Comune di Rovigo Editoriale Il Sindaco Fausto Merchiori SOMMARIO EDITORIALE pag. 3 L‘appuntamento tradizionale in spazi rinnovati TURISMO E COMMERCIO pagg. 4-5 Torna la Fiera d’Ottobre BILANCIO E SVILUPPO pag. 6 Approvato l’assestamento di bilancio LAVORI PUBBLICI pagg. 7-8 Campo Coni impianto all’avanguardia Concadirame cambia volto LE ASSOCIAZIONI pag. 9 Nuovo arredo per il Corso del Popolo SERVIZI SOCIALI pag. 10 Alla Fism 250mila euro Il progetto Mobilità per tutti POLITICHE GIOVANILI pag. 11 Il Consiglio dei ragazzi CULTURA pag. 12 Gli scavi a Campestrin Gemellaggi / Statistica pag. 13 Rovigo in un DVD Censimento Agricoltura Urbanistica pag. 14 Urban_Labor COMUNE DI ROVIGO Sede P.zza Vittorio Emanuele II, 1 45100 Rovigo OTTOBRE RODIGINO UN APPUNTAMENTO CON LA TRADIZIONE Rovigo si appresta a vivere un momento intenso dal punto di vista aggregativo, sociale e culturale. La Fiera d’ottobre rappresenta un appuntamento tradizionale che è cresciuto negli anni arricchendosi di eventi e iniziative. Il così chiamato “Ottobre rodigino” comprende infatti, un calendario ricco di appuntamenti che abbracciano tutti i settori, oltre ovviamente, alle consuete bancarelle. Un programma ben nutrito per il quale dobbiamo ringraziare chi ha collaborato a realizzarlo, le associazioni di categoria e i vari enti che hanno aderito al progetto sotto il coordinamento dell’amministrazione comunale. Un modo per costruire qualcosa di bello per la comunità valorizzando quanto la società civile è in grado di proporre. Rovigo si prepara anche ad accogliere gli auspicati graditi ospiti in spazi doverosamente rinnovati, che speriamo possano rendere ancora più piacevole il passeggio di chi vorrà visitare la nostra fiera. Una manifestazione che assume particolare significato in un periodo di evidenti difficoltà per molte famiglie, ponendosi anche come stimolo di potenziamento per le attività commerciali che hanno sofferto di un periodo di crisi. Crisi dalla BIC - Bollettino Informazione Comunale a cura dell’Uff. Stampa del Comune di Rovigo Sito Responsabile Paola Gasperotto tel. 0425 206102 mail: uffi[email protected] Ufficio Relazione con il Pubblico - U.R.P. Anno X - n°2 / Ottobre 2010 Reg. Trib. n° 6/98 del 30 Dicembre 1998 www.comune.rovigo.it Tel 0425. 206222 - 206232 - 206202 quale nemmeno gli Enti locali sono rimasti e sono tuttora indenni. E’ ormai noto a tutti, quanto sia difficile per i Comuni dare sistematicità ai propri bilanci. La forte crisi economica, il ridursi di anno in anno dei trasferimenti statali, i vincoli del patto di stabilità, sono causa di enormi difficoltà, ma nonostante questo è per noi motivo di soddisfazione essere riusciti a produrre l’equilibrio di bilancio nei tempi previsti. Con la manovra di settembre abbiamo raggiunto un risultato positivo, frutto di grandi sforzi e di un’oculatissima gestione della spesa. Ma di tutto questo, cari Concittadini, avrete modo di prendere visione più approfonditamente se vorrete proseguire la lettura del nostro periodico, dove potrete conoscere meglio anche tante altre iniziative dei vari assessorati. Con l’auspicio che possiate apprezzare la nostra iniziativa, Vi auguro una buona lettura. Direttore Responsabile: Paola Gasperotto Comunicazione Marketing e Pubblicità a cura di Slaviero Loris SlavieroAdvision.com [email protected] 3 Assessore Turismo e Commercio TORNA LA FIERA D’OTTOBRE Dal 23 al 26 ottobre 350 bancarelle nelle vie del centro. Presentato il calendario degli eventi che si protrarranno fino a Gennaio. La tradizione si rinnova con la tanto attesa fiera d’ottobre. Giunta alla 528^ edizione la manifestazione torna anche quest’anno ricca di eventi. Mostre, sport, convegni, incontri e il momento clou con le bancarelle nelle vie del centro storico e il luna park in piazza d’Armi. Un nutrito programma che abbraccia molti settori con iniziative che si sviluppano fino a Gennaio. “La fiera d’ottobre – ha detto l’assessore al Commercio Nadia Romeo -, è l’unico evento storico di rilievo che si è protratto negli anni. Partita come momento di scambio e commercio del bestiame, nel tempo ha acquisito maggiore rilievo sia in ambito economico che culturale. Anche quest’anno presentiamo la fiera con le bancarelle che si terrà dal 23 al 26 ottobre e una serie di eventi collegati che si protrarranno fino a Gennaio. Due sono gli elementi sui quali abbiamo puntato, la qualità delle iniziative e la territorialità, connotando la fiera di ottobre come spazio aperto per i cittadini e mettendo in luce i nostri artisti e le nostre associazioni. All’interno di questo grande contenitore trovano spazio tutti coloro che vivono la città. Un momento di scambio, incontro e ROVIGO Via Umberto I, n° 24/a mail: [email protected] 4 aggregazione che coinvolge i cittadini ma anche tanta gente proveniente da fuori provincia, diventando così un’importante appuntamento turismo per il nostro territorio”. Dal 23 al 26 ottobre le vie del centro saranno animate dai colori e dai sapori di circa 350 bancarelle. l‘immagine del manifesto è stata offerta al Comune dal pittore rodigino Prina Gian Manet La Storia L’istituzione della Fiera risale al 1482, per la precisione al 12 Agosto, al giorno esatto in cui Rovigo passò sotto il dominio della Serenissima. La Fiera fu per molti secoli una delle più importanti del Veneto. Il terreno del Polesine, paludoso e basso, ricco quindi di pascoli, era ideale per l’allevamento soprattutto di bovini e cavalli, che si imponevano sul mercato per le razze selezionate. La data d’inizio venne più volte spostata per favorire la città, il territorio ed i Nadia Romeo mercanti veneziani, ma soprattutto per permettere ai contadini di coltivare in tempo i loro prodotti. Fu nel 1595 fissata al 20 Ottobre, con inizio alle ore 20 e della durata di otto giorni. Le “Botteghe” erano poste in mezzo alla Piazza e sotto i portici, mentre il mercato di bovini ed equini avveniva nel prato della Fiera fuori porta San Francesco. Dentro barche ferme in Adigetto si esponevano i vitelli. Gli espositori pagavano una gabella per gli spazi occupati, i cui introiti erano utilizzati per opere di pubblica utilità. Le manifestazioni legate all’opera musicale avvenivano al Teatro La vezzo (ora Sociale) e costituivano grande attrazione, in particolare per quello che oggi chiamiamo opera lirica. Ed in effetti l’Opera, espressione culturale cui i Rodigini sono sempre stati particolarmente appassionati, divenne il richiamo per le popolazioni Polesane e Venete che con l’occasione approfittavano del mercato. Nel 1669, per favorire il commercio del bestiame, fu istituito il “mercato franco”, che per molti anni si svolse l’ultimo martedì di ogni mese. Un martedì senza dazi né gabelle. Dal 1822 ha luogo il primo martedì di Fiera. Appunto, il “marti franco”. « Regola dice che il “marti franco”, sia fissato con il primo martedì dopo il 20 ottobre » IL NEGOZIO VERDE AMICO DEL CONSUMATORE E DELL’AMBIENTE ottobre 2010 gennaio 2011 15/10 26/10 P.zza d’Armi 21/10 11/11 Sala Brigo mostra fotografica 22/10 26/10 LUNA PARK GAL Adige / Regione Veneto Sala Gran Guardia convegno NELLA NOSTRA CITTA’ NESSUNO E’ STRANIERO 23/10 26/10 24/10 07/11 U.S. ACLI NOA NOA COME USCIRE DALLA CRISI dalle ore 10.00 alle ore 19.00 08/11 15/11 Assoc. Giacomo Matteotti dalle ore 15.00 alle ore 20.00 31/10 P.zza V. Emanuele II Sala Gran Guardia incontri e prove Sala Gran Guardia corso gratuito LiberETA’ MOSTRA ARTISTICA ED HOBBYSTICA Auser Polesine 10/11 IL BENESSERE A PORTATA DI MANO Polisp. Marzana Granzette Centro città bancarelle 528ˆFIERA D’OTTOBRE Cen.Ser Rovigo IXˆ ed. ROVIGO ESPONE dalle ore 16.00 alle ore 20.00 03/11 CORSA DELLE NOCI PRO LOCO BORSEA inizio ore 8.00 Accademia dei Concordi Sala Oliva: INCONTRO PROGETTO VOCI DEL POLESINE GIGI FOSSATI - rel. SERGIO GARBATO Assoc. Renzo Barbujani 12/11 Sala Fluminia Museo Grandi Fiumi convegno DOLOMITI PATRIMONIO UNESCO E LA BIODIVERSITA’ DELLE MONTAGNE ITALIANE INCONTRO PROGETTO VOCI DEL POLESINE ECONOMIA IN MOSTRA fraz. Borsea - piazza gara podistica non competitiva Accademia dei Concordi Sala Oliva ANGELO RASI - rel. PIER LUIGI BAGATIN Assoc. Renzo Barbujani Club Alpino Italiano 04/11 15/11 06/11 Sala Brigo MOSTRA DI ARCHITETTURA Ordine degli Architetti della Provincia di Rovigo Sala Gran Guardia corso gratuito U.S. ACLI NOA NOA INSPIRATION dalle ore 14.00 alle ore 19.00 16/11 23/11 17/11 24/11 03/12 27/11 Sala Brigo mostra di pittura MIRKA VALLIN Accademia dei Concordi Sala Oliva: presentazione libro POLESANI ILLUSTRI di RENZO BARBUJANI “Giacomo Matteotti e Umberto Merlin” Assoc. Renzo Barbujani Sala Brigo MOSTRA COLLETTIVA Assoc. Culturale Quadrivio Sala Gran Guardia conferenza U.S. ACLI NOA NOA Sala Gran Guardia mostra fotografica NORDIC WALKING 6ˆ ed. CORRIAMICO 27/10 Sala Gran Guardia convegno: QUALI COSTI E QUALI PROSPETTIVE PER LA CRISI SOCIO ECONOMICA CHE LA SOCIETA’ ITALIANA E POLESANA STA VIVENDO DIARI DELLA TERRA Comune di Rovigo Ass. Politiche Immigrazioni e pari Opportunità 23/10 26/10 30/10 BENESSERE e PREVENZIONE dalle ore 14.30 alle ore 19.00 28/11 Sala Gran Guardia corso gratuito di PNL 28/11 Palasport giornata promozionale Kick Boxing 29/11 10/12 04/12 14/12 05/12 03/01 Sala Gran Guardia mostra fotografica tema “INDIA” U.S. ACLI NOA NOA dalle ore 10.00 alle ore 19.00 04/01 11/01 12/01 20/01 21/01 31/01 5ˆed. MARTIAL ARTS GAMES CESARE GRANDI Sala Brigo personale pittura CARLO CAMPI Sala Brigo personale di scultura DENIS RACCANELLI Sala Brigo personale di pittura STOCCO GIORGIO Sala Brigo mostra di pittura MARIO BERNARDINELLO ASSOC. POLESANI NEL MONDO Sala Brigo mostra di pittura personale CARLA FIOCCO BORGATTI 5 Assessore Bilancio e Sviluppo Potrebbe sembrare la solita delibera di routine, al contrario invece di questi tempi diventa sempre più difficile far tornare i conti del bilancio degli enti locali; la crisi generale che coinvolge il nostro paese, l’incremento della richiesta di servizi sociali, il taglio dei trasferimenti finanziari decisi dal governo centrale e i limiti imposti dal patto di stabilità rendono arduo il pareggio degli esercizi contabili. E’ in questo contesto che entro il 30 settembre anche l’Amministrazione Comunale di Rovigo ha provveduto alla verifica sullo stato di attuazione del programma e quindi del bilancio revisionale; l’appuntamento è stato altresì l’occasione per riconfermare la volontà circa la realizzazione di alcune opere ritenute importanti per la città. Nello specifico è stato con ciò possibile far fronte a: Grazie al costante impegno degli uffici della Ragioneria Comunale, è stato possibile accertare la disponibilità di 760.000 € che lo Stato doveva al Comune quale minor gettito ICI per gli edifici ex rurali, opportunità questa che consentito il riequilibrio di alcuni capitoli di spesa altrimenti in sofferenza. _incremento costi assicurativi per 50.000. _minori entrate da oneri di urbanizzazione per 350.000 €, _maggiori spese del personale per 130.000 €, _ulteriori spese legali per 50.000 €, _funzioni delegate ASL per 70.000 €, _spese non previste in bilancio per 110.000 €, Certamente superiori sarebbero state le esigenze, evidenziate anche dai vari settori dell’amministrazione, ma come ben facile intuire si è dovuto in primis far fronte alle spese obbligatorie rinviando poi all’appuntamento di fine Novembre. Nel corso del dibattito consigliare è stato inoltre affrontato anche il tema delle alienazioni ai cui proventi risulta legata la realizzazione di numerose opere pubbliche; l’andamento del mercato immobiliare, in questo periodo di crisi economica, non è stato certo favorevole, come pure non sta aiutando il continuo rinvio sull’acquisizione della ex sede acquedotto da parte di Polesine Acque. Il patto di stabilità ha consentito l’accesso alla Cassa Depositi e Prestiti per soli 1.500.000 €, contro una potenzialità di circa 10.000.000 €, certo è che vi è sempre più l’esigenza di utilizzare nuovi strumenti finanziari come il leasing, accordi di programma o project financj che siano in grado di dare celeri risposte alle sempre consistenti esigenze. Da ultimo, ma non di secondaria importanza, è stata evidenziata da alcuni consiglieri comunali anche la volontà di superare le situazioni di precariato ancora presenti all’interno del personale; su questa tematica la giunta ha avuto modo di ribadire il proprio impegno per altro già a suo tempo deliberato, ha però relazionato circa il parere non positivo dei revisori dei conti, sottolineando comunque l’attenzione alla questione con l’auspicio che si possano entro fine anno trovare le soluzioni più idonee. -R OVI O - P. ldi, 2 una storia che si rinnova... 6 a Gari zz G ba APPROVATO L’ ASSESTAMENTO DI BILANCIO Angelo Milan Assessore Lavori Pubblici Vito Piccininno Inaugurato il rinnovato campo Coni La struttura è punto di riferimento per l’intera città Con il rinnovato campo Coni “Tullio Biscuola” di atletica leggera, Rovigo può annoverarsi tra le città all’avanguardia nello sport a livello nazionale. Dopo i radicali lavori di ristrutturazione, l’impianto si presenta all’avanguardia, funzionale e finalmente in grado di ospitare eventi nazionali. La cerimonia ufficiale di inaugurazione si è tenuta il 5 ottobre in concomitanza con il memorial Enzo Vallini, e per l’occasione è stata allestita una mostra che ha illustrato nel dettaglio i lavori svolti, frutto di un investimento di 630 mila euro sostenuto, per oltre il 90 per cento, dalla Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo. “Lo storico campo Coni – ha detto il sindaco Fausto Merchiori -, ha sempre rappresentato un punto di riferimento per tutti gli sportivi. Da molti anni era in stato di abbandono ed ora, grazie a chi ci ha sostenuto, possiamo restituire agli atleti, ai giovani e ai rodigini tutti, un luogo completamente trasformato, ideale per favorire anche la pratica sportiva”. Soddisfazione anche da parte dell’assessore ai Lavori pubblici Vito Piccininno, che ha illustrato i lavori. Note tecniche I cantieri hanno completamente mutato il volto della struttura sportiva, dedicata al grande maratoneta rodigino Tullio Biscuola. Lo stato di degrado, del resto, era evidente, dato che gli ultimi interventi strutturali di manutenzione risalivano al 1991. Tecnici e operai si sono impegnati su un'area complessiva di 23mila metri quadrati, concentrando gli sforzi in primo CAMPO CONI IMPIANTO ALL’ AVANGUARDIA luogo sulla pista di 400 metri che, nel tempo, aveva visto scadere l'omologazione per le gare nazionali, tagliando fuori Rovigo dal circuito delle competizioni soprattutto per ragioni di sicurezza: il manto, in certi punti, era addirittura staccato dal fondo d'asfalto e presentava buche e screpolature che ne sconsigliavano decisamente l'uso agonistico. qualitativa e di sicurezza. L'insieme delle opere interne è stato completato con la riorganizzazione complessiva del verde, anche per preveni re il rischio che le radici degli alberi possano tornare a svilupparsi verso la pista, provocando rotture della copertura. il campo C.O.N.I di Via Alfieri. Rovigo La nuova copertura è stata realizzata dalla Mondo, azienda leader nel settore e scelta dal Comitato olimpico internazionale (Cio) come partner ufficiale per le pavimentazioni delle Olimpiadi di Londra 2012. Sempre per rispondere ai requisiti Fidal Iaaf (rispettivamente le federazioni d'atletica nazionale e internazionale) per l'omologazione, sono state rimosse le vecchie cordonate di calcestruzzo e rivisti completamente i sistemi di drenaggio dell'acqua piovana. Infine è stata rifatta da zero la recinzione, nel pieno rispetto delle norme Uni Sport 10121 e Uni En 13200-3, che costituiscono i riferimenti per ogni impianto che voglia candidarsi a ospitare manifestazioni di rilievo nazionale. Il progetto esecutivo è stato realizzato dal geometra Giovanni Bagatin dell'ufficio tecnico del Comune con l'assistenza dell'architetto Gianluca Trentini che ha diretto i lavori. Le opere sono state eseguite dalle imprese Beozzo e Mondo. In parallelo, sempre per rientrare nei più moderni standard di sicurezza, è stata studiata e attuata la ridisposizione delle piattaforme per gli sport di lancio e di salto che, con il vecchio assetto, rischiavano di interferire pericolosamente con le competizioni di corsa. Queste strutture sono state trasferite dal lato nord al lato sud dell'area e realizzate scegliendo tutte componentistiche (gabbie, materassi, pedane) di alta fascia 7 Lavori pubblici CONCADIRAME CAMBIA VOLTO Rifatta la piazza, i marciapiedi e ripristinati segnaletica e punti luce Concadirame presenta il suo nuovo volto. Dopo il restyling effettuato dal settore Lavori pubblici, la frazione offre una visione completa rinnovata. Tra gli interventi portati a termine, la realizzazione di nuovi marciapiedi in via San Gregorio, il rifacimento del sagrato della chiesa e il restauro del monumento ai Caduti, il ripristino della segnaletica e la risistemazione di panchine e punti luce. Aggregazione e socialità sono gli aspetti sui quali l’amministrazione ha puntato per la riqualificazione della piazza, che rientra nell’ambito del progetto “Manutenzione straordinaria dei percorsi pedonali anno 2009”. “Si sono volute privilegiare – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Vito Piccininno -, le aree di aggregazione e socialità a discapito delle sedi stradali, aumentando la sicurezza dei cittadini. Per tali scopi, si sono realizzate soluzioni organizzative efficaci e una scelta accorta dei materiali, delle pavimentazioni, degli arredi in forma e tipologia, delle illuminazioni e del verde, allo scopo di fornire una soluzione di continuità”. Più in particolare il progetto ha previsto un ridisegno degli spazi destinati al traffico dei veicoli e di quelli ad esclusivo uso pedonale, senza compromettere la continuità degli attraversamenti viari; per conseguire un miglior “comfort” delle aree pedonali. stanno completando diverse pose del nuovo manto stradale . prima Gli interventi hanno interessato due ambiti distinti ma contigui: via San Gregorio e Piazza della Chiesa, con rifacimento dei marciapiedi, opere fognarie e pubblica illuminazione. prima Ma l’operato dei Lavori pubblici nelle frazioni vede anche nuovi marciapiedi e asfaltature. Dopo Grignano, tocca a Boara, dove si www.slavieroadvision.com /[email protected] 8 dopo NUOVO ARREDO PER IL CORSO DEL POPOLO La scelta di panchine e fioriere in sintonia con la rinnovata area. L’arredo di Corso del Popolo La scelta degli elementi di arredo urbano che saranno posizionati sul “nuovo” Corso è stata effettuata in collaborazione con i tecnici del Programma Rovigo Centro, che il Comune sta realizzando assieme ad Ascom Confcommercio e Confesercenti. Gli elementi in pietra (panchine, fioriere…) sono costruite da un’impresa leader a livello mondiale che, tra l’altro si occupa di realizzare le guglie della Sagrada familia a Barcellona, mentre gli elementi in metallo sono di una delle principali imprese italiane del settore dell’arredo urbano. Quali le linee guida? caratterizzato da diverse tipologie di edificato, anche se è forte l’impronta razionalista degli edifici successivi all’interramento dell’Adigetto (1939). Quindi, panchine, fioriere ed altri elementi di arredo avranno forme semplici, geometriche e in linea con lo stile prevalente dei fronti del Corso. Le analisi dello stato di fatto dell’area, dei pieni e dei vuoti, dei fronti commerciali, dei passaggi pedonali… sono stati alla base del lavoro di lettura e di interpretazione del “nuovo” Corso. Si è trattato di un lavoro necessario per rendere concreta un’idea di fondo: l’arredo urbano deve contribuire ad assecondare e accompagnare la trasformazione dello spazio pubblico di Corso del Popolo e il mutamento dell’uso del Corso da parte dei residenti e di quanti lavorano, studiano o visitano il centro di Rovigo. Quindi, il posizionamento di elementi di arredo “nello” spazio pubblico di Corso del Popolo va inteso come posizionamento “a favore dell’uso dello” spazio pubblico di Corso del Popolo. Per un Corso vivo, attivo, frequentato e usato dai cittadini e dai visitatori del Centro di Rovigo. Quale progetto? Il coordinamento svolto dall’Assessore Milan ha consentito l’integrazione fra l’ipotesi studiata dall’ufficio Lavori Pubblici, che prevedeva una continuità con gli elementi presenti ed utilizzati in Piazzale Matteotti, e l’ipotesi studiata dai tecnici del CAT, Arch. Bressanin e Dott.Casella, che inseriva altri elementi di distacco proprio nel tratto del nuovo Corso. Quale stile? Uno stile che lo renda il più possibile integrato e coerente con l'ambiente che lo deve ospitare. Corso del Popolo è Quanti elementi? Si è preferito limitare il numero degli elementi per favorire l’uso pedonale dell’area da parte del più elevato numero di persone, con particolare attenzione ad anziani, persone con ridotta capacità di mobilità e ipovedenti. L’arredo urbano non deve, poi, interferire con i principali flussi di mobilità pedonale e ciclabile del Corso, con gli accessi carrai e con gli spazi antistanti ai bar. Infine, dovrà essere possibile lo spostamento degli elementi in caso di eventi eccezionali. La presentazione pubblica del PROGETTO DEFINITIVO DELL’ARREDO DEL NUOVO CORSO avrà luogo GIOVEDì 18 NOVEMBRE ALLE ORE 21.00 presso la sala GRAN GUARDIA di PIAZZA VITTORIO EMANUELE di Rovigo. La cittadinanza è invitata. Dal 1° FEBBARIO 2007 gli incidenti stradali sono trattati con le nuove norme dettate dal Codice delle Assicurazioni, il cosidetto “INDENIZZO DIRETTO”. Un’eventuale incidente stradale sarà gestito e liquidato dal proprio assicuratore E‘ opportuno essere tutelati e gestiti da chi poi dovrà risarcire? Si può essere certi che il danno verrà valutato con oggettività? Quali garanzie possono essere offerte? La Nikos Infortunistica Vi offre la garanzia reale e l’assistenza più qualificata per la tutela dei vostri diritti indipendentemente dal giudizio univoco delle compagnie assicurative www.nikosinfortunistica.com [email protected] Sede operativa 45100 - Rovigo Via Aldo Moro, 6 - Tel.0425 423.510 - Fax 0425 462.144 9 Assessore Servizi Sociali Giancarlo Moschin ALLA FISM 250MILA EURO Il Comune sostiene le attività delle scuole paritarie dell’infanzia L’amministrazione comunale sostiene la Federazione italiana scuole materne (Fism). Il Comune di Rovigo, attraverso l’assessorato alle Politiche per l’infanzia, ha stanziato anche per il nuovo anno scolastico, un contributo di 250 mila euro per le scuole dell’infanzia paritarie. In base ad una legge regionale, i Comuni possono infatti, dare con i propri fondi di bilancio, contributi per il funzionamento di queste scuole. I contributi devono essere destinati alla conservazione ed alla manutenzione ordinaria degli edifici, delle attrezzature e degli impianti, al funzionamento degli stessi, all'acquisto di materiale didattico e d'uso e alle spese per il personale. Su questa base il Comune ha siglato una convenzione con la Fism che da parte dell’amministrazione prevede interventi di sostegno, tra i quali il servizio di trasporto scolastico da e per le scuole paritarie attivato con un minimo di 5 iscritti e l’organizzazione di programmi di formazione specifici aperti anche al personale docente privato. Le scuole non statali, a fronte dei contributi e dei servizi, si sono impegnate alla partecipazione, a promuovere l’inserimento e l’integrazione dei bambini portatori di handicap, secondo programmi e modalità elaborati in collaborazione con i competenti uffici comunali, a garantire il servizio mensa nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e di menù variati con periodicità almeno quadri - settimanale, redatti su autorizzazione della competente Asl, a garantire l’accesso ai bambini di ambo i sessi senza distinzione di sesso, razza, etnia, lingua, religione, condizioni psico-fisiche e socioeconomiche e convinzioni politiche e religiose delle famiglie che ne fanno richiesta, fermo restando l’indirizzo educativo della scuola; a promuovere il servizio estivo nel mese di luglio in almeno 4 scuole (con un numero minimo di richieste almeno pari a 15 bambini per scuola) e a mantenere le rette invariate rispetto agli importi fissati per l’anno scolastico 2009/2010. “Nonostante le difficoltà di bilancio in cui versano gli enti locali – ha affermato l’assessore alle Politiche per l’infanzia Giancarlo Moschin -, siamo riusciti anche quest’anno a portare a compimento l’impegno preso, sostenendo le attività della Fism con 250 mila euro. Un accordo regolato da una convenzione che prevede da parte del Comune, oltre al contributo, la prestazione di alcuni servizi, mentre le scuole si impegnano a svolgere i programmi. Essere riusciti a mantenere questo impegno è per noi motivo di soddisfazione e dimostra l’attenzione riservata a questa importante realtà che completa le carenze della scuola pubblica nel territorio, contribuendo in modo significativo al pluralismo scolastico”. Agli amici di Elena un automezzo per il trasporto disabili. L’iniziativa rientra nel progetto “Mobilità per tutti” Il progetto “Mobilità per tutti” si è arricchito di un nuovo tassello. L’associazione “Gli amici di Elena” onlus ha ricevuto in comodato d’uso dal Comune, l’automezzo Citroen Jumper Atlante maxi 2,2 Td, a 9 posti con allestimento per trasporto di due carrozzine per disabili con sollevatore bibraccio posteriore e gradino elettrico laterale destro di ausilio alla salita. Il mezzo è in noleggio al Comune di Rovigo per 4 anni ed è di proprietà della ditta “Muoviamoci insieme Network”. L’iniziativa rientra nel progetto in atto con la ditta di Reggio Emilia, che permette di avere a disposizione in comodato d’uso degli automezzi, attrezzati di sollevatore e non , da destinare al trasporto di persone disabili ed anziane. L’iniziativa è infatti, finalizzata a potenziare i servizi di trasporto offerti dalle associazioni di volontariato alle persone disabili ed anziane e dimostra l’attenzione riservata al mondo della disabilità. SCONTO CISALPINA TUTTO L’ANNO DAL 5% AL 10% ULTERIORE SCONTO DEL 5% PER PRENOTAZIONI ENTRO IL 15.11.2010 Via Celio, 9 -ROVIGO tel. 0425 422903 www.cisalpina.it 10 Assessore Politiche Giovanili Giovanni Cattozzi I giovani diventano parte attiva della vita pubblica La vita pubblica deve essere arricchita anche dalla presenza dei nostri giovani. E’ questo in sintesi, il significato del Consiglio comunale dei ragazzi, nato nel 2006 da un’azione voluta e regolamentata per Statuto dall’intero Consiglio Comunale che ha inteso ribadire l’importanza della partecipazione dei giovani e dei ragazzi nelle attività della società, per un percorso di costruzione di comunità aperte, solidali e responsabili. Il Ccr, come ha spiegato l’assessore alle Politiche giovanili Giovanni Cattozzi, è composto da 41 bambini tra gli 8 e i 13 anni eletti dai propri compagni di scuola, che restano in carica due anni, riunendosi ogni due-tre mesi per discutere le proposte avanzate dalle commissioni. Sono coinvolti tutti gli istituti comprensivi della città. I PROGETTI Molti sono i progetti realizzati dal Ccr, li riportiamo di seguito. Giro turistico della città, nell’ambito dell’iniziativa “Visita la tua città”, elaborata dal Consiglio stesso. I ragazzi accompagnati da una guida, hanno potuto conoscere da vicino la storia e i tesori architettonici della nostra città (maggio 2007). Progetto “Philosophy for Children: costruire comunità di ricerca in classe e in altri contesti educativi”. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Rovigo e il dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Padova, in sinergia con più istituzioni del territorio: la Fondazione Cariparo, finanziatrice di una borsa di dottorato sulla Philosophy for Children della Scuola di dottorato in scienze pedagogiche, dell'educazione e della formazione del dipartimento di Scienze dell’educazione (Università degli studi di Padova); l’Ufficio scolastico regionale e provinciale; il Cirep, gli Istituti comprensivi della città e altre organizzazioni impegnate su questi temi, come l’Unicef. (settembre 2008 - giugno 2009). Redazione dell’opuscolo “La città che vorrei” per raccogliere e divulgarei programmi elettorali dei neo Consiglieri. (24 aprile 2008) CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI “Gita nel Delta del Po” L’assessorato alle Politiche giovanili ha organizzato un incontro del Ccr nel Delta del Po. E’ stata un’opportunità per unire l’aspetto formativo a quello ricreativo, riconoscendo anche l’impegno profuso durante l’anno scolastico 2008/2009 (30 settembre 2009) L’incontro del CCR con il reparto di pediatria dell’ospedale Civile di Rovigo. I bambini hanno potuto vedere, grazie alla presenza del primario, il dottor Giorgio Moreolo Svaluto, le attrezzature sanitarie presenti e conoscere il loro utilizzo. Il reparto è dotato di una stanza destinata alla “Scuola in ospedale”, dove opera una maestra, ferente per il Ccr del IV istituto comprensivo, che segue l’istruzione e i momenti ricreativi dei piccoli degenti. (6 maggio 2009) Visita al Consiglio d’Europa. Lo scorso marco i ragazzi sono a Strasburgo organizzato un viaggio a Strasburgo nei giorni 04/05/06 di Marzo 2010, per visitare la sede del Parlamento Europeo, da parte di giovani rodigini , nel gruppo sono stati inseriti 8 i ragazzi del CCR e 3 insegnanti accompagnatori. “Notte Bianca dei Ragazzi” Molti giovani, grazie all’impegno dei consiglieri, hanno animato le strade del centro storico in occasione della chiusura estiva delle scuole, creando un momento di grande festa Ragapolis Il giornalino del Consiglio Comunale dei Ragazzi. Grazie ad una collaborazione con la redazione locale del Gazzettino, gli studenti delle scuole primarie e superiori di primo grado, si trasformano in piccoli giornalisti. Una volta al mese, una pagina sarà loro dedicata per scrivere articoli sulla Convenzione dei diritti del bambino, ma riguardanti anche la cronaca locale, sportiva e culturale. Il primo numero è uscito lo scorso 27 maggio. Mappatura delle piste ciclabili di Rovigo. Il Consiglio ha disegnato le piste ciclabili esistenti e quelle in via di realizzazione nella città di Rovigo, con un occhio di riguardo alle esigenze dei ragazzi. Tra le richieste avanzate, i collegamenti delle frazioni con il capoluogo. Gemellaggio È stato avviato un gemellaggio con il Consiglio comunale della città di Rosario (Argentina). Il 1 giugno 2010 i consiglieri hanno realizzato una web conference nella Sala Consiliare di Palazzo Nodari, durante le quale sono state condivise esperienze e progetti. In particolare è stata presentata la radioweb “arrebatados en banda” che i ragazzi argentini stanno realizzando nella loro città, suscitando interesse e la possibilità di ripetere la stessa esperienza anche a Rovigo. Terzo Mandato Ora è in programmazione il nuovo biennio, le elezioni sono previste per la metà di novembre e l’insediamento del nuovo Consiglio per la metà di dicembre. E per i nuovi consiglieri ci sono già dei progetti che attendono di essere realizzati. Diversamente Scuola. Questo progetto viene realizzato nella scuola Bonifacio nel mese di ottobre e sarà dedicato al tema dell’interculturalità. Nella giornata sono previsti seminari che vedranno il coinvolgimento delle comunità straniere presenti nella scuola, tavole rotonde, proiezione di film e dibattiti. Il programma è in via di definizione. Proposta di riprogettazione Area Verde. Il Ccr ha progettato un area verde antistante la scuola “Riccoboni”. Il lavoro di progettazione è stato accompagnato da uno studente della facoltà di architettura dell’Università di Ferrara. 11 Assessore Cultura TERMINATA LA TERZA FASE DI SCAVI A CAMPESTRIN Riccardo Rizzo E’ a Grignano il più antico sito di lavorazione dell’ambra del Mediterraneo. La sede dei ritrovamenti sarà al Museo Grandi Fiumi Gli scavi a Campestrin di Grignano Polesine continuano a riservare bellissime sorprese. Dai ritrovamenti effettuati si può ipotizzare l’esistenza tra il XIII e XII sec. a.C. di un esteso villaggio di capanne. E’ il risultato della la terza stagione si scavi effettuata nel fondo di proprietà dei fratelli Previatello, a cura del museo dei Grandi fiumi di Rovigo in collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto. Le ricerche, riprese il 13 Settembre scorso e terminate il 12 ottobre a cura della ditta Sap di Mantova a proseguimento delle indagini effettuate nel 2008 e 2009, hanno accertato la presenza in epoca protostorica di un’area specializzata nella lavorazione dell’ambra, la preziosa resina fossile proveniente dai giacimenti delle coste del Mar Baltico. In particolare, l’ultimo scavo ha portato alla luce tre piattaforme ben delineate e delimitate da canalette per lo scolo dell’acqua, corrispondenti ai luoghi di lavoro degli artigiani dell’età del Bronzo; 12 nello svuotamento delle canalette gli archeologi hanno rinvenuto molte perle in ambra, innumerevoli frammenti di ceramica decorata, palchi di cervo lavorati, manufatti in bronzo (tra i quali spiccano una pregevole fibula ad arco e un coltello con manico in osso). Ad ampliamento dell’area precedentemente indagata, al fine di giungere a comprendere l’estensione del sito, negli ultimi giorni è stata aperta una trincea lunga 26 metri in corrispondenza di un antico fossato evidenziato durante gli scavi: il taglio operato nel terreno ha portato alla luce altre probabili postazioni di lavorazione dell’ambra, dell’argilla, dell’osso e del corno. La presenza di una zona artigianale così articolata lungo l’antico “Po di Adria” permette di avvalorare l’ipotesi dell’esistenza tra XIII e XII sec. a .C. di un esteso villaggio di capanne che ospitava gli abitanti dell’antica Campestrin. “L’amministrazione – ha detto l’assessore alla Cultura Riccardo Rizzo -, accoglie con grande orgoglio questa scoperta che evidenzia un ritrovamento di grande ricchezza, lasciando la sensazione che ci sia ancora molto da scoprire. L’idea è di qualcosa di veramente importante che potrebbe creare un punto storico- archeologico a livello nazionale. Per questo l’amministrazione farà la sua parte cercando di coinvolgere anche altri soggetti per quello che è un patrimonio della comunità, permettendo così di poter procedere con una campagna di scavi importante”. Sostegno ribadito dall’assessore al Bilancio Angelo Milan. “L’auspicio è di poter riprendere gli scavi l’estate prossima con risorse disponibili, perché ritrovamenti di questo tipo arricchiscono la storia”. Il direttore archeologo della Soprintendenza Luciano Salzani che ha coordinato le ricerche, ha sottolineato che si tratta di una scoperta eccezionale, “questo è lo scavo della città di Rovigo e la sede ufficiale sarà al museo Grandi Fiumi”. Le ricerche sono state svolte sul campo da Michele De Michelis e Brian Howes della ditta Sap., da Mauro Cesaretto, Gianfranco Vigato e Elena Masiero dell’Ufficio scientifico del museo dei Grandi fiumi, Paolo Marcello dell’ufficio tecnico del Comune di Rovigo, Davide Rizzo del corso di assistente restauratore della Cna di Rovigo, Lorenzo Zanella studente di archeologia all’università di Ferrara, alcuni studenti del liceo artistico di Rovigo con l’insegnante Stefania Zerbinati, la volontaria Anna Previato. I fratelli Previatello di Grignano, proprietari del terreno, hanno dimostrato agli archeologi la massima disponibilità e collaborazione. Le ricerche sono state finanziate dal Comune di Rovigo e dalla Regione Veneto. Assessore Gemellaggi e Statistica Giovanna Pineda Rovigo – La città vecchia Un Dvd documentario su aspetti inediti del nostro territorio Un documentario per far conoscere una Rovigo mai vista. E’ l’ultima iniziativa dell’assessorato ai Gemellaggi che, in collaborazione con l’Archivio di Stato e le associazioni “Amici della bicicletta” e “Amici di Elena”, ha prodotto un Dvd sulle peculiarità urbanistico-architettoniche della nostra città. Il documentario sviluppa itinerari in grado di far rivivere da un punto di vista storico, angoli e scorci spesso dimenticati, di una città antica e affascinante. ROVIGO IN UN DVD DOCUMENTARIO Questo video, come ha spiegato l’assessore ai Gemellaggi Giovanna Pineda, più che un biglietto da visita o manifesto da presentare ai nostri ospiti, è stato concepito come un vero e proprio invito a godere con consapevolezza storica l’armonia e la bellezza che caratterizzano la nostra città. la “vecchia città”, il cuore antico della nostra amata Rovigo così ben illustrata dal regista Gambato, riesce a descrivere quell’armonia che a volte l’occhio distratto del passante solo lontanamente percepisce, dimostrando invece come l’insieme di questi piccoli capolavori sia in realtà stato il frutto della fatica e della storia delle persone che nei secoli l’hanno abitata. Riprese, montaggio, post produzione sono a cura di Alberto Gambato. Consulenza musicale Arianna Buratto. copertina DVD Parte il 25 Ottobre il censimento dell’agricoltura. Indagine fondamentale per sviluppare le politiche del futuro Il 25 ottobre parte il censimento dell’agricoltura e terminerà il 31 gennaio. Lo ha annunciato l’assessore alla Statistica Giovanna Pineda, spiegando che è un rilevamento molto importante, in base al quale si configurano le politiche future. “Si tratta – ha detto Pineda -, di studi fondamentali per sviluppare le politiche del domani. Studi che vengono svolti nell’ambito della Comunità europea. Sappiamo che l’agricoltura è da tempo in crisi e quindi queste indagini possono essere importanti anche in termini di reinvestimento nel settore. Insieme al tavolo Altraeconomia si possono analizzare quali sviluppi promuovere per creare indotto e reddito. Spero nella buona risposta delle aziende coinvolte”. L’indagine, come ha spiegato Carla Cibola responsabile del settore Statistica, viene svolta su tutte le aziende presenti nel territorio, che sono circa mille. “Questo censimento – ha aggiunto Cibola -, racchiude delle innovazioni che porta ad avere il dato in tempi più brevi, tra queste oltre alla presenza dei rilevatori che raccolgono direttamente i dati, è possibile compilare il questionario anche on-line”. Tra gli interessati all’indagine vi è anche il Comune di Rovigo in quanto proprietario di alcuni terreni. Venerdì inizieranno i corsi di formazione per i 7 rilevatori che effettueranno il servizio. L’ufficio Statistica del Comune di Rovigo è a disposizione per eventuali chiarimenti. 13 URBAN LABOR Assessore Urbanistica Luigi Osti Un progetto strategico per la città Il progetto strategico Urban_LaboR, previsto all’art.26 della L.R. 11/04, è stato approvato dalla G.R.V. con delibera n°1872 del 13.06.09. L’obiettivo è riuscire a realizzare, all’ingresso della Città di Rovigo, una delle azioni strategiche più significative ed innovative contenute nel nuovo Piano di Assetto del Territorio: Il polo fieristico – universitario – tecnologico – scientifico, dei servizi, della ricerca e sviluppo delle nanotecnologie. mento dei laboratori di ricerca avanzata esistenti (Te.Si e VenetoNanotec), del centro servizi (Cen.Ser spa) e dell’Università, alla realizzazione d’interventi direzionali, commerciali, residenziali, razionalmente distribuiti che andranno a costituire un polo di attrazione altamente innovativo e competitivo di livello interregionale. Regione Veneto e della Provincia di Rovigo. L’accordo contemplerà il coordinamento delle azioni e dei tempi, la definizione delle modalità, l’individuazione dei finanziamenti ed ogni altro adempimento finalizzato ad agevolare gli investitori nella realizzazione delle previsioni in esso contenute. Il territorio interessato si trova all’entrata nord della città ed è velocemente collegato alla rete autostradale (A13) con due caselli (Rovigo e Boara-Rovigo Nord) a circa tre chilometri e si estende su quasi 200 ettari. È composto da tre comparti, ognuno dei quali presenta delle specifiche potenzialità che vanno dal recupero di aree industriali dimesse, al riutilizzo di importanti contenitori (ex-ospedale psichiatrico - Corte Carrare), al potenzia In questo contesto sarà possibile cogliere l’opportunità economica che potrà scaturire in termini di crescita scientifica, culturale e di opportunità imprenditoriali operando sullo sfruttamento delle occasioni derivanti dall’eccellenza della ricerca. L’area interessata sarà oggetto di Accordo di programma ai sensi dell’art.7 della L.R.11/04 che verrà promosso dal Comune di Rovigo con la partecipazione della Il progetto, sicuramente ambizioso, si caratterizzerà come la “porta d’ingresso della Città dei Servizi e della qualità del vivere” mettendo a disposizione della comunità tutte le migliori opportunità collegate ad innovativi modelli progettuali e di pianificazione territoriale, nell’ottica della razionalizzazione degli spazi e dell’utilizzo dei servizi, per rendere la pubblica amministrazione più amica e vicina ai bisogni del cittadino utente. 14 la bontà del Polesine la qualità dei nostri prodotti MANGIA BENE MANGIA SANO MANGIA POLESANO Corte Al Cavaliere S.S Rovigo Ferrara - Via Nazionale, 525/43 - 45033 Bosaro - 0425. 465131 / 338 5402602 - [email protected] per la preparazione dei nostri piatti utilizziamo solo prodotti certificati provenienti da aziende locali selezionate in base a rigorosi criteri