Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Notiziario -
1
Solennità di
San Francesco
2002
Sommario
Lettera del Governo dell’Ordine a tutti i Frati.
Il Ministro generale
CISM
Dal Congo
Vita della Provincia
I - Definitorio
Note di Cronaca
I - Osservanza ...
II - Fr. Donato ...
III - Missione ...
IV - Studio Teolog.
Abbiamo vissuto
Fraternitas nr. 80
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19
Notiziario
Provincia di “CRISTO RE”
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
“Tra Francesco e la Parola c’è una relazione intima e profonda. Francesco inizia il suo cammino di conversione ascoltando la Parola e muore ascoltando la
Parola”. L’augurio è che sia così per tutti i fratelli della Provincia.
2 - Notiziario
(In copertina: “San Paolo Apostolo”,
Olio su tela di scuola veneta, sec. XVIII)
Anno XXXIV - n.s.
N. 77 - OTTOBRE 2002
Sped. in Abbonamento postale
art. 2 comma 20/c legge 662/96
Filiale di Bologna - Stampato in proprio
Reg. Trib. Bologna n. 6799 del 10.04.98
Periodicità mensile
Dir. resp.: Fr. Giovanni Mascarucci
Redattore: Fr. Marco Zanotti
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
A tutti i Frati minori,
ai quali dobbiamo riverenza e
grande amore, auguriamo
“salute in Colui che ci ha
redenti e ci ha lavati nel suo
preziosissimo sangue”
(LOrd 3).
In questi cinque anni, dal
Capitolo generale del 1997 ad
oggi, nei diversi incontri vissuti
in ascolto vicendevole e in dialogo fraterno, abbiamo potuto
constatare quante buone parole e
buone opere il Signore Dio continui a dire e a operare nella nostra Famiglia, sparsa in tutto il
mondo, ma unita dalla carità di
Cristo. Per tutte queste meraviglie rendiamo continuamente
grazie a Colui che è la fonte di
ogni bene.
Da questi incontri sono
emersi anche problemi e preoccupazioni che toccano il nostro
vivere e operare nella Chiesa e
nel mondo in questo inizio del
terzo millennio, e di conseguenza sono sorte indicazioni e proposte che, anno dopo anno, abbiamo condiviso fraternamente
con tutti voi, cari Fratelli, “occupati nella predicazione, nell’orazione, nel lavoro, sia chierici sia
laici” (Rnb 17, 5). Per la vostra
generosa accoglienza di tali indicazioni e proposte, particolarmente quelle presenti nel documento Priorità per il sessennio
1997-2003, vi esprimiamo un
grazie sincero.
In questa lettera, che vi
scriviamo come Definitorio generale in occasione della Festa
del nostro Padre San Francesco,
vogliamo evidenziare due temi
che consideriamo fondamentali
per il rinnovamento profondo del
nostro Ordine: la centralità della
Parola di Dio nella nostra vita e
lo studio a servizio di quest’ultima e dell’annuncio del Vangelo.
Con riferimento a questi
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
due argomenti abbiamo sviluppato alcune riflessioni, ricavandole
dall’esortazione e dall’esempio
di frate Francesco e di tanti altri
confratelli che ci hanno preceduto nell’impegno di seguire Cristo
povero e crocifisso. Tra questi
ricordiamo il nostro contemporaneo Gabriele M. Allegra, nato in
Sicilia e morto a Hong Kong il
26 gennaio 1976 e la cui beatificazione è ormai prossima. Il
nostro Fratello Gabriele, uomo
innamorato della Parola e suo
instancabile servitore, è stato un
chiaro esempio di persona che ha
saputo unire - come fecero nel
loro tempo i grandi maestri della
Scuola francescana – una grande
sapienza con un’autentica umiltà.
Ci hanno spinto a trattare questi due temi anche le riflessioni provocate dal lavoro della
Commissione Internazionale per
la Contemplazione sulla Lettura
orante della Parola, e dalla recente pubblicazione della Ratio
Studiorum dell’Ordine, In notitia
veritatis proficere.
La Parola di Dio costruisce
evangelicamente la persona e la
Fraternità
Tra Popolo di Dio e Parola esiste un’appartenenza reciproca: la Parola non esiste senza
il Popolo, né il Popolo senza la
Parola. Il Popolo di Dio è il grembo nel quale si genera la Parola,
ma, allo stesso tempo, è la Parola che genera il Popolo; così, la
comunità non può sussistere senza la Parola perché in essa trova
la sua identità.
Anche tra Francesco e la
Parola c’è una relazione intima e
profonda. Francesco inizia il suo
cammino di conversione ascoltando la Parola e muore ascoltando la Parola. Dai biografi sappiamo che frate Francesco, in tutta
la sua vita, si è sempre mostrato
un uomo “fatto ascolto” della
Parola, diventata per lui “sacramento”, “segno” ed “icona” della presenza di Dio e, in modo
particolare, della presenza del
Figlio di Dio. Per questo, ascoltando la Parola, Francesco sa di
ascoltare il Signore; venerando la
Parola è sicuro di onorare lo stesso Signore che l’ha pronunciata.
Per lui la Parola, ascoltata nella
fede, è “spirito e vita” poiché non
soltanto ci permette di “vedere”
e “riconoscere” il Figlio di Dio,
corporalmente presente nell’Eucaristia, ma anche perché porta
nel vissuto concreto di ogni giorno l’esperienza dell’incontro con
Cristo vivo. In questo modo possiamo affermare che la vita evangelica di Francesco è stata generata, maturata e custodita dalla
Parola e che le Scritture Sante,
particolarmente i Vangeli, sono
state il “libro di testo” della formazione di Francesco, il libro che
ha reso possibile il suo incontro
con Cristo. La familiarità con la
Parola fu per lui un’esperienza
talmente gioiosa e coinvolgente
da tradursi in una beatitudine:
“Beato quel religioso che non ha
giocondità e letizia se non nelle
santissime parole e opere del Signore e, mediante queste, conduce gli uomini all’amore di Dio
mediante gaudio e letizia” (Am
20, 1-2).
Si può notare come anche tra Fraternità francescana e
Parola ci sia un forte legame. Infatti, non soltanto Francesco
“concepisce e partorisce lo spirito della verità evangelica” (la forma vitae in generale) grazie ai
meriti di “Colei che concepì il
Verbo pieno di grazia e di verità” ( LM III, 1), ma anche la
Fraternità stessa nasce dall’ascolto della Parola, come Francesco
stesso riconosce nel suo Testamento: “Il Signore [che si è riveNotiziario -
3
lato a Francesco nell’ascolto del
Vangelo] mi donò dei fratelli”
(Test 14). La Fraternità si alimenta della Parola e ha come Regola
suprema la Parola: “La regola e
vita dei Frati minori è questa, cioè
osservare il santo Vangelo del
Signore nostro Gesù Cristo” (Rb
1,1).
Qual è il nostro atteggiamento di fronte alla Parola? È la
Parola a guidare le nostre scelte,
a nutrire la nostra preghiera e a
risuonare nella nostra evangelizzazione?
Lo stesso Francesco,
dopo averci invitato alla “venerazione” della Parola di Dio, ci
esorta ad essere Fraternità in
ascolto obbediente alla stessa:
“Ascoltate, figli del Signore e fratelli miei… Inclinate l’orecchio
del vostro cuore ed obbedite alla
voce del Figlio di Dio” (LOrd 5).
Uno degli aspetti caratteristici dell’ascolto della Parola, secondo Francesco, è l’obbedienza immediata. In lui l’ascolto e l’obbedienza sono una stes-
4 - Notiziario
sa realtà; l’uno è inseparabile
dall’altra. Infatti, l’ascolto della
Parola nello Spirito viene riconosciuto nel “santo operare”. Questa è la garanzia che l’ascolto
della Parola è stato vivificato dallo Spirito: avere la capacità di
restituirla all’Altissimo, al quale
appartiene ogni bene, “con le parole e con l’esempio”. Per raggiungere questo fine siamo invitati a fare della lettura orante della Parola (lectio divina)
l’alimento per la vita, per la preghiera e per il cammino quotidiano di conversione.
Cari Fratelli, per vocazione siamo chiamati ad avere
costantemente “il cuore rivolto
verso il Signore” e a “pregare
sempre il Signore con cuore
puro”: queste priorità si possono
raggiungere solo attraverso “le
parole del Signore nostro Gesù
Cristo, che è il Verbo del Padre,
e le parole dello Spirito santo”
(2Lf 3) contenute nelle Sacre
Scritture.
In questi ultimi anni si è
sviluppato in molti confratelli un
contatto più vivo e immediato
con la Parola di Dio: in comunione piena con Francesco e con tutta la Chiesa dobbiamo continuare a percorrere questa strada con
sempre nuova intensità, trovando nella Parola un segno datore
di senso, una luce che rischiara il
cammino, una radice che dà stabilità, un’occasione propizia per
ricostruirci evangelicamente oggi
e per ravvivare la nostra creatività apostolica.
Lo studio a servizio della vita e
dell’annuncio del Vangelo
Non molto tempo fa, in
occasione del Congresso dei Rettori delle nostre Università, Giovanni Paolo II ci invitava a “porre il Vangelo nel cuore della cultura e della storia contemporanea”. In quell’occasione il Signor
Papa ribadiva quanto disse in
occasione del Capitolo generale
nel 1991, e cioè che per noi la
formazione intellettuale e lo studio sono un’esigenza fondamen-
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
tale per l’evangelizzazione.
Chiamati a far “conoscere che non c’è nessuno onnipotente eccetto Lui” (LOrd 9), a
osservare per poi “amministrare
le fragranti parole del mio Signore” (cfr.2Lf 2), noi Frati minori
del terzo millennio abbiamo bisogno di studiare non per “essere ritenuti più sapienti degli altri” o per “sapere solo parole e
spiegarle agli altri” (Am 7, 2-3),
ma per alimentare la fede nostra
e degli altri, per fondare adeguatamente la nostra scelta di vivere
secondo il Vangelo, per dare solidità alla nostra vocazione e prepararci alla missione. Infatti, lo
studio, “itinerario e via per essere illuminati da Dio nella mente
e nel cuore”, ci aiuta contemporaneamente a progredire nella
fede e a prepararci per essere “testimoni, annunciatori e servitori
della Verità e del Bene, con grande umiltà” (Ratio Studiorum 13),
dando ragione della speranza che
abita in noi.
Alla base della fragilità
di certe opzioni vocazionali non
sta forse una debolezza di pensiero, la mancanza, cioè, di una
formazione integrale - e per questo anche intellettuale - solida e
adeguata ai nostri tempi?
Con vera gioia riconosciamo che in questi ultimi anni
sta avvenendo una certa ripresa
degli studi, in sintonia con la
grande tradizione dell’Ordine. Le
nuove Facoltà e i Centri di Studio, e soprattutto il fatto che tra
noi aumentano di giorno in giorno quanti stanno riscoprendo
l’importanza degli studi per un
servizio qualificato al Vangelo e
all’uomo nostro fratello, sono
motivi di fiducia e di speranza.
Nello stesso tempo sono
ancora numerosi quelli che vedono lo studio in opposizione alla
“pura e santa semplicità”, amata
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
e salutata dal padre Francesco, o
che non considerano lo studio
come un impegno che richiede
dedizione e disciplina, sottovalutando che si tratta di un investimento prolungato, profondo e
austero. Una simile mentalità non
fa altro che impoverire la nostra
vita e la nostra capacità di dialogo con il mondo e la cultura
odierna.
È vero che per il piccolo
e ignorante Francesco il Signore
Iddio è l’assoluto, “ogni nostra
ricchezza a sufficienza”; che nulla deve “distogliere la nostra
mente e il cuore dal Signore”
(Rnb 22, 25) e che “sopra ogni
cosa” occorre “avere lo spirito
della santa orazione e devozione” (Rb 5, 2). È altrettanto vero,
tuttavia, che il cuore rivolto al Signore non lo possiede chi si disinteressa della “vera Sapienza
del Padre”, ma chi indaga con
cuore orante i sentieri della Verità e del Bene presenti nella creazione e nell’uomo, i quali convergono in Dio, fonte di ogni
Verità e di ogni Bene.
Lo studio, se unito alla
vita – che è conoscenza e devozione, ricerca e contemplazione,
scienza e carità - oltre ad aiutare
la crescita umana, cristiana e
francescana, ci permetterà di trarre dal grande deposito spirituale,
teologico e filosofico della scuola e della sapienza francescana
“risposte adeguate anche ai
drammatici interrogativi dell’umanità, in questo inizio del
terzo millennio cristiano”, e così
“operare un incontro fecondo tra
il Vangelo e le diverse espressioni culturali del nostro tempo”
(Giovanni Paolo II, Messaggio al
Congresso di Rettori OFM, 19/
09/2001).
In questo contesto non
esitiamo a ripetere, con la Ratio
Studiorum dell’Ordine, che lo
studio “è fondamentale nella vita
e nella formazione, sia permanente sia iniziale, di ogni Frate minore” (RS 3).
Cari Fratelli, nella prima
lettera che vi abbiamo scritto
come Definitorio generale, nell’ottobre 1997, affermavamo che
il Frate minore del terzo millennio deve essere un uomo appassionato di Gesù Cristo e appassionato dell’uomo; dicevamo,
inoltre, che deve essere un uomo
fraterno, di dialogo e itinerante.
Al termine del nostro servizio siamo convinti che la passione per
Dio e per l’uomo, la nostra vocazione e missione, ci chiedono di
mettere al centro della nostra vita
la Parola di Dio e di fare dello
studio uno strumento al servizio
della contemplazione, dell’annuncio del Vangelo e dell’uomo
nostro fratello.
La testimonianza di Fra
Gabriele M. Allegra - uomo di
cultura vastissima in teologia,
storia universale (in particolare
quella cinese), patristica e letteratura - che ha fatto della preghiera, della carità e dello studio della Sacra Scrittura il suo programma di vita e che ha reso possibile
il più grande monumento della
letteratura religiosa cinese del
secolo scorso - la traduzione dell’intera Bibbia in cinese - ci sia
di esempio nel servire la causa del
Regno e dell’uomo d’oggi.
“E voi che farete queste cose
siate benedetti dal Signore,e il
Signore sia con voi in eterno.
Amen!”
(LOrd 49).
Il Ministro,
il Vicario,
i Definitori e
il Segretario generale
dell’Ordine
Notiziario -
5
Le famiglie francescane presenti presso la città di
Parma hanno preparato insieme la Solennità di San
Francesco invitando a riflettere sul nostro rapporto
con il creato
Nel pomeriggio del 5 ottobre presso il convento della SS. Annunziata
di Parma è stato presentato il volume di Giancarlo Gonizzi “Il
Convento francescano della SS.
Annunziata di Parma e la sua biblioteca”. Nella medesima occasione, alla presenza delle autorità
cittadine è stata riaperta al pubblico l’antica biblioteca dedica a Padre Ireneo Affò. La biblioteca, attraverso la collaborazione tra i
frati, la Regione, la Provincia e
l’Università riacquisterà nuova
vita.
6 - Notiziario
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
CISM
Area evangelizzazione
Rev.da Madre/Suora,
Rev.do Padre/Fratello,
vi presento il programma
dell’area Evangelizzazione, predisposto per il prossimo anno.
Ve ne do pertanto comunicazione perché nella ristrutturazione delle aree CISM, l’area
Evangelizzazione è stata divisa in
due Sezioni, ognuna delle quali
ha predisposto il programma di
un Convegno specifico.
L’area Evangelizzazione
- I Sezione, che a fondamento del
suo impegno pone la distinzione
tecnica fra evangelizzazione in
senso generico ed evangelizzazione in Seminari incentrati sul
tema della prima evangelizzazione e del primo annuncio. Testimonianza di quanto finora
compiuto sono in particolare i
due volumi, editi dalla CISM, dal
titolo “Fondamenti biblico
feologici della pastorale di
evangelizzazione” (2001) e “Nutrirci della Parola per essere servi della Parola” (2002), che costituiscono altrettanti preziosi
contributi allo sviluppo della pastorale di evangelizzazione nella
Chiesa Italiana.
L’Area Evangelizzazione - II Sezione, raccoglie intorno al tema la varietà delle
esperienze negli Istituti Religiosi e si propone di verificarli e di
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
sostenerli alla luce dell’impegno
delle comunità religiose in
sintonia con il cammino di nuova evangelizzazione intrapreso
dell’episcopato italiano e segnalato dalla Nota CEI, “Comunicare il Vangelo in un mondo che
cambia. Orientamenti pasotrali
dell’Episcopato italiano per il
primo decennio del 2000”
(2001).
Il Cammino di Presidenza CISM ha ritenuto, attraverso
la scelta di dividere l’Ara
Evangelizzazione in due Sezioni
che sviluppino un distinto cammino, di offrire un maggiore servizio ai Religiosi e di valorizzare la varieta e la diversità delle
riflessioni e delle esperienze.
La I Sezione, coordinata
da Fr. Ciro Stanzione, ofm,
attualizza la riflessione biblicoteologica sviluppata durante questi anni che hanno condotti a una
duplice conclusione:
1. non è possibile instaurare una vera pastorale di
evangelizzazione senza prima
aver instaurato una pastorale dell’ascolto (cfr NMI 39-40; CVMC
3-13-59);
2. non è possibile parlare di primo annuncio, se prima
non si riscopre, attraverso l’ascolto, la tematica biblica della promessa.
Alla luce di tali conclusioni l’Area Evangelizzazione I
Sezione della CISM, proseguire
nel cammino iniziato, intende
proporre alla Vita Consacrata Italiana esperienze intensive di
ascolto della Parola, utili a collocare la riflessione e la ricerca
sull’evangelizzazione nell’orizzonte di una vera e propria esperienza di ascolto.
Si ritiene che la prima di
tali esperienze debba concemere
il tema della “Promessa”.
A tale scopo, dunque, la
I Sezione organizza un Convegno
avente come tema: “La promessa: la tradizione di Abramo (Gen.
11,26-22,19)”.
Obietrivo del Convegno
è quello di proporre una lettura
corsiva e contemplativa della storia di Abramo, che consenta di
restituire alla tematica della promessa il ruolo che le compete all’interno dell’esperienza di fede
di tipo biblico, mostrando l’aggancio profondo che esiste fra
tale tematica ed il kerigma del
NT, cosi da spianare la via - in
modo non solo teorico, ma anche
esperienziale - alla proposta del
primo annuncio.
Il Convegno sarà condotto dall’equipe guidata da Fr.
Virginio Spicacci, sj.
Esso si svolgera in forNotiziario -
7
ma residenziale e prevederà, oltre ai tempi di preghiera comune, quattro relazioni al giorno distribuite fra mattina e pomeriggio e un tempo di condivisione,
dopo cena, sulla giornata trascorsa. Il Convegno si svolgerà dal
pranzo del 26 al pranzo del 30
dicembre 2002, presso la Fraterna Domus (Sacrofano). Per partecipare al Convegno basta prenotarsi presso la Segreteria della
CISM, via degli Scipioni, 256/B
- 00192 Roma - Tel 06-3216841455 – Fax 3222950 – E-mail:
[email protected] entro il 20 novembre p.v.
La II Sezione, coordinata da Fr. Agostino Mallucci,
ofmcon, organizza un Convegno
sul tema: -“Comunicare la fede
oggi in Italia. II contributo degli
Istituti di Vita Consacrata” che ha
per obietrivi:
- conoscere segni e portata del cambio in atto nella comunicazione della fede: situazione, proposte, esperienze di innovazione;
- evidenziare le risorse
specifiche di cui dispongono i
Consacrati alla luce dei loro
carismi e delle esperienze compiute;
- dare dei criteri operativi in ordine alle modalita di comunicazione e in vista di una più
efficace sinergia con altre agenzie pastorali, nazionali,
diocesane, parrocchiali.
I contenuti del Convegno
sono raccolti in nuclei tematici
corrispondenti alla riflessione ed
elaborazione di nuove proposte
in atto nella Chiesa in Italia. Sono
compresi tre momenti:
1. comunicazione della
fede al popolo, con peculiare attenzione al servizio dei Consacrati;
2. il quadro propositivo
per una comunicazione più ade-
8 - Notiziario
guata della fede, in generale e in
prospettiva dei Consacrati e delle Consacrate;
3. il profilo di una
metodologia efficace.
I destinatari sono operatori pastorali Consacrati e Laici
che si dedicano all’impegno della comunicazione della fede mediante pevangelizzaziom e la
catechesi in diversi ambiti: parrocchiali, diocesani, scuole, centri di formazione (catechisti per
le diverse età e condizioni,
formatori per catechisti, predicatori, addetti alle missioni al popolo …).
Per quanto riguarda il
metodo, il convegno prevede relazioni di base tenute da esperti
qualificati, lavori di gruppo e laboratori per argomenti specifici
a scelta dei partecipanti.
Il Convegno si svolgerà
dal 27 gennaio (lunedì
ppomeriggio) al 30 gennaio
(giovcdi a pranzo) 2003 presso la
Casa del Pellegrino del Santuario Madonna del Divino Amore
– Castel di Leva (RM).
Data la ristrettezza dei
tempi, siete pregati di dare la
vosrra adesione al Convegno della I Sezione compilando il modulo allegato (contattare la Segreteria provinciale per averne una
copia, ndr). Per quanto riguarda
il Convegno della II Sezione, vi
sarà spedito un programma più
detiagliato con la relativa scheda
di adesione verso la fine di ottobre. Nella speranza di essere stato chiaro e nella certezza di essere riusciti ad avere attenzione alle
diverse e ricche espressioni degli Istituti di Vita Consacrata
nelcampo dell’ evangelizzazione,
vi auguro un proficuo lavoro apostolico e vi saluto con vivissima
cordialità.
Pace e bene a tutti!
Fr. Fidenzio Volpi,
ofmcap
Segretario generale
PROFESSIONE PERPETUA
sabato 12 ottobre 2002 alle ore 16.00
Chiesa di Santa Maria di Campagna Piacenza
ORIDINAZIONE SACERDOTALE
sabato 19 ottobre ore 20.00
Chiesa di San Pier Damiano RA
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
DAL CONGO...
Lettera dei frati che operano nella missione di
Congo-Brazzaville a tutti i frati della COMPI
Carissimo fratello
Desideriamo raggiungerti personalmente con questo scritto per condividere con te, ciò che
stiamo vivendo in questi giorni,
insieme al presidente della COMPI, fra Francesco Bravi e altri frati professi temporanei delle nostre province, nella nostra missione in Congo-Brazzaville.
Come vedi la chiamiamo
“nostra” questa missione, perché
siamo fermamente convinti che
questa realtà non è solo dei frati
che lavorano in Congo o che vi
hanno lavorato, ma bensì di ogni
frate italiano, di tutte le nostre
province, della Conferenza intera.
Pensiamo e sentiamo che
questa realtà sta continuando a
vivere quella iniziale e profonda
intuizione di un lavoro missionario unitario delle nostre Entità per
collaborare con la Chiesa locale
nel lavoro di evangelizzazione e
di promozione umana e per
l’implantatio ordinis.
Vorremmo innanzitutto
condividere con te la gioia e la
grande speranza di questi giorni.
Il 25 agosto fra Roch, il primo
frate congolese, si è consacrato
definitivamente al Signore emettendo la professione solenne. Vi
sono poi attualmente, altri quindici professi temporanei e due
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
novizi che proseguono il loro
cammino formativo rispettivamente a Kolwezi e a Lubumbashi
nella vice-provincia S. Benoit
della Repubblica Democratica
del Congo. In prospettiva vi sono
altri aspiranti che potrebbero iniziare il cammino di discernimento in vista del probandato.
Ma proprio qui la gioia e
la speranza si fanno interrogativi
seri. Noi, per questo prossimo
anno restiamo in quattro (fra
Domenico, fra Luciano, fra Italo,
da ottobre fra Alessandro); fra
Roch torna a Kolwezi per proseguire gli studi; fra Michele e fra
Bruno, a Dio piacendo, rientreranno il prossimo anno; la casa
di Boundji (fraternità di
probandato) per quest’anno è
chiusa; si sta aprendo la casa a
Brazzaville. Come affrontare tutto questo?
La gioia e la speranza di
questi giorni non vorremmo fossero solo transitorie; è vero che
abbiamo affrontato altri momenti difficili e faticosi, ma ci sembra importante farti presente questa situazione.
Ti chiediamo innanzitutto di pregare per noi, per i giovani frati congolesi; ti chiediamo
di far conoscere questa realtà, di
parlarne nella tua fraternità e con
tutti coloro che tu incontri e infi-
ne ti chiediamo di pensare alla
possibilità di verificare, davanti
al Signore e con i tuoi superiori,
una tua presenza in questa “nostra” fondazione.
La regola ci invita a manifestarci reciprocamente e con
confidenza tutte le nostre necessità come fratelli (cfr cap. VI);
nella certezza di essere accolti nel
tuo cuore, ti ringraziamo già da
ora per tutto quello che potrai
fare.
Mokonzi àpesa yo boboto (il Signore ti dia pace)
I frati della Fondazione
Makoua, 31 agosto 2002
Notiziario -
9
Vita della Provincia
I
Definitorio
S. M. di Campagna
8 ottobre 2002
* Alle ore 09.30 si iniziano i lavori presso il Convento
di Santa Maria di Campagna
come da programma.
* Vengono approvati e
firmati i Verbali dell’incontro del
mese scorso tenuto a Piniè presso
la nostra casa alpina.
* Il Ministro provinciale
chiede ai Definitori proposte
circa il prossimo Capitolo
generale da far pervenire alla
COMPI da presentare al prossimo incontro previsto per la fine
del mese a Siviglia.
* Il Ministro provinciale
informa il Definitorio circa la
venuta a nomina da parte del
Governo dell’Ordine con Decreto del 13 settembre 2002 di Fr.
Alvaro Rosatelli quale nostro
Visitatore Generale. Il Segretario,
il Vicario, il Ministro provinciale
si recheranno fare visita a Fr.
Alvaro il giorno 10 ottobre presso la sua sede, il Convento di
Sant’Antonio a Falconara.
10 - Notiziario
Fr. Alvaro Rosatelli
della Provincia delle
Marche
nato a Fratterosa (PS)
il 2 settembre 1945.
Nel 1963 inizia l’anno di
noviziato presso il convento
di Villa Verucchio.
Il 4 ottobre 1971 emette
la professione perpetua
e il 23 luglio 1972
è ordinato sacerdote.
Nel 2000 è Visitatore
generale e Presidente del
Capitolo provinciale della
Provincia di Foggia.
Attualmente
è Economo provinciale e
Rappresentante Legale
della sua Provincia,
inoltre è guardiano della
Fraternità di Sant’Antonio
a Falconara M. (AN).
Questi i suoi recapiti:
Convento Sant’Antonio
Piazza Sant’Antoino, 4
60015 Falconara M. (AN)
Tel. 071 5903082
Fax 071 9175100
Cell. 348 7433221
E-mail:
[email protected]
* Il 14 ottobre si terrà
presso il Convento di Sant’Antonio a Bologna il 1° incontro
regionale degli Assistenti OFS
delle 4 famiglie francescane. Il
Governo della Provincia auspica
che l’incontro possa essere di
utilità per l’assistenza pastorale
dei fratelli dell’Ordine Francescano Secolare.
* Il Ministro provinciale
informa il Definitorio circa
l’avvenuto trasferimento di Fr.
Paolo Benassi presso l’Infermeria provinciale e come Fr. Donato
sia giunto a Toronto e abbia già
iniziato la sua pastorale fra gli
italiani di quella città.
* Si cerca insieme la
migliore modalità per giungere
all’intestazione all’Ente Provincia dell’Agenzia Viaggi «Frate
Sole» per garantire ad essa, nata
dal lavoro di un nostro fratello,
continuità.
* I memhri del Definitorio disegnano insieme il programma di massima della
settimana di lavoro prevista per
il mese di novembre, definito
«tempo forte», che si terrà presso
la casa «San Colombano» di
Fanano.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Ancora una volta possiamo arricchirci della profondità e della saggezza di Fr.
Teodoro Bellavista, infatti è uscito un suo
ulteriore saggio sulla vita spirituale dell’uomo contemporaneo. Il Ministro provinciale nella sua presentazione così si esprime: “Fr. Teodoro offre con profondità la
sua epserienza personale con il Signore
della comunicazione, con il Dio che si comunica donandosi; Fr. Teodoro ci dona la
sua esperienza con il Padre della Misericordia”. Il vollume, corredato da magnifiche immagini dello stesso Fr. Teodoro, è
reperibile presso l’autore.
* Viene presentata al Definitorio il Bilancio economico
dell’Antoniano ed il «Conto
Solidarietà», inoltre vengono
presentate alcune situazioni
legate al personale.
* Si comunica al Definitorio che con il 31 dicembre «Fa-
miglia nuova» che gestisce attualmente il complesso conventuale
di Borgonovo intende lasciare
l’impegno.
* I gestori del Cinema
Astra di Cesena abbandoneranno
l’attività nel giugno del 2004.
* Si chiede al Guardiano
dell’Annunziata di Parma di
sopprassedere un’attimo alla
firma della convenzione con la
Provincia circa la gestione della
Biblioteca conventuale in attesa
di necessari chiarimenti riguardo
al metodo di catalogazione dei
volumi.
La CISM ha organizzato il convegno di novembre su “Protesi verso il futuro ... per essere santi”. Indirizzato ad
animatori vocazionali superiori e religiosi fratelli. Se sei interessato questo il numero della Segrateria: 06 3216841
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Notiziario -
11
3-7 febbraio 2003
S. Pancrazio (VI)
ESERCIZI
SPIRITUALI COME
ESPERIENZA
ECUMENICA
“L’anima mia magnifica
il Signore” Lc 1,46-55
LUNEDÌ, 3 FEBBRAIO
ore 16. 00: Intronizzazione della Parola “Magnificat: i motivi del canto” (Fr. Tecle Vetrali)
MARTEDÌ, 4 FEBBRAIO
“Magnificat: il canto della gioia” (Fr. Tecle Vetrali)
“La chiesa canta in Maria” (P.
Teofil Tia)
“Autocefalia e comunione” (P.
Teofil Tia)
MERCOLEDI, 5 FEBBRAIO
“Magnificat: il canto del povero” (Fr. Tecle Vetrali)
“Sub tuum praesidium
confugimus” (P. Teofil Tia)
“La chiesa rumena nel movimento ecumenico” (F. Teofil)
GIOVEDI, 6 FEBBRAIO
“Magnificat: Paffidamento al
Potente” (Fr. Tecle)
“La lode e l’umiltà di Maria”
(Pastore Jorg Lauster)
“La Federazione delle chiese
luterane e i rapporti con le
chiese riformate” (Pastore Jorg
Lauster)
VENERDI, 7 FEBBRAIO
“Magnificat: il canto della speranza” (Fr. Tecle Vetrali)
“Il canto alle opere di Dio” (Pastore Jiirg Lauster)
“L’impegno ecumenico della
chiesa luterana e i rapporti
con la chiesa cattolica” (Pastore Jorg Lauster)
Prenotazioni e informazioni.
Fra Tecle Vetrali
Castello 2786,
30122 Venezia; tel. + fax:
041.5281548; e-mail: [email protected]
12 - Notiziario
* Si dà parere favorevole
a che la fraternità delle Grazie
possa procedere al rifacimento
dei tetti sulla parte dell’edificio
abitata dai Frati.
* Si decide all’unanimità
di affidare l’esecuzione dei lavori
sul complesso conventuale di
Forlì alla ditta Pantaedil di
Parma.
* Si delibera l’accettazione, con beneficio di inventario, a favore del Convento di
Santa Maria di Campagna.
* Si concede a Fr.
Bonifacio Manduchi e a Fr.
Gabriele Raschi di potersi recare
nel mese di dicembre in Giappone, il primo per una serie di
concerti, il secondo per la F. P.
dei Frati.
SPIRITUALITA’ VISSUTA
Nuova proposta compresa nel calendario della
Formazione Permanente. Programma.
Il corso offre una visione generale della spiritualità francescana
secondo la testimonianza di alcuni personaggi della storia
francescana provenienti da diversi paesi e da diverse epoche.
I personaggi presentati nel corso e i temi svolti:
Introduzione: Lineamenti di una spiritualità vissuta a partire da
S. Francesco
Chiara d’Assisi e Agnese di Boemia: Un cammino spirituale
Pietro di Giovanni-Olivi: Una spiritualità della libertà
Angela da Foligno: Vivere in Cristo
Jacopone da Todi: La poesia mistica
Raimundus Lullus: Il dialogo fra le religioni
Bernardino da Siena: Nel segno di Gesù
Francesco de Osuna: La mistica francescana spagnola
Jeronimo de Mendieta : Una spiritualità missionaria ed
escatologica fra gli indiani
Francesca Schervier: Povertà incarnata
Altri personaggi secondo le esigenze dei partecipanti.
Si presenta la vita di queste figure e si elabora insieme il loro pensiero
e il loro contributo alla spiritualità francescana.
La bibliografia sarà indicata durante il corso
Tutti i lunedì
dal 7 ottobre al 9 dicembre 2002
dalle ore 15.00 alle 17.00
presso
lo Studio Teologico S. Antonio in Bologna
Johannes B. Freyer, ofm, Grottaferrata
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
* Il Definitorio considera
alcune situazioni che sta vivendo
la comunità di Santa Maria di
Campagna: Pensionato universitario, pubblicazione del Catalogo
del Fondo Musicale di Padre
Davide da Bergamo, definizione
precisa dei confini con la proprietà del MCL.
* Alle 12.15 il Definitorio incontra tutta la comunità. E’
assente Fr. Cesare Tinelli per un
suo impegno a Carpi e ciò è
dispiaciuto al Governo della
Provincia. La Fraternità ha avuto
modo di confrontarsi con il
Definitorio e di dire le proprie
difficoltà e le cose belle che sta
vivendo.
* Siamo ospiti per il
pranzo della Fraternità e con
questo momento conviviale si
termina l’incontro ricordandoci
reciprocamente che in Novembre
ci incontreremo dall’11 al 16 a
Fanano.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Nella Chiesa di Takada, in Giappone, è stato collocato
un nuovo organo (a sinistra nella foto). Lo strumento,
un Mascioni proveniente dall’Italia, sarà inaugurato
con un concerto di Fr. Bonifacio Manduchi (che ha
provveduto all’acquisizione del pregevole manufatto)
che si terrà nel periodo pre natalizio.
Notiziario -
13
Note di Cronaca
I
Celebrazioni
settembrine
all’Osservanza
Lodiamo il buon Dio per
“frate vento/ et per aere et nubilo
et sereno” che ci ha dato la gioia
di celebrare le “Giornate Settembrine 2002” con un riscontro
inaspettato di partecipazione di
pubblico e di Autorità.
Temevamo per il protrarsi ossessivo di continue piogge
torrenziali di non poter svolgere
il “corteo storico”, richiamo
devozionale del lontano 1443
della “Cavalcata” alla Ma-donna
del Monte, né la 19° Staf-fetta
dell’Osservanza. Lode al buon
Dio che ci ha benedetti.
Sabato 14 settembre, nel
primo pomeriggio, sono convenuti nel piazzale della chiesa
della SS. Annunziata, gli alfieri ,
sbandieratori e figuranti e i
musici di S. Pietro in Casale;
invano abbiamo atteso i “giullari
del diavolo” di Foligno, fermi per
traffico sulla E 45. Puntuale
partiva il Corteo Storico, preceduto dalla Banda “G. Puccini”
avviandosi, al suono dei tromboni e delle chiarine, per via
D’Azeglio fino al collegio S. Lui-
14 - Notiziario
gi e rientrando per affrontare via
dell’Osservanza, affiancati dai
curiosi anch’essi diretti al
piazzale dell’Osservanza, attesi
dalle Autorità.
Rappresentavano il
Municipio il vice sindaco Giovanni Salizzoni; le Forze Armate
il vice comandante regio-nale
dell’Arma dei Carabinieri col.
Francesco Guarata con il Comandante Prov.le col. Luigi Finelli;
la Guardia di Finanza il Mag.
Enrico Foggia; per l’Esercito il
Coordinatore del Comando
Reclutamento e Forze di Complemento Col. Gioacchino Di
Nucci, convenuti per porgere il
saluto al corteo storico. Seguivano i giochi e le esibizioni degli
sbandieratori intercalati dalla
musica della banda Puccini.
Alle 18 è seguita l’inaugurazione della mostra di santini
“SS. Sacramento”, allestita nel
chiostro in collaborazione con la
Soprintendenza per i Beni Librari. Un generoso Vin d’honneur
chiudeva per tutti il primo
momento di questa rievocazione
storica, mentre gli atleti si
preparavano al via della 19°
Staffetta dell’Osservanza che
iniziava alle 18,45 sotto lo sguardo imperturbabile dei cronometristi. Tagliava il traguardo,
prima, la squadra Carabinieri per
la Classifica Maschile Assoluti
con il tempo di 15’39’’2, seguita
dalle Fiamme Gialle con 15’53’’0
e dal SACMI IMOLA A con il
tempo di 16’04’’6; per la classifica Maschile Amatori è risultata
prima la Celtic Druid Castenaso
A 17’5’’2, seguita da Celtic Druid
Castenaso B 18’07’’8; per la
classifica femminile il CUS
Bologna, 22’04’’0 poi San Rafel
24’08’’3.
Ci siamo ritrovati
insieme nella piazza davanti alla
Chiesa per le premiazioni dei
vincitori. Siamo stati in grado di
premiare generosamente tutte le
squadre partecipanti; funzionava
lo stand gastronomico, gustoso e
ricco, della “Trattoria Boni”; le
Autorità consegnavano i Trofei e
le Coppe offerti dal Comune,
dalla Provincia e dalla Regione.
Dopo breve intervallo iniziava il
“flusso ininterrotto” degli
appassionati dei fuochi pirotecnici in programma alle 21,30.
Calorose ovazioni
hanno
scandito il plauso festoso del
pubblico che gremiva il piazzale
e il tratto di strada Villa AldiniOsservanza.
Gli scrosci di luce
annunciavano la fede mariana del
colle già sacro alla Madonna del
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Monte, ora alla dolce B.V. delle
Grazie di San Bernardino da
Siena. Bologna ha risposto
devotamente domenica 15
all’appuntamento del canto
solenne dei Vespri delle religiose
della città presieduti da S. Em.za
Mons. Luigi Amaducci e alla
processione con l’immagine
sacra della B.V. delle Grazie a
Villa Aldini per la benedizione
alla città accompagnata dalla
banda alpina di Fanano. Una
risposta di fede di queste
celebrazioni settembrine: per
questo le volemmo e così continuiamo a viverle.
Defluiva il pubblico
numeroso verso villa Aldini in un
risveglio della storia, dissacrata
da Antonio Aldini luogotenente
di Napoleone, oggi di perdono,
ansiosi di benedire Bologna che
ha applaudito alla luce dei fuochi
pirotecnici e che, ora, s’attarda
rumorosa sui viali di circonvallazione alle prime ombre di un
mite e sereno vespro settembrino.
Fr. Onofrio Gianaroli
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
II
Fr. Donato
dal Canada
Sono arrivato finalmente
a destinazione da alcuni giorni e
ho iniziato quello che è il mio
servizio a St Charles: celebrare
messe, confessare e rendersi disponibili all’ascolto degli italiani
residenti in questa zona. Prima di
approdare in terra canadese ho
visitato New York alloggiando
presso la curia al centro di
Manhattan, un luogo molto bello
anche per l’accoglienza splendida dell’allegra comunità. Ho
visto molte cose: il Metropolitan
Museum, il Medison square
Theatre, la statua della libertà e
sono salito sul Empire State
Building in una giornata di sole
che illuminava nitidamente
l’intera metropoli.
Quasi commovente la
visita al World Trade Centre in
una atmosfera di sentito dolore,
di un innaturale silenzio e assenza di movimento: mi è piaciuto
tutto, la gente mi è sembrata più
tranquilla di quello che i massmedia trasmettono, persone disponibili con voglia di scherzare
e di cose belle, basta vedere come
apprezzino la domenica stare in
libertà in Central Park. Poi … ho
incontrato per 28 secondi il Ministro provinciale che mi ha abbracciato e mi ha formulato i migliori auguri per la mia attività a
Toronto.
Dopo il mio arrivo all’aeroporto di Toronto, con i miei
pesanti bagagli, mi sono trasferito presso la sede della comunità
dei frati. Il giorno seguente, dopo
aver conosciuto i frati della comunità, mi sono recato dal frate
responsabile di zona, Fr. Amedeo, e con lui mi sono organizzato per la scuola di lingua, per il
permesso di soggiorno, il medico, e la residenza.
La gente continuamente
chiama per conoscermi, perché la
voglia di avere il frate italiano è
un fattore patriottico importante.
Io celebro alle 08.00 con circa
settanta fedeli, alle 12.00 la messa in lingua inglese con la partecipazione di un centinaio di persone. La chiesa è frequentatissima anche se l’attività pastorale
guidata da una giovane suora
orientale è tutta in lingua inglese; più avanti spero di diventare
assistente dell’OFS che per il
momento ha sospeso gli incontri.
Il lavoro mi piace, non
manca, la casa è bella e ha tantissimi spazi, sale, aule, attrezzature di ogni genere e tutto molto
in grande in perfetto stile americano rasentando lo spreco. Ho
una suite funzionale: grande è la
stanza, separata dallo studio e da
un ampio bagno privato.
Non sono mai stato uno
da 10 rosari al giorno, ma l’idea
di pregare sempre da solo crea
una grande responsabilità. Dio mi
è molto vicino, mi dà tanta forza, se penso a dove sono mi spavento eppure sono tranquillo,
sento che è quello che voglio e
devo fare, chissà che non sia la
persona giusta di cui questo posto in questo momento ha bisogno! Forse, io ci sono, il resto è
nelle mani di Dio: la lontananza
non mi ha fatto mai sentire più
vicino, grazie di tutto.
Fr. Donato Sartini
Notiziario -
15
III
Missione ai giovani
a Bovisio M. (MI)
Anche quest’anno, nei
giorni dal 22 al 29 settembre, ho
avuto la possibilità di partecipare a una missione organizzata dai
frati minori della provincia lombarda rivolta ai giovani dai 18 ai
26 anni di un paesino
dell’interland milanese.
Interessante è stata la formula usata dai promotori.
Innanzitutto le visite alle famiglie
si sono svolte dalle 18 alle 20,
orario in cui molti ragazzi hanno
già terminato di studiare o di lavorare.
E gli incontri organizzati per loro si sono svolti tutti a
partire dalle 21 e sono stati di
vario genere: da spettacoli musicali e teatrali, ad appuntamenti
con personaggi dello sport o del
mondo del volontariato che hanno raccontato la loro esperienza
di fede ciascuno nel suo ambito.
Altra cosa, che è stata la
causa del successo di questa missione, è stata la tendopoli, una
grande tenda nella quale a partire dalle otto di sera c’era la possibilità di mangiare e di fermarsi
poi per l’incontro. Sicuramente il
fatto che non si siano avuti, in
tarda serata, catechesi di tipo
classico, ma incontri di vario genere, ha favorito l’ampia partecipazione di giovani anche di
quelli ormai lontani dalla pratica
religiosa. Nella tenda, per tutto
l’arco della giornata, erano presenti frati per l’ascolto dei giovani e il dialogo con loro o per la
confessione e, dalle 19, c’era un
breve momento d’incontro su
varie tematiche sociali denominato l’aperativo. Nella stessa
tenda i frati alle 6:45 del mattino
16 - Notiziario
celebravano la S. Messa per consentire la partecipazione dei ragazzi che volevano fare un momento di preghiera prima di andare col treno sul posto di lavoro
o a scuola.
Inoltre, altra novità è stata che ciascun missionario nelle
visite alle famiglie era accompagnato da un giovane dell’oratorio. Penso che per questi giovani
sia stata una bella esperienza di
evangelizzazione e di condivisione di vita con i frati anche se
solo per una settimana. Per quanto mi riguarda, sono rimasto un
po’ deluso dalle visite in casa
perché, nonostante l’orario sia
stato posticipato rispetto a quel-
lo delle missioni al popolo, molti dei giovani erano ancora fuori
casa anche se, con quelli trovati,
si è potuto fare una bella chiacchierata e nessuno si è rifiutato o
non mi ha fatto entrare. Ho voluto, in questo articolo, visto che
l’argomento del prossimo capitolo provinciale sarà su questo
tema, raccontare una delle possibili nuove forme di evangelizzazione che la provincia lombarda
sta già realizzando sorretta dall’aiuto di una commisione di frati
giovani che svolgono per tutto
l’anno missioni di questo tipo.
Fr. Giuseppe Russo
Il Comissario di Terra Santa durante il periodo estivo ha fatto una grande fatica: è uscito l’ultimo suo lavoro “S. Francesco il Terra Santa”
l’ultimo di cinque opuscoli che illustrano la presenza dei frati minori
nella terra del Signore
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
IV
Studio Teologico
S. Antonio
Il nostro Studio Teologico
ha ripreso con il mese di ottobre
la propria proposta formativa:
quest'anno ad iniziare non sono
stati gli studenti, bensì i professori. Il 1° di ottobre, infatti una
quindicina di docenti, soprattutto frati minori, si sono ritrovati
per una giornata di aggiornamento sulla didattica. Guidati dal
Prof. Mario Becciu, docente in
psicoterapia e formazione psicosociale, già presente ai momenti
formativi della Tre giorni di Milano Marittima, hanno preso atto,
come singoli e come collegio, di
alcuni bisogni formativi. Si sono
scambiati le loro impressioni sulle problematiche che incontrano
nell'esercizio dell'attività didattica e hanno cercato di individuare i modelli più adatti all'insegnamento della teologia. L'incontro
ha registrato un elevato gradimento e si è convenuto di ritrovarsi prima della fine di questo
anno accademico.
Il giorno seguente, 2 ottobre, docenti e studenti sono convenuti per la celebrazione della
santa messa d'inizio anno,
l'Eucarestia è stata presieduta da
Mons. Carlo Caffarra, Arcivescovo della Diocesi di FerraraComacchio.
Lunedì 7 ottobre sono iniziate regolarmente le lezioni di
tutti i bienni del nostro studio. Se
può interessare ci sono state 13
nuove immatricolazioni cosicchè
il numero degli studenti risulta il
medesimo dell'anno passato:53.
Quest'anno lo Studio promuove
anche un corso di "spiritualità
francescana vissuta", che rientra
nel programma della formazione
permanente: alle prime due ore
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
di lezione svolte dal P. Giovanni
Freyer, sono state presenti una
trentina di persone, frati della
Provincia vecchi e giovani, religiose delle Francescane dell'Immacolata di Palagano e Terziari
francescani. Se qualche altro frate
della Provincia vuole unirsi è
ancora in tempo (il programma
del corso è pubblicato sull’attuale notiziario e su quello del mese
di settembre).
Fra Guido Ravaglia
IL primo altrare a
sinistra del Santuario delle Grazie a
Rimini per decenni
è rimasto spoglio
dopo la scomparsa
di una magnifica
opera in avorio (attualmente nel Museo di Francoforte), ora l’altare e la
cappella nel pomeriggio del 4 ottobre
sono stati benedetti dal Vescovo dedicandoli a San
Francesco di Assisi
e vi sono state collocate opere di
Americo Mazzotta
e Paolo Ceccarelli.
Notiziario -
17
E’ disponibile il numero sette dei
“Quaderni della Fondazione del
Monte di Bologna e Ravenna” con
gli atti della XXI edizione delle
“Giornate dell’Osservanza” (maggio 2002).
La Madre Badessa del Monastero
del Corpus Domini di Bologna ha
curato la pubblicazione del
“Somario Affigurato della Vita,
Morte e Miracoli della Beata
Cattharina Vergine, di Vigri da Bologna ...”, opera di Giulio Morina
del 1594. Il volume, bellissimo, si
può richiedere direttamente presso
il monastero della Santa.
18 - Notiziario
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Nella serata del 4 ottobre, Solennità di S. Francesco, presso l’Accademia militare di Modena, nel contesto del Convegno: “Nell’Europa
del ‘600: teoria, pratica militare,
politica e cultura in Raimondo
Montecuccoli” è stato presentato il
Volume di Fr. Berardo Rossi,
“Raimondo Montecuccoli, un cittadino dell’Europa del Seicento”.
Il volume è di 605 pagine ed è la
prima vita critica del grande
stratega militare frignanese. Nello
stesso contesto, nei sotterannei del
Palazzo Ducale di Pavullo, è stata
aperta la mostra di opere di artisti
contemporanei, scultori, pittori e
grafici, dedicata al grande personaggio. Tra gli artisti presenti: Fr.
Romano Volpari e Fr. Paolo
Benfenati. Il catalogo della Mostra
è stato curato da Fr. Giangabriele
Chierici.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Notiziario -
19
Abbiamo Vissuto
* Lunedì 16 settembre inizia a Villa Imelda di Bologna il
corso di Formazione per le Maestre dei Monasteri delle Clarisse
della nostra Federazione.
* Mercoledì 18 Fr. Donato Sartini parte per il Canada, farà
tappa a New York per alcuni
giorni dove incontrerà il Ministro
provinciale della Provincia dell’Immacolata.
* Giovedì 19 settembre Fr.
Gaetano Orlandi rientra in Papua
Nuova Guinea al termine delle
vacanze triennali.
* Il giorno 21 a Siniscola
in Sardegna ordinazione sacerdotale di Fr. Giuseppe Carta già
alunno del nostro Studio Teologico.
* Domenica 22 Fr. Massimo Pazzini rientra a Gerusalemme.
* Nel pomeriggio del 23
settembre inizia ad Assisi il Convegno COMPI dei Formatori, terminerà il giorno 27.
* Venerdì 27 Fr. Gabriele
Raschi consegue il Master in
Bioetica presso il “Gemelli”.
20 - Notiziario
* Venerdì 27 Fr. Fedele
Pasqui, cadendo, si rompe il
femore.
* Sabato 5 nel pomeriggio
a Parma presentazione del volume sulla Biblioteca del Convento della Santissima Annunziata.
* Il giorno 27 settembre ad
Assisi incontro dei Maestri di
Post-Noviziato delle sei provincie del Nord.
* Il 5 e il 6 ottobre ritiro
di Accoglienza Vocazionale a
Villa Verucchio.
* Domenica 29 a Castello
di Cisterna (NA) prima messa di
Fr. Antonio Mocerino.
* Domenica 6 ottobre rientra a Gerusalemme Fr. Matteo
Mantovani.
* Il giorno 1° ottobre presso lo Studio Teologico seminario di formazione per gli insegnanti sulla didattica, tenuto dal
Prof. Becciu.
* Il 7 ottobre inizio delle
lezioni presso il nostro Studio
Teologico.
* Mercoledì 2 presso la
Chiesa di Sant’Antonio in Bologna messa di apertura dell’anno
scolastico presieduta da Mons.
Carlo Caffarra.
* Venerdì 4 presso l’Accademia Militare di Modena presentazione del libro di Fr. Berardo Rossi su Raimondo Montecuccoli.
* Nel pomeriggio del giorno 4 alle Grazie di Rimini dedicazione di una cappella del Santuario a San Francesco di Assisi.
* Il giorno 7 presso il nostro Studio Teologico primo incontro del corso “Spiritualità Vissuta”, tenuto da Johannes Frayer.
* Lunedì 7 inizia ad Assisi
l’incontro dei Segretari provinciali di Giustizia Pace e Salvaguardia del Creato delle Provincie d’Europa.
* Martedì 8 presso il Convento di Santa Maria di Campagna a Piacenza incontro del
Definitorio provinciale.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Fr. T. Matura ha raccolto in una piccola pubblicazione tre saggi di spiritualità francescana: il volumetto (70 pagine) è un ottimo sussidio per la
formazione permanente.
Questo numero del Notiziario
è stato chiuso in Segreteria provinciale il
8 ottobre 2002
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Notiziario -
21
FRATERNITAS
01.10.2002
ita. Vol.XXXV. No.80 - OFM Roma - tel. +39.0668.491.360 - fax. +39.0668.491.364
ROMA - Un rinnovato ascolto della Parola di Dio
Francesco non fu mai un “ascoltatore sordo della Parola” (1Cel 22); a sua volta, “Chiara molto se dilettava
de udire la Parola de Dio” (Proc X,8), la vive, ci si “specchia”, si lascia trasformare da essa e la riflette sulle
Sorelle e sul mondo, cosciente che questa è la missione propria delle Povere Dame (cfr. TestsC 21). Francesco
e Chiara sono artefici di una spiritualità costruita a partire dall’ascolto e dall’obbedienza immediata alla
Parola. Si lasciano sorprendere, disarmati, da questa Parola; si lasciano “de-stabilizzare” per intraprendere
cammini sempre nuovi, senza sapere, come Abramo, dove condurranno (cfr. Eb 11,8). Si lasciano attrarre (adtrahere), plasmare dalla Parola per conformarsi alle sue esigenze, senza lasciarsi distrarre (dis-trahere) da
nulla; finalmente diventano essi stessi parola viva e profetica per il mondo in cui vivono.
Uno dei segni più evidenti di questi anni post-conciliari è certamente la riscoperta della centralità della
Parola di Dio per un’esperienza spirituale che voglia dirsi cristiana. La Chiesa ci esorta continuamente ad
entrare in questa ricchezza e ci invita a formarci e a rinnovarci a questa fonte d’acqua viva. “Il primato della
santità e della preghiera non è concepibile che a partire da un rinnovato ascolto della Parola di Dio” (Giovanni
Paolo II, Novo Millennio Ineunte 39) … La Parola di Dio provoca sempre una ristrutturazione spirituale
personale: ci obbliga a rivedere le nostre abitudini, i nostri schemi; crea una dinamica di ricerca e di adesione
che cambia il nostro stile di vita nello Spirito, come avvenne in Francesco e Chiara. Forse per questo, spesso,
nei nostri ambienti è possibile notare una certa resistenza, e così si continua nella routine, tomba di ogni
entusiasmo. Abbiamo paura che Dio chieda troppo, tutto! Temiamo di perdere certe strutture “di sicurezza”
anche quando sono di intralcio al nostro cammino contemplativo. Amiamo di più la conservazione che la
contemplazione! Seguitiamo ad affidarci ai mezzi più tradizionali, più immediati, senza chiederci se hanno
bisogno di un nuovo spirito. È questo un campo in cui l’aiuto reciproco tra fratelli e sorelle potrebbe ridare
dinamicità, entusiasmo alla nostra vita e soprattutto ravvivare quel desiderio di ricerca e di adesione al Signore che solo una profonda spiritualità biblica può offrire. Accogliere, concepire, custodire, generare la Parola,
sull’esempio della Vergine Maria, sono elementi indispensabili per una vita consacrata vissuta in profondità e
autenticità (Dalla lettera del Ministro generale “Chiara d’Assisi, un inno di lode”).
ROMA - Capitolo generale: accogliere, vivere e annunciare il Vangelo
“Accogliere, vivere e annunciare il vangelo” è il primo aspetto da mettere a fuoco per essere un’autentica
“Fraternità in missione”. Come ci ricorda san Francesco nella Regola e nel Testamento, il Vangelo è la proposta di vita che il Signore ci ha rivelato, la scelta in cui ci siamo impegnati e la missione alla quale siamo
chiamati. Nell’attuale contesto – secolarizzato e multireligioso – in cui vive la nostra Fraternità diventa importante unire la testimonianza della vita, l’annuncio della parola e lo sforzo nel dialogo. Il Capitolo generale
è un’occasione per mettere a fuoco la qualità attuale della nostra vita evangelica, gli aspetti problematici e
quelli da rilanciare con coraggio, sia dentro la nostra Fraternità, sia come missione della Fraternità.
ROMA - Un incontro di ecumenismo francescano
Su suggerimento e in collaborazione con i Frati della Società dell’Atonement, il Ministro generale, Fr.
Giacomo Bini, ha voluto riprendere e proseguire il dialogo già iniziato in occasione del Giubileo con Fratelli
e Sorelle francescane appartenenti a confessioni diverse da quella cattolica. È previsto un incontro dall’1 al 7
dicembre prossimo che comincia a Roma, presso la Curia generalizia OFM, e prosegue ad Assisi, La Verna,
Greccio e Fonte Colombo. Il tema previsto del dialogo cercherà di rispondere a queste domande: da quale
situazione e da quali richieste è nato il movimento francescano avviato da Francesco? Da quali esigenze sono
nati i francescani all’interno delle loro chiese? Quali risposte ha offerto il francescanesimo a quelle chiese?
Come rispondere oggi insieme alle sfide comuni? Come si sa, ci sono Frati e Clarisse anglicani organizzati in
Province e Monasteri, Suore francescane luterane, Francescani presbiteriani e episcopali ed esistono Fraternità
francescane ecumeniche.
22 - Notiziario
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
ASIA - Visita dell’Assistente generale all’OFS/GiFra
Dal 29 aprile al 21 maggio 2002 Fr. Ivan Matic, Assistente generale dell’OFS, ha incontrato varie Fraternità
dell’OFS e della GiFra, e i loro Assistenti, delle Filippine, del Giappone, di Corea, di Taiwan, di Hong Kong
e Macao. Nelle Filippine è stato presente al Capitolo nazionale elettivo con la partecipazione di 140 terziari.
In Giappone – dove ci sono 63 Fraternità locali, con circa 1400 membri dell’OFS, organizzate in 9 Fraternità
Regionali – ha incontrato gli Assistenti dell’OFS e, nella riunione della Famiglia francescana, i responsabili
dell’assistenza dell’OFS (OFM, OFMConv e OFMCap.). In Corea Fr. Ivan è intervenuto all’assemblea del
Consiglio nazionale e Consiglio regionale della Gifra e dell’OFS, il quale conta più di 10.000 membri, con
107 Fraternità locali, raggruppate in 11 Fraternità regionali. A Taiwan, dove vi sono circa 500 i membri
dell’OFS, l’Assistente generale si è incontrato con il Ministro Provinciale OFM, che è anche Assistente nazionale dell’OFS, e con altri Assistenti locali. Ad Hong Kong Fr. Ivan si è incontrato con il Consiglio Regionale
dell’OFS e il suo Assistente, con la Fraternità locale di lingua inglese e con quella di lingua cinese; in quest’ultima numerosi giovani stanno iniziando il cammino nella GiFra. Infine, Fr. Ivan ha incontrato, presente
l’Assistente regionale, la piccola Fraternità locale dell’OFS di Macao con circa 10 membri.
FRANCIA - Piccole Fraternità: una tipica esperienza francescana
Dal 17 al 20 maggio è avvenuto a Bordeaux, in Francia, il VII° Incontro Europeo delle Piccole Fraternità.
Il tema questa volta è stato: “Osare, vincere e proseguire. Fra sicurezza e rischio”. Sotto il nome di Piccole
Fraternità si intendono le Fraternità, che cercano di vivere in modo solidale fra e con i poveri. E lo fanno
condividendo le condizioni di vita o di lavoro con persone che vivono spesso al margine della società e della
Chiesa. I 9 Frati che si sono incontrati a Bordeaux, provenivano da sei nazioni: Spagna, Italia, Germania,
Olanda, Belgio e la stessa Francia. Lo scopo di quest’incontro annuale è lo scambio di esperienze, il reciproco
sostegno, la segnalazione di sviluppi nelle diverse Province e la creazione di spazi per l’approfondimento.
VATICANO - Onorificenza Pontificia “Pro Ecclesia et Pontifice”
Il 6 giugno 2002 il Santo Padre ha concesso l’onorificenza pontificia “Pro Ecclesia et Pontifice” a Fr.
Giulio Cerchietti, della Provincia Romana dei SS. Pietro e Paolo. Fr. Giulio, laureato in Diritto Canonico nel
Pontificio Ateneo Antoniano, è al servizio della Santa Sede dal 1985 ricoprendo gli incarichi di Officiale della
Congregazione per i Vescovi, Segretario particolare del Cardinale Bernardin Gantin, sia come Prefetto del
medesimo Dicastero che come Decano del Collegio Cardinalizio, Direttore dell’Ufficio Internazionale di
coordinamento pastorale degli Ordinariati Militari in seno alla Congregazione. È responsabile, inoltre, della
rivista dell’Ufficio “Pastoralis Militum Cura”. Ha oganizzato diversi Convegni europei internazionali degli
Ordinari Militari e Delegati sulla Costituzione Apostolica “Spirituali Militum curae”, sulla missione del “Militare chiamato alla perfezione della carità”, sulla legislazione civile e canonica che regola l’assistenza spirituale nelle varie Nazioni, a questa particolare porzione del popolo di Dio. Attualmente è in fase di pubblicazione il volume: “Il Magistero di Giovanni Paolo II sulla cura spirituale ai Militari e ai Corpi di Polizia”,
interventi del Santo Padre dal 1978 ad oggi”.
GIBUTI - Formazione delle future spose e madri
Gibuti è un piccolo stato che si trova sulla costa equatoriale dell’Africa orientale. Indipendente solo dal
1977, Gibuti sorge su un suolo inospitale, con un clima desertico, per cui la popolazione è concentrata nelle
città. La popolazione è quasi interamente mussulmana. La minoranza cattolica è accettata grazie alla sua
azione nelle scuole e nei centri sanitari, e alla sua opera a favore dei poveri. Dal 2001 è Vescovo di Gibuti
Mons. Giorgio Bertin, OFM. Su invito di Mons. Bertin, Fr. Arcangelo Zucchi, del convento di S. Angelo a
Milano, ha promosso un’iniziativa di accompagnamento a due “Foyer Social”: il Foyer di Bouaos e il Foyer
d’Arta. Il Foyer Social è un centro per ragazze di famiglie povere e svolge attività di alfabetizzazione, aritmetica, cucito, puericultura, cucina e igiene. Gli elementi di cultura generale sono svolti in francese e l’atelier di
ricamo è assai rinomato e consente alle ragazze di mantenere la famiglia.
BELGIO - Nuovo gruppo di Missionari a Bruxelles
La fraternità “Notre Dame des Nations” ha accolto il secondo gruppo di nuovi missionari che si preparano
per i progetti dell’Ordine. Il gruppo è formato da quattro missionari che andranno in Marocco: Fr. Gabriele
Sabolla (Italia), Fr. Ivica Pavlovic (Bosnia), Fr. Luís Augusto Lessa Ferreira (Brasile) e Fr. Symeon Stachera
(Polonia). Per essi, la fraternità ha anche preparato una raccolta di documenti sulla presenza della Chiesa e dei
Frati minori in Marocco, dal titolo “Les Franciscains au Maroc, à la rencontre de l’autre”. Gli altri missionari
del gruppo sono Fr. Alferinus G. Pontus (indonesiano destinato alla Thailandia), Fr. Roberto Bellato (italiano
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Notiziario -
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per la Cina), Fr. Michele Impagnatiello (italiano per il Congo-Brazzaville) e Fr. Oscar Perez (argentino per lo
Zimbabwe).
La formazione ha iniziato il 10 settembre e la prima parte durerà fino a dicembre, poi alcuni continueranno
a Bruxelles e altri completeranno la loro preparazione nel loro paese di missione. Lo scopo principale è di
preparare i missionari a vivere in Fraternità interculturali e di aiutarli ad assumere la visione della Chiesa e lo
spirito francescano della missione. Durante questo periodo sono in programma sessioni sulla storia e teologia
della missione, sulla visione, storia e spiritualità “francescana” della missione, sui progetti missionari dell’Ordine, sull’inculturazione, il dialogo e giustizia e pace. Tutto il periodo si aprirà e si chiuderà con due ritiri
rispettivamente sulla “vocazione missionaria” e sull’unione tra “contemplazione e missione”.
Nel frattempo, la Fraternità “Notre Dame des Nations” si è arricchita di altri membri nominati dal Ministro
Generale, e pertanto attualmente essa è composta dai seguenti frati: Fr. Vincenzo Brocanelli (Italia), Fr. FrançoisRégis Fine (Francia), Fr. Basilio de Resende (Brasile), Fr. Francisco Acevez (Messico), Fr. Steve Suding
(USA), Fr. Benoît-Michel Amoussou (Togo), Fr. Pierre Nguyen Van Qui (Vietnam).
SEGNALIBRO - Voci Francescane: testimonianze da otto secoli
Qualche tempo fa alcuni Frati esperti ed altri più giovani sono stati convocati dalla Conferenza dei Ministri provinciali della MEFRA, perché nell’ambito di lingua tedesca stimolassero l’approfondimento della
Spiritualità francescana, della teologia e della filosofia. Come primo frutto di questo Gruppo di lavoro “Laboratorio di ricerca francescana”, che occasionalmente si riunisce nel Convento francescano di St. Anna a Monaco, è stato ora pubblicato il libro: Franziskanische Stimmen. Zeugnisse aus acht Jahrhunderten (Voci
Francescane. Testimonianze da otto secoli). Paul Zahner (Editore), Casa Editrice Butzon & Bercker (Edizione Coelde), Kevelaer 2002. Lo scopo del libro è quello di mediare un primo accesso all’approfondimento
della Tradizione francescana. Quattordici Autori ed Autrici, soprattutto Francescani della Germania, Austria e
della Svizzera, ma anche un Cappuccino, una Suora francescana, una Clarissa ed un Laico hanno raccolto, ed
in parte tradotto nuovamente in tedesco, 27 Testi della storia secolare francescana. Oltre ad un commento al
Testo e ai dati riguardanti la vita e le opere dell’Autore sono state inserite delle brevi indicazioni bibliografiche.
Accanto ai Classici del pensiero francescano, come Bonaventura o Scoto, sono stati presi in considerazione
fra gli altri anche David da Augsburg, Angela da Foligno, Dietrich Kolde, Caritas Pirckheimer e Olivier
Messiaen.
Piccole/Grandi notizie
Il VI Incontro dei Visitatori generali con il Ministro generale e il suo Definitorio si terrà a Roma presso la
Curia generalizia dal 10 al 14 novembre 2002.
Il Cardinale Cláudio Hummes, Arcivescovo di São Paulo, Brasile, ha pubblicato in portoghese (Edizione
Paulus) le 22 conferenze dettate durante gli Esercizi spirituali in Vaticano nella Quaresima di quest’anno.
Il libro porta il titolo: “Sempre discípulos de Cristo” (Sempre discepoli di Cristo).
Il libretto di Fr. Massimo Fusarelli sul beato Mariano da Roccacasale, frate portinaio nell’eremo di Bellegra
per più di 40 anni, è stato tradotto in polacco: Dobry brat furtian. La traduzione, curata da Fr. Polikarp
Nowak, è di Joanna Skrzypnik. Il beato Mariano è conosciuto per il suo grande amore ai poveri e per una
costante devozione all’Eucaristia.
Il prossimo Congresso (21º) Mariologico/Mariano internazionale si celebrerà a Le Puy-en-Velay (Francia) dal
22 al 29 agosto 2004. Il titolo del Congresso è: “Maria di Nazaret accoglie il Figlio di Dio nella storia”.
Il 12 luglio è morto a Chicago (USA) Mons. Tiago Ryan, O.F.M., Vescovo emerito di Santarém (Brasile).
Mons. Ryan era nato a Chicago nel 1912. Missionario in Brasile per 59 anni. Era stato ordinato Vescovo
nel 1958. Il 27 novembre 1985 aveva rinunciato al governo pastorale della diocesi.
Materiale sulla variazione climatica è disponibile come documento word e come file pdf su internet all’
indirizzo www.Jim.Mcintosh.org/globalwarming in inglese, spagnolo, portoghese, tedesco, francese, italiano, basco, croato e polacco. Si stanno ultimando le traduzioni in coreano, giapponese, cantonese, irlandese, olandese e indonesiano. L’Ufficio di GPSC dell’Ordine può spedire il file a chi lo desideri.
Per decisione capitolare, la Curia provinciale dei Tre Compagni (Francia/Belgio) ha cambiato sede: 3, rue
Dotzinger, Strasbourg. Francia.
L’Ordine di Santa Beatrice da Silva celebra quest’anno il IV centenario della nascita della venerabile Sr.
Maria di Agreda, nata il 2 aprile 1602. Fino al 13 ottobre si può visitare ad Agreda una mostra d’arte e
documenti sulla sua vita di teologa, mistica, missionaria, scrittrice e santa. L’Ordine di Santa Beatrice è un
ordine francescano dedito alla contemplazione del mistero dell’Immacolata Concezione, per cui le suore
sono chiamate “Concezioniste francescane”.
Il 1º novembre 2003 la Provincia di San Francesco di Quito celebrerà il primo centenario della sua restaura
24 - Notiziario
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
zione.
Il 14 luglio il Ministro provinciale, Fr. Anselmo Díaz Rodríguez, ha presieduto nella Basilica di San Francesco a Lima (Perù) la solenne Eucaristia di apertura delle commemorazioni del 450º anniversario della
fondazione della Provincia francescana dei XII Apostoli. Durante l’anno giubilare sono previste altre
celebrazioni culturali e religiose con la partecipazione di tutta la Famiglia francescana del Perù.
Fr. Louis Vitale, Prov. di Santa Barbara e Fr. Jerry Zawada, Prov. dell’Assunzione, dovranno scontare sei mesi
di carcere federale negli USA e un’ammenda di 5.000 dollari per aver partecipato, nel novembre 2001,
all’azione non-violenta davanti alla Scuola delle Americhe di Fort Benning, Georgia, ora denominata
“Istituto di Cooperazione per la Sicurezza delle Americhe -Emisfero occidentale”.
Curia generale
Fr. Bernard Thilagarajah, della Provincia d’Assisi, dopo 10 anni di servizio presso la Segreteria generale
della Curia è rientrato in Provincia.
Fr. Pino Noto, Vice Economo generale e Rappresentante legale dell’Ordine, è stato nominato dal Cardinale Sepe, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione, Economo del Pontificio Collegio Urbano e
dell’Università Urbaniana. Fr. Pino ha preso possesso il 1º luglio, ma conserva, per decisione del Definitorio
generale, la nomina di Vice-Economo generale e Rappresentante legale dell’Ordine fino al prossimo Capitolo
generale.
Nuovi Visitatori
Fr. Antonio Riccio, Def. generale, per la Provincia di Sardegna.
Fr. Basílio de Resende, Prov. S. Croce (Brasile), per la Vice-Prov. S. Francesco (Africa/Madagascar).
Fr. Antônio Schauerte, Vice-Prov. Assunzione (Brasile), per la Prov. Imm. Concezione (Brasile).
Fr. José Arregui Olaizola, Prov. Arantzazu (Spagna), per la Prov. S. Paolo (Colombia).
Fr. Benedikt Vujica, Prov. S. Croce (Bosnia), per la Prov. SS. Redentore (Croazia).
Fr. Josep Gendrau Valls, Prov. S. Salvatore da Horta (Spagna), per la Prov. di Granada.
Fr. Barnabas Kiss, Prov. S. Stefano (Transilvania), per la Prov. S. Giovanni Capestrano (Ungheria).
Fr. Baltazar Obico, Prov. S. Pietro Battista (Filippine), per la Prov. S. Tomaso (India).
Fr. Massimo Tedoldi, Prov. Sacro Cuore di Maria (Italia), per la Prov. S. Bonaventura (Italia).
Fr. Alojzy Warot, Prov. S. Maria degli Angeli (Polonia), per la Prov. S. Edvige (Polonia).
Fr. Czeslaw Gniecki, Prov. Imm. Concezione (Polonia), per la Prov. S. Francesco (Polonia).
Fr. Alvaro Rosatelli, Prov. delle Marche (Italia), per la Prov. Cristo Re (Bologna, Italia).
Fr. Victor Papez, Prov. slovena, per la Prov. S. Girolamo (Croazia).
Nuovi Provinciali
Fr. John Felice, Prov. Ss.mo Nome, USA (rieletto).
Fr. Austin Linus McCormack, Prov. Imm. Concezione, Inghilterra (rieletto).
Fr. Francisco Gómez Vergez, Prov. Santa Fe, (Colombia).
Fr. Ulic Troy, Prov. di Irlanda (rieletto).
Fr. Angelo Maria Salinas, Prov. S. Maria delle Grazie (Sardegna, Italia).
Fr. Cornelio Ramos Moya, Prov. SS. Francesco e Giacomo (Messico).
Impegni del Ministro generale
4-16 novembre: Curia: tempo forte del Definitorio generale.
11-16 novembre: Curia: incontro del Definitorio generale con i Visitatori generali.
28-30 novembre: Assemblea dell’Unione dei Superiori generali (USG).
FRATERNITAS - OFM - Roma.
Editore: Clarêncio Neotti ofm . Internet: http://www.ofm.org/fraternitas. Email: [email protected]
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