ASSIST
Pubblicazione periodica e a distribuzione gratuita a cura del
Comitato Regionale Piemontese della Federazione Italiana Pallacanestro
Eurolega e Trofeo delle Regioni,
un 2011 d’oro per il Piemonte
LA GRANDE
Anno III
N°
7
FEBBRAIO
2010
OCCASIONE
ASSIST
IL SOMMARIO
03
I temi del Consiglio regionale
06
L’Eurolega sbarca a Torino
07
Il Minibasket scommette sul futuro
12
Settimana Azzurra: un successo !
Torino Capitale saluta lo sbarco sotto la Mole delle
Final four di Eurolega, la NBA del Vecchio Continente. Tre gare ad altissimo contenuto tecnico e
spettacolare nella spaziale cornice del PalaOlimpico. Si giocherà a maggio, un mese dopo il Trofeo
delle Regioni. Due chance - la terza saranno i
Campionati Nazionali Universitari - che rimetteranno Torino e il Piemonte tutto sotto la luce dei riflettori nazionali e internazionali.
14
Dalla provincia: Asti
17
Femminile: qualcosa si muove
21
Commissioni tecniche: le proposte
SCADONO I TERMINI
PER I TESSERAMENTI
Il 28 febbraio è la deadline stagionale per effettuare i tesseramenti dei
giocatori e delle giocatrici nei campionati senior e giovanili maschili e
femminili.
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gratuita sul sito del Comitato Regionale Piemontese della Federazione Italiana Pallacanestro, ed è curato dall’Ufficio Stampa del
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ASSIST TORNA ON LINE A MARZO !
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CONSIGLIO AL LAVORO
Dalla riunione di Novara
OCCHI PUNTATI SUL
FEMMINILE
Prima riunione dell’anno per il Consiglio direttivo regionale,
ritrovatosi il 30 gennaio all’hotel La Bussola di Novara.
DALLA CONSULTA DEI PRESIDENTI
In apertura il presidente del Comitato regionale piemontese Fip, Giorgio Bassignana, ha relazionato il Consiglio sui
temi della Consulta dei Presidenti regionali svoltasi a Roma il 22 e 23 gennaio.
La Consulta ha chiesto alla Fip di migliorare i rapporti tra il
centro e la periferia, ampliando le occasioni di dialogo e di
interscambio. Sull’assegnazione al Piemonte del Trofeo
delle Regioni 2011 torneremo a pag. 13.
Argomento caldissimo quello della tracciatura dei campi, in
relazione soprattutto allo spostamento della linea del tiro
da tre punti (nell’Under 13 e 14 femminile, ad esempio,
non ci sarà più, ndr): «Il Consiglio federale ha deliberato
che non saranno ammesse doppie righe e non saranno
concesse deroghe», ha spiegato Bassignana.
Altro tema d’attualità quello della eleggibilità: «L’obiettivo
principale sarà quello di velocizzare i tempi della burocrazia per i tesseramenti degli atleti nati in Italia da genitori stranieri. Anche alla luce delle quasi 600 pratiche ancora senza soluzione».
SI’ AL BILANCIO DI
ESERCIZIO 2009
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Sotto la presidenza de vice-presidente regionale, Piero Mesturini, in assenza del presidente Giorgio Bassignana, impossibilitato a
presenziare per impegni personali, il Consiglio direttivo regionale si è riunito a Torino il
16 febbraio per l'approvazione del bilancio
dell'esercizio 2009, chiusosi con un utile di
20.887,30 euro .
Hanno votato a favore Piero Mesturini, Davide Dalmasso, Fabio Manca, Paolo Prato,
Giorgio Squarcina e Giovanni Delconte, si è
astenuto Fedele Valente (astensione motivata dalla non condivisione del criterio di imputazione di un costo come suggerito dalla Fip
Centrale), contrario invece il voto di Federico Danna, che
non ha espresso motivazioni.
Il bilancio approvato, ai sensi del nuovo Regolamento amministrativo, diventa parte integrante del bilancio federale
della Federazione Italiana Pallacanestro.
La Consulta ha pure proposto una modifica dei tesseramenti suppletivi.
Infine, il nuovo sistema di informatizzazione per lo spostamento delle gare: «Il Piemonte – a cui si è rifatta di recente
la Puglia – è stata la prima regione ad aver adottato la nuova procedura, con un anno di anticipo – sottolinea con orgoglio Bassignana -. Chiaro che, come in tutte le sperimentazioni, l’inizio non è stato dei più facili, ma nelle prossime
settimane dovrebbero essere approntati gli aggiornamenti
tecnici per rendere il sistema ancor più fruibile evitando le
problematiche contabili sorte in questa prima fase».
IL CONSIGLIO DI PRESIDENZA
Dopo la premessa di Bassignana, il Consiglio direttivo è
entrato nel vivo con la discussione e la votazione per
l’istituzione del Consiglio di Presidenza, che sarà oggetto di
un focus a pag. 5.
CONSIGLIO AL LAVORO
ASSIST
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nistrazione). Anche questo sarà argomento di discussione
delle prossime riunioni.
Bassignana: ‘Piemonte
davanti a tutti nella
sperimentazione’
LA COMMISSIONE ETICA
Si è fatto il punto della situazione sull’istituzione della Commissione Etica, che era già stata proposta nelle precedenti
riunioni del Consiglio. La necessità di discutere dei temi in
oggetto è stata ribadita con voce univoca: «Sempre più
spesso abbiamo a che fare con referti pasticciati, talvolta
con iscrizioni a referto fasulle, pure nel Minibasket, regole
aggirate e condotte che davvero poco si addicono con una
pratica sportiva sana», hanno detto in coro i consiglieri
regionali.
Sono stati individuati alcuni personaggi di spicco del mondo sportivo nazionale – la scelta è caduta appositamente
al di fuori dell’ambiente cestistico: si parla di Gianfranco
Porqueddu, Attilio Bravi, don Aldo Rabino, Anna Motta,
Livio Berruti. «Alcuni hanno già dato la loro disponibilità di
massima a far parte della Commissioni Etica, altri saranno
contattati a breve – spiega Bassignana -. Poi si dovrebbe
partire, anche se sulla composizione e sulle linee programmatiche della Commissione Etica, il Consiglio direttivo si è
riproposto un aggiornamento a quando tutte le personalità
di spicco contattate per farne parte avranno assicurato la
loro partecipazione».
IL BUDGET
Il Consiglio è poi passato ad analizzare alcuni risvolti del
budget approvato nel mese di novembre e attinenti
all’attività sportiva.
Sul tavolo, tra le altre argomentazioni, la necessità di interventi a favore del settore femminile e i contributi che il Comitato regionale eroga a quelli provinciali: sotto questo
aspetto è stata avanzata la proposta di un più stringente
legame tra erogazioni e attività realmente svolte in periferia
(fatta salva una base di contribuzione per l’ordinaria ammi-
LA RELAZIONE SUL MINIBASKET A TORINO
Il Consiglio ha quindi discusso sulla dettagliata relazione
presentata dal Settore Minibasket circa l’attività nell’avvio di
stagione, che ha evidenziato come, dai numeri di Torino e
provincia, emerga una forte contrazione degli iscritti, trend
comune peraltro, anche se in modo meno forte, a tutta la
regione.
Per invertire la tendenza generale sono state avanzate alcune proposte che mirano alla creazione di nuovi Centri
Minibasket e al tesseramento di tutti i mini-atleti e le miniatlete regionali. Ma anche alla maggiore visibilità dell’attività
in periferia attraverso un più continuo e razionale utilizzo
dei siti provinciali. «Dalla relazione si evince che Torino, al
25 gennaio, ha perso circa 700 bimbi – spiega il consigliere
Fabio Manca -. Il dato non è conclusivo, ma dobbiamo attivarci in fretta, pensando a questa stagione, ma pure già
alla prossima. Sul piano organizzativo il modello adottato
da qualche mese a livello regionale funziona bene e verrà
esportato nei vari Comitati provinciali, mantenendo la loro
autonomia. L’altro versante sarà quello di un controllo capillare dell’attività dei Centri Minibasket: con qualche difficoltà,
stiamo ricostruendo i numeri, e questi dicono che ci sono
Centri iscritti a più campionati ma con pochissimi bambini.
Verificheremo con attenzione ogni singola situazione».
LE FINALI GIOVANILI
Sono state assegnate alcune delle sedi ancora ‘vacanti’. Vi
torneremo a pag. 24.
Il Consiglio direttivo regionale tornerà a riunirsi, il 13 marzo
prossimo, a Biella.
NOVARA: SI VOTA A SETTEMBRE
Il Consiglio provinciale di Novara ha deliberato che l'assemblea delle società per l'elezione di un nuovo consigliere provinciale, in seguito alle dimissioni di Marco Filo, sarà convocata nei primi giorni di settembre, viste le difficoltà oggettive nell'espletare le procedure previste nei prossimi mesi di
piena attività sia dell'Ufficio Gare che del Consiglio stesso
(inizio corso Istruttori Minibaket, corso miniarbitri, corso
allenatori di base, organizzazione fasi finali Minibasket e
Jamborée Regionale Esordienti in collaborazione con Arona Basket). Considerato anche il fatto che il Consiglio, così
come costituito, è comunque in grado di deliberare secondo
quanto previsto dalle normative.
Martedì 16 marzo, alle ore 20, la sede del Comitato provinciale, è convocato il Direttivo Provinciale per la nomina della neo Commissione Provinciale Minibasket (sempre a seguito delle dimissioni di Marco Filo dalla carica di consigliere e di responsabile Minibasket).
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CONSIGLIO AL LAVORO
La novità strutturale
AL FIANCO DEL
berativo a nome del Comitato: infatti le sue
decisioni dovranno essere, sempre e comunque, ratificate dal Consiglio direttivo regionale.
Insieme al Consiglio di Presidenza è stato
approvato anche il regolamento che ne norma composizione e funzioni, e di cui pubblichiamo di seguito alcuni stralci significativi.
PRESIDENTE
Coadiuverà d’ora in avanti il presidente regionale piemontese e lo aiuterà nella gestione di alcune delle sue mansioni. Si tratta del Consiglio di Presidenza, la cui istituzione è
stata deliberata nell’ultimo Consiglio direttivo regionale
tenutosi a Novara.
Una decisione condivisa, ma che è stata presa dopo
un’attenta disamina delle funzionalità e del ruolo del Consiglio di Presidenza, con particolar attenzione alle problematiche attinenti ai rapporti con il Consiglio direttivo regionale.
«Alla fine la proposta che avevo avanzato nella riunione di
dicembre ad Asti è passata – afferma il presidente Bassignana – e di questo ringrazio tutti i consiglieri, che hanno
compreso appieno la necessità della nuova struttura per
migliorare, a livello di funzionalità, il mio operato. Alcune
decisioni di urgenza da prendere in quanto attinenti alle
competenze della mia carica richiedono, nella pratica, un
affiancamento costante e qualificato. Il Consiglio, che ha
composizione ristretta, sarà un valido supporto operativo,
fatte salve ovviamente le competenze nelle materie di
spettanza del Comitato che rimangono in capo al Consiglio
direttivo».
Il Consiglio di Presidenza è composto dal presidente regionale (Bassignana), dal vice-presidente regionale
(Mesturini) e da due consiglieri regionali, nominati dal Consiglio direttivo e in carica per un intero anno sportivo (dal 1
luglio al 30 giugno dell’anno successivo).
Tutti i consiglieri regionali ne faranno parte, a rotazione
(i consiglieri eletti non sono rieleggibili), nei prossimi 3 anni
di mandato: fino al 30 giugno sono stati nominati i consiglieri Fabio Manca e Paolo Prato.
I referenti dei vari settori (Ufficio gare, CNA, CIA...) potranno partecipare alle riunioni del Consiglio di Presidenza,
che avrà come compito principale di coadiuvare il presidente regionale e di affiancarlo nel lavoro di ordinaria amministrazione, snellendo alcune procedure che finora hanno richiesto tempistiche lunghe. Ma non avrà potere deli-
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...DAL REGOLAMENTO
4. Partecipa alle riunioni il Referente amministrativo, qualora all’ordine del giorno sia prevista l’adozione di provvedimenti amministrativi o la discussione di materie di sua specifica competenza.
6. Per motivi particolari e urgenti, Il Consiglio di Presidenza
ha facoltà di adottare provvedimenti di ordinaria competenza del Comitato regionale.
7. La mancata ratifica di tali provvedimenti da parte del
Consiglio regionale, nella sua prima riunione utile, comporta l’annullamento delle delibere assunte.
8. Potranno assistere alle riunioni del Consiglio di Presidenza, il Consigliere federale piemontese e gli esperti invitati
dal presidente in relazione agli argomenti all’ordine del giorno.
9. Il Consiglio di Presidenza è convocato dal presidente
nella sede, data e orario da lui stabiliti, tutte le volte che lo
ritenga necessario e deve essere comunicata ai suoi membri almeno 5 giorni prima. Solo attraverso riscontrata estrema urgenza le consultazioni possono avvenire tramite posta elettronica.
10. Il Consiglio di Presidenza si intende regolarmente costituito quando sono presenti il presidente, il vice presidente e
almeno uno degli altri componenti. Nel caso della presenza
contemporanea di presidente e vice presidente,
quest’ultimo assumerà la funzione di componente.
11. Per la validità delle delibere è richiesta la maggioranza
semplice dei componenti del Consiglio di Presidenza presenti alla riunione. In caso di votazione espressa a parità di
voti, prevale il voto di chi presiede la riunione.
12. Le modifiche al regolamento dovranno essere approvate in sede di Consiglio regionale.
13. Per disciplinare quanto non previsto nel presente regolamento, si fa riferimento per analogia allo Statuto e ai regolamenti federali.
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GLI EVENTI
Final four Eurolega 2011
TORINO CAPITALE
D’EUROPA
Eurolega, basta la parola. Se poi si pensa al palasport Olimpico di Torino come sede della Final four, allora davvero
non si vede l’ora che sia subito il maggio 2011. Sarà uno
degli eventi clou dei festeggiamenti per i 150 anni
dell’Unità d’Italia, uno dei più importanti della lunga storia
sportiva cittadina, insieme alle Olimpiadi del 2006.
«È un piacere per Euroleague Basketball riportare il suo
evento finale di nuovo in Italia e invitare gli appassionati
nella Torino olimpica - sottolinea Jordi Bertomeu, CEO di
Euroleague Basketball -. Chi ha visitato i Giochi Olimpici
del 2006 o ha assistito alle partite di Eurocup, sa che Torino è un ospite di altissimo livello, in termini di organizzazione, impianti e accoglienza della città. Lavoreremo insieme
a Torino per rendere il 2011 un anno memorabile, sia per
la Final Four che per le celebrazioni del 150° anniversario
dell’Unità d’Italia».
Finora l’epilogo di Eurolega, con l’eccezione di Barcellona,
è sempre e solo stato assegnato alle capitali dei Paesi.
«La conquista di questo appuntamento conferma Torino
come capitale dello sport a livello internazionale», sottolinea la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso.
La Final Four si giocherà nel mese di maggio e a sua cornice verrà organizzata un’intera settimana dedicata al basket, con tornei di strada e manifestazioni giovanili.
CAMPIONATI FERMI ?
In molti si sono chiesti alla presentazione
ufficiale della Final four a Torino se in occasione dell’evento del 2011 i campionati regionali verranno interrotti (a differenza di quanto
accaduto per le due edizioni delle Finali di
Eurocup). Il presidente del Comitato regionale, Giorgio Bassignana, precisa nel merito:
«La nostra disponibilità, in ogni direzione, è
totale, come ho già più volte ribadito ai vertici
di TOP. Chiaro che, se ne saremo partner
ufficiali, parteciperemo attivamente
all’evento, magari non solo con la sospensione dei tornei regionali ma con qualcosa di più
partecipativo. È presto ma sono fiducioso».
I NUMERI DELLA FINAL FOUR
950 milioni: i telespettatori che seguono ogni anno la Final
Four dell’Eurolega di Basketball;
175: i Paesi in cui viene trasmessa la Final Four;
32: le lingue in cui è commentata la Final Four;
46: i broadcaster internazionali presenti alla Finale;
450: i giornalisti accreditati alla finale di Berlino 2009, prove
nienti da 30 Paesi differenti;
75 siti internet: sono quelli che hanno trasmesso l’ultima fin
ale “on il ne live”, in 25 Paesi differenti;
50.112: le presenze di pubblico stimate per la finale di Torin
o nel 2011;
180: le partite del torneo di Eurolega, giocate in 13 Paesi
da 24 squadre;
1958: l’anno di fondazione dell’Euroleague Cup, diventata
nel 2001 Euroleague Basketball.
Mosca, Praga, Atene, Madrid, Berlino e Parigi: le città
ospitanti la Finale tra il 2005 e il 2010.
Londra Stoccolma, Barcellona e Istanbul: le città candidate ad ospitare la Finale del 2001, conquistata da Torino.
2011, TORINO CAPITALE DELLO SPORT
L’assegnazione della finale è l’ultima tappa di un percorso intrapreso dal Comitato Italia 150 in collaborazione con Torino Olympic Park e gli Enti del territorio: i festeggiamenti del 2011 riporteranno l’Italia al centro del mondo e creeranno occasioni
uniche per gli italiani. Proprio per questo è partita già dal 2007
una campagna di sensibilizzazione per concentrare su Torino il
maggior numero di appuntamenti sportivi, nazionali e internazionali. Faranno parte del carnet il Giro d’Italia di ciclismo, i Campionati mondiali di tiro con l’arco, i Campionati nazionali universitari e altri appuntamenti che sono ancora in via di definizione.
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Alla presentazione
dell’Eurolega anche i
giovani cestisti griffati
Comitato regionale
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MINIBASKET
Crotti e Cremonini
ECCO DOVE VA IL
MINIBASKET
Al Suism di Torino, per salutare l'arrivo in Piemonte di Eugenio Crotti, presidente del Settore Minibasket e scolastico
della Fip, e di Maurizio Cremonini, responsabile tecnico
nazionale Minibasket,sono accorsi in tanti. Quasi un centinaio gli istruttori Minibasket accreditati all'incontro con i
massimi vertici federali del settore, giunti in regione per
illustrare le linee guida del nuovo modello di sviluppo approvate nell'estate scorsa dalla Fip.
Ad accoglierli il responsabile regionale Minibasket, Umbro
Marcaccioli, il coordinatore tecnico, Franco Zimbardi, i responsabili provinciali (compreso quello della Valle d'Aosta)
e il consigliere regionale, Fabio Manca.
«Il Minibasket sta svoltando - ha detto Marcaccioli in apertura d'incontro - e d'ora in avanti bisognerà guardare non
solo all'aspetto agonistico e competitivo. È importante che
le nuove linee siano chiare a tutti ed è per questo che l'incontro con Crotti e Cremonini riveste un'importanza fondamentale per comprendere dove il Minibasket stia andando».
CROTTI: ‘NO A MODELLI DALL’ALTO’
Primo a parlare, Eugenio Crotti: «Il Piemonte è una regione strategica per tutto il settore giovanile: basti pensare
che Roma ha voluto sperimentare qui le nuove regole per
gli Under 13 e 14. Il paletto fisso rimane sempre quello
delle regole certe, ma aprirsi a nuove vie è fondamentale
per il progresso generale. Le sperimentazioni devono essere viste in quest’ottica: si fanno e poi si traggono le conclusioni, eventualmente in termini di nuove regole certe da
dare a tutti. O anche solo ad una parte del paese: in alcuni
casi infatti potrebbero essere utili solo ad un territorio, e
non a tutto il contesto nazionale».
Crotti è poi passato a parlare in dettaglio di Minibasket:
«Sono state introdotte numerose novità. Sotto il profilo tecnico, il 4 contro 4 nella categoria Aquilotti ha creato qualche fibrillazione. Era logico che fosse così, però ribadisco
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quanto ho già detto altrove: non è stata una
scelta dettata dal caso ed è arrivata anche
questa dopo un periodo di sperimentazione
in alcune regioni (in Veneto, ndr). Poi c'è l'aspetto organizzativo, che non è trascurabile e
sul quale stiamo ancora lavorando: l'obiettivo
è creare un organigramma certo e credibile,
dai Comitati provinciali su su fino al vertice
nazionale. Ormai quasi tutte le regioni hanno
deliberato l'istituzione di Commissioni provinciali: avranno il compito di verificare che chi è
designato abbia la competenza a svolgere un
determinato incarico. Questo della verifica
delle competenza è un aspetto fondamentale
per la messa in pratica del nuovo modello».
In questa direzione un ruolo importante lo svolgerà pure il
Coordinatore tecnico regionale: «Ne sono stati nominati 16,
collaboreranno, tra gli altri compiti assegnatigli, con i formatori a verificare le competenze. Nel contempo avranno il
compito di ribaltare a livello territoriale gli input che deriveranno dalle loro riunioni con i vertici nazionali del Minibasket. Poi – ha aggiunto Crotti - ci sono i 20 responsabili
regionali: saranno convocati a Roma per manifestare le
istanze del loro territorio e dovranno omogeneizzarle nelle
linee direttive generali».
L'idea di base è di avvicinare quanto più possibile la periferia al centro, e viceversa: «In Italia abbiamo avuto per molti
anni tanti Minibasket diversi, ognuno con un modello di sviluppo proprio, poco, o nei casi limite per nulla, condiviso,
dalle altre regioni. Addirittura all'interno di ogni modello c'erano poi enormi differenze tra le varie categorie. Ora , non
pensiamo ad uniformare tutto, la diversità è un patrimonio,
ma deve essere controllata: solo così potremo arrivare ad
un’evoluzione. Il controllo, la verifica potranno attuarsi soltanto attraverso una strutturazione territoriale efficace».
Sotto questo aspetto sono stati fatti molti passi avanti, ma
qualcosa ancora manca: «Per ottimizzare le eccellenze che
esistono sul territorio nazionale, pensiamo all’istituzione di
una Scuola di formazione, sperimentazione e ricerca del
Platea gremita per
Crotti e Cremonini al
Suism di Torino
MINIBASKET
settore, che avrà il compito di creare degli staff tecnici. Nel
prossimo anno proveremo ad istituirne 4 e a fine quadriennio speriamo di averne creati 16: dovranno portare in tutta
la penisola il nostro messaggio».
Per diventare formatori si seguiranno procedure e percorsi
in parte diversi da quelli attuali: «Chi vuol diventare formatore dovrà avere i requisiti, e questi dovranno essere verificati all'interno di un sistema formativo. Se si riscontreranno, allora il richiedente potrà sostenere l'esame, ma la
qualifica sarà, diciamo così, ‘a tempo’. Anzi, sarebbe meglio dire che essere formatori non sarà più una qualifica,
ma una carica, per cui, anche in questo caso, sarà necessaria la continua verifica delle competenze».
Un altro aspetto di rilievo, e ancora tutto da modellare, riguarda i dirigenti: «Questo è un vero e proprio buco nero –
ha sottolineato ancora Crotti -. Da settembre verranno organizzati, a cura dei Comitati regionali e provinciali, dei
corsi di formazione in una giornata, secondo quanto già
sperimentato in Veneto e nelle Marche».
Anche i dirigenti responsabili dei Centri Minibasket non
saranno esentati da verifiche continue: «Pure per loro sono previste giornate di formazione e a fine corso verrà rilasciato un patentino. Che, nel caso dei dirigenti avrà validità
annuale, perché anche queste figure sono in continua e
necessaria evoluzione».
Non da ultimo la formazione degli atleti tra i 5 e i 19 anni:
«Abbiamo avviato contatti con le Scuole dello Sport, abbiamo sentito il presidente del CONI, Gianni Petrucci. Le necessità riguardano tutti gli aspetti evolutivi dei bimbi: fisiologico, motorio, psicologico. Dobbiamo avere chiari i bisogni
e le necessità di ogni bimbo».
Infine la figura del preparatore atletico: «Comprendiamo
che non ogni centro possa disporne di uno. Proveremo in
qualche modo a venire incontro alle esigenze di chi non ha
il preparatore, che riteniamo figura imprescindibile in questo percorso di crescita globale di ogni bimbo che pratica il
Minibasket».
RELAZIONE SUL MINIBASKET A TORINO
Un rapporto per fornire una panoramica sul Minibasket
torinese e inaugurare una nuova modalità operativa che
dovrebbe avere seguito ad ogni Consiglio regionale. È la
filosofia che anima la relazione presentata a Novara dal
Settore Minibasket.
Formazione di nuovi istruttori, costante aggiornamento di
quelli già in possesso di qualifica, potenziamento del sito
internet, Jamborèe, e pure alcune idee: istituzione di uno
starter kit, un pacchetto di benvenuto per i nuovi Centri
Mini; premio alla crescita (compensazione per le spese di
tesseramento sull’incremento di iscritti); opuscolo/fumetto
promozionale; organizzazione torneo prestigioso e torneo
3c3 sprint in parallelo ai trofei.
ASSIST
PALLONI A SOSTEGNO DEI CENTRI
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Il Comitato Regionale, per incrementare il movimento di
base, mette a disposizione fino ad un massimo di 1000 palloni che saranno donati ai Centri Minibasket che incrementeranno i propri numeri nella stagione sportiva in corso.
I Centri Minibasket più meritevoli che già facevano attività
nella stagione sportiva precedente saranno ricompensati
con un pallone per ogni tesserato in più rispetto alla stagione sportiva 2008-09.
Un ulteriore incentivo di 5 palloni verrà riconosciuto se tra i
nuovi iscritti risultano almeno 5 bambine.
Per ogni nuovo Centro Minibasket attivato nella stagione in
corso, sarà assegnato un kit di benvenuto consistente in 5
palloni omaggio (il centro deve avere almeno 15 bambini/e
come da guida minibasket) e un gioco di pettorine targate
Comitato Regionale.
Se il nuovo Centro Minibasket sarà prevalentemente femminile i palloni omaggio del kit di benvenuto saranno 10.
Una volta chiusi i tesseramenti il Comitato Regionale comunicherà i nominativi ed i numeri dei Centri meritevoli ai Comitati Provinciali che contatteranno i Centri e li inviteranno
alla consegna in un evento che in Comitato Regionale comunicherà in seguito.
Queste le linee guida del nuovo modello, ma Crotti ha tenuto a precisare: «Non pensiamo di imporre progetti dall’
l’alto. Sono cambiate le conoscenze, e di conseguenza dovranno cambiare le competenze di tutti coloro che sono
coinvolti nel Minibasket. Il modello deve essere continuamente verificato per vedere se ci sono delle ulteriori idee
che ci possano far progredire. L'importante è che l'attività
sia efficace e metta il bimbo nelle migliori condizioni possibili di sviluppo».
dovremo intervenire su certi atteggiamenti e comportamenti
di dirigenti e istruttori. C’è già all'orizzonte una modifica del
regolamento esecutivo che inserirà anche il Minibasket
all'interno del sistema di giustizia attualmente in vigore per
giovanili e senior. La Commissione Etica non poteva più
assolvere a questo compito, che sarà demandato d'ora in
avanti ai giudici regionali e provinciali, che avranno competenza ad intervenire sui comportamenti degli istruttori e dei
dirigenti, ma non dei bimbi. A breve sarà poi approntato un
Codice Etico che consentirà al giudice di sanzionare sulla
base dei rapporti redatti dai mini-arbitri, ed eventualmente
dai componenti delle Commissioni provinciali, i cui membri
avranno anche il ruolo di Commissari di gara».
Ci sono poi aspetti che vanno al di là delle figure organizzative e valori di base, ma che hanno comunque un peso specifico cospicuo nel progresso del movimento: «Ci sono novità in vista anche per quanto riguarda il materiale. Stiamo
studiando un canestro di 180 cm in materiale plastico utilizzabile dai bimbi di 5-7 anni. Anche i palloni cambieranno».
E infine c'è l'immagine: «Kinder ha rinnovato l’intenzione di
MINIBASKET
IL VERTICE INCONTRA LE PROVINCE
Dopo l’incontro con Crotti e Cremonini, i vertici regionali si
sono spostati in Comitato per il primo summit da quando
Marcaccioli ha assunto la responsabilità del Settore: «Ho
tracciato con i responsabili provinciali (c’era anche quello
del Valle d’Aosta, ndr) un punto della situazione. Ho chiesto ad ognuno come ha lavorato in questi mesi e abbiamo
parlato poi di programmazione futura, di organizzazione
dei Jamborèe, di lavoro sugli istruttori e di rapporti con la
Scuola. Ci vedremo a scadenze fisse per tenere sotto costante osservazione attività e movimento: il prossimo incontro di verifica del lavoro è già fissato per il 18 aprile».
darci una mano con il suo progetto. La Fip - ha concluso
Crotti - ha di recente firmato un accordo con la Warner
Bros e un'altra collaborazione sarà con la NBA Junior».
CREMONINI: ‘PROTEGGIAMO IL MINIBASKET !’
È poi toccato a Maurizio Cremonini spiegare la filosofia di
fondo delle recenti novità: «Hanno tutte il senso di proteggere il Minibasket. Quelle più evidenti sono figlie di desideri
espressi, e l’obiettivo è uno e uno solo, non ce lo nascondiamo: fare reclutamento, avvicinare i bimbi al Minibasket,
aprendo le porte a tutti, senza pensare che ci siano dei
programmi di crescita tecnica che impediscano ad alcuni di
giocare nel minibasket. Insomma, anche chi non ha mai
giocato deve sentire che nulla gli è precluso. Se il desiderio è quello del progresso, le strategie praticabili sono due:
la scuola e i Centri Minibasket».
Sotto il primo profilo, la risposta è Easybasket, «il progetto
di avvio facile alla pallacanestro, visto come gioco inclusivo, che tutti possono praticare, partito da alcune stagioni
nelle scuole elementari, e che è stato ripreso anche nelle
medie e perfino nelle superiori, con lo scopo di reclutare
ma anche solo di fidelizzare al basket. Dobbiamo cercare
d'intercettare la scuola con un linguaggio comune e condiviso: non dobbiamo più pensare di sostituirci agli insegnanti, ma devono essere gli stessi insegnanti a fare lezione di
basket, con l'aiuto degli istruttori».
Per quanto riguarda invece i Centri Minibasket, il monito di
Cremonini è fermo: «Il Minibasket – ha proseguito - non è
per un'élite, bisogna pensarlo invece come ad
un’occasione di confronto, ad un gioco-sport aperto a tutti,
compresi i disabili. Il punto-chiave del nostro fare Minibasket è di recuperare nei bimbi la capacità di esprimere il
movimento, visto che molti di loro sono in difficoltà proprio
dal punto di vista motorio. Se li stimoleremo dal punto di
vista fisico – e l’utilizzo del preparatore atletico e della forza vanno in questa direzione – ma pure e soprattutto da
quello cognitivo, attraverso l’utilizzo di modelli integrati,
allora tra qualche anno avremo dei ragazzi e delle ragazze
in grado non solo di affrontare ma anche di capire la pallacanestro vera e propria».
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I centri Minibasket dovranno diventare più appetibili:
«Anche per quanto riguarda l'immagine useremo nuove
strategie. L'accordo con Warner Bros ci permetterà, ad esempio, di colmare parte del divario in termini di comunicazione del messaggio: stiamo approntando un diario dei Looney Tunes che è molto di verso da quelli delle precedenti
stagioni. E poi ancora gli adesivi. Avere dei testimonial così
ci aiuterà di sicuro a entrare più facilmente in contatto con i
bimbi».
E ancora l'accordo già citato da Crotti con Nba Junior: «Il
23 maggio prossimo, in oltre 100 piazze italiane, ci sarà il
Minibasket Day. Queste feste provinciali dovranno diventare degli autentici eventi, e per questo avremo copertura
televisiva (con collegamento diretto ad Uno Mattina RAI,
ndr) e internet, dal sito federale».
Poi Cremoni è tornato a parlare di modifiche regolamentari:
«In Liguria, di recente, è stata sospesa una gara per intemperanze del pubblico. Ritengo che il detonare sia sempre in
panchina: d'ora in avanti quindi gli istruttori dovranno assumersi le loro responsabilità anche a fronte di un vero e proprio giudice sportivo».
E sul 4 contro 4 Aquilotti: «Per imparare a giocare, bisogna
capire il gioco e migliorare. Le ammucchiate non hanno
senso, e giocare con un elemento in meno migliora i fondamentali, visto che si aprono nuove linee di passaggio e non
si vedono solo palleggi. Poi, rispondendo ad una critica,
dico che le sollecitazioni motorie non possono che aumentare la capacità fisica di ogni bimbo. È infine comprovato
che con le nuove regole aumentano i minuti giocati da ognuno».
Molte le critiche anche sul nuovo sistema di conteggio dei
punti: «Eravamo stanchi di vedere inutili partite che finivano
100 a zero. Con il punteggio attuale si giocano in pratica sei
partite e ogni bimbo può avere il sogno di vincere il tempino
in cui è in campo. Oltre ad esserci una migliore gestibilità
dei cambi».
Infine una pungente frecciata al sistema: «Vedo un percorso di accompagnamento al basket senza esasperazioni –
ha chiuso Cremonini -. Ma vedo pure molta ipocrisia: con i
bimbi ci devono stare le persone serie, coloro che hanno
nulla a che fare con questi messaggi, gli ignoranti, è bene
che siano emarginati ed eventualmente espulsi dal Mini».
Crotti: ‘Non vogliamo
imporre modelli
dall’alto’
ASSIST
JOIN THE GAME
A caccia delle Finali
AD ASTI I TITOLI
LE QUALIFICATE ALLA
FINALE PER PROVINCE
REGIONALI
Archiviata con qualche strascico - vedi l’esecrabile episodio di vandalismo alla Sisport di Torino - la fase provinciale, è già tempo di guardare alle Finali regionali del 3 contro
Join The Game 2010.
Sarà ancora Asti ad ospitarle il prossimo 28 marzo con un
calendario ancora tutto da definire, ma che dovrebbe vedere una categoria in campo al mattino e l’altra al pomeriggio. Quel che è certo è che le gare del tabellone femminile
si disputeranno presso il Palasport di via Gerbi, mentre il
maschile sarà di scena al PalaSanQuirico.
Riproponiamo di seguito le squadre qualificate per le Finali
regionali che promuoveranno 4 formazioni (una maschile
e una femminile per l’Under 13, una maschile e una femminile per l’Under 14) alle Finali nazionali di maggio.
In campo maschile, a contendersi il prestigioso passaggio
del turno saranno 48 formazioni per categoria. Ancora in
stand by invece il femminile, dove il numero delle partecipanti alla fase provinciale è stato ben al di sotto della soglia delle 48 (29 nell’Under 13, 28 nell’Under 14): non è
ancora ufficiale, ma con ogni probabilità saranno ammesse
tutte alle Finali regionali, la cui formula verrà decisa proprio
in base alle adesioni.
Ancora de decidere la formula del tabellone maschile.
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10
Nel dettaglio il numero delle squadre qualificate
per la Finale regionale del 28 marzo suddivise
per categoria e provincia.
MASCHILE
Under 13: Alessandria 4, Asti 2, Biella 7, Cuneo
7, Novara 7, Torino 16, Vercelli 2, VCO 3.
Under 14: Alessandria 4, Asti 2, Biella 7, Cuneo
7, Novara 7, Torino 16, Vercelli 2, VCO 3.
FEMMINILE
È probabile che tutte le partecipanti alla fase provinciale siano promosse alla Finale regionale.
MASCHILE
UNDER 13
ALESSANDRIA: Castelnuovo Scrivia, Valenza Basket D,
Junior Casale D, Il Canestro A
ASTI: Elettro 2000, Ottica Bella
BIELLA: Mannaggia i Paperi, L alla Quarta, Tollegno , Bestioni, Gli Innominabili, Tollegno 1, Baskettari
CUNEO: Indiana Red, Olimpo B, Saluzzo 4, Fossano C,
Ceva Boys 2, Cuneo Bulls 97, Santiago
NOVARA: Galliate Basket B, Pall. Lago Maggiore, Arona
Basket B, Galliate Basket A, Arona Basket A, Nuova Pall.
Ghemme A, Borgomanero Basket Giovane C
TORINO: San Mauro Blu, Pms 1, Auxilium The Rebels,
Crocetta Furie Rosse, Ciriè Bianca, Ciriè Blu, Crocetta Aboh, Cus Splunk 2, Gandhi 2, Ginnastica, Kolbe Verdi, Lettera 22 Ma Va? Ma Va?, Pms 4, Sea Settimo Bianco,Sea
Settimo Rosso, Ttb Due
VERCELLI: Andromeda Vercelli 4, Livorno Ferraris 1
VERBANIA: Eagles One, Tigre Blu, Tigre Rossa.
UNDER 14
ALESSANDRIA: Derthona, Junior C, Junior B, Novi
ASTI: Jaco, Io Conto
BIELLA: The Kings Ok Basket, Pall.Biella Chiari, The Show
Men, Grand Theft Basket, Nineteenssixsters, I Simpson, All
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JOIN THE GAME
MASCHILE: CAMPIONI PROVINCIALI
Under 13
ALESSANDRIA
ASTI
BIELLA
CUNEO
NOVARA
TORINO
VERCELLI
VERBANIA
Under 14
ALESSANDRIA
ASTI
BIELLA
CUNEO
NOVARA
TORINO
VERCELLI
VERBANIA
Castelnuovo Scrivia
Elettro 2000
Mannaggia I Paperi
Indiana Red
Galliate Basket B
San Mauro Blu
Andromeda Vercelli 4
Eagles One
Derthona
Jaco
The Kings Ok Basket
Olimpo Sbs Cutting
Arona Basket B
Moncalieri Bkballsch
Livorno Ferraris 1
Cavalli Pazzi
Back
CUNEO: Olimpo Sbs Cutting, Ankara, White Savigliano,
Red Savigliano, Mamma Butta La Pasta, Saluzzo 1, Madrid
NOVARA: Arona Basket B, Oleggio Junior Basket, Arona
Basket C, Arona Basket E, Basket La Lucciola B, Scuola
Basket Ticino, Basket Club Novara A
TORINO: Moncalieri Bkballsch, Carmagnola A, Moncalieri
Bkballsch 1, Venaria 8, Grugliasco Draghi 1, Cus Splunk,
Grugliasco Draghi 2, Grugliasco Draghi 4, Kolbe Jonny,
Moncalieri Bkballsch 2, Moncalieri Bkballsch 3, Nichelino,
Orbassano Rosso, Unisport, Usac Rivarolo Blu, Venaria 10
VERCELLI: Livorno Ferraris 1, Santhià 1
VERBANIA: Cavalli Pazzi, Loquaci, Velocipedi.
FEMMINILE
UNDER 13
ALESSANDRIA: Junior Casale D, Junior Casale C, Junior
Casale B, Junior Casale A
ASTI: Sportevolution 2
BIELLA: CUNEO: Cuneo Piston, I Pinky, Gigie 2, Cuneo Magic,
Cuneo Jazz, Gigie 3
NOVARA: Stars Novara B, Stars Novara A
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TORINO: Torino 6, Venaria 6, Venaria 4, Torino 8, Libertas
Moncalieri, Venaria 5, Carmagnola Blu, Beinaschese, Torino 7, Torino 5, Venaria 7, Carmagnola Bianco, Letterine
Ivrea, Sesto Senso Gassino
VERCELLI: Livorno Ferraris 3, Livorno Ferraris 2
VERBANIA: -.
UNDER 14
ALESSANDRIA: Basket Femminile A, Basket Femminile B
ASTI: Sportevolution
BIELLA: Bfb1, Angeli, Bfb2, Bfb3, Lupe, Orse
CUNEO: The Blues, Gigie 1
NOVARA: Arona, Stars Novara A, Stars Novara B
TORINO: Torino 1, Venaria 2, Torino 4, Torino 3, Torino 2,
Libertas Moncalieri, Venaria 3, Beinaschese Y, Beinaschese X, Venaria 1, Gandhi 77, Giaveno Bk Rosa, Beinaschese Z, Letterine Ivrea
VERCELLI: VERBANIA: -.
FEMMINILE: CAMPIONI PROVINCIALI
Under 13
ALESSANDRIA
ASTI
BIELLA
CUNEO
NOVARA
TORINO
VERCELLI
VERBANIA:
Under 14
ALESSANDRIA
ASTI
BIELLA
CUNEO
NOVARA
TORINO
VERCELLI
VERBANIA
Junior Casale D
Sportevolution 2
Cuneo Piston
Stars Novara B
Torino 6
Livorno Ferraris 3
Basket Femminile A
Sportevolution
Bfb1
The Blues Bra
Arona
Torino 1
-
* In alcune province, viste le poche adesioni, le squadre femminili hanno giocato nel
tabellone maschile.
LA FORMULA DEL TORNEO
Il 3c3 Join the Game 2010 si articola, come le precedenti
edizioni, su tre fasi: due di qualificazione, a livello territoriale, e una finale, a livello nazionale, che assegna lo scudetto
di categoria.
Le finali nazionali scudetto 2010 (a 20 per ogni categoria), si
giocheranno il 22 e 23 maggio a Jesolo Lido.
Nell’albo d’oro della manifestazione un solo successo di una
squadra piemontese: nel 2004 la Ginnastica Torino
s’impose nella categoria Bam femminile.
LE INIZIATIVE
Gebbia impressionato
IL PIEMONTE E’
AZZURRO
Ancora una volta è stato il Piemonte a fare da apripista.
Stavolta non si è trattato della sperimentazione di regole
tecniche o di inserimenti di nuove categorie: la regione ha
tenuto a battesimo la ‘Settimana Azzurra’, il nuovo strumento con cui il Settore Squadre Nazionali Maschili interagirà d’ora in avanti con il territorio, per monitorarne il grado
di sviluppo tecnico e, più nel dettaglio, per visionare atleti
di potenziale interesse nazionale.
La full immersion dell’ideatore del progetto, Gaetano Gebbia – nei 6 giorni di permanenza, a Torino, Moncalieri, Biella, Casale e Castelletto Ticino –, è stata di grande utilità
per il Settore Squadre Nazionali ma ha avuto una ricaduta
importante anche sul movimento regionale. Così come il
Comitato regionale, promotore della richiesta di far esordire proprio da noi l’iniziativa, si auspicava.
«Ho avuto il piacere di seguire con lui alcune di queste
visite e sono rimasto positivamente colpito dalla sua grande curiosità e dalla voglia di conoscere come lavoriamo e
come siamo organizzati – dice il Referente tecnico territoriale, Beppe Carbone -. Con questa nuova iniziativa il
S.S.N.M. vuole sottolineare con forza la sensibilità verso il
movimento tutto. Su questa attenzione verso la base, il
Referente nazionale Gebbia è stato chiaro fin dal primo
ASSIST
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contatto, chiedendomi proprio di poter seguire attività non necessariamente di fascia alta,
dimostrandosi, con questa richiesta, attento a
tutte le realtà. Il planning da me impostato ha
tenuto conto di queste direttive per permettergli appunto di presenziare al maggior numero possibile di attività sul nostro territorio
inerenti gli Under 15 e gli Under 17. Al termine delle attività si è sempre fermato a confrontarsi con tecnici e dirigenti».
Un'esperienza giudicata da Gebbia molto
positiva: «È rimasto soddisfatto della qualità
degli atleti visionati e del modo in cui le società operano e sono organizzate».
La settimana è stata arricchita dalla lezione
P.A.O. alla Crocetta, davanti a una platea
gremita: «Con grande semplicità Gebbia ha relazionato di
metodologie di lavoro, fornendo spunti di riflessione importanti».
Una settimana che assume dunque per il Piemonte un significato superiore a quello del progetto stesso: «Questo
periodo azzurro sarà ricordato a lungo nella nostra regione
come un momento di grande senso di appartenenza, conclusosi nel migliore dei modi con la partecipazione Gebbia
ai raduni del PQT ‘95 e ‘96 alla Panetti di Torino».
GEBBIA: ‘SCAMBI PROFICUI’
«La prima esperienza fatta in Piemonte – spiega Gaetano
Gebbia – è stata estremamente positiva. In una sola settimana ho potuto vedere squadre di una certa importanza e piccole realtà che invece di solito non hanno la possibilità di avere
contatti con il Settore Squadre Nazionali. Ho avuto colloqui e
contatti con allenatori ed arbitri della regione e anche con loro
c’è stato uno scambio molto proficuo. La Settimana Azzurra è
un’iniziativa molto valida che intende adattarsi alle esigenze
del territorio per un migliore e più mirato monitoraggio di tutta
l’attività giovanile di una determinata regione. Stiamo già vagliando altre due o tre richieste pervenuteci e contiamo che le
proposte si moltiplichino».
ASSIST
GLI EVENTI
Trofeo Regioni a Torino ?
SI DECIDE: VOLATA
PER DUE
Ci siamo. Mancano ormai pochi giorni all’assegnazione del
Trofeo delle Regioni 2011, su cui il Piemonte ha messo gli
occhi da tempo. La documentazione per la candidatura ufficiale di Torino è stata presentata a Roma e si attende di
conoscere se vi saranno competitor in grado di insidiare la
città della Mole.
Torino ha raccolto e continua a raccogliere consensi unanimi da parte degli altri presidenti regionali e a livello federale, come testimoniano i giudizi positivi seguiti alla presentazione del dossier. Non è escluso che vi possano essere
altre candidature: l’Emilia-Romagna ad esempio (spinta dal
gruppo Sabatini), ma anche la Toscana, che ha già ospitato
le ultime edizioni della manifestazione.
La decisione nel merito dovrebbe arrivare ad inizio marzo
nel corso del Consiglio federale: «Abbiamo inviato a Roma
una brochure che illustra, se ancora ce ne fosse bisogno, le
peculiarità del nostro territorio – dice il vice-presidente regionale, Piero Mesturini -. Dalla cultura, alle bellezze paesaggistiche e architettoniche, all’eno-gastronomia, passando attraverso le enormi potenzialità in termini di ricettività. E
poi ancora le strutture che andranno ad ospitare l’evento».
Per il momento gli impianti individuati sarebbero 5: per la
fase di qualificazione, il PalaTaroni di Collegno, il PalaEinaudi di Moncalieri, e a Torino la palestra Ballin della Cro-
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cetta e il PalaCUS. Per le fasi finali si giocherebbe al PalaRuffini, l’arena storica di Torino.
Indicazioni che potrebbero trovare il suffragio
dell’ufficialità in caso di accettazione della
candidatura.
Una settimana di full immersion cestistica,
ma sarebbe riduttivo pensare solo allo sport:
«Pensiamo di offrire il meglio in termini di
strutture e accoglienza a chi verrà a Torino e
in Piemonte – aggiunge Mesturini - perché,
non dimentichiamolo, sarà l’intera regione ad
ospitare l’evento. Faremo in modo che anche
le altre province siano in qualche modo coinvolte. È ancora presto per dire, ma pensiamo
soprattutto ad un’offerta integrata. Torino Ca-
pitale e i festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità
d’Italia saranno l’occasione per far scoprire la città a chi
ancora non la conosce, attraverso visite guidate ai musei e
ai monumenti cittadini. Stiamo pensando a come coinvolgere la città, con l’aiuto degli enti pubblici, che già ci sono
stati vicino in questa fase di progettualità controfirmando la
candidatura di Torino». Insomma la carne al fuoco è tanta
e ci stiamo muovendo in varie direzioni, però andiamoci
cauti: «Prima portiamo a casa la manifestazione, e poi entreremo nel dettaglio».
IL NUOVO LOGO DEL TDR
E' stato scelto il logo che
accompagnerà d’ora in
avanti il Trofeo delle Regioni. Il marchio, tramite il
pallone, esprime l'identità
del movimento della pallacanestro, mentre i colori richiamano quelli del logo della
Federazione Italiana Pallacanestro.
Oltre al gioco dei richiami, il logo riprende, volutamente
marcati, i confini della regione che ospita la manifestazione
e in tal senso è aggiornabile di anno in anno a seconda
della località che sarà sede del Trofeo delle Regioni.
DALLA PROVINCIA
Asti spera di risalire
PIU’ IMPIANTI CHE
SQUADRE
Prosegue senza sosta il tour di Assist nei Comitati provinciali. In questo numero è la volta della Comitato provinciale
di Asti e del suo delegato, Elio Fassone.
Nessuna squadra nei campionati nazionali da un paio
di stagioni. S’intravede qualcosa all’orizzonte che possa far pensare ad un ritorno di Asti nel basket che, per
storia, le compete ?
La scomparsa della Cierre si sta facendo sentire parecchio. L’esperienza degli Amici di Marcolino, nata per divertimento ma che sta crescendo come progetto serio, ci ha
ridato una squadra che gioca per l’alta classifica. Purtroppo parliamo solo del campionato di serie D: l’augurio è che
possano salire presto di categoria e costituire la base da
cui puntare a tornare nei campionati nazionali, posizione
che la città e la sua tradizione cestistica meritano. Speriamo che già un’eventuale promozione in C regionale smuova le acque: le giovanili vanno bene, ma tornare ad avere
una squadra che faccia da traino al movimento locale sarebbe uno stimolo importante per tutti.
Quali le conseguenze pratiche dell’assenza di un punto di riferimento societario ?
Il contraccolpo della perdita della B, ultimo titolo sportivo
della Cierre, si è fatto sentire a tutti i livelli. In particolar
modo sulla disponibilità degli impianti. È chiaro, e forse
anche giusto, che gli sport e le società in questo momento
di livello superiore al basket abbiamo una corsia privilegiata rispetto a noi. Certo è che per le nostre società la ricerca
degli spazi-palestra sta diventando sempre più difficile.
Rimanendo in tema, il PalaGerbi, il San Quirico, e poi
un’altra struttura in via di costruzione. Non le sembrano un po’ troppe ?
Il terzo impianto è un vero e proprio pozzo di San Patrizio.
La sua costruzione è stata approvata e i fondi stanziati
ormai 6-7 anni fa. Parliamo di una cifra nell’ordine di 11
milioni di euro. Non so quanti ne siano già stati spesi e
quanti siano ancora da spendere, so però che l’appalto è
ASSIST
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stato vinto dalla stessa ditta che ha costruito il nuovo palasport di Novara, e che il
Comune, non potendo rompere il contratto
previo pagamento di un’ingentissima penale, ha chiesto delle varianti con riguardo
alle strutture che dovrebbero servire
l’impianto. Probabile che si vada per le lunghe.
Per ora ci sono da registrare i lavori di
modifica del PalaSanQuirico…
Verrà costruito un solo campo centrale con
l’edificazione di un’ulteriore tribuna che
dovrebbe portare la capienza a 1300 posti.
Lo richiede il calcio a 5, l’attuale squadra
leader dello sport cittadino sta lottando per
salire dalla A2 alla A1.
Il San Quirico dovrebbe diventare così la struttura ideale
per una città come Asti e il recente maquillage del PalaGerbi affiancargli un impianto piccolo ma funzionale alle esigenze.
Segnali molto incoraggianti invece dal giovanile…
Al momento ci sono due società che fanno attività giovanile
in città, mentre i Centri Minibasket della provincia son ben
11 (di cui 3 ad Asti). Per l’attività giovanile e il Mini si riescono a reperire da banche o fondazioni quei contributi che
invece mancano per le prime squadre.
Come va il reclutamento dei Miniarbitri ?
Abbiamo organizzato l’anno scorso un corso per Miniarbitri
che ha prodotto ben 15 nuove giacchette grigie. Se un terzo di questi continuerà, penso che si potrà dire di aver raggiunto un buon risultato.
Il grosso problema dei miniarbitri di Asti è che non ci sono
tante squadre da arbitrare in città e che, vista la giovane
età, non hanno grandi possibilità di spostamento. Per permettergli di arbitrare ci siamo visti costretti ad organizzare
tornei amichevoli all’interno di una stessa società.
CHI E’ ELIO FASSONE
Nato ad Asti il 23 marzo 1947.
Entra nel basket nei primi anni ’70 come dirigente addetto
agli arbitri dell’allora Astense, militante in serie B2. Assume
presto anche l’incarico di responsabile del Settore Giovanile.
Alla scomparsa dell’Astense, alla fine degli anni 80’, è, insieme a Perlino, il promotore della fusione tra la Cierre e i
resti proprio dell’Astense.
La nuova società si chiama Cierre Asti e riparte dalla serie
D. Negli anni successivi Fassone è tra i dirigenti della salita
in C regionale, e poi della scalata fino alla B nazionale. Lascia la Cierre l’anno prima della promozione in A dilettanti.
È delegato provinciale dal 2001.
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VARIE
Corsi per dirigenti
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MEDICI REGIONALI
A BOLOGNA
Sabato 27 febbraio il medico federale Sandro Senzameno terrà un
incontro per i medici sociali e i dirigenti delle società con l’obiettivo di
illustrare le nuove norme sportive
antidoping attuative del Programma
Mondiale Antidoping WADA, in vigore dal 1 gennaio 2010 e le richieste di esenzione a fini terapeutici
(TUE e DUT) e la lista delle sostanze vietate ed i metodi proibiti 2010.
Alla riunione sarà presente un Rappresentate dell’Ufficio Antidoping
del CONI, vi parteciperanno inoltre
i Medici Fiduciari Regionali, tra cui
il ‘nostro’ Roberto Carlin.
L’incontro si terrà, dalle ore 10.30
alle ore 13, presso la sala riunioni del Savoia Hotel Regency di Bologna.
FORSE E’ LA VOLTA
BUONA
Non ci sono ancora indicazioni precise a livello regionale
sul planning operativo predisposto dalla Fip. Però qualcosa
inizia a muoversi e presto i corsi per dirigenti, da tempo
richiesti a gran voce un po’ da tutti i settori, potrebbero diventare realtà.
Infatti entro il 5 aprile, con scadenze diverse, dovrebbero
essere depositati presso gli organi federali i corsi per dirigenti territoriali Fip, per dirigenti accompagnatori, per dirigenti di società e per dirigenti Minibasket.
Tra il 1 maggio e il 30 settembre poi dovrebbe avvenire
l’invio ai Comitati regionali del programma definitivo del
Corso per dirigenti di società e di quello per dirigenti Minibasket, la pubblicazione del format e la programmazione
regionale del corso per dirigenti accompagnatori, e la messa a punto dell’organizzazione per consentire, da ottobre,
l’inizio del corso per dirigenti territoriali Fip.
COMMISSIONI CONSULTIVE,
SI PUO’ ANCORA PARTECIPARE
A distanza di un anno dalla costituzione delle Commissioni Consultive Regionali, la cui operatività ha stentato a decollare, anche a causa delle poco numerose adesioni, il Comitato regionale ha ritenuto opportuno riproporre l’invito per nuove iscrizioni al
fine di favorire il coinvolgimento di un più alto numero di associati. Ogni associazione e società affiliata alla Fip potrà comunicare entro il 28 febbraio a quale Commissione intende aderire,
segnalando il dirigente che ne farà parte.
Le Norme Sportive Antidoping, con relativi allegati, sono disponibili
consultando il sito della Settore sanitario e su quello del CONI.
IL BASKET
A ‘TORINO
WINTER
PARK’
Il Comitato regionale è stato invitato a partecipare
alla terza edizione
del ‘Torino Winter
Park 2010’, vetrina della pratica
sportiva in programma all’Oval
del Lingotto dal 26
al 29 marzo.
Per tre giorni, dalle 10.30 alle 19.30, i visitatori potranno divertirsi, mettendosi alla prova singolarmente o sfidando altre persone
in numerose discipline sportive.
Verrà allestito un campo di basket dalle dimensioni vicini a quelle
regolamentari e uno spazio espositivo, in cui tutti gli appassionati
potranno cimentarsi con la palla a spicchi e avere informazioni
sull’attività in regione.
È in via di definizione l’organizzazione di un vero e proprio torneo
Minibasket che dovrebbe svolgersi nell’arco delle tre giornate.
Su questo, sulle attività collaterali e sulle opportunità di ingresso
a prezzi ridotti daremo maggiori ragguagli nel prossimo numero
di Assist.
ASSIST
GLI ARBITRI
Scuola arbitrale
OBIETTIVO
16
anche in sede di prove atletiche: solo due persone non hanno superato i test svoltisi domenica
scorsa alla Crocetta. Un ottimo risultato per una
categoria regionale, ci sono categorie nazionali
che non arrivano a tanto. Un elogio quindi al
lavoro svolto dai due istruttori, Rostain e Brindisi.
Sono partiti di recente alcuni corsi per miniarbitri e altri sono all’orizzonte…
Ci stiamo lavorando. Siamo ripartiti su Torino e
provincia, ne abbiamo finito uno di recente a
Mondovì che ha visto la partecipazione di ben
12 persone. Altri stanno partendo in varie province. Siamo comunque riusciti ad avere una
copertura interessante anche in zone della regione dove prima faticavamo, come nel VCO.
Fare un bilancio è ancora prematuro, però mi sembra che ci
si stia muovendo bene.
Tutte le province sono state sensibilizzate a fare certo tipo
di lavoro. Lo stesso vale per gli Ufficiali di campo, settore
però in cui partiamo da una situazione consolidata e dove le
esigenze sono inferiori sia sotto il profilo numerico che qualitativo rispetto agli arbitri. La nostra concentrazione maggiore è su arbitri e mini-arbitri, vista anche la necessità che si
presenta ogni anno di sostituire quelli che lasciano.
RAGGIUNTO
Assist ha incontrato il responsabile regionale CIA, Danilo
Rapalino, per tracciare un primo, breve bilancio dell’attività
stagionale di Arbitri, Mini-arbitri e Ufficiali di campo.
Cominciamo con la grande novità di questa stagione,
la Scuola arbitrale ?
Ha ottenuto un risultato in linea con le aspettative, nel
senso che la partecipazione non è stata eccezionale ma
neanche desolante. Essendo il primo anno, una nuova
opportunità, ci si può ritenere soddisfatti. Chiaro che se la
riproporremo il prossimo anno, andremo a calibrarla e
cambieremo molte cose: magari rendendola più aderente
alle richieste e alle necessità della nostra regione, a partire dall'esperienza e dai risultati di questa prima stagione.
È comunque un'iniziativa importante, che darà risultati con
il tempo: i modi per migliorarla potrebbero essere molteplici, magari razionalizzando gli incontri, riducendoli nel
numero, farli più mirati alle varie esigenza, andare incontro agli arbitri nel senso di organizzare riunioni in posti
diversi per aumentare la partecipazione, studiare modalità
di incentivazione alla presenza».
Cosa ha funzionato di più ?
Dal primo anno ci aspettavamo un risultato di partecipazione media e l'obiettivo è stato centrato, soprattutto con
la serie D. La C forse poteva andare meglio, ma per la D
si è creato un buon gruppo di lavoro. Risultati si sono visti
ARBITRI, MINI E
UDC AL TDR
Saranno 4 i rappresentati del Piemonte al prossimo Trofeo delle
Regioni di Lignano Sabbiadoro
(uno in più della comunicazione
federale originaria, visto che la
regione schiererà al via due squadre): un arbitro, 2 mini-arbitri e 2 ufficiali di campo.
Questi i nominativi indicati dal Comitato regionale: Francesco Ucci di Moncalieri (arbitro), Marco Recenti di Alba (miniarbitro, nella foto), Adra Spiridon di Torino e Valeria Bonaudi
di Trofarello (udc).
ASSIST
IL FEMMINILE
Proviamoci tutti insieme
17
con la Commissione consultiva (cioè con i rappresentanti delle società) - ma alcuni indirizzi
d’intervento sembrano leggersi tra le righe.
Reclutamento - no a progetti di aiuto ‘diretto’ alle
società, meglio invece l’affiancamento (ad esempio nell’attività presso le scuole) - marketing,
visibilità e numeri: questi i punti di riferimento
all’orizzonte.
Sono soprattutto i numeri a preoccupare, e su
questi si dovrà lavorare ancor prima di pensare
alle eventuali (nuove) progettualità: anche a livello nazionale si sta discutendo dell’opportunità
di incentivare l’attività del giovanile femminile
quando questa è svolta da società maschili, con
rapporti sempre più coinvolgenti tra società maschili e femminili, e conseguenti benefici (economici e sportivi) per entrambe. E poi ancora aiuti ai Centri Minibasket affinché diventino (anche) società femminili e si collochino sul
territorio. Ma così facendo il rischio è di tornare a bomba,
alla progettualità, con tutti i pericoli insiti nelle aspettative
disattese. Meglio quindi, secondo le indicazioni del Consiglio regionale, pensare allo stato di salute attuale del malato, e poi scegliere le cure più adeguate. L’urgenza sembra
essere capire dove intervenire, prima di capire come intervenire, e la necessità di un vero e proprio censimento
dell’attività: basti pensare che molte società ignorano addirittura l’esistenza delle altre del loro stesso territorio.
Qualunque siano i modi, l’importante è fare in fretta: prima
che il cuore del malato smetta di battere.
IL PIEMONTE NON SI
ARRENDE
Dai progetti (finalmente) ai fatti ? Il punto interrogativo è
d’obbligo, visto che negli ultimi anni al ritornello di un settore femminile in coma ormai quasi irreversibile si sono
spesso associate intenzioni e aspettative poi presto disattese, per una ragione o per l’altra.
A livello nazionale qualcosa si muove. E non può essere
diversamente, come anche ribadito dal responsabile del
Settore Squadre Nazionali Femminili, Renato Nani, nella
sua visita novembrina in Piemonte: non c’è più tempo da
perdere se vogliamo salvare un malato ormai da troppo
tempo attaccato al respiratore.
Discorso che sembra essere stato recepito anche a livello
locale: nel corso dell’ultimo Consiglio direttivo regionale
infatti ampio spazio è stato dedicato al femminile e agli
interventi necessari per tentare l’inversione di tendenza.
Una dissertazione che, non a caso, è avvenuta nella più
generale discussione sul budget. Il Consiglio si è pronunciato a favore di un affiancamento alle società nell’opera
di reclutamento e di incentivazione dell’attività giovanile
tramite un progetto che sarà definito, entro la fine della
stagione in corso, di comune accordo con le società.
Non sono state dunque fornite le coordinate della cura
intensiva a cui il degente dovrà essere sottoposto – il Consiglio si è riproposto di avanzare proposte concrete di comune accordo con la Commissione tecnica femminile e
Le idee non mancano,
ora bisogno a passare
ai fatti concreti
ASSIST
IL FEMMINILE
IL PIEMONTE PER IL FEMMINILE
FOTO
Dando seguito alle indicazioni provenienti dal Consiglio
direttivo regionale, la Commissione tecnica regionale ha di
recente incontrato la Commissione consultiva femminile.
Una riunione ‘sui fatti’, si potrebbe dire, che ha partorito
una serie di proposte inviate poi al Settore Giovanile.
A breve dovrebbe tenersi un incontro tra i vertici regionali
femminili per delineare nel concreto le strategie da seguire.
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Reclutamento, riforma
dei campionati, incentivi,
marketing, promozione
Questi i punti salienti emersi dall’incontro:
RECLUTAMENTO
a) Da minibasket.
b) Under 13 e Under 14.
c) Coinvolgimento delle Scuole.
d) Coinvolgimento delle Società.
e) Coinvolgimento dei Genitori.
MOTIVAZIONE E MANTENIMENTO
Attività simile a quella di Azzurrina, ma fatta in ogni provincia. Creazione di uno staff tecnico provinciale femminile
piemontese sotto la guida del referente di Azzurrina.
RIFORMA CAMPIONATI REGIONALI
Applicare il criterio del concentramento specie nei campionati giovanili U13 e U14 continuare la sperimentazione
sulla possibilità di far giocare bambine tesserate per squadre maschili U13 e U14 in doppio tesseramento in squadre femminili.
PROMOZIONE ATTIVITÀ
Clinic specifici e settoriali con il responsabili tecnico regionale.
PROGETTI REGIONALI
Trofeo delle Province per le categorie esordienti, U13 e
U14.
PARTECIPAZIONE
a) Il Comitato regionale (un responsabile a livello regionale )
b) A livello provinciale, attraverso la “nomina” di un responsabile provinciale (tecnico della provincia) e di un vice che
inizi un lavoro specie nelle zone ancora “vergini” non ancora
toccate dalla società. Vengono coinvolte le scuole (per le
palestre) le società della zona (anche maschili), i centri mini
-basket, vengono fatte riunioni con i genitori in maniera da
spiegare l’attività che si vuole proporre.
c) I responsabili provinciali propongono allenamenti tipo Azzurrina cambiando sede, possibilmente, ad ogni allenamento per coinvolgere la maggior parte del “territorio” e visionare il maggior numero di ragazze.
d) Gli allenamenti nel caso non fosse possibile una suddivisione per età, dovranno essere fatti per gruppi di ragazze di
varie annate.
e) A fine del anno da prendere in esame un torneo con la
partecipazione delle squadre delle varie province (oppure
pensare a delle selezioni).
f) Premiazioni finali in maniera che le ragazze si ricordino
dell’attività svolta, gratificazioni.
g) Resta intesa che i tecnici provinciali dovranno avere il
riconoscimento del comitato regionale piemontese nonché
materiale palloni, giochi di maglie, gadget...
ASSIST
GLI ALLENATORI
CNA verso regole nuove
L’ETICA IN PRIMO
PIANO
Si è tenuto di recente a Roma, presso la sede della Federazione, il Consiglio Nazionale CNA.
Tra gli argomenti sul tavolo anche la revisione del regolamento tecnico del settore, di cui si sta occupando in prima
persona il ‘nostro’ Roberto Chieppa: «Sto raccogliendo le
osservazioni provenienti dagli altri consiglieri e presto mi
confronterò con il responsabile delle carte federali, che sta
seguendo il nostro lavoro e che dovrà poi relazionare il
Consiglio federale quando le modifiche verranno portate
all’assise per essere approvate».
Nella sostanza, non si tratterà di uno stravolgimento: «Il
regolamento attuale presenta alcune carenze: ad esempio
non parla di iter di formazione, non contempla le nuove
qualifiche, come Allievo Allenatore, o i nuovi campionati.
Stiamo poi rivedendone la terminologia per adeguarla ai
tempi. Spero che si possa arrivare ad un’approvazione entro la fine dell’estate, così che sia tutto a posto per la prossima stagione».
Nel corso del Consiglio di è parlato anche di staff per i corsi
nazionali e di tariffe dei corsi: «E’ probabile - aggiunge
Chieppa - che la tessera allenatori possa subire un lieve
aumento, a fronte di un miglioramento di alcuni servizi: tra
questi, la possibilità di scaricare gratuitamente cd e dvd dal
sito CNA, a differenza di quanto accade attualmente. Ma
ne parleremo ancora».
Altra argomentazione dibattuta nel Consiglio quella della
condotta in panchina degli allenatori: «Sì, abbiamo parlato
di etica - ammette ancora Chieppa - , portando delle esemplificazioni concrete di cosa purtroppo succede in giro per i
campi, specie nelle categorie giovanili. Al momento, fatta
eccezione per i giudici sportivi, non ci sono altri strumenti
d’intervento. Dal Consiglio è emersa l’intenzione di creare
dei deterrenti affinché gli allenatore capiscano il potenziale
detonante che ha il loro comportamento in termini di maleducazione, e talvolta anche di violenza. Non si è discusso
di modalità o di tipologie di intervento, perché si vuole affrontare l’argomento in modo serio e non sbrigativo. Anche
su questo torneremo nelle prossime riunioni».
19
P.A.O., LE DATE DI MARZO
IN PIEMONTE
Ricco e spalmato sul territorio il programma del mese di
marzo del Programma di Aggiornamento Obbligatorio.
Queste le date in calendario, con la nota in calce che il
calendario degli appuntamenti è in continua evoluzione e
altre potrebbero aggiungersene nelle prossime settimane:
Mercoledì 3, ore 20.30
ALBA
Palazzetto dello Sport, Corso Langhe 50
Mario Poni: ‘Uno contro uno interno per tutte le categorie: basi, letture, creatività’
Crediti: n. 1
Sabato 6, ore 10
PIOSSASCO
Palasport, Via Costa 22
Gianni Asti: ‘Il contropiede nella pallacanestro giovanile’
Crediti: n. 1,5
Giovedì 11, ore 21
CUNEO (Borgo S.Giuseppe)
Palasport Sportarea, Via Mereu 28
Stefano Michelini: ‘Sistema base di gioco organizzato contro difesa uomo/zona’
Crediti: n. 1
Lunedì 15, ore 21
BORGOMANERO
Palazzetto dello Sport, Via Cadorna 15
Andrea Zanchi: ‘Costruzione di un gioco di squadra nel percorso
giovanile’
Crediti: da definire
Mercoledì 17, ore 20
AOSTA
PalaMiozzi, Via Berthet 2
Andrea Nicastro: ‘Idee per attaccare la zona nelle categorie U13
e U14: giochiamo a controbasket’
Crediti: n. 1,5
Giovedì 18, ore 21
PIOSSASCO
Palasport, Via Costa 22
Federico Danna: ‘Insegnare l'uso del corpo nelle situazioni offensive e difensive’
Crediti: n. 1,5
Martedì 23, ore 20
FOSSANO
Palestra Comunale, Via Cherasco 7
Franco Passera e Danilo Spedaliere: ‘Principi di costruzione di un
attacco contro la difesa a zona’
Crediti: n. 1,5
Lunedì 12, ore 21
ALBA
Palazzetto dello Sport, Corso Langhe 50
Marco Crespi: ‘1 contro 1 contro il recupero difensivo’
Crediti: n. 1
GLI ALLENATORI
TUTTO ESAURITO PER I CORSI
Si sono chiuse le prenotazione per il Corso di Allenatore di
Base in programma a giugno a Varallo Sesia: 26 le richieste
pervenute nei termini utili. Una in più del tetto massimo fissato a quota 25: verrà di certo richiesta la specifica autorizzazione per accogliere tutte le domande.
Grosso successo anche per il Corso di Allievo Allenatore (di
primo livello, cioè che abilita ad andare a referto come capo
allenatore nel campionato di Prima Divisione e assistente in
tutti i campionati giovanili e senior gestiti dal C.R.) promosso
dal CNA Torino. Le prenotazioni ammontano ben a 56, e
anche in questo secondo caso verrà attentamente vagliate
le le richieste, ben oltre il numero massimo atteso. Gli aspiranti corsisti verranno contattati via mail per una prima riunione informativa e conoscitiva: in base alle disponibilità,
verranno poi definite le date del corso.
IL CNA PRECISA SUL P.A.O.
In merito al P.A.O. 2007/2009, il CNA Nazionale precisa:
1.a) l' "Allenatore di Base" che nel biennio 2007/2009 non
ha acquisito alcun credito (0 crediti), per ottenere il tesseramento gare nella stagione 2010/2011 dovrà acquisire n. 6
crediti per il vecchio biennio e n. 6 crediti per l'aggiornamento 2009/2010;
1.b) l' "Allenatore" o l' "Allenatore Nazionale" che nel biennio
2007/2009 non ha acquisito alcun credito (0 crediti), per
ottenere il tesseramento gare nella stagione 2010/2011 dovrà acquisire n. 5 crediti per il vecchio biennio e n. 5 crediti
per l'aggiornamento 2009/2010.
2. in base al regolamento PAO 2009/2010 (punto 12), per i
relatori degli eventi sarà sufficiente la partecipazione a n. 2
eventi in qualità di relatore e ad n. 1 evento in qualità di uditore per aver assolto al proprio aggiornamento; nel caso in
cui partecipassero ad 1 solo evento in qualità di relatore, per
adempiere al loro aggiornamento,dovranno partecipare a n.
2 eventi in qualità di uditore.
ASSIST
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CORSO 1° LIVELLO A GHEMME
Il CNA provinciale di Novara organizza un corso per
"Allievo Allenatore" (corso di 1° livello che abilita ad andare a referto come capo allenatore nel campionato di 1ª
divisione e assistente in tutti i campionati giovanili) a
Ghemme (NO) tra maggio e giugno.
Requisiti: 18 anni compiuti alla data dell'esame finale; idoneità fisica alla pratica sportiva agonistica (è prevista deroga per i diversamente abili); versamento quota di partecipazione. Il corso prevede 40 ore di formazione su 14
moduli (da 2 e/o 4 ore) entro un tempo massimo di 2 mesi.
Al termine, il corsista sosterrà una prova di valutazione
alla quale sarà ammesso solo se sarà stato presente a
tutte le lezioni. Costo complessivo del Corso è di 250 €.
Per prenotarsi presso il Comitato Provinciale di Novara ci
sarà tempo fino al 31 marzo prossimo.
Per informazioni: Sig. Cara Matteo, 339-6914134.
P.A.O.: FROSINI AD AOSTA IL 4 MARZO
Giovedì 4 marzo ad Aosta, presso la palestra di via Volontari del Sangue è in programma una riunione tecnica
P.A.O. con relatore Luigi Frosini, direttore sportivo e allenatore delle giovanili del Rouge et Noir, con argomento ‘Il
passaggio alla difesa a zona nelle categorie Under 13 e
Under 14’. La partecipazione all’incontro darà diritto a n.
1,5 crediti PAO.
La riunione avrebbe dovuto tenersi il 25 febbraio, ma, per
permettere a tutti gli allenatori della Valle di parteciparvi,
in considerazione della concomitanza con impegni agonistici, è stata posticipata.
È inoltre in via di assegnazione crediti sempre ad Aosta
un'altra riunione programmata per il 17 marzo presso il
PalaMiozzi, relatore Andrea Nicastro, con argomento ‘Idee
per attaccare la zona nelle categorie Under 13 e Under
14: giochiamo a controbasket’.
CENTRO E PERIFERIA
Commissioni tecniche
TRE PUNTI MA
NON SOLO
Si sono riuniti a Roma, presso la sede della Federazione
italiana pallacanestro, i 20 coordinatori delle Commissioni
tecniche regionali. Per la prima volta da quando sono
state create, i loro rappresentanti hanno incontrato la
Commissione tecnica maschile e quella femminile.
La riunione, moderata da Eugenio Crotti, ha visto la partecipazione dei due responsabili delle Commissioni tecniche
nazionali, Renato Nani, per il settore femminile, e Antonio
Bocchino, per il maschile, e dei coordinatori di quasi tutte
le regioni.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontate problematiche
territoriali, partendo dal settore femminile per arrivare a
quello maschile.
SETTORE FEMMINILE
C'e' un problema numerico comune a tutta Italia e la priorità riguarda il reclutamento. Il Piemonte ha proposto che le
società femminili si alleino con i Centri minibasket e con le
società maschili, così da favorire il passaggio delle bambine alle società femminili nel momento in cui non è più consentita la loro partecipazione ai campionati maschili (dagli
Under 14 in su).
Per favorire l'integrazione la nostra regione ha poi avanzato l’idea di curare il mantenimento di giocatrici e società
ASSIST
COSA E’ LA COMMISSIONE
TECNICA REGIONALE
21
La Commissione Tecnica Regionale è composta,
oltre che dal coordinatore, anche dai Presidente Regionali CNA e CIA, e dai Referenti Tecnici Territoriali
Maschili e Femminili.
La conoscenza, con dovizia di particolari, di tutte le
attività e dello stato di salute di ogni singola Regione
e Provincia contribuisce a migliorare il lavoro delle
Commissioni Tecniche Nazionali e il loro impatto sul
territorio: una volta acquisite tutte le informazioni
necessarie, pervenute dalle figure che operano quotidianamente sulle realtà locali, è più facile individuare la soluzione ai problemi o adottare i necessari
accorgimenti.
Le Commissioni Tecniche Regionali assolvono anche ad un altro
importante compito: quello di fungere da organo consultivo, in
grado di sondare il territorio ogniqualvolta si ritenga necessario
interpellare i Comitati Regionali e Provinciali.
femminili con la creazione di staff tecnici provinciali che, in
rete con il responsabile regionale, portino consulenza e formazione alle società interessate, organizzando raduni rivolti
alle bambine che giocano nel maschile.
Il Piemonte si è fatto anche promotore di un Trofeo delle
Province al femminile, come veicolo pubblicitario del movimento, e della gestione dei campionati Under 13 e Under 14
con la formula dei concentramenti, così da agevolare la partecipazione e gli spostamenti.
SETTORE MASCHILE
Il Piemonte ha evidenziato una scarsa partecipazione al
campionato Under 21, con appena 7 squadre iscritte in regione (mentre nelle altre categorie le adesioni vanno da 60
a 100). Sull'Under 19, confortato da analoghe richieste di
altre regioni, il coordinatore piemontese, Andrea Nicastro,
ha chiesto un maggiore anticipo nella conoscenza del numero di squadre ammesse all'interzona, in modo da pianificare per tempo la formula delle seconde fasi Open e Regionale, che in questa stagione sono state aggiornate in corsa.
CENTRO E PERIFERIA
Una riga o due da tre punti ?
Una decisione che pesa a
livello giovanile
Grande interesse ha suscitato la sperimentazione tecnica
piemontese sulle categorie Under 14 e Under 13 con le
norme restrittive sull'utilizzo dei giocatori, allo scopo di
allargare la partecipazione, e la liberalizzazione totale per
quanto concerne le regole difensive su raddoppi e zona.
Apprezzamento è arrivato dai responsabili della Commissione tecnica nazionale Griccioli, Menozzi e Vangelista,
sulla cura con cui il Piemonte ha raccolto informazioni sulla sperimentazione.
Altre regioni, ad esempio il Veneto, stanno pensando di
imitare il Piemonte, adottando per il prossimo anno sportivo un'analoga sperimentazione, mentre la Lombardia si è
limitata a consentire la zona solo per il terzo periodo delle
partite Under 14 e Under 13, senza monitoraggi oggettivi
sull'esito della sperimentazione.
Condivisa da tutti l’apprensione verso l'allontanamento
dell'arco dei 3 punti, che la prossima estate arretrerà a
6,75. Per le prime categorie giovanili l’innovazione causerà un evidente problema relativo al deficit di forza fisica,
che non consentirà di tirare da quelle distanze, e un conseguente rischio di speculazione difensiva. La proposta
emersa nel corso dell’incontro romano è di mantenere il
doppio arco sui campi di gioco, in modo da utilizzare la
‘vecchia’ tracciatura a 6,25 almeno in ambito giovanile. I
responsabili tecnici di settori giovanili italiani si stanno
confrontando sull’argomento, anche se la questione è internazionale e dipende da precise indicazioni Fiba.
ASSIST
22
Interessante poi il provvedimento adottato dall'Ufficio gare
ligure, che commina inibizioni a tempo agli allenatori espulsi
in gare giovanili, come tentativo di arginare situazioni di cattivo comportamento.
Sono quindi state avanzate proposte per obbligare le società nazionali, professionistiche e non, a partecipare ai campionati giovanili di Eccellenza, per "costringerle" ad investire
parte delle loro risorse sul settore giovanile.
La Liguria si è schierata contro la norma che prevede la tessera di "Allenatore" come condizione per allenare in Eccellenza, la Lombardia ha proposto di mantenere la norma in
Under 19 e Under 17, ma di derogare in U15, prima categoria che prevede l'Eccellenza.
Alcune regioni ha chiesto il doppio tesseramento esteso alla
categoria Under 19, altre ancora di allargare il numero di
annate ammesse in ciascuna categoria giovanile.
Lombardia e Liguria hanno infine chiesto di istituire di nuovo
le finali nazionali Under 14.
REGOLE ETICHE PER LE CATEGORIE
UNDER 13 E UNDER 14 MASCHILI
Dopo le innumerevoli contestazioni riguardo la mancata
sportività di alcune società partecipanti ai campionati Under
13 e 14 maschili, nel rispetto delle regole sulla sperimentazione in atto - che ricordiamo impongono l’impiego e il riposo dei singoli atleti: tutti gli iscritti a referto devono essere
schierati durante la gara e tutti devono riposare almeno un
periodo di gioco - l’Ufficio gare e il giudice sportivo regionali
sono intervenuti imponendo alcune regole di condotta per
chi opera ‘vicino’ al campo di gioco:
1) la società ospitante ha l'obbligo di mettere a disposizione
per la compilazione del referto di gara una persona capace
e competente;
2) nel caso di referti incompleti o pasticciati, corretti, illeggibili, la gara sarà invalidata e verrà omologata con il risultato
a sfavore di: 0-30;
3) non è ammesso ricorso.
ASSIST
IL TORNEO
Finale U21 a Cuneo
IL B.C. TRECATE
UNDER 19 FEMMINILE:
SI CHIUDE A GIAVENO
CI RIPROVA
C’è un campionato regionale che sta già per vivere il suo
epilogo. Si tratta del discusso (non solo a livello locale, ma
anche nazionale, visto che stenta a decollare) torneo Under 21 maschile.
In finale ancora una volta è approdato il Basket Club Trecate (nella foto), già campione piemontese nelle ultime
due stagioni e finalista scudetto (sconfitto da Porto Empedocle) nel 2009.
I ticinesi, dominatori a mani basse della regular season, si
sono sbarazzati in semifinale del Basket Pernate, superato in due sole gare e con margini cospicui.
Dovranno attendere ancora qualche giorno per sapere il
nome dell’avversaria che si troveranno di fronte nella finale di giovedì 11 marzo alla Sport Area di Cuneo (ore 20).
Nell’altra semifinale, infatti, Basket Fossano e Granda Cuneo sono sul 1-1, avendo vinto i rispettivi incontri interni.
Martedì 2 marzo si tornerà a Fossano per la decisiva
gara3.
La vincente del titolo piemontese giocherà poi la fase interregionale in programma il 29 e 31 marzo.
ALBO D’ORO
2003:
2004:
2005:
2006:
2007:
2008:
2009:
2010:
Auxilium Torino
Ghemmese
Don Bosco Borgomanero
Auxilium Torino
Basket ‘85 Settimo
B.C.Trecate
B.C.Trecate
?
[Nel 2003-04, come Under 20; dal 2005, come Under 21]
23
L’ultima giornata del campionato Under 19 femminile avrebbe dovuto svolgersi in data unica sul
campo di Ivrea. Confermato il calendario di gare
in unica sede e la data, cambia invece la
location che non sarà Ivrea bensì il nuovo Palasport di Giaveno. Questo il programma:
30 marzo: Basket Chieri-Lettera 22 (ore 19).
1 aprile: Basket Femm.Biellese-Pall. Torino (ore
11), Pall. Cuneo-Pall Femminile Vercelli (ore 15),
Victoria Pall. Torino-Sportevolution Asti (ore 17),
Pall. Collegno-Libertas Moncalieri (ore 19).
COSI’ IN SEMIFINALE
Basket Club Trecate-Basket Pernate 2-0
BASKET CLUB TRECATE-BASKET PERNATE 86-50
Parziali : 24-10, 43-19, 58-35
B.C.TRECATE : Horodenkyi, Gambaro M.10, Bellomo 8,
Gallina 6, Fed.Tognara 23, Rob.Tognara 10, Coscia 2,
Iorio1, Cavallari 2, Formica 10, Tramona 14. All. Cerina.
BASKET PERNATE: Ugazio 12, Giglioli 2, Xhixha, Pavesi,
Bassi 10, kopresh, Vellata 9, Bergamini 7, Bignoli, Farolfi 8,
Buzzi 2. All. Cardone.
BASKET PERNATE-B.C.TRECATE 65-89
Parziali : 15-27, 34-41, 49-69
BASKET PERNATE: Ugazio 19, Giglioli 2, Xhixha, Pavesi 2,
Bassi 10, korreshi 2, Vellata 11, Bergamini 2, Bignoli 12,
Farolfi 5, Buzzi, Rebecchi. All: Cordone
BASKET CLUB TRECATE: Gambaro M.8, Bellomo 8, Gallina , Tognara Federico 17, Tognara Roberto 8,Coscia2, Iorio
8, Oldani 5, Formica 10, Tramona 13. All. Cerina.
Basket Fossano-Cuneo Granda Basketball 1-1
BASKET FOSSANO-CUNEO GRANDA 79-58
Parziali: 23-16, 38-32, 61-46
BASKET FOSSANO: Brondino n.e., Vissio 32, Giaccardi 2,
Casale, Fruttero, Stodo 10, Imparato, Vernassa 4, Panero
11, Sarvia 11, Hila n.e., Fea 7. All. De Matteis.
CUNEO: Stellino 4, Dedaj 11, Lukumyie 15, Cavallera 1,
Massucco 17, Rocchia, Desalvo 3, Sampò n.e., Civalleri 5,
Porasso n.e., Rotella 2. All. Sandrone.
CUNEO GRANDA-BASKET FOSSANO 55-47
Parziali: 10-12, 24-24, 33-36
CUNEO: Stellino 3, Dedaj 3, Lukumyie 16, Cavallera, Massucco 16, Rocchia 4, Desalvo 4, Sampò n.e., Civalleri 9,
Porasso n.e., Rotella n.e. All. Sandrone.
BASKET FOSSANO: Vissio 12, Cometti n.e., Vernassa,
Casale, Stodo 15, Imparato, Fruttero, Giaccardi, Panero 17,
Sarvia 1, Hila n.e., Fea 2. All. De Matteis.
ASSIST
IL GIOVANILE
Finali regionali 2010
FINALI REGIONALI
MASCHILI
UNDER 21
SIAMO A MENO
UNO
UNDER 19
OPEN
UNDER 19
REGIONALE
UNDER 17
ECCELLENZA
UNDER 17 OPEN
Una sola casella vuota nel tabellone delle Finali giovanili
regionali 2010. Riguarda l’Under 17 maschile Regionale, in
calendario per il 30 maggio.
Il Consiglio direttivo regionale ha sondato la disponibilità di
Ghemme, che ospiterà peraltro già la finale Under 17 femminile: la risposta negativa della società sesiana, motivata
proprio con le necessità organizzative dell’evento femminile, lascia dunque vacante ancora una sede.
FINALI REGIONALI
FEMMINILI
UNDER 17
UNDER 15
UNDER 14
UNDER 13
domenica 18 aprile
(ore 9.30 e 11.30; ore
16.30 e 18.30)
domenica 2 maggio
(ore 9.30 e 11.30; ore
16.30 e 18.30)
domenica 16 maggio
(ore 9.30-11.30;
ore 15-17-19)
sabato 29 maggio
domenica 30 maggio
(ore 9.30-11.30;
ore 15-17-19)
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UNDER 17
REGIONALE
giovedì 11 marzo
(ore 20)
lunedì 12 aprile
(ore 19)
martedì 25 maggio
(ore 20)
domenica 2 maggio
(ore 15.30 e 17.30)
a cura
del C.R.P.
domenica 6 giugno
ore 17.30
domenica 30 maggio
ore 17.30
Cuneo
Alba
Borgosesia
Collegno
Piossasco
?
UNDER 15
ECCELLENZA
domenica 9 maggio
(ore 15.30 e 17.30)
a cura
del C.R.
UNDER 15
OPEN
domenica 6 giugno
(ore 17.30)
Vercelli
UNDER 15
REGIONALE
UNDER 14
OPEN
domenica 23 maggio
(ore 17.30)
domenica 30 maggio
(ore 9.30 e 11.30;
ore 16.30 e 18.30)
domenica 23 maggio
(ore 9.30 e 11.30;
ore 16.30 e 18.30)
Borgosesia
Cameri
Novara
Ghemme
UNDER 14
REGIONALE
Cuneo
UNDER 13
OPEN
domenica 6 giugno
(ore 9.30 e 11.30;
ore 16.30 e 18.30)
Borgomanero
Cigliano
UNDER 13
REGIONALE
data da definire
(ore 9.30 e 11.30;
ore 16.30 e 18.30)
Giaveno
Torino
(Crocetta)
N.B. i campionati Under 19 Eccellenza maschile e Under 19 femminile terminano con l’assegnazione del titolo regionale
dopo il girone di andata e ritorno in cui è articolata la fase regionale.
Tortona
L’unica, come si diceva, visto che, dopo le indicazioni del
Consiglio, l’Under 17 Eccellenza si giocherà al PalaTaroni
di Collegno e l’Under 15 regionale verrà ospitata dal PalaLoro Piana di Borgosesia (nella foto).
ASSIST
IL GIOVANILE
Finali nazionali 2010
SARANNO SETTE
EVENTI
Con l’inizio della Fase Interregionale del Campionato Under
19 ai primi di gennaio è cominciato il conto alla rovescia
verso le Finali Nazionali, maschili e femminili, che assegneranno gli Scudetti nelle categorie Under 21 (solo maschile),
Under 19, Under 17 e Under 15.
Appuntamenti che sono il fiore all’occhiello per il Settore
Giovanile, Minibasket e Scuola e per l’intera Federazione
italiana pallacanestro. Eventi che quest’anno, più che nelle
precedenti edizioni, avranno un’attenzione dedicata finora
solamente alle gare della Nazionale maggiore.
Eugenio Crotti, consigliere federale e presidente del Settore
Giovanile, Minibasket e Scuola, spiega: «Abbiamo migliorato i nostri servizi sotto tutti i punti di vista, coinvolgendo per
intero le città che ospiteranno le varie Finali. Dal Comune
alla Provincia, passando per gli Assessorati, il Coni e le
strutture cittadine. Oltre che, ovviamente i nostri enti periferici, cioè i Comitati Regionali e Provinciali.
Un impegno ad ampio raggio, dunque: «Per creare un evento che non si limiti al solo parquet, ma che abbracci
l’intera città, adeguatamente sollecitata, con dibattiti, convegni, momenti di svago e di riflessione, iniziative collaterali e
spazi per fare sport all’aperto. Magari, perché no, anche
invitando altre Federazioni sportive. Vogliamo dare la maggior cassa di risonanza possibile ad un evento che per la
25
Fip rappresenta uno dei momenti più alti della
sua attività».
Appuntamento dunque dalla fine del mese di
maggio fino agli inizi di luglio con le Finali nazionali, durante le quali la Fip assegnerà lo Scudetto nelle varie categorie nell’arco di una cerimonia che sarà uguale per tutte le sedi. Non sarà
certo questa l’unica novità del 2010, perché in
programma ci sono le cerimonie di apertura su
tutti i campi, villaggi gonfiabili all’esterno delle
strutture e numerose iniziative collaterali organizzate dai Comitati Regionali e Provinciali.
FINALI NAZIONALI
MASCHILI
UNDER 21
26-27 aprile
Scauri (Latina)
UNDER 19
31 maggio
6 giugno
Bologna
UNDER 17
14-20 giugno
Vasto (Chieti)
UNDER 15
27 giugno
3 luglio
Bormio (Sondrio)
FINALI NAZIONALI
FEMMINILI
UNDER 19
17-21 maggio
Latina
UNDER 17
28 maggio
2 giugno
Bolsena/Orvieto
(Viterbo/Terni)
UNDER 15
28 giugno
4 luglio
Quartu Sant’Elena
(Cagliari)
ASSIST
LE SELEZIONI
In vista del Tdr 2010
AZZURRINA E ‘95
IL ‘95 MASCHILE VERSO IL TDR
ULTIMI TEST
Ancora test lontano da casa per Azzurrina Piemonte.
In un’amichevole disputata a Consandolo (PC) contro Azzurrina Emilia Romagna, segnali incoraggianti per coach
Alliori sono arrivati soprattutto sul piano della tenuta, visto
che proprio nel quarto supplementare, le giovani biancoblù
hanno ribaltato il risultato (62-66 al 40’) imponendosi alla
fine per 83-81.
Pronta verifica nell’ultimo week-end di febbraio: Azzurrina
Piemonte sarà impegnata alla Spezia in un quadrangolare
che vede anche la partecipazione di Liguria, Lombardia e
Sardegna.
Questo il programma della trasferta ligure:
sabato 27 Febbraio PalaSprint (via Parma)
ore 18: Piemonte-Sardegna
domenica 28 Febbraio PalaSprint (via Parma)
ore 11: Piemonte-Lombardia
Palazzetto dello Sport (via Federici)
ore 16,30: Liguria - Piemonte
26
Stringe i tempi la Selezione ‘95 maschile in vista
dell’atteso appuntamento dei primi di aprile con
Trofeo delle Regioni, in programma a Lignano Sabbiadoro.
Domenica 28 febbraio è in calendario un allenamento alla Panetti di Torino. Mercoledì 10 marzo,
sempre al PalaCUS (ore 18) il Piemonte ‘95 si testerà contro la formazione ’94 del CUS Torino.
Quindi, il 14 marzo quadrangolare amichevole per
rappresentative regionali 1995 presso il palazzetto
di via San Giovanni a Valenza (AL), con il seguente
programma: ore 9 semifinale Piemonte ‘95 vs Liguria ‘95, ore 10.45 l’altra semifinale Lombardia ‘95Azzurra Basket VCO. Nel pomeriggio, dalle 16, le
finali
Infine, il 21 e il 28 marzo gli ultimi due raduni in cui
saranno sciolte le riserve sulla squadra che, dal 1 al
6 aprile, parteciperà al Trofeo delle Regioni 2010.
EMILIA ROMAGNA-PIEMONTE 81-83
PIEMONTE: Sartore 2, Frigerio 9, Caputo, Michelini, Gallo
4, D'Amore 1, Chiabotto 2, Albano 10, Bisignani, Lonardi 8,
Penz 1, Baima 13, Signorelli 2, Bauducco 9, Cordola 4,
Tarsia 2, Raveane 4, Peretti 13. All. Alliori.
Azzurrina Piemonte in campo
il 27 e 28 febbraio ad un
torneo alla Spezia.
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Assist 7 - Federazione Italiana Pallacanestro