I fabbisogni professionali in provincia di Treviso
Come orientarsi
nel mercato del lavoro:
alcune indicazioni
dall’esperienza passata
Con i contributi di: Giampaolo Alimede, Alberto Ferrari, Marzia Litleton, Giamberto Petrucco, Giorgio Sartori, Lino Sartori, AlbertoVisentin
20 novembre 2007 Camera di Commercio Treviso
Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
INDICE
Le reti orientamento e il coordinamento
•
Le reti
•
I partner e i beneficiari delle reti
•
Il CORTV, coordinamento tra le reti
•
La mission del Cortv
Problemi e visuali
•
Le famiglie
•
I ragazzi
•
Gli insegnanti
•
Gli orientatori
Interventi e modelli
•
Modelli di orientamento
•
Servizio integrato e approccio olistico
•
Sinergie
•
Prospettive
2
Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
20 novembre 2007 Camera di Commercio Treviso
Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
LE RETI PER L’ORIENTAMENTO nel 2007
Rete Percorsi territor. di orientamento - Treviso
capofila Engim Veneto Turazza Treviso
Rete Pegaso - Treviso
capofila CFP Madonna del Grappa
16 partner – 4111 beneficiari
20 partner – 2360 beneficiari
Rete Orizzonti - Montebelluna
capofila En.A.IP Treviso
Rete Orientamento in Rete – Pieve di Soligo
capofila Coop. Sociale Insieme si può Treviso
19 partner – 2090 beneficiari
7 partner – 1180 beneficiari
Rete Orient-for – Motta di Livenza e Oderzo
capofila CFP “Lepido Rocco” Motta di Livenza
Rete Verso l’autorientamento… - Vittorio V.to
capofila ANAPIA Mestre
18 partner - 800 beneficiari
15 partner – 1260 beneficiari
Rete Conegliano Scuola Orienta - Conegliano
capofila ITT Da Collo Conegliano
Rete Orione – Castelfranco Asolo
capofila IPSIA Galilei Castelfranco V.to
19 partner – 1860 beneficiari
31 partner – 5800 beneficiari
Con il sostegno di Ufficio Scolastico Provinciale
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Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
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Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
I PARTNER E I BENEFICIARI DELLE RETI
PARTNER
TOTALE
BENEFICIARI
TOTALE
4
Scuole
medie
Istituti
superiori
Istituti
paritari
CFP
Altri enti
TOTALE
65
37
11
10
22
145
Scuole medie
Istituti superiori
(biennio)
CFP
(biennio)
TOTALE
11.431
7.120
910
19.461
Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
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Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
Rete PEGASO
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IL CORTV
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Rete VERSO L’AUTOORIENT.
Rete PERCORSI TERR. ORIENT.
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Rete ORIONE
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Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
20 novembre 2007 Camera di Commercio Treviso
Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
LA MISSION DEL CORTV
Mission delle reti di orientamento
Promuovere e attuare iniziative di orientamento e di formazione rivolte al territorio e a tutti gli
enti aderenti, in particolare nell’ ambito dell’orientamento scolastico e in quello del
diritto/dovere all’istruzione-formazione
Obiettivi di processo delle reti di orientamento
Perseguire l’integrazione e tra sistemi: tra primo e secondo ciclo; tra istruzione e formazione
Favorire la comunicazione e gestirne il flusso per il governo del sistema
Mission del Cortv
Sviluppare sul territorio provinciale il coordinamento delle attività promosse dalle
singole reti distrettuali di orientamento;
Contribuire al coordinamento delle strutture che si occupano di orientamento sul
territorio, collaborando nel superamento della segmentazione dei sistemi di supporto;
Svolgere un ruolo propositivo e di stimolo nei confronti degli organismi
“programmatori” istituzionali: Miur - Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto,
Regione, Province, Comuni
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Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
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Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
LE FAMIGLIE. 1
La prima scelta (dalla scuola media alla scuola superiore):
percorso scolastico
attitudini dei ragazzi
sbocco lavorativo
DOMANDE DEI GENITORI
•
la scuola migliore per la realizzazione professionale del figlio;
•
chiarimenti sul rapporto tra investimento negli studi e possibilità
reali di collocazione dei figli in attività professionali coerenti con
gli studi effettuati.
•
chiarimenti sulle difficoltà dei curricula degli studi dei vari
Istituti;
•
chiarimenti sull’approccio del primo anno delle superiori
•
Paura (forse inconfessata) che la scuola indicata dal figlio, dalla
scuola nel consiglio orientativo, non sia quella desiderata da loro
genitori;
•
Paura del futuro lavorativo, dati i tempi che corrono;
•
Incertezza sulla serietà della scuola.
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Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
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Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
LE FAMIGLIE. 2
IL FUTURO DEI PROPRI FIGLI
•
affermazioni generiche: un lavoro professionalmente gratificante, ben
remunerato, coerente con gli studi effettuati, etc
•
si coglie, comunque, che è presente la necessità di “qualificarsi in
qualcosa”, di avere delle competenze.
•
Comincia farsi strada nella convinzione collettiva la necessità, ad es., di
conoscere di più l’inglese, qualcosa di informatica, cioè degli strumenti
conoscitivi nuovi per inserirsi con più sicurezza e successo nel mondo del
lavoro.
•
Diversi genitori (anche perché, in qualche caso, l’hanno provato sulla loro
“pelle” o per qualche loro figlio già uscito dalle superiori o già laureato…)
constatano un forte gap in negativo tra tipologia di studi effettuati e reale
professione attualmente esercitata.
OSSERVAZIONI
•
Le famiglie tendono a prolungare la scolarizzazione dei ragazzi
•
I ragazzi accettano invece la scolarizzazione per tappe
•
Non chiara la differenza tra scolarizzazione e formazione lungo tutto l’arco
della vita (life long learning)
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Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
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Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
DOMANDE DEI RAGAZZI
•
Le domande che gli studenti pongono sono
soprattutto sull’impianto complessivo degli
studi di un determinato Istituto/indirizzo, ma
•
l’età non permette loro, nella maggior parte dei
casi, di cogliere realmente la complessità e la
diversità degli indirizzi (specie nella seconda
classe delle medie).
ASPETTATIVE DEI RAGAZZI
le aspettative dei ragazzi verso il lavoro:
•
Valorizzazione delle professionalità
•
Possibilità di carriera
•
Lavoro in team
•
Formazione e sviluppo (crescita personale)
•
9
I RAGAZZI. 1
Gradualmente con un lavoro
di orientamento ben
condotto nelle terze classi si
può facilitare una
conoscenza più fondata da
parte dei ragazzi sulle varie
tipologie di studi rapportate
ai loro interessi e alle loro
capacità.
E’ difficile che i ragazzi delle medie
abbiano un progetto personale; scuola,
famiglia e società allargata dovrebbero
aiutarli proprio in questo.
Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
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Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
INFORMAZIONI
I ragazzi raccolgono le informazioni ascoltando:
genitori, fratelli, docenti, i loro stessi compagni di
classe, gli ex compagni che stanno frequentando il
primo anno delle superiori.
Da non sottovalutare il ruolo che i mass media
gradualmente con i loro messaggi e/o personaggi
(sport, spettacolo…) offrono ai ragazzi come ideale
di vita e di professione, creando, spesso, illusioni o
facili strade di successo.
DOVE raccolgono le informazioni:
•
Rassegne locali
•
Informagiovani
•
Città dei mestieri
•
Sportelli vari
•
Varie fiere
•
Incontri a scuola
•
Visite alle università
•
Etc…
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Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
I RAGAZZI. 2
coordinare le
fonti
informative
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Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
GLI INSEGNANTI.1
INSEGNANTI
La visione degli insegnanti:
•
Soprattutto formativo-cognitiva
•
Insegnanti non specificatamente formati trasmettono una visione
stereotipata del lavoro e del rapporto tra “cultura” e “lavoro”
INTERVENTI FORMATIVI
Cosa fanno gli insegnanti/orientatori:
•
Percorsi formativi
•
Percorsi informativi
•
Accompagnamento a fiere e mostre
•
Tirocini e stages
•
Didattica orientante
•
Supporto nelle scelte o nei cambi di percorso
•
Etc..
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Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
garantire
interventi
formativi di
qualità
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Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
GLI INSEGNANTI. 2
Gradualmente i docenti stanno cogliendo che la finalità dell’Orientamento è
uno degli assi portanti di tutta l’educazione e la formazione sin dalla scuola
primaria sino alle superiori (e anche all’Università).
Ma non è ancora convinzione di tutti e ancora qualche docente delle materie
specifiche disciplinare (specie alle superiori) ritiene l’orientamento
un’appendice, qualcosa di estraneo, che a volte “fa perdere tempo”. Pertanto
è fondamentale che nella formazione iniziale per accedere ai ruoli di
insegnamento e anche in quella permanente (durante la carriera scolastica) a
tutti i docenti sia fatta cogliere la valenza fondamentale della dimensione
“orientamento” nella formazione dello studente.
Per far questo occorre che concretamente si faccia formazione a tutti i
docenti di qualsiasi età, ordine di studi, sulle problematiche
dell’orientamento e su percorsi concreti da strutturare e da effettuare nelle
classi dalle elementari alle superiori.
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Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
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GLI INSEGNANTI. 3
E’ anche da precisare che tale convinzione sull’importanza
dell’Orientamento devono averla innanzitutto il M.P.I. e le Regioni in modo da
dare concrete risorse finanziarie ed umane per poter concretamente
predisporre e attuare iniziative di aggiornamento nelle scuole.
Quest’anno a tale proposito, sono stati tolti parziali distacchi di docenti che
erano impegnati in tali attività, creando un’oggettiva riduzione di servizio e
di opportunità formative per tutti gli studenti dell’area regionale veneta e
italiana.
Pur in tale situazione di difficoltà numerosi docenti in Veneto e anche a
Treviso hanno acquisito tramite, appositi corsi di formazione, competenze per
programmare e condurre precisi percorsi didattico-formativi
sull’orientamento nelle loro scuole di appartenenza. Di questo si evidenziano
positivi riscontri e risultati.
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Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
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Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
GLI ORIENTATORI
I PROBLEMI INCONTRATI DAGLI ORIENTATORI:
•
Sono chiamati a intervenire nei momenti di crisi decisionale; si
scontrano con l’urgenza della scelta (aspettativa di soluzioni)
•
Incoerenza tra messaggio inviato e “cultura” di contesto
•
Stereotipi sulla gerarchia delle “intelligenze” (più importanti le
intelligenze “teoriche” rispetto a quelle “pratiche”)
OBIETTIVI DEGLI ORIENTATORI:
•
Valorizzare le persone e i percorsi
•
Valorizzare ciascuno per ciò che è
•
Promuovere l’autonomia della scelta
•
Formare le famiglie rispetto alla valorizzazione della persona e
all’autonomia della scelta
INTERVENTI DEGLI ORIENTATORI
Cosa fanno gli orientatori:
•
Training formativi
•
Colloqui e counselling
•
Test (interventi psico-diagnostici)
•
Guida e sostegno nel bilancio personale e
professionale
•
Supporto nelle scelte o nei cambi di percorso
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Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
•
l’orientamento deve
essere precoce
•
bisogna ampliare le
opportunità di scelta
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Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
ORIENTAMENTO EFFICACE a scuola
L’orientamento per essere efficace deve essere un patrimonio di tutti i
docenti di un consiglio di classe in modo che gli allievi colgano che, pur con
angolazioni e prospettive diverse, tutte le proposte disciplinari tendono a dar
loro autonomia di giudizio, conoscenza delle loro attitudini, sicurezza nelle
scelte e nelle decisioni.
Vengono aiutati ad avere una struttura mentale e delle competenze per
affrontare e risolvere problemi personali e di prospettiva professionale. Per
strutturare e applicare un impianto didattico- formativo di tal genere servono
consistenti ore di studio individuale e di riunioni collegiali programmatorie e di
verifica da parte dei docenti di ogni istituto. Attualmente cosa sta avvenendo
nelle politiche ministeriali a tal proposito?
Altri strumenti importanti sono i rapporti con il territorio, le aziende, gli
stage (specie alle superiori..) con le OO.SS., la revisione dei CCNL che tengano
conto effettivamente e in un’altra logica dell’importanza del periodo di
apprendistato, della flessibilità e non della precarietà, dell’alternanza
scuola/lavoro con crediti effettivi che danno competenze e spendibilità in
Italia e all’estero delle esperienze che fanno i ragazzi.
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Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
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COME INTERVENIRE
MODELLI DI ORIENTAMENTO:
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•
Informativo
•
Educativo
•
Psicodiagnostico
•
Consulenziale (counselling)
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Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
MODELLI DI ORIENTAMENTO. 1
(da un’elaborazione di Giuseppe Martini)
MODELLO
INFORMATIVO
MODELLO
EDUCATIVO
FOCUS
Percorsi scolastici, formativi,
professionali; Professioni;
Tendenze del mercato del
lavoro; Nuovi contratti di lavoro
(legge Biagi); …
Abilità e competenze implicate a) nei processi
di scelta e nella presa di decisioni scolasticoprofessionale e b) nella progetta-zione e
realizzazione delle decisioni: autoefficacia,
coping, problem solving decisionale,
assertività, autoregolazione…
EFFICACIA
“Il soggetto ne sa più di prima
(ha più informazioni) sulla
materia XX”.
“Il soggetto è più capace di prima di prendere
una decisione razionale vantaggiosa per sé e di
implementarla”.
UTENTI
PRIVILEGIATI
Studenti, persone in cerca di
prima occupazione, lavoratori in
mobilità.
Studenti.
OPERATORI DI
ORIENTAMENTO
Insegnanti, psicologi del lavoro,
economisti, sociologi, educatori.
Insegnanti, educatori, psicologi.
CONTESTI E
STRUMENTI
Fiere, opuscoli, WEB.
Scuola; training (sequenze di unità didattiche).
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Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
MODELLI DI ORIENTAMENTO. 2
(da un’elaborazione di Giuseppe Martini)
MODELLO
PSICODIAGNOSTICO
MODELLO
del COUNSELLING
FOCUS
Caratteristiche “stabili” dell’individuo:
attitudini, interessi professionali,
persona-lità, valori professionali, stile
attributivo…
Bilancio di competenze, bilancio
professionale, carrier counseling.
EFFICACIA
“Il soggetto ne sa più di prima (ha più
informazioni) su di sé”. “Noi ne
sappiamo più di prima su di lui” ►
«L’uomo giusto al posto giusto».
“Il soggetto definisce con precisione il
suo problema e mobilità le risorse
personali per affrontarlo e risolverlo”.
UTENTI
PRIVILEGIATI
Adolescenti e adulti.
Giovani e adulti.
OPERATORI DI
ORIENTAMENTO
Psicometristi, psicologi clinici, esperti di
selezione del personale, insegnanti.
Esperti di counseling.
CONTESTI E
STRUMENTI
Studio dello psicologo, azienda, scuola,
ULS…; testing, colloqui in profondità.
Rapporto uno a uno; colloquio non
direttivo.
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Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
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Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
UN SERVIZIO INTEGRATO
Il sistema di servizi per l’orientamento
professionale e il counselling lungo tutto l’arco
della vita si organizza, in molti paesi europei, in
modo segmentato per gruppi, ruoli, scopi.
Sarebbe utile un servizio integrato, che
consideri i problemi del cliente come un
insieme unitario.
servizi che offrono un
supporto di counselling
e orientamento
professionale con un
approccio olistico
Il lifelong learning è una delle aree che può richiedere
un sistema di supporto unitario che possa trattare con
un complesso mix di influenze piuttosto che un sistema
altamente segmentato.
(Raoul Van Esbroeck, Rapporto Unesco 2002)
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Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
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Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
Lavorare in stretta sinergia con le Istituzioni
Territoriali (Provincia e U.S.P.) e il mondo del
lavoro per:
mantenere e sviluppare diverse
forme di collaborazione tra le
“organizzazioni parte”
consolidare e rendere operativo
un possibile soggetto “terzo”
(rispetto ai sistemi istruzione,
formazione, lavoro)
1.
consolidare i modelli di
rete creando e
mantenendo le
connessioni;
SINERGIE
mantenere e sviluppare diverse forme
di collegamento tra le azioni che esse
promuovono e attuano.
coordinare attività di orientamento
sul territorio della provincia di Treviso
(orientamento lungo tutto l’arco della
vita a sostegno del lifelong learning,
come
auspicato
dai
documenti
comunitari europei)
2.
avviare attività che rendano possibile
la cooperazione e che per essa siano
base fondativa.
progetto pluriennale
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Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
PROSPETTIVE…
MONDO
DEL
LAVORO
PERSONE
CITTADINI
LAVORATORI
… la vita è come una barca destinata a remare
sempre contro la corrente e contro la voglia di
lasciarsi portare indietro. Peccato che tornare
indietro non si possa. Si può soltanto andare nel
futuro…
(da un intervista a Renzo Piano, Repubblica 14.11.2007)
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Cortv – Coordinamento Reti Orientamento
20 novembre 2007 Camera di Commercio Treviso
Come orientarsi nel mercato del lavoro: alcune indicazioni dall’esperienza passata
Grazie
per
l’attenzione.
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