ALLEGATO 3 – Verifica e valutazione Per la verifica si ricorrerà a prove di diversa natura, che consentano periodici e rapidi accertamenti del livello raggiunto dai singoli e dalla classe in ordine ai traguardi formativi generali e specifici sul piano della formazione delle capacità e su quello dei risultati conseguenti alla loro attivazione. Le verifiche scritte saranno organizzate, per tutte le classi, nelle forme ritenute più efficaci, compresi i test, i questionari, il saggio breve ecc…, tipologia già prevista dal presente ordinamento per gli esami di Stato. Qualsiasi tipologia di prove venga adottata, i dati raccolti saranno attentamente studiati dal consiglio di classe al fine di raccogliere tutti gli elementi atti ad orientare l’azione didattica e a rimuovere le cause d’insuccesso, mediante idonei interventi. Le classi quinte, in particolare, sosterranno anche una prova simulata di colloquio finale (concordata nel consiglio di classe) con i docenti del proprio corso o con commissioni miste La valutazione è un processo che si inserisce nel vasto e composito itinerario scolastico, ha una valenza educativa e formativa: pertanto deve avvalersi di ogni apporto che giovi alla chiarezza e completezza del giudizio. Quest’ultimo, dunque, sarà determinato non solo dalle verifiche dell’andamento didattico, ma anche dalla considerazione dei livelli di partenza, delle difficoltà incontrate dall’alunno e delle prestazioni offerte in rapporto alle finalità culturali ed educative della scuola. Fondandosi su tali criteri, la valutazione degli esiti dell’apprendimento terrà conto, sul piano cognitivo delle seguenti competenze: - acquisizione di informazioni corrette - comprensione ed esposizione dei contenuti acquisiti - analisi - sintesi corretta ed articolata - rielaborazione personale - espressione di giudizi critici ed autonomi - formulazione di ipotesi originali e creative Concorreranno, inoltre, a determinare il giudizio valutativo, le competenze acquisite in altri ambiti: nell’ambito decisionale, nell’ambito operativo e in quello relazionale. Il coinvolgimento degli alunni nella linearità e fondatezza dei criteri di valutazione, così come stabilisce lo Statuto degli studenti è pienamente condiviso dai docenti che lo giudicano un efficace stimolo alla loro responsabilizzazione e un elemento di reciproca fiducia. Informare gli studenti dei voti conseguiti nelle loro varie prestazioni è indispensabile in un progetto educativo che mira a fornire ai giovani gli strumenti perché acquistino via il senso di sé e del proprio operato (valutazione formativa). La valutazione periodica e di fine anno degli alunni è anche il momento in cui la scuola valuta se stessa. Infatti essa prova ai docenti la validità dei percorsi formativi progettati ed attuati, non assunti come 39 validi in assoluto, ma considerati ipotesi di lavoro che possono rivelarsi inadeguate per tutti o per parte degli alunni. Tale valutazione sarà attuata attraverso il monitoraggio periodico e finale dei risultati: numero delle assenze, dei debiti formativi, degli abbandoni e media della votazione quadrimestrale e finale delle singole classi. Per essere correttamente interpretata, la verifica deve tener presenti taluni indicatori, atti ad evitare incompletezza e genericità. Già adottati per le classi quinte, vengono estesi a tutte le classi le seguenti 40 Griglie con gli indicatori, distinte per discipline QUINDICE ITALIANO E VALUTAZIONE 1^PROVA 1. CAPACITÀ DI ADERIRE ALLA RICHIESTA, in DECIMI SIMI PUNTI 2 PUNTI 3 PUNTI 3 PUNTI 4 PUNTI 2 PUNTI 4 PUNTI 2 PUNTI 3 PUNTI 1 PUNTI 1 ORGANIZZANDO IL TESTO CON COERENZA E ORGANICITÀ 2. CAPACITÀ DI ESPRIMERSI CON PROPRIETÀ GRAMMATICALI E LESSICALI 3. CAPACITÀ DI ELABORARE, ARGOMENTARE E COSTRUIRE RAGIONAMENTI CONSEGUENTI E MOTIVATI 4. CAPACITÀ DI ESPRIMERE FONDATI GIUDIZI PERSONALI 5. PARTICOLARI DOTI DI INVENTIVA, DI ORIGINALITÀ, DI CREATIVITÀ QUINDICE FISICA E SCIENZE In DECIMI SIMI PUNTI 5 1. CONOSCENZE DEI CONTENUTI PUNTI 3 2. COMPETENZA (USO DELLA TERMINOLOGIA SPECIFICA, UTILIZZO DEI CONCETTI ACQUISITI E DEGLI PUNTI 3 PUNTI 5 STRUMENTI OPERATIVI NELLA RISOLUZIONE DI SITUAZIONI PROBLEMATICHE 3. CAPACITÀ: DI ORGANIZZAZIONE E SINTESI DEI CONTENUTI PUNTI 4 PUNTI 5 41 QUINDICE MATEMATICA E VALUTAZIONE 2^ PROVA in DECIMI SIMI 1. ANALISI ED INDIVIDUAZIONE DEI DATI INIZIALI PUNTI 3 PUNTI 5 2. INDIVIDUAZIONE DI REGOLE, PRINCIPI ED USO PUNTI 3 PUNTI 5 PUNTI 4 PUNTI 5 APPROPRIATO DEGLI STESSI 3. CORRETTEZZA DELL'ESECUZIONE LATINO QUINDICE in DECIMI SIMI 1. CONOSCENZA DELLE STRUTTURE MORFOSINTATTICHE DELLA LINGUA 2. CAPACITA’ DI COMPRENDERE IL TESTO E DI PUNTI 3 PUNTI 5 PUNTI 3 PUNTI 5 PUNTI 2 PUNTI 3 PUNTI 2 PUNTI 2 IN DECIMI QUINDICE SIMI PUNTI 3 PUNTI 5 PUNTI 3 PUNTI 5 SAPERLO RENDERE IN ITALIANO CORRETTO E APPROPRIATO 3. CAPACITA’ DI CONTESTUALIZZAZIONE IN RIFERIMENTO ALL’OPERA E ALL’AUTORE 4. CAPACITA’ DI RIFLESSIONE CRITICA STORIA E EDUC. CIVICA 1. CONOSCENZA DI FATTI ED EVENTI 2. COMPETENZA LINGUISTICA ( USO CORRETTO DELLA TERMINOLOGIA, CHIAREZZA ESPOSITIVA, ARGOMENTAZIONE COERENTE ALL'ENUNCIATO ) E METODOLOGICA 42 3. ( METODO STORIOGRAFICO ) 4. CAPACITÀ: DI SPIEGAZIONE, DI ANALISI E SINTESI, DI INTERPRETAZIONE, DI GIUDIZIO CRITICO, DI COLLEGAMENTO TRA FATTI ED EVENTI ( CON PUNTI 4 PUNTI 5 FILOSOFIA IN DECIMI QUINDICE SIMI 1. CONOSCENZA DEL PENSIERO DEGLI AUTORI E DELLE PUNTI 3 PUNTI 5 PUNTI 3 PUNTI 5 PUNTI 4 PUNTI 5 APPROCCIO SINCRONICO E DIACRONICO ), DI COLLEGAMENTO MULTIDISCIPLINARE ED INTERDISCIPLINARE LINEE FONDAMENTALI DI UNA CORRENTE 2. COMPETENZA DELLA SPECIFICA METODOLOGIA E TERMINOLOGIA FILOSOFICA, DI ARGOMENTAZIONE ADERENTE ALL'ENUNCIATO, DI CHIAREZZA ESPOSITIVA 3. CAPACITÀ: DI ANALISI, SINTESI, INTERPRETAZIONE NEL RICOSTRUIRE IL PENSIERO DI UN AUTORE E LE CARATTERISTICHE DI UNA CORRENTE, DI AUTONOMIA DI GIUDIZIO, DI COLLEGAMENTO TRA AUTORI, TEMI E PROBLEMATICHE, DI ARGOMENTAZIONI ALTERNATIVE, DI COLLEGAMENTO MULTI E INTERDISCIPLINARE DISEGNO E STORIA DELL’ARTE QUINDICE IN DECIMI SIMI 1. CONOSCENZA VISIVA - TECNICA - STRUTTURALE PUNTI 6 PUNTI 10 2. CONOSCENZA DEL CONTESTO STORICO - PUNTI 4 PUNTI 5 CULTURALE 43 EDUCAZIONE FISICA IN DECIMI QUINDICE SIMI 1. Tollerare un carico di lavoro submassimale per un tempo prolungato; vincere resistenze rappresentate dal carico naturale e/o PUNTI 3 PUNTI 4 PUNTI 3 PUNTI 5 PUNTI 4 PUNTI 6 da un carico addizionale di entità adeguata; compiere azioni semplici e/o complesse nel più breve tempo possibile; eseguire movimenti con l'escursione più ampia possibile nell'ambito del normale raggio di movimento articolare. 2. Avere disponibilità e controllo segmentario; realizzare movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni spazio temporali; attuare movimenti complessi in forma economica in situazioni variabili; svolgere compiti motori in situazioni inusuali tali che richiedano la conquista, il mantenimento, ed il recupero dell'equilibrio. 3. Conoscere e praticare, nei vari ruoli, almeno due discipline individuali e due sport di squadra; esprimersi con il corpo ed il movimento in funzione di una comunicazione interpersonale; trasferire capacità e competenze motorie in realtà ambientali diversificate, là dove è possibile; conoscere le norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni ed in caso di incidenti; organizzare le conoscenze acquisite per realizzare progetti motori autonomi e finalizzati; nozioni basilari di anatomia, fisiologia ed igiene in relazione all'attività motoria. 44 LINGUA STRANIERA- biennio in DECIMI 1. CAPACITÀ’ DI COMPRENDERE IL TESTO PUNTI 4 2. CAPACITÀ’ DI ESPRIMERSI CON PROPRIETÀ PUNTI 4 LESSICALI-SINTATTICHE 3. CORRETTEZZA ORTOGRAFICA LINGUA STRANIERA-triennio PUNTI 2 PUNTI 1 QUINDICES in DECIMI IMI 4. CONOSCENZA DELL'ARGOMENTO PROPOSTO PUNTI 3 PUNTI 5 5. CAPACITÀ DI COMPRENDERE IL TESTO PUNTI 3 PUNTI 4 6. CAPACITÀ DI ESPRIMERSI CON PROPRIETÀ PUNTI 3 PUNTI 5 PUNTI 1 PUNTI 1 GRAMMATICALI E LESSICALI 7. CORRETTEZZA ORTOGRAFICA 45 35.MI VALUTAZIONE COLLOQUIO PER TUTTE LE MATERIE In DECIMI 1. PADRONANZA DELLA LINGUA PUNTI 2 PUNTI 7 2. CAPACITÀ DI UTILIZZARE LE CONOSCENZE PUNTI 2 PUNTI 7 PUNTI 2 PUNTI 7 4. CAPACITÀ DI DISCUTERE GLI ARGOMENTI PROPOSTI PUNTI 2 PUNTI 7 5. CAPACITÀ DI APPROFONDIRE SOTTO VARI PROFILI I PUNTI 2 PUNTI 7 ACQUISITE 3. CAPACITÀ DI COLLEGARE GLI ARGOMENTI PROPOSTI DIVERSI ARGOMENTI Condotta Dieci/ RISPETTA ED OSSERVA LE REGOLE DELLA COMUNITÀ SCOLASTICA. E’ CAPACE DI nove INTERAGIRE IN MODO CORETTO E POSITIVO NEL CONTESTO DELLA CLASSE. PARTECIPA CON ATTEGGIAMENTO CRITICO E FLESSIBILE NEL RISPETTO DELLA LIBERTÀ DI TUTTI. Otto RISPETTA ED OSSERVA LE REGOLE DELLA COMUNITÀ SCOLASTICA INTERAGENDO CORRETTAMENTE NEL CONTESTO DELLA CLASSE. Sette NON SEMPRE RISPETTA ED OSSERVA IN MODO ADEGUATO LE REGOLE DELLA COMUNITÀ SCOLASTICA. Sex RIFIUTA IL RISPETTO E L’OSSERVANZA DELLE REGOLE DELLA COMUNITÀ SCOLASTICA. 46 ALLEGATO 4 – Attività e progetti finalizzati alla realizzazione del P.O.F. 4.1 ATTIVITÀ FUNZIONALI ALL’INSEGNAMENTO Rapporti con le famiglie Per i rapporti con le famiglie oltre agli incontri e comunicazioni periodiche programmati (vedi punto3.2) viene delegato uno o più docenti, disponibile ogni mattina alla seconda ora. In particolare: - su richiesta dei genitori essi possono autorizzare uscite anticipate nel rispetto del regolamento - mostrano il registro delle assenze studenti ai genitori che lo richiedano; - raccolgono le richieste di visite guidate e di lezioni all’aperto presentate dalle varie classi, consegnandole alla segreteria, per il prosieguo, non appena la documentazione è completa. Coordinamento classi In ciascuna classe un docente è incaricato del coordinamento didattico e educativo, da svolgere sia direttamente che mediante riunioni del Consiglio di classe. A tale scopo, egli chiede la convocazione dell’organo, in forma plenaria o per gruppi, possibilmente entro i limiti orari contrattuali. Il coordinamento è finalizzato in particolare allo svolgimento equilibrato delle varie attività scolastiche ed al contrasto degli eccessi di assenze collettive e individuali. A tale scopo il Coordinatore registra le assenze e i ritardi della classe su apposita scheda che aggiorna ogni 15 giorni, consegnandola alla presidenza, che la mette a disposizione dei genitori. Cordinamento piani La funzione dei docenti Coordinatori di piano. finalizzata principalmente all’ordine, deve essere eminentemente educativa, mediante il dialogo con docenti e studenti, e di proposta, a seguito di osservazioni fatte dagli stessi oppure di segnalazioni ricevute dai colleghi e dagli Ata. E’ poi compito del Preside e dei Collaboratori di presidenza intervenire in caso di inottemperanza; è importante che essi operino in simbiosi con i Coordinatori di piano che hanno una conoscenza più circostanziata dei problemi esistenti, evitando così azioni estemporanee, poco efficaci, almeno nel lungo periodo. 47 Coordinamento Dipartimenti I dipartimenti sono costituiti dai docenti della stessa disciplina ed hanno a propria disposizione uno o più locali con adeguata attrezzatura didattica. e informatica. Essi rappresentano pertanto una opportunità per l’approfondimento disciplinare e l’innovamento della metodologia didattica. Il Coordinatore/direttore ha il compito di facilitare l’utilizzazione del materiale didattico del laboratorio o del dipartimento a favore di tutte le classi, predisponendo un regolamento per l’uso ottimale delle risorse e del personale assegnato, da presentare al consiglio d’istituto. Il responsabile del dipartimento, inoltre, coordina le riunioni di dipartimento per predisporre la progettazione didattica che approvata dal Collegio in seduta plenaria confluisce nel p.o.f. II liceo nel territorio - Orientamento Alcuni docenti, di gruppi disciplinari diversi, hanno il compito di curare i rapporti esterni della scuola, ivi compresi i media e la partecipazione ad Expò. Predispongono materiale illustrativo idoneo e ove possibile – anche utilizzando quanto pubblicato nel sito web – curano un Annuario, da inserire nello stesso sito web, con i dati e gli eventi più significativi di ciascun anno scolastico. In particolare essi provvedono agli incontri annuali con le scuole medie – nelle loro sedi e nella sede del liceo illustrando le peculiarità del liceo e le motivazioni che possono orientare alla scelta di tale indirizzo di studi. Analogamente mantengono i rapporti con l’Università ecc. per l’orientamento dei nostri studenti Pagina Web Il sito Web è richiesto dal Regolamento Contabile (D.I. 44/01) per la pubblicazione dei documenti contabili fondamentali: Programma annuale e Conto consuntivo. Esso rappresenta anche un riferimento costante per i docenti, alunni e genitori. L’incaricato della pagina Web, provvede alla sua impostazione e aggiornamento, sotto la responsabilità del Dirigente scolastico secondo le indicazioni ricevute da apposito comitato di direzione nominato dalla Giunta d’istituto. Obiettivo da perseguire è quello di realizzare uno spazio virtuale trasparente per tutte le notizie relative alla scuola ed alle iniziative da essa intraprese. 4.2 PROGETTI D’INSEGNAMENTO AGGIUNTIVO Attività per non-avvalentesi dell’insegnamento della religione cattolica 48 Lo studente non-avvalentesi può operare una delle seguenti scelte che vanno comunicate alla presidenza ad inizio anno per i provvedimenti organizzativi conseguenti: 1. seguire con un docente di lettere un corso pratico di avvio all’uso delle biblioteche 2. seguire purchè in orari coincidenti e con classi parallele: • lezioni d’informatica • attività di laboratorio • educazione fisica Al termine, per le classi del triennio, il docente responsabile rilascerà attestazione valida per eventuale credito scolastico (come per gli studenti avvalentisi) Accoglienza per le prime classi (matematica-latino) Il passaggio dalla Scuola Media alla Scuola Superiore rappresenta una situazione critica per lo studente e, pertanto, i professori del Liceo Scientifico “ Severi “ hanno posto particolare attenzione al problema, elaborando il presente progetto. Periodo: 1 settembre – 15 settembre. Chi: tutti gli alunni nuovi iscritti alle classi prime. Luogo: aule e laboratori. Persone: docenti di matematica e di latino. Materiale: tutte le attrezzature didattiche e strumentali dell’Istituto; tests e questionari. Finalità: creare condizioni favorevoli per far superare le difficoltà iniziali, anche a livello di inserimento, degli alunni provenienti da diverse Scuole Medie di I grado; favorire la socializzazione. Obiettivi: informare gli allievi sulle regole e sull’organizzazione della scuola e la fruizione dei suoi spazi; saper comparare il latino e l’italiano; conoscere l’aritmetica; 49 Preparazione per le quinte classi (matematica) Ciascuna classe, per dodici ore nei mesi di Maggio e Giugno sarà impegnata nella soluzione di compiti tipo esami di stato dopo opportune ripetizioni e necessari approfondimenti e collegamenti dei programmi dell’intero triennio Sportelli didattici (corsi di recupero) L'offerta formativa del docente deve essere personalizzata, diversificata, volta in particolare a colmare situazioni di carenze; in questo quadro si inseriscono gli IDEI (interventi didattici educativi integrativi) che rappresentano un momento rilevante e importante per il "recupero" ma non unico. Uno dei modelli organizzativi dei corsi di recupero è costituito dagli sportelli didattici, se ne esemplifica l’impostzione con riferimento alla matematica.. SPORTELLI DIDATTICI • Gli argomenti da svolgere negli sportelli didattici sono definiti dai docenti del dipartimento. • I docenti, contestualmente, esprimono la propria disponibilità a svolgere alcuni degli argomenti scelti, indicando eventuali preferenze. • Gli argomenti vengono resi noti agli studenti a cura del docente della materia; inolre, viene proposto lo/gli sportelli da seguire mediante apposita comunicazione inviata al genitore (vedi oltre). • Il Dipartimento, in base al numero di richieste dei genitori, stabilisce il numero di moduli da dedicare ad uno stesso argomento, il numero di partecipanti per ciascun modulo ed i docenti tra i quali ripartire i moduli. • AI SIGG. GENITORI dello studente ____________________ classe______ Oggetto: insegnamento integrativo per il recupero di MATEMATICA Si comunicano gli argomenti oggetto di attività d'insegnamento aggiuntivo e si indicano con una crocetta quelli che si suggerisce di seguire allo studente. S'invita il genitore a comunicare, liberamente, se intende che il figlio frequenti i corsi precisando in tal caso gli argomenti scelti. Le date e gli orari saranno comunicati successivamente ed esposti all'albo della scuola. MODUL O - n°1 : - n°2 : - n°3 : - n°4 : - n°5 : - n°6 : ARGOMENTO gli insiemi numerici il calcolo letterale equazioni e disequazioni di primo grado sistemi e problemi di primo grado geometria piana radicali 50 - n°7 : - n°8 : - n°9 : - n°10: - n°11: - n°12: - n°13: - n°14: - n°15: - n°16: - n°17: - n°18: equazioni di secondo grado e di grado superiore al secondo sistemi di grado superiore al primo, problemi di secondo grado equazioni lineari e logaritmiche, disequazioni di qualsiasi tipo luoghi geometrici: retta e circonferenza luoghi geometrici: parabola, ellisse e iperbole problemi con discussione formule fondamentali di goniometria con applicazioni trigonometria e problemi relativi il limite di una funzione teoria delle derivate studio grafico di una funzione l’integrale indefinito e definito Il/La sottoscritto/a______________________genitore dell'alunno/a _________________ - classe___ desidera che il proprio figlio usufruisca dell'insegnamento integrativo di matematica partecipando ai moduli 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12-13-14-15-16-17-18 (barrare i moduli che non interessano). ___________________________ (firma del genitore) Lingua inglese - ENGLISH FOR EUROPE PROGETTO DI POTENZIAMENTO DELLA LINGUA INGLESE AUTOFINANZIATO – CON UTILIZZO DEL LABORATORIO LINGUISTICO Il perché di una denominazione Si è ritenuto di dare una denominazione al progetto di potenziamento della Lingua curricolare essenzialmente per due motivi: - Evitare qualsiasi accorpamento e/o confusione con il Progetto Lingue 2000, già avviato nel nostro Istituto negli anni scorsi per l’insegnamento del Francese e dello Spagnolo ( Lingue non curricolari ) finanziato interamente dal Provveditorato agli Studi di Salerno, gestito da insegnanti madrelingua e finalizzato alla Certificazione Europea. - Sottolineare l’importanza che la conoscenza e la pratica della Lingua Inglese riveste in termini di spendibilità in una dimensione europea e di formazione e di esperienza lavorativa Finalità Il Progetto intende favorire il raggiungimento da parte degli Allievi di obiettivi comunicativi per poter accedere presso Enti Certificatori, che hanno siglato il protocollo di intesa del 20/01/2000 col M.P.I., alle certificazioni secondo gli standard internazionali delle competenze indicati nel quadro di riferimento europeo del Consiglio d’Europa il progetto intende anche aprire la scuola al territorio organizzando corsi per adulti. Articolazione del Progetto 51 Il progetto English for Europe si articola in corsi modulari che seguono i livelli della scala globale di riferimento del Consiglio d’ Europa: corsi modulari di livello B/1 (5-6 grade). CORSO MODULARE DI LIVELLO B/1 ( GRADES 5-6) 1. Descrizione del corso Il corso di livello B/1 (grades 5/6 ) è indirizzato agli alunni iscritti alla seconda e alla terza classe del nostro Istituto che hanno conseguito nello scrutinio finale dell’anno scolastico precedente una votazione in lingua inglese non inferiore a 7/10 e che su segnalazione del docente di lingua, manifestano particolare attitudine per gli studi linguistici, impegno e volontà a potenziare le proprie abilità, disponibilità a partecipare a tale attività nonostante abbiano conseguito una votazione di 6/10. 2. Modalità ed organizzazione didattica Gruppi di lavoro ( max. 15 alunni cad. ) Percorso didattico basato su struttura modulare N° 15 incontri settimanali della durata di 2 h. cad. in orario pomeridiano per un totale di 30 h di insegnamento – apprendimento + 2 h di verifica dei contenuti appresi in fase pre-esame; docenti madrelingua con requisiti di specializzazione; docenti interni in qualità di tutor. L’inizio del corso, finanziato completamente dalle famiglie degli alunni interessati, è previsto entro il mese di dicembre,dopo aver effettuato il versamento su c.c.p. della scuola . Il Corso si prefigge di sviluppare e potenziare competenze comunicative di ricezione, interazione e produzione orale/scritta relative al livello B/1 del Quadro Comune Europeo.. Risorse umane Docenti di Lingua Inglese interni e Docenti di madre-lingua con requisiti di specializzazione. Supporto di almeno una unità di personale ATA Supporto di Personale Non Docente Beni e Servizi Utilizzo di Macchina Fotocopiatrice per la preparazione di Schede, Tests, Questionari e/o altro materiale didattico occorrente. Utilizzo di ausilii audiovisivi, laboratori ( multimediale, informatico, satellitare ). Costi La realizzazione dell’intero Progetto prevede ore aggiuntive relative all’ elaborazione e redazione dello stesso, preparazione al lavoro didattico con gli allievi; assistenza durante gli esami ,rapporti con le famiglie ore di insegnamento aggiuntivo in base al numero di corsi che saranno attivati da parte degli 52 insegnanti madrelingua coinvolti; ore di tutoraggio da parte degli insegnanti interni di Inglese; ore del personale ATA e del personale Saranno a carico delle famiglie degli allievi le seguenti spese: il costo dell’intero corso di 32 ore dal quale sono escluse le tasse per sostenere gli esami e l’ acquisto di testo specifico e/o materiale didattico occorrente; - ESAMI TRINITY Il Dipartimento di Lingue organizza corsi di potenziamento linguistico per sostenere gli esami Trinity. Tali corsi sono diretti agli allievi delle classi, seconde e terze ed eventualmente anche agli adulti e a studenti esterni e sono a totale carico delle famiglie interessate a tale iniziativa .I corsi saranno gestiti da docenti di madrelingua con il supporto, in qualità di tutor, di docenti interni di Lingua e si svolgeranno in orario pomeridiano. Ogni corso sarà formato da max 15 alunni in possesso dei seguenti requisiti : - bisogna aver riportato negli scrutini dell’anno precedente una votazione in Lingua Inglese di 7/10 o di 6/10 senza debito e su segnalazione dell’insegnante . -Al termine del corso gli allievi saranno sottoposti ad una verifica finale pre-esame. I corsi di 32 ore ciascuno, inizieranno presumibilmente nel mese di gennaio e termineranno nel mese di maggio con cadenza settimanale. 53 Il costo è di E 140,00 da versare in un'unica soluzione sul c.c.p. della scuola entro il 5 dicembre 2005. Dal costo sono escluse: - le tasse per sostenere gli esami ; - il materiale didattico la cui spesa oscillerà dai 20 ai 25euro Olimpiadi della matematica, chimica, scienze Olimpiadi matematica Progetto di approfondimento della Matematica con relativa partecipazione alla manifestazione nazionale annuale patrocinata dal Ministero della Pubblica Istruzione Premessa: Nell’anno scolastico 2000-2001, come anche nei decorsi anni, i nostri allievi si sono comportati ottimamente alla manifestazione a carattere provinciale. Analisi della situazione: un congruo numero di alunni, frequentanti il nostro liceo, è dotato di spiccata attitudine allo studio della Matematica e di notevoli capacità di approfondimento e rielaborazione. E’ opportuno, pertanto, un insegnamento individualizzato per trattare e/o approfondire alcuni argomenti di Matematica che non fanno parte dei programmi curriculari. Metodologia: per il suddetto approfondimento e la relativa esercitazione, dato il numero esiguo di ore curriculari settimanali, è necessario un congruo numero di ore di lezioni pomeridiane. Verifica: la verifica di tale approfondimento avverrà, con risoluzioni di quiz a risposta multipla e di particolari problemi, dopo una selezione all’interno dell’Istituto, con la partecipazione di nostri alunni alla manifestazione “Olimpiadi della Matematica” che si terrà presso l’Università di Salerno. N:B: si precisa che il corso comporta l’utilizzo di fotocopie di quiz per l’esercitazione di cui sopra; è necessaria, pertanto, la collaborazione del personale A.T.A. per circa 20/25 ore. Olimpiadi della chimica I “Giochi della chimica” sono organizzati dalla Società Chimica Italiana per i ragazzi delle scuole medie superiori con il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione. Il concorso viene indetto per incentivare i giovani studenti allo studio delle scienze sperimentali ed in particolare a quello della chimica; essi presi dal meccanismo della competizione tendono a superare le iniziali difficoltà di approccio alla materia e ad affrontarne lo studio in maniera piu’ naturale. 54 Le prove si svolgeranno presso l’Università degli Studi di Salerno e avranno luogo presumibilmente nel mese di Maggio. Metodo di lavoro Verranno selezionati i ragazzi che spontaneamente ne faranno richiesta e quelli che tendenzialmente manifestano doti e attitudini naturali per lo studio della disciplina. Gli alunni, in ore pomeridiane, a partire dal secondo quadrimestre, saranno addestrati a svolgere il calcolo stechiometrico e a rispondere ai quesiti proposti nelle manifestazioni degli anni precedenti. Olimpiadi delle scienze A partire da gennaio 2006 si propongono lezioni di approfondimento, in orario extracurriculare, per migliorare la preparazione degli studenti interessati allo studio della Biologia e per consentire a qualcuno di loro di partecipare alle Olimpiadi delle Scienze, che si terranno ad aprile a Napoli presso la facoltà di Scienze Durante gli incontri, oltre alla classica lezione frontale, si prevedono diverse esercitazioni con test a risposta multipla sulle diverse tematiche studiate. Nel passato questa è stata una esperienza positiva e stimolante e diversi alunni nelle scorse Olimpiadi hanno riportato una buona votazione; in particolare, cinque alunni, in questi ultimi tre anni scolastici, si sono classificate tra i primi dieci a livello regionale. Olimpiadi della Fisica e Giochi di Anacleto Destinatari Alunni del triennio a classi aperte che si siano distinti per motivazione e per profitto nello studio della disciplina. Abstract Il Ministero dell’Istruzione e il Gruppo Olimpiadi dell’Associazione per l’Insegnamento della Fisica organizzano ogni anno la partecipazione italiana alle International Physics Olympiads (IPhO), una competizione individuale fra studenti della scuola secondaria superiore che si basa sulla capacità di risolvere problemi di Fisica sia in ambiente teorico che sperimentale. Alle IPhO prendono parte 68 paesi ciascuno con una squadra di cinque studenti. La squadra rappresentativa italiana alle IPhO viene selezionata con un torneo, le Olimpiadi Italiane della Fisica, che comporta quattro fasi: Gare di Istituto, Gare Locali, Gara Nazionale, Formazione della Squadra. Per i partecipanti sono previsti premi e attestati di merito Per quanti intendano partecipare senza l’impegno di un torneo e per gli studenti più giovani delle scuole secondarie superiori, nell’ambito delle Olimpiadi Internazionali della Fisica, sono stati istituiti i Giochi di Anacleto. I Giochi sono articolati in due fasi: prova teorica "Domande e Risposte" in cui conta sapere di più e rispondere abbastanza rapidamente, e prova sperimentale "In Laboratorio" in cui è necessario anche lavorare abilmente con le mani, prendere misure e saperle interpretare facendo degli esperimenti. 55 Nell’anno scolastico 2004-05 il Liceo Scientifico “F. Severi” ha aderito per la prima volta al progetto nazionale Olimpiadi della Fisica con la partecipazione di 33 allievi per le Olimpiadi della Fisica e 32 allievi per i Giochi di Anacleto. Nel’anno 2005-06 i partecipanti sono pressocché raddoppiati. Obiettivi specifici Approfondire la conoscenza della Fisica attraverso l’acquisizione dei termini, dei concetti e dei procedimenti specifici all’interno delle varie aree tematiche Sviluppare capacità di osservare, misurare ed elaborare dati, formulare ipotesi, proporre verifiche sperimentali, generalizzare i risultati Sviluppare capacità di risolvere soluzioni problematiche in modo rapido, economico e soddisfacente Acquisire un patrimonio di conoscenze e di procedimenti utili per interpretare la realtà e operare scelte consapevoli. Obiettivi trasversali La soluzione di problemi e la progettazione di indagini ed esperimenti non si fondano solamente sulla conoscenza della disciplina ma comportano l’esercizio della propria creatività e l’applicazione di capacità strategiche e competenze strumentali. La partecipazione alle Olimpiadi Italiane della Fisica costituisce un’occasione per sviluppare le abilità di problem solving ed è uno strumento di orientamento per i giovani interessati agli studi scientifici. Metodologie In base al numero dei partecipanti, saranno istituiti uno o più corsi della durata di almeno 12 ore. Il numero dei corsi sarà subordinato al numero complessivo delle ore destinate al progetto e degli allievi partecipanti. Ottimizzando il rapporto ore/allievi sarà possibile attivare coerenti percorsi di eccellenza per gli studenti più meritevoli, ai fini dell’orientamento verso il prosieguo degli studi scientifici e in vista di una migliore classificazione nelle gare locali ed eventualmente nazionali. I corsi saranno tenuti da docenti che abbiano dato la propria disponibilità, secondo le competenze specifiche e i criteri definiti dal contratto d’istituto. Il docente responsabile fornirà le informazioni e i materiali didattici utili per le esercitazioni didattiche, per la partecipazione alle gare interne e per l’accompagnamento alle gare esterne degli eventuali vincitori. 56 P.O.N. 2006/07 Viene approvata la realizzazione dei progetti appresso indicati nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “La scuola per lo sviluppo” -1999 IT 05 1 PO 013 così come illustrati nei formulari relativi a ciascun progetto CODICE DENOMINAZIONE 1.1A - 2006 333 IN EUROPA COL COMPUTER 6.1 – 2006 332 IL MONDO IN UN CLICK Per il collegamento con l’attività scolastica ordinaria si fa riferimento alle delibere del Collegio nelle precedenti riunioni:6/2/03, 30/09/03, 15/09/03, 10/09/04. Sport a scuola (“gruppo sportivo”) Premessa - SITUAZIONE ATTIVITA’ SPORTIVE. Il Liceo Scientifica "F .Severi" ha una lunga tradizione sportiva, è sempre stato presente alle varie fasi dei Giochi Sportivi Studenteschi sia provinciali, regionali e a volte anche nazionali, con proficui risultati. Anche lo scorso anno scolastico l'istituto è stato presente sia nelle competizioni sportive che nelle manifestazioni culturali cittadine. Gli allievi hanno partecipato con entusiasmo e competitività a questi vari momenti educativi conseguendo risultati positivi sia per la loro crescita umana e sociale che per il prestigio dell'istituto. Le attività svolte ed i risultati conseguiti lo scorso anno sono stati i seguenti: • Ping-pong: 1^ classificati alla fase provinciale e 3^ alla fase regionale; • Sci: squadra maschile 1^classificata alla fase provinciale, squadra femminile 2^ classificata; • Calcio: squadra maschile, 2^ classificata al Torneo dei Licei e semifinalista al torneo provinciale; squadra femminile 3^ classificata alla fase provinciale; • Pallavolo: torneo d'istituto maschile e femminile. Squadra femminile: 1^ classificata al torneo provinciale e 2^ classificata alla fase regionale. Squadra maschile: 2^ classificata alla fase provinciale; • Pallacanestro: squadra maschile, 1^ classificata alla fase provinciale. Squadra femminile, 2^ classificata fase provinciale; 57 • Corsa campestre: squadra maschile e femminile classificate al 1° posto alla fase distrettuale; • Atletica leggera: salto in alto femminile,1° posto fase provinciale, 2° alla fase regionale; Salto in lungo maschile,1° posto alla fase provinciale e 3° alla fase regionale; • Ginnastica: 1^classificata alla fase provinciale e 3^ alla fase regionale. • Partecipazioni: "gimstrada" (festa provinciale della ginnastica),"G. da Procida e il suo tempo", "fieravecchia 2000",cerimonia inaugurale del Mundialito (torneo internazionale di calcio). SITUAZIONE ATTREZZATURE SPORTIVE Il Liceo non ha palestra ne attrezzature sportive fisse costruite a questo scopo. Pertanto l'attività sportiva scolastica si svolge in un cortile antistante l'istituto ove sono stati realizzati due campi di pallavolo non regolamentari; un ex laboratorio del piano terra è stato adibito a palestra femminile. Da quest'anno è in via di ultimazione un campetto pluriuso di pallavolo e pallacanestro. Mancano totalmente gli attrezzi grandi e piccoli e l'unica dotazione sportiva sono alcuni ostacoli ed i palloni di pallavolo. Tali strutture risultano inadeguate sia al numero degli studenti che per la tipologia costruttiva. Si ritiene, di conseguenza, di sollecitare gli OO. CC. e la presidenza a deliberare e richiedere il più presto possibile agli Uffici competenti, in attesa di avere strutture proprie, l'utilizzo - anche e/o solo pomeridiano- della palestra dell'Istituto Magistrale "Alfano I°", della palestra del Liceo Ginnasio "De Sanctis", della palestra "Palumbo" delle FF.AA., della pista di atletica leggera con annessa palestra dello stadio comunale "D. Vestuti" e dei campetti di calcetto del Centro Sociale che sono le strutture più vicine al nostro Liceo. PROGETTO. Per continuare questo processo educativo, che ha suscitato interesse e partecipazione attiva da parte degli alunni viene formulato per il nuovo anno scolastico il progetto Sport a Scuola 2000 Il Progetto, aperto alla libera scelta della Scuola, prevede l'adesione a quasi tutte le discipline riconosciute dal CONI. Trova inoltre maggiore motivazione e sostegno dalla particolare carenza di attrezzature sportive scolastiche del Liceo che, limitante per l'orario mattutino, nel pomeriggio consentirebbe l'utilizzo di ottime strutture disponibili nella città di Salerno. Nella più ampia prospettiva dell'autonomia scolastica, il nostro Liceo predisporrà vari progetti tendenti alla valorizzazione dell'insegnamento dell'educazione motoria e sportiva ed al riconoscimento del suo determinante ruolo educativo. I nostri contenuti progettuali tenderanno al conseguimento del progresso psico-fisico, all'educazione ed alla formazione dell'alunno con proposte operative che contrastino concretamente il disagio giovanile, la dispersione scolastica ed ogni altra forma di devianza. 58 Parimenti si cercherà di costituire nell'alunno un più profondo senso di appartenenza alla collettività scolastica proprio attraverso l'attività sportiva intesa quale momento aggregante e non esclusivamente agonistica. Ciò premesso, il nostro autonomo progetto educativo si articolerà nel seguente modo: a) Progetto proprio – Organizzazione e partecipazione , di intesa con altri Istituti e/o altri Enti, di attività sportiva. Partecipazione a manifestazioni e tornei organizzati da altri istituti, eventualmente anche per il calcio. Selezioni d’istituto per tutte le specialità. Settimana bianca per l’avviamento allo sci. b) Progetto Sport a Scuola – Partecipazione alle fasi comunali e/o successive di: Atletica leggera (maschile e femminile), Corsa campestre (M e F), Pallavolo (M e F), Pallacanestro (M e F), Sci (M e F), Ginnastica (solo F), Sci (M e F), Scherma (M e F). I progetti, di cui trattasi, vedranno impegnati oltre il 50% degli alunni, seguiti dai docenti di Educazione Fisica disponibili, preferibilmente con le seguenti specificazioni: dal prof. FOGLIA Domenico per quanto riguarda l'Atletica Leggera maschile, la Corsa Campestre e la Pallacanestro maschile, dal prof. GAETA Gaetano per lo Sci e scherma maschile e femminile, dal prof. GENOVESE Alfonso per la Pallavolo e Pallacanestro maschile, dal prof. D'ANDRIA Nicola per la Pallavolo e l'Atletica leggera femminile, dal prof. LAMBIASE Lucio per il Calcio (m. f.), dalla prof.ssa VERNAGLIA LOMBARDI Marcella per il calcio e tennis tavolo, dalla prof.ssa LEMBO Raffaella per l'Atletica Leggera, Corsa Campestre femminile e ginnastica ritmica e dalla prof.ssa UGATTI Maria Bruna per il Basket femminile e la Ginnastica. La partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi per tutte queste discipline presuppone l'organizzazione e l'attuazione delle varie fasi d'Istituto In mancanza degli impianti sportivi si utilizzeranno: la pista di atletica leggera dello stadio comunale "D. Vestuti", la palestra del liceo ginnasio "de Sanctis", dell'istituto magistrale "Alfano I", la palestra "Palumbo", ed altri impianti esistenti in città. Gli alunni impegnati saranno in possesso del certificato medico per la pratica sportiva non agonistica come da D.M.28\02\83 e assicurati con l'estensione a tali attività dell'assicurazione scolastica. Per gli alunni impegnati nei Giochi Sportivi Studenteschi d'istituto, c'è anche la copertura assicurativa. Gli insegnanti di Educazione Fisica si dichiarano disponibili ad accompagnare gli alunni alle varie gare e ritengono opportuno la loro partecipazione ai corsi di aggiornamento proposti da enti ed associazioni autorizzati dal M.P.I. Per quanto attiene allo sci si prevede l’organizzazione di una settimana bianca, nel periodo 59 presumibile di gennaio marzo, per le sezioni del biennio o del triennio che daranno maggiore adesione in termini numerici; una fase d’istituto articolata in un primo incontro con gli sport invernali ed una seconda giornata di selezione degli atleti da inviare alle successive fasi provinciali dei Giochi sportivi studenteschi. Sport nel Territorio Dopo anni di attesa e di aspettative, la nostra scuola ha finalmente la palestra che merita in base anche ai risultati conseguiti dal gruppo sportivo ch’è stato effettuato con passione e tra mille difficoltà dagli insegnanti di educazione fisica che hanno saputo degnamente sfruttare le loro capacità tecniche acquisite con corsi di perfezionamento. Fermo restando che la priorità rimane al gruppo sportivo che utilizzerà l’impianto dal lunedì al venerdì, dalle 13,30\14.00 alle 17.00,secondo le esigenze degli alunni e degli insegnanti, si è pensato di far arrivare nel nostro istituto anche giovani provenienti da altre realtà scolastiche che possono diventare futuri allievi del Liceo Severi andando così ad incrementare il numero delle classi esistenti e in deciso calo. FINALITA’ DEL PROGETTO L’utilizzo della palestra prevede di far confluire gli abitanti del rione e zone limitrofe presso la nostra Scuola con corsi adatti ad ogni età e vari tipi di attività fisica e sportiva. E’ bene sottolineare che nella zona l’offerta sportiva è solo di privati e con costi onerosi per il livello medio economico dei residenti, pertanto dei costi atti solo alla copertura delle spese sostenute diverrebbe concorrenziale e lezioni tenute dagli insegnanti stessi del liceo darebbero garanzia di serietà e professionalità. Inoltre occupando gli spazi con corsi creati dalla scuola consentirebbe un limitato uso della palestra da parte di associazioni private che non sempre utilizzazioni gli impianti con giuste metodologie. METODOLOGIE PER LA REALIZZAZIONE Si prevedono corsi di avviamento alla ginnastica, step, aerobica, ginnastica per adulti, avviamento al calcio, al tennis, alla pallavolo, corsi di danze storiche per giovani ed adulti, ginnastica dolce per anziani, pallapugno leggera, corso di presciistica da ottobre a gennaio. Le attività saranno organizzate al termine del g.s. e comunque dalle 17,00 alle 20.00\21.00 dal lunedì al venerdì, i corsi saranno tenuti dagli insegnanti di ed.fisica che operano nella Scuola e comunque in possesso di qualifica tecnica specifica secondo uno schema che si andrà in seguito a specificare. Importante il collegamento con le Scuole medie che operano nel territorio: Quasimodo, Monterisi, XX Settembre, Torrione Alto, ai cui alunni sarà data la precedenza in modo fa favorire un primo approccio con il nostro Istituto e le Scuole Elementari IV - VIII e X Circolo Didattico e relative succursali con 60 le quali si potranno avere anche dei collegamenti atti ad offrire la visione di filmati sportivi legati alle attività svolte nella palestra nelle ore del tempo pieno. COSTI Il progetto si autofinanzierà. Si propone di chiedere agli utenti una quota mensile di partecipazione di 15\20€ al mese che serviranno per • La pulizia straordinaria degli impianti • Il pagamento degli insegnanti • Acquisto di attrezzature E una quota d’iscrizione agli allievi provenienti da realtà diverse da quelle della nostra Scuola per • Assicurazione • Affiliazione e tesseramento alle federazioni sportive VALUTAZIONE La valutazione degli esiti formativi sarà effettuata in base a • Le conoscenze acquisite nei vari livelli dei gruppi di lavoro che si saranno formati • L’osservazione del livello di gradimento • La partecipazione interna ed esterna alla Scuola Essa consentirà di trarre indicazioni per eventuali azioni successive come l’aggiustamento dei corsi in base alle richieste giunte proprio dal territorio. PUBBLICIZZAZIONE Attraverso gli organi di stampa e lettere inviate alle Scuole e gli enti che operano sul territorio, il Liceo Severi comunicherà questa nuova progettualità e i suoi risultati sportivi per una immagine pulita e volta al futuro. 4.3 PROGETTI DIDATTICO-FORMATIVI Progetto orario La distribuzione delle ore di lezione in modo equilibrato nell’arco della settimana è essenziale per il buon andamento scolastico. Nel contempo, la possibilità dei docenti di usufruire di un giorno libero rappresenta una importante opportunità per il necessario continuo aggiornamento culturale che la professione richiede. Il progetto orario mira a queste finalità, pur con le difficoltà di vincoli oggettivi di composizione di cattedra e coordinamento con altre esigenze. I criteri didattici a cui l’orario intende rimanere fedele, pur con le limitazioni richiamate sono i seguenti: 61 Progetto classi aperte Su richiesta di consigli di classe o di docenti della stessa materia e di classi parallele, è autorizzata la sperimentazione delle “classi aperte”. La richiesta va presentata ad inizio anno per consentire che gli orari siano almeno al 75% paralleli. Le lezioni previste saranno di tre diverse tipologie: 1) lezione tradizionale del docente alla propria classe; 2) lezione unica alle due classi riunite 3) lezione a gruppi classe distinti per livelli di apprendimento. Si auspica, con questo primo avvio, di colmare il vuoto che si è creato dopo l’autonomia scolastica, che aveva intesa affidare all’autonomia decisionale delle scuole l’esigenza di rinnovamento, già trenta anni fa ritenuta necessaria, pur da quanti non condividevano il metodo con il quale il movimento studentesco intendeva realizzarlo, rivelatosi poi privo di risultati. Educazione alla Salute - CIC Premessa Dal 1992 è stato attuato in questo Liceo, il Centro di Informazione e Consulenza in applicazione dell’art.106 della legge n.162 del 1990. Le funzioni istituzionali di ascolto e di sportello proprie del C.I.C., sono state realizzate anche con la richiesta di collaborazione all’A.S.L. ed al SERT, rimasta tuttavia salutare. Con il Consultorio adolescenti è stata avviata in oltre, un’attività di indagine sulle dinamiche di gruppo in alcune classi pilota. Il progetto globale di educazione alla salute si è caratterizzato attraverso gli anni, con iniziative specifiche anche su temi di volta in volta indicati dal Collegio dei Docenti. Con l’anno scolastico 2001/2002 si ritiene opportuno seguire, in linea di massima, il percorso già tracciato negli anni precedenti, avvalendosi delle esperienze fatte per applicare le metodologie e potenziare gli strumenti che si sono dimostrati maggiormente efficaci. Analisi del Contesto Gli operatori scolastici rilevano il fatto che in questi ultimi anni gli alunni sono, in generale, meno motivati alla frequenza scolastica ed all’apprendimento, più fragili, meno propensi ad impegnarsi a fondo ma al tempo stesso più sensibili ai fallimenti. Ciò non esclude le enormi potenzialità di cui i giovani studenti sono portatori. Pertanto con l’auspicio del miglior utilizzo di tali energie, viene formulato uno schema di progetto fondato sulla considerazione indicata dalla stessa normativa (dpr n.537 62 del 10/10/1996 art.3 comma 3 legge 309/90 art.106): la formazione globale dell’individuo proficuamente integrato nel commercio sociale. In tale ottica viene presentata un’ipotesi di lavoro, mirante a stimolare nei giovani la consapevolezza del loro essere sociale come soggetti di scelta ed autori di cambiamento. Obiettivi L’obbiettivo finale coincide con l’obbiettivo istituzionale dell’attività educativa e della attività integrativa: Formare individui capaci di orientarsi nella società complessa e di acquisire comportamenti di autonomia tali da non incorrere in alcun tipo di dipendenza (farmacodipendenza, alcolismo, tabagismo, droghe). Formare individui in grado di organizzare il proprio percorso scolastico e culturale valorizzando tutte le potenzialità individuali, ma anche in grado di saper far fronte ad occasionali insuccessi senza perdere fiducia in se stessi. Formare individui che sappiano autovalutarsi e riconoscere le proprie abilità ed inclinazioni, finalizzato tutto questo al saper scegliere l’indirizzo di studio universitario e/o l’attività lavorativa con flessibilità ed apertura alle innovazioni. Gli OBIETTIVI INTERMEDI individuati partono dalla quotidianità della vita scolastica e dalle dinamiche dei gruppi dei pari seguendo il percorso previsto dal legislatore, attraverso i momenti dello star bene con sé per star bene con gli altri per vivere bene il rapporto con le istituzioni. METODOLOGIE E STRUMENTI Per quanto attiene la sfera dello star bene come stato di benessere psichico e, quindi, una corretta e positiva percezione del sé si propone: - La continuazione delle attività di ascolto e di consulenza del C.I.C. in applicazione del comma 3 dell’art.106 legge n.162/90 che sottolinea l’opportunità dell’approfondimento e dell‘orientamento sulle tematiche relative all’educazione, alla salute ed alla prevenzione delle tossico dipendenze e dall’attività di ascolto, da realizzare con la collaborazione del personale docente, che abbia dichiarato la propria disponibilità, tenuta ovviamente conto anche delle competenze acquisite in esperienze analoghe sia culturali che pratiche già realizzate. - COLLABORAZIONE con il SERT, il servizio territoriale dell’A.S.L. di Salerno competente per la prevenzione e la cura delle tossicodipendenze. - La prosecuzione della collaborazione con il Consultorio adolescenti finalizzata all’educazione ed alle relazioni interpersonali soprattutto per le classi del biennio. - L’attivazione di un corso di un Training Autogeno per gli studenti finalizzato a prevenire o superare stati di ansia e disagio. - Per contribuire allo stato di benessere fisico si propongono: 63 - Minicorso di rianimazione e soccorso cardiopolmonare per le classi V, come da protocollo d’intesa tra Provveditorato e Struttura ospedaliera per gli allievi che desiderino frequentarlo. - Un corso di pronto soccorso tenuto da volontari della Croce rossa o di Soccorso amico, o dell’Humanitas. - Incontri con esperti per le iniziative di prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale in particolare dell’Aids, di prevenzione delle malattie infettive e per l’educazione alimentare. VERIFICHE La riuscita del progetto potrà essere verificata attraverso la somministrazione di test in entrata ed in uscita, per “misurare” il cambiamento. Monitoraggio: Iniziale: somministrazione di questionari di autovalutazione In itinere: somministrazione di test di personalità (inizio del mese di Marzo) Finale: somministrazione di questionario di autovalutazione per la comparazione dei dati iniziali con quelli finali. Quotidiano in classe Promosso dall’ osservatorio permanente dei giovani editori. E’ destinato alla promozione della lettura del quotidiano da parte degli studenti e alla distribuzione gratuita di questi un giorno alla settimana in quelle classi che aderiscono al progetto La lettura del quotidiano in classe si propone di abituare gli allievi a prendere coscienza delle problematiche personali e sociali ed , in ultima analisi , a far acquisire le abilità di scrittura corretta e significativa dei contenuti, nonché avviare gli studenti a prendere coscienza critica della realtà in cui vivono. Incontri con l’Autore Finalità: conoscere e sviluppare tematiche inerenti il percorso di studi, dialogando direttamente con l’autore se si tratta di argomento meramente letterario oppure, per materie scientifiche, interagendo con esperti di diverse aree tematiche (ambiente, territorio, spettacolo). Obiettivi:approfondimento di conoscenze oltre il manuale scolastico attraverso incontri/scontri interattivi col personale specializzato per maturare scelte di orientamento consapevole. 64 L’auditorium e i vari laboratori sono i luoghi idonei per sviluppare nel tempo questo progetto, teso anche a far conoscere le potenzialità fruibili del nostro liceo, anche in un discorso di promozione nel territorio, allargato agli istituti medi con riferimento particolar alle terze classi. Teatro-Danza Un modo nuovo di promuovere attraverso Il testo teatrale e le danze storiche Le pari opportunità nella vita civile. DOCENTI IMPEGNATE Docente esperta Danze Storiche. Docente esperta di teatro. DESTINATARI Gli allievi dell’Istituto Nella totalità durante la fase curriculare. Da un minimo di 20 ad un massimo di 40 ( per ogni gruppo di lavoro nella fase extra-curriculare ). FINALITA’/OBIETTIVI 1.Educare ai linguaggi e al loro uso creativo; 2.Collegare strettamente espressione corporea, psicomotoria ed espressione verbale; 3.Valorizzare ed arricchire le capacità espressive degli studenti; 4.Allargare le situazioni di incontro in un’ottica cooperativa e democratica; 5.Comunicare in modo nuovo attraverso il recupero integrato di danza e recitazione. METODOLOGIA DI LAVORO Breve presentazione teorica seguita da laboratori organizzati per gruppi di lavoro motorio e recitativo. PERIODO Gennaio – Maggio 2006 FINALITA’ Il progetto si prefigge di promuovere scelte scolastiche e formative mirate alla conoscenza di tematiche sociali relative alle pari opportunità nella vita civile. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO I laboratori teatro e danza si svilupperanno in orario extrascolastico scandito in 30 incontri, 120 ore complessive, affinché i gruppi di alunni possano approfondire le danze e il testo proposto. 65 Le attività motorie saranno svolte nella palestra dell’Istituto in orario pomeridiano con modalità da definire. L’attività recitativa e l’organizzazione dell’allestimento conclusivo del lavoro nell’Auditorium con modalità da definire. A conclusione dell’esperienza vissuta, gli alunni si esprimeranno in un saggio finale eventualmente inserito in altre manifestazioni dell’Istituto o della Città e della Provincia/Regione. Inoltre, i nuovi alunni che si formeranno andranno ad integrare il gruppo già esistente di danzatori e unitamente al gruppo teatrale fino a costituire la Compagnia Stabile “ Liceo Severi “. 66 Alfabetizzazione informatica Il responsabile del settore è garante del rispetto dell’impegno assunto dalla scuola di fornire a tutti gli studenti gli elementi base dell’informatica, dedicando alla stessa un’ora settimanale. Analogamente ai direttori di dipartimento, predispone un regolamento per l’utilizzo dei laboratori multimediali e dei tecnici ad essi assegnati - da presentare al consiglio d’istituto - privilegiando l’adempimento di cui innanzi. Propone interventi idonei al migliore l’utilizzo didattico di tutta l’attrezzatura informatica esistente nella scuola ed al suo rinnovo. Destinatari privilegiati dell’insegnamento sono gli studenti del biennio. Contenuti minimi: concetti informatici di base; gestione file e cartelle; elementi di word; elementi di excel. Metodologia: attività in laboratorio per tutta la classe; sportelli didattici. ECDL Test Center Destinatari Utenza interna: alunni, docenti, operatori della scuola. Utenza esterna: cittadini del territorio. Abstract L’ECDL è un certificato rilasciato da AICA (Associazione Italiana per la Comunicazione e l’Automazione), e riconosciuto a livello internazionale, attestante il possesso delle abilità di base per poter lavorare efficacemente con il personal computer. Il possesso della Patente Europea del Computer è elemento qualificante per l’occupazione e, grazie a recenti protocolli di intesa stipulati da AICA con il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST) e con il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, l’ECDL è titolo valutabile: • come credito formativo allo scrutinio finale, agli Esami di Stato e all’Università; • nei concorsi per l’accesso al pubblico impiego che richiedano specifiche competenze d’uso del computer. Per ottenere l’ECDL Core il candidato dovrà acquistare una tessera (Skills Card), avente tre anni di validità, su cui verranno via via registrati gli esami superati. Gli esami - in totale sette - potranno essere agevolmente sostenuti presso la scuola o presso qualsiasi Test Center accreditato del territorio nazionale. IL progetto“ECDL Test Center” si propone di o Rinnovare il contratto di accreditamento e le procedure necessarie per mantenere operativo l’ECDL Test Center del Liceo Scientifico “F. Severi” per l’anno 200607. o Vendere all’utenza interna ed esterna le Skills Card e gli esami, a costi agevolati per l’utenza interna. o Istituire corsi di formazione,anche autofinanziati dall’utenza interna ed esterna, mirati al conseguimento dell’ECDL 67 o Offrire all’utenza del territorio, e particolarmente agli studenti e agli operatori interni, l’opportunità di conseguire l’ECDL all’interno dell’istituzione scolastica, sfruttandone in modo ottimale le risorse fisiche(aule, laboratori, attrezzature, servizi) e umane (docenti, personale ATA). “Il Sole: fonte di vita e di energia pulita e rinnovabile” (progetto di continuità con la scuola media di 1° grado) Destinatari Il progetto è indirizzato a due gruppi misti di 30 allievi: 20 frequentanti la terza classe della scuole media inferiore e 10 frequentanti le classi IV E e IV D del liceo scientifico “F. Severi”; questi ultimi svolgeranno una funzione attiva di tutoring nei confronti dei compagni più giovani, secondo la metodologia dell’educazione tra pari e dell’apprendimento cooperativo. Abstract Il progetto “ Il Sole: fonte di vita e di energia pulita e rinnovabile” si inserisce nel programma di orientamento e di continuità attivato dal Liceo Severi per promuovere la conoscenza della propria offerta formativa sul territorio locale. Il progetto si propone di sollecitare l’interesse e la motivazione dei giovani verso lo studio della Fisica e della Biologia e di sperimentare nuovi e più significativi processi di insegnamentoapprendimento, capaci di promuovere la creatività, l’autostima, la socialità e il successo scolastico. In particolare saranno sviluppati due percorsi didattici multidisciplinari, in laboratori tematici a classi aperte, mirati a fornire conoscenze scientifiche e tecnologiche orientate: • alla comprensione dei processi vitali derivanti dall’assorbimento dell’energia solare; • alla scoperta delle crescenti possibilità di sfruttamento dell’energia solare nelle attività umane derivanti dalla ricerca scientifica e dall’innovazione tecnologica. Il progetto, di carattere extracurriculare, sarà coordinato da un team composto da docenti del Liceo Scientifico “F. Severi” e della scuola media statale di Salerno, ricercatori e tecnologi del Centro di Ricerca ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente – di Portici. Le attività si svolgeranno in orario pomeridiano presso le strutture del Liceo Scientifico “F. Severi” di Salerno e coinvolgeranno due gruppi di 20 allievi frequentanti la terza classe della scuola media inferiore e due gruppi di 10 allievi frequentanti la classe quarta del liceo scientifico “F. Severi”; questi ultimi svolgeranno una funzione attiva di tutoring nei confronti dei compagni più giovani, secondo la metodologia dell’educazione tra pari e dell’apprendimento cooperativo. 68 Per la realizzazione delle attività saranno utilizzati i sussidi didattici e le risorse tecnologiche esistenti nei laboratori della scuola. È inoltre prevista una visita guidata al centro di ricerca ENEA di Portici. A conclusione del progetto gli allievi coinvolti riceveranno un attestato di partecipazione che potrà essere valutato per l’attribuzione del credito scolastico. Progetto fisica interattiva Nell’ambito delle innovazioni didattiche per l’anno 2005-2006, questo progetto si propone di introdurre nuove metodologie nell’insegnamento della Fisica, con l’obiettivo di rendere, grazie all’utilizzo di strumenti didattici multimediali, più accessibile ed immediato lo studio di una disciplina spesso considerata dagli allievi troppo astratta e formale. Nuove tecnologie nella didattica della Fisica L’insegnamento della Fisica nella scuola secondaria superiore si articola in lezioni teoriche, supportate dal libro di testo, che seguono una rigida logica nozionistica e da semplici esperimenti di laboratorio. Questo modello tradizionale appare superato nella società attuale, aperta ed in continua trasformazione, dove le nuove tecnologie favoriscono la mobilità e la flessibilità culturale. In una didattica moderna le nuove tecnologie multimediali ed interattive possono consentire dei nuovi percorsi per la modellizzazione e la rappresentazione della leggi fisiche nonché di fondere insieme più strategie didattiche: risorse locali, risorse reperibili in rete, banche dati e simulazioni virtuali. I percorsi interattivi, come ipertesti e Applets permettono di integrare il testo tradizionale con suoni ed immagini in movimento, eseguire semplici esperimenti che possono essere continuamente rivisti, fermati o modificati nei dati iniziali. I pecorsi didattici multimediali non sono lineari e prevedibili come quelli tradizionali, ma diversi da individuo ad individuo, secondo le singole esigenze cognitive. Gli allievi possono verificare le conoscenze acquisite grazie alla risoluzione di test ed esercizi interattivi dove l’esattezza delle risposte può essere immediatamente verificata e commentata. Il progetto Il progetto “Fisica Interattiva” si propone di affrontare lo studio di temi come le Onde Elettromagnetiche , le Microonde e le loro applicazioni, facendo uso di ipertesti e di simulazioni virtuali che apriranno poi la strada al laboratorio reale del Dipartimento di Fisica E.Caianiello della Facoltà di Scienze di Salerno dove, grazie ad una Convenzione di Formazione ed Orientamento, stipulata tra il Liceo Severi e l’Università di Salerno , gli allievi parteciperanno attivamente a delle esperienze sulle Microonde realizzate da docenti che svolgono attività di ricerca in questo campo . 69 Organizzazione delle attività I docenti promotori del progetto, in accordo con i docenti Referenti del Dipartimento di Fisica dell’Università di Salerno, rivolgeranno il percorso didattico-interattivo agli alunni più motivati delle classi IV e V che dovranno avere buone conoscenze di base di matematica e fisica nonché buona padronanza del computer e della navigazione in Internet. La realizzazione del progetto prevede tre fasi per un numero complessivo di 24 ore, suddivise come segue: 1) La prima fase prevede una serie di 6 lezioni da 2 ore ciascuna svolte dai docenti promotori, dedicate allo studio delle onde elettromagnetiche con particolare riferimento alle microonde, che si terranno nel Laboratorio Multimediale del nostro Istituto, in orario pomeridiano. 2) La seconda fase prevede 2 lezioni di 4 ore ciascuna, prettamente sperimentali, che si svolgeranno presso i laboratori del Dipartimento di Fisica dell’ Università di Salerno dalle 15.00 alle 17.00 secondo gli accordi descritti dalla Convenzione allegata al progetto. 3) La terza fase prevede 2 lezioni di 2 ore , svolte nei laboratori multimediali del Liceo Severi dai docenti promotori, ciascuna finalizzate alla elaborazione dei dati sperimentali ed alla realizzazione di un elaborato conclusivo in formato multimediale che sintetizzi i risultati conseguiti nel percorso formativo seguito. Tempi e modalità Si prevede , in linea di massima, di svolgere l’intero percorso formativo nei periodo novembredicembre 2005. Gli alunni partecipanti al progetto saranno autorizzati dai genitori e saranno accompagnati presso i laboratori della Facoltà di Scienze dai docenti promotori del progetto. Gli allievi si faranno carico delle spese di viaggio per gli spostamenti dal Liceo all’Università. 70 Viaggi d’istruzione Allo scopo di attribuire il massimo di valenza didattica educativa ai viaggi, uno o più docenti ricevono l’incarico di coordinare tali iniziative, e attivare i necessari rapporti e collegamenti tra classi e ditte prescelte. Essi curano in particolare che gli adempimenti previsti dal Regolamento, ai quali si rimanda (art.20-26), siano svolti in modo sollecito e puntuale. Comenius Il progetto coinvolgerà una classe terza dell’istituto per tre anni . Prevede uno scambio culturale con presentazione del proprio territorio tra la nostra scuola e le scuole europee qui elencate: Germania, Francia, Ungheria, Olanda e Gran Bretagna. 4.4 ADESIONE A PROGETTI ESTERNI Premi letterari Premio Gatto Il progetto è rivolto agli alunni del Liceo ; prevede la lettura e l’ analisi di testi poetici di uno dei tre vincitori del premio Gatto dell’ anno precedente. Si propone di potenziare le capacità di analisi e di sintesi e di avvicinare gli allievi alla fruizione della poesia, di suscitare il gusto del bello ed affinare la loro sensibilità in campo letterario e artistico . Saranno prodotti testi personali e in campo grafico realizzati elaborati di pittura e di disegno i cui temi deriveranno dalla lettura dei testi poetici. Alla fine vi sarà la pubblicazione di un opuscolo e la presentazione delle opere pittoriche che parteciperanno al concorso finale. Concorso di Prosa. Indetto dal Comitato Diocesano per la vita, rivolto agli studenti degli Istituti medi superiori di Salerno e Comuni viciniori per sensibilizzare i giovani alla tutela e alla promozione del diritto alla vita. Concorsi di Poesia: Premio di poesia FELMA, istituito dal Liceo Scientifico di Capaccio. Il premio è istituito per ricordare la tragica scomparsa di cinque studenti del suddetto istituto. Premio di poesia Rocco Scodellaro, organizzato dall’istituto Pacinotti di Scafati, per stimolare le capacità creative dei ragazzi. 71 La scuola adotta un monumento SALERNO PORTE APERTE Ormai da diversi anni gli alunni del Liceo scientifico “F. Severi” di Salerno partecipano alla manifestazione “Salerno porte aperte- la scuola adotta un monumento” ottenendo lusinghieri riconoscimenti dall’assessorato alla cultura dell’amministrazione comunale di Salerno, ente promotore ed organizzatore della manifestazione. L’obiettivo è quello di indurre i giovani studenti a rafforzare la propria identità storica e di sensibilizzarli al rispetto del patrimonio storico-artistico della città. Il monumento adottato dalla nostra scuola è la chiesa di S. Giorgio sita nel centro storico della città. Gli studenti, durante le giornate stabilite dal Comune di Salerno, faranno da guide e da “Ciceroni” per i visitatori interessati alla storia del monumento. Ovviamente le scriventi svolgeranno, insieme ai ragazzi, la ricerca storico-artistica e cureranno la preparazione di ogni studente partecipante. CONTENUTI La ricerca fa parte del percorso curricolare relativo ai programmi di Storia dell’Arte del Liceo Scientifico inserito in un discorso pluridisciplinare e nell’ambito del contesto storico della città. Il percorso specifico parte dalla storia della Chiesa e dall’annesso Monastero Benedettino, risalente all’epoca longobarda con un’analisi dettagliata della vita sociale del tempo, per poi seguire gli sviluppi nell’arco dei secoli successivi con un’attenzione particolare alla ricostruzione della stessa Chiesa avvenuta in epoca barocca, di cui ancora oggi si ammira la monumentalità e l’eleganza decorativa. METODI E MEZZI Il lavoro vedrà il ruolo attivo dei docenti partecipanti che interesseranno gli alunni e li stimoleranno in un’opera di ricerca che si articolerà in frequenti visite guidate al monumento, ove saranno effettuate riprese fotografiche, e in consultazioni di testi specifici e di antichi monumenti del tempo, al fine di fornire delle guide valide ed esperte nell’ambito della manifestazione. 72 Progetto lauree scientifiche CONVENZIONE DI FORMAZIONE E ORIENTAMENTO PRE-UNIVERSITARIO. DIPARTIMENTO DI FISICA. Il dipartimento di fisica dell’università di Salerno si impegna ad accogliere presso i propri laboratori un gruppo limitato di allievi delle classi quinte in orari concordati per effettuare esperienze di fisica, dopo una serie di lezioni teoriche effettuate presso il nostro istituto da nostri docenti. DIPARTIMENTO DI CHIMICA. Il progetto rappresenta una grande opportunità sia per i docenti di Scienze, ai quali verrà un’adeguata formazione con attività all’interno dell’Università, sia per gli allievi, i quali svolgeranno esperienze di laboratorio tali da orientarli nelle future scelte universitarie. Il programma prevede una didattica innovativa realizzata mediante esperienze di laboratorio, esperienze divulgative anche con la collaborazione dell’Associazione Industriali di Salerno A.I.L. Il progetto “ Conoscenza, prevenzione … solidarietà “ proposto dall’AIL ci consentirà di sensibilizzare i nostri alunni del Liceo F. Severi sulle problematiche relative alle malattie tumorali; in questo modo i giovani potranno assumere comportamenti corretti per la prevenzione e la salvaguardia della propria salute. Il progetto farà conoscere soprattutto agli allievi il mondo del volontariato, li avvicinerà al mondo della solidarietà, intesa non come momento occasionale di beneficenza, ma come costume abituale di condivisione e di accettazione di problemi e di diversità; permetterà loro, inoltre, di comprendere quanto ognuno, nel suo piccolo, possa contribuire alla ricerca e quindi a debellare questa grave patologia. Si ricorda, a tal proposito, che il nostro Liceo è stato premiato nell’anno scolastico 2003/2004. 73 Associazione Paolo Masullo Il Liceo Scientifico Statale “Francesco Severi” ha aderito alla collaborazione con l’Associazione “Paolo Masullo” onlus, (COME DA STATUTO ALLEGATO) per dare vita a progetti di interscambio culturale sul territorio. L’Associazione “Paolo Masullo” ha come obiettivo promuovere e diffondere tra i giovani della zona orientale di Salerno solidarietà, aggregazione e partecipazione civica . Il nostro liceo intende, nel rispetto dei ruoli, supportare e interagire con l’Associazione al fine di coinvolgere gli studenti e le famiglie in attività culturali e ricreative, mettendo a disposizione spazi e risorse umane e avviando progetti che abbiano valore educativo attraverso forme di aggregazione sempre più vicine ai giovani. Adesione a progetti del Ministero P.I., Enti Locali (Sicsi, SI viaggiare, ecc.) S.I.C.S.I. Trattasi di accogliere laureati di varie discipline provenienti dalle Università di Salerno e Napoli per attività di tirocinio per un numero di ore indicato da ciascun tirocinante da effettuarsi nelle classi alla presenza del docente durante le ore di insegnamento curriculare. L’attività è conseguente all’accettazione dei docenti delle discipline richieste e necessita di convenzione con la Università di provenienza del tirocinante. Questo Liceo attua tale accoglienza già da tre anni e ha stipulato convenzioni con l’Università degli Studi di Salerno dopo la delibera dei docenti dei precedenti Collegi. SI VIAGGIARE Il progetto è patrocinato dalla Provincia di Salerno ed è indirizzato agli allievi delle quinter classi di tutte le scuole secondarie superiori della Provincia. Gli alunni selezionati in base al curriculum scolastico e una prova scritta e orale che di solito si svolge nel mese di Ottobre presso i locali Della Provincia di Salerno in numero massimo di 10 unità frequenteranno un corso di formazione organizzato da Ente proposto dalla Provincia stessa in marketing in lingua inglese e faranno uno stage a Londra con spese a carico dell’Ente organizzatore. IL PRIMO IMPIEGO IN AZIENDA Il progetto, approvato dal C.S.A., ha per obiettivo quello di preparare all’inserimento in azienda, dall’invio del curriculum ai colloqui individuali e di gruppo, ai test, alle fonti d’informazione . L’attività prevede 10 ore di lezione, con esperto, finanziate dal C.S.A. 74 REGOLAMENTO D’ISTITUTO RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA 1. Gli alunni entrano nell’edificio scolastico al suono della campanella, dalle ore 8,20 sino alle 8.30; la porta d’ingresso viene chiusa alle ore 8,40 e riaperta alle 9.15. In caso di RITARDO gli studenti sono ammessi in classe, di regola, alla seconda ora. Il docente della classe giustifica gli studenti in ritardo che ne documentino i motivi o li ammette in classe con riserva; non si può essere ammessi oltre le 9.30. Dopo TRE ritardi, la richiesta di giustifica dovrà essere presentata personalmente dai genitori al docente delegato alla seconda ora, oppure al docente Coordinatore di classe nell’orario di ricevimento. 2. La richiesta di USCITA ANTICIPATA, per motivi gravi e documentati, va presentata dai genitori al docente delegato alla seconda ora; nelle ore successive l’autorizzazione è concessa dalla presidenza solo per motivi sopragiunti ed improcrastinabili. Le uscite anticipate vengono annotate su apposito registro con firma del genitore; sono sospese negli ultimi 30 giorni di scuola. 3. I genitori all’inizio dell’anno scolastico firmano e ritirano il libretto per le richieste di giustifica delle assenze, impegnandosi a custodirlo personalmente e denunciarne alla presidenza l’eventuale SMARRIMENTO . All’atto del ritiro del libretto, i genitori possono autorizzare i figli a non effettuare la QUINTA ORA di lezione in caso di assenza imprevista del docente. 4. Le assenze ed i ritardi, sono registrati a cura del docente coordinatore di classe su appositi modelli, consegnati in copia alla segreteria ogni quindici giorni. I GENITORI POSSONO PRENDERNE VISIONE ogni giorno alla 2^ ora, rivolgendosi al docente delegato oppure al docente Coordinatore di classe nell’orario di ricevimento. 5. Le assenze ed i ritardi, sono registrati a cura del docente coordinatore di classe su appositi modelli, consegnati in copia alla presidenza ogni quindici giorni. I GENITORI possono prenderne visione ogni giorno alla 2^ ora rivolgendosi al docente delegato oppure rivolgendosi al docente coordinatore di classe nell’orario di ricevimento. 6. Delle assenze e dei ritardi si tiene conto per l’attribuzione dei crediti scolastici validi per l'esame di stato. Gli alunni che abbiano totalizzato un alto numero di assenze o ritardi, per essere ammessi allo scrutinio, sono tenuti a sostenere prove e verifiche suppletive (cfr.art.13/9 OM n.90/2001). Agli effetti del credito scolastico quattro ritardi equivalgono ad un’assenza. 7. In caso di prevista sospensione delle lezioni per qualsiasi motivo (scioperi, assemblee sindacali o altro) ne viene data comunicazione ufficiale alla classe, con obbligo da parte degli studenti di notificarlo ai propri genitori. L'avviso viene inoltre notificato mediante pubblicazione all’Albo d’Istituto. 8. Si svolgono due incontri pomeridiani - uno per quadrimestre - tra docenti e genitori; inoltre la valutazione del profitto in itinere viene comunicata ufficialmente con la pagella a METÀ FEBBRAIO e col pagellino ad INIZIO APRILE.L'orario di ricevimento dei docenti al mattino è esposto in bacheca; le udienze sono sospese nell’ultimo mese di scuola. 9. Il Preside riceve secondo l’orario esposto all’albo, oppure per appuntamento telefonico. Per consentire un lavoro proficuo agli addetti ai servizi amministrativi, l’accesso agli uffici di segreteria e di presidenza è vietato a tutti, personale scolastico ed esterno, dalle 8.30 alle 11.30. E’ disponibile, in tale orario, lo sportello di segreteria. 75 VIGILANZA SUGLI ALUNNI 10. I docenti, durante il loro orario di servizio, sono responsabili della vigilanza nelle aule ordinarie, speciali, palestre e laboratori; in casi urgenti possono allontanarsi dalla classe solo se sostituiti da un collega o dal personale ausiliario. 11. I docenti per assicurare l’accoglienza e la vigilanza si trovano in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni; all’ultima ora assistono, con il personale ausiliario, all’uscita degli alunni dalle aule. Qualora un docente verifichi che sull'intero corridoio - in particolare se provvisto di uscita di sicurezza - risulti assente il personale ausiliario, avvertirà il Responsabile della segreteria affinché disponga le opportune sostituzioni. 12. Il cambio dell’ora dovrà essere effettuato con la massima sollecitudine. I docenti liberi da impegni successivi sono tenuti ad attendere il collega subentrante; i docenti che non hanno avuto in precedenza altri impegni di servizio si troveranno già pronti per entrare in aula all’uscita del collega. 13. I permessi di uscita dalle aule debbono riguardare solo 1 alunno per volta per il tempo strettamente necessario; non vanno concessi durante la prima ora di lezione e gli ultimi 5’ di ogni lezione. Gli alunni hanno l’obbligo di comunicare il proprio nominativo su richiesta dei collaboratori scolastici (forniti di cartellino d’identificazione) o dei docenti dell’istituto. 14. Durante il trasferimento degli studenti dalla classe assegnata alle aule speciali, laboratori, palestre, i docenti incaricati, eventualmente coadiuvati dal personale ausiliario, avranno cura di far osservare il massimo silenzio. 15. Il personale ausiliario è responsabile della vigilanza, dalle ore 8.15 sino all'uscita di tutti gli studenti, nei corridoi assegnati, nei bagni adiacenti, nelle scale e, in particolare, presso le uscite di sicurezza. Vigila nelle aule in caso di assenza momentanea o imprevista del docente; vigila, eventualmente chiudendo a chiave la porta, le aule lasciate dagli studenti perché impegnati altrove. Il personale ausiliario, in caso di necessità, prima di allontanarsi dovrà assicurarsi di essere stato sostituito da un collega e, qualora sia necessario sospendere momentaneamente i permessi di uscita per carenza di vigilanza, avverte i docenti 16. In caso di imprevista assenza del docente, il personale ausiliario avverte immediatamente il docente Collaboratore, incaricato per le supplenze e, in sua mancanza, il preside o suo sostituto. In caso di impossibilità di sostituzione del docente assente: a) la classe sarà unita ad altre classi per svolgere attività che lo permettano (proiezioni didattiche, palestra, ecc.); b) la classe sarà divisa in piccoli gruppi da affidare ai docenti delle altre classi, preferibilmente parallele. In attesa che venga preso uno di tali provvedimenti, la vigilanza è affidata al personale ausiliario 17. Nel caso in cui l’insegnante assente venga sostituito da altro docente o dal personale ausiliario, i rappresentanti di classe degli alunni sono tenuti ad identificare i compagni di classe. Eventuali rapporti disciplinari redatti durante le ore di supplenza devono essere presi in considerazione dal consiglio di classe con riferimento all'attribuzione del livello di credito scolastico. Il supplente di un insegnante di educazione fisica non può far svolgere attività sportive agli studenti. 18. Non è consentito l’accesso nei corridoi e nelle aule al personale estraneo o ai genitori, salvo specifica autorizzazione del preside. La scuola non risponde della sicurezza degli studenti e dei mezzi di trasporto al di fuori dei locali scolastici, ivi compreso il cortile, le aree di parcheggio e di accesso. 19. La vigilanza, in occasione di attività d’istituto, quali conferenze, attività sportive ecc., ha carattere diffuso. I docenti si distribuiscono tra gli studenti, intervenendo, se necessario, anche nei confronti di alunni che non siano delle proprie classi. In caso di lezioni all’aperto la vigilanza può essere assicurata dal singolo docente; tuttavia, se vengono utilizzati mezzi di trasporto per piccoli spostamenti è richiesto mediamente un docente per ogni 15/25 alunni minorenni. 76 VIAGGI D’ISTRUZIONE, VISITE GUIDATE, LEZIONI ALL’APERTO, ATTIVITA’ SPORTIVA 20. I viaggi d'Istruzione – della durata massima di 6 giorni escluso festivi – sono proposti dai Consigli di classe entro il 15 novembre con l’indicazione dell’itinerario, accompagnatori e numero presumibile di studenti aderenti. La presidenza, dopo avere acquisito le offerte di più agenzie comunica, entro fine novembre, la spesa procapite. Nella scelta delle agenzie e dei requisiti da richiedere alle stesse, può essere chiesto il parere di una commissione nominata dal consiglio d’istituto. Entro fine dicembre gli alunni che intendono prendere parte ai viaggi d’istruzione versano il 60% della quota a conferma della adesione. 21. Le visite guidate e le lezioni all’aperto, nel limite di 8 gg. per ogni classe, sono autorizzate dal Preside su richiesta, rispettivamente, del consiglio di classe o dei docenti della giornata. Le attività svolte nei giorni in cui non vi è attività curriculare sono autorizzate se conformi ai criteri indicati dal C.d’I. 22. Gli accompagnatori, scelti tra i docenti della classe e solo eccezionalmente di altre classi o tra genitori esperti, dovranno essere uno ogni 15/25 studenti a seconda della destinazione e del percorso da seguire. 23. La partecipazione degli studenti alle iniziative di cui sopra deve riguardare almeno il 70% della classe; quanti non aderiscano saranno avviati ad attività alternative e, in mancanza, abbinati ad altre classi. Tali limiti non si applicano ad attività svolte nei giorni eccedenti i 200 di lezione. In caso di assenze collettive il dirigente scolastico, sentiti i consigli di classe, provvede alla riduzione dei giorni disponibili per le attività di cui sopra. 24. Gli studenti che debbano partecipare a campionati sportivi, secondo calendari predisposti dagli organi scolastici provinciali, sono esonerati dalle lezioni. Gli studenti vengono inoltre autorizzati a partecipare a gare d’istituto, purchè non ostino motivi didattici improcrastinabili. Per gare d’istituto da svolgere fuori sede (sci) e per settimane bianche il cui numero di partecipanti sia inferiore a quello prescritto dal precedente articolo, vanno utilizzate giornate di pausa didattica o date immediatamente successive agli scrutini. USO E CONSERVAZIONE DELLE STRUTTURE 25. Gli studenti sono responsabili di tutti i locali dell’Istituto, dell’aula, dei banchi e di quanto altro usato; gli autori di eventuali danni, o l’intera classe, o l’intero piano, o l’intero istituto, qualora non sia possibile individuare i responsabili, sono tenuti al risarcimento. I docenti e il personale ausiliario sono tenuti a dare tempestiva comunicazione alla Presidenza del verificarsi di ogni atto vandalico. 26. Le auto, le moto, le biciclette possono essere posteggiate all’interno della scuola, negli spazi appositamente predisposti, ma non possono essere prelevati prima della fine delle lezioni. E' precluso l’accesso di veicoli di estranei nell’area di pertinenza dell’istituto. Eventuali parcheggi in zone riservate all’evacuazione ed alla sicurezza potranno determinare la rimozione tramite carro-attrezzi e contravvenzione secondo avvisi esposti. 27. I direttori di laboratorio, aule speciali, palestra, predispongono un regolamento che viene approvato dal Consiglio d’Istituto. Essi, sono responsabili del materiale ivi custodito, ricevuto in sub-consegna dal direttore dei s.g.a. su designazione del capo d’istituto. 28. Locali, spazi, attrezzature sono a disposizione degli studenti per attività didattiche e educative, di mattina e di pomeriggio, nei limiti del regolamento e se esiste la possibilità di svolgere adeguata vigilanza. 29. Tutti gli studenti e i genitori hanno diritto di esprimere liberamente dentro la scuola il loro pensiero mediante la diffusione di materiali e l'utilizzazione della bacheca per l'affissione di volantini, giornali murali ed altro. La diffusione viene autorizzata dalla presidenza. Non è consentita pubblicità commerciale salvo delibera specifica del C.d'I.; non è consentita propaganda elettorale. PERSONALE DOCENTE E NON DOCENTE 30. Le domande di congedo e di permesso vanno presentate per iscritto: da parte dei docenti al preside, da parte del personale A.T.A. al DSGA che le trasmette al preside. In attesa della emanazione del decreto di concessione, le domande s’intendono accolte se siglate dal preside e protocollate. L'assenza per malattia, salva l'ipotesi di comprovato impedimento, deve essere comunicata all'istituto scolastico, tempestivamente e comunque non oltre l'inizio dell'orario di lavoro del giorno in cui essa si verifica, anche nel caso di eventuale prosecuzione di tale assenza. 31. In assenza del preside o in concomitanza di impegni, ne svolge le funzioni il docente vicario e - in base alle deleghe ricevute - i docenti collaboratori. In assenza del DSGA e del suo sostituto, l’impiegato più anziano, ha il compito di coordinamento e vigilanza del personale a.t.a.. 77 32. In caso di assenze collettive degli studenti, il personale docente è impegnato nella verifica dei registri assenze e comunicazione alle famiglie, riunioni didattiche con docenti della classe o con docenti della stessa disciplina, lavoro in biblioteca ecc.; in alternativa, è possibile, dandone comunicazione, lasciare la scuola recuperando successivamente le ore per attività didattica. I collaboratori scolastici sono impegnati in attività di piccola manutenzione e di pulizia straordinaria. 33. Gli impegni di lavoro, le assenze, i permessi, le norme disciplinari, ecc., del personale scolastico sono regolati dal C.C.N.L. (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) vigente e da eventuali accordi integrativi. REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI STUDENTI 34. Per comportamenti degli studenti che si configurino come mancanze disciplinari vengono applicate dagli organi competenti le sanzioni appresso indicate, nel rispetto dell'art.4 del DPR 24.6.97 (Statuto delle studentesse e degli studenti), tenuto conto delle circostanze attenuanti o aggravanti. SANZIONE organo competente a) ammonizione in classe prof b) allontanamento dalla lezione c) ammonizione del preside preside d) sospensione fino a 5 giorni consiglio di classe e) sospensione fino a 10 giorni consiglio di classe MANCANZA MANCANZA AI DOVERI SCOLASTICI; INDISCIPLINA LIEVE. NEGLIGENZA ABITUALE; INDISCIPLINA. SANZIONE ALTERNATIVA Ore di studio suppletive a scuola. FATTI CHE TURBINO IL REGOLARE ANDAMENTO DELLA SCUOLA; DANNEGGIAMENTI. OFFESA al decoro personale; Idem; Lavori di pulizia e manutenzione scolastica. Idem; MAGGIORENNI o AUTORIZZATI: attività di volontariato con gruppi ecologici, assistenziali, scout… Idem. Idem. f) sospensione fino a 15 giorni giunta alla religione; alle istituzioni; al personale della scuola. OFFESA GRAVE (come sopra) g) allontanamento dalla scuola servizi sociali PERICOLO PER L'INCOLUMITA' DELLE PERSONE; REATI. 35. Le sanzioni che comportino allontanamento dalla scuola possono essere impugnate, entro 30 giorni, con ricorso al C.S.A., ai sensi dell'art.328 commi 2 e 4 del T.U.-D.L.vo 297/1994; per le sanzioni di minore entità è ammesso ricorso, entro 15 giorni, alla Giunta Esecutiva d'Istituto. 36. La gestione contabile amministrativa si svolge ai sensi del D.I.01.02.01 n. 44. Circa i criteri di cui all’art.33 co 2 del Decreto relativi all’utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica, da parte di soggetti terzi, essa è subordinata a quanto segue: a)rispetto dell’utilizzazione prioritaria da parte degli studenti; b)assenza di ogni danno o onere per la scuola; c)utilità in termini economici o di altro genere della concessione. FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI (norme comuni) 37. Gli OO.CC sono convocati dal Presidente o dal Preside o su richiesta motivata della metà più uno dei componenti, per il Collegio dei docenti ed il Comitato genitori è sufficiente 1/3. La convocazione degli organi deve essere disposta con congruo preavviso non inferiore ai 5 giorni rispetto alla data della riunione. La convocazione deve essere effettuata: con lettera circolare - con firma di presa visione – per i componenti presenti nel Liceo; con lettera diretta ai singoli membri esterni pel tramite del loro familiare presente nel Liceo - che ne firma per ricevuta - Solo in caso di assenza prolungata a scuola di questi, si trasmette un fonogramma al domicilio dichiarato registrando il nome della persona che ha risposto al telefono e l’ora della telefonata sull’elenco delle ricevute delle raccomandate a mano; mediante avviso affisso all’albo del Liceo. La documentazione di avvenuta pubblicazione all’Albo è adempimento sufficiente per la dimostrazione della regolarità della convocazione. La lettera e l’avviso di convocazione devono indicare gli argomenti da trattare nella seduta dell’organo collegiale. Di ogni seduta dell’organo viene redatto processo verbale, firmato dal presidente e dal segretario, steso su apposito registro a pagine numerate. 78 38. Ciascuno degli OO.CC. programma le proprie attività nel tempo, in rapporto alle proprie competenze, allo scopo di realizzare, nei limiti del possibile, un ordinato svolgimento delle attività stesse, raggruppando a date prestabilite in linea di massima, la discussione di alcuni argomenti su cui sia possibile prevedere con certezza la necessità di adottare decisioni, proposte o pareri. 39. Ciascun organo collegiale opera in forma coordinata con gli altri OO.CC. che esercitano competenze parallele, ma con rilevanza diversa, in determinata materie. Ai fini di cui al precedente comma si considerano anche le competenze, in materie definite, di un determinato organo quando il loro esercizio costituisca presupposto necessario od opportuno per l’esercizio delle competenze di altro organo collegiale. 40. Le elezioni degli organi collegiali di durata annuale, hanno luogo, possibilmente, nello stesso giorno ed entro il secondo mese dell’anno scolastico – fatte salve diverse disposizioni ministeriali - . 41. I membri dell'organo possono prendere visione di atti e documenti inerenti gli argomenti all'o.d.g.; Il Presidente o il Preside debbono mettere a disposizione, con congruo anticipo (almeno gg. 2 prima della seduta), atti e documenti oggetto della discussione, affinché i membri dell'organo ne prendano visione. 42. Prima di ogni seduta si procede all’appello dei componenti ed alla verifica del numero legale (la metà più uno dei componenti di diritto dell’Organo Collegiale). 43. L’ordine di trattazione può essere invertito su richiesta di uno o più componenti e dietro approvazione della maggioranza. La trattazione di ogni argomento si chiude preferibilmente con un voto su mozioni o su tesi riassuntive. Dopo l’invito alla votazione o dopo la stessa, non saranno consentiti altri interventi. 44. Ogni membro può intervenire, su prenotazione alla Presidenza, una sola volta su ciascun argomento in discussione e solo su quello, con eventuale diritto di replica; gli interventi, generalmente, non potranno superare la durata di 5 minuti, se non si verificano interruzioni. Non sono consentiti dibattiti a due ed ogni componente è tenuto ad essere breve e sintetico nell’intervento. 45. Nelle riunioni ove siano presenti più di venti persone, possono essere eletti due censori col compito di mantenere l'ordine. Al terzo richiamo del presidente dell’assemblea si viene espulsi dall'aula. 46. Il segretario verbalizza in forma sintetica l'andamento del dibattito e mai sotto dettatura. Rimane fermo il diritto di ciascun membro di far riportare integralmente a verbale proprie dichiarazioni; in tale caso è opportuno che esse vengano scritte dallo stesso interessato e consegnate al segretario dopo averle lette all’assemblea. Il verbale, firmato dal presidente e dal segretario, è approvato dai componenti l’organismo seduta stante, oppure all’inizio della seduta successiva. In caso di contestazione si decide a maggioranza. 47. E’ consentito a componenti degli OO.CC. la presentazione in forma singola o associata di mozioni, interro- 79 decade dall’incarico e viene sostituito immediatamente nella carica con una votazione; se questi è il presidente, il Preside od il vice presidente assumono la presidenza dell’assemblea fino alla nomina del nuovo Presidente secondo le modalità del precedente art.58. 51. Le assenze dalle riunioni del consiglio vanno giustificate personalmente, anche telefonicamente, entro le 48 ore precedenti o seguenti la seduta presso la segreteria della scuola. L’assenza ingiustificata di un componente del C.d’I. per tre sedute consecutive comporta la decadenza dal consiglio e l’automatica sostituzione col primo dei non eletti della lista cui appartiene. Parimenti si procederà in caso di dimissioni volontarie. FUNZIONAMENTO DEL COMITATO GENITORI 52. I genitori degli studenti del Liceo possono riunirsi in comitato. Il Comitato stimola gli OO.CC. e la Dirigenza scolastica con proposte e suggerimenti in merito alla attività didattica ed iniziative di sponsorizzazione di progetti ed attività culturali e sportive. 53. Il Preside, nel mese di ottobre, mediante circolare da leggere agli studenti nelle singole classi, fa partecipare, con invito scritto sul diario dei singoli studenti da controfirmare dal genitore, l’invito all’assemblea plenaria dei genitori. In tale assemblea, con votazione palese ad alzata di mano, i genitori eleggono il Presidente, il vicepresidente ed il segretario del Comitato Genitori. Successivamente il Comitato si riunisce nei locali del Liceo, su convocazione del Presidente, con le stesse modalità della convocazione plenaria. 54. 55. 56. 57. 58. 59. 60. ASSEMBLEE STUDENTESCHE Gli studenti possono riunirsi in assemblea d’Istituto una volta al mese durante le ore di lezione a rotazione nei vari giorni della settimana. Le assemblee possono avere per oggetto argomenti di ordine scolastico o sociale “in funzione della formazione culturale e civile degli studenti”. L’assemblea d’Istituto è indetta su richiesta della maggioranza del Comitato Studentesco o del 10% degli studenti del Liceo. La richiesta viene presentata al Preside almeno sette giorni prima della data fissata per l’assemblea e, oltre alle firme degli studenti, deve contenere l’ordine del giorno e la sottoscrizione degli studenti incaricati del servizio d’ordine. Tale documento viene affisso all’Albo e partecipato ai genitori pel tramite degli studenti stessi. Nella prima assemblea dell’anno scolastico gli studenti devono darsi un regolamento di disciplina dello svolgimento delle assemblee che contenga le modalità di elezione del Presidente dell’assemblea, di conduzione del dibattito nello svolgimento dei lavori. Tale regolamento, che può rifarsi a quelli degli altri OO.CC., deve essere convalidato dal C.d’I. che può esprimere eventuali proposte di modifica. L’ordinato funzionamento dell’assemblea è demandato al Presidente ed al Comitato Studentesco. Alle assemblee è consentita la partecipazione degli insegnanti e del Preside. Per tutto quanto non riportato nel presente regolamento si demanda esplicitamente all’art. 43 del DPR 416/74. Le assemblee di classe possono essere convocate dai rappresentanti di classe una sola volta al mese e per non più di due ore di lezione a rotazione tra i giorni e le ore in cui si tengono. Non disponendo il Liceo di aula magna, le assemblee di istituto potranno svolgersi, compatibilmente con le capienze dei locali scolastici rispetto ai partecipanti, magari per classi parallele, nell’atrio di ingresso o all’aperto. Il Comitato Studentesco coordinerà il funzionamento delle assemblee anche sotto l’aspetto della sicurezza, dell’igiene e la salvaguardia del patrimonio scolastico d’intesa con la dirigenza scolastica. Il Comitato Studentesco è formato dai rappresentanti degli studenti eletti nei consigli di classe. Esso si può riunire nei locali del Liceo – in orari non coincidenti con le lezioni – per iniziative ad esso demandate dall’assemblea d’Istituto o dai consigli di classe. ____________________ 80 Regolamento delle Assemblee Studentesche 1. la richiesta di assemblea, avanzata al Preside dai rappresentanti d’istituto contiene l’O.d.G. (ordine del giorno) deciso nelle precedenti sedute e aggiornato alle necessità e ai problemi della scuola e della società in funzione culturale e civile. 2. La richiesta è sottoscritta da almeno il 75% dei rappresentanti di classe oppure dal 10% dell’intera scolaresca; le firme sono raccolte dai rappresentanti d’istituto che comunicano agli studenti di ogni classe l’O.d.G. I rappresentanti possono fare richiesta alla presidenza di incaricare il personale della scuola affinché possa, in tempi rapidi, raccogliere le firme. 3. Il collettivo dei rappresentanti di classe e il collettivo [assemblea] di classe sono indipendenti tra loro e dall’assemblea studentesca d’istituto. 4. Il servizio d’ordine, di 25 unità, è gestito dagli studenti rappresentanti d’istituto ed effettuato volontariamente dagli studenti; esso provvede al normale e ordinato svolgimento dell’assemblea. 5. La dirigenza scolastica provvede alla sicurezza dell’istituto relativamente all’ingresso di estranei e rende disponibili i locali e gli amplificatori. 6. L’assemblea degli studenti e il collettivo dei rappresentanti sono presieduti da rappresentanti da loro eletti o da loro delegati. 7. Il collettivo dei rappresentanti di classe è integrato con i componenti del comitato studentesco e con i rappresentanti eletti alla consulta provinciale. Il collettivo discute i punti dell’O.d.G. 8. il collettivo (assemblea) di classe è presieduto dai rappresentanti di classe i quali illustrano i punti all’ O.d.G. agli studenti della propria classe e coordinano la discussione. 9. Le assemblee incominciano all’orario prestabilito ed hanno la durata necessaria per discutere l’O.d.G. e rispondere ai chiarimenti posti dagli alunni. 10. Non è consentito, agli studenti e al personale scolastico tutto, l’utilizzazione degli automezzi parcheggiati nel cortile durante lo svolgimento dell’assemblea per motivi di sicurezza. 11. Il presente regolamento fa riferimento, inoltre, agli artt.13 e 14 del Testo Unico delle Norme sulla Pubblica Istruzione. 11/10/06 _________________ 81 Documentazione: Associazione Paolo Masullo – Rete per studi musicali (S.M. Monterisi) 82