1. IL CIRCOLO NEL TERRITORIO 1.1 INTRODUZIONE Il 194° Circolo Didattico si trova nel XV° Municipi o e comprende quattro scuole: scuola primaria " C. Collodi" scuola primaria e dell'infanzia “Arvalia” scuola primaria “G. Perlasca” scuola primaria "G. Capponi”. La sede della dirigenza e gli uffici amministrativi si trovano presso la scuola "C. Collodi ", in via Massa Marittima,1. Le scuole "C. Collodi", "Arvalia" e "G. Perlasca" sono ubicate nel quartiere "Trullo" in tre distinte zone , ciascuna con peculiarità proprie. La scuola "G. Capponi" è ubicata nel contiguo quartiere "Parrocchietta". La scuola "C. Collodi" si trova al centro del nucleo originario della borgata del Trullo nata nella metà degli anni ’30, con un intervento dell’Istituto Case popolari per accogliere i rimpatriati dall’estero. La borgata è stata inaugurata, ancora in gran parte da completare, alla presenza di Mussolini nel ’40. Inizialmente chiamata “Costanzo Ciano”, è stata rinominata “ Duca d’Aosta” dopo la caduta del fascismo e, con l’avvento della Repubblica, “Borgata del Trullo” . L’ingresso ufficiale dà sulla via Massa Marittima, breve strada a senso unico tra via Sarzana e via Campagnatico su cui si affaccia il mercato coperto rionale e si apre una piccola area attrezzata con giochi per i bambini. Il secondo ingresso su via Ventimiglia, da cui avvengono l’entrata e l’uscita degli alunni dà sulla piazza principale ove sorge la chiesa di S. Raffaele ed un’area sistemata a parcheggio. La scuola “G. Perlasca” , a poco meno di un chilometro dalla precedente, è stata costruita con un intervento di edilizia popolare dello IACP, a metà degli anni '70 per accogliere famiglie provenienti dall'estrema periferia romana dove abitavano in ambienti malsani o in stato di grave degrado. La scuola “Arvalia” si trova in via Monte delle Capre che collega via del Trullo con via degli Orti della Magliana. E' stata costruita agli inizi degli anni 80 in una zona in cui l'edilizia, spesso abusiva, si è sviluppata in modo disordinato. La scuola "G. Capponi" si trova in via S. Pantaleo Campano,strada che attraversa un piccolo quartiere posto su un'altura che domina da un lato via del Trullo, da un altro via Portuense e da un altro ancora viale Newton. E’ il quartiere di “Parrocchietta” il cui insediamento originario risale all’800 e così chiamato per la presenza di una chiesa che ora è denominata “Santa Maria del Carmine e S. Giuseppe e che si trova in via del Casaletto. La scuola ha cominciato a funzionare a metà degli anni ‘50 in una edificio il cui nucleo originario è dei primi del '900 ll circolo accoglie 533 alunni di scuola primaria e 138 alunni di scuola dell'infanzia. Si caratterizza, rispetto alle altre istituzioni scolastiche del territorio, per la forte presenza di alunni non italiani (n. 161) che rappresentano il 24% circa della popolazione scolastica Gli alunni appartengono 16 diverse nazionalità (Romania, Filippine, Polonia, Albania, Bangladesh, Tunisia, Egitto, Perù, India, Jugoslavia, Ucraina, Brasile, Colombia, Guinea, Marocco, Moldavia). La nazionalità prevalente è quella rumena : 97 alunni di cui 39 di etnia ROM appartenenti alla comunità insediata nel campo attrezzato di via Candoni. La scuola accoglie inoltre 23 alunni diversamente abili 1. 2. DATI SULLE SINGOLE SCUOLE A seguito si riportano i dati più significativi che identificano e caratterizzano ciascuna scuola: Scuola primaria “C. COLLODI” Indirizzo Telefono Fax e-mail del circolo e-mail lab. didattico e- mail diretta dirigente Cap-città Numero classi Via Massa Marittima 1 06.65744647 06.6530657 [email protected] [email protected] [email protected] 00148 Roma 05 1 Numero alunni Numero docenti Ambienti per attività specifiche Spazi all’aperto: 104 14 statali ed 01 comunale - Aula docenti e laboratorio di didattica - Laboratorio artistico-espressivo - Laboratorio multimediale - Biblioteca e laboratorio lettura - Laboratorio di cucina - Piccola palestra - Sala riunioni e teatrino - consulenza e colloqui - cortile per gioco e attesa La scuola è sede della dirigenza e degli uffici amministrativi Nello stesso edificio funzionano tre sezioni di scuola dell’infanzia comunale. Scuola primaria e dell'infanzia statale “ARVALIA” Indirizzo Telefono Cap-Città e.mail Numero classi scuola primaria Numero alunni scuola primaria Numero docenti scuola primaria Numero sezioni scuola infanzia Numero alunni scuola infanzia Numero docenti scuola infanzia Ambienti per attività specifiche Spazi all’aperto Via Monte delle Capre 39 06.6536753 00148 Roma [email protected] 10 215 24 statali e 1 comunale 6 (di cui 3 ad intero orario e 3 ad orario ridotto) 138 15 - Lingua inglese - Laboratorio multimediale - Laboratorio teatrale - Ceramica - Biblioteca - Musica e videoproiezioni - Aula polifunzionale scuola primaria e dell’infanzia - Palestra - Sala docenti e laboratorio di progettazione didattica - Area laboratorio scuola dell’infanzia - area gioco attrezzato riservato alla Scuola dell’infanzia; - due aree per attività ricreative; - area riservata ad orto e piccole coltivazioni Scuola primaria “GIORGIO PERLASCA” Indirizzo Telefono e-mail Cap-città Numero classi Numero alunni Numero docenti Ambienti per attività specifiche Spazi all’aperto: Via Giovanni Porzio 30 06.6534601 [email protected] 00148 Roma 05 105 13 statali - Biblioteca e lettura - Lingua inglese/Religione - Laboratorio teatrale e musicale “La torta in cielo” - Palestra - Teatro - Laboratorio multimediale - Sala docenti e progettazione didattica - Area attrezzata ad orto - Area attesa e gioco Nello stesso edificio funzionano tre sezioni di scuola dell’infanzia e un asilo nido comunali. 2 Scuola primaria “G. CAPPONI” Indirizzo Telefono/Fax Cap- città e-mail Numero classi Numero alunni Numero docenti Ambienti per attività specifiche Via San Pantaleo Campano 41 06.6530396 00149-Roma [email protected] 06 110 16 statali - Laboratorio multimediale - Attività artistiche - Attività motorie - Biblioteca e ludoteca Spazi all’aperto: - cortile attrezzato per giochi - area attrezzata per orto - giardino per attesa e attività ricreative Nell’edificio funzionano tre sezioni di scuola dell’infanzia comunale. 1. 3. ISTITUZIONI E SOGGETTI PRESENTI NEL TERRITORIO D’INTERESSE PER LA SCUOLA. Nei due quartieri sono presenti: Scuole: Nel quartiere Trullo, oltre alle scuole del nostro circolo sono presenti una scuola primaria e due scuole dell’infanzia private paritarie. La scuola media più vicina è la scuola "A. Gramsci" che si raggiunge con un autobus dalle sedi del Trullo ed a piedi dalla scuola Capponi. Le scuole superiori sono fuori dei due quartieri e raggiungibili con mezzo di trasporto. Servizi ASL: - Consultorio di V. Brugnato Uffici postali: sono presenti in entrambi i quartieri con servizi parziali. Servizi per minori - Asili nido: “Arcobaleno” in Via del Trullo 139, “L. Malaguzzi” in via G.B. Porzio n. 3, “Idea” in via Lamporecchio; “ventimiglia” in via Ventimiglia. - Casa di accoglienza per donne in difficoltà con i loro figli in Via Monte delle Capre 23 Servizi anagrafici - sportello presso il Mercato di Via Campagnatico Parrocchie: S. Raffaele per il quartiere Trullo Santa Maria del Carmine e S. Giuseppe per Parrocchietta. Associazioni e centri sociali Associazione “Attiva-mente” Associazione "Insieme per il Trullo" con sede presso l'ex Istituto Marconi, in via Monte delle Capre ove si trovano anche una biblioteca “Bibliotrullallegro” ed una palestra . Associazione “Parrocchietta delle gocce” onlus con sede in Via Camaiore Associazione culturale “La piazza” con sede a P.zza Mosca. Associazione “Ottavolotto”con sede in Via Monte Cucco Associazione “Ricomincio dal Faro” in via del Trullo Associazione “Sol Mansi” Centro Anziani di Via Seravezza che confina con la scuola “Capponi” Centro Anziani “M. Roma” Via Calamandrei Centri sportivi: Polisportiva S. Raffaele Strutture per spettacoli: Teatro S. Raffaele Luoghi di interesse archeologico: Catacombe di Generosa Catacombe di Santa Passera Altre strutture si trovano nei quartieri limitrofi e sono facilmente raggiungibili con un mezzo di trasporto pubblico: • Servizi municipali • ASL Settore Tutela della salute Mentale e Riabilitazione in Età evolutiva • Biblioteca e centro multimediale di Corviale e Biblioteca comunale per ragazzi in via dei Colli Portuensi 3 • Presidi Ospedalieri: San Camillo- Forlanini-Spallanzani; Ospedale Israelitico 2. IDEE GUIDA DEL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA 2. 1. LA LETTURA DEI BISOGNI Il piano dell’offerta formativa tiene conto delle aspettative e dei bisogni degli utenti effettivi e potenziali evidenziati nel corso degli anni passati con la consapevolezza che la rilevazione e l'analisi sono operazioni complesse che richiedono strumenti adeguati ed integrazione di punti di vista diversi. Ad essi si aggiungono i dati che il circolo ha acquisito attraverso indagini proprie mediante questionari e interviste all'utenza e mediante audizione di soggetti che , per il ruolo che svolgono, sono in grado di recepire bisogni ed aspettative. In particolare sono stati recepiti: - l’aspettativa di una buona formazione, in grado di i preparare ad un facile accesso ai livelli superiori di istruzione - il bisogno di spazi di accettazione e di rielaborazione di esperienze e di vissuti personali spesso negativi; - il bisogno di valorizzazione personale per lo sviluppo dell’ autostima; - il bisogno di aiuto nell’esercizio delle funzioni genitoriali; - il bisogno di modalità comunicative più dirette e personalizzate tra scuola e famiglia 2. 2 ORIENTAMENTI Partendo dai bisogni rilevati la progettazione dell’offerta formativa è orientata a: Sviluppare negli alunni l’acquisizione dei saperi e delle competenze previsti nel Regolamento sull’obbligo d’Istruzione approvato con decreto ministeriale 22.08.07 n. 139 attraverso l’applicazione delle Indicazioni Nazionali di cui al D.M. 31.07.07. Seguire le linee d’indirizzo indicate dal Consiglio di circolo: • Privilegiare gli interventi finalizzati all’acquisizione degli apprendimenti fondamentali previsti dalle Indicazioni nazionali con particolare riferimento alla lingua italiana, alla matematica ed alle scienze promuovendo le innovazioni nelle metodologie didattiche ed i percorsi specifici finalizzati al superamento delle difficoltà di apprendimento; • porre in essere azioni di prevenzione e contrasto delle assenze degli alunni sia promuovendo il benessere a scuola, che informando chiaramente le famiglie e gli alunni sulle conseguenze della frequenza irregolare; • orientare l’insegnamento ad una formazione che assuma come valori significativi la conoscenza ed il rispetto del punto di vista degli altri, quali pre-requisiti dell’intercultura da considerare come dimensione trasversale a tutte le discipline ed elemento fondamentale di integrazione dei cittadini non italiani; • migliorare le condizioni di integrazione degli alunni diversamente abili attraverso una chiara definizione di procedure, di modalità d’intervento, di rapporti intra e interistituzionali in modo tale da assicurare, con una continuità non legata alle singole persone, interventi che rispondano alle esigenze dei bambini in un’ottica di formazione globale della persona; • porre in essere azioni finalizzate ad un coinvolgimento delle famiglie sulla corresponsabilità con la scuola nella formazione dei loro figli attraverso una chiara informazione sugli obiettivi di apprendimento fissati per gli alunni, sulle azioni svolte dalla scuola, per perseguirle, sui criteri di valutazione adottati ed attraverso una esplicitazione dei compiti che si richiede alle famiglie di svolgere per il raggiungimento degli obiettivi formativi. Concorrere al mantenimento degli impegni assunti dal Municipio XV nel Piano di zona con particolare riferimento a: • garantire la partecipazione; • valorizzare e sostenere le responsabilità familiari; • rafforzare i diritti dei minori; • sostenere il valore della multiculturalità; • consolidare e potenziare i servizi già esistenti; • creare servizi nuovi da aggiungere alla rete esistente.; 4 3. LE RISORSE 3.1. RISORSE UMANE Per l'anno scolastico in corso il personale assegnato al circolo è il seguente: • docenti di scuola primaria • docenti comunali di attività parascolastiche 02 • docenti di scuola dell’infanzia statale • assistenti per alunni d.a. 10 su posto comune 01 religione cattolica 01 sostegno d.a. psicofisici 02 sostegno d.a. udito 03 • personale ausiliario ed amministrativo 61 di cui 17 di cui 50 su posto comune 06 sostegno d.a. psicofisici 02 specialisti lingua inglese 03 religione cattolica di uno per 6 ore 01 direttore amministrativo 03 assistenti amministrativi 13 collaboratori scolastici 3. 2 RISORSE FINANZIARIE Si prevedono le seguenti disponibilità: • Finanziamento ordinario dello Stato per funzionamento • Finanziamenti dello Stato specifico per il P.O.F. e la formazione del personale • Finanziamenti del Comune per progetti riferiti alla Legge 29/92- Diritto allo studio. • Finanziamenti dello Stato per il fondo d’Istituto per compensi aggiuntivi al personale • Contributo delle famiglie per: uscite didattiche assicurazione degli alunni iniziative specifiche 3.3 RISORSE STRUMENTALI Le scuole del Circolo sono dotate delle seguenti risorse: • • • • • • • • • • • • • • almeno 08 postazioni multimediali di cui uno con collegamento a Internet; diaproiettore televisore impianto stereo sussidi didattici specifici per insegnamento disciplinare sussidi didattici specifici per diversamente abili libri per biblioteca alunni e magistrale attrezzi per attività motorie forno per la ceramica ( scuola Arvalia) fotocopiatrice fotostampatore ( sede centrale a disposizione di tutti) videoproiettori fotocamere digitali videocamere 5 4. IL CURRICOLO DELLA SCUOLA PRIMARIA 4.1. ELABORAZIONE DEI PIANI DI STUDIO PERSONALIZZATI. Il curricolo è predisposto sulla base delle Indicazioni nazionali di cui al D.M. 31.07.07 e del Regolamento sull’obbligo di Istruzione approvato con D.M. 22.08.07. Il Collegio dei docenti definisce gli obiettivi specifici di apprendimento da conseguire al termine della scuola dell’infanzia, della classe 1.ma, 2.nda e 4.ta, raccordandoli con quelli definiti nelle stesse indicazioni per le classi 3.ze, 5.te . I docenti, per classi parallele del circolo, definiscono le prove d’ingresso . I piani di studio personalizzati vengono elaborati, per ciascuna classe, dai docenti che ne sono responsabili e comprendono: la descrizione della situazione iniziale; la definizione degli obiettivi; le attività ed i progetti che verranno realizzati in corso d’anno; il piano delle uscite; l’organizzazione della vita della classe; le modalità con cui verranno attuate la verifica e la valutazione Le unità di apprendimento costituiscono strumento di programmazione delle attività previste nei PP.SS.PP e possono riguardare - l’intera classe; - gruppi di alunni; - singoli alunni; - una disciplina; - più discipline Le unità di apprendimento hanno una durata variabile che viene stabilita dai docenti che le elaborano in relazione agli obiettivi da raggiungere e saranno allegate a fine anno all’agenda di programmazione 4.2. ARTICOLAZIONE DEI PIANI DI STUDIO PERSONALIZZATI Il curricolo comprende: le attività obbligatorie le attività facoltative. Sono obbligatori i seguenti insegnamenti: Italiano; Storia Geografia Matematica Scienze Tecnologia Musica Arte e immagine Corpo movimento e sport Inglese Nelle scuole Collodi, Arvalia e Perlasca vengono svolte le seguenti attività facoltative di approfondimento: 1. Laboratorio linguistico espressivo; 2. Laboratorio socio antropologico; 3. Laboratorio matematico scientifico. Nella scuola Capponi le attività facoltative comprendono percorsi espressivi: • Le classi 1.ma e 2.da attueranno tre moduli unitari: attività grafico- manipolative / attività motoriomusicali / animazione alla lettura ; • Le classi 3.za e 5.ta svolgeranno laboratori unitari espressivi finalizzati a potenziare le abilità graficopittoriche attraverso la realizzazione di paesaggi e dei suoi elementi • Le classi 4.ta A e 4.ta B attueranno nel primo quadrimestre un modulo unitario mirato all’arricchimento delle potenzialità grafico-pittoriche, nel secondo quadrimestre saranno attuati due 6 moduli: uno di attività motorio-musicali e uno di lettura con la realizzazione di elaborati graficopittorici; Le attività facoltative sono tali in quanto i genitori, all’atto dell’iscrizione, decidono se i propri figli se ne avvarranno oppure no . La scelta effettuata comporta l’obbligo di frequenza per l’intero anno scolastico. Le tre attività facoltative costituiscono un “pacchetto unico” e sono uno sviluppo delle attività obbligatorie . Mantengono pertanto un carattere di forte integrazione sia con le attività obbligatorie che fra di loro e sono soggette a valutazione al pari delle attività obbligatorie. 4.3. ORGANIZZAZIONE DELL’INSEGNAMENTO L’insegnamento, sia delle attività obbligatorie che delle attività facoltative è affidato a gruppi di docenti, che sono corresponsabili dell’unitarietà d’insegnamento, della gestione e del buon andamento delle classi loro affidate. Ad ogni docente sono affidate una o più discipline tenendo conto delle aree di insegnamento previste dalle Nuove Indicazioni Nazionali, di specifiche competenze ,delle esigenze di organizzazione oraria in funzione dell’efficacia dell’insegnamento e delle risorse disponibili. La lingua italiana e la matematica sono affidati ad insegnanti diversi. 4.4 I TEMPI Il tempo scolastico è così suddiviso: attività obbligatorie e religione cattolica: 27 ore settimanali dal lunedì al venerdì con frequenza per due pomeriggi per un monte ore annuale di 891 ore; attività facoltative: 3 ore settimanali con frequenza per ulteriori 3 pomeriggi per un monte ore annuale di 99 ore; mensa e dopomensa che comprendono: - pranzo ( circa mezz’ora al giorno - pausa ricreativa ( circa mezz’ora) - studio assistito( circa un’ora): gli alunni gestiscono autonomamente il loro tempo per svolgere esercitazioni individuali, approfondimenti, compiti usufruendo dell’aiuto e del sostegno dei docenti che hanno il compito di predisporre l’ambiente e gli strumenti di cui gli alunni hanno bisogno per svolgere le attività in autonomia. Le classi prime della scuola “Collodi” e “Perlasca” sono organizzate secondo il modello del “tempo pieno” che comprende anche le attività di approfondimento. Il monte orario annuale obbligatorio distribuito tra le discipline risulta essere settimanalmente, in media e nei minimi il seguente: Discipline Italiano Matematica Scienze Storia Geografia Tecnologia Corpo, movimento e sport Arte e Immagine Musica Religione Lingua straniera Totale 1-ma 6 6 2 1 1 1 1 1 1 2 1 23 2.nda 6 6 2 1 1 1 1 1 1 2 2 24 3.za-4.ta-5.ta 6 6 2 2 1 1 1 1 1 2 3 26 Il gruppo docente delle singole classi decide l’utilizzo della flessibilità per le ore restanti 4.5 I CONTENUTI I contenuti saranno scelti dal singolo docente o dai gruppi docenti e specificati nelle unità di apprendimento tenendo conto di: 7 • • • • obiettivi fissati; esigenza di raccordo tra discipline; caratteristiche ed esperienze degli alunni; opportunità offerte dall'ambiente. 4.6. LE ATTIVITA' o • • • • • 4.6.1. Modalità di conduzione Le attività sono organizzate e svolte con modalità diverse per rendere più efficace l'intervento formativo: lezioni collettive di classe ; lezioni con classi riunite; attività per piccolo gruppo della stessa classe; attività per piccolo gruppo di classi diverse ( classi aperte) attività in rapporto individuale. o 4.6.2 Accoglienza La scuola presta particolare attenzione al momento dell'ingresso attraverso l'acquisizione di tutte le informazioni necessarie alla conoscenza dei bambini ed attraverso iniziative finalizzate alla conoscenza ed alla familiarizzazione con l'ambiente scolastico, sia da parte degli alunni che delle famiglie. Per i bambini di cittadinanza non italiana sono predisposte forme specifiche di accoglienza che tengano contro delle caratteristiche dei bambini e dei problemi di impatto con la realtà scolastica. o 4.6.3 Attività in favore degli alunni diversamente abili La Scuola ricorre a tutte le risorse di cui è possibile disporre per sostenere i bambini diversamente abili nel loro sviluppo e per aiutarli a superare le difficoltà in funzione di una adeguata integrazione scolastica e sociale . La Scuola considera dunque prioritario: 1. creare intorno ai bambini una rete di collaborazioni e di interventi condivisi con le famiglie e con tutti i soggetti coinvolti nei percorsi riabilitativi e didattici; 2. predisporre e curare le migliori condizioni di prima accoglienza; 3. ridurre gli ostacoli di tipo organizzativo che possono limitare la partecipazione dei bambini alle attività scolastiche programmate; 4. promuovere costantemente nel gruppo (sezione e classe) dei pari l’interazione e la possibilità, per i bambini, di aiutarsi e sostenersi sviluppando, attraverso attività mirate, competenze anche relazionali. Per il raggiungimento di tali finalità la Scuola attua le seguenti azioni: • Programma nel corso dell’a.s. tre G.L.H. Operativi (il primo entro il mese di novembre, il secondo entro il mese di febbraio, il terzo entro il mese di maggio) per raccordare gli interventi tra scuola, famiglia e tutti i soggetti coinvolti nel percorso riabilitativo e didattico dei bambini, per aggiornare il Profilo Dinamico Funzionale e per condividere il PEI. • Cura il delicato momento del passaggio (ultimo anno Scuola dell’Infanzia e classe V Scuola Primaria) in stretta collaborazione con i docenti referenti della Continuità educativa, coinvolgendo nell’ultimo GLH Operativo i docenti delle scuole che accoglieranno gli alunni; progetta, inoltre, sempre in collaborazione con i docenti referenti della Continuità, momenti di raccordo con i diversi ordini di scuola per acquisire dati significativi, condividere azioni e facilitare il primo inserimento. • Favorisce nel corso dell’a.s. contatti tra operatori delle strutture riabilitative coinvolti nel percorso riabilitativo dell’alunno e docenti di sostegno per poter, in itinere e sempre in collaborazione con le famiglie, valutare eventuali necessità e condividere soluzioni. • Organizza a fine a.s. il GLH d’Istituto per verificare - insieme agli operatori delle strutture sanitarie e riabilitative coinvolte nella gestione della disabilità - le attività progettate nel corso dell’a.s., analizzare le difficoltà per predisporre interventi adeguati e adeguate collaborazioni. • Istituisce una funzione strumentale all’integrazione degli alunni diversamente abili con i compiti definiti in successiva sezione del POF che curi l’accoglienza dei docenti di sostegno, sostenga il loro lavoro nel corso dell’a.s., coordini incontri bimestrali di confronto. 8 • • Predispone l’acquisto di strumenti e di attrezzature che possano facilitare il percorso didattico degli alunni diversamente abili e rendere, al tempo stesso, gradevole e sollecitante l’ambiente di apprendimento. Sostiene l’adesione a progetti in rete ed in collaborazione con soggetti esterni per ampliare e valorizzare l’Offerta formativa. In particolare, nell’anno in corso, è capofila del progetto “ DSL e DSA: percorsi possibili in rete” con gli Istituti F.lli Cervi, Vigna Pia, 144° Circolo, scuola media “Grams ci” Inoltre, sulla base delle difficoltà individuali dei bambini - ed anche organizzative - rilevate nel primo mese di attività, la Scuola intende nel corso dell’a.s.2008/2009: o incentivare ai docenti ore aggiuntive (pacchetti di 20 h annuali) di insegnamento di sostegno per cinque bambini disabili; o utilizzare, ove possibile, le ore di compresenza dei docenti del plesso per potenziare il percorso didattico degli alunni diversamente abili; o coinvolgere nei percorsi didattici, o in alcune specifiche attività, il personale AEC, d’intesa con la Cooperativa H Annozero ed il Servizio Sociale del Municipio XV ed in accordo con i docenti e le famiglie degli alunni; o potenziare il rapporto di collaborazione con i genitori attraverso il loro coinvolgimento attivo e consapevole nell’ambito del GLH O e nelle azioni di progetti mirati alla disabilità; o allestire nella scuola dell’Infanzia un laboratorio di attività motorie ed espressive nel quale i bambini, adeguatamente stimolati e sostenuti, possano sperimentare efficacemente il piacere del fare;potenziare nella scuola Primaria i laboratori multimediali con l’acquisto di strumenti e software specifici che facilitino i percorsi di apprendimento e rafforzino il piacere della ricerca. o facilitare e potenziare l’aspetto della comunicazione che ritiene prioritario in relazione all’apprendimento. Tutto il personale della Scuola concorre al buon esito delle attività programmate: - i docenti della sezione e della classe e, in alcuni casi, altri docenti della scuola coinvolti nelle attività programmate; - il docente di sostegno che, assegnato alla sezione o alla classe in cui è inserito il bambino diversamente abile, è contitolare e parte attiva del gruppo docente; - il docente cui è stata assegnata la funzione strumentale; - il personale AEC inviato dal Comune per gli alunni con disabilità motorie e/o non autonomi; - i collaboratori scolastici in servizio nella scuola. La programmazione viene redatta su appositi moduli che costituiscono il piano educativo individualizzato, la cui stesura è coordinata dai docenti di sostegno; il PEI, unitamente alla restante documentazione, costituisce il "dossier” che accompagnerà il bambino nel percorso scolastico e sarà a disposizione dei docenti che dovessero avvicendarsi nell’insegnamento. o 4.6.4 Attività in favore degli alunni in situazione di disagio scolastico. La scuola è attenta a cogliere le manifestazioni di disagio scolastico che si esprimono attraverso difficoltà di piena partecipazione alla vita della scuola, di apprendimento, di relazioni con coetanei ed adulti, di impegno nello studio. In relazione a tali difficoltà la scuola si propone di: - individuare le possibili cause di disagio; - aiutare operatori scolastici e genitori ad affrontare i problemi di carattere psico-pedagogico che caratterizzano le situazioni di disagio; - attivarsi ,utilizzando le proprie risorse o sensibilizzando altri soggetti istituzionali, affinché siano rimossi gli ostacoli di tipo economico sociale e comunicativo che possono impedire o limitare la piena partecipazione dei bambini a tutte le attività della scuola; - aiutare gli alunni, potenziando o qualificando l’insegnamento in relazione alle specificità del disagio in modo da superare o almeno ridurre la condizione di svantaggio; In relazione a tali finalità la scuola intende attuare: • Interventi a sostegno della partecipazione a tutte le attività della scuola da parte degli alunni in condizioni economiche disagiate destinando apposite risorse nei limiti delle proprie disponibilità finanziarie; 9 • Attività di insegnamento individualizzato per gli alunni in situazione di svantaggio che non hanno raggiunto gli obiettivi di apprendimento previsti per la classe frequentata. Per lo svolgimento di tali attività sono utilizzati parte dei tempi di compresenza degli insegnanti. Gli interventi sono documentati, attraverso unità di apprendimento individuali inserite nell'agenda del gruppo docente ed indicate nel registro personale degli Insegnanti; • Interventi specifici di insegnamento dell’italiano per alunni di cittadinanza non italiana (vedi Intercultura “Insegnamento dell’italiano come L2) • Percorsi interculturali mirati al raggiungimento di specifici obiettivi linguistico- culturali e al superamento di dinamiche relazionali negative e di disagio scolastico dovuto a differenze culturali. (vedi progetto Una scuola a colori subordinato al finanziamento richiesto al Comune di Roma nell’ambito della L.R. 29/92 per il diritto allo Studio). • Attuazione da parte degli stessi docenti di percorsi che in passato si siano rilevati particolarmente efficaci al miglioramento del clima relazionale e della motivazione all’apprendimento da parte degli alunni.( documentati nell’Archivio interculturale presente presso la scuola Collodi) • Interventi specifici per alunni ROM (visite al campo Rom, tutoraggio nell’ambito del microprogetto “Una scuola a colori” se finanziato dal Comune di Roma ai sensi della L.R. 29/92); o 4.6.5 Attività alternativa all'insegnamento della religione cattolica. Per gli alunni che non si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica , a seconda della scelta effettuata dai genitori, la scuola assicura: Attività didattico formative con unità didattiche elaborate per fasce di classi da un apposito gruppo di lavoro del Collegio. Le unità didattiche costituiscono il pacchetto formativo “Il mondo per noi” e prevede cinque itinerari. L’itinerario di ciascun anno avrà come spunto di partenza uno o più articoli della Convenzione per i diritti per l’infanzia. Attività di studio individuale: Saranno definite dai docenti di classe, in relazione alle esigenze di apprendimento del singolo alunno e potranno consistere in attività di recupero, di approfondimento, di ricerca, di esercitazione. o 4.6.6. Feste e manifestazioni All’interno delle singole scuole saranno attuate manifestazioni collegate a ricorrenze, fasi dell'anno o fasi di lavoro o particolari eventi in funzione celebrativa, comunicativa e di pubblicizzazione dell'attività della scuola. Sono programmate le seguenti iniziative: - Cerimonia consegna giocattoli Progetto “Rigiocattolo”- prima settimana di dicembre - Mostra di manufatti e pesca di Natale ( Arvalia 16-17 dicembre) - Coro presso la scuola Arvalia – 16 e 17 dicembre - Mostra di Natale ( Capponi e Perlasca) - Saggio progetto “Trullo band”- dicembre - Giorno della memoria ( scuola Perlasca 27.01.09) - Saggio finale progetto “La torta in cielo”- Perlasca fine maggio - Settimane dell’intercultura- 25-29 maggio/ 01-05 giugno - Manifestazione fine anno scuola Perlasca - Mostra didattica fine anno Arvalia Con le stesse finalità le classi potranno aderire ad iniziative e manifestazioni promosse da soggetti esterni che risultino coerenti con il piano dell’offerta formativa. 10 o 4.6.7. Uscite didattiche Le uscite d'istruzione sono programmate dai gruppi docenti in funzione degli obiettivi di apprendimento che si intendono raggiungere e sono considerati attività didattica a pieno titolo. Esse arricchiscono l’offerta formativa curricolare. La scuola aderisce alle proposte del Comune di Roma nell'ambito delle iniziative "Città come scuola" e “Città educativa” e Fondazione “Mondo digitale” ; accoglie inoltre le offerte del territorio coerenti con gli obiettivi da raggiungere. Tutte le visite vengono specificamente programmate all’interno delle unità di apprendimento prevedendone le modalità di preparazione, di attuazione e le modalità di verifica dell'efficacia . Per le uscite didattiche possono essere utilizzati i mezzi pubblici, e il servizio di trasporto a noleggio privato. Le visite nel quartiere saranno effettuate a piedi o con mezzi pubblici. Ogniqualvolta vi siano le condizioni di sicurezza necessarie verranno utilizzati i mezzi pubblici; altrimenti la scelta delle uscite terrà conto della sostenibilità della spesa da parte delle famiglie e della scuola quando quest’ultima sia chiamata ad intervenire in presenza di alunni in condizioni economiche disagiate e documentate dai servizi sociali. Il piano delle uscite didattiche è allegato e sarà attuato compatibilmente con la disponibilità di risorse umane e finanziarie. o 4.6.8 Utilizzo dei tempi di contemporanea presenza dei docenti sulla stessa classe. Le ore di contemporaneità dei docenti di classe, fatta salva l’esigenza di sostituzione degli insegnanti assenti fino a 5 giorni, saranno programmate per : • • • • • • formazione di gruppi per attività di laboratorio di informatica o laboratori relativi a progetti specifici. sostegno agli alunni disabili uscite d’istruzione gruppi di recupero e sviluppo attività alternativa all’insegnamento della religione cattolica Insegnamento dell’italiano come L2 o 4.6.9 Strumenti e metodi I docenti adottano i metodi che ritengono più idonei in relazione agli obiettivi di apprendimento da raggiungere, delle caratteristiche specifiche degli alunni e delle risorse a disposizione. Oltre agli strumenti in dotazione al circolo i docenti potranno avvalersi di materiali, kit didattici o percorsi strutturati predisposti da agenzie qualificate e proposti alle scuole nell’ambito di progetti o programmi che rispondono a finalità proprie delle agenzie proponenti ma che risultino idonei a dare attuazione al piano di studi previsti per le classi. I docenti utilizzeranno i laboratori d’informatica e le tecnologie multimediali come strumenti per migliorare l’efficacia dell’insegnamento nell’ ordinaria pratica didattica ponendosi in un atteggiamento di costante ricerca. Per la realizzazione di particolari attività ci si potrà avvalere della collaborazione di genitori o di volontari che prestino il loro aiuto a titolo gratuito. o 4.6.10 La documentazione Per documentare l'attività didattica i docenti compilano: • il registro di classe; • l'agenda del gruppo docente ; • il registro personale dell'insegnante; Per i progetti sono previsti, in ciascuno, modalità specifiche di documentazione. 4. 7 VERIFICA ,VALUTAZIONE E DOCUMENTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI • La verifica degli apprendimenti si attua in relazione agli obiettivi perseguiti nell'insegnamento attraverso: prove di controllo strutturate, semistrutturate e non strutturate; 11 • osservazioni informali relative ai processi di crescita, all'evoluzione delle capacità relazionali, all'evoluzione cognitiva ed emotiva; • rilevazioni attraverso l'uso di griglie e check- list in situazioni specifiche. I singoli gruppi docenti decidono i criteri e le modalità di valutazione delle prove e della valutazione sommativa che viene effettuata con cadenza quadrimestrale e la cui sintesi è registrata nel documento di valutazione che viene consegnato alle famiglie. I risultati delle prove di verifica costituiscono elemento per l'accertamento dell'efficacia dell'insegnamento in termini di strategie e metodi in funzione regolativa della programmazione didattica. Alla fine dell’anno vengono somministrate prove di verifica comuni per classi parallele almeno in lingua italiana e matematica. 5. IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA 5.1. ELABORAZIONE DEI PIANI PERSONALIZZATI DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVE I docenti della scuola definiscono, tenuto conto dei traguardi per lo sviluppo delle competenze contenuti nelle Indicazioni Nazionali, gli obiettivi specifici di apprendimento da conseguire al termine della scuola dell’infanzia raccordandoli con quelli della 1° cla sse della scuola primaria. Definiscono inoltre gli obiettivi intermedi da conseguire nel corso della scuola dell’infanzia in relazione alle diverse fasce d’età. I piani personalizzati vengono elaborati, per ciascuna sezione, dai docenti che ne sono responsabili e comprendono: la descrizione della situazione iniziale; la definizione degli obiettivi di apprendimento da conseguire in relazione all’età degli alunni; le attività ed i progetti che verranno realizzati in corso d’anno; l’organizzazione della vita della sezione; le modalità di verifica e di valutazione; le unità di apprendimento. Le unità di apprendimento possono riguardare: - l’intera classe; - gruppi di alunni; - singoli alunni. - le sezioni gemellate Le unità di apprendimento hanno una durata variabile che viene stabilita dai docenti che le elaborano in relazione agli obiettivi da raggiungere. 5.2 CARATTERISTICHE DEI PIANI PERSONALIZZATI DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVE. I piani personalizzati delle attività educative comprendono, come previsto nelle nuove Indicazioni nazionali, attività finalizzate a promuovere: La maturazione dell’identità La conquista dell’autonomia Lo sviluppo delle competenze Lo sviluppo del senso della cittadinanza In tale prospettiva essi prevedono: • la predisposizione di un ambiente educativo sereno e accogliente che agevoli in particolare l’inserimento dei bambini che, per la prima volta, accedono alla Scuola dell’Infanzia. • l’instaurarsi di relazioni umane che facilitino lo “star bene” a scuola sia dei bambini sia degli adulti che vi operano • la considerazione del gioco come risorsa di apprendimento ed elemento indispensabile per lo sviluppo fisico, emotivo ed intellettuale del bambino • l’integrazione dei bambini di cittadinanza non italiana attraverso il potenziamento della lingua italiana quale strumento di conoscenza e di interazione, la valorizzazione delle culture di appartenenza, il riconoscimento ed il rispetto delle diversità • il sostegno agli alunni disabili con le stesse modalità espresse per la scuola primaria; • la possibilità di fare esperienze dirette, a contatto con le cose, con i materiali, con la natura e con l’ambiente sociale, attraverso l’esplorazione e la ricerca; 12 • • l’approfondimento e il consolidamento dei rapporti con le famiglie attraverso occasioni e incontri formali e informali che incoraggino la partecipazione alla vita della comunità scolastica; attività e incontri con i bambini della scuola primaria al fine di comprendere l’importanza e la globalità dell’esperienza scolastica in cui nulla si interrompe o va perduto. 5.3 ATTIVITA’ E ORGANIZZAZIONE DELL’INSEGNAMENTO Le sezioni sono costituite in base al tempo scuola prescelto di genitori: orario intero o orario ridotto. Le sezioni sono al loro interno eterogenee per età . Per favorire una maggiore flessibilità organizzativa nell’insegnamento, ogni sezione ad tempo normale e’ abbinata ad una sezione a tempo ridotto. A ciascuna sezione è assegnata un’insegnante, se si tratta di sezione ad orario ridotto, e due insegnanti (o tre se a tempo parziale) se si tratta di sezioni ad intero orario. Tutte le insegnanti del team sono corresponsabili della gestione della sezione. Le attività didattiche si svolgono per sezione, per intersezione, con gruppi suddivisi per fasce di età a seconda delle unità di apprendimento e dei progetti da realizzare. Gli obiettivi di apprendimento sono stabiliti e condivisi a livello collegiale così come i principali obiettivi formativi che si concretizzano in ciascuna sezione con specifiche unità di apprendimento, che tengono conto delle diverse realtà educative (richieste, bisogni, interessi, modalità di apprendimento). L'attività motoria è svolta in palestra, per un'ora a settimana secondo un calendario concordato con la scuola primaria. L'insegnamento della religione cattolica viene svolto per un'ora e 30' settimanali per sezione. Contemporaneamente, per i bambini che non si avvalgono di detto insegnamento, vengono svolte attività alternative finalizzate allo sviluppo di competenze comunicativo-linguistiche. I piani per le attività educative comprendono inoltre: - uscite d’istruzione definite in allegato come per la scuola primaria - feste e manifestazioni in analogia a quanto espresso per la scuola primaria. 5.4. I TEMPI L’offerta formativa è articolata su 5 giorni alla settimana ( dal lunedì al venerdì) e comprende due possibilità: - orario dalle 8,00 alle 16,15 con flessibilità di ingresso fino alle ore 9,00 e di uscita dalle ore 16,00 (orario intero ) - orario dalle 8,00 alle 13, 20 con flessibilità di ingresso fino alle ore 9,00 e di uscita dalle ore 12,50 (orario ridotto). La giornata è così articolata: • per le sezioni ad intero orario dalle ore 8,00 alle ore 9,00: accoglienza dalle ore 9,00 alle ore 11,30: attività didattiche strutturate dalle ore 11,30 alle ore 12,00: preparazione per il pranzo dalle ore 12,00 alle ore 12,45 : pranzo dalle ore 12,45 alle 13,20: riposo e gioco libero dalle ore 13,20 alle ore 15,30 : attività didattiche strutturate e gioco dalle ore 15,30 alle ore 16,00: merenda dalle ore 16,00 alle ore 16,15: uscita • per le sezioni ad orario ridotto dalle ore 8,00 alle ore 9,00: accoglienza dalle ore 9,00 alle ore 9,30: attività didattiche e/o gioco dalle ore 9,30 alle ore 10,00: merenda dalle ore 10,00 alle 12,00: attività didattiche dalle ore 12.00 alle 12,50: attività didattiche e/o gioco dalle ore 12,50 alle ore 13,20: uscita 5.5. LA DOCUMENTAZIONE DELL’ATTIVITA’ D’INSEGNAMENTO Per documentare l'attività didattica i docenti compilano il registro di sezione, predispongono il piano di studi personalizzato e le relative unità di apprendimento. Per i progetti sono previste modalità specifiche di documentazione. 13 5.6 VERIFICA, VALUTAZIONE E DOCUMENTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI • • La verifica degli apprendimenti si attua in relazione agli obiettivi perseguiti attraverso: prove di controllo strutturate, semistrutturate e non strutturate; osservazioni relative ai processi di crescita e all'evoluzione complessiva del bambino sotto gli aspetti relazionali, cognitivi, emotivi; Il processo di apprendimento e gli aspetti significativi dei percorsi seguiti dagli alunni in uscita dalla scuola dell’infanzia sono documentati utilizzando la scheda dell’insegnante e la griglia di osservazione elaborata negli anni scolastici precedenti in relazione al portfolio. 6. I PROGETTI La scuola elabora progetti o aderisce a progetti promossi da soggetti esterni con lo scopo di arricchire l'offerta formativa curricolare o di ampliarla in coerenza con le finalità del POF. Sono caratterizzati da contenuti innovativi e trasversali a diversi insegnamenti e dal coinvolgimento di più classi. 6.1 INTERCULTURA Coinvolge tutte le scuole del circolo anche se con azioni differenziate. All’interno del macroprogetto “Intercultura” sono collocati microprogetti ed attività finalizzati a: - favorire la conoscenza, l’accoglienza e l’inserimento dei bambini e delle famiglie di cittadinanza non italiana; - far acquisire ai bambini ed alle famiglie di cittadinanza non italiana gli strumenti necessari per una partecipazione attiva alla vita della scuola; - favorire il contatto, l’interazione, la reciproca conoscenza tra italiani e non italiani; - sensibilizzare alunni, famiglie e comunità sociale ai temi dell’intercultura e dell’integrazione anche in funzione di contrasto ad episodi di conflitto aperto tra italiani e non e ad atteggiamenti di intolleranza più o meno manifesta; - facilitare l’apprendimento della lingua italiana da parte dei bambini non italiani in modo da eliminare o ridurre una delle cause di disagio scolastico determinato dalla mancanza di strumenti per comunicare ed affrontare lo studio delle discipline; - dare alla didattica curricolare un orientamento interculturale per valorizzare e far apprezzare gli elementi caratteristici di culture diverse - favorire gli alunni di nazionalità romena che costituiscono oltre la metà dei cittadini non italiani ( 91 su 167) a mantenere vivo il contatto con la lingua, la cultura e la civiltà d’origine affinché possano esercitare e migliorare la comunicazione nella lingua madre, conoscere alcuni momenti importanti della loro storia, interiorizzare i valori della cultura e della civiltà romena, nonché sviluppare pienamente la propria identità nel contesto dei valori europei. Sono previste le seguenti azioni : 6.1.1. Accoglienza e primo inserimento : • microprogetto “Una scuola che accoglie” – finanziato dalla Regione , in collaborazione con il Forum dell’intercultura della Caritas di Roma, che prevede per la scuola dell’infanzia - interventi di accoglienza per genitori ed alunni con cittadinanza non italiana (nuovi iscritti) con il supporto di mediatori culturali; - interventi di mediazione su casi specifici • Microprogetto “Piacere di conoscerti” - scuola primaria – prevede percorsi di accoglienza in tutte le classi prime, in collaborazione con il Forum dell’intercultura della Caritas di Roma, finalizzati a sviluppare e rafforzare quella dimensione di accoglienza e di rapporto con l’altro che è pre-requisito a qualsiasi forma di intercultura ed interventi di mediazioni su casi specifici per alunni, famiglie e docenti della scuola primaria • Microprogetto “Intermundia 2009”, interventi di mediazione per alunni, famiglie e docenti (subordinato al finanziamento da parte del Comune di Roma) , 6.1.2 Didattica interculturale mediante l’attuazione dei seguenti microprogetti specifici: • Una scuola a colori - Percorsi interculturali proposti e svolti in collaborazione con Forum per l’intercultura (subordinato al finanziamento richiesto al Comune di Roma nell’ambito della L.R. 29/92 per il diritto allo Studio); • Percorsi interculturali proposti dai docenti delle singole classi, rielaborando esperienze di percorsi già effettuati e documentati nell’archivio interculturale 14 • Sol- mansi- Il sole della Guinea Bissau promosso dall’Associazione Sol-Mansi – Scuole primarie Capponi ed Arvalia/ scuola d’Infanzia Arvalia per: - attività ed incontri in classe con gli operatori dell’Associazione per sensibilizzare gli alunni sulla realtà africana e per favorire atteggiamenti e comportamenti solidali verso altri popoli; - realizzazione di manufatti finalizzati all’allestimento di una mostra natalizia con raccolta di fondi devoluti all’associazione, all’acquisto di materiali didattici e a sostegno di situazioni di disagio scolastico per favorire la partecipazioni di tutti gli alunni alle uscite d’istruzione. - partecipazione al concorso “…E non confondere il mondo con una regione” – classi II, III, IVA della scuola Capponi e classi IA, IB, IIA, IIB, IIIA. IIIB, IVA, IVB, VB della scuola Arvalia • Filo diretto Italia-Romania - Gemellaggio tra le classi italiane della scuola primaria Collodi con una o più classi della scuola Mihai Eminescu di Dej (Romania) • Danze multietniche - (nell’ambito del progetto AA.PP “Comunichiamo insieme” con utilizzo di insegnante del Comune di Roma) - Apprendimento di danze multietniche per conoscere le tradizioni di diversi paesi e per potenziare l’espressività corporea e l’abilità relazionale (Scuola Arvalia) • Uno, più uno, centomila sul tema del diritto all’identità in collaborazione con ARCISolidarietà . aderiscono le classi 3.za, 4.ta A e 4.ta B della scuola Gino Capponi; 2.nda, 3.za e 5.ta della scuola “Perlasca” 6.1.3 Italiano L2 - Percorsi individualizzati presso scuole Collodi, Arvalia, Capponi • Comunichiamo insieme con ins.ti AA. PP presso Collodi e Arvalia • Anch’io parlo italiano presso scuola Capponi – unità di apprendimento specifiche per l’insegnamento e il consolidamento della lingua italiana (nei tempi di contemporaneità) 6.1.4 Lingua, cultura e civiltà romena - Corsi di lingua , cultura e civiltà romena presso le scuole “Arvalia” e “Collodi” , in orario extrascolastico per due ore settimanali, svolto da insegnante assegnato dal Ministero dell’educazione, ricerca e politiche giovanili della Romania; - elementi di cultura e civiltà romena in unità di apprendimento del curricolo ordinario programmate in collaborazione con l’insegnante di lingua romena; 6.1.5 Interventi specifici per alunni ROM • Azioni della funzione strumentale per l’integrazione di alunni e famiglie ROM • Visite al campo ROM da parte degli insegnanti • Tutoraggio alunni ROM (se finanziato dal Comune di Roma nell’ambito del progetto “Una scuola a colori”) 6.1.6 Sensibilizzazione famiglie e territorio ai temi dell’intercultura e dell’integrazione dei cittadini non italiani; • Settimane dell’intercultura; • Inserimento di elementi interculturali nelle manifestazioni di plesso 6.1.7 Archivio interculturale La documentazione prevista alla fine di ogni percorso ed attività interculturale, che è possibile consultare a Collodi presso l’ Archivio, rappresenta un importante momento di condivisione delle esperienze tra gli alunni, le famiglie e i docenti del circolo; inoltre permette ai docenti interessati di riproporre in modo autonomo i percorsi che si ritengono più significativi per la propria classe. 6.2 a CONTINUITA’ SCUOLA PRIMARIA – SCUOLA D’INFANZIA “PRENDIAMOCI PER MANO” Il progetto riguarda tutte le scuole del circolo ed è finalizzato a: - migliorare il rapporto tra scuola dell’infanzia e scuola primaria; - facilitare il passaggio dei bambini da una scuola all’altra e migliorare le condizioni di accoglienza. E prevista la realizzazione di attività comuni tra gli alunni della scuola primaria e i bambini della scuola d’infanzia: • Un racconto lungo un mese (Scuola primaria/infanzia Arvalia) • Amico libro (scuola primaria Capponi/Infanzia “Cittadino del mondo”) • Incontriamoci e ascoltiamoci (Collodi/Infanzia “Collodi uno” ); • Scriviamo un libro insieme (Perlasca/Infanzia “Collodi due”) Il progetto è finalizzato a costruire, nella specificità e nella differenziazione dei ruoli, una cultura della Continuità tra adulti educatori per “pensarsi insieme” ed aprirsi a linguaggi condivisi. Sono quindi previsti incontri tra insegnanti di scuola primaria/scuola dell’Infanzia statale e comunale per riflettere sugli elementi di raccordo tra i due ordini di scuola. 15 6.2 b CONTINUITA’ SCUOLA PRIMARIA –SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “DIVENTIAMO GRANDI” Il progetto riguarda tutte le scuole del circolo ed è finalizzato a: - facilitare il passaggio dei bambini da una scuola all’altra e migliorare le condizioni di accoglienza Il progetto prevede: - incontri tra gli insegnanti di scuola primaria e i referenti per la continuità delle scuole secondarie di primo grado per l'esame dei risultati dei test d'ingresso degli alunni che hanno frequentato la quinta lo scorso anno scolastico e per l'elaborazione di prove concordate da somministrare agli alunni all’uscita della scuola primaria, - per gli alunni: visite alle scuole secondarie di primo grado del territorio, - partecipazione ad iniziative proposte dalle scuole medie - diffusione delle comunicazioni delle scuole secondarie di primo grado riguardo alle riunioni di presentazione delle singole scuole. 6.3 TANTE IDEE. Quest’area progettuale raccoglie una molteplicità di iniziative che rispondono ad esigenze di singole scuole o di alcune classi e con le quali si vogliono valorizzare le proposte di soggetti esterni o la collaborazione con gli stessi, l’apertura e la comunicazione con il territorio, l’approccio a temi e problemi di rilevante attualità. • • • • • • • • • • RIGIOCATTOLO promosso dalla Comunità di Sant’Egidio - Sensibilizzazione degli alunni ai temi della cooperazione e solidarietà attraverso la raccolta di giocattoli usati e poi venduti nelle piazze di Roma come mezzo di finanziamento a progetti umanitari ( Scuola d’Infanzia Arvalia – tutte le sezioni ; Scuola Primaria Arvalia classi IA – IB – IIIB – IVA –IV B; Scuola primaria Capponi classe IA; Scuola Perlasca – tutte le classi - Percorso di Educazione alla pace – Scuola primaria Capponi – classe IIA; scuola primaria Perlasca – classi IA e IIA INGLESE PER I PIÙ PICCOLI – corso di Lingua Inglese di dieci ore per gli alunni di 5 anni della scuola d’Infanzia Arvalia per un apprendimento ludico e coinvolgente. TRULLO BAND, laboratorio musicale in orario extrascolastico finanziato dal Ministero della Pubblica Istruzione nell’ambito del Progetto “Scuole aperte”. Il progetto, avviato lo scorso anno, interessa un gruppo misto di alunni di 3.za, 4.ta, 5.ta della scuola Perlasca. LA TORTA IN CIELO, se finanziato dal XV° Municipio, Laboratorio music ale con giochi, ascolto di ritmi, melodie e canzoni, riproducibili anche con semplici strumenti musicali. Promosso dall’Associazione “Circolo Gianni Rodari” onlus. - Vi partecipano tutti gli alunni della scuola Perlasca. NONNI SU INTERNET – Laboratorio intergenerazionale per favorire l’uso delle tecnologie e dei linguaggi multimediali ed offrire un’occasione di incontro e confronto tra generazioni diverse. Promosso dalla Fondazione “Mondo digitale”, partecipano le classi III e IV della scuola primaria Perlasca. PIETRE COLORATE- Laboratorio artistico-espressivo finalizzato all’apprendimento della tecnica del mosaico e della manipolazione e decorazione dell’argilla, in collaborazione con il sig.Giganti. Partecipano le classi IVA e IVB della scuola Gino Capponi L’ORTO DI CASA MIA – attività di giardinaggio finalizzate all’apprendimento delle Scienze mirate e alla valorizzazione dello spazio “orto”. In collaborazione con il sig. Paolino Paolini, vi partecipano tutte le classi della scuola Perlasca. LA SCUOLA SI DI…MOSTRA – attività laboratoriali per la realizzazione di manufatti, addobbi che saranno esposti in mostre didattiche (a Natale e a fine anno) ; realizzazione dell’insegna dedicata a Giorgio Perlasca e sensibilizzazione degli alunni e delle famiglie ai temi della pace e della solidarietà. Partecipano tutte le classi della scuola Perlasca. LA SCUOLA IN FESTA - attività laboratoriali per la realizzazione di manufatti, addobbi che saranno esposti in mostre didattiche (a Natale e a fine anno); attività espressivo-musicali finalizzate a spettacoli natalizi e di fine anno. Partecipano tutte le classi della scuola primaria e tutte le sezioni della scuola dell’infanzia di Arvalia. UTILIZZO SICURO DEI VIDEO GIOCHI – promosso dal MOIGE – campagna di sensibilizzazione per alunni e genitori per un uso consapevole, responsabile e sicuro dei videogiochi, attraverso spettacoli di burattini all’interno delle scuole. Vi partecipano le classi IIA, IIB, 16 • • • IIIB , IVB, VB della scuola Arvalia, le classi II, III, IV e V della scuola Collodi, la classe II della scuola Capponi. GIOCO A NON FUMARE – promosso dal MOIGE - campagna di sensibilizzazione contro il fumo. Vi partecipano tutte le classi di Collodi. EDUCATI ALL’EMERGENZA, percorso formativo sulla sicurezza in collaborazione con i Vigili del Fuoco, rivolto alle classi 5.te dei plessi Arvalia, Collodi e Perlasca , proposto e finanziato dal XV Municipio LUDI MOTORII, percorso formativo non competitivo comprendente giochi motori finalizzati all’educazione alla lealtà, al rispetto verso gli altri ed alla voglia di migliorarsi, proposto dall’Assessorato alle politiche educative e scolastiche del Comune di Roma . Coinvolgerà le classi terze delle scuole “ Perlasca”, “Collodi”, “ Arvalia” e la classe 4.ta A della scuola “Arvalia” 7. L'ORGANIZZAZIONE 7.1. INCARICHI Per una più efficace ed efficiente attuazione del POF sono definiti i seguenti incarichi. Collaborano con il dirigente per le attività gestionali che riguardano l’intero circolo COLLABORATORI DEL e lo sostituiscono in caso di assenza o impedimento. DIRIGENTE L’insegnante Cipriani collaborerà in particolare per la gestione delle risorse e dell’organizzazione interna nonché per il coordinamento del settore didattico con quello amministrativo. Tiziana Cipriani L’insegnante Cassina collaborerà particolarmente per i rapporti con l’esterno e Vilma Cassina sarà la referente per i rapporti con la rete di scuole, con e con il Municipio XV • Coordinamento gruppo di lavoro POF FUNZIONE 1 • Esame di proposte e diffusione di quelle pertinenti con il POF • Rapporti con soggetti esterni per l’esame e l’avvio di iniziative e progetti GESTIONE DEL POF Lucia Corinaldesi • FUNZIONE 2 • INTEGRAZIONE DEI DIVERSAMENTE ABILI Giovanna Barbieri Hermitte • • • FUNZIONE 3 MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE • • • Aiuta i docenti nella ricerca ,nell’elaborazione e nell’uso di strumenti per la rilevazione delle difficoltà di alunni disabili o per i quali si ipotizza una disabilità da accertare. Aiuta i docenti nell’individuazione di sussidi ed ausili utili per l’attuazione dei piani educativi individualizzati e propone acquisti; Aiuta i docenti per l’elaborazione dei piani educativi individualizzati e dei profili dinamico-funzionali. Cura la redazione di eventuali progetti e/o schede per la richiesta di finanziamenti sull’argomento. Tiene, in collaborazione con il dirigente scolastico, rapporti con i soggetti esterni che hanno in trattamento gli alunni disabili inseriti o che si occupano di problemi relativi alle disabilità; Cura il sito web della scuola ed il suo aggiornamento. Tiene i rapporti con i soggetti interni ed esterni per l’individuazione dei materiali da pubblicare e per consulenza sulla formattazione degli stessi per la pubblicazione; Coordina le azioni dell’area della Comunicazione e Informazione Daniela Tamburi FUNZIONE 4 INTERCULTURA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON CITTADINANZA NON ITALIANA Daniela Bersani • • • • • Coordina le attività del gruppo di lavoro; Coordina l’elaborazione e cura la stesura di eventuali progetti e schede per le richieste di finanziamento. Tiene, in collaborazione con il dirigente scolastico e la funzione strumentale per il POF, i rapporti con soggetti esterni per la conoscenza e la promozione di iniziative relative all’argomento; Aiuta i docenti nella ricerca ,nell’elaborazione e nell’uso di strumenti per la rilevazione delle difficoltà di alunni e famiglie di cittadinanza non italiana; Aiuta i docenti nella ricerca, elaborazione ed uso di materiali, sussidi, riferimenti per l’attuazione di iniziative educative e didattiche in favore degli alunni e di orientamento alle famiglie. 17 • FUNZIONE 5 INTEGRAZIONE ALUNNI ROM Patrizia Vitali REFERENTI FACILITAZIONE DELLA CONTINUITA’ • • • • • • Cura, in collaborazione con il dirigente scolastico, i rapporti con tutti i soggetti esterni che si occupano dell’integrazione dei ROM; Cura i rapporti con le famiglie del campo di Via Candoni per problemi di carattere generale e su segnalazione dei colleghi; Coordina la rilevazione delle frequenze; ne cura il monitoraggio e la comunicazione al dirigente dei casi di inadempienza da segnalare ; Elabora e propone eventuali progetti specifici in raccordo con le altre funzioni strumentali interessate. Curano i rapporti con i referenti delle altre scuole Organizzano e coordinano gli incontri con i soggetti esterni alla scuola Elaborano e propongono progetti specifici Laura Salvati Maria Petullà REFERENTE AGGIORNAMENTO Danilo Zingaretti • • • • REFERENTE FORMAZIONE E TUTORAGGIO DOCENTI Sonia Canneti • • COORDINATORI DI PLESSO Collodi: T. Cipriani Arvalia: V. Cassina Capponi: R. De Angelis Perlasca: A. Pepe Infanzia: Pierantoni • • • • • • • • • RESPONSABILI DEI BENI DELLA SCUOLA: Collodi: R. Margani Arvalia: C. Rauco Capponi: L. Parrella Perlasca: R. Modesti Infanzia: M. Petullà • • • • • • • RESPONSABILI DEI LABORATORI MULTIMEDIALI Collodi: L. Arginati Arvalia: Cassina Capponi: Rinaldoni Perlasca: D. Zingaretti • • • • • • Rileva i bisogni di formazione e aggiornamento Cura la diffusione delle informazioni e delle risorse disponibili per la formazione e l’aggiornamento; Cura i rapporti con i soggetti esterni che si occupano dell’argomento; Sostiene la formazione dei docenti in prova e dei docenti nuovi del circolo , in particolare, per quanto attiene agli aspetti relativi alla programmazione educativa e didattica, alla progettazione di itinerari didattici, alla predisposizione di strumenti di verifica e valutazione, alla compilazione e redazione di documenti Ha cura di facilitarne i rapporti interni ed esterni e l’accesso alle informazioni. Provvedono alla diffusione delle informazioni ( circolari, avvisi, comunicazioni) e facilitano la comunicazione tra tutti gli operatori del plesso Provvedono a risolvere situazioni di emergenza all’interno del plesso; Risolvono problemi di ordinaria quotidianità Si fanno portavoce del dirigente scolastico nel plesso presso i genitori e personale e si fanno portavoce presso la dirigenza di bisogni, richieste, problemi; Curano il raccordo tra tutti i soggetti che hanno incarichi nel plesso Presiedono le riunioni di plesso Curano la tenuta della documentazione del plesso Organizzano gli orari dell’utilizzo degli spazi collettivi ( palestra, laboratori, giardino, mensa) Orientano e guidano l’inserimento nel plesso dei docenti nuovi Curano la tenuta dei beni in dotazione alle scuole e sono subconsegnatari del direttore amministrativo ( ad eccezione che per i laboratori multimediali e la biblioteca degli alunni) Curano la consegna e riconsegna Curano la catalogazione e l’informazione sui sussidi disponibili Comunicano agli altri plessi il catalogo dei sussidi e dei beni disponibili. Segnalano disfunzioni e guasti al direttore amministrativo, formulano le richieste di riparazione e ne controllano l’esecuzione. Propongono il discarico dei beni fuori uso o inservibili Assistono al collaudo dei beni Curano la tenuta dei beni in dotazione al laboratorio e sono subconsegnatari del direttore amministrativo Organizzano l’utilizzo del laboratorio Regolano e controllano l’accesso a Internet e l’uso della posta elettronica Segnalano disfunzioni e guasti al direttore amministrativo, formulano richieste di riparazione e ne controllano l’esecuzione; tengono i rapporti per l’assistenza; Curano la catalogazione e l’informazione su software disponibile Propongono acquisti Provvedono all’installazione di programmi 18 • RESPONSABILI BIBLIOTECHE ALUNNI E BIBLIOTECA MAGISTRALE Arvalia: P. Andreani Capponi: M. Caprioli Collodi: Cittadini M.T. Perlasca: N. Toccaceli Bibl. Mag.: R. Margani Curano la tenuta della dotazione libraria, la sistemazione dell’ambiente e dei libri Curano l’organizzazione dell’accesso e dell’uso della biblioteca Controllano l’entrata e l’uscita dei libri Aggiornano il catalogo delle disponibilità e loro pubblicizzazione Propongono il discarico e l’acquisto delle dotazioni della biblioteca • • • • RESPONSABILE DEL LABORATORIO DI CUCINA • • • Organizza l’utilizzo e l’accesso al laboratorio Cura la tenuta della dotazione del laboratorio Propone acquisti e discarico. • Raccoglie e cataloga il materiale prodotto dalla scuola o ricevuto relativo all’intercultura. Cura la diffusione la consultazione del materiale. Cura la tenuta dell’aula R. Margani RESPONSABILE ARCHIVIO INTERCULTURALE • • L.Casillo 7.2 GRUPPI DI LAVORO GRUPPO POF Coordinatore: F.S. POF L. Corinaldesi Collaboratore Cipriani Scuola Arvalia: Forlano Scuola Capponi: Carboni Perlasca: D. Tamburi Collodi: R.D. Lucente Infanzia: Petullà • • • • • GRUPPO INTERCULTURA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON CITTADINANZA NON ITALIANA • • • Coordinatore: F.S. Intercultura D. Bersani F.S. per i ROM P. Vitali Scuola Arvalia: Forlano Scuola Capponi: L. Corinaldesi Perlasca: A. Pepe Collodi: C. Casillo Infanzia: P. Biagetti • GLH Istituto F.S. per integrazione disabili Giovanna Barbieri Hermitte Arvalia: G. Mancini Perlasca: M.G. Di Gregorio Collodi: Casillo Capponi: Tiberi Scuola infanzia: Lioi • Proporre modifiche e revisioni al POF Elaborare un piano di monitoraggio e valutazione interna Elaborare strumenti, rilevare ed elaborare dati per l’aggiornamento, il monitoraggio e la valutazione del POF I membri del POF provvedono a diffondere nei rispettivi plessi informazioni su iniziative proposte in corso d’anno ed all’avvio di quelle che vengono accolte. Elabora eventuali progetti sull’argomento per i quali chiedere finanziamenti. Elabora, in raccordo con il gruppo POF, il piano delle iniziative da attuare a livello di circolo e da inserire nel POF; Esamina e propone soluzioni ai problemi riportati dai singoli membri su segnalazione dei docenti delle rispettive scuole; I membri sono, all’interno della loro scuola,referenti per i problemi dell’intercultura e dell’integrazione e, in quanto tali, hanno il compito di rilevare i problemi e diffondere le informazioni sull’argomento Esamina la situazione del circolo relativa all’integrazione dei diversamente abili. Formula proposte per migliorare l’integrazione scolastica dei diversamente abili Tutte le funzioni ed i referenti curano i rapporti con le altre funzioni e referenti coinvolti di volta in volta nelle iniziative da realizzare o nei problemi da risolvere. 19 8. RAPPORTI TRA LA SCUOLA E LA FAMIGLIA La scuola considera fondamentale il ruolo della famiglia nel processo di formazione degli alunni nel contesto formativo della comunità scolastica. Pertanto l’intesa e la collaborazione tra scuola e famiglia, nonché la reciproca valorizzazione e conferma nei confronti dei bambini, sono fattori essenziali per la riuscita dei piani di studio posti in essere dalla scuola. Altrettanto importante si considera la consapevolezza da entrambe le parti che la formazione degli alunni avviene in un contesto di gruppo e che pertanto l’impegno sia della scuola che della famiglia deve essere di sostegno al singolo nel gruppo. Per favorire intesa e collaborazione la scuola si impegna a : - Favorire la conoscenza da parte delle famiglie di come avviene l’insegnamento e su come procede l’apprendimento degli alunni; - ascoltare le famiglie e recepirne proposte e suggerimenti; - coinvolgere le famiglie nelle attività della scuola. In particolare sono programmate le seguenti azioni: - incontro con le famiglie dei nuovi iscritti della scuola dell’infanzia prima dell’inizio delle attività - incontro con le famiglie ad inizio d’anno scolastico per la conoscenza dei nuovi iscritti e riavviare i rapporti per l’anno scolastico; - presentazione in un’apposita assemblea di classe del POF e del piano di studi previsto per la classe; - consegna al rappresentante di classe di copia degli obiettivi specifici di apprendimento previsti per la singola classe a fine anno scolastico; - Incontri programmati con le famiglie per informazioni sull’andamento scolastico degli alunni con cadenza bimestrale; - colloqui individuali su appuntamento a richiesta delle famiglie o su invito dei docenti in relazione ad esigenze e problemi specifici; - possibilità per le famiglie che lo richiedano di portare a casa il documento con la valutazione del primo quadrimestre in modo da approfondirne il contenuto e farne oggetto di riflessione con il proprio figlio/a; - informazione tempestiva alle famiglie sulle situazioni che possono compromettere i risultati scolastici degli alunni - consigli d’interclasse e di intersezione con i rappresentanti dei genitori ( a inizio, metà e fine anno); - momenti di incontro genitori- alunni a scuola per presentazione di particolari attività svolte. La scuola si aspetta dalle famiglie impegno per: - regolare frequenza degli alunni ; - organizzazione familiare e comportamenti tali da far recepire la scuola come impegno prioritario nella vita del bambino; - predisposizione delle condizioni affinché i bambini siano pronti e disponibili ad affrontare la giornata scolastica; - controllo dell’esecuzione dei compiti assegnati a casa e delle comunicazioni della scuola; - fornitura del corredo scolastico necessario e controllo che l’alunno ne sia quotidianamente dotato; - disponibilità ad uno scambio diretto e sincero con gli insegnanti di quanto può essere utile per conoscere i bambini e decidere gli interventi più opportuni nei loro confronti; - partecipazione agli incontri programmati ed alle iniziative di coinvolgimento delle famiglie 9. COLLABORAZIONE CON SOGGETTI ESTERNI Il Circolo attuerà collaborazioni con i seguenti soggetti esterni mediante accordi, convenzioni o adesioni ad iniziative: - Ambasciata di Romania in Italia - ARCI Solidarietà - ARCI Ragazzi - ASL RMD - Associazione Attiva-mente - Associazione “Circolo Gianni Rodari” onlus - Associazione “Emymanuteam” - Associazione “Kim”, onlus - Associazione “Mercury” - Associazione “Parrocchietta delle Gocce” onlus - Associazione sportiva “Nyama” - Biblioteca Corviale 20 - Centro anziani Parrocchietta. - Centro anziani Via Calamandrei - Comunità di S. Egidio - Cooperativa “Vega” - Dipartimento XI Comune di Roma - Forum per l'Intercultura della Caritas di Roma - Moige - Municipio XV - Scuole dell’infanzia comunali - Scuole presenti nel territorio - Associazione Sol Mansi Il circolo fa parte della “Rete di scuole Municipio XV”, aderisce all’ASAL ( Associazione scuole autonome del Lazio) ed alla Fondazione “Mondo digitale”. 10. SICUREZZA E SALUTE NELLA SCUOLA Il Circolo svolge le seguenti azioni per tutelare la sicurezza e la salute di tutte le persone che operano nella scuola: 1. rilevazione e valutazione dei rischi effettuata con la collaborazione di un esperto responsabile del servizio di prevenzione e protezione appositamente incaricato; 2. adozione di tutte le misure atte a garantire, per quanto possibile direttamente, la salute e la sicurezza e, per gli aspetti per cui non è possibile, segnalazione tempestiva agli organi competenti; 3. formazione di base per tutto il personale e formazione specifica per gli addetti al servizio di prevenzione e protezione 4. formazione di tutti gli alunni della scuola mediante inserimento nel normale programma curricolare di unità di apprendimento sulla sicurezza comprensive di addestramento sui comportamenti da tenere in situazione d’emergenza. 5. monitoraggio dello stato di manutenzione dei locali scolastici Il Circolo opera in collaborazione con l’Unità sanitaria locale per l’informazione sanitaria, le iniziative di prevenzione delle malattie, le campagne di profilassi e per eventuali interventi in presenza di problemi specifici. I docenti sono attenti alle manifestazioni di malessere dei bambini e segnalano ai genitori le situazioni per le quali ritengono necessario un intervento medico. A tutela della salute della collettività, per le assenze continuative superiori a cinque giorni, compresi i festivi, gli alunni sono riammessi solo dietro presentazione all’insegnante di certificato medico attestante lo stato di buona salute e l’idoneità a tornare a scuola. 11. SERVIZI AMMINISTRATIVI ED AUSILIARI I servizi amministrativi vengono svolti presso gli uffici nella sede della scuola “Collodi” dal direttore amministrativo e dagli assistenti amministrativi. Il personale addetto svolge servizio di ricevimento del pubblico martedì, giovedì e venerdì dalle 11 alle 12; lunedì e mercoledì dalle 15 alle 16. per particolari necessità si riceve in orari diversi su appuntamento. L’ufficio è chiuso nelle giornate di sabato, nei prefestivi quando vi è sospensione dell’attività didattica. Nei periodi in cui non si svolge attività didattica l’ufficio funziona solo al mattino. Nell’espletamento dei compiti l’ufficio opera per la semplificazione degli atti amministrativi e per agevolare l’utenza nell’assolvere alle pratiche connesse con la frequenza a scuola. Per questo cura l’informazione, fornisce la modulistica e, quando necessario, contatta altre istituzioni ed uffici. I servizi ausiliari sono svolti dai collaboratori scolastici presenti in ogni scuola. I collaboratori scolastici svolgono le funzioni di vigilanza e di assistenza agli alunni ed agli insegnanti con la consapevolezza di svolgere un ruolo educativo. 21 Nello svolgimento delle loro mansioni tengono conto delle seguenti priorità: 1. vigilanza all’ingresso, in mancanza del portiere comunale. La porta d’ingresso non è mai lasciata aperta ed incustodita; 2. vigilanza nei settori in cui vi sono alunni diversamente abili e bambini piccoli; 3. mantenimento delle condizioni igieniche a cominciare dai bagni attraverso costante controllo, conseguenti interventi in situazioni di emergenza ed operazioni di ripristino dopo la ricreazione ed il pranzo. I collaboratori scolastici addetti alla portineria regolano l’entrata e l’uscita delle persone secondo le disposizioni ricevute dal direttore amministrativo ed indirizzano gli utenti verso gli interlocutori giusti in relazione alle necessità. 12. FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO Il circolo considera la crescita professionale dei singoli operatori un arricchimento collettivo. Pertanto si impegna a reperire risorse per la formazione professionale, mirata all'acquisizione di competenze specifiche. Sostiene i docenti in prova ed i docenti nuovi del circolo attraverso l’istituzione di un apposito referente per la formazione ed il tutoraggio. Inoltre favorisce la diffusione di proposte di aggiornamento attraverso l’istituzione di una apposito referente per l’aggiornamento e riconosce, nei limiti della propria disponibilità finanziaria, la partecipazione individuale ad iniziative di formazione continua, promosse da istituzioni autorizzate. Inoltre la scuola contribuisce alla formazione dei futuri docenti, rendendosi disponibile per attività di tirocinio organizzato. Le iniziative di aggiornamento e formazione fanno parte di uno specifico piano che terrà conto delle direttive nazionali , delle esigenze di formazione evidenziate dal personale e di quanto previsto in materia dalla normativa per la sicurezza e la salute dei lavoratori e sul trattamento dei dati personali. I Per rendere più flessibili la formazione e l’aggiornamento in modo che rispondano al meglio alle esigenze dei singoli ed a quelle della scuola ottimizzando le risorse il circolo potrà attuare iniziative nell’ambito della Rete delle scuole del Municipio XV. Durante l'anno scolastico verranno effettuate indagini per rilevare le competenze acquisite ed i bisogni formativi del personale. 13. SERVIZI ACCESSORI 13.1 Mensa. In tutte le scuole del Circolo il servizio è gestito dal Comune . E' istituita una commissione, di cui fanno parte due genitori per scuola, per controllare la qualità del servizio erogato. 13. 2 Pulizia E' svolto dalla Multiservizi s.p.a. , sulla base di un contratto attuativo stipulato con il Circolo Didattico e, per le operazioni di ripristino, dai collaboratori scolastici. 13. 3 Attività extrascolastiche Saranno attuate, in orario extrascolastico, le seguenti iniziative: presso la scuola “Arvalia”: - Centro sportivo municipale : pattinaggio ( Convenzione tra Municipio XV, Ass.ne sportiva “Mercury” e circolo didattico); - Ballo di gruppo presso la scuola “Arvalia”(Convenzione con Ass.ne Emymanuteam - Laboratori del Centro di aggregazione per adolescenti affidato dal XV° Municipio all’Associazione ARCI Ragazzi aperti ad utenti del territorio fino a novembre presso la scuola “Capponi”: 22 - corsi di danza per bambine, balli di gruppo, ginnastica e yoga per adulti. (Convenzione tra Circolo didattico e Associazione “Parrocchietta delle gocce”); presso la scuola “G. Perlasca”: - Centro sportivo Nyama : corsi di pallavolo e danza per ragazzi, ballo e ginnastica per adulti ( Convenzione tra Municipio XV, Associazione “Nyama” e Circolo didattico); Nel corso dell’anno saranno attuate collaborazioni con Associazioni, Istituzioni pubbliche ed Organizzazioni del privato sociale per iniziative che pongano la scuola come centro di aggregazione culturale e sociale compatibilmente con la disponibilità di risorse e di servizi ed in coerenza con la missione che caratterizza l’istituzione scolastica. 23 Allegato 1 PIANO DELLE USCITE D’ISTRUZIONE PLESSO : ARVALIA CLASSI PRIME DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO 20/11/08 Teatro Verde – Il pifferario di Hamelin antimeridiano Mezzo pubblico Teatro Sala Umberto- La bella addormentata antimeridiano Pullman 19/02/09 Marzo Biblioteca Corviale antimeridiano Mezzo pubblico 14/05/09 Parco Naturale “La selvotta” 8.20 – 16.00 Uscite nel quartiere antimeridiano A piedi Pullman CLASSI SECONDE DATA O PERIODO DESTINAZIONE 16 ottobre 2008 Biblioteca comunale di Corviale ORARIO Antimeridiano MEZZO DI TRASPORTO Autobus di linea 13 novembre 2008 Teatro nazionale- Balletto “La sonnambula” Antimeridiano Pullman a noleggio Dicembre Uscita nel quartiere Antimeridiano A piedi 16 gennaio Teatro Verde. Spettacolo “ Ernesto Roditore guardiano di parole” Antimeridiano Autobus di linea Febbraio/Marzo Gelateria “Alta Marea” Antimeridiano A piedi Aprile Fattoria “Il Trattore” Antimeridiano Autobus di linea 8 maggio Villa Pamphili percorso naturalistico con guida a cura della cooperativa Zètema Antimeridiano Autobus di linea CLASSI TERZE DATA O PERIODO 12 Novembre Gennaio 27 Marzo 3 Aprile Maggio DESTINAZIONE ORARIO Teatro Nazionale- Balletto “La sonnambula” 9.30 / 13.30 Pullman privato Vittoriano mostra “Picasso arlecchino dell’arte” 8.45 / 13.00 Pullman privato Itinerario centro storico : Ara coeli – Campidoglio – Foro romano 9.00 / 13.30 Pullman privato Itinerario centro storico : le fontane da 9.00 / 13.30 piazza del pantheon a piazza navona ( ass. zetema ) Pullman privato comando reggimento a cavallo dei carabinieri a Tor di quinto Pullman privato 9.00 / 13.00 MEZZO DI TRASPORTO Uscite nel quartiere * I due itinerari nel centro storico verranno effettuati dalle due classi con le date alternate come segue: 27 marzo 3 aprile 3.za A : ITINERARIO FONTANE 3.za B : ITINERARIO ARA COELI 3.za A : ITINERARIO ARA COELI 3.za B : ITINERARIO FONTANE 24 CLASSI QUARTE DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO 23 Ottobre Biblioteca di Corviale antimeridiano Mezzo pubblico 12 Novembre Teatro Nazionale- Balletto “La sonnambula” antimeridiano Pullman Dicembre Museo Explora “Percorso sull’alimentazione” antimeridiano Pullman Febbraio Teatro Eliseo “Nonno Chiarlie e il mistero dell’anello mancante” antimeridiano Pullman Marzo Stabilimento Latte Sano antimeridiano Pullman Da definire Città come scuola antimeridiano Pullman CLASSE QUARTA B DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO ORARIO MEZZO DI TRASPORTO Percorso e data Campo Scuola del Comune di Roma da definirsi dopo contatti con l’Ente e valutazioni con i genitori. CLASSI QUINTE DATA O PERIODO DESTINAZIONE 6 novembre Biblioteca di Corviale 8.20-13.20 autobus 12 novembre Teatro nazionale- Balletto “La sonnambula” 8.20-13.20 pullman 3 dicembre museo etrusco di Villa Giulia 8.20-13.20 pullman 31 marzo Mercati di Traiano e fori 8.20-13.20 pullman 16 aprile Centrale Montemartini + Città dell'altra economia 8.20-13.20 autobus aprile/maggio Le catacombe di Generosa 8.20-13.20 a piedi maggio Roma Imperiale: Colosseo- Fori imperiali arco di Costantino – Palatino 8.20-16.20 autobus Progetto "Educati all'emergenza" Museo vigili del fuoco 8.20-13.20 pullman gratuito da definire visite alle scuole secondarie di primo grado 8.20-13.20 (progetto continuità) da definire adesione a "Città come scuola" autobus 25 PLESSO : CAPPONI CLASSE PRIMA DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO 9 febbraio Teatro le Maschere – Pinocchio nel gran teatro di Mangiafuoco antimeridiano Mezzi pubblici Marzo Fattoria Il trattore - via del Casaletto, 400 antimeridiano A piedi 27 aprile Fattoria Lattesano antimeridiano Mezzi pubblici Uscite nel quartiere A piedi CLASSE SECONDA DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO 9 ottobre Biblioteca comunale di via Mazzacurati antimeridiano Mezzi pubblici 18 dicembre Teatro Valle - Scrooge antimeridiano Mezzi pubblici 9 febbraio Teatro le Maschere – Pinocchio nel gran teatro di Mangiafuoco antimeridiano Mezzi pubblici Marzo Fattoria Il trattore via del Casaletto, 400 antimerridiano A piedi 27 aprile Fattoria Lattesano antimeridiano Mezzi pubblici Da definire Città come scuola antimeridiano Pulman gratuito Intero anno scolastico Uscite nel quartiere antimeridiano a piedi CLASSE TERZA DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO Novembre Auditorium Parco della Musica Lezione Concerto antimeridiano mezzo privato Aprile Bioparco Laboratorio “Vivere con l’acqua” antimeridiano mezzo privato Febbraio Fattoria Lattesano antimeridiano mezzo pubblico Marzo Teatro San Raffaele La creazione del mondo antimeridiano a piedi Marzo Teatro Casaletto Il fantasma di Canterville antimeridiano a piedi Intero anno scolastico Uscite nel quartiere antimeridiano a piedi Da definire Città come scuola antimeridiano da definire CLASSI QUARTE A - B DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO Ottobre Museo della preistoria di Valentano Intera giornata pullman Febbraio Musei vaticani – sale egizie antimeridiano mezzi pubblici o pullman 26 CLASSI QUARTE A - B Marzo Teatro Ambra Iovinelli Le fatiche di Ercole antimeridiano pullman Marzo Teatro Casaletto Il fantasma di Canterville antimeridiano a piedi Percorso e data Campo scuola da definirsi dopo contatti con l’Ente e valutazioni con i genitori. Da definire Città come scuola Intero anno scolastico Uscite nel quartiere 3/5 gg scelto tra le proposte del catalogo antimeridiano a piedi CLASSE QUINTA DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO Novembre Auditorium- parco della musica antimeridiano pullman Novembre/dice mbre Teatro le Maschere - Canto di Natale antimeridiano mezzo pubblico Gennaio Museo etrusco di Villa Giulia antimeridiano pullman Febbraio/marzo Teatro San raffaele I sette re di Roma antimeridiano a piedi Marzo - aprile Fori romani- Campidoglio antimeridiano mezzo pubblico Aprile- maggio Castel sant'angelo antimeridiano mezzo pubblico 01/04/09 Sinagoga antimeridiano mezzo pubblico Da definire Città come scuola Intero anno scolastico Uscite nel quartiere antimeridiano a piedi PLESSO : COLLODI CLASSE PRIMA DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO Dicembre Teatro S.Raffaele “Le mille e una notte” 9,30 -13,00 A piedi Febbraio Museo Explora 8,30 – 13,20 Pullman a noleggio Settimana 29 marzo -5 aprile Teatro “Le maschere” : “Fata Meringa in l’orto magico” 8,30 – 13,20 Pullman a noleggio Aprile Fattoria “Salvucci” 8,30 – 13,20 Pullman a noleggio Maggio Biblioteca comunale Corviale 8,30 – 13,20 Mezzo pubblico Intero anno Uscite nel quartiere 8,30 – 13,20 A piedi Da definire Città come scuola 8,30 – 13,20 Pullman Da definire Ama per la scuola 8,30 – 13,20 Pullman 27 CLASSE SECONDA DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO Dicembre Teatro S.Raffaele “Le mille e una notte” 9,30 -13,00 A piedi Febbraio Museo Explora 8,30 – 13,20 Pullman a noleggio Settimana 29 marzo -5 aprile Teatro “Le maschere” : “Fata Meringa in l’orto magico” 8,30 – 13,20 Pullman a noleggio Aprile Fattoria “Salvucci” 8,30 – 13,20 Pullman a noleggio Maggio Biblioteca comunale Corviale 8,30 – 13,20 Mezzo pubblico Intero anno Uscite nel quartiere 8,30 – 13,20 A piedi Da definire Città come scuola 8,30 – 13,20 Pullman Da definire Ama per la scuola 8,30 – 13,20 Pullman CLASSE TERZA DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO 20 novembre Museo civico di zoologia 8,30 – 13,20 Pullman a noleggio Dicembre Teatro S.Raffaele “Le mille e una notte” 9,30 - 13,00 A piedi Febbraio Museo Explora 8,30 – 13,20 Pullman a noleggio Settimana 29 marzo -5 aprile Teatro “Le maschere” : “Fata Meringa in l’orto magico” 8,30 – 13,20 Pullman a noleggio Marzo-aprile Biblioteca comunale Corviale 8,30 – 13,20 Mezzo pubblico Da definire Progr. ARM – Fattoria Didattica 8,30 – 13,20 Pullman gratuito Da definire Città come scuola B1 Villa Borghese 8,30 – 13,20 Pullman gratuito Da definire Ama per la scuola 8,30 – 13,20 Pullman gratuito Intero anno Uscite nel quartiere 8,30 – 13,20 A piedi CLASSE QUARTA DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO 20 novembre Museo civico di zoologia 8,30 – 13,20 Pullman a noleggio Dicembre Teatro S.Raffaele “Le mille e una notte” 9,30 - 13,00 A piedi Febbraio Museo Explora 8,30 – 13,20 Pullman a noleggio Marzo-aprile Biblioteca comunale Corviale 8,30 – 13,20 Mezzo pubblico Da definire Progr. ARM – Fattoria Didattica 8,30 – 13,20 Pullman gratuito Da definire Città come scuola B1 Villa Borghese 8,30 – 13,20 Pullman gratuito Da definire Ama per la scuola 8,30 – 13,20 Pullman gratuito Intero anno Uscite nel quartiere 8,30 – 13,20 A piedi CLASSE QUINTA DATA O PERIODO Ottobre/ DESTINAZIONE Museo storico Vigili del fuoco ORARIO 8,30 – 13,20 MEZZO DI TRASPORTO Pullman 28 CLASSE QUINTA DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO 13 novembre Teatro delle Maschere “La freccia Azzurra” 8,30 – 13,20 Mezzo Pubblico 4 dicembre Planetario 8,30 – 13,20 Mezzo pubblico 14 gennaio Museo etrusco “Villa Giulia” 8,30 – 13,20 Pullman 27 febbraio Teatro S. Raffaele “I sette re di Roma” 9,30 – 13,00 A piedi 12 marzo Musei Capitolini 8,30 – 13,20 Pullman 24 aprile Museo della civiltà romana 8,30 – 13,20 Pullman Maggio Ara Pacis 8,30 – 13,20 Pullman Maggio Catacombe di S. Generosa 8,30 – 13,20 A piedi Febbraio/ maggio Uscite nel quartiere 8,30 – 13,20 A piedi Da definire Città come scuola 8,30 – 13,20 Pullman novembre PLESSO : PERLASCA CLASSE PRIMA DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO Dicembre Teatro S.Raffaele “Le mille e una notte” 9,30 -13,00 A piedi Febbraio Museo Explora 8,30 – 13,20 Pullman a noleggio Settimana 29 marzo -5 aprile Teatro “Le maschere” : “Fata Meringa in l’orto magico” 8,30 – 13,20 Pullman a noleggio Aprile Fattoria “Salvucci” 8,30 – 13,20 Pullman a noleggio Maggio Biblioteca comunale Corviale 8,30 – 13,20 Mezzo pubblico Intero anno Uscite nel quartiere 8,30 – 13,20 A piedi Da definire Città come scuola 8,30 – 13,20 Pullman Da definire Ama per la scuola 8,30 – 13,20 Pullman CLASSE SECONDA DATA O PERIODO 11 novembre DESTINAZIONE Fattoria “Salvucci”: Dall’oliva all’olio” ORARIO MEZZO DI TRASPORTO Intera giornata Pullman privato 16 o 17 gennaio Teatro verde: Ernesto roditore guardiano di parole Antimeridiano Mezzo pubblico Febbraio Vittoriano: Mostra d’arte - Picasso Antimeridiano Mezzo pubblico 8 o 9 Marzo Teatro verde: Semafori blu Antimeridiano Mezzo pubblico Intero anno Uscite nel quartiere Anti e post Percorsi a piedi Intero anno Uscite nel XV Municipio Anti e post Mezzo pubblico 29 CLASSE TERZA DATA O PERIODO 11 novembre DESTINAZIONE Fattoria “Salvucci”: Dall’oliva all’olio” ORARIO MEZZO DI TRASPORTO Intera giornata Pullman privato 16 o 17 gennaio Teatro verde: Ernesto roditore guardiano di Antimeridiano parole Mezzo pubblico Febbraio Vittoriano: Mostra d’arte - Picasso Antimeridiano Mezzo pubblico 8 o 9 Marzo Teatro verde: Semafori blu Antimeridiano Mezzo pubblico Aprile Bioparco: Laboratorio "Vivere con l'acqua" Antimeridiano Pullman privato Intero anno Uscite nel quartiere Anti e post Percorsi a piedi Intero anno Uscite nel XV Municipio Anti e post Percorsi a piedi o con Mezzo pubblico CLASSE QUARTA DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO Novembre ‘08 Biblioteca comunale Corviale Antimeridiano Mezzo pubblico Novembre ‘08 Museo Pigorini Antimeridiano Mezzo pubblico Dicembre ‘08 Esplora: Laboratorio di carta Antimeridiano Pullman Gennaio ‘09 Teatro Le Maschere: Che fracasso Capitano Antimeridiano Mezzo pubblico Febbraio ‘09 Vittoriano: Mostra d’arte - Picasso Antimeridiano Mezzo pubblico Aprile ‘09 Bioparco Antimeridiano Pullman Intero anno Uscite nel quartiere Intero anno Uscite nel XV Municipio Anti e post Percorsi a piedi Anti e post Percorsi a piedi o con Mezzo pubblico CLASSE QUINTA DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO MEZZO DI TRASPORTO 13 novembre Teatro “Le maschere” – “La freccia azzurra” 8.20 – 13.30 Mezzo pubblico 4 dicembre Planetario 9.30 - 13.30 Mezzo pubblico 14 gennaio Museo Etrusco di Villa Giulia 8.20 – 13.30 Pulmann Ott. – nov. Museo storico “Vigili del fuoco “ 8.20 – 13.30 Pulmann 27 febbraio Teatro San Raffaele “Sette re di Roma” 10.15 – 12.30 A piedi 12 marzo Musei Capitolini – progetto Zetema 8.20 – 13.30 Pulmann 24 aprile Museo della civiltà romana – progetto Zetema 8.20 – 13.30 Pulmann Maggio Ara Pacis – progetto Zetema 8.20 – 13.20 Pulmann Maggio Catacombe di Generosa 8.20 – 13.00 A piedi Febb. – mag. Uscite nei quartieri – Città come scuola 10.30 – 13.00 A piedi 30 SCUOLA DELL’INFANZIA “ARVALIA” DATA O PERIODO DESTINAZIONE ORARIO SEZIONI MEZZO DI TRASPORTO 28.01.09 Teatro San Raffaele: “Le mille e una notte” . Euro 6.50 Mattino 29.04.09 Fattoria Rinaldi (Comune di Fiumicino) . Euro 7.00 + costo pulman Intera giornata A-F Pullman 04.05.09 Fattoria Rinaldi….. Intera giornata B-E Pullman 07.05.09 Fattoria Rinaldi…. Intera giornata C-D Pullman Durante l’anno Uscite nel quartiere A-B-C-D-E-F A piedi Città come scuola (non è ancora pervenuto l’opuscolo informativo) 31