Spoleto, 14-15 Maggio 2011 52° CONGRESSO DEL DISTRETTO 108L RELAZIONE MORALE DEL GOVERNATORE Sono particolarmente lieto di porgere il mio benvenuto al Former Presidente Internazionale, Pino Grimaldi. Grazie, Presidente per aver accettato di presenziare al nostro Congresso. Lo ringrazio soprattutto perché i suoi impegni sono innumerevoli e pertanto la sua presenza oggi assume particolare rilevanza. Saluto l’IPDG Giampiero Peddis, il 1°Vice Governatore Franco Fuduli, il 2°Vice Governatore Mario Paolini e li ringrazio di cuore per la grande collaborazione con cui mi hanno affiancato. Saluto tutti i Past Governatori presenti, ringraziandoli per le attività svolte e, soprattutto, per i preziosi consigli via via elargitemi. Saluto e ringrazio il Presidente distrettuale Leo, Lorenzo Marcoaldi, per la squisita collaborazione e per le importanti attività condotte nella guida dei Leo Club. Un saluto ed un grazie profondo ai miei collaboratori più stretti, i Segretari Paolo Scipio ed Angelo Bellosono, il Tesoriere Piero Paccosi, il Cerimoniere Istituzionale Eugenio Ficorilli, i cerimonieri regionali Gabriella Gonnelli, Adriana Sunda, Quintino Mezzoprete e Franco Esposito, l’ Officer informatico Paolo Rosicarelli, l’ Officer per le Comunicazioni, Pasquale D’ Innella. Sono stati collaboratori preziosi, insostituibili direi, per la piena disponibilità, per lo spirito di sacrificio e la dedizione con cui mi hanno accompagnato in questa straordinaria avventura. Un caloroso saluto agli ottimi Presidenti di Circoscrizione e Presidenti di Zona, formidabili nell’assolvere i compiti loro assegnati, soprattutto nell’opera di coordinamento e di supporto ai Club. Grazie, grazie di cuore per la vostra preziosa collaborazione. Un saluto ed un ringraziamento a tutti i Coordinatori di Comitato ed agli Officer distrettuali, per il supporto fornito ai Club e per tutto il vostro impegno profuso durante l’ annata, che in più casi ha portato ad attività di spiccata valenza. Un saluto ed un ringraziamento ai Presidenti di Club ed a tutti voi, cari amiche ed amici lions, carissimi Leo, carissime Lioness. La Vostra calorosa accoglienza e le vostre costruttive riflessioni in occasione della mia visita ai Vostri Club, le vostre innumerevoli azioni, mi hanno dato grande soddisfazione. Io ringrazio Voi tutti, calorosamente, per questo. Purtroppo alcuni amici che tanto si sono adoperati per fare grande la nostra Associazione non sono oggi qui a Spoleto, a condividere la nostra gioia. Ricordo pertanto tutte le amiche e gli amici lions che sono mancati in questo anno lionistico, ma consentitemi di rivolgere un pensiero di particolare, caloroso, cordoglio agli amici Past Governatori Aldo Villani e Ferdinando Antoniotti, nonché Cosimo Imbrioscia e 1 Piero Tonini. Vi prego di alzarvi in piedi per un momento di raccoglimento e per un pensiero riconoscente alla loro memoria. Il loro ricordo rimarrà nei nostri cuori. Carissimi amici, siamo quasi alla conclusione dell’ anno lionistico. E stata un’ annata che in tanti, ed io per primo, ricorderemo con gioia e soddisfazione, perché vissuta dai Lions del Distretto con passione e intensità ben al di la di incarichi, attribuzioni o mandati specifici. La volontà di impegnarsi, di spendersi con dedizione e competenza si è concretizzata in una tale moltitudine di attività di servizio piccole e grandi, che è persino difficile enumerare e analizzare nel dettaglio. Come sapete, il Congresso è il momento più significativo dell’anno sociale, l’occasione per un esame attento e approfondito sullo stato di attuazione del programma predisposto nella fase di avvio, su come le attività si sono dipanate, sul raggiungimento degli obiettivi prefissati, sulla verifica della efficacia ed efficienza della nostra azione. Ovviamente con una indispensabile precisazione: l’annata non è terminata, proseguirà ancora per un altro mese e mezzo e tante sono ancora le attività di servizio che i club hanno in programma di portare a definizione. Certamente questo è per me un momento particolare, di grande intensità, in cui mi riesce difficile nascondere i sentimenti: mi sento realmente emozionato e commosso, e sono certo che a fine annata non mancheranno rimpianti e nostalgie. Perché è vero che è stato, come per tutti i Governatori, un anno di impegno, di grande fatica e di coinvolgimento assoluto. Ma la fatica è stata e sarà abbondantemente compensata da quanto ho ricevuto in termini di affetto, di accoglienza, di disponibilità, di amicizia. Gli incontri con i Direttivi e con i club sono stati sempre improntati al dialogo ed al confronto sereno, allo scambio di riflessioni e di conoscenze sugli aspetti positivi della vita associativa, nei club e tra i club. Quantunque certuni aspetti non si siano sviluppati come speravo, moltissimi altri sono andati oltre ogni aspettativa e pertanto ritengo che il bilancio dell’annata possa essere considerato più che positivo. Vado a sottolineare subito le cose negative, che sono fondamentalmente legati a due aspetti. a) Il nostro Distretto era contraddistinto da diversi Club piccoli, caratterizzati da un numero di soci inferiore a 20, per alcuni intorno ai 10 soci. Ci siamo adoprati e speravo in una loro crescita, ma mentre alcuni si sono veramente affrancati, altri, anche ove abbiano ben lavorato, sono rimasti troppo piccoli. A loro i miei auspici per l’ anno venturo. b) Dei numerosi Comitati costituiti, alcuni non hanno operato secondo le mie aspettative. Quantunque giustificati da varie sopravvenute evenienze, ciò non mi può rendere soddisfatto. Fortunatamente tali insuccessi sono stati pienamente mascherati dai grandi successi raggiunti da altri Comitati o da specifiche encomiabili azioni condotte da singoli o gruppi di Club. In realtà però devo riconoscere che buona parte dei Comitati hanno lavorato benissimo, con spiccati risultati, peraltro senza pressioni verso i Club, ma mettendosi 2 a loro servizio, per migliorare i loro services. A tali Comitati i miei complimenti più vivi ed un grazie di cuore. Ed ora vado a ricordare gli aspetti positivi di questa nostra annata, che sono moltissimi e devono essere motivo di grandi soddisfazioni. 1. All’avvio del mandato io nutrivo un grande sogno nel cuore: che tutti i lions del distretto sentissero il piacere di “lavorare insieme”, operando con entusiasmo, coinvolgimento ed armonia, soddisfatti di fare azioni utili per gli altri. È da questa aspirazione che nasceva il mio motto:”insieme per essere utili”. Pur non potendo escludere qua e là dei piccoli malumori, che tuttavia rientrano nel fisiologico, posso asserire di aver verificato una diffusa armonia di base, che ha permesso di poter lavorare con serenità generale ed in maniera sempre costruttiva. Grazie a voi Presidenti di Club, che avete saputo infondere serenità, ed a tutti i miei collaboratori, che hanno saputo promuovere armonia ed efficaci azioni congiunte. 2. Nel segno della continuità, io ho voluto continuare sugli orientamenti innovativi varati al convegno di Rieti, sia ponendo particolare cura ai club in sofferenza ed alla qualità dell’ affiliazione, sia spronando i Club a sviluppare almeno un service di rilievo sul territorio, sia infine mirando a mezzi di comunicazioni e di visibilità più moderni ed efficaci. I risultati sono stati più che lusinghieri. 2.1. Verso i Club in sofferenza, vuoi perché troppo piccoli, vuoi perché avevano perso stimoli o erano distratti da interni malumori, e verso la qualità dell’ affiliazione, io ho contato molto sulla struttura GMT-GLT, che si è in realtà fortemente adoprata coinvolgendo soprattutto Censori e membri dei Comitati Soci. Sebbene per alcuni ciò sia tutto da verificare, altri sodalizi hanno messo in campo azioni di particolare rilievo. Dopo un calo di soci nel corso dei mesi passati, anche connesso al “taglio di dannose fronde (morosi, ecc.), sembrerebbe che anche l’ affiliazione stia pian piano risalendo la china, facendo sperare ad un forte miglioramento per il futuro. 2.2. Buona parte dei Club (oltre il 90%) hanno realizzato service importanti, in gran parte più di uno, taluni di grandissima rilevanza e ricaduta sul territorio, con significativa utilità verso gli altri e buona visibilità. 2.3 Le azioni per la visibilità dei Club e del Distretto sono state veramente rilevanti. Buona parte dei club è riuscita a coinvolgere ricorrentemente la stampa o le TV locali e spesso anche quotidiani o TV regionali. Per ben due volte abbiamo avuto il privilegio di avere avuto servizi del Tg1, avvenimento del tutto eccezionale, il mattino 27 marzo, per un’ azione sui “150 anni dall’unità d’ Italia “ nell’Istituto Tecnico “Emilio Sereni” ed il giorno 18 aprile, per il Lions Day. Un Lions day organizzato a Cluster, con i club che sono confluiti nei grossi centri urbani, con importanti azioni ad Orvieto (Convegno sull’agricoltura sostenibile), Rieti (passeggiata ciclistica con la cittadinanza), Terni (migliaia di cittadini ad 3 applaudire suggestive sfilate militari), Perugia (consegna del “monumento alla pace” alla città, pagode in piazza), Cagliari (inaugurazione delle cucine alla Casa di Accoglienza di Cagliari e pagode in città), Sassari (pagode in città con migliaia di visitatori), Villacidro (esposizione di raccolta record di occhiali usati -oltre 9000-, Gaeta (regata velica), Roma. Qui è stato organizzato un ideale percorso didatticoconoscitivo attraverso 6 pagode dedicate ad importanti service del Distretto, compresa una finalizzata ai Leo, con una sala stampa-conferenze, un camper attrezzato per esami gratuiti della vista, un grande schermo videowall per una efficace messaggistica su quanto i Lions fanno per i bisognosi, diversi “testimonials” dei service attuati, una tavola rotonda, un Concerto, varie cerimonie e conferenze stampa. Sono convinto che tali risultati portino ad un incremento della motivazione nei soci, con un’azione di sprone verso i cosiddetti soci “figurativi” per farli diventare “partecipativi”, una riduzione degli abbandoni ed una più facile affiliazione di persone “di qualità”, predisposti all’impegno ed al “we serve”. 2.4. Quanto alla comunicazione, è stata sperimentata la video-conferenza per ampliare la partecipazione ai meeting distrettuali, potenziate le informative attraverso la LIS (Lions Information Service), felice intuizione e vanto del nostro Distretto, che è andata a rappresentare un mezzo informativo di grande importanza, ben integrando il ruolo delle nostre storiche riviste “Lionismo” e “Lion”. Con tale potenziamento si è riusciti ad inviare tempestive informazioni programmatiche ai Club, a diffondere rapidamente messaggi e news per una immediata presa di coscienza, divulgare informative in “Power Point”, atte ad essere scaricate e diffuse. Sono stati prodotti vari CD sulle attività dei Lions, dei quali uno oggi vi è stato distribuito. Questo, che ha come titolo “Il fare dei Lions”, si compone di due filmati il primo su “Il fare dei Lions nel mondo”, che riporta le più salienti azioni internazionali dei Lions, il secondo “Il fare dei Lions nel Distretto 108L”, con le più importanti attività portate avanti in ambito distrettuale, quali la Casa di Accoglienza di Cagliari, il Centro di ippoterapia di Roma (CREC), il Sospe, la casa di accoglienza “il Ponte” di Civitavecchia o “Mai soli” di Città di Castello, azioni per l’acqua in Africa, ecc. Grazie alla sapiente azione dell’ amico D'Innella, responsabile delle comunicazioni istituzionali, la LIS è stata quest’anno arricchita di reportage su eventi particolari messi in atto dal nostro Distretto, come il Congresso di autunno ed il Lions Day, con impatto ed efficacia particolari. 3. Sempre nel segno della continuità, ho voluto proseguire nelle organizzazioni della Rivista lionismo e del Centro studi improntate dall’IPDG Giampiero Peddis, con buoni risultati. La Rivista ha ben curato, in particolare, il pensiero lionistico e le grandi azioni, il Centro studi ha promosso due importanti Forum, uno sull’Ambiente, ed in particolare sulla problematica dei rifiuti, ed uno sull’Economia e l’ Etica di impresa, con la partecipazione di eminenti specialisti e la produzione di documenti di notevole importanza. 4 4. Ancora per migliorare la continuità auspicata dalla Sede Centrale, è stata ulteriormente rafforzata l’azione di trasferimento delle conoscenze sul distretto al 1° ed al 2° Vice-Governatore, non solo attraverso loro visite dirette ai Club od alle Circoscrizioni attraverso la struttura GMT-GLT, ma anche con la loro partecipazione alle riunioni con i Direttivi dei Club, in occasione delle Visite del Governatore. Ciò rappresenterà un bagaglio di conoscenze che risulteranno loro assai utili per le future annate lionistiche. 5) Al fine di migliorare la leadership nel Distretto, quattro lions hanno partecipato al Corso formativo per Lions Senior, in occasione del Forum di Bologna e ben 14 hanno avuto l’opportunità di partecipare al corso per Lions Guida Certificati a Roma, fortemente da me voluto ed organizzato. Sono 18 nuovi Leader, pronti ad agire; alcuni di loro hanno già avuto incarichi di rilievo. 6) Personalmente ritengo di buona riuscita le discussioni avute su argomenti lionistici nel corso dei nostri incontri distrettuali, a cominciare dal Congresso di autunno di Alghero, dove si affrontò il tema “I giovani protagonisti nell’associazionismo lions. Rafforziamo la Leadership di domani”, per proseguire con l’assemblea soci di Orvieto e di Anzio, rispettivamente con i temi su ”Centralità dei Club ed internazionalità nell’Associazionismo Lions” e su “Il Service. Peculiarità dei Lions nell’autonomia dei Club”. Il modello imperniato su relazioni base, seguite da interventi programmati ad opera di Presidenti dei Club e da interventi liberi ad opera dei Soci è risultato vincente, permettendo un ottimo coinvolgimento ed un buon svisceramento delle problematiche affrontate. 7) Ottima la partecipazione agli incontri distrettuali: in media hanno partecipato alle assemblee oltre 350 soci, mai meno di 300, con punte di 470, fino a superare in questo congresso, probabilmente, i 500 soci. Tutti i Club hanno partecipato almeno una volta ad un incontro distrettuale, con una media di quasi il 90%. 8). Quest’ anno ci siamo imbarcati anche ad esperienze nuove, come l’ istituzione di un Club Satellite, grazie al LC di Ozieri, nel Goceano, grande area della Sardegna finora priva di soci lions, che ora può vantare una interessante “testa di ponte” lionistica. Per la prima volta un nostro giovane disabile di Perugia è stato accettato al Campo per giovani diversamente abili “Borgo di Elisa”, nel Mugello, unico italiano a partecipare insieme a 9 stranieri. Abbiamo istituito un Comitato “Grandi Progetti”, che ha stimolato i Club a presentare progetti che includessero contributi LCIF, ne ha esaminato la congruità e, per quelli idonei, ne ha promosso le richieste. Su una decina di ipotesi, sono state formulate 4 richieste, di cui uno (Casa di accoglienza di riabilitazione psiconutrizionale “Palazzo Francisci”) presentato dai Club di Todi e Deruta, già inviato alla LCIF, uno ( La casa del ciliegio, del LC Roma Colosseum) già registrato 5 al Board e tre in fase di preparazione (Adottiamo il villaggio di Manazary, in Madacascar; Bosco Lions; Ospedale di Karuna, in Kerale dell’India). È stato sperimentato il Bilancio di missione in una circoscrizione, di cui riferirò più avanti. 9) Grande slancio abbiamo dato ai Fondi per l’ LCIF, con una raccolta di quasi 60.000, di cui oltre 35.000 euro volti direttamente alla Fondazione e 22.000 euro destinati al Giappone. Encomiabili le iniziative di raccolta fondi dei Club, tra cui si cita “La rosa dell’Umbria” dei Club della 9 Circoscrizione e di alcuni della 8°, le aste messe in atto dai Leo di Bracciano o dal Comitato distrettuale “Tutela del patrimonio artistico”, il concerto del Corpo di Finanza previsto per il 12 Giugno. 10) Numerosi i contributi economici del Distretto ai Service. Si ricordano quelli già devoluti a favore del Lions Quest, degli Scambi Giovanili, del Campo amicizia, del Poster per la Pace, del CREC, del Comitato sul Diabete, dell’Alitemo, delle azioni nell’Est Asiatico, e vari altri. Consistenti anche i Contributi connessi alla Visita del Governatore, che hanno superato i 26.000 euro, e che si stanno devolvendo verso importanti Service del Distretto, quali in primis la Casa di Accoglienza di Cagliari, la Scuola di ippoterapia (CREC) di Roma, la Casa di accoglienza “Mai soli” di Città di Castello (4000 euro), nonché (in aggiunta) la Casa di accoglienza SOSPE, di Suor Paola, a Roma e quella de “Il Ponte” di Civitavecchia. 11) Dopo anni, abbiamo organizzato il Convegno multidistrettuale sul Tema di studio nazionale su “La Costituzione della Repubblica Italiana. Conoscerla ed amarla. La proposta dei Lions per l’ educazione alla giustizia ed alla legalità”, il 16 aprile 2011, nella splendida cittadina di Tivoli, con una tavola rotonda preparatoria, oltre 200 partecipanti e relazioni di alto livello, che oltre a quella di esimi costituzionalisti, hanno portato la voce della scuola e degli italiani all’estero. I lavori saranno raccolti in un Quaderno del Lionismo. 12) Passando ai service, quasi tutti i club, ancorché con modalità operative diversificate, spesso in interclub, si sono adoperati per la realizzazione delle attività istituzionali, quali il tema di studio nazionale sulla Costituzione ed il service nazionale sulla Dislessia. Notevole spicco ha avuto anche il service relativo alle celebrazioni dei “150 anni dall’Unità d’ Italia”, spesso congiunte al Tema nazionale, di cui mi limito a ricordare al famoso Cofanetto dei tre volumi sulla “Storia d’ Italia”. Ottime azioni sono state rivolte alle campagne sostenute dal nostro Presidente Internazionale, Sid Scruggs, la povertà, l’ipovedenza, l’ambiente e, ancora, i giovani. Ai giovani sono stati rivolti il Poster per la Pace, il Progetto Adolescenza (Lions Quest), vari screening sulla vista, sull’udito, sulla dislessia, attività sulla conoscenza della Costituzione, della giusta alimentazione, delle devianze giovanili, ed ancora, scambi giovanili, premi, borse di studio. Per l’ambiente, oltre al Forum al Centro Studi, abbiamo molto contribuito per la costituzione del “Bosco lions” e sono state organizzati diversi convegni. Sull’ipovedenza, oltre a screening sulla vista, varie 6 azioni sono state dirette a Libro parlato, cani guida, convegni vari, anche in connessione ai problemi sul diabete. Su questo tema, sono stati organizzati convegni specifici e promosso azioni informative su una corretta alimentazione. Verso la povertà, accanto a miriadi di aiuti offerti direttamente nelle nostre comunità, anche con l’attivazione di appositi sportelli, sono state attivati numerosi interventi nei Paesi del terzo mondo, schiacciato come sappiamo, da necessità e bisogni immensi (costruzione di strutture sanitarie e di accoglienza, scuole, asili, pozzi, donazione di attrezzature sanitarie e non, adozioni a distanza). Hanno assunto particolare rilievo anche le forme di collaborazione che i club hanno intrapreso con le Istituzioni, attraverso proposte ed offerta di progetti di interesse comune, in ambiti tra i più disparati: interventi in ambito sanitario, promozione turistico-territoriale, opere di restauro, attività socio-assistenziali a favore di bambini, anziani, disabili, fasce deboli, ed ancora, sportelli informativo-assistenziali, donazioni di beni, servizi, attrezzature sanitarie. Volendo fare alcuni esempi: § § § § § § § Sono stati Istituiti un nuovo Club, Cagliari Monte Urpinu, ed un Club satellite in Sardegna. Sono stati creati o ristrutturati 5 Leo Club: Bracciano, Civitavecchia, Gaeta, Roma Pantheon ed Antrodoco. Sono previsti 4 Quaderni del lionismo, sui seguenti argomenti: n°73) “I giovani protagonisti nell’associazionismo lions. Rafforziamo la Leadership di domani”; n°74) La tutela dell’ambiente: la gestione dei rifiuti per un vivere sostenibile; n°75) Economia ed etica d’impresa; n°76) La Costituzione italiana. Ben 69 Club hanno aderito al Poster per la Pace, con il coinvolgimento di quasi 10.000 alunni, oltre un centinaio di scuole, centinaia di professori. Attraverso premi nelle scuole, mostre, calendari, il coinvolgimento è stato diretto anche alle istituzioni ed alla cittadinanza. Ben 33 club hanno portato avanti il Progetto adolescenza (Lions Quest), con 15 corsi base, 7 per genitori, 8 per dirigenti scolastici e 5 corsi follow-up, e con centinaia di docenti, genitori, dirigenti scolastici coinvolti. Le attività sulla Costituzione, tema nazionale, hanno interessato oltre il 90% dei Club, con interventi in Scuole, Municipi, Assessorati, Tribunali, Università, Ministeri, coinvolgendo oltre 10 mila studenti, centinaia di scuole, centinaia di immigrati, migliaia di cittadini. Prodotto un CD. Altrettanti convegni o manifestazioni hanno riguardato le commemorazioni sui “150 anni dall’Unità d’Italia. Anche le azioni per il service nazionale sulla Dislessia hanno interessato quasi 90 Club, con conferenze, incontri, screening, corsi per insegnanti. Predisposto dal presidente di zona Mario Manganaro, è stato prodotto un opuscolo, adottato dal Ministero della Pubblica Istruzione ed inviato a tutti i Centri scolastici d’ Italia. È stato altresì prodotto un CD diffuso a tutti i Club. Decine di Club hanno attuato adozioni a distanza, in oltre 25 paesi diversi, per un totale di oltre 200 ragazzi. 7 Si prevede di inviare oltre trenta ragazzi all’estero nell’ambito del programma “scambi giovanili” e di riceverne almeno 19. § Sono stati attuati o sono in via di ultimazione tre gemellaggi internazionali ed almeno quattro a livello nazionale. § Sono centinaia e centinaia le iniziative per la raccolta fondi (almeno 2-3 per Club) da destinare poi ai vari service. Esse vanno da gare o lotterie interne a vere e proprie competizioni sportive, aste, sfilate di moda, concerti, rappresentazioni teatrali, spesso dai notevoli livelli culturali (arte come viatico di raccolte fondi per fini umanitari). In realtà, spesso proprio stimolati dai vari suggerimenti dati nell’organigramma, i club si sono cimentati in mille altri Service, con interventi sul territorio, monitoraggi, convegni ed azioni informative sui più disparati argomenti: agricoltura sostenibile, sviluppo territoriale, attività sportive, nuovi sbocchi lavorativi, economia ed etica di impresa, immigrazione, promozioni culturali in genere. Potrei continuare, ma lascerò ai vari responsabili dei Comitati la facoltà di esporre ed approfondire in maniera analitica le rispettive attività svolte. § Ecco, cari amici, le attività che abbiamo portato avanti sono veramente numerose. Una Circoscrizione della Sardegna, la VII, comprendente 14 Club per un totale di poco più di 400 soci, ha elaborato un bilancio sociale delle attività lionistiche portate avanti. I risultati sono stati esaltanti sia in termine di ore, che di fondi rivolti ai service. Il quadro per l’ intero Distretto dovrebbe essere eccezionale! Grazie Presidenti di Zona e di Circoscrizione, grazie Comitati, grazie Clubs. Il vostro slancio, le vostre azioni, che nell’insieme sono andate a comporre un magnifico mosaico di risultati, mi hanno dato grandi soddisfazioni, ripagando ampiamente le inevitabili fatiche sostenute. Io sono profondamente onorato di essere stato alla vostra guida e sono entusiasta di essermi adoperato insieme a voi per condurre attività utili e di rilievo e mantenere elevato il prestigio di questo nostro Distretto. Per tutto questo io voglio qui ringraziarvi calorosamente tutti, pregandovi di portare il mio ringraziamento ed il mio saluto ad ogni singolo Socio dei Vostri Club. A conclusione di questa mia relazione, voglio esprimere la mia riconoscente gratitudine agli amici del Comitato Congressi, magistralmente coordinati e guidati da Vincenzo Rossi, e a tutto il Club di Spoleto, per l’opera preziosa, responsabile e qualificata; per la solerzia e la serietà dell’impegno con cui hanno portato avanti l’organizzazione del Congresso. Simili e forti ringraziamenti a tutti i Club e le persone che hanno organizzato i nostri meeting distrettuali, dal Congresso di autunno in Alghero, al congresso sul Tema nazionale di Tivoli, alle assemblee di Anzio ed Orvieto, alle riunioni dei Presidenti in Pomezia o quelle delle cariche in Oristano, Pomezia e Perugia. Nel terminare, vorrei ricordare come questo Congresso sia (tra l’altro) importante anche perché, grazie a Voi delegati, indicherà il nuovo secondo Vice-Governatore, 8 che andrà a succedere a Mario Paolini. A lui un augurio di cuore. A te Mario, un grazie per l’aiuto datomi ed i miei più sinceri auguri, per il prossimo anno, nel continuare ai contributi nel Team Governatoriale. Un grazie di cuore a te, Franco, tra poco Governatore eletto, per la vicinanza, la condivisione ed il determinante contributo via via offerto. A te un caloroso sincero augurio per un’ annata fulgida e piena di soddisfazioni. Infine, permettetemi di rivolgere un profondo, affettuoso e riconoscente grazie a mia moglie Adria, che mi ha sempre, instancabilmente, accompagnato nelle mie visite ed attività, con pazienza e premurosa affabilità, adoperandosi silenziosa in mille indispensabili azioni collaterali. Senza di lei non avrei potuto fare così tanto. Un saluto a tutti e... ad Majora! Il Governatore Naldo Anselmi 9