UNIVERSITA’ DEGLI STUDI “G. d’ANNUNZIO” CHIETI SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA Direttore: Prof. Ferdinando Romano ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE DI UN SERVIZIO DI AUDIOVESTIBOLOGIA Specializzanda Dott.ssa Annabella ANTONUCCI Relatore Chiar.mo Prof. Enzo BALLONE Anno Accademico 2002/2003 Premessa Già la L. 833/78, ha introdotto nella pratica di lavoro degli operatori sanitari concetti relativamente nuovi quali la: rilevazione dei “bisogni sanitari”; programmazione di un servizio sanitario; valutazione dell’efficacia ed efficienza dell’attività dei servizi; verifica della rispondenza dell’attività del servizio ai bisogni sanitari reali. L’attuale realtà economica, caratterizzata da notevoli ristrettezze, comporta il rischio di annullare la carica innovativa prevista ed auspicata da tutta normativa relativa al problema. Premessa (II) Garantire a tutti i cittadini tempi di accesso alle prestazioni sanitarie certi ed adeguati alla domanda presentata, rappresenta l’obiettivo primario del SSN. I tempi di attesa costituiscono uno dei principali fondamenti della qualità dell’assistenza percepita dagli utenti di un servizio sanitario. Il problema delle liste di attesa è tuttora ben lontano dall’essere risolto. La lunghezza delle liste di attesa come elemento critico per un sistema sanitario. Premessa (III) Le principali cause Molto probabilmente sono da mettere in relazione con la multifattorialità delle cause che le originano: la domanda di prestazioni in continuo incremento; l’espansione dei bisogni sanitari per l’aumento delle malattie cronico-degenerative; l’invecchiamento della popolazione; l’aumento delle opportunità diagnostiche e terapeutiche; la consapevolezza ed autonomia dei cittadini. Materiale e Metodi APPROCCIO METODOLOGICO Analisi domanda – offerta Coinvolgimento degli agenti della domanda Segmentazione della domanda Razionalizzazione dell’offerta Comunicazione ed informazione Monitoraggio Materiale e Metodi (II) Analisi del servizio di Audiovestibologia dell’ospedale clinicizzato “SS.Annunziata” di Chieti Le fasi operative per verificare l’adeguatezza del servizio consistono nel: determinare la “domanda” di prestazioni del servizio di Audiovestibologia; dimensionare i servizi di Audiovestibologia; stabilire la dotazione necessaria di apparecchiature e personale; Materiale e Metodi (III) Analisi del servizio di Audiovestibologia dell’ospedale clinicizzato “SS. Annunziata” di Chieti ridefinire il modello organizzativo ottimale per un servizio di Audiovestibologia con dotazione del personale medico, tecnico e infermieristico; analisi della dimensione temporale dei tempi di attesa per visite ed esami strumentali. Risultati Tabella 1. Distribuzione delle prestazioni per tipologia di diagnosi in relazione ad alcune caratteristiche dei pazienti che afferiscono al centro di Audiovestibologia. Patologia/Condizione S. Menieriformi Disordine Cranio Mandibolare Test di svincolo occlusale: Positivo Labirintiti, (Complicanze otiti purulente) Lesioni artrosiche cervicali Vertigine associata a poussé ipertensiva Ipertensione Instabilità ass. cardiopatia, con ipotensione Disequilibrio S. Ansioso Depressiva Episodi sincopali Distorsione rachide cervicale Sofferenza Nuclei Vestibolari o S.R. da Lesioni Eco-Doppler: positivo per lesioni ateromasiche Cervicalgia (propriocettiva) Cefalea muscolotensiva Cefalea nucale con ipertensione Vertigine PPB Totale TOT 54 26 17 44 84 21 76 23 20 25 17 37 26 2 80 19 22 403 996 Eta' Media 70,0 34,5 48,0 66,5 68,0 60,0 76,5 76,5 60,5 49,0 27,0 32,0 37 73,5 60,5 60,0 63,0 - Range (22-73) (18-80) (72-25) (23-73) (38-80) (52-71) (43-86) (44-88) (30-72) (25-73) (11-43) (27-55) (15-59) (79-68) (21-84) (42-65) (60-76) - SESSO M F 21 33 10 16 8 9 18 26 28 56 10 11 31 45 12 11 9 11 8 17 8 9 16 21 11 15 1 1 48 32 8 11 9 13 - M/F 0,64 0,63 0,89 0,69 0,50 0,91 0,69 1,09 0,82 0,47 0,89 0,76 0,73 1,00 1,50 0,73 0,69 - La Strumentazione diagnostica in dotazione al Servizio di Audiovestibologia dal 1999 risulta la seguente: Audiometro Impedenzometro Potenziali Evocati Uditivi (ABR) Elettronistagmografo (con test calorici) Otoscopia a fibre ottiche Rinomanometro (dal 2003) Videonistagmoscopia (dal 2003) Videonistagmografia (dal 2003) Personale medico, tecnico e infermieristico in dotazione presso il Servizio di Audiovestibologia distinto per qualifica e ore di attività settimanali Personale Medico Tecnico Infermiere Professionale Infermiere Generico Totale Unità 2 1 2 1 6 Ore settimanali 21 36 48 12 117 Numero di visite e prestazioni per tipo di utenza negli anni 1999-2002 Utenza Anni / Provenienza VISITE Prestazioni Totale 37 (1.5) 1068 (43.7) 2446 (100) 391 37 431 859 (35.1) Interna 950 0 637 1587 (64.9) 2000 n (%) 1276 (25.3) 262(5.2) 4504 (70.6) 5042 (100) Esterna 1013 208 2781 4002 (79.4) Interna 263 54 723 1040 (20.6) 2001 n (%) 1749 (24.7) 332 (4.7) 5009 (70.6) 7090 (100) Esterna 1357 258 3888 5503 (77.6) Interna 392 74 1121 1587 (22.4) 1430 (22.0) 242 (3.7) 4826 (74.3) 6498 (100) Esterna 1040 176 3513 4729 (72.8) Interna 390 66 1313 1769 (27.2) 1a Visita Controllo 1341 (54.8) Esterna 1999 n (%) 2002 n (%) Andamento temporale del numero di visite e prestazioni per l’utenza totale (interna ed esterna), dal 1999 al 2002 5000 4500 4000 Utenza Totale 3500 3000 Prestazioni 1° Visita 2500 Controlli 2000 1500 1000 500 0 1999 2000 2001 ANNI 2002 Andamento temporale del numero di visite e prestazioni per l’utenza interna, dal 1999 al 2002 1400 Numero Utenti Interni 1200 1000 1° Visita 800 Controlli 600 Prestazioni 400 200 0 1999 2000 2001 ANNI 2002 Andamento temporale del numero di visite e prestazioni per l’utenza esterna, dal 1999 al 2002 4500 Num ero Utenti Esterni 4000 3500 3000 1° Visita 2500 Controllli 2000 Prestazioni 1500 1000 500 0 1999 2000 2001 ANNI 2002 Composizione percentuale dell’utenza esterna e interna per le prestazioni ambulatoriali negli anni 1999-2002 % Pazienti interni/esterni 100% 80% 60% Interni Esterni 40% 20% 0% 1999 2001 2000 Anni 2002 Giorni di attesa Media Dimensione temporale dei tempi di attesa per visite ed esami strumentali 30 25 20 Visite 15 Esami Strum. 10 5 0 2001 2002 ANNI 2003 Risultati aumento progressivo e considerevole (400%) delle prestazioni diagnostiche; aumento lieve del N. prime visite (15%); nessun incremento significativo delle visite di controllo; stabilizzazione del rapporto utenze esterne/utenze interne intorno al 75% e 25% rispettivamente. Conclusioni L’analisi particolareggiata della domanda-offerta del servizio ha portato a proporre, per ridurre le liste d’attesa, le seguenti soluzioni: l’istituzione di una lista accessoria per “prestazioni urgenti” da prenotare direttamente presso il Servizio per consentire una diversificazione delle richieste; una revisione periodica delle liste d’attesa che permetta di riprogrammare continuamente l’attività lavorativa delle singole unità del Servizio; un controllo dei “drop-outs” che consenta di inserire eventuali prestazioni urgenti. Conclusioni (II) Il problema dei tempi di attesa, pur se abbondantemente studiato, risulta troppo frequentemente non risolto. Questo problema costituisce un evento fortemente critico per il SSN: Perché i tempi di attesa influiscono sulla qualità percepita dall’utenza Perché limitano la garanzia di equità all’accesso Perché limitano la fruizione dei livelli essenziali di assistenza