Comune di Treviglio
Consiglio Comunale del 14 Maggio 2009
Apertura di seduta
Presidente
Buona sera. Iniziamo i lavori di questo Consiglio Comunale di giovedì
14 maggio 2009. Procediamo preliminarmente all’appello dei presenti, a
norma di Regolamento, a cura del Segretario Generale, a cui do la
parola. Prego.
Segretario Generale – Dott. Carbonara – Appello nominale
Presidente
Sono quindi presenti 15 Consiglieri Comunali, sono assenti i Consiglieri
Bussini, D’Auria, Gusmini Emanuele, Gusmini Ferruccio, Pirola Paolo,
Zordan Giorgio. È raggiunto quindi il prescritto numero legale, la seduta
è legalmente valida alle ore 19,09…
(intervento fuori microfono)
… prego, Consigliera.
Consigliera Siliprandi
Grazie Presidente. Devo purtroppo segnalare a questo Consiglio ed ai
cittadini un nuovo episodio in cui questa Amministrazione ha
manifestato ancora una volta la propria indole antidemocratica, ed il
fastidio per ogni critica al proprio operato. Mi riferisco all’interrogazione
da me presentata e protocollata il 3 aprile, con la quale chiedevo di
conoscere i costi di gestione e di distribuzione del Bilancio sociale
2007, contenuto in una pubblicazione inviata alla cittadinanza poco
tempo fa e quindi già di per sé obsoleto, considerate le tempeste
finanziarie ed economiche nel frattempo intervenute. Ebbene, questa
interrogazione non è stata inserita nell’ordine del giorno odierno, perché
come mi è stato comunicato via e-mail stamattina dall’Ufficio Segreteria,
mancava l’usuale formula, sì, dico, “formula”, tra virgolette: si chiede
l’iscrizione dell’interrogazione all’ordine del giorno del prossimo
Consiglio. A parte il fatto che tale formula non è prevista da nessun
Regolamento, non posso che fare una sola riflessione, anzi due
riflessioni, la prima è che l’interrogazione disturbava e si è preferito non
affrontarla; la seconda, più grave, è che quando un regime ricorre a
formalismi estremi e richiede formule sacramentali per la propria
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azione, allora questo regime, che nulla ha da invidiare alle corti
bizantine, allora porta già in sé il germe della decadenza e della propria
fine.
Spero che nella prossima interrogazione non debba concludere con un
dantesco “Pape Satàn, pape Satàn aleppe”, per ottenere risposta da
questa Amministrazione. Da ultimo non posso non rilevare che ancora
una volta il Presidente del Consiglio si è dimostrato appiattito con le
esigenze di questa Amministrazione, abdicando ai suoi doveri di
equanimità nei confronti di tutti gli amministratori, di Maggioranza ma
soprattutto di Minoranza. Grazie.
Presidente
Grazie. Ha chiesto di intervenire il Segretario. Prego.
Segretario Generale
Allora, dall’ottobre 2006, la disciplina della iscrizione all'ordine del
giorno delle interrogazioni dei Consiglieri è stata sottoposta a questo
semplice vaglio, richiesta di risposta verbale in seduta assembleare o
meno. La semplice ed evidente non faticosa posizione di questa
locuzione ha da sempre automaticamente fatto sì che fosse portata
all’attenzione della Conferenza dei Capigruppo l’interrogazione, con
fotocopie accessibili a tutti i Capigruppo e automatica iscrizione
nell’inserimento dell’ordine del giorno dei lavori secondo la successione
indicata dal Regolamento di funzionamento del Consiglio; ciò in
attuazione di una precisa norma del Regolamento di funzionamento del
Consiglio Comunale, ossia l’art. 69, ultimo comma, che testualmente
recita: Se i Consiglieri proponenti non richiedono espressamente
l’iscrizione dell’interrogazione o dell’interpellanza all'ordine del giorno
del Consiglio Comunale si intende che per la stessa è richiesta risposta
scritta…
Consigliera Siliprandi
… (intervento fuori microfono)… e dov’è la risposta scritta?
Presidente
Grazie signor Segretario…
Consigliera Siliprandi
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… (intervento fuori microfono)… dov’è la risposta scritta, Segretario? È
lì l’errore…
(interventi fuori microfono)
… dov’è la risposta scritta? Datemi la risposta scritta…
Presidente
Procediamo quindi col punto n. 1 all'ordine del giorno.
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Comune di Treviglio
Consiglio Comunale del 14 Maggio 2009
Punto n. 1)
COMUNICAZIONE DELL’ASSESSORE AL BILANCIO IN MERITO AD
ATTIVAZIONE NUOVO UFFICIO PATRIMONIO Presidente
La parola all'Assessore Stucchi per la comunicazione. Prego Assessore.
Assessore Stucchi
Buona sera a tutti. L’esigenza di questa comunicazione è stata dettata
dalle richieste di diversi Consiglieri Comunali, che appunto avendo
avuto notizia del fatto che era stato costituito l’Ufficio Patrimonio e che
nei giorni scorsi è stato consegnato l’esito di tutta la ricognizione del
patrimonio comunale, mi hanno chiesto insomma in questi mesi, diverse
volte, di fare un attimo il punto della situazione. In questo momento
ritengo che sia, nonostante gli uffici sono già al lavoro e stanno già,
hanno già preso in mano le pratiche sulle quali era necessario
intervenire, magari diciamo nell’immediato, il ogni caso questa
ricognizione, questa redazione di tutte le casistiche presenti nel nostro
patrimonio è ancora abbastanza, cioè non è ancora completa. Per cui
stasera darò lettura di alcune, diciamo leggerò alcune considerazioni
che sono state fatte finora, riservandomi a breve di fornire informazioni
più complete. L’obiettivo è anche quello di fornire chiarimenti in merito
alla metodologia con la quale l’Ufficio Patrimonio intende lavorare.
Allora, la gestione attiva del patrimonio immobiliare comunale è uno
degli obiettivi dell’Assessorato al Bilancio, che tra l’altro è stato ripreso
recentemente a livello normativo anche dall’art. 58 della legge 133 del
2008, ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di
Regioni, Comuni ed altri Enti locali, che prevede la redazione del Piano
delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari degli Enti territoriali,
da allegare al Bilancio preventivo e approvare a cura del Consiglio. Per
la valorizzazione del patrimonio comunale a fine 2007 è stato affidato
con una procedura selettiva un appalto esterno per la ricognizione del
patrimonio immobiliare, affinché venissero censite le proprietà comunali
al Catasto della Conservatoria, tutte le convenzioni urbanistiche attuate
e ancora da attuare, i contratti d’affitto, le concessioni, tutti i diritti reali
attivi e passivi sugli immobili di proprietà comunale, le servitù, eccetera.
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(interventi in sottofondo)
Presidente
Silenzio in aula! Prego Assessore.
Assessore Stucchi
I dati raccolti sono stati forniti su supporto informatico, in modo da poter
essere travasati automaticamente nel nostro sistema informativo.
A onor del vero già nel 2001 era stato fatto un primo censimento del
patrimonio immobiliare comunale e poi nel 2003 era stato fatto un altro
censimento. Allora, diciamo, i due censimenti che erano stati, le due
ricognizioni che erano state fatte in precedenza sono state ovviamente
oggetto di verifica e sono state considerate incomplete, una perché
alcuni terreni e alcune parti non erano censite e l’altra perché non era
completa nel senso…
(interventi in sottofondo)
… nel senso che non erano stati censiti i diritti reali attivi e passivi sugli
immobili, tutte le convenzioni urbanistiche attuate e da attuare,
eccetera, per cui nel 2007 si è deciso di procedere con un lavoro più
completo.
Il 30 aprile 2009 lo studio Zendra, che è stato incaricato del censimento,
ha fornito il risultato del lavoro di ricognizione, per quale questa volta è
previsto un collaudo da parte di un’apposita Commissione, per
verificarne la qualità e la completezza. Nel frattempo il 2 febbraio 2009
è stato istituito nel settore economico-finanziario l’Ufficio Patrimonio,
presso il quale si stanno centralizzando tutte le pratiche che in
precedenza erano distribuite tra più uffici e senza una sintesi strategica,
prima erano distribuite nei contratti, contabilità, Erp, lavori pubblici,
eccetera. L’attività dell’Ufficio Patrimonio risulta determinante
nell’ulteriore miglioramento della gestione economica del patrimonio
immobiliare, provvedendo a regolamentare e a contrattualizzare ed
aggiornare anche dal punto di vista economico i rapporti giuridici
esistenti. Tra le altre cose ricordo che contro il Comune di Treviglio è
stato avviato da un privato un procedimento di usucapione di un
terreno.
Da una prima analisi della ricognizione del patrimonio immobiliare
effettuata sono emerse alcune situazioni sulle quali sarà necessario
intervenire e sulle quali l’Ufficio Patrimonio sta già intervenendo. Allora,
innanzitutto delle concessioni o contratti di locazione su beni ad uso
commerciale, con un canone di locazione molto più basso rispetto a
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quello di mercato, tra l’altro non sempre questi contratti di locazione
sono stati stipulati a seguito di procedure ad evidenza pubblica.
Poi un’altra casistica che è stata trovata, che ci sono dei terreni agricoli
occupati senza un regolare contratto di affitto, o col contratto d’affitto
scaduto, alcuni dei quali, individuati in precedenza, sono già stati…
diciamo questa Amministrazione per questi è già intervenuta.
Poi ci sono diverse convenzioni urbanistiche con soggetti privati mai
attuate, per le quali non è mai stato redatto un apposito di cessione di
beni immobili, oggetto di tale convenzione e tra queste anche aree a
standard. In alcuni casi non si è neppure certi dell’effettiva disponibilità
da parte del Comune di Treviglio di queste aree, oggetto di
convenzione. Stiamo parlando di convenzioni anche vecchissime,
quindi… veramente vecchissime.
Poi nella banca-dati catastali ci sono numerose presenze di immobili in
partita 1, per i quali non vi è corrispondenza nella banca-dati del
Catasto urbano; la conseguenza è che questi immobili formalmente non
hanno intestazioni catastali, anche se sono collegabili a proprietà del
Comune di Treviglio. E tutta una serie di altri problemi, tra cui per
esempio una parte delle rogge e dei canali comunali, che ormai sono
caduti in disuso, oppure sono interrati da diversi anni e che a livello
catastale non sono regolarizzati, quindi una situazione sulla quale
stiamo già intervenendo e interverremo. E quindi l’Ufficio patrimonio
avrà il compito di sistemare le situazioni non regolari, procedendo
all’attuazione delle convenzioni urbanistiche mai attuate, alle
sistemazioni catastali, stipulando nuovi contratti, nel rispetto dei principi
di salvaguardia dell’interesse pubblico, mediante strumenti competitivi,
ossia definire gli immobili non Erp, non edilizia residenziale pubblica,
quindi commerciali, corrispettivi di locazione in linea con i prezzi di
mercato, seguendo i criteri di valorizzazione del patrimonio immobiliare
previsti dalla normativa, da sempre vigente, ed ulteriormente evidenziati
nell’art. 58 del Decreto legge 112-2008, convertito con modificazioni
nella legge del 6 agosto 2008, n. 133.
Altro aspetto, altro obiettivo, è quello di rinegoziare ove non siano state
concordate ed inserite nella concessione originaria superfici o aree di
proprietà comunale, con particolare attenzione alla rideterminazione del
prezzo della concessione e/o della locazione. Aggiudicare le
concessioni in diritto di superficie per il tramite di una gara ad evidenza
pubblica, così come sancito nella normativa, diciamo, alla quale fa
riferimento, per esempio il Decreto legge 163 del 2006, l’art. 12, comma
2, della legge 127 del ’97 e ancora l’art. 58 del 112-2008, convertito in
legge 133 del 2008. Questa normativa si integra con i principi generali
dell’ordinamento giuridico-contabile, garantendo in modo inequivocabili i
principi di trasparenza ed adeguate forme di pubblicità, per acquisire e
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valutare concorrenti proposte di acquisto di concessione. Quindi questo
è il modo in cui intendiamo procedere, sarà mia cura tenervi aggiornati
sull’evoluzione, in ogni caso tutti i Consiglieri possono recarsi presso
l’Ufficio Patrimonio, dal sig. Mino Melini, che si trova in piazza
Cameroni, per avere dei chiarimenti su tutte le questioni per le quali
sarà necessario. Grazie.
Presidente
Grazie Assessore. La parola al Sindaco, prego.
Sindaco
Una brevissima integrazione. Questa comunicazione, questa informativa
al Consiglio Comunale, anche se non d’obbligo, secondo me, secondo
noi è molto importante, perché potete, come Consiglieri Comunali,
essere interpellati da parte dei cittadini, sui quali ovviamente l’apertura
di questo ufficio e la regolarizzazione di tante situazioni può avere delle
ripercussioni. Sarà nostra cura, abbiamo cominciato a informarvi con
quanto siamo riusciti a riassumere in questo poco tempo, più in là
sicuramente vi daremo dei macro-numeri, cioè ogni categoria stasera
citata sarà ovviamente quantificata con più precisione e vi diremo
anche, così, rispetto ai prezzi di mercato, quali sono i valori che
andiamo ad avere per la comunità trevigliese e per l’Amministrazione
Comunale quindi. Grazie.
Presidente
Grazie signor Sindaco. Procediamo col punto n. 2 all'ordine del giorno.
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Comune di Treviglio
Consiglio Comunale del 14 Maggio 2009
Punto n. 2 )
ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIERE GATTI CONTRO LA
PROPOSTA DI LEGGE N. 1.360 – CAMERA DEI DEPUTATI – DEL 23
GIUGNO 2008, PREVEDENTE L’ISTITUZIONE DELL’”ORDINE DEL
TRICOLORE”, EX ART. 70.4 REGOLAMENTO FUNZIONAMENTO Presidente
La discussione avverrà ai sensi dell’art. 70, comma 4, del Regolamento.
La parola al proponente per l’illustrazione. Prego, Consigliere Gatti.
Consigliere Gatti
L’obiettivo dell’ordine del giorno consegnato, a tutti noto, è stato fatto
proprio da Dario, che in veste di Segretario Nazionale P.D. l’ha portato
all’attenzione dell’opinione pubblica e della stampa nazionale. Ho potuto
verificare quindi che alla data odierna l’impegno preso dal Presidente
del Consiglio è stato mantenuto e la proposta di legge n. 1.360 è stata
ritirata. Per questo motivo ritengo che non sia più necessario discutere
dell’argomento e ritiro il mio ordine del giorno.
Presidente
Grazie Consigliere Gatti. Procediamo col punto n. 3 all'ordine del
giorno.
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Comune di Treviglio
Consiglio Comunale del 14 Maggio 2009
Punto n. 3 )
INTERPELLANZA CONSIGLIERE RIGANTI RIGUARDO A PRESENZA
DI CROMO ESAVALENTE IN ACQUA POTABILE DI TREVIGLIO Presidente
Il Consigliere Riganti ha depositato al Protocollo di questo Comune…
(intervento fuori microfono)
… sì, fammi finire di leggere, ha depositato al Protocollo del Comune la
seguente interrogazione: Data la rilevanza dell’argomento per la salute
dei cittadini, chiede:
1) che sia posto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio
Comunale la seguente mozione al Sindaco in merito alla
presenza del cromo esavalente nell’acqua potabile di Treviglio;
2) la risposta scritta alla stessa interrogazione.
Premesso che l’esposizione di tutti i cittadini trevigliesi alla sostanza
cancerogena dura da otto anni si chiede alla signora Sindaco:
1) che cosa ha fatto e cosa intende fare per risolvere
definitivamente il problema del cromo esavalente presente
nell’acqua potabile della nostra città;
2) cos’ha fatto e cosa intende fare per informare correttamente la
popolazione.
La parola al signor Sindaco.
Sindaco
Era pronta e Pino l’ha tra le sue mani la risposta che avrebbe dovuto
firmare l'Assessore Alice Tura, la quale mi ha fatto un messaggio
dicendo, sono bloccata su un treno guasto, per cui firmerò io in nome
dell'Assessore Tura e risponderò io.
Risposta a mozione-interrogazione presentata il 27-4-2009 in merito alla
presenza di cromo esavalente nell’acqua potabile, ce l’ha in mano
Consigliere Riganti? Gliela date? Puoi chiamare Pino? Perché almeno
segue, perché sono dati un po' pesantini da ricordare…
(interventi in sottofondo)
… poi gliela firmo io al posto di Alice Tura, oppure aspettiamo che
arrivi, se arriva.
(interventi in sottofondo)
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Ecco, la dia al Consigliere, che poi passo io a firmarla, io ce l’ho.
Con riferimento all’oggetto si ritiene corretto riportare solo i fatti, di cui
peraltro si è già dato ampio riscontro mediante comunicazioni per posta
elettronica e attraverso stampa, successivi all’ultima interrogazione
consiliare in materia che risale allo scorso dicembre. Il 22 gennaio si è
svolta presso la Regione Lombardia la Conferenza di servizi chiesta lo
scorso novembre dal Comune di Treviglio, per rivedere i criteri della
bonifica approvata nel 2004, per far fronte alla contaminazione
verificatasi dopo l’incidente avvenuto presso la Castelcrom di Ciserano.
La Conferenza si è conclusa con l’impegno regionale di chiedere un
incontro alla Direzione regionale alla sanità, per concordare e definire le
procedure da adottarsi su un’area interessata da un inquinamento
diffuso, anche se sotto controllo, per consentire l’uso della risorsa idrica
in piena sicurezza. È uno stralcio dal verbale dalla Conferenza dei
servizi.
La Regione ha comunque fatto presente che un’eventuale ulteriore
azione di bonifica in assenza del verificarsi delle condizioni previste dal
Decreto regionale, con cui era stato approvato il progetto di bonifica,
era condizionato alla presentazione di un nuovo progetto da parte del
privato e che tale azione non poteva essere richiesta dagli Enti, perché
il provvedimento aveva una sua validità ed efficacia anche ai fini
giuridici. Pertanto non veniva accolta dalla Regione la richiesta del
Comune di riattivare il pozzo per la messa in sicurezza della falda,
posto a nord di Treviglio, in quanto il cromo esavalente contenuto
nell’acqua prelevata era sceso sotto i 25 microgrammi-litro, considerati
come un obiettivo sufficiente dal progetto di bonifica approvato nel
2004, dalla Regione e dall’Amministrazione Comunale di allora.
Lo scorso 20 febbraio il Sindaco ha nuovamente sollecitato la Regione
Lombardia, sede territoriale di Bergamo, ad accelerare i tempi per il
rilascio dell’autorizzazione necessaria per la ristrutturazione dei pozzi
esistenti. A seguito dell’acquisizione di uno studio americano, che
evidenzia effetti cancerogeni in topi e ratti per ingestione di cromo
esavalente, il Sindaco ha chiesto all’Asl di pronunciarsi nuovamente
sull’argomento e di valutare se esistono i presupposti per autorizzare
l’avvio di lavori di ristrutturazione dei pozzi mediante ordinanza
Sindacale, allegato 1), è la mia richiesta specifica all’Asl.
L’Asl e l’Istituto superiore della sanità, hanno trasmesso le note
allegate, allegato 2) e 3), che ribadiscono la conformità dell’acqua
erogata dall’acquedotto ai parametri di legge, parametri che coincidono
con quelli adottati a livello europeo e statunitense.
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Ciò premesso, lo dice l’Istituto superiore di sanità, ciò premesso poiché
l’obiettivo dell’Amministrazione, come è stato ripetutamente detto, non è
quello di ottenere un diverso valore numerico come limite di
concentrazione, ma quello di migliorare concretamente la qualità
dell’acqua fornita ai cittadini, si è continuato ad agire per accelerare
l’avvio dei lavori di ristrutturazione dei pozzi.
In data 4 maggio la Giunta ha incontrato Cogeide per verificare se si era
già attivata al fine di avviare i lavori subito dopo l’ottenimento
dell’autorizzazione e riscontrata la criticità manifestata da Cogeide
rispetto ad una prescrizione contenuta nella pronuncia di Via, il Sindaco
ha chiesto un incontro chiarificatore con la sede territoriale di Bergamo.
La sede territoriale di Bergamo era da gennaio che, nonostante la
presenza del Decreto di Via, non concedeva l’autorizzazione.
L’incontro, svoltosi l’11 maggio si è concluso con l’impegno di Cogeide
a presentare entro giugno i progetti esecutivi per la ristrutturazione di
almeno tre pozzi, la relativa autorizzazione regionale dovrebbe essere
rilasciata entro luglio, e anche prima. Quando tutti i lavori di
ristrutturazione saranno terminati Cogeide potrà chiedere alla Regione
l’autorizzazione per realizzare due nuovi pozzi, questi erano già stati
previsti nello studio d’impatto ambientale presentato lo scorso giugno,
ma era stato poi consigliato di escluderli dalla domanda, in modo da
non allungare ulteriormente i tempi per ottenere le autorizzazioni
relative alla ristrutturazione dei pozzi esistenti.
Per quanto riguarda l’informazione al pubblico, si fa presente che sul
sito web del Comune vengono pubblicamente riportati tutti i dati relativi
all’analisi dell’acqua. Il 7 maggio si è tenuto il Consiglio Comunale
aperto per la presentazione del rapporto sullo stato dell’ambiente, il cui
testo è pubblicato anche sul portale comunale, sono stati emanati
diversi comunicati stampa, è stata organizzata una mostra che si terrà
dal 6 al 21 giugno prossimo presso l’ex Upim, per illustrare lo stato di
qualità delle nostre acque e le relative azioni di tutela. La questione
relativa alla concentrazione da cromo sarà uno degli argomenti trattati
in modo specifico. Infine si fa presente che secondo i dati del 2009 la
concentrazione di cromo esavalente nell’acqua è diminuita,
probabilmente grazie alle intense piogge della scorsa primavera,
pertanto il valore più alto si attesta sui 15 microgrammi per litro e non
più sui 25.
Questa la nostra risposta, credo di aver mandato a tutti i Consiglieri, se
avete aperto la mail, tutta la documentazione che è passata nelle mie
mani in questi giorni, ed è stata tanta; faccio presente che la
responsabilità dell’iscrizione all’ordine del giorno degli argomenti
compete alla Conferenza dei Capigruppo, di cui è Presidente il
Presidente e di cui fa parte la Consigliera Siliprandi. Ringrazio.
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Presidente
Grazie signor Sindaco. Consigliere Riganti, vuole la parola? Prego
Consigliere Riganti.
Consigliere Riganti
Grazie. Ringrazio l'Assessore che ha scritto questa lettera e il Sindaco
che mi ha risposto. Già nei giorni scorsi avevo visto e letto tutte le mail
e tutto quanto il Sindaco ci ha trasmesso. Il problema è grave,
soprattutto perché è da anni che si ripropone e io ho provato sulla mia
pelle l’anno scorso cosa vuol dire cancerogeno e ne sto provando un
altro in questo giorni. Perciò quando uno ha un tumore all’anno non è
facile venir qui a parlare di questi argomenti, bisogna stare un
momentino attenti e io sto attento perché quello che subisco io non lo
subiscano i miei figli o altre persone. Perciò sono indirettamente
interessato a questa questione e la seguirò e starò molto attento. Spero
e confido nel Sindaco, nella sua attenzione verso la Cogeide, verso la
Regione e verso tutti quegli Enti, Asl e quant’altri, che sono tenuti a
considerare e valutare queste operazioni. Grazie.
Presidente
Grazie Consigliere. Procediamo col punto n. 4 all'ordine del giorno.
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Comune di Treviglio
Consiglio Comunale del 14 Maggio 2009
Punto n. 4)
APPROVAZIONE VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 E
AL BILANCIO PLURIENNALE 2009-2011 PER FINANZIAMENTOATTIVAZIONE INVESTIMENTO FOTOVOLTAICO Presidente
Per la Giunta la parola all’Assessore Stucchi. Prego, Assessore.
Assessore Stucchi
Buona sera. La variazione riguarda un progetto che vogliamo portare
avanti, che è quello di tappezzare le scuole di Treviglio con pannelli
fotovoltaici. Gli uffici hanno partecipato a dei bandi regionali, ad un
bando regionale in particolare e ci è stato assegnato un contributo di
500.000 Euro. Con questi soldi, diciamo, questo contributo è stato
assegnato per un progetto che riguardava la scuola materna Geromina,
la scuola materna via Casnida, via Galilei, la scuola media Tommaso
Grossi e la palestra Gatti. Per realizzare questo progetto fotovoltaico
sulle scuole abbiamo previsto di finanziarlo con questi 500.000 Euro del
bando regionale e con un indebitamento di 1.300.000 Euro.
Personalmente sono sempre abbastanza contraria a forme di
indebitamento per il Comune, perché diciamo l’indebitamento pro capite
che ci siamo trovati è già abbastanza consistente, però questa è una
forma secondo me di buona gestione, perché per poter sfruttare quei
500.000 Euro di contributo noi avremmo potuto non indebitarci e
finanziare questo progetto con delle società esterne che l’avrebbero
costruito, però in questo caso diciamo noi avremmo semplicemente
fatto entrare dei soldi che avrebbero pagato l’energia elettrica e quindi
alla fine avremmo poi dovuto pagare un canone a queste società e
quindi l’operazione per noi avrebbe avuto un risultato pari a zero, nel
senso che il grasso se lo sarebbero tenuto queste società.
L’alternativa, secondo me, che invece è un’operazione per me di buona
gestione, è quella di indebitarsi e di strutturare questi impianti in modo
che il Comune abbia un flusso di cassa di 60.000 Euro all’anno netti,
cioè ogni anno le entrate meno le uscite generano un flusso di cassa di
60.000 Euro netti, che vengono destinati direttamente ai servizi sociali.
Adesso vi illustra la Cristina Ciocca, che si occupa del controllo di
gestione, che ha fatto questo studio per vedere quale fosse l’operazione
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migliore e che vi illustra quali sono le modalità con cui si arriva a
strutturare questa variazione di Bilancio pluriennale. Grazie.
Dott.ssa Ciocca
Buona sera. Sono stata appunto invitata ad illustrare gli aspetti più
tecnici di questo progetto, che viene finanziato in parte col contributo
erogato dalla Regione Lombardia e in parte con l’assunzione di un
mutuo, come anticipava l'Assessore Stucchi. Preciso subito che
l’importo del contributo che ci ha assegnato la Regione corrisponde al
tetto massimo erogabile previsto dal bando per l’assegnazione all’Ente
richiedente, conseguentemente il progetto è stato, diciamo,
dimensionato già all’origine con la finalità di ottenere appunto la
massima assegnazione possibile.
Gli immobili coinvolti da questo tipo d’impianto sono i quattro che
vedete a video e che sono stati scelti in base a un’analisi effettuata
dagli uffici tecnici per quanto riguarda l’opportunità strutturale, perché
l’installazione di questo tipo di impianti richiede anche determinate
caratteristiche, sia strutturali-architettoniche, sia proprio di esposizione
alla luce solare e quindi possibilmente orientati a sud, in modo da
ottimizzare la produzione dell’impianto. Inoltre queste scuole sono state
anche individuate sulla scorta di un’analisi di fabbisogno energetico e di
costo sostenuto dall’Amministrazione dal punto di vista delle fatture di
energia elettrica, che sono dati che adesso possiamo ottenere per ogni
edificio, sia di proprietà comunale, sia ad uso comunale, grazie a un
lavoro di censimento delle utenze, di analisi dei vari fabbisogni
energetici, che riguardano sia l’energia elettrica, che il riscaldamento,
che l’acqua, quindi possiamo fare questo tipo di lavori.
Queste utenze in particolare costano all’Ente mediamente 25.000 Euro
all’anno per energia elettrica e hanno un totale di kw consumati pari a
128.000. Sulla scorta di questi dati gli uffici tecnici hanno proposto la
creazione di quattro impianti, che non solo coprissero il fabbisogno
energetico di questi immobili, ma che garantissero anche una quota di
produzione superiore.
Questa opportunità viene offerta nell’ambito del conto energia, che è
uno dei sistemi incentivanti che lo Stato ha attivato già dal 2005, poi
rinnovato nel 2007, questo conto energia prevede sostanzialmente due
tipi di contratti, uno che riguarda la creazione di un impianto che sia
sufficiente all’alimentazione di una struttura e conseguentemente la
struttura viene totalmente o parzialmente alimentata per i suoi bisogni
energetici da questo impianto, in questo caso si ricorre a un tipo di
convenzione definita scambio sul posto, dove sostanzialmente si
accumula l’energia prodotta in corso d’anno e la riutilizza alla bisogna,
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sempre andando più o meno a pari. L’altra tipologia di convenzione
sostanzialmente è una vendita che viene fatta dell’energia che non
viene utilizzata per far funzionare l’immobile, in questo caso oltre a
usare l’energia che serve nel momento di bisogno, l’energia che viene
prodotta in eccesso viene rimessa nella rete nazionale e viene
sostanzialmente venduta al GSE, che è il gestore per i servizi elettrici,
che è la S.p.A. incaricata di queste attività.
In entrambi i casi è prevista una tariffa di incentivazione, adesso faccio
vedere, ecco, una tariffa di incentivazione, per ogni kw prodotto,
indipendentemente da quelli consumati o da quelli venduti, pari
all’importo che vedete circolettato in blu, che è quello standard
applicato per tutti gli Enti pubblici. Probabilmente nel nostro caso
avremo una decurtazione del 2%, perché l’attivazione è più probabile
che avvenga nel 2010 per questione proprio di tempi tecnici, piuttosto
che nel 2009, comunque i conteggi e le proiezioni economiche e
finanziarie sono già state fatte sull’importo decurtato dell’eventuale 2%.
Questa tariffa viene data, ripeto, per kw, per vent’anni dalla data di
attivazione dell’impianto ed è una tariffa che resta invariata, non
subisce decrementi o aumenti per via dell’Istat o altre voci, quindi è un
dato certo, che viene versato con cadenza mensile, dopo ovviamente
qualche mese dall’avvio degli impianti, direttamente dal GSE nelle
casse comunali.
Dicevo, questo è, per chi non avesse familiarità con queste tipologie
d’impianti, è come funziona sostanzialmente un impianto fotovoltaico,
come vedete viene acquisita l’energia solare tramite dei pannelli
modulari, nel nostro caso che verranno posizionati sul tetto, tramite un
inverter viene convertita l’energia e resa fruibile e poi vengono
posizionati due contatori, uno è come quello che abbiamo a casa,
sostanzialmente, che misura i consumi, l’altro che generalmente è un
contatore bidirezionale serve per misurare quanta energia produciamo e
quindi immettiamo in rete e quanta energia invece preleviamo dalla rete,
perché quella che preleviamo, se la preleviamo, chiaramente andiamo
avanti a pagarla.
Appunto, queste sono due opzioni proposte. Dopo abbiamo fatto
un’analisi che ha coinvolto sostanzialmente nove ipotesi, nove scenari
possibili, incrociando i dati tecnici con quelli economici, con le due
tipologie di opzioni proposte dal conto energia e considerando importi e
durate diverse del finanziamento e l’opportunità tecnico-economica si è
rivelata essere quella di realizzare l’impianto al massimo delle nostre
capacità; questo significa che il totale degli impianti installati avrà una
potenza di picco di oltre 300 kw e potrà produrre 330.000 kw annui,
contro i 128 medi che noi consumiamo, liberando quindi 200.000 kw che
noi possiamo immettere sulla rete e vendere.
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Per arrivare, ecco, questi erano numeri che stavo anticipando, come
vedete la tariffa di vendita che ci verrà versata anche quella
mensilmente o trimestralmente dalla GSE, è di 10 centesimi a kw, la
tariffa applicata presumibilmente a decorrere dall’anno 2010 sarà di
0,42 su tutti i 336.000 kw prodotti e il costo totale dell’impianto, che il
collega ing. Bani ha stimato in 6.200 Euro circa a kw di picco, è di
1.800.000 Euro, di cui 500.000 finanziati con contributo regionale.
Questa la movimentazione che avremo in Bilancio, dove avremo in
parte straordinaria, in questo caso il primo anno di applicazione degli
interessi del mutuo, che abbiamo, dopo aver fatto un’indagine di
mercato, assestato la percentuale di tasso al 4,1%, quindi la rata annua
sarà di circa 95.000 Euro per vent’anni, di cui si parte con 52.000 di
interessi in parte corrente, abbiamo già considerato i costi di
manutenzione ordinaria, che fortunatamente per questo tipo d’impianti
sono tendenzialmente bassi e l’assicurazione all’impianto, in modo da
coprire l’Ente dall’eventualità di mancata produzione per danno tecnico
o quant’altro.
Da questi costi di parte ordinaria va detratto il minor costo che
sosterremo proprio per pagare le bollette dell’energia elettrica, perché
buona parte, non sappiamo adesso quantificarla, però si stima almeno
la metà dell’energia consumata sarà autoprodotta e conseguentemente
non la compreremo più dal distributore attuale, quindi la parte incidente
sulla spesa corrente sarà di circa 60.000 Euro, cui va a sommarsi la
quota capitale di pagamento del mutuo in parte straordinaria, per un
totale di circa 100.000 Euro.
Da questi come vedete se noi calcoliamo la tariffa incentivante che
acquisiremo per vent’anni sull’intera produzione, che è di circa 142.000
Euro, più i proventi di vendita energia che saranno almeno 20.000
all’anno in più, avremo un’entrata effettiva nelle casse comunali di
163.000 Euro e quindi ecco da dove deriva il saldo positivo per l’Ente
annuo, di 60.000 Euro.
Questa era una slide che avevamo preparato per verificare il rispetto
dei limiti imposti sulla capacità di indebitamento degli Enti locali, che al
momento sono pari al 15% e come, sulla spesa corrente, e quindi come
potete vedere noi siamo assestati sull’8,44%, per cui questa è
l’operazione. Se avete domande…
Presidente
Grazie dott.ssa. Assessore Tura, vuole aggiungere…
(intervento fuori microfono)
… prego.
16
Assessore Tura
Semplicemente per dire che probabilmente avremmo magari potuto…
(interventi fuori microfono)
Presidente
Prego Assessore.
Assessore Tura
Semplicemente per annotare che se avessimo avuto l’informazione
qualche giorno prima probabilmente avremmo potuto fare una
deliberazione per l’assunzione di mutuo ancora più corposa, perché di
fatto la Provincia di Bergamo ci ha riconosciuto un ulteriore contributo di
100.000 Euro, sempre per interventi legati al risparmio energetico. Il
progetto complessivo presentato dal Comune di Treviglio, che tra l’altro
si è classificato primo in graduatoria tra tutti i Comuni partecipanti,
prevede comunque oltre all’installazione di due impianti fotovoltaici
sulle scuole, sugli asili nido, anche la sostituzione delle lampade votive
presso il cimitero, la sostituzione di due caldaie e interventi di
rinaturalizzazione presso le aree del Cerreto, visto che anche questi
interventi sono considerati interventi positivi rispetto al Bilancio delle
emissioni di CO2, perché mentre i primi interventi diciamo consentono
di risparmiare energia e quindi di ridurre le emissioni, gli interventi di
rinaturalizzazione consentono di assorbire la CO2, per cui vengono
comunque considerati favorevolmente. Quindi prossimamente magari
torneremo ancora in un Consiglio per un altro tipo di finanziamento, per
poter poi utilizzare appieno questo ulteriore contributo. Grazie.
Presidente
Grazie Assessore. La Giunta ha da aggiungere altro?
(intervento fuori microfono)
Assessore Stucchi, prego.
Assessore Stucchi
Se avete chiarimenti, questo lavoro è stato fatto congiuntamente dal
controllo di gestione insieme ai lavori pubblici che, diciamo, secondo me
ha fatto un buon lavoro, per trovare la soluzione ottimale per il Comune
e questo comunque, come diceva l'Assessore Tura, è il primo di una
serie di progetti che sono volti un po' a tappezzare gli edifici comunali.
Grazie.
17
Presidente
Grazie Assessore. Dichiaro aperta la discussione. E’ iscritto a parlare il
Consigliere Manenti, ne ha facoltà.
Consigliere Manenti
Due domande prima dell’intervento. Se il costo dell’appalto, il
preventivo dell’appalto, verrà fatto un concorso in ambito europeo al
ribasso, perciò 1.800.000 Euro è il presuntivo e sulla base di questa
diciamo partenza verrà fatto un appalto di natura europea, perché
superiamo il milione di Euro, al ribasso, e la seconda domanda, che è
più tecnica, qual è la superficie complessiva che occupano i pannelli
fotovoltaici?
Presidente
Grazie Consigliere. Altri Consiglieri che vogliono intervenire nella
discussione? E’ iscritta a parlare la Consigliera Siliprandi, ne ha facoltà.
Prego, Consigliera.
Consigliera Siliprandi
Più che una domanda è una piccola chiosa a quello che ha detto
l'Assessore al Bilancio, quando ci ha riferito che comunque questa
Amministrazione si ritrova un forte indebitamento, dovuto alle
Amministrazioni precedenti. Io vorrei però dire che se l’indebitamento
c’è, e c’è…
(cambio cassetta)
… indebitamenti che ci siamo trovati, sono anche dovuti al vostro tipo,
strano modo di amministrare, assegnare tutto agli esterni, compreso poi
avvocati, consulenti, professori, dopo chiederemo probabilmente in
futuro quali sono i costi e le cause perse, non dimentichiamo che qui
abbiamo delle cause perse e questo vuol dire indebitare i cittadini. Io
ritengo che di questo dovrebbe essere responsabile l’Amministrazione,
dovrebbe pagare di tasca sua. Grazie.
(intervento fuori microfono)
Presidente
Altri Consiglieri? Nessuno ha chiesto la parola, procediamo con la
replica da parte della Giunta. Prego, Assessore.
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Assessore Stucchi
Allora, sulle questioni più tecniche dei metri quadrati di copertura
risponde Cristina, per quanto riguarda invece la procedura ad evidenza
pubblica, rispettiamo la normativa, gli uffici rispetteranno la normativa e
quindi se si supera un certo importo si farà il bando credo a livello, cioè,
come…
Segretario Generale
… sì, ma al ribasso…
Assessore Stucchi
… sì, al ribasso, come previsto dalla normativa, niente di…
(interventi fuori microfono)
… e questa è la prima risposta. La seconda risposta è che in ogni caso
questa Amministrazione si è indebitata solamente di 1.350.000 Euro
solo ed esclusivamente per pagare un debito fuori Bilancio relativo ad
una causa che risaliva al ’94 e inoltre le consulenze non si pagano con
l’indebitamento. Grazie.
Presidente
Grazie. Dott.ssa Ciocca, doveva aggiungere qualcosa? Prego.
Dott.ssa Ciocca
Il calcolo da fare per le superfici, calcolando che va be’, è otto metri per
ogni kw di picco, tra gli otto e i dieci metri quadri per produrre un kw di
picco. Il progetto prevede un impianto di 306.000 kw di picco, distribuiti
su quattro edifici diversi…
(interventi in sottofondo)
… sono sostanzialmente tutti i lati a sud di questi quattro edifici…
(interventi in sottofondo)
Presidente
Grazie. Nessun altro è iscritto?
(intervento fuori microfono)
Sì, la replica dopo la replica della Giunta. Prego, Consigliere Manenti.
(intervento fuori microfono)
Consigliere Manenti
19
Allora, sono sostanzialmente favorevole al ricorso all’energia
fotovoltaica, mi complimento prima di tutto con la Regione Lombardia
che con dei finanziamenti cospicui permette anche ai Comuni queste
realizzazioni. Premetto che il mio voto sarà comunque favorevole, però
ho invece moltissime perplessità in ordine diciamo al progetto, non
possiamo neanche chiamarlo progetto, presentatoci questa sera.
Allora, le mie domande erano mirate, per due motivi, voi sapete che
tutta l’evoluzione del fotovoltaico è in una situazione di trasformazione
notevole negli ultimi due anni, il fotovoltaico in Italia è partito da due
anni, siamo già diventati terzi consumatori in Europa, dopo Germania e
Spagna, perciò c’è un’evoluzione tecnica in vigore che è enorme,
evoluzione tecnica sia del tipo delle componenti che vengono utilizzate
per l’energia fotovoltaica, perciò non si ricorre più al silicio ma si ricorre
ad altre forme, ai film, una roba e l’altra, adesso non sto qua a spiegarvi
tutto come funziona e ancora, la cosa che ci interessa di più, ha una
grossissima diminuzione dei costi; noi abbiamo giustamente secondo
me preventivato 6.000 Euro a kw circa, però sappiamo che
l’orientamento è estremamente al ribasso, tanto è vero che su impianti
di questo tipo siamo già a 4.500 Euro a kw, la previsione è che si
arriverà facilmente a 4.000 Euro a kw. Perciò se fosse così, se a livello
dell’appalto si raggiungessero i 4.500 Euro al kw, diciamo, il risparmio
sarebbe notevole e il dover ricorrere a questo finanziamento, a questo
mutuo in maniera non così massiccia.
Invece nutro grossissime perplessità sul tipo di realizzazione, cioè a
mio modo di vedere trasformare le scuole in edifici produttori di energia
elettrica mi rende alquanto perplesso; cioè è sicuramente educativo, è
sicuramente condivisibile, se una scuola consuma 50 kw di corrente il
creare un impianto da 50 kw sul tetto o sulle pareti mi trova sicuramente
favorevole, fin quando non sarà dimostrato che questi impianti sono
anch’essi in qualche modo inquinanti, però sono comunque favorevole.
Il pensare che le nostre scuole, che hanno un fabbisogno, mi dite,
queste tre scuole, di 100 kw, noi le trasformiamo visivamente, le
rendiamo degli oggetti lunari, dove gli mettiamo ben 2.500 metri
quadrati di pannelli fotovoltaici, sono notoriamente bruttissimi, hanno un
impatto che è pessimo, visivo pessimo, sulle nostre belle scuole mettere
2.500 metri quadri, vi dovete render conto che cos’è, è un’immensità,
2.500 metri quadri di pannelli solari su tre scuole, a mio modo di vedere
mi induce a essere perplesso.
Mi induce a essere perplesso anche di fronte a forme diverse e molto
più evolute e molto più nuove e molto migliori di realizzazione o di
produzione dell’energia fotovoltaica senza ricorrere ai tetti, cioè qui mi
si dice, mettiamo i fotovoltaici sui tetti e sulle pareti e ce li teniamo
vent’anni, sappiamo tutti che il fotovoltaico dura minimo 50 anni, dagli
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esperimenti fatti portano addirittura a una durata di 100 anni della
produzione di energia fotovoltaica, il tetto non dura vent’anni, dura
meno che meno 50, dura meno che meno 100, i tetti bisogna ricorrere
con periodicità, le case vanno manutentate e le case andranno ancora
più manutentate se sopra i tetti ci ritroviamo i pannelli fotovoltaici. Mi
diceva prima l’amico Riganti, esempio per tutti, sono i pannelli di
produzione dell’acqua calda, perciò l’altro sistema diciamo di pannelli,
posti nei campi sportivi, che funzionano male, perché poco manutentati,
perché sono in locali dove forse troppi ci mettono le mani, comunque
non funzionano e sono lì da poco tempo.
Allora, a mio parere ben venga il progetto sul fotovoltaico, ben vengano
le ulteriori proposte, perché il nostro futuro è di produrre energia e di
non essere legati al petrolio, però seguendo progetti molto più
innovativi, come potrebbe essere il creare il polo energetico scolastico,
che poteva benissimo essere fatto nel Parco della Geromina, a fianco
alla scuola, che non è piantumato, è là perfetto e preciso, mettendo i
pannelli a terra, mettendo i pannelli a terra, direzionabili col sole e che
sono quelli che ormai vengono normalmente eseguiti, non costano
nulla di manutenzione e non hanno un impatto visivo così forte sul
fabbricato.
Allora, io fra vent’anni non sarò qua, spero vivo sì, ma non sarò
sicuramente qua, però penso che fra vent’anni questi pannelli
produrranno energia elettrica, ma noi li dovremo togliere dai tetti delle
scuole perché i tetti necessiteranno di grosse manutenzioni. Perciò sì al
progetto, sì anche a questo progetto, ma una maggiore attenzione
tecnica sulla localizzazione dei pannelli, cioè non li metterei sulle
scuole, ma farei dei campus…
(interventi in sottofondo)
… dove posizionarli, dei campus diciamo appositi dove posizionare i
pannelli e 2.500 metri quadrati posizionati su pannelli, andate a Isso,
c’è un’azienda nostra che è diciamo leader…
(interventi in sottofondo)
… leader nel settore, sta diventando una dei leader, e li vediamo, che
non sono impattanti, messi sulla terra, seguono il sole, si direzionano,
ha una produzione di molto maggiore e non hanno necessità di
grandissima manutenzione. Grazie.
Presidente
Grazie Consigliere.
(interventi in sottofondo)
Nessun altro Consigliere per replica?
(intervento fuori microfono)
21
Poi dopo la dichiarazione di voto. Quindi la parola all'Assessore Ciocca
e poi proseguiamo, Consigliere Brambilla, prego, si è iscritto.
Consigliere Brambilla
Grazie, Presidente. Intanto devo fare i complimenti all’estensore, la
dott.ssa Ciocca per la chiarezza e anche per l’impostazione data alla
sua relazione e quindi la mia sensazione, del tutto soggettiva, è che mi
sembra che il controllo di gestione sia in buone mani, è un complimento
che le faccio. Per quanto riguarda invece questa iniziativa, che io
condivido pienamente, anche perché è una cosa totalmente innovativa
per Treviglio, non sapevo dell’esistenza di altre cose che citava prima
Manenti per quanto riguarda il campus sportivo, non so dove e che
ovviamente tende a, come si può dire, utilizzare in modo positivo il
contributo della Regione e anche mi pare quello della Provincia,
attraverso una innovazione assolutamente importante, che è quella del
fotovoltaico, cioè della produzione di energia in modo diciamo sganciato
dal petrolio, come si diceva prima.
Devo dire anche che l’intervento dell’avv. Manenti mi ha lasciato
qualche perplessità, intanto perché mi sembrava la sua una relazione
tecnica che fosse magari da fare prima dell’intervento politico
chiamiamolo, nel senso che dovrebbe dare ai relatori la possibilità di,
come si può dire, precisare meglio, sia da un punto di vista estetico e
sia da un punto di vista operativo-gestionale, se le sue obiezioni sono
tali da ripensare addirittura il tipo di progetto, perché da una parte mi
dice che c’è una visione favorevole e quindi il voto favorevole
all’iniziativa, dall’altra poi mi dice, però il progetto dovrebbe essere
cambiato.
Ora, io su questa cosa qui vorrei capire bene, perché se è un progetto
pilota, che ha comunque già un certo tipo di iter avanzato e che deve
assolutamente essere, se non ho capito male, come si può dire,
perfezionato, concluso entro una certa data, perché diversamente c’è il
rischio di perdere il contributo, credo che sia difficile modificare
l’impostazione e allora consideriamolo un po' un progetto pilota, cioè
preferirei vedere la cosa da questo punto di vista, perché essendo una
cosa nuova, essendo comunque una cosa positiva, essendo addirittura
positiva da un punto di vista anche economico-finanziario, perché dà
addirittura dell’utile, prima chiamato entrata di cassa, ma io preferisco
chiamarlo utile, che è un modo più concreto.
Ecco, per cui, assieme al mio parere favorevole, ovviamente e anche al
voto, vorrei che i relatori, specialmente chi tecnicamente lo può fare,
precisasse meglio queste perplessità che ha avanzato l’avv. Manenti e
22
nello stesso tempo vedere in prospettiva come può essere impostato
questo modo di operare, che sicuramente deve avere una sua
progressione, una sua evoluzione, in quanto se oltretutto a risparmiare,
se oltretutto a fare in modo di non essere più dipendenti o meno
dipendenti per la produzione di energia dal petrolio, favorire l’ambiente
anche da un punto di vista di un minor inquinamento, mi pare che sia la
strada giusta.
Ecco, poi invece per quanto riguarda il modo di progettarlo, i costi,
perché mi pare che il campus comunque debba prevedere degli
allacciamenti, degli impianti, eccetera, io non lo so, non sono un
tecnico, ecco, però vorrei che questa cosa potesse essere un
momentino approfondita, proprio per rendere più capibile, specialmente
ai non addetti ai lavori, tutta l’impostazione. Grazie.
Presidente
Grazie Consigliere. È iscritto a parlare…
(interventi fuori microfono)
... facciamo tutti gli interventi. È iscritto…
(interventi fuori microfono)
… prego Assessore.
(intervento fuori microfono)
Assessore Stucchi
… nel bando c’è scritto, uno, finalità, tra il presente bando non sono
ammissibili al contributo gli impianti fotovoltaici installati sul terreno,
questo qua è il bando a cui abbiamo partecipato e quindi il bando della
Regione non consentiva l’installazione di impianti fotovoltaici installati
sul terreno…
(interventi fuori microfono)
Presidente
Grazie Assessore. È iscritto a parlare il Consigliere Riganti, prego, ha la
parola.
(interventi fuori microfono)
Consigliere Riganti
Va bene che il bando dice questo, d’accordo, però una domanda che
faccio è, e mi riallaccio al discorso di Eugenio, probabilmente Eugenio
se n’è dimenticato di dirlo…
(interventi in sottofondo)
23
… ma questi tetti hanno una portata di kg? Io più o meno so quanto
portano e hanno un carico incidentale che è dovuto alla neve, eccetera.
Quest’ultimo inverno e l’inverno dell’82 sono stati inverni particolari,
probabilmente per altri vent’anni non ne avremo, però mettiamo che
ogni dieci anni ci sia un caso del genere, che incidenza abbiamo di
portata di questi tetti? Cioè, il peso proprio del tetto quant’è? E poi
l’accessibilità a questi tetti per, come diceva sempre Eugenio, la
manutenzione, c’è un problema di sicurezza? Bisogna andare su questi
tetti e sulle facciate, se sono posti sulle facciate. Grazie.
Presidente
Grazie. Consigliere Bonfichi, è iscritta a parlare, ne ha facoltà.
Consigliera Bonfichi
Grazie. Volevo un semplice chiarimento, nel testo della delibera si fa
riferimento al bando, in attuazione alla delibera della Giunta Regionale
e credo che il bando, come tutti i bandi regionali, stabiliscano dei criteri
in base ai quali assegnare poi i punteggi per approvare i progetti. Per
cui io chiedevo di capire se era proprio già specificato nel bando il
criterio per il quale dovessero essere sulle scuole pubbliche e paritarie
e sui tetti sostanzialmente.
Poi per quanto riguarda gli aspetti più tecnici dell’operazione, in termini
di tenute strutturali, e cose di questo genere, non è competenza di un
Consiglio Comunale quello di entrare nel merito, di chiarirli, io credo
che abbiamo tecnici sufficientemente competenti e capaci per poter fare
tutte le valutazioni oggettive del caso, in modo da poter prendere delle
soluzioni ottimali.
(interventi in sottofondo)
Questa competenza, questa consapevolezza della competenza dei
tecnici, mi deriva anche dal fatto di sapere che a questo bando hanno
partecipato moltissime aziende e di fatto il contributo regionale si è
esaurito nelle prime sei ore dall’apertura del bando. Per cui, credo,
ringrazio in particolare gli uffici, se così è, perché effettivamente sono
stati bravi a preparare il progetto e a cogliere l’occasione e a presentare
il tutto in tempo utile, visto che i finanziamenti si sono esauriti nell’arco
delle prime sei ore dall’apertura del bando. Grazie.
Presidente
Grazie Consigliera. È iscritto a parlare il Consigliere Scarpellino, ne ha
facoltà.
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Consigliere Scarpellino
Grazie Presidente. Anch’io mi associo a quanto dichiarato dalla collega
Bonfichi, credo che l’oggetto di questa delibera sia puramente
finanziario e quindi è su questo che ci dovremmo concentrare, è
indubbio che la presentazione dell’Assessore e degli uffici competenti
evidenziano la convenienza appunto di questa deliberazione, non solo
ai fini puramente economici, ma anche ai fini, come dire, ambientali. Per
cui anticipo il voto favorevole del gruppo che rappresento, anch’io
ritengo che poi quello che riguarda eventuali problematiche
conseguenti, cioè un’ovvia attenzione a quelle che sono soprattutto le
norme di sicurezza sulla manutenzione dei nostri edifici pubblici, sia la
giusta attenzione anche all’impatto ambientale, sarà compito dei nostri
uffici tecnici, per cui io non mi addentrerei in questi argomenti. Grazie.
Presidente
Grazie. È iscritta a parlare la Consigliera Siliprandi, ne ha facoltà.
Consigliera Siliprandi
Grazie Presidente. Be’, premetto che la Lega Nord, così attenta
all’ambiente e così preoccupata per la situazione estremamente critica
ambientale di Treviglio, non può che essere favorevole e quindi voterà
ovviamente sì, però devo anche fare dei distinguo e una piccola critica.
Innanzitutto io credo che l'Assessore non abbia capito quello che voleva
dire l’avv. Manenti, o colto l’esatto contrario, cioè l’avv. Manenti diceva,
non rivestiamo tutte le facciate delle scuole, perché diventa una sorta di
strana, ma soltanto i tetti…
(intervento fuori microfono)
… neanche i tetti? E dove allora?
(interventi fuori microfono)
Ah, no, un momento, io ho capito, i tetti…
(interventi fuori microfono)
… un momento, allora, i 500.000 Euro erogati dalla Regione possono
benissimo, penso, essere usati per i tetti delle scuole, il restante, che
corrisponde a 1.300.000 di cui si fa pure il mutuo, si può spalmare,
questa è un’idea mia, molto, come dire, molto spontanea e molto… mi è
venuta in mente adesso, ma credo che si potrebbe anche pensare di
spalmarla sulle case dei privati, dando degli incentivi, comunque
usando i tetti, perché quello che mi sembra di aver capito e io
condivido, è che vedere una bruttura del genere, soprattutto lei
Assessore ha ribadito il fatto che il bando non consente la… soltanto il
tetto, giusto? E allora perché non spalmarlo sui tetti vari e non soltanto
sulle scuole? Si trova la formula…
25
(interventi in sottofondo)
… io penso che si trovi la formula e i privati sarebbero estremamente,
credo, sarebbero estremamente favorevoli, quindi io credo di aver
capito questo.
Comunque la piccola critica, la critica che faccio è che comunque si
poteva far prima, non solo adesso, si poteva far prima e forse si
potrebbe adesso utilizzare un metodo o un progetto più innovativo.
Grazie.
Presidente
Grazie. Nessun altro è iscritto per replica. Assessore Tura, voleva
intervenire? Consigliere Mangano, do la parola prima a lei però…
(interventi in sottofondo)
… prego.
(interventi fuori microfono)
Consigliere Mangano
Allora, io sull’argomento, premetto che sono favorevole e pensavo che
questa Amministrazione, che era molto sensibile sul problema
ambientale e sulle fonti di energia rinnovabili in questi tre anni, anziché
aspettare all’ultimo minuto, perché c’è un bando della Regione, e quindi
abbiamo fatto le corse, quindi ringraziamo i tecnici per averlo fatto e di
averlo acchiappato per la coda, insieme agli altri, perché come tanti altri
tecnici di Comuni hanno fatto la stessa cosa, se in sei ore le risorse
sono state tutte impegnate, è perché chiaramente anche altri Comuni
hanno fatto la stessa cosa.
Io pensavo che, d’accordo col fotovoltaico, sarebbe stato opportuno che
in questi tre anni noi ci fossimo portati avanti, per far sì che per quanto
riguarda anche l’energia pubblica, cioè l’illuminazione pubblica, potesse
essere oggetto e quindi tutti gli uffici pubblici, di un progetto organico
che si interessasse a essere alimentato con queste fonti di energia
alternativa. Anche perché, non sono un tecnico e quindi non entro nel
merito, però leggendo sui giornali si vede che in questi ultimi anni c’è
stata un’evoluzione tecnica su questo, in questo settore, e molto
probabilmente anche quello che adesso mi rappresentava il Consigliere
Riganti, noi stiamo installando dei pannelli fotovoltaici che in questo
momento potranno essere superati o già sono superati da altri
accorgimenti tecnici. Fermo restando che il bando prevede che devono
essere collocati sui tetti delle scuole, con tutte le problematiche che ci
troveremo di manutenzione, io invito questa Amministrazione a portare
avanti questa sperimentazione, ma anche un approfondimento, per far
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sì che anche il nostro Comune possa essere anche autore di iniziative
alternative di energie e quindi anche di fonti rinnovabili.
Per cui noi daremo un voto favorevole, perché siamo favorevoli a
questa iniziativa sul fotovoltaico, non escluderei la possibilità di vedere
se ci possano essere delle aree già prestabilite nel nostro territorio per
essere destinate all’applicazione di un fotovoltaico che non sia invece
inserito direttamente sugli edifici pubblici, che effettivamente dal punto
di vista visivo qualche problema lo provocheranno. Grazie.
Presidente
Grazie. Altri Consiglieri per replica? Nessuno? La parola allora
all'Assessore Tura, prego.
Assessore Tura
Grazie. Io sono rimasta molto sorpresa, francamente, dall’intervento del
Consigliere Manenti e poi da alcuni che in qualche modo hanno un po'
ripreso queste tematiche, perché devo dire che tutta la normativa
italiana e anche regionale va proprio nel senso di privilegiare
l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti e non su terreno, perché…
(intervento fuori microfono)
… di quello che facciamo noi, perché forse c’è un equivoco quando ha
parlato l'Assessore Stucchi, quando ha usato il termine tappezzare, non
intendeva tappezzare le facciate, intendeva tappezzare per dire che
verrà fatta una collocazione molto estensiva, ma di fatto tutti gli impianti
programmati sono tutti impianti che verranno collocati sui tetti, perché
questo è appunto il requisito principale che aveva il bando regionale,
perché questo è l’orientamento che la normativa nazionale e regionale
privilegia. Tanto è vero che per esempio anche il conto energia prevede
dei contributi differenziati a seconda che gli impianti siano integrati sui
tetti, semplicemente adagiati e quindi parzialmente integrati, oppure
l’incentivo più basso è quando l’impianto è collocato a terra.
Anche in Regione, addirittura l’ultimo D.Lgs., il 118 dell’anno scorso,
prevede espressamente che non sia nemmeno necessaria la
dichiarazione di inizio attività, piuttosto che altre autorizzazioni, quando
l’impianto fotovoltaico, a prescindere dalla potenza, è praticamente
adagiato sul tetto e mantiene la medesima inclinazione della falda,
mentre appunto gli impianti a terra sono bisognosi comunque di
specifiche autorizzazioni e in Regione Lombardia addirittura impianti
che superano i 20 kw, quindi non impianti enormi, ma soprattutto i 20
kw a terra hanno bisogno comunque di una verifica di assoggettabilità
alla procedura di Via, addirittura. Quindi veramente sono impianti che
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sono visti in maniera sfavorevole, per cui hanno complicazioni
procedurali e verifiche normative molto più complesse.
Chiaramente questo tipo di gap, come dire, autorizzativo, riesce
comunque a essere superato nelle regioni meridionali, dove ci sono
molte aree comunque che non hanno una grande valorizzazione in
termini economici, per cui è chiaro che in queste regioni comunque può
avere un senso e un vantaggio fare impianti a terra. Per di più in queste
regioni anche il minor contributo del conto energia è più che
compensato dalla maggior produzione di energia, perché chiaramente il
grado di insolazione è molto più alto, ma in regioni come la Lombardia,
dove comunque il territorio è una risorsa scarsa e preziosa, sarebbe
veramente sprecato e non credo che esteticamente avremmo nessun
tipo di vantaggio se dovessimo appunto riempire i nostri territorio con
degli impianti fotovoltaici. Per cui, come del resto anche il bando stesso
ha dimostrato, tutto va nel senso di privilegiare l’installazione di impianti
fotovoltaici sui tetti e non sui terreni.
Da un punto di vista invece della tecnologia, il bando regionale non
pone, come dire, vincoli di carattere tecnologico, per cui quando poi gli
uffici provvederanno a fare la gara, potranno comunque aprire a diverse
soluzioni tecnologiche. È anche vero che, so che la Regione Lombardia
ha finanziato un grosso impianto sperimentale per la produzione di
impianti fotovoltaici mediante film sottile, ma questo impianto è ancora,
come dire, un po' una chimera, perché di fatto i tempi di, come dire, di
consegna, sono stati comunque prorogati e ci sono delle difficoltà per
consegnare i prodotti che erano stati anticipati. Quindi molte altre
tecnologie di fatto sono ancora a livello un po' sperimentale, perlomeno
per quanto riguarda il nostro ambito territoriale, poi magari all’estero ci
sono anche produzioni sperimentali, ma in effetto quello che è, come
dire, così, più conclamato, non è ancora pane quotidiano. E comunque
ripeto, il bando che possono fare gli uffici potrà essere aperto a tutte le
possibilità. È anche vero che però il bando pone un’ulteriore condizione
molto restrittiva, ed è quella comunque di completare i lavori entro dieci
mesi da quando è stata comunicata l’assegnazione del contributo, per
cui non si ha tempo di aspettare che ci sia qualche proposta ulteriore,
innovativa e così via, quindi i tempi sono molto stretti.
Per quanto riguarda poi anche il discorso di altri interventi precedenti, io
ricordo che anche questa estate è stata fatta, quando è stato rifatto il
tetto della scuola Mozzi, anche qua è stato messo un impianto
fotovoltaico, quindi non è vero che non è stato fatto niente prima,
chiaramente sapendo che comunque c’erano delle intenzioni di
finanziamento abbiamo voluto aspettare per cogliere l’occasione,
perché 500.000 Euro non sono una sciocchezza, per cui chiaramente
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era opportuno fare interventi quando poi ci si poteva anche avvalere di
questi contributi.
Non è vero che stiamo muovendoci soltanto sul fotovoltaico, perché
come dicevo prima abbiamo appena preso un contributo ulteriore di
100.000 Euro per un progetto complessivo finalizzato alla riduzione
della CO2, progetto che appunto comprendeva e come dicevo prima il
Comune di Treviglio è il primo in graduatoria di tutti quelli esaminati,
comprendeva anche la sostituzione delle lampade votive mediante
lampade a led, comprendeva il cambio caldaia, comprendeva anche
interventi di forestazione e comprendeva anche ulteriori due pannelli
fotovoltaici.
Non solo, penso che nelle prossime settimane verrà distribuito un
opuscolo che è stato predisposto mediante un contributo che gli uffici
hanno comunque ottenuto dalla Fondazione Cariplo e questo contributo
ha permesso di fare un audit energetico su tutti gli edifici comunali,
individuando quelli che saranno gli edifici da mettere in atto, come dire,
così con priorità, perché consentono di ottenere migliori risparmi
energetici.
Per cui direi che l’azione è un’azione a 360 gradi, però chiaramente
graduata perché si cerca anche di cogliere le opportunità di
finanziamento che derivano da altri Enti, perché appunto non ci si vuole
comunque indebitare più del necessario, visto che comunque dobbiamo
anche dar conto di una gestione poi finanziaria.
So che gli uffici hanno predisposto anche un altro bando per quanto
riguarda gli impianti di illuminazione, l’istruttoria però non è stata ancora
chiusa, non è stata ancora approvata, per cui non sappiamo l’esito di
questa domanda, però l’avevano presentata per quanto riguarda gli
impianti di illuminazione del Bollone.
Presidente
Grazie Assessore.
(intervento fuori microfono)
Poi per dichiarazione di voto. Assessore Quadri, voleva aggiungere
qualcosa di chiarimento?
(intervento fuori microfono)
Se ritiene, no, va bene. Allora dichiaro chiusa la discussione, invito i
Consiglieri a iscriversi per dichiarazione di voto. È iscritto a parlare il
Consigliere Manenti, ne ha facoltà.
Consigliere Manenti
Forse sono stati un po' travisato, vedo di dare l’interpretazione
autentica del mio pensiero. Allora, mi fa specie prima di tutto che sia
29
assente, assolutamente assente l’Ufficio Lavori Pubblici, c’è
l'Assessore, però il tecnico dell’Ufficio Lavori Pubblici quanto meno per
darci un’infarinatura di che cosa succede dal punto di vista pratico…
(interventi in sottofondo)
… forse non interessa a Scarpellino, ma al sottoscritto il capire dove
mettiamo esattamente 3.060 metri quadrati di pannelli fotovoltaici su
quattro scuole di Treviglio mi piacerebbe capirlo, sto ai vostri dati, sono
306 kw per dieci metri quadrati per produrre un kw di corrente, sono
3.000, dagli otto ai dieci, c’è la componentistica, guarda andiamo,
sono… forse Assessore Tura, lei non ha l’idea di cosa siano 3.000 metri
quadrati…
(interventi in sottofondo)
… sulla scuola Mozzi ghe ne 40 de meter, però va bene, sono 3.000
metri quadrati…
(intervento fuori microfono)
… allora quello che chiedo al Sindaco, al di fuori delle tante parole, è
quando ci sono i progetti, visto che l’argomento è così interessante e
dove tutti siamo convinti, siamo tutti favorevoli, che ci porti qualcuno
che ci sappia spiegare effettivamente cosa si realizza.
Allora, il senso del mio pensiero era questo, nelle scuole servono 101
kw, perché utilizziamo i plessi scolastici per produrre energia elettrica,
che non serve nelle scuole? Allora, se nelle scuole servivano 101 kw
produciamo nelle scuole 101 kw, non produciamo 300 nelle scuole,
utilizzando tetti che magari non sono idonei, magari hanno strutture
vecchie, perché andiamo a inquinare visivamente, ci saranno anche i
nostri figli nelle scuole e io gli metto questo peso? Diamo una risposta a
Riganti, le altre sono tutte parole, diamo una risposta a Riganti. Io in
dieci mesi devo realizzarli, non so se hanno una struttura portante,
pesano, non pesano come una bottiglia d’acqua, pesano i pannelli
solari, fotovoltaici.
Allora, 3.000 metri quadri, io le chiedo Assessore, tante parole, mi dica
lei il peso che hanno questi qua, lei me lo dica il peso, hanno una
struttura portante i nostri immobili per 3.000 metri quadrati? Questa è la
risposta che mi deve, le altre sono ciance…
(intervento fuori microfono)
… non servono a nessuno e lei non replichi, perché ha già parlato.
Allora io dico, nelle scuole ci sono, dobbiamo produrre 100 kw,
produciamo 100 kw, gli altri non facciamone altri 300 di kw, ma andiamo
a produrne 500 di kw, 1.000 kw, ma troviamo il sistema, troviamo il
sistema che diceva la dott.ssa Siliprandi, potrebbe essere buona quella
che diamo i contributi alla gente per fare i pannelli fotovoltaici,
spalmiamoli su altri fabbricati, mettiamoli in terra, perché non in terra?
Ma li mettono in tutto il mondo in terra!
30
Oppure non utilizziamo l’energia fotovoltaica, non utilizziamola,
utilizziamo il geotermico, è avanti cento anni dal fotovoltaico, signori, il
futuro è il geotermico, non è il fotovoltaico, il fotovoltaico va bene alla
famiglia, ma non va bene per produrre energia elettrica, non va bene.
Qualche villa la stanno facendo, un fabbricato col geotermico, andate a
vederlo, è un’energia meravigliosa…
(interventi fuori microfono)
… dal caldo puoi produrre energia elettrica…
(interventi fuori microfono)
Presidente
Non dialogate fra di voi…
(interventi in sottofondo)
… Consigliere Manenti…
Consigliere Manenti
… chi ti ha detto che non produce energia elettrica, ma non dir
stupidate! Non dir stupidate, vai all’Ikea…
(interventi fuori microfono)
… vai all’Ikea…
(interventi fuori microfono)
Presidente
Non dialogate fra di voi, Consigliere, Assessori, Consigliere, per
cortesia…
Consigliere Manenti
… vai all’Ikea a vedere cosa fanno col geotermico, producono energia
elettrica, cosa vuoi che producano? Basta una turbina! Madona me,
comunque, il mio discorso è questo. Allora, queste valutazioni sono
state fatte o non sono state fatte? A me pare che sia stata, dal punto di
vista tecnico, dal punto di vista dei contenuti bellissima, dal punto di
vista tecnico estremamente improvvisata. Allora, il mio voto sarà
favorevole, ma sarò ancora più convinto di questo voto che do sulla
fiducia quando vedrò lì a rispondermi il responsabile dell’Ufficio Lavori
Pubblici che mi dirà, Manenti, stai tranquillo, che nelle scuole dove c’è
dentro tuo nipote il tetto non gli cade in testa perché è portante. Okay?
E queste risposte non me le può dare sicuramente l'Assessore al
Bilancio, che è un argomento, penso che non sappia proprio nulla, non
sapeva neanche i metri. Ringrazio.
31
Presidente
È iscritta a parlare la Consigliera Siliprandi, ne ha facoltà.
Consigliera Siliprandi
… (intervento fuori microfono)… mi ero iscritta prima, parlo dopo, mi ero
iscritta prima pensando di parlare…
(interventi in sottofondo)
… la faccio dopo, grazie…
Presidente
Nessun altro è iscritto per dichiarazione di voto?
(intervento fuori microfono)
Prego, Consigliera Siliprandi, ha la parola.
(interventi fuori microfono)
Silenzio per cortesia. Consigliera Siliprandi, ha la parola.
Consigliera Siliprandi
Allora, la Lega Nord ribadisce che non è stato fatto nulla in questi tre
anni per il risparmio energetico…
(interventi in sottofondo)
… e per la situazione ambientale…
(interventi in sottofondo)
… e sappiamo che la situazione ambientale è estremamente critica ed
estremamente preoccupante. Un esempio? Il teleriscaldamento al
Bollone, avete sbandierato che avreste fatto, anche l’area e tutto, il
teleriscaldamento, a un certo punto, improvvisamente e casualmente, vi
siete accorti che non si poteva fare, perché altrettanto casualmente vi
siete accorti che nell’Unigas c’era una componente privata, avreste
dovuto fare un bando e rimandare tutto, cosa che avreste dovuto
ovviamente sapere prima. Per cui tutto è perfettibile, ci sono anche
errori e bisogna avere l’umiltà di ammetterli. Perché il teleriscaldamento
al Bollone avrebbe non solo fatto risparmiare energia, ma soprattutto le
polveri sottili trevigliesi e non solo nell’area del Bollone e questo è un
esempio. Altri esempi? Abbiamo una sola centralina, che fa il
monitoraggio del PM10, indovina dove? Nel centro storico, per cui i dati
del PM10 non sono assolutamente reali, ma questa cosa la Lega Nord
l’ha fatta presente più volte all'Assessore, ma ovviamente…
Intervento ?
… (intervento fuori microfono)… ma è l’Arpa che la gestisce…
32
Presidente
Silenzio, non fate dibattito fra di voi…
Consigliera Siliprandi
… no, ma è sempre colpa degli altri, secondo voi è sempre colpa e
responsabilità degli altri, Arpa, Asl, Regione, Provincia, Zordan, voi non
avete responsabilità…
(interventi in sottofondo)
… comunque, al di là di questo, la Lega Nord ribadisce che ovviamente
non può che votare a favore di un progetto, non sarà il migliore dei
migliori, però se non altro è un inizio, si spera che sia un inizio. Noi
diciamo anche però che si poteva fare prima e forse utilizzando un
progetto più innovativo. Grazie.
Presidente
Grazie. È iscritto per dichiarazione di voto il Consigliere Guzzetti. Ha la
parola.
Consigliere Guzzetti
Grazie Presidente. Io vorrei semplicemente ritornare all’oggetto della
delibera, che è quello di votare contro o a favore a questo progetto, che
è stato ben spiegato. Sinceramente le preoccupazioni sollevate dal
Consigliere Manenti sul fatto che tenga il tetto mi sembrano delle
cose… cioè sicuramente i tecnici avranno valutato la sicurezza…
(interventi fuori microfono)
… eh no, però, dico, adesso, faranno bene il loro mestiere, con tutta la
responsabilità dovuta! Questo, ecco, giusto per… fra l’altro condivido
anche il discorso, anche senza magari capire tecnicamente tutti i vari
passaggi, però il fatto di mettere dei pannelli a terra vuol dire comunque
utilizzare territorio per mettere dei pannelli e di territorio non ce n’è
moltissimo. Quindi il discorso di metterli sui tetti, è finalizzato così il
progetto, mi sta bene.
È un progetto che appunto, è già stato ricordato da qualcuno, interviene
in alternativa all’utilizzo dei derivati del petrolio, è energia pulita, quindi
bene, è stato anche spuntato un finanziamento, si è fatto già
qualcos’altro, lo ha ricordato prima, sulla scuola Mozzi, c’è un progetto
in corso per le luci, ci sono altre cose, certo, si potrebbe fare di più,
però insomma, non è che possiamo… ci vogliono anche dei soldi per
fare dei progetti, devono essere anche sostenibili, quindi ben venga se
33
ci sono altri progetti su questo percorso e per cui il nostro voto sarà
favorevole.
Presidente
Per dichiarazione di voto il Consigliere D’Auria, ha la parola.
Consigliere D’Auria
Ci uniamo al coro di stima, in particolare allo stimato Assessore al
Bilancio per l’operazione compiuta e ovviamente il nostro voto è
favorevole. Invitiamo a tenere in seria considerazione le critiche e
anche le preoccupazioni emerse in questa assemblea, invitiamo anche
a valutare la virtuosa evoluzione, la virtuosa gara che è partita tra gli
operatori di energia elettrica, che stanno proponendo al mercato una
nuova tipologia di offerte verdi, legate al consumo di energia elettrica,
ai quali vengono poi riequilibrati con forme di certificazioni particolari,
che in base ai quali molte aziende e perché no, un Comune, può dire di
consumare energia elettrica a emissione zero e a inquinamento zero.
Sarebbe bello che tutto il Comune di Treviglio fosse alimentato con
offerte verdi di questo tipo, sono una nuova generazione, ho avuto
modo di studiare e sono molto interessanti. Il nostro voto sarà
favorevole.
Un’ultima nota, permettetemi, scusate il ritardo, ma sapete che sono
pendolare da Treviglio, si è bloccato il locomotore tra Cassano e
Treviglio e siamo dovuti venire a piedi, lungo la ferrovia, non
dimenticateci.
(interventi in sottofondo)
Presidente
Grazie Consigliere. Nessun altro per dichiarazione di voto? Nessun altro
per dichiarazione di voto? Consigliere Merisi, per dichiarazione di voto
per il suo gruppo.
Consigliere Merisi
Grazie Presidente. Con una piccola precisazione, per il Consigliere
Siliprandi, bonaria evidentemente…
(intervento fuori microfono)
… dottoressa, però a proposito del Bollone, non era solo un accorgersi
per caso su cui non entro assolutamente in merito, ma c’erano anche
delle specifiche tecniche ben precise, per cui…
(intervento fuori microfono)
34
… per cui, bonariamente, la invito magari a ricordare tutto il percorso e
tutto l’iter. Al di là di questo…
(intervento fuori microfono)
… poi dopo le farò avere le fotocopie, grazie…
(intervento fuori microfono)
… poi anche sto fatto di, sempre bonariamente, dottoressa mi scusi, ma
sto fatto di dire, la colpa è sempre degli altri, va bene, per carità, però…
(interventi in sottofondo)
Presidente
… silenzio, per cortesia…
Consigliere Merisi
… senta, mi faccia la cortesia, mi faccia finire, mi faccia finire. Quando
lei ha detto la colpa è sempre degli altri, volevo solo ricordarle che al di
là del discorso, l’Asl, eccetera, lei l’ha detto, però adesso mi fa perdere
anche il filo, l’ha detto a proposito di che cosa? L’Asl…
(interventi in sottofondo)
… no, l’Arpa, a proposito…
(intervento fuori microfono)
… benissimo, a proposito della centralina PM-10; allora, io l’ho già detto
qua in questo Consiglio, ma ovviamente sono abituato a che nessuno
mi ascolti e nessuno mi risponda, lei in primis, perché…
(interventi in sottofondo)
… è una battuta, sempre bonariamente…
Presidente
Per cortesia, però non fate un dialogo tra di voi, Consigliere Merisi…
Consigliere Merisi
… no, se però posso finire di parlare, allora…
Presidente
… ne ha tutti i diritti…
Consigliere Merisi
… e allora!
Presidente
35
… guardi davanti, per cortesia.
(intervento fuori microfono)
Consigliere Merisi, prego, finisca il suo intervento…
Consigliere Merisi
… allora, stavo solo ricordando, per l’ennesima volta, non è la prima
volta che lo dico, che andiamo a prendere i dati della centralina del
PM10 di Casirate. La centralina del PM10 di Casirate ha dei valori più
alti della nostra, ed è situata a 50 metri dal cimitero, dove non passa
mai nessuno e neanche i morti inquinano col PM10, si ricordi, chiusa la
parentesi.
Allora, al di là di tutto, rientrando nel merito della delibera che
dobbiamo votare, credo che tutti i passaggi siano stati quanto meno
attualmente, quelli a nostra conoscenza, siano sufficientemente chiari;
questo non significa che, come ci è stato detto, visto che l’iter non è
ancora completato, nel senso che c’è un altro, mi è sembrato di capire e
gradirei conferma, c’è un altro finanziamento in itinere, l'Assessore ci ha
detto che poi riporterà questo progetto generale in Consiglio Comunale
per l’approvazione del futuro finanziamento di 100.000 Euro della
Provincia, credo che ci sarà ancora la possibilità di avere tutti i dettagli
tecnici e le specifiche tecniche. Per cui direi, preoccupazioni
rispettabilissime, possibilità di rispondere coi fatti a queste
preoccupazioni credo che ci siano. Il nostro gruppo consiliare vota
quindi favorevole. Grazie.
Presidente
Grazie Consigliere Merisi. Nessun altro Capogruppo è iscritto per
dichiarazione di voto? Nessun altro si iscrive, procediamo con la
dichiarazione di voto del Sindaco e poi votiamo. Prego, signor Sindaco.
Sindaco
Sì, il mio sarà un intervento solamente politico, però voglio introdurlo
con l’art. 3 e 4 per rispondere al solito, è dal ’97 che sento l’intervento
sulla centralina della Consigliera Siliprandi…
(intervento fuori microfono)
… è previsto un contributo forfetario aggiuntivo di Euro 500 per
l’installazione di un display informativo obbligatorio, che dovrà essere
collocato in un luogo visibile al pubblico e indicare la produzione di
energia elettrica, sia giornaliera che complessiva accumulata, nonché il
36
risparmio di CO2 ottenuto evidenziando che l’impianto è stato finanziato
col contributo della Regione Lombardia.
Non riesco a capire come si possa ritenere che il bando della Regione
Lombardia sia un bando idoneo, per il quale fare i complimenti alla
Regione…
(cambio cassetta)
… i bandi che la Regione propone e a cui partecipiamo. Sicuramente,
era una delibera finanziaria quella di stasera, i progetti saranno
precisati nei giorni prossimi, sicuramente è presente il Presidente della
Seconda Commissione e l'Assessore e saranno portati in Commissione,
quindi chi vorrà informarsi verrà in Commissione.
Mi sia consentito di replicare rispetto al fatto che da tre anni questa
Amministrazione non fa nulla, io posso anche riconoscere che siamo
riusciti a non fare tutto ciò che volevamo e in termini innovativi, mi pare
però che dobbiate, e mi rivolgo in special modo all'Assessore
Mangano…
(intervento fuori microfono)
… al Consigliere Mangano, perché so che altrettanto onestamente
riconoscerà che noi forse siamo in ritardo e abbiamo soluzioni poco
innovative, però io durante l’Amministrazione precedente, col
Consigliere Mangano Presidente di questo Consiglio, ho dovuto in
Consiglio Provinciale battagliare per sopprimere una centrale
termoelettrica. Quindi io capisco che ci sia il gioco politico
dell’Opposizione, per cui si dice, sì, voto favorevole, però ti devo tostare
duro, perché comunque questa cosa bella che stai facendo deve
apparire un po' meno bella, però onestamente io riconosco che forse
avremmo potuto fare di più, abbiamo trovato tanti problemi che non ci
hanno fatto andare come avremmo voluto, per questa strada, ma anche
da parte vostra si riconosca che questi sono successi, che sono obiettivi
positivi. Grazie.
Presidente
Grazie. Procediamo con la votazione in forma palese e con sistema
elettronico. Metto quindi in votazione il punto n. 4 all'ordine del giorno,
avente ad oggetto, approvazione variazione al Bilancio di previsione
2009 e al Bilancio pluriennale 2009-2011 per finanziamento-attivazione
investimento fotovoltaico. Dichiaro aperta la votazione. Dichiaro chiusa
la votazione. 17 voti a favore, nessun contrario, un astenuto, il
Consiglio approva. Dobbiamo anche votare l’immediata eseguibilità?
(interventi in sottofondo)
37
Ringraziamo naturalmente a nome del Consiglio sia il dott. Cervadoro e
sia la dott.ssa Ciocca per la loro presenza.
(interventi in sottofondo)
Grazie. Hanno votato a favore i Consiglieri Abbate, Bonfichi, Borghi,
Brambilla, Bussini, Cremonesi, D’Auria, Dozzi, Gatti, Guzzetti, Manenti,
Mangano, Merisi, Pignatelli, Pirola, Scarpellino, Siliprandi, astenuto il
Consigliere Riganti.
Pongo in votazione anche l’immediata eseguibilità della delibera testè
assunta. Votazione in forma palese, con sistema elettronico. Dichiaro
aperta la votazione. Dichiaro chiusa la votazione. 17 voti a favore,
nessun contrario, un astenuto, il Consiglio approva. Hanno votato a
favore i Consiglieri Abbate, Bonfichi, Borghi, Brambilla, Bussini,
Cremonesi, D’Auria, Dozzi, Gatti, Guzzetti, Manenti, Mangano, Merisi,
Pignatelli, Pirola, Scarpellino, Siliprandi, astenuto il Consigliere Riganti.
Procediamo col punto n. 5 all'ordine del giorno.
38
Comune di Treviglio
Consiglio Comunale del 14 Maggio 2009
Punto n. 5)
APPROVAZIONE REGOLAMENTO D’ISTITUZIONE E DISCPILINA
DELLA COMMISSIONE MENSA Presidente
Chi lo illustra? Illustra il provvedimento l'Assessore Ciocca, a cui cedo
la parola. Prego Assessore.
(intervento fuori microfono)
Assessore Ciocca
Come sapete, la Commissione mensa opera da tempo nell’ambito della
competenza che si è ritagliata, che è quella di controllo della qualità
della refezione, del servizio di refezione scolastica e della sua
organizzazione. La decisione di questa Amministrazione è stata quella
di, in pratica, istituzionalizzare una Commissione che era
sostanzialmente una Commissione di volontari, in particolare nel
maggio dell’anno scorso la Commissione si è insediata utilizzando come
criteri per la sua composizione più o quegli stessi che trovate oggi
nell’art. 2 del Regolamento che va in approvazione stasera,
Regolamento che ha avuto un iter di confronto e di condivisione iniziato
con la presentazione di una bozza elaborata dagli uffici, facendo
riferimento ad altri Regolamenti consimili e alle linee guida della
Regione Lombardia per la ristorazione scolastica.
In particolare è stata analizzata a partire da ottobre, sono state raccolte
le osservazioni, la Commissione ha analizzato un testo quasi definitivo
a febbraio, che è stato rivisto dagli uffici, riapprovato dalla Commissione
nel febbraio e poi ha terminato il suo iter il Regolamento con l’analisi
della Terza Commissione il 21 aprile scorso. Ripeto, ha ufficializzato
uno stato di fatto, quest’anno la Commissione ha ugualmente funzionato
e adesso con questo Regolamento completa l’iter istituzionale.
La Commissione in pratica è formata da genitori, uno per plesso
scolastico e quindi sono 11, si intende ovviamente per plesso scolastico
l’insieme delle scuole materne, elementari e medie, della nostra città,
statali, da 11 docenti, sempre uno per plesso, da tre Consiglieri
Comunali, due di Maggioranza e uno di Minoranza, da un
rappresentante della ditta che gestisce il servizio, cioè della Gemeaz e
da un rappresentante dell’Amministrazione, in genere, è sempre stato
39
così e questo Regolamento lo sottolinea di nuovo, un referente
dell’Ufficio Pubblica Istruzione o suo delegato.
Ecco, compare in questo Regolamento, che è abbastanza standard, la
figura dell’assaggiatore, siccome può essere una figura un po'
particolare, va spiegata. Una delle richieste di genitori è stata quella di
controllare direttamente la qualità del cibo dato ai bambini e ai ragazzi,
sono una serie di volontari che però compaiono in un elenco, che
giustamente le scuole richiedono e a cui è consegnato e che richiede
anche il gestore del servizio, cioè la Gemeaz. Hanno l’incarico di
alternarsi nel presentarsi nei refettori e controllare come viene
effettuato il servizio, secondo dei criteri che sono elencati in una scheda
che voi trovate allegata al Regolamento stesso.
Prossimamente, visto che il Presidente storico di questa Commissione
esce dal servizio, avendo terminato i figli che sono alunni di questi
ordini di scuole, nella prossima seduta che è già convocata per la fine
del mese all’ordine del giorno, giustappunto perché il Regolamento con
questa sera conclude il suo iter, avverrà l’elezione del Presidente della
Commissione, che è scelto obbligatoriamente tra i genitori. Per adesso
il lavoro della Commissione si è svolto sostanzialmente sul discorso del
menu, della qualità del cibo, e della qualità del servizio, è una
Commissione che procede, ha sempre proceduto senza mai doversi
contare e votare, quindi sicuramente con una certa dialettica interna,
ma nel segno della concordia e dell’unanimità finale.
Alla Commissione sono stati forniti dall’ufficio i risultati delle novità
introdotte, ultimamente sapete, dal 1° marzo è stato introdotto il
prepagato, rimanendo il postpagato solo attraverso i Rid bancari e
l’altro lavoro fatto è quello di interloquire sia con l’Asl che con la
Gemeaz sulla qualità dei menu. I risultati dei sondaggi finora effettuati
danno un buon okay al servizio reso dalla Gemeaz, caso mai il discorso
è come sempre la nota dolente, è sulle tariffe e sul problema degli
insoluti, a cui ho già fatto cenno. Però usciamo da questa… dall’ambito
della votazione di stasera, era solo per illustrarvi il lavoro della
Commissione. Grazie.
Presidente
Grazie, Assessore, per l’illustrazione. Dichiaro aperta la discussione.
invito i Consiglieri a iscriversi per il dibattito. Ha chiesto la parola la
Consigliera Siliprandi, può intervenire.
Consigliera Siliprandi
40
Grazie Presidente. Assessore, sì, lei ha parlato di due aspetti che sono
stati valutati dalla Commissione e che sono la qualità del cibo e il costo
dei pasti; lei sa che sono estremamente critici i genitori sia sulla qualità
del cibo sia sul costo dei pasti, sono talmente scontenti che più volte si
sono rivolti a lei senza avere risposta e proprio perché credo che i
cittadini debbano avere voce voglio leggere quello che le hanno inviato
tempo fa, credo il 5 o il 4 marzo e non hanno mai avuto risposta. Il
Comitato dei genitori della scuola materna Cerchio Magico e anche
della scuola elementare De Amicis di Treviglio, nella riunione che si è
tenuta il 28 gennaio 2008 con all’ordine del giorno aumento quota
pasto, dopo attenta valutazione e discussione dei dati sulle rilevazioni
del servizio mensa nei primi quattro mesi dell’anno scolastico 20082009, che provengono dai genitori assaggiatori, e di cui lei dovrebbe
essere in possesso, risultano esistere ancora molti problemi irrisolti,
che ormai si trascinano da qualche anno, che rendono, a nostro parere,
a parere di questo Comitato, il servizio non all’altezza del prezzo che i
genitori pagano attualmente.
È per questo motivo che il Comitato di cui sopra ha deciso all’unanimità
dei presenti di inviarle la presente lettera, per manifestarle il dissenso
nella decisione della Giunta Comunale di aumentare la quota pasto per
la refezione scolastica, delle scuole statali dell’infanzia, primarie e
medie, con delibera di Giunta n. 210, 24 novembre 2008.
Le sue spiegazioni al riguardo, date in Commissione mensa, sono
servite solo a spiegare tecnicamente in che modo, a norma di legge, il
Comune aumenta il costo del servizio, ma ha dimenticato di sottolineare
che il Comune, che lei rappresenta, può anche decidere di non
aumentare tale costo, non è un obbligo e quindi di non avvalersi di tale
facoltà. In tempi di recessione, di crisi, di precarietà, come quelli che
stanno vivendo molte famiglie in questo momento, l'Amministrazione
Comunale può fare molto per venire incontro ai suoi cittadini, anche con
tanti piccoli gesti. Quindi il Comitato con la presente vuole suggerire
due cose, primo, annullare la delibera che aumenta la quota pasto di 20
centesimi per l’anno 2009-2010 e anche l’impegno a congelare ogni
eventuale aumento futuro fino alla fine del mandato della presente
Amministrazione Comunale. Ai genitori le due proposte piacciono per
ovvi motivi e confidano che possano piacere anche a chi amministra per
il bene dei cittadini.
Per quanto riguarda il funzionamento della Commissione mensa le
richieste dei genitori sono le seguenti: 1) vogliamo più informazione e
trasparenza, vogliamo i verbali delle sedute a disposizione di tutti i
genitori che vogliono consultarli, per sapere cosa si decide, ogni
documento che possa servire a capire meglio come funziona il servizio
e quali sono i nostri diritti e doveri in merito. Deve essere affisso in
41
apposite bacheche in tutte le scuole interessate, soprattutto vogliamo
dei report periodici che ci facciano capire in base alle relazioni degli
assaggiatori come va il servizio; 2) vogliamo più attenzione al servizio e
controlli periodici nelle scuole, da parte anche e soprattutto degli organi
istituzionalmente preposti, esempio Asl; 3) vogliamo infine che le
proposte dei nostri rappresentanti in Commissione siano prese in
considerazione il più possibile, poiché essi rappresentano coloro che il
servizio lo pagano. In attesa di un riscontro o di un confronto con lei
circa la presente, il Comitato genitori, nella persona del Presidente,
rappresentante, eccetera, le porgono cordiali saluti.
Ecco, non hanno mai avuto risposta, Assessore, lei non ha mai risposto
e se devono andare da un Consigliere di Minoranza per chiedere, per
favore, di interessarsi, vuol dire che un motivo ce l’hanno…
(intervento fuori microfono)
… credo che, certamente che c’è un protocollo, 5 marzo.
(intervento fuori microfono)
Presidente
Grazie. Nessun altro è iscritto…
Consigliera Siliprandi
… (intervento fuori microfono)… non deve parlare con me, parli col
Comitato…
Presidente
Grazie Consigliera.
Consigliera Siliprandi
… (intervento fuori microfono)… io faccio soltanto da veicolo.
Presidente
Nessun altro interviene? Consigliere Merisi, prego.
Consigliere Merisi
Grazie Presidente. Questo è un Regolamento di istituzione e disciplina
Commissione mensa, molto snello, abbastanza preciso, che va a
sostituire un Regolamento un po' vecchio, un po' datato e forse un po'
pletorico, ma d’altra parte quelli erano i tempi ed è giusto che sia così, è
42
giusto che le cose siano puntualizzate. Avevo però qualche
sottolineatura da fare, ad esempio all’art. 4, sulle modalità di
funzionamento, secondo capoverso. La Commissione io credo che
possa essere convocata anche dal Sindaco, quindi dall’Amministrazione
Comunale e dal gestore, non solo dal Presidente del, per questioni
d’urgenza o su richiesta motivata, non solo dal Presidente. Poi, sempre,
all’art. 7, la precisazione, è esclusa nei momenti di massima produttività
e preparazione, per non intralciare il corretto svolgimento delle
procedure, particolarmente a rischio sotto il profilo igienico-sanitario, va
bene, però immagino che i visitatori, gli assaggiatori, così, insomma, i
visitatori, meglio, componenti della Commissione, non vadano alle otto
di mattina, quando effettivamente non si ha la possibilità di rendersi
conto di quello che effettivamente succede in un centro cottura.
Quanto all’art. 8, durante il sopralluogo dovrà essere a disposizione
l’attrezzatura necessaria per l’assaggio e il controllo dei cibi,
termometro per rilevare la temperatura degli alimenti e bilancia per il
controllo delle grammature, tale strumentazione deve essere utilizzata
solo dal personale mensa, al fine di evitare potenziali rischi di tipo
igienico-sanitario. Queste sono strumentazioni già in uso ai fini
dell’autocontrollo, ai sensi del sistema HACCP ed è giusto che li usino
solo loro, quindi l’assaggiatore non deve utilizzare nessuna
attrezzatura. È da aggiungere anche, nella pagina seguente, nel caso
invece di ragionevole sospetto di rischio sanitario, inquinamento degli
alimenti, bisogna aggiungere anche o alterazione degli alimenti, della
serie, quando uno arriva l’inquinamento lo possiamo controllare, lo
possiamo verificare solo tramite laboratorio, microbiologico o chimico,
ma l’alterazione, quindi, succede mai, eh, per carità, però direi che è
giusto, sono convinto che è giusto sottolinearlo, l’alterazione, se io mi
trovo un prosciutto cotto che vira verso il verde o due dita di muffa su
una scatola di sugo aperto, allora in questo caso l’alterazione è molto
visibile.
Direi anche che la ditta sia tenuta a fornire, oltre che i camici monouso,
anche cuffiette e sovrascarpe, loro sono dentro con le cuffiette, sono
dentro con gli zoccoli d’uso, zoccoli o comunque calzature ad uso
esclusivo di quell’ambiente, se io entro da fuori, mettiamo che piova o
che nevichi, evidentemente devo essere fornito di tutto quanto è
necessario. E poi, sempre lì, sempre sulla stessa riga, è vietato
l’assaggio dei cibi del centro cottura, ma io direi, è vietato l’assaggio dei
cibi nella cucina del centro cottura, perché in questo modo, io mi faccio
portar fuori dalla cucina qualche cosa, lo assaggio lì e posso verificare
mezz’ora, un’ora dopo, quando arriva sul plesso scolastico, l’eventuale
differenza.
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I componenti della Commissione secondo me necessariamente devono
partecipare a un incontro formativo, è opportuno, non lascerei, questa è
la mia idea, la mia opinione, non lascerei tanto alla loro singola
iniziativa, li farei proprio partecipi di un percorso, anche breve, bastano
un paio d’ore, per carità, in modo tale che possano capire un po'
meglio.
E l’ultima cosa, alla fine dell’art. 10, si devono astenere dalla visita in
caso di malattie infettive o virali di qualunque tipo, direi di chiudere
dopo malattie infettive, o mettiamo, in caso di malattie infettive inerenti
le intossicazioni alimentari, perché sennò altrimenti uno anche col
raffreddore o con l’epatite B portatore sano, che non c’entra niente con
le intossicazioni alimentari, in questo modo dovrebbe dire, non vengo
perché ho l’epatite B e potrebbe anche essere, come si dice, un dato
sensibile. Per cui o tronchiamo dopo malattie infettive, o specifichiamo,
malattie infettive inerenti le tossinfezioni alimentari.
Io le ho scritte tutte queste note, se vogliamo sono qui. Grazie.
Presidente
Grazie Consigliere Merisi. Ma eventualmente questi emendamenti li
formalizza o sono sue considerazioni?
(interventi in sottofondo)
Consigliere Merisi
Possono essere letti come emendamenti. Se la Giunta, se questa sera
può farli propri, per carità, io il testo invece di scrivere emendamento lo
consegno come riassunto, ecco…
(interventi in sottofondo)
Presidente
Va bene. Grazie.
(interventi in sottofondo)
Vi invito a iscrivervi al dibattito…
Sindaco
… (intervento fuori microfono)… Cerchio Magico che cosa è?
Presidente
… nessun Consigliere è iscritto? Procediamo con la replica da parte
dell'Assessore. Assessore, lei ha la parola…
44
(intervento fuori microfono)
… sì, prego, Consigliere Manenti…
Consigliere Manenti
… (intervento fuori microfono)…
Presidente
Assessore, prego.
Assessore Ciocca
Allora, andiamo in ordine. Il Consigliere Merisi ha fatto delle
osservazioni che sono delle precisazioni del tutto condivisibili, ho un
dubbio sul fatto della convocazione della Commissione da parte non del
Presidente, cioè è chiaro che quando c’è una situazione di particolare
urgenza o una necessità informativa, credo che nulla osti al fatto che il
Sindaco o l'Assessore chiedano una riunione straordinaria, ma una
delle caratteristiche che io ho notato in questa Commissione è una
forma di custodia quasi gelosa della propria indipendenza, cioè c’è un
alto livello di preoccupazione, a volte decisamente non ben riposto da
parte dei genitori, perché i dati delle rilevazioni che fa l’ufficio parlano
da soli e dicono che il servizio è, per la grande maggioranza, reputato
un buon servizio, i problemi caso mai sono quelli dei costi, ma è un’altra
partita, ecco, non vorrei che venisse letta come una, diciamo…
(intervento fuori microfono)
… ecco, interferenza, con l’autonomia di una Commissione, che questa
Amministrazione ha voluto istituzionalizzare, per dare il riconoscimento
al lavoro di anni di volontariato, fatto non da questi genitori ma dai loro
predecessori e che si è conclusa con l’approvazione di questo
Regolamento.
Quanto poi all’ultima osservazione, questa in merito alle malattie, ci
siamo posti il problema, perché dire malattie infettive normalmente uno
pensa a morbillo, scarlattina e cose, ma secondo me se uno ha una
malattia anche di altro tipo forse non è il caso che, adesso io non sono
medico, quindi non vorrei dire una stupidaggine, non è il caso che con
una forma di forte influenza si vada a fare l’assaggiatore nel centro
cottura, dove ci sono delle regole rigidissime di rispetto delle norme
igieniche. Poi la formulazione definitiva la si può trovare, qui di medici e
di esperti del settore ne abbiamo due o tre, vedete voi qual è quella
migliore, a me sembrava che questa fosse una. In quanto alla
preparazione degli assaggiatori, noi anche quest’anno abbiamo fatto un
incontro con l’Asl, non ha potuto farlo a dicembre, abbiamo dovuto farlo
45
credo a fine gennaio, primi febbraio, con una lezione in cui vengono
illustrati i principi delle norme dietetiche, i principi d’igiene, poi vengono
addestrati i genitori a misurare la quantità, perché l’ansia dei genitori
nei confronti della mensa è che il bambino non mangi, per cui sarebbero
disposti anche a considerare, considerano sempre poco o insufficienti le
razioni quando sono calibrate, allora c’è tutta una… c’è una
presentazione di Powerpoint in cui le quantità sono riferite a degli
oggetti, in modo che anche visibilmente, senza star lì a pesare, il
genitore possa valutare se la razione data è sufficiente o meno.
Comunque il corso c’è, perché è messo opportuno? Perché non tutti i
genitori, cioè non vogliono che poi chi non ha frequentato il corso,
perché quel giorno non poteva, per motivi di lavoro, poi non fosse
riconosciuto come assaggiatore e quindi perdesse questo diritto, però
se vogliamo trasformarlo in devono, va bene, non succede niente.
Questo per quanto riguarda le osservazioni fatte.
Per quanto riguarda la comunicazione letta dalla Consigliera Siliprandi,
io la conosco, è l’iniziativa di una serie di genitori, se volete contare i
numeri, sono questi che hanno sottoscritto, non è una iniziativa della
Commissione mensa, è una iniziativa proposta da un gruppo di genitori,
e riproposta in fotocopia tal quale da un altro gruppo di genitori, uno di
una decina e l’altro di sei, su un totale di utenti che mi pare che vada
oltre 1.700, adesso non ricordo bene i numeri. Questo non vuol dire
nulla, perché se le osservazioni sono pertinenti, che le faccia una
persona o che le facciano 5.000 persone è uguale. Il problema qual è?
Che il famoso aumento contestato dello 0,20, eccetera, è
l’adeguamento Istat, che è stato fatto dalla Giunta prima del Bilancio,
perché le norme dicono che gli adeguamenti tariffari vanno fatti prima
della predisposizione del Bilancio di previsione. Io non credo che il
problema sia lo 0,20 applicato alle diverse fasce, ma che il problema sia
un altro, comparativamente rispetto ad altri paesi che producono i pasti
in altro modo, i costi della mensa di Treviglio sono percepiti come alti,
ricordiamoci però che questo viene da una convenzione del 2006, che è
stata firmata dall’Amministrazione Zordan, con la Cusin Ristorazione, e
che consentirà di avere al Comune di Treviglio, con una convenzione
che dura 15 anni, alla fine, l’acquisizione del centro cottura che sorge
nella zona del P.I.P. 2.
Secondo le norme di questa convenzione, il problema non è tanto
l’adeguamento tariffario dell’Istat, possiamo anche non applicarlo, certo
che non si può andare retroattivamente, d’altronde noi abbiamo dovuto
a un certo punto, se vi ricordate, all’inizio di questa Amministrazione,
adeguare l’Istat non applicata per tanti anni, ricevendo le castagne sulla
testa, rispetto a cose che potevano essere gestite magari in maniera più
morbida, precedentemente. Il problema è che la convenzione prevede
46
che a partire dall’anno secondo sia applicato al prezzo del pasto un
aumento fisso di 1,08 Euro, questo perché ogni anno a partire dal 2009,
che è l’anno secondo, l’anno primo della convenzione è il 2008, c’è un
aumento fisso del 2,5%, che è previsto dalla convenzione.
Si può cambiare convenzione?
Consigliera Siliprandi (intervento fuori microfono)
Assessore Ciocca
Se mi permette di finire! Se mi permette di finire! I genitori percepiscono
questi aumenti come delle pesantezze, però devo dire che l’intervento a
favore di questo servizio dell’Amministrazione Comunale è piuttosto
pesante, noi abbiamo delle fasce ISEE, che ovviamente nel momento in
cui viene aggiornato l’Istat vengono aggiornate loro stesse, che
comportano il fatto che ci siano utenti che pagano, a fronte di un costo
del pasto di 5,33, ci sono utenti di prima fascia che pagano 1,55, di
seconda fascia che pagano 2,75, e via via fino al massimo di 4,70. Ma il
Comune di Treviglio paga comunque la differenza tra 4,70 e 5,33,
anche per gli utenti di fascia alta, tanto che nel Bilancio di previsione
del nostro Comune 2009 è prevista una spesa di 450.000 Euro
considerando solo, ed è una stima rosea, 50.000 Euro di insoluti.
Io credo che al di là delle prese di posizione sullo 0,20, che nel
complesso sono un’osservazione di parte, tra l’altro non condivisa
neanche dalla Commissione, la Consigliera non lo sa perché chi ha
portato questo materiale, e questo materiale è stato discusso e le
risposte sono state date, solo che se le risposte non piacciono non
vengono registrate e quindi si ricomincia daccapo. Stavo dicendo, c’è
stato un dibattito via mail tra il Presidente della Commissione, diciamo,
il latore di questo ordine del giorno, che è stato riprodotto solo in
un’altra realtà. Voglio dire che le proteste possono sempre esserci, ci si
può spiegare, ma non si può negare che il Comune di Treviglio sul
servizio mensa interviene a favore dei cittadini e interviene
pesantemente. Gli insoluti sono un grosso problema e l’introduzione del
prepagato ci consente non certo di eliminarli, chi non pagava prima non
paga neanche adesso, però la percezione della situazione e quindi la
possibilità di intervenire con i richiami, che sono i previsti dalla
convenzione, con i solleciti di pagamento, avviene molto prima.
Ecco, non saprei cos’altro aggiungere, se non che un confronto fatto
anche con servizi diciamo forniti da Comuni del circondario, a parità di
qualità, non sono poi molto distanti. Noi abbiamo questo, un servizio
mensa nel quale sono compresi i costi di riscatto, chiamiamoli così, di
una struttura che diventerà patrimonio della collettività trevigliese e in
47
genere i membri della Commissione mensa non sono d’accordo su due
cose, primo, la prima osservazione è, ma perché una struttura che
rimane al Comune la devo pagare io con l’1,08 Euro ogni volta? Prima
osservazione, che diciamo, ha senso individualmente, dal punto di vista
civico un po' di meno.
Seconda osservazione, perché io devo pagare per quelli che non
pagano? C’è un atteggiamento estremamente radicale nei confronti di
chi è responsabile degli insoluti e nessuno si rende conto che
comunque il Comune di Treviglio interviene a calmierare queste tariffe
pagando di tasca sua una differenza che è notevole. Questo solo per
chiarire, poi io auguro buon lavoro alla Commissione che si insedierà e
che è andata sempre avanti, con discussioni, ma abbastanza in armonia
e credo che la Presidenza Pagani, io ringrazio in questa sede perché è
stato Presidente tantissimo tempo, Presidenza Pagani possa rinnovarsi
non nella persona ma nello stile, anche nella prossima gestione. Grazie.
Presidente
Grazie Assessore. Per replica la Consigliera Siliprandi.
Consigliera Siliprandi
Grazie Presidente. Be’, inizio dalla fine, Assessore, lei dice,
l’Amministrazione è costretta a pagare di tasca sua, ma lei dimentica
forse che la tasca sua, dell’Amministrazione, non è altro che la tasca
dei cittadini, cioè la tasca di tutti noi, è incontrovertibile questo. Ma al di
là di questo, i genitori, e non sono solo quelli, io credo ai genitori, credo
a chi è venuto dopo tempo e non ha avuto risposta, non hanno mai
avuto risposta, avrebbero soltanto voluto una risposta, la sua parola
contro la loro parola, non lo so, io le dico quello che mi viene detto, e
credo. Gli insoluti, Assessore, per quanto riguarda gli anni precedenti
sommano a 139.000 Euro, per quanto riguarda quest’anno, dove
abbiamo già il prepagato, intorno a 60-70.000 Euro e quindi è vero che
è un vero problema, solo che si risolve nel giro di decenni, non di pochi
anni, quindi fare il prepagato, il prepagato può essere, come dire
avvantaggia di pochi mesi, ma non risolve il problema.
Ma il problema poi, al di là del costo e dell’aumento della tariffa, è la
qualità del cibo, cibi freddi, cibi che non piacciono ai bambini, io
leggendo questo Regolamento trovo che ci sono dei punti e degli articoli
non condivisibili, già nella composizione io non sono d’accordo sui tre
Consiglieri Comunali, due in rappresentanza della Maggioranza e uno
della Minoranza, il controllo dove sta? Allora facciamo l’incontrario, due
48
delle Minoranze e uno della Maggioranza, mi sarebbe piaciuto che ci
fosse anche l'Assessore comunque…
(intervento fuori microfono)
… perfetto.
Per quanto riguarda poi la prerogativa dei componenti della
Commissione, art. 7, i componenti della Commissione mensa in un
massimo di due persone, già questo è in contraddittorio con l’attività del
Consigliere, Assessore, non si può fare un Regolamento che
contraddica quelle che sono le prerogative di un Consigliere e siccome i
Consiglieri sono tre, almeno il massimo deve essere tre, perché non si
può negare a un Consigliere di andare quando vuole, senza preavviso,
a controllare la mensa, piuttosto che il gestore, piuttosto che, eccetera.
Quindi mettere il due vuol dire togliere quella che è la prerogativa del
Consigliere, allora o mettete due Consiglieri e ne togliete uno, o mettete
tre le persone, il massimo di tre, perché non si può avere una
contraddizione così palese.
E poi, il fatto che sia vietato l’assaggio dei cibi nel centro di cottura, non
riesco a capire la motivazione, visto che poi si mettono camici monouso,
eccetera, cioè qual è la motivazione? Che si fa assaggiare il cibo che si
vuole? Non so.
Presidente
Ha terminato, Consigliera?
(intervento fuori microfono)
Grazie. Nessun altro per replica? Consigliere Merisi, prego, aveva le
sue osservazioni scritte, vediamo se vengono fatte proprie dalla Giunta.
Consigliere Merisi
Sì, volevo fare una precisazione, mi ha fatto notare il collega Gatti, nella
esposizione di prima, quando dicevo, Sindaco, Amministrazione
Comunale in genere, mi sono dimenticato di dire su richiesta, quindi la
Commissione può essere, comunque è il Presidente che convoca, la
richiesta può essere non solo di un terzo dei componenti, ma anche
dell’Amministrazione Comunale o del gestore, era quello, su richiesta.
Ho qui…
Presidente
Ecco, ce ne dia una copia, così vediamo se l'Assessore concorda.
Grazie. Assessore Ciocca, vuole vedere le proposte di emendamento
del Consigliere Merisi?
(interventi fuori microfono)
49
Le fa proprie tutte?
Assessore Ciocca
La mia unica perplessità riguardava il discorso delle malattie infettive,
poi per il resto, va bene così dice l’altro dutur, va bene così, allora non
c’è problema.
Presidente
Allora, Assessore, queste le alleghiamo al verbale della seduta, questi
emendamenti sono fatti propri, quindi mi conferma?
(intervento fuori microfono)
Dalla Giunta e quindi sono parte integrante del punto, del Regolamento
in votazione. Nessun altro è iscritto per replica, dichiaro chiusa la
discussione… Consigliere Dozzi, si è iscritto per intervenire, prego.
Consigliere Dozzi
Volevo solo chiedere un’informazione, perché leggendo questa lettera,
io devo dire che faccio parte della Commissione mensa, per cui questo
documento, questi due documenti non mi sono arrivati, però leggendo
attentamente non riesco a capire questo, cioè questo Comitato si trova
il 28 gennaio del 2008 e viene a sapere di una delibera del 24
novembre del 2008…
(interventi in sottofondo)
… cioè, probabilmente o c’è una data sbagliata…
(intervento fuori microfono)
… sì, no, però, scusi, dice, il Comitato di genitori della scuola nella
riunione tenutasi il giorno 28 gennaio del 2008…
Consigliera Siliprandi
… (intervento fuori microfono)… è sbagliata la data…
Consigliere Dozzi
… delle scuole statali d’infanzia, con delibera di Giunta n. 210 del 2111-2008, cioè…
(intervento fuori microfono)
… sono venuti a saperlo dieci mesi in anticipo che la…
(intervento fuori microfono)
… no, chiedevo, visto che appunto io faccio parte della Commissione
mensa, però questo documento non mi è arrivato, probabilmente se mi
arrivava prima riuscivo magari a risolvere questa questione…
50
(interventi in sottofondo)
… a me non è arrivato. Per cui cosa vuol dire? Che sono trovati il 28
gennaio del 2009?
(intervento fuori microfono)
… 2009, grazie, ecco, era solo per questo.
Presidente
Grazie Consigliere. Nessun altro è iscritto, dichiaro chiusa la
discussione. Invito i Consiglieri a iscriversi per le dichiarazioni di voto. È
iscritto a parlare il Consigliere Brambilla, ne ha facoltà.
Consigliere Brambilla
Velocissimamente. Grazie Presidente. Solo per sottolineare una
perplessità, anzi, metterla in evidenza, che è quella che riguarda il
discorso degli insoluti, del contenzioso, non so come chiamarli, perché
mi sembra che anche dal comunicato dei genitori, ma anche
dall’intervento della Consigliera Siliprandi, suggerimenti per come
evitare questi insoluti non ne saltano fuori. Allora cosa succede? Che
siamo tolleranti, che diamo per scontato che questi insoluti
permangano, e anzi, siccome siamo tolleranti continuino ad aumentare?
Oppure vogliamo seriamente trovare un modo di evitare o di ridurli al
minimo? Credo che questo sia un punto sul quale dobbiamo
assolutamente discutere e trovare una soluzione, anche se magari può
far male a qualcuno. Perché se ci sono veramente delle agevolazioni
per chi ha dei problemi, se c’è già un Comune che comunque bene o
male il discorso dell’investimento lo sconta, perché se il costo è di un
certo tipo e fa pagare il massimo a un prezzo inferiore, se non ho capito
male, a questo punto il discorso degli insoluti, dei mancati pagamenti,
sono da addebitare probabilmente a gente che può pagare.
Allora, io dico che questo è un vero problema e che teoricamente, se
non è previsto nel Regolamento della Commissione, deve essere
prevista anche questa possibilità che la Commissione deve avere, per
evitare queste cose. Anche perché, credo 60.000, 80.000, 100.000, non
lo so, ho letto in questi giorni che è comunque una piaga abbastanza
generalizzata, non soltanto a Treviglio, ma in generale, se è vero che
questi soldi possono essere recuperabili, è altrettanto vero che magari
possono andare a vantaggio di una, come calmierante diciamo, di tutta
la gestione e quindi di tutti i costi della mensa.
Il voto ovviamente per il Regolamento, che tra l’altro tende a
regolamentare una situazione, una Commissione che è sempre esistita,
ma che finora magari non aveva un Regolamento, è sicuramente
favorevole. Grazie.
51
Presidente
Grazie. Per dichiarazione di voto la Consigliera Siliprandi. Prego.
Consigliera Siliprandi
La Lega Nord su questo Regolamento si astiene e ha delle forti
perplessità; sui punti che ho sottolineato prima, e li ripeto, avremmo
preferito tre Consiglieri Comunali, ma due di Minoranza e uno di
Maggioranza, avremmo preferito, comunque troviamo che sia molto
contraddittorio un massimo di due persone quando i Consiglieri sono tre
e sappiamo che hanno la possibilità, quando e come vogliono, di fare
azioni di controllo. Inoltre non capiamo perché non si possa fare un
assaggio quando e come si vuole. Inoltre ci sarebbe piaciuto che questo
Regolamento fosse comunque… scusate, ma mi distraggo, fosse
sottoposto anche ovviamente a tutti i rappresentanti di classe delle
varie scuole e non…
(l’intervento prosegue fuori microfono)
(interventi in sottofondo)
Presidente
Consigliera, ha terminato? Consigliera Siliprandi, ha terminato?
Consigliera Siliprandi
… mi sono dimenticata prima di chiedere all’Assessore, quando ci ha
riferito di tre tariffe diverse, quanti e quali sono gli utenti che
usufruiscono delle tariffe basse, per quanto incidono, quanti sono?
Questa è molto fumosa, questa, e poi non è detto, scusa Brambilla, che
siano i genitori che pagano di più a non pagare, cioè questa è una tua,
così, è un’asserzione assolutamente gratuita, non è detto. Comunque
sia è chiaro che è difficile arginare il problema dell’insoluto, anche
perché non si può negare il pasto a un bambino, è ovvio, qui non è la
bontà del Comune, questa è una regola fondamentale. Quindi
comunque la Lega Nord è molto critica sulla qualità del cibo, è molto
critica sulla tariffa, che consideriamo molto alta…
(cambio cassetta)
… con i cittadini medesimi. Grazie.
Presidente
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È iscritto per dichiarazione di voto il Consigliere Merisi, ha la parola.
Consigliere Merisi
Grazie Presidente. Un paio di precisazioni a proposito dei Consiglieri,
del ruolo dei Consiglieri nella Commissione mensa, piuttosto che il ruolo
dei Consiglieri come assaggiatori o degli assaggiatori in genere. Io
credo che comunque mettere, inserire in un Regolamento la presenza di
Consiglieri di Maggioranza e di Minoranza, così come è stato messo,
sia un elemento qualificante, non solo per un Regolamento di questo
tipo, ma anche per la città;in giro non credo che ce ne siano tanti che
mettono dentro i Consiglieri, di solito c’è solo l'Assessore senza diritto
di voto e questo è un invito evidentemente a andare a guardarci in giro,
anche nei paesi o nelle nostre frazioni, tra virgolette, qui vicine. Che poi
i Consiglieri non possano andare ad assaggiare o comunque a farsi un
giro, passatemi il termine un po' ludico, in mensa, al centro cottura o nei
refettori, credo che non corrisponda obiettivamente a verità. Se c’è una
richiesta specifica, al di fuori e al di là del Regolamento, credo che sia
comunque fattibile, in qualsiasi momento, fatto salvo evidentemente
l’autorizzazione da parte del dirigente scolastico, previo accreditamento
presso la dirigenza scolastica e assenso delle medesima, come recita
l’art. 7, non dimentichiamoci che ci potrebbero essere anche dei piccoli
problemi di assicurazione, per cui il dirigente va comunque avvisato.
Va avvisato il dirigente ma non va avvisato il gestore, e quindi l’effetto
sorpresa, che è l’effetto che sta alla base di qualsiasi tipo di
sopralluogo, con certe finalità, non viene di certo a mancare. E poi
l’assaggio è chiaro che uno lo può fare quando vuole, personalmente
non andrei mai ad assaggiare quando c’è la cipolla, ma questo fa parte,
come si dice, della qualità sensoriale del pasto, che è per tutti
sicuramente soggettiva. Un pasto per me può essere cotto al punto
giusto e per qualcun altro invece può essere stracotto e/o viceversa, un
pasto per me può essere insipido e per qualcun altro può essere invece
ben saporito. È ovvio quindi che per quanto riguarda la qualità
sensoriale, l’allenamento, passatemi il termine sportivo, che i membri
della Commissione mensa e eventualmente anche gli assaggiatori, fa
parte dell’allenamento dicevo, che possono avere.
A conclusione di tutto questo iter, fatto salvo evidentemente i
ringraziamenti per chi l’ha fatto e la necessità doverosa di sostituire un
documento ormai datato, il gruppo consiliare che ho l’onore di
rappresentare in questo momento voterà favorevole. Grazie.
Presidente
53
Grazie. È iscritto a parlare il Consigliere Pirola, per dichiarazione di
voto, ha la parola.
Consigliere Pirola
Grazie Presidente. Solo per…
(interventi in sottofondo)
… solo per annunciare il voto favorevole del gruppo, su delega
dell’illustre Capogruppo. Dobbiamo anche dire che abbiamo apprezzato
molto la presentazione complessiva fatta dall'Assessore e anche la
panoramica fatta in sede di replica alla Consigliera della Lega su tutte
le tematiche che attorno al servizio mensa ruotano. Anche andando a
riprendere la memoria storica della convenzione, su cui forse varrebbe
anche la pena ricordarsi o andando a riprendere i verbali, chiedersi
come hanno votato rispetto alla convenzione coloro i quali adesso si
lamentano degli aumenti.
Di contro non abbiamo apprezzato lo stile con cui ha, come dire,
declinato il ruolo di Consigliere la collega Siliprandi, perché ci è
sembrato più simile a quel noto animale che aveva un nome con uno
strumento musicale nella <Fattoria degli animali>, che non al ruolo suo
pieno, che è anche quello di una funzione legislativa e quindi anziché
limitarsi in sede di dichiarazione di voto a dire cosa gli sarebbe piaciuto,
poteva fare, come invece ha fatto, giustamente e lo abbiamo apprezzato
e li abbiamo condivisi, il Consigliere Merisi, proporre gli emendamenti.
È inutile con la destra lamentarsi dei ruoli o delle funzioni che vengono
tolte ai Consiglieri, non dico con la sinistra perché non sta bene
parlando con la Lega, però con l’altra mano non usare uno dei diritti
primari che il Consigliere ha, presentare emendamenti…
(interventi in sottofondo)
… confermiamo quindi il nostro voto a favore.
Presidente
Grazie Consigliere. Nessun altro Capogruppo per dichiarazione di voto?
Consigliere Manenti, prego.
Consigliere Manenti
Faccio mie le considerazioni del Consigliere Merisi, ma giungo a una
conclusione diversa; con le tue dichiarazioni non può esserci un voto
favorevole, ma tutt’al più un voto di astensione, come sarà il mio. Una
breve considerazione sull’intervento del Consigliere Brambilla, a mio
modo di vedere un Comune che ha 100 milioni di Euro di Bilancio, forse
qualcosa in più, il pensare ai 60.000 Euro di insoluti sulla mensa, mi
54
sembra proprio una ridicolata, anzi, a mio modo di vedere 60.000 Euro
vuol dire che la mensa almeno a livello finanziario è gestita bene,
perché sono pochissimi, cioè penso che ci sia un giro superiore ai due
milioni di Euro, penso, con i pasti…
(intervento fuori microfono)
… di più, perciò pensare a 60.000 Euro dati in pasti ai bambini, cosa
facciamo? Andiamo lì col fucile fuori e chi non ha il bigliettino per
pagare il pasto lo buttiamo fuori? Siamo al medio evo della civiltà, se la
pensiamo così, ben vengano, ben venga 60.000 Euro di insoluti, anche
se arrivano a 100 penso che il Comune di Treviglio, coi Bilanci che ha,
e con la civiltà che ha raggiunto, controlli lì, gestione oculata sì, però
noi dobbiamo pensare che un minimo di insoluto, dovuto sia alla
contingenza al momento, dovuta sia alle …?... sociali, dovute a delle
realtà che ci sono a Treviglio, purtroppo lo dobbiamo mettere in
computo e non facciamo che diventi 500.000, ma fin quando siamo in
quei livelli qua, secondo me è più che accettabile, perciò su questo non
ho critiche da fare.
Presidente
Nessun altro per dichiarazione di voto?
(interventi fuori microfono)
La dichiarazione di voto del Sindaco e poi votiamo. Prego signor
Sindaco.
Sindaco
Io ringrazio sia il Presidente uscente, Leoni, perché in questi tre anni ci
ha dato davvero…
(intervento fuori microfono)
… scusate, continuo a chiamarlo Leoni, Pagani, sia i tecnici Inverti e
Riganti, perché davvero parecchio del loro tempo devono spenderlo su
questa partita e lo fanno egregiamente. Non ho ricevuto purtroppo
quella lettera, perché io rispondo maniacalmente a tutti, dovrebbe
averla ricevuta Pagani, se come me non l’ha ricevuta non lo so, ma
l'Assessore mi dice che lei l’ha ricevuta, domani mattina andrò al
protocollo a vedere. Se Pagani l’avesse ricevuta, io credo che se fosse
stato d’accordo, lui e la Commissione mensa, l’avrebbe diffusa tra i
genitori; invece queste due missive sono firmate da pochi genitori, alla
spicciolata, i rappresentanti di classe sono quattro. Per cui bisogna
vedere se diamo credito a commenti che arrivano alla spicciolata o a
una rappresentanza di tutte le scuole, che è nella Commissione mensa
e che è rappresentata dal Presidente Pagani.
55
Io sono almeno 40 anni che vivo esperienze di Commissioni mensa e
non c’è mai stata la soddisfazione da parte dei genitori, perché quello
che vuole un gruppo di genitori non lo vuole l’altro, non solo per quello
che diceva Merisi, ma anche per la frutta prima o la frutta dopo?
Possono scegliere tra due piatti sì o no? È educativo uno o è educativo
l’altro? Quindi davvero non si può, sulla base di lettere firmate da così
pochi genitori, ritenere che sia l’opinione prevalente, rispetto il parere di
quei genitori, ma ritenere che sia l’opinione prevalente mi pare un po'
troppo. Dopo di che, quello che chiedono, il report affisso alle scuole
degli assaggiatori, li facciano gli assaggiatori i verbali, la Commissione
come tutte le Commissioni comunali fa dei verbali, credo che il
Presidente debba avere un Segretario, si nomini un Segretario, si
facciano i verbali e si diffondano e arriviamo… va be’, lo sa anche la
signora Siliprandi che i cibi li prescrive l’Asl, perché è una vita, anche
mio figlio non mangiava le lenticchie o il risotto nero di seppia quando
andava alle scuole elementari, però lo prescrive l’Asl e io rispetto anche
l’Asl.
Arriviamo all’insoluto, allora la battuta, stiamo avallando l’illegalità è
forse stata una battuta, però signori Consiglieri, con una determina
dell’ex dirigente Pelizzari e l’ex Segretario Lopomo, noi abbiamo
pagato, adesso faccio fatica a fare i conti, ma ho qui la determina, cioè,
in pratica abbiamo, il Comune di Treviglio ha pagato gli insoluti intorno
a 100.000 Euro fino al 2008, li ha pagati, perché non è andato neanche
a fare la ricerca, chi non pagava, se era gente che non poteva o poteva,
e adesso vedremo se questa determina è legittima o non è legittima,
però è una determina che ci porta a pagare quegli insoluti. Oggi credo
che siamo intorno ai 60-70.000 Euro. Allora io credo che in periodo di
crisi gli insoluti debbano aumentare, perché famiglie numerose, famiglie
il cui genitore, uno dei due genitori perde, per l’amor del cielo, siamo i
primi a ritenere che queste famiglie vadano aiutate, ma se noi scorriamo
gli elenchi purtroppo ci rendiamo conto che c’è tanta, tanta, tanta gente
benestante, che anche dopo il secondo sollecito non paga; non sono
d’accordo io che questa gente, che può contribuire in maniera normale,
come la normativa prevede, come i Regolamenti prevedono, debba non
tener conto che invece c’è tanta gente che fa fatica e quindi che non
debbano avere lo 0,20 di aumento persone che possono assumersi
questo tipo di spesa e che purtroppo spesso mettiamo alla pari di quelli
che magari invece, in periodo di crisi, hanno avuto questo bisogno di
riduzione dei costi della mensa.
Quindi io sono assolutamente d’accordo nell’andare incontro a tutti
coloro che hanno bisogno che il Comune paghi la mensa, non sono
assolutamente per non far partecipare alla mensa quelli che non
arrivano col foglietto del prepagato, nessuno ha mai detto questo,
56
assolutamente no, però ritengo che correttamente i cittadini che non
pagano semplicemente per farla franca, non possono non essere
richiamati ai loro doveri. Ecco, dico solo questo.
(interventi fuori microfono)
Presidente
Grazie signor Sindaco. Poniamo in votazione quindi il punto n. 5
all'ordine del giorno, avente ad oggetto, approvazione Regolamento di
istituzione e disciplina della Commissione mensa. Voteremo in forma
palese e con sistema elettronico. Dichiaro aperta la votazione.
(interventi fuori microfono)
Dichiaro chiusa la votazione. 13 voti a favore, nessun contrario, quattro
astenuti, il Consiglio approva. Hanno votato a favore i Consiglieri
Abbate, Bonfichi, Borghi, Brambilla, Bussini, Cremonesi, Dozzi, Gatti,
Guzzetti, Merisi, Pignatelli, Pirola, Scarpellino, astenuti i Consiglieri
D’Auria, Manenti, Riganti, Siliprandi.
Facciamo anche l’immediata esecutività? Poniamo in votazione anche
l’immediata esecutività della delibera testè assunta. Votiamo in forma
palese, con sistema elettronico. Dichiaro aperta la votazione. Mancano
ancora due. Be’, allora siamo 16 presenti e 14 votanti…
(interventi in sottofondo)
Dichiaro chiusa la votazione. 14 voti a favore, nessun contrario, due
astenuti, il Consiglio approva. Hanno votato a favore i Consiglieri
Abbate, Bonfichi, Borghi, Brambilla, Bussini, Cremonesi, Dozzi, Gatti,
Guzzetti, Manenti, Merisi, Pignatelli, Pirola, Scarpellino, astenuti i
Consiglieri Riganti e Siliprandi.
Procediamo col punto n. 6 all'ordine del giorno.
57
Comune di Treviglio
Consiglio Comunale del 14 Maggio 2009
Punto n. 6)
APPROVAZIONE
REGOLAMENTO
DI
DISCIPLINA
ASSEGNAZIONI DI ALLOGGI TEMPORANEI -
DELLE
Presidente
Per la Giunta illustra il provvedimento l'Assessore Lingiardi. Prego,
Assessore.
Assessore Lingiardi
Grazie Presidente. Il Regolamento che stasera viene presentato al
Consiglio si rende necessario per affrontare con un’arma in più il
problema dell’abitazione in un momento di particolare gravità e crisi.
Ogni giorno i nostri uffici sono coinvolti in situazioni di famiglie che a
causa della crisi si trovano in difficoltà e che denunciano situazioni di
insostenibilità nel pagamento degli affitti privati; tale situazione si
evidenzia attraverso lo sfratto esecutivo, in molti casi gli stessi cittadini
non consci della loro precaria situazione a pochi giorni dallo sfratto
esecutivo si presentano in Comune a chiedere aiuto. Il nostro
patrimonio di edilizia residenziale pubblica non è in grado di assorbire
tali situazioni di emergenza, l’accesso alle case di edilizia residenziale
pubblica sono regolate da un Regolamento e da una legge regionale
che consentono l’accesso all’abitazione attraverso una graduatoria ben
precisa, per questo proponiamo stasera questo Regolamento, che
disciplinerà l’assegnazione di alloggi temporanei, in sub-locazione ed in
disponibilità da privati.
La proposta è quella di attrezzare questi alloggi e di assegnarli, nei casi
di grave emergenza abitativa familiare, per un anno, eventualmente
prorogabile per altri sei mesi, ciò per permettere alla famiglia
temporaneamente in difficoltà di trovare una soluzione abitativa in
attesa di un accompagnamento finalizzato alla ricerca di soluzioni
idonee. Chiedo ora al responsabile dell’Ufficio edilizia residenziale
pubblica di spiegare il Regolamento nei suoi punti principali. Ringrazio
comunque il responsabile Toni Moioli per il lavoro che ha fatto e per la
stesura di questo Regolamento e per la proposta che ha fatto
all'Assessore e approfitto per ringraziare anche tutto l’Ufficio di edilizia
residenziale pubblica per la anche difficoltà nel lavoro che sta subendo
in questo periodo, veramente di crisi e di tensioni, perché tensioni ce ne
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sono veramente tante. Quindi ringrazio ancora l’ufficio per tutto quello
che fa. Grazie.
Presidente
Grazie Assessore. Anche il Consiglio si associa ai suoi ringraziamenti
per l’ufficio. Prego.
Sig. Moioli
Buona sera, grazie. Volevo fare una piccola premessa, ciò che ha
consentito di arrivare a predisporre questo Regolamento è stata la
sinergia che si è riusciti ad attuare tra l’Ufficio assegnazione alloggi e i
Servizi Sociali, con il trasferimento proprio dell’Ufficio assegnazione
alloggi nella palazzina dell’Assessorato; questo ha consentito di avere
un contatto più diretto e, con la riorganizzazione proprio anche dei
servizi sociali, di avere un confronto settimanale e di scambiare le
informazioni e quelli che sono i segnali di necessità e di emergenza che
ogni ufficio affronta in questo periodo, tra l’altro di pesante crisi.
Il Regolamento è stato fatto, è stato elaborato per poter gestire in modo
più appropriato e in termini temporanei alloggi che il Comune ha in
locazione da privati e comunque qualsiasi altro alloggio dovesse
pervenire in disponibilità al Comune a carattere temporaneo. Questo
Regolamento serve per rispondere a quelle situazioni di emergenza che
oggi cì sono ancora in parte relative a sfratti, ma ci sono nuove
situazioni d’emergenza che riguardano soprattutto e in particolare il
fenomeno delle persone sole con minori a carico, molti di questi
soggetti purtroppo a violenze familiari.
Spesso questo tipo di situazioni rifiuta l’inserimento in comunità protetta
e diventa difficile quindi la gestione dell’emergenza e l’allontanamento
dalla situazione di pericolo e di violenza, che queste persone vivono,
soprattutto nella tutela dei minori.
Per cui ci siamo voluti dotare proprio di questo Regolamento per
corrispondere a queste emergenze, senza ricorrere all’assegnazione in
deroga degli alloggi a canone sociale, che non sempre sono disponibili
e che comunque l’assegnazione in deroga comporta il passaggio, il
passare davanti ad altri che sono in graduatoria magari da anni, che
aspettano l’assegnazione. Questa formula tra l’altro consente di attuare
una forma di accompagnamento del nucleo familiare interessato dalla
problematica, una forma di accompagnamento che è basata su un
progetto dei servizi sociali e che potrà portare a una soluzione abitativa
sia di carattere privato, sia di carattere pubblico. Quindi non tutti poi
sfoceranno in un’assegnazione di un alloggio pubblico, molti saranno
accompagnati verso l’autonomia abitativa di carattere privato e quindi
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non va ad incidere su un discorso di canone sociale. Anche perché può
esistere l’emergenza abitativa e magari un po' meno quella economica,
okay?
Si è previsto col Regolamento di prevedere l’applicazione del canone
concordato, in base alla legge 431; rimane il fatto che in presenza di
una situazione di disagio socio-economico il servizio sociale
chiaramente supporterà anche quella che è la situazione economica, si
è prevista comunque la possibilità di una maggiore copertura dell’onere
che il Comune sostiene nella locazione di questi alloggi. Non ho altro da
dire, se avete domande io sono qua.
Vice Presidente – Consigliera Bonfichi
Grazie per l’illustrazione. Invito i Consiglieri a prenotarsi per le
domande. Consigliere Merisi, a lei la parola.
Consigliere Merisi
Grazie Presidente. Avevo due cose da chiedere, ma veloci. Una è, sulla
copia della proposta che abbiamo in mano, ci sono delle frasi in neretto,
volevo capire a che cosa si riferivano, probabilmente è un fatto,
sicuramente immagino sia un fatto tecnico, ma volevo capire da dove
arrivano. Poi, un’altra cosa, se potete essere un pochettino più specifici
da un punto di vista tecnico, su quello che è, su quello che avete
definito e quello che sta scritto, il progetto fatto dai servizi sociali per
questo. E la terza cosa, sub-locazione di alloggi acquisiti in disponibilità
da privati, questi sono alloggi di privati che danno in disponibilità al
Comune e la richiesta specifica è, poi nel momento in cui il Comune,
l’Amministrazione Comunale, l'Assessorato o chi per esso, assegna
temporaneamente, per un anno o per sei mesi, il termine non mi viene
altrimenti, il contratto lo fa l’Amministrazione Comunale con la persona
di cui all’art. 3, oppure rientra ancora nel contratto il privato? Grazie.
(intervento fuori microfono)
Vice Presidente
Scusa un momento, raccogliamo qualche domanda?
(intervento fuori microfono)
Preferisci?… Va bene. A lei la parola.
Sig. Moioli
Allora, Consigliere Merisi, per quanto riguarda il neretto, intende il
grassetto? O l’evidenziato tutto?
60
(intervento fuori microfono)
Allora, l’evidenziato tutto sono le cancellazioni che sono state attuate in
sede di Commissione ed alcune aggiunte. Io purtroppo ho una copia
che non è… allora, per quanto riguarda l’art. 3, Consigliere Merisi, la
lett. d), è stato aggiunto, proprio con una valutazione con la
responsabile dei Servizi Sociali, dopo il periodo: situazioni di grave
disagio per le quali non sia possibile, è stato aggiunto, od opportuno su
valutazione del Servizio Sociale ricorrere a sistemazione abitativa
alternativa anche temporanea, in termini di… ed è stato l’esempio che
ho fatto nelle premesse, in centri di accoglienza, comunità o strutture
protette, proprio perché in queste strutture spesso e volentieri ci
troviamo di fronte a un rifiuto…
(intervento fuori microfono)
… è stata un’aggiunta che ha recepito anche la Commissione.
Poi, art. 7, anche qui è un’aggiunta fatta concordemente con la
responsabile dei Servizi Sociali, sempre nella premessa ho parlato di un
progetto, di un percorso stabilito dall’assistente sociale, al quale
l’interessato o gli interessati devono attenersi nel momento in cui si
pone in atto questa possibilità alloggiativa temporanea, perché
chiaramente è un percorso legato ad accompagnare la persona ad
un’autonomia personale, ad un’autonomia abitativa o quant’altro,
stabilito però dai servizi sociali…
(intervento fuori microfono)
… nel senso che il Servizio Sociale crea un progetto al quale questa
famiglia si deve attenere, che può essere quello di recarsi
settimanalmente da uno psicologo, una serie di prescrizioni che il
servizio sociale da, per accompagnare questo nucleo familiare alla
risoluzione dei suoi problemi. Ci siamo?
Poi, art. 11.2, era stata una dimenticanza ed è stato aggiunto: cessione
a terzi non autorizzati, era un periodo che era stato dimenticato, perché
così la frase è più chiara. La lett. f) è stata aggiunta sempre nel
confronto che c’è stato con la responsabile dei Servizi Sociali e riprende
un attimino ciò che è stato visto prima e quindi dice: non aderenza al
progetto sottoscritto con il Servizio Sociale, indicante le azioni da
svolgere per la soluzione della situazione di emergenza abitativa, che
abbia comportato l’assegnazione temporanea dell’alloggio.
Mi ripete la seconda domanda, dott. Merisi?
(intervento fuori microfono)
Ah, quella del progetto…
(intervento fuori microfono)
… ah, sì, allora, portate pazienza, l’intenzione è, questi alloggi
attualmente sono occupati da dieci nuclei familiari, sono nuclei familiari
61
che nel corso degli anni sono stati inseriti chi per emergenza di sfratto,
chi per mancanza di alloggi a canone sociale e quindi con regolare
assegnazione sono stati inseriti qui, coloro che sempre per situazioni di
disagio sono stati inseriti con concessioni provvisorie, concessioni ad
uso provvisorio. Si vuole a questo punto regolarizzare un po' tutto
l’aspetto e procedere, con la collaborazione dei Servizi Sociali, ad una
analisi delle situazioni presenti presso questi alloggi e definire,
nell’ambito di questa analisi, per quali attivare un percorso di recupero
dell’autonomia abitativa di carattere privato, quali percorso di autonomia
abitativa di carattere pubblico e quali invece con assegnazione regolare
porre in essere semplicemente il rialloggio. Ci siamo?
Fatto questo, mano a mano che ogni singolo alloggio si libera, viene
automaticamente già sottoposto a questo Regolamento, quindi utilizzato
per queste situazioni d’emergenza temporanea, questo è il progetto.
Vice Presidente
Grazie sig. Moioli. Avv. Manenti, a lei la parola.
Consigliere Manenti
Il problema casa, secondo me, l’avevo già detto nel mio intervento sul
Bilancio, è un problema grandissimo, questo qua è sicuramente un
Regolamento che può comunque aiutare, andare incontro a risolvere
alcune esigenze diciamo contingenti, perciò non ho nulla da eccepire,
nulla da dire, anzi, mi sembra ben fatto. Ecco, l’unico dubbio che mi
rimane è il perché non è stata data la competenza invece alla Giunta
per la decisione definitiva, cioè qui vengono coinvolti più uffici, perché
vengono coinvolti da una parte gli uffici dei Servizi Sociali, da una parte
l’Ufficio alloggi, che pur facendo adesso parte del medesimo nucleo,
però sono notoriamente due uffici completamente distinti. A mio modo
di vedere e questo chiederei un emendamento, sempre se la Giunta è
d’accordo, se la Maggioranza è d’accordo, cioè va bene l’iter
determinativo da parte del servizio comunale competente, non so, a
questo punto, sia esso i Servizi Sociali o l’Ufficio casa, però la
determinazione definitiva sia sull’assegnazione dell’alloggio, sia sulle
eventuali revoche, secondo me deve essere un atto di competenza della
Giunta, non può essere un atto di competenza di determinazione
dirigenziale, perché è un atto di forte caratterizzazione, non solo
amministrativa, ma pure politica.
Perciò io chiederei, se possibile, la modifica dell’art. 5, e poi
l’integrazione dell’art. 11, mettendo che i provvedimenti definitivi sia di
assegnazione che di decadenza siano di competenza della Giunta. A
62
questo punto se la Giunta si vuole esprimere, sennò… non è vincolante
però al mio voto.
Vice Presidente
Grazie. Continuiamo con il giro, poi diamo le ulteriori risposte.
Consigliera Siliprandi, a lei la parola.
Consigliera Siliprandi
Grazie Presidente. Be’, innanzitutto la Lega Nord stigmatizza il fatto che
il Presidente Pignatelli si allontani sovente prima del termine dello
svolgimento del Consiglio Comunale, ricordo che il Presidente
percepisce, mi sembra, circa 1.200 Euro al mese, ma non è questo il
punto, il punto è che il Presidente non serve per togliere e dare la
parola ai Consiglieri, serve per garantire un regolare funzionamento del
Consiglio Comunale. Allora, una volta esce perché deve andare al
Lyons e poi lo richiamate, un’altra volta esce e non si sa bene perché,
evidentemente è una riunione di partito, però comunque non è serio.
Quindi la Lega Nord, anche a me piacerebbe prendere e andarmene
via, eppure non sono Presidente…
(interventi in sottofondo)
… lo so che loro sarebbero contenti, i Consiglieri di Maggioranza, va
bene…
(interventi in sottofondo)
… allora io chiedo che per serietà il Presidente, visto che si è preso
questo impegno, lo mantenga, lo mantenga fino alla fine del suo
mandato, oppure viceversa dia le dimissioni…
(interventi in sottofondo)
Poi, rispondendo credo a Pirola, il quale dice, perché non presenti gli
emendamenti, qua e là, ma ogniqualvolta la Lega Nord o chiunque della
Minoranza, a parte pochi, presentiamo emendamenti, non vengono
nemmeno valutati, vengono presi e buttati nel cestino, perché li
presenta la Lega Nord o comunque un Consigliere della Minoranza, che
siano giusti o non giusti, proprio per partito preso. Quindi presentare
degli emendamenti è assolutamente superfluo, inutile e pleonastico.
Però visto che mi ha stimolato, Pirola, ne presento uno, allora vediamo
poi come vi comportate.
Manca in questo Regolamento, secondo me, l’attenzione ai trevigliesi
doc e agli anziani, quindi io richiedo che ci sia una graduatoria che
preveda un punteggio, che consideri, a favore ovviamente non si può, a
favore dei trevigliesi residenti da almeno cinque anni e degli anziani,
ovviamente trevigliesi residenti da almeno cinque anni. Grazie.
63
Vice Presidente
Grazie, Consigliera. Consigliere Scarpellino, a lei la parola.
Consigliere Scarpellino
Grazie Presidente. Il mio intervento è per un chiarimento al punto 10.2:
nell’alloggio non sono ammessi animali, mi sembra eccessivo come
regolamentazione, perché penso insomma, a persone che hanno
animali di compagnia, penso a un banale canarino, un micio, perché poi
cosa facciamo se poi entra una zanzara tigre? Non è ammessa, cioè…
perché secondo me è animale anche quella, cioè almeno, nella
classificazione della biologia…
Vice Presidente
… insetto, non animale…
Consigliere Scarpellino
… no, è animale, sempre regno animale. Ecco, volevo sapere se c’era
una motivazione ben precisa o possiamo scriverlo meglio, ecco, perché
così mi sembra proprio molto esclusivo. Grazie.
Vice Presidente
Grazie Consigliere Scarpellino…
(interventi in sottofondo)
… sig. Moioli, a lei la parola, se ci sono alcune risposte da dare.
Sig. Moioli
Credo che l’osservazione del Consigliere Scarpellino sia condivisibile al
100%, andava probabilmente e me ne scuso, mi è sfuggito, specificato
quanto meno, non sono ammessi animali, si può decidere, di grossa
taglia o comunque non sono ammessi animali in termini che…
(interventi fuori microfono)
… molesti, chiaramente.
Consigliere Scarpellino
… (intervento fuori microfono)… in condizioni non corrispondenti alle
leggi e alle norme…
(interventi fuori microfono)
64
Vice Presidente
Scusate. Assessore Lingiardi, a lei la parola.
Assessore Lingiardi
Grazie Presidente. Vedo che il problema dell’animale è un problema
che… insomma si fa sentire. No, io chiedo magari di toglierlo, poi
saranno un po'…
(interventi in sottofondo)
… sì, vediamo, molto probabilmente rientrerà poi anche in un
Regolamento condominiale il gestire la situazione di questo, chiedo,
faccio mia la proposta di togliere questo pezzetto di Regolamento.
Invece per quanto riguarda il discorso della decisione di Giunta, questa
Amministrazione ormai da tre anni non porta in Giunta più nessun
contributo ad personam, anche perché l’art. 107 del Testo Unico
prevede che siano proprio i dirigenti, le posizioni organizzative a
stabilire, con la relazione sociale, anche la cifra che poi deve essere
data a livello economico. Quindi noi non vediamo più niente in Giunta,
se voi avete, ogni tanto, vedete le delibere di Giunta, non ci sono mai
queste delibere. So che in passato arrivava tutto in Giunta, io quando
ho fatto i quattro anni di Assessore ai Servizi Sociali con Minuti mi
ricordo che portavo la carpetta con i nomi, eccetera, c’è anche una
questione di privacy, perché poi la carpetta è pubblica, deve essere
pubblicata. Comunque questa Amministrazione, applicando l’art. 107
del Testo Unico, ha deciso che su queste questioni è il Servizio Sociale
che firma e fa la determina di servizio. Quindi io non ritengo di
accogliere l’emendamento del Consigliere, non accolgo l'emendamento
del Consigliere Manenti. Grazie.
Consigliera Siliprandi
… (intervento fuori microfono)… e il mio?
Assessore Lingiardi
… ho perso…
(intervento fuori microfono)
… ah, sì, sì, okay. Si tratta, qui non è questione di avere una
graduatoria, perché sono emergenze, la graduatoria dei cinque anni ad
esempio di residenza, anche in Lombardia, è già quella, la graduatoria
dell’edilizia residenziale pubblica, quella con… quella sociale però;
questa è privata, perché non si riesce a fare una graduatoria, perché se
65
parliamo di emergenza, quando capita una persona e abbiamo un
appartamento libero…
(intervento fuori microfono)
… ma se c’è una graduatoria vuol dire che io riempio comunque questi
appartamenti, non ne posso tenere libero uno per l’emergenza…
(interventi fuori microfono)
… tipo? Posso, scusi?
(intervento fuori microfono)
Ho capito, però dott.ssa Siliprandi, ad esempio abbiamo avuto due casi
d’incendio, incendio è emergenza, quindi il giorno dopo c’era una
famiglia con quattro bambini a cui dovevamo dare una casa, non si
poteva…
(intervento fuori microfono)
… no…
Vice Presidente
Scusate, per cortesia, potete evitare di fare un dialogo a due, per
favore? Grazie.
Assessore Lingiardi
… sta proprio in un Regolamento di questo tipo non avere delle
graduatorie, perché altrimenti vorrebbe dire che uno è in graduatoria e
dice, okay, io ci sono e devo entrare in quell’appartamento lì, non
possiamo neanche averne uno in disponibilità, è questa la differenza. Io
capisco…
(intervento fuori microfono)
… purtroppo, e poi se ho l’emergenza? Ho l’incendio, non posso avere
a disposizione questo appartamento per poter ammettere questa
famiglia. È un po' contraddittoria proprio la questione, un Regolamento
c’è quando ci sono 450 appartamenti di edilizia residenziale pubblica,
per cui sono tanti e ci sono e abbiamo anche 300 persone in
graduatoria, ogni anno la rinnovano e queste 300 persone hanno diritto
a non essere superate da persone che invece per emergenza, come
capitava, anche per emergenza abitativa del tipo sfratto esecutivo, nei
termini del 20% superano questa graduatoria ed entrano nell’edilizia
residenziale pubblica. L’emergenza abitativa anche di sfratto esecutivo
noi diciamo, affrontiamola con appartamenti ad hoc, privati. Il percorso
che si diceva prima dell’assistente sociale è anche determinato dal fatto
che magari una persona ha un, viene licenziata, non ha quindi il
sostegno dal punto di vista reddituale, magari poi dopo sei mesi o un
anno trova un altro lavoro e non ha bisogno di entrare in un
appartamento di edilizia residenziale pubblica, perché si stabilisce un
66
percorso con questa persona e si riesce a costruire un percorso a livello
privato, non necessariamente in edilizia residenziale pubblica.
(intervento fuori microfono)
Vice Presidente
Grazie Assessore. Un momento, sig. Moioli, che cambiano la cassetta…
(cambio cassetta)
… a posto? Grazie. A lei la parola, sig. Moioli.
Sig. Moioli
Volevo solo precisare una cosa, dottoressa Siliprandi, noi abbiamo
riscontrato che con l’applicazione del nuovo Regolamento della Regione
Lombardia per l’assegnazione e la gestione degli alloggi finalmente
troviamo riscontro a numerose necessità presenti sul nostro territorio, in
particolare, in particolare e lo potrà se vuole farmi visita in ufficio, glielo
posso far vedere, agli anziani, perché proprio nella prima pagina della
graduatoria, che sono circa 50 posizioni, abbiamo la maggioranza di
anziani e ultimamente stiamo corrispondendo in modo appropriato.
L’altro problema è, l’anziano, nel momento in cui lo inserisco in un
alloggio temporaneo e vado ad assoggettarlo a una funzione di
trasferimento e dopo poco tempo, perché può essere l’anno o può
essere… ad un ulteriore trasferimento, creo un’ulteriore situazione di
disagio, a meno che l’anziano si trova in effettiva situazione di
emergenza, per la quale non si può corrispondere altrimenti che con
questa soluzione. Però abbiamo nuclei familiari con bambini, per i quali
magari viene dichiarato l’alloggio antigienico, dove non ci sono i cinque
anni di residenza e che quindi bisogna corrispondere in modo diverso
da quello che la graduatoria generale. Le sto solo facendo degli esempi,
per farle comprendere quello che è il meccanismo, ha capito, diventa
difficile creare un’altra graduatoria, perché si perde il principio di creare
uno strumento che corrisponda, nel momento dell’emergenza, alla
situazione che si presenta. Tutto qui.
Vice Presidente
Grazie sig. Moioli. Non ho altre richieste di chiarimento, passiamo alle
dichiarazioni di voto. Invito i Consiglieri a prenotarsi. Consigliere Merisi,
a lei la parola.
Consigliere Merisi
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Grazie Presidente. Annuncio il parere favorevole del gruppo che
rappresento. Grazie. Ringraziando nel contempo il sig. Moioli,
l'Assessore e l’Assessorato. Grazie.
Vice Presidente
Grazie a lei. Non ho altre richieste. Consigliere Cremonesi, a lei la
parola.
Consigliere Cremonesi
Grazie Presidente. Anch’io come rappresentante della Commissione
ringrazio per lo spettabile lavoro fatto dai tecnici comunali e quindi in
questo modo, oltre al ringraziamento, annuncio il mio parere favorevole,
il parere favorevole di tutto il mio gruppo. Grazie.
Vice Presidente
Grazie Consigliere. Non ho altre richieste di dichiarazione di voto,
quindi… Consigliera Siliprandi, a lei la parola.
Consigliera Siliprandi
La Lega Nord prende atto che non si può fare una sorta… anche se ho
delle perplessità, perché metta Assessore il caso che, lei parlava
proprio di licenziamenti e purtroppo siamo in un periodo di
licenziamenti, metta che ne arrivino 15 insieme darà, cioè non so, a chi
da, come fa la graduatoria? Cioè dovrà scegliere, come sceglie? Sono
simpatici, biondi, neri…
(intervento fuori microfono)
… ci sarà un, quindi io pensavo di inserire, nel caso ovviamente che si
auspica che non avvenga mai, ma di necessità che coincidono
temporalmente, ecco, tutto qua. Quindi questa è un po' una perplessità.
Comunque penso e spero che le valutiate, perché si può anche sempre
cambiare e se si può fare noi saremmo più soddisfatti, perché riteniamo
giusto privilegiare ovviamente soprattutto gli anziani residenti da
almeno cinque anni. Al di là di questo, sono molto d’accordo sul fatto
degli animali, perché sappiamo che soprattutto per la popolazione
anziana sono addirittura una terapia, la pet-therapy, cani e gatti e quindi
mi sembra assolutamente doveroso togliere quella…
(interventi in sottofondo)
… quell’articolo e un po' obtorto collo, per via della graduatoria che non
si può fare, votiamo comunque sì. Grazie.
68
Vice Presidente
Grazie Consigliera Siliprandi…
(intervento fuori microfono)
… Consigliere Guzzetti, a lei la parola.
Consigliere Guzzetti
Solo per dire il voto favorevole, ma anche l’occasione per ringraziare
del lavoro forte che stanno facendo gli uffici, i servizi sociali, si questa
tematica, che è una tematica molto importante, sempre più toccata dagli
avvenimenti, dalla gente, dai problemi. Quindi grazie per il lavoro e il
voto sarà favorevole.
Vice Presidente
Grazie, Consigliere. Non ho altre richieste di dichiarazione di voto,
quindi apro le votazioni sul punto n. 6 all'ordine del giorno…
(intervento fuori microfono)
… sì, l'emendamento è stato recepito dall'Assessore Lingiardi e quindi
pongo in votazione l’approvazione del Regolamento di disciplina delle
assegnazioni degli alloggi temporanei. Sono aperte le votazioni. Sono
chiuse le votazioni, 14 voti favorevoli, un astenuto, il Consiglio approva,
nessun contrario.
(interventi fuori microfono)
Grazie, Toni. Hanno votato a favore i Consiglieri Abbate, Bonfichi,
Borghi, Brambilla, Bussini, Cremonesi, Dozzi, Gatti, Guzzetti, Manenti,
Merisi, Pirola, Scarpellino, Siliprandi, si è astenuto il Consigliere
Riganti.
Passiamo ora al settimo punto iscritto…
(intervento fuori microfono)
… ah, scusate, abbiamo l’immediata eseguibilità. Pongo in votazione
l’immediata eseguibilità della delibera. Mancano cinque voti. Mancano
ancora due voti. Controllate il display per cortesia.
Sono chiuse le votazioni. 14 voti favorevoli, un astenuto, nessun
contrario. Hanno votato a favore i Consiglieri Abbate, Bonfichi, Borghi,
Brambilla, Bussini, Cremonesi, Dozzi, Gatti, Guzzetti, Manenti, Merisi,
Pirola, Scarpellino, Siliprandi, si è astenuto il Consigliere Riganti.
Passiamo ora all’altro punto iscritto all'ordine del giorno.
69
Comune di Treviglio
Consiglio Comunale del 14 Maggio 2009
Punto n. 7)
ADESIONE DEL COMUNE DI TREVIGLIO A S.P.A. I.P.B. Vice Presidente
Vi è stato consegnato il testo modificato della delibera, illustra il
provvedimento l'Assessore Stucchi.
Assessore Stucchi
Allora, la nuova formulazione della delibera vi è stata consegnata, non
cambia nella sostanza, nel senso che la B.C.C. Treviglio ha deciso di
mettere a disposizione del Comune 1.000 azioni della I.P.B. S.p.A., che
sarebbe la interconnessione Pedemontana-Bre.Be.Mi., per un valore
complessivo di 1.000 Euro e il Consiglio Comunale, questo atto deve
passare dal Consiglio Comunale, che delibera di accettare queste 1.000
azioni della soc. I.P.B. Questo è per autorizzare il Sindaco ad assumere
gli impegni conseguenti. Se ci sono chiarimenti sono a disposizione.
Vice Presidente
È aperta la discussione. Consigliere Manenti, a lei la parola.
Consigliere Manenti
Le chiedo prima di tutto perché è stata modificata la delibera…
(interventi in sottofondo)
… perché è stata modificata la delibera, se sono uguali? Qualche
spiegazione in più.
Sindaco
Perché fosse chiara la donazione e questo lo dice chiaramente questo
testo, di accettare le n. 1.000 azioni considerate, poste a disposizione
dalla B.C.C., senza oneri finanziari a carico dell’Ente e di autorizzare il
Sindaco dell’assunzione degli adempimenti conseguenti, di dichiarare la
presente deliberazione e questo è ovvio. Nella sostanza non cambia
nulla, cambia solo la forma; forse, voglio aggiungere solo una cosa, che
70
queste 1.000 azioni sono state donate a tutti e sette i Comuni dell’asse
della interconnessione Pedemontana-Bre.Be.Mi.
Vice Presidente
Grazie. Per richiesta di chiarimenti ulteriori, non ho, Consigliere
Scarpellino, a lei la parola.
Consigliere Scarpellino
Io chiedo se può essere cambiato nelle premesse, al posto di recepito
lo Statuto della società, preso atto dello Statuto della società.
Vice Presidente
Grazie Consigliere.
(interventi in sottofondo)
La parola al Sindaco.
Sindaco
Non cambia niente.
Vice Presidente
Non ho altre richieste di intervento o di chiarimento. Sono aperte le
dichiarazioni di voto…
(interventi fuori microfono)
… ah, prego Consigliere.
Consigliere Manenti
Ma mi sembra che ci sia un balletto che mi piacerebbe capire, perché
c’è una delibera chiara, dove il Comune di Treviglio con grande slancio
aderiva all’I.P.B., noi non sappiamo neanche che cos’è, però aderiva
all’I.P.B., approvava lo Statuto dell’I.P.B., in buona sostanza il Comune
di Treviglio entra a far parte di I.P.B. A me può anche andar bene, però
bisogna dirlo, non bisogna fare questi sotterfugini qua, prendiamo le
1.000 azioni della Cassa rurale a 1.000 Euro, come se fossimo gli ultimi
barbonacci sulla strada, che abbiamo bisogno delle 1.000 Euro della
Cassa rurale! Mah, cambia il mondo.
Allora, il Comune di Treviglio deve decidere, noi entriamo in I.P.B., ci
entriamo dalla porta, non ci entriamo dalle finestre, non ci entriamo dai
tombini, non ci entriamo perché ci fa la donazione la Cassa Rurale.
Allora, la discussione dev’essere seria, di questo Consiglio Comunale,
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decidiamo di entrare in I.P.B.? Io sono favorevole a entrare in I.P.B.,
sono contrario a questa specie di delibera, entriamo in I.P.B., entriamo
come secondo Comune della Provincia di Bergamo, entriamo come
Comune che aspira ad avere la sede di I.P.B. sul territorio, entriamo
come Comune importante nell’I.P.B. Cosa vuol dire questo? Vuol dire
valutiamo cos’è l’I.P.B., portiamo in Consiglio Comunale lo Statuto e
non facciamo i giretti, ma l’approviamo, no? Noi allora compriamo tre
azioni della Fiat, è uguale, non vengo in Consiglio Comunale se
decidiamo di comprare tre azioni della Fiat, anzi, deve avvenire anche
quello.
Allora, I.P.B. è strategica per il Comune di Treviglio, è strategica
Bre.Be.Mi., con mille perplessità, mille dubbi, va bene, non va bene,
comunque è ritenuta politicamente strategica, è altrettanto strategica se
non più strategica di Bre.Be.Mi. l’I.P.B., l’I.P.B. ci collega a Bergamo,
l’I.P.B. in futuro ci collegherà a Lodi, l’I.P.B. è il naturale completamento
di quello che è il progetto infrastrutturale, in tempi medio-brevi, della
Provincia di Bergamo e del Comune di Treviglio.
Allora diciamocelo chiaro, se entriamo in I.P.B., il Comune di Treviglio
deve almeno mettere a disposizione almeno 300.000 Euro, deve entrare
con una funzione forte, importante, 1.000 Euro dalla Cassa Rurale! Ma
siamo ridicoli, ma non portiamole neanche queste delibere qua, oppure
abbiamo il coraggio di dire, è 1.000 Euro perché il Comune di Treviglio
e arriviamo alla prima delibera, approva il progetto dell’I.P.B., il Comune
di Treviglio è d’accordo con l’I.P.B., cioè la prima delibera, il Comune di
Treviglio approva l’operazione I.P.B.; questo deve dire questa
Maggioranza, senza sotterfugi, senza dire, mah, recepiamo, non lo
recepiamo, lo Statuto, lo Statuto è bello, lo Statuto è cattivo, no, ci
entriamo e ci entriamo dalla porta principale, oppure evitiamo di portarle
queste delibere in Consiglio Comunale.
Perciò io anticipo già il mio voto su questa delibera, così com’è messa,
perché è irrisoria, perché il Comune di Treviglio non ha bisogno di
donazioni di 1.000 Euro per una valutazione politica sul nostro futuro,
così importante, se il Comune di Treviglio decide di entrare in I.P.B.
entri dalla porta principale e metta lì una somma tale che ci permetta un
domani di dire la nostra sull’I.P.B., oggi come oggi questa delibera qua
è assolutamente inutile.
Vice Presidente
Altri interventi? Consigliere Pirola, a lei la parola.
(interventi fuori microfono)
Consigliera Pirola
72
Volevo riprendere il ragionamento…
(interventi fuori microfono)
… del Consigliere Manenti, va be’, ha fatto una proposta, però qui non
stiamo ragionando su un’ipotetica proposta, stiamo ragionando su un
dato di fatto, la Cassa Rurale e Artigiana di Treviglio, la attuale B.C.C.,
ha donato 1.000 azioni a una serie di Comuni e quindi il Comune di
Treviglio può dire le rifiuto, perché tanto sto studiando da quale pertugio
entrare in I.P.B., nel prossimo Bilancio troverò i fondi, eccetera, perché
quello è il percorso e quindi avere il coraggio, quei Consiglieri che la
pensano così, di dire alla B.C.C.: sorry, della vostra donazione non ce
ne facciamo nulla; oppure prendere atto che c’è una donazione e a
norma di norma, mi si scusi il gioco di parole, fare una delibera
coerente con l’atto che deve fare, cioè decidere se accettare o non
accettare la donazione. Questo sarebbe successo se le azioni sono
della I.P.B., sono della SMicrosystem, cioè del sottoscritto o sennò della
Caltagirone S.p.A.
Consigliera Siliprandi
… (intervento fuori microfono)… domanda…
Consigliere Pirola
E quindi questo è il fatto.
Consigliera Siliprandi
… (intervento fuori microfono)… domanda…
Sindaco
Sta parlando, eh!
(interventi in sottofondo)
Consigliere Pirola
… sì, ogni tanto cerco di esprimere in concetti, insomma, un attimo
degni di nota, ecco. E quindi riportiamo lì l’oggetto del dibattito,
accettiamo questa donazione, della B.C.C. o no? Questa è la delibera,
punto. Se dobbiamo discutere di, allochiamo 300.000 Euro per l’I.P.B.,
si faccia una proposta di variazione di Bilancio, chi ha la forza la
presenti. Adesso proprio ho finito.
Vice Presidente
73
Grazie Consigliere Pirola. Consigliera Siliprandi, a lei la parola.
Consigliera Siliprandi
Grazie Presidente. La mia domanda al Sindaco è semplice, se la Cassa
Rurale non donasse o non avesse donato i 1.000 Euro… le 1.000
azioni, scusate, il milione di Euro, le 1.000 azioni, lei Sindaco sarebbe
entrata nell’I.P.B.? Lei entra nell’I.P.B. senza le 1.000 azioni o no? È un
pretesto? Cioè io, la domanda è molto chiara, se la Cassa Rurale non
donasse le 1.000 azioni, pari a un milione di Euro…
(intervento fuori microfono)
… a 1.000, scusa, un milione di lire, dai, ho sempre le lire in testa, i
1.000 Euro, lei entrerebbe nell’I.P.B. o no? Grazie.
(interventi fuori microfono)
La Maggioranza, ovvio, la Maggioranza… (l’intervento prosegue fuori
microfono)… io parlo per la Maggioranza…
Vice Presidente
Consigliere Riganti, a lei la parola.
Consigliere Riganti
Posso parlare? Grazie. Domando alla signora Sindaco e alla
Maggioranza, cosa è importante per questa Amministrazione,
partecipare alla I.P.B. perché è strategica la presenza del Comune di
Treviglio, in questa società, oppure è importante accettare la donazione
della Cassa Rurale perché occorrono i 1.000 Euro? Grazie.
(interventi in sottofondo)
Vice Presidente
Grazie Consigliere. La parola al Sindaco.
(interventi fuori microfono)
Sindaco
Allora, ha ragione il Consigliere Pirola, stasera dobbiamo decidere se
accettare o meno questi 1.000 Euro e quindi l’adesione allo Statuto e a
tutto quanto ci sta scritto negli allegati che avete nella proposta di
delibera. Se questa Maggioranza, perché un Sindaco non è sovrano, se
questa Maggioranza vuole o no entrare nell’I.P.B. lo decideremo
quando i sette Comuni e gli organi, il CDA dell’I.P.B. e i propri tecnici, si
troveranno di nuovo per andare a capire se quella tratta, perché ancora
74
si sta discutendo, avrà un progetto piuttosto che un altro, perché c’è qui
il Consigliere Riganti, sappiamo bene cosa si dice al Cerreto sull’I.P.B.
e quindi noi vogliamo sederci a quel tavolo, anche con le nostre poche
1.000 azioni, per poter continuare a contare. Abbiamo contato finora
grazie al fatto che la tangenziale ovest nasce su un percorso che siamo
riusciti a cambiare dell’I.P.B., che oggi è strada e diventerà autostrada,
ma che abbiamo cambiato in modo favorevole per Castel Cerreto e
anche per portare fuori il traffico da Treviglio, perché più la tangenziale
passa vicino alla città e più c’è possibilità di portare fuori il traffico.
Oggi siamo a questo stadio, se un domani diremo no, vedremo, anche
perché ci sta scritto a chiare lettere e se volete vado a prendervelo, che
nel programma di mandato di Cornolti, del P.D. e voi sapete che questa
Maggioranza è di centro sinistra, cito il P.D. non perché credo che abbia
una supremazia, ma perché dietro Cornolti in Provincia ci sono le altre
forze politiche qui rappresentate, si dice, sì alla Bre.Be.Mi., sì alla
Pedemontana e si dice che va nuovamente contrattato il percorso
dell’I.P.B. Quindi politicamente è questa; poi, caro Manenti, sappiamo
bene che i belletti, come li chiama lei, si fanno da una parte e dall’altra,
è ovvio che come tra di voi spesso ci sono grosse fratture, qui non ci
sono grosse fratture, perché andiamo tutto sommato ad accettare questi
1.000 Euro, per ora; se ci saranno grosse fratture vedremo in futuro, ma
quando ricontratteremo e saremo seduti insieme agli altri sette Sindaci
e devo dire che tutti e sette, perché lo spirito della Cassa Rurale è
sempre quello che i territori si occupino delle infrastrutture che
riguardano i loro territori, proprio. Per cui siamo sette Sindaci e insieme
decideremo una linea che sia sovracomunale e che faccia il bene delle
nostre comunità.
Non nascondo che essendo sette Sindaci di centro sinistra, adesso
probabilmente le cose con le nuove elezioni potranno cambiare, noi
siamo sempre stati i più favorevoli, ma non abbiamo mai boicottato, ad
una arteria che fosse stradale e non autostradale, ma ci siamo seduti a
tutti i tavoli, continueremo a farlo e vedremo che cosa si deciderà in
sede di Conferenza di tutti gli Enti interessati. Grazie.
Vice Presidente
Grazie Sindaco. Sono aperte le dichiarazioni di voto. Consigliera
Siliprandi, a lei…
(intervento fuori microfono)
… no.
(interventi fuori microfono)
Io comunque ho la sua prenotazione…
Consigliera Siliprandi
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… (intervento fuori microfono)… la mia prenotazione era precedente
alla fine della discussione, Presidente, eh lo so che lei non è abituata a
fare il Presidente, però non ho schiacciato dopo la fine…
Vice Presidente
La spenga allora. Non ho prenotazioni. Consigliere Manenti, a lei la
parola.
Consigliere Manenti
Il Sindaco si è barcamenato per giustificare, ho capito che vuole entrare
per incidere in I.P.B., ma non vuole entrare, ma una domanda tecnica e
forse rivolgo al Segretario, noi abbiamo perciò queste azioni a livello di
investimento, perché io in I.P.B…. però io comprandone le azioni
ovviamente nel momento in cui sottoscrivo le azioni devo sottoscrivere
tutta la documentazione in cui aderisco, perciò per accontentare
Scarpellino gli abbiamo tolto tutto l’ordine del giorno, però dobbiamo
anche dirgli che nel momento in cui io vado a sottoscrivere l’acquisto
delle azioni io sottoscrivo di accettare lo Statuto, io sottoscrivo di
accettare e il Comune di Treviglio, nel sito internet del Comune di
Treviglio fra le società partecipate dovrà mettere sotto I.P.B. Chiaro?
(intervento fuori microfono)
Perciò, tanto per far capire a Scarpellino, forse non ha capito, stasera
noi accettiamo lo Statuto dell’I.P.B. anche se lo abbiamo tolto,
accettiamo di entrare in I.P.B. e accettiamo di entrare dalla finestra e
non dalla porta principale.
Allora, io sono d’accordo nell’entrare in I.P.B., non sono d’accordo di
entrare in I.P.B. attraverso un regalo della Cassa Rurale, una
donazione che a mio modo è tuttora immotivata, di una Cassa Rurale,
quando sappiamo benissimo che queste azioni erano state poste a
disposizione degli Enti locali dalla Provincia di Bergamo e il Comune di
Treviglio poteva benissimo andare a comperarsele dalla Provincia di
Bergamo e 1.000 Euro penso che il Comune di Treviglio li abbia. Sennò
penso che i Consiglieri di Opposizione non abbiano nulla in contrario ad
autotassarsi per dare loro i 1.000 Euro, perché questi soldi non
vengano dalla Cassa Rurale, ma dai Consiglieri di Opposizione, per
acquistare i 1.000 Euro di azioni dell’I.P.B., che ci permette di entrare in
I.P.B. in piena rappresentanza. Sperando poi che al più presto questa
Maggioranza cada e una futura Maggioranza molto più lungimirante
entri in I.P.B. con forza, per poter determinare, perché con 1.000 Euro
non si determina niente se non politicamente, ma la determinazione
politica la possiamo fare anche dall’esterno, senza entrare in I.P.B.
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Perciò il mio voto su questa delibera, così come proposta, è contraria,
però sarò felice se la Maggioranza la voterà e perciò entrerà in I.P.B.
Vice Presidente
Consigliere Scarpellino, a lei per dichiarazione di voto.
Consigliere Scarpellino
Grazie Presidente. Be’, innanzitutto devo replicare al collega Manenti,
che evidentemente mi dà più importanza di quello che modestamente
ritengo di rappresentare. È chiaro che gli atti e io capisco benissimo
l’oratoria e il gioco delle parti, però qui non siamo in, non stiamo
praticando l’arte forense, ma stiamo rappresentando i cittadini e quindi
stiamo amministrando la cosa pubblica. Io mi tengo agli atti, io apprezzo
molto l’intervento, la replica che ha fatto il Sindaco…
(interventi in sottofondo)
… e credo che su questa sua direzione dobbiamo deliberare.
(Interventi in sottofondo)
Ma proprio perché il discorso della, be’, se mi chiedete poi di
accontentarmi, mi dovete anche ascoltare, proprio nella direzione di
prendere atto di una donazione, perché è fin troppo chiaro che nel
nostro programma di mandato di I.P.B. non se ne parlava, proprio
perché tanti di noi non ritengono strategica, a differenza di quello che
sostiene Manenti, questa connessione, sia per la sua natura
estremamente impattante, in qualità di autostrada, sia per le finalità,
perché in tanti sostengono che in effetti questo non porta via traffico ma
attira traffico dalla Pedemontana sulla Bre.Be.Mi., che sappiamo
benissimo essere un’autostrada gestita da privati, quindi che deve far
cassa e però questo tracciato, come ha evidenziato il Sindaco,
stravolge il nostro Plis e lo stravolge in maniera veramente impattante,
come può essere una connessione autostradale, con tutti gli annessi e
connessi. Però è anche vero che a caval donato non si guarda in bocca,
è una donazione che può essere utilizzata in maniera strategica per
poterci sedere a quel tavolo.
Io personalmente sono contrario all’infrastruttura e per cui anticipo già
la mia dichiarazione di voto, a livello individuale, in rappresentanza dei
cittadini che mi hanno votato e quindi anche della frazione di Castel
Cerreto, io mi asterrò…
(interventi in sottofondo)
… io mi asterrò da questa votazione, a differenza del mio gruppo, che
invece voterà a favore. Però sia ben chiaro che la delibera in atto non è
adesione all’I.P.B., è accettazione di azioni, è chiaro avv. Manenti? Per
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questo, ribadisco, il mio voto personale di astensione, a differenza del
gruppo, che voterà a favore.
Vice Presidente
Consigliera Siliprandi, a lei la parola.
Consigliera Siliprandi
Allora, questa è la solita ambiguità di questa Amministrazione, il solito
ni, è il solito escamotage, la Sindaca dichiara, mi siederò ai tavoli di
concertazione, poi vediamo… cioè, io voglio sapere qual è il suo
atteggiamento adesso, che dica un sì adesso all’I.P.B., noi siamo
d’accordo per entrare nell’I.P.B., ma non vogliamo che ci sia la solita
ambiguità, mi siedo e poi vediamo, eccetera. Allora, posso anche
essere d’accordo sulla donazione dei 1.000 Euro, però mi piacerebbe
un emendamento in cui l'Amministrazione Comunale si impegna ad
acquistare 10.000 azioni, in aggiunta alla donazione dell’I.P.B.; questo
è il nostro atteggiamento, quindi discutiamo sull'emendamento, 10.000
azioni in aggiunta alla donazione della Cassa Rurale. Lo mettiamo in
votazione? Devo scrivere?
Vice Presidente
Siamo in dichiarazione di voto, per la verità, Consigliera, gli
emendamenti andavano presentati prima, siamo in dichiarazione di
voto, quindi l'emendamento non è accoglibile…
Consigliera Siliprandi
… se ci fosse la volontà è tutto accoglibile, stiamo parlando di una cosa
importante…
Vice Presidente
… i Regolamenti li modifica al momento? Quindi non… ho respinto
anche proposte di emendamenti di Consiglieri di Maggioranza, quando
erano in dichiarazione di voto, in altre sedute. Non ho altre richieste di
dichiarazioni di voto. Consigliere Guzzetti, a lei la parola.
Consigliere Guzzetti
Grazie Presidente. Noi su questa questione delle infrastrutture ci
eravamo già espressi come Città Invisibile, già avevamo anche
contestato fin dalla presentazione del progetto, del Piano Benevolo
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diciamo, la proposta di realizzare l’I.P.B. o la tangenziale ovest. Noi
abbiamo sempre detto, dal nostro punto di vista valeva la pena
ragionare su una tangenziale est e tangenziale sud, per cui non è una
novità sotto quel… per quanto ci riguarda mettere in discussione la
scelta strategica dell’I.P.B. Noi siamo contrari a questa scelta, riteniamo
che sia una scelta strategica fatta
su tavoli diversi dai Comuni
interessati, la riteniamo molto impattante sul territorio, sarà
un’autostrada, come già ha ricordato qualcuno prima, che ha già
ricordato altre volte in altre circostanze, andrà proprio su un ruolo di
pregio, dove appunto c’è il parco del Plis, una delle poche zone ancora
verdi, per cui finora anche gli studi, addirittura quando abbiamo visto il
lavoro fatto da Oicos e dallo Studio Benevolo sulle soluzioni di mobilità
per il traffico, addirittura diciamo lo studio mostrava che la maggior
parte del traffico arrivava ad est, non tanto ad ovest. Per tutta questa
serie di motivi noi voteremo contro, perché il fatto di accettare una
donazione non significa, cioè significa comunque entrare nella
compagine azionaria, significa accettare uno Statuto, quindi gli obiettivi
di questa società, che vuole realizzare l’I.P.B. e quindi non… cioè senza
così insomma girarci attorno al problema, noi riteniamo di votare contro
a questa scelta.
Vice Presidente
Consigliere Brambilla, a lei la parola.
Consigliere Brambilla
Grazie Presidente. Io non faccio giro di parole, dico come la penso.
Intanto sono d’accordo con Scarpellino e dico a caval donato non si
guarda in bocca, prima cosa; seconda cosa, ringrazio la Cassa Rurale
che ha avuto la sensibilità di regalarci le azioni, anche se potrebbe
essere un regalo, come si può dire, non esagerato, ma credo che sia
lontano il dubbio da qualsiasi persona che la Cassa Rurale lo faccia in
modo strumentale. Cioè, la Cassa Rurale penso abbia regalato queste
azioni ai Comuni interessati dal percorso della I.P.B. per favorire, come
diceva prima Scarpellino, che questi Comuni riescano a sedere a un
tavolo, non si sa bene quale sarà, eccetera. È chiaro che l’adesione,
l’accettazione della donazione corrisponde a un’adesione, così com’è
altrettanto chiaro che se dovessimo anche comprare 10.000 azioni
compreremmo lo 0,05 del capitale e non avrebbe assolutamente nessun
interesse.
D’altra parte, guardiamo un po' lontano nel discorso, col capitale che ha
attualmente l’I.P.B. non so quante autostrade potrà fare, perché con
1.781.000 azioni forse non fa neanche il pezzettino da Castel Cerreto
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alla Statale 42, tanto per essere chiari; allora il problema di fondo è che
comunque noi abbiamo una tangenziale ovest che la Provincia ha già,
come si può dire, deciso e concordato anche in un certo senso con il
nostro Comune, un certo tipo di tracciato, un certo percorso e anche
una certa mitigazione, per il momento come strada normale; il fatto che
poi I.P.B. diventerà o non diventerà un’autostrada, il percorso sarà o
non sarà quello attualmente tracciato, credo che sia un problema che
dovremo valutare nei prossimi anni. Ma comunque sia, così stando le
cose, io ringrazio, ripeto, la Cassa Rurale e sottolineo questo gesto
diciamo di sensibilità che ha avuto nei confronti dei Comuni.
Ovviamente sono assolutamente d’accordo di accettare la donazione.
Grazie.
Vice Presidente
Consigliere Gatti, a lei la parola.
Consigliere Gatti
Per dire che convintamente sosterrò il Sindaco nell’accettazione di
questa donazione e penso che la stessa cosa faranno tutti i Consiglieri
del P.D. Per un motivo molto semplice e che è stato passato sotto
traccia, ma che è stato ben detto dal Sindaco nella sua illustrazione e
cioè, l’importanza dell’infrastruttura viene sottolineata e sottolineata
anche nei programmi del candidato Presidente Cornolti e se tutti gli
amici Consiglieri Comunali, ma anche gli elettori delle liste civiche che
sostengono il Sindaco Ariella Borghi, sosterranno convintamente il
candidato alla Provincia Cornolti e del collegio Milva-Facchetti, forse se
si andrà al ballottaggio e magari con altrettanta maggiore e ancora più
alta convinzione riusciremo a eleggere Presidente della Provincia il
candidato del P.D. Cornolti, può anche darsi, può anche darsi, ma l’ha
detto giustamente il Sindaco, si potrà aprire uno scenario che sarà
completamente diverso.
Per cui, convintamente accettiamo questa donazione della Cassa
Rurale, che come sempre è attenta a quanto si muove sul territorio e
spesso è molto più lungimirante di quello che possa sembrare o si
possa dire, ma come il Sindaco, con convinzione invito ad analizzare il
programma elettorale del P.D., invito nuovamente tutte le liste civiche a
sostenere con convinzione il candidato Cornolti del P.D., che nel suo
programma, come giustamente ha detto il Sindaco, c’è anche, perché
non è ancora stato deciso, una rivisitazione della, seppure importante,
come diciamo nelle premesse, che sono parte sostanziale della
delibera, una importante infrastruttura per il territorio trevigliese.
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Vice Presidente
Grazie Consigliere Gatti. Non ho più dichiarazioni di voto. La parola al
Sindaco.
Sindaco
… non c’è più nessuno?
Vice Presidente
… no, no, hanno parlato tutti.
(interventi fuori microfono)
Sindaco
Allora, dove siamo adesso, Consigliera Siliprandi, siamo dentro mani e
piedi, la tangenziale ovest è sul tracciato dell’I.P.B., è una strada e
quando lo siete stati voi non siete entrati né dalla finestra e né dalla
porta, non avete portato a casa uno straccio di tangenziale per
Treviglio, che ha bisogno di portare fuori il traffico e quindi
ambientalmente di avere meno PM10. Quindi, per cortesia, cercate di
avere il senso della realtà perché non avete portato a casa proprio
niente; almeno noi e l’ing. Stilliti ha, proprio l’altra mattina ero col
Comandante Nocera, ha assicurato che per la fine di maggio, quindi con
le nuove elezioni, sarà pronto il progetto definitivo. Quindi siamo
coerenti, lo siamo sempre stati e facciamo le cose che servono ai
trevigliesi. Non ci piace che tutto venga visto con la lente dell’ideologia
e non ci piace che ci siano anche tra noi posizioni preconcette, perché
anche quanto ha detto Guzzetti su Oicos e Benevolo, l’ha fatto
estrapolando una parte e non avendo presente lo scenario completo o
comunque dentro uno scenario diverso da quello che è sul tavolo
questa sera.
Mi permetto anche dire al Consigliere Scarpellino, che sarà stato anche
eletto coi voti di Castel Cerreto, però rappresenta tutti i trevigliesi, tutti i
trevigliesi, nel momento in cui è seduto qui dentro e quindi gli interessi
di tutti i trevigliesi. Dopo di che non ho nulla da dire, io accetto l’atto di
liberalità della Cassa Rurale, molto liberale con questo Comune, tanto è
vero che andremo a una deliberazione anche di 30.000 Euro quest’anno
e 40.000 Euro negli anni prossimi, perché la metà dell’affitto della sede
dell’I.P.B. sarà concessa a questo Comune…
(intervento fuori microfono)
… della Bre.Be.Mi. sarà concessa a questo Comune. Io credo che
anche i Consiglieri qui presenti non guardino a quanto vale un dono, ma
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guardino al sentimento, all’emozione, al… che sta nel porgere un dono.
Altrimenti io credo che
davvero saremmo tutti molto materialisti.
Grazie.
(interventi fuori microfono)
Vice Presidente
Sono aperte le votazioni sul punto n. 7 iscritto all'ordine del giorno, di
adesione del Comune di Treviglio alla soc. I.P.B. S.p.A.
e di
accettazione della donazione della Cassa Rurale. Mancano due voti.
Sono chiuse le votazioni. Dieci voti a favore, un astenuto, quattro
contrari…
Segretario Generale
… (intervento fuori microfono)… con dieci non passa l’immediata…
Sindaco
… (intervento fuori microfono)… cosa?
Segretario Generale
… (intervento fuori microfono)… con dieci voti favorevoli non passa
l’immediata eseguibilità…
Sindaco
… (intervento fuori microfono)… va bene…
(interventi fuori microfono)
Vice Presidente
Sì, c’è l’immediata eseguibilità della delibera.
Segretario Generale
… (intervento
votazione…
fuori
microfono)…
però
bisogna
proclamare
la
Vice Presidente
Hanno votato a favore i Consiglieri Abbate, Bonfichi, Borghi, Brambilla,
Bussini, Cremonesi, Dozzi, Gatti, Merisi, Pirola, hanno votato no i
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Consiglieri Guzzetti, Manenti, Riganti, Siliprandi, si è astenuto il
Consigliere Scarpellino.
Pongo ora in votazione l’immediata eseguibilità della delibera. Risultano
assenti alla votazione il Consigliere Manenti e Siliprandi. È chiusa la
votazione. 12 voti favorevoli, un contrario, nessun astenuto, il Consiglio
approva. Hanno votato a favore i Consiglieri Abbate, Bonfichi, Borghi,
Brambilla, Bussini, Cremonesi, Dozzi, Gatti, Guzzetti, Merisi, Pirola,
Scarpellino, ha votato contro il Consigliere Riganti.
Buona notte a tutti. Il prossimo Consiglio verrà convocato a domicilio.
Grazie.
°°°
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1 Comune di Treviglio Consiglio Comunale del 14 Maggio 2009