indifferenza dei Segretari Regionali o di
chi per loro.
Ø Rimane sempre, almeno per me, il desiderio di una collaborazione biunivoca con Luciano Pisoni che è, per ora, solo un desiderio, dalle ultime notizie
quest’anno la tappa sarà da SANTANTIMO a ROMA in data 11-23 AGOSTO
con arrivo a ROMA da concordare con le comunità di ROMA, inoltre se possibile sarà presente all’arrivo una delegazione composta da me e il Presidente.
nel Frattempo è partita la prima tappa sperimentale organizzata da Ermanno
Natale in data 21-22 aprile scorso, vedi relazione allegata.
Ø La ricostruzione dell’AQUILA è come è noto, in una situazione di estremo
ritardo. L’Amministrazione pubblica non ha ancora dato il permessi edilizi per
la realizzazione del centro sociale, inoltre a volte mi sento inadeguato ad un
rapporto costruttivo con Ernesto Albanello.
Ø Ho contattato Massimiliano Costa direttore del CENTRO STUDI MARIO
MAZZA di Genova dopo alcune promesse di collaborazione sono nella fase
di inseguimento di notizie.... speriamo bene..
A parte il buon rapporto con Sonia Mondin capo campo sul treno e con Mimmo Cotroneo presidente della ONLUS del Treno;
Ø Rapporto con la COMUNITA’ FB
Nuove Elezioni - sono stati eletti SASSO D’ELIA riconfermato ed è stata eletta
la Francesca DELEO titolari della comunità FB.
Inoltre: il 15 Aprile 2012 ad Assisi la delegazione capitanata dal Presidente
Riccardo e dal sottoscritto ha presenziato all’assemblea nazionale. Il nostro
compito è stato quello di favorire:
1.
riconfermare in via definitiva che la Comunità Foulard Blanc è un Settore congiunto dell’AGESCI e del MASCI
2.
definire in modo chiaro quali sono i canali di collegamento e di riferimento ai diversi livelli tra la Comunità Foulard Blanc e le strutture dell’AGESCI
e del MASCI
22
SETTORE PROGETTI ED IMPRESE
Premesso che è principio generale che Statuti e Regolamenti di qua3.
lunque organizzazione debbano essere sottoposti alla ratifica degli enti sovraordinati (L’AGESCI sottopone a ratifica le modifiche dello Statuto e del Patto
Associativo alla Conferenza Episcopale Italiana ed ai Comitati mondiali del
WOSM e WAGGGS, il MASCI sottopone a ratifica le modifiche dello Statuto
e del Patto Comunitario alla Conferenza Episcopale Italiana ed a Comitati
mondiale dell’ISGF), si è introdotto il principio della ratifica delle modifiche al
Regolamento FB da parte dei Consigli Nazionali dell’AGESCI e MASCI.
Per quello che interessa del mio incarico, questo è quanto proposto tutti i
Responsabili dei settori, progetti e imprese dell’AGESCI e del MASCI sono
nominati dagli organismi dirigenti delle stesse e che da questo punto di vista il
Regolamento FB rappresenta un’anomalia, si è voluto da un lato sanare questa anomalia e nello stesso tempo salvaguardare l’autonomia della Comunità
FB, si è introdotto il criterio della rosa di nominativi proposta ai diversi livelli
dalle due relatà associative, nell’ambito della quale l’assemblea FB procede
all’elezione dei propri responsabili. E’ evidente che la rosa sarà formata da
membri della Comunità FB. Questa ipotesi, per ora non è stata approvata in
quanto era necessario raggiungere la maggioranza qualificata dei 2/3 dei voti.
·
Protezione Civile:
·
Eccomi:
·
Marcia della Pace di Assi:
·
Lavori per le varie manifestazioni Nazionali:
Ø Il messaggi sono stati inviati più volte ma non hanno per ora sortito a risposte positive, l’unico che ha risposto Nuccio Costantino che, anche se con
difficoltà, sta tentando di procedere, però nelfrattempo hanno realizzato campi
di formazione comuni con l’agesci SICILIA. Anche la collaborazione con Francesco Paci è saltata perche non riesce ad avere risposte.
Ø Questo incarico è da definire un quanto non mi è chiaro il ruolo in quanto
all’interno del CDA dell’ONLUS ci sono già FRANCO , ALDO. Sicuramente nel
proseguimento dell’incarico ci saà modo di avere le giuste indicazioni operative.
Ø Il collegamento con la tavola della pace è stato tutt’oggi positivo e quindi
anche fattivo sarà necessario costruire una pattuglia diffusa nelle regioni per il
coordinamento delle attività sulla EDUCAZIONE ALLA PACE.
Ø Sono certo che il nostro impegno sia chiaro e visibile in tutte le situazioni in
cui è coinvolto il MASCI,
SERVIZIO a BRACCIANO AL CONSIGLIO NAZIONALE AGESCI.
Per la 2° voltaci siamo trovati a svolgere il nostro servizio espletato nel solco
della tradizione che ci ha contraddistinto in questi anni
In conclusione, non credo di aver dato quanto previsto, ma si rende necessario un intervento forte e deciso con i Segretari Regionali e con gli altri soggetti
che debbono collaborare con noi e forse una spiegazione di cos’è il MASCI li
aiuterebbe a capire quali sono i rapporti che debbono intrattenere con il Comitato Esecutivo.
23
Relazione dell’Amministratore
Renato Di Francesco
Il Bilancio consuntivo relativo all’anno 2011, che sottoponiamo alla vostra
approvazione, formato dallo Stato Patrimoniale e dal Conto Economico, presenta un Avanzo di Gestione di € 4879,61 al netto delle Quote a favore delle
Regioni che ammontano a € 33.256.
L’Amministratore in merito all’andamento Economico del MASCI riferisce
quanto segue.
ENTRATE ( Ricavi )
Si riassumono nella sottostante Tabella le principali Entrate della gestione
ordinaria che sono rappresentate per la quasi totalità dalle Quote dei Soci e
Quote Comunità che da diversi anni sono rimaste invariate secondo le indicazioni del C.N. :
Quote Soci
Quote Comunità
Totale
N. 6.207
N. 346
€ 164.126
€ 13.828
€ 177.954
Si precisa che le predette Entrate sono al netto delle quote di abbonamento
alla Rivista “ Strade Aperte “, pari a € 57.396 di spettanza della Cooperativa
Strade Aperte,.
USCITE ( Costi )
Per un analisi globale di tutti i costi di gestione del MASCI, si riassumono
nella tabella sottostante i capitoli di spesa con indicazione delle percentuali di
composizione :
24
CAPITOLI DI SPESA
SOMME
%
Adesioni agli ENTI
13.066
6,91%
Attività di programma
18.094
9,57%
Spese funzionamento CE
2.431
1,29%
Attività Sociali
12.651
6,69%
Servizi associativi
54.046
28,59%
Segreteria Nazionale
53.079
28,08%
Viaggi e Riunioni
23.299
12,32%
Organi Centrali
2.945
1,56%
Imposte e Tasse
618
0,33%
Servizi dalla Coop. Strade A.
8.484
4,49%
Spese varie
337
0,18%
Totale
189.050
100,00%
SETTORE BILANCIO
Aspetto Patrimoniale
Sotto l’aspetto patrimoniale, l’amministratore fa rilevare la consistenza del “
Fondo Accantonamento per Eventi Futuri “ che è pari a € 13.000 prudenzialmente destinato alla World Conference di Como del 2011 ; tale fondo rimane
invariato in quanto la W.C. a consuntivo si è completamente autofinanziata
Progetto Pro-Terremoto in Abruzzo
Anche se tali operazioni non risultano appostate nelle Voci del Conto Economico del Masci, in quanto gestite sotto l’aspetto finanziarlo dalla Coop. Strade
Aperte e dalla Onlus ECCOMI, al fine di una completa informazione e chiarezza sui rapporti con le predette Associazioni, il sottoscritto Amministratore
ritiene opportuno riferire che
•
la residua somma pari a circa € 20.000, derivante dalla raccolta
fondi pro – terremoto dell’Aquila,sono ancora depositata presso la Onlus
Eccomi e sarà destinata alla realizzazione di un Centro di animazione sociale polifunzionale nel territorio di Camarda che prevede oltre alle strutture
comuni,.l’assegnazione di alcuni locali specificatamente alle Associazioni che
hanno svolto servizio presso le tendopoli di Camarda fra cui il MASCI
•
Il Progetto è stato già presentato dall’Associazione ONLUS “ Insieme
per Camarda” ai vari Enti preposti ( Comune – Ente Parco ecc ),ma per lungaggini burocratiche il Progetto non è stato ancora avviato
•
L’intenzione del MASCI è di stipulare un Protocollo d’intesa per la destinazione dei fondi raccolti all’iniziativa della predetta Associazione aquilana
Destinazione dell’Avanzo di Gestione
Circa la destinazione dell’Avanzo di gestione pari a € 4880, il sottoscritto Amministratore propone che venga rinviato quale componenti positivi di reddito
( ricavi ) all’esercizio 2012 senza alcun accantonamento a fondo Riserva in
previsione di futuri aumenti di costi di gestione.
25
Relazione del
Settore Organizzazione
Gigi di Russo
Sono alla mia quarta esperienza consecutiva nell’incarico di responsabile
all’organizzazione, ed il fatto che sia stato chiamato a svolgere questo servizio per più mandati mi rende consapevole della fiducia che Segretario e Presidente Nazionali nutrono nei miei confronti e delle aspettative che ripongono
nel mio operare. Ho cercato in questi anni di fare del mio meglio per assolvere
questo compito con serietà, passione e in allegria. Ho cercato di instaurare
una reciproca collaborazione con tutti i componenti del CE e laddove necessaria anche con tutto il CN. In molte attività è stata indispensabile la collaborazione del tesoriere e della segreteria nazionale.
Ripercorrendo quanto fatto da Principina ad oggi posso elencare queste attività a titolo indicativo:
•
Aggiornamento ad ogni variazione degli indirizzi dei componenti il CE
ed il CN.
•
Emissione dei titoli di viaggio aerei e ferroviari per la partecipazione
alle riunioni di CE o di CN, o ad altri eventi organizzati a livello centrale, sistema efficace per risparmiare sui costi dei trasporti.
•
Organizzazione logistica delle riunioni di CE e CN, con ricerca e prenotazione delle strutture, sistemazione dei partecipanti, organizzazione dei pasti,
collaborazione con tesoriere per gli aspetti economici, ed ogni altro aspetto
organizzativo.
•
Collaborazione all’organizzazione logistica della Conferenza Mondiale
a Como, sin dalla prima fase di ricerca delle strutture, trattative con gli operatori turistici e successivamente nella fase operativa dell’evento, in particolare
con la collaborazione alla gestione degli arrivi e partenze, della registrazione
dei partecipanti, dei trasporti, delle gite e di tutte le problematiche logisticoorganizzative.
•
Organizzazione del post tour dopo la conferenza mondiale con la
partecipazione di circa 100 adulti scout di 21 paesi diversi, portati in giro per il
nord Italia, e coinvolgendo nell’attività ben 5 comunità masci che hanno preparato i pasti in autofinanziamento. Fra l’altro il post tour ha ottenuto un ottimo
disavanzo economico portando in attivo il bilancio dell’evento.
•
Collaborazione con i responsabili della Campania e del CE per la ricerca dell’albergo utile ad ospitare l’evento di quest’anno (PTQ), trattativa per
gli aspetti economici, valutazione degli aspetti logistici, predisposizione della
scheda di partecipazione, e quant’altro necessario.
•
Supporto tecnico alle regioni Sardegna, Toscana e Sicilia per la preparazione di PTQ con contatti diretti con i rispettivi SR.
26
SETTORE ORGANIZZAZIONE
27
Relazione del
Segretario Internazionale
Franco Vecchiocattivi
Nell’anno passato il lavoro è stato incentrato principalmente sulla preparazione, organizzazione e svolgimento della conferenza mondiale di Como, dove
il settore ha dato un contributo notevole, anche se il lavoro maggiore è stato
fatto dal MASCI della regione Lombardia.
Questo lavoro ha assorbito buona parte delle energie e del tempo del settore.
Nonostante questo, ci si è impegnati anche in varie altre direzioni.
- Progetti della Associazione Onlus ECCOMI:
il settore ha collaborato con l’associazione e ha partecipato all’aumento dei
progetti in corso.
- Collaborazione con AGESCI:
il settore internazionale sta raccogliendo i frutti e sta proseguendo sulla strada
aperta dal protocollo MASCI-AGESCI, anche partecipando a diversi eventi
comuni.
- Mondo in Tenda - MIT
Ogni anno l’AGESCI svolge questo evento che serve a formare i capi clan
che si stanno preparando per portare i loro ragazzi in un campo all’estero. Il
campo non verte solo su cose spicciole, come consigli per il viaggio, accorgimenti igienici e sanitari, etc. ma su cose in generale da sapere per vivere una
buona esperienza di mondialità scout. L’anno scorso il MASCI è stato invitato
al MIT, mentre quest’anno ha contribuito a organizzare e fare il programma
vero e proprio.
Il ruolo del MASCI, con i suoi progetti internazionali rispetto all’AGESCI che
cerca occasioni educative per i giovani (vedi il protocollo d’intesa AGESCIMASCI di circa due anni fà), mi è sembrato adesso largamente condiviso
dalla pattuglia AGESCI, mentre forse l’anno passato appariva condiviso solo
dai reponsabili della pattuglia (Noemi e Roberto) e pochi altri. Questo indica
un progresso notevole di cui penso possiamo essere contenti. È un progresso
lento e faticoso, ma almeno va avanti, non sta fermo e neppure regredisce.
Il MASCI durante il MIT ha avuto ampio spazio per esporre i propri progetti e
dare il suo contributo costruttivo
I capi clan si sono dichiarati soddisfatti, ma sorpresi: si aspettavano un evento esclusivamente tecnico con consigli ed indicazioni logistiche, mentre sono
stati anche coinvolti in una discussione ad ampio respiro sulla mondialità
scout, sull’incontro tra culture, sulla necessità di questo tipo di esperienza per
il percorso educativo dei rover. Questa discussione è stata molto interessante
e i lavori sono stati molto intensi.
Ma ecco anche alcuni punti negativi.
Come spesso accade sia nel MASCI che nell’AGESCI, le iscrizioni sono ar28
SETTORE INTERNAZIONALE
rivate tutte negli ultimi 2-3 giorni, per cui c’è stata una affannata corsa organizzativa finale. Inoltre, i vari clan, che partecipavano attraverso i loro capi,
avevano già da tempo deciso dove andare.
- Progetto Harambee Costa Kenia:
si è partecipato agli incontri dei partner del progetto (Italia, Germania, Liechtenstein, Austria) contribuendo al suo avanzamento e alla sua promozione.
Nel mese di aprile 2011, insieme ad Antonio Labate e Monika Martens, sono
stato nella base scout di Mauren (Liechtenstein) per una riunione dei responsabili del progetto Harambee Costa Kenia Questo progetto, HCK, al quale il
MASCI ha aderito ufficialmente diversi anni fà, si propone di fornire strumenti
efficaci per il supporto dello scautismo del Kenia. In questo progetto collaborano, oltre al MASCI, le analoghe organizzazioni della Germania, dell’Austria
e del Liechtenstein, oltre alla Fondazione Brownsea e la Kenya Scouts Association (KSA). Il Progetto in particolare si propone la costruzione di una Base
Scout Internazionale e un Centro per la Gioventù a Miritini (Mombasa) in
Kenia. I fondi per la realizzazione vengono raccolti in Italia, Germania, Austria
e Liechtenstein da vari benefattori pubblici e privati, attraverso iniziative di
gruppi scout adulti e giovani.
Poco tempo fà, il progetto ha subito una battuta d’arresto. Il terreno a Miritini,
acquistato con fondi raccolti dal progetto e donato alla KSA è stato oggetto
di alcuni tentativi di edilizia abusiva. A seguito della denuncia alle autorità da
parte dei responsabili del progetto, la polizia ha bloccato le costruzioni, ma
sono insorte alcune difficoltà a reperire le tracce catastali del terreno, facendo sorgere gravi sospetti di essere in presenza di una speculazione edilizia
illegale.
Adesso la questione sembra che si stia per chiarire: le carte catastali sono
state prodotte e il KSA ha anche investito dei fondi (poco più di 1200 euro)
sull’impresa a Miritini. Nella riunione si è deciso di tenere ancora sospese per
uno o due anni le costruzioni previste dal progetto fino al completo chiarimento dei problemi insorti, seguitando però nel frattempo le attività che vedono
gruppi di scout dall’Europa che vanno a svolgere “Work camps” insieme agli
scout del Kenia e comunità di adulti scout che vanno anche a lavorare per il
progetto a Miritini.
Il “Project Manager” è attualmente Elfi Erasim, una Adulta Scout dell’Austria,
mentre il “Project Director” è Antonio Labate.
Il secondo incontro si è svolto ad un anno di distanza a Magenta ed erano
presenti: Germania, Liechtenstein, Austria, Italia.
Ci sono state lamentele per l’atteggiamento non molto chiaro del Segretario
Internazionale dell’Austria. “Ufficialmente” l’Austria seguita a far parte del
progetto, ma nei fatti ci sono talvolta atteggiamenti ostili o, quanto meno, non
molto chiari dovuti anche alla riorganizzazione in atto dell’organizzazione degli
adulti scout di questo paese. Naturalmente si è deciso di rispettare eventuali
momenti di crisi locale e si aspetterà con pazienza l’evoluzione della cosa.
Su richiesta della KSA, con l’appoggio dello WOSM Regione Africa e in forza
di una lettera di concessione governativa, completa di piantina, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del Kenia, si è deciso di costruire una recinzione in muratura. Si è quindi deliberato di incaricare Antonio di seguire la sua realizzazione
e di affrontare le questioni, che certamente ci potranno essere con gli abusivi,
29
con una certa elasticità, sempre in stretto contatto con la KSA e le autorità
locali. I fondi necessari sono già versati sul conto del progetto e si chiederà
alla KSA una compartecipazione, anche di forza lavoro, al fine di corresponsabilizzare gli scout locali sull’opera che si realizza. Kristian, un adulto scout
della Germania, che era anche presente alla riunione, architetto specializzato
in edilizia in paesi tropicali,
seguirà per il progetto tutti gli aspetti tecnici. Quando i preventivi saranno
pronti, verranno inviati a tutti i partecipanti che li potranno visionare ed approvare per email.
- 14th Mediterranean Gathering” ISGF
Si sta lavorando per una partecipazione Italiana all’incontro “14th Mediterranean Gathering” ISGF che avrà luogo in Spagna alla fine del mese di ottobre
prossimo.
Il bilancio non sarebbe negativo, ma credo, per fare un passo avanti nella
direzione di una migliore qualità, che sia necessario organizzarsi meglio e in
questa direzione ci si sta muovendo. Per esempio, è necessario coinvolgere
maggiormente le comunità, molte delle quali sono già coinvolte in progetti di
mondialità scout, ma qualificando meglio e collegando meglio il lavoro svolto.
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SETTORE INTERNAZIONALE
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SETTORE STAMPA
Relazione Settore Stampa
Giovanni Morello
Nel relazionare l’attività sin qui svolta, più che un resoconto di attività e iniziative più o meno riuscite, mi piacerebbe segnalare delle piste di riflessione su
cui vale la pena confrontarsi e stabilire alcune linee di azione e di condotta
per il futuro.
Redazione Strade Aperte
Nell’assumere l’incarico della direzione della redazione, la mia prima preoccupazione è stata quella di instaurare un rapporto amichevole e collaborativo
con il mio predecessore nella direzione della rivista, Francesco Marchetti, per
non disperdere il patrimonio sin qui accumulato e approfittare dei suoi consigli
e della sua esperienza. In questa ottica non è stato apportato nessun cambiamento grafico alla rivista, anche se forse nei prossimi mesi sarà opportuno
ripensare la linea grafica della rivista, nel quadro di una riflessione più complessiva sul ruolo e le sinergie tra rivista stampata e rivista on-line.
A questo proposito è indispensabile stabilire linee di condotta, più o meno
rigide, nella destinazione degli articoli e degli interventi riguardo alle due riviste. La divisione più facile sarebbe quella di riservare gli interventi di carattere
formativo, di discussione, di rilevanza associativa alla rivista stampata e le
notizie, i resoconti di attività, le lettere, ecc. a “Strade on-line”. Ma forse non è
possibile stabilire una demarcazione netta. Vale la pena comunque raccogliere pareri ed indicazioni in materia.
Nell’assumere l’incarico ho chiesto innanzitutto l’aiuto di alcuni componenti
della mia Comunità Roma 19, per costituire una redazione efficiente. A questo primo nucleo si sono aggiunti altri adulti ed adulte scout di altre comunità
romane. La redazione è composta attualmente da otto persone, che si riuniscono regolarmente una volta al mese per impostare il numero del giornale ed
elaborare la linea della rivista. A questa redazione operativa si affiancano alcuni “esperti” qualificati interni, come Mario Sica e Romano Forleo, ed esterni
come Carla Collicelli, Vice Direttore del Censis, e Paola Dal Toso, Segretaria
Nazionale Cnal, ed altri interpellati di volta in volta.
Un’altra novità è stata costituita dall’aver individuata una persona che mi
affiancasse nella composizione grafica della rivista, che prima veniva realizzata a Padova presso la stessa ditta che stampa la rivista. Ciò ha permesso
di abbreviare notevolmente i tempi di composizione che si sono ulteriormente
ridotti, perché ora la persona che realizza l’impaginazione della rivista lavora
direttamente nel mio ufficio. Con il suo sempre maggiore coinvolgimento, nei
prossimi mesi, proveremo a realizzare degli esempi di nuova grafica che sottoporrò al vaglio del Consiglio Nazionale.
Restano ancora lunghi i tempi della stampa in tipografia (generalmente due
settimane: francamente eccessive per stampare più o meno 5.000 copie).
Abissale continua ad essere il ritardo con cui la rivista viene recapitata da
Poste Italiane. Varrebbe la pena riflettere, a questo proposito, se non sia conveniente (e dal lato della spesa lo è senz’altro)iniziare a sperimentare (per chi
lo desidera) l’invio invece della copia stampata la rivista in formato elettronico
(tablet, iPad, ecc.).
Nello scorso anno 2011, come è a voi noto, sono stati realizzati 10 numeri (invece degli 11 previsti) per consentire un piccolo ripiano del deficit accumulato
nell’anno precedente.
Per l’anno in corso si prevede la regolare uscita di tutti e undici numeri dell’annata.
Calendario Masci
Un neo consistente nell’attività della redazione nello scorso anno è stata la
realizzazione del calendario. Prescindendo dalle problematiche legate all’operazione Sala, la difficoltà principale è consistita nel reperimento delle foto
che, nonostante i ripetuti appelli, non ha consentito, da un lato, una scelta più
ampia e più qualificata e, dall’altro, di giungere in tempi maggiormente utili per
il suo impiego. Inoltre la decisione (sfuggita al controllo della Redazione) di
aggiungere ulteriori pagini finali (alcune rimaste in bianco !) non ha portato ad
un miglioramento del prodotto.
Se si vuole riproporre l’esperienza (come d’altronde mi sembra indispensabile, essendo il finanziamento per Sala spalmato su più anni), bisogna subito mettersi al lavoro e non lasciare soli la redazione nella realizzazione del
calendario. Ritengo anzi che la realizzazione dello stesso potrebbe essere
sganciata dal lavoro della redazione e magari affidata alla realizzazione di
una Regione.
Vorrei segnalare comunque che manca attualmente un archivio fotografico
unificato e quindi è necessario provvedere alla raccolta delle immagini. A tal
fine, insieme a Lorena, stiamo studiando la possibilità di archiviare presso la
sede centrale il maggior numero possibile di immagini, iniziando da quelle
esistenti nelle diverse gallerie dei siti web (nazionale e regionale). Per far ciò
è necessario l’impegno di una, o meglio più persone disponibili a svolgere
questo servizio.
Stampa non periodica
Nel corso dell’anno trascorso sono stati pubblicati diversi opuscoli e volumi
(non ne conosco il numero esatto) curati o direttamente dalla Cooperativa Strade Aperte o dal Comitato Esecutivo (Quaderni). Lo stesso Comitato
Esecutivo ha curato quest’anno la realizzazione del volume con gli Statuti e i
Regolamenti.
Per la pubblicazione dei due volumi “Scautismo degli Adulti” e “Esperienze di
catechesi e spiritualità degli adulti”è stato realizzato un accordo con l’Editrice
Fiordaliso, che apre così una nuova collana dedicata al Masci e allo Scautismo adulto.
Realizzazione grafica ed impaginazione a cura di:
Lorena Accollettati, incaricata internet e nuove tecnologie
22 nd Jamboree World Scout
Incontro di 35,000 scout di tutto il mondo a Rinkaby in Svezia
si è svolto dal 27 luglio al 7 agosto 2011.
L’ambientazione è stata quella della scansione delle stagioni ed infatti i campi
si chiamavano: Autunno, Inverno, Primavera Estate.
I simboli erano quelli delle “nuvolette” che racchiudevano una scritta. Ogni
campo era a sua volta diviso in 6 sottocampi.
Il Motto del Jamb. è stato “Simply Scouting” ossia “semplicemente scout “
Un titolo che segue quello del Jamboree del centenario del 2007 a Londra.
A questo evento, che è il più importante per lo scautismo, per la seconda volta
un gruppo di SCOUT ADULTI, appartenenti al MASCI, ha potuto partecipare
aggregati alla FIS (Federazione Italiana dello Scautismo).
La partecipazione di noi adulti scout ci ha visto impegnati, questa volta, a
svolgere un servizio particolare, quello all’interno del campo Primavera dedicato agli adulti IST (International Service Team) ed in particolare alla
OPERAZIONE: Food House
Operazione condotta in appoggio e collaborazione con l’AGESCI.
La pattuglia dei MASCIST-Jam era composta da 10 adulti scout :
ROBERTO E ANNA BATTISTINI; VANDA E ROBERTO AMADORI, CELESTE
E ALESSIO FANTON, GIUSEPPA LUCHETTI, CALLISTO TORDELLI, PAOLO DONADIO.
E infine Alberto Albertini con funzione di coordinatore e capo pattuglia.
Tutto è iniziato con la vittoria strepitosa alla gara canora per l’inno del JAMBOREE, una canzone ideata e musicata da Roberto e Anna.
Abbiamo partecipato attivamente procurando gratuitamente:
400 kg di pasta, 10.000 litri di acqua, 14ql di farina e molto, molto di più.
Il lavoro che abbiamo svolto per 15 giorni ci ha visti occupati a produrre la celebre pizza e la pasta, il caffè la piadina etc. etc..... per merito di Paolo abbiamo vinto il premio Svedese per la miglior raccolta differenziata del Jamboree,
con tanto di Premio e di cerimonia....
Il nostro impegno ci ha visti lavorare con Andrea Abrate ottimo capo e compagno di viaggio che con la sua celebre eleganza ci ha sempre coadiuvati e apprezzati, noi abbiamo ricambiato con attenzione e serietà anche nei momenti
di grande fatica.
Unico neo, a tutt’oggi non abbiamo ancora dati ufficiali sul resoconto economico ma sappiamo che l’attivo verrà utilizzato come base economica per la
prossima ROUTE NAZIONALE 2014.
Forniture recuperate dal MASCI oltre che un pulmino Mercedes Benz 110 per
il trasporto dei MascIST
1.
FORNO da pizza di 400 Kg completo, ditta CUPPONE
2.
Batteria da cucina per tutta la FoodHouse, Comunità di Chioggia
3.
Impastatrice da 20Kg, Comunità di Chioggia
4.
Frigorifero Comunità di Ancona
5.
Piastra per Piadine, Comunità di Ancona
6.
Teglie da pizza
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MARMELLATA DI INIZIATIVE
Masci Goum
La strada rappresenta, anche in età adulta, una maestra di vita perchè è nella
nostra vita quotidiana che “facciamo strada”; la strada è fatica, conoscenza, superamento di se stessi, essenzialità, senso della precarietà, ma anche momento
di incontro con gli altri da cui scaturisce amicizia e fraternità.
OBIETTIVO:
Riscoprire e rivivere,anche da adulti, attraverso la strada, alcuni valori che
nella società di oggi sembrano essersi affievoliti.
L’essenzialità: per riscoprire che si può rinunciare al superfluo.
La spiritualità: per riscoprire il senso del silenzio e,attraverso questo se stessi.
La solidarietà: per riscoprire il rapporto con gli altri.
La responsabilità: per riscoprire la gioia di prendersi carico degli altri.
IL PROGETTO
L’esperienza prevede piccoli gruppi (non meno di 8 al massimo 12 persone)
che condividono un’esperienza di strada in autonomia, con materiale essenziale e con una quota di partecipazione contenuta.
La comunità, all’inizio dell’esperienza, definisce un proprio “Patto del Raid” in
cui si identificano gli obiettivi individuali e del gruppo e si definiscono alcune
semplici regole del gioco.
E’ dato ampio spazio al singolo che deve trovare, durante il cammino, lo spazio per la propria riflessione personale, non predefinita ma solo suggerita dal
tema di apertura della giornata. In quest’ ottica assume grande importanza e
significato la capacità, nei momenti comuni,di condividere le proprie riflessioni
e le proprie idee. La condivisione della riflessione deve essere interpretata
non come dibattito o discussione ma come messa in comune di una propria
esperienza che arricchisce ma non è oggetto di replica.
In ogni giornata una o due persone possono essere distaccate per porsi al
servizio della comunità ”marciante” che comunque contribuisce alla preparazione dei momenti comuni (es.cena).
GLI SVILUPPI
L’esperienza del RAID “GOUM” MASCI può essere proposta a tutti gli adulti
scout che vogliono ricercare,nella loro scelta scout i valori della semplicità, dell’essenzialità e del “costruire con le proprie mani”. L’esperienza non
è predefinita ma può essere costruita su misura per i partecipanti (esempio
nella lunghezza delle tappe). È una esperienza aperta a tutti anche a coloro
che sono in ricerca e vogliono,nel cammino e nella condivisione mettersi in
discussione.
PROPOSTE per il 2012
Percorso sulla via Francigena tra Sant’Antimo e Roma (luglio 2012). Possibilità di costruire più gruppi autonomi per mantenere le caratteristiche indicate
nel progetto.
ULTERIORI POSSIBILI SVILUPPI DEL PROGETTO
Proposta dell’esperienza su tematiche specifiche in ambienti adeguati (es.
rivivere la proposta dello scoutismo in Val Codera).
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Fraternità Alpe Adria scout
In questi anni è notevolmente cresciuta la fraternità ALPEADRIA che riunisce
tutti gli scout che facevano parte dell’antica diocesi di AQUILEIA; Sloveni,
Croati, Austriaci e Italiani.
La Commissione Denti del Consiglio Nazionale ha più volte parlato di questa
realtà e della sua continua crescita, ecco di seguito le tappe salienti della storia della Fraternita’ “ALPE ADRIA SCOUT” di cui quest’anno ricorre il decennale
- 30.03. 2001 Primi contatti del Masci FVG con
gli Adulti scout sloveni all’Assemblea Costituente del SBOKSS a Postumia;
- giugno 2001 Primi contatti del Masci Veneto
con il Segretario Generale della Gilde dell’Austria al Plenum Internazionale a Verona;
- dicembre 2001 Primi messaggi ad Austriaci e
Sloveni per i contatti preliminari su una possibile iniziativa di fraternizzazione nell’ambito delle
Regioni, Land o territori già inseriti nella Comunità di Lavoro “Alpe Adria” (di cui si propone
assumere la denominazione);
- 27.12.2001 Incontro a Lubiana dei Segretari
Regionali del FVG e Veneto con il Presidente
del ZBOKSS;
- 02.03.2002 Incontro a Cesclans con la
presenza di FVG, Veneto, Stiria, Carinzia e Slovenia per porre le basi della nuova realtà che si
desidera creare e con la proposta di incontro di
1° Meeting Alpe Adria in occasione dell’incontro
di Primavera del MASCI Veneto;
- 11/12.05.2002 Meeting Alpe Adria a Monte
Summano (VI) con la partecipazione del Presidente Nazionale MASCI, del Presidente Nazionale SBOKSS e successiva riunione organizzativa tra i delegati di: FVG, Veneto; Trentino A.A.;
Emilia R.; Umbria; Stiria; Segr. Gen. Austriaco;
responsabile naz. per i gemellaggi ;
- 06.07.2002 ° Campo del SBOKSS presente
una rappresentanza del MASCI FVG;
- 21.12.2002 1° Scambio della Luce a Campo
Rosso (FVG), tra le varie realtà che vogliono
fraternizzare, (75 presenze);
- 19.01. 2003 1° incontro organizzativo
ufficiale della Fraternità a Grossarl (presenti
rappresentanti di: FVG, Veneto; Stiria, Carinzia,
Slovenia) per la definizione delle varie iniziative
future e presentazione di una prima bozza di
Statuto;
- 25.04.2003 Incontro tra Presidente Nazionale sloveno e responsabili delle Comunità, a
Čercno (Slo), con la presenza dei Segretari del
FVG e Veneto;
- 18/19.07.03 Festa del Redentore a Venezia
(presenti: sloveni, austriaci, FVG e Veneto);
- 20.12.2003 2° scambio della Luce a Monte
Santo (Slo)(presenti oltre 150 Adulti Scout);
- 28.01.2004 2° incontro organizzativo ufficiale
a Spittal in Draw (presenti delegati di: FVG,
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Veneto, Stiria, Carinzia e Slovenia) con comunicazione delle iniziative che saranno presentate
nello spirito della Fraternità Alpe Adria:
- 06.03.2004 a Logatec (Slo) Assemblea Nazionale elettiva slovena;
- 15.05.2004 a Fürstenfeld (A) 1° Alpen-Adria
St.Georgs Rally;
- 22/23.05.2004 Verona –Villa Buri JUBILEUM
MASCI 1954-2004;
- 16/18.07.2004 Festa del Redentore a Venezia
(presenti Adulti Scout Sloveni e Austriaci oltre
che del Veneto, FVG e altre Regioni Italiane);
- 3.10.2004 Incontro del Masci Triveneto con il
Patriarca Mons. Angelo Scola;
- 19.12.2004 3° scambio della luce a St. Peter
in Holz (A); firma dello STATUTO da parte del
Presidente del ZBOKSS, dei Sergretari del Veneto e FVG e dei delegati AA presenti; (presenti
oltre 200 Adulti Scout)
- 23.04. 2005 3°Incontro organizzativo ufficiale a Tarvisio (presenti rappresentanti di
Stiria,Carinzia,Slovenia, Veneto e F.V.G.);
- 29.04. 2005 St. Peter in Holz-Teurnia; piantati
alberi da frutto e cippo in ricordo dello scambio
della Luce del 2004
- 24-26.06.2005 Tabor nazionale ZBOKSS a
St. Mahor (Slo)
- 18.09.2005 4°Incontro organizzativo ufficiale
a Celje (presenti delegati della Slovenia, Stiria,
Veneto e F.V.G.);
- 18.12.2005 4° scambio della Luce ad Aquileia
(presenti per la prima volta, i rappresentanti
croati di Jarmina)
- 14/16.07.2006 Festa del Redentore a Venezia
(presenti il Presidente della Regione Europa
ISGF Werner e il Segretario Internazionale
MASCI Della Rocca);
- 23.12.2006 5° scambio della Luce a Sticna
(Slo) (presenti oltre 250 Adulti Scout Croati,
Austria lingua slovena) austriaci e Italiani tra cui
rappresentanti del SZSO
- 13.01.2007 Incontro organizzativo per 1°
Jamborette Alpe Adria a Cesclans (presenti
Sloveni,Austriaci,Veneti, FVG e rappresentanti
del SZSO);
- 24.03.2007 Incontro organizzativo per Jamborette a Lubiana (presenti
Sloveni,Austriaci,Veneti, FVG e rappresentanti
del SZSO);
MARMELLATA DI INIZIATIVE
- 13.04.2007 Incontro organizzativo per
Jamborette a Hokosterwitz (presenti Sloveni,
Austriaci e FVG);
- 19.05.2007 Incontro organizzativo per Jamborette a Cesclans (presenti
Sloveni,Austriaci,Veneti, FVG e rappresentanti
del SZSO);
28.06/1.07. 2007 1° JAMBORETTE della Fraternita’ ALPE ADRIA SCOUT “ Fraternità nella
diversità” (presenti 120 Adulti Scout Austriaci,
Sloveni, Croati e Italiani);
- 13/14.07.2007 Festa del Redentore a Venezia;
- 22.12.2007 6° scambio della Luce a Friesach
(A) (presenti circa 300 A.S. di Austria, Slovenia,
Croazia, Veneto, Friuli V.G.,Lombardia);
- 15. 01.2008 Grossarl – la Fraternita’ Alpe
Adria Scout riceve il Premio Internazionale della
Solidarietà per l’iniziativa 1° Jamborettte Alpe
Adria;
- 13.04.2008 1° Incontro Alpe Adria in Croazia
(Istria) presenti 73 tra A.S. dell’Alpe Adria e
simpatizzanti croati (Adulti Scout del Gruppo S.
Vito di Fiume);
- 19.04.2008 Cesclans, messa a dimora di 4
alberi da frutto in ricordo del 1° Jamborette Alpe
Adria Scout;
- 18.05.2008 Jesenize-Golica 2008, la Comunità di Jesenice organizza una uscita sui prati
di narcisi ed al Rif. Golica: presenti le Comunità
di Jesenice, Celje 2, Grosuplie, Lj Fujine, Novo
Mesto (del ZBOKSS); Cormons (del MASCI);
Jarmina (della Croazia); presenti 25 persone;
- 7.06.2008 3° Rally Alpe Adria-St. Georg,
Fürstenfeld (A);
- 18/19.07.2008 Festa del Redentore a Venezia;
- 5/7.09.2008 Campo mobile sul M. Pasubio.
Presenti 42 Adulti Scout di diverse Comunità
MASCI e 4 A.S. del ZBOKSS di Jesenice e
Lubljana Fušine;
- 27 .09.2008 5° Incontro organizzativo ufficiale
a Rijeka e Drevenik Presenti i delegati di:
Austria, Slovenia (Segr.Internazionale), Italia,
Croazia e SZSO per definire l’organizzazione
dello “Scambio della Luce di Betlemme”
- nomina Coordinatore del Consiglio della Fraternità AA (Georg Strafella);
- proposte di attività AA per il 2009;
- proposta di nomina a Membo d’Onore della
Fratrenità Alpe Adria Scout per Herman Wachmann;
- 20.12.2008 Scambio della Luce di Betlemme
a Rijeka (HK) (presenti oltre 350 Adulti Scout
Austriaci, Italiani, Sloveni e Croati);
- 16.05.2009 Investitura della Gilde di Teurnia/
Spittal a St. Wolfgang (Spittal) (presenti rappresentanti Italiani, Sloveni e Croati )
- 24.05.2009 Uscita sui prati del M. Golica
(Jesenice SLO) (presenti rappresentanti Italiani
oltre a numerose Comunità slovene)
- 11/14.06.2009 Campo Mobile/Pellegrinaggio
Alpe Adria da Gloggnitz al Santuario di Mariazell (17 partecipanti con rappresentanti Italiani,
Croati,Sloveni e Austriaci)
- 17.07.2009 Redentore a Veneza
- 2.08.2009 M.Lussari incontro degli sloveni
delle 3 nazioni
- 8/15.08.2009 campo mobile sul Velebit (Croazia)
- 29.08.2009 Pellegrinaggio dei 3 Popoli alla
Madonna della Salute – Udine
- 20.09.2009 100 donne scout sul M. Nevoso
- 19.12.2009 Scambio Luce a Venezia (I) (presenti oltre 400 A.S. tra neve ed acqua alta )
- 13/15.05.2010 GILDENTAG 2010 – Graz ( 6
Italiani, 3 Croati, 3 Sloveni + Austriaci)
- 30.05.2010 Uscita sui prati del M. Golica
(SLO) (3 Croati,1 Italiano, 11 Sloveni)
- 16/17.07.2010 Redentore (presenti 50 Austriaci, 2 Sloveni, 2 SZSO, 50 Italiani)
- 26/29.08.2010 Campo Mobile al Altipiano
di Asiago (M. Cengio, M. Ortigara, M.Zevio)
(65 Adulti scout : 6 Sloveni, 1 Croata, 3 Austriaci, 55 Italiani ( Piemonte,Umbria,Friuli
V.G.,Trentino A.A., Marche, Sicilia, Lazio)
- 25.10 2010 6° Incontro Organizzativo a
Domzale , (presenti tutti i componenti del Consiglio AA) Festa delle comunità di Domzale
- 18.12.2010 Scambio della Luce a Solcava
(SLO) (presenti oltre 150 A.S Italiani (solo) 12 a
causa delle condizioni meteo).
- 8/9.01.2011 Riunione Organizzativa a Kancevci per Jamborette (presenti tutti i componenti del Consiglio AA.);
- 19.03.2011 10 ° Anniversario costituzione
del ZBOKSS (Postojna-SLO) presenti rappresentante AA Italia e SZSO
- 26.03.2011 Riunione Organizzativa a Opicina
per Jamborettte (presenti tutti i componenti del
Consiglio AA.);
- 29.05.2011 Uscita sul Golica (presenti 5 italiani – 5 Croati e 60 sloveni);
- 24/26.06.2011 2° Jamborette Alpe
Adria Scout “ IL VENTO NELLE VELE”
(presenti 181 A.S. di Slovenia, Austria, Croazia
e 33 Italiani )
- 15/17.07.2011 Redentore a Venezia
- 17.12.2011 Scambio della Luce a St. Georgen
(A) ( presenti oltre 250 A.S.: italiani 120; croati
10; sloveni 90; 30 austriaci + lupetti);
- 4.02.2012 Incontro Organizzativo AA-Italia a
Bassano d. Grappa (presenti: S.N. Masci, S.R.
Trentino-AA, delegate Veneto e FVG e delegato
It.)
- 19.02.2012 7° Incontro Organizzativo AA a
Cesclans (presenti: Georg; Ivan e Josipa; Bozena, Marija + Marijan; Renza e Diego; AnnaMaria, Chiara e Umberto; Marina; Paolo; Igor
e Sandi ) per definire attività e programmi per
2012 e 2013, in particolare per il Decennalle
della Fraternità;
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MASCI - STATUTO, PATTO COMUNITARIO, REGOLAMENTI
Statuto
Patto Comunitario
Regolamenti
MASCI
M O V I M E N T O A D U LT I S C O U T
C AT T O L I C I I TA L I A N I
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Relazione CE 2011_12